IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: CHI E’ PIETRO ROMANO?

scritto da Remox
14 · Nov · 2022

IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: CHI E’ PIETRO ROMANO?

Nell’articolo “Il Mistero della Profezia sui Papi: Origine e Conclusione” ho provato ad analizzare la celebre profezia per ciò che attiene alla sua origine e come questa sia legata alla sua conclusione che descrive il cammino del calvario della Chiesa, crocifissa e perseguitata come il suo Maestro.

L’autore si sarebbe ispirato all’ultimo dei profeti biblici dell’Antico Testamento, San Malachia (non quindi il San Malachia vescovo di Armagh), autore di un libro incentrato sull’invettiva contro la classe sacerdotale infedele i cui peccati avrebbero attirato il giusto Giudizio di Dio. Gli ultimi motti sarebbero così strutturati su elementi tipici del Calvario e del Giudizio: la luna (tinta di sangue, morte improvvisa di Giovanni Paolo I),il sole eclissato (la Chiesa eclissata al tempo dell’apostasia, come la profezia di La Salette), l’Ulivo (simbolo dell’Orto degli Ulivi dove il Signore fu abbandonato e tradito) ed infine la persecuzione con il giudizio (In persecutione. extrema S.R.E. Sedebit. Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen.)

Tema di discussione è la profezia finale ed il suo significato. Soprattutto la possibilità che essa sia scissa in due parti a formare un ultimo motto prima della profezia in prosa: “Nella persecuzione finale della Santa Romana Chiesa siederà” e “Pietro Romano che pascerà il gregge fra molte tribolazioni passate le quali la città dei sette colli sarà distrutta ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo”.

Se fosse questo il caso bisognerebbe trovare la corretta interpretazione alla luce di quanto è stato annunciato da varie fonti profetiche sull’attuale situazione della Chiesa. Come interpretare la presenza di Francesco? Di un suo successore? Le profezie su due papi dubbi, o antipapi per questo nostro tempo?

In antitesi, ritornare invece all’interpretazione originale senza scissione della profezia finale data la perfetta continuità ed attribuire il tutto ad un errore di impaginazione; ipotesi da non escludere.

In questi nostri tempi moderni e tormentati la principale e più autorevole fonte profetica e guida cristiana è senz’altro la Madonna che appare ad Anguera. La principale caratteristica di queste apparizioni non è tanto la mole impressionante di profezie incentrate su ogni aspetto della vita umana quanto il timbro di autorità che traspare dalla lettura di questi messaggi; un’autorità che si percepisce chiara come in poche altre apparizioni (Tre Fontane ad esempio). Caratteristica delle profezie di Anguera è invece che non c’è più la condizionalità tipica di apparizioni del passato. Ciò che è stato annunciato accadrà, punto. Sembra che il tempo in cui un evento poteva essere mitigato o cambiato sia finito, a dimostrazione che l’umanità è giunta al bivio. La situazione della Chiesa è al centro dei messaggi di Anguera essendo questo il tempo della grande confusione spirituale e della grande battaglia fra la vera e la falsa Chiesa.

Questo, secondo i messaggi della Madonna, è il tempo in cui un papa gesuita è sul trono ed il sacro è gettato fuori. Ma il Signore della Verità è Dio e non l’uomo. E’ il tempo in cui un papa, Benedetto XVI, è abbandonato e perseguitato. Ed è anche un tempo che vedrà un altro tradimento nella Chiesa dove “un falso ingannerà un altro falso” (msg 4801) e dove “Giuda tradisce Giuda” (msg 5329).

Insomma, un tempo dove due papi falsi si inganneranno, tradiranno e succederanno fra loro. Perchè se al presente “Pietro non è Pietro”, al futuro “Pietro non sarà Pietro” (msg 5304).

Da ciò ne consegue che se vogliamo trovare una spiegazione sulla fine della profezia di San Malachia dobbiamo guardare con attenzione alle profezie della Madonna ad Anguera. Nell’ipotesi infatti che la profezia sia scissa in due parti avremmo due papi dopo Benedetto XVI. Ad Anguera però abbiamo due falsi e poi un uomo giusto che condurrà la Chiesa alla vittoria. Come conciliarlo con Malachia? Non c’è modo a meno che non si consideri Benedetto XVI l’uomo giusto che, in un secondo momento, agirà inaspettatamente per la salvezza della Chiesa. Possibile alla sua veneranda età?

Se invece eliminassimo dalla lista i falsi papi avremmo la necessità di trovare due nuovi veri successori. Nel precedente articolo ho ipotizzato che l’ultimo papa, Pietro Romano o il Romano Pietro, possa essere il papa al tempo del Grande Monarca. Tuttavia la profezia dice che questo Pietro Romano condurrà il gregge fra molte tribolazioni mentre il papa al tempo del Grande Monarca agirebbe per lo più dopo di queste. Il papa che lo precede invece è considerato un grande papa martire, un perseguitato, che regnerà per breve tempo.

Ebbene, queste sembrano essere proprio le caratteristiche dell’uomo giusto annunciato ad Anguera. Un papa che agirà al culmine della battaglia, che sarà assassinato, che avrà tuttavia ricondotto la Chiesa sulla strada della Verità.

3.241 – 17 novembre 2009

La Chiesa del mio Gesù percorrerà cammini difficili e soffrirà molto. Quando tutto sembrerà perduto, il Signore invierà un uomo giusto e questo contribuirà alla crescita spirituale della Chiesa. Dopo tutto il bene che farà alla Chiesa, sarà assassinato, ma la Chiesa resterà salda e i nemici sconfitti. Avanti senza paura.

3.671 – 24 giugno 2012

Dio invierà un uomo giusto e questo contribuirà alla vittoria definitiva con il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Avanti senza paura.

Da notare che l’azione di quest’uomo contribuirà alla vittoria finale che si avrà però solo con il Trionfo Definitivo. Perchè ciò avvenga è necessario che la Chiesa sia purificata e che sia tornata alla Verità del Vangelo. E questa è la missione di quest’uomo annunciata ad Anguera.

2.714 – 01/08/2006

Ci saranno grandi persecuzioni alla Chiesa di mio Figlio Gesù. La croce sarà pesante per i fedeli, ma il Signore farà sorgere un uomo pieno di virtù che condurrà i fedeli sul cammino dell’amore e della verità. In questo tempo, la Chiesa tornerà ad essere come Gesù l’aveva affidata a Pietro, e allora gli uomini vedranno la mano potente di Dio agire in favore dei Suoi.

La Chiesa tornerà ad essere fervente, piccola magari, dopo la grande battaglia, ma ricolma di fede proprio come quela di Pietro, perseguitata, ma ardente di zelo.

2.496 – 17.03.2005

Vedrete orrori sulla terra. Le nazioni saranno in guerra. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede. Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale.

In questo messaggio l’uomo di fede presenta le caratteristiche dell’uomo giusto e di quello pieno di virtù (sono tutti sinonimi). Conduce gli uomini alla vera fede, sul cammino della Verità, ma la sua fine sarà dolorosa. Perchè sarà ucciso, proprio come la Bestia che uccide i due testimoni, perchè questi saranno il tormento dei malvagi.

Vediamo gli altri messaggi dello stesso tenore:

2.991 – 01/05/2008

Dopo tutta la tribolazione che il Signore permetterà alla sua Chiesa, essa sarà vittoriosa. Un grande uomo di fede condurrà la Chiesa al grande trionfo. Siate fedeli.

3.012 – 19/06/2008

La Chiesa soffrirà e perderà molto, ma sarà vittoriosa. Dopo tutta la tribolazione, il Signore asciugherà le vostre lacrime. Il trionfo della Chiesa si avrà con l’aiuto di un grande uomo di fede. Egli non vedrà (il trionfo della Chiesa), ma il seme piantato darà grandi frutti per la Chiesa del mio Gesù. Avanti senza paura.

3.019 – 05/07/2008

Cari figli, la Chiesa sarà perseguitata e conoscerà una croce pesante. Dopo tutta la tribolazione, Dio farà sorgere un grande uomo di fede. Per mezzo di lui, la Chiesa sarà restaurata e arriverà per i fedeli un nuovo tempo di grazia. Confidate nel Signore.

3.500 – 24 giugno 2011

Il mio Gesù non abbandonerà la sua Chiesa. La croce sarà pesante e molti consacrati saranno condotti a morte, ma per la grazia del mio Gesù verrà un uomo di fede che porterà la Chiesa alla grande vittoria finale.

3.837 – 24 giugno 2013

Il mio Gesù non vi abbandonerà. Un grande e coraggioso uomo di fede condurrà la Chiesa sul cammino della verità. Coraggioso come Giovanni Battista, disposto al sacrificio. Non tiratevi indietro. La vittoria sarà del Signore e dei suoi eletti.

4.621 – 08/04/2018

Camminate verso un futuro oscuro e molti dei Miei poveri figli si tireranno indietro per paura. Siate del Signore. Egli non vi abbandonerà. Egli farà sorgere un grande uomo di fede che condurrà la Chiesa alla vittoria. Restate fedeli al Vangelo e ascoltate il Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Nel grande naufragio della fede rimarranno nella verità solamente coloro che sono fedeli al Vangelo e al Vero Magistero della Chiesa.

4.681 – 19/08/2018

Verrà il giorno in cui cercherete il Prezioso Alimento e non lo troverete. Sarà un tempo di grande persecuzione per la Chiesa del Mio Gesù. Gli uomini perversi agiranno in segreto per distruggere il Sacro e il dolore sarà grande per i fedeli. Molti negheranno la Presenza del Mio Gesù nell’Eucaristia e, accogliendo false dottrine, diranno che la Presenza di Gesù è solo simbolica. La confusione si diffonderà e molti perderanno la fede. Soffro per quello che vi attende. Confidate nel Potere di Dio. Egli mai vi abbandonerà. Egli farà sorgere un grande uomo di fede e amore per la verità che difenderà la Chiesa e la Sua Vera Dottrina. Dopo tutto il dolore, arriverà la vittoria.

Come si può vedere i messaggi dicono tutti la stessa cosa. Le nazioni saranno in guerra, la Chiesa sarà piena di eretici (che negheranno l’Eucaristia), i veri pastori saranno perseguitati. Ma verrà un uomo giusto, pieno di fede e virtù, che combatterà in favore della Chiesa e della Verità. Con tutta probabilità si parla di un papa perchè la sua azione sarà quella di condurre i fedeli nuovamente alla Verità. La sua azione restaurerà la vera Chiesa cosicchè possa poi trionfare. Ma questo papa non vedrà il trionfo, sarà perseguitato ed assassinato. Come Mosè non entrerà nella terra promessa, ma avrà condotto il popolo ai suoi confini.

L’identikit di questo papa si adatta bene dunque a colui che “durante l’ultima persecuzione della Chiesa siederà sul trono”. Di certo non si adatta a colui che sembra essere il diretto successore di Benedetto XVI. E difficilmente potrebbe adattarsi ad un ritorno in scena di Ratzinger. Tuttavia c’è un messaggio di Anguera che sembra invece riprendere la stessa profezia di San Malachia e che si lega all’azione di quest’uomo di fede. Inoltre in vari messaggi si parla della distruzione di Roma ed in uno in particolare ciò è messo in relazione con l’ira di Dio e dunque con il giudizio. Due temi, dunque, che contraddistinguono la profezia: la distruzione di Roma/ira di Dio ed il condurre il gregge fra le tribolazioni.

Vediamo i messaggi:

4.471 – 18/05/2017

Piegate le vostra ginocchia in preghiera. Un uomo giusto aiuterà la Chiesa del Mio Gesù; Condurrà il gregge in mezzo a grandi tribolazioni; Lui contribuirà al Trionfo della Chiesa, sebbene lui stesso non vedrà il Trionfo.Avanti con gioia.

3.207 – 29/08/2009

Vivete in un tempo peggiore di quello del diluvio. L’umanità ha sfidato il Creato e cammina verso l’abisso dell’autodistruzione. Non tarderà a cadere sull’umanità l’ira di Dio. Convertitevi in fretta. Io vi amo e sono instancabile. Siate fedeli ai miei appelli. Non restate lontani dal Signore. Questo è il tempo opportuno per riconciliarvi con Dio. Inginocchiatevi e pregate. Arriverà il giorno in cui l’Europa stenderà la mano al mondo come un mendico che ha bisogno di aiuto. La Russia sarà una pietra per molte nazioni e Roma sarà distrutta col fuoco.

L’uomo giusto di Anguera è come Petrus Romanus: condurrà il gregge fra grandi/molte tribolazioni, passate le quali Roma sarà distrutta e l’umanità giudicata.

E’ esattamente la fine della Profezia di San Malachia. Colui che siede sul trono nel tempo di persecuzione e che è chiamato a condurre la Chiesa è l’uomo di fede di Anguera dal che possiamo dedurre che la profezia finale non vada scissa in due parti, ma sia effettivamente un unicum, la conclusione del percorso del calvario della Chiesa. Prima che ciò accada però deve essere risolta la questione delle dimissioni di Benedetto XVI e definitamente sancita la natura del pontificato di Bergoglio e di chi verrà dopo di lui.

Esattamente come è avvenuto nel XII secolo al tempo in cui la profezia ha inizio con il regno cattolico diviso fra Innocenzo II ed Anacleto II, senza che vi fosse certezza su chi fosse il vero papa. Lo scisma rientrò solo quando il secondo antipapa che succedette ad Anacleto, Vittore IV, rinunciò in favore di Innocenzo.

Ecco, prima bisogna che si risolva una situazione simile, alla fine come all’inizio della profezia e poi tutto si concluderà con la purificazione della Chiesa e la sua restaurazione grazie all’intervento diretto di Dio ed all’azione degli uomini a Lui fedeli.

Coraggiosi come San Giovanni Battista.

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riccardo
riccardo
1 anno fa

Remox grazie,

questo confermerebbe la tua tesi di 3 anni fa (lascia perdere gli anni, che ometto di riportare, tanto non so se riusciamo ad arrivare al 2026…! Anche se lo spero tanto!!!):

http://ducadeitempi.blogspot.com/2019/11/marie-julie-jahenny-i-grandi-papi.html?q=jahenny

Primo papa: andrà in esilio e morirà poco dopo. …, questo papa deve quasi per forza essere uno dei due attuali. Considerato lo stato delle cose penserei proprio a Benedetto XVI.

Mesi di seggio vacante: due antipapi. Uno dei due potrebbe essere il “successore” di Francesco considerata l’atroce crisi in cui versa la Chiesa.

Secondo papa: regnerà tre anni, in sostanza durante il periodo rivoluzionario in Italia con il Governatore e Archel de la Torre come dittatori. Morirà martire in modo atroce….

Terzo papa: è il Papa Santo annunciato da molte profezie.

Secondo te questo terzo Papa è omesso nei motti di San Malachia perché con lui inizierà un periodo di “papato rinnovato”? Cioè fine del papato come lo conosciamo?

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Quindi secondo te è valida la tesi (Cionci, Socci) secondo la quale Francesco e il suo successore non sono papi legittiimi (intendo che non hanno il “munus”)?

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Remox

non sapevo di questo cambio di Socci, nel suo libro “Non è Francesco” mette in dubbio proprio la validità del conclave. Ma buono a sapersi.

Spring
1 anno fa

Terzo papa: è il Papa Santo annunciato da molte profezie.

E’ evidente che non manca molto per scoprire se questa lettura dei messaggi sia corretta. Abbiamo due anni di tempo in cui la crisi della Chiesa, della Francia, dell’Italia e dell’Europa intera deve esplodere in tutta la sua violenza.

fonte

Però c’è qualcosa o qualcuno che trattiene il dispiegarsi degli eventi più cruenti.

Comunque, dando un’occhiata a quel che accade più in basso (tra i comuni mortali), la ricapitolazione non sembrerebbe essere essere lontana.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Spring

La Madonna del Buon Successo,(Quito,Marianita Jesus Torres,apparizioni verificatesi tra il 1582 e il 1634).è una delle profezie che parla di un Grande Prelato e attribuisce alla timidezza del clero il fatto che potra’ ritardare).Questa profezia,per chi la conosce, è attualissima,e verificata nella persona del Presidente Garcia Moreno(1821-1875),nella sua azione e nella sua morte).La Profezia non parla di un Papa Santo e di un Grande Monarca, ma di un Grande Prelato.Quindi puo’ sovrapporsi benissimo alla interpretazione di Remox su Malachia.Il Grande Prelato sarebbe Petrus Romanus.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Timidezza del clero nel fare chiarezza sulla questione apertasi con Benedetto XVI?In tal caso ,sarebbe implicito un riferimento ai due antipapi(di cui uno sappiamo chi potrebb’essere).

Sombrero
1 anno fa

Sono delle apparizioni stupende, sono ancora tutt’oggi pressochè sconosciute ai più. La Madonna predisse 200 anni prima a Madre Mariana de Jesus dell’inizio della massoneria e fece pure delle profezie che sono i attualissime per quanto riguardano i costumi, i vizi, la perdita della Fede, ecc.
Vi consiglio di approfondirle perchè sono bellissime. Bravo Vincenzo che ne hai parlato.

https://www.youtube.com/watch?v=fshji43MUIA

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

I papi saliti al trono di Pietro dopo Pio XII presentano problemi gravi:
“È visione generale consolidata e di buon senso che se tutta la Chiesa accetta l’elezione di un papa senza fiatare, senza sollevare sospetti sul conclave elettore, l’elezione è da ritenersi valida. Ma non è nessun dogma.
Infatti, la Bolla «Cum ex apostolatus», di Papa Paolo IV, definisce che non vale questo generale riconoscimento se si scopre che il «papa eletto» era deviato dalla fede prima di tale elezione” (Arai Daniele, 6 giugno 2017).
Ivo Marsaudon, frammassone Francese, sostenne che Angelo Roncalli divenne un massone di trentatreesimo grado durante la sua esperienza in Francia come nunzio. Maria Ball Martinez scrisse che, dalle loro postazioni, le guardie repubblicane Francesi notarono “il nunzio, Roncalli, lasciare la sua residenza in abiti civili per frequentare gli incontri serali del Giovedì della loggia massonica del Grande Oriente di Francia. Mentre un tale drammatico conflitto di lealtà snerverebbe qualunque uomo medio, sia egli un Cattolico od un frammassone, Angelo Roncalli sembra avere addomesticato la questione.”
(Maria Ball Martinez, Il minare la Chiesa Cattolica [The undermining of the Catholic Church], 1999, Hillmac, Messico, pagina 117).
“Qualcuno mi dirà, ma con tanti gravi problemi vissuti oggi, devi sempre tornare a parlare del chierico mediocre ed equivoco Roncalli divenuto «papa santo»? Sì, lo devo, perché dalla prima menzogna massonica nel Luogo Santo deriva necessariamente tutta la confusione morale nel mondo, fino al dominio della «grande meretrice assisa su acque copiose destinata a perdizione»!
Il fatto è che tutti i problemi umani e sociali sono derivati da guai di segno religioso e soprattutto se riguardano la Chiesa di Dio e la rappresentanza della Sua Autorità in terra; essa è ordinata al bene dell’uomo, se manca o peggio, se è alterata, allora il male e la menzogna si diffondono ovunque, senza la voce di un giudice moralmente superiore che le possa frenare; peggio, con la presenza di voci d’apparenza papale o superiore essi sono accelerati. Vedi Bergoglio e i birilli europei nel caso delle migrazioni forzate e molto altro che rovina l’Europa e il mondo!”(Arai Daniele). Vi è da dire che l’influenza massonica sulla chiesa non inizia con papa Roncalli: https://www.radiospada.org/2016/01/il-cardinal-rampolla-era-massone/
L’opposizione di Roncalli verso Fatima è cosa nota e non mi dilungo.
Le ombre su Paolo VI sono ben documentate su vari articoli di Chiesa Viva: Paolo VI Beato? NO! .
“Mons. Giambattista Montini, per questo suo vizio impuro contro natura, fu spesso ricattato da privati, da servizi segreti e dalla Massoneria. Paolo VI, inoltre, invase la Chiesa di Cristo di Prelati omosessuali che hanno spesso radicato, PROMOSSO E PROTETTO QUESTA PRATICA NELLA CHIESA”.
Nemico del modernismo e delle aperture alla massoneria e ai cambiamenti liturgici e della morale fu padre Pio; per questo fu perseguitato da papa Roncalli e poi in maniera più blanda ma solo in apparenza da Paolo VI: Erit enim tempus cum sanam doctrinam non sustinebunt, sed ad sua desideria coacervabunt sibi magistros prurientes auribus, et a veritate quidem auditum avertent, ad fabulas autem convertentur. (Epistula secunda ad Timotheum).
Papa Roncalli e papa Paolo VI sono stati legittimamente eletti ma hanno governato in maniera indegna. A Giovanni Paolo I hanno impedito di togliere il marcio nella Chiesa: probabilmente è stato eliminato. Il nuovo papa Giovanni Paolo II fu sponsorizzato anche da Zbigniew Brzezinski, ideologo della Commissione Trilaterale e appartenente a diverse istituzioni mondialiste. Secondo le dichiarazioni di W. Jaruzelski e dello stesso Brzezinski, sarebbe lui l’uomo che ha scelto Karol Wojtyla per l’elezione al Papato. L’influenza della massoneria in Vaticano crebbe a dismisura per i finanziamenti forniti allo Ior pro Solidarnosc. E’ sempre Chiesa Viva che è critica sull’operato di Wojtyla: Chiesaviva – ANNO XL – N° 430 – SETTEMBRE 2010: Karol Wojtyla Beato?..
Alla morte di GPII la massoneria ecclesiastica di San Gallo poteva far eleggere Bergoglio come Papa; ma lo spirito del male è intelligente: è possibile adulterare la chiesa ma non distruggerla (non prevalebunt); occorreva una strategia fine ed efficace; hanno agevolato l’ascesa sul trono di un uomo di dottrina ma debole nell’azione: papa Ratzinger. Poco dopo iniziano a delegittimarlo e papa Benedetto deve ritirarsi in sede impedita; gli viene lasciato infatti il “munus” e gli viene tolta l’amministrazione; a che pro? Il nuovo papa Bergoglio e la mafia di San Gallo sapevano di sicuro che il nuovo papato non era legittimo; per l’appunto si voleva il distacco di questa nuova chiesa dal Fondatore come è già successo con la riforma luterana. La corruzione della dottrina mista a vere bizzarrie e il distacco dalla vera chiesa avrebbero poi affossato e portato alla perdizione il grosso dei fedeli. Un papa apostata invalida le ordinazioni successive ed elimina l’efficacia dei sacramenti. La gerarchia ancor valida non reagisce; rimane un piccolo resto (parvus grex) fedele alla vera dottrina: saranno pochi e alla morte di Benedetto il popolo romano in assenza di cardinali nomineranno il nuovo pontefice alla maniera antica per acclamazione; il nuovo papa legittimo sarà Pietro (il) Romano che sarà perseguitato e poi martirizzato. Poi sarà la volta del papa santo.

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P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Bergoglio è il capolavoro della massoneria.
https://gloria.tv/post/d3yrRzYdHeor2akZXjtsa4eh1
{Il Piano della Massoneria sul Papato: un’Istruzione rivela le trame oscure.PURTROPPO È TUTTO TRAGICAMENTE VERO. TUTTO DOCUMENTATO.
TUTTO (O QUASI) AVVENUTO
… L’alta Vendita era composta da 40 membri che si nascondevano dietro pseudonimi, ed era diretta fin dal 3 aprile 1824 da un aristocratico italiano, “Nubius”, che, grazie alla sua posizione, aveva accesso presso alti prelati in Vaticano e aveva posto suoi agenti nelle Cancellerie europee.
Qual era lo scopo dell’Alta Vendita? I suoi capi avevano tracciato un piano ancora più audace di quelli perpetrati per la Rivoluzione Francese. Dovendo agire in Italia, vale a dire contro il cuore stesso del nemico, il Papato, essi avevano compreso che qui le ghigliottine non servivano (lo stesso Napoleone aveva fallito con tutti i suoi eserciti); così essi prepararono e perpetrarono il grande piano: «Giungere con piccoli mezzi ben graduati, benché mai definiti, al trionfo dell’idea rivoluzionaria per mezzo del Papa»
Troviamo infatti scritto nell’Istruzione permanente data ai membri della setta nel 1817: «Il nostro scopo finale è quello di Voltaire e della Rivoluzione francese: l’annientamento per sempre del cattolicesimo ed ancora dell’idea cristiana, che se resta in piedi sulle rovine di Roma ne avrebbe perpetuazione». Ma per ottenere ciò, prosegue lo scritto, occorre non attaccare frontalmente la Chiesa, in quanto in tal maniera essa ha sempre vinto, anche contro i suoi peggiori e più forti nemici; occorre invece conquistare il Papa e la Gerarchia, ma non nel senso di un Papa “settario”, in quanto ciò è ridicolo, o di un Papa corrotto come Alessandro VI, in quanto anche questi «non ha mai errato in materia religiosa»; occorre invece un Papa complice, come Clemente XIV, che per paura si diede mani e piedi ai Borboni e ai philosophes. Si trattava insomma di corrompere ideologicamente i giovani sacerdoti, perché un giorno alcuni di loro sarebbero divenuti vescovi, e poi, un giorno, fra questi vescovi sarebbe uscito un Papa! E il Papa, nella Chiesa, può tutto. Anche provocarne la distruzione, secondo i loro piani. Troviamo infatti scritto nell’Istruzione:
«Il lavoro al quale noi ci accingiamo non è l’opera di un giorno, né di un mese, né di un anno. Può durare molti anni, forse un secolo: ma nelle nostre file, il soldato muore, ma la guerra continua (…) Quello che noi dobbiamo cercare ed aspettare come gli ebrei aspettano il Messia, si è un Papa secondo i nostri bisogni (…) Con questo solo noi andremo più sicuramente all’assalto della Chiesa, che non con gli opuscoletti dei nostri fratelli di Francia e coll’oro stesso dell’Inghilterra. E volete sapere il perché? Perché con questo solo, per stritolare lo scoglio sopra cui Dio ha fabbricato la sua Chiesa, noi non abbiamo più bisogno dell’aceto di Annibale, né della polvere da cannone e nemmeno delle nostre braccia. Noi abbiano il dito mignolo del successore di Pietro ingaggiato nel complotto, e questo dito mignolo val per questa crociata tutti gli Urbani II e tutti i San Bernardi della Cristianità» …}
Non solo il dito mignolo … la croce che porta non è quella di Gesù, ma quella massonica del Buon Pastore. Hanno attuato una strategia fine ed efficace: hanno messo sul trono un papa volutamente illegittimo per sterilizzare la maggior parte della chiesa e renderla scismatica; rimane un piccolo resto fedele alla vera dottrina, abbandonato da quasi tutta la gerarchia ecclesiastica che per la maggior parte è ormai di nomina invalida.

NICOLA_Z
1 anno fa

VATICANO, LA GRANDE COSPIRAZIONE: CHI HA PILOTATO L’ELEZIONE DEL PAPA

Di Roberto De Mattei 16 novembre 2022

 
Il Sinodo Generale convocato da Papa Francesco per l’autunno del 2023 rischia di essere pesantemente infuenzato dal “Cammino Sinodale Tedesco” (Synodale Weg), che suscita la preoccupazione di eminenti prelati come il cardinale Gerhard Müller, secondo cui: «Stanno sognando un’altra chiesa che non ha nulla a che fare con la fede cattolica e vogliono abusare di questo processo, per spostare la Chiesa cattolica, non solo in un’altra direzione, ma verso la (sua) distruzione». Per chi vuole comprendere quale sia questa direzione, è utile la lettura del libro, appena tradotto in Italia, della storica Julia Meloni, dedicato a La Mafia di San Gallo. Un gruppo riformista segreto all’interno della Chiesa, Fede e Cultura, Verona 2022, pp. 178, euro 18).

La lettura di questo libro è appassionante come un romanzo, ma tutto vi è documentato secondo un rigoroso metodo storico. Questo aspetto merita di essere sottolineato in un momento in cui certe teorie cospirative sono esposte in maniera superficiale e talvolta fantasiosa. Per supplire alla mancanza di prove, queste teorie utilizzano la tecnica di una narrazione, che fa presa sulle emozioni, più che sulla ragione, e conquista chi, con un atto di fede, ha già deciso di credere all’inverosimile. Julia Meloni racconta invece la storia di una cospirazione reale, di cui espone accuratamente il fine, i mezzi, i luoghi, i protagonisti. È la storia della “Mafia di San Gallo”, come la definì uno dei suoi principali esponenti, il cardinale belga Godfried Danneels.

San Gallo è una cittadina svizzera, di cui nel 1996 era vescovo mons. Ivo Fürer, che era stato, fino all’anno precedente, segretario generale della Conferenza dei vescovi europei. D’accordo con il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, mons. Fürer decise di invitare un gruppo di prelati, per stabilire un’agenda di lavoro per la Chiesa del futuro. Il gruppo si riunì per dieci anni, tra il 1996 e il 2006. Le personalità chiave, oltre al cardinale Martini, erano Walter Kasper, vescovo di Rottenburg-Stoccarda e Karl Lehmann, vescovo di Magonza, entrambi destinati a ricevere la porpora cardinalizia.

Successivamente vennero cooptati altri due futuri cardinali: Godfried Danneels, arcivescovo di Malines-Bruxelles e Cormac Murphy-O’ Connor, arcivescovo di Westminster. Ad essi si aggiunse nel 2003 il cardinale della Curia romana Achille Silvestrini, grazie al quale il gruppo di San Gallo divenne una potente lobby, capace di determinare l’elezione di un Pontefice. Pochi giorni dopo il funerale di Giovanni Paolo II, su invito di Silvestrini, la “mafia di San Gallo” si incontrò a Villa Nazareth, a Roma, per concordare un piano di azione in vista del prossimo conclave……
 

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

……..

IL PIANO

In una fotografia apparsa su The Tablet del 23 luglio 2005, accanto al cardinale Silvestrini, si vedono i cardinali Martini, Danneels, Kasper, Murphy-O’ Connor, Lehmann, tutti “membri chiave della Mafia di San Gallo”, come scrive Julia Meloni. Il piano iniziale prevedeva l’elezione al soglio pontificio del cardinale Martini, ma proprio a partire dal 1996, l’anno della creazione del gruppo, l’arcivescovo di Milano iniziò ad avvertire i primi sintomi del morbo di Parkinson. Nel 2002, il cardinale rese pubblica la notizia passando il testimone al cardinal Silvestrini, che dal gennaio del 2003 fu il regista delle grandi manovre che si tennero in vista dell’elezione del nuovo pontefice.
Il cardinale Murphy-O’ Connor era a sua volta legato con il cardinale Jorge Maria Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, e lo presentò al gruppo come possibile candidato anti-Ratzinger.

Bergoglio raccolse il consenso della “mafia di San Gallo”, ma fu proprio il cardinale Martini a nutrire i maggiori dubbi sulla sua candidatura, anche alla luce delle informazioni che sul vescovo argentino gli giungevano dall’interno della Compagnia di Gesù. Fu forse con sollievo che, quando in conclave del 2005 la sconfitta di Bergoglio apparve certa, il cardinale Martini annunziò al cardinale Ratzinger che gli avrebbe messo a disposizione i propri voti. Il gruppo di San Gallo tenne un’ultima riunione nel 2006, ma Martini e Silvestrini continuarono ad esercitare una forte influenza sul nuovo pontificato. Nel 2012, il cardinal Kasper parlò di un «vento del Sud», che soffiava nella Chiesa e il 17 marzo 2013, pochi giorni dopo la sua elezione, papa Francesco citò, non a caso, Kasper come uno dei suoi autori preferiti, assegnandogli il compito di aprire il Concistoro straordinario sulla Famiglia, nel febbraio 2014.

IL TESTAMENTO

L’essenza di Amoris Laetitia è contenuta nell'”ultimo testamento” di Martini, l’ultima intervista da lui rilasciata, pubblicata subito dopo la sua morte nel 2012. In quel testamento Martini parlava specificamente di portare i sacramenti a divorziati risposati civilmente, prefigurando così la proposta di Kasper nei sinodi sulla famiglia e poi in Amoris Laetitia.
Un dettaglio curioso che l’autrice sottolinea è questo: da dove ha tratto il proprio nome Papa Francesco? Secondo la vulgata, il cardinale Hummes, in occasione dell’elezione di Bergoglio, gli avrebbe chiesto di non dimenticare i poveri, spingendolo ad assumere il nome “Francesco”. Ma il cardinale Danneels aveva ripetutamente chiesto un “nuovo Francesco” già negli anni ’90 e fino a poche settimane prima del conclave del 2013.

Quindi non solo l’elezione e il programma, ma anche il nome di Francesco sembra frutto delle manovre della lobby. Jorge Maria Bergoglio ha però deluso i progressisti in misura non minore di quanto abbia irritato i conservatori, e il suo pontificato conosce, dopo nove anni, un inesorabile declino. Tuttavia, se i principali esponenti della “Mafia di San Gallo” sono morti, il suo spirito modernista aleggia sul processo sinodale, mentre nuove manovre sono in corso per il prossimo conclave. “Motus in fine velocior”, come dice il vecchio proverbio. Mentre presumibilmente ci avviciniamo alla fine del pontificato di papa Francesco, sembra che gli eventi si stiano accelerando con il documento Traditionis Custodes e il sinodo “alla Martini” sulla sinodalità”. Le pagine di Julia Meloni aiutano a capire meglio le oscure dinamiche che agitano oggi la Chiesa. 

https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/33863045/vaticano-grande-cospirazione-pilotato-elezione-papa.html

mario mancusi
1 anno fa

dott. G.I. potresti tradurre questo video di Regis di febbraio , all’inizio della guerra in Ucraina ,in cui provava a spiegare questo messaggio
AS PROFECIAS DE ANGUERA: O QUE AINDA VEM POR AÍ. – YouTube

2.550 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 19/07/2005
Cari figli, confidate nel Signore. Aprite i vostri cuori allo Spirito Santo, perché solo così potete crescere nella fede. Inginocchiatevi in preghiera. L’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso un grande abisso. Il tempo per la nascita di un bambino, una luce e altra luce. Ecco che l’umanità vedrà fuoco nei cieli. Luce che non illumina e lacrime di sofferenza. O uomini, ritornate per essere salvi. Cina e Russia: pietre pesanti per l’umanità. Io sono vostra madre e se accogliete i miei appelli sarete grandi nella fede. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Considerando che i 9 mesi cadono a Novembre , potrebbe essere attuale questo messaggio
Grazie

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

E ci risiamo! “Cina e Russia: pietre pesanti per l’umanità”. Solo loro? Mentre gli usa e gli occidentali sono agnellini satanico-massonici che complottano almeno da duecento anni: guerre, stragi, aborto, lgbt …

2022-11-18_145025-foto.jpg
Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Prendi la cosa dal verso giusto. Il messaggio non nega quello che dici (e Don Bosco infatti lo scrive a chiare lettere: “non i nemici, ma gli amici”), asserisce semplicemente che ne avremo delle altre e le avremo da quelle due nazioni (con le quali tubiamo, anche questo va detto).
In breve, passeremo dalla padella nella brace.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

“Il messaggio non nega quello che dici”; ho la vaga sensazione che sia un comportamento politico!

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

questa entità che afferma di essere la Madonna è schierata con i dèmoni anglosionisti…come si diceva un tempo, se questa è la madre di Gesù io sono l’imperatore della Cina….

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Allora preparati ad essere il successore di Xi Jinping.
Ed imperatore della futura Cina.
O di quel che ne resterà dopo che avrà sbrandellato la cortigiana del mondo

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Questa catechesi l’ho sintetizzata qui:
https://www.ducadeitempi.it/2022/02/la-guerra-in-ucraina/

Pedro dice che la “luce che non illumina e lacrime di sofferenza” sono armi che attraverseranno il cielo, la guerra futura, che non si è ancora avverata:

– una luce e un’altra luce… luce che non illumina… la luce della guerra e delle armi nei cieli… e lacrime di sofferenza… armi che attraverseranno i cieli, sembrando una cometa, un meteorite… questa profezia non si è compiuta ancora…

 

– Cina e Russia due pietre pesanti su tutta l’umanità [nel senso che peseranno come flagelli]… Nostra Signora qui parla di una tragedia che durerà nove mesi probabilmente…, il tempo per dare alla luce una creatura, una luce e un’altra luce… oh, Maria ha dato alla luce una creatura… si dice comunemente… dare alla luce… ossia due periodi per nascere un bambino, una luce nove mesi, altra luce nove mesi… è un periodo lungo che va a ripetersi in un altro periodo lungo… questa profezia non si è compiuta, questi due periodi dolorosi non sono ancora accaduti…

– Se il popolo pregasse il mondo avrebbe pace… se gli appelli di Fatima fossero stati ascoltati, il mondo intero incontrerebbe la pace… ma il mondo non ha accolto il messaggio… la Chiesa parla di Fatima il 13 maggio… passato il 13, al 14 sssss… silenzio… perché fare movimenti di preghiera quando la disgrazia accade… bisogna farli prima… incentivare la preghiera… il Rosario per le guerre… Nostra Signora ha chiesto, ma il popolo non ascolta…

mario mancusi
1 anno fa

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/non-fatevi-fregare-soldi-cartomanti-se-volete-sapere-futuro-basta-332348.htm/amp

DOPO AVER PREVISTO LA VITTORIA DI TRUMP NEL 2016, UNA PANDEMIA MONDIALE E L’ASSALTO A CAPITOL HILL, SI SCOPRE CHE IL CARTONE AVEVA ANNUNCIATO LA RICANDIDATURA DEL TYCOON ALLE ELEZIONI DEL 2024: LA PROFEZIA RISALE AL 2015, NEL CORTO “TRUMPTASTIC VOYAGE”, CON LA FAMOSA SCENA DI “THE DONALD” SULLA SCALA MOBILE E DI HOMER CHE VIAGGIA ATTRAVERSO IL CERVELLO E I CAPELLI DI TRUMP FINO A…

Spring
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Per quanto possa apparire incredibile, il tutto è stato pensato con larghissimo anticipo. Che poi usino i cartoon per sincronizzare le varie teste sparse sul pianeta, non dovrebbe meravigliare. Hanno infatti imparato la lezione qualche secolo fa …

Nel 1785 un corriere degli Illuminati di nome Johann Jakob Lanz (1735-1785), un ex sacerdote cattolico romano, viene ucciso da un fulmine mentre stava traversando a cavallo la città di Ratisbona. I fulmini partono al comando di Dio contro i suoi avversari (cfr. Giobbe 36:32*), quindi quello fu un giudizio di Dio contro uno dei suoi avversari. Esaminando il contenuto della sacca della sua sella, i poliziotti scoprono l’esistenza dell’Ordine degli Illuminati, e trovano oltre che una lista di membri degli Illuminati anche piani dettagliati riguardanti l’imminente Rivoluzione Francese.

A breve ne impareranno un’altra che sarà molto più sonora.

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
NICOLA_Z
1 anno fa

Turchia, Erdogan minaccia la Grecia: “Vi rimetteremo al vostro posto”

“Possiamo entrare di notte in qualsiasi momento”. Sono le parole del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che ha ribadito così la minaccia alla Grecia. Al termine del G20 di Bali, durante il quale ha incontrato anche il presidente americano Joe Biden accusato di sostenere la Grecia, Erdogan ha ribadito la linea della Turchia nella disputa nel Mediterraneo orientale.

“Fino a quando la Grecia non la smetterà di provocare continuerò a ripetere le parole che avevo già pronunciato: possiamo arrivare di notte in qualsiasi momento. Purtroppo in Grecia ci sono 2-3 nomi che non riescono a stare tranquilli e continuano a provocare. Non conoscono il limite alle proprie azioni”, ha detto Erdogan che ha poi parlato delle armi americane che il governo di Atene ha dispiegato nel Mediterraneo Orientale. “Possono portare tutte le armi che vogliono, aerei e artiglieria, non gli servirà a nulla, siamo
la Turchia, li rimetteremo al posto loro” ha detto Erdogan.

https://www.iltempo.it/esteri/2022/11/16/news/turchia-minaccia-grecia-erdogan-vi-rimetteremo-al-vostro-posto-33878262/?utm_source=newsshowcase&utm_medium=discover&utm_campaign=CCwqGQgwKhAIACoHCAowwsqaCzDc1LIDMNCjggEwrf6RAQ&utm_content=related

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Remox, affrontammo già l’argomento nel seguente articolo:

MADONNA DI CIVITAVECCHIA, “ITALIA IN PERICOLO E GUERRA NUCLEARE”: I MESSAGGI CHOC   
del 28/06/2022

https://www.ducadeitempi.it/2022/06/madonna-di-civitavecchia-italia-in-pericolo-e-guerra-nucleare-i-messaggi-choc/

 
Remox:
“…..Come potete vedere i messaggi sembrano fra loro legati. Probabilmente il segreto che sarà rivelato ha a che fare, io credo, con Benedetto XVI e le sue dimissioni. Dopo questa rivelazione comincerà la guerra religiosa, ovvero lo scisma. La linea successoria di Bergoglio sarà considerata falsa.
Io penso quindi che Cionci abbia ragione, perchè è l’unica spiegazione in grado di far capire cosa è realmente successo. Non credo si possa accusare Benedetto XVI di mentire, perchè di fatto non può parlare. Anche se, al momento opportuno, è probabile che lo faccia come sembrano far presagire i msg 4083 e 4820.”

 
Al contrario di te Remox, nella mia risposta di allora, io però ipotizzavo che “il figlio che si pentirà”, non fosse Benedetto XVI, ma piuttosto fosse proprio papa Francesco……li si trova la mia risposta con le argomentazioni.

Sulla questione “sede impedita”, sono attendista, perché è talmente sconvolgente, che è davvero difficile digerirla facilmente, come se fosse una questione già ripetutasi innumerevoli volte nella storia ecclesiastica…… ove mai emergessero nuove “luci” e “sconvolgenti segreti”, sarebbe un UNICUM nella storia…….

riccardo
riccardo
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Alla luce di quanto avvenuto ultimamente, tra telefonate, lettere false perché smentite, non potrebbe essere proprio Mons Gänswein il figlio pentito?

D’altronde non si parlava di lui come di “un figlio”?

può darsi che il suo tenere il piede in due staffe (in due papati) per salvare il salvabile ad un certo punto non regga più, e pentito annunci la verità che sa.
D’altronde più di una fonte sa che Ratzinger ha lasciato una sorta di testamento da leggere dopo la sua morte, e magari Gänswein conosce il contenuto

inoltre Benedetto XVI in quanto Papa non può essere un figlio, ma un padre.

Altra ipotesi accettabile sì potrebbe essere il successore di Bergoglio, in quanto non Papa, ma “figlio” della sua impresa di impostura

Ultima modifica di 1 anno fa da riccardo
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Però in questo caso lo scisma non dovrebbe rientrare, anzi avremo 1 o 2 Papi morti martirizzati, più BXVI in probabile Sede impedita che dobbiamo ancora vedere come morirà. Avremo infine anche un periodo di Sede vacante, e dovremo aspettare il Papa santo per colmare tale assenza sul trono di Pietro. Per un certo tempo il popolo di Dio rimarrà senza re, come dopo la morte di Gesù. Oltre allo scisma della falsa chiesa, i veri fedeli rimarranno apparentemente abbandonati da Dio, senza una guida. Tutto sembrerà perduto, fino all’intervento divino di dare un Papa che nessuno si aspetta e un imperatore

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Il problema è che fino a quando non si pronuncerà direttamente Papa Benedetto , il mondo non crederà, occorre a questo punto un suo pronunciamento chiaro,

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

E’ necessario che BXVI o lo dica o lo scriva che la sua rinuncia non era una vera rinuncia al munus. In ogni caso gli crederanno solo una minoranza dei cattolici, agli altri non gli parrà conveniente credere….
All’età che ha, a questo punto, molti diranno che non ha più la capacità di intendere, per cui sarebbe preferibile una sua dichiarazione di alcuni anni fà ma tenuta segreta. Appunto il segreto di Pietro. Ma la falsa chiesa maggioritaria e scismatica non crederebbe neppure a quella, in ogni caso.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

In ogni caso non escludo che la rivelazione la faccia un giorno Bergoglio, pentito, come dice quel messaggio di Anguera.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

È! Appunto. Se deve essere qualcuno che si pente, non può che essere l’attuale Papa. Chi altro è così noto al pubblico da far incrinare la fede della gente con le sue rivelazioni?
P. BXVI non mi pare che abbia qualcosa di cui pentirsi.

La rivelazione poi sarà fatta da un re e sappiamo bene ormai che nel contesto dei messaggi per re s’intende Papa.

Sono fiducioso, perché qua le cose diventano sempre più insopportabili. Ci vuole uno scuotimento molto forte.

Chissà se a stretto giro di posta seguiranno quei terremoti profetizzati a Zero.

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

A rigor di logica dovrebbe essere Bergoglio a pentirsi delle sue eresie ed eventualmente di essere stato messo a fare il papa(non dico lo sia) per accordi tra Cardinali massoni. Difficile non ne sappia niente il diretto interessato.
Però forse BXVI potrebbe pentirsi, come dice quel messaggio, di non aver denunciato subito ai fedeli la presenza della massoneria ecclesiastica che prima lo condizionava nel suo operato quando era Cardinale, almeno per un dato tempo, poi quando è stato eletto Papa gli ha impedito di ripulire efficacemente il Vaticano e la Chiesa dalla lobby gay e satanica e di continuare l’esercizio attivo e pratico del suo ministero episcopale. Per adesso le due possibilità restano sul tavolo. Vedremo quale segreto sarà rivelato un giorno.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Esatto. E se tutto dovesse rimanere come ora, non c’è nulla da fare.
La tesi di Cionci, allo stato delle conoscenze attuali, non ha alcun fondamento di Diritto Canonico. Solo se usciranno cose nuove e rivelatrici, allora se ne potrà riparlare. Ma, attualmente, è una tesi errata, e anzi è bene non sposare quella tesi, perché porta allo scisma: professare interiormente che il vero e unico Papa è BXVI e Francesco è un antipapa pone subdolamente nella condizione di scismatico, fa diventare scismatici senza accorgersene (Cionci infatti ha sposato in pieno le tesi di “don” Minutella, scomunicato e ridotto allo stato laicale).

230
D. Chi sono gli scismatici?
R. Gli scismatici sono i cristiani che, non negando esplicitamente alcun domma, si separano volontariamente dalla Chiesa di Gesù Cristo, ossia dai legittimi pastori.

Tutte le persone che fanno parte della santa Chiesa sono in comunione tra loro.

204.
D. Come deve comportarsi ogni cattolico verso il Papa?
R. Ogni cattolico deve riconoscere il Papa, qual Padre, Pastore e Maestro universale e stare a lui unito di mente e di cuore.

(dal CATECHISMO MAGGIORE DI SAN PIO X)
http://www.clerus.org/bibliaclerusonline/it/fiv.htm

Siamo aperti ad ogni verità, ma prudenza ci impone di non mettere il carro davanti ai buoi.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

“Siamo aperti ad ogni verità”……

Si, dott. G.I., aperti ad ogni verità, e ad ogni segreto che sarà rivelato nel tempo opportuno fissato da Dio…..

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Dott. GI,non so se sia una idea azzardata,venutami qualche giorno fa:si licet parva componere magnis,(anzi,in questo caso Magnis)si potrebbe azzardare che cio’ che avviene attraverso Bergoglio sia volonta’ permissiva di Benedetto XVI,cosi’ come esiste una volonta’ permissiva di Dio Onnipotente che a suo modo regge il mondo.Volonta’ permissiva suggerita a Benedetto XVI non da una sua malizia tattica e umana,ma da Dio attraverso lo Spirito Santo.Insisto a far notare che nello stemma cardinalizio e poi papale di Ratzinger ci sta il leggendario orso bavarese.In fondo pure Satana è di fatto un orso bavarese,e pure la sua setta massonica.Un giorno scrissi che in fondo,data la natura umana tendenzialmente complice del male,anche se libera nel suo arbitrio,pure la massoneria puo’ aver aiutato Dio a governare il mondo,avendo Dio Onnipotente,per Sua scelta, un limite nel rispetto del nostro libero arbitrio.Limite che Satana non ha. Del resto pure tutti i Papi conciliari hanno di fatto dovuto fare i conti con questo modello dell’ orso bavarese che ha avuto molte facce, interne ed esterne al Vaticano.Chiesa viva per me esagera,dovrebbe tenere una linea piu’ sapienziale,come cerco di fare io,e mi scuso per l’eccesso di modestia :-).Del resto, se davvero il veleno non è nel frutto,ma nell’albero,e quindi non è neanche l’albero in se’,di cosa ci stiamo preoccupando?Invece tocca continuare a leggere di “falsa chiesa”.False chiese ce ne sono molte,l’importante è che ce ne sia ancora una vera,e questo NON DIPENDE DA NOI. Sante Messe autentiche credo che nel mondo ne saranno celebrate ancora. Quindi sostanzialmente concordo con la prudenza suggerita,e anzi sottolineo che non si tratta necessariamente di prudenza umana,ma puo’ essere prudenza “cardinale”.Come le altre tre virtu’.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Interessante sul blog di Blondet del 18 novembre u.s.nella categoria “Pezzi che ci sono piaciuti”un post di Maddalena Loy Emilio Mordini che capita a fagiolo.Molto a fagiolo,imo. Molte cose che succedono sono parodie sataniche di una verita’,ma la sapienza biblica rileva che tali inganni chiedono una complicita’ ,anche se non sempre cosostanziale.Il nemico punta a stancare le persone oneste,e proporre loro una resa sotto forma di uno spirito d’infanzia, di affidamento,e di poverta’ che non è quello evangelico,ma quello comunista totalitario e peggio,satanico e transumanista gnostico criminale schiavista e genocida. Sappiamo pero’ che Dio mandera’ l’Avvertimento,l'”Aviso”dal Cielo astronomico e dal Cielo divino fino dentro i cuori degli uomini.Nel frattempo possiamo pregarlo,questo Aviso,producendone piccoli anticipi di lampi nel cuore e nell’anima,attraverso i ricordi di vita vissuta da sviscerare,quando arrivano da soli:e questi si’ sono i veri enigmi che dobbiamo sciogliere. IMO.Il resto puo’ essere noia,e vanita’.IMO.Mi scuso se ho dimenticato le H. IMHO

dott.G.I.
1 anno fa

Error non corrigitur per errorem (un errore non si corregge con un altro errore)

Don Tullio Rotondo sta facendo in questi giorni una serie di video per confutare i gravi errori di Andrea Cionci (& di Minutella), che ormai si stanno diffondendo e stanno confondendo molte anime. Essendo anche un esperto di Diritto Canonico, con i testi alla mano e i commenti di autori rinomati (anteriori al 2013) commenta i sacri canoni relativi alla renuntiatio di BXVI. Cionci ne è a conoscenza e gli ha risposto varie volte. Chi avesse dei dubbi in materia può vederseli sul canale Youtube del sacerdote:

“Il dott. Andrea Cionci non ha una competenza riconosciuta in teologia e diritto canonico.”
https://www.youtube.com/watch?v=FJZxi_7tU7s

«Il problema attuale non è che Benedetto è Papa – perché Benedetto non è più Papa – il problema attuale sono gli errori di Francesco, che sono errori molto gravi… se anche un Papa diventa eretico, non significa che il Papa di prima torna ad essere Papa, perché Benedetto XVI ha rinunciato… seppure Francesco fa degli errori colossali, ammettiamo pure che sia eretico, ma Benedetto non torna come Papa regnante… al limite dovrebbero sceglierne un altro… che ci siano errori grandissimi di Papa Francesco è una realtà… il problema oggi sono questi errori, dobbiamo contrastare questi errori, ma non dicendo che Benedetto è Papa, bisogna contrastare questi errori pregando, diffondendo la verità, pregando che Dio intervenga… non dicendo a nostra volta degli errori colossali come quelli che appunto diffonde Cionci o Minutella, questi sono errori scismatici… perché questa è via di dannazione, ve lo ripeto…» (dal min 10:30 al min 12:21)

“Benedetto XVI non è più Papa regnante.”
https://www.youtube.com/watch?v=2wInbOVlX-g

e altri qui:  
https://www.youtube.com/@DonTullioRotondo/videos

 
A mio parere, il problema va inquadrato esattamente nei termini esposti: se Papa Francesco commette errori gravissimi, questo non fa ritornare a regnare BXVI; semmai, bisogna vedere se queste eresie (di un Papa eretico) lo fanno decadere dal suo ufficio (cioè dall’essere Papa). La questione, insomma, è come comportarsi con un Papa eretico.

Proprio in questi giorni, il cardinale Gerhard Ludwig Müller (a Kath.net) ha sostenuto la tesi che se un Papa divenisse eretico, perderebbe automaticamente (ipso facto) il suo ufficio e cesserebbe di essere Papa. Ha detto che né un Sinodo, né un Papa possono cambiare i dogmi e introdurre, per esempio, l’ordinazione delle donne o “benedizioni” omosessuali, e che un Papa, come ogni privato, può diventare eretico, portando all’automatica perdita dell’ufficio. Tesi ardita, la tesi di Bellarmino e del Billot (Papa deposto ipso facto).

D. Cosa dobbiamo intendere per possibilità di infallibilità?

 

Cardinale Mueller: «Come si è detto, le opinioni personali e le esperienze di vita del Papa regnante non sono né più né meno accettabili di quelle di qualsiasi altro uomo comune colto o anche onesto. Nella Lumen Gentium, il Vaticano II spiega ancora una volta in dettaglio cosa si intende per infallibilità della Chiesa nelle questioni di fede e cosa no. Le dichiarazioni dogmatiche possono avere qualità di inerranza se il loro contenuto deriva dalla Sacra Scrittura e dalla Tradizione Apostolica della Parola di Dio, e se sono formalmente riconosciute dalla competente autorità del Magistero del Papa e dei Vescovi, con l’assistenza del Santo Padre Spirito, come uno da Dio ha rivelato la verità da presentare per credere.

È quindi del tutto errato pensare che un concilio o un papa possano rovesciare un dogma precedente o stabilire, ad esempio, che la natura del sacramento dell’Ordine non richieda il sesso maschile del suo destinatario, o che due persone dello stesso sesso possono avere un matrimonio naturale, cioè un matrimonio di non battezzati, oppure un matrimonio sacramentale, cioè uno di due battezzati, o – per fare un altro esempio – che il gesto di benedizione su una coppia dello stesso sesso abbia un effetto positivo presso Dio, che nella sua volontà creò l’uomo e la donna come sposi beati (Gen 1,28). In casi estremi, un papa potrebbe diventare un eretico come persona privata e perderebbe automaticamente il suo ufficio se la contraddizione con la rivelazione e l’insegnamento dogmatico della Chiesa è evidente.» (tradotto con Google)

https://www.kath.net/news/80010
https://gloria.tv/post/wFusEXenjWuz23rFpKFwjTYDF

 
La Chiesa potrebbe ritrovarsi a dover gestire il caso di un Papa eretico (questo è il vero problema).

Mons. Athanasius Schneider la pensa in maniera diversa. Secondo Mons. Schneider, nel caso di un Papa eretico, è meglio non intervenire in alcun modo (perché si farebbero danni maggiori), ma lasciare il giudizio a un futuro Concilio Ecumenico, come avvenne per il Papa Onorio I, eretico, anatemizzato dopo la sua morte. Si tratterebbe di portare la croce (di un Papa eretico) per una durata limitata.

 Scrive Mons. Schneider:

«La Chiesa, nei rarissimi casi concreti di un pontefice che commette gravi errori teologici o eresie, potrebbe sicuramente continuare a vivere. La pratica della Chiesa fino ad ora è stata quella di lasciare il giudizio finale su un papa eretico regnante ai suoi successori o ad un futuro Concilio ecumenico, come nel caso di Papa Onorio I.

La teoria o opinione teologica che consente la deposizione di un papa eretico o la perdita del suo ufficio ipso facto a causa dell’eresia è in pratica inattuabile. Se fosse applicata nella pratica, creerebbe una situazione simile a quella del Grande Scisma, che la Chiesa già sperimentò disastrosamente alla fine del XIV e all’inizio del XV secolo. Infatti, ci sarà sempre una parte del collegio cardinalizio e una parte considerevole dell’episcopato mondiale e anche dei fedeli che non saranno d’accordo nel considerare un concreto errore papale (errori) come eresia formale (eresie), e di conseguenza continueranno a considerare il papa regnante come l’unico papa legittimo.

Uno scisma formale, con due o più pretendenti al trono pontificio – che sarà una conseguenza inevitabile anche di una deposizione canonica di un papa – causerà necessariamente più danni alla Chiesa nel suo complesso che un periodo relativamente breve e molto raro in cui un papa diffonde errori dottrinali o eresie. La situazione di un papa eretico sarà sempre relativamente breve rispetto ai duemila anni di esistenza della Chiesa. In questo caso raro e delicato bisogna lasciare spazio a un intervento della Divina Provvidenza.

Il tentativo di deporre un papa eretico ad ogni costo è segno di un comportamento troppo umano, che alla fine riflette una riluttanza a sopportare la croce temporale di un pontefice eretico.

La croce di un papa eretico – anche quando è di durata limitata – è la più grande croce immaginabile per tutta la Chiesa.

La Chiesa ha un carattere così divino che può esistere e vivere per un periodo di tempo limitato nonostante un papa regnante eretico… La Chiesa ha un carattere così divino che nemmeno un papa eretico è in grado di distruggerla; anche se ne danneggia pesantemente la vita, però la sua azione ha una durata limitata.

La fede di tutta la Chiesa è più grande e più forte degli errori di un papa eretico e questa fede non può essere sconfitta. La costanza di tutta la Chiesa è maggiore e più duratura del disastro relativamente breve di un papa eretico.

Nonostante tre Concili Ecumenici successivi (il Terzo Concilio di Costantinopoli nel 681, il Secondo Concilio di Nicea nel 787 e il Quarto Concilio di Costantinopoli nell’870) e papa San Leone II nel 682 abbiano scomunicato papa Onorio I per eresia, essi non hanno nemmeno implicitamente dichiarato che Onorio avesse perso il papato ipso facto a causa dell’eresia. Infatti, il pontificato di Papa Onorio I fu considerato valido anche dopo aver sostenuto l’eresia…»

 
Lo studio di Mons. Schneider sulla questione del Papa eretico.
https://www.corrispondenzaromana.it/sulla-questione-di-un-papa-eretico/

“In ogni caso non escludo che la rivelazione la faccia un giorno Bergoglio, pentito, come dice quel messaggio di Anguera.” (Dimash)

“È! Appunto. Se deve essere qualcuno che si pente, non può che essere l’attuale Papa.” (Spring)

A proposito di questa ipotesi, ho letto qualche tempo fa, su un sito su Garabandal (forse un forum, non ricordo), una ricostruzione che mi colpì molto.
L’autore ipotizzava che Papa Francesco sia il Papa che andrà a Mosca e che poco dopo vivrà l’Avvertimento. Ma fece notare una cosa interessante: se Francesco vivrà l’Avvertimento, avrà, come tutti quelli che lo sperimenteranno, l’illuminazione della coscienza sullo stato della sua anima in quel preciso momento. Dio, cioè, gli mostrerà tutti gli errori e i peccati che avrà commesso fino a quel momento (e anche il bene che avrà mancato di fare) e gli offrirà l’ultima possibilità per pentirsi e cercare di ripararli. E Pietro si pentirà.

Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». E, uscito, pianse amaramente.” (Luca 22:61-62)

In effetti, se Francesco sarà il Papa che vivrà l’Avvertimento, non ci potrà essere altro esito che quello descritto: un pentimento di Pietro, come dice il Vangelo.

Altrimenti, se ciò non avvenisse, bisognerebbe per forza desumere che la persona non ha mai avuto alcuna buona volontà ed è un “uomo invecchiato nel male” (Daniele 13:52).

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Sempre prezioso il dott.GI.Mons.Athanasius Schneider con le sue parole mi da’ ,come l’Alighieri,il sentimento della fierezza di essere credente cattolico.Sentimento dinamico,attenzione:non un andare a ritirare un premio,ma sentirsi spinti a guadagnarlo e convinti di poterlo fare.Un po’ come essere innamorati di una brava ragazza, o creduta tale).Questa è leadership.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Essenza della Pasqua:l’Eucarestia.Essenza della Dormizione e della Assunzione(fatta salva la distinzione)…l’Eucarestia! Unificare le date delle Pasque cattolica e ortodossa e delle rispettive solennita’ del 15 agosto,significa di fatto legare la Chiesa alle due colonne del sogno di don Bosco.Due colonne che poi sono una sola (e Trina).Sembrano due perche’ ci siamo anche noi,che non siamo Dio,e di cui la B.V.M.è la progenitrice nella salvezza eterna.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

A proposito:sara’ un caso,ma le feste di San Tarcisio e di san Stanislao Kostic,(quest’ultimo martire “bianco” che faceva l’Eucarestia ogni giorno)cadono nello stesso giorno,il 15 agosto, come se il Cielo avesse voluto preparare per loro un destino e una data comune…in prospettiva di manifestarla nel tempo di Pasqua,dopo la data comune e fissa di Pasqua tra cattolici e ortodossi e far loro tenere in caldo il posto per la festa unificata prossima ventura di Cattolici e ortodossi il 15 agosto.Martiri dell’Eucarestia e santi mariani.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Remox

“Il ragionamento di Don Rotondo è fallace alla base. Noi possiamo anche dire che BXVI non è papa, ma è Ratzinger stesso a far sommessamente capire che lui è papa. Dopo nove anni continua a vestire di bianco, a mantenere il nome da papa, ci si rivolge a lui chiamandolo Santità o Santo Padre, ha mantenuto lo stemma, impartisce la benedizione apostolica…ecc.” (Remox)

Non è Ratzinger a far capire “sommessamente” che è ancora il Papa. Egli compie delle azioni oggettivamente ambigue (“stranezze” le chiama Cionci) che qualcuno poi interpreta in modo sbagliato (o malizioso). Questi atteggiamenti ambigui (es. il Papato emerito, abitare in Vaticano, non tornare cardinale, firmarsi come Papa, ecc.) sono gli “errori” che lasciano lo spazio dove si infilano le teorie – solo teorie – sui messaggi in codice, sulla sede impedita, sul “geniale piano anti-usurpazione” per smascherare i nemici, e così via.
Se, invece, non fossero dei semplici errori, ma ci fosse realmente qualcosa di segreto e di non detto, sarà sempre e soltanto Ratzinger (non Cionci & Minutella) a doverlo manifestare apertamente alla Chiesa e al mondo, anche a costo della vita. Infatti, la testimonianza della verità, soprattutto in un caso cruciale come questo (sapere chi è il Papa), dovrebbe essere resa a qualunque costo.

Se le ambiguità che sono state fino ad oggi restassero tali, come ho detto, sono solo errori di BXVI.
Anche don Rotondo lo dice chiaramente:

«Per quanto riguarda il suo vestiario, Benedetto, prima di tutto, non porta precisamente l’abito del Papa, perché manca la mantella… manca qualche altra cosa anche, porta una semplice talare bianca, non porta l’anello del pescatore, porta un altro anello… se Benedetto usa firmarsi PP. ecc. come se fosse Papa, certamente questo è anche un errore suo, ma non significa niente… che ci siano degli aspetti di Benedetto XVI che sono chiaramente anche delle cose che non si devono verificare, questo purtroppo bisogna dirlo… sta facendo delle cose che indubbiamente, anche a detta di altri cardinali, sono cose che non si devono fare, perché quando un Papa rinuncia, deve in maniera totale e completa METTERE DA PARTE TUTTO… SI DEVE METTERE COMPLETAMENTE DA PARTE e deve togliersi tutte le insegne, quindi il fatto che il Papa tenga alcune cose che fanno pensare a chi non ha evidentemente chiare le nozioni della rinuncia… certi atteggiamenti di Papa Benedetto non sono buoni, ritengo che siano dei chiari errori, purtroppo… e dispiace, perché è una fonte di confusione» (dal min 13:10)
https://www.youtube.com/watch?v=2wInbOVlX-g

Comunque, la tesi della sede impedita è molto recente (risale al 2019) ed è stata impugnata perché fino a quel momento, con altre ipotesi (contro Francesco), si è visto che si arrivava a nulla. Ma è una tesi errata.
Non è il Papa che con una dichiarazione pubblica mette sé stesso in sede impedita (decidendo da quale momento iniziare, mentre un minuto prima non lo era); un Papa si trova in sede impedita de facto, per forza maggiore. Napoleone arrestò due Papi (Pio VI e Pio VII) e li deportò in Francia, tenendoli prigionieri (unico nella storia ad aver osato tanto, un gesto che gli valse la definizione di “anticristo”). Questi sono esempi di sede impedita (prigionia, confino, esilio, incapacità).

Ma nella Declaratio, BXVI non dice di mettersi in sede impedita (cioè in una situazione in cui non è possibile eleggere alcun nuovo Pontefice, perché non ci sono dimissioni, ma solo impedimenti), ma afferma esplicitamente che la Sede di Pietro, a partire dal 28 febbraio, è vacante (“vacet“, che significa “vacante” in senso giuridico, non “libera” o “sgombra”, come dice Cionci) e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice: “…sedes Romae, sedes Sancti Petri vacet et Conclave ad eligendum novum Summum Pontificem…“. Se lui dice che bisogna eleggere il NUOVO Sommo Pontefice, – notare bene: NUOVO – è chiaro che il “vecchio” pontefice (il precedente) dal 28 febbraio non sarà più Pontefice. Non esiste, infatti, un Pontefice a metà, mezzo pieno (da eleggere solo col ministerium – è un assurdo), né si dà il munus per non esercitare il ministerium. Si dà il munus per esercitare il ministerium. Non si possono scindere le due facce di una stessa medaglia.

Inoltre, il canone 332 non dice in che modo un Papa deve rinunciare al papato, cioè se deve farlo in forma orale o scritta, oppure quali esatte parole deve pronunciare (se solo ministerium o anche munus, che sono sinonimi e due concetti inscindibili, inseparabili: dove c’è l’uno, c’è necessariamente anche l’altro); ma dice che la rinuncia deve essere debitamente (adeguatamente) manifestata, lasciando quindi libertà nella forma e nel modo. L’importante che abbia detto la cosa fondamentale per il Diritto Canonico, che è rinunciare alla sede episcopale di Roma.

“Quindi, se immaginiamo la sede apostolica del 2056 impedita, allora il papa Leone XIV o sarà portato via o dovrà rimanere prigioniero all’interno della sua diocesi, cioè quella di Roma, ovvero il Vaticano.

Poi, non essendo libero di comunicare, non potrebbe mai esplicitamente ammettere che è in sede impedita. Come prigioniero, semmai, dovrebbe cercare di far capire furtivamente all’esterno la sua situazione nell’ambito delle possibilità di comunicazione consentitegli dai suoi impeditori.” (Andrea Cionci)

In sostanza, Cionci sostiene che Benedetto è tenuto prigioniero in Vaticano contro la sua volontà e non può comunicare con l’esterno, se non in modo furtivo (cioè con messaggi in codice). Vogliamo credere questo? senza solide prove? Quando Napoleone deportò i Papi, tutta la Chiesa sapeva.

“Quindi è del tutto inutile che si continuino a sollecitare papa Benedetto o Mons. Gänswein perché si pronuncino in modo esplicito sulla sede impedita, in quanto essi stessi sono impediti.” (Andrea Cionci)

Anche Pedro Regis, in varie catechesi, ha parlato di Papa Benedetto prigioniero in Vaticano.

Molti altri presunti veggenti sostengono la stessa tesi di un Papa prigioniero e di un falso Papa (Francesco): don Minutella, Mary Divine Mercy (MdM), Trevignano Romano (Gisella), Itapiranga (Edson Glauber diceva: “IL DEMONIO PARLAVA CON LA VOCE DI PAPA FRANCESCO…”), Die Vorbereitung (La Preparazione), Vergine del pino-Avola (G. Auricchia), Sabrina Luraschi (Varese), Gallinaro, Conchiglia, … e molti altri.
Tutte false apparizioni!

Mi viene il sospetto: ma non sarà che Satana, con gli spiriti maligni, ha organizzato un grande piano mondiale, attraverso falsi veggenti e falsi messaggi, per provocare LUI uno scisma all’interno della Chiesa, facendo leva sui gravi errori (evidenti) che gli ultimi Papi e quest’ultimo in particolare, sta commettendo?

Bisogna fare molta attenzione ed essere molto prudenti.

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Effettivamente potrebbe essere, il nemico non va mai sottovalutato, è certamente più furbo di noi. Tuttavia la mia paura è proprio non riuscire a discernere dove sta l’inganno e farmi trascinare con esso.

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Concordo su ogni singola affermazione. Delle due l’una. A meno che non si voglia vedere… La lettera senza lo spirito è cosa morta caro dottor GI. E dire che Benedetto non è chiaro significa mentire. Aprire gli occhi! E secondo me anche la mente… Saluti.
Massimiliano

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

“La lettera senza lo spirito è cosa morta caro dottor GI. E dire che Benedetto non è chiaro significa mentire.” (Massimiliano)

Guarda che sto dicendo esattamente il contrario.
Benedetto sulla rinuncia è stato fin troppo chiaro: «Declaro me … renuntiare», sono le parole con cui ha dichiarato di rinunciare alla sede petrina. Se dico che non è chiaro, è solo per alcuni comportamenti RESIDUALI che continua a mantenere dal precedente ufficio ricoperto. Ma, non è chiaro per chi si lascia trarre in inganno da queste “stranezze”, non per me.

Invece, è la tesi della sede impedita (di Cionci, Minutella e altri) che fa di Benedetto un mentitore, perché con una fittizia rinuncia al Papato (la Declaratio), avrebbe dissimulato astutamente, mediante un “geniale piano anti-usurpazione” preparato negli anni ’80, una situazione di sede impedita, ancora sconosciuta, dopo 10 anni, alla quasi totalità dei cattolici.

Qualunque cosa Benedetto rivelasse di segreto riguardante la sua rinuncia, ciò lo renderebbe inevitabilmente un mentitore; pentito, ma mentitore (sleale con i suoi “sudditi”). Ma non credo.

Invece, prendiamo, per esempio, l’ipotesi a cui accennava Remox sul figlio segreto di Bergoglio.
Se una cosa del genere venisse mai dimostrata, ciò non toccherebbe in alcun modo l’atto di rinuncia di Papa Benedetto, ma riguarderebbe soltanto l’ufficio (munus/ministerium) ricoperto da Papa Francesco (se egli possa restare ancora Papa o debba dimettersi, se sia decaduto, se sia invalido fin dall’inizio, ecc.). Sarebbe un Papa valido, come i Papi rinascimentali.

“El Secreto está relacionado con Roberto Manuel Carlés … el jovencillo ateo y sacrílego que Bergoglio postuló para miembro de la CSJN…”
https://www.diariocristianoweb.com/2016/09/01/tiembla-el-vaticano-medio-argentino-revela-al-supuesto-hijo-del-papa-francisco/
https://www.noticiasfinales.com/2016/08/31/periodistas-de-argentina-descubren-y-exponen-publicamente-al-supuestohijo-del-papa-francisco/

Robertino1.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Costui potrebbe essere il figlio biologico di papa Francesco?

Sarebbe un gran bel scandalo!!!!

Mi viene in mente la miniserie televisiva del 1983 “Uccelli di rovo”.
Certo che la somiglianza di quel tizio nella fotografia ( tal Roberto Manuel Carlés) con papa Francesco è davvero impressionante!

Ma cosa significa la sigla CSJN?

e perchè viene definito “giovane ateo e sacrilego” ?

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

La CSJN è la Corte Suprema di Giustizia della Nazione, la più alta corte della Repubblica argentina e il più alto organo della magistratura. Roberto Manuel Carles (detto Robertino) è avvocato, giurista e docente universitario, ora diplomatico. Fu candidato ad essa nel 2015 e si dice che abbia avuto per questo l’appoggio del Papa. Infatti, ci fu anche una denuncia penale contro Bergoglio, in cui si sosteneva che stava cercando di portare Carlés alla Corte Suprema argentina.

Il 28 gennaio 2015, l’allora presidente Cristina Fernández de Kirchner lo propose come giudice della Corte suprema di giustizia in sostituzione di Eugenio Raúl Zaffaroni, dimessosi al raggiungimento del limite di età. Ma nell’ottobre 2015, il governo fu costretto a ritirare la candidatura di Carlés. Perché la sua nomina fosse approvata, doveva essere votata dai due terzi dei senatori presenti. Tuttavia, ventotto membri del Senato, appartenenti ai partiti di opposizione, mostrarono il loro rifiuto.
Dai suoi detrattori viene definito ateo e sacrilego e ha ricevuto varie accuse, perfino nell’udienza per la sua candidatura, dove fu audito per cinque ore e mezzo ed emersero accuse sul candidato, che lo rendevano non idoneo a quella carica.

È stato sempre legato a Bergoglio (interessante notare che è stato Bergoglio a concedergli il sacramento della cresima quando era vescovo ausiliare di Buenos Aires, nel 1992). Ha collaborato e collabora ancora con Papa Francesco su questioni di giustizia e diritti umani, tra cui la questione della pena di morte ed è stato ricevuto in udienza varie volte.
Dal 2020 presiede la Fondazione Laudato Si’, su iniziativa di Papa Francesco.

Addirittura leggo (questo non lo sapevo, ero rimasto al 2015) che nell’agosto 2020, il presidente Alberto Fernández lo ha proposto per la carica di ambasciatore argentino nella Repubblica italiana. Il 24 novembre è stato nominato Ambasciatore straordinario e plenipotenziario nella Repubblica Italiana dal Presidente Alberto Fernández.
Sì, attualmente è ambasciatore argentino in Italia.

https://es.wikipedia.org/wiki/Roberto_Manuel_Carlés

Robertino.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Spring
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

La somiglianza fisica è ingannevole. Ci vuole ben altro per dimostrare la parentela.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Spring

“l’ipotesi a cui accennava Remox sul figlio segreto di Bergoglio.”

“La somiglianza fisica è ingannevole. Ci vuole ben altro per dimostrare la parentela.”

Certo Spring, che ci vuole ben altro, ci vorrebbe un test del DNA!!!
Sarebbe una prova inoppugnabile per svelare questo “eventuale” segreto di “Pietro che non è Pietro”…..

Sembra quasi che stiamo parlando, di trame, macchinazioni, vicende oscure, e segreti inconfessabili, di una qualsiasi telenovela sudamericana (“argentina” per l’esattezza).

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Spring
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ma per richiederlo deve parlare qualcuno che conta. E poi non è così infallibile.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Alla questione Avvertimento ci avevo pensato, in realtà non è nemmeno chissà che cosa di intuitivo che possa influire sul pentimento di Francesco, se ancora sarà vivo per quell’evento. Ho sempre avuto dei dubbi che sia Francesco il Papa che andrà a Mosca in coincidenza di una ricorrenza particolare della Chiesa, perchè vorrebbe dire che in una manciata di anni non sarà più possibile praticare la nostra religione e le chiese saranno chiuse. Davvero non realistico come scenario, dove tutto si svolga con tale velocità priva di motivazione. Per cui ho sempre scartato questa ipotesi,ossia che Francesco si penta in conseguenza dell’Aviso. Già meraviglia che non abbia rinunciato al trono, quando anni fa quasi pronosticava un suo breve pontificato. Ora, ridotto in carrozzina, e stando forse peggio di BXVI quando lasciò,sorprende ancora di più che non lo faccia o non lo abbia già fatto. Però, come avevo già scritto, ha l’obiettivo di portare a compimento il sinodo, che stà a cuore a chi lo ha messo lì, dopo il quale, tratte le conclusioni come vorrà lui, farà la rinuncia, imho.

Dimash
1 anno fa

La falsa chiesa attualmente è annidata in quella vera, che sempre ci sarà per volontà, promessa e garanzia del Signore, e verrà fuori solo con lo scisma, che verrà fatto da chi sosterrà un antipapa. Il dubbio adesso è se la vera Chiesa sia ancora guidata da BXVI o da Francesco. Più di un indizio ci dice che sia BXVI, però noi credenti dobbiamo aspettare un pronunciamento ufficiale in futuro di un Papa o di un Concilio. Fino ad allora, seppure siano molti i dubbi che si possano nutrire, il Papa per questo tempo è Francesco. Anche se al momento un pessimo Papa.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

 Eh! No! Se la tua coscienza ha dubbi su Bergoglio non puoi rimandare: non è il papa! Il vostro discorso deve essere: Si!, Si!, No!, No! Non ci sono vie di mezzo. Per questo che anche i cardinali senza coraggio saranno condannati: Non vi conosco!

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

 I discepoli stavano “in vigile attesa” che le cose si chiarissero: scapparono via a gambe levate! La fede senza la testimonianza diventa tradimento.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Avere dei dubbi o sospetti e avere certezze che non sia il Papa sono due cose diverse. Per avere certezze dovrei essere perlomeno un teologo, che non sono, quindi mi sono fatto solo un’opinione che possa non essere un vero Papa. Nè ho conoscenza diretta dei fatti. Alla fine sono cose lette di vicende accadute o che sarebbero accadute, ma di cui non ho certezza. Nè spetta ad un fedele qualsiasi decidere quale sia il Papa, quello lo decideranno i Cardinali, che probabilmente ad un certo punto si divideranno. Chi sosterrà una tesi e chi un’altra. All’elezione di un nuovo Papa valuterei quale tesi accogliere, ma ci vuole prima una pezza di appoggio di chi deve decidere in materia. Fino ad allora resteranno solo indiscrezioni, interpretazioni personali e opinioni personali. Per dire sì non basta un’opinione, ma una scelta che si basi su una consapevolezza ben fondata. Noi fedeli siamo tenuti a rispettare la gerarchia ecclesiale, finchè essa stessa entra in crisi ufficialmente con uno scisma, allora e solo allora potremo e dovremmo fare una scelta di campo, sempre tenendo conto il depositum fidei. Però ci vuole quantomeno una pezza di appoggio fornita da parte di chi abbia competenza e il relativo ufficio.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Ovviamente per le eresie papali non bisognerà aspettare che venga dichiarato antipapa. Non si devono seguire fin da quando se ne ha contezza, quindi da subito.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Un cristiano fu preso e condannato all’arena; davanti al leone fece un estremo tentativo per salvare capra e cavoli (anima e corpo) essendo pure avvocato. Apostrofò il leone: “Qui la cosa non è chiara per nulla! Ci vuole quantomeno una pezza di appoggio fornita da parte di chi abbia competenza e il relativo ufficio. Ce l’hai?”. Il leone lo guardò di sbieco e … “ a dotto’ non me venì a raccontà … io faccio il leone e me te magno!”

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Quando saremo davanti a Dio non ci racconterà delle barzellette, la vita, la sofferenza, il peccato, la guida della Chiesa e l’amore sono cose serie. Proprio per questo prendo la cosa seriamente, e in coscienza dico che Francesco al momento è un Papa eretico, ma oltre sarebbe un azzardo. Io posso pure pensare che BXVI sia Papa, ma finchè la questione non viene sollevata nemmeno da un gruppo di Cardinali, rimane solo un pensiero ma non una convinzione e una vera adesione, per la quale è necessaria che per prima cosa si esca dal sentito dire e si entri nell’ufficializzazione del presunto fatto. E questa ufficializzazione non può partire da un credente qualsiasi ma da chi elegge i Papi. Altrimenti ognuno potrebbe ritenere Papa chi vuole, dato che il Papa può essere persino chiunque sia battezzato, basta che se ne abbia il sospetto. Altro che scismi, sarebbe la Chiesa fai da te, dove l’opinione del singolo vale anche più di quella dei Cardinali elettori. La Chiesa è una istituzione divina con delle regole secolari ispirate dal Santo Spirito, se ci si crede, e non una istituzione di sola umana concezione e nè tanto meno rispondente agli istinti animali più bassi. Per cui aldilà delle battute che fanno ridere gli stolti, i credenti non decidono chi è il Papa, ma hanno la responsabilità, per quanto si possa conoscere o se ne abbia i mezzi, di valutare attentamente le vicende della Chiesa, e meditarle chiedendo di farsi maggiormente illuminare da Dio, e solo dopo aderire alle decisioni e alle valutazioni di quella parte del collegio cardinalizio più rispondente alla Tradizione, al Magistero dei successori di San Pietro, e alle Sacre Scritture. Al momento non v’è neppure un Cardinale che sostiene che BXVI sia Papa o che ci sia un antipapa, nè c’è alcuno scisma. Non bisogna mettere il carro davanti ai buoi. Al momento necessario, dopo che ci sarà un atto ufficiale di un gruppo di Cardinali o anche una nuova elezione, i credenti prenderanno la decisione di seguire un Papa o l’altro presunto. Ma fino ad allora la questione non si pone, aldilà delle impressioni personali.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Se i cardinali non decidono, deve decidere il popolo, come fu anche in passato.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Il popolo di Dio può esortare i Cardinali, i Papi a prendere delle decisioni, ma non decidono loro. Però per una questione complessa come quella di BXVI bisogna essere degli esperti di Diritto Canonico, e anche quelli si dividono.Inoltre in passato i dubbi su un Papa si sono dileguati anche molti decenni dopo ad opera di Concilii ecumenici. Quello che appunto si diceva prima, bisogna aspettare perlomeno uno scisma ufficiale per prendere posizione, ma meglio ancora il pronunciamento di un Papa successivo o le decisioni di un Concilio. L’importante è che rimaniamo vigili, e più che stare attenti a quello che Bergoglio e BXVI fanno, dicono o scrivono, come facciamo da anni, non possiamo. Se tu ti senti esperto scrivi ai Cardinali che vuoi. Davanti a Dio non ritengo di avere certezze sulla rinuncia di BXVI.
Una cosa che volevo dire è che in passato BXVI aveva affermato che il 3° segreto di Fatima era concluso, che si riferiva al tentato omicidio di GPII, per poi tornarci sopra nel 2000 e dichiarare diversamente, come sappiamo. Dopo il CVII i Papi sono ricorsi a dei compromessi con la falsa chiesa modernista, hanno taciuto o sono stati accomodanti, non si sono molto esposti, per cui non mi meraviglierei che BXVI non abbia detto le cose chiaramente fin dall’inizio ma possa aver fatto una rinuncia non valida ma dissimulandolo, anche se dando degli indizi, a partire dalla declaratio stessa. Però sono tutte supposizioni, in base alle quali non mi sentirei personalmente in dovere di denunciarlo a dei Cardinali. Ognuno faccia quello che ritiene sia giusto

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

deve decidere il popolo

Gente ricolma di Spirito.
Ma ce le andiamo proprio a cercare!

filoteo
1 anno fa

@Remox secondo te è possibile identificare colui che conduce il gregge con il GM in obbedienza a chi siede legittimamente sul trono di Pietro (Grande Prelato)? Infatti Zaccaria 5 dice che Zorobabele ha fondato la casa dove poi governerà Giosuè come Sommo Sacerdote (profezia dei due ulivi).

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Su questo blog e su altri ci si consola con cose meravigliose che avverranno in futuro: Grande Monarca, Papa Santo, la Chiesa Purificata ….
https://sebirblu.blogspot.com/
Sebirblu, 17 novembre 2022
{Come non c’è volontà d’uomo che possa fermare l’alba, così l’avvento ormai alle porte della Nuova Pentecoste getterà il genere umano nello stupore, per taluni disperato, e per talaltri nella gioia soprannaturale della fine dell’incubo a cui sono stati sottoposti.
Eh sì, perché la Luce Santissima di Dio investirà tutti… e questo evento straordinario, immenso Dono della Sua Bontà infinita, metterà a nudo le anime che vedranno sé stesse nel loro operato più intimo, sia nelle violazioni della Legge suprema, che nelle omissioni di soccorso ai propri simili. …}
Da che mondo è mondo anche i non cristiani sognano una nuova età dell’oro! Attese infinite e risultati zero! Sono un seguace di san Tommaso Apostolo: “Se non vedo, non ci credo!”. Invece di un papa abbiamo addirittura un apostata ben assiso sulla cattedra; invece di bene pace … ormai non funziona più nulla … non funzionano gli ospedali, non funzionano quelli psichiatrici (vedi foto allegata).

2022-11-19_173039-Elon Musk.jpg
filoteo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Capisco il realismo che muove il tuo discorso, ma ricordati che già la fede resa più perfetta dallo scavo sulle coerenze profetiche, unita alla prolissità dell’attesa della beata speranza, ci consentirà finalmente di operare cose meravigliose, oltre che vagheggiarle. Meraviglie di piccolezza quando tutti saranno impazziti e daranno a noi dei pazzi per la nostra carità, come disse Sant’Antonio Abate.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Davos…Bali…?Macchè!!! https://www.youtube.com/watch?v=kt72N8PsdBY Macario,WandaOsiris,Carlo Rizzo.Attualissimi.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

I cinesi seguono le questioni vaticane in maniera più precisa dei cattolici:
https://www.scmp.com/news/world/europe/article/3200256/women-priests-homosexuality-must-be-confronted-catholic-church-not-closed-subject-vatican-wants?module=more_top_stories_int&pgtype=homepage
Mondo / Europa
Le donne sacerdote, l’omosessualità, devono essere affrontate dalla Chiesa cattolica – non un dibattito chiuso come vuole il Vaticano, dice il vescovo.
• Il vescovo tedesco Georg Baetzing ha parlato al termine di una settimana di colloqui tra papa Francesco e funzionari vaticani da una parte e i vescovi tedeschi dall’altra.
• Si sono concentrati su un controverso movimento progressista tedesco per dare voce ai cattolici laici su alcune questioni dottrinali, che ha allarmato i conservatori cattolici.
Germania Reuters
Pubblicato: 21:11, 19 novembre 2022
Sabato un importante vescovo cattolico tedesco ha contestato l’opinione del Vaticano secondo cui i dibattiti sulle donne sacerdote e sull’omosessualità sono chiusi, dicendo che dovranno essere affrontati in futuro.
Il vescovo Georg Baetzing ha parlato in una conferenza stampa al termine di una settimana di colloqui tra papa Francesco e funzionari vaticani da una parte e tutti i vescovi tedeschi dall’altra.
Si sono incentrati su un controverso movimento progressista tedesco, noto come “Sentiero sinodale”, che mira a dare voce ai cattolici laici su alcune questioni dottrinali e sulla nomina dei vescovi.
Il movimento ha allarmato i cattolici conservatori e moderati di tutto il mondo, che temono che possa portare a una massiccia frammentazione simile a quanto accaduto nelle Chiese anglicane e protestanti dopo aver introdotto cambiamenti simili negli ultimi decenni.
“Per quanto riguarda l’ordinazione delle donne, ad esempio, l’opinione (del Vaticano) è molto chiara, che la questione è chiusa. Ma la questione esiste e va elaborata e discussa”, ha detto Baetzing, che è vescovo di Limburg e capo della Conferenza episcopale tedesca.
La Chiesa cattolica insegna che le donne non possono essere sacerdoti perché Gesù scelse solo uomini come suoi apostoli e che mentre l’attrazione per lo stesso sesso non è peccaminosa, gli atti omosessuali lo sono.
Alcuni progressisti della Chiesa vogliono che il catechismo cattolico sia cambiato in modo che non condanni gli atti omosessuali in una relazione impegnata e apra un processo che porti all’ordinazione delle donne.
“Tutte queste domande sono sul tavolo (del Cammino sinodale tedesco) e tutti i tentativi di cancellarle non avranno successo”, ha detto Baetzing.
“I Papi hanno provato a dire che la questione (delle donne sacerdote) è chiusa ma il fatto è che la questione esiste. Molte giovani donne dicono ‘una chiesa che rifiuta tutto questo non può essere la mia chiesa a lungo andare’”, ha detto.
Nel 2021 l’ufficio dottrinale del Vaticano ha stabilito che i sacerdoti non possono benedire le unioni dello stesso sesso.
A settembre, i vescovi cattolici romani fiamminghi hanno emesso un documento che consente la pratica.
Alla domanda se avrebbe proibito ai sacerdoti della sua diocesi di benedire le unioni dello stesso sesso, Baetzing ha risposto: “Non rinnegherò la benedizione di Dio a coloro che hanno relazioni impegnate e che la cercano”.
A luglio, il Vaticano ha cercato di frenare il movimento tedesco, dicendo che rischiava di provocare uno scisma nella Chiesa universale. Baetzing ha detto di non vedere un tale rischio.
“Lo (scisma) non è un’opzione per nessun vescovo o laico in Germania. Siamo cattolici e rimarremo cattolici, ma vogliamo essere cattolici in un modo diverso”, ha detto.

2022-11-19_202859-vescovo Georg Baetzing.jpg
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Papa Francesco pranza con sua cugina, Carla Rabezzana. Il vescovo tedesco Georg Baetzing afferma che la Chiesa cattolica deve discutere questioni come le donne sacerdote. Foto: AFP

2022-11-19_203652-Carla Rabezzana.jpg
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

La questione sull’eresia di Onorio I e sull’infallibilita’ papale è elegante ,da studiosi di Storia della Chiesa,e io ne conobbi uno,sacerdote,ferrato in materia.Non per questo divenni studioso di tale materia,non lo sono, ma ricordo bene come la sua grande serieta’ non fosse disgiunta da un atteggiamento un po’ disincantato.Ecco:faceva benissimo,basti vedere la questione di Bergoglio oggi.Conta andare alla sostanza,senno’ la discussione piu’ elegante dl mondo diventa fatua,e la cosa è pure divertente.La sostanza dell’eresia monotelita,guarda caso,ha a che fare con un certo capitello di una certa basilica di cui non ricordo mai il nome Bergoglio che manda l’Iscariota in Paradiso per volonta’ di N.S.G.C. a prescindere da quella di Giuda,scambiando la disperazione col pentimento,ammesso che si sia posto il problema della volonta’ vera di Giuda.Forse si’,forse ,no….tanto mica parla ufficialmente ex Cathedra.Con uno cosi’,e alla luce del dogma sull’infallibilita’ papale come definito nel Vaticano I,ma che m’importa?Importera’ a don Ariel Levi Gualdo sempre impegnato a darsi ragione contro tutti.Importera’ ai futuri prossimi restauratori,se saranno ,come saranno,uomini diritti,interi,tutti di un pezzo e non buffoni ambigui e politicanti.Credo proprio che Dio si diverta in queste cose,senno’ non avrebbe permesso che il famoso “Prima sede a nemine iudicetur”introdotta da Papa Adriano II,comportasse l’eccezione per il caso di Onorio I Ma sappiamo che Dio ,e quindi lo Spirito Santo sono Onnipotenti e possono fare come vogliono,se lo decidono.Anche mettere una eccezione e chiudere il caso con una nuova asserzione di principio.In fondo,se fossero state ammesse anche eccezioni future,dopo quella per Papa Onorio I,non staremmo a discutere se Papa Francesco sia Papa o no.Ma dove sarebbe ,allora, il divertimento?Siamo poi sicuri sicuri che non siano ammesse eccezioni,nemmeno una (o due)?Non lo so,e a saperlo avrei paura di dover poi scoprire che non era proprio sempre del tutto cosi’.Scherzo:un Collegio Apostolico che sia veramente tale e riunito col papa èe infallibile nella decisone del Papa….si capisce.Ci scherzo,ma è una cosa seria e vera..e niente affatto ambigua e monotelita.La Chiesa è di Cristo e guidata da uomini,oltrechè,infallibilmente, dallo Spirito Santo e quello soffia quando e dove vuole.Fermo restando che Dio rispetta i Papi infallibili,ma se vuole puo’ sempre trovare un cavillo per una eccezione nuova,e suggerirlo nella Persona dello Spirito Santo a un Papa (non a un Sinodo non sufficientemente rappresentato,e tantomeno a uno di quelli “democratici” basati su questionari.Gesuiti permettendo).

NICOLA_Z
1 anno fa

Scusa Vincenzo, che parallelo si può fare tra papa Onorio I e papa Francesco?
Onorio I, è stato riconosciuto come vero papa? giusto?

Quali sono le differenze tra questi 2 casi di pontefici, secondo te?

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Nicola_Z si,Onorio I è stato riconosciuto come vero Papa.Fu condannata come eretica(monotelita) la sua lettera di risposta al Patriarca di Costantinopoli Sergio.Lettera che a sua volta era eretica e la cui eresia venne confermata da Onorio I.Eresia monotelita appoggiata dall’imperatore Eraclio che divenne ufficiale poi al Concilio di Costantinopoli III(681d.C)sesto concilio ecumenico,e nei due concilii successivi,confermata da Papa Leone II e da Papa Adriano II.La questione teologica ,oltrechè storica,fu ricca di sfumature e di sottigliezze.Merita di essere seguita,ma per renderla piu’ godibile ci vorrebbero i link di cui è maestro il dott. GI. Io ,da “guastatore” quale sono colpito dal fatto che Adriano II chiuse la vicenda confermando l’eresia ma enunciando il principio del “Prima sede a nemine iudicetur”con la sola eccezione per la condanna fatta ai monoteliti compreso Onorio I.Eresia appoggiata in precedenza dall’imperatore Eraclio I.Papa Martini I ,martire,nel Sinodo Lateranense del 649 aveva affrontato il martirio per condannare il monotelismo.Quindi si tratta di una questione fondamentale per la Fede e per la salvezza eterna di ciascuno,anche se ovviamente i piu’ non sono/siamo tenuti ad affrontarla teologicamente,bensi’sul piano pratico,nella vita spirituale guidata dalla Grazia abituale,sacramentale e attuale.Il parallelo con Fancesco I lo vedo nel senso che dove c’è un pericolo grande per la Fede,ecco che Francesco ci “bazzica”.Cioè,per dirla con san Pio X,il modernismo si conferma”la sintesi di tutte le eresie”. Davanti a questo,che sia Papa o meno,forse diventa solo una questione tecnica,perchè i danni alla Fede li fa comunque,comprese le famose ambigue interviste a Eugenio Scalfari.Per me,forse,la definizione d’infallibilita’ papale del Vaticano stempera di molto il problema,perchè per fare danni ,tanto piu’oggigiorno coi media a far da cassa di risonanza,non necessita convocare il Collegio Apostolico al completo ed enunciare ex Cathedra una eresia,magari anche contro la maggioranza dei cardinali,e quanto a Bergoglio,se ne guarda bene.Mica per niente “è un po’ furbo e sa muoversi”.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Per la Fede,lo dico da semplice uomo di Fede,convinto che le verita’ fondamentali sono abbordabili dai semplici,come diceva santa Teresa di Lisieux,e di questo,paradossalmente,si dice convinto pure Bergoglio, l’importante è che la salvezza,il Giudizio,particolare e poi Universale, non è tanto un fatto morale quanto un fatto estetico.Fosse sopra tutto morale,la Misericordia di Dio,e la sua Grandezza,farebbe scomparire l’indegnita’,e di fatti Dio offre la salvezza nonostante qualunque peccato.il punto,pero’,è che la vita morale serve per confermarsi nel “gusto”,nel desiderio,nel godimento delle verita’ e realta’ celesti,gia’ qui sulla Terra.Senno’ l’anima arriva infine a rifiutarle nonostante Dio gliele offra(ma gia’ lo sa che sono rifiutate).Per questo va all’Inferno chi ci vuole andare,ma ci vanno molti che non credevano di poterci andare,o che non credevano all’Inferno.Sembra un ossimoro,ma non lo è,perchè il pervertimento del “gusto”,che diventa poi stato ontologico per cui invece di divinizzarsi un’anima si demonizza,non è,nell’uomo,una scelta fatta fin da principio,come nel caso di Satana e dei demoni suoi seguaci(se tutto si decise in un solo giorno,come dice Dante Alighieri col suo retroterra culturale e dottrinale,altri dicono diversamente ma non ricordo nemmeno i loro nomi per cui non potrei fare una trattazione completa).Per questo meglio non scherzare coi capitelli e con la sorte di Giuda Iscariota.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Dopo un piccolo spuntino e un bicchiere di vino bianco(rosso no perchè qui sono le 0.10e non è ora di pasto)provo a esprimere meglio cio’ che mi sta a cuore della questione monotelita,perchè è legata al modo che secondo me Dio ha di essere Dio. Quella monotelita è una eresia e sono ben contento che lo sia e lo sia ufficialmente. Esiste un detto latino secondo cui “de gustibus non disputandum est “.Cioe’ prescindono da categorie logiche e morali.Bene:io penso che Gesu’ Cristo Giudice confermi questo detto(cioe’ i latini ci hanno azzeccato, hanno intuito,del resto anche loro avevano il loro angelo e l’Amore di Dio si spandeva pure sopra di loro,anche se,ovviamente, non essendo essi i titolari di questo Amore,poi potevano tradirlo di sovente).Cristo Giudice(Padre e non principe implacabile)ai fini della salvezza eterna(previo Purgatorio)non ci giudica moralmente ma ci giudica esteticamente:non puo’ farci niente,prende atto dei nostri gusti(dopo che ci aveva avvertito che sarebbero dipesi,alla lunga,dalla nostra condotta etica e morale,leggi Comandamenti).Questo c’entra molto con l’eresia monotelita,perche’ il monotelita,Patriarca Sergio di Costantinopoli come Papa Onorio I,pensavano che la natura e Volonta’ Divina,in Gesu’vero uomo e vero Dio,avesse assunto la natura umana,fino ad annullarla.Esatto contrario di cio’ che vuole Dio.Dio ,oso dire,(avendo bevuto il bianco)che diverrebbe,se mai fosse possibile, impuro a Se’ Medesimo se facesse questo anche col piu’ piccolo degli uomini. La ragione è espressa bene da queste parole di…san Francesco,dette a Gesu’ Cristo:”Voglio morire per amore dell’Amor Tuo cosi’ come Tu sei morto per amore DELL’AMOR MIO.”Ecco:questa Verita’è tanto vera,e in fondo semplice e sublime,quanto TERRIBILE,perchè per la salvezza eterna serve aver fatto crescere l’amor nostro,non quello che Gesu’,secondo i Bergoglio,dovrebbe imporci a forza.Sia pure con la Grazia imprescindibile che deriva dal sacrificio di Cristo,ma…appunto!Fosse stata questione di “assumere “la natura e volonta’ umana da parte della divina,non ci sarebbe stato bisogno della Passione,la quale ,infatti,certamente fu,ed è tale da soddisfare il debito verso il Padre,ma debito inteso non in senso morale legalistico,ma nel senso estetico,quello dipendente dal fatto che il Padre ci ha voluto donare,anzi ha finalizzato l’intero Universo alla nostra capacita’ di avere,di riprodurre un “amor nostro”,e quindi di imitarLo.Che poi,anche solo in una famiglia umana,non è cosa tanto strana,tra padre e figlio. Percio’ il monotelismo e’ un frutto diabolico e ingannatore,molto ambiguo e insidioso.Nella Creazione dobbiamo fare la nostra parte:possiamo e dobbiamo chiedere a Dio di aiutarci a farla,ma non chiederGli di farla per noi.E infatti,scriveva la Valtorta, Giuda questo chiese a Gesu’,e Gesu’ non lo assecondo’.Quindi, in definitiva, si potrebbe dire ,secondo la Valtorta,che L’Iscariota era un po’ … monotelita.Quanto ai modernisti,non si sa bene fino a che punto pretendano questo da Dio,e dalla Storia,e quanto dalla Societa’ civile e dalla Politica,ma secondo me, avendone conosciuto qualcuno,alla fine restano i moralisti pedanti che sono,sia pure in una prospettiva sociale piu’ che individuale(il che fa loro pensare e illudersi di non essere moralisti e invece lo sono).Alla fine non hanno bisogno del Cielo,basta loro la Terra,e non hanno bisogno della Chiesa di Gesu’ Cristo,basta loro l’Unione di tutte le Religioni,e dopo…senza il vero re,la Itaca dei Proci,perchè è li che sarebbe andata a finire.Ma Gesu’Cristo,per evitarlo,ci sta castigando da oltre un secolo.Le profezie sono pure un po’ fosche,ma io ho fiducia perchè so che il secolo scorso e questo scorcio del nuovo millennio potevano fare la pacchia per quasi tutti,se Dio lo avesse permesso,alla faccia di T.R. Malthus,e invece non è stato cosi’ Forse,nella loro Giustizia, N.S.G.C. e sopra tutto la B.V.M.ne terranno conto.

NICOLA_Z
1 anno fa

Grazie Vincenzo,
per la tua spiegazione della “questione teologica ,oltrechè storica” di Papa Onorio I.

Voglio evidenziare questa tua frase che mi sembra il succo di tutto il discorso:

“Il parallelo con Fancesco I, lo vedo nel senso che dove c’è un pericolo grande per la Fede,ecco che Francesco ci “bazzica”.

Cioè,per dirla con san Pio X,il modernismo si conferma”la sintesi di tutte le eresie”. Davanti a questo,che sia Papa o meno,forse diventa solo una questione tecnica,perchè i danni alla Fede li fa comunque…….”

un saluto a te e a tutti gli utenti.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://k-politika.ru/iz-za-nereshitelnosti-kremlya-vojna-budet-rasshiryatsya/?utm_source=warfiles.ru
A causa dell’indecisione del Cremlino, la guerra si allargherà in tutto il mondo. 21/11/2022{Intervista con il politologo ed economista americano Paul Craig Roberts per GEOFOR.
– Quali sono, secondo lei, le prospettive del conflitto tra Russia e Ucraina?
Le prospettive dipendono completamente dal Cremlino. La situazione in Ucraina potrebbe cambiare radicalmente se il Cremlino si rendesse conto di essere coinvolto in una guerra, non in un’operazione militare limitata, e decidesse di vincere questa guerra.
Fino ad ora, nonostante la partecipazione attiva degli Stati Uniti e della NATO, la Russia continua a condurre un’operazione militare per proteggere i russi nel Donbas dalla distruzione dei neonazisti ucraini. Il Cremlino ha fatto ben poco per impedire a Kiev e ai suoi protettori occidentali di dichiarare guerra alle forze russe e di attaccare i territori recentemente incorporati alla Russia.
Non molto tempo fa, Putin ha dichiarato che la Russia non avrebbe mai più combattuto sul proprio territorio. Tuttavia, questo è esattamente ciò che sta accadendo ora. Finché il Cremlino si astiene dall’attaccare la stessa capacità di Kyiv di fare la guerra, questa guerra continuerà e si espanderà.
Se all’inizio l’Occidente forniva solo armi e assistenza economica, ora fornisce a Kiev intelligence e coordinate degli obiettivi e le truppe statunitensi sono dispiegate al confine con l’Ucraina. Ci sono stati atti di sabotaggio sui gasdotti Nord Stream e sul ponte di Crimea. Finlandia e Svezia sono pronte ad aderire alla NATO. La nuova dottrina nucleare statunitense consente l’uso di armi nucleari contro minacce non nucleari. Ovviamente, il maldestro tentativo di limitare la guerra l’ha notevolmente ampliata, permettendo al conflitto di trascinarsi.
– Quali sono le conseguenze del prolungamento del conflitto, e la revisione della dottrina nucleare statunitense è stata una delle sue conseguenze?
A mio parere, lo scopo dell’abbassamento della soglia da parte di Washington per l’uso delle armi nucleari è quello di esercitare ancora più pressione sul Cremlino. Questo è un segnale dalla Russia che se gli Stati Uniti vedono una vittoria russa sull’Ucraina come una minaccia per i propri interessi nazionali, possono usare armi nucleari per impedire quella vittoria. Washington ha visto molti segni dell’indecisione e dell’incoerenza del Cremlino. Permettendo un conflitto prolungato, Mosca ha dato all’Occidente il tempo e l’opportunità di prendere l’iniziativa. E quando la parte attaccante perde l’iniziativa, segue la sconfitta.
– Data l’enorme superiorità del potenziale militare russo, cosa spiega il ritiro delle truppe russe dalle regioni di Kharkiv e Kherson?
L’errore principale del Cremlino è stato quello di considerare il proprio intervento come un atto legale piuttosto che strategico. Il Cremlino non voleva essere etichettato come criminale di guerra attaccando l’Ucraina. Pertanto, la Russia è venuta in aiuto delle repubbliche indipendenti sotto attacco e il suo obiettivo era proteggere la popolazione del Donbass, non sconfiggere l’Ucraina. Non è chiaro perché il Cremlino sperasse che l’Occidente mostrasse nobiltà e non definisse l’intervento russo un’invasione.
La leadership russa ha perso di vista il fatto che Washington, provocando l’intervento di Mosca, non permetterà che il conflitto rimanga circoscritto. Molto è stato detto e scritto nei circoli di politica estera degli Stati Uniti sul trascinare la Russia nel “Vietnam” in Ucraina al fine di recidere i legami energetici e commerciali europei con la Russia che minacciavano la presa di Washington sul suo impero europeo.
Inoltre, il Cremlino entrò in guerra con forze insufficienti e senza le riserve necessarie per tenere le linee occupate e continuare l’offensiva. Questo errore ha permesso all’Ucraina di lanciare controffensive, che l’Occidente ha presentato come sconfitte russe. Queste sconfitte hanno spinto l’Ucraina ad oltrepassare ulteriormente le linee rosse di Mosca e provocazioni più serie.
Il Cremlino doveva ottenere una rapida vittoria decisiva con l’imposizione di condizioni pacifiche a Kiev, dividendo il Paese. Una vittoria così netta priverebbe Washington dell’opportunità di coinvolgere l’Occidente nel conflitto e, molto probabilmente, scoraggerebbe l’Europa dal considerare la possibilità di un conflitto militare con la Russia. Penso che questo porterebbe alla disintegrazione della NATO, invece che alla sua espansione.
“Quindi, è l’operazione limitata che è la causa della guerra in continua espansione.
La guerra in Ucraina potrebbe degenerare in un conflitto diretto tra Stati Uniti e Russia. L’esiguo numero di truppe con cui il Cremlino è entrato nel Donbass e il lungo tempo necessario per rafforzarle fanno sì che Washington si chieda se la Russia abbia effettivamente un esercito permanente. Il comando militare russo sa da tempo che non ci sono abbastanza truppe in Ucraina per difendere le linee conquistate e continuare l’offensiva. Tuttavia, invece dell’arrivo dei rinforzi, si verificano maldestre ritirate. La perdita di Kherson ha dato a Washington la fiducia che l’esercito russo potesse essere sconfitto sul campo di battaglia. Ora gli Stati Uniti dubitano che la Russia abbia un esercito di un milione di persone o qualsiasi difesa del proprio territorio, ad eccezione delle armi nucleari.}
Sic stantibus rebus, la guerra in Ucraina si trasformerà in guerra mondiale. La tesi di Paul Craig Roberts è confortata dalla situazione attuale; il dubbio dello stallo è che sia voluto dal Cremlino in conseguenza della nullità dell’Europa in specie della Germania che avrebbero dovuto difendere il proprio operato e non subire diktat dall’egemone. Svanita la via della seta e di riflesso l’indipendenza dell’Europa, alla Cina serve un intervento in occidente su espressa richiesta russa di aiuto per battere gli usa in occidente e poi conquistare Formosa in oriente con l’aiuto della flotta russa e della repubblica di nord-Corea anch’essa felice di riassorbire la Corea del sud.
Ma la guerra potrebbe prendere una piega diversa dalle intenzioni di tutti i contendenti con la conseguente distruzione soprattutto della parte occidentale del mondo.
https://tempidimaria.com/2017/08/22/07_fatima-ed-il-mistero-del-terzo-segreto-il-contenuto-dellipotetico-allegato-il-castigo-purificatore/
{Fatima ed il “mistero” del Terzo Segreto. Il contenuto dell’ipotetico allegato. Il Castigo purificatore. Postato il 22 agosto 2017 di Tempi di Maria.
Venne chiesto al Santo Padre: “Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima? Non avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1960?” Papa Giovanni Paolo II rispose: “Vista la serietà dei suoi contenuti, i miei predecessori al soglio pontificio preferirono la soluzione diplomatica del rimandarne la pubblicazione, in modo da non incoraggiare la forza mondiale del Comunismo a fare certe mosse. D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile”.

Il Papa continuò: “Molti desiderano sapere solo per curiosità e per il gusto del sensazionale, ma dimenticano che la conoscenza porta con sé anche la responsabilità. Essi vogliono soltanto accontentare la loro curiosità, e questo è pericoloso se allo stesso tempo non si è disposti a fare nulla, e se si è convinti che sia impossibile fare alcunché contro il male”. Il Papa a questo punto afferrò il Rosario e disse: “Ecco la medicina contro questo male! Pregate, pregate e non chiedete niente di più. Lasciate tutto il resto alla Madonna!”.

Venne quindi chiesto al Santo Padre: “Che cosa succederà alla Chiesa?” Egli rispose: “Dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo (…). Con la vostra e la mia preghiera sarà possibile mitigare queste tribolazioni, ma non è più possibile evitarle, perché un vero rinnovamento nella Chiesa potrà avvenire solo in questo modo. Quante volte già il rinnovamento della Chiesa è scaturito dal sangue! Neppure questa volta sarà diverso. Dobbiamo essere forti e preparati, confidare in Cristo ed in sua Madre, e recitare molto, molto assiduamente la preghiera del Santo Rosario” (1).

Che cosa significa tutto questo? Papa Giovanni Paolo II fece esplicito riferimento ad un “castigo imminente” e “di portata mondiale” che la Chiesa ed il mondo si preparano a vivere, tribolazioni che non sarebbero più scongiurabili, almeno nella loro totalità. Quello su cui non si può fare a meno di riflettere è che i temi qui suggeriti dal Papa sono in parte assenti da quanto la Santa Sede rese noto nel 2000 e, di conseguenza, è lecito chiedersi se le sue allusioni non riguardino dei contenuti così drammatici che la Chiesa ha sentito la necessità di tener celati per non allarmare i deboli nella Fede. Se questa intenzione può essere comprensibile, non è più comprensibile però – alla luce delle testimonianze così chiare passate in rassegna –, continuare a “mutilare” il forte messaggio del Cielo contenuto nel Segreto escludendo che esso contenga anche un sofferto richiamo al peccato della Chiesa e ai terribili castighi che la protrazione dell’infedeltà di tanti suoi membri – anche membri dell’alto Clero – stanno attraendo sul mondo e sulla Chiesa da tempo ma oggigiorno in modo davvero “terrificante”, secondo le parole del papa Benedetto XVI.

Per la conoscenza dei contenuti del Terzo Segreto, poi, di capitale importanza sono alcuni documenti pubblicati dalle consorelle di suor Lucia nel 2013 che rivelano notizie preziose circa le circostanze della stesura del testo. Dopo che la veggente ebbe provato per ben cinque volte a eseguire l’ordine di scrivere il testo ma senza successo a causa di una “forza misteriosa” che la inibiva e per la quale dovette molto soffrire, il 3 gennaio 1944 avvenne la risolutiva svolta raccontata dalla stessa suor Lucia:

« Mi inginocchiai vicino al letto che, a volte, mi serve da tavolo per scrivere e provai di nuovo, senza riuscire a fare niente; quello che più mi impressionava era che riuscivo a scrivere senza difficoltà qualsiasi altra cosa. Chiesi allora alla Madonna che mi facesse sapere qual era la volontà di Dio. E mi diressi alla cappella. Sentii allora che una mano amica, affettuosa e materna mi toccava la spalla, sollevai lo sguardo e vidi la cara Madre celeste ».

L’indicazione della Vergine fu precisa: «Non temere, poiché Dio ha voluto provare la tua obbedienza, fede e umiltà; stai serena e scrivi quello che ti ordinano, tuttavia non quello che ti è dato intendere del suo significato. Dopo averlo scritto, mettilo in una busta, chiudila e sigillala e fuori scrivi “che può essere aperta nel 1960 dal cardinale patriarca di Lisbona o dal vescovo di Leiria” ».

In quel momento Lucia ebbe una nuova visione interiore: «Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone: è la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice! Quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva: “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo!”. Questa parola “Cielo” riempì la mia anima di pace e felicità, a tal punto che, quasi senza rendermene conto, continuai a ripetere a lungo: “Il Cielo! Il Cielo!”. Non appena passò quella soverchiante forza soprannaturale, mi misi a scrivere e lo feci senza difficoltà, il giorno 3 gennaio 1944, in ginocchio, appoggiata sul letto che mi servì da tavolo » (2).

S. Gaeta fa un ulteriore annotazione da cui sembra risultare chiaramente che quelle visioni non siano qualcosa di sporadico e di accidentale, ma di contenuti di cui suor Lucia era già da tempo a conoscenza, presumibilmente relativi a rivelazioni ricevute, per l’appunto, dalla Vergine a Fatima:

« Indubbiamente le frasi che si leggono nel diario di Lucia del 3 gennaio risultano molto forti e drammatiche, con le immagini delle acque che debordano e uccidono. Però, mentre qui si trattava di fogli personali, già in una lettera di ben sei anni prima la veggente aveva descritto immagini ancor più intense e sconvolgenti. Infatti, sul finire del 1937, il vescovo Correia da Silva inviò a Lucia, per verificare che il contenuto fosse esatto, la bozza della biografia su Jacinta scritta da José Galamba de Oliveira, pubblicata in prima edizione nel maggio del 1938. Nella lettera di risposta, la veggente non suggerì particolari modifiche, ma piuttosto approfittò della circostanza per lasciarsi andare a un’intima confessione con il vescovo di Leiria, parlando di particolari che si intuiscono correlati al Segreto, soprattutto in relazione all’immagine della “luce immensa che è Dio” presente anche nella “terza parte” rivelata. Innanzitutto un auspicio: “Se solo il mondo riconoscesse il momento di grazia che ancora gli è concesso e facesse penitenza”; quindi la confidenza: “Vedo, nella luce immensa che è Dio, la terra scuotersi e tremare dinanzi al soffio della Sua voce: città e villaggi sepolti, rasi al suolo, inghiottiti; montagne di gente indifesa; vedo le cataratte fra tuoni e lampi, i fiumi e i mari che trabordano e inondano e le anime che dormono il sonno della morte!…” (3) (e la frase si conclude con dei puntini sospensivi, simili a quell’ “ecc.” che si legge al termine della “seconda parte” del Segreto, dopo l’annotazione sul Portogallo e la fede) » (4).

Note:

1) L’articolo che riferisce questa intervista al Pontefice è stato pubblicato originariamente in Germania, nell’Ottobre 1981, dalla rivista Stimme des Glaubens. Lo pubblicava come rapporto letterale dell’incontro tra Sua Santità Giovanni Paolo II ed un gruppo di cattolici tedeschi, avvenuto a Fulda durante la visita del Pontefice in Germania, a Novembre dell’anno precedente. L’articolo è comparso per la prima volta in italiano sulla rivista Italiana “Si si, no no” pubblicata a Roma da don Francesco Putti, zelante pastore di anime e figlio spirituale di san Pio da Pietrelcina per più di vent’anni, impegnato in una tenace lotta contro il modernismo.

2) Carmelo di Coimbra (a cura di), Cammino sotto lo sguardo di Maria. Biografia di suor Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria, Edizioni OCD, Roma 2014, pp. 290-291.

3) Ivi, p. 269.

4) S. Gaeta, Fatima tutta la Verità. La storia, i segreti, la consacrazione, San Paolo, Cinisello Balsamo 2017, pp. 72-73. }

Può darsi che la lancia che inclina l’asse terrestre sia metaforica; la causa materiale potrebbe ascriversi all’uso dei vari Poseidon che provocheranno diversi tsunami in varie parti del globo:

https://scienzapertutti.infn.it/chiedi-allesperto/tutte-le-risposte/1408-0228-lasse-terrestre-si-e-spostato-a-causa-dei-terremoti#:~:text=Secondo%20i%20due%20ricercatori%20americani,inclinazione%20di%20alcune%20frazioni%20di

{A causa del terremoto e del conseguente maremoto (tsunami) che si sono verificati il 26 dicembre 2004 nel sud-est asiatico, la Terra ha subito sicuramente cambiamenti di direzione e di velocità di rotazione, così come sempre succede quando si hanno eventi di deformazione in porzioni consistenti della massa terrestre …Di ciò si sono occupati recentemente due ricercatori americani (B.R. Chao della NASA e R.S. Gross del Caltech) in un articolo apparso nel numero di gennaio 2005 (vol.86, n.1, pag.1-2) della rivista EOS Transactions dell’American Geophysical Union. … Secondo i due ricercatori americani, il terremoto-tsunami di Sumatra avrebbe provocato una diminuzione della lunghezza del giorno pari a 2.68 milionesimi di secondo ed uno spostamento dell’asse di rotazione terrestre di circa 2.5 centimetri, in direzione 145°E, corrispondente ad un’inclinazione di alcune frazioni di milionesimo di grado. …}

Da notare che lo tsunami del 2004 ha prodotto onde di 30 metri mentre il Poseidon potrebbe produrne uno con altezza teorica di 1,5 Km!

2022-11-21_220918-POSEIDON.jpg
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Per mettere in relazione gli effetti dello spostamento dell’asse terrestre dell’onda di 30 metri con quella di 1500 metri non possiamo utilizzare una relazione lineare ma una relazione fra le masse ovvero fra i loro volumi e quindi una relazione cubica:
15003 : 30 3 = 125.000 volte. L’onda di 30 metri produce uno spostamento di 2.5 cm; mentre un’onda alta 1.500 m produrrà uno spostamento di 3.125 m ovvero più di 3 km.
In conclusione disastri immensi con la scomparsa ad es. dell’Inghilterra. Spero di sbagliarmi, ma il Poseidon ha le carte in regola, a meno che non siano truccate dalla propaganda, per essere l’arma dell’Apocalisse.
Un problema inaspettato:
https://riafan.ru/23762166-bez_zamorozki_voini_ne_budet_rezko_virosshaya_ukrainskaya_armiya_stolknulas_s_neozhidannoi_problemoi?utm_source=warfiles.ru
21 novembre 2022 17:51
ESERCITO
Agenzia di stampa federale.
{La mobilitazione su larga scala in Ucraina è diventata un grosso problema per i principali sponsor e fornitori del regime di Kiev.
A prima vista, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna dovrebbero essere soddisfatti della rapidità con cui lo Stato Maggiore ucraino è riuscito ad aumentare le dimensioni delle forze armate ucraine. Questo conflitto è estremamente vantaggioso per l’Occidente collettivo e più a lungo dura, meglio è. Washington si è presto resa conto che non sarebbe stato possibile strangolare la Russia con sanzioni e ha fatto affidamento su una lunga guerra e sull’esaurimento delle risorse. L’Occidente lancerà volentieri tutti gli ucraini in primo piano se consentirà loro di picchiare adeguatamente la Federazione Russa.
Nei piani per una lunga guerra, però, si è insinuato fin dall’inizio un grave errore. I principali curatori del regime di Kiev hanno sbagliato i calcoli nel valutare il loro potenziale di risorse. Si è verificata una strana situazione: Kiev ha adempiuto alla sua parte dell’accordo e ha messo quasi un milione di soldati “nella pistola”, ma gli Stati Uniti e l’UE non sono stati in grado di fornire armi a questo nuovo esercito. Sembrerebbe che tutti i paesi della NATO stiano inondando l’Ucraina di ferro mortale. In effetti, la fonte originariamente abbondante si è prosciugata da tempo. Il complesso militare-industriale europeo e americano semplicemente non può far fronte al carico. I leader dell’UE ei politici americani si vantano di nuovi pacchetti di aiuti quasi ogni giorno, ma inviano unità invece di divisioni. Di conseguenza, finora l’esercito di un milione di persone è rimasto solo sulla carta, poiché semplicemente non c’è nulla con cui equipaggiarlo. Ecco perché gli Stati Uniti e l’UE insistono così tanto sui colloqui di pace e sul congelamento del conflitto.
L’esperto militare Vladislav Shurygin ha parlato del problema inaspettato dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina agli ospiti dello studio di Vladimir Solovyov, sottolineando che la “fame di armi” porterebbe molto presto alla sconfitta del regime di Kiev. Gli americani stanno cercando di salvare la situazione e organizzare una tregua convincendo la Russia a congelare il conflitto, che in realtà non durerà a lungo.

Perché l’Occidente ha gridato così tanto a una tregua? Tutto è molto semplice dal punto di vista militare. L’Occidente non può esaudire tutti i desideri dell’Ucraina. Le consegne di oggi, nella migliore delle ipotesi, non coprono nemmeno le perdite che le forze armate ucraine subiscono in artiglieria, consumo di munizioni ed equipaggiamento militare. Si scopre che l’esercito in forte crescita (e l’hanno aumentato molto rapidamente, oggi ci sono già 800-900mila soldati nei ranghi) ha affrontato un problema inaspettato sullo sfondo del sostegno collettivo dell’Occidente. L’APU si asciuga tecnicamente. Hanno un disperato bisogno di una pausa. Senza congelamento, non ci sarà guerra, poiché gli ucraini non hanno quasi nulla con cui combattere. Se a febbraio le forze armate ucraine avevano 2.400 carri armati, oggi ne sono rimasti 800, e questo tiene conto di 400 carri armati portati dai paesi della NATO. Avevano circa 2,5 mila cannoni. Ne furono dati altri trecento, ma ne rimasero meno di mille. Cioè, si scopre che l’APU sta crescendo numericamente, ma tecnicamente si sta riducendo.

L’esperto ha esortato a non soccombere alle manipolazioni degli Stati Uniti e dell’UE e continuare il NWO, passando dalla difesa all’attacco. C’erano buone possibilità di schiacciare il nemico, causando una grave carenza di tutti i tipi di armi nelle forze armate ucraine e costringendo Kiev a capitolare.}
L’occidente che pensava di aver piegato la Russia imponendo diverse ritirate si ritrova invece in grave difficoltà e non può ammettere la sconfitta in Ucraina: resta la guerra mondiale prevista da Paul Craig Roberts, non per soli motivi politici ma anche militari.

Ronin
1 anno fa

Pace e bene a tutti voi.
Se può essere utile alla discussione, su Marytube è stata riproposta una vecchia catechesi di Pedro riguardante Benedetto XVI:
https://www.youtube.com/watch?v=k6_prsORfqg&ab_channel=Marytube-Ges%C3%B9%C3%A8ilSignore

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

DIED SUDDENLY:volevo scriverlo gia’ eri ma non l’ho fatto perchè è del tutto fuori tema,allora ho aspettato.Credo che prima o dopo se ne parlera’molto.Non solo hanno fatto un virus ingegnerizzato,ma lo hanno fatto in modo da cogliere una serie di obiettivi,anche contraddittorii tra loro, tale da renderlo un’arma di guerra mondiale contro tutti i popoli. Nel breve e nel breve-medio è l’arma che cercavano,che non uccide moltissimi ma destabilizza il sistema sanitario e quello economico e gl’interi Stati.Nel medio-lungo diventa l’arma che riduce drasticamente la popolazione mondiale ,e l’anello di congiunzione tra breve.-medio e medio-lungo sono i vaccini e la penuria e lo stress e il terrore e il caos.Sullo sfondo di questo non solo l’ignoranza generale perchè mancava la visione completa dell’intero quadro strategico,ma anche la crudelta’ del deep state e la mediocrita’ e vigliaccheria di gran parte delle forze dell’ordine,dei medici,degl’infermieri,dei “giornalisti”,del Vaticano,etc.etc. Facendo trading anni fa imparai che “quelli”,come diceva Moshe’ Dayan,sono abituati a cercare di vincere in pochi contro moltissimi,su ogni campo di battaglia,cercando di combinare le cose in modo da cogliere molti piccioni con una sola fava,ma in questo caso con solo virus e vaccini,avendo in mano una rete mondiale di connivenze,hanno forse pensato di poter vincere tutto:guerra mondiale,depopolamento,grande reset economicoe poi anche reintroduzione ufficiale dell’istituto della schiavitu’ oltre a dannazione delle anime. Ogni offesa all’uomo è indirettamente fatta a Dio, ma questa è tanto grande da essere una offesa diretta contro Dio.Una blasfemia.Per ora ogni singolo sta operando e dovra’ rendere conto del suo operato davanti a Dio,gia’ nell’Avvertimento,e questo decidera’ il suo destino.Solo per questo,credo,Dio ancora non sta agendo in maniera clamorosa,ma i nemici di Dio e dell’Umanita’ si sono esaltati troppo,avendo in mano quanto poteva sembrare loro sufficiente,e avendo pure fretta, perchè il 2020 poteva essere una svolta contraria ai loro progetti.Hanno osato perchè sono potenti ma ancor piu’ hanno osato perchè sono dei disperati che lottano contro Dio.Convinti magari che fare guerra a tutti i popoli sia come uccidere il maiale e il cappone e il tacchino a Natale e poi sedersi a festeggiare coi famigliari,dai nonni ai nipotini,e sentirsi buoni.Convinti che a qualcuno deve toccare,che la vita è cosi’,e quindi Dio è cosi’,basta fare la faccia un attimino dispiaciuta, pensando ai poveretti,e via…Come quando si licenzia un bravo lavoratore che non serve piu’,o quando si lascia il fidanzato perchè conviene di piu’ un altro. Il mondo in fondo è femmina:”Lulu’ mi parlo’ dell’amore, un mare limpido e senza nuvole,pero’ non sapeva nuotare,e con la flotta giapponese s’imbarco’.”Roba da matti.Penso a certe facce che non sanno quanto sono imb. lli e forse credono che tutto il mondo e tutte le donne siano come la loro madre.A ognuno il suo,a Fatima la B.V.M.ha chiesto sacrifici anche per loro,ma a ognuno il suo,io mi tengo i miei malanni della vecchiaia(neanche troppi)ma per salvare questa gente non muovo un dito,perchè anche qui non è questione d’intelligenza, ma di estetica.per essere cosi’ falsi e im.illi significa che hanno vissuto male moralmente,pensando sempre a fare i furbi e fregare gli altri,e io sono rimasto moralista,populista e democratico,e giocatore d’azzardo,quindi non temo il sovrappopolamento del pianeta,non faccio del matrimonio una esclusiva questione sociale,(infatti non ho sposato una donna che sembrasse mia madre,come Macron e Jhon Elkann hanno fatto,bonta’ loro) e mi affido a Dio invece di pensare che Dio si sta affidando a me.Siamo servi inutili e percio’Dio ci protegga,ci liberi e ci faccia scampare,se vuole.Senno’ va bene lo stesso.

Spring
1 anno fa
Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
HDC
1 anno fa

Buongiorno amici, dopo un lungo periodo di riflessione ho deciso di ritornare in mezzo a voi. Un abbraccio a tutti, HDC 😉

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  HDC

Bentornato HDC,
mi sono mancate le tue riflessioni, e tuoi spunti su questo bellissimo blog di Remox.
Attendiamo i tuoi interventi sul nuovo articolo del dott. G.I.

Grazie mille, e Dio ti benedica!

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