ARMI, IL SÌ SEGRETO DI BIDEN. MOSCA: “DETERRENZA ATOMICA”. L’ANGOSCIA DEL CARD. PAROLIN: “ARMI NATO IN RUSSIA? ESCALATION INCONTROLLABILE”

scritto da NICOLA_Z
31 · Mag · 2024

ARMI, IL SÌ SEGRETO DI BIDEN. MOSCA: “DETERRENZA ATOMICA”. L’ANGOSCIA DEL CARD. PAROLIN: “ARMI NATO IN RUSSIA? ESCALATION INCONTROLLABILE”

 

Il Presidente avrebbe dato il via libera a Kiev per colpire terre russe. L’incontro con Macron l’8 giugno. Patto Usa-Ucraina al G7 italiano

di Valeria Robecco  del 31 Maggio 2024

 

Gli alleati Nato si riuniscono a Praga mentre aumentano le richieste per consentire a Kiev di utilizzare armi occidentali in Russia, e funzionari Usa rivelano che Joe Biden ha segretamente autorizzato l’Ucraina a impiegare le armi americane, ma solo nell’area vicino a Kharkiv e non a lungo raggio. Le fonti hanno riferito a POLITICO che «il presidente ha di recente ordinato al suo team di garantire che l’Ucraina sia in grado di utilizzare le armi statunitensi a Kharkiv a scopo di controffensiva», mentre la politica di non consentire attacchi a lungo raggio all’interno della Russia «non è cambiata».

Il summit informale dei ministri degli Esteri dell’Alleanza è concentrato proprio – oltre che sulla preparazione del vertice di luglio a Washington – sul tema delle armi all’esercito di Zelensky, e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha fatto nuovamente pressione per eliminare le restrizioni attuali. «Mosca ha invaso l’Ucraina violando il diritto internazionale, e secondo questo, gli ucraini hanno diritto a difendersi. Ciò comporta colpire obiettivi militari legittimi in Russia», ha ribadito, sottolineando inoltre che «alcuni alleati non hanno mai imposto restrizioni, come il Regno Unito con i missili da crociera, per cui è qualcosa che sta già avvenendo». «Le sfide che affronta l’Ucraina sono molteplici e può ancora prevalere, ma solo con un sostegno costante e solido della Nato», ha aggiunto.

Alcuni membri dell’Alleanza – Finlandia, Svezia, Paesi Baltici, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Olanda, Regno Unito, Canada e Francia – ritengono che Kiev abbia il diritto di usare le proprie armi per colpire obiettivi militari in Russia. «Stiamo facendo passi avanti sulla rimozione delle restrizioni», ha detto il ministro degli Esteri della Repubblica Ceca, Jan Lipavskì, chiedendo «a tutti gli alleati di avere una strategia unica sulla deterrenza della Russia».

Gli Stati Uniti sono stati sinora riluttanti a eliminare i limiti per il timore che questo possa trascinarli più vicini al conflitto diretto con Mosca, ma quanto rivelato da Politico rappresenta un’importante inversione di rotta dell’amministrazione, determinata dall’avanzata delle truppe di Vladimir Putin. Il segretario di stato americano Antony Blinken, da parte sua, ha attaccato i tentativi russi di seminare discordia nelle democrazie occidentali attraverso la disinformazione.

Il presidente Putin ha avvertito che ci sarebbero «gravi conseguenze» se i Paesi occidentali dessero tale approvazione e il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha precisato che «negli ultimi giorni e settimane i membri della Nato, gli Usa e le capitali europee sono entrati in una nuova fase di escalation delle tensioni». Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, da parte sua, ha spiegato che Mosca è pronta ad adottare misure nel campo della deterrenza nucleare se gli Usa schiereranno missili a medio e corto raggio in Europa e nella regione Asia-Pacifico.

Secondo quanto dichiarato da funzionari statunitensi al Financial Times, intanto, Washington sarebbe vicina a firmare un patto di sicurezza bilaterale con Kiev, un’intesa che Zelensky e Biden dovrebbero siglare a margine della

riunione del G7 in Italia. Prima del vertice, il presidente americano sarà invece in Normandia il 6 giugno per le commemorazioni dell’ottantesimo anniversario dello sbarco, e poi all’Eliseo da Emmanuel Macron l’8 giugno.

https://www.ilgiornale.it/news/politica/armi-s-segreto-biden-mosca-deterrenza-atomica-2328269.html


 

PIETRO PAROLIN: CON LE ARMI NATO IN RUSSIA “ESCALATION INCONTROLLABILE”

Autorizzare l’uso di armi fornite dalla NATO da parte dell’Ucraina in territorio russo significherebbe una “escalation incontrollabile” del conflitto, ha detto giovedì il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano.

“Penso che questa possibilità debba preoccupare tutti coloro che hanno a cuore il destino del nostro mondo”, ha detto.

“Questo potrebbe comportare un’escalation che nessuno potrà più di controllare: è una prospettiva davvero inquietante”.

Parolin ha proseguito: “Siamo impegnati sul piano umanitario, soprattutto sulla questione del ritorno dei bambini ucraini in patria, un meccanismo che è stato avviato con la visita del cardinale Matteo Zuppi a Kiev e a Mosca, che sta portando dei frutti. Altri spazi non ci sono”.

Mons. Zuppi, arcivescovo di Bologna, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), è l’inviato di pace di papa Francesco per la guerra in Ucraina.

https://www.ansa.it/english/news/vatican/2024/05/30/nato-arms-in-russia-uncontrollable-escalation-parolin_519176c0-6ace-4862-bb42-f0634517c3c7.html

 


 

 

“NESSUN BLUFF SUL NUCLEARE”. MOSCA ALL’ATTACCO DOPO L’OK DI BIDEN ALLE ARMI CONTRO OBIETTIVI RUSSI

 

In risposta alla decisione di vari Paesi occidentali di rimuovere le restrizioni imposte a Kiev sull’utilizzo delle loro armi per colpire il territorio russo, politici e analisti di Mosca hanno risposto con la minaccia atomica

di Filippo Jacopo Carpani

 

Il presidente americano Joe Biden ha dato a Kiev il via libera per colpire con armi statunitensi a corto raggio il territorio russo al confine con la regione di Kharkiv e altri Paesi occidentali hanno sposato la “linea Stoltenberg”, togliendo a loro volta le restrizioni poste all’esercito di Kiev sull’uso dei loro dispositivi bellici per colpire la Federazione.

Di fronte alle difficoltà ucraine sul campo di battaglia e alla possibilità di uno sfondamento delle forze di Mosca, gli ultimi paletti posti dalla Nato stanno cadendo uno dopo l’altro e questo ha generato reazioni dure tra i fedeli dello zar, con una conseguente escalation della tensione il cui picco è la minaccia nucleare. “Gli Stati Uniti e la Nato sono pienamente coinvolti nel conflitto in Ucraina e non si fermeranno davanti a nulla”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. “Tuttavia, speriamo che le esercitazioni russe e bielorusse in corso sull’uso di armi nucleari non strategiche diano ai nostri avversari una pausa di riflessione, ricordando loro le conseguenze catastrofiche che potrebbero derivare da un’ulteriore escalation nucleare”.

A queste parole ha fatto eco il vicepresidente del Consiglio di sicurezza nazionale Dmitri Medevedev, colui che nel corso dei due anni di conflitto più di tutti ha fatto riferimento alle armi atomiche nella sua retorica anti-occidentale. “I Paesi occidentali che hanno approvato l’uso delle loro armi a lungo raggio contro il territorio russo devono comprendere che tutto il loro equipaggiamento militare e gli specialisti che combattono contro di noi saranno distrutti”, ha affermato l’ex presidente della Federazione, sottolineando che la guerra si sta sviluppando secondo lo “scenario peggiore” e che “nessuno può escludere che si possa arrivare all’ultima fase”. Medvedev ha inoltre evidenziato che i politici occidentali “potrebbero valutare male la questione dell’uso da parte della Russia delle armi nucleari tattiche”, esattamente come hanno sbagliato nel pensare che Mosca non sarebbe mai entrata in guerra con l’Ucraina per non “litigare con l’Occidente”.

Oltre alle dichiarazioni infuocate dei politici, ripetutesi già più volte dal 2022 a oggi, questa volta sono scesi in campo anche analisti ed esperti consiglieri del governo di Putin. Stando a quanto riportato da Reuters, un membro senior del think tank di Mosca COUNCIL FOR FOREIGN AND DEFENCE POLICY  ha invitato l’esecutivo dello zar a considerare la possibilità di un’esplosione atomica “dimostrativa” per costringere l’Occidente a rifiutarsi di permettere a Kiev di utilizzare le proprie armi sul territorio russo. “L’effetto politico e psicologico di un fungo atomico, che sarà mostrato in diretta su tutti i canali televisivi del mondo, dovrebbe ricordare ai politici occidentali l’unica cosa che ha impedito le guerre tra le grandi potenze dal 1945 e che ora hanno ampiamente perso: la paura della guerra nucleare”, ha scritto sulla rivista PROFIL DMITRI SUSLOV.

Uno sviluppo del genere riporterebbe le lancette dell’orologio indietro di anni, all’epoca dei test nucleari e della minaccia dell’annientamento reciproco. Scenari da incubo, che si ritenevano abbandonati con la caduta del Muro di Berlino.

https://www.ilgiornale.it/news/guerra/cresce-tensione-nato-e-russia-torna-lincubo-conflitto-2328449.html


 

 

LA GUERRA IN UCRAINA VICINA AL PUNTO DI NON RITORNO

 

La guerra in Ucraina vicina al punto di non ritorno. Dopo la Polonia pure Francia, Germania e Finlandia, concedono l’okay a colpire in Russia.

di Davide Manlio Ruffolo

 

Uno dopo l’altro, sempre più Paesi dell’UE stanno accogliendo l’invito del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a dare il via libera all’uso di armi occidentali per colpire in Russia con una mossa che rischia di rivoluzionare la guerra in Ucraina. Se fino ad ora l’okay era arrivato da Polonia e Lituania, la vera svolta è giunta con il via libera di Francia e Germania, ufficializzato al termine del vertice tra il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di manovre politiche, ma la sensazione è che la situazione stia rapidamente cambiando e che il permesso accordato a Volodymyr Zelensky per colpire sul suolo russo non sia affatto una boutade.

A lasciarlo intendere è stata la conferenza congiunta tra Macron e Scholz, durante la quale il presidente francese ha esibito una cartina del confine tra Ucraina e Russia, evidenziando alcune basi militari sul suolo russo da cui l’esercito di Vladimir Putin lancia impunemente i suoi attacchi sulla regione di Kharkiv. “Pensiamo che dovremmo consentire agli ucraini di neutralizzare i punti da cui partono i razzi e le basi da cui in sostanza viene attaccata l’Ucraina”, ha dichiarato il leader francese, secondo la ricostruzione fornita da La Repubblica. Macron, sostenuto da Scholz, ha poi aggiunto che i divieti dell’Occidente devono essere strettamente connessi alla salvaguardia “di obiettivi civili”.

A chiarire la posizione di Berlino è il portavoce del cancelliere tedesco Scholz, Steffen Hebestreit, secondo cui “abbiamo fatto degli accordi sull’uso delle armi consegnate a Kiev e queste valgono e sono confidenziali”, aggiungendo però che “il diritto internazionale non limita la difesa di un Paese al suo territorio”.

LA GUERRA IN UCRAINA VICINA AL PUNTO DI NON RITORNO

Con l’okay di Francia e Germania, giunto dopo il via libera dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Josep Borrell, è chiaro che cambia radicalmente la posizione dell’Unione Europea nei confronti del conflitto ucraino. Sebbene permangano alcuni Paesi, tra cui l’Italia di Giorgia Meloni, che non vogliono rinnegare il divieto a colpire in Russia con le armi inviate a Kiev, è evidente che mantenere questa posizione sarà sempre più difficile. A dimostrarlo è quanto affermato dal ministro degli Esteri della Finlandia, Elina Valtonen, che ha spiegato come il Paese scandinavo “non ha posto alcuna restrizione speciale sui suoi aiuti all’Ucraina, ma presuppone che il materiale venga utilizzato in conformità con il diritto internazionale.

La Russia sta conducendo una guerra illegale di aggressione in Ucraina e l’Ucraina ha il diritto all’autodifesa secondo l’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ciò include anche attacchi contro obiettivi militari nel territorio dell’attaccante necessari per l’autodifesa”.

LO ZAR ACCUSA L’OCCIDENTE DI VOLER TRASFORMARE LA GUERRA IN UCRAINA IN UN CONFLITTO MONDIALE

Ma a rischiare di spingere l’Europa è soprattutto la posizione degli Stati Uniti di Biden che, secondo un’indiscrezione del Washington Post, si apprestano a far cadere il loro veto, concedendo il permesso per attaccare obiettivi militari sul suolo russo e, di fatto, dettando la linea all’Occidente. In questo scenario di imperante bellicismo, il Cremlino non è rimasto a guardare. “La Russia sta monitorando da vicino le dichiarazioni sui possibili attacchi in profondità sul suo territorio.

La Nato deve essere consapevole di ciò con cui sta giocando”, ha dichiarato Putin, che si è detto convinto che questo sia “un altro passo verso il conflitto in Europa e una guerra globale”. Proprio per questo, lo zar ha rinnovato l’invito ad aprire un negoziato di pace, in cui devono essere inserite le conquiste territoriali fin qui ottenute, sottolineando di aver “detto almeno un migliaio di volte, ma è come se non avessero orecchie per intendere, che noi non ci rifiutiamo di trattare”, a differenza “dell’Ucraina che si è tirata indietro pubblicamente”.

https://www.lanotiziagiornale.it/la-guerra-in-ucraina-vicina-al-punto-di-non-ritorno/


 

 

QUELLA DERIVA BELLICISTA CHE CI PORTA IN GUERRA

 

Chi giurava «mai soldati in Ucraina» si dovrà ricredere, la diplomazia giace ormai silenziosa in un angolo

di DOMENICO QUIRICO – lastampa.it –  29/05/2024

 

Ecco: la parolina è stata pronunciata: istruttori, consiglieri, berretti verdi. Sembra un vocabolo innocuo. Invece ricordatevi questa data, 27 maggio. Perché quando la guerra, quella grande, non quella per comoda procura o confortevolmente non belligerante, infurierà, potrete partir da lì per riflettere con sbigottimento su come è iniziata anche per noi. Purtroppo non ci aiuterà a soffrire di meno.

Si son persi due anni per accomodarsi sugli inverosimili (ma utilissimi, per loro, i centauristi della Immancabile Vittoria) paragoni storici con il 1939 e la seconda guerra mondiale: Putin come Hitler vuole conquistare il nostro mondo, Ucraina come la Polonia, rischi mortali di una nuova Monaco se si ascoltano i vili pacifisti eccetera, eccetera). Come si costruisce una omeopatica discesa agli inferi, un baedeker della guerra totale semmai era scritto, chiaro e distinto, nel Vietnam degli Anni Sessanta.

Eppure provate a negare che erano quelli tempi entusiasmanti. Altro che quelli delle lente digestioni bideriane per cui basta una prosa nudarella. L’America, e con lei l’Occidente, aveva finalmente a capo uomini brillanti ed energici, non crudeli e non fanatici, avevano afferrato il comando con baldanza, rapidi dinamici sicuri. Perché non c’era più tempo di aspettare, la Storia nei momenti cruciali non concede simili lussi. Se si esita, si riflette troppo, il mondo, quello nemico, va avanti senza di noi. Sì c’erano stati degli errori, Cuba, anche allora; come oggi, Afghanistan, Iraq. Ma in fondo niente di molto importante, niente di molto grave: un vetro rotto da una sassata, come spiriteggiava una delle teste d’uovo kennediane. Già: un vetro rotto. Ma quella sensazione di esser diventati vulnerabili non era facile eliminarla.

Come oggi la Guerra Fredda era più fredda che mai. Per questo. Il Vietnam, e ora l’Ucraina, sembravano il posto più adatto per rendere credibile la propria forza.

Iniziò proprio così, con l’invio degli istruttori militari a Saigon. Oggi lo annunciano in molti, il gallicano furore di Macron in prima linea. Si camuffa il tutto con filosofemi brodosi, minimalisti e di facile impiego: che cosa cambia, in fondo? Fu solo un modo per togliersi lo scomodo e la lungaggine di trasferire i discepoli, i soldati ucraini, in Inghilterra o in Polonia per addestrare alle nuove armi decisive, che chiuderanno la guerra in un baleno.

Non si accorse l’amministrazione Kennedy di una verità molto antica, che quando si comincia a discutere dell’impiego della forza, i fautori della forza sono sempre meglio organizzati, sembrano più numerosi e sanno utilizzare a loro favore tanto le armi della logica, quanto quelle della paura.

Come l’acqua si trasforma in ghiaccio, così in questi due anni di guerra l’idea che la vittoria ucraina fosse possibile senza di noi ha finito per cristallizzarsi fino a diventare una realtà. Non perché fosse vera, non lo è mai stato neppure al momento della ritirata russa all’inizio dell’aggressione. Ma perché è diventata reale nella mente di alcuni leader molto potenti che vi scorgevano enormi vantaggi per il proprio potere e per rassodare un incerto futuro politico. Così ciò che non è mai esistito e che fin dall’inizio è apparso subito fragile e caduco, la vittoria ucraina e la resa russa con la fine di Putin, è stato fatto diventare solido e stabile.

Un Paese eroico con un esercito formato da una falange tebana che apprendeva in fretta e disponeva di suggestive capacità di bricolage bellico, i droni fatti in casa, i pensionati con le bombe molotov capaci di respingere i tank russi, generali geniali e dall’aspetto marziale… E poi lui, Zelensky, il Grande Incantatore. Quello che fu il leader sudvietnamita Diem per dare corpo al tragico errore americano negli Anni Sessanta.

È il presidente-star ucraino che ha realizzato, mese dopo mese, un impercettibile ma sostanziale cambiamento, l’illusione che bastassero munizioni e poi carri armati e poi qualche missile e gli F-16 e …suvvia, ignavi, uno sforzo ancora ed è fatta. Perché era l’idea della vittoria che ci legava sempre più a lui. In questo modo i protettori hanno cominciato ad essere alla mercé del protetto.

Biden, Macron, e uno dopo l’altro anche quelli che pudicamente continuano a giurare: mai un soldato in Ucraina!, si sono accorti e si accorgeranno, a loro spese, che trattare con il complesso militar industriale (e finanziario) una volta che è riuscito a infilare un piede nella porta, è terribilmente difficile, ti conduce dove non volevi arrivare.

I quattrinosi guerrafondai, quelli democratici come quelli autocratici, hanno l’idea di disporre sempre di una arma nuova, di una strategia imbattibile. La loro fede sopravvive da più di due anni nonostante i fatti ne dimostrino sempre di più l’inefficacia. Sono dei credenti che convertono per utile o per mediocrità, a poco a poco, anche i politici. Così la diplomazia giace ormai silenziosa in un angolo, misera e sperduta come una ciabatta in mezzo al Sahara.

Utilizzando in modo spregiudicato brigate di esperti non restii ad accenti maccartisti per fare l’esame a chi non dimostrerebbe sufficiente zelo occidentale, la vittoria a tutti i costi contro “i mongoli’’ è diventato ciò che l’opinione pubblica occidentale, “il popolo” vuole. Perché questa «è la nostra guerra» non si può lasciare che gli ucraini la combattano da soli. La prima tappa sono appunto i consiglieri militari.

I civili continuano a illudersi di esser loro ad avere in pugno la situazione mentre i nuovi mastini della guerra, in doppiopetto e in divisa, si assicurano giorno dopo giorno una posizione di sempre più ampio controllo delle decisioni nella scelta dei fini e nella valutazione dei mezzi. Mentre i politici perdono il terreno, un passo dopo l’altro, senza neppure accorgersi che stanno perdendo. La bugia è diventata realtà, i governi occidentali vi sono intrappolati. La loro politica è fallita ma non possono ammetterlo. Perché sarebbe la loro fine politica. Forse potremmo battezzarla la estensione, su un altro scacchiere, della sindrome di Netanyau.

Gli aiuti militari nelle risaie indocinesi e nella steppa ucraina non hanno cambiato niente, anzi vietcong e russi guadagnano terreno. Allora si spiega che la colpa non è di decisioni sbagliate ma dei sudvietnamiti e degli ucraini che si fanno uccidere troppo in fretta, sbagliano le controffensive, chiedono sempre e poi dilapidano i doni. Basterebbe qualche buon soldato occidentale che insegni loro a far meglio la guerra. Poi quando il primo “consigliere” sarà ucciso, perché avverrà, allora ogni soldato morto occidentale finirà per diventare una ragione in più perché altri ne muoiano in Ucraina. In Vietnam fu così.

Quando Kennedy fu ucciso “gli istruttori” erano già sedicimila. Settanta erano morti. La guerra era diventata infinita ed era già persa.

https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2024/05/29/news/quella_deriva_bellicista_che_ci_porta_in_guerra-14343020/

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Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Orban l’aveva detto più volte che negli incontri istituzionali in Europa si parlava solo di guerra alla Russia. Ormai ci siamo, come avevo paventato tante volte la Russia non potrà che reagire male. Non ci starà, quantomeno a lungo termine, a farsi colpire in profondità. Userà le armi nucleari sul suolo ucraino, tanto ormai compromessa per compromessa la situazione, almeno non rischierà di soccombere senza usare un minimo del proprio potenziale nucleare. Il topo messo all’angolo, anche più di prima, si butterà in faccia.
E’ impossibile dire quanto tempo sopporteranno , ma temo si tratterà di settimane o pochi mesi, perchè la situazione è diventata troppo incandescente e rischiosa per passarci sopra.
Quando il fattaccio accadrà saluteremo definitivamente la globalizzazione, il denaro farà una brutta fine, come profetizzato, i mercati e i titoli altrettanto, i prezzi e i tassi saliranno ancora. Gli Usa si scavano la fossa, ma anche questo vuole Satana, che opera tramite i governanti massoni e le élite finanziarie: che le nazioni si impoveriscano e facciano le guerre civili e tra loro, e opprimano i pochi credenti rimasti. Già sempre più nazioni non usano più la loro cartastraccia, non potrà che peggiorare l’avversione del Sud e dell’Est del Mondo verso gli Usa e l’Europa.
Si và a grandi falcate verso i tempi peggiori previsti

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

L’Occidente guidato da Satana vuole “farsi suicidare” dalla Russia e sarà accontentato. La Massoneria che muove i fili ci porta alla miseria, al razzismo antirusso e all’odio. Non avremo niente e saremo felici, dicevano al WEF, e ci stanno avvicinando a tale traguardo, tranne la felicità….
Daranno la colpa a Putin di usare l’ atomica, e sarà dipinto come un nuovo Hitler genocida, ma le colpe maggiori stanno nell’Occidente che cerca l’autodistruzione per soddisfare i piani di Satana, ossia trascinare all’Inferno quante più anime possibili, inducendole all’odio,alla guerra, e alla disperazione.

Per come si è avviato questo meccanismo infernale si andrà fino in fondo, i tempi maturano.

mario mancusi
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Tutto sembra convergere per quanto profetizzato da Garabandal, ormai è certo che il sinodo attuale sia quello profetizzato , il 2025 sarà un anno terribile

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Un Giubileo più che zoppo ci aspetta, date le premesse. Ci sarà molto da soffrire, per espiare le colpe di tutto il mondo.

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Come sono carini

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Lucio Anneo
Lucio Anneo
2 anni fa

Ho conosciuto personalmente Quirico, perché in casa si è sempre mangiato pane e giornalismo. Quirico è persona intelligente ed equilibrata, la sua analisi è lucida, come di colui che ha vissuto la guerra sulla propria pelle. Ma non c’è bisogno di essere dei visionari per vedere la terza guerra mondiale che scalpita alle porte: c’è solo un muro di carta che ci separa dall’apocalisse, anche se in fondo apocalisse significa semplicemente rivelazione.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ricambio di cuore i santi auspici. Qui si discetta molto sulle profezie, a volte ci si accapiglia per difendere o attaccare le profezie, Tizio contro Caia, Caia contro Sempronio, Mevio contro tutti. Ma, alla fine, quid est Veritas? Est Vir qui adest…

P.Riesz_
P.Riesz_
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Precedentemente ho interpretato l’Apocalisse riconoscendo nella prima bestia Israele e nella seconda gli Usa che sono anche il falso profeta della prima; il destino di entrambe è lo stesso:
[19,19] Καὶ εἶδον τὸ θηρίον καὶ τοὺς βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ τὰ στρατεύματα αὐτῶν συνηγμένα ποιῆσαι τὸν πόλεμον μετὰ τοῦ καθημένου ἐπὶ τοῦ ἵππου καὶ μετὰ τοῦ στρατεύματος αὐτοῦ.
[19,20] καὶ ἐπιάσθη τὸ θηρίον καὶ μετ’ αὐτοῦ ὁ ψευδοπροφήτης ὁ ποιήσας τὰ σημεῖα ἐνώπιον αὐτοῦ, ἐν οἷς ἐπλάνησεν τοὺς λαβόντας τὸ χάραγμα τοῦ θηρίου καὶ τοὺς προσκυνοῦντας τῇ εἰκόνι αὐτοῦ· ζῶντες ἐβλήθησαν οἱ δύο εἰς τὴν λίμνην τοῦ πυρὸς τῆς καιομένης ἐν θείῳ.
[19,19]Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito.
[19,20]Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo.
Stagno di fuoco ardente di zolfo: terza guerra mondiale?

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

L’Ucraina ha già attaccato da molti mesi pesantemente la Crimea con gli atacms, gli himars, i missili storm shadow e scalp, i droni galleggianti. Ha distrutto centri di comando militare, basi aeree, unità lanciamissili, radar, porti, navi da guerra russe, una campata del ponte di Kerch . Le navi russe si sono dovute nascondere ritirandosi a sud di Krasnodar, a Novorossysk. Oltre agli attacchi anche sui civili (mercati all’aperto)nei capoluoghi Donetsk, Luhansk e Belgorod. E’ già tanto che i Russi non abbiano reagito fin’ora con le armi atomiche. Però visto che si sono mantenuti fin’ora, la Nato nella persona di Stoltenberg, nomen omen, vuole verificare se bluffano o meno riguardo il possibile utilizzo delle armi nucleari. Arrivati a questo punto, con l’approvazione da parte della Nato dell’utilizzo di armi convenzionali a lunga gittata in territorio russo non ci sono altri scenari se non l’utilizzo del nucleare tattico per fermare gli attacchi ucraini.
Stoltenberg vuole vedere come reagirà Putin, ma finchè era Medvedev che minacciava un giorno sì e uno no il ricorso al nucleare anche io ero tranquillo, ma ora è lo stesso Putin, messo alle strette dalla Nato, che lo stà ribadendo molte volte.
In tutto questo ci andrà sotto pesantemente l’Ucraina, ma poi anche l’Occidente, per l’ennesima sconfitta sul campo che attesterà la fragilità delle nazioni del Patto Atlantico, e per l’inattendibilità riguardo la sicurezza dei capitali e riserve in valuta statunitense, su cui si appoggia l’impero decadente a stelle e strisce.

Ultima modifica di 2 anni fa da Dimash
Dimash
2 anni fa

Trump condannato, i fan sul web chiedono rivolte e guerra civile
https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/trump-condannato-fan-sul-web-chiedono-rivolte-e-guerra-civile_83019055-202402k.shtml

I sostenitori di Donald Trumpinfuriati per la condanna per il pagamento in nero alla pornostar Stormy Daniels, hanno inondato i siti web pro Trump con appelli a rivolte e ritorsioni. I fan del tycoon hanno postato decine di messaggi violenti, secondo un’analisi della Reuters, sui tre siti web allineati con l’ex presidente: Truth dello stesso Trump, Patriots.Win e Gateway Pundit. Alcuni hanno chiesto di attaccare i giurati, l’esecuzione del giudice Juan Merchan o una vera e propria guerra civile e un’insurrezione armata. 
Cremlino: “La Casa Bianca sta eliminando gli avversari politici” Sulla questione è intervenuta anche la Russia. Secondo il Cremlino, il processo dimostra che la Casa Bianca sta “eliminando i suoi rivali politici” con ogni mezzo. “Il fatto che lì si stia verificando un’eliminazione di fatto dei rivali politici con tutti i mezzi legali e illegali possibili è ovvio”, ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Trump ha raccolto 34,8 milioni di dollari dal verdetto Dopo il verdetto di colpevolezza dell’ex presidente, la campagna di Trump ha raccolto la cifra record di 34,8 milioni di dollari. La cifra raccolta in meno di 24 ore mostra come i finanziatori di Trump non sembrano lasciarsi intimidire e scoraggiare dalla decisione della giuria di New York sui soldi alla pornostar.

Remox
Admin
2 anni fa
Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Innanzitutto dobbiamo ritenere che la fonte della giornalista Piquet sia lo stesso Bergoglio che rivela questa volta direttamente lo stesso fatto. Questo secondo me metterebbe in dubbio l’ipotesi di un tranello. La motivazione della rivelazione sarebbe più da ricercare nel campo della “psicologia”.
Poi bisogna considerare che in questo caso non esiste la possibilità di applicare alcuna teoria come quella della “generale accettazione” in quanto la norma della costituzione apostolica esclude direttamente e chiaramente qualunque modifica della stessa anche ad opera dei cardinali riuniti in Conclave.
Terzo, dobbiamo considerare che nell’aver violato la norma il collegio cardinalizio ha compiuto un reato che, in quanto tale, non può e non deve essere sanato. L’elezione è infatti nulla, non esiste.

Rimarrebbe solo da capire se qualcuno fra i cardinali ha eccepito la violazione della Universi Dominici Gregis e cosa sia eventualmente accaduto per non tenere in considerazione il grave reato che si stava commettendo.

Come se ne esce? Se si aspettasse la fine del pontificato si andrebbe a convocare un Conclave nullo, con cardinali elettori nominati da un papa “non eletto canonicamente”. Se si affermasse invece la realtà dei fatti si incorrerebbe sicuramente in uno scisma. Probabile che ad un certo punto, se le cose dovessero volgere al peggio, qualcuno per salvare lo statu quo attui una via di mezzo…mi sembra l’ipotesi più verosimile. La prima potrebbe diventare difficile se questa “rivelazione” farà il suo corso naturale, la seconda mi sembra quasi impossibile (dovrebbe infatti essere attuata da quegli stessi che l’hanno permessa).

Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  Remox

In realtà il caso descritto sembra rientrare in ciò che prescrive l’art. 68 (ho controllato) della Universi Dominici Gregis. La doppia scheda essendo stata trovata prima dell’inizio della lettura dei nomi invalida la votazione che va ripetuta:
https://enricomariaradaelli.it/emr/aureadomus/attualita/articolo_14_Socci_non_Francesco.html

Pierluigi
Pierluigi
2 anni fa

Beh, perlomeno è caduta un’altra ipocrisia, perché a quanto mi consta già l’Ucraina usava le armi occidentali contro obiettivi siti nella Federazione Russa.
Piuttosto, a mio avviso è molto più grave l’attacco alle postazioni radar di rilevamento di eventuali attacchi nucleari che di fatto ha reso “cieca” la Federazione Russa e, di fatto, più facile un’escalation nucleare, anche per semplice errore (aspetto da non sottovalutare in questo clima di accentuata tensione e di crescente sospetto reciproco).

Ronin
2 anni fa

Se interessa a qualcuno, inserisco il link della live di Pedro Regis sul canale Marytube di domani pomeriggio (Pedro stesso ha chiesto questa live a Fabio Maria):
https://www.youtube.com/watch?v=pcORsk9A_T4&ab_channel=MARYTUBE

Buona giornata a tutti

Grump
Grump
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Se dovesse verificarsi in Libano il peggio “vedo flotte radunarsi nel Mediterraneo”.

Ergo altro che 2030 o 2026, si compirà tutto quest’anno.

P.Riesz_
P.Riesz_
2 anni fa

Terza guerra mondiale
Le stesse cose si dicevano 10(!) anni fa:
https://ducadeitempi.blogspot.com/2014/03/le-profezie-del-veggente-di-waldviertel.html?
showComment=1396419649280
Allegria!
Ma il guaio è che molti altri veggenti e non solo Nostradamus hanno ‘visto’ più o meno le stesse cose come Karl L. von Lichtenfels e Stormberger
Anonymous2 aprile 2014 alle ore 08:20
«LA TERZA GUERRA
In quel momento, e all’improvviso, truppe russe invadono l’Europa divise in tre armate.
Una delle quali entra in Italia passando dai Balcani e dal Nord Ovest.
Perché la Russia dovrebbe attaccarci? Perché si sentono circondati dalla Nato e pensano che quello sia un buon momento.
La sorpresa è totale e la NATO non riesce ad organizzare una difesa …»
fonte: http://viaggioversolignoto-misteri.blogspot.com/p/profezie-e-veggenti.html
È verosimile se si considera che:
«Ancora negli anni ’70 gli inglesi escludevano una occupazione del loro territorio, sulla base di quanto successo durante l’ultima guerra mondiale.» Fonte:
http://www.robertochicco.com/iGladio/
Anche questo che segue:
«(…) A quel punto inizia uno scambio di atomiche fra Russia e America su alcuni obbiettivi (niente guerra nucleare globale). Poi qualcosa appare nel cielo, più luminoso del sole stesso. Sarà grosso come la Luna e sorgerà a est per tramontare a Ovest.
Dopo di ché si ode un suono terribile e l’intero pianeta entra in un periodo di oscurità di 3 giorni.
L’oscurità è causata da una nube di polvere che avvolge l’intero pianeta per esattamente 72 ore.» fonte: http://viaggioversolignoto-misteri.blogspot.com/p/profezie-e-veggenti.html
… è molto verosimile se si considera che:
«Affrettate la vostra conversione. Non aspettate il segno annunciato. Per i non credenti sarà troppo tardi per convertirsi… Pregherò mio Figlio di non punire il mondo ma, vi supplico, convertitevi! Non potete immaginare ciò che accadrà né ciò che il Padre eterno invierà sulla Terra. Per questo convertitevi! Rinunciate a tutto, fate penitenza. »
Messaggio di Medjugorje [24.6.83]
«Non potete immaginare (…) ciò che il Padre eterno invierà sulla Terra»
Se ci dici come fai a stare allegro …
Remox 2 aprile 2014 alle ore 11:54
Credo che “allegria” fosse ironico ovviamente…si lo scenario è plausibile, tuttavia invito sempre a pensare che non è detto che avvenga proprio così…
Anonymous2 aprile 2014 alle ore 16:38
Sì l’ironia l’avevo capita. La mia si capiva un po’ meno 🙂

Ecco come la vedono i francesi, non differentemente da questo blog:
Comment SURVIVRE AU CHAOS en France et dans le monde”
https://www.resiac.fr/167-livres-resiac
Riduzione, traduzione del parlato di presentazione del libro.
Ecco la mappa (sotto riportata) dell’invasione dell’Europa da parte degli eserciti russo e islamico che invaderà presto militarmente il vecchio continente. Questa carta è presente nel libro “Comment SURVIVRE AU CHAOS en France et dans le monde” è ora a disposizione nelle Edizioni Réziac. Questa mappa presenta in una rapida occhiata,le aree in rosso dovrebbero essere devastate e le aree in verde relativamente risparmiate secondo le profezie durante la terza guerra mondiale. In blu rimangono le zone dove ci sono poche o nessuna informazione secondo le profezie cristiane affidabili Questa carta ha almeno il merito di esistere e soprattutto di essere conosciuta da parecchie persone: le profezie confermavano la visione d’insieme. E quindi ecco dieci posti in cui fuggire in Europa prima della Terza Guerra Mondiale, luogo destinato ad essere distrutto e chiaramente citato da uno o più profezie di santi riconosciuti dalla Chiesa cattolica o non ancora. Partiamo da Roma. Roma sarà castigata secondo un’esatta profezia di suor Elena Ajello di cui è in corso la causa di beatificazione Marie-Julie Jaény ha detto che Roma sarà teatro di persecuzioni e che la guerra civile in Italia sarebbe durata tre anni.
Tra le tante profezie che annunciano la distruzione di Parigi, penso proprio a questa di Catherine Filljung, un’anima stigmatizzata della Lorena vissuta tra il XIX e il XX secolo. Cito “I rivoltosi hanno dato fuoco a Parigi soprattutto i bellissimi quartieri. Dopodiché vide il fuoco cadere dal cielo. Era la vendetta divina”. Questo fuoco dal cielo ci ricorda ovviamente il fungo atomico che non esisteva al tempo di Suor Catherine.
Marie-Julie Jaénny ha annunciato la tirannia di un grande personaggio che lei chiamò Archel de la Torre, quindi molto probabilmente un islamista puro e duro che verrebbe dalla Persia, cioè dall’Iraq e dall’Iran di oggi e sarebbe sbarcato con le sue truppe islamiche dopo l’invasione russa.
(cfr https://www.ducadeitempi.it/2017/11/marie-julie-jahenny-archel-de-la- torre/). E quindi questa invasione islamica devasterebbe la sponda mediterranea, in Italia, Francia e Spagna.
Un posto da fuggire, è la Germania; dovrei dire dal Danubio al Nord. Purtroppo questa è la maggior parte del territorio Tedesco che dovrebbe sperimentare un caos inimmaginabile. Vedi ad esempio tre assi, tre frecce rosse, questi sono tre eserciti russi che devono invadere la Germania con un’invasione lampo, poi riunirsi dal lato di Rur, dal lato di Colonia, quindi entrare a Nord-Ovest della Svizzera e successivamente invadere la Francia nel giro di pochi giorni: un’invasione fulminea per usare espressioni profetiche tra cui quella di Alois Irlmaier. Irlmaier era un profeta veggente cattolico tedesco che aveva visioni del futuro: parlando della Germania ha detto come cose davvero catastrofiche. Egli ha detto che la Germania sarà rasa al suolo dal Danubio al Nord, inquinata fino a 10 metri sottoterra dalla diffusione delle armi chimiche e da un’onda apocalittica fino a Berlino, un’onda che ci sarà per il lancio di una bomba atomica sottomarina russa sganciata nel Mare del Nord e non lontano da lì vicino all’isola d’Inghilterra. Vi lascio immaginare l’altezza dell’onda apocalittica che li sconfiggerà sapendo che Berlino si trova a 36 metri di altitudine e che secondo Irlmaier l’acqua arriverà quasi fino a Berlino.
Altro posto da cui fuggire, c’è l’Olanda. Il paese è piatto e non saprà resistere a un’ondata apocalittica innescata da questa bomba sottomarina russa. Sarà lo stesso per le coste delle Fiandre ma purtroppo anche per delle coste francesi poiché Marie-Julie Jaény aveva menzionato anche le maree rare onde che possono variare da 20 metri a 25 metri di altezza.
Altro luogo da fuggire, Praga e la sua regione. Praga sarà distrutta, per usare le parole esatte di una profezia di Erna Stieglitz.
Altro posto da fuggire è Budapest. Ed è proprio a Budapest che avrà luogo una finta conferenza di pace organizzata in caso di emergenza dopo che i russi (o gli iraniani?) avrebbero assassinato il presidente americano per approfittare dell’evento posto vacanza della presidenza americana e così attaccare l’Europa occidentale la notte successiva.
Un altro posto dove fuggire, questa volta in Francia, è Marsiglia. Marsiglia sarà inghiottita secondo Mélanie Calvat con un quasi copia e incolla con le profezie dell’Escorial in Spagna.
Ultimo posto da cui fuggire, il sud dell’Inghilterra. Tutto ciò che non si trova ad una quota minima di 50 metri deve essere evitato dall’inizio della guerra; dalla Terza Guerra Mondiale in poi le pianure delle isole britanniche saranno sommerse.
La successiva invasione Islamica del Mediterraneo, molti non ci credono poiché sembra abbastanza difficile dato che i paesi islamici non hanno le capacità militari come i Paesi dell’Europa occidentale. Tuttavia, una profezia di Suor Erna Stieglitz indica che l’Oriente attaccherà l’Europa spezzata, vale a dire quando ciò accadrà sarà incapace di difendersi. Sfortunatamente, questo è prevedibile.
Per concludere anche Nostradamus ha menzionato l’invasione islamica. Queste profezie hanno valore solo se le mettiamo in prospettiva insieme. È il loro accumulo, la loro coerenza complessiva, il loro numero e soprattutto la santità dei loro autori che giustifica i timori di un’invasione astuta: quando l’Europa sarà incapace di difendersi da un’invasione islamica da sud nel Mediterraneo, in Italia, nel sud della Francia e in Spagna.
Se i russi verranno presto sconfitti secondo le profezie dall’esercito del futuro re di Francia, che verrà a salvarci, l’impero islamico sarà molto più difficile da sconfiggere, ci vorrà tempo, ma le tante profezie annunciate indicano il nuovo re di Francia distruggerà l’impero islamico e che poi si recherà nelle terre sante di Gerusalemme portando la grandezza della fede cristiana; poi convertirà gli eretici, i musulmani e gli ebrei.
Questo è tutto ciò che potresti desiderare. Che il Signore ti benedica e ti protegga. Amen.
Nota: a mio modesto avviso, l’apparire del GM è una pia illusione dei francesi. P.Riesz_

Terza-guerra-mondiale
Ermete
Ermete
2 anni fa
Rispondi a  P.Riesz_

Tifo Russia, decisamente : questa “europa” è davvero satanica, oramai (come gli USA e Israele).

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Con tutto quello che si stà mandando e sprecando in Ucraina, tra soldi e armamenti, la Nato per il 2029 starà con le pezze al sedere e fallita. Altro che preparata.
Che poi, se la Russia, per ipotesi, sbroccasse del tutto, ci invierebbe delle testate nucleari. Hai voglia a prepararsi !

Ormai questi invasati politici sudditi del deep State Usa fanno proclami senza alcun senso. Si vede che Dio, dato il marciume generale nel mondo, stà accecando la loro capacità di ragionare. Anche questo è un segno degli Ultimi Tempi.

P.Riesz_
P.Riesz_
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

 “se qualcuno fornisce armi di precisione per gli attacchi contro la Russia, considereremo una risposta asimmetrica, che consiste nel fornire armi simili a Paesi terzi”.
Gli americani credono di essere furbi, ma … basta armare con armi di precisione gli Houthi per vederne l’effetto. Che farà la Signora, se dalle coste libiche una tribù sconosciuta inizia a colpire Sigonella?

Dimash
2 anni fa

Russia’s Nuclear Ultimatum | Putin Signals Readiness for Extreme Measures

https://www.youtube.com/watch?v=N13JfGhcI-s

Lucio Anneo
Lucio Anneo
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

ma va tutto bene, il pianeta sarà salvato. Leggo sul sito di Blondet: “Kim Kardashian, che sostiene Biden, ha volato da Los Angeles a Parigi solo perché voleva una cheesecake da un hotel specifico chiamato “Hotel Costes”, e poi è volata a casa. Nel frattempo, tu vai a piedi per salvare il mondo.”

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

E’ il così detto effetto rebound, se mi privo io di una cosa se ne approfitterà qualcun altro, che la troverà anche non troppo alta di prezzo.
Poi per chi è ricco neppure si pone il problema, e inoltre lo star system si ricorda dei problemi ambientali e climatici, dei poveri animali che vedono il loro habitat modificato, dei poveri cristi, quando gli pare. L’importante è farsi pubblicità col green washing e apparire i buoni, mentre i comuni mortali che non usano l’autobus o non mangiano cibi a km 0 sono dei criminali ambientali.

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Macron è inviperito con Putin che’ in Africa i Francesi li hanno cacciati quasi ovunque, per il loro passato coloniale defraudante e spoliativo , e hanno accolto i Russi. Deve apparirgli, nella sua mente aberrata di piccolo Napoleone umiliato, un valido motivo per scatenare una guerra mondiale: muoia Sansone con tutti i Filistei!

https://www.youtube.com/watch?v=CKmtG3X-7Gs

https://www.youtube.com/watch?v=OdICcHtGXwk

https://www.youtube.com/watch?v=XO9DbSwXMHI

https://www.youtube.com/watch?v=zCgyw1v_Gcc

Dimash
2 anni fa

Putin: “Ammettere ora l’Ucraina nella Nato non è saggio”
“Ammettere l’Ucraina nella Nato in questo momento non sarebbe saggio”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, precisando che l’entrata di Kiev nell’Alleanza atlantica “comporterebbe l’applicazione dell’articolo sulla difesa collettiva”. Lo riporta Ria Novosti.

Putin: “Pare che in Ucraina ci sia un’usurpazione di potere”
“Sembra che” in Ucraina “abbiamo a che fare con un’usurpazione di potere”: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. “Apparentemente, un’analisi preliminare e superficiale della legislazione ucraina mostra che le autorità esecutive hanno perso la loro legittimità”, ha affermato ancora Putin secondo l’agenzia Interfax. Putin, che ha ordinato l’invasione dell’Ucraina, pare riferirsi al fatto che il mandato presidenziale di Zelensky sarebbe dovuto scadere alcune settimane fa ma le autorità ucraine hanno detto che le elezioni sono rimandate a causa della guerra e della legge marziale.

17:24
Putin: “In Ucraina vinceremo, è chiaro”
“Qualcuno dice che tutte le guerre finiscono con un accordo che può essere una vittoria militare o una sconfitta. Noi vogliamo raggiungere la vittoria e la raggiungeremo, è chiaro”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, intervistato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

17:24
Putin: “Non c’è bisogno di una nuova mobilitazione”
In Russia non c’è bisogno di una nuova mobilitazione militare. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato al Forum economico di San Pietroburgo.

17:18
Putin: la fornitura di missili agli avversari dei Paesi occidentali da parte della Russia non è imminente
La fornitura di missili agli avversari dei Paesi occidentali da parte della Russia non è imminente. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato al Forum economico di San Pietroburgo. “Non sarà domani”, ha affermato Putin, riservando tuttavia a Mosca il diritto di farlo come risposta ai bombardamenti di Kiev contro il territorio russo con armi fornite dall’Occidente.

17:05
Putin: “Parto dal presupposto che non si userà mai il nucleare”
Vladimir Putin ha detto di supporre che non si arriverà mai all’utilizzo di armi nucleari. “Io parto dal presupposto che il mondo non arriverà mai a questo punto”, ha affermato il presidente russo, intervistato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

17:02
Putin: “Non brandiamo il nucleare come una minaccia”
La Russia “non sta brandendo” le armi nucleari come una minaccia. L’uso di tali armi è possibile solo in casi eccezionali, che non si sono ancora verificati. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato durante la sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo. La Russia, ha aggiunto, potrebbe condurre test nucleari, “ma non ce n’è ancora bisogno”.

15:28
Putin: “Con i Paesi amici tre quarti dell’interscambio commerciale russo”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l’interscambio commerciale di Mosca con i Paesi che il Cremlino ritiene “amici” rappresenta i tre quarti del totale. Lo riporta la Tass. “Nonostante tutti gli ostacoli e le sanzioni illegittime, la Russia rimane uno dei partecipanti chiave nel commercio mondiale e sta sviluppando in modo proattivo la logistica e la geografia della cooperazione”, ha affermato Putin nel suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Secondo il presidente russo, il volume degli scambi tra Russia e Medio Oriente sarebbe raddoppiato.

14:48
Putin: “Lavoriamo a sistema di pagamenti non soggetto a sanzioni”
Con i suoi partner stranieri la Russia aumenterà l’utilizzo di monete nazionali per gli scambi commerciali. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, aggiungendo che i Paesi Brics stanno lavorando alla creazione di un sistema di pagamenti indipendente che non sia sottoposto a pressioni politiche e sanzioni esterne.

14:38
Putin: quasi 40% commercio estero è in rubli
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che gli scambi commerciali con l’Asia sono in aumento e che quasi il 40% del commercio estero russo è ora in rubli, mentre la quota effettuata in dollari, euro e altre valute occidentali èdiminuita. Putin ha affermato che la Russia cercherà di aumentare la quota di transazioni effettuate nelle valute dei Paesi Brics, i cui principali membri sono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Il presidente russo, intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha detto inoltre che la Russia deve ridurre le importazioni creando una produzione competitiva e aumentando gli investimenti in capitale fisso del 60% entro il 2030.

14:16
Putin: “L’Occidente sta perdendo l’egemonia del mondo”
Il mondo occidentale “vuole mantenere un ruolo egemone, che gli sta sfuggendo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in apertura del suo discorso alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

11:30
Cremlino: “La Francia è pronta ad entrare in guerra”
Il presidente Emmanuel Macron “dichiara che la Francia è pronta a partecipare direttamente al conflitto militare in Ucraina”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che le dichiarazioni di Macron sono “molto, molto provocatorie, aggravano l’escalation nel continente e non portano a niente di positivo”. Lo riferisce la Tass.

https://www.repubblica.it/esteri/2024/06/07/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-423186104/?ref=RHLF-BG-P12-S1-T1

Ultima modifica di 2 anni fa da Dimash
Alessandro
Alessandro
2 anni fa

Ciao ragazzi, ogni tanto vi leggo, anche se non commento; l’ultima volta lo feci per la questione del filioque con cui spiegai con molta passione l’annale (più che millenaria) divergenza dottrinale, anche su richiesta di Mario, che ringrazio perché, oltre il semplice fatto della divergenza, di per sé fondamentale (essendo il dogma della Trinità quello assoluto, una triadologia differente cambia tutto), ho pensato che fosse un qualcosa per mitigare i commenti e i temi, per parlare/leggere altro.
Tornando a noi, giusto per non farci mancare nulla, informo che in Sicilia, forse lo saprete già, è iniziata ufficialmente l’emergenza idrica; acqua razionalizzata nel messinese, nelle zone interne in particolare dell’isola ancora peggio, nell’agrigentino cominciano già a scendere in piazza (e ad Agrigento non è che ci sia il mare ovviamente), il cielo è spesso offuscato (e siamo ancora a inizio giugno), il sole appare velato (un pò impressiona); non piove quasi mai, e, se lo fa, dubito che sia solo acqua, (particolato ad esempio); mi sa che vedere un pò di azzurro e celeste comincia a risultare più difficile. Il cielo è spesso grigio o di un azzurro velato che non è mai celeste, meno che mai celeste puro (#b2ffff). Non vi allego foto, ma potete immaginare. Se con lo smartphone punto il cielo con fotocamera, nello smartphone risulta attiva la modalità “coperto” (cioè rileva il cielo come se ci fosse una scia di nubi omogeneamente distribuita mentre è sereno)
Cominciano a concretizzarsi i pericoli della desertificazione. Signori, l’acqua scarseggia, l’acqua e ripeto l’acqua, non so se ci rendiamo conto. Che tra l’altro si paga e anche profumatamente, in un mondo che, se non fosse malato, la risorsa, essendo essenziale per tutta la biosfera, dovrebbe essere garantita con i tributi che la brava gente paga, sebbene debba essere razionalizzata con determinati criteri, dimensione dei nuclei familiari, ad esempio.
Ripeto, ancora a inizio giugno. Poi ci saranno gli incendi immancabili colposi (pardon, dolosi).
Io non so come andremo a finire. Ma comincio a pensare che, di questo passo, al 2030 il mondo non ci arriva. Non quantomeno a strascichi dove in qualche modo si tira avanti.
La gente non si renderà conto che il mondo gli crollerà addosso senza che se ne accorga, buoni mutui e pensioni.
Dio benedica tutti!

Alessandro
Alessandro
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ciao Nicola, grazie. Anche da noi vorrebbero iniziare a desalinizzare. Nel messinese da noi se ne comincia a parlare. A parte che non esistono, credo, tecnologie apposite di desalinizzazione da noi, rammento che il sale marino ha effetti benefici sul clima, sulla circolazione atmosferica, almeno a livello globale, pensiamo solo alla corrente del Golfo. Il sale è uno dei fattori di conservazione del sistema Terra come “geosistema”. Proprio come la fotosintesi o altro. Penso che si possa agire a livello locale, fino a un certo punto, ok. Ma è chiaro che si forza la natura, o v’è il rischio di farlo, l’equilibrio naturale è perfetto, ma precario. Proprio come una rete a ingranaggio finissimamente funzionale, ne togli pure il più piccolo e insignificante, e il sistema si blocca.
Pare di avere a che fare con la siccità ai tempi di Elia. E neppure io penso ad un’emergenza idrica assoluta per il momento, non bisogna essere catastrofisti. Ma c’è e non può che peggiorare. A Messina hanno lavorato al sistema idrico per 6 mesi circa un fine settimana al mese perché risulta antico e poco funzionale, ma sotto sotto hanno secondo me cominciato ad attrezzarsi per affrontare al meglio la penuria idrica, almeno per evitare perdite come minimo.
Veramente, che Dio crei acqua dal nulla, altrimenti. Ma non credo ne abbia la motivazione, ahinoi.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
2 anni fa
Rispondi a  Alessandro

Qui in Piemonte piove quasi tutti i giorni da marzo, ogni pomeriggio un acquazzone e non vuole smettere, la frutta è danneggiata, si gonfia e marcisce, idem l’uva per vinificare è troppo acquosa. Chi troppo chi niente

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

L’unico problema è che è una tecnologia molto costosa, non a caso è poco diffusa. Israele è una nazione molto ricca. Immagino anche negli Emirati Arabi facciano la stessa cosa, ma stiamo parlando delle nazioni con il reddito pro capite più alto al mondo. Il problema che ha sollevato Alessandro è molto grave, che può essere solo alleviato, ad esempio migliorando la rete idrica, completando alcune dighe non finite, recuperando le acque reflue fognarie per l’agricoltura. Se il clima è cambiato l’uomo può far molto poco, e il maggior afflusso turistico aggrava il problema.

Di contro le grandinate e le piogge al nord dipendono dalla maggiore energia termica e dai venti sciroccali, che in Sicilia portano sabbia nel cielo e quindi rendono il cielo lattiginoso, o velato da nuvolaglia sterile africana, mentre al nord molta umidità che si condensa sulle Prealpi e le Alpi.
Questo dipende dal fatto che c’è un surplus di calore alle latitudini meridionali che impedisce il più delle volte alla corrente a getto di raggiungere il Mediterraneo nella sua interezza. Per cui da qualche Estate si assiste a prefrontali senza fronte, a carattere semi-permanente, al di sotto della linea gotica. In Sicilia, poi, molto vicina all’Africa, con geopotenziali molto alti, ben oltre le medie trentennali, il problema è ancora più grave, perchè dura oramai tutto l’anno o quasi.

Mentre il neo clima carico di umidità che indicava “Seneca” assomiglia molto a quanto preannunziato a Jahenny per la Francia, che è zona limitrofa, e che dovrebbe portare prima o poi a carestie per la troppa pioggia quando si dovrà mietere e raccogliere, in generale. Ossia proprio il periodo estivo o tardo estivo, per la Francia.

Ultima modifica di 2 anni fa da Dimash
mario mancusi
2 anni fa

https://m.youtube.com/watch?v=HqxrWkhRtEg

Dott.g.i. Se hai tempo queste sono le ultime indiscrezioni fatte da Regis sui miracoli di Gesù non contemplati nei Vangeli, vediamo se c’è qualcosa ulteriore di strano

Qui invece le sue parole di difesa sulla nota di critica del
vescovo locale

https://m.youtube.com/watch?v=8z9_eCKUU9o

Io non li vedo più i suoi video, cosa ne pensi, grazie

dott.G.I.
2 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Ho visto entrambi i video.

Quello di Marytube che avevo già visto (cioè, Fabio Maria, il quale non è né un sacerdote, né un frate, ma un “fratello laico”, che recentemente si è sposato) è del tutto inconsistente, perché si ripetono sempre le solite giustificazioni: che Anguera non è approvata, né condannata; che Pedro è amico di dom Zanoni; che va tutto bene e che è possibile divulgare i messaggi; ecc.. Se tutto va bene, bisogna pur dare un senso alla Nota che punta il dito espressamente su Anguera e sul suo veggente.
Fabio Maria nel suo canale ha pubblicato centinaia di video a commento dei messaggi di Anguera e ha anche pubblicato tre libri, tutti incentrati su Anguera (La porta e la chiave d’oro; Il codice Onyx; La grande tempesta e l’anticristo). Molto difficile che riconosca che la sua (pur legittima) testimonianza di cristiano ormai non possa più basarsi solo su Anguera. Ma è troppo coinvolto.

L’altro video (una ennesima Live di Pedro) è più interessante, perché nel caso uno avesse capito male, il veggente non solo conferma quanto detto in altre Live precedenti, ma rincara la dose. Perciò, è buono che Pedro faccia queste cosiddette catechesi, in modo che viene fuori un po’ alla volta.

Su san Giuseppe, egli ribadisce con orgoglio tutto e di più. Riporto qualche estratto. 

Prima di iniziare voglio ricordarvi che la Madonna ha già trasmesso, per l’esattezza con il messaggio di stasera, 5615 messaggi qui ad Anguera, che sono disponibili sul sito, “Appelli urgenti”, dal primo all’ultimo, tutti sono stati pubblicati, nessuno è stato nascosto. Sono tutti disponibili per chi vuole, che sono stati pubblicati in questi 37 anni, alcuni di questi libri sono stati pubblicati più di 10 volte, così tanti libri si sono diffusi in tutto il Brasile, e sono stati pubblicati anche in altre lingue, questo è quello che occorre dire qui all’inizio di questo speciale Live. 

Ci sono delle informazioni che non sono scritte nei libri e non vengono pubblicate nemmeno qui sul sito, … sono cose che se volessi, potrei pubblicare un libro. Per ora non è mia intenzione, sarebbe una buona cosa, ma per ora non ho quel desiderio, lo avrò. Certo, il desiderio di averlo non sono sicuro al 100%, lo pubblicherò quando Nostra Signora dirà tutto e lo scriverò quando accadrà. Ovviamente, lo pubblicherò solo nei libri. Alcune informazioni che ti darò stasera e di cui tu che segui qui il canale sei già informato, sono state dette dalla Madonna durante le apparizioni, diverse centinaia di volte, o prima del messaggio, alcune addirittura prima del messaggio, ma molto molto antiche; la maggior parte sempre dopo il messaggio: il messaggio è terminato e rimango ancora qualche minuto del nostro orologio, ma ho già fatto delle domande e ho avuto delle risposte molto interessanti, perché ho chiesto qualcosa e nella mia domanda c’era una risposta e nella risposta c’erano informazioni che non avevo chiesto, è una cosa curiosa e interessante. Non ho fatto domande alla Madonna che l’hanno portata a darmi informazioni sulla vita di Gesù, la sua, quella di San Giuseppe, ho fatto una domanda, lei ha dato una risposta, … dentro quella risposta lei comincia a parlare d’altro e io sono rimasto incantato. Allora, ho pensato, penso che sia meglio iniziare a scrivere queste cose. Ho preso degli appunti e così via, ne ho salvati molti … ho qui il materiale per realizzare dozzine di vite, … ho una fortuna qui, con 300 GB di materiale, ovviamente non è tutto. 

Voglio iniziare ricordando uno dei discorsi della Madonna che ha generato una polemica inimmaginabile ma, come ha detto la Madonna, lo ripeto affinché la polemica continui a diffondersi in tutto il Brasile e le apparizioni della Madonna diventino più conosciute. Ok benissimo, ne hai già sentito parlare anche recentemente da qualcuno, … questa settimana ho ricevuto circa cinque messaggi da persone che dicevano esattamente questo, alcuni dicono che San Giuseppe era vedovo, vero? E che San Giuseppe ha avuto figli. È vero? San Giuseppe non era vedovo e non ha avuto figli e lo ha detto la Madonna di Anguera, ma questo non è un argomento controverso, non ancora il controverso. 

L’argomento che ha generato la controversia è stato che la Madonna mi diceva che quando Gesù era morente sulla croce, san Giuseppe era ancora sulla terra, era vivo. Molti anni prima che Gesù apparisse nella vita pubblica, Gesù chiamò la Madonna e Giuseppe e raccontò loro tutto quello che gli sarebbe successo, ogni dettaglio di quello che sarebbe successo, quindi, niente era nuovo per la Madonna e per San Giuseppe, loro lo sapevano, ma Giuseppe ha chiesto a Gesù di concedergli di non essere presente da vedere Gesù arrestato, torturato, morto crocifisso. Giuseppe ha chiesto questo a Gesù e Gesù gli concede esattamente come Giuseppe aveva chiesto, quindi Giuseppe non era presente alla crocifissione ma era vivo. 

Da vivo, Gesù lo portò in un certo luogo dove rimase e questo fu la Madonna che lo rivelò. Ah Pedro, ma dicono che la tradizione dice che Giuseppe morì prima della vita pubblica, sì…

Eh, ho predicato più volte che San Giuseppe era morto, perché l’avevo letto nei libri, non so che libro fosse, non so, non ricordo più chi era il prete e cosa era e ho visto predicazioni di diversi preti che dicevano anche questo, che San Giuseppe è morto, non so cosa. Ci sono anche alcune statuette di San Giuseppe lì morente e la Madonna accanto, ecc. ecc., molto bene, quindi ho sempre creduto questo, fino al giorno in cui la Madonna mi ha detto che Giuseppe era vivo. E dopo la Resurrezione, Gesù è stato più volte con Giuseppe e anche con lei, cosa che fa impazzire un sacco di gente, vero? Ma per me questa informazione è preziosa, quindi non torno a predicare che San Giuseppe era morto prima che Gesù morisse, perché la Madonna me lo ha detto… Genera polemiche, ma è la verità. 

Nessuno mi può impedire di dare queste informazioni, queste informazioni non sono dogmi di fede, non è niente del genere, diciamo che è straordinario, per me lo è, vero, ma per la Chiesa questo non ha alcuna importanza. È straordinario… questo è un fatto soprannaturale per me, sì perché la Madonna mi ha dato informazioni che solo lei poteva darmi, giusto? 

Quindi, anche se molti dicono che San Giuseppe è morto, ecco, hanno anche detto che il corpo di Giuseppe sarà nella tomba e che sarà ritrovato, la gente parla in modo assurdo, che sarà ritrovato e che il corpo sarebbe incorrotto, ecc., dalle informazioni che ho, niente di tutto questo è vero…

Sto dando informazioni che ho ricevuto dalla Madonna, non sono Dogma di Fede, se vuoi, ma te le darò e ti darò molte informazioni qui oggi.

Quando Gesù ascende al Cielo, San Giuseppe è ancora vivo sulla terra. Interessante, non so se te l’avevo detto nell’ultima diretta, ma quando Gesù ascende al Cielo, Giuseppe ancora è qui e ci sono altri dettagli che sono anche molto interessanti, sai, quello che mi ha detto la Madonna, poi Giuseppe è rimasto per molti anni sulla terra… pazzesco, vero, ma non ci avevo mai pensato, quando la Madonna ha detto, ho capito, ma è buffo, bisognerebbe ragionare in modo logico, vero, ma la Madonna ha spiegato, quindi San Giuseppe è rimasto qui sulla terra per tanti anni, anche dopo l’Ascensione di Gesù al cielo. Chi ha passato questa informazione? È stata la Madonna, quindi ora se vuoi credere che San Giuseppe morì quando Gesù aveva 15 anni, allora hai un problema, giusto? libero di credere o non credere…

Non può essere la Madonna, perché questa storia non c’è nella Bibbia. È vero, ma non lo è proprio, e ti posso assicurare subito nella diretta di oggi che la Madonna mi ha già detto il numero dei miracoli che Gesù ha compiuto. Presta attenzione, nota la data di oggi è l’11 giugno 2024 8:52, sono Pedro Régis di Anguera, dico qui in diretta, la Madre di Dio che mi appare mi ha raccontato di tanti miracoli che Gesù ha fatto fin da bambino, Gesù ha fatto più miracoli quando era ancora un bambino in braccio, di quelli che narra il Vangelo, perché sembra che i Vangeli raccontano circa 40 miracoli di Gesù … solo lì in Egitto, penso che nostro Signore abbia fatto di più, solo in Egitto Gesù da bambino ha fatto un miracolo quando era ancora nel grembo di Maria…

Questo su san Giuseppe e sui miracoli di Gesù bambino.

Poi racconta altri episodi che nessuno può verificare: di Lamech, socio di san Giuseppe, un costruttore, che aveva una figlia paralitica che fu guarita da Gesù; di Silas; del figlio di Pilato guarito; ecc..

Dopo aver raccontato episodi sparsi, letti da un file di appunti, Pedro pronuncia una vanteria scandalosa, che nulla ha di spirito cristiano (min 44:25):

Ho ricevuto questa precisa informazione che vi do, nessun mistico nella storia del cattolicesimo, nessun Santo ha detto questo, è esclusivo dell’apparizione di Anguera. Bellezza!

Molta gente non crede all’apparizione, ma questa è la verità, ok?

Quindi è una cosa importante, se potete, condividetela, vero?, questa Live, che è di una ricchezza inimmaginabile…

Il giudizio positivo su Anguera sembra essere dovuto alle informazioni ESCLUSIVE date lì e che non si ritrovano da nessuna altra parte. Il fatto è che queste informazioni, alcune sono false (su san Giuseppe), altre sono non controllabili (il figlio di Pilato viene guarito e Pilato si converte; la tradizione dice cose diverse su Pilato), altre sono inutili perché non aggiungono nulla (la Madonna aveva una sorella, però adottiva).

Da tutto il video, le uniche preoccupazioni di Pedro sono queste:

1) invitare a diffondere i messaggi di Anguera a più persone possibili;

2) invitare gli spettatori a mettere il like e ad iscriversi al canale, per sostenere il messaggio;

3) accreditarsi tirando fuori dettagli, secondo lui importanti, ma insignificanti, per potersi vantare che solo ad Anguera sono stati rivelati questi particolari e mai da nessun mistico o santo. Una mancanza di umiltà sconcertante.

Almeno fossero veri questi particolari!

Ne cito uno: la Samaritana al pozzo che parla con Gesù.

Se puoi, lascia un like se hai guardato questo speciale Live questo martedì, 11 giugno 2024, domani è il 12, giorno di San Valentino, giusto che Dio ci benedica tutti, buona serata, grazie per esserti iscritto oggi, grazie mille per esserti iscritto al canale “Appelli urgenti” anche oggi se vuoi aiutare il canale come membro del canale, vai alla descrizione di questo video e diventa un membro del canale perché questo è importante, perché abbiamo bisogno di persone di Dio e Nostra Signora che possano aiutare a mantenere il canale e solo attraverso persone che amano veramente Nostra Signora possiamo raggiungere questo obiettivo, quindi se vuoi aiutare, giusto?, c’è un modo per farlo, ok?, lascio anche qui il link per chi vuole iscriversi al canale, basta cliccarci sopra, andare a compilarlo. 

Iscrivetevi ai canali cattolici che aiutano a diffondere i messaggi di Anguera, sono dell’Arcidiocesi di Feira de Santana, il mio vescovo è Dom Zanoni, è mio amico, ho grande rispetto per lui, non c’è nessuna condanna dell’apparizione di Anguera, proprio qui in diocesi o in Vaticano, tutto quello che si sente dire sono tutte fake news, bla bla bla. Oh, ma è uscita la nota, l’ho già spiegato, parlo della nota, che non c’è nessuna condanna rispetto all’apparizione, non c’è nessun divieto, il vescovo è mio amico, per me va tutto bene, è meraviglioso, che continui così per secoli e secoli, Amen, per me è bello, è molto bello…

Oh Pedro, e se ci fosse un’inversione di tendenza ad Anguera? non cambierebbe nulla, l’ho già detto, … nessuna decisione della Chiesa cambia nulla rispetto ad Anguera, niente, sai, niente, moltiplicato per un milione, non cambierebbe nulla, qualsiasi decisione, sia contraria che favorevole, non cambia nulla…

Ecco un’altra storia qui, l’ho già raccontata. Ovviamente, quella donna al pozzo era la Samaritana, un vangelo racconta un bellissimo episodio, ecc., ma Nostra Signora ha tirato fuori un dettaglio straordinario, cioè che l’evangelista racconta un dialogo tra la donna e Gesù, che è la cosa più importante. Io ero lì in quel momento, vero? Questo è stato scritto, credo, 40 anni dopo Gesù, giusto? ma la cosa interessante è che la Madonna tira fuori un dettaglio, tira fuori il nome di questa donna, si chiamava Aziza, c’era un fratello che si chiamava Téo e mi fa vedere quello che ho scritto, la Madonna era lì con le sante donne a lato della scena, Gesù sull’orlo del pozzo con la donna e la Madonna, i discepoli non c’erano perché erano andati in un villaggio per comprare qualcosa… 

Ora, a parte il fatto che la Madonna fosse lì oppure no, il nome della Samaritana, da sempre, anche dalla Valtorta (e prima della Valtorta), nella tradizione cattolica e ortodossa, è stato: santa Fotina (o Fotinai). 

https://it.cathopedia.org/wiki/Santa_Fotina
https://www.luoghidellinfinito.it/Rubriche/Pagine/Fotina,la-donna-che-bevve-la-luce.aspx

«L’onomastico il 20 marzo in ricordo di Santa Fotina Samaritana, convertita da Cristo al pozzo di Sichem e che subì il martirio con i figli Giuseppe e Vittore nel I secolo.»
https://www.santiebeati.it/nomi/Detailed/2444.html
http://www.valtortamaria.com/operamaggiore/volume/2/cxliii-la-samaritana-fotinai

Quindi, come possiamo porci serenamente di fronte a queste presunte rivelazioni, che non si sa da dove provengono, e che sono in gran parte false, errate o discordanti dalla tradizione?

La cosa che a me disgusta di più sono le vanterie e le millanterie di Pedro, che si esalta e s’incensa in continuazione, fiero che nessun santo o mistico della Chiesa cattolica abbia mai ricevuto le sue (inutili) rivelazioni, che lui desidera vengano divulgate il più possibile perché fanno gran bene all’anima. 

Mi sembra, dalle ultime numerose Live, che Pedro stia lasciando sempre più da parte i video profetici (a commento dei messaggi) e stia sterzando verso il racconto più libero e fantasioso dei fatti sulla vita “occulta” di Gesù, Maria e Giuseppe, dove c’è molta più possibilità di inventare, rispetto al commento di vaghe profezie che non si realizzano.

mario mancusi
2 anni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Mettiamo un velo pietoso su queste apparizioni, ho sottolineato anch’io recentemente che i suoi video sono ormai autoreferenziali, e ripeto, il fatto che alcuni messaggi sembrerebbero realizzarsi non sono segno di veridicità, …i Simpson insegnano…, umiltà e obbedienza alla chiesa, queste sono le prime regole di autenticità.

SAVERIO
2 anni fa

L’ultima picconata per abbattere la chiesa cattolica?…con questo papato non sembra esserci mai limite al peggio…
https://www.aldomariavalli.it/2024/06/13/addio-primato-petrino-il-nuovo-documento-vaticano-sul-vescovo-di-roma-al-servizio-di-sinodalita-ed-ecumenismo/

SAVERIO
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Con questo documento si spiega anche la sottolineatura che fece ad inizio pontificato identificandosi soprattutto come Vescovo di Roma…evidentemente la sua idea di chiesa come una confederazione sinodale faceva già parte dei suoi pensieri e progetti. Sta devastando la vigna del Signore con il consenso di buona parte della chiesa e con il plauso del mondo che vedrà in quest’atto un gesto di umiltà e non invece il rinnegamento della preghiera di Gesù in Giovanni 17 “che siano come noi una cosa sola”.

Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Il recente intervento del Prof. Radaelli sull’invalidità della rinuncia di Benedetto XVI è, nel mondo tradizionalista, l’inizio di un terremoto. E’ dopo questo intervento infatti che il giornalista Valli ha pubblicamente e per la prima volta espresso i propri dubbi su quanto accaduto nel 2013.
Radaelli è allievo del Prof. Amerio, punto di riferimento di quel mondo che, fino ad oggi, si è ostinato a non voler prendere in considerazione l’ipotesi della nullità della rinuncia di Ratzinger.
La tesi è praticamente la stessa di quella di Cionci, ma da una prospettiva differente.
La rinuncia è nulla in quanto avvenuta non in conformità alla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis; Benedetto XVI non aveva nelle proprie facoltà quella di separare munus e ministerium, fra loro inscindibili, in quanto l’ufficio petrino è tale per volontà di Cristo stesso dove la potestà di governo della Chiesa è funzione diretta ed inseparabile dell’essere papa. Il rimedio passa per l’azione di cardinali fedeli alla Chiesa che, stante l’attuale situazione di sede vacante, si riuniscano per eleggere un legittimo successore. Esattamente quanto detto da Cionci. Solo che se per Cionci Benedetto XVI ha scientemente messo in atto un piano volto a scismare i nemici della Chiesa, per Radaelli Ratzinger ha fatto quel che ha fatto in quanto figlio della Chiesa modernista conciliarista, andando oltre il suo ruolo e i suoi compiti quasi a voler rivoluzionare il ministero petrino. Più o meno quel che disse Gaenswein nella sua relazione alla presentazione del libro del Prof. Regoli: un papa attivo ed un papa contemplativo (salvo poi scusarsi per essersi espresso male).
Il primo a riconoscere la novità introdotta dalla lettera di rinuncia fu il Prof. Violi il quale, non essendo teologo, optò per l’ipotesi che Ratzinger avesse voluto introdurre con grande coraggio un concetto di novità nell’ufficio petrino.

Ma questa novità, quella cioè del munus separato dal ministerium, non può esistere se non nel caso della sede impedita.

Ratzinger era assolutamente consapevole del disagio causato con la sua rinuncia fatta in quel modo, con il titolo di papa emerito e tutto il resto che ne è seguito…ma in dieci anni non ha fatto nulla per chiarire o correggere la sua posizione. Come spiegò in una lettera privata al Cardinale Brandmuller non c’era nulla da chiarire.

La questione della nullità della rinuncia non può più essere rinviata, soprattutto ora che è stata sdoganata da chi sa spaccare il capello fra argomentazioni teologiche, canoniche e filosofiche sulla questione. Che lo abbia fatto per convincimento personale pseudo modernista o per salvare la Chiesa (come io credo) l’atto è nullo. Il trono è salvo. Serve solo chi voglia far rispettare i diritti della Sede Apostolica.

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Remox

ancora queste tesi perditempo!…

Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Sono tesi perdi tempo per chi non ha a cuore le sorti della Chiesa. Pensare che tutto si risolva da se, con il tempo, è utopia. Se anche per puro ed assoluto miracolo un successore ortodosso venisse eletto alla fine naturale del pontificato di Bergoglio questi dovrebbe confrontarsi con il magistero del predecessore trovandosi nella situazione di dover o cancellare anni di papato pregresso (immaginando tute le opposizione e persecuzioni del caso) oppure farsi trascinare nell’abbraccio mortale di una difficile continuità. Applicare le leggi della Chiesa è l’unica possibilità, anche se dolorosa e complicata.
Ma non lo faranno. Sperano di risolvere con il prossimo Conclave, come se “gli altri” non ci stessero già pensando…

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Come tempo fa criticai G. I. per la superficialità dei suoi giudizi (ad onta della sua intelligenza) nei confronti di un Movimento (il mio) di cui praticamente non sa nulla, così dico a te (che reputo altrettanto intelligente): da dove deduci (così superficialmente) che a me non importino le sorti della Chiesa e che penso che tutto si risolva da sé?…

Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Parlo in generale Eranuova, considerato che a considerare queste tesi una perdita di tempo sono la gran parte dei cattolici.

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Non vi è dubbio alcuno che se molti dei detrattori di Francesco dedicassero almeno la metà del tempo che impiegano, per cercare il pelo nell’uovo, alla preghiera (anche per Francesco), la Chiesa oggi godrebbe di ottima salute…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Mica facile trovare il giusto mezzo tra impegno spirituale impegno civile,e accettazione della croce.Il mix sta nelle mani del Capo della Chiesa,che ovviamente non è Bergoglio.Roma ne ha viste di tutti i colori,in due millenni e oltre.Giulio Andreotti era visto un po’ anche come il romano tipicizzato,che sa lasciarsi passare sopra le cose.Immagine solo parzialmente vera,ma infatti lo diceva,che a volte va bene cosi’.Era amante della Storia della Chiesa,e anche li’ a volte ,per il poco che so e ricordo,funziona cosi’,perchè le vicende storiche politiche sono contraddittorie e pesano e a volte sul piano esterno sembrano risolutive,ma dietro conta anche la preghiera del popolo,che magari è la causa della comparsa di personaggi singoli determinanti in positivo,e sappiamo che ci saranno grandi conversioni nel campo nemico.Non una battaglia frontale in campo aperto,ma un caleidoscopio apparentemente casuale e mutevole.Per ora ho chiara una cosa:i bizantinismi piu’ dannosi sono quelli che,come dimostra l’A.T.,tendevano ad avvicinare l’antico Israele ai vicini pagani ,allontanadolo dalla sua missione particolare datagli da Dio.Quindi i bizantinismi peggiori nel Nuovo Israele,che è la Chiesa di Cristo,con centro Roma,sono quelli dei modernisti,e preparano sofferenze,ma saranno una parentesi).Attenzione pero’ anche a quei tradizionalisti che vogliono unirsi agli ortodossi prima di averli sposati in Chiesa,e in Chiesa Cattolica.Sarebbe fornicazione,come il peccato originale.

Giuseppe
Giuseppe
2 anni fa
Rispondi a  Remox

https://www.youtube.com/watch?v=ZFh8PeXbJyg

Depositata presso il Tribunale Vaticano “Istanza per la nullità dell’abdicazione di Benedetto XVI”

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa

Ben ritrovati.Sto meglio,in gennaio 2023 ho mollato,causa vecchiaia(dolori)e fenomeno del nino(il simbolo sopra la seconda “n” non lo trovo mai in queste tastiere internazionali e interrazziali).Massimi sempre da 30 a 35 e minime notturne mai sotto 24-25 quando servirebbero la notte non piu’ di 17 gradi per riposare a fondo.Soprattutto e’ durato fino adesso,quasi un anno e mezzo.Non vi ho piu’ seguiti,ho perso molti mesi,solo recentemente ho letto qualche post ma non i commenti perchè poi rimango troppo tempo,ma ora vedo che sono meno numerosi.Grandi i post di Remox su Nostradamus e suo figlio Cesare riguardo a Malachia.Intervengo spero brevemente per questa cosa di Bergoglio,che dire storica è dire poco.Per fortuna, infatti ,se comincio’ anche secoli prima del 1054,finira’ dopo Bergoglio o chi per lui e sara’ davvero un nuovo millennio.Li’ dentro non dico che c’è tutto,tutta la questione delle eresie ecclesiologiche,perchè non le conosco tutte,ma poco ci manca.Le conosceva il cardinale Umberto di Silvacandida,che ne elenco’forse 90…e di questo si tratta,non solo e non sopra tutto delle cose che stanno a cuore a Bergoglio.Bergoglio,ricordo bene un video,nei primi anni da eletto,disse che davanti all’animosita’ critica del patriarca di Costantinopoli Cerulario,”rappresento’ la Chiesa che guardo’ a se’ stessa”e consegno’ la lettera e consegente scomunica.Ma si puo’ dire cosi?Se un Papa eletto o no,dice cosi’,il resto viene di conseguenza.Molti francamente si svegliano tardi.Peggio non poteva dire.Pero’ non è fare polemica agiografica che m’interessa, o anzi si’,ma andando al nocciolo della Fede e non di Bergoglio.Non m’interessa se sia eletto o no,perchè non è vero che se credo al primato di Pietro e all’infallibilita’ di Pietro allora devo pensare per forza che non sia eletto regolarmente.Non importa, perchè tanto Bergoglio ufficialmente non sfida Gesu’ Cristo e se lo fa dentro se’ stesso a un certo punto sono fatti suoi.Bergoglio cerca i fatti compiuti passetto per passetto,ti spara col silenziatore.Spara alla Chiesa del passato di cui non ha la luce per cogliere la infinita grandezza ed esserne fiero e rassicurato.L aChiesa al momento giusto ha sempre dimostrato grande dignita’ superiore,e non solo miseria uumana,e lo hafatto nei singoli,col singolo.”Per quel solo giusto non distruggero’ la citta’.Ecco:qui sta il punto.Tebe e Cartagine e Bisanzio furono vinte,pr cosi’ civili e raffinate,che sembrava impossibile crederlo.Le prime due ,pero’,prima di Cristo,la terza dopo ma è solo una parentesi.Per qesto “Le porte dell’Inferno non prevarranno”.Chi ci crede ci crede,chi no,cerca di sporcare il passato della Chiesa,dimenticando che la Chiesa è fatta di uomini ,deboli,ma il Capo è quello che se ci fosse stato a Sodoma la citta’sarebbe ancora in piedi.Per giunta aiutato dalla Madonna,come abbiamo visto in 2 millenni dopo Cristo.(evo moderno per i modernisti).Siamo fortunati anche se non ce ne rendiamo conto.Ne ha approfittato perfino Stalin,con la Madonna di Kazan e le processioni,memore dei suoi trascorsi.Cristo deve essere al centro di tutto e sempre,per questo si deve avere un rapporto personale,anche tempestoso,se non si sa far meglio,come me.Non fare di Cristo una premessa filosofica,e diventare stoccafissi moralisti che non capiscono niente ma sanno tutto.Come quelli che fanno il discorso dei valori sui poveri agenti dell’ordine che si uccidono.Si chiedano piuttosto perchè il Todopoderoso lo permette,insieme a molte altre cose.Senno’ non sono molto dissimili dai massoni in buona fede(quelli che lo sono).Chiudo dicendo la mia sull’annosa questione che sappiamo:tempo di pace dopo grandissimo castigo,con terra che sembra disabitata, o prima?Dott.GI O Remox.Io sempre sono stato della seconda,per molti motivi e perchè vedo gente e non mostri,lo scrissi 8 anni fa.Che poi,se davvero verrano s dall’Inferno angeli stermiantori e faranno sparire in una notte i malvagi dalla Terra,in lteriore analogia con l’Esodo,(strage dei primogeniti,ma oggi molti primogeniti di potenti sono imbecilli,fa lo stesso,forse, non so ,lo sa Dio)che bisogno c’è che ci venga fuoco sopra la testa e sotto ai piedi?IL Castigo di Garabandal?Conchita disse che lo vedra’ sua figlia,com e dire tra Avvertimento e Castigo c’è tempo in mezzo… Premesso che l’Inferno esiste e non è affatto vuoto,mi piace la canzone “Preghiera in gennaio” di De Andre’,perchè bene o male ci sono davvero quelli che si sono arruolati per dare il sangue ,e l’hanno dato ,alcuni.Chi mette in contraddizione Misericordi e Inferno non sa com’è l’Inferno,dove la Misericordia di Dio passa,anche se inutilmente,ormai,come passa nel Purgatorio.Anche l’Inferno è una forma di Misericordia,da soli,con la pena “di stato”,starebbero peggio,e Dio modera e comanda anche all’Inferno.I dannati cercano un luogo e una compagnia.Passo e chiudo,se scrivete poco vi seguo che qua a giugno è come dicembre da voi,ci sono 6 mesi di differenza.

Ronin
2 anni fa

Ben tornato Vincenzo! Felice di leggerti nuovamente!

Remox
Admin
2 anni fa

Bentornato Vincenzo, si scrive meno perché si è scritto già molto prima e ora più che altro siamo in un tempo di attesa.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Grazie a Remox e a tutti.Un saluto a Nicola che fa cosi’ bene con la sua rubrica di notizie.Mi è successo,per il clima e la vecchiaia.che ho mollato di colpo,succede cosi’,ero saturo di leggere verificare e pure di scrivere,e non volevo portare l’attenzione sulla mia salute ea mia svogliatezza.Di Nicola ricordero’ sempre la citazione di Toto’:”In questo mondo di pazzi a volte succedono cose da pazzi”.A volte…per fortuna,solo a volte perchè c’è Gesu’ Cristo.Citazione che facesti dimostrando molta sensibilita’,perchè pure io avevo citato uuna scena di un film,”iI terzo segreto”dove due protagonisti spiegano un quadro inquietante,ma vi vedono dentro anche una zona di “talento”che da’ equilibrio e discretamente protegge.A questo proposito sono rientrato adesso per specificare una cosa su Costantinopoli che ieri ho dimenticato.Ho scritto che la presa islamica di Bisanzio è una parentesi,e lo sappiamo,pero’ credo sia anche un fatto istruttivo,perchè invece Roma,nonostante tutto,si è salvata da mongoli prima e turchi dopo.Grazie a Gesu’ Cristo,come aveva detto e grazie alla sua “Segretaria”.Quindi le 90 eresie messe dal cardinale Umberto sotto il naso di Cerulario non erano campate in aria… Oggi Roma “bizantineggia” e sappiamo che per una breve parentesi… Lo dico con intenzione,perchè se da un lato difendo Putin da sempre,dall’altro non svendo Roma ai patriarchi ortodossi per il passato,e sono convinto che quando l’Impero tornera’ a Costantinopolii,gli ortodossi non saranno piu’ gli stessi,bensi’ saranno riunificati a Roma non certo da Bergoglio e dalle sue arti e da quelle dei suoi “compari”,ma dalla Regina del Cielo e della Terra,avendo riconosciuto il primato petrino.

Dimash
2 anni fa

E’ un sollievo leggerti di nuovo, ci avevi fatto preoccupare. Quindi buona parte della colpa è anche di El Niño( fase ENSO +), che ormai quasi sempre risulta eccezionale, dal 1998

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa
Rispondi a  Dimash

Grazie Dimash,provo ma non viene sulla tastiera.Si,il nino ne sentivo parlare ma non pensavo una roba simile,e poi a Guayaquil l’avevamo proprio davanti sul golfo,altre citta’ stavano molto meglio.Ho ammirato la gente che riesce a lavorare lo stesso,tutto il giorno,so cosa vuol dire,eppure in Italia quando ero giovane si trattava al peggio di 5 mesi ,non 15 mesi!Sono entrato per precisare una cosa ovvia forse in teoria ma non in pratica:a Sodoma Gesu’ Cristo non c’era,a Gerusalemme c’era ma lo tolsero di mezzo,e si lamentava dicendo “Gerusalemme se tu mi ascoltassi…etc…”.Altro che “Nostra aetate”,la durezza dei fatti parla chiaro.Gerusalemme fu distrutta,e ancora oggi l’ebreo che vuole salvarsi deve riconoscere Gesu’ Cristo,e se fa davvero il serio,ci arriva.Punto.Conoscere qualcosa nel mare nell’oceano dello scibile puo’ confondere oppure basta per chiarire.Chiarire che abbiamo un margine di liberta’ e di ottimismo da praticare,anche se i fatti sembrano voler portare al fatalismo e alla rassegnazione.,ma sono solo mezzucci satanici, pure certe èlites oggi gettano la maschera credendo che noi,vittime da loro predestinate,ne saremo suggestionati.A loro il mio insulto cordiale,che non posso ripetere qui.Del resto,quando davanti a Gesu’ Cristo la piazza apostato’,scegliendo Barabba, i sapienti imbonitori gridarono a Pilato:”Il suo sangue ricada sulle nostre teste”,cio’ che era una citazione dall’A.T.,al momento non ricordo con sicrezza il libro,ma si trova facilmente.Il sacerdote gettava il sangue della vittima sacrificata sulla testa della gente,in mezzo ai presenti e questa era una benedizione.Ecco:questa benedizione è sempre attuale,certo,c’è continuita’ in questo tra Antico e Nuuovo Testamento…ma la vittima sacrificata chi è,oggi,da allora?Ecco:non basta la ragione e la conoscenza,con Dio non si scappa.Se quei farisei pensavano di guadagnarci comunque,sia che Cristo fosse un impostore,sia che fosse il Cristo,è vero,ma riconoscerlo davvero richiiede di fare i serii,e non ….(insulto).Tra un incesto e l’altro e molto molto altro.

riccardo
riccardo
2 anni fa

Intanto il mondo arabo non dorme…

Qui dormiamo solo noi cattolici volemosebene ed europei corrotti

https://www.politicainsieme.com/cambia-il-mondo-salta-accordo-arabia-usa-su-petrolio-dollaro/

Dimash
2 anni fa
Rispondi a  riccardo

La fine del Dollaro statunitense si avvicina( e a cascata dell’Euro), e gli Americani( e i Canadesi) già stanno affrontando un’inflazione che non molla, e che ha reso costoso ed inaccessibile per molti quello che prima era considerato normale in Usa: i fast food, ma non solo. Anche le case costano troppo per molti, e neanche parliamo di immigrati.
Ormai l’Arabia Saudita era entrata anche nei Brics
https://africa24.it/2024/04/21/il-blocco-economico-brics-competizione-globale-e-implicazioni-per-gli-stati-uniti/

per cui la scissione con gli Usa già c’era, e lo si è visto anche quando l’Iran ha attaccato Israele e l’Arabia Saudita non ha condannato l’atto, come avrebbe fatto in tempi addietro.

Poi con la confisca, decisa nel corso del G7, degli interesse maturati dalla Russia sulle attività denominate in Dollari allocate all’estero, gli Usa dell’arzillo Biden si sono sparati non su un piede ma su tutti e due, minando la fiducia degli investitori internazionali sul Dollaro, decretando l’inizio della fine dei petrodollari, del Petrolio scambiato in Dollari nei mercati internazionali. Siamo solo all’inizio della caduta degli Usa, ne vedremo delle brutte.

Ne approfitto per fare una aggiunta a latere del discorso.

Intanto negli Usa viene sempre più abbandonata la California, a favore di Stati del sud, repubblicani, quali Texas e Florida, che difendono la proprietà privata dalla delinquenza comune, che negli Stati governati dai Democratici non viene quasi più perseguita. In nome di una specie di esproprio proletario da parte delle classi meno abbienti, degli immigrati, come una sorta di compensazione per una mancanza di diritto ad una ricchezza equamente distribuita, anche ai tossicodipendenti, agli alcolizzati e ai ladri, perchè se sono diventati così, secondo il “pensiero” liberal progressista è perchè non sono stati accolti e trattati sufficientemente bene dalle classi egemoni. Le quali, gratta gratta, sono progressiste( e massoni, per questo detengono il potere, e manovrano i Presidenti), anche e sopratutto in Usa.

Quindi gli elettori Democratici non dovrebbero protestare e scagliarsi contro chi si è fatto da sè(gli imprenditori e gli store owners che votano il partito repubblicano di Trump, costretti a chiudere causa taccheggi, anzi sempre più spesso saccheggi) ma contro i leader del loro partito, e contro i progressisti Soros, contro i Rockfeller, contro Murdock, contro Bezos, Warren Buffet, Bill Gates, Bloomberg, che detengono le vere leve del potere, e sono responsabili delle scelte del partito Democratico. Quali il depenalizzare o non far perseguire dalle fdo certi reati, i sussidi alle single moms sopratutto nere, che incentivano le mogli a lasciare i mariti anche per capriccio e ad avere figli non educati dai padri, l’immigrazione di massa clandestina.

https://www.youtube.com/watch?v=DGEGidYBb_c

https://www.youtube.com/watch?v=I1-twsYoXgg

Ultima modifica di 2 anni fa da Dimash
Spring
2 anni fa
Rispondi a  riccardo

Intanto il mondo arabo non dorme…

… infatti qua di tagliagole ne abbiamo a bizzeffe. E curiosamente nessuno pare farci caso.

Se l’ordine sociale dovesse venire meno (alias, nessuno gli parerà più il pò-pò), le pecore diverranno lupi e i lupi delle pecore da macello.

Il Ruanda passerà in secondo piano.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa

Su Anguera dimenticavo una cosa.Io la seguivo poco per la vastita’ dei messaggi,ma ero d’accordo sulle critiche velate a Bergoglio.Poi comiciai a pensare che Regis faceva troppo protagonismo,mentre i veggenti forse dovrebbero essere come messaggeri,e lo scrissi,ma gli uomini sono deboli,eppure Dio li usa e cosi’ prende due piccioni con una fava:sviluppa gli eventi e intanto cerca di convertirli anche attraverso i loro sbagli.Adesso non saprei,ma una cosa è importante,che non mi convinceva troppo.Secondo Anguera, cito Remox spero ricordando bene,da Anguera gli eventi dovevano procedere senza condizionamenti,che invece ci sono ancora per Garabandal.Garabandal mi piaceva per la semplicita’,l’habitat e la vivacita’ un pochino birichina di Conchita.Non so,ma se un giorno su Anguera dovessero accumularsi i dubbi,allora questa cosa dell’assenso di condizioni la rimetterei bene nel mirino perchè comincerebbe a puzzare di zolfo. Su Misericordismo e tempo utile per la conversione:questione teologica ed escatologica,ma come tutte le strade portano a Roma caput mundi cosi’ anche gli eventi storici sono maestri,ascoltati o no,e hanno dimostrato,stanno dimostrando e dimostreranno che l’uomo ci deve mettere del suo,non basta che gli lancino sulla testa il sangue della vittima innocente per benedirlo.Se arrivi a riconoscere e accettare Cristo significa che riconosci anche i tuoi peccati,cioe’ che ti penti e ti converti:e questo lo dice il Vangelo,Parola di Cristo,e in piu’ passi che potrei citare ma per brevita’ evito,tanto li conosciamo.A tal punto è vero che se per ipotesi uno non vive secondo quello che crede, si ritrova a credere secondo quello che vive,e diventa aggravante ,non attenuante morale, quindi peccato contro lo Spirito Santo.Allo stesso modo se uno cerca di vivere onestamente,secondo coscienza,si ritrova a credere come Pietro che riconosce il Cristo.Quindi ,alla faccia di Lutero e di Bergoglio,la Fede nella Misericordia non basta, e questo lo insegna anche la Storia e ancora lo insegnera’.Pero’,concludo,uno puo’ convertirsi anche in punto di morte,quindi mi piace Garabandal che col giudizio in piccolo dell’Avvertimento si aggancia a questo discorso,allargando il discorso individuale a quello collettivo ma inteso sempre come somma di singoli individui,mai dimenticare questo.Il singolo individuo,la salvezza è individuale, niente esami di gruppo.Saluto e chiudo,scusandomi per la fiammata di argomenti che mi urgevano.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
2 anni fa

Sono contento che tu sia di nuovo fra noi. preoccupato per la tua assenza, chiesi agli amici di questo blog di pregare per te. Chiesi anche alle sorelle della Congregazione fondata da mia zia di pregare per Vincenzo. Evidentemente le loro preghiere sono state esaudite…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Grazie.Col grande caldo ininterrotto,gia’ alle 9 del mattino la benzina c’era ma arrivava male al motore(diastole)e sarei stato una lagna continua,svogliato e non aggiornato nel seguire tutto quanto.La liquirizia in tronchetti non arrivava dall’Italia,solo estratto in alcool dagli USA.Rosmarino,esercizio,di notte,ma quando la prova è molto dura,(una calamita’ che ha fatto scappare i pesci di media profondita’,)alluvioni,frane,non c’è vero rimedio.Anche qui la guerra civile (profetizzata dalla Madonna del Buon Successo)è gia’ latente.Stati di eccezione a go go.Sembra che dal Messico ,l’Ecuador sia diventato il centro di smistamento della coca per l’Europa,e c’entrano ovviamente anche gl’italiani.In questo ricorda un po’ il 1982 in Italia,quando si sentivano tanto forti da dire”Adesso rompiamo le corna a tutti)(Riina).Salvo poi scoprire col tempo che agirono per accontentare “vincoli esterni”,come si direbbe oggi.

dott.G.I.
2 anni fa

Bentornato Vincenzo. Mi fa piacere che stai meglio. Tanti auguri!

mario mancusi
2 anni fa

Ieri apparizione straordinaria a Medjugorje dove la Madonna chiede una novena di preghiera per la pace da stasera fino al 24 giugno, anniversario
del 1981

https://youtu.be/4xqfZhJDwAo?si=iYFKsmGCQnf-XNqi

dott.G.I.
2 anni fa

“La tesi [di Radaelli] è praticamente la stessa di quella di Cionci, ma da una prospettiva differente.
La rinuncia è nulla in quanto avvenuta non in conformità alla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis; Benedetto XVI non aveva nelle proprie facoltà quella di separare munus e ministerium, fra loro inscindibili, in quanto l’ufficio petrino è tale per volontà di Cristo stesso dove la potestà di governo della Chiesa è funzione diretta ed inseparabile dell’essere papa. Il rimedio passa per l’azione di cardinali fedeli alla Chiesa che, stante l’attuale situazione di sede vacante, si riuniscano per eleggere un legittimo successore. Esattamente quanto detto da Cionci. Solo che se per Cionci Benedetto XVI ha scientemente messo in atto un piano volto a scismare i nemici della Chiesa, per Radaelli Ratzinger ha fatto quel che ha fatto in quanto figlio della Chiesa modernista conciliarista, andando oltre il suo ruolo e i suoi compiti quasi a voler rivoluzionare il ministero petrino.” (Remox)

La tesi di Radaelli è più sostenibile dal punto di vista del Diritto Canonico (nel senso che è oggettivabile e potrebbe essere vera) rispetto a quella di Cionci che, invece, è errata (specula sull’intenzione intima di BXVI), perché conosciamo bene quanto BXVI sia stato influenzato dalla teoria rahneriana del papato. Ma non è l’unica tesi possibile. Altri canonisti e studiosi hanno riscontrato problematicità nella rinuncia di BXVI e sono arrivati alla medesima conclusione (cioè la nullità della rinuncia) per altre vie giuridiche, ugualmente valide. Qual è allora la tesi giusta?

Per esempio, il canonista avv. Francesco Patruno, nel saggio “Non era più lui” di Federico Michielan – una risposta al libro di Cionci – avanza critiche alla validità della rinuncia di Benedetto XVI (e, conseguentemente, dell’elezione di Bergoglio).
Ma lo fa da un’altra posizione giuridica, a mio parere, più valida e fondata.

Egli parte dal considerare la natura dell’atto giuridico in sé.
Dal punto di vista strettamente giuridico — quindi non si tratta di opinioni, ipotesi, congetture, ecc. — l’atto della RINUNCIA quale natura ha nel diritto in generale?

La risposta è univoca e certa, e vale sia per il diritto canonico, sia per il diritto civile e, prima ancora, per il diritto romano antico: la rinuncia è un atto giuridico puro (nel diritto romano si definiva “actus legitimus“).

Già nello ius civile Romanorum vi erano atti che NON ammettevano la presenza di elementi accidentali: «Actus legitimi conditionem non recipiunt neque diem» (gli atti legittimi non tollerano né condizione, né termine).
Quindi, già nel diritto romano, particolari negozi giuridici non tolleravano, a pena di nullità, l’apposizione di elementi accidentali, quali la condizione (condìtio) o il termine (dìes).

Tra questi actus legitimi, rientravano, ad es., la mancipàtio, l’in iùre cèssio, l’expensilàtio, l’acceptilàtio, l’adìtio hereditàtis, la datio tutòris testamentaria, la optio servi, le nuptiae, l’emancipàtio.
https://dizionari.simone.it/3/actus-legitimi

Nel nostro diritto civile vigente, gli actus legitimi, o negozi giuridici puri, sono frequenti nel diritto familiare (matrimonio, riconoscimento del figlio naturale, adozione) e nel diritto patrimoniale (l’accettazione e la rinunzia all’eredità).

Gli elementi accidentali possono essere apposti, in linea di principio ad ogni negozio giuridico, sia che si tratti di un negozio plurilaterale (contratto), sia di un negozio unilaterale, ma MAI ai cosiddetti actus legitimi, cioè a quei negozi nei quali l’apposizione di un elemento accidentale è causa di nullità dell’intero atto: si pensi, ad esempio, alla accettazione e alla rinuncia all’eredità, oppure al matrimonio, al riconoscimento di figlio, o all’adozione.

Qual è la ratio, cioè, il motivo?

La ratio dell’inapponibilità di elementi accidentali agli atti giuridici puri sta nel fatto che l’importanza sociale di tali atti esige che non vi sia alcuna incertezza circa la loro esistenza e la durata dei loro effetti giuridici.

Per esempio, non vi può essere alcuna incertezza sul matrimonio. Non si può dire: mi sposo a condizione che… è un atto puro che non ammette condizioni, a pena di nullità. Oppure: mi sposo per la durata di tot anni (termine). 

Nel Diritto Canonico è la stessa cosa. La rinuncia al Papato è un atto giuridico puro (actus legitimus) che non ammette condizioni o termini, a pena di nullità. Questo significa che l’eventuale termine non lo si considera come non apposto, ma esso rende nullo tutto l’atto, perché un atto puro non può essere “contaminato” da alcun elemento accidentale. Ove la rinuncia sia condizionata o sottoposta a termine, questa è nulla e, pertanto, non produttiva di alcun effetto. O l’atto nasce puro, oppure non nasce proprio (non è, è nullo).

La rinuncia all’eredità è giuridicamente analoga alla rinuncia al Papato.
Il nostro codice civile sanziona la presenza di termini e condizioni con la nullità di tutto l’atto, come stabilito all’articolo 520 del codice civile:
«È nulla la rinunzia fatta sotto condizione o a termine o solo per parte.»

In virtù del principio semel heres, semper heres, la rinuncia all’eredità (come anche l’accettazione), non può essere parziale o sottoposta a condizione o termine.
La ragione sta nel fine di voler tutelare la certezza dei rapporti giuridici ed evitare dubbi sul soggetto che assuma la qualità di erede. Questa disposizione di legge è fondamentale, perché elimina ogni ambiguità circa la validità della rinunzia che potrebbe essere fatta con riserve (come si sospetta per BXVI). In pratica, la legge richiede una chiarezza assoluta nella decisione di accettare o rinunciare a un’eredità, evitando così dispute legali future.

Lasciò scritto PAPINIANO, giureconsulto romano del II secolo: «Actus legitimi, qui non recipiunt diem, vel conditionem, veluti emancipatio, acceptilatio, hereditatis aditio, servi optio, datio tutoris, in totum vitiantur per temporis vel conditionis adiectionem». 
(Gli atti legittimi, che non tollerano un termine o una condizione, come l’emancipazione, l’acceptilatio, l’accettazione di eredità, la servi optio, la nomina di un tutore testamentario, sono del tutto viziati dall’aggiunta di un tempo o di una condizione)

Ora, perché in questi actus legitimi non si può parlare di condizioni o di termini? 
Perché simili modalità contrastano con l’ESSENZA degli atti medesimi, la cui gravità è tale, da richiedere necessariamente:

1) un’ASSOLUTA certezza ed 
2) una IMMEDIATA attuazione di volontà

Prendiamo di nuovo il matrimonio. Quale nazione civile non riterrebbe colpita nella sua radice una istituzione così importante come il matrimonio, se la si potesse subordinare ad un termine?

Assieme dunque all’assenza di termini, l’assenza di qualsiasi condizione è indispensabile perché si possa parlare di vero e proprio matrimonio. Chi lo volesse contrarre con quelle modalità, vorrebbe un quid sostanzialmente diverso dal matrimonio, un quid che necessariamente cadrebbe nel nulla (nullità).
Il Diritto Canonico, in determinate circostanze eccezionali, permetteva il matrimonio condizionale, ma esso era ritenuto dai canonisti una semplice promessa di futuro matrimonio (sponsalia de futuro), tanto che era prevista la ripetizione del consenso da parte degli sposi.
Perciò, il matrimonio (in quanto actus legitimus) non tollera né un termine iniziale (dies a quo, data di inizio dell’efficacia: mi sposo, ma gli effetti sono a partire da un giorno futuro), né un termine finale (dies ad quem, termine di cessazione dell’efficacia: mi sposo, ma il matrimonio cesserà gli effetti in un giorno futuro).

Come faceva Benedetto XVI a non sapere che nel Diritto Canonico, la rinuncia del Romano Pontefice è un actus legitimus, un atto giuridico puro, che non ammette condizioni o termini?
Infatti, nella sua Declaratio, egli appone un termine (dies a quo), dicendo che la sua rinuncia sarebbe stata operativa a partire dalle ore 20:00 del 28 febbraio 2013 (rinuncio, ma gli effetti decorreranno dalle ore 20:00 del 28 febbraio 2013).
Ex lege, la rinuncia dovrebbe essere nulla, cioè non produrre alcun effetto. Il termine apposto perturba la purezza dell’atto e lo rende incerto nei suoi effetti giuridici.

Poiché tutti gli actus legitimi esigono 1) assoluta certezza ed 2) immediata attuazione di volontà, è palese che manchi soprattutto il secondo requisito (l’attuazione di volontà non è immediata, ma differita), e che, secondo il diritto, l’apposizione del termine a quo, ha reso nullo l’intero atto di rinuncia (consapevolmente o non). E non è ammessa alcuna sanatoria per gli atti nulli, la cui nullità è determinata da un vizio che rende l’atto stesso inidoneo a produrre i suoi effetti.

Domanda: 
Benedetto XVI sapeva questa cosa e ha apposto volontariamente un termine per rendere nulla la rinuncia e scismare i pastori lupi (tesi di Cionci)? Oppure, influenzato dalla teoria rahneriana del doppio papato, ha compiuto una “sciagurata rinuncia” (= non valida) perché ha preteso di dividere l’ufficio di Pietro in due, un Pietro con funzione di governo e un Pietro con funzione di preghiera (tesi di Radaelli)?

Che cosa fare? Cosa aspettarsi dai cardinali? Ma, ancora prima: un papa può sbagliare?
E se sbaglia, si potrebbe dire che l’intenzione manifesta di Benedetto XVI supplisca all’invalidità dell’atto giuridico?
Oppure le intenzioni di Benedetto XVI verrebbero meno dinanzi a un vizio sancito a pena di nullità? 
Chi prevarrebbe in questo caso? L’intenzione del Papa o il vizio dell’atto?

Qui sono i canonisti che debbono rispondere, cercando di dare una risposta unitaria, in modo da aiutare i cardinali a prendere eventuali iniziative. Tuttavia, se si segue il diritto, la risposta è lì dall’11 febbraio 2013 (= nullità della rinuncia).

In questo video (che invito a vedere, almeno dal min 1:08:53 al min 1:20:38), il canonista Patruno spiega come “tecnicamente” (= secondo il diritto) Bergoglio è un antipapa, perché la rinuncia di BXVI è nulla per l’apposizione di un termine ad un atto giuridico puro.

Trascrivo alcune parti.

«L’atto di rinuncia è un cosiddetto atto giuridico puro, un actus legitimus, come viene chiamato con termine tecnico, praticamente un atto che non tollera l’apposizione di termini e condizioni. Ora nell’ambito dell’ordinamento giuridico abbiamo diversi di questi tipi di atti, per esempio l’atto di matrimonio, nell’ambito civilistico anche nostro, abbiamo l’accettazione di eredità e cose di questo genere, che non tollerano appunto l’apposizione di termini e condizioni.

Ora, se si guarda l’atto, la dichiarazione di rinuncia di Benedetto XVI, si vede che egli appone un termine, dice, in buona sostanza, che questa sua rinuncia sarebbe stata operativa a partire dalle ore 20 del 28 febbraio.

Il che è alquanto problematico, perché l’atto di rinuncia, come anche l’atto di accettazione, secondo la canonistica, sono atti dispositivi. Mi spiego: sono atti che dispongono il soggetto designato a ricevere i doni carismatici necessari allo svolgimento del papato o a che Dio ritiri a sé, diciamo, questi Doni carismatici chiamiamoli così, questo Carisma del papato. E non si può certo immaginare che si possa dire a Dio: – “Caro Dio, mi raccomando, io sarò Papa fino alle ore 20 di una certa data, dopodiché alle 20 e un minuto Tu ritira da me tutti i Carismi”. Cioè, una cosa del genere è francamente risibile. 

Insomma, si riduce in questa maniera l’ufficio papale a un ufficio amministrativo, cioè non si può ammettere che il papato sia un mero ufficio amministrativo, un mero impiego, dove ha senso apporre un orario, ma diciamo è una vera e propria missione che tra l’altro coinvolge l’elemento umano e l’elemento Divino. Quindi, è Dio che deve ritrarre a sé, nel caso della rinuncia, il Carisma necessario, e nel caso di accettazione, Dio conferisce immediatamente al designato tutti i Carismi necessari per lo svolgimento del proprio Ministero papale.

Questi sono gli argomenti, a mio avviso, che farebbero propendere per l’idea, la convinzione, e io ce l’ho questa convinzione sin dal 2013, quindi non sono stato influenzato in alcun modo né dal libro di Cionci, né dalle tesi di don Minutella, né di altri (che so, fra Alexis Bugnolo, ecc.), ma sono convinzioni che ho maturato personalmente sin dal primo momento.»

Patruno risolve, in maniera convincente, anche la questione delle nomine cardinalizie. Nella storia della Chiesa si è già verificato, al termine dello Scisma d’Occidente, che un papa legittimo (nella fattispecie, Martino V) venisse eletto da cardinali di sicura nomina papale e da pseudo-cardinali (nominati cioè da antipapi), che furono tuttavia legittimati da papa Martino ex post. Questo perché, fino a che la Chiesa nella persona del papa non avalli il giudizio dei canonisti, e sia dichiarata con una sentenza che l’antipapa sia davvero tale, non c’è evidenza di pseudo-cardinalato.
Ove ciò non bastasse, Patruno aggiunge che sempre Francesco ha portato i cardinali di sua nomina a rendere omaggio a Benedetto XVI (per riceverne la benedizione).

Alla precisa domanda dell’intervistatore: “…allora dobbiamo accettare la conseguenza della presenza oggi di un antipapa, cioè Francesco sulla base dell’invalidità della rinuncia di Benedetto è tecnicamente un antipapa?”, Patruno risponde:

«Allora, per quanto mi riguarda, sì, rispondo affermativamente a questa domanda. E infatti, a mio modo di vedere, egli non ha la grazia di stato, ma non per colpa o demerito suo, ma per colpa e demerito di Benedetto, perché lui ha voluto trattenere qualcosa di sé. I canonisti che si sono interrogati su questo tema hanno detto che Benedetto era “un peu Pape”, un canonista francese ha detto che era, cioè, un po’ Papa. Questo non si può: o si è Papi o non lo si è. Non si può essere un po’ Papi…

Ecco, a questo punto, come si può uscire da questa situazione? Alla morte di Bergoglio, sarebbero chiamati ad eleggere un papa valido anche quei cardinali nominati da Bergoglio? A mio avviso, sì. Per un semplice motivo, perché ad antipapi sono molte volte succeduti dei Papi legittimi.

Nella storia della Chiesa, la Chiesa ha adottato sempre delle soluzioni di carattere pratico, cioè la Chiesa non si è mai mostrata rigida nell’applicare le norme e le discipline, perché altrimenti si sarebbe, come dire, bloccata, diciamo, incartata su sé stessa. La Chiesa ha sempre avuto un approccio pratico, pragmatico, tant’è vero che quando ci fu il grande Scisma d’Occidente, per porre fine a questo scisma ci fu il famoso Concilio di Costanza. In quella circostanza, tutti e tre i contendenti di cui due diciamo si poteva essere certi che almeno uno era il Papa legittimo Gregorio XII e un altro era un papa chiamiamolo dubbio che era Giovanni XXIII Cossa; poi c’era uno che era sicuramente antipapa ed era Benedetto XIII Pedro de Luna.

Cosa successe? Successe che in quella circostanza tutti e due di loro fecero atto di rinuncia e il terzo, Benedetto XIII, fu deposto dal concilio e quindi fu, in un certo qual modo, obbligato, ecco, fu considerato privo di di qualsiasi carica. 

In quella circostanza si procedette all’elezione del nuovo Papa e si convocò il conclave e in quel conclave parteciparono i cardinali nominati da tutti e tre i soggetti, quindi sia dal Papa Gregorio XII, sia anche dagli altri due soggetti, e quindi, parteciparono sia cardinali tra virgolette legittimi (mi pare 7 o 8, ora non ricordo bene) su una ventina di cardinali partecipanti. E in più, addirittura, in quel conclave parteciparono pure dei laici, perché si doveva in qualche modo dare un segnale forte per porre fine allo scisma d’occidente.

Quindi, un profondo segnale di unità e questo segnale di unità fu che senza alcun problema furono chiamati a partecipare i cardinali delle varie obbedienze, quindi, non si distinse tra cardinali legittimi e pseudo cardinali, tra cardinali del Papa legittimo e cardinali degli antipapi. No, parteciparono tutti in maniera indistinta, poi, dopo l’elezione del Papa legittimo Martino V, Martino V procedette ex post alla legittimazione dei cardinali di nomina degli altri due antipapi. 

E tra l’altro, fatto curioso, Martino V che era il Papa legittimo, fu eletto all’unanimità. Insomma, proprio perché si cercava il massimo consenso per pacificare la Chiesa che era molto divisa in quella circostanza, Martino V non si riteneva successore del Papa Gregorio XII che era il Papa legittimo, ma si riteneva successore dell’antipapa Giovanni XXIII e questo è un aspetto curioso. Come si vede, ad un antipapa qual era Giovanni XXIII Cossa, succedette un papa legittimo. 

Quindi, la storia insegna che una volta che verrà meno Francesco si potrà procedere in un conclave pacificatore ad una elezione legittima, perché in quel caso la sede materialmente sarà libera e quindi chi sarà eletto sarà un papa legittimo.

Del resto, bisogna ricordare questo: il cardinalato non è un Sacramento o un sacramentale come diceva Giovanni XXIII, ma è un gran cappello, è un titolo, un mero titolo, un titolo umano, non è un titolo divino. Tant’è vero che questo titolo in passato poteva essere conferito dalle autorità civili. Non so se lo sa, ma Luigi Einaudi ha conferito la berretta cardinalizia al nunzio apostolico dell’epoca in Italia ed era un’autorità laica…

Tra l’altro volevo far notare un dettaglio, questo io l’ho fatto notare a Cionci ad onor del vero: il fatto che Bergoglio portasse i cardinali nominati da lui sempre a rendere omaggio a Benedetto XVI.

Perché? per un atto di cortesia? per portare i cardinali dal nonnino? 

Mi sembra un po’ banale come soluzione. D’altro canto, quando arriva un vescovo in una diocesi e procede alla nomina dei nuovi parroci, non mi pare che il vescovo porti i parroci dal vescovo emerito, a rendere omaggio, non mi pare proprio. Quindi, è una lettura un po’ forzata questa di pensare che il papa portasse i cardinali di sua nomina, di nuova nomina, a rendere omaggio a Benedetto XVI solo come atto di cortesia, mi pare un po’ risibile. Un po’ come quella giustificazione che offre Ratzinger a Tornielli che gli dice perché ha continuato a indossare la veste bianca e Ratzinger gli dice perché non avevo abiti di colore nero nel mio armadio. Mi sembra un po’ a quel livello di giustificazione.

A me sembra invece che Francesco evidentemente qualche dubbio sul suo status ce l’ha, evidentemente nel suo intimo, e quindi inconsapevolmente portasse quei cardinali di nuova nomina a inginocchiarsi davanti al Papa Benedetto XVI, quasi per avere da lui una sorta di legittimazione di quella nomina.»

https://www.youtube.com/watch?v=L8g1puG2qLs
da min 1:08:53 a 1:20:38

Pertanto, se la Declaratio è nulla, allora Benedetto XVI sarebbe rimasto papa fino al 31 dicembre 2022, e Francesco sarebbe un antipapa. Gli atti di Francesco sono automaticamente nulli in virtù della condizione canonica di Bergoglio? 

Anche questo problema, secondo il canonista Patruno, può essere risolto senza grosse difficoltà. Bisogna distinguere, secondo lui, due tipologie di atti: quelli che rientrano nella 1) potestà di ordine e quelli che invece sono nella 2) potestà di giurisdizione

1) Per quanto riguarda i primi, tutto ciò che Francesco avrebbe compiuto da supposto antipapa sarebbe valido: ordinazioni sacerdotali ed episcopali, consacrazioni, battesimi di bambini, amministrazioni di sacramenti vari, in quanto amministrati non come papa ma come sacerdote e vescovo (un vescovo può legittimamente battezzare, cresimare, ordinare sacerdoti, vescovi, ecc.). 

2) Per quanto riguarda gli atti di giurisdizione, bisogna distinguere caso per caso: in alcuni casi essi sarebbero invalidi, altri potrebbero essere ritenuti sanati (a certe condizioni) o comunque validi. Tra questi rientrano le canonizzazioni. L’esempio più emblematico è la canonizzazione dell’imperatore Carlo Magno, avvenuta in San Pietro, ad opera dell’antipapa Pasquale III. Quella canonizzazione dovrebbe essere invalida, ma a seguito del culto pubblico tributato all’imperatore francese in varie parti d’Europa, il cardinale Lambertini, futuro Benedetto XIV, indicò nel caso di Carlo Magno un tipico esempio di regolare beatificazione.
https://www.aldomariavalli.it/2024/01/08/la-difficolta-di-giudicare-francesco-unesplorazione-teologica-e-canonica/

In conclusione, sono i cardinali che devono decidere quale strada prendere, perché alcuni strumenti giuridici già esistono. Ma credo che essi (quei pochi che hanno compreso la grave anomalia, gli altri non se ne curano) aspettino la morte di Bergoglio e il nuovo conclave.

actus-legitimi
Remox
Admin
2 anni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Se è vero come è vero che quella di Cionci è un’interpretazione soggettiva della nullità dell’atto di rinuncia, lo è anche quella di Radaelli.
Abbiamo un fatto oggettivo che viene interpretato in modo diverso. Personalmente giudico un’enormità la tesi secondo cui Benedetto XVI abbia voluto compiere una rinuncia parziale perchè influenzato da Rahner (cioè modernista). Se avesse veramente voluto fare questo ritengo lo avrebbe fatto con maggiore attenzione a diversi dettagli.
Non dimentichiamo che nonostante abbia detto di aver preparato la lettera di rinuncia con molto anticipo, di averla meditata, di averla scritta in latino in quanto è una lingua che conosce bene, di averla fatta leggere da uomini fidati in Segreteria di Stato (che un po’ di diritto canonico dovrebbero conoscerlo), questa lettera non solo contiene errori giuridici che la rendono nulla, ma anche banali errori di grammatica latina (che dobbiamo per forza di cose intendere come voluti). Se uniamo i vari indizi, dovendo propendere per un’ipotesi “soggettiva”, ritengo che quella di un’azione volontaria per mettere fuori gioco i nemici ben consapevole della posta in gioco e dei tempi di prova prossimi sia la più credibile.
Per quanto riguarda i cardinali di nomina bergogliana concordo sul fatto che possano partecipare ad un conclave legittimo per poi essere legittimati. Non concordo sul fatto che alla morte di Bergoglio il Conclave sia automaticamente legittimo. Può esserlo solo nel caso in cui si riconosca ufficialmente la nullità della rinuncia di Ratzinger. Altrimenti l’elezione avverrebbe in continuità con Bergoglio.
Non dobbiamo prenderci in giro, qui il problema è diverso dal passato. Allora era un problema quasi squisitamente politico. Oggi è un problema che riguarda l’essenza stessa della Chiesa, dei suoi sacramenti, del suo ordinamento e della sua missione nel mondo. Oggi non può esserci continuità con un antipapa che voglia distruggere la sostanza sacramentale della Chiesa. Il nuovo papa, per andare sul sicuro, dovrebbe dichiarare nulli tutti i documenti magisteriali di Bergoglio. Cosa impossibile nell’ipotesi di continuità.
Tutti poi credono che si andrà al Conclave con la morte di Francesco, ma questo è tutto da vedere….

Alex
Alex
2 anni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Caro GI…stai sbagliando sulla Magna Questio. Bxvi era ben consapevole di quello che stava facendo e ci ha dato numerosissimi indizi per farcelo capire. Conosceva molto bene le profezie (ricordo che lui è stato uno degli artefici della beatificazione della Emmerick) e per questo ha predisposto il piano antiusurpazione.
Cionci ha ragione. CHI dice che bxvi era modernista non ha capito nulla di bxvi.

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Alex

un papa (Benedetto) che non si accorge della pochezza di credibilità degli scritti della Emmerich e invece non riconosce la (molta) credibilità degli scritti della Valtorta, tanto ‘lucido’ non doveva essere…

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Sarà la volta buona?

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Remox
Admin
2 anni fa

Processo extragiudiziale per delitto di scisma nei confronti di Msg. Viganò:

https://exsurgedomine.it/240620-attendite-ita/

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Remox

finalmente…

Massimiliano
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Eranuova ti stai preparando per l’arrivo del tuo dio…? Oh, non dovrebbe poi mancare così tanto eh…! Un pochino di pazienza e sarai accontentato! Ps. Buona era dell’Acquario…! Saluti.
Massimiliano

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Massimiliano

spiegati meglio…

Ermete
Ermete
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Come “finalmente”. Uno dei pochi religiosi che ha giustamente tuonato contro la farsa pandemica. Sei un pentastellato new age, per caso ?

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Ermete

Vedo che la superficialità nel giudicare imperversa: basta il mio nickname per farti ritenere che io sia uno (stupido) seguace della New Age? E, in quanto a Viganò, è sufficiente che uno abbia fatto delle cose buone per giudicare buone tutte le altre nefandezze che compie?…

Ronin
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Da parte tua non ricordo la stessa severità nei confronti delle nefandezze perpetrate da papa Francesco, o sbaglio?

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Ronin

Voi davvero avete perso il senso della misura dal momento che ritenete ‘normali’ l’agire e le parole vergognose di un vescovo sfacciatamente scismatico…

Ronin
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Ti rigiro la domanda: Le parole e le azioni vergognose del Vescovo di Roma invece vanno bene? Sono normali per te?

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  Ronin

ritengo (come peraltro ho sottolineato altre volte) che alcune delle azioni e delle dichiarazioni di Francesco sono sensibili di qualche critica, ma non certo nella misura (smodata) di molti suoi detrattori (compresi voi) che, come ai tempi del Covid (e non solo) hanno creato un clima e un bombardamento mediatico tale da fare apparire il suo operato come una resa alla mentalità del mondo, quelli stessi (compresi voi) che non hanno mai saputo essere altrettanto spietati di fronte a vescovi e sacerdoti che (loro sì) hanno compiuto (e compiono) azioni devastanti per il gregge dei credenti e demolitrici della morale e degli insegnamenti evangelici: d’altronde, se non fosse così, non si spiegherebbero i tanti seguaci di Minutella, di Viganò e di tanti altri pseudo teologi del ca… che fanno proseliti a iosa pur seminando orrori ed errori enormemente più gravi di quelli di colui che, comunque, è e rimane il nostro papa…

Ronin
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

So anch’io che papa Francesco rimane (purtroppo) il nostro papa: mai negato questo.
Tu riesci a negare invece l’evidenza riguardo la sua opera di appiattimento della chiesa alla mentalità e ai desideri del mondo: opera che non ha cominciato lui, sia ben inteso, ma è “esplosa” con il CVII. Vogliono fare diventare la Chiesa di Cristo una Onlus, a me sembra evidente.
Da parte mia, non ho mai considerato Minutella una persona seria pertanto non l’ho mai seguito.
PS: se ti vai a rileggere gli scritti e le dichiarazioni di papa Francesco, facendo discernimento, non troverai errori ma orrori.

Ronin
2 anni fa
Rispondi a  Ronin

Devo correggere il mio intervento: a onor del vero c’è stato un periodo, tempo fa, in cui non riconoscevo Bergoglio come legittimo successore di S.Pietro. Santa domenica a tutti.

Ronin
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Apostati che accusano di scisma: fa già ridere così.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
2 anni fa
Rispondi a  Remox

Mons.Vigano’ ,uomo entusiasta e generoso,talvolta non mi sembra un genio,p.es. quando usa il temine “necessaria” conseguenza tra Vaticano II e Chiesa Conciliare di Bergoglio,perchè almeno a livello teologico credo che la parola necessaria ci stia prima del peccato originale,e ancor piu’ del peccato degli angeli,proprio per il grado maggiore di grazia e quindi di consapevolezza e quindi di gravita’ e peso del peccato.Dopo,essendo noi limitati,ma liberi,credo valga ,come si dice,che a tutto c’è rimedio meno che alla morte.Anche Caino aveva il libero arbitrio e Dio glielo ricordo’ in tempo utile.La Storia si fa ogni giorno,e dato che in Terra ,nel Tempo,non viviamo nel soprannaturale,non puo’ esserci necessita’,tranne per coloro che non credono al soprannaturale e fanno del tempo e della materia il loro assoluto.Pero’ Mons.Vigano’mi sembra un uomo generoso e onesto,e io lo sostengo e l’ho sostenuto anche finanziariamente tempo fa richiedendo tre cicli di Messe Gregoriane,che,per chi non lo sapesse ma fosse interessato,si ottengono facilmente sul suo sito con pagamento per carta di debito,senza lunghe code per fare bonifici internazionali,con garanzia di Messa in latino,cosa non molto certa in altri siti.Non entro nella questione sullo scisma,ricordo solo che Fernandez è quello che parlando della benedizione a coppie irregolari ha detto che non è una benedizione perchè infatti “prende poco tempo”…una sveltina,insomma.Mi sembra giusto…Mons. Vigano’ è molto esplicito,anche dove potrebbe sbagliare,forse perchè è preso dalla passione di offrirsi in sacrificio.Sbagliero’,ma trattandosi di neoprotestanti,e pensando al loro caro Lutero,sono convinto che si debba lasciare corda a chi s’impicchera’ da solo,senza avere fretta di dare valutazioni complete.Per me niente di nuovo sotto il sole,sia i modernisti sia i mondialisti ci presentano le cose come se fossero gia’ fatte e avessero gia’ vinto.Non è cosi’.Mi ricordano Umberto Bossi coi suoi annunci e i suoi riti sul Po’ ormai parecchi anni fa. Non so se il mondo sia fatto a coppie di opposti,non ho studiato filosofie e religioni orientali,ma la pratica mi ha insegnato che davanti agli opposti non si deve scegliere uno e scartare l’altro,bensi’ si deve metterli in relazione nel giusto ordine,autorita’ e gerarchia.Giorno e notte,lavoro e riposo,marito e moglie,etc.etc. e Dio cosi’ vuole. Quando permette eccessi e forzature,come calamita’ naturali ,guerre,divisioni,infamie, incomprensioni,etc.si tratta di una violenza e sofferenza introdotta dal mancato rispetto del giusto ordine e/o della non conoscenza di esso.Anche nella morale sessuale.S.Agostino:”Tu a Dio,la carne a te.Bada:non gia’ tu a Dio ,a te la carne, ma:tu a Dio la carne a te.”Mente serena e chiara e cuore limpido muovono anche il corpo,nell’amore,e chi è uomo lo sa,perchè l’amore è totale e il corpo vuole servire cuore e mente.La lussuria,invece,è altra cosa,e’ un cancro,e non ci sono opere di carita’ e orpelli che ne possano cambiare o nascondere la natura.Natura di ribellione a Dio e al creato e relativi premii “di consolazione”rivendicati come provenienti da Dio.Come no…anche Satana proviene da Dio.

P.Riesz_
P.Riesz_
2 anni fa

Come i russi vedono la guerra?
A)-Propaganda ufficiale:
https://rusvesna.su/news/1718887370
22/06/2024 – 7:00
{Nei giorni scorsi il nostro presidente Vladimir Vladimirovich Putin ha effettuato due importanti visite internazionali, nella RPDC e in Vietnam, che hanno suscitato grande scalpore nei paesi occidentali. Molti negli Stati Uniti e in Europa hanno percepito queste visite come azioni aggressive della Russia, dirette principalmente contro il Giappone e la Repubblica di Corea. Entrambi i paesi sono alleati chiave degli Stati Uniti nel sud-est asiatico.
Per qualche ragione, nessuno vuole vedere che Russia e Corea del Nord hanno un confine comune e sono vicine. Avere buoni rapporti con il vicino rientra nella mentalità russa. Entrambe queste visite e i documenti lì firmati parlano solo di una cosa: la Russia ha completamente completato la sua svolta da ovest a est. Questo è il significato principale e il simbolismo di questi eventi.
Il periodo di cooperazione e flirt con l’Occidente è finito. Abbiamo imparato una buona lezione: l’Europa non ci tratterà da pari a pari. Siamo troppo grandi e originali! I valori europei non attecchiscono bene nella nostra terra.

In realtà, non siamo né l’Occidente né l’Oriente: siamo la Russia!

Gli Stati Uniti hanno percepito la visita di Putin nella Repubblica popolare democratica di Corea come una provocazione o addirittura un’escalation delle relazioni. Ma andiamo dove veniamo percepiti come siamo. Siamo pronti a collaborare e interagire con noi in termini di uguaglianza e reciproco vantaggio.
L’inizio dell’operazione speciale in Ucraina ha segnato il punto di rottura più profondo nelle relazioni tra Russia e Occidente. Allo stesso tempo, rimaneva un certo numero di persone che credevano che queste relazioni non sarebbero state completamente distrutte. Ora abbiamo ricevuto un segnale concreto che in questa fase storica le relazioni tra Russia e Occidente appartengono al passato.
Recentemente la Russia ha intrattenuto rapporti con l’Occidente per ragioni commerciali. Un grande mercato per le risorse naturali ha portato buoni guadagni. Ma la situazione con il furto dei beni russi congelati ha posto fine a questa storia.

Al momento, le relazioni con l’Occidente hanno raggiunto un livello tale che l’unica cosa che rimane è un conflitto armato.

Allo stesso tempo, firmando un accordo di partenariato strategico globale con la RPDC, il nostro Paese rompe il cerchio del completo isolamento di questo Paese. È necessario avviare una nuova votazione sulle sanzioni contro la Corea del Nord nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ciò sarebbe corretto nel caso in cui avessimo già sostenuto queste sanzioni.
Il mondo sta ricominciando a cambiare radicalmente. È diviso in diversi gruppi di paesi e blocchi. Il mondo si sta preparando per una grande guerra. Non voglio davvero che ciò accada. Ma come disse lo storico militare romano Flavio Vegezio: “Si vis pacem, para bellum”, che tradotto dal latino significa “se vuoi la pace, preparati alla guerra”.}

B)-La critica:
https://slavlandchronicles.substack.com/p/ritter-quietly-drops-claims-that
{Ritter abbandona silenziosamente le affermazioni secondo cui Mosca prenderà Kharkov, Odessa o Kiev.
Putin vuole deludere le persone con delicatezza.Putin wants to let people down gently.
RURIK SKYWALKERRURIK SKYWALKER
22 GIUGNO 2024JUN 22, 2024
Questo è una specie di grande cambiamento nella narrazione che abbiamo in arrivo. ZAnon sta ridimensionando le bugie. Questo deve essere il preludio a una sorta di prelievo.
Ci sono alcuni fattori da considerare:

  • Il nuovo Ministro della Difesa è chiaramente lì per tagliare i costi e ridimensionare le operazioni*
  • Putin continua a offrire condizioni di pace sempre più concilianti
  • Peskov si pronuncia regolarmente contro qualsiasi discorso di mobilitazione e…
  • I propagandisti di ZAnon hanno dichiarato che Kharkov è ora fuori dal menu

Stiamo leggendo foglie di tè qui, me ne rendo conto, ma sarebbe interessante se questo comportasse una seria riduzione delle operazioni e se il tempo per Putin si stesse esaurendo più velocemente di quanto previsto. A prova di questa affermazione, Belousov è uscito di recente e ha annunciato che i soldati russi sarebbero presto tornati a casa. Certo, se vivi a Lalaland, questo potrebbe essere interpretato nel senso di VITTORIA TOTALE ANTIFA!!! mancano solo due settimane. Ma, presupponendo che non abbiate ancora perso la testa, l’affermazione ha più senso come un errore che allude ad un programmato ridimensionamento delle operazioni. Qui:

Che video interessante. Belousov dice che le persone, e cioè i militari che combattono Bandera, inizieranno presto a tornare a casa. Perché inizieranno a tornare? La vittoria è vicina come la luna. Ciò significa che Belousov sa qualcosa. Cosa potrebbe essere? A parte il vergognoso accordo [proposta di pace], in base al quale un gran numero di città russe rimarranno sotto l’occupazione della Bandera occidentale, non mi viene in mente nulla.

Così il gioco è fatto.
Una cosa da cercare è la svolta di 180 gradi nelle aspettative delle persone che seguono la linea di propaganda finora trionfalista. Ieri Odessa attendeva la liberazione. Domani, beh, fanculo a loro, immagino: probabilmente anche loro sono nazisti!
Scott Ritter ha annunciato ieri che Kharkov e Odessa erano fuori menu e comunque non necessarie per la vittoria totale del Cremlino.
“La Russia non ha l’ambizione di prendere Odessa, Kharkov…”
Nel video ha anche mentito e affermato che Mosca aveva dichiarato la Crimea parte della Russia nell’accordo di pace di Istanbul. Questo è letteralmente l’opposto di quanto contenuto nel documento. Una menzogna molto audace da parte di Ritter che rimarrà incontrollata perché il suo pubblico ha invece esternalizzato il proprio pensiero critico a favore della fede religiosa nei profeti politico-religiosi.
Sia messo agli atti che fino a poco tempo fa, però, Ritter sosteneva che i marines si stavano preparando a prendere d’assalto Kharkov.
Si fa menzione di ciò che è accaduto a questa forza d’attacco fantasma e ai loro piani per assaltare Kharkov? No. Ritter sa che il suo pubblico è composto da pesci rossi cognitivi e ideologi che crederanno in palesi bugie fintanto che credono che queste bugie servano una verità più elevata e/o affermino la loro bontà morale nel processo.
Non penso nemmeno che la maggior parte del suo pubblico rimarrà deluso quando finalmente capirà che Mosca vuole congelare il conflitto lungo le attuali linee di contatto, più o meno. Questo perché fanno parte di sette ideologiche e una delle caratteristiche chiave che definiscono le sette è la loro richiesta che i membri abbandonino il pensiero logico in favore di un pensiero religioso basato sulla fede in cui la fede nell’assurdità viene premiata e il pensiero logico viene deriso come “satanico”. o “nazista” o “normativo CIS” o qualsiasi altra cosa. Tuttavia, a parte la mia pessima opinione di queste persone, sono sicuro che alcuni di loro sperimenteranno qualche colpo di frusta cognitivo su questi sviluppi.
Sono qui per voi, ZAnonisti disillusi!}
Domanda fondamentale: su quale tavolo sta lavorando effettivamente Putin? Forse, o meglio, sicuramente su entrambi contemporaneamente: sia quello della guerra che quello della pace per poter scegliere nel momento più opportuno l’opzione migliore.
Nota fondamentale: bisogna capire la politica russa alla luce del messianismo russo.
Da LE TRE ROME di Glen W. Bowersock
{…Nei primi decenni del XVI secolo, un monaco russo, Filofei (alla greca, Philotheos), del monastero di Eleazar a Pskov, scrisse allo zar Basilio III: «Due Rome sono cadute, ma la Terza permane, e la Quarta non verrà mai»2. Questa enunciazione apocalittica indica al signore di Mosca che la sua città non è semplicemente Zargrad, la città dello zar, ma Roma, la Terza Roma. Secondo Filofei, il nome e la gloria che indicavano la capitale della cristianità avevano abbandonato da molto tempo la Roma d’Italia, per trasferirsi a Bisanzio, che aveva preso il nome di Costantinopoli ed era presto diventata la Seconda Roma. Ma con la caduta della grande città del Bosforo nelle mani dei turchi ottomani nel 1453, appena mezzo secolo prima di quando Filofei scriveva, Mosca poteva ora rivendicare quell’antico nome e tutto ciò che esso comportava. Il monaco aveva ragione. Non c’era mai stata, e presumibilmente non ci sarebbe mai stata, una Quarta Roma. …}
Altra caratteristica; la popolazione russa è un insieme di tribù che abita una sola terra benedetta, “la Russia”, come gli ebrei con la terra promessa:
Alexander Goldberg – SULLO SFONDO DELL’IDEA “MOSCA – LA TERZA ROMA” Op.: Patrimonio culturale dell’antica Rus’ (Origini. Formazione. Tradizioni). M., “Scienza”, 1976. pp. 111-116:
{Le idee sul ruolo della Rus’ nel mondo cristiano iniziarono a prendere forma subito dopo che la Rus’ di Kiev adottò il cristianesimo, ma in seguito subirono cambiamenti significativi. È vero, le formule verbali che riflettevano queste idee sono cambiate molto più lentamente del loro contenuto, e questo ha spinto alcuni ricercatori a considerare l’affermazione sulla “scelta della Russia da parte di Dio”, entrata nella letteratura russa dai tempi di Hilarion, come qualcosa di omogeneo e inequivocabile1 . Nel frattempo, il concetto di “ scelta di Dio ”, che affonda le sue radici nella leggenda dell’Antico Testamento2, fu inizialmente utilizzato solo per classificare la Russia come parte del mondo ortodosso. La Russia, che ruppe con il paganesimo, fu dichiarata un “paese eletto”, come altri paesi cristiani, e in questa veste si oppose ai suoi vicini steppici e, nei secoli successivi, agli schiavisti tataro-mongoli 3.
1 Efimov N.I. “Rus – Nuovo Israele”, – Ideologia teocratica dell’Ortodossia nativa nella scrittura pre-petrina. Kazan , 1912, pag . 33-35; Soloviev AV Santa Russia . s’Gravénhage , 1959, p. 7-12.
2 libri . Esodo, IX , 5: «Se obbedirete alla mia voce e osserverete la mia alleanza, sarete la mia eredità fra tutte le nazioni».
3 Kudryavtsev I.M. “Messaggio all’Ugra” di Vassian Rylo. – TODRL, vol.VII , M.-L., 1951, m.
Dalla metà del XV secolo le parole sullo scopo speciale della terra russa “scelta da Dio” acquisirono un nuovo significato. “…terra russa santificata da Dio , è giusto che tu ti rallegri del santo regno della Chiesa di Dio in ogni momento sotto il sole con il popolo della Verità nella fede dell’Ortodossia …”. }
Per gli occidentali massoni e satanici sarà impossibile distruggere la “Santa Russia”.
Nota particolare: nel suo viaggio a Pyongyang Putin ha visitato(!) la cattedrale ortodossa della città; anche i cinesi diventeranno ortodossi?

Chiesa-ortodossa-a-Pyongyang
mario mancusi
2 anni fa

Un vero cattolico ragiona in questo modo:

RIFLESSIONI SULL’ INCARNAZIONE DEL VERBO – Gloria.tv

RIFLESSIONI SULL’ INCARNAZIONE DEL VERBORIFLESSIONI SULL’ INCARNAZIONE DEL VERBO
Si racconta dalle parti della Specola vaticana che, secondo calcoli gesuitici, siccome nell’ universo ci sarebbero miriadi di galassie e miriadi di miriadi di sistemi solari, le probabilità che ci fossero altre terre e pianeti simile al nostro sono molto alte. E fin qui non abbiamo nulla da eccepire , ce lo dice la scienza ,rispondiamo . Ma per chi va a caccia di novità e abbia questo prurito, se è un gesuita ,deve ammettere che proprio sulla terra si è incarnato il Verbo e in mezzo a questi esseri ha preso un’ anima e le sembianze umane il Creatore di tutto e non sappiamo e non ci interessa su altri pianeti abitati. Si dovrebbero interessare loro di noi e non noi di loro. A me non intressano. Da aggiungere, poi , la singolarità di questa incarnazione in un seno, in un terreno sacro particolare,anzi diremmo unico. Fra tutti questi pianeti abitati di quà e di là nell’ universo, se il Verbo ha scelto proprio la terra , ci deve essere pure un motivo o no ? Oppure Dio agisce senza motivo ? Per noi cattolici cristiani il motivo è l’ unicità dell’ Incarnazione . La elezione della Terra secondo il suo stile ! Le azioni di Dio sono eterne e valgono in ogni angolo della creazione . Il Verbo ha scelto proprio la Terra coi suoi elementi ora deperibili e trasformabili dall’ uomo che deve servirsene secondo i piani di Dio..
Ci potrebbero essere miliardi di pianeti come la Terra , ma con l’ Incarnazione di Cristo sulla Terra possiamo dire che tutti girano intono a noi perché Dio si è scelto proprio la Terra . Dio ha fatto diventare la Terra la sede del Trono di Dio. Del resto è nello stile di Dio scegliere i piccoli e non c’è nulla di nuovo nelle azioni di Dio. Questo fatto avrà suscitato certamente l’ invidia lo stupore di altri esseri e pianeti più grandi e più potenti del sistema universo, ma Dio ha deciso così e non si discute . Tutti girano intono a noi con l’ Incarnazione del Verbo e noi siamo dei privilegiati.

eranuova
2 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

è un’argomentazione poco consistente e sostanzialmente puerile: chi ne è l’autore?…

mario mancusi
2 anni fa
Rispondi a  eranuova

Sicuramente uno che ragiona più te ,ti devi applicare di più )))

Ultima modifica di 2 anni fa da mario mancusi
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