Il Poema Temporale copre una durata di cinquecento anni cominciando da un punto imprecisato del XVI secolo e terminando in un punto imprecisato del XXI secolo.
Trovandoci ormai in prossimità della fine abbiano poche quartine rimaste rispetto al totale per la decifrazione. Proprio per questo è estremamente interessante notare la persistente presenza della figura dei papi in questo scorcio di tempo segno che le vicende della Chiesa assumono un’importanza sempre maggiore.
Se tutti i papi del XX secolo trovano infatti almeno una citazione nelle varie quartine, con gli ultimi tre abbiamo invece intere quartine, e più di una, a loro dedicate.
Significa quindi che siamo veramente vicini alla fine in accordo con lo stesso codice del Vaticinia Nostradami.
Rivediamo dunque le principali quartine che annunciano l’elezione e la fine dei rispettivi pontificati per gustarne il profondo senso profetico, cominciando dal papa Benedetto XVI.
BENEDETTO XVI
358
Aupres du Rhin des montaignes Noriques
Naistra vn Grand de gens trop tard venu,
Qui defendra Saurome et Pannoniques,
Qu’on ne sçaura qu’il sera deuenu.
358
Da genti delle Bavaresi Alpi al Reno accanto
Nascerà un grande (al soglio) troppo tardi venuto,
Che difenderà Saurome e Pannonia,
Che non si saprà cosa sarà divenuto.
La quartina 358 descrive in quattro versi l’elezione, lo scopo del pontificato, il motivo apparente delle dimissioni e la controversa fine del ponticato.
Il papa bavarese giunge al soglio in tarda età (78 anni). Nostradamus ci dice che è venuto “troppo tardi”. Infatti Ratzinger dirà nella sua declaratio che l’età avanzata è il motivo per le sue dimissioni.
La Sarmazia e la Pannonia erano gli estremi confini orientali dell’Impero Romano, quell’Europa verso cui Benedetto XVI ha dedicato gran parte della sua predicazione, per proteggerla dalla dittatura del relativismo e delle false ideologie, ricavandone molta ostilità.
Alla fine la sorpresa: dopo le dimissioni assumerà il titolo di “papa emerito”, mai prima esistito nella Chiesa. Un titolo verso cui numerosi teologi hanno espresso perplessità incapaci di analizzarne il significato.
Che cos’è un papa emerito? Questa era la dolorosa domanda di molti nel 2013. Una domanda registrata dal grande cronista provenzale cinquecento anni prima.
E rimasta ancora senza risposta…
FRANCESCO
1091
Clergé Romain l’an mil six cens & neuf,
Au chef de l’an fera election:
D’vn gris & noir de la Compagnie yssu,
Qui onc ne fut si maling.
1091
L’anno 1609 il Romano Clero,
All’inizio dell’anno farà elezione:
Di un grigio preso dalla Compagnia di un nero,
Che mai ve ne fu un così maligno.
609
Aux sacrez temples seront faicts escandales,
Comptez seront par honneurs et louanges:
D’vn que on graue d’argent d’or les medalles,
La fin sera en tourmens bien estranges.
609
Ai sacri templi saranno fatti scandali,
Valutati saranno per onore e lodi:
D’Un che si grava d’argento, d’oro le medaglie,
La fine sarà in tormenti ben strani.
Dal mio punto di vista questo è il pontificato più importante di tutta l’opera nostradamica; quello a cui è stata dedicata una delle quartine più famose, da molti interpretata come la quartina del malvagio papa gesuita. In questo caso abbiamo due quartine fra loro strettamente legate che descrivono l’elezione, il pontificato e la sua fine.
La 1091 annuncia l’elezione di un papa gesuita specificando che sarà un papa delle prime volte (mai prima uno così-gesuita, americano, chiamato Francesco), evidenziando la natura problematica del pontificato (maligno) e allo stesso tempo descrivendone lo stemma araldico. La parola “malign” è costruita con le lettere del motto episcopale del papa che per la prima volta torna a campeggiare in uno stemma araldico pontificio: la M di Miserando, la A di Atque e LIGN di ELIGENDO.

Ma la 1091 chiama anche la “sorella” 609 al primo verso per contestualizzare il clima dell’elezione che avverrà “fra grandi scandali”.
La quartina prosegue poi descrivendo un pontificato dove si farà a gara per tessere le lodi del papa per entrare nelle sue grazie, che cambierà il suo crocifisso da oro in argento e il cui regno terminerà fra tormenti ben strani.
Ci ho riflettuto molto su questi tormenti; sicuramente abbiamo visto tutti il papa sofferente per l’improvviso ricovero e il grave impedimento ricevuto. Ma secondo me c’è un’immagine che è veramente iconica per come l’intero pontificato si è svolto. Ed è quella strana passeggiata nella Basilica di San Pietro, una settimana prima della morte, cuore della Cattolicità, senza abito bianco, trasandato, con un poncho, da alcuni interpretato come gesto di umiltà, ma che è inconcepibile per la dimensione dell’ufficio petrino; soprattutto per come questo era visto al termpo del veggente provenzale, e che infatti in molti ha procurato scandalo e dolore.
Strani tormenti? Si, stranissimi, mai visti prima, inconcepibili.

LEONE XIV
861
Jamais par le decouurement du jour,
Ne paruiendra au signe sceptifere:
Que tous ses sieges ne soyent en sejour,
Portant au coq don du TAG armifere.
861
Mai dalla comparsa del giorno,
Giungerà al segno di chi porta lo scettro:
Finchè tutti i suoi seggi in sede non siano,
Portando al gallo il dono del TAG armifero.
549
Nul de l’Espaigne mais de l’antique France,
Ne sera esleu pour le tremblant nacelle,
A l’ennemy sera faicte fiance,
Qui dans son regne sera peste cruelle.
549
Non dalla Spagna ma dall’antica Francia,
Colui che sarà eletto per la tremante navicella,
Al nemico sarà fatta promessa,
Che nel suo regno sarà peste crudele.
E’ presto ovviamente per parlare del nuovo papa e sbilanciarsi è inutile. Anche per papa Prevost però siamo in presenza probabilmente di due quartine. Dico probabilmente in quanto la quartina 549 del “papa francese” è forse dedicata a lui proprio per il fatto che siamo alla fine. Come ho spiegato nel precedente articolo la 549 mi faceva pensare che anche la 861 fosse legata a questo papa. Oggi invece vediamo che è proprio la 861 ad essere straordinaria nel descrivere l’elezione di Prevost e quindi, anche se con un rapporto inverso, dobbiamo pensare che la 549 sia ad essa legata.
Anche qui abbiamo la descrizione dell’elezione e del pontificato, ma non direttamente della sua fine.
La 861 descrive la provenienza per la prima volta del papa dal simbolo dell’Aquila imperiale (gli USA) e lo stemma araldico del papa formato dall’unione fra il giglio araldico (simbolo della Francia-coq armifero) e lo stemma di S. Agostino (TAG – Tagaste luogo di nascita di Agostino e anagramma di TAG+NORLARIS, dalla quartina 860, A.R.L. AGOSTIN, Aurelio Agostino).
Vediamo qui la similitudine con la 1091 per la scelta di descrivere lo stemma araldico del papa per identificarlo.

La 549 invece ci addentra nel pontificato. Cosa farà Leone rispetto all’eredità lasciata dal predecessore?
Amoris Laetitia è ancora lì, con i suoi DUBIA lasciati senza risposta.
Traditionis Custodes ha riportato il clima di guerra civile liturgica nella Chiesa.
Dichiarazione di Abu Dhabi con la correzione proposta di “volontà permissiva” mai accolta.
Fiducia Supplicans rigettata al mittente da molti episcopati.
I sinodi permanenti, lunghissimi, burocratizzati aperti ad ogni pensiero, forma e dissenso.
Le riforme varate e mai applicate e il diritto canonico calpestato “ad personam”.
Queste sono solo alcune delle macerie lasciate da Francesco. In particolare quelle dottrinali interrogano questo pontificato con forza. Potrà dire Leone che Bergoglio si è sbagliato? Potrà incorporare il magistero di Francesco in un tentativo di ermeneutica della continuità con i predecessori? Oppure proseguirà sulla stessa strada o semplicemente farà finta di nulla?
Staremo a vedere, ma la 549 qualcosa già ci dice. Nel pontificato ci sarà un tentativo di accordo che si rivelerà dannoso, che porterà peste nel suo regno. Vedremo con chi e soprattutto perchè.
Una speranza però c’è: la fine non sembra predetta. Il fatto che nel pontificato possano esserci gravi difficoltà suscitate anche da decisioni imprudenti non significa che poi non possano essere affrontate e risolte.
La grande differenza con le quartine precedenti a mio avviso si trova proprio qui: la fine per il momento rimane celata.
Un tema di lavoro futuro sarà proprio questo. Trovare la conclusione nella speranza che sia di trionfo.


Remox, quindi le quartine specifiche per i Papi sono finite??
questa e’ grossa:Vatican Offers To Host Peace Talks
https://www.ducadeitempi.it/2022/07/il-viaggio-a-mosca/
È davvero grossa!
Pope Leo XIV offers to host Ukraine-Russia peace talks at the Vatican
Se la fanno i primi di giugno, é ragionevole pensare che possa manifestarsi il mistero di iniquità sotto forma di uomo di Pace
per l’elezione del papa, sul modello di quelle pubblicate, direi di si, considerando anche quelle di articoli precedenti inizialmente attribuite a Bergoglio che con un po’ di tempo voglio rivedere.
500 anni cominciando da un punto imprecisato del XVI secolo e arrivando a un punto imprecisato del XXI secolo.Azzardo che in questo modo il Poema Temporale copre la V era di Holzhauser.Sui due o piu’ Papi dopo Benedetto XVI per conto mio lascio in sospeso sul secondo,non sul primo perche’ un narcisismo cosi’ sfacciato,irriverente e distruttore appartiene alla follia. Invece rifletto sulla visione di Fatima avuta da suor Lucia nella spiegazione della Regina del Cielo,che pero’ non e’ cosi’ ufficiale per la Chiesa Cattolica,la quale praticamente ha confermato una parte di quanto detto da suor Lucia e lasciato in sospeso un’altra,quella relativa alla catastrofe e con la chiusa finale:”Nel Tempo una sola Fede,una sola Chiesa un solo Battesimo(cito a memoria come viene)nell’Eternita’ il Cielo. Mi domando se quest’ultima parte arrivi al GM e al Papa Santo oppure arrivi all’Anticristo finale.Forse rispondendo bene a questo,sarebbe piu’ facile anche capire chi sia Petrus Romanus in Malachia.Pero’,dato che Malachia e Nostradamus…se le due ultime quartine di Nostradamus riguardano Leone XIV,e se Garabandal dice bene su De Gloria Olivae,forse possiamo dire che Leone potrebbe appartenere ancora alla V era di Holzhauser,oppure un suo successore,il punto di arrivo e’ imprecisato.Quindi torniamo al punto di partenza:con Leone XIV siamo in ripresa,o dobbiamo aspettarne un altro?Io spero la prima,ovviamente,ma in ogni caso non e’ detto che Malachia ponga Petrus Romanus temporalmente vicino a Benedetto e ai due dubbi,potrebbe essere l’ultimo prima dell’Anticristo finale dopo il Tempo di Pace?Le Profezie a volte fanno salti,e a volte cominciano dall’inizio e a volte dalla fine.Quindi o siamo gia’ in ripresa o stiamo andando verso il peggio ma un peggio che non e’ quello del tempo dell’Anticristo. Perche’ la Madonna apparve a Fatima?Lo sappiamo benissimo:per parlare prima di tutto di ragioni escatologiche di Fede.Inferno,dannati,valore dei sacrifici attraverso la Comun ione dei Santi,Santo Rosario.Il resto e’ secondario.Non apparve per farci sapere come andra’ a finire.,ma per darci un quadro generale,daalle cose ultime ed eterne a quelle temporali.Quindi,se mai avesse descritto la V era come una Via Crucis della Chiesa,una processione che comincia piu’ o meno al tempo di s.Pio V ,che trova un tempo di tregua e poi prosegue verso il tempo dell’Anticristo finale,sarebbe la cosa piu’ semplice e logica.Perche’ partire da un imprecisato vescovo papa del XX secolo intermedio tra inizio e fine della V era di Holzhauser?Comunque il comunismo se torna dura circa 8 mesi,se ricordo bene,e solo Aviso e Miracolo sono sicuri.Il Castigo,no.Anche se per quelli come Bergoglio e Fabio Fazio…che smarronata ha dato il grande Carletto Ancelotti a quell’anguilla disgustosa.Dimmi con chi vai e ti diro’ chi sei.
Come avevo scritto tempo fa,gli eventi stanno subendo un’accelerazione, sia quelli riguardanti la Chiesa che quelli geopolitici (le due cose si intrecciano)
Ieri si é parlato di un’ipotesi di una conferenza di pace in Vaticano per l’ucraina.
Se non ricordo male, un 6 di giugno si manifesterà il mistero di iniquità sotto forma di un uomo di Pace….non credo che ce la faranno, ma se dovessero organizzarla e trovare un accordo proprio il 6 di giugno, quel personaggio dovrebbe manifestarsi….la cosa che un po’ mi ha dato da pensare ieri é che hanno già iniziato (ieri su La7) con i mega speciali sulla vita di Prevost…vabbé, potrebbe anche starci….é che tendo a diffidare quando i media adesso parlano troppo bene di un personaggio.
Secondo me, a breve, troveranno un accordo di pace temporanea sull’ucraina. L’aria che si respira sembra essere questa….a Gaza ci metteranno un po di più ma anche li chiuderanno la questione (specie dopo lo sterminio dei palestinesi….). Qualsiasi accordo che troveranno per l’ucraina sarà però temporaneo e destinato a non durare molto tempo….verrà messo in crisi dal famoso omicidio di un grande nei balcani….a quel punto il Papa ( o presunto tale) andrà a Mosca e al suo ritorno le truppe russe invaderanno l’Europa.
Confermo la mia convinzione…..che il 2026 potrebbe essere l’anno dell”inizio della guerra in europa (precisamente fine luglio). Intanto ogni giorno arrivano notizie che confermano l’avvicinarsi dei tempi di Garabandal….ieri il governo ha introdotto dal primo luglio un diverso pedaggio autostradale. chi avrà un auto termica vecchia pagherà fino al doppio il pedaggio autostradale rispetto a chi ha un’auto elettrica….i veggenti dissero “sarà come se ci fosse il comunismo….sarà difficile viaggiare….”
Per Remox: hai avuto occasione di leggere la mia ultima interpretazione sulle tavole dei Vaticinia? Cosa ne pensi?
Il messaggio , sempre se è vera Anguera dice solo che l’Anticristo un 6 Giugno acquisterà grande potere Satanico , non parla di pace.
2.532 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 05/06/2005
Cari figli, pregate con il cuore. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Sappiate che l’umanità vivrà momenti di grandi difficoltà. Un uomo apparentemente buono, ossia l’anticristo, acquisterà grande potere satanico. L’azione malefica si verificherà nella festa di un grande santo, quello che quando venne chiamato da Dio cadde da cavallo e la sua vita fu trasformata. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Vedrete orrori sulla terra. Molti uomini saranno sedotti dalla fiera e marchiati dal suo segno.
Grazie Mario. Non mi ricordavo la fonte.
In solov’ev è visto come uomo di pace….e la cosa non mi meraviglierebbe, visto che la pace umana costruita senza Dio è sempre l anticamera della guerra….
Vediamo se riescono ad organizzare questo incontro di pace in Vaticano per il 6 di giugno….
Per Remox: hai avuto occasione di leggere la mia ultima interpretazione sulle tavole dei Vaticinia? Cosa ne pensi?
Si ho letto, ma non sono d’accordo. Al massimo possiamo ipotizzare il doppio pontificato Benedetto-Francesco ma non possiamo andare oltre. Dobbiamo rispettare la simbologia del codice e di quelli che l’hanno ispirato. Quel pastorale a due braccia come l’ultimo simbolo della ruota geroglifica richiama lo stemma dell’ordine benedettino. Anche il motto Gloria Olivae pur avendo un probabile significato pasquale è comunque legato per la presenza dell’olivo allo stesso ordine religioso.
Per Leone abbiamo altre tavole.
Secondo me correte troppo con le date. E poi l’Anticristo sarà una (maledetta) personalità STUPEFACENTE, qualcosa di mai visto prima nella storia umana ( ovviamente esclusi i grandi fondatori delle Religioni). Sarà relativamente giovane e dotato di carisma, intelligenza, poteri e sostegno sovra-umani (ma diabolici). E, come diceva Ildegarda di Bingen ( una delle più grandi mistiche della storia del cristianesimo ) sarà di origine ebraica (magari solo per uno dei due maledetti genitori. E poi…leggiamoci l’Apocalisse per il resto della storia…Anche il Falso Profeta deve ancora manifestarsi.
Infatti non intendo l’Anticristo che verrà alla fine del mondo dopo il periodo del trionfo del Cuore Immacolato di Maria…..
No, un momento. L’anticristo (come Grande Bestia) o il Daggial islamico verranno entro la prima metà di questo secolo o verso la metà (magari fra 20 anni), poi verrà sconfitto e sparirà per 1000 anni (simbolici o meno) . Poi tornerà (in altre vesti, ma sempre quelle del male) un ‘ultima volta e – dopo altri disastri- sarà gettato definitivamente nello stagno di fuoco. Ma quello che – purtroppo – arriverà entro 20-30 anni massimo, sarà l’anticristo di tutte le profezie,,,Poi alla fine del mondo gli sarà concessa un’ultima volta, fra diversi secoli, quando forse si starà per chiudere il ciclo di questo pianeta Terra…Questo, almeno, è ciò che mi sono prefigurato da letture e segni attuali
Sono anni che discutiamo di queste cose, questa è la scaletta che si deduce da La Salette , con il grande monarca e il Papa santo che dovrebbero essere prossimi , dovrebbe iniziare il periodo di pace, promesso da Fatima al termine della quale ,la Salette dice 25 anni, dovrebbe comparire l’Anticristo di Melania e poi iniziare una pace lunga forse di 1000 anni, ma si è visto che le profezie discordano tra loro, e volutamente il Cielo ha voluto nascondere le cose e mischiarle. Esempio la Salette non parla di nessun falso profeta, Maria Valtorta pone l’Anticristo cosi chiamato (che dovrebbe essere un Papa) nella nostra epoca non fra 20-30 anni, suor Maria Natalia Magdolna considera che la pace breve che a La salettte è di 25 anni a 75 anni o molti di piu, pertanto come convenuto nelle varie analisi , limitiamoci alla scaletta fino al miracolo , perchè quello che succederà dopo è nebuloso, tutto dipenderà da quanto tempo trascorrerà tra il miracolo e il castigo.
Anni fa leggevo di piu’le profezie anche su libri dell’8oo e ogni volta le idee chiare le avevo all’inizio,ma piu’ ci stavo sopra e piu’ si confondevano.Ora credo che servono due gambe,come per camminare:una e’ capire le profezie stando dentro la propria vita(e indirettamente quella degli altri) e l’altra e’ comprendere la propria vita stando dentro le profezie,e questa e’ il compito delle profezie,darci una seconda gamba(o terza,dato il Battesimo e data la natura).Farne un settore troppo specifico e troppo dettagliato non aiuta,diventa a volte un passatempo e non una tappa miliare,invece la Fede deve stabilire pietre miliari nella mente e nel cuore,incrollabili,e per questo non va appesantita e sollecitata troppo.Bisogna aspettare.Comprendere una cosa di Fede e’ come una chiamata personale,che ti arriva,ma a volte piu’ la cerchi e meno ti arriva,arriva a testa sgombra,come prima del risveglio al mattino una idea lucida e chiara che poi,appena ti metti a pensare,rischia di svanire.Nel sonno il cervello archivia dati ed esperienze,a volte ti fa ricordare un nome che per giorni avevi cercato di ricordare e non arrivava mai,poi un mattino ti svegli e…
Il tempo e’ galantuomo.All’inizio difendevo Bergoglio perche’ era il Papa,ma oggi e’ una pietra miliare a rovescio,girata nella direzione sbagliata,fin dalla presen tazione.Inquadrato da dietro e di lato,mentre lo annunciavano,sembrava losco,come ha scritto qualcuno,assorto con lo sguardo lontano,freddo.Intanto gia’ aveva deciso di non vestirsi come gli altri Papi e definito alcune parti del vestiario tradizionale dicendo:”E’ finita la ricreazione”.Poi,appena parlo’,continuo’ nelle provocazioni,perche’ disse::”Buona sera”,ne’ il classico :”Sia lodato Gesu’ Cristo”,ne’ “La Pace sia con voi”.Quando concluse altra provocazione voluta:”Ci vediamo domani”come fosse un giovane davanti alla Chiesa in un gruppo di giovani.Ma prima fece la cosa piu’ disgustosa:una ruffianissima imitazione di Papa Luciani.Quel:”Sapete che i Padri conciliari avevano il compito di dare un nuovo Papa alla Chiesa,(n.d.r.:o ai fedeli,non ricordo)….sembra che siano andati a cercarlo alla fine del mondo…”.Detto da Papa Luciani avrebbe potuto starci,con la sua vena spontanea e un poco ingenua senza essere sprovveduto e la sua vocetta…ma detto dal Bergoglio che abbiamo conosciuto,re degl’intriganti,bhe’… Ecco,voglio dire che le cose arrivano da sole,al momento giusto e con il tempo,si chiami resipiscenza,si chiami serendipity,si chiami illuminazione,o si chiami tempo galantuomo.Speriamo che il Tempo,essendo galantuomo,ci lavori per benino,in quanto esseri umani creature di Dio, generazione per generazione,rendendo anche noi galantuomini.La chiamaremo conversione del cuore e della mente.:”Lo Spirito Paraclito vi fara’ ricordare e comprendere”disse Gesu’.
(…..mentre lo annunciavano, sembrava losco, come ha scritto qualcuno…..)
Si Vincenzo, Lo ha detto Armin Schwibach, in un articolo pubblicato sul blog di Aldo Maria Valli: egli affermava in tale articolo, che finalmente lo scorso 8 Maggio 2025, si stava affacciando un Papa (Leone XIV) e non un losco figuro; al contrario una sensazione tenebrosa invece lui ebbe, quando vi fu l’apparizione di Bergoglio, il 13 marzo 2013.
Così Armin Schwibach descrive la sua sensazione agghiacciante e apparentemente inspiegabile in quella data del 13 marzo 2013:
“Ero in piazza San Pietro, e all’apparire di BERGOGLIO mi sentii completamente sfinito, nauseato, distrutto fin dal primo secondo. Ricordo che ero stato invitato da una televisione cattolica tedesca per commentare l’elezione, ma non ci andai. Non ci riuscii.
L’8 maggio invece, giorno della Madonna, giorno di san Michele, ho avuto una netta sensazione: come se croste soffocanti cadessero, come se potessi respirare di nuovo.”
Inoltre nel giorno dell’elezione papale, Bergoglio non disse ”E’ finita la ricreazione”, ma piuttosto “Il carnevale è finito”.
Come riportato nel seguente articolo del Messaggero.it:
…..Insomma niente a che vedere con il ricordo di Papa Bergoglio che rifiutò quei paramenti solenni dicendo ad uno sbigottito cerimoniere, mentre si trovava ancora nella stanza delle Lacrime per la vestizione:
«Questi se li può anche tenere. Il carnevale è finito».
https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_leone_differenze_simboli_papa_francesco_canto_appartamento_abito_auto-8829881.html
Insomma la concezione di papa Bergoglio, riguardo la Tradizione del vestiario pontificale, e del passato ecclesiastico ad esso correlato, era quella di una “Carnevalata”, da cui allontanarsi fermamente e d’imperio, e da seppellire nel dimenticatoio per sempre!!!
Del resto Vincenzo nel tuo commento del precedente articolo, non lo avevi definito maestro in questo e solo in questo, ossia maestro di questa Epoca Folle?
E avevi anche detto che : “Per certi dementi il passato è come il cibo che passa per il ventre e viene espulso e non vale più niente se non per sporcare gli avversari.
Conta quello nuovo (il tempo), il prossimo, e la mente si adegua allo spirito carnale e si fa carnale e volgarmente stolta.”
Bergoglio è stato uno pseudo-papa, figlio delle direttive del forum di Davos, della sinistra mondialista e progressista e iper-scientista, figlio delle ipocrisie di Soros e Gates, figlio della sinistra che ama questa diabolica UE della Von Der Layen. Un pontefice del mainstream, più vicino alla Bonino che allo Spirito del Cattolicesimo tradizionale…
Si’,ora ricordo,disse “Il carnevale e’ finito” e anni dopo replico’ chiedendo in Vaticano ,a proposito di due preti .”Chi sono quei due vestiti in technicolor?”.Alex dice bene a proposito dell’anticristo di Solove’v,e’ questo il tempo.Ci sono utopisti che temendo l’uomo,la vita e il mondo,vorrebbero sterilizzarlo per ridurre la sofferenza o eliminarla,secondo loro,e mantenere Pinocchio un burattino di legno togliendogli la liberta’ che lo farebbe diventare un bambino vero.Secondo loro in questo mondo la gente sarebbe felice,non soffrirebbe e non farebbe soffrire,mentre loro si’,sapendo che l’uomo secondo loro e’ malvagio e non puo’ cambiare e il mondo non puo’ cambiare,pero’ si sacrificherebbero un po,nella loro…noblta’(sic)Ricorda un po’ le parole di Beppe Grillo l”l’elevato”:”Non vogliono cambiare il mondo,vogliono igienizzarlo,ripulirlo…non e’ sbagliato…”Forse non hanno mai sperimentato.”Quest’ermo colle e questa siepe” come scriveva Leopardi,e hanno una idea dell’infinito ma non ce l’hanno dell’Eterno,che per fortuna interviene nella Storia e ci accompagna.Dio invece vuole che Pinocchio diventi un bambino vero.Non vado ora a cercare in quali Concilii lo Spirito Santo(probabilmente Costantinopoli,ma non ricordo)defini’ l’eresia monofisita e l’eresia monotelita.Cristo ha due nature e due volonta’ libere,mi spiace per Indopama.Certe eresie sono degli analgesici,l’altra faccia degli utopisti:i secondi vogliono costruire un mondo sterilizzato,e i primi fanno di meglio,senza scomodarsi troppo,se lo immaginano gia’ tale,tramite gnostiismi e immanentismi,ma alla base ci sta sempre lo stesso problema,quello che Leopardi risolse con una esperienza certamente autentica,grazie a Dio e al Suo Spirito che soffia dove vuole.
Alla domanda sui resoconti di un rafforzamento militare russo nei pressi di Finlandia e Norvegia, Trump ha detto di “non essere affatto preoccupato”.
https://x.com/MaimunkaNews/status/1925066002447974656
Vi ricorda per caso una quartina? A me si….
🇺🇦 NUOVA EPIDEMIA IN UCRAINA: I BIOLABORATORI SONO IN AZIONE?
⚡️Da quasi una settimana i media ucraini riportano la notizia di epidemie di morbillo ed epatite A a Kiev. Dall’inizio del mese il numero dei casi è in aumento, ma la fonte non è stata ancora individuata. I Centers for Disease Control hanno rilevato una mancanza di immunità nella popolazione, circostanza che ora porta all’avvio di un’indagine.
⚡️Ancora prima nella capitale è stato registrato un forte aumento dei casi di morbillo, poi di epatite A. L’epatite A si trasmette facilmente nella vita quotidiana, attraverso l’acqua e il cibo. Il morbillo è una malattia trasmessa per via aerea e può essere fatale. Gli infetti sono per lo più minorenni.
✅Tali focolai non sono una novità per l’Ucraina. Nel gennaio 2016, 20 soldati ucraini sono morti di influenza suina in soli due giorni e altri 200 sono stati ricoverati in ospedale. Entro marzo di quell’anno, 364 persone erano morte a causa della stessa malattia.
✅Nel 2018 l’epatite A è diventata particolarmente diffusa in Ucraina. Nel gennaio 2018, 37 persone sono state ricoverate in ospedale a Nikolaev. Nell’estate del 2017, a Zaporozhye sono state ricoverate 60 persone affette da epatite A. Nel novembre dello stesso anno, a Kharkov sono stati registrati 29 casi di epatite A.
⚡️Ciò che accomuna tutti questi eventi è il fatto che in Ucraina, dopo il crollo dell’URSS, è stata attivamente promossa l’installazione di vari laboratori biologici sotto l’egida di progetti di ricerca scientifica su vari ceppi di malattie.
⚡️L’attuale epidemia a Kiev ha colpito in particolar modo il quartiere Solomensky della capitale. Quasi tutti coloro che si sono ammalati nel maggio 2025 provenivano da questa regione. Ed è curioso che proprio in questa zona si trovi l’Istituto di medicina veterinaria, in via Donetskaya 30, costruito nel 2013.
⚡️Questa istituzione è un progetto del Pentagono, promosso in Ucraina attraverso l’Accademia nazionale delle scienze dell’Ucraina. L’appaltatore è la società di ingegneria Black & Veatch. Il costo del progetto è stato di oltre 2 milioni di dollari.
⚡️Pertanto, le notizie sui nuovi focolai, persino nel luogo in cui si trova il biolaboratorio americano, sono una conseguenza logica del predominio dei progetti biologici americani in Ucraina. Se si considera il numero di diversi tipi di “istituti” o “organizzazioni di ricerca”, il loro numero sorprenderà qualsiasi persona ignorante.
⚡️In tutto il Paese, nonostante l’operazione speciale avviata, ci sono ancora molte strutture che, sotto l’egida del lavoro scientifico, conducono ricerche su vari ceppi e in realtà li testano, come si suol dire, “sui campi”, cosa che molto probabilmente è accaduta a Kiev. E questa non è la fine.
https://www.gazzetta.it/Cronaca/21-05-2025/papa-leone-xiv-parente-di-cantona-lo-sostiene-un-sito-di-genealogia-francese.shtml
La Francia reclama le origini di Papa Leone XIV e scova una parentela con Cantona
21 maggio – 18:50 – MILANO
Lo sostiene un portale che si occupa di genealogia. Il collegamento tra i due risale a circa 12 generazioni precedenti, attorno al 1500. Tra i parenti illustri del Pontefice, anche il filosofo Camus
DISCENDENZA— Mentre la discendenza materna del Papa è rintracciabile rapidamente e senza troppe difficoltà, la sua linea paterna presenta molte zone grigie e contraddizioni. Ovviamente si è scatenata una corsa all’accaparrarsi le origini del Santo Padre. L’Italia sostiene che abbia antenati in Piemonte, i francesi invece che i Prevost siano partiti dalla Normandia, passando per Parigi per poi trasferirsi in Louisiana e da lì a Chicago, città di Papa Leone XIV. Arriviamo così all’albero genealogico che conterebbe tra i distanti cugini – di mezzo ci sono tra 12 e 15 generazioni – anche Cantona, legato a Prevost attraverso la coppia Bertrand Negrel-Louis Jean, sposati nel 1566 a Roquevaire.
E pensare che invece io avevo sempre attribuito la quartina a Bergoglio, non come si fa ora a Prevost:
Nul de l’Espaigne mais de l’antique France,
Ne sera esleu pour le tremblant nacelle,
A l’ennemy sera faicte fiance,
Qui dans son regne sera peste cruelle.
Non dalla Spagna ma dalla Francia antica: si potrebbe pensare che fosse spagnolo perché parla spagnolo, ma in realtà viene dalla Gallia cisalpina, il Piemonte, una regione che una volta era chiamata Gallia antica Francia;
NON sarà eletto, vedi tutti i dubbi (che per me sono certezze) sulla non validità canonica della sua elezione;
Farà Intesa con il nemico= rivalutazione di Lutero, dichiarazione di Abu Dhabi con l’equivalenza di tutte le religioni, venerazione di idoli addirittura in San Pietro;
Nel suo regno ci sarà peste crudele = la fanta-pandemia del coronavirus.
IL FRATELLO MAGA DI PAPA LEONE, INCONTRA TRUMP NELLO STUDIO OVALE.
Trump: “Mi piace il Papa e mi piace il fratello del Papa. Lui ha il MAGA, ha Trump, e non vedo l’ora di portarlo alla Casa Bianca. Voglio stringergli la mano. Voglio dargli un forte abbraccio.”
https://x.com/Pope_news/status/1925133009625153695
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IL FRATELLO “MAGA” DI PAPA LEONE INCONTRA TRUMP NELLO STUDIO OVALE
Louis Prevost è stato accolto nell’ala ovest poche ore dopo che il presidente si era vantato di “avere il MAGA”
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Il fratello di Papa Leone XIV, sostenitore del MAGA, è stato fotografato all’interno dello Studio Ovale accanto a Donald Trump e JD Vance, appena un giorno dopo che il vicepresidente aveva tenuto un incontro privato con il nuovo pontefice a Roma.
Louis Prevost, 73 anni, e sua moglie Deborah sono stati fotografati martedì sorridenti accanto al comandante in capo e al suo vicepresidente dietro la Resolute Desk.
La coppia era stata invitata alla Casa Bianca per un “incontro”, secondo Margo Martin, assistente senior di Trump. “Un grande incontro tra il presidente Trump, il vicepresidente Vance e il fratello di @Pontifex, Louis Prevost, e sua moglie Deborah”, ha twittato Martin insieme alla foto.
Parlando ai giornalisti a Capitol Hill martedì mattina, il presidente si è vantato del fatto che Prevost, della Florida, avesse il MAGA e Trump nelle sue vene.
“Mi piace il Papa e mi piace il fratello del Papa“, ha detto. “Sapevate che vive in Florida? Ha il MAGA, ha Trump, e non vedo l’ora di portarlo alla Casa Bianca. Voglio stringergli la mano. Voglio dargli un forte abbraccio.”
L’incontro è avvenuto dopo che Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio avevano avuto il loro primo incontro formale con Papa Leone in Vaticano lunedì.
L’incontro ha incluso uno scambio di doni e l’invito del pontefice alla Casa Bianca. Il giorno prima, Vance aveva guidato la delegazione statunitense alla messa inaugurale di Leone, durante la quale Louis Prevost era seduto accanto alla Second Lady Usha Vance.
L’evento è apparso in parte, come un tentativo di ristabilire i rapporti tra la Casa Bianca e la Santa Sede.
Mentre Leone, 69 anni, è già stato criticato dal movimento MAGA per essersi apparentemente opposto al programma America First di Trump, il fratello del papa ha espresso senza mezzi termini il suo sostegno al presidente.……..
https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/pope-leo-brother-trump-oval-office-b2755006.html
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Gran lusso quando per dirimere la “quaestio” sollevata dai domenicani di Salamanca sull’opera di Luis Molina”Concordia liberi arbitrii cum gratiae donis,divina prescientia,providentia,praedestinatione et reprobatione,un Papa come PaoloV poteva avvalersi,tra gli altri, nientemeno che di due eccellenze come il futuro san Francesco di Sales e il futuro s.Roberto Bellarmino.Ma non solo su questa,bensi’ altre questioni come la supremazia (indiretta o diretta)dell’Autorita’ Papale su quella Civile.La vita mi ha portato a essere molinista senza saperlo,ma la scelta di Paolo V,ispirata da Bellarmino,va benissimo,credo pure a Dio,infatti il molinismo va bene tutta la vita ma d’altra parte e’ anche un frutto maturo,e che non marcisce.Il tutto facendo ricerche sui Papi di nome Paolo,e anche tenendo davanti la figura di s. Paolo di Tarso.Perche’ Montini scelse Paolo VI?Per smentire Paolo IV o perche’ sperava,invano, di essere il punto di equilibrio come lo fu Paolo V?Anche Paolo IV gran Papa,difetti umani a parte,ma Paolo V sarebbe ottimo se fosse imitato da Leone XIV. San Paolo di Tarso in Romani 8:35 37-39 descrive bene la forza dell’Amore di DIO,ma nella vita non tutti i giorni e’ domenica.Gia’ molto se lo e’ una volta ogni 7.Bisogna saper gestire la routine,la noia,la mediocrita’,la delusione,l’insignificanza,saper “tenere” nei momenti difficili che di solito non sono quelli che sembrano tali…etc.etc.Ecco perche’ il molinismo e’ un frutto maturo:perche’ e’ troppo equilibrato e veritiere per esaltare le vanita’ le illusioni le megalomanie finche’ uno non e’ pronto abbastanza per gustarlo.Come un Matrmonio normale.Invece esalta la modestia e l’umilta’ e la sobrieta’ che pero’ non puo’ non trasformarsi in”sobria ebbrezza dello Spirito”che come il vino nuovo dev’essere contenuta in otri nuovi.
…e davanti a un tale consesso,di cui essere fieri,di uno invece come Lutero, e come Bergoglio,non si sente nemmeno il bisogno di parlare,non se ne dovrebbe parlare, sul piano spirituale e scientifico,teologico e filosofico,non fosse che esiste anche quello storico,e la Storia,tragicamente, in mancanza di cavalli purosangue, fa correre gli asini.
Aggiungo una cosa secondo me importantissima:Dio,lo Spirito Santo,Gesu’ Cristo che nel Vangelo come nella Tradizione,non obbliga ma chiede il consenso:a Maria,a Simone,un po’ meno a Saul perche’ lo scaraventa giu’ dal cavallo,e via via fino al re di Francia tramite l’umile Alacoque, ai Savoia tramite l’umile don Bosco,agli Asburgo,a Mussolini tramite l’umile Ajello,a Benedetto XV e a PioXI tramite suor Lucia, e chissa’ quanti come e dove, conferma che aveva ragione s.Bellarmino:l’Autorita’ religiosa e’ superiore ma esercita la sua superiorita’ indirettamente,ci vuole il consenso.Ecco perche’ la vera teologia non e’ solo per eccelsi eruditi e dotti,ma e’ anche per anime semplici immerse nelle attivita’ e distrazioni quotidiane,che pero’ mettano al centro Scritture e Tradizione,e li’ abbiano il loro cuore e il loro tesoro.Anche nel caos e’ possibile collaborare con la Grazia,non ci sono scuse e questo deve incutere un sano e santo timore di Dio dentro a una chiara e solida Dottrina.
Giusto
Anonimo non mi meraviglia,ma guarda che io insegno solo alle ragazze carine,non ai “leccati” come te,cosi’ anche se non capiscono il piacere e’ tutto mio.
Pero’,parlando seriamente,e’ solo per dare occasione di fare una ricerca a chi come me conosce poco di certi protagonisti e del loro periodo,dove alcuni temi dibattuti sono attuali e tornano ancora oggi.Poi uno capisce da solo cercando e si fa la sua idea.Io la mia idea la scrivo perche’ ho la presunzione che sia quella giusta,pero’ non e’ questo l’importante:e’ lo stupore davanti alla ricchezza del passato cosi’ sovente maltrattato.Bellarmino alcuni lo fanno passare come un talebano.
Al solito notizie che costituiscano un punto di svolta arrivano raramente
Lavrov: “Irrealistico lo scenario dei colloqui in Vaticano”Per Lavrov sarebbe “irrealistico” tenere in Vaticano colloqui tra Russia e Ucraina sulla fine della guerra. “Sarebbe un po’ inelegante per Paesi ortodossi discutere in territorio cattolico questioni, collegate all’eliminazione delle cause profonde (del conflitto)” spiega, citato dalla Tass. Kiev “sta distruggendo” la chiesa ortodossa russa, ha aggiunto Lavrov, secondo il quale “lo stesso Vaticano non sarebbe molto a suo agio, in queste circostanze ospitare delegazioni di Paesi ortodossi”.
A riportare la possibilità che la Santa Sede potesse ospitare un nuovo ciclo di colloqui tra Mosca e Kiev a metà giugno era stato ieri il Wall Street Journal. Ma Lavrov, intervenendo ad una conferenza a Mosca, ha bocciato questa ipotesi, assicurando tuttavia che un secondo round di colloqui fra Russia e Ucraina si terrà certamente. “Sì, siamo tutti favorevoli a colloqui, ci sarà un secondo round. Gli ucraini lo hanno confermato. E’ uno sviluppo positivo in sé”, ha aggiunto. “E’ in corso il lavoro su un memorandum (chiesto dalla Russia, ndr). Non posso dire dell’Ucraina ma il nostro lavoro ha raggiunto uno stadio avanzato e consegneremo comunque il memorandum agli ucraini”.
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/ucraina-russia-guerra-oggi-colloqui-ultime-news-23-maggio_3yRpHAegnlXE55yyfc8OSV#google_vignette
Remox, dott.g.i. cosa ne pensate ?
Codice Ratzinger: la profezia di Malachia dà ragione a Cionci – La Giustizia
Ipotizzando, quindi, che la Profezia sia vera, soffermiamoci sulla parte finale del testo, quella che, contenendo i motti dei cinque ultimi Papi fino a Benedetto XVI, si riferirebbe alla nostra contemporaneità.

I motti sono: Pastor et nauta (“Pastore e nocchiero”), Giovanni XXIII; Flos florum (“Fiore dei fiori”), Paolo VI; De medietate Lunae, “Del medio periodo della luna”), Giovanni Paolo I; De labore solis, (“Della fatica del sole”), Giovanni Paolo II; Gloria olivae, (“Gloria dell’ulivo”), Benedetto XVI.
La Profezia si chiude con due frasi, da tutti ritenute misteriose, di cui riportiamo l’immagine e di cui trascriviamo puntualmente non solo il testo, ma anche la modalità di stesura e la punteggiatura, che – come vedremo – è essenziale.
“In persecutione. extrema S.R.E. sedebit. Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus judicabit populum suum. Finis.”
Da molti interpreti si è erroneamente ritenuto che il “punto” tra le parole “persecutione” ed “extrema” e quello tra “sedebit” e “Petrus” siano due errori di stampa, perchè altrimenti la frase non sembrava poter essere tradotta con un senso compiuto.
In base a ciò si è quasi tacitamente convenuto di ricomporre le due frasi in un’unica frase, che suonerebbe allora così: “In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus judicabit populum suum. Finis. “.
La conseguente traduzione sarebbe allora la seguente: “Nell’estrema persecuzione di Santa Romana Chiesa regnerà Pietro Romano, che pascerà le pecore tra molte tribolazioni, passate le quali la città dei sette colli sarà distrutta e il giudice tremendo giudicherà il popolo. Fine”.
Tuttavia ciò costituisce una evidente forzatura del testo, ben evidenziata tra tutti da Alfredo Maria Barbagallo sopracitato il quale scrive: “ Si valuti con attenzione ed in osservazione diretta proprio la pagina 311… La formulazione complessiva finale, contenente il riferimento a Petrus Romanus, parrebbe spezzata da un imprevedibile punto di sospensione del periodo, e poi da una interruzione di esso con ripresa a capo di inizio di periodo di frase nuovo.
L’esito finale della stesura – pur non mutandone il senso profondo – sarebbe certamente differente. Perché in quel caso parrebbe di leggere, dopo Gloria olivae: “In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit.” (Punto a capo, n.d.r.). “Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus…” ecc. ecc.
Tali osservazioni sono state riportate e riprese anche da uno scrittore di chiara fama come Saverio Gaeta, che nel suo volume “Le profezie dei due Papi PIEMME Editore” a pag. 73, concorda, citandole testualmente, con le conclusioni del Barbagallo: ”Spezzare la formula finale della Profezia in due periodi distinti parrebbe acquistare, nel raffronto con l’attualità, dei significati ben precisi.
Da un lato, inserire formulariamente e pienamente Petrus Romanus nell’elenco malachiano come 112° ed estremo Pontefice della successione in esame.
Dall’altro però potenziare all’infinito la vicenda ricostruttiva del Pontificato di Gloria olivae, nell’inizio di una persecutione extrema della Chiesa i cui termini reali vanno se di interesse attentamente valutati.
Cioè, in parole povere, una cosa molto particolare: inserire la “persecutione extrema “della Chiesa in un testo in qualche modo intermedio tra Gloria Olivae e Petrus Romanus, significa leggere le difficoltà generali come relative già all’ultima fase di gestione del primo ed alla prima fase propositiva del secondo. Si conferma quindi un impressionante quadro generale che ricorda in maniera sconvolgente le vicende reali tuttora in atto riguardanti gli ultimi due Pontificati.”.
Questo elaborato ragionamento introduce alla verità, ma alla fine la elude proprio dove essa si sta svelando. Ciò per le considerazioni che seguono:
Nella stessa e già citata introduzione alla Profezia (vedi sotto), vi sono dei “punti” dopo i numeri (es. 315. 316. & 317), che sono punti di separazione, analoghi alle virgole. Il sistema di punteggiatura “punto in alto” = pausa lunga (punto), “punto a mezza altezza” = pausa media (punto e virgola), “punto in basso” = pausa breve (virgola) fu, infatti, creato dai grammatici latini nel II secolo a.C. e fatto proprio da Isidoro di Siviglia nel VII secolo.
Nei manoscritti più antichi si è soliti segnalare solo la pausa lunga e media. Nei secoli ottavo e nono si inizia a recuperare il sistema di punteggiatura. Nel XIII secolo l’uso è confuso e sarà solo in età umanistica che si fissa un sistema rigido distintivo tra “segni di punteggiatura”;
2. se così è, l’aggettivo “extrema” sarebbe in tal modo riferito non a “persecutione”, ma a “S.R.E.”; 
3. “S.R.E.”, di conseguenza, non sarebbe abbreviazione di un genitivo (Sanctae Romanae Ecclesiae), ma di un nominativo (Sancta Romana Ecclesia), che è in tal modo il soggetto della frase;
4. ne consegue che il verbo “sedebit” va riferito a “S.R.E.” (Sancta Romana Ecclesia);
5. infine “extrema”, in lingua latina, vuole anzitutto significare “estrema, ultima nello spazio, nel tempo, in ogni successione” e non “estrema” nel senso “intensità al sommo grado”, cioè “pericolosissima, suprema, difficilissima”, come ben si evince dal più comune vocabolario di latino per licei, il Castiglioni-Mariotti (vedi immagine a lato).
Fatte queste premesse, la frase in esame potrebbe (dovrebbe?) allora essere scritta per esteso così: “In persecutione, extrema Sancta Romana Ecclesia sedebit.” e potrebbe essere letteralmente tradotta come “Nella persecuzione, l’ultima Santa Romana Chiesa regnerà. ”
E’ una traduzione possibile, che lascerebbe aperta la porta all’ipotesi – dopo Gloria Olivae e un tempo di persecuzione – di un Papa, identificato come Petrus Romanus, che governi la Chiesa tra molte tribolazioni, fino al tempo in cui queste ultime siano passate, la Città dei sette colli venga distrutta e il popolo di Dio sia sottoposto al giudizio del “Giudice tremendo”.
E’ – dicevamo – una traduzione forse possibile, ma, a mio parere, poco plausibile, anche perchè persecuzione e tribolazioni sono una costante nalla Storia millenaria della Chiesa.
In ogni caso sarebbe bastato, a tal fine, inserire semplicemente dopo il Papa indicato col motto Gloria olivae, quello indicato come Petrus Romanus, specificado in quella sede tanto la condizione di “persecuzione” che di “tribolazione” del suo Pontificato, come segue:
“Gloria Olivae. Petrus Romanus, qui in persecutione sedebit et pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus judicabit populum suum. Finis.”
Invece la frase “in persecutione, extrema Sancta Romana Ecclesia sedebit” appare come un “inserto” anomalo, un vero e proprio elemento di “rottura” nella lista dei 112 Papi, che dal primo in elenco (“ex castro Tiberis”) si sussegue “sine glossa” e con implacabile sistematicità fino a Petrus Romanus (stiamo parlando del puro testo della Profezia, non delle interpretazioni dei motti che fino a Urbano VII, come scrive lo stesso Wyon prima di riportare l’elenco, non sono di Malachia, ma dell’interprete di questa Profezia, cioè Alfonso Giaconio).
Quella frase, invece, cioè “in persecutione, extrema Sancta Romana Ecclesia sedebit”, è parte della Profezia e rompe questa algida registrazione di “motti” con l’annuncio di qualcosa, accaduto a Santa Romana Chiesa durante un periodo di persecuzione.
E’ dunque all’interno di quella frase che va ricercato quell’elemento di “rottura” con l’extrema (cioè ultima) Santa Romana Chiesa, tale da determinare, come conseguenza, una sorta di “palingenesi”, il sorgere, cioè, di una “Chiesa Nuova dopo l’ultima Sancta Romana Ecclesia.”, della quale è evidenza il ripetersi del nome Petrus nel nome del primo nuovo Papa, che tuttavia è sì Petrus, ma “Romanus”, non “Catholicus”.
L’anomalia pare essere nel verbo “sedebit”.
La traduzione di “sedebit”, reso solitamente come “siederà” nel senso di “regnerà”, è verosilmente sbagliata, dato il contesto della frase: basta ancora prendere il vocabolario Castiglioni-Mariotti, per constatare che (come si vede sotto) “seděre” non vuol dire solo “sedere in trono”, ma anche prostituirsi, “esercitare il mestiere di meretrice” (accezione usata tra l’altro proprio tra l’altro in Tertulliano, il più geniale e poliedrico scrittore della letteratura cristiana prima di Gerolamo e Agostino).
Ora per non parlare della prostituta dell’Apocalisse, seduta sulla Bestia e del fatto che “le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna”, fin dal capitolo 38 del libro della Genesi è istituita una sorta di “pensiero associativo” tra lo “stare seduta” e il “prostituirsi”.
Infatti è proprio sedendosi alla porta della città di Enaim che Tamar si prostituisce: “Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coprì d’un velo, se ne avvolse tutta, e si pose a sedere alla porta di Enaim, ch’è sulla via di Timna; poiché vedeva che Scela era cresciuto, e nondimeno, lei non gli era stata data per moglie”.
Alla luce di ciò (dando così anche un senso compiuto ad una frase altrimenti monca), il passo “In persecutione, extrema Sancta Romana Ecclesia sedebit.” credo vada tradotta come: “In stato di persecuzione, l’ultima Santa Romana Chiesa si prostituirà (cioè apostaterà)”.
Dopo di ciò, cioè dopo l’apostasia, la successione petrina sembra interrotta e al Pontefice cattolico sembra sostituirsi un “vescovo primaziale“, il Vescovo di Roma” (come ha deciso di definire se stesso Bergoglio subito dopo la sua elezione): Petrus Romanus, per l’appunto, “qui pascet oves in multis tribulationibus”, di cui i ripetuti scandali nella Chiesa, la crisi economico-finanziaria, l’I.S.I.S., la pandemia e la guerra ne sono certo manifestazioni.
Al termine di queste tribolazioni (“quibus transactis”), tuttavia, secondo la Profezia non ci attenderebbe il “lieto fine” hollywoodiano, chè anzi “civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus judicabit populum suum”.
“Finis.”… per l’appunto!
Ma c’è dell’altro che sembra confermare il legame tra il pontificato di Ratzinger, la figura di Bergoglio e questa strana Profezia, segnando un punto (piaccia o meno) a favore Cionci e del suo “Codice Ratzinger” e rendendo meno enigmatiche le recenti parole di Mons. Gaenswein, il quale ha detto che “abbiamo 265 Papi” (ignorando il 266^ che sarebbe Bergoglio).
Insomma, secondo la Profezia di Malachia dopo il pontificato di Benedetto (De Gloria Olivae) e in stato di persecuzione, extrema Sancta Romana Ecclesia sedebit, l’ultima Santa Romana Ecclesia di Roma avrebbe apostatato.
Poi sarebbe stato il tempo di un “Pietro Romano”, prima che il Giudice tremendo giudichi il suo popolo.
In attesa dei Commenti del Dr. G.I. E di Remox, ci tenevo a dire che a me piace molto come interpretazione/intuizione.
Sono personalmente convinto (anche se, in “splendida” solitudine 😅)
Che il Petrus Romanus, si riferisca ad un “prodotto edulcorato, creato dalla Curia Romana”, segnalando in questo modo, la diversità da Cefa, Costituito da Gesù in Gerusalemme e quindi l’interruzione della Continuità dell’Ufficio.
Ho sottoposto la Tua intuizione/interpretazione a Don Fernando Cornet.
Divenuto suo malgrado, uno degli attori principali di questo delirio, talvolta critico, ma con equilibrio, sul Cionci, sopratutto ora, che vagheggia di un fantomatico Reggente, pur di aggrapparsi all’idea di un Papa finalmente Valido.
Se sei interessato, ti giro il suo pensiero in merito.
Va bene grazie, anch’io sono aperto all’ipotesi che Petrus Romano possa essere un Papa privo del munus , altrimenti non si spiegherebbe perché suora Nieves di Garabandal ha affermato che dopo Benedetto ci sarà una strada larga , senza Papi
Non concordo con l’autore dell’articolo. Capisco la necessità dì accordare la profezia con la cronaca dei nostri tempi, ma senza esagerare.
Io ho provato a “spiegare” la profezia con ipotesi sulla sua genesi. Comprendendo perchè e come è stata creata si può capire anche come finisce.
Se il San Malachia a cui fa riferimento l’autore non è il vescovo irlandese, ma l’ultimo dei profeti dell’AT, allora capiamo il finale apocalittico (replicato sulla base del libro di Malachia).
Se la ruota geroglifica e il codice attribuito a Gioacchino da Fiore hanno ispirato l’autore allora capiamo perchè l’ultimo motto è “glora olivae”.
Date le due premesse sopra è probabile che la profezia finale non sia da sdoppiare e che questo sdoppiamento sia dipeso da un errore di impaginazione.
In sostanza dopo Benedetto XVI comincia la tribolazione della chiesa che termina con un papa martire come il primo Pietro, la distruzione di Roma e il giudizio delle nazioni.
Sono i temi ricorrenti delle profezie medievali e rinascimentali.
Noi siamo stati testimoni della fine inconsueta e sospetta del pontificato di Benedetto XVI e da allora tutto è cambiato. Anche l’attuale clima di sospetto è figlio di quell’11 febbraio del 2013.
Se volessimo far aderire alla perfezione la profezia alla cronologia attuale dei papi avremmo:
Ipotesi della profezia sdoppiata – se Bergoglio è da considerare come papa allora Leone XIV è il Petrus Romanus. Se Bergoglio non è da considerare come papa allora Leone XIV è il “sedebit” e Petrus Romanus il successore.
Ipotesi della profezia non sdoppiata – si apre un periodo di tribolazione con potenzialmente più papi (fra i quali Francesco e Leone XIV) che termina con un papa martire (lo stesso Leone o un successore).
Propendo per la seconda ipotesi, ma potrebbe anche avvenire come la seconda parte della prima ipotesi.
Solo il tempo darà risposta. Dove non concordo però è il considerare invalidi entrambi i papi Francesco e Leone XIV. Per come la vedo io Prevost è sicuramente papa legittimo (a meno di cose che non sappiamo).
Come ho detto sotto, a mio parere , il Papa del terzo segreto di Fatima che viene ucciso e’un vescovo vestito di bianco , Petrus Romano appare pertanto privo del munus, cosa ribadita da Garabandal nella fine dei tempi non ci saranno Papi validi
Conosco da tempo l’articolo citato.
Sono interpretazioni discutibili, che pur non essendo in sé grammaticalmente errate, sono certamente molto meno probabili. La spiegazione più semplice e più probabile è che il testo sia un tutt’uno, perché il punto (segno d’interpunzione) in latino era usato (anche nelle iscrizioni in pietra) come noi oggi usiamo la virgola.
E quindi, tutto il paragrafo (da “in pfecutione.” fino alla fine) ha maggiore probabilità di doversi leggere come riferito a Petrus Romanus. Se poi si vuole provare a dividerlo, occorre precisare bene: «In pfecutione. extrema S.R.E. fedebit.». Se si vuole considerare solo questa parte come un motto, e, come dice l’autore (giustamente) in latino “extrema” significa “estrema, ultima nello spazio, nel tempo, in ogni successione” e non “estrema” nel senso “intensità al sommo grado”, allora l’ultima persecuzione si riferisce logicamente all’ultimo Papa che siede sul trono, non al penultimo. Ecco perché è molto più probabile che il testo venga considerato unitariamente. Inoltre, è vero che il verbo latino “sedere” può avere anche il significato di “prostituirsi” (sedere nella via con lo scopo di prostituirsi), come nella Vulgata, Genesi 38,14 (il caso di Tamar), ma la traduzione proposta è sicuramente errata.
Non può essere. L’aggettivo “extrema” con altissima probabilità è ablativo e non può essere considerato nominativo, perché “S.R.E.” non è nominativo, ma è genitivo (comp. di specificazione); e quindi, “della Santa Chiesa Romana” e non “la Santa Romana Chiesa” (soggetto). Le abbreviature erano codificate, perciò “extrema” concorda con “pfecutione”: “Nell’ultima persecuzione”.
Pertanto, l’interpretazione che l’ultima Santa Romana Chiesa si prostituirà è errata e il motto potrebbe avere un unico significato se volessimo considerarlo come autonomo: che “sedebit” (siederà) si riferisca al soggetto (uomo) che siederà sul trono prostituendosi: «Nella persecuzione ultima della Santa Romana Chiesa (egli, il Papa) siederà (per prostituirsi)».
Ma è molto improbabile, per il fatto che ho appena detto, che ULTIMA (“extrema”) persecuzione significa che dopo non ce ne sarà un’altra.
Basta consultare il grande “Dizionario di Abbreviature latine ed italiane. Usate nelle carte e codici specialmente del medioevo ….” di Adriano Cappelli (Ulrico Hoepli, 1929 Milano):
S.R.E. = Sanctae Romanae Ecclesiae (della santa romana Chiesa), pag. 504.
Non può assolutamente essere nominativo (soggetto), ma genitivo (compl. di specificazione).
https://archive.org/details/CappelliDizionarioDiAbbreviature/page/504/mode/2up
La spiegazione di Leone XIV come Petrus Romanus mi convince poco. Alcune osservazioni su un commento di Laura Francesca.
1. “Questa figura pasce il gregge nelle tribolazioni, regge la Chiesa di Roma, ed è l’ultimo Papa prima del giudizio.”
Così dovrebbe essere. Ma per ora, non possiamo dire nulla: aspettiamo e vediamo se sarà un papa tribolato e perseguitato.
2. “Il nome: Prevost = Petrus … PREVOST contiene tutte le lettere per formare PETRUS. L’unica lettera in più è la ‘O’.”
Qui non è corretto. Come ho detto in precedenza, Prevost non significa Petrus (cioè, pietra) e la “O” in più non è cosa da poco in un anagramma. Gli anagrammi NON devono ammettere alcuna forzatura (una cosa è anagrammare Chyren, altra è anagrammare Chyreno).
Inoltre, nella lista di Malachia, mai alcuna interpretazione è data dall’anagrammare il motto, bensì per nesso di significato (riferimento, allusione, rimando, connessione, attinenza, ecc.). Un esempio a caso: “Axis in medietate signi”, Sisto V, perché il suo stemma ha una fascia che attraversa diagonalmente il leone (“Qui axem in medio Leonis in armis gestat”).
3. “La ‘O’ finale = Omega“.
Anche questo non c’entra, perché la Omega è una lettera dell’alfabeto greco e non latino (la lingua della lista Malachia). Inoltre, la Omega si scrive così: Ω (maiuscola), ω (minuscola). In una parola latina, non si può scegliere una lettera e dire che è greca.
4. “Papa Prevost ha scelto il nome Leone XIV. Leone era anche il frate amico di San Francesco, suo confessore e custode spirituale, sepolto con lui ad Assisi. Prevost è frate come lui.”
Non c’entra. Prevost è Padre agostiniano, non frate francescano.
5. “Prevost non legge il Vangelo previsto, ma sceglie Matteo 16,13-19: “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa.” È un atto consapevole: si riconosce come l’ultimo Pietro.”
Sceglie semplicemente il Vangelo del Primato di Pietro, che si addice ad ogni Papa. Non si riconosce affatto come “l’ultimo Pietro”.
6. “Il nuovo Papa guida la Chiesa in un tempo che sembra apocalittico. È il pastore delle pecore in molte tribolazioni.”
Per verificare questa affermazione, come ho detto, bisogna aspettare.
7. “Il nome Robert = Gloria di Cristo. Il nome Robert significa ‘gloria luminosa’.”
Sì, deriva dal nome germanico Hrodebert, composto da hrod (“fama”, “gloria”) e berht, (“brillante”, “illustre”); il significato può quindi essere interpretato come “fama brillante” o “splendente di gloria”. Ma che c’entra? Questa spiegazione è generica e calzerebbe meglio per Gloria olivae.
8. “Il termine ‘Romanus’, nella profezia ‘Petrus Romanus’, non va inteso solo come appartenenza geografica a Roma, ma come una funzione ecclesiale precisa: il preposto alla sede di Roma.”
Avrebbe questo senso se il motto, anziché Petrus Romanus, fosse: Praepositus Romanus. Praepositus è Prevost. Infatti, è stato anche Generale (o Preposito) dell’Ordine di Sant’Agostino.
Riguardo poi a JMB, ormai è morto ed è stato già giudicato, e a noi credenti restano i problemi che ha causato. Restano da sciogliere alcuni nodi. Non si può fare come fanno molti che si consolano guardando al nuovo eletto (che almeno sembra un po’ papa). Vero è che di fronte alla pochezza e mediocrità di certe persone chiunque sembrerebbe un gigante, ma temo che si voglia troppo facilmente dimenticare e in fretta rimuovere…
Invece, bisogna sciogliere i molti nodi del precedente e non si può lasciar semplicemente depositare la polvere su 12 anni di anomalie e di cose deplorevoli. Ci sono migliaia e migliaia di cattolici che hanno subito danni da lui e si trovano tuttora nella situazione dell’Appeso (XII) a testa in giù: sono feriti, bloccati, scomunicati, scacciati, indotti a credere cose errate, ecc.. Occorre un po’ di chiarezza, prima di andare oltre. La situazione non è ancora chiara.
Intanto, noto che il nuovo Papa già comincia a subire attacchi e critiche (buon segno) e ripensavo a quella profezia di Cornacchiola che pensavamo potesse applicarsi a JMB. Il cosiddetto Papa povero, che era andato a dimorare in Santa Marta perché non amante dei lussi di palazzo, oggi si scopre che ha fatto spendere al Vaticano, in 12 anni di soggiorno, e solo per questa scelta, la bellezza di 28 milioni di euro, ossia 200mila euro al mese (per stare a Santa Marta). Leone XIV, per tagliare queste spese eccessive, ha deciso di ritornare a vivere dove hanno soggiornato tutti i papi.
https://www.lampadaaimieipassi.it/webgmf/blog/index.php?idArticolo=20191121205427
Perciò, bisogna aspettare e vedere quali provvedimenti prenderà Leone XIV per essere il papa tribolato.
“A mio parere Leone XIV è Petrus Romano, sarà lui il Papa ucciso del terzo segreto di fatima.” (Mario Mancusi)
Questa è un’ipotesi, ma l’espressione “Vescovo vestito di bianco” non indica necessariamente un papa privo del munus.
La visione è tutta simbolica e purtroppo, mancando la parte della spiegazione reale, l’espressione può avere altri significati misteriosi. La cosa certa è che questo “Vescovo vestito di bianco”, giunto presso la Croce (in senso temporale), muore ucciso. Garabandal afferma che un “Papa” vedrà il Miracolo, “ovunque si trovi”. Questo significa che dovrà esserci un vero Papa a quel tempo (col munus). Forse dopo questo evento, ci sarà il suo martirio. Garabandal non dice che nella fine dei tempi non ci saranno papi validi. Madre Nieves dichiara che la cosa va interpretata, ma non ne dà l’interpretazione, perché nemmeno lei la conosce. Se si ammette che dopo BXVI, tutti i papi sono privi del munus (o addirittura antipapi), come si realizza la profezia di Garabandal?
Per me questo messaggio di Cornacchiola è riferito a Benedetto
11 marzo 1970
«Che nottata brutta ho passato. Un sogno mi ha tenuto in apprensione tutta la notte. Il Papa circondato da cardinali e vescovi che gridavano verso di lui dicendogli parole rivoluzionarie: ‘Non vogliamo vivere una vita imposta, ma liberi e praticare la religione a nostro piacere e sistema locale’. Il Papa gridava piangendo: ‘No, non è possibile sostituire con culti pagani il culto di Cristo, la Chiesa ha lottato molto per abbattere l’ateismo e l’idolatria’. Il Papa viene preso e scaraventato dentro un pozzo».
Il problema del vescovo vestito di bianco è che si dice anche questo:
E vedemmo (“qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”), in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”
Lo specchio, quindi il contrario e presentimento che fosse il santo padre , abbiamo 3 indizi che fanno pensare a un Papa senza munus
Inoltre a Garabandal non si specifica che deve essere un vero Papa a fare il viaggio , siamo sempre nel campo delle interpretazioni e devo dire che dopo 12 anni non ne abbiamo azzeccate molte )))) ovviamente io sono il primo a sbagliare
Si vede che si tratta piu’ di un vizio che di una virtu’.”Che tempo che fa”.
Scusa eh,ma le interpretazioni fatele con la vostra testa e il vostro cuore,non prendendo rimasugli dall’Onix di Pedro ad Anguera e dal vescovo vestito di bianco di Socci.Quelli ci mangiano sopra ,e’ comunque il loro mestiere,noi no.Noi dobbiamo essere puri.L’accorgimento dello specchio e’ un classico ,(come anche la nebbiolina,o le immagini tremolanti,ma qui non c’entra) ,per indicare fatti appartenenti a un tempo non contemporaneo ai protagonisti,che sono i ragazzi di Fatima.Futuro o passato,non potevano riconoscere un Papa che non avevano mai visto.Anche molte effigie di Papi di molti secoli fa sono di immaginazione,non si conoscono.Saranno interpretazioni,ma bisogna anche stare attenti.Tu quoque.A forza d’interpretazioni poi dovete fare un reset,senno’ si accumulano,si depositano nei neuroni,e poi diventano indipendenti.Vivono di se’ stesse.Diventano tutte figlie di mamma sua,pezzi di cuore.
11 marzo 1970
«Che nottata brutta ho passato. Un sogno mi ha tenuto in apprensione tutta la notte. Il Papa circondato da cardinali e vescovi che gridavano verso di lui dicendogli parole rivoluzionarie: ‘Non vogliamo vivere una vita imposta, ma liberi e praticare la religione a nostro piacere e sistema locale’. Il Papa gridava piangendo: ‘No, non è possibile sostituire con culti pagani il culto di Cristo, la Chiesa ha lottato molto per abbattere l’ateismo e l’idolatria’. Il Papa viene preso e scaraventato dentro un pozzo».
Non è forse la descrizione dei vari cammini sinodali odierni?
Direi di si
E papa Pokrovsk ha detto alle sue elezioni che lui è per una Chiesa sinodale, quindi non può essere lui che viene sgridato da Vescovi e Cardinali per non essere d’accordo con il neo paganesimo e con una Chiesa anarchica, relativista, connivente con eresie e culti non cristiani.
E’ benedetto che fu costretto a dimettersi per non cedere ai modernisti, a me sembra talmente evidente
Però lì si parla di diffusione di culti pagani, al tempo di Bxvi non si erano ancora diffusi nella Chiesa, è stato Bergoglio a permetterlo con un grosso passo indietro nella Storia coi cammini sinodali e l’intronizzazione della pachamama in Roma. Quella rivolta di vescovi e cardinali contro il Papa sembra che si riferisca al martirio di un Papa successivo a Bergoglio, un Papa che vorrà abolire i culti pre cristiani nella Chiesa sinodale diventata troppo tollerante verso le realtà locali solitamente animiste e spiritiste. Per cui secondo me si riferisce ad un vero Papa successivo a Bxvi, ma neanche il Leone di carta odierno, che non mi pare si distanzierà molto da Francesco. Sarà, a quanto pare, solo un volto meno grezzo, più intellettuale e più presentabile. Riservandomi di valutare i prossimi tempi di pontificato, ma le impressioni per adesso non sono molto buone. Le eresie di Francesco non pare proprio che le correggerà, anzi continuerà per la strada dei cammini sinodali per relativizzare il culto e adattandolo ai desideri e alle tradizioni sparse per il mondo spesso inconciliabili col cattolicesimo
Ma la profezia non dice il Papa,dice una parte dei fedeli ed ecclesiastici,e questo c’era gia’ da decenni,latente.Il nocciolo non e’ neanche il culto pagano,ma lo spirito di ribellione,gia’ negli anni ’60.Poi Ratzinger si chiamava Josef, come il Giuseppe d’Egitto,ma questo e’ solo una ipotesi suggestiva.
Fra le varie cause di dimissioni la più interessante è stata la possibile esclusione dallo SWIFT.
Altrimenti non esisterebbe la “chiesa” come oggi conosciuta.
Non certo 2000 anni di abusi e violenze, nascosti anche da Benedetto.
In lui avrei provato imbarazzo, per il ruolo ricoperto e la situazione da affrontare conoscendo, lui, le profezie.
Anche i modernisti.
Larix
Sinodali ma anche famigliari.Del resto Gesu’ Cristo lo disse,sulla famiglia.E’ inevitabile un certo grado di conflitto,tra generazioni,e non solo,chi non lo accetta non deve prendersi responsabilta’,ne’ famigliari ne’ politiche.La societa’ del controllo totale e’ una nuova Babele,e’ allora che scoppia tutto.Oggi vediamo politici pupazzi che fanno i dittatori,in Europa,e’ il loro momento,ce li mettono per questo,ma sbagliano i conti. Questa Chiesa e’ la Chiesa di Sardi,debole,con poca forza ma non e’ Laodicea,e diventera’ la Chiesa di Filadelfia.Gesu’ Cristo l’ha gia’ giudicata e non l’ha condannata.Con la forza dei santi serviranno meno teologia e molte meno parole.Gli sportivi veri,come Ancelotti,lo sanno:ci sono partite dove devi vincere e partite dove devi difendere il pareggio,e il capo resta Gesu’ Cristo. Infatti il problema e’ Gesu’ Cristo,umanamente parlando,perche’ non gli basta la mediocrita’.Ha pazienza ma e’ il centro dinamico della Storia,e di ogni vita, tira per la sua strada,e noi siamo come gli ostaggi di qualcuno che ogni giorno alza il prezzo del riscatto,(cit.).Imperfetti non si entra in Paradiso.Per questo siamo in una valle di lacrime,ma se il Paradiso non ci fosse la Terra non sarebbe migliore,anzi.
Ritornando al nome del Papa
Prevost anagrammato diventa Petrovs
in lingua inglese (la lingua di Papa Leone ) è un aggettivo qualificativo: che significa fatto “di pietra, pietroso
A mio parere Leone XIV è Petrus Romano, sarà lui il Papa ucciso del terzo segreto di fatima.
Sono ipotesi rispettabili,e se ne vedono,eccome,di donne sedute davanti all’uscio di casa loro,dove mischiano le oneste faccende di casa con altre di supporto.Non sono ironico,e non mi pronuncio anche perche’ dai tempi della giovinezza non ho piu’ competenza e pratica relative.Pero’,da fedele ma profano in materia,non riesco a equiparare la prostituta dell’Apocalisse,e la Chiesa attuale a una donna seduta davanti all’uscio ad aspettare.La Chiesa opera sempre,nel mondo,spiritualmente,coi Sacramenti e con le opere di Carita’,missioni,educazione assistenza e penso a molti di questi uomini e donne che non meritano di essere accomunati all’immagine della donna seduta che aspetta con le mani in mano.Per me le profezie bisogna cercare di capirle tenendo anche i piedi nella vita,e la vita tenendo i piedi nella profezia.Cosi’ e’ piu’ facile non perdere il rispetto,nemmeno io che tendo a essere un po’ irriverente,ma non su queste cose,che sono verticali,trascendenti e non mondane. Non tutto e’ oro,ma le Nazioni stanno comunque sempre a debita distanza da questo punto di vista.Spendono molto,ma e’ farina che marcisce. Sui medaglioni mi chiedo perche’ san Paolo II ha fatto preparare altri 25 medaglioni se poi la Basilica sara’ presto distrutta con l’intera citta’.Sul Giudice tremendo che giudichera’ il suo popolo,mi chiedo che significa,perche’ Giudice Tremendo riferito a Cristo dovrebbe riguardare solo i due Giudizi,quello particolare,in punto di morte, e quello Universale,preceduto dal dies irae.Dio e’ lento all’ira e ricco di Grazia. Quanto al cosiddetto “Giudizio delle Nazioni”e al Trionfo della Chiesa Cattolica nel mondo e’ un pane duro da mordere, per me,perche’ci sono versioni contrastanti.La visione di suor Lucia di Fatima e’ catastrofica,e anche altre,pero’ ci sono anche profezie secondo cui si trattera’ della eliminazione dei malvagi,come nella strage dei primogeniti in Egitto,e di conversione dei popoli, percio’ e’ difficile immaginare che Dio distrugga le citta’ e lasci vivi i giusti in mezzo alle macerie quando si stanno convertendo,sia pure inviando a sostegno i suoi angeli. Dio ama e rispetta il lavoro umano ,la fatica,e finora non e’ che facciano tutto le macchine,nel mondo,di fatica ce n’e’ e ce n’e’ sempre stata un oceano.Compresa quella degli anziani,che vanno avanti e accettano di vivere utilmente il tempo che loro resta,sopportando acciacchi e infermita’.Quanto ai conventi dicono che tra quelli femminili ancora ve ne sono che funzionano,gli altri ,a parte rare eccezioni,non funzionavano gia’ anche prima di Bergoglio. Pero’,detto questo,c’e’ qualcosa su cui non sono buonista o tranquillo per questo tempo.Lo scrivo a parte.
Conversione va di pari passo con metanoia,cioe’cambamento della mente.In questo,il tempo presente potrebb’essere molto carente rispetto al passato. A me succede con gli anni di diventare piu’ duro dove ero piu’ tenero,e piu’ tenero dove ero piu’ duro,come scriveva T.S.Eliot. La preoccupazione per la salvezza eterna dell’anima sembra carente rispetto ai secoli passati,tra la gente di buona volonta’(gli altri rubavano e ammazzavano come sempre).Fu la gente di buona volonta’ che abbandono’ Cristo quando fece discorsi troppo duri,si trova nel Vangelo.I delinquenti non lo seguivano gia’ prima. Per esempio:nel film” Aguirre il furore di Dio”il racconto si rifa’ a una spedizione storica del1560.Quante cose importanti nei secoli XVI-XVII. A un certo punto vogliono battezzare un indigeno,ma quello non bacia la Bibbia perche’ il libro non parla,e’ idolatra…e sputa per non tradire il suo culto pagano.Non merita l’Inferno,moralmente,e’ leale e coraggioso,a suo modo.Che fanno:lo benedicono e lo uccidono.Noi che diremmo?Con la presunzione di uomini moderni?Invece fanno bene:s.Giovanni scrive di tre Battesimi:acqua,sangue e desiderio,attraverso cui agisce lo Spirito Santo.Se rimane praticabile solo quello di sangue,forse quello aspetta Dio,e siccome nonostante il nostro buon cuore e moralismo orizzontale piu’ che verticale non siamo migliori di Dio… Quello fanno pur essendo avventurieri senza scrupoli,ma al di sopra ancora hanno la preoccupazione escatologica ricevuta dal loro tempo. Altro esempio, quel film: “La ballata del boia”sceneggiato da Ennio Flaiano:per tutto il film speravo che la chiamata non arrivasse al boia e che arrivasse la grazia,identificandomi con il boia giovane e non con quello anziano.Invece no…il finale cambia la prospettiva.
Giordano Bruno fu senza dubbio un genio,e la sua fama crescera’ ancora,piu’ di Galileo, perche’ rappresenta di piu l’uomo di oggi.Forse anche in suo nome uccideranno,saccheggeranno e bruceranno.(Mancano un po’ i commenti di P._Riesz ,ti saluto). Se Clemente VIII stava quasi per condannare l’opera di Luis Molina,figuriamoci in quei tempi cosa rappresentava Giordano Bruno, vero eretico che negava la divinita’ di Gesu’ Cristo e non apparteneva praticamente a nessuna religione.Preoccupato di costruire sulla Terra l’uomo nuovo,troppo diverso dalla mentalita’ del suo tempo e cosi’ la fa capire meglio e un po’ rimpiangere,almeno a me.Non e’ che tutti quei figli di famiglie nobili ricche e potenti,e cervelloni istruiti dotti e talentuosi si dessero alla carriera ecclesiastica perche’ non avessero altro:ci credevano,ed erano sacerdoti autentici.Pure Giordano Bruno,di umile estrazione fu sacerdote e celebro’ la S.Messa,ma quando non pote’ farlo non sembra che ne sentisse la mancanza.Era troppo proiettato sul mondo e sull’Universo-Dio Infinito(altra eresia).Concludendo,temo che Per Dio possa non essere l’ultimo dei mali se dovra’ in questo tempo permettere molti Battesimi di sangue,come per quell’indigeno del film.Pero’ non credo a ira di Dio scatenata,e catastrofi cosmiche.
Leggenda dei medaglioni dei Papi nella Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma
Si spegne il tondo di Papa Francesco a San Paolo. Ecco che cosa è successo
Ne parlammo in passato con dott.g.i.
La storia della galleria dei PapiLa tradizione dei tondi, realizzati con la tecnica del mosaico e su sfondo oro, fu iniziata nell’anno 1847, durante il pontificato di Pio IX. L’idea di questa galleria di tondi ha le radici nell’antica basilica, poiché erano presenti anche in quest’ultima seppur dipinti.
Attualmente i tondi sono 265 e i ritratti sono in buona parte di fantasia, tranne, ovviamente, per quelli più recenti: i Papi che mostrano fattezze realistiche sono quelli dal XVI secolo in poi.
La leggenda e i tondi futuriPoiché secondo una leggenda Cristo ritornerà quando non vi sarà più spazio sufficiente per un nuovo medaglione, sotto Giovanni Paolo II, essendovi solo ancora tre medaglioni liberi, furono realizzati altri 25 tondi. Attualmente nella Basilica di San Paolo, quest’anno luogo di meta giubilare, ci sono ben 26 medaglioni liberi.
Quindi se Papa Giovanni Paolo II non avesse realizzato altro tondi, con il Papa attuale Leone XIV ( Petrus Romano ?) lo spazio sarebbe finito , in analogia con Malachia.
Da notare però che il ritratto di Leone chiude un lato gli altri 25 iniziano da un’ altra parete come a indicare un nuovo cammino della Chiesa .
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Nelle ultime ore, circa una dozzina di aerei da trasporto militare dell’Aeronautica Militare russa sono partiti da Mosca diretti a est verso i Monti Urali, tra cui diversi An-148, Tu-154, Tu-134, Tu-214, Il-62M e Il-76MD. Quasi tutti questi velivoli sono utilizzati per il trasporto di alti funzionari governativi e militari, sebbene non sia noto il motivo della loro partenza improvvisa da Mosca, probabilmente nell’ambito di una qualche esercitazione per testare l’evacuazione di funzionari russi in un “luogo sicuro” in caso di un attacco su larga scala a Mosca.
https://x.com/sentdefender/status/1926458476173156526
Inoltre Remox , dott. G.i.
Tornando al terzo segreto di Fatima
! E vedemmo (“qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”), in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”), altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni.
A me sembra evidente che il santo padre ( il vescovo vestito di bianco , che sembra il santo padre) sia la stessa persona che sale la montagna, ( aldilà della parte simbolica) che attraversa la città e viene ucciso, ossia Petrus Romano , che quindi viene descritto come vescovo vestito di bianco, quindi probabilmente Leone è antipapa , ricordiamo però che ci sono stati antipapi esempio Ippolito di Roma e Felice II che a seguito di martirio , furono santificati.
Pertanto il martirio di Petrus potrà santificarlo sia che sia legittimo, o che non lo sia.
come da copione.
si era proprosto di mediare la pace in Vaticano e Lavrov gli ha detto che non e’ il caso, magari tra poco andra’ in Russia, visto che Putin ha appena accelerato in Ucraina.
https://www.calabriamagnifica.it/daily-calabria/trump-dressed-as-pope-provocation-or-blasphemy/
Trump ha fatto campagna acquisti incontrando (pare) molti cardinali, ha imposto un papUSA, ha imposto il nome (lui è devoto a San Michele Arcangelo, vedi la preghiera di Papa leone XIII). Una volta i papi erano imposti da Francia o Spagna, domani, chissà, dalla Cina o dalla nuova Russia. E lo Spirito Santo? Penso che se una volta ha provato a entrare nella C.S., ha capito che è meglio starne lontani …
Spero di no,che Prevost si faccia imporre il nome da un Presidente.Tra l’altro un Presidente di una Nazione divisa in due,dove piu’ o meno meta’ vota sempre il democratico e l’altra meta’ sempre il repubblicano.Piccoli spostamenti,su 150 milioni di aventi diritto,spostamenti dovuti talvolta a brogli talvolta a circostanze particolari fanno grandi trionfi giornalistici,aria fritta.Ma nemmeno se fosse il GM,o se avesse con se’ tutti i sionisti ,mentre ne ha solo una parte,ma nemmeno se questi si fossero provvisoriamente accordati tra loro.Insomma…un po’ di dignita’…
Sulla visione del terzo segreto di Fatima non si parla mai del vero finale,ma solo del Papa vescovo vestito di bianco.Il finale dice che gli angeli raccolgono il sangue dei martiri e lo versano sulle anime,e questa e’ una realizzazione di una profezia:il sangue di Cristo,e di chi si trova a imitare Cristo,quindi sempre di Cristo,ricade sulle teste dei non credenti e li converte e giustifica.Cio’ che dissero a Pilato,rifacendosi ai sacrifici antichi dove su un luogo elevato il sacerdote faceva ricadere il sangue della vittima offerta a Dio sulla testa degli astanti.Fecero una profezia permessa dallo Spirito Santo,come la fece Caifa e il Vangelo sottolinea che non lo disse da se’ stesso,anche se pronunciata per interesse mondano e non spirituale. Allora:gli angeli versano il sangue in quel tempo,oppure il sangue dei martiri e’ sempre stato fecondo di conversioni?Per questo credo che la visione sia di amplissimo respiro e il Papa ucciso rappresenti Gesu’ Cristoe tuti quelli che si trovano a imitarlo,Papa,ecclesiastici,religiosi e gente comune..Per conto mio la visione del terzo segreto di Fatima non arriva solo dove si dice di solito,ma arriva alla fine,e abbraccia tutta la Storia della Redenzione che e’ una Via Crucis con fermate e pause.Papa Santo GM e Tempo di pace saranno una pausa,e i massacri come mai prima seguiranno perpetrati dall’Anticriso finale.Poi il Giudizio Universale preceduto probabilmente dall’ultima pausa,quella indicata da Melania di La Salette e da suor Lucia di Fatima proprio all’interno della profezia di cui parliamo(;”Nel tempo una sola Fede una sola Chiesa un solo Battesimo;nell’Eternita’ il Cielo)…e addio mille anni…e nuove ere…mille anni sono come un giorno.Credere ai 1000 anni contro il pronunciamento della Chiesa non solo e’ eresia ,ma e’ poco pio,e’ anticristico direi addirittura, perche’ con quale spirito un fedele puo’ ardire di pensare e credere che ci saranno sulla Terra 1000 anni univoci?E’ una vera empieta’,e difatti di ere millenarie ne parlarono in passato gli anticristi.E’ una nuova Torre di Babele,stesso spirito empio,umanistico,massonico sionistico nazista,comunista,totalitario.Troppa tranquillita’ non giova agli uomini,e difatti forse 25 anni col GM saranno gia’ troppi.Ogni generazione ricomincia da capo,in fatto di Amor Dei vero e non solo formale.Luigi Copertino ha spiegato bene in un post di cui se ben ricordo diedi il link(ora dovrei cercare parecchio tra i preferiti,non scarico file su file e archivio nei preferiti dove microsoft fa confusione con nuove cartelle e piccoli cambiamenti)Copertino ha spiegato comeil millenarismo sia nato non tra i cattolici ma fuori,in alternativa alle attese dei cristiani,che tra l’altro erano sempre di breve durata.
Questa visione é suscettibile di varie interpretazioni.
Si può riferire anche a Bergoglio (che sicuramente era un vescovo vestito di bianco) che porta la Chiesa ai piedi di una croce di sughero (che rappresenterebbe l’apostasia) perché una croce di sughero non può sorreggere il peso di un uomo…trattasi quindi di una religione senza Cristo…..tra l’altro, il passaggio “prostrato in ginocchio” può essere tradotto con “prostrato al ginocchio” (come era bergoglio)…chi gli spara e lo uccide potrebbero essere coloro che in questi anni lo hanno denunciato come antipapa
Ma, come dici tu, potrebbe riferirsi anche a Prevost, se anche lui antipapa…bisogna aspettare e vedere. Al momento non saprei scegliere
Per me rappresenta il cammino della chiesa iniziata con l’apostasia, con l’abdicazione di benedetto, inizia la fine dei tempi come detto da Garabandal, con una persecuzione spirituale ma anche fisica , che si concluderà con l’uccisione di un vescovo vestito di bianco che non può che essere un successore di Bergoglio, visto che la stessa Garabandal non considera validi i Papi della fine dei tempi
Remox fino a pochi mesi fa , facevi la lista dei soli cardinali pre Bergoglio che potevano entrare in conclave valido o addirittura ipotizzavi due conclavi uno fatto dai cardinali di Bergoglio con un Papa illegittimo e un altro conclave con i cardinali pre 2013, ora invece in poco tempo cambiata versione ?
Probabilmente ti riferisci a “IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: L’ELEZIONE DI PETRUS ROMANUS” che ho scritto 2 anni fa.
In quell’articolo immaginavo la possibilità che anche il successore di Bergoglio potesse essere illegittimo, ma la premessa era che la fine del pontificato sarebbe avvenuta non in modo naturale, per morte, ma per situazioni differenti. Con Begoglio vivo, ma estromesso. In una situazione quindi giuridicamente controversa tale da aumentare i dubbi già suscitati dalle dimissioni di Benedetto XVI.
Con la morte di Bergoglio invece noi abbiamo avuto una sede vacante completa. Nessuna autorità ha potuto giudicare la questione delle dimissioni di Benedetto XVI e del conclave che ha eletto Bergoglio. Per legge spetta al conclave eleggere il papa. Ed è quello che è successo. La questione potrebbe essere posta solo se venisse rimessa in dubbio in futuro l’abdicazione di Benedetto XVI. Ma quale autorità potrebbe farlo? Solo un papa, singolarmente o mediante la convocazione di un Concilio, come avvenuto durante la storia della Chiesa ad esempio per lo scisma d’Occidente.
Se non accade allora è come se non fosse accaduto nulla. Personalmente penso che accadrà, prima o poi la questione andrà affrontata. Ma difficilmente questa potrebbe mettere in discussione l’elezione di Leone XIV avvenuta con ampia maggioranza che, da quel che sappiamo, ha coinvolto abbondantemente anche i cardinali di nomina ratzingeriana. L’unico pontificato in bilico è quello di Francesco. A meno di cose che non sappiamo.
Quindi hanno sbagliato La Salette e la mistica Bretone che parlano di due Papi malvagi consecutivi, l’uno e’ sicuramente Bergoglio , l’altro deve essere un suo successore, ?
La Salette parla di due papi dubbi, ma non dice che saranno consecutivi.
Le profezie della Jahenny sono spesso decontestualizzate soprattutto a livello cronologico, quindi è difficile comprenderle a fondo.
Detto questo non dobbiamo soffermarci solo sull’aspetto formale della legittimità dell’elezione, ma anche su quello sostanziale del magistero. Di Bergoglio abbiamo visto a sufficienza, segno evidente per me che a lui mancava proprio il munus. Vediamo ora Leone che, come ho già detto, sarà chiamato a confrontarsi con quel che ha fatto il predecessore. A seconda dei casi potresti avere la risposta alle domande sulle profezie di La Salette e Jahenny.
E’ probabile che Prevost non abbia il munus in quanto Papa non legittimo. Questo non vuol dire, però, che non abbia buone intenzioni, per cui il mio giudizio (sia sulla sua legittimità che sulla sua persona) su di lui é al momento sospeso.
A tal proposito, vorrei chiedere cosa ne pensate di questa quartina
VI.25
Per Marte contrario sarà la monarchia,
Del grande pescatore in tribolato sconvolgimento;
Giovane nero rosso prenderà la gerarchia,
I proditori avranno giorni brumosi
Il Giovane nero rosso non potrebbe essere Prevost? Giovane in quanto eletto a “soli” 68 anni, rero in quanto agostiniano….rosso perché in realtà Vescovo vestito di bianco (si ricollegherebbe a Fatima).
Non potrebbe riferirsi a questi tempi?
Il rosso potrebbe essere quello stesso rosso richiamato da altre quartine, tra cui quella famosa
VIII.19
A sostenere la grande cappa agitata,
Per sfoltirla i rossi marceranno:
Da morte famiglia sarà pressochè prostrata,
I rossi il rosso ammazzeranno.
che potrebbe essere collegata con le profezie di Irlmaier, laddove i rossi potrebbero essere i russi che invaderanno l’italia e porteranno al martirio il rosso (papa).
Noi sappiamo da Bernardino De Bustis che a un certo punto ci saranno molti papi in contemporanea e questo spiegherebbe “la grande cappa agitata” e quel “per sfoltirla” come a significare: per risolvere la confusione di molti tra papa e antipapi, la Russia (magari anche per appoggiare un suo candidato), dopo aver invaso l’Europa, arriverà fino a Roma. Dalle profezie sappiamo che il papa (o quello che sembra essere il papa) dovrà scappare dall’Italia a seguito di un’invasione e che troverà la morte all’estero.
Questa quartina sembra richiamare queste profezie….per cui potrebbe essere probabile la tesi di Mario Mancusi, secondo cui Prevost (papa o non papa) coinciderebbe con quel Romano martire.
è quello che ho scritto in “ROBERT FRANCIS PREVOST: PAPA LEONE XIV” con l’unica differenza che la gerarchia rossa è quella dei cardinali. Il giovane nero prende la gerarchia rossa, cioè diventa papa (sopra i cardinali c’è il papa).
Si Remox, ne avevi già parlato nel precedente articolo:
ROBERT FRANCIS PREVOST: PAPA LEONE XIV
del 11/05/2025
625
Per Marte contrario sarà la monarchia,
Del grande pescatore in crollo rovinoso:
Un giovin nero prenderà la rossa gerarchia,
I traditori andranno verso un giorno brumoso.
Anche la 625 era stata analizzata per Francesco, ma con Leone XIV trova migliore comprensione. La monarchia del grande pescatore è il papato che va in crisi come attualmente lo è dopo il pontificato bergogliano.
La gerarchia rossa, ovvero quella dei cardinali, viene presa da colui che diventa papa, un “giovin nero”……
(“nero” ovviamente per la provenienza dall’ordine agostiniano)…..
……Anche qui l’ultimo verso annuncia la sconfitta dei traditori.
Quest’ultimo verso mi sembra molto positivo per il futuro della Chiesa Cattolica!
Insomma se l’identificazione è corretta, sarà con il papa Leone XIV, che i traditori della Chiesa Cattolica, saranno snidati, smascherati ed infine sconfitti, ossia sarà sconfitta la deep church, che tanto ha dominato incontrastata, sotto il papato di Bergoglio.
Tutto ciò sembra molto attintente, e che cammina in parallelo, con quanto tu hai costruito con le concatenazioni sull’avvento di Trump, e sulla stessa fine che faranno i suoi nemici, e tutti i traditori annidati nel deep state americano, che hanno complottato contro di lui, e contro i lavoratori americani:
LA GUERRA CIVILE DELL’AMERICA
01/12/2020
https://www.ducadeitempi.it/2020/12/laguerra-civile-dellamerica-biden/
…..Proprio per questo possiamo unire fra loro i brani delle concatenazioni grazie alla parola “vaincu”:
Poco prima che il Sole si nasconda,
Data battaglia, gran popolo in dubbio:
Il Sole e l’Aquila appariranno al vincitore,
Eletto il biondo: la falsa tromba dissimulante follia.
Vano responso si assicura al vinto:
Improvvisa gioia mutata in repentina tristezza
A colui che dopo sarà vinto e cacciato
I suoi alleati fra i politici
Saranno a suon di tromba banditi,
Spogliati dei beni, scacciati come nemici,
I loro meriti trasformati in demeriti.
Le fazioni avverse scoperte e bloccate.
In prosa lo possiamo leggere così:
“Poco prima dell’eclissi di Sole, vi sarà una gran battaglia elettorale
con il popolo fortemente in dubbio; al vincitore appariranno l’Aquila
nazionale ed il Sole dopo l’eclissi; ad essere eletto sarà Trump,
il biondo, dissimulando la sua follia. Al vinto si assicura invece un
vano responso: l’improvvisa gioia si tramuterà in repentina
delusione. E il vinto dopo sarà cacciato da Trump insieme ai suoi
alleati; questi saranno spogliati dei beni, del loro buon nome e
trattati come nemici della patria. I traditori infatti saranno
scoperti e bloccati.”
Sembra incredibile, ma è la risultanza della ricostruzione dei versi. E se anche Trump non verrà rieletto si potrà dire che sarà stato un bel romanzo…….
“sarà con il papa Leone XIV, che i traditori della Chiesa Cattolica, saranno snidati, smascherati ed infine sconfitti,”
Non é detto che sia necessariamente Papa. Come ho scritto prima, penso che Nostradamus avrebbe usato altri termini per indicarlo (“grande” “pontefice” “papa”), non “giovane nero rosso”, quasi a sottolineare la sua probabile natura, ovvero vescovile.
E pure nelle tavole dei Vaticinia é rappresentato come un Agostiniano piuttosto che come un papa.
a meno che l’indicazione nero rosso non voglia indicare la sua natura milanista…..nel caso preferirei fosse antipapa :))))))
Non é detto…non necessariamente il controllo della gerarchia viene preso da un papa….anche bergoglio aveva preso il controllo della gerarchia da antipapa.
E cmq penso che Nostradamus lo avrebbe definito “grande” o “papa” o “pontefice”…..non giovane nero rosso.
E’ cmq una mia impressione
Bene. E’ una conferma. Non ricordavo che tu ne avessi scritto… mi sono imbattuto ieri facendo una ricerca.
La logica fa pensare di si, ovvero che siano consecutivi. Quando dice che la Chiesa sarà in sede vacante per molti mesi, sembra intendere questo….anche perché poi dice “durante questo periodo” (e non “durante questi periodi”) la chiesa sarà governata da due antipapi….quindi il periodo di sede vacante sembrerebbe essere uno solo e non due.
Poi la mano sul fuoco non ce la metto mai quando si parla di profezie….
Quindi, considerando che la sede vacante é iniziata dalla morte di BXVI, Prevost potrebbe essere il secondo antipapa
20 anni fa e piu’,gia’ prima che Bergoglio fosse Papa,,i ciellini davano del “neoprotestanti” agli azionisti cattolici(di cui una parte confluiti nel PD)e gli altri davano ai ciellini del “neopelagiani”.Meno di 5 secoli fa,1595,succedeva qualcosa di simile a Luis Molina,gesuita, con Domingo Bañez domenicano. Scrissero due dotte opere per affermare e confutare,e molto vaste.Io non sono all’altezza,pero’ e’ un tema che ricorre sempre nei miei pensieri privati,come se fosse una preghiera,uno scongiuro,un esorcismo,e ho le idee molto chiare su questo.Tanto che mi dico che e’ una cosa tanto sempllce che sono un fesso a pensarci sempre.Pero’ poi mi chiedo anche:”Io sono fesso,ma quelli che ancora si perdono in questi dubbi,che cosa sono?”. Le idee chiare ,comunque dipendono da me,(per cosi’ dire,da vita apprendimento e riflessione sulla Sacra Scrittura) perche’ non ho letto tutta la mole di scritti che i due citati produssero in proposito. Le idee chiare a volte sono anche brevi,se fondate,e quindi le riporto in quattro e quattr’otto. 1)Tutti d’accordo che senza la Grazia di Dio non possiamo fare il bene e salvarci:questo e’ pacifico. 2)Tutti d’accordo dovremmo essere anche sul fatto che senza la Grazia non siamo obbligati a fare il male.Se non siamo tutti d’accordo,allora hanno chiaramente torto quelli che lo negano.Esempio biblico:e’ proprio cio’ che Dio disse a Caino,ma e’ anche quello che Dio chiese in pratica ad Adamo ed Eva.Dio e’ la Grazia,e in sua assenza e nei dubbi della tentazione,i progenitori fecero il male che potevano non fare. 3)Il guaio di fare il male non e’ tanto lo sbaglio,perche’ non contiene una malizia intrinseca pari a quella del demonio creatura angelica,ma sono le conseguenze,perche’ fare il male conduce a rifiutare la Grazia,e quindi a rifiutare la tanto conclamata Misericordia.Questo e’ il problema.Fare il male indurisce,chiude,ottunde,etc.etc.. 4)Con questo facilmente si conciliano Libero arbitrio e Grazia, Fede e opere(san Paolo e san Giacomo).etc.e s.Agostino con Tommaso d’Aquino.Predestinazione e prescienza sono reali ma dipendono dalle opere,dal fare o non fare il male in apparente o reale mancanza di Grazia.Le opere, il lavoro,accontentarsi e sapere aspettare,fosse anche tutta la vita, sono meritorie di fatto per la salvezza eterna,e sono esistiti quelli che ne hanno dato prova e quelli che ,dannandosi,ne hanno dato controprova. 5)Insistere molto sulla Misericordia di Dio puo’ aiutare chi rischia la disperazione della salvezza,che pero’ e’ un peccato e gravissimo,contro lo Spirito Santo,e caratterizza quelli che non sanno attendere e riconoscere che Dio benedice le attese e le piccole opere come le grandi,quindi tanto innocenti non sono.Operano male,senza o contro Dio. 6)Domanda:e’ piu’ fesso chi insiste sempre sulla Misericordia o chi insiste sempre sul libero arbitrio che perdura anche in assenza apparente di Grazia?Ognuno nel suo cuore puo’ dare la sua risposta,e coltivarla. A patto che scelga la prima. 🙂 P.S.:da queste discendono anche ovvie considerazioni religiose,sul Papato,e politiche sulla Monarchia di origine divina,e sociali.
Un piccolo aiuto nello scegliere(gia’ ne scrissi,ma non a questo proposito).Premesso che se fare il bene non e’ possibile senza la Grazia,e non siamo obbligati a fare il male,cosa e’ realmente piu’ saggio, paterno e caritatevole verso gli altri:sottolineare che devono fare il bene,la carita’ e che “chi non vive per servire non serve per vivere”(slogan lanciato in Ecuador da Bergoglio in vista nel 2012 o piuttosto sottolineare quello che veramente dipende da loro,cioe’ non fare il male?Perche’ correre un rischio maggiore,facendo il male,per poi sperimentare la Misericordia?Non e’ forse mettere alla prova Dio?Dio non ci chiede di metterlo alla prova, chiede il contrario.Comunque ognuno ha la sua parte da fare,e lo abbiamo visto:Bergoglio era attratto dai delinquenti,ma a patto d’incontrarli in tutta sicurezza,insieme a quelle guardie svizzere cosi’ noiose…o alle guardie del corpo cosi’ deprimenti….magari pure farisei e neopelagiani…Vuoi mettere dare un bel bacio sulla guancia a Macron?Elettrizzante, no?
la NATO ha dato il via libera all’Ucraina di bombardare il territorio russo.
le armi sono controllate dalla Nato, quindi la guerra e’ ufficialmente partita.
Putin ha dichiarato che e’ venuto il momento di strangolare l’occidente.
quindi?
Se usa una testata nucleare in Ucraina crolla anche l’Occidente, oltre che l’Ucraina. Il rischio che si arrivi a questo l’ho sempre indicato. L’arma atomica è il game changer. I Russi non possono sopportare attacchi ucraini con armi occidentali a lungo raggio, oltre certi limiti reagiranno. Tali limiti di utilizzo sono stati rimossi, mi aspetto il peggio adesso. La crisi sta per piombarci addosso
vedere sempre il prezzo dell’oro e in secundis dell’argento, se l’oro schizza, schizza anche la guerra…
Sì, certamente. Tutto il resto sarà carta straccia o bit straccia. Già l’avvicinarsi della reazione russa ne farà aumentare ulteriormente le quotazioni, se ci si rende conto in Occidente del pericolo e non si vive in una bolla di sapone perpetua. La Russia non farà bombardare Mosca coi Taurus tedeschi, con gli Storm shadow inglesi e gli Scalp francesi. Piuttosto manderebbe in malora Kiev o qualche altra città ucraina.
Se usa l’atomica, come penso, i mercati però pur subodorando tale pericolo, collasserebbero in caso si realizzasse. Il pericolo di una guerra atomica non è minimamente prezzato dalle quotazione di tutti i titoli, si vive ancora come se si fosse nell’Eden finanziario e nella crescita infinita.
Eh si. I tempi di irlmaier possono verificarsi entro 14 mesi
vedo chiaramente due 8 ed un 9 ma non so cosa significhi, non so dare una data.
quindi sente che potrebbe essere una data:
8 o 17 (1+7=8) agosto 2025 (2+2+5=9)
l’invasione russa sara’ inaspettata, quindi prima dei tempi dettati dalla logica.
ho la sensazione che l’invasione russa parti poco dopo lo scoppio della guerra con l’Iran, quando gli stati uniti muovono le truppe dall’europa verso i paesi arabi coi quali Trump si e’ incontrato pochi giorni fa.
non era li per fare accordi commerciali.
da Grok:
quante truppe americane ci sono in europa?
Attualmente, in Europa sono presenti circa 80.000 truppe americane, secondo le informazioni più recenti. Questo numero è inferiore rispetto ai picchi storici, come i 400.000 soldati presenti durante la Guerra Fredda, ma rappresenta un aumento rispetto ai 67.000 del 2014, soprattutto a seguito delle tensioni legate al conflitto in Ucraina. La maggior parte di queste truppe è stanziata in Germania (circa 36.000), seguita da Italia (circa 12.000-13.000), Regno Unito (circa 9.000) e altri paesi come Polonia (circa 4.500). Queste forze includono membri dell’esercito, aeronautica, marina e marine, con una significativa presenza a supporto del Comando Europeo della Difesa statunitense (EUCOM) a Stoccarda e della NATO.
quante truppe americane sono state impiegate durante la guerra in iraq?
Durante la Guerra in Iraq (2003-2011), il numero di truppe americane impiegate variava in base alle fasi del conflitto.
Ecco una panoramica:
quindi gli 80mila (o magari non tutti) non sono poi cosi’ tanti da muovere se in Iraq ne hanno mossi il doppio
Lo dico da tempo che l’invasione russa potrebbe avvenire a breve, al massimo entro luglio 2026. Prima, però, ci sarà una conferenza di pace….attenzione, se la fanno in Svizzera, al Bürgenstock….sono sicuro che la organizzeranno li.
Padre Livio dice che questo Papa è quello dei segreti
MEDJUGORJE: IL RUOLO DEI VEGGENTI VA RIVALUTATO, NO AL SILENZIATOIO !
SE PER TRUMP «PUTIN È IMPAZZITO», MERZ APRE ALLE ARMI A LUNGO RAGGIO
Nuova ondata di attacchi tra Russia e Ucraina: Trump attacca Putin, la Germania apre ai missili a lungo raggio per Kiev.
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MOSCA – Per la terza notte consecutiva una pioggia di missili e droni russi si è abbattuta sull’Ucraina. Attacchi che hanno indotto Donald Trump a protestare contro Vladimir Putin: “È impazzito”.
Ma il Cremlino ha spiegato quella del presidente americano come una “reazione emotiva“, assicurando che i bombardamenti prendono di mira solo obiettivi militari come “ritorsione” ai massicci raid di droni ucraini.
E intanto la Germania apre alla consegna di missili a lungo raggio a Kiev per colpire il territorio russo. Una decisione bollata come ‘pericolosa’ dai russi.
Per quanto riguarda le trattative, Mosca mostra di non avere fretta, facendo sapere che è ancora “in corso” il lavoro per l’elaborazione di un memorandum con le proposte russe per una soluzione pacifica che comprenda un cessate il fuoco.
Argomento trattato anche in un colloquio tra Putin e il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, il cui Paese sembra intenzionato a continuare a svolgere il ruolo di mediatore, forse con un nuovo incontro a Istanbul dopo quello del 16 maggio…..
«Attaccare le posizioni militari in Russia»
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affermato invece che anche la Germania, come già fatto lo scorso anno da Usa, Gran Bretagna e Francia, ha deciso di togliere limitazioni alla gittata degli armamenti che fornirà all’Ucraina…….
…… Una mossa che sarebbe “piuttosto pericolosa”, ha reagito il portavoce di Putin. “Queste potenziali decisioni, se mai venissero effettivamente prese, sono in assoluto contrasto con le nostre aspirazioni a raggiungere una soluzione politica”, ha dichiarato Dmitry Peskokv.
Gli ucraini hanno usato più volte gli americani Atacms e i britannici Storm Shadow per bombardare il territorio della Federazione…….
….. Trump è poi tornato a ripetere che quella in Ucraina non è la “sua” guerra. “Questa è la guerra di Zelensky, Putin e Biden, non di Trump, io sto solo aiutando“, ha avvertito.
Una girandola di dichiarazioni, dunque, dalle quali non è possibile prevedere quale sarà il corso dell’amministrazione americana, né ricavare garanzie certe che Washington continuerà a sostenere pienamente Kiev e si unirà agli europei nel varare nuove sanzioni.
E Zelensky ha lamentato quella che ha definito la mancanza di “pressione” su Mosca……
Flemmatica, invece, la reazione del Cremlino. Mosca è “grata agli americani” per gli sforzi diplomatici, ha assicurato Peskov, spiegando che in questo momento cruciale per i negoziati c’è “un sovraccarico emotivo di tutti”.
Ma i bombardamenti sull’Ucraina, ha aggiunto, sono “decisioni necessarie” di Putin per “garantire la sicurezza della Russia”, perché si tratta di “ritorsioni” ai massicci attacchi di droni ucraini contro “infrastrutture civili”.
Oltre a quelli su Mosca nei giorni precedenti la parata sulla Piazza Rossa del 9 maggio scorso, che secondo il Cremlino erano diretti ad intimidire i numerosi leader stranieri presente tra cui il presidente cinese Xi Jinping.
https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1841000/putin-ucraina-mosca-trump-droni-missili-kiev-russia-raggio-apre
Insomma, se ci fosse stato ancora il decrepito e sbarellato Biden a capo degli USA, saremmo già in guerra diretta e dichiarata tra NATO e Russia; adesso con Trump a capo degli USA, abbiamo ancora del tempo prezioso prima della catastrofe mondiale; saranno gli europei a dissanguarsi in questa guerra per procura in Ucraina……
la Russia non si lascia bombardare a lungo sul suo territorio, secondo me…
non puo’ permetterselo internamente, rischia di partire una rivoluzione.
mentre e’ proprio quello che gli serve per giustificare l’attacco all’Europa.
Stalin,sorprendentemente,disse una grande verita’ fra tante menzogne:che un uomo non si valuta da quello che riesce a ottenere, ma da quello che riesce a sopportare. Putin,che comunque non decide tutto da solo,e’ un uomo d’indubbio valore. Ma a me interessa ricondurre questo al discorso teologico su Grazia e libero arbitrio.Nel senso che il libero arbitrio non e’ da mettere nettamente di fronte alla Grazia.,ne’ le opere alla Fede,come si trova sovente nel passato e nel presente,e non mi riferisco solo a quando il libero arbitrio,chiamato dalla Grazia,coopera con essa,che e’ ovvio:coopera se e’ libero di non rifiutare la Grazia,ed e’ libero se nel tempo neutro o “grigio” come dicono oggi,si e’ mantenuto libero dal vincolo del peccato come abito e non solo come errore.Mi riferisco al tempo neutro,grigio,che pero’ tanto neutro non e’.Prevost lo definisce “un grigio illuminante”,e dice che questo non e’ il tempo del bianco e nero ma del grigio illuminante.Adamo ed Eva non erano mai stati poveri,piccoli o grigi,ma anche nei momenti grigi c’e’ qualcosa che viene da Dio,un amore per gli sforzi di buona volonta’anche fini a se’ stessi,i piccoli successi magari inutili,etc.che pero’ nutrono e fortificano il cuore e lo conservano.Saperli amare e’ Grazia con cui il libero arbitrio collabora.Messa cosi’ e’ ancora piu’ facile accettare la posizione di Luis Molina,rispetto a un libero arbitrio quasi vuoto, sospeso tra il bene che non puo’ fare senza la Grazia e il male che non vuole fare.La vita mette alla prova ma Dio e’ giusto Giudice.Una costruzione edile richiede fondamenta, pareti e tetto,ma se il tetto e’ la Carita’ fondamenta e pareti non ne sono privi e non sono del tutto staccate dal tetto.Per questo un uomo si giudica non da quello che ottiene ma da quello che riesce a sopportare.Il Divino Paziente e’ Re.I Re dovrebbero assomigliargli,per quanto possibile umanamente.Io spero e credo che sara’ questa stomachevole Europa che scoppiera’ per conto suo con le sue elites pazze perverse e miserabili.Non so come e perche’,ma e’ cosi’.L’invasione con persecuzioni ai cristiani(non solo russa) ci sara’ quando e se il comunismo tornera’ in Russia,non quando l’Europa sara’ nel caos.Madre Sephora mi sembra convincente.
Nella prima giovinezza,per fare un esempio,un bravo ragazzo tende a scegliere la ragazza di cui s’innamora,piu’ che approfittare delle occasioni,oppure anche distingue nettamente sacro e profano,per cosi’ dire.Non funziona cosi’,e arriva la delusione.Pero’,gia’ allora, uno che si rispetta deve sentire che non e’ come aver cercato un numero su un elenco e se non e’ quello si butta via tutto.Uno deve sentire che c’era qualcosa di buono e valorizzare i ricordi.Poi magari a una certa eta’,quando e’ il suo tempo, ci sta sopra di meno,ma e’ giusto coltivare la memoria,anche su esperienze che sono solo sogni o non vanno fino in fondo.Gia’ da li’ si impara a conservare il cuore nel tempo grigio,senza fare i furbi per avere sempre cielo azzurro e sole splendente.Le volpi prima o poi finscono in pellicceria.
Caro Vincenzo, non ci accomuna solo e tanto la fede per il Vecchio Balordo, ma una Fede che resiste ad ogni tempesta, persino al mondo che crede di travolgerti ma poi quando si rende conto che sei ancora lì, aggrappato al Cristo e soprattutto al Cristo crocefisso, allora capisce…stat Crux, dum volvitur orbis. Siamo orbi di Cristo e, come scrive Tolstoi, tra Cristo e la verità, sceglieremmo comunque Cristo. Pax tibi…
Buon sangue non mente,lo dico in riferimento al talento particolare della tua eccellente zia.L’Eucarestia e’ un Mistero,e anche un Miracolo,ma ho idea che c’entra molto con la teologia e possa aiutare.Su molte cose importanti.Gli studi scientifici sull’ostia di un Miracolo Eucaristico (non ricordo ,forse di Buenos Aires)dicono che le specie non sono sostituite ma appaiono compenetrate con le fibre della muscolatura cardiaca.Mi sembra,azzardo,lo stile di Dio,Incarnazione come unione sponsale e non possessione, una chiave,sia per la Cristologia(doppia natura e doppia volonta),sia per la collaborazione tra Libero arbitrio e grazia,sia per il Sacramento del matrimonio cristiano(“non siete piu’ due ma uno”,pero’nella coesistenza di due corpi e di due volonta’).