“FIDUCIA SUPPLICANS” È UN GRANDE INGANNO E CON ESSA PAPA FRANCESCO “NON CAMMINA RETTAMENTE SECONDO LA VERITÀ DEL VANGELO” (cfr. Gal 2,14)”

scritto da NICOLA_Z
20 · Dic · 2023

FIDUCIA SUPPLICANS”  È UN GRANDE INGANNO E CON ESSA PAPA FRANCESCO NON CAMMINA RETTAMENTE SECONDO LA VERITÀ DEL VANGELO” (cfr. Gal 2,14)”

di Diane Montagna

 

Roma – Un arcivescovo metropolita è diventato il primo prelato a fornire indicazioni al suo gregge sulla dichiarazione del Vaticano che consente le benedizioni per persone dello stesso sesso. In esso vieta fermamente a sacerdoti e fedeli di accettare o compiere qualsiasi forma di benedizione delle coppie in situazione irregolare e delle coppie dello stesso sesso.

In una dichiarazione datata 19 dicembre e inviata a tutti i sacerdoti e alle parrocchie della sua arcidiocesi, l’arcivescovo Tomash Peta di Santa Maria ad Astana, Kazakistan, insieme al vescovo ausiliare Athanasius Schneider, sostengono fermamente che la nuova dichiarazione, “Fiducia Supplicans”,  è un “grande inganno” e che le benedizioni proposte per le coppie dello stesso sesso “contraddicono direttamente e seriamente la Divina Rivelazione e la dottrina e la pratica ininterrotta e bimillenaria della Chiesa cattolica”.

La dichiarazione, rilasciata il 18 dicembre dal cardinale Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, e firmata da Papa Francesco, pretende di offrire un “contributo innovativo al significato delle benedizioni” che prevede la “possibilità di benedire le coppie in situazioni irregolari e le coppie omosessuali senza convalidare ufficialmente il loro status né modificare in alcun modo l’insegnamento perenne della Chiesa sul matrimonio”.

Pur affermando che la Chiesa «non ha il potere di impartire benedizioni [proprie del sacramento del matrimonio] sulle unioni di persone dello stesso sesso», la dichiarazione consente ai sacerdoti di offrire una benedizione pastorale non liturgica e «spontanea», cioè una nuova categoria di benedizione per tali coppie.

Nel suo comunicato in risposta alla dichiarazione, l’arcivescovo Peta, originario della Polonia, avverte sacerdoti e fedeli che “questo sforzo per legittimare tali benedizioni” avrà “conseguenze di vasta portata e distruttive” e, almeno nella pratica, trasforma la Chiesa cattolica in un “propagandista” dell’“ideologia di genere”.

Riportiamo di seguito la traduzione ufficiale in inglese, dal russo, della dichiarazione firmata dall’arcivescovo  Tomash Peta e dal vescovo Athanasius Schneider. 

 

Dichiarazione dell’Arcidiocesi di Santa Maria in Astana riguardo alla Dichiarazione Fiducia supplicans , pubblicata dal Dicastero della Dottrina della Fede e approvata da Papa Francesco il 18 dicembre 2023

Lo scopo manifesto della Dichiarazione della Santa Sede,  “Fiducia Supplicans”, è quello di consentire “la possibilità di benedire le coppie in situazioni irregolari e le coppie dello stesso sesso”. Allo stesso tempo, il documento insiste affinché tali benedizioni vengano eseguite “senza convalidare ufficialmente il loro status o modificare in alcun modo l’insegnamento perenne della Chiesa sul matrimonio”.

Il fatto che il documento non dia il permesso al “matrimonio” di coppie dello stesso sesso non dovrebbe accecare pastori e fedeli di fronte al grande inganno e al male che risiede nel permesso stesso di benedire le coppie in situazioni irregolari e le coppie dello stesso sesso. Una tale benedizione contraddice direttamente e seriamente la Divina Rivelazione e la dottrina e la pratica ininterrotta e bimillenaria della Chiesa Cattolica. Benedire le coppie in situazione irregolare e le coppie dello stesso sesso è un grave abuso del Santissimo Nome di Dio, poiché tale nome è invocato su un’unione oggettivamente peccaminosa di adulterio o di attività omosessuale.

Pertanto, nessuna delle affermazioni contenute in questa Dichiarazione della Santa Sede, nemmeno la più bella, può minimizzare le conseguenze distruttive e di vasta portata derivanti da questo sforzo di legittimare tali benedizioni. Con tali benedizioni, la Chiesa cattolica diventa, se non in teoria, almeno in pratica, una propagandista dell’“ideologia del genere” globalista ed empia.

Come successori degli Apostoli, e fedeli al nostro solenne giuramento in occasione della nostra consacrazione episcopale “di conservare il deposito della fede nella purezza e nell’integrità, secondo la tradizione sempre e ovunque osservata nella Chiesa fin dai tempi degli Apostoli”, esortiamo e vietiamo ai sacerdoti e ai fedeli dell’Arcidiocesi di Santa Maria in Astana di accettare o compiere qualsiasi forma di benedizione delle coppie in situazione irregolare e delle coppie dello stesso sesso. Inutile dire che ogni peccatore sinceramente pentito, con la ferma intenzione di non peccare più e di porre fine alla sua situazione peccaminosa pubblica (come, ad esempio, convivenza al di fuori di un matrimonio canonicamente valido, unione tra persone dello stesso sesso) può ricevere una benedizione.

Con sincero amore fraterno, e con il dovuto rispetto, ci rivolgiamo a Papa Francesco, il quale – consentendo la benedizione delle coppie in situazione irregolare e delle coppie dello stesso sesso – “non cammina rettamente secondo la verità del Vangelo” (cfr Gal. 2,14), per riprendere le parole con cui san Paolo apostolo ammoniva pubblicamente il primo Papa ad Antiochia. Pertanto, nello spirito della collegialità episcopale, chiediamo a Papa Francesco di revocare il permesso di benedire le coppie in situazione irregolare e le coppie dello stesso sesso, affinché la Chiesa cattolica possa risplendere chiaramente come “colonna e fondamento della verità” (1 Tm 3,15) per tutti coloro che cercano sinceramente di conoscere la volontà di Dio e, compiendola, di raggiungere la vita eterna.

Astana, 19 dicembre 2023

+ Tomash Peta, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Santa Maria ad Astana

+ Athanasius Schneider, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Santa Maria ad Astana

Foto: Papa Francesco, affiancato dal vescovo ausiliare Athanasius Schneider (a sinistra) e dall’arcivescovo Tomash Peta (a destra), visita la cattedrale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Nur-Sultan, Kazakistan , 15 settembre 2022. (Foto di FILIPPO MONTEFORTE/AFP tramite Getty Images.)

https://catholicherald.co.uk/archbishop-prohibits-priests-from-performing-any-form-of-blessing-of-same-sex-couples-in-response-to-new-vatican-declaration/

 

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*****

 

 

SALTO NEL VUOTO

di Wanderer

 

Ieri, dopo che si è diffusa la notizia dell’ultimo documento pontificio sulla benedizione delle coppie omosessuali, ho parlato con diverse persone più o meno legate ad ambienti ecclesiastici e curiali. La loro reazione è stata la stessa: incredulità, imbarazzo, stupore. La sensazione è quella di essersi lanciati da un burrone, lo stesso burrone su cui è rimasto in bilico papa Francesco durante tutto il suo pontificato. I danni, gravissimi, sono già irreparabili e la Chiesa è in caduta libera.

I funzionari della Curia Romana non sono propriamente tradizionalisti; Tuttavia, anche loro devono essere scioccati e furiosi. È facile dedurlo perché due anni fa lo stesso dicastero della Dottrina della fede aveva pubblicato un documento che diceva esattamente il contrario di quello pubblicato ieri, e i teologi che vi lavorano restano gli stessi. Si contraddicevano a vicenda? Non ci credo. Si è trattato di un artefatto scritto da Tucho, approvato da Bergoglio e pubblicato senza percorrere il percorso consueto, al di là delle insolite declamazioni di discussione con cui si apre il testo. Non chiarisce in quanto esso offusca, dovremmo dire al cardinale Fernández.

Un altro che deve infuriarsi è anche il cardinale Parolin, che qualche settimana fa ha scritto ai vescovi tedeschi affermando che la questione della benedizione delle pratiche omosessuali non è negoziabile. È diventato evidente che si trattava di un’iniziativa personale, sicuramente per posizionarsi davanti ai cardinali per il prossimo conclave, come abbiamo già detto in questo blog.

La prima domanda che appare è perché lo hanno fatto. Per ragioni pastorali? Non mi sembra che le coppie dello stesso sesso affollano le porte delle chiese in attesa di essere benedette. E coloro che hanno voluto quella benedizione l’hanno già ottenuta molto tempo fa. La pratica, almeno in Argentina, è comune da almeno venticinque anni. Le ragioni sono altre, e la principale, a mio avviso, è continuare a delineare un pontificato non più progressista ma dirompente.

Bergoglio e Fernández — due argentini, secondo alcuni la nazione preferita della Vergine… — vogliono portare a compimento la costruzione di una “NUOVA CHIESA”, completamente separata da quella fondata da Nostro Signore e rimasta ferma nella sua dottrina per venti secoli. Entrambi vogliono avere il privilegio di essere artefici della consumazione del Vaticano II. Ed Essi lo stanno ottenendo.

Probabilmente ci sono anche ragioni personali.  Bergoglio e Fernández hanno personalità labirintiche:  —psicopatico l’uno; femmineo l’altro  —, cariche di profondo risentimento.

Tucho, in particolare, non superò mai il risentimento e l’umiliazione che ricevette per anni dalla Dottrina della Fede quando questo dicastero, insieme a quello di Educazione Cattolica, gli impedì di assumere la carica di rettore dell’Università Cattolica Argentina, e il motivo era proprio nella velata difesa che aveva fatto delle pratiche omosessuali in un articolo di un giornale.  A questo proposito, questa intervista condotta da uno dei peggiori media giornalistici in Argentina è stata molto rivelatrice . Ora si sta vendicando. Tutto molto prevedibile nella sua impostazione psicologica.

Al di là dei danni e degli effetti che questo documento potrà avere, la domanda che molti di noi si pongono è come uscire da questa situazione. La Chiesa, se vuole sopravvivere, non può sostenere e convalidare la dichiarazione “Fiducia Supplicans . Sarà possibile tornare indietro? Durante questo pontificato è certamente impossibile. Sappiamo già chi sono i due detentori del potere supremo. Ma capisco che ci siano almeno due elementi che potranno essere utili al prossimo pontefice per cercare di riparare una parte dei danni arrecati. In primo luogo, la quantità di errori teologici, liturgici e pastorali contenuti nel documento e che già vengono messi in luce da diversi seri teologi, ad esempio in questo caso.

Un Papa avrà tutto il potere che vuole, ma ci sono cose che non può fare, ad esempio eliminare un comandamento. Perché, infatti, la dichiarazione elimina il sesto comandamento dal decalogo [e lo fa proprio il 18 dicembre, quando viene cantata l’antifona O Adonai , così appropriata per questi momenti ] . Non c’è più alcun peccato che si possa condannare, poiché ogni pratica sessuale merita di essere benedetta. E ricordiamo che già i vescovi avevano sospeso, all’inizio della pandemia, il terzo comandamento, sollevando i fedeli dall’obbligo di assistere alla messa la domenica e i giorni festivi. Vale a dire, il pontificato francescano ha trasformato il DECALOGO in un OTTOLOGO.

In secondo luogo, credo che sia imperativo che le voci contrarie a questo documento che distrugge venti secoli di Tradizione, si esprimano in modo chiaro, plateale e massiccio. Il vescovo Joseph Strickland ieri ha invitato tutti i vescovi a dire NO alla benedizione delle coppie dello stesso sesso. Penso che sia giunto il momento che cardinali, vescovi e preti parlino, dicano chiaramente quello che pensano; Non è possibile che restino in silenzio come cani muti. Due tunantes (evitiamo la traduzione, Ndt)  stanno distruggendo la Chiesa e non c’è reazione, com’è possibile?

Se l’opposizione adesso è forte, sarà molto più facile per il prossimo Papa tornare indietro e dichiarare nulla la Fiducia Supplicans… lo so; È pura fantasia.  Poco dopo che la dichiarazione è diventata pubblica, un prete conservatore ha scritto in rete quanto segue: «Benedire non è assolvere. Si possono benedire anche cuccioli e gattini. Anche le tartarughe. E questo non significa convalidare che essi  abbiano un’anima, o che, per questo essi siano figli di Dio».

Sono proprio i conservatori evirati, che preferiscono, come lo struzzo, nascondere la testa sotto terra, ad essere i peggiori.

Un’ultima riflessione: la situazione disperata che stiamo vivendo è stata possibile a causa delle caratteristiche tumorali che il papato romano ha acquisito a partire da Pio IX, incoraggiato dall’ultramontanismo. Quello che è successo è agghiacciante: un botarate (evitiamo la traduzione, Ndt)   posto a capo del più importante dicastero della Chiesa per puro favoritismo, è capace di cambiare la dottrina sostenuta da più di venti secoli semplicemente perché ottiene, chissà con che mezzi, la firma del pontefice. In altri tempi, simili botarates (evitiamo la traduzione, Ndt)    ottenevano, al massimo, una lussuosa villa in qualche angolo dello Stato Pontificio o l’accesso a un bordello privilegiato. Oggi ottengono l’abrogazione dei comandamenti della legge di Dio, e la Chiesa non dispone di meccanismi idonei ed efficaci per impedirlo. Il Papa di Roma si affermò come monarca assoluto, decapitò gli organi di controllo e di contrappeso del potere e, negli anni, prese vita il Frankenstein ideato dall’ultramontanismo. Noi ne stiamo patendo.

https://caminante-wanderer.blogspot.com/2023/12/salto-al-vacio.html

 

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P.Riesz_
P.Riesz_
5 mesi fa

Ormai non c’è più alcuna speranza; i fedeli dormono, i cardinali e i monsignori non si sollevano … per forza! Sono correi! Non ci resta che invocare come solevano fare tempo addietro: invocare il soccorso …
https://it.aleteia.org/2021/05/31/quando-la-vergine-maria-difese-un-bambino-dalle-mani-del-demonio/
Al museo di San Francesco a Montefalco, in Umbria, si trova un quadro della Vergine Maria molto particolare, la Madonna del Soccorso, singolare come la storia che rappresenta.
Il quadroAl centro del quadro si vede la Vergine con il braccio destro alzato che sostiene un bastone. Con la mano sinistra tiene per mano un bambino che cerca spaventato di sfuggire alle grinfie del diavolo e di salire sull’abito della Madonna.
Da un lato del dipinto si può vedere il diavolo con un aspetto orribile, con corna, zampe da capra, ali da pipistrello, bocca larga e un serpente attorno alla vita, che cerca di portare via il bambino afferrandolo per il vestito.
Dall’altro lato si vede una donna in ginocchio che prega Maria. È la madre del bambino, che chiede disperatamente aiuto. …

Montefalco-San-Francesco-Madonna-del_soccorso
SAVERIO
5 mesi fa

L’intervento di Muller è il più autorevole…e smonta punto per punto tutti i presupposti falsi e strumentali di Fiducia supplicans

https://lanuovabq.it/it/mueller-le-benedizioni-per-le-coppie-gay-sono-blasfeme

Ultima modifica di 5 mesi fa da SAVERIO
SAVERIO
5 mesi fa
Rispondi a  SAVERIO

“La benedizione di una realtà che si oppone alla creazione non solo non è possibile, ma è blasfema”…il duo Bergoglio-Fernandez è scivolato su una buccia di banana in modo clamoroso!..e come diceva giustamente Dott. G.I. in risposta ad un mio precedente intervento in cui sollecitavo i cardinali a svegliarsi dal torpore … “Anche i cardinali più volenterosi, per poter agire, hanno bisogno di fare leva su qualcosa di molto sostanzioso. Più numerosi sono gli atti di questo genere (benedizioni omosessuali) e più persone aprono gli occhi alla verità sulla falsa chiesa. Ed è possibile agire, trovando una soluzione.” …forse dopo questo scivolone e l’intervento di Muller i cardinali troveranno un po’ di coraggio per arginare la deriva di questo pontificato.

Ultima modifica di 5 mesi fa da SAVERIO
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Siamo giunti al punto

In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede”,

Ogni conferenza episcopale si comporterà in modo differente su questo punto e sui prossimi in arrivo, e’ evidente che il sinodo accompagnerà tutte queste trasformazioni. Da qui alla fine di ottobre avremo altre sorprese, sempre più probabile lo scisma

Sombrero
5 mesi fa

Anche monsignor Viganò è chiaramente contro queste benedizioni.

“Bendizioni gay, Bergolio è il servo di satana”

https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1721537/benedizione-coppie-gay-bergoglio-e-un-servo-di-satana

Luco
Luco
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Confesso di essere più felice che preoccupato. Gli impostori stanno venendo allo scoperto e così i servi fedeli. Questa divisione è propria dell’opera di Cristo stesso: separare la zizzania. Non può essere che un buon segno. Del resto Non prevalebunt. Io per quel che mi riguarda, opererei come Maria, silenzio e preghiera. In questo caso il non fare niente e lasciare operare Dio è la miglior ricetta. LAsciamo che i giuda si palesino per le loro opere, ognuno sceglierà in libertà da quale lato stare. Poi avverrà quello che sappiamo.

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Francesco dice cose sacrosante: il livello di pettegolezzo fra sacerdoti, vescovi e cardinali rasenta lo schifo…

Ultima modifica di 5 mesi fa da eranuova
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Quello che sta facendo lui fa schifo, ma tu vivi in un’altra dimensione, vai ad approvare queste dichiarazioni e poi per i gay e risposati per te tutto ok , nulla nessuna critica ma ci fai ? O c sei??)

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
dott.G.I.
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

“Chiedo a Remox, Dott. G.I., e a tutti gli utenti del blog: da adesso in poi cosa dobbiamo aspettarci dentro la Chiesa, vilipesa e ferita quasi a morte dall’eresia?” (NICOLA_Z)

Io penso che con questo atto si sia passato il Rubicone. Il dado è tratto e la decisione impegna a una determinata linea di condotta, come fece Cesare passando il Rubicone contro il volere del senato romano. Il Rubicone segnava il confine tra l’Italia e la provincia della Gallia Cisalpina ed era quindi vietato ai generali di passarlo in armi. 

Si tratta di un atto di rottura (a differenza di Amoris Laetitia), perché appena due anni fa, nel febbraio 2021, con un Responsum del Dicastero per la Dottrina della Fede su questo specifico tema il Prefetto, il cardinale spagnolo Luis Ladaria, rispose negativamente concedendo la possibilità di benedire le “singole persone con inclinazione omosessuale, le quali manifestino la volontà di vivere in fedeltà ai disegni rivelati di Dio così come proposti dall’insegnamento ecclesiale” ma dichiarando illecita ogni forma di benedizione che tenda a riconoscere le loro unioni.

Cacciato Ladaria (gesuita anche lui), oggi, il nuovo Prefetto afferma l’esatto contrario. Il disorientamento dei fedeli è grande. La Chiesa non può dare un certo Responsum su un tema importante e poco tempo dopo dire l’esatto contrario. La Chiesa vive, ai vertici, una vera e propria schizofrenia o come la chiamano adesso un “disturbo bipolare” (Francesco è il firmatario di entrambi i documenti!).

Pedro nel suo ultimo video, dice che “questo è il papa della rottura“, cioè dello scisma, utilizzando una famosa frase di Leonardo Boff, teologo della liberazione e amico di Bergoglio.
https://www.youtube.com/watch?v=oCjR05mywzg

E afferma anche che il re orgoglioso che dividerà la Chiesa è Bergoglio.

3.148 – 17.04.2009
Cari figli, un re orgoglioso dividerà la Chiesa. I suoi ordini saranno eseguiti e ciò che è prezioso verrà gettato fuori. Si prepara la grande confusione spirituale.

Si stanno realizzando le parole contenute nel messaggio di Akita:

«L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi a cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli […]. La Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi […]». 

Di fronte alle tante proteste dei vescovi di tutto il mondo, Francesco può rimangiarsi il provvedimento, inventando una scusa e buttando la colpa sul Prefetto (improbabile), oppure andare avanti con altre decisioni divisive, instaurando una vera dittatura contro coloro che non sono disposti ad obbedire. Inizierebbero le persecuzioni.

Camminate verso un futuro di grande guerra tra la vera Chiesa del mio Gesù e la falsa chiesa. (4843)

Sorgerà la grande guerra religiosa e i fedeli saranno cacciati. (2759)

Molti abbracceranno false dottrine come se fossero verità. I giusti saranno perseguitati e cacciati. (4493)

I traditori della fede si uniranno e i difensori del vero magistero della Chiesa del mio Gesù saranno perseguitati e cacciati. (5004)

La persecuzione sarà presente nella Casa di Dio e gli uomini e le donne di fede saranno cacciati. (5281)

Verrà una grande guerra e molti consacrati daranno la vita per difendere la verità. (5163)

Nel corso di questa guerra spirituale, coloro che non sono formati nella verità, rischiano di cadere vittime di false ideologie. Il pusillus grex sarà quindi molto provato, ma formato da santi: un piccolo resto che passerà per il crogiolo del fuoco della grande purificazione. 

In Internet ho trovato questa suggestiva interpretazione.

Jorge Mario Bergoglio apprese che sarebbe diventato vescovo ausiliare di Buenos Aires il 13 maggio 1992.

Nel libro biografico “Il gesuita”, scritto dai giornalisti Sergio Rubín e Francesca Ambrogetti (ed. Salani), il Papa ricorda che «il nunzio apostolico di allora, monsignor Ubaldo Calabresi, mi chiamò per chiedermi di alcuni sacerdoti che erano certamente candidati a vescovo. Un giorno mi chiamò e mi disse che questa volta la consulenza sarebbe stata di persona».

«Poiché la compagnia aerea operava voli da Buenos Aires a Córdoba-Mendoza e viceversa, mi hanno chiesto di incontrarmi all’aeroporto mentre l’aereo andava e veniva da Mendoza. Così, abbiamo parlato lì – era il 13 maggio 1992 – mi ha chiesto di una serie di problemi seri e, quando l’aereo, già di ritorno da Mendoza, stava per decollare sulla via del ritorno a Buenos Aires e hanno detto ai passeggeri di salire, ha detto: ‘Ah… Un’ultima cosa… E’ stato nominato il vescovo ausiliare di Buenos Aires e la nomina sarà annunciata il 20. L’ho appena detto».
https://www.acidigital.com/noticia/52040/papa-francisco-soube-que-seria-bispo-em-13-de-maio-dia-de-nossa-senhora-de-fatima

Il 13 maggio 1992, Bergoglio seppe la notizia, ma la decisione venne presa il giorno prima, il 12 maggio 1992.
In questo giorno c’è un misterioso messaggio di Anguera.

514 – Messaggio di Anguera 12/05/1992
Queridos filhos, hoje, agora, neste instante, está acontecendo uma grande tragédia para a Igreja. Rezai. Rezai. Rezai pelo Santo Padre. Se a humanidade não se arrepender virá sobre ela um grande castigo. Fico triste por aquilo que vos espera. Rezai, rezai, rezai. Somente a oração salvará o mundo. Esta é a mensagem que hoje vos transmito em nome da Santíssima Trindade. Obrigada por Me terdes permitido reunir-vos aqui por mais uma vez. Eu vos abençôo em nome do Pai, do Filho e do Espírito Santo. Amém. Ficai em Paz.

514 – 12 maggio 1992
Cari figli, oggi, adesso, in questo momento, sta accadendo una grande tragedia per la Chiesa. Pregate, pregate, pregate. Pregate per il Santo Padre. Se l’umanità non si pente, arriverà un grande castigo. Sono triste per quello che vi attende. Pregate, pregate, pregate. Solo la preghiera salverà il mondo. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Qual è questa grande tragedia per la Chiesa?

«…OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, sta accadendo una grande tragedia per la Chiesa.»

La grande tragedia per la Chiesa è la scelta, da parte del cardinale Quarracino (italiano, nato a Salerno), di Bergoglio come vescovo ausiliare di Buenos Aires, che gli aprirà la via per il Papato, come dice la scheda ufficiale:

«È il cardinale Quarracino a volerlo come suo stretto collaboratore a Buenos Aires. Così il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo titolare di Auca e ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno riceve nella cattedrale l’ordinazione episcopale proprio dal cardinale.»
https://www.vatican.va/content/francesco/it/biography/documents/papa-francesco-biografia-bergoglio.html

L’olandese Peter Hans Kolvenbach (1928-2016), nel corso delle consultazioni segrete sulla possibile nomina di Bergoglio a vescovo ausiliare di Buenos Aires, scrisse una relazione nella quale rilevava a suo carico una serie di difetti: uso abituale di linguaggio volgare, doppiezza, disobbedienza nascosta sotto una maschera di umiltà, mancanza di equilibrio psicologico.

Si narra che alcuni gesuiti fecero circolare la voce che egli fosse stato mandato in esilio a Córdoba “perché malato e pazzo”.

…un collega professore di un’università argentina ebbe Bergoglio come insegnante quando era ancora negli anni della formazione nella Compagnia ed era “maestro” nella scuola Inmaculada de Santa Fe. Era un buon insegnante, insegnava loro la letteratura ed era molto legato ai suoi studenti. E il mio amico mi ha raccontato quanto segue: in un’occasione, parlando con lui e un altro studente, Bergoglio disse loro: “Diventerò papa”. All’epoca, il futuro Francesco aveva poco più di trent’anni anni. Ma era già sicuro del suo destino.

Direi che i casi sono due: o Bergoglio era in grado di fare profezie oppure aveva una grande concezione di se stesso! [re orgoglioso]

https://www.aldomariavalli.it/2022/12/28/quando-bergoglio-disse-diventero-papa-colloquio-con-caminante-wanderer/

Se è vera questa interpretazione, ha ragione mons. Viganò quando dice che «l’ininterrotto comportamento di Bergoglio, prima, durante e dopo la sua elezione VA DA SOLO come prova della sua intrinseca iniquità.»

Ringraziamo di cuore, per il santo discernimento, il cardinale Quarracino per averlo scelto come vescovo e Giovanni Paolo II per averlo nominato vescovo e poi creato cardinale.

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Cari figli, un re orgoglioso dividerà la Chiesa……

si potrebbero dare mille e una interpretazione a questo (presunto) messaggio:
troppo comodo fare il vostro gioco…

Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Credo sia dal 2016-2017 che ho detto era Bergoglio (ipotizzavo ovviamente). E’ talmente chiaro ora… solo chi non vuole vedere non vede.

Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Cosa dobbiamo aspettarci? Che si avverino i cambiamenti già annunciati: uomini sposati che celebrano la Messa, donne diacono (almeno), modifica del Credo, riformulazione delle Sacre Scritture eliminando i passaggi controversi (già in atto) fino al culmine, l’attacco all’Eucaristia.
Tutto questo sarà fatto da chi governa una Chiesa divisa, ma non ancora ufficialmente scismata. Altrimenti non avrebbe nemmeno senso annunciare questi cambiamenti.
Bergoglio è anche il re che si unirà alla Scienza per negare Dio, lo sta già facendo.

Coloro che si oppongono saranno emarginati e colpiti con durezza. Il cambio di “magistero” della Chiesa avrà effetto anche sull’azione dei tribunali laici che in molti paesi avranno campo libero per perseguire coloro che, restando fedeli alla vera Chiesa, saranno accusati di crimini d’odio.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Remox

E’ il Papa dello scisma di Garabandal Considerando la sua età 87 , il sinodo che lo precede , e’ il prossimo , intanto il cielo continua a parlare ,

IL CIELO ATTRAVERSO UN SEGNO RIBADISCE CHE IL PONTEFICE ATTUALE, BERGOGLIO, NON HA NÈ AUTORITÀ (CHIAVI DI SAN PIETRO), NÈ SANTITÀ.

Pochi giorni fa, il 17 dicembre 2023, un fulmine ha letteralmente polverizzato la Chiave e l’aureola della statua di San Pietro, posta nel Santuario della Madonna del Rosario di San Nicolas, a nord di Buenos Aires, Argentina. [qui]

La data non è casuale, essendo il 17 dicembre il compleanno di JM Bergoglio, giorno funesto per la Chiesa cattolica; e nello stesso tempo rappresentando il giorno precedente alla pubblicazione della satanica e diabolica “Fiducia supplicans”. [qui]

Nemmeno il luogo è casuale.
Innanzi tutto il Santuario di San Nicolas sorge in Argentina, la terra di JMB, e a pochi chilometri da Buenos Aires, città di cui il nostro fu Vescovo per tanto tempo.
Ma soprattutto, esso è un luogo di culto e di venerazione perchè all’interno vi è la bellissima statua della Madonna del Rosario, che apparve per anni alla veggente Gladys Quiroga de Motta, a partire dai primi anni ’80, dandole più di 1800 messaggi.
In essi, la Santa Vergine dice di essere tornata per continuare le Apparizioni di Fatima, e molti di questi parlano chiaramente della lotta terribile tra il demonio e la Chiesa. [qui]

Per finire, nemmeno lo straordinario evento è casuale!
Già l’11 febbraio 2013 un fulmine colpì la cupola di San Pietro a poche ore dalla ‘Declaratio’ di Papa Benedetto XVI, con la quale rinunciava all’esercizio delle proprie funzioni (Ministerium), mantenendo però il Potere Spirituale ( Munus) e ponendosi di fatto in Sede impedita. [qui]

Appare più che mai lampante il messaggio che il Signore sta dando al mondo intero, colpendo, fino a distruggerlo, il simbolo del Re degli Apostoli, la Chiave, che rappresenta l’autorità spirituale del Papa sulla terra; e disintegrandone altresì l’aureola, che ne rappresenta invece la santità!

La collera del Signore si è manifestata dal cielo, colpendo con un fulmine ciò che non appartiene al falso ‘Pietro’, che sedendo sul Trono, stravolge la Parola di Dio!
‘Pietro’ non è Pietro! JMB non è il Papa!

Unisciti al canale
https://t.me/leperledelpapa

Concetta Pronesti

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
certiguaisonocausatidaipeccati!
certiguaisonocausatidaipeccati!
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

“dopo la morte di quest’ultimo, che faceva da Diga al Diluvio Universale”.
Non essendoci stato il diluvio universale dopo il 31.12.2022, potrebbe sorgere il dubbio che la Diga sia ancora presente. Come fate ad essere così sicuri che sia morto? E se fosse stato “sepolto” mentre è “ben vivo”?
Hanno diffuso la notizia della sua morte poche settimane prima di un suo processo in tribunale in cui avrebbe potuto finalmente parlare: c’è concreta possibilità di falso funerale !
https://www.repubblica.it/esteri/2022/11/08/news/benedetto_xvi_accetta_testimoniare_tribunale_tedesco_abusi_minori-373586825/
https://www.youtube.com/watch?v=5WT4u6b2lLk
Forse non sbagliava il tizio che pubblicò per scherzo questo video pochi minuti dopo la pseudomorte di Ratzinger:
https://www.youtube.com/watch?v=yB5s9zFTFK8 .
Se sono stati capaci di fare questo
https://www.youtube.com/watch?v=Zyu9l3vAsIc
(dopo aver visto politici e giornalisti seduti senza mascherina in certi studi televisivi evidentemente “immuni” al covid come in questo caso che risale al periodo del lockdown
https://www.la7.it/dimartedi/video/coronavirus-paolo-mieli-sulla-fase-2-siamo-in-ritardo-mi-domando-quali-passi-avanti-siano-stati-21-04-2020-320685 , si può dire che sia stato un vero atto di persecuzione religiosa mascherato), non dovrebbe stupire l’organizzazione di un funerale falso.
Di fronte a tanta malvagità, forse solo preghiera e rispetto dei comandamenti potrebbero mitigare i castighi nel prossimo futuro.

mario mancusi
5 mesi fa

Questi sono i messaggi di Anguera che parlano dello specchio , chiaro riferimento al Terzo segreto di Fatima e al vescovo vestito di bianco, che nei messaggi di Anguera è identificato in Papa Francesco

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eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

‘chiaro riferimento’?

Non c’è niente di ‘chiaro’ nei messaggi di Anguera…

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Basta usare un pò di fantasia

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

L’anonimo ormai lo conosciamo che barba che noia , sempre le stesse considerazioni

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Per Natale ti compro un paio di occhiali così leggi bene)) di che colore li vuoi?))

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Riesz_
P.Riesz_
5 mesi fa

La guerra la fa da padrona in ogni dove: si sente un forte ribollire dentro la chiesa che potrebbe far deflagrare una delle più antiche istituzioni del mondo; altra guerra che potrebbe risultare devastante è quella medio-orientale per certi aspetti impensabile fino a poco tempo addietro: non sono i palestinesi o almeno non solo loro a minare il prestigio dell’occidente, sono gli indomiti Houthi a mettere in crisi la marina americana; lo afferma Larry C. Johnson che è un blogger americano ed ex analista della Central Intelligence Agency degli Stati Uniti. È comproprietario e amministratore delegato di BERG Associates, LLC (Business Exposure Reduction Group), ha lavorato alla CIA per quattro anni come analista, poi è passato all’Ufficio antiterrorismo del Dipartimento di Stato (Wikipedia).
https://comedonchisciotte.org/la-marina-statunitense-non-e-pronta-per-una-guerra-prolungata-con-lo-yemen/
https://sonar21.com/the-u-s-navy-is-unprepared-for-a-prolonged-war-with-yemen/
{…I cacciatorpedinieri statunitensi trasportano circa 90 missili (forse qualcuno in più). La loro missione principale è scortare e proteggere le portaerei. Cosa succede se lo Yemen lancia 100 droni/razzi/missili contro una portaerei statunitense? Il cacciatorpediniere americano, o più cacciatorpediniere, spareranno i loro missili per eliminare la minaccia. Ottimo. Missione compiuta! C’è solo un piccolo problema, come descritto nella citazione precedente: la Marina statunitense si è sbarazzata degli ship tender, cioè di quelle navi in grado di rifornire i cacciatorpediniere con nuovi missili per sostituire i proiettili lanciati. Per ricaricare, il cacciatorpediniere deve navigare fino al più vicino porto amico dove gli Stati Uniti hanno immagazzinato scorte di missili.
Capito il quadro? Se il cacciatorpediniere deve invertire la rotta, la portaerei statunitense deve seguirlo. Non può rimanere in mare aperto senza il suo schermo difensivo di navi. La capacità di resistenza di una flotta statunitense in una zona di combattimento, come lo Yemen, dipenderà dal numero di missili che gli yemeniti potranno lanciare contro le navi statunitensi.
Ma i problemi non si fermano qui. Ciascuno dei missili Aegis, come ho notato nel mio precedente post, costa almeno 500.000 dollari. Un funzionario in pensione del Dipartimento della Difesa statunitense mi ha detto oggi che il costo effettivo è di 2 milioni di dollari. Se lo Yemen sceglierà di utilizzare sciami di droni per saturare lo spazio di battaglia intorno ad una portaerei, gli Stati Uniti saranno costretti ad utilizzare missili molto costosi per distruggere droni relativamente economici. Questo mette in luce un’altra vulnerabilità critica: gli Stati Uniti hanno solo una fornitura limitata di questi missili da difesa aerea e non hanno la capacità industriale di produrne rapidamente di nuovi per colmare il deficit.
Capite ora il quadro della situazione? La Marina statunitense potrebbe trovarsi a dover tornare indietro senza aver terminato il lavoro di eliminazione della minaccia dei droni/missili dallo Yemen. …}
Gli Usa saranno costretti a lasciare l’Europa … Successiva passeggiata dei russi a Berlino … I ceceni a Roma …

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

… nel frattempo, passando dall’Appia e da altre vie e viuzze, siamo già stati invasi dagli altri.

L’analisi poi non include il costo per l’addestramento del personale infermieristico, confrontabile, se non superiore, ai 500.000 $ /supposta.

Ma, fatto ancora peggiore, più in generale c’è un grosso problema nel reclutamento del personale paramedico

Le forze armate americane si stanno confrontando con un’importante questione: la carenza di volontari disposti ad arruolarsi. Tra crisi di fiducia istituzionale, inidoneità fisica e accademica, opportunità di lavoro meno rischiose e più redditizie, il Pentagono deve mettere in atto dei provvedimenti volti a invertire la rotta di questa allarmante tendenza

link

Gli Usa saranno costretti a lasciare l’Europa … o meglio, quel che ne resterà.

p.s. senza un Golem, l’uso dell’atomica si fa sempre più realistico.

x l’anonimo: sì, lo sò! Una ventata (radioattiva) di ottimismo.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Remox
Admin
5 mesi fa

Non deve sfuggire il senso di sfregio di Fiducia Supplicans. L’hanno voluta pubblicare a Natale.

Spring
5 mesi fa

Bòn! Anche se sembra “anacronistico”, Buon Natale a tutti. Potrebbe essere l’ultimo.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Che ventata di ottimismo

Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Buona Vigilia di Natale e Buon Natale a tutti gli utenti e collaboratori del blog e alle vostre famiglie.
Grazie.

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Realismo. Il correttore automatico del tuo pc va ricalibrato.

Intanto mi guardo questo. C’è qualcosa che non quadra “negli altri mondi”.

E speriamo che il prox Papa prenda in seria considerazione di fare la Consacrazione come richiesta a Fatima.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Non ti preoccupare, l’anno prossimo saremo ancora qui a scriverai le stesse cose.
Buon Natale a tutti!

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Concordo, purtroppo la mentalità diffusa qui è catastrofista. Le catastrofi avverranno pure ma non tutte insieme e in poco tempo. Fra un anno leggeremo i medesimi allarmi.
Buon Natale, e buone feste, in ogni caso.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
anonimo
anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Grump

Mamma mia Dimash, da quando leggo questo sito non fai altro che scrivere messaggi dove ti auguri una procrastinazione a tempo indeterminato in un futuro lontano degli eventi quando tutto sta precipitando. Si percepisce proprio a pelle la paura che hai, il terrore di vivere questi eventi. L’anno prossimo dopo le elezioni russe invece tutto può succedere, l’Ucraina potrebbe crollare in una settimana, dopo il sinodo lo scisma, poi elezioni americane imprevedibili e crisi in Medio Oriente che potrebbe scoppiare in guerra con l’Iran in ogni momento. Ma voi credete davvero che si possa andare avanti così fino al 2030 ahah? Probabilmente nei prossimi due anni e mezzo massimo accadrà tutto quello che deve accadere, iniziate ad accettarlo prima che sia tardi.

Ultima modifica di 5 mesi fa da anonimo
Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  anonimo

Tornando indietro nel blog ai post del 2017 si pensava che entro il 2023 sarebbe successo di tutto e di più eppure siamo ancora qui a spostare in avanti gli eventi che ancora devono accadere.
A parte qualche disordine in Ucraina e in Medio Oriente non è successo niente di apocalittico.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

5 anni infatti sono passati in scioltezza e altrettanti potrebbero e azzarderei dovrebbero passare, però per l’altro utente forse non contano, sono passati in prescrizione.
Tanto poi il tempo fà spesso dimenticare le sparate a vuoto

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Anzi 6/7 anni, tanto più.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  anonimo

Si vede chiaramente che reinterpreti il pensiero altrui a tuo uso e consumo, nonostante leggi questo sito, come dici. Distorci quello che ho sempre scritto, l’augurio mio semmai è che i tempi siano corti, che non si abbia a penare per troppi anni, che la tribolazione atea e questo stato di decomposizione spirituale e della Chiesa non duri molti anni, ma non sta andando così. Leggiamo le stesse profezie, poi ognuno crede di più a quel veggente o ad un altro, ma le conclusioni continuano ad essere piuttosto diverse, dopo tanti anni.
Eppure proprio il passare degli anni avvalora quello che dicevo in passato, praticamente io solo qui, ad eccezion fatta di un certo possibilismo del dott G.I. che qualitativamente mi ha sempre confortato e dell’utente Vincenzo che però poi ha cambiato idea.

Magari più le elezioni americane potrebbero cambiare le cose in Ucraina, sempre che vincesse Trump e l’elezione venga ritenuta valida, che se rivincesse Putin in Russia non cambierebbe proprio nulla, non invaderebbe l’Europa perchè non potrebbe proprio farlo, non ha i mezzi per schiacciare neppure l’Ucraina, anche se questa è aiutata dalla Nato, ma solo indirettamente e parzialmente,e nè follemente si metterebbe ad usare la valigetta coi codici per lanciare i missili intercontinentali sull’Europa. E Putin è lo strafavorito.
Dopo il sinodo, ammesso sia quello in corso, non viene subito dopo lo scisma, a meno che vuoi fare tu il profeta.
Dopo le elezioni americane del prossimo autunno neanche verrebbe automaticamente la terribile crisi in Medio Oriente con l’Iran che si sentirà confidente di attaccare Israele e all’inizio prevarrebbe su di esso. Ci vuole proprio la fine degli Usa per come li conosciamo, ci vuole la guerra civile e la bancarotta. Cose difficile da prevedere quando avverranno, anche se sono state profetizzate, quindi su questo punto non mi sono mai lanciato in previsioni. Il decadimento c’è negli Usa, come in Italia, e chi lo mette in dubbio, ma deve( devono) proprio fallire, ed è altra cosa, per aversi le rivoluzioni interne e poi la terza guerra mondiale che sarà iniziata dalla Russia. E lo scisma accadrà, stando a Garabandal, dopo le rivoluzioni in Europa, che appunto non sono neppure nell’aria, non ci sono ancora i presupposti, poichè il sistema del Dollaro statunitense e del debito Usa in dollari stampati dalla Fed ancora tiene. Seppure scricchiola. Ma lo scricchiolio non indica per forza una caduta imminente. Tanto più se mancano all’appello troppi eventi mondiali o locali profetizzati e non realizzati, e nella Chiesa un altro antipapa e un altro Papa e un periodo di Sede vacante. I tempi necessariamente non possono essere brevi più di tanto. Tanto più che Bergoglio adesso sta benino in salute e ha persino detto che se non stesse in buone condizioni di salute in futuro non si dimetterà. Il pontificato di Bergoglio durando così tanti anni, oltre ogni aspettativa di chiunque, sta già di per sè procrastinando i tempi. Lo fà la realtà, non io. Non avrei questo potere, neppure solo a pensarlo.
Forse gli eventi dureranno anche oltre il 2030, chi te lo può dire? Anzi direi piuttosto probabile per quante cose non si sono ancora realizzate. Però su questo aspetto ulteriore attendo per vedere i prossimi anni come si svolgeranno

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Gli eventi in Usa sono legati a quelli europei, se cade finanziariamente l’uno cade anche l’altro, ma finchè c’è fiducia nelle monete rispettive e le banche centrali riescono ad ingannare i risparmiatori e gli investitori nascondendo i debiti degli Stati sotto il “tappeto” degli acquisti sul mercato e sotto l’inflazione non troppo eccessiva, si tirerà ancora avanti . Sempre peggio, ma la massa tirerà avanti. No rivoluzioni.
Molto dipenderà anche dai BRICS , nel loro tentativo di sottrarsi al dominio monetario, militare e subculturale degli Us. Questo è un altro elemento da tenere sotto osservazione nella sua evoluzione, come già detto. Questo si stà a fare anche qui.

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

imho c’è qualcosa di spirituale che tiene a freno il precipitare degli eventi mondani, che di per sé non potrebbero reggere.

“Quando il Papa tornerà da Mosca …” mi chiedo cosa lo spingerà ad andare a Mosca.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Indirettamente ho risposto alla tua domanda in un mio commento successivo

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Le cose stanno accadendo sotto il nostro naso. Molti nel bel paese già vivono di rendita, ovvero delle “ricchezze” accumulate quando lavoravano, ricchezze che però non rendono più. Anzi, vengono rosicchiate in primis da chi le ha in custodia.

Ce la faranno i nostri eroi ad arrivare fino al 2030 con l’affitto da pagare, le bollette sempre più salate, il cibo che costa sempre di più, i vestiti sempre più cari e la sanità di fatto ormai quasi totalmente a pagamento? Boh!

p.s Bon Natale

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Gli alti e bassi in economia ci sono sempre stati, prima del boom degli anni 80 c’è stata la fame e la miseria.
Adesso dobbiamo stringere i denti, è sempre stato un ciclo di alti e bassi

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Ragionamento molto semplicistico.
Non più con 8, ma con 16, se non 32 mani, molti quartieri sono completamente sotto dominazione straniera. Già questo dovrebbe farti riflettere.

P.Riesz_
P.Riesz_
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Tutto scricchiola ma ancora non vien giù; le temperature in Europa occidentale sono buone: vanno da C°13 (Italia, Grecia) a C°7 (Danimarca). Sembra primavera; però mi ricorda il veggente: “dopo un inverno mite, scoppierà la guerra a primavera”. Anche i prezzi vanno in alto: negli ultimi 5 anni sono aumentati e di molto; ma siamo contenti che l’inflazione “quasi” non esiste …. Auguri, comunque!

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  P.Riesz_

In Germania, specie in Baviera, terra del famoso veggente, ha fatto molta neve i primi di Dicembre. Seppure ora è mite non è un inverno mite dall’inizio alla fine. Questo lo possiamo già asserire adesso. Le zanzare, ma anche le mosche, è difficile che balleranno dopo una grossa nevicata. Staranno rintanate per bene.
E c’è sempre la possibilità di ondate di gelo e neve a Gennaio inoltrato o a Febbraio, o anche Marzo. Specie con uno strat warming major

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Più che rintanate con le calzette di lana, probabilmente stanno dando una stiratina al vestito da ballo. Il valzer del moscerino non è così lontano:

Buenos Aires: fulmine incenerisce aureola e chiavi di San Pietro nel compleanno di Bergoglio?

link

(per chi non ha telegram, c’è il link a Utube)

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

“Più che rintanate con le calzette di lana, probabilmente stanno dando una stiratina al vestito da ballo. Il valzer del moscerino non è così lontano”

Libero di credere pure alle favole, ma mosche e zanzare non si vedono più dopo il freddo che ha già fatto in Baviera, se ne pensa per quel che riguarda le zanzare alla prossima estate. Spariscono dalla circolazione anche per meno.

Riguardo il fulmine nel giorno del compleanno di Bergoglio è un segno sul pontificato di quest’ultimo. Non per molti di noi che già lo aveva capito da tempo. Di segni nell’aria e nel cielo ne avremo ancora molti, come detto a Jahenny. Se ogni volta prefigurassimo la guerra atomica e i meteoriti siamo freschi.

Qualcuno solo adesso comincia a capire che è possibile che B. non sia un vero Papa. Però dopo Bergoglio avremo l’altro falso Papa e l’uomo giusto di Anguera, e ancora poi la sede vacante.Contestualmente la dittatura in Italia per 3,5 anni, come si comprende dal libro di Bucchianeri. Avremo altri capitoli della Storia da vivere. L’uomo giusto e di fede di Anguera di tanti messaggi (n. 4.471 ;3.012;2.496;  2.991 ; 2.856 ; 3.019 ) mi aspetto che farà il viaggio a Mosca, proprio perchè sarà un vero e buon Papa, favorirà la riconciliazione tra cattolici e ortodossi dopo la fine della guerra in Ucraina, o proprio per favorirne la sua soluzione .

Immaginarsi se dopo la dichiarazione vaticana Fiducia supplicans, ma in realtà anche prima, seriamente a Mosca qualcuno abbia voglia di incontrare Bergoglio. Magari per prenderlo a randellate sì. Se el Papa ci sta si potrebbe pure organizzare….
Siccome il viaggio a Mosca è un elemento precursore dello scisma, dobbiamo attendere anche per questo un tempo congruo, malgrado ora come ora potrebbe sembrare imminente dopo la benedizione alle coppie gay. Però non essendo un matrimonio religioso omosessuale ed essendo el Papa ben voluto dalle masse e anziano, apparentemente debole e a sentimento non un pericolo( anche se lo è, ed anche grande), anche questa volta può darsi che i Cardinali desistano dal denunciare le eresie papali o la possibile irregolarità della sua elezione. Può darsi si limitino a dichiarazioni molto critiche, ma senza prendere provvedimenti ed indire nuove elezioni. Vedremo.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Spring la notizia l’ho pubblicata due giorni addietro, vedi sopra , leggiamo il blog o no ???)

mario mancusi
2 giorni fa
Rispondi a Remox
E’ il Papa dello scisma di Garabandal Considerando la sua età 87 , il sinodo che lo precede , e’ il prossimo , intanto il cielo continua a parlare ,

IL CIELO ATTRAVERSO UN SEGNO RIBADISCE CHE IL PONTEFICE ATTUALE, BERGOGLIO, NON HA NÈ AUTORITÀ (CHIAVI DI SAN PIETRO), NÈ SANTITÀ.

Pochi giorni fa, il 17 dicembre 2023, un fulmine ha letteralmente polverizzato la Chiave e l’aureola della statua di San Pietro, posta nel Santuario della Madonna del Rosario di San Nicolas, a nord di Buenos Aires, Argentina. [qui]

La data non è casuale, essendo il 17 dicembre il compleanno di JM Bergoglio, giorno funesto per la Chiesa cattolica; e nello stesso tempo rappresentando il giorno precedente alla pubblicazione della satanica e diabolica “Fiducia supplicans”. [qui]

Nemmeno il luogo è casuale.
Innanzi tutto il Santuario di San Nicolas sorge in Argentina, la terra di JMB, e a pochi chilometri da Buenos Aires, città di cui il nostro fu Vescovo per tanto tempo.
Ma soprattutto, esso è un luogo di culto e di venerazione perchè all’interno vi è la bellissima statua della Madonna del Rosario, che apparve per anni alla veggente Gladys Quiroga de Motta, a partire dai primi anni ’80, dandole più di 1800 messaggi.
In essi, la Santa Vergine dice di essere tornata per continuare le Apparizioni di Fatima, e molti di questi parlano chiaramente della lotta terribile tra il demonio e la Chiesa. [qui]

Per finire, nemmeno lo straordinario evento è casuale!
Già l’11 febbraio 2013 un fulmine colpì la cupola di San Pietro a poche ore dalla ‘Declaratio’ di Papa Benedetto XVI, con la quale rinunciava all’esercizio delle proprie funzioni (Ministerium), mantenendo però il Potere Spirituale ( Munus) e ponendosi di fatto in Sede impedita. [qui]

Appare più che mai lampante il messaggio che il Signore sta dando al mondo intero, colpendo, fino a distruggerlo, il simbolo del Re degli Apostoli, la Chiave, che rappresenta l’autorità spirituale del Papa sulla terra; e disintegrandone altresì l’aureola, che ne rappresenta invece la santità!

La collera del Signore si è manifestata dal cielo, colpendo con un fulmine ciò che non appartiene al falso ‘Pietro’, che sedendo sul Trono, stravolge la Parola di Dio!
‘Pietro’ non è Pietro! JMB non è il Papa!

Unisciti al canale
https://t.me/leperledelpapa

Concetta Pronesti

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Spring
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Spring la notizia l’ho pubblicata due giorni addietro, vedi sopra , leggiamo il blog o no ???)

Stare dietro a tutto e tutti, potevo farlo prima da disoccupato. Ora è + difficile.

Comunque la tua l’avevo letta, ma telegram non è fruibile come Utube. O pensavi che volevo plagiarti?

p.s. manco iùtùb si può scrivere più? 😲

p.s. 1 Ma poi tu il filmato l’hai ascoltato?

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Si ho ascoltato il filmato, ulteriore conferma di quello che penso, di segni in 10 anni ne abbiamo vista già abbastanza per chi vuole capire

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

una breve preghiera della nostra ‘spiritualità’ (dettato di preghiera a Franca):

“Vieni, Gesù, Ti avvolgerò nelle fasce del mio amore!”

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Buon Natale a tutti

Sombrero
5 mesi fa

Buon Natale a tutti!

alessio
alessio
5 mesi fa

Ma lo volete capire che Bergoglio NON E’ PAPA?!? Ci potete arrivare sia con la logica che con le prove storiche. Ma secondo voi, lo Spirito Santo lo sta aiutando? Io credo di no, a meno che non si voglia offendere o Spririto Santo. E già questo basterebbe per capire che nON E’ PAPA. In più, BXVI NON HA MAI ABDICATO, avendo subito lo scippo del solo ministerium ma non anche del munus.

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  alessio

Non so quanto lo (Spirito) lo stia aiutando, ma certamente a voi non sta dando una grossa mano…

mario mancusi
5 mesi fa

https://www.ilcatecumeno.it/GL/vocealta-044.html

Quanto invece alla manifestazione dell’Anticristo vi è dunque solo da attendere.
Ma quanto?
Gli Anticristi della Storia sono stati tanti, ma essi si possono considerare solo come dei ‘Precursori’ dell’Anticristo di cui parla l’Apocalisse il quale è invece l’Anticristo finale, cioè l’Anticristo per eccellenza.
Costui non è però solo e genericamente un mero principio spirituale (il cosiddetto ‘spirito dell’Anticristo’) ma – come chiaramente dice l’Apocalisse – ha un ‘numero d’uomo’ espresso simbolicamente nel ‘666’.9
È seguendo il corso di questi pensieri che mi ha colpito un ‘dettato’10 ricevuto dalla grande mistica moderna Maria Valtorta in una delle ‘lezioni’ che il Gesù delle sue visioni le aveva impartito in un ciclo di spiegazioni sull’Apocalisse.
Egli esordisce dicendo che specie dagli inizi del Novecento si dovrebbe pensare che i sette sigilli dell’Apocalisse siano stati aperti.
Le forze del Male stanno imperando e nulla manca dei segni per cui ci dovrebbe parere prossimo il momento della sua Ira e della sua Giustizia.
Nell’orrore generale – continua Gesù – molti pensano che peggio di così non possa andare e invocano a gran voce la fine che li liberi. Però bisognerà aspettare ancora un poco prima che Egli venga. Prima della sua apparizione nella Gloria occorre infatti che l’Umanità venga purificata.
Gesù parlava nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, spiegando che allora vi erano solo i ‘Precursori’ dell’Anticristo finale, ma che quest’ultimo non si era ancora manifestato.
L’Anticristo – aveva ancora detto Gesù in quel dettato – sarebbe stato una persona molto in alto e aveva aggiunto: ‘Lucifero, per superbia, divenne il Maledetto e l’Oscuro. L’Anticristo, per superbia di un‘ora, diverrà il maledetto e l’oscuro dopo essere stato un astro del mio esercito’.
La sua abiura – continuava Gesù – avrebbe scrollato i cieli e fatto tremare le colonne della Chiesa dopo avere ottenuto l’aiuto completo di Satana, sinchè Dio non avrebbe detto il suo ‘Basta’ e lo avrebbe incenerito col fulgore del suo aspetto. Sarebbe stato quello il periodo culminante della fase dei ‘sette tuoni’11, la cui esatta natura non sarebbe stato tuttavia ancora concesso agli uomini di conoscere.
A questo punto, attenzione!, Gesù aggiungeva testualmente (i grassetti sono sempre miei):

«…Troppo deboli siete, poveri figli miei, per conoscere il nome d’onore dei ‘sette tuoni’ apocalittici. Il mio Angelo ha detto a Giovanni: “Sigilla quello che hanno detto i sette tuoni e non lo scrivere”.
Io dico che ciò che è sigillato non è ancora ora che sia aperto e se Giovanni non lo ha scritto Io non lo dirò. Del resto non tocca a voi gustare quell’orrore e perciò…
Non vi resta che pregare per coloro che lo dovranno subire, perché la forza non naufraghi in essi e non passino a far parte della turba di coloro che sotto la sferza del flagello non conosceranno penitenza e bestemmieranno Iddio in luogo di chiamarlo in loro aiuto.
Molti di questi sono già sulla terra e il loro seme sette volte sette più demoniaco di essi…».

Non è facile, nemmeno per me che approfondisco e medito l’Opera di Maria Valtorta da molti anni, comprendere certe profezie velate del ‘suo’ Gesù ma – prescindendo dalla identità della persona dell’Anticristo che tuttavia viene qui presentato come un ‘astro’ dell’Esercito di Cristo (e qui lascio a voi pensare cosa ciò possa significare…) – mi sembra che ci si possa almeno deduttivamente avvicinare ad indovinare non la data ma almeno il periodo approssimativo della manifestazione piena dell’Anticristo-uomo.
Fate pure una pausa nella lettura, rileggete il brano suddetto e riflettete.
Non ci riuscite? Sembra anche a voi di essere in mezzo alla ‘nebbia’, come mi aveva risposto un mio caro amico, che non riusciva a indovinare la soluzione ed al quale avevo allora suggerito di chiedere aiuto al suo Angelo Custode o di accendere i fari antinebbia?
Neanche io c’ero riuscito alla prima lettura, ma è sufficiente rileggere e fare un semplice calcolo aritmetico. Proviamo allora insieme a vedere se due più due fanno quattro.
Come avevo già detto, Gesù parlava qui alla mistica nel 1943. E accennava a quello che sarebbe stato un futuro non lontano, quello dei sette terribili ‘tuoni’ legati alla ‘grande tribolazione’12 dalla quale l’Umanità sarebbe stata colpita.
Poi però – rivolto alla mistica ed ai presenti (come ad esempio i sacerdoti direttori spirituali, che nel 1943 e negli anni successivi assistevano giornalmente la mistica: anima-vittima e paralizzata a letto, le somministravano l’Eucarestia e leggevano riservatamente – battendoli poi a macchina – i suoi dettati e le trascrizioni delle sue visioni ) – aggiungeva che Egli non avrebbe spiegato loro in cosa sarebbero consistiti i ‘sette tuoni’, tanto più che non sarebbe toccato a loro il subirli. Non restava loro che pregare per quelli che invece avrebbero dovuto subirli, molti dei quali erano già sulla terra, e il cui ‘seme’ sarebbe stato ‘sette volte sette’ più demoniaco dei loro padri.
Io ho fatto dunque le seguenti considerazioni.
Quelli che ascoltavano ed a cui si rivolgeva Gesù – nel 1943 – potevano avere mediamente una quarantina di anni, quindi – calcolando una vita media di un 75 anni di anni – essi avrebbero avuto mediamente solo trentacinque anni da vivere e sarebbero pertanto morti abbondantemente prima dei giorni nostri: non avrebbero perciò vissuto la tragedia dei ‘sette tuoni’ del periodo della ‘grande tribolazione’, né la manifestazione piena dell’Anticristo.
Gesù dice però anche che – di quelli che avrebbero subito quei ‘flagelli’ (e cioè sempre la Grande tribolazione di cui parlano l’Apocalisse e l’Evangelista Matteo) – molti ( e cioé nel 1943, anno in cui Egli stava in quel momento parlando alla mistica) ‘erano già sulla terra’.
Partendo dalla ipotesi che questi ‘molti’ fossero uomini nati tra il 1940 e il 1943, e ammettendo ipoteticamente anche per essi una vita media di un settantacinque anni (o forse anche qualche anno in più, considerati i grandi progressi della medicina negli ultimi sessanta anni e le migliori condizioni di vita) ecco che per i ‘tuoni’, per la grande tribolazione e quindi per la piena manifestazione dell’Anticristo, ci ritroveremmo intorno al 2015, o comunque – se non un poco prima – almeno pochi anni dopo.
I nati degli anni 40/43 di cui sopra sarebbero dunque, sempre mediamente parlando e nel momento in cui scrivo (Dicembre 2007) coloro che oggi hanno circa una settantina d’anni.
I nati successivamente a quel 1943 sono ovviamente oggi ancora più giovani, e il ‘seme’ di tutti – vale a dire i loro figli (quelli cioé che Gesù dice che sarebbero stati ‘sette volte sette’ più demoniaci dei loro padri) – sono quelli che costituiscono la maggior parte della società odierna, uomini e donne che oggi potrebbero essere di ‘mezza età’ ma anche più giovani (questi ultimi, a loro volta: ‘semi’ dei … ‘semi’).
L’aritmetica tuttavia – l’ho detto – non è mai stata il mio forte, e poi il ‘periodo’ suddetto di manifestazione dell’Anticristo dipenderebbe da quale ‘durata della vita media’ si voglia prendere in considerazione, come pure se si voglia partire a calcolare dai nati dal 1940 al 1943 o magari da qualche anno prima considerando inoltre che una vita ‘media’ potrebbe oggi, nel 2007, essere di qualche anno superiore a quella dei primi anni ’40. Rimane il fatto che i tempi, lustro più lustro meno, potrebbero essere questi. 13
Prepariamoci tutti spiritualmente, allora, e – come aveva detto Gesù nei Vangeli (Mt 24, 32-33) – stiamo attenti ai segni dei tempi, perché… ‘uomo avvisato… mezzo salvato!’

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Nei primi anni ’80 c’è stato uno slittamento temporale, quindi i conti per la Valtorta sono comunque da rifare, anche se si trattasse di Anticristo finale. Mentre le profezie di Anguera sono molto recenti(2005-2012) e non sono soggette a tale differimento. E anche se è dubbia la questione dell’Anticristo finale, ci sono pochi dubbi che avremo un altro antipapa, un altro Papa e un tempo di Sede vacante, perchè il vero Papa non arriverà al tempo del Trionfo. Probabilmente perchè oltre a dover andare in esilio, causa persecuzioni, sarà ucciso.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Un differimento temporale che dura già da una quarantina di anni, per cui i tempi dellAnticristo finale dovrebbero spostarsi in avanti, ad ora, di almeno altri 40 anni. Il che sarebbe compatibile con l’Anticristo finale persino dopo un tempo di pace breve

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

No, ti sbagli: (quasi) tutto può essere messo in discussione, ma non che questi non siano i tempi della manifestazione dell’Anticristo:
secondo la Valtorta, secondo Garabandal, secondo Medjugorje…

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Condivido, Dio che tutto vede ovviamente già sapeva se ci sarebbe stata questa dilazione o no, a La Salette infatti lo specifica, a Fatima idem , in cui la profezia e’ condizionata dalla consacrazione al Sacro Cuore della Madonna, ponendo come ultimo termine 1960, dopo questa data abbiamo Garabandal in cui ci sono date fisse il miracolo e L’avvertimento, solo il castigo era condizionato, ma poi è’ stato confermato, pertanto fino al miracolo già dal 1960 era tutto deciso, idem per medjugorie in cui le date dei miracoli sono fissati già dagli anni 80

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Eh no, quanto detto alla Valtorta nel 1943 è precedente persino al 1960, che poi era solo l’anno in cui doveva essere reso pubblico il 3° segreto, per favorire decisioni positive nel CVII immediatamente successivo(1962 -1965), non che la consacrazione della Russia dovesse avvenire per forza entro il 1960, difatti la guerra mondiale doveva scoppiare nel 1985( come detto da suor Lucia) non nel 1960 o poco più. C’era ancor tempo per evitare una diffusione abnorme del comunismo e dell’ateismo in tutto il mondo e un attacco nucleare russo all’Occidente.

Quella data a Valtorta è troppo antica come previsione, ha subìto la dilazione che è avvenuta successivamente negli anni Ottanta forse per effetto parziale della consacrazione fatta da GPII nel 1984( o forse solo per le preghiere e la Fede rinata a Medjugorje e nel mondo dopo le prime apparizioni colà), e che è stata gradita dal Cielo, come disse suor Lucia, anche se non aveva soddisfatto tutte le condizioni richieste dalla Madonna come richiamare specificatamente la Russia. La dilazione a Medjugorje è avvenuta dopo le prime apparizioni, anche se non si sà quando, precisamente , ma comunque erano i primi anni Ottanta.
Le date dei 10 segreti non si sà se erano già state date in parte ai veggenti, o non erano per niente state date.
Riguardo Garabandal o le date erano già state previste col differimento temporale, cosa che Dio può fare perchè conosce come si comporteranno gli uomini in futuro, dilazione comunicata a Medjugorje e solo ipotizzata a la Salette, o sono cambiate. Ma d’altronde se Medjugorje è vera, o perlomeno se Mirijana ha detto il vero, la dilazione c’è stata e non sarebbe uno scandalo che la data del Miracolo a Garabandal sia cambiata. Tanto verrà avversata lo stesso, anche non fosse cambiata, anche dopo la realizzazione dell’Avvertimento e Miracolo. Solo chi vuole confondersi sarà confuso.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Se è per questo anche a Maracaibo si dice che c’è stata una dilazione dei tempi nel 1995 , doveva scoppiare la guerra mondiale, anche in Don Gobbi , si dice che c’è stata una dilazione, ma io voglio dire un’altra cosa, Dio sa anche se queste dilazioni sarebbero venute oppure no, visto che conosce tutti gli eventi passati presenti e futuri, pertanto alla fine la data esatta della comparsa dell’Anticristo Dio la conosce da sempre , e se a Garabandal ha dato date esatte come pure a medjugorie, significa che queste dilazioni sono terminate, anche a La Salette ovviamente Dio sapeva il momento esatto di tutti gli avvenimenti, nel 1917 già sapeva che la consacrazione sarebbe avvenuta in ritardo.

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ovviamente Dio conosce tutto fin dall’inizio, in Lui il passato e il futuro sono un eterno Presente( che poi è Dio stesso il Vivente) , quindi anche quando verrà l’Anticristo finale.

Per Dio le dilazioni non ci sono mai state, mettere dei paletti temporali più o meno vaghi erano e sono uno stimolo e allo stesso tempo un avvertimento alla conversione. Che la vita umana è breve.

Anche dei segreti condizionati Dio sà fin dall’inizio se si realizzeranno o meno. Il Grande Castigo per Dio è sempre stato sicuro che ci sarà.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Su ulteriori dilazioni future comunicate agli uomini, ma che non sono dilazioni per Dio il quale conosce tutto fin dal principio, non saprei dirti.
Sono aperto alla possibilità, più di questo non mi sento di dire.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Che poi della non approvazione di Garabandal da parte della falsa Chiesa non ci sarebbe nulla di cui sbalordirsi.
Però durante il tempo di pace tutta la vicenda e i frutti delle apparizioni a Garabandal, e la connessione con le altre apparizioni, non potrà che portare ad un giudizio affermativo

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Valtorta è datata, come detto, le profezie si leggono tutte insieme e della dilazione ha parlato Mirijana, ed era stata messa in conto a la Salette nel messaggio a Massimino Giraud nel 1851 (“Se il mio popolo continua, ciò che sto per dirti arriverà più presto, se cambia un poco, sarà un po’ più tardi[….]
Poi, dopo di ciò, giungerà una grande pace, ma non durerà a lungo. Un mostro verrà a turbarla. Tutto quello che vi dico accadrà nel prossimo secolo o al più tardi negli anni duemila” https://profezie3m.altervista.org/ptm_lasal.htm ) .

A Garabandal nemmeno si parla di Anticristo, si arriva al Castigo e nemmeno viene specificato in che consista. A Medjugorje si dice che:

Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno da offrire a Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera. [25.10.00] 

Verrà un tempo di primavera, compatibile col tempo di pace predetto a Fatima ” O Santo Padre consagrar-me-á a Rússia, que se converterá, e será consedido ao mundo algum tempo ( un certo tempo) de paz”

L’Anticristo finale verrà alla fine del Mondo, non ci sarà un tempo di pace dopo la sua sconfitta, ma soli 45 giorni di tempo( cioè da 1290 a 1335) per tutti per convertirsi, e dopo la 2à resurrezione.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

bedda matri, chi confusioni!…

Ultima modifica di 5 mesi fa da eranuova
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Eranuova, mi facci(a) il piacere. Sono argomenti consolidati qui, altro che confusione. Tu sei nuovo qui, inutile che ti meravigli, sei solo molto attardato

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Quindi secondo questa ‘tesi’ (del rinvio) Gesù quando profetizzava tramite la Valtorta o tramite le fanciulle di Garabandal, non sapeva che avrebbe operato questo slittamento? Ne era all’oscuro? Vedi che questa ipotesi è assolutamente infondata e improponibile…

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Il rinvio è cosa certa che ci sia stata, lo ha detto persino suor Lucia,la 3à guerra mondiale doveva scoppiare nel 1985
https://lanuovabq.it/it/il-piu-grande-mistero-della-guerra-fredda

Quindi non è una tesi umana. Te lo ha scritto anche Mancusi, lo prevedeva anche Maracaibo e don Gobbi; ma Medjugorje, Fatima, la Salette, sono molto più importanti come apparizioni. Nel libro di raccolta di profezie I futuri Destini degli Stati e delle nazioni, era previsto che l’Anticristo venisse nel 18° secolo. Ne discutemmo anni fà, ma non saprei ritrovare la profezia in quanto è un libro con molte edizioni.Di rinvii ce ne sono stati anche in passato.
Riguardo Garabandal( ma è da vedersi in tale caso la data del Miracolo effettivamente comunicata da Conchita al Vaticano) e Valtorta, Gesù sapeva eccome che ci sarebbe stato un rinvio, ma pone scadenze più ravvicinate per certi eventi, pur sapendo che poi avrebbe concesso dilazioni, in base a risposte positive, anche solo parziali, da parte degli uomini. Lo scopo ultimo di Dio è la salvezza delle anime, non che venga rispettato il tempo di una profezia.
Questo perchè se viene indicata in una profezia una scadenza lunga nessuno se ne interessa, ma se viene indicata una scadenza più o meno breve, gli uomini e le donne di solito si preoccupano di comportarsi quanto più possibile bene per evitare o limitare una profezia di castighi divini.
Gesù quindi indica un tempo per un evento negativo, ma tale evento può non verificarsi in base alla risposta degli uomini, che venga o meno specificata questa possibilità in quella apparizione. Dio tende mantenersi nel vago.

Poi ci sono profezie che sono nel vago già di loro , e non c’è neppure bisogno che venga dichiarato da un veggente, anche in altre apparizioni, purchè vere, che sia intercorsa nel frattempo una dilazione degli eventi. Ad esempio si parlava con Spring e P_Riesz di Irlmaier. E’ detto che la 3à guerra mondiale scoppierà dopo un inverno molto mite, ma non viene detto se sia il primo inverno molto mite futuro o uno qualsiasi degli inverni molto miti futuri. Quindi potrebbe accadere che in futuro, data la tendenza al GW sempre maggiore, si abbia effettivamente in Baviera un inverno senza freddo tanto che le zanzare non muoiano, ma non essere precorritore della 3à guerra mondiale. A dare per certo imminenti eventi così gravi, pur se profetizzati, generalmente si prendono solo granchi

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

-Il rinvio è cosa certa che ci sia stata, lo ha detto persino suor Lucia,la 3à guerra mondiale doveva scoppiare nel 1985

  • Ah, allora, se lo ha detto lei!..

Una cosa ho imparato in questi lunghi anni di studio delle profezie: che molti profeti dei nostri tempi e del passato hanno commesso, e continuano a commettere, errori, e non pochi: ancora non mi spiego perché Dio lo permetta, ma non ho alcun dubbio che sia così…

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Non lo ha detto solo lei, ma il rinvio era previsto da più apparizioni, ma se non vuoi capire non posso farci niente. Continuerai a prendere cantonate. Basta che te le tieni per te

mario mancusi
5 mesi fa

CONFLITTO GLOBALE | Le profezie della terza guerra mondiale, di Claude d’Elendil (wordpress.com)

2024UN ANNO CHE IL MONDO NON DIMENTICHERÀ MAI:

Se caos e confusione sono le parole d’ordine del nostro tempo, le loro conseguenze, in termini di furia e spargimento di sangue, sono chiaramente annunciate. Abbiamo raggiunto un limite definito da molti segni profetici.

Mentre la fede e la morale sono state pazientemente alterate, fino a non essere altro che vergogna disinibita, trasformate in “orgoglio”, le guerre si moltiplicano e si diffondono, i fallimenti crescono e le frontiere occidentali crollano per trasformare le nazioni in case abbandonate, abbandonate a tutti gli spiriti maligni, banditi e bestie della foresta.

La Chiesa stessa crolla sotto i colpi di un’universalità massonica di inversione in tutte le cose, dove Dio fatto uomo deve cedere all’uomo proclamato Dio. Autorizzando la benedizione delle unioni di Sodoma, Francesco l’Apostata ha dato inizio allo scisma profetizzato, che chiude questo ciclo della Chiesa di San Pietro. I sacerdoti che si rifiutano di celebrare queste unioni saranno puniti, e i seminaristi che si oppongono a queste unioni dall’inferno saranno espulsi dai seminari con il pretesto di una “mancanza di carità”. Il peccato trionfa, ma Satana sa che il suo tempo sta finendo. Se la Punizione non fosse intervenuta, la penuria di sacerdoti, già drammatica, avrebbe portato l’apostata Roma a relegare gli ultimi fedeli, prima di scomunicarli. Secolarizzerebbe il sacerdozio, lo trasformerebbe, di fatto, in una nuova chiesa protestante, vettrice della nuova religione mondiale “inclusiva” e accoglierebbe, senza mai preoccuparsi della salvezza delle anime, tutte le devianze e le altre perversioni.

Spetta al suo successore inaugurare, in mezzo a guerre e rivoluzioni, la “Chiesa eclissata”: “la Chiesa sarà eclissata e il mondo sarà nella costernazione“. È questione di mesi.

Tutto converge verso l’imminenza di questo fine. Mentre l’Unione Europea ora vieta la presenza di bandiere nazionali a Bruxelles, mercoledì 29 novembre 2023 Mario Draghi, ex capo della Banca Centrale Europea (BCE) ha dichiarato: “L’Unione Europea è a un punto di svolta critico della sua storia ed è ora necessario che si unisca per ‘diventare uno Stato’.

La Punizione ci permetterà di uscire da una nuova URSS che ha imparato dal suo fallimento, in tutta la sua dimensione brutale di intrusioni, sorveglianza, terrore dottrinale e poliziesco. Niente accadrà nel modo in cui sperano. La collisione tra notizie e profezie ci dice che abbiamo raggiunto la fine del tempo che ci è stato assegnato. Il mondo non dimenticherà mai l’anno 2024 poiché i segni si uniscono per invitarci a prepararci per l’impensabile. Nel frattempo, uomini ambiziosi continuano a tracciare piani che non si realizzeranno per tempi che non vedranno.

I burattini delle forze luciferine, che ora governano il mondo, stanno prendendo coscienza che il Piano per l’Asserzione dell’Umanità, attraverso un controllo integrale e costante delle popolazioni, compreso lo spopolamento di massa (cfr. le Pietre Guida della Georgia), non può più avere successo pacificamente – su un dolce pendio – a causa dei disordini, della decomposizione della civiltà e della disintegrazione terminale dell’ultima Era. Le rivolte rimbombano, il debito che hanno creato per schiavizzarli li sta travolgendo, la pandemia che avevano inventato non è più una ricetta e la situazione sta sfuggendo di mano. Questa perdita di controllo li spinge ad attivare il “piano b”; quella di un collasso brutale – fatto di rivoluzioni, epidemie e guerre – che sperano ancora di controllare per poter, quando sarà il momento, uscire dai loro bunker e presentarsi come salvatori. Nella loro malvagità e cecità, questi seguaci di Lucifero sperano che il loro padrone trionfi su Dio e sul castigo.
La loro ossessione talmudico-gnostica è quella di, una volta passata la tempesta, ricostruire un mondo rinnovato in cui l’uomo divinizzato si fonda con la tecnologia per poi librarsi verso le stelle per compiere il suo destino gnostico. Poiché questa utopia richiede enormi risorse, comportando l’eliminazione fisica di tutti gli inutili e di altri soprannumerari, assisteremmo all’imposizione di una civiltà composta da divinità elisi che dominano una folla di schiavi, imbecilleggiati, resi incapaci di riproduzione naturale e soggetti a una religione universale. Per quelle élite dell’inferno, che vedono nel serpente della Genesi un liberatore,

Il piano di emergenza radicale è pronto. La prospettiva di un conflitto aperto tra la Russia, alleata della Cina e del mondo islamico, e l’Occidente sta diventando sempre più chiara. Questo piano è quello del “rage quit”, pezzi della scacchiera che vengono capovolti per ottenere una tabula rasa. Tutto deve scomparire prima del rinnovamento e tutti partecipano al compito di ripulire il mondo segnato dalla fine dell’età del ferro. Le profezie che annunciano la scomparsa di tre quarti dell’umanità ci danno un’idea di questo disastro annunciato.

In Francia contempliamo il regno del Boue Pole, questo gatto nero che attacca senza sosta il nostro paese, venduto, tradito, degradato e disonorato. Marie-Julie lo chiama “il presidente infernale”. Completa il ciclo delle repubbliche… E questo è il suo unico merito. Data la cronologia, gli eventi attuali e la disastrosa storia del suo mandato, ci sono pochi dubbi sulla sua identità.

E tutti i presenti sono ansiosi di ascoltare la parola del Presidente Infernale. Egli è sul trono dell’inferno; brucia lì e non puzza di fuoco… »

« In questa stanza dell’inferno, lavoriamo su tutti i tipi di mestieri. Ce ne sono di tutte le razze, di tutti i tipi – non voglio dire come di cosa, perché non voglio puzzare nessuno – In questo momento, in questa fornace di tutti i veleni, di tutti i parassiti, separo per un momento ciò che è rispettabile: coloro che hanno la Fede. Questi saranno combattuti, contraddetti, angusti. Sono state prese misure per rimuoverli, se possibile. Questi mezzi avranno successo… »

« Figli miei, non aspettatevi nulla da questi uomini che hanno un’apparenza di potere per governare. Vi avverto che uno spaventoso assalto uscirà presto da questa sala dell’inferno, come l’ho già nominata. E’ il grande momento… Questi uomini corrotti sono già entrati nel corridoio infernale che conduce all’ora del terribile delitto. »

La “Sala dell’Inferno” – l’Assemblea Nazionale – non ha ancora rivelato tutti i suoi tradimenti. D’altra parte, conosciamo i termini dell’uscita del Poteau de Boue, quando vedrà la Francia consegnata al caos e alla furia rivoluzionaria:

A quel punto, tutti i vostri governi avranno completato il loro infame compito. Molti fuggiranno prima di combattere questa terribile lotta, questi terribili e spietati massacri. La Fraudais: (18 settembre 1902).

Quando il governo vedrà questi sconvolgimenti, farà come l’uccello, volerà via e passerà in un altro paese e la Francia si vedrà libera nella sua rivoluzione. Fu a questo punto che dovette fuggire da Parigi. La Fraudais (27 aprile 1877)

Se il 2023 doveva essere un anno chiave per la Tribolazione, il 2024 porta con sé così tanti segnali che non c’è più spazio per i dubbi. Non è un anno come gli altri e alcuni elementi sono solo quest’anno.

1: – Le previsioni di Alois Irlmaier:

« Sorgerà un conflitto tra ebrei e arabi! »

I paesi di tutto il mondo saranno chiamati a scegliere da che parte stare“.

2– Astrologia:

– Il 23 marzo 2023, Plutone è entrato in Acquario e non è uscito fino all’11 giugno. Era la prima volta che si verificava una configurazione così rivoluzionaria dal XVIII secolo. Dopo un’assenza di alcuni mesi, tornerà a gennaio 2024, per un periodo di 20 anni.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

3– Cronologia di Alois Irlmaier:

1: Prima di tutto, ci sarà benessere materiale come mai prima d’ora! Seguirà la perdita della Fede, come mai prima d’ora. Su questo ci sarà la perversione della morale, come mai prima d’ora. 4: A quel tempo, un numero significativo di stranieri arriverà nel paese. 5: Ci sarà molta inflazione. Il denaro perderà il suo valore ancora e ancora. 6: Seguirà la rivoluzione.

Madeleine Porsat, una semplice ragazza dei campi, profetizzò, dal 1843 in poi, i messaggeri della Punizione. Nel 1869 i suoi scritti furono comunicati al Concilio Vaticano I II:

«Ventisei anni fa», disse allora, «vi ho annunciato le sette crisi, le sette piaghe e i dolori di Maria, che devono precedere il suo trionfo e la nostra guarigione».

– 1: Maltempo e alluvioni; – 2: Malattie delle piante e degli animali; – 3: Colera sugli uomini; – 4: Rivoluzione; – 5: Guerre; – 6: Fallimento universale; – 7: Confusione.

5: – Malachia.

– La fine della profezia del cosiddetto “San Malachia” ha raggiunto una prima soglia di compimento. Poiché i motti assegnati a ciascun papa terminavano con Benedetto XVI[1], questa profezia di Mélanie Calvat assicura la continuità della narrazione profetica. Ha descritto gli ultimi due papi come segue:

… Ma prima di questo tempo (di tribolazioni) ci sarà due volte una pace di breve durata, due Papi tarlati, piatti, dubbiosi. »

Un’altra estasi ci offre un’ulteriore linea di pensiero:

« Il terzo papa sarà più semplice, ma regnerà solo per tre anni prima che Dio lo chiami per la sua ricompensa… »

La Fraudais: (16 maggio 1882).

6 : – Festa dell’Inferno :

« Il giorno comincerà a crescere; Non sarà in piena estate, né nelle giornate più lunghe, che sono comunque brevi. Non sarà alla fine di un anno, ma nei primi mesi darò chiaramente i miei avvertimenti… »

– Da qualche mese sappiamo di questa concordanza di date tra questa estasi di Marie-Julie Jahenny e il calendario della “festa dell’inferno”.

7 gennaio 1880: «Nel giorno in cui si celebra il secondo grande apostolo,[3] il piano dei nemici della Chiesa sarebbe quello di fare un gran rumore in quel giorno da quelle voci che escono dagli strumenti che parlano, da quegli strumenti branditi dagli uomini, e che saranno in potere dell’inferno. Sarà una specie di musica accompagnata dalla canzone più vile… Per delicatezza, il sole non dice quali sono le parole infami che contiene. »

Per la prima volta, l'”Hellfest“[4] si svolgerà dal 27 al 30 giugno 2024.

7 : – Cronologia di Garabandal :

Nel 1961, a Garabandal, Conchita González rivelò la cronologia dei papi che avrebbero regnato prima delle tribolazioni. Il giorno della morte di Giovanni XXIII, il 3 giugno 1963, Conchita Gonzales dichiarò, secondo l’autore tedesco Albrecht Weber, nel suo libro “Il dito di Dio“:

Il 3 giugno 1963, Aniceta annotò:

“Il papa è morto.

Conchita rispose:

Oh sì, il papa è morto, ma ci saranno ancora tre papi.

Come fai a sapere che ci saranno solo tre papi?”

Lo so dalla Beata Vergine. In realtà, ce ne saranno altri quattro, ma ce n’è uno che non conta.

Perché non lo conta?”

Non me l’ha detto. Ha solo detto che uno di loro regnerà per un tempo molto breve.

«È per questo che non lo conta?»

Non l’ha detto lei”.

1 – Paolo VI (1963-1978)

– Giovanni Paolo I (1978) non è conteggiato,

2 – Giovanni Paolo II (1978-2005)

3 – Benedetto XVI (2005-2013)

Questa profezia, che si unisce a quella di san Malachia, invalida il pontificato di Francesco e coincide con la profetizzata eclissi della Chiesa, annunciata da Mélanie Calvat: “La Chiesa sarà eclissata, il mondo sarà nella costernazione”.

8: – In un anno pari:

Sempre a Garabandal, altri tre cartelli:

Il primo è stato rivelato da María Dolores Mazón (Mari-Loli):

Accadrà in un anno pari“.

Conchita, da parte sua, ha detto che gli eventi si sarebbero svolti “in un sinodo importante“.

Ha chiarito che questo accadrà quando vedremo una rinascita del comunismo nel mondo. Alla fine ha detto:

« Il papa si recherà a Mosca, in Russia, e quando tornerà in Vaticano scoppieranno le ostilità in Europa. Quando il comunismo ritornerà, tutto accadrà! »

9: – Apostasia, Sinodo, Scisma, Avvertimento e Miracolo:

Il 18 giugno 1961 la Madonna apparve a Conchita, Mari Loli, Mari Cruz e Giacinta. Attraverso le apparizioni e i messaggi, rivelò loro come Dio stava per giudicare l’umanità e spiegò loro i tre passi che portavano alla punizione. La prima indicazione era che questo sarebbe accaduto in un “sinodo”, un termine che i bambini non conoscevano e che doveva essere spiegato loro. Il secondo menzionava un Avvertimento e il terzo un Miracolo che sarebbe avvenuto circa un anno dopo.

La Beata Vergine Maria disse loro che questi eventi si sarebbero verificati quando i peccati dell’uomo avrebbero raggiunto il loro apice e che “qualcosa di simile a uno scisma” si sarebbe verificato nella Chiesa.

Messaggio ricevuto da, datato 13 ottobre 1973, ricevuto da suor Agnes Sasagawa nel 1973: “L’opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in modo tale che vedremo cardinali che si oppongono ai cardinali e vescovi contro altri vescovi”.

Alcuni elementi profetici da osservare:

« L’anno dell’inizio degli eventi fu un anno di piogge tanto regolari quanto violente; Sarà quasi inutile seminare e piantare, se non terreni sani, alti e irrigati. Le piante raggiungeranno i loro fiori senza produrre frutti.

Ci sarà solo un quarto dei raccolti. Avremo un inverno in estate. A quest’anno piovoso, che ci introdurrà agli eventi, seguirà un inverno rigido, che a sua volta sarà seguito da un anno di siccità tale che tutto sarà prosciugato, tranne il mare, che rimarrà molto basso.

Un sole infuocato ci introdurrà a una serie di piaghe, tra cui terribili malattie e mortalità improvvisa. »

La Fraudais: (20 aprile 1882).

Il 2024 è un numero fenomenale di segni… E molti di loro scompariranno a partire dal 2025 (sinodo…). Sapendo che le tribolazioni devono durare cinque anni, non vedo altra via d’uscita che il periodo 2024-2029.

Le tribolazioni includono l’Avvertimento, il Miracolo, la Punizione, la Terza Guerra Mondiale e i Tre Giorni di Tenebre. I mali non finiscono fino alla venuta del Re.

Si possono osservare altri segni. Al momento sto finendo un ultimo libro – perché sarà l’ultimo sulla Punizione e, chissà, forse il mio ultimo libro; Non credo nemmeno che questo blog abbia una lunga aspettativa di vita.

Tieni presente che questi punti si distinguono da questo racconto apocalittico che dovrebbe durare cinque anni:

– Alleanza Cina-Iran, – Battaglie navali nel Mediterraneo, – Fine dello Stato di Israele, – Conflitti civili europei, – Fine dell’Unione Europea, – Invasione russa, – Guerra nucleare, – Offensiva islamista in Europa, – Gravissima pandemia inviata dal Cielo, – Terza guerra mondiale.

*

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ciao Mario, condivido. Come dicevo, ritengo che entro il 2030 una parte di profezie si avvererà o inizierà a farlo; in particolare quelle relative alle vicende umane, come attentati, terza guerra mondiale. Non dubito se nel frattempo eventi divini /segreti di Medjugorje o eventi Garabandal) Poi magari tregua. Altre più in là

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa

Salve e auguri a tutti, anche se in ritardo.
Io sono deluso, molto deluso dalla Chiesa. C’era da aspettarselo, lo sappiamo dalle Scritture, dalle profezie che le cose sarebbero andate così. Ma vederle direttamente è sconvolgente. Veramente, che il Signore ci dia la forza della perseveranza perché solo i perseveranti saranno salvati.
Ammesso e concesso che la Fiducia Supplicans sia stata elaborata in buona fede (da chi poi, dal Papa, dai cardinali modernisti o da quelli conservatori che vogliono magari provare a dare un “contentino” agli ultra-progressisti per provare ad acquietare la tempesta) genererà confusione e aizzerà i nemici della Chiesa come minimo che si sentiranno approvati; come dice qualcuno c’è già uno scisma non formalizzato, tra i molti che si danno al mondo e i pochi a Cristo.
Prenderò alcune parti del testo (non lo leggerò mai per intero, affatto, preferisco i miei Padri e Dottori, la Chiesa di un tempo, o qualche grande della spiritualità orientale). Si legge nella presentazione: Ed è proprio in tale contesto che si può comprendere la possibilità di benedire le coppie in situazioni irregolari e le coppie dello stesso sesso, senza convalidare ufficialmente il loro status o modificare in alcun modo l’insegnamento perenne della Chiesa sul matrimonio.” Dichiarazione “Fiducia supplicans” sul senso pastorale delle benedizioni del Dicastero per la Dottrina della Fede (vatican.va) E al punto 4: La recente risposta del Santo Padre Francesco al secondo dei cinque quesiti posti da due Cardinali offre la possibilità di approfondire ulteriormente la questione, soprattutto nei suoi risvolti di ordine pastorale. Si tratta di evitare che «si riconosca come matrimonio qualcosa che non lo è». Perciò sono inammissibili riti e preghiere che possano creare confusione tra ciò che è costitutivo del matrimonio, quale «unione esclusiva, stabile e indissolubile tra un uomo e una donna, naturalmente aperta a generare figli», e ciò che lo contraddice. Questa convinzione è fondata sulla perenne dottrina cattolica del matrimonio. Soltanto in questo contesto i rapporti sessuali trovano il loro senso naturale, adeguato e pienamente umano. La dottrina della Chiesa su questo punto resta ferma.”
Mi chiedo: ma davvero credono che mescolare tradizione e “progresso” produca vantaggi? Si vede da queste parti del testo che si vuole coniugare tradizione e innovazione, che si teme il pericolo di una deriva totale. Pensano davvero che la cosa calmerà le acque? Le agiterà ancor di più. Una concessione di qua ed un’altra di là. Da un lato, matrimonio classico autentico, dall’altro, benedizione alle nuove coppie.
Se volete rimanere tradizionali, perché benedire coppie omosessuali e irregolari? È un segnale di ecumenismo o di resa? Come lo interpreteranno gli ultra-progressisti? Come lo interpreteranno gli omosessuali o gli irregolari? Come testimonianza di accoglienza della loro condizione o come invito al pentimento e alla riparazione? Possono mai pensare alla seconda ipotesi se la loro condizione viene benedetta? Non saranno in cattiva fede se guarderanno solo alla benedizione e non all’annuncio che il solo matrimonio autentico resta quello tradizionale?
Ma poi si legge: “30. Ma il senso popolare delle benedizioni include anche il valore della benedizione discendente. Se «non è conveniente che una Diocesi, una Conferenza Episcopale o qualsiasi altra struttura ecclesiale attivino costantemente e ufficialmente procedure o riti per ogni genere di questioni», la prudenza e la saggezza pastorale possono suggerire che, evitando forme gravi di scandalo o confusione fra ai fedeli, il ministro ordinato si unisca alla preghiera di quelle persone che, pur in una unione che in nessun modo può essere paragonata al matrimonio, desiderano affidarsi al Signore e alla sua misericordia, invocare il suo aiuto, essere guidate a una maggiore comprensione del suo disegno di amore e verità.”
Cioè, si dà ai vescovi la possibilità di benedire o meno, sullo sfondo delle necessità pastorali. E se, sotto sotto, io sono un vescovo conservatore, perché dovrei per necessità pastorali approvarle? Se non lo sono, perché non farle?
Non so quanto possa essere intelligente la possibilità di scelta dei vescovi locali, considerando che, inevitabilmente, la questione si porrà nella lotta tra progresso e tradizione, inasprendo gli animi. D’altro canto, l’imposizione universale delle benedizioni sarebbe stata pure peggiore, presumo. Si parla esplicitamente di “prudenza e la saggezza pastorale possono suggerire che, evitando forme gravi di scandalo o confusione fra ai fedeli,”, vale a dire che si percepisce a pelle la confusione, l’aridità spirituale, l’apostasia in una parola. Allora perché, consci di questo, hanno dato questo segnale di apertura comunque? Ripeto, può essere fatto in buona fede (ne dubito, almeno da parte dei progressisti), ma il pericolo è che sia interpretato come una concessione, un’implicazione ad andare avanti.
La grande battaglia spirituale di Anguera è cominciata da moltissimo tempo, e non dalla Fiducia Supplicans, che è solo una fase critica.
Continuo a non pronunciarmi sul Papa. Preferisco prendere l’esempio di Davide che non osò toccare il re Saul con un solo dito nonostante il suo odio ingiustificato contro Davide perché il re era l’unto, il messia di Dio, da Lui scelto, specialmente in quanto primo re. Dio, un giorno, ci potrebbe anche chiedere conto di questo atteggiamento e potrebbe rivendicare la figura di Davide (fedele-suddito che mai oserebbe ripudiare il proprio re) e Saul (Papa/Vicario di Cristo-re di Israele). Noi non sappiamo niente, non dobbiamo giudicare. In questo senso, mi accodo ad Eranuova. Quindi state attenti.
Il papato, invece, mi pare chiaramente devastante. Quanto lui sia responsabile non lo so e non mi interessa perché, semplicemente, non si può sapere, bisogna essere dentro quelle mura per capire chi, come, dove, quando e perché. Se e quando attaccherà direttamente Sacramenti e dottrina di sua bocca e in modo che non ci possano essere dubbi, allora si vedrà.
Io meno male che partecipo solo ai Sacramenti, Messa domenicale e di precetto senza essere inserito in attività parrocchiali perché non vorrei mai avere a che fare col silenzio, l’ipocrisia, l’incoscienza e l’inconsapevolezza del clero odierno. Sarebbe solo una boccata di bile, ci si troverebbe, semplicemente, fuori posto.
Invito a rimanere fedeli alla Chiesa e ai Sacramenti. Questo sì che lo so da Cristo con certezza, è doveroso e possibile a tutti. Non facciamoci travolgere dallo scandalo, dal male, siamo perseveranti. Allontaniamoci dalla massa e isoliamoci. Mentalmente e spiritualmente. È una battaglia silenziosa, ma è a tutto sangue. Rimaniamo lontani dalle questioni, nutriamoci solo delle due gambe del cattolico, confessione e comunione. Penso che sia più che sufficiente. Se e quando bisognerà prendere posizione in vari contesti, si vedrà.
Comunque, e qui mi affianco a Mario Mancusi, continuando di questo passo, il Sinodo dell’anno prossimo potrebbe essere davvero decisivo. Ma potrebbe anche essere un buco nell’acqua e non ci saranno stravolgimenti in grande stile. Quindi restiamo in attesa.
Io continuo a rimanere della mia opinione e sì, magari a Natale 2024 saremo probabilmente qui a discutere delle stesse cose, non accadrà nulla a breve come dice qualcuno, ok, ma penso che entro il 2030 ci sarà un grande botto per tutti.

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ciao Nicola, grazie, ricambio di nuovo. Sono cosciente di tutto quel che dici. Per quello credo che la comunione con la Chiesa oramai è solo sacramentale: confessione e comunione, almeno per me. Ed è meglio così. Altri abbandonerebbero la Chiesa senza giri di parole, coeme già del resto hanno fatto un pò tutti, facendosi una fede fai da te. Noi sappiamo da che parte stare: con la Chiesa, comunque vada. Cioè, con la Chiea tradizionale, si intende.
Me lo auguro per tutti qui. Data la nostra consapevolezza maggiore rispetto alla massa.
Teniamoci pronti

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Qui c’è chi ipotizza che accada tutto entro il 2030, o anche prima, non solo una parte delle profezie. Quindi se scrivi qualcosa, scrivi qualcosa per bene. Entro un anno può accadere qualcosa di importante, ma qui si dà per certo che questo è il sinodo che precede le rivoluzioni in Europa, ma non è affatto una cosa certa.
Qui si è ipotizzato che BXVI fosse il Papa che sarà esiliato e morirà martire. Previsione puntualmente caduta.
E’ il modus operandi di chi fà intrattenimento profetico, invece di parlarne in modo serio. Quel qualcuno di cui parli sono io, puoi anche nominarmi, se non ti dispiace, altrimenti tralascia proprio. Quel qualcuno ha sempre detto che i tempi erano lunghi, a differenza di tutti gli altri, e ancora state qui a far finta di niente, e a lanciare allarmi a salve.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

E prima ancora affermava per certo che accadesse tutto entro il 2017. E ancora vogliono dare lezioni

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Ciao Dimash, scusami se ti sei sentito preso in parte; non mi riferivo direttamente a te, devi considerare che non seguo più il blog come una volta (entro una volta ogni tanto, più per leggere i commenti e commentare, pochissimo oramai) e non riuscirei specificatamente a individuare chi va per le lunghe e chi per le brevi coi tempi; l’implicazione è anche che potrei non avere a mente scalette/tempistiche proposte ultimamente, il linea con gli ultimi sviluppi; per questo dico la mia in modo generico. Poi io sono molto ecumenico e alla mano, da bravo ragazzo e buon cristiano, se avessi voluto avere un confronto con te sui tempi in questione avrei chiesto il tuo parere senza problemi e sono certo che avremmo dialogato costruttivamente. L’incapacità di delineare i tempi è esattamente il motivo per cui non seguo più ordinariamente blog come questo; solo tensione, attesa snervante. Ero un pò stanco di postare o vedere postati eventi in apparenza eclatanti, e poi non succede nulla. Resto in attesa comunque, per carità; anzi, litigo con chi pensa ad un benessere eterno e lineare, chiaramente materialista perché ancora dorme e lo farà fino alla fine.
2017 centenario di Fatima, 2025 centenario di Cristo Re; 2026 profezia sul plenilunio di Don Bosco prima di maggio, altrimenti, se non se non sbaglio, 2045.
E sinceramente ho preferito, ad un certo punto, “disintossicarmi”, interessandomi di patristica e scolastica, anche di teologia ortodossa, come dissi altre colte, riscoprendo tesori inestimabili, e consiglio lo stesso a tutti. E ci ho pure scritto un documento. I dibattiti sul filioque, come riconciliarsi coi fratelli orientali, sulla distinzione “essenza-energie” palamita; queste cose sono molto interessanti, maturano, incuriosiscono, fanno apprezzare Dio ancora di più.
Tu dici che i tempi sono più o meno lunghi, Eranuova, che conosco dal vecchio blog “gialma.it”, è pronto a giurare che i tempi dell’Anticristo sono questi. Entrambi a ragione. Poi, chissà.
Guarda, il periodo storico è sicuramente questo; i dubbi sono pochi. Considera che c’è una certa ciclicità profetica di ogni 2000 anni, con corruzione generale e castigo universale, almeno questo si evince dalle rivelazioni private e da una certa teologia della storia, in specie trinitaria.
Ritengo che entro il 2030 qualcosa di eclatante accadrà. Sono 6 anni pieni, 2024 compreso. Penso che la guerra in Ucraina e quella in Medio-Oriente preannuncino la terza guerra mondiale in Europa e la guerra Iran-Israele profetizzata da Anguera e da Maracaibo. Se non fossero successe magari avrei dilazionato i tempi anch’io. Ma a questo punto, con le due guerre che non mostrano cenni di placarsi, ritengo che una parte di queste profezie possa realizzarsi in questi anni, in particolare rivoluzioni, guerra mondiale, ma perché si realizzi tutto passerà del tempo, quindi ipotizzo mi pare possibile qualche periodo di tregua. Poi magari dopo una pausa (per esempio dopo la WWIII e le guerre civili in Europa), verrà l’Anticristo. Ora l’attenzione è spostata su questo sinodo 2024 perché c’è Garabandal, ma rammento che il sig. Lomangino doveva guarire prima della morte dalla cecità, ed è morto cieco nel 2014, ormai 10 anni fa; poi tutti a ipotizzare che magari avrebbe aperto gli occhi con la morte, tipo visione beatifica. Per quello preferisco pensare ad altro. Non c’è nulla di certo, ammesso e concesso che le apparizioni siano vere.
È chiaro che gli animi si esacerbano a volte.
Prego Dio, a volte, di non dilazionare oltre.
Comincio ad essere un pò stanco di questo stato di cose.
Anche perché, più tempo passa peggio sarà.
Come una malattia degenerativa, dopo la si prende e più profonda sarà l’operazione medica.
Ma so anche che Dio sa bene quel che fa, perfettissimamente.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Interessante su come superare il filoque, come sai il giorno del miracolo di Garabandal probabilmente si firmerà ,per pura coincidenza, un accordo tra cattolici e Ortodossi sull’unificazione della data della Pasqua , nel 2025 cade l’anniversario del concilio di Nicea e si vorrebbe per quella data, fare quest’accordo, ne sei a conoscenza?

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ciao Mario, non sono a conoscenza di accordi in merito e non ricordavo l’appunto di una unificazione della Pasqua tra cattolici e ortodossi per il 2025. Sul filioque sono molto preparato, se ti interessa mi dilungo volentieri, fammi sapere. Nel frattanto, ti posso dire che non se ne parla più come un tempo; forse l’ultima divergenza vera fu a causa dell’uscita della chiarificazione del 1995 cattolica e la risposta in particolare del teologo ortodosso Jean – Claude Larchet; in seguito, a causa di una pastorale sempre più ecumenica e sensibile ad un mondo sempre più problematico si è pensato di sotterrare l’ascia da guerra e a meno che la questione non viene risollevata non dovrebbe essere più un problema insormontabile. Ci sono comunque delle soluzioni teologiche più o meno proponibile. In realtà, dal punto di vista teologico, un altro problema da non sottovalutare tanto quanto la questione del filioque, è quello della distinzione essenza-energie ortodossa, risalente a Gregorio Palamas, che per gli ortodossi è l’equivalente di un San Tommaso d’Aquino. Per loro Dio nella Sua essenza è inaccessibile a tutte le creature, beati compresi; lo è solo nelle sue energie, che coincidono in qualche modo coi nostri attributi di Dio. Ovviamente la teologia cattolica è fondamentalmente tomista (vedi enciclica Aeterni Patris), e non distingue l’essenza dagli attributi di Dio, sicché conoscere questi equivale a conoscere Dio in sé stesso. Gli ortodossi ritengono che sia la distinzione palamita che la monarchia del Padre contro il filioque risalgano già ai Cappadoci, e dopo tanti approfondimenti mi pare che abbiano le loro ragioni a sostenere questo obiettivamente, in qualche modo. Ora, bisogna coniugare sia la tradizione cattolica che quella ortodossa, entrambe autentiche e ben sentite. Queste due sono le questioni più importanti a livello teologico. Ce ne solo ovviamente altre.
Questo mi spinge a chiedermi se la conversione della Russia sia davvero una conversione degli ortodossi al cattolicesimo o non piuttosto una riunificazione di due tradizioni cristiane coesistenti, antiche e autentiche.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Potresti spiegare le divergente sul filoque? Chi ha ragione? Grazie

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ottimo. Cercherò di essere tanto sintentico quanto approfondito.
Allora, la cornice entro cui inquadrare il discorso è che, sin dai primi secoli, la cristianità è stata soggetta alla matrice del contesto in cui si sviluppava ed evolveva; ad occidente, il contatto diretto con la cultura romana favorì una cristianesimo più pratico e “cittadino”, ad oriente l’innesto con la cultura greca caratterizzava una forma di religione più polemica (non è un caso che le eresie e i concili che le risolsero furono proprio incentrate ad est, è lì che il Cristianesimo è nato e si è evoluto davvero), ma anche più mistica-ascetica (padri e madri del deserto). Grazie ai Cappadoci, che distinsero ousia (sostanza) dalle ipostasi (persone) in Dio nel IV secolo, si sviluppò ad oriente una teologia trinitaria fortemente ipostatica, basata sulla persona. Le tre persone divine sono tre differenti “tropoi hyparxeos” (modi di essere o esistenza) che si distinguono per le relazioni di origine dal Padre, da cui le altre due persone hanno il loro rispettivo tropoi hyparxeos, l’uno con la generazione quale generato, l’altro per ekporeusi dal Padre quale “emanato”. Il Padre è così l’unica origine della Trinità non come Dio, ma come Padre, come persona distinta con tale proprietà personale che non condivide con nessun’altra ipostasi in quanto distinta. Si parla di monarchia del Padre. A memoria, tale monarchia sarebbe chiara per esempio in orazioni di San Gregorio di Nazianzo quale 42.15, dove il Padre è detto unità e causa verso cui ritornano le altre due persone; ma il padre è anche detto aitia (causa), arche (principio), pege (fonte) qua e là dai Cappadoci e dalla tradizione greca successiva che in loro ha le basi. Non conosco il greco, ma il termine “ekporeusi”, elaborato da San Gregorio Nazianzo per la processione dello Spirito Santo nelle Sue orazioni per distinguerla dalla generazione, non ha un equivalente latino diretto, ed è stato reso in occidente coi termini più generici “processio” o “procedere”, più flessibili, che si possono applicare a tutti i processi intratrinitari e anche economici; quindi vi sarebbe una divergenza anche linguistica, e teologica per distinzione trinità economica e immanente. Gesù in Giovanni 15,26 non solo utilizzò ἐκπορεύεται (Nuova Vulgata greca) per lo Spirito Santo, ma non aggiunse “e dal Figlio”, quindi i greci prenderebbero quel versetto molto “alla lettera”. Ammettono che lo Spirito procede pure dal Figlio ma solo nell’economia, solo nella storia della creazione e della salvezza, ma come Dio procede solo dal Padre, come direbbe Gesù in 15,26. Il termine ἐκπορευόμενον, che pur non avendo studiato il greco si capisce che è un termine relativo ad ekporeusi ed ἐκπορεύεται, è stato adoperato nel Credo originale in greco del Concilio di Costantinopoli del 381, ove si applica per la processione del Paraclito dal solo Padre, alla lettera di Giovanni 15,26. Successivi concili stabilirono che il Simbolo del 381 non può essere modificato. Quindi, l’aver inserito il filioque nel Credo da parte di noi occidentali è, per gli orientali, non solo una violazione teologica e linguistica, ma anche canonico-giuridica, perché abbiamo modificato il testo della confessione di fede universale a livello conciliare, ovvero al massimo livello.
Effettivamente, pare che nessuno dei tre cappadoci abbia esplicitamente ammesso che lo Spirito Santo proceda dal Padre e dal Figlio, meno che mai attribuito un ruolo causale al Figlio, almeno in senso primario, come al Padre.
In seguito, Cirillo di Alessandria venne accusato di filioque da Teodoreto di Cirro, ma dimostrò che era monarchico; successivamente, Massimo il Confessore nella lettera a Marino di Cipro dice che i romani, cioè gli occidentali, non fanno del Figlio una aitia (causa) dello Spirito Santo, perché sanno che il Padre solo è aitia del Figlio e dello Spirito, uno per generazione e l’atro per ekporeusi, ma, data l’unità d’essenza in seno alla Trinità, quest’ultimo proviene (proienai) dal Padre attraverso il Figlio. Sicuramente nell’economia, ma anche se questo proienai di cui parla San Massimo avvenisse nell’eternità immanente di Dio, il Padre solo è causa dello Spirito Santo. Quindi, ai tempi di San Massimo il filioque iniziava già a divenire tema di dibattito. Non si sa se questa lettera sia effettivamente di San Massimo, (le ragioni per crederlo sono in realtà molte perché la lettera rispecchia esattamente la sua concezione trinitaria) ma, tuttavia, mi pare chiaro che esisteva, secondo il testo, una confessione comune tra occidente ed oriente sul Padre come fonte unica del Figlio e dello Spirito Santo. Se è così, il filioque trasgredirebbe la tradizione cristiana tanto occidentale quanto orientale. Questo è quello che rivendicano i greci-orientali. Per loro, il filioque è una violazione anche della tradizione patristica. Poi si arriva a Fozio, infine allo scisma del 1054 e poi a Gregorio Palamas, ma ormai le divergenze erano formalizzate.
Per quanto riguarda le nostre ragioni, le conosciamo bene. Già nei concili di Toledo il filioque veniva espresso contro gli ariani (V-VI secolo). Sant’Agostino ne fu l’indubbio elaboratore, ma lui espresse la monarchia del Padre nella Trinità col “principaliter” dello Spirito Santo dal Padre nel De Trinitate, senza escludere il Figlio ovviamente nella processione dello Spirito, ma tale principaliter venne dimenticato e, semplicemente, lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio allo stesso modo come Dio, perché entrambi sono Dio, della stessa sostanza. Poi c’è il fatto linguistico, e il termine “procedere” è ben più flessibile del termine “ekporeusi”, come già detto. Quindi, quando Massimo dice che anche per i romani lo Spirito Santo è causato dal Padre ma proviene attraverso il Figlio per l’unità di essenza, preconizza ciò che accadde nella triadologia occidentale fino alle estreme conseguenze: l’unità di essenza tra le tre persone divine, piuttosto che le loro distinte proprietà personali. Per questa unità di essenza, di sostanza,, come è Dio il Padre lo è anche il Figlio, e come lo Spirito procede dall’Uno lo fa anche dall’Altro allo stesso modo. In oriente, invece, il primato triadologico alle persone fa sì che produrre altre persone divine è esclusiva proprietà personale del Padre, del suo tropos hyparxeos.
Ovviamente, con la Scolastica, il filioque sarà opinione comune nella teologia occidentale e infine consacrato nei concili (oramai solo cattolici) di Lione nel 1274, di Firenze nel 1439. A Firenze nella bolla di unione coi greci, questi ultimi erano disposti ad accettare che il Figlio sia causa come il Padre dello Spirito Santo, un qualcosa di assurdo per la triadologia orientale. Ma il timore di un’espansionismo arabo che pendeva come una spada di Damocle fu probabilmente più forte di qualsiasi ragione teologica e solo Marco di Efeso fu il vero oppositore di una riunificazione che facesse passare in sordina la monarchia del Padre. Lui solo riuscì ad aizzare i popoli cristiani orientali, impedendola.

Il mio parere è che gli ortodossi hanno ragione a difendere la monarchia del Padre; ritengo probabile che la tradizione patristica originale l’abbia professata in larga parte, salvo poi vedere l’imposizione del modello filioquista agostiniano, almeno in occidente. La lettera di Marino dimostrerebbe che la triadologia filioquista non sia ancora prevalente in occidente. Poi, anche per motivi storici e politici, oltre che culturali e teologici, piuttosto che far coesistere le due tradizioni, le si sono fatte confliggere.
Le soluzioni proposte ci sono, comunque, e sono molto importanti. Intanto, si deve partire dal presupposto che entrambe sono autentiche. Poi, non si deve imporre una visione sull’altra, ma cercare di farle convivere sulla base dei punti in comune, senza fare un miscuglio sincretistico, ovviamente.
Data la complessità del tema, spero di essere stato chiaro e conciso, nonché soddisfacente

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Appassionato di teologia, in particolare trinitaria, da moltissimo oramai. È pane quotidiano per me. Per la maggior parte sono cose del tutto astruse, anche per molti laureati in scienze religiose, inclusi sacerdoti, eh. Ci ho pure scritto un documento, un compendio un pò di tutto. Dici che potrei essere utile per il tempo di pace? Mah, dovrei conoscere potenti della Chiesa, avere amicizie di alta prelatura. Invece non mi conosce personalmente neppure il mio parroco. A quello vecchio mandai il documento e non mi rispose, quello nuovo da poco non lo conosco proprio. Mi tengo volentieri la buona Vergine e il Dio Uno e Trino, che tanto mi è caro.
Grazie delle felicitazioni, Nicola

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Ci sono state apparizioni del cielo nel corso dei secoli che hanno chiarito chi avesse ragione?? O che hanno cercato di chiarire l’essenza Divina? Qualcosa mi sembra in Valtorta ci sia

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Sì. Virtualmente, tutte le rivelazioni private confermano la visione cattolica.
Riporto le più importanti, di canonizzati più conosciuti.

Dio Padre a Santa Caterina da Siena nel Dialogo della Divina Provvidenza, capitolo 110: “Cosí questo Verbo mio Figliuolo, con el sangue dolcissimo suo, è uno sole, tucto Dio e tucto uomo, perché egli è una medesima cosa con meco e Io con lui. La potenzia mia non è separata da la sapienzia sua, né il calore, fuoco di Spirito sancto, non è separato da me Padre, né da lui Figliuolo, però che egli è una medesima cosa con Noi, perché lo Spirito sancto procede da me Padre e dal Figliuolo, e siamo uno medesimo Sole. Io so’ quel Sole, Dio etterno, unde è proceduto el Figliuolo e lo Spirito sancto.” Sottolineo l’ultima frase del Padre come unica causa del Figlio e dello Spirito Santo quale sole eterno. Dunque, lo Spirito Santo procede da entrambi (in grassetto), ma il Padre Lo spira anche in quanto Padre, allo stesso modo genera il Figlio (sottolineato); non nel senso di due processioni, almeno da intendersi separate e distinte.

Non c’è, tra quelle che conosco, santa più trinitaria di Santa Maddalena de Pazzi, le cui rivelazioni sono reperibili su archive.org.
Se volete i link chiedete pure.

Dice Dio Padre nella terza notte di tribolazioni di Santa Maddalena: “Sì, Figliuola, e Sposa del mio Unigenito, tu sai, che insegna la mia Fede Cattolica, che siamo tre in Persona, ed uno in essenza, comunicando eternamente il Padre al Verbo, e col Verbo allo Spirito Santo la Divinità, e le Divine perfezioni.”
In altre rivelazioni alla Maddalena il Padre, dicendo che comunica la Sua natura alle altre due persone divine, si proclama esplicitamente origine e principio di tutta la Trinità, come direbbe un Padre cappadoce o della Chiesa greca in generale in un modo tanto caro alla cristianità orientale; fa accaponare la pelle la maestà di queste parole: “Il primo frutto della mia Comunicazione, ch’ è un’intima potenza, come tu sai, della mia Essenza , è il compiacimento di me stesso, e per conseguenza del Verbo, e dello Spirito Santo, e dello Spirito nel Verbo, e del Verbo in me; e questa propriamente è il compiacimento della mia Essenza , come comunicabile, e comunicativa […] comunicazione interna dell’ Esser Divino, che come Padre comunico alle due altre Divine Persone, e non mi è comunicato da quelle , e perciò mi chiamo Padre , perché sono il capo, e ’l principio nella Santissima Trinità; nondimeno questa comunicazione più principalmente s’ attribuisce al Verbo : Verbo Domini Coeli firmati funt ; che alle altre Divine Persone, perché egli è l’ Immagine. perfettissima di me Padre, e l’Idea di tutte le Creature, nella quale io veggio me stesso. infinitamente, comunicabile, e dalle Divine Persone…”
“La volontà poi viene a rappresentar me; perché così come io son l’ origine di tutta la Trinità, e che comunico tutte le perfezioni alle Divine Persone…”
” Riguardava il Verbo la Divinità, ed egualità, ch’ egli ha da me, che sono, come ‘Padre, principio, e fonte vitale, ed eterna di tutta la
Santissima Trinità”….
Maddalena dè Pazzi la preferisco perché non è il solo “solito” Gesù a parlare, ma anche Dio Padre in persona e lungamente, con tutta la Sua maestà di principio senza principio di tutto, anche di Dio come trino.
Un punto su cui riflettere è che a volte il Padre dice che produce lo Spirito Santo con il Verbo, altre che Lui, come origine della Trinità, produce sia il Verbo che lo Spirito. È confermata la visione cattolica filioquista che coniuga Dio Padre come principio senza principio di tutta la Trinità perché Lui solo produce le altre due persone divine senza essere prodotto a sua volta (principio senza principio) e come principio dello Spirito Santo assieme al Figlio-Verbo, che, ricevendo l’essere Dio dal Padre, riceve di essere con Lui principio dello Spirito Santo.
In realtà, le cose non sono così semplici.
La Chiesa, in Lione 1274 e Firenze 1439 ha stabilito dogmaticamente il filioque, secondo cui lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio come da un unico principio e un’unica spirazione. Questa la formulazione definitiva. Non si può mettere in discussione questo assunto, è dogma di fede conciliare. Qualsiasi tentativo di conciliazione non può prescindere da questo assunto. Si può solo approfondire, non confutare. E una cosa su cui si può discutere è che la formula probabilmente appare sbilanciata verso l’uguaglianza tra le persone divine che non sulla distinzione personale. In altre parole, non risalta la monarchia del Padre come Padre, principio trinitario, come dovrebbe, a favore invece dell’uguaglianza sostanziale tra Padre e Figlio nella processione dello Spirito Santo. Ancora una volta, è sottaciuto l’orientamento triadologico essenzialista occidentale su quello personale, tipico dell’oriente. Ricordate i tropoi hyparxeos!? C’è chi dice che non appare il principaliter di Agostino che confermerebbe la monarchia del Padre, magari ridimensionata, chi pensa che, con la formula “unico principio e unica spirazione” ci sia addirittura del velato modalismo.

Secondo me, il punto da cui partire è collegato a quanto rivendicano giustamente gli ortodossi: mettere in evidenza la monarchia del Padre, tanto proclamata quanto sottaciuta in occidente. Si potrebbero rispolverare, ad esempio, i duo spirantes di scolastica memoria, oppure il principaliter di Agostino per il Padre quale origine di tutta la Trinità in qualche modo.
Per inciso, Riccardo di San Vittore professava una duplice processione dello Spirito Santo, una immediata e una mediata dal Figlio.
Io sono dell’ipotesi che la chiave per la riconciliazione su un tema tanto fondamentale (il dogma della Trinità è il più importante in assoluto ed è doveroso chiarirsi) è la pericoresi tra le processioni e le persone divine, già invocata dagli specialisti (Carlo Lorenzo Rossetti, ad esempio) nonché, eventualmente, a mio dire, una doppia processione stile riccardiano già menzionata. Il Padre spira immediatamente lo Spirito Santo e allo stesso tempo spira lo Spirito Santo col Figlio. La formula dell’unico principio e unica spirazione conciliare cattolica non è confutata perché il Padre e il Figlio, come sono un unico Dio sono un unico principio dello Spirito Santo, e poi, nell’eternità immutabile di Dio non ci sono due spirazioni susseguenti, ma un’unica spirazione simultanea, sebbene distinta modalmente perché distinta la persona del Padre, origine della Trinità che lo spira immediatamente, e del Figlio, con cui Lo spira e da cui riceve di spirarLo.

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Dimenticavo di citare San Giovanni Damasceno nel mio primo commento sulla questione del Filioque in risposta a Mario Mancusi. IL Damasceno si pose come compendio e sintesi della Patristica. Egli negava nelle sue opere che lo Spirito Santo procede anche dal Figlio; la sua formula era che procede dal Padre e riposa nel Verbo, tipica anche di qualcun altro. Lo nega esplicitamente più di una volta in de fide ortodoxa libro I capitolo 8 o 12 (vado a memoria, ma mi pare 12), dicendo che lo Spirito Santo è del Figlio ma NON DAL Figlio perché solo il Padre è causa (aitia) delle persone divine. Giovanni Damasceno, ponendosi come sintesi e custode della Patristica quale ultimo padre della Chiesa antica, questo testimonia, almeno da parte orientale. Quindi, resto dell’idea che i padri greci non erano filioquisti, ma monarchici, e in questo senso do ragione agli ortodossi, e che la questione va risolta, se si intende farlo, come osservavo nel mio ultimo lungo commento, attraverso la parola chiave pericoresi è magari rispolverando un concetto quale il principaliter o una doppia processione come quella roccaediana (che poi è solo una)

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Nella Valtorta si parla di tre cerchi (tre persone divine) , il terzo (Spirito Santo) è prodotto dai primi 2.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Quindi è conciliabile con le altre due rivelazioni che hai riportato?? Conferma la visione cattolica??

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ciao Mario, se ti riferisci alla Valtorta rispetto a Maddalena de Pazzi e Caterina da Siena, direi di sì. Se ti riferisci al Magistero, idem.
Queste rivelazioni provate confermano il filioque. Ciò non vuol dire che non necessiti di approfondimento. Almeno a livello ecumenico. La monarchia del Padre, mentre è stata proclamata pure in Occidente non è stata accentuata come in Oriente, direi paradossalmente perché, a parte qualche Padre della Chiesa occidentale (vedi ad es. lo stesso principaliter di Agostino, l’elaboratore del filioquismo), anche grandi della scolastica l’hanno professata. Pensiamo a Bonaventura che parlava di Dio Padre come “pienezza fontale” (plenitude fontalis), quindi come fonte di tutta la Trinità, seppure in senso filioquistico occidentale. Anche se lo Spirito procede pure dal Figlio, il Figlio stesso procede dal Padre, dal quale riceve pure di spirare con Lui lo Spirito. Quindi a ragione il Padre è pienezza fontale. È in questo senso che il Magistero cattolico interpreta la monarchia del Padre: Padre-Figlio; Padre-Figlio=Spirito Santo, nel senso che il Padre è l’origine prima di entrambi, ma poi, è questa l’accusa degli orientali, si fa del Figlio una causa dello Spirito Santo come il Padre, mentre solo il Padre lo è. Il Figlio, per loro, non è affatto causa, neppure in senso secondario, ricevendo di essere causa secondaria dello Spirito dal Padre causa primaria. Solo il Padre è causa non solo primaria (visione cattolica) ma causa unica (orientale-ortodossa) come del Figlio per generazione anche dello Spirito per processione.
La chiarificazione del 1995 (reperibile online), si spinge in senso pericoretico (facendo bene a livello ecumenico a mio dire) in materia trinitaria, sostenendo che il Padre, generando il Figlio, spira pure lo Spirito Santo, nel senso che spira lo Spirito Santo proprio generando il Figlio; si va in direzione così di una pericoresi tra le due processioni, viste spesso in modo parallelo, come due lati di un rettangolo senza incontrarsi mai, senza però negare, almeno da parte cattolica, il filioque. Una buona strada direi. Il problema resta la monarchia del Padre perché nella concezione orientale il Padre SOLO genera e spira. Ma anche lì ci sono soluzioni, come quella riccardiana, ad esempio, non mi dilungo oltre, ma se siete interessati lietissimo, se Remox lo permette perché siamo OUT.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

E’ evidente che quando ci sarà la futura chiesa cattolica universale con il Papa Santo questi problemi saranno affrontati e superati. Altre divergenze degli ortodossi sono il non volere accettare la supremazia Papale ( penso che questo sia per loro il punto più difficile da accettare), l’esistenza del purgatorio , la divergenza del calendario liturgico, ce ne sono altre??

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Sì, la distinzione essenza-energie, che direi che assieme al filioque è la divergenza teologica principale.
Per contrastare Eunomio, che pretendeva di conoscere l’essenza di Dio con i nomi, i Padri Cappadoci, per contro, insegnarono che di Dio NON si può conoscere l’essenza, ma solo le “energie”, cioè le operazioni, le attività. I nomi indicano queste attività che sono “intorno” a Dio, come i raggi attorno al Sole. Attraverso le suddette, l’uomo è deificato (theosis), reso simile a Dio, già in terra, con la contemplazione, l’ascesi. Ma non potrà mai conoscere l’essenza divina perché essa è inaccessibile a tutte le creature, in modo assoluto. Il Paradiso è partecipazione a tali energie di Dio, non visione beatifica dell’essenza divina come per noi cattolici. Dio resta il Sole Infinitamente ardente che annichilisce chi si avvicina oltremisura, è lecito solo beneficiare dei raggi del Sole. Se per noi cattolici la trascendenza di Dio è tutelata dall’incapacità di una visione comprensiva dell’essenza divina (Dio si vede come è ma non si comprende), come un mare infinito infinitamente bello che non si finirà mai di esplorare ma si è effettivamente immersi in esso come una goccia infinitamente piccola, ma realmente immersa nel mare, per gli orientali Dio è il Sole inaccessibile che annienta tutto, che annichilisce se si accede nel disco solare stesso. Si può solo godere del calore, della luce che emanano dai raggi.
Anche qui bisogna trovare un compromesso.
Ti citerò per brevità solo qualche citazione chiara di San Massimo il Confessore, che è uno dei più importanti Padri di tutti per noi e per loro. Lui esclude assolutamente la partecipazione all’essenza divina, solo delle energie di Dio.
“Il divino apostolo Paolo disse di avere una conoscenza parziale del Verbo. Il grande evangelista Giovanni dice invece di aver contemplato la sua gloria. Dice infatti: Abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di Unigenito del Padre pieno di grazia e di verità. Ma forse san Paolo disse di avere una conoscenza parziale del Verbo in quanto Dio, perché lo si conosce soltanto mediante le sue operazioni, e in una certa misura: la conoscenza infatti secondo l’essenza e l’ipostasi è inaccessibile sia a tutti gli angeli che agli uomini e non è in nessun modo conosciuta.” (Duecento capitoli teologici, II centuria, 76). È solo un esempio.
Ma soprattutto, ciò che noi chiameremmo attributi di Dio e che identifichiamo per via del tomismo con l’essenza di Dio (infinità, bontà, sapienza di Dio) sono solo energie, operazioni attorno all’essenza prive di origine temporale che non sono affatto identiche ad essa. Sono definite enti partecipabili, mentre le creature enti partecipanti ad esse, la dottrina dei logoi di Massimo.
48.”Chi ha zelo deve cercare quali opere convenga pensare siano quelle di cui Dio cominciò la creazione e, a sua volta, quelle di cui non la cominciò. Se infatti cessò dalle opere che aveva cominciato a fare, è
evidente che non cessò da quelle che non aveva cominciato a fare. A meno che opere di Dio che hanno cominciato ad essere nel tempo non siano tutti gli esseri che ne partecipano: per esempio le diverse sostanze degli esseri. Il loro non essere, infatti, precede il loro essere. Poiché ci fu un tempo in cui gli esseri partecipanti non c’erano: e forse le opere di Dio che non hanno cominciato ad essere nel tempo sono gli enti partecipabili dei quali partecipano per grazia gli esseri partecipanti: per esempio, la bontà, e tutto quanto è compreso nel concetto di bontà. Insomma ogni vita, immortalità, semplicità, immutabilità, infinità, e quanto si considera secondo l’essenza intorno a Dio: cose che sono opere di Dio e non sono state cominciate nel tempo. Il non essere infatti non ha mai preceduto la virtù, né qualche altra delle cose suddette, anche se i diversi esseri che partecipano di tali qualità hanno avuto un principio di essere nel tempo. Ogni virtù è infatti senza principio, non avendo un tempo che la preceda, in quanto ha assolutamente soltanto Dio che eternamente genera il suo essere.
49.Dio trascende infinite volte infinitamente tutti gli enti partecipanti e partecipabili. (Duecento capitoli, I centuria, 48-49)
Cioè, quelli che noi chiameremmo attributi di Dio, come l’infinità o la semplicità, sono solo opere prive di inizio temporale vicine all’essenza di Dio, “intorno” all’essenza di Dio che nulla o poco dicono di essa. Dio, nella Sua essenza inaccessibile a tutte le creature, supera infinitamente e per infinite volte queste opere, associate agli attributi di Dio nella teologia nostrana, a loro volta identiche all’essenza di Dio.
La vedi la differenza tra la nostra visione e la loro? Non è di poco conto.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Tutta la vita preferisco la nostra, in loro mi sembra un Dio lontano., nella nostra sé mi sbaglio correggimi, Dio lo vedremo come egli veramente e’ , e il grado di comprensione del mistero sarà proporzionato ai meriti acquisiti in questa vita, mi pare di avere letto ciò in alcune rivelazioni

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Esatto. Esiste il grado di gloria di ciascun beato proporzionato ai meriti acquisiti in vita. Lo dicono il Magistero e le rivelazioni private Così, un santo ne avrà uno molto maggiore rispetto ad un fedele normale, quindi penetrerà nel mare infinito dell’essenza di Dio più profondamente, il credente normale rimarrà più alla superficie, ma entrambi saranno perfettamente felici secondo la loro condizione, senza gelosia, come l’angelo custode, infimo, è perfettamente felice tanto quanto il serafino. Come una bottiglietta e una bottiglia da 2 litri sono riempite entrambe se immerse in mare, senza che la bottiglietta invidi la bottiglia per la sua maggiore capienza.

Sì, sono d’accordo con te. La partecipazione alle sole energie può essere insoddisfacente perché non saprai mai come è Dio veramente nella Sua essenza neppure in Cielo, anche se sei deificato tramite le energie e perfettamente beato comunque.
Il problema è sempre lì. Come la monarchia del Padre, anche questa è tradizione patristica orientale e non può, semplicemente, essere ignorata.

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Io professo il filioque, da cattolico, obbediente al Magistero e ai concili ecumenici universali. Il filioque è necessario, fa parte della tradizione occidentale, poi divenuta cattolica, e non può essere negato. Confermato, come abbiamo visto, dalle rivelazioni private.
Ma anche la monarchia del Padre è autentica. E lo riconosce la stessa Chiesa Cattolica sin dai concili di Toledo quando venne inserito la prima volta in professioni di fede ampiamente valide, ove mentre si professa il filioque il Padre viene definito giustamente “la fonte e l’origine di tutta la divinità” (Concilio di Toledo VI del 638). Semplicemente, nel cattolicesimo la monarchia non risalta abbastanza, sbilanciata in favore della comunione sostanziale tra le persone nel contesto di una preferenza dell’unità di sostanza che non sulla distinzione ipostatica, come già rilevava San Massimo. Bisogna far coesistere monarchia orientale-greca-ortodossa e filioque occidentale-latino-cattolico in equilibrio.

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Mario, ti riporto la rivelazione della Valtorta sul tema. “Dentro al cerchio eternale del Padre è un secondo cerchio, generato dal Padre, diversamente operante eppure non contrariamente operante, perché l‘Essenza è una. Esso è il Figlio. La sua luce, più vibrante, non dà soltanto la vita ai corpi, ma dà la Vita alle anime, che l‘avevano perduta, mediante il suo Sacrificio. È un dilagare di raggi potenti e soavi che nutrono la vostra umanità e ammaestrano la
vostra mente. All‘interno del secondo cerchio, prodotto dai due operare dei primi cerchi, è un terzo cerchio dalla luce ancora più vibrante e accesa. È lo Spirito Santo. È l‘Amore prodotto dai rapporti del Padre col Figlio, tramite fra i Due, e conseguenza dei Due, meraviglia delle meraviglie. (Quaderni, 1 Luglio 1943)

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

E’ evidente che le vere rivelazioni confermano la visione cattolica, aggiungo non poteva che essere così, la Chiesa fondata da Gesù e’ quella di Pietro e in essa sono confermati i veri dogmi, gli ortodossi che sono i più vicini a noi , hanno comunque deviato in alcuni punti, si aspetta con ansia il loro ritorno nella unica chiesa

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Esattamente, amico. Anch’io lo credo. Ciò non toglie che si possa approfondire anche il punto di vista della vera Chiesa, dato che la teologia si evolve (senza rinnegare ciò che è tradizione) verso più profonda verità e bellezza.

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ciao Nicola, è la seconda volta che me lo dici e per la seconda volta ti ringrazio, chissà, potrei avere un ruolo come dici tu. È una sensazione tua, hai fatto qualche sogno? 🙂

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

che lo Spirito proceda dal Padre e dal Figlio sembrerebbe la cosa più logica, dal momento che, essendo Egli l’Amore, è la Corrente che scorre fra il Padre e il Figlio…

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Ciao Era, solo nella visione cattolica. Questa analogia, centrale per noi, per gli orientali è un’eresia in quanto si fa dello Spirito Santo una proprietà in comune del Padre e del Figlio e tra il Padre e il Figlio (cioè l’Amore tra i Due), privandolo della Sua personalità distinta e subordinandolo alla relazione Padre-Figlio in quanto Amore tra ambedue. A parte che non esiste una concezione di Amore ipostatico come nella nostra visione cattolica (essendo l’Amore di Dio un’energia di Dio, propria delle tre persone divine che non si ipostatizza in una sola), loro sono stati e restano sempre più apofatici di noi. Non adoperano come noi l’analogia per le processioni trinitarie. Per noi il Figlio è generato per intelletto e lo Spirito procede per volontà dal Padre e dal Figlio che si amano volontariamente e reciprocamente, prendendo l’anima umana per analogia. Per loro, generazione ed ekporeusi sono distinte, ma non è possibile investigarne la natura e la distinzione, neppure per analogia o solo in parte, con moltissimi limiti. nella concezione orientale si ha come la sensazione di una barriera invisibile che sarebbe azzardato provare a oltrepassare che rappresenta la trascendenza assoluta di Dio, a cui non è possibile acceder in nessun modo. È in questo contesto che la relazione tra Figlio e Spirito Santo resta ineffabile. Certo, con il Padre è di origine, come lo è con il Padre anche da parte del Figlio, senza dubbio. Col Figlio di comunione sostanziale perché entrambi, Figlio e Spirito, sono Dio. Ma poi restano molto apofatici nella relazione Figlio-Spirito Santo.
Rimproverano a noi occidentali di osare addentrarci nel Mistero di Dio laddove si sono fermati i grandi padri della Chiesa; rimproverano a noi l’orientamento sistematico scolastico sia teorico, quindi aristotelico (è possibile conoscere Dio con l’intelletto) che metodologico-geometrico, per esempio, siccome lo Spirito Santo è terzo nell’ordine trinitario, procede dal primo e dal secondo, mentre Iddio Uno e Trino, trascendendo ogni ordine, sarebbe Padre (primo) che produce lo Spirito Santo (terzo) senza passare per il secondo (Figlio), la rivendicazione di Gregorio Palamas dei Suoi Discorsi Apodittici per dimostrare la monarchia del Padre. Per loro, noi siamo troppo Ulisse, vogliamo superare le colonne di Ercole con la mente, osando superare i limiti che Dio impone.
È nella loro cultura rivendicare la trascendenza, coniugandola all’ascetismo e al misticismo. All’esychia e all’esicasmo, alla contemplazione. Sono sempre stati così. Ancora oggi, se andiamo al monte Athos, ci sono comunità floride di monaci.
Volete un nome? È un nome che viene spesso menzionato per le profezie: monaco Paisios.

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro
  • Ora l’attenzione è spostata su questo sinodo 2024 perché c’è Garabandal, ma rammento che il sig. Lomangino doveva guarire prima della morte dalla cecità, ed è morto…

Questo è un punto nodale che può aiutarci a definire i tempi corretti della realizzazione di tutti gli avvenimenti finali.
Se Conchita, che conosce la data del miracolo, affermava che Joe Lomangino sarebbe stato spettatore del Miracolo (poco importa se Joe sia morto) questo vuol dire che certamente riteneva che egli fosse in grado di recarsi a Garabandal e che, perciò, non avrebbe mai potuto avere più di 100 anni. E siccome Lomangino avrebbe compiuto 100 anni nel 2031, ecco perché sono certo che tutto dovrà accadere entro quella data; la seconda motivazione è che Padre Peter sarà il sacerdote che rivelerà i segreti di Medjugorje e anche lui non è più un giovincello; la terza motivazione è che Gesù preannunciò a Maria Valtorta che molti dei contemporanei di Maria sarebbero stati protagonisti degli orrori finali e, supposto che, molti di loro, erano bambini negli anni ’40, non si può andare oltre quel limite temporale.
Credo siano 3 punti fermi ineludibili e ‘ragionevoli’…

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Ciao Era, esattamente. Anch’io penso che entro qualcosa sa per accadere a breve, per quanto riguarda Medjugorje dimenticavo il fatto dell’età di Padre Petar.
Mi ripeto. Non accadrà tutto in brevissimo tempo. Ma qualcosa, con una buona probabilità, sento che accadrà entro la fine di questo decennio. Punterei alle catastrofi umane (guerre, rivoluzioni), ma non escludo castighi del cielo. Vedremo

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Ecco perché il sinodo di Garabandal che precede lo scisma e’ quello che stiamo vivendo

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

1)Se la data del Miracolo è stata spostata nel tempo con la dilazione degli anni ’80 o anche successive degli anni ’90, purtroppo nemmeno l’ipotetica data di morte di Joey Lomangino aiuta ad individuare i tempi giusti della fine della 5à era. Già lo si è detto prima.
2)Purtroppo devo deluderti su Padre Petar, non c’è nulla di certo, potrebbe anche morire ed essere sostituito. Non c’è nulla di certo nemmeno sui veggenti, vedi tu:

D – Se tu hai questo compito riguardo ai segreti, vuol dire che si realizzeranno tutti nell’arco della tua vita?
R – No, non è detto. I segreti io li ho scritti e potrebbe toccare a un’altra persona di rivelarli. 

http://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/mirjana/109/Mirjana-Dragicevic-Soldo-le-ultime-apparizioni

_____________________

Padre Livio: Tu sarai ancora viva quando ci sarà il segno? 

Vicka: Non lo so. Ma spero di si. ( i veggenti non sanno nulla su di loro, poichè anche loro devono farsi salvare di propria volontà, e non possono sapere quando moriranno, perchè questo li influenzerebbe e li privilegerebbe)

Padre Livio: E io sarò vivo? 

Vicka: Ma, padre, non sei ancora troppo vecchio. Ma io penso di sì e poi ci sono ancora tante cose a fare. “””

http://medjugorje.altervista.org/doc/10segreti/04-vicka.php

Piuttosto l’indicazione da parte di Vicka che padre Livio potrà essere vivo quando ci sarà il segno miracoloso sulla collina delle apparizioni(Podbrdo) è una indicazione molto utile. Padre Livio è del 1940, ha 83 anni e mezzo e potenzialmente sarà vivo quando si manifesterà il 3° segreto.
Il problema è che dopo il 3° segreto può esserci un tempo in cui Dio offrirà la possibilità di conversione. Pertanto ciò farà passare ulteriore tempo. Grzie a Dio, però, perchè molti si convertirnno, avendo tempo e modo di riflettere sui primi 3 segreti, e forse il 3° segreto di Medjugorje coinciderà anche con l’Avvertimento. Ulteriore motivo di riflessione personale.
3)Le profezie a Maria Valtorta sono datate, vedasi punto n.1, i tempi possono essere anche in tal caso slittati in avanti.
4) Come già detto le profezie sono sempre piuttosto vaghe o sono suscettibili di essere postposte in base alla risposta umana. Pertanto , come vediamo anche qui, si pensa che siano arrivati i tempi giusti( 2017, 2023, a breve 2025) e poi sfumano.
Quindi quantomeno non bisogna affermare con sicurezza quella è la data o quell’altra. Sui tempi più ampi, invece, si può discutere

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

Le profezie di don Bosco si riferiscono a dopo il tempo di pace breve, ormai è cosa pacifica, se non ti assentavi dal sito lo avresti seguito,quindi inutile che aspetti il 2026 per la Gerusalemme Celeste o la fine degli Ultimi Tempi, a seconda di come la pensi .
Se la visione del Miracolo a Garabandal non si riferiva fin dall’inizio alla visione dal Paradiso, quindi dopo la morte di Joey, vorrebbe dire che la profezia data a Garabandal sia slittata in avanti, come ipotizzato prima, sulla scia di altre rivelazioni in altre apparizioni . Se quindi si riferiva alla guarigione dalla cecità in vita, e non si ammette la possibilità dello slittamento generale dei tempi, sarebbe ben peggio per la credibilità di Garabandal, in quanto sarebbe stata fatta una previsione errata. Quindi è molto meglio la prima opzione, se si crede a Garabandal.

Guarda l’insieme delle profezie prevedono altri eventi “intermedi” oltre a quelli che hai citato, per questo il 2030 dico che è anche stretto come tempo. Però non interessa a nessuno o quasi, si preferisce ascoltare le sirene di chi promette tutto e subito. Non mi dilungo per mancanza di tempo adesso, buon anno.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Non risulta da nessuna parte che la data del miracolo è stata spostata, non ci sono dichiarazioni dei veggenti in tal senso, pertanto è inutile fare ipotesi in tal senso , fino a quando non ci sono dichiarazioni diverse, la data del miracolo è quelle fissata negli anni 60

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Guarda io ho risposto ad un dubbio che suscitava Alessandro e che sconfinava anche nella possibile non veridicità di Garabandal.
Quindi invece di farci prendere dalla guerra tra bande, capiamo meglio cosa sta scritto.
Sta scritto un “se”
e continua :

” la visione del Miracolo a Garabandal non si riferiva fin dall’inizio alla visione dal Paradiso”

Non l’ho scritto il “se” per caso.

Infatti c’è un’altra possibilità, e cioè che la profezia fatta tramite Conchita si riferisse fin dall’inizio alla visione del Miracolo da parte di Lomangino dal Paradiso, quindi dopo la sua morte. In tal caso la morte di Lomangino prima del Miracolo non avrebbe pregiudicato la verifica della profezia, e la data del Miracolo comunicata in Vaticano deve ancora arrivare.

Poi , come ti avevo scritto in precedenza, l’altra possibilità è che la data del Miracolo comunicata al Vaticano, qualunque essa sia, non verrà rispettata, per effetto dello slittamento temporale. Anche se i veggenti non lo hanno preannunciato(ancora?), perchè magari non ne sanno ancora niente dello spostamento dei tempi, oppure lo sanno ma non ne fanno al momento parola. Conchita infatti si è chiusa nel silenzio, e ha avuto dubbi sulle apparizioni ricevute, e questo potrebbe essere in linea con tale eventualità di cambio di fatto della data del Miracolo.

Però se non diciamo ANCHE queste cose staremo sempre a girare in tondo, e ad aspettare che passano gli anni, senza una possibile spiegazione del perchè gli eventi tardano a venire. Cosa di cui si stupiva e quasi si preoccupava Alessandro. Ecco le spiegazioni potrebbero essere anche queste, non dico che lo siano, però almeno tentiamo di affrontare l’argomento, sennò pare sia un argomento tabù, e senza mai una possibile risposta.

Proprio il fatto che Conchita ha avuto dubbi sulle apparizioni ci consentono di fare anche ipotesi di cambio di data del Miracolo.
Non c’è nulla da scandalizzarsi, semmai del comportamento di Conchita, se proprio si vuole saltare sulla sedia.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Io dico solo una cosa , per la prima volta c’è un sinodo che ha tutte le caratteristiche per essere quello di Garabandal, e’ grande , tratta elementi divisi, terminerà ad ottobre 2024, e’ il sedicesimo ( numero legata a Garabandal, )ha carattere generale, per la durata e temi sembra un concilio, non ci resta che aspettare, sarà questo? Penso di si , altrimenti amen 🙏, aspettiamo altri 10 mesi e poi tiriamo le somme, procediamo per tappe, il caso Lomangino dimostra che le profezie si capiscono sempre dopo, non dimentichiamoci che secondo i veggenti si arriverà a un punto in cui non si crederà più a Garabandal, forse a causa proprio della profezia apparentemente sbagliata di lomangino , ( a mio avviso male interpretata) , quindi ci rivediamo Esattamente fra un anno a fine 2024 e tiriamo le somme, di ragionamenti ne possiamo fare tanti , aspettiamo questo primo step

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Il sinodo sulla sinodalità ha le caratteristiche dette da Conchita, ciò non toglie gli altri argomenti che stiamo trattando( il caso Lomangino non l’ho introdotto nemmeno io), legati o meno al sinodo. Altrimenti che dobbiamo fare, cercare di credere che sia quello il sinodo preannunciato e se in futuro si dimostrasse che non lo fosse passare a crederlo per il prossimo?
Io invece fin da ora, e anche prima di ora, manifesto degli elementi che non mi convincono riguardo i tempi in generale delle profezie. Poi che queste considerazioni possano confliggere col credere che il sinodo in essere sia quello giusto non è un mio cruccio nè può essere una mia colpa.
Che poi non è che finito il sinodo sulla sinodalità sapremo subito la risposta. Ce ne saranno di dubbi persistenti, argomentazioni contrstnti per ritenerlo o meno il sinodo previsto a Garabandal. Anche perchè dovremo accertare quali saranno gli eventi successivi al sinodo e se rispetteranno la scaletta degli eventi di Garabandal.
Quindi ce ne sarà da discutere, e forse per qualche anno dopo il sinodo.
Io alcuni dubbi già li manifesto adesso, anche indirettamente trattando altre questioni, però potrebbe essere il sinodo giusto, ma dobbiamo verificare tante cose ancora.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Se poi non si dimostrasse, dopo anni da adesso, il sinodo giusto, non cadrei dal pero, perchè avevo creduto per partito preso o per stanchezza di aspettare una svolta agli eventi profetizzati e al torpore sociale e spirituale in corso, che lo fosse.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Dopo il sinodo come ha ribadito più volte Dott.G.I. Le cose avverranno in fretta , roba di mesi non anni ,pochi mesi dopo , un sinodo ci sarà lo scisma , anche perché secondo quanto detto detto dallo stesso dott.G.I. Considerato che L’avvertimento accadrà in anni pari e nello stesso anno solare del miracolo , abbiamo solo due finestre 2024 ( impossibile) 2026 , poi 2030 , pertanto se entro il 2025 , quindi pochi mesi dopo la fine di ottobre 2024, non ci sarà nessun scisma dovremmo aspettare un sinodo che sarà a ridosso del 2030

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ci saranno sempre dubbi su queste cose, che sono sempre tenute vaghe nelle profezie e anche fossero mesi comunque dilungano i tempi e le discussioni anche dopo la fine del sinodo. E poi dovremo aspettare l’esortazione apostolica del Papa per sapere quali decisioni effettivamente prenderà in base alle discussioni fatte durante il sinodo quadriennale stesso. Inoltre anche lo scisma potrebbe avvenire in modo non chiaro. Si rimarrà coi dubbi per un pò. E se non sarà il sinodo giusto dovremo vedere se anche il successivo abbia gli elementi per essere un grande sinodo.Più le condizioni al contorno. Quindi dubbi e discussioni non finiranno.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Con tutto il “rumore” che hanno fatto le apparizioni mariane (almeno alcune come Medjugorje), un ritardo eccessivo porterà molti ad uno spontaneo allontanamento dalla Chiesa, mettendo in discussione la veridicità delle apparizioni stesse.

Perciò secondo me qualcosa dovrà accadere, nel bene o nel male (qualcosa correlato fortemente alle apparizioni)

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Sì, dici una cosa possibilmente vera, anche il ritardo della realizzazione dei segreti di Medjugorje, o il Miracolo a Garabandal o altro sarebbe causa di perdita di Fede per molti. Ma difatti è quello che è profetizzato: ateismo, apostasia, e persecuzioni. Rimarranno credenti 4 gatti

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

dott. G.I.29 aprile 2021 20:27

Quello che si sa di certo è che l’Avvertimento e il Miracolo avverranno entro un periodo di 12 mesi (l’uno dall’altro).

Poi, è ovvio che se consideriamo altri indizi, il tempo si può accorciare.

La Chiesa cattolica ha stabilito che tutti i sinodi dei vescovi (anche straordinari) si concludano sempre l’ultima domenica di ottobre, sempre. Poiché non possono trascorrere più di 12 mesi tra Avvertimento e Miracolo, il conto è presto fatto.

Restano novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo: entro questi 5 mesi.
Ad aprile il Miracolo.

Non bisogna credere che dopo il sinodo profetizzato passino anni. La reazione sarà immediata.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Dobbiamo vedere ancora se quello in corso è il Sinodo che precedera’ l’Avvertimento. Ce ne vuole prima che andiamo di fino a vedere la data del Miracolo e i mesi che passeranno tra fine sinodo, viaggio del Papa a Mosca, rivolte in Europa,esilio del Papa, eccetera. Inotre, come dicevo, lo scisma o la specie di scisma dovrebbe accadere dopo le decisioni ufficiali del Papa, sennò su che si dividerebbero, sulle intenzioni? E passeranno mesi dopo la fine del Sinodo. Sarebbe strano che lo scisma nasca prima di una decisione ufficiale del Papa sui lavori del Sinodo. Ma comunque siamo ancora in alto mare, inutile parlare di questi dettagli a tale possibile distanza. Ce ne sono di cose da accertare. Chi farà lo scisma, i c. d. Modernisti? Non credo che lo faranno contro le decisioni moderniste ed eretiche di Francesco, che anzi dovrebbero piacere loro. Lo faranno i c. d. Tradizionalisti? Neppure questo credo, perché lo scisma non dovrebbe venire dai Tradizionalisti, che rispettano la nostra religione millenaria, ma dagli eretici. Perché lo scisma parta dai modernisti non potrà che esserci un Papa tradizionalista e non eterodosso a governare. Non deve esserci più Bergoglio, per cui o questi muore o si dimette in fretta, oppure dobbiamo aspettare un buon Papa dopo Bergoglio per aversi lo scisma

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

resta il fatto che le finestre utili sono due , aprile 2026 con sinodo che termina a ottobre 2024, pertanto ci potrebbe stare e poi abbiamo aprile 2030, sono dal 2013 in questo blog , sono passati tutti questi anni , pertanto il 2026 non è tanto lontano per vedere cosa succederà

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Verificheremo, ma per me arriveremo al 2030 come data del Miracolo. Di più non penso neppure io che ho sempre ritenuto, in base alle profezie, che i tempi sarebbero stati lunghi. Anche perché Conchita ha pure la sua età….

Clementina
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

[L’avvertimento accadrà in anni pari e nello stesso anno solare del miracolo , abbiamo solo due finestre 2024 ( impossibile) 2026 , poi 2030 , pertanto se entro il 2025 , quindi pochi mesi dopo la fine di ottobre 2024, non ci sarà nessun scisma dovremmo aspettare un sinodo che sarà a ridosso del 2030]

Ho qualche dubbio che nel 2025 ci possa essere uno scisma, il 24 dicembre 2024 verrà aperta la Porta Santa della Basilica di San Pietro.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Clementina
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Clementina

A Garabandal si dice, ci sarà una specie di scisma, mi sono sempre chiesto cosa significasse, probabilmente sarà qualcosa diverso dal passato, forse il piccolo resto fedele sarà cacciato nell’indifferenza generale del mondo? Alla fine ci troveremo una nuova chiesa con nuovi dogmi nuovi comandamenti, con l’approvazione dei media e del mondo , chi non accetterà sarà semplicemente cacciato senza che questo faccia rumore?? Vivendo nella clandestinità?

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Quello che descrivi è più una persecuzione che uno scisma. Ma ci saranno entrambi, la persecuzione ai veri credenti è un elemento profetizzato anche altrove in altre apparizioni .

Ad Anguera si parla proprio di scisma, anzi di grande scisma, quindi non ci sono dubbi che ci sarà uno scisma ufficiale nella Chiesa, e, come avevo detto prima, probabilmente quando ci sarà un vero e buon Papa( forse l’uomo giusto e di gran fede di Anguera). Altrimenti non avrebbe senso uno scisma da un Papa eretico o da un falso papa( e dai Cardinali che lo sostengono/sosterranno).

3.014 – 24/06/2008
Cari figli, la rivolta di molti consacrati causerà grande sofferenza alla Chiesa. Una piaga si aprirà nel cuore della Chiesa a causa del grande scisma. L’azione del demonio porterà molti consacrati ad allontanarsi dalla verità. Pregate per la Chiesa. Siate fedeli. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato nel corso di questi anni. Siate docili. Io intercederò presso il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Si ma io mi chiedevo cosa potesse significare quella frase di Garabandal, ci sarà una specie di scisma , perchè ha usato questi termini ?

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Vabbè, chissà, al tempo, negli anni Sessanta, era previsto qualcosa un pò diverso da uno scisma vero e proprio. Sarà leggermente cambiato, nel tempo, cosa accadrò in futuro.
Le profezie si evolvono e si modificano nel tempo imho.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Conchita stupisce oltre che per il silenzio per decenni sulle apparizioni a Garabandal anche per l’essersi ritirata come in esilio negli Usa. Nè si è fatta monaca, nè suora, ma come una normale cittadina che coltiva una fede intimistica. Mentre è la principale veggente di Garabandal.
Perchè non torna in Spagna ALMENO all’avvicinarsi della data del Miracolo? O non ci crede più, o è passata quella che conosceva?
O è ancora relativamente lontana la data che conosce?

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Se non ricordo male stava per entrare in convento proprio per farsi suora, quando un’apparizione straordinaria le fece fare dietro front.

p.s. sull’esilio … considera che in Spagna, soprattutto nel nord, non c’è molto da fare per poter campare. Se non vuoi vivere d’elemosina sei costretto ad andare negli UK o comunque nei paesi del Commonwealth (India a parte)

p.s.2 tornano invece a farsi sentire Bongiovanni e tutto ciò che riguarda gli avvistamenti.

p.s.3 Teniamo in conto anche Caccialanza, alle volte dove un eccellente analista fallisce ….

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Non so cosa le sia apparsa se le ha fatto cambiare idea su un buon proposito, consigliato anche dalla Madonna a Medjugorje per tutti i veggenti Medjugoriani. Le altre veggenti superstiti di Garabandal lì ancora vivono, non si prefiggono una vita benestante o in carriera . Non è necessaria, specie per chi ha visto la Madonna, si hanno altre gioie, e missioni evangelizzatrici tra le persone. Si può vivere di poco, si può campare pure nei monti cantabrici

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Non ricordo se è stato pubblicato su questo blog oppure se lo lessi io stesso rovistando in rete durante le mie personali ricerche. Ma ricordo perfettamente che, nel mentre si avviava in un convento per diventare suora, le apparve Gesù che le disse: “ti ho forse chiamato ad essere mia sposa?” E la veggente (non ricordo chi) rispose: “Come si fa a capire quando una persona è chiamata ad una vita consacrata in senso stretto [il corsivo è mio]? Risposta: “non è questo il momento”.

Le altre veggenti superstiti di Garabandal lì ancora vivono, non si prefiggono una vita benestante o in carriera

Sulle altre veggenti non ho trovato nulla. Ma una cosa te la posso dire tranquillamente, emigrare non è una bella cosa. Emigrare non implica una vita da benestante nel paese che ti ospita. Tutt’altro! Soprattutto nei “primi” (lunghi) anni. Se non mi credi prova a guardare sul sito dell’ambasciata USA, qui troverai scritto “nessuna democrazia è perfetta, se qualcuno abusa della tua condizione da immigrato chiama il numero ….”. Non ho mai provato a contattare nessuno, ma per esperienze personali posso dire che non è stato scritto solo per bellezza. Mutatis mutandis, quella scritta la potrai ritrovare in diverse aziende dove l’immigrazione è alta.

Se poi vuoi fare una prova, ti consiglio anche una valigia con il manico prossimo alla rottura. Vedrai com’è bello stare lontano, da soli, masticando poche parole del paese ospitante e con una valigia che non sai più come trascinare.

Non è necessaria, specie per chi ha visto la Madonna, si hanno altre gioie, e missioni evangelizzatrici tra le persone. Si può vivere di poco, si può campare pure nei monti cantabrici

Sulle altre gioie … penso che tu debba meditarci sopra molto. Ma come assaggio, cominciamo da Lourdes: “non sono venuta per prometterti la felicità sulla Terra, ma nell’altro mondo sì”.
Parafrasando nel mio linguaggio: “fatti pure il segno della croce tutte le mattine che d’ora in poi ne passerai di tutti i colori per il solo fatto che sia venuta a salutarti di persona”.
E la gente di buona volontà che si è adoperata per rendere vera la prima parte della profezia sulla vita della veggente non gli è mancata.

In rete troverai tante altre conferme (La Salette ed altri). Come scrisse anche Socci, dopo certe esperienze il principe di questo mondo ti muove una guerra senza quartiere.

Inutile stare a giudicare se prima non ci si mette nei loro panni o scarpe che dir si voglia.

Su Medjugorje.
Ivan ha sposato una statunitense, che all’epoca era una bella fanciulla (così si scriveva, ma non ricordo di aver mai visto una sua foto in 4k) e lo ha fatto dopo un’esperienza di vita consacrata per lui decisamente drammatica che lo ha fatto fuggire dal convento a gambe levate.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Tu avevi parlato di emigrazione per motivi economici, quindi ora non dare colpe a me. Io non avevo fatto alcun riferimento a motivi di reddito nel mio primo messaggio.
Che poi se si và negli Us di solito lo si fà per vedere migliorata la propria condizione economica, di carriera e di libertà. Ma non era quello che avevo pensato riguardo Conchita, ma piuttosto che se ne era andata come in esilio, e l’ho pure scritto. Vai a vedere.
Per andare a vivere negli Us ci vuole un visto di ingresso ora come ora, ai tempi della migrazione di Conchita non saprei, e ce ne sono molti. E’ anche difficile capire quello migliore per la propria situazione, bisogna sbatterci la testa e fare informazioni negli Us.
Se uno sà sufficientemente l’Inglese non è un dramma andare negli Us, dove si parla con un accento molto più aperto e comprensibile rispetto all’Uk. Inoltre le persone sono più accoglienti. Poi Conchita proveniva dalla Spagna, non dal Nepal o dal Myanmar, e negli Usa lo Spagnolo è abbastanza conosciuto, hanno il Messico sotto di loro, e tanti ispanici vivono negli Us. Inoltre è una lingua studiata a scuola(non sò all’epoca, ma è probabile pure), anche se facoltativa, ma molti la scelgono.

Ho scritto gioie, non felicità, la gioia è temporanea, non viviamo in Paradiso, la felicità è eterna. Però quando si sta in stato di Grazia si sta come in Paradiso, quindi è simile alla felicità paradisiaca, anche se non proprio uguale. Finchè si è su questa Terra non si vede Dio, non si può godere di questa immensa felicità se non temporaneamente e solo nel proprio cuore, a cui perviene l’Amore di Dio,e nè si ha la sicurezza sulle sorti della propria anima.
Quindi c’è differenza tra questo e l’altro mondo, ma era fuori di ogni dubbio.
La questione delle tentazioni demoniache, delle persone moleste, non cambia niente, si può sempre avere gioia in questa Terra, quasi a far diventare la propria vita simile quella in Paradiso, anche se sarà solo simile ma nient’affatto uguale.
La Madonna a Medjugorje, visto che l’hai nominata, ha detto che “il Paradiso o l’Inferno iniziano già in questa vita(con le dovute ovvie differenze, che non ha specificato) poi solo continuano”.

Io non sto a giudicare Conchita, a pensare male si fà peccato, ma a farmi domande sul perchè ha per un certo tempo ritrattato le apparizioni ricevute, sul fatto che si è ritirata a vita privata, e non consacrata, sul fatto che non và mai in Spagna dove deve avvenire il segno perpetuo a Garabandal, sul fatto che si è allontanata totalmente da coloro che credono nelle apparizioni a Garabandal.
Mi sto facendo queste domande in relazione al possibile cambio della data del Miracolo, anche se non comunicato mai al Vaticano, per varie possibili ragioni che ho accennato prima, e che può averla indotta a raffreddarsi riguardo le apparizioni e i messaggi ricevuti .

Se poi una volta tanto che si cerca di capire le tante stranezze sul comportamento di Conchita, sul tardare del Miracolo a Garabandal, si deve essere accusati di lesa maestà, alzo le mani. Vuol dire che qui si fà solo attesa messianica riguardo le possibili date del Miracolo.
Però infruttuosamente, perchè le questioni non le si vuole affrontare e nè avere l’ardire di fare ipotesi ulteriori, e le date continuano a trascorrere senza che accade niente.
E tanti, anche qui, anche comprensibilmente, senza che viene loro offerto un minimo di possibile spiegazione su alcuni punti oscuri e discutibili, perdono progressivamente fiducia in Garabandal. Sempre che ne abbiano mai avuta, s’intende.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Se la data del Miracolo originariamente comunicata al Vaticano da Conchita non fosse di fatto cambiata, e in più dovesse ancora arrivare tale data, la questione di Lomangino sarebbe spiegabile, come già detto, e tutto tornerebbe senza grandi rilievi da superare.

Se invece la data originale del Miracolo comunicata al Vaticano fosse già trascorsa, ciò potrebbe portare certamente ed obbligatoriamente ad una dichiarazione di constat de non supernturalitate, in quanto una profezia( sulla data) comunicata da una veggente non si è realizzata?(Anche se un giorno, nel tempo di pace, con una migliore chiarezza e serenità all’interno della Chiesa, meglio aperta allo Spirito Santo, e considerando con calma l’insieme delle profezie e relativi eventi slittati in avanti, potrebbe anche essere modificato tale giudizio.Se avvenisse prossimamente, cioè durante il periodo di caos spirituale e sociale di questi Ultimi tempi.)

Oppure in Vaticano stanno facendo e faranno indagini ulteriori, aspettano ancora, anche oltre la 5à era di Holzhauser, possibilmente, di dare un giudizio definitivo sulla natura del fenomeno Garabandal?Aspettando se si verificherà il Miracolo a Garabandal, tollerando sfasamenti di date comunicate dalla veggente?

Dopo tanto aspettare il Miracolo e col silenzio prolungato sopratutto di Conchita, secondo il mio modesto pensiero è lecito farsi tali domande.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Conchita stupisce oltre che per il silenzio per decenni sulle apparizioni a Garabandal anche per l’essersi ritirata come in esilio negli Usa. Nè si è fatta monaca, nè suora, ma come una normale cittadina che coltiva una fede intimistica. Mentre è la principale veggente di Garabandal.

Perchè non torna in Spagna ALMENO all’avvicinarsi della data del Miracolo? O non ci crede più, o è passata quella che conosceva?

O è ancora relativamente lontana la data che conosce?

Se uno vuol capire lo strano comportamento di Conchita, o di chicchessia, allora deve passare necessariamente per la vita di quella persona. Deve attraversare le sue relazioni umane e osservarle dal suo punto di vista, sennò tira ad indovinare un po’ troppo (perché comunque un qualsiasi tipo di lettura che sia un testo scritto o che sia una vicenda umana resta solo una scommessa interpretativa più o meno azzeccata).

Se come me leggi la vita dei nostri contemporanei che hanno avuto “il vantaggio” di veder dissipato ogni dubbio, avrai certamente notato come la stragrande maggioranza di loro prima di arrivare alla religione cristiana hanno attraversato ben altre vie (alcuni ci sono rimasti impantanati). E se frequenti i sacramenti, o come si dice se vai a messa la Domenica, meglio ancora nelle feste quando non manca nessuno, non è molto difficile capire il perché.

—–

… a quanto pare neanche le altre veggenti di Garabandal hanno scelto la vita religiosa.

Da Wikipedia 

Le apparizioni non sono state riconosciute ufficialmente dalla Chiesa cattolica, benché abbia sottolineato che non sia stata trovata «materia di censura ecclesiastica di condanna, né nella dottrina, né nelle raccomandazioni spirituali».

Sette successivi vescovi locali negarono la natura soprannaturale di tali fatti(*)

Le veggenti:

Conchita González González: vive a New York, avendo sposato lo statunitense Patrick J. Keena, che l’ha lasciata vedova nel 2013. Ha quattro figli.

Jacinta González González: vive anche lei negli USA, dove ha sposato Jeffrey Moynihan. Ha una figlia, María Jacinta de Guadalupe.

María Cruz González Barrido: l’unica delle veggenti a non aver lasciato la Spagna. Vive nelle Asturie col marito Ignacio Caballero e i quattro figli.

Maria Dolores Mazón González: morta nel 2009 per le complicazioni del Lupus eritematoso sistemico. Aveva sposato lo statunitense Francis Lafleur, col quale visse nel Massachusetts; la coppia ebbe tre figli.

(*) Su Garabandal c’è molto materiale (foto e filmati) che non lascia dubbi sul fatto che gli eventi non si possano dire naturali. Mi chiedo quale altra spiegazione si possa dare su fatti del genere. Ci sono altre cose che non sappiamo?

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

basta osservare il sorriso estatico delle fanciulle (a parte la Cruz) per rendersi conto che siamo in presenza di manifestazioni celesti (oltre alle smisurate vicende inspiegabili umanamente): Garabandal è un diluvio di soprannaturalità…

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Forse esistono tecnologie in stile Star Trek che possono trarre in inganno. Boh!

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

certe cose non si possono mistificare: se no ci riuscirebbero anche con Pedro (ma non ci riescono) o con altri ‘impostori’ (ma non ci riescono)…

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

La tecnologia militare è molto superiore. Le loro conoscenze sono molto superiori.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Mi ricordavo male che stessero o fossero rimaste tutte in Spagna le altre veggenti. Ma io dicevo che specie Conchita, la veggente principale, non solo non ha preso i voti, ma si è chiusa in sè stessa e non parla in pubblico da tanto tempo, non si fà vedere a Garabandal. Comportamento strano per chi dovrà annunciare il Miracolo. Inoltre se lo vuole vedere anche lei dovrebbe recarsi a Garabandal, prima o poi. Invece non vi torna mai, visto da lontano è come se avesse tagliato i ponti col passato.
Queste domande su tali stranezze nascono dai tempi che si allungano sempre di più, in cerca di una spiegazione, perchè altrimenti non ci farei tanto caso, anche se sono piuttosto lampanti.
Il tempo passa e le stranezze di Conchita possono assumere rilievo.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Andando a vedere il diario di Conchita , lei voleva farsi suora, come dicevi,Spring,( ma non era tanto questo il mio punto,ma che si è nascosta al mondo, neanche fosse diventata monaca, nè pare fare, anche se da laica, una vita dedicata a Dio o alla diffusione dei messaggi di Garabandal e favorire e sollecitare il culto alla Madonna) ma Gesù non riconosceva in lei una vera vocazione, ma che la voleva nel mondo, per favorire le conversioni e diffondere il culto alla Madonna e ai 2 sacri Cuori. Però, come detto, ha finito per non fare neanche quello, o in minima parte.

Per cui rimane la domanda sul perchè si sia chiusa in sè stessa, se questo dipende ANCHE dal POSSIBILE slittamento della data del miracolo, oltre che dalle avversioni da parte degli stessi famigliari, anche se non tutti, di cui era stato predetto a tutte le veggenti che sarebbero stati i primi a non credere alle apparizioni e alle locuzioni alle 4 veggenti. O ancora da motivi di avversione esterna o altro.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Per capire il modus operandi di una persona occorre mettersi nei suoi panni. In particolare vale per i veggenti o comunque per quelli che hanno esperienze straordinarie, le quali, se non hanno un sostegno psicologico, vagano come anime del purgatorio in giro per il mondo (quanto in lungo ed in largo, dipende), La Salette e non solo docet! Restano tutti spaesati.

E comunque anche a suor Lucia le fu detto che sarebbe rimasta sulla Terra ancora per poco per diffondere il culto al C.I. Ma non è mai andata nei vari Costanzi show a raccontare le sue esperienze, bensì si è chiusa in un monastero di clausura.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Perlomeno però suor Lucia ha servito Dio, e ha continuato ad avere un ruolo importante nella Chiesa fino all’ultimo. Ha incontrato persone importanti della gerarchia, e ha rilasciato qualche intervista dove ha ribdito quanto detto dalla Madonna e le raccomandazioni da seguire. Conchita non la conosce nessuno, e neanche ha preso i voti. Una specie di neet.
Più che un supporto psicologico servirebbe essere maggiormente seguiti da dei padri spirituali validi.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

A proposito di suor Lucia, aveva detto che l’ultima battaglia di Satana sarebbe stata contro la famiglia. Tornando pienamente on topic che dovremo dire di fiducia supplicans sulle benedizioni delle unioni e dei matrimoni civili omosessuali?
Solo il peggio del peggio, Francesco è il peggior papa, se lo è, da eoni

mario mancusi
5 mesi fa

ATENÇÃO: A PROFECIA DO PALÁCIO E A TRISTE NOTÍCIA (youtube.com)

Regis:
i prossimi atti , come sappiamo , saranno l’attacco al sacerdozio e all’eucarestia, e avverranno tra non molto tempo

aspetta che accadono almeno due azioni del vaticano per rivelare la cosa molto grave, gia accennata nel passato , la cosa più grave mai rivelata che determinerà la fine della sua missione

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Pedro R. era proprio quello che poteva darci delle valide indicazioni temporali sulle profezie di Anguera, che sono le più dettagliate e anche quelle che si sono realizzate in quantità ( anche perché le profezie di Anguera sono molte, ma questo non toglie niente in ogni caso). Purtroppo però la sua smania di protagonismo ha fatto perdere credibilità. Successo anche ad altri veggenti. È sempre interessante ascoltarlo, ma prendendo quello che dice con le pinze. Purtroppo però questo non porta a molto, sarebbe stato necessario che fosse attendibile come una suor Lucia o una santa Bernardette. Invece è credibile, aldilà dei messaggi che riferisce, ai livelli di una Conchita o di Marija Pavlovic Lunetti

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Non sempre, aveva detto che a fine anno ci sarebbe stato un fatto clamoroso e si è avverato in maniera incredibile, negli anni alla fine i messaggi si stanno chiarendo

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

È stata una eccezione quella. Ogni tanto dice qualcosa di vero, mentre prima che si facesse prendere dall’abitudine di parlare in pubblico dei messaggi ricevuti, le poche cose che faceva sapere si verificavano ed era oro per noi per capire il significato dei messaggi di Anguera . Mentre da circa 4-5 anni siamo costretti ad essere molto prudenti con le sue divagazioni, peraltro anche ripetitive. Però tra la massa, non voglio dire immondizia, qualcosa di utile si tira ancora fuori

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa

Spring
Regis parla del fulmine che ha colpito la statua di San Pietro in Argentina

https://www.youtube.com/live/EnON71Fq7S4?si=UhvCb1pDZlofEdqm

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Il filmato è un po’ lungo, me lo guarderò più in avanti. Comunque, se vera, la faccenda è molto singolare. Che i fulmini abbiano una precisione chirurgica si sapeva, ma quello argentino ha battuto il record della precisione (la statua non è stata minimamente intaccata).

Per il momento mi concentro sull’hi-tech di “altre intelligenze”. Non alludo solo ad altri mondi, spesso ci sono persone che non hanno voce eppure hanno idee ben al disopra della norma.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Spring
5 mesi fa

Buon Anno a tutti. 🍾 🥂

Ultima modifica di 5 mesi fa da Spring
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Grazie, e auguri a tutti. Siamo arrivati pure al 2024, cavoli.

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Auguri a tutti

Spring
5 mesi fa

Per tutti quelli che .. io il 2030 … ASCOLTARE PLEASE

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Con le preghiere straordinarie che ci saranno domani si allontanano forse gli eventi negativi. Quindi forse superiamo pure il 2030 🙂

Spring
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Se sarà come ho dovuto superare fino al 31/12/2023 … 😱…🤕

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Anno duro eh? Faccio una preghiera per te, anche più di una.

Riguardo Medjugorje quello che potrebbe accelerare gli eventi è che tutti i veggenti ottengano il 10° segreto, mentre se la Madonna ottiene più preghiere riuscirà a rinviare o attenuare qualche male incombente nella società e nella Chiesa, secondo i piani suoi e di Dio.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Spring

Medjugorje – Messaggio straordinario della Regina della Pace – 1 Gennaio 2024
 
La Madonna è venuta gioiosa, ha pregato su di noi, per le nostre intenzioni.
Ha detto:
”Grazie perché avete risposto alla mia chiamata e avete pregato per le mie intenzioni.
Non vi pentirete né voi né i vostri figli
né i figli dei vostri figli”.
 

Non specifica niente il messaggio. La Madonna ha fatto pregare per le Sue intenzioni, ma quali siano non le sappiamo. Certo solo per il ns bene.

Vimana
Vimana
5 mesi fa

Buon anno a tutti è chissà che esploda tutto 😁😨

Alessandro
Alessandro
5 mesi fa

Siete gli unici a cui probabilmente farò gli auguri su internet. Quindi è un privilegio.
Auguri di buon anno a tutti

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Alessandro

auguri a te: che tu possa abbellire sempre quel che ti circonda…

Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Buon Anno a voi e alle vostre famiglie!

Sombrero
5 mesi fa
Rispondi a  Remox

Buon anno a tutti! Dio vi benedica!

mario mancusi
5 mesi fa

Chi dice che i messaggi di Anguera non sono chiari??
Ci sarà lo scisma e la colpa sarà del Papa , vedremo chi ….)) ho già il nome, comunque questi messaggi dello scisma ultimamente si ripetono ,sarà per il 2024?

Cari figli, sono vostra madre e sono venuta dal Paradiso per aiutarvi. Ascoltatemi. Venti contrari allontaneranno la grande nave dal porto sicuro e un grande naufragio causerà la morte di molti dei miei poveri figli. Datemi le vostre mani e io vi condurrò da mio figlio Gesù. Alla deriva sarà colpa del comandante, ma il Signore verrà in soccorso del suo popolo. La vostra ancora di salvezza è nella vera dottrina della Chiesa del mio Gesù. Chi rimarrà fedele fino alla fine non sarà trascinato dalle corrente delle false dottrine. Ama e difendi la verità. Non tirarti indietro. Infine, la vittoria di Dio avverrà con il trionfo definitivo del mio cuore Immacolato. Avanti senza paura! Sarò sempre con voi. In questo momento, vi faccio cadere dal cielo una straordinaria pioggia di grazie. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santa Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Siate in pace.

5.542 – Messaggio della Madonna Regina della Pace, trasmesso il 01/01/2024

https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/5542

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

La deriva (sarà colpa del comandante), non alla deriva.

Mario messaggio davvero chiaro.
Purtroppo il primo messaggio dell’anno dato ad Anguera conferma che sarà un anno con risultati pessimi.
E’ facile capire che allude ai risultati del sinodo.
Ci saranno venti contrari alla vera dottrina che porteranno alla morte spirituale tante persone.

La deriva sarà colpa del comandante, quindi allude all’esortazione apostolica postsinodale che sarà fatta successivamente da Francesco.
La cosa di cui non si parla in questo messaggio è lo scisma. Del naufragio di molti fedeli sì. Se Francesco prenderà decisioni che soddisferanno anche solo in parte il mondo protestante non ci sarà uno scisma da parte di questi, perchè sono dalla stessa parte e non si combattono tra loro. Ma Francesco non può farla troppo sporca, è necessario che le masse si abituino ad una religione protestantizzata eretica, ma progressivamente. Sennò il cambiamento troverebbe troppa opposizione e sarebbe smascherato subito come deleterio e fallace.

Uno scisma potrebbe verificarsi solo se dei Cardinali non riconosceranno Francesco come Papa, si riuniranno in un Conclave, e ne nomineranno un altro, e questo a sua volta non sarà riconosciuto dai bergogliani e da Bergoglio stesso. Ma secondo me non succederà proprio nulla di ufficiale finchè c’è il finto buono Francesco, ma solo dopo che se ne andrà. Quindi nel conclave successivo alla sua morte o dimissioni , lì immagino ci sarà la spaccatura ufficiale come reazione più meditata al pontificato dannoso di Francesco. Oppure ancora dopo se sarà eletto un vero Papa, e non eretico, e poi durante il pontificato di questi sarà avversato dalla chiesa modernista, fino a nominare un altro papa, in realtà un antipapa.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Nel mese di dicembre ci sono almeno 3 messaggi dello stesso tono, in particolare il messaggio precedente parla apertamente dello scisma

5541 30.12.2023
Cari figli, Io sono la vostra Madre e vengo dal Cielo per condurvi a Mio Figlio Gesù. AscoltateMi. Voi siete importanti per la realizzazione dei Miei Piani. Aprite i vostri cuori e accettate la Volontà del Signore per le vostre vite. Allontanatevi dal mondo e vivete rivolti al Paradiso per il quale unicamente siete stati creati. Piegate le vostre ginocchia in preghiera, perché solamente così potete sopportare il peso delle prove che sono già nel cammino. Ancora vedrete orrori sulla Terra. Un grande naufragio accadrà e la grande imbarcazione si spezzerà nel mezzo. Soffro per quello che viene per voi. Amate e difendete la verità. La Vittoria di Dio verrà per voi. Confidate nel Signore, perché Egli vi ama e vi aspetta a braccia aperte. Avanti senza paura! Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Però il msg n. 5.542, che era più originale e specifico, non parla di scisma, non sembra riferito al “comandante” attuale il periodo dello scisma.

Di messaggi sullo scisma ce ne sono da anni, non sono una novità, però sarebbe stato utile se di scisma si fosse parlato in un messaggio così limpido e suggestivo come quello di oggi, col riferimento alle colpe in capo al comandante dell nave-Chiesa. Invece proprio in questo messaggio non ne parla. Sarà un caso?

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Secondo me visto che sono in sequenza il 30 dicembre e il 1 gennaio, sono tutt’uno, si avrà uno scisma e la colpa sarà del Papa

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ma così è successo anche in passato per i messaggi di Anguera. Si parla di un argomento per qualche messaggio consecutivo o molto ravvicinati tra loro, sembra tutto imminente, e poi si passa ad altro argomento.
E intanto trascorre anche molto tempo e non succede niente.
Per questo non ci vado mai troppo dietro ai messaggi, se non nel loro disegno complessivo che tracciano. Infatti noi analizziamo messaggi vecchi di anni che ancora devono realizzarsi , ma che quando erano stati dati parevano a volte impellenti e anche coordinati tra loro.

Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Sono d’accordo. Mi sembrano perfettamente in sequenza:

– a causa del magistero di Bergoglio ci sarà un grande naufragio della fede
– ciò causerà la morte spirituale di molti
– il Signore interverrà in favore dei giusti
– ci sarà uno scisma, due troni, uno solo quello vero
– solo chi seguirà il vero magistero (del vero papa) si salverà

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Remox

Per aversi lo scisma a breve, dopo l’esortazione papale si dovrebbe eleggere un nuovo e vero Papa al posto di Bergoglio, e questi, e chi lo segue, non dovrebbero riconoscere il vero Papa neoeletto.
Questo papa apparentemente buono e amato da tutti ha però anestetizzato i Cardinali e il mondo interno. Nessuno gli chiede più dei 4 dubia, fa abituare tutti al peggio senza saltare fuori in tempo dalla padella bollente. Data la sua anzianità, anche di “servizio”, e la benevolenza da parte del mondo di cui gode, gli si fà passare un pò di tutto. Io l’ho inquadrata così, lo scisma ufficiale dovrebbe avvenire dopo mister B., non durante. Quando l’elezione di un Papa di valori più tradizionali, in risposta ai danni causati da B., farebbe saltare i nervi all’ala modernista ed eretica della Chiesa, causando lo scisma e le persecuzioni.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Dimash
Remox
Admin
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Lo scisma già c’è, deve solo manifestarsi con due papi visibili. Come ho scritto nell’articolo dedicato penso sia più probabile che ciò avvenga dopo la fuoriuscita di Bergoglio, più o meno in parallelo con l’elezione del successore.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Capisco che sia tutto collegato al sinodo ma personalmente sono più interessato agli eventi legati alla vita quotidiana

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Certo, il sinodo darà solo la mazzata finale. Questo Papa e i suoi inspiratori stanno disseminando il pontificato di falsi insegnamenti da molti anni, molte persone si sono già perse a causa di questo. Il dramma nella Chiesa diventata ora postcattolica, la perdita di Fede e la superficialità e leggerezza con cui si fanno molti peccati è un dramma quotidiano.

P.Riesz_
P.Riesz_
5 mesi fa

Non solo in Ucraina, anche in altri settori per gli Usa le cose vanno all’incontrario.
https://www.zerounoweb.it/techtarget/searchdatacenter/storage-server-networking/non-i-soldi-ma-i-talenti-ecco-cosa-manca-al-settore-chip-usa/
Non i soldi ma i talenti: ecco cosa manca al settore chip USA{…Con il CHIPS and Science Act il governo statunitense stanzia i fondi per potenziare la produzione nazionale di chip, ma manca il personale. Entro il 2030 il settore si troverà senza 70.000 cervelli, tra ingegneri, tecnici e informatici. Oltre alle aziende, per far rientrare tale allarme servirebbe si muovesse anche il governo …
Pubblicato il 14 Set 2023 di Marta Abba’}

https://www.hdblog.it/hardware/articoli/n572121/tsmc-rinvio-apertura-fabbrica-phoenix-arizona/
TSMC: rimandata l’apertura della fabbrica di chip di Phoenix{…Il pieno appoggio del governo degli Stati Uniti per questa operazione riguarda la volontà ripristinare la leadership degli USA nel settore dei semiconduttori, ma ha con pochi dubbi a che fare anche con la necessità di evitare che l’eventuale invasione di Taiwan da parte della Cina, da sempre contraria all’indipendenza della piccola nazione insulare, si traduca in problemi di approvvigionamento di chip per gli Stati Uniti. Il piano, però, ha subito un ritardo. TSMC si è infatti trovata costretta a rinviare l’apertura della fabbrica principale di Phoenix dal 2024 al 2025 e questo a causa della mancanza di manodopera specializzata, almeno secondo quanto affermato dal presidente della compagnia, Mark Liu. …}
Mark Liu silurato? Gli Usa potrebbero pagar cara la mossa poco diplomatica.
https://it.investing.com/news/economy/il-presidente-di-tsmc-mark-liu-va-in-pensione-il-ceo-cc-wei-e-stato-nominato-come-successore-93CH-2232482
{TAIPEI – Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), leader globale nel settore dei semiconduttori, ha annunciato oggi il ritiro del suo presidente, Mark Liu. Il mandato di Liu, iniziato nel 2018 e terminato bruscamente lunedì 19 dicembre, si è distinto per aver consolidato la posizione di TSMC come forza dominante nel settore dei semiconduttori. Dopo la partenza di Liu, l’azienda deve affrontare alcune sfide, tra cui i problemi legati alla costruzione dell’impianto Fab 21 in Arizona e le tensioni risolte con la forza lavoro locale.
Durante la sua leadership, Liu ha supervisionato una crescita significativa e gli sviluppi strategici di TSMC. Tuttavia, la sua partenza arriva in un momento in cui l’azienda sta affrontando complesse espansioni all’estero. La costruzione della Fab 21 ha incontrato complicazioni che non sono ancora state completamente risolte. Liu ha dovuto affrontare conflitti sindacali locali dopo aver importato lavoratori taiwanesi per far fronte a questi ritardi, che sono stati poi risolti facendo concessioni.
A differenza del ritiro auto-annunciato da Morris Chang nel 2018, il ritiro di Liu è stato improvviso e senza una dichiarazione personale, il che ha portato a speculare su un allontanamento forzato a causa dei ritardi nella costruzione della Fab 21. La continua influenza di Chang e il suo scetticismo nei confronti della collaborazione con gli Stati Uniti nell’ambito del CHIPS Act potrebbero aver contribuito a creare dubbi sulla leadership di Liu, e i problemi di Fab 21 potrebbero essere una ragione fondamentale per il suo ritiro.
Dopo il ritiro di Liu, TSMC ha proposto l’amministratore delegato C.C. Wei come successore. La nomina di Wei è destinata a garantire la continuità della leadership e della strategia del gigante tecnologico. …}

https://www.igizmo.it/samsung-e-tsmc-ritardano-al-2025-la-produzione-di-chip-in-texas/
{…Samsung ha ritardato i piani di produzione di massa nel suo nuovo impianto di chip a Taylor, in Texas, ha affermato il Seoul Economic Daily, assestando potenzialmente un altro colpo all’ambizione dell’amministrazione Biden di aumentare le forniture nazionali di semiconduttori. La produzione di massa dell’imminente stabilimento da 17 miliardi di dollari inizierà nel 2025, ha riferito il giornale, citando un discorso del presidente Choi Siyoung della fonderia Samsung ad un evento di settore a San Francisco. …}.

La verità è che probabilmente TSMC e Samsung temono di perdere soldi ma soprattutto la supremazia industriale che hanno costruito negli anni a favore degli Usa che usano modi non diplomatici con gli alleati. Il discorso si ricollega al disegno americano di trasferire in USA anche dall’Europa capitali ed imprese per ricostruire il precedente sistema industriale distrutto per far posto alla finanza. I prodromi del fallimento sono agli inizi.

mario mancusi
5 mesi fa

Apparizioni a Sievernich – Germania
sono sulla stessa linea di Anguera per il 2024 una grande prova per i pastori della Chiesa
Re della Misericordia il 25/12/2023 (maria-die-makellose.de)
Apparizione del Re della Misericordia il 25.12.2023, ore 00.05 circa

Vedo il Re della Misericordia in Figura di Praga. Indossa una veste bianca e un mantello bianco. Indumento e I mantelli sono ricamati con grandi petali di giglio aperti dorati. Un dorato La Luce avvolge il Re della Misericordia. Nella mano destra tiene un un grande scettro d’oro, e nella mano sinistra un grande cespuglio di fiori di giglio, che porta sette petali di giglio bianco. Due santi, in bianco brillante angeli vestiti e diversi santi pastori che tengono in mano un bastone di legno accompagnare il Re della Misericordia.

Il Re celeste dice:

“Nel nome del Padre e del Figlio, il Io sono Io – e dello Spirito Santo. Amen”.

Ora il Re Divino sta consegnando il Suo d’oro lo scettro e il giglio si attaccano agli angeli. Poi viene il Re della Misericordia vicino a me e mi dà le Sue due mani per l’adorazione e mi chiede di per baciarli. Mi inginocchio davanti al Re celeste e bacio i Suoi due Mani, lodatelo e lodatelo. Allora il Re della Misericordia mi chiede: Adorare i Suoi piedi baciando i Suoi piedi. Sono felice di farlo. Io inginocchiatevi davanti al Re celeste e baciate i suoi piedi, lodatelo e lodatelo. Ora Mi abbraccia brevemente e io guardo i Suoi occhi azzurri, che sono un oceano di divino amore. Com’è bello il Suo volto, quanto sono belli i Suoi piedi e le Sue mani. Le Il Re di Misericordia ritorna ai Suoi angeli, che Gli restituiscono la scettro d’oro e il cespuglio di gigli. Poi dice:

“Il mio Ti do grazia e misericordia questa notte. Veramente lo è santo, perché io sono santo. Non ti ho solo abbracciato. Abbraccio tutti Anime con il Mio Amore, il cui bene supremo è fare la Mia Volontà. Essi sono la mia famiglia. Guardate, i santi pastori pregano per i pastori della Chiesa. Il prossimo anno sarà una prova per i pastori della Chiesa. Questo deve essere Lo permetto, perché questo tempo è il tempo della tribolazione, in cui il male chiede che le persone siano vagliate. Questo è il modo in cui l’Eterno Padre Celeste ha fatto questa volta approvato per la pulizia. Io sono con le Mie pecore. In questo La mia grazia sarà più grande del fardello. Ascolta e basta sulla Mia Parola! Pregate, sacrificatevi, fate ammenda! Rimanete fedeli a Me e siate saldi nella fede! Non lasciate che l’errore entri nei vostri cuori”.

I due angeli, inginocchiati, stesero il mantello del Re di Misericordia su di noi. Fluttuano nell’aria. Essi cantare il “Sanctus”. Come una tenda protettiva, il manto del il Re celeste si è disteso su di noi. Ora il Signore tiene il Suo scettro al Suo Cuore che risplende d’amore. Sul Suo cuore posso vedere la Sua dorata Riconosci il monogramma del nome “IHS”. Il suo cuore batte tre volte. Quindi il Scettro ad Aspergill del suo prezioso sangue. Egli ci asperge con la Sua Preziosissimo Sangue :

“In nome di del Padre e del Figlio – cioè io – e dello Spirito Santo. Amen. Io Concediti il cespuglio di gigli per piantarlo”.

M.: “Grazie, signore. E’ così…?”

Il Re della Misericordia risponde: “Sì”.

E continua a parlarci:

“Armatevi con il Mio amore e la Mia fermezza per l’anno a venire. Pregate molto! Il Mio Preziosissimo Sangue vi garantirà protezione e salvezza. La natura lo farà toccato dalla spada dell’arcangelo. Ma tu continui a chiedere il suo Amicizia! Il fedele Arcangelo Michele prega per voi sul trono dell’Eterno Padre. Ti amo così tanto e non voglio che tu ti perda. Mantenere i Comandamenti del Padre Mio, che ve li ha dati per amore. Quanto pesa il peso? errore davanti a Dio! Il peso della guerra nel mondo mostra quanto peccato è stato rivelato tra gli uomini. Tutto ciò che è santo sarà essere gettato via. Il Comandamento del Padre Mio non sarà più valido. Io ma dite: Eterno è il Padre, eterno è il suo comandamento, eterno è il suo verbo. Il mio amore per te è eterno! Non temere! Aggrappati a quello che ti ho detto, allora sarò con voi e vi accompagnerò in questo tempo. Arrivederci!”

Il re di misericordia, come fanno gli angeli e i pastori, nella luce indietro e tutti scompaiono.

Dimash
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

La prova sappiamo che ci sarà durante quest’anno e pure nell’altro( ma anche dopo ancora, perchè la situazione ecclesiastica diventerà sempre più grave) per Cardinali e in genere per i sacerdoti, vescovi, in generale il clero.
Dovranno decidere da che parte stare, a favore della Dottrina e della Tradizione di sempre o no? Ma quale sarà il risultato? Lo scisma è solo una delle eventualità. Per quanto dicevo è minoritaria. Sarebbe facile dire che i risultati del Sinodo saranno negativi e quindi ci sarà lo scisma. Non è così consequenziale.Per cui quello che dico, motivandolo, se si realizzerà non sarebbe un tirare i dadi, ma una conclusione ragionata. Traendo anche spunto dalle profezie, certo.

Dimash
5 mesi fa

Polonia, prove tecniche di regime del “liberale” Tusk

https://lanuovabq.it/it/polonia-prove-tecniche-di-regime-del-liberale-tusk

mario mancusi
5 mesi fa

Le cose vanno in fretta:
Scegli: Moneta e Identità Digitali o SIM Bloccata. In Nigeria. Pro Memoria. : STILUM CURIAE (marcotosatti.com)

Nigeria, primo Paese al mondo a sperimentare l’eliminazione totale del contante
… Entro il 28 febbraio, tutte le SIM non registrate con la NIN, il numero di identificazione nazionale collegato all’identità digitale, verranno sospese
… una totale espropriazione dell’accesso ai servizi di chiamata e dati
… mirato all’implementazione dei servizi di identificazione online e in particolare dell’eNaira
… una moneta digitale centralizzata gestita direttamente dalla banca centrale (CBDC)
… L’eNaira non ha riscosso però il successo sperato
… il governo ha deciso di adottare una serie di misure fortemente restrittive
… raggiungere l’obiettivo di un’economia a contanti zero
… L’anno scorso il primo blocco delle SIM
… una misura parziale perché inficiava solo sulle chiamate in uscita
… Col l’arrivo del 2024 … sospensione delle SIM
… negli scorsi anni si sono infatti susseguiti violenti assalti alle banche
… cortei in strada che chiedevano il ripristino della cartamoneta
… questi strumenti vengono proposti alla popolazione come alternative a cui si può aderire in maniera volontaria
… nient’altroche obblighi celati
… Vista l’imminente adozione di un portafoglio digitale anche in Italia, e la sperimentazione dell’euro digitale partita a novembre, osservare il caso della Nigeria può rendere assai visibili i piani dell’élite per il nostro futuro

29 Dicembre 2023
SIM bloccata a chi non scarica il portafoglio digitale. Succede in Nigeria, primo Paese al mondo a sperimentare l’eliminazione totale del contante. L’ordine arriva dalla commissione nigeriana alle comunicazioni ed è già stato accolto dalle principali compagnie telefoniche. Entro il 28 febbraio, tutte le SIM che non sono registrate con la NIN, il numero di identificazione nazionale collegato all’identità digitale, verranno sospese. Si tratta quindi di una totale espropriazione dell’accesso ai servizi di chiamata e dati. Non solo il blocco della SIM Non è però il primo atto coercitivo da parte del governo nigeriano mirato all’implementazione dei servizi di identificazione online e in particolare dell’eNaira. Lanciata nel 2021 in uno dei primi casi di sperimentazione al mondo, si tratta di una moneta digitale centralizzata gestita direttamente dalla banca centrale (CBDC). L’eNaira non ha riscosso però il successo sperato, così il governo ha deciso di adottare una serie di misure fortemente restrittive per raggiungere l’obiettivo di un’economia a contanti zero. Il caso più eclatante è il limite al prelievo: attualmente si possono prelevare massimo 44 naira a settimana. L’anno scorso arriva poi il primo blocco delle SIM, si trattava però di una misura parziale perché inficiava solo sulle chiamate in uscita.
Perché proprio in Nigeria
Non è comunque un caso che tutto questo accada proprio in Nigeria, si tratta infatti di un terreno fertile per simili sperimentazioni. In Nigeria l’uso delle criptovalute è il più elevato del continente e tra i più sviluppati a livello mondiale, con un tasso di crescita anno su anno del 9%. Inoltre si tratta dello Stato più popoloso del continente africano, con numerosi problemi interni e una già avanzata crisi di liquidità. Col l’arrivo del 2024 la Nigeria sceglie però di dare una decisiva sferzata. La sospensione delle SIM per chi nonostante tutto ha continuato a rifiutare il portafoglio e la moneta digitale si preannuncia motivo di forti proteste. Già negli scorsi anni si sono infatti susseguiti violenti assalti alle banche e cortei in strada che chiedevano il ripristino della cartamoneta. Stessa sorte per l’Europa?
Come sempre infatti questi strumenti vengono proposti alla popolazione come alternative a cui si può aderire in maniera volontaria.
È facile però notare il trucco, nient’altro che obblighi celati. Vista l’imminente adozione di un portafoglio digitale anche in Italia, e la sperimentazione dell’euro digitale partita a novembre, osservare il caso della Nigeria può rendere assai visibili i piani dell’élite per il nostro futuro.

ITALIA, 2024: La tua VITA potrebbe essere SPENTA schiacciando un semplice PULSANTE? – PRO MEMORIA (pro-memoria.info)

 avrà all’interno la carta di identità elettronica
… la tessera sanitaria digitale
… la licenza di guida
… la carta europea della disabilità
… Ed è solo l’inizio
… potrà contenere ogni sorta di documento e informazione personale
… dalla tessera elettorale alle cartelle mediche
… immaginare che al suo interno un posto sarà riservato all’euro digitale
… smartphone tramite l’applicazione IO
… la stessa app utilizzata negli scorsi anni per mostrare il possesso del Green pass
… esclude la fascia di popolazione più anziana e meno avvezza alla tecnologia
… tutti coloro che non hanno un cellulare connesso alla rete
… lo SPID e la CIE … dovrebbero essere progressivamente abbandonati ed infine eliminati
… Vittorio Colao… : “il percorso delle riforme è tracciato e nessun futuro governo potrà smontarlo
… Come sempre infatti l’ordine arriva dall’alto
… L’Unione Europea ha approvato negli scorsi mesi l’UE digital wallet
… con identità digitale e euro digitale
… aprire un conto in banca
… presentare le dichiarazioni dei redditi
… fare domanda per l’università
… noleggiare un’auto
… fare il check-in in un albergo e molto altro ancora   [  Vedi ]
… Se infatti la possibilità di accedere ai servizi si riduce al possesso o meno del wallet
… potenzialmente lo Stato potrà scegliere chi sarà o meno meritevole del portafoglio digitale
… Con un click potrebbero sospendere la tua identità
… rendere impossibile l’accesso a documenti e servizi fondamentali
… Proprio come con il green pass
… Se sei colpevole di produrre troppa CO2 o affermi qualcosa che il governo definisce “hate speech” o “disinformazione”, la tua vita potrebbe essere spenta schiacciando un semplice pulsante?

Clementina
5 mesi fa

“Bergoglio usurpatore, non è il Papa”. Prete scomunicato all’istante
Don Ramon Guidetti, il parroco della chiesa di San Ranieri, è stato scomunicato dal vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti. Il motivo? Durante un’omelia, il sacerdote ha sostenuto che Papa Francesco “non è il Papa”, ma un “usurpatore”.

In risposta a tale atto, Guidetti ha dichiarato: “Sono sereno e tranquillo, ma stupito della velocità con cui la ghigliottina ha tagliato la sua ennesima testa”. Ha anche espresso il suo disprezzo nei confronti della Chiesa, affermando: “Un po’ di amarezza nel cuore c’è, per questa cecità e questa durezza da parte di colei che dovrebbe essere una madre, la Chiesa. Dovrebbe essere materna e in realtà è una tiranna”.

Ultima modifica di 5 mesi fa da Clementina
eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Clementina

Molti dovrebbero seguire l’esempio di questo vescovo…

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

L’esempio da prendere e’ quello dei vescovi che hanno rifiutato la benedizione delle coppie gay.

Ultima modifica di 5 mesi fa da mario mancusi
eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Anche quello…

Antares
Antares
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

era purtroppo noto che ancora non capisci in che tempi nefasti ci troviamo.. e non hai ben collegato il tutto con le profezie fatima in primis che parlano proprio di questi tempi funesti per la chiesa con a capo un vescovo vestito di bianco che sembrava il santo padre.. ricordati e analizza le cose con raziocinio

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  Antares

parli con me? Io che sono (quasi) certo che (tutti) gli eventi si realizzeranno entro questa decade? E… che Fatima parli di un vescovo vestito di bianco, vuol dire tutto e niente: (devo ripetermi a causa della vostra superficialità di giudizio) i miei riferimenti sono:

  1. Garabandal
  2. Valtorta
  3. Medjugorie
  4. Il mio Movimento

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

sì, ho collegato, ma, diversamente da voi, non interpreto affatto quelle parole in (certo) riferimento a Francesco, e, sicuramente, non nel modo negativo come fate voi…

Ultima modifica di 5 mesi fa da eranuova
eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Non mi riferivo ad Anguera, ma a Fatima:
come ho detto più volte, non credo più ai messaggi di Pedro…

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Il punto non sono le profezie, sono gli atti di questo Papa che Determinano il giudizio negativo, ultimo la benedizione delle coppie gay, ovviamente fino alla fine nessuno è condannato, ma le opere di questo pontificato parlano da solo

eranuova
5 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Non è così, Mario: siete (quasi) tutti pesantemente influenzati da tante profezie farlocche o largamente opinabili…

mario mancusi
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Chi ha firmato l’autorizzazione alla benedizione delle coppie gay??? A me basterebbe solo quest’ultimo atto per squalificare un intero pontificato positivo.

Ronin
5 mesi fa
Rispondi a  eranuova

Per cortesia scendi dal piedistallo perché sei un tantino presuntuoso.

mario mancusi
5 mesi fa

A SURPREENDENTE REVELAÇÃO SOBRE BENTO XVI (youtube.com)

Regis: ci saranno altri documenti sconvolgenti per i fedeli cattolici, molto presto, nel 2024 sicuro

Martino
Martino
5 mesi fa