NOSTRADAMUS, L’ENIGMA DELLE DATE: IL 1999

scritto da Remox
07 · Mag · 2024

Nel precedente articolo abbiamo esaminato le date del 1727 (contenuta nella quartina 377) e 1609 (vista più volte in passato).
In questo parleremo della famosa quartina 1072 e della data del 1999.
Come già evidenziato questa importante quartina è dedicata all’11 Settembre, uno degli eventi “squilli di tromba” che ha precipitato il mondo in una fase di caos e conflitto. Le conseguenze di quell’evento non si sono ancora esaurite, ma anzi continuano a manifestarsi ai nostri giorni.
Anche in questo caso la data serve sia da codice di puntamento nel sistema di ordinamento sia come collegamento ai versi di un’altra quartina.
Vediamola insieme in questa seconda forma:

Dal Ramo II del
2000 “L’Era del Terrore”

1072
L’an mil neuf cens nonante neuf sept mois,
Du ciel viendra vn grand Roy d’effrayeur:
Resusciter le grand Roy d’Angolmois,
Auant apres Mars regner par bon-heur.

1072
L’anno 1999 mese di Settembre,
Verrà dal cielo un grande “Re del Terrore”:
Risuscitare il grande Re d’Angouleme,
Prima e dopo Marte regnerà con ardore.

Prima di analizzare la quartina vorrei riportare un aneddoto di vari anni fa.
Molti interpreti pensavano che la quartina indicasse il 1999 come anno di emersione di un leader anticristico. Questo leader doveva sorgere in Oriente. “Angolmois”, infatti, veniva anagrammato dal sottoscritto con “Mongolia” ad indicare le steppe dell’est. Quell’anno ci fu un grande segno nel cielo, l’eclisse totale di sole dell’11 Agosto, ultima del millennio. In quei giorni tenevo un diario per annotare gli aspetti più interessanti in relazione agli eventi che potevano legarsi alle quartine degli ultimi Rami del futuro. Tre giorni prima dell’eclisse un quasi perfetto sconosciuto venne nominato primo ministro della Russia dal Presidente Eltsin. Mi chiesi se quella coincidenza potesse significare qualcosa, se quel “leader delle steppe” potesse avere grande influenza negli anni a venire. Oggi tutti lo possono constatare.
Anche se come detto la quartina in se parla di altro non si può non considerare che le quartine offrano a volte uno squarcio di rappresentazione della realtà in una sorta di piano a  più dimensioni. Un piano dove non c’è tempo se non un eterno presente e dove ogni cosa coesiste nello stesso momento.

Tornando alla quartina vediamo che al primo livello di lettura, quello della decifrazione, “sept mois” è il mese di “septembre”, quando si compie l’attentato a New York.
Il Re di Angouleme è il Presidente degli USA poiché New York sorge nella baia di Angouleme, così chiamata dal Verrazzano che la esplorò in onore del Duca di Angouleme, Francesco, che divenne poi Re di Francia. Questo Re “risorge” simbolicamente in quanto porta lo stesso nome, George Bush, dell’altro Presidente, il padre.
Dal cielo giunge il Re del Terrore, così ribattezzato dalla stampa internazionale e all’ultimo verso vediamo che il dio della guerra regna felicemente. Infatti il giorno dell’attentato è il Martedì, giorno consacrato a Marte.
La quartina offre al lettore di questo terribile evento il giorno, il mese, i protagonisti e il luogo. Ma non il cosa (sebbene sia intuibile che si tratti di un fatto grave).

Le quartine dell’11 Settembre sono più di una e a queste dobbiamo associarne altre che trattano del ritorno del Terrore in America di cui abbiamo già parlato in precedenti articoli. Fra queste quartine ricordo la 948, utile all’analisi che stiamo portando avanti:

Dal Ramo II del 2000 “L’Era del Terrore”

948
La grand cité d’Occean maritime,
Enuironnee de marets en cristal:
Dans le solstice hyemal et la prime,
Sera tentee de vent espouuantal.

948
La grande citta’ dell’Oceano marittimo,
Circondata da paludi di cristallo,
Tra il solstizio invernale e la primavera,
Sara’ provata da vento del terrore.

Sappiamo che New York, e Manhattan nello specifico, subiranno un altro terribile attentato. La 948 sembra descrivere questo scenario e lo fa legandosi per via steganografica alla 1072. Ai primi due versi viene descritto il luogo che richiama in modo poetico lo skyline tipico di una città come New York. Il terzo e quarto verso ci danno invece indicazioni di diverso livello. E lo vedremo dopo.

 

Torniamo invece al primo verso della 1072:

L’an mil neuf cens nonante neuf sept mois”

il 1999 in quello che possiamo chiamare secondo livello di lettura indica la quartina 999 mentre “sept mois” indica non più “septembre”, ma il verso, ovvero il settimo mese, Luglio, che inizia il terzo trimestre di un anno. Nel nostro caso il terzo verso della 999. Ricordiamo infatti che il secolo indica l’insieme delle 100 quartine che compongono la Centuria, l’anno la singola quartina, i mesi i singoli versi. Ogni verso rappresenta infatti un trimestre. Si noterà che in questi casi Nostradamus sceglie sempre i mesi che cominciano il trimestre. In questo caso il settimo, Luglio.

Vediamo allora la quartina 999:
 

999
Vent Aquilon fera partir le siege,
Par meurs ietter cendres, chauls, & poussiere:
Par pluye apres, qui leur fera bien pege,
Dernier secours encontre leur frontiere.

Il terzo verso è “per la pioggia seguente che a lor farà ben peggio”.
Se vediamo la quartina però notiamo una cosa abbastanza singolare nelle Centurie: il secondo e terzo verso cominciano con la stessa parola “par”. Se li prendiamo insieme abbiamo:

dai muri gettar cenere, calce e polvere: per la pioggia seguente che a lor farà ben peggio

Il secondo verso ci riporta subito alla mente l’immagine delle torri che, colpite dagli aerei, fanno cadere al suolo polvere, calce e cenere come fosse una pioggia.
Questa pioggia però non è solo quella delle torri colpite che si sbriciolano, ma anche quella che potrebbe venire per il nuovo attentato. Una pioggia radioattiva a seguito dell’uso di armi non convenzionali.
La 1072 che non indicava il fatto, chiamando al lettore la 999, gli comunica l’evento mancante: pioggia di cenere, calce e polvere dai muri delle torri, che, come antiche rocche medievali, sembrano in guerra. Queste stesse rocche sono richiamate dalla quartina 187 sempre dedicata allo stesso evento.

Perchè allora Nostradamus non ha indicato subito nella 1072 il secondo verso della 999 invece del terzo apparentemente meno appropriato? Perchè indicando il secondo non avrebbe potuto indicare nella quartina 1072 anche il mese di Settembre. Indicando il terzo verso invece, con la parola “sept”, ha potuto con la stessa parola dare una doppia indicazione, Settembre e terzo verso della 999. Facendo poi iniziare i versi con la stessa parola ha potuto creare il legame logico necessario per usarli entrambi.

Torniamo ora alla 948 che, come dicevamo, ci offre lo scenario di una città di cristallo nell’Oceano colpita da venti del terrore. Il legame con la 1072 è piuttosto evidente sia per il luogo, New York, che per l’uso della parola “terrore”.
Al terzo verso proprio come nella 1072 potremmo avere una doppia indicazione, il tempo dell’attentato e in seconda lettura il riferimento ad un’altra quartina.
Il tempo dell’attentato potrebbe essere quello che va dal solstizio invernale all’equinozio di primavera. Non lo sappiamo ovviamente, ma possiamo considerarlo come una possibilità.
In termini di calendario astrologico però questo periodo è il primo trimestre dell’anno che per il secondo livello di lettura indica il primo verso della quartina. Ma di quale?

L’indicazione è probabilmente contenuta nel quarto verso: “sarà provata de vent”.

Bisogna, cioè, cercare nella stessa Centuria probabilmente, in quanto non ci sono altre indicazioni, riferimenti a questa parola.

A parte la 948 nella Centuria IX ci sono altre tre quartine con la parola “vent”, ma solo due ce l’hanno al primo verso: la 927 e, guarda caso, la 999. Considerato l’argomento e l’analisi fin qui svolta non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che sia la 999 la quartina da attenzionare. Vediamo dunque il primo verso:

 
“Vent Aquilon fera partir le siege”

questo verso appare subito interessante perchè la parola “siege” può significare, oltre a seggio, anche assedio come quando si realizza un grande attentato. Ma cos’è o chi è il vento d’Aquilone?

 

 

Ecco che qui ci viene in soccorso la Corografia Tolemaica, ovvero quella specie di atlante configurato da Tolomeo che unisce fra di loro elementi di geografia, astrologia, studio del territorio, delle popolazioni e scienze che Nostradamus usa come planisfero delle sue Centurie. La rosa dei venti, 32 in totale, viene associata da Tolomeo a specifiche zone e popoli; in questo caso dobbiamo guardare al vento Aquilone che, per quanto ci riguarda, indica: la Sarmazia (Ucraina), la Scizia Occidentale (in generale la Russia Europea, Bielorussia ecc), l’Ircania (l’Iran), l’Armenia (Caucaso in generale). Diciamo che considerata la situazione geopolitica attuale abbiamo due dei tre nemici principali di Washington, Iran e Russia fra loro alleati, di cui il primo accusato di essere il mandante principale del terrorismo islamico internazionale.

Questo nuovo vento del terrore che colpirà l’America, forse fra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, sembra dunque provenire da quell’alleanza fra Orso e Leone che anche in altre profezie, come ad esempio quelle di Anguera, provocherà molte sofferenze. Un vento che porterà una pioggia peggiore di quella di cenere, polvere e calce dell’11 Settembre 2001.

Ancora una volta abbiamo visto come con semplici criteri logici è possibile seguire le indicazioni sparse dal veggente provenzale per ricostruire scenari profetici legando fra loro versi di quartine diverse come tessere di un puzzle.

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LUCIANO
LUCIANO
13 giorni fa

DIREI CHE E’ MOLTO PREOCCUPANTE

Nicolò
Nicolò
13 giorni fa

Intanto in Germania…
Chiesa Germania approva Comitato sinodale contro volontà Vaticano/ Solo 4 vescovi ‘ribelli’ al rischio scisma
Cosa succede nella Chiesa di Germania e perché si rischia ancora lo scisma: i vescovi approvano il Comitato sinodale nonostante lo stop richiesto dal Vaticano. In 4 si ribellano.
Il Vaticano solo pochi mesi fa era stato chiarissimo con i vescovi della Chiesa di Germania, da anni ormai indirizzati verso alcune novità da introdurre che minano seriamente l’unità della Santa Chiesa Cattolica: «fermate il progetto di un Comitato sinodale». L’incontro dello scorso marzo tra la Conferenza Episcopale tedesca e la Curia romana era stato considerato «positivo e costruttivo»: ebbene, tutto da rifare visto che nelle scorse ore la Chiesa di Germania ha approvato gli statuti del Comitato sinodale chiamato a comporre entro il 2026 il vero e proprio Consiglio sinodale tedesco. Tale organismo – si legge nel focus di Matteo Matzuzzi sul “Foglio” (tra i pochissimi, insieme al “Sussidiario”, a tenere i fari accesi sulla vicenda della Chiesa tedesca da anni ormai, ndr) – sarebbe composto da vescovi e laici e avrebbe il potere di delibera su questioni come il ruolo della donna-prete, la morale sessuale, il celibato dei sacerdoti e i matrimoni LGBTQ.

Il Comitato sinodale appena approvato sarà poi presentato ufficialmente il prossimo 14-15 maggio a Berlino, in pieno disaccordo con il Vaticano che lo scorso febbraio bloccò solo temporaneamente il via libera con la famosa lettera firmata dai cardinali Parolin (Segretario di Stato), Fernandez (Prefetto della Congregazione della Fede) e Prevost (Prefetto Dicastero dei Vescovi) che seguiva le precedenti missive del gennaio e novembre 2023. In sostanza, l’invito di Papa Francesco era più che altro un monito: se si procede così si rischia davvero lo scisma e durante l’ultimo Sinodo sulla sinodalità in Vaticano si era cercato ogni margine possibile per scongiurare tale rischio. Il confronto con la Santa Sede nel marzo 2024 sembrava aver rimesso il dialogo al centro della Chiesa di Germania, come garantito dallo stesso Presidente della Conferenza tedesca mons. Georg Bätzing: ora è però tutto da rifare, con la sinodalità in comunione con Roma che sembra effettivamente ancora più lontana.

Come ben spiega ancora il “Foglio”, l’appuntamento che si erano dati Vaticano e Chiesa tedesca era un nuovo giro di consultazioni prima dell’estate per evitare lo “strappo” e proseguire nell’orizzonte dell’unità spirituale e canonica. La Conferenza episcopale ha però deciso di non attendere, di fatto “accelerando” il percorso verso quel rischio scisma da anni ripetuto da vari osservatori illustri, non ultimo Papa Benedetto XVI fin negli ultimi giorni.

La posizione del Vaticano resta la stessa: nessuna Conferenza dei vescovi mondiale ha la competenza né il diritto di costituire un Consiglio sinodale nazionale “autonomo”: per la Chiesa tedesca invece, sempre più schierata verso l’ala progressista-radicale, l’invito al dialogo della Santa Sede non è bastato per frenarsi. Come nota la stampa cattolica tedesca oggi (e come giustamente riporta anche Matzuzzi), ci sono 4 vescovi che non hanno votato il Comitato sinodale, facendo poi sapere in una nota di tutta la loro contrarietà allo “strappo” con la Chiesa di Roma. Si tratta dei vescovi di Ratisbona, Colonia, Passau e Eichstatt, rispettivamente mons. Rudolf Voderholzer, Rainer Maria Woelki, Stefan Oster e Gregor Maria Hanke: «Nelle obiezioni romane al Cammino sinodale in Germania era stato più volte chiarito che un Consiglio sinodale, come era stato previsto e formulato nella decisione del Synodale Weg, non era compatibile con la costituzione sacramentale della Chiesa».

La “ribellione” dei 4 vescovi, che dicono poi di voler attendere la conclusione del Sinodo della Chiesa Cattolica il prossimo autunno, rappresenta una minima “speranza” che qualcosa dentro la Chiesa di Germania ancora possa cambiare, ritornando ad un dialogo proficuo con Roma sui tanti temi posti in essere da anni: l’invito di Papa Francesco ad una Chiesa sempre più sinodale non intende affatto portare le singole realtà nazionali ad organismi autonomi in grado di modificare, eventualmente, anche capisaldi della dottrina e morale cristiana. A quel punto si arriverebbe ad uno scisma molteplice, pericolo che tanto Benedetto XVI quanto Francesco hanno più volte scongiurato in questi ultimi decenni.

https://www.ilsussidiario.net/news/chiesa-germania-approva-comitato-sinodale-contro-volonta-vaticano-solo-4-vescovi-ribelli-al-rischio-scisma/2699373/amp

Nicolò98

Nicolò
Nicolò
13 giorni fa

Anche questa notizia potrebbe essere importante…

Apparizioni Madonna e fenomeni soprannaturali, presto nuove norme Vaticano/ “Stretta dopo il caso Trevignano”

Il 17 maggio il Vaticano renderà note le nuove norme su apparizioni della Madonna e fenomeni soprannaturali: “stretta dopo il caso Trevignano”. Ecco le prime anticipazioni

Il prossimo 17 maggio 2024 il Vaticano presenterà ufficialmente le nuove norme in materia di apparizioni e fenomeni soprannaturali, per mano del Dicastero per la Dottrina della Fede: lo spiega l’ANSA riportando alcune anticipazioni in merito alle nuove norme «per discernere su apparizioni ed altri fenomeni soprannaturali». Si tratta nello specifico di regole e pratiche da adottare per valutare una veridicità ed «effettiva soprannaturalità» dei fenomeni non spiegabili come appunto le presunte apparizioni della Madonna.

Il nuovo “codice” del Vaticano sarà introdotto e presentato venerdì 17 maggio prossimo in conferenza stampa con il cardinale Victor Manuel Fernandez (prefetto del Dicastero per la Dottrina della fede) e da mons. Armando Matteo, teologo di fiducia di Papa Francesco.
Secondo quanto filtra da Oltretevere, le nuove norme sulle apparizioni sarebbero sopratutto una sorta di “stretta” dopo i tanti casi anche negli ultimi anni dove clamori mediatici si sono “mischiati” ad effettivi fenomeni legati alla fede reale. Dopo il caso Trevignano (e non solo), la Santa Sede è voluta correre ai ripari per poter meglio discernere sui fenomeni presunti soprannaturali, mettendo in guardia tanto gli uomini di Chiesa quanto i semplici devoti e coinvolti nei casi misteriosi.

«Le apparizioni? Uno strumento della devozione mariana che non sempre è vero. A volte sono immagini della persona»: così spiegava nettissimo Papa Francesco nell’intervista a “A Sua immagine” sulla Rai nel giugno 2023, con riferimento implicito al caso mediatico della presunta “Madonna di Trevignano”, vicenda poi definita nettamente dall’intervento della Diocesi di Civitacastellana. Per il vescovo mons. Marco Savi, il caso di Trevignano ha visto in serie «falsità, spergiuri, testimonianze non concordanti, errori dottrinali, inattendibilità emersa dalle perizie psichiatriche, e anche del sospetto di attività di lucro». La sedicente veggente Gisella Cardia non è stata ritenuta tale dalla Chiesa, tanto che è stato proclamato come decreto ufficiale che quelle di Trevignano non sono apparizioni mariane.

Papa Francesco riconosce come nella storia alcune apparizioni mariane sono state reali e riconosciute infatti dalla Chiesa (Lourdes e Fatima i casi più famosi), ma un criterio buono da tenere a mente è se la Madonna si faceva tramite di Cristo: «quando la devozione mariana è incentrata troppo su se stessa non va bene. Sia più incentrata sulla Madonna che su chi vede. Non va bene sia incentrata sulla persona devota che sulle persone che la portano avanti», sottolineava ancora il Santo Padre nell’intervista a Lorena Bianchetti.

Tra le anticipazioni emerse sulle nuove norme in arrivo dal Vaticano, vi sono inserimenti nei criteri di «vaglio, analisi ed eventuale accettazione o respingimento dei casi»: il clamore mediatico resta un tema a cui sempre dare profonda attenzione in modo che non sia un criterio unico per “approvare” o “smentire” eventuali visioni mariane. Seguendo sempre l’indirizzo del Papa che più volte ha ricordato come la Madonna «non è una impiegata delle Poste», sarà approfondito quanto già la Commissione Ruini sulle apparizioni a Medjugorje aveva visionato e dibattuto nello scorso decennio: sul fenomeno soprannaturale dei veggenti della “Gospa” la Chiesa ha sospeso il giudizio in attesa della conclusione delle apparizioni, anche se tanto Benedetto XVI quanto Papa Francesco hanno sempre salvaguardato il “caso Medjugorje” sul piano pastorale, apprezzando gli effetti di testimonianze e conversioni “sgorgate” dalle migliaia di pellegrini giunti nel paesino bosniaco. Non lo stesso si può dire di altri casi più recenti, come appunto Trevignano o anche a Malta, in Egitto e negli Stati Uniti: anche per questi motivi il Vaticano è voluto intervenire con nuove norme che tra 10 giorni saranno pubblicate sul sito della Santa Sede.

Pierluigi
Pierluigi
7 giorni fa
Rispondi a  Nicolò

Spero che tra i criteri di “validazione” non sia inserito quello associato alle “Poste” perché quello non è un argomento valido. In tali casi Francesco esprimeva la sua opinione, non confermata dai fatti, che un’apparizione è quantomeno dubbia se il Cielo osava dare appuntamenti e se la durata complessiva delle apparizioni era troppo lunga (ossia se durava troppi anni).
Ebbene, se ho riportato esattamente il pensiero del papa anzitutto ricordo che, sia a Lourdes, sia a Fatima, la Vergine Maria “dava appuntamento” ai veggenti, quindi se un criterio di veridicità è “non dare appuntamenti” queste due apparizioni, già dichiarate vere, sarebbero state per assurdo, secondo Francesco, da respingere. Mentre se un altro criterio di validazione è che le apparizioni per essere vere non debbano durare troppo a lungo, allora c’è un altro caso già riconosciuto come vero, quello delle apparizioni di Laus, secondo il suddetto criterio non avrebbero dovuto esserlo, in quanto durarono più di cinquant’anni.
Non vorrei, pertanto, che questa nuova normativa si discostasse ancora una volta dalla sapiente Tradizione della Chiesa, a ulteriore conferma che papa Francesco e i suoi collaboratori si ritengono falsamente liberi da ogni riferimento del genere.

Alex
Alex
13 giorni fa

Wow! Sono il primo nei commenti !!!! Yeah

Alex
Alex
13 giorni fa

Articolo molto interessante. Faccio i complimenti a Remox , sopratutto per la “baia di angouileme” che indica New York….ma, come dice la stesso remox, le quartine dj nostradamus hanno più livelli di lettura. Io vorrei sottoporre quello proposto da Ionescu, famoso studioso di nostradamus morto più di 20 anni fa.
Secondo lui quella quartina può riferirsi al Grande Monarca e alla sua nascita. Come sscrisse nel 1991, per settimo mese lui intende agosto che è il settimo mese più qualche giorno….e infatti, il settimo mese + 11 giorni del 1999 si è avuta la famosa eclissi che riguardo’ l Europa. ANGOUILEME è legata alle gesta di Clodoveo, re dei Franchi che la conquistò, insiema al resto della regione. Clodoveo faceva parte della stirpe dei Merovingi che poi sfociarono nei Carolingi….e noi sappiamo che il grande monarca sarà un discendente di queste antiche stirpi (anche se nascerà in irlanda).
Ripeto, è un interpretazione data da un bravo interprete. Ionescu fin dagli anni 60 aveva interpretato e pubblicato l anno e mese esatto del crollo del comunismo e per questo venne più volte incarcerato in Romania da Chausescu.
Lui associato questa quartina con la

V-41
Nato sotto le ombre in giornata notturna,
Sarà in regno e bontà sovrana:
Farà rinascere suo sangue dall’antica urna
Rinnovando secolo d’oro per l’erario

L antica urna sarebbe l antica stirpe merovingia che sbaraglio’ le incursioni di popoli orientali.
La giornata notturna indica un giorno di eclissi.
Secondo lui il collegamento delle due quartine era un eclisse, esplicitata nell V-41 e indicata come data nell altra.
Le quartine indicherebbero quindi la data dj nascita del Grande Monarca che si opporrà a orde orientali.
Ionescu ha poi anche indicato possibili date di incoronazione del Grande Monarca

mario mancusi
13 giorni fa
Rispondi a  Alex

Quali sono queste possibili date di incoronazione?

mario mancusi
13 giorni fa

Dott.G.i. Non hai ancora espresso la tua opinione sulla possibile data dì nascita della Madonna, da una parte abbiamo Medjugorie che la pone il 5 Agosto dall’altra abbiamo la tradizione della Chiesa, Don Gobbi contemporaneo a Madjugorie e in via di beatificazione , la Beata Emmerik , la Venerabile Maria d’ Agreda, che la pongono l’8 settembre, cosa ne pensi.Grazie

Pietro
Pietro
11 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Inoltre, scrive il Papa, questa Anno Santo «orienterà il cammino verso un’altra ricorrenza fondamentale per tutti i cristiani: nel 2033, infatti, si celebreranno i duemila anni della Redenzione compiuta attraverso la passione, morte e risurrezione del Signore Gesù». Poi Un capitolo della bolla parla del Concilio di Nicea, convocato da Costantino che si tenne nel 325, primo concilio ecumenico. Ebbene nel 2025 – 1700 anni dopo – la Pasqua cadrà il 20 aprile, coinciderà sia per i cattolici che per gli ortodossi che i protestanti, e nell’agenda del Papa questo evento eccezionale è un evento da cogliere: «Possa essere questo un appello per tutti i cristiani d’Oriente e d’Occidente a compiere un passo deciso verso l’unità intorno a una data comune per la Pasqua».

mario mancusi
11 giorni fa
Rispondi a  Pietro

Il giorno del miracolo ci sarà una forma di unione tra ortodossi e cattolici , molto probabilmente l’unificazione della data della Pasqua.

Ultima modifica di 11 giorni fa da mario mancusi
mario mancusi
11 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

5 agosto, buon “compleanno” Gospa di Medjugorje | Radio Spada

Quindi l’8 settembre 1981 e 1982 la “Gospa di Medjugorje” regolarmente festeggia il suo compleanno come tutta la Chiesa Cattolica celebra la festa della sua Nascita a questo mondo. Persino esteriormente era “tutta esultante”. Anche per l’anno successivo, questa ricorrenza continuerà ad essere caratterizzata dallo splendore della solennità e dall’esultanza per il compleanno. Si osservi:

Il compleanno della Gospa, 8.9.1983. (Giovedì)

“Quattro veggenti hanno avuto la visione. Dicono che la Gospa era particolarmente solenne e felice. Non ha detto messaggi speciali”.

La Gospa anche per la Natività del 1983 ha mantenuto le vesti solenni del compleanno degli anni precedenti,

1981
1982
1983
la Madonna festeggiava a medjugorie il compleanno l’ 8 settembre
dal 5 agosto 1984 , le cose cambiano,
veramente singolare,
dott.G.I. se dobbiamo essere duri con la storia di San Giuseppe ad Anguera , dobbiamo evidenziare anche le incongruenze di medjugorie, del resto alcuni veggenti -beati Emmerik – Maria D’agreda sono gli stessi che pongono la morte di San Giuseppe prima della vita pubblica di Gesu, e pongono la data di nascita della Madonna l’8 settembre, non possiamo dire che affermano la verità solo quando ci fa comodo.

Spring
10 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

E siamo ancora più duri con il Vatican Advanced Technology Telescope.

Perché un telescopio super potente che perfino la NASA gli invidia?

Cercano una Terra promessa, un mondo diverso dove crescere i piccoli ramazzotti?

Noi non ci fermeremo,
non ci stancheremo
di cercare il nostro cammino … 😁

mario mancusi
10 giorni fa
Rispondi a  Spring

Cerca cerca quando un omino blu lo catturerai avvisami che l’arresto….. ci conto

dott.G.I.
9 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

“dott.G.I. se dobbiamo essere duri con la storia di San Giuseppe ad Anguera , dobbiamo evidenziare anche le incongruenze di medjugorie, del resto alcuni veggenti -beati Emmerik – Maria D’agreda sono gli stessi che pongono la morte di San Giuseppe prima della vita pubblica di Gesu, e pongono la data di nascita della Madonna l’8 settembre, non possiamo dire che affermano la verità solo quando ci fa comodo.” (Mario Mancusi)

L’apparizione di Medjugorje è interamente da esaminare e da giudicare.

Tuttavia, la questione della data del 5 agosto non può essere messa sullo stesso piano delle recenti rivelazioni gnostiche di Pedro Regis ad Anguera, che sono del tutto contrarie al Vangelo, poi alla Tradizione, e infine alle rivelazioni private.

La data dell’8 settembre (o del 5 agosto) è una questione strettamente liturgica, non storica.
Quando la Chiesa fissa una data liturgica, con essa vuole semplicemente celebrare alcuni misteri della vita di Cristo, della Madonna o dei santi, senza badare se storicamente quel particolare mistero si è verificato realmente in quella data. Generalmente, essa cerca di essere accurata al massimo, ma ciò non sempre è possibile (come con alcuni santi di cui si conosce pochissimo).
Con questo voglio dire che la scelta di una data LITURGICA, cioè una data del calendario liturgico, è solo uno strumento usato per disciplinare le ricorrenze e le celebrazioni per fini di CULTO, non per stabilire una verità dal punto di vista storico (per esempio, che la Madonna è nata realmente l’8 settembre).
Infatti, una data liturgica può essere sempre cambiata e spostata in altra data (con una riforma liturgica), perché non è un dogma di Fede (la Chiesa non ha mai affermato che l’8 Settembre sia la vera data di nascita della Madre di Dio):
https://lanuovabq.it/it/la-data-della-nativita-di-maria-non-e-un-dogma-di-fede

Attualmente, la Natività della Vergine viene festeggiata il giorno 8 settembre, ma la scelta di questa data è puramente convenzionale, dal momento che non esistono indicazioni precise nella Bibbia riguardo alla data di nascita della Madonna. La ragione principale per cui si è scelta questa data è che essa coincide con la festa di dedicazione della Basilica di Sant’Anna a Gerusalemme, costruita nel IV secolo d.C. nel luogo in cui un tempo sorgeva la casa dei genitori di Maria, Anna e Gioacchino. Proprio qui, ancora oggi, ogni anno l’8 settembre i Francescani di Terra Santa, che dall’inizio del secolo XIII si occupano della promozione e diffusione dei pellegrinaggi ai Luoghi Santi, festeggiano la nascita della Beata Vergine Maria. Nata come festa solo in Oriente, quella per la Natività di Maria venne poi introdotta anche in Occidente dal papa Sergio I nel VII secolo d.C.

Però esistono altre tradizioni, che fanno coincidere il compleanno della Madonna con date diverse. Per esempio il 5 agosto si festeggia la Madonna della Neve, che apparve la notte del 4 agosto del 352 d.C. a un patrizio romano di nome Giovanni e a sua moglie e chiese loro di far erigere in suo nome una basilica nel luogo in cui l’indomani fosse nevicato. La neve cadde davvero, quell’agosto, sul colle Esquilino, e qui, fedeli alla promessa fatta, Giovanni e sua moglie fecero costruire quella che sarebbe divenuta la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Secondo le apparizioni di Medjugorje, la nascita della Madonna sarebbe il 5 agosto: nel 1984 la Regina della Pace rivelò ai sei veggenti di Medjugorje che il 5 agosto di quell’anno sarebbe stato il duemillesimo anniversario della sua nascita.

MESSAGGIO DEL 10 AGOSTO 1984 (MS)
Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del Rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?
https://books.google.it/books?id=3eOGvgHZC20C&pg=PA106&lpg=#v=onepage&q&f=false

Le veggenti prepararono una grande torta con candeline, che portarono sulla collina della croce, e quando ci fu l’apparizione, fecero gli auguri alla Madonna.
https://www.youtube.com/watch?v=TMOub7BQAxI

Marco Corvaglia, autore del libro “Medjugorje. È tutto falso”, ritiene che sia stata tutta invenzione delle veggenti e della loro guida spirituale di allora, Padre Tomislav Vlasic (ormai spretato).

“E’ da evidenziare che il 5 agosto era proprio il giorno di nascita della Madonna tramandato dai francescani, cioè dai religiosi che erano vicini ai veggenti, tanto è vero che il noto medjugorista francese padre Jean Derobert, commentò entusiasta:

I francescani hanno ritrovato un’antica tradizione che faceva celebrare la Natività di Maria… il 5 agosto.”

http://www.marcocorvaglia.com/

Di certo è che esiste un’antica tradizione francescana che faceva celebrare la Natività di Maria il 5 agosto.

Esistono anche altre rivelazioni private che affermano che il compleanno della Madonna sarebbe il 5 agosto (es. Oliveto-Citra e quei discussi veggenti americani che hanno cominciato ad avere visioni dopo essersi recati a Medjugorje).

Rimando a questo articolo dello scrittore Rino Cammilleri: “MARIA NASCENTE – Quel “doppio compleanno” che attraversa la fede di venti secoli”:

http://www.ilsussidiario.net/News/Milano/2012/9/8/MARIA-NASCENTE-Quel-doppio-compleanno-che-attraversa-la-fede-di-20-secoli/319058/

Camilleri cita lo studioso Ruggero Sangalli, il quale in un articolo ha fatto i conti e dedotto che la Madonna era nata nel 17 a.C. proprio un 5 agosto.

“Uno che si è fatto i conti è Ruggero Sangalli, sulla «Bussola Quotidiana» del 3 dicembre 2011. Nell’articolo (al quale rimando) si ricorda che le ragazze ebree (e non solo loro) venivano promesse in sposa sui quattordici-quindici anni. Dunque, Maria doveva essere nata verso il 17 a.C. Da allora al 33 d.C. trascorrono cinquant’anni, la durata di un giubileo ebraico, al termine del quale Dio libera l’umanità schiava del peccato.

A questo punto Sangalli ricorda le visioni della Emmerich:

«Riassumo in breve le citazioni storico-geografiche scritte nel libro Vita della santa Vergine Maria: 

1) Maria visse 63 anni meno 23 giorni; 

2) dopo la Pasqua di Gesù, ella visse circa 3 anni a Gerusalemme, poi 3 a Betania e 9 a Efeso; 

3) dopo 3 anni a Efeso, Maria tornò una prima volta a Gerusalemme. Ci ritornò solo un’altra volta, diciotto mesi prima dell’Assunzione; non morì a Gerusalemme; 

4) visse altri 14 anni e due mesi dopo l’Ascensione del Signore; 

5) spirò alla stessa ora di Gesù (le tre del pomeriggio) e fu sepolta, ma il suo corpo presto scomparve; 

6) Maria rimase incinta di Gesù poco più che quattordicenne … Retrocedendo di 63 anni (meno i 23 giorni) arriviamo alla data di nascita di Maria: è il 5 agosto del 17 a.C.: una domenica». A questo punto anche Sangalli nota: «A Medjugorje una veggente (1° agosto 1984) ha riferito in un messaggio che il compleanno della Madonna sarebbe il 5 agosto. Quel giorno (1° agosto 1984) la Madonna specificò che pochi giorni dopo si celebrava “il secondo millennio della mia nascita”: infatti 2000 anni prima del 1984 si è nel 17 a.C. (l’anno zero non esiste) … Se suor Caterina o Brentano hanno escogitato scientemente tutto questo c’è da stupire per la capacità di far quadrare tutti i particolari. Se invece è tutto vero, c’è da rimanere allibiti». Suor Caterina è la Emmerick, Brentano – lo ricordiamo – era il letterato che metteva per iscritto le sue visioni.

https://books.google.it/books?id=mlVVaS0dgdQC&pg=PT151&lpg=#v=onepage&q&f=false

Conclusione.
Noi cristiani non possiamo seguire la data del 5 agosto: dobbiamo celebrare la festa liturgica della Natività di Maria, che la Chiesa (non avendo alcuna testimonianza biblica sulla data esatta) ha fissato per l’8 settembre. Nessuno, però, può impedirci (chi vuole) di festeggiare il compleanno della Madonna ANCHE nella data del 5 agosto.
Tuttavia, è giusto ricordare che l’8 settembre si colloca nove mesi dopo l’8 dicembre, Immacolata Concezione, data sancita dalla bolla di proclamazione del dogma. Se si accetta il 5 agosto, le conseguenze saranno di dover spostare la data dell’Immacolata al 5 novembre!
Padre Gabriele Amorth nei suoi “Dialoghi su Maria” si domanda: “In che giorno è nata la Madonna? L’8 settembre? Il 5 agosto?”. E risponde: “La domanda è molto moderna, specie per chi segue rivelazioni private che hanno avuto larga diffusione. Storicamente non possiamo provare niente.
In antico la Natività di Maria fu celebrata in varie date, ma sempre suggerite da motivi di culto, non da motivi storici.
Certo è una celebrazione importante: solo per Gesù, per Maria e per il Battista la liturgia celebra la nascita. Non essendoci motivi storici a sostenerla, chi vuole celebrare PRIVATAMENTE la nascita di Maria in altra data è libera di farlo” (pp. 13-14).

Nota

– Su Medjugorje restano alcune perplessità, che solo la Chiesa potrà chiarire con un’investigazione approfondita.
Le apparizioni di Medjugorje non sono ancora riconosciute dalla Chiesa, anche se i pellegrinaggi e le devozioni legate ad esse non sono proibiti.
La veggente Vicka, dal 1983 al 1985, ha scritto sotto dettatura della S. Vergine tutta la vita della Madonna. I quaderni, gelosamente custoditi, saranno pubblicati quando la celeste Regina le darà l’autorizzazione. Anche questi quaderni andranno esaminati in riferimento alla data del 5 agosto.

– Maria Valtorta parla di “settembre” (senza precisare il giorno), di “afa”, “aria…rovente”, “siccità”, ecc. (Evangelo, 26 agosto 1944, vol 1, cap. 5). 
http://www.valtortamaria.com/operamaggiore/volume/1/v-nascita-di-maria-la-sua-verginita-nelleterno-pensiero-del-padre

– La Emmerich specifica il giorno 8 settembre. Anche se alcuni autori, dai suoi stessi dati, risalgono alla data del 5 agosto (come ho detto sopra).
https://www.scrutatio.it/archivio/articolo/vita-santa-vergine-maria/4365/capitolo-2

– Don Gobbi, nei suoi messaggi, si riferisce sempre all’8 settembre. Sono otto messaggi in tutto:
8 settembre 1985
8 settembre 1986
8 settembre 1990
8 settembre 1991
8 settembre 1993
8 settembre 1995
8 settembre 1996
8 settembre 1997

Il libro dei messaggi, intitolato “Ai sacerdoti, figli prediletti della Madonna”, ha ricevuto numerose approvazioni episcopali e numerosi imprimatur, tra i quali quelli dei cardinali Bernardino Echeverria Ruiz ofm, Ignatius Moussa Daoud e Jean-Baptiste Wu. 
Non capisco come Lanuovabq affermi la seguente cosa (forse è un errore?):

«Ma che il compleanno della Madonna sarebbe il 5 agosto è stato rivelato anche a don Stefano Gobbi, notissimo sacerdote e mistico, fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano, oggi defunto…» (???)

https://lanuovabq.it/it/la-data-della-nativita-di-maria-non-e-un-dogma-di-fede

– Voglio infine precisare meglio la differenza tra la Valtorta e la Emmerich.
Pochi anni fa il Centro Editoriale Valtortiano ha pubblicato, in anastatica, il libro “La Passione di Gesù, dalle visioni di Anna Caterina Emmerich“, un libro che fu regalato alla Valtorta nel 1949 da Giovanni Chessa e su cui la Valtorta aggiunse a matita numerose postille. Partendo dalle proprie esperienze mistiche, la Valtorta critica alcune parti delle visioni della Emmerich, non ritenendole veritiere. Attribuisce però la colpa alla mano di Clemens Brentano, che trascriveva in tedesco, il dialetto della Beata Emmerich, le visioni. Questo testo è stato pubblicato per evidenziare le differenze tra le visioni della Emmerich e quelle della Valtorta. Resta il fatto che la Valtorta scriveva di suo pugno le sue visioni, la Emmerich no.
Quindi, non bisogna meravigliarsi se nella Emmerich ci sono alcune cose “di fantasia”, cioè romanzate dal Brentano.

In una delle tante postille, verso la fine del libro, la Valtorta annota:

Gesù mi ha fatto scrivere 
di fianco ai punti veri, 
molto rari, “qui è vero”.
Ma come sono pochi!
Il resto è tutto fantasia.
Ah! quel Brentano che
brutto servizio ha fatto
all’Emmerich, e alle
anime in genere!
Mi sono così nauseata
che no, no, e no, libri
del genere non ne leggo
più anche se me
ne portano a monti.
Questo è stato il primo e
resta anche l’ultimo.
Che delusione!

https://fondazionemariavaltorta.it/la-passione-di-gesu-dalle-visioni-di-anna-caterina-emmerich-con-postille-di-maria-valtorta/

Emmerich-pagina-di-Maria-Valtorta
mario mancusi
9 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie resta il fatto che a Don Gobbi i cui messaggi sono contemporanei a medjugorie si ribadisce la nascita l’8 settembre, che nei primi 3 anni 1981-82 e 83 si festeggiava a medjugorie la nascita l’8 settembre della Madonna, poi cosa e’ successo?? Inoltre a favore del 5 agosto c’è anche l’apparizione di oliveto citra,, ma stiamo parlando di quelli attendibili o dei messaggi che sono poi subentrati di ispirazione diabolica? A favore c’è anche il veggente di Paratico, e’ attendibile quest’apparizione??

Ps Eranuova mi meraviglio , anche la Valtorta stabilisce settembre come nascita della Madonna, quindi per te chi ha ragione medjugorie o Valtorta?

– Maria Valtorta parla di “settembre” (senza precisare il giorno), di “afa”, “aria…rovente”, “siccità”, ecc. (Evangelo, 26 agosto 1944, vol 1, cap. 5).
http://www.valtortamaria.com/operamaggiore/volume/1/v-nascita-di-maria-la-sua-verginita-nelleterno-pensiero-del-padre

Ultima modifica di 9 giorni fa da mario mancusi
eranuova
9 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

La Valtorta è ‘il’ riferimento, per cui al 99% quella è la collocazione temporale corretta…

mario mancusi
8 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Ora capisco perché il Vaticano vuole approvare solo le prime apparizioni, evidentemente loro sanno più di quanto noi immaginiamo, probabilmente Satana ha influenzato le successive apparizioni basta vedere la deriva di Padre Tomislav Vlasic, bisogna avere più fiducia nella nostra Santa Chiesa e prestare meno attenzione alle varie apparizione , alla fine quello che decide la Chiesa viene suggellato dal cielo. Le apparizioni approvate sono pochissime

dott.G.I.
8 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Su Medjugorje:

“nei primi 3 anni 1981-82 e 83 si festeggiava a medjugorie la nascita l’8 settembre della Madonna, poi cosa è successo??” (Mario Mancusi)

è successo quello che viene descritto qui e che ho detto sopra (il messaggio da me citato è del 1° agosto 1984, non del 10 agosto):
 

La Madonna a partire dal 7 gennaio 1983 e fino al 10 aprile 1985 ha raccontato la sua vita a Vicka.

La veggente, su precisa richiesta della Madonna, ha trascritto per intero il racconto riempiendo tre corposi quaderni in vista della pubblicazione che avverrà quando la Madonna la autorizzerà e sotto la responsabilità di un sacerdote che la veggente ha già scelto.

Finora non si sa nulla di questo racconto. La Madonna ha permesso che fosse reso noto solo la data del suo compleanno: il 5 agosto. Questo è successo nel 1984, in occasione del bimillenario della sua nascita, concesse grazie straordinarie e innumerevoli. Il 1° agosto 1984 la Madonna chiese in preparazione un triduo di preghiera e digiuno: “Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita.” 

https://www.ilsorrisodimaria.it/compleanno-della-madonna-5-agosto/

Di fronte alla (presunta) rivelazione della Vergine, i veggenti si sono adeguati e hanno cominciato a proclamare la data del 5 agosto.
Fino a quando la Chiesa non esaminerà questi tre quaderni, non si può dire nulla. Magari in questi tre quaderni ci sono altri contenuti più eretici della semplice data del 5 agosto… 

“La biografia della Signora è finita. Ci sono tre quaderni. Sto solo aspettando che la Madonna dica che può essere pubblicato”, ha annunciato la veggente di Medjugorje Vicka Mijatović Ivanković. Sono in lavorazione tre quaderni, pronti da tempo, ma ora Vicka attende l’approvazione della Madonna, cioè il momento in cui li pubblicherà. Il libro sarà stampato prima nella lingua croata in cui parla la Madonna a Vicka, e poi in tutte le altre lingue del mondo.

https://madonnadimedjugorje.altervista.org/veggente-vicka-il-compleanno-della-madonna-e-il-5-agosto/

Su Paratico:

le cosiddette apparizioni a Marco Ferrari sono sub judice da tempo.
https://www.latheotokos.it/modules.php?name=Encyclopedia&op=content&tid=1861

Nel 2023, il veggente ha attaccato duramente la presunta veggente Gisella Cardia, accusandola di truffare i fedeli, e portando a dimostrazione della sua tesi il fatto di aver ricevuto messaggi divini in merito, nei quali, la Madonna gli avrebbe detto di non essere stata mai nè a Trevignano, nè in Calabria: “”La Madonna mi ha detto di non essere mai stata a Trevignano Romano”.
https://www.ilsussidiario.net/news/veggente-di-paratico-parlo-con-la-madonna-dal-94-non-e-mai-apparsa-a-trevignano/2549670/
https://mediasetinfinity.mediaset.it/news/mediasetinfinity/pomeriggiocinque/veggente-contro-gisella-cardia-madonna-non-essere-mai-stata-trevignano_SE000000000049_tn42420

Su Oliveto-Citra, apparizioni non riconosciute ed è vietato il culto:
https://www.latheotokos.it/modules.php?name=Encyclopedia&op=content&tid=1392

mario mancusi
8 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Quindi alla fine, l’unica apparizione attendibile che pone la data di nascita della Madonna il 5 Agosto è medjugorie , le altre Don Gobbi, Emmerik, Maria D’Agreda, Valtorta la pongono tutti a Settembre , la mia sottolineatura dei primi 3 anni 1981-82-83 in cui anche a medjugorie si festeggiava l’8 settembre era di meraviglia , singolare infatti e’ che poi dal 1984 si cambi versione. Ha ragione il Vaticano? Attendibili solo le prime apparizioni ?

dott.G.I.
7 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

“Quindi alla fine, l’unica apparizione attendibile che pone la data di nascita della Madonna il 5 Agosto è medjugorie” (Mario Mancusi)

Praticamente, sì.
Dal 1984 in poi, anche in altre apparizioni (vere o false), si è cominciato ad affermare la stessa cosa.

Fabio
Fabio
8 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

E’ vero che la Valtorta parla di “settembre” ma può essere che il mese non sia stato rivelato da Gesù ma sia invece una congettura della mistica viareggina.

eranuova
8 giorni fa
Rispondi a  Fabio

Ho avuto lo stesso pensiero, poi mi è venuto in mente che, altrove, Maria dice che il suo ‘interno Ammonitore’ spesso la istruisce su quel che ‘vede’…

Spring
7 giorni fa
Rispondi a  Fabio

Maria Valtorta (Caserta, 14 marzo 1897 – Viareggio, 12 ottobre 1961) è stata una mistica e scrittrice italiana. Fu una terziaria francescana e una terziaria dei Servi di Maria. Visse gran parte della sua vita costretta a letto a Viareggio dove morì nel 1961. È sepolta nel chiostro grande della Basilica della Santissima Annunziata a Firenze.

dott.G.I.
7 giorni fa
Rispondi a  Fabio

“E’ vero che la Valtorta parla di “settembre” ma può essere che il mese non sia stato rivelato da Gesù ma sia invece una congettura della mistica viareggina.” (Fabio)

Per me è improbabile, perché la Valtorta è sempre precisa nelle sue descrizioni, anche deduttive. Alcuni commentatori in rete, volendo sostenere la tesi del 5 agosto, notano che nella descrizione della Valtorta si parla di “afa”, quindi di un gran caldo (tipico di agosto) e di un terribile temporale. Ma questi indizi non sono decisivi.

Vedo Anna uscire nell’orto-giardino. Si appoggia al braccio di una parente certo, perché le somiglia. È molto grossa e pare affaticata forse anche dall’afa, proprio simile a questa che accascia me.

Per quanto l’orto sia ombroso, pure l’aria vi è rovente, pesante. Un’aria da tagliarsi come una pasta molle e calda, tanto è densa, sotto uno spietato cielo di un azzurro che la polvere sospesa negli spazi fa lievemente fosco. Da molto deve esservi siccità, perché la terra, dove non è irrigata, è letteralmente ridotta a polvere finissima e quasi bianca. 

«La casa è calda come un forno».

«L’acqua, sperata da tanto e che da tre giorni pareva proprio vicina, non è ancora venuta, e la campagna brucia. (…) Se piovesse!».

«Là, oltre il grande Hermon, sorgono nubi veloci. Vento di settentrione. Rinfrescherà e forse darà acqua».

Si affrettano perché le nubi, spinte da un vento alto, galoppano e crescono per il cielo, e la pianura si fa scura e abbrividisce per un avviso di temporale. 

Viene la sera, anticipata dalla furia temporalesca che è violentissima. Acqua torrenziale, vento, fulmini, vi è di tutto, meno la grandine che è andata ad abbattersi altrove.

Il temporale cade di colpo, dopo un ultimo fulmine così violento che sbatte contro le pareti i tre uomini; e sul davanti della casa, nel suolo dell’orto, resta a suo ricordo una buca nera e fumante. E mentre un vagito, che pare il lamento di una tortorina che per la prima volta non pigoli più ma tubi, viene da oltre la porta di Anna, un enorme arcobaleno stende la sua fascia a semicerchio su tutta l’ampiezza del cielo. Sorge, o per lo meno pare sorgere, dalla cima dell’Hermon che, baciata da una lama di sole, pare di alabastro di un bianco rosa delicatissimo; si alza fino al più terso cielo di settembre e, valicando per spazi detersi da ogni impurità, sorvola le colline di Galilea e la piana che appare, fra due alberi di fico, che è a sud, e poi ancora un altro monte; e sembra posare la sua punta estrema all’estremo orizzonte, là dove un’aspra catena di monti chiude ogni altra veduta.

http://www.valtortamaria.com/operamaggiore/volume/1/v-nascita-di-maria-la-sua-verginita-nelleterno-pensiero-del-padre

Quindi, la Valtorta, nel descrivere il temporale e l’arcobaleno, parla di «terso cielo di settembre»; difficile che abbia dedotto in maniera errata il mese, se è stata ispirata. I suoi scritti si suddividono in visioni e in dettati. Nella parte relativa alle visioni è la stessa Maria Valtorta, con le proprie capacità di scrittrice, a scegliere parole e termini per descrivere ciò che vedeva. Nella parte relativa ai dettati, invece, Maria Valtorta asserisce di aver sempre trascritto, con fedeltà e precisione, ciò che ascoltava durante la sua esperienza mistica.

Ma forse la notazione più importante è quella sulle fasi lunari: mancavano tre giorni alla luna piena (plenilunio).

«E la luna, là, è tutta piena, mentre ancor mancano tre giorni al suo esserlo. Ma guardate come splende!».

Seguendo Medjugorje («Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita»), sottraendo 2000 anni all’anno 1984 dovremmo avere l’anno -16 (17 a.C.).
Ma fare una ricerca sulle fasi lunari per date del calendario giuliano e per un anno avanti Cristo è problematico.

Grump
Grump
10 giorni fa

Dite che almeno per il 2024 l’evitiamo l’invasione? O c’è ancora rischio che possa essere quest’anno?
Sono preoccupato.

Anonimo
Anonimo
10 giorni fa
Rispondi a  Grump

Di questo passo non ci sarà nemmeno tra 10 anni

Grump
Grump
10 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

Perché dici questo?
A me sembra gli eventi stiano precipitando…

Anonimo
Anonimo
10 giorni fa
Rispondi a  Grump

Procede tutto troppo lentamente, ci sono ancora tanti eventi che devono accadere prima che si arrivi all’invasione

mario mancusi
10 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

L’abbiamo detto infinite volte , Garabandal e’ una delle poche certe , possiamo aspettare la fine del sinodo? Possiamo aspettare lo scisma?? Possiamo aspettare il viaggio del Papa a Mosca?? Pertanto se non accadono queste cose non ci saranno rivolte e nessuna invasione Russa, e’ inutile fare previsioni, se il sinodo è questo, il miracolo sarà o il 9 o il 16 aprile 2026, dalla fine del sinodo in poi deve accadere tutto quello che sappiamo .

Ultima modifica di 10 giorni fa da mario mancusi
Dimash
10 giorni fa
Rispondi a  Grump

Non ti devi preoccupare per adesso, la scaletta più o meno dovresti saperla, non sei nuovo. Preoccupati per l’Ucraina, quella sì se la vedrà brutta nei prossimi mesi. Non sto postando tutte le notizie al riguardo per non appesantire il forum, ma la Russia stà dando una prova di forza e stà umiliando la Nato. Purtuttavia prima dell’invasione russa devono accadere un numero di eventi concatenati tra loro, che mancano ancora.
Personalmente li ho detti non sò quante volte, e vengono dalle profezie che riteniamo attendibili, e che si stanno realizzando a poco alla volta. A meno che non si creda ad esse e allora diventa inutile tutto, e si rimane nell’ambito delle singole opinioni. Restando a tenere solo presenti gli eventi che accadono, senza sapere cosa manca ancora, e che tempi, ragionevolmente, o grazie alle indicazioni profetiche stesse, qualora ci siano, impiegheranno per realizzarsi.

Ultima modifica di 10 giorni fa da Dimash
Lucio Anneo
Lucio Anneo
10 giorni fa
Rispondi a  Grump

Tranquillo, abbiamo cento basi degli ameri-cani i Italia, se arrivano i russi, magari spazzeranno via qualche base. Intanto i nazi-sionisti massacrano donne e bambini a Gaza. Ma non c’è problema, la Palestina è lontana e qui si discetta sul compleanno della Madonna. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Se poi ci invaderanno, avremo sempre tempo per discettare sul sesso degli angeli

Ronin
9 giorni fa
Rispondi a  Grump
NICOLA_Z
9 giorni fa
Rispondi a  Ronin

Il segno dell’Aurora Boreale, una prosecuzione di quella dello scorso fine ottobre 2024, e continuerà così fino al picco dell’anno 2025, in coincidenza del Giubileo dell’anno prossimo. Anno 25 del 21° secolo, come il giorno 25 dei messaggi mariani a Medjugorje.

Ormai possiamo, escludere per quest’anno gli eventi profetizzati a Garabandal.

un saluto a tutti i lettori ed utenti del blog!

dott.G.I.
8 giorni fa

@SAVERIO

Rispondo a Saverio che aveva chiesto un parere su Messiah2030:

“A proposito di Israele come “orologio” dei tempi ho trovato in rete questa serie di video molto interessanti…si tratta di oltre 6 ore di ricostruzioni profetiche e chiedo lo sforzo a Remox e a Dott. G.I. di visionarli per fornirci un vostro parere…grazie”

Ho avuto modo di vedere i video, in particolare la prima parte (la più importante), con la quale doveva concludersi il Messiah2030 project.
Invece, l’iniziativa ha avuto molto successo, anche economico (girano molti soldi, tanto che Youtube ha deciso di demonetizzare i video), e così hanno prodotto una parte seconda, poi una parte terza; ora stanno preparando la quarta parte sul marchio della bestia.
Nella parte 1 di Messiah2030 hanno trattato 40 profezie che ci danno l’anno della prima venuta del Messia e quello presunto della sua seconda venuta (2030). 
Nella parte 2, hanno continuato da dove avevano interrotto, aggiungendo altre 12 profezie, inclusa la Profezia di Lamec 7-7-7. 
Nella parte 3 hanno approfondito la cronologia dei 3 anni e mezzo della prima venuta del Messia. 

«Presentiamo tutte le prove archeologiche e bibliche, compreso Daniele 9, per provare definitivamente una nascita nel 5 a.E.V., una data di inizio del ministero del 26 E.V. e la morte/risurrezione nel 30 E.V.

Infine, mostriamo come Daniele 9 non solo ci dice l’anno esatto della seconda venuta del Messia, ma, per la prima volta in assoluto, mostriamo come Daniele 9 predice addirittura l’anno della seconda venuta del Messia e concorda con ogni profezia e modello che abbiamo rivelato finora. Questa è una presentazione da non perdere!»

https://messiah2030project.com

Già solo questo piccolo indizio, “E.V.” (Era Volgare), dovrebbe farci insospettire, perché chi usa questa locuzione prende le distanze dal Cristianesimo, che solitamente usa la dicitura “avanti Cristo” e “dopo Cristo” (in genere, sono gli ebrei). La locuzione «Era Volgare» (E.V.) appartiene a quei circuiti iniziatici, esoterici e anti-cristiani in cui la massoneria giudaica la fa da padrone.

Poi c’è il commercio e le notevoli somme di danaro che girano attorno a questa iniziativa (project), sia come finanziamento iniziale, sia come donazioni successive. Infatti, nello store, si possono acquistare flash drive, blue-ray, cards, ecc. per diffondere il prodotto, e chiunque veda anche solo la prima parte del documentario, immediatamente si rende conto che dietro il project non ci sono poche singole persone volenterose, ma una grossa organizzazione con notevoli disponibilità economiche (una “chiesa”), che si è servita di professionisti qualificati per la realizzazione dei video.

Lo ammettono loro stessi:

3) Perché far pagare i video?

Questa è una buona domanda. Abbiamo intenzione di offrire sempre i nostri video gratuitamente (ad esempio YouTube). A seconda del video, produrre una presentazione di due ore può costare tra i 10 e i 20 mila dollari, la maggior parte dei costi relativi a montatori video professionisti e doppiatori professionisti. Il contenuto stesso è prodotto su base volontaria. YouTube ci ha demonetizzati (senza un motivo specifico) nel marzo 2024. Pertanto, l’unico modo per essere fiscalmente sostenibili è attraverso la generosità degli altri. Se possibile, finanziamo anche la pubblicità per aumentare l’esposizione a questi contenuti per una considerazione più ampia.

Il prezzo di acquisto/affitto supporta la promozione, le traduzioni e i miglioramenti di questo film. Se il prezzo di acquisto/affitto suggerito non è compatibile con il tuo budget, o non sei ancora sicuro di voler sostenere il Progetto Messiah 2030, considera di guardare le presentazioni sul nostro canale YouTube.

4) Come posso contribuire a promuovere questi video?

Se hai acquistato i nostri video, centinaia di altri avranno l’opportunità di fare lo stesso. Quindi grazie da parte nostra e da parte loro. Puoi anche condividerlo su bacheche, social media, affiggere cartelloni pubblicitari, qualsiasi cosa tu ritenga possa essere utile.

https://messiah2030project.boards.net/thread/2/messiah-2030-project-faq

La cosa, però, che fa più insospettire, ad una prima analisi, è la segretezza: non dichiarano chi sono e vogliono restare anonimi (ma si capisce bene chi c’è dietro):

2) Chi è l’autore di questi video?

Nell’interesse di incoraggiare gli spettatori a concentrarsi sul “cosa” e non sul “chi”, al momento abbiamo scelto di rimanere anonimi. Vogliamo che l’attenzione si concentri sul contenuto del video e sulla Bibbia. Se questo video funziona bene, vogliamo che sia a causa del contenuto e del messaggio che si trova nel video, non perché è stato o non è stato spinto da una persona popolare o da un ministero. Poiché molti di noi nella fede hanno anche differenze nelle varie dottrine, cerchiamo anche di evitare il più possibile la distrazione di tali dibattiti. Possiamo dire che crediamo che l’intera Bibbia sia vera, e non vediamo l’ora di incontrarvi dopo la prima risurrezione, qualunque essa sia.

Già qui si capisce chi sono (una organizzazione apparentemente cristiana).

Questo ci porta direttamente al contenuto dei video.

Qui c’è la trascrizione dei video in pdf, messa a disposizione da loro stessi (e sulle quali mi sono basato):

parte 1:
https://img1.wsimg.com/blobby/go/383ac420-cebe-495b-8e22-8a812a97fa9f/downloads/Messiah%202030%20-%20P1%20-%20PDF%20Version%20ENGLISH.pdf?ver=1715354984557

parte 2:
https://img1.wsimg.com/blobby/go/383ac420-cebe-495b-8e22-8a812a97fa9f/downloads/Messiah%202030%20-%20P2%20-%20PDF%20Version%20ENGLISH.pdf?ver=1715354984557

parte 3:
https://img1.wsimg.com/blobby/go/383ac420-cebe-495b-8e22-8a812a97fa9f/downloads/Messiah%202030%20-%20P3%20-%20PDF%20Version%20ENGLISH.pdf?ver=1715354984557

Messiah2030 è un progetto nel campo dell’escatologia, come ce ne sono tanti negli Stati Uniti, soprattutto di matrice protestante.
Proprio esaminando il contenuto (come essi stessi chiedono), si riconosce l’origine di queste dottrine giudaizzanti: un miscuglio di protestantesimo e talmudismo.

Tutte le profezie (la maggior parte giudaiche e tratte dal Talmud) che vengono analizzate (con migliaia di diapositive) hanno un perno centrale attorno a cui ruotano: il ritorno di Gesù nel 2030 sulle nubi del cielo.
Se nessuno conosce né il giorno e né l’ora, perché questi sedicenti cristiani annunciano date precise e dettagliate? Appunto perché sono falsi profeti. E si riciclano continuamente, perché ora questi giudaizzanti messianici (festeggiano le feste ebraiche) hanno fissato la data del 2030, qualche anno fa dicevano le stesse cose per la data del 2015, del 2017, ecc..

«Dozzine di profezie bibliche non solo indicano l’anno esatto della prima venuta del Messia (30 E.V.), ma quelle stesse profezie indicano anche l’anno del suo ritorno (2030 E.V.). È stato tutto nascosto in bella vista da migliaia di anni.»

Non è possibile qui entrare nei particolari, ma questi falsi profeti credono che l’imminente Abominio della Desolazione avverrebbe tra le sere del 24/4/27 e il 25/4/27, che sarebbe il giorno delle Primizie (il giorno della risurrezione del Messia e la conclusione dei primi 3,5 anni della 70a settimana). Ciò darebbe inizio agli ultimi 3,5 anni della 70a settimana di Daniele. Ciò concluderebbe il giorno in cui l’Anticristo verrà distrutto, 1290 giorni dall’Abominio della Desolazione, che è il Giorno dell’Espiazione (Yom Kippur) 2030, la vendemmia… Il Messia calca da solo il torchio. Il Giorno dell’Espiazione nel 2030 sarebbe il giorno del Giudizio e la conclusione dell’ira di YHWH iniziata nello Yom Teruah (Giorno delle Trombe) appena 10 giorni prima. Yom Teruah 2030 è il giorno della prima RESURREZIONE (o rapimento) e dell’inizio del regno del Messia (i mille anni di Apocalisse, in senso letterale).

«Si sale poi nelle “CAMERE” (nuziali) mentre vengono versate le coppe dell’IRA per un BREVE TEMPO (10 GIORNI). Nel Giorno dell’Espiazione Yom Kippur (giorno del “ricordo dei peccati”) affrontiamo anche il giudizio per il ricordo dei nostri peccati. Tuttavia, a causa dei sacrifici del Messia i nostri “peccati non sono ricordati” (Ebrei 10) e attraverso la grazia sopravviviamo alla presenza di YHWH e viviamo eternamente andando avanti, ricevendo le nostre “ricompense” in questo giorno. Usciamo dalle camere ed entriamo nella terra, vivendo e regnando con il Messia per 1.000 anni (un giorno, il Giorno del Signore), e poi entriamo nell’ottavo giorno, la seconda resurrezione. Tutto viene distrutto e reso nuovo, e tutti siamo riportati all’inizio.»

Che il rapimento debba avvenire di Rosh HaShana, l’ho sentito per così tante date passate, che ormai li riconosco subito, anche se si mantengono anonimi.

Sono sciocchezze talmudiche, millenarismo allo stato puro. Quando nel 2030 non accadrà il rapimento, lo sposteranno ad altra data successiva (procurando intanto di guadagnare altri soldi con nuovi project, cioè con nuove sciocchezze escatologiche).

Credo che la cosa più pericolosa di queste false dottrine sia di indurre le persone a pensare in modo giudaizzante e non cristiano.

Il Giudaismo messianico è un movimento religioso giudeo-cristiano in seno all’evangelicismo, nato intorno agli anni settanta e sviluppatosi a partire dagli anni ottanta, i cui membri condividono in genere la dottrina cristiana sulla figura di Yeshua HaMaschiach (Gesù Cristo).

I giudeo-messianici non vanno equivocati con gli ebrei cattolici, i quali, seppur rappresentino un movimento d’ispirazione giudeo-cristiana, si sono altresì sviluppati in ambito al cattolicesimo e sono posti sotto l’autorità della Chiesa cattolica.

Il Giudaismo messianico non va peraltro confuso con l’ebraismo di cui non fa parte. L’ebraismo non crede infatti che il Messia sia giunto, bensì ne attende ancora la venuta. Il Giudaismo messianico è invece un movimento religioso cristiano di matrice evangelica i cui fedeli sono in gran parte giudei che riconoscono in Yeshua (Gesù) la figura del Messia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Giudaismo_messianico

SAVERIO
8 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie mille per l’esauriente spiegazione Dott. G.I. … alle tue osservazioni aggiungerei anche la nota stonata della collocazione della nascita di Gesù tra il -5 e il -4 a.c. mentre da varie fonti cattoliche sembra si debba collocare tra il -2 e il -1 … quindi in ogni caso le conclusioni a cui giungono sarebbero da spostare temporalmente in un periodo successivo.

indopama
indopama
8 giorni fa

Waldviertel e’ l’unico profeta recente di cui ci si puo’ fidare, gli altri sono farlocchi.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
7 giorni fa
Rispondi a  indopama

Mah, la Cina che combatte contro la Russia mi sembra un po’ strano…

NICOLA_Z
7 giorni fa

Oggi 13 Maggio 2024, anniversario della prima apparizione Mariana a Fatima del 13/05/1917.

*****

“L’ULTIMA PROFEZIA DELLA MADONNA DI FATIMA…”

Termoli (Cb). Si festeggia il 13 maggio in tutto il mondo. La Madonna di Fatima, tanto cara a padre Pio, che fu miracolato proprio dalla Santa Vergine prima che la statua pellegrina a San Giovanni Rotondo, lasciasse il Santo e il suo paese sul Gargano in elicottero, è in questo periodo in giro per l’Italia, per trasmettere l’ultima profezia, quella più adatta ai tempi che stiamo vivendo. La stessa profezia è di Malachia, ma anche di San Pio X, di San Giovanni Bosco e padre Pio, quest’ultimo, come il Profeta Malachia che vide un Monarca per il nuovo Regno d’Italia, nella figura del Principe Aimone di Savoia Duca delle Puglie e figlio spirituale di padre Pio numero primo……

……A raccontare questa vicenda è il vice presidente dell’Associazione Pro Padre Pio l’Uomo della Sofferenza di Torino, il Marchese di Rossano Giuseppe Saldutto, che nei giorni scorsi si è recato di persona nella parrocchia di San Timoteo in Termoli, per partecipare alla celebrazione in onore della Madonna di Fatima tanto amata da padre Pio, prima della partenza verso la Madonna di Casandrino di Aversa
Saldutto afferma: “Siamo alla fine dei tempi e all’inizio del nuovo mondo: fatto di sobrietà e spiritualità in rispetto a quanto predicava San Pio X.

Padre Pio assieme ad un suo prediletto figlio spirituale, Aimone di Savoia, saliranno sul Trono per moralizzare l’umanità. Lo ha detto la Madonna di Fatima, il profeta Malachia, il pontefice San Pio X, San Giovanni Bosco e padre Pio. Conobbi di persona Sua Altezza Reale, il Principe Aimone di Savoia. A Foggia il 16 giugno del 2002, ero con lui mentre tutto il mondo era in piazza San Pietro a Roma per la Canonizzazione di padre Pio. Sono onorato. Oggi comprendo a pieno il valore delle azioni passate. Il Principe è una persona speciale, è un cuore nobile, degno e predestinato a dirigere l’umanità verso la rettitudine e la Santità. La spiritualità deve prendere di nuovo le redini del mondo. Amen”……

https://www.statoquotidiano.it/13/05/2024/lultima-profezia-della-madonna-di-fatima/1101840/
 

Spring
7 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Padre Pio una volta sbatté in faccia ad una sua penitente lo sportello del confessionale per aver baciato il suo promesso sposo (lo sarebbe diventato di lì a breve). “E non sapevi aspettare?” gli disse Padre Pio. (filmato di Francesco Bosco su PadrePioTV)

Adesso rispunta di nuovo Aimone … non è che ce l’abbia con lui, ma pare (wikipedia conferma) che sia andato oltre il bacio alla francese. E non è che gli mancassero gli spiccioli per un rinfresco dopo la funzione matrimoniale.

Se così va il mondo, prosegua pure l’andazzo anche dopo il repulisti.

mario mancusi
7 giorni fa
Rispondi a  Spring

I più grandi peccatori, sono diventati Santi, esempio San Francesco il più Santo di tutti , in Gioventù era tutt’altro.I conti si fanno alla fine.

Dimash
7 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

D’altronde anche per il Gm sarà lo stesso : grande peccatore prima e grand’uomo poi. L’importante è cambiare vita ad un certo punto, e loro evidentemente lo faranno. Ne’ Dio si stancherà di chiamarli a sé. Per cui entro breve dovrebbero rispondere positivamente.

Spring
6 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Già, ma il profilo del GM non pare essere quello di uno col pò-pò sul velluto.

Dimash
6 giorni fa
Rispondi a  Spring

Anche i ricchi, i potenti, i famosi vanno in Paradiso, il problema è se fanno peccati o meno. Quindi che è un dirigente, un rampollo di Casa Savoia non aggiunge niente su come sia la sua vita interiore.
Piuttosto ha sposato con rito civile la moglie e solo poi con rito religioso, ha concepito in modo evidente il primo figlio prima di tutti e due i matrimoni. Peccati ne ha fatti, anche eclatanti, ma tutti ne fanno, anche io, però c’è sempre la possibilità di riconciliarsi con Dio.
Che stia comodo in poltrona è un tratto comune alle monarchie, da sempre, ma questo non impedisce di essere dei buoni monarchi, principi, nobili.
Il problema è rispettare gli 11 Comandamenti

Ronin
6 giorni fa

Il vescovo Dom Zanoni ha emesso una nota negativa sulle apparizioni di Anguera.
Pedro ha fatto una diretta (non conosco la lingua, mi hanno solo fatto una piccola
sintesi):
https://www.youtube.com/live/Dk1ipBESB-g?si=c9oDW-1oLcoVfQ6v

dott.G.I.
6 giorni fa
Rispondi a  Ronin

Non poteva che essere così. Le dichiarazioni di Pedro degli ultimi mesi (presunte rivelazioni) sono troppo contrarie alla Fede cattolica. Bisognava intervenire con urgenza e il Vescovo giustamente è intervenuto: «Non è Maria, la Madre di Gesù e nostra Madre…»
L’arcivescovo Dom Zanoni ha aspettato il 13 maggio, festa della Madonna di Fatima, per pubblicare la nota ufficiale con la raccomandazione di leggerla in tutte le chiese:

OBSERVAÇÃO: Solicitamos que esta Carta Pastoral seja lida, nas celebrações litúrgicas, em todas comunidades das Paróquias da nossa Arquidiocese.

Eccola:
https://arquidiocese-fsa.org.br/wp-content/uploads/2024/05/CARTA-PASTORAL-DA-ARQUIDIOCESE-DE-FEIRA-DE-SANTANA-SOBRE-AS-PRESUMA_VEIS-APARIA_A_ES-DE-NOSSA-SENHORA-EM-ANGURA.BA_.BR_.pdf

Ultima modifica di 6 giorni fa da dott.G.I.
Ronin
6 giorni fa
Rispondi a  Remox

Da quello che mi hanno riferito sembra proprio così. Dá l’impressione di essere (perdona il francesismo) una supercazzola. Ad es avrebbero potuto attaccare le apparizioni sulla nota questione di S. Giuseppe e invece muovono critiche perché i presunti messaggi di Maria SS non sarebbero in linea con l’agenda filantropista-mondialista.

dott.G.I.
6 giorni fa
Rispondi a  Remox

L’arcivescovo ha richiamato l’attenzione sulla necessità che i cattolici si allineino alle linee guida del Papa, condannando le interpretazioni di Pedro Regis che, a suo dire, contraddicono la dottrina ufficiale della Chiesa.

Leggendo le prime reazioni e i primi commenti, mentre alcuni sostengono la posizione cauta dell’arcivescovo, altri criticano la mancanza di prove schiaccianti che dimostrino la falsità delle apparizioni o contraddicano gli insegnamenti della Chiesa. 

La critica principale è che la Nota sembra essere piena di opinioni personali dell’arcivescovo, senza presentare prove concrete.
Questo in parte è vero, ma l’accusa principale è sostanzialmente, che il veggente sui social media si è pronunciato contro il “Magistero di Papa Francesco”, creando divisioni e disorientamento. 

«L’Arcidiocesi ha cercato un costante dialogo fraterno con il “veggente” delle “apparizioni” di Anguera e, allo stesso tempo, ha cercato di allertarlo e ammonirlo riguardo ad alcune sue dichiarazioni catechetiche sui social network e altri mezzi di comunicazione sociale, principalmente contro il Magistero di Papa Francesco, così come altre posizioni che non sono in comunione con il Magistero dei Vescovi, legittimi pastori della Chiesa.»

In realtà, il Vescovo non ha bisogno di allegare le prove per le quali ritiene di pronunciarsi in un certo modo. Egli semplicemente si pronuncia con autorità, dopo aver valutato attentamente il caso. Quindi, non c’era nemmeno bisogno di una lunga lettera esplicativa, bastavano poche righe.
Vorrei tradurre il documento per formare un articolo.

mario mancusi
6 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

A mio avviso se dovevano attaccare Anguera la dovevano attaccare sulla questione di San Giuseppe, comunque questa è l’occasione per vedere la bontà dell’ Apparizione, se Pedro accetta il giudizio della Chiesa e in questa fase accetta con obbedienza , acquisterà meriti, in caso contrario seguirà l’esempio di Don Minutella.

Ultima modifica di 6 giorni fa da mario mancusi
NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

“Tuttavia, la questione della data del 5 agosto non può essere messa sullo stesso piano delle recenti rivelazioni gnostiche di Pedro Regis ad Anguera, che sono del tutto contrarie al Vangelo, poi alla Tradizione, e infine alle rivelazioni private.”

Dott. G.I., quali sono queste “rivelazioni gnostiche” di Pedro Regis?
Ci potresti fare un rapido e agile elenco di tali dichiarazioni gnostiche?

Grazie mille, saluti.

Grump
Grump
5 giorni fa

E’ stato colpito Fico, nei Balcani.
Qualcuno rimetta le profezie di Irlmaier nel dettaglio.
Ne aveva visti 3 o sbaglio? Uno dopo l’altro?
Commenti?

mario mancusi
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

No , i primi due sono già morti

Un testimone contemporaneo:

“Allora gli ha chiesto quando e dove (scoppio di guerra / guerra) è quello?” … (Rispondi e Irlmaier ‘Oh, vai a fare i capri con gli ebrei e gli arabi, eccolo. – Ma solo quando ha ucciso il terzo combattente per la pace.
Pollinger chiede a Irlmaier: ‘Chi è il terzo combattente per la pace? Chi è il primo? … dice Irlmaier: “Questo è … il conte Folke Bernadotte.”
“E il secondo?” “Il Mahatma, il Gandhi”

Il terzo in una conferenza di pace

https://www.maurizioblondet.it/la-crisi-si-avvicina-al-kossovo-e-ad-irlmayer/

Ultima modifica di 5 giorni fa da mario mancusi
Dimash
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Ricordiamo che Alois Irlmayer vide la terza guerra mondiale cominciare dai Balcani, dopo un attentato che colpisce “uno grosso”, un mediatore di pace. Qui da nostri articoli:
Irlmaier fu colpito dalla rapidità con cui, nella sua visione, si passerà dalla pace alla guerra: “Tutti invocano pace, Shalom! E allora avverrà – una nuova guerra in Medio Oriente divampa improvvisa, grosse forze navali fronteggiano ostilità nel Mediterraneo; la situazione è tesa”. Ma la scintilla vera scoppierà nei Balcani: “Vedo ‘uno grosso’ cadere, un pugnale insanguinato giace dietro di lui”- È un attentato ad un leader politico: “Due uomini ammazzano un terzo di alto rango. Sono pagati da altri. Uno degli assassini è un piccolo uomo nero, l’altro un po’ più alto coi capelli colorati”.
“Dopo il terzo omicidio, accadrà così in fretta”. Un testimone diretto ricorda che i due omicidi politici precedenti ai quali Alois si riferiva, erano quello di Gandhi e quello del conte Folke Bernadotte, ucciso dal terrorismo ebraico a Gerusalemme: avvenuti entrambi nel 1948, avevano suscitato enorme scalpore ed erano vivissimi nella sua mente.
Era il 1992 quando divenne pubblica la profezia-chiave di Alois Irlmaier (1894-1959), che dipinge i nostri tempi. Fu nel 1950 (o negli anni ’50?) quando apostrofò una Maria Luisi Bender, indicata come “sorella della Carità” con queste parole:
Ragazza, stai vivendo il grande sconvolgimento che arriverà.
Prima arriva la prosperità come mai prima d’ora.
Quindi c’è un declino della fede come mai prima d’ora.
Quindi una corruzione senza precedenti della morale.
Quindi un gran numero di stranieri viene nel paese.
L’inflazione è alta.
Il denaro sta perdendo valore sempre di più.
La rivoluzione segue presto [in Germania].
Quindi i russi attaccano l’Occidente dall’oggi al domani”.
L’assassinio politico che dà inizio alla guerra mondiale. Alois lo vide avvenire nei Balcani, in una conferenza di pace.
“Tutto chiama pace, Shalom! Accadrà lì . – Una nuova guerra in Medio Oriente si accende improvvisamente, le grandi potenze navali sono ostili tra loro nel Mediterraneo – la situazione è tesa.”

https://www.maurizioblondet.it/la-crisi-si-avvicina-al-kossovo-e-ad-irlmayer/

Anche se Fico morisse, e si spera di no, ci sono alcune descrizioni dell’attentato che non combaciano con quanto accaduto oggi. Non era in corso una conferenza di pace.

Fico è stato colpito davanti a un centro culturale della città di Handlova, dove si era tenuta una riunione di governo.
https://www.giornaletrentino.it/italia-mondo/attentato-contro-il-premier-slovacco-fico-ferito-da-colpi-di-pistola-%C3%A8-in-pericolo-di-vita-1.3784612

Sorvolando sulla questione del pugnale come arma del delitto descritta da Irlmaier, gli assassini dovrebbero essere 2, invece è solo uno, per il momento.

I media slovacchi lo hanno identificato in Juraj Cintula, un pensionato di 71 anni con la passione per la poesia. L’arma che ha usato era denunciata legalmente, scrive il quotidiano online Aktality.sk. 

https://www.rainews.it/articoli/2024/05/attentato-al-premier-slovacco-fico-ferito-a-colpi-di-pistola-arrestato-laggressore-e9f87a07-694f-4196-99fd-c5d7ef6e4e9d.html

Vedremo col tempo se queste discrepanze saranno fondamentali o meno per l’inizio della guerra mondiale.

eranuova
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Perché mai le profezie di Irlmayer dovrebbero essere credibili, dal momento che neanche quelle di mistiche come la Piccarreta, la D’Agreda, la Emmerich, e chissà quante altre, lo sono?…

Ultima modifica di 5 giorni fa da eranuova
Grump
Grump
5 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Potrebbe essere la conferenza in Svizzera?
C’era un utente che aveva fatto questa ipotesi un mese fa.
Gli chiederei, se ci legge, di palesarsi nei commenti con la sua opinione aggiornata.

Grump
Grump
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Però non capisco una cosa.
Il terzo uomo è un mediatore di pace ma non viene detto che avverrà durante una conferenza di pace.
Quale altro veggente aveva parlato della conferenza?
Inoltre Irlmaier non vede rivolte prima della guerra ma tutto accadrà all’improvviso cogliendo di sorpresa.
Insomma, in ogni situazione, c’è qualcuno che ha “sbagliato” a “vedere”, non si possono conciliare tutti i veggenti, il futuro è solo uno e le varie varianti, che erano possibili in passato, saranno eliminate.

mario mancusi
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Irlmaier parla di una conferenza di pace, l’ho scrito gia un’altra volta)) la conferenza di pace deve essere nei Balcani probabilmente sarà ucciso il presidente degli Stati Uniti.
vai qui è leggi, pertanto ancora una volta non siamo ancora giunti a quel momento

Irlmaier parlava del nosto tempo? (maurizioblondet.it)
La crisi si avvicina al Kossovo – e ad Irlmayer? (maurizioblondet.it)

c’è scritto leggi:

L’assassinio politico che dà inizio alla guerra mondiale. Alois lo vide avvenire nei Balcani, in una conferenza di pace.

Dimash
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Inoltre Irlmaier non vede rivolte prima della guerra(Grump)

L’inflazione è alta.
Il denaro sta perdendo valore sempre di più.
La rivoluzione segue presto [in Germania].
Quindi i russi attaccano l’Occidente dall’oggi al domani”

Irlmaier prima dell’inizio dell’invasione russa indica una guerra civile in Germania, e ancor prima una forte svalutazione della moneta.
Sono due eventi che mancano, e chissà per quanto ancora.

La Russia non potrà invadere via terra l’Europa se prima questa non si sarà fortemente indebolita, e per arrivare a delineare questa condizione le profezie sono anche superflue. Basta osservare la realtà di oggi, dove l’esercito russo fà una gran fatica a conquistare pochi km vicino alla Russia. Per cui anche solo per questo non ci siamo, deve accadere dell’altro in Europa perchè resti sguarnita.

Alex
Alex
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Buongiorno a tutti.
Ho fatto una piccola ricerca sul luogo dove sarà tenuta la conferenza di pace in svizzera e vorrei condividere con voi alcune riflessioni. Sicuramente non saranno rilevanti ma forse potrebbero essere lo spunto per ulteriori riflessioni in chi é sicuramente più ferrato di me nell’interpretazione delle quartine.
Allora, la conferenza si terra del Burgenstock resort, sul lago dei quattro cantoni.

Burgenstock é formato da due parole Burgen (garante….ma é anche il nome della penisola dove si trova la montagna) e Stock (bastone, piano, appoggio)
L’appellativo Stock gli é stato dato perché dagli altri 3 cantoni che si affacciano sul lago, la montagna sembra un bastone.
Fino al XIX secolo, però, era chiamato Burgenberg (Montagna del burgen) e nel medioevo addirittura Bürgenbergwald (selva della montagna di Burgen), per evidenziare un bosco cittadino che ricopriva la montagna e che era oggetto di una disputa legale.
Burgenstock si trova nel cantone di Nidvaldo o Nidwald (uno dei 4 cantoni che si affacciano sul lago dei 4 cantoni). Questo cantone faceva parte dell’Untervaldo, che è attestato per la prima volta nel 1304 come traduzione in tedesco dell’espressione latina inter silvas utilizzata, insieme a in intramontanis, per indicare i beni conventuali situati nelle valli al di sopra (ob) e al di sotto (nit) della selva del Kernwald

Nella Costituzione svizzera del 1848 l’Untervaldo era riportato come un cantone diviso in due semicantoni: «Unterwalden (sopra e sotto Selva)». La Costituzione federale del 1999 ufficializzò la divisione dell’Untervaldo in due cantoni (Obvaldo – sopra selva – e Nidvaldo – sotto selva -)
Io avrei trovato una quartina che potrebbe riferirsi a questo luogo:

I.76
D’un nome selvatico sarà detto,
che le tre sorelle avranno fatto il nome:
poi grande popolo per lingua e fatto condurrà
più di ogni altro avrà celebrità e fama.

La prima riga sembra riferirsi al nome che veniva usato nel Medioevo e che conteneva il riferimento al bosco/selva: Burgenbergwald (selva della montagna di burgen)…ed anche al nome del cantone (Nidvaldo o Nidwald) in cui la montana si trova.
Le tre sorelle potrebbero essere gli altri tre cantoni (escluso quello di Nidvaldo) che si affacciano sul lago e dai quali la montagna appare come un bastone (forma che poi ha dato il nome al luogo dove si terrà la conferenza). L’unico cantone, infatti, dal quale la montagna non può sembrare un bastone é proprio quello di Nidvaldo, dove la montagna si trova. La forma del bastone, infatti, può essere intravista solo a distanza.

Nella terza riga il soggetto non è un personaggio ma un trattato e potrebbe riguardare la russia….quel trattato che uscirà dalla conderenza condurrà la Russia (grande popolo per lingua e fatto), dove? Alla guerra?
La quarta riga può voler accennare al fatto che questo posto sarà famoso più di altri posti dove sono state fatte trattative di pace o accordi politici. In effetti, il Burgenstock non é nuovo come scenario di trattative internazionali.

Sul Bürgenstock si sono svolte più volte trattative politiche. All’inizio del 2002 qui è stato concluso l’ accordo Bürgenstock tra le parti coinvolte nella guerra di secessione nel Sud Sudan . Nella primavera del 2004 si sono svolte trattative tra i turco-ciprioti e i greco- ciprioti sulla questione dell’adesione all’UE . Nel 1960 e nel 1995 la Conferenza del Bilderberg si riunì sul Bürgenstock.
Tuttavia, credo che la sua fama (se la mia interpretazione é corretta) sarà sancita sui libri di storia per un accordo o una trattativa che deve ancora tenersi.

Se il soggetto di questa quartina è un possibile accordo, le ipotesi sono due.
Da quella trattativa che ci sarà a giugno, infatti, potrebbe nascere un accordo (o un’alleanza) che guiderà l’Occidente e che forse passerà alla Storia come “accordo Burgenstock” (secondo me più probabile in quanto ci sarebbe il riferimento al bastone il cui nome é stato dato dagli altri cantoni) o “accordo di Nidwald”, oppure, come dicevo prima, quel trattato condurrà la Russia alla guerra.

Oppure (ed é l’ipotesi da me ritenuta più plausibile) un accordo che condurrà la Russia (grande popolo per lingua e fatto)….dove?….forse alla guerra?…..Da quell’accordo potrebbero nascere le scintille di una guerra.

Chissà…..forse un giorno sui libri di storia ci potrebbe essere scritto….
“L’accordo Burgenstock, detto anche di Nidwald (dal cantone dove fu sottoscritto), che diede origine alla terza guerra mondiale, come quello Molotov-Ribentrop diede origine alla seconda”
….perché da quell’accordo la Russia forse si convincerà dell’inevitabilità di un conflitto con l’Europa.

Un po’ come gli accordi di Minsk….o meglio, il mancato rispetto degli accordi di Minsk hanno portato alla guerra in Ucraina

Alex
Alex
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Eccomi. Un mese fa ho trovato una quartina che sembra riferirsi alla conferenza in Svizzera

Grump
Grump
5 giorni fa
Rispondi a  Alex

Ciao, come è possibile contattarti in privato?

Alex
Alex
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Un mese fa ho trovato una quartina che potrebbe riferirsi alla conferenza in svizzera

mario mancusi
5 giorni fa
Rispondi a  eranuova

Irlmaier é il primo, e unico , veggente che sia stato proclamato tale da un tribunale. 

DIARIO DI UN VOLATILE ETNOLOGO: Evento parte 0: La Terza Guerra (corvide.blogspot.com)

Questi era un ignorante contadino bavarese.  Accreditato, di avere identificato i siti di bombardamenti e la localizzato le persone scomparse durante la seconda guerra mondiale, inoltre di avere aiutato durante numerosi casi polizieschi. Nelle sue visioni egli descrive, tra le altre cose, la terza guerra mondiale.

Il documento di sopra assolve Alois Irlmaier dall’accusa di essere un ciarlatano in quanto egli fu in grado di fornire prove fattuali al giudice delle sue facoltà.
Nel 1947  il tribunale distrettuale di Salzachper processó Irlmaier  per  “esercizio non autorizzato di chiaroveggenza“, ma sulla base di testimonianze e dopo una dimostrazione pratica dele sue facoltá di chiaroveggenza al giudice fu  assolto. 

Inoltre questo uomo si esprime in termini non “esoterici” e quindi le sue affermazioni sono direttamente controllabili é facile decidere se abbia o meno ragione.
ANDREAS RILLTutttavia il documento singolo piú consistente della storia della profezie non fu scritto da Irlmaier.
Esso consiste in due lettere
Andreas Rill, il loro autore, non era un profeta bensí un soldato tedesco durante la prima guerra mondiale. Nelle sue lettere riferiva semplicemente cosa aveva sentito dire da un misterioso francese catturato dalla sua unità. È interessante come Rill si prenda gioco del prigioniero definendolo folle.
Da muß man doch lachen über diese Reden; und wir lachten.

Queste due lettere contengono, in poche chiare righe, eventi passati che si sono verificati al 71,1%.
ecco alcuni brani, tradotti direttamente dal tedesco:

Allora arriva un uomo dal gradino (sociale) piú basso e rende tutti uguali in Germania

e le persone non possono piú dire nulla (in senso figurato di partecipare alle decisioni) e questo con una severitá che da levare il fiato (letterale estrarre l’Acqua dalle articolazioni)

il suo tempo comincia nel ’32 circa

Quando come anno c’é un 4 e 5 (il 1945). Allora la Germania sará premuta da tutte le parti, e il Secondo accadimento (la seconda Guerra mondiale) sará terminato.
Si noti come Rill dia con precisione le date dell’ascesa e della caduta di Hitler.

Grump
Grump
5 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Sì Mario, grazie, io avevo già letto questi articoli compreso tutto il libro di Brendt.
Siamo a metà maggio, bisogna vedere se entro fine giugno scoppiano rivolte+guerra “vera” in Medio Oriente. In quel caso potrebbe essere già quest’anno il tutto.
Io ho una mia ipotesi sulle rivolte che ritengo non correlate alla crisi economica né al “movimento per la pace” in modo generico ma non oso dirlo nei commenti.

Ps: come si possono contattare privatamente gli utenti qui?

mario mancusi
5 giorni fa
Rispondi a  Grump

Ci deve essere prima uno scisma e il viaggio di un Papa a Mosca, quando ci sarà questo viaggio ne riparliamo, pertanto stai sereno )))

Grump
Grump
5 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Però Irlmaier non parla proprio dello scisma prima della guerra o sbaglio?
Il punto è capire se l’Ucraina crolla, fra poco, oppure ci sarà un qualche accordo temporaneo.
Se i russi entro un mese sfondano e arrivano a Leopoli e Odessa dubito che per due anni tutti staranno tranquilli in pausa.
Il papa in viaggio potrebbe essere l’extrema ratio per trovare un accordo ed evitare il peggio.

mario mancusi
4 giorni fa
Rispondi a  Grump

Garabandal sicuramente ha più credibilità di Irlmaier, le previsioni di Irlmaier si sono verificate al 70% , come ho scritto sopra, pertanto quello che ha scritto questo veggente si devono allineare e incastrare con fonti più attendibili

Dimash
4 giorni fa
Rispondi a  Grump

Le profezie si prendono nel loro insieme. Per ogni veggente viene focalizzata la visione su certi aspetti del futuro, di solito per area geografica del veggente stesso, su cui vengono dati maggiori dettagli. Quindi non possiamo stare a quello che dice uno solo di essi. Non possiamo aspettarci che un veggente indichi tutti gli eventi del futuro, piuttosto se quelli che indica siano o meno in contrasto con quelli riferiti ad altri veggenti. Lì sorgerebbe un problema se sia affidabile o meno.

Il Papa, e bisogna vedere se è questo ma poco ci credo, anche perchè non ci sarebbe motivo che venisse perseguitato e costretto a fuggire da Roma, a mio avviso andrà a Mosca dopo che le cose saranno andate per il peggio, la Russia avrà usato armi nucleari tattiche sull’Ucraina e avrà vinto già la guerra. Dissuadendo così le nazioni della Nato dal fare ulteriori azzardi contro la Russia, come far colpire ripetutamente e in profondità il territorio dell Federazione, utilizzando l’Ucraina come carne da macello e come postazione per il lancio di missili a medio-lungo raggio, per indebolire chi non vuole adeguarsi ai dettami della Massoneria internazionale.

Il Papa andrebbe per evitare una ulteriore escalation della guerra, e sarebbe accolto dai Russi anche perchè non sarebbe eretico come questo Papa, e sostenitore dell’omosessualismo e delle famiglie di fatto non basate sul sacramento del matrimonio. Cose che in Russia sono molto avversate e perseguite, specie poi dopo l’inizio di questa guerra che segna anche un rafforzamento dei distinguo tra tradizioni e valori ortodossi, nazionalisti, dai disvalori e dal rammollimento e corruttela morale occidentali.

L’ipotesi che fra un mese i Russi raggiungano l’estremo occidente ucraino è pura fantasia. Il veggente del Waldviertler indica che i Polacchi difenderanno proprio l’oblast di Leopoli, ma per arrivarci ce ne vuole. Sarebbe già un enorme risultato arrivare in breve tempo all’Oskil, neanche voglio dire il Dneper.

L’uso di armi nucleari tattiche cambierebbe tutto ma la Russia non può permettersi di usarle in quantità, rischierebbe davvero il conflitto nucleare con la Nato, che risponderebbe con l’aviazione, i missili da crociera, i missili balistici, e i Russi a loro volta su postazioni Nato, generando una reazione a catena che porterebbe alle armi nucleari strategiche e sarebbe la fine. Le doserà solo quando potrà farlo, e ne sarà costretta dagli attacchi ucraini sempre più indiscriminati persino verso la popolazione civile russa, per ritorsione, sentendo di perdere. Oltre che colpire obbiettivi militari e logistici russi.

Ultima modifica di 4 giorni fa da Dimash
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