IL VIAGGIO A MOSCA

scritto da Remox
09 · Lug · 2022

IL VIAGGIO A MOSCA

Durante una conversazione tenutasi nella sua casa nel Novembre del 1965 Conchita disse: “Il papa andrà in Russia, a Mosca. Quando tornerà in Vaticano, allora le ostilità scoppieranno in diverse parti d’Europa.”

Intervista di Conchita con la Signora Christine Bocabeille

Christine: Se non puoi dirmi l’anno esatto nel quale avverrà l’Avvertimento, forse puoi darmi qualche indicazione approssimativa…

Conchita: Si, avverrà quando il mondo ne avrà più bisogno.

Christine: E quando sarà?

Conchita: Quando la Russia improvvisamente e repentinamente conquisterà una gran parte del mondo libero. Dio non vuole che questo avvenga così velocemente. In ogni caso l’Avvertimento verrà quando non si potrà più celebrare liberamente la Santa Messa; quello sarà il momento in cui il mondo avrà bisogno di un intervento divino.

Nell’Agosto del 2013 ho parlato del possibile viaggio papale in Russia secondo le rivelazioni di Garabandal alla luce delle quartine di Nostradamus. Già allora sembrava evidente che un simile viaggio poteva avere come orizzonte una motivazione diplomatica. La Russia infatti, secondo gli scenari attesi, diventava una minaccia per la stabilità europea ed il papa andava a Mosca nel tentativo di placare le ostilità.

Alcuni mesi dopo in Ucraina scoppia la rivolta del Maidan con il colpo di stato ai danni del Presidente Yanukovich. Da allora l’Europa precipita in un clima di nuova guerra fredda che sfocia nell’attuale conflitto aperto fra Russia ed Occidente.

La crisi Ucraina fu subito identificata come la miccia che avrebbe convalidato alcuni scenari come quello del Waldviertel che vide una guerra ai confini meridionali della Polonia e dei pericoli per la città di Poltava (come annunciato anche ad Anguera).

Oggi possiamo dire che il 2013 è stato l’anno che ha precipitato il mondo nelle due grandi crisi che stiamo vivendo: quella spirituale e quella politica. E ciò a causa dei due colpi di stato, quello in Vaticano e quello in Ucraina.

Nove anni dopo diventa più concreta la possibilità che un papa vada a Mosca e proprio in mezzo ad una crisi che si annuncia devastante per il nostro continente. In molti ritengono che Bergoglio non possa essere quel papa profetizzato a Garabandal proprio per i dubbi riguardanti la sua legittimità. Personalmente invece, come ho già avuto modo di spiegare, ritengo che la profezia debba essere vista come un segnalibro temporale: agli occhi del mondo infatti Bergoglio è il papa e un suo viaggio dunque segnerebbe da un punto di vista temporale il primo viaggio in assoluto di un papa a Mosca.

Al ritorno in Vaticano in diverse parti d’Europa scoppieranno ostilità. Probabilmente sono i moti di piazza, già in formazione, dovuti alla profonda crisi economica e sociale cominciata con la pandemia. Questa crisi è praticamente costruita artificialmente dai provvedimenti presi dai vari governi che con la scusa di contrastare la pandemia prima e la Russia poi hanno determinato una serie di shock economici tali da affondare il tradizionale benessere europeo.

Solo l’ultimo esempio in materia sono i provvedimenti del governo olandese (e pure irlandese) che vorrebbe imporre un taglio netto nella produzione agricola legata al bestiame di allevamento al fine di…. tagliare le emissioni di anidride carbonica.

La follia di un simile provvedimento non può trovare ragione nella semplice ed ottusa adesione all’ideologia green, quanto piuttosto (e sarebbe il caso di ammetterlo) nell’ottenebramento che solo un’ossessione demoniaca può causare. Il provvedimento sancisce di fatto la morte per milioni di capi di bestiame e migliaia di aziende agricole con un danno esiziale alle finanze dello stato e alla pace sociale del paese.

La rivolta è scoppiata immediatamente.

Diversi governi sono in bilico ed è facile prevedere che l’urto della crisi li spazzerà via tutti uno dopo l’altro. Fra tutti questi particolare interesse lo dobbiamo a Londra dove la regina è sempre più acciaccata e la politica divisa. Le spinte secessioniste sono riprese e non solo in Scozia.

Olanda ed Inghilterra sono unite fra loro da un verso nostradamico:

Fiandre ed Inghilterra saran da ferro e fuoco tormentate, dai vicini lungamente assediate, saran contrarie a far loro la guerra”

Non è l’unico esempio. Nel Pronostico per il 1565 al mese di Luglio Nostradamus ci parla delle vicende che interesseranno il Medioriente in un tempo di grandi sommovimenti e rivolte. E rinomina le Fiandre:

Il tutto giustamente calcolato ci dimostra che verso le nostre regioni d’Europa, tanto quelle Settentrionali che Occidentali, poco meno quelle Meridionali, si solleveranno: veramente dai meridionali ed orientali sarà fatta una grande sollevazione sia per mare che per terra.”

I furiosi d’Oriente si solleveranno con grande rabbia. Che ognuno cercherà di salvare la propria vita dai mali che faran morir grandi personaggi e i più grandi si troveranno in pericolo di vita. Durante questo mese, nel profondo d’Oriente, si avrà una mortale guerra nei pressi di Babilonia (Iraq) che poi fra loro troveranno il modo di appacificarsi. Ma la stessa guerra sarà portata verso la Persia fra coloro che portano il turbante bianco e quelli che lo portano blu o celeste e quelli che lo portano ceruleo (celeste) si vedranno impauriti a dover attraversare l’Asia (Medioriente) per passare in Africa per venire in Europa, che dagli Africani saranno ostacolati. Poi fra i bianchi e i blu tenteranno di fare qualche accordo di pace fra quelli che fuggono e che sono in perpetuo odio e discordia. E una parte prossima a una terra di spiaggia di mare sarà talmente oppressa dal suo stesso popolo che mai si sarà vista un tal crudeltà. […] Grande pericolo per le Fiandre.”

Tutta l’Europa si solleverà come già sappiamo e come è annunciato ad Anguera o come abbiamo visto ricostruendo il pronostico per concatenazione; i popoli insorgeranno contro i loro re.

Ci sarà la crisi economica, la fame.

Come descritto negli acrostici “tornano furiose sedizioni per il grano” come le rivolte degli agricoltori e presto quelle dei consumatori.

Proteste in Inghilterra

Proteste in Olanda

Questo stesso scenario di caos lo ritroviamo nei due presagi contenuti nel Ramo IV del 2000, quello dedicato alla Chiesa, che parlano di un particolare viaggio:

Dal Ramo IV del 2000 “La Chiesa degli Ultimi Tempi”

Presagio 104 Dicembre
Alegre point. Douce fureur au Sacre.
Enflez trois quatre & au costé mourir.
Voye defaillir,n’estre à demy au sacre:
Par sept & trois,& par quinte courir.

Presagio 104 Dicembre
Nessuna gioia. Doccia furiosa al Sacro.
Il Tre decomposto, all’accostarsi del Quattro morire.
Fallire il viaggio, non resta che la metà del Sacro:
Per 7 e 3 e dal quinto occorre andare.

Il primo verso è molto interessante. Grande crisi per ciò che è Sacro, non c’è vera gioia. Ricorda qualcosa? Ne abbiamo parlato in relazione all’esortazione apostolica “La Alegria del Amor” ovvero Amoris Laetitia con cui comincia l’attacco diretto a livello dottrinale. A ciò che è Sacro. La “gioia dell’amore” non è vera gioia, ma una doccia furiosa contro il Sacro. Alegre Point è anche un curioso anagramma: “pole argentin” che richiama il papa autore del testo. Che è il terzo del secolo e si avvia alla conclusione del pontificato: enflez (gonfiato), termine usato per indicare i morti. Si accosta infatti il quarto del secolo, un successore.

Il viaggio fallisce e resta solo la metà del Sacro. Qui è difficile non pensare all’attuale situazione di compresenza di due papi e due chiese. Sembra quindi che uno dei due verrà a mancare in concomitanza col fallimento del viaggio, oppure che si determinerà una profonda spaccatura. Infatti solo una metà rispetterà il Sacro, la vera Chiesa.

L’ultimo verso preferisco non commentarlo ora, poiché apre vari scenari, sia enigmistici, sia in relazione ai papi futuri.

Presagio 132 Fevrier
Prisons par ennemis occults et manifestes,
Voyage ne tiendra. Inimitié mortelle:
L’amour trois, simultez secret publiques festes,
Le rompu ruine. L’eaue rompra la querelle.

Presagio 132 Fevrier
Prigionieri per nemici occulti e manifesti,
Del viaggio non si terrà conto, inimicizia mortale.
L’amore del Terzo, simultà, segreto, feste pubbliche.
Ciò che è spezzato in rovina. L’Onda spezzerà la disputa.

Anche questo Presagio è molto interessante. Prigionieri nella Chiesa (come l’Emerito?) per nemici occulti e manifesti, ci sarà grande inimicizia fra i prelati.
Ricorda la guerra religiosa di cui si parla ad Anguera.
Il viaggio non da i frutti sperati. Il terzo verso lega fra loro vari argomenti. Torna l’amore del terzo papa, ovvero Francesco con la sua esortazione sulla famiglia, la sua malevolenza (simultà), un segreto (il segreto di un uomo che deve essere rivelato) e feste pubbliche, quando avverrà qualcosa.

C’è una situazione di caos nella Chiesa in perfetto stile Presagio. La conclusione è profetica: ciò che è in rovina cadrà, le dispute saranno spazzate via dal passaggio dell’Onda, ovvero dal destino preconizzato.
Bergoglio è un uomo politico, che ha la passione della politica e come avevo facilmente previsto all’inizio del conflitto muore dalla voglia di compiere questo viaggio per prendersi la scena diplomatica e mediatica.
Come per la famosa celebrazione in solitaria in Piazza S. Pietro durante la pandemia o per la consacrazione di Russia ed Ucraina dello scorso Marzo.
Ma sappiamo già quale è stato il verdetto del Cielo e, quindi, semmai questo viaggio si compirà non potrà che avere gli esiti annunciati a Garabandal. Un segnatempo per indicare l’inizio dei conflitti, delle rivolte, di una Russia che guadagna popolarità e che molti probabilmente invocheranno come fonte di salvezza in mezzo al caos. Costretti da governi sempre più impopolari, autoritari, menzogneri che applicheranno il programma di controllo, dominio e di esproprio comunista vagheggiato a Davos.

VORREI ANDARE A KIEV E MOSCA (ma soprattutto a Mosca)

 

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Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Se la crisi economica e morale è voluta, cosa di così potente hanno fumato? A quali riti satanici hanno partecipato? P.Riesz_

indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

e’ semplicemente che essendo elite sanno cosa e’ importante e cosa no.
la tua domanda nasce dal fatto che sei focalizzato sulla creazione, sull’importanza del corpo, della materia.
se tu fossi, come l’elite, focalizzato sul traguardo dell’illuminazione delle coscienze, allora organizzeresti il campo da gioco di conseguenza, come stanno facendo.

la coscienza puo’ essere immortale, il corpo ed il resto che vedi la’ fuori e’ solo una creazione mentale della coscienza di Dio. non si muore a causa del corpo ma a causa della non presa di coscienza di cosa siamo veramente.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  indopama

https://www.treccani.it/enciclopedia/tre-donne-intorno-al-cor-mi-son-venute di Mario Pazzaglia. Enciclopedia dantesca(1970). “L’identificazione della Giustizia con la struttura profonda del reale,la fede nella sua immutabile pienezza ontologica di la’ da ogni sterile ripudio degli uomini,portano,nella quarta stanza,alla profezia di un immancabile riscatto del mondo.”. Sarebbe da leggere tutto e attentamente,per la finezza che contiene(quanto alla specializzazione tecnica che contiene,non sono in grado. (Certamente,mettere in antitesi creazione e traguardo,equivale a un asino presuntuoso che casca dal piano piu’ alto di un grattacielo:come dire che il peccato era inevitabile.Nell’Eden Dio non disse ai progenitori “Siete polvere.Disse: “Non fate questo se no morrete”.Sempre utile rispolverare Marco Lombardo nel XVIII Purgatorio).Il disprezzo o anche solo la sottovalutazione della materia e del corpo è una eredita’ pericolosa che spetta ai somari autentici che si contraddicono intrinsecamente senza neanche saperlo.Probabilmete per il seguente motivo:che piu’ uno è ignorante piu’ è presuntuoso e punta al massimo ma per sciocca presunzione(sono stato giovane e lo so in me stesso).Quindi non si accontenta nemmeno di impostare una visione dualista,che peraltro sarebbe sbagliata.Vuole ammantarsi dell’unica autorita’dell’unico Dio,porsi al riparo di essa,e allora per spiegare le cose alla luce di un intrinsecamente inesistente conflitto ontologico o strutturale tra creazione e traguardo,gli resta solo inventarsi ipotesi gnostiche peraltro latenti in religioni pagane antiche gia’ storicamente perdenti.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  indopama

L’essere è e non può non essere; l’essere e il non essere non sono duali: questo perché il non essere non esiste. La coscienza ed il corpo sono forme diverse d’essere; in quanto esistono non sono duali e sono regolate dalle leggi divine dell’esistenza. Se la “coscienza” delle elites è duale all’essere coscienza allora è il nulla; non per niente le elites sono nihiliste e le azioni ad esse riconducibili sono il nulla o approdano al nulla cioè al non senso. Il male ed il bene sono duali e in quanto tali non appartengono alla sfera dell’essere, sono modalità dell’operare, delle azioni; appartengono al giudizio. Il grande ribelle credette allora ed insiste ancor oggi che con l’operare il male è possibile creare il male assoluto, un polo opposto all’essere che come non essere non può esistere.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

P.Riesz_per quanto tu possa essere benevolo verso di me non puoi immaginare la gioia oggettiva, (non personalistica e soggettiva di autocompiacimento) che mi da’vedere che capisci bene queste cose.Ce ne fossero di non cattolici come te.Non è da tutti,vedere le cose per cosi’ dire dall’alto,dalle categorie a priori,ma anche i fatti,a posteriori, parlano chiaro per chi vuol essere onesto.Chi vuole stare terra terra,pensi a cosa sono stati i miti della grande rivoluzione industriale bolscevica e maoista,con le stragi di kulaki e di contadini cinesi,ma la stessa rivoluzione francese.Finisce cosi’,anche se le parole parlano di grande rinnovamento,etc.etc. Stavolta piuttosto ci sarasi’ il grande cambio,ma sara’ il giudizio in piccolo,l’intervento straordinario di Dio,che annientera’ i malvagi nei progetti del loro cuore,e che certamente non li promuovera’ e non li portera’ alla vittoria.Al contrario.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

La domanda di P.Riesz_ e’ assolutamente sensata e logica e realistica e sapienziale.Lo sottolineo con forza e aggressivita’,perchè la imminente confusione teologica dottrinale,filosofica ,morale e quant’altro non va alimentata ma contrastata come il demonio.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

La confusione in Europa occidentale è un dato acclarato: elezioni francesi zoppe, dimissioni primo ministro inglese, crisi sanitaria, crisi energetica … . Tra Ucraina e Germania non corre più buon sangue: da en.topcor.
{Il presidente della Germania ha chiesto spiegazioni a Zelensky per l’annullamento della visita nella capitale dell’Ucraina.
Oggi, 17:16
Berlino continua a mostrare la sua insoddisfazione per Kiev. Di recente, la maggior parte dei deputati del Bundestag ha rifiutato persino di discutere la questione del trasferimento di 200 mezzi corazzati Fuchs in Ucraina, considerandola una rapina alla Bundeswehr. Ora è diventato noto che il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha chiesto spiegazioni al suo omologo ucraino per l’annullamento della sua visita a Kiev, scrive la rivista tedesca Der Spiegel.
La pubblicazione rileva, citando le sue fonti, che si tratta del viaggio di uno degli autori del piano di pace nel Donbas, che avrebbe dovuto svolgersi il 12 aprile, ma è stato cancellato dalla parte ucraina senza spiegazioni chiare. Le autorità ucraine hanno quindi annullato l’arrivo del funzionario tedesco, adducendo “difficoltà logistiche e problemi di sicurezza”, anche se in quel momento c’era un pellegrinaggio di rappresentanti dei paesi occidentali a Kiev.
Quindi Steinmeier ha detto che Kiev probabilmente considerava la sua visita indesiderabile. Stava per visitare la capitale ucraina insieme ai presidenti di Polonia, Lettonia, Lituania ed Estonia, ma le autorità ucraine hanno ritenuto che la sua visita sarebbe stata più “accettabile” e “significativa” se fosse stata solitaria: un atto ostile, fastidioso e offensivo, dopo di che la fornitura di armi alle forze armate ucraine è stata drasticamente ridotta. Il 5 maggio si è svolta una conversazione telefonica tra Steinmeier e Zelensky, durata 45 minuti. Durante la conversazione, Zelensky ha invitato Steinmeier a venire a Kiev l’8 maggio, ma ha rifiutato, poiché in quella data il suo programma includeva una visita per lui da parte del capo del Bundestag, Berbel Bas*.
Dopo di che, Steinieier ha chiesto scuse e spiegazioni da Zelensky, cioè non ha tollerato l’umiliazione pubblica. Il presidente tedesco ha voluto sapere quali sono stati i veri motivi dell’improvvisa cancellazione della sua precedente visita prima di programmarne una nuova e se fosse addirittura consigliabile in linea di principio. La pubblicazione non ha fornito dettagli sulla risposta del leader ucraino, tuttavia è noto che la data della visita del presidente della Germania in Ucraina non è stata finora determinata.}.
*Il 26 ottobre 2021 Bas è stata eletta 14° Presidente del Bundestag per il 20° Bundestag, con 576 voti favorevoli, 90 contrari e 58 astenuti. Bas è la terza donna presidente del Bundestag, dopo Annemarie Renger ( SPD ) e Rita Süssmuth ( CDU ).

Spring
1 anno fa

La Fine è già iniziata.

«Anonimo demolisce con esplosivo la Georgia Guidestones: la misteriosa “Stonehenge d’America” con le istruzioni sull’Apocalisse

Un’esplosione ha ridotto in macerie una delle lastre del Georgia Guidestones, un monumento in granito sito nella contea di Elbert, in Georgia, Stati Uniti d’America. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso un’auto che lascia la scena e le autorità stanno indagando. Nonostante sia stato costruito nel 1980, il monumento è stato soprannominato la “Stonehenge d’America”, in riferimento al sito preistorico del Regno Unito. La struttura, alta 5,8 metri e del peso di 119 tonnellate, è stata commissionata da una persona o da un gruppo con lo pseudonimo di RC Christian. Il 22 marzo 1980, fu rivelata a una folla di circa 100 persone. Un membro della folla, un pastore locale, ha immediatamente affermato che le pietre fossero state costruite per il culto del diavolo a causa del loro aspetto simile a Stonehenge. Su ciascun lato, incise in quattro lingue antiche – cuneiforme babilonese, greco classico, sanscrito e geroglifico egiziano – c’erano le parole: “Che queste siano pietre miliari per un’età della ragione”. E scritte in otto lingue – inglese, russo, cinese mandarino, arabo, ebraico classico, swahili, hindi e spagnolo – c’erano istruzioni criptiche per ricostruire la società dopo il giorno del giudizio universale: “Mantieni l’umanità sotto i 500.000.000 in perpetuo equilibrio con la natura; Guida saggiamente la riproduzione – migliorando la forma fisica e la diversità; Unisci l’umanità con una nuova lingua viva; Regola passione – fede – tradizione – e tutte le cose con ragione temperata; Proteggi le persone e le nazioni con leggi eque e tribunali giusti; Che tutte le nazioni governino internamente risolvendo le controversie esterne in un tribunale mondiale; Evita leggi meschine e funzionari inutili; Equilibrare i diritti personali con i doveri sociali; Verità – bellezza – amore – ricerca dell’armonia con l’infinito; Non essere un cancro sulla Terra – Lascia spazio alla natura – Lascia spazio alla natura”. Il sito web turistico statale ExploreGeorgia.org afferma che il monumento funge “da calendario astronomico e ogni giorno a mezzogiorno il sole splende attraverso uno stretto foro nella struttura e illumina la data del giorno su un’incisione”.»

https://www.lastampa.it/esteri/2022/07/07/video/anonimo_demolisce_con_esplosivo_la_georgia_guidestones_la_misteriosa_stonehenge_damerica_con_le_istruzioni_sullapocalis-5432601/?rpl=1

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Non c’è un modo per inserire i link in maniera più compatta?
Ad esempio il BBCode consente di inserire un link nascondendolo in una parola chiave

i.e. [url=”indirizzo web]key word[/url]

Chi legge il commento capisce che c’è un link dal colore diverso del termine chiave

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Vediamo se con questo sistema di commenti vi trovate meglio.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Perfect! 👍

Non dirmi rompiballs, ma forse il carattere nero potrebbe aumentare un po’ il contrasto

https://www.ducadeitempi.it

  1. one
  2. two

excellent!

questo commento può anche essere cancellato
Anche per non rovinare l'ottimo articolo
DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Spring

testo più scuro adesso, appena ho un po’ di tempo lo dedico a sistemare bene la sezione dei commenti.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Questa nuova modalità di commenti è certamente più bella e offre più strumenti al commentatore. Però, ho notato una cosa: navigando SENZA ESSERE LOGGATO, con Firefox, Opera e anche da tablet IOS, solo in quest’ultimo post, la parte dei commenti appare piena di gigantesche frecce nere sotto ciascun commento, che non permettono di cliccare su “rispondi”. Deve essere qualche errore di visualizzazione. Si può fare la prova.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Come non detto. Appena ho inserito il commento qui, sembra tutto essere ritornato a posto.
***Tuttavia, con i browser con cui uno NON commenta, la visualizzazione rimane distorta (anche da tablet).

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

appena riesco sistemo tutti questi piccoli bug. Grazie per la pazienza. 🙂

Spring
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Lo fa anche col mio Mac se non sono loggato

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Un grazie enorme,e un a presto grande come un grattacielo a Maurizio Blondet,a Monsignor Vigano’ e a Padre Jesusmary Missigbeto.

Spring
1 anno fa

L’originale https://www.youtube.com/watch?v=U0k-hRfVV5E
La parte saliente https://www.youtube.com/watch?v=P7e6-Bl445k

E se la notte del 10 Agosto San Lorenzo ci fa una grazia speciale? 😁

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Si’,la faccia di Parenzo si notava gia’ nel primo video.Parenzo non ha tutti amici intorno,se lo hanno ripreso per bene nel primo video.Gente cosi’ in mala fede dovrebbe finire in galera.La faccia degl’imbroglioni quando gli scoprono le carte .

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Blondet guarito. Comunque questo omicron 5 e’ molto contagioso. Giorni fa ho avuto una influenza intestinale,se questo era, non lo so,non mi sono fatto visitare.Mal di testa forte il giorno prima,e dopo 5 giorni e mezzo un disturbo intestinale, il solo sintomo,ma una cosa a me sconosciuta,i liquidi non venivano assolutamente assorbiti.Il primo giorno temevo di avere il colera. Cercando su internet ho scoperto che poteva essere altro.Mangiavo di gusto.Ho preso due volte al giorno aspirina 500mg con limone intero bollito con zenzero per giorni, e un giorno sono migliorato di colpo,ma anche prima la frequenza non era quella del colera.Ero corroborato dalle cure di naturopatia precedenti,che ho continuato,bevendo acqua di mare pura con limone al mattino,piu’ pastiglia di genoxidil,capsule di azaradichta indica ,sahjan,curcuma attivata unghia di gatto e sangue di drago.La pelle delle mani era piu’ tirata, rinsecchita, ora è di nuovo come al solito.Hp perfino messo la mascherina,tutto dire.

Spring
1 anno fa

Illustrissimo, senza nulla togliere alle tue conoscenze, ti presento un nutrizionista preparato ed onesto (può tornare utile ai prossimi sintomi)

https://www.youtube.com/watch?v=2__RB8GU4m8

In genere tutti i suoi video sono da seguire, ma si può comunque scorrere l’indice della sua pagina alla ricerca di ciò che serve.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Grazie.Interessante quello che racconta Blondet di ritorno dal ricovero.L’ospedale non è un luogo per vecchi,tanto piu’ se soli o poco appoggiati.La discrezione non è piu’ un valore,bisogna coinvolgere piu’ gente possibile e fare casino,e non solo in materia sanitaria.

Spring
1 anno fa

Ragion per cui bisogna imparare a fare da soli. Nei limiti del possibile.

Stefano Pozza
Stefano Pozza
1 anno fa

Bergoglio è Papa per quanto concerne il potere temporale.

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa

Grazie Remox, per quest’articolo, un’esegesi nostradamica, illuminante! L’innesco della crisi attuale, non è da quest’anno, ma come dici tu a partire dai 2 colpi di stato: nel 2013 con l’annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI, (il giorno stesso un
fulmine colpisce il cupolone, un segno divino per chi vuole capire oltre le apparenze e le coincidenze) l’elezione del nuovo Papa, da cui subito appaiano anomalie e contestazioni, il corvo che attacca le colombe lanciate dal nuovo Papa.

E sul piano umano e temporale il colpo di stato in Ucraina del 2014, per istaurare un regime filo Nato e nemico giurato della Russia.

Che Iddio ci salvi!

Luc dalle 'fiandre'
Luc dalle 'fiandre'
1 anno fa

Gli agricoltori olandesi sono molto ricchi e potenti in quanto sono dal dopo guerra, sostenuti politicamente dalla democrazia cristiana olandese che ha dato alla politica parecchi primi ministri. E anche alcune banche ora tra le più grandi, sono nate grazie agli agricoltori. Diciamo che i latifondisti per decenni dagli anni 50 sono ststai viziati e hanno goduto di ricchezze che altri olandesi si potevano solo sognare. Anche ora, con questa crisi dell’anidride carbonica, essi vengono privilegiati dato che il governo offre loro milioni per le loro fattorie in cambio del fallimento. In Italia per esempio, gli agricoltori se le sognano certe agevolazioni da parte del governo italiano. Ricordo un proprietario terriere calabrese che quando Mancini nei primi anni 70 fece prolungare l autostrada del sud anche in questa regione, passando nel mezzo del terreno di questo agricoltore, non offrì e diede nessuna ricompensa, tanto che costui falli in pochi mesi. Ritornando alla situazione in Olanda è chiaro che sui terreni il governo olandese (globalista e sostenuto all’ oposizione dei verdi) vuole costruire case per combattere la carenza di abitazione che da anni colpisce l olanda e forse causata anche dalla immigrazione forzata sostenuta da Soros e compagnia di bella. Infine non so se gli agricoltori riusciranno a vincere la loro battaglia ma i No Wax (contro il vaccino) l’hanno finora persa e alcuni dei leader sono stati arrestati e ancora oggi tenuti sotto d’occhio dai servizi segreti olandesi.
Saluti Luc

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Cosa pensano analisti non occidentali specie russi:
“Una crisi globale si avvicina all’Europa. Si può già parlare di una grande recessione economica. È vicina, vicina, e presto vedremo un crollo totale. Anche ora, se guardi i rapporti sui titoli, puoi affermare che l’economia occidentale non ha più risorse protettive. C’è un calo in tutti i settori: sia tra i redditi personali che quelli aziendali*. Ciò è dovuto alle sproporzioni che si sono accumulate per molti anni. Tutta colpa della politica controproducente degli stati occidentali e della Banca centrale, che ha cercato di risolvere il problema con un solo metodo di allentamento quantitativo. Ma è successo così che entro il 2022 si è rivelato impossibile stampare euro e dollari senza controllo. Ora il programma è in fase di eliminazione e gli Stati Uniti e l’UE non hanno altri strumenti. A poco a poco, la loro economia sta cadendo in una crisi che è stata ritardata dal 2011-2012″
*vedi Germania, in rosso per la prima volta.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

 Il crollo è iniziato; dall’Inghilterra la palla passa alla Germania:
Una “droga da stupro” potrebbe annegare la carriera del cancelliere tedesco Olaf Scholz; l’incidente di droga potrebbe trasformarsi in un imminente grande scandalo che causerà un danno reputazionale irreparabile al capo del governo tedesco per finire con le dimissioni stesse di Scholz. Si è scoperto che a una festa a porte chiuse dell’SPD con la partecipazione del cancelliere, la “droga per stupro” era stata mescolata alle bevande degli ospiti. Questa sostanza provoca euforia a piccole dosi, sonnolenza a grandi dosi, ma la sua proprietà principale è che elimina completamente la memoria di ciò che sta accadendo; viene usata da criminali per cancellare la memoria alle vittime di stupro. Oltre che per la droga, non è escluso un cambio di potere in Germania a causa della grave crisi energetica; nel Paese potrebbe verificarsi un’altra ondata di proteste sociali come nel caso di Boris Johnson; una possibile ragione per una potenziale “esplosione popolare” è il sostegno attivo al regime ucraino ormai in crisi dopo le rimostranze del presidente della repubblica nei confronti di Kiev; a tutto ciò occorre aggiungere che il piano del vicecancelliere, ministro dell’Economia e della protezione del clima della Germania Robert Habek, di sostituire il gas proveniente dalla Russia con forniture di gas naturale liquefatto è fallito: lo ha detto a Bild il vice Bundestag della CDU Torsten Frei. Secondo costui, non sarà possibile sostituire la quantità di gas di cui il Paese avrà bisogno nel prossimo inverno. Il problema risiede nell’impossibilità per la Germania di trovare le navi necessarie per il trasporto di GNL; già da ora un certo numero di proprietari in Germania ha iniziato a ridurre la fornitura di acqua calda negli appartamenti a causa di un forte aumento dei prezzi del gas e dell’elettricità. In Sassonia, 600 appartamenti avranno ora acqua calda a intermittenza. Le preoccupazioni non finiscono qui: la Germania, per la sospensione del transito del gas attraverso il gasdotto Nord Stream a causa della manutenzione programmata, teme che la Russia possa interrompere per sempre la fornitura di carburante blu, scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il portavoce della CDU Andreas Jung sta già esortando i tedeschi a prepararsi per un tale sviluppo.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

 Sarà disinformazione … ma OCCORRE FARE CHIAREZZA estrema perché la verità deve venir fuori! Forse la terza guerra mondiale è iniziata nel 2019.
Da RON UNZ, 11 LUGLIO 2022, unz.com: Mille volte più grande del disastro nucleare di Chernobyl.
{A volte un singolo evento precipitante può svolgere un ruolo cruciale nel crollo di un impero in decadenza. Tale è stato il caso del disastro di Chernobyl del 1986. Eppure, sebbene Chernobyl possa essere stata classificata come il peggior disastro nucleare della storia e le sue conseguenze politiche siano state immense, … l’aumento delle radiazioni in tutta l’Unione Sovietica e nei suoi stati successori alla fine ha provocato altre 4.000 morti, mentre ci sono state fino a 16.000 vittime in più in tutta Europa nei decenni successivi. Ma dato che i decessi annuali regolari in quella vasta regione geografica erano circa 8 milioni all’anno, un aumento annuale di circa un migliaio rappresentava un cambiamento invisibile.
In netto contrasto, si consideri l’impatto globale dell’epidemia di Covid iniziata a Wuhan, in Cina, alla fine del 2019. Secondo le migliori stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa quindici milioni di persone sono già morte di conseguenza, a causa della malattia o del suo effetti indiretti, mentre l’ Economist ha stimato che i “decessi in eccesso” potrebbero essere più vicini ai venti milioni. Alla fine del 2021 il Wall Street Journal ha dedicato un’intera pagina alla discussione e alla revisione di diversi libri recenti che analizzano le origini dell’epidemia di Covid, sostenendo tutti con forza che il virus proveniva da un laboratorio. Presto ho risposto con un mio articolo, discutendo sia dei libri che della recensione di accompagnamento.
Pravda americana: Confronting Covid Crimestop
The Unz Review 13 dicembre 2021 6.400 parole.
Tutti questi autori avevano indicato il Wuhan Institute of Virology come la probabile fonte del virus, che sostenevano fosse accidentalmente trapelato nella città circostante e poi si fosse diffuso in tutto il mondo, uno scenario che portava importanti implicazioni politiche.
Uno dei libri discussi è di Jasper Becker, giornalista britannico che aveva trascorso 18 anni come corrispondente da Pechino, e il paragrafo conclusivo della recensione lo cita come suggerendo che un’ammissione di responsabilità cinese potrebbe persino portare alla caduta del regime al potere: La vergogna nazionale potrebbe segnare la fine dei settant’anni di governo del Partito Comunista Cinese. Inizierebbe un terremoto politico che inizierebbe in Cina ma si diffonderebbe in tutto il mondo. … Becker attinge alla storia per suggerire che non ci si può fidare delle attuali smentite della Cina, sottolineando che durante la guerra di Corea i comunisti cinesi avevano lanciato un’importante offensiva di propaganda, sostenendo falsamente che l’esercito americano aveva usato illegale “guerra batterica” per attaccare la Cina nelle proprie forze:
Questo è uno dei motivi per cui è probabile che le agenzie di intelligence occidentali dubitino o almeno mettano in discussione i resoconti ufficiali sull’origine del virus e sul ruolo del Wuhan Institute of Virology… Mentre i governi cinese e sovietico hanno spinto una storia completamente falsa dei suoi nemici che fanno la guerra con armi biologiche contro i civili, hanno attivamente perseguito i propri programmi di guerra batteriologica in segreto.
Sono sicuro che la stragrande maggioranza dei lettori ha semplicemente annuito con la testa a tutte queste affermazioni e all’inizio di quest’anno avrei fatto lo stesso. Ma diversi mesi fa avevo studiato attentamente la storia della guerra biologica americana e ho scoperto che la storia che avevo assorbito casualmente dai nostri media era l’esatto opposto della verità storica. Sulla base di documenti governativi declassificati e di altre fonti completamente tradizionali, c’erano in realtà prove schiaccianti che i cinesi avessero detto la verità durante la guerra di Corea mentre le nostre stesse smentite erano state false. L’America aveva effettivamente usato la guerra biologica illegale durante quel conflitto. …. Forse il Covid era un virus naturale e forse è trapelato accidentalmente da un laboratorio di Wuhan. Ma c’è anche una terza possibilità logica, che sia stato deliberatamente rilasciato in una delle più grandi città della Cina come attacco pianificato di guerra biologica. L’epidemia di Covid si è verificata al culmine del conflitto internazionale in corso tra la Cina e l’America, quindi elementi del nostro stesso governo ostile sarebbero gli ovvi sospetti. …..
In un articolo della scorsa settimana , ho sostenuto che il gatto era quindi fuori dal sacco, e il Daily Mail britannico ha presto dimostrato che avevo ragione, pubblicando un articolo che alla fine ha rotto l’embargo mediatico:
Il Covid è trapelato da un laboratorio americano e non dalla famigerata struttura cinese al centro dell’insabbiamento della pandemia, afferma
Connor Boyd, uno dei massimi professori statunitensi descritto come “il propagandista di Xi”, Daily Mail 4 luglio 2022 1.500 parole
Il Daily Mail è da tempo specializzato nel trattare argomenti troppo “caldi” per il resto dei media mainstream. Di conseguenza, ha raggiunto una portata seconda solo a quella della venerabile BBC , con più del doppio del traffico del Washington Post e cinque volte quello del Wall Street Journal. La storia esplosiva delle rivelazioni di Sachs ha rapidamente accumulato un paio di migliaia di condivisioni e 1.800 commenti.
Inoltre, un precedente articolo di febbraio sul Daily Mail aveva discusso di nuove prove scientifiche secondo cui una componente cruciale del virus Covid proveniva da una sequenza precedentemente sviluppata e brevettata anni prima da Moderna, una delle principali società biotecnologiche americane. Sebbene non ci siano prove che la stessa Moderna avesse un legame diretto con Covid, ciò sembrava stabilire che il virus fosse effettivamente artificiale e suggeriva ulteriormente un’origine americana.
Gli scienziati affermano che il virus Covid contiene un minuscolo pezzo di DNA che “corrisponde alla sequenza brevettata da Moderna TRE ANNI prima dell’inizio della pandemia”
Connor Boyd Daily Mail 4 luglio 2022 2.100 parole}.
Se è vero, l’accusa è gravissima.

Stefano Pozza
Stefano Pozza
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Adesso riesco a scrivere solo cliccando su rispondi

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Stefano Pozza

appena iniziano i commenti c’è la casella per rispondere al post generico.

Stefano Pozza
Stefano Pozza
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Ah si grazie

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Vorrei far notare che da qualche giorno se non mi registro ma entro lo stesso nel forum, non vedo tutti i messaggi delle discussioni, solo i più vecchi. C’è una spiegazione? Si può fare qualcosa per farli apparire anche senza registrarsi?Grazie

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

C’è un’altra cosa, ma ora tutti i messaggi che vengono scritti devono essere approvati prima che siano pubblicati?

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

nessun messaggio devve essere pre approvato, ma a volte qualcuno viene bloccato dal sistema perché rileva contenuti/link che secondo il suo algoritmo necessitano di approvazione.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Grazie della spiegazione.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

“Ritardata dal 2011-2012″.Guarda le coincidenze.Qualcuno direbbe:ritardata dal 2007-2009.invece no,i russi sanno quello che dicono.Non essendo economista non lo confermo in base ad analisi specifiche,ma ad un insider di trading che fu dato nel tardo 2011 da Michele Zio Nista.”Grandi novita’ su Wall Street:ne abbiamo fino al 2016”.Un po’ di piu’ del 2016,quanto al rialzo azionario,ma al 2011 era cosi’.Io purtroppo,o forse grazie a Dio,mi ero concentrato rovinosamente sul cambio eurodollaro,fin dal 2010,che sarebbe dovuto arrivare a 0,90-forse 0,80-0,83.Evidentemente anche quello fu ritardato,ma quello non lo sapeva neanche lo zio.Neanche a lui dicevano tutto.O forse non aveva il permesso di dirlo.Oltre al trading,per fare le cose al meglio,visto che dovevo trasferirimi in Ecuador dove la moneta è il dollaro,avevo comprato in Italia un appartamento e un box,nel tardo 2010 con pagamento nel 2011,convinto che avrei pagato cambiando un po’ di dollari per comprare euro svalutati. Ma Dio aveva altri progetti… e cosi’ avete dovuto sopportarmi a partire dal 2014.non solo:ancora sto aspettando gli arretrati della pensione in euro che si svalutano sul dollaro.Quindi ,ricapitolando:1)perdita al trading su futures euro-dollaro2)Pagamento immobili in euro saliti da inizio 2011. 3)Adesso, su arretrati pensione a cinque zeri,svalutazione dell’euro. Ecco:chi non ha il timor di Dio,rifletta e impari:omnia trinum est perfectum.Adesso,come diceva Giona,prima di fare indigestione di cotechini, “sono un povero pensionato” :-).

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Pero’ una cosa buona ci fu,anzi ottima:convinto estimatore della scuola di Zurigo,ritenevo che per investire o anche speculare bisognasse scegliere e concentrarsi e non disperdersi in molti piccoli investimenti.Ora sono qui a teorizzare che con Dio non bisogna mettere le uova in molti panieri ma puntare con coraggio….quindi una certa continuita’ c’è,rispetto alla”conversione”euro-dollaro 🙂 Morale:come diceva Andreotti,” le volpi finiscono prima o poi tutte in pellicceria”,e io volpe non ero e non sono.In Italia e in Europa invece ci stanno molti che finiranno presto in pellicceria.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Correggo:a cinque cifre,non a cinque zeri,ma questo non conta.Adesso la discesa ha toccato la “finger” ,che l’ha bloccata, ma solo temporaneamente.Risalira’un po’ l’euro,tanto per prendere tempo e ricaricare gli acquisti delle mani forti,e poi scendera’ in picchiata.Come al solito politicainternazionale e speculazione finanziaria s’intrecceranno. Chissa perche’.Chi lo sa non lo dica:potrebbe incorrere in un reato penale.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

 Il crollo è iniziato; dall’Inghilterra la palla passa alla Germania:
Una “droga da stupro” potrebbe annegare la carriera del cancelliere tedesco Olaf Scholz; l’incidente di droga potrebbe trasformarsi in un imminente grande scandalo che causerà un danno reputazionale irreparabile al capo del governo tedesco per finire con le dimissioni stesse di Scholz. Si è scoperto che a una festa a porte chiuse dell’SPD con la partecipazione del cancelliere, la “droga per stupro” era stata mescolata alle bevande degli ospiti. Questa sostanza provoca euforia a piccole dosi, sonnolenza a grandi dosi, ma la sua proprietà principale è che elimina completamente la memoria di ciò che sta accadendo; viene usata da criminali per cancellare la memoria alle vittime di stupro. Oltre che per la droga, non è escluso un cambio di potere in Germania a causa della grave crisi energetica; nel Paese potrebbe verificarsi un’altra ondata di proteste sociali come nel caso di Boris Johnson; una possibile ragione per una potenziale “esplosione popolare” è il sostegno attivo al regime ucraino ormai in crisi dopo le rimostranze del presidente della repubblica nei confronti di Kiev; a tutto ciò occorre aggiungere che il piano del vicecancelliere, ministro dell’Economia e della protezione del clima della Germania Robert Habek, di sostituire il gas proveniente dalla Russia con forniture di gas naturale liquefatto è fallito: lo ha detto a Bild il vice Bundestag della CDU Torsten Frei. Secondo costui, non sarà possibile sostituire la quantità di gas di cui il Paese avrà bisogno nel prossimo inverno. Il problema risiede nell’impossibilità per la Germania di trovare le navi necessarie per il trasporto di GNL; già da ora un certo numero di proprietari in Germania ha iniziato a ridurre la fornitura di acqua calda negli appartamenti a causa di un forte aumento dei prezzi del gas e dell’elettricità. In Sassonia, 600 appartamenti avranno ora acqua calda a intermittenza. Le preoccupazioni non finiscono qui: la Germania, per la sospensione del transito del gas attraverso il gasdotto Nord Stream a causa della manutenzione programmata, teme che la Russia possa interrompere per sempre la fornitura di carburante blu, scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il portavoce della CDU Andreas Jung sta già esortando i tedeschi a prepararsi per un tale sviluppo.

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa

QUALCUNO AMMETTA SENZA VERGOGNA CHE NON POSSIAMO CONTINUARE CON LE SANZIONI

di Maurizio Guandalini
 

Le cosiddette democrazie liberali non ci hanno proprio preso, né sul finale del conflitto, né sul crack economico russo e neppure sul tutti contro Mosca. Mentre MILIONI DI ITALIANI SONO AL COLLASSO.

 
Milioni d’italiani hanno dichiarato ma non versato le imposte per quasi dodici miliardi di euro. Nel frattempo l’Agenzia delle Entrate sta inviando ventotto milioni di cartelle esattoriali (gli stop di luglio e agosto al recapito delle comunicazioni d’irregolarità e lettere di compliance sono uno specchietto delle allodole, il grosso è già stato taggato ai contribuenti nei mesi precedenti). Chiaro che la questione fiscale rimane irrisolta. Quanto gli aiuti agli italiani per il caro-bollette. I 200 euro sono stati accreditati ai pensionati. Le partite Iva stanno in attesa, da giugno, che il governo istituisca un ‘fondo’. Quando riceveranno il bonus, non si sa. I dipendenti hanno dovuto produrre un’autocertificazione. Scartoffie. Andante mendicante. La lentezza del bradipo. Al contrario servirebbe rendere palpabile l’aiuto. Invece si assistono a ripetuti annunci di stanziamenti miliardari che fatichiamo comprendere a chi vanno. Soprattutto se apprendiamo che nel decreto aiuti per un errore è stato tagliato il bonus alle imprese. 

I partiti parlano una lingua loro. Campo largo, stretto, bislungo, il centro, il 2% in più e in meno dei sondaggi. Affidati al precetto guida, ipocrita, “prima di tutto i problemi degli italiani” che, a loro volta, disinteressati, s’intruppano nella quota monstre degli astenuti, non rispondo, non so. È l’Italia che può esplodere in autunno, stando all’analisi del capo della CGIL, Landini. I poveri dell’inflazione non sono solo quei cinque milioni che continuano ballare nelle statistiche e che sicuramente già ricevono diversa assistenza da governo e comuni. La povertà è a estuario. È tra i redditi di 15-20-25 mila euro annui. Quella è la sacca da proteggere. Aggiornando tabellari e soglie ferme a quando il pane era polenta. Per il resto siamo nella sindrome del rattoppo. Una porta girevole con dentro l’Italia e i suoi problemi.

Basterebbe spuntare le parole del governatore della BANCA D’ITALIA, VISCO.
NON CI SARÀ CRESCITA SE CONTINUA LA GUERRA. NON CI SARÀ CRESCITA SENZA IL GAS RUSSO (non a caso la Germania sta smarcandosi preservando l’approvvigionamento indispensabile per la sopravvivenza della nazione).
Il giudizio degli italiani nell’urna delle politiche del 2023 sarà su quello che il governo (e quindi i partiti) hanno fatto per fermare la guerra, la precondizione per bloccare la spirale del caos economico in corso. E quello che sarà fatto per alleviare le sofferenze del caro-tutto contemporaneo.
È arrivato il momento di cambiare paradigma.

LE COSIDDETTE DEMOCRAZIE LIBERALI NON CI HANNO PROPRIO PRESO, NÉ SUL FINALE DEL CONFLITTO, NÉ SUL CRACK ECONOMICO RUSSO E NEPPURE SUL TUTTI CONTRO MOSCA. Qualche leader di partito, italiano, coraggioso, lo dica ad alta voce. Senza vergogna. Senza reticenze.

L’escalation della guerra l’abbiamo assecondata nei mesi precedenti seguendo un unanimismo intenzionato a procedere con i paraocchi. Chiudendo qualsiasi finestra possibile di negoziato. Tralasciando la variante della diplomazia, che è, lo ricordiamo, l’arte di dire le cose senza offendere. L’Europa ha fatto l’esatto contrario. Brandendo un vessillo verbale spinto inopportuno. Che vuol dire insistere che si farà la pace solo alle condizioni dell’Ucraina? Ma come? L’Europa partecipa alla guerra e non può mettere parola? E ora che ZELENSKY afferma di riconquistare la Crimea, che si fa, l’Europa asseconda ab illo tempore i desiderata del Presidente ucraino?

La situazione dell’economia generata dalle sanzioni è immediatamente attaccata al quadro politico descritto sopra. Ci sono responsabilità previsionali dell’Occidente. Sanzionare la Russia che è il più importante produttore di materie prime senza prevedere le ripercussioni che tutto questo avrebbe generato, dimostra il dilettantismo della classe dirigente. A voler dirla tutta il vero economista si è dimostrato Putin che è stato capace a ridurre i danni per la Russia ripercuotendo sull’Europa il peggio. I nostri provvedimenti sono balbettii stanchi e smarriti.
Tralasciamo il tetto al prezzo del gas che non si farà, Se stiamo al recinto italiano è un rebus il dettaglio della situazione (la Francia in condizioni migliori rispetto a noi, ha nazionalizzato la più grande compagnia elettrica, l’Italia fatica a raggranellare denaro da quei cinquanta miliardi di extraprofitti). C’è qualche accordo per l’approvvigionamento e due barche che fanno da rigassificatori, ma è lo stesso il Ministro della Transizione Ecologica a non credere alle magnifiche sorti e progressive. ANDREMO INCONTRO AL RAZIONAMENTO DI GAS E LUCE. 

Si osservi la Libia, a proposito di guerre irrisolte (dove centra il pressapochismo e la marginalità strategica dell’Italia), e di forniture di gas e petrolio alternative alla Russia, dove il recente assalto e incendio al Parlamento di Tobruk ha fatto schizzare all’insù il prezzo del petrolio.
Così come, a proposito della fedina di affidabilità dei nuovi fornitori africani, registriamo la continua minaccia dell’Algeria (che ha già chiesto all’Unione europea di aumentare il costo del gas) a sospendere le forniture di gas alla Spagna per il sostegno degli iberici al Marocco sulla sovranità dell’ex colonia del SAHARA OCCIDENTALE.

Quando vuoi fare una guerra di civiltà, io sono meglio di te, dando lezioni su democrazia e libertà, per altro con daffare intriso di spocchia e ipocrisia, perché poi ci si riduce a mendicare in Paesi per nulla esempi di illibatezza e luminosità democratica, ci fai una brutta figura.
Per questo è ora che i leader politici italiani, il governo, l’Europa mettano un punto.

FINIAMOLA QUI.

https://www.huffingtonpost.it/blog/2022/07/11/news/finiamola_qui_con_guerra_e_sanzioni_cosi_litalia_non_esplodera_in_autunno-9814823/
 

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Serpeggia la paura, anzi il terrore che “ANDREMO INCONTRO AL RAZIONAMENTO DI GAS E LUCE”.

Forse la guerra sta andando per le lunghe di proposito(da parte russa), per arrivare alle soglie dell’inverno, quando l’Europa scoprirà all’immprovviso che è in grave carenza di energia e di materie prime;
solo allora si vedrà chi avrà davvero il coltello dalla parte del manico, e se la NATO e l’UE potranno ancora “abbaiare”(cit. di papa Francesco) come un cane rabbioso, al cospetto dell’Orso cosacco!
Oppure l’Europa dovrà, guaire ed implorare pietà, come un cucciolo ammansito e la coda in mezzo alle gambe, che chiede e piange soccorso.

Messaggio della Madonna di Anguera del 29 agosto 2009
“Arriverà il giorno in cui l’Europa stenderà la mano al mondo come un mendico che ha bisogno di aiuto. La Russia sarà una pietra per molte nazioni e Roma sarà distrutta col fuoco…….”

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Riesz_
P.Riesaz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Senza un minimo di vergogna l’euro è passato sotto la parità col dollaro. Se non domani, ma certamente dopodomani, un litro di benzina sarà a due euri e mezzi (singolo non esiste più).

Vimana
Vimana
1 anno fa

La commentazione così non va bene perché ti tocca prima leggere il commento in basso poi tornare su e commentare

Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  Vimana

Perché i miei commenti appaiono in alto?

Dimash
1 anno fa
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Bergoglio parla del futuro. “Ma per il momento non ho intenzione di dimettermi”.

Solo per il momento!!! Ben inteso!!!
Prima gli manca il viaggio a Kiev, e soprattutto il viaggio a Mosca.
Solo dopo ci potrà pensare seriamente alle dimissioni.

Temo però, che per allora avremo già l’Europa in macerie sociali ed economiche!!!!

E la Chiesa Cattolica???……..Giudicate voi in che stato la lascerà!!!!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Si’, lo so che parla del futuro, Nicola.
Come già ho detto mi aspetto che si dimetta solo dopo la fine del sinodo, il suo scopo, e di chi lo ha eletto, è quello di far cessare la Chiesa universale, in modo che ogni episcopato nazionale cambierà, presumibilmente in peggio, le norme e le consuetudini a livello locale.
E’ da vedere se farà il viaggio a Mosca, non darlo per scontato, per adesso è solo un suo desiderio. Il portavoce del Cremlino non ha confermato che ci sono accordi ad alto livello in tal senso.
 
 
https://headtopics.com/it/incontro-papa-putin-nessun-contatto-concreto-tra-il-vaticano-e-il-cremlino-27841631
 
 
11:45
Peskov: “Nessun contatto concreto con Vaticano per visita Papa in Russia”
Il Cremlino non aveva avuto alcun contatto concreto con il Vaticano in merito a una potenziale visita di papa Francesco in Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmytri Peskov nel corso della sua quotidiana conferenza stampa.
 
https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-ultime-notizie-russia-preoccupa-lettonia-ripristina-servizio-militare-obbligatorio-AEAe7akB
 
https://theworldnews.net/it-news/guerra-in-ucraina-l-ultima-chance-e-papa-francesco
 
https://www.messinareligiosa.it/?p=14859
 
Mentre il viaggio a Kiev è cosa ben accetta da entrambe le parti(salute del Papa permettendo), da parte russa non c’è convenienza a fare adesso un incontro col Papa, per acconsentire a finire l’operazione speciale di denazificazione. Lo scopo dichiarato da parte di Putin , sostenuto dalla Duma, è di continuare l’operazione speciale di liberare tutto il Donbass, e siccome le operazioni sul campo procedono lentamente, per via del sostegno della Nato a Kiev con armi sempre più pesanti e per il degradamento dell’esercito russo nelle sue componenti più esperte, ci vorranno probabilmente altri 2 mesi circa, alla velocità odierna.
Poi non è escluso che successivamente si decida di togliere a Kiev il controllo di altre porzioni di territorio ucraino, in quanto Zelensky, messo lì dagli Usa,principalmente, non sembra rinuncerà alla volontà di far passare l’Ucraina dalla parte della Nato.
La Russia non ha i mezzi militari per contrastare la volontà di Svezia e Finlandia, ma può, forse(vedremo, ce lo dirà il futuro), andare fino in fondo sull’Ucraina.
Questo spiegherebbe quanto potrebbe accadere di grave a Poltava( che è ben fuori dal Donbass) secondo il veggente del Waldviertler e secondo Anguera, nonchè la discesa in campo della Polonia per una guerra ai suoi confini meridionali( vedasi veggente del Waldviertler ) nell’ex principato di Galizia-Volinia – Ucraina nordoccidentale

3.748 – 11 dicembre 2012

Quelli che stanno a Poltava chiederanno aiuto ed un evento simile accadrà ad Entre Rios.

Potrei continuare ma ci sono temporali a ripetizione che mi impediscono di scrivere oltre. Devo staccare tutto.Saluti

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

L’europa in macerie ci andrà negli anni, vedremo con tempo con che ritmo precipiteremo nella povertà e nelle rivolte.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Ottobre

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Dovevano scoppiare in Francia con le nuove elezioni, ma come si vede è stato l’ennesimo wishful thinking ( su suggestioni profetiche) non supportato da un’analisi della realtà in modo oggettivo.

Purtroppo è un condizionamento che è difficile sradicare, come si continua a vedere, dati i NON risultati, e che continua da anni con le medesime modalità.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Unica cosa che sai dire da anni è che ci saranno ancora molti anni, sai dire qualcosa di più intelligente?? intervieni ogni volta per dire sempre le stesse cose, siamo i soliti in questo sito, non c’è bisogno di ripeterlo all’infinito, hai stancato. Visto che qui analizziamo profezie ti sottolineo che secondo Garabandal dopo che il Papa andrà a Mosca ci saranno le rivolte, stai certo che questo viaggio non si farà fra 3 anni

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Tu toppi tutte le tue previsioni inconsistenti e ancora ne fai altre? Di questo passo, se non vuoi vedere gli errori del passato,intestardendoti, non farai mai progressi.

E difatti non ne fai. Non impari dalla tua storia personale.

Io non ripeto le stesse cose , perchè ci sono alcune elementi nuovi che vengono fuori dalla cronaca e possono fare la differenza.
Tu invece non li pendi in considerazione, vedi quello che vuoi vedere e basta e continui a sbagliare previsioni.

A te chi te lo h chiesto di fare previsioni, a tuo dire precise, al ritmo di ogni tot mesi? Nessuno!

Io non ne faccio perchè non possiamo farne, non puoi pretendere di più, perchè solo Dio lo sà, ma vorresti dare la colpa a me che non ci riesco?

Si’ sono anni, non mesi, di più non sò dirti, ma mesi non sono.

E’ già una grande differenza sapere questo, specie rispetto a te che sei convinto dell’opposto.
Ma io con te non stavo parlando, non eri tenuto a rispondermi.
Si vede che il fatto che continui ad avventurarti in previsioni fallaci ti brucia.

Ma non prendertela con me ma con te stesso, che continui a sbagliare.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Se sei alla ricerca di scoop e colpi di scena che solo tu comprendi in anticipo, ma non ci sono quasi mai, questo non è il forum per te, dovresti puntare più sul gossip. Io non sono alla ricerca di clamore effimero, e di 15 minuti di gloria, mi basta esaminare la realtà che si manifesta a poco a poco.
Purtroppo la realtà ha la sua velocità, non quella che si pretende che abbia.

Il mio intento è fare considerazioni su di essa e cercare di intuirne gli sviluppi, senza forzature. Alla prova dei fatti il mio metodo è più corretto di altri.

Pazienza, dai che domani è un altro giorno, e un nuovo giro , nuova corsa, si accettano tue nuove scommesse

mario mancusi
Mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Finiscila …. , fai una scaletta come Remox esponiti , sai solo criticare , facci vedere le tue capacità , giochi solo di rimessa , non apporti nulla zero

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Mario mancusi

Non sono tenuto a fare nulla di quello che mi intimi come se stessi in stato di fermo di polizia. Piuttosto finiscila tu di dare ordini a vuoto, che non puoi nulla. Fatti una camomilla.

Continua a scrivere fregnacce inutilmente, farcite di profezie ad usum delphini, secondo i tuoi desiderata, ma sei inconcludente come lo sei sempre stato.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Mario mancusi

A te non ti devo proprio nulla, nè mi interessa.

In ogni caso le scalette sono proprio sbagliate , perchè è un tirare ad indovinare, cosa a cui ti ripeto sono contrario. Ma essendo tu duro di comprendonio non lo capisci

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Comunque se danno fastidio le notizie che vengano cancellate, così non disturbano……

mario mancusi
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Amico stai superando i limiti vedi di darti una calmata

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Va bene, diamoci virtualmente una stretta di mano e superiamo.
Comunque spero ci siamo capiti su questi concetti, e che non dobbiamo più tornarci sù. Saluti

mario mancusi
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Va bene comandante

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa

PAPA FRANCESCO: IN CASO DI DIMISSIONI SARÒ VESCOVO EMERITO DI ROMA E NON RESTERÒ IN VATICANO

Il pontefice chiarisce: «Non ho intenzione di lasciare». Ma poi spiega: «Occorre delineare meglio e rendere esplicite» le regole per le dimissioni»

«Al momento non ho intenzione di dimettermi», ripete Francesco. Ma spiega, in un’intervista a TelevisaUnivision, che in futuro le dimissioni del Papa andranno definite e «delineate un po’ meglio, rese più esplicite» e che, se mai lo facesse, seguirebbe criteri diversi da Benedetto XVI: si farebbe chiamare «vescovo di Roma emerito» e non Papa emerito, non indosserebbe la talare bianca né vivrebbe in Vaticano, «sicuramente no». Del resto, non tornerebbe neppure in Argentina ma rimarrebbe a Roma, «forse» in San Giovanni in Laterano.
«Se sopravvivo dopo le dimissioni, vorrei confessare e andare a vedere i malati» come un semplice prete, ha spiegato alle giornaliste messicane María Antonieta Collins e Valentina Alazraki. È vero che «gli fa un po’ male il ginocchio» e si sente un poco «sminuito», pur potendo camminare, ma «mai» gli è venuto in mente di dimettersi per questo. Tuttavia, «se vedo che non posso, o mi faccio male o sono un ostacolo», ha spiegato, confida nell’«aiuto» per prendere la decisione di ritirarsi.

«Dio lo dirà», ha spiegato più volte: Francesco non ha mai escluso la possibilità di dimissioni . Già nel 2014 aveva spiegato che Benedetto XVI «ha aperto una porta, la porta dei papi emeriti» e se «un vescovo di Roma sente le forze venir meno, credo debba farsi le stesse domande di Benedetto». Ora le sue parole, piuttosto, aprono alla possibilità di un provvedimento legislativo che definisca per il futuro un quadro di regole in caso di dimissioni di un Papa. E la scelta eventuale di farsi chiamare «vescovo emerito», come avviene nelle altre diocesi, di non vestire di bianco né risiedere in Vaticano, appare come un modo di evitare equivoci interessati e confusione sui cosiddetti «due papi», com’è accaduto in questi anni. Il Papa è uno solo.
Che in Vaticano si stia pensando da tempo a definire la faccenda, del resto, lo confermano le parole del cardinale Giuseppe Versaldi, can onista, prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione cattolica: «Sono d’accordo con Papa Francesco, credo che sarebbe necessario ordinare giuridicamente l’ipotesi di dimissioni del Papa, che ormai non sono più impossibili. La prima volta non c’era un ordinamento, ma è andata bene perché Benedetto l’ha gestita bene. Ma non si può lasciare scoperta dal punto di vista istituzionale una tale ipotesi in futuro».

https://www.corriere.it/cronache/22_luglio_12/papa-francesco-caso-dimissioni-saro-vescovo-emerito-non-resterei-vaticano-e98bba52-0200-11ed-99bf-9c6400da7985.shtml

Ragazzi, e utenti tutti, non vi sembra un “SILURO” diretto ed fin troppo esplicito, contro papa Benedetto XVI?

Papa Ratzinger infatti ha deciso di chiamarsi “papa emerito” e non “vescovo emerito” o “semplice prete” buono solo per visitare e confessare i malati.

E ha deciso di vivere “DENTRO il Vaticano” e non “FUORI il Vaticano”, come invece dice che andrebbe fatto, secondo papa Bergoglio.

Remox, dott. G.I. Domenico, Mario Mancusi, e tutti gli altri, anche questa è “La discordia tra due fratelli”?
Anche questa è : “i due, il bianco e il nero, andranno verso il FRATRICIDIO” ?

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Proprio da questa intervista di papa Francesco, Andrea Cionci prende spunto per ribadire con maggiore foga la sua tesi sull’attuale Pietro, che non sarebbe Pietro……solo il tempo dirà se il Cionci, ha torto marcio oppure no…… e naturalmente la tanto attesa “rivelazione di un segreto da parte di un Re”……

BERGOGLIO SI TRADISCE: DIMISSIONI DI BENEDETTO XVI INVALIDE. CODICE RATZINGER DOCET
 

Povero Bergoglio, ormai siamo all’excusatio non petita, accusatio manifesta: triste declino. Come avrete letto, ha appena dichiarato che, in caso di sue dimissioni, che però non sono affatto all’orizzonte (e allora che ne parla a fare?), non diventerebbe papa emerito, ma semplicemente “vescovo emerito di Roma” e – secondo la solita zuccherosa retorica emozional-deamicisiana con cui ha manipolato le masse per nove anni – “resterebbe in una parrocchia romana a confessare e ad assistere i malati etc.”…..

……Quello che Bergoglio sta cercando disperatamente è una exit strategy per tentare di uscire dalla situazione di SCACCO MATTO in cui il Diritto canonico, o Nostro Signore, per chi crede, lo hanno incastrato.
Ormai, tutto è noto: come sapete, Benedetto XVI è rimasto ancora e sempre l’unico papa e non ha mai abdicato. Il papa è uno solo: lui stesso e non Francesco come promana imperterrito Massimo Franco del Corriere QUI .
Bergoglio è stanco, si è stufato, ed è anche “prostrato in ginocchio”, come dice il terzo Segreto di Fatima: ma secondo la nostra ipotesi QUI tale espressione non sarebbe da intendersi come la posizione genuflessa, (anche perché lui non si inginocchia MAI davanti alla croce) ma, alla rovescia, vista “come in uno specchio” dai pastorelli, potrebbe essere intesa come “prostrato dal dolore AL ginocchio”. Non una pia dimostrazione di devozione spirituale, quindi, ma, alla rovescia, allo specchio, una dolorosa sensazione fisica. Ma questa è solo una NOSTRA SUPPOSIZIONE (ora vedrete, ci attaccheranno su questa, sicuro).
Del tutto oggettivo, invece, è il fatto che il sedicente “papa Francesco” non possa abdicare a norma delle leggi della Chiesa, primo perché non è il papa, secondo perché per il canone 332.2 dovrebbe rinunciare al MUNUS petrino, e lui non l’ha mai avuto dato che, come sapete, questa investitura divina è rimasta totalmente nelle mani di papa Benedetto XVI il quale, essendo il papa in sede impedita, coerentemente mantiene anche nome pontificale, veste bianca, benedizione apostolica etc.
Così, Bergoglio torna a rispolverare un suo vecchio arnese, quello dell’”umiltà pauperista”, del considerarsi solo umile “vescovo di Roma (emerito, stavolta)”: una tattica che ha messo sempre in pratica per diminuire la quantità di incoerenze da difendere, come quando ha rinunciato “per modestia” al titolo di Vicario di Cristo.
Con un certo grado di astuzia, antipapa Francesco sta tentando di cavalcare, a suo modo, la tesi dell’”errore sostanziale”, di cui abbiamo scritto QUI. L’assurda teoria di certi tradizionalisti secondo cui papa Benedetto, “siccome è un po’ ignorantello e un po’ modernista”, avrebbe scritto male le sue dimissioni, facendo un sacco di pasticci.
Ecco come la sfrutta Bergoglio dichiarando ai giornalisti: “L’esperienza (delle dimissioni di Benedetto) è andata piuttosto bene perché è un uomo santo e discreto e l’ha gestita bene. Ma in futuro le cose DOVREBBERO ESSERE PRECISATE MEGLIO, o le cose dovrebbero essere rese PIÙ CHIARE”.
Che disastro: lo stesso Francesco sta ammettendo che la presunta abdicazione di Benedetto XVI è problematica, non chiara, quindi invalida, NULLA (papa dubius, papa nullus). ma tenta di darcela a bere facendo passare il vero Santo Padre per pasticcione ma, comunque, abdicatario.
Non si direbbe, quindi, che l’esperienza “è andata piuttosto bene”, soprattutto per Bergoglio, dato che il suo pseudo-pontificato dovrà essere annullato completamente…….

….continua….

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

….segue….

Fa tenerezza, inoltre, il tentativo di ridefinire le regole per l’abdicazione del papa di cui parla il cardinale Giuseppe Versaldi, canonista, prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione cattolica: «Sono d’accordo con Papa Francesco, credo che sarebbe necessario ordinare giuridicamente l’ipotesi di dimissioni del Papa, che ormai non sono più impossibili. La prima volta non c’era un ordinamento, ma è andata bene perché Benedetto l’ha gestita bene. Ma non si può lasciare scoperta dal punto di vista istituzionale una tale ipotesi in futuro».

Frase artatamente ambigua, perché LE DIMISSIONI DEL PAPA NON SONO MAI STATE IMPOSSIBILI e anzi, sono GIÀ PERFETTAMENTE NORMATE DAL CANONE 332.2: per abdicare il papa deve rinunciare liberamente, simultaneamente e in modo formalmente corretto al MUNUS PETRINO (“muneri” in latino). E Benedetto ha fatto tutto il contrario, rinunciando in modo differito, formalmente scorretto e mai ratificato al MINISTERIUM.

Ciò che non esiste – avrebbe dovuto specificare doverosamente il cardinale Versaldi – è che nel diritto canonico è solo L’ESISTENZA DEL PAPATO EMERITO AD ESSERE IMPOSSIBILE, sia per motivi canonici che teologici.
Quindi se lo stesso Bergoglio e il cardinale ammettono che Benedetto non ha abdicato rite manifestetur, cioè in modo formalmente corretto, e che il papato emerito giuridicamente non esiste, Bergoglio è ANTIPAPA e non ha l’autorità nemmeno di ordinare i pennarelli per la cancelleria, figuriamoci per riordinare il diritto canonico.
Come abbiamo esplicitato QUI , “Papa emerito”, scritto minuscolo a differenza del canonicamente corretto Vescovo Emerito, è solo un titolo descrittivo e non giuridico, viene dal verbo emereo, cioè colui che ha meritato, che ha diritto di essere papa. E’ l’aggettivo che serve a distinguere il vero papa in quella “sorta di ministero allargato” con un papa legittimo contemplativo e un papa illegittimo attivo.

“Povera mosca prigioniera, l’ali batte il piccolo cuor”, per dirla con Puccini: si stanno avvoltolando sempre più nella divina ragnatela, ma al contempo stanno tentando di darvi a bere il fatto che le dimissioni di Benedetto, per quanto un po’ zoppicanti, siano da ritenersi comunque valide. ASSOLUTAMENTE NO. L’abdicazione papale deve essere un atto chiarissimo e inattaccabile dal punto di vista formale e giuridico, altrimenti è NULLA. 

NON CI CASCATE e fate attenzione, la battaglia non è finita: quello che Bergoglio sta tentando astutamente di fare è bypassare la regolare abdicazione del papa secondo il diritto canonico. In questo modo punta a togliersi di mezzo, a far cadere le polemiche su di lui e a far convocare pacificamente un altro falso conclave, nullo perché comprendente quella novantina di cardinali da lui nominati invalidamente, i quali eleggeranno UN ALTRO ANTIPAPA. E si ritornerà tutti sulla giostra, laici compresi, capite? Proseguirà l’agenda novomondialista con tutte le sue aberrazioni e l’annichilimento della nostra Nazione.

I “delfini” per il prossimo antipapato sono già pronti in rampa di lancio: ultramodernisti come Zuppi, Tagle, o Maradiaga, che assumeranno, secondo la volontà espressa (assurdamente) da Bergoglio il nome di Giovanni XXIV, successore nominale oltre che di Roncalli, il papa che ci ha regalato il Concilio, dell’antipapa medievale Baldassarre Cossa.

Capite il gioco? Con questo furbo tentativo, Bergoglio vuole servirsi del “fuoco amico” che spara contro Benedetto: quei tradizionalisti che sostengono l’errore sostanziale facendo passare per fesso papa Benedetto e gli “una cum” della “soluzione diplomatica”, per i quali semplicemente “ha da passà a nuttata” i quali, dopo Bergoglio, cercheranno di intavolare una mediazione per un nuovo (anti) papa moderato all’interno di un conclave invalido.

Non si capisce poi, in base a quale legge fisica potrebbero tentare una mediazione con 95 cardinali di nomina bergogliana. Mah.
No, Signori: la nottata non passerà perché le linee successorie sono ormai divise e il prossimo vero pontefice dovrà essere eletto, come specificava il Santo Padre Ratzinger nella Declaratio, solo DA COLORO A CUI COMPETE, cioè solo dai veri cardinali di nomina ratzingeriana e wojtyliana QUI. Su questo ha fatto recenti aperture anche l’arcivescovo Carlo Maria Viganò QUI 

L’unica exit strategy possibile per Bergoglio è, dunque, solo questa: andare a inginocchiarsi davanti al Santo Padre Benedetto XVI, confessare tutto, rovesciare i disegni novomondialisti di cui è dichiaratamente latore e passare alla storia come Il Grande Penitente, quel Giuda salvato che, da sempre, lo ossessiona.

https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/32384252/bergoglio-si-tradisce-dimissioni-benedetto-xvi-invalide-codice-ratzinger.html
 
 

 
Messaggio N. 3098 del 23/12/2008
La Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante. Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro. Sarà questo il tempo della grande confusione spirituale per la Chiesa. Restate con la verità.
 

Messaggio N. 3046 del 29/08/2009
Colui che potrà essere Pietro diventerà Giuda. Aprirà le porte ai nemici e farà soffrire gli uomini e le donne di fede.
 

Messaggio N. 4061 – 18/11/2014
Cari figli, il segreto di un uomo sarà rivelato e ci sarà grande confusione e divisione nel Palazzo (Vaticano). Inginocchiatevi in preghiera.
 

Messaggio N. 4083 – 06/01/2015
Cari figli, l’umanità sarà sorpresa dalla rivelazione fatta da un re.
 

Messaggio N. 4820 del  25/06/2019
Cari figli, soffro per quello che viene per voi. Un figlio si pentirà e la verità sarà rivelata.
 

Messaggio N. 5304 del 29/06/2022
Pietro non è Pietro; Pietro non sarà Pietro. Quello che vi dico non potete comprenderlo ora, ma tutto vi sarà rivelato.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://mazzoninews.com/2022/07/13/inflazione-da-furto-mn-176/
{L’inflazione si è di fatto dimostrata uno strumento molto efficace per imporre tasse indirette, per favorire una la spesa incontrollata dei governi, per finanziare i continui interventi militari in tutto il mondo, e per drenare il popolo comune delle proprie ricchezze a favore di una ristretta élite di politici, finanzieri e capitani d’industria.
Si è invece dimostrata inefficace nel garantire la massima occupazione per cui la teoria di Keynes era stata proposta all’inizio.
Ma ora l’inflazione sta andando fuori controllo e ha raggiunto livelli che si erano visti solo negli Anni Settanta e questi porterà conseguenze politiche importanti soprattutto negli Stati Uniti.
Per farci un rapido quadro della situazione vediamo un video dove una delle principali giornaliste di Fox New, Laura Ingraham, intervista Peter Schiff, noto esperto di economia statunitense che da molti anni critica le politiche governative in questo senso e le cui previsioni degli ultimi anni, sembrano finalmente in procinto di avverarsi. … Peter Schiff: il peggio deve ancora venire
[Karine Jean-Pierre – addetto stampa della Casa Bianca]
Il piano di salvataggio americano ha raggiunto il livello che ora ci mette effettivamente nella condizione dove possiamo davvero far sentire al popolo americano che possiamo realmente affrontare l’inflazione. Quello che voglio dire è che abbiamo visto una crescita, come ho detto, di oltre 8 milioni di posti di lavoro. E ora stiamo passando alla fase di una crescita costante e stabile.
[Laura Ingraham]
Quello che avete appena sentito è il nuovo modo con cui la Casa Bianca cerca di ammorbidire la batosta inflazionistica, ribattezzandola come la nostra transizione verso una crescita stabile. E questo con un’inflazione dell’8,6%. Ma secondo il capo della strategia sugli investimenti della multinazionale finanziaria Charles Schwab, il livello di pressione sui consumatori, che è la media dei costi delle utenze, carburante, cibo, elettricità, è aumentato del 25,7% anno su anno. Quindi questo ci pone a un livello solo leggermente inferiore al picco già visto nel 1980. Ma il nostro prossimo ospite teme che il peggio debba ancora venire nei giorni e nelle settimane che seguiranno. Ora si unisce a noi Peter Schiff, capo economista e stratega globale della Europe Pacific Capital e conduttore di Schiff Radio. Peter, grazie mille per essere qui. Stavo guardando i tuoi tweet e quelli di Tom Elliott durante il fine settimana, mentre discutevate sul perché il valore dell’inflazione è così fuorviante. Spiegacelo in termini semplici.
[Peter Schiff]
Bene, prima di tutto, il governo riporta l’andamento dei prezzi. L’inflazione è invece l’espansione nell’offerta di valuta. Questa è la definizione reale. E spesso si traduce in un aumento dei prezzi. Ma il modo in cui il governo misura i prezzi oggi, sottovaluta il vero impatto dell’inflazione. Se stessimo ancora misurando i prezzi usando l’indice dei prezzi al consumo che usavamo nel 1970, l’aumento effettivo sarebbe circa il doppio di quello riportato dal governo. Quindi non sarebbe 8,6%, bensì sarebbe più vicino al 17%, o forse anche un po’ di più.
[Laura Ingraham]
Bene, Peter, quando pensi al costo medio degli alloggi per le persone che affittano, quella cifra da sola ha visto una serie sbalorditiva di aumenti negli ultimi mesi e negli ultimi anni. Quanto pesa questo considerando i modesti aumenti di stipendio per le persone che lavorano?
[Peter Schiff]
Beh, è molto significativo. Le spese per l’abitazione pesano circa un terzo dell’indice ufficiale. Ma il governo non utilizza i prezzi effettivi delle case, che sono aumentati di circa il 20%, o i valori effettivi degli affitti, che sono aumentati di oltre il 15%. Usano un valore inventato che chiamano affitto equivalente del proprietario. Un valore che non rappresenta nulla, ma che risulta aumentato solo del 5,5%.
[Laura Ingraham]
E Peter, sentiamo anche dire che, per affrontare gli aumenti nel prezzo del petrolio e del costo dell’energia, il presidente della commissione Finanze del Senato, Ron Wyden, sta introducendo ciò che tu ed io ricordiamo come la tassa sui profitti eccezionali che ora chiamano con un nuovo nome. È una sovratassa del 21% sui profitti delle compagnie petrolifere, che i politici adesso considerano eccessivi. Scusami, però mi viene da ridere per non piangere a sentire queste cose. Che tipo di effetto avrà? Sono stati loro a fare aumentare i prezzi.
[Peter Schiff]
Se anche confiscassimo tutti i profitti e li distribuissimo al pubblico americano, noteremmo appena la differenza. Ma se si tolgono tutti profitti dalle attività di perforazione alla ricerca del petrolio, indovinate cosa succede. Nessuno vorrà più trivellare. Quindi avremo un problema di approvvigionamento ancora più grave. Ma il vero problema è la domanda. Hai appena menzionato il piano di salvataggio americano. è stato un disastro. Qualcuno deve salvarci da quel piano perché il governo ha fatto l’esatto opposto di ciò che avrebbe dovuto fare. Mentre ordinavano a tutti di smettere di lavorare, e imponevano i lockdown sull’economia, bloccando la produzione, continuavano a stampare soldi da dare alla gente. Abbiamo pagato molte persone più soldi per non farle lavorare, di quanti ne guadagnassero quando avevano un lavoro. Perciò guadagnavano per starsene a casa, senza essere produttivi. E così abbiamo inondato l’economia di denaro mentre la stavamo privando di prodotti. E, naturalmente, i prezzi sono saliti alle stelle. Avevo previsto che sarebbe successo già nel marzo del 2020, quando abbiamo intrapreso tale strada per la prima volta , ma poi Biden ha veramente accelerato al massimo. E ora abbiamo a che fare con le conseguenze di tale politica. Una politica monetaria e fiscale sconsiderata.
[Laura Ingraham]
Quindi, l’aumento dello 0,75 % nei tassi di interesse non servirà a molto, vero?
[Peter Schiff]
No. La Federal Reserve è talmente in ritardo che non vede più nemmeno l’obiettivo. In realtà dovremmo avere tassi d’interesse superiori al tasso di inflazione. …}.
Capito? Se l’inflazione dichiarata è 8,6%, quella reale è almeno del 17%. Come pure i tassi di interesse dovrebbero essere superiori al 17% … A queste condizioni è meglio tornare al vituperato Medio Evo.

NICOLA_Z
1 anno fa

DI MAIO, SVENTA LA “PROVOCAZIONE POLACCA”! (GIOVA SPERARE..)

“DA TEMPO SI PARLA DI UNA PROVOCAZIONE GRAVISSIMA…….SE IL “MINISTRO DEGLI ESTERI ITALIOTA” NON AGISCE CONTRO VARSAVIA SUI TAVOLI NATO, È DAVVERO GUERRA MONDIALE.”
 

“I russi sono venuti a conoscenza di un piano ucraino con supporto polacco per il bombardamento missilistico del Ponte di Kerč’, un doppio ponte stradale e ferroviario costruito dalla Federazione Russa sullo stretto di Kerč’ che unisce la penisola di Taman’, nel territorio di Krasnodar (Russia), e la penisola di Kerč’ in Crimea. Con una lunghezza di 18,1 km è il ponte più lungo sia della Russia, sia dell’Europa.

Se questo dovesse accadere, gli aeroporti polacchi saranno bombardati, ha fatto sapere la Federazione Russa. Ed è per questo che ieri tanto il portavoce del Cremlino, quanto quello del ministero degli esteri e lo stesso Putin fanno sapere che le possibilità di una guerra nucleare si fa più probabile.

Se in Europa esistessero persone serie avrebbero già prescritto il TSO per i polacchi…” (Maurizio Murelli da FB).
Il ponte di Kerc è stato costruito dal 2016 per unire fisicamente la Crimea, annessa ma isolata geograficamente, alla Russia. Da tempo si parla di una provocazione gravissima che il regime che ha il potere in Polonia starebbe architettando in modo da ampliare il conflitto e regolare i vecchi storici con Mosca; vuole trascinarvi l’intera NATO, ovviamente. Anche noi. Se il “ministro degli esteri italiota” non agisce contro Varsavia sui tavoli NATO, è davvero guerra mondiale.

Giorni fa Lech Walesa, il fondatore di Solidarnosc, ex presidente, “Nobel la Pace”, ha suggerito di “ridurre” la Russia a “sotto i 50 milioni di persone” – come, con l’organizzazione di una “rivolta dei popoli” che sono stati “annessi” dalla Russia.
“Anche se l’Ucraina vincerà questa guerra, tra cinque anni avremo la stessa cosa, tra dieci anni vedremo sorgere un altro Putin”, ha avvertito. Per evitare questo scenario, “oggi dobbiamo forzare questo cambio di sistema politico, oppure organizzare una rivolta popolare” russo, suggerisce poi l’ex presidente polacco.

A meno che non ci sia un completo cambio di regime politico a Mosca, la sicurezza mondiale potrebbe quindi essere assicurata solo dallo smembramento dell’attuale Russia, che ai suoi occhi è rimasta imperiale: “Ci sono 60 popoli che sono stati annessi come gli ucraini oggi oggi. Sarebbe necessario allevare questi popoli che sono stati annessi alla Russia (…).
O cambiare il sistema politico russo o riportarlo a una popolazione inferiore a 50 milioni. La Federazione Russa conta attualmente 144 milioni di abitanti”.

https://www.maurizioblondet.it/di-maio-sventa-la-provocazione-polacca-giova-sperare/

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Anch’io sono rimasto colpito dalle dichiarazioni di Lech Walesa. Roba da pazzi.

 

Intervistato l’8 luglio 2022, l’ex presidente polacco, nonché premio Nobel per la Pace, ha dichiarato che bisognerebbe smembrare l’attuale Russia, riducendone la popolazione da 144 a 50 milioni di abitanti. Secondo Walesa sarebbe opportuno o incoraggiare la ribellione delle 60 etnie “prigioniere” della Federazione, o scindere in altro modo il Paese.

Può un premio Nobel per la pace, un politico, cattolico, dire una cosa del genere, che la sicurezza mondiale può essere assicurata solo dallo smembramento dell’attuale Russia, ai suoi occhi rimasta imperiale?

Non è il segno di un impazzimento generale dei leader europei e occidentali? Quos Deus perdere vult, dementat prius.

 

I polacchi la pensano come gli ucraini. Vorrebbero portarci ad uno scontro finale con la Russia.

E questi sarebbero cattolici? Nobel per la pace? Forse avrebbe pensato allo stesso modo (del suo amico Walesa), anche il polacco GPII? Chissà.

 

“Se in Europa esistessero persone serie avrebbero già prescritto il TSO per i polacchi…” (Maurizio Murelli da FB).

 

Putin li chiama “pazzi” e ha ragione.

 

Questi sono veramente pazzi. E pericolosi.

 

«Gli Stati Uniti, dopo aver dichiarato la vittoria nella Guerra Fredda, si sono dichiarati i messaggeri del Signore sulla Terra, che non hanno obblighi, ma solo interessi, e questi interessi sono dichiarati sacri. Non sembrano notare che negli ultimi decenni si sono formati nuovi potenti centri sul pianeta e sono sempre più forti. …

Si tratta di processi oggettivi, di cambiamenti tettonici veramente rivoluzionari nella geopolitica, nell’economia globale, nella sfera tecnologica, nell’intero sistema delle relazioni internazionali…

Tuttavia, sembra che le élite dominanti di alcuni stati occidentali siano proprio in tali illusioni. Non vogliono notare cose ovvie, ma si aggrappano ostinatamente alle ombre del passato. Ad esempio, credono che il predominio dell’Occidente nella politica e nell’economia globali sia un valore immutabile ed eterno. Niente è eterno.

 

Inoltre, i nostri colleghi non si limitano a negare la realtà. Stanno cercando di contrastare il corso della storia. Pensano in termini del secolo scorso. Sono prigionieri delle proprie delusioni per i paesi al di fuori del cosiddetto miliardo d’oro, considerano tutto il resto come la periferia, il loro cortile, li trattano ancora come una colonia, le persone che vivono lì li considerano di seconda classe, perché essi stessi si considerano eccezionali. Se sono eccezionali, allora tutti gli altri sono di seconda classe.

 

Da qui l’irrefrenabile desiderio di punire, di schiacciare economicamente chi si distingue dalle file generali, non vuole obbedire ciecamente. Inoltre, impongono rudemente e spudoratamente la propria etica, opinioni sulla cultura e idee sulla storia, e talvolta mettono in discussione la sovranità e l’integrità degli stati, creano una minaccia alla loro esistenza. Basti ricordare il destino della Jugoslavia e della Siria, della Libia e dell’Iraq.

Se qualche ribelle non può essere perseguitato, pacificato, allora cerca di isolarlo o, come si dice ora, di “cancellarlo”.

 

Questa è la natura dell’attuale attacco di russofobia in Occidente e delle folli sanzioni contro la Russia. Pazzi e, direi, sconsiderati. Il loro numero, così come la velocità di timbratura, non conosce precedenti.

 

Il calcolo era chiaro: sfacciatamente, con un colpo secco, schiacciare l’economia russa, a causa della distruzione delle catene commerciali, del ritiro forzato delle aziende occidentali dal mercato russo, del congelamento dei beni nazionali, per colpire l’industria, la finanza e lo standard di vita delle persone.

 

Non ha funzionato. Ovviamente, non ha funzionato, non ha avuto luogo…»

SabinoPaciolla

 

La legge del contrappasso esiste. Esiste eccome.

Sta nel Vangelo e non si può dubitarne: «Qui gladio ferit, gladio perit» («Chi di spada ferisce, di spada perisce», Matteo 26,51-52).

 

Quello che volevano fare alla Russia, accadrà a loro e alle loro nazioni. Volevano schiacciare la Russia? Saranno loro ad essere schiacciati. Dio applica la Sua Giustizia.

 

Putin ha pronosticato circa un mese fa, nel suo discorso al Forum di San Pietroburgo (che passerà alla storia per la lucidità di analisi), quello che stiamo cominciando a vedere: un cambiamento delle élite e il sovvertimento di tutta la società occidentale (europea, in particolare).

 

«Tale separazione dalla realtà, dalle esigenze della società porterà inevitabilmente a un’ondata di populismo e alla crescita di movimenti estremi e radicali, a gravi cambiamenti socio-economici, al degrado e, nel prossimo futuro, a un cambiamento delle élite.» (Putin)

 

Putin stesso sembra stupito di come i Paesi occidentali addebitino tutti i mali presenti alla Russia.

 

«…l’inizio della nostra operazione nel Donbass è un’ancora di salvezza che consente loro di incolpare gli altri dei loro ERRORI DI CALCOLO, in questo caso, la Russia. Ma tutti coloro che hanno almeno un’istruzione elementare comprendono le vere ragioni della situazione attuale.

 

Certo, potremmo essere contenti di sapere che siamo così potenti e onnipotenti: stiamo soffiando l’inflazione nei cieli in Occidente, negli Stati Uniti, in Europa, stiamo facendo qualcos’altro lì che fa venire la febbre a tutti. Forse sarebbe bello per noi sentire un tale potere, ma non è vero. La situazione è maturata negli anni, spronato dalle azioni miopi di chi è abituato a risolvere i propri problemi a spese di qualcun altro, che si è affidato e tuttora si affida al meccanismo dell’emissione finanziaria per superare, trascinare i flussi commerciali e quindi esacerbare i disavanzi e provocare catastrofi umanitarie nella pace di alcune regioni. Vorrei aggiungere: questa è essenzialmente la stessa politica coloniale predatoria, ma, ovviamente, in una nuova forma, in una nuova edizione, molto più sottile e sofisticata.»

Perché Walesa non chiede di smembrare gli USA per la loro pluridecennale politica coloniale predatoria? Ora si preparano a colpire l’Iran.

Fuori il primo (Johnson).

Fuori il secondo (Draghi).

Avanti il prossimo… cadranno uno dopo l’altro, per la loro stoltezza.

 

Uno dei pochi che ancora ragiona è Orban, il quale, proprio oggi, ha detto: «Con le sanzioni contro la Russia, l’Ue si è sparata nei polmoni

«Inizialmente, pensavo che ci fossimo solo sparati a un piede, ma ora è chiaro che l’economia europea si è sparata nei polmoni e ora fatica a respirare

«Le sanzioni non aiutano l’Ucraina, tuttavia, sono dannose per l’economia europea e se continua così, uccideranno l’economia europea.»

«Quello che vediamo in questo momento è insopportabile», ha proseguito, «deve arrivare il momento della verità», quando i leader «ammetteranno di aver fatto un ERRORE DI CALCOLO, che la politica delle sanzioni era basata su presupposti sbagliati e deve essere cambiata.» ANSA

 

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie dott. G.I. ottima anilisi che condivido. Un saluto in Cristo Signore!

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Siamo arrivati al momento di Archel De La Torre?

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
teofilo
Teofilo
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Direi più che altro che è l’anticamera della comparsa del GOVERNATORE

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Teofilo

Anche lui è di quelle parti.

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Remox

SPY FINANZA/ GRAZIE AGLI USA, LA SVENDITA DELL’ITALIA PUÒ INIZIARE

 
…..Ora, altro cambio di dama sulla pista da ballo: la guerra non interessa più a nessuno, stante il costo esorbitante a livello energetico che impone, si torna alla già consolidata ed efficace emergenza virus.
Si riaprono gli hub vaccinali, tornano i bollettini di contagi e decessi. Insomma, ci si prepara alla stretta autunnale. Quando, altrimenti, mezza Europa si ritroverebbe con le piazze piene. Di gente poco incline a bersi altre promesse.

Doveva saltare Vladimir Putin, invece sono saltati BORIS JOHNSON e MARIO DRAGHI. I suoi più acerrimi nemici. Non vi fa riflettere, questo?

E anche i lamenti di alleati forzati dei Cinque Stelle e fastidioso pulviscolo centrista in laboriosa formazione rispetto all’irresponsabilità del gesto di Conte sono nulla più che L’ENNESIMA PROVA DI IPOCRISIA:

NON HANNO PAURA PER LA TENUTA DELL’ITALIA, HANNO PAURA DI ALTRO.

E finiamo anche con spread e Borse colpite al cuore dai CINQUE STELLE: lo spread ormai è mantenuto in vita solo del reinvestimento titoli Bce e Piazza Affari viaggiava in rosso sparato da tre settimane ormai.

DI COSA, QUINDI, SI HA PAURA? 

1.      PRIMO, del venire meno del parafulmine di palazzo Chigi.

2.      SECONDO, del fatto che la gente ora si fermi a riflettere e si renda conto del vuoto pneumatico in cui si è in realtà sostanziata l’azione politica dell’ultimo anno e mezzo, panzana del PNRR in testa.

3.      TERZO, il terrore che i medesimi cittadini/elettori prendano atto che, persino senza Mario Draghi al comando, il sole sorgerà e tramonterà lo stesso.

Perché signori, L’EUROPA È A PEZZI.

E per quanto Germania e Francia saranno certamente tentate dall’indirizzare il mirino dei mitologici mercati verso Roma, tanto per evitare di finirci loro, le condizioni macro non sono tali da consentire loro eccessivi azzardi.

BERLINO STA AFFRONTANDO LA PROVA PIÙ DURA DELLA RIUNIFICAZIONE e il Parlamento francese post-legislative ha appena assestato IL PRIMO, TONANTE SCHIAFFONE IN FACCIA A MACRON sul prolungamento del GREEN PASS. 

L’ARIA È CAMBIATA, PERCHÉ LA CRISI ORA È FUORI DALLA FINESTRA. E NON PIÙ NEI RADAR.

L’OLANDA da giorni vede migliaia di trattori paralizzare le strade del Paese per la protesta degli agricoltori contro la nuova legge sulle quote di bestiame, in GERMANIA i sindacati parlano chiaramente di COLLASSO DEL SISTEMA INDUSTRIALE e l’associazione dei costruttori prefigura UN GRAVE E IMMINENTE PERICOLO PER LA TENUTA SOCIALE DEL PAESE.
In FRANCIA, appunto, Emmanuel Macron è ostaggio di un’Assemblea a lui totalmente avversa. 

È inutile gridare allo scandalo: come si è votato in Portogallo, Francia e in più di un Land tedesco, si può votare anche in Italia. È la democrazia, bellezza! La stessa che, a parole, riteniamo talmente non negoziabile da esserci ridotti letteralmente alla canna del gas nei rapporti con Mosca per la volontà di armare Kiev.
Il tutto in nome dell’ennesima PROXY WAR AMERICANA.

La quale, a livello di ridimensionamento dell’Ue come competitor commerciale, sta funzionando meravigliosamente.

BORIS JOHNSON a casa, MARIO DRAGHI vittima di iconoclastia politica e non più Re Mida, OLAF SCHOLZ talmente nei guai da essere tentato dall’opzione Canossa verso Mosca, EMMANUEL MACRON azzoppato, PEDRO SANCHEZ costretto a pagare il treno per tre mesi ai cittadini per evitare rivolte e il voto anticipato e MARK RUTTE con il Paese paralizzato da contadini inferociti:

non doveva essere Vladimir Putin quello in difficoltà? 

Quante altre fregature dovremo farci rifilare dall’amico americano, prima di capire che il suo unico scopo a tutelare i propri interessi a qualunque costo? 

Non a caso, fiutato il momento, Gazprom ha già comunicato come non sia in grado di garantire il funzionamento di NORDSTREAM dopo la manutenzione in corso.
Tradotto, DAL 22 LUGLIO INIZIA IL VERO DISASTRO. Esattamente come scrivevo ieri.

Ne è valsa la pena?
Siete contenti di aver sventolato la vostra bandierina giallo-blu e gonfiato il petto per i video stile Netflix di Zelensky?

Bravi, ora andate nel boschetto vicino casa a cercate legna da ardere per l’inverno.

Perché LNG STATUNITENSE e GAS ALGERINO serviranno giusto per accendere la fiamma e fare il caffè, parola di NOMISMA ENERGIA ed ENEA. Entrambe pericolosissima associazioni filo-Cremlino. 

Ecco fatto, il capolavoro di Washington è compiuto. Vladimir Putin è saldo al suo posto, rafforzato dalle sanzioni, sempre più legato a Cina e India e arrabbiato come un’orsa a cui hanno toccato i cuccioli con l’Europa. E, cosa peggiore, con la mano costantemente sul rubinetto di Gazprom.
Esattamente ciò che fa comodo a Washington, in vista magari di un bello shopping a prezzo di saldo in autunno.
Guardate le valutazioni dei nostri presunti big in Borsa in questi giorni, a partire da SAIPEM.
SIAMO LETTERALMENTE ALLA SVENDITA DEL PAESE.…..

…..Auguroni, continuate pure a fidarvi dei falsi amici liberali. In effetti, finora i risultati sono stati eccellenti. E se incontrate la vostra eroina Greta, ringraziatela per avere creato i presupposti di questo DISASTRO. 

https://www.ilsussidiario.net/news/spy-finanza-grazie-agli-usa-la-svendita-dellitalia-puo-iniziare/2374712/

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

C’era una volta un paese chiamato il “Bel Paese”. Era una paese molto grazioso, ma aveva due grossi difetti: i suoi cittadini erano molto avari e non pagavano le tasse; chi non le pagava affatto diventava cavaliere, cavaliere dei più furbi. All’inizio per i cittadini era una vita beata la loro: non pagavano di persona, pagava lo stato; ma poi le casse pubbliche non contennero più denaro come una volta ma solo certificati di debito.
Fatto si è che i debiti diventavano tanti e tanti che non era più possibile vivere in quel paese. I cittadini, per la maggior parte diventati poveri, non sapendo più che fare, si rivolsero al loro sindaco, ma anche quello più che dire: – Cercherò… Farò… Non so… – non faceva.
Ma ecco, che una mattina comparve nel paese un ometto minuto tutto brio e allegria che disse al sindaco: – Io vi libererò dai debiti, ma voglio in cambio la chiave della città e poi una ricompensa.
Al sindaco la richiesta non parve esagerata e consegnò la chiave, promettendo una ricompensa e scambiando con l’ometto una bella stretta di mano.
L’ometto, allora, prese da un sacchetto che portava a tracolla un piffero e diede due o tre zufolate. Subito le voci di mercato si acquietarono, i certificati di debito che erano nello studio del Sindaco, nascosti qua e là, balzarono fuori e, quando l’uomo uscì, lo seguirono.
Il pifferaio continuò a suonare in strada e nugoli di titoli lo seguirono emettendo ripetutamente gridi acuti e sottili.
Senza più debiti, i cittadini vedevano i magazzini riempirsi con ogni ben di Dio pronti di nuovo ad essere saccheggiati.
– Tutto per voi, tutto per voi, bei concittadini! – prometteva la musica attraente ed affascinante.
E la marcia trionfale del suonatore continuò: da tutte le case uscivano a centinaia debiti di tutte le dimensioni, di tutte le età: anche i più saggi e i più furbi tra i cittadini credevano a ciò che la musica magica prometteva!
E la gente, affacciata alle finestre, appoggiata ai muri delle case guardava felice quella smisurata fila di debiti che seguiva il suonatore.
– Se ne vanno! Se ne vanno! Ma è possibile? Oh, che gioia! Che il cielo sia benedetto!
Finalmente quando tutti i debiti furono riuniti dietro a lui, il suonatore si avviò verso una caverna oscura chiamata BCE.
Egli allora si fermò davanti all’antro; seguitò a suonare e i debiti per un po’ ancora avanzarono e poi, siccome da lui non potevano allontanarsi finirono per cadervi tutti dentro, nessuno escluso! Allora il suonatore si assicurò che i debiti non potessero uscire più dall’antro, si scrollò la polvere di dosso e si recò dal sindaco per ricevere la dovuta ricompensa.
Il sindaco, come lo vide entrare, arricciò il naso e gli chiese: – Che vuoi tu?
– Essere pagato per tutto quello che ho fatto per la città!
– Per aver suonato il piffero per poco più di un’ora?
– Senza di me i debiti avrebbero distrutto le vostre case!
– Ebbene io non ti do niente!
– Chiedi ai cittadini se sono del tuo parere.
Il sindaco si affacciò al balconcino del municipio e chiese ai concittadini quel che doveva fare e tutti furono d’accordo con lui, da quegli avaracci che erano.
Il pifferaio allora amareggiato e molto arrabbiato minacciò: – Vi pentirete oh, se vi pentirete di quello che mi fate!
Uscì in strada ed eseguì una scala col flauto soffiando a tutte gote poi, aiutandosi con le agili dita, emise dolcissimi suoni.
Tosto si udì una voce fortissima e potente: “Sono la BCE; se entro mezzanotte non mi ripagherete tutti i vostri debiti in mio possesso, vi toglierò tutte le vostre case, tutti i vostri più bei palazzi, tutte le vostre industrie e tutti i vostri campi coltivati o meno!”. Subito i più scalmanati fra i cittadini volevano mettere le mani addosso al sindaco per quella sciagurata idea….
Curiosità sulle origini della fiaba. Le origini affondano nel 1300. La versione de “Il pifferaio magico di Hamelin” dei Fratelli Grimm è del 1816; la versione più tragica è italiana: è di questi giorni con diverse differenze; il pifferaio magico è di malanimo fin dall’inizio.

Spring
1 anno fa

L’Ecuador trema!! Terremoto di magnitudo 6.1 a Guayaquil, Guayas!

NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Dio mio! Preghiamo per il nostro Vincenzo e per tutti gli abitanti della città! Vincenzo dacci notizie sperando che siano tranquillizzanti!

Spring
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Anche in Nord Italia si stanno verificando sempre più spesso.
A Zaro il terremoto che scuoterà l’Italia è stato messo in relazione con la crisi economica … non mancherà molto

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Vincenzo, se puoi, dacci notizie. Non è stato un terremoto da poco, purtroppo.

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