IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: CHI E’ L’AUTORE? (Ultima Parte)

scritto da Remox
28 · Feb · 2023

 

Siamo arrivati al punto dunque dove l’ipotesi Nostradamus come autore della profezia di San Malachia deve confrontarsi con il problema della sua dipartita a metà del 1566 e la comparsa della profezia a Roma dopo l’elezione di Sisto V. A ben vedere è lo stesso problema del codice Vaticinia Nostradami di cui sappiamo che nel 1629 viene donato dal monaco Beroaldo al cardinale Francesco Barberini. Se per quest’ultimo abbiamo visto come la triangolazione fra Cesare Nostradamus, Peiresc e Barberini possa offrire la soluzione al problema dobbiamo ipotizzare una soluzione simile per la profezia di San Malachia.

Ancora prima però bisogna affrontare il problema della presunta centralità del pontificato di Sisto V in entrambe le profezie che funge come uno spartiacque.

Ebbene si presume che sia forse per una testimonianza di un amico intimo di Nostradamus che il suo segretario personale, Jean Aimy de Chavigny, abbia potuto raccontare di un episodio biografico del veggente provenzale, avvenuto probabilmente fra la fine degli anni ’30 e l’inizio degli anni’40 del ‘500 quando Nostradamus aveva intrapreso alcuni viaggi anche in Italia.

Si tratta dell’incontro di Nostradamus con un gruppetto di frati dove il veggente di fronte ad uno di essi si è inginocchiato nello sbalordimento generale della compagnia. Quando gli chiesero il motivo di tale riverenza Nostradamus rispose “non devo forse inginocchiarmi dinanzi a Sua Santità”? Secondo il racconto quel frate era il giovane Peretti che sarebbe poi diventato papa con il nome di Sisto V.

Il racconto è stato ripreso varie volte (e modificato anche) da altri autori. Il più importante forse è Eugene Bareste che a metà ‘800 scrisse una biografia su Nostradamus che è diventata la base di tutte quelle successive. Bareste era un giornalista e cercò di ricostruire gli episodi salienti della vita del veggente provenzale confrontando più fonti. Lo Chavigny a testimonianza di questa profezia di Nostradamus su Sisto V riporta una quartina, la 328:

328
De terre foible & pauure parentelle,
Par bout & paix paruiendra dans l'empire.
Long temps regner vne ieune femelle,
Qu'oncques en regne n'en suruint vn si pire. 
328
Da terra umile e povera parentela,
Per destino e pace giungerà all'impero.
A lungo regnerà una giovane donna,
Quando al regno non giungerà uno peggiore.

La quartina anche nell’ordinamento cronologico del Ramotti si trova nel passato e, appunto, fin dall’inizio è stata attribuita a Sisto V grazie all’interpretazione del segretario di Nostradamus. Peretti era nato in povertà ed in umile luogo. Da lì arriverà fino al papato. La giovane donna sarebbe la regina d’Inghilterra Elisabetta che regnerà effettivamente molto a lungo. All’ultimo verso alcuni ritengono di vedere il re Giacomo I col quale comincerà il conflitto con il Parlamento inglese che porterà poi alla rivoluzione di Cromwell. A mio avviso invece il verso va letto sempre riferito al papato. Due anni dopo la morte di Elisabetta al soglio pontificio sale Camillo Borghese, Paolo V. I rapporti fra il papa e la corona inglese precipitano nonostante Giacomo sia figlio della regina Maria Stuarda, cattolica. Comincia una dura persecuzione anticattolica che segna quel “peggiore” dell’ultimo verso che fa il paio però con il motto profetico di San Malachia di Paolo V: “gens perversa”. Entrambi i contendenti, anche se per motivi diversi, sono “peggiori”.

Secondo questa lettura dunque ed in base alla testimonianza biografica Nostradamus incontrò il giovane Peretti e gli annunciò l’elezione pontificia. Questo spiegherebbe il motivo per cui Cesare, dopo la morte del padre, non andrà oltre questo papa nell’aggiustamento della lista dei motti e si fermerà a Sisto V. A tutti gli effetti “de rore coeli” diventa quindi il primo motto riferito ad un pontefice “futuro”.

Sisto V in vita fu un papa molto concreto e poco incline alla superstizione. Da quel che sappiamo non faceva molto caso alle “voci” riguardanti la sua sorte e non fece mai trapelare nulla su un’eventuale esperienza come quella descritta da Chavigny. Se veramente accadde la serbò nel proprio cuore.

Non tutti i papi però avevano questo atteggiamento. Ad esempio il codice Vaticinia Nostradami comincia la serie dei papi con Urbano VIII, Maffeo Barberini. Questo papa era molto superstizioso e piuttosto severo contro coloro che si avventuravano a vaticinare sulla sua persona. Fece condannare a morte alcuni “veggenti” che ne avevano annunciato la morte e, addirittura, si servì di astrologi per “combattere” contro i vaticini di sventura che riguardavano la sua persona. Un caso veramente interessante è quello che riguarda il filosofo domenicano Tommaso Campanella.

Calabrese, controverso, fu processato dall’Inquisizione cinque volte e duramente torturato. Si salvò solo fingendosi pazzo e questo nonostante avesse attestati di stima da vari ecclesiastici. Lo conosciamo come il celebre autore del trattato utopistico “La Città del Sole” (Civitas Solis).

Ebbene, dopo essersi salvato dall’Inquisizione, lo troviamo sia a Roma che in Francia alla corte dei rispettivi monarchi. In Francia ebbe modo di conoscere e discutere di vari temi con Nicolas de Peiresc mentre a Roma fu ben accolto da Urbano VIII, addirittura come suo astrologo di fiducia. Fu Campanella a redigere per lui alcuni rituali volti a salvarlo dai vaticini di mala sorte.

Ciò ci da una spaccato della vita di corte a Roma e di come Maffeo Barberini fosse sensibile al tema della profezie. Ci spiega anche il motivo per cui il cardinale Francesco acquisì il Vaticinia Nostradami, il cui primo papa appunto era lo stesso Maffeo Barberini.

Ma il dato storico veramente interessante è un altro. Effettivamente se un umile frate si vede annunciata da uno sconosciuto l’elezione a papa parliamo di un’esperienza del tutto particolare che difficilmente può essere dimenticata. Farebbe di lui un predestinato. Se con Sisto V non abbiamo alcun elemento di prova di un simile fatto, ben diverso è il caso di un altro importante papa, San Pio V.

Anche Michele Ghislieri, come Peretti, era nato povero (il padre era un pastore di pecore) ed era un giovane frate. A differenza di Sisto V, Pio V raccontò di come in gioventù gli fu predetto che sarebbe stato priore, vescovo, cardinale e papa. Proprio come Sisto V e più ancora, il Ghislieri era rinomato per essere severo e poco incline a simili ragionamenti. Era conosciuto infatti come un duro inquisitore. Sorprende dunque che una personalità di questo tipo parlasse di una simile esperienza, ma ciò conferma quanto detto in precedenza: se accade una cosa come questa, quando sei giovane ed umile non puoi non rimanerne colpito e difficilmente non ne lasci traccia.

Questo mi fa pensare che, come spesso accade, nelle testimonianze raccolte per la biografia di Nostradamus si sia fatta confusione fra Sisto V e Pio V, tanto più che i luoghi di Pio V sono quelli che realmente sono stati oggetto di viaggio del veggente provenzale.

Ovviamente non possiamo conoscere la verità, ma la corrispondenza fra testimonianze, luoghi e date è sorprendente. Pio V fu l’ultimo papa che Nostradamus vide da vivo. L’ultimo per il quale eventualmente ha scritto il motto di suo pugno. Anche la quartina 328 è attribuibile alla sua figura in quanto la regina Elisabetta ha regnato pure durante il suo pontificato. Inoltre egli è il papa di Lepanto, evento del quale sono presenti varie quartine nelle Centurie.

Ma se così è come giustificare allora il pontificato di Sisto V come spartiacque fra i motti scritti dopo l’elezione e quelli realmente profetici?

Innanzitutto bisogna parlare della tecnica di composizione della profezia. Ad esempio per il Vaticinia Nostradami il veggente usa la profezia preesistente di Gioacchino da Fiore, ma decide di far cominciare l’attribuzione ai papi durante il tempo del pontificato di Urbano VIII. Il tempo, più che il papa in se. Un tempo che viene scandito dalla successione dei 31 pontefici. E siccome Urbano VIII è il primo dei 31 allora è lui che deve cominciare la serie. E’ la fine a determinare l’inizio e non il contrario. Soprattutto se, come credo, la profezia è stata studiata prendendo spunto dalle ruote profetiche come quella geroglifica. Un numero definito di pontefici fino all’ultimo, identificato dalla croce benedettina, per cui il papa che inizia la serie è ricavabile se conosci il ciclo cronologico completo. E Nostradamus nelle sue Centurie parla apertamente di un ciclo non superiore a 500 anni. Noi ancora non conosciamo il punto iniziale di questi 500 anni, ma lui lo conosceva in quanto lo aveva inventato lui. Poteva dunque prevedere il numero dei pontefici a seconda del punto di partenza.

Il ragionamento è applicabile anche alla profezia di San Malachia con l’accortezza in più di adattare il motto con precisione a ciascun papa una volta che viene eletto. Diciamo fino a Pio V.

E guarda caso i due che seguono sono proprio Gregorio XIII e Sisto V che ritroviamo in tutti quei codici cinquecenteschi che annunciano la successione dei papi. Il fatto che Cesare si fermi a Sisto V deve dipendere da qualche fattore particolare e la risposta è piuttosto semplice e ricavabile dalla sua biografia personale.

Prima di tutto ribadisco il concetto espresso all’inizio dell’indagine: i motti di Gregorio e Sisto sono stati scritti sicuramente da una stessa mano e direi da una stessa mente. Senza troppo pensare, l’autore si è soffermato sugli stemmi araldici che effettivamente avevano in se elementi poco comuni (non come ad esempio lo stemma dei Medici) che dunque erano utilizzabili per comporre un motto. Nella mia ipotesi è Cesare a scriverli, sicuramente meno avvezzo all’uso di enigmi rispetto al padre e che per questo adotta la soluzione più semplice e sicura. Ed è sempre lui contestualmente a completare le immagini del Vaticinia Nostradami facendo ampio uso degli elementi che contraddistinguono Gregorio XIII e Sisto V.

Il motivo per cui si ferma a Sisto V è semplice: ce lo descrive nel suo “L’Entree de la Reine Marie de Medicis a Salon” pubblicato nel 1602.

Si tratta di un’opera celebrativa apparentemente dedicata alla Regina Maria de Medici, la promessa sposa del Re Enrico IV, capostipite dei Borbone di Francia. La storia di questa coppia è intrinsecamente legata a quella di Nostradamus. Nel suo viaggio di ingresso in Francia la futura regina volle fermarsi a Salon per rendere omaggio alla famiglia Nostradamus e ciò è il vero motivo dello scritto di Cesare. Un’altra Medici, la Regina di Francia Caterina, si fece predire dal veggente provenzale il destino dei figli; tutti avrebbero regnato sul trono di Francia (e con ciò sarebbero tutti morti prematuramente) e dopo sarebbe stata la volta del “ragazzo di Bearn”, ovvero Enrico IV di Navarra, cresciuto alla corte di Caterina. Per la Regina fu uno shock. Tuttavia, divenuto Re, Enrico dirà sempre di essere stato trattato bene dalla Regina.

Enrico era ugonotto e per questo cominciò una dura guerra di potere che si risolse in parte con la sua conversione al cattolicesimo, il ritiro della scomunica fatta al tempo di Sisto V, la riappacificazione con il papato sotto Clemente VIII (consigliato come abbiamo visto da San Filippo Neri) ed il matrimonio con Maria de Medici. Comincia così la storia del casato dei Borbone di Francia.

Tornando a Cesare il dato biografico di assoluto interesse è quando ci informa di aver compiuto ben due viaggi a Roma, uno sotto il pontificato di Gregorio XIII e l’altro sotto il pontificato di Sisto V. Quindi due viaggi ravvicinati e proprio con i papi al centro dell’indagine. Cosa ci è andato a fare? Mi sembra possibile che quello sia stato il momento in cui le due profezie sono giunte a Roma, sia il Vaticinia sia quella di San Malachia, quest’ultima proprio nel momento in cui effettivamente compare a Roma alla corte del papa. Ed è questo il motivo per cui non prosegue l’aggiornamento dei motti. Nei riguardi del secondo viaggio Cesare dice di Sisto V che egli è la meraviglia del suo secolo, terrore dei briganti, “come testimoniato dal suo stemma araldico di un leone sollevato sulle zampe posteriori e del suo motto SI RUGIT QUIS NON TIMEBIT”.

Vediamo qui l’attenzione di Cesare verso lo stemma del papa; curioso no? Inoltre cita un motto, che non è quello di Sisto V che invece è “aqua et panis, vita canis”. Perchè quindi è diverso? Si tratta di una citazione presa dal libro del profeta Amos, “quando ruggisce il leone chi non tremerà”?

Questa citazione la ritroviamo nel manoscritto Spencer 185 di cui abbiamo già parlato dove compare la seguente tavola:

sono tutti simboli che troviamo nel Vaticinia Nostradami a testimoniare come questo codice sia stato usato come fonte d’ispirazione e che era conosciuto anche da Cesare.

Sarebbe veramente troppo lungo parlare di questa tavola dello Spencer 185; mi limito a sottolineare la presenza del motto accanto alla figura del leone che rappresenta Sisto V così come il dragone rappresenta Gregorio XIII e l’incipit iniziale della tavola che contiene anche i simboli dello stemma dei gesuiti e che porta il titolo “Civitas Solis” come l’opera di Campanella di cui ho accennato. Vediamo dunque in queste poche frasi di Cesare riassunte tutte le ricostruzioni fatte in questi articoli e che tuttavia lasciano aperta ancora una questione. Non puoi arrivare a Roma e consegnare dei testi come se niente fosse. Devi essere annunciato o conoscere qualcuno e l’ipotesi più credibile è che Cesare, direttamente o tramite un intermediario, abbia consegnato ad un cardinale quei testi. Ma a chi?

Le possibilità a mio avviso sono le seguenti: i cardinali francesi ovviamente, che erano di casa presso la corte di Francia e sapevano bene chi fosse Nostradamus; il cardinale Farnese, che secondo Boscolo è stato il destinatario di una lettera di Nostradamus, i cardinali calabresi ovvero Orsini, che era ambasciatore in Francia per la questione delle guerre di religione e dunque frequentatore della corte, Castagna, futuro Urbano VII (il cui nome è lo stesso della località dove sorgeva l’Abbazia di Corazzo) e infine Sirleto, calabrese anche lui e a capo della Biblioteca Vaticana.

E’ difficile dare una risposta, ma secondo me il cardinale più interessante è l’ultimo, il Sirleto.

Da calabrese conosceva bene l’Abbazia di Corazzo per averne parlato anche in alcune lettere. Era a capo della Biblioteca Vaticana, da lui dunque si passava per l’acquisizione di testi vari. E soprattutto era un seguace di San Filippo Neri per il quale nutriva una ammirazione senza fine. Il Baronio lo appellava “il sapientissimo Calabro” proprio per la sua gran cultura. Io credo che possa essere lui ad aver introdotto a Roma queste due profezie il che potrebbe spiegare il motivo per cui Benedetto XVI ha parlato di “ambienti” legati a San Filippo Neri. Il Cardinale era appunto annoverabile fra quegli ambienti. Inoltre, conoscendo Corazzo, può aver destinato a quell’abbazia l’opera di Nostradamus basata sui vaticini di Gioacchino da Fiore che in seguito, per l’interessamento del Peiresc, è tornata a Roma grazie al Cardinale Barberini.

Tutti gli elementi sembrano andare al loro posto.

L’elezione annunciata a Pio V, ultimo papa di Nostradamus. La compilazione da parte di Cesare dei successivi due motti, ispirato dagli stemmi araldici dei papi. La consegna dei testi duranti i suoi viaggi a Roma, il secondo soprattutto (il primo poteva gettare le basi), nelle date in cui la profezia di San Malachia compare a Roma e giustificando anche l’arrivo in Italia del Vaticinia Nostradami. La provenienza della profezia dagli “ambienti di San Filippo Neri”. La logica che sta alla base della loro composizione e le fonti di ispirazione. La vera natura di queste profezie ovvero una cronologia che introduce alla fine dei tempi. Le modalità tramite le quali il Vaticinia Nostradami arriva in Calabria per poi tornare a Roma al momento prefissato.

Tutto sembra sia stato prestabilito con cura o, se avvenuto per caso, prestabilito in modo provvidenziale. Comunque la si pensi credo che a tutt’oggi sia la ricostruzione più completa di quanto avvenuto tenendo conto degli elementi a disposizione.

Con quest’articolo termino quindi l’indagine sull’origine della profezia di San Malachia. Mi propongo, a corollario, di pubblicare una revisione dei motti profetici successivi a Sisto V correggendo alcuni errori presenti in rete e allo stesso tempo provando a fornire spiegazioni nei pochi casi rimasti ancora dubbi.

e ovviamente ringrazio tutti per l’attenzione.

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Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Am3,8Leo rugit,
quis non timebit?
Dominus Deus locutus est,
quis non prophetabit?

SI RUGIT QUI NON TIMEBIT
Un dubbio dovuto a reminiscenze di latino:
Qui o quis? Qui non è plurale?
https://www.dizionario-latino.com/dizionario-latino-flessione.php?lemma=QUIS100

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

“SI RUGIT QUI NON TIMEBIT
Un dubbio dovuto a reminiscenze di latino: Qui o quis? Qui non è plurale?” (P.Riesz_)

La forma corretta della Nova Vulgata è quella citata, con “quis” (interrogativo).

Amos 3:8
Leo rugit, quis non timebit ?
Dominus Deus locutus est, quis non prophetabit ?

 Dopo la Riforma, il Concilio di Trento richiese al Papa una versione della Bibbia che ponesse fine alla varietà di edizioni prodotte durante il Medioevo e il Rinascimento.
L’edizione venne commissionata proprio da papa Sisto V, e pertanto fu chiamata Vulgata Sistina. Il lavoro però fu affrettato e risentì di numerosi errori di stampa. Venne pertanto intrapresa una nuova edizione, portata a termine all’inizio del pontificato di Clemente VIII (1592-1605), la cosiddetta Vulgata Sisto-Clementina, o semplicemente Vulgata Clementina.

Esistono perciò, delle minime varianti testuali nelle edizioni precedenti. Per esempio, Amos 3,8:

Leo rugiet [futuro], quis non timebit ? QUI

oppure

Leo rugit, qui non timebit ? QUI  QUI

In quest’ultima variante, il “qui” non è il plurale del pronome interrogativo “quis”, ma è semplicemente il pronome “qui, quae, quod” usato in forma interrogativa.
Dice il Calonghi che il “qui” interroga sulla condizione e sulle qualità; “quis” interroga sul nome.

Si tratta del cosiddetto marzocco, simbolo di Firenze.

marzòcco s. m. [prob. der. del lat. Martius «di Marte», in quanto sembra che l’insegna del marzocco abbia preso il posto della statua di Marte, protettore di Firenze, che, posta all’imbocco del Ponte Vecchio, fu abbattuta dall’alluvione del 1333] (pl. -chi). – Immagine scolpita o dipinta di un leone che, seduto, sostiene con la zampa destra lo scudo col giglio, insegna del comune di Firenze (spesso accompagnata dal motto «Si leo rugiet, quis non timebit?»). Innalzato sulle piazze delle città sottomesse, era segno di soggezione a Firenze: la statua, l’insegna del m.; i quattro m. di pietra, che furono messi sopra i quattro cantoni del palazzo principale di Firenze (Vasari). Il marzocco fu spesso assunto anche come figura araldica nello stemma di nobili famiglie fiorentine, spec. nei sec. 14° e 15°.

https://www.paolopenko.com/2022/06/16/il-marzocco-incoronato/

qui quae quod.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie per le delucidazioni: rispolverare il Calonghi_Badellino fa sempre bene; è anche nostalgia insieme al Rocci per il greco. Non ho mai capito perché la chiesa cattolica abbia mandato alle ortiche la messa in latino; certamente le parti mobili dovevano essere in volgare; ma le parti fisse dovevano restare in latino in modo che i diversi popoli potevano all’unisono recitare il pater noster, il credo, il gloria ed altro.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Da: SISTO V IL LEONE RAMPANTE – Erina Russo de Caro
{… Come si chiamava effettivamente Sisto V prima di diventare Cardinale? Era davvero un Peretti di Montalto? Da quando? Sebbene, per comodità, gli alberi genealogici riprodotti su molte pubblicazioni facciano esplicito riferimento alla famiglia Peretti di Montalto, in un’interessante tela del XVII secolo, facente parte della raccolta comunale d’arte di Montalto Marche (AP) si vede chiaramente che il capostipite della famiglia, primo di cui si abbia traccia, si chiamava Antonio Cola Ricci, il quale viveva in Montalto nel ‘500. Alcuni lo vorrebbero oriundo della Schiavonia, regione della attuale Croazia orientale, ma non vi è alcun documento che lo attesti, anzi, vi sono pochissime tracce sugli antenati di Sisto V. Il cognome del bisnonno Antonio, del nonno Giacomo e del padre Pietro era senza dubbio “Ricci”. Proprio al padre del futuro Papa si deve il nuovo cognome. Infatti Pietro Ricci era detto Peretto, ed essendo nato a Montalto (dopo il matrimonio con Marianna di Camerino si spostò a Grottammare dove nacquero i tre figli Camilla, Prospero e Felice), Sisto V assunse per sé e per i suoi parenti il nome di Peretti di Montalto. Ci teneva a presentarsi come un poveraccio vissuto tra porci e capre, il semplice fra’ Felice, ma ostentava uno stemma importante e l’intera famiglia mostrava abitudini da signori nati e, diciamo la verità, si intuiva che godevano di notevole fortuna economica. Molti sono gli interrogativi che si aprono: perché questa necessità di cambiare il nome di famiglia? Quale l’arme di famiglia originale? Perché mettere da parte una dinastia e crearne un’altra? Nello stemma è rappresentato il leone dei Peretti o il riccio dei Ricci? Il “LeoLeonis” certo, è molto chic, fisicamente bellissimo: “grande mammifero dei felini: furbo, di testa grossa, piuttosto quadrata, che nei maschi è coperta di giubba o criniera, petto largo e robusto, snello nei fianchi, gambe robustissime, con zampe poderose, unghie forti e retrattili, coda lunga terminata in un fiocco, … sguardo ampio … quinto segno dello zodiaco… e molto utilizzato in araldica. Forse lo stemma di famiglia era un “ericius”?
(“riccio, mammifero insettivoro, terreste notturno – da non confondere con il riccio di mare – con il corpo coperto di aculei e che si può appallottolare, muso acuminato e coda corta; passa l’inverno in letargo; vive sotto i cespugli spinosi, in mezzo alle foglie secche e nelle capanne”).
L’araldica ci informa che c’è anche un leone che sorregge un ramo con tre pere e attraversato da una banda caricata di un monte di tre cime, accompagnato da una stella. Riccio: figura animale abbastanza riscontrabile nelle armi, spesso presente in armi parlanti, da non confondere con l’istrice. In effetti la nuova dinastia con quel leone rampante, il ramo di pere e i tre monti fa molta più scena che il delizioso, piccolo, semplice riccio tutto solo e rannicchiato sopra qualche parete di palazzo. Lo ricordiamo benissimo sul muro di via dei Leutari, uno dei primi palazzi di famiglia a Roma, anzi su quel muro ce n’erano diversi, molto ben fatti in pietra, ma erano così carini e invitanti che alla fine sono scomparsi. Un giorno uno, un giorno l’altro, sono stati staccati dal muro del palazzo nobile e portati via. È come se avessero rubato un pezzo di storia romana. Sul portone nelle vicinanze, in via del Governo Vecchio, invece ancora resistono i tre monti dell’altro stemma. Due dimore quella del riccio e quella dei tre monti che hanno rappresentato un pezzo importante della storia di Roma e soprattutto le vicende umane e politiche di un grande Papa …}
Papa Sisto ci ha nascosto molte cose; sono intimamente sicuro che i miei antenati e i suoi erano della stessa stirpe ed anche nobili o ebrei i quali dovettero traversare l’adriatico a causa dell’invasione turca, come ho già riferito altrove; ce lo dice la stella d’oriente sullo stemma: origine lontana; l’origine natale è data dai tre monti (Montalto). A proposito: il motto proposto mi è nuovo; quale fonte lo riporta? 

2023-02-28_161734-Ricci.jpg
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

particolare

2023-02-28_162030-particolare.jpg
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

arco sistino

2023-02-28_164402-arco sistino.jpg
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Remox

La curiosità è femmina: le centurie quindi terminano col 2025?

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Sisto V è stato lo splendore del suo tempo: “Ha regnato solo cinque anni, dal 1585 al 1590 e quel che è riuscito a fare è diventato proverbiale. Per sua volontà Roma è stata trasformata e riconcepita da un punto di vista architettonico, diventando una città all’avanguardia per il tempo, ha commissionato diverse opere per le sue Marche ed ha dominato la politica del tempo. Il Papa delle innovazioni è riuscito a trasformare anche la sua famiglia, come se lui e tutti i sui parenti avessero cambiato pelle. … Riconosciamolo: è un Papa molto amato, sia in Italia che all’estero, vanta una bibliografia infinita, … ma nella Capitale, a distanza di più di quattro secoli, sta ancora nel cuore dei romani che affettuosamente lo chiamano “Papa Sisto”. ” (sempre da: SISTO V IL LEONE RAMPANTE). Anche Nostradamus e suo figlio Cesare lo collocano nelle profezie al centro della storia dei papi: è una pietra miliare mediana, è un cippo posto sul ciglio della storia per scandire le distanze degli avvenimenti passati e futuri.

2023-03-01_123954-viso leone.jpg
Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Remox

il mio magnifico compaesano Gustavo Rol ha detto che nel 2025 in Italia avremo il 40% di bianchi e il 60% di neri. Non mi sembra una buona notizia. Quanto a Rol, la maggior parte dei sedicenti profeti e profetesse non sarebbero neppure degni di allacciargli i mocassini (come diceva il mitico Macario)

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

La previsione l’ho riportata più di una volta perché terrificante; era giudicata impossibile. Ora invece con la signora che diceva una cosa all’opposizione ed oggi fa … il contrario al governo, la previsione potrebbe starci. Altra notizia sgradevole riguarda la nube tossica nel disastro ferroviario:
https://comedonchisciotte.org/armi-chimiche-destinate-allucraina-lincidente-di-east-palestine-non-e-stato-un-caso/
{… La reale composizione chimica di quel carico liquido è stata identificata in modo errato in un insabbiamento criminale, ovviamente per motivi di un’operazione militare e di intelligence pianificata, in palese violazione del Trattato internazionale sulle armi chimiche contro la produzione, lo stoccaggio, l’impiego e l’uso di sostanze chimiche letali in guerra o in disordini interni. Ci sono prove sufficienti, anche in questa fase iniziale, perché le nazioni bersaglio del gas (in un’operazione a bandiera falsa), tra cui Polonia, Bielorussia, Russia e Ucraina, avviino un procedimento presso il Tribunale dell’Aia per i crimini di guerra contro l’amministrazione Biden per crimini pianificati contro l’umanità con l’impiego programmato di un’arma chimica vietata in un’operazione a bandiera falsa. … L’individuazione del fosgene nella nuvola nera di fumo sopra la fossa di combustione di East Palestine indica che il contenuto chimico delle cinque misteriose autocisterne non era cloruro di vinile, come falsamente sostenuto dalla Spectrulite-Dow, dalla Norforlk Southern e dall’EPA, ma comprendeva in realtà il più volatile dicloruro di vinilidene (CH2=CCl), una molecola contenente carbonio (C) e due particelle di cloro (CL, quest’ultima L minuscola da non confondere con il numero 1). L’elemento carbonio aumenta la volatilità/infiammabilità durante l’esposizione al calore (come accade a causa dell’attrito delle cisterne d’acciaio rovesciate che scivolano sulla ghiaia).
La massa sproporzionata della particella di cloro, rispetto agli elementi più leggeri, gli consente di liberarsi dai legami. Il peso atomico del cloro è 35,45 o tre volte quello del carbonio (12) e dell’idrogeno (1,0). Lo sbilanciamento del peso atomico fa sì che il cloro volatile possa liberarsi dai suoi legami microelettromagnetici per diventare un radicale libero, generando calore di potenza esplosiva durante le collisioni inter-molecolari, soprattutto se agitate. La cattura di componenti di ossigeno dall’aria, durante la fase finale dell’autosintesi del fosgene, provoca un’intensa ossidazione, alias combustione, come si è visto nella famigerata trincea di East Palestine. …}.
Le tesi sostenute nell’articolo sono ben esposte ed estremamente credibili. Siamo quindi di fronte ad un disastro dovuto al caso o alla provvidenza? Oppure … si è formata una fronda di patrioti nei servizi e tra personaggi altolocati americani che ha sabotato sul nascere una azione criminale di menti malate? Che qualcosa bolle in pentola nelle alte sfere americane è comunque risaputo e a nulla sono serviti i palloni cinesi per insabbiare il disastro.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Profetizzo anche io. Nel duemilaventicinque avremo il 90% di neri dentro (leggasi incaxxati), sempre se un suppostone ipersonico non ci vaporizzerà di colpo.
L’andamento è esponenziale.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa
mario mancusi
1 anno fa

ESSE LOCAL DESTRUÍDO ESTÁ NAS PROFECIAS DE ANGUERA – YouTube

Regis completa la profezia sulla Turchia co un altro messaggio

3.510 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 13/07/2011

Cari figli, allontanatevi definitivamente dal peccato e servite il Signore con fedeltà. Accogliete i miei appelli e testimoniate ovunque che siete unicamente del Signore. Vivete nel tempo peggiore di quello del diluvio. Cercate forza nella preghiera, nell’Eucaristia e nelle parole di mio Figlio Gesù. Non siete soli. Io cammino con voi. Abbiate coraggio, fede e speranza. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Quando sentite il peso della croce, chiamate Gesù. Egli è il vostro tutto e la sua grazia è presente nelle vostre vite. State attenti. Vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali. Non permettete che il demonio vi inganni. Siete del Signore. Tornate a Lui che vi ama e vi attende a braccia aperte. Un fatto grandioso accadrà a Malatya (Turchia). State attenti ai segni di Dio. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Terremoto Turchia a Malatya di magnitudo 5.6: il punto sulla situazione – La Stampa

Turchia: terremoto di magnitudo 5.6 a Malatya, una delle province già colpite dal sisma del 6 febbraio

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Ma per favore!!!! Il terremoto non è un segno di Dio, Dio non è un malvagio massacratore. Per me il brasiliano bestemmia e usare la Madre di Gesù per spacciare un evento naturale (del tutto prevedibile, basta non dire il quando) per una vendetta di Dio è una doppia bestemmia

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Senti hai scocciato ok, non rispondere e basta , nessuno ti costringe a leggere

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Ma tu chi sei? Capisco che sei un poveretto che non capisce, ma scambiare Dio per il vendicatore è da idioti. Tu leggi, ma mi sembri un demente che non afferra le cose.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Amico ti consiglio di non offendere, ti ho detto che quando scrivo io non leggere e vai avanti

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Facciamo uno sforzo comune; ripassiamo tutta la declinazione: io non capisco, tu non capisci, egli non capisce, noi non capiamo, voi non capite, essi non capiscono; oh! Siamo perfettamente d’accordo.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Questa non l’ho capìta.
Càpita di non capìre.
Voi mi capìte, vero?

Sennò mi tocca riprendere la pillolina.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Anche due …

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Vabbè, capitàno.
So’ cose che càpitano.
Decliniamo.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Spring

decliniamo o… decliniamo l’invito…

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Quindi un terremoto di 5.6° sarebbe un ‘fatto grandioso’?…

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Remox non sbaglia mai , a dispetto dei Gufi di sopra

https://www.open.online/2023/02/07/turchia-terremoto-malatya-bimbo-video/

La tv turca TRT Haber ha pubblicato su Twitter un filmato in cui si mostra un bambino salvato dalle macerie dopo il terremoto in Turchia nella zona di Malatya. A liberarlo un lavoro congiunto dei vigili del fuoco e della polizia turca. Nel filmato si vede la gioia del bimbo dopo la liberazione e il pompiere che lo bacia.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Remox: “sembra più che altro una sua opinione. ”

Il punto è proprio questo: troppe volte, in riferimento ai suoi messaggi, esprime le ‘sue’ opinioni: la più grave di queste ‘letture’ è quella che fa di Papa Francesco, creando ancora più confusione in molti credenti di quanto già non facciano vescovi e sacerdoti ‘minutelliani’…

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Eccone un altro che crede agli Ufo, alle astronavi di Goldriek della Cornado, una falsa apparizione, con messaggi ridicoli e poi fa la pulce a veri apparizioni tipo la veggente dell’ Ecuador e l’apparizione in Spagna, veramente sei un caso da analizzare, mi raccomando Eranuova lanciami i missili intergalattici .UFO UFO Robot

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Mario, sei tu un caso. da far analizzare. ma da uno molto bravo. C’è chi crede agli UFO, c’è chi crede a satanasso travestito da veggente che si inventa la Santa Vergine che esalta i terremoti come un fatto grandioso e che minaccia catastrofi se non ti prostri e lo adori. Coraggio, vedrai che erediterai la terra.. Il mondo è bello perché è vario

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Ti chiami Eranuova?? Era rivolto a te??? E parla lui , ma chi ti chiamato, e continua a disturbare, non dialogare con me , non ho tempo da perdere

Spring
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Non prendo posizione sul litigio. Però ….

Le sfere di luce, quelle che solitamente si vedono nei filmati su YouTube mentre piegano il grano, sono state viste da centinaia di persone nella mia città natale nel mese di Giugno (lì era un giorno di festa).
Solo che non erano su un campo di grano, ma in riva al mare. Io non c’ero, ma non ho ragione di dubitare di persone che conosco.
Il filmato fu messo su YouTube, ma fu cancellato d’autorità.

L’unica cosa che si può dire obiettivamente sugli UFO, se vogliamo dare una opinione onesta in merito, è che si tratta di uno strange phenomena (detto con le stesse parole di una amica dell’Ozzieland).

Nel vecchio blog avevo messo un link su un articolo che trattava del segreto di Fatima. Lì si alludeva in modo abbastanza evidente ad altri esseri che si sarebbero presentati per proporci un’altra religione.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Spring

dott.G.I.
6 giorni fa
Reply to mario mancusi
Una cosa è parlare della possibilità che Dio abbia creato altri esseri, in luoghi della creazione a noi ignoti (da comprendere che tipo di natura abbiano), ciò non crea alcuna difficoltà e anzi, non possiamo nemmeno escluderlo, perché significherebbe limitare l’Onnipotenza di Dio Creatore.

Altra cosa è parlare degli “extraterrestri” nel modo in cui vengono presentati dai media e dalle nuove correnti pseudo-religiose.
Gli UFO e gli alieni fanno parte del piano diabolico del Nuovo Ordine Mondiale. Sono esseri definiti “buoni” che “aiuteranno” l’umanità, apparendo al momento giusto per permettere all’umanità di fare un salto quantico verso la Coscienza Collettiva… nel momento in cui “Cristo” appare. Ovviamente, il Cristo qui è l’Anticristo.
Il tema UFO & extraterrestri è stato diffuso dalla letteratura New Age da molti anni. Il risultato finale pianificato di questo enorme programma di inganno sarà la fede nell’Anticristo.
Probabilmente, quando verrà l’Anticristo finale, fingerà di essere un Maestro asceso da un’altra dimensione, un essere divino. Dichiarerà che ha a cuore i nostri interessi e che vorrebbe condurre il mondo verso una nuova ERA pacifica. Alla fine, si farà adorare come Dio.
Dice l’apostolo san Giovanni che lo spirito dell’anticristo è negare che Gesù Cristo si sia fatto uomo e sia venuto nella carne. Infatti, cercheranno di separare il Gesù storico, venuto nella carne, dal Gesù divino che era ed è ancora Dio. In realtà, questo già lo stanno facendo da anni con tutte le false dottrine in circolazione.

La New Age dichiara apertamente (attraverso i “contattisti” umani) che i “Maestri Ascesi della Gerarchia” si stanno preparando ad intervenire di nuovo nella storia del mondo, per condurre l’umanità ad un livello superiore di coscienza e che sceglieranno una persona umana, dandole poteri e conoscenze sovrumane. Questo è ciò che noi cattolici chiamiamo l’anticristo.

Chi è quest’uomo scelto? Il nome è noto, è il Signore M. (Innominato), l’Anticristo (lo dichiarano loro, non io, che aspettano questo Avatar della Nuova Era).

“I demoni dell’aria, insieme all’Anticristo, opereranno grandi prodigi sulla terra e nell’aria…” (La Salette)

Non entro nei particolari, ma chi vuole approfondire, può leggersi questo sintetico articolo del GRIS per comprendere l’inganno che è già in atto.

Riguardo a Franca Cornado, ho trovato una cosa interessante.
Qui inserisco altri due messaggi, sempre presenti nel libro citato.

(Franca, alquanto scettica in merito alla questione “dischi volanti”, aveva domandato luce in proposito).

“I dischi volanti / vanno veloci!
Vanno a forza cosmica con luce cosmica.
Detta forza esce dalla potenza del mio amore.
Non dite: “Tuo è il Regno”?
Il Regno della Terra è mio.
Non dite: “Tua è la potenza”?
Ecco la forza cosmica!
Non dite: “Tua è la Gloria”?
Questa è la felicità e forza mistica.
Hanno una missione preparata da millenni . . .”. (29/1/1974)

“Parlando della gloria della Gerusalemme futura,
ho detto per bocca di Isaia:
“Chi sono costoro che volano come nuvole
e come colombe alle loro colombaie?” .
È una missione di pace, quella dei dischi volanti!” (21/3/1974)

Tratte dal libro “FRANCATEOLOGIA” – 1975 Magalini Editrice
IMPRIMATUR
+ PETRUS SANTORO Ep. Thermulis
Thermulis 2 aprile 1975

Questo Imprimatur lascia tuttora perplessi.

Cercando meglio, ho trovato un importante articolo di don Ennio Innocenti, sacerdote e teologo fedele alla Tradizione, in cui viene demolito tutto, anche il Movimento Carismatico (Incipit aera nova, da p. 237 a 244).

Nel dubbio, meglio stare alla larga da questa cosiddetta “carismatica”.

Stiamo a questo punto: che non possiamo più fidarci nemmeno del giudizio di un vescovo.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Ci conosciamo ormai dal lontano 2013, quando nacque il presente blog (anche se dislocato virtualmente altrove), quindi sai che io non mi associo a nessuno, ma posso condividerne alcune opinioni.

È il caso di P.Riesz_ il quale ha fatto notare nel precedente articolo (ed io concordo pienamente) che i demoni non dicono necessariamente la verità, pur stando sotto la sferza di un esorcismo. Anzi, gli si presenta l’occasione di mentire spudoratamente (a caro prezzo) facendo passare una menzogna per verità.
Lo stesso P. Amorth metteva in guardia le persone dal fare domande curiose ai demoni durante un esorcismo.

Il tema UFO & extraterrestri è stato diffuso dalla letteratura New Age da molti anni. 

Il tema UFO non è stato portato in auge da una letteratura particolare, come lo si potrebbe invece dire delle apparizioni, dove sono solo i veggenti a vedere.
Gli UFO sono stati visti da moltissime persone. Diversamente dalle apparizioni, i testimoni di oggetti volanti non identificati non sono entrate in uno stato di allocoscienza, ma hanno visto con gli occhi umani.

Il fenomeno richiederebbe particolare attenzione. Se non sono extraterrestri, potrebbe anche voler dire che su questo pianeta qualcuno ha a disposizione una tecnologia che sfugge alle leggi fisiche.

N.B. Per me gli UFO non sono una corrente carismatica anche loro sono stati creati, eventualmente. Quindi, in quanto creature, non possono essere portatori di alcuna Salvezza.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Ognuno è libero di credere quello che vuole, a me da solo fastidio chi offende, detto questo Maria Summa non era in contatto con demoni. Per chiudere la questione Dio si è fatto uomo , per tutta l’eternita avrà la natura umana e divina, l’essere più grande da lui creato è la Madonna Regina dell’universo, ha la nostra stessa natura , l’uomo è al centro della creazione è l’essere più grande concepito da Dio , per Grazia non per natura supera anche le creature Angeliche , pertanto nell’Universo non possono esistere esseri superiori a noi , resta da capire se Dio ha voluto creare altri essere che possono amarlo , ma di natura inferiore a noi , animali vegetali, non lo sappiamo, ma tutto questo lo capiremo solo quando saremo in Cielo, pertanto avvistamenti , contatti ecc non possono esistere

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Devi leggere la località è stata interessata dal primo momento dal terremoto quello di 7.9 .

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
dott.G.I.
1 anno fa

@ Eranuova e a chi fosse interessato.

Un’opera attesa dal 2002.
A giugno dello scorso anno – lo scopro ora – in occasione del ventesimo anniversario dalla fine dei messaggi (1980-2002), è stato pubblicato per la prima volta, in Spagna, il libro di tutti i messaggi di El Escorial a Luz Amparo Cuevas.

Si tratta di un’opera unica e inestimabile, un grosso volume di 1500 pagine, in edizione pregiata e cartonata, contenente non solo tutti i messaggi, ma anche molte preziose note a piè di pagina di sacerdoti e teologi cattolici che illustrano i punti più difficili: non c’è nulla che sia contrario alla dottrina cattolica. Era necessario fare un’accurata opera di revisione delle registrazioni audio originali (per es. su vecchie cassette) di ogni singolo messaggio, uno per uno, parola per parola.

L’unica cosa sfavorevole, purtroppo, è che si tratta di un’edizione PRIVATA e per averla non c’è altro modo che farsela inviare con una e-mail (non è in commercio) oppure recarsi a El Escorial (Madrid) e acquistarla presso il centro di servizio per i pellegrini “Ave María”. Per messaggi profetici, il libro è indispensabile per la meditazione.
Ora, basterebbe che un editore cattolico italiano, specializzato nel settore profezie e messaggi, lo facesse tradurre e pubblicare anche in italiano…

Non è stata fatta alcuna pubblicità, c’è solo un video che illustra l'”impressionante libro”:
https://www.youtube.com/watch?v=U71Eo4iK2rk

Mensajes El Escorial - libro.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Restiamo in attesa, allora, di una buona traduzione…

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Flebile legame? Le ipotesi sono consistenti; dalla terza parte:
“…Mi è sorto un pensiero: certamente il Cesare N. portò alla corte papale gli scritti del padre e si rivolse a chi aveva dimestichezza con le terre calabre a motivo di Gioacchino da Fiore: dovrebbe trattarsi di Giovanni Battista Castagna che fu arcivescovo di Rossano Calabro dal 1553 al 1573 che in forza delle norme del concilio di Trento a cui partecipò come presidente di diverse congregazioni dovette risiedere in diocesi; nel 1573 rinuncia al governo della propria sede archiepiscopale per espletare diversi incarichi; il 12 dicembre 1583 venne nominato cardinale presbitero e il15 settembre 1590 viene eletto romano pontefice ma solo per 12 giorni.
Come pontefice non ha avuto importanza alcuna ma per l’estensore dei motti certamente sì: ipotizzo che sia andato in Calabria proprio a Rossano inviato dal futuro Urbano VII: altrimenti come poteva sapere uno di Provenza che a Rossano si coltivava o meglio si estraeva dal frassino lo zucchero di manna? Dal motto: De rore coeli (“Della rugiada del cielo”); Urbano VII fu arcivescovo di Rossano, cittadina nelle cui campagne si raccoglie la manna: qui fuit Archiepiscopus Rossanensis in Calabria, ubi manna colligitur. Al giorno d’oggi la manna da frassino si raccoglie solo in Sicilia, nelle terre delle Madonie, in particolare tra Castelbuono e Pollina. Certamente l’accostamento della manna e delle profezie nutre biblicamente la nostra sete di conoscenza del futuro. …”

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://comedonchisciotte.org/ce-vita-oltre-il-liberalcapitalismo/
C’È VITA OLTRE IL LIBERALCAPITALISMO? Di Roberto Pecchioli {… Rivedere le cose a distanza di tempo restituisce la prospettiva. Oltre al deserto commerciale, ci ha colpito vedere in uno spazio limitato ben tre grandi strutture sanitarie private. La privatizzazione di tutto avanza a passo di carica: presto non avremo nulla e saremo felici, secondo i padroni universali. Ci toglieranno l’automobile, la casa, il denaro contante e instaureranno l’impero globale neofeudale della Tecnica. Ai servi dovranno bastare i nuovi diritti nella sfera pulsionale per compensare la riduzione a schiavi. … i posti letto negli ospedali pubblici sono diminuiti del quaranta per cento in vent’anni (da 310 mila a 190 mila). Le lobby hanno lavorato bene; chi può si cura nel privato, magari indebitandosi per la gioia del creditore, degli altri nessuno si occupa. Che muoiano, altro obiettivo delle oligarchie. Un docente giapponese ha apertamente teorizzato l’eutanasia per gli ultrasessantacinquenni: una vera tombola per lorsignori. Meno pensioni, meno spesa sanitaria, in più la soluzione perfetta al problema dell’invecchiamento della popolazione. L’uovo di Colombo: bisognava pensarci. …}
Alla popolazione pensa pure la (non)Santa Sede che è preoccupata per il fine prossimo dell’uomo e non per quello ultimo. Una volta si preoccupava che l’uomo non eccedesse nei suoi appetiti e la quaresima riequilibrava il corpo dalle tossine col digiuno per restituirlo all’anima fortificata nel frattempo dai sermoni dei predicatori: il paradiso con la gioia, il purgatorio col pentimento e l’inferno con la paura di cascarci dentro cancellavano di sicuro le tante bizzarrie moderne che oggi si insinuano nel cervello e lo affollano. Per la quaresima del 2023 il Vaticano lancia il digiuno dai combustibili fossili; ma io non sono un trattore diesel!
https://lanuovabq.it/it/losservatore-pagano-e-gli-ecologisti-da-sacrestia
{Il giornale ufficiale del Vaticano lancia per la Quaresima il digiuno dai combustibili fossili, ormai considerati come “sterco del diavolo”, richiamando i cattolici alla “conversione ecologica”. In realtà si tratta della sfacciata sponsorizzazione di fondi di investimento specializzati in fonti rinnovabili.
All’inizio in molti pensavano fosse una trovata di Lercio.it, il famoso sito web satirico, invece era proprio vero: nell’edizione del 20 febbraio, l’Osservatore Romano ha dedicato due pagine – rilanciate con un tweet e bordate in “verde ecologia” – all’invito a vivere la Quaresima digiunando dal gas e dai combustibili fossili}.
Ho la vaga sensazione che molte persone fumano roba molto forte; oppure è la terra tutta che è entrata in una fase convulsiva:
🔥Negli USA si sta verificando una serie di disastri chimici provocati dall’uomo(*): fabbriche che esplodono e bruciano, treni che deragliano:
▪️Ora ci sono esplosioni e fiamme violente in uno stabilimento di produzione di componenti metallici a Cleveland, Ohio. Secondo i vigili del fuoco, i serbatoi di propano sono esplosi. Le fiamme non possono essere spente per diverse ore.
▪️Perdita chimica sconosciuta a Burlington, Wisconsin. I residenti vengono evacuati.
▪️Ieri c’è stato il terzo deragliamento di un treno merci in un mese: 5 vagoni ribaltati in Florida, tra cui due serbatoi di propano.
(*)naturalmente patriottico.
Anche l’Italia è in fase convulsiva:
https://www.imolaoggi.it/2023/02/27/ragioni-vittoria-schlein-cosa-si-prepara-meloni/
di Massimo Viglione {Non sono uso a frequentazioni pidiote, nemmeno da remoto o a distanza sui giornali.
Ma, con semplici colpi d’occhio, nei giorni scorsi, avevo notato che lo sfidante della Schlein aveva un netto quanto praticamente irraggiungibile vantaggio nei sondaggi interni alla pantomima delle cosiddette primarie per il posto di segretario del partito.
Di colpo, ha vinto invece la Schlein.
Come non far andare la memoria – almeno a livello di meccanismo – a quanto accaduto nel novembre 2020 nelle presidenziali degli USA? Come non vedere lo stesso miracoloso intervento da “deus ex machina” della “provvidenza” infernale”?
Ciò che è ancora più confermato dalla placida, serena, quasi entusiastica, accettazione di Bonaccini. Segno alquanto lampante di obbedienza agli ordini del “deus ex machina”.
Non che, ovviamente, Bonacini fosse più auspicabile della Schlein, ma il punto è proprio questo: è la Schlein che riesce a essere una minaccia perfino peggiore di Bonaccini.
Perché hanno fatto vincere la Schlein?Al di là delle sue radici personali e del suo retroterra socio-economico (una sorta di Macron versione spaghetti), la vera ragione si chiama Meloni.
Quanto sta facendo la Meloni è perfettamente in linea con la politica del Pd, al punto tale che perfino alcuni esponenti di spicco sono stati costretti a elogiarla, perfino giornali come Repubblica et similia non riescono a farle veramente guerra, se non su aspetti collaterali.
Pertanto, il Bonaccini di turno era inadatto, in quanto inutile come alternativa alla Meloni.
La Schlein, invece, va a ledere esattamente proprio gli aspetti che ancora mancano alla Meloni per essere perfettamente di casa a sinistra, o, per meglio dire oggi, nel mondo globalista. Ovvero, l’estremizzazione infernale e folle del gender e di ogni sorta di “diritti civili” luciferianamente sovversivi. In fondo, Bonaccini non era ancora sufficiente (come Letta, che pur parlò di diritti delle “devianze” per rimanere a galla nello Stige del globalismo): il Pd, per continuare a esistere, necessita di varcare lo Stige fino in bocca a Lucifero: la Schlein, in questo, è un traghetto migliore}.

l'osservatore romano.png
dott.G.I.
1 anno fa

@ Remox

Ho riletto le tue 5 parti su san Malachia per capire il filo del discorso e, soprattutto, ho letto il saggio di 24 pagine di Lorenzo Comensoli Antonini che si trova online:
PROFEZIE E ALCHIMIA ALLA CORTE DI GREGORIO XIII E SISTO V:
UN CARTEGGIO DALL’ACCADEMIA CARRARA DI BERGAMO

Non concordo ovviamente con la tua tesi, ma a me sembra che due sole cose sono certe, che in precedenza non lo erano, dopo la pubblicazione del carteggio:

1) “Considerato che cita con precisione e nella corretta sequenza tre motti, Axis in medietate signi, De rore coeli, Ex antiquitate urbis, e che attribuisce la profezia a San Malachia di Armagh dobbiamo pensare che i papi fino ad Ex antiquitate urbis siano gli stessi…” (Remox)

Dopo la pubblicazione del carteggio, è certa la data del 27 Giugno del 1587, quando già la lista era conosciuta prima della pubblicazione avvenuta nel 1595: cosa indubitabile è che ALMENO dal 1587 la lista attribuita a Malachia circolava a Roma ed era conosciuta (perché breve e facilmente ricopiabile) nello stesso modo in cui la conosciamo noi oggi, cioè nello stesso ordine dei motti latini. La lista, infatti, era fatta soltanto dai motti, disposti in un certo ordine, senza il nome dei Papi e senza interpretazione, entrambi opera di Chacon.

2) Crolla miseramente l’ipotesi del falsario (tale Ceccarelli al fine di favorire l’elezione di Girolamo Simoncelli), menzogna messa in giro da chi non crede a questa profezia, soprattutto dal gesuita Claude-François Ménestrier.
La falsa interpretazione del Ménestrier sul motto Ex antiquitate urbis era già stata dimostrata errata da alcuni apologeti nel ‘600. Questa calunnia è caduta proprio con l’uscita del carteggio riportato da Lorenzo Comensoli Antonini.

Posti questi due punti certi, quello che non mi è chiaro è la prima data:

“Come già detto nei precedenti articoli l’analisi dei motti ci dice inconfondibilmente che fino ad “Axis in medietate signi” i motti sono molto precisi nell’indicare il nome del papa, il luogo di provenienza oppure il suo stemma araldico. Gli ultimi due prima di “De rore coeli” ad esempio sono “Medium corpus pilarum” (Gregorio XIII) ed “Axis in medietate signi” (Sisto V) entrambi descrittivi dello stemma araldico del papa, addirittura con l’utilizzo della stessa logica o forma mentis ad indicare il medesimo autore (Metà corpo e Mezzo segno)… Ciò significa che questi due motti sono stati scritti dopo la nomina dei papi, da chi ne conosceva o ne aveva letto la storia… E siccome Sisto V è stato eletto il 24 Aprile del 1585 e la lettera del Cattaneo è del 27 Giugno del 1587, la profezia arriva a Roma nella sua forma completa fra il 25 Aprile del 1585 e, al massimo, il 27 Giugno del 1587.” (Remox)

Mentre la seconda data (il 27 giugno 1587) è ormai indubitabile (c’è un carteggio ritrovato, con la data della lettera), non capisco in base a quale prova specifica non si possa far risalire la profezia a prima del 25 aprile 1585. Se è soltanto perché i due motti “Medium corpus pilarum” ed “Axis in medietate signi” descrivono in modo preciso lo stemma araldico, non mi sembra una prova. Siamo nel campo delle ipotesi?
Ecco, in base a quale prova incontrovertibile (in senso giuridico) non si potrebbe far risalire la profezia a prima del 25 aprile 1585?

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Dimash
1 anno fa

https://www.youtube.com/watch?v=vyna1aoWOyY

La città di Bakhmut si può dire ormai, dopo essere stata accerchiata,che è iniziata ad essere evacuata dall’esercito ucraino

mario mancusi
1 anno fa

Gisella, la veggente di Trevignano che dice di parlare con la Madonna condannata per bancarotta (ilmessaggero.it)
Gisella, la veggente di Trevignano che dice di parlare con la Madonna condannata per bancarotta
Due anni di reclusione in primo grado alla donna, al secolo Maria Giuseppa Scarpulla

Condannata in primo grado dal tribunale siciliano di Patti a due anni per bancarotta fraudolenta, pena sospesa. Pochi giorni fa è arrivata una doccia fredda per Maria Giuseppa Scarpulla alias Gisella Cardia, 53 anni, l’imprenditrice di origini siciliane che si è scoperta veggente e che dice di parlare ogni mese da ormai cinque anni con la Madonna a Trevignano.
Madonna di Trevignano, guerra tra devoti e vigili. Pellegrini da tutta Europa, ma fioccano le multe: «Vietato parcheggiare»
Veggente in bancarottaSono migliaia i seguaci che la seguono e il fenomeno è in crescita. In realtà Cardia è il cognome di suo marito Gianni e Gisella, si presume sia un diminutivo di Maria Giuseppa. La signora si sarebbe riscoperta veggente dopo un trascorso lavorativo che è finito nel mirino degli inquirenti. La vicenda giudiziaria che ha visto coinvolta l’ex imprenditrice Maria Gisella Cardia è riferita a fatti risalenti al 21 febbraio 2013; secondo i capi di imputazione, Giacalone, amministratore unico e liquidatore, Caleca amministratore di fatto dell’azienda “Ceramiche del Tirreno srl” già “Caleca Italia”, avrebbero stipulato con l’impresa “Majolica Italiana”, di cui la Scarpulla era amministratore unico e Bencini dipendente e procuratore speciale, un contratto d’affitto d’azienda per un canone annuo di 108 mila euro, canone ritenuto incongruo, vicenda che, come si evince ancora dai capi di imputazione, avrebbe determinato con operazioni dolose il fallimento delle società. Attorno a lei, “Gisella”, ha creato un vero e proprio fenomeno, con seguaci e fedeli che arrivano in massa su un promontorio che affaccia sul lago di Bracciano, fuori dal centro storico, dove ormai è sorto una sorta di santuario che causa non pochi disagi ai residenti, molto dei quali ormai si lamentano per l’immagine e risonanza mediatica che sta avendo un borgo così bello alle porte di Roma Nord nonché per il traffico e circolazione che ogni del tre del mese va in tilt.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“Gisella, la veggente di Trevignano che dice di parlare con la Madonna condannata per bancarotta (ilmessaggero.it)… Due anni di reclusione in primo grado alla donna, al secolo Maria Giuseppa Scarpulla.
Sono migliaia i seguaci che la seguono e il fenomeno è in crescita…” (mario mancusi)

Purtroppo non solo dall’Italia, ma anche dal nord Europa (dalla Germania, dalla Polonia fanno dei pullman).

In questo video (rimosso) al min 7:00 la veggente afferma:

Ma lo sapete che quando l’amuchina tocca il guanto, non essendo pelle, non si assorbe? Rimane l’amuchina sopra. E quando quel guanto di lattice con l’amuchina sopra prende Gesù… non è più consacrato. Lì, non c’è più Gesù. Lo sapevate questo? Pensate che bella sorpresa. Eh! Perché non c’è Gesù! Allora, se il guanto di lattice metti sopra l’amuchina… il sacerdote con il guanto e l’amuchina prende l’Ostia lì è sconsacrata, perché l’amuchina ha toccato l’Ostia.

Un sacerdote presente, scandalizzato, le chiede:

– Ma chi gliele dice queste cose?

E lei risponde:

Queste cose me le dice il cielo, perché io non mi invento niente, stia sicuro… L’amuchina cambia la sostanzialità dell’Ostia… non è più sostanza.

Pensare che l’amuchina possa mutare la sostanzialità dell’Ostia è una palese eresia. E lei lo dice perché sembra avere una laurea in chimica!

Qui la veggente concede l’indulgenza plenaria.

Anche i suoi messaggi, sui siti stranieri, sono tenuti in gran conto, perché il discernimento dall’estero è molto più complicato e necessita di conoscenze che solo l’autorità del luogo (Ordinarius loci) può acquisire.
Se si pensa che un vescovo polacco ha concesso il nulla osta ai messaggi…

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

“Gisella, la veggente di Trevignano che dice di parlare con la Madonna, viene condannata per bancarotta”. E’ la prova che è vera veggente; infatti prevede disgrazie per gli altri che non credono a queste previsioni ed in tal modo il corso degli eventi non viene influenzato; se fosse veggente di sé stessa, farebbe di tutto per deviare il corso degli eventi e ciò non è possibile per una certa giustizia distributiva. Tutto a posto? Non proprio! Il fatto è che non conosciamo il valore di verità di “prevede disgrazie …”. Conclusione: se crediamo che prevede disgrazie dobbiamo poi credere che sia veggente, altrimenti non è veggente. A scelta; del resto tra bancarotta e veggenza non c’è un nesso causale.

indopama
indopama
1 anno fa

https://twitter.com/Agenzia_Ansa/status/1632832486324461568

Dal canale di Sicilia allo Jonio, intensa attività della flotta russa. Passaggi nel Mediterraneo monitorati dalla Marina italiana e dalla Nato #ANSA

Spring
1 anno fa
Rispondi a  indopama

Non ricordo chi lo ha pubblicato nel vecchio blog, se io o qualcun altro, si trattava di un videogioco sulla terza guerra mondiale: lì, a fine gioco, l’Italia meridionale era completamente sparita!

indopama
indopama
1 anno fa

https://twitter.com/balt_security/status/1631977563240144898

Equipment belonging to the @USArmy
https://abs-0.twimg.com/emoji/v2/svg/1f1fa-1f1f8.svg 3rd Armored Brigade Combat Team, 1st Cavalry Division staged at the Port of Gdynia, Poland in preparation for redeployment to the continental United States

Raffaella
Raffaella
1 anno fa

Buondì,
mi scuso per la domanda un po’ “brutale” che rivolgo a Remox e al dott G.I.
Sulla base delle profezie che da anni (10 in aprile mi pare) vengono commentate sul blog, possiamo ritenere che i primi segreti di Medjugorie e l’avvertimento si verificheranno entro il 2025?
grazie

Raffaella
Raffaella
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Che la conclusione degli eventi possa essere il 2033 appare verosimile, ma che tali eventi (invasione russa, segreti, avvertimento…) possano iniziare da qui a breve, non capisco perché escluderlo: questo Sinodo sulla sinodalità (prolungato al 2024, in modo inaspettato), ben si presterebbe ad essere quello che precede l’Avvertimento.
Comunque, al di là di queste ipotesi, sappiamo bene che i disegni di Dio, oltre che imperscrutabili, sono sempre sorprendenti!
Grazie sempre

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

il “nostro” Blondet pubblica questo pezzo sulle presunte profezie di un russo.

https://www.maurizioblondet.it/le-profezie-di-chlebnikov-sulla-fine/

Il 2025 si aggancia alla previsione del mitico Gustavo Rol. Certo i profeti laici possono prendere fischi per fiaschi, ma almeno non sparano eresie come le tante presunte veggenti. Dio ci protegga dai tempi che si preparano…

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Il maitre d’hotel è una figura centrale del servizio di ristorazione: è sua responsabilità garantire al cliente la migliore esperienza possibile mentre è al ristorante. Deve quindi conoscere il galateo, possedere doti manageriali e relazionali e un’approfondita conoscenza del mondo della ristorazione.

… e il pranzo è servito!

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Spring

senza dimenticare il sommelier. Dove sono finiti i bar tender di una volta? Dov’è LLoyd? Dov’è la sua classe? Lui era Il migliore fra Timbouctou e Port of Oregon (o Port of Maine)

mario mancusi
Mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

Effettivamente Remox a questo punto la data del 2033 appare la più probabile, se come sembra con la morte di Papa Benedetto siamo entrati nella grande tribolazione, predetta a Garabandal dalla stessa sappiamo che l’avvertimento avverrà quasi nella prima fare , pertanto appare probabile come ha sottolineato Raffaella che il sinodo di Garabandal sia quello in corso , terminerà nel 2024 , quindi l’avvertimento può accadere a fine 2024 inizio 2025, ricordiamo che sono in corso tentativi di unificazione Fanar Vaticano o almeno accordo per unificazione della data della Pasqua,( hanno espresso più volte la volontà di farlo entro l’anniversario del Conciolio di Nicea che cade nel 2025) evento che dovrebbe coincidere con la data del Miracolo, quindi il miracolo potrebbe essere il 10 Aprile 2025 , o se per qualche motivo che non conosciamo il sinodo si dovesse concludere a ottobre 2023, il Miracolo potrebbe accadere l’11 aprile 2024.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Mario mancusi

Gli ortodossi Russi danno per certo l’unificazione Fanar-Vaticano entro il 2025
Parrocchia ortodossa – Documenti (ortodossiatorino.net)

Queste e molte altre dichiarazioni del papa e del patriarca Bartolomeo, così come di altri rappresentanti del Vaticano e del Fanar, mostrano che i leader di queste denominazioni vorrebbero attuare l’unificazione nel corso della loro vita. È stato detto più volte che la data più conveniente per questo è il 2025, che è il 1700° anniversario del primo Concilio ecumenico.
Il Vaticano e il Fanar, così come i loro satelliti ucraini, la Chiesa greco-cattolica ucraina e la “Chiesa ortodossa dell’Ucraina”, hanno espresso l’intenzione di testare l’unificazione di ortodossi e cattolici in Ucraina.

Parrocchia ortodossa – Documenti (ortodossiatorino.net)

Sostenuti dalle autorità, gli uniati e la “Chiesa ortodossa dell’Ucraina” hanno annunciato contemporaneamente il passaggio al nuovo calendario. Cosa significa questo e come influisce sugli ortodossi?
Il 5 febbraio 2023, il sito web ufficiale della Chiesa greco-cattolica ucraina ha pubblicato una dichiarazione di Svjatoslav Shevchuk: “Vogliamo introdurre i frutti della ricerca dell’unità universale nel contesto della Chiesa cristiana dell’Ucraina”. Notiamo che il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina non sta parlando di cercare o provare, ma dei frutti. Da ciò possiamo concludere che il Vaticano e il Fanar hanno già un piano chiaro su come, quando e a quali condizioni dovrebbe avvenire l’unificazione.

Il prossimo passo, per ragioni logiche, dovrebbe essere l’unificazione tra la “Chiesa ortodossa dell’Ucraina” e la Chiesa greco-cattolica ucraina in una sorta di singola “Chiesa di Kiev” locale, alla quale lo stato fornirà un sostegno molto potente.
È improbabile che questa associazione sia di natura amministrativa, anche se dovrà comunque essere designato qualche capo onorario o nominale. Molto probabilmente, verrà annunciata l’unità “eucaristica”, si terranno servizi congiunti e altre cose del genere.
Intanto il Fanar e il Vaticano osserveranno la reazione degli ortodossi nei diversi Paesi, tutti quelli che sono favorevoli e quelli contrari. E poi il lavoro di unificazione andrà avanti.
Sembra che i cattolici inizialmente saranno “a favore”, poiché tutte le precedenti unioni erano da loro intese non come un’associazione di soggetti uguali, ma come il ritorno dei “fuorviati” (cioè gli ortodossi) dallo scisma. Gli ortodossi rischiano di essere divisi: la maggioranza sarà contraria all’unificazione, come nei precedenti tentativi di unione, ma ci sarà chi parteciperà.

Spring
1 anno fa

solo 50 secondi

Spring
1 anno fa

I terremoti si fanno più frequenti.

Vimana
Vimana
1 anno fa

L’avvertimento sarà nel 2026

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Vimana

Povero me! 🤕

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Tié! Impenitente e lussurioso.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno di Dio. Chi può capire, capisca. (Mt 19,12)

La lussuria, a volte, è un effetto collaterale dell’essere eunuco per volontà altrui (gli stessi che richiameranno gli eventi profetici qui analizzati; ovvero i piccoli poveri uomini feroci, di pirandelliana memoria, da estirpare alla radice del loro albero genealogico e con buona pace di Vincenzo che si chiedeva perché noi comuni mortali dobbiamo pagare. Perché anche l’11° comandamento va rispettato.)

Non una di esse passerà invendicata, ricordatevelo. Ché, se il vostro Dio vede il passero che muore, come non può vedere un’anima che muore? Agli uccisori della stessa, quali che siano, chiederò ragione e darò condanna.

da qui, ricontestualizzata.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Ho un modo di vedere le cose all’opposto del tuo; i mali dell’uomo dipendono dalle sue azioni ma non solo: dipendono anche da come è strutturato l’universo nel suo insieme. Noi vediamo la base della piramide: il regno minerale, il regno vegetale, il regno animale e la nostra sezione umana; al di sopra ci è vietato volgere lo sguardo poiché impenetrabile. La legge fondamentale che regna è quella per la quale gli individui in scala più alta dominano e tendono ad asservire gli individui sottostanti anche facenti parte dello stesso regno. Come si può parlare di amore quando vi è una feroce lotta per la vita? Lo stesso amore paterno o materno non è quell’amore ideale che crediamo: deriva sempre dalla lotta per la sopravvivenza, in questo caso la specie senza la quale non ci sarebbe futuro per gli individui successivi. L’amore del padre o della madre verso un figlio è solo la proiezione verso il futuro di loro stessi attraverso il figlio; tant’è vero che questo affetto non si riverbera necessariamente su altri individui: spesso non abbiamo pietà per i nostri simili, tanto meno per un animale che sfruttiamo in vita e poi lo riduciamo in cibo per noi senza batter ciglio; anche tra individui della stessa specie vige la legge di profitto, di sfruttamento e di schiavitù. Il sistema vige fin dall’inizio del mondo; la conseguenza è la guerra infinita con la serie successiva di lutti distruzioni. Vi è poi un secondo aspetto importante a cui tutti gli individui sono soggetti ed è incomprensibile: il dolore fisico e/o morale. La causa del quale, almeno per quello fisico, è l’imperfezione ontologica degli individui che cerchiamo di limitare con palliativi medicali. Il terzo aspetto a cui nullo uomo può scappare è la morte. Degli individui che sono sopra gli uomini non ne abbiamo esperienza diretta; ma molti indizi ed indagini ci portano a credere che non solo esistono ma ci sfruttano con metodi e modalità sconosciute. Del resto conosciamo bene la gioia del gallo quando gli appare ogni mattina la figura della massaia che gli porta il becchime; ne riceve anche affettuosità, ma ciò non toglie che una bella mattina, l’ultima, non sarà come le altre.
Temo gli dei nel senso che non li amo affatto.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

L’anima non può che ferirsi da sé, anche mortalmente. E nessun altro può farlo, cfr. Matteo 10:28, … non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella geenna
A volte, però, la realtà contingente creata attorno ad essa può spingerla ad azioni di autolesionismo, per evitarsi problemi ulteriori o solo perché si è toccato il limite di sopportazione.

Comunque, fin qui mi pare che concordiamo: i mali dell’uomo dipendono dalle sue azioni.

Le incomprensioni invece cominciano da qui.

La legge fondamentale di cui parli, in realtà non ha alcun fondamento. Il Male di per sé non sussiste, da solo non si regge. Non è un caso che il Vangelo dica di non gettare le perle ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi (Matteo, 7:6).
I malvagi hanno bisogno di Luce, diversamente è difficoltoso per loro operare. Ed è qui che si pongono gli asservitori di cui parli, che per 30 dinari o anche meno si fondano come relazione tra i due estremi. Anche loro sono vittime dei dominatori, ma per quieto vivere preferiscono essere dominatori di secondo livello.

Col permesso degli dèi vado a farmi la barba. Con una bella giornata come questa di oggi, preferisco stare al Sole.

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Il Male di per sé non sussiste, da solo non si regge”; verissimo da un punto di vista ontologico: il male assoluto non può esistere; ma il sistema degli esseri viventi non è ontologico, è relazionale; lì si annida il “male”. Una parte dell’umanità vive nell’abbondanza, la maggior parte nella miseria; questo è un esempio del “male”.
Oggi è una bella giornata; anch’io senza il permesso degli dei mi sono rasato; in fondo andiamo d’accordo.

mario mancusi
1 anno fa

Messaggio di Gesù Bambino 25 febbraio 2023 – Sievernich (maria-die-makellose.de)

Il Re della Misericordia ci dice:
“Cari amici, siate benedetti in di questa Santa Quaresima. In verità, è un tempo di pentimento per voi. Preghiera Sacrificio, pentimento! Affinché Satana non vi conduca in guerra. Come Potete prevenire la guerra nel vostro paese, ve l’ho detto. rimanete fedeli a Me e alla Mia Parola; Abbi pietà delle persone che sono sacrificate della guerra. Oggi sono venuto a confortarvi. Io Non fare affidamento. La Mia Santissima Madre non vi abbandona”

Nel manto del Re della Misericordia vedo ora Seguente:
San Michele Arcangelo galleggia dal cielo la sua spada scende a terra e fa un taglio sulla terra con la sua spada. Questo taglio è nel nord della Russia e colpisce anche il Circolo polare. (Più tardi vedo sulla mappa della Russia che esattamente dove il Interfaccia delle piste di spada, una città dedicata all’Arcangelo Michele nel nord della Russia, chiamato Arkhangelsk. La sezione del Arcangelo, tuttavia, va oltre questa città.) La Russia è con il colore verde coperto. Poi, improvvisamente, tutta la terra trema. I continenti passano. Nuovi continenti stanno emergendo. Vedo grandi crepe sul globo. Un grande Spaccatura in Russia. Una grande spaccatura nei paesi orientali e in Africa. Esso mi sembra che qualcosa si stia staccando dall’Italia. In America e Il Sud America sono anche grandi crepe della terra. L’America nel paese e il Sud America su e anche in acqua. Fuoco e acqua sono coinvolti ovunque allo stesso tempo. Inondazione e fuoco. Anche le montagne stanno cambiando. Tutto questo sta accadendo al momento di un Guerra. Tuttavia, il Re della Misericordia conserva il Suo oro Scettro su alcune persone e vedo che questa è la Sua protezione. Il Signore sta arrivando vicino a me e parla con voce dolce:
“Questo deve accadere. Non ne hai Paura!”

NICOLA_Z
1 anno fa

In America stanno saltando in aria alcune banche sistemiche!

Sarà forse l’inizio dello scoppio della mega bolla finanziaria globale?
E successiva devastazione sociale ed economica dell’intero Occidente?
Il 2023 potrebbe essere un anno cruciale in tal senso?

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Crisi bancaria e passi sprecati e/o inutili. Visto dall’altra parte.
https://rusvesna.su/news/1678641333
Gli Stati Uniti sono sull’orlo di una crisi bancaria, scrivono i media
13.03.2023 – 6:00

Gli Stati Uniti stanno affrontando una crisi bancaria se l’amministrazione Joe Biden non riesce a salvare la Silicon Valley Bank (SVB), secondo la pubblicazione online americana Axios.

“Il presidente Biden deve affrontare una catastrofica crisi bancaria se il governo degli Stati Uniti non riesce a organizzare un accordo per salvare i depositanti della Silicon Valley Bank prima dell’apertura delle filiali domani”, ha affermato la pubblicazione.

Il giorno prima si è saputo che i regolatori dello stato della California hanno chiuso l’SVB. È la più grande banca a crollare negli Stati Uniti dalla crisi finanziaria globale del 2008.

Secondo i resoconti dei media, SVB era impegnata nel prestito alle start-up e nella fornitura di servizi privati. A causa del suo fallimento, molti fondatori di startup temono di dover licenziare i lavoratori se il denaro immagazzinato in banca viene congelato o perso.

La Casa Bianca ha affermato che Biden aveva già discusso della situazione con il governatore della California.

Anche le autorità britanniche stanno sviluppando piani per ridurre al minimo i danni derivanti dal fallimento di SVB, poiché anche le startup britanniche sono associate alla banca californiana.

https://rusvesna.su/news/1678552325

Andrò in entrambe le città o in nessuna delle due: il Papa ha detto che visiterà Kiev solo dopo Mosca11.03.2023 – 23:50

Papa Francesco ha detto di essere pronto a visitare Kiev, ma prima di andare a Mosca.

“Vorrei andare (in Ucraina) e prima volevo andare a Mosca. Ci siamo scambiati messaggi a riguardo.

E ora, forse dopo essere tornato dal Canada, forse posso andare in Ucraina… La prima cosa da fare è andare in Russia per cercare di aiutare in qualche modo, ma mi piacerebbe visitare entrambe le capitali”, ha detto in un’intervista .

https://rusvesna.su/news/1678447747
Sono pronto a negoziare con Putin – Papa Francesco10.03.2023 – 14:55

Papa Francesco si è detto ancora pronto a contatti con la leadership russa per risolvere la crisi ucraina.

“Vorrei parlare con lui, articolare i miei pensieri come faccio in pubblico. È una persona istruita», ha detto il Papa in un’intervista al Corriere della Sera e ad altri media italiani, rispondendo a una domanda su come parlerebbe il pontefice al presidente russo Vladimir Putin se i negoziati si svolgessero ora.

Il secondo giorno delle ostilità, ho visitato l’ambasciata russa in Vaticano per annunciare che ero pronto a venire a Mosca a condizione che Putin mi lasciasse una “finestra” per i negoziati di risoluzione.

In risposta, (il ministro degli Esteri russo) Lavrov mi ha scritto, esprimendo la sua gratitudine, ma spiegando che il momento dei negoziati non era arrivato. Putin sa che sono a sua disposizione (per partecipare al processo negoziale, ndr)”, ha aggiunto il pontefice.

Allo stesso tempo, il Papa ha sottolineato di vedere in Ucraina un conflitto, che in un certo senso può essere considerato globale.

Sono coinvolte tutte le maggiori potenze. L’Ucraina è un campo di battaglia. Tutte le parti stanno combattendo lì”, ha detto.

Il Papa ha notato di essere preoccupato per i conflitti armati nel mondo, in particolare in Siria e Yemen.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Un giorno Gesù disse a Franca (Cornado):

“Verrò quando ci sarà il crac finanziario”…

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

P.S. Ricordare anche di portarci vagonate di moneta dalla zecca reale per pagare i debiti ed acquistare alimentari!

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Caronte
MARZO 13, 2023 ALLE 7:17 PM
e’ ovvio che crollano le borse, se fallisce la seconda banca americana.
Sarebbero crollate anche se ci fosse stato un attentato alle Twin Tower
o se scoppia una nuova pandemia
o se Putin Invade la Ucraina
o per qualsiasi altro evento di portata mondiale.
In realtà sono modi per fregare soldi ad i piccoli investitori, che presi dal panico svendono.
Mentre chi conosce gli eventi in anticipo vende a prezzo di mercato e compra quando i piccoli investitori svendono o hanno svenduto.
Infatti proprio una settimana fa, i giornali scrivevano che SVB era una banca solidissima.
E gli stessi che oggi fanno i catastrofisti terrapiattisti, erano i polli che acquistavano azioni SVB, in funzione di una notizia letta sui giornali
tra cui “La Padania”.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

https://www.facebook.com/wallstreetita/Wall Street ItaliaAd appena 48 ore dalla chiusura di #Svb crolla un’altra banca: si tratta di Signature Bank. Era considerata la ventunesima degli Usa per dimensioni, con un patrimonio stimato dalla Fed in 110 miliardi di dollari alla fine del 2022. Il suo fallimento è il terzo più grande nella storia del Paese.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Qualche americano di alto rango non la pensa come Biden:
https://ria.ru/20230311/ukraina-1857185985.html

L’ufficiale dell’intelligence americana ha definito i tempi della sconfitta dell’Ucraina

L’ex ufficiale dell’intelligence statunitense Scott Ritter ha predetto la sconfitta dell’Ucraina nell’estate del 2023 – MOSCA, 11 marzo – RIA Novosti.- Nei prossimi mesi, l’Ucraina esaurirà le munizioni, il che porterà alla sua sconfitta finale, ha detto l’ufficiale dell’intelligence dell’USMC in pensione Scott Ritter in un’intervista al canale YouTube Judging Freedom . (*)
“L’Occidente non può fare nulla per la mancanza di munizioni, non importa quanto ci provino. L’Ucraina finirà le munizioni quest’estate, e quando ciò accadrà, sarà tutto finito”, ha detto.
A febbraio, Ritter ha predetto la resa delle forze armate ucraine entro ottobre di quest’anno. A suo avviso, il regime di Kiev smetterà di ricevere attrezzature occidentali entro la metà dell’estate e sarà sconfitto in autunno.
Secondo l’ex consigliere del capo del Pentagono, il colonnello Douglas McGregor, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden dovrà ammettere l’errore commesso in Ucraina e accettare un accordo di pace con Mosca, altrimenti l’esercito russo attraverserà il Dnepr e occuperà Kiev .
(*) l’intervista non lascia dubbi; in Italia non credo l’abbiano seguita, altrimenti dovrebbero già preoccuparsi.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

caro Guglielmo da Baskerville, parlando di profeti laici e non inquinati, mi chiedo se si possono mettere insieme le tessere del puzzle: Rol, Chlebnichov e Irlmaier. I primi due parlano del 2025, mentre il bavarese non propone date, ma forse il 2025 è veramente l’anno della purificazione dal male dei naziNato

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Le tessere sono lì, combaciano. Le motivazioni di Scott Ritter ed altri non fanno una piega: senza munizioni la guerra è persa per l’Ucraina entro ottobre. Il bello o meglio il brutto viene dopo; gli Usa andranno in crisi e non accetteranno l’inevitabile destino del declino anglosassone: scateneranno la terza guerra mondiale strascinando all’inferno nazioni pressoché inermi come l’Italia ma piene di basi Usa. La conseguenza sarà tragica: città come Roma e Milano saranno incenerite per rappresaglia dai russi. Di questo dobbiamo ringraziare il precedente e l’attuale governo supportati da una stampa oltremodo servile. Ma dove hanno studiato? E’ evidente che fumano giorno e notte; ma il fumo fa male. Con le atomiche lanciate da missili ipersonici c’è poco da scherzare.

mario mancusi
1 anno fa

Remox guarda il video

A PROFECIA VAI SE CUMPRIR – YouTube

Regis afferma di non sapere se Papa Francesco si dimetterà o morirà, comunque il successore continuerà la sua opera.
In futuro ci saranno preti sposati e anche donne prete, e molte altre cose in programma, non sa se queste cose saranno attuate da Papa Francesco o dal successore, ma lui sta preparando tutto.
Ci saranno in futuro delle rivelazioni su Papa Giovanni Paolo II e sopratutto una bomba (parole testuali su Papa Francesco )
Alla fine ripete il messaggio della Madonna è bene pregare Papa Francesco , nei messaggi una sola volta viene nominato questo Papa ma sono dozzine di messaggi a lui riferite.
Fa capire che conosce molti segreti della Chiesa ma che saranno rivelati a tempo dovuto

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

per me il brasiliano è la quintessenza dei cacciaballe

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Sto rileggendo tutti i messaggi di anguera la cosa che mi ha incuriosito, è che da ottobre 2022 non compaiono piu messaggi con la dicitura avete ancora lunghi anni di dure prove, i messaggi con tale frase sono iniziati a giugno 2011 e sono terminati a ottobre 2022, evidentemente dal 2023 siamo entrati in una nuova fase

Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Lo avevo notato anche io

Spring
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Forse la fine dei tempi non è così lontana come crediamo

Grump
Grump
1 anno fa

Vi chiedo se secondo voi potrebbe essere questa estate l’invasione russa dell’Europa e quali segnali la preannuncerebbero.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Grump

Prima dell’invasione Russa devono esserci le rivolte in Europa , secondo Garabandal queste inizieranno al rientro del viaggio di un Papa a Mosca, questo viaggio però dovrebbe avvenire dopo un sinodo importante , forse quello attuale diviso in due tappe ? Ottobre 2023 e Ottobre 2024, pertanto se consideriamo attendibile Garabandal quest’estate non ci potrebbe essere nessuna invasione Russa, resta da capire se il sinodo attuale è quello giusto e se dobbiamo aspettarne la fine o anche la tappa intermedia di ottobre 2023.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Grump

Per questa Estate sarà già tanto se invaderà un altro pò di Ucraina. Non temere i tempi dell’invasione russa non sono vicini. La Russia non ha i mezzi per invadere l’Europa, altrimenti in Ucraina starebbe tra-vincendo. I segnali premonitori sono molti e non si sono realizzati. Ci vorrà una Europa povera e in guerra civile, perchè la Russia possa invaderci, altrimenti neanche ci proverebbe, se non siamo estremamente indeboliti. E in ogni caso finchè c’è Putin e non un estremista di Sinistra o un infiltrato anglosionista massonico che prendesse il potere allo scopo di avviare la guerra mondiale per limitare la popolazione mondiale( e favorire che vada letteralmente all’Inferno), secondo il mantra ecologista in voga secondo il quale l’uomo è un parassita della Terra, da eliminare, non dovrebbe essere presa una tale sventurata decisione. Riguardo il Papa che andrà a Mosca, è piuttosto evidente che non possa essere Francesco.
In quanto dopo il suo viaggio scoppieranno rivoluzioni comuniste in Europa che lo faranno scappare via dall’Italia. Francesco è considerato un Papa comunista, che ha ben poco di cattolico, quindi sarebbe un controsenso che una rivoluzione comunista gli si volgesse contro, tanto da far nascere il timore per la sua incolumità in Roma. A parer mio non sarà neppure il suo successore, altro falso successore di Pietro, ma l’uomo giusto e buono di Anguera. Un Papa che verrà dopo lo scisma ufficiale nella Chiesa( in compresenza con un antipapa), e che sarà avversato dalla falsa chiesa eterodossa, e dalla mentalità anticristiana dell’epoca, nonchè dai governi di matrice comunista atea, e morirà martire, ammazzato. Molto compatibile questo elemento con una persecuzione comunista in corso. Per cui dovremo imho aspettare un vero Papa nonchè buon Papa, non eretico ma in senso lato ortodosso, che non dia cattivi insegnamenti, finchè vedremo un viaggio di un Papa a Mosca. Attualmente il governo di Mosca condanna i costumi perversi anche all’interno della Chiesa di Roma e nelle società occidentali, di cui Francesco ha un responsabilità rilevante. Per cui perchè invitarlo a Mosca o accettare che lui si autoinviti? Riguardo il sinodo predetto a Garabandal potrebbe essere il prossimo, però i tempi per il viaggio a Mosca potrebbero essere più lunghi rispetto alla fine del Sinodo stesso

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

No, ma non è solo la questione della possibile illegittimità di Francesco, ma già il fatto che non sia un Papa retto e non abbia nulla di interessante da andare a raccontare al Cremlino, aldilà di qualche convenevole diplomatico e del volemose bene ecumenico. Francesco, a ragione, è l’espressione del marcio che c’è nella Chiesa e nella società occidentale. Il suo magistero, se così lo si può chiamare, non ha niente da insegnare al popolo russo o a Putin. Per cui questo ventilato incontro è privo di fondamento. Se ne può parlare quanto si vuole sulle testate giornalistiche, e nelle dichiarazioni pro-forma dei diretti interessati, giusto per non declinare l’invito in modo ruvido, ma è come la falsa speranza seminata in Occidente che l’Ucraina possa vincere contro una potenza nucleare, in quella che è una guerra fondamentale per la sopravvivenza dell’identità culturale russa. Sono fantasticherie e dichiarazioni di maniera, rimbalzate dal main stream, e null’altro. Inoltre non verrebbe permesso al Papa da parte del suo entourage di rischiare la vita per andare in una Federazione Russa considerata oggi, in Occidente, come uno Stato terrorista. Aldilà dei desideri di Francesco questo viaggio non ha, secondo i parametri occidentali, le condizioni perchè possa ritenersi sufficientemente sicuro per la sua incolumità. E l’incolumità fisica, in Occidente e anche in Vaticano, è più importante della salute spirituale delle persone.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Diverso sarà per un futuro Papa, esponente della vera Chiesa, disposti a sacrificarsi per insegnare la parola di Dio e per la conversione dei peccatori, e per raggiungere una vera Pace con la Russia. Dopo che si sarà sfiorata più volte la guerra atomica nei prossimi anni. Anche e sopratutto a causa dei temerari e prepotenti governi Usa

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

La Russia non avrà i mezzi per invadere, però

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che i jet russi non sono entrati in contatto e non hanno usato armi contro il drone americano sul Mar Nero, che sarebbe caduto a causa delle sue stesse “brusche manovre”. “A seguito di brusche manovre, il veicolo aereo senza pilota MQ-9 è entrato in volo incontrollato con perdita di quota e si è scontrato con la superficie dell’acqua. I combattenti russi non hanno usato armi aviotrasportate, non sono entrati in contatto con il veicolo aereo senza equipaggio e sono tornati sani e salvi alla base”, si legge in una nota citata dalla Tass

mario mancusi
1 anno fa

Per Eranuova

Adamo è ben figura di ciò che vuol dire cadere nella riprovazione di Dio.

Ben egli dovette attendere secoli e millenni negli inferi, nonostante avesse già lungamente espiato sulla Terra il suo peccato, avanti di rientrare nel Paradiso almeno terrestre, dove Enoc ed Elia già da secoli godevano della letificante amicizia di Dio.

https://gloria.tv/post/GWooE3eqVjJi27b7qwyFoHoMN

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

tu sai che io do molto credito agli scritti della Valtorta (molto più di altri mistici più ‘blasonati’) per cui trovo questa descrizione dei fatti ragionevole, e suscita in me interessanti stimoli per ulteriori riflessioni…

mario mancusi
1 anno fa

Sinodo tedesco: comincia lo scisma (maurizioblondet.it)

Sinodo tedesco: comincia lo scisma Maurizio Blondet  12 Marzo 2023 
Santiago Martin, sacerdote
Ciò che è successo in questo fine settimana è stata la conclusione del Sinodo Tedesco. Non hanno evitato lo schianto; non hanno cercato di avvicinare il più possibile le posizioni con quanto il Vaticano aveva continuato a dire e con ciò che è la dottrina della Chiesa cattolica. Sono andati apertamente allo scontro. E inoltre lo hanno fatto utilizzando i loro amati metodi dittatoriali. Per esempio col proibire le votazioni segrete. Le votazioni sono state nominali. Tutti dovevano sapere come votano gli altri, così hanno ottenuto che un numero importante di vescovi si astenesse, e che solo un piccolo gruppo di vescovi votasse contro ciò che è stato approvato. Perché si sono astenuti quei vescovi? Per paura? Non sono stati coraggiosi: sono stati molto codardi. Ma le vessazioni a cui sono sottoposti tutti coloro che concordano con coloro che ufficialmente si dicono tolleranti hanno fatto sì che non difendessero i loro principi, e quindi queste conclusioni siano chiaramente scismatiche.
Cosa succede adesso?
PRIMA conclusione: chiedere che sparisca definitivamente il celibato dei sacerdoti.
SECONDA: che i laici – da intendersi soprattutto le laiche -, possano predicare le omelie nelle messe, celebrare i battesimi e le nozze.
TERZA: che si possa benedire ogni tipo di coppia, indipendentemente da che siano o meno sposati in chiesa; coppie formate da omosessuali; coppie che non si sono sposate nemmeno civilmente, o coppie sposate civilmente, ma non sacramentalmente. Benedizione quindi di coppie di ogni tipo. Tutto ciò è stato approvato, e si deve creare un tipo di liturgia che sia adatta a questi casi.
QUARTA: accettazione completa dell’ideologia di genere, perché ormai il sesso non è più una questione legata alla biologia, ma una questione legata alla propria volontà o al sentimento di ognuno, e in più, cangiante, per cui oggi puoi sentirti uomo e domani donna, e dopodomani ancora uomo. La conseguenza di tutto ciò è che vengano accettati nei seminari e che possano giungere al sacerdozio persone fisicamente donne, ma che si dichiarano uomini, perché si sentono uomini, e cioè persone transessuali. I transessuali potranno essere ordinati sacerdoti anche se fisicamente sono donne. Naturalmente, dopo esser stati ordinati sacerdoti, o meglio, sacerdotesse, possono tornare a dire senza alcun problema che hanno cambiato nuovamente sesso perché hanno smesso di sentirsi uomini per tornare ad essere donne.
 
Uno dei pochi vescovi tedeschi che hanno deciso di rimanere cattolici, di fronte a tutto ciò ha ricordato che recentemente la chiesa Anglicana è giunta a uno scisma a causa dell’approvazione della benedizione alle coppie omosessuali, e ciò che è stato approvato al Sinodo Tedesco è molto più di tutto ciò.
La maggioranza degli storici è d’accordo nel dire che il momento in cui cominciò lo scisma di Lutero è stato il giorno in cui egli affisse le 95 tesi contro le indulgenze sulla porta della chiesa di Tutti i Santi di Wittenberg. La scomunica di Lutero fu pronunciata 4 anni dopo. Quattro anni che sono stati molto utili per lui e per la sua eresia che in tal modo poté diffondersi soprattutto nel nord Europa. Questa è ormai l’opinione degli storici. Bene, io sono convinto che ciò che è successo in questo fine settimana è l’inizio di un nuovo scisma equiparabile a quell’atto simbolico di affiggere le tesi contro le indulgenze sulla porta della chiesa di tutti i Santi.
 
“Francesco” muto. Ma sceglie questo momento per colpire il celibato dei preti.

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Ad appena 48 ore dalla chiusura di #Svb crolla un’altra banca: si tratta di Signature Bank; la causa: l’aumento dei tassi ha ucciso le obbligazioni. Segui la logica: supponi che una società emetta un’obbligazione del valore nominale di $ 100 con una cedola dell’1% (che era il livello di mercato all’epoca), con scadenza in 50 anni, e tu la compri. Un anno dopo, il livello dei tassi di mercato è aumentato e ora è consuetudine prestare a tali società già al 2% annuo. Puoi vendere la tua obbligazione a qualcuno per $ 100? Certo che no – non troverai tali sciocchi, perché qualcuno dovrebbe investire all’1% quando il mercato offre già il 2% con un’affidabilità simile? Se sei costretto a vendere ti dovrai accontentare di un valore decurtato, ad es. $ 50.
In effetti, questo è esattamente quello che è successo nel 2022: il capo della Federal Reserve americana è impazzito per la crescita esplosiva dell’inflazione e a un ritmo record ha alzato il tasso di interesse da circa zero a quasi il 5% (al momento).
Gli alti e bassi sono legge di mercato; in genere se la situazione interna migliora e quella esterna presenta opportunità favorevoli, le crisi si superano senza traumi. E’ qui il punto: la situazione interna non è buona e quella esterna non è favorevole; tra l’altro:
I BRICS hanno superato il G7 in termini di PIL, con un trend verso un divario crescente; non sono più ricattabili.
https://www.farodiroma.it/i-paesi-del-brics-superano-il-pil-del-g7-a-puccio/
I paesi del BRICS superano il PIL del G7. Prove di Multipolarismo (A. Puccio)Redazione 12/03/2023.
{Le sanzioni economiche sono una delle armi preferite dall’occidente per tentare di piegare i paesi che non sottostanno alle direttive loro imposte in campo politico ed economico ma come appare sempre più chiaro i risultati ottenuti sono del tutto negativi.
Le nazioni a cui gli Stati Uniti e i paesi a loro assoggettati, come l’Unione Europea, applicano sanzioni sono numerosi ma i risultati di questa politica punitiva non sono quelli che ci si aspetterebbe. Infatti, come è oramai noto, le sanzioni non fermano la crescita economica del paese che le subisce.
Esistono poi i paradossi dove le sanzioni si ritorcono contro chi le promuove, come nel caso della Federazione Russa, sanzionata abbondantemente per l’invasione in Ucraina. In questo caso sono proprio le economie dei paesi europei a subirne le conseguenze mentre Mosca quasi non se ne accorge.
Uno dei provvedimenti presi contro la Federazione Russa è anche l’embargo sulla vendita di prodotti petroliferi raffinati come il gasolio. Questo ha fatto sì che molti paesi tra cui l’Arabia Saudita hanno enormemente aumentato l’importazione di diesel per poi rivenderlo proprio a noi che applichiamo tale divieto. Un bell’affare non c’è che dire. …
Secondo la società britannica di consulting Acorn i paesi aderenti ai BRICS, Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa hanno superato i paesi del G7 in termini di prodotto interno lordo (PIL). Se consideriamo che proprio l’Iran, la Russia e la Cina, anche se in maniera meno forte che gli altri due paesi, sono sottoposti a sanzioni appare chiaro che alla fine questi provvedimenti punitivi hanno un impatto modesto o almeno meno importante di quanto ci aspetteremmo. …}.
Politicamente i BRICS diventano più coesi:
https://english.news.cn/20230314/fc62d05f71e14fabb8226bdf230b2aff/c.html
L’Iran saluta l’importante ruolo della Cina nella distensione Teheran-RiyadhFonte: Xinhua
Editore: huaxia
2023-03-14 09:42:00
{TEHERAN, 14 marzo (XINHUA) – L’importante ruolo della Cina nella ripresa delle relazioni Teheran-Riyad fa parte degli sforzi di Pechino per contribuire a garantire la pace, la stabilità e la sicurezza in Medio Oriente, ha affermato lunedì il ministero degli Esteri iraniano.
Ospitando le delegazioni iraniana e dell’Arabia Saudita e scambiando messaggi tra le due parti, la Cina è riuscita a preparare il terreno, con buona volontà, per tenere un incontro di successo per il raggiungimento dell’accordo tra Iran e Arabia Saudita, ha detto il portavoce del ministero Nasser Kanaani a un conferenza stampa settimanale.
L’Iran elogia sempre tali ruoli, poiché garantire la pace, la stabilità e la sicurezza nella regione sta contribuendo a salvaguardare gli interessi collettivi di tutti i paesi che cercano i loro benefici nella stabilità e nella sicurezza, ha affermato Kanaani, aggiungendo che il ruolo del governo cinese è servito al bene comune e a tutti interessi delle parti.
Con i loro legami che tornano alla normalità, Teheran e Riyadh, ampliando la loro cooperazione, non solo servono i propri interessi, ma hanno anche un impatto favorevole sul rafforzamento della cooperazione e della convergenza regionali, ha affermato, aggiungendo che l’accordo avrà anche un’influenza positiva a livello dell’arena internazionale .
Cina, Arabia Saudita e Iran hanno annunciato venerdì che gli ultimi due hanno raggiunto un accordo che include l’accordo per riprendere le relazioni diplomatiche e riaprire ambasciate e missioni entro due mesi}.
Non solo, tra Cina ed Arabia Saudita gli scambi petrolio compreso sarà in moneta cinese. Il dollaro è destinato a fagocitare l’euro a causa dell’imposizione del gas di scisto; ciò provocherà impoverimento e inizio delle rivolte; è tempo di svolte e anche di rivolte?
https://100giornidaleoni.it/tv/la-svolta/ https://www.youtube.com/watch?v=VPrzleWxfEM

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Vero, profezie di Anguera sulle 3 fiere, che si stanno realizzando sotto i nostri occhi

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

L’ottimismo è andato, le previsioni sono catastrofiche

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Le previsioni per molti son catastrofiche da un bel pò, ma intanto si galleggia, come qualcos’altro….
La catastrofe viene quando viene, in genere quando non la si aspetta, non quando viene preannunciata da qualcuno. Si può solo aspettare, i tempi li sà solo Dio.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

La catastrofe viene quando viene, in genere quando non la si aspetta,

Visto che tu non te lo aspetti, allora anche per te questo è il momento buono. O no?

Io aspetto speranzoso, ma anche con timore.

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