IL MISTERO DELLA PROFEZIA SUI PAPI: CHI E’ L’AUTORE? (Seconda Parte)

scritto da Remox
16 · Gen · 2023

L’Ipotesi del Falsario

Come abbiamo visto fra le ipotesi maggiormente considerate c’è quella del falsario. Un esperto nella creazione di falsi antichi avrebbe scritto la profezia con l’unico fine di adulare o promuovere la candidatura a pontefice di un Cardinale. Si era pensato ad esempio come falsario ad Alfonso Ceccarelli, morto giustiziato nel 1583, come primo autore del documento, forse indirizzato alla famiglia Simoncelli al fine di favorire l’elezione di Girolamo Simoncelli. In seguito si è pensato anche a collaboratori del Ceccarelli sempre con lo stesso fine. L’ipotesi del falsario però cade se la profezia viene esaminata correttamente nella successione dei papi dopo Sisto V. Se è vero che qualche motto appare ancora dubbio nella sua attribuzione è ancor più vero che la maggiorparte di essi si è adattato ai vari pontefici con una certa semplicità (successivamente sarà fatto qualche esempio). Ma il maggior rilievo va dato invece alle conferme che giungono sulla profezia di San Malachia da altre fonti profetiche. Nel suo articolo “Un’ Ipotesi sul Petrus Romanus di San Malchia” l’autore Dott. G.I. ha mostrato come alcune rivelazioni fatte dalla Madonna nelle Apparizioni di Garabandal confermino esttamente la cronologia di San Malachia arrivando alla fine del pontificato di Benedetto XVI come uno spartiacque per l’inizio della “Fine dei Tempi”. Non solo, ma addirittura richiamando direttamente la stessa profezia di San Malachia, per capire meglio la profezia di Garabandal, si arriva ad annunciare, dopo la morte di Benedetto XVI, un tempo in cui non ci sarà più papa. A confermare quindi che Gloria Olivae è l’ultimo motto prima della profezia finale di Petrus Romanus e che quindi, l’Ulivo, ci introduce simbolicamente nel tempo della Passione.

Sempre nello stesso articolo di Dott. G. I. un’altra importante conferma viene dalle Apparizioni delle Tre Fontane dove dopo il papa Pio XII è detto che ci saranno ancora pochi pontefici prima che l’ultimo, un Santo, porti la Chiesa verso il Trionfo, proprio come immaginato per il pontificato di Petrus Romanus.

Delle Apparizioni di Anguera ho già parlato segnalando come “l’uomo di fede” che conduce la Chiesa alla vittoria giunga dopo un tempo in cui non ci sarà papa, dopo la morte di Benedetto XVI, e che condurrà il gregge fra grandi tribolazioni, proprio come annunciato dalla profezia di San Malachia, e che morirà martire, come il primo Pietro.

Si potrebbe parlare del sogno profetico di Don Bosco raccontato nel dettaglio sempre da Dott. G.I. nel suo articolo “Tre Papi, non due, nel sogno delle due colonne di don Bosco”, ma ancor di più vorrei parlare invece della lettera che una grande mistica italiana, Suor Elena Aiello, indirizzò a Benito Mussolini sotto ispirazione e dettatura di Gesù per convincerlo a salvare l’Italia dalla guerra.

Nella lettera scritta nell’Aprile del 1940 possiamo leggere:

Io non volevo scrivere, ma ieri, 22, il Signore mi è apparso di nuovo imponendomi di farvi sapere quanto segue: i governanti dei popoli sono agitati per conquistare nuovi territori… Sono demoni di discordia, sovvertitori dei popoli e cercano di travolgere nel terribile flagello anche l’Italia, dove sta Dio in mezzo a tante anime e la sede del mio Vicario, il <<Pastor Angelicus>>”

Come si può vedere Suor Elena scrive, ma è Gesù che parla. Ed ecco che il papa Pio XII viene appellato “Pastor Angelicus” esattamente come indicato nel motto di San Malachia. Perchè usare questa espressione se non vi fosse il legame spirituale profetico con il testo della profezia? Le parole di Gesù non solo confermano che la profezia è vera quantomeno nella corretta successione dei papi da Sisto V a Pio XII, ma confermano anche le parole della Madonna alle Tre Fontane quando dice che ci saranno ancora pochi papi dopo Pio XII ed inevitabilmente quelle di Garabandal che annunciano la “Fine dei Tempi” dopo la morte di Benedetto XVI, il Gloria Olivae.

Pertanto come ebbi a dire la profezia di San Malachia non solo è assolutamente vera nella sua parte profetica dopo Sisto V, ma risulta essere una profezia cronologica che introduce gli uomini verso il tempo del grande cambiamento e lo fa annunciando questo tempo con una lunga successione di pontificati dei Vicari di Cristo in terra. Non è assolutamente possibile che a scriverla sia stato un falsario, ma solo un testimone della Divina Provvidenza la quale ha predisposto che essa comparisse a Roma alla corte del papa fra l’Aprile del 1585 ed il Giugno del 1587. Partendo da questo punto, il fatto che essa sia stata retrodatata fino a San Malachia di Armagh e Celestino II, assume grande importanza perchè probabilmente ci offre degli spunti per indagare la psicologia del suo autore.

I Circoli di San Filippo Neri

Nel libro intervista “Ultime Conversazioni” che l’autore Peter Sewald ha realizzato con il papa emerito Benedetto XVI viene posta una domanda in relazione alla profezia di San Malachia:

Lei conosce la profezia di Malachia, che nel medioevo compilò una lista di futuri pontefici prevedendo anche la fine del mondo, o almeno la fine della Chiesa. Secondo tale lista il papato terminerebbe con il suo pontificato. E se lei fosse effettivamente l’ultimo a rappresentare la figura del papa come l’abbiamo conosciuto finora?”

Tutto può essere. Probabilmente questa profezia è nata nei circoli attorno a Filippo Neri. A quell’epoca i protestanti sostenevano che il papato fosse finito, e lui voleva solo dimostrare, con una lista lunghissima di papi, che invece non era così. Non per questo, però, si deve dedurre che finirà davvero. Piuttosto che la sua lista non era ancora abbastanza lunga!”.

La risposta di Ratzinger introduce un’ipotesi del tutto nuova sull’origine della profezia. Sarebbe nata nei circoli di San Filippo Neri, ma da lui voluta al fine di contrastare le tesi dei protestanti. Dunque, sarebbe stato il Santo ad ispirarla. Possibile?

San Filippo Neri fu certamente per Roma il religioso più importante nella seconda metà del ‘500. Già in vita era considerato un Santo e a lui ricorrevano i dignitari della Chiesa per chiedere aiuto e consiglio. E’ conosciuto come il Santo della Gioia, per la sua naturale ilarità, ma era anche un grande mistico. Dei suoi doni conosciamo sicuramente la capacità di leggere nei cuori, di prevedere alcune cose del futuro e carismi di guarigione. In merito al prevedere le cose diceva che a volte una voce gli suggeriva gli avvenimenti che dovevano accadere, ma le testimonianze in nostro possesso ci dicono che questo dono era in relazione con la sua attività di predicazione ed evangelizzazione. Non risultano assolutamente profezie nei riguardi dei destini del mondo e della Chiesa.

Per quanto concerne i suoi circoli è probabilmente un riferimento ai personaggi usciti dagli Oratori da lui fondati. Fra questi abbiamo uomini di carisma che in seguito hanno fatto del bene per la Chiesa e alcuni di loro sono divenuti anche Cardinali, come accaduto a Cesare Baronio. Anche in questo caso non sembrano esserci fra i suoi allievi quelli dotati di spirito di profezia ed inoltre siamo probabilmente fuori tempo massimo considerato il momento in cui la profezia appare. Cesare Baronio ad esempio viene nominato Cardinale nel 1596, troppo tardi affinchè abbia potuto ricevere o acquistare la profezia dei papi.

Come mai dunque Benedetto XVI attribuisce a San Filippo Neri la profezia?

Probabilmente perchè si rifà alla versione originale della sua comparsa nel testo del Wion del 1595 che è anche l’anno della morte del Santo fiorentino. Trattandosi appunto del personaggio più importante anche per santità nella Roma del tempo si è pensato che da lui potesse nascere questa profezia nell’ottica di confutare le tesi sul papato dei protestanti. La sua fama era tale che da un simile uomo poteva venire ogni cosa da Dio.

Tuttavia dobbiamo chiederci se un personaggio come San Filippo Neri, qualora avesse veramente voluto confutare le tesi dei protestanti, abbia potuto scrivere o ispirare una profezia come quella di San Malachia, composta di una settantina di motti copiati da una biografia dei papi e una quarantina enigmatici inventati seguendo un’ispirazione divina. D’accordo che amava fare qualche battuta, ma per un tema così serio probabilmente avrebbe deciso di fare diversamente. Come abbiamo visto la profezia è chiaramente composta con l’intento di retrodatarla al Medioevo utilizzando per questo un linguaggio consono con i vaticini di Gioacchino da Fiore. E San Filippo Neri non sembra il personaggio adatto per scriverla o anche ispirarla. Bisogna guardare altrove.

Prima però vorrei sottolineare come il Santo fiorentino sia in realtà in qualche modo legato a questa profezia. Come ho scritto in precedenza ci sono alcuni motti ritenuti senza attribuzione. Fra questi ad esempio “ex antiquitate urbis” e “crux romulea”. Il primo è il motto di Gregorio XIV ed è anche il motto che secondo la prima ricostruzione critica errata era stato composto per favorire il Cardinale Simoncelli. Il secondo è il motto di Clemente VIII.

Gregorio XIV è il successore di Urbano VII, proviene cioè dall’antico, ovvero colui che viene prima, il cui nome deriva da Urbs, cittadino di Roma, l’Urbe per eccellenza. Per come è strutturato sembrerebbe quasi un motto scritto ex-post, in chiave prettamente enigmistica, ma non lo è.

In sostanza andrebbe letto così: “[venuto] dal precedente Urbano”; lettura nascosta in “[venuto] dall’antica urbe”.

Stessa cosa per Crux Romulea, forse ancora più sorprendente perchè più che un enigma è pura cronaca.

Clemente VIII, Ippolito Aldobrandini, era amico di San Filippo Neri. Si dice che scelse il nome Clemente proprio dietro indicazione del Santo. Nei primi anni del pontificato e poco prima della sua morte San Filippo intervenne due volte in favore di Clemente VIII. La prima, con un miracolo di guarigione dalla gotta che affliggeva il papa; il secondo, per la delicata conciliazione del papa con il Re Enrico IV di Francia, originariamente calvinista, con il quale la Chiesa era in guerra, che si convertì al cattolicesimo per salire al trono di Francia. Enrico IV è il capostipite dei Borbone di Francia. Fu San Filippo Neri a consigliare il pontefice contro il parere di altri in Curia ad appacificarsi con il Re, sostenuto in quest’opera diplomatica dall’allievo di San Filippo, Cesare Baronio.

Come si può vedere il pontificato è segnato dal Santo Fiorentino e ciò è annunciato dal motto di Clemente VIII: Crux Romulea, ovvero Croce Romulea. Croce, come quella dell’essere papa, Romulea in ossequio a San Filippo Neri e sotto il suo segno, il cui nome completo è Filippo ROMOLO Neri. Un motto che sembrava troppo generico per trovare la sua attribuzione diventa invece, se correttamente inquadrato, estremamente preciso nell’identificare il pontefice regnante.

Se dunque appare inverosimile che San Filippo Neri sia stato l’ispiratore della profezia di San Malachia, sia per mancanza di fonti, sia per la contrapposizione fra la struttura della profezia e l’operato del Santo, egli è invece un protagonista della profezia che vede legato il suo nome a quello del pontefice suo amico.

I Vaticinia de Summis Pontificibus

Come abbiamo già detto il clima letterario profetico del ‘500 che ruota intorno alle profezie dei papi è fortemente influenzato dai Vaticini attribuiti a Gioacchino da Fiore che sarebbero stati composti nel XII secolo, nello stesso periodo più o meno di queli di San Malachia. Già da questo dato possiamo capire come la retrodatazione fosse un escamotage dell’autore per dare importanza al proprio scritto e allo stesso tempo rimanere anonimo. Si trattava di presentare una profezia “antica” come sostenuto dal Cattaneo, contemporanea (anzi di poco precedente) addirittura di quella più conosciuta di Gioacchino da Fiore. I Vaticinia de Summis Pontificibus sono composti da trenta vaticini accompagnati da trenta motti e trenta immagini che rappresentano ventisei papi e quattro figure sotto forma di emblemi. Nelle varie edizioni in cui sono stati pubblicati, particolarmente fra il XV e il XVI secolo, hanno subito alcune modifiche nello stile artistico in cui è composta l’immagine e ovviamente nell’attribuzione del vaticinio ai vari papi.

Questo manoscritto è essenzialmente la summa della tradizione profetica del tempo dove la profezia è fortemente collegata al simbolo che a sua volta è rappresentato allo stesso tempo da un vaticinio, un motto e un dipinto. Come per la profezia di San Malachia anche per quest’opera possiamo immaginare una diversa origine rispetto a quella attribuita sebbene essa sia certamente più antica. E proprio perchè più antica appare subito evidente che sia stata una fonte d’ispirazione proprio per la presenza dei motti latini.

Fra le varie edizioni di questo manoscritto abbiamo parlato nel blog di quella più recente, quantomeno nella sua scoperta, ovvero i Vaticinia di Nostradamus. Il codice è conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e da questa acquistato nel 1888 dal libraio Pivoli. In origine probabilmente era invece conservato presso la biblioteca della famiglia Barberini sempre a Roma. Nel manoscritto appaiono tre “introduzioni” a certificare l’origine dell’opera. La prima del 1343 che fa riferimento ai Vaticini di Gioacchino da Fiore che effettivamente compongono buona parte del codice, anche se rivisitati. La seconda del 1629, in parte poco leggibile, scritta da un certo monaco Cino Beroaldo del monastero di Corazzo, in Calabria (quello di Gioacchino da Fiore), che dice di aver donato il manoscritto al Cardinale Barberini. La terza, l’ultima e più recente, dalla quale proviene il titolo all’opera, che attribuisce il codice a Nostradamus, secondo le ispirazioni dell’abate Gioacchino, che lo diede al figlio Cesare.

Il Vaticinia Nostradami si differenzia da quello di Gioacchino da Fiore per avere non trenta, ma ottanta tavole dipinte la maggiorparte delle quali ispirate agli emblemi. I dubbi sull’attribuzione a Nostradamus sono da scartare in quanto gli emblemi sono ispirati a quelli di Andrea Alciato, una delle principali fonti di ispirazione del veggente provenzale, mentre altri sono sviluppati sull’esempio dei tarocchi di Marsiglia, altra fonte interpretativa. Vi sono poi otte tavole del tutto originali contenenti la “ruota” araldica dello stemma di famiglia di Nostradamus, che solo lui ovviamente poteva avere. Senza considerare poi la citazione del figlio Cesare della quale parleremo in un secondo momento. Un’altra differenza di questo manoscritto è che non sono presenti ne i vaticini (i primi otto sono interpretazioni postume) ne i motti, ma solo i disegni. Inoltre i papi non sono ventisei, ma trentuno e anche di questo parleremo dopo.

La storia di questo manoscritto ci aiuta a capire come essi arrivavano a Roma. Il monaco Beroaldo lo dona al Cardinale Barberini nel 1629. Essendoci in quel periodo più di un Cardinale di questa famiglia dobbiamo probabilmente intendere il Cardinale Francesco Barberini come riporta l’autrice Paola Guerrini che ha dedicato al tema delle profezie medievali vari studi. Riporto dal suo saggio “Uso e riuso della profezia nel tardo Medioevo: il caso dei Vaticinia de summis pontificibus”:

È verosimile che il manoscritto venisse dedicato proprio a quest’ultimo, collezionista di preziosi manoscritti dei più celebrati autori antichi e moderni, fondatore della famosa biblioteca che, unita a quella dei suoi familiari, costituisce uno dei fondi più rilevanti della Biblioteca Apostolica Vaticana.”

Il monaco dunque dona al Cardinale Barberini questo codice che così arriva a Roma alla Corte di papa Barberini, ovvero Urbano VIII, il papa di Galilei, al quale il primo dipinto fa da riferimento come descritto anche nel Vaticinio numero uno. Dal monastero di Gioacchino da Fiore quindi, un codice profetico ispirato ai Vaticinia di Gioacchino, arricchito di immagini simboliche, composto dal celebre veggente Nostradamus, arriva alla Corte del primo papa a cui la profezia fa riferimento. Possibile?

Questo è ciò che la storia del manoscritto racconta.

Ma a noi interessa un altro aspetto molto importante: quanti sono i papi dipinti nel codice? Sono come detto trentuno con la possibilità che il trentunesimo, con il pastorale benedettino, sia raffigurato in due dipinti. Se partiamo da Urbano VIII il primo papa a cui è attribuita la prima immagine arriviamo dritti dritti a Benedetto XVI. Ovvero, partendo da “Lilium et Rosa” si arriva a “Gloria Olivae” in una perfetta concordanza numerica fra profezia di San Malachia e Vaticinia Nostradami (opportunamente modificato rispetto al codice di Gioacchino da Fiore).

Si potrebbe sostenere che ciò sia dovuto ad un intervento postumo successivo al 1595, anno di pubblicazione della profezia di San Malachia e prima del 1629 per far combaciare i due manoscritti, ma se così fosse si sarebbe di certo aggiunta la figura più importante della profezia di San Malachia, ovvero quella di Petrus Romanus. Invece si arriva a Benedetto XVI, il papa che secondo varie profezie segna con la fine del suo pontificato l’inizio della “fine dei tempi”. Nel codice sono poi presenti le tavole degli “emblemata” ed altre ancora che mostrano scene di vita dei pontificati da dove si deduce il tempo di persecuzione e di trionfo. Ma i papi veri e propri, a partire da Urbano VIII, sono trentuno proprio come nella profezia di San Malachia e nella corretta successione storica dei pontefici.

A distanza di pochi anni dunque arrivano a Roma due profezie cinquecentesche dedicate ai papi, ispirate ai Vaticini di Gioacchino da Fiore, di cui una riprende i motti e l’altra i dipinti, e concordanti nella successione dei pontefici a differenza di tutte le altre profezie, come quelle delle ruote di cui si è detto, fra cui quella del Beato Palmerio. Una coincidenza di non poco conto. Ed una di queste, quella più tarda, è di Nostradamus.

Ma come ha fatto il manoscritto di Nostradamus ad arrivare in Calabria?

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NICOLA_Z
1 anno fa

Ciao Remox,

perdonami l’Off Topic, ma penso sia opportuno segnalare tale indiscrezione giornalistica…..

TERREMOTO IN VATICANO, “DIMISSIONI IMMINENTI”. VOCI SENZA FRENI SU PAPA FRANCESCO
 

PAPA FRANCESCO, “DIMISSIONI IMMINENTI”. SFIDA TRA DUE CARDINALI PER LA SOSTITUZIONE

 
Il Vaticano è stato sconvolto dal decesso di Papa Ratzinger, una novità che ha scatenato un vero e proprio terremoto e tocca da vicino anche Papa Francesco. In particolare si fa sempre più insistente la voce di dimissioni da parte di Jorge Bergoglio. Come riferisce Affari Italiani “la possibilità concreta che Bergoglio si dimetta non sono peregrine né possono essere ormai più attribuite all’eterno gossip vaticano.
Il Papa è anziano e ammalato, tempo fa da detto che occorre che tutti gli incarichi nella Chiesa siano limitati temporalmente proprio per evitare l’’effetto Wojtyla’ e cioè quell’immagine straziante di un Papa curvato sotto il suo stesso peso e sotto il peso degli anni.

Il Papa si muove come se volesse mettere in ordine e riannodare i fili staccati in vista di un successore”.
Negli scorsi giorni Francesco ha prima incontrato monsignor Georg, poi molti politici, tra cui Giorgia Meloni. Ed in seguito ha dato l’input per la riapertura del caso della scomparsa di Emanuela Orlandi.
Sono stati infine segnalati diversi movimenti all’interno della Curia romana. Il sito ricorda che lo stesso Bergoglio non ha escluso di potersi ritirare a San Giovanni in Laterano o in una piccola diocesi della periferia di Roma.
Un ennesimo segnale è arrivato dalle parole pronunciate durante l’Angelus:
“Farà bene anche a noi coltivare, come Giovanni, la virtù di farci da parte al momento opportuno, testimoniando che il punto di riferimento della vita è Gesù. Farsi da parte, imparare a congedarsi, ho fatto questa missione, e lascio il posto al Signore”.

Per la sua sostituzione ci sono due fronti che si stanno scontrando: da una parte c’è Matteo Maria Zuppi, numero uno della Cei, e Pietro Parolin.  Si profila quindi una sfida tutta italiana per il futuro della Chiesa, con il primo, più progressista, che in particolare gode della fiducia di Papa Francesco, che preferirebbe tale soluzione rispetto ad una candidatura di un cardinale più conservatore come Parolin.
 
https://www.iltempo.it/personaggi/2023/01/16/news/papa-francesco-dimissioni-terremoto-vaticano-cardinali-parolin-zuppi-sostituti-34557508/

Dimash
1 anno fa

https://www.youtube.com/watch?v=PywFRZQu5Qw

Il Regno Unito manderà i carri armati challenger 2 all’Ucraina. Potrebbe essere seguita da altre nazioni Nato, che potrebbero anche mandare aerei F16. L’addestramento di piloti ucraini è iniziato nella Primavera scorsa e richiede un anno di tempo circa.

La Nato entrerà sempre più nel conflitto ucraino, ma per qualche mese la Russia e i separatisti del Donbass avranno una superiorità di mezzi ed uomini per liberare altri territori.

In Estate invece la Russia potrebbe dover accettare arretramenti sul campo, dipenderà da quanto l’Ucraina sarà aiutata dalla Nato, ma è ancora presto per questo.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Quatto quàtto, il tempo si avvicina. 😁

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Il tempo di cosa? Le cose ancora sono molto ingarbugliate, in ogni caso. Forse la Russia sovrastata dagli armamenti Nato più evoluti che via via saranno invitati all’Ucraina, la dovrà abbandonare quasi tutta, e come monito che non passi alla Nato, userà una o più atomiche sul suolo ucraino. Gli indizi profetizzati portano ad una città ucraina, come sappiamo. La Nato non volendo arrivare ad una guerra mondiale atomica, potrebbe mollare le grinfie messe da molto tempo sull’Ucraina. Però molto di più, ad ora, non si può ipotizzare. In ogni caso per la 3a guerra mondiale non è questo ancora il tempo. Manca ancora tutto quanto previsto a Garabandal, nell’esatta sequenza. Ed è ancora un mistero quanto tempo passerà tra Miracolo e Grande Castigo. Quindi siamo in alto mare, per certi aspetti

indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

nella guerra importante useranno armi nuove, non questa ferraglia.
suvvia, non stati stati a dormire dalla fine della seconda guerra…

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  indopama

Il fatto è che la Russia non vuole e non può invadere l’Europa. Finché la NATO è forte in Europa. L’Europa deve prima essere in declino, militarmente ed economicamente, ed in più deve esserci già il caos interno delle guerre civili. La Russia non farà una guerra atomica all’Occidente, sa che nessuno vincerebbe. E hanno dichiarato che sarebbe una cosa inaccettabile. Almeno finché in Russia non comandera’ un pazzo non cercheranno la guerra totale con l’Occidente. Per cui se useranno l’atomica(tattica, immagino) lo faranno solo su territorio ucraino, e solo se saranno messi alle strette dagli aiuti militari all’Ucraina da parte delle forze NATO, sperando che l’alleanza non risponda verso la Russia allo stesso modo , e lasci l’Ucraina. La guerra mondiale la Russia la combattera’ con l’arsenale atomico più moderno, tipo i missili poseidon,zircon, facendo sommergere da un grosso tsunami il Regno Unito. Così fanno intuire alcune profezie. Si ‘, verrà il tempo della guerra atomica mondiale, ma non è questo, e in quel tempo la Russia sarà guidata da capi anticristiani, non da chi vorrebbe liberare il Donbass da forze neonaziste e russofobe, manipolate dall’esterno. Nonché armate, finanziate ed addestrate. La guerra mondiale non avverrà per i motivi odierni, ma per altri motivi ed in altre condizioni generali, specie in Europa. Sennò vuol dire che abbiamo perso tempo a capire cosa dicono le profezie, era meglio dedicarsi ad altro, se le travisassimo. Non parlo per te che neanche so se ci credi, ma in generale.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Allo stesso modo dopo i successi iniziali della Russia in Europa occidentale, interverranno gli Usa contro l’esercito russo, con le armi anche nucleari, specie nei Paesi dell’est Europa, e un più utilizzando un’arma segreta. Questo al tempo in cui ci sarà il Gm in Francia. Gli USA interverranno con un certo ritardo per motivi interni o altro ancora, che le profezie non specificano.

Gimbo
Gimbo
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

e’ un po’ che mi interrogo sulla congruità delle profezie ‘ di guerra’ del futuro prossimo, tra Eirlmeier e gli altri in particolare. Vengo al punto: quando parla dei tre ‘sassi’ lanciati contro l’Europa, mi son chiesto se, considerate sia le tempistiche di preparazione che la velocità d’assalto, in realtà non volesse alludere a tre, solo tre, missili lanciati contro punti nevralgici. Sufficienti a intimidire ( ed eliminare quel punto strategico) i paurosi e divisi europei, ma non a scatenare una reazione paritetica, lasciando libero spazio alle colonne motorizzate di cui, almeno per due, si conoscono già da ora le possibili direttrici.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Gimbo

https://www.chiesaviva.com/548%20mensile.pdf 

Irlmaier parla chiaramente che saranno 3 eserciti provenienti da est, e che impiegheranno forse 3 settimane per arrivare nel cuore dell’Europa. Però non ne è sicuro. L’ipotesi di 3 giorni invece sarebbe forse improponibile, con dei mezzi di terra. Troppo lenti. Di altro non dice e quindi non posso sapere.

Sarà possibile che i Russi arrivino così facilmente in Europa occidentale, e in particolare in Germania, senza quasi nessun contrasto lungo il tragitto, poichè le nazioni europee saranno fallite, l’esercito immagino sarà senza stipendi e senza mezzi manutenuti, senza carburante, senza una coordinazione, senza chi comandi. A questo si aggiunga la guerra civile che distrarrà molto dai pericoli che verranno dall’esterno, ed inoltre distruggerà gran parte dei mezzi e delle risorse per la difesa.Disperderà forze dell’ordine ed esercito, o proprio li decimerà. Forse.

Anche ad Anguera c’è un messaggio che parla di 3 pietre, riferibili alla Russia, l’orso feroce. Che siano eserciti o altro il messaggio non lo spiega, ma se stiamo ad Irlmaier sono eserciti.

2.498 – 20.03.2005
Cari figli, tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi, causando distruzione e morte. L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma. Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra. In varie parti le chiese saranno incendiate, ma non dimenticate: Dio non sarà lontano da voi. Abbiate fiducia, fede e speranza. Inginocchiatevi in preghiera e vivete gioiosamente i miei appelli. Io sono vostra Madre e sono con voi. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

L’ipotesi missili a testata nucleare lanciati verso occidente, in modo da annichilire ogni possibilità di reazione potrebbe essere fattibile, e specie verso il Regno Unito sarebbe inoltre compatibile con la seguente profezia si santa Ildegarda:

“la grande nazione nell’oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa…”.

Però che siano 3 i missili lanciati verso l’Occidente è solo una ipotesi , non si hanno elementi su questo scenario.
Però questi sono dettagli.

L’elemento che manca ancora perchè la Russia invadi l’Europa è un tracollo delle difese militari, il tracollo economico, le guerre civili. La Russia arriverà a distruggere Roma (e il Vaticano, sembra), quindi sarà mossa da motivazioni di odio religioso verso i cattolici, che al momento mancano del tutto. Non sarà per difesa che agirà, come oggi, con l’Ucraina e la Nato che le stà dietro e tesse i fili, ma approfitterà della estrema debolezza europea, e anche per vendicare l’odierno sostegno all’Ucraina, probabilmente.

Per arrivare ad una situazione di una Europa occidentale così debole e misera, occorre uno stravolgimento rispetto ad adesso, che anche sono tempi di crisi.

L’Europa stà dando sempre più mezzi militari all’Ucraina, ma non sò quanti anni ci vorranno perchè si sguarnisca quasi del tutto rispetto ad un futuro attacco russo.

A M. J. Jahenny è stato profetizzato che la causa delle rivolte in Europa è il disagio economico, e alcuni sobillatori si infiltreranno per portare alle rivolte.

L’elemento che si aspetta perchè la Russia ci invadi, oltre alla debolezza militare europea, è quello che l’Euro tracolli, come prefigurato da Irlmaier, gli Stati europei falliscano. Allora la Russia del tempo,alleatasi nel frattempo con Cina e Turchia, molto più che adesso, e guidata dall’odio anticristiano di chi comanderà, coglierebbe l’occasione per schiacciare a lungo termine la possibile minaccia occidentale, e soppiantare la Chiesa di Roma e il cattolicesimo.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Specifico che se i Russi useranno le armi nucleari tattiche sull’Ucraina, lo faranno, imho, non certo a tappeto, altrimenti la Nato e l’Ue non lo accetterebbero, e si rischierebbe davvero la 3à guerra mondiale. Ne userebbero forse solo UNA di bomba o missile che sia.Lo farebbero in modo intimidatorio, come già detto, affinchè la Nato si astenga dal continuare ad armare ed addestrare gli Ucraini, contro le repubbliche separatiste, ex ucraine, de facto, e contro la Crimea e addirittura il territorio russo; ed inoltre affinchè il governo di Kyiv la smetta di ambire ad entrare nella Nato. Perchè ciò causerebbe un continuo pericolo per la sicurezza nazionale della federazione russa. Così come Cuba, nel 1962, sotto l’influenza russa, lo era per gli Usa, e anche il posizionamento di missili balistici statunitensi in Italia e Turchia, che minacciavano l’URSS.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Anche in quel caso il pericolo partiva dagli Usa, non dall’URSS, che nella 2à guerra mondiale aveva cooperato con le forze alleate. Questo però non basta perchè il deep State Usa ambisce a governare il mondo e a conformarlo e assoggettarlo alle strategie delle élite anglosioniste. Per cui la Russia dovrebbe diventare culturalmente assoggettata alle ideologie massoniche. Non basta essere buoni vicini ma sè stessi.

Luc
Luc
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Salve. In tutte queste, personali, interpretazione escatologiche, mi pare che ti sei dimenticato del medioriente e di israele che, come saprai, nelle profezie bibliche sembra essere centrale negli avvenimenti degli ultimi tempi… Gog Magog, Anticristo, costruzione del terzo tempio di Salomone, accordo di pace tra arabi e israeliani e i sette anni di grande tribolazione descritta in Matteo 24 e Daniele 11… personalmente credo che la grande tribolazione di appunto 7 anni, potrebbe cominciare proprio in questo 2023. La guerra in ucraina sembra essere solo l inizio dei conflitti, anche nucleari, che seguiranno e dove la Russia (Magog) sara la protagonista. ciao Luc

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Luc

Luc, non mi sembra tu sia nuovo, io sono Domenico del vecchio blog di Remox, e scrivo da 7anni, e dovresti sapere che in questi tempi è dubbio se venga l’Anticristo finale. Sempre questo si sostiene qui, da anni, in quanto le profezie su questo punto obbligano a scegliere tra le 2 possibilità. Io mi sono fatto l’idea, leggendo le varie fonti profetiche, che questi Ultimi Tempi sono quelli di un precursore dell’Anticristo, tu pensa che vuoi su questo punto. Per cui il tempo di pace di 7 anni, se si avrà anche adesso, porterebbe alla venuta del precursore . Questa interpretazione non è contraria alla Bibbia, ne abbiamo parlato tante volte, e trova delle spiegazioni sul Gm che sarà quello simile ad un uomo, come da un passo dell’Apocalisse, come sostenuto dal venerable B. Holzhauser. Sono da cellulare e non ti cerco il passo biblico , adesso. Però io dicevo che questa attuale guerra in Ucraina, non porta alla guerra mondiale, almeno per le motivazioni per la quale la si sta facendo ora. Le motivazioni saranno altre e la situazione ben diversa, e in più prima della guerra mondiale devono accadere altre guerre nel mondo che ancora neanche sono iniziate. Il monaco Paisios parlava di guerra tra Turchia e Grecia, che ancora non è iniziata. La Russia interverrà e devastera’ la Turchia e poi farà altre guerre in Medio Oriente. Considera un po’ solo per questi motivi quanto manca, come minimo, alla 3a guerra mondiale. Lo scenario è ben diverso da quello attuale, con la Turchia che è l’unico vero mediatore tra Russia e l’Occidente. L’UNICO che conserva buoni rapporti con la Russia. Siccome probabilmente già questa prossima estate o autunno ci sarà una grossa controffensiva ucraina, ed è notizia di oggi che gli Usa vogliono dare anche armi a lungo raggio all’Ucraina, per riprendersi la Crimea, i motivi per l’uso dell’atomica ci saranno già fra pochi mesi. Si sta arrivando ad un punto di rottura, la Russia reagirebbe se messa con le spalle al muro. Non può perdere la Crimea o tutto il Donbass, non sarebbe internamente accettabile né politicamente né militarmente. Per cui come dicevo, forse si avrà solo l’uso di una atomica verso una città ucraina, come fa intendere, sì è un’interpretazione, il veggente del Waldwiertler e un messaggio di Anguera. Se invece scoppiasse la guerra atomica direttamente, vuol dire che molte profezie che prevedevano eventi prodromici alla guerra mondiale sono false o sono cambiate, nel tempo. E gli eventi prodromici sono ancora tantissimi, se consideriamo che ancora deve avvenire il sinodo, esserci lo scisma, l’Europa che diventerà povera, non solo meno ricca eh!, le guerre civili in Europa, che non scoppierebbero neppure allo stesso tempo ma sfasate. L’apparato militare europeo che diventa debole, tanto da essere sopraffatto dalla Russia in poco tempo, cosa impensabile chissà per quanto ancora. Il Miracolo, l’Avvertimento, che come minimo ci vuole qualche altro anno per realizzarsi, per i requisiti che sono stati detti a Garabandal. Il decimo segreto di Medjugorje che non è ancora stato comunicato a 3 veggenti di Medjugorje, perché i 10 segreti inizino. La 3a guerra mondiale sarà uno dei flagelli peggiori di questi Ultimi tempi, che fanno parte della 5a era di Holzhauser, e verrà certamente quando i segreti di Medjugorje si saranno realizzati quasi tutti. Per cui se questa estate o autunno venisse usata una atomica tattica, o più , stando a tutti questi elementi, ed altri ancora, per non dilungarmi oltre, non dovrebbe ancora partire la 3a guerra mondiale e l’invasione russa dell’Europa. Di questo parlavo. Solo che qui c’è la tendenza di fare al lupo al lupo e poi scordarsi di tutte le cantonate prese fin’ora, e continuare su questa strada che porta a prenderne facilmente altre . Io invece farei ipotesi personali, ma almeno un minimo si basano sulle profezie, e per fare questo bisogna saperle. Se scrivo non è a caso. E’ da anni che cerco di capire dalle profezie più attendibili uno schema approssimativo, anche temporalmente parlando, di quello che avverrà. Stante il marciume che c’è nella società e nella Chiesa di oggi i tempi non saranno lunghi, perché sennò tutti si perderebbero, possibilmente anche gli eletti, ma comunque le profezie indicano degli eventi consequenziali e a volte dei tempi minimi tra di essi. Se poi le profezie sono false, o sono cambiate, nel tempo, per volontà di Dio e/o per risposta degli uomini, lo verificheremo, saluti.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

L’economia europea può collassare con un click. Il decimo segreto può essere dato in ogni momento, non è calendarizzato. E il senso di ciò che è scritto nelle profezie si potrà condensare, in men che non si dica, in un’interpretazione che potrebbe lasciare di stucco tutti gli analisti del settore.
È l’Autore del Libro che scrive la Storia.

Io continuo a chiedermi perché tra tanti pianeti mi è toccato nascere proprio in questo.
E pure nel bel paese!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

In pratica le cose dopo essere andate avanti con un estenuante impaludamento che non si sblocca mai, poi di colpo accade tutto e non capiremo neanche che cosa ci sta accadendo. Più che un piano di salvezza da parte di Dio pare un piano di nevrosi collettiva dalla quale non si può salvare nessuno. Non si sa chi si salverà ma è sicuro che diventeremo tutti nevrotici e usciremo di senno davanti ad un caos di notizie che accadono tutte insieme e senza dare il tempo a nessuno di capire cosa sta avvenendo. Prima diventiamo pazzi per l’eccessiva lentezza con cui si sblocca lo status quo, e poi per quanto fulmineo e caotico avviene, senza dare modo di meditare sul senso degli accadimenti. Invece quello che accadrà serve agli uomini per ravvedersi, non per uscire di senno. Non serve far morire di paura gli uomuni, ma serve essere preparati spiritualmente per tempo. Non serve essere bombardati da catastrofi nel mondo in modo ravvicinato,da problemi di ogni tipo, se Dio non da tempo per riflettere su sé stessi. Per cui dopo l’avvertimento o dopo il segno a Medjugorje o a Garabandal ha senso, per la salvezza delle anime, che Dio conceda tempo per una analisi interiore. D’altronde del segno a Medjugorje i veggenti hanno detto che se ne parlerà a lungo. Vuol dire che se ne parlerà, nel mondo, non che la massa non avrà eppure la possibilità di conoscere cosa è avvenuto a Medjugorje, perché non ha corrente elettrica, non ha cibo, non avrà il minimo di tempo per conoscere cosa avviene colà, perché travolta dagli eventi. Lo stesso varrà per il segno a Garabandal, altrimenti a chi serve, solo a chi si troverà intorno a Garabandal? Quindi gli eventi preannunciati, che servono per il ravvedimento personale, devono concedere il tempo che ci vuole a tutti di capire i propri errori e pentirsi dei peccati, non di perdere la ragione e la possibilità di comprendere le notizie che arriveranno. Non ha senso uno scenario da incubo come lo rappresenti. Da far perdere le speranze, e da far perdere l’equilibrio psichico. Questa smania di prevedere tutto e subito, senza che abbia un senso per la popolazione mondiale, non ha motivo di essere. Io sono fiducioso che Dio darà tempo e modo a tutti per la conversione, fosse anche in extremis, non che gli eventi preannunciati avvengano nel modo più ravvicinato possibile, senza né capo né coda, facendo sbarellare chi vi assistera’. Quindi fare a gara a chi fa accavallare di tutto e di più, perché così ci togliamo il dente e via, non serve per la salvezza delle persone. Le profezie stesse fanno intendere dei tempi minimi, o ben specificati, tra un evento e l’altro, tra una rivoluzione e l’altra, tra un antipapa, un Papa, una sede vacante. Tra ora e il prossimo sinodo, prima del quale la terza guerra mondiale non scoppierà di certo. A meno che Garabandal sia una falsa apparizione e ne prenderemo atto,se le profezie non avvereranno secondo quanto detto lì. Quindi i tempi non potranno condensarsi più di tanto,sono le profezie stesse che indicano dei tempi minimi.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Valli ad accontentare certi tipi! Non gli va bene nulla. In Africa bisognerebbe inviarli, in mezzo a leoni, scimmie ed ippopotami.

Luc
Luc
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Egregio Domenico a me pare che la tua cronologia dei tempi sia in ritardo rispetto a quella che potrebbe essere la realta’ in un futuro breve… d’altronde anche il Papa parla di una terza guerra mondiale in corso… e anche nel mondo protestante evangelico si crede che la Grande Tribolazione di 7 anni stia ormai alle porte e aspettano con ansia il cosi detto Rapimento della Chiesa (teoria evangelica). Personalmente credo nella interpretazione biblica degli evangelici e nelle previsioni di Nostradamus, nonostante io sia di denominazione cattolica… cmq fa bene confrontarsi tra di noi proponendo le proprie impressioni, poi chi vivra vedra… ciao Luc

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Luc

Più che nel Rapimento della Chiesa io spero in quella degli eletti e di chi come me non è riuscito a candidarsi per le elezioni. Diversamente qui il penare diventerà un’escalation insopportabile.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Più che nel Rapimento della Chiesa, tu aspiri al Rapinamento dello Stato con una elezione a posto di Di Maio.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

😱 … Ma non sembro un uomo di cultura? 🫣

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Sembrare e non essere … questo è il problema! Nel linguaggio usuale io εὐϕημίζω, come del resto tu o voi; ma capita ad es proprio per la parola cultura che se è pronunciata velocemente è accettabile ma se pronunciamo con una leggera inflessione nel mezzo ovvero con una dilatazione temporale la parola è da rigettare perché assume una connotazione scurrile.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

E lo so’ che quello è il problema di oggi.
E rende problematico voler essere senza sembrare.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Non puoi dirlo! Non è un problema di oggi perché è un non problema per il politicamente corretto; senza essere visibile il buon volere rende il problema invisibile e poi in silenzio lo risolve. Questo è il trucco!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Luc

Terza guerra mondiale a pezzi, dice il Papa, quindi a tappe. Non deve essere per forza un crescendo di guerra tra Russia e Occidente. Infatti il monaco Paisios parla di altre guerre che farà la Russia nel Medio Oriente e in più la guerra in Turchia, prima della vera e propria guerra mondiale, quando i Russi ci invaderanno via terra, con tre eserciti.
E, ripeto, la Russia non avrà chissà per quanti anni ancora la capacità di sorprendere noi dell’Ue via terra. Se a malapena contrasta l’Ucraina, che è confinante con la Russia. Quindi è escluso che per la prossima estate o autunno, quando dovrebbe esserci l’escalation militare, come detto altrove nel thread, la Russia invada via terra le nazioni europee e le conquisti, tra cui l’Italia e la Francia. E se questa cosa non succederà fra alcuni mesi, chissà quando ci saranno altre tensioni estreme tra Russia-Nato. O succede ora, e non ci sono affatto le condizioni, o non succede . E vedrai non succede, sennò le profezie attendibili sono tutte false o sono cambiate, oppure la Russia ha un esercito nascosto da qualche parte che è armato meglio di quello che le nazioni della Nato riescono a dare all’Ucraina. E i Russi stanno subendo ingenti perdite umane e militari perchè sono masochisti.

In realtà le profezie non prevedono che si passi ad ora alla guerra mondiale, ma che devono esserci altre guerre prima, oltre che altri avvenimenti nella Chiesa e nella società. Non so quante volte lo abbia scritto.

Devono iniziare, prima della 3à guerra mondiale, le guerre civili in Europa, come viene detto a Garabandal e a Jahenny.
E a Jahenny è stato specificato che prima delle guerre civili in Europa (occidentale) ci saranno problemi, ossia, al di là di ogni ragionevole dubbio, guerre, a Gerusalemme, Persia e in Egitto. “Tutte avranno sperimentato grandi sofferenze”. Per l’Egitto forse la profezia si è già compiuta all’epoca delle rivoluzioni colorate.

Anguera a riguardo della Persia parla di una guerra tra Israele ed Iran, che ancora manca all’appello, può essere imminente ma manca ancora. Anche la prossima estate-autunno per l’escalation della guerra in Ucraina è ormai imminente.

Quello che io scrivevo prima, è che invece della guerra mondiale vera e propria, che vedrà la Russia invaderci via terra( oltre all’uso dell’atomica, ma sembra in un secondo tempo -tranne che verso l’Uk-, quando interverranno gli Usa) l’escalation in Ucraina potrebbe portare all’uso di una o più testate nucleari tattiche, di potenziale medio-piccolo.L’obiettivo potrebbe diventare la cittadina ucraina di Poltava, circa 200000 abitanti, in modo che la Nato, e gli Ucraini armati dalla Nato, si astengano dal mettere sotto ulteriore pressione militare le forze separatiste ucraine, i Russi e i territori del Donbass e Crimea, e si astengano anche di colpire il territorio russo di confine, come fanno da molti mesi. Addirittura ora la Russia rafforza le difese di Mosca! Questa mia ipotesi si basa su quanto scrisse Remox nel 2015 a proposito del veggente del Waldviertler, oltre che su un messaggio dato ad Anguera:

In una visione il veggente si trovava ai margini di un villaggio sconosciuto insieme a dei conoscenti. Poteva vedere l’insegna d’ingresso che ne riportava il nome, qualcosa di simile a Boltawia (non riesce a leggere bene il nome). Nella visione il gruppetto di uomini si avvicina al villaggio e qualcuno chiede al veggente di entrarvi, ma egli rifiuta dicendo che non ha intenzione di comprare qualcosa in quel villaggio (non si capisce bene il riferimento). Più tardi il veggente scoprirà che il villaggio era Poltava, a Nord Est della Crimea.

Poltava compare anche nei messaggi della Madonna di Anguera, legata alla crisi in Ucraina.

 

3.748 – 11 dicembre 2012

Quelli che stanno a Poltava chiederanno aiuto ed un evento simile accadrà ad Entre Rios.

 

Questa visione sembra sconsigliare al veggente di soggiornare in quella città, forse perché da lì verrà un gran male per l’Europa.

 

Sempre legata all’Ucraina il veggente vede la guerra in Galizia. La Galizia è una regione presente anche in Spagna, ma credo fermamente che volesse riferirsi all’Ucraina Occidentale (ex principato di Galizia-Volinia), terra non così distante dalla sua Krems. Il che ovviamente ci riporta al conflitto ai confini meridionali della Polonia, “per causa sconosciuta al veggente”. Tutto combacia perfettamente. Sempre sulla Polonia il veggente ha una visione particolare legata alla crisi del gas che pian piano si sta manifestando sotto i nostri occhi. Innanzitutto, in grande anticipo sui tempi, vede la Polonia alleata dell’Occidente andare contro la Russia. Poi pronuncia strane parole: la Polonia avrebbe tutto l’interesse a importare il gas per soddisfare la propria domanda e garantirsi una crescita pacifica più di ogni altro, “ma… ahimè, questo pugno di ferro”. Un’espressione che sembra combaciare a pennello con l’attuale situazione sul campo… irrigidimento delle posizioni reciproche, anche contro i propri interessi nazionali.

Se, passata l’estate e l’autunno, quando arriveranno in Ucraina molte armi occidentali e sembra anche gli aerei occidentali, certo non i nuovi F15, ma gli F16, la Russia e gli Ucraini che hanno aderito alla Federazione russa, subiranno probabilmente gravi perdite di uomini, e forti perdite di terreno sul campo di battaglia, non scoppia la guerra mondiale ( non viene invasa l’Europa occidentale via terra, in primis), guerra mondiale tra l’altro paventata dai Russi in più occasioni, e ieri l’ha fatto il portavoce della Duma, e molte volte Maria Zakarova, Peskov, Medvedev, vorrà dire che quelle profezie sopra riportate, anche se al momento non prese in considerazione dai più, potrebbero rivelarsi veritiere e realizzarsi.Ciò anche se qui e in altri siti dove si parla di profezie, al momento molti pensano che stia per scoppiare la guerra mondiale vera e propria.

Una per tutte delle intimidazioni russe:
https://video.sky.it/news/mondo/video/ucraina-medvedev-rischio-guerra-nucleare-se-russia-perde-806710

Saluti

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Sarà un altro bel banco di prova per tali profezie che sono vere, e quella del Waldviertler già si è realizzata in parte , come si può leggere sù.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Se la Nato rispondesse all’uso da parte della Russia di una o più testate tattiche, facilmente si arriverebbe POI ad usare le armi atomiche di elevata potenza, di molti megatoni. La mossa russa sarebbe un azzardo, potrebbe scatenare la guerra atomica mondiale.
Però forse la Nato si bloccherà dal rispondere con le stesse armi , e abbandonerà altre velleità in Ucraina.

Forse solo la Polonia, a titolo personale, e non della Nato, potrebbe continuare la guerra in Ucraina, ma solo vicino ai confini meridionali polacchi, dove vivono Ucraini di lingua e radici polacche.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
vinsdex
vinsdex
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

condivido la tua opinione

DeBrand
Admin
1 anno fa

Con questo ottimo articolo di Remox, secondo me, possiamo toglierci ulteriori dubbi sui papa degli utltimi tempi.

Grazie Remox

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

Ciao De Brand,

dunque sul Vaticinia Nostradami, sono rappresentati i disegni di 31 papi, a partire da Urbano VIII (“Lilium et Rosa”)  e fino Benedetto XVI (“Gloria Olivae”), e fino a quest’ultimo come ci ha segnalato Remox, c’è perfetta concordanza numerica fra profezia di San Malachia e Vaticinia Nostradami.

Riprendiamo gli ultimi 2 motti della lista di San Malachia (ammesso che siano davvero 2 motti, e non piuttosto uno soltanto):

112. In _pfecutione. extrema S.R.E. sedebit.
113. Petrus Romanus

Entrambi non vengono presi in considerazione dal Vaticinia Nostradami, come ad indicare che si chiude un’epoca, e se ne aprirà un’altra (nella persecuzione ultima della chiesa).

In ogni caso potremmo dedurre (forse) che l’attuale pontificato, è compreso nel motto n. 112 (ammesso che sia un vero motto, e che non debba considerarsi fuso con il successivo), insieme magari, al suo/suoi  prossimo/i successore/i;
e quindi già l’attuale pontificato è contrassegnato con il segno della persecuzione inflitta alla Santa Romana Chiesa.

Non viene detto se tale persecuzione alla Santa Romana Chiesa, viene dall’interno di essa, oppure dall’esterno.

Ma avendone già parlato nell’articolo del 11/12/2022, in cui Remox, conveniva che “la persecuzione venga dall’interno” della Chiesa, e in considerazione del fatto che l’attuale “Capo Visibile”, non contrasta in alcun modo, tale persecuzione (alla sua dottrina, e non solo a questa), se ne ricava che egli stesso è complice di tale “persecuzione ultima”.

In attesa di un’altra persecuzione futura, che stavolta sarà esterna alla “Santa Romana Chiesa”, e che sarà cruenta, quando si sarà instaurato una sorta di “Nuovo Comunismo”, in versione moderna ed anti-cristiana del 21° secolo.

DeBrand
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Francamente vorrei tanto che i tempi finalei andassero un po’ più veloce.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

http://www.propheties.it/nostradamus/medieval/mirabilis-english/mirabilis-english.htm
{È ormai risaputo che molte delle profezie di Nostradamus sono proiezioni nel futuro di eventi storici noti, come le ricerche di Pierre Brind’Amour, Georges Dumézil, Gilles Polizzi, Roger Prévost e altri hanno da tempo dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio.
È risaputo che alcune delle profezie contengono riferimenti a nomi storici piuttosto specifici, ad esempio Nerone o Annibale.
Ciò che è meno noto è che molte delle altre predizioni di Nostradamus nelle sue “Profezie” e nelle lettere di accompagnamento sono chiaramente basate direttamente su antiche raccolte di profezie (la maggior parte delle quali basate sulla Bibbia) che erano similmente conosciute e disponibili molto prima che iniziasse a scrivere.
All’epoca venivano fatte numerose raccolte di questo tipo, principalmente perché c’era la convinzione generale che la fine del mondo fosse vicina.
Anche Colombo compilò la sua antologia: anzi, ad essa forse deve alcune delle sue idee su un possibile Nuovo Mondo.
La prima e più nota di queste antologie ad essere pubblicata in Francia fu la celebre Mirabilis liber, una raccolta di profezie dell’inizio del XVI secolo principalmente in latino, anche se in parte in francese.
La prima edizione fu pubblicata nel 1522, la seconda da Jehan Besson di Lione nel 1523 (anche se in realtà porta la data ‘1524’), e molte altre edizioni seguirono.
Potrebbe anche (secondo alcuni) essere stato compilato da Jaume de Nostredame, il padre di Nostradamus, e, date le sue lievi modifiche filo-francesi, potrebbe essere stato originariamente progettato con l’obiettivo di aumentare le possibilità di elezione di Francesco I a imperatore del Sacro Romano Impero (alla fine, perse contro Carlo V). …}
Date queste premesse, è un dato assodato che le raccolte di profezie venissero utilizzate specie nel ‘500 per elezioni sia politiche che di papi. Non è un’idea peregrina ipotizzare che Nostradamus sia il principale sospettato di essere il “falsario” nel senso che prima ha irrobustito le previsioni precedenti con dati di fatto già accaduti, attribuite a Malachia; poi abbia realmente profetizzato sul papato fino ai nostri giorni attraverso i Vaticinia scoperti nel 1982 dalla giornalista Enza Massa nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma: una strategia vincente! Un manoscritto simile a questo è il Marston MS 225, che si trova nella biblioteca dell’Università Yale, a New Haven (Connecticut):
https://pre1600ms.beinecke.library.yale.edu/docs/pre1600.mars225.htm
Il manoscritto proviene dalla Baviera e Boemia, probabilmente nell’ambito delle corti degli imperatori del sacro romano impero.
Un sito invece pieno di teorie bizzarre ma nello stesso tempo di una ampia raccolta di tavole illustrate:
http://www.sevenstarhand.org/Vatican_Lies_Illuminated/

Mirabilis Liber.jpg
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Avevo scritto: Non è un’idea peregrina ipotizzare che Nostradamus sia il principale sospettato di essere il “falsario” nel senso che prima ha irrobustito le previsioni precedenti con dati di fatto già accaduti, attribuite a Malachia; poi abbia realmente profetizzato sul papato fino ai nostri giorni attraverso i Vaticinia scoperti nel 1982 dalla giornalista Enza Massa nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma: una strategia vincente!
In effetti è impensabile che i motti e i vaticini non siano di Nostradamus, salvo il contrario naturalmente, da verificare con fatti inoppugnabili. Dopo questa considerazione generale è necessario mettere sotto una lente di ingrandimento i motti dei papi del ‘500 specie quelli alla fine cioè cioè almeno dalla morte di Nostradamus (luglio 1566) fino al 1590 e precisamente con quelli di Sisto V (Axis in medietate signi; Qui axem in medio Leonis in armis gestat. Papa dal 1585 al 1590) e Urbano VII (De rore coeli; Qui fuit Archiepiscopus Rossanensis in Calabria, ubi manna colligitur. Papa per tredici giorni nel 1590). Quindi oltre alla falsificazione iniziale generale ci troviamo di fronte a falsificazioni singole motto per motto ad esigenza delle circostanze del momento. In effetti il periodo storico è turbolento per la chiesa: è il tempo di lotta estrema col protestantesimo e di difesa del cattolicesimo col concilio di Trento. Le profezie furono pubblicate per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion; certamente risalgono a qualche tempo prima.
Ci viene in aiuto un carteggio dall’Accademia Carrara di Bergamo_Aevum 89.3 (2015):
Profezia e alchimia alla corte di Gregorio XIII e Sisto V di Lorenzo Comensoli Antonini,
“un gruppo di lettere conservate negli archivi dell’Accademia Carrara di Bergamo, scritte dal 1578 al 1587 da alcuni familiares del cardinale Giovanni Girolamo Albani (1509-1591). La corrispondenza mostra un profondo interesse per questioni esoteriche, come l’alchimia e le profezie. In un primo momento, il saggio affronta la questione di una ricetta alchemica. Offre poi un’interpretazione del significato e degli usi di una profezia inedita che prevede la morte imminente del papa, alimentando nell’entourage dell’Albani il desiderio di vedere eletto il proprio maestro. Infine, una lettera del 1587 cita due «antiche profezie», finora conosciute come pubblicate alla fine del XVI secolo. Pertanto, l’articolo retrodata questi testi, e soprattutto riconsidera l’ipotesi sulla redazione della famosa profezia di S. Malachia sui Papi. In generale, queste lettere rappresentano uno spaccato interno e vivo delle credenze che caratterizzarono la vita della corte pontificia”. Al di fuori di questo carteggio pare che non ce ne siano altri ed il motivo è evidente: sono rimasti i motti dei “cavalli vincenti”. Dopo il 1590 i motti sono diversi nello stile e più enigmatici dei precedenti: sono quelli originali di Nostradamus. I precedenti sono stati sistemati opportunamente ed è il motto di Sisto V che assume un particolare significato: è il motto mediano di tutti i papi vergato sul quinto segno dello Zodiaco: Il simbolo astrologico del Leone è rappresentato dalla testa e dalla criniera del Leone. Rappresenta il governo del Sole: è un segno Maschile; il suo elemento è il Fuoco; il suo colore è il color oro. Il suo stemma ha un asse nel mezzo del leone, cioè Sisto V è al centro dall’inizio delle profezie fino all’ultimo Papa di Roma; è un pure papa di raccordo ovvero di transizione.
Era destinato ad esser papa prima o poi il cardinale Carlo Borromeo (Arona, 2 ottobre 1538 – Milano, 3 novembre 1584), ma la morte prematura cambiò il corso della storia; fu canonizzato nel 1610 da papa Paolo V a soli 26 anni dalla morte: san Carlo è considerato tra i massimi riformatori della Chiesa cattolica nel XVI secolo, assieme a sant’Ignazio di Loyola e san Filippo Neri, nonché anima e guida della Controriforma cattolica.
Se lo stemma è severo, il vero motto di papa Sisto è spietato: Aqua et panis, vita canis. Spietato nel governo: procedette con severità quasi feroce contro l’illegalità imperante. Migliaia di briganti furono assicurati alla giustizia: in breve tempo il paese tornò tranquillo e sicuro. È stato affermato che c’erano più teste sulle punte attraverso il Ponte Sant’Angelo che meloni in vendita al mercato. E il clero e le suore venivano giustiziati se infrangevano i loro voti di castità. Da dove derivava questo carattere duro?

Dalla biografia_di_sisto_v_4c_dragonetti: “Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana di Frontillo di Camerino. I coniugi, abitanti a Montalto, nel 1518 erano stati allontanati in seguito all’occupazione effettuata nel 1517 dalle truppe del duca di Urbino Francesco Maria della Rovere in lotta contro Leone X e si erano trasferiti a Le Grotte, oggi Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. Il padre fu bandito e i suoi beni confiscati forse per essersi compromesso con Lorenzino di Romagna, nipote del duca di Urbino, che per un anno aveva dominato Montalto. Peretto coltivava un piccolo podere preso in affitto dal fermano Ludovico de Vecchi, la madre invece si mise a servizio della nuora del proprietario, di nome Bianca …”.
La vita degli inizi non fu affatto facile; le privazioni ne temprarono l’animo in modo decisivo in concorso con la storia della madre che era una profuga a causa dei turchi.
Come religioso ricopre numerosissimi incarichi ecclesiastici: i principali a Venezia, Roma e Fermo (vescovo 1571-1577). Venezia e Fermo (col suo porto) furono sempre alleate nella storia; i veneziani erano di casa compresi gli artisti. Vi è una storia assai intrigante legata ai templari: una parte del tesoro dei templari fu inviata in Scozia; una seconda parte fu trafugata con l’aiuto dei veneziani proprio a Fermo; al tempo delle crociate il vescovo di fermo aveva autorità sul vero priorato di Sion. Comunque l’influsso dei cavalieri sul territorio fermano è indubbio:
https://www.corrierenews.it/fermano-da-scoprire/chiese-e-monumenti/torre-gerosolimitana-sant-elpidio-a-mare
La Torre Gerosolimitana, anche detta dei Cavalieri di Malta, fu costruita nel XVI secolo dai Cavalieri Gerosolimitani (una delle varianti del nome dell’ordine che nasce a Gerusalemme nel 1048) si erge sul punto più alto della città, in una posizione strategica, accanto alla Perinsigne Collegiata di Sant’Elpidio Abate nella principale Piazza Matteotti.
Alta circa 28 metri, ha le caratteristiche costruttive, proprie di un’architettura fortificata: la forma quadrata (circa 8,19 metri di lato), le spesse mura perimetrali (1,60 metri), con una planimetria che richiama la Croce di San Giovanni.
Cosa c’entra Sisto V? Come vescovo di Fermo aveva in custodia il tesoro dei templari. Le pietre preziose le fece lavorare dagli ebrei di Fermo per i paramenti sacri; i metalli preziosi li tramutò in denaro sonante per ricostruire e rinnovare Roma con l’aiuto della zecca di Montalto. Morto Carlo Borromeo, Federigo era troppo giovane per diventare papa e Felice trovò la strada spianata. Non era la prima volta che la famiglia Borromeo collaborava con Felice:
“Diverse furono le esperienze di Felice Peretti nel campo editoriale: collaborò all’edizione di Aristotele e di Averroè, stampata a Venezia nel 1562, opera del francescano conventuale Antonio Posio († 1580); nel 1566, quando Pio V nominò una Congregazione per l’emendazione del Decretum Gratiani composta da cinque cardinali, affiancati da quindici collaboratori, tutti chierici, vi incluse anche Peretti. L’edizione fu stampata a Roma nel 1582. Da Pio IV gli fu assegnata l’incombenza di procedere all’edizione delle opere di s. Ambrogio, incarico confermatogli da Pio V. Il gruppo di lavoro si riuniva nella casa del cardinale Guglielmo Sirleto. Con Peretti collaborarono i francescani conventuali Ottaviano Strambiati, Girolamo Pallantieri, poi vescovo di Bitonto, Pietro Ridolfi da Tossignano, in seguito vescovo di Senigallia, e Costanzo Torri da Sarnano, futuro cardinale. Per la ricerca dei manoscritti Peretti si valse della collaborazione di Carlo Borromeo. Il lavoro di composizione iniziò ai primi di aprile del 1578 presso la tipografia del veneziano Domenico Basa. I primi risultati si videro nel 1579, quando apparve il terzo volume. Il primo, con dedica a Gregorio XIII, vide la luce nel 1580, il secondo uscì nel 1581, il quarto nel 1583, il quinto, dedicato a S., ormai elevato al soglio pontificio, nel 1585, il sesto, inizialmente non previsto, fu stampato nel 1587”.
Si racconta di Nostradamus che si inginocchiò, davanti ad un frate francescano. Interrogato per il suo strano comportamento, avrebbe risposto:“non devo, dunque, inginocchiarmi di fronte a Sua Santità?”
19 anni dopo la sua morte quel frate fu eletto Papa con il nome di Sisto V!

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Giuseppe Gioachino Belli:

Fra ttutti quelli c’hanno avuto er posto
de vicarj de Ddio, nun z’è mmai visto
un papa rugantino, un papa tosto, 1
un papa matto, uguale a Ppapa Sisto. 2

E nun zolo è dda dí cche ddassi er pisto 3
a cchiunqu’omo che jj’annava accosto,
ma nnu la perdonò nneppur’a Ccristo,
e nnemmanco lo roppe4 d’anniscosto. 5

Aringrazziam’Iddio c’adesso er guasto
nun pò ssuccede6 ppiù cche vvienghi un fusto 7
d’arimette8 la Cchiesa in quel’incrasto. 9

Perché nun ce pò èsse10 tanto presto
un antro11 papa che jje pijji12 er gusto
de méttese13 pe nnome Sisto Sesto.

9 aprile 1834
Note
1-Tosto, per «duro, bravaccio».
2-Per Papa Sisto assolutamente, s’intende sempre «Sisto Quinto».
3-E non solamente è da dire che dasse il «pisto». Dare il pisto: farne toccare ad alcuno.
4-Ruppe.
5-Di nascosto.
6-Non può succedere.
7-Che venga un fusto: persona. Che bel fusto! che bel mobile! ecc.
8-Da rimettere.
9-Incastro.
10-Non ci si può essere.
11-Un altro.
12-Che gli pigli: al quale prenda, ecc.
13-Di mettersi.

mario mancusi
1 anno fa

5360 17/01/2023

Cari figli, coraggio! Camminate verso un futuro di disordine nella Casa di Dio. Soffro per quello che ti viene. Chiave, di mano in mano e il dolore sarà grande per i fedeli. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Non dimenticare: il Padrone della Vigna si prende cura della Sua Vigna e il Suo Popolo non sarà abbandonato. Pregare. Pregare. Pregare. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Essere in pace. 

forse è prossima la rinuncia di Papa Francesco

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Ne ha parlato apertamente papa Francesco di sue eventuali dimissioni; adesso che è morto Benedetto XVI, sembra che si senta più libero di fare questa scelta.

Ma se mai avvenisse, tale scelta, il suo successore, sarebbe anche un suo “clone”?

Lui veste di bianco, ma io la vedo nera! Molto nera!

Raffaella
Raffaella
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Il riferimento ai messaggi di Anguera e alle interpretazioni di Pedro sono molto frequenti nel blog. Tuttavia, io continuo a nutrire dei dubbi su queste apparizioni.
Mi sarebbe utile, se fosse possibile, una sintesi, per così dire, dei punti “forti” e dei punti “ deboli” di Anguera, così da potermi (e forse non solo a me) consentire un più serio discernimento, anche in vista degli avvenimenti futuri.
Grazie mille

mario mancusi
1 anno fa

https://www.chiesaromana.info/index.php/2023/01/16/il-grande-reset-di-papa-benedetto-xvi-sta-per-essere-lanciato/

Con questa dichiarazione non solo esclude da quel futuro Conclave tutti i Cardinali che lui e Papa Giovanni Paolo II non avevano creato, ma li avverte di non entrare in Conclave dopo la sua destituzione del Ministero petrino.

Ma con lo stratagemma più geniale di sempre, dichiarando preventivamente convocato tale conclave, mette in atto il can. 166 §1 per annunciarlo a tutti gli elettori!

Questa dichiarazione di un futuro conclave è apparsa a tutti i canonisti negli ultimi 10 anni come uno degli aspetti più bizzarri della sua Declaratio, perché tentano di intendere quel testo come un’applicazione del Canone 332 e non del Canone 333. Perché in un atto in accordo con il can. 332, non è necessaria tale convocazione di un futuro conclave, come risulta dal diritto stesso.

Pertanto, Papa Benedetto XVI ha tenuto conto in anticipo, in questa manovra antiusurpazione, che dopo aver deposto il ministero petrino, ma non il munus petrino, le forze della Massoneria ecclesiastica sarebbero uscite dall’ombra e avrebbero proceduto a un’elezione non canonica di un altro Romano Pontefice, sebbene fosse rimasto in vita e non avesse abdicato.

Divenuto certo di questo fatto, Papa Benedetto dichiara da Castel Gandolfo il 28 febbraio 2013, che il giorno dopo i Cardinali avrebbero ostacolato la Sede Apostolica (can. 335) convocando tale conclave illegittimo, dicendo, secondo l’antico calcolo di tempo: dopo le 8 non sarò più il Pontefice sommo. E con ciò mette in evidenza l’ultima misura che Papa Giovanni Paolo II aveva inserito nel Codice di diritto canonico nel 1983: per il canone 335 è l’ultimo baluardo contro ogni innovazione nella Chiesa, poiché lo vieta esplicitamente durante una sede impedita.

Il Signore Dio Spirito Santo, che è sempre mite con i figli di Dio adottati in Cristo mediante il Battesimo, ha poi donato a Papa Benedetto XVI una lunga vita, perché nei prossimi 10 anni tutti noi avessimo il tempo di aprire gli occhi e riconoscere ciò che aveva fatto.

E con la morte di Papa Benedetto XVI, il 31 dicembre 2022, quel tempo è passato. Coloro che capiscono queste cose hanno superato il test e ora sono certificati per procedere con il Grande Reset.

Ora i cardinali hanno tempo fino al 21 gennaio per entrare in conclave. Se non lo faranno, cesserà il loro diritto esclusivo di eleggere il Romano Pontefice, successore di San Pietro e di Papa Benedetto XVI. E tale diritto di eleggerlo passerà per diritto apostolico a tutti i fedeli della Chiesa romana, che gode di tale diritto, che è costituita dalle Diocesi di Roma, Ostia, Albano, Velletri-Segni, Palestrina, Frascati, Sabina Poggio Mirteto, e Porto Santa Rufina, e che contano più di 5600 sacerdoti e quasi 4 milioni di anime.

Tuttavia, non tutti questi sono competenti, per eleggere questo nuovo Papa della Chiesa cattolica, perché non tutti hanno prestato attenzione, e molti sono stati ingannati dalla dittatura dei media mainstream, controllati dalle logge massoniche attraverso i servizi segreti del Stati Uniti, Regno Unito e Repubblica Italiana, solo per citarne alcuni, a pensarla diversamente.

Pertanto, la Chiesa di Roma è ora in sede vacante e solo coloro che sono competenti per eleggere il prossimo Papa lo riconoscono. L’assemblea per eleggerlo è già stata convocata dal presidente del collegio, papa Benedetto, adempiendo così il canone 166.

Non resta ora che l’assemblea si riunisca per votare, perché tutta la Chiesa abbia di nuovo tra sé l’uomo che è il detentore del munus petrino e che gode della PREGHIERA ONNIPOTENTE, INFALLIBILE, COSTANTE E SEMPRE VITTORIOSA DI GESÙ CRISTO, NOSTRO SIGNORE!

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Si stanno muovendo
https://www.chiesaromana.info/index.php/2023/01/12/un-solenne-avvertimento-al-collegio-cardinalizio/

Un Solenne Avvertimento al Collegio Cardinalizio
in merito alla mancata convocazione di un Conclave
per eleggere un legittimo Successore di Papa Benedetto XVI

L’AVVERTIMENTO SOLENNE

Perciò, noi dichiariamo solennemente, che se il Collegio dei Cardinali non dovesse entrare in Conclave entro il ventunesimo giorno, i Fedeli della Chiesa di Roma, che sarebbero quelli della Diocesi di Roma e delle Sedi Suburbicarie, avranno il gravoso dovere davanti a Dio e a San Pietro di radunarsi per eleggere il legittimo successore di San Pietro e di Papa Benedetto XVI.

Per cui, noi deliberiamo, dichiariamo, pronunciamo e testimoniamo che faremo pressioni che ciò venga fatto se dovesse presentarsi una tale circostanza e chiameremo tutti i Fedeli Cattolici della Chiesa di Roma ad unirsi in questa santa, religiosa, pia, giusta e vera Risoluzione di Fede.

Per l’onore e la gloria della Santissima Trinità e l’esaltazione della Fede Cattolica e la preservazione della Successione Apostolica, rimaniamo tutti uniti in preghiera, chiedendo allo Spirito Santo di illuminare tutti i Fedeli della Chiesa di Roma, così da poter essere guidati nel fare quella che è la volontà di Dio. Amen. Fiat. Fiat.

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Spring
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

La spaccatura! … e quatto quatto il tempo si avvicina sempre più.

2023/2024?

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

A proposito della coincidenza numerica al numero 31,in fondo,si licet parva componere magnis,ma in questo caso neanche tanto parva, se dovessimo collocare la Passione di Gesu’ Cristo in Croce sul Golgota,la classificheremmo come fine dell’A.T.o come inizio del N.T.?Sii dice che la Chiesa cattolica nacque dal colpo di lancia inflitto nel costato.Sorrido in maniera autoironica,ricordandomi che ,si licet parva componere magnis,e in questo caso veramente parva,sull’ultimo motto dell’elenco di Malachia,accennai alla fine della quinta era di Holzhauser e all’inizio della sesta,ponendomi il problema se Petrus Romanus fosse quinta o fosse sesta,e scrivendo in maniera ambigua,in un primo e in unsecondo tempo, tanto che Dimash lo noto’.Questo per l’intuizione di fondo che l’estrema persecuzione della Chiesa(esterna e fatta da nemici di Cristo) dovesse essere anche l’inizio della vittoria,in cui Satana getta la maschera perchè vede che ha perso.O come l’inseguimento del Faraone fino al mar Rosso.Nel momento piu’ difficile Dio è piu’ presente che mai, e anche Satana,ma l’iniziativa, alla luce della Fede, è di Dio.Satana fa solo rumore,gioca a rimpiattino.Dio ha tutto sotto controllo.Vale la pena ricordare cosa scrisse la venerabile Maria D’Agreda a proposito della vicenda finale di Giuda.Satana seguiva gli eventi,ma ancora non sapeva che Gesu’ era il Messia.Quando lo capi’,cerco’ d’impedirne la morte,per impedire la Redenzione,e spinse Giuda, in cui era entrato,a recarsi dai farisei per impedirne la condanna a morte. Chissa’ forse sperava di riuscire a corrompere il Messia in un secondo tempo.Non riusci’,e allora,s’incattivi’ ancor piu’ ,fino alla massima ferocia,come si arguisce gia’ dalla flagellazione.Se non poteva corrompere,doveva piegare con la forza.P.S.:chi parla o ha parlato di pentimento di Giuda,è servito,stando alla D’Agreda,che mi sembra molto molto verosimile.Che poi pentimento è Grazia,contiene amore ricevuto e accolto,mentre il solo rimorso è un riflesso della natura, turba e schiaccia,mette paura e porta alla disperazione.Giuda,su preghiera di Maria che a tutto partecipava misticamente,compresi i doori fisici, ricevette il massimo degli aiuti celesti al momento del bacio falso a Gesu’,scrisse la D’Agreda,ma li respinse.Chi nega la corredenzione di Maria,sia pure come luna rispetto al sole Gesu’,ma l’esempio non calza perchè non so se la luna preghi,è doppiamente servito.

eranuova
eranuova
1 anno fa

‘Vale la pena ricordare cosa scrisse la venerabile Maria D’Agreda a proposito della vicenda finale di Giuda.Satana seguiva gli eventi,ma ancora non sapeva che Gesu’ era il Messia.Quando lo capi’,cerco’ d’impedirne la morte,per impedire la Redenzione,e spinse Giuda, in cui era entrato,a recarsi dai farisei per impedirne la condanna a morte.’

davvero sorprendente (e non credibile) questo passo della D’Agreda che (se fosse vero) mostra di conoscere poco il Vangelo, dove si evince chiaramente che Satana sapeva perfettamente chi fosse Gesù sin dall’ora delle tentazioni nel deserto…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

In Matteo e Luca Satana dice “Se tu sei figlio di Dio”,ma non dimostra di sapere perfettamente che lo sia.Marco non dice quasi nulla e Giovanni nulla della tentazione nel deserto.Le risposte di Gesu’ a Satana non dicono chiaramente che Gesu’ era Figlio di Dio,dicono di non mettere alla prova Dio,ma il soggetto è Gesu’ che rispetta la Parola di Dio e non lo mette alla prova. La D’Agreda in molte occasioni dice che Satana aveva dubbi,anche se li seguiva e studiava, su Giuseppe,su Maria e su Gesu’.La voce di Dio al Battesimo nel Giordano,come in altrte circostanze, ovviamente non poteva essere udita dal disgraziati dei disgraziati,Satana.Comunque la Chiesa non ha mai sconfessato l’opera della D’Agreda,anzi è un classico.Satana non conosce nemmeno i nostri pensieri.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Satana non sa nemmeno che io sono Il futuro Papa Santo e Spring il GM. 🙂 (…e se al Giudizio Particolare mi accusera’ davanti a Gesu’ e alla Madonna e all’Angelo custode di aver preso qualche volta in giro i cristiani, rispondero’ che qualche volta,col permesso di Dio, ho preso in giro anche Satana.Toto’ dal Purgatorio,o dal Paradiso,sorridera’.Gli Altri,non so…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

in categoria Friens del blog di Blondet :”A scuola l’ecologismo come veleno delle anime”.Off topic ma fino a un certo punto,consiglio di non perderlo perchè fa capire cosa è la persecuzione dall”interno tipica dei nostri tempi di passaggio.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

In fondo c’è analogia con la vita individuale da sempre(la croce):il vecchio prima deve convincersi di essere rimbambito e spersonalizzarsi.Non si convince,anzi vince lui,è profeta, ma allora arriva l’infermita’ fisica finale(l’attacco esterno alla Chiesa).Non scherzo,va cosi’:per l’individuo come per la Chiesa come per la societa’ sana.Pero’ chi guida tutto questo è Dio .Satana millanta.Dicevo ieri a mia moglie:siamo vecchi eppure il peggio deve ancora arrivare…ma lo dicevo per scaramanzia perchè ci sentivamo un po’ vincenti.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Aggiungo,per far capire meglio dove voglio arrivare:chi dice o dira’ nei prossimi mesi e anni che la Chiesa Cattolica bimillenaria ha fallito,fossero anche il 99% degli abitanti della Terra,o anche il 99,99%,è completamente fuori strada.Ha forse fallito l’Antico Testamento?No,il progetto di Dio è andato avanti come stabilito,sia pure con la variante introdotta dal peccato originale che porto’ all’Incarnazione passibile della Seconda Persona della Trinita’ al posto di quella impassibile.Duemila anni in cui i Tesori di Grazia celesti della Chiesa sono sempre cresciuti.Un esercito di santi conosciuti e sconosciuti e di anime purganti.Allo stesso modo hanno fallito un uomo o una donna divenuti anziani e poi giunti in prossimita’ della morte?Evidentemente no.Si scatenino pure tutte le congetture, le false scoperte, e i rumori satanici e le sirene infernali.Noi dobbiamo solo metterci i tappi nelle orecchie.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://svpressa.ru/war21/article/359357/
Il New York Times: “Senza la Crimea, la Russia crollerà”In estate, attraverso Chongar e Perekop fino alla penisola, dovrai sfondare le lacune delle bombe pianificatrici americane GLSDB{Venerdì 20 gennaio, dalla base aerea americana di Ramstein in Germania, verrà lanciato un attacco tecnico-militare finora inaudito contro la Russia. Il vertice dei ministri della difesa dei principali paesi occidentali, riuniti lì, annuncerà per la prima volta che sta introducendo i più moderni carri armati della NATO nella battaglia per l’Ucraina. Per cui questo incontro, che si preannuncia epocale nella città di Ramstein-Miesenbach, è già stato soprannominato in anticipo “carro armato” in tutto il mondo.
O forse ci stiamo solo prendendo in giro? E il vertice della base aerea americana dovrebbe infatti chiamarsi non tanto “carro armato” quanto “bomba”? Perché in qualche modo all’ombra dei mostri corazzati tedeschi “Leopard 2”, l’americano “M1 Abrams”, il britannico “Challenger 2” e il francese AMX-10RC a ruote, che, principalmente, parlano solo prima di “Rammstein”, fino ad ora rimane l’intenzione degli Stati Uniti allo stesso tempo di fornire a Kiev armi ad alta precisione, che, in termini di raggio di distruzione del bersaglio, saranno il doppio di tutto ciò che avevano prima le forze armate ucraine. In altre parole, l’armamento è due volte più lungo del famoso M142 HIMARS MLRS. Letteralmente alla vigilia della riunione dei ministri della Difesa in Germania, la notizia è stata riportata dal quotidiano americano Politico. Secondo lei, insieme ai carri armati, il cui numero, nazionalità e nomenclatura devono ancora essere chiariti, come parte del prossimo pacchetto di assistenza all’Ucraina, fino a 200 bombe guidate plananti di piccolo diametro GBU-39 lanciate da installazioni di terra, accoppiato con acceleratori da tempo rimossi dal servizio missili americani M26. Il sistema che ne è derivato ed è ora offerto a Kiev si chiama GLSDB (Ground-Launched Small Diameter Bomb). … E cosa succederà quando anche un paio di centinaia di GLSDB si fermeranno in prima linea? Soprattutto se si considera che sono puntati sul bersaglio tramite GPS e il KVO (probabile deviazione circolare dal centro del bersaglio) di quest’arma non supera solo un metro? Il che compensa più che il potere insignificante della testata: solo 16 chilogrammi di esplosivo. È vero, se lo guardi, nessuno al mondo ha ancora armi del genere. Anche l’esercito degli Stati Uniti. In ogni caso, nell’ottobre 2022, l’amministratore delegato di Saab Mikael Johansson ha dichiarato del GLSDB: “Ci aspettiamo contratti presto”. Conclusione: almeno tre mesi fa, non c’era nemmeno un cavallo in giro sulle corrispondenti catene di montaggio negli Stati Uniti. Di conseguenza, è quasi certo che la Boeing Corporation non abbia ancora prodotto un solo sistema del genere. I primi, come promettono, appariranno al massimo all’inizio della primavera. E subito, scavalcando gli attuali arsenali americani, andranno in Ucraina? Non pensi che questo sia del tutto senza precedenti per gli Stati Uniti, solitamente estremamente egoisti: è così galante lasciare che alcuni ucraini ti precedano in coda per le ultime armi domestiche ad alta precisione? …}.
In ultima analisi vogliono rendere insicura la Crimea per piegare la Russia ad un trattato umiliante sulla sistemazione ucraina; ma sarà così? Cosa ne pensano nel frattempo i russi? Il prossimo articolo ci indica la strada giusta:
https://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/rivisitare-gli-obiettivi-russi-in-ucraina/
{… Date un’occhiata a questo elenco di titoli, tutti da una sola fonte, Russia Today, e tutti della scorsa settimana circa … Si potrebbe certamente dire che questi titoli sono “segni dei tempi” (“non sapete distinguere i segni dei tempi?” Matteo 16:2-3), ma cosa significa tutto questo?
In primo luogo, questi titoli sono come un’istantanea della follia collettiva dell’Occidente. Tenete presente che la scorsa settimana non è stata né più né meno ricca di idee e dichiarazioni folli rispetto alle settimane precedenti. Questa istantanea è quella che si potrebbe chiamare “l’omeostasi dell’Occidente” o, in altre parole, la norma, la condizione mentale stabile in cui opera l’Occidente. Gli storici del futuro, supponendo che gli Anglosionisti al potere ci permettano di avere un futuro diverso da un’apocalisse nucleare, si meraviglieranno della follia collettiva che ha sopraffatto un intero continente.
In secondo luogo, sia il rabbioso fenomeno di massa #CancelRussia che le discussioni sull’invio di armi della NATO, inclusi carri armati, aerei da combattimento, missili antiaerei e simili, sono un’espressione della stessa rabbia impotente provata dai leader dell’Occidente. E titoli come “L’economia russa sta andando molto meglio del previsto (…) I risultati finanziari per il 2022 hanno superato molte previsioni, dice il presidente [Putin][in inglese] di certo non aiutano.
L’ovvio pericolo qui è che le persone frustrate e piene di odio di solito non sono in grado di prendere decisioni razionali. Prendiamo, ad esempio, l’idea “intelligente” di inviare agli ucronazisti (beh, alla NATO, in realtà) più carri armati o aerei. Se guardate i numeri discussi, sono così piccoli da non fare alcuna differenza. Ma una volta che li hai inviati in Ucraina e vengono distrutti dai missili russi, cosa farai dopo? Ne mandi altri?
I russi hanno impiegato circa un mese per distruggere sostanzialmente le forze armate ucraine (originarie). … E l’invio di carri armati in Ucraina ovviamente non aiuterà. Da qui gli attuali scioperi e proteste in diversi paesi dell’UE.
Quindi, quando l’offensiva promessa si materializzerà rimarranno solo due opzioni: abbandonare il regime ucronazista “stile Kabul” o impegnare completamente la NATO (o un sottoinsieme di stati della NATO) per invadere l’Ucraina occidentale. Io punto su quest’ultima opzione.
In realtà, questa non è un’opzione, ma sono due molto diverse.

  • Nel primo caso la NATO (o un suo sottoinsieme) si muoverà unilateralmente sperando che la Russia non colpisca la forza di occupazione.
  • Nel secondo caso gli Stati Uniti e la Russia potrebbero raggiungere un accordo, e concordare la spartizione di quello che rimane dell’Ucraina.

Ovviamente la seconda soluzione è infinitamente più sicura e preferibile, ma proprio come Hitler e i suoi scagnozzi non volevano negoziare con i subumani russi, non lo vogliono nemmeno gli Anglosionisti.
Tuttavia, ecco una verità lapalissiana che deve essere sempre tenuta a mente:
==>>Non c’è niente in Ucraina che la Russia vuole o di cui ha bisogno<<==
Questo era vero per l’Ucraina prima dell’SMO, ed è ancora più vero oggi. Il Paese 404 è fondamentalmente deindustrializzato [in inglese] e prototipo di Stato fallito, mentre la popolazione ha subito un tale lavaggio del cervello che ci vorranno anni per deprogrammarla. La Russia vuole solo due cose:

  • Proteggere la popolazione di lingua russa dal genocidio
  • Negare alla NATO l’uso del territorio ucraino per attaccare la Russia

Si noti che nessuna di queste opzioni richiede necessariamente importanti conquiste territoriali. Direi persino che, con un’eccezione (si veda sotto), sarebbe l’ideale per la Russia raggiungere questi obiettivi liberando il meno possibile della terra attualmente occupata dai nazisti. Come ho detto molte volte, sono gli ucraini che devono liberare la propria casa, e non aspettarsi che la Russia lo faccia per loro. Ahimè, ci vorrà un’altra generazione di ucraini per farlo, ammesso che ci riusciranno mai. Ma fintanto che il Paese 404 sarà sufficientemente smilitarizzato, la Russia può aspettare che la denazificazione penetri nelle menti di milioni di ucraini sottoposti al lavaggio del cervello.
La prima conseguenza di ciò è che i russi sono più che felici di non andare avanti e che gli Stati Uniti spingano le forze della NATO nel tritacarne russo. È vero, è improbabile che la Russia sia in grado di smilitarizzare e denazificare l’Ucraina senza una grande offensiva che finisca le forze naziste. Ma la conquista di territorio non è l’obiettivo russo: è solo il mezzo per raggiungerlo. }.
A questo punto è pensabile che il sistema GLSDB diventi risolutore della guerra insieme all’invio di altre armi? Ci sono problemi logistici e di produzione bellica insolubili:
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ex_presidente_conferenza_sicurezza_monaco_kiev_consuma_in_un_giorno_le_munizioni_che_la_germania_produce_in_sei_mesi/45289_48438/
15 Gennaio 2023 16:18
Ex presidente Conferenza sicurezza Monaco: “Kiev consuma in un giorno le munizioni che la Germania produce in sei mesi”{… Gli Stati Uniti hanno consegnato all’Ucraina un milione di proiettili da 155 millimetri, compresi quelli ad alta precisione. Per quanto riguarda gli ATGM Javelin (circa 8.500 unità trasferite) e Stinger MANPADS (1.600 unità trasferite), possono essere necessari fino a otto anni per ripristinare il loro numero e sono difficili da sostituire, come gli APC guidati da Excalibur. Questi ultimi vengono forniti a Kyiv nella misura di 1000 unità mensili, mentre la loro produzione annua è anch’essa pari a mille pezzi; ci vorranno fino a sette anni per aumentare le loro scorte al livello dell’inizio del 2022. …}.
I russi sono attendisti … aspettano che gli ucraini si ammassino lungo la linea del Donbass per passare ad una nuova fase strategica: attaccare in massa dalla Biolorussia ed invadere l’Ucraina da un nuovo fronte ma soprattutto la Polonia e quindi … la Germania, in linea con le profezie. I russi non hanno bisogno di nuove terre; hanno bisogno di sicurezza: è la legge della steppa.

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Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Riguardo le scorte di armamenti forniti dalla Nato all’Ucraina, è vero che corrispondono a diversi anni di produzione, ma date le esigenze della guerra si sta procedendo in Occidente a produrne a ritmi maggiori di prima. Certo non si potranno produrre al ritmo con cui si consumeranno.
Riguardo l’ipotesi che la Bielorussia insieme alla Russia apra il fronte Nord, è difficile, anche se possibile, nessuno lo può escludere. Fin’ora si stanno solo addestrando in territorio bielorusso. I militari bielorussi potrebbero destituire Lukashenko se entrasse in guerra contro l’Ucraina, A Febbraio-Marzo del 2022 distrussero le ferrovie per ostacolare il passaggio dei Russi attraverso le ferrovie bielorusse che portano in Ucraina. La Bielorussa ha una forza militare esigua ed antiquata e teme che la Polonia, molto più avanzata ed attrezzata militarmente, reagisca.
Comunque il veggente del Waldwiertler parla di coinvolgimento diretto della Polonia a confine con l’Ucraina, nella zona di Leopoli, e quindi un minimo di possibilità che questo dipenda dalla Bielorussia che aiuti attivamente i Russi e apra insieme a questa il fronte Nord, spingendo così la Polonia ad agire direttamente in Ucraina, non si può negare.

Le forze russe in Bielorussia, oltre a potersi addestrare in un posto al sicuro da attacchi ucraini, e stare vicino al teatro di guerra, tenendo così impegnate inutilmente alcuni reggimenti ucraini entro il confine ucraino, fungono indirettamente anche da puntellamento per Lukashenko, amico di Putin.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Da lantidiplomatico sopra citato: {…il dispendio di proiettili da parte del regime di Kiev è proibitivo: ogni giorno vengono sparati circa 4.700 colpi, ovvero circa 143.000 lanci al mese. Per gli Stati Uniti, questo è un peso insopportabile, quindi ad un certo punto altri alleati, o per meglio dire vassalli, occidentali dovranno provvedere alle forniture di proiettili di artiglieria. L’analista del CSIS Mark Kanzian ha osservato che questo scenario potrebbe portare a una crisi e l’Ucraina potrebbe essere costretta a “razionare le munizioni e sparare solo agli obiettivi con la massima priorità”, afferma il rapporto citato dalla pubblicazione statunitense.}. Ogni macchina poi donata dai membri della Nato è diversa a seconda del paese per funzionalità e calibri. Vi è poi un problema generale ancor più grave: non vi sono risorse minerarie a buon mercato; lo vediamo dalle materie energetiche che ne sono una parte; inoltre le industrie manufatturiere sono allocate in maniera sparsa soprattutto in Asia: difficile coordinarle se non impossibile se appartengono o al campo avverso o almeno ai BRICS. Il tentativo di rovesciare Lukashenko c’è già stato ed è fallito per l’intervento russo.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Ognuno dice la sua, il generale Tricarico non è d’accordo con quanto hai riportato

https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/guerra-in-ucraina-a-un-bivio-putin-megalomane-il-suo-arsenale-non-regger%C3%A0-il-confronto/ar-AA16voKX

Questi gli ultimi aiuti occidentali
https://www.rid.it/shownews/5442

Se la Russia utilizza missili antinave per colpire obiettivi civili di terra, viene il “sospetto” che ci siano problemi di scelta e quindi di quantità e qualità del munizionamento da impiegare.

La Russia ha già perso, e in poco tempo, durante l’autunno, la zona di Kharkiv e di Kherson( al di sopra del fiume Dnipro), e, nonostante abbia più truppe, che si sono liberate, nel frattempo,consegue risultati minimi sul campo, ed è in difficoltà a Kreminna, che se cadesse aprirebbe la strada nientedimeno che a Sievierodonetsk. In pratica sarebbe una disfatta per la Russia, che ha sudato tanto per fare tali conquiste(liberazioni).

Se l’Ucraina fà nella prossima estate una controffensiva come quella dell’autunno passato si pappa mezzo Donbass, in scioltezza.

Io te ne parlavo del pericolo, ma tu mi dicesti che era una situazione contingente, mi parlasti di saliente, come se io non sapessi cosa sia, ed invece tutta la zona di Kharkov fu riconquistata in pochi giorni, nientedimeno! E anche una parte del Luhansk, che ora i Russi stanno recuperando, ma al rallentatore.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

…….e una parte del Donetsk, intorno ad Lyman e Siversk

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Comunque una cosa che appare evidente è che i Paesi aderenti alla Nato, per aiutare l’Ucraina si dissangueranno gradualmente, nei prossimi anni. Mentre la Russia userà munizioni, carri armati, obici che in gran parte già ha, avendone grosse scorte, ma deve solo riadattare o manutenere, i Paesi occidentali dovranno produrli, ai costi odierni molto elevati.
La Russia forse risponderà con una testata tattica, se subirà molte sconfitte a partire dall’estate prossima, Blinken ha appena affermato che và ripresa anche la Crimea per esserci negoziati di pace.
I burattinai agiscono sfacciatamente allo scoperto.

Però la Russia ha sempre l’opportunità di adottare una strategia afghana, e aspettare che i Paesi alleati si stanchino, negli anni, di aiutare l’Ucraina, e vadano in crisi economica e di consenso interno. I coscritti non mancheranno alla Russia, più popolosa dell’Ucraina, peraltro rimasta con circa 14 milioni di persone in meno, a partire dalla guerra, vuoi anche per i territori liberati dai Russi e dagli Ucraini russofili. Altri carcerati per la Wagner ne avrà anche, i missili vengono dalla Corea del Nord, in parte li produce e continuerà a produrli la Russia, i droni dall’Iran, i componenti tecnologici per ogni necessità civile e militare dalla Cina, a cui esporterà sempre più gas naturale e petrolio. Per cui la Russia può permettersi, anche se stringendo la cinghia, cosa a cui la popolazione è da sempre abituata, una lunga guerra di posizione, in modo da continuare a dissuadere l’Ucraina di costituire una minaccia nucleare verso la Russia.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

 “La Russia ha già perso” e “Se l’Ucraina fa nella prossima estate una controffensiva come quella dell’autunno passato si pappa mezzo Donbass, in scioltezza” allo stato attuale è pura propaganda e se le fonti sono i giornali italiani … allora c’è da fidarsi ciecamente.
Per come vanno le cose anche il gen. Tricarico è allarmato:
https://www.ilmessaggero.it/mondo/ucraina_delusione_zelensky_visita_stati_uniti_tricarico_cosa_dice-7132644.html
Sabato 24 Dicembre 2022, 08:41 {Per il generale Tricarico la visita di Zelensky negli Stati Uniti è una delusione. «Questa visita mi ha deluso, è un evento che va ancora una volta contro la distensione e non ne avevamo bisogno. La visita è servita a rassicurare gli ucraini e a rinforzare la coalizione di chi li supporta, evitando crepe, però non è un segno di distensione». Anzi. ….}
Anche l’esperto israeliano Yakov Kedmi ha le sue perplessità:
https://rueconomics.ru/23855231-_ih_net_kedmi_postavil_tochku_v_voprose_postavok_tankov_nato_na_ukrainu?utm_source=warfiles.ru
Non esistono”: Kedmi ha posto fine alla fornitura di carri armati Nato all’Ucraina.20 gennaio 2023 12:45
{I paesi della NATO, guidati dagli Stati Uniti, non possono ribaltare le sorti dell’operazione speciale della Russia in Ucraina, compresa la fornitura di carri armati. L’esperto israeliano Yakov Kedmi afferma che l’Alleanza non ha nulla da fornire fisicamente.L’esperto ricorda che i paesi della NATO, in primis gli Stati Uniti, non hanno fisicamente abbastanza carri armati pronti per la battaglia per infliggere una sconfitta militare alla Russia per mano del regime di Kiev. …}

Altro esperto:
https://politros.com/23855756-ekspert_vasilesku_rossiya_udivila_reaktsiei_na_novuyu_pomosch_nato_dlya_ukraini?utm_source=warfiles.ru
Di recente, il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha dichiarato al Gruppo di contatto per la difesa ucraino, che si è riunito presso la base militare tedesca di Ramstein, dell’intenzione di intensificare gli sforzi per sostenere l’Ucraina. In questo contesto, sono state annunciate nuove forniture di armi per Kiev. Dovrebbero includere carri armati Challenger 2, missili Brimstone, cannoni semoventi AS90, sistemi di difesa aerea NASAMS e Patriot, veicoli da combattimento della fanteria Bradley e un gran numero di altre armi.

“In teoria, questa attrezzatura dovrebbe essere sufficiente per equipaggiare da zero un esercito di 50mila persone. In pratica, queste armi dovrebbero compensare le perdite subite dai militari ucraini sulla prima linea di difesa”, ha detto l’esperto.

Valentin Vasilescu ha osservato che la reazione della parte russa all’intenzione dell’Occidente di trasferire una quantità così grande di armi in Ucraina è stata piuttosto sorprendente. Mosca, a quanto pare, non è rimasta molto colpita dalle notizie dalla base di Ramstein. E la Federazione Russa aveva almeno due ragioni per una simile reazione.
In primo luogo, la Russia avrà un’eccellente opportunità per testare le vulnerabilità dell’equipaggiamento militare americano in condizioni reali, compresi i carri armati Challenger 2, i veicoli da combattimento di fanteria Bradley e Marder, che sono utilizzati in gran numero negli eserciti dei membri della NATO. Per lo stesso motivo, la Federazione Russa è interessata alle munizioni GLSDB occidentali, nonché ai sistemi antiaerei Patriot e SAMP / T.
In secondo luogo, la Russia non ha ancora rivelato il pieno potenziale dei suoi ultimi sistemi di guerra elettronica. Ad esempio, il 17 gennaio l’aereo NATO E-3 AWACS non è riuscito ad avvertire il sistema di difesa aerea ucraino della prossima ondata di missili da crociera lanciati dalla Russia. Secondo l’esperto, ciò è avvenuto grazie all’utilizzo di sistemi russi in grado di creare zone impenetrabili per i mezzi di ricognizione aerospaziale della NATO. ….}
https://www.trt.net.tr/italiano/mondo/2023/01/19/jacinda-ardern-42-anni-lascera-l-incarico-all-inizio-di-febbraio-1934884
La Germania potrà fornire in modo condizionale carri armati Leopard all’Ucraina.Nella notizia si sottolinea che anche se Scholz ha espresso questa condizione nella conversazione, Biden non ha assunto alcun impegno…

{Il cancelliere tedesco, Olaf Schulz potrà inviare carri armati Leopard in Ucraina a condizione se gli Stati Uniti (USA) consegnassero carri armati di tipo Abrams a questo Paese.

Secondo una notizia di Süddeutsche Zeitung, il cancelliere Schulz in una conversazione telefonica, martedì, ha affermato al presidente degli USA, Joe Biden che se gli USA consegnassero carri armati Abrams all’Ucraina, anche la Germania consegnerebbe carri armati Loepard a questo Paese. …}

Qualcuno a Berlino inizia a ragionare:
https://www.quotidiano.net/esteri/leopard-2-germania-ultime-news-1.8471443
{…Il socialdemocratico ha reagito dicendo all’agenzia stampa Dpa che “la signora Strack-Zimmermann e altri ci stanno spingendo in un conflitto militare. Chi chiede oggi in solitario i tank, chiederà domani aerei e soldati”. …}
Domani aerei e soldati … . Di sicuro gli europei si sono cacciati per deficienza di pensiero in un grosso guaio. Anche il sottoscritto ha le sue fisse: se il sensitivo Gustavo Rol ha ragione, significa che le città italiane come Milano, Roma … diventeranno cenere: il 60% degli italiani periranno. 

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

In quanto agli aerei è quasi sicuro che verranno dati gli F16 agli Ucraini, si stanno esercitando dalla primavera scorsa ad usarli.

Come andrà andrà sarà una carneficina e la distruzione dell’Ucraina, specie meridionale, con tutte le armi che ivi giungeranno, da ambo le parti.

E saranno usate armi sempre più potenti. Escalation ormai sicura.
Bisogna solo vedere se si arriverà ad usare le armi atomiche e di quale potenza.
A questo punto l’uso di armi nucleari tattiche per dissuadere la Nato dai suoi propositi in Ucraina, di farne un avamposto delle sue basi missilistiche, sembra diventato per la Russia l’unica opzione. Vedremo cosa accadrà durante l’estate prossima sul campo.

Con la speranza che la Nato si tiri indietro e non risponda allo stesso modo.

https://www.adnkronos.com/ucraina-russia-fornitura-armi-a-kiev-porterebbe-a-disastro-globale_6NzuiKMmilTdPbtxL6PClg

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Altro passo verso l’escalation in Ucraina:

PARIGI/LEOPOLI, UCRAINA (Reuters) – La Germania non si opporrebbe se la Polonia volesse inviare i propri carri armati Leopard 2 all’Ucraina, ha detto la ministra degli Esteri tedesca, segnalando una possibile svolta per l’Ucraina che cerca di potenziare le forze armate in vista di una nuova offensiva russa.
Undici mesi dopo che la Russia ha invaso il Pease confinante, i combattimenti si concentrano nella città di Bakhmut, nell’est dell’Ucraina, dove il gruppo di mercenari russi Wagner e le forze ucraine sono impegnati in una battaglia di logoramento.
Il ministero della Difesa russo ha detto ieri, per il secondo giorno consecutivo, che le forze russe stavano migliorando le proprie posizioni nella regione meridionale ucraina di Zaporizhzhia, anche se un portavoce militare ucraino ha riferito all’emittente statale che la situazione era “difficile” ma stabile.

Reuters non è stata in grado di verificare in modo indipendente le testimonianze sul campo di battaglia.
Da mesi i funzionari ucraini chiedono agli alleati occidentali di fornire loro i moderni carri armati di fabbricazione tedesca, ma la Germania si è trattenuta dall’inviarli o dal permettere ad altri Paesi Nato di farlo.
I carri armati Leopard, in possesso di una serie di Paesi Nato ma il cui trasferimento all’Ucraina richiede l’approvazione di Berlino, sono considerati dagli esperti di difesa i più adatti per l’Ucraina.
La scorsa settimana gli alleati occidentali hanno promesso miliardi di dollari in armi per l’Ucraina, ma non sono riusciti a convincere la Germania a togliere il veto alla fornitura dei carri armati.
Ma in un apparente cambiamento di posizione della Germania, la ministra degli Esteri Annalena Baerbock ha detto che il suo governo non ostacolerà la Polonia se dovesse inviare i suoi carri armati Leopard 2 senza l’approvazione tedesca.
“Per il momento la domanda non è stata posta, ma se ci venisse posta non ci opporremmo”, ha detto all’emittente francese Lci, quando le è stato chiesto quale sarebbe stata la reazione del suo governo a un’eventuale decisione da parte della Polonia.
La Germania è stata sottoposta a forti pressioni per permettere l’invio dei carri armati Leopard in Ucraina, ma il partito socialdemocratico del cancelliere Olaf Scholz è tradizionalmente scettico nei confronti di coinvolgimenti militari e diffidente verso mosse improvvise che potrebbero innescare un’escalation da parte della Russia.
Le osservazioni di Baerbock sembrano spingersi oltre i commenti di Scholz, che in occasione di un vertice a Parigi domenica aveva detto che tutte le decisioni sulle forniture di armi sarebbero state prese in coordinamento con gli alleati, compresi gli Stati Uniti.
L’Ucraina sostiene che i carri armati pesantemente corazzati garantirebbero alle truppe di terra maggiore mobilità e protezione in vista di una nuova offensiva russa prevista nei prossimi mesi.
Ma la Germania sembrava aver associato qualsiasi contributo a una mossa degli Stati Uniti per inviare i propri carri armati Abrams, cosa che i funzionari americani hanno detto di essere riluttanti a fare perché i veicoli sono complicati da mantenere.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Non a caso poi c’è la Polonia di mezzo. Quell’altra parte della profezia del veggente del Waldviertler sembra si stia per realizzare……
con l’intervento della Polonia in Ucraina.

Peskov ha da poco detto che tra Russia ed Occidente c’è ormai una guerra quasi reale.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Come vedi, “tutto si aggiusta”.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

https://www.unz.com/article/the-war-in-ukraine-will-end-with-a-bang-soon/
PHILIP KRASKE • 17 GENNAIO 2023 •
{Tra le reazioni indignate alle rivelazioni dell’ex cancelliere Angela Merkel sugli accordi di Minsk, la preoccupazione per gli americani che “consigliano” gli ucraini in situ e l’andirivieni delle linee di battaglia, è facile dimenticare cosa sia la guerra in Ucraina: la lotta degli Stati Uniti per mantenere il suo status di unica superpotenza mondiale. Più esattamente, il tentativo dell’America di sopprimere la Cina come superpotenza rivale è il centro di questa tragedia.
La Cina, alleata con la sua stazione di servizio Russia, è un nemico quasi imbattibile. I porti marittimi cinesi possono essere facilmente bloccati se le navi portacontainer sono minacciate di attraccare lì. La sua porta sul retro è un’altra questione. Quindi quelle persone dagli occhi duri a Washington, ossessionate dalla Dottrina Wolfowitz , devono eliminare o conquistare la Russia. Questa è la condizione sine qua non della strategia americana. Senza questo passaggio, la strategia va in pezzi. E il passo deve essere fatto in fretta; già il confronto con la Cina sta prendendo slancio.
Da qui la guerra in Ucraina. Come ha affermato lo stesso presidente Biden , “[Putin] non può rimanere al potere”. In seguito ha restituito il commento, ma il lapsus ovviamente riflette il pensiero nello Studio Ovale. Il modo carino per rimuoverlo è provocare una sconfitta russa in Ucraina e le dimissioni – o peggio – del suo presidente, sostituito (sperano i neoconservatori) da un docile ubriacone come Boris Eltsin. Immagino che i blobber di politica estera molto tempo fa si siano convinti che avrebbero davvero, effettivamente, nel loro cuore preferirebbero fare le cose in questo modo. Perché l’altro modo non è carino.
Per niente carino: l’altra opzione è un attacco nucleare. L’invasione della Russia non funzionerà. I russi lo vedrebbero arrivare a un miglio di distanza. E non tollererebbero una guerra convenzionale sul loro territorio perché sanno che perderebbero. Né avrebbero sostenuto un altro Eltsin, né un sovrano straniero che ha fatto a pezzi il paese. Molto prima che gli yankee arrivassero a un tiro di HIMARS da Mosca, la Russia avrebbe fatto ricorso alle armi nucleari. …
Il punto è avere una scusa credibile per un primo colpo; senza la guerra in Ucraina, la credibilità sarebbe stata problematica, o almeno più problematica; Non ho dubbi che, in un attimo, gli stessi agili romanzieri che ci hanno regalato l’assassinio Kennedy e l’11 settembre potrebbero inventare una storia vivida. Qualunque cosa sia, il pubblico lo accetterà, perché sono state coltivate con cura dalle storie dei media sulla Russia: come Putin si è trasformato in un dittatore, come la comunità LGBT è perseguitata , come gli uomini russi sono fuggiti dal paese per evitare la coscrizione e, soprattutto, ripetutamente, in modo martellante come la batteria su una melodia heavy metal, che Vladimir Putin è un pazzo , un megalomane .
Quando appariranno le prime immagini di Mosca esplosa, il presidente Biden spiegherà a un mondo spaventato la sua straziante decisione di colpire per primo …}.
E’ tutto condivisibile; solo l’ultima parte non è coerente: Biden spiegherà ad un mondo spaventato la sua straziante decisione di colpire per primo … Prima cosa non è sicuro che colpirà per primo e se colpito anche per secondo non la potrà raccontare da incenerito lui stesso.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Il problema delle armi nucleari è di altro tipo: gli ucraini per nascondere le nuove armi di prossimo invio le infileranno accatastate nelle centrali nucleari: una casuale detonazione di un ordigno mal riposto scatenerebbe l’esplosione completa della centrale; altro che il disastro di Černobyl’!

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Centrali nucleari attive almeno a Poltava non ce ne sono
https://www.lastampa.it/esteri/2022/03/04/news/ecco_le_centrali_nucleari_che_spaventano_l_europa_dopo_gli_attacchi_russi_a_zaporizhzhia-2867625/

Quindi non rimane che la causa sia altro, sempre che qualcosa si verifichi lì, in quella città. Almeno per questi tempi.

E’ pur sempre una possibile interpretazione della profezia del Waldviertler e di quel messaggio di Anguera

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Spring
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Vuoi dire quel (bel) paese che si vanta di essere un popolo di poeti, scienziati, navigatori eccetera eccetera?

Comunque, come al solito, periranno (vaporizzati) principalmente i meno peggio (i riconvertibili)

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Vero,è un problema di sicurezza,e non ho mai capito la russofobia fondata su poco.Pero’,se m’interessano poco i dettagli militari non cosi’ i paradossi,e allora bisognera’ vedere che leadership ci sara’ In Russia al momento in cui si avvereranno almeno in parte le profezie.Perchè a voler vedere le vicende attuali alla luce del paradosso,e a voler essere fondatamente fobici ma non verso la Russia,bensi’ verso gli anglosionisti( e ce ne sono infiltrati anche in Russia )sembrerebbe proprio che la guerra attuale serva cuocere a puntino l’Europa occidentale continentale,mentre l’offensiva contro la Russia in fondo sa di dover essere fatta dall’interno e di non poter essere fatta attraverso Ucraina +Nato +mezzo resto del mondo.Sembra piuttosto un bluff ,una finta tattica e un grande affare economico,(armi,gas,ricostruzione)ma non un vero attacco diretto militare terrestre.Per terra sembra piuttosto che cerchino provocazioni e pressioni.Poi magari i fatti mi smentiranno,ma stando alle profezie mica tanto.Di certo sappiamo che sono nemici sia della Russia che ,non meno,della Europa,e che da secoli cercano di dividere l’Europa dalla Russia.Infatti nemmeno in Europa sono davvero cosi’ sciocchi da voler fare la guerra alla Russia.Figuriamoci se lo è Putin,che ha una dimensione degna di Solgenitsyn,suo amico e mentore.Pero’ la monaca di Monza di manzoniana memoria è sempre un modello valido, dai ragazzini ai potenti (ma non troppo)governanti europei pinocchietti nel paese dei balocchi con la GB a far da Lucignolo.Che poi la regione piu’ importante per la Russia è quella del mar Artico,sia per lanciare missili sugli Usa senza passare dall’Atlantico,sia per le risorse di gas e petrolio,sia perchè gli anglosionisti vogliono entrare in forze crescenti pure li’,e poi il Mar Nero e gli stretti.Non Ucraina Polonia e Germania e Francia Italia e Spagna.Quelle interessano di piu’ agli anglosionisti.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

In sintesi forse si potrebbe dire che la guerra in Ucraina per l’Europa,nelle intenzioni anglosioniste funziona come la vaccinazione anti Covid verso la popolazione mondiale,ma questa è materia di Indopama e non voglio rubargli la parte.Anche perchè io non mi accontento.Si accontenta Satana.Si accontentarono Adamo ed Eva.Noi,o tutto o niente.Come il Dio vero,non quello delle elites sataniche.

Dimash
1 anno fa

sembrerebbe proprio che la guerra attuale serva cuocere a puntino l’Europa occidentale continentale,mentre l’offensiva contro la Russia in fondo sa di dover essere fatta dall’interno e di non poter essere fatta attraverso Ucraina +Nato +mezzo resto del mondo.Sembra piuttosto un bluff ,una finta tattica e un grande affare economico(Vincenzo)

Con le armi gli anglosionisti non piegheranno la Russia, il problema è quando e come chi la guiderà, al tempo, si incattivirà, per la forte pressione militare della Nato, e le perdite sostenute. Oppure sarà infiltrata dall’esterno affinchè, avvelenata dall’odio satanico, punti a distruggere l’Europa occidentale e ad autodistruggersi. Fino a quel momento la classe dirigente russa dovrà essere cambiata, in un modo o nell’altro.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

In ogni caso l’invasione russa verrà dopo le guerre civili europee, quando i militari in Europa avranno tanti e tali problemi interni da non poter fronteggiare l’invasione russa.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Dopo dopo dopo..nel duemilamai fosse per te.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Anonimo

Fosse per me, ma proprio per me, molto prima. Hai travisato le mie preferenze espresse già altre volte. Il fatto è che non sarà questione di preferenze personali, deciderà Dio quando, e comunque le profezie che vengono da Dio danno le indicazioni che sto riportando. Non ti sta bene? Non ho cosa farci

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Si apre un altro fronte di attacco all’attuale Papa Bergoglio, con la pubblicazione di un’altro libro, stavolta da parte del Cardinale Mueller……la Chiesa è in subbuglio e con la morte di Benedetto XVI, le divisioni interne, si fanno sempre più manifeste, e sempre più irreparabili………

Il cardinale Mueller spietato su papa Francesco: «I suoi amici privilegiati se accusati di abusi: un cerchio magico fa le nomine in Vaticano»

Una raffica di accuse durissime dal cardinale tedesco nei confronti del pontefice, nel suo ultimo libro In buona fede in arrivo nelle librerie

https://www.open.online/2023/01/20/vaticano-cardinale-gerhard-mueller-vs-papa-francesco/

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

In Friends ,nel blog di Blondet,lucidissima intervista di don Samuele Cecotti a Marcello Pera,filosofo e politico liberale a proposito dell’incontro che ebbe con Papa Benedetto XVI ai tempi del famoso discorso di Ratisbona,e alla luce della situazione attuale. Sottolineo la suggestiva ultima risposta di Pera,alla luce delle interpretazioni di alcuni,secondo cui Benedetto XVI sarebbe il terzo Papa nel” sogno delle due colonne” di don Bosco. Colui che ,dopo Montini e dopo Wojtyla, ha concluso”in pectore” il lavoro di s. Giovanni Paolo II.Tale semina produrra’, in tal caso, il frutto del “grande prelato “indicato dalla Madonna dl Buon Successo( apparizioni di Quito)e con un certo ritardo dovuto alla “timidezza” di molti prelati,come disse allora la Madonna,(1582-1634).Grande Prelato che potrebbe identificarsi nel Petrus Romanus di Nostradamus.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Cito dall’intervista queste parole di Ratzinger dette quando gia’ era emerito e ricordate da Pera;”Avete perduto una grande occasione”.

mario mancusi
1 anno fa

Dott.G.I. abbiamo detto che la scaletta di Garabandal dovrebbe essere questa :
– Prima c’è un Sinodo importante;
– poi c’è il viaggio del Papa in Russia, a Mosca;
– al ritorno in Vaticano da questo viaggio, scoppiano rivolte in Europa;
– inizia la Tribolazione comunista, con gravi persecuzioni alla Chiesa;
– il Papa non può restare a Roma ed è costretto a fuggire;
– c’è uno scisma;
– al culmine di questa Tribolazione (comunista), nel momento peggiore, Dio manda l’Avvertimento per illuminare le coscienze sulla Verità: la tempesta momentaneamente si calma.
– entro 12 mesi dall’Avvertimento accade il Miracolo, ecc…

come gia detto in passato la guerra mondiale dovrebbe accadere dopo il Miracolo,
come valuti quest’affermazione di Mari-Loli : la Madonna aveva rivelato che l’Avvertimento sarebbe avvenuto in un momento in cui la Russia invaderà improvvisamente e inaspettatamente il mondo libero
Medjugorje tutti i giorni: La Vergine ha detto a Conchita che poco prima degli eventi si terrà un importante Sinodo – Garabandal: Le profezie stanno per adempiersi?

se tale affermazione è vera sembrerebbe che la guerra mondiale precede l’Avvertimento, o tale dichiarazione deve essere interpretata ?, intendendo non un’invasione reale ma una collaborazione della Russia nell’innesco delle rivolte ? allo stesso modo in cui gli stati uniti hanno agito nelle rivoluzioni colorate??

mario mancusi
1 anno fa

La preghiera del “vescovo vestito di bianco”: abbatteremo i muri – La Stampa
Guardo la tua veste di luce e come vescovo vestito di bianco ricordo tutti coloro che, vestiti di candore battesimale, vogliono vivere in Dio e recitano i misteri di Cristo per ottenere la pace». Francesco è assorto in preghiera davanti alla statua della Madonna di Fatima, davanti alla cappellina delle apparizioni del Santuario di Fatima. E recitando la supplica rivolta alla Vergine usa l’espressione contenuta nel testo del Terzo Segreto di Fatima per definire sé stesso: «vescovo vestito di bianco»

Avvolte è bene ricordarsi, Papa Francesco gia nel 2017 si è definito vescovo vestito di bianco, chiusa la questione.

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Marco
Marco
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Si potrebbe trattare del suo successore? Un altro antipapa?

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Marco

Sicuramente questo messaggio riguarda il futuro il nuovo antipapa o lo stesso Francesco? ARRIVERA’ PER LA CHIESA IL MOMENTO DELLA SUA GRANDE AGONIA. DALL’ALTA MONTAGNA SCENDERA’ IL SANGUE DEI FEDELI CONSACRATI. LA CHIESA DEL MIO GESU’ VIVRA’ IL DOLORE DEL CALCARIO. UN UOMO VESTITO DI BIANCO SARA’ PERSEGUITATO E CONDOTTO ALLA MORTE. NELLA FESTA DI UN GRANDE MARTIRE, I FEDELI AVRANNO DI CHE PIANGERE E LAMENTARSI.

Per questo messaggio appare evidente l’accostamento con Papa Francesco

Un uomo vestito di bianco porterà la morte a molti consacrati.

eranuova
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

non ti(vi) è mai balenata nella mente la possibilità che questa ‘definizione’ possa essere generata da un atteggiamento di umiltà e non (solo) la semplice realizzazione di una profezia?…

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Assolutamente no , non ti è mai balenata l’idea ?? Che Papa Francesco sia eretico ???? Sei l’ultimo dei moicani )) ancora a difendere un Papa indifendibile, hai visto come ha trattato Papa Benedetto nel suo funerale ?? Ma hai gli occhi per vedere?? Con il tuo modo di fare hai distrutto altri blog nel passato , vuoi creare zizzania anche qui ??Non ti piace Anguera perché dice la verità su Papa Francesco

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Scusami se ho esagerato, ma io e te avremo sempre un modo di pensare divergente, senza rancore, ciao

NICOLA_Z
1 anno fa

IL LIBRO DEL CARDINALE

Müller: «Mandato via dal Papa senza spiegazioni»

«Francesco mi abbracciò sul sagrato della basilica dicendomi di avere piena fiducia in me. Il giorno seguente mi disse: “Hai terminato il tuo mandato. Grazie per il tuo lavoro” senza fornirmi alcun motivo». Nel libro del cardinal Gerhard Ludwig Müller “In buona fede. La religione nel XXI secolo” (in uscita il 27 gennaio) il racconto dell’inattesa e sconcertante conclusione del suo ruolo di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Müller punta il dito contro il cardinale Maradiaga e il vescovo teologo amico di Bergoglio, Fernández. In anteprima alcuni stralci, per gentile concessione dell’editore Solferino.

https://lanuovabq.it/it/mueller-mandato-via-dal-papa-senza-spiegazioni

Ma carissima eminenza Mueller, la spiegazione c’è eccome!!!
Il problema è che lei non aveva i requisiti richiesti dal nuovo corso della “Chiesa in uscita”!!!!

Ossia lei non era né modernista, ne sfacciatamente eretico, come ad esempio lo è il teologo preferito e di riferimento di Bergoglio, cioè il cardinale Kasper, uomo insigne della Cupola cospirativa autodefinitasi “Mafia di San Gallo” !!!

Adesso cara eminenza conosce le spiegazioni!!!!

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Dopo aver letto l’intervista di don Samuele a Marcello Pera,che si trova nella categoria Friends nel blog di Blondet,proseguendo nella riflessione mi sono convinto di poter mettere quelli che per me sono punti fermi fondamentali ,a proposito del tema della prima parte di questo post di Remox.Solo il dito di Dio puo’ farmi cambiare idea, come sempre, quando fede e ragione si saldano mediante una intuizione viva che considero una grazia attuale.Su questi punti l’anima mia riposa in pace come bimbo svezzato,e ne’ narcisismi nè divisioni pretestuose di studiosi potranno farmi cambiare idea:e sottolineo che i punti sono fondamentali,non sono piccole cose secondarie. Spiego perchè. Le parole di Ratzinger a Pera sono collegabili sia a quelle della Madonna del Buon Successo di Quito,sia a quelle di Conchita di Garabandal,sia all’ultimo motto di Nostradamus nell’elenco di Papi.Convergono senza dubbio e si confermano una con l’altra.1)Se a Quito la Madonna disse che il grande prelato ritardera’ a causa della timidezza di molti ecclesiastici,non solo conferma le parole di Ratzinger a Pera(grande occasione perduta per paure,e prudenze personalistiche,etc)ma ,neanche tanto implicitamente,dice dove c’è un ritardo c’è un vuoto.Qualcuno dovrebbe gia’ esserci e non c’è.Allora:evidente il collegamento col tratto vuoto dopo il Gloria olivae,di cui parlo’mi sembra una parente di Conchita,e ne trattammo in questo blog(non so darvi il link ma se volete chiederlo ve lo danno).Quito,Nostradamus(Malachia)e Garabandal convergono .Ne discende che “Papa Francesco”sara’ pure stato eletto regolarmente,ma le dimissioni di Ratzinger sono in realta’ sede impedita,e dopo il Gloria olivae non ci sono Papi bensi’ confusione crescente fino all’arrivo di Petrus Romanus(Grande Prelato).Dop Gloria Olivae c’è un solo mottoe tra i due c’e’ un periodo di vacanza.Anche perr questo ,credo,il motto è insolitamente lungo:non in sè(Petrus Romanus)ma perchè deve chiarire che ci sta un salto temporale dal Gloria Olivae a Petrus Romanus. Aggiungo che notoriamente la storia e le vicende della Chiesa Cattolica anticipano qualcosa su quelle del mondo(e ne sono pure causa).Quindi sarebbe normale che dopo la gran confusione nella Chiesa, proprio allora arrivasse quella nel mondo,mentre la Chiesa starebbe superando la sua crisi interna,e a quel punto e,proprio per questo sarebe pronta per una degna testimonianza( e non una fine da Proci di Itaca),cioe’pronta per essere martirizzata nel tempo di Petrus Romanus. Sulla stimolante domanda circa il tempo di una guerra mondiale,se prima dell’Avvertimento o dopo il Miracolo,mi sono dato una risposta proprio ricollegandomi a questo.L’Europa tornera’ a essere centro attivo del mondo,ma attualmente non lo è,è solo un obiettivo passivo,una monaca di Monza nelle mani di Egidio.Allora,se va in crisi interna e viene invasa da est,non è detto per questo che sia scoppiata una guerra mondiale vera e propria.Questo puo’ accadere prima dell’Avvertimento.Gli Usa ritardano e non intervengono per motivi loro che non sappiamo,ma in fondo,se per caso sono riusciti a cambiare gli equlibri in Russia e aportare i comunisti made in Sion,che gl’importa?Sarebbero finalmente riusciti a realizzare quella Operazione Groza che preparavano con Stalin,di cui non avevano gran timore.Invece dopo il Miracolo,in pieno caos mondiale e con Roma leadership nuovamente in sella per essere leadership spirituale,allora si’ che Satana giocherebbe tutte le carte,pur sapendo di perdere:compresa la guerra mondiale.Dopo arriverebbero il Papa Santo e il Gm come dicono le profezie.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Aggiungo un particolare per veri figli che amano la Chiesa:tra vedere Roma distrutta nel disonore e vederla invece distrutta come Gesu’ Cristo due millenni fa,c’è una “sottile” differenza. Chi ha orecchi,intenda.Colpe ne ha avute e ne ha la Chiesa come ciascun individuo,o quasi:ma c’è modo e modo di morire e modo e modo di versare il sangue.Dio è troppo giusto per non dare infine a ciascuno il suo.I furbi e disonorati,i rinnegati e i traditori ci pensino.Altro che parlare di Giuda per inventarsi un’altra storia,e parlare di Misericodia come se fosse il reddito di cittadinanza.La vera Misericordia arriva in seconda battuta,dopo che ti ha raddrizzato lo Spirito, per uomini veri,soldati veri di Cristo,e non ruffiani confusi,e arriva per servirti la palma del martrio,non i bigne’ davanti all’altare del Sacrificio.Per farti corredentore,non per farti rammollito dalla coscienza lassa,presuntuoso,vendicativo,invidioso,mediocre, tiranno,demagogo.

Spring
1 anno fa

… E non dimentichiamo la Francia

NICOLA_Z
1 anno fa

Il libro postumo di Benedetto XVI è (anche) un’istigazione a delinquere

di CAMILLO LANGONE 20 GEN 2023

Il vecchissimo, debolissimo Papa negli ultimi suoi giorni rileggeva il Primo libro dei Maccabei per trarne una lezione di ribellione: “Non ascolteremo gli ordini del re per deviare dalla nostra religione a destra o a sinistra”.

****************

“Che cos’è il cristianesimo”, il libro postumo di Papa Benedetto XVI (Mondadori), è tante cose. E’ un libro malinconico: “Non conosciamo il futuro della nostra cultura…”. E’ un libro eurocentrico: “In nessun altro ambito culturale c’è una musica di grandezza pari a quella nata nell’ambito della fede cristiana: da Palestrina a Bach, a Händel, sino a Mozart, Beethoven e Bruckner”. E’ un libro tragicamente realista, “di fronte all’incredibile sporca quantità di male, di violenza, di menzogna, di odio, di crudeltà e di superbia che infettano e rovinano il mondo intero”. Ma è soprattutto un’istigazione a delinquere. La citazione biblica più importante è quella del sacerdote Mattatia: “Non ascolteremo gli ordini del re per deviare dalla nostra religione a destra o a sinistra”. Il vecchissimo, debolissimo Papa negli ultimi suoi giorni rileggeva il Primo libro dei Maccabei, e non come un erudito ma come un combattente, alla luce della “moderna legislazione”, dello “stravolgimento dei sessi attraverso l’ideologia gender”, e ne ricavava che“l’atteggiamento di Mattatia è quello dei cristiani”. Dunque l’atteggiamento dei cristiani, l’atteggiamento giusto, l’atteggiamento necessario, è la ribellione. Alla moderna legislazione.

https://www.ilfoglio.it/preghiera/2023/01/20/news/il-libro-postumo-di-benedetto-xvi-e-anche-un-istigazione-a-delinquere-4872060/

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
mario mancusi
1 anno fa

Dott.G.I.come valuti questa veggente
PROFEZIE PER IL TERZO MILLENNIO (Le apparizioni e i messaggi di El Cajas) (profezie3m.altervista.org)

Patricia Talbot

In uno dei sui messaggi la Madonna ha detto che il 5 agosto era la data del suo compleanno in analogia con quanto affermato a medjugorie.

In questo messaggio si dice:
La guerra è vicina. Verrà iniziata con falsi trattati di pace, trattati dei quali non dovremmo fidarci. Dovrebbero esservi coinvolti molti paesi, fra i quali: Cina, Romania, Russia e Stati Uniti.
Inizialmente anche la Polonia verrà coinvolta, ma quando il Santo Padre lascerà Roma, andando prima in Francia e poi in Polonia, la Polonia sarà protetta

mi sembra di ricordare che il Papa si rifugerà in nazioni differenti da quelle menzionate?

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Una ventina di anni fa sono stato in taxi da Cuenca a El Cajas, Vincenzo sa di cosa parlo. Molto freddo, tante preghiere. Un luogo speciale. Fummo a ringraziare la Santa Vergine per averci salvato da morte certa quando il nostro trabiccolo-aereo sulla rotta Loja-Quito andò in stallo e stava cadendo a terra come una foglia morta.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Così scrissi al tempo:……Un mattino mia moglie ed io dobbiamo partire per Quito, dove nel tardo pomeriggio ci aspetta il volo per Torino via Madrid.
Andiamo in agenzia per comprare i biglietti di quel volo interno.
Ci dicono di presentarci un’ora e mezza prima in aeroporto, diversamente non partiremo. Al nostro stupore, la risposta è semplice e stringata. ‘C’è vento forte durante il viaggio, partono i più svelti’.
Finalmente ci imbarchiamo. All’inizio il volo è tranquillo, poi, all’improvviso, ci sentiamo sballottati come una nave in mezzo a una tempesta, come una casetta senza fondamenta sul ciglio dell’abisso.
Qualche bagaglio cade dalle cappelliere e il carrello dei generi di conforto inizia a prendere la via del corridoio.
Poi, il muso dell’aereo si alza, la sensazione è netta.
Sono nipote di un ingegnere aeronautico, morto a 32 anni durante un volo di collaudo. So che se il muso di quel trabiccolo volante non si abbassa, andiamo in stallo.
Ormai siamo in stallo, stiamo venendo giù come una frittella, rischiamo lo schianto. Se ci schiantiamo. in quei casi è quasi impossibile trovare corpi interi. Solo pezzi, brandelli.
Guardo mia moglie ma non le dico nulla. Penso: i miei genitori sono morti, non ho figli. I miei fratelli hanno la loro vita. Mi dispiace per mia moglie, morire a trent’anni è una bella fregatura.
Penso alla nostra tomba di famiglia a Castelnuovo Rangone. Che cosa metteranno nella bara?
Sarà vuota come quella del mio antenato Tonino, partigiano comunista morto a vent’anni, impiccato dai nazifascisti e il cui corpo non fu mai ritrovato? Pensieri che rimbalzano contro le preghiere di due donne che recitano l’Ave Maria in spagnolo. Gente che pensa ad una madre che forse salverà quei figli disperati.

“Dios te salve, Maria, eres llena de gracia, bendita tu eres entre todas las mujeres…

D’improvviso tutto si calma. L’aereo abbassa il muso e atterriamo a Quito senza problemi.

“L’anno seguente andiamo a pregare davanti ad una cappella a El Cajas, sopra la città di Cuenca. In quel luogo ci sono state presunte apparizioni della Vergine e mia moglie pensa che dobbiamo qualcosa alla Madonna.
Dalla città sali in taxi fino a 3.600 metri. Fa freddo, tanto. Molte donne vanno verso la cappella ginocchioni. Dev’essere dura, durissima. Senonché a volte la fede fa dimenticare il dolore, la fatica.
Volti di contadine. Volti scavati dalle preghiere e dalla miseria. Cercano le carezze di un essere apparso anni prima a una ragazza ecuadoriana, Patricia Talbot.
La Madonna, dicono. Una Madonna con gli occhi azzurri e la pelle bianca, bianca come la neve delle Ande. Le Ande non ci hanno voluto. Siamo qui, a guardare il nostro miracolo. Del resto non ci importa. Non ancora.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Lucio Anneo,

grazie di cuore, per averci donato questa tua toccante testimonianza!

Deve essere stata un esperienza che ha segnato sia te che tua moglie, nel profondo dell’anima!

un abbraccio metaforico a te.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Ti ho risposto sulla D’Agreda,per fortuna, perchè non guardo quasi mai indietro,ma voi scrivete molti messaggi nuovi in mezzo ad altri .Imo,se sono cose importanti forse sarebbe meglio rispondere indirettamente riprendendole con un nuovo mex. Tra l’altro ero invidioso per i trent’anni di tua moglie, ma poi ho letto che la vicenda risale a oltre 20 anni fa…. 🙂 e ho trovato conforto.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Avevo anche pensato:”Ma guarda un po’ questi ricchi,hanno tutte le fortune”..Non per il mancato incidente, ma proprio per i trent’anni.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“…come gia detto in passato la guerra mondiale dovrebbe accadere dopo il Miracolo, come valuti quest’affermazione di Mari-Loli: la Madonna aveva rivelato che l’Avvertimento sarebbe avvenuto in un momento in cui la Russia invaderà improvvisamente e inaspettatamente il mondo libero…
se tale affermazione è vera sembrerebbe che la guerra mondiale precede l’Avvertimento, o tale dichiarazione deve essere interpretata ?” (mario mancusi)

“…come gia detto in passato la guerra mondiale dovrebbe accadere dopo il Miracolo”: no, in realtà dopo il Miracolo dovrebbe accadere il Castigo (la profezia sul Castigo è condizionata) che non è la guerra mondiale. Infatti il Castigo di Garabandal, secondo quanto dice Conchita, non sarà una guerra mondiale, né un terremoto globale, né uno tsunami globale, né saranno eruzioni di vulcani a livello globale, ma verrà direttamente da Dio. (Conchita)

La cosiddetta Tribolazione comunista che precede l’Avvertimento non è la guerra mondiale. Perciò, viene prima dell’Avvertimento ed è arrestata da esso, ma non è la terza guerra mondiale. Alcuni veggenti la chiamano “guerra europea”, perché certamente ci saranno disordini e caos anche militari, ma potrebbe trattarsi di una guerra combattuta per procura su suolo europeo (come ora, ma in modo più esteso), dalla quale scaturisce una grande persecuzione dei cristiani (dei cattolici in particolare): infatti, le chiese saranno chiuse e il culto non potrà essere esercitato liberamente, i sacerdoti saranno perseguitati e anche il Papa dovrà nascondersi e fuggire.

In ogni caso l’Avvertimento arriverà quando vedrete che la Santa Messa non si potrà più celebrare liberamente; sarà allora che il mondo avrà più bisogno dell’intervento di Dio.” (Mari Loli)

Come valutare l’affermazione di Mari Loli sul fatto che la Russia “invade” improvvisamente e inaspettatamente il mondo libero…?

Lo spiega l’altra veggente, Jacinta, chiarendo una sua intervista del 1979.

Agosto 1979

D. Ti ricordi niente a proposito di una grande tribolazione, del comunismo…?

R. Si, c’era un’invasione, cioè qualcosa che MI SEMBRAVA un’invasione, qualcosa di un grande male in cui il comunismo giocava un ruolo importante, ma io non ricordo più quali nazioni o quali paesi fossero colpiti. La Santissima Vergine insisteva nel dirci di pregare (affinché sia evitato).

16 Aprile 1983

D. In un’intervista del 1979 [quella appena citata] dicesti, descrivendo la tribolazione comunista, che “sembrava un’invasione”. Hai visto delle scene di quest’invasione?

R. A volte confondo un’invasione con una persecuzione.

La veggente vuole dire che a lei sembrava quasi una invasione (= militare), ma in realtà la tribolazione era più precisamente una persecuzione anticristiana, causata dal dilagare di quegli “errori” culturali e religiosi, penetrati ovunque in Europa (e in Occidente): lo scoppio improvviso di una persecuzione violenta.

La cosa più paradossale è che ora l’Occidente globalista vorrebbe imporre alla Russia – Putin l’ha denunciato in tanti memorabili discorsi del 2022 – quegli stessi errori culturali (raffinati e perfezionati) che sono nati proprio in Russia con la Rivoluzione dell’ottobre 1917 e che oggi, evoluti, sono diventati un distillato raffinatissimo di marxismo ateista.

Come dice l’articolo citato, il ritorno del “comunismo” va inteso soprattutto, da parte dell’Europa (e dell’Occidente), come l’avere sposato gli “errori della Russia” (il marxismo culturale), proprio ora che la Russia va faticosamente rigettando quegli errori e, convertendosi, ritorna lentamente una nazione cristiana, la santa Madre Russia. E la cosa più grave è che anche la Chiesa cattolica voglia abbracciare questi “errori” (femminismo, aborto, divorzio, omosessualità, teorie gender, ecc.), apostatando completamente dalla verità che ha sempre insegnato.

«Tuttavia, c’è un senso più ampio in cui il Comunismo ha ricominciato ad avere un posto di rilievo negli affari mondiali. Il marxismo culturale, come si manifesta soprattutto nella teoria critica della razza, nell’ideologia di genere e nel femminismo radicale, tiene la cultura occidentale nella sua morsa mortale. Negli ultimi decenni, paesi come l’Irlanda hanno rifiutato i principi morali della Bibbia che un tempo erano racchiusi nella loro eredità cristiana. Invece, hanno abbracciato con tutto il cuore la visione del mondo del marxismo culturale, emanando leggi che consentono l’aborto permissivo e il “matrimonio” tra persone dello stesso sesso.

Il comunismo alza la testa non solo negli affari delle nazioni. Anche i vescovi ei teologi sono stati completamente contaminati. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Georg Bätzing, ha recentemente dichiarato che l’insegnamento della Chiesa è sbagliato sull’inammissibilità del sesso al di fuori del matrimonio o tra omosessuali. Affermava che un’attività sessuale di questo tipo andava benissimo da un punto di vista morale se svolta in modo responsabile. A gennaio, il cardinale Hollerich, l’uomo che papa Francesco ha incaricato del Sinodo sulla sinodalità, ha affermato che l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità è “falso”. Questi sono esempi eclatanti di figure importanti della Chiesa che hanno abbandonato l’antropologia biblica e l’hanno sostituita con un punto di vista che si basa esclusivamente sui costumi atei della cultura contemporanea.»

https://www.actualidadcatolica.es/garabandal-estan-a-punto-de-cumplirse-las-profecias/

In questo manifesto russo del 1914 (quindi prima della rivoluzione russa), c’è al centro la Santa Madre Russia che cerca di difendersi dalle due prostitute: Marianne col berretto frigio rosso (simbolo della Francia e della rivoluzione francese con tutti i suoi falsi valori) e Anglia con l’ancora (simbolo della Gran Bretagna e del potere marittimo anglo-americano in genere). La Madre Russia contro queste due prostitute tiene alta la Croce ortodossa, mentre sullo sfondo si vedono scene di guerra.

Anche oggi, 2023, secondo i due capi moscoviti, quello politico (Putin) e quello religioso (Kirill), la Santa Madre Russia fa bene a difendersi, con i valori della Fede cristiana ortodossa, dalle lusinghe del falso progresso proveniente da Occidente, che è soltanto peccato e corruzione.

Madre Russia.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Quindi la terza guerra mondiale dove si dovrebbe collocare??? Per intenderci quella predetta dalla Madonna di Civitavecchia? E da Irmaier??
Grazie

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Riguardo alle apparizioni a Patricia Talbot Borrero (nata nel 1972), esse sembrano credibili.

Se è vero che la Chiesa non ha ancora riconosciuto l’origine soprannaturale delle apparizioni, il luogo delle apparizioni a El Cajas è stato proclamato Santuario Mariano l’8 dicembre 2002 dall’Arcivescovo di Cuenca, presidente della Conferenza Episcopale dell’Ecuador e una statua della Madonna “Guardiana della Fede” è stata solennemente incoronata il 28 agosto 2013 (anniversario dei 25 anni).
Patricia Talbot è comunque tenuta a non parlare dei messaggi durante le sue conferenze, ma a predicare il Vangelo in generale.

Qui c’è una testimonianza video di Pachi.

Sono apparizioni durate poco (1988-90), con un numero limitato di messaggi (98) e questo è un buon segno. Infatti, con un numero chiuso di messaggi è possibile fare un esame definitivo (che per ora non c’è da parte della Chiesa). Immagino anche il perché.

Nell’ultima apparizione la Madonna promette:

Alla fine di tutte le apparizioni nel mondo, lascerò un grande segno in questo luogo e in tutti quelli dove sono stata.

I segni saranno in tutti i luoghi in cui ci sono state vere apparizioni mariane (non solo a Garabandal).
Dal Segno sapremo se è vera o è falsa. La Chiesa locale attende il Segno.

Il famoso mariologo francese, Padre Réné Laurentin, ha scritto un libro su queste apparizioni e, dopo aver visitato personalmente il luogo ed aver conversato con tutti gli interessati, è stato favorevole alle apparizioni.
http://www.divinemysteries.info/tag/el-cajas/

Le relative profezie sono quasi sempre condizionali.

Alla fine degli anni ’80, tutto era ancora aperto e la Madonna parlava di possibilità di una terza guerra mondiale: “Le vostre preghiere, penitenze, e digiuni stanno contribuendo a impedire il determinarsi della Terza Guerra Mondiale. Tutto è come ho detto prima. È nelle vostre mani. Dipende da voi se il castigo sarà forte quanto lo è il dolore che mio Figlio prova o che invece [il castigo] venga placato con la preghiera.” (1988)

Sulle divergenze sui luoghi in cui andrà a rifugiarsi il Papa (Germania o Polonia) non saprei, ma sono forse dovute al fatto che allora regnava il polacco GPII e la profezia era condizionale (cioè apparentemente riferita a lui, ma possibilmente soggetta a mutamenti grazie alle preghiere degli eletti). Risulta chiaro che se la Vergine ottiene il cambiamento di alcuni eventi futuri annunciati in un certo modo, quell’originario annuncio (condizionale) non vale più, è superato.

Per esempio, il 6 gennaio 1990, all’inizio dell’ultimo decennio del secolo:

“Figli, c’è molto dolore nel mio Cuore, perché stanno per arrivare molte catastrofi naturali ed altre generate dall’uomo. I tempi difficili sono già qui, un breve decennio pieno di sofferenze. Figli, la Terza Guerra Mondiale è vicina.

Anche a don Gobbi fu annunciato che le tribolazioni sarebbero durate un decennio e sembrava dovesse essere il decennio 1990-1999. Evidentemente, la Vergine ha ottenuto lo spostamento della prova, grazie alla generosa risposta dei fedeli.
Se il decennio fosse il nostro attuale, iniziato nel 2020 con la pseudo-pandemia… ci saremmo già dentro.

Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
eranuova
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

‘Riguardo alle apparizioni a Patricia Talbot Borrero (nata nel 1972), esse sembrano credibili.’

in realtà, da quel che ho letto, non sembrano avere molta credibilità: niente di particolarmente ispirato, originale…

Spring
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Una piccola osservazione.

Se io non pago l’affitto questo mese, il prossimo ne dovrò pagare due. Se salto anche il mese successivo, poi me ne toccherà pagare tre … allora mi chiedo: questi continui slittamenti, dulcis in fundo, a cosa servirebbero quando poi nel quotidiano delle relazioni sociali cambia poco o nulla?

I governanti sono la più limpida espressione popolare, che si tratti di autentica democrazia o che si tratti della più cupa dittatura, non si può imputare loro la colpa totale di tutto il male nel mondo. Che siano stati eletti dal popolo o che si siano investiti della più alta carica da soli con la forza, ogni individuo si è formato all’interno di una tribù.

Più semplicemente, come dice il proverbio, io sono ciò che sono grazie a ciò che sono gli altri (nel bene e nel male)

Al momento, un mondo di ipocriti era e un mondo di ipocriti continua a restare.

Quando arriverà la scintilla il falò sarà più grande.

DeBrand
Admin
1 anno fa

Che ne pensate delle apparizioni a Christina Gallagher, Irlanda?

Ecco l’ultima:

20 gennaio 2023: “… Il mondo è sull’orlo della sua distruzione… Le battaglie sono in atto che portano alla grande finale battaglia del mondo… Venite alla mia casa di preghiera. Riceverete l’unzione del fuoco dello Spirito per la vostra anima e troverete misericordia… Ora è il momento per voi di ricevere l’effusione del fuoco della vita. Smettete di correre da un posto all’altro. Ora è il momento di ascoltare. Venite e ricevete ciò che il mondo non può darvi: la vita del fuoco dello Spirito per la vita eterna. Coloro che ricevono tale fuoco vivranno per l’eternità. Il vostro momento è adesso.

Avete il tempo di sette lune e mezzo. Poi il fuoco cadrà dal cielo…

Quelli di voi che non riescono ad ascoltare e continuano a correre da un posto all’altro periranno. Ho chiamato per troppo tempo… sta per svolgersi davanti a voi il conflitto che porterà alla terza guerra mondiale. La maggior parte degli abitanti del mondo rimane addormentata mentre tanti altri non credono e corrono a cercarmi qua o là. Sono nella casa di mia Madre: lì mi trovate. La mia Chiesa – la sua liberazione è vicina… L’anticristo è all’apice del suo potere e quelli redenti dal mio sangue seguono gli spiriti più oscuri e corrono verso l’anticristo. Il vostro tempo è breve prima che la mia mano attraversi il cielo e il fuoco cada e divori molti… Oh la falsità di molti che sono uniti al mio Sacerdozio ma non riescono a difendere la verità e a nutrire i miei agnelli! Ascoltate la mia chiamata ora, prima che sia troppo tardi! …”

Ultima modifica di 1 anno fa da DeBrand
eranuova
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  DeBrand

tenete bene a mente questo ‘messaggio’ (fasullo come la stragrande maggioranza dei ‘profeti’ di oggi) e ne riparliamo fra 7 lune e mezza…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Tienilo a mente tu,noi abbiamo cose piu’ serie da fare.Chiaro che è fasullo,e allora non ci si pensa neanche.Noto che ambiguo come sei non hai risposto alla spiegazione sulle parole del Vangelo nell’episodio della tentazione di Gesu’,nel deserto.Te lo dico per te,mica per me.Che uomo sei,e che credente sei?Su una cosa cosi’ importante io ,al tuo posto,mi ci romperei la testa per capire. Ma io faccio sul serio,come al solito,tu,no.Puoi incantare i vanitosi,ma solo quelli.A quello che ha scritto Mancusi su di te aggiungo un carico da 90.Leggi bene il Vangelo,e poi, invece di sentenziare su cose molto molto piu’ alte di te,chiediti dov’e la tua logica.Sembra quella di un giudice bolscevico,o di una procura ricattatrice e di una ricattata.O quella di Bergoglio quando parla dell’episodio della samaritana al pozzo.Ma voi siete cosi’,logiche da Vladimir Luxuria,o da don Gallo,o da Mons Bettazzi(che la tua antenata, nessuno è perfetto,annovero’ tra i conferenzieri) e tu sei la pecora nera della famiglia.Saluti.Qui dal 31 al 2 febbraio fanno la consacrazione totale al Sacro Cuore di Gesu’ mediante la Madonna Immacolata,rinnovando quella gia’ fatta il 25 marzo 1874(Garcia Moreno)gia’ rinnovata da GPII il 30 gennaio 1985.(Anno in cui il mondo rischio’ la guerra nucleare con un attacco preventivato alla GB…che forse se lo merita).P.S.:Satana quando non sa fa sempre affermazioni o domande per far parlare gl’interessati,ma non sa perchè Dio lo tiene fuori.La D’Agreda lo sottolinea piu’ volte( e ne ho letta poca…).

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