IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: L’ELEZIONE DI PETRUS ROMANUS

scritto da Remox
10 · Mag · 2023

Il tempo dell’emersione di Petrus Romanus è un tempo di persecuzione per la vera Chiesa. Verranno adottate leggi che impediranno ai cristiani di annunciare la verità perchè offensiva nei confronti della nuova umanità propagandata dalle organizzazioni globaliste. Probabilmente saranno anche bandite, se non riadattate, diverse parti delle Sacre Scritture con la compiacenza dei ministri della falsa Chiesa che però, agli occhi del mondo, sarà l’unica Chiesa. Coloro che vorranno insegnare la verità saranno “buttati fuori” e consegnati di fatto ai tribunali civili. Queste leggi sono già in nuce presenti attualmente in diversi paesi e probabilmente da nazione a nazione la persecuzione assumerà aspetti diversi.

E’ possibile dunque che a mano a mano che il vertice “perderà il controllo della Chiesa” tramite la devoluzione dei poteri (il passaggio di mano in mano della chiave), saranno varate quelle leggi che consentiranno una maggiore persecuzione verso i religiosi e i laici che vorranno rimanere fedeli all’insegnamento di sempre. Questa persecuzione aumenterà con la presenza di Petrus Romanus poiché la vera Chiesa avrà ritrovato identità ed unità e diventerà dunque un bersaglio da colpire.

Come abbiamo detto nel precedente articolo l’emersione di questo papa dovrebbe tecnicamente avvenire dopo il fallimento di questo pontificato, portato a termine con una “bomba” (la fine avverrà in tormenti ben strani), a seguito della quale potrebbero esserci due conclavi, più o meno nello stesso periodo di tempo, per eleggere due successori di Pietro di cui uno solo legittimo.

Se così fosse, considerando l’età di Bergoglio, i tempi non dovrebbero essere molto lunghi.

L’esperienza del Covid ci ha insegnato che le condizioni giuridiche di un paese possono cambiare repentinamente ed inaspettatamente in senso negativo modificando l’equilibrio sociale e creando i presupposti per l’odio civile. Ha poco senso dunque analizzare i tempi sulla base della apparente stabilità sociale e governativa poiché tutto può improvvisamente cambiare da un momento all’altro. L’unico dato effettivamente assoluto è l’eta di Bergoglio, ormai avanzata. Se la ricostruzione è fondata, è in questo arco temporale di pochi anni che dovrebbero verificarsi le condizioni di collasso dottrinale della Chiesa ed inizio della persecuzione.

Nel collasso dottrinale vanno ricomprese secondo le rivelazioni di Anguera sia la modifica del Credo (probabilmente con l’eliminazione del filioque per il dialogo con gli ortodossi) sia l’attacco alla Transustanziazione e alla Messa. Ed entrambi gli attacchi dovrebbero avvenire sotto questo pontificato. O in alternativa, come seconda ipotesi, in quello del successore se immaginiamo che il conclave che eleggerà Petrus Romanus sarà un po’ ritardato rispetto a quello che eleggerà il successore di Bergoglio. In questo secondo caso la “bomba” avrebbe come effetto solo quello di togliere di mezzo l’attuale papa per sostituirlo con uno nuovo, ma comunque dovrebbe produrre una frattura all’interno del collegio cardinalizio (forse non tutti i cardinali elettori vi parteciperanno), magari non subito “operativa”. Mi sembra questa un’ipotesi più traumatica soprattutto perchè presupporrebbe per la seconda volta una sofferta e tardiva presa di coscienza da parte di alcuni cardinali della situazione della Chiesa.

Comunque sia Petrus Romanus emergerà quando tutto sembrerà perduto e quel tutto a mio parere è ciò che riguarda la Messa e l’Eucaristia. Quando gli attacchi al Sacramento saranno palesi ed evidenti quello sarà il tempo in cui questo papa apparirà.

Ma quali sono le caratteristiche di questo grande uomo di fede? Il suo ruolo è descritto nel nome con cui è indicato nella profezia di San Malachia: Petrus, come il primo papa. Ovvero proprio come il primo Pietro a capo di una Chiesa piccola, fervente, perseguitata, catacombale e destinato al martirio. Come “profetizzato” da Ratizinger quando era giovane.

Ad Anguera è stato annunciato che sarà coraggioso come San Giovanni Battista, disposto al sacrificio, assassinato. Il coraggio del Battista è quello di annunciare la Verità senza timore dei poteri del mondo; egli restaurerà la vera Chiesa riportandola alla Verità. E la condurrà in mezzo a grandi tribolazioni.

A questo punto per quanto detto è più che evidente che se Francesco ed il successore non sono pontefici legittimi non lo sono neanche i cardinali elettori da essi nominati. Petrus Romanus, se il ragionamento è esatto, può venire solo da quelli di precedente nomina. E più il tempo passa, più il novero dei candidati si assottiglia drammaticamente. Ad oggi sono quarantadue, ma già a fine anno saranno sei di meno. A fine 2025 saranno venti. A fine 2028 solamente quindici.

Ancora di più tuttavia dovremmo chiederci quali sono oggi coloro che hanno mostrato attitudini da San Giovanni Battista, che potrebbero dunque corrispondere ai tratti delineati di questo pontefice.

Cardinali che non hanno avuto paura di criticare il papa o i poteri del mondo per le deviazioni presenti in documenti del magistero o per leggi inique e cardinali che non hanno avuto paura di affrontare i tribunali. Di questi dovremmo considerare l’età ai fini della loro partecipazione ad un eventuale conclave (età limite: 80 anni) e ai fini di una loro elezione. Ad esempio non si è mai andati oltre i 78 anni di età per l’elezione di un papa, come nel caso di Ratzinger, seguito da Roncalli e Bergoglio. Quella dovrebbe essere l’età limite dell’eletto, ma se pensiamo al tipo di pontificato e sfide che dovrà affrontare dobbiamo immaginare un uomo più giovane e vigoroso.

Ad oggi come detto i cardinali elettori non eletti da Bergoglio sono quarantadue; eccoli in ordine di età:

Aggiornato al 3 febbraio 2023
Nome
NascitaPaeseConcistoro
Dominik Duka26/04/43 Rep. Ceca18/02/2012
Crescenzio Sepe02/06/43 Italia21/02/2001
Giuseppe Versaldi30/07/43 Italia18/02/2012
Angelo Comastri17/09/43 Italia24/11/2007
Leonardo Sandri18/11/43 Argentina24/11/2007
Juan Luis Cipriani Thorne28/12/43 Perù21/02/2001
John Njue1944 Kenya24/11/2007
John Olorunfemi Onaiyekan29/01/44 Nigeria24/11/2012
Marc Ouellet08/06/44 Canada21/10/2003
Sean Patrick O’Malley29/06/44 Stati Uniti24/03/2006
Polycarp Pengo05/08/44 Tanzania21/02/1998
Mauro Piacenza15/09/44 Italia20/11/2010
Jean-Pierre Ricard26/09/44 Francia24/03/2006
Oswald Gracias24/12/44 India24/11/2007
Christoph Schönborn22/01/45 Austria21/02/1998
George Alencherry19/04/45 India18/02/2012
Robert Sarah15/06/45 Guinea20/11/2010
Stanisław Ryłko04/07/45 Polonia24/11/2007
Vinko Puljić08/09/45 Bosnia26/11/1994
Antonio Cañizares Llovera15/10/45 Spagna24/03/2006
Fernando Filoni15/04/46 Italia18/02/2012
Thomas Christopher Collins16/01/47 Canada18/02/2012
Giuseppe Betori25/02/47 Italia18/02/2012
João Braz de Aviz24/04/47 Brasile18/02/2012
Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don15/11/47 Sri Lanka20/11/2010
Raymond Leo Burke30/06/48 Stati Uniti20/11/2010
Peter Kodwo Appiah Turkson11/10/48 Ghana21/10/2003
José Francisco Robles Ortega02/03/49 Messico24/11/2007
Josip Bozanić20/03/49 Croazia21/10/2003
Daniel Nicholas DiNardo23/05/49 Stati Uniti24/11/2007
Odilo Pedro Scherer21/09/49 Brasile24/11/2007
James Michael Harvey20/10/49 Stati Uniti24/11/2012
Kazimierz Nycz01/02/50 Polonia20/11/2010
Timothy Dolan06/02/50 Stati Uniti18/02/2012
Kurt Koch15/03/50 Svizzera20/11/2010
Philippe Barbarin17/10/50 Francia21/10/2003
Péter Erdő25/06/52 Ungheria21/10/2003
Willem Jacobus Eijk22/06/53 Paesi Bassi18/02/2012
Reinhard Marx21/09/53 Germania20/11/2010
Rainer Maria Woelki18/08/56 Germania18/02/2012
Luis Antonio Tagle21/06/57 Filippine24/11/2012
Isaac Cleemis Thottunkal15/06/59 India24/11/2012

In rosso ho evidenziato coloro che, per le loro posizioni espresse, sono da escludere. In blu coloro che, a determinate condizioni, potrebbero avere forse delle possibilità. In verde coloro che maggiormente hanno mostrato le doti richieste. In generale probabilmente andrebbero esclusi tutti i sudamericani (causa esperienza Bergoglio), i gesuiti (idem), gli statunitensi (collaterali alla superpotenza) e ovviamente quelli non idonei per età. Se ad esempio il conclave si tenesse nel 2025 i papabili sarebbero quelli nati al più tardi nel 1947 che avrebbero 78 anni di età. Se il conclave venisse convocato oltre, la lista si assottiglierebbe. Personalmente ritengo che i candidati siano tutti dal 1950 in avanti: Kock, Barbarin, Erdo, Eijk e Woelki. Nessun italiano. L’unico forse potrebbe essere Betori, arcivescovo di Firenze, ma il conclave dovrebbe riunirsi non oltre il 2025.

Schonborn: è il candidato più anziano, usato e scaricato da Francesco per giudicare secondo una visione tomistica la correttezza di Amoris Laetita per il capitolo riguardante i divorziati risposati. Non è certamente un Battista e l’ho inserito solamente per le sue ascendenze nobiliari.

Sarah: è uno dei cardinali più attivi nel tentare di mantenere i fedeli su una rotta di fedeltà al magistero perenne della Chiesa e per questo è stato ostracizzato dall’attuale corso bergogliano. Per renderlo papabile il legittimo conclave dovrebbe convocarsi quest’anno, ipotesi per me assolutamente da scartare.

Betori: è l’unico cardinale italiano di peso di nomina ratzingeriana che potrebbe convogliare le scelte dei confratelli. Attualmente, avendo compiuto 75 anni, è dimissionario dall’arcidiocesi di Firenze, ma il sostituto ancora non c’è. Ha avuto uno scontro con il papa che non ha presenziato al vertice di Firenze dei vescovi del Mediterraneo.

Burke: fin dal principio uno dei cardinali più battaglieri e che proprio per questo ha pagato personalmente. Pur essendo statunitense e dunque difficilmente eleggibile è diventato un simbolo di coloro che non vogliono cedere al nuovo corso. Come Sarah ha mostrato il giusto temperamento.

Koch: è un teologo considerato vicino a Ratzinger da sempre impegnato nel dialogo ecumenico. E’ una personalità di spicco nel collegio cardinalizio, via di mezzo fra i cardinali più battaglieri e quelli più accorti. Ultimamente a causa delle sue posizioni critiche sulla guerra in Ucraina è stato boicottato dall’entourage del papa.

Barbarin: il cardinale di Lione è stato appoggiato e poi abbandonato da Francesco nella vicenda della copertura degli abusi nella diocesi francese. Nel processo è stato prima condannato e poi assolto in appello. Pur se dichiarato innocente ha perso la diocesi a seguito delle feroci polemiche in Francia che ne hanno fatto un capro espiatorio e si è dunque ritirato come parroco in Bretagna.

Erdo: è il primate di Ungheria, terra che sta cercando di resistere alle ideologie globaliste; anche se in misura accorta, è stato uno dei cardinali che ha manifestato sconcerto per il Sinodo della Famiglia che ha partorito Amoris Laetitia. Voci di corridoio lo considerano il candidato ideale dell’ala ratizingeriana.

Eijk: è l’Arcivescovo di Utrecht, Olanda. Più di molti si è distinto per i suoi richiami contro le derive moderniste nella Chiesa bergogliana. Bisogna sapere che nel Medioevo e nel tempo in cui compare la profezia di San Malachia il vescovo di Utrecht era insignito della dignità di Principe del Sacro Romano Impero. Quindi oltre che vescovo era “princeps romanus”.

Woelki: è considerato uno dei vescovi più vicini all’eredità ratzingeriana ed insieme a Muller uno dei maggiori critici del sinodo tedesco. Per queste sue posizioni ha subito diversi attacchi nonché tentativi di rimozione con l’accusa di aver coperto abusi. Al momento ha offerto da circa un anno le dimissioni al papa che in qualunque momento potrebbe accettarle.

Questi sono i cardinali che a mio parere ad oggi hanno la maggior possibilità di essere eletti come Petrus Romanus partendo dal presupposto che siano gli unici validamente nominati.

Dobbiamo tuttavia considerare l’ipotesi che l’intero collegio cardinalizio sia realmente valido. Se per esempio come accaduto in passato in un concilio futuro uno o più papi saranno dichiarati illegittimi ed espunti dalla linea successoria, nel tempo precedente a quel concilio saranno considerati ancora legittimi successori e questo ovviamente ricomprende Francesco. In questo caso dovremmo considerare l’ipotesi che la spaccatura nel collegio cardinalizio sia più trasversale andando a ricomprendere in un gruppo o nell’altro cardinali nominati sia da Bergoglio che dai papi precedenti. Anche in questo caso a mio parere dovrebbero valere gli stessi principi per l’elezione di Petrus Romanus: relativamente giovane, fedele al magistero di sempre, europeo (da escludere le altre provenienze, troppo frammentate ed esotiche), non gesuita. Sorprendetemente fra tutti gli ottantuno elettori nominati da Bergoglio pochissimi potrebbero rispettare questi criteri: Muller, i tre cardinali portoghesi (visto che in Portogallo si manterrà sempre il dogma della fede) e forse lo svedese Arborelius. Di questi però solo un cardinale portoghese ha la stessa età di quelli evidenziati nella precedente lista, gli altri sono nati tutti fra il 1947 e il 1949. Il conclave perciò per considerarli tutti eleggibili dovrebbe convocarsi non oltre il 2025.

Comunque sia in tutto abbiamo quattordici cardinali ricompresi fra le due liste, senza considerare la possibilità che Petrus Romanus non abbia ancora ricevuto la porpora (siamo nel campo della seconda ipotesi con un collegio spaccato in modo trasversale quando non è ancora convocata un’autorità in grado di giudicare la situazione particolare della Chiesa).

Non sono molti e probabilmente come lista è anche troppo generosa senza considerare i tempi necessari affinchè maturino le condizioni per un concalve in grado di eleggere Petrus Romanus. Riguardo a quest’ultimo punto, se le ipotesi di attuale assenza di Pietro sono corrette, potremmo immaginare un’occupazione abusiva del trono di circa quarantadue mesi a partire dalla morte di Benedetto XVI il che ci porterebbe più o meno nella seconda metà del 2026. Ciò renderebbe eleggibili in modo plausibile solo i cardinali nati dal 1948, più probabilmente dal 1950. E porterebbe inevitabilmente la maggior prova per la Chiesa nella seconda metà degli anni ’20 fino agli inizi degli anni ’30.

In tempo per il Grande Giubileo Straordinario del 2033 per celebrare i duemila anni dalla Passione, Morte e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

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NICOLA_Z
1 anno fa

Dall’articolo del dott. G.I. del 11/12/2022 “Un’ipotesi sul PETRUS ROMANUS di san Malachia”

…….

La vittoria dell’Agnello è quella dopo la guerra micidiale annunciata nello stesso messaggio del 12 aprile 1947:

«Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo. (…)
Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna nei secoli per essere rifugio dei santi eletti da Dio, viventi nel suo trono d’amore.
L’ira di Satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla Terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo. Figli, diventate santi e santificatevi di più, amatevi tanto e sempre. L’oscurità della coscienza, il male che aumenta, vi testimonieranno il momento giunto della catastrofe finale; si scatena l’ira in tutta la Terra, la libertà satanica, permessa, farà strage in ogni luogo. Momento di sconforto e smarrimento sarà sopra voi; unitevi nell’amore di Dio, fate una sola regola: Evangelo vivo! Siate forti nella verità dello Spirito, l’Ovile di Cristo è e sarà la salvezza di tutti coloro che vogliono salvarsi.
Vedrete uomini guidati da Satana fare una lega unitaria per combattere ogni forma religiosa; la colpita maggiormente sarà la Chiesa del Cristo, per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro: commercio usureggiante e politica, contro Roma!…..
………

(da Saverio Gaeta, Il Veggente: Il segreto delle Tre Fontane, Salani 2016, p. 78-88)
 

Quindi il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti, a causa di un popolo forte dalla parte dell’Oriente; questo “forte dell’Oriente”, agirà in un contesto mondiale in cui “L’ira di Satana non è più mantenuta”, e “la Chiesa sarà lasciata vedova”, in cui “la libertà satanica, permessa, farà strage in ogni luogo”, ed in cui “uomini guidati da Satana faranno una lega unitaria per combattere ogni forma religiosa”…….

Questo “forte dell’Oriente” con “uomini guidati da Satana potrebbe forse combaciare con i 2 messaggi di Anguera:

“Un uomo orgoglioso farà accordi con l’Iran, Lui sembra essere un pacificatore ma in realtà sarà una spina per molte nazioni” (Anguera Messaggio n. 2516 – del 30/04/2005)

“La Russia inciamperà e l’uomo orgoglioso agirà con la forza datagli dal demonio” (Anguera Messaggio n. 2780 del 01/01/2007)

Sulla parte riguardante la Chiesa Cattolica:

lo Spirito di Dio si ritira dalla Terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo……. la colpita maggiormente sarà la Chiesa del Cristo, per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro: commercio usureggiante e politica, contro Roma!……

La Chiesa lasciata vedova, ed in balìa del mondo, con “lo Spirito di Dio che si ritira dalla Terra”, potrebbe forse essere associata con  “ LA PROFEZIA DI FULTON SHEEN: CI SARÀ UNA CHIESA CONTRAFFATTA…”

«… La Chiesa di Cristo è una, ma il falso profeta ne creerà un’altra. Questa falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale: una federazione di culti. Le religioni formeranno un certo tipo di associazione planetaria. Un parlamento mondiale di tutte le confessioni, che verrà privato di qualsiasi legalità, diventando l’emblema del corpo mistico dell’anticristo. La Chiesa sulla terra avrà il suo Giuda Iscariota e sarà appunto il falso profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi!»

https://www.marcotosatti.com/2020/05/03/la-profezia-di-fulton-sheen-ci-sara-una-chiesa-contraffatta/

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

“Nel collasso dottrinale vanno ricomprese secondo le rivelazioni di Anguera sia la modifica del Credo (probabilmente con l’eliminazione del filioque per il dialogo con gli ortodossi) sia l’attacco alla Transustanziazione e alla Messa. Ed entrambi gli attacchi dovrebbero avvenire sotto questo pontificato. O in alternativa, come seconda ipotesi, in quello del successore……”

“………. potremmo immaginare un’occupazione abusiva del trono di circa quarantadue mesi a partire dalla morte di Benedetto XVI il che ci porterebbe più o meno nella seconda metà del 2026.”

Con queste 2 considerazioni, possiamo immaginare di stare già vivendo nella piena azione di quanto profetizzato dal vescovo Fulton Sheen:

“falsa chiesa mondana, ecumenica e globale con il  suo Giuda Iscariota, falso profeta”.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Prologo all’elezione di PETRUS ROMANUS.

https://legrandreveil.wordpress.com/2023/04/10/le-8eme-roi-cest-lantechrist/

Il Grande Risveglio

Rivelazioni per la fine dei tempi

10 APRILE 2023
L’ottavo re è l’AnticristoAbbiamo appena celebrato la Passione e Resurrezione di Cristo, poiché oggi è il Lunedì dell’Angelo.
La Resurrezione è chiamata dalla Chiesa Cattolica l’8° giorno , ecco cosa dice il mio messale (Feder del 1962): “ Dopo i sette giorni dolorosi della Settimana Santa, ecco l’Ottavo giorno, il giorno gioioso della Pasqua.
Ora questo stesso messale ricordava anche che “la notte in cui il Signore è risorto dai morti segna il culmine della storia religiosa dell’umanità; questa notte pasquale, in cui Cristo è passato dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, rimane il culmine dell’anno liturgico”.
Se dunque l’8° giorno, quello della Risurrezione di Cristo, costituisce il culmine della vita cristiana e della storia del mondo, allora l’8° re della Bestia costituisce anche il culmine dell’edificio costruito dal Nemico numero uno di Dio e i suoi figli, la cui manifestazione concreta sulla terra è chiamata dagli studiosi l’Anticristo.
Infatti, tutti gli autori si basano sulla Bestia del mare dell’Apocalisse per definire l’Anticristo; ma questa bestia è composta da 7 teste e poi un’ottava che riassume il tutto.
Come di consueto, il demone Dio scimmia: siccome l’8 è il vertice della cristianità (non a caso il nome di Gesù corrisponde in greco al numero 888), allora l’8 della Bestia è anche il vertice del suo periodo e della sua potenza.
E l’ottava testa, o ottavo re, è Papa Francesco, Bergoglio.
Quindi siamo arrivati alla fine, in cima.
Senza entrare nei dettagli, che richiederebbero troppo tempo, vedremo rapidamente da un lato in cosa consiste l’Anticristo e dall’altro se il periodo che stiamo vivendo può davvero essere considerato come l’apice della sua potenza.
L’Anticristo, cos’è, chi è?Definire l’Anticristo non è molto difficile. Prendiamo ad esempio Nietzsche: nel suo libro L’Anticristo, cosa dice? Quell’Anticristo può anche essere tradotto come Anticristo o “anticristiano”. Ebbene sì, si dice tutto, l’Anticristo è prima di tutto un sistema, una dottrina, uomini, anche un uomo (il capo) fondamentalmente anticristiano; e se uno è anticristiano, è nemico di Dio poiché Gesù Cristo è Dio. Nietzsche non ne fa mistero, e nemmeno tutti gli anticristiani.
E ciò che distingue questo sistema anticristiano dagli altri, da quelli che lo hanno preceduto, perché nemici di Cristo e del suo popolo ci sono sempre stati, è da una parte la sua universalità (questa volta, eccola mondiale), e dall’altra il suo apparente successo: a parte i “due testimoni” vince quasi ovunque. Ecco perché questo è chiamato l’Anticristo.
E come vince sui cristiani, cioè sul popolo di Dio? San Paolo ci dice: portandoli all’apostasia, cioè a rifiutare i fondamenti della propria dottrina per rivolgersi alle favole, dottrina che vi ricordo non è di origine umana ma divina, poiché viene dalla Rivelazione, cioè dalla Parola di Dio che fu espressa in particolare da Gesù Cristo in persona, assumendo la natura umana per insegnarci e salvarci da peccato per il suo Sacrificio ma anche per l’istituzione dei sacramenti. …
Il sistema dell’Anticristo: Giudeo-Massoneria e ideologia umanista
Quindi l’Anticristo sono i nemici dichiarati di Dio formati in un gruppo sufficientemente potente per ottenere il potere mondiale da un lato e per riuscire a superare il cristianesimo dall’altro.
Di questo gruppo, nella storia del mondo, ce n’è uno solo: Giudeo-Massoneria e i suoi alleati, basandosi sull’ideologia dominante dei diritti umani, il cui oggetto è divinizzare l’uomo e farlo prendere il posto di Dio. Tuttavia, questo gruppo è riuscito nel tempo ad assumere una dimensione globale, a penetrare e ad infiltrarsi negli ambienti di potere di tutti i paesi e ad imporre l’ideologia dell’umanesimo e dei diritti umani a tutto il pianeta, a tutte le nazioni, a tutti i popoli, attraverso le strutture internazionali e le loro staffette nazionali. Questa potenza mondiale e questa impressionante unità di vedute è espressa nell’Apocalisse dall’espressione “ nessuno può comprare o vendere ”, vale a dire che non si può sfuggire a questa ideologia ovunque ci si trovi.
Questa divinizzazione dell’uomo da parte della scienza e della tecnica, che rivela anche un’incredibile (e illusoria) vanità, porta l’uomo ad adorare se stesso: questo è il significato del 666, essendo il 6 il numero dell’uomo che, così triplicato come trinitario, entra nella sua pienezza, quella dell’uomo-dio. …
Le rivelazioni della Vergine a La Salette confermano queste deduzioni:
– “ Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo ” è chiarissimo: Roma è caduta nell’apostasia dal Concilio, grazie all’adozione del sistema dell’Anticristo all’interno della sua struttura (l’ideologia dei diritti umani e del materialismo), e avrà sul trono di Pietro anche i 7 re della Bestia, fino all’8°, l’Anticristo-persona. Questa frase è quindi strettamente corretta.
– E per chi non è convinto, la descrizione che dà della nascita dell’Anticristo corrisponde a quanto accaduto: dice che nascerà da una suora ebrea, da una falsa vergine e da un vescovo. Infatti l’unione del Vescovo di Roma e della Giudeo-Massoneria (molto dotata nel fare la falsa vergine, pur essendo infiltrata dall’ebraismo) darà il pontificato di Giovanni XXIII e naturalmente il Concilio Vaticano II, convocato da questo stesso Giovanni XXIII. La Vergine di La Salette aggiunge che questo “bambino” sarà il diavolo incarnato, che avrà i denti, che vomiterà bestemmie, farà miracoli, si nutrirà solo di impurità . Ma le modifiche dottrinali e liturgiche (soprattutto!) del Concilio sono incredibili bestemmie, questo modo di imporre le riforme era tirannico e aggressivo (che i denti del “bambino” simboleggiano“), riuscire ad imporli così facilmente alla Chiesa universale è una meraviglia, e infine cosa seguirà da vicino il concilio? Maggio 68, la rivoluzione sessuale che apre il mondo all’impurità generalizzata. Siamo entrati davvero allora nel sistema anticristico in sé, quello di un demone incarnato.
Ne abbiamo la prova, visto che tra l’elezione di Giovanni XXIII nel 1958 e la sua canonizzazione nel 2014 passano esattamente 666 mesi, il che significa che per il Buon Dio, la Bestia è veramente vittoriosa quando arriva a far crollare la Chiesa, è in questo momento che l’Anticristo entra nella sua fase principale. E tutto sta accelerando, è facilmente osservabile. Perché se cade la Chiesa, cade il cristianesimo e con lei il mondo intero, come le tessere del domino. Cadere qui è cadere nel peccato. …
Siamo in cima con l’8° re, Papa Francesco?Mi capita di citare questo dialogo pubblicato nel libro “Il diavolo nell’Ottocento” nel 1894: si tratta di una sessione di domande a Lucifero durante un incontro privato di alti funzionari massonici.
Alla domanda “ quanti papi dopo Leone XIII ” [il papa allora regnante] il demonio risponde:
Nove, e dopo di loro regnerò”.
L’anteriorità di questo dialogo non è in dubbio, si possono ancora ottenere versioni originali. Tuttavia, i Padri della Chiesa sono unanimi, il diavolo non conosce il futuro. Per questo, inoltre, anche se propone progetti relativamente specifici, la loro attuazione è spesso diversa perché dovrà adattarsi a eventi imprevisti. Ma qui sappiamo che questa affermazione del Principe dell’Inferno si basa sulla profezia dei papi: in realtà, il diavolo crede di poter regnare davvero solo una volta terminata la lista dei papi, il che tende a dimostrare che questa profezia è valida , che anch’io credo. E infine, anche qui, questo accredita la tesi dell’Anticristo-persona come il fuori lista, così come l’8° capo è fuori del 7, quindi l’ultimo, quello che succede al 111° e ultimo papa. … Impossibile qui affrontare tutti gli argomenti, ce ne sono tanti, perché tutti gli aspetti della vita sono impattati, il che è letteralmente spaventoso, mi limiterò a tre soggetti rappresentativi, ma ognuno può completare con la propria lista:
1) l’incredibile accelerazione della perversione dei costumi
Sappiamo tutti che è in materia di morale che il diavolo sostiene di più, perché quasi tutti i peccati legati alla carne sono peccati mortali e quindi portano all’inferno. Tuttavia, questo è l’ambito in cui la liberalizzazione è stata la più netta, la più estesa, la più sistematica e quindi la più tutelata dalla legge. Legge del diavolo. La contraccezione, la liberalizzazione dei costumi, il divorzio, la “liberazione” della donna, la licenziosità avevano già profondamente trasformato le pratiche. Pensavamo di aver toccato il fondo con l’aborto, un’attualizzazione modernizzata dei sacrifici di bambini a Baal, cioè a Satana. Ma poi abbiamo avuto la pornografia, una vera e propria droga della lussuria, resa popolare da Internet, che permette ai più piccoli di essere toccati e pervertiti, cosa che prima non accadeva, che è stato reso possibile dalla divulgazione di Internet stesso tramite lo smartphone. Ma saliremo di livello con la generalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso: la Francia dà il tono nel 2013, poco dopo l’arrivo di Bergoglio quindi, e da lì esploderà la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in molti Paesi. Tuttavia, contrariamente agli altri peccati della carne, dove ci si accontenta di sfidare i divieti morali, si aggiunge qui una perversione dello spirito, perché l’istituto del matrimonio riposa ormai sulle scelte sessuali della coppia e non sulla alterità-complementarità uomo/donna come voluto da Dio durante la creazione. Di conseguenza la legge naturale, non solo viene rovesciata, ma schernita e negata, mentre prima era solo trasgredita. In realtà, c’è qui un cambiamento di mentalità importante e particolarmente feroce. E nella stessa direzione vanno le leggi che tutelano le persone LGBT e che autorizzano (obbligano?) la loro propaganda. Sebbene il movimento non sia recente, osserviamo che la propaganda LGBT sta esplodendo anche dal matrimonio tra persone dello stesso sesso, non più proveniente solo da iniziative private ma da una deliberata volontà delle autorità pubbliche, non solo in termini di legislazione, ma anche in termini di cultura e morale, e ancora in molti paesi. E infine, l’ultima perversione, esplode anche la teoria del genere, passando dallo stato di ingenuo delirio all’istituzionalizzazione pubblica. Con queste innovazioni, che da dieci anni sono diventate la norma attraverso l’alleanza di poteri privati (media, industria dello spettacolo) e poteri pubblici (legislazione). E questo è nuovo. Perché far credere che un uomo possa diventare una donna e viceversa quando è biologicamente impossibile, e fingere che sia possibile fino a compiere operazioni chirurgiche irreversibili (che peraltro non creano più nulla), equivale a farli letteralmente impazzire. Che neghiamo la moralità tradizionale è un dato di fatto, ma che arriviamo a negare leggi biologiche verificate e dimostrate, è una questione di grave patologia, e quel che è più grave è che questi pazienti vogliono condividere la loro follia con quante più persone possibile. …
2) il perfetto allineamento del Vaticano sulla Giudeo-Massoneria
In altre parole, stiamo assistendo ad una simbiosi quasi perfetta tra l’Anticristo-persona e l’Anticristo-sistema. Abbiamo visto in precedenza che l’anima e il motore principale dell’Anticristo (sistema) era la Giudeo-Massoneria. Se Bergoglio è l’Anticristo-persona, dobbiamo necessariamente trovare forti convergenze. Beh, non lo nascondono nemmeno:
– Bergoglio avalla lo stesso discorso sulla grande sostituzione operata dai giudeo-massoni nei paesi cristiani, favorendo massicce immigrazioni da paesi terzi palesemente non cristiani. Ricordiamo che il Vaticano è stato firmatario del Patto di Marrakech.
– La sua enciclica sul clima riprende anche tutte le tesi massoniche, cioè un degrado delle risorse naturali e un’evoluzione del clima dovute all’attività umana, e soprattutto il dogma massonico che consiste nel credere che l’uomo possa, con la propria azione, modificare questa evoluzione del clima. Abbiamo ancora sempre questa stessa deificazione dell’uomo, supposto oggi per influenzare il clima come se fosse Dio. Per un cattolico difensore della creazione dell’universo da parte di Dio, adottare questa posizione è una doppia prova della sua apostasia da un lato, e della condivisione senza riserve della visione massonica dall’altro.
– Lo stesso con la sua enciclica sulla Fraternità umana; lì Bergoglio non ha cercato di nascondersi poiché ha ripreso temi cari alla massoneria, anche il titolo stesso dell’enciclica, nonché la stessa ideologia. Non potremmo essere più allineati. Ciò che conta è la dignità umana e non la regalità sociale di Cristo; Bergoglio compie l’incredibile prodigio di scrivere la teologia della religione massonica, e nessuno se ne accorge.
– Stesso allineamento con la Massoneria nella promozione della religione universale di cui tutti parlano in futuro senza rendersi conto che esiste già: la religione universale è quella dei diritti umani, e questo viene riconosciuto quando tutte le religioni gli giurano fedeltà. Ma è proprio così, tutti i papi del concilio si sono recati all’Onu per dichiarare la loro sottomissione.
– Un altro segno visibile dell’apostasia messa in moto dal Vaticano II: i suoi riavvicinamenti, molto più precisi di quelli dei suoi predecessori, con protestanti (luterano in particolare), musulmani ed ebrei, che sono una negazione della dottrina cattolica nei confronti degli eretici, e, cosa ancora più grave, una negazione della divinità di Cristo, non più implicita ma esplicita. Ovviamente Bergoglio non sa che c’è un solo Dio, un solo battesimo, una sola fede (Efesini 4:5) e un solo Salvatore, Cristo, al di fuori del quale nessuno può essere salvato.
– Durante la crisi del Covid, Bergoglio si è allineato perfettamente alle raccomandazioni delle organizzazioni massoniche internazionali, dimenticando ancora una volta la posizione tradizionale della Chiesa secondo cui le epidemie sono punizioni per i nostri peccati, per seguire le orme del discorso manipolatorio della salute e della menzogna del autorità pubbliche attuali. Anche in questo caso ha mostrato perfettamente in quale campo si trovava e chi erano i suoi amici e le sue ispirazioni.
– Ecc, ecc… in Ucraina dove anche lui si allinea alla versione occidentale-americana dei fatti.
3) Apostasia nella Chiesa, definitivamente consumata
Non torneremo qui sulle innumerevoli deformazioni dottrinali e liturgiche conseguenti al Concilio Vaticano II, di cui ho appena citato alcuni esempi. …
ConclusioneNon c’è dubbio: la Chiesa, la cristianità, le nazioni, i popoli di tutto il mondo sono in un tale stato di degrado morale, spirituale, psicologico, culturale e sociale che è difficile ignorare che sono nelle mani del demonio e che quest’ultimo regna, anche la Bestia e l’Anticristo, anche l’uomo e il sistema. È visibile ad occhio nudo, specialmente nei paesi appartenenti all’ex cristianesimo, e nella Chiesa, come abbiamo appena mostrato attraverso alcuni esempi eclatanti.
Allora qual è il ruolo dell’Anticristo-persona, l’ottavo re, di Bergoglio-Francesco? Mettere a morte la prostituta, come sta scritto, cioè distruggere ciò che resta della Chiesa, quella che loro hanno deformato e che ha apostatato, perché l’altra, quella vera che continua nella Tradizione, è intoccabile. Allo stesso tempo, i suoi amici massoni distruggono dalla loro parte tutto ciò che resta di valore nella società civile, perché la destinazione di tutti deve essere la perdizione, l’ inferno per tutti. La cosa peggiore è che anche la Chiesa ci porta lì. …
Louis d’Alencourt, 10 aprile 2023, lunedì di Pasqua.
NB: alcune parti non sono riportate sia per brevità e sia perché non appieno condivisibili.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

 In relazione all’entrata in scena di Petrus Romanus sorge spontanea la domanda sulla data di scadenza della bestia; si possono fare diverse ipotesi ed in tal senso riporto un estratto di un secondo articolo di Louis d’Alencourt abbastanza suggestivo ed anche in questo caso ho tralasciato parti a mio giudizio non condivisibili:
https://legrandreveil.wordpress.com/2023/03/07/la-date-decheance-de-la-bete/?wref=tp
La data di scadenza della Bestia.{Il numero del Messia è 47, nella numerazione ebraica come nella numerazione cristiana, perché la radice è la stessa. Questi sono i dati chiave che devi conoscere, perché i numeri servono tanto come benchmark quanto come simboli e riferimenti.
Per i cristiani, Gesù era il Messia promesso agli ebrei e al mondo intero. Il numero di Cristo in gloria è 47. Gesù si scrive Ieshoua in ebraico, cioè Yod 10 + He 5 + Schin 21 + Wav 6 + He 5 = 47
Da parte sua, Jean-Gaston Bardet ottiene un risultato simile: rivela che il nome glorioso di Cristo” è composto dallo Shin, simbolo dell’umanità di Cristo, integrato nel tetragramma YHWH che rappresenta la Trinità. Che dà: YHShWH. Questo nome di gloria vale 47. » Oro « Jean-Gaston Bardet chiama questo nome di gloria il Pentagramma e ritiene che sia il compimento del Tetragramma ».
Questo calcolo vale per i cristiani come per gli ebrei anche se tra questi ultimi il segreto è meglio custodito.
Ufficialmente gli ebrei attendono ancora il Messia, anche se il sionismo è accusato, da alcuni ebrei, di fare l’opera del Messia, cioè di portare avanti un progetto di essenza messianica i cui attributi sono riservati al Messia: “il popolo ebreo, considerato da lui stesso eletto, [svolge un] ruolo di guida, faro di umanità, Messia collettivo. (Youssef hindi). Questi attributi sono il dominio del mondo, l’accaparramento delle sue ricchezze e il ritorno degli ebrei nella terra di Palestina. Tre realtà da collocare nel presente e non nel futuro, anche se per i primi due punti il dominio, pur reale, è mascherato da una serie di intermediari, pubblici o privati, individuali o collettivi.
Ma è anche un dominio morale e religioso: ” Il messianismo ebraico è un imperialismo mistico ” (Marcel Gaucher), che si fonda sull’idea del popolo sacerdotale , unico anello di congiunzione tra Dio e gli uomini.

Tuttavia, tutto ha una fine. La Bestia ha una scadenza, una data dalla quale deve dichiararsi vittoriosa, cioè un giorno in cui la sua era inizia definitivamente e senza condivisione, dopo aver eliminato tutti i suoi nemici, quindi dopo aver eliminato Cristo sulla terra e tutti i suoi seguaci.
Questa data, ce l’ha data lei: è il 20 gennaio 2025.
Infatti , le élite ebraiche, civili e rabbiniche, hanno chiesto a tutti gli ebrei del mondo di recitare una preghiera mondiale per chiedere il Messia il 21 febbraio 2021: il in questo giorno, tutti gli ebrei del mondo dovevano recitare la stessa preghiera alla stessa ora: le 18:00, ora di Gerusalemme.
Bene, al 21 febbraio 2021 mancano 47 mesi , al giorno più vicino, dal 20 gennaio 2025.
E il 20 gennaio 2025, il 47° Presidente degli Stati Uniti entrerà in carica, essendo stato eletto il 5 novembre 2024.
In effetti, è molto semplice: per decifrare bastava solo conoscere il significato di 47.
Non sono stato io a decretare una preghiera mondiale degli ebrei il 21 febbraio 2021;
Non ho fissato le elezioni presidenziali statunitensi per il 5 novembre 2024;
Non sono stato io a fissare l’entrata in carica del nuovo presidente al 20 gennaio successivo;
Non sono stato io a decidere che il Messia = 47;
Noto solo… che gli stessi ebrei associano il 47° al Messia poiché la loro preghiera era intesa a chiedere il Messia e mancano 47 mesi al 47° Presidente.
C’è una doppia associazione: quella del Messia e dei 47 ma anche del Messia con la Presidenza degli Stati Uniti. Il che significa che le élite ebraiche hanno un progetto, e che passa per gli Stati Uniti.
Molti mi diranno: questo Messia è finalmente il famoso Anticristo che si rivelerà, prendendo il controllo della più grande potenza del mondo, e che basterà poi contare 42 mesi da questa data.
Penso che sia il contrario: l’Anticristo, quindi la Bestia, è alla fine della sua vita. Questo 47° presidente, questo Messia rivelato, è infatti il coronamento della sua carriera, non l’inizio. proclamazione della sua vittoria.
Se si arriva a quel punto, vorrà dire che Cristo in terra e la sua Chiesa saranno stati completamente distrutti, che non ci sarà più nulla di cristiano sulla terra, almeno nulla di autenticamente cristiano, a parte qualche sopravvissuto qua e là, resistenti messi da parte e condannati a termine (i testimoni), ma che non gli impediranno di dichiarare la sua vittoria, perché saranno stati annientati e destituiti in un modo o nell’altro. … Ora quello che qui si profila è la dichiarazione della vittoria della Bestia e quindi di Satana, che si concretizzerà con l’ingresso definitivo nel suo mondo. Non è possibile; è quando la Bestia è al suo apice che cade e scompare. E poiché questo tempo sarà abbreviato da Dio, nulla dice che possa durare fino al 20 gennaio 2025.}

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Il signor Louis d’Alencourt gestisce il blog di escatologia tradizionalista chiamato “Le Grand Réveil” dove vengono proposti da anni calcoli gematrici (in chiave profetica) completamente errati. Egli si definisce un futuro apostolo degli ultimi tempi, richiamandosi al messaggio di La Salette, ma è un sedevacantista che ODIA la Chiesa Cattolica attuale. Per lui, dopo il 1958, la Chiesa visibile non è più la vera Chiesa. I suoi ragionamenti, pur partendo o poggiandosi su alcune rivelazioni private autentiche, sono distorti, stravaganti, falsi. Il suo sito è da evitare se non si vuole cadere in subdole trappole che solo il Maligno sa preparare bene! Oppure bisogna avere una forte preparazione per non lasciarsi sedurre dalle sue tesi errate.

Mi chiamo Louis d’Alencourt, sono nato nel 1969… Sposato, padre, imprenditore, sono un pubblicitario e lavoro nel settore della comunicazione ormai da 23 anni, principalmente a capo delle mie strutture.

Avevo tutte le ragioni per continuare a vivere una piccola vita “peccaminosa” senza farmi troppe domande, e per godermi la vita. Solo che…

…sono diventato negli anni un RICERCATORE. Un filosofo e un ricercatore. Più precisamente, un ricercatore in filosofia politica.

Per capire cosa sta succedendo, dobbiamo cercare di conoscere il lato inferiore delle carte. C’è la storia ufficiale e la storia non ufficiale…

E quello che ho scoperto è terrificante. Dopo 10 anni di ricerca e duro lavoro, selezione, controllo incrociato, riflessione, Oggi sono in grado di rispondere alle domande:

Per quale motivo?

Dove stiamo andando?

e come stiamo andando?

Con quasi certezza.

L’unico elemento che mi manca, ed è importante, è il calendario: Quando?

Ma è anche il più difficile e il più segreto.

Oggi non posso più tacere. Devo mettere questa conoscenza al servizio dei miei simili per aiutarli a prepararsi per la soluzione finale che sta arrivando.

Svolgerò così il ruolo di “Apostolo degli ultimi tempi” di cui la Madonna parlò a La Salette nel suo famoso segreto (1846)…

https://legrandreveil.wordpress.com/louis-dalencourt/

“I conservatori conciliari fanno parte della cricca del Vaticano II, cioè sono d’accordo sulla maggior parte delle riforme del Concilio. Non rappresentano la Chiesa, almeno quella vera.

Anche se rifiutano certi sviluppi, sono d’accordo con l’ecumenismo, con la nuova messa, con la nuova pastorale, con il relativismo religioso… anche loro sono fottuti [= dannati, maledetti, ecc.].

La sola Chiesa che è rimasta quella di Cristo, la vera, l’unica, è quella della tradizione; è quella che ha rifiutato il Concilio Vaticano II. Ecco su chi contare.

Tutti gli altri sono vento, fumo, illusione, veleno…”

https://legrandreveil.wordpress.com/2015/10/21/ignis-ardens/comment-page-3/#comment-62901

Questo è solo un piccolo commento, ma c’è molto altro (le apparizioni di Garabandal sono false; “l’Antéchrist-personne est le pape François”; Petrus Romanus è Francesco, l’impostore; ecc.). 
https://legrandreveil.wordpress.com/2013/10/11/petrus-romanus-demystifie/

In passato, ha fatto molte altre interpretazioni profetiche completamente sballate.

La Chiesa non è costituita solo dalla Fede tradizionale. La Chiesa è stata divinamente costituita su Pietro, il Papa, al di fuori del quale tutto crolla. Tutta la giurisdizione nella Chiesa viene dal Papa, e quindi, come scrive sant’Ambrogio, “dove c’è il Papa, c’è la Chiesa” (Ubi Petrus, ibi Ecclesia).
Tutte le profezie annunciano un Papa che soffrirà molto a causa della terribile crisi (Fatima per esempio), ma non che la Chiesa rimarrà senza Papa per 60 anni o più.

Anche il messaggio dato dalla Vergine a Bruno Cornacchiola, dove si dice che “la Chiesa sarà lasciata vedova” va inteso bene:

«L’ira di Satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla Terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo […]. La colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro…». 

La vedova è una donna che non ha più il marito, cioè lo sposo.

Il senso è duplice:

1) Gesù, lo Sposo della Chiesa, abbandonerà la Sua Sposa in balia del mondo e di Satana (ritirerà il Suo Spirito), per purificarla con castighi (la farà punire da Satana e dal mondo satanizzato); non si può escludere che la Chiesa resti “vedova” perché privata dello Sposo Eucaristico (senza Eucaristia, il santo Sacrificio abolito), da cui i castighi.

2) L’essere lasciata vedova, può anche significare che il Papa (Vicario di Cristo) sarà martirizzato e ci sarà un breve periodo di vedovanza (senza Pietro).

Le due cose non si escludono e possono anche accadere insieme. Si tratterebbe sempre di un tempo limitato (pochi mesi).

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Rid8
Rid8
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Dott. G.I. posso chiederle un parere sul codice Ratzinger di Cionci?

Estendo la domanda a @Remox e a chiunque se ne sia fatto una precisa idea

Rid8

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Rid8

Abbiamo discusso spesso su questo punto. 
La tesi di Andrea Cionci è la tesi di “don” Minutella e, come ho detto in altri commenti, non si può correggere un errore con un altro errore. Pur avendo stima per Andrea Cionci e per il suo impegno nel denunciare tante situazioni oscure nella Chiesa attuale (col suo libro, con le conferenze, ecc.), ritengo che la sua tesi sulla sede impedita sia una semplice congettura, cioè una TEORIA che non ha alcun fondamento giuridico di Diritto canonico. Questo l’ho detto in vari commenti prima della morte di Benedetto XVI; oggi, la situazione è ancora più insostenibile, perché se prima c’era ipoteticamente un Papa in sede impedita, ora staremmo, dal 31 dicembre 2022, in Sede vacante, in attesa di eleggere un nuovo Pontefice.

La tesi della sede impedita è molto recente (risale al 2019) ed è stata impugnata perché fino a quel momento con altre ipotesi (contro Francesco) si è visto che si arrivava a nulla. Ma è una tesi errata.
Non è il Papa che con una dichiarazione pubblica mette sé stesso in sede impedita (decidendo da quale momento iniziare, mentre un minuto prima non lo era); un Papa si trova in sede impedita de facto, per forza maggiore. Napoleone arrestò due Papi (Pio VI e Pio VII) e li deportò in Francia, tenendoli prigionieri (unico nella storia ad aver osato tanto, un gesto che gli valse la definizione di “anticristo”). Questi sono esempi di sede impedita (prigionia, confino, esilio, incapacità).

Ma nella Declaratio, BXVI non dice di mettersi in sede impedita (cioè in una situazione in cui non è possibile eleggere alcun nuovo Pontefice, perché non ci sono dimissioni, ma solo impedimenti), ma afferma esplicitamente che la Sede di Pietro, a partire dal 28 febbraio, è vacante (“vacet“, che significa “vacante” in senso giuridico, non “libera” o “sgombra”, come dice Cionci) e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice: “…sedes Romae, sedes Sancti Petri vacet et Conclave ad eligendum novum Summum Pontificem…”. Se lui dice che bisogna eleggere il NUOVO Sommo Pontefice, – notare bene: NUOVO – è chiaro che il “vecchio” pontefice (il precedente) dal 28 febbraio non sarà più Pontefice. Non esiste, infatti, un Pontefice a metà, mezzo pieno (da eleggere solo col ministerium – è un assurdo), né si dà il munus per non esercitare il ministerium. Si dà il munus per esercitare il ministerium. Non si possono scindere le due facce di una stessa medaglia.

Inoltre, il canone 332 non dice in che modo un Papa deve rinunciare al papato, cioè se deve farlo in forma orale o scritta, oppure quali esatte parole deve pronunciare (se solo ministerium o anche munus, che sono sinonimi e due concetti inscindibili, inseparabili: dove c’è l’uno, c’è necessariamente anche l’altro); ma dice che la rinuncia deve essere debitamente (adeguatamente) manifestata, lasciando quindi libertà nella forma e nel modo. L’importante che abbia detto la cosa fondamentale per il Diritto Canonico, che è rinunciare alla sede episcopale di Roma.

Pertanto, la tesi di Cionci, allo stato delle conoscenze attuali, non ha alcun fondamento di Diritto Canonico. Solo se usciranno cose nuove e rivelatrici, allora se ne potrà riparlare. Ma, attualmente, è una tesi errata, e anzi è bene non sposare quella tesi, perché porta allo scisma: professare interiormente che il vero Papa è/era BXVI e Francesco è un antipapa pone subdolamente nella condizione di scismatico, fa diventare scismatici senza accorgersene (Cionci infatti ha sposato in pieno le tesi di “don” Minutella, scomunicato e ridotto allo stato laicale).

Rinvio a questi commenti:
https://www.ducadeitempi.it/2022/10/scholz-e-macron-minacciano-ritorsioni-commerciali-contro-biden/#comment-44129
https://www.ducadeitempi.it/2022/11/il-mistero-della-profezia-sui-papi-chi-e-pietro-romano/#comment-44237
https://www.ducadeitempi.it/2021/09/draghistan/#comment-3251

Rid8
Rid8
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

La ringrazio Dott. G.I. per l esaustiva spiegazione.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Buongiorno, dott. G.I., hai scritto:

“…….non si può escludere che la Chiesa resti “vedova” perché privata dello Sposo Eucaristico (senza Eucaristia, il santo Sacrificio abolito), da cui i castighi”…..

ed è prorpio l’ipotesi che Remox ha scritto, nel presente articolo del blog:

“Nel collasso dottrinale vanno ricomprese secondo le rivelazioni di Anguera sia la modifica del Credo (probabilmente con l’eliminazione del filioque per il dialogo con gli ortodossi) sia l’attacco alla Transustanziazione e alla Messa. Ed entrambi gli attacchi dovrebbero avvenire sotto questo pontificato. O in alternativa, come seconda ipotesi, in quello del successore……”.

Ma anche il secondo senso da te ipotizzato, dott. G.I., può essere assolutamente vero e potrà avvenire nel futuro, su colui che sarà il Petrus Romanus profetizzato, e magari anche su altri pontefici, come da visioni della mistica Marie-Julie Jahenny.

Su quanto profetizzato dal vescovo Fulton Sheen: “falsa chiesa mondana, ecumenica e globale con il suo Giuda Iscariota, falso profeta”,
diciamo che putroppo l’attuale pontificato, ci ha già avviato verso quella nefasta direzione.

Il Sinodo Mondiale in corso, insieme a quello ormai concluso in Germania, dovrebbero servire proprio ad incardinarci e vincolarci verso tale nefasta direzione, senza possibilità di un provvidenziale ritorno indietro alla tradizione e al deposito della fede incorrotta della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Una autentica Via Crucis per il “Corpo Mistico di Cristo”……

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Sì, sono due ipotesi assolutamente ragionevoli. Ma mentre noi le consideriamo, DA DENTRO, come sofferenze inflitte dai nemici alla Chiesa (come le sofferenze inflitte a Gesù) in cui come figli ci tocca restare, pregando e pazientando, i sedevacantisti, ponendosi DA FUORI e considerandosi l’unica vera Chiesa fedele (della Tradizione), disprezzano la Madre percossa e umiliata che sale il Calvario, aggiungendo disonore a disonore. Mi riferivo a loro, ovviamente.
Suor Lucia, pur essendo a conoscenza del segreto in tutti i particolari (ma lo stesso vale per Melania o altri veggenti) e colei che lo ha messo concretamente per iscritto, non ha mai osato dire una parola contro la gerarchia, anzi, quando le è stato imposto il silenzio su Fatima, ha obbedito (non fu neppure convocata a Roma, anche come presenza tacita – lei unica testimone ancora vivente – per la presentazione al mondo nel 2000 del testo del segreto, da lei ricevuto e scritto).

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

E’ naturale che tutte le posizioni di Louis d’Alencourt non sono condivisibili; ma per la maggior parte credo ci azzecchi. Odia la chiesa cattolica attuale; quale? Odia certamente la falsa chiesa bergogliana; dobbiamo essere schietti e chiari e dire pane al pane.
https://legrandreveil.wordpress.com/que-signifie-la-fin-des-temps/Rivelazioni per la fine dei tempi (Riduzione)
Le chiavi per capire cosa accadrà(pagina aggiornata il 3 luglio 2015){No, non è il grido di battaglia di un Testimone di Geova, è l’espressa raccomandazione di un cattolico stordito da ciò che vede intorno a sé.
Ci sono quattro chiavi per capire cosa sta succedendo oggi:
La prima chiave è una lotta all’ultimo sangue tra Dio e i demoniChe tu ci creda o meno non cambia la questione: dai tempi di Adamo ed Eva, Lucifero combatte Dio attaccando la sua creatura preferita: l’uomo.
Non ha mai smesso di corrompere, insudiciare, degradare gli uomini, portandoli all’odio e alla disperazione attraverso le guerre, l’orgoglio e la concupiscenza.
Oggi Lucifero è, in apparenza, il grande vincitore della lotta che lo oppone alle forze del Bene. Regna sulla terra con un mondo quasi interamente al suo comando, con l’Anticristo come capo.
L’Anticristo, o bestia del mare, è un sistema multiplo, come questa bestia che ha 7 teste e 10 corna, rappresentata principalmente da:
1)Un sistema politico: democrazia e diritti umani (che si oppongono ai diritti di Dio);
2) Un sistema economico, basato sul libero scambio, sul socialismo (il Welfare State) e sul re del denaro;
3) Un sistema religioso, basato sulla libertà religiosa e sull’umanesimo (o cristianesimo fuorviante );
4) Un sistema culturale basato sulla mescolanza di culture, razze e identità per soffocare efficacemente la civiltà cristiana;
5) Un sistema di valori e pensieri orientati esclusivamente al materialismo, al godimento, alla lussuria (sesso), al comfort e al rifiuto della sofferenza.
Questo Anticristo ha generato un uomo perverso, schiavo della carne, ignorante e apostata, cioè l’uomo della società odierna, che costituisce tanti anticristi. Quest’uomo si è divinizzato poiché si è dato la possibilità di rifiutare poi di modificare le leggi divine, a cominciare dalla legge naturale (OGM, DNA…). Oggi si immagina al comando del clima, poiché si considera responsabile del cambiamento climatico osservato.
La bestia della terra, o falso profeta, porta l’uomo ad adorare se stesso sostituendo il cristianesimo con l’umanesimo (dove Cristo era il centro, l’uomo ha preso il posto). La Chiesa cattolica, dal Vaticano II, è questa bestia della terra e il suo ultimo leader, Papa Francesco, personifica questa bestia meglio di chiunque altro.(*)

La seconda chiave è la conoscenza del potere occulto che governa il mondoIl potere occulto che governa il mondo è costituito dalla setta degli Illuminati alla sua testa. Gli Illuminati sono guidati dalle 13 famiglie più potenti del mondo, che ne costituiscono il potere supremo, e il loro organo di comando è il consiglio dei 300: trecento persone sparse nel mondo, che si conoscono e si cooptano a vicenda. Tutti loro sono luciferiani che praticano una potentissima magia nera di sterminio.

Se vuoi capire come funziona la cospirazione globale, chi sono i suoi autori, quali sono i loro obiettivi e i loro mezzi, c’è un libro essenziale da leggere : Pawns on the Chessboard , del commodoro William Guy Carr . Tutto è spiegato lì, chiaramente, con prove a sostegno.
La strategia degli Illuminati consiste in due azioni principali:
a) L’instaurazione di un mondo senza Dio;
b) L’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.

La terza chiave è capire cosa accadrà:a) Una religione mondiale
Distruggere i cristiani non basta, è anche rischioso, ce ne saranno sempre. Alcuni imperatori romani ci provarono, come Nerone, e fallirono . Messala, nel film Ben-Hur, ci dà una guida migliore: Vuoi sapere come combattere un’idea? Con un’altra idea . E ‘ fantastico. Decisero quindi di distruggere la Chiesa dall’interno, attraverso un lento processo di disgregazione culminato nel Concilio Vaticano II.
b) caos, necessario per il Nuovo Ordine Mondiale:
La guerra finanziaria;
Guerra convenzionale o militare;
Guerra civile;
Guerra batteriologica;
Cyber-war.

La quarta chiave è la riduzione programmata della popolazione mondialeA riprova possiamo anche citare quanto LORO hanno scritto sulle American Stonehedge o Guidestones: su enormi tavole di granito, hanno scritto in 8 lingue i 10 comandamenti del loro mondo ideale. Comandamento N°1: “ Mantieni l’umanità al di sotto dei 500 milioni in perpetuo equilibrio con la natura . Siamo 7 miliardi, vediamo la sfida.
Chi ha studiato il 3 ° segreto di Fatima sa che quello rivelato nel 2000 è un falso, perché quello vero avrebbe impedito l’avanzata del globalismo politico e religioso. Ma sappiamo, grazie a indiscrezioni e confidenze:
– che si riferisce all’Apocalisse di San Giovanni (secondo Suor Lucia),
– che è “terribile”, “terrificante” (secondo Giovanni Paolo II e Padre Malachi Martin ),
– che si tratta di una grande e grave crisi della Chiesa, legata proprio alla fine dei tempi,
– che doveva essere rivelata nel 1960 su richiesta della Beata Vergine, perché nessuno l’avrebbe compreso al tempo (l’aspetto risale al 1917).

Cosa dovrebbe essere fatto?Non esiste una soluzione umana, materiale. Il piano di dominio del mondo è troppo avanzato, e soprattutto è diretto da forze soprannaturali molto più potenti di noi. Lucifero ha solo pochi mesi rimasti, lo sa, e credimi, lo userà.
Non esiste una soluzione umana.
L’essenziale è spirituale, qui sta la posta in gioco della fine. Il tuo corpo, mente, cuore e anima dovrebbero essere rivolti al Signore. Prendi coscienza dei tuoi peccati, rimpiangili, combattili attraverso il pentimento, la penitenza, i sacrifici, il digiuno e la privazione.}
(*) A scoprire il velo (siamo nel 2013!) ci ha pensato un evangelico; invece i cattolici dormono e salvo lodevoli eccezioni sono assolutamente ininfluenti. Il nuovo ‘papa’ era il candidato del cardinale massone Carlo Maria Martini Pubblicato il Marzo 14, 2013 da Giacinto Butindaro http://giacintobutindaro.org/
{…Ora, voglio che notiate che il cardinale Bergoglio era il candidato di Carlo Maria Martini (cardinale gesuita arcivescovo emerito di Milano, morto nell’agosto del 2012), cosa questa confermata anche dal sito dell’ACLI di Bergamo in questi termini: ‘Al Conclave del 2005 che elesse Joseph Ratzinger, Bergoglio fu candidato dall’ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini e risultò il secondo più votato’ (fonte: http://www.aclibergamo.it/notizie/articolo/largentino-bergoglio-e-papa-francesco-vengo-dalla-fine-del-mondo). Questo è un particolare non da poco, perchè Carlo Maria Martini era un massone. Cito dal mio libro ‘La Massoneria smascherata’: ‘Nella lista ‘Pecorelli’ compaiono questi prelati Gesuiti massoni: il prete Giovanni Caprile e l’arcivescovo Alessandro Gottardi. Secondo ‘la lista di Mons. Marinelli’ pubblicata in molti scritti, il cardinale gesuita Carlo Maria Martini, arcivescovo emerito di Milano, morto nell’agosto del 2012, era anch’egli un massone (cfr. ‘Lo scandalo del tempio satanico a San Giovanni Rotondo dedicato a San Padre Pio’ a cura di Franco Adessa e Alberto Felici – http://musicasacra.forumfree.it/?t=51100131). La cosa è stata confermata da quelli del Grande Oriente Democratico in occasione della sua morte, infatti affermano del Martini che ‘volle essere iniziato Libero Muratore’ – http://www.grandeoriente-democratico.com/). Questa sua appartenenza alla Massoneria, spiegherebbe dunque le belle parole spese dal Gran Maestro del GOI Gustavo Raffi in occasione della sua morte: ‘Ha creduto nell’ecumenismo e nel dialogo con la società civile e con le altre religioni a cominciare dall’ebraismo e mancherà a credenti e non credenti la sua grande umanità e l’esempio di una riflessione che ha affrontato i grandi temi della vita umana. In ogni occasione ha saputo sempre guardare l’altro negli occhi, cercando insieme la verità’ (http://www.corrispondenzaromana.it/omaggio-del-grandoriente-al-card-martini/)’ (pag. 255-256). E’ evidente dunque che dietro l’elezione del cardinale Bergoglio al soglio pontificio c’è la Massoneria, e che il candidato dei cardinali massoni (perché nella curia romana esistono cardinali massoni) era l’argentino Bergoglio. }
Altra bordata:
Quando il cardinale Jorge Bergoglio impartì la sua benedizione al Parlamento argentino delle religioni Pubblicato il Marzo 17, 2013 da Giacinto Butindaro.
{Vi ho mostrato giorni fa come il cardinale Jorge Bergoglio, ora ‘papa’ Francesco I, era ecumenico. Ora vi mostro come egli era a favore del dialogo interreligioso che si prefigge di unire tutte le religioni. Sul sito del Parlamento Argentino de Religiones (http://www.par.org.ar/ – vedi anche qua http://www.guruom.com.ar/krishananda/bergoglio/bergoglio.htm) viene comunicata la notizia che il cardinale Jorge Bergoglio il 5 maggio 2006 ha impartito una benedizione speciale al Parlamento argentino delle religioni, e a supporto vengono mostrate diverse foto del cardinale Bergoglio durante un incontro in cui era presente Mahatma Krishananda (Prof. José Sergio Griffa) – quello con la camicia arancione – in rappresentanza del Parlamento. Questo stesso Sergio Griffa, che avete visto nelle foto sopra con il cardinale Bergoglio, peraltro l’11 dicembre 2005 presso lo Sheraton Hotel di Buenos Aires aveva partecipato al lancio della Federación para la Paz Universal (Federazione per la Pace Universale) a cui aveva partecipato anche il falso profeta Moon (come si può vedere nella foto sottostante). Fonte: http://www.par.org.ar/Miembros/intereligiosa.htm Le cose sono molto chiare quindi: l’attuale papa ha come obbiettivo quello di creare una grande fratellanza che comprenda tutte le religioni del mondo. E quindi il suo obbiettivo coincide con quello dei Massoni e degli Illuminati. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro.}
Altra bordata:
{Quando il cardinale Jorge Bergoglio, ora ‘papa’ Francesco, appoggiava le unioni civili omosessuali. Pubblicato il Marzo 22, 2013 da Giacinto Butindaro.
Vi propongo questo interessante articolo dal titolo ‘Papa Francesco, le unioni civili del cardinale Bergoglio’ presente su Agenzia Radicale, perché mostra che il cardinale Jorge Bergoglio, ora ‘papa’ Francesco, appoggiava le unioni civili omosessuali in Argentina, il che conferma che questo nuovo ‘papa’ è stato messo lì dalla Massoneria presente nella Chiesa Cattolica Romana.
Secondo Simon Romero, giornalista del New York Times che si occupa di America Latina, il cardinale Jorge Mario Bergoglio, all’epoca della rovente polemica in Argentina sulla legalizzazione dei matrimoni omosessuali, mantenne una posizione di enorme apertura sul tema. E’ ovvio, e non fa notizia, che il Papa sia contrario al matrimonio omosessuale. Come altrettanto ovvio è che la Chiesa tenti di scongiurare, nei Paesi in cui è presente, la possibilità che si approvino leggi sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. La posizione di Bergoglio è, in queste ovvietà però, decisamente rivoluzionaria. Secondo il New York Times, in un articolo firmato da Simon Romero ed Emily Shall, nel 2010 (anno in cui in Argentina impazzavano le polemiche sulla legge sul matrimonio gay, approvata in luglio) l’arcivescovo Bergoglio caldeggiava una soluzione decisamente poco ortodossa all’interno della Conferenza Episcopale Argentina: sostenere le unioni civili omosessuali. Insomma, niente sacramento del matrimonio, su questo non ci piove, ma un’apertura incredibile alle unioni civili (cosa che, sono convinti in molti, annichilirebbe la provocatoria “battaglia” sul matrimonio gay); nel 2010 la Chiesa di Roma era disperata nel tentativo di arrestare la “deriva omosessuale” del governo argentino: le pressioni di Oltretevere su Buenos Aires perchè si facesse il possibile per mettersi di traverso al disegno di legge, poi approvato, sul matrimonio omosessuale erano feroci e le strade della capitale argentina registravano imponenti manifestazioni ultra-cattoliche per protestare contro quel “lavoro del diavolo”, condannando pubblicamente la proposta di legge.
La posizione di Papa Benedetto XVI, che da cardinale fu a prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, era inflessibile sulla purezza dottrinale: occorreva che la Chiesa sostenesse una posizione intransigente e Bergoglio, all’epoca a capo della Conferenza Episcopale, aveva il dovere di mostrare i muscoli. Il futuro papa però, secondo il New York Times, vedeva in quell’intransigenza “un errore strategico” e sosteneva, tra i vescovi sudamericani, la soluzione di caldeggiare le unioni civili omosessuali per scongiurare il matrimonio (che dottrinalmente rappresenta un sacramento per la Chiesa). Una sorta di “male minore” che però poneva la Conferenza Episcopale in una posizione di apertura al mondo, di dialogo con la società; posizione alla fine non passata, visto che prevalse la linea di Papa Benedetto. Secondo Roxana Alfieri, un’assistente sociale che ha seduto in alcune delle riunioni dei vescovi argentini nel 2010, Bergoglio “non voleva che la Chiesa assumesse una posizione che condannasse le persone, ma piuttosto che fosse di rispetto dei loro diritti, come quelli di qualsiasi altra persona vulnerabile”. In molti potrebbero contestare quanto riportato dal New York Times adducendo una lettera inviata nel luglio 2010 da Bergoglio alle Suore Carmelitane di Buenos Aires, nella quale si legge che quella legge avrebbe messo “in gioco un rigetto frontale della legge di Dio, per di più incisa nei nostri cuori” trattandosi di “una mossa del Padre della Menzogna che pretende di confondere e ingannare i figli di Dio”. Parole tuttavia non contraddittorie con il Bergoglio-pensiero: discusse le varie posizioni all’interno della Conferenza Episcopale Argentina, preso atto della linea di Roma e dell’intransigenza da mantenere, viene da sé che l’allora cardinale non aveva grandi chance di far emergere come vincente la sua posizione (che pure molti vescovi appoggiavano) e, certamente, non aveva il potere di calcare la mano di fronte alla posizione dell’allora Papa. 22 Marzo 2013 Andrea Spinelli Barrile Fonte: http://www.agenziaradicale.com/ }.
La strategia di Bergoglio per demolire la chiesa è proprio qui: non condanna, giustamente; ma si dimentica poi di indicare la retta via.

2023-05-12_173220-Bergoglio.jpg
Dimash
1 anno fa

La persecuzione è già tra di noi. Basterà forse anche un solo nuovo governo di Sinistra, che la Santa Sede non prenda posizione o affermi che non bisogna essere divisivi ma inclusivi, e sarà fatta.

https://gloria.tv/post/QGYXRJjxHa9F4zGis7P6hD8y3

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Dimash
1 anno fa
mario mancusi
1 anno fa

https://www.rainews.it/amp/articoli/2023/05/ucraina-parolin-su-missione-di-pace-ci-sono-novita-ma-riservate-credo-si-andra-avanti-vaticano–5565bba4-3be8-497a-b04a-6d7382507f4e.html

Ucraina, Parolin: “Su missione di pace ci sono novità, ma riservate. Credo si andrà avanti”

Così il Segretario di Stato della Santa Sede. Quando Papa Francesco disse “E’ in corso una missione”: quegli appelli e mediazioni mai interrotte per far terminare la guerra
Sulla missione di pace della Santa Sede, per mediare tra Russia e Ucraina, ci sono “novità riservate”. Lo ha ribadito il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin ai margini dell’inaugurazione di una mostra dedicata a don Milani alla Lateranense. “Credo che si andrà avanti”, ha detto.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

A breve termine è da escludere, poi vediamo se la telenovela avrà il finale descritto..

Intanto Zelensky andrà i prossimi giorni a trovare il Papa, cosa molto più realizzabile.

A questo punto dell’operazione speciale forse più i Russi avrebbero accettato degli accordi di pace. Potevano accontentarsi dei risultati raggiunti. La Nato però armando sempre più ( e non è finita qui, proseguono ) l’Ucraina l’ha galvanizzata a tal punto che proveranno in ogni modo a riconquistare i territori liberati, anche grazie ai separatisti ucraini russofili. Le trattative diplomatiche possono andare avanti, come in tutte le guerre, ma pubblicamente è ben altro molto più evidente e fattivo.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Ecco l’ultima notizia: altro che pace.
Si và verso gli scenari descritti di un Russia in difficoltà e sotto pressione nei prossimi mesi o il prossimo anno( o anni?).
E verso una guerra totale se non proprio non convenzionale da parte russa, ma SOLO entro i confini ucraini.

https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ucraina-dalla-gran-bretagna-arrivano-i-missili-a-lungo-raggio-mosca-subito-chiarimenti/ar-AA1b3EHh

Sombrero
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Scusa Dimash io mi sono perso in questi mesi, cosa intendi con scenari descritti di una Russia in difficoltà?

Io avevo capito che: “la Russia acquisterà sempre più potere e nel momento in cui l’Europa sarà in difficoltà, invaderà tutte le nazioni. ”

O forse sono io che ho capito male?
Grazie!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Sombrero

Non è certezza la mia, ma mi sono fatto l’idea che la controffensiva ucraina ci sarà e avrà alcuni successi nei prossimi mesi / 1 anno. L’Ucraina viene armata da molti mesi da parte di tutti i Paesi Nato con mezzi corazzati, tank, missili a medio raggio, sistemi di difesa aerea, artiglieria, e anche alcuni aerei. Ha messo su molte nuove brigate meccanizzate addestrate dagli Usa, Gb, Pl, D, e in questo momento ha numeri paragonabili a quelli russi, che però presenta mezzi più antiquati, non ha l’intelligence americana dietro e il sistema satellitare di Elon Musk per individuare gli obiettivi da colpire. Inoltre le forze russe nei dintorni di Bakhmut sono molto stanche, nè lì hanno sistemi di trincee e fortificazioni come altrove. La controffensiva ucraina è già partita, in piccolo, e ha avuto i primi successi intorno a Bakhmut. Alcuni battaglioni russi sono subito andati in panico e sono scappati, come denunciato da Prigozin, oligarca amico di Putin, capo dei mercenari della Wagner.
https://www.iltempo.it/esteri/2023/05/12/news/yevgeny-prigozhin-bakhmut-esercito-russia-fuga-ucraina-cremlino-lite-35774673/

Soltanto la Wagner, ma con grossi sacrifici e grosse perdite negli ultimi mesi, era riuscita ad ottenere buoni risultati a Soledar e a Bakhmut , mentre l’esercito regolare russo tranne la zona a nord di Kupiansk, nell’oblast di Karkov(Rus) o Karkiv(Ucr), non aveva fatto quasi nessuna avanzata sul campo. Lo stesso dicasi per le forze separatiste ucraine filorusse DPR e LPR. Nei mesi scorsi la Russia si è trovata per alcuni mesi, quindi temporaneamente, in superiorità numerica, e tutti aspettavano la controffensiva russa che sarebbe dovuta avvenire in inverno ma in realtà è avvenuta in tono minore solo da fine inverno in poi.
La controffensiva russa è stata molto inferiore a quanto minacciavano di fare, non hanno riconquistato molti dei territori persi sul finire dell’estate scorsa nell’oblast di Karkiv, Zaporizjia e Luhansk. Mentre Kherson e a nord di Kherson, al di là del Dneper, non sono più alla loro portata, dopo essersi ritirati volontariamente a fine anno scorso. E’ una testa di ponte militarmente insostenibile.

Per cui se al primo accenno di controffensiva ucraina l’esercito russo già và in bambola, perchè terrorizzato dalle armi e dall’organizzazione militare occidentali, non è un buon segno per la Russia per quando la controffensiva ucraina verrà fatta su larga scala.

Questo analizzando le forze in campo.

Mentre sul lato profetico il veggente del Waldwiertler fà intendere che a Poltava(Ucr) accadrà un evento molto grave, lo stesso viene detto in un messaggio ad Anguera. La mia idea, che ho espresso più volte, è che la Russia, messa in difficoltà dall’Occidente, reagirà con armi nucleari tattiche, che sono la sua ultima risorsa per non perdere in Ucraina, se le cose nei prossimi mesi /1 anno si mettessero male per la Russia.

L’uso di armi nucleari tattiche segnerebbero la sconfitta della Russia sul piano delle armi convenzionali, ma siccome non far passare l’Ucraina alla Nato e/o non perdere le province ex ucraine separatiste, ormai annesse alla Russia con referendum( poco trasparenti ma meglio dell’oppressione governativa ucraina dal 2014), sono un elemento imprescindibile per una superpotenza e per le sue radici culturali che affondano nell’Ucraina, anche se sarà una mossa estrema,pericolosa e disperata da parte russa , ritengo che sarà decisa. La Russia e Putin rischierebbero il tutto per tutto, con la speranza di far paura agli occidentali e ritirare l’appoggio militare all’Ucraina, tranne forse la sola Polonia che rimarrebbe in campo(cfr. Waldviertler).

Gli Occidentali, o meglio gli anglosionisti, stanno usando l’Ucraina per indebolire militarmente ed economicamente la Russia, ma davanti alla prospettiva di una possibile guerra atomica mondiale dovrebbero tirarsi indietro.

Questo è lo scenario che immagino.
Però l’Ucraina subirebbe sul suo suolo uno o più attacchi missilistici con armi nucleari a basso potenziale, ma capaci di raffreddare ogni velleità di successo sulla Russia. Putin si nasconderebbe preventivamente nei suoi bunker antiatomici, quindi aldilà delle minacce di Zelensky non correrebbe nessun rischio. Gli unici rischi sono se subisse un attentato dinamitardo da parte di suoi oppositori, o eterodiretto dall’Ucraina. Oppure se avesse problemi di salute.

La Russia quindi imho vincerà ma solo ricorrendo ad armi nucleari, di cui ne dispone tante, l’Ucraina zero. Per questo non può che vincere cntro l’Ucraina .

Successivamente la Russia secondo il monaco Paisios del monte Athos farà altre guerre e le vincerà, contro la Turchia per soccorrere la Grecia ortodossa, e in Medio Oriente. Soltanto successivamente, col fallire delle nazioni occidentali e diventando queste anche più sguarnite militarmente, di riflesso, la Russia coglierà l’opportunità di invadere l’Europa centro-occidentale.

Se consideri tutti questi passaggi dovresti scorgere quanti anni più o meno ci vogliono , a parer mio altri 5-10. Però potrebbero essere un pò di più. Vedremo col tempo con che velocità si procederà nelle varie fasi che porteranno alla guerra mondiale. Saluti

Sombrero
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Ti ringrazio tanto. Io ero convinto che la Russia non avesse fino ad ora utilizzato quelle “armi segrete” che la Madonna aveva detto in una profezia che ora no ricordo dove. Quindi pensavo, che nei prossimi mesi/anni (massimo 4-5) le nazioni occidentali, armando l’Ucraina, sarebbero così a corto di armi e la Russia invaderà le nazioni europee.
Comunque grazie mille della risposta articolata.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Sombrero

Di niente, Sombrero. Le armi segrete, tra cui il super siluro Poseidon

https://tg24.sky.it/mondo/2023/01/12/siluro-poseidon-tsunami-russia

potrebbe essere, se usati più di uno, il modo con cui la Russia devasterà e sommergerà l’Uk, stando ad Alois Irlmaier. In tal modo eviterebbe, con questa mossa a sorpresa e senza scampo per le batterie di missili balistici del Regno Unito che sarebbero sommerse anche esse, di essere attaccato dalla Gran Bretagna con armi atomiche.

La Russia dovrebbe usarle SOLO quando ci sarà una ragionevole possibilità che le altre nazioni della Nato non abbiano la possibilità di rispondere ad un attacco russo. Altrimenti anche la Russia certamente sarebbe distrutta in una guerra atomica con l’Occidente.

Per cui, a mio avviso, userà tali armi verso l’Occidente soltanto in una situazione tale in cui può sperare con qualche fondamento di non essere colpita a sua volta con armi nucleari .
Anche se in futuro la pazzia regnerà un pò ovunque, è difficile che 3 uomini russi di massimo calibro militare e politico, che detengono/deterranno i codici militari nucleari, decidano di usare le armi nucleari e iniziare la guerra mondiale. Se lo faranno, come dicono le profezie, è perchè l’Occidente starà in una situazione così pessima che, da parte russa, sarà ipotizzabile farla franca in caso di una loro iniziativa di attacco. Questo è il mio modesto parere. Poi potrei sbagliare, ma la vedo ardua.

Quindi affinchè sia possibile che le nazioni occidentali non riescano a rispondere ad un attacco russo, vuol dire che dobbiamo aspettare i fallimenti degli Stati occidentali, specie quelli appartenenti alla Nato, a partire dagli Usa, e le guerre civili interne, che renderanno la situazione interna del tutto caotica.

Però, sempre le profezie ci dicono che l’intervento degli Usa e del GM sarà tardivo, ma arriverà. E a loro volta useranno un’arma speciale, e la polvere giallo o verde fatta cadere dagli aerei per fermare l’esercito russo in Europa, che rimarrà intrappolato e sarà distrutto. Prima che la guerra diventi atomica su larga scala, e minacci la vita sulla Terra, verrà il grande castigo divino a far cessare ogni ostilità. Risulteranno vincitori chi si convertirà, indipendentemente dalla nazione di cui faranno parte. Per cui non ci sarà distinzione tra nazionalità, un pò tutti subiranno gravi lutti: il giudizio delle nazioni. La cosa certa è che vincerà la vera Chiesa con il Papa Santo a capo, e il GM che governerà temporalmente ma cristianamente il mondo, coordinandosi coi legittimi re cristiani che ritorneranno a comandare al posto dei Parlamenti.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

La Russia non ricorrerà alle armi nucleari; è attendista, cerca di avere meno danni che può e meno vittime tra i militari.
IL TEMPO è A SUO FAVORE:
https://comedonchisciotte.org/i-generali-polacchi-finalmente-ammettono-lovvio/
On 13 Maggio 2023
{Con sorpresa di molti, per quanto riguarda la guerra in Ucraina un barlume di sanità mentale sta finalmente iniziando a fare breccia nella rigida atmosfera mediatica della Polonia. In un Paese che è stato in prima linea nel sostenere il regime di Kiev e in cui le istituzioni statali non esitano a perseguire con forza le violazioni della linea propagandistica ufficiale, secondo cui Mosca è l’Impero del Male, Vladimir Putin è Adolf Hitler e Volodymyr Zelensky è (chi altri?) Winston Churchill, un tale cambiamento di tono proveniente dai rappresentanti delle élite militari polacche è indicativo di una svolta. Per di più, queste non sono le premonizioni di alcuni dissidenti contrari alla guerra, ma della crème de la crème delle élite militari polacche.
Durante un dibattito strategico presso l’Ufficio presidenziale per la sicurezza nazionale, il generale Rajmund Andrzejczak, capo dello Stato Maggiore delle Forze Armate polacche, ha espresso chiaramente la sua valutazione pessimistica sugli effetti degli sforzi occidentali volti a rafforzare la situazione dell’Ucraina sul campo di battaglia. Dopo aver sottolineato che “la guerra era, è, e non c’è alcuna indicazione che sarà altrimenti, una questione politica e ha un numero essenziale di fattori economici nelle sue determinanti: finanza, questioni infrastrutturali, questioni sociali, tecnologia, produzione di cibo e tutta una serie di altri problemi che devono essere considerati per capire questa guerra”, Andrzejczak ha continuato osservando che la Russia non esaurirà in tempi brevi le risorse per perseguire l’Operazione militare speciale. “Gli strumenti finanziari di cui la Russia disponeva prima della guerra, le dinamiche di spesa e l’efficacia delle sanzioni o l’intera complessa situazione economica indicano che la Russia avrà i soldi per la guerra” – ha dichiarato Andrzejczak.
L’Ucraina, invece, secondo il generale, “ha enormi problemi finanziari“. Ha osservato che non c’è alcuna indicazione nel prossimo futuro che gli Ucraini fuggiti dalla guerra torneranno a casa e inizieranno il processo di ricostruzione del loro Paese. Andrzejczak ha affermato che, come soldato, considera suo dovere dire le cose come stanno. “Semplicemente non abbiamo le munizioni. L’industria non è pronta non solo ad inviare attrezzature all’Ucraina, ma anche a ricostituire le nostre scorte, che stanno esaurendosi. Questa consapevolezza non è la stessa che c’è qui sulla Vistola, e questo deve essere assolutamente comunicato, senza anestesia, a tutti e in tutti i forum dove è possibile, cosa che sto facendo” – ha sottolineato Andrzejczak.
Naturalmente, Andrzejczak, pur facendo queste osservazioni, vuole ancora che la guerra per procura della NATO contro la Russia continui e, ovviamente, preferirebbe vedere una vittoria ucraina …}
Il secondo motivo che è favorevole alla Russia sono le cattive notizie per il dollaro:

Manca ancora un anno e mezzo alle presidenziali Usa, ma sembra che la Federal Reserve sia già costretta a lavorare come succursale della campagna elettorale di Joe Biden. Le cattive notizie provenienti dalle viscere del sistema finanziario americano vengono fermate con tutti i mezzi possibili.

Ad aprile si sapeva che ben 722 banche avevano notificato alla Fed perdite non realizzate superiori al 50% del loro capitale. E per 31 di queste banche la situazione è quasi catastrofica. Le difficoltà finanziarie non possono essere trasmesse al resto del mondo come per il passato e le istituzioni finanziarie e politiche ne saranno travolte. La crisi costituzionale viene moltiplicata da quella bancaria, e anche da quella del debito. L’America non ha mai visto nulla di simile nella sua storia: il dollaro sta perdendo terreno in campo internazionale.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

L’Ucraina è già armata e continuerà ad essere armata, gli occidentali stanno dando un pò tutto quello che possono. La Russia davanti a tanto impegno dei Paesi Nato non potrà che avere delle sconfitte rimarchevoli sul campo. A Bakhmut la piccola controffensiva in corso è stata fatta principalmente con i lancia missili multipli MLRS e con veicoli corazzati di supporto Stryker e Bradley . E all’Ucraina devono ancora arrivare i tank Abrams dagli Usa, che sono i migliori in circolazione. Inoltre potrebbero arrivare i missili ATACMS fino a 300 km di gittata. Anche gli aerei, ma, come già detto, non è quello che può far cambiare il corso della guerra, essendo la Russia dotata di centinaia di aerei, ma molto sottoutilizzati in quanto la contraerea attualmente è superiore all’aviazione militare. Vale per entrambe le nazioni, e a maggior ragione per l’Ucraina: poche decine di aerei in più che avesse dalla Nato non farebbero la differenza.
Mentre i droni militari made in Usa sono superiori a quelli iraniani, lo stesso vale per i Patriot rispetto ai sistemi di difesa russi. Più si và avanti e più l’Ucraina diventa un’avamposto della Nato, che ha un tecnologia migliore di quella russa. C’è un problema di munizioni però oltre a puntare a produrne di più si sta dando all’Ucrina di tutto, per limitare il problema della scarsità di munizioni da 155 mm per gli obici.

La marina russa è quasi assente perchè minacciata di essere costantemente colpita da droni americani.

Gli Usa non vogliono un successo russo anche perchè questo ringalluzzirebbe la Cina riguardo la possibile invasione di Taiwan, per cui gradualmente si stanno decidendo a dare un pò di tutto all’Ucraina.
La crisi bancaria statunitense, appena iniziata, morderà forse dopo l’Autunno, quando appunto la Russia potrebbe ricorrere alle armi nucleari tattiche, ma intanto la controffensiva ucraina avrebbe molti mesi per farsi strada. Anche perchè è aiutata dalla Gb, Fra, D, non solo dagli Usa.

Non ci si spetta che l’esercito ucraino arrivi in Crimea, ma che faccia delle importanti riconquiste nel Donbass e nell’oblast di Kherson e Zaporhizhia nei prossimi mesi, il che sarebbe inaccettabile per la Russia e per gli ucraini separatisti, che già si sono distaccati da Kiev tramite i referendum.

Per cui per evitare disfatte sul campo la Russia potrebbe ricorrere ad armi nucleari tattiche, come da dottrina militare russa. Nella speranza che gli Usa, che avranno CRESCENTI difficoltà economiche, politiche , sociali, e finanziarie interne, movimenti pacifisti, e Biden rischierà di non essere rieletto, non rispondano a tali attacchi, ma anzi si ritirino dall’Ucraina, e prendano la stessa decisione anche gli altri alleati.

https://www.latimes.com/world-nation/story/2023-05-14/ukraines-zelensky-says-counteroffensive-does-not-aim-to-attack-russian-territory

https://apnews.com/article/abrams-tanks-ukraine-war-training-russia-62a21f24f4769044b3fcade518e5b44e

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

…..In precedenza, il capo della politica estera dell’UE Josep Borrell ha affermato che il conflitto in Ucraina potrebbe finire immediatamente se l’Occidente e i suoi alleati decidessero di interrompere la fornitura di sostegno militare a Kiev. Farlo, tuttavia, comporterebbe la perdita di sovranità dell’Ucraina, afferma. 

“So come porre fine immediatamente alla guerra: smetto di fornire assistenza militare all’Ucraina e l’Ucraina si arrenderebbe entro pochi giorni. Ecco fatto, la guerra è finita”,

ha detto Borrell, osservando che il risultato finale porterebbe l’Ucraina a diventare “un paese fantoccio, come la Bielorussia, privato delle sue libertà”…….

https://english.almayadeen.net/news/politics/zelensky-lands-in-france-in-pursuit-of-further-pressure-on-r
 

Visto che l’Ucraina deve comunque rimanere uno “Stato fantoccio”,  ma solo di USA e di NATO e basta, allora è logico dedurre dalle parole di Borrell, che la guerra non la faranno “finire in pochi giorni”,  ma piuttosto finirà fino all’ultimo ucraino in vita, in modo che non smetterà di essere uno “Stato fantoccio” di USA e NATO.

Che terribile scenario, per il popolo Ucraino e per l’Europa tutta!!!!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Concordo, Nicola, povera Ucraina, illusa dalla Nato e dall’Ue. Tanto i morti sono ucraini, in massima parte, non statunitensi o britannici o altri.

Farà una brutta fine, contro la Russia non potranno che farla, ed è assurdo che non lo capiscano. Sono accecati dall’odio e dal risentimento verso la Russia, oltre che plagiati dal governo fantoccio neo nazista massonico. E per questo la pagheranno come nazione, a proposito di Giudizio delle nazioni. Spiace per i tanti civili più o meno ignari, ma andando a tutta contro la Russia cosa ci si può mai aspettare? Addirittura hanno cercato di uccidere Putin, e se ci fossero riusciti secondo loro cosa sarebbe accaduto all’Ucraina?

E’ trapelato anche che Zelensky voleva colpire la Russia,mentre gli Usa non vogliono, perchè la guerra l’Ucraina se la deve tenere in casa, fino all’ultimo ucraino, appunto. Fatti loro.
Gli Usa temono che il conflitto si estenda, e gli Statunitensi non approverebbero, mentre il governo ucraino è un cane rabbioso più del padrone occidentale, ed è capace di atti sconsiderati. In un modo o nell’altro se l’Ucraina avrà rilevanti successi in campo, la Russia, per motivi di proiezione all’esterno e all’interno di forza e per motivi identitari, non potrà che rispondere con armi che, normalmente, non userebbe. Ma se posto alle strette l’Orso reagirà.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Che terribile scenario, per il popolo Ucraino e per l’Europa tutta!!!!

E non solo…

Cosa succede
Cosa succede in città?
C’è qualche cosa
Qualcosa che non va
Guarda lì, guarda là
Che confusione
Guarda lì, guarda là
Che maleducazione

Uno short da Minneapolis

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ennesima incetta di armi da parte del fido Zelensky nel suo tour, questa volta dalla Gran Bretagna.

https://www.iltempo.it/esteri/2023/05/15/news/ucraina-zelensky-sunak-macron-missili-a-lungo-raggio-droni-e-tank-nuove-armi-offensiva-35798290/

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa

Dott G.I., se ricorda, le avevo chiesto tempo fà quale profezia parlava delle catastrofi che si sarebbero abbattute sugli Usa. Ritengo che fosse la seguente la profezia che avevo letto ma non ricordavo più.
Si parla in essa della GRANDE nazione nell’oceano popolata da tribù diverse, e di origine diversa, penso si attagli bene tale descrizione agli Usa

“… Prima che la cometa arrivi, molte nazioni, tranne quelle buone, saranno flagellate da povertà e carestia…la grande nazione nell’oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa…”.

https://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_santaildegarda.htm

Dice anche che sarà divisa. E’ possibile quindi che la guerra civile post fallimento p.v. porti alla divisione tra gli Stati degli Usa. Come per l’UK?

Non è che le è possibile recuperare una versione integrale della profezia di santa Ildegarda, per poter meglio farci sopra delle riflessioni?

Gli Usa sarebbero in gran parte sommersi. Per quale causa? Per gli uragani, oppure per i meteoriti che cadranno in acqua?La cometa?

Dal testo originale chissà se si riesce ad ottenere qualche informazione in più. Grazie.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

“Dott G.I., se ricorda, le avevo chiesto tempo fà quale profezia parlava delle catastrofi che si sarebbero abbattute sugli Usa. Ritengo che fosse la seguente la profezia che avevo letto ma non ricordavo più.
Si parla in essa della GRANDE nazione nell’oceano popolata da tribù diverse, e di origine diversa, penso si attagli bene tale descrizione agli Usa:
“… Prima che la cometa arrivi, molte nazioni, tranne quelle buone, saranno flagellate da povertà e carestia…la grande nazione nell’oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa…”. …
Dal testo originale chissà se si riesce ad ottenere qualche informazione in più. Grazie.” (Dimash)

Tutte le opere di S. Ildegarda sono scritte in latino (il tedesco è una delle traduzioni a cui si ricorre per la maggiore disponibilità). In lingua italiana, c’è pochissimo (online si trovano solo estratti, ritradotti spesso dall’inglese). Pubblicate, ci sono solo alcune biografie e qualche antologia.
Da quando, il 7 ottobre 2012, papa Benedetto XVI proclamò santa Ildegarda di Bingen Dottore della Chiesa universale, si attende una edizione critica delle sue opere.

Bisogna perciò riferirsi per forza al testo latino. L’opera omnia di Ildegarda, nell’edizione della Patrologia Latina del Migne, è consultabile online, al vol. 197.

Gli autori della pagina di “Profezie per il Terzo Millennio”, riportando le profezie di sant’Ildegarda, correttamente inseriscono le fonti da cui hanno preso quegli estratti. Questo però non è sufficiente. Le fonti che riportano la parte in questione (sulla cometa) sono due: Padre Gerald Culleton (“The Prophets And Our Times”) e Yves Dupont (“Catholic Prophecy”).

Dico subito che la seconda parte che contiene le profezie sull’Anticristo e su Enoch ed Elia è assolutamente autentica (ho controllato), perché è tratta dalle Scivias (Libro III, visione 11).
Il problema è la prima parte, dove ci sono alcuni estratti che NON si trovano nell’edizione del Migne. Perché?

La ragione è semplice. I due autori (Culleton e Dupont) hanno inserito alcuni brani dalla profezia della pseudo-Ildegarda, traendoli da libri di autori francesi. Quella profezia (sulla cometa), quindi, è apocrifa.

Ancora oggi, in ambito anglo-americano, si trova citata, come in questo sito (pur valido):
http://catholicprophecy.org/st-hildegard/

“Before the Comet comes, many nations, the good excepted, will be scoured with want and famine. The great nation in the ocean that is inhabited by people of different tribes and descent by an earthquake, storm and tidal waves will be devastated. It will be divided, and in great part submerged. That nation will also have many misfortunes at sea, and lose its colonies in the east through a Tiger and a Lion. The Comet by its tremendous pressure, will force much out of the ocean and flood many countries, causing much want and many plagues. All coastal cities will be fearful and many of them will be destroyed by tidal waves, and most living creatures will be killed and even those who escape will die from a horrible disease. For in none of these cities does a person live according to the laws of God.”

La questione della fama e dell”influenza degli scritti di Ildegarda nei secoli successivi alla sua morte è molto complessa per gli studiosi. 
Questa popolarità fu il risultato diretto di due cose: prima di tutto, una raccolta di estratti delle sue profezie fatta da Gebeno di Eberbach intorno all’anno 1220; e in secondo luogo, l’associazione del nome di Ildegarda e di alcuni dei suoi scritti autentici con la tradizione della propaganda antimendicante.
Questi due aspetti ci danno una visione di come Ildegarda fosse conosciuta nel tardo Medioevo, e in particolare per cosa fosse meglio conosciuta: cioè, per la sua previsione di un imminente castigo (del clero in particolare).
Le testimonianze di Gebeno e di vari cronisti contemporanei concordano tutte su una cosa: Ildegarda era riuscita a spaventare a morte il clero locale, e anche decenni dopo la sua morte si temeva il castigo che ella aveva predetto (poi venne veramente con la Riforma protestante).
 
Per esempio, la profezia della pseudo-Ildegarda “Insurgent gentes” (un poema latino), divenne molto popolare nel XIII secolo e continuò ad esserlo per tutto il XIV secolo e anche nella prima metà del XV secolo. Molti manoscritti medievali contenenti il testo “Insurgent gentes” sono sopravvissuti fino ai giorni nostri. La profezia fu probabilmente composta nella cerchia di Guglielmo di Saint Amour a Parigi nel 1250 circa. Nel Medioevo si diffuse sotto il nome di Ildegarda. Il testo di “Insurgent gentes” attinge ad una autentica lettera di Ildegarda al clero di Colonia (1163), che Gebeno di Eberbach, l’autore del Pentachronon (1220), interpretò come la profezia di un nuovo movimento cataro. 

La profezia pseudonima diventò in breve patrimonio prezioso della propaganda antimendicante. Così anche la “Prophecia beatae Hildegardis de fratribus minoribus” del manoscritto Trebon (prima metà del XV secolo), non è autentica e non fu scritta dalla santa. Si tratta di una serie di opere profetiche apocrife, scritte in epoca successiva alla morte, che prendevano spunto dagli scritti della santa, dopo che Gebeno di Eberbach ne aveva pubblicato un’antologia, il Pentachronon sive speculum futurorum temporum.
Il problema è che queste profezie capitarono in mano dei primi eretici (anche alcuni precursori del Protestantesimo), i quali, alterandole, le agitavano in senso apocalittico.
Ci sono presunte profezie di Ildegarda anche nel Liber Mirabilis.

Ecco la necessità di fare un’edizione critica delle opere della santa, per distinguere ciò che ha veramente scritto e ciò che non ha scritto.

Per ora, ci limitiamo a leggere solo le opere più famose e sicure (oltre alle Lettere), la cosiddetta “trilogia profetica”:

1) Liber Scivias (sci vias, “Conosci le vie” della luce)
2) Liber vitae meritorum (Libro dei meriti della vita)
3) Liber divinorum operum (Libro delle opere divine)

Dall’Enciclopedia Cattolica:

“La “Revelatio Hildegardis de Fratribus Quatuor Ordinum Mendicantium”, e le altre profezie contro i mendicanti, ecc., sono falsi. Lo “Speculum futurorum temporum” è un libero adattamento di testi tratti dai suoi scritti da Gebeno, priore di Eberbach (Pentachronon, 1220). Alcuni contesterebbero la genuinità dei suoi scritti, tra gli altri Preger nel suo “Gesch. der deutchen Mystik”, 1874, ma senza una ragione sufficiente. (Vedi Hauck in “Kirchengesch. Deutschl.”, IV,398 sqq.). La sua corrispondenza deve essere letta con cautela; tre lettere di papi sono state dimostrate spurie da Von Winterfeld in “Neue Archiv”, XXVII, 297.”
https://www.ewtn.com/catholicism/library/st-hildegard-5088

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie molte dott G.I.
Il problema non è il Latino ma dove cercare in quel grosso libro quello che avevo messo tra virgolette nel mio precedente post. Se ho capito bene nel tomo Scivias seu visiones.

Farò dei tentativi. Se non ci riuscirò le chiederò aiuto in futuro. Saluti

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

No, quel brano che hai messo tra virgolette non c’è da nessuna parte nel grosso libro in latino delle Opere di Ildegarda, nemmeno nelle Scivias (ho già cercato io). Si tratta di una profezia spuria, non autentica.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Ah, non è autentica. Non avevo capito così, non quella parte, pensavo dovessi cercarla io.
E’ una discreta botta, sembrava che quello che avevo riportato tra virgolette era il futuro degli Usa. Così non ci rimangono molte indicazioni.

Anguera ci dice molte cose, non mi ricordo adesso se altre rivelazioni dicano cose interessanti,però così, adesso, non è la stessa cosa.
Grazie molte.

mario mancusi
1 anno fa

Dott.g.I risulta vera questa affermazione

Una delle veggenti ha detto di aver visto in visione che: “Nel momento dell’Avvertimento il Papa fuggiva da Roma”.

PARUSIA INTERMEDIA

FENOMENI CONNESSI ALLA PARUSIA INTERMEDIA – J. De Parvulis

2 – Sulla Fine dei tempi. (Garabandal).

Dal 1961 al 1965 la Madonna è apparsa numerose volte a quattro fanciulle del paese spagnolo di Garabandal. Sulla base delle rivelazioni ricevute, le veggenti di Garabandal hanno detto che alla “Fine dei Tempi” ci saranno tre avvenimenti successivi, e cioè: a) Il Grande Avvertimento. b) Il Grande Miracolo. c) Il Grande Castigo

a). Il Grande Avvertimento, che è il primo di questi tre avvenimenti, è stato descritto dalle veggenti di Garabandal nel modo seguente:
– Concita: “L’Avvertimento sarà una cosa che incuterà timore. Attirerà i buoni più vicino a Dio, e avvertirà i cattivi che la Fine dei Tempi si avvicina. L’Avvertimento sarà dato al mondo intero perché si converta”.
– Giacinta: “L’Avvertimento sarà qualcosa che si vedrà prima di tutto nell’aria, ovunque nel mondo, e che sarà immediatamente trasmesso all’interno delle nostre anime. Il fenomeno durerà pochissimo tempo, ma ci sembrerà lunghissimo a causa dell’effetto che produrrà in ognuno di noi. L’Avvertimento sarà dato per il bene delle nostre anime, per permetterci di vedere lo stato della nostra coscienza come se fossimo già davanti a Dio… così da permetterci di vedere il bene che per negligenza non abbiamo fatto, e il male che abbiamo fatto”.
– Una delle veggenti ha detto di aver visto in visione che: “Nel momento dell’Avvertimento il Papa fuggiva da Roma”.
– Il fratello di Concita, ben piazzato per ricevere le confidenze della sorella, ha detto nel 1965: “L’Avvertimento non è imminente, esso si produrrà più tardi, quando nella Chiesa inizierà uno scisma”.

b). Il Grande Miracolo è il secondo di questi tre avvenimenti, e in base alle testimonianze delle veggenti si dovrebbe produrre al di sopra dei Pini, meno di un anno dopo l’Avvertimento. Si sa che lascerà un segno visibile permanente. Si sa pure che tutte le persone presenti saranno guarite dalle loro malattie.

c). Il Grande Castigo è l’ultimo degli avvenimenti profetizzati a Garabandal dalla Madonna. Ma che sarà? Qualche anno prima di morire, dopo i numerosi discorsi ascoltati in Concilio Paolo VI ha gridato al mondo: “Il fumo di Satana è entrato nel Tempio santo di Dio”. Sono parole dense di significato. È possibile che un giorno il Papa sia costretto a fuggire dal Vaticano? Che un falso papa sia nominato irregolarmente? Che l’abominio si installi nel Santuario? E che la desolazione invada la terra? Se è vero che il Papa fuggirà da Roma, e che l’Avvertimento si produrrà in quel frangente – come sembrano dire le veggenti di Garabandal – questo fatto potrebbe servire da conferma e da preavviso per gli avvenimenti successivi, Grande Miracolo e Grande Castigo inclusi.
A mio avviso, ciò che qui importa maggiormente di sapere è la natura dei tre avvenimenti annunciati, e la loro ragion d’essere. Tutti e tre appaiono in relazione con la Parusia intermedia nel senso che potrebbero servirle da preparazione, come le doglie di un parto servono da preparazione al parto stesso. In questo modo essi riassumerebbero in sè la famosa Tribolazione, quella che secondo i Profeti cristiani contemporanei dovrebbe precedere la Parusia intermedia. L’Avvertimento potrebbe allora essere l’equivalente del Giudizio interiore, il Grande Miracolo l’equivalente della Pentecoste universale, e il grande Castigo l’equivalente dei tre giorni di oscurità.

Tratto dal libro “Parusia intermedia – “Rivelazione” e Rivelazioni a confronto

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Sicuramente possibile. Peccato però che la Parusia intermedia non esista nonostante che in molti continuano a parlarne… Saluti.
Massimiliano

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

La parusia intermedia e’ l’unica grande speranza dell’umanità, oggi: senza quella, tutti, compresi i credenti, non potrebbero affrontare con coraggio e fiducia la grande tribolazione…

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

E, ovviamente, a seguire, l’era nuova…

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Ripeto per chi non conosce o non vuole conoscere. La parodia intermedia nel cattolicesimo non esiste. Punto. Però non si è obbligati a essere cattolici. Se si crede nella new age poi va bene tutto… saluti. Massimiliano.

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Parusia ovviamente non parodia… anche se poi pensandoci è la definizione corretta di parusia intermedia che non potendo esistere può essere solo una parodia della Parusia…

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“Dott.g.I risulta vera questa affermazione
Una delle veggenti ha detto di aver visto in visione che: “Nel momento dell’Avvertimento il Papa fuggiva da Roma”.” (Mario Mancusi)

No. Il Papa vero lascerà Roma prima che avvenga l’Avvertimento.

“Se è vero che il Papa fuggirà da Roma, e che l’Avvertimento si produrrà in quel frangente – come sembrano dire le veggenti di Garabandal – questo fatto potrebbe servire da conferma e da preavviso per gli avvenimenti successivi, Grande Miracolo e Grande Castigo inclusi.” (de Parvulis)

L’autore (de Parvulis) ne ha scritto nel suo libro che si trova online, Il Regno dei giorni felici:
http://parvulis.com/it/regno-dei-giorni-felici/2/

Penso che egli volesse dire semplicemente che l’Avvertimento avverrà, come dice, “in quel frangente”, cioè poco dopo che il Papa si sarà nascosto. Non credo che intendesse dire che l’Avvertimento avverrà nel medesimo giorno della fuga del Papa.
Anche perché nemmeno potrebbe essere, in quanto l’Avvertimento pone fine alla Grande Tribolazione in cui, secondo Mari Loli, “sembrerà che i comunisti abbiano conquistato il mondo intero e sarà molto difficile praticare la religione, per i sacerdoti dire messa e per la gente aprire le porte delle chiese“. Non avrebbe senso fuggire (o nascondersi) nel giorno stesso in cui Dio, mediante l’Avvertimento, ferma la Grande Tribolazione.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

se ho compreso bene, tu sostieni che l’Avvertimento pone fine alla Grande Tribolazione’, ma questo non può essere vero: essa finirà soltanto dopo il Grande Castigo…

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

“Grande Tribolazione” o “Grande Male” è definita così dalle veggenti e indica soltanto la tribolazione e persecuzione “comunista” prima del Miracolo.
https://www.ducadeitempi.it/2022/12/il-mistero-sulla-profezia-dei-papi-chi-e-lautore-prima-parte/#comment-44579

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

è un po’ poco definire la ‘grande’ tribolazione come ‘soltanto’ una persecuzione comunista. Del resto, perché mai dovrebbe terminare con l’Avvertimento, visto che Esso è preparatorio del Miracolo e che perciò gli uomini, non ancora convertiti con l’Avvertimento, avranno ‘bisogno’ di un altro segno per ravvedersi e, perciò, porre fine alla grande tribolazione (conseguenza della depravazione universale e della perdita della fede) ed evitare il castigo che accadrà proprio perché gli uomini, nonostante l’Avvertimento e il Miracolo, non si saranno convertiti ancora…

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Era Nuova dovresti applicarti un attimino di pù. Ha scritto “comunista” tra virgolette. Il significato che si intende dare a quel termine può essere spiegato con le cose che già sono tutto intorno a noi. Non ne manca nemmeno una. Devono solamente stringere ulteriormente il cappio, ma sul terreno ci sono già tutti gli attrezzi utili… Per chi non se ne fosse accorto, la grande tribolazione è già cominciata… Saluti.
Massimiliano

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

La grande tribolazione contempla certamente la persecuzione generata dall’ideologia comunista, ma sarebbe riduttivo confinarla in quel recinto. Guerre, terrorismo, persecuzioni, carestie, immani catastrofi, epidemie: tutto questo e’ la Grande tribolazione…

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

“è un po’ poco definire la ‘grande’ tribolazione come ‘soltanto’ una persecuzione comunista. Del resto, perché mai dovrebbe terminare con l’Avvertimento, visto che Esso è preparatorio del Miracolo…” (eranuova)

La Tribolazione non termina con l’Avvertimento; viene soltanto arrestata. Se terminasse, non ci sarebbe il Castigo, successivo al Miracolo.

Cito dal sito ufficiale “Apostolato australiano di Garabandal“, l’editore del bimestrale “Garabandal”, Barry Hanratty:

I sacerdoti dovranno nascondersi, le chiese saranno chiuse e diventerà molto difficile per i fedeli praticare la religione. Sembrerà che la Chiesa sia scomparsa. La durata di questa persecuzione non è nota ma ci vorrà un atto di Dio, l’Avvertimento, per fermarla.

Conchita ha dichiarato che Padre Pio, durante la sua visita da lui, le disse “La grande meraviglia di Dio [= il Miracolo] deve essere pagata con molto sangue in tutta Europa.” [Poiché questa informazione è nuova per molti lettori inglesi, abbiamo contattato il Sig. Weber per confermare la fonte. Ha risposto che Conchita ne ha parlato in presenza di sua madre, Eloise Deguia e se stesso, e che sua madre lo scrisse parola per parola.]

“Il Cristianesimo subirà la sua prova più severa di sempre. Ci saranno molte vittime, molta purificazione. Regnerà una tale confusione che sembrerà che il cristianesimo sia quasi scomparso.”

“…Gesù disse: ‘Se quei giorni non saranno abbreviati, nessuna carne sopravviverà’, ci sarà un intervento divino diretto, sorprendente e terribile, che invertirà completamente il corso degli eventi mondiali.”

How will it End?

With no human force able to stop the persecution, God will have to intervene. 

https://www.garabandal.com.au/garabandals-prophecy-about-communism/

Nessuna forza umana potrà fermare quella persecuzione per tutta l’Europa.
Se Dio non intervenisse a fermare la persecuzione, probabilmente la Chiesa sarebbe schiacciata per sempre. Invece, Egli la purificherà quel tanto che riterrà necessario e poi fermerà tutto (come viene detto anche a Bruno Cornacchiola: “La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri…”).
Dio sarà costretto a intervenire. Questo ci fa capire quanto sarà grave la situazione e di quanto dovrà peggiorare rispetto ad ora (anche se gli eventi possono precipitare in brevissimo).

mario mancusi
1 anno fa

Tanti auguri a Re Carlo III non vorrei essere al suo posto

Guerra civile inglese – Wikipedia

La guerra civile inglese (conosciuta anche come rivoluzione inglese o prima rivoluzione inglese) fu un conflitto civile combattuto in Gran Bretagna tra il 1642 e il 1651, nell’ambito delle cosiddette guerre dei tre regni. Essa fu il frutto di una serie di macchinazioni politiche tra la fazione dei Parlamentari (“Roundheads“) e i Realisti (“Cavaliers“), le quali si scontrarono principalmente col modo di dirigere il governo dell’Inghilterra e sulla questione religiosa che affliggeva il regno dal secolo precedente.[1] La guerra civile inglese è storicamente e storiograficamente suddivisa al suo interno in almeno due macro-episodi: la prima (1642–1646) e la seconda (1648–1649) che vennero combattute tra i sostenitori di Carlo I e i sostenitori del Long Parliament; vi è poi la terza (1649–1651) che vide scontrarsi i sostenitori di Carlo II ed i sostenitori del Rump Parliament

A differenza di altre guerre civili sul suolo britannico, che si combatterono essenzialmente per decidere chi dovesse governare, questi conflitti misero a confronto due tipologie di governo diverse (repubblica e monarchia) e quale dei tre regni (Inghilterra, Scozia e Irlanda) dovesse avere preminenza sugli altri. La soluzione, almeno parziale, pervenne all’epoca proprio delle guerre civili: con il processo e l’esecuzione di Carlo I nel 1649, l’esilio di suo figlio Carlo II (1651) e la fondazione del Commonwealth of England, dal 1653 vennero unificate le Isole britanniche sotto il nome di “Commonwealth of England, Scotland, and Ireland” sotto il governo personale di Oliver Cromwell (1653–1658) e per breve tempo di suo figlio Richard (1658–1659). In Inghilterra, il monopolio della chiesa d’Inghilterra terminò ed in Irlanda i vincitori consolidarono il protestantesimo. A livello costituzionale, la guerra civile inglese apportò la norma secondo la quale un monarca inglese non avrebbe potuto più governare senza il consenso del parlamento nelle sue azioni di governo, anche se l’idea della sovranità parlamentare verrà legalmente riconosciuta solo con la Gloriosa Rivoluzione del 1688.

mario mancusi
1 anno fa

Avere notato oggi 13 maggio incontro Papa Zelenskyy , continua il legame Russia Fatima

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Giusta osservazione! In questo caso però la consacrazione fatta l’anno scorso da Bergoglio sembra non aver prodotto alcun effetto, infatti la guerra continua, perché tardiva e fatta male, e anche questo incontro di Zelensky col Papa pare inconcludente. Sembra che ormai a meno di colpi di scena, le profezie sulla Russia flagello di Dio, insieme ad altre nazioni, stanno facendo il loro corso.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://www.unz.com/runz/assassinating-vladimir-putin/
RON UNZ • MAY 15, 2023
{La mattina presto del 3 maggio il Cremlino è stato attaccato da due droni esplosivi e, sebbene questi siano stati distrutti dalle difese, il governo russo ha affermato che l’incidente era stato probabilmente un tentativo di omicidio contro il presidente Vladimir Putin.
All’epoca ero scettico, ma quando Ray McGovern fu intervistato pochi giorni dopo sembrò prendere sul serio l’accusa. Dati i suoi 27 anni come analista della CIA, compreso il ruolo di capo del gruppo politico sovietico, tendo a fidarmi del suo giudizio su tali questioni:
Sebbene le forze filo-ucraine fossero probabilmente responsabili dell’attacco dei droni, il nostro governo fornisce tutti i loro finanziamenti, intelligence e controllo, e un atto così importante deve essere stato pienamente autorizzato dagli alti funzionari americani. Il sottosegretario di Stato Victoria Nuland è il neocon responsabile per le questioni ucraine e McGovern credeva che sarebbe stata lei a firmare lo sciopero contro il Cremlino.
L’arsenale nucleare della Russia è il più formidabile del mondo, un po’ più grande del nostro, mentre i suoi rivoluzionari sistemi di lancio ipersonici sono del tutto inarrestabili. Questo attualmente dà a Mosca una misura di superiorità strategica e se Putin o il suo successore dessero l’ordine, la maggior parte della nostra popolazione potrebbe essere annientata in poche ore. Sebbene sia entrato in carica alla fine del 1999 e abbia trascorso più di vent’anni al potere, l’attuale indice di gradimento di Putin è superiore all’80% , più del doppio di quello del presidente Joseph Biden, quindi la sua morte o il suo grave infortunio potrebbero avere conseguenze sconvolgenti.
Dato il confronto militare Russia-NATO in corso nella guerra in Ucraina, un attacco di droni sponsorizzato dagli americani contro il Cremlino e Putin è un’azione straordinariamente avventata e sciocca. Cosa penseremmo se i sovietici avessero attaccato la Casa Bianca al culmine della crisi dei missili cubani del 1962? Ma azioni straordinariamente sconsiderate e sciocche sono diventate una specialità americana negli ultimi anni, inclusa in particolare la nostra distruzione dei gasdotti Nord Stream , forse la più importante infrastruttura energetica civile d’Europa.
In effetti, subito dopo lo scoppio della guerra in Ucraina all’inizio del 2022, le nostre élite politiche e mediatiche bipartisan hanno iniziato a denigrare Putin come “un altro Hitler”, con figure di spicco dei media e alti senatori statunitensi che chiedevano a gran voce l’assassinio del presidente russo.

Tali dichiarazioni sono particolarmente provocatorie dato che appena due anni prima avevamo assassinato pubblicamente un alto leader iraniano in un attacco di droni. All’epoca avevo avvertito delle implicazioni estremamente pericolose per le nostre future relazioni con la Russia:
L’assassinio americano del 2 gennaio del generale iraniano Qassem Soleimani è stato un evento di enorme portata.
Il generale Soleimani era stato la figura militare di più alto rango nella sua nazione di 80 milioni, e con una carriera leggendaria di 30 anni, uno dei più universalmente popolari e apprezzati. La maggior parte degli analisti lo ha classificato al secondo posto per influenza solo dopo l’ayatollah Ali Khamenei, l’anziano leader supremo dell’Iran, e ci sono state segnalazioni diffuse secondo cui sarebbe stato invitato a candidarsi alla presidenza nelle elezioni del 2021.
Anche le circostanze della sua morte in tempo di pace furono notevoli. Il suo veicolo è stato incenerito dal missile di un drone Reaper americano vicino all’aeroporto internazionale iracheno di Baghdad subito dopo che era arrivato lì con un volo commerciale regolare per i negoziati di pace originariamente suggerito dal governo americano.
I nostri principali media non hanno quasi ignorato la gravità di questa uccisione improvvisa e inaspettata di una figura politica e militare di così alto rango, e vi hanno prestato enorme attenzione. Circa un giorno dopo, la prima pagina del mio New York Times mattutino era quasi interamente piena di copertura dell’evento e delle sue implicazioni, insieme a diverse pagine interne dedicate allo stesso argomento. Più tardi quella stessa settimana, il quotidiano nazionale americano dedicò più di un terzo di tutte le pagine della sua prima sezione alla stessa scioccante storia. …}
La sbornia dell’elite comincia ad evaporare almeno quella degli alleati, come ho già riferito:
https://comedonchisciotte.org/i-generali-polacchi-finalmente-ammettono-lovvio/
On 13 Maggio 2023
{Con sorpresa di molti, per quanto riguarda la guerra in Ucraina un barlume di sanità mentale sta finalmente iniziando a fare breccia nella rigida atmosfera mediatica della Polonia. …}. Solo il nostro governo (de che?) continua imperterrito a fomentare la guerra; la mancanza di intelligenza politica ci porterà a gravi disastri.
Un secondo motivo per rinsavire come già detto proviene dall’economia e sono le cattive notizie per il dollaro: Ad aprile si sapeva che ben 722 banche avevano notificato alla Fed perdite non realizzate superiori al 50% del loro capitale. E per 31 di queste banche la situazione è quasi catastrofica. Inoltre i BRICS si stanno coalizzando e vogliono liberarsi dal giogo del dollaro.
La terza guerra mondiale non esploderà: la Russia pur soffrendo è attendista ed il tempo è a suo favore; gli usa hanno difficoltà nel campo missilistico e non tenteranno il primo colpo che si rivelerebbe per un autentico suicidio.
La terza guerra mondiale non esploderà … semplicemente perché deve concludersi ancora la 2^: i vinti hanno già subito ed ancora ne subiscono le conseguenze anche a causa della classe politica asservita e priva di acume politico. Tra i vincitori l’Unione sovietica si è disgregata e dalla sue ceneri è risorta la Russia; il cerchio si concluderà con la scomparsa dell’Inghilterra a causa di un attacco chimico-batteriologico contro la Russia: lo tsunami del poseidon la sprofonderà nel mare; è la logica conclusione di un percorso di pirateria e di colonialismo nei confronti dei numerosi popoli sottomessi. In contemporanea scompariranno gli Usa fomentatori di guerre e violenze. La seconda guerra mondiale li avrebbe dovuti indirizzare verso altri campi con esclusione di quelli di battaglia; ma così non è stato: hanno portato guerra, confusione e caos in ogni parte del mondo. Sono stati avvertiti fin da subito:
https://www.internationalwebpost.org/it/index.php
Pianeta Terra, Domenica 14 Maggio 2023 STORIE DAL PIANETA TERRA OPERAZIONE HIGH JUMP
{1946. Gli Stati Uniti organizzano una spedizione militare in Antartide, con un notevole dispiegamento di uomini e mezzi: l’operazione High Jump. La missione, pubblicizzata come esplorativa, era stata affidata al comando dell’ammiraglio Richard Byrd, anche se in realtà i poteri decisionali erano affidati all’ammiraglio Richard Cruzen. Ovviamente con l’impiego di una portaerei, di due cacciatorpediniere, un sommergibile, dodici idrovolanti, sei elicotteri, navi appoggio e, soprattutto, 4.700 marines. Si cercò di far passare il tutto sotto silenzio, ma le domande non tardarono, e molti ipotizzarono la ricerca delle basi naziste di appoggio agli U-Boot, i sommergibili tedeschi, di cui erano trapelate notizie durante la guerra. Inoltre la missione, la cui durata prevista era di 18 mesi, terminò dopo solamente tre settimane, e l’intervista rilasciata dall’ammiraglio Byrd il 5 marzo Object 4 Object 5 1947 ad un periodico cileno contribuì ad alimentare sospetti. Infatti Byrd dichiarò che gli “Stati Uniti avrebbero dovuto rimanere in uno stato di allerta continua per fronteggiare la possibilità di un attacco ostile, probabilmente proveniente da entrambi i poli”. Una asserzione mai spiegata, celata come le eventuali scoperte della spedizione nel continente antartico. Byrd morì nel 1956, apparentemente conservando i propri segreti, ma un capo archivista dell’Università di Columbus, in Ohio, rivelò di aver trovato il suo diario segreto. Scoperta che tuttora non convince molte persone, soprattutto in virtù di ciò che è trascritto al suo interno. Vi si narra di una tempesta magnetica e di un ingresso nella cavità terrestre seguendo velivoli discoidali con sopra impressa una svastica nazista. Nazisti in Antartide, a conferma delle voci che si rincorrevano. Ed ancora, descrizioni di paesaggi impossibili all’interno della cavità: foreste e fiumi, e poi una città di vetro, fino all’incontro con un essere chiamato Maestro, e le rivelazioni circa la civiltà ariana. Un messaggio, un ammonimento a non proseguire sulla via atomica, ed infine il rilascio. Ovviamente il diario si dilunga in particolari circa l’incontro e gli abitanti della terra cava. Ma poi prosegue con il rientro a casa, il messaggio riportato al Presidente, gli interrogatori, fino ad arrivare al 1956, anno della morte, in cui l’ammiraglio Byrd ricorda di aver mantenuto il segreto, e di essere sicuro che prima o poi la verità verrà resa nota. Forse il diario alla fine si rivelerà un falso, ma certo alcuni avvenimenti destano sospetti. In primis, come già ricordato, la durata della missione, molto inferiore al previsto, per un rientro frettoloso negli Stati Uniti. Poi, nel 1949, la morte improvvisa – il suicidio, per l’esattezza – del Segretario della Marina statunitense, Forrestal, colui che ideò la missione High Jump. Ed ancora, il fatto che nel 1947 si ebbero i primi avvistamenti di U.F.O., come predetto dal Maestro. Ma per alcuni siamo ancora nel regno della fantascienza, la terra cava è sempre stata citata nei racconti fantastici, ed il diario è un falso, o il racconto di un mitomane. Però poi, negli ultimi anni, grazie alla tecnologia, al tempo trascorso che fa dimenticare la prudenza, qualcosa è emerso per dare nuova luce alle ombre. Nel 2011 l’organizzazione Wiki Leaks diffuse un rapporto russo circa l’emersione di flotte di ufo dal mare antartico. E sempre l’organizzazione diffuse documenti riguardanti una guerra portata avanti dagli Stati Uniti, sin dal 2004, contro oggetti volanti non identificati che sorvolavano la zona dell’Antartide in cui si trovava la base scientifica americana. Nel 2016 ancora una rivelazione, ossia la diffusione delle mail inviate dall’ex Capo di Gabinetto di Clinton, John Podestà, che si lamentava di non essere riuscito a dire la verità agli americani, e l’incontro avuto da Hillary Clinton con il sesto uomo ad essere andato sulla Luna, Edgar Mitchel, il quale ammonì la candidata alle presidenziali circa la presenza di alieni benevoli ma contrari alla guerra. Una serie concatenata di eventi, segni e tracce, che alcuni interpretano come realtà, altri come coincidenze, altri ancora come depistaggi e complotti. Chissà se sapremo mai la verità assoluta, non edulcorata, non filtrata. Certo è che il nome dell’operazione iniziale, High Jump, si è rivelato profetico. Un volo sull’Antartide, in merito al quale continuano ad emergere nuovi elementi. High Jump, salto alto, talmente alto da essere giunto fino a noi, e da andare ancora oltre. Paolo Varese. }
Altra fonte interessante: https://vit-vladimir.ru/it/amerikanskaya-ekspediciya-v-antarktidu-1947-god-srazhenie-v/
{Nel 1946-47 gli Stati Uniti mandarono in Antartide. presumibilmente una spedizione scientifica. Perché presumibilmente, ma perché lo stesso ammiraglio Richard Byrd. chi lo dirigeva, disse che era di natura militare e, a causa dei cinquemila dipendenti, solo venticinque persone erano scienziati. Inoltre, includeva la portaerei Casablanca con 25 aerei e 7 elicotteri, 12 navi, un sottomarino e un rompighiaccio. L’operazione si chiamava “Salto in alto”. …400 persone sono morte, quasi tutti gli aerei sono stati distrutti, una nave è andata perduta e altre due sono state gravemente danneggiate. La spedizione dell’ammiraglio Byrd affrontò un nemico a cui era impossibile resistere. Secondo informazioni frammentarie, l’aereo, su cui si trovava l’ammiraglio, è stato piantato con la forza in una certa zona, dove ha avuto un incontro con misteriosi estranei. Esternamente sembravano persone alte con occhi azzurri e capelli biondi. All’ammiraglio Byrd fu chiesto di lasciare immediatamente la terraferma per evitare il completo annientamento della squadra. …}
Presumo che la storia sia più semplice: i sovietici, entrati a Berlino, hanno conosciuto nei minimi dettagli i risultati della spedizione tedesca in Antartide ed hanno provveduto ad inviare nella base 211 una loro spedizione previo accordo con i tedeschi superstiti. Ci sarebbero tombe in Antartide di piloti sovietici datato 1946. Come mai? Forse sono caduti nell’attaccare lo squadrone americano?
La Russia risorta dall’Urss dovrebbe per chiudere il cerchio della 2^ guerra mondiale mettere fine al dominio nordamericano. Per chi crede invece ad un intervento diverso dovuto esclusivamente a superstiti tedeschi, si apre la possibilità che quella tecnologia avanzatissima si sia conservata dopo lo scontro in Antartide ed ora sia nelle mani del GM pronto ad intervenire per riportare il mondo sulla retta via. Credo che Spring a questo punto stia saltando di gioia irrefrenabile!

mario mancusi
1 anno fa

Dott.g.i. l’abolizione del sacrificio quotidiano , dovrebbe accadere durante l’anticristo di Melania ??dopo la pace breve , o durante il periodo della tribolazione che stiamo vivendo ,quella di garabandal ? (probabilmente durante lo scisma, provocato anche dalla perdita dei dogmi, come una messa in comune con i protestanti, evento preannunciato da don gobbi e anche da Anguera?)
in questo video Regis PROFECIA DE 1998 SE CUMPRINDO AGORA – YouTube
dice che questo messaggio è prossimo
1.409 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 09/04/1998

Cari figli, sappiate che la sofferenza di mio Figlio Gesù è grande a causa degli uomini. Vi invito al pentimento sincero di tutti i vostri peccati. Sappiate che mio Figlio è ricco di Misericordia e vuole perdonarvi. Aprite i vostri cuori. Ricordate oggi l’istituzione dell’Eucaristia e del Sacerdozio. Poiché questi Sacramenti sono grandi supporti della Chiesa di Mio Figlio, Satana ha cercato di distruggerli in ogni modo. Vedete quanti sacrilegi si commettono oggi con l’Eucaristia. Vedi quanti scandali coinvolgono sacerdoti. Il grande disegno del diavolo è quello di eliminare l’Eucaristia e distruggere il vero significato della vita consacrata. Accettando una falsa dottrina, molti diranno che Gesù è nell’Eucaristia solo simbolicamente e con questo, il demonio trascinerà nell’errore un gran numero di consacrati e fedeli. Questo è il tempo della grande confusione. Coloro che Mi ascoltano non saranno mai ingannati. State attenti, pregate. Amate la verità e siate in tutto come Gesù. Mio Figlio è veramente nell’Eucaristia nel suo corpo, sangue, anima e divinità. Coloro che insegnano altrimenti saranno gli inviati dell’anticristo. Sii consapevole. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Siate in pace.

In questo messaggio si parla della messa ecumenica che per Regis dovrebbe essere per i nostri giorni, sono sempre più convinto che dopo il Papa santo e il Grande monarca , le cose non siano tanto lineare e non è scontato che ci sia solo una pace breve e limitata.
Il signore ha voluto mischiare volutamente molti avvenimenti futuri, esempio il fatto che molte profezie, tipo Garabandal non parlino dell’Anticristo con la A maiscola nella grande tribolazione, non significa che questo non possa apparire nei nostri giorni, tra i tanti
Maracaibo ( i cui messaggi mi sembrano attendibili) colloca l’Anticristo durante o subito dopo la terza guerra mondiale

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

La lettera dice:
“……Ecco, lei non ha mai avuto un cane o un gatto, lo si capisce dal modo in cui sottovaluta la questione, non è colpa sua, me ne rendo conto, se avesse provato quel tipo di affetto che il suo predecessore conosceva bene (Papa Ratzinger amava la compagnia dei gatti) non avrebbe detto cose tanto superficiali e fuorvianti……”

È ben altro, che deve essere motivo di preoccupazione, per le pecore del sacro ovile della Chiesa Cattolica.
Oltretutto papa Francesco, ha impresso al suo pontificato, un’impronta ecologista ed ambientalista, come mai visto nella storia ecclesiastica, (Querida Amazonia, è solo uno dei tanti esempi dei suoi atti e dichiarazioni pubbliche in senso “green”), tanto da sembrare una “Greta Thunberg” istituzionale a Capo della Chiesa Cattolica.

I PAPI E GLI ANIMALI, CREATURE NEL CUORE DI DIO E DELLA CHIESA

….Altre immagini si saldano con il pontificato di Benedetto XVI. “La prima immagine che mi viene in mente – ha sottolineato nel 2013 monsignor Alfred Xuereb in una intervista rilasciata a Luca Collodi di Radio Vaticana – è che Benedetto XVI si scioglieva davanti agli animali, alla natura, gli piaceva stare fuori,…..
……’Papa Benedetto – aveva aggiunto – non ha amore solo per i gatti, ma per tutti gli animali”…..
…..

DIO AMA TUTTE LE CREATURE

L’amore e il rispetto per gli animali, testimoniato anche da tanti uomini di Chiesa tra cui San Francesco, non può sminuire o sostituire altri profondi legami. Papa Francesco lo ricorda all’udienza generale del 5 gennaio del 2022 sottolineando che quando “cani e gatti occupano il posto dei figli” si perde la ricchezza della paternità e della maternità.
A queste parole si devono aggiungere quelle pronunciate da Francesco durante l’udienza generale del 26 novembre 2014 e riferite al piano salvifico di Dio per ogni creatura:
“La Sacra Scrittura – ricorda in quell’occasione il Papa – ci insegna che il compimento di questo disegno meraviglioso non può non interessare anche tutto ciò che ci circonda e che è uscito dal pensiero e dal cuore di Dio”. “L’apostolo Paolo lo afferma in modo esplicito, quando dice che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio”.

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2022-01/festa-antonio-abate-papi-basilica-giardini-bibbia-animali.html

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

La polemica sul cane tra il papa, il veterinario e la signora non mi interessa; vi sono sensibilità diverse che costringono l’uomo a diversi comportamenti. Innanzitutto bisogna porsi alcune domande, poi interrogare la nostra coscienza; ma in generale per capire il senso ultimo delle cose interroghiamo e facciamo nostre le esperienze esistenziali degli esseri coi quali siamo a contatto: esseri umani, animali, piante e fiori, l’acqua, il mare, la luna:
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandare i sempiterni calli?
ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?
Somiglia alla tua vita
la vita del pastore.
Sorge in sul primo albore
move la greggia oltre pel campo, e vede
greggi, fontane ed erbe;
poi stanco si riposa in su la sera:
altro mai non ispera.
Dimmi, o luna: a che vale
al pastor la sua vita,
la vostra vita a voi? dimmi: ove tende
questo vagar mio breve,
il tuo corso immortale?

Nel momento iniziale della nascita per ciascun essere la vita rivela il suo carattere tragico: un cammino faticoso verso la fine, termine oltre il quale ognuno scompare e di ciascuno non resta che l’oblio:
«…dentro covile o cuna,
è funesto a chi nasce il dì natale».
Si vive per un solo scopo: sostenere la vita degli esseri che sono al piano superiore della piramide dei viventi tutti soggetti alla legge di lotta per la vita fino al termine ultimo e tragico. Mi sono sempre domandato a cosa serve questa vita se dobbiamo lasciarla per provarne una seconda che dovrebbe essere immateriale; la mia mente non si capacita dove andranno a finire oltre all’uomo gli altri esseri viventi; ad es. il leone che farà senza poter cacciare l’antilope? Scompare per sempre? Che ne dice la signora del suo cane-figlio?

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“Dott.g.i. l’abolizione del sacrificio quotidiano , dovrebbe accadere durante l’anticristo di Melania ??dopo la pace breve , o durante il periodo della tribolazione che stiamo vivendo, quella di garabandal ? …” (mario mancusi)

Non sembrerà una abolizione, perché sarà tutto camuffato con buoni propositi e false apparenze.
Penso che accadrà nei nostri tempi, prima del Castigo.

Infatti, a Garabandal, che è un’apparizione totalmente eucaristica, viene dato l’ultimo avvertimento con queste parole:

A la Eucaristía se le da cada vez menos importancia…” (18 giugno 1965)
All’Eucaristia viene data sempre meno importanza…” (cosa che viene collegata con l’Ira di Dio, cioè col Castigo)

Non viene detto in modo diretto, ma indirettamente, se dal 1965 comincia la marcia discendente per cui ogni giorno si dà sempre meno importanza all’Eucaristia, è facile comprendere che arriverà il momento in cui all’Eucaristia non sarà data più NESSUNA IMPORTANZA, cioè sarà desacralizzata. Sarà però mantenuta l’apparenza esteriore (per i gonzi).

A Bruno Cornacchiola viene detto in forma chiara:

“…Momenti duri si preparano su di voi, e prima che la Russia si converta, e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare.

Ora è che volge il tempo della fine d’ogni cosa del mondo, la Parola di Colui che fece ogni cosa è verace; preparate i vostri cuori, accostatevi con più fervore al sacramento vivente fra voi, l’Eucaristia, che sarà un giorno dissacrata e non più creduta la presenza reale di mio Figlio…” (12 aprile 1947 a Bruno Cornacchiola)

Anche a don Gobbi, in un messaggio dato a Fatima, la Madonna spiega il terzo segreto con queste parole:

Il mio segreto riguarda la Chiesa.

Nella Chiesa sarà portata a termine la grande apostasia, che si diffonderà in tutto il mondo; lo scisma verrà compiuto nel generale allontanamento dal Vangelo e dalla vera fede. In essa entrerà l’uomo iniquo, che si oppone a Cristo, e che porterà al suo interno l’abominio della desolazione, dando così compimento all’orribile sacrilegio, di cui ha parlato il profeta Daniele (Mt. 24,15). (11 marzo 1995)

Ora, il terzo segreto di Fatima (per quanto ne possiamo sapere dalla visione pubblicata nel 2000, manca la spiegazione) non ha nulla a che vedere con l’Anticristo di Melania; dovrebbe riguardare, piuttosto, un “empio”, un “uomo iniquo” che, introdottosi nella Chiesa (un antipapa o un falso papa), la demolisce dall’interno. La sostanza per noi non cambia, perché un empio (o uomo iniquo) è semplicemente un “anticristo”. Tutti gli anticristi agiscono sempre allo stesso modo: cercano di distruggere la Chiesa e perseguitano i cristiani.

La Chiesa conoscerà l’ora della sua più grande apostasia, l’uomo iniquo si introdurrà al suo interno e siederà nel Tempio stesso di Dio, mentre il piccolo resto che rimarrà fedele sarà sottoposto alle più grandi prove e persecuzioni. (sempre a Fatima, 13 maggio 1990)

Non bisogna però trarre facili conclusioni…, perché la Madonna dice che questo “uomo iniquo” entrerà “quando l’apostasia si farà generale”, cioè con lo scisma aperto e dichiarato (non strisciante).

È stato affidato a Me il compito materno di assistere la Chiesa, nell’ora del suo più grande patire, poiché essa deve salire il Calvario della sua immolazione e del suo martirio. Questa mia azione misericordiosa si eserciterà nell’aiutarla a portare la Croce del tradimento e dell’abbandono, quando l’apostasia si farà generale ed in essa entrerà l’uomo iniquo, predetto dalla Divina Scrittura, il quale porterà nel suo interno l’abominio della desolazione. (1 gennaio 1995)

Per ora, diciamo che siamo in una fase preparatoria. Le fondamenta sono state gettate col documento congiunto luterano-cattolico “Dal conflitto alla comunione: le commemorazioni comuni luterano-cattoliche nel 2017”. Dal n. 140 in poi si parla della “Cena del Signore” (come se fosse la stessa per i luterani e per i cattolici), del dialogo e delle possibili convergenze (non esistono convergenze).
Il documento è del giugno 2013.

http://www.christianunity.va/content/unitacristiani/it/dialoghi/sezione-occidentale/luterani/dialogo/documenti-di-dialogo/2013-dal-conflitto-alla-comunione.html

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Se è vero quello che è scritto
quando l’apostasia si farà generale ed in essa entrerà l’uomo iniquo, predetto dalla Divina Scrittura, il quale porterà nel suo interno l’abominio della desolazione. (1 gennaio 1995)
predetto dalla divina scrittura? :
significa che se non è l’anticristo di Melania(bestia del mare) è il falso profeta la bestia che viene dalla terra
se poi abbiamo detto che prima del Papa santo abbiamo Petrus Romano e un altro Antipapa, significa che se non è Bergoglio a fare questa messa ecumenica sarà il suo immediato successore.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

.
infatti negli scritti di don Gobbi si dice chiaramente
RUSSO: QUANDO LA VERGINE SPIEGA PASSI OSCURI DELL’APOCALISSE. : STILUM CURIAE (marcotosatti.com)

Non pochi credenti cattolici sono a conoscenza di quell’enigmatico versetto, presente nell’altrettanto enigmatico Libro dell’Apocalisse, in cui l’evangelista san Giovanni ad un certo punto vede “salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. (Ap 13,11)”, e di come su tale versetto appunto, Padri della Chiesa ed illustri Teologi, abbiano versato fiumi d’inchiostro durante ben due millenni di storia ecclesiastica, nel tentativo – purtroppo rivelatosi sino ad oggi infruttuoso – per cercare d’individuare questa misteriosa “bestia che sale dalla terra”, altresì conosciuta come il “Falso Profeta”.
Ed allora, proprio il giorno 13 giugno 1989 sarà la Madonna stessa a “scendere in campo”, fornendo appunto, su tale sibillino versetto, la sua particolare spiegazione la quale – essendo Ella, l’insuperata Maestra e Guida dell’Esegesi cristiana – ovviamente, io personalmente, la ritengo attendibile e definitivamente chiarificatrice.
E dunque, la Madonna inizia con queste parole:
«Figli prediletti, oggi ricordate la mia seconda apparizione, avvenuta nella povera Cova da Iria in Fatima, il 13 giugno 1917.
Già da allora Io vi ho predetto quanto voi state vivendo in questi tempi.
Vi ho annunziato la grande lotta fra Me, Donna vestita di sole, e l’enorme Drago rosso, che ha portato l’umanità a vivere senza Dio.
Vi ho anche predetto il subdolo e tenebroso lavoro, compiuto dalla Massoneria, per allontanarvi dalla osservanza della Legge di Dio e rendervi così vittime dei peccati e dei vizi.
Soprattutto, come Mamma, vi ho voluto avvertire del grande pericolo che minaccia oggi la Chiesa, a causa dei molti e diabolici attacchi che si compiono contro di Lei per distruggerla.»
Ma eccoci adesso a quel “fatidico” versetto:
«Per raggiungere questo scopo, alla bestia nera che sale dal mare, viene in aiuto dalla terra, una bestia che ha due corna, simili a quelle di un agnello.»
E quindi, è ancora Lei ad esporci questa illuminante interpretazione:
«L’agnello, nella divina Scrittura, è stato sempre il simbolo del sacrificio. Nella notte dell’Esodo, viene sacrificato l’agnello e, con il suo sangue, sono aspersi gli stipiti delle case degli ebrei, per sottrarle al castigo che invece colpisce tutti gli egiziani.
La Pasqua ebraica ricorda questo fatto ogni anno, con la immolazione di un agnello, che viene sacrificato e consumato.
Sul Calvario Gesù Cristo si immola per la redenzione dell’umanità, si fa Lui stesso nostra Pasqua e diventa il vero Agnello di Dio che toglie tutti i peccati del mondo.
“La bestia porta sul capo due corna simili a quelle di un agnello”.
Al simbolo del sacrificio è intimamente unito quello del Sacerdozio: le due corna.
Un copricapo con due corna portava il Sommo Sacerdote nel Vecchio Testamento.
La mitria – con due corna – portano i Vescovi nella Chiesa, per indicare la pienezza del loro Sacerdozio.
La bestia nera [quella descritta in Ap 13,1-10: la “bestia che sale dal mare”, che ha dieci corna e sette teste…] simile a una pantera, indica la Massoneria; la bestia con due corna [invece], simile a un agnello, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria ecclesiastica, che si è diffusa soprattutto fra i membri della Gerarchia.
Questa infiltrazione massonica, all’interno della Chiesa, vi è già stata da Me predetta in Fatima,quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della Chiesa.»
E qui apro una parentesi, specialmente per coloro che trovassero “eccessiva” una tale – e tuttavia, comprensibilmente – incredibile affermazione…
In una conversazione privata col Professor Baumgartner a Salisburgo – e questa testimonianza non è mai stata smentita da nessuno, né dentro né fuori la Chiesa! – il Cardinale Mario Luigi Ciappi, che fu teologo personale dei Papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, rivelò che: «Nel Terzo Segreto di Fatima si profetizza, tra le altre cose, che la grande apostasia nella Chiesa partirà dalla sua sommità
Ed infine la Madonna conclude:
«Se compito della massoneria è quello di condurre le anime alla perdizione, portandole al culto di false divinità, lo scopo della Massoneria ecclesiastica è invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, cioè un falso Cristo ed una falsa Chiesa.»

invece nelle Le profezie di El Escorial
PROFEZIE PER IL TERZO MILLENNIO (Le profezie di El Escorial) (profezie3m.altervista.org)

“L’Anticristo, figlia mia, si impadronirà di Roma. Ci sono molti seguaci dell’Anticristo; ed egli vuole sedersi nella Sede. Pregate molto per mio Figlio, il mio ​​Vicario. È molto perseguitato, figli miei; e l’Anticristo è vicino per farlo soffrire, figlia mia. Unitevi a lui in preghiera e offrite le vostre preghiere per lui.” (5 aprile 1986, messaggio della Madonna)

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

ritornanando poi a La salette
La gravissima profezia di La Salette: “Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo!”a me sembra identica a:

È stato affidato a Me il compito materno di assistere la Chiesa, nell’ora del suo più grande patire, poiché essa deve salire il Calvario della sua immolazione e del suo martirio. Questa mia azione misericordiosa si eserciterà nell’aiutarla a portare la Croce del tradimento e dell’abbandono, quando l’apostasia si farà generale ed in essa entrerà l’uomo iniquo, predetto dalla Divina Scrittura, il quale porterà nel suo interno l’abominio della desolazione. (1 gennaio 1995)

solo un membro della chiesa puo soddisfare cio che è scritto anche a La salette

ripeto le cose non sono tanto lineare e limpide , limitiamoci alla fine del castigo di Garabandal, non mi meraviglierei se dopo iniziasse un lungo perdiodo di pace

PROFEZIE PER IL TERZO MILLENNIO (Le rivelazioni a suor Maria Natalia Magdolna) (profezie3m.altervista.org)

Vidi che quando arriverà la pace gloriosa e regnerà l’amore, ci sarà solamente «un solo gregge e un solo pastore». Maria, la Madre di tutti i credenti, guiderà la vita spirituale delle anime, apparendo sotto varie forme. Lei sarà la Regina della prossima era.
La Regina sarà bianca per la gente bianca, nera per la gente nera e gialla per la gente gialla. Lei sarà la mediatrice tra Dio e gli uomini. Attraverso Gesù Cristo distribuirà tutte le grazie e i poteri che ha ricevuto. Il suo manto coprirà la terra intera e la sua tiara la adornerà. Il suo Cuore dirigerà il mondo intero fino all’arrivo del giudizio finale”.

Sottolineo il cuore della Madonna dirigerà il mondo fino al giudizio finale, non solo in una pace limitata

in altri punti la suora dice che questa pace durerà 60 anni o molto di piu ( a la salette non doveva essere di 25 anni ??) a mio avviso come a la Salette questa indicazione temporale della pace è solo una cifra simbolica

Ritornando a El Escorial

12-08-1982

LA VERGINE L’ANTICRISTO STA NELLA MIA CHIESA. Sta in mezzo a loro. Non si è fatto conoscere.”

05-03-1994

LA VERGINE: “Fate attenzione, figli miei, che QUESTO È IL TEMPO DELL’ANTICRISTO, e l’Anticristo va qua e là facendosi chiamare Cristo. 

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

E’ altamente probabile che si sia molto più avanti di quanto si pensi. Diamo poca importanza ai fatti enormi che sono accaduti tra le mura amiche negli ultimi anni. Troppo poca… E aggiungo una volta ancora che non ci sarà alcun anticristino, ma solamente l’Anticristo. Mi sembra che spesso non si voglia prorpio accettare questa eventualità. Eppure ce lo stanno dicendo ormai da un secolo… E in tutti i modi possibili. Saluti
Massimiliano

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“solo un membro della chiesa può soddisfare ciò che è scritto anche a La salette
ripeto le cose non sono tanto lineare e limpide , limitiamoci alla fine del castigo di Garabandal, non mi meraviglierei se dopo iniziasse un lungo perdiodo di pace” (mario mancusi)

Sì, è così. Le profezie non sono del tutto chiare, ma è evidente che solo un membro della Chiesa può soddisfare la profezia di don Gobbi (su La Salette il discorso è diverso, perché il messaggio è più complesso).
Infatti, è affermato nello stesso messaggio che ho citato:

Questa mia azione misericordiosa si eserciterà nell’aiutarla a portare la Croce del tradimento e dell’abbandono, quando l’apostasia si farà generale ed IN ESSA entrerà l’uomo iniquo…

“IN ESSA” significa chiaramente “nella Chiesa”, “all’interno della Chiesa”, perché sarà la Chiesa ad essere tradita, abbandonata e perseguitata.

Riflettiamo però un momento sul Castigo come viene descritto nei messaggi a don Gobbi. Esso è lo stesso Castigo rivelato ad Akita. E non è una mia deduzione, ma è proprio affermato così:

La Chiesa sarà come sommersa dall’errore che verrà accolto e propagato e così giungerà al culmine l’apostasia che già da ora si diffonde a macchia d’olio. Saranno colpiti i Pastori e il gregge a loro affidato; per un momento il Signore permetterà che la Chiesa sia come da Lui abbandonata. La tenebra si addenserà sul mondo, che giungerà all’estremo della sua perversione. Quanto più si pervertirà, tanto più procederà con ostinazione sulla strada della ribellione a Dio, dell’idolatria, della bestemmia e dell’empietà.

Così si attirerà da se stesso quanto la divina Giustizia ha decretato per la sua totale purificazione con la tenebra, con il fuoco e con il sangue. Sarà il momento dei martiri che, in gran numero, verseranno il loro sangue, e dei rimasti che invidieranno coloro che vedranno perseguitati e uccisi.

Soltanto allora si comprenderà tutto quanto Io ho fatto per voi. (10 febbraio 1978)

Ora vi annuncio che è giunto il tempo della grande prova, perché in questi anni si realizzerà tutto quanto vi ho predetto.

L’apostasia ed il grande scisma nella Chiesa si sta per compiere ed il grande castigo che vi ho preannunciato in questo luogo [don Gobbi era in Giappone] è ormai alle porte. Scenderà fuoco dal cielo e grande parte della umanità verrà distrutta. Quelli che sopravviveranno invidieranno i morti, perché ovunque vi sarà desolazione, morte e rovina. (15 settembre 1993)

Questo Castigo, che sarà attirato dagli uomini stessi con l’apostasia, porterà a quella terribile conseguenza descritta anche ad Akita e altrove: i sopravviventi invidieranno i morti uccisi, “perché ovunque vi sarà desolazione, morte e rovina”.

Quindi, dopo questo Castigo (qualunque esso sia), la Terra rimarrà desolata, devastata, piena di morti e di rovine.
Ciò corrisponde pienamente al paragrafo 20 del segreto di La Salette, in cui si dice che “la Terra diventerà come un deserto“, dopo l’atto di Giustizia divina:

“Allora Gesù Cristo, per un atto della sua giustizia e per la sua grande misericordia verso i giusti, comanderà ai suoi angeli di mettere a morte tutti i suoi nemici.

In un colpo i persecutori della Chiesa di Gesù Cristo e tutti gli uomini dediti al peccato periranno e la terra diventerà come un deserto.

Poi, ci sarà la pace, la riconciliazione di Dio con gli uomini; Gesù Cristo sarà servito, adorato e glorificato; la carità fiorirà ovunque. I nuovi re saranno il braccio destro della Santa Chiesa, che sarà forte, umile, pia, povera, zelante, imitante le virtù di Gesù Cristo. Il Vangelo sarà predicato ovunque e gli uomini faranno grandi passi nella fede, perché ci sarà unità tra gli operai di Gesù Cristo e gli uomini vivranno nel timor di Dio.

Ma questa pace tra gli uomini non durerà molto: 25 anni di raccolti abbondanti faranno dimenticare loro che i peccati degli uomini sono la causa di tutti i guai che capitano sulla terra.”

Ora, “25 anni” potrà essere anche un numero imprecisato di anni, ma non indica certamente il Millennio.
Viene detto esplicitamente: “Ma questa pace tra gli uomini non durerà molto”.
40 anni, 50 anni, 60 anni…, ma certamente non un millennio.

E poi c’è sempre il segreto breve di Melania, del 6 luglio 1851:

“Un grande Re salirà sul trono e regnerà per alcuni anni. La religione rifiorirà e si spanderà su tutta la terra e la fertilità sarà grande, il mondo, contento di non mancare di nulla, ricomincerà con i suoi disordini e abbandonerà Dio e si darà in braccio alle sue passioni criminali. … infine un inferno regnerà sulla terra: sarà allora che nascerà l’Anticristo da una religiosa, ma guai ad essa! Molte persone gli crederanno perché si dirà venuto dal cielo; guai a chi gli crede!…”

Ce sera alors que l’Antéchrist naîtra d’une religieuse: mais malheur à elle! Beaucoup de personnes croiront à lui, parce qu’il se dira venu du ciel, malheur à ceux qui le croiront!

L’Anticristo di cui parla il segreto di Melania “si dirà venuto dal cielo”, cioè dirà di essere disceso dalle stelle, dallo spazio o da altri pianeti, ecc. (probabilmente in relazione agli UFO). Finora, nessun “uomo iniquo” nella Chiesa – e viventi ce ne sono tanti di anticristi – si è ancora dichiarato proveniente dal cielo. Pertanto, sarà facile riconoscerlo, perché si farà adorare, letteralmente. Ma non credo riguardi i nostri tempi.

“…significa che se non è Bergoglio a fare questa messa ecumenica, sarà il suo immediato successore.” (mario mancusi)

Sì, è possibile; ma l’attuale o il successore dovrà sempre avere tutte le caratteristiche descritte da Melania per essere l’Anticristo del segreto di La Salette (ed è molto improbabile). Altrimenti, sarà semplicemente l”uomo iniquo” definito dalla Madonna, un uomo corrotto, malvagio, empio. Un anticristo precursore.

In sintesi, intendo dire che il segreto di La Salette, in ordine di tempo, va molto oltre il Castigo descritto da don Gobbi (e Akita).

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Il punto dott.G.i è il ruolo distinto tra il falso profeta e anticristo, bestia della terra e bestia del mare , perché tranne nella Valtorta queste due figure vengono chiamate allo stesso modo, avvolte sovrapponendosi nelle descrizioni , a mio avviso come spiegato da Don Gobbi l’anticristo che entrerà nella chiesa è semplicemente il Falso profeta, resta il fatto che secondo le analisi apocalittiche , fatte dai più grandi mistici, il falso profeta dovrebbe preparare la via all’Anticristo politico, il quale dovrebbe arrivare in un secondo momento con il suo regno di tre anni e mezzo. Se consideriamo l’anticristo di Melania che dovrebbe apparire dopo la pace breve, in quella profezia dove si collocherebbe il Falso profeta?? Semplicemente non c’è traccia nel messaggio di La salette, mancono tanti pezzi del mosaico…..

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Per dott. G. I. Il castigo di Garabandal accadrà prima della pace breve. Prima dell’Anticristo di Melania , perché Garabandal non parla di nessun Anticristo, ripeto le cose non sono lineari , si è sempre detto che colui che farà l’abolizione del sacrificio quotidiano, l’uomo iniquo doveva essere l’anticristo con la A maiuscola, troppe cose che non tornano , apparizioni attendibili che apparentemente si contraddicono

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox
  • Di certo sappiamo che l’inizio del combattimento spirituale, all’interno di questo tempo di confusione, è avvenuto con le dimissioni di Benedetto XVI

questa tua affermazione è, per lo meno, sconcertante: sono decenni che la Chiesa (e il mondo) vive nella confusione: è evidente che, più andiamo avanti, più aumenterà

Questo tempo di persecuzione alla Chiesa vera finirà con i 10 segreti di Medjugorie, l’Avvertimento e il Miracolo

anche questa tesi è improponibile: se è vero che (molto probabilmente) dopo il MIracolo vi sarà il grande Castigo; e questo accadrà perché gli uomini non si saranno convertiti fino ad allora e (perciò) continueranno (fino alla fine) a perseguitare i cristiani

Il deserto degli ebrei corrisponde all’inizio del tempo del Trionfo come annunciato a Fatima

anche questa affermazione mi sembra poco convincente

Così oggi gli uomini dopo un primo tempo di riconciliazione dopo i portenti di Dio torneranno a corrompersi fino al momento in cui comparirà l’Anticristo

non vi sarà alcun tempo (se non brevissimo) di riconciliazione, tant’è che il Miracolo seguirà a breve (entro un anno) dall’Avvertimento: è evidente che dopo Quello gli uomini non si convertiranno, altrimenti perché ci sarebbe il Miracolo? ed è altrettanto evidente che neanche dopo il Miracolo si convertiranno, se no non ci sarebbe il Castigo: cosa vi fa pensare che dopo l’Avvertimento passeranno solo pochi mesi (come sarà, difatti) e invece dopo il Miracolo passerebbero addirittura parecchi anni?…

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox

In realtà anch’io mi rifaccio alle (vere, spero) rivelazioni di Garabandal, dove Maria fa comprendere a Conchita che tutto si sarebbe realizzato in tempi brevi, i nostri tempi, se no perché Conchita, interrogata sulla data del Miracolo, rispondeva: verrà presto! (il suo presto è il nostro presto visto che conosce la data del Miracolo)…

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox

La pace ‘breve’ e’ un assurdità: spiegatemi che senso avrebbe un periodo breve di pace dopo che l’umanità sarà ridotta ad un terzo, in seguito a disastri di ogni genere che sconvolgeranno la terra durante i tempi finali (i nostri): davvero ci sarebbe una piccola pace dopo una Grande Tribolazione?…

Ultima modifica di 1 anno fa da eranuova
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

La pace breve è una assurdità; non solo, è la pace stessa che gli occidentali non vogliono; eccone i motivi.

Unipolarismo e multipolarismo

https://www.oval.media/it/lanalisi-del-filosofo-tedesco-hauke-ritz/

Unipolarismo e valori occidentali
{…Storicamente, un ordine mondiale multipolare è “la norma”: Quasi per tutta la storia dell’umanità, il mondo è sempre stato costituito da diversi poli di potere. Anche negli ultimi secoli di dominazione europea, nella stessa Europa sono sempre esistiti diversi centri di potere che si controllavano e limitavano a vicenda. Il tentativo della Francia sotto Napoleone di unificare l’intera Europa con la forza militare fallì a causa della Russia. Anche il tentativo del “Terzo Reich” di sottomettere nuovamente l’Europa con la forza militare è fallito a causa di Mosca. E anche il tentativo degli Stati Uniti, avviato dopo il crollo dell’URSS, di estendere il proprio potere dall’Europa al mondo intero si è nuovamente infranto a causa della resistenza russa.
È per via di questo schema costante della storia mondiale che la NATO sta ora letteralmente azzannando la Russia e trascurando gli altri fattori che rendono impossibile un ordine mondiale unipolare? Comunque sia, l’alba di un ordine mondiale multipolare vedrà il mondo tornare a un vecchio schema. Non c’è motivo di descrivere questo ritorno di un vecchio ordine come il “rischio più grande di tutti”, come ha fatto Stoltenberg durante l’ultima Conferenza sulla sicurezza di Monaco.
Al contrario: un ordine mondiale unipolare monopolizzerebbe il potere su scala globale. Si tratterebbe di uno sviluppo che non solo sarebbe in contraddizione con gli interessi di Russia, Cina, India e numerosi altri Paesi dell’emisfero meridionale e orientale, ma una tale concentrazione di potere sarebbe anche fondamentalmente in contrasto con i valori dell’Occidente stesso.
I valori occidentali sono emersi da una serie di rivoluzioni iniziate con le aspirazioni di autonomia delle città-stato italiane del Rinascimento, proseguite nella Confederazione svizzera, attraverso la guerra dei contadini tedeschi, la rivolta olandese, le rivoluzioni inglese e americana e infine culminate nella grande rivoluzione francese. I valori occidentali sono quindi valori rivoluzionari, del tutto incompatibili con l’idea di una concentrazione globale del potere. Si basano sulla possibilità di un’inversione dei rapporti di forza esistenti che può essere avviata in qualsiasi momento. Desacralizzano il potere e sono quindi in grado di impegnarlo per il bene comune. Questa idea è stata istituzionalizzata nella Repubblica. L’idea della separazione dei poteri svolge un ruolo decisivo nel garantire equilibri stabili, nel rendere visibili gli abusi di potere e nel correggere le politiche sbagliate.
Il fatto che l’Occidente, tra tutti i Paesi, abbia fatto dell’idea di un ordine mondiale unipolare e quindi del concetto di concentrazione globale del potere la base della sua politica estera nell’era iniziata dopo la caduta del Muro di Berlino dimostra quanto il mondo occidentale si sia allontanato dalle sue basi intellettuali. Naturalmente, l’Occidente è sempre stato diviso tra la sua tradizione imperiale e quella repubblicana. Spesso le due sono esistite in parallelo, anche se i loro principi filosofici si escludevano a vicenda. Un esempio famoso è la rivolta degli schiavi ad Haiti, che il governo francese cercò invano di sedare con la forza delle armi, anche se gli schiavi in rivolta invocavano i valori della Rivoluzione francese. Con le sue azioni, Parigi ha chiarito che i valori della Rivoluzione francese – cioè libertà, uguaglianza, fraternità – dovevano valere solo per i cittadini francesi, ma non per quelli delle colonie. …..
Il fallimento dell’Europa e la vera paura delle élite
Il fatto che oggi, 33 anni dopo la riunificazione, l’Europa si trovi di fronte al pericolo reale di una guerra nucleare è l’espressione di un fallimento fondamentale della politica estera tedesca, francese e italiana che difficilmente può essere descritto a parole. Nel 1989, l’Europa è stata benedetta dalle circostanze della storia. Era dotata della possibilità di un ordine di pace duraturo, potenzialmente in grado di durare per generazioni, sotto forma di unificazione tedesca ed europea. L’Europa di oggi, invece, che sta di nuovo sguinzagliando i cani da guerra sul suo continente con un occhio al futuro e persino con una certa astuzia, si è dimostrata indegna di questo dono. Il potere in politica estera di almeno due decenni è stato sprecato per un obiettivo discutibile.
La separazione dell’Ucraina dalla Russia era un vecchio obiettivo bellico dell’Impero tedesco nella Prima Guerra Mondiale, imposto con la forza nel trattato di pace di Brest-Litovsk. Il “Terzo Reich” riattivò questo obiettivo bellico e lo ampliò ulteriormente, cercando non solo di appropriarsi dell’Ucraina, ma anche di sterminare una parte considerevole di tutti i russi. La campagna di Hitler contro l’Unione Sovietica era infatti apertamente concepita come una guerra di sterminio razziale e ideologica. Nella vecchia Repubblica Federale e nella DDR, ma anche nella Germania riunificata sotto Kohl e Schröder, c’era ancora un consenso sul fatto che i vecchi obiettivi bellici tedeschi erano falliti e che quindi un futuro conflitto con la Russia per l’Ucraina doveva essere evitato a tutti i costi. Il fatto che questa convinzione abbia perso la sua validità incondizionata durante i mandati di Merkel e Scholz non è altro che una catastrofe intellettuale e morale per il nostro Paese e per l’Europa nel suo complesso.
Torniamo alla dichiarazione del Segretario Generale della NATO: Jens Stoltenberg ritiene che una vittoria russa sarebbe peggiore di una continua escalation che potrebbe portare a una vera e propria guerra mondiale con miliardi di morti. Che un simile azzardo possa essere davvero pianificato è indicato anche dalle dichiarazioni di numerosi politici e testimoni contemporanei citati all’inizio. Quale paura di fondo può aver portato Stoltenberg a chiedere un’escalation?
Forse teme che l’irrazionalità di 30 anni di politica estera occidentale possa venire alla luce, che i cittadini vengano illuminati su ciò che è stato realmente tentato negli ultimi tre decenni? Vale a dire, che i politici occidentali hanno cercato un ordine mondiale che, da un lato, porta necessariamente alla guerra? E dall’altro contraddice fondamentalmente l’ordine di valori occidentale.
Tuttavia, se questa rivelazione diventasse nota, potrebbe essere l’inizio di una rivalutazione che, man mano che procede, potrebbe trasformarsi in un secondo Illuminismo. Il primo Illuminismo ha messo in discussione il potere illegittimo della Chiesa e del clero, nonché della nobiltà e della società classista. Oggi viviamo di nuovo in un mondo in cui il potere è cresciuto enormemente – come nella Francia assolutista – ma sta perdendo sempre più la sua base di legittimità nel corso di questa espansione.
Un secondo Illuminismo oggi, sull’esempio della critica al clero, dovrebbe mettere in discussione il potere dei media e smascherare le loro sofisticate tecniche di manipolazione psicologica. E, sul modello della critica all’aristocrazia e alla grazia divina della monarchia, dovrebbe illuminare oggi sul potere dell’oligarchia e sull’economia mondiale sempre più dominata dai monopoli. Naturalmente, se questo secondo illuminismo dovesse iniziare, emergerebbe una dinamica che andrebbe ben oltre una semplice riforma del nostro sistema politico. È forse questo lo sviluppo che Stoltenberg definisce “il rischio più grande di tutti”, ossia il ritorno dell’Occidente ai suoi valori originari?}
I motivi intrinseci della crisi ideologica sta incrinando la sicurezza imperiale europea; la mina esterna è data dai ribelli di Haiti odierni e cioè i BRICS che stanno per far saltare in aria dollaro; non sono i pochi schiavi di Haiti, sono la maggioranza del mondo nella proporzione di 7 a 1. Ci sono poi due particolari motivi estrinzeci che potrebbero far deragliare la locomotiva occidentale come il classico sasso sulle rotaie;
primo:
https://rueconomics.ru/24056264-_ne_sbit_unichtozhenie_zrk_patriot_v_kieve_rossiiskim_kinzhalom_otrezvilo_nemtsev?utm_source=warfiles.ru
{I residenti in Germania hanno messo in dubbio la capacità del sistema di difesa aerea Patriot americano di abbattere i missili Kinzhal russi. La distruzione di un tale complesso a Kiev ha aperto gli occhi ai tedeschi.
I media occidentali (tedeschi compresi) stanno cercando di dimostrare che il “Pugnale” non è un missile invulnerabile e che i sistemi di difesa antimissile e di difesa aerea della NATO coprono in modo affidabile l’Ucraina dagli attacchi russi. Giornalisti e blogger tedeschi affermano che il “Patriota” è riuscito a intercettare il “Pugnale”, “predicendo” il punto da cui cadrà sul bersaglio. Tuttavia, la distruzione del sistema di difesa aerea Patriot a Kiev da parte di un attacco russo ha fatto dubitare i tedeschi della versione ufficiale.
I residenti in Germania nei social network definiscono bella e stimolante la versione della distruzione dei “Pugnali” da parte del sistema Patriot, ma non ha nulla a che fare con la realtà. I missili mostrati dall’Ucraina, mascherati da “Pugnali”, fanno ridere i tedeschi. Gli utenti tedeschi considerano la caduta del valore delle azioni delle società Lockheed Martin e Raytheon che producono questo sistema missilistico antiaereo il principale segno del fallimento del Patriot in Ucraina.

Se Patriot abbatte Kinzhals, allora perché le azioni dei produttori di questi sistemi di difesa aerea sono diminuite dopo gli attacchi a Kiev? Il denaro dice più di quanto pensi. E i missili Patriot non raggiungono la velocità del suono: come possono intercettare un missile ipersonico? Puoi dire che puoi calcolare la traiettoria, ma c’è un problema: i missili russi cambiano la traiettoria in modo casuale. Quindi il vero confronto è una pura lotteria”, scrive Maik Lange su Facebook.

https://rueconomics.ru/24055332-klupov_isterika_vsu_iz_za_rossiiskih_kinzhalov_opozorila_zrk_patriot?utm_source=warfiles.ru
…La Russia ha distrutto il sistema di difesa aerea Patriot americano a Kiev con l’aiuto del missile ipersonico Kinzhal. Secondo il Ministero della Difesa della Federazione Russa, sono stati colpiti una stazione radar e cinque lanciatori del complesso. Klupov ritiene che nel tentativo di abbattere il “Pugnale” le forze armate ucraine abbiano effettuato il lancio missilistico più costoso della storia. Una raffica di 32 antimissili costa un quarto di miliardo di dollari, se si conta il costo di un missile per un Patriot …}
secondo:
https://www.opinione-pubblica.com/lennesima-irresponsabile-provocazione-su-taiwan/

L’ennesima, irresponsabile, provocazione su Taiwan Fabio Massimo Parenti 14 Aprile 2023.
{Le promesse statunitensi di ridurre, sia in termini quantitativi che qualitativi, le forniture militari a Taiwan sino a raggiungere una “soluzione definitiva” non sono mai state mantenute. Nel corso degli ultimi quarant’anni, infatti, il Congresso e i presidenti statunitensi hanno autorizzato la vendita di tipologie sempre più sofisticate di armamenti, in volumi anche molto elevati. Nell’attuale situazione internazionale, a dir poco incandescente per le vicende europee, mediorientali e latino-americane, gli Usa lavorano ancora una volta a favore della destabilizzazione, cercando di ingenerare sempre nuovi focolai di scontro. Un atteggiamento che non può trovare alcuna giustificazione. Malgrado l’assistenza militare di un paese straniero ad un’entità territoriale separatista non riconosciuta rappresenti una palese violazione del diritto internazionale, la Casa Bianca continua a gettare benzina sul fuoco con il malcelato scopo di preparare la prossima grande crisi internazionale. Con il Taiwan Policy Act, il progetto di legge approvato l’anno scorso dalla Commissione Affari Esteri, in attesa del passaggio in Senato, è chiara l’intenzione dell’establishment statunitense di approntare un corposo piano di supporto politico-militare a Taiwan da qui al 2027.

Nel frattempo, tuttavia, Tsai Ing-wen, alla guida della Coalizione Pan-Verde (centrosinistra), attualmente al comando dell’isola, dovrà affrontare le forche caudine della prossima tornata elettorale governativa, prevista per il 13 gennaio 2024. Come anticipato, le ultime elezioni locali hanno decretato una prima sostanziale sconfitta per Tsai, tanto da spingerla a dimettersi dalla leadership del Partito Democratico Progressista (PDP), principale forza politica indipendentista dell’isola. Il voto dello scorso novembre ha eletto numerosi rappresentanti delle istituzioni territoriali: sindaci e consiglieri di città, sindaci e consiglieri di centri minori e capi di villaggio in 6 comuni e 16 città.

Con il 50,4% dei consensi, il Kuomintang (KMT), forza-guida della Coalizione Pan-Blu (centrodestra), ha potuto avere la meglio ottenendo circa 1 milione di voti in più rispetto al principale partito di governo. Un primo segnale che le cose potrebbero cambiare. Mentre Tsai è partita alla volta degli Stati Uniti, infatti, il conservatore Ma Ying-jeou, che aveva governato Taiwan dal 2008 al 2016, ha preso un volo per la Cina continentale, prima per recarsi a Nanchino e poi per raggiungere la provincia dello Hunan, dove ha potuto omaggiare la memoria dei suoi antenati, originari della Contea di Xiangtan, visitando la tomba del nonno.

Dopo lo storico incontro di Singapore con Xi Jinping nel 2015, l’ex leader del Kuomintang è stato così anche il primo ex governatore di Taiwan a recarsi nella Cina continentale. Sebbene si sia trattato di una visita a titolo personale, gli undici giorni di viaggio suggeriscono qualcosa di importante, soprattutto se si considera anche la trasferta a Pechino dello scorso febbraio di Andrew Hsia, vicepresidente dello stesso Kuomintang. Dal 1992, gli eredi taiwanesi dello storico partito nazionalista fondato da Sun Yat-sen nel 1919 hanno portato avanti, pur tra momenti di tensione e incomprensioni, come in occasione della crisi del 1995-1996, una linea di progressivo avvicinamento tra le due sponde dello Stretto per discutere la possibile riconciliazione nel quadro di una riunificazione che Pechino, sulla base della storia e del diritto internazionale, considera inevitabile.

Con il tempo, ed in particolare con le riforme e la modernizzazione messe in atto dal Partito Comunista Cinese in tutto il Paese, sono sempre di più i cittadini dell’isola a non comprendere le ragioni che hanno diviso per oltre settant’anni le due parti, separate dalla guerra civile, di uno stesso popolo. Il piano proposto da Pechino nel 1993 resta sostanzialmente lo stesso: riunificazione pacifica secondo il modello Un Paese, due sistemi, già adottato per Hong Kong e Macao.

Se il Kuomintang taiwanese, rappresentato dal leader Eric Chu, dovesse vincere le prossime elezioni governative, i venti di guerra su cui Washington continua pericolosamente a soffiare potrebbe finalmente attenuarsi.}

Tra i nazionalisti cinesi del Kuomintang e gli Usa vi è una leggera ruggine a causa dell’oro della repubblica cinese trasbordato a Formosa e poi per questioni di sicurezza nel territorio degli Usa; nonostante le numerose richieste di restituzione da parte del Kuomintang, gli americani fanno le orecchie da mercante. Per fortuna loro e sfortuna nostra non sono i soli:

https://www.milanofree.it/milano/cronaca/oro-della-banca-d-italia-dov-e-finito.html#:~:text=%E2%80%9CSono%20custodite%20per%20circa%20la,York%20presso%20la%20Federal%20Reserve.

“La riserva è costituita da 2.452 tonnellate.”

“Sono custodite per circa la metà della loro consistenza presso le “sacristie” della Banca d’Italia in Roma. Il resto delle riserve è depositato all’estero: la parte più consistente è custodita a New York presso la Federal Reserve. Altri contingenti di dimensioni più contenute si trovano a Berna, presso la Banca Nazionale Svizzera, e a Londra presso la Banca d’Inghilterra”.

Raffaella
Raffaella
1 anno fa

Buongiorno,
la situazione drammatica ed eccezionale che sta vivendo l’Emilia-Romagna proprio in questo mese di maggio, non potrebbe essere considerata un “segno dei tempi”?

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

in sé (preso singolarmente) non lo sarebbe, ma se eventi di questo tipo e di questa portata dovessero ripetersi con una certa frequenza e regolarità, allora certamente farebbero parte di quelle ‘doglie’ del parto prima della nuova creazione…

NICOLA_Z
1 anno fa

Ci stanno preparando piano piano, a piccoli passi, e a piccole dosi, all’idea della necessità del ripristino della leva militare, per arrivare poi se fosse necessario anche alla “coscrizione obbligatoria”, per un futuro sempre meno lontano ormai, in cui saremo chiamati a “salvare l’Ucraina”, dal pericolo che cessi di essere uno “Stato fantoccio”, solo di USA e di NATO, tanto per usare una terminologia tanto cara all’oligarca europeo Borrell…….

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SERVIZIO MILITARE, L’ANNUNCIO DI LA RUSSA: “SI LAVORA A UNA LEGGE PER LA REINTRODUZIONE DELLA NAJA”

Torna la naja per gli italiani? “Sicuramente è un tema che si può affrontare come ipotesi volontaria, alternativa al servizio civile. Quello secondo me è l’approccio giusto”. Lo afferma il premier Giorgia Meloni, presente a Udine per l’Adunata degli alpini, a chi le chiede un commento sul ripristino del servizio militare…..
……

IL RITORNO ALLA NAJA? ECCO LA PROPOSTA DI LA RUSSA

La Russa ha ricordato un disegno di legge che aveva fatto approvare quando era ministro della Difesa, la cosiddetta mini naja, e ha spiegato che oggi “colleghi” del Senato che ne stanno preparando uno analogo e “lo presenteranno tra poco”…….

https://www.7colli.it/servizio-militare-lannuncio-di-la-russa-si-lavora-a-una-legge-per-la-reintroduzione-della-naja-78304/
 

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DIFESA: GEN. BERTOLINI, ‘BENE RIPRISTINO LEVA, MA SE VOLONTARIA È VIA DI MEZZO’ 

……. Da un punto di vista pratico la leva consente di avere la riserva, alla quale durante la guerra hanno attinto continuamente gli ucraini e i russi, perchè una volta esaurite le forze dell’esercito in vita, hanno dovuto attingere a coloro che già avevano prestato già servizio militare, sono stati riaddestrati e impiegati. Attualmente le forze armate italiane non hanno riserva, hanno solo le unità in servizio, una volta finite le quali non più riserve umane cui attingere. Da questo punto di vista la leva sarebbe preziosa”.
Lo afferma all’Adnkronos il generale Marco Bertolini, già comandante del Coi, in relazione alle dichiarazioni di Giorgia Meloni, presente a Udine per l’Adunata degli alpini……

“Senza la leva non c’è la riserva e l’esigenza è reale – ribadisce – ……. Le parole della Meloni, circa una leva volontaria, rappresentano un po’ una via di mezzo: ampliare il servizio volontario che abbiamo adesso, ma non sarebbe la leva…….”

https://italianinews.com/2023/05/14/difesa-gen-bertolini-bene-ripristino-leva-ma-se-volontaria-e-via-di-mezzo/

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

“Da un punto di vista generale la leva dà il vantaggio di poter incidere sull’educazione giovani …”: questo presupposto ideologico è solo un pio desiderio; è solo funzionale per ricostituire un esercito che abbia riserve idonee per un atteggiamento ed un fine aggressivo. Tutto ciò è vietato dall’art 11 della costituzione:
Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Non sono un giurista e la mia opinione è sicuramente sbagliata: la Corte Costituzionale non dovrebbe intervenire e porre sotto accusa la Presidenta del Consiglio per l’invio di armi in Ucraina?
Sull’educazione poi dei giovani al patriottismo … non so se anche a voi.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

la pescivendola, vero barboncino degli anglo nazi Nato, ha ricevuto l’ordine di mandare un po’ di carne da cannone nazionale in Ucraina. Ma non temere, i nostri soldatini saranno benedetti da Bergoglio: indulgenza di 300 giorni per ogni russo ucciso, dopo cento ammazzati indulgenza plenaria. Per chi sarà ucciso, quindi, paradiso assicurato

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Uhmmm! Non credo che Bergoglio voglia impartire la benedizione; conosce la profezia della suora che vuole un papa o simile preso a calci in Vaticano; la prudenza consiglia; piuttosto rischia di più la segretaria per alto tradimento.

Dimash
1 anno fa

La Russia libera l’ex Bakhmut, che ri-diventa ora Artemovsk.

Kiev nega perchè la sconfitta è cocente davanti al mondo, ma la cosa è acclarata. Zelensky aveva fatto molta propaganda sulla città-fortezza di Bakhmut e il suo falso ruolo strategico, per ottenere sempre più armi dalla Nato, ma ora non vuole ammettere la figuraccia.
Backmut non ha molta rilevanza come città, ma la Russia libera un pezzetto ulteriore della Repubblica separatista di Donetsk

https://www.youtube.com/watch?v=9U7zqSYoLQc

In ogni caso liberare Bakhmut ha comportato enormi perdite specie per la Wagner, questo peserà per il futuro dell’operazione militare speciale, probabilmente.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

https://svpressa.ru/war21/article/373711/?lbq=1

{…Chi è stato distrutto a Bakhmut.

Brigate:
45a brigata 43a brigata 26a brigata 28a brigata 62a brigata 63a brigata 53a brigata
60a brigata 24a brigata 57a brigata 30a brigata Frontiera della brigata
Brigata avanzata “Azov” Brigata avanzata “Hurricane”
“Brigata spartana” avanzata 109a brigata 116a brigata 119a brigata 241a brigata 93a brigata
77a Brigata 46a brigata 4a brigata 17a brigata 61ª Brigata Jaeger
Forze speciali e reggimenti delle forze speciali:
5° reggimento d’assalto 8° Reggimento Forze Speciali
Battaglioni Kraken (Unità speciale “Kraken” – Unità separata di ricognizione e sabotaggio ucraina della direzione principale dell’intelligence del Ministero della difesa dell’Ucraina – ed.):
122° Battaglione 68° Battaglione 214° Battaglione OPFOR
49° Battaglione Fucilieri 15° battaglione d’assalto da montagna “Omega”
Guardia di frontiera di Donetsk
8° reggimento di veicoli aerei senza pilota “UDAR”:
Calabrone Adamo Carlsen Terra Roccia magiaro carta Kep Seneca
Sistema operativo Legioni:
Battaglione Dudayev legione georgiana Battaglione Mansur Battaglione di Shamil
Onore legione normanna
La maggior parte di questi battaglioni ha subito oltre il 70% di vittime solo dalle PMC Wagner.
Le 25 brigate sopra elencate rappresentano una forza da 50.000 uomini (assumendo una brigata ridotta di soli 2.000 uomini) a 125.000 uomini. Si elenca anche almeno 9 battaglioni e 5 reggimenti, ovvero rispettivamente 4.500 e 5.000 truppe aggiuntive. Conta tu stesso. Se l’Ucraina ha coinvolto 134.500 soldati nella battaglia per Bakhmut, il 70% delle perdite significa che l’Ucraina ha subito 94.150 morti e feriti.}
Quali che siano i conti, le perdite sono enormi; inoltre è scomparso il comandante del battaglione nazionale Kraken, Sergei Velichko e da molti giorni non compare in pubblico anche il comandante in capo generale Zaluzhny.

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

Fonte Russia ovviamente, da una parte e dall’altra c’è propaganda, i fatti sono questi, Ad agosto i Russi avevano il 22% del territorio Ucraino occupato, poi sono stati cacciati da kerson e Karviv , senza dimenticare la figura fatta a Kiev, da novembre occupano il 17 % del territorio, non c’è stata nessuna controffensiva Russa in tutti questi mesi, solo guerra di logoramento, questi sono i fatti , è inutile riportare propaganda sia Russa che Ucraina, da novembre solo una situazione di stallo, avranno pure occupato Bakmut, una città completamente distrutta, tutti questi mesi per cosa? , la guerra non la stanno vincendo , e non si avrà nessun vincitore , il resto sono chiacchiere

Ultima modifica di 11 mesi fa da mario mancusi
eranuova
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Temo (e spero) che tu sia smentito, a breve: perdonate il mio tifo (in questo caso) per la Russia, ma quello che ha fatto l’Ucraina (ingiustamente) in questi anni contro i filorussi delle proclamatesi Repubbliche indipendenti, e la reazione sguaiata e ipocrita del decadente Occidente, meritano una lezione esemplare…

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Porgi l’altra guancia, sangue chiama sangue, io vedo colpe da entrambi, stando ai fatti questa è la situazione sul campo, senza l’utilizzo di bomba atomica i Russi non vinceranno mai, solo guerra di logoramento

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Un città ridotta come Hiroshima, ha detto bene Zelensky. Però un pò come la volpe e l’uva acerba di Esopo. Se avesse prevalso l’Ucraina sarebbe stata considerata la nuova Stalingrado, per la strenua resistenza opposta all’invasore. Convengo che non c’è e non ci sarà nessun vincitore, perchè se la Russia, pressata sempre più dalle armi date dalla Nato, dai militari volontari stranieri, dagli Ucraini addestrati all’estero, dal possibile subentro della Polonia con propri uomini, userà armi atomiche, sarà una tragedia immane per tutti. La Russia vincerà, ma vincerà male, in un modo che non vorrebbe.
La propaganda giornalistica e politica occidentale punta ad entusiasmare i cittadini delle nazioni della Nato che la prossima controffensiva ucraina sconfigga i Russi e li ricacci nei loro confini, ma anche se avesse dei significativi successi nei prossimi mesi, è l’ultima volta che la Nato manda in massa armamenti all’Ucraina , perchè poi non potrebbe più darne, altrimenti resterebbe sguarnita su altri fronti. Quindi dopo la inflazionata preannunciata controffensiva ucraina ne seguirà una russa dall’esito potenzialmente catastrofico per l’Ucraina, e il mondo occidentale si sveglierà dal sogno di trattare la Federazione Russa come una nazione qualunque

Riesz_
P.Riesz_
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2023/05/23/orban-kiev-non-puo-vincere-la-guerra-contro-mosca_ef20c486-f09b-4b8c-a498-eba17074f7e8.html

{“Guardando le cifre, guardando i dintorni, guardando il fatto che la Nato non è pronta a inviare truppe, è ovvio che non c’è alcuna vittoria per i poveri ucraini sul campo di battaglia”, ha detto Orban.
Immediata arriva al leader ungherese la replica da Kiev: “Si sbaglia, noi continueremo a combattere …}
La situazione di stallo durerà fino a che la Russia non annullerà con la sua superiorità aerea e missilistica la trappola ucraina-nato ordita da 8 anni di preparativi di guerra; se agli ucraini si affiancheranno i polacchi (già sono migliaia al fronte con divisa ucraina), anche quest’ultimi potrebbero fare la stessa fine.

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

In questi 15 mesi di chiacchiere ne ho sentite e lette molte, io guardo solo ai fatti, la Russia aveva il 22 % ad Agosto , oggi sono al 17% cacciati da Kiev ,Kerson e Karkiv , dopo i mesi iniziali non sono piu’ avanzati , tutto il resto è noia……))) e putroppo tragedia per chi la vive

Ultima modifica di 11 mesi fa da mario mancusi
Riesz_
P.Riesz_
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

In questi 15 mesi di chiacchiere ne ho sentite e lette molte anche io: la Russia doveva sprofondare in due mesi, sia militarmente che economicamente; nulla di tutto questo si è avverato: calcoli errati; anzi è l’intero occidente che è in profonda crisi sia morale che economica che si sta aggravando nel tempo. Non bisogna fermarsi ad osservare solo il quadro ucraino che è momentaneamente in stallo; o scoppia la 3^ guerra mondiale nel qual caso la Russia ha un vantaggio missilistico di rilievo, oppure l’occidente si squaglierà come per l’Afghanistan; propendo per la seconda ipotesi.

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

Sono d’accordo con te , sappiamo come andrà a finire , ci sarà la terza guerra mondiale, ma l’ucraina è l’antipasto, devono accadere le rivolte in Europa, senza quelle , la Russia non potrà pensare di attaccare con un vantaggio sulla Nato, pertanto come dice Domenico giustamente , questa guerra rimarrà a livello locale , senza vincitori e vinti, fino a quando non ci saranno eventi esterni, ecco perché qui dentro studiamo le profezie…. E le analisi geopolitiche sono da contorno.

NICOLA_Z
11 mesi fa

QUELLO CHE SUCCEDERÀ: INCREDIBILI PROFEZIE DI MARIE JULIE JAHENNY

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.…..in merito invece agli eventi miracolosi la mistica prevede e preannuncia la prodigiosa venuta di un sovrano trionfante denominato ENRICO DELLA CROCE. Tra i castighi e l’avvento di questo sovrano si possono collocare numerosi e vari messaggi che riguardano le sorti dell’Europa e soprattutto il futuro, drammatico, della Chiesa (le profezie sono raccolte nel libro dall’abate PIERRE ROBERDERDEL – ndr)……..

 

LE PROFEZIE DEI CASTIGHI E DI UNA NUOVA RELIGIONE PERVERSA :
una RELIGIONE DI STATO “colpevole, sacrilega e infame”, e che “si estenderà ovunque”, a cui aderiranno anche numerosi vescovi.

La profezia dei TRE GIORNI NERI riguarderebbe un periodo della storia ricompreso tra la fine delle guerre e delle invasioni nemiche (che corrisponderebbe col dilagare del comunismo in Europa), e l’avvento prodigioso del futuro sovrano Enrico della Croce che risolleverà le sorti del Vecchio Continente. Questa rivelazione viene raccolta in varie occasioni durante le estasi che si ebbero dal 1873 al 1905; la mistica francese ebbe, tra le altre visioni, quella di Gesù che le si rivolgeva rimproverando l’umanità perchè la devozione al Sacro Cuore diffusa da Santa Margherita Maria Alacocque non era stata accolta e vissuta come Lui aveva chiesto. In altre la istruiva: come Santa Margherita era stata scelta per diffondere la gloria del Suo Sacro Cuore, analogamente Marie-Julie avrebbe dovuto diffondere la gloria della Sua Croce. “L’opera della mia Croce è grande – le rivelò il Signore – s’eleverà in gloria, sarà potente, immensa”. E anche: “E’ il mio Divin Cuore che solo salverà questo regno che sarà un vergognoso disordine, dove l’ateismo regnerà: vedo che credere e che la vera fede nel Divin Cuore si affievoliscono sempre più” e promise per questo non avrebbe potuto evitare di punire gli uomini impenitenti che dovranno “camminare nella cenere”.

Nostro Signore rivelò anche a Marie-Julie: “Tu vedrai l’inizio dei castighi , ma non la vittoria della Francia. La gran parte dei castighi sarà a Parigi. Ecco il tempo in cui i giorni saranno neri. Tre giorni di rapine, di lutto, di lacrime e di penitenza. Anche la luce del cielo sarà spenta e gli angeli costernati. Tre giorni d’inferno”. E aggiunse che i castighi sarebbero iniziati da Parigi: “L’inizio di questa carneficina sarà la profanazione del mio tempio”. La visione di Gesù annuncia anche che quando in Francia sarà tutto distrutto, simili cose accadranno anche a Roma dove ci sarà una nuova croce, ma “dopo la croce il trionfo” e finalmente l’avvento del Re Enrico della Croce. Ancora a Marie-Julie fu rivelato che la Chiesa in quel momento subirà un’apparente e temporanea disfatta: “le candele della Santa Chiesa rimarranno spente tre giorni”, “anime caritatevoli porteranno via i vasi sacri”, ma alcuni sacerdoti non custodiranno i tabernacoli e “preferiranno salvare le loro vite e lasciarmi esposto” e “tutto sarà distrutto dagli uomini e dal castigo”. In quel momento “la fede non è più fondata su basi indissolubili”: e secondo le profezie la Chiesa sarà sepolta per 4 mesi, con oltre 150 ministri che si sottoporranno ad una AUTORITÀ APOSTATA, e ci saranno “miserabili sacerdoti che abbandonano il gregge”.

I discepoli che non appartengono al mio Vangelo saranno provati nello spirito per ricostruire la loro idea sotto la forza del nemico”. “Avremo una RELIGIONE DI STATO, ci saranno persone che entreranno nelle nostre case e ci obbligheranno ad abiurare oppure sarà la morte”. “Prima che giunga il regno della resurrezione e della pace bisogna che satana regni pienamente come sovrano, dominerà tutto. Quando avrà conquistato e cancellato ogni ricordo di fede, cancellati i santi templi, cancellata la mia immagine e la mia croce, il suo regno non durerà a lungo” rivela ancora Gesù nelle visioni di Marie-Julie. “Vi sarà un atroce martirio per i sacerdoti”. In una visione lo Spirito Santo, in forma di fiamma la mistica, la informa che la fede è l’unica arma da afferrare e solo la fede consentirà di vincere tutto ciò che si oppone alla legge di Dio. “Molti resteranno sotto il cattivo governo ed i veri sacerdoti saranno molto pochi (…) e s’aggrapperanno alla pietra rivoluzionaria”.

Addirittura parla di “un complotto lavorato da mani che molte volte hanno toccato il Corpo di Cristo” e che stenderanno una sorta di trattato con cui saranno introdotte TRE NOVITÀ: una maggiore libertà a coloro che sono sottoposti al papa, che egli vorrà che si sottomettano ai potenti della terra, e che al clero di molte nazioni verrà data una libertà tale che “farà tremare il piccolo popolo della terra”. “Si vuol spezzare l’unità tra il santo padre e i sacerdoti, affinché ognuno viva libero e senza alcuna sorveglianza”.

Le profezie riguardano una nuova religione che sorgerà e svierà tante anime e moltissimi credenti: “Gli empi e le sette si rifiuteranno di credere… erano cristiani ma hanno perduto la grazia”. “Vedo correre moltitudini di cristiani; abbracciare questa religione con gioia senza riflettere e guardare Me, la Chiesa, il loro battesimo… ne vedo molti entrare in questa religione che farà tremare la terra”.
In quel tempo pare che tra le anime consacrate ne resteranno solo tre in Francia che Iddio riterrà degne, ma prima di essere salvata la Chiesa sarà perseguitata e soffrirà molto. A questa RELIGIONE NUOVA che la visione definisce “colpevole, sacrilega e infame”, e che “si estenderà ovunque”, viene profetizzato che aderiranno anche numerosi vescovi.

“Il mio Cuore è ferito a morte come nel tempo della Passione, ma allora era motivo di salvezza per le anime, oggi ne vedo più della metà perdersi, ne restano così poche… se vi dicessi il numero il vostro cuore sarebbe inconsolabile” riceve questa comunicazione Marie-Julie dalla visione di Gesù. “Tutta la gioventù sarà ingannata e presto cadrà nella putrefazione”. Anche le visioni di Maria Santissima rivelano simili contenuti e si raccomanda che i suoi figli restino saldi sotto la sua protezione: “Ci saranno molte anime che perderanno la fede. Questa terra sarà coperta di anime colpevoli che dall’interno delle loro case glorificano satana”.

….segue….

NICOLA_Z
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

…..continua…..

Le vengono anche confermati i contenuti delle rivelazioni di La Salette……
……In relazione alle apparizioni mariane di Fatima invece parla il Signore Gesù: “Gli uomini non hanno ascoltato le parole pronunciate dalla mia Santissima Madre, non hanno compreso il significato della guerra, vivono nel peccato, e più spesso peccato di impurità. Miserabili quelli che seducono gli innocenti!”…..

…..Gesù le spiega che “servono vittime immolate”, e che saranno protetti i territori dove ci sarà chi verserà il sangue perché ha conservato la fede. In altri luoghi la fede avrà come il risveglio da un torpore proprio grazie a questi castighi: “Alcuni si prostreranno a terra, altri metteranno le braccia a croce, volgendo in alto il loro cuore e chiedendo perdono al Sacro Cuore”. “Ci sarà una forza infernale contro la devozione al Sacro Cuore”. E spiega che “accorcerà i tempi dei castighi per merito delle vittime e del Mio Sacro Cuore”…..

…..

LA VENUTA DELLA PACE E DEL REGNO DI ENRICO DELLA CROCE

E quindi cosa accadrà? “Il mio regno sarà magnifico, un regno di pace, il mio nome sarà lodato e invocato dall’alba al tramonto del sole” e raccomanda: “Pregate, pregate, convertitevi e fate penitenza! Non dormite come i miei discepoli nell’orto degli ulivi”. Nelle visioni di Gesù, Marie-Julie apprende che “durante le tenebre ci saranno molte conversioni”. Infine “dopo questi tre giorni che saranno neri, i miei ministri avranno più libertà: cominceranno a celebrare i santi misteri, ma segretamente”.

Una visione di san Michele Arcangelo le annuncia che infine arriverà un Re Bianco, un nuovo Luigi più grande e più santo. “Il Cielo si aprirà, il Cristo insanguinato di piaghe apparirà glorioso accompagnato dalla Madonna, San Giuseppe, gli angeli e i santi della Francia”, ma nonostante ciò “gli eventi terminati per la Francia non lo saranno ancora per l’Europa e il mondo”. La Chiesa verrà privata del suo Capo e il papa verrà imprigionato, ma infine “colui al quale si riserva l’esilio Enrico della Croce, è colui il quale marcerà su Roma con i bravi combattenti che l’hanno sostenuto”. Poiché il disordine a Roma viene profetizzato che continuerà per diversi mesi, mentre la Francia sarà in pace, “i membri della Curia romana si rifugeranno il Francia ed eleggeranno il nuovo papa della Gloria dell’Ulivo” nella terra di Lione. (Interessante parallelismo con le profezie della Santa Maria Taigi che prevede un futuro papa denominato gloria dell’Olivo – ndr).

Di questo sovrano Enrico della Croce le visioni dicono: “Lasciate che gli uomini della terra cerchino il loro scettro. Colui che lo deve portare è nascosto nel segreto di Dio. A lui Dio darà tutte le grazie e i lumi necessari che gli faranno conoscere i mezzi per i quali dovrà mettere tutto in opera per la rigenerazione dell’umanità, così come Dio la vuole”. Questo Re bianco “sarà mantenuto santo e salvo perché la Madre di Dio lo protegge come un Suo figlio, è un discendente del ramo reciso dei Gigli di Francia”.

https://gloria.tv/post/Tg4QmQAswQVn3wCbSxeYqKWLQ

mario mancusi
11 mesi fa

Remox interessante ultimo video di regis sullo xino
molte cose le abbiamo gia trattate o intuite, ma ci sono spunti nuovi
O XINO E O REI TIRADO DO TRONO – YouTube

ANGUERA – Messaggio n. 2.505 – 04/04/2005

“Cari figli, pregate con il cuore e non allontanatevi dalla verità. Arriverà il giorno in cui ci sarà disprezzo nella casa di Dio e ciò che è sacro sarà gettato fuori. Uno xino sarà sul trono scontentando molti, ma Dio è il Signore della Verità. Ciò che vi dico adesso non potete comprenderlo, ma un giorno vi sarà rivelato e tutto sarà chiaro per voi. Lo specchio: ecco il mistero. Come bambini, abbiate fiducia. Come servi, siate fedeli. Dio ha tutto sotto controllo”.

Lo specchio anche per lui è un chiaro riferimento al segreto di Fatima,( come abbiamo sempre intuito ) quindi lo Xino rappresenta il vescovo vestito di biano ( abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre )

Ribadisce che Papa Benedetto è stato costretto a dimettersi, (infatti dice che gli errori grammaticali presenti nella rinuncia in latino erano voluti ) l’ha fatto per un atto d’amore per la Chiesa ( ci sono 5 messaggi segreti che parlano della situazione grave che hanno spinto a tali dimissioni, ma la Madonna non ha dato ancora il permesso di rivelarli )

2.774 – 19/12/2006 Quando il Messale sarà strappato, il giudizio sarà vicino.
Per lui il messale strappato riguarda la proibizione della Messa Tridentina

2.502 – 29/03/2005 Cari figli, gli amici del re si sono uniti contro di lui, ma Dio li punirà severamente per il loro tradimento e perché hanno aperto le porte agli assassini. La città dei sette colli cadrà. Verrà il giorno in cui un re lascerà la sua casa e si stabilirà in un altro paese. 
anche questo messaggio si riferisce a Papa Benedetto

Inoltre rivela il segreto che riguarda Papa Giovanni Paolo II, (ma non cita ancora il messaggio ) quando fu portato in ospedale gli fecero un foro alla trachea senza che lui ne fosse a conoscenza, impedendone poi la capacità di parlare,
aggiungo io ,questo particolare è riportato anche nei messaggi che una Suora Colombiana ha ricevuto ultimamente da Papa Benedetto XVI

Traduzione del messaggio di Benedetto XVI ad una suora – gloria.tv

IO DIFENDO IL CATTOLICESIMO PROFETICO: Il testamento di papa Benedetto XVI apparso e dettato ad una suora colombiana, a febbraio 2023 (VIDEO – seconda parte)

Riesz_
P.Riesz_
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Le fonti del testamento omega indicate hanno problemi: una non funziona e le altre sono di tipo fonico ed anche video ma in spagnolo; è invece necessario un testo scritto per capire e commentare; ho trovato una fonte scritta:

https://www.patriziastella.com/2023/04/testamento-omega-di-papa-benedetto-xvi.html

da leggere senz’altro visitando il sito e che comunque per comodità di pochi riporto quasi per intero.

“Facevo finta di non sentire nulla e da questo momento, ogni cibo, medicina che mi davano era un tormento… evitavo di mangiare per paura che fosse avvelenato e questa mancanza di cibo danneggiava ulteriormente la mia salute già fragile. Ho sempre benedetto le medicine perché ero sicuro che le cambiassero… la mia vita in prigione, durata quasi 10 anni, stava per finire, Dio aveva fretta con me. Anche se avessi voluto parlare chiaramente, non potevo farlo, non mi avrebbero nemmeno creduto, avrebbero distorto le mie parole, non avevo nessuno intorno a me di cui potermi fidare… era una situazione molto stressante, così Dio mi illuminò affinché potessi comunicare in qualche modo attraverso codici e parabole e precisamente attraverso i libri nella speranza che almeno qualcuno capisse il mio modo di parlare. In occasione del mio 95esimo compleanno, Francisco venne a trovarmi e mi portò una bottiglia di vino e dolce di latte e chiese di rimanere solo con me: non avrei mai pensato che il suo cinismo e la sua capacità di male fossero così elevati in lui; vidi ancora una volta il suo odio per me, per la Chiesa e soprattutto un odio smisurato per la Madre di Dio. Mi ero sempre considerato un uomo pacifico e diplomatico… cosa potevo fare ? Solo soffrire in silenzio, in grande solitudine, perché alla fine della mia vita, in perfetta conformità con il Cristo sofferente, mi sono trovato abbandonato da ogni aiuto divino; faceva parte della mia purificazione, avevo capito questo… il mio ufficio di Vicario di Cristo richiedeva una grande purificazione… molto mi era stato affidato e presto avrei dovuto rendere conto a Dio di tutta la mia amministrazione; dovevo rendere conto non solo per la mia anima di cristiano battezzato, ma per tutta la Chiesa. Che grande responsabilità ! Che pesante Croce da portare come Papa ! Da quel momento in poi , tutto mi fu chiaro e questa consapevolezza mi causò una doppia sofferenza. In confessione e con il suo solito atteggiamento adulatorio di falsa fratellanza, Bergoglio o meglio “Francisco” mi disse con tono beffardo e con il suo tono molto cinico e spietato che gli piaceva avere la Chiesa nelle sue mani, che l’avrebbe distrutta completamente e avrebbe seppellito l’Eucarestia per sempre… mi disse: “Cancellerò il tuo Dio dalla faccia della terra! Ho molti alleati che mi aiutano, non solo dall’interno ma anche dall’esterno; la Curia è inginocchiata ai miei piedi, il collegio Cardinalizio sono cani fedeli, lo sai! Non puoi negare che sono fedeli, che obbediscono!” … e sorrise maliziosamente…”Qui te li ho portati… e nel caso non lo sappia te lo confermo, prendilo come una cortesia da parte mia… non sono così cattivo come dicono…” Sorrise di nuovo questa volta freddamente… Ero terrorizzato dal suo sguardo e averlo davanti era come vedere Satana… mi confessò che uno dei suoi obiettivi era di sporcare di fango la Madre di Dio e se possibile cancellare i dogmi e calpestare l’Eucarestia. Mi disse che avrebbe sterminato il Rito Straordinario in un colpo solo, lasciando solo quello attuale con le sue numerose profanazioni e sacrilegi; alla fine il nuovo rito era stato elaborato da un massone esperto di liturgia e mi confessò di aver provato piacere quando, andando al Tepeyac, insultò in faccia la Regina del Cielo… stava parlando del Messico … e poi gli piacque molto la messa in scena che fece con una presunta Consacrazione della Russia e del Mondo al Cuore Immacolato di Maria… mi disse avvicinandosi ancora di più e con ironia: “Vuoi sapere a chi ho invocato davanti all’amata immagine di nostra Signora di Fatima?” Gli risposi che non era necessario…mi disse che me lo avrebbe detto comunque, perché sapeva che mi avrebbe fatto male…“Ho invocato il re delle tenebre, mi capisci ?” Rimasi in totale silenzio, poi lui disse : “Ci sono i fascicoli di Papa Giovanni Paolo I e del grande Giovanni Paolo II a cui avevano fatto vari tentativi falliti e alla fine è stato messo a tacere con una chirurgia alla gola non necessaria e convenientemente eseguita. Infine ci sono io e posso assicurarvi che ci sono molti modi per uccidere.” Il suo sguardo era uno sguardo verso l’infinito… lo sguardo di Benedetto XVI… “Non potevo credere”… dice suor Benedetta …“a quello che stavo sentendo”. Sentivo un grande dolore nel cuore e una grande indignazione, ma ero lì seduta sul bordo del letto in totale silenzio a scrivere come se fossi la segretaria del Papa e mi dicevo: “Che orrore … Dio mio ! Che malvagità !”…Allora il Santo Padre mi ha guardato e mi ha detto: “Sii forte e continua a scrivere… ho ancora molto da dire: tutto questo già fa parte della storia… scrivi figlia”… ho detto: “L’ascolto Santo Padre” ed egli ha continuato: “Da Papa ho sempre vestito la talare bianca nella speranza che il mondo si rendesse conto che non mi ero mai dimesso e che ero sotto pressione ad attuare e prendere decisioni per il bene della Chiesa. Nelle poche comunicazioni che riuscivo ad avere usavo sempre un linguaggio velato per non destare sospetti dei miei nemici che mi osservavano continuamente e dovevo essere estremamente prudente… i miei nemici erano molti e con molti microfoni. Ora godo di una grande pace, perché Dio è giusto e i suoi tempi sono perfetti… Sono tempi in cui molti pensano di possedere la verità e di conoscerla. La Verità è una sola: Cristo ! E a lui solo dobbiamo sempre rimanere fedeli, anche se ci costa la vita, come è successo a me. L’8 dicembre 2022, con un gesto di fiducia e di buona volontà ho comunicato al mio segretario di aver scritto diverse lettere e la mia ultima dichiarazione enciclica: MARIA CORREDENTRICE, MEDIATRICE E AVVOCATA” … Lo dissi molto incoraggiato dal mio predecessore il grande San Giovanni Paolo II fedele difensore di Maria Corredentrice ai piedi della Croce. Ho detto al mio segretario dove si trovavano; la sua sorpresa non si fece attendere… mi disse: “Lettere ?” e allo stesso tempo mi disse con un sorriso obbligato che mi ringraziava per il voto di fiducia; lo avvertii che queste lettere erano confidenziali ed erano indirizzate principalmente al Governo Centrale, la Curia Vaticana, alla Congregazione per la Dottrina della Fede e della Liturgia, al Collegio Cardinalizio, ai signori Cardinali Gerhard Ludwig Muller e Raimond Leo Burke, al Cardinale Zen, al Cardinale Robert Sarah, alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X e San Paolo. Ho redatto una lettera ai sacerdoti e ai seminaristi, invitandoli a sforzarsi sempre di essere sacerdoti esemplari animati da una preghiera costante e intensa coltivando la castità e l’intimità con Cristo, sottolineando che il sacerdote deve essere conformato al Cuore di Cristo e che solo così il ministero sacerdotale avrà successo e porterà frutti apostolici, consigliando loro di non lasciarsi mai tentare dalla logica della carriera e del potere… parole che spesso dicevo ai sacerdoti e ai seminaristi. Infine li ho esortati a non commettere l’errore di dare la Comunione in mano e a fare riparazione conforme alla richiesta della Madre di Dio. Ho anche scritto delle lettere agli istituti di vita consacrata, ai giornalisti di tutto il mondo e al mio buon amico teologo Giulio Colombi. Infine ho indirizzato una lettera aperta al popolo di Dio…Ho sottolineato a Georg che queste lettere dovrebbero essere rese pubbliche tre giorni dopo la mia morte e lui mi aveva dato la sua parola. Nel mio compito di imitare Cristo, il quale fino alla fine ebbe con sé l’infido e perfido Giuda Iscariota riflesso dei traditori che si sarebbero visti nella mia Chiesa, avevo anch’io Georg a cui fino all’ultimo momento ho dimostrato affetto sincero, fiducia e pazienza, desiderando il bene della sua anima, la sua conversione… sapendo che presto l’avrei visto commettere il peggiore dei suoi tradimenti e il più grande degli omicidi. Sicuro del tradimento del mio segretario, ho scelto prudentemente di dare copie di queste lettere al mio grande amico Giulio Colombi durante la sua ultima visita concessa per miracolo di Dio attraverso il mio segretario Ganswein, dopo averlo pregato molto. Discretamente e senza suscitare sospetti, ho rapidamente spiegato a Giulio ciò che stava accadendo e gli chiesi di rendere pubblici questi documenti dopo la mia morte che era imminente e di inviare copie a ciascuno dei membri del Collegio Cardinalizio, affinché potessero a loro volta prendere decisioni corrispondenti e dopo la mia morte convocare un legittimo conclave. In riguardo a questo atto di fiducia che avevo riposto nel mio segretario, egli comunicò segretamente e a tradimento tutto a Francisco, sulle lettere e sull’Enciclica… l’Enciclica di Maria Corredentrice che avevo scritto in cui ho proclamato dogmaticamente la Corredenzione della Madre di Dio. Senza che se ne accorgesse, grazie al volume del suo telefono, potei sentire Francisco che dava l’ordine di bruciare tutto e aggiunse: “Conviene di non lasciare niente che possa essere compromettente” al che lui rispose: “Lo farò” e riattaccò. Non si era accorto che avevo sentito tutto…. ma attenzione… perché Giulio Colombi ha una copia di tutto ? Evidentemente il sig.Henry, il direttore del programma di Radio Rosa Mistica, facendo questo commento a questo momento, non era ancora informato che Colombi era morto… mi sembra il 1°gennaio 2023 … Conoscendo il tradimento del mio segretario Georg Ganswein e come ultima possibilità per lui di giustificarsi, rivendicarsi presso Dio, gli ho espressamente raccomandato la lettera Enciclica che ho finito di scrivere il 25 marzo 2022 di mio pugno, dove dopo tre anni con i suoi giorni e le sue notti in profonda preghiera e chiedendo a Dio di degnarsi di illuminare il suo servo con il suo Santo Spirito, conoscendo tutta la documentazione completa e precisa che riposa negli archivi e che accompagna questo nuovo dogma mariano, ho dichiarato solennemente e dogmaticamente il ruolo rivelato alla Beata Vergine Maria come Madre Spirituale di tutti i popoli sotto i suoi tre aspetti principali Corredentrice, Mediatrice e Avvocata che le permettono di esercitare pienamente la sua Maternità spirituale, un dono che suo Figlio Gesù Cristo le ha fatto sulla Croce per l’intera umanità di tutti i tempi. L’Enciclica diceva: “La Santissima Vergine Maria è nostra Madre nell’ordine della Grazia, Corredentrice, Mediatrice e Avvocata la cui maternità è universale raggiungendo tutti i popoli e tutte le razze fin dalla creazione del mondo a partire dalla Redenzione compiuta da suo Figlio Gesù Cristo. Oggi, più che mai, l’intercessione della Madre di Dio è urgentemente necessaria di fronte alla crisi senza precedenti della Fede, della famiglia, della società e della pace che segnano la condizione umana odierna. Sono convinto che questa definizione papale della Maternità spirituale della Beata Vergine Maria sarà un rimedio straordinario all’attuale crisi globale che minaccia l’umanità di oggi” e l’ho firmato Benedictus Papa XVI p.p. Pastore dei Pastori. Quando ho finito di scrivere questa lettera Enciclica mi è stato concesso un segno dall’alto… in cuor mio ero certo che la mia carriera fosse giunta al termine … era l’ultima cosa che avrei fatto come Sommo Pontefice e che da quel momento era iniziato il conto alla rovescia. Mi sentivo, in quel momento, come l’omega che chiudeva un ciclo nella Chiesa e dava inizio a una nuova e forte persecuzione religiosa. Quell’ultima mattina, non riuscivo a dormire… respiravo a fatica, le mie notti insonni diventavano sempre più lunghe e non c’era da stupirsi, perché la situazione che stavo vivendo lo meritava … ero angosciato dalla situazione che la Chiesa stava vivendo, ma ero consapevole che il Signore aveva tutto sotto controllo. Il mio stato d’animo non era il migliore, mi sentivo stanco e molto sopraffatto, con tutto quello di cui sapevo che stava accadendo, la confessione di Francisco che mi tormentava giorno e notte e che mi era impossibile parlare, data la mia situazione e soprattutto la segretezza della confessione sacerdotale che è inviolabile. Ero tormentato di generare uno scandalo senza precedenti, la mia comunicazione con il mondo era tenuta velata, era quasi un grido nel silenzio nella mia lunga e dolorosa agonia. Poi era… quando il mio segretario Ganswein entrò nelle prime ore del mattino, … pensava che stessi dormendo, dato che avevo avuto diverse nottatacce… era convinto di essere riuscito a ingannarmi per tutti questi anni in cui eravamo stati costretti a vivere insieme. Per sua sorpresa, ero sveglio, Stavo pregando il santo Rosario alla mia buona e dolce madre, mia compagna in questo esilio, Maria Corredentrice… quale migliore compagna direi … sempre fedele a suo Figlio Gesù Cristo ferma ai piedi della Croce… Georg venne da me e mi disse: “Santità non potete dormire? Devo darle questa medicina”… ero pronto e Dio mi fece capire che era arrivato il momento di andarmene… allora lo fissai negli occhi, mi guardò e distolse subito lo sguardo … il suo sguardo era freddo come quello di un cadavere… mi feci coraggio e gli dissi: “Georg, hai mai pensato alla mia morte ?” Lui mi rispose: “No, no Santità”. Io gli dissi: “Dovresti farlo ed esaminare spesso la tua coscienza… è molto salutare per l’anima… la vita è molto breve e un giorno dovrai rendere conto della tua vita a Dio”… e lui mi disse: “Santità, perché queste parole ?” In tono molto basso e con grande difficoltà di respirazione gli risposi: “Ganswein, sei con me da molto tempo e non mi conosci ancora… quello che devi fare, lo fai ora e senza girare intorno… ma ricorda che un giorno dovrai rendere conto a Dio, non dimenticarlo” e ci fissammo in silenzio. Poi il mio segretario si sorprese e si rese conto che avevo scoperto il suo inganno e che alla fine era lui ad essere stato ingannato… Allora mi fece la puntura e mi disse all’orecchio: “E’ ora di terminare la farsa” … Ero pronto e in preghiera e contrariamente al suo desiderio, ero in pace, quella pace che solo Dio può dare all’anima e gli sussurrai: “Vi perdono tutti dal mio cuore” ed entrando nell’agonia, le mie ultime parole furono: “Signore ti amo, tu mi conosci e sai che ti amo” e mi sono addormentato come chi si addormenta tra le braccia di sua madre. Durante tutto il mio doloroso pontificato, intendo gli otto anni di esercizio attivo, e i quasi dieci di attività contemplativa, sono stato sottoposto a dure critiche e umiliazioni, tutta la mia vita è stata sottoposta al pubblico disprezzo senza pietà, ma l’umiliazione più dolorosa l’ho ricevuta quando mi sono recato a Berlino e i vescovi e i cardinali tedeschi si sono rifiutati di salutarmi. L’altra e più grande umiliazione l’ho ricevuta il giorno del mio funerale dalla parte dei miei carnefici. Quando ho accettato di assumere il Ministero Petrino il 19 aprile 2005, avevo questa ferma certezza che mi ha sempre accompagnato, la certezza della vita della Chiesa attraverso la Parola di Dio. In quel momento, come in qualche occasione, l’ho espresso in pubblico…le parole che risuonavano nel mio cuore erano queste: “Signore, perché mi chiedi questo ? E cosa mi chiedi ? E’ un fardello pesante quello che hai messo sulle mie spalle, ma se me lo chiedi, sulla tua parola getterò le mie reti, fiducioso che tu mi guiderai anche con tutte le mie debolezze”. Alla fine della mia vita, posso dire che il Signore mi ha veramente guidato, mi è stato vicino… ho potuto percepire la sua presenza quotidianamente… ho avuto momenti di gioia e di luce, ma anche momenti non facili… mi sono sentito come San Pietro con gli apostoli nella barca sul Lago di Galilea; il Signore ci ha dato molti giorni di sole e di brezza leggera, giorni in cui la pesca era abbondante, ma ci sono stati anche momenti in cui le acque erano agitate e il vento contrario come in tutta la storia della Chiesa e il Signore sembrava dormire, ma ho sempre saputo che il Signore era in quella barca e ho sempre saputo che la barca della Chiesa non è mia, non è nostra… è sua e il Signore non la lascia affondare… è Lui che la guida certamente anche attraverso gli uomini che ha scelto, perché così ha voluto; questa è stata ed è una certezza che niente e nessuno può offuscare e per questo oggi il mio cuore è pieno di gratitudine verso Dio, perché non ha mai fatto mancare a tutta la Chiesa e a me la sua consolazione, la sua luce e il suo amore. Io ho amato tutti e ciascuno di voi senza distinzione con quella carità pastorale che il cuore di ogni pastore, specialmente del vescovo di Roma, successore dell’apostolo Pietro. Ogni giorno ho portato ciascuno di voi nella preghiera con cuore di padre…voglio che il mio saluto e il mio ringraziamento arrivino a tutti. Voglio che il mio cuore si allarghi al mondo intero. Ora alla fine della mia carriera, posso assicurarvi che il Papa non è mai solo… il Signore è sempre stato con me, con me si è affaticato, con me si è riposato, con me ha gioito per l’abbondante pesca e con me ha pianto. Tutto questo il mio cuore lo ha vissuto durante tutto il mio pontificato, fino all’ultimo giorno della mia morte. Il mio sì è stato un abbandono totale a Dio e alla sua opera redentrice… è stato un sì per sempre nel Cuore Immacolato di Maria. Non ho mai abbandonato la Croce, come molti sostenevano, ma sono rimasto in modo nuovo al fianco del Signore Crocifisso, saldo con Maria ai piedi della Croce del mio Signore. Ora vorrei chiederti un ultimo favore… “L’ascolto Santità” rispose suor Benedetta…Voglio che pubblichi questo scritto sui media senza omettere alcun dettaglio così come l’ho scritto, perché tutto è di grande importanza per la Chiesa… non avere paura …capisco che è una missione delicata quella che ti sto chiedendo… posso fidarmi di te? E la suora gli risponde: “Santità, certo che potete contare su di me… sarò la sua segretaria se me lo permettete”. E lui le dice: Fallo e non temere le possibili ritorsioni che questo scritto può generare… Voglio che arrivi alla Curia Vaticana… a tutti e a ciascuno dei membri del Collegio Cardinalizio. “Santo Padre, posso farvi una domanda ?” … dice la suora e lui risponde: “Sto ascoltando” … “Dopo la sua morte è stato reso pubblico un testamento spirituale presumibilmente suo… E’ vero che è suo ?” Papa Benedetto risponde: Per quanto riguarda il mio testamento spirituale ti dirò che è stato pubblicato in forma incompleta. Ogni pontefice è libero di scrivere un testamento spirituale… Io ho voluto scriverlo in due parti; ho deciso di farlo a causa delle delicate minacce che incombevano su di me in quel momento e soprattutto a causa della minaccia di scisma all’interno della Chiesa. Era una situazione talmente complicata, che minacciarono addirittura di mettermi in prigione vera e propria se non avessi accettato le loro richieste. Pressioni che provenivano chiaramente dagli Stati Uniti e dal governo cinese. Questo fu il motivo per cui non riuscìì a scrivere un testamento completo… pensai di scriverlo in due parti: la parte che fu resa pubblica la chiamai “alfa”, mentre la seconda parte del testamento la chiamai “omega”. Questa seconda parte fu bruciata insieme alle lettere e all’Enciclica che avevo scritto… questa seconda parte è quella che ti ho appena dettato, perciò questo documento è di grande importanza ed è importante che lo porti alla luce. Questa missione richiede il tuo coraggio. “Capisco, Santità” … dice la suora. Per quanto riguarda il mio segretario, ti dirò che mi ha usato ancora una volta a suo vantaggio… mi riferisco anche al libro che ha pubblicato di suo pugno: molte delle sue confessioni sono state opportunatamente adattate; cerca solo di essere un distrattore e non dice nulla di ciò che in realtà dovrebbe dire… ma questo è ormai irrilevante… il vero testamento è più che un testamento… è questo documento che ti ho appena dettato e che lascio per iscritto grazie a te, che sei stata la segretaria del Signore e ora anche la mia. Prima di concludere desidero inviare un messaggio di Fede, attraverso la vostra comunità, a tutte le comunità religiose in questo giorno, voi che cooperate alla vita e alla missione della Chiesa nel mondo, vi invito innanzitutto a nutrire una Fede capace di illuminare la vostra vocazione, affinché la vostra vita diventi un segno evangelico di contraddizione per un mondo che si allontana sempre più da Dio e dal suo amore, un mondo che vuole camminare senza Dio è un mondo senza speranza. Rivestitevi o fragili fanciulle di Gesù Cristo e portate le armi della luce come esorta l’apostolo San Paolo, rimanendo svegli e vigili. Tenete sempre presente che la gioia della vita consacrata passa necessariamente attraverso la partecipazione alla Croce di Cristo…così è stato per Maria Corredentrice. In questa Festa della Candelora, desidero che in voi la Buona Novella sia vissuta, testimoniata e proclamata e risplenda come parola di verità. Voi siete i parafulmini della Chiesa… restate salde ai piedi della Croce insieme a Maria la Madre di Dio. Dite a tutti che sono con Dio, vado ma resto, accompagnando la Chiesa nella sua purificazione fino al Calvario, per essere abbellita con la stessa gloria dello Sposo. Cari amici, Dio guida la sua Chiesa, la sostiene sempre e soprattutto nei momenti difficili. Non perdete mai questa visione di Fede, che è l’unica vera visione del cammino della Chiesa e del mondo… Che nel cuore di ciascuno di voi ci sia sempre la gioiosa certezza che il Signore è al nostro fianco, Egli non ci abbandona … ci è vicino e ci riempie con il suo amore. Invoco su tutta la Chiesa la costante protezione di Maria Corredentrice e degli apostoli San Pietro e San Paolo e a tutti i Figli di Dio imparto con affetto la Benedizione Apostolica Pater et Filius et Spiritus Sanctus ! Amen ! “Santità”… dice suor Benedetta… “e ora la sua firma”. Mi ha detto: “Scrivi Benedictus Papa XVI” La sua Santità è scomparsa lasciando un tenue profumo di violette… “Il mio cuore” dice suor Benedetta “si è riempito di una grande nostalgia e non ho potuto trattenere le lacrime, perché avrei voluto abbracciarlo”. Ebbene immaginate cosa sto provando io… sig. Henry: ho già fatto qualche commento in merito, posso solo dirvi grazie per avermi accompagnato in questo programma. Sia lodato Gesù Cristo ! Sempre sia lodato !

Mio giudizio personale: il racconto è estremamente suggestivo; come opera letteraria è un bel giallo; valido per iniziare un’inchiesta, ma per essere un’opera storica mancano … le prove!

https://www.notizienazionali.it/notizie/attualita/38330/il-presunto-testamento-omega-di-benedetto-xvi-una-ricostruzione-fantasiosa

di Andrea Cionci

Affrontiamo il presunto “Testamento Omega” scritto da una suora colombiana sotto la dettatura – così si dice – di un’apparizione post mortem di papa Benede
Finora non ho mai voluto affrontare la questione del presunto “Testamento Omega” scritto da una suora colombiana sotto la dettatura – così si dice – di un’apparizione post mortem di papa Benedetto XVI. Tuttavia, siccome mi giungono sempre più richieste circa il mio pensiero in merito, sono costretto a prendere pubblica posizione.
“Codice Ratzinger”, inchiesta basata sui fattiNella mia quasi triennale inchiesta non ho minimamente poggiato le mie indagini su profezie, veggenti, premonizioni, sogni, visioni o similia. …
Bisogna riconoscere che questo “Testamento Omega” offre una ricostruzione avvincente della vicenda, ma i molti dettagli veritieri che sono stati inseriti sono già tutti disponibili sulla stampa. Chiunque abbia seguito bene e da vicino la Magna Quaestio, e anche l’indagine del sottoscritto, avrebbe potuto confezionare questa presunta visione con fatti incontestabili.
C’è però da dire, innanzitutto, che ben difficilmente papa Benedetto affiderebbe alla visione di una suora un suo testamento: qui vengono ignorati fatti patenti di diritto canonico, dichiarazioni esplosive e documentate, figuriamoci se giornalisti e prelati potrebbero mai dar retta a un evento paranormale del genere. Quanto è stato sovracostruito nella narrazione, oltre ai fatti pubblici, in particolare sul ruolo di Mons. Gaenswein come carceriere bergogliano e addirittura come avvelenatore di papa Benedetto, è completamente campato in aria. …

eranuova
11 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

Questa presunta rivelazione alla religiosa colombiana è una delle più devastanti imposture del profetismo moderno…

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Ci avrei scommesso che intervenivi ahhhhh , papà Bergoglio è il falso profeta )))

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