PUTIN: “LO SCOPO DELL’OCCIDENTE È DIVIDERE E DISTRUGGERE LA RUSSIA”

scritto da NICOLA_Z
21 · Set · 2022

PUTIN: “LO SCOPO DELL’OCCIDENTE È DIVIDERE E DISTRUGGERE LA RUSSIA”

ANNUNCIATA LA MOBILITAZIONE PARZIALE

– Il capo del Cremlino ha annunciato quella che sembra a tutti gli effetti una mobilitazione parziale: “Solo i cittadini della riserva saranno soggetti a convocazione”. Dopo aver intrapreso il reclutamento tra detenuti e prigionieri ucraini, per far fronte alle perdite subite durante la controffensiva di Kiev, Putin ha pianificato di equiparare lo status giuridico dei volontari e dei miliziani del Donbass a quello dei militari regolari. “Ho già dato istruzioni al governo e al ministero della Difesa di determinare in pieno e il prima possibile lo status giuridico dei volontari, nonché dei combattenti delle unità delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Dovrebbe essere lo stesso di quello del personale militare regolare dell’esercito russo, compreso il materiale, la sicurezza medica, le garanzie sociali”.

COS’È LA MOBILITAZIONE PARZIALE

– La mobilitazione parziale in Russia prevede il richiamo di 300mila riservisti. Si tratta di uomini che hanno già servito nell’esercito, con esperienza di combattimento e specializzazioni militari. Sono esclusi i militari di leva. Lo ha spiegato il ministro della Difesa, SERGEI SHOIGU, aggiungendo che scopo della mobilitazione è “controllare i territori liberati” in Ucraina.

“USEREMO TUTTI I MEZZI A DISPOSIZIONE PER PROTEGGERCI, NON È UN BLUFF”

– “Nella sua aggressiva politica anti-russa, l’Occidente ha superato ogni limite”. Il presidente russo ha dichiarato che userà “tutti i mezzi a nostra disposizione” e che coloro che stanno cercando di usare” il ricatto nucleare contro la Russia scopriranno che le carte in tavola possono essere rivoltate contro di loro. Non sto bluffando”.

“IL DESTINO DELLA RUSSIA È FERMARE CHI CERCA IL DOMINIO MONDIALE”

– “È nostra tradizione storica e destino del nostro popolo fermare coloro che cercano il dominio mondiale, che minacciato di smembrare e rendere schiava la madrepatria. È quello che stiamo facendo ora, e credo nel vostro sostegno”, ha sottolineato ancora Putin.

“CI RICATTANO COL NUCLEARE, MA ATTENTI VERSO DOVE SOFFIA IL VENTO”

– Putin ha poi avvertito, rivolgendosi a chi a suo dire cerca di ricattare la Russia con armi nucleari, che “LA ROSA DEI VENTI POTREBBE GIRARE NELLA LORO DIREZIONE”. Nel suo discorso ai russi, il leader ha sottolineato che i cittadini possono essere certi che “l’integrità territoriale della nostra patria, la nostra indipendenza e libertà saranno assicurate. E coloro che stanno cercando di ricattarci con armi nucleari dovrebbero sapere che anche LA ROSA DEI VENTI PUÒ GIRARE NELLA LORO DIREZIONE”.

“L’OBIETTIVO È LA LIBERAZIONE DI TUTTO IL DONBASS”

– Putin ha rilanciato l’obiettivo dichiarato di Mosca in Ucraina, che resta “la liberazione di tutto il Donbass”. Il presidente della Federazione Russa ha parlato di “proposito irremovibile”.

“LA RUSSIA APPOGGIA I REFERENDUM”

– Putin ha parlato anche dei referendum annunciati nelle Repubbliche separatiste del Donbass e nelle regioni di Kherson e Zaporizhzhia. “Non possiamo né abbiamo il diritto morale di abbandonare le persone a noi vicine, non possiamo non rispondere alla loro sincera aspirazione a decidere”, ha affermato. Il Donbass e le amministrazioni di Zaporizhzhia e Kherson “hanno deciso di indire dei referendum sul futuro del loro destino e hanno richiesto il sostegno della Russia, hanno il sostegno di Mosca e faremo di tutto per garantire uno svolgimento tranquillo dei referendum”.

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/putin-lo-scopo-dell-occidente-e-dividere-e-distruggere-la-russia_55055750-202202k.shtml

 

REFERENDUM, L’ARMA TOTALE DEL CREMLINO – LETTERA DA MOSCA

di Fulvio Scaglione

Chi temeva che dal discorso di Vladimir Putin uscisse una dichiarazione ufficiale di guerra all’Ucraina, ora deve preoccuparsi ancora di più. Non per la mobilitazione parziale annunciata dal Presidente e quantificata in 300 mila uomini (“Con concreta esperienza militare e secondo le specializzazioni richieste dai comandi delle forze armate”) dal ministro della Difesa Shoigu, ma per la decisione di cui questa mobilitazione è solo la conseguenza.

Ovvero, la decisione di far svolgere nella Repubblica di Donetsk, in quella di Lugansk e nei territori “liberati” delle regioni di Kherson e Zaporozhye i referendum per l’annessione alla Russia.

L’esito di questi referendum è scontato. Nel Donbass che da dieci anni combatte per la secessione, e nel Sud dell’Ucraina controllato dai russi, i votanti chiederanno l’annessione alla Russia, che prontamente la concederà. Quindi, dal punto di vista di Mosca, questi territori diventeranno Russia a tutti gli effetti.

E Putin ha detto chiaro e tondo che “la Russia, quando sente minacciata la propria identità territoriale, ricorre a tutti i mezzi di cui dispone per difenderla. E questo non è un bluff”.

Tradotto: se l’Ucraina attaccherà quella nuova parte di Russia (e Putin non a caso ha parlato della “GRANDE RUSSIA STORICA”), o peggio ancora attaccherà con un appoggio diretto e più esplicito dei Paesi occidentali, siamo pronti a usare LE ARMI ATOMICHE TATTICHE.

È l’esito drammatico di una crisi in cui tutti i protagonisti hanno giocato al “tanto peggio tanto meglio”.

  • Gli Usa hanno fomentato per lunghi anni il conflitto, come hanno fatto in ogni parte del mondo (dal Caucaso al Medio Oriente) in cui i loro interessi non fossero sufficientemente garantiti.
  • La UE, e in primo luogo Francia e Germania che erano i garanti agli Accordi di Minsk, ha assistito ignava all’incancrenirsi del conflitto nel Donbass, che è diventato di colpo Europa solo dopo l’invasione russa.
  • Il Cremlino si è tuffato in una guerra da cui la Russia, anche se affermasse la propria autorità su una parte consistente dell’Ucraina, non può trarre reali vantaggi.
  • L’Ucraina non ha mai avuto una seria intenzione di affrontare e risolvere il problema del Donbass senza ricorrere all’uso della forza.

Il risultato è questo. UNA MINACCIA DI GUERRA ATOMICA in un mondo già minacciato da una delle crisi economiche più profonde di sempre. In giro, nessuno. Nessuno che abbia un’idea solida di come uscire da questo vicolo cieco. E, quel che è peggio, nessuno che sembri intenzionato a provarci.

https://letteradamosca.eu/2022/09/21/referendum-larma-totale-del-cremlino/?fbclid=IwAR1Jsl5honN_Bp8pXmftq3QA0ewoRKkNf-SFPEqRyGNkSm223fyufYUNQuA

 

COME LA MOBILITAZIONE ANNUNCIATA DA PUTIN RIAPRE UNO SPIRAGLIO PER IL NEGOZIATO

Per Gianandrea Gaiani, direttore di ANALISI DIFESA, il Cremlino desidera congelare il conflitto, accontentandosi dei territori occupati finora e mostrando la sua determinazione a difenderli con ogni mezzo: “PUTIN VUOLE ALZARE LA POSTA, NON ALLARGARE IL CONFLITTO, MA IL RISCHIO DI UN’ESCALATION C’È”

“DOBBIAMO VENIRE A PATTI CON LA RUSSIA O CESSARE DI ESSERE UNA POTENZA ECONOMICA E INDUSTRIALE. E DOMANDARCI CHI CI GUADAGNERÀ”

 

AGI – La mobilitazione parziale annunciata dal presidente russo Vladimir Putin può essere sicuramente il preludio di un’escalation ma offre anche la possibilità, se non di una tregua, di un congelamento del conflitto, purché Kiev si accontenti della riconquista dell’Oblast di Kharkiv e sia disposta a cedere a Mosca i territori persi finora nelle quattro regioni dove si svolgeranno i referendum per l’unificazione con la Russia. È la lettura offerta dal direttore di ANALISI DIFESA, Gianandrea Gaiani, in un’intervista all’Agi.

In che modo l’annuncio di una mobilitazione parziale dei riservisti russi, in seguito alla convocazione di referendum nelle quattro regioni ucraine occupate, segna un cambio di marcia del conflitto?

“Credo che il cambiamento sia a livello politico e strategico. Il riconoscimento da parte della Russia delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, il giorno prima dell’inizio dell’operazione in Ucraina, aveva rappresentato il riconoscimento di entità politico-territoriali di una parte dell’Ucraina abitata per lo più da popolazioni russofone e in certi casi russofile, considerando che due milioni di civili del Donbass sono fuggiti in Russia.
Finora si era parlato di referendum solo per le regioni di Kherson e Zaporizhzhia. Allargare le consultazioni ad aree già in mano ai filorussi dal 2014 significa lanciare un messaggio politico e alzare il livello dell’escalation sul piano politico e militare. Mosca conferma che fa sul serio e, se prima pensavamo volesse creare una zona cuscinetto che separasse la Nato dal territorio russo, ora fa sapere che ritiene quei territori Russia. Se i referendum avranno esito positivo, e certamente lo avranno perché la popolazione filo-Kiev è fuggita da quelle zone, sul piano militare la risposta a qualunque attacco rientrerebbe nella dottrina della difesa nazionale che, in tutti i Paesi del mondo, prevede qualunque tipo di risposta con qualunque tipo di arma di distruzione, non necessariamente nucleare. Penso ad esempio a bombardamenti dei siti nei Paesi Nato dove vengono stoccate le armi da consegnare all’Ucraina.
Ad ogni modo, l’obiettivo di Putin non è allargare il conflitto ma alzare la posta per la Nato e l’Occidente. L’iniziativa russa ha lo scopo di congelare il conflitto e, soprattutto, di lanciare un monito: ‘Noi siamo disposti a difendere queste aree in quanto territorio russo, voi siete disposti a fare la guerra alla Russia?’. È un monito rivolto a tutti i Paesi Nato, in particolare a quelli europei, che in questa guerra stanno perdendo tutto”.

In concreto, la mobilitazione come potrà mutare la situazione sul campo?

“I limiti dei russi stanno nell’aver impegnato solo parte delle loro forze armate e di aver combattuto in inferiorità numerica, il che è molto difficile in una situazione offensiva. Richiamare i riservisti potrebbe compensare il deficit nei numeri, una volta trascorso il paio di mesi necessario per l’addestramento e l’aggiornamento. Il fatto che i russi mobilitino così tante forze, pur con l’obiettivo di consolidare quanto conquistato, non esclude che i russi lancino azioni offensive per completare il controllo delle regioni occupate fino ai loro confini amministrativi”.

Quali sono gli scenari possibili? Cosa attendersi dall’inverno?

“Gli scenari sono tre: una guerra di attrito prolungata, un’escalation che potrebbe coinvolgere l’Occidente o un congelamento del fronte che apre uno spiraglio per avviare le trattative, fronte sul quale è molto attiva la Turchia. Se poi la guerra si allargasse, Kharkiv e Odessa potrebbero tornare nel mirino”.

Putin ha evocato nuovamente le armi nucleari…

“Putin ha ribadito di avere questa forma di deterrenza e ha chiarito la sua determinazione nel difendere i territori presi. Se il Donbass sarà completamente russificato, viene ricordato che chi attaccherà quel territorio attaccherà il territorio russo, esponendosi a una risposta che non esclude nessun tipo di arma. Ma nessuna potenza nucleare esclude l’utilizzo di armi atomiche, perché servono come deterrenza. Anche gli Stati Uniti non lo hanno mai escluso nella crisi con la Corea del Nord”.

L’intelligence militare britannica ha suggerito che l’urgenza con cui sono stati convocati i referendum tradisca il timore di una nuova offensiva ucraina. C’è però chi sostiene che Kiev al momento non abbia la possibilità materiale di sferrare un contrattacco paragonabile a quello che ha consentito la riconquista di parte della regione di Kharkiv, che sarebbe costata notevoli perdite umane…

“In realtà è costato molte più perdite il tentato contrattacco a Kherson e su certi aspetti dell’offensiva a Kharkiv ho posto degli interrogativi. Mi ha lasciato perplesso che i russi avessero lasciato in quella regione solo due battaglioni della Rosguardia, non si fossero accorti della concentrazione di sette brigate ucraine e, invece di chiudere il tappo, si fossero ritirati lasciando sul campo molti mezzi.
Non ne discutiamo mai ma dovremmo tenere conto del fatto che russi e americani non hanno mai smesso di parlarsi e che i tentativi di trovare un’intesa non sono mai finiti. I russi sono pronti a discutere su una base negoziale che consenta loro di tenersi parte dei territori che hanno già occupato; gli ucraini forse no. L’escalation di oggi serve ad alzare la posta e stabilire i i paletti sui quali poter avviare una trattativa. Il Cremlino ha segnato una linea: il messaggio è che non c’è l’intenzione di continuare a conquistare territorio ucraino ma quella di rafforzare le aree conquistate finora, dalle quale i russi non intendono spostarsi. Vedremo entro una settimana se su questo punto c’è la possibilità che l’Europa induca l’Ucraina ad accettare un negoziato”.

In sostanza, ritieni che il ritiro da Kharkiv possa essere stato una scelta precisa che ha l’obiettivo di porre le basi per trattare?

“I russi non hanno provato nemmeno a tappare la falla. Non sappiamo se sia stata una scelta precisa o sia stato dovuto a carenza di mezzi. Il risultato è che i russi hanno perso un terreno pari a due volte la Val d’Aosta ma hanno accorciato le loro linee di difesa. Si sono ritirati anche da posizioni difendibili, nell’area al confine settentrionale dove avevano linee di rifornimento garantite da Belgorod, in territorio russo. Non escluderei che il ritiro abbia potuto rispondere all’esigenza di creare condizioni favorevoli all’apertura di un negoziato, consentendo a Zelensky di vantare un successo militare mai visto finora e sedersi al tavolo del negoziato da una posizione più vantaggiosa”.

Da Podolyak a Kuleba, gli alti funzionari ucraini hanno chiarito che intendono perseverare nei tentativi di liberare le aree occupate ma ciò non può avvenire senza nuovi, massicci rifornimenti di armi occidentali. per quanto tempo l’Occidente potrà continuare a sostenere Kiev? La Germania ha già dichiarato da tempo di aver terminato le riserve…

“L’Ucraina ha fame di mezzi, munizioni e armamenti per sostenere le sue offensive. E mantenere la pressione sui russi ha un significato politico per Zelensky, che è stato molto criticato in patria per le fortissime perdite subite. Gli eserciti occidentali non hanno però quasi più nulla da dare perché, se questa guerra continua, c’è il rischio di un loro coinvolgimento. È una questione di numeri: le forze corazzate delle principali potenze europee hanno un’entità ridicola. L’Italia ha forse 200 carri armati di cui un terzo operativo, la Francia e la Germania ne hanno 250 e non tutti operativi. Nessun esercito occidentale avrebbe la possibilità di reggere un conflitto del genere per più di qualche settimana”.

Oggi Shoigu ha affermato che gli ucraini hanno esaurito le loro scorte di armamenti sovietici. È plausibile?

“Gli ucraini hanno perduto il loro arsenale originale: mezzi pesanti, artiglieria e corazzati ex sovietici che l’Ucraina produceva pure ma adesso la sua industria bellica è stata devastata dalla guerra, perché i russi hanno colpito tutti gli stabilimenti. Ora stanno esaurendo anche le riserve di mezzi forniti dai Paesi Nato e sono mesi che continuano a chiedere più armi. Kiev sta premendo sugli Usa per ottenere armi a lungo raggio che potrebbero arrivare a colpire in profondità. Il messaggio di Putin ha quindi anche lo scopo di scoraggiare la fornitura di questo tipo di armi e incoraggiare il negoziato. Oggi Putin e Shoigu hanno alzato l’asticella. Ciò solleva la preoccupazione per un’escalation ma offre anche l’opportunità di una mediazione”.

L’Ucraina afferma però che i referendum cancellano ogni possibilita di soluzione diplomatica…

“Ci sono elementi di questa crisi che non vengono resi pubblici e che si cerca di offuscare con la propaganda da entrambe le parti. Basti pensare che l’Ucraina non ha tirato nemmeno una sassata contro il gasdotto. Tutte queste ambiguità suggeriscono che ci siano già trattative sotto banco. E lo slittamento della messa in onda del discorso di Putin significa che stanotte ci sono stati alcuni confronti con alcuni interlocutori per definire possibili scenari”.

CI sono quindi le condizioni per un accordo?

“Dipenderà dalla volontà degli europei di svolgere finalmente un ruolo da protagonisti in una guerra che minaccia la nostra sicurezza. Finora l’Europa è mancata come soggetto geopolitico e si è limitata a seguire la Nato e gli angloamericani. Quanto sta succedendo dovrebbe essere valutato anche alla luce degli interessi dell’Europa. Ci sono valutazioni di organizzazioni non certo filorusse che paventano che l’obiettivo vero della guerra sia la distruzione del primato dell’Europa come potenza economico-industriale. La Russia ne uscirà logorata ma l’Europa in primavera rischia una devastazione economico-industriale senza precedenti. Se questa è la realtà, dobbiamo venire a patti con la Russia o cessare di essere una potenza economica e industriale. E domandarci chi ci guadagnerà”.

https://www.agi.it/estero/news/2022-09-21/ucraina-russia-discorso-putin-mobilitazione-18159479/

 

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P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Da: https://k-politika.ru/
{Quello che Putin non ha detto. La mobilitazione è solo l’inizio.
Nel suo discorso del 21 settembre, Vladimir Putin ha affermato che ci sarebbero stati referendum sull’adesione alla Russia, e queste non sono solo le repubbliche del Donbass, queste sono le regioni di Kherson e Zaporozhye. Inoltre, è stata annunciata una mobilitazione parziale. Cosa accadrà dopo?
Vladimir Vladimirovich ha annunciato una mobilitazione parziale. E il ministro della Difesa Shoigu ha già spiegato che ne sono soggette circa 300mila persone. Ma questo, ovviamente,
non basta, vista l’espansione del confronto e la portata di questo confronto nella guerra con l’occidente. La frase chiave di Putin sulla mobilitazione è “prima di tutto”. Quindi è necessario prepararsi non solo per la categoria designata – coloro che hanno prestato servizio, con esperienza di combatti mento, specialità di registrazione militare, ma per tutti coloro che sono soggetti al primo e al secondo (quelli soggetti al servizio militare fino a 45 anni, compresi quelli che non hanno prestato servizio) categorie di riserva.
Questione di tempo e di preparazione in questo caso.
A cosa devi prestare attenzione da ciò che non è stato detto, ma è molto atteso dalla popolazione del paese.
In primo luogo, ciò di cui parlano molti esperti, soprattutto militari, è la necessità di creare un Comitato di Difesa dello Stato per concentrare l’intera verticale della gestione del paese, dell’economia e dell’esercito sotto la legge marziale.
Il secondo è il trasferimento dell’economia su una base militare. È maturato a lungo. Nessuna mobilitazione è possibile a meno che l’economia non sia eccessivamente mobilitata per i bisogni dell’esercito. Mi piacerebbe conoscere le nuove regole rigide riguardanti gli oligarchi, che il nostro imprenditore patriottico Yevgeny Prigozhin ha già annunciato. Naturalmente, vorremmo sentire alcuni, se non espliciti, suggerimenti su Lend-Lease dai nostri amici, soprattutto dopo l’ultimo vertice SCO. Non è stato detto nemmeno del divieto di partenza dei cittadini in servizio, anche se è esplicitato nella legge adottata dalla Duma di Stato sulla legge marziale, sulla mobilitazione.
Mi auguro che questi argomenti taciti – possano essere risolti o in un campo non pubblico, oppure – ed è molto probabile – che oggi sia stata solo la prima parte di una serie di importanti discorsi storici del nostro presidente, come l’abbiamo visto in tarda serata Febbraio e inizio marzo, quando Vladimir Vladimirovich fece un appello, poi un altro, il successivo, che si completarono e si chiarirono a vicenda. Penso che nella prossima settimana ascolteremo più di un discorso del nostro supremo comandante in capo. E la spiegazione alla società che il nostro NWO, in effetti, si sta trasformando in una guerra patriottica, sarà sempre più forte.}.

Dimash
1 anno fa

Remox
 2 ore fa

 Reply to  Dimash
Attenzione anche ad altri segni: dopo la morte della regina sono scoppiate estese proteste in tutto l’Iran. Se la situazione degenerasse potrebbe essere un altro segno premonitore annunciato dalla Jahenny.
Attenzione anche alle dichiarazioni bellicose turche contro la Grecia, nel pronostico di Nostradamus per concatenazione quello scenario si sviluppa dopo la parte che riguarda la regina.
Se è così dovrebbero giungere a breve anche da Gerusalemme e Israele notizie di problemi.
 Rispondi

Dimash
 proprio adesso

 Reply to  Remox
Ma la guerra Ucraina-Russia, perchè ora viene definita tale, andrà probabilmente in parallelo rispetto ad altre guerre profetizzate e allo scoppio delle guerre civili in Europa. Negli anni che durerà tale guerra l’Europa si impoverirà, dati gli alti costi energetici e delle materie prime, l’Euro si svaluterà, l’inflazione sarà forte, la disoccupazione aumenterà di molto, le aziende chiuderanno in massa perchè non più competitive verso l’estero ecc.
Questo porterà ai disordini civili in Europa, specie dopo i fallimenti probabili degli Stati.

La guerra Turchia-Grecia e Russia, la guerra tra Iran e Israele ed altre, come tra Pakistan e India, o tra le due Coree o tra Cina e Taiwan possono avvenire e proseguire in modo concomitante alla guerra in Ucraina, in cui le parti non vedo come potranno mai trovare un accordo. La Russia non può retrocedere perchè l’Ucraina è una minaccia per la sicurezza russa, poichè gli Usa vogliono indebolire e minacciare da vicino la Federazione russa, e si servono del governo ucraino fantoccio per questo scopo, nè l’Ucraina, fomentata dagli Usa, accetterà mai di perdere terreno. Per cui la guerra proseguirà a fasi alterne più dure o più rilassate fino alla 3à guerra mondiale imho. Nel frattempo assisteremo a tutti gli altri conflitti nel mondo e anche in Europa.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

La futura guerra con la Turchia e le altre non sono imminenti; tutti aspettano l’esito di quella ucraina che dovrebbe concludersi entro pochi mesi secondo il giornalista russo Podolyaka.
https://rueconomics.ru/
{L’esercito ucraino sta perdendo le sue carte vincenti e mancano pochi mesi alla realizzazione dell’inevitabilità della sua sconfitta. …
Le forze armate ucraine hanno diverse carte vincenti di fronte alle forze alleate, ma i vantaggi del regime di Kiev saranno presto eliminati. La superiorità numerica delle forze armate ucraine sui partecipanti all’operazione speciale è annullata dalla parziale mobilitazione in Russia. La fornitura di armi occidentali, secondo Podolyaka, sarà ridotta al minimo entro gennaio – allo stesso tempo, le forze ucraine perderanno l’opportunità di nascondere i loro movimenti e concentrazioni nel cosiddetto “verde” (foreste, cespugli, cinture forestali).
“Ora il nemico ha una notevole superiorità numerica e cercheranno di sfruttarla, soprattutto finché ci sarà il via libera. Nelle prossime settimane calpesteranno, come si suol dire, perché non hanno possibilità. Capiscono che dopo il nuovo anno stanno perdendo incondizionatamente tutte le carte chiave che hanno: è probabile che l’assistenza occidentale diminuisca, la superiorità numerica sparirà, la qualità dei sistemi d’arma che hanno ricevuto dall’Occidente – questa fonte è diminuita e sta ancora diminuendo.. Di conseguenza, la sconfitta delle forze armate ucraine è inevitabile. E, finché avranno almeno qualche possibilità, spingeranno “, ha detto Podolyaka.}.

La svolta decisiva la produrrà il generale inverno: raffredderà gli aiuti degli occidentali che saranno occupati a fronteggiare la grave situazione energetica; raffredderà gli ucraini a causa della distruzione sistematica appena iniziata delle infrastrutture quali le centrali elettriche e pure i gasdotti.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Ci sono degli elementi condivisibili in quanto hai riportato, ma il principale sostenitore militare e finanziario dell’attuale governo di Kyiv sono gli Usa, che sono solo in parte colpiti dalla crisi e dall’inflazione, che invece attanaglierà sempre di più tutta Europa. E gli Usa almeno finchè c’è Biden continueranno a sostenere l’Ucraina. Zelensky richiede gli ATACMS statunitensi che sono missili convenzionali fino ad una gittata di 180 miglia, e sono teleguidati. Inoltre c’è la possibilità che gli ucraini ottengano aerei della Nato e si stanno addestrando per guidarli, anche se la cosa è discussa, perchè richiede un’organizzazione non da poco, e anche molto tempo. Però è una possibilità. Il generale inverno non so se favorirà l’Ucraina o la Russia, per la campagna militare via terra, anche se la mobilitazione parziale della Russia sarebbe tesa a sfruttare tale finestra temporale. Inoltre non mi meraviglierei se la mobilitazione divenisse generale, dopo nuovi sconfinamenti e bombardamenti ucraini su territori che passassero per referendum alla Russia. Il veggente di Waldviertler parlò di Polonia che entrerà nel conflitto, quindi, se è vero ciò, vuol dire che la guerra in Ucraina si trascinerà a lungo. E il gas russo non arriverà più, perchè ci sarà una nuova “cortina di ferro”, una separazione netta tra l’Europa occidentale e la Russia.
Che la Polonia entri in guerra non a nome della Nato è una ipotesi che hanno fatto in molti, sono i più aggressivi contro Mosca. Per cui non è difficile credere che ciò avvenga.
Semmai gli Usa molleranno il sostegno a Kyiv quando avranno problemi interni, la guerra civile, come profetizzato, anche perchè la crisi internazionale alla lunga travolgerà anche loro, che sono i più indebitati di tutti.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Gli usa potranno dare tutte le armi all’ucraina, ma non troppe!; rischiano di rimanere intrappolati in questa guerra ed hanno due fattori estremamente sfavorevoli: l’enorme inflazione per l’enorme debito accumulato che porterà alla rovina finanziaria la nazione e la non malcelata soddisfazione della maggior parte della popolazione mondiale nel vedere la potenza egemone in difficoltà ed in rovina; le prepotenze degli usa e le guerre suscitate senza pagarne il fio sono arcinote; forse è arrivato il momento come predetto anche dalla profezia che la Russia sarà il bastone contro le nazioni. Gli usa temono i missili nucleari ipersonici sviluppati dai russi e per questo alla fine si ritireranno dall’europa come fu per l’Afganistan, l’Iraq, il Vietnam ecc.; in questo caso l’ucraina, la Polonia e gli stati baltici scompariranno dal panorama europeo; le altre nazioni come la Germania saranno devastate e l’europa nel suo insieme alfine si ritroverà subalterna se non tributaria delle potenze euroasiatiche.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Non credo gli Usa si ritireranno per paura dei missili ipersonici( ma per motivi interni), perchè la minaccia nucleare non è veramente sentita in Occidente. Ci si sente protetti dall’arsenale USA che funziona da rassicurazione che nessun Paese sensato inizierà una guerra atomica contro i Paesi Nato. Lo puoi vedere dai mercati finanziari di oggi che si sarebbero dovuti spaventare e crollare davanti ad una possibile guerra atomica futura, e invece hanno solo reagito negativamente all’aumento dei tassi della FED dello 0,75%. Fino a quando la Russia non userà effettivamente armi atomiche strategiche nessuno si preoccuperà VERAMENTE di tale evenienza. Si inizieranno a preoccupare IN PARTE quando probabilmente verranno utilizzate armi atomiche tattiche su suolo ucraino per respingere i loro attacchi ripetuti verso le province annesse alla Russia, se non proprio verso il territorio russo. Sarà però una paura limitata al territorio ucraino, non ancora una vera paura di attacchi nucleari su nazioni della Nato.

Comunque vedremo cosa effettivamente accadrà

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ricambio i saluti, Nicola, ora vado un pò di fretta per scrivere qualcos’altro.

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

I governi in Europa stanno alla “canna del gas”; il limite di sopportazione è praticamente giunto. Vorrebbero di fatto implementare nuovi lockdown, energetici questa volta, con taglio dei kw ai contatori, chiusura aziende, locali ecc…magari divieti di trasferimento. Tutto con la scusa del risparmio. E’ un avvitamento autoritario sempre più evidente e alla fine sempre più maldestro. Comunque anticipato anche questo dal pronostico per concatenazione:

“La gent esclaue par vn heur Martial, par feu & armes non loing de la marnegro”

La gente sarà schiavizzata per sorte marziale, per il fuoco e le armi non lontane dal Mar Nero.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Si’,un lato ironico Dio lo lascia sempre.

Vimana
Vimana
1 anno fa

Si avvicina il zanga zanga 🤣

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Il finale del post:”Ci sono quindi le condizioni per un accordo?”è certamente, indubitabilmente la chiave, il focus,e lo conferma il pronostico citato da Remox. Insomma,l’obiettivo è l’Europa, per avviare il caos mondiale e completare la dittatura mondiale.Come nel film del 2017,intitolato “1922” la vittima sgozzata è quella che stava allontanadosi dal marito(anglosionista)incrementando la collaborazione economica e politica con Russia e Cina.Come dice il primo Comandamento nelle Tavole della Legge,aggiungere è il primo passo per tradire e abbandonare,e da li’ tutti gli altri nove Comandamenti.Un solo Dio Onnipotente e geloso.Gli anglosionisti talmudici,satanici,sfidano Dio e vogliono schiavizzare l’uomo.Percio’ la questione riguarda direttamente Dio.Non ci saranno accordi stabili,nonostante la buona volonta’ e l’accortezza di Putin e dei suoi,e la buona disposizione di molti in Europa.Non c’e da illudersi.Solo l’intervento di Dio risolvera’ e fara’ giustizia.Sara’ “un giudizio in piccolo”.Lo affermo decisamente perchè non è una mia idea,è una realta’ nei fatti.La solita realta’ che vediamo da decenni(e che è riemersa da tre secoli,favorita dagli ultimi cinque secoli, perchè il nucleo satanico che conduce gli eventi internazionali finora ha avuto buon gioco).Per questo,anche se certamente puo’ apparire una provocazione,sostengo che Putin e i suoi sono eroi buoni,figura di Cristo,messi in croce mentre cercano di salvare il salvabile.Cristo lamentava che Gerusalemme non lo avesse ascoltato.Era libera di ascoltarlo,ma prevalsero le minoranze “attive” sue nemiche.(Oggi Israele manipola gli Usa per” le guerre di Sion” come le chiama Blondet).Ne discende la verita’ dottrinale,secondo cui le sofferenze maggiori derivano dai peccati commessi dopo il Battesimo(nel caso specifico per la sostanziale Apostasia dalla Fede delle nazioni di antica tradizione cattolica).Piu’ sofferenza,quindi, ma anche,proprio per questo,intervento straordinario di Dio attraverso la Madonna.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Ovviamente il film è satanismo holliwodiano( è noto che controllano la cinematografia)e quindi profetizza per ingannare e minacciare e sopra tutto millantare).Il vero marito dell’Europa è Dio, e specificamente la Chiesa cattolica di Cristo,quindi il sofisma sta qui,nella premessa sbagliata.Il futuro sara’ dei giovani,ma non dentro al transumanismo gnostico,nazisionista e satanico.Dio si riprendera’ l’Europa,ascoltando le preghiere di pochi uomini liberi e sinceri,che avranno vinto la carne, il mondo e i demoni:la’ dove mezzi uomini,quaquaraqua,e ruffiani saranno rimasti bloccati.Uomini liberi,veri eroi anche se non perfetti, il cui destino è sovente essere uccisi o diffamati,come i profeti dell’A.T. ,non potendo essere corrotti o ricattati.Si potrebbero fare nomi.Chi non crede che ci sara’ sempre bisogno di eroi,è un superficiale,che se da giovane ha amato una ragazza e questa ha scelto un altro,ha pensato che ce ne sono tante e non ci ha sofferto e ragionato sopra.Quindi non è mai cresciuto,anche se magari era bibitaro ed è diventato ministro della Repubblica.Al massimo poteva diventare mezzo uomo,come il comico divenuto politico,o il contadino divenuto imprenditore e politico.Mezzi e quindi traditori. Pero’,anche solo dal lato estetico,e non morale,come è brutto uccidere volgarmente uomini liberi e sinceri.Questo ha sempre fatto la “setta”.Il fine ,anche se fosse buono,ma non lo è mai stato,non giustifica i mezzi.Ecco perche’ quando leggo Indopama provo sincera compassione.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Parlare di eroi in questo tempo non è questione di esaltazione ma di stretta logica.Le pecore stanche e intimamente frustrate quanto gonfie e senza nerbo(come i compagni di Ulisse nella Odissea) se ne risentono,ma sta di fatto che Gesu’ Cristo,per i suoi figli,anche se per buona sorte permette a lungo,non si accontenta di una pace come la da’ il mondo. E’ evidente cosa conviene e cosa non conviene materialmente,ed economicamente all’Europa,come gli analisti sinceri si chiedono e ci chiedono,ma sta di fatto che minoranze sataniche stanno dimostrando di essere in grado d’imporre la propria volonta’ perversa contro l’interesse comune delle maggioranze.Sono antieroi.Dio vincera’ cogli eroi.Al bando quindi l’Europa di Brecht, è lei che sta affondando.Che poi è l’Europa di Lutero.Sventurata la Terra che non produce eroi.Infatti non per caso Dio e la Madonna daranno la vittoria alla Chiesa Cattolica,la Chiesa di Cristo,che l’eroismo per Tradizione ha sempre proposto.Lutero che ha proposto?Di non fare sacrifici e penitenza,ma falsa dialettica eretica da falso profeta?Roba da adolescenti viziati.Oggi vediamo che vili minoranze di governanti imposti ai popoli da minoranze di antieroi satanici, impongono sacrifici sani ma anche sacrifici insani ai popoli che in parte i sacrifici sani li hanno fatti e in parte hanno approfittato di quelli che li facevano ma li facevano piu’ in chiave umana e terrena che celeste ed escatologica,e a Dio non bastava anche se pazientava.Se esiste o è esistito un tempo per l’aurea mediocritas, non è questo.Forse è un tempo in cui Mussolini si esalterebbe.Mussolini aveva una contraddizione interna abbastanza risolta,secondo me:da una parte lavorava per il progresso materiale e sociale del popolo,che amava;dall’altra cercava di farle coincidere con un progresso morale e spirituale che rendesse fondato il progresso materiale,e aveva le sue intuizioni. Oggi capirebbe di piu’.Senza essere duci,anche numerose figure politiche,culturali artistiche o imprenditoriali dell’ultimo dopoguerra italiano procedevano sullo stesso solco.Niente è stato inutile,niente è andato e andra’ perduto,anche se il nazisionismo lo vorrebbe.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Aggiungo solo che proprio perchè le scelte dei dirigenti venduti si stanno rivelando non ascetiche e virtuose e portatrici di speranza ma contronatura , portatrici di disperazione enemiche delle classi sociali,non solo di quelle popolari ma anche dl ceto medio,alla faccia dei Monti e dei Draghi,(ma non solo in Italia),questa politica del creare schock per portare le pecore dove si vuole anche contro la loro volonta’,da parte di minoranze sataniche,avvicina il momento di attentati come quello visto dal Waldviertel.Bisogna rivolgersi sempre piu’ direttamente a Dio e alla Madonna.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa

Vincenzo, parlando di cose terra terra, lì il riscaldamento per fortuna non esiste. Per il gas ad uso domestico (ci sono solo bombole?) come vanno i prezzi? E la luce? Mi ricordo black out frequenti….

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Sbaglio o a Torino c’è il teleriscaldamento?

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  Spring

purtroppo si

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Ben trovato Seneca.A Quito c’e anche il gas per tubo,qui a Guayaquil no.Usiamo le bombole, due dollari e mezzo restituendo il vuoto.Io tutto l’anno lo uso solo per i fornelli,faccio la doccia con l’acqua del tanque che sale dalla cisterna tramite pompa elettrica e scende attraverso tuberia interna .Il tanque si carica atttaverso tuberia che sale dalla cisterna dove l’acqua arriva dall’acquedotto (Veolia).Mia moglie scalda l’acqua sui fornelli e la mischia per bagnarsi.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Per la corrente finora va bene ma il rischio puo’ tornare. Ci sono in vendita generatori a benzina ma per ora faccio scorta di taniche per acqua perchè in caso grave(due settimane o piu’) il generatore fa poco.Ci vorrebbe un impianto generale e adeguate scorte di benzina,ma la benzina ingombra ed evapora un po’( sono genovese…).M’importano l’acqua e il sole,e cibo.Olio,tonno,quinoa,fagioli neri secchi,cacao,riso,frutta secca,panela,integratori.Ho l’orto sulla terrazza in alto.Il basilico qui ce l’hai tutto l’anno all’aperto.Il mese piu’ freddo è agosto -settembre,corrispondenti a febbraio nell’emisfero nord.I primi tempi non sapevo dei sei mesi di differenza e non ci capivo niente.Piantavo i pomodori in aprile(ottobre) e prendevano i funghi per gli sbalzi di temperatura tra giorno e notte.Funghi che invadono le radici e bloccano l’assorbimento dell’acqua.A un certo punto piante sane seccavano per mancanza di acqua pur irrigandole.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

{BRUXELLES – Non era scontato e Draghi lo sottolinea. Lunedì i leader hanno fatto le ore piccole ma «l’embargo sul petrolio è stato un successo completo e l’Italia non esce assolutamente penalizzata, anche per noi l’obbligo scatta entro fine anno». In sintesi: «È stato un vertice un po’ lungo ma siamo abbastanza soddisfatti dai risultati, e i punti chiave su cui siamo tutti d’accordo sono che Putin non può vincere questa guerra e che la pace la può decidere solo Kiev».
È la sintesi che il premier sceglie al termine del summit.}. Queste affermazioni sono perlomeno azzardate e più che altro esprimono la disperazione dei dirigenti europei per l’impotenza di non riuscire a risolvere i problemi concreti e allontanare il disastro immediatamente incombente da loro creato. Il generale inverno refrigererà molte teste calde in giro e a nulla varranno i loro proclami.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

In occidente non tutti sono allineati alla propaganda di Biden:
{da https://politros.com/ 22 settembre 2022 21:05
Ritter, veterano dell’intelligence statunitense: la Russia ha sconfitto l’arsenale delle forze armate ucraine e ha smilitarizzato la NATO
L’ex ufficiale dell’intelligence statunitense Scott Ritter afferma che le azioni delle forze armate russe in Ucraina sono sorprendenti. …
Come ha osservato Scott Ritter in un’intervista con il professore norvegese Glenn Diesen, anche prima che l’Occidente iniziasse a pompare armi a Kiev, la Russia aveva distrutto l’arsenale dell’esercito ucraino. Stiamo parlando della distruzione di migliaia di carri armati, migliaia di pezzi di artiglieria, centinaia di aerei.
“Tutto questo è stato distrutto. Questo di per sé è sorprendente, perché la quantità di equipaggiamento distrutto dalla Russia, rispetto a ciò che è negli arsenali dei paesi della NATO, significa che è in grado di distruggere anche ciò che l’Alleanza aveva “, ha affermato l’ex ufficiale dell’intelligence statunitense”.
Ora la NATO si è devastata fornendo una parte significativa dell’equipaggiamento dell’esercito ucraino, ha sottolineato l’esperto americano. E, soprattutto, la nuova attrezzatura non ha reso l’APU più grande e migliore. L’esercito ucraino è ancora schiacciato e l’equipaggiamento della NATO viene ancora distrutto, afferma Scott Ritter.
“E la Russia ha vinto questa guerra due volte: ha sconfitto l’esercito originario dell’Ucraina e ha anche sconfitto la nuova APU con le armi della NATO. E ora alcuni paesi della NATO hanno smesso del tutto di inviare armi a Kiev, non hanno nulla da fornire. Si scopre che la Russia ha smilitarizzato la NATO”, ha detto il veterano.
Secondo l’americano, i successi ottenuti dalle forze armate RF non sono sorprendenti, se si presta attenzione al lavoro dell’artiglieria russa.
“Pensa, la Russia può mantenere l’attuale velocità di fuoco dell’artiglieria, che è di circa 60-70 mila colpi al giorno. Durante la Guerra del Golfo, a cui ho partecipato, abbiamo usato 60.000 proiettili per l’intera campagna. Questo la dice lunga”, ha detto Scott Ritter”.}.
Se le cose stanno come afferma l’ufficiale americano, Draghi può far proclami quanti ne vuole.

Spring
1 anno fa

A quando Archel?

Sombrero
1 anno fa

https://t.me/MessaggiMadonnaNelMondo/30162

Ecco una bella accoglienza a Draghi, la gente comincia ad essere esasperata. Vedremo il 25 settembre come andranno le votazioni.

mario mancusi
1 anno fa

Il futuro dell’Italia? Geopolitica e profezie – Il blog di Sabino Paciolla

Alla vigilia delle elezioni è sempre indispensabile ricordare l’importanza del voto e di scegliere rappresentanti che rispettino il più possibile i principi cristiani, soprattutto quelli non negoziabili e della dottrina sociale della Chiesa. Questa volta, però, l’appello è particolarmente drammatico, perché, tra guerra, crisi economica, sanitaria e di vario genere, l’Europa, e in particolare l’Italia, sta rischiando veramente molto. Forse tutto.

Da anni studio l’ambito delle profezie mariane e so che esse concordano nel dipingere per il nostro paese un avvenire molto arduo, per cui sono necessarie scelte responsabili e grande preghiera. Scrivo queste righe per offrire un brevissimo schizzo (anzi, qualche accenno) di quanto è stato profetizzato e che, purtroppo, come risulterà evidente, è divenuto fin troppo plausibile. Non è che voglia terrorizzare i lettori, però quanto scriverò qui la dice lunga (molto lunga) sulla necessità di coltivare conversione e preghiera. E non c’è verso: fare il male provoca pessime conseguenze, la rovina di chi lo fa e anche di chi non vi rimedia. Amo molto il mio paese e desidero che siamo il più numerosi possibile a pregare e ad agire per salvarlo e salvare così il nostro popolo, soprattutto i nostri giovani. Ma veniamo alle profezie a proposito dell’Italia: ho scelto qui solo alcuni testimoni particolarmente credibili, tra i tanti che si sono pronunciati al riguardo in maniera regolarmente convergente negli ultimi due secoli (inutile dire che non si conoscevano tra loro).

Marie Julie Jahenny

 

Una delle più grandi mistiche vissute fra ‘800 e ‘900, la bretone Marie Julie Jahenny (1850 – 1941), di La Fraudais, ha ricevuto per decenni un numero impressionante di profezie, molte delle quali si sono puntualmente avverate[2]. Marie Julie era una mistica e stigmatizzata, una specie di “Padre Pio” in versione francese e femminile, che partecipava della Passione del Signore: ricevette l’approvazione del suo vescovo, mons. Fournier (presule di Nantes), il suo caso fu accuratamente studiato da una commissione medica, guidata dal prof. Imbert – Gourbeyre (della Facoltà di Medicina di Clermont – Ferrand) e questa concluse per la eccezionalità e soprannaturalità dei fenomeni che la riguardavano. Marie Julie non aveva ricevuto soltanto le stigmate tradizionali a mani, piedi e al costato, ma anche quelle della corona di spine, della spalla e addirittura, i segni della flagellazione sulla schiena e varie altre tracce della Passione (per esempio, i segni delle legature del Cristo ai polsi). Godette di una quantità impressionante di favori mistici ed apparizioni e il suo caso è particolarmente ben documentato perché il vescovo Fournier, per evitare la diffusione di testi spuri, diede il permesso solo a un notaio riconosciuto e a quello che sarebbe poi diventato il suo biografo ufficiale, il marchese de la Franquerie, di trascrivere i messaggi che la veggente riceveva.

Numerose le profezie rivelate da Marie Julie e avveratesi: nel 1881 predisse l’inizio della Prima Guerra Mondiale nel 1914; il 15 settembre 1881 preannunciò invece, indicandone esattamente luogo e data, la dipartita della veggente di La Salette, Mélanie Calvat, ad Altamura, il 15 dicembre 1904 (tra l’altro, il discusso segreto di La Salette afferma cose molto simili a quelle qui indicate); predisse anche con 40 anni di anticipo la Guerra Civile Spagnola. Nel 1920 preannunciò la Seconda Guerra Mondiale e, prima che fosse profetizzata a Lucia dos Santos, la famosa aurora boreale del gennaio 1938, che, ben visibile su buona parte dei cieli europei, fu considerata un preavviso della Seconda Guerra mondiale. Mi limito a questi fatti, perché la lista delle profezie avverate è molto lunga. Anche la parte relativa alla situazione dell’Italia in una fase che si capisce da vari indizi ormai coincidente con i nostri tempi, è ampia:

L’anarchia trionferà sul governo locale. Le invasioni dall’esterno che ne saranno quasi una conseguenza porteranno al potere per quasi tre anni le forze anticristiane che faranno un gran male alla Chiesa e al papa di quel tempo; il papa stesso diverrà martire di quelle forze anticristiane[3].

In sostanza, la guerra civile porterà a una forma di tirannide, seguita dall’invasione di forze islamiche e dal breve dominio di un personaggio di origine turca e tedesca. Ma Marie-Julie parla anche della guerra provocata dalla Russia:

Verranno dall’Est (Russi) e dal Mar Mediterraneo (islamici) e molti disordini verranno annunciati così come in Italia in Spagna a causa di forze provenienti da Oriente (il Cristo, 1°ottobre 1875).

È un po’ difficile sintetizzare le complesse profezie della Jahenny, che, a mio modesto avviso, non seguono sempre una linea cronologica consequenziale. Comunque, in sostanza, i messaggi di Marie Julie si occupano molto della Francia, per cui è profetizzata una guerra civile e l’invasione russa, con punti nevralgici dello scontro a Parigi, Marsiglia e Tolone; parlano dell’invasione russa a partire da est, passando per Germania e Svizzera settentrionale e, attraverso l’Alsazia e la Lorena, fino in Francia; invece, attraverso l’Italia settentrionale, i Russi cercheranno di raggiungere Roma. Con gl’islamici da Sud e i Russi da Nord l’Europa, e in particolare Francia, Spagna e Italia, si troveranno spaccate in due. A Roma, i Russi innalzeranno la loro bandiera su S. Pietro[4]. Dagli scritti della Jahenny è praticamente possibile ricostruire delle vere e proprie linee di invasione e combattimento. Solo dopo qualche anno, l’Europa si risolleverà grazie a un “Grande Monarca” cristiano, di origine francese, e che libererà la Francia ed altri paesi, Italia compresa, con l’aiuto della fede.

Apparizioni di Anguera (Brasile)

Il quadro è confermato anche dal corpus profetico di Anguera (presso Salvador Bahia, Brasile), dove la Vergine apparirebbe dal 1987 a Pedro Regis, tre volte la settimana. È una specie di Medjugorje del Brasile: il corpus dei messaggi (che contengono, almeno dal 2001, qualche riga di profezie ciascuno) è veramente enorme ed è facile perdercisi dentro; eppure, una volta raggruppate e studiate con metodo, esse mostrano una straordinaria coerenza. Siccome conosco di persona Pedro, che gode di buona fama nella diocesi di Santana de Feira, e ho seguito da vicino la stesura del libro italiano principale dedicato a questo caso di apparizioni mariane[5], posso garantire di persona sulla serietà dei fatti. Chi va a spulciare il sito dell’associazione fiorita intorno a questi eventi[6], può trovare testimonianze e fotografie dei numerosi incontri di preghiera sbocciati in occasione delle apparizioni, in un’atmosfera serena e gioiosa e con la collaborazione di numerosi sacerdoti. Anche in questo caso, esistono varie profezie su rivolta in Europa, guerra scatenata dalla Russia e invasione islamica da Sud. Riporto qui alcuni stralci di quelle più esplicite.

3.144 – 07/04/2009

Vedrete ancora orrori sulla terra. L’Europa diventerà povera spiritualmente e materialmente. Nazioni spariranno e i miei poveri figli dovranno portare una croce pesante. Il peggio deve ancora venire. Pregate. Pregate. Pregate.

3.265 – 12/01/2010

Una rivolta causerà distruzione e morte in vari Paesi dell’Europa.

 

2.516 – 30/04/2005

Cari figli, inginocchiatevi in preghiera per la pace nel mondo. L’umanità vive forti tensioni e cammina verso l’autodistruzione. Un uomo orgoglioso (probabilmente Putin) farà accordi con l’Iran. Lui sembra essere un pacificatore, ma in verità sarà una spina per molte nazioni. Gli uomini del terrore, capeggiati da colui che ha l’apparenza di un profeta, porteranno sofferenza e dolore al nido dell’aquila (= USA) e al Paese del Salvatore (= Israele). Ecco che sono giunti i tempi da me predetti. Pregate. State attenti.

2.520 – 10/05/2005

La Russia farà un accordo e da questo accordo sorgerà qualcosa di doloroso per gli uomini.

2.908 – 27/10/2007

L’umanità cammina verso l’abisso dell’autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Soffro a causa dei miei poveri figli. L’unione degli uomini dalla grande barba (= terroristi islamici) con quelli di colore rosso (Russi ex-sovietici) causerà grande dolore all’umanità. Io sono vostra Madre e so cosa vi attende. Non voglio forzarvi, ma vi chiedo di non allontanarvi dal cammino che vi ho indicato. La linea sarà rotta. Il dolore sarà grande. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede.

 

2.881 – 25/08/2007

Accadrà un fatto spaventoso. L’orso feroce (= Russia) uscirà a caccia. Pregate.

2.708 – 18/07/2006

Un esercito marcerà per l’Europa lasciando una scia di distruzione e morte. Pregate.

3.422 – 5/01/2011

Il pericolo per gli uomini verrà per mezzo delle proprie mani. Gli uomini hanno costruito armi che porteranno l’umanità al calvario. Dall’Europa verrà per gli uomini la croce della sofferenza.

 

2.693 – 13/06/2006 Cari figli, nella Penisola Iberica vi sarà il nido delle fiere, che porteranno grandi sofferenze per l’umanità.

Le fiere sono i simboli delle potenze, come la Russia (= orso), l’Iran (= il leone) e la Cina (= drago) coalizzate contro l’Europa. Come noto, anche nella Bibbia gli animali rappresentano dei regni (cfr. Daniele 7-8).

 

2.743 – 07/10/2006

L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Gli uomini dalla grande barba agiranno con grande furia. La Germania soffrirà.

2.521 – 12/05/2005

L’umanità si sta dirigendo verso una grande catastrofe. Berlino sarà in macerie. La punizione per gli uomini verrà dalle stesse mani degli uomini.

2.725 – 26/08/2006 Il terrore raggiungerà l’Inghilterra, soprattutto Southampton. Il dolore sarà grande per i miei poveri figli.

3.282 – 20/02/2010

Un fatto spaventoso accadrà in Spagna e si diffonderà in vari Paesi dell’Europa. La Francia berrà il calice amaro del dolore.

 

529 – 30/06/1992 (Parigi)

Cari figli, gli uomini dimenticano Dio e non pregano più. Qui a Parigi il peccato si è diffuso come le peggiori epidemie, causando morte spirituale in molte anime. Se non vi convertite, Dio manderà una grande punizione sulla vostra città. Il fuoco cadrà dal cielo e Parigi sarà distrutta.

2.579 – 24/09/2005

Un uomo perverso sorgerà. Per causa sua i fedeli sperimenteranno grande sofferenza. Sana’a è la capitale del suo Paese. L’Italia sarà invasa. Gli uomini dalla grande barba agiranno con grande furia. Inginocchiatevi in preghiera.

2.498 – 20/03/2005

Cari figli, tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi, causando distruzione e morte. L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma. Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra. In varie parti le chiese saranno incendiate, ma non dimenticate: Dio non sarà lontano da voi.

 

3.207 – 29/08/009

Non tarderà a cadere sull’umanità l’ira di Dio….Inginocchiatevi e pregate. Arriverà il giorno in cui l’Europa stenderà la mano al mondo come un mendico che ha bisogno di aiuto. La Russia sarà una pietra per molte nazioni e Roma sarà distrutta col fuoco. Soffro per quello che vi attende.

3.007 – 07/06/2008

Cari figli, continuate a pregare per la Chiesa del mio Gesù. Arriverà per essa il momento della sua maggiore prova. Un esercito partirà furioso in direzione di Roma. Le chiese saranno incendiate e molti luoghi sacri saranno distrutti.

3.018 – 01/07/2008

Cari figli, una grande moltitudine marcerà e con grande furia provocherà grande distruzione. Distruggeranno la città dei sette colli e occuperanno il trono di Pietro. Vi chiedo di intensificare le vostre preghiere per la Chiesa del mio Gesù. Sappiate che il futuro della Chiesa sarà di grandi dolori. Arriverà per essa l’angoscia del calvario.

Il quadro è terrificante, ma così è: basta guardarsi intorno e il livello del male commesso è molto preoccupante, per cui non possiamo non aspettarci delle conseguenze gravi. Ad esempio, se i governi europei continuano a finanziare la guerra contro la Russia, inviando soprattutto armi, non ci si può non aspettare delle conseguenze del genere: come sosteneva giustamente il costituzionalista De Fiores, inviare delle armi in Ucraina è un atto di guerra (atto militare ostile). È inutile girarci tanto intorno: come ribadisce il costituzionalista, la pace si fa con gli strumenti del diritto, non certo inviando armamenti nei luoghi di conflitto, come se uno Stato potesse arrogarsi il ruolo di decidere come dirimere le controversie internazionali manu militari[7]Del resto, come afferma lo studioso, le guerre si fanno, ma non si dicono: cioè, l’aggressione di Putin all’Ucraina non è che l’ultimo di una fitta serie di episodi in cui degli Stati si arrogano il diritto di fare la guerra (Irak, Libia, Afghanistan ecc.), senza dichiararla e giustificando i fatti con varie acrobazie linguistiche e concettuali. Quando vedo come il governo ha proceduto per l’invio di armamenti a Kiev, mi chiedo se non vogliano espressamente cacciarci nei disastri sopra descritti…Sembra che lo facciano apposta a cercare i guai col lanternino.

 

Quanto all’invasione islamica, il mondo musulmano è un tale calderone di frustrazioni mal digerite, in cui si diffonde a macchia d’olio una preoccupante intolleranza, che è veramente difficile ritenere tutto questo inverosimile. In particolare, una versione più puritana e intollerante dell’Islam, il salafismo, è stata progressivamente diffusa in numerosi paesi grazie ai petroldollari sauditi[8] e, più di recente, dalla Turchia di Erdogan[9]. Vi siete mai chiesti perché l’Italia non è ancora stata obiettivo precipuo del terrorismo islamico, a differenza di Francia, Spagna o Gran Bretagna? Semplice: Roma potrebbe essere stata evitata finora per azione diversiva, perché è l’obiettivo principale. Qualcuno ricorderà forse che l’ISIS nel 2014 pubblicò sulla copertina della propria rivista Dabiq dei fotomontaggi con la bandiera nera su S. Pietro[10]. Nell’apocalittica musulmana, secondo uno hadith (detto) dello stesso Muhammad, la battaglia apocalittica finale dovrà avere luogo proprio a Dabiq, città siriana da cui la pubblicazione dell’ISIS aveva tratto il titolo; la vittoria in questa località sarà seguita dalla conquista di Roma[11], primo atto della vittoria escatologica islamica sui “crociati” (noi) [12]. D’altro lato, i terroristi già alcuni anni fa si immaginavano l’Europa e il mondo così: con il colore nero che avviluppa Nord-Africa, Medio Oriente, l’Asia fino alla zona centrale e al Bangladesh e, in Europa, la Spagna e la penisola balcanica, già islamiche[13]. I terroristi non sono spariti: come mi disse qualche anno fa un osservatore che veniva dalla Siria, si sono diffusi tra noi come metastasi. Se a questo si aggiunge che l’Italia è ambita da tutti per il suo straordinario patrimonio culturale e non solo ed è una sorta di preda ideale delle grandi potenze…[14]

indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

sono massoni che sanno cosa devono fare, le profezie non le conoscete solo voi.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“Alla vigilia delle elezioni è sempre indispensabile ricordare l’importanza del voto e di scegliere rappresentanti che rispettino il più possibile i principi cristiani, soprattutto quelli non negoziabili e della dottrina sociale della Chiesa. Questa volta, però, l’appello è particolarmente drammatico, perché, tra guerra, crisi economica, sanitaria e di vario genere, l’Europa, e in particolare l’Italia, sta rischiando veramente molto. Forse tutto.” (Mario Mancusi)

Soprattutto è importante andare a votare. 
Molti credono che non andando a votare e astenendosi, infliggeranno qualche danno al sistema, addirittura facendolo crollare. Invece, non serve proprio a nulla, anzi è quello che vogliono!

Astenendosi, si ottiene soltanto che rimanga cristallizzata la situazione degli ultimi due anni in Parlamento, con gli stessi partiti (più o meno), che riprenderanno a fare le stesse cose (lockdown energetici, razionamenti, green pass, lockdown bellico…). (continua…)

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

L’amministrazione d’oltreoceano ha già fatto sapere che chiunque vinca in Italia, non dovrà lasciare la coalizione dei Paesi che sostengono l’Ucraina e che “chiunque diventerà il nuovo primo ministro in Italia, il presidente americano dovrà parlarci subito e prendere le misure di quella persona e stabilire cosa questo significherà”.

Il problema dell’Italia è che è un Paese senza sovranità, una colonia.

Ci stanno trascinando in una guerra contro la Russia (e vogliono continuare a farlo) contro il nostro interesse nazionale e in aperta violazione dell’art. 11 della Costituzione, con i viscidi politicanti italici, servi sciocchi, che credono che schierandosi con gli *** stanno al sicuro col più forte. E non hanno capito nulla e nulla sanno dal punto di vista profetico. (continua…)

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Quel poco che si può fare da parte di quelli che sanno (ed è insufficiente, ma va fatto) lo dice questo video:
https://tinyurl.com/mpujehmw

Andare a votare e votare per i partiti antisistema (solo tre sono riusciti a raccogliere le firme), perché possano almeno superare lo sbarramento del 3% (e ci riusciranno) e portare in Parlamento un piccolo gruppo di parlamentari che disturbino il prossimo manovratore… servo  n a t o…
Altrimenti, avremo un Parlamento al 100% formato da servi e camerieri, pronti ad attuare i piani globalisti, e i castighi che arriveranno sull’Italia saranno tutta colpa degli italiani che o si saranno astenuti o che avranno dato fiducia a personaggi meschini e indegni.

(scrivo così per non farmi bloccare il commento)

Raffaella
Raffaella
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Padre Livio insiste da tempo sulla data del 25 per queste elezioni, eccezionalmente autunnali. E considerando il tenore “gioioso” del messaggio di ieri a Medjugorie, mi chiedo (e spero) se lo scenario che ci attende sia così fosco… Siamo entrati nel tempo dei segreti, certamente non manca molto, ma la Madonna desidera la nostra pace e la nostra gioia, fondate sul fatto che Dio è con noi. Fatico, quindi, ad uniformarmi a questa visione così catastrofica.
A Remox mi permetto di chiedere se Nostradamus aveva fatto cenno a questa svolta epocale per l’Italia: al di là delle idee, la prima donna premier della nostra storia politica (forse…).
Grazie sempre

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

Padre Livio infatti non dovrebbe sapere cose che noi non sappiamo, per cui il tuo dubbio è lecito. Vicka, intervistata , ha detto al sacerdote che in base alla sua età potrebbe assistere al 3° segreto, cioè il segno sul Podbrdo, ma noi sappiamo dai veggenti che del segno sulla collina “se ne parlerà a lungo”.

Siccome, invece, la distanza tra i varii segreti sarà breve( poche settimane per ciascun segreto) per impedire alle persone di dimenticarsi e di far finta di niente dei castighi che verranno con la realizzazione dei 7 segreti rimanenti, questo dovrebbe significare che dopo il 3° segreto ci sarà un periodo senza castighi e di relativa calma nel mondo e che darà a tutti modo e tempo di favorire la propria conversione o di rafforzarla.Per cui non dovrebbe essere un continuo precipitare della situazione mondiale, ci dovrebbe essere un tempo di pausa.
D’altronde a che serve dare un segno a tutti se non si avrà il tempo e la possibilità concreta di beneficiarne?Di recarsi in pellegrinaggio,o almeno di poterlo vedere con calma con altri mezzi da casa, se manca la corrente o siamo sotto le bombe o sotto i terremoti?

Solo poi dovrebbero iniziare i 7 segreti finali, quelli che riguardano il mondo, e che sono castighi mondiali.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Quindi potrebbe essere vicino il tempo di inizio dei segreti di Medjugorje, ma questo dovrebbe non significare che avverranno tutti in breve tempo, quindi anche i castighi mondiali mandati da Dio.

Sombrero
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Sempre che i segreti di Medjugorie siano veri. Io ci credo, però anche io ieri, come scrive sopra Raffaella, sono rimasto un po’ perplesso per il non aver accennato ad eventi imminenti o altro. Come scrive Raffaella il tono era “gioioso” e non per nulla preoccupate per qualche evento grave che dovrebbe accadere a breve nei mesi a venire. Tutto rimane nel dubbio. Inoltre pensavo che la sinistra avrebbe governato per questi 5 anni a venire, dove si prospettano disastri e crisi sociali con rivoluzioni. Non ci vedevo un governo di destra in cui possa andare contro ai voleri dei cittadini onesti e laboriosi.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Sombrero

Sì, lo avevo letto il messaggio del 25, che pareva gioioso, ma con un cenno alla guerra, che potrebbe rimandare ad una possibile estensione della guerra in Ucraina. I messaggi di Medjugorje di solito anche se parlano di avvenimenti gravi, viene presentata la cosa non in termini che suscitino preoccupazione bensì speranza. Questo è lo stile scelto dalla Madonna per i messaggi che dà lì, salvo eccezioni.

Cari figli! Pregate perché lo Spirito Santo vi illumini affinché siate gioiosi cercatori di Dio e testimoni di un amore senza limiti. Io sono con voi, figlioli, e vi invito tutti di nuovo: incoraggiatevi e testimoniate le opere buone che Dio fa in voi e attraverso di voi. Siate gioiosi in Dio. Fate del bene al prossimo per stare bene sulla terra e pregate per la pace che è minacciata perché satana vuole la guerra e l’inquietudine. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. 

https://www.medjugorje.ws/it/messages/latest-message

Riguardo il governo di cdx credo durerà poco. Per poi tornare un governo di sinistra.

Durerà poco, imho, perchè FI è europeista e se FDI e Lega decidessero di adottare norme contrarie ai desiderata degli altri partner europei, potrebbe lasciare la maggioranza di governo. Inciuci ne ha sempre fatti con il csx.

Se venissero fatte norme che seguiranno i principii etici più conservatori si rischia di perdere i fondi europei, come hanno fatto già con l’Ungheria. E l’Italia senza quei fondi và in crisi ancora più nera e sarebbe dura tenere salda una coalizione di governo.

Inoltre le agenzie di rating pilotate da finanzieri aderenti alla massoneria ci tengono in pugno. Se i conti pubblici peggioreranno a causa della crisi energetica e della scarsità di risorse materiali, per gli aiuti di Stato per i costi alti delle bollette dell’ energia di imprese e famiglie, per l’aumento della cassa integrazione, per la diminuzione delle entrate dalla flat tax che vorrebbero approvare, il governo durerà poco dovendo affrontare la sfiducia dei mercati finanziari, crolli di borsa e risorse drenate da costi sempre maggiori del servizio del debito pubblico in rinnovamento

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Raffaella

“Fatico, quindi, ad uniformarmi a questa visione così catastrofica.” (Raffaella)

Padre Livio è parecchio apocalittico, basta vedere i titoli dei suoi libri…
Ma fa bene, perché la situazione è pessima e bisogna stare sempre pronti.

Come diceva qualcuno, meglio attendere sempre e prepararsi alla seconda venuta, anche se poi non viene; che non attendere mai e, quando viene, farsi trovare impreparati, sbagliando i tempi.

Se 16.652.032 italiani (su 46.127.514), uno su tre, non sono andati a votare (pensando che la loro protesta o il loro disgusto servisse a qualcosa), in un momento così decisivo per la nazione (con la guerra e le sanzioni alla Russia), quando il loro voto poteva mandare in Parlamento alcune forze antisistema non ciecamente atlantiste, vuol dire che non hanno capito né il pericolo, né il momento storico e si ritroveranno dinanzi al giudizio terribile dell’Avvertimento ignari di tutto (e colpevoli di essersi lavati le mani). Quando capiranno, sarà troppo tardi.

Massimiliano
Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Dottor GI perdonami ma ci sei o ci fai? E poi siamo sicuri che sia il dottor GI che scrive? Mi sembra di notare un modo diverso e più puerile di scrivere. Magari sbaglio. In ogni caso chi sei per parlare del giudizio? Che ne sai te del perchè una persona non vota o non ha votato in questa occasione?. Che ne sai se quella persona è più o meno preparata? Sei bravo solo tu? Ma sei rincretinito? (o sei quello che si firma Creazionista sul blog di Tosatti?). Ripeto non è da dottor GI. Se poi lo fosse allora datti una calmata perchè rasenti il ridicolo e sopratutto la tua superbia è quantomeno inopportuna. Saluti. Massimiliano

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Ti ricordo l’articolo 48 della Costituzione italiana: 

«Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. […]»

Se il voto è un “dovere civico”, vuol dire che chi non va a votare manca al proprio dovere.
Senza dire del fatto che prima era anche un dovere religioso (e lo è ancora in alcuni Paesi, come l’Iran).

L’esercizio del voto è uno dei modi attraverso cui partecipiamo alla vita pubblica.

Preoccuparsi del bene comune e della vita della comunità civile fanno parte anche del pensiero e dell’azione dei cristiani.

Trascurare i propri doveri civici, delegando agli altri la cura della cosa pubblica, produce come unico risultato che a farsi avanti sono i peggiori, i quali rovinano la nazione intera.

Avevo infatti rinviato al link di un video in cui più ampiamente si davano buone ragioni e molto condivisibili per andare a votare, in un momento così delicato.
https://tinyurl.com/mpujehmw

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Massimiliano, ma non si può criticare senza dare del rincretinito alla tua controparte?

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Beh, Remox, questo ora mi cita la costituzione! Ma dai! Ma che delusione. Tanta conoscenze, ma evidentemente superficiali. Ripeto, in questo contesto questo mi cita la costituzione! Che delusione dotto GI, che delusione. Non ho nenche voglia di controbattere argomentando. Non vale la pena. Vedere qualcuno di questo blog, e in particolare il dottor GI, dopo anni di profezie di discussioni di approfondimenti che per difendere una sua castroneria sul dovere di voto cita la costituzione italiana. E nel post precedente manda al “terribile giudizio” i non votanti senza se e senza ma.Ma stiamo scherzando? Questo è il livello? Ce ne rendiamo conto? Perchè se non ce ne rendiamo conto allora smettiamo di affrontar gli argomenti che affrontiamo. Provo sincera compassione, ma anche dolore nel comprendere che probabilmente si è capito poco o nulla del periodo in cui viviano, e questo nonostante le roboanti “spiegazioni” del dottor GI! Mi lascio aperta la porta della speranza sul fatto che non sia lui quello originale… Saluti.
Massimiliano

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

“E nel post precedente manda al “terribile giudizio” i non votanti senza se e senza ma. Ma stiamo scherzando?”

 

Se non si capisce la gravità del fatto che sono mancati la bellezza di più di 16 milioni e mezzo di voti… è inutile.

 

Posso anche consentire una normale e fisiologica percentuale di astensionismo: 2 milioni, 3 milioni, 5 milioni, anche 6 milioni…

 

Ma gli altri 10 milioni di voti dove sono?

Le tre forze antisistema hanno preso, tutte e tre insieme, poco più di un milione di voti.

Se questi 10 milioni di italiani, che dicono di aver agito per protesta, avessero saputo mettere a frutto la loro forza, oggi gli equilibri in Parlamento sarebbero diversi.

 

È tutta gente che non ha fatto il suo dovere, non che è stata impossibilitata a votare, ma che ha SCELTO di non votare.

Non capisco come poi ci si possa lamentare o andare a protestare nelle piazze, quando si buttano via con noncuranza occasioni preziose. Chi si astiene, rinuncia alla possibilità di indicare i propri rappresentanti, rinuncia ad essere rappresentato.

 

Attualmente, per questa scelta, non sono previste sanzioni o conseguenze di alcun tipo; ma cosa succederebbe se lo Stato prevedesse, ad esempio, una multa per chi non va a votare? La gente farebbe la fila per non farsi multare!

 

Ad esempio, nel 1957 votare era un obbligo giuridico a cui nessun cittadino poteva sottrarsi, secondo il Testo Unico delle Leggi sulle elezioni.

 

In particolare, l’articolo 4 del testo unico del 1957 prevedeva:

«L’esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno ad un suo preciso dovere verso il Paese».

 

Ma c’era ben di più all’articolo 115 dove si stabiliva:

 

«L’elettore che non abbia esercitato il diritto di voto, deve darne giustificazione al sindaco […]. L’elenco di coloro che si astengono dal voto […] senza giustificato motivo è esposto per la durata di un mese nell’albo comunale […]. Per il periodo di cinque anni la menzione “non ha votato” è iscritta nei certificati di buona condotta […]».

 

La norma è stata abrogata nel 1993, per cui oggi, non esiste più la sanzione per chi non vota, ma resta il “vecchio” dovere civico dell’art. 48 della Costituzione.

 

Di fronte, però, a un numero così elevato di astensioni, nulla esclude che si possa ritornare ad un “dovere giuridico” con una qualche forma di sanzione (multa, menzione nel casellario di buona condotta, ecc.). Oggi, per esempio, va di moda il sistema del “credito sociale”: assegnare punteggi ai cittadini “virtuosi”… e potrebbe essere tranquillamente introdotto. Vorrei vedere poi a quanto si ridurrebbero quei 16 milioni e mezzo… considerato con quanta docilità e subordinazione gli italiani hanno accettato il green pass.

https://tinyurl.com/ya6aczaw

Comunque, vediamo la Meloni da che parte vorrà stare.

Mons. Viganò nel suo ultimo video sembra piuttosto fiducioso…

https://tinyurl.com/yc2tx3kj

 

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Dal blog di Blondet:”Generale Delawarde sulla situazione in Ucraina”.Altro post:”L’Occidente è il male”. Concordo ,e il popolo italiano non è il peggiore. A proposito di preghiera,le iniziative come quella raccontata nel blog di Paciolla,o quella di Costanza Miriana,sono importanti.Esserci di persona:sopra tutto se diventano formative.Stare insieme deve servire a semplicemente smettere di fare i furbi.Diventare sinceri e onesti.Non serve altro,e infatti la Madonna molte volte ha ricordato che in fondo abbiamo i Comandamenti,e la Croce di Cristo ci ha aperto i canali di Grazia(Sacramenti).Questo che dico,in un linguaggio piu’ tecnico si chiama conversione del cuore e della mente.Ma c’e troppa abitudine a voler fare i tecnici e darsi un tono.Allora perchè sempre meno si ode e si legge che la morale sessuale è il “centro di conversione di vita?”Forse bisogna leggere il libro della trappa per trovarlo?O leggere specificamente il 2332 (e seguenti)del Catechismo della Chiesa Cattolica?” Intrecciare rapporti di comunione con altri(se non lo fai ti danno dell’onanista) implica gratuita’.Senno’,se non attiene a necessari e giusti rapporti di lavoro e di responsabilita’,è gia’ essere intriganti,ruffiani,complici.E’commercio,è” porneia”. Io sono un cristiano da poco,un fallimento,ma da ragazzo tendevo a innamorarmi e le ragazze di cui m’innamoravo sono quelle su cui non ho mai avuto debolezze relative al sesto Comandamento.Su altre si.Non facendo il furbo,ovviamento cadevo male,non ero opportunista,e si sa che le ragazze vogliono scegliere,anche quando buttano il sasso e nascondono la mano:ma se sei sincero e totale,allora capisci il mondo.Questo mondo non è l’Inferno ma non coincide col Paradiso.Non fosse altro perchè qui moltiplicare pani e pesci e’ un miracolo,non ordinarieta’.Ci sono esigenze materiali,psicologiche,sociali,per cui una donna s’innamora ma anche calcola.Celiando ,,e in generale,Montanelli diceva che le donne si sposano per amore, ma prima provvedono a innamorarsi di chi scelgono in base a un complesso di elementi.Io l’ho visto e vissuto.Vero o no,per me un uomo non è un vero uomo e un cristiano se non si è mai innamorato sinceramente,senza difese,di una ragazza che poi lo ha “scartato” senza ovviamente dirlo.Perchè questo è un sano bagno di realismo indispensabile.Non per diventare nichilisti,o marxisti,ma per diventare uomini liberi,per dare a Dio quel che è di Dio e alla societa’ e alla donna quel che è loro.Scolasticamente,per mettere desiderio e attenzione sull’oggetto giusto e con la giusta intensita’,nè troppo nè troppo poco.Tant’è che perche’ l’unione sia totale si va in Chiesa a sposarsi col Sacramento e la relativa Grazia.O no? Senza questa “focalizzazione”del desiderio e della passione,viene fuori quello che vediamo,e allora i demoni e i satanici arrivano armati a fare i padroni in cambio di carta straccia.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Ne consegue che,alla faccia del mainstream che parla di talebani cattolici,gli uomini veri e liberi non sono mai fanatici,hanno sempre presente,marchiata nel loro cuore con la sofferenza e con la domanda e la ricerca di verita’, la differenza tra Terra e Cielo,tra Assoluto e relativo,perchè fu allora che smisero di essere ragazzi e cominciarono a essere uomini.I fanatici stanno tra gli anticristi e i loro servi.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
mario mancusi
1 anno fa

San Paisios prevedeva che il comandante supremo dell’esercito occidentale contro la Russia nella battaglia finale sarebbe stato un ebreo.
Nei giorni scorsi il più alto funzionario delle Forze di Difesa Israeliane ha visitato la Polonia e la Francia, per discutere dei disordini in Medio Oriente:
Il comandante dell’esercito israeliano visita la Polonia e la Francia (maurizioblondet.it

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa

Remox, che ne dici?
Da www.leggo.it
 

L’8 settembre del 2022 il mondo intero si è fermato. La regina Elisabetta, per ben 70 anni sovrana del Regno Unito, è morta. Adesso il trono è passato nelle mani del figlio Carlo, re con il nome di Charles III, ma – in questo momento così drammatico – torna alla ribalta una poesia scritta oltre 450 anni fa Nostradamus.
 
 Nel testo Michel de Nostredame, questo il nome alla nascita del profeta, potrebbe aver predetto la morte della regina Elisabetta II. 
 

 Il saggio che prevede il futuro, precedentemente lodato per aver annunciato il Grande Incendio di Londra, l’ascesa al potere di Hitler e le due guerre mondiali che hanno devastato l’Europa, ora sembra possa aver intuito anche la data della morte della monarca piu’ longeva del Regno Unito.
 
 La sua ultima previsione è stata interpretata dall’autore Mario Reading, il cui recente libro – Nostradamus: The Complete Prophecies for the Future – approfondisce le oscure visioni del filosofo.
 

Nel libro, pubblicato per la prima volta nel 2006, Reading interpreta una delle quartine di Nostradamus come «La regina Elisabetta II morirà, circa nel ’22, all’età di circa 96 anni». La profezia è stata pubblicata sui social media poco dopo la morte della regina e ha fatto il giro del web. 
 
E da quel momento le vendite del libro di Reading sono salite alle stelle dopo la morte della regina Elisabetta II avvenuta lo scorso 8 settembre. Nella settimana precedente la morte del monarca, il libro vendette solo cinque copie. Entro la fine della settimana terminata il 17 settembre, è salito a quasi 8.000 copie, secondo il Sunday Times. 

 
C’erano anche suggerimenti che Nostradamus prevedeva la guerra in Ucraina attraverso i suoi vaghi suggerimenti che la Francia sarebbe stata attaccata da “Est”. Diceva: «La testa blu farà male alla testa bianca in tale misura, poiché la Francia è buona per entrambi sarà sempre importo». Ma l’esperto di Nostradamus Bobby Shailer ritiene che lo scrittore francese potrebbe riferirsi a una terza guerra mondiale che potrebbe aver luogo nei «prossimi anni». 

 
L’astrologo mistico francese ha scritto 6.338 profezie, incluso quando, dove e come il nostro mondo finirà drammaticamente. Molte delle sue previsioni sono state interpretate come accurate, come la seconda guerra mondiale, l’attacco terroristico dell’11 settembre alle Torri Gemelle, la rivoluzione francese e la bomba atomica.Secondo i credenti, anche Nostradamus sembrava aver previsto l’inizio della pandemia di Covid del 2020. E l’oroscopo annuale afferma che oltre il 70% delle sue profezie si sono adempiute finora.

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Ho il libro di Mario Reading del 2006, ma a mio parere, penso che, più che di profezia, la sua sia piuttosto una interpretazione molto razionale dei fatti, che già erano sotto gli occhi di tutti: una regina che non si decideva ad abdicare e un principe (suo figlio) che non diventava mai re.

Reading ha in parte solo indovinato l’anno di morte della regina, “intorno al 2022” (“circa 2022”).

Da dove gli veniva l’anno approssimativo? Secondo lui, dalla quartina X,22 (22 come anno 2022):

Quartina X,22 di Nostradamus

« Pour ne vouloir consentir au Divorce,
Qui puis apres sera cogneu indigne,
Le Roi des Iles sera chasse par force,
Mis a son lieu que de Roi n’aura signe »

« Per non volere acconsentire al divorzio,
Chi poco dopo verrà riconosciuto come indegno,
Il Re delle Isole sarà cacciato per forza,
Al suo posto [verrà messo] uno che di Re non avrà segno »

Secondo Reading, la regina morirà nell’anno 2022 circa, Carlo sarà incoronato re al suo posto, ma regnerà per breve tempo, perché sarà costretto ad abdicare, per contrasti col popolo, in favore del figlio.

Allego le due pagine che stanno scatenando tanto clamore, tratte dal libro:

This quatrain will come as no surprise to the British people, and it has wide implications. The first is that Queen Elizabeth II will die, circa 2022, at the age of around ninety-six, five years short of her mother’s term of life. Prince Charles will be crowned in her stead, and become ‘King of the Islands’, the implication here being that he is no longer king of the other regions in the world over which his mother reigned – Canada, Australia, New Zealand, etc. – which will have, in the interim, become republics. Prince Charles will be seventy-four years old in 2022, when he takes over the throne, but the resentments held against him by a certain proportion of the British population, following his divorce from Diana, Princess of Wales, still persist. The pressure on him is so great, and his age so much against him, that Charles agrees to abdicate in favour of his son. The question is, which son? For in the last line Nostradamus makes it very clear that ‘a man will replace him who never expected to be king’. Does this mean that Prince William, who would have expected to succeed his father, is no longer in the picture? And that Prince Harry, by process of default, becomes king in his stead? That would make him King Henry IX, aged just thirty-eight.

Summary

King Charles III of England, wearing at the persistent attacks on both himself and his second wife in the twenty-five years since his first wife, Princess Diana’s death, decides to abdicate in favour of her son, Prince Harry.

 
Traduzione:

Questa quartina non sorprenderà il popolo britannico e ha ampie implicazioni. La prima è che la regina Elisabetta II morirà, intorno al 2022, all’età di circa novantasei anni, cinque anni prima del termine della vita di sua madre. Il principe Carlo sarà incoronato al suo posto e diventerà “Re delle isole”, l’implicazione qui è che non è più re delle altre regioni del mondo su cui ha regnato sua madre – Canada, Australia, Nuova Zelanda, ecc. – che nel frattempo saranno diventate repubbliche. 

Il principe Carlo compirà settantaquattro anni nel 2022, quando salirà al trono, ma i risentimenti nutriti contro di lui da una certa parte della popolazione britannica, dopo il suo divorzio da Diana, Principessa del Galles, persistono ancora. La pressione su di lui è così grande, e la sua età così tanto contro di lui, che Charles accetta di abdicare in favore di suo figlio. La domanda è, quale figlio? Perché nell’ultima riga Nostradamus chiarisce che “un uomo sostituirà colui che non si sarebbe mai aspettato di essere re”. Questo significa che il principe William, che si sarebbe aspettato di succedere a suo padre, è ormai uscito di scena? E che il principe Harry, per processo di default, diventa re al suo posto? Questo lo renderebbe re Enrico IX, ad appena trentotto anni.

Sommario

Il re Carlo III d’Inghilterra, logorato dai persistenti attacchi verso sé stesso e la sua seconda moglie nei venticinque anni dalla morte della sua prima moglie, la principessa Diana, decide di abdicare in favore del figlio di lei, il principe Harry.

In realtà, in un’edizione precedente, Reading aveva sostenuto che il re Carlo avrebbe accettato di abdicare in favore del figlio William. Poi, nell’edizione del 2006, corregge e interpreta che abdicherà in favore di Harry.

Inoltre, fino ad oggi, il re Carlo III non è stato considerato “indegno”.

La sua traduzione del testo francese è anche fuorviante ed errata.

Il quarto verso non è : “A man will replace him who never expected to be king.”; 
bensì: “Al suo posto [verrà messo] uno che di Re non avrà [il] segno“.
Molti interpretano come un segno particolare, fisico, come la balbuzie, il colore dei capelli, il mento “asburgico” o altro.

Alcuni interpreti riferiscono la quartina ai tempi travagliati di Cromwell, in cui i protestanti cercarono di cacciare i re cattolici dall’Inghilterra (Carlo I con i due figli Carlo II e Giacomo II).

I regni di Carlo I e Carlo II, padre e figlio, andarono dal 1625 al 1685 e videro il rovesciamento e la restaurazione della monarchia Carlo I Stuart divenne re d’Inghilterra, Scozia, Irlanda e Francia dal 27 marzo 1625 fino alla morte, avvenuta per decapitazione il 30 gennaio 1649. 

Dopo la morte di Carlo I, la monarchia venne abolita e venne fondata al suo posto una repubblica. Carlo II, segretamente cattolico, fu proclamato re di Scozia dopo l’esecuzione del padre e tentò di reclamare l’Inghilterra, ma fu sconfitto da Oliver Cromwell nella battaglia di Worcester nel 1651 prima di fuggire nell’Europa continentale dove trascorse nove anni in esilio. Morto il principale leader della rivoluzione, Oliver Cromwell, la repubblica entrò rapidamente in crisi, il parlamento proclamò re Carlo II e lo invitò a tornare in Inghilterra nel 1660 consentendogli di restaurare il regime monarchico.

Sul letto di morte, Carlo II si convertì pubblicamente al cattolicesimo romano.

La quartina X,22 nel complesso predice che a Londra si comincerà a congiurare affinché un re (l’opposizione al divorzio lo classifica senza tema tale) venga costretto a fuggire, nonché dichiarato indegno di ricoprire la carica sovrana, che tale congiura avrà pieno effetto e che il suo posto verrà occupato da uno che non discende dalla casata reale, che sarà biondo e nativo dell’Olanda (di Frisia), Guglielmo d’Orange a cui fu offerta la corona.

E fu cosi che, nell’ottobre 1688, Guglielmo III d’Orange sbarcò con quindicimila uomini sul suolo inglese, occupando Londra senza colpo ferire. Sulle sue insegne si leggeva il motto: “Per la religione protestante e per il libero Parlamento”.

Con la salita al trono di Guglielmo d’Orange si avverarono anche le profezie contenute nel quarto verso della X,22. Questi infatti non solo non discendeva da una casata reale, ma era anche biondo e nato a l’Aia, al confine della regione storica costiera della Frisia, più ampia dell’attuale provincia olandese.

Ma c’è anche un’altra profezia che per il modo del tradursi in realtà, aumenta in noi il senso di meraviglia.

Nel secondo verso della X,22 è predetto che in seguito sarà riconosciuto indegno, alludendo al Re detronizzato. Ebbene, nel febbraio del 1689, quattro mesi dopo la fuga, dovendosi procedere all’incoronazione dei due nuovi sovrani ed essendo ancora, ufficialmente, Giacomo II il Re in carica, non avendo mai abdicato, le due camere, l’Alta e la Bassa del Parlamento, in disaccordo, si riunirono in sessioni riunite, decidendo che l’unica soluzione era dichiararlo decaduto, cosa che fecero con la seguente motivazione: “(omissis) …impossibilitato a regnare perché assente dal Regno, e poiché risultava che aveva abbandonato l’Inghilterra per stabilirsi in Francia, era da considerarsi INDEGNO di tenere la corona di Re”.

da Nostradamus lo storiografo del futuro – Le Profezie 
di Cristiano Sias e Raffaele Sias 2022
https://books.google.it/books?id=3TRsEAAAQBAJ&pg=PA66&lpg#v=onepage&q&f=false

pagine 98-99.jpg
Ultima modifica di 1 anno fa da dott.G.I.
dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Traduzione letterale corretta:

« Per non volere acconsentire al divorzio,
Chi poi dopo sarà riconosciuto [come] indegno,
Il Re delle Isole sarà cacciato per forza,
[Verrà] messo al suo posto chi di Re non avrà segno »

Alcuni ci vedono l’abdicazione forzata di Edoardo VIII a favore di Giorgio VI, ma l’ipotesi non regge, perché non viene spiegato per quale motivo Giorgio VI non avrebbe “segno di regalità”.
https://books.google.it/books?id=HxKs-NHRgUoC&pg=PA378&lpg=#v=onepage&q&f=false

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Il 25 richiama anche alle Apparizioni di Marienfried.Purtroppo da mezz’ora cerco il messaggio del 17 dicembre u.s.che lessi qui dato da un utente e non lo trovo.Trovo facilmente solo i primi del 1946,e poi molte molte molte parole e considerazioni e informazioni bellissime importantissime che pero’ non valgono il confronto diretto con la parola divina .al cui confronto sono brodaglia.Ahinoi. Comunque,anche in Apocalisse11,15-19 dopo il secondo guai c’e’ una pausa.Non riesco a ricordare neanche piu’il nome del sacerdote che ebbe rivelazioni da Maria su un nuovo Natale nascosto legato alla Misericordia.,ma è evidente per me che Marienfried e Medjugorie sono collegate attraverso questo numero 25 e attraverso il Bambino nascosto,il Natale nascosto.Io sono stanco di leggere ,e mi fa male stare fermo,ma chi ha energie giovani ho idea che non sbaglierebbe proprio se seguisse questa pista,oltre alla solita Anguera.e conta al biondo.Un collegamento c’e anche col Montfort.Pure Nostradamus potrebbe entrarci,ricordando il sole che squarcia le nubi e da’ la vittoria che conta al biondo.2024 anno delle elezioni presidenziali Usa,ma prima,in primavera ,che sara’ accaduto?Forse l’Avvertimento?Anche nel Solitario di Orval,se ricordo bene,si parla di una pausa e successiva guerra voluta dal demonio rabbioso.Sono approssimativo,sembra un minestrone,precisate voi se volete,ma il nocciolo mi sembra sempre lo stesso,e, a dire il vero,l’ho “snocciolato” molte volte.Di sicuro cio’ che è nascosto è per tutti ma non è colto da tutti,e ancor meno messo in pratica.Io non sono mai riuscito a fare una vera Consacrazione piena a Maria,non sento la costanza di poterla fare. Faccia chi puo’.Ma sul serio.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

dott.G.I.
potresti tradurre, grazie

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Pedro nel video non dice cose importanti o nuove.

 

Inizia citando e commentando il messaggio 2579, datato 24 settembre, stesso giorno della catechesi, dove si parla di un anticristo (“uomo perverso”) che sorgerà dallo Yemen e dell’Italia che sarà invasa:

 

2.579 – 24.09.2005

Cari figli, Dio ha tutto sotto controllo. Non temete. L’umanità vivrà momenti di grande tribolazione, ma chi resterà fedele sarà salvo. Un uomo perverso sorgerà. Per causa sua i fedeli sperimenteranno grande sofferenza. Sanáa è la capitale del suo Paese. L’Italia sarà invasa. Gli uomini dalla grande barba agiranno con grande furia.

 

– Dice Pedro:

“… si tratta di UN, un anticristo, perché avremo vari anticristi… già abbiamo vari anticristi dentro la Chiesa cattolica… chi è l’anticristo? chiunque si oppone a Cristo, all’insegnamento di Cristo, alla dottrina di Cristo è un anticristo… poi la Bibbia parla dell’anticristo che sarà eliminato dal soffio che esce dalla bocca di Gesù…”

 

– Cita il messaggio 2532 che parla di un anticristo che acquisterà potere satanico (per compiere la sua opera) in un determinato giorno, il 6 giugno, festa di san Norberto (infatti il messaggio è del 5 giugno a sera). Pedro dice che questo è un altro anticristo, più potente.

 

2.532 – 05.06.2005

Sappiate che l’umanità vivrà momenti di grandi difficoltà. Un uomo apparentemente buono, ossia l’anticristo, acquisterà grande potere satanico. L’azione malefica si verificherà nella festa di un grande santo, quello che quando venne chiamato da Dio cadde da cavallo e la sua vita fu trasformata.

 

Dice Pedro:

“…questo anticristo sarà quello che dominerà il mondo? Non si sa… la mia opinione è che verrà dall’interno della Chiesa cattolica, sarà un leader cattolico, perché esiste l’anticristo e il falso profeta, ok? [cioè, le due bestie di Apocalisse 13]… ma questa cosa di unire tutte le religioni è un pericolo grande… è la mia opinione… l’obiettivo dell’anticristo è porre un leader a capo di tutte le religioni… c’è differenza tra i vari anticristi che già ci sono nel mondo e nella Chiesa… la Parola di Dio potrebbe far pensare che si tratti di una bestia orrenda… no!…può indossare lo zucchetto, può stare in giacca e cravatta, può stare come sto io qui… chiunque si oppone a Cristo è un anticristo… tuttavia c’è una differenza tra i vari anticristi che già fanno strage, da quello che la Sacra Scrittura dice che Cristo eliminerà col soffio della Sua bocca… quindi ci sono molti anticristi, ma ce n’è uno che Nostra Signora disse che acquisterà potere satanico… farà miracoli e le persone si prostreranno davanti a lui come se fosse Dio… dice la Sacra Scrittura che costui si siederà nel Santuario di Dio [2Tessalonicesi 2:4 colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.]… di che sta parlando qui? Il Santuario di Dio qui è la Chiesa cattolica… alcuni pensano che si siederà nel cielo nel santuario eterno… no, è la Chiesa di Cristo… è importante che le persone aprano gli occhi perché l’obiettivo dell’anticristo è mettere d’accordo le religioni, fare un accordo… per creare un’unica religione con un unico leader. Questo è l’obiettivo del demonio…”

 

– Poi Pedro fa riferimento al famoso incontro religioso in Kazakistan, dove è andato il Papa e lamenta il fatto che non sia stato mai nominato Gesù Cristo: un cattolico non deve avere vergogna di proclamare la propria Fede se non vuole essere rinnegato da Gesù davanti al Padre (cita Matteo 10,12).

 

– Poi torna a parlare dell’Italia che sarà invasa; di un esercito furioso che partirà dalla Mecca e andrà ad invadere il Vaticano; e mostra la foto di una rivista con l’obelisco di piazza san Pietro con la bandiera nera in cima.

 

Dice:

“…gli uomini del terrore arriveranno in Vaticano… ha detto Nostra Signora, la piazza sarà piena di cadaveri… arriveranno per la via Appia… ho la certezza al 100%… Nostra Signora ha affermato che accadrà, ha spiegato come accadrà, ha parlato di quella via famosa… perciò avremo problemi… ma Pedro, sarà che Gesù lascerà accadere questo? sì! certezza al 100%…”

 

– Pertanto,

“avremo vari anticristi, già abbiamo vari anticristi sulla Terra, ma ci sarà uno che sarà il culmine, questo realizzerà prodigi e le persone lo adoreranno… già esistono sulla Terra oggi circa 50 Gesù Cristo, al minimo, cioè 50 persone che dicono di essere Gesù Cristo… e le persone gli baciano le mani, i piedi, stendono il tappeto dove passano… anche qui a Brasilia ne abbiamo uno, INRI…”

[questo è un caso famoso, metto un link di questo bizzarro e ridicolo personaggio che ama circondarsi di giovani donne… https://tinyurl.com/57vdu43b ]

 

– Raccomandazioni finali per non farsi ingannare.

 

In sintesi, Pedro distingue i vari anticristi minori, già operanti nel mondo e nella Chiesa, da quello più grande e potente che acquisterà potere satanico un 6 giugno futuro e che opererà miracoli e prodigi (si tratta solo di una sua opinione che costui verrà dall’interno della Chiesa cattolica). La cosa vera è che ci saranno due bestie: una agirà nel mondo sul piano ideologico e carismatico; l’altra sarà posta a capo di tutte le religioni del mondo.

 

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

L’anticristo finale è chiaramente e aggiungo quasi ovviamente in ambito cristiano… E siccome l’unica vera Chiesa è quella Cattolico Romana… Piano piano dott. GI, magari poi con calma ci puoi anche arrivare. Comincia a comprendere ciò che leggi e che riporti, perchè se leggi e trascrivi sempre a pappagallo credo sia difficile che tu capisca. Poi oh, fa un po come ti pare… Contento te. Saluti.
Massimiliano

dott.G.I.
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Non c’è nessuna certezza che l’anticristo che acquisterà potere satanico (2532) sia l’anticristo finale. Né Pedro ha mai detto questo.

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Si vabbè… Magari leggi quello che scrivo prima di risponere. Sarebbe più carino da parte tua. Ma evidentemente non è ci fai ma ci sei proprio. Perdonami Remox ma credo sia evidente. Detto ciò se vogliamo ricominaciamo anche a parlare di quando questo avverrà, ma in questo caso, se sai leggere, contesto la tua affermazione dove dici tra parentesi quanto segue; (si tratta solo di una sua opinione che costui verrà dall’interno della Chiesa cattolica). Poi oh, libero di cianciare come vuoi. Saluti.
Massimiliano

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Che l’Anticristo finale sia in ambito cattolico il dott.GI lo sa bene,dato che ci racconto’ anche molti particolari sugli eventi dello show finale in cui l’Anticristo cerchera’ di imitare Resurrezione e Ascensione. Piuttosto sono curioso di capire come facciano quelli che oggi sono convinti che siamo al tempo del falso profeta e dell’Anticristo finale a collocarlo dentro la Chiesa cattolica di oggi.Oggi la Chiesa cattolica è quella di Filadelfia,non quella di Laodicea,per riferirsi alla Lettera alle 7 Chiese.E’ una Chiesa con poca forza,(lo dice Gesu’ Cristo),che nemmeno si sogna di credersi ricca prospera e vincente.Non sono le riunioni tra cariatidi ad Astana che creano interesse e seguito nelle grandi folle:quel seguito che ci sara’ dopo il Trionfo mondiale della Chiesa.Solo sulla scia di questi eventi, dopo questo,sappiamo, ci sara’ la Grande Apostasia e la venuta dell’Anticristo finale ,Cristo farlocco,taumaturgo,operatore di prodigi e quant’altro.

Vimana
Vimana
1 anno fa

“…Verrà presto un grande segno nel cielo affinché le anime possano ritrovare Dio…
Apparirà dopo i due soli che vedrete come rilucere nei cieli…
Se si accoglierà in tempo, il mondo sarà pronto per ricevere altre grazie, altri miracoli, ma se non si vorrà cambiare vita avrete un’amara destinazione.

…Molti non vedranno che dolore e patiranno la fame, durante quei giorni già vi saranno pestilenze e gravi malattie, le vostre carni potranno essere come una piaga aperta e sanguinante.
Ascoltatemi prima che sia tardi! …Questa croce si allungherà fino ai confini del mondo..

…Questo segno lo vedranno anche coloro che, se non avranno iniziato, già si preparano a propinare veleno con un forte attacco alla Grecia per provocare i potenti che in quegli spazi hanno interessi. Ti parlo dei Turchi.

Siate attenti ai segnali perché quando un trono sarà vacante, perché ceduto da quella monarchia che avrà lutto nella discendenza, verrà un potente scompiglio capofila di rivolte in tutta l’Europa.

…Nella festività di un uomo Santo apparirà per tutti, Cristo e la sua Croce, seguito dal suo monogramma, perché nessuno possa negare che Egli, Santissimo, vi stia comunicando.

Non abbiate paura di ritornare alla fede; i vostri angeli custodi vi prenderanno per mano e vi illumineranno amorevolmente…”

STRALCIO DEL 4° SEGRETO RICEVUTO IL 12 DICEMBRE 1993 E RIVELATO L’8 DICEMBRE 2005

(Cfr. “Sapienza Rivelata del Dio Vivente” Volume 6)

Per il messaggio integrale leggi qui:

https://www.giovanipromanduria.org/i-segreti-di-manduria-4-segreto/

***
Opera d’Amore Gioventù e Riparazione

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Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Faccio presente, al di là della straordinaria coincidenza dell’entrata in funzione del gasdotto norvegese quando viene sabotato il nordstream (doveva avvenire nel 2023), che la portata di questo gasdotto è un quinto del nordstream 1 e un decimo del nordstream 1 unito al 2.
Tanto per fare le proporzioni.

Spring
1 anno fa
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Torno un momento su Deuteronomio e su Marienfried.Deuteronomio contiene anche un’apostasia ed eventi tragici,eppure è anche gioioso,c’è entusiasmo,vita,forza espressiva,passione.Nascono dall’esperienza e dal sentimento dell’Onnipotenza di Dio.Questo c’è,è possibile, perchè viene cercato e trovato in Dio.Da questo nascono anche prescrizioni,ordinamenti,comandamenti,istituzioni.Nascono dal piano teologico vissuto nell’esistenza,negli eventi prodotti da Dio,quindi nascono dallo Spirito,con chiarezza e forza persuasiva.Anche dopo il Vaticano II ,dal piano pastorale,sono nati molti istituti,anche troppi,molta burocrzia e organizzazione,come sforzo di modernizzazione e adeguamento ai tempi e al mondo.Dal piano pastorale….non la stessa cosa del Deuteronomio.Quella ce l’abbiamo davanti,nel futuro,la vivremo,almeno una parte di noi,forse,me compreso che ne ho 68 e mezzo.Mi preparo a modo mio,scoprendo non ogni giorno,come diceva l’anziana Gina Lollobrigida, ma sovente qualcosa di nuovo.Cercando e trovando.Anticristi so’ tanti,e piu’ saranno.Non m’interessano.M’interessa che a Marienfried la Madonna ci abbia messo in guardia:”Se non credete che io sono Onnipotente in Dio…”.Ecco il collegamnento con l’attualita’ del Deuteronomio,nato dall’esperienza vissuta dell’Onnipotenza di Dio.Questo è “trovare”,questa è gioia,questa è forza persuasiva,anche con linguaggio povero e mezzi di conoscenza limitati.A questo dobbiamo prepararci per poi tornarci,magari quando non ci sara’ piu’ Internet. Credere profondamente che la Madonna puo’ tutto in Dio oggi e domani,significa cominciare ad affidarsi e consacrarsi davvero,come nel Deuteronomio:prima gli eventi e la Fede, e poi i riti e le prescrizioni,(non viceversa)perchè significa accettare la Croce vincente di Cristo,contro l’anticristo. Siamo fortunati perchè col Battesimo la Sostanza degli eventi di Grazia del Deuteronomio li abbiamo gia’. In embrione.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

“Per questo ogni scriba divenuto discepolo del Regno dei Cieli…” e… :”Cosi’ sara’ alla fine del mondo”. Matteo 13,44-52 Chi ha orecchi intenda.Ogni battezzato deve trovare le sue conferme,per,prossimamente, non essere mai confuso.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Voglio aggiungere:se trova un tesoro nascosto in un campo,quel tesoro non è ancora suo.Nonostante la gioia che prova,crederlo sarebbe un errore. E’ un “gia’ e non ancora”,potenzialmente foriero di illusione,presunzione,addirittura superbia.Lo nasconde di nuovo,va ,vende quello che ha e lo compra.Di fatto lo compra accettando e imitando il metodo di Cristo incarnato,la Croce,perchè averlo trovato e’ una iniziativa di Dio che chiede una adesione di vita,nell’intreccio del percorso d’illuminazione con quello di purificazione.Quel tesoro è la Fede,che è Sostanza delle cose sperate.Quindi la Fede è la salvezza,ma non è regalata e basta.Va comprata.Solito paradosso delle verita’ cristiane.Infatti la Fede salva,ma c’e Fede e fede, come ci sono pesci e pesci,e reti e reti:quella tanto amata da Mons. Vincenzo Paglia,tra un” capitello” bergogliano e l’altro,forse “puzza”.Ma in fondo non lo so:mi faccio i fatti miei,il resto è solo per capire e mettere insieme il gruzzolo senza cui non si compra nulla.Ognuno per sè Dio per tutti.O no?

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Su calciomercato .com si occupano anche di eventi internazionali e di gossip su donne (mezze nude per fare clic) e calciatori(mezzi uomini quando va bene). Dall’ Iran arrivano notizie.Leggerlo su calciomercato fa capire al meglio l’ipocrisia anglosionista che organizza ‘ste cose.Puzza distante un miglio,solite cose,solite eroine vittime, solite nuove generazioni generose e reattive,etc etc. Greta si occupa di ecologia,ma i gretini stanno su tutti i campi anche senza Greta.Leggerlo dopo i sabotaggi al Nordstream 2 ,mette inquietudine.A poco piu’ di due anni dalle presidenziali Usa(a cui cui forse la Meloni spera di arrivare senza dirlo)i satanici sono capaci di tutto.Anche di farsi un attentato nucleare in casa,a Manhattan,incolpare l’Iran, e prendere il pretesto per intervenire anche in Ucraina e sulla frontìera russa col nucleare tattico.Pero’ stando alle profezie non andra’ tutto come forse pianificano.Cioe’ imporre alla Russia anche la guerra nucleare tattica dopo averle imposto quella convenzionale.Immagino che la Russia sarebbe costretta a usare il nucleare tattico oltreche’a subirlo in Ucraina e intorno alle sue frontiere.Non penso che risponderebbe coi missili,per lo meno non con quelli intercontinentali .Bella trappola ci hanno preparato gli amici e alleati anglosionisti.Allora avrebbe senso che la Russia occupasse tutta l’Europa occidentale.Dopo ,gli Usa dovrebbero vedersela direttamente, da continente a continente,a colpi improbabili di missili balistici intercontinentali.Una nuova cortina di ferro che arrivasse all’Atlantico,inaugurando una nuova guerra fredda e sanzioni,sarebbe un risultato per gli Usa e una temporanea sicurezza per la Russia che si esporrebbe troppo,con alle spalle una Cina instabile e tutti gli altri problemi in centroasia e in medioriente.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://comedonchisciotte.org/da-suicidati-a-morti-e-sepolti-la-germania-ora-provoca-la-cina/
{Finian Cunningham
strategic-culture.org
Non contento di aver condannato la propria nazione al suicidio economico per il deterioramento delle relazioni con la Russia, il governo tedesco ora vuole seppellirne il cadavere sabotando le relazioni commerciali con la Cina. La scorsa settimana, Robert Habeck, Ministro del Commercio tedesco, aveva fatto arrabbiare Pechino quando, ad un vertice del G7, aveva dichiarato che Berlino intendeva adottare una nuova politica nei confronti della Cina per “ridurre la dipendenza economica.” Habeck aveva detto che la Germania si sarebbe impegnata ad adottare controlli più severi sugli investimenti esteri cinesi e ad abbandonare la dipendenza tedesca dalla Cina per i prodotti di base, come i semiconduttori, le batterie e altri prodotti elettronici. …. Negli ultimi sei anni, la Cina è sempre stata il primo partner commerciale della Germania. Il commercio bilaterale è cresciuto costantemente. Quest’anno il commercio si avvia a superare il record del 2021 di oltre 240 miliardi di dollari di scambi tra Cina e Germania. ….}.
Forza Germania, suicidati più presto che puoi! Se non lo fai direttamente ci pensa qualcun altro … Gli usa hanno perso il senno.
https://comedonchisciotte.org/la-guerra-alla-germania-e-appena-entrata-nella-sua-fase-calda/
… hanno deciso di sabotare i gasdotti per renderne impossibile la riapertura:
Tre linee offshore del sistema di gasdotti Nord Stream hanno subito danni “senza precedenti” in un solo giorno, ha dichiarato martedì Nord Stream AG, l’operatore della rete, in quello che un funzionario tedesco ha suggerito essere un “attacco mirato.” Il Nord Stream 2 ha subito una perdita di gas, seguita da un calo di pressione sul Nord Stream 1. …
La società ha inoltre dichiarato che è impossibile stimare quando sarà ripristinata la capacità operativa del sistema di gasdotti.
Il danneggiamento simultaneo di tre gasdotti sottomarini non è ovviamente un incidente.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

13:43-15:40 Don Dolindo Ruotolo nel video https://www.youtube.com/watch?v=h6I534Htosk sul Marienfried in analogia con il Libro dell’Apocalisse.Quindi in analogia con una visione profetica.L’analogia storica principale,come ho gia’ scritto,è con il Libro del Deuteronomio.

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