Apparizioni di Anguera: pronunciamento del Vescovo Dom Zanoni

scritto da dott.G.I.
16 · Mag · 2024

 

«…não é Maria a Mãe de Jesus e nossa Mãe…» (Bispo Zanoni)

 

Il discernimento degli spiriti è un grande dono di Dio. Esso permette di riconoscere i veri dai falsi profeti, per determinare se veramente stanno parlando dallo Spirito Santo, e aiuta a distinguere tra ciò che proviene da Dio, ciò che è umano e ciò che è di origine diabolica. I fenomeni soprannaturali, infatti, non sempre sono di origine divina, ma possono anche essere fenomeni medianici, consapevolmente o meno. È quindi necessario un serio discernimento, i cui criteri sono stabiliti dalla Chiesa.

In questo blog, più volte abbiamo commentato e discusso, tra le tante profezie di diversa provenienza, anche le profezie e i messaggi di Anguera (io stesso ho scritto molti commenti).

Tuttavia, il nostro interessamento per Anguera è stato sempre improntato a grande prudenza e attesa, senza eccessivo entusiasmo o coinvolgimento, consapevoli sia dell’assenza di un qualsivoglia pronunciamento da parte della Chiesa locale (che abbiamo sempre auspicato), sia della presenza di non poche perplessità e dubbi manifestati da alcuni autori in rete (per limitarci all’Italia: padre Francois Dermine, Marco Corvaglia, Annalisa Colzi, ecc.).

Nonostante tutto ciò, abbiamo continuato a seguire l’apparizione, dando al veggente la medesima fiducia che il Vescovo del luogo, Dom Zanoni Demettino Castro (arcivescovo coadiutore di Feira de Santana dal 6 febbraio 2015), gli ha sempre accordato e seguitava ad accordargli, sempre pronti, però, a ritirarla in caso di gravi errori o eresie (come abbiamo anche fatto in altri casi simili).

Per esempio, in una intervista del 2018, il Vescovo Dom Zanoni mostrava grande rispetto verso le apparizioni:

«Il Vescovo, infatti, ha questa responsabilità di prendersi cura, di accompagnare le persone e di essere presente nella vita delle persone. E qui a Feira de Santana, da molto tempo, ci sono le cosiddette apparizioni di Anguera. Noi le abbiamo seguite con molta attenzione e perfino istituendo una commissione per discernere. Non abbiamo una posizione definitiva, perché è un’esperienza personale, soggettiva, che rispettiamo, ma non è ancora il momento di dire né che sia falsa, né che sia vera, ma che questo avvenimento possa effettivamente aiutare le persone a seguire le orme di Gesù e a fare tutto quello che ci ha detto la madre di Gesù: “Fate tutto quello che vi dirà”, affinché davvero questo evento, e qualsiasi evento della nostra vita, ci indirizzi a Gesù, che ci ha amato senza condizioni.» (dal min 8:53)

 

Se il Vescovo locale affermava ciò nel 2018, cioè trentuno anni dopo l’inizio dell’apparizione, chi eravamo noi per condannarla (come direbbe qualcuno)? Ora però le cose sono un po’ cambiate.

La storia inizia molti anni prima, il 29 settembre 1987, data in cui il veggente Pedro Regis si sarebbe imbattuto in un fatto molto insolito e sorprendente: un’apparizione della Madonna, nella città di Anguera, a 30 chilometri da Feira de Santana.

«Non temere, perché io sono la Madre di Gesù», questa fu la frase che la Vergine Maria gli avrebbe rivolto, chiedendo che lì, alla Fazenda Malhada, fossero erette una croce e una cappella, con la promessa di apparire settimanalmente, con “appelli urgenti“.

L’episodio ha avuto ripercussioni in tutto il mondo, è arrivato all’attenzione del Vaticano e suscita, ancora oggi, la curiosità di migliaia di fedeli, soprattutto in Brasile. Le opinioni dei cattolici sono state sempre contrastanti: molti di loro affermano pubblicamente di aver assistito a miracoli, mentre altri mettono in dubbio le presunte apparizioni.

Adottando estrema cautela sul caso, è stato solo quasi 40 anni dopo, che l’arcidiocesi di Feira de Santana, sotto la guida di Dom Zanoni Demettino Castro, ha deciso di rilasciare una dichiarazione ufficiale.

Lunedì 13 maggio 2024, è stata pubblicata una nota ufficiale, con la raccomandazione di leggerla in tutte le chiese.

La Lettera pastorale solleva dubbi sulla veridicità delle apparizioni della Madonna ad Anguera.

 


La Lettera pastorale

 

 

ARCIDIOCESI DI FEIRA DE SANTANA

 

LETTERA PASTORALE AI FEDELI CATTOLICI SULLE PRESUNTE APPARIZIONI DELLA MADONNA AD ANGUERA-BA/BR.

 

Signore e Signori,

Grazia e Pace in Cristo Nostro Signore Risorto!

 

«La devozione alla Vergine Maria ha origine, si riflette e trova piena espressione nel culto di Cristo e, per mezzo di Lui, nello Spirito Santo, conduce al Padre, divenendo così elemento qualificante dell’autentica pietà della Chiesa» (Marialis Cultus, Introduzione).

 

Cari fedeli, di fronte ai fenomeni delle apparizioni mariane, dobbiamo assumere una posizione che superi l’estremismo di un apprezzamento esagerato dei messaggi dei “veggenti” come se fosse il migliore e l’unico modo per attualizzare la Rivelazione divina, perdendo l’attenzione sulla centralità di Cristo e, da un lato, evitare un altro estremo, che è quello di comprendere questi fenomeni solo a partire dalla prospettiva delle scienze umane.

Le “visioni” o “apparizioni” sono considerate dalla Chiesa cattolica “rivelazioni private” o “particolari”, subordinate alla Rivelazione biblica di Dio, in Gesù Cristo. Rivelazione detta anche cristiana, storica e pubblica, e che ha raggiunto la sua pienezza nella Persona del Verbo di Dio incarnato, Gesù Cristo, che è condensata nelle Sacre Scritture e nella Sacra Tradizione Apostolica. Questa Rivelazione pubblica si è già conclusa con la morte dell’ultimo apostolo di Cristo, San Giovanni Evangelista. Ma, dal punto di vista dell’interpretazione e della sua trasmissione, la comprensione della Rivelazione storica di Dio all’umanità, che è stata donata pienamente in Gesù Cristo, va progredendo, poiché è lo Spirito Santo che ci conduce alla piena verità fino alla fine dei tempi.

Dopo un lungo processo di discernimento, la Chiesa può riconoscere e approvare il contenuto dei messaggi, frutto del fenomeno delle visioni/apparizioni, secondo l’esperienza mistica di alcuni veggenti. E, in questo senso, in cosa consistono questo riconoscimento e questa approvazione? Consiste nel: a) non affermare che Maria di Nazareth, la Madre di Gesù, è apparsa in un luogo determinato, né obbligare i fedeli a seguire i messaggi dei “veggenti”, trattandosi di una “rivelazione privata”; b) proclamare che il fenomeno è “degno della fede umana”; c) la Beata Vergine Maria può essere venerata con un titolo certo. Ad esempio: Regina della Pace; d) autorizzare la costruzione di un santuario in onore della Madonna sul luogo; e) permettere che questa devozione si diffonda nel mondo. (Cfr Sussidi dottrinali, n. 01, Apparizioni e rivelazioni private della CNBB).

Negli ultimi anni è aumentato il numero di persone in diverse parti del mondo che affermano di essere “veggenti” della Madonna, così come di altri Santi della tradizione cattolica. Di conseguenza, il fenomeno delle “apparizioni” e delle “rivelazioni private”, legate principalmente alla Beata Vergine Maria, si sono moltiplicati in modo significativo in Brasile e altrove. In questo modo, molte persone, in una sincera ricerca di Dio, hanno seguito questi “veggenti” come se fossero l’unico riferimento della fede cattolica e, addirittura, le uniche autorità, per quanto riguarda la dottrina cattolica e come se fossero un testimone qualificato dalla tradizione di fede propria della Chiesa. In questo senso, molti li seguono senza il necessario discernimento, come la formazione teologico-dottrinale, l’accurata catechesi, il senso critico e la prudente attenzione ecclesiastica. È così, in questo contesto, che cresce il fenomeno delle note “apparizioni” della Madonna, nel Comune di Anguera, dell’Arcidiocesi di Feira de Santana/BA.

L’Arcidiocesi ha monitorato con cautela il fenomeno delle “apparizioni” ad Anguera, soprattutto attraverso una Commissione teologico-pastorale costituita dall’Arcivescovo Metropolita, con lo scopo di osservare e discernere su questo fenomeno, da un punto di vista teologico-dottrinale, ecclesiologico-pastorale e psichico-spirituale. Analizzandola, cioè, alla luce dell’intera Tradizione della Chiesa, nella sua espressione biblica, patristica, liturgica e teologica. Tradizione che viene trasmessa, insegnata e attualizzata, ininterrottamente, dal suo Magistero vivente.

La Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, nelle norme per procedere al discernimento di presunte apparizioni e rivelazioni, del 1978, numero 3, indica criteri di discernimento sui fenomeni di apparizioni e rivelazioni particolari, che ricadono sotto la competente autorità ecclesiastica del Vescovo locale.

Cari fedeli cattolici, per questi motivi ci rivolgiamo a voi con il desiderio di guidarvi, affinché non siate, come insegna Paolo, apostolo di Cristo, «trasportati da ogni vento di dottrina, ingannati da questi presunti veggenti e da loro, con astuzia, indotti nell’errore; non siete più bambini, che vi lasciate portare di qua e di là come giocattoli, abbandonati al vento delle onde» (cfr Ef 4,14). È con questa sensibilità pastorale e responsabilità ecclesiale che desideriamo offrirvi elementi e criteri di discernimento per tali fenomeni.

Secondo il discernimento del Magistero della Chiesa Cattolica, riguardo a questi fenomeni, elemento essenziale per la loro possibile approvazione, in vista del bene pastorale e spirituale del popolo di Dio, è che siano in comunione con tutta la Tradizione della Fede cattolica (cfr Norme per procedere nel discernimento di presunte apparizioni e rivelazioni – Criteri per giudicare, almeno con una certa probabilità, il carattere di presunte apparizioni o rivelazioni, Parte I).

Come accogliere e comprendere questi messaggi? La cosa più importante è seguire Gesù Cristo, nostro unico Signore e Salvatore, ascoltare le sue chiamate, discernere la sua volontà attraverso la fede, la speranza, la carità e la solidarietà. Dio ci parla in tanti modi: ci parla nella lettura orante della Sacra Scrittura, nei circoli biblici, nel richiamo ad una realtà sociale o ecologica, nei ritiri spirituali, nella preghiera personale, nelle celebrazioni liturgiche, negli incontri ecclesiali, nella pratica della carità, della solidarietà umana e, anche, attraverso manifestazioni straordinarie, come visioni, apparizioni, locuzioni interiori ed esteriori, intuizioni e sogni.

Dal punto di vista spirituale hanno tutti valore, nella misura in cui sono in sintonia con il Progetto divino su di noi e sul mondo. Tutto deve essere esaminato e valutato dalla Chiesa; sono occasioni di favore divino, ma possono anche mescolarsi con condizionamenti umani e, quindi, soggetti a deviare dalla loro finalità evangelizzatrice e dalla proposta della Chiesa. Se la Bibbia, la Parola di Dio, nel linguaggio umano, ha bisogno di essere interpretata, a maggior ragione, ciò vale anche per i messaggi dei “veggenti”.

L’Arcidiocesi ha cercato un dialogo fraterno costante con il “veggente” delle “apparizioni” di Anguera e, allo stesso tempo, ha cercato di allertarlo e ammonirlo riguardo ad alcune sue dichiarazioni catechetiche sui social network e altri mezzi di comunicazione sociale, principalmente contro il Magistero di Papa Francesco, così come altre posizioni che non sono in comunione con il Magistero dei Vescovi, legittimi pastori della Chiesa.

Il Diritto Canonico, al canone 212, riconosce il diritto ai fedeli di esprimere la propria opinione su questioni che riguardano il bene di tutta la Chiesa e di far eco alla propria opinione presso gli altri fedeli. Ma sempre con riverenza verso i Pastori della Chiesa (il Santo Padre e i Vescovi). In questo modo, la catechesi di Pedro Regis, nei media, ha avuto un impatto su molti seguaci. Tuttavia, questo impatto provoca disorientamento, portando molti credenti ad una comprensione confusa riguardo alla comunione e all’unità della Chiesa di Cristo.

Pertanto, come Arcidiocesi di Feira de Santana, ci esprimiamo affinché, guidati dalla stessa Chiesa cattolica – pastori e fedeli – possiamo trovare cammini di comunione e sinodalità, secondo il Magistero del Concilio Vaticano II, aggiornato per mezzo dei Papi Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e, oggi, attraverso il nostro amato Papa Francesco. Questo insegnamento mette in luce anche la dimensione sociale ed ecologica della fede cristiana. Tuttavia, questa dimensione è assente nel messaggio della maggior parte dei “veggenti” di oggi. Purtroppo, sembra che la conversione si riduca all’ambito soggettivo, individuale, configurando una certa spiritualità disincarnata, senza impegno nella trasformazione di sé, delle realtà in cui si vive, del contesto socio-politico e culturale.

È discutibile che Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, rimanga in silenzio di fronte alla crisi ecologica, alle guerre, alla violenza contro le donne e i bambini, al razzismo, al consumismo, alla miseria umana e alla corruzione nel mondo. Chi ignora queste grida non è Maria, la Madre di Gesù e Madre nostra, ma piuttosto alcuni “veggenti”. Si creano inoltre due percorsi paralleli: quello delle dichiarazioni ufficiali della Chiesa e quello dei “veggenti” che “parlano nel nome di Maria, la Madre di Gesù”. In questo modo la tendenza dei cattolici, spinti dal devozionalismo e da una certa emotività, è quella di dare credito ai “veggenti” e non al Magistero ecclesiastico.

Un altro tema inquietante riguarda la comunione ecclesiale: Papa Francesco ha evidenziato, attraverso la sua pratica e il suo Magistero, temi significativi per la fede cristiana oggi, come: la Chiesa in uscita, la sinodalità, la cura della casa comune, le migrazioni, la santità personale e comunitaria, la bellezza dell’amore coniugale, la giustizia sociale e il superamento della miseria, la denuncia della guerra e delle sue conseguenze, l’ingiustizia sociale, la misericordia con le sue conseguenze sull’etica cristiana e sulla pratica ecclesiale. Tali temi, con la loro portata pastorale, praticamente non compaiono nei messaggi di molti “veggenti” attuali, che si limitano a consigli generici sulla “pace”, sull'”Amore” e sull’obbedienza a Cristo. Ora, questo crea una dicotomia tra la parola del Magistero della Chiesa e la parola dei “veggenti”, che attribuiscono i loro messaggi alla Vergine Maria. Perché la maggioranza dei “veggenti” prima erano così obbedienti al Papa, e oggi semplicemente ignorano gli appelli di Papa Francesco?

Chiediamo alla Vergine Maria e a sua Madre, sant’Anna, patrona della nostra Arcidiocesi, di donarci la saggezza per costruire illuminanti processi di discernimento, al servizio della verità, della giustizia, della solidarietà e della comunione ecclesiale.

Pertanto, l’Arcidiocesi di Feira de Santana, nella ricorrenza dell’anniversario delle Apparizioni di Fatima, invita tutti i fedeli, come pietre vive, ad essere costruttori di unità e di comunione ecclesiale, fornendo solo ciò che serve all’edificazione di tutti, in Cristo, nostro Signore e Salvatore risorto.

 

NOTA: Chiediamo che la presente Lettera Pastorale sia letta, durante le celebrazioni liturgiche, in tutte le comunità parrocchiali della nostra Arcidiocesi.

 

Feira de Santana, 13 maggio 2024.

Memoria liturgica della Madonna di Fatima.

+ Zanoni Demettino Castro

Arcivescovo metropolita di Feira de Santana.

 


 

 

 

La Lettera pastorale in PDF

 


 

Brevi considerazioni

 

La Lettera pastorale dell’arcivescovo Zanoni ha suscitato un acceso dibattito. Mentre alcuni sostengono la posizione cauta dell’arcivescovo, altri criticano la mancanza di prove schiaccianti che dimostrino la falsità delle apparizioni o contraddicano gli insegnamenti della Chiesa. La critica principale è che la Nota sembra essere piena di opinioni personali dell’arcivescovo, senza presentare prove concrete.
Questo in parte è vero, ma l’accusa principale è sostanzialmente un’altra ed è chiara.

L’arcivescovo richiama l’attenzione sulla necessità che i cattolici si uniformino alle linee guida del Papa, condannando le interpretazioni di Pedro Regis che, a suo dire, contraddicono la dottrina ufficiale della Chiesa: il veggente sui social media si è pronunciato contro il Magistero di Papa Francesco, creando confusione e disorientamento.

Le due accuse precise:

1) dichiarazioni contro il Magistero di Papa Francesco.

«L’Arcidiocesi ha cercato un costante dialogo fraterno con il “veggente” delle “apparizioni” di Anguera e, allo stesso tempo, ha cercato di allertarlo e ammonirlo riguardo ad alcune sue dichiarazioni catechetiche sui social network e altri mezzi di comunicazione sociale, principalmente contro il Magistero di Papa Francesco, così come altre posizioni che non sono in comunione con il Magistero dei Vescovi, legittimi pastori della Chiesa.»

2) disorientamento e confusione tra i fedeli cattolici.

«In questo modo, la catechesi di Pedro Regis, nei media, ha avuto un impatto su molti seguaci. Tuttavia, questo impatto provoca disorientamento, portando molti credenti ad una comprensione confusa riguardo alla comunione e all’unità della Chiesa di Cristo.»

 

A ben vedere, però, questo disorientamento e questa confusione non sono stati causati dalla lunga serie di dichiarazioni critiche del veggente nei confronti di Papa Francesco e del suo Magistero, ma soprattutto da altre affermazioni più recenti.

Se infatti le dichiarazioni catechetiche «contro il Magistero di Papa Francesco» fossero state la causa principale e determinante del pronunciamento, la condanna delle apparizioni sarebbe giunta già anni addietro (minimo dal 2017). È da molti anni, infatti, che il veggente va parlando della profezia dello xino, del papa gesuita che porta confusione («Um xino estará no trono contrariando a muitos»), del re tirato giù dal trono (Benedetto XVI), della mafia di san Gallo, del conclave del 2013 e del cardinale Scola, ecc., ecc.

 

Come mai il vescovo Dom Zanoni, in carica da febbraio 2015, decide di intervenire soltanto nel maggio 2024?

 

Il motivo, a mio parere, è molto evidente e risiede in quelle «ALTRE POSIZIONI che non sono in comunione con il Magistero dei Vescovi».
Queste altre posizioni sono la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: le recenti dichiarazioni di Pedro Regis su alcuni episodi della «vita occulta» della Sacra Famiglia, Gesù, la Madonna e soprattutto san Giuseppe.

Si trovano disseminate in molti video presenti sul suo canale, video mai rimossi. Ne cito alcuni:

LIVE ESPECIAL: REVELAÇÃO DE NOSSA SENHORA SOBRE SÃO JOSÉ
LIVE ESPECIAL: OS MISTÉRIOS DA VIDA OCULTA DE JESUS
LIVE ESPECIAL: O QUE A VIRGEM MARIA ME REVELOU
OS MISTÉRIOS DA VIDA OCULTA DE MARIA
ecc. ecc.

Secondo Pedro Regis — gli sarebbe stato rivelato da Nostra Signora — Maria, la Madre di Gesù, avrebbe vissuto nella casa di Efeso (citata dalla Emmerich) per tre mesi, assieme a san Giovanni e a san Giuseppe «che era vivo, ma Gesù era già morto».
Maria sarebbe stata sola sotto la Croce, perché Giuseppe «non ha voluto vedere Gesù ucciso, morente sulla croce e Gesù lo porterà in modo misterioso e miracoloso in un luogo sicuro… Giuseppe ritorna dopo che Gesù è risorto».

Queste dichiarazioni di Pedro Regis, più che cattoliche sembrano prese da testi apocrifi o da autori gnostici.
Non può essere la Madonna colei che rivela a Pedro che san Giuseppe era ancora vivo DOPO la morte e Risurrezione di Gesù.
La cosa è molto grave, perché non si tratta di una ipotesi personale fatta dal veggente, ma, con fermezza, egli l’attribuisce più volte direttamente a “Nostra Signora”, che gli avrebbe rivelato questi particolari ignoti. A questo punto, “Nostra Signora” non può essere la Madonna, ma un’altra entità.

Negli stessi video, Pedro afferma che, dopo la fuga in Egitto, Gesù operò «centinaia e centinaia» di miracoli, come si può apprendere dai vangeli apocrifi. Il Vangelo di san Giovanni ci dice che il primo miracolo che Gesù operò fu a Cana, durante un matrimonio (Gv 2,11). Prima di quel giorno, mai si manifestò con segni e prodigi (nemmeno occulti).

Ma questi sono solo alcuni esempi che, a mio parere, hanno messo in allarme prima una parte dei cattolici brasiliani, e poi il Vescovo stesso, sollecitato da essi a intervenire.

Pertanto, nelle «altre posizioni che non sono in comunione con il Magistero dei Vescovi» bisogna leggere allusivamente tutte quelle dichiarazioni molto recenti di Pedro Regis (2023-2024) sulla vita occulta della Sacra Famiglia, che nulla hanno a che vedere con gli insegnamenti cattolici.

 

Senza dubbio, la parte meno forte della Lettera pastorale è quella in cui il Vescovo lamenta il silenzio della Madonna su alcuni temi attuali e urgenti, che lui gradirebbe vedere trattati nei messaggi, quasi a voler giudicare da essi la veridicità di un’apparizione.
Non spetta però a un Vescovo insegnare o suggerire alla Madre di Dio di cosa deve parlare e di cosa no, quando sceglie di apparire.

«È discutibile che Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, rimanga in silenzio di fronte alla crisi ecologica, alle guerre, alla violenza contro le donne e i bambini, al razzismo, al consumismo, alla miseria umana e alla corruzione nel mondo. Chi ignora queste grida non è Maria, la Madre di Gesù e Madre nostra, ma piuttosto alcuni “veggenti”. Si creano inoltre due percorsi paralleli: quello delle dichiarazioni ufficiali della Chiesa e quello dei “veggenti” che “parlano nel nome di Maria, la Madre di Gesù”. In questo modo la tendenza dei cattolici, spinti dal devozionalismo e da una certa emotività, è quella di dare credito ai “veggenti” e non al Magistero ecclesiastico.»

 

Alla fine, il Vescovo invita tutti i fedeli «ad essere costruttori di unità e di comunione ecclesiale, fornendo solo ciò che serve all’edificazione di tutti, in Cristo, nostro Signore e Salvatore risorto».

 

Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi della vicenda, ma già ora si può ricordare il video-risposta di Pedro Regis il giorno successivo, 14 maggio, alla Lettera pastorale, in cui egli si è limitato semplicemente a citare i messaggi nei quali sono trattati i temi desiderati dal Vescovo (ecologia, natura, migrazioni, guerra, violenza, consumismo, povertà, ingiustizia sociale, razzismo, ecc.).

La questione continua a essere dibattuta sui social media tra coloro che credono alle apparizioni e accusano il Vescovo di essere un comunista e un seguace della teologia della liberazione, e coloro che ritengono l’apparizione tutta una manovra diabolica.

La divisione tra i fedeli cattolici, paventata dal Vescovo, è già realtà.

 

 


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mario mancusi
28 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Dott.G.I. sono stato il primo a sottolineare l’assurdità delle affermazioni su San Giuseppe fatte da Regis , e mio parere mettono una pietra quasi tombale sul resto dell’apparizione, per me sono dichiarazioni gravi che non possono essere minimizzate, ci aggiungiamo l’atteggiamento di orgoglio nelle catechesi, che non mette in buona luce lo stesso veggente.
Ora ti chiedo com’è possibile che molte delle profezie si sono realizzate, il Demonio riesce realmente a prevedere eventi anche dettagliati , del resto anche nella Bibbia c’erano personaggi che avevano doti di preveggenza, il Demonio con la sua intelligenza che non ha perduto, riesce a prevedere avvenimenti futuri in maniera avvolte cosi stupefacenti??

Ultima modifica di 28 giorni fa da mario mancusi
Sombrero
27 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie Dott. G.I. per questo articolo, personalmente ho sempre avuto dubbi su queste apparizioni e ora ne ho la conferma. Lo avevo anche scritto anni fa nel blog che non mi fidavo di questo fenomeno.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
27 giorni fa

Credo che il maligno possa dare indicazioni sul futuro, Dio permette questo per provare la nostra fede. Il popolo dice che satana fa le pentole ma non i coperchi, alla fine i presunti veggenti come Pedro confondono se stessi, il loro orgoglio li acceca e si schierano contro la Chiesa, obbedendo così al principe delle tenebre. Dai frutti riconosciamo se l’albero è buono o cattivo e i frutti di Regis sono nati marci. Ci conforta la certezza che le porte dell’inferno non prevarranno. Mai.

Commander
Commander
27 giorni fa

Penso che questa sia una notizia molto grave, pure per il blog stesso. Moltissime delle considerazioni fatte in queste pagine, sia dagli autori che dai commentatori, ruotavano infatti attorno alle apparizioni di Anguera.

Per fare un esempio, cito dall’articolo di questo stesso blog:

“In questi nostri tempi moderni e tormentati la principale e più autorevole fonte profetica e guida cristiana è senz’altro la Madonna che appare ad Anguera. La principale caratteristica di queste apparizioni non è tanto la mole impressionante di profezie incentrate su ogni aspetto della vita umana quanto il timbro di autorità che traspare dalla lettura di questi messaggi; un’autorità che si percepisce chiara come in poche altre apparizioni (Tre Fontane ad esempio). Caratteristica delle profezie di Anguera è invece che non c’è più la condizionalità tipica di apparizioni del passato. Ciò che è stato annunciato accadrà, punto. Sembra che il tempo in cui un evento poteva essere mitigato o cambiato sia finito, a dimostrazione che l’umanità è giunta al bivio. La situazione della Chiesa è al centro dei messaggi di Anguera essendo questo il tempo della grande confusione spirituale e della grande battaglia fra la vera e la falsa Chiesa.”

https://www.ducadeitempi.it/2022/11/il-mistero-della-profezia-sui-papi-chi-e-pietro-romano/

Il punto ora è: cosa fare?

Moltissimi articoli sono stati scritti citando frequentemente le apparizioni di Anguera o basandosi addirittura interamente su di esse.

Sarebbe forse il caso di oscurare almeno temporaneamente tali articoli? Non saprei.

Ma allora, come conciliare il fatto che la maggior parte di questi articoli, e anche i commenti, ruotavano attorno alle rivelazioni delle apparizioni di Pedro?

Credo sia arrivato il momento di fare un reset e, allo stesso tempo, garantire che chi avrà accesso agli articoli che menzionano le apparizioni di Anguera venga immediatamente informato della nota negativa riguardo queste apparizioni. Una sorta di disclaimer che avverta della presunta inaffidabilità di tali apparizioni (a meno di ulteriori sviluppi in merito).

Altrimenti, gli articoli stessi, che sono comunque più facilmente modificabili rispetto ai commenti, genereranno senza dubbio ulteriore confusione nei lettori che si avvicinano al blog per la prima volta, senza essere al corrente degli ultimi sviluppi.

Commander
Commander
25 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

A questo punto mi chiedo: Anguera potrà mai avere la possibilità di “redimersi”? Oppure dovrà essere considerata definitivamente come “non recuperabile”?

Commander
Commander
27 giorni fa

Nel frattempo un aggiornamento vi è:

Arriva il giro di vite del Vaticano sui presunti fenomeni soprannaturali, comprese le apparizioni.
Il Dicastero della Dottrina della Fede ha emanato un documento, controfirmato da Papa Francesco, in cui restringe e quasi annulla il campo della “soprannaturalità” dei fenomeni. Nè Il vescovo locale né il Vaticano potranno più emanare “una dichiarazione circa la soprannaturalità del fenomeno”, cioè “la possibilità di affermare con certezza morale che esso proviene da una decisione di Dio”. Al massimo potrà esserci “la concessione di un Nihil obstat”. La dichiarazione di soprannaturalità spetta solo al Papa e “in via del tutto eccezionale”.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/05/17/stretta-sulle-apparizioni-solo-il-papa-puo-dire-soprannaturale_b8e5f6ec-363c-421b-ac1e-f88f35063f8b.html

Alex
Alex
27 giorni fa

Perdonatemi….premetto che non sono nella condizione dj dire se Anguera sia vera o no…però la lettera del vescovo è comica…basta un passaggio. Questo:

“È discutibile che Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, rimanga in silenzio di fronte alla crisi ecologica,”

Mi fa troppo ridere se non ci fosse da piangere….quale crisi ecologica?!?….a me questa lettera sa tanto di orientamento politico del vaticano…

Per quanto riguarda poi il fatto che Pedro Regis e i suoi messaggi non siano allineati ai desiderata di Bergoglio, non mi pare una prova della non veridicità delle apparizioni….semmai è il contrario…visto che bergoglio non è papa (ricordo infatti che BXVI non ha mai rinunciato al munus), mi meraviglierei assai che la Madonna desse messaggi in linea con l operato dj bergoglio….

Detto questo, pio darsi che le apparizioni siano vere oppure no.
Una cosa però è certa…questa lettera è POLITICA e poco ha a che vedere con la Fede.

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Alex

Infatti se consideriamo i punti che hai citato e’ il contrario , sono a favore di Regis , la discriminante è la deriva su San Giuseppe e sulla vita della Madonna e Gesù

Commander
Commander
27 giorni fa
Rispondi a  Alex

Resta il fatto che, come ampiamente e chiaramente illustrato dal dott. G.I., non possiamo considerare veritiere le affermazioni di Pedro riguardo alle rivelazioni su San Giuseppe e ai presunti miracoli operati da Gesù Bambino. Il problema veramente grave è che Pedro ha attribuito queste parole alla Madonna, quindi non sono frutto delle sue elucubrazioni personali.

Ricordo un messaggio delle apparizioni trascritto da Pedro in cui si parlava di W.K. e si affermava che a causa sua molti avrebbero perso la vita eterna. Pedro spiegò poi che W.K. era da identificare con Walter Kasper, e ricordo anche che il dott. G.I. mise in guardia da quel messaggio proprio perché la credibilità di un’apparizione poteva dipendere anche da messaggi apparentemente innocui come quello.

Questo potrebbe purtroppo bastare per far crollare quasi 40 anni di apparizioni come un castello di carte, indipendentemente dalla quantità di inchiostro speso o dalle parole pronunciate sull’argomento.

È fondamentale prestare attenzione e non ignorare questi avvertimenti, altrimenti si rischia di sostenere false apparizioni come quelle di Trevignano, Carbonia o i Messaggi della Divina Misericordia, che hanno già ricevuto pareri negativi dalla Chiesa.

Se non poniamo dei limiti chiari, regnerà il caos nell’ambito delle profezie. È comunque spiacevole constatare che, a partire dagli articoli stessi del blog, abbiamo sempre tentato di definire una possibile scaletta degli eventi futuri e presenti basandoci fortemente su Anguera, trattandola quasi come un oracolo, sia attraverso Nostradamus che altre fonti. Ora è evidente che tutto dovrà essere ridefinito. Dobbiamo infatti esaminare tutto, ma tenere solo ciò che è buono. La domanda che ora mi pongo è: possiamo ancora ritenere valido tutto quanto detto e scritto, se ispirato da una fonte potenzialmente maligna?

Per il resto, ormai il danno è fatto: resta da vedere se ci saranno ulteriori sviluppi e, soprattutto, quale sarà la reazione di Pedro, come evidenziato da Mario Mancusi.

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Commander

Alla fine Anguera non ha aggiunto nulla di più di quello che sappiamo, ci basta Garabandal , ci sarà uno scisma, rivolte avvertimento e miracolo, sappiamo che ci saranno due antipapi da Marie Julie e La salette, pertanto Anguera ricalcava queste tematiche ecco perché sembrava veritiero , ma nulla cambia.

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Commander

Se Regis in questo momento obbedisce e tace , andrà a suo favore, se continua come se nulla fosse , anche se alla fine avesse ragione, diventerà uno dei tanti Don Minutella, si limitasse ora a fare solo catechesi di preghiera senza più commentare, obbedienza e silenzio, questa per me , e’ la prova finale della sua veridicità

Alex
Alex
27 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non si obbedisce ad un antipapa

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Alex

Fino a quando un concilio non depone Papa Francesco e’ Papa , non siamo noi a stabilirlo, cosi funziona la chiesa di Cristo, sono il primo a dire che sarà antipapa, ma occorre rimanere dentro, pregando per la sua conversione, se si segue l’esempio di Don minutella si fa solo danni, non bisogna seguirlo nelle derive del peccato , ma non spetta a noi fedeli decretarne la nullità

Alex
Alex
26 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

No! Bergoglio non è papa e non c è bisogno di un concilio per stabilirlo. Leggiti la Costituzione vaticana. E cmq BXVI non ha mai abdicato al munus e questo basta. La dominici gregis dice che non c è bisogno di pronunciamento ufficiale. Punto. Bergoglio NON È PAPA! È solo uno dei due antopapi preannunciato dalla Jahemny

mario mancusi
26 giorni fa
Rispondi a  Alex

Ti invito a studiare un po’ la storia della Chiesa, gli antipapi sono stati sempre dichiarati tramite concilio , solo i cardinali possono stabilirlo , sicuramente non è Cionci a poterlo decretare ufficialmente, infatti Papa Francesco sta ancora in vaticano, pertanto è inutile dire e ridire sempre le stesse cose, io sono il primo a dire che probabilmente è il primo falso, ma nella vita reale occorrono atti e decreti concreti , tutto il resto è noia ..)))

Clementina
26 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Se Regis in questo momento obbedisce e tace , andrà a suo favore

Andrà a suo favore in che senso?
Forse dimostra la sua buona fede?

mario mancusi
26 giorni fa
Rispondi a  Clementina

La chiesa ha espresso un giudizio, sbagliato o giusto , si vedrà nel tempo , compito di ogni fedele , e’ obbedire alla Chiesa, pertanto Regis come minimo devo obbedire a un giudizio del proprio vescovo, se non lo fa , si pone automaticamente fuori , se si limita in questa fase al silenzio e alla preghiera, dimostra almeno la sua buona fede, Padre Pio per 2 anni gli fu impedito di celebrare la messa pubblica, lui obbedì in silenzio. Pertanto se Regis andrà avanti come se nulla fosse successo pecca di orgoglio e Mina ulteriormente l’unità della Chiesa, e pone un ulteriore macigno sulla veridicità, basta guardare Trevigliano, apparizione palesemente falsa, la pseudo veggente ha continuato anche con il giudizio negativo del Vescovo a fare aggregazioni e diffondendo messaggi, sancendo definitivamente la sua falsità . Prima regola obbedienza.

Clementina
26 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Se obbedisce sarà un bene per la sua conversione.

Ronin
27 giorni fa
Rispondi a  Commander

A prescindere dal fatto che le apparizioni di Anguera siano vere o false, il cardinale Kasper è di fatto eretico: è sufficiente leggere i suoi scritti per rendersene conto. Con i suoi “insegnamenti” non ti conduce alla salvezza eterna.

Dimash
27 giorni fa
Rispondi a  Ronin

Infatti, tale indicazione di quel messaggio di Anguera non ha sviato nessuno, e neppure quelli su Francesco o che Pedro ha attribuito a Francesco.

Commander
Commander
26 giorni fa
Rispondi a  Ronin

Il messaggio su W.K. era uno dei tanti, l’ho menzionato perché a suo tempo anche dott.G.I. aveva spiegato come la veridicità di un’apparizione potesse essere minata da messaggi come quello. Suggeriva infatti di attendere e vedere cosa sarebbe accaduto, prima di considerarlo un evento realizzato. Se sarà necessario, riporterò il suo commento per esteso.

Commander
Commander
25 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Proprio a quel messaggio mi riferivo, grazie per la segnalazione.

Dimash
27 giorni fa
Rispondi a  Commander

I molti messaggi di Anguera indicavano un numero enorme di eventi che dovevano ancora verificarsi. Quindi, piuttosto, erano problematici perchè facevano intendere che avremmo avuto davanti ancora molti anni di tribolazione. I quali erano difficili da conciliare con altre profezie, tenuto conto dello stato di deterioramento spirituale avanzato nella Chiesa e dagli accadimenti geopolitici in corso ormai in uno stadio piuttosto avanzato prima del baratro finale della guerra mondiale. Su cui concordano molte fonti profetiche attendibili.

Per cui, semmai, non considerarle di ispirazione divina, ma a questo punto diabolica, che mischia vero e falso, infatti molte profezie si sono realizzate, fà venire meno il problema di tempi troppo lunghi che le apparizioni di Anguera suggerivano. Riguardo Francesco come possibile antipapa, oltre alla constatazione della molto dubbia rinuncia di BXVI, per non dire certa solo per ragioni di prudenza, aiutano altri veggenti, quindi Anguera risulta superflua.

Anguera qui è stata sempre considerata utile non per individuare la scaletta degli eventi, ma perchè indicava molti eventi futuri nel dettaglio, e perdipiù riguardo tutto il mondo. Cosa che la distingue da tutte le altre.

Se non possiamo più fidarci di tali messaggi, anche se molti rimarranno veri, come se ne sono dimostrati parecchi fin’ora, questo toglie solo alla conoscenza di dettagli per gli eventi futuri, non per la visione d’insieme di ciò che accadrà nella Chiesa e nel mondo.
Diciamo che Anguera era la ciliegina sulla torta, ma la sostanza di cosa aspettarci in avanti rimane, perchè suffragata da tanti altri mistici e santi.

Commander
Commander
26 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Quando parlo delle apparizioni di Anguera e dei messaggi di Pedro Regis, è fondamentale adottare un criterio di discernimento chiaro e preciso. Vorrei evidenziare alcuni punti cruciali in risposta al tuo intervento.

Il punto centrale è questo: se le apparizioni di Anguera sono autentiche, allora i messaggi sono veri. In caso contrario, sono falsi. Non può esistere un mix delle due cose. Questo è un principio essenziale da tenere a mente. Il tuo pensiero, invece, sembra suggerire che, indipendentemente dall’autenticità di Anguera, alcuni messaggi possano comunque essere veri. Questo cozza con il ragionamento appena esposto. Ti chiederei dunque di chiarire cosa intendi esattamente con questa affermazione.

Non vorrei che tu commettessi l’errore di considerare solo quei messaggi che si sono compiuti, prendendoli per buoni, e ignorando però tutto il resto. Questo approccio selettivo rischia di distorcere il quadro complessivo e di farci cadere in una trappola di conferma selettiva. Se adottiamo questo criterio, allora perché non fare lo stesso con il Colle del Buon Pastore (Carbonia) o con i messaggi di Maria della Divina Misericordia (MDM)? Anche in quei casi si parlava di temi attuali e futuri (usurpatori di troni, Avvertimento, ecc.) che potrebbero effettivamente realizzarsi. Tuttavia, li abbiamo esclusi perché sono stati condannati dalla Chiesa.

Per quanto riguarda Anguera, esiste attualmente una nota negativa, dovuta alle ultime rivelazioni di Pedro. Se accettiamo Anguera nonostante questa nota negativa, allora chiunque segua il Colle del Buon Pastore potrebbe dire: “Beh, se abilitate Anguera, allora fatelo anche con Carbonia”, dato che i discorsi sono simili. Questo sarebbe un grave errore, perché genererebbe solo confusione.

Se un’apparizione è falsa, come possono alcuni dei suoi messaggi essere “veri”? Cosa si intende per veri? Che si allineano agli eventi escatologici futuri? Ma, ancora una volta, lo stesso si potrebbe dire di Carbonia o di MDM. Quindi, in sostanza, o abilitiamo tutti questi veggenti, o nessuno. Non possiamo farlo a piacimento o “a sensazione”. Penso che anche questo sia il messaggio che il dott. G.I. intende trasmettere (chiedo di essere corretto se ho mal interpretato).

In sintesi, è necessario un discernimento rigoroso e coerente. Non possiamo selezionare arbitrariamente quali messaggi accettare e quali no, senza un fondamento solido e riconosciuto dalla Chiesa.

Dimash
26 giorni fa
Rispondi a  Commander

Non intendo entrare in inutili polemiche e lungaggini, quindi si fà prima a dire che se il Vescovo Zanoni ha espresso un parere negativo sulle apparizioni di Anguera, i relativi messaggi allo stato attuale non vanno presi in considerazione. Pertanto almeno io non discuterò pubblicamente di essi, ma come ho già detto non erano fondamentali per delineare e prevedere quello che stà accadendo in questi tempi. Quindi se ne può fare facilmente a meno. Anzi mal si conciliano i ragionevoli tempi, ma anche secondo le indicazioni di Pedro, riguardanti i troppi eventi ancora non accaduti, ma profetizzati ad Anguera, con uno stato di fatto eccessivamente deteriorato nella Chiesa ( persino ai vertici ) e nel mondo che farebbe perdere tutti, di questo passo.

Vimana
Vimana
27 giorni fa

Salve ragazzi, per favore, potete mettermi il messaggio di anguera in cui la Madonna dice che San Giuseppe era vivo dopo la crocifissione? Grazie

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Vimana

Sei unico ))) non ci sono messaggi sono parole dirette di Regis i video sono quelli postati sopra da dott.g.i.

Vimana
Vimana
26 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non ce la faccio a leggere articoli lunghi ed idem per video

Commander
Commander
27 giorni fa
Rispondi a  riccardo

Ho fatto un piccolo riassunto del testo, che vi propongo di seguito:

Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali

Presentazione

  • Azione dello Spirito Santo: Lo Spirito Santo agisce nella Chiesa, offrendo doni spirituali che includono eventi soprannaturali (apparizioni, visioni di Cristo o della Vergine Santa).
  • Effetti positivi: Questi fenomeni spesso portano crescita spirituale, devozione e creazione di Santuari.
  • Intento delle Norme: Non vogliono controllare o sopprimere lo Spirito, ma guidare il discernimento. Nei casi positivi, il Vescovo è incoraggiato a valorizzare e promuovere questi fenomeni (I, n. 17).
  • Limiti del linguaggio umano: San Giovanni della Croce sottolinea l’inadeguatezza delle parole nel descrivere le vie divine.
  • Criticità e pericoli: Uso improprio di fenomeni per lucro, potere, notorietà, atti immorali o abusi (II, art. 15, 4° e 5°; II, art. 16), errori dottrinali, settarismo, falsificazioni.
  • Necessità di procedure chiare: Le Norme del 1978, approvate da Paolo VI, richiedono aggiornamenti per un discernimento tempestivo.

La recente revisione

  • Tempi lunghi delle decisioni: Le Norme del 1978 richiedevano tempi troppo lunghi, spesso decenni.
  • Inizio della revisione nel 2019: Diverse proposte di revisione, considerate insufficienti.
  • Necessità di una revisione radicale: Nel 2023, un nuovo documento è stato elaborato, chiarendo i ruoli del Vescovo e del Dicastero.
  • Approvazione finale: Le nuove Norme sono state approvate il 4 maggio 2024 e entreranno in vigore il 19 maggio 2024.

Ragioni della nuova stesura delle Norme

  • Competenza del Dicastero: Chiarisce che i fedeli non sono obbligati a credere in eventi soprannaturali.
  • Problemi delle Norme del 1978: Dichiarazioni di “soprannaturalità” o “non soprannaturalità” da parte dei Vescovi causavano confusione.
  • Necessità di sei possibili conclusioni prudenziali: Le nuove Norme offrono sei conclusioni possibili per gestire i casi:
  1. Nihil obstat: Autorizza il lavoro pastorale positivo senza dichiarazione di soprannaturalità.
  2. Prae oculis habeatur: Riconosce segni positivi ma richiede chiarimenti.
  3. Curatur: Segnala criticità ma sconsiglia divieti.
  4. Sub mandato: Problemi legati a persone, non al fenomeno.
  5. Prohibetur et obstruatur: Criticità gravi che richiedono divieto.
  6. Declaratio de non supernaturalitate: Fenomeno riconosciuto come non soprannaturale.
  • Riconoscimento dell’azione dello Spirito: La maggior parte dei Santuari non ha avuto dichiarazioni di soprannaturalità, ma sono stati riconosciuti dai fedeli.
  • Coinvolgimento e accompagnamento del Dicastero: Il Dicastero deve essere consultato e approvare le decisioni finali.

Introduzione

  • Rivelazione definitiva: Gesù Cristo è la pienezza della Rivelazione. Non ci sarà un’altra Rivelazione pubblica prima del suo ritorno.
  • Approfondimento della Rivelazione: Lo Spirito Santo guida i credenti nella comprensione del mistero di Cristo.
  • Esperienze particolari di fede: Lo Spirito Santo può concedere esperienze particolari per vivere meglio la Rivelazione in epoche specifiche.
  • Discernimento dei fenomeni soprannaturali: La Chiesa deve discernere attentamente i fenomeni soprannaturali per proteggere i fedeli e promuovere il bene spirituale.

Orientamenti generali

  • Natura del discernimento: La Chiesa discerne la presenza di segni divini, la conformità alla fede e ai buoni costumi, i frutti spirituali e l’opportunità pastorale.
  • Nihil obstat: Non implica obbligo di fede, ma autorizza l’adesione prudente dei fedeli.
  • Elementi positivi e negativi: Si valutano la credibilità delle persone coinvolte, l’ortodossia dottrinale, l’imprevedibilità del fenomeno, e i frutti spirituali positivi. Tra i criteri negativi, si considerano errori dottrinali, lucro, potere, immoralità, psicosi e settarismo.

Procedure da seguire

  • Norme sostanziali: Il Vescovo diocesano esamina i casi con la Conferenza episcopale e il Dicastero. Si astiene da dichiarazioni pubbliche fino all’approvazione del Dicastero.
  • Fase istruttoria: Il Vescovo raccoglie informazioni, costituisce una Commissione d’indagine e conduce interrogatori e analisi scientifiche.
  • Fase valutativa: Valutazione approfondita del materiale raccolto, applicando criteri positivi e negativi.
  • Fase conclusiva: Il Vescovo redige una relazione e un Votum personale, proponendo una delle sei conclusioni. Il Dicastero esamina e approva la determinazione finale.

Conclusioni

  • Continua vigilanza: Il Vescovo continua a vigilare sul fenomeno e sulle persone coinvolte, applicando la normativa canonica penale in caso di frode deliberata.
  • Intervento del Dicastero: Il Dicastero può intervenire motu proprio in qualsiasi fase del discernimento.

Riguardo al Santo Padre

  • Approvazione del Papa: Le Norme sono state approvate da Papa Francesco il 4 maggio 2024.
  • Entrata in vigore: Le Norme entreranno in vigore il 19 maggio 2024, nella solennità di Pentecoste.
  • Intervento del Santo Padre: Il Santo Padre può autorizzare una procedura straordinaria per dichiarare la soprannaturalità degli eventi, anche se è un’eccezione rara.
  • Proposta del Nihil obstat: Il Dicastero ha proposto di chiudere i casi con un Nihil obstat, considerato una “soluzione giusta” dal Santo Padre.

Approvazione

  • Documento firmato: Le Norme sono state firmate e promulgate da Víctor Manuel Card. Fernández, Prefetto, e Mons. Armando Matteo, Segretario per la Sezione Dottrinale.
Riesz_
P.Riesz_
27 giorni fa

“Perché la maggioranza dei “veggenti” prima erano così obbedienti al Papa e oggi semplicemente ignorano gli appelli di Papa Francesco?”
Risposta di Jaques de La Palice: Per forza! Bergoglio non è papa. Un vero veggente, ammesso che esista, non si pone a discutere su la sinodalità, ovvero le corbellerie teologiche di Bergoglio. Di tutto ciò che non si fa espressa menzione nei libri canonici non possiamo dir nulla a meno che non riteniamo veritieri gli scritti fuori dal canone. Se poi vogliamo discutere di fatti non suffragati da solidi documenti storici, è più saggio andare a pestare l’acqua nel mortaio; rispettiamo pur le tradizioni antiche, ma senza affanni.

GI.ZA.
GI.ZA.
27 giorni fa

Buonasera , riscrivo dopo tanto tempo, (era dal vecchio blog)
innanzitutto grazie Remox e Grazie a voi tutti per lo splendido lavoro che state portando avanti.

Premesso che Solo Pedro sa e nessuno di noi può dire al 100% se sia Vera o falsa,
io sono uno di quelli che Pedro lo ha incontrato dal vivo, una volta a Catania, una volta a Caltagirone, e sono uno tra quelli che ha riportato un segno miracoloso, per cui il mio cuore dice vera, senza se e senza ma .

certo la posizione dell’ Arcivescovo pare risicata su una motivazione alquanto risibile “la dimensione sociale ed ecologica della fede cristiana.”
daltro canto Pedro ha alcune affermazioni che suonano strane tipo quella di S.Giuseppe

Speriamo che Lo spirito Santo ci (e soprattutto ad entrambi) conceda di poter discernere..

Anonimo
Anonimo
27 giorni fa
Dimash
25 giorni fa

BRATISLAVA – La prognosi è finalmente positiva. i medici ritengono che la vita del primo ministro slovacco Robert Fico non sia più in pericolo, e ieri il vice primo ministro Robert Kali?ák lo ha comunicato ufficialmente alla stampa in una conferenza improvvisata davanti all’ospedale dove il leader politico è ricoverato.

https://www.repubblica.it/esteri/2024/05/19/news/bratislava_il_primo_ministro_fico_e_fuori_pericolo-423033011/?ref=RHLF-BG-P12-S1-T1

Grump
Grump
25 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Caduto l’elicottero di Raisi.
Il secondo dei tre? Lol.

NICOLA_Z
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

Precipita l’elicottero del presidente iraniano Raisi

—-

L’elicottero su cui viaggiava il presidente iraniano Ebrahim Raisi costretto a un atterraggio di emergenza in Azerbaigian. Difficili i soccorsi. A bordo anche l’ayatollah Al-Hashem, Imam di Juma Tabriz e il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian

*******

L’elicottero su cui viaggiava il presidente iraniano Ebrahim Raisi è stato costretto a un atterraggio di emergenza in Azerbaigian. Con Raisi viaggiavano anche l’ayatollah Al-Hashem, Imam di Juma Tabriz, il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian, il governatore dell’Azerbaigian Orientale Malik Rahmati e molti altri, riporta l’organo di informazione. Le difficili condizioni atmosferiche e la fitta nebbia hanno reso difficile il lavoro delle squadre di soccorso. Raisi era di ritorno dall’inaugurazione di una diga al confine fra Iran e Azerbaigian. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli ma secondo indiscrezioni non ci sarebbero feriti.

https://www.agi.it/estero/news/2024-05-19/incidente-elicottero-presidente-iraniano-raisi-26446918/

Ultima modifica di 25 giorni fa da NICOLA_Z
mario mancusi
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

Grump ma hai letto Irlmaier il secondo di che??? ))) i due sono già morti , non sono tre morti consecutivi eppure è scritto chiaro )))

Un altro articolo del 12 marzo 1950, si riferisce che la guerra futura:

“Dopo il terzo omicidio, accadrà così in fretta”. Un testimone diretto ricorda che i due omicidi politici precedenti ai quali Alois si riferiva, erano quello di Gandhi e quello del conte Folke Bernadotte, ucciso dal terrorismo ebraico a Gerusalemme: avvenuti entrambi nel 1948, avevano suscitato enorme scalpore ed erano vivissimi nella sua mente.

https://www.maurizioblondet.it/la-crisi-si-avvicina-al-kossovo-e-ad-irlmayer/

Ultima modifica di 25 giorni fa da mario mancusi
Grump
Grump
25 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

I due morti 60 anni fa e il terzo dopo 60 anni. Non c’è nessuna logica in questo, è assurdo.
Cmq vediamo i prossimi giorni se ci sarà l’escalation.

mario mancusi
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

E quindi??? Dobbiamo cambiare le parole di Irlmaier a nostro piacimento?? Già le profezie sono di difficile interpretazione figuriamoci se poi le dobbiamo anche adattare

Dimash
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

Quindi fai prima a non considerarla vera quella profezia di Irlmaier, se ti pare assurda, perchè è Irlmaier che indica che i primi due uomini politici sono morti nel lontano 1948.
Non abbiamo il dovere di credere a rivelazioni private, tantomeno quelle non approvate dalla Chiesa.

Grump
Grump
25 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Tutto dipende se inizia l’escalation o no in Medio Oriente. In quel caso dubito che si vada avanti così per altri due anni, la situazione sta precipitando.
Se è per questo è “un testimone diretto” anonimo a dire che lui si riferisse a quei due.
Comunque non importa, vedremo…Si ha l’impressione che tutto debba degenerare prima di una eventuale presidenza Trump.

Dimash
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

L’escalation in M.O., se si sarà, sarà per dopo le elezioni americane. Netanyahu è stato ammaestrato di non danneggiare la campagna elettorale di Biden, e infatti la risposta agli attacchi iraniani del 14-15 Aprile sono stati blandi e solo simbolici. Se Netanyahu non ha altri colpi di testa, come quello di far colpire l’ambasciata iraniana a Damasco, da qui in avanti non dovrebbe accadere niente di particolare.

Se è per questo è “un testimone diretto” anonimo a dire che lui si riferisse a quei due.

E stiamo quindi ancora più nella nebbia.

Dimash
25 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Raisi è morto, insieme al ministro degli esteri iraniano. Lo conferma la tv di Stato iraniana. Elicottero trovato bruciato.

NICOLA_Z
24 giorni fa
Rispondi a  Dimash

THE JERUSALEM POST

FUNZIONARIO ISRAELIANO: ISRAELE NON È COINVOLTO NELLA MORTE DI RAISI
 
*****

Voci sono circolate sui social media da domenica sera a lunedì mattina secondo cui il Mossad era coinvolto nell’incidente dell’elicottero.
 
https://www.jpost.com/breaking-news/article-801846



Tel Aviv, ci tiene tanto a farcelo sapere che è estraneo, senza che alcuna istituzione abbia formulato un formale ed esplicito atto di accusa ad Israele.

Speriamo in Dio, che stavolta non sia valido il proverbio in latino:
excusatio non petita, accusatio manifesta“.

Dimash
24 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Avevo pensato la stessa cosa, solo Dio sa come è andata. Altro fatto che farà discutere a lungo. Chissà con quali conseguenze, alla lunga, nello sconto Israele – Iran. Vedremo.

Alex
Alex
24 giorni fa
Rispondi a  Grump

Esattamente. Secondo me vanno separate le profezie dirette da quelle riportate da testimoni che, proprio per questo, vanno prese con le molle….

Alex
Alex
24 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Da quello che so, non sarebbe stato direttamente irlmaeir a riportare quella interpretazione ma dei “testomoni” che avrebbero domandato a lui

Dimash
24 giorni fa
Rispondi a  Alex

Si’, certo. Però, come spesso accade, queste profezie alla fine danno poche indicazioni, rimangono troppo sul vago. Rimane che il terzo uomo politico verrà ucciso nell’est Europa, e Raisi non può essere. FICO poteva ben esserlo, ma sembra stia meglio. Prima della 3a guerra mondiale però ci dovranno essere le guerre civili in Europa. Quindi aldilà degli omicidi di politici dobbiamo ancora vedere quando si realizzerà tale condizione di base. Per cui tenderei ad escludere, per adesso, l’omicidio nei “Balcani” a cui Irlmaier si riferiva

Ultima modifica di 24 giorni fa da Dimash
Alex
Alex
24 giorni fa
Rispondi a  Grump

In effetti anche a me è sempre suonata strana questa cosa. Che senso ha inserire nei tre due che erano già morti…..non dimentichiamoci che trattasi di una spiegazione aggiunta successivamente e riportata da sedicenti testimoni. Va presa con le dovute precauzioni…cmq Fico si sta riprendendo. Non sarebbe più jn pericolo di vita, almeno a quanto dicono i medici…..

Dimash
25 giorni fa
Rispondi a  Grump

La prendo per una battuta.

Commander
Commander
25 giorni fa

Qui vengono pubblicati gli ultimi messaggi di Anguera:

https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/

La cosa strana è che nei messaggi recenti non si riesce a trovare alcun riferimento a quanto avvenuto con la nota negativa del Vescovo Zanoni. Questo suona davvero strano, considerando i precedenti in cui, solitamente, in prossimità di un evento importante (come le dimissioni di Benedetto XVI e così via), veniva diffuso almeno un messaggio apparentemente connesso ad esso.

Pierluigi
Pierluigi
24 giorni fa

Dottor G.I., io rispetto tutte le opinioni però, premesso che le apparizioni devono essere prese con cautela prima che si siano concluse, devo dire che anche queste dichiarazioni del vescovo mi lasciano molto perplesso. In altre parole, mi avrebbero molto più convinto se non avessero citato papa Francesco e si fossero concentrate in modo puntuale sulle incongruenze da te rilevate sulle ultime dichiarazioni di Pedro Regis. Invece, purtroppo, sembra che il principale problema, per il vescovo, sia il non allineamento di Regis all’insegnamento di papa Francesco.
Allora, se questo è il vero punto dirimente, anch’io sarei da guardare con sospetto perché, purtroppo, in coscienza mi sento di dire che questo papa non si comporta da buon pastore, poiché non sempre conduce le anime a lui affidate e salvate dal Sangue di Cristo sparso sulla Croce al Buon Pasto della sana e vera Dottrina, basata sulla Parola di Dio, sulla Tradizione Apostolica e sul costante e millenario Insegnamento della Chiesa.
Per carità, i veggenti meno parlassero di loro volontà e meglio sarebbe, ma mi chiedo: è più grave portare gli idoli nella Basilica di San Pietro, benedire le coppie di omosessuali, imporre l’obbligo vaccinale ai propri dipendenti oppure dichiarare cose di dubbia credibilità su San Giuseppe (a suo tempo papa Francesco fece di peggio, affermando che Maria non era nata santa)?
Quindi ora guarderò con molta più circospezione ad Anguera ma tutto ciò non mi fa desistere dal giudicare molto più pericolosi gli “insegnamenti” di papa Francesco, per ci prego ma che non seguirò mai fino a quando non si sarà convertito.

NICOLA_Z
24 giorni fa
Rispondi a  Pierluigi

Infatti Pierluigi,

nella lettera Pastorale del vescovo Dom Zanoni Demettino Castro, c’è molta politica, ma ben poca contestazione dottrinale e teologica, come credo sarebbe stato doveroso fare, per qualunque apparizione in ogni luogo geografico, ed in ogni epoca storica.

A meno di considerare essere teologia, l’attuale deriva ecclesiastica, verso la “teologia della liberazione” di stampo sudamericano, riverniciata di verde “Global warming”, in versione globalista/oligarchista in obbedienza al “World Economic Forum” di Davos.

Ma tant’è. Adesso è giusto che Pedro Regis, rimanga in obbedienza al vescovo locale, come già detto da Mario Mancusi, persino se tale vescono fosse impregnato e plagiato dalla “nuova teologia della liberazione“, di stampo green-davosiana.

In fin dei conti è Dio che lo permette, e quindi bisogna “bere questo vino drogato fino alla feccia“, “per completare nella carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa” cfr. (Col 1,24).

Pierluigi
Pierluigi
24 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Grazie Nicola, essere d’accordo con te e penso Mario su certe questioni di fondo mi conforta perché vi stimo.

Dimash
24 giorni fa
Rispondi a  Pierluigi

La lettera pastorale del vescovo Zanoni va’ rispettata solo perché è l’ordinario del luogo, quanto al suo contenuto stendo un velo pietoso. Farcita di ideologia neoumanista e ecologista alla Francesco. Neanche vale la pena di commentarla, infatti mi sono promesso di farla breve, che non mi è piaciuta questa ventata di normalizzazione come se Francesco fosse uno dei migliori Vicari di Cristo che potessimo aspettarci per le sfide ambientali e sociali di questi tempi. Ma ho come l’impressione che l’ufficio papale sia altro.

Remox
Admin
24 giorni fa

Ringrazio Dott. G.I. per l’articolo puntuale e la traduzione della lettera pastorale del vescovo della diocesi di Feira Santana.
Vorrei spendere anche io qualche parola sulla vicenda.
A mio parere c’è un punto che non è stato sottolineato a dovere. Questa lettera viene pubblicata pochi giorni dopo la notizia che la CDF avrebbe pubblicato nuove norme in relazione ai fenomeni delle apparizioni mariane. Qualche giorno dopo la pubblicazione della lettera pastorale viene pubblicato il nuovo documento della CDF che di fatto esautora i vescovi dai loro compiti di pastori nella valutazione di questi fenomeni.
E’ probabile che il vescovo, in fretta, abbia voluto “fare qualcosa” considerato il clima che si vive da undici anni a questa parte.
Perchè “in fretta”? Lo si capisce da come la lettera è stata scritta. Fumosa, generalista, imprecisa, accondiscendente verso il papa e, soprattutto, non vincolante.
Appare evidente che della questione di San Giuseppe a Roma e in diocesi non importi granchè, il tema vero sono le critiche al magistero del papa e alla dimensione sociale ed ecologica dello stesso. Queste critiche secondo il vescovo seminano confusione e divisione. A ben vedere sono le stesse parole usate dalla Madonna ad Anguera per descrivere i cattivi pastori. Nonostante dunque questi ammonimenti al veggente ed avvertimenti ai fedeli non viene imposto nulla ne a Regis, ne ai fedeli. Gli incontri non sono vietati, così come le catechesi o i pellegrinaggi. Perchè?
Ovviamente perchè il vescovo ha voluto mantenere un profilo basso, ma allo stesso tempo far vedere (a Roma) che qualcosa ha fatto. Sa bene infatti che una posizione troppo dura avrebbe ottenuto l’effetto contrario di quello desiderato. Questi provvedimenti infatti aumentano la risonanza del fenomeno.
Ci si chiedeva perchè solo ora l’intervento? Innanzitutto oggi il seguito di Anguera è assai maggiore rispetto ad alcuni fa e questo non grazie a Regis, ma alla situazione che si sta creando nella Chiesa perfettamente descritta nelle profezie. I fedeli apprezzano la coerenza delle profezie di Anguera nel descrivere con anni di anticipo il cammino della Chiesa di questi giorni. Poi, come detto, perchè in Vaticano hanno deciso di agire CONTRO le apparizioni mariane. La tecnica è sempre la stessa mutuata dai manuali di governo marxista. Apparentemente si dicono cose giuste, ma poi si attuano procedimenti esecutivi complessi ed astrusi, burocratizzati al massimo, che rendono inutile ed impossibile il lavoro poichè hanno, come unica ragione, l’accentramento di ogni decisione e, infine, la normalizzazione del fenomeno delle apparizioni mariane. Io penso che in qualche modo il vescovo, pe rcome può, vuole proteggere Anguera.
Se consideriamo le critiche a Regis che seminerebbe divisione, cosa dovremmo dire di quei vescovi che ogni giorno professano eresie pubblicamente? O del papa che nell’ultima intervista, sapendo di mentire, giustifica “fiducia supplicans” dicendo che non consente la benedizione delle coppie omosessuali, ma solo delle persone? In altri tempi, simili affermazioni palesemente false, avrebbero fatto gridare allo scandalo pubblico. Il tuo parlare sia si si no no, il resto viene dal maligno.
Pertanto ritengo che la lettera pastorale non muti la situazione in alcun modo; le considerazioni a favore o contro le apparizioni di Anguera rimangono le stesse. Semmai è un’ulteriore conferma del clima di dissoluzione che si sta vivendo nella Chiesa, la Babele annunciata, che andrà sempre più peggiorando. Non certo a causa di Pedro Regis.

mario mancusi
24 giorni fa
Rispondi a  Remox

Infatti Remox la lettera del vescovo è stato un autogol, ma il vero punto per chi crede a queste apparizioni, sono stati le frasi su San Giuseppe sono talmente assurde anzi direi ridicole ( il più santo uomo dopo la Madonna , il padre putativo di Gesù che abbandona il figlio proprio sul calvario, non si può sentire ) se fossi stato Regis per il buon gusto , visto che non ci sono tracce nei messaggi , sarei stato zitto, si è data lui stesso la zappa sui piedi, ora c’è una posizione della Chiesa , è un giudizio, giusto o sbagliato, di conseguenza ci vuole un profilo più basso del Veggente e poi la finisse con queste catechesi autoreferenziali, pieno di orgoglio , anche i veggenti di una volta non ci sono più ((( Suor Lucia Cornacchiola, Baron dove siete??

Ultima modifica di 24 giorni fa da mario mancusi
mario mancusi
23 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Anzi aggiungo le parole su San Giuseppe sono vergognose, di chiara ispirazione Satanica, tendono a scalfire la sua Santità , un po’ come quando Papa Francesco disse che Gesù faceva un po’ lo scemo o che la Madonna non era nata Santa , insinuano il veleno

mario mancusi
23 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Insinuano, iniettano il veleno

Ale
Ale
24 giorni fa

Voglio approfittare per chiedere a Remox se può creare un gruppo ad hoc su telegram. Qui i post e le risposte ai messaggi non sono fatte molto bene. Il sistema è macchinoso. Su telegram sarebbe molto più semplice ed immediato
Grazie

Grump
Grump
24 giorni fa
Rispondi a  Ale

Come posso contattarti Alex?

Alex
Alex
21 giorni fa
Rispondi a  Grump

Iscriviti sul canale telegram

https://t.me/+iLf0PW4mGpowNWY0

Alex
Alex
24 giorni fa

Bergoglio non è stato canonicamente eletto….ergo è antipapa:

https://youtu.be/2mdWqqfAq5Y?si=lRAfU1RSl-__2Q1l

Qualsiasi cosa decide o stabilisce non ha alcun valore, comprese le nuove linee per la valutazione delle apparizioni mariane

eranuova
24 giorni fa
Rispondi a  Alex

Proprio non lo capisci che ti poni fuori dalla Chiesa con queste tue affermazioni?!…

Alex
Alex
21 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Proprio non capisci che la sto difendendo usando il Diritto Canonico e che al massimo mi pongo fuori dalla Chiesa antipapale ed eretica (in cui non mi frega di rimanere)?
Usate la testa!!! E il diritto canonico!!!

“Lotta sino alla morte per la verità
e il Signore Dio combatterà per te.”

Siracide, 4,28

Buona giornata 👍

Dimash
24 giorni fa

È scaduto il mandato di Volodymyr ZelenskyRimarrà comunque presidente dell’Ucraina perché la guerra e la legge marziale rendono impossibili nuove elezioni, ma ci sono alcune incertezzedi Davide Maria De Luca

Lunedì è ufficialmente scaduto il mandato da presidente di Volodymyr Zelensky, cinque anni dopo il suo insediamento alla Bankova, il palazzo presidenziale ucraino, avvenuto il 20 maggio 2019. Zelensky rimarrà tuttavia in carica: nell’Ucraina invasa non ci saranno elezioni, vietate dalla legge marziale e rese logisticamente quasi impossibili dalle condizioni di guerra. La costituzione del paese e la legge che regola lo stato di guerra consentono che l’incarico del presidente venga automaticamente prorogato.
La questione è tuttavia politicamente molto delicata e Zelensky da oggi è, se non più debole, di certo più vulnerabile alle critiche. Una parte dell’opposizione ucraina, per ora marginale, contesta la legittimità della sua permanenza alla presidenza. Inoltre, lo stato di guerra costringe il presidente e il governo a imporre crescenti sacrifici difficili da chiedere per un esecutivo che è ancora molto benvoluto nei sondaggi, ma che da lunedì non avrà più, almeno formalmente, il mandato del voto popolare.

https://images.outbrainimg.com/transform/v3/eyJpdSI6IjI2NDM0YzE3ZWVmZjg0NmQxNjZkZmY0MWIxYmNlNDRkMTRlY2ZlMmVhMTQ2ZTc5NTc2ZjY0OWNjOWExOTVjMjYiLCJ3IjozNjAsImgiOjI0MCwiZCI6MS41LCJjcyI6MCwiZiI6NH0.webp

Elenco dei fornitori di energia più economici. Ecco l’elenco.LIFESTYLETRENDSHQ

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Il governo russo è impegnato ad approfittare della situazione e a cercare di allargare queste possibili divisioni nella società ucraina. Venerdì il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che dopo la scadenza del mandato presidenziale diventerà difficile trattare con Zelensky, poiché qualsiasi successore potrà rinnegare eventuali accordi sostenendo che siano stati firmati da un leader illegittimo.
Qui è necessario fare una parentesi e spiegare la questione tecnico-legale intorno alle elezioni in periodo di guerra. Il divieto di tenere elezioni è contenuto in una legge ordinaria, quella che disciplina la legge marziale, promulgata dal parlamento in caso di guerra o altra emergenza nazionale (e votata dal parlamento ucraino il 24 febbraio 2022, primo giorno dell’invasione russa). La legge marziale è una legge ordinaria.
La costituzione sul punto è invece un po’ più ambigua. Non contiene nessuna disposizione sulla sospensione delle elezioni, ma all’articolo 83 afferma che, in caso di emergenza, i poteri del parlamento vengono prorogati fino alla riunione del primo parlamento che si riesce a rieleggere. Sulla possibilità di prorogare i poteri del presidente, invece, la costituzione non fornisce elementi. Viene anzi specificato che la durata del mandato è di cinque anni e che il presidente rimane in carica fino all’insediamento del suo successore.

https://adv.ilpost.it/~vda/___/s.php/?_=_&bannerid=2983687&campaignid=310013&zoneid=101514&loc=https%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2024%2F05%2F20%2Fzelensky-mandato-scaduto%2F&referer=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cb=58c2a1eaf3

Questa formulazione dà margine ai critici di Zelensky di sostenere che, dopo cinque anni, il presidente dovrebbe cedere il suo incarico al secondo in linea di successione. I suoi sostenitori – la maggioranza – leggono invece il testo come un implicito riconoscimento del fatto che il mandato può estendersi oltre i cinque anni.
comment imageUna donna davanti a finestre protette con sacchi di sabbia a Kiev (AP Photo/Francisco Seco)
Tutti questi aspetti erano soprattutto teorici fino a quando lo scorso agosto non si è cominciato a parlare della possibilità di tenere effettivamente nuove elezioni, nonostante lo stato di guerra. I primi a tirare fuori l’argomento sono stati alcuni alleati di Zelensky, come il presidente della Camera, Ruslan Stefanchuk. Lo stesso Zelensky, in un’intervista alla fine di agosto, aveva dichiarato che se gli ucraini avessero voluto, sarebbe stato possibile organizzare nuove elezioni.
In quei giorni, secondo le indiscrezioni dei media ucraini, l’obiettivo dei sostenitori di Zelensky era di organizzare un voto mentre il gradimento del presidente era alle stelle e con l’opposizione priva di un candidato, assicurandosi così una rapida vittoria. Ma le difficoltà di organizzare un voto in tempo di guerra erano enormi come ha riconosciuto anche Zelensky.
Almeno sei milioni di ucraini si trovano fuori dal paese e molti altri risiedono nei territori occupati dalla Russia, dove votare è, ovviamente, impossibile. C’è poi la questione dei militari impegnati al fronte, almeno 300 mila, e i problemi di sicurezza. È quasi impossibile proteggere i luoghi del voto dai bombardamenti e garantire lo svolgimento ordinato delle operazioni di voto con allarmi aerei che possono bloccare l’intero paese per ore o addirittura giorni.
Nonostante le oggettive difficoltà, il dibattito è durato fino all’autunno, con dichiarazioni a volte contrastanti da parte del presidente. Varie forze si sono confrontate in questi mesi, ricordando i rari precedenti nella storia di casi simili. Il Regno Unito sospese le elezioni durante la Seconda guerra mondiale, e gli Stati Uniti nel 1864 votarono nel mezzo della Guerra civile.

comment image

I contrari al voto, però, sono sempre stati più numerosi. Tranne figure marginali, l’opposizione si è sempre schierata contro un’elezione in tempo di guerra, sia per via delle difficoltà organizzative che di tattica politica. Contrarie erano anche la maggioranza delle ong e della società civile. In autunno, una serie di sondaggi hanno mostrato che gran parte della popolazione, con punte fino all’80 per cento, è contraria al voto. Da allora, della possibilità di votare si è sostanzialmente smesso di parlare, ma la questione non è affatto chiusa. Il problema della legittimità di Zelensky inizia proprio ora.
Figure di opposizione come l’ex presidente della Camera Dmytro Razumkov sostengono che da oggi Zelensky è privo di un mandato legale e se le elezioni sono impossibili, dovrebbe passare la carica all’attuale presidente della Camera. Questa posizione è al momento marginale, ma potrebbe raccogliere maggiori consensi soprattutto se il gradimento di Zelensky, sceso dall’80 per cento dell’inizio della guerra fino all’attuale 50, dovesse calare ancora.
Tutti questi fattori rischiano di indebolire la posizione di Zelensky e di catalizzare le energie dei suoi avversari interni ed esterni proprio in un momento in cui il governo deve prendere decisioni impopolari e ha bisogno di un sostegno ampio e trasversale.
Con la guerra sempre più sulla difensiva e gli attacchi contro le infrastrutture ucraine che costringono alla popolazione civile a sacrifici sempre più ingenti (il prossimo inverno quasi sicuramente torneranno blackout e interruzioni del riscaldamento), un presidente che non ha la legittimazione del voto popolare rischia di esporsi alle critiche quando approva radicali misure di mobilitazione militare, come quelle adottate con molta prudenza nelle ultime settimane, o di mobilitazione economica, come potrebbe essere costretto a fare in futuro.

https://www.ilpost.it/2024/05/20/zelensky-mandato-scaduto/

Spring
24 giorni fa

Ci sono state scosse di terremoto molto forti in zona Campi Flegrei.

Dimash
24 giorni fa
Rispondi a  Spring

Il sangue di san Gennaro si era sciolto

https://www.youtube.com/watch?v=HSPuu3MZqy0

quindi non c’è da spettarsi nulla di che, per ora. Nulla di allarmante.

Danni minimi:

https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/terremoto_a_napoli_tre_scosse_magnitudo_4_4_ultime_notizie-8129957.html

Non sono questi i terremoti distruttivi.

Prossimo appuntamento per vedere se si rinnoverà il miracolo: 19 Settembre 2024

Dimash
24 giorni fa

China’s Moves Away From US Dollar Hit New Milestone

https://www.newsweek.com/china-moves-away-us-dollar-hit-new-milestone-1901901

Dimash
23 giorni fa

Persino la Stampa mainstream diretta dai poteri forti incomincia a fiutare il pericolo nucleare.
Una testata nucleare tattica ha comunque una potenza minimo come quella della bomba atomica ad Hiroshima

Guerra, la Russia fa sul serio con le armi nucleari tattiche: esercitazione al confine ucraino

https://www.iltempo.it/esteri/2024/05/21/news/russia-armi-nucleari-tattiche-esercitazione-confine-ucraina-guerra-nato-minaccia-39387785/

Missili e bombardieri, Putin rende concreta la minaccia atomica: via all’esercitazione con le testate nucleari tattiche

https://www.repubblica.it/esteri/2024/05/21/news/russia_esercitazione_nucleare_putin_atomica-423061650/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1

https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/missili-e-aerei-il-cremlino-mostra-lo-schieramento-delle-atomiche-tattiche/469912/470864?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1

Ultima modifica di 23 giorni fa da Dimash
Alex
Alex
21 giorni fa

Buongiorno a tutti, per chi vuole ho creato un gruppo di discussione telegram privato

https://t.me/+qKjwq62HIh03MGNk

Dove, con più facilità, possiamo discutere meglio dei vari temi

L ho creato io ma se poi Remox vuole prenderne la gestione, sono disponibile a passargli la proprietà

Remox
Admin
21 giorni fa
Rispondi a  Alex

No Alex, ti ringrazio

Alex
Alex
21 giorni fa

Meglio se vi iscrivete sul canale

https://t.me/+iLf0PW4mGpowNWY0

Dimash
21 giorni fa

Oggi il forum compie 2 anni. Auguri a Remox e a tutti gli iscritti

NICOLA_Z
21 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Buon compleanno al nuovo Duca dei Tempi!

Chissà se Nostradamus aveva guardato nelle sue visioni profetiche, la futura nascita di questo sito a lui stesso intestato e dedicato?

Remox
Admin
21 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Grazie, è vero oggi è il compleanno della nuova versione del sito. Auguri a noi!

Cleopa
Cleopa
20 giorni fa

Leggo saltuariamente questo blog. Avrei una domanda: Marco Corvaglia sul suo sito, oltre a Medjugorje, stronca Anguera, Guadalupe e La Salette. Fin qui si può dire opinioni personali, la realtà è che non scrive riga senza indicare una fonte concreta, un articolo, un libro. O se le inventa, altrimenti carta canta. Che ne pensate? Sicuramente più di qualcuno di voi si sarà imbattuto nelle sue ricerche.

eranuova
20 giorni fa
Rispondi a  Cleopa

Chi riesce a mettere in discussione Guadalupe non può avere alcuna credibilità…

NICOLA_Z
20 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Eranuova ha pienamente ragione:
“Chi riesce a mettere in discussione Guadalupe non può avere alcuna credibilità”….. io aggiungo anche chi mette in dubbio La Salette, non ha alcuna credibilità.

Guadalupe, è un monumento delle mariofonie di tutti i tempi.
In quel caso la Madre di Dio, ha dato anche una prova schiacciante e commovente, della sua reale apparizione nel Nuovo Mondo: parlo della Tilma, un rompicapo per ogni disciplina scientifica, un oggetto che rimane un mistero insondabile per ogni scienziato.

La Venerabile Tilma di Maria SS. Vergine Immacolata, un mistero scientificamente inspiegabile, come la Sacra Sindone di Gesù Cristo Risorto Nostro Signore e Dio!!!!

Ultima modifica di 20 giorni fa da NICOLA_Z
Remox
Admin
20 giorni fa
Rispondi a  Cleopa

Il metodo usato da Corvaglia per demolire le varie apparizioni è quello di massimizzare gli elementi dubbi e minimizzare o trascurare quelli a favore.

Cleopa
Cleopa
16 giorni fa
Rispondi a  Remox

Grazie per la chiara risposta al mio quesito.

Spring
20 giorni fa
Rispondi a  Cleopa

Stronca Guadalupe e La Salette? … 😱

Dimash
18 giorni fa
Rispondi a  Spring

Si stronca da solo, di conseguenza.

Dimash
19 giorni fa
Ultima modifica di 19 giorni fa da Dimash
Dimash
18 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Putin: per vincere dobbiamo stare sempre avanti al nemico

https://www.youtube.com/watch?v=_9Mxsv2ehW8

Intanto le città ucraine diventano deserte, poichè la coscrizione forzata e i rastrellamenti per le strade inducono le persone di sesso maschile a non uscire di casa, nè ad andare al lavoro. Qualche ucraino fortunato scappa a nuoto all’estero, latu Romania.

Ultima modifica di 18 giorni fa da Dimash
Remox
Admin
18 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Comunque ormai il vescovo è fuori tempo massimo, le norme sono cambiate e di fatto il concetto di soprannaturalità è stato eliminato dal discorso.

Remox
Admin
18 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

La procedura è stata creata con lo scopo di centralizzare il processo di discernimento al fine di mantenerlo sub-judice all’autorità papale. Se il papa non si muove secondo queste norme non ci sarà mai una dichiarazione di soprannaturalità. Mentre invece può esserci quella di non soprannaturalità. Insomma si può essere certi che non sia soprannaturale, ma quasi mai che lo sia.

mario mancusi
18 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

La soluzione è semplice la Valtorta ,Emmerik , Maria D’Agreda , Maria Cecilia Bai, la tradizione della Chiesa pongono la morte di San Giuseppe prima della vita pubblica di Gesù, Regis ha inventato un’altra storia , pertanto è inutile perdere tempo le apparizioni di Anguera sono false , discorso chiuso, ha azzeccato delle profezie? , bene anche i Simpson, MDM.
Sono 20 anni che dice lunghi anni , sono 20 che aspettiamo questo scisma , Regis dice che. Non assisterà al trionfo definitivo del Cuore della Madonna e ci vorranno almeno altri 40 anni , pertanto alla fine e’ anche un sollievo che non sono vere.

Ultima modifica di 18 giorni fa da mario mancusi
Anonimo
Anonimo
17 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Se è per questo a Medjugorje sono 40 anni che dicono le stesse cose

eranuova
17 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

se è per questo anche Don Stefano Gobbi diceva le stesse identiche cose per decenni: come è mortificata l’estrema fantasia di Dio in queste presunte rivelazioni (per non parlare dell’asfissiante Luisa Piccarreta e la sua divina volontà)!…

mario mancusi
17 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

Ho sottolineato che anche lì, c’è il problema della nascita della Madonna, per Anguera da parte mia si può mettere una pietra tombale

Remox
Admin
17 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Il vescovo dovrebbe condannare il fenomeno perché la Madonna non è abbastanza ecologista? Tralasciando le accuse al veggente infatti, la critica ai messaggi pubblici della Madonna riguarda la poca corrispondenza alla nuova agenda mondialista: ambiente, socialità, ecc.
Per quanto riguarda invece le critiche al veggente torno a ripetere che se avessimo usato gli stessi criteri per giudicare altre apparizioni, in riferimento ai veggenti, si salverebbero forse solo Fatima, Akita e non so quale altra.
Questo è un tempo di enorme confusione e non ci si può orientare facendo finta che tutto sia normale guardando a Roma come si faceva prima, questo purtroppo è un fatto.

Alex
Alex
17 giorni fa
Rispondi a  Remox

Esatto. Sagge parole. Trovo assurde le motivazioni scritte dal Vescovo….il che mi pone il dubbio che qualcuno voglia affossare Anguera (sulla quale ancora non mi esprimo), così come bloccare la forza salvifica di Garabandal e Medjugorje (che invece ritengo vere, almeno all’inizio….così come vera la ritengo Akita o Amsterdam). D’altro canto lo sappiamo che quando i veggenti (a Garabandal o Medjugorje) annunceranno i segreti, non verranno creduti se non da pochi……chissà perché….

Dimash
16 giorni fa
Rispondi a  Alex

Pienamente d’accordo con entrambi. Provo davvero fastidio nel commentare quanto accaduto colla lettera del vescovo Zanoni sul fenomeno Anguera, non mi piace dalla prima all’ultima parola. Un conformismo e una sudditanza sconfortante verso Francesco, il Vaticano marcio attuale, e, come faceva notare Remox, ha anticipato la stretta sull’approvazione delle apparizione da parte di Tucho Fernandez, commissionata senza grandi dubbi dalla massoneria vaticana.
Anguera può anche essere falsa, ma non per i motivi espliciti indicati da Zanoni, per quelli impliciti sà solo lui, ma i nuovi criteri redatti dal Dicastero per la dottrina della Fede non faranno approvare più nessuna apparizione/locuzione. Poco ma sicuro. Non mi aspetto niente di buono, ma ormai era già chiaro prima, non c’era neppure bisogno di riconferme. I fedeli così rimarranno senza una guida valida su chi sia Papa, sulle apparizioni, sulla Dottrina, una Chiesa vedova.

NICOLA_Z
17 giorni fa

“C’È GIÀ TROPPA FROCIAGGINE”. IL PAPA CONTRO LA PRESENZA DI GAY NEI SEMINARI

Lo avrebbe detto il Pontefice nell’incontro a porte chiuse con gli oltre 200 vescovi italiani, che lunedì scorso ha aperto nell’Aula del Sinodo l’assemblea generale della Cei
 
https://www.agi.it/estero/news/2024-05-27/troppa-frociaggine-papa-contro-presenza-gay-nei-seminari-26549806/

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PAPA CONTRO I GAY NEI SEMINARI, DURO ATTACCO PARLANDO AI VESCOVI

(ANSA) – ROMA, 27 MAG – Durissimo attacco di Papa Francesco contro la presenza di omosessuali nei seminari. Nell’incontro a porte chiuse con gli oltre 200 vescovi italiani, che lunedì scorso ha aperto nell’Aula del Sinodo l’assemblea generale della Cei, il Pontefice su questo argomento si è lanciato in serratissimi richiami verso una maggiore selezione negli accessi ai seminari, non senza usare termini anche coloriti e puntando persino il dito – come riferisce il sito Dagospia, seguito poi da altro media – contro l’eccesso di “frociaggine”. Il severo intervento del Pontefice su tale tema, che non ha mancato di sorprendere i presenti, è confermato da diverse fonti. Per Bergoglio, quindi, non vanno ammessi omosessuali nei seminari.
Dal “chi sono io per giudicare” a una posizione ora molto più tranchant, se non altro per quanto riguarda la selezione e formazione dei sacerdoti. Il tema è oggetto di dibattito da molti anni, e già un’istruzione del dicastero vaticano per il Clero del 2005 – sotto Benedetto XVI – confermata nel 2016 quando era Papa Francesco, stabiliva che “la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione, non può ammettere al Seminario e agli Ordini sacri coloro che praticano l’omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay”.
I vescovi italiani, da parte loro, nell’ultima assemblea svoltasi ad Assisi avevano dibattuto sulla possibilità di restrizioni più sfumate, sentendosi incoraggiati proprio dalle passate aperture di Bergoglio sul tema dell’omosessualità. Pur tra molte contestazioni, era stato quindi approvato un emendamento che si limitava a distinguere tra “atti” e “tendenze”, ribadendo l’obbligo del celibato per tutti i seminaristi, omosessuali ed eterosessuali, e aprendo così la porta dei seminari ai candidati gay al sacerdozio impegnati però nell’opzione del celibato.
Ma nel confronto di un’ora e mezza con i presuli, di fatto il Papa ha sbarrato la strada: quindi rispetto, sì, per la persona gay che bussa alle porte del seminario, ma ponendo dei fermi paletti all’accesso per evitare che l’omosessuale che sceglie il sacerdozio finisca per fare una doppia vita, con tutte le conseguenze negative del caso. E per rafforzare il suo parere ed essere chiaro anche con una battuta, Francesco avrebbe recriminato esplicitamente sull’eccesso di “frociaggine” in certi seminari italiani. (ANSA).
https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/papa-contro-gay-nei-seminari-duro-attacco-parlando-ai-vescovi-00001/ 
—-

Papa Francesco sta diventando un mistero:

Un colpo al cerchio e uno alla botte?
oppure un tentativo di intorbidire le acque, più di quanto non lo siano già?

Remox
Admin
16 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

La sua idea vera sul tema, Nicola, è stata sempre cristallina fin dai tempi del ministero in Argentina.
Perché allora sembra appoggiare certe tendenze dentro e fuori la Chiesa? Dentro lo fa come esercizio di potere nei confronti di quelli che vuole legati a se perché diventano ricattabili, o per convenienza in certi rapporti di forza (ad esempio con i tedeschi), fuori invece per mostrare un volto aperto e dialogante.

SAVERIO
16 giorni fa
Rispondi a  Remox
Pierluigi
Pierluigi
16 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Mah, Nicola, nel caso di papa Francesco e di molti modernisti da molto tempo sono del parere che il problema, prima ancora che ideo-logico o teo-logico, è proprio logico. Troppe volte l’attuale papa non sembra guidato da razionalità e ho notato incoerenza non solo in quello che afferma ma anche tra ciò che dice e il suo comportamento.

Riesz_
P.Riesz_
15 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

 Non vi è alcun mistero: per i peccati contro natura il Cielo è adirato; anche per il diavolo, puro spirito, la cosa fa ribrezzo e il suo accolito Bergoglio gli fa eco.

Remox
Admin
16 giorni fa

Vorrei chiedere a Dott. G.I. se possibile un articolo su una grande mistica italiana, Teresa Musco.
Una specie di Marie Julie Jahenny italiana, vissuta nel XX secolo.
Qualche giorno fa rileggevo alcuni messaggi da lei ricevuti in esperienze mistiche e mi sono ricordato di alcuni particolari molto interessanti. Innanzitutto mi sembra si possa dire che la “versione diplomatica” del terzo segreto di Fatima sia stata scritta copiando o ispirandosi a piene mani alle rivelazioni avute da Teresa Musco.
Ma l’aspetto più interessante è l’anno di inizio del tempo di prova dato a satana, il 1972.
E’ l’anno dove il papa Paolo VI parla del fumo satanico penetrato in San Pietro.
Secondo la visione del papa Leone XIII satana avrebbe avuto un secolo per tentare la Chiesa e provare a vincerla. Il 1972 è l’anno in cui Don Gobbi, a Fatima, mentre pregava per i sacerdoti, riceve l’ispirazione per fondare il movimento sacerdotale mariano.
Se facciamo partire il secolo dal 1972 arriviamo al 2072, un anno conforme ad alcuni studi che abbiamo provato a fare qui nel blog. Il 2072 è uno di quei pochi anni dove Maggio ha due pleniluni, come annunciato da Don Bosco.
Se ipotizziamo il primo trionfo del cuore immacolato di Maria come annunciato a Fatima nel 2033, secondo le rivelazioni a Don Gobbi, e facciamo passare 25 anni di pace (secondo La Salette) prima della nuova corruzione del mondo, arriviamo al 2058. Quest’anno me l’ero appuntato come interessante e peculiare in quanto il 6 Giugno (san Norberto-Anguera) 2058 ci sarà un’eclissi di luna totale visibile dall’Italia e il 2058 è un anno la cui somma da il terzo 6 (6/6/6, fine del tempo di pace, inizio della nuova corruzione).
Dal 2033 al 2072 sono all’incirca 40 anni, come il tempo dell’esodo degli ebrei prima di entrare nella terra promessa, secondo quel che sembra essere il significato della mariofania di Medjugorie e dei 10 segreti che danno il via al primo tempo di pace.

eranuova
16 giorni fa
Rispondi a  Remox

Ancora vi aggrappate a ‘profezie’ non credibili: perché mai il secolo donato a Satana sarebbe cominciato nel 1972? E come si spiegano gli orrori del 20imo secolo? E dimenticate sempre che il primo riferimento valido (la Valtorta) colloca nei nostri giorni la fine dei tempi, come pure Garabandal e Medjugorje…

Anonimo
Anonimo
15 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Con tutti questi “profeti” la domanda sorge spontanea

https://youtu.be/gTwVOvBFgAM?si=5yR0My9wVY5WD91d

eranuova
15 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

No, qui non si mette in discussione la loro buona fede né la loro vita esemplare, ma l’imprecisione, la non veridicità delle loro visioni: c’è molto da studiare e approfondire…

Remox
Admin
15 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

La cosa interessante è che sia che utilizziamo 75 anni che 100 arriviamo grosso modo ad un anno con Maggio con due pleniluni. Non sarei quindi così convinto che il 2072 sia troppo lontano. Siccome non può essere per vari motivi il 2026, andiamo già molto più lontano. Così lontano che non può trattarsi del trionfo previsto a Fatima, ma più realisticamente di quello finale annunciato a La Salette.

alex
alex
1 giorno fa
Rispondi a  Remox

Ciao Remox,
trovo interessante la tua ricostruzione e collima con le profezie di Orval, in Belgio….come per altri testi (come i motti di san malachia sui papi), queste profezie sono attribuite ai monaci di un monastero di Orval nel XIII secolo ma, guarda caso, il testo compare per la prima volta nel 1544 (ai tempi di nostradamus…..)
Ebbene, nelle profezie di Orval, si parla del Grande Monarca e del periodo di pace ad esso legato e ne definisce il tempo.

“L’uomo potente voluto da Dio si siederà bene, molti saggi regolamenti richiameranno la pace; Dio sarà creduto essere con lui; tanto prudente e saggio sarà il rampollo della Cappa”

Quanto durerà?

“Dio è ancora benedetto per quattordici volte dieci lune, e sei volte tredici lune. Dio è stanco di aver profuso misericordie, e tuttavia vuole – per amore dei suoi buoni – prolungare la pace ancora durante dieci volte dodici lune”

(14 X 10) + (6 X 13) + (10 X 12) = 338 mesi, ovvero circa 28 anni (per la precisione 28 anni e 2 mesi)

Se l’avvento del Grande Monarca si fa coincidere non con il 2033 ma con il 2030 (la famosa agenda 2030, secondo me, non é altro che il tentativo del Male di far percepire la data di inizio del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria come l’inizio del suo trionfo, il trionfo del Male sull’umanità…..in altre parole, Satana saprebbe che ha tempo fino al 2030 prima del trionfo del Cuore Immacolato di Maria ma fa credere che invece sarà lui a trionfare, diffondendo il totem dell’agenda 2030 con tutti i suoi errori) e aggiungiamo i 28 anni, si arriva proprio al 2058

Adesso facciamo il percorso inverso. Il 6 giugno 2058, per San Norberto, ci potrebbe essere la manifestazione del mistero di iniquità e (la fine del Grande Monarca) per cui

6/6/2058 – 28 anni e 2 mesi = 6/04/2030 o comunque i primi di aprile del 2030 come data di incoronazione del Grande Monarca

E’ un’ipotesi, anche se non in linea con quanto interpretato da Ionescu, il quale, tra le possibili date di incoronazione del Grande Monarca, non indica il 2030 ma il 10 luglio 2033

https://t.me/laclessidradeltempo

.

Remox
Admin
22 ore fa
Rispondi a  alex

Ciao Alex, scrissi dello stesso argomento tempo fa. La versione delle lune però è diversa da quella che hai riportat. L’articolo è questo:

https://ducadeitempi.blogspot.com/2014/09/nostradamus-il-solitario-di-orval.html

eranuova
17 ore fa
Rispondi a  alex

Avete perso molto del vostro tempo a inseguire Pedro, ora è finito quel tempo: un giorno finirà anche il tempo di inseguire il Grande Monarca…

Dimash
16 giorni fa

Macron: “Si deve autorizzare l’Ucraina a colpire in Russia”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto di ritenere che l’Ucraina debba poter essere autorizzata ad attaccare “in Russia” le postazioni da cui viene attaccata. Macron si è pronunciato in una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Meseberg, a Nord di Berlino.

Macron forse pensa di giocarsi una partita a carte con Mosca? Follia dilagante.

Spring
14 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Forse ha tendenze suicide perché c’é chi si sta rompendo gli òlions

https://www.youtube.com/watch?v=wxV2E8DrntE
https://www.youtube.com/watch?v=E92iGUijxfY

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