Come previsto il recente ricovero ospedaliero del papa non è stato decisivo per la fine del pontificato, quanto semmai per un aggravamento delle condizioni con cui la Chiesa è guidata. Un vuoto di potere o un potere a mezzo servizio che rende l’equilibrio di governo più delicato. Le grandi manovre per il Conclave sono certamente cominciate e ne abbiamo parlato, ma non deve passare sotto traccia quello che invece è il problema principale ovvero il precipitare della Chiesa in una crisi di fede forse senza precedenti.
Quando il Sacro arretra il male avanza e quando il male avanza il mondo va in pezzi.
Il futuro prossimo della Chiesa sembra dunque essere quello del “grande naufragio della fede” dove per “responsabilità del comandante” la barca di Pietro “va alla deriva”. E’ il tempo della confusione, della divisione, della lotta.
Nel “Ramo IV del 2000” dedicato alla Chiesa c’è una quartina molto interessante perchè con la solita tecnica steganografica si annuncia “un grande naufragio”. Apparentemente è un naufragio militare, ma in realtà come vedremo il naufragio è quello spirituale.
Dal Ramo IV del 2000 “La Chiesa degli Ultimi Tempi”
233
Par le torrent qui descent de Veronne,
Par lors qu’au Pau guidera son entree.
Vn grand naufrage, & non moins en Garonne,
Quand ceux de Gênes marcherôt leur contree.
233
Per il fiume che discende da Verona,
Fino al Po guiderà il suo ingresso:
Un grande naufragio, non minore (di quello) della Garona,
Quando quelli di Genova marceranno nelle loro terre.
Come si può vedere lo sfondo della quartina è quello di una tipica battaglia nell’Italia medievale se non fosse per un particolare: la citazione di un naufragio avvenuto nel fiume Garona in Francia.
Questo naufragio ovviamente può essere un disastro avvenuto per qualche battaglia del tempo di Nostradamus o prima, ma se parliamo del fiume Garona allora abbiamo un solo episodio di questo tipo tramandato fino a noi ed ha come protagonista San Domenico.
“Nell’anno 1211, tempo in cui i crociati erano accampati nei dintorni di Tolosa, alcuni inglesi che andavano pellegrinando a S. Giacomo di Compostella, non volendo passare dentro quella città, perché interdetta, pensarono di traversare in barca la Garonna. Avvenne che la barca troppo carica – eran circa cinquanta – si capovolse. Alle grida dei pellegrini e dei soldati, Domenico uscì fuori da una chiesa vicina, e gittatosi per terra con le mani in croce, si mise ad implorare da Dio la salvezza di quegli infelici ormai annegati. Terminata la preghiera, si alzò, e voltosi verso il fiume, disse ad alta voce: “Nel nome di Gesù Cristo, io vi comando di venir tutti a riva.”
Gli annegati ricomparvero subito sopra le acque, e per mezzo di lunghe pertiche apprestate loro dai soldati, guadagnarono la sponda”.
L’episodio restituisce un significato spirituale al verso della quartina perchè se il naufragio è spirituale, paragonabile a quello della leggenda del miracolo di San Domenico, allora possiamo pensare che la Chiesa stessa come Barca di San Pietro possa naufragare prima di essere miracolosamente salvata.
Questo tema è ricorrente nelle profezie dove nel tempo di massima crisi Dio stesso interviene per salvare la Chiesa e il mondo.
Rimanendo però alla quartina vediamo bene che il verso in se, se interpretato in senso spirituale, è fuori contesto rispetto agli altri. Quando questo accade è necessario pensare che sia stato inserito proprio per chiamare a se le altre quartine secondo il metodo delle concatenazioni.
Nel precedente articolo ad esempio abbiamo visto come il tema sia quello dello scontro di potere in seno alla Chiesa per il papato con la possibilità che da Marsiglia venga un papa che porti allo scisma.
Vediamo se invece in questo caso è possibile ricavare un pronostico attinente al tempo di massima crisi della Chiesa e dunque del mondo rappresentato dal “grande naufragio della fede”.
Le quartine fra loro legate sono le seguenti:
229
L’Oriental sortira de son siege,
Passer les monts Apennons voir la Gaule:
Transpercera le ciel, les eaux & neige,
Et vn chacun frappera de sa gaule.
230
Vn qui les dieux d’Annibal infernaux,
Fera renaistre, effrayeur des humains.
Oncq’ plus d’horreur ne plus pire iournaux,
Qu’auint viendra par Babel aux Romains.
231
En Campanie le Cassilin fera tant,
Qu’on ne verra que d’aux les champs couuers:
Deuant apres la pluye de long temps,
Hors mis les arbres rien l’on verra de vert.
232
Laict, sang grenoilles escoudre en Dalmatie.
Conflict donné peste pres de Balennes:
Cry sera grand par toute Esclauonie,
Lors naistra monstre pres & dedans Rauenne.
233
Par le torrent qui descent de Veronne,
Par lors qu’au Pau guidera son entree.
Vn grand naufrage, & non moins en Garonne,
Quand ceux de Gênes marcherôt leur contree
234
L’ire insensee du combat furieux,
Fera à table par freres le fer luire:
Les despartir blessé, & curieux,
Le fier duelle viendra en France nuire.
I luoghi geografici fra Francia e Italia sono ciò che principalmente lega fra loro le quartine. Se volessimo dunque estrapolare i versi creando un pronostico di senso compiuto con tema la crisi della Chiesa potremmo avere il risultato seguente:
L’Oriental sortira de son siege,
Cry sera grand par toute Esclauonie,
Deuant apres la pluye de long temps,
Vn grand naufrage, & non moins en Garonne,
Qu’auint viendra par Babel aux Romains.
Fera à table par freres le fer luire,
Le fier duelle viendra en France nuire.
L’Orientale sortirà da sua sede,
Il grido sarà grande per tutti i Balcani,
Prima e dopo a lungo ci sarà pioggia,
Un grande naufragio, non minore di quello della Garona
Ciò che avverrà porterà Babele ai Romani.
Farà sulla tavola brillare il ferro dei fratelli,
Il fiero duello verrà in Francia a nuocere.
I primi due versi descrivono uno scenario politico, il terzo fa da congiunzione con gli altri quattro che trattano della crisi nella Chiesa.
Il primo scenario ci dice che nei Balcani si udrà un grido quando l’Orientale uscirà dalla sua sede. Ricorda qualcosa?
Certamente la profezia di Irlmaier (e altri) su un leader che subirà in quell’area un attentato che annuncia il tempo della guerra mondiale. Qualcosa di simile a quanto avvenuto per la Prima Guerra Mondiale.
Questo attentato sembra legato al potere orientale che possiamo identificare con il terrorismo islamico (a meno che non sia un leader orientale a subirlo).
La pioggia del terzo verso che rappresenta simbolicamente un tempo di sciagura introduce al naufragio del quarto verso. Il naufragio della Chiesa.
Con il quinto verso ancora una volta vediamo la similitudine con i simboli e il linguaggio delle profezie di Anguera. Con il naufragio della fede infatti Babele (la confusione) si diffonderà e questo soprattutto a Roma, sede di Pietro, pienamente investita dai venti di crisi.
Il sesto verso ci parla del ferro (le lame) dei fratelli che si combattono sulla tavola il che evoca la guerra religiosa fra “i soldati in talare” attorno al tema fondamentale dell’Eucaristia.
L’ultimo verso ci porta di nuovo in Francia dove particolarmente dura sarà la battaglia forse proprio perchè dalla Francia uscirà, come abbiamo visto, il consacrato che porterà la Chiesa dentro la maggior crisi.
Possiamo dunque dire che i due pronostici, quello del cardinale di Marsiglia e questo, siano perfettamente allineati introducendo il primo la battaglia per prendere il trono di Pietro e il secondo gli effetti nefasti che ne deriveranno. In più abbiamo una contestualizzazione cronologica con l’attentato nei Balcani che porta il mondo sull’orlo della guerra mondiale.
Il che se ci pensiamo è piuttosto ovvio proprio per quanto detto all’inizio. Se la Chiesa arretra, se la fede si spegne, il male avanza e con esso morte e distruzione.
Ancora una volta vediamo come con semplicità le quartine di Nostradamus ci offrano un riassunto di ciò che verrà in accordo con altre fonti profetiche con al centro il destino della Chiesa Cattolica.


“Quando il Sacro arretra il male avanza e quando il male avanza il mondo va in pezzi.”…..quando non c’é il Papa non c’é il Katekon e bergoglio non é Papa
https://matrimoniocristiano.org/2023/01/13/fare-lamore-da-re-e-da-regina-3-parte/
Alexander Dugin
@AGDugin
·
7h
There will be rebellions against globalists in France, Germany and Britain. US will support them. We will welcome them. European people will take the benefits of them. They have to start. They should be accelerated. Otherwise it will be too late.
https://x.com/AGDugin/status/1913306046610759932
L’Italia proprio considerata zero……….
popolazione vecchia, rimbambita, nessuno parla inglese, beve solo la propaganda di una tv adolescenziale, come la vuole la gente.
gira il mondo solo per la vacanza o per installare un macchinario.
bambini mai cresciuti, boccaloni che si prendono a spintoni per farsi un vaccino.
l’Italia e’ finita da un bel pezzo…. il Great Reset e’ una manna dal cielo.
Tutto vero ma siamo il paese che percentualmente si é vaccinato meno tra quelli occidentali….considerando che siamo stati oggetto di particolari “attenzioni” e obblighi, insieme a Canada e Nuova zelanda…..
https://x.com/i/status/1913154772280004860
Siamo il paese che si è vaccinato meno ? Non mi sembra, ad ogni modo se così fosse è una nota di merito (mi riferisco alla farsa covid). Ricordiamo che siamo stati il paese del green pass sul lavoro, una misura di una gravità inaudita e ineguagliata.
Esatto…perché l Italia è stato uno dei paesi pilota per sperimentare le misure più dure….eppure, nonostante questo, circa il 15%-20% della popolazione non si è vaccinato…..più di francia, Germania uk etc
il mio cuore sanguina, ma non vedo come non essere pienamente d’accordo con te, le suore pregano, offrono digiuni e penitenze, ma ci sono cinque giusti a Sodoma?
1) i maggiori rimbambiti, in Italia e nel mondo, sono proprio i giovani nati dopo il 2000.
2) Che nessuno parli inglese non è vero : si parla troppo inglese ( ma un inglese da “slang”, ovvero una schifezza. E poi basta con questa anglo-sfera. Studiate latino, persiano o sanscrito !). Si prenda esempio dalla Francia, che traduce PC come “ordinateur” e Apple come “La pomme”.
3) il Great Reset è solo l’anticamera del Regno della Bestia. C’è poco da stare allegri.
Buon sabato santo di attesa per tutti, e proprio tutti, anche anonimo ed eranuova.
Bell’articolo per la Pasqua per vedere una direzione di eventi per questo 2025.
auguro anche io che la Luce squarci le tenebre del mondo, ma… le benedizioni di Dio scendono solo sugli uomini di buona volontà…
https://www.maurizioblondet.it/il-sacro-cuore-sulla-casa-bianca/ Se vogliamo capire i segni dei tempi,dobbiamo gradualmente smettere di fare caso sopra tutto a quelli negativi,a cui i positivi sono mischiati,come sempre.Come sempre le novita’ vengono da Dio e solo per questo siamo ancora qui.Il futuro e la Fede sono portati nel mondo dalle novita’ di Dio,non dal mal comune mezzo gaudio e dal misericordismo da strapazzo che lo strapazzo desidera e produce ogni sorta di mali.Biden un esempio rivoltante e repellente.Personalmente sono dotato fin da giovane di una forse straordinaria docilita’ verso il Magistero della Chiesa,come un dono che non mi stanca,non mi costa fatica nella sua parte intuitiva,(che non e’ la sola parte)ma di una spiccata indocilita’ verso la sofferenza,morale e fisica che mi rende assai aggressivo anche verso Dio.L’economia della Salvezza e’ nelle mani di Dio,in ogni piccolo dettaglio,e sono completamente d’accordo con Dio in cio’ che E’,ma sovente duramente contrario in come amministra questa economia peraltro misteriosissima e incomprensibile.Quindi non mi credo un santo. Pero’ mai buttare il bambino con l’acqua sporca. A Bergoglio buona Pasqua,ma nessuna parola finche’ continua a fare il caprone.Meno male che esiste la Sinagoga di Satana,cosi Dio ci dara’,come gia’ ci sta dando,qualcuno di loro e li portera’ dalla parte della Verita’. In mancanza di cavalli si fanno correre gli(ex) asini. Detto questo,capita di leggere di parroci secondo cui l’Eucarestia e’ solo un simbolo.Non solo parroci.Il pane spezzato,l’ostia spezzata dal sacerdote prima di essere consacrata,e’ il Velo del Tempio ,che si squarcio’ interamente,e’ il Corpo di Cristo che e’ anche Passaggio,apertura, oltreche’ Verita’ e Vita.S’io fossi Dio,questi,li lascerei andare dove meritano… a quel paese,e a testa in giu’.Almeno stesssero zitti,invece no,ti vogliono portare dalla loro,ma non con la parola ragionata e fondata, da uomini veri,ma come ragazzine o donne anziani smorfiose che sostituiscono la dignita’ e la onesta’ dell’esprimersi attraverso il linguaggio,cosa nobile e infatti ce la insegnavano a scuola,con sguardi,mossette,e tutta una variazione di espressioni facciali.Come le putt ,non tutte e i mafiosi,non tutti. Mica son fessi da credere alle parole,no?Eppure si’ son fessi,sono come il merlo che avrebbe il formaggio in bocca e se lo fa cadere per la sua stoltezza. Io faccio il tonto da una vita,vado per la mia strada e quando mi arrabbio mi arrabbio davvero,e mi faccio rispettare e sono utile ad alcune persone sopra tutto.SI SI,NO NO,e prima di passare dal si al no,sono due si,ma poi lo stesso prima di passare dal no al si.Sono tonto fesso lento,eppure cosi’ non mi hanno fatto a fettine,mentre molti di quelli furbi,si’.In Venezuela ancora non sono capaci di liberarsi,avevano una grande occasione il 10 gennaio,ma sono gente si no si no,troppo svelta,troppa attenta,troppo prudente,e non hanno il fuoco e l’altruismo della lotta per la liberta’.Sono cresciuti sotto il comunismo che ti ruba l’anima e ti raddoppia il sedere,ma Dio provvedera’.
Santa Pasqua a Remox, a tutti gli utenti abituali, e a tutti i lettori di Ducadeitempi.it
Cristo Gesù è risorto veramente!!!! Alleluia!!!!!
Buona Pasqua a te Nicola e a tutti gli utenti del Blog.
Buona Pasqua a tutti e grazie
Buona Pasqua 🐣
Buona Pasqua
Santa Pasqua a tutti.
Il commento è in attesa di approvazione.
Quando ci sono molti link lo blocca.
Santa Pasqua a tutti.
Rispondo dal post precedente.
“Dott.g.i.puoi esprimere un giudizio sulla intronizzazione dell’idolo pachamana fatto in Vaticano, rappresenta un chiaro esempio di idolatria.grazie” (Mario Mancusi)
Dal mio punto di vista, la questione è molto semplice.
Si tratta di un atto di idolatria, più specificamente, di un atto di “superstizione”, che consiste nel rendere culto a una creatura, anziché al Creatore.
Dio è il Creatore di tutte le cose e tutte sussistono in lui e per lui.
L’onore e la gloria va data SOLO a Lui, non alle creature.
Apocalisse 4:11
«Tu solo sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono».
La gloria appartiene soltanto a Dio.
La gloria significa, anche nel nostro linguaggio, fama e onore universale, riconoscimento, attenzione, lode e anche adorazione.
Secondo la Bibbia solo a Dio spetta la gloria: “Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria, per la tua bontà e per la tua fedeltà” (Sal 115:1). Il Salmo continua con la contrapposizione tra gli idoli e il vero Dio, mentre gli idoli sono muti e non agiscono, il vero Dio parla, perciò Israele è esortato a confidare nel Signore (Sal 115:9).
Ma i modernisti sono molto astuti. Essi non affermano di non credere in un Dio creatore o di disconoscerlo; dicono di onorare anche la Madre Terra, che è la fonte di ogni nostro nutrimento e che, come una madre amorevole, provvede alla vita di tutti i suoi figli.
Pachamama è il nome con cui la chiamano i popoli andini, e significa “madre tempo-spazio” (madre-terra), ad indicare che è cosmica poiché è madre di tutti, ed è unica, perché il pianeta Terra è uno nell’universo.
Pachamama non è altro che la Gea (Gaia, in greco ionico) della mitologia greca. Gea è la prima dea del mondo greco e secondo Esiodo, prima di Gea esisteva solo il Caos.
Rendere omaggio alla Madre Terra sembra una cosa innocente ai giorni nostri (di crassa ignoranza), perché sembra promuovere un messaggio di armonia con la natura, di rispetto verso tutte le forme viventi, rispetto per gli animali, per le piante, le pietre, i corsi d’acqua e tutto ciò che rappresenta il corpo della Dea.
Tuttavia, che cosa ci comanda e che cosa ci proibisce il primo comandamento?
Ogni atto che tende ad attestare l’eccellenza e la sovranità di Dio e la nostra dipendenza da Lui è un atto di culto. Quando gli atti sono esterni (prostrazione, genuflessioni, inchini…) allora il culto è esterno; quando gli atti sono interni (pensieri, affetti…) allora il culto è interno.
Il culto è “diretto” quando onora Dio in sé stesso; “indiretto” quando Lo onora nelle creature più nobili e più vicine a Lui (Angeli e Santi). Il culto destinato a Dio si chiama latria o adorazione; quello alla santissima Vergine si chiama di iperdulia; quello a S. Giuseppe di protodulia; quello ai santi di dulia.
Ecco come il vescovo emerito di San Cristobal de las Casas (Messico), mons. Felipe Arizmendi Esquivel, nel 2019, giustificò su L’Osservatore Romano l’atto di culto alla Pachamama.
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/vescovo-pachamama
Ecco, questo è quello che si chiama “idolatria”: culto reso a una creatura (sole, terra, stella, uomo, animale, ecc).
A questo punto, se fosse lecito venerare la Madre Terra, perché non venerare anche il Sole che è più importante della Terra (senza il Sole la vita sulla Terra sarebbe impossibile), oppure la Luna, che con la sua attrazione gravitazionale rende possibili tanti fenomeni, e così via? Alla fine ci ritroveremmo politeisti.
Anche l’attuale Catechismo della Chiesa Cattolica è chiaro:
Il primo comandamento esige non soltanto che noi non adoriamo con culto di latria altri dèi (questo è ovvio), ma richiede che nemmeno diamo alle semplici creature (esseri creati, angeli celesti o decaduti) la semplice VENERAZIONE, cioè l’onore e la gloria che spettano solo all’Altissimo. Chi fa questo, deruba Dio della sua legittima Gloria e la dà alle semplici creature, alle quali non spetta.
Consideriamo il Cantico delle Creature di san Francesco (tanto citato a sproposito).
Anche san Francesco riconosce l’esistenza (reale) della Madre Terra:
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,/
la quale ne sustenta e governa,/
e produce diversi frutti con coloriti flori et herba./
La Terra è una creatura di Dio, come lo è il Sole, le stelle, ecc.
San Francesco non loda la Madre Terra DIRETTAMENTE e non le tributa alcun atto di culto, né esterno, né interno.
Loda Dio Creatore PER la nostra Madre Terra. La lode, l’onore e la gloria la indirizza a Dio Creatore, al quale spetta di diritto. E questo dovrebbe essere l’ordine e il modo retto di lodare una creatura: indirizzare a Dio la lode, il Quale poi la riverserebbe sulla sua creatura. Questo discorso vale però soltanto per le creature fedeli a Dio, cioè quelle che lo servono con obbedienza. Non vale per le creature ribelli e apostate (angeli decaduti).
Infatti, la Pachamama apparentemente sembra essere l’amorevole madre che ci nutre e ci sostenta, ma altre volte, dagli sciamani andini che la servono e la onorano con sacrifici, è descritta come un drago volante (con ali) con la testa di lama.
Le vengono offerti vari sacrifici, tra cui anche feti di lama e, in passato, anche bambini di dieci anni.
https://dwightlongenecker.com/pachamama-the-dragon-and-the-blessed-virgin/
https://it.wikipedia.org/wiki/Pachamama
Ammesso, quindi, che la Pachamama sia la “sora nostra matre Terra” di cui parla san Francesco (ne dubito), l’errore e il peccato consiste in questo: non bisogna ringraziare e ingraziarsi la creatura, ma il Creatore. L’azione di grazie va indirizzata al Dio Altissimo.
I sacerdoti cattolici che seguono queste popolazioni andine che praticano questi rituali di offerte (con tanto di atto di culto esterno) dovrebbero sapere che si tratta di puro paganesimo e non dovrebbero favorirlo. Una vera inculturazione implica innanzitutto una purificazione degli elementi culturali. Appare chiarissimo che più per TIMORE che per ringraziamento, le popolazioni andine fanno queste offerte alla dea: per propiziarsi un buon raccolto e per allontanare i terremoti. Infatti, nella mitologia Inca, la Pachamama è responsabile della creazione di montagne, dei terremoti e dell’esistenza della vita sul pianeta, oltre che di semina e raccolto.
Domanda: per avere un buon raccolto o per allontanare i terremoti, bisogna pregare una dea-creatura oppure l’Unico Dio Creatore?
Dunque, in generale, si tratta di un atto di idolatria o, più precisamente, di “superstizione“.
Il culto di latria o adorazione è dovuto solo a Dio: indirizzarlo ad altri significa negare a Dio la sua infinita sovranità. Perciò l’idolatria è peccaminosa, perché offre il culto divino a chi non è Dio (come gli antichi Romani o Greci che adoravano dèi falsi), o alle creature (come gli Egiziani adoravano il coccodrillo, il bue, ecc.).
Dio non vuole che abbiamo altri ‘idoli’. In questo senso è un Dio geloso.
Qualcuno potrebbe obbiettare: perché la Madre Terra no, e gli Angeli, la Vergine e i santi sì (che sono creature)?
La risposta è che veneriamo gli esseri più eccellenti e più vicini a Dio, i prediletti da Dio.
Se adorassimo gli Angeli e i Santi con il culto di latria, cioè di riconoscimento del loro supremo dominio su di noi, allora saremmo idolatri, perché tale culto è riservato solo a Dio. Invece, nel venerare gli Angeli e i Santi noi riconosciamo il loro onore, la loro dignità, la loro potenza e la loro superiorità, ma non riconosciamo loro il potere assoluto su tutte le creature. Li veneriamo quali amici prediletti e colmati di onore da Dio, e quando li preghiamo, l’onore diretto a loro sale fino a Dio e Lo glorifica come Datore di ogni bene.
https://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=2044#:~:text=Il%20culto%20cattolico%20degli%20Angeli,e%20nei%20Santi%20opera%20meraviglie.
In ogni caso, il punto centrale, per un cattolico, è quello fatto notare da mons. Schneider: il secondo Concilio di Nicea (787) decise e definì in maniera precisa quali immagini fossero venerabili e quali no. Da allora, la Chiesa permette la venerazione con gesti esteriori di culto come inchinarsi, baciare e benedire, nessun altro simbolo, immagine o statua se non «le icone di Nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo, quelle di Nostra Signora Madre di Dio, quelle dei venerabili Angeli e quelli di tutti i Santi.» Oltre a questi SOGGETTI SANTI, non è consentito venerare alcun altro personaggio, angelo, dio, dea o essere creato.
Definizione del Concilio di Nicea II (787):
https://it.wikipedia.org/wiki/Concilio_di_Nicea_II
Quanto detto finora, ha valore sempre che ci sia la buona fede in coloro che hanno promosso e attuato questo culto. Ove, invece, ci fosse la malafede e la perfidia di alterare volutamente la santa Fede cattolica (pretendendo sostituire — pretesa vana — il culto della Madonna con quello della Pachamama), il peccato sarebbe molto più grave. Sarà Dio a giudicare le coscienze dei singoli e le loro vere intenzioni.
Obbiettivamente, introdurre in un tempio cristiano, una divinità indigena amazzonica, statua di legno a cui rendere culto con danze, invocazioni e prostrazioni fino a terra intende un sincretismo blasfemo e idolatrico, che mina la fede della Chiesa.
Senza contare i postumi di questa euforia idolatrica: sacerdoti che utilizzano la statuina di legno come ostensorio, il presepe pachamamico in Piazza San Pietro, la Zecca vaticana che conia una moneta in argento da 10 euro per onorare la dea, tre cardinali che benedicono i culti di maya, Pachamama e dio Sole, una diocesi argentina che compone una preghiera dedicata alla Pachamama, chiamandola Madre Santa Vergine Maria, e altri eccessi.
La “preghiera” recitava quanto segue:
https://www.aldomariavalli.it/2021/08/06/diocesi-argentina-pubblica-una-preghiera-alla-pachamama-e-poi-e-costretta-a-scusarsi/
È o non è, questo piccolo esempio, un atto di sincretismo blasfemo e idolatrico?
A questo punto ha ragione mons. Schneider, che il culto di Madre Terra ha dimensioni politiche. La dea è il nuovo idolo dell’eco-mondialismo. Il culto di Pachamama fa parte di una “agenda politica precisa” il cui scopo è una rivoluzione culturale che supporta il panteismo, esclude la trascendenza divina e sostituisce gli uomini con la terra come centro del cosmo, per limitare i diritti umani in favore dei “diritti” di Madre Terra.
https://gloria.tv/post/W9tWiC13wWRP1RPeTZ7tE98eU
Mons. Athanasius Schneider ha pubblicato una lettera aperta (una lettera pastorale) in cui condanna fermamente gli atti idolatrici consumati durante il Sinodo per l’Amazzonia. Il testo originale è in inglese, apparso su One Peter Five.
In italiano qui:
https://web.archive.org/web/20200623220504/https://opportuneimportune.blogspot.com/2019/10/lettera-aperta-di-ser-mons-athanasius.html
La riporto per intero.
Buona Pasqua a tutti, quello che hai scritto dott.G.
I. è talmente evidente e scontato ma non per tutti a quanto pare……..
Già, auguri a tutti
Santa Pasqua dott. G.I., e grazie per questo tuo meritevole intervento chiarificatore.
Se un papa, fosse stato colto sul fatto con le donne di strada, ossia con le prostitute in “flagranza di reato”, tutti noi non avremmo avuto dubbi a condannare tale grave peccato.
Eppure se un papa viene beccato a compiere un atto di prostituzione idolatrica (abominevole), in quel caso non tutti ci fanno caso, e quindi non tutti sono disposti a condannare tale atto come gravissimamente peccaminoso!
La prostituzione del peccato carnale, tutti la vedrebbero e tutti la condannerebbero; ma la prostituzione idolatrica, incredibilmente non tutti la vogliono vedere, e quindi non tutti sono disposti a condannare tale “abominevole prostituzione”.
Ma al di là di tale aspetto teologico-morale-spirituale-idolatrico, c’è qualcosa di ancora più inquietante, perché ha a che fare con una vera e propria pianificazione politica ideologica globale, una sorta di nuova religione dell’ uomo, al posto della vera Religione di Dio, come ha riportato dott. G.I. :
“……..il culto di Madre Terra ha dimensioni politiche. La dea è il nuovo idolo dell’eco-mondialismo. Il culto di Pachamama fa parte di una “agenda politica precisa” il cui scopo è una rivoluzione culturale che supporta il panteismo, esclude la trascendenza divina e sostituisce gli uomini con la terra come centro del cosmo, per limitare i diritti umani in favore dei “diritti” di Madre Terra.”
“Dal mio punto di vista, la questione è molto semplice.
Si tratta di un atto di idolatria, più specificamente, di un atto di “superstizione”, che consiste nel rendere culto a una creatura, anziché al Creatore.”
Non è per provocare, premetto.
Mai fatto un viaggio e cercato di comprendere popoli altri con altre credenze, sentire e comprendere il loro stato di consapevolezza oltre alle, alla parola “Pachamama” e andare oltre e scoprire qualcosa che ci unisce tutti? Se lo avessi fatto ci avresti guadagnato, e risparmiato la dialettica. Se lo hai fatto e non hai compreso, mi dispiace.
Fatto questo, si può comprendere che per loro sacralizzare la Pachamama o qualsiasi altra cosa è come per noi sacralizzare Dio. O come se dopo la venuta di Joshua Immanuel loro non lo abbiano compreso, sentito, vissuto. Questa sarebbe ignoranza. Lo vivono diversamente.
Eddai, è davvero così difficile?
Esser cattolici non vuol dire esser cristiani, e viceversa.
Cmq dal vecchio al nuovo testamento ce ne passa, il Sig. Joshua Immanuel, Christos, l’unto.
Mi spiace non ne abbia avuto esperienza Sig. Dott G.I.
“Mai fatto un viaggio e cercato di comprendere popoli altri con altre credenze, sentire e comprendere il loro stato di consapevolezza oltre alle, alla parola “Pachamama” e andare oltre e scoprire qualcosa che ci unisce tutti? ” (Larix)
I cattolici non devono cercare di comprendere le credenze degli altri popoli, né devono andare cercando “qualcosa che ci unisce tutti“. Questo è semplice umanesimo mondano, non gradito a Dio, perché sostanzialmente ateo.
Il cattolico annuncia e difende la Verità del Vangelo.
Le popolazioni andine possono “sacralizzare” qualsiasi entità preferiscano. Nessuno vuole impedire loro di professare la religione a cui tengono. Stiamo dicendo che questi loro culti, complici i cattivi sacerdoti, non debbono entrare nella nostra religione cattolica, spacciandoli per culto del Dio Altissimo (mentre invece sono culto delle creature).
Come facciamo a sapere che sono culto delle creature? L’ho detto.
Fu tenuto un concilio ecumenico nel 787, il secondo concilio di Nicea, convocato dall’imperatrice d’Oriente Irene, per deliberare sul culto delle immagini (iconodulia). Esso definì con chiarezza quali fossero, per i cattolici, le uniche immagini venerabili, dopo il periodo iconoclasta.
Da allora, la Chiesa permette la venerazione con gesti esteriori di culto (come inchinarsi, baciare e benedire), nessun altro simbolo, immagine o statua se non «le icone di Nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo, quelle di Nostra Signora Madre di Dio, quelle dei venerabili Angeli e quelli di tutti i Santi.»
Con tutta evidenza, la dea Pachamama (le sue icone o statue) non rientra tra questi SOGGETTI venerabili.
Non c’è nulla da discutere su questo. La definizione è chiara, come la violazione.
Già vi è stato anticamente il tentativo degli uomini di non disperdersi nella pluralità, cercando “qualcosa che ci unisce tutti”, con la costruzione di un centro di potere e una torre.
«Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra».
Il primo tentativo di globalizzazione politico-religiosa.
Atto di hybris (superbia, tracotanza, ambizione, ecc.) da parte degli uomini, che osarono innalzare una costruzione per raggiungere il cielo e per farsi un nome, andando contro il progetto di Dio.
Fallirono a causa della punizione divina e impararono che abitare la terra, per poter esistere come uomini, è indispensabile la diversità, un mondo plurale. Ciascuno deve vivere la propria diversità (anche religiosa), fino a quando l’unità la farà Dio a Suo modo e con i Suoi tempi. Nella Verità.
i 7 principi ermetici sono verita’ oppure no?
sono insiti o meno nella dottrina cattolica?
Io non ho bisogno di incastrarla con la dilettica Sig. Dott G.I.
Non sono ateo e non ho bisogno di credere.
Poi lei la veda come vuole.
Ognibene
Larix
I suoi post sono sempre spunto di riflessioni.
La Ringrazio
Quante sciocchezze in poche righe.Sai qual e’ la verita’?E’ quella che dice don Giussani dopo le parole di T.S.Eliot nel video che sempre ripropongo.Ogni generazione ricomincia da capo,da giovani siamo dei neoprimitivi,nonostante la eredita’.Il figlio non comincia da dove e’ arrivato il padre,ricomincia da capo.Ci sono differenze e privilegiati nella Grazia,ma in generale e’ cosi’ e io lo so bene.Ecco,le tue parole e il tuo tono supponente ne sono una immagine.
E’ importante questa discussione,provo a chiarire,anche se non sono dentro le persone.Lo spiego non tanto a Larix,che credo per ora non possa capire,e che sicuramente si sente buono ma la vera formazione che viene dalla vita e’ l’umilta’,quella vera,quella raggiunta nonostante se’ stessi,quasi “forzata” da Cristo Onnipotente,e non quella entusiasta.Ci sono passato anch’io da giovane,attraverso l’entusiasmo e la riscoperta della Fede,e ricorda un po’ il post Vaticano II. Esiste un solo modo di incarnarsi,ed e’ amare:quindi solo Dio,Gesu’ Cristo si e’ incarnato perfettamente,essendo Amore Eterno,e sottolineo Eterno.Egli solo poteva,noi siamo solo infiniti,immortali nell’anima, ma infinito puo’ anche essere Inferno,non e’ garanzia di niente.Eterno,si’,lo e’. L’inculturazione,a cui accenna Larix,e’ un discorso degli Ecclesiastici,modernisti sopra tutto.Certamente se uno e’ giovane,entusiasta,e la giovinezza e’ una grazia,puo’ vedere cose buone dappertutto,e sentire che vengono da Dio,e credere che questo sia il cammino della Fede che egli deve seguire.Ci sono passato.Pero’ e’ una trappola.Attenzione.E’ sostanzialmente sentimentalismo,non fa crescere la nostra capacita’ di amare,ma solo l’illusione che lo stiamo facendo. Senza la Fede in Cristo professata da Simone,quindi ispirata dallo Spirito,siamo solo creature,non figli di Dio.Siamo animali ma abbiamo un’anima immortale,gli animali qualcosa hanno,e si vede,ma in grado minore e non immortale.Immortale pero,ripeto,non garantisce nulla. Il cammino della Fede e’ “separazione e perdita” come scrisse santa Teresa di Lisieux,ma come sappiamo da una molteplicita’ di fonti e direttamente ,cio’ che piu’ conta,dalla nostra stessa vita.La verita’ e’ che Dio ti dice:”Tu e io siamo incompatibili,e Io non cambio.”Punto.All’illusione modernista dell’inculturazione si accompagna l’idea che basti dichiararsi peccatori per essere umili e giusti.Ma di fatto,ed e’ una illusione, ci si dichiara peccatori ma ga’ ci si sente un po’ Dio,e buoni,solo che,pensiamo, Dio lo e’ sempre e noi no,e percio’ ci si riconosce peccatori per rimediare…e continuare come piccoli padreterni che crescono.Non basta riconoscersi peccatori,bisogna riconoscersi impotenti a tutto,salvezza e capacita’ di amare comprese.:”Senza di me non potete fare nulla”.Padre Pio lo sapeva bene e lo diceva.Ogni cammino di Fede avanzando trova vento contrario che sembra venire proprio da Cristo,per permissione di Cristo,ed e’ cosi’,perche’ Cristo non mette vino nuovo in otri vecchi e non cuce stoffa nuova su abiti vecchi,e se abbiamo in mano uno specchio modernista e dei binocoli modernisti,ce li cambia radicalmente.Non e’ affato spiacevole,anzi.
Religione e’ che l’uomo e’ chiamato da Dio a collaborare attivamente con Dio per diventare Dio,con Dio secondo Dio e non contro Dio e allontanandosi da Dio.L’inculturazione e’ una trappola,perche’ a prescindere dalle intenzioni,che possono essere le migliori,va nella direzione opposta,genera buonismo e toglie realismo e vera umilta’. Un missionario raccontava un giorno che ando’ in crisi,in Africa, perche’ discutendo delle iniziative da prendere,uno dei suoi collaboratori locali gli disse ,su un argomento specifico,”Tu non puoi comprendere”.Come?!Sono qui da decenni…Pero’ il missionario ci racconto’ che dopo gli spiegarono:”Senti,un ramo di un albero cade nel fiume e ci resta 20 anni:diventa un albero?”.Figuriamoci per noi verso Dio:c’e’ proprio una differenza ontologica infinita ed eterna…
no diventa un albero,disse :”diventa un coccodrillo?”.
Papa Francesco è morto.
È morto Papa Francesco. Il cardinale Farre: “Alle 7.35 è tornato alla casa del Padre”
https://www.ilgiornale.it/news/mondo/addio-papa-francesco-1805787.html
Ora comincia il “bello”
Chissà quanto sarà “bello”. !!!!
” gli uomini e le donne di fede, piangeranno e si lamenteranno”
Preghiamo per la sua anima, ne ha molto bisogno. Come dice Pierluigi che Dio ci dia un successore vero di Pietro, che protegga il gregge da sé stesso, dal maligno, dai falsi pastori, dai falsi profeti . Ci dia la guida sicura per le anime che è mancata in tutti questi lunghi anni di dure prove. Sperando accolga queste richieste, altrimenti ne vedremo delle belle, tra virgolette.
Alla casa del Padre o alla casa del diavolo?
Ora papa Francesco subisce il giudizio di Dio.
Spero per lui che non sia gravoso.
Una cosa però mi sembra oggettiva: i danni alla Chiesa il suo pontificato li ha prodotti, così come il suo comportamento al di fuori di ogni precedente successore di san Pietro, quale il culto idolatrico ha fuorviato la fede di molti.
Preghiamo per la sua anima e, che contro ogni premessa umana, da lui stesso posta in atto, il Signore ci doni un papa veramente pastore delle anime e non un politico.
Ovviamente spero che la sua anima si sia salvata, Remox cosa dici depenniamo definitivamente Anguera, non c’è stato nessun Giuda che tradisce Giuda, non c’è stato nessun reggente, l’unica profezia avverata è quella stessa Bergoglio che aveva più volte annunciato la fine del suo pontificato nel 2025, vediamo se il suo successore sarà Giovanni XXIV e Aveline.
https://www.ilsussidiario.net/news/papa-francesco-si-dimette-nel-2025-non-ci-saro-piu-battuta-riaccende-dibattito/2230174/amp/
Ho invitato il Papa a visitare Ragusa in occasione del settantacinquesimo anniversario della fondazione della Diocesi nel 2025 e il Santo Padre ha fatto un sorriso e un cenno di assenso e con una battuta mi ha risposto dicendo che nel 2025 sarà Giovanni XXIV a fare quella visita…».
Lo so che si muore in qualunque giorno dell’anno, però per un papa, morire proprio il giorno dopo Pasqua e di un anno santo, converrete che è una cosa leggermente “strana” che potrebbe anche avere un significato….in bene o in male!
Penso pure io che Anguera adesso non conservi alcuna validità, mentre riguardo Nostradamus i tormenti ben strani sono da riferirsi a quelli fisici, spirituali di Bergoglio e della Chiesa, e direi di tutto il Mondo, in questi tempi sempre più bui e incerti.
PAPA FRANCESCO È MORTO, ADDIO AL PONTEFICE DELLA REVOLUCION: AVEVA 88 ANNI, IL MONDO IN LUTTO
Papa Francesco, il Papa callejero, il Pontefice di strada, della misericordia, un po’ rivolucionario e un po’ peronista (sua la definizione) non c’è più. Se ne è andato oggi, 21 aprile alle 7,35, a 88 anni dopo aver lottato tantissimo con mille difficoltà fisiche, per lo più acciacchi dovuti all’età, ma anche infezioni cicliche che lo colpivano ai polmoni, infiammazione alle articolazioni.
Negli ultimi tempi non camminava più, si era rassegnato alla carrozzella e ad essere continuamente aiutato persino per le cose quotidiane eppure continuava a ripetere ironico che «si governa con la testa e non con le ginocchia».
Di dimettersi non ci ha mai pensato e quella frase la ripeteva ai cardinali che lo andavano a trovare giusto per scoraggiare la fronda interna e l’inevitabile movimento per la sua successione.
PAPA FRANCESCO, ADDIO AL PONTEFICE DELLA REVOLUCION
Amato e osteggiato come non mai, ha sempre agito col suo stile “latino” all’insegna di grandi temi: difesa del Creato, fratellanza, riforma della curia, rinnovamento del collegio cardinalizio, cambiamento degli episcopati. Ha privilegiato pastori aperturisti e di strada, non accademici o conservatori e nemmeno vescovi favorevoli alla messa in latino.
Jorge Mario Bergoglio, è stato il primo pontefice sudamericano, arrivato dalla fine del mondo, come si era presentato lui stesso al mondo nel marzo 2013 dopo essere stato eletto e le dimissioni choc di Benedetto XVI.
A chi gli chiedeva se fosse per caso comunista o di sinistra replicava dicendo che era stato Marx a prendere spunto dal Vangelo e non viceversa.
L’ELEZIONE E LA POPOLARITÀ
Sin dall’inizio del suo regno Francesco si è guadagnato livelli altissimi di popolarità e simpatia persino tra i settori più agnostici della società, anche se questo non ha fronteggiato di certo il costante calo dei fedeli in Occidente e il fenomeno delle chiese vuote. Eppure il suo stile immediato, attento alle piccole cose e alle persone, specialmente le più semplici, faceva breccia. E’ stato allergico ai protocolli e alle formalità, ha portato in curia uno stile destrutturato, cercando di avvicinare maggiormente le istituzioni alle persone. «Io apro i processi, non li chiudo».
Tuttavia i problemi sotto la sua guida non son mancati, perchè se da una parte ha smosso folle in delirio al suo passaggio soprattutto in Asia e in Africa, in Occidente, soprattutto negli Stati Uniti, si sono coalizzati potenti inner cicle cattolici di stampo conservatore mal disposti nei suoi confronti poiché ritenuto non rigoroso nel difendere il Magistero e la continuità.
Certe sue aperture, per esempio, ai divorziati risposati oppure a benedire le coppie gay hanno causato degli smottamenti interni enormi. A questo si sono aggiunte le riforme della curia, novità spesso rivelatesi un po’ sgangherate che hanno finito per sbilanciare l’apparato gestionale e gli equilibri istituzionali di una realtà come la Santa Sede (da non confondersi con lo stato pontificio).
Sotto il pontificato di Francesco le lacerazioni interne non sono mancate e sono sfociate persino in uno scisma (quello prodotto da monsignor Carlo Maria Viganò, ex nunzio negli Usa, super conservatore).
Francesco è stato criticato per come ha gestito tanti casi di cardinali e vescovi amici: l’ex cardinale McCarrick, il vescovo Argentino Zanchetta, condannato per abusi, il gesuita abusatore Rupnik………
https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_morto_oggi_21_aprile_eta_malattia_pontificato_da_quando_era_pontefice_benedetto_xvi-8657606.html
Chissà perché con papa Francesco la frequentazione alla santa Messa e ai sacramenti è ulteriormente diminuita, almeno nei Paesi occidentali… fatevi una domanda e datevi una risposta…
Intanto occorrerebbe chiedersi perché sotto il suo pontificato sono state perseguitate alcune delle esperienze e congregazioni più vive e anche ricche di vocazioni religiose, che comunque non erano quelle che avvicinavano impropriamente il divino all’umano ma che cercavano di dare verticalità all’impegno dei fedeli.
Anche questo va messo nel bilancio del pontificato di Francesco.
Io la domanda me la sono fatta da tanto tempo e pure la risposta….bergoglio non era Papa!
Non aveva vietato la Messa tradizionale, quella in latino di una volta? Ha facilitato lo scioglimento e la nullità dei matrimoni (non importa se validi, basta pagare la curia e in poco tempo sei libero dal vincolo). Basta leggere quello che hanno detto di lui monsignor Viganò e don Minutella!
Inoltre, oggi la Chiesa non è sicuramente più unita rispetto all’inizio del pontificato, come del resto è naturale che sia se il pontefice non segue e non indica la sana dottrina così come ci è stata insegnata da Gesù e tramandata fin dagli apostoli.
Del resto, qualsiasi organizzazione che è guidata con decisioni contraddittorie e incoerenti con i propri principi fondativi è destinata al declino e alla dissoluzione.
Se, come sono sicuro, la Chiesa sopravvivrà anche alla gravissima crisi odierna, sarà un potente sintomo della sua origine divina.
Papa Francesco è solo stato la punta dell’iceberg del modernismo, che ancora oggi è ben lungi dall’essere debellato nella Chiesa.
Non escludo affatto, anche se non lo spero, che gli immediati successori non siano peggiori di lui.
Bergoglio è “morto” pochi giorni dopo che Cionci è stato convocato per 4 ore dal tribunale Vaticano sulla “rinuncia” di ratzinger. Coincidenza?
Stamani ero in cappella a pregare con le sorelle consacrate. Più tardi è arrivata la notizia della morte del papa. Siamo tornati a pregare. Nessuno condanna, nessuno giudica. Ha una forza, la preghiera, davvero formidabile. Cioè che fa paura. Fa paura al mondo, fa paura al principe delle tenebre. C’è una forza in queste preghiere, più forte di mille Iskander. Capace di trarre via dalle fiamme un’anima, per condurla a Dio. Sembra impossibile? Non c’è niente di impossibile per Dio. Neppure la nostra piccola fede, più piccola, più fragile di un granello di senape. Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio…
Il giudizio ultimo sulla persona spetta solo a Dio ma quello sul suo operato, specie se la persona ha avuto responsabilità sulla vita degli altri, è non solo possibile ma anche doveroso. Quello di cui abbiamo spesso discusso qui è molte volte inconciliabile con il ruolo di pontefice. E su questo, come ha dimostrato ad esempio l’ultimo intervento del dottor g.i., non ci piove.
Inoltre, dopo la morte un’anima è subito giudicata, quindi le uniche fiamme da cui possiamo in parte salvarla sono quelle del purgatorio, che comunque costituisce già una condizione di Salvezza, non quelle dell’inferno. Dopo la morte, in altri termini, Dio stabilisce subito il destino eterno di un’anima. Diversa è la situazione di una persona ancora viva, che fino all’ultimo può cambiare e cogliere le occasioni di Grazia della conversione.
accidenti, qui tutti giudici, tutti Torquemada, ragazzi, qui abbiamo una sovrabbondanza di corti marziali, un florilegio di boia, un lucidare di ghigliottine, un ingrassare di corde, un pubblicare annunci alla ricerca di Cirenei per portare le croci….. Tutti lo hanno già mandato all’inferno, speriamo che un giorno non lo ritrovino….ma lo saluteranno? E’ una questione di clima…
Nessuno può condannarlo. Possiamo solo sperare che si sia pentito in tempo per aver usurpato il trono di Pietro ed aver cercato di distruggere la Chiesa preparando il terreno a un secondo e più temibile antipapa gnostico
No, io non condanno le persone, giudico i gesti e le idee, tutto qui. Sei te, piuttosto a giudicare le mie intenzioni impropriamente, solo perché ho ricordato che la nostra preghiera può molto ma non tutto.
Dio che ci ha creati senza di noi, affermava sant’Agostino, non ci salverà senza di noi, ossia senza la nostra collaborazione e l’acconsentire del nostro libero arbitrio.
Questo nella vita terrena.
Dopo, siccome un’anima può esercitare il libero arbitrio solo fino alla morte e poi immediatamente viene giudicata da Dio, le nostre preghiere per i defunti hanno utilità solo per abbreviare loro le pene del purgatorio, nel caso vi si trovassero. A seguito del tuo intervento ho solo precisato che la preghiera per i defunti, così come i sacrifici per loro, servono ESCLUSIVAMENTE ad abbreviare le pene (tra cui le fiamme) del purgatorio stesso, NON ad evitare quelle dell’inferno.
Infine, questo non ci deve far dimenticare i peccati e gli errori dei defunti.
A tal proposito chiarisco che l’immediatezza del giudizio particolare dopo la morte non è solo la mia opinione ma è stabilito dal Catechismo della Chiesa Cattolica (l’evidenziazione è mia):
1022 Ogni uomo fin dal momento della sua morte riceve nella sua anima immortale la retribuzione eterna, in un giudizio particolare che mette la sua vita in rapporto a Cristo, per cui o passerà attraverso una purificazione, o entrerà immediatamente nella beatitudine del cielo, oppure si dannerà immediatamente per sempre.
Mi piacciono sia il commento di Lucio Anneo sia quelli di Piersilvio.Sono veri entrambi e non ideologici.Tra l’altro mi ricordano delle idee che tempo fa avevo in testa,secondo cui nella Comunione dei Santi c’e contemporaneita’,per cosi’ dire,anche se e’ proprio la parola sbagliata ma non sto ora a cercare quella giusta.Un tema di ricerca che li sintetizza:le preghiere del rosario nei Misteri dolorosi attuali e future possono aver dato conforto a Gesu’ Cristo in Croce circa due millenni fa?Le preghiere per Bergoglio morto,possono aver spinto Dio a illuminarlo prima del giudizio particolare?Dio non ha preservato Maria dal peccato originale “in vista dei meriti di Cristo?Di certo l’economia della Salvezza e’ miisteriosa e complicata fin nei dettagli.Mi piace che per una volta l’emotivita’ dei modernisti si sia nobilitata e trasformata in un sentirsi trascinato dalla forza della preghiera.
Capisco quello che vuoi dire, Vincenzo, non nego che a Dio tutto sia possibile ma restando alle rivelazioni sicure resta stabilito che le preghiere per la Salvezza Eterna di un’anima costituiscono una richiesta di Grazia particolarmente gradita a Dio e anche a Maria, tanto è vero che a Fatima disse ai pastorelli che tante anime di poveri peccatori finivano all’inferno perché nessuno pregava e si sacrificava per loro.
Io non sono nessuno per giudicare sul piano personale gli altri (e tanto meno un papa, per pessimo che sia risultato nel suo servizio) però sono un po’ stanco di quelli che dicono di non si deve giudicare e poi giudicano gli altri che cercano di distinguere l’operato oggettivamente peccaminoso e scandaloso da parte di colui che, per mandato di Gesù, dovrebbe pascerli nella sana dottrina e confermarli nella Fede.
Allora chiediamoci: papa Francesco quando ha concesso, senza condizioni, la comunione ai divorziati risposati e la benedizione alle coppie di omosessuali ha o non ha adempiuto ai suoi doveri di pastore e vicario di Cristo? Non si è chiesto, in altri termini, se così facendo forse confermava le persone nei propri peccati mettendo a repentaglio la Salvezza delle loro anime? Ricordo che lo scandalo è l’indurre gli altri a peccare o a continuare a peccare fino a facilitarli nel peccato. Dalla sana dottrina sappiamo che concedere i sacramenti (come nel caso dell’eucarestia) o i sacramentali (come le benedizioni in quanto tali alle coppie di omosessuali) ai peccatori non pentiti e non riconciliati responsabili di peccati gravi li espone a grandi rischi di perdita delle anime in quanto non chiarisce loro che per rendere efficace il perdono di Dio c’è la necessità di promettere di non peccare più, come Gesù disse alla prostituta risparmiata da coloro che la volevano lapidare.
Quindi, per coloro che hanno importanti e rischiosi compiti nei confronti delle anime, quali i pastori, bisogna pregare e offrire sacrifici sempre, in particolare durante la loro vita terrena, perché solo di queste preghiere siamo sicuri della loro possibilità di aiutarli veramente in ordine alla missione loro affidata e alla loro Salvezza. Dopo possono esserci al massimo esclusivamente le nostre supposizioni.
Giusto.Quanto ai modernisti in questo sono fatti tutti uguali,se non sei d’accordo ti attaccano personalmente.Sono radicali,pannelliani,niente da fare.Pero’forse e’ la parte emotiva,dall’inconscio,che va a rimorchio e si prende le sue libere uscite.La loro ricerca del sublime ne e’ un po’ il tentativo di riscatto,ma nel racconto di Lucio Anneo stavolta c’e´una esperienza vera ,che va al di la’ della soggettivita’. San Pio X chiedeva ai religiosi di parlare delle cose religiose senza voli pindarici,con semplicita’ senza timore di apparire banali e scontati….ma questo per i modernisti e’ come chiedere a me di pasteggiare bevendo limonata.Sovente penso a Montini.Paolo VI e a quello che scrisse nella enciclica sulla liberta’ religiosa.Dignitatis Humanae.Molti riportano le sue parole,oggi ho letto Cesare Sacchetti,che non conosco ma che mi piace niente quando leggo rimandi a lui da altri blog.Per me non hanno capito cosa intendeva Montini,dove scrisse che l’uomo si fa Dio e questo fa parte della religione.E’ una cosa risaputa attraverso mistici di molti secoli,ma sempre mi chiedo chi glielo ha fatto fare di andare a cercare queste cose…Pero’ ricordo che negli anni ’60 c’era questo clima di antropocentrismo che voleva coincidere con il teocentrismo,ed e’ cosi’ infatti,siamo opera delle mani di Dio fino alla morte,e la gloria di Dio e’ l’uomo vivente.Pero’ esistono ragioni di opportunita’ e prudenza e non si deve scandalizzare i deboli,anche se ci sono quelli che si scandalizzano perche’ ne hanno voglia e prendono tutto per buono.Sono cattivi “mangiatori”,ma non e’ motivo per deporre la prudenza,io ,che sono nessuno,non l’avrei fatto.C’era un clima di euforia,un ottimismo mal riposto,fino alle famose parole sulla primavera che non era arrivata…
Grazie Lucio Anneo per le tue parole da vero fedele.
Qui il Vangelo è spesso dimenticato e anche le parole di Gesù vengono “accomodate” per poter giudicare e condannare… Il primo ad andare in paradiso è stato un ladrone, ce lo ricordiamo? “Non giudicate…, con la misura con cui misurate…ecc” e se lo dice Gesù, come si fa ad infischiarsene?
Morire il Lunedì dell’Angelo ed essere devoti alla Madonna tanto da voler farsi tumulare in Santa Maria Maggiore, non significa niente per voi? Il Cielo parla anche così.
Non sarà fatto santo, ovviamente, e tanti errori ne ha commessi, ma di certo non è stato un antipapa!
Non si potrebbe ALMENO fare silenzio e pregare?!
I fatti oggettivi possono e devono essere giudicati. È l’intenzione, invece, non si deve giudicare, perché nessuno ne può essere certo.
A prescindere da tutto, sarebbe bastato dargli retta sul parlar male del prossimo e il mondo avrebbe già cambiato aspetto. Ma così non è stato.
Poi non possiamo aspettarci le parole magiche della Consacrazione per porre fine a tutto. Almeno non senza dolore.
Qui nessuno condanna l’anima di Bergoglio sono il primo ad augurarmi che si sia salvato, ma dimentichi gli atti che ha fatto , ? Ha ritrattato qualcosa?? A te risulta? Ha cancellato amore Letizia ,per esempio, prima di morire ha detto che non è lecito per le coppie divorziate conviventi prendere la comunione? Ti risulta che abbia firmato un atto del genere??? Quando ci si confessa occorre pentimento e rimediare a quello che si è fatto, un ladro per essere assolto deve restituire ciò che ha fatto, Papa Giovanni xxIi fu accusato di eresia il giorno prima della morte emanò un atto in cui ritrattava le sue eresie, ha risposto in questi giorni alle richieste fatte in più occasioni dai Cardinali in questi anni??? Se io litigo con una persona prima vado a fare pace e poi mi confesso. Quindi cara Raffaella qui nessuno condanna , ma la misericordia deve essere accompagnata dalle opere e quelle negative di Bergoglio sono ancora scritte e non sono ritrattate, quando era in ospedale augurai a Francesco di utilizzare i tempi supplementari concessi per emanare documenti che rimediassero agli errori teologici creati , si è solo preoccupato di prolungare il Sinodo.
Poi non ho capito perché non è antipapa chi ti dà questa certezza, io non lo so, ma fino a quando non si farà chiarezza sulle dimissioni di Benedetto tutto può essere.
Un Papa che cadde nell’eresia Giovanni XXII
Morì poco dopo aver scritto la «Ne super his», datata al 3 dicembre 1334, in cui ritrattava la sua dottrina. La Bolla fu rinvenuta ed emanata dal suo successore Papa Benedetto XII.
https://www.radiospada.org/2015/01/papa-giovanni-xxii-fu-davvero-eretico/
Ringrazio il Cielo che ancora a qualcuno sia rimasto un po’ di senno…
Vai a leggere dott.g.i. E leggi bene
Ma daiiii….troppo lungo! 😉
Putin sulla morte del Papa il Lunedì dell’Angelo
https://x.com/BRICSinfo/status/1914360547803357311
De mortuis nisi bonum
Dei morti si parli solo bene, insegna il motto latino che abbiamo scelto come titolo. E, sempre per restare nei latinorum: parce sepulto, ossia rispetta il seppellito. Jorge Maria Bergoglio, a.k.a. Papa Francesco, è stato un accanito avversario del Tradizionalismo e di tutto quello che vagamente gli si avvicinasse, arrivando – vivo ancora il povero Benedetto XVI, che molto sofferse lo smacco – a revocare il motu proprio di liberalizzazione dei riti, su cui papa Ratzinger tanto aveva puntato per riportare un po’ di sanità alla Chiesa. Ma nondimeno noi, pur devoti del poeta Orazio da cui questo ormai annoso sito prende il motto (‘multa renascentur quae iam cecidere’: molte cose che già caddero rinasceranno), ci asterremo dal fare nostre le parole del suo carme in morte dell’odiata regina Cleopatra: nunc est bibendum, nunc altero pede pulsanda tellus.
E pertanto, diciamo subito che il Santo Padre testè deceduto merita rispetto e compassione, non solo perché si devono ad ogni cristiano che si presenta al Giudizio, ma perché è stato un figlio del suo tempo e le sue palesi inadeguatezze nel condurre la barca di Pietro sono (almeno in parte) incolpevoli, derivanti dal condizionamento dell’epoca in cui il giovane Bergoglio sviluppò le sue convinzioni, nel marasma ideologico degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso che afflisse il mondo, la Chiesa universale e, specificamente, la sua Argentina. Imbevuto di idee e concetti datati (seguire le mode del mondo, le periferie socio-economiche, una versione appena più light della teologia della liberazione) egli non è riuscito a rendersi conto che il mondo, e soprattutto la Chiesa, sono completamente cambiati ed egli era rimasto in una bolla temporale fatta di campesinos, descamisados e canti degli Inti illimani. In fondo per lui la Chiesa preconciliare era quella dei latifondisti, instrumentum regni dei corrotti caudillos dell’epoca appoggiati dai gringos, gli USA (nazione contro cui ha sempre manifestato un sordo risentimento, e questo già ben prima che saltasse fuori l’odiato Trump).
Più in generale, è rimasto ingelatinato nell’aspic dei ‘figli del Concilio’, quelli che hanno vissuto in prima persona, come giovani entusiasti, le speranze e le esaltazioni di un’epoca che ingenuamente pensava di aver capito tutto dell’universo, mentre tutto quel che precedeva era obsoleto e da buttar via. Da una superbia collettiva come quella non si guarisce certo facilmente e, purtroppo, Bergoglio non ne è mai guarito.
Anche perché il suo carattere non era certo mite, accondiscendente e aperto alle critiche o ai consigli. Al di là dell’immagine di bonomia che si sforzava di mostrare, a volte tradita da scatti irrefrenabili (come quando schiaffeggiò la mano di una turista troppo invadente), nei Sacri Palazzi temevano le sue intemerate scomposte e la sua scarsa pazienza, al punto a volte da nascondersi nei corridoi quando lo vedevano passare. La sua stessa morte è dovuta alla caparbia ritrosia a farsi curare, tanto che aveva licenziato l’archiatra e si fidava solo di un infermiere: tardivamente aveva accettato di farsi ricoverare a febbraio e nei giorni scorsi è voluto uscire all’aperto, imprudenza che ha distrutto la sua convalescenza.
Dicevamo che Bergoglio fu figlio del Concilio. Nel senso che appartiene a quella generazione che aveva più o meno vent’anni quando il vento dello Spirito, o così si credeva, portava a respingere tutto quel che si era fatto finora e a creare una Chiesa ‘aggiornata’, per non dire del tutto nuova. Il motto che sarà del Sessantotto (‘non ti fidare di niente o nessuno che abbia più di trent’anni’) era già, inespresso, quello di questi giovani preti e seminaristi che con entusiastica voluttà si ribellavano a tutto quel che era stato loro insegnato dai ‘barbogi’.
L’attitudine generazionale di quegli ex ragazzi degli anni Sessanta è ben diversa da quella di chi, all’apertura del Concilio, aveva già raggiunto la maturità dei quarant’anni, come ad esempio Ratzinger; non necessariamente nostalgici, anzi spesso convinti – e a ragione – che non tutto andasse bene e si dovesse riformare qualcosa; ma l’attitudine di questi più anziani verso le novità era comunque più misurata e magari anche razionalmente critica. Come lo fu, in fin dei conti, anche la constatazione amara di chi quelle novità pur promosse, essendone in parte perfino travolto: alludo a Paolo VI, quando ammise che l’attesa primavera conciliare si era trasformata in un inverno.
Per inciso, le generazioni successive a quella di Bergoglio hanno avuto, in linea generale, un’attitudine assai diversa vis-à-vis del Concilio, trasmutando col passare degli anni da un’accettazione sempre più automatica e meno viscerale delle novità, ad una progressiva presa di coscienza che, a causa di quelle novità, le chiese e i seminari si sono svuotati. I seminaristi di oggi, i pochi che restano, se rispondono alla vocazione lo fanno molto spesso con idee che sono agli antipodi della Weltanschauung teologica bergogliana.
Il papa Francesco, imbevuto della sua datata ideologia, ha continuato a battere contro le presunte rigidità e dogmatismi della Chiesa, a suo dire troppo prescrittiva e precettiva perché chiusa nelle sue certezze, incapace di tolleranza e di apertura al ‘lontano’ e al ‘diverso’, centripeta anziché in esplorazione delle ‘periferie’. Non ha compreso che, in realtà, il problema della Chiesa è precisamente il contrario: non l’eccesso di certezze, ma anzi la perdita della Fede. Se la gente non va più a Messa la domenica, non è perché si sente ‘respinta’ (magari perché convivente, o divorziata, o gay, o vai a sapere) ma, semplicemente, perché non crede più. O, se crede vagamente in Dio o in qualcosa che gli assomiglia, comunque non crede più in quello del catechismo. Dopo tutto, il mentore di Bergoglio, l’altro gesuita card. Martini, diceva che ‘Dio non è cattolico’. E allora perché la persona normale dovrebbe prestar fede a qualcosa nella quale mostrano di non credere nemmeno gli alti prelati?
E’ un dato sociologico sicuro ed accertato che più una religione si ‘apre’ e diluisce il proprio messaggio, meno viene seguita e presa sul serio. E’ notizia di questi giorni che gli anglicani (attenti a questioni di genere e a non porre troppo l’accento su comandamenti spinosi o troppo esigenti) sono ormai meno dei cattolici (che, in confronto, sono un poco più assertivi) nella stessa Inghilterra! Per non parlare della quasi totale scomparsa delle chiese di stato luterane nei paesi nordici. E per contro, si diffondono a macchia d’olio quelle sette protestanti ‘all’americana’ particolarmente bigotte in materia di morale; per non parlare, purtroppo, di un islam sempre più fanatico, che riesce col suo messaggio privo di incertezze a imburkare centinaia di milioni di donne e a far digiunare per un mese tutti i credenti.
Bergoglio ha, molto semplicemente, contribuito a segare il ramo che regge l’istituzione a cui capo era stato posto.
Emblematici, sotto questo aspetto, alcuni aneddoti rivelatori dell’attitudine di papa Francesco, sempre più attento ai ‘lontani’ dalla Fede (e da loro superficialmente apprezzato), che alle sue pecorelle. E non ci riferiamo solo alle sue famigerate interviste all’ateo fondatore di Repubblica, Scalfari, dal contenuto talmente eterodosso che la Segreteria di Stato dovette cercare (senza successo) di smentirle. Ma a fatti minuti, come quando sgridò un chierichetto che stava a mani giunte, apostrofandolo con un ‘sembra che tu abbia le mani incollate’; o quando mostrò insofferenza per l’offerta di un gruppo mariano di un bouquet di rosari per le sue intenzioni, lamentando che si trattava di devozionismi all’antica. Del resto, in Argentina criticava i preti in talare definendoli sotaneros.
Anche da questi particolari si giudica un pontefice. Dovrebbe confermare i fratelli nella Fede, pascere le sue pecorelle; papa Francesco, invece, ha creato incertezza proprio in quella Fede che doveva tutelare usque ad effusionem sanguinis. Non per prava volontà, ripetiamo, ma per la bergogliana confusione di obiettivi: ossia non comprendendo che nel nuovo millennio il problema non è la rigidità della Fede e delle sue devozioni, ma anzi il suo progressivo annacquamento e, infine, la sua estinzione. Ormai conclamata in Occidente e prossima nel resto del mondo.
In questa sua errata visione si iscrivono anche i più significativi provvedimenti del pontificato che oggi si chiude; oltre al divieto di tutto quel che sa di preconciliare (Traditionis custodes), le norme eversive della morale familiare: dalla comuninione ai divorziati risposati (Amoris laetitia) alla benedizione delle coppie omosessuali (Fiducia supplicans); attenzione: benedizione delle coppie in quanto tali, in una specie di parodia di matrimonio, non del singolo cristiano pur omosessuale, cosa che non creerebbe problemi dogmatici.
Ora si aprirà il Conclave, dopo che per anni papa Francesco, molto più politico nelle nomine dei suoi predecessori, ha infarcito il Collegio Cardinalizio di persone ritenute in linea col suo pensiero; al punto da fare strame di consuetudini che, per secoli, nessun suo predecessore aveva osato violare, come privare di berretta sedi che sono cardinalizie da sempre: Milano, Venezia, Torino fino a poco fa (finché non ci ha messo un nuovo arcivescovo a lui piacente); oppure, solo per citare gli Stati Uniti, Filadelfia o S. Francisco. E andando per contro a scegliere individui di sedi minori o perfino di suffraganee (es. Como), sol perché aderenti alla sua ‘linea’. Se li andava proprio a cercare nella minoranza ‘bergogliana’, per non dire nei meno ortodossi; e lo stesso valeva nelle nomine episcopali: significativo ad esempio l’Arcivescovo di Padova.
I danni causati dal pontificato bergogliano sono sotto gli occhi di tutti, anche di chi preferirebbe non vederli. Non resta che sperare che, sotto lo sguardo del Cristo giudicante di Michelangelo nella Sistina, lo Spirito Santo ci metta una pezza e che il meccanismo politico del pendolo (allorché provato un estremo, si sente la necessità di una robusta correzione contraria) operi il miracolo.
https://blog.messainlatino.it/2025/04/de-mortuis-nisi-bonum.html?m=1
petrus Romanus potrebbe essere Parolin , è un bel po’ che ci penso. Si chiama Pietro ed è italiano
Io sottolineo soltanto questo: secondo la profezia di Garabandal, morto Roncalli avrebbero dovuto esserci ancora tre papi prima della fine dei tempi ed invece il prossimo che sarà eletto sarà il sesto! Dire che qualcosa non quadra mi par poco;
E’ facile dire dopo: uno non contava perché è durato un mese e gli altri non contano perché sono antipapi…..ma intanto ci sono stati. Diciamo allora che Conchita e compagne non sono attendibili e veritiere? Ai posteri l’ardua sentenza.
Le apparizioni sono vere, difficile possano mentire su quello. Poi quanto ci viene raccontato sui messaggi è tutta un’altra cosa.
Vediamo cosa succede dopo il Sinodo e nel caso depenniamo pure loro
E invece torna….dopo Roncalli….Paolo VI, GPII e BXVI (GPI non viene considerato perché durato un mese)…..non mi puoi contare gli antipapi.
Veramente la profezia dice un’altra cosa, dobbiamo essere corretti nel dire le cose , la profezia dice dopo Benedetto XVI inizierà la fine dei tempi. Punto.
Cosa significa fine dei tempi , lo stiamo vivendo ora, secondo suora Nieves dopo Benedetto e come se non ci fossero Papi (antipapi?). Ripeto le profezie si capiscono sempre dopo che sono realizzate.
A me sembra chiaro….anche BXVI disse che lui sarebbe stato l’ultimo Papa per come li abbiamo conosciuti fino ad oggi…..A Garabandal, é stato praticamente detto che dopo BXVI INIZIERA’ la fine dei tempi (ovvero il periodo di tribolazione prima del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria in cui ci saranno nuova terra e nuovi cieli….il mondo non sarà più come prima….per questo si chiama “fine dei tempi”….ovvero “fine dei tempi fino ad oggi conosciuti perché dopo ci sarà una nuova umanità”)….ergo…dopo BXVI inizierà la grande tribolazione…questo non significa necessariamente che non ci saranno altri papi….sicuramente dopo la tribolazione ci sarà il Papa Santo (che governerà insieme al Grande monarca) e, prima, forse un altro Papa martire che dovrà scappare dall’Italia all’estero, dove troverà la morte.
Con BXVI inizia la tribolazione che ci condurrà verso un nuovo mondo (BXVI stesso dichiarò che lui non apparteneva più al vecchio mondo ma che ancora non era nel nuovo)
E’ quello che ho detto io))
Le veggenti di Garabandal hanno detto che la Madonna non considerava GPI nel computo perchè sarebbe durato poco. Si guardi bene inoltre che la Madonna parlava di Papi, quindi gli antipapi a rigor di logica vanno esclusi. Peraltro nessuno può negare che dopo BXVI sia la Chiesa che il Mondo siano oscurati più che in altre epoche storiche da false dottrine, persino in Vaticano, e dalla degenerazione dei costumi. Pertanto le profezie di Garabandal si sono realizzate, si aspetta solo che continuino ad esserlo con Avvertimento e Miracolo.
Vedo un pò troppa ansia in giro di cestinare apparizioni attendibili, almeno fin’ora.
Riguardo Medjugorje ricordo di nuovo che Padre Livio ha le potenzialità sia per età che per salute di vedere il 3° segreto. Quindi chi si stà stancando di aspettare, aspetti almeno tale segno permanente, entro un tempo di vita ragionevole di Padre Livio. Non si getti il bambino con l’acqua sporca perchè col tempo inizia ad imputridirsi e a puzzare. Lo dico in generale, non è rivolto solo a chi ho quotato. C’è chi stà cestinando apparizioni e rivelazioni con troppa disinvoltura.
Quindi a che data fissi l’inizio dei festeggiamenti?
Fisso? Non posso certo sapere quando partirà da questo Mondo. Però possono notare che qualche altro anno di vita lo dovrebbe avere, non mi pare in così cattiva salute, anche se è invecchiato negli ultimi anni, devo dire…. e si è pure indebolito.
Quindi per il terzo segreto aspetterei un pò meno di un lustro, o un lustro, indicativamente, stando a quanto detto da Viska. Suscettibile di piccole modifiche.
Sono tutti molto vecchi (cfr Vicka). Senza contare che il 3° segreto (quello morbido) viene dopo i primi due.
Quindi dovremo iniziare a vederne delle belle a breve.
p.s. … e se il prossimo fosse Putin? Anche lui ha una bella età.
Hanno 60 anni i veggenti più anziani. La questione però non è l’età dei veggenti, non ho capito perché non lo comprendiate. Vicka che si legge Viska ha detto in una intervista a Padre Livio che lui ha la possibilità di vedere il terzo segreto, il segno sulla collina , i veggenti invece potrebbero essere pure tutti morti nel frattempo di incidenti o malattie. Non è rilevante questo. Mirijana infatti ha detto che lei potrebbe essere sostituita da un’altra persona per preannunciare i 10 segreti. Non sa, come gli altri veggenti, se sarà viva in quel tempo . Neanche gli altri veggenti lo sanno . L’indicazione data da Vicka riguarda la possibile data di morte di Padre LIVIO, non dei veggenti o di altri ancora. Vicka, va’ aggiunto, non sa’ la data di morte di Padre Livio, ma si basava sull’età anagrafica al tempo dell’intervista e allo stato di salute apparente del sacerdote . Quindi l’informazione che dà è: guardate Padre Livio e fatevi una idea di quanto potrà vivere ancora, detto in soldoni, entro la sua probabile morte avverrà il terzo segreto. I primi due segreti invece riguardano SOLO Medjugorje, quindi ne vedranno delle belle solo lì . Tutti gli altri a seguire, dopo il terzo segreto,con eventi di gravità crescente
Personalmente mi auguro che Bergoglio si sia pentito di ciò che ha fatto….qualcosa di molto grave….usurpare la sede di Pietro e imporre lo gnosticismo per distruggere le fondamenta della CHiesa é un “peccatuccio” di non poco conto…..ha messo in sede impedita BXVI, il vero Papa legittimo per convogliare la Chiesa verso un’unica religione mondiale (é quello che continuerà a fare il suo successore antipapa)….. non parlo bene di lui solo perché é morto. Altrimenti dovrei farlo anche di Hitler….
Per rimettere in sesto la Chiesa di Cristo ci vorrebbe uno come Pacelli o come il cardinal Siri! Ma si guarderanno bene dall’eleggere un uomo così!
Comunque non si potrà definire a priori “antipapa” il prossimo papa eletto, chiunque esso sia, poiché un antipapa, per essere tale, bisogna che si contrapponga ad un altro papa “vero”. Ciò era successo nei secoli passati quando ci furono due papi o addirittura tre contemporaneamente (ci fu persino una “papessa” di nome Giovanna). Nel caso che si è appena concluso, Bergoglio è stato “antipapa” nel periodo in cui era vivo il “vero” papa Ratzinger e quindi si contrapponeva a lui, ma morto il tedesco, ecco che si sarebbe dovuto fare subito il conclave che invece non si è fatto e, di fatto, quello che era l’antipapa è stato accettato come papa autentico al posto di Ratzinger. Il prossimo potrebbe anche essere un eretico, un massone, un satanista, un comunista, un luterano, quello che volete, ma non lo si potrà definire antipapa in partenza, poiché non ci sarà un “altro” papa a cui si contrapponga; si potrebbe discettare se sarà un papa valido, in quanto potrebbero non essere validi i cardinali nominati da Bergoglio,
in quanto l’argentino non era il vero papa. Però ragionando così allora, quando era vivo Siri, che fu eletto due volte papa e assunse il nome di Gregorio XVII e fu costretto a rinunciare, non sarebbero stati papi validi tutti quelli che occupavano il soglio di Pietro vivente Siri, quindi persino Wojtyla non sarebbe stato un papa legittimo! Insomma, dalla morte di Pio XII la storia della chiesa cattolica si è incasinata parecchio e non è stato più chiaro dove iniziava e dove finiva la legittimità di un papa. E’ evidente che lo zampino del diavolo era penetrato in Vaticano col concilio II e non dimentichiamoci che successero episodi oscuri come il rapimento di Emanuela Orlandi e l’attentato a Wojtyla. Si parlò persino di messe nere all’interno del vaticano e del ritrovamento di ossa umane!
È previsto da Jahenny ancora uno o due Papi martiri, a cui farebbero da contraltare due antipasti, detti da Melanie di la Salette anche dubbi, tarlati, quindi eretici o illegittimi, a scelta. Non saranno in ogni caso dei buoni Papi . Bergoglio poi è venuto dopo Bxvi, quindi dopo i 3 Papi indicati a Garabandal. Non cambia nulla che per un periodo breve di tempo abbia regnato da solo, dopo la morte di Bxvi. Conta che era già iniziata la fine dei tempi, quantomeno dalla morte di Bxvi, se non proprio da quando ha lasciato il ministerium. Ossia da quando la Chiesa si è eclissata, non più illuminata dalla luce di Dio attraverso un Papa retto. Su Siri che sia stato costretto a rinunciare al soglio pontificio non conosco la storia, ma potrebbe essere solo una teoria. Neppure la lista di San Malachia lo riporta come Papa, quindi tendo ad escluderlo.
*Antipapi – messaggi scritti col cellulare –
Il caso Siri non è solo una teoria, è documentato perfino negli archivi della CIA. E’ stato il cardinale arcivescovo della mia città per tantissimi anni e conosco bene la vicenda. La trovi ben spiegata in internet.
Quando avrò un po’ di tempo ci darò un’occhiata. Però per casi del genere non essendo mai stati riconosciuti dalla Chiesa universale e non avendo mai regnato è come se non lo fossero mai stati dei Papi, forse per questo non compaiono nella lista. I Papi successivi poi sono stati riconosciuti dalla Chiesa di tutto il mondo e la irregolare successione apostolica appianata? Nel caso di Bergoglio essendo morto eretico invece è rimasto un falso Papa fino all’ultimo momento, non potendo essere Papa uno eretico, perlomeno non fino alla fine vita. Significherebbe che non è assistito in modo speciale dallo Spirito Santo e non è mai stato eletto regolarmente. Se infatti aderente alla Massoneria non potrebbe mai esserlo stato Papa.
Comunque anche se Francesco è stato accettato come vero Papa dalla Chiesa universale, è nato antipapa ed è finito eretico. Neanche negli ultimi tempi ha provveduto a ritrattare le sue eresie. Né si è fatta luce sull’appoggio avuto dalla Massoneria vaticana , ma in ogni caso è stato un pessimo Papa, degno del periodo della fine dei tempi
La papessa Giovanna è una pura leggenda. Non è mai esistita. Proprio pochi giorni fa c è stato un bel documentario su raistoria riguardo questa leggenda.
Il prossimo sarà un antipapa se eletto da questo conclave illegittimo, pieno zeppo di cardinali illegittimi nominati da antipapa bergoglio.
Siri non ha mai assunto la carica papale. Avrebbe rinunciato ad assumerla di fronte all opposizione di un gruppo di cardinali immediatamente dopo la sua elezione. Avendo rinunciato ad accettare, non può essere considerato papa.
Riguardo a Siri consiglio di leggere il libro di Benni Lay “Il papa non eletto”.
Io rimango dell’ opinione che adesso venga eletto l’ anticristo che confermerebbe la profezia della Madonna di Salette: Roma sarà la sede dell’ anticristo.
La penso anch’io così e lo conferma Miryam Corsini la veggente di Carbonia della Grotta del Colle del Buon Pastore. Quindi l’anticristo si nasconde nel Sacro Collegio!
AL VIA UN CONCLAVE SENZA FRETTA. TUTTI I FAVORITI (DIETRO A PAROLIN)
Per le voci il Segretario di Stato sarebbe in pole position, ma fino al Conclave tutto può cambiare
di Stefano Zurlo
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Chi volesse un nome, quello del possibile super favorito, sarebbe fuori strada. Perché non c’è all’orizzonte un profilo come fu quello di Joseph Ratzinger, capace di calamitare i consensi nel conclave ancor prima di entrare nella Sistina.
Ma c’è poi un’altra ragione quasi banale: molti cardinali non si conoscono fra di loro, non si sono mai incontrati perché non c’è stata l’occasione, oppure hanno scambiato poche parole quando è capitato.
Quindi, occorre sottolineare che il nuovo Papa uscirà sì dal confronto blindato ma grande importanza avranno i colloqui preparatori che cominciano oggi, con appuntamento alle nove nell’Aula del Sinodo.
Le riunioni, formalmente chiamate Congregazioni Generali Preparatorie, si susseguiranno nei prossimi giorni secondo uno schema assai interessante: vi parteciperanno gli elettori, ma anche, se lo desiderano, i cardinali che hanno già superato la linea rossa degli ottant’anni, ma possono orientare la riflessione e poi il voto.
Per esempio il canadese Marc Armand Ouellet, personalità assai stimata, che ha compiuto gli ottant’anni l’anno scorso e dunque non entrerà nella Sistina e, salvo sorprese clamorose, non diventerà il successore di Bergoglio.
Lo stesso discorso vale per Angelo Scola, a lungo arcivescovo di Milano, e oggi a riposo. È fuori dai giochi, almeno a livello anagrafico, ma il suo parere, Congregazione dopo Congregazione, potrebbe essere molto pesante.
L’idea è appunto quella di convocare il conclave senza fretta, dando ai porporati almeno una decina di giorni per dialogare e farsi un’idea, prima di chiudersi dentro la Sistina. In questo momento i candidati più accreditati, quotati anche nei siti internazionali di scommesse, sono sempre gli stessi.
1) In testa c’è il segretario di Stato, Pietro Parolin, settant’anni, vicentino di Schiavon, né troppo giovane né troppo anziano, in sostanza finì a ieri il numero due della Chiesa, vicino dunque a Bergoglio ma non schiacciato sulle posizioni dell’ala bergogliana.
Parolin è uomo di mediazione, un diplomatico, conosce bene la struttura della Chiesa e potrebbe essere acclamato anche dai conservatori che hanno contrastato, anche esplicitamente, Bergoglio. Su di lui, insomma, potrebbero convergere i voti di quella che, sbrigativamente, è considerata la destra americana, ma non solo.
Certo, in molti ambienti ecclesiastici si pensa a un pontificato che corregga certi personalismi di Francesco e provi a riconnettere carisma e istituzione, non sempre allineati nell’ultima convulsa stagione della Chiesa in uscita.
Certo, su 135 elettori ben 108 sono stati nominati da Bergoglio in una sequenza di concistori e dunque il collegio è o dovrebbe essere a immagine di Francesco.
2) Il carisma di Luis Antonio Tagle, filippino, è fuori discussione,
3) così come quello del bergamasco Pierbattista Pizzaballa, dal 2020 patriarca di Gerusalemme dei Latini.
I loro profili sono assai suggestivi: Tagle porterebbe a San Pietro la spiritualità dell’Oriente e una vicinanza a quel mondo, con un vertiginoso cambio di prospettiva che sarebbe però anche un segno dei tempi.
Allo stesso modo, Pizzaballa arriva da una delle terre più martoriate del mondo, al crocevia fra religioni e conflitti quasi insolubili.
Insomma, la sua elezione sottolineerebbe il valore della pace, in continuità con Francesco, e ancora una volta in corrispondenza con i drammi di oggi.
Nel listino dei più accreditati ci sono però anche altri nomi:
4) l’italiano Matteo Zuppi, vicinissimo a Bergoglio e riferimento del mondo progressista;
5) l’ungherese Peter Erdo, devoto mariano, più legato alla tradizione
6) e il congolese Fridolin Ambongo Besungu che porterebbe la voce dell’Africa in Vaticano.
7) Infine, outsider, il canadese Francis Leo, classe 1971, giovane, forse troppo, arcivescovo di Toronto, già molto apprezzato per la sua spiritualità.
https://www.ilgiornale.it/news/parolin-superfavorito-pizzaballa-sorpresa-tagle-e-besungu-2469142.html
vedo bene un Papa asiatico
Questa sera hanno detto che su 138 cardinali 110 sono stati nominati da Bergoglio, sono due cifre leggermente più alte delle due indicate nel commento.
Sembra una storiella insignificante quella di Bergoglio con Amelia Damonte da bambini.Pero’ mi ha fatto pensare,dato che do’ importanza alle idee nella vita.Io di Bergoglio non ho mai pensato che potesse avere un animo stoico,vista la sua tendenza a essere intrigante,a fare politica,a essere umorale,etc. Pero’ la frase che disse da bambino e’ da stoico:”Se non potro’ sposarmi con te mi faro’ sacerdote”.E una frase insipiente,ovviamente,del resto lo stoicismo e’ un’eresia:e’ la fedelta’ di Dio che viene a noi e ci salva, e non il contrario,anche se occorre la nostra adesione. Una frase come potrebbe essere questa,che riporto tra virgolette solo per rispettare la grammatica,ma non e’ stata detta,almeno ufficialmente:”Se non potro’ cambiare la Dottrina allora cambiero’ la Chiesa”.Senza smentire ufficialmente la Dottrina e le Verita’ di Fede,ma facendo leva sulla pastorale.Un po’ come Talmud accanto e contro Torah.Una sensibilita’ esasperata ed egocentrica ed emotiva alla base di un comportamento calcolato e anche freddo. Che lo stoicismo sia una eresia,per esempio,lo si vede nel film :”La classe operaia va in Paradiso”,nel personaggio interpretato da Gian Maria Volonte’.Porta al crearsi di un divario con la realta’,funziona come una prigione senza sbarre.Poi immancabilmente interviene qualcosa che rimette le cose a posto.Ecco:le cose che ha scritto bene Teofilo,peraltro evidenti,sono un segno di uno scostamento dalla realta’:Bergoglio era fermo agli anni ’60,lo scrissi tempo fa,era vecchio come idee,superato,e nemmeno si e’ accorto che il vero problema non e’ ,da decenni,quello di una fede troppo rigida e intollerante, ma di una Fede incerta, evanescente. Detto questo,io che non sono ne’ modernista ne’ tradizionalista(non in tutto,dato che troppi da quella parte considerano solo la materia nel peccato e troppo poco le condizioni soggettive,di piena avvertenza e deliberato consenso, che considerano in maniera superficiale per non dire scioccamente soprendente nella sua superficialita’)non condivido affatto il lassismo e il determinismo filosofico del:”Siamo nel mondo e del mondo”,del:”Sbagliando s’impara”,”Siamo tutti peccatori”,etc.Non e’ necessario passare prima per le vie storte per poi percorrere le diritte(raccontai quel breve discorso che un medico condotto chiacchierato fece a una festa di Matrimonio come augurio ai giovani sposi).Si tratta di filosofie pornografiche,formulette buttate li’.Percio’ io da giovane ero un po’ stoico e credo che si debba esserlo,senza aderire rapidamente alla filosofia del :” O bevi o affoghi,se conosci la vita sai che…e non puoi essere di destra,etc.).No:finche’ non possiamo camminare da soli i genitori saggi ci danno il girello,e finche’ non sappiamo maneggiare una bicicletta normale ci danno quelle con le ruote piccole dietro.Ci pensa la vita,e ci pensa la Storia, a mettere le cose a posto,per chi non persevera nell’errore e ,piu’ drammaticamnete o tragicamente,anche per chi persevera nell’errore.Del resto,se uno non crede che l’uomo sia sufficientemente libero per fare scelte morali,allora e’ un pericolo pubblico,un criminaae per il quale tutto e’ lecito perche’ tutti siamo in stato di necessita’,e la sola alternativa a questo e’ il comunismo,tipo Venezuela dove quasi non c’e’ criminalita’,pero’ una mela costa 4 dollari e un pollo 22 dollari contro i 7 dollari in Ecuador e una classe politica di criminali depreda le risorse nazionali svendendole agli stranieri per arricchirsi senza far ricadere alcun beneficio sul popolo.Prima o poi la Storia provvedera’.Il popolo voleva cambiare solo col voto,senza sacrificarsi,ma cosi’ si perverte nella vigliaccheria e le soluzioni saranno tragiche.Hanno pure la siccita’ e quindi la crisi energetica,mentre in Ecuador da inizio febbraio e’ venuto giu’ il cielo,e l’enegia si vende all’estero.Dani i sequestri li fanno i narcos fuorilegge,anche in casa,ma in Venezuela li fanno i narcocomunisti al governo.
Ho una domanda per dott.G.I.
Alla luce di quanto avvenuto con la scomparsa di Papa Francesco, possiamo fare ulteriori considerazioni sulle apparizioni di Anguera? Al fine di classificarle come vere o false. Non ricordo infatti bene cosa prevedessero in futuro per la figura del Papa. Forse una dimissione? Evento in tal caso non realizzato.
Per il resto sarebbe interessante capire anche a chi si riferiva questo messaggio: “la strada sarà breve per colui che vorrà fare un lungo cammino”… di certo a questo punto non mi sentirei di associarlo a Papa Francesco (ha governato per 12 anni).
Il messaggio che hai riportato come ha detto Regis è riferito a Benedetto, il suo pontificato fu interrotto, per la fine di questo pontificato, come ho scritto sopra si aspettava la realizzazione di questo messaggio Giuda tradirà Giuda,( facendo intendere che ci sarebbero stati due Papi falsi in contemporanea) cosa che non si è realizzato, non penso che ci siano tanti altri Papi in futuro, poi abbiamo questo messaggio un falso si alzerà e un altro arriverà, pertanto si aspetta un secondo Papa falso, cosa che comunque già sappiamo da La Salette e Marie Julie.Conclusione Anguera almeno per la prima parte non ci ha preso per la conclusione di questo pontificato, inoltre si aspettava anche la presenza di un reggente ,in base a un altro messaggio,cosa che non è avvenuta.
Remox vuoi aggiungere qualcosa a riguardo? So che tieni ancora in considerazione queste apparizioni.
Mi correggo il messaggio è un falso ingannerà un altro falso , 4801, in similitudine con Giuda tradisce Giuda 5329, oltre al messaggio 4421 un falso si alzerà e l’altro falso arrivera, intendendo anche questo di un Papa che lascia l’incarico., quindi profezie non avverate.
Anche questo messaggio non si è realizzato
2.942 – 12/01/2008 “Cari figli, a causa di colui che ha bisogno di un miracolo, verranno grandi sofferenze per la Chiesa. Colui che si oppone a Cristo guadagnerà un alleato e insieme causeranno gravi conflitti nella Chiesa del mio Gesù.”
Semplice: Bergoglio non è mai stato Papa quindi non era il petrus Romanus che sarà eletto a breve
Se non è mai stato Papa, i cardinali da lui nominati non sono validi , come può un conclave con cardinali illegittimi nominare un Papa valido? Lo potrebbero eleggere solo i cardinali nominati da Benedetto e Giovanni Paolo II
https://youtu.be/F7CxHBMj9xM?si=CAAkaodlwAuF-SoZ
Staremo a vedere
I cardinali nominati non da Bergoglio sono solo 28
Altro segno
Bergoglio antipapa
L’incidente e la soluzione improvvisata: ecco perché le campane di San Pietro hanno suonato in ritardo per la morte di Papa Francesco – Il Fatto Quotidiano
L’incidente e la soluzione improvvisata: ecco perché le campane di San Pietro hanno suonato in ritardo per la morte di Papa Francesco
Un piccolo incidente ha caratterizzato i minuti successivi l’annuncio al mondo della morte di Papa Francesco. Gli addetti della Fabbrica di San Pietro hanno premuto il tasto M12 sul quadro che, nella sacrestia di San Pietro, attiva il suono delle campane della Basilica Vaticana. Quel comando attiva il suono a martello del campanone centrale per annunciare la morte del Papa. Ma, inaspettatamente, non c’è stato alcun suono.
Dott.g.i. in questa analisi
Un’ipotesi sul PETRUS ROMANUS di san Malachia – Duca dei tempi
hai scisso i due motti:
112. In persecutione. extrema S.R.E. sedebit.
113. Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus etc.
in particolare hai affermato che Petrus Romano è un vero Papa considerando anche le rivelazioni di Cornacciola
«…La Santità del Padre regnante [Pio XII] nel trono dell’amore divino soffrirà a morte, per un poco, di qualche cosa, breve, che, sotto il suo regnare, avverrà. Altri pochi ancora regneranno sul trono: l’ultimo, un santo, amerà i suoi nemici; mostrandolo, formando l’unità d’amore, vedrà la vittoria dell’Agnello…».
e se si riferisse al Papa Santo perchè Petrus Romano vedrà la distruzione di Roma ma non il trionfo,
pertanto considerando anche quando detto da Suor Nieves
Madre Nieves afferma in maniera netta (citando Conchita) che la sequenza dei papi di Malachia si ferma a Benedetto XVI e che dopo la sua morte c’è come una larga strada vuota, libera, senza nulla, senza alcun papa («No hay nada. Ningun Papa…»). La Sede vacante? o fine del Papato? Va interpretato.
Pertanto i due motti successivi non vengono considerati dal cielo , per me sono entrambi antipapi compreso Petrus romano, il primo Papa vero che riapre la lista sarebbe il Papa Santo quindi:
112. In persecutione. extrema S.R.E. sedebit. Bergoglio
113. Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus etc. Parolin o Aveline
del resto tu stesso hai avanzato anche l’ipotesi che Petrus Romano poteva essere anche una figura negativa.
lasciamo perdere i messaggi di Anguera che come si è visto hanno generato solo confusione
cosa ne pensi, grazie.
Aggiungo dal 1449 in poi non ci sono stati piu antipapi pertanto non si puo negare a priori che la lista di Malachia contenga anche motti di antipapi
dott.G.I.
2 anni fa
Sul Petrus Romanus, infatti, esistono due interpretazioni. Voi sapete che la lista riporta sia papi buoni e sia papi cattivi, senza badare alle qualità, ma solo al fatto che uno occupi il Soglio di Pietro.
1) La prima interpretazione (che ho riportato sopra) è quella di un Petrus Romanus, Buon Pastore, che pasce il gregge di Cristo con amore.
In questo caso, l’espressione “qui pascet oves in multis tribulationibus” viene tradotta: “colui che pascerà le pecorelle fra molte tribolazioni“, intendendo in + ablativo come un complemento di tempo (= durante, nel corso di, mentre): durante molte tribolazioni, mentre ci saranno molte tribolazioni, passando attraverso molte tribolazioni, ecc..
2) L’altra interpretazione vede in Petrus Romanus un papa cattivo, un persecutore, un dittatore, un tiranno (a proposito di Ezzelini!), alcuni il falso profeta; e traduce l’espressione “qui pascet oves in multis tribulationibus” come: “colui che farà pascolare [deliberatamente] le pecorelle DENTRO molte tribolazioni“. In questo caso in + ablativo è inteso come complemento di stato in luogo: colui che pascolerà volutamente il gregge in mezzo alle spine, in mezzo ai triboli, dentro ai rovi, anziché nei pascoli buoni. Nel senso che, sarebbe questo cattivo Pastore a portare la Chiesa in una direzione sbagliata, in mezzo alle tribolazioni, con le sue scelte tiranniche e persecutorie. Roma, divenuta nuova Babilonia, sarebbe distrutta dal Giudice tremendo, in conseguenza di questa corruzione generale.
Grammaticalmente, può essere sostenibile sia l’una che l’altra tesi.
Profeticamente, resta il mistero.
Occorre anche dire che Bergoglio non ha seguito le indicazioni che gli avevano dato i medici del Gemelli: di fare due mesi di convalescenza senza uscire di casa e di non vedere alcuno. Lui ha fatto di testa sua e ne ha subito le conseguenze. Pare inoltre che il giorno di Pasqua presentasse nel volto i segni tipici di chi è in fase terminale, la “faccia ippocratica” (diagnosticata per primo da Ippocrate) per cui i medici esperti si resero conto che non gli restavano che uno o due giorni di vita; avrebbe dovuto essere ricoverato di nuovo d’urgenza per un estremo tentativo di salvarlo.
Sì, come scrissi, le due interpretazioni sono possibili grammaticalmente.
Tuttavia, la tua interpretazione (due antipapi compreso Petrus Romanus, e il primo Papa vero che riapre la lista sarebbe il Papa Santo) è improbabile e varrebbe solo se scindiamo il motto in due pezzi.
Se invece lo consideriamo unito, Petrus Romanus siederebbe sul trono nell’ultima persecuzione e vedrebbe il giudizio della città dei sette colli e del mondo (o morirebbe poco prima). In questo senso, sarebbe un personaggio positivo e santo, quello del Cornacchiola: “l’ultimo, un santo, amerà i suoi nemici; mostrandolo, formando l’unità d’amore, vedrà la vittoria dell’Agnello“.
L’ “ultimo“, come si dice, deve essere l’ultimo di un ciclo, e non sembra essere il primo di un nuovo ciclo.
Perciò sembra più aderente al Petrus Romanus, uomo santo che pascola il gregge tra molte tribolazioni.
Questo “ultimo” papa, un santo, è detto che farà l’unione dei cristiani (“formando l’unità d’amore“), cioè, forse porrà le basi per una unità successiva; e “vedrà la vittoria dell’Agnello” si deve intendere in relazione a questa unità che avrà promosso.
Ma si potrebbe anche intendere, in senso più ampio, che vedrà il giudizio del Giudice tremendo che giudicherà il suo popolo (= Petrus Romanus), ossia, la vittoria dell’Agnello sul male.
Riguardo ad Anguera, (per rispondere anche a Commander) sì, conviene metterla da parte, perché non è credibile.
Sono curioso di leggere i messaggi sul nuovo papa.
L’entità che detta i messaggi a Pedro Regis in Anguera (per me ormai non è la Madonna, ma un altro spirito) è molto astuta e si sforza di profetizzare come meglio può. Vere profezie (escludiamo quelle sulle città, facili da fare) non esistono, in quanto le predizioni sono generiche e vaghe. Dipingono un quadro di grande prova per la Chiesa e per il suo capo. Parlano di sofferenza, tradimento interno, attacchi alla dottrina e confusione, invitando costantemente alla preghiera e alla fedeltà.
Rivedendoli oggi dall’alto, nel complesso, senza focalizzarsi su questo o quel messaggio, secondo me, insieme a tanti altri messaggi spuntati tra fine secolo e inizio nuovo, non sono malvagi per quello che apparentemente dicono (più o meno vero, che chiunque può constatare: i messaggi mettono in guardia contro pericolosi cambiamenti nella dottrina cattolica), ma sono maligni per lo sfondo negativo che pongono dietro, in modo quasi impercettibile: vogliono creare un sentimento di grave sfiducia e critica nei confronti della Chiesa e degli uomini di Chiesa attuali, basandosi sui loro errori (che ci sono tutti). Questa sfiducia può portare alcuni a staccarsi dalla Chiesa (delitto contra fidem: scisma), se non ufficialmente, ma col cuore.
Inoltre, ho notato una cosa che mi ha colpito, scorrendo i numerosi video dei messaggi. Non sono riuscito a trovarne uno che venga dato alla luce del sole, in pieno giorno. Sempre dopo il tramonto del sole.
Esistono spiriti che temono la luce del sole o sono danneggiati da essa e agiscono solo di notte.
Nel contesto specifico del folklore e della religiosità brasiliana, le credenze sugli spiriti sono profondamente influenzate dal sincretismo tra Cattolicesimo popolare, Spiritismo europeo e religioni Afro-Brasiliane (come Candomblé e Umbanda).
La notte è vista come il momento in cui il velo tra i mondi si assottiglia, rendendo più probabili le manifestazioni e l’attività degli spiriti che, per natura o per condizione, appartengono alle tenebre.
Specialmente nello Stato di Bahia, i culti afro-brasiliani sono molto radicati. Bahia, e in particolare la sua capitale Salvador, è considerata la “Roma Nera” del Brasile, il cuore pulsante dove le tradizioni africane (principalmente Yoruba, Fon/Ewe e Bantu) si sono preservate e mescolate con il cattolicesimo popolare in modo unico, dando origine principalmente al Candomblé.
Leggevo che nei culti afro-brasiliani, esiste una complessa cosmologia degli spiriti.
– Orixás, le entità più potenti; non sono fantasmi, ma divinità.
– almas penadas, spiriti inquieti
– encostos, spiriti ossessori
– kiumbas, entità negative basse
– Eguns, gli spiriti degli antenati defunti
– Exus e le Pombagiras, spiriti potenti associati alla notte
– Corpo-Seco (Corpo Secco), figura terrificante e malvagia
ecc.
Molte delle cerimonie più importanti del Candomblé (toques, festas, obrigações) si svolgono di notte.
Non posso affermarlo con sicurezza, ma temo che l’entità da cui Pedro è ossesso sia una di queste, che agisce di notte.
Potrebbe essere una alma penada (anima in pena), che in vita è stata cattolica.
Si tratta di spiriti di persone morte che non trovano pace, spesso a causa di morti violente, peccati gravi non confessati, promesse non mantenute o questioni irrisolte sulla terra. Queste anime vagano di notte e la loro manifestazione è quasi esclusivamente notturna, legata all’oscurità. Si crede che cerchino preghiere e messe per poter finalmente riposare.
Dalla famosa intervista (cancellata) di Don Leonardo Maria Pompei:
DL: Adesso, quante apparizioni ci sono per lei a settimana? La Madonna appare a giorni fissi oltre al sabato?
PEDRO REGIS: Normalmente sono 3 a settimana. Martedì e sabato sono fisse.
DL: Sempre qui? O ovunque si trova?
PEDRO REGIS: Ovunque mi trovo.
DL: C’è un orario anche?
PEDRO REGIS: Sempre di notte.
https://web.archive.org/web/20141112133327/https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2014/10/17/le-apparizioni-mariane-di-anguera-intervista-a-pedro-regis
Non capisco una cosa, credevo che un’anima, sopraggiunta la morte, subisse immediatamente il giudizio particolare, per poi essere destinata al purgatorio, paradiso o inferno.
Quindi non mi spiego come sia possibile che un’anima abbia la possibilità di vagare a proprio piacimento sulla Terra. Ma dove si troverebbe quest’anima? In purgatorio? All’inferno? Se diffondesse falsità, mi attendo la seconda… ma in tal caso a cosa le servirebbero le preghiere e le messe, essendo ormai condannata? E ancora non mi spiegherei in nessun caso come sia possibile che alcune anime siano “libere” di vagare sulla Terra.
A riguardo, ho trovato questo:
https://www.amicidomenicani.it/che-dire-delle-cosiddette-anime-vaganti-come-le-chiamano-alcuni-sacerdoti-ed-esorcisti/
Certamente ogni anima, appena morta, subisce il giudizio. Ma non tutte le anime o tutti i demoni stanno all’inferno incatenati. Altrimenti, le tentazioni non esisterebbero. I demoni stanno nell’inferno, ma è data loro una certa libertà nel mondo, fino a che l’umanità è pellegrina sulla terra. La loro libertà è limitata, come è limitato lo spazio dove può muoversi un cane legato ad una catena. Se i demoni fossero del tutto liberi, la Terra sarebbe un cimitero.
Le almas penadas sono o le anime del Purgatorio o più verosimilmente, le anime condannate all’Inferno. In tempi di corruzione generale (come i nostri) l’Inferno si svuota a poco a poco e i dannati agiscono sulla Terra per tentare e nuocere maggiormente (ricordare la famosa visione di papa Leone XIII).
Quindi, se è un’alma penada è un’anima condannata all’Inferno, perché le menzogne provengono da quegli spiriti. Se è un’anima condannata al Purgatorio (è alquanto improbabile) potrebbe trattarsi di anima condannata a una pena lunghissima. Il Purgatorio si fa sulla Terra, negli stessi luoghi dove uno ha peccato (in dimensioni diverse).
https://it.aleteia.org/2017/11/12/le-confessioni-di-mamma-natuzza-ho-visto-i-morti-ecco-come-sara-laldila-e-cosa-si-fa
Però, il fatto che l’entità si definisca la Madre di Dio e attribuisca a Lei i messaggi è una menzogna. Non credo che le anime purganti vivano ancora di menzogna.
Mi chiedevo, seppure non sia avvezzo a certe tematiche, se possa palesarsi uno scisma in seno al prossimo conclave tra i cardinali bergogliani o comunque quelli legati alla chiesa mondialista e quelli più legati alla dottrina preconcilio.
Gli addetti alle pulizie d’Oltretevere mi hanno fatto un solo nome: Besungu. Ma cosa ne sanno loro di ciò che accadrà nel segreto e fuori dal segreto?
Besungu magari.Mi piace anche la faccia.Quanto a Bergoglio,pur essendo distratto e avendo creduto che sarebbe vissuto ancora, non posso non notare le coincidenze.Annuncia,e di buon animo,(sembrava proprio in grazia di Dio,dopo un lungo ricovero e la lotta con la morte)”Buona domenica delle palme e e buona settimana santa”,dopodiche’ si spezza la voce causa infiammazione,che ben conosco da 20 anni,causa sinusite traumatica, polipi,brochiti e infiammazione latente cronica.Finisce la settimana santa e muore alle 2.35.Forse non amava le campane azionate elettricamente,e ci vogliono 5 uomini all’antica.Allora,se era in quelle condizioni,e’ morto stoicamente,eroicamente e per ragioni di Fede,facendo il suo dovere.Possibile sia direttamente andato in Paradiso.Un grande cuore,amore,coraggio,rovinati in parte dalle idee sbagliate,che contano e pesano moltissimo nella vita.Poteva essere un gigante,speriamo lo sia Besungu.Nessuno e’ perfetto,Dio puo’ averlo graziato dopo averlo colpito e preparato.Non bisogna mai fare i fenomeni,perche’ si perde il gusto di guardare e apprendere fuori di se’.L’amore e la benevolenza non si meritano,si contemplano si vivono e si trasmettono e si ricevono.Solo Dio basta.
Sarà un…..Besugo (in genovese)!
Devo dire che la morte di papa Francesco è sopraggiunta un po’ in anticipo rispetto alle mie aspettative. Pensavo sarebbe durato qualche mese in più.
Il bilancio del pontificato è disastroso e si apre ora una fase molto delicata.
Per Bergoglio è doveroso pregare ora che si trova davanti a Dio.
In merito alla profezie di Anguera avverate o meno ci andrei cauto. A non avverarsi sono ipotesi, interpretazioni ed aspettative. E il fatto che non si siano avverate rende il quadro ancora più fosco perchè significa che il peggio non solo deve venire, ma durerà di più.
Per quanto riguarda il Poema Temporale e i papi ultimi, due erano le “provenienze” attese dagli anni ’90: il gesuita (avverato) e il francese.
Oltre a questi che sono chiari abbiamo forse la possibilità di un italiano dell’area lombardo-veneta, uno dalle Fiandre, forse uno dalla Svizzera (in questi tre casi è più interpretazione che segnale diretto).
Remox però le cose si devono anche incastrare con le profezie più attendibili, là salette , Marie Julie, i falsi sono due , uno sicuramente Bergoglio, l’altro probabilmente il prossimo, quindi come potrebbero ancora verificarsi i messaggi di anguera
un falso ingannerà un altro falso , 4801, in similitudine con Giuda tradisce Giuda 5329, oltre al messaggio 4421 un falso si alzerà e l’altro falso arrivera, intendendo anche questo di un Papa che lascia l’incarico
Occorrerebbero altri due falsi, ma i conti non tornerebbero.
Concordo
Per quanto attiene ai tre giorni di buio
I tre giorni di buio ci sono stati, siamo stati senza papa. Il papa è il sole
Il cielo arrotolato su sé stesso è la Chiesa gerarchica, le stelle che cadono sono i principi della Chiesa…cfr Don Gobbi
Con la visione dei 144 Mila che inneggiano al regno di Cristo si annuncia la regalità di Cristo in terra….
L’ 11 dicembre saranno 100 anni dall’Enciclica Quas Primas, sulla Regalità di NSignore….da notare che l’ 11 dicembre è il giorno prima di Guadalupe, dal cui decreto si contano le settanta settimane
Le porte chiuse possono essere quelle del cuore…fuori c’è la menzogna universale …non bisogna credere a niente…neanche a quello che ci dicono i cari…
Le candele rappresentano il lume della fede…come l’olio delle lampade delle vergini sagge
La battaglia è sulla fede…dobbiamo chiudere tutti i pertugi e non ascoltare niente di nuovo…tenere accesa la fede antica…quella della candelora
Se entrano voci apparentemente care sono demoni
Non sarebbe certo la prima volta che i conti non tornerebbero.
Per esempio la profezia dello xino data con Giovanni Paolo II ancora in vita fu spiegata pubblicamente dal veggente il quale credeva personalmente che poteva trattarsi del successore di Wojtila. Invece era il successore del successore.
In molti messaggi si parla di questa grande guerra religiosa che deve venire fra le vera e la falsa Chiesa. Il primo messaggio che ne parla è quello del 9 Aprile del 2005 (20 anni fa) dove questa grande guerra comincerà per un accordo fatto da colui che viene dal paese dei re per comandare una grande truppa. Sembra l’annuncio di un papa proveniente da questo paese (Francia, Italia, Ghana?) sotto il cui pontificato comincerà:
2.507 – 09.04.2005
Cari figli, dal paese dei re verrà un uomo per comandare una grande truppa, ma l’accordo che farà darà origine a una grande guerra.
questo linguaggio simbolico militare è spesso associato alla Chiesa (i soldati avranno la tonaca). Ora siamo prossimi a un altro Conclave. Si capirà penso dalla provenienza del prossimo papa se entreremo o meno in questo tempo.
Mario, una possibilità potrebbe essere che per Anguera Bergoglio, pur essendo un pastore poi rivelatosi infedele, non fosse da considerare “falso”. Non per nulla esiste un messaggio di poco tempo dopo la sua elezione in cui si raccomanda di pregare per “papa Francesco”.
Uno scenario, che non spero ma temo che possa verificarsi in futuro potrebbe comprendere un papa vero a cui si contrappongono due falsi (ossia due antipapi) che si succedono con l’inganno. In tale caso i falsi resterebbero 2.
A possibile conferma di ciò mi ricordo che -se non erro- una decina di anni fa vi furono alcuni messaggi di Anguera in cui si faceva riferimento alla storia dei re di Giuda e di Israele dell’Antico Testamento, con -per me- evidente intento profetico (da verificare poi nella realtà) con i “re” odierni (termine con cui in Anguera si allude ai pontefici e, forse, agli apparenti tali, come del resto è possibile sia avvenuto nel Terzo Segreto di Fatima quando si inserisce un “vescovo vestito di bianco”).
Ebbene, fin dai Libri e dai Profeti dell’Antico Testamento, i “re” di Israele scismatici –fin dai tempi della ribellione di Geroboamo contro Roboamo figlio di Salomone suo successore (IX secolo a. C.), dalla legittima dinastia giudaica che discende da David fino a Gesù (Figlio di David)- sono considerati dei “falsi re” proprio poiché illegittimi.
A loro volta, i legittimi re del Regno di Giuda sono sì considerati “veri” ma personalmente possono essersi comportati fedelmente o infedelmente a Dio.
Quindi, se la mia interpretazione fosse corretta, nella trasposizione analogica dei citati messaggi i “falsi re” simboleggiati dai Re d’Israele sarebbero antipapi, illegittimi anche nella forma, oltre che infedeli, mentre i “re” sarebbero dei veri papi che a loro volta potrebbero divedersi in fedeli (come ad esempio san Giovanni Paolo II o Benedetto XVI) o infedeli (come ad esempio Francesco) in base al loro comportamento.
Ecco l’esempio di un messaggio che esorta a prendere d’esempio il comportamento di un re di Giuda fedele, Ezechìa:
4.483 – Messaggio della Madonna dì Anguera, trasmesso il 13/06/2017
Cari figli, verranno giorni in cui gli uomini cercheranno la Verità e la incontreranno in pochi luoghi. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Rimanete fermi nella Verità del Vangelo. Dite a tutti che nella Verità insegnata dal Mio Gesù e nel Vero Magistero della Sua Chiesa non c’è spazio per mezza verità. I Ministri del Mio Gesù devono rimanere nella verità e condurre i Miei poveri figli nel Cammino della Salvezza. Quelli che appartengono al Mio Signore annunciano senza paura che solamente nella Chiesa del Mio Gesù l’uomo troverà la Salvezza. Siate come Ezechia: lasciatevi guidare dalla Volontà di Dio e sarete vittoriosi. Ezechia affrontò i potenti per difendere quello che appartiene al Signore. Come il Signore guidò Ezechia, così vi guiderà e vi porterà alla Grande Vittoria. Siate giusti. Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime. Non ci sarà sconfitta per gli uomini e le donne che rimangono nella verità. Coraggio. Nell’Eucaristia è la vostra forza. Non allontanatevi da Gesù. La Verità sull’Eucaristia è Eterna, È una verità non negoziabile: Corpo, Sangue, Anima e Divinità; Questa è la Piena Verità annunciata da Mio Figlio Gesù. Qualunque insegnamento al di fuori di questo è opera del demonio. Avanti nella verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Qui, invece, la citazione del comportamento di Ioram, un vero re di Giuda ma infedele:
4.487 – Messaggio della Madonna di Anguera, in Barroso / MG, trasmesso il 19/06/2017
Cari figli, siate fedeli al vostro Dio. L’Alleanza fatta con il Signore non deve essere infranta. Dio conosce il cuore dei giusti e degli empi. A chi molto fu dato, molto sarà chiesto. Ricordatevi il cattivo esempio di Ioram; Non fu fedele e infranse l’Alleanza diventando un falso successore; Chiuse il cuore e non ascoltò il profeta inviato da Dio. Un regno diviso porta conseguenze dolorose per il suo popolo. Vivete nel tempo delle tribolazioni. I prescelti per difendere la verità si ritireranno per paura. Molti saranno giudicati e condannati, ma il Signore non abbandonerà i Suoi Prescelti. Gli infedeli risponderanno davanti a Dio. Voi che siete del Signore, non perdetevi d’animo. Il Signore ha bisogno della vostra testimonianza e del vostro coraggio. Annunciate Gesù a quelli che non Lo conoscono. Pregate molto, perché solamente con la preghiera potete trovare la forza per i tempi difficili che verranno. Accogliete il Vangelo e in tutto siate come Gesù. Io vi amo e sono con voi. DateMi le vostre Mani e Io vi condurrò nel cammino della verità. Avanti. Dopo tutto il dolore verrà la Grande Vittoria di Dio per i giusti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Qui, infine, il riferimento a Menachem, re d’Israele e quindi del tutto illegittimo (forse figura allegorica di un antipapa?):
4.503 – Messaggio della Madonna di Anguera, trasmesso il 22/07/2017
Cari figli, la Via del Signore è perfetta. Quelli che il Signore ha scelto per condurre il Suo Popolo saranno sempre fedeli. Gli Eletti del Signore non seminano confusione. Ricordate Menachem, che divenne infedele a Dio e occupò il trono che non gli apparteneva. Non fu scelto dal Signore e governò perseguitando il Popolo di Dio. Avete ancora lunghi anni di dure prove. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Quelli che amano la verità berranno il calice amaro della sofferenza; Saranno perseguitati e cacciati fuori. Siate fedeli. La vostra fedeltà al Signore vi farà crescere spiritualmente. Non tiratevi indietro. Voi siete del Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. Conosco ciascuno di voi per nome e desidero vedervi felici già qui nella terra e più tardi con Me in Cielo. Coraggio. Il Mio Gesù ha tutto sotto controllo ed è molto vicino a voi. Aprite i vostri cuori e potrete sentire il Suo Amore e la Sua Presenza. Avanti. Qualunque cosa accada, rimanete con il Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Non cambia la questione, comunque è eretico , e’ tale sarà dichiarato, la benedizione delle coppie gay, la comunione di coppie divorziate conviventi, la pachamana, sono tutti documenti non ritrattati, , la Salette , Marie Julie parlano di Papi malvagi , siamo noi che per semplificare li indichiamo come antipapi. Anguera dopo le dichiarazioni di Regis su San Giuseppe per me ha perso ogni credibilità, i messaggi si prestano a molte interpretazioni, lo stesso Remox fino al 2017 interpretava il pontificato di Francesco come positivo. Il demonio è la creatura più intelligente creata da Dio , può intuire nel breve alcuni avvenimenti ed è a conoscenza Di tutti i piani malvagi di cui alla fine è l’ispiratore, sapeva benissimo nel 2005 che il futuro Papa doveva essere Bergoglio, lui ha spinto la mafia di San Gallo ad attuare il piano diabolico ed era a conoscenza che avrebbero cercato in tutti i modi di defenestrare Benedetto, non ci dimentichiamo che lo stesso Pannella aveva pronosticato come futuri Papi Francesco e Giovanni XXIV. Vedremo se il prossimo avrà tale nome.
Per me bisogna seguire Garabandal, in questa apparizione la Madonna ha detto di seguire Malachia, dopo il pontificato di Benedetto inizia la fine dei tempi, e Suor Nieves ci dice che ci sarà come un ponte come se non ci fossero Papi, ma da Malachia sappiamo che ci sono altri due motti, per me rappresentano i due falsi , Bergoglio e Petrus Romano ( non e’ detto che debba per forza essere un Papa positivo) fra pochi giorni vedremo , se fosse Parolin non ci sarebbero dubbi su chi sia Petrus Romano . Questa interpretazione si associa perfettamente ai due malvagi di La salette e Marie Julie, La nuova era inizierebbe con il Papa Santo che sarebbe il vero successore di Benedetto.
I conti, sia con le esperienze umane sia con le apparizioni si fanno solo dopo la loro conclusione.
Ad esempio, una persona può comportarsi malvagiamente fino a un certo punto della propria vita per poi cogliere le occasioni che la Grazia di Dio mette davanti al suo libero arbitrio e convertirsi, come accadde al Buon Ladrone. Così, un’apparizione può sembrare autentica per poi rivelarsi solo umana o addirittura falsa.
Per questo, prima di pronunciarsi sulla santità di una persona o sull’autenticità di un’apparizione la saggezza millenaria della Chiesa attende sempre, rispettivamente, la loro morte e la loro conclusione.
In particolare, per quanto riguarda papa Francesco credo che ancor prima dei suoi errori dottrinali, sia venuto il cedimento alla tentazione -che fu anche di san Pietro, ad esempio quando a Cesarea disse a Gesù che avrebbe impedito la Sua persecuzione e passione- di sopravanzare la Divina Volontà di Gesù, sostituendola con la sua povera, debole e instabile volontà umana. Questa è l’infedeltà, grave per tutti ma in particolar modo per il Servo dei Servi di Dio, ossia il papa.
Per quanto riguarda Anguera nel suo complesso non mi pronuncio, anch’io ho dei dubbi, ma non ci possiamo basare sui “due falsi” per confutarla, come ho cercato di dimostrare.
Per Francesco mi auguro che sia salvato, ma i documenti eretici non sono stati ritrattati, per Anguera non la reputo decisiva , i messaggi possono essere interpretati in moltissimi modi, e dopo le dichiarazioni su San Giuseppe, per me ha perso credibilità, pertanto mi affido a profezie più attendibili Garabandal, là salette Marie julie( dove si parla solo di 2 papi malvagi e non 3-4 5 ecc)
Non vogliamo considerare Anguera? Bene, ma Garabandal allora? Inizio “fine dei tempi” dopo Benedetto XVI. Poi “e come se non ci fosse alcun papa”…evidentemente o perchè illegittimi o perchè pur essendoci formalmente non ci sono spiritualmente. Ma la seconda come potrebbe essere vera senza la prima?
Tornando ad Anguera potremmo ancora avere “due falsi”, ad un certo punto, più in là, in lotta: “uccello pericoloso del paese dei re” e “aquila”? E poi l'”uomo di fede”, “Petrus Romanus”.
Remox l’ho spiegato sopra , molto si capirà da chi sarà il prossimo Papa , se sarà Parolin non ci saranno dubbi chi sia Petrus Romano, per me I due falsi sono nell’elenco di Malachia, il fatto che non ci siano prima nell’elenco è perché semplicemente non ci sono più stati antipapi dal 1449
A me però rimane il dubbio dello scisma. Se il prossimo conclave sarà illegittimo e avremo un papa illegittimo, da cosa si dovrebbe fare uno scisma? Per esserci uno scisma ci vorrebbe un vero Papa da cui si separino dei Cardinali eretici ed eleggano un antipapa. D’ altronde Jahenny parla di uno o due Papi che saranno uccisi a Roma, ed è difficile che un antipapa faccia l’eroe all’arrivo dei musulmani . Più facile che scappi, come viene detto a Garabandal . Quindi non c’è una unità di visione dai veggenti. La cosa rende il futuro incerto e sfocato
A meno che lo scisma e’ già in atto con il colpo di stato fatto su benedetto, , la linea temporale della vera chiesa e’ interrotta, la chiesa scismatica sta proseguendo.
È possibile questo, però secondo Garabandal dovrebbe venire dopo il viaggio di un Papa a Mosca. A meno che il futuro sia cambiato. Io infatti da un po’ di tempo mi tengo prudente perlomeno sui dettagli delle varie apparizioni, non si tengono tutte insieme tra loro. Bisognerà verificare cosa accadrà passo dopo passo . Come hai anche detto.
Concordo, molte profezie sono giunte a noi anche a seguito di interpretazione successive , di familiari o successive dichiarazioni come a Garabandal.
Sì, vero, oltretutto.
Garabandal e Anguera sono farlocchi, cosi’, a sensazione e di solito il cuore ci prende.
io mi preoccuperei di Irlmaier.
Garabandal non é falsa. Anche Padre Pio credeva nella veridicità di Garabandal. E questo mi basta 🙂
Lo scisma é in atto dal febbraio 2013 quando BXVI pronunciò la Decisio, che é una condanna di scisma verso gli usurpatori
Concordo ma come detto da Domenico secondo Garabandal lo scisma doveva accadere a ridosso del viaggio del Papa a Mosca, a meno che le dichiarazioni successive sono state imprecise.
Non é possibile che il prossimo conclave elegga un Papa legittimo semplicemente perché il Conclave stesso é illegittimo 🙂
Comunque dal successore che sarà eletto si capiranno tante cose, se sarà un eretico, massone, toglierà ogni dubbio
Potrà essere anche San francesco d’Assisi….rimarrebbe cmq un antipapa. La legittimità di un Papa non dipende dalla sua santità o meno……nella storia ci sono stati (tar i 40 antipapi) due antipapi dichiarati Santi dalla Chiesa.
I Papi devono essere canonicamente legittimi. Ed é matematicamente impossibile che ciò avvenga da un conclave “contaminato” da più di 100 cardinali illegittimi come quello che si accinge a riunirsi.
Non ne sarei sicuro, se la Chiesa riconoscerà tale Papa negli anni, anche se l’elezione ha dei vizi ( dipende da quanto gravi) si potrebbero superare, basta perlomeno che non sia massone e non sia eretico fino all’ultimo. Tutto verrà deciso dal Papa Santo, immagino, sarà lui che dichiarerà o meno antipapi quelli che lo avranno preceduto.
Forse mi spiego male…..quando un Conclave é illecito NON PUO’ ESSERE SANATO in nessun modo, né ora né MAI. Inteso? Non é un semplice vizio di forma. E’ qualcosa di molto più grave.
Questo é il Diritto Canonico. Il papa Santo potrà solo dichiararlo antipapa perché tale sarà.
E’ come se andassimo noi in conclave a eleggerlo. E’ la stessa cosa. In base alla Costituzione vigente, 100 e più cardinali non dovrebbero stare li dentro. Hanno lo stesso potere ed autorità ad eleggere un papa esattamente uguale a quello che abbiamo noi…..ovvero NESSUNO!
Io invece penso di no. I falsi non ci sono in Malachia. Inoltre se anche volessimo scindere in due parti la profezia finale (cosa sulla quale non concordo) non vedo come si possa applicare a Bergoglio.
Se i falsi nella profezia non ci sono ce ne possono essere quanti ne vuoi fra quelli eletti, ma alla fine conta solo l’ultimo, quel papa martire profetizzato da molti. Martirizzato come il primo Pietro o, per citare la Jahenny, peggio ancora.
Infatti in un commento passato ho specificato il mio pensiero. Quando la Jahenny parla dei “legami della fede” parla di papi speciali della Chiesa. Il primo “legame” o “vincolo” è Pietro. Il secondo è “Petrus Romanus”. Il terzo (che muore decapitato, come San Paolo), l’ultimo, uno che verrà molto dopo.
Comunque sono tutte interpretazioni.
Aspettiamo questo conclave e vediamo cosa succede, da chi sarà eletto si potranno capire tante cose
Altra cosa ci doveva essere questa famosa bomba su Francesco, non pervenuta…….
Non può essere considerato Papa in quanto non canonicamente eletto. Era semplicemente un vescovo vestito di bianco….pensiamo invece al Papa vestito di Rosso visto dalla jahenny. Chi potrebb eessere?
A me non sorprende…..lo diceva da anni che lui avrebbe terminato nel 2025 perché sarebbe venuto GXXIV. La staffetta era già programmata da tempo. Le modalità forse no….
Gli avvenimenti prenderanno un’accelerazione e ribadisco che per me il luglio 2026 o al massimo il luglio 2027 saranno quelli dell’invasione russa. Secondo me più il 2026.
A breve dovrebbe iniziare la “stagione” dei terremoti
Sui tre giorni di buio, vorrei condividere con voi un’esegesi di una mia amica
Dettagli:
1) testamento firmato Francesco senza PP
2) lapide senza PP
3) tomba in S. Marta
4) anello piscatorio da vescovo di Buenos Aires non da vescovo di Roma
5) sigillato appartamento di Benedetto xvi con un solo sigillo e non con 7 sigilli
Simboli:
Il 13 marzo 2013 furono tolti 6 sigilli dei 7 sigilli all’ appartamento di B xvi….
Rimaneva un solo sigillo
Oggi è stato sigillato con un solo sigillo….
Nb i sigilli della storia sono l’orologio dell’Apocallisse…
Ci stanno dicendo che manca un solo sigillo
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sette_sigilli
Alla apertura del sesto sigillo la visione vede un gran terremoto, il sole diventa nero, le stelle cadono sulla terra, il cielo si arrotola su sé stesso, monti e isole scompaiono mentre i re e i potenti della terra pavidi ed atterriti riconoscono l’ira dell’agnello e di quel giudizio finale. La visione continua con la vista di 144.000 suggellati con lunghe vesti bianche ed una grande folla che insieme agli angeli riconoscono ed inneggiano al Regno di Dio (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Dio) retto da Cristo che asciuga ogni lacrima da coloro i quali sono guidati alle fonti delle acque della vita (6,12-17[25]
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Dio
I tre giorni di buio ci sono stati, siamo stati senza papa. Il papa è il sole
Il cielo arrotolato su sé stesso è la Chiesa gerarchica, le stelle che cadono sono i principi della Chiesa…cfr Don Gobbi
Con la visione dei 144 Mila che inneggiano al regno di Cristo si annuncia la regalità di Cristo in terra….
L’ 11 dicembre saranno 100 anni dall’Enciclica Quas Primas, sulla Regalità di NSignore….da notare che l’ 11 dicembre è il giorno prima di Guadalupe, dal cui decreto si contano le settanta settimane
All’apertura del settimo sigillo, sette angeli suonarono sette trombe…
NB il suono della sesta tromba è fissato per un anno un mese un giorno ed un’ora… è la stessa dicitura della declaratio: 2013 ( un anno) februari ( un mese) 28 (un giorno) hora vigesima ( un’ ora).
Costanza Settesoldi, [23/04/2025 01:11]
Dettagli:
1) testamento firmato Francesco senza PP
2) lapide senza PP
3) tomba in S. Marta
4) anello piscatorio da vescovo di Buenos Aires non da vescovo di Roma
5) sigillato appartamento di Benedetto xvi con un solo sigillo e non con 7 sigilli
Cosa rappresentano le sette trombe e i sette sigilli nell’Apocalisse?
Risposta
I sette sigilli (Apocalisse 6:1-17, 8:1-5), le sette trombe, ( Apocalisse 8:6-21, 11:15-19), e le sette coppe, (Apocalisse 16:1-21), sono tre fasi della fine dei tempi. I giudizi diventano progressivamente peggiori e sempre più devastanti man mano che i tempi avanzano, ingravescente aetate. I sette sigilli, le sette trombe e le sette coppe sono collegate tra loro. Il settimo sigillo introduce la settima tromba, (Apocalisse 8:1-5), e la settima tromba introduce la settima coppa, (Apocalisse 11:15-19, 15:1-8).
I primi quattro sigilli sono i quattro cavalieri dell’Apocalisse. Il primo sigillo introduce l’Anticristo, (Apocalisse 6:1-2). Il secondo sigillo provoca una situazione di guerra, (Apocalisse 6:3-4). Il terzo sigillo porta la morte con “la spada e la fame”. (Apocalisse 6:7-8)
Il primo sigillo ci racconta di coloro che furono uccisi per la loro fede in Cristo. (Apocalisse 6:9-11). Dio ascolta il loro pianto ed il loro desiderio di giustizia e la concederà secondo i Suoi tempi – nel sesto sigillo, con i giudizi con la tromba e la coppa. Quando il sesto sigillo è rotto, vi è un terribile terremoto, che causa devastazioni- accompagnati da particolari fenomeni astronomici, (Apocalisse 6:12-14).
Coloro che sopravvivono piangono e gridano ad alta voce: “Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello; perché è venuto il gran giorno della Sua ira. Chi può resistere?” (Apocalisse 6:16-17).
Noi non vediamo la distruzione ma:
I giovani si drogano per non vedere, gli sposi non fanno figli perché non hanno futuro, per gli anziani improduttivi c’è l’ eutanasia e la medicina. Il nostro mondo è finito.
Delle sette trombe si parla in Apocalisse 8:6-21. La prima tromba causa grandine e fuoco che distruggono buona parte della vegetazione mondiale, (Apocalisse 8:7). La seconda tromba porta una massa simile ad una grande montagna ardente che finisce in mare, causando la morte di un terzo delle creature viventi marine, (Apocalisse 8:8-9). La terza tromba si distingue dalla seconda solamente perché non riguarda il mare, ma i laghi e i fiumi, (Apocalisse 8:10-11).
La quarta tromba causa l’oscuramento del sole e della luna, (Apocalisse 8:12). La quinta tromba provoca l’arrivo di cavallette che attaccano e torturano l’uomo, (Apocalisse 9:1-11).
Il 28/02/2013 suona questa tromba che corrisponde anche al sesto sigillo
La sesta tromba chiama un esercito demoniaco che uccide un terzo dell’umanità, (Apocalisse 9:12-21).
La settima tromba chiama i sette angeli con le sette coppe dell’ira di Dio, (Apocalisse 11:15-19, 15:1-8
Si entra nel giudizio…la declaratio di BXVI è un giudizio sulla Chiesa…il giudizio inizia dalla casa di Dio
I settenari dei sigilli, delle trombe, delle coppe non vanno visti come in sequenza tra loro..ma in parallelo…si capisce dal fatto che la misura è sempre la stessa …la settimana di Daniele…suddivisa in due metà, di tre anni e mezzo che poi sono i famosi 42 mesi o 1260 giorni, o un tempo, tempi e metà di un tempo
Come le tre visioni:
Dei due testimoni, della donna vestita di sole, della donna assisa sulla bestia…i tre combattimenti
E i tre epiloghi trionfali…
Sono tre rappresentazioni della stessa sostanza…
Sotto la visuale del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo…
Tre combattimenti visti come anticreazione e ristorazione della creazione tutta la creazione soffre e viene assaltata, come antiredenzione (antivangelo, anticatechismo e marchio della bestia che salva al posto di Gesù) e ristorazione della Signoria di Cristo, come antisantificazione la Chiesa che è opera dello Spirito Santo viene falsificata e siede sulla bestia, si appoggia ad esso promette una santificazione diversa così viene sbranata dalla bestia stessa… tutti vedono e cade ogni iniquità.
Dalla restaurazione del regno 1929 passano 6 papi, il settimo che è anche l’ottavo ( segno di una trasformazione dello stesso pontificato) è lui la bestia…questa è la terza visione..ma va in perdizione
Le sette coppe dell’ira di Dio son descritte in Apocalisse 16:1-21. Le sette coppe son chiamate avanti dalla settima tromba. La prima coppa causa una dolorosa ulcera, (Apocalisse 16:2). La seconda coppa comporta la morte di ogni creatura marina, (Apocalisse 16:3). La terza coppa trasforma i fiumi in sangue, (Apocalisse 16:4-7). La quarta coppa intensifica il calore del sole, provocando grandi sofferenze, (Apocalisse 16:8-9). La quinta coppa causa il buio e un ‘intensificazione delle sofferenze della prima coppa, (Apocalisse 16:10-11). La sesta coppa provoca il prosciugamento dell’Eufrate e il raduno delle truppe dell’Anticristo per la battaglia di Harmaghedon, (Apocalisse 16:12-14). La sesta coppa porta ad un devastante terremoto seguito da una pioggia di grandine di enorme dimensione, (Apocalisse 16:15-21).
Alla sesta coppa ci siamo: l’ Eufrate è prosciugato e l’esercito dell’ Anticristo è tutto intorno alla terra santa sulla piana di Meghiddo… lì si combatte la battaglia delle battaglie..come teatro di guerra fisica e visibile, corpo a corpo e come teatro di guerra invisibile ed escatologica… perché ivi si assiste all’ assalto finale al Vangelo ( Gesù non è risorto ma è stato trafugato dai suoi) e la credibilità del Vangelo è sotto assedio dell’ Anticristo .
Dunque a che ora siamo?
Sono stati aperti 6 sigilli ( gli uomini nascosti nelle caverne che piangono e tremano disperati, pensiamo ai lockdown, e gli appartamenti come caverne) sono state suonate 6 trombe ( la sesta è il 28/02/2013 h 20 fissata per un anno, un mese, un giorno ed un’ ora), sono state versate sei coppe ( Eufrate prosciugato, eserciti nella piana di Meghiddo, battaglia finale contro la fede….Benedetto ha deciso nell’anno escatologico della fede)…siamo al settimo sigillo, alla settima tromba, alla settima coppa…
Ecco il significato di Gerico e di far suonare la settima tromba… è Gesù che suona la tromba, o corno…il suono lungo della tromba si chiama teruah… è l’alto grido che Gesù emette morendo e che sconfigge il peccato, abbatte Gerico…
Questo suono bisogna che oggi lo emetta un sacerdote.
Lo ha fatto don Cornet che si chiama proprio come il corno o tromba ( a ricordo di un cavaliere che trovò un corno in un campo di una battaglia lunga e senza vittoria e che trovatolo, lo raccolse e lo suonò e che suonandolo determinò l’esito vittorioso).
Don Cornet è stato sacrificato con un sacrificio bianco come Benedetto xvi.
È stato questo venerdì santo.
Tra il venerdì santo e la pasqua passano due notti…..gli uomini si accorgono della resurrezione la domenica all’ alba..noi ancora non vediamo i segni di questo venerdì santo…ma li vedremo…tra due notti ( due anni?)
Nel mezzo c’è il sabato santo…si fece silenzio in cielo per mezz’ora dopo il sesto sigillo …e c’era una liturgia in cielo
Questo tempo va vissuto così…la speranza è questa …dopo il settimo sigillo, la settima tromba, la settima coppa…ci sarà la vittoria..il trionfo…manca poco
Il settimo sigillo:
È l’ultimo dei sette sigilli che chiudono il rotolo nell’Apocalisse, il cui contenuto è sconosciuto fino a quando non viene aperto.
L’apertura dei sigilli:
L’apertura dei sette sigilli, come narrato nell’Apocalisse, porta all’avvio di una serie di avvenimenti, tra cui lo squillo delle sette trombe e la liberazione delle sette piaghe.
Il ruolo di Cristo:
Nell’Apocalisse, l’Agnello di Dio, Gesù Cristo, è l’unico che può rompere i sigilli, e quindi rivelare il contenuto del libro.
Il significato simbolico:
Il numero 7 è spesso associato all’ordine divino, alla perfezione e alla completezza nel mondo, e la sua presenza nei sigilli suggerisce che i segnali rappresentano un’immagine completa del piano divino.
L’apertura del settimo sigillo:
Dopo il silenzio in cielo di mezz’ora, l’apertura del settimo sigillo si innestano i sette squilli delle trombe e le sette coppe, che rappresentano i giudizi di Dio sulla terra. La declaratio è un giudizio che inizia dalla casa di Dio …la declaratio è uno dei giudizi su questo mondo
1 Pietro 4:17, che afferma che il giudizio divino inizia con i credenti e poi si estende al resto del mondo
Ho finito di ricostruire il significato teologico della declaratio
Questa è l’ ora…magnum momentum
Dio non governa il mondo secondo la religione cattolica, c’e’ molto di piu’.
ogni religione e’ un filtro che non permette di vedere il piano completo.
la CHATGPT sostiene che dopo Bergoglio verrà Parolin. La stupidità artificiale non vincerà, è troppo stupida per vincere, troppo banale, troppo scontata. passavo davanti a un bar, un avventore incredibili dictu ha detto la stessa cosa. A me quel tizio sembrava un po’ ombra…speriamo che Parolin esca dal Conclave cardinale..
Perché no? Non mi meraviglierebbe Parolin antipapa. Dovete convincervi che chiunque uscirà da quel conclave illegittimo sarò un papa illegittimo (antipapa).
L’unico Papa legittimo può essere eletto da almeno 3 cardinali pre-bergogliani. Solo i pre-bergogliani sono legittimati ad eleggere il vero papa.
Su Parolin ho scritto l’altra sera un commento di un articolo di remox del 2019 (se non sbaglio, riguardante la jahenny)
E’ uno dei due secondo me antipapabili (l’altro é Aveline, come indicato da Remox), visto che il suo titolo é “Cardinale della Chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela” (Archel può essere la crasi di Arxé / capo- e Angel…..per cui “Archel de la Torre” potrebbe voler dire: Capo della Torre dell’ Angel….ovvero Capo di Torre Angela)….laddove invece il famoso Governatore (che precede Archel de la Torre), sarebbe stato Bergoglio.
E’ un’ipotesi personale….anche se questo endorsement di ChatGPT mi fa pensare che qualcuno lo voglia bruciare
Archel de la Torre dovrebbe provenire o essere originario della Persia.
Se Chat GPT indica Parolin lo hanno giù bruciato sul nascere.
Veramente Dio puo’ far parlare le pietre e gli asini,come in Daniele,nonche’ i ragazzini.Cosi’ come potette istituire un nuovo ordine sacerdotale in Cristo,che non era quello di Aronne.O far partorire donne che secondo le stesse leggi naturali di Dio non potevano farlo.Non vedo perche’ si debba porre limiti alla Provvidenza…..a meno che uno non sia gia’ troppo soddisfatto di se’ stesso,e delle sue convinzioni,per cui della Provvidenza non gliene puo’ fregar di meno…?Scusami eh,ma io sono cosi.Buono,forse,ma anche malpensante.Io ci spero.Al prossimo Conclave che fa Dio? O la Regina del Cielo,sottolineo,che forse e’ quella che ha le chiavi in mano,dopo Benedetto XVI,su questo sono d’accordo.Chi gl’impedisce di affermare la Sua Autorita’ e la sua Potenza?L’uomo e’ per il sabato,o il sabato e’ per l’uomo?Abbiamo precedenti nel Vangelo,e li abbiamo a opera di Cristo.Io sono tutt’altro che anarchico e spregiatore di riti e di procedure,e non sono affatto di quelli che presumono di poter fare a meno del culto esternoe del diritto canonico con tutto quanto gli compete,pero’,ripeto,non perdiamo di vista Dio.Io ci spero e voto Besungo.Me ne infischio anche delle profezie, e qualche volte delle interpretazioni che se ne danno.Questo perche’ avvertiamo la necessita’ che Dio si faccia sentire,dato il burrone in cui siamo caduti,e sorprenda come sa sorprendere.Che ce ne facciamo di una mezza figura?….dico di piu’…che lo faccia,Scritture e Tradizione lo attestano,dipende anche da noi.La forza della preghiera,troppo dimenticata o non conosciuta da chi si perde troppo in se’ stesso.Grzzie a Dio,…c’e’ forza la fuori,e non solo libri e riunioni che se ne scrivono troppi e se ne fanno troppi
Complimenti Alessio.
bel riassunto.
ti sono molto grato anche per aver sottolineato e pienamente compreso l’apporto fondamentale del lavoro di ricerca di Don Cornet.
Ora preghiamo che il Signore illumini almeno un Cardinale che denunci l’ elezione illegittima di Bergoglio, in modo tale da far crollare il castello di palta che stanno continuando a costruire.
Ma sì sa.
la Palta non è un buon materiale edile.
Rovinerà loro, addosso.
Nel frattempo, accadono altri fatti epocali…..
UCRAINA, SALTA IL VERTICE DI LONDRA. KIEV SPALLE AL MURO DAVANTI ALLA PROPOSTA IN 7 PUNTI DI TRUMP
Declassato il summit di oggi dopo le defezioni americane di Rubio e Witkoff. Vance: “Accordo o ce ne andiamo”. E la proposta di pace americana in sette punti, che in queste ore presenterà il generale Kellogg, per alcuni è scandalosa: ecco perché
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Potrebbe essere l’ultima offerta di Donald Trump per “sistemare” la guerra in Ucraina. Lo ha detto la settimana scorsa il segretario di Stato americano Marco Rubio, lo ha ripetuto stamattina il vicepresidente JD Vance, durante la sua visita in India: “Abbiamo presentato una richiesta molto esplicita sia ai russi che agli ucraini, e ora tocca a loro dire sì o gli Stati Uniti lasceranno questo processo……”
https://www.repubblica.it/esteri/2025/04/23/news/vertice_londra_pace_ucraina_proposta_trump-424144495/
Zelensky è spalle al muro perchè senza il sostegno USA, la guerra in Ucraina finisce entro quest’anno!
Ormai il pupazzo di Davos (Zelensky), non ha quasi più vie d’uscita……
L’ora della fine si avvicina anche per lui, come è già successo a papa Bergoglio…..
Zelensky rifiuterà il piano di pace di Trump, contiene punti che per lui sono inaccettabili . Gli Usa se ne laveranno le mani e non aiuteranno più l’Ucraina. Faranno affari coi Russi, piuttosto. Però la guerra in Ucraina anche senza l’aiuto americano durerà anni . Non si metteranno mai d’accordo l’Europa globalista e anticristiana con la Russia tradizionalista e multipolare. Fino all’ultimo ucraino , anche senza intelligence e armi Usa . Useranno i soldi europei per navigare a vista, facendo affondare e l’ Ucraina e tutta Europa . Sono processi che richiedono tempo
la Russia non sta facendo una vera guerra in Ucraina, se vuole se la prende davvero tutta in 3 giorni.
in guerra sparano tutto quello che hanno, qui stanno usando roba vecchia e con il contagocce.
questa guerra ha un significato diverso da quello che sembra, mi pare sia la scusa per le sanzioni che mettono in crisi l’Europa.
Ripetere queste cose da 3 anni non accorcerà la guerra, che, come avevo detto, continua e continuerà. Ci risiamo, non imparate mai dai vostri errori. Lo stesso per più di 10 anni mi sono dovuto sentire dire che tutto stava precipitando, che non si poteva sopportare oltre, la misura era colma, e più passa il tempo più si capisce che ne deve passare dell’altro ancora. Arrivati ad oggi lo sta capendo anche un pò di persone. Fra un pò accadrà anche con la guerra. Ci vuole il tempo che ci vuole, non viviamo nella fantasia o in un film.
Inoltre trattasi di operazione militare speciale, non di guerra all’ Ucraina, quindi la Russia non userà mai tutti i suoi uomini e le sue armi a disposizione per annichilire l’ Ucraina. È nemica della dittatura nazista che c’è a Kiev, sorretta dall’Europa, non del popolo ucraino . Quindi procederà con circospezione e inoltre preservando il più possibile i suoi uomini, a cui tiene, a differenza del governo illegittimo di Kiev, che usa i propri ragazzi e uomini per non addivenire mai ad una pace con la cristiana Russia .
niente e’ come pensi
https://www.amazon.it/Massoni-Societ%C3%A0-responsabilit%C3%A0-illimitata-Ur-Lodges-ebook/dp/B00PAVRS68
E di cosa ti meravigli? Ti sei mai chiesto come Putin sia stato messo li dal nulla….un perfetto sconosciuto che si prende la guida della Russia. Chiediti anche come mai a Orban lascino il guinzaglio lungo senza toccarlo. La stessa Meloni fa parte dell’Aspen Institute…
Personalmente, l’unico un po’ credibile é Fico, PM della Slovacchia…..quello si é preso due pallottole in corpo.
Prima di tutto la Russia non è Putin, è quella che l’Europa dominata da classi politiche anticristiane vuole annientare. Secondo, praticamente tutte le persone più potenti di questi ultimi tempi hanno fatto parte della Massoneria o ne fanno parte. Putin e i suoi collaboratori però stanno incoraggiando i valori cristiani, non combattendoli o irridendoli come siamo abituati in Occidente, e oltretutto è in guerra con l’Occidente. Quindi semmai fosse stato massone ora si è rivoltato contro, d’altronde c’è sempre la possibilità per ciascuno per redimersi. Altrimenti vorrebbe dire che un massone o un satanista non potrebbe più convertirsi, ma questo è falso: ciascuno può pentirsi fino alla morte fisica ed essere salvato da Gesù. Tu invece lo stai condannando all’Inferno, se ci credessi, ma non ci credi e quindi tratti l’argomento con superficialità. Massoni per te una volta diventati si muore.
Poi dovresti pure metterti d’accordo con te stesso, non puoi dire che tutti i governanti fanno una guerra finta tra di loro, perchè sono tutti massoni, e allo stesso tempo affermi che la Russia si prenderà l’Ucraina in 3 giorni usando tutte le armi che ha( immagino l’atomica, per quella basterebbe pure un giorno, in realtà). Delle due devi scegliere una posizione, altrimenti sei in contraddizione. Fai pace con te stesso.
Credo che a certi livelli siano tutti pedine in un gioco scritto da altri molto più in alto di loro di cui forse noi non sapremo mai i nomi. Diverse facce della stessa Moneta. Tu dici di Putin che porta avanti valori cristiani ma allo stesso tempo ha promosso vaccini killer, riconoscimenti facciali e tutti i temi cari ai mondialisti. Dicono che si è reso autonomo dai Rothschild per la gestione monetaria ma è falso pensa che anche la Gazprom è per il 50% proprietà diretta o indiretta di black rock Vanguard e state street. La Russia è parte del nuovo ordine mondiale nella sua veste di finta opposizione. Lo stesso Putin è uscito dai giovani leader del world economico forum. La Russia ha anche un ruolo importante nelle profezie di Daniele e del vecchio testamento, nella guerra di gog e magog e nel sogno dell’ orso che mangerà tanta carne invadendo l’Europa. In questa apocalisse controllata realizzata a tavolino ha un ruolo di protagonista
Condivido pienamente la prima parte del tuo discorso, Marco. Quasi tutti i capi di governo sono massoni, ma questo non vuol dire che abbiano tutti la stessa consapevolezza del “gioco”….ci sono capi che recitano una parte e altri che sono convinti a fare ciò che gli viene ordinato di fare.
Chi fa parte della cricca, poi, il più delle volte viene pure risparmiato…..vedi Napoleone che, nonostante i casini e i milioni di morti provocati, fu risparmiato due volte mandandolo solo in esilio.
L’unico c***one ad essere fatto fuori é stato Mussolini (che infatti, in certi ambienti, non contava nulla)….sulla morte di Hitler a berlino, invece, nutro dei grossi dubbi…
È molto più comprensibile la vendetta russa verso l’ Occidente, che si avrà durante la guerra mondiale, che l’atteggiamento occidentale odierno che vuole cancellare e omologare la Russia all’Occidente e mettere a rischio la Russia di un attacco ai suoi confini. La Russia è stata provocata e continuerà ad esserlo con la pressione della Nato in Ucraina. La reazione russa sarà piuttosto telefonata. Non si umilia, come lo si sta facendo, una super potenza nucleare. La scelleratezza è soprattutto occidentale.
Intendevo quotare Marco, qui.
Non so quale sia il tuo credo a questo punto, ma il mio è che una persona può ritornare sui suoi passi e ravvedersi, tu invece hai incapsulato una persona e una nazione in una tua condanna definitiva. Putin può essersi ravveduto col tempo di tante cose, ma non si cambia tutto in pochi anni, i Russi e Putin non vivono su un altro pianeta tanto che possono evitare di avere rapporti col resto del Mondo e non rimanerne minimamente invischiati. Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e vedo che tu ne stai scagliando parecchie.
Riguardo i vaccini ne hanno prodotti dei propri(Sputnik), non hanno voluto quelli americani, come abbiamo fatto noi, non si sono fidati, e le restrizioni durante il periodo del covid sono state tra le più blande del globo. Pensa se fossero state stringenti come in Nuova Zelanda o in Australia, neanche fossero state l’epicentro del virus. I loro vaccini non mi pare che abbiano causato le morti paragonabili a quelli europei e americani, e comunque i Russi si sono vaccinati poco.
I fondi di investimento investono dove loro pare, c’è libertà di movimento di capitali nel mondo, la Russia non può chiudersi nel suo guscio, anzi si avvantaggia dei capitali stranieri per finanziare le proprie aziende, a patto di non farne assumere il controllo del nocciolo duro a non russi o a società straniere. Gazprom è controllata dallo Stato, in ogni caso.
La Russia stà facendo quel che può e nei tempi che può per svincolarsi dal Dollaro, è uscito dal sistema Swift perchè ne è stato precluso, un tempo voleva entrare nella Nato, all’epoca di Bush junior, ora fà una guerra mirata e circoscritta ad uno scopo per impedire che un suo vicino vi entri. Pensa quanto è cambiato Putin e la Russia, ognuno ha diritto a cambiare, e meno male che la libertà è sacra! Non per te a quanto pare….
Invece di pensare al dopo Putin, che sarà quello sì tremendo, quando per effetto della guerra occidentale e l’odio antirusso incancrenito, salirà al potere probabilmente un estremista di Sinistra, vi concentrate sullo status quo. Rimpiangerete Putin, un giorno. Quando effettivamente ci invaderanno, approfittando della crisi internazionale occidentale e della confusione generale. Della caduta delle nostre monete, dei default statali e a cascata dei fallimenti dei privati.
Che la Russia invada l’Occidente lo dicono tutte le profezie, quindi non stai dicendo niente di nuovo, piuttosto dillo ad indopama, secondo cui i governanti si combattono per far finta di litigare, ma sono tutti d’accordo tra loro, non si combattono veramente. Eppure durante la 3à guerra mondiale saranno usate armi atomiche in Europa, e non senza innescarne le testate nucleari. Qualcuno avverta i futuri governanti inglesi, in particolare. I loro amici massoni russi li tradiranno, a quanto pare.
Il mondo e il tempo non finiscono con la prossima guerra mondiale, inoltre, verrà prima il tempo di pace e poi quello dell’Anticristo. Dopo che saranno gettati nello Stagno di fuoco l’Anticristo e il Falso Profeta verrà il periodo di mille anni in cui Satana sarà legato per poi essere sciolto per la battaglia finale di Gog e Magog. La Russia non è e non sarà la nazione migliore al mondo, ma per il momento è migliore di quelle occidentali, soprattutto europee. Con Trump gli Usa si stanno rifacendo un pò dal punto di vista dei valori cristiani, sbeffeggiati dalle ideologie progressiste libertine e transumani.
bravo,
alla partenza del Covid erano tutti pronti a fare la stessa cosa.
e’ difficile da credere ma e’ un teatro che porta a cambiare il campo da gioco mondiale dentro cui si evolveranno le anime.
per l’elite, un’anima non illuminata e’ ancora morta, quindi non uccidono nessuna anima vivente quando si uccide il corpo.
la pensano come gli induisti, bisogna rinascere in vita, nascere una seconda volta che significa arrivare alla consapevolezza di come e’ fatta la vita. cioe’ i 7 principi ermetici e riuscire ad applicarli quotidianamente.
le religioni sono arrivate nell’eta’ del ferro, il punto piu’ basso della coscienza e hanno praticamente solo creato fanatismo. io credo via via cambieranno per poi sparire del tutto e rimanere solo la gnosi che e’ poi quella che serve.
conoscenza del se’, ovvero di Dio.
Sono d’accordo….adesso più di prima. Ha iniziato la guerra con roba da mercatino dell’usato e con regole di ingaggio che (fortunatamente per i civili) hanno limitato e rallentato notevolmente l’avanzata.
Adesso la Russia é in piena economia di guerra, con una produzione di missili 3 volte quella di tutti i paesi NATO europei.
Se poi gli Usa dovessero veramente mollare del tutto l’ucraina, allora Kiev resisterebbe al massimo una settimana…..il tempo di fare le valigie e scappare.
La guerra ucraina é destinata ad esaurirsi a breve, preparando il terreno a quella successiva. Nel breve periodo, l’unica cosa che temo é un colpo di coda degli inglesi con un false flag. Ma penso che i russi abbiano già preso le prime contromisure con il video dello scandalo sessuale di Starmer 🙂
Quindi per te le regole di ingaggio cambieranno e diventerà una vera guerra quella in Ucraina? E gli amici massoni delle altre nazioni non se la prenderebbero a male? Non radierebbero Putin dall’Ordine?
Non é necessario. L’Ucraina é al collasso.
Secondo me la responsabilità del fatto che negli ultimi 12 anni abbiamo avuto un antipapa a guida della chiesa, ricade totalmente ed esclusivamente su Papa Benedetto XVI; mi dispiace dirlo, poiché Ratzinger era un papa “vero” fedele alla dottrina di Cristo, un tradizionalista, ma proprio per questo non avrebbe mai dovuto dimettersi, anche dinanzi a qualunque minaccia gli fosse stata rivolta da una o più persone, anche se gli avessero puntato la pistola alla testa dicendogli “firma le tue dimissioni” lui avrebbe dovuto rispondere “NO, piuttosto muoio ma non darò mai le dimissioni”. Avrebbe dovuto anche accettare il martirio pur di restare al suo posto. Invece così ha, di fronte a Dio, la colpa di aver permesso la prematura ascesa di un antipapa con tutti i guai che esso ha combinato. Ma ufficialmente si dice che si sia dimesso solo per ragioni di salute e di vecchiaia; anche così avrebbe torto lo stesso, perché aveva l’esempio di papa Wojtyla che restò al suo posto fino all’ultimo respiro, anche quando non riusciva più a parlare e perfino Bergoglio, pur da antipapa, è stato più coerente, poiché ha voluto fare il papa fino all’ultimo, andando tra la folla anche quando non avrebbe più dovuto muoversi. Quindi anche le ragioni di salute non giustificano le dimissioni di Ratzinger….e poi, quando lo si vedeva apparire ogni tanto in pubblico non sembrava in condizioni di salute tanto gravi da non poter più fare il papa. Quindi avrebbe potuto restare fino alla sua morte due anni fa ed avrebbe sicuramente evitato l’elezione di Bergoglio che poi non sarebbe più stato eleggibile per ragioni di età.
Il comportamento del papa tedesco, in ogni caso, ha cambiato in peggio le sorti della chiesa. Non doveva svignarsela dal suo posto come ha fatto!
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano di ciò i lettori di questo blog dato che di Ratzinger viene comunemente dato un giudizio positivo considerandolo giustamente come l’ultimo vero papa.
Ratzinger ha voluto evitare lo scontro diretto con i modernisti eretici e/o massoni, per evitare lo scisma. Questo uno dei motivi per cui ha fatto la rinuncia. Rinuncia però non al munus, in tal modo il suo successore in futuro sarà dichiarato antipapa e i suoi atti invalidati. Ha preferito agire non allo scoperto anche perché caratterialmente era uno molto mite, non adatto allo scontro. Più che fisicamente non se l’è sentita caratterialmente. Una debolezza involontaria, imho . Sono da cellulare, adesso, altri ne parleranno più esaustivamente
Penso che hai detto una serie di cavolate. BXVI NON E’SCAPPATO! Altrimenti non sarebbe rimasto in Vaticano. Si é sottoposto al martirio spirituale per 9 anni, accettando di porsi in sede impedita. Prima di parlare così di Ratzinger, pulisciti la bocca!
sì, certo.
Occorre però tenere conto che Benedetto XVI fu eletto da un sacro collegio che era ancora a grande maggioranza formato da cardinali tradizionalisti e conservatori,poiché erano stati nominati per la gran parte da Wojtyla e se Ratzinger avesse continuato il suo pontificato avrebbe poi nominato altri cardinali sempre su quella stessa linea tradizionale e quindi oggi non ci sarebbe un conclave a grande maggioranza formato da modernisti e progressisti, quindi anche alla morte del tedesco sarebbe stato eletto un altro papa “vero” sulla scia di Benedetto. In ogni caso Ratzinger ha sbagliato secondo me, anche se probabilmente in buona fede e penso che Dio l’abbia comunque perdonato.
Agendo come ha agito ha aperto le porte del vaticano alla massoneria ecclesiastica che si è trovata davanti una prateria facilmente percorribile senza più trovare ostacoli!
Nonostante il collegio cardinalizio fosse formato da Cardinali nominati da Wojtyla e da Ratzinger, questo non ha impedito che fosse eletto Bergoglio. L’elezione di Angelo Scola c’era pure stata in una seduta precedente, ma lo hanno indotto a non accettare. La Massoneria vaticana già allora era troppo potente, Ratzinger si sarà reso conto già tempo prima che era impossibile regnare da Papa veramente cattolico, veniva continuamente tenuto d’occhio e sabotato. Ha avuto l’astuzia di far accettare l’elezione a papa da parte di un Cardinale Bergoglio che insieme ai suoi sodali non avevano compreso il trabocchetto in cui cadevano, presi dalla bramosia di potere che li accecava. Quindi i modernisti già pullulavano il Collegio nei ruoli chiave, la situazione era già sfuggita di mano. Un Papa anziano e lasciato solo non aveva la possibilità di cambiare il corso degli eventi, la sua permanenza sul trono petrino non avrebbe sortito effetti diversi. Pertanto avrà optato per la scelta più indolore per l’unità della Chiesa.
La prateria che ha oggi davanti la massoneria l’avrebbe avuta comunque, perlomeno il pontificato di Francesco dovrebbe essere ritenuto in futuro non valido e forse anche quello del suo successore. Vedremo però di chi si tratterà.
Una sola cosa positiva riconosco a Bergoglio: che almeno sull’aborto ha mantenuto le tradizionali posizioni contrarie della chiesa definendolo giustamente un assassinio.
E che non è arrivato al punto da nominare sacerdoti donne e ad abolire il celibato ecclesiastico….non ha osato tanto!
Non ha osato tanto perchè la Chiesa non era ancora pronta a tanto, ma ha allungato in extremis la durata del Sinodo per discuterne ancora. In tal modo abitua gradualmente i fedeli e i vescovi di tutto il mondo alle idee più balzane. D’altronde lui stesso ha detto che “inizia i processi, non li termina”. Faceva da apripista per diffondere sempre più errori dottrinali.
Sì, e pareva pure convinto di quello che affermava, una volta tanto pareva un buon Papa. Apparente buono.
Buongiorno, seguo le varie discussioni e vorrei porre a chi interessato un quesito da “profano”. Cosa succederebbe se il futuro eletto dal conclave ricevesse i 2/3 dei voti dei cardinali creati da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI? Potrebbe considerarsi comunque valido anche da chi ritiene non elettori i cardinali creati da Francesco? (N.B.: preciso che sono consapevole del fatto che si tratta di un esercizio puramente teorico, in quanto nessuno saprà mai a chi andranno i voti dei porporati pre-Francesco) Grazie.
Perché proprio i 2/3? In ogni caso non cambierebbe nulla, se il conclave è illegittimo perché ci sono molti Cardinali nominati da un Papa illegittimo, o antipapa, se si vuole, chi viene eletto papa sarebbe illegittimo . Avremo un secondo papà illegittimo consecutivo. Se non ci sarà uno scisma o non si farà chiarezza su Francesco se sia stato un vero Papa, e quindi sulla validità dei Cardinali da lui nominati, non avremo più papi legittimi in questa fine dei tempi . Ci rivedremo sulla questione al tempo del Papa Santo che metterà ordine e farà chiarezza e pulizia nella Chiesa.
I cardinali elettori, ad oggi, sono 135.
Creati da Giovanni Paolo II sono 5
Creati da Benedetto XVI sono 22
Creati da Francesco sono 108
È matematicamente impossibile che i cardinali creati da GPII e BXVI, congiuntamente (5 + 22 = 27), raggiungano i due terzi.
Ah non avevo capito la domanda. Era una situazione impossibile che si verifichi, infatti, si sa’ che i Cardinali con diritto di voto sono stati la stragrande maggioranza nominati da Francesco.
Buona sera, chiedo scusa se non sono stato chiaro. Intendevo la seguente situazione: viene eletto X per il quale votano (tra i numerosi altri) anche 18 (o più) cardinali creati da GPII e BXVI, quindi i 2/3 dei cardinali pre-Francesco. In pratica un “legittimo piccolo” conclave nascosto/incorporato in uno numericamente più grande di dubbia legittimità: il nuovo pontefice sarebbe teoricamente da considerarsi regolarmente eletto anche da chi non ritiene elettori i porporatI nominati da Francesco (restando fermo il fatto che comunque non sarebbe possibile sapere a chi andrebbe il voto dei 27 cardinali pre-Francesco)?
Quello che dici sarebbe valido se ci fosse uno scisma( dei modernisti dai non eterodossi): sarebbe eletto validamente il Papa voluto dai 2/3 o più dei Cardinali fatti da BXVI e GPII, ossia 18 o più. Permanendo la situazione attuale con addirittura l’80% dei Cardinali elettori nominati da Francesco, oltre anche i 2/3 necessari per eleggere un Papa, ogni risultato delle votazioni sarebbe nullo, perchè il conclave è illegittimo, essendo formato da Cardinali eletti invalidamente da un falso papa. Illegittimo persino a maggioranza qualificata, se non bastasse a dirimere ogni dubbio….
CONFLITTO MONDIALE | Le profezie della Terza Guerra Mondiale, di Claude d’Elendil
La profezia inizia nel 1143 con il pontificato di Celestino II (1143-1144), il primo papa della lista di Malachia. Il suo motto era “Ex Castro Tiberis” (del Castello del Tevere). Celestino II, Gui du Chastel, nacque a Tiphernum (493)… “du Château” (castello) combinato con “Tiberis”, dal Tevere. La profezia raggiunse la metà del suo corso, il suo “punto di equilibrio”, 444 anni dopo, nel 1585, con il pontificato di Sisto V, che il Profeta chiamò: “Asse in Mediate Signi”, l’asse al centro del segno; segnando il “mezzo” della profezia.
Questi anni “444” costituiscono la metà della durata della profezia, l’altra metà del segno ci porta a: 1143+444+444= 2031. Questa è, ancora una volta, una data coerente con tutte le profezie riguardanti l’Apocalisse.
(incidere: Questo testo ci rivela la possibilità di un’elezione antagonista, in reazione a quella del successore di Francesco). Altre profezie annunciano che uno scisma, concomitante con le guerre civili e la Terza Guerra Mondiale, dovrebbe assumere una dimensione drammatica per la Chiesa romana.
Suor Catherine Filljung ci dà un’indicazione del futuro del papato nel mezzo del tumulto rivoluzionario:
“Nel corso degli eventi, ci sarà un’elezione papale, ma dopo che il nuovo papa sarà stato eletto, i tedeschi e gli italiani ne chiameranno un’altra, e vedremo di nuovo questo scandalo senza esempio dal Medioevo. la sede di Pietro contesa con il legittimo Pontefice da un antipapa… Tra i due papi, sarà molto facile riconoscere la verità; I buoni cristiani non possono essere ingannati.»
Marie-Julie annunciò questo scisma terminale (un’estasi raccolta dal dottor Imbert-Gourbeyre):
“Più di centocinquanta religiosi di ogni parte andranno a mettersi sotto l’autorità di un prete apostata che risiede nel Centro. Cercherà rinforzi per gettare dappertutto documenti infami”.
Persiste un mistero perché quest’altra estasi dipinge il ritratto di un papa che, pur essendo al centro del tumulto – ne è rimasto solo uno prima del crollo – sembra benevolo e ansioso di mantenere l’integrità della Chiesa:
“La Fiamma dello Spirito Santo dice:
‘Figli miei… leggerete molte lettere, scritte da preti di Francia, che non disapprovano minimamente le leggi del governo. Il Vincolo della Fede (Papa), alla vista crescente delle luci malvagie, farà un appello di fede al clero francese, come se dicesse loro:
“Prendete la fede come arma e scudo; con essa supererai tutto ciò che si oppone alla legge ecclesiastica Ci sono alcuni che risponderanno alla sua chiamata, ma non tutti. Molti rimarranno sotto il controllo sbagliato, e i veri sacerdoti saranno molto pochi.
Figli miei, il Signore, che vede una perdita innumerevole di anime cristiane, sta facendo in questo momento ogni sforzo per mostrare il pericolo e la gravità del tempo che poggerà sulla pietra rivoluzionaria. E la Fiamma aggiunge: Rivoluzione Rossa”.
La Fraudais: (12 ottobre 1882).
Cosa dovremmo pensare di questo? Perché un tale divario tra questo secondo papa “piatto, dubbioso e tarlato” e questo, che sembra compiere la sua missione di buon pastore? Dobbiamo riconoscere alcune zone d’ombra che solo il tempo può illuminare.
La profezie di Malachia non dice che sarà distrutta Roma ma “la città dai 7 colli”. Le città dai sette colli nel mondo sono una decina tra cui Mosca, Gerusalemme e Istanbul.
Tenendo conto che le profezie trattano una successione di Papi (Vescovi di Roma) è plausibile credere che la città dei 7 colli sia Roma.
Dott.g.i. Non se hai letto quello che ho postato riportato sopra
La profezia inizia nel 1143 con il pontificato di Celestino II (1143-1144), il primo papa della lista di Malachia. Il suo motto era “Ex Castro Tiberis” (del Castello del Tevere). Celestino II, Gui du Chastel, nacque a Tiphernum (493)… “du Château” (castello) combinato con “Tiberis”, dal Tevere. La profezia raggiunse la metà del suo corso, il suo “punto di equilibrio”, 444 anni dopo, nel 1585, con il pontificato di Sisto V, che il Profeta chiamò: “Asse in Mediate Signi”, l’asse al centro del segno; segnando il “mezzo” della profezia.
Questi anni “444” costituiscono la metà della durata della profezia, l’altra metà del segno ci porta a: 1143+444+444= 2031. Questa è, ancora una volta, una data coerente con tutte le profezie riguardanti l’Apocalisse.
In realtà il punto di mezzo del pontificato di Sisto V
(Felice Peretti, 1585-1590) sarebbe 1587 e 6 mesi , quindi 444 e 6 mesi dall’inizio della profezia 1143 , quindi 1587 e 6 mesi + 444 e 6 mesi si arriverebbe a 2032 a ridosso del 2033 in cui probabilmente si avrà l’inizio dell’era di pace, breve o millenaria si vedrà , i conti incominciano a tornare, con Don Gobbi , con Cornacchiola e il giubileo, con la stessa Garabandal in cui difficilmente si andrà oltre quella data considerando i ragionamenti fatti su lomangino
Comunque questo era stato già riportato tempo fà, non ricordo solo da chi. Ulteriore conferma che si và verso il 2032-2033 per il tempo di Pace.
Ulteriore conferma che la guerra in Ucraina dura ancora, ma non c’era neppure bisogno di conferme, basta valutare le forze e l’intelligence che si scontreranno( Europa vs Russia ) e la vastità del territorio ucraino, la mobilitazione ucraina di massa, gli ostacoli geografici e i grossi centri urbani da far cadere , le regole di ingaggio russe. La guerra mondiale di conseguenza non scoppierà fra un paio di anni, ci vuole qualche anno in più. Chi ha fretta di saltare le tappe dovrà giocoforza aspettare
Sì, ne ho parlato qui:
https://www.ducadeitempi.it/2023/06/la-nato-sta-per-varcare-il-rubicone-polacchi-pronti-a-combattere-i-russi/#comment-46124
Nuvole e fake news verso il Conclave. Minaccia di Müller. “Rischio scisma” – il Giornale
Nuvole e fake news verso il Conclave. Minaccia di Müller. “Rischio scisma”Prime pressioni sui cardinali. Il tedesco al “Times”: “Basta eretici, serve unità
na preghiera per il Papa e un pensiero al futuro della Chiesa, senza tralasciare i problemi che riguardano il mondo, dalle guerre alla crisi climatica. Dopo aver preso le primissime decisioni sui riti di questi giorni e sui novendiali, i cardinali giunti a Roma per il conclave (erano 113, tra elettori e non elettori, alla congregazione di ieri mattina) hanno iniziato il confronto che li porterà, la prossima settimana, a una discussione più specifica sull’identikit del nuovo Papa.
In 34 ieri hanno tenuto un discorso, anche stamattina sono previsti interventi, il cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio che presiede le congregazioni, ha proposto la lettura dei primi capitoli della Costituzione Apostolica «Universi Dominici Gregis», sulla sede vacante e l’elezione del nuovo Papa, per un ripasso generale. «Al termine è iniziata una riflessione condivisa sulla Chiesa e il mondo», ha fatto sapere il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni. Siamo entrati in una fase in cui, ormai alla vigilia del funerale, i porporati cominciano a discutere anche di questioni più programmatiche.
Ma sulle prime riunioni si abbatte come un temporale l’intervista del cardinale Gerhard Müller, ex prefetto del dicastero per la Dottrina della Fede, indicato come una delle voci tradizionaliste più autorevoli in seno al Sacro Collegio e già critico su aspetti del pontificato di Francesco. Evitare l’elezione di «un papa eretico», che rappresenterebbe «una catastrofe» per la Chiesa e la sua unità. Il porporato tedesco 77enne si è spinto a evocare indirettamente addirittura l’ombra di un ipotetico scisma. E ha sollecitato il conclave a eleggere qualcuno che sia «in grado di unificare la Chiesa nella verità»: invocando una svolta rispetto all’eredità di papa Bergoglio. «Non si tratta di uno stupido gioco di potere come nel film Conclave. Spero solo che i cardinali non si facciano influenzare dalla lettura dei titoli di stampa. Francesco è sempre stato ben visto dai media e quindi c’è il rischio che qualcuno dica: Dobbiamo andare avanti così». Muller respinge l’idea della divisione fra progressisti e conservatori: «Il Papa deve essere ortodosso. La questione non è fra conservatorismo e progressismo, ma fra ortodossia ed eresia. Un papa eretico, che cambiasse direzione ogni giorno a seconda di quello che dicono i media, sarebbe catastrofico».
Anche i cardinali residenti nei Paesi più remoti iniziano ad arrivare: ieri pomeriggio il cardinale gesuita di Hong Kong, Stephen Chow, si è raccolto, commosso, in preghiera davanti al feretro di Francesco. Come lui tanti altri confratelli appena arrivati a Roma dopo viaggi intercontinentali. «È davvero il momento della preghiera, è troppo presto per parlare di papabili», commenta a mezza bocca un cardinale in servizio in Vaticano, «c’è chi si sta già spendendo per organizzare alleanze, ma penso che sia inutile perché mancano all’appello ancora troppi elettori. Penso che alla fine, però, prevarrà il buon senso». Un altro porporato invece mette in guardia dalle «lingue troppo lunghe», ossia quei cardinali che parlano pubblicamente, lanciando messaggi sulla scelta del nuovo Papa che mirano a intimorire una parte degli elettori.
La Chiesa tedesca in rivolta: paura di un Papa fedele alla dottrina – Il fumo di Satana
La Chiesa tedesca in rivolta: paura di un Papa fedele alla dottrina
Il timore di un Pontefice non progressista svela le tensioni tra Roma e il Sinodo tedesco, accusato di voler riscrivere la fede cattolica.
A parte il fatto che é un Conclave illegittimo, però c’é il grosso problema del numero di cardinali. La Universi Dominici Gregis dice che possono votare solo 120 cardinali, ma attualmente i cardinali elettori sono 133, anzi, 131 (2 cardinali non si presenteranno, ufficialmente per motivi di salute). Ci sono 11 cardinali che devono rimanere fuori. Come fare? Alcuni hanno proposto di escludere gli ultimi nominati da antipapa Bergoglio. Il problema é che nell’ultimo concistoro di dicembre 2024, antipapa Bergoglio ne ha nominati 20. Chi scegliere di portare dentro e chi lasciare fuori tra quei 20?
Senza contare che Becciu ha dichiarato che vuole entrare a tutti i costi perché ne ha diritto, nonostante antipapa Bergoglio lo avesse privato della dignità cardinalizia.
Insomma un bel problema che lascia aperta la possibilità, in futuro, a ricorsi e battaglie legali.
I cardinali elettori sono 135 , due forse mancheranno, il conclave molto probabilmente è illegittimo e probabilmente Papa Francesco e’ antipapa ed eretico , ma noi dobbiamo fare i conti con la situazione reale, fino a quando un concilio o un futuro Papa valido non dichiarerà tutto questo le nostre sono solo ipotesi credibili e reali ma non è Cionci io o altri a dichiarare tutto questo, tutto deve essere certificato, tutti gli antipapi del passato sono stati dichiarati tali successivamente , il Papa che uscirà teoricamente è ancora valido , unica soluzione è che i cardinali pre Francesco dichiarino non valido il Papa morto facendo un conclave da soli, lo faranno? Ne dubito, sono i cardinali che devono risolvere la situazione . Pertanto da questo conclave uscirà un Papa valido fino a prova contraria che solo successivamente potrà essere dichiarato falso, e magari si potrebbe avere lo scenario di alcuni cardinali progressisti a cui non sarà gradito che potrebbero attuare uno scisma nominando un altro Papa , quindi due Papi falsi , sono speculazioni ovviamente, ma attualmente nessuno ha sancito l’invalidità di Francesco.
Non può uscire un Papa valido da un conclave illecito. Il Papa che ne uscirà sarà sempre antipapa. E poi gli elettori sono 133, non 135, perché 2 hanno compiuto 80 anni in questi giorni. E saranno cmq 131, perché due cardinali hanno dichiarato che non si presenteranno al Conclave (di cui uno é stato un grandissimo amico di Ratzinger…)
Perché bergoglio ha nominato 20 cardinali a dicembre, sforando il tetto dei 120? Secondo me perché, come quando fece il viaggio in estremo oriente per dimostrare che aveva ancora le forze per andare avanti, probabilmente ha cercato di forzare la mano sperando di arrivare a gennaio 2026. Un numero di cardinali eccedente, infatti, é estremamente rischioso: si sarebbero potuti aprire (e forse succederà così) ricorsi in un futuro conclave 2025. In questo modo ha voluto forzare la mano ai suoi padroni che gli avevano posto il 2025 (erano due anni che lui andava ripetendo che nel 2025 sarebbe arrivato Giovanni XXIV. Era quindi già stata decisa la staffetta) come data in cui avrebbe dovuto andare via, per lasciare il posto al secondo antipapa. Lui, invece, non se ne voleva andare e voleva arrivare almeno fino alla fine del Giubileo. Infatti, se notate, a gennaio 2026 si sarebbe ristabilito il numero di Cardinali sotto i 120.
Sarà antipapa, e dovrebbe essere dichiarato tale in futuro da un vero Papa, ma ufficialmente per la Chiesa quello che sarà eletto sarà il vero Papa. Quindi possiamo dirlo solo tra pochi che è un antipapa.
Avvolte è difficile dialogare ))) attualmente Papa Francesco è Papa valido , deve essere certificata la sua invalidità, non è Cionci a farlo , il Papa che uscirà sarà teoricamente valido, ci siamo ??)))) inutile che mi vieni a ripetere che le dimissioni di Papa Benedetto non sono reali, sono il primo a crederci , ma viviamo in un mondo di diritto e le cose devono essere decretate. Per i cardinali sono 135 il prossimo che compie 80 sarà il 16 maggio e farà in tempo ad entrare al conclave.
https://it.wikipedia.org/wiki/Collegio_cardinalizio
Attualmente i cardinali fino al 16 maggio sono 135, dal 19 aprile , dove hai letto che in questi giorni due hanno superato gli 80 anni?
ALENCHERRY Card. George, il 19/04/2025
AÓS BRACO Card. Celestino, O.F.M. Cap., il 06/04/2025
Quindi siamo a 135 come riportato nel link sopra dove sta scritto che siamo a 133?
E si, é difficile…..
art. 76 UDG: Se l’elezione fosse avvenuta altrimenti da come è prescritto nella presente Costituzione o non fossero state osservate le condizioni qui stabilite, l’elezione è per ciò stesso nulla e invalida, senza che intervenga alcuna dichiarazione in proposito e, quindi, essa non conferisce alcun diritto alla persona eletta.
Ci siamo??)))
Bergoglio é stato eletto da un conclave illegittimo semplicemente perché BXVI non ha rinunciato al munus (una delle condizioni essenziali richieste dalla UDG) per cui é antipapa SENZA CHE INTERVENGA ALCUNA DICHIARAZIONE IN PROPOSITO. Lo é di fatto. Non c’é bisogno che venga dichiarato.
Da qui a cascata tutto il resto….cardinali illegittimi che eleggeranno inevitabilmente un altro antipapa.
Perché Ratzinger ha introdotto questa formula? Perché non voleva che la nullità potesse essere sanata da una mancata dichiarazione (nel caso di inciuci o accordi tra cardinali). La nullità o invalidità sono un elemento oggettivo, che non dipende da una dichiarazione. Voleva che ci si riferisse alla UDG. E’ quella la bussola. E’ stata rispettata? Si, allora é Papa…..No, allora non é Papa. Non c’é bisogno di dichiarazioni. Basta leggere la UDG e verificare se é stata rispettata alla lettera. E non valgono le interpretazioni, come stanno avanzando alcuni adesso per aggirare il problema dei cardinali in eccedenza.
Non ce ne facciamo molto che sappiamo che Bergoglio e’ antipapa e pure il suo successore. Affinchè vengano dichiarati nulli i suoi atti e le sue nomine è necessario che venga riconosciuto da un Papa o da un Concilio che Bergoglio non è stato validamente eletto. Altrimenti rimane una realtà mai conosciuta o conoscibile ai più, ce lo possiamo raccontare solo tra di noi. Che se lo dicessimo in pubblico passeremmo per settari e scismatici, pur essendo nel giusto.
Concordo , la cosa è semplice da capire , e’ antipapa per minutella vigano e Cionci e ….. quindi cosa facciamo , il mondo le istituzioni la stessa chiesa a chi crede, ripetiamo sempre lo stesso mantra , a me Alessio non mi devi convincere, devi convincere il mondo le istituzioni, oggi tutti il mondo è venuto a celebrare il funerale di uno che per loro è Papa no Antipapa
Comunque io non consiglio a nessuno di esporsi, se un gruppo di Cardinali un giorno non riconoscesse Bergoglio essere stato Papa e anche il suo successore, di conseguenza, ci esporremo. Altrimenti verremmo messi fuori dalla Chiesa, quella ufficiale, che comprende al momento sia quella falsa, che è maggioritaria, sia quella vera che è sempre più bersagliata da critiche e odio . Per cui consiglio anche Alessio di non farsi prendere troppo dall’argomento, almeno finché non sarà doveroso ma anche opportuno intervenire .
Soprattutto al lavoro
https://amp.today.it/attualita/rimosso-incarico-antonio-pappalardo-aveva-attaccato-papa-francesco.html
Rimosso dall’incarico Antonio Pappalardo: aveva definito Francesco un “antipapa”
Il ministero della Giustizia aveva avviato un’indagine conoscitiva. Sui social l’ormai ex dirigente “ad interim” del centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna aveva attaccato il pontefice dopo la sua morte
Il dirigente “ad interim” del centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna, Antonio Pappalardo, è stato rimosso dal suo incarico. Sul suo caso il ministero della Giustizia aveva avviato un’indagine conoscitiva. Dopo la morte di papa Francesco, Pappalardo aveva attaccato il pontefice sul canale Telegram personale “Logos e Libertas”: “Annunciata la morte di antipapa Francesco”, aveva scritto in un messaggio.
Le chat
“Ora fondamentale un conclave pre 2013 per un vero Papa”, oppure “Per la prima volta una Pasqua senza benedizione urbi et orbi: AntiPapa fino alla fine!”. Questo era il tenore dei messaggi che sono emersi all’indomani della morte del pontefice. Su Pappalardo, che dirigeva i servizi sociali per minori, il carcere minorile del Pratello e il centro di prima accoglienza di Bologna, si erano scatenate le polemiche politiche. Il ministero aveva annunciato un’indagine con l’intenzione di adottare “tutti provvedimenti ritenuti necessari a preservare e tutelare l’immagine e il prestigio dell’amministrazione della Giustizia”.
Ci stanno addosso, qua che è un blog di libero accesso rischiamo parecchio. Io lavoro in proprio e non mi tocca, ma altri sono a rischio. La libertà non esiste più.