2023, L’ANNO DELLA SVOLTA

scritto da NICOLA_Z
03 · Feb · 2023

2023, L’ANNO DELLA SVOLTA

di Maurizio Agostini   01/01/2023

La crisi che sta attanagliando il mondo ha avuto una data di inizio molto precisa, ignorata dai più ma che sarà ricordata negli annali futuri, se mai esisteranno annali futuri: il 17 settembre 2019.

In poche ore la finanza americana rischiò di implodere. Il mercato interbancario overnight smise di funzionare all’improvviso, nessuna banca voleva più prestare denaro alle altre banche neppure a tassi di interesse a due cifre per solo poche ore. La Fed riprese a inondare il mercato di dollari stampati dal nulla e salvò temporaneamente il sistema.

Un collasso del sistema monetario mondiale non poteva certo considerarsi una sorpresa, prima o poi doveva accadere. Le gigantesche quantità di denaro fiat (cioè senza alcun sottostante) stampate dal 1971 in poi, la mancata risposta strutturale alla crisi dei sub-prime del 2008, facevano pensare che il castello di carte sarebbe crollato. Piuttosto la cosa avvenne un po’ prima delle attese perché vari think tank delle oligarchie occidentali pensavano che la crisi finanziaria si potesse rimandare fino al 2023-2025 e quindi furono un po’ spiazzati da un anticipo di alcuni anni.

Se la Fed non fosse intervenuta in modo così massiccio, in quel giorno di settembre, le quantità di dollari ed euro stampate dal nulla, che fino ad allora erano rimaste confinate nei mercati finanziari provocando inflazione nelle borse e nei derivati (il costo delle azioni era appunto ‘inflazionato, cioè aumentato di tanto senza che ve ne fosse alcuna ragione reale), sarebbero debordate nel mondo reale provocando una crisi drammatica di tutti i prodotti finanziari e una fiammata inflattiva devastante sui beni reali. Un crisi peggiore di quella del 1929.

Tutti gli analisti seri (che di norma si guardano bene dal rivelare quello che pensano sui media) lo sapevano fin troppo bene. La necessità di stampare denaro in eccesso dipendeva dal sistema del debito, che richiede interessi, e che è stato usato per schiavizzare l’intero mondo. Stati e persone devono pagare gli interessi sui debiti e vendere la propria libertà per questo. Il collasso del sistema del debito, il Grande Giubileo, sarebbe stata la fine del dominio dell’Occidente nel mondo, del signoraggio del dollaro e la fine dell’impero americano che proprio sul signoraggio del dollaro si basava?

Il signoraggio del dollaro, che è il nodo che ha dominato la geopolitica del dopoguerra, è un concetto molto semplice da capire nonostante la stampa mainstream faccia di tutto per confondere le acque. Chi ha il potere di stampare dollari dal nulla può, con questa carta straccia, comperare dei beni reali, come, ad esempio, un barile di petrolio, senza pagarlo quindi. Tutti i prezzi di merci denominati in dollari lo permettono. Chi ha provato ad opporsi, come Sadam Hussein o Gheddafi, è stato spazzato via senza esitazioni.

Gli Stati Uniti (in realtà alcuni oligarchi finanziari all’interno degli Stati Uniti, che sono i veri ‘stampatori’) possono quindi comperarsi quello che vogliono, gratis. Dagli eserciti, ai servizi segreti, ai politici, ai giornalisti, alle finte opposizioni, e così via.

Ma queste quantità di denaro, erogate a debito, tendono a crescere esponenzialmente e, ad un certo punto, a diventare ingestibili. Cosa fare dei dollari che inondano il mondo se qualcuno comincia a rifiutarli? Quando succederà?

In un nostro profetico articolo (qui) si individuava proprio nel 2020 l’anno del Grande Giubileo, proprio sulla base che la semi-sconosciuta ‘crisetta’ del settembre 2019 era la spia che il tempo era giunto.

Infatti, venerdì 18 ottobre 2019, solo un mese dopo, Bill Gates lanciò la ‘pandemia’, tramite l’Evento 2001, un po’ frettolosamente, perché, come detto, lo avevano programmato qualche anno dopo, ma senza dubbio in modo assai efficace.
La liberazione nel mondo di un virus respiratorio fatto in laboratorio ebbe l’immediato effetto di raffreddare l’economia tramite i lockdown (la cosa era programmata. Si veda il Rapporto della Rockefeller Foundation di dieci anni prima).

Ciò diede il tempo alle elite ritardatarie di liberarsi degli investimenti a rischio ma soprattutto rallentò la partenza dell’inflazione (cioè della perdita di valore delle monete). E servì anche a farci toccare con mano quanto era avanzata la messa in opera del Grande Reset senza che ce ne fossimo accorti. In brevissimo tempo la pandemia aveva rivelato:

– la totale sottomissione dei popoli, annichiliti dalla Paura;
– la fedeltà dei politici occidentali e industriali vari che, come un sol uomo, si erano appiattiti sugli ordini ricevuti;
– l’impossibilità di organizzare proteste per i divieti di assembramento;
– la disarticolazione della società tramite la diffidenza del vicino;
– l’emarginazione dei dissidenti;
– la censura quasi totale su internet;
– la forte riduzione del contante;
– gli inauditi abusi all’interno dei residui di democrazia ancora esistenti, senza alcuna opposizione;
– l’accettazione implicita della guerra biologica.

Ma la pandemia del coronavirus fu solo il primo passo verso il progetto del GRANDE RESET e della creazione della SOCIETÀ TOTALITARIA NEOFEUDALE.

Per contrastare la crisi finanziaria incombente e farne pagare i costi ai popoli, all’immediata messa in campo della Pandemia (cioè del CAVALLO VERDE dell’Apocalisse), seguì, a stretto giro, l’implementazione della Crisi economica, la fine della globalizzazione, cioè del CAVALLO NERO.

E sempre, a stretto giro, fu dato inizio alla Guerra, il CAVALLO ROSSO (per una trattazione più esaustiva si veda qui).

I nostri Superiori Illuminati non sembrano infatti dotati di grande fantasia: si attengono alle scritture. Ma lo fanno in modo encomiabile. Per fronteggiare la crisi hanno schierato, in men che non si dica, tre dei Cavalieri dell’Apocalisse, la PESTE, la CARESTIA e la GUERRA.

Per ora non è ancora comparso il QUARTO CAVALIERE, quello sul CAVALLO BIANCO, ma anche così il Grande Giubileo è ufficialmente partito.

Qual è lo scopo di questa strategia così ben coordinata?

‘Profeti’ ben informati del secolo scorso avevano descritto assai bene due scenari a cui fanno riferimento le nostre oligarchie.
Obiettivo ultimo è sempre l’UNICO GOVERNO MONDIALE, descritto bene da Huxley, in BRAVE NEW WORLD. Un mondo totalitario in cui i singoli Stati sono ridotti a pure cinghie di trasmissione di poteri sovranazionali, mai eletti da nessuno, e che, in assenza di ogni opposizione, implementano il NUOVO ORDINE TRANSUMANO.

Tramite la ‘globalizzazione’, la cooptazione della Cina a partire dagli anni settanta del secolo scorso, la conquista della Russia con Gorbaciov e Eltsin negli anni novanta, sembrava proprio che la Grande Opera fosse direttamente raggiungibile in tempi brevi.

Ma la rinnovata resistenza della Russia, sotto la guida di Putin, ha complicato non poco le cose e ha rallentato a tal punto il disegno globalista che la crisi finanziaria è esplosa prima del previsto. Inoltre la Cina di Xi, pur stando alla finestra in attesa degli eventi, sembra aver tradito molte delle speranze occidentali.

Lo si può vedere dalle biliose e disperate parole di Soros: ‘Possiamo solo sperare che Putin e Xi vengano rimossi dal potere prima che possano distruggere la nostra civiltà’. (per vedere l’intera intervista qui).

L’incertezza sul da farsi causata dalla inaspettata resistenza russa (e dalla crescente riottosità cinese) ha comportato una divisione al vertice delle elite occidentali, tra coloro che pensano che sia necessario rischiare il tutto per tutto in una guerra totale contro la Russia, in modo da spezzarle le reni definitivamente e coloro che, più realisticamente, si accontentano di stabilizzare un regime transitorio, quello descritto da Orwell in 1984.

Un mondo diviso in tre grandi Super-Stati in perenne, ma in fondo fittizia, lotta tra di loro in quanto al loro interno organizzati in modo simile come totalitarismi auto-referenti.
I tre Super-Stati orwelliani sono del tutto sovrapponibili all’Occidente, alla Russia e alla Cina di oggi. Se il governo mondiale, più volte invocato dalle massonerie mondialiste, rimane per tutti l’obiettivo finale, il transitorio orwelliano è per molti un punto di approdo soddisfacente.

In questo Piano B è impellente definire il limes, il confine tra l’Occidente, le potenze marittime anglofone, e il resto del mondo. In Orwell il confine passa proprio per l’Europa per un motivo ben preciso: impedire alle genti tedesche di dominare il continente e costituire un quarto polo vagamente indipendente.

I tre grandi blocchi dovranno essere autosufficienti e indipendenti, con una sorta di cortina di ferro che li separa. Alla tanto decantata globalizzazione deve essere imposto uno stop immediato, a riprova che essa non era un fine ma solo un mezzo per raggiungere il dominio sul mondo. Se il dominio sul mondo, per ora, non si può raggiungere la globalizzazione non serve più, anzi c’è bisogno di protezionismo, indipendenza e autarchia per le risorse strategiche (all’interno dei tre blocchi).

La guerra in Ucraina rappresenta un’ottima opportunità per i Superiori Illuminati occidentali, una sorta di strategia win-win.

Se la Russia ‘perde’, se Putin cade tramite una qualche rivoluzione colorata, la strada per il Governo Mondiale è spianata, senza che una Cina titubante e pragmatica possa opporvisi.

Se la Russia ‘vince’, il limes si definirà automaticamente e l’Europa sarà militarmente separata dalle steppe russe. L’integrazione economica tra Russia e Germania (e Italia) sarà impossibile, le importazioni di energia e materie prime dalla Russia vietate perché non si tratta solo di definire un confine geografico ma anche economico. Per intanto il gasdotto NORTH STREAM è già stato trasformato in ‘una ferraglia che giace in fondo al mare’ senza che nessuno abbia protestato (qui).

Sembra proprio che il 2023, sarà l’anno decisivo e che dovremo aspettare solo poche settimane per sapere quale realtà si sostituirà agli equilibri stabiliti dalla Seconda Guerra Mondiale.

È la Guerra infatti che definisce gli equilibri ed è proprio quello che uscirà dalla guerra Ucraina che disegnerà le geopolitica futura.

Se, tra le elite occidentali, prevalesse la fazione degli Irriducibili, i neocon che pensano che non via sia alternativa alla totale distruzione della Russia, anche tramite una guerra atomica, per puntare direttamente al Governo mondiale, l’escalation militare a breve sarà inevitabile e il nostro futuro sarà solo nelle mani di Dio.

Se invece, come speriamo, prevarranno alla fine i pragmatici Fabiani, che preferiscono procedere un passo alla volta e hanno elaborato, già ottanta anni fa, il Piano B orwelliano, allora la guerra potrebbe terminare, con la definizione di un confine tra i blocchi che passerà inevitabilmente in mezzo alla martoriata Ucraina.

A quel punto sarà interessante studiare le caratteristiche di questo Mondo Nuovo che sta emergendo nel post-Giubileo e che potrebbe anche riservare sorprese rispetto alla Distopia Orwelliana.
Magari in attesa del misterioso CAVALLO BIANCO dell’Apocalisse, che ancora non si è palesato in tutta la sua potenza.

2023, l’anno della svolta

 

DIE WELT: “PERCHÉ È ORMAI QUASI IMPOSSIBILE CHE L’UCRAINA VINCA”

 

“Per quanto sia amaro ammetterlo, una vittoria dell’Ucraina diventa ogni giorno meno probabile. L’esercito di Kiev sta finendo uomini e materiali, il nemico si sta adattando meglio e ha rifornimenti massicci. Non c’è da stupirsi che i diplomatici occidentali stiano ora parlando sempre di più di un cessate il fuoco”.

di Christoph B. Schiltz, Die Welt, 1/02/2023

All’inizio dell’anno, l’Ucraina ha diffuso ottimismo in mezzo alla terribile guerra che le è stata imposta dall’aggressione russa da quasi un anno. Quest’anno, ha dichiarato il capo dell’intelligence militare Kyrylo Budanov, porterà “gioia e vittoria”. Ma quanto è realistica una vittoria per l’Ucraina? È quasi impossibile che l’Ucraina esca vittoriosa da questa guerra. Secondo la definizione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, vittoria significa la riconquista di tutti i territori occupati, compresa la Crimea. Ma dalla prospettiva odierna e nelle circostanze date — il che significa soprattutto la mancanza di sostegno da parte dell’Occidente — questo è impossibile. La Russia attualmente occupa circa il 18% del territorio ucraino. È più probabile che questo valore aumenti piuttosto che diminuire in futuro. Purtroppo.

QUALI SONO I MOTIVI DEL PREVEDIBILE SUCCESSO DELLA RUSSIA?

Primo. nei dibattiti delle ultime settimane, è finalmente diventato chiaro che Stati Uniti, Germania e altri alleati della NATO temono più la diffusione della guerra nel territorio della NATO che la minaccia alla sicurezza occidentale derivante dalle conquiste territoriali russe in Ucraina. La logica dei decisori occidentali è: quanto più potenti, letali e precise diventano le consegne di armi, tanto maggiore è il rischio di un effetto “spillover”. L’Occidente soffre di una sorta di auto-deterrenza, quindi sostiene l’Ucraina solo in modo tale da non dover capitolare immediatamente.

Secondo. Se la Russia ha finora distrutto dal 60 al 70 per cento delle infrastrutture critiche dell’Ucraina. Non si può dire che Kiev riceverà sufficienti sistemi di difesa aerea come Iris-T, Nasams e Patriots dall’Occidente per fermare la furia della distruzione russa. Al contrario: le precedenti magre consegne dall’Occidente sono una licenza per le forze armate russe, che secondo il capo di stato maggiore norvegese Eirik Kristoffersen hanno ancora un enorme arsenale di missili e droni. Tuttavia, l’Ucraina sarà sempre meno in grado di riparare l’infrastruttura distrutta: il materiale per questo sta diventando sempre più scarso e dovrebbe essere fornito dalla Russia. Tuttavia, senza energia sufficiente, sta diventando sempre più difficile fornirla alle persone. Inoltre, l’industria degli armamenti ucraina ha urgente bisogno di elettricità.

POTENZIALE DI MOBILITAZIONE: 30 MILIONI

Terzo. L’esercito russo sta cercando di contrastare le armi di precisione occidentali con la massa e può attingere a risorse sufficienti per farlo. Ciò è particolarmente vero nel settore dei carri armati. Secondo il think tank londinese International Institute for Strategic Studies (IISS), la Russia dovrebbe presto avere 4.000 carri armati schierabili — una massa schiacciante che non solo rappresenta un grande rischio per i carri armati Leopard occidentali, ma consente anche alla Russia in qualsiasi momento di passare all’offensiva.

Quarto. L’Ucraina sta finendo i soldati mentre la guerra va avanti. A seconda di come la si guarda, siamo già almeno all’ottava ondata di mobilitazione, mentre vengono mandati al fronte gli uomini di età superiore ai 60 anni. D’altra parte, la Russia schiererà presto 200.000 nuovi soldati e -si dice- in estate potrebbero arrivare fino a 500.000 soldati in più. Mosca ha un potenziale di mobilitazione di circa 30 milioni di persone.

Quinto. Per i motivi menzionati, è probabile che la Russia non emerga da questa guerra solo come vincitore militare con guadagni territoriali, ma anche come vincitore politico: secondo l’Istituto di Vienna per i confronti economici internazionali (WIIW), la ripresa economica dell’Ucraina sarà significativamente più difficile di quanto previsto dal “Consiglio nazionale per la ricostruzione dell’Ucraina”. Dopo un cessate il fuoco o i negoziati di pace, è probabile che l’adesione alla NATO venga esclusa a tempo indeterminato e l’adesione dell’Ucraina all’UE richiederà, nella migliore delle ipotesi, molto più tempo di quanto Kiev richieda attualmente.

E qual è la situazione attuale nel teatro di guerra? Mentre l’Occidente — come si può chiaramente osservare nella persona del cancelliere Olaf Scholz — continua a dimenarsi ed esitare a mantenere la promessa di “fare tutto ciò che è in nostro potere per l’Ucraina”, Kiev perde tempo per uscire finalmente dalla guerra di trincea e andare all’offensiva. Le truppe russe usano questo tempo per scavare, creare campi minati, espandere le posizioni, spingere nuove forze di riserva e nuove attrezzature belliche in modo che siano meglio equipaggiate per l’attacco e la difesa in primavera. Con le consegne promesse dei principali carri armati — l’Ucraina ne aveva richiesti 300, ne riceverà solo circa 130 — l’Ucraina probabilmente non è in grado di lanciare con successo controffensive vicino a Kreminna e soprattutto a Zaporizhia per interrompere i rifornimenti alle truppe russe in Crimea. Ciò è tanto più vero perché l’Ucraina ha bisogno di missili a corto raggio con un raggio più lungo (ATACMS), più mezzi corazzati (100 promessi, 500–600 richiesti da Kiev), più sistemi di artiglieria (70 promessi, 500 richiesti da Kiev) e aerei da combattimento per un attacco efficace contro i carri armati verso la Crimea (zero promessi, 180 jet F16 richiesti).

Il tempo sta per scadere a Kiev e l’Occidente rimane a guardare. Temendo di oltrepassare le “linee rosse” fissate dal presidente russo Vladimir Putin, anche l’Europa e gli Stati Uniti non stanno facendo nulla per bloccare le comunicazioni satellitari russe, il che ostacolerebbe gravemente le capacità di attacco di Mosca. La comunità internazionale sta facendo molto a sostegno dell’Ucraina. Ma è ancora troppo poco per Kiev per far valere la sua giustificata pretesa di integrità territoriale. Si può solo presumere un calcolo dietro tuto ciò. Chiunque parli con i diplomatici occidentali sente sempre più spesso parlare di paura di un’escalation, stanchezza della guerra delle società democratiche e speranza di un cessate il fuoco anticipato. Ed è proprio in questo rapido cessate il fuoco che sta ora culminando — tacitamente, naturalmente — l’impegno dell’Occidente.

Il risultato sarà: un’Ucraina amputata.

https://www.welt.de/debatte/kommentare/plus243530139/Ukraine-Warum-es-fast-ausgeschlossen-ist-dass-Kiew-noch-siegt.html

https://medium.com/@giubberosseredazione/die-welt-perch%C3%A9-%C3%A8-ormai-quasi-impossibile-che-lucraina-vinca-bc8a0a23ed79

 

 

L’ILLUSIONE CHE 300 TANK CAMBINO LA GUERRA

 

·      Non basta spedire i carri armati: bisogna considerare i tempi di consegna, il terreno e le capacità di manovra con fanteria e aviazione.

·      Il conflitto per procura: i veri obiettivi non sono ottenere la pace e salvaguardare il popolo ucraino, ma piuttosto l’assoggettamento di tutta l’Europa per altri interessi degli USA

 

(del generale FABIO MINI – Il Fatto Quotidiano) – Se il cancelliere Scholz credeva di poter continuare a traccheggiare sulla questione dell’invio di carri armati Leopard all’Ucraina, condizionandolo all’invio americano dei propri carri Abrams, si è sbagliato. Il presidente Biden ha raccolto l’implicita sfida non solo promettendo altri miliardi di dollari, ma autorizzando l’invio di 20-50 carri Abrams e chiedendo agli alleati europei di fare la loro parte. L’apparente convinzione generale negli Usa e nella Nato è che una massa consistente di almeno 300 carri occidentali, come richiesto da Kiev, consentirebbe di riconquistare i territori occupati e annessi dalla Russia. La valutazione non è sbagliata, ma la realizzazione dipende molto da quanti mezzi verranno effettivamente consegnati, dai tempi di consegna, dalla capacità di usarli non solo come mezzi singoli ma come elementi di forze corazzate e meccanizzate tra loro cooperanti, dalle condizioni del terreno, dalla copertura aerea, dalla disponibilità di artiglierie di sostegno, dal rifornimento di carburanti e munizioni e, non ultimo, dalla disponibilità di fanterie in grado di mantenere le posizioni riconquistate.

Finora si hanno notizie della cessione di 12 carri inglesi, 17 americani, un centinaio di carri Leopard tedeschi da parte della Polonia e qualche carro Stridsvagn-122 (versione del Leopard) dalla Svezia.

L’INVERNO, LA PRIMAVERA E L’OFFENSIVA
I tempi di consegna variano da uno a sei mesi e oltre. Kiev chiede le forniture con insistenza crescente nella previsione che la Russia sia in procinto di attaccare in forze. La stagione invernale non favorisce le manovre militari, ma ne consente la preparazione. La stagione primaverile è storicamente la meno adatta per i movimenti corazzati in Ucraina e Russia, ma proprio per questo un attacco potrebbe sfruttare la sorpresa. L’Ucraina non è in grado di assicurare la superiorità aerea e soltanto in parte la difesa contraerea e contro missili.
La logistica dei rifornimenti e del personale è l’aspetto più sensibile. I consumi di munizioni e carburanti di una armata corazzata sono altissimi. Inoltre, un esercito proiettato in avanti e a oriente del Dniepr allunga il braccio dei rifornimenti e rende vulnerabili i centri logistici sia avanzati che arretrati. Meno importante è il problema delle parti di ricambio visto che in questa guerra gli ucraini non si sono preoccupati di riparare i mezzi danneggiati o inefficienti.

I MEZZI “USA E GETTA”: NIENTE RIPARAZIONI
Di fatto, i carri armati ucraini, come altri equipaggiamenti forniti dall’Occidente, sembrano essere articoli “monouso”: usa e getta. Anche gli uomini, di entrambe le parti, sembrano avere lo stesso destino. E le riserve sono scarse. Per quanto riguarda l’impiego dei mezzi, gli ucraini hanno già previsto di mandare uomini ad addestrarsi sui carri Challenger inglesi, sugli Abrams americani e sui Leopard tedeschi. Se anche l’Italia manderà i carri Ariete e la Francia, dopo gli AMX10 leggeri, manderà i Leclerc, l’Ucraina disporrà di sei linee di carri diversi che si aggiungono a quelle dei mezzi ex sovietici: un incubo per qualsiasi nazione che pensi seriamente alla logistica, ma evidentemente non per l’Ucraina che in dieci mesi di guerra ha visto affluire armamenti e veicoli di 160 tipi diversi, ha consumato tutto il proprio arsenale e sta esaurendo anche i mezzi graziosamente ma non gratuitamente forniti dai committenti della guerra.

IL PANZER NON È UN TRATTORE
L’addestramento di singoli equipaggi ai nuovi carri è una cosa da fare, ma non la più importante. Far funzionare un carro è abbastanza semplice, ma non è un trattore agricolo. Per farlo muovere a 70 chilometri all’ora e farlo sparare in movimento ha bisogno di un equipaggio ben addestrato anche su carri dotati di sistemi avanzati di tiro che in teoria sparano da soli. In teoria. Passando dal funzionamento del carro singolo a quello di un reparto, la semplicità si perde ed entra in gioco l’aritmetica della guerra. Condurre un semplice attacco di plotone (tre carri) è già più complesso e condurre un attacco di battaglione (31 carri) richiede elevate capacità di comando e logistiche. Con 300 carri armati, l’Ucraina potrebbe armare dieci battaglioni in grado di attaccare su non più di tre direttrici nel solo Donbass. Contro un nemico in difesa dotato di armi controcarro e carri sostenuti da artiglierie e aerei, come il fronte russo che l’Ucraina presume di sfondare, si perderebbero almeno due terzi della forza.

IN UNO SCONTRO FRONTALE PERDITE DEL 50 PER CENTO
In un combattimento d’incontro tra forze corazzate paritetiche (come un’eventuale controffensiva ucraina in Donbass) il tasso di perdite per entrambi è di oltre il 50%. Nel caso di eventuale manovra difensiva nei riguardi di un attacco russo, la massa dei carri ucraini dovrebbe bloccare l’avanzata avversaria perdendo gran parte della sua capacità dinamica e dovrebbe ricorrere a contrattacchi locali sui fianchi del nemico. La manovra potrebbe aver successo nel senso di non cedere altro terreno all’avversario, ma di certo non per recuperare quello già perduto. Passando dall’aritmetica elementare alle teorie dei giochi e della complessità applicate alla guerra, l’incremento di masse corazzate nel conflitto, se da un lato consente di continuare a “giocare” dall’altro porta all’innalzamento del livello di scontro e all’allargamento del conflitto. In ogni caso, considerare la battaglia convenzionale corazzata come risolutiva della guerra fino al punto da permettere la vittoria ucraina sulla Russia è un macroscopico errore di valutazione. Troppo grossolano per essere attribuito a un qualsiasi Stato Maggiore, ma non del tutto peregrino in termini politici.
L’urgenza manifestata da Kiev, oltre alla preoccupazione per la minaccia russa, rivela una situazione di crisi interna confermata dalle prime purghe e una crescente diffidenza nel sostegno occidentale. Il capo della Cia, William Burns, ha già ventilato a Kiev la possibile flessione degli aiuti americani a partire dal prossimo agosto e forse ha rivolto qualche sollecitazione in materia di lotta alla corruzione. Sono all’orizzonte le elezioni americane e senza risultati concreti dell’Ucraina sul fronte militare e della correttezza di governo, la leadership democratica potrebbe essere in difficoltà. Perciò, la cessione di carri armati all’Ucraina non sembra finalizzata alla distruzione reciproca dell’esercito ucraino e delle forze russe in Donbass, anche se proprio questo sarà l’effetto visibile e scontato.

IL CONFLITTO PER PROCURA: I VERI OBIETTIVI
Per gli Stati Uniti è il mezzo per mettere alla prova la capacità ucraina di riguadagnare terreno e sedersi da vincitori a un eventuale tavolo negoziale.

È il mezzo per indurre i Paesi europei e Nato a sottostare alle direttive Usa e trascinarli in guerra.

È la prova che nella guerra per procura dichiarata dagli Stati Uniti e la Nato contro la Russia il vero proxy non è l’Ucraina, ma l’intera Europa.

È la prova che l’Amministrazione democratica si vuole presentare alle elezioni del 2024 non soltanto con il vanto (tutto da verificare) di aver difeso l’Ucraina e “depotenziato” la Russia, ma con il merito di aver definitivamente assoggettato l’Europa ai voleri e interessi americani anche in vista del confronto strategico con la Cina.

Per la Nato e l’Europa è il mezzo per rafforzare il nucleo bellicista e isolare gli Stati più restii a sostenere la guerra.

Per la Gran Bretagna è il mezzo per frantumare la coesione europea ed esercitare la leadership in tutto il Nord a partire dalla Polonia fino al Baltico, alla Scandinavia e all’Artico.

Per Francia e Germania è la rinuncia a un qualsiasi ruolo di leadership europea e per l’Italia è la conferma della vocazione alla resa. Incondizionata.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/01/27/ucraina-lillusione-che-300-tank-cambino-la-guerra/6951441/

L’illusione che 300 tank cambino la guerra

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Alois
Alois
1 anno fa

L’agenda 2020-2030 é ormai un piano così evidente e trasparente che non bisogna fare degli improbabili voli pindarici per rendersene conto. Tutto viene ormai fatto alla luce del sole per il  progetto di passaggio al transumano, dove il cattivo uso della tecnologia sempre piu veloce ed invadente giocherà a quanto pare un ruolo fondamentale;  
ma anche l’eugenetica va avanti a grandi passi ed è un progetto strettamente correlato alla transizione in atto e a questa nuova visione filosofica-salutista dell’uomo, destinato a doversi addirittura nutrire d’insetti e che ne è la sua in(naturale) conseguenza.
Come ben evidenziato in quest’ultimo contributo è tutto parte di un piano che parte da molto lontano ed il volersi servire anche del simbolismo biblico del giubileo ne da una certa connotazione vorrei dire preternaturale  a sostegno e ad ulteriore prova delle distorte strategie in atto. I segnali all’orizzonte non sono per niente buoni come dice da tempo conflict mondial, appoggiandosi all’incredibile figura della mistica bretone M. J. Jahenny,  o come riporta l’impeccabile e attento Blondet con i suoi puntuali contributi, vedi ad esempio l’ultimo sui segnali preparatori di un possibile coprifuco a Vienna.

Per Dott. G.I.:

Per tutto questo che stiamo attraversando e vivendo volevo chiedere all’illuminato (nel senso buono s’intende),  attento e competentissimo Dott. G.I. se ci può dire qualcosa su questa mistica irlandese, che per indicarci possibili linee temporali, usa simboli lunari molto cari a Don Bosco e che non mi pare sia stata ancora menzionata nel blog:

[ ]I have sealed many in My Mother’s House. Now is the time for you people to receive the outpouring of the fire of Life. Stop running from place to place. Now is the time to listen and hear. Come and receive what the world cannot give you – life of the Spirit’s fire for eternal life. Those who receive of this fire will live for eternity. Its time is now. You have the time of seven moons and a half. Then fire will fall from the sky. [ ]

http://www.christinagallagher.org/en/

Grazie per la gentilezza e l’attenzione, Ave Maria!

Alois

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Alois

Francamente non sentivamo il bisogno di questa ennesima profetessa di sventure. Capisco che diffondere il terrore porta soldi, ma queste dispensatrici di fantasie sanno solo come abbindolare i gonzi. In questo sono davvero figlie del signore delle mosche.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Alois

Basterebbe quest’unico principio per discernere il caso: nessun veggente rispettabile fornisce date precise. 
La Beata Vergine ci avverte, come fa la Sacra Scrittura, di diffidare di coloro che parlano di date specifiche.

Cito due messaggi di diversa origine.

3.512 – 18 luglio 2011 (Anguera)

Cari figli, non abbiate paura del domani, ma convertitevi. State attenti. Il nemico di Dio semina confusione quando inganna gli uomini affinché annuncino eventi con date, causando divisione nel popolo di Dio. Ascoltate la voce della Chiesa. Chiudete i vostri occhi e orecchi a tutto ciò che non viene dal Signore.

Messaggio straordinario del 15 Dicembre 1983 (Medjugorje)

“Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione”.

Perché Dio non fa annunci profetici precisi? Innanzitutto, per non spaventare le anime e poi, per rispettare la libertà delle stesse.

Lo spiega bene il cardinale Ratzinger, nel suo commento teologico al terzo segreto di Fatima:

«La visione [del terzo segreto] mostra poi la forza che si contrappone al potere della distruzione — lo splendore della Madre di Dio, e, proveniente in un certo modo da questo, l’appello alla penitenza. In tal modo viene sottolineata l’importanza della libertà dell’uomo: il futuro non è affatto determinato in modo immutabile, e l’immagine, che i bambini videro, non è affatto un film anticipato del futuro, del quale nulla potrebbe più essere cambiato. Tutta quanta la visione avviene in realtà solo per richiamare sullo scenario la libertà e per volgerla in una direzione positiva. Il senso della visione non è quindi quello di mostrare un film sul futuro irrimediabilmente fissato. Il suo senso è esattamente il contrario, quello di mobilitare le forze del cambiamento in bene

Sì, mobilitare le forze del cambiamento in bene.
In sostanza, Dio annuncia un Castigo non perché ineluttabilmente accadrà, ma per vedere se è possibile, con gli sforzi dei più volenterosi, di evitarlo. Questo è il vero scopo della profezia cristiana. Quest’insegnamento lo ricaviamo direttamente dalla Sacra Scrittura (anche se i messaggi di Anguera e Medjugorje fossero falsi). Infatti, il profeta Giona fu mandato da Dio – lui non voleva andarci – ad annunciare la distruzione di Ninive entro il tempo di 40 giorni e la distruzione fu scongiurata, perché gli abitanti si convertirono e fecero penitenza. “Ma Giona ne provò grande dispiacere e ne fu sdegnato” (Giona 4,1), al punto da chiedere a Dio la morte. Invece, doveva rallegrarsi ed essere contento, perché la sua predicazione era stata efficace.
Ricordiamoci bene che anche a Garabandal, negli anni ’60, la Madonna annunciò un Castigo, ma lo mise al condizionale. Così agisce Dio (anche se Lui sa benissimo, nella Sua Sapienza, se un certo castigo condizionale accadrà o meno in concreto).

I falsi profeti, invece, agiscono in altro modo.
I falsi messaggi sfruttano la paura di ciò che potrebbe accadere, aiutati dai tempi pessimi, e seminano il terrore con annunci catastrofici. Terroristi spirituali.

14 – 9 gennaio 1988

Cari figli, state attenti ai falsi profeti: ingannano. Nessuno può prevedere il futuro, solo Dio sa cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe accadere.

1.413 – 18 aprile 1998

…Pregate molto per essere salvi. L’umanità si trova alla vigilia di un grande castigo. Se non vi convertite, il castigo verrà e gran parte dell’umanità sarà distrutta. Ascoltatemi. Non voglio farvi paura.

Anche ad Anguera c’è un grande “se”: “Se non vi convertite…”.

Quelli della signora Gallagher (Irlanda) sono messaggi nervosi, agitati, convulsi, frenetici, irritati per lo stato del mondo attuale, come di persona indispettita per il male dilagante. E anziché trasmettere pace e serenità, comunicano agitazione, ansia, paura, in una maniera tutta umana. 
Ci sono tante persone ansiose e preoccupate, che si lamentano dello stato del mondo, che sono buoni cattolici, ma la Beata Vergine non parla come loro, in modo così umano, scocciato e spazientito. Attribuire tali messaggi stizziti e incolleriti – come fosse sempre di cattivo umore – alla Madonna è un insulto.
A mio parere, sono messaggi non di origine celeste (per vari motivi), che vengono indotti nella donna, persona di fede certamente cattolica, da spiriti non celesti.

La Madonna viene chiamata “The Matrix” e hanno fatto coniare anche una medaglia con questo nome. Un messaggio dice: “I am the Matrix, the Mediatrix of all graces.”

Il business è la cosa che più scandalizza.
Gallagher, che ha fondato la House of Prayer ad Achill Island, ha convinto i suoi seguaci a consegnare volontariamente milioni di euro da quando ha aperto il suo centro nel 1993 e alcune inchieste giornalistiche hanno rivelato, anni fa, come la veggente vivesse nel lusso, acquistando vaste proprietà con le donazioni dei seguaci.

Dall’inizio della pandemia, la signora Gallagher ha affermato che Gesù l’avrebbe avvertita dell’imminente apocalisse e di come la Casa di Preghiera fosse l’unica via per la salvezza, perché offrirebbe il Sigillo del Dio vivente (quello dell’Apocalisse) a chi vi si reca.

Ecco il senso del messaggio in questione:

«Venite alla Mia Casa di Preghiera. Riceverete l’unzione del fuoco dello Spirito per la vostra anima e troverete misericordia. Ho sigillato molti nella Casa di Mia Madre. Ora è il momento per voi di ricevere l’effusione del fuoco della Vita. Smettete di correre da un posto all’altro. Ora è il momento di fermarsi e ascoltare. Venite e ricevete ciò che il mondo non può darvi: la vita del fuoco dello Spirito per la vita eterna. Coloro che ricevono questo fuoco vivranno per l’eternità. Il suo momento è adesso. Avete il tempo di sette lune e mezzo. Poi il fuoco cadrà dal cielo. [Settembre 2023?] Su quest’isola, ci sarà sempre sicurezza.»

Questa Casa di Preghiera sull’isola di Achill in Irlanda, secondo i messaggi, sarebbe menzionata nell’Antico e nel Nuovo Testamento, come luogo di rifugio e di salvezza dai castighi.

La Casa di Preghiera è una società a responsabilità limitata, con sede ad Achill Island, nella contea di Mayo in Irlanda, con altri centri negli Stati Uniti. Fu aperta come Casa di preghiera nel 1993 dall’allora arcivescovo di Tuam Joseph Cassidy, e nel 1996, il successore di Cassidy, l’arcivescovo Michael Neary, istituì una commissione d’inchiesta per indagare sui presunti fenomeni soprannaturali. Questa indagine concluse che non esistevano prove di fatti soprannaturali, ma che le persone coinvolte erano in buona fede. 

Nel 1998, la signora Gallagher chiuse temporaneamente il centro per un certo periodo, che da allora non ha avuto alcuna approvazione da parte della Chiesa cattolica. Le strutture turistiche locali reclamarono. 
Nel 2006 la Gallagher acquistò a sua figlia una casa del valore di 1 milione di euro a Ballina, nella contea di Mayo. 
Nel 2008 emerse che la Gallagher, nonostante non avesse un reddito apparente, viveva in una casa da 4 milioni di euro a Malahide, nella contea di Dublino e possedeva anche una casa da 1 milione di euro a Newport, nella contea di Mayo.
Nel marzo 2008, l’arcivescovo Neary affermò che il centro “non gode della fiducia delle autorità diocesane” e “qualsiasi attività svolta dal [luglio 1998] è stata interamente di natura privata” e “non ha alcuna approvazione ecclesiastica“. Neary ha aggiunto di rispettare la fede e la devozione di molte persone che sono state colpite da questa opera (Casa di preghiera) in passato. 
Con i fondi raccolti dalle donazioni, la Gallagher, insieme ad altri soci, ha aperto altre cinque Case di preghiera, in Florida, Ohio, Texas, Minnesota e Kansas, e un’altra in Messico. 
Nel 2009 le entrate della Confraternita erano di quasi 3 milioni di dollari e avevano un patrimonio di 6,7 milioni di dollari.
Il vescovo di Austin, Texas, nel 2006, avvertì i fedeli che una “Casa di preghiera” veniva aperta senza il suo permesso, negando ogni facoltà ai sacerdoti sostenitori. Già questa disobbedienza basterebbe.
Nel 2014, ci fu l’accusa che il finanziamento avveniva creando allarmismo nelle persone, sostenendo che “se i pellegrini non avessero fornito denaro per una nuova Casa di preghiera in Texas, Dio avrebbe distrutto l’intero Stato” e “che li salverà durante il grande castigo solo un quadro da 250 euro, disponibile nel negozio della Casa di preghiera”.
Wikipedia

Mi pare che sia abbastanza.

Riporto alcune frasi tratte dalla Dichiarazione di Mons. Michael Neary, Arcivescovo di Tuam, che si è pronunciato in modo chiaro:

«Nel 1996 ho istituito una commissione diocesana d’inchiesta per indagare su alcune affermazioni riguardanti e provenienti da questa Opera. Nel 1997, agendo sulla base di una relazione della commissione, rilasciai un lungo comunicato pubblico secondo il quale, in sostanza, non era stata constatata alcuna evidenza di fenomeni soprannaturali [“that no evidence of supernatural phenomena had been observed“], ma che le persone coinvolte davano ogni prova di buona fede. 

Gli sforzi diocesani per integrare quest’Opera [nella struttura diocesana] si sono conclusi nel luglio 1998 quando essa è stata chiusa dalla signora Gallagher. Non sono consentite la celebrazione dei sacramenti e la conservazione del Santissimo Sacramento presso la “Casa di Preghiera”. Qualsiasi attività svolta da allora [1998] è stata interamente di natura privata e non ha alcuna approvazione della Chiesa. Né, per le ragioni sopra esposte, tale opera gode della fiducia delle autorità diocesane. Nulla è stato portato alla mia attenzione per dimostrare che dovrei cambiare questa posizione in futuro.

Any work carried on since then has been entirely of a private nature and has no Church approval whatever. Neither, for reasons given above, does such work enjoy the confidence of the Diocesan authorities. Nothing has been brought to my attention to indicate that I should change from this position in the future.

In sintesi la “Casa di preghiera” non ha l’approvazione della Chiesa e l’opera non gode della fiducia delle autorità diocesane.

In summary the ‘House of Prayer’ has no Church approval and the work does not enjoy the confidence of the diocesan authorities.»

Il vescovo voleva integrare l’Opera nelle strutture diocesane, ma la veggente e i suoi soci hanno preferito continuare a gestire da soli le enormi donazioni di cui dispongono, aprendo altre Case in altre nazioni, senza permesso.

Qui c’è una analisi con altri particolari.

Ovviamente, molte cose nei messaggi sono vere (quelle che descrivono i mali presenti) o potrebbero esserlo (cose future).
Per esempio, a settembre 2023 non può certo accadere l’Avvertimento, né tanto meno il Castigo. Quindi, che cosa potrebbe essere questo fuoco dal cielo? Un’arma atomica? Ammettiamo un piccolo bolide cosmico che cade sulla Terra. Se anche accadesse questo, ciò non significherebbe che i messaggi siano autentici. Uno spirito angelico (decaduto) può conoscere la traiettoria di un corpo celeste molto meglio degli astronomi, ma non sta facendo una profezia (conosce ciò che è già in cammino e fa un calcolo).

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Raffaella
Raffaella
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Buongiorno,
Anguera (nella persona del veggente Pedro) mi pare che non abbia espresso un giudizio positivo su Medjugorie. Quindi delle due l’una: o è vera Anguera o è vera Medjugorie.
Un altro utente aveva posto il quesito ma non ricordo la risposta.
Grazie sempre,
Raffaella

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

questa posizione di Pedro (se confermata), getta ulteriore discredito sulla sua affidabilità…

anonimo
anonimo
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Il Vescovo di Anguera: il giudizio ufficiale sulle apparizioni a Pedro Regis! – gloria.tv

Il Vescovo di Anguera: il giudizio ufficiale sulle apparizioni a Pedro Regis!

Vorrei sapere chi spara sentenze del tipo: “le apparizioni di Anguera sono false” come si permette di farlo dal momento che la posizione del Vescovo è così piena di rispetto e ottimismo verso questo importante fenomento religioso del nostro tempo. Non si fa che gettare su di esso ingiustificato discredito mentre la posizione possibilista dell’Ordinario permette al veggente anche la divulgazione dei messaggi e l’opera catechetica che l’Associazione che fa capo a lui svolge in modo prezioso in Brasile (e non solo).

Che il Signore voglia affrettare i tempi di un “meritato” riconoscimento ecclesiastico; intanto abbiamo buone ragioni, in qualità di parere privato e senza anticipare il giudizio della Chiesa, per prestare credito a questo intervento della misericordia di Dio sulla nostra terra martoriata in favore della sua Chiesa sfregiata..

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

Sarebbe importante conoscere come ha formulato questo giudizio. Medjugorje in fondo ha dato i suoi buoni frutti.
Se venisse dato un forse scossone alla Fede, si potrebbe vedere quanti di questi frutti riusciranno a restare attaccati all’Albero

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

“Anguera (nella persona del veggente Pedro) mi pare che non abbia espresso un giudizio positivo su Medjugorie. Quindi delle due l’una: o è vera Anguera o è vera Medjugorie. Un altro utente aveva posto il quesito ma non ricordo la risposta.” (Raffaella)

La risposta (che diedi anche allora) è che tutto è ancora aperto.
In realtà, Pedro faceva riferimento alla questione della famosa pergamena, secondo lui non credibile.
https://www.ducadeitempi.it/2022/10/il-regno-anticristico/

Anch’io su Anguera sono molto prudente e, pur leggendo i messaggi e citandoli, li tratto con distacco, perché effettivamente ci sono alcune cose che non quadrano (come dice “eranuova”). 
Molte sono le opinioni contrarie, anche in Brasile, perché dicono che tali messaggi servono a creare divisione all’interno del gregge di Gesù Cristo.
Ma i falsi profeti, se sono tali, si smentiscono da soli, ex ore suo, con le loro stesse parole (Lc 19,22). Bisogna solo aspettare.

Può darsi che alcune cose a noi ora poco chiare abbiano una spiegazione convincente. La Chiesa locale dovrebbe fare chiarezza.
Per esempio, la faccenda della rimozione di alcuni messaggi dal sito (pare una cinquantina). 
Io sto ancora aspettando di capire il 2570.
W.K.: ecco, a causa sua molti moriranno. Coloro che saranno scelti per difendere la verità la negheranno.

Sul sito ufficiale, ormai da tempo, il nome è scritto in chiaro: “Walter Kasper”.

Quindi, non ci sono più dubbi: il riferimento è preciso.
Walter Kasper, il 5 marzo prossimo, compie 90 anni. 
Se dovesse morire (come BXVI), non so come la profezia potrebbe compiersi.
Una cosettina come questa potrebbe far crollare tutto l’edificio.

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
anonimo
anonimo
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Mi cade un mito questa profezia non si è realizzata?? ho letto bene ??
Senza parole ……

Il cardinale Kasper ammette che l’eresia lo ha accecato – gloria.tv

Durante l’intervista, Kasper stesso ha pronunciato un’eresia affermando che vivere in adulterio è un peccato veniale, per cui è possibile comunicarsi senza essersi prima confessati. E questo come previsto dal Concilio di Trento per chi si macchia di peccati veniali. In taluni casi, sempre secondo Kasper il vivere “more uxorio” potrebbe non essere neppure un peccato lieve.

Questa affermazione contraddice in modo evidente l’insegnamento di tutta la Tradizione Cattolica e dei papi precedenti.

Essendo solidamente convinto delle sue idee, Kasper ammette di non poter vedere alcuna ragione per la quale la Comunione agli adulteri sia un’eresia.

Anguera 2005, su Walter Kasper la Madonna ci aveva avvisati! – gloria.tv

Anguera 2005, su Walter Kasper la Madonna ci aveva avvisati!È rarissimo trovare dei nomi, nei messaggi della Madonna di Anguera, ma — come si capisce dalla sue parole — era necessario farlo, poiché a causa di questo cardinale molti moriranno. Ovviamente, la SS. Vergine non si riferisce alla morte fisica, ma a quelle dell’anima: a causa di Kasper — e di tutti coloro che non difenderanno la Verità, ma la negheranno — molte anime, disgraziatamente, finiranno all’inferno.

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  anonimo

La profezia si è realizzata con l’elezione di Bergoglio. In uno dei suoi primi angelus presentò un libro di Kasper sulla Misericordia dicendo che era un buon teologo. Da quel giorno la stampa presento’ il cardinale come teologo di riferimento del papato. Infatti proprio a Kasper fu affidata la relazione che doveva preparare il sinodo sulla famiglia a inizio 2014 e che doveva rimanere segreta. Fu invece pubblicata per una soffiata al Foglio e da lì comincio’ la battaglia che portò poi ad Amoris leatitia. La relazione di Kasper conteneva già in embrione la nuova prassi poi adottata al sinodo. Grazie alla teologia di Kasper in tutte le parrocchie del mondo la disciplina dei sacramenti per i divorziati risposati è mutata. È sull’onda di questo cambiamento sono cominciati tutti gli altri, come un terremoto. I prescelti per difendere la verità la negheranno, ovvero i consacrati che appoggiano le novità di questo pontificato e la morte spirituale colpisce e colpirà molti. Questa profezia è ribadita in quella che dice che un uomo vestito di bianco porterà la morte a molti consacrati. È sempre la morte spirituale a cui fa riferimento la Madonna che dilaga silenziosa a causa dell’infedeltà dei pastori.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Pienamente d’accordo con Remox e l’anonimo, e direi che era una questione già assodata da tempo. Quella profezia di Anguera si è già realizzata da un bel pò.
Kasper con i suoi cattivi insegnamenti, ripresi da Bergoglio, che aveva dichiarato che si era ispirato a lui, non allo Spirito Santo, a quanto pare…., riguardo come opera la Misericordia di Dio, che perdona tutti, indipendentemente dall’atteggiamento dell’uomo , ma Dio in realtà non ci salva senza di noi, senza la nostra volontà di pentirci, ha portato alla perdizione spirituale chissà quante persone. Bergoglio lo stesso. Quindi sono 2 i messaggi di Anguera che si sono verificati: il n. 2570 e il n. 4.578

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  anonimo

Il mio commento su Anguera era semplicemente un invito alla prudenza. Come dice il vescovo Zanoni Demettino Castro nell’intervista citata:

“…finora non c’è una posizione definitiva, perché è un’esperienza personale, soggettiva, che noi rispettiamo, ma non possiamo ancora affermare se è falsa o è vera…”

Dire che è falsa è prematuro; ma anche dire con sicurezza che è vera è un’imprudenza.
Prendiamola con rispetto e col giusto distacco.

Sul 2570 e Kasper.
Non dovevamo certo aspettare l’elezione di Bergoglio o un’intervista del 2018 per sapere che Kasper ha idee eretiche. Lo sapevamo già dai suoi libri di teologia, scritti e pubblicati, tradotti anche in Italia.

Ma forse Kasper è l’unico eretico in Germania? Si possono addebitare a lui tutti i mali della Chiesa tedesca? Non credo.

Walter Kasper: ecco, a causa sua molti moriranno. Coloro che saranno scelti per difendere la verità la negheranno.

Il messaggio afferma che lui farà morire spiritualmente (cioè ucciderà nella Fede) moltitudini di anime (“a causa sua”), perché gli ecclesiastici stessi negheranno verità di Fede.
Questo rinnegamento non è descritto come qualcosa di foro interno (cioè, privato e senza effetti giuridici), ma come un atto aperto e conclamato che porta a qualcosa di ufficiale. 

I giornali di questi giorni dicono che stiamo sull’orlo di uno scisma, perché l’assemblea del Cammino sinodale in Germania ha deciso di istituire un Consiglio sinodale permanente.
Cinque vescovi tedeschi hanno chiesto alla curia vaticana di chiarire se sia legittimo.
La risposta è arrivata con una lunga lettera firmata dai cardinali Parolin, Ouellet e Ladaria:
“Non potete istituire il vostro Consiglio sinodale”. ilfoglio

Si può riferire con sicurezza il messaggio 2570 a quanto sta accadendo in Germania?

Il cardinale Walter Kasper è da tempo contro il Sinodo tedesco e i processi sinodali che stanno avvenendo in Germania: l’ha definito un “colpo di Stato” e un “trucco pigro“.

«Kasper … ha definito il Cammino sinodale intrapreso dai suoi connazionali nientedimeno che “il tentativo di compiere un colpo di stato”. Il porporato aveva già detto tutto il male possibile di quanto stava accadendo in patria, chiedendosi se tutto ciò “è davvero cattolico”. Ora fa un passo ulteriore e ricorda che “la Chiesa non può essere governata in modo sinodale, perché i sinodi non possono essere istituzionalmente permanenti”. L’errore-chiave dei confratelli tedeschi, ha ricordato il card. Kasper, è stato quello di aver stracciato e cestinato la lunga lettera che il Papa inviò loro nel giugno di tre anni fa. Da quel momento, il disastro si è compiuto.»  ilfoglio

Kasper addirittura indica il vero responsabile di tutto ciò nel cardinale Marx, il vero artefice (almeno visibile) di quanto sta accadendo in Germania. Lo dice in modo chiaro.

«Kasper ha messo in guardia il “Cammino sinodale” della Chiesa cattolica in Germania: rischiate di “rompervi il collo” se non ascoltate le obiezioni sollevate da un numero crescente di vescovi in tutto il mondo.

Kasper ha avvertito che la Chiesa non è una sostanza da “modellare e rimodellare per adattarsi alla situazione”.

Lo scorso aprile più di 100 cardinali e vescovi di tutto il mondo hanno firmato una “lettera aperta fraterna” ai vescovi tedeschi, avvertendo che cambiamenti radicali nell’insegnamento della Chiesa sostenuti dal processo potrebbero portare ad un nuovo scisma che nasce dalla Germania.

A marzo, una lettera aperta dei vescovi scandinavi ha espresso preoccupazione per il processo tedesco e, a febbraio, una lettera fortemente formulata dal presidente della conferenza episcopale polacca ha sollevato serie preoccupazioni.

Tali preoccupazioni “saranno ripetute e riaffermate e, se non le ascoltiamo, spezzeranno il collo del Cammino Sinodale”, ha avvertito Kasper nel suo discorso.

È stato “il peccato originale del Cammino sinodale” che non si è basato sulla lettera del Papa alla Chiesa in Germania con la sua “proposta di essere guidati dal Vangelo e dalla missione fondamentale dell’evangelizzazione”.

Invece, il processo tedesco, avviato dal cardinale Reinhard Marx, “ha intrapreso la propria strada con criteri parzialmente diversi”, ha detto Kasper.»  Acistampa

Quindi, Kasper sta denunciando da tempo questo tentativo di “colpo di Stato” da parte di alcuni vescovi tedeschi guidati dal vescovo Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca e appoggiati dal cardinale Marx. 

Per questi motivi, il messaggio 2570 non mi sembra che possa riferirsi al cardinale Kasper per quanto sta accadendo in Germania, ma dovrebbe fare riferimento a qualche altro evento che porterà gli ecclesiastici al rinnegamento della Fede (anziché difenderla).
Semmai, il messaggio avrebbe dovuto dire:
“Reinhard Marx: ecco, a causa sua molti moriranno…”

In che modo il novantenne cardinale in pensione, Walter Kasper, ucciderà moltitudini di anime?

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Per me si riferisce alla spiegazione fatta sopra e in un video mi ricordo bene, Regis diede propio quest’ ‘analisi su Kasper

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

In realtà fà molti più danni spirituali un cattivo Papa, e un Cardinale a cui il Papa si ispira, che un possibile scisma tedesco. Lo scisma tedesco potrà essere considerato da molti come illegittimo. Darà probabilmente indicazioni a, e riceverà sostegno da Paesi che sono già in larga parte protestanti, quindi già sulla via della perdizione. Mentre un cattivo Papa, considerato ad Anguera come uomo apparentemente buono, porta gradualmente ad errori gravi, come stà facendo,il mondo cattolico.In modo pervasivo e difficilmente comprensibile dalle masse, che si fidano del Papa. Kasper e Bergoglio stanno facendo inabissare gran parte del mondo cattolico, Marx sta dando il colpo di grazia ufficiale all’episcopato e ai fedeli tedeschi che già di fatto non sono più cattolici.

Questo rinnegamento non è descritto come qualcosa di foro interno (cioè, privato e senza effetti giuridici), ma come un atto aperto e conclamato che porta a qualcosa di ufficiale. (dott G.I.)
Walter Kasper: ecco, a causa sua molti moriranno. Coloro che saranno scelti per difendere la verità la negheranno.

Negano la Verità ogni volta che insegneranno, e lo hanno già fatto tanti uomini di Chiesa, in modo errato. Sviando così i fedeli che li ascoltano e non hanno i mezzi o una sufficiente forza di volontà per carpire la fallacia venefica di tali falsi insegnamenti. Oppure impartiscono o impartiranno sacramenti a chi non è o sarà nelle condizione di riceverli. Faranno fare la Comunione a chi non si è pentito dei suoi peccati, a chi non sa neppure più bene le condizioni per cui si possa arrivare alla riconciliazione con Dio, anche a causa di tali cattivi pastori che sono nella Chiesa cattolica, che insegnano in modo errato e che seguono Bergoglio o le sue fonti non cristalline come invece quelle della Grazia di Dio. Oppure benedicono coppie omosessuali, e si parla anche di sacerdoti non solo del mondo teutonico, ma anche di nazioni a maggioranza cattoliche. Negano e avversano apparizioni vere, negano la Verità conosciuta e interpretano la Parola di Dio secondo il loro personale metro di valutazione, prescindendo da Tradizione e Dottrina di sempre.
Addirittura si arriva ad affermare, da parte del generale dei Gesuiti, che al tempo di Gesù non c’erano registratori e quindi a mettere in dubbio anche le Sacre Scritture, e questo viene anche prima della loro interpretazione.
Di dichiarazioni fatte da uomini di Chiesa, prescelti dal Signore, per guidare il Suo popolo, e che vanno contro la Verità, ce ne sono molte. Come quella del mons. Paglia secondo il quale affermare che Giuda sia all’Inferno è un’eresia. Quando i Vangeli fanno capire questo e come è sostenuto da santi, Papi di varie epoche, ad esempio san Leone Magno. In pratica un eretico che dà dell’eretico agli altri.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Come disse il cardinale Caffarra che lo seppe da suor Lucia la battaglia finale sarà sulla famiglia. Ripeto: oggi nelle parrocchie si insegna in modo contrario al catechismo della chiesa per i divorziati risposati. Quanti si accostano all’Eucaristia in peccato mortale? Quale responsabilità portano i pastori? Da quel sinodo in avanti è stato tutto un terremotare ed il sinodo tedesco non è che la sua naturale conseguenza. Con i precedenti papi Kasper non aveva un ruolo di indirizzo teologico. Si lamentava anzi di esser stato messo da parte con Benedetto XVI. È stato Francesco a riproporlo in grande stile e proprio nel lato più pericoloso, quello teologico. La profezia su Kasper serve a fare capire anche quale tempo si sta vivendo e con quale papa. È un chiaro messaggio di avvertimento sul pontificato di Bergoglio. Kasper il suo l’ha fatto, la profezia è conclusa, ora tocca agli altri. È stato nominato solo lui ad Anguera perché è stato il primo, quello più in vista, indicato fin da subito da Bergoglio come teologo di riferimento. È stato l’ariete del sinodo sulla famiglia con cui smontare l’insegnamento tradizionale.

anonimo
anonimo
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

Troppo semplicistico, Pedro ha espresso una sua opinione personale sulla pergamena , non si è espressa la Madonna in un messaggio specifico su medgjugorie,

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

Regis espresse un giudizio anche su Garabandal dicendo che l’ostia data a una veggente da un Angelo non poteva venire dal Cielo , e infatti aveva ragione, l’ostia fu presa da un tabernacolo sulla terra, Regis ignorava questo particolare, pertanto avvolte manca di conoscenza sulle altre apparizioni e quindi giudichiamolo sulle sue apparizioni e non su quello che dice sugli altri, perché non ne avrebbe neanche titolo a farlo

Alois
Alois
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

La ringrazio, Dott. G.I., per l’esauriente risposta che mi da un quadro preciso e dettagliato sulla qualità della fonte. E’ certo che non abbiamo bisogno di ulteriori profeti di sventura, ma è compito di tutti noi cercare di discernere i segni dei tempi come indicatoci dal Signore:

[ ]: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: «Arriva la pioggia», e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: «Farà caldo», e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto? Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo». (Lc 12, 54-59)

e non affrettatamente sbarazzarsi di queste voci di sventura perché ciò che esse ci dicono è cupo e sgradito, ma come ci insegna il concilio nella Gaudium et Spes:
 
“Il popolo di Dio, mosso dalla fede,…cerca di discernere negli avvenimenti, nelle richieste e nelle aspirazioni cui prende parte insieme con gli altri uomini del nostro tempo, quali siano i veri segni della presenza o del disegno di Dio.”(GSp11)

E in questo Blog, sono presenti persone molto competenti e ispirate, in una ricerca continua di questi segni, come credo tutti noi lo siamo,  che per fortuna ci aiutano in questo arduo e difficilissimo compito!

Ave Maria!

Alois

Riesz_
1 anno fa

2023, L’ANNO DELLA SVOLTA CATTIVA anche per l’ITALIA:
https://comedonchisciotte.org/lambasciatore-russo-in-italia-punta-il-dito-su-draghi-roma-potrebbe-davvero-essere-il-centro-del-grande-reset/
By Megas Alexandros On 04 Febbraio 2023
{Se il progetto elitario del Grande Reset, il quale – come ben sappiamo, prevede il ribaltamento delle nostre vite per come le abbiamo vissute fino ad oggi – fosse ancora in atto, come pare lo sia; chi di noi non vorrebbe sapere chi ne tira le fila?
Conoscere il nemico per tempo, darebbe certamente all’umanità un concreto vantaggio per poter arrivare alla propria salvezza. Senza essere complottisti, non è il mio stile, ma con la piena coscienza che tutti gli eventi succedutisi in questi anni, abbiano una regia ben precisa e quindi qualcosa di non buono bolle in pentola per noi comuni mortali, vorrei porre la vostra attenzione su un passaggio fondamentale della lettera ufficiale che, pochi giorni fa, l’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha recapitato al nostro ministro della difesa, Guido Crosetto, a seguito dell’aspra “querelle”, che quest’ultimo ha avuto con l’ex presidente Medvedev.
Scrive Razov:

La Russia, fondamentalmente per iniziativa del precedente governo italiano, è stata privata dell’accesso a 300 miliardi di dollari delle proprie riserve valutarie. Ora si discute della possibilità di uno scippo definitivo. E stiamo parlando dei soldi dei contribuenti russi.

L’ambasciatore non usa mezzi termini nell’indicare il precedente governo, ovvero nella persona di Mario Draghi, in colui che prese l’iniziativa per conto dell’Unione Europea sicuramente, ma forse anche per procura dei poteri che sostengono il governo di Joe Biden, di bloccare 300 miliardi di dollari di riserve russe.

Sul come, allo scoppio del conflitto in Ucraina, Draghi corse negli Stati Uniti e – in una notte (insieme al segretario del Tesoro, Janet Yellen) accelerò per far sì che “l’Occidente” mettesse le mani su oro e denari russi, ve ne avevo già dato rapporto in un articolo del settembre scorso [Le sanzioni alla Russia: l’idiozia al servizio del “Potere”!] – e questo conferma che le parole di Razov non sono certo campate in aria.
Ora però Sergey Razov, con questo scritto ufficiale, quasi a dirci: “attenzione, sappiamo chi è stato” – sta puntando il dito direttamente contro il nostro ex premier, ritenendolo di fatto la mente di tutto e sopra a tutti.
Non ha indicato Biden e la sua cerchia oppure Macron o Scholz, quali menti ed esecutori delle trame di un certo mondo occidentale contro la Russia, ma la sua requisitoria finale frutto di una indagine dai cromosomi perfetti “alla Kgb”, pone alla sbarra come imputato finale Mario Draghi e di conseguenza il nostro paese. … E non ci facciamo avvolgere dall’ingenuità di pensare che Draghi non ci sia più!
Il governo attuale è il Draghi-bis a tutti gli effetti e lo spettacolo messo in scena da Giorgia Meloni è la copia esatta del programma televisivo “Fratelli di Crozza” messo in scena dalle stanze di Palazzo Chigi, dove la satira di Crozza, in parrucca bionda con la voce di Mario Draghi, è perfettamente rappresentativa della drammatica realtà che stiamo vivendo. …}.
Pare che le cose inizino ad andar male per gli occidentali in Ucraina; qualcuno pagherà … noi italiani siamo in capo alla lista; ne usciremo con le ossa rotte …

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Riesz_

Ne usciremo male da questo appoggio all’Ucraina in chiave anti russa.
La Nato ha sbagliato i calcoli e anche l’Ue. La Russia magari ne uscirà malconcia ma vittoriosa dalla guerra. Con ogni mezzo, se necessario. Dopo quella attuale farebbe altre guerre in M.O. e in Turchia( cfr Monaco Paisios). Per cui vuol dire che non andrà impoverendosi e sfiancandosi a tal punto da rimanere all’angolo a leccarsi le ferite. Prenderà invece altre iniziative.

L’Italia, per tradizione, si mette sempre nella peggiore posizione possibile, e ne pagherà le conseguenze in modo esemplare, un giorno.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

scusate l’OT. Ho una piccola collezione di monete papali. Un amico, commentando una mia medaglia di Alessandro Vi Borgia, mi ricordava che papa Francesco è il secondo papa ispanico dopo papa Borgia…

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

ecco la medaglia

s-l1600.jpg
vincenzo in Guayas
vincenzo in Guayas
1 anno fa

Oltre al post segnalato da P.Riesz_volevo segnalare anche quello di Alceste”l’Italia è il Paese piu’ importante del mondo e per questo è sotto attacco”.Non conoscevo questo Alceste,ma imo ha capito molte cose importanti,comprese quelle che diceva Aleksandr Solzenicyn sull’eccesso di specializzazione sulla frammentazione del sapere( e delle menti e delle coscienze).Non che Alceste mi entusiasmi,mi sembra ancora acerbo nella fede,troppo pessimista e ancora antropocentrico e poco scritturale.Senno’ sarebbe meno pessimista e non sottovaluterebbe Africa e Asia(cosa che fa pure Indopama qui da noi).Quello che Dio nella Storia ha fatto in Italia e in Europa,dopo l’Antico Israele,se vuole lo fa dovunque.Per ora non ci sostituisce,ma non perchè siamo indispensabili,solo per Bonta’ e Fedelta’ alla Sua stessa Parola.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Stamattina non potevo,ma ora voglio precisare meglio,perchè questa cosa è un po’” il sugo di tutta la storia” di quel che aspettiamo,e anche il sugo di tutta la Storia con la S maiuscola.Anche Remox alcune volte ha precisato che il tempo del Papa Santo e del Gm arriveranno come una magia dall’Alto. C’è una canzone di Claudio Chieffo che nella sua semplicita’ dice tutto a chi la vuole e sa capire. https://www.youtube.com/watch?v=67l1lRy8DHk Vale per la Storia e per le storie individuali.Per certi versi ricorda un po’ “La cattiva strada” di De Andre’ come anche,ed è divertente fare certi accostamenti,la Lettera ai Romani di san Paolo.”Dio ha racchiuso tutti nella loro disobbedienza “.Il piano di Dio va per conto suo e non lo ferma nessuno.Lupo,volpe e leone fanno parte di un’altra storia,che finisce male,è gia’ finita male,con l’Assedio di Gerusalemme e in futuro con l’Anticristo finale.Allora l’Umanita’ sara’ “sull’ultimo ponte” cosi’ come ciascun individuo alla fine della sua vita personale.Guai a voler spiegare tutto quello che è sempre successo e quello che succede e quello che succedra’,per chi lo vedra’,come un logico susseguirsi di eventi.Per la serie:”Chi non” salta” è un “professore”. 🙂 (La sapienza e la intellettualita’ del mondo non illuminato dalla Fede).

mario mancusi
1 anno fa

Profezia di anguera realizzata oggi nel terremoto in Turchia, purtroppo

PROFEZIA AVVERATA!

“Coraggio. Pregate, pregate, pregate. La croce sarà pesante per quelli che stanno a Gaziantep, ma il Signore non abbandonerà il suo popolo.”

Estratto Messaggio di Maria Vergine Santissima, Nostra Signora d’Anguera (Brasile)

LA FORTEZZA DI GAZIANTEP, NELLA TURCHIA COLPITA DAL TERREMOTO DI OGGI, È STATA SEMIDISTRUTTA DAL SISMA, COME PREDETTO DALLA MADONNA AD ANGUERA NEL 2012.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Profezia avverata? La Turchia è una delle zone più sismiche della Terra: è un gioco da bambini ‘profetizzare’ su quella regione. Sarebbe stata (più) credibile se fosse stata ‘collocata’ in uno spazio temporale ben definito…

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Anguera è vera , tanto quanto è falso il tuo amico Papà Francesco )) alias Falso Profeta, alias il Papa eretico di Cornacchiola, il Falso profeta di Don Gobbi. Fattene una ragione

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Dimenticavo, Eranuova leggi
https://www.marcotosatti.com/2020/05/03/la-profezia-di-fulton-sheen-ci-sara-una-chiesa-contraffatta/

«CI SARÀ UNA CHIESA CONTRAFFATTA…»

«… La Chiesa di Cristo è una, ma il falso profeta ne creerà un’altra. Questa falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale: una federazione di culti. Le religioni formeranno un certo tipo di associazione planetaria. Un parlamento mondiale di tutte le confessioni, che verrà privato di qualsiasi legalità, diventando l’emblema del corpo mistico dell’anticristo. La Chiesa sulla terra avrà il suo Giuda Iscariota e sarà appunto il falso profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi!»

Cioè Jorge Maria Bergoglio
Da Anguera lo xino, Papà Gesuita, un uomo dai tre nomi sempre Anguera , dall’Argentina una spina, sempre Anguera

È proprio vero Anguera non ci prende mai ahhh ))) Eranuova medita … medita

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Ti faccio sponda su «CI SARÀ UNA CHIESA CONTRAFFATTA…» da un angolo diverso; il dato conclusivo è il medesimo.

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Nei messaggi di Anguera le profezie che riguardano la Turchia sono una quindicina. Le città nominate meno di 20 su un migliaio di comuni maggiori.
Se avesse detto “la terra tremerà a Gaziantep” non sarebbe cambiato nulla se la scusa è quella di dire che è un territorio sismico.
Personalmente, e l’ho anche pubblicato in passato, pensavo ad eventi legati alla guerra e al terrorismo visto che molte delle città nominate sono al confine con la Siria o in territorio curdo. Non ho pensato alla possibilità di uno sciame sismico come quello che si è verificato che, a memoria d’uomo, non c’era mai stato prima.
Espressioni come “la Turchia piangerà e si lamenterà per la morte dei suoi figli (2010)”, “la Turchia sperimenterà un grande dolore (2005)”, “la morte passerà per la Turchia (2006)” e “la croce sarà pesante per quelli che stanno a Gaziantep (2012)” non possono non essere viste come profezie su quanto accaduto ieri (e magari non solo).

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox

vorrei poter credere ad Anguera: sono stato un estimatore di Pedro e almeno 2 volte l’ho ascoltato di persona, assistendo alle sue ‘visioni’, e l’impressione che mi ha lasciato (parliamo di parecchi anni fa) è stata assolutamente positiva. Poi la sua presa di posizione contro Papa Francesco mi ha sconcertato, e la ripetitività asfissiante dei suoi messaggi (la Madonna non può parlare in quel modo quasi da Intelligenza Artificiale) mi hanno fatto dubitare fortemente: c’è qualcosa che non quadra, decisamente…

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox

la ‘Madonna’ avrebbe dovuto essere più precisa, dal momento che le due violente scosse hanno avuto come epicentro Pazarcik, quella di magnitudo 7,7, e Elbistan quella di 7,6, e, giusto per aggiungere ancora un altro elemento alla discussione, avrebbe potuto citare, nello stesso messaggio, la Siria, che ha subìto danni catastrofici…

Ultima modifica di 1 anno fa da eranuova
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

È inutile sei prevenuto su Anguera perché dice la verità su Papa Francesco, come se la colpa fosse di Regis, e non di quello che ha fatto e detto questo Papà in 10 anni

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Gaziantep.Mi sembra si possa dire che come due millenni fa nell’A.T con la venuta di Gesu’ cosi’ oggi le visite della Madonna hanno la stessa logica interna.Allora, per gli scribi che volevano avere l’onesta’ di credere,c’erano le Scritture,per i Magi gli astri e per i pastori l’annuncio degli Angeli.Forme diverse, rivolte a gruppi diversi,ma unite nel convergere verso la Verita’.Poi la Vita pubblica,la Presenza, la Parola,i Miracoli,le conversioni,la Resurrezione,la Pentecoste e l’inizio della Tradizione accanto alle Scritture. Oggi Gaziantep e’ qualcosa di visibile, come profezia,e ce ne sono altre cose di altro tipo,molte,ma si puo’ dire che cosi’ in un modo o nell’altro nessun uomo di buona volonta’ viene privato della possibilita’ di credere.Chi vuole puo’ dubitare, dubiteranno anche dell’Avvertimento e del Miracolo,come dubitarono della Passione e della Resurrezione.I modi si trovano sempre,e Dio,come ama dire Vittorio Messori,lascia abbastanza argomenti per credere e abbastanza per non credere:e questo è giusto ma ragionevolmente puo’ e deve fare paura(a chi non crede).Credere, pero’,non è solo questione di ragione,è anche e sopra tutto, nessuno se ne abbia a male,questione di onesta’,col Vangelo meglio dire di “buona volonta”,ma buona volonta’ ,qui,significa solo “sforzo”,o…onesta’?(“Eh, ho dovuto,avrei voluto vedere te,e qui e la’ e su e giu’,dice chi non mette l’onesta’ con Dio al primo posto…e va bene,non si preoccupi…non c’e’ solo l’Incarnazione fino alla Resurrezione,Cristo risorto è divenuto Re,comanda,e,insieme ai buffetti(castighi si chiamano nell’Atto di dolore) non gli fara’ mancare altre occasioni… Dotti medici e sapienti…virologi e infermieri,poliziotti e malviventi,giudici e giornalisti,ministri visibili e occulti di ogni tempio e di ogni palazzo,avranno altre occasioni,magari dopo averne procurato generosamente agli altri.Cerchino di non esagerare,perchè poi la Giustizia di Cristo Re potrebbe essere piu’ pesante e perfino non bastare per la salvezza eterna.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

…che forte,ho scritto senza sapere che un altro stava scrivendo e senza averlo letto. Bhe’,abbiamo scritto due cose che non fanno una grinza.La vita è buffa!

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Carneade, chi era costui,direbbe il Manzoni.Magari Il bravo Riesz_ci fa una scheda di ricerca su Carneade.Filosofo precristiano.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Del resto,se uno crede solo perchè vede,che se ne fa la Madonna,Regina dei confessori della Fede.Pero’ diciamo la onesta verita’:premesso che con questo mezzo,come con molti altri,la Madonna richiama l’attenzione su quello che dice,dopo ci sara’ chi,interessato per il terremoto,va a leggersi anche altro(le cose spirituali,morali,di Fede,escatologiche)e chi no.Ecco…perchè alcuni si’ e altri no?Quale realta’ spirituale profonda si nasconde nella chiusura e rigidita’ di chi non lo fa?Magari la Madonna riserva piu’ luce e grazia a questi ultimi,se si sforzano,che a chi gia’ è portato a crederLe…ma questo deve far paura(in chiave salute eterna,ma niente paura,perchè” in compenso”(castigo) la salute a tempo è provvisoria ed è sotto controllo di Cristo Re,della Madonna e del Divin Bambino.Infatti Dio Uno e Trino si attacca a tutto per salvarci, non avendo nella Propria Misericordia una Fede così potente come quella di alcuni suoi “servi”,e quindi castiga…eccome se castiga…!

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

«CI SARÀ UNA CHIESA CONTRAFFATTA…».
Dagli scritti: s. Paìsios del Monte Athos – I Vol.; Γέροντος Παϊσίου Λόγοι; RICORDANDO IL MONACO AGHIORITA KOSMAS.
Prologo:
{Un professore americano ha comunicato a un religioso ortodosso il desiderio del Papa di invitare l’anziano Paisius e l’anziano Porfirio in Vaticano. La risposta di entrambi fu la seguente: No, non possiamo andare. Perché la Chiesa Cattolica Romana e il Papa non sono pronti. Hanno molto ego. Non solo vogliono soggiogarci, ma non credono nemmeno che abbiamo la verità. Non dobbiamo andare. Faremmo meglio ad aiutare la causa con la nostra preghiera.}
Un grave nodo teologico:
Da: RICORDANDO IL MONACO AGHIORITA KOSMAS
PRESUPPOSTI INDISPENSABILI ALL’UNIONE TRA LA CHIESA ORTODOSSA E LA CHIESA CATTOLICA ROMANA
Mn. aghiorita Kosmas
{Volendo essere concreti e non perdere tempo in interminabili ed inutili discussioni e chiacchiere sull’unione delle due Chiese, di fronte a Dio e agli uomini, suggeriamo le seguenti indispensabili condizioni: 1) Che vengano aboliti il dogma del primato ed il dogma dell’infallibilità papale e si faccia ritorno, da parte dei cattolici romani, all’antica tradizione apostolica. “Allora sembrò bene agli apostoli, ai presbiteri insieme a tutta la Chiesa” (Atti 15,22); 2) Si ritorni al sistema sinodale (conciliare) di governo della Chiesa, quando essa era indivisa durante il primo millennio. Secondo tale sistema i Concili Ecumenici erano al di sopra di papi e di patriarchi che spesso venivano smentiti e condannati dal concilio come eretici (v. papa Onorio, condannato dal sesto concilio ecumenico); 3) Deve essere abolito ufficialmente il dogma cattolico romano della processione dello Spirito Santo anche dal Figlio (“Filioque”) affinché si obbedisca alle parole dello stesso Gesù Cristo nel Vangelo “Quando verrà il Paraclito che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre…”. Non bisogna infatti confondere processione ed invio. Questa abolizione sarà anche ritorno all’antica tradizione della Chiesa indivisa quando, nel secondo Concilio ecumenico (Costantinopoli, 381 d.C.), pure i rappresentanti di Roma si attennero alle decisioni prese in merito. Sfortunatamente, sotto l’influenza dei franchi, in 50 modo completamente arbitrario e senza il consenso di tutta la Chiesa, il dogma suddetto venne in seguito introdotto e imposto. Esso fu una delle cause principali dello scisma dell’allontanamento di Roma dalla Chiesa. 4) La Chiesa Ortodossa, fedele alle parole del Salvatore e alla tradizione apostolica, conserva l’antico uso di comunicare i fedeli con entrambe le specie del pane (Corpo) e del vino (Sangue) “bevetene tutti”; 5) Come sappiamo, Cristo fu battezzato nel fiume Giordano, ossia per immersione completa del corpo nell’acqua. La triplice immersone simboleggia i tre giorni della sua morte e resurrezione. Così anche noi, cristiani, con il battesimo, facciamo morire il “vecchio uomo” del peccato originale e risorgiamo in Cristo. La Chiesa di Roma, dal XII secolo in poi, ha abbandonato l’antico rituale adottando la pratica dell’aspersione di un pò d’acqua sulla fronte, cosa che differisce molto dal battesimo di Cristo e degli apostoli. Ecco perché gli ortodossi consideravano il battesimo cattolico incompleto; 6) Per i cattolici la Grazia proveniente da Dio è creata, mentre per gli ortodossi è increata come, per citare un esempio storico, la luce che avvolse il Cristo nella Trasfigurazione sul monte Tabor. Questa luce è la meta della teologia ortodossa; 7) Un grosso impedimento alla tanto voluta e propagandata unione delle due Chiese “sorelle” è il fenomeno dell’Uniatismo, ossia l’uso da parte dei cattolici della tradizione dei riti e dei paramenti ortodossi per penetrare nei paesi tradizionalmente ortodossi, fare proseliti, creare confusione tra le due Chiese e così piano piano condurre alla latinizzazione e cattolicizzazione inconsapevole di tali paesi. Per far capire a un cattolico la gravità e la portata di tale inganno, si immagini preti ortodossi “travestiti” da preti latini che facciano attività pastorale in paesi cattolici (!). Tale fenomeno inficia la credibilità della Chiesa cattolico-romana che in questo modo non convince la controparte della sincerità dei suoi propositi di dialogo e unione. Sulla base di quanto esposto invitiamo la Chiesa cattolico-romana a considerare la sua immensa responsabilità riguardo alla divisione della chiesa per la quale il Signore morì.}
{“Oggi la situazione delle Chiese è molto grave. Non lo capiscono, ma è così. Ci aspettano molte prove. Fra pochi anni ci sarà una grande prova: i pii saranno duramente provati; ma durerà poco per fortuna; poi non ci sarà più nemmeno un infedele. L‟Europa diventerà una grande potenza, avrà un capo ebreo (?, sottomessa alla finanza ebraica?); non solo, ma cercheranno anche un capo spirituale per avere più forza e sarà il Papa, il quale metterà insieme tutti, cattolici, protestanti, i figli del diavolo (è una setta americana, sono anche qui in Grecia), i mussulmani, li metterà insieme lasciando a ciascuno libertà… Viviamo in tempi di Apocalisse, siamo come al tempo di Noè; lo prendevano in giro… Oggi nessuno ci crede, ma siamo al colmo. I pii avranno grandi prove, ma il tempo sarà breve…
Il Papa di Roma è capo, è vescovo, non vi dico di fare insurrezioni, ma la verità non si può camuffare… Se mio padre è ubriaco o adultero, non posso passarlo sotto silenzio. Bisogna cercare le vie dello Spirito per aiutarlo a capire, ma con pietà: come, se e quando Dio lo vuole… Non ci si può nascondere che c‟è molta massoneria e sionismo a Roma, c‟è grande corruzione, c‟è la mentalità del mondo… Non dobbiamo insorgere, ma servire la verità e non piegarci al mondo… La Chiesa non è la barca personale di qualcuno, né del Papa, né del Patriarca, né del Vescovo. Nessuno può far tacere lo Spirito nella Chiesa, nei fedeli.”}

Nessuno può far tacere lo Spirito nella Chiesa, nei fedeli; purtroppo Bergoglio ci è riuscito: il potere assoluto che detiene ha sottomesso tutta la chiesa e la sta trasformando in modo radicale come fece Lutero. Il problema è che Lutero era un semplice prete; ma Bergoglio dovrebbe essere assistito dallo Spirito e ogni sua azione dovrebbe essere corretta; ma alla prova dei fatti la situazione è all’opposto; forse solo una assemblea completa di vescovi gode di questa assistenza. Stando così le cose, la chiesa cattolica romana è in dissoluzione.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

P.Riesz_sei piu’ pericoloso di Seneca-Eranuova.Spero sinceramente che per il tuo ultimo post il dott. GI ti bastoni gentilmente e con classe come sa fare ,mentre se lo faccio io,a parte che mi costerebbe una grande fatica e molto tempo,sarebbe sgradevole.Sei una persona di livello,almeno cosi’ appari ora,perche’ tempo fa riportavi un po’ di brani di enciclopedia e poi ti lanciavi in considerazioni sballate quanto personali contro la Chiesa cattolica, che non è affatto finita.Eretica è la Chiesa Ortodossa,non la Cattolica nella Dottrina( che quasi non è stata toccata dal Vaticano II)e nella Tradizione.Lo dico da sostenitore di Putin di vecchia data,perch’ a me interessa la Verita’.Ora sei piu’ raffinato e ampolloso,e verboso,secondo la moda dei tempi,ma la sostanza ahime’ è la stessa.Puoi con eleganza e forma mondana far fessi molti ma non me,a dirla tutta.Perchè io somiglio al curato di campagna di Georges Bernanos,lo so da molto tempo,(anche se io bevo vino buono) e solo i fessi possono scambiarci per imbe…..cilli.Siamo aggressivi,molto,sgradevoli a volte,ma andiamo al sodo. Non so cosa cerchi ma temo che cerchi solo te stesso non la verita’.Un po’ come Bergoglio,a dirla tutta.Fai confusione,coprendoti sotto l’impeccabilita’ di che poi?Di uno che riporta enciclopedie?Ti dico solo che il tuo minestrone filo ortodosso è molto pericoloso,quanto e piu’ che se tu lo avessi fatto con intenzioni sataniche.,mentre sono convinto che non te ne rendi conto,e al riguardo sei incosciente e irresponsabile.Sopra tutto perchè,a differenza dei tuoi esordi,hai imparato a non prendere una posizione netta, e quindi sei subdolo e pericoloso proprio per questo.Ti segnalo come eretico pericoloso e subdolo e me ne infischio del cosiiddetto rispetto umano.Vada al diavolo insieme all’ipocrisia.Non sto a controbattere punto per punto il tuo ultimo post,anche se dovrei farlo,e saprei farlo,ma solo perche’ mi stancherei troppo e non posso stare troppo seduto. Dico solo che mi ha molto molto impressionato la pericolosita’ delle cose che scrivi,in maniera apparentemente nobile subdola ma invece sostanzialmente molto pericolosa per la Fede autentica.Detto questo io non sono il Papa ne’ il Prefetto,ma stai attento perchè nemmeno Gesu’ Cristo era un sacerdote e di Gesu’ Cristo ce n’è uno solo e non sono certamente io.I tuoi post sono ormai costantemente molto lunghi,appariscenti ma dispersivi,e data la tua eta’ il tuo cambiamento mi fa sospettare che dietro a te ci sia qualcuno che ti aiuta.Dico sospettare,non affermo:ma tu tutto eri tranne subdolo,e invece ora lo sei,e pericolosamente.Comodo nascondersi dietro l’apparente oggettivita’ e imparzialita’,ma questo puo’ incantare solo i fessi,a dirla tutta.”Tre Persone uguali e distinte”,non uno che fa procedere e l’altro che fa il postino e invia.BALLE!!! Costantinopoli III,che corregge Papa Onorio I, è riconosciuta anche dalla Chiesa ortodossa.!!!Meno cialtronate eleganti, per favore!!!Ci sono sempre i Pavesini,scusa la maleducazione:non te li passano piu’con la cioccolata per gratificarti???!!!Ossequi e per favore stai attento a chi ti metti in casa. Grazie.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Ho riportato semplicemente la dottrina ortodossa sul papato di Roma ma non l’ho sostenuta: non la conosco a fondo e … non mi interessa particolarmente; ho sempre considerato come grave sciagura la divisione tra le chiese dal punto di vista politico: la lacerazione dell’eredità romana è evidente e rovinosa sia per il passato che per il futuro; dal punto di vista dottrinale le posizioni sia cattoliche che ortodosse hanno solo un aspetto folkloristico. Quando però gli ortodossi puntano il dito contro la chiesa di Roma perché prevarica sulla dottrina tradizionale per assumere posizioni mai sostenute prima d‘ora, drizzo le orecchie a differenza della maggioranza dei cattolici che si fanno condurre per quieto vivere da Bergoglio nelle posizioni tracciate dalla massoneria internazionale. La questione non riguarda solo i cattolici ma altre posizioni pur laiche che si sono accorte di questa occulta operazione massonica che considerano miserabile.
Non mi verrai a dire che la dottrina di padre Pio e quella di Bergoglio sono uguali: sono all’opposizione; reputo che la chiesa cattolica sia in dissoluzione per il semplice motivo che fedeli e gerarchia seguono Pachamama senza batter ciglio; neppure i “dubia” hanno scosso Bergoglio e men che meno la gerarchia; quando un corpo non reagisce agli stimoli … è morto!

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

 quando un corpo non reagisce agli stimoli … è morto!

Ho sempre approvato il fatto che una tesi non debba essere sbattuta in faccia come se fosse l’unica possibile. Prima si presenta un ventaglio di possibilità, poi si argomentano pro e contro per ciascuna e dulcis in fundo si fa emergere quella a noi convince di più.

Certo servono le informazioni, altrimenti niente apertura del ventaglio. Ci sta.

Se mi consentite, questa però dovreste averla già sentita:

Si tratta di una strategia messa in atto da una preda quando viene colta di sorpresa o in situazioni in cui non ha vie di fuga. In queste situazioni gli animali sono capaci di immobilizzarsi per alcuni minuti e fino ad alcune ore, assumendo l’aspetto e la posizione di un morto.

fonte

Disse il soldato al suo re
Nuovo mondo tu avrai
Dammi tempo e vedrai.

Le navi il soldato riempi,
e con l’oro parti
col permesso di Dio

Epilogo

Gli scontri. Davanti ai galeoni inglesi, gli spagnoli hanno la peggio. La flotta di Elisabetta I lancia sul nemico i brulotti, navi incendiarie.La fuga. Fallito il congiungimento con le truppe di terra, l’Armada inizia un disastroso viaggio di ritorno, aggirando Gran Bretagna e Irlanda.I naufragi. Molte delle navi spagnole affondano nelle acque irlandesi. A terra, i sopravvissuti vengono uccisi o depredati. La flotta perderà sessanta vascelli.La disfatta. In Spagna torneranno 4mila marinai su 7mila e soltanto 9mila dei 19mila soldati. E’ l’inizio del declino spagnolo

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Disse il soldato al suo re
Nuovo mondo tu avrai
Dammi tempo e vedrai.

Le navi il soldato riempi,
e con l’oro parti
col permesso di Dio

i grandi Pooh!…

Spring
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Pensa che certe song mi vengono proposte senza cercarle

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Ho sempre approvato il fatto che una tesi non debba essere sbattuta in faccia come se fosse l’unica possibile”. Ho capito: ti piace l’ambiguità; il mezzo migliore per esercitarla è la retorica e relativi sofismi. Bisogna essere come Sisto V: una cosa è bianca o è nera e quindi bisogna agire; senza tante storie tagliava le teste ai delinquenti. La confusione è proprio il regno del Serpente Antico con la conciliazione degli opposti: è il metodo di Bergoglio che si identifica coll’ambiguo Buon Pastore rosacruciano. Non è forse scritto: Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno (Mt 5, 17-37).

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

una cosa è bianca o è nera 

Vuoi forse dire aut … aut… Altrimenti l’una non esclude l’altra, e l’affermazione risulterebbe vera quand’anche fossero entrambe vere: una cosa può essere ad un tempo bianca e nera (ma restiamo nella confusione)

Se l’affermazione contenuta nell’ipotesi (che, tu stesso mi insegni, vuol dire ciò che è posto sotto), siamo nel giudizio analitico. Niente di nuovo, ma tutto vien reso più chiaro.
Dobbiamo però definire cos’è il bianco e cos’è il nero, senza ambiguità.

La confusione può avere accezioni meno spregiative se si consulta l’etimo. Non è forse scritto “Misericordia e giustizia si abbracceranno, il lupo dimorerà insieme con l’agnello, il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi?

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Non confondere! Il lupo resta lupo e l’agnello resta agnello; nel tempo attuale è di moda il transgender: il lupo dal mattino alla sera diventa agnello ed il giorno dopo ci ripensa e vuol tornare lupo tutto a spese della ASL.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Bisogna prima capire chi è l’uno e chi è l’altro. Ci nascondiamo e li spiamo fuori dalla ASL? 😉

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Ieri sera ho rivisto il Nome della Rosa. Tu mi ricordi molto Guglielmo da Baskerville e Vincenzo mi sembra l’immagine di Bernardo Gui piuttosto che di Ubertino da Casale…

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

… fratozzi, insomma.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

SINODO SULLA SINODALITÀ richiama il simbolo (se ce ne fosse bisogno!) del serpente che si morde la coda: è il divenire senza fine e … senza principio. E’ simbologia massonica, ora bergogliana, propria dei rosacruciani che credono di padroneggiare il principio e la fine di ogni cosa; l’uomo non ha questo potere altrimenti sarebbe il principio di se stesso o creatore e sarebbe fine ovvero anche assoluto gestore di se stesso. 

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