IL PAPA PUÒ CACCIARE VIGANÒ MA NON IL MALESSERE CHE ESPRIME. È LA CENSURA CHE SPACCA LA CHIESA

scritto da NICOLA_Z
24 · Giu · 2024

IL PAPA PUÒ CACCIARE VIGANÒ MA NON IL MALESSERE CHE ESPRIME. È LA CENSURA CHE SPACCA LA CHIESA

 

È facile immaginare che ieri in molti, più dentro Santa Romana Chiesa che fuori, abbiano gioito leggendo la notizia del procedimento avviato nei confronti di Mons. Carlo Maria Viganò, sul quale grava l’ombra pesante dello scisma. Avranno gioito, sì, tutti coloro che si sono fatti beffe, pure pubblicamente, delle sue idee bollate come complottiste e retrograde: tutti coloro i quali ritengono che la Chiesa debba aprirsi e progredire, facendo piazza pulita di personaggi imbarazzanti che vaneggiano di immigrazionismo e NUOVO ORDINE MONDIALE. Il problema, però, è che ci si può anche liberare di Viganò, ma è un filo più difficile liberarsi delle sue idee.

Di sicuro il Monsignore non ha fatto nulla per nascondere il suo pensiero o per celare le sue pesanti critiche all’attuale Pontefice. Con tutta probabilità sapeva di esporsi alle accuse che poi, in effetti, le gerarchie gli hanno rivolto. Si è messo, insomma, nella condizione di farsi giudicare ed eventualmente censurare e sanzionare, cosa che altre figure hanno accuratamente evitato di fare negli anni. E, infatti, il processo a cui verrà sottoposto è, stando alle carte e alale regole, legittimo e forse anche atteso.

Viene però da chiedersi:  si poteva evitare? Si doveva? Beh, evitarlo sicuramente si sarebbe potuto. I prelati da sempre sono maestri di mediazione, vivono di tempi dilatati e di attese, di parole pesate e significative. Possibile che non si potesse pesare un  po’ di più e un po’ meglio quel che Viganò ha detto nel corso del tempo, con intensità crescente? Possibile che le sue posizioni – le quali sono in fondo più politiche che teologiche – non potessero trovare cittadinanza nell’ampio grembo della Chiesa? Il punto sta tutto qui.

Viganò esprime, con i suoi modi e toni, un malessere condiviso da molti cattolici. Sicuro non da tutti,  ma da parecchi. I quali, magari, lo manifestano in altra maniera o non lo manifestano affatto,  limitandosi a qualche privato sospiro. E allora perché di questi malumori, di questi dubbi, non si deve poter discutere?

Ci risulta che, negli ultimi anni,  la Chiesa abbia lasciato spazio a un ampio spettro di idee.  Vescovi, cardinali e perfino lo stesso papa non si sono tirati indietro quando c’è stato da manifestare un orientamento politico o da spendersi su temi sociali. È stata concessa agibilità a tesi che, un tempo, sarebbero state impronunciabili,  ci sono state aperture notevoli all’universo arcobaleno,  ai sacerdoti che chiedono di poter superare il celibato,  a presunti riformatori di ogni ordine e grado.  È stato detto tutto e il contrario di tutto,  a patto che questo tutto fosse ammantato di progressismo.

Gli atteggiamenti appena più conservatori o solo poco più cauti, invece,  sono stati emarginati. Finché i prelati,  via social,  nei libri e sulla stampa,  si sono esposti (magari varcando il limite) al fine di “superare la tradizione”, non ci sono stati problemi.  Nessuno è stato crocifisso o punito per le intemerate a favore dell’immigrazione di massa,  dei centri sociali e degli ex antagonisti.  Nessuno è stato bastonato per essersi associato alla processione degli adepti della nuova fede green che è, a tutti gli effetti,  una forma di gnosi o di culto grandematerno.

In compenso, sono stati trattati con sufficienza, o  peggio, con disprezzo,  tutti quelli che si sono mossi in senso inverso. Non solo monsignori come Viganò,  il quale di certo non le ha mandate a dire e non ha usato i toni morbidi a cui i sacerdoti sono di certo più avvezzi.  Ma pure intellettuali raffinati come Robert Sarah non hanno goduto di grande attenzione ed ascolto. Tutta l’ala più tradizionale,  insomma,  è stata per certi versi oscurata, osteggiata,  silenziata. Forse più da certi vescovi e da certe frange molto visibili del mondo cattolico che dal papa stesso. A ben vedere, infatti,  su certi argomenti Bergoglio è molto meno rivoluzionario di quanti suoi esegeti amino far credere.  Emblematica,  a tale proposito,  la storia della “frociaggine” in seminario.  Risulta che il pontefice abbia ripetuto il concetto per ben due volte e non nella sua cameretta.  Eppure, in men che non si dica,  sono spuntati dei sussiegosi sottoposti,  a partire da mons. Matteo Zuppi,  pronti a smussare,  levigare, negare. Tentare di tappare i buchi e di sedare malamente i contorcimenti di stomaco, tuttavia, non porta granché bene. Anzi, il rischio concreto è quello di esasperare le posizioni.

Di fronte a una Chiesa  che,  almeno a livello mediatico,  ama presentarsi come progressista e vagamente sinistrorsa, ecco che le durissime uscite di mons. Viganò sui temi del globalismo possono diventare un punto di riferimento.  Ed è un po’ troppo facile e riduttivo, ora, incolpare l’ex nunzio apostolico di aver aperto una ferita e creato uno scisma.  Le ferite esistevano già prima nel corpo della Chiesa.  Non sono state curate e hanno iniziato a suppurare. Adesso si può pure sperare di assumere un farmaco che agisca sui sintomi e di può pure fingere,  come fatto altre volte nel recente passato, che tale assunzione costituisca un “atto d’amore”. Ma sopprimere i sintomi non basta a guarire il paziente.  Anzi, rischia alla lunga di farlo stare peggio.  O di spingerlo a cambiare medico.

Francesco Borgonovo su La Verità, 22 giugno 2024

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2024/06/il-papa-puo-cacciare-vigano-ma-non-il.html

 


 

 

LA SANTA MESSA TRADIZIONALE SARÀ PROIBITA DAL 16 LUGLIO?

 

Varie voci si rincorrono nell’ambiente cattolico tradizionalista e non solo: la Santa Messa in rito antico, detta talvolta «Messa in Latino» starebbe per essere proibita una volta per tutta dal Vaticano bergogliano.

Secondo scrive LifeSite citando fonti, vi sarebbe anche una data per la svolta epocale: si tratterebbe del giorno del 16 luglio, giorno dopo il quale la «Messa di sempre» verrebbe annientata.

«Si sta tentando di attuare, al più presto possibile, un documento vaticano con una soluzione rigorosa, radicale e definitiva che vieti la messa latina tradizionale», ha riferito lunedì scorso il noto blog cattolico Rorate Caeli, che ha attribuito la notizia alle «fonti più credibili, in diversi continenti», anche da «circoli vicini» al cardinale Arthur Roche, prefetto del Dicastero per il Culto Divino.

Secondo quanto riferito, queste fonti sono «proprio le stesse… che per prime hanno rivelato che sarebbe arrivato un documento come Traditionis Custodes», ossia il motu proprio che ha pesantemente limitato la Messa tradizionale in tutto il mondo, di fatto annullando il motu proprio Summorum Pontificum (2007) di papa Ratzinger che le aveva «liberalizzate» consentendone l’uso e la diffusione.

Le fonti del blog hanno quindi «rivelato a Rorate che il Vaticano aveva inviato un sondaggio ai vescovi» sulla loro attuazione della Messa tradizionale a seguito del Summorum Pontificum.

Rorate Coeli dice che coloro che pianificano questa soppressione «definitiva» della messa antica sarebbero «frustrati» dai «risultati apparentemente lenti» di Traditionis Custodes di papa Francesco, in particolare negli Stati Uniti e in Francia, dove le messe vetus ordo non accennano a diminuire, anzi, non fanno che aumentare i fedeli.

Perciò tali prelati, incluso il papa, «vogliono vietare e spegnere ovunque e immediatamente» la Santa Messa tradizionale. Essi desiderano rendere questo divieto della messa in latino «il più ampio, definitivo e irreversibile possibile».

Il cardinale Raymond Burke aveva recentemente sottolineato il fatto che il Traditionis Custodes in un certo senso si è rivelato un fallimento, perché ha intensificato e moltiplicato l’attrazione per la Messa dei Secoli. «Se con l’ultima legislazione Traditionis Custodes e con gli altri documenti che l’hanno seguita l’intento era quello di scoraggiare o diminuire il fascino della sacra liturgia secondo l’usus antiquior, si è ottenuto, direi, l’effetto esattamente opposto» ha affermato il cardinale americano. «Ciò non dovrebbe sorprendere. Bisogna pensare che una forma del rito romano che ha nutrito così profondamente e prodotto tanti santi, santi dichiarati, anche diciamo santi nascosti, non è possibile che questo rito venga cancellato, che venga eliminato dalla vita dei la Chiesa».

Seguendo Traditionis Custodes, il cardinale Burke ha affermato che la liturgia tradizionale non è qualcosa che si possa escludere dalla «valida espressione della lex orandi». «Si tratta di una realtà oggettiva della grazia divina che non può essere modificata da un mero atto di volontà anche della più alta autorità ecclesiastica», scriveva il cardinale ancora nel 2021.

Bisogna tenere a mente, sempre, che il rito cattolico è immutabile ed inviolabile, come scrive la bolla Quo primum tempore di san Pio V che approvò il Messale romano in esecuzione di quanto stabilito al Concilio di Trento.

«In virtú dell’Autorità Apostolica, Noi concediamo, a tutti i sacerdoti, a tenore della presente, l’Indulto perpetuo di poter seguire, in modo generale, in qualunque Chiesa, senza scrupolo veruno di coscienza o pericolo di incorrere in alcuna pena, giudizio o censura, questo stesso Messale, di cui dunque avranno la piena facoltà di servirsi liberamente e lecitamente: così che Prelati, Amministratori, Canonici, Cappellani e tutti gli altri Sacerdoti secolari, qualunque sia il loro grado, o i Regolari, a qualunque Ordine appartengano, non siano tenuti a celebrare la Messa in maniera differente da quella che Noi abbiamo prescritta, né, d’altra parte, possano venir costretti e spinti da alcuno a cambiare questo Messale».

«Similmente decretiamo e dichiariamo che le presenti Lettere in nessun tempo potranno venir revocate o diminuite, ma sempre stabili e valide dovranno perseverare nel loro vigore».

«Nessuno dunque, e in nessun modo, si permetta con temerario ardimento di violare e trasgredire questo Nostro documento: facoltà, statuto, ordinamento, mandato, precetto, concessione, indulto, dichiarazione, volontà, decreto e inibizione. Che se qualcuno avrà l’audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell’indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo».

Lo sviluppo del possibile divieto assoluto di Messa in Latino arriva preannunziato da una costellazione di fatti. Bergoglio varie volte ha attaccato la Tradizione cattolica, come parlando con i colleghi gesuiti a Budapest. «Ci vuole un secolo perché un Concilio sia assimilato, dicono. E so che le resistenze sono terribili» disse il romano pontefice. «C’è un restaurazionismo incredibile. Quello che io chiamo “indietrismo”, (…). Il flusso della storia e della grazia va da giù in su come la linfa di un albero che dà frutto. Ma senza questo flusso tu rimani una mummia».

Poi c’è stata l’incredibile rivelazione che l’FBI stava cercando di monitorare, ed infiltrare, le messe in latino negli USA, considerandole come possibili fucine di terroristi domestici. Davanti a tale sconvolgente enormità, che attua davvero un principio di persecuzione anticristiana totalitaria, il Vaticano pare non aver detto praticamente nulla.

Più di recente, tornando ad usare la parola «frociaggine», papa Francesco pochi giorni fa avrebbe attaccato, oltre alla presenza dei gay nei seminari (cosa che, abbiamo detto, considerando le sue frequentazioni con monsignor McCarrick e i dossier consegnatigli sul caso non può davvero turbarlo), anche i tradizionalisti.

«In Vaticano c’è aria di frociaggine» avrebbe detto il sommo pontefice a inizio mese dopo aver già usato la parola, tipica del gergo della sottocultura uranista, per poi dichiarare che anche i tradizionalisti «non vanno bene». Negli scorsi mesi aveva continuato a difendere le restrizioni del Traditionis Custodes invitando i critici a leggersi il motu proprio.

L’accostamento tra il tema dell’omosessualità nella Chiesa e quello del tradizionalismo trova il suo compimento nell’altro sconvolgente fatto della settimana: l’accusa di scisma a monsignor Carlo Maria Viganò, il quale nel 2018 aveva fatto esplodere lo scandalo della lobby gay e dell’allora cardinale McCarrick, raccontando di avere parlato di dossier sul personaggio direttamente con il papa appena eletto nel 2013, solo per vederlo subito dopo inviato in Cina per procedere l’accordo sino-vaticano (McCarrick, si dice, dormiva in un seminario della Chiesa Patriottica, il facsimile della Chiesa cattolica – chiaramente non scismatico, quello, no – sotto il comando diretto del Partito Comunista Cinese che rapisce, tortura ed uccide i cattolici sotterranei)

Dall’altra parte, monsignor Viganò è si è posto negli ultimi anni come campione del ritorno alla Santa Messa in rito antico e del rifiuto del Concilio Vaticano II, definito anche nel suo ultimo comunicato come un «cancro della Chiesa».

Ci chiediamo quindi: la tempistica con cui il Vaticano ha colpito Viganò con il processo stragiudiziale ha a che fare con la data fatidica di luglio, quando verrà messa al bando in toto la Messa antica ed ogni dubbio sul Concilio?

Colpiscono Viganò per farne un esempio da mostrare a qualsiasi altro prelato voglia opporsi all’agenda di Bergoglio e dei suoi pupari modernisti e mondialisti?

Colpiscono un Viganò per educare altri cento, mille vescovi e sacerdoti che in cuor loro hanno capito che l’unica via per il mondo è quella di ritornare alla Santa Messa tradizionale?

Roberto Dal Bosco

https://www.renovatio21.com/la-santa-messa-tradizionale-sara-proibita-dal-16-luglio/

 

 

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vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
29 giorni fa

16 luglio,scisma d’oriente e Madonna del Carmelo.Non ci credo.Sembra una commedia,e alla fine Bergogio a poco prezzo passera’,per chi lo vuole,da moderato e rispettoso di quanto stabilito da san Pio V.Un Papa vero,vestito di bianco,riformatore e controcorrente dato che nel suo tempo era cominciata la quinta era di Holzhauser.La messa in latino da’ fastidio a chi appartiene a questa era,con tutto quanto essa comporta. Metto un link di un post molto breve,di cui non m’interessa la chiusa,su anticristo o anticristini,ma la sostanza. https://it.aleteia.org/2022/07/07/prete-brasiliano-avverte-sul-peccato-caratteristico-dellera-attuale San Pio V mori’ un anno prima della vittoria di Lepantoe 10 anni prima dell’inizio delle Apparizioni della Madonna del Buon Successo(1582).Riconosciute e approvate.Cerco’ di tenere uniti i cristiani,che proprio a partire da quel secolo invece videro aumentare le divisioni.La Madonna disse la sua,cominciando dal Nuovo Mondo,nel 1531,Guadalupe.Insomma ,quintaera che vede la Chiesa sulla difensiva nel mondo,relativamente,ma Dio e la Madonna non sono mai sulla difensiva,operano sempre,e quindi è lecito e logico aspettarsi che il culmne della loro attivita’ in questa era sia il Trionfo del Cuore Immacolato e un pieno recupero della Messa in latino.Alla faccia di qualunque paracu.. vestito di bianco.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
29 giorni fa

Dimenticavo:il piano di Satana contro la Chiesa di Cristo,analogamente,(ci sono molte analogie di fondo tra il millesettecento,che inizia la quinta era,e questo secolo attuale che va a chiuderla)e’ di dividere tra loro e indebolire e confondere i cristiani,farli scontrare tra di loro,in Occidente come anche contro quelli d’Oriente,e metterli in balia di turchi e islamici,cioe’ di quelli che alcuni fanatici sionisti chiamano”la scopa di Sion).Scopa che dovrebbe,e sottolineo dovrebbe, spazzare via il cristianesimo e,come dicono”fare il lavoro per Sion”.Vev’esser proprio un vizio quello di mandare avanti gli altri e sperare di godere tra tra due o piu’ litiganti…e magari specularci pure sui mercati finanziari.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
28 giorni fa

Altro refuso stavolta orribile.Intendevo 1500,sedicesimo secolo,non 1700,troppe date s’incrociano nella testa di un settantenne.Tra l’altro la questione delle date ha contribuito a screditare la teoria di Holzhauser,ma la sostanza c’è,basta e avanza per me la Lettera a Sardi,nel Libro dell’Apocalisse.Del resto pure la caduta di Costantinopoli,nel secolo precedente,e l’inizio della colonizzazione del nuovo mondo,nel secolo precedente,rientrano sostanzialmente in questa era. Altra analogia interessante che voglio sottolineare,è che l’intimazione finale con cui Pio V conclude la Quo primum tempore,ha ,almeno ai mei occhi,un tono apocalittico profetio e apocalittico,simile a quello del Libro dell’Apocalisse 3,Apocalisse 6,11 e Apocalisse22,18.Pero’siamo in attesa del “giudizio in piccolo” .Tra l’altro,nella Lettera a Sardi,sembra quasi che lo Spirito avverta che sarebbe capace di accorciare il tempo e passare direttamente al giudizio finale,se non ci fossero persone senza macchia,e questo è analogia con Genesi 18,32. Tra l’altro,con ogni probabilita’,il motivo per cui Benedetto XVI ha conservato l’abito bianco puo’ essere per mantenersi fedele allo status di martire bianco e rivendicare la fedelta’ a Cristo,dimostrata nella sua vocazione.Prima di tutto una faccenda sua,della sua anima e del suo destino eterno,nonostante la sede impedita,dall’eta’ o da altro.Questo sicuramente…il resto,cioe’ l’elezione di Bergoglio,è un’alta storia.Puo’ essere che Ratzinger sia stato machiavellico,preparando da lontano una strategia,oppure puo’ essere che abbia pasticciato un po’ volendo indicare col “munus”quella fedelta’ di cui dico sopra.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
29 giorni fa

Cercando ora ho trovato una sintonia con la mia interpretazione,in questo post https://www.mondoemissione.it/chiesa/fatima-romero-vescovo-vestito-bianco/ Niente di sensazionalistico,non si tratta di una sola persona,e anzi io estendo quanto dice il post non solo al ventesimo secolo ma all’intera era di 5 secoli a partire.Si puo’ anche leggere il capitolo3 dell’Apocalisse, Lettera alla Chiesa di Sardi,dove il bianco dei martiri che resistono alla corruzione è simbolo di vittoria,come vittorioso fu san Pio V,che non mori’ ucciso ma soffri’ martirio bianco da parte del mondo politico. Sopra tutto,quello che per me si deve capire,è che su Fatima non si deve guardare alla salita sul monte come a qualcosa che deve ancora accadere, ma a qualcosa che è accaduto,sta accadendo e probabilmente sta per finire di accadere,e di accadere nella gloria e nella vittoria piu’ di com’era cominciata 5 secoli fa.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
29 giorni fa

Ovviamente PioV mori’ un anno dopo Lepanto,l’eta’ fa brutti scherzi e io ne ho gia’ due piu’ di lui.(68).Evidentemente mentre scrivevo pensavo piu’ a Lepanto che a Pio V.Pero’ solo riflettere bene sul monito di Pio V circa il Messale Tridentino,dovrebbe far accapponare la pelle a questi modernisti.Specialmente, poi,se s’individua in Pio V la figura di vescovo vestito di bianco che diventa Papa e fa da capofila,portabandiera di tutti i martiri di 5 secoli di Storia che vanno a concludersi.Praticamente una sentenza.Scrivo mezze parolacce non per l’esaltazione di sentirmi intelligente,ma per il disgusto di quanto questi sono imbe…., colpevolmente,è una colpa morale.Cosa c’entra il flusso della Storia e della grazia che sale come la linfa nell’albero? Intanto io Grazia lo scrivo con la maiuscola e storia con la minuscola,in questo caso,se non devo distinguerla da storia senza tante storie.Non mi permetto di mischiarle e metterle alla pari con la minuscola.Vorra’ pure dir qualcosa,o no?.Bergoglio!La Grazia è eterna,vive di sè stessa,la storia è corrotta.La Grazia è in ogni luogo,Cielo e Terra,fuori del tempo anche se tocca il tempo.Ah gia’ ma tu dici,privatamente,che Gesu’ Cristo da uomo non era Dio,lo era prima di nascere e dopo resiuscitato.Vero?La storia comincio’ dopo il peccato originale.La Grazia non è prigioniera del tempo,è come il vento,lo Spirito,va dove vuole.Purtroppo in quel modo di pensare c’è proprio il germe della superbia luciferina.Questi modernisti,come Lucifero,sono cresciuti e a un certo punto si sono sentiti in grado di fare a meno di Dio,diventarne rivali,avversari,in nome del soddisfacimento del proprio ego.Non cadono per debolezza,ma per presunzione superba.Satana non è diventato cattivo dopo il peccato degli angeli,lo era gia’ prima,anche se non da subito ,perchè creato buono.Senno’ non sarebbe caduto davanti alla prova,che sarebbe stata facile facile se non si fosse prima pervertito.Sentito tanto forte da poter fare a meno di Dio e rubargli le anime.Poiche’ Dio era piu’ forte,e Satana lo sapeva,Satana decise di portare la contesa sul terreno della menzogna.Proprio come fanno oggi specialmente gli occidentali.La guerra stessa è menzogna combattuta a forza di menzogne,ma alla fine vince chi Dio permette.Piaccia o non piaccia.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
29 giorni fa

Non l’ho precisato,ma è meglio farlo:importanza del colore bianco.PIO V era domenicano,mantenne l’abito bianco e inizio’ una consuetudune per i Papi che dura tutt’ora.Era, questa di Holzhauser in atto ,durante cui le “cose bianche”Eucarestia e Maria Immacolata sono presidio e garanzia di felice conclusione.Le due colonne del sogno di don Bosco.La visione di Fatima accenna al bianco,e potrei chiedermi se per caso Fatima non abbracci la intera quinta era di Holzhauser,era di martirio per la Chiesa ma di conversione del mondo attraverso questo sangue e di trionfo di Maria Immacolata, peraltro attiva e combattiva fin dall’inizio di questa era.TBianco e marrone del Carmelo:Fatima e Garabandal.Troppi parlano di Anticristo e anticristini,e di Bestia, compreso Macron:affascianato dal male che cerca di servire.Per noi c’è invece da contemplare le realta’ e le analogie del progetto di Bene di Dio,che è vincente.Come si fa a non capire che siamo ancora nel tempo dei Gentili e che il trionfo di Cristo ancora deve arrivare nel suo splendore,e che non è finora arrivato nel suo pieno splendore e quindi non è tempo di spegnere le luci e di evacuare la sala di questo mirabile spettacolo?Si puo’…si puo’…basta non avere la Fede ma voler parlare di cose di Fede.The show must go on e se si scalda pure Macron si tratta di malintesi,sono eccitazioni e pratiche di cui non importa nulla,l’ha detto pure il suo amico Bergoglio,basta frociagg… in Seminario e magari non solo in Seminario.

Sombrero
28 giorni fa

Grande Vincenzo. Bentornato.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
28 giorni fa
Rispondi a  Sombrero

Ben ritrovato a te.

alex
alex
29 giorni fa

Credo che a luglio possa consumarsi lo scisma. Il Beato de Bustis, vissuto nel XV secolo, previde che la Chiesa sarebbe rimasta senza un Papa per 18 mesi. Il prossimo 30 giugno saranno 18 mesi dalla morte di BXVI, per cui luglio potrebbe essere il mese del compimento di questa profezia. A ciò si aggiunga la situazione esplosiva in Francia. Il 30 giugno ci saranno le elezioni. Le Monde riporta che Macron abbia confidato ad un imprenditore che lui auspica una situazione di caos (sociale e/o istituzionale)…..il motivo secondo me é per far scattare l’art 16 della Costituzione Francese che prevede, in caso di caos sociale o impasse tra primo ministro e presidente della repubblica, che il Presidente assuma pieni poteri (non dimentichiamoci che ci saranno le Olimpiadi a Parigi, potenzialmente strumentalizzabili per chi vorrà creare caos nel paese…) Insomma, Luglio potrebbe essere un mese chiave verso un’accelerazione delle profezie

Massimiliano
27 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Si chiama “abominio della desolazione”… Chi vuol capire capisca: Compresi quelli dell’anticristino e dell’anticristone… Saluti.
Massimiliano

mario mancusi
27 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Garabandal, ci sarà una specie di scisma, occorre capire bene , cosa intendevano i veggenti, uno scisma diverso da tutti quelli precedenti evidentemente,

Alex
Alex
27 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Aldo Maria Valli, invece di strapparsi i capelli e intonare peana, dovrebbe considerare la sede impedita di Cionci. Se siamo in questa situazione perdurante, la colpa è anche dei Valli e Unacum che continuano a legittimare Bergoglio contro ogni evidenza

dott.G.I.
26 giorni fa
Rispondi a  Alex

“Caro GI, stai sbagliando sulla Magna Questio. Bxvi era ben consapevole di quello che stava facendo e ci ha dato numerosissimi indizi per farcelo capire…
Cionci ha ragione. CHI dice che bxvi era modernista non ha capito nulla di bxvi.” (Alex)

Benedetto XVI era certamente consapevole di quello che faceva (intendeva rinunciare), ma il punto è capire se un suo eventuale “errore sostanziale” sulla rinuncia (tesi Radaelli, aberrazione giuridica con divisione tra papa attivo e papa emerito) possa invalidare la stessa o possa ritenersi sanato dall’autorità suprema del Pontefice. Se, per esempio, avesse avuto intenzione di trattenere qualcosa del Papato dopo la rinuncia (ma stiamo nel campo delle intenzioni, va dimostrato), questo suo errore sostanziale rende nulla la rinuncia oppure essa rimane sanata dalla sua «potestà ordinaria suprema, piena, immediata e universale sulla Chiesa, potestà che può sempre esercitare liberamente» (can. 331)? Molti canonisti propendono per la sanatio (anche nel caso evidente di nullità, di cui ho parlato, di actus legitimi). 
Però, anche la tesi del doppio papato modernista non regge di fronte alle affermazioni di BXVI: se ci fossero stati due VERI papi (uno attivo e uno orante), perché Benedetto nei nove anni da Emerito avrebbe ribadito che il papa è uno solo (chiunque fosse)?

L’accusa tardiva di scisma ci fa anche capire la differenza (e la pericolosità) tra le tesi di Cionci e quelle di mons. Viganò, anche se esse sembrano simili.

Mons. Viganò è nato nel 1941, ha 83 anni, quello che voleva dire lo ha espresso fin troppo chiaramente, per anni, attraverso i suoi numerosi video e scritti. Negli ultimi mesi, stava apparendo sempre meno ed era quasi caduto nell’oblio. Sollevare ora una accusa del genere nei suoi confronti, sembra quasi fargli un favore. Invece, non è un autogol, perché Bergoglio e i suoi hanno compreso bene il pericolo e hanno deciso di chiudere i conti con lui prima che muoia, per bollarlo per sempre come scismatico.  

E l’accusa c’è tutta (quindi, anche la condanna è certa). Mons. Viganò verrà condannato in contumacia e scomunicato, perché ha dichiarato pubblicamente di non riconoscere né papa Francesco né il Concilio Vaticano II.

Il pericolo è la «successione apostolica». Solo i vescovi possono trasmettere l’autorità ai successori e ordinarli imponendo le mani, ma è il Papa che li nomina. E quindi, senza il suo permesso ogni ordinazione è illecita, ma valida.

Ricordo che il delictum schismatis (delitto di scisma) può essere “purum” o “haeresi conjunctum” (congiunto ad eresia).

Si ha scisma “purum“, quando non è unito ad alcuna eresia; “haeresi conjunctum“, quando si nega anche qualche verità di fede.

129. Chi sono gli scismatici?
Gli scismatici sono i battezzati che ricusano ostinatamente di sottostare ai legittimi Pastori, e perciò sono separati dalla Chiesa, anche se non neghino alcuna verità di fede. 

Mons. Viganò non ha negato alcuna verità di Fede, ma avrebbe commesso un delictum schismatis, che consiste nel rifiuto di sottomettersi al Papa o alla comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti. Questo perché, egli non lo riconosce come Papa, in quanto sarebbe un falso papa per un (ipotizzato) vitium consensus

Il punto è che mons. Viganò, da Vescovo cattolico, mette in discussione la legittimità di Bergoglio come Papa:

«Considero le accuse rivolte nei miei riguardi come un motivo di onore. Credo che la formulazione stessa dei capi d’accusa confermi le tesi che ho più e più volte sostenuto nei miei interventi. Non è un caso che l’accusa nei miei confronti riguardi la messa in discussione della legittimità di Jorge Mario Bergoglio…»

Anche Cionci afferma che Bergoglio non è Papa, ma la sua tesi sulla sede impedita non impensierisce affatto il Dicastero per la Fede (perché chiaramente infondata), nonostante le varie raccolte di firme depositate in Vaticano, l’istanza per il riconoscimento della nullità dell’abdicazione di BXVI e iniziative varie.

Invece, mons. Viganò è un Vescovo e se non viene bollato ufficialmente come scismatico, c’è il pericolo che altri sacerdoti e fedeli possano seguirlo, soprattutto ora che pare voglia ristrutturare l’eremo di Sant’Antonio di Palanzana in provincia di Viterbo per accogliervi i sacerdoti e religiosi che contestano Bergoglio.

Cionci, inoltre, non crede affatto a mons. Viganò, perché lo considera un gatekeeper ed è arrivato a dire che egli si è messo d’accordo con Bergoglio per spartirsi i fedeli: a Viganò tutti i tradizionalisti, purché li porti fuori dalla Chiesa; a Bergoglio gli altri, in modo che abbia le mani libere per le sue riforme. Io credo nella buona fede di mons. Viganò e non credo affatto a una simile malignità.

Mons. Viganò ricorda il caso dell’Arcivescovo Lefebvre, che fu ugualmente accusato di scisma, ma non si riuscì a condannarlo (perché era scisma “puro”, senza eresia), se non quando, molti anni dopo, consacrò alcuni vescovi.

«Cinquant’anni fa, in quello stesso Palazzo del Sant’Uffizio, l’Arcivescovo Marcel Lefebvre venne convocato e accusato di scisma per aver rifiutato il Vaticano II. La sua difesa è la mia, le sue parole sono le mie, miei sono i suoi argomenti dinanzi ai quali le Autorità romane non hanno potuto condannarlo per eresia, dovendo aspettare che consacrasse dei Vescovi per avere il pretesto di dichiararlo scismatico e revocargli la scomunica quando ormai era morto. Lo schema si ripete anche dopo che dieci lustri hanno dimostrato la scelta profetica di Mons. Lefebvre.»

Tuttavia, la situazione attuale è molto diversa da quella del caso Lefebvre.

Mentre nessuno contestava la legittimità di Paolo VI (che sospendeva a divinis l’Arcivescovo francese nel 1976) o di Giovanni Paolo II (che lo scomunicava nel 1988), oggi Mons. Viganò contesta la legittimità stessa del Papa che lo accusa (e che lo condannerà probabilmente).

L’atto di Fede di mons. Viganò è chiarissimo:

«Dinanzi alle accuse del Dicastero rivendico, come Successore degli Apostoli, di essere in piena comunione con la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, con il Magistero dei Romani Pontefici e con l’ininterrotta Tradizione dottrinale, morale e liturgica che essi hanno fedelmente custodito.

Ripudio gli errori neomodernisti insiti nel Concilio Vaticano II e nel cosiddetto “magistero postconciliare”, in particolare in materia di collegialità, di ecumenismo, di libertà religiosa, di laicità dello Stato e di liturgia.

Ripudio, respingo e condanno gli scandali, gli errori e le eresie di Jorge Mario Bergoglio, che manifesta una gestione assolutamente tirannica del potere, esercitata contro lo scopo che legittima l’Autorità nella Chiesa».

https://www.aldomariavalli.it/2024/06/20/monsignor-vigano-convocato-dal-dicastero-per-la-dottrina-della-fede-per-rispondere-del-delitto-di-scisma-la-risposta-dellarcivescovo/

Se dopo la condanna (quasi certa), l’Arcivescovo dovesse attuare una scissione solenne dalla Chiesa di Roma, portandosi dietro tradizionalisti e altri scontenti, potrebbe essere lo scisma predetto a Garabandal (“algo como un cisma”).

Riesz_
P.Riesz_
25 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Chi sono gli scismatici?”; bella domanda! “Sono gli ortodossi!”, dicono i vescovi occidentali; “No! Scismatici sono i cattolici!”, dicono i vescovi orientali, anch’essi discendenti degli apostoli. Si suol dire che il papa romano è infallibile; ma il papa attuale, alquanto bizzarro, sta portando la chiesa romana verso il luteranesimo e pare che ci riesca. La frantumazione del cattolicesimo è assicurata: la questione parte da lontano, almeno da Celestino V; a nulla è valso il movimento dei benedettini e poi dei francescani per indurre la chiesa su un percorso spirituale strettamente evangelico. Anche Carlo V sbottò contro i curiali e mandò loro, lui cattolicissimo, i lanzi che fecero strage degli indifesi romani. Al giorno d’oggi, un uomo che voglia seguire le orme di N.S. a chi dovrebbe rivolgersi? A pachamama, vero? Ho la strana sensazione che il fumo di satana abbia ben affumicato i cardinali che non vedono, non sentono e non agiscono: badano solo alla mercedes, al segretario, allo stipendio, … . Ah! Se tornasse San Paolo, li farebbe correre come lepri, … .

alex
alex
24 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Nessun errore sostanziale…..lo chiamerei meglio errore voluto per non legittimare quella che poi il mondo ha percepito come un’abdicazione. Tutto qua. E’ così difficile da capire? Con tutti gli indizi che BXVI ci ha dato, non mi sembra impossibile da intendere. BXVI NON HA MAI ABDICATO PERCHE’ NON HA MAI RINUNCIATO AL MUNUS, come invece imposto dalla Universi Dominici Gregis. Punto. Non c’é da discutere. La Costituzione Vaticana (tra l’altro scritta da BXVI che, quindi, la conosceva bene) richiede che per essere canonicamente valida l’abdicazione contenga la rinuncia espressa al MUNUS. Questa rinuncia non c’é in nessun documento scritto e neppure in nessuna dichiarazione pubblica di BXVI. Lasciamo stare tutti i milioni di altri indizi che BXVI ci ha dato quando era in sede impedita. Basta questo. Qualsiasi tribunale in buona fede dichiarerebbe che non c’é mai stata un’abdicazione valida perché manca l’elemento sostanziale. E non é stato un errore o una dimenticanza di BXVI. Ratzinger era molto preciso nel fare le cose. Il fatto stesso di pronunciare la Declaratio in latino é perché gli ha consentito di distinguere tra MUNUS e MINISTERIUM (cosa che in italiano non sarebbe stato possibile, visto che ministero racchiude entrambi i significati). Capito? Ergo, siamo in sede vacante da oramai quasi 18 mesi (domani si compie il 18imo mese), per cui da dopodomani ogni giorno é buono per colpi di scena (dimissioni di Bergoglio e nuovo conclave illegittimo – in quanto formato da cardinali eletti da bergoglio – che eleggeranno il secondo antipapa previsto dalla Jahenny, con conseguente scisma di pochi cardinali pre-bergogliani che eleggeranno un Papa vero). Ecco perché Bernardino de Bustis disse che lo scisma sarebbe avvenuto in occasione di un conclave e che ci sarà un momento in cui di Papi ce ne saranno parecchi

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
24 giorni fa
Rispondi a  alex

Quindi,Alex,fai riferimento al 18 di Garabandal e al numerologico 6+6+6?Ah,avevo dimenticato la profezia di De Bustis,ma lascio la domanda come possibile rinforzo.Che Dio ce la mandi buona ancora per un po’.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
24 giorni fa

Comunque cercherei di ragionare piu’ ampiamente,ma riconosco che è anche difficile farlo senza mischiare troppe cose.Su Anguera Lucio Anneo da anni parlava di “entitaè'”.Il demonio non conosce il futuro,pero’ una certa chiaroveggenza diabolica è sempre stata riconsciuta, in generale.Quindi potrebbe non essere solo questione di èlite umane.Per esempio:sempre ottimo dott.GI nelle tue analisi,pero’ inquadri solo la ipotesi di Cionci,che immagina un machiavellismo di Ratzinger preparato da lunga data contro i modernisti,e quella di un errore di Ratzinger intenzionato a dimettersi seriamente.Non inquadri,oggi,se non sbaglio,le ragioni per cui Ratzinger voleva dimettersi.Le pressioni internazionali,politiche e finanziarie e la sua eta’ avanzata,che peraltro erano parallele ma pure convergenti,per cosi’ dire,con quelle che gli provenivano dall’interno della Chiesa.Le piu’ urgenti venivano dall’esterno col ricatto finanziario?Mi sembra che lo si ricordi poco,questo.Domanda:Ratzinger ha voluto fare le cose precise,ma non ci è riuscito,o ha voluto lasciarle non troppo chiare?Troppa chiarezza avrebbe permesso di tenere a bada contemporaneamente il fronte interno,modernista,e quello esterno,o lo avrebbe impedito?Nel senso che se colpiva nettamente i modernisti,esponeva troppo la Chiesa intera sul fronte internazionale politico e finanziario e magari non solo ,penso a persecuzioni e terrorismo su scala mondiale.Ma poi,dato che situazioni simili,interne ed esterne ci sono sempre state, perchè avrebbe dovuto essere il primo Papa della Storia che trovava in un colpo solo la soluzione perfetta,sia formale che pratica,ammesso e non concesso che ci fosse?Sul fronte interno qualcosa avevano gia’ fatto,Ratzinger col Papa precedente.Tra l’altro forse sarebbe curioso notare che nello stemma papale di Ratzinger ci sta l’orso bavarese protagonista della famosa leggenda dell’orso bavarese.Comunque Cionci da quando ha dato del gatekeeper a Mons. Vigano’ mi fa pena,lo considero un poveretto.Un po’ come quelli che credono davvero che Putin sia un criminale imperialista.Per capire ci vuole la Grazia,il cervello da solo va in tilt.Capire davvero è “sentire”e su come capiamo saremo giudicati,lo dice il Vangelo e lo dicono pure i miei primi 70 anni. :-). Niente di piu’ sensato che il Cielo prenda tempo,anche se puo’ sembrare che questo peggiori le cose,ma non è vero. Ne parlo brevemente in un altro commento su un tema antico e attualissimo.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
24 giorni fa

La Bibbia nega che Dio castighi nei figli le colpe dei padri,…ma anche talvolta sembra affermarlo.Dipende dai casi.Per esempio la colpa piu’ grande di Re David viene castigata in un figlio.(Tra parentesi anche il censimento ,che porto’ alla peste,fu grave,era superbia,e oggi vediamo dove mirano le raccolte di dati su scala mondiale).Gli egiziani influenti furono colpiti attraverso la strage dei primogeniti. Riflettevo su questo,recentemente, perchè qui dove sto ci sono bande di delinquenti.Anni fa i nemici uccisero il figlio di un capo,e dopo oltre un anno uccisero il padre.Recentemente hanno ucciso un figlio ,e il padre vive ancora.Cio’ che accade Dio permette,e se ne serve per la conversione.Sappiamo che molti malvagi saranno uccisi da demoni sterminatori col permesso di Dio,quando decidera’ d’intervenire(presumo dopo l’Avvertimento e col Miracolo).Di colpo la situazione mondiale si rasserenera’.Sappiamo anche che ci saranno grandi e fattive conversioni nel campo nemico.

Alex
Alex
23 giorni fa

No. Faccio riferimento al Beato De Bustis che disse che la Chiesa sarebbe rimasta in sede vacante per 18 mesi

Remox
Admin
22 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Benedetto XVI ha scientemente rinunciato al governo della Chiesa separando munus e ministerium. La conferma ci viene sia dalle sue parole pronunciate subito dopo la rinuncia, sia dai suoi comportamenti nei 10 anni successivi.
Pertanto in termini giuridici la sua rinuncia è nulla, non esiste. Essendo nulla non può essere sanata, in quanto un atto che non è esiste non può essere modificato. Può invece essere riproposto ex-novo in una forma corretta, cosa che Benedetto XVI non ha mai fatto pur avendo avuto tutto il tempo a disposizione (e ben consapevole dei dubbi e problemi causati dalla sua decisione). Dopo la sua morte è venuta meno qualunque possibilità di “correggere” la precedente declaratio. Essendo nulla la sua rinuncia lo è ovviamente anche il conclave che ha eletto Bergoglio. Anche in questo caso però, in linea teorica, ora che Benedetto XVI è morto, sarebbe possibile correggere il vizio dell’elezione di Bergoglio con un nuovo conclave che lo rieleggesse (ipotesi puramente teorica perchè nessun conclave rieleggerebbe mai Bergoglio).
Non esiste ormai nessuna altra possibilità di correggere quanto avvenuto se non con un nuovo e valido conclave per eleggere il successore di Benedetto XVI. Andare avanti facendo finta di niente è una strada dal corto respiro. Arriverà il giorno infatti in cui un successore dovrà cancellare con un colpo di spugna svariati anni di pontificato e non potrà farlo senza demolire l’istituzione petrina. Come giustificare infatti l’ingiustificabile (il magistero di Bergoglio e di chi magari verrà dopo di lui) volendo mantenere intatto l’impianto dottrinale che accompagna l’ufficio del romano pontefice?

“Qui permettetemi di tornare ancora una volta al 19 aprile 2005. La gravità della decisione è stata proprio anche nel fatto che da quel momento in poi ero impegnato sempre e per sempre dal Signore. Sempre – chi assume il ministero petrino non ha più alcuna privacy. Appartiene sempre e totalmente a tutti, a tutta la Chiesa. Alla sua vita viene, per così dire, totalmente tolta la dimensione privata. Ho potuto sperimentare, e lo sperimento precisamente ora, che uno riceve la vita proprio quando la dona. Prima ho detto che molte persone che amano il Signore amano anche il Successore di san Pietro e sono affezionate a lui; che il Papa ha veramente fratelli e sorelle, figli e figlie in tutto il mondo, e che si sente al sicuro nell’abbraccio della vostra comunione; perché non appartiene più a se stesso, appartiene a tutti e tutti appartengono a lui.

Il “sempre” è anche un “per sempre” – non c’è più un ritornare nel privato. La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero, non revoca questo. Non ritorno alla vita privata, a una vita di viaggi, incontri, ricevimenti, conferenze eccetera. Non abbandono la croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore Crocifisso. Non porto più la potestà dell’officio per il governo della Chiesa, ma nel servizio della preghiera resto, per così dire, nel recinto di san Pietro. San Benedetto, il cui nome porto da Papa, mi sarà di grande esempio in questo. Egli ci ha mostrato la via per una vita, che, attiva o passiva, appartiene totalmente all’opera di Dio.”

Benedetto XVI 27/02/2013

eranuova
22 giorni fa
Rispondi a  Remox

Rimango sempre spiazzato ( e deluso) quando vedo persone dotate di intelligenza particolarmente brillante, come la tua, così testardamente (e sterilmente) impegnati a difendere una tesi così divisiva e insostenibile…

Massimiliano
22 giorni fa
Rispondi a  eranuova

4 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. 35 Sono venuto infatti a separare
il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
la nuora dalla suocera:
36e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Il resto è fuffa… oppure New Age… Saluti.
Massimiliano

Massimiliano
22 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Gesù Cristo è l’Uomo più divisivo della storia.Fattene una ragione. Saluti.
Massimiliano

Remox
Admin
22 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Non è una tesi, sono dati oggettivi quelli che ho riportato. Benedetto XVI ha intenzionalmente separato munus e ministerium nella sua rinuncia; spiegare perchè l’ha fatto è una tesi soggettiva, riportare ciò che concretamente ha fatto è un dato oggettivo.

A dichiarare la nullità di un simile atto è la costituzione apostolica Universi Dominici Gregis all’art. 76: “Se non fossero state osservate le condizioni qui stabilite ( come ad esempio la rinuncia del Pontefice a norma del 332.2 n.d.r.)  l’elezione è per ciò stesso nulla e invalida, SENZA CHE INTERVENGA ALCUNA DICHIARAZIONE IN PROPOSITO e, quindi, essa non conferisce alcun diritto alla persona eletta”
e il canone 188:
“La rinuncia fatta per timore grave, ingiustamente incusso, per dolo o per errore sostanziale oppure con simonia, è nulla per il diritto stesso.”

Non si scappa.
Non è un caso che abbiano cercato in tutti i modi, senza riuscirci, di far passare munus e ministerium come sinonimi nel loro significato in materia giuridica (o un vezzo letterario addirittura). Ma a questo si oppongono parole e azioni di Ratzinger che ho riportato sopra.

Massimiliano
27 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Beh… si chiama sempre “abominio della desolazione”… Ma di cosa abbiamo bisogno per capire! Proprio vero, anche se Gesù fosse sceso dalla croce non avrebbero creduto… Saluti. Massimiliano

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
26 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Sull'”abominazione della desolazione”,non pretendo correggere nessuno,ci sono quelli che la identificano col momento che la Chiesa Cattolica sta passando,pero’dico quello che mi sembra la cosa piu’ probabile e confermata da profezie cattoliche. Gesu’ Cristo parlava a contemporanei,che sapevano bene quale fosse “il luogo in cui non doveva essere”.Magari il dott.GI o altri che voglia puo’ fare un’analisi linguistica,su “deve essere”e su “dovra’ essere”,in aramaico,in greco,in latino.Quando Gesu’ parlava non esisteva la Chiesa di Roma e non esisteva il Papa. Sulle profezie sappiamo che col GM la sede del Papato passera’ a Costantinopoli,attuale Istanbul,e poi,al tempo della morte del GM sara’ a Gerusalemme.Ecco:a Gerusalemme,nella moschea al-Aqsa sta la rocca di Abramo,quella su cui fece il sacrificio.Gia’ ora ci sono quelli che vorrebbero rifarci il sacrificio,con i bovini rossi determinati ,per acquisire le benedizioni a cui ambiscono e tutto quanto comporta.E’ probabile che li’ avverra’ l’abominazione della desolazione,il sacrilegio dato che in sostanza sacrificheranno a Satana e non a Dio.Del resto Abramo,discendente di Sem, è colui al quale sono state fatte le promesse da Dio. Evidentemente ci sono quelli che non solo vogliono scartare gli altri discendenti di Noe’ ,ma vogliono anche scegliere tra semita e semita. Secondo le profezie cattoliche gli ebrei,a quel tempo,avranno appoggiato l’Anticristo,credendolo ebreo,ma poi riceveranno una illuminazione da Dio e quelli di loro che saranno in buona fede si convertiranno in gran parte a Gesu’ Cristo e combatteranno l’Anticristo.

Remox
Admin
27 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Comunque la si pensi chi segue le Apparizioni di Anguera è preparato da anni a questo scenario.

·        “bisognerà organizzarsi come CHIESA CLANDESTINA……per sfuggire al regime poliziesco.”
·        “i cattolici si trovano in questa situazione di persecuzione”
·        ORA SIAMO IN UNA GUERRA CIVILE: cattolici contro cattolici.”
·        “È la gerarchia stessa che si mette contro una fetta sempre più consistente di fedeli”
 
Solo lì con insistenza e vigore si è preannunciato “questo tipo” di tribolazione. Vedremo in che modo si svilupperà, se davvero a Roma faranno questo passo definitivo

indopama
indopama
26 giorni fa
Rispondi a  Remox

Anguera ci prende sui piani dell’elite e sbaglia sul resto, chissa’ perche;….

hihihi

Remox
Admin
26 giorni fa
Rispondi a  indopama

Non credo che l’elite abbia voluto far collassare la miniera di ferro sul Rio Doce o franare una collina di fango nel Badakhshan o distruggere un tempio indù con i fuochi d’artificio, ma tutto può essere…

Spring
25 giorni fa
Rispondi a  Remox

Oddio! Neanche se ne può avere la certezza assoluta che non sia possibile.

Si dice che il 30% del PIL USA poggi su invenzioni dovute alla meccanica quantistica.
E la meccanica quantistica è qualcosa di strabiliante se la si riesce a governare

Ultima modifica di 25 giorni fa da Spring
mario mancusi
25 giorni fa
Rispondi a  Remox

Remox anch’io ho sempre creduto in queste apparizioni ma dopo le sconcertanti dichiarazioni sulla vita di San Giuseppe, sull’’imprecisione del nome della Samaritana ( dichiarazione che continui a minimizzare) ecc, occorre prenderne le distanze.Per le profezie anche i Simpson hanno predetto l’attentato alle torri gemelle con tanto di data, l’assalto al Campidoglio con i protagonisti vestiti allo stesso modo, l’elezione di Trump, la guerra Ucraina Russia, i brogli elettorali, e tante altre profezie che sono molto più dettagliate di quelle di Anguera.

Remox
Admin
22 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non penso che i Simpson possano essere un termine di paragone e non vedo nemmeno tutte queste profezie più dettagliate.
Il corpus dei messaggi di Anguera è assolutamente credibile, alcune dichiarazioni di Regis meno.
Di certo non dobbiamo avere fretta nel giudicare, in un senso o nell’altro.

Alex
Alex
23 giorni fa
Rispondi a  Remox

Perfettamente d accordo con Te

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
27 giorni fa

C’è una persecuzione dall’interno,lo sapevamo,ma ce n’è anche una dall’esterno della Chiesa cattolica ma anche della ortodossa che si sviluppa in maniera convergente infiltrando e orientando.Non vado quindi fuori tema se cito un titolo da Blondet:”Putin criticato all’interno per “moderazione”.Accusato di moderazione in ambienti Stavka.Anche all’interno del mondo ortodosso succede qualcosa di analogo a quanto succede a Roma.La’ ci sono atlantisti e tradizionalisti rigorosi,ma il nemico usa tutti,se puo’,e poi non ci sono solo gli ortodossi,dato che,sappiamo,il bolscevismo ha ridotto drasticamente il numero di russi bianchi cristiani sostituendolo con altre etnie,secondo piani satanici evidenti a lunga scadenza.Constato che per Sion non è un problema,anzi,una soluzione,se la Russia si trova in guerra con l’Occidente e se l’Islam si trova in guerra con l’Occidente ,cattolico o protestante,e con la Russia bianca cristiana. Mi domando quale sia il vero scopo delle continue provocazioni contro la Russia e anche in Medio Oriente. Chi dice che Putin con la sua moderazione sta vincendo in tutto e per tutto, e lo dice facendo analisi su scala mondiale,e chi invece vede in Putin un imperialista fanatico che se non fosse stato fermato in Ucraina ci avrebbe invaso.Tra questi la ex barista Giorgia Meloni.Quindi le persecuzioni ai cristiani occidentali possono arrivare anche da una uscita di scena di Putin e un cambio di equilibrii, in una situazione politica russa che a livello di partiti è fluida anche se il grande consenso popolare a Putin nasconde questa instabilita’.A Medjugorie,nei primi anni,la Madonna disse che quanto succedeva nella ex Jugoslavia avrebbe potuto in futuro succedere nella intera Europa. Esce di scena un leader stabilizzatore e tutto si complica. In attesa dell’Avvertimento,detto anche “giudizio in piccolo”,credo questo:che i modernisti servono il demonio ma nel loro accecamento ne dimenticano la assoluta ferocia e mostruosa inimicizia.Per cui i loro tentativi di fare una Chiesa a modo loro sarano interrotti dagli eventi e finiranno nel loro stesso sangue,perche’ a Satana non basta nulla se non strangolarci fisicamente e polverizzarci sotto i suoi piedi spirituali e soprannaturali finchè Dio glielo permette.Ovvio che chi è eretico non arrivi a intendere l’assoluta malvagita’ e ferocia satanica,ma questa, credo,non è bonta’ o ingenuita’,è solo disonore.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
26 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Si’ Nicola mi scuso molto per i continui refusi,quasi mai rileggo,correggo solo quando mi accorgo mentre scrivo,e subito la passione mi spinge a inviare senza rileggere,che differenza da quando ero ragazzo e leccavo bene tutto,ma avevo poco da dire! :-)Come si cambia!Di questo ringrazio il Signore,che nel tempo ci toglie un po’ del cuore di pietra e ce ne da’ uno di carne e vi scrive la sua Legge.Eppure a scuola era bravino,rispondevo sempre a tono e lucidamente, un po’ come Bergoglio alla televisione con Fazio,ma m’interessava solo il voto!Forse Bergoglio non puo’ permettersi di essere molto spontaneo,se non in privato cogli amici suoi.Chissa’…Quando vuole sa essere freddo,badare a non fare errori,non tradirsi,come un politico consumato alla D’Alema di un tempo,che pure era focoso di natura.Chissa’,solo Dio conosce i cuori a fondo,auguro loro ,e penso,che siano sopra tutto vittime di una utopia che perseguono superficialmente,che li rende un po’ alienati.Utopie idolatriche che non sanno di essere idolatriche ma rendono ciechi e sordi,come gl’idoli.Il Dio geloso delle anime non manchera’ di fornire loro sufficienti,anzi,abbondanti inciampi per recuperarli.

Dimash
26 giorni fa

Gallant da Washingthon: “Con guerra il Libano potrebbe tornare all’età della pietra”

Finita la missione del ministro israeliano in Usa, alto rischio escalation tra Israele e Libano. Usa a Beirut: viaggi sconsigliati. WP: da Usa 6,5 mld in aiuti a Israele dal 7 ottobre. 19 morti nel sud del Paese dei cedri. 

Ambasciata Usa a Beirut, sconsigliati viaggi in Libano, l’allert su sito: ‘situazione sicurezza può cambiare rapidamente’L’ambasciata americana a Beirut ha esortato i cittadini a “riconsiderare fortemente” i viaggi in Libano perchè, si legge sul sito, “l’ambiente di sicurezza rimane complesso e può cambiare rapidamente”. “In particolare – si legge sul sito dell’ambasciata a Beiurt – richiamiamo la vostra attenzione sul country summary in cui si avverte che il governo libanese non può garantire la protezione dei cittadini statunitensi contro improvvisi scoppi di violenza e conflitti armati. I cittadini statunitensi in Libano non dovrebbero recarsi nel Libano meridionale, nella zona di confine tra Libano e Siria o negli insediamenti di rifugiati”.

https://www.rainews.it/maratona/2024/06/guerra-di-gaza-pronti-a-infliggere-enormi-danni-in-libano-3ca1e501-632b-4123-b26d-137dcf38ff08.html

Dimash
26 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Sembra che Netanyahu abbia già autorizzato la guerra in Libano. Sempre perchè vuole governare il più possibile per non finire in galera. Ormai può succedere di tutto, la Turchia ha avvisato la Grecia e la Giordania di non aiutare Israele nell’operazione.

https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/turchia-erdogan-attacca-netanyahu-e-malato-mente/AFfDSf7B

Ormai la situazione inizia a precipitare. Bisognerà vedere come regiranno gli Houti e l’Iran.

44 minuti fa

Israele: pronti per Hezbollah, Hamas sarà presto sconfitta”Hamas sarà presto sconfitta e siamo pronti ad affrontare gli Hezbollah al nord. Abbiamo i mezzi e le capacità”. Lo ha detto il capo dell’aviazione Tomer Bar. “Bisogna attaccare il nemico nel suo territorio, questa – ha aggiunto – è la soluzione definitiva”. 

17:27

Hezbollah: ucciso un nostro combattente in raid israelianoGli Hezbollah libanesi hanno annunciato l’uccisione di un loro combattente in un raid israeliano nella valle orientale della Bekaa, nella località di Sohmor. Nel comunicato si afferma che Ali Ahmad Alaa ad Din, noto come ‘Elias’, di 49 anni e originario della stessa Sohmor, è morto nell’attacco. Secondo il conteggio del quotidiano libanese L’Orient-Le Jour, dall’8 ottobre a oggi sono stati uccisi in raid israeliani 353 combattenti di Hezbollah sia in Libano sia in Siria.

16:36
Tel Aviv, manifestanti contro Netanyahu bloccano le stradeNei dintorni di Tel Aviv, a Rishon Lezion e HaBonim, manifestanti contro il governo israeliano hanno bloccato le strade. I cittadini hanno protestato per chiedere nuove elezioni, la sostituzione del premier Netanyahu e il rilascio degli ostaggi catturati da Hamas lo scorso 7 ottobre. 

16:07
M.O.: Hezbollah, lanciati droni esplosivi su base Marina Israele
Hezbollah ha rivendicato il lancio di droni esplosivi sulla Galilea occidentale, nel nord di Israele. Nel mirino del gruppo sciita filo-iraniano e’ finita una base della Marina vicino a Rosh Hanikra. Le forze armate israeliane hanno confermato che almeno un drone ha colpito l’area. 
https://tg24.sky.it/mondo/2024/06/27/guerra-israele-palestina-27-giugno-diretta

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Il Cairo. L’escalation della crisi in Medio Oriente operata dagli Houthi – la ‘quarta fase’- è iniziata. Gli Houthi hanno affermato l’altro ieri di aver lanciato un missile ipersonico di lungo raggio, di produzione locale che possiede una tecnologia avanzata, preciso nel colpire bersagli lontani molti chilometri e chiamato Hadim-2. Questo missile a combustibile solido (nella foto sopra) è stato utilizzato per colpire una nave battente bandiera liberiana, la MSC Sarah V(67.795 dwt), nel Mar Arabico.
Il portavoce degli Houthi Yahya Saree. ha affermato che il lancio del missile avviene dopo diversi giorni di aumento dell’attività e ulteriori affermazioni secondo cui i militanti stanno anche lanciando una nuova barca d’attacco (barca-drone) più veloce e più capace..
Gli Houthi sono noti per ricevere armi dall’Iran. Il design del missile sembra simile alle munizioni di fabbricazione iraniana come la Fattah-1, che può viaggiare a velocità fino a Mach 3.
Gli Houthi hanno aumentato la loro campagna contro le spedizioni mercantili nelle ultime due settimane, sia in termini di numero di attacchi che di capacità offensiva – prendendo di mira le navi per via aerea e marittima contemporaneamente – provocando un naufragio di una nave, altri gravemente feriti e un altro marinaio deceduto.
Gli osservatori stanno sollevando nuove preoccupazioni in base alla distanza raggiunta dell’ultimo attacco segnalato; ad oggi i report parlano di quasi 120 navi mercantili prese di mira dagli Houthi nella loro campagna di sette mesi, che dicono sia solidale con la guerra in corso di Hamas con Israele. Molti analisti di economia marittima sono convinti che la crisi del trasporto marittimo del Mar Rosso continuerà anche per tutta la prima metà del prossimo anno.

https://www.ilnautilus.it/news/internazionale/2024-06-27/houthi-il-primo-lancio-di-missili-ipersonici-contro-nave-msc_143262/

Ultima modifica di 26 giorni fa da Dimash
Dimash
25 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Tifo perchè rimanga Biden, si affonda con le sue stesse gaffes. La cosa assurda è che ancora stia lì a fare il Presidente uno con tanti problemi fisici e con chiari segni di demenza senile. Segno di quanto gli Usa, confederazione sommergente, son dissociati dalla realtà. Stanno morendo di politically correct, ma guai a farlo notare, preferiscono vivere in una fiction.

Dimash
24 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Intanto qualcuno incomincia ad ammettere che c’è qualche problema, Houston……
Alla buona ora, ma ci stanno arrivando.
Proprio adesso che tifavo per Biden……. 🙂
Si parla di sostituirlo con, tra gli altri, Michelle Obama.

Jill e il partito con Biden ma per il Nyt deve lasciare
Per il 60% degli americani va sostituito. Trump, via dall’accordo sul clima di Parigi

Due giorni dopo il disastroso duello tv con Donald Trump che ha immortalato impietosamente i limiti psico-fisici senili di Joe Biden i big democratici e lo stato maggiore del partito fanno quadrato intorno a lui, cercando di spegnere gli allarmismi e di dribblare gli appelli a cambiare subito cavallo.
Da Barack Obama ai Clinton, da Nancy Pelosi ai leader dem di Camera e Senato sino ai potenziali sostituti come il governatore della California Gavin Newsom si schierano senza esitazione a fianco del vecchio Joe. Del resto lui è stato il primo a chiarire che non getta la spugna e che è intenzionato a rialzarsi dopo essere finito a terra nel ring della Cnn.
“So che non sono giovane e che non dibatto bene come un tempo ma so come fare questo lavoro e so dire la verità”, ha tentato di rassicurare, prima in un comizio in North Carolina e poi in vari eventi elettorali a New York. Anche Jill, l’unica forse che potrebbe convincerlo a farsi da parte, insiste perchè continui: “‘Non so cosa è successo, non mi sentivo così bene’, mi ha detto Joe dopo il duello, ma gli ho risposto che non lasceremo che 90 minuti di dibattito definiscano i quattro anni della tua presidenza”, ha raccontato ai sostenitori del marito, strappando gli applausi. Ma privatamente nel partito e nella base si continua a discutere sull’ipotesi di un nuovo candidato più giovane ed energico. Mentre la performance del presidente è anche all’ordine del giorno di una call organizzata in tutta fretta per sabato dal comitato nazionale dei dem. La maggioranza degli elettori – il 60% – afferma che Biden dovrebbe “sicuramente” o “probabilmente” essere sostituito, secondo un sondaggio di Morning Consult diffuso da Axios.
 

Sui principali media americani intanto si moltiplicano gli appelli perchè Biden lasci. La bordata più grossa è arrivata dal New York Times, che in un editoriale del board descrive il presidente come “l’ombra di un grande servitore pubblico” e gli chiede di ritirarsi “per il bene di un Paese che ha nobilmente servito per tanti anni”, perchè “non è più altezza”. Anche il board del Washington Post interviene con un editoriale sull’opportunità che Joe Biden passi il testimone, “diventando un Cincinnato del 21/mo secolo” ed evitando rischi simili a quelli della defunta giudice della corte suprema Ruth Bader Ginsburg, il cui rifiuto di ritirarsi mentre Barack Obama era presidente consentì a Trump di cementare la maggioranza conservatrice dei saggi che ha ribaltato la sentenza Roe v. Wade” sull’aborto. Ma il Wp è meno perentorio del Nyt e sottolinea i rischi dell’operazione, ricordando che gli sfidanti repubblicani prevalsero nel 1952 e nel 1968 dopo che i presidenti Harry S. Truman e Lyndon B. Johnson decisero entrambi di non cercare la rielezione. Con l’aggravante che ora potrebbero esplodere le divisioni tra le varie anime del partito che Biden è riuscito a sintetizzare.
The Atlantic parla già di “fine dell’era Biden”, mentre il Wall Street Journal rimprovera ai dem di aver ignorato gli allarmi sullo stato di salute del presidente sollevati almeno da vari leader e diplomatici europei sin dalla scorsa estate, compreso durante l’ultimo viaggio in Europa. In attesa lunedì della sentenza della corte suprema sull’immunità presidenziale come scudo nei processi, Trump continua il suo ‘victory lap’ mentre Politico svela che, se rieletto, non solo uscirebbe nuovamente dall’accordo di Parigi sul clima ma potrebbe rimuovere gli Stati Uniti dalla United Nations Framework Convention on Climate Change, ossia il trattato Onu del 1992 su cui si fondano i negoziati globali sul clima. Intanto tende la mano a Nikki Haley, che gli ha fatto la prima telefonata da quando ha lasciato la corsa per la Casa Bianca a marzo per offrirgli personalmente il suo sostegno dopo aver annunciato a maggio che avrebbe votato per lui. Una “buona conversazione”, ha riferito, mettendo in guardia i repubblicani che con ogni probabilità i dem sostituiranno Biden con “qualcuno di più giovane e vivace”.

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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/06/29/jill-e-il-partito-con-biden-ma-per-il-nyt-deve-lasciare_e9a6bf6b-70bf-4b02-a5b1-90c878c994f5.html

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
24 giorni fa

Proprio oggi,qua in EC sono le 15:24,dopo il mio commento di due ore fa sulle pressioni esterne subite da Benedetto XVI,dove dico che queste vanno tenute ben presente nella “Magna questio” sulle dimissioni,senza ridurla a una questione solo interna e di diritto canonico,trovo sul blog di blondet la riproposizione in data odierna di un vecchio post del 3 febbraio 2017,dove si cita a conferma pure WikiLeaks. Poi vado a cercare di piu’ sulla leggenda dell’orso bavarese. https://www.giornaleilmelo.eu/2022/05/01/san-romedio-e-lorso-di-papa-ratzinger Mi viene da pensare che i modernisti e Bergoglio possono anche essere stati una risorsa dentro la Chiesa che ha allentato la pressione esterna e allungato i tempi.In guerra ci sta,senza per questo tradire o disertare(da parte di Ratzinger che era il capo responsabile,guida dell’esercito di Cristo.Ricordo i discorsi di Hillary Clinton contro i tabu’ residui del passato etc.:discorsi cui dietro stavano gl’intenti persecutorii,un po’ come oggi quando voci sioniste dicono che l’Europa deve diventare multietnica per sopravvivere.Stessa cosa che auspicano per la Russia.che diventino un’altra cosa da quello che sono stati per secoli e secoli,e cadano nell’insignificanza. La confusione dottrinale è un problema,ma Dio,volutamente lascia sempre motivi per credere e motivi per non credere.Nella vita ho capito che Dio fa come certi insegnanti a scuola,che in mezzo alle domande normali,nelle interrogazioni,mettono anche qualcuna trabocchetto.Se cadi non sei pronto,ma non sei perso.A volte si esagera col timore che gli altri siano confusi,per me sono isterismi ed eccessi.Non si camperebbe piu’,e a volte questa sindrome coglie il pur validissimo don Leonardo Maria Pompei,che a volte invece ci offre pietre miliari,per me,utilissime,come un vecchio video sul peccato degli angeli,un altro sul peccato originale secondo Kolbe,Valtorta e molti altri,un altro su Maria corredentrice.Per anni ho fatto con lui come con Anguera:mangiato poco e masticato bene.Dio ha i nervi davvero saldi,e non cade preda degli scrupoli.Mette a dura prova,e basta pensare alla figura storica di Gesu’ Cristo per capirlo bene.Evidentemente Dio sa che il Giudice delle anime è Lui e ha fiducia nella Sua capacita’ di esserlo.Insomma,in poche parole:che uno creda all’Inferno o no,ci va solo chi ci vuole davvero andare,e il giudizio se lo da’ da solo.Prudenza si’,ci vuole,e zelo,ma insieme con la liberta’ e la serenita’ di sapere che Dio non sta a guardare e ad aspettarci per vedere dove arriviamo,ma fornisce sempre,nella vita, il modo di trasformare anche gli svantaggi e i limiti di ogni tipo in vantaggi.Le vie della Provvidenza sono infinite.Verra’ anche il momento finale,in cui tutto si girera’ contro,come fu per Cristo,ma fino ad allora ,nonostante contrattempi e complicazioni, come per le pratiche burocratiche,ne usciamo sempre aiutati e vincenti,e anche dalla morte,infine,usciremo aiutati e vincenti,anche se non saremo stati degni di conoscere gia’ in vita la perfetta letizia francescana.Ci aiutera’ il Purgatorio a raggiungerla,una sorta di “domanda di riserva”che ci verra’ incontro,ma la risposta decisiva l’avremo gia’ data.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
24 giorni fa

Ho dimenticato di segnalare(magari molti li conoscono da piu’ di un anno,i video dal Libro di Teneramata sulla quinta dimensione,p.es. “Il corpo completo dell’uomo” e “I mirabili disegni dell’Amore universale”.Cose che mi mancavano e mi servivano e mi servono.Gia’ c’ero arrivato un pochino,a capire che le cose belle buone e giuste fatte in vita vivono per sempre,del resto pure i pagani grecoromani lo credevano.A volte nella vita si ha bisogno di pensare e sentire che fai qualcosa di buono non per Dio,non per una persona e non per te stesso,ma per l’opera in sè stessa,che vive di sè stessa,eterna,epiu’ che geometrica nella…quinta dimensione.Fare non è un passatempo,e non lo è fino all’ultimo istante.Dobbiamo fare con tutto noi stessi,credere che ha un valore eterno,come i Sacramenti,perchè tutto puo’ essere Sacramento.A mia madre,prima della fine,arrivo’ una infermita’ dopo l’altra,come le onde del mare mosso.

mario mancusi
23 giorni fa

Sono 11 anni che si discute su cavilli canonici delle dimissioni di Papa Benedetto, per fortuna la gente semplice arriva prima a capirne l’ invalidità.
Basta solo quello che si afferma in quest’articolo per destituire immediatamente Papa Francesco

https://www.maurizioblondet.it/wikileaks-2017-clinton-obama-soros-hanno-rovesciato-papa-benedetto-con-un-colpo-di-stato-in-vaticano/

WikiLeaks 2017: Clinton, Obama, Soros hanno rovesciato Papa Benedetto con un colpo di stato in Vaticano

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
23 giorni fa

E questo: https://www.marizioblondet.it/i-piloti-russi-a-putin-vogliamo-vedere-il-bluff-americano/ I tempi sembrano accelerare. In teoria questo non c’entra niente con quello del 3 feb 2017 sul colpo di Stato in Vaticano.SI si,no,no dice il Vangelo e la Chiesa esiste per il Vangelo.Pero’ la Chiesa Romana è Istituzione divina ma nel mondo e fatta da uomini.Gesu’ Cristo stesso era vero Dio e vero uomo e pago’ un tributo che come Figlio di Dio non lo riguardava(con la gemma dentro al pesce).Insegno’ a rispettare i ruoli finche’ Dio li conserva.Date a Cesare…Anche per questo, la realta’ è complessa.Ci sono eretici che ragionano secondo il mondo e ci sono non eretici fedeli a Dio,quanto alle cose del Cielo,ma quanto alle cose della Terra,che vanno a toccare la Chiesa,ci sono altre sfumature.In due millenni ne sono successe tante.Dire che stavolta è diverso per me sarebbe arbitrario e forzato.Pressioni politiche,atti d’imperio del potere temporale,eresie,tradimenti santita’ ed eroismi ci sono sempre stati.Chi siamo noi per pretendere di avere la pappa pronta e facile quando gia’ abbiamo molte comodita’ che un tempo non avevano?Chi obbedisce alla coscienza,sede di Dio,e vuole capire la Verita’ ha ancora i mezzi per farlo,pure quelli forniti dai nemici,come internet stesso,e risponde di come li usa.La fedelta’ si deve mettere in pratica nell’ambito ciascuno dei proprii doveri di stato,rispettando i ruoli e conservare la Fede anche fino al punto di credere e sperare contro ogni speranza e sul terreno dove Dio ci mette.Vero anche,d’altra parte, che nel passato i fedeli hanno saputo anche farsi ben sentire anche dai cardinali e in maniera decisa. Io dopo un anno di Bergoglio non lo volevo,lo avrei pestato volentieri.Oggi so che non sono in grado di giudicare Ratzinger,ma sospetto che abbia giocato bene le carte che aveva e che ne avesse non solo il diritto ma anche il dovere.Sono maschilista,non mi piacciono le tendenze al compromesso e alla volubilita’ di molte donne(ma anche uomini)ma le donne sono come il mondo e i piu’ dobbiamo averci a che fare,come dice il Rigoletto,e allora,dopo,non possiamo far finta che veniamo dall’eremo sul monte e non ne sappiamo niente.Come quello che quando gli pareva era di campagna e quando no era di citta’.Men che meno ergerci a giudici di uno come Ratzinger che ci ha portati fin qua,anche,forse usando l’orso Francesco.L’ho gia’ scritto che anche Valli si è svegliato tardi,e come lui molti.Oggi si sentono eroi e vittime,ma le donazioni,molte vere vittime, non possono neanche sognarsele.Sono cinico,ma rispettoso della gente davvero semplice a cui appartengo pienamente,e degli hobbit che vedo per la strada.Non ci sono solo utilitaristi e futili,nella strada,nè tutti signori altrove.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
22 giorni fa

lontani dal Paradiso! intanto in Messico (fonte: ilfattoquotidiano) Una chiesa cristiana in Messico vende appezzamenti di terreno in “paradiso” a partire da 100 dollari al metro quadrato. Cosa chiedere di più di un angolino di cielo? Un business geniale, perfettamente organizzato. Non c’è la mania del contante, è tutto tracciato: si può pagare con American Express, Apple Pay e persino impostare un piano di pagamento rateale. Si chiama Iglesia del Final de los Tiempos, Chiesa della Fine dei Tempi.
Il pastore, uomo davvero pio, sostiene di aver parlato con l’altissimo nell’ormai lontano 2017 e di aver ricevuto l’autorizzazione per mettere in vendita i Suoi terreni. E allora accorrete numerosi, è un affarone: l’acquisto di una proprietà celeste, indipendentemente dalla pezzatura del terreno, “assicura il tuo posto in paradiso”. Dalla vendita della “terra santa” si stima che il pastore della Fine dei Tempi e i suoi devoti collaboratori abbiano già messo da parte vagonate di denaro, nell’ordine di milioni di dollari.

Anonimo
Anonimo
21 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Fa bene, lo ammiro..ha capito di avere a che fare con dei dementi e ne approfitta

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
22 giorni fa

Rispondo qui a una cosa scritta da Remox 10 ore fa in risposta al dott. GI non per negare una tesi oggettiva,ma per provare ad andarne al cuore,sia pure soggettivamente ma non troppo.Non volevo ma ormai mi sento preso dalla” magna quaestio”e la sviluppo secondo le mie necessita’ interiori. Se Ratzinger ha diviso volutamente munus da ministerium ,e poi non ha partecipato alla magna quaestio che si sviluppo’ gia’ con Ratzinger in vita,da 11 anni, e pur sapendo che allora il Conclave era nullo,e che il primo ad aver il dovere di chiarire e denunciare era proprio lui,la cosa è pesante pesante.Non fosse che puo’ aver agito per causa di forza maggiore.Per questo penso che si debba allargare il discorso dalla questione tecnica canonica a quella politica e storica,e che Ratzinger abbia inteso dimettersi sul serio e lasciare che fosse eletto Bergoglio,ma anche abbia voluto sottolineare la fedelta’ alla sua vocazione e alla sua promessa che aveva fatto come Papa entrante,ostacolate pero’ da molti e in molti modi,piu’ l’eta’. Due sentimenti entrambi veri,per sempre,in coscienza,e se poi stridenti in diritto canonico ,che gli doveva importare?Un po’ come guarire di sabato o mangiare i pani del tempio o mandare via sana ,a dispetto della Legge,l’adultera colta in flagrante.Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Francamente credo che fosse sereno e non gliene importasse molto.Un po’ come quando uno non vuole la guerra ma lo obbligano a farla.Meno sereni dovrebbero essere quelli che gli rubavano le carte e non gli davano le informazioni facendogli terra bruciata intorno,fino al punto di riifiutarsi di dargli la mano per salutarlo..Giustamente diceva :”Cosa volete da me?”.Volevano che si dimettesse,papa’ Ratzinger.Va bene ,vinse la mamma coi figli viziati che sono cresciuti ancor piu’ viziati.Ne risponderanno col sangue e spero che almeno in quel momento ritrovino l’onore perduto. Ratzinger non l’ha mai perduto.Ruini si sveglia anche lui e dice che “Abbiamo subito la concorrenza”.Ruini neli anni ’80 parlava sempre prima delle elezioni politiche.Mi meravigliavo molto,perchè un conto era Pio XII che scomunicava chi votava comunista,ma altra cosa di non votare M.S.I. perchè non democratici e fascisti e poi,piu’ avanti, di non votare Lega perchè rappresentante dell’egoismo e dell’evasione fiscale,o quasi. Mi sembrava che Ruini andasse fuori del seminato .Voleva sempre che votassimo i dc di sinistra,quelli confluiti nel Pd. Noi gente comune,gia’ allora oberati d’imposte,capivamo invece benissimo che l’oppressione fiscale non era per risanare il debito pubblico,ma per indebolire la classe media.Tra l’altro nella Russia attuale, provvisoriamente liberata dalla stretta del bolscevismo sionista quinta colonna,non ammazzano la gente con le imposte,e su queste cose si vede la vera liberta’,oggi dovrebbero averlo capito tutti,quando odono parlare dii agenda 2030,vecchia di secoli,peraltro. Valli e gli altri che dicevano allora? Nemmeno Mons. Vigano’ aveva ancora capito,eppure, mi cadesse un fulmine in testa se mento,noi gente comune lo sapevamo bene.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
22 giorni fa

P.S. :Lucio Anneo se ti faranno Papa, ho pronto il motto per il tuo stemma papale:”Il diritto canonico è per la Chiesa,e non la Chiesa per il diritto canonico.”Un saluto.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
21 giorni fa

Ciao Vincenzo, ogni tanto leggo eluniverso online e il diario Correo di Machala. Città straziata dai peruviani, con la cattedrale costruita sul vecchio cimitero, bella, non pacchiana, invita alla preghiera anche i turisti distratti dai bradipi sugli alberi del parco o alla ricerca di una birra nella Zona Refrescante. Intanto tre banditi hanno aggredito mio cognato in pieno giorno, Tornava a casa da scuola in motorino con il figlio adolescente. Lui gli ha tirato addosso il motorino, che loro non sono riusciti a rubare perché si era ingolfato. Gli hanno preso il cellulare e lo hanno riempito di botte. Cronache di quotidiana follia, laggiù. La droga si è impadronita della gente come un fiume che trabocca e circonda anime perdute. O forse solo sperdute. Un abbraccio.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
21 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Ma fanno piu’ rumore gli alberi che cadono che quelli che crescono silenziosamente.Ho fiducia.Dio opera sempre,e l’Ecuador è la prima nazione al mondo consacrata al Sacro Cuore(al posto della Francia),grazie a Garcia Moreno,causa di beatificazione in Vaticano,non precisamente il campione di Bergoglio.Marianita Jesus Torres ricevette dalla Madonna di Quito l’incarico di pregare e sacrificarsi per gli uomini di questa nostra generazione.Ci sara’ la guerra civile ma durera’ poco.

Riesz_
P.Riesz_
21 giorni fa

Commento caustico:
Disastro Biden – Il Controcanto – Rassegna stampa del 28 Giugno 2024
https://www.youtube.com/watch?v=dwV0nunkXII
{Buongiorno e benvenuti cari amici di visione TV al nostro ultimo controcanto della settimana. Oggi è venerdì 28 giugno e nella notte si è svolto il primo confronto tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti d’America vale a dire Joe Biden contro Donald Trump. Ecco come sapete i giornali più venduti di tutto il sistema informativo mainstream dell’Occidente tifa per questo giovane virgulto: per Joe Biden presentato come alfiere del mondo libero che ci difende dalla Russia e dagli altri autocrati che purtroppo sono cattivi e vogliono disarticolare l’occidente della libertà e dei diritti. ….}

Commento “catastrofico”:
https://www.ilgiornale.it/news/politica/disastro-biden-lui-non-molla-i-dem-nel-panico-si-ritiri-2340555.html
{Una «catastrofe», un «momento doloroso, difficile da guardare». La performance di Joe Biden nel primo duello televisivo contro Donald Trump è andata molto male, e se l’obiettivo principale del presidente americano era dissipare i dubbi sul fatto di essere inadeguato per guidare il Paese per altri quattro anni, è avvenuto proprio l’opposto. Secondo un sondaggio della Cnn poco dopo il dibattito, per il 67 per cento dei telespettatori ha vinto Trump, contro il 33 che invece ritiene abbia prevalso Biden.
Una sentenza confermata unanimemente, pur se con sfumature diverse, dai media e dagli analisti americani. Voce debole e roca, balbuzie più frequenti del solito, frasi confuse o ripetute meccanicamente, sguardo nel vuoto, l’81enne inquilino della Casa Bianca ha aumentato i timori sulla sua acutezza mentale. ….
La domanda ora è: riuscirà Biden a riprendersi dalla pessima prestazione, e convincere gli elettori a dimenticare ciò che hanno visto giovedì sera? Il tempo c’è, visto che alle elezioni mancano più di quattro mesi, normalmente un’eternità in politica. In questo caso, tuttavia, non si tratta semplicemente di cambiare strategia: la responsabilità principale ricade principalmente sulle spalle di Biden. È lui che deve dimostrare di avere la resistenza fisica e mentale per servire altri quattro anni ….
Per ora il comandante in capo indica di non avere alcuna intenzione di farsi da parte: «Continuiamo così», ha detto ai suoi ad Atlanta. E la portavoce della sua campagna, Lauren Hitt, è stata ancora più chiara: «Naturalmente non si ritirerà». VRob}

Da parte russa:
https://rusvesna.su/news/1719553002
Il dibattito che ha cambiato tutto: i democratici sono inorriditi dall’impotenza e dalla debolezza di Biden
28.06.2024 – 8:36

{Il dibattito tra i candidati presidenziali statunitensi, svoltosi stasera (ora di Mosca) negli Stati Uniti, è diventato per Joe Biden e i democratici non solo un fallimento, ma un clamoroso fallimento in una fase in cui è quasi impossibile sostituire il candidato principale.

Anche il principale portavoce mediatico del Partito democratico americano, la CNN, citando fonti del partito, riferisce che la leadership del partito è nel panico per quanto Joe Biden appaia sfavorevole rispetto a Trump.

Il corrispondente nazionale capo della CNN, John King, sull’esito della notte: “Questo è stato un dibattito rivoluzionario, nel senso che c’è un panico profondo, enorme, molto aggressivo nel Partito Democratico proprio ora mentre parliamo”.

Mediaite, un organo di informazione “progressista” e “di sinistra”, chiede a Joe Biden di “uscire dalle elezioni”.

“Mi oppongo da tempo alle richieste di dimissioni del presidente Joe Biden. Non mi esibisco più. La sua performance al dibattito di giovedì sera ha dimostrato che non è degno di essere presidente, per non parlare di portare a termine una campagna difficile”.}

Oltre a Biden ci sono altri personaggi come Macron, Scholz, altri capi di stato europei, il vescovo vestito di bianco Bergoglio, ecc., che hanno immensi poteri e decidono il destino di milioni di persone; hanno una caratteristica comune: sono manovrati da poteri forti che però non vogliono apparire.

Iniziamo a trovare una soluzione soluzione: è senz’altro ardita, potrebbe essere falsa; ma è per ora la sola spiegazione logica.
Abbiamo bisogno di un prologo:
Dr. Cesare Ghinelli cooptazione alla Massoneria e liberazione. (Testimonianza).
Laureatosi in medicina giovanissimo, a 27 anni vicedirettore della cardiologia pediatrica, a 36 anni direttore a Parma. Fu avvicinato dalla massoneria; ma ne uscì. Nel video sottostate racconta un fatto sconvolgente:
https://www.youtube.com/watch?v=ZzqX_toQkso
(parte principale):
{…Erano già almeno 9-10 anni che non andavo in loggia, mi ha telefonato sempre il 33° grado dicendomi, “senti, avrei bisogno di un piacere personale. Vabbè, mi dica se puoi, domani sera dovresti venire in loggia.
Perché?
Guarda, ci sono le votazioni per le cariche provinciali, regionali e nazionali. E siccome molti fratelli sono in giro anche all’estero per lavoro, ci sono pochi votanti, io faccio una gran brutta figura. Fammi il piacere di venire”.
Quello di andare a votare, non me fregava proprio niente, ho detto, metterò una bella scheda bianca e facciamo il tuo piacere. E sono andato. E per fortuna che sono andato, perché così ho scoperto una cosa molto importante, che la massoneria è la peggiore setta satanica che esista, la più diffusa capillarmente con dei poteri incredibili e che infiltra tutto, dai poteri finanziari, a quelli economici, a quelli politici, eccetera.
Come l’ho scoperto: vado in loggia e mi accogliono tutti abbracciandomi;
“Ah, che piacere rivederti, e tanto che non ci vediamo qui là”. E poi il grava maestro dice: “faccio una proposta; prima di passare alla votazione, questa sera, abbiamo scelto una sera proprio giusta ad hoc”, per fare quello che poi hanno fatto, “questa sera è il primo anniversario della morte del nostro fratello, tal dei tali”, che era, guarda caso, il direttore generale di una banca importante e che era morto proprio da Massone doc, nel senso, che nel testamento, aveva scritto che venisse in mente a qualcuno di portarlo in una chiesa, neanche da morto; ai suoi familiari aveva assolutamente proibito di chiamare un sacerdote nei giorni di malattia che hanno preceduto di poco la morte, eccetera; proprio, come Massone convinto.
Ha avuto funerali massonici, che non so come siano, perché io non ci sono mai stato; non ho mai presenziato funerali massonici.
“È il primo anniversario della morte, per cui vi faccio una proposta, facciamo una piccola commemorazione.
Sì, sì, sì, sì, sì, a me cominciano però a girare le scatole; ho pensato che in un quarto d’ora mi sbrigo e me la filo.
Invece c’è questa faccenda della commemorazione. Si volta verso di me e mi dice “tu che sei più giovane, ma lo fai per noi, fai a me un piacere: sdraiati là, si volti, guarda dove, guarda per terra c’è un bel drappo di velluto nero”.
Allora a questo punto mi è venuta la curiosità di pensare a cosa vogliono fare.
Mi sono sdraiato; come mi sono sdraiato sono arrivati altri due con un altro drappo nero di velluto con che mi hanno coperto interamente.
A questo punto il gran maestro ha cominciato a parlare con le due luci della loggia.
“Preghiamo il nostro grande architetto dell’universo”, che poi ho scoperto che è Lucifero, “il nostro grande architetto dell’universo perché l’anima del nostro fratello,tal dei tali, possa rivivere fra di noi”, etc.
E come cominciano a fare queste litanie e questi colloquii tra lui, la luce prima e la luce seconda, il sotto scritto comincia a sentire un freddo che è indescrivibile ai piedi, che poi sale, sale, sale; ma un freddo che vi assicuro, secondo me se esistesse non so, da un freezer che va a meno due o trecento gradi, uno può avere quella sensazione di…
Questo freddo saliva, quando è arrivato verso l’inguine, ho provato a toccarmi con le mani, non avevo più nessuna sensazione tattile sulla pelle delle cosce.
Ho provato a pizzicarmi nessuna sensazione.
Ho provato a muovere le gambe, non si muovevano più.
E il freddo saliva ed è arrivato sopra l’inguine, è arrivato all’ombelico e lì è scattata la mia difesa.
Siccome avevo cominciato un certo cammino di fede, in questo incentivato ed aiutato da mia moglie, che è stata sempre una credente doc e che aveva sempre pregato per la mia riconversione, ho recitato un padre nostro ed una ave Maria.
Come ho recitato questo, il freddo si è arrestato e ha cominciato a scendere.
Quando è ritornato a livello delle ginocchia, ho sentito, ho un discreto udito adesso alla mia età, allora sentivo anche molto lontano, che ha sussurrato all’orecchio del suo vicino: “Smettiamola, con lui non ce la facciamo!”
Dopo, ragionando su tutto, ho capito cosa mi stava succedendo, se non avessi avuto quella reazione di fede.
Praticamente, arrivati a livello cerebrale, anche il mio cervello avrebbe arrestato la sua funzione e avrebbe consentito la mia possessione da parte dello spirito, demoniaco del fratello, morto da un anno; perché il fratello morto da un anno era sicuramente all’inferno, visto il suo testamento per il funerale massonico, eccetera.
Ecco come sarebbe rivissuto fra di loro il fratello.
E questo, ragionandoci dopo e pensandoci su, a cos’era servito, è stato importantissimo, perché da quel momento ho detto, “Quando ci sarà occasione, dirò chiaramente a tutti che cos’è la massoneria”. …}

Domanda: con chi ed in quali occasioni vengono usati questi riti?
La procedura dovrebbe essere stata usata per buona parte dei politici europei, per Biden, ma soprattutto per Bergoglio. E’ noto che Bergoglio aveva la tessera del Rotary …, è affezionato al “buon Pastore” egizio, ….
Senza questa ipotesi fantasmagorica, non è possibile comprendere Bergoglio, Biden e così via. Tutta fantasia? O la realtà supera la fantasia?

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