IL FUOCO DEL BURANCOIS: NUOVE SUGGESTIVE IPOTESI

scritto da Remox
15 · Ott · 2018

IL
FUOCO DEL BURANCOIS: NUOVE SUGGESTIVE IPOTESI





Una delle quartine più
difficili da interpretare è senz’altro la 913 inserita nel Ramo V del 2000.

Una prima e parziale ipotesi
interpretativa l’ho data il 7 Agosto 2013 in “Berlusconi e il Fuoco del Burancois” dove ho parlato del tema “rivoluzione” in Italia sotto diverse
angolature.

La quartina è la
seguente:

Dal Ramo V del 2000 “La Guerra
investe l’Europa”

913

Les exilez autour de
la Soulongne

Conduits de nuict pour marcher en Lauxois,

Deux de Modenne truculent de Bolongne,

Mis decouuerts par feu de Burancois.

913

Gli esiliati attorno alla Sologne

Condotti di notte per marciar in
Auxois

I due di Modena, il truculento di
Bologna,

Portati allo scoperto per il fuoco di
Burancois.

In quell’articolo
partivo da quella che può essere definita un’interpretazione tradizionale che
vede nel terzo verso alcuni personaggi “rossi” o rivoluzionari italiani.
Qualcuno aveva ipotizzato che il truculento di Bologna potesse essere Prodi e
che tali personaggi sarebbero stati collaborazionisti dei russi (Burancois) al
tempo dell’invasione dell’Italia.

La parola misteriosa
Burancois veniva dunque accostata alla Russia.

Nell’articolo del 2013
proponevo invece l’anagramma di “de Burancois” che diventa “da Berusconi”.
Leggendo la parte finale del verso in italiano, immaginando di riferirci ad un
personaggio, questo diventava: del Burancois, da cui l’anagramma completo “da
Berlusconi”.

In questa interpretazione
Berlusconi diveniva dunque un soggetto politicamente ancora attivo al tempo
della rivoluzione nel nostro paese.

In questo articolo
vorrei invece affrontare la decifrazione della quartina, senz’altro complessa,  partendo da un inquadramento storico della
stessa cercando le probabili fonti d’ispirazione.

Si vede subito che per
come è costruita i nomi delle regioni francesi citate sono modificati al fine
di renderli utili alla composizione dei versi. In casi simili a questo i nomi
di città o regioni non indicano luoghi, ma vanno presi per la loro somiglianza
fonetica con altre parole o nomi che costituiscono l’argomento vero e proprio
della quartina. Si tratta di veri e propri rebus che devono essere risolti.

Un esempio può essere
quando vengono riportate una dopo l’altra le città di Suze e Sienne. Suze,
Sienne diventa così “suzesienne” ovvero “successione”.

Questo della 913
potrebbe essere un caso simile. Vediamo i luoghi:

la Soulongne = la
Sologne, regione del centro della Francia

Lauxois = corruzione
de “l’Auxois”, regione nel centro della Francia ad est rispetto la Sologne

Dal mio punto di vista
anche Burancois è una corruzione di un luogo francese:

Burancois = Buzancais,
cittadina nel centro della Francia ad ovest de la Sologne

Partendo da questi
dati possiamo vedere che l’unico verso apparentemente fuori contesto è il terzo
che cita località italiane. Gli altre tre versi potrebbero infatti leggersi
così:

“gli esiliati intorno
a la Sologne,

condotti di notte per
marciare verso l’Auxois,

messi allo scoperto
dal fuoco di Buzancais.”

In questi termini la
ricostruzione etimologica parrebbe suggerire un’imboscata di Buzancais contro
gli esiliati che viaggiano da la Sologne verso l’Auxois. Probabilmente potrebbe
trattarsi di un episodio della storia francese medievale, considerate le
regioni citate, forse della guerra civile che investì la Francia al tempo della
Guerra dei Cent’anni.

Nostradamus però cita
questi luoghi storpiandone il nome facendo volontariamente intendere che il
significato è un altro.

E’ assai probabile
infatti che il senso della quartina sia comprensibile dividendola nel modo
classico a metà: una prima parte composta dai primi due versi e una seconda
composta dagli ultimi due.

In questo caso un’ipotesi
è che i primi due versi abbiano a che fare con disordini in Francia e la
seconda con disordini in Italia. Per quanto riguarda l’Italia bisognerebbe
dunque raccordare le città di Modena e Bologna con la strana parola Burancois.
Un primo modo per farlo è quello dell’anagramma con Berlusconi. Ma chi
sarebbero allora i personaggi del terzo verso?

Potrebbero essere due:
il secondo di Modena e il truculento di Bologna

Potrebbero essere tre:
due di Modena e il truculento di Bologna

In ogni caso dovrebbe
trattarsi di un avversario di Berlusconi.

Recentemente la stampa
berlusconiana ha attaccato Matteo Salvini affibiandogli un curioso soprannome:
il Truce, parafrasando il Duce per  evidenziare la parodia di Mussolini che come
sappiamo veniva dall’Emilia Romagna (Modena e Bologna).

Risultati immagini per matteo salvini

Il “Truce”

Potrebbe essere Matteo
Salvini, il Truce, l’insospettabile avversario di Berlusconi indicato nel terzo
verso? Prendiamola come eventualità considerato il fatto che il terzo verso è
stato costruito partendo dall’identità di un singolo personaggio e non di due o
tre.

Ho trovato infatti che
Nostradamus ha descritto in quel verso il papa Giulio II, pontefice mecenate
per eccellenza nel Rinascimento italiano. Tutti lo conoscono per l’amore verso
l’arte e le opere commissionate a Raffaello e Michelangelo, molto meno per
altre caratteristiche che lo fecero soprannominare “il Terribile”. Fra cui
quelle di essere uno spregiudicato politico in grado di creare e disfare
alleanze con le principali potenze dell’epoca al solo scopo di accrescere il
prestigio personale e dei suoi possedimenti. In particolare amava organizzare e
partecipare anche a spedizioni militari di conquista fra cui quelle che gli
permisero di conquistare Modena, Mirandola e Bologna approfittando dei dissidi
fra Francia, Sacro Impero e Venezia.

Il terzo verso è così
costruito:

il SECONDO (deux,
Giulio II), truculento di Modena e Bologna


Risultati immagini per giulio ii mirandola

Giulio II con spada e armatura assedia Mirandola



un personaggio dunque
scorrelato dagli altri versi, ma che per forza di cose deve avere un
significato. Trattandosi di un politico spregiudicato può forse riferirsi a
Salvini? Oppure magari si riferisce ad un altro “papa politico” dei nostri
tempi?

Onestamente dal
momento in cui ho capito chi aveva ispirato il verso a Nostradamus ho avuto
subito il dubbio che potesse parlare per analogia di un nostro papa e al
momento il miglior candidato è papa Francesco. Non solo perché è oggettivamente
forse il più “politico” fra tutti gli ultimi che abbiamo avuto, ma anche
proprio per la quartina in se stessa.

In questo caso infatti
il terzo verso si unirebbe al quarto per formare l’identità di un singolo
personaggio e non più due fra loro in contrasto.

Cosa succede infatti
se alla parola Burancois sostituiamo “Bu” con “F”? Otteniamo Francois, ovvero
Francesco. Ma perché dovremmo optare per questa sostituzione? Perché forse è lo
stesso quarto verso a suggerirlo: par feu de Burancois. “Feu” in francese si
pronuncia proprio come la “f” di Francois: “da “f” di Burancois” o “per “f” di
Burancois” sarebbe dunque un rebus per ottenere la parola Francesco. Ecco forse
spiegato il motivo della corruzione del nome Buzancais: renderlo adatto ad
indicare il nome di Francesco.

Il terzo e il quarto
verso uniti in questo caso identificherebbero “Francesco, un papa “terribile”
come Giulio II”.

Rimarrebbe a questo
punto da capire, per entrambe le ipotesi di interpretazione suggerite, il
significato dei primi due versi: se riferiti a questioni politiche oppure
religiose interne alla Chiesa. Oppure ancora a questioni religiose-politiche.

Come disse la Madonna
ad Amsterdam sarà una guerra politico religiosa, politico ecclesiastica.

AGGIORNAMENTO DEL 19 OTTOBRE 2018

In poche righe vorrei provare a suggerire una possibile decifrazione dei primi
due versi della quartina il cui significato sarebbe occultato da una tecnica steganografica.
Se il terzo verso identifica il ruolo del personaggio e il quarto il suo nome i
primi due descrivono quello che fa.

Un primo indizio è
nelle parole scelte dall’autore: esiliati (cioè allontanati), costretti a
marciare (forzati in una direzione), messi allo scoperto (lasciati senza
riparo).

Se il tema della
quartina è realmente il pontificato di papa Francesco allora con questi termini
si possono descrivere i non allineati al nuovo corso che verranno colpiti da
sanzioni canoniche, emarginati, costretti magari a fare qualcosa come un
giuramento e “buttati fuori”, per usare un’espressione di Anguera.

Ma in che modo unire a
questa visione delle cose le parole Soulongne e Lauxois?

L’idea che mi è venuta
è che non debbano essere considerati luoghi (il nome è infatti modificato) ma
parole “veicolo” da trasformare mediante l’applicazione di apposite istruzioni.

L’idea mi è venuta
constatando che le prime quattro lettere di Soulongne sotto tutte contenute in
Lauxois.

Se leggiamo il primo
verso senza pensare ad un luogo specifico ma ad una parola da elaborare come un’insieme
di lettere allora lo possiamo leggere come un’istruzione a procedere:

Les exilez autour de
la Soulongne
– le (lettere) esiliate (tolte) alla parola Soulongne o intorno alla
parola Soulongne

Se infatti togliamo le
ultime tre lettere otteniamo SOULON che è un nome preciso. Il luogo si
trasforma in un nome.

Allo stesso modo
possiamo procedere col secondo verso:

Conduits de nuict pour
marcher en Lauxois
– (le altre lettere) condotte a marciare (da unire) a
Lauxois, di notte (oscurate)

Se uniamo o
sovrapponiamo SOULON a LAUXOIS ed eliminiamo le prime quattro lettere di Soulon
che si ritrovano in Lauxois, se cioè le oscuriamo, otteniamo AXION.

La parola Lauxois
viene dunque trasformata in A XION ovvero “verso Sion” il monte santo di
Gerusalemme, che a volte è usato come sinonimo del Vaticano, il colle dove
risiede il papa.

Il nome Soulon è
quello del famoso giurista ateniese Solone; egli è famoso e celebre per la
cosiddetta Riforma di Solone, un tentativo di riformare la gestione del potere
politico in Atene che, tuttavia, generò scontento e portò all’instaurazione
della dittatura.

Ora se c’è una cosa
che si dice spesso nei riguardi di papa Francesco è proprio che egli sia un
riformatore se non “il riformatore” tanto che molti titoli di stampa sono
incentrati appunto sulla “riforma di papa Francesco”.

Ora se tanto mi da
tanto, considerato anche ciò che è annunciato ad Anguera come una triste
dittatura religiosa, l’esito della tanto attesa riforma potrebbe essere appunto
una dittatura contro i fedeli alla dottrina di sempre.

Il senso, un po’
forte, della quartina potrebbe dunque essere questo:

Gli esiliati per la
riforma di Solone

Costretti a marciare
verso il Vaticano

Per esser scomunicati (o
sanzionati) da Francesco, papa terribile.

La decrittazione della
parola Lauxois offre tra l’altro anche una curiosa coincidenza: AXION può
essere anagrammato in A XINO, la parola usata ad Anguera per indicare papa
Francesco. Queste particolari coincidenze fra il linguaggio di Anguera e quello
di Nostradamus le ho già evidenziate altre volte e nel caso specifico citando
il brano del Pronostico del 1562 edito a Parigi:

“[…] molti templi dedicati e consacrati al
servizio divino, al culto e alla venerazione di Dio saranno depredati,
spogliati e macchiati di sangue umano, molte sette e diverse confessioni
monastiche, che avranno abbandonato le prime vie e confessioni di fede, che
avranno conciliato segretamente
, congiurato sull’Onyx e sporcato i loro templi facendo segreto consiglio con
ladri e furfanti, da qualche ingresso vedranno (ladri e furfanti) entrare
furtivi per la spoliazione e la profanazione degli stessi templi […]”

L’espressione esatta usata da
Nostradamus è “de Onyx coniuratione”, costruito su uno schema latino che può
essere letta come la congiura dell’Onice, la pietra nera o xino citato ad
Anguera.

In questa variante gli esiliati sono
costretti ad andare dallo xino per essere scomunicati. Il senso non cambia, ma
forse potrebbe essere esagerato cercare una simile correlazione anche se le
parole esistono e sono lì ben verificabili. Lo stesso brano del pronostico è
piuttosto chiaro evidenziando la spoliazione e la profanazione derivanti da
consacrati che avranno abbandonato le loro prime vie e confessioni di fede. Si
parla di apostasia legata a questa congiura della pietra nera.

A ben vedere il contenuto della
quartina 913 potrebbe essere direttamente collegato all’estratto di questo
Pronostico di Nostradamus.

Commenti

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Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Affascinante! Non potrebbe trattarsi del vituperato circolo di Bologna, gravitante attorno al papabile cardinale Hagle, e di Bergoglio (BURANCOIS), prescelto come papa terribile di transizione al nuovo corso gay che taciterà la vecchia chiesa?

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Usate un nick per scrivere.
Non Hagle, ma Tagle, cardinale filippino.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

A me il terzo verso sembra ricordare la battaglia di zappolino.

I modenesi credevano che l'imperatore gli avrebbe concesso autonomia, tanto che ottennero la loro moneta, il Grosso (assonanza con truculento), e i bolognesi speravano in aiuti militari dal Santo Padre.

Soulogne invece sembra avere una certa assonanza con "Saulo", San Paolo condotto a Roma, dove fu costretto per alcuni anni agli arresti domiciliari.

L'idea che mi sono fatto è questa:

Le persone rimaste fedeli all'esiliato di Roma nel segreto lottano per la croce. Francesco riporterà alla luce lo scontro tra i fedeli al Papa e quelli all'Imperatore.

Andrea

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Il terzo verso è sicuramente Giulio II perchè è un personaggio che ha ispirato anche altri versi. I primi due invece non saprei ancora interpretarli. Penso però come suggerisci anche tu che il mistero potrebbe risolversi o rintracciando l'episodio storico preciso a cui ha attinto Nostradamus o analizzando i nomi dei luoghi citati, la Soulogne e Lauxois.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"truculent de Bolongne"

Questo è un indizio importante secondo me. Tra il 1226 ed il 1293 la zecca di Modena ha coniato la moneta denominato "Bolognino o Grosso".

Deux de Modenne

Secondo me sono le due fazioni di modena: Guelfi e Ghibellini.

Quindi secondo me il terzo verso ci porta ad un accadimento storico tra guelfi e ghibellini nel periodo compreso tra il 1226 ed il 1293.

Cmq la mia resta una teoria

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Non mi ero firmato: Andrea.

Dato che ci sono concludo dicendo che quindi, a mo avviso, la quartina ci mostra la fazione degli esiliati riuniti sotto la bandiera di Soulongne (Saulo?) che avanzano in segreto verso Lauxois (la croce?).

Burancois (Francesco?) mette allo scoperto questo loro avanzare infiammando lo scontro così come avvenne tra Guelfi e ghibellini nel periodo in cui vigeva la moneta modenese detta “Grosso o Bolognino”

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Capisco quel che vuoi dire.
Ritengo però difficile far passare il quarto verso come indicante Francesco senza il rafforzativo del terzo a indicare il "papa terribile". Secondo me si completano a vicenda come in un rebus.
Dopo che ti ho risposto la prima volta ho elaborato una teoria sui primi due che potrebbe funzionare. Se il terzo e il quarto verso descrivono un personaggio i primi due parlano di quel che farà. E sarebbero un rebus proprio come gli ultimi due. Con un po' di calma proverò a spiegare questa teoria magari con un addendum all'articolo.
Grazie per i suggerimenti.

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E' vero che Burancois è anche un cognome francese. Dal sito vedo tra l'altro che è molto poco diffuso. I luoghi dove se ne trovano traccia sono comunque conformi ai luoghi citati in quartina La Sologne, Auxois e la stessa Buzancais. La rarità di questo nome e l'assenza di personaggi importanti rafforza l'ipotesi che sia stato usato da Nostradamus come uno stratagemma per veicolare un diverso messaggio: steganografia appunto.

Akhira
Akhira
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Perchè applicare la steganografia solo sull'ultimo ? Perchè è un nome raro e per giunta poco noto? magari proprio perchè raro e "volutamente" poco noto potrebbe invece nascondere un personaggio esiliato.Un cognome dimenticato ? o un cognome fatto sparire dalle carte storiche di proposito.E se si riferisse al famoso GM ?

Akhira
Akhira
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

fra l'altro il sito menziona una sola nascita tra il 1966 e il 1990…

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Si può aggiungere che "Buranco" è un torrente della liguria. Esiste pure una leggenda che definisce il buranco come la porta dell'inferno in quanto dovrebbe scorrere in una profonda voragine.

Andrea

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

In realtà la steganografia si applica a mio avviso anche ai primi due versi, ne parlerò. Se quel nome fosse stato bretone forse c'era una possibilità. ..ma così non credo.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

A proposito del cardinale Tagle ho indagato che c'entra sia con Modena che con Bologna, che sono due luoghi misteriosi della quartina. Il suo maestro, che non cito per discrezione, è proprio docente sia a Modena che a Bologna e ha fondato la vituperata scuola di Bologna, teorico non a caso della dialettica della discontinuità, in opposizione a Ratzinger che voleva quella della continuità in merito al Vaticano Secondo. Significa in parole povere che il famoso concilio avrebbe rotto con il depositum fidei e creato una nuova chiesa. Nostradamus aveva visto giusto. Agat

Remox
Remox
5 anni fa

Comunque ora abbiamo un altro venezuelano in cima alla gerarchia della S. Sede (Pena Parra). Tempo fa parlai di deriva "venezuelana" della Chiesa…le strane simpatie per Maduro e l'ala movimentista sudamericana, il generale dei gesuiti (quello dei registratori che non c'erano al tempo di Gesù), il cardinale Parolin nunzio in Venezuela e ora il suo sostituto venezuelano.
Anche al Sinodo tutto questo parlare del "Pueblo di Dio messo al centro" sa molto di populismo pan-amazzonico. Che poi, veniamo a sapere, è soprattutto accoglienza LGBT ecc..
Ora come ora nella Chiesa quasi tutto è politica….

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Remox

Dubito assai che Nostradamus avesse ritenuti degni delle sue visioni Berlusconi e Salvini, evanescenti fantasmi nella storia dell'Italia, ma che il suo interesse riguardi piuttosto la Chiesa per la sua universalità e peso politico mondiale. Credo pertanto che il senso della quartina vada ricercato nei due termini dell'apertura (gli esiliati) e della chiusura (BURANCOIS). Si configura una battaglia tra gli esiliati e BURANCOIS (Bergoglio-Francesco) dalla quale il vincitore sarà quest'ultimo. Chi sono gli esiliati? Non c'è dubbio trattarsi dei tradizionalisti, quelli dei dubia, sopravvissuti in due, adesso condotti proditoriamente di notte, come il ladro, da Viganò. Il loro sùbdolo gioco politico per impadronirsi del Soglio di Pietro (intessuto di vomitose calunnie di stampo medievale: la piaga della sodomia!) verrà allo scoperto. Agat

NICOLA_Z
NICOLA_Z
5 anni fa
Rispondi a  Remox

Dall'articolo pubblicato su Libero quodidiano c'è da rimanere basiti:

Vaticano, attacco pazzesco a Papa Francesco in un dossier di 25 pagine: "Quando il suo fedelissimo…" 15 Ottobre 2018

In Vaticano, l'atmosfera è irrespirabile. Ora piove un nuovo durissimo attacco a Papa Francesco. Il punto è che tra poche ore Monsignor Edgar Peña diventerà uno degli uomini più influenti della Santa Sede: come ricorda L'Espresso, Francesco lo scorso Ferragosto aveva annunciato che l'ex nunzio in Mozambico, dal 15 ottobre, ovvero oggi, siederà sulla poltrona di Sostituto per gli affari generali alla Segreteria di Stato. Un incarico, quest'ultimo, che lo proietta in altissimo nelle gerarchie ecclesiastiche. Insomma, sarà secondo solo a Francesco e al segretario di Stato, Pietro Parolin.
Il punto è che Peña Parra ha parecchi nemici in giro per il mondo: se a Roma lo conoscono in pochi, in Venezuela il nunzio è molto conosciuto. C'è chi lo stima e chi, al contrario, lo osteggia. Per esempio Carlo Maria Viganò, il quale nell'ormai famoso j'accuse contro il Papa ha dedicato a Peña parole di fuoco. E non solo, perché i suoi detrattori hanno anche preso carta e penna per mettere a punto un durissimo dossier nei suoi confronti: nel mirino, le presunte condotte immorali del sacerdote, riassunte in un documento di 25 pagine firmato dai "Laici dell'arcidiocesi di Maracaibo" e recapitato nei giorni scorsi agli indirizzi di posta elettronica di alcuni prelati, che hanno prontamente informato il Papa.
Sempre L'Espresso rivela che il cuore delle accuse è una lettera del 1985 firmata da Roa Perez e spedita al rettore del primo seminario frequentato dal giovane Peña Parra. "Ora mi arriva una lettera anonima da Caracas, che dice che (Pena Parra, ndr) fu espulso dal seminario San Tommaso D'Aquino alla fine del suo terzo anno perché omosessuale…", si legge nel dossier, dove si aggiunge che il fatto "è stato verificato nella realtà dal suo padre assistente di quell'anno di studio, Padre Leye". Un nuovo spinosissimo caso in grado di turbare ulteriormente i già fragili equilibri in Vaticano, dove la fronda che si oppone a Papa Francesco, di giorno in giorno, si fa più numerosa.

E questo Pena Parra sarebbe un fedelissimo del papa? Dio mio salvaci tu!!!!!!!!

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Remox

E' difficile Agat rendersi conto per chi vive nel presente quanto un personaggio pubblico possa risultare importante nel futuro tale magari da determinare anche la storia. Il prossimo futuro potrebbe rivelarsi come una delle epoche più importanti che l'umanità abbia mai vissuto e chi avrà ruoli di responsabilità in quel tempo potrebbe già essere operativo oggi.
Anche la tua ipotesi è possibile solo che al momento non riesco a collegare i primi due versi con una simile eventualità.

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa

Mentre aspettiamo lo scisma nella chiesa cattolica da oggi c’è uno scisma nella chiesa ortodossa, dott. g. Esistono profezie in merito? http://www.lastampa.it/2018/10/15/vaticaninsider/la-chiesa-ortodossa-russa-rompe-i-legami-con-costantinopoli-J7ZtXHneXOO4YqADs11PHM/amphtml/pagina.amp.html

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Profezie in merito non ne conosco.

Videre Nec Videri
Videre Nec Videri
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Caro dott. G.I.,

Al di là delle varie interpretazioni più o meno corrette su profezie et similia, non ritieni che il "piano" di coloro delle "pratiche empie" stia andando, ahinoi, a gonfie vele ?

Di lustri ne son passati parecchi ma mai come oggi si sentono vicini al "fine".

VNV

Unknown
Unknown
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Quello non è un vero scisma perchè gli ortodossi storicamente non sono bellicosi come i cattolici! Quello è il governo di Kiev che vuol rmpere con Mosca su tutti i fronti.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

@ VNV

Il piano degli empi non solo sta andando a gonfie vele, ma credo che i loro trionfi non stiano nemmeno al preludio.
Conquisteranno, devasteranno e regneranno da padroni su tutto, come si dice in molte profezie.
E soltanto alla fine Dio interverrà per ristabilire l'ordine e la giustizia.
Dio "SI RITIRA", lasciando andare tutto nelle mani dei nemici, e interverrà solo alla fine, dopo persecuzioni e tribolazioni.

"Di lustri ne son passati parecchi ma mai come oggi si sentono vicini al "fine" (VNV)

Si sentono forti e vicini al fine, perché sanno che raggiungeranno il loro fine con grande trionfo (almeno per un brevissimo tempo). Dio, infatti, può opporsi a nemici esterni, ma contro l'infedeltà e il tradimento non può nulla.

Lo precisò Gesù a Maria Valtorta:
«In verità l’Avversario sta iniziando il suo lavoro di distruzione della terza parte delle stelle del cielo [i sacerdoti]. La mia Chiesa non sarà colpita che dalla Chiesa. Ogni altro nemico sarà vinto da me. Ma l’abominio nel suo seno IO NON LO POSSO VINCERE perché sacra mi è la libertà d’arbitrio DI OGNI UOMO, DI OGNI UOMO, DI OGNI UOMO. E coloro che saranno abominio [i consacrati che diventeranno traditori] hanno più di ogni altro le grazie per tendere al loro fine… Per questo sarà abominio la loro caduta». (Quadernetti, CEV, 2006, p. 106, 13 giugno 1948).

Per me, non stiamo neanche all'inizio, e non abbiamo visto ancora nulla del peggio.

Nell’apparizione del 1947 alle Tre Fontane, pure a Bruno Cornacchiola era stato detto dalla Madonna:
«Satana è sciolto, da promessa divina, per un periodo di tempo: accenderà fra gli uomini il fuoco della protesta, per la santificazione dei santi. […] L’ira di Satana non è più mantenuta; LO SPIRITO DI DIO SI RITIRA DALLA TERRA, la Chiesa sarà lasciata VEDOVA, ecco il drappo talare funebre, sarà LASCIATA IN BALÌA DEL MONDO».

In pratica, non c’è alcuna speranza che le cose migliorino (anzi, certamente peggioreranno): Dio interverrà quando tutto umanamente sembrerà perduto.

"Il mio Avversario crederà un giorno di cantare completa vittoria: sul mondo, sulla Chiesa, sulle anime. SARÀ SOLTANTO ALLORA CHE IO INTERVERRÒ – terribile e vittoriosa – perché la sua sconfitta sia tanto più grande, quanto più sicura era la sua certezza di aver vinto per sempre. Quanto si sta preparando È COSA TANTO GRANDE, CHE MAI COSÌ È STATA DALLA CREAZIONE DEL MONDO: per questo già tutto è stato predetto nella Bibbia. Vi è già stata annunciata la terribile lotta fra me "la Donna vestita di sole", e "il Dragone rosso", Satana, che ora riesce a sedurre molti con l'errore dell'ateismo marxista. Vi è già stata annunciata la lotta fra gli Angeli e i miei figli, contro i seguaci del dragone guidati dagli angeli ribelli. Soprattutto è già stata chiaramente annunciata la mia completa vittoria. Voi, figli miei, siete stati chiamati a vivere queste vicende. E il momento in cui voi questo dovete sapere, per prepararvi consapevolmente alla battaglia. E ora che incominci a svelarvi parte del mio piano. Anzitutto È NECESSARIO CHE IL MIO NEMICO ABBIA L'IMPRESSIONE DI AVERE TUTTO CONQUISTATO, DI AVER ORMAI OGNI COSA NELLE SUE MANI. Per questo gli sarà concesso D'INTRODURSI NELL'INTERNO DELLA MIA CHIESA e riuscirà ad offuscare il Santuario di Dio. Mieterà le vittime più numerose fra i Ministri del Santuario. Questo è infatti il momento di grandi cadute per i miei figli prediletti, per i miei Sacerdoti. Alcuni Satana insidierà con l'orgoglio, altri con la passione della carne, altri con il dubbio, altri con l'incredulità, altri con lo scoraggiamento e la solitudine. Quanti dubiteranno di mio Figlio e di Me e crederanno che questa sarà la fine per la mia Chiesa!” (18 ottobre 1975 a don Gobbi) .

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"Quello non è un vero scisma perchè gli ortodossi storicamente non sono bellicosi come i cattolici! Quello è il governo di Kiev che vuol rompere con Mosca su tutti i fronti." (Aldo Mazzurco)

No, lo scisma è vero scisma ed è grave, mentre è vero che è stata una manovra strumentale politica.

Il presidente Petro Poroshenko (Ucraina) lo ha detto chiaramente: «Garantisco che le autorità dello Stato non si intrometteranno negli affari puramente ecclesiastici. Ma sottolineo che non lo permetteremo a nessun altro Stato. Per questo ritengo assolutamente necessario TAGLIARE TUTTI I TENTACOLI con cui uno Stato aggressore [sottinteso la Federazione russa] opera nel nostro organismo statale».
http://www.settimananews.it/ecumenismo-dialogo/1030-anni-dal-battesimo-della-rus-piu-che-mai-divisi/

Questo fatto apparentemente "religioso" (autocefalia) è un altro passettino verso… l'invasione.
Lo dissi in un commento passato che l'Ucraina avrà un ruolo importante e provocherà la reazione russa. L'Ucraina, purtroppo, ha deciso di tagliare completamente i ponti con la Russia, mentre la Russia non lo vuole e non lo può accettare.

Dietro ovviamente ci sono gli USA.

"Non è un mistero che abbiano fatto il possibile per sganciarla dalla Russia. E non è un mistero che adesso vogliano fare in modo che essa non torni più bell’orbita di Mosca. E per ottenere questo risultato, Washington ha da tempo messo in atto una serie di iniziative rivolte a Kiev. Innanzitutto, c’è il pieno sostegno politico alla causa ucraina nella guerra civile nell’est del Paese. Poi c’è stato il mancato riconoscimento del referendum di annessione della Crimea. E negli anni, è anche migliorato il rapporto militare fra Stati Uniti e Ucraina, con forniture di armi, consiglieri militari e la costante presenza della flotta americana nel Mar Nero. … Ma da parte statunitense, l’idea è che sia necessario qualcosa di più. Non serve solo interrompere i legami politici: l’approccio deve essere anche culturale. Ed è per questo che la politica di Washington si sta orientando su più livelli. Di cui uno di questi piani è quello religioso."
http://www.occhidellaguerra.it/stati-uniti-ucraina-russia-chiesa/

L'ultimo passo più pericoloso sarà l'entrata nella NATO. L’Ucraina vuole entrare nella Nato nel futuro prossimo. Il Presidente Poroshenko, ha affermato che l’obiettivo è diventare un membro dell’Alleanza nei prossimi 10 anni (2018-2028). Invece, nel marzo 2016, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker dichiarò che ci vorranno almeno 20-25 anni perché l'Ucraina aderisca all'UE e alla NATO.
https://it.wikipedia.org/wiki/Adesione_dell%27Ucraina_all%27Unione_europea
https://ofcs.report/internazionale/ucraina-il-paese-vuole-entrare-nella-nato-nei-prossimi-dieci-anni/

È comunque un conto alla rovescia. La Russia potrebbe agire prima che questo accada.
La concessione dell'autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina da parte del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli non solo ha incrinato i rapporti tra Kiev e Mosca (già non proprio idilliaci), bensì anche quelli tra le varie Chiese e, in particolare, tra Mosca e Costantinopoli. Uno scisma non è mai una cosa buona.
La Russia ne esce sconfitta, ma sul piano strettamente religioso (escludendo quello politico), la cosa ha poco senso.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Kiev, capitale dell'Ucraina, è il luogo di nascita dei popoli russi come "Stato-nazione" nel 988 d.C., il 28 luglio (festa nazionale), giorno nel quale, secondo la tradizione, il principe Vladimir radunò gli abitanti di Kiev sulla rive del Dniepr, dove i sacerdoti bizantini fecero un battesimo di massa.

La conversione al cristianesimo del principe Vladimir di Kiev segnò l'abbandono del paganesimo (i popoli slavi adoravano il dio Perun, equivalente slavo del dio scandinavo Thor) e l'unificazione di tutte le tribù poste sotto la sua autorità, cioè l'inizio di un lungo processo di fondazione del cristianesimo nelle terre russe.

L’anniversario della conversione al cristianesimo della Rus’ è tutt’ora celebrato solennemente in questi Paesi (Russia, Ucraina e Bielorussia).
Quest'anno, il 28 luglio, si sono svolte le solenni celebrazioni del 1030mo anniversario del Battesimo della Rus’ di Kiev, patria storica di russi, ucraini e bielorussi.
Il patriarca russo Kirill ha espresso la sua tristezza per non aver potuto celebrare l’anniversario a Kiev, come ha fatto ogni anno dalla sua elezione nel 2009 fino al 2014, quando il conflitto con l’Ucraina di Poroshenko gli ha di fatto sbarrato le porte dell’antica capitale della Rus’ (Mosca prese il posto di Kiev nel XV secolo). Infatti, il patriarca Kirill rivendica la primogenitura nell’eredità dell’antico principe Vladimir.

Anche Putin, che già aveva partecipato nel 2013 al 1025mo anniversario, ha celebrato la festa dei 1030 anni dal battesimo del principe Vladimir nelle acque del fiume Dnepr e ha precisato che proprio la “cristianizzazione” del Gran Principe dell’antica Rus’ di Kiev e dei suoi sudditi rappresenta l’atto fondativo della «statualità russa», e la radice perenne che nutre l’identità del popolo russo e la sua missione storica nel mondo.
Nel suo discorso, ha detto che la «cristianizzazione» è la matrice identitaria della Russia, della sua forza e del suo protagonismo storico.
"La conversione al cristianesimo – ha insistito Putin nel suo intervento – è stato «il punto di partenza per l’istituzione e lo sviluppo della compagine statale russa», la vera «nascita spirituale» che ha determinato l’identità e l’autocoscienza «dei nostri antenati», e ha anche irrigato «la prosperità della cultura e dell’educazione nazionale», favorendo «legami multiformi con altri Paesi»."
http://www.lastampa.it/2018/07/31/vaticaninsider/putin-il-cristianesimo-la-radice-dellidentit-russa-VyRONxCgr24uqbydUykmkM/pagina.html

Ovviamente, anche per il patriarca Kirill, il battesimo del principe Vladimir nel 988 è “l’avvenimento fondante di tutta la storia russa”.

"… Kirill ha ricordato che “tutto ciò che vi era prima del Battesimo affonda nell’oscurità, ed è a noi noto solo a pezzi e bocconi. Nel bacino del fiume Dnepr’ è nato un nuovo popolo, una nuova civiltà, con un tale impeto creativo che la neonata Rus’ si è così ampliata in seguito, da raggiungere un sesto delle terre mondiali”. Il patriarca suggerisce dunque che l’eredità di Mosca fosse già insita nella vocazione originaria della Rus’ di Kiev, nota alle cronache da un secolo prima del Battesimo come terra dei pagani Rhos che minacciavano l’impero bizantino."
http://www.asianews.it/notizie-it/Mosca-e-Kiev-celebrano-il-Battesimo-della-Rus’,-ma-separati-44553.html

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Basta vedere i toni con cui la festa è celebrata:

"Oggi tutto il pleroma della nostra Chiesa commemora il santo grande principe Vladimir pari agli apostoli, e ricorda con gratitudine come 1030 anni fa, grazie agli sforzi di questo uomo eletto da Dio e potente nello spirito, ha avuto luogo un evento spartiacque nella storia dei popoli slavi. Tramite l'azione dello Spirito Santo tutto buono, il principe si liberò dalle illusioni pagane, abbracciò con fede l'unigenito Figlio di Dio Gesù Cristo e, avendo ricevuto il santo battesimo con i suoi fratelli d'armi, portò la luce salvifica del Vangelo alla Rus'.
Perché chiamiamo il battesimo della Rus' l'evento spartiacque nella storia dei nostri popoli? Lo facciamo perché ha cambiato per sempre l'intera civiltà slava e ha predestinato l'ulteriore corso del suo sviluppo. Fu davvero la svolta decisiva dalle tenebre alla luce, dal vagare nell'oscurità delle false idee fino al ritrovamento della verità e della salvezza divinamente rivelate.
Il Signore amico degli uomini e generoso ci ha concesso una misericordia senza pari e una grande felicità – la possibilità di appartenere alla Chiesa ortodossa, di costituire un unico corpo di Cristo e di prendere parte all'inesauribile "sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna" (Gv 4:14). Quindi, "non siamo più stranieri e forestieri, ma… concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio, costruiti sulla base degli apostoli e dei profeti, e Cristo Gesù stesso è la pietra angolare" (Ef 2:19-20).
Sappiamo molto poco della vita della Rus' prima del Battesimo. I resoconti storici a nostra disposizione hanno conservato un'immagine piuttosto contraddittoria dei nostri antenati come persone, da una parte, crudeli e infide, e dall'altra, coraggiose e generose. Mentre obbedivano alle leggi della faida, gli slavi allo stesso tempo erano persone generose in ospitalità e magnanimità. Tuttavia, durante le campagne militari, un pacifico slavo si tramutava in un guerriero formidabile e spietato: la sua rabbia superava tutti i limiti e per ottenere un ricco bottino era pronto a tutto."
http://www.sentiericona.it/public/icone/?p=15468

A chi poi critica Putin per l’utilizzo strumentale del Cristianesimo come fattore coagulante della propria identità etnica, culturale e di civiltà, si può rispondere che è meglio il Critianesimo come anima identitaria nazionale, che la corruzione e le idolatrie occidentali. Almeno l'Europa avesse compreso questo…

Su queste basi, e tenuto conto della parentela spirituale dei russi e degli ucraini – che sono due popoli di fatto simili, a parte piccole differenze linguistiche – una indipendenza politica da Mosca, unita ad una separazione religiosa (autocefalia) assume per i russi il significato concreto di una nuova e INAUDITA DISGREGAZIONE DEI POPOLI SLAVI (e quindi un ridimensionamento del ruolo e della missione storica del popolo russo), che essi non possono accettare.

Se non conoscessimo le profezie, diremmo che l'Ucraina sta andando in una direzione molto pericolosa, per lei e per l'Europa.

Quale anno dal battesimo sarà l'anno della Russia?

1031 = 2019
1032 = 2020
1033 = 2021
1034 = 2022
1035 = 2023
1036 = 2024
1037 = 2025
1038 = 2026
1039 = 2027
1040 = 2028
1041 = 2029
ecc.

Chi riesce a trovare qualche connessione o riferimento particolare…

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

incomincia tu che connessione puo esserci ))??

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Successioni aritmetiche di ragione =1
😉

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

dott. G.i., è un caso che la progressione si fermi all'anno 2029?

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

No, la progressione fino al 2029 è legata alle affermazioni del presidente Petro Poroshenko, che spera, al massimo in 10 anni, di entrare nella NATO.

Intendevo dire che non ho trovato relazioni inerenti l'età di battesimo in sé (1030, 1031, 1032, ecc.) ad esempio con numeri biblici come 1260, 1290, 1335, 2300, ecc.. Ma potrebbero esserci altri aspetti che mi sfuggono.

Videre Nec Videri
Videre Nec Videri
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

@ dott. G.I.

Condivido la tua risposta.

In particolare faccio tesoro delle maiuscole …….

Sullo "scisma" in terra Ucraina sono perfettamente d'accordo sui timori espressi e sul non derubricare il tutto a modeste scaramucce politiche tra slavi.

Fai bene a ricordare come le due Terre siano intimamente connesse.

A tal proposito sarebbe bene ricordare di come ai confini Russo-Ucraini risiedano oramai stabilmente una considerevole concentrazione di forze Russe.
tali forze, da un mero punto di vista strategico, non avrebbero alcun "senso" se intese ad una improbabilissima forza di opposizione ad un eventuale attacco da Sud.

La loro composizione, in particolare nei reparti corazzati, si dispone invece come una formidabile "forza" di penetrazione essendo composta in modo "leggero", "mobile" e "rapido".

Cosa centra questo con lo "scisma" ?

Poniamo il caso che da parte Ucraina si provveda con la "forza" a requisire i luoghi di culto, con la conseguente "rimozione" dei sacerdoti fedeli al patriarcato di Mosca.

Poniamo il caso che durante tale operazione i destinatari di tale editto vi si oppongano con la forza e ci scappi il/i morto/i ………

E magari la situazione degenera ……..

Sarebbe alquanto difficile immaginare i militari Russi al confine continuare oziosamente a giocare a Verju ne verju o bere Vodka ……..

Inoltre il loro comandante in capo ultimamente ha espresso con grande chiarezza il suo "pensiero" al Club di discussione Valdai che riporto testualmente:

" L'aggressore deve sapere che il castigo è inevitabile, che sarà ridotto in cenere. Mentre noi, vittime dell'aggressione, come martiri andremo in paradiso. Ma loro semplicemente periranno, perché non avranno nemmeno il tempo di pentirsi!"

Queste parole sono perfettamente in linea con quanto affermi " A chi poi critica Putin per l’utilizzo strumentale del Cristianesimo come fattore coagulante della propria identità etnica, culturale e di civiltà, si può rispondere che è meglio il Critianesimo come anima identitaria nazionale, che la corruzione e le idolatrie occidentali. Almeno l'Europa avesse compreso questo…"

Putin non fa dell'Essere Cristiano un gioco di convenienza politica.

Ci crede veramente.

VNV

Deus Vult

P.S.

Purtroppo anche gli empi grembiulini credono con altrettanta convinzione nella loro tragica ed effimera "religione" ……….

Lo scontro è oramai Inevitabile …..

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"Quello non è un vero scisma perchè gli ortodossi storicamente non sono bellicosi come i cattolici! Quello è il governo di Kiev che vuol rompere con Mosca su tutti i fronti." (Aldo Mazzurco)
Io penso tutto il contrario, ovvero che gli ortodossi sono litigiosi per natura. Non dimentichiamo che tutte le eresie dei primi secoli nacquero in oriente. La lacuna del mondo ortodosso è proprio la sottomissione al potere politico. In oriente nacque il cesaropapismo che, al contrario, in occidente fu debellato dai grandi papi del Medioevo che umiliarono gli imperatori. Il concetto di autocefalia non è un concetto ecclesiologico ma politico. Agat

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa

Messaggio di zaro 8 Ottobre dato ad Angela
Figli miei, anche questa sera sono qui per chiedervi preghiera per la mia amata Chiesa e per il Vicario di Cristo. Pregate ogni giorno per lui, mettetelo nelle vostre intenzioni di preghiera ogni giorno. Tempi duri attendono alla Chiesa; vi saranno tempi bui e questo allontanerà tanti dalla vera dottrina per seguire una falsa dottrina che si sta affermando, facendola passare per una cosa giusta.

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa

regis è in italia, importante citazione che ha fatto oggi di un messaggio:
quando il messale sarà strappato il giudizio sarà prossimo, regis ha detto che a breve ci saranno modifiche al messale:
https://www.facebook.com/madonnadianguera/videos/175937876622227/?t=172

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi
dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Si tratta della edizione ITALIANA, cioè della nuova traduzione italiana del Messale Romano (terza edizione) da parte della CEI. A novembre, dal 12 al 15 novembre, l’Assemblea straordinaria della Cei voterà per l'approvazione.

Questa notizia uscì a ottobre dell'anno scorso, quando già era tutto deciso. Già allora pianificarono cambiamenti e iter.

L'anno scorso, alcune fonti definite "affidabili" riferirono che il nuovo Messale romano sarebbe divenuto disponibile nella prima domenica dell'Avvento 2018 (2 dicembre), mentre il Vaticano avrebbe permesso un periodo di due anni, prima di farlo entrare in vigore (2021).
Si aggiunse anche che il Lezionario e il Calendario del Novus Ordo dovevano essere imposti sulla Forma Straordinaria della Messa Romana.

"Nuovi santi e alcuni dei nuovi prefazi potranno e dovranno essere inseriti nel Messale del 1962, secondo le disposizioni che saranno indicate in seguito."
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2017/10/massicci-cambiamenti-liturgici-previsti.html
http://pro-tridentina-malta.blogspot.com/2017/10/breaking-news-massive-liturgical.html

Bisogna vedere con attenzione se, sotto il pretesto di una nuova traduzione aggiornata, si vorranno introdurre novità eretiche. Ma già allora si parlava di "massicci cambiamenti liturgici".

http://lanuovabq.it/it/sulle-traduzioni-si-gioca-il-futuro-della-liturgia

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Aggrappiamoci a questi due anni di dilazione,che guarda caso portano al 2021.

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Secondo me con questo scisma ortodosso si avvicina il viaggio del Papa a Mosca come predetto da Garabandal, il Patriarca di Mosca nella nuova situazione , cercando una legittimazione internazionale, avrà un avvicinamento alla chiesa cattolica, in questa luce questo scisma avrà risvolti anche per il compimento delle profezie che conosciamo

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

P.S.:che tra parentesi e' l'anno in cui diventero' un pensionato italiano, ma su quello ci avrei scommesso.Se fossi andato per anzianita', con 40 anni di contributi sarebbe stato il 2012, e se fossi andato per vecchiaia senza le riforme sarebbe stato il 2017… Ma erano due date fasulle e labbiamo visto,nonostante le attese di molti.Quindi sara'il 2021:con questo governo e' difficile che sia piu'in la'.Restano solo due speranze a cui appigliarsi 😮 che cada il governo e ritorni la Fornero ,o che io venga a mancare anticipatamente.Di piu' non posso promettere. 😉

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

se entrerà in vigore nel 2021 e in questo nuovo messale sarà prevista una formula che rende invalida la consacrazione, ecco che rientriamo nella linea di tempo degli eventi previsti, dal 2021 3 anni e mezzo di abominio della desolazione

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

sarebbe un tassello davvero fondamentale la modifica del messale romano, non ci resta che aspettare. (Non che però sia una bella attesa, un avvenimento così deleterio)

Eh Vincenzo intanto M. Draghi ha detto che se l'Italia và in crisi di fiducia sui mercati e in crisi di liquidità( pochi acquisti di TdS) verranno concessi aiuti dalla BCE solo nel caso che l'Italia accetti un piano di salvataggio proposto dall'Ue. Come minimo ritornerebbe una simil legge Fornero, ma forse anche peggio.
Intanto già Junker ha detto che la manovra proposta nel NADEF non è accettabile per il rientro del ns debito, per cui la troika, se il governo insisterà, sarebbe alle porte

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Juncker, che poi in effetti sarebbe meglio junker, che significa un tossico 😀

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

ecco il messaggio citato da regis ieri: 2.774 – 19/12/2006,
Cari figli, sappiate che il Signore conosce i vostri cuori e vi chiama alla santità. Non restate lontani dal cammino della conversione. Accogliete i miei appelli e siate miti e umili di cuore. Non sono venuta dal cielo per obbligarvi, ma ascoltatemi con attenzione. L’umanità si dirige verso un grande abisso. Oh uomini, non dimenticate: il Giudice Supremo chiamerà ciascuno per nome e davanti a Lui ognuno riceverà la sua ricompensa a seconda di come avrà vissuto. Abbiate cura della vostra vita spirituale. Non siete del mondo. Siete del Signore. Quando il messale sarà strappato, il giudizio sarà vicino. Pentitevi e tornate. Il Signore vi ama e vi attende. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Don Nitoglia inquadra il fenomeno del "sessantotto" a modo suo,in modo semplice ma interessante,come un attacco alla cristianita' non piu' dall'esterno,attraverso le leggi,come gia' dalla rivoluzione francese in poi, ma dall'interno,sul piano antropologico,che e' molto piu' che semplicemente politico.Quindi strutturalismo francese, Adorno,Freud,Jung,ma anche Nietzsche.Mi ha colpito che dice "Jung per quelli di destra".Io fui interessato a Jung,per un paio di anni.Ci mette anche Kant:tutto cio' che mette al centro l'uomo e ne fa il mistero che introduce a Dio.Invece e' il contrario.Dio esisteva e potrebbe esistere anche senza l'uomo.Mi viene in mente Indopama.A inizio anni '80 Cesare Zavattini ricercava la veritaaa con molte "a" e poco costrutto,prima di passare a un periodo di riposo.La vita non e'una condanna a cercare sempre la verita',specialmente quella con molte a,soggettiva e non oggettiva.Uno dice "Per me la verita' non e' quella che dici tu, o che dite voi,e per il solo fatto che esisto,se io non sono d'accordo significa che la vostra non e' verita' oggettiva.Il fatto compiuto.Certo,ma anche Satana esiste,e ha prodotto il fatto compiuto,pero' non significa che non lo abbia creato Dio che esisteva prima di lui.Satana non inventa niente,e non aggiunge veramente niente,puo' solo fare il contrario di Dio ma dipende da Dio e gli ubbidisce pure , contro la propria volonta',quando Dio comanda.Questo e' oggettivo,e Dio e' onnipotente ,Satana no.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Ma quello che voglio dire e' questo:questa gente si attacca a tutto pur di non crescere mai,razionalismo,scientismo,idealismo.L'uomo che crea,l'uomo che e' Dio.Fanno sempre la parte dell'adolescente che all'ora di religione si mette contro,e se la tira da quello che li corregge tutti dall'alto di non si sa che,forse da quello che ha scopeto il cacao meravigliao.. Magari con l'aria vissuta…in realta' sciatta, del ripetente a scuola e nella vita,e lo vediamo,quante "ripetizioni".Ma gli uomini veri,nella loro esperienza di vita, padri,nonni,bisnonni,e le donne vere, madri,nonne, bisnonne,una cosa sanno bene e la considerano oggettiva:la vita e' pazienza, sopportazione.Nel famoso monologo di Amleto,la verita' e' una:poi la scelta e' solo tra accettarla (vita)e non accettarla(morte)."La tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtu' provata, la virtu' provata la speranza e la speranza non delude perche' si fonda su Cristo(san Paolo).QUESTA e' la VERITA' OGGETTIVA che la gente ha sperimentato e sperimenta.La Verita' che ci ha portati fino a qui,che ci ha fatto esistere come CIVILTA'.Chi non l'accetta diventa portatore di morte,a se' e agli altri.Punto.Chi l'accetta, infatti,agisce ,opera, ma ricerca la bellezza la consolazione nella bellezza della verita',da cui ricava la forza di sopportare.Qualcosa che sembra lontano dalla vita, un sogno, ma e' piu' reale della realta' e si realizzera'.Chi non l'accetta ,guarda caso,fa come Papa Francesco e i modernisti:si mette a trattare sul prezzo,chiede sconti. Su tutto,vita,sesso,e morte.Anche sulla vecchiaia,con l'eutanasia per eta'(dopo i 62-65 consiglia Jacques Attali,l'amico di Indopama,tanto le pensioni le portiamo a 69,bel numero).Se vi sentite stanchi e sfiduciati…tanto siete cosi' tanto "vissuti" a prescindere che viverene apprendere davvero non vi e' mai servito.Magari pure sull'inferno che diventa la semplice non esistenza eterna dell'anima!(Bergoglio qui lo dico e qui lo nego).)Fa la rivoluzione o la t.d.l. o il sessantotto,o le riforme…fa politica di parte,intriga, fa sotterfugi,fa propaganda.Fa "teologia",usa brani del Vangelo per dire quel che gli pare,come Bergoglio(la Samaritana, Maria prima dell'Annunciazione etc)tanto non ci sono registratori… Vuoi vedere che Maria chiese all'Arcangelo Gabriele di trovargli marito?Prima o dopo ci arrivano di sicuro.E' sempre alla ricerca della veritaaaa che ha molte a,tranne la a di crede alla Verita'.Poesia,bellezza, poche..non servono,non si mangiano,non aiutano " i poveri".Ma voi,signor Bergoglio,non siete i poveri, voi siete i ricchi come certi sessantottini raccomandati che paghiamo ancora adesso.Da Mieli a Ferrara alla Annunziata( ce l'ha pure il diavolo una Annunziata, figurarci se no).Dobbiamo tenerci a vita pure i loro figli?E si, perche questi rivoluzionari amano il nepotismo come Napoleone.Stanno piazzati da tutte le parti.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Neanche in questo il demonio riesce a non scimmiottare Dio:questi,che lavorano per il demonio, hanno combattuto i re e le dinastie per farsi le loro dinastie,contro il popolo.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

" Oh uomini, non dimenticate: il Giudice Supremo chiamerà ciascuno per nome e davanti a Lui ognuno riceverà la sua ricompensa a seconda di come avrà vissuto. Abbiate cura della vostra vita spirituale. Non siete del mondo. Siete del Signore. Quando il messale sarà strappato, il giudizio sarà vicino. "

Scusate ma sta parlando dell'avvertimento?

Unknown
Unknown
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Se il messale si è strappato non sarà una tragedia! Se ne potrà sempre stampare uno nuovo, più aggiornato!

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

no, meglio se rimane identico all'originale

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

dott. g.i. per intenderci questo nuovo messale sarà solo una traduzione italiana o sarà estesa in tutto il mondo?

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Sarà solo la traduzione italiana.
L'edizione detta "typica" del Messale Romano è sempre in lingua latina e fa testo per tutta la cattolicità.

Poi succede che le singole conferenze episcopali sparse per il mondo, raggruppate magari per aree linguistiche (per facilitarsi il compito), provvedono dal canto loro alla traduzione e all’adattamento del testo dal latino alle rispettive lingue nazionali (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano…). La versione tradotta, prima della promulgazione e dell’entrata in vigore, dev’essere sottoposta a un controllo, detto "recognitio", da parte della competente congregazione romana.

La terza edizione typica (in lingua latina) del Missale Romanum è stata promulgata il 20 aprile 2000 da GPII.
Ci si aspettava che, nel giro di due o tre anni successivi al 2000, la CEI (cioè i vescovi italiani) provvedesse ad una nuova traduzione italiana del Messale condotta sulla terza editio typica del 2000 (quella che doveva essere la terza edizione italiana).
Per esempio, nel 2010, dopo 10 anni di consultazioni e di discussioni, le conferenze episcopali dei Paesi anglosassoni dei cinque continenti riuscirono ad approvare definitivamente la nuova traduzione del Messale inglese, ossia la traduzione in lingua inglese del Messale Romano (III edizione).

Come mai in Italia, dopo 18 anni – siamo nel 2018 – la CEI non ha ancora provveduto?
Infatti, in Italia, il Messale usato è ancora la seconda edizione italiana del 1983, condotta sulla seconda editio typica (in lingua latina) del 1975.
https://www.maranatha.it/MessaleRomano/coverpage.htm

Giustamente ci si chiede:

“Ora la domanda che sorge spontanea è questa: "ma com'è possibile che gli anglofoni, che vanno dagli americani, agli inglesi, dagli indiani agli africani, fino agli australiani, si siano accordati e abbiano proceduto fin alla definitiva approvazione, e invece i nostri quattro vescovi italiani, che non hanno neanche la scusa della distanza, non sono ancora riusciti a trovare il tempo per approvare e sottomettere a Roma la nuova e tanto necessaria traduzione fedele del Messale nella lingua italica?"”
https://www.cantualeantonianum.com/2010/04/approvata-definitivamente-la-nuova.html

Non si sa.

"Di certo si sa solo che, a tutt'oggi, per l’Italia, non esiste una versione integrale della terza edizione del Messale Romano che sia approvata per l’uso liturgico (come esiste, invece, dal 2010, per l’area anglofona). Nei corridoi, però, si vocifera che la versione italiana che potremmo giornalisticamente chiamare 3.0 stenta a passare indenne sotto le forche caudine della congregazione a causa di alcune scelte operate. Fra queste, la traduzione del pro multis nelle parole della consacrazione sul calice sembrerebbe il punto incriminato per eccellenza."
https://www.queriniana.it/blog/a-quando-un-messale-3-0-per-l-italia–331

La traduzione del "pro multis" («Questo è il calice del mio sangue, … versato per voi e PER MOLTI») è solo una delle questioni (attualmente la traduzione corrente è: "…versato per voi e PER TUTTI").

Non era meglio solo il Missale Romanum in latino, valido per tutte le nazioni, senza bisogno che le Conferenze episcopali di ogni Paese dovessero tradurlo in vernacolo, col grave rischio di difformità e deviazioni?

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

quindi dott. g.i è possibile che nella versione italiana di prossima pubblicazione, possa essere inserita una formula di consacrazione non valida??? che faccia di apripista per le altre conferenze episcopali del mondo, infondo è la stessa tattica utilizzata per la comunione ai divorziati risposati e ai protestanti, ogni conferenza episcopale si comporta in maniera differente? creando un'interpretazione a mosaico

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Sì, il rischio è che ogni conferenza episcopale si regoli a modo suo.
Fin quando ci sarà l’Istruzione "Liturgiam authenticam" (del 28 marzo 2001), che regola i principi e i modi di tradurre i testi liturgici in lingua vernacolare, i pericoli ci sono, ma sono comunque frenati e limitati.

Il vero pericolo è che si vuole rivedere "Liturgiam authenticam", perché i suoi criteri sarebbero troppo stretti.
Non si vuole più la "recognitio" da parte della competente congregazione romana (il prefetto del dicastero competente è il cardinal Robert Sarah) e si pretenderebbe che ogni conferenza episcopale possa tradurre secondo i propri criteri, in maniera liberale, perché il processo di traduzione non sia più troppo centralizzato a Roma e troppo letterale. Sarebbe una babele.

Già la traduzione attuale del Messale (che risale al 1983) è una traduzione molto liberale. Ho fatto l'esempio del "pro multis". Sebbene nel testo latino ufficiale sia scritto "pro multis", è stato tradotto in italiano con un "per tutti", che rappresenta una evidente forzatura: Gesù non ha versato il suo sangue per tutti, ma "per molti", perché non tutti si salvano. Eppure ci hanno imposto quella traduzione liberale.

I pericoli sono ben espressi qui:
http://lanuovabq.it/it/sulle-traduzioni-si-gioca-il-futuro-della-liturgia
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2017/01/un-altro-serio-vulnus-ai-fondamenti-de.html

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

tutto questo nonostante le direttive di papa benedetto xvi :
Nell’aprile 2012, Benedetto XVI, aveva inviato una Lettera all’Episcopato tedesco con la quale aveva ordinato che l’espressione “per tutti” attualmente presente nel Messale tra le parole della Consacrazione Eucaristica, venisse mutata in “per molti”, perché, disse il Pontefice, questa è la traduzione esatta del testo greco originale del Vangelo. Ma nessuno lo ascoltò, pochi gli obbedirono, ed oggi la confusione regna sovrana

https://cooperatores-veritatis.org/2018/08/30/benedetto-xvi-spiega-il-pro-multis-nella-consacrazione/

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2017/10/pro-multis-pro-omnibus-leucaristia.html

Evidentemente è rimasta senza esito la Lettera inviata nell'ottobre 2006 dalla Congregazione per il Culto divino a tutte le Conferenze Episcopali, specificamente sulla traduzione del "pro multis" nella Consacrazione del Calice; il che, se conferma la consapevolezza della Santa Sede sulla generalizzazione del problema, rivela il radicamento apparentemente inestirpabile anche di questa variazione che col papato attuale si radicalizza ancor di più. Proprio oggi ne parla Sandro Magister in: "Per molti" o "per tutti"? Questo o quello per lui pari sono [qui], da cui stralcio quanto segue :
[…] Che cosa si può dedurre da questa oscillazione tra il "per tutti" a Cuba e il "per molti" negli Stati Uniti, nelle parole della consacrazione?
Prima nel 2006 tramite la congregazione per il culto divino e poi nel 2012 con una sua lettera personale ai vescovi tedeschi Benedetto XVI sostanzialmente ordinò a tutte le conferenze episcopali di uniformare su questo punto i rispettivi messali, spiegandone le ragioni.
Ma quando un anno dopo papa Benedetto si dimise, alcune conferenze episcopali, tra cui l'italiana, ancora non si erano allineate all'indicazione e mantenevano nei loro messali la dizione "per tutti", entrata in uso dopo il Concilio.
Con l'avvento di Francesco, si è diffusa l'idea che tale dizione sia più consona all'estensione universale della "misericordia" incessantemente predicata dal nuovo papa.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Buongiorno Remix e grazie per la tua costanza e dedizione nel portare avanti questo bellissimo blog pieno di interventi interessanti che seguo sempre. Una domanda CV alla luce degli eventi più recenti: secondo te il famoso Mabus potrebbe avere a che fare con il principe saudita Mohammed Bin Salman (MBS)?

Doc

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Buongiorno Doc, no secondo me Mabus e non ha niente a che fare col nostro tempo.
Nel febbraio 2014 ho scritto "il Mabus nel poema temporale" lo puoi trovare in archivio.
Li spiego la mia versione del mabus.
Un saluto.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Per i primi due versi si possono trovare diverse interpretazioni, ad es.: gli esiliati (i tradizionalisti e i seguaci di Benedetto) si muovono da attorno alla palude delle lotte ecclesiastiche (Sologne o Soulongne una volta soprattutto palude) e furtivamente marciano per assediare Lauxois ovvero l’oppidum di Alesia cioè il Vaticano ma come Giulio Cesare debbono trincerarsi attorno alla città perché a loro volta vengono assediati dall’esterno dai galli favorevoli a Vercingetorige che comunque poi risulterà soccombente; se così fosse la sorte di papa Bergoglio è segnata.
Per il fuoco su Buancois (Bergoglio Francesco) vengono portate allo scoperto le due forze contrapposte che circondano la Chiesa (come i due fiumi di Modena, Secchia e Panaro) e viene alla luce il problema della pedofilia incentrato sul Cardinal McCarrick. Infatti, se il truculento di Bologna è il cardinale Giuliano della Rovere poi papa Giulio II che ebbe fama di sodomita e morì di sifilide, tale figura può rappresentare bene il cardinale McCarrick.
http://www.giovannidallorto.com/biografie/giulioII/giulioII.html :
{Comunque stiano le cose resta il fatto che le testimonianze sono concordi nel tramandare che presso i contemporanei Giulio II ebbe fama di sodomita, come attestò nel 1509 il diarista veneziano Girolamo Priuli (sec. XV-XVI)}. Dicono pure che morì di sifilide:
https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giulio_II
P.Riesz_

Unknown
Unknown
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

e invece papa Giovanni XII morì dopo 8 giorni di coma a 27 anni dopo essere stato buttato giù dalla finestra dall'oste presso cui alloggiava e che lo aveva beccato a letto con sua moglie!

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Giulio II da cardinale nel 1483 diventa padre di donna Felice della Rovere, avuta dalla moglie del maggiordomo di casa Bernardino De Cupis, Lucrezia Normanni. P.Riesz_

Unknown
Unknown
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ed era Felice di esser sua figlia?

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Felice non so, comunque fu una delle donne più potenti del Rinascimento italiano, ritratta da Raffaello e da Sebastiano del Piombo. Ebbe come fratellastro Giovanni Domenico De Cupis, figlio della Normanni e di De Cupis(?), che fu poi elevato al cardinalato da papa Leone X. Andò in sposa a 14 anni ma rimase vedova a 23; rifiutò diversi matrimoni combinati dal padre; si sposò a ragion veduta con Gian Giordano Orsini di almeno venti anni più anziano di lei; sapeva destreggiarsi sia in politica che col danaro; fu una imprenditrice per l’epoca: con 9000 ducati ricevuti dal padre, frutto di personali fatiche, acquistò il castello di Palo e seppe impiantare nei relativi possedimenti una fiorente azienda agricola a vocazione soprattutto frumentaria; rimasta vedova seppe ben amministrare il patrimonio degli Orsini.
(?)http://www.treccani.it/enciclopedia/de-cupis-gian-domenico_(Dizionario-Biografico)/ :
{DE CUPIS, Gian Domenico. – Nacque a Roma, secondo quanto afferma il Ferrajoli, nell'ultimo decennio del sec. XV, da Bernardino, originario di Montefalco, e da Lucrezia Normanni, già madre di Felicia Della Rovere (che sposò poi Giovanni Giordano Orsini), avuta con Giuliano Della Rovere, il futuro papa Giulio II. Forte di questa sorte di parentela, il D., abbracciata la carriera ecclesiastica, divenne canonico di S. Pietro e segretario di Giulio II. Con l'aiuto della sorella uterina cercò anche di ottenere la porpora, che però il pontefice si rifiutò di concedere "ad un putto ignorante" quale reputava il De Cupis. Ciò che non gli era riuscito con il predecessore, riuscì però al D. con Leone X}. Anche Leone X, secondo il Guicciardini…. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Hai rovesciato il senso dell'ultimo verso, che dà senso alla quartina: il fuoco non è su Bergoglio ma è per il suo fuoco che sono messi allo scoperto.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E’ vero che la guerra contro i tradizionalisti (vedi i cavalieri di Malta) l’ha iniziata e continuata Bergoglio spalleggiato dal suo gruppo; ma più vistoso ed eclatante è il fuoco di risposta che da diverse parti piove sul pontefice. Il fuoco di o il fuoco su non cambia la sostanza del discorso. P.Riesz_

Unknown
Unknown
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Tradizionalisti cioè smerciavano sempre la stessa marca di preservativi?

https://www.ilpost.it/2017/01/11/cavalieri-di-malta-preservativi/

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Questo è vero, però Nostradamus ci comunica chi vincerà :BURANCOIS.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Da dove lo deduci? Dai due primi versi dovrebbe fare la fine di Vercingetorige. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Lo deduco dall'ultimo verso. Virgincetorige tu lo hai ricavato solo da certi riferimenti toponomastici del De bello gallico. Non c'è dubbio comunque che la tua fantasia è da ammirare.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Se vincerà lo dovrà alla massoneria e ai suoi mezzi; tuttavia sarà una vittoria di Pirro: chiesa distrutta e sottomessa alla massoneria; se poi arrivano le rivolte europee …. P.Riesz_

HDC
HDC
5 anni fa

Mi introduco nella riflessione circa la parola "BURANCOIS"…ma lo farò a modo mio.
Se la maggior parte dell'opera nostradamica (come sanno bene gli esperti) è stata composta per aiutare il futuro Grande Monarca, può davvero rivelare il suo potenziale cognome ai posteri? Suvvia è un banale errore che non appartiene al sommo amico del tempo. Ma analizziamo bene – sempre a modo mio – la questione:

BU (F) R ANCOIS

Se davvero si riferisce a Papa Francesco (FRANCOIS), per forza di cose dobbiamo riflettere sulle lettere restanti: BUR si riferisce alla parola bureau? Unita al resto che cosa vuole indicare?

Forse vuole dimostrare al futuro lettore che un sistema ben organizzato.

Ma la cosa più interessante è la riflessione sulla parola restante dopo BUR, ovvero ANCOIS che potrebbe avere forse origine occitana (lingua di Nostradamus) – derivante dalla parola stessa anchois.

De l’ancien occitan anchoia et, plus avant, du latin aphye, apua (« petit poisson de mer »). Le mot, féminin au départ (*anchoie) est passé au masculin du fait de la fréquence des mots masculin en -ois.

TROPPO COMPLICATO?

Allora vi offro la parola vera che Nostradamus ci ha donato, ma che forse non abbiamo ancora capito. La mia illuminazione vi racconterà la verità senza tanti giri di parole.

BUR-ANCOIS = URB CASINO

Allora Nostradamus introduce il latino in questa parola?
Secondo me si. URB si riferisce a ROMA e CASINO pure, ma nella maniera francese del termine.

Établissement de jeu, de lecture, de conversation, etc., avec ou sans théâtre, qui se trouve dans les stations balnéaires ou thermales.(Politique) (Péjoratif) Jeu des financiers, qui boursicotent, au lieu de financer l’investissement économique productif.

Altro riferimento a tutto ciò che il coraggioso PEDRO sta combattendo.
Il Grande Monarca è tanta roba, sicuramente non lo troverete qui.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Questa interpretazione collima con la Babilonia dell'Apocalisse, che si riferisce a Roma, ma non si capisce la sua vittoria stando al senso della quartina e anche all'Apocalisse che ne preannuncia la distruzione. L'ultimo verso dice che BURANCOIS sconfiggerà gli esiliati. Io trovo piuttosto un'altra assonanza con BURINO, ovverossia cafone che s'accoppia a perfezione con Francesco, il papa che va nei cessi pubblici.

HDC
HDC
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Io dico una cosa: non abbassiamoci a simili discorsi. Chiunque esso sia cerchiamo di non mancare di rispetto, nel bene o nel male. Si è cristiano anche con gli eretici, anche se non approviamo le loro teorie. L'epoca della Santa Inquisizione e dei suoi roghi è finita: chiediamo misericordia e giustizia. Ritornando all'ipotesi penso che il SILENZIO DI PEDRO REGIS dal 2012 su certe tematiche (leggendo i suoi numerosi messaggi) faccia intendere molte cose. URB CASINO è un modus vivendi che ormai si è radicato un "CATTIVO CATTOLICESIMO", quello predetto dall'originale messaggio di NOSTRA SIGNORA DI LA SALETTE. Dunque la colpa è solo odierna o la deriva è iniziata con il CONCILIO VATICANO II? Chi comanda vuole applicare lo spirito del concilio, i suoi protagonisti sono stati santificati e la messa è diventata breve (come predetto dalla Emmerich). Suvvia non guardiamo il puntino che finisce un discorso lungo 60 anni: nuovi santi sono stati creati e altri tolti dalla venerazione (da Paolo VI). Allora Monsignor Marcel François Lefebvre, discendente di una famiglia tradizionalista e spirito di verità, venne maltrattato inutilmente secondo voi?! Anche lui conosceva le profezie, anzi sicuramente conosceva LA SALETTE meglio di noi. FATIMA è il punto di non ritorno (dopo La Salette) e con una data ben precisa (1960 – poco prima del Concilio): chi vuol capire capisca.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Sono davvero desolato e mi scuso, ma ho riferito solo un fatto di cronaca, trasmesso pure da TV2000 in diretta: Bergoglio che usa una ritirata pubblica nella sua visita in un quartiere di Milano. Sono rimasto di stucco perché non vi ho visto l'umiltà, ma solo la malefica volontà di denigrare il Papato, la dignità del Sommo Pontefice. Lefebvre aveva visto giusto ma non fino a questo punto.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

HDC, riguardo la S.Inquisizione, la invito a documentarsi utilizzando fonti attendibili e non le "vaccate" tramandate nei secoli da alcuni eretici e anticlericali e giunte fino ai ns giorni.
Cordialmente,

Ronin

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Di quella tanta roba sul gì-èmme si potrebbe ficcare il naso in almeno un po' po' di roba?

sull'onix, a prescindere da quello che diverrà famoso, ha proprietà particolari secondo una qualche para-scienza?

… intanto si sono formate diverse mafie di immigrati provenienti dall'Africa (cfr come Don Chisciotte) … credo che Padova l'abbiano usata come laboratorio … quello che ho visto lì l'ho visto ripetere in diverse grandi città 'tàliane

Federico
Federico
5 anni fa

Domanda per Remox Andrè : dove posso trovare una anastatica delle quartine di Nostradamus nella edizione più completa ? O comunque, in quale fondo o biblioteca si trovano le quartine originali di Nostradamus che uno eventualmente potrebbe far foto-riprodurre ? Grazie

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Federico

Buongiorno Federico,
qui puoi trovare una buona raccolta di testi scaricabili in pdf:

http://www.propheties.it/bibliotequenostradamus.htm

Ciao

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Ebbene si',Dio esiste ma possiamo "convertirlo","creando" una seconda verita'.Il prezzo da pagare?Solo un'offerta, quello che vogliamo noi,e si chiama Inferno. Questo video lo dimostra inequivocabilmente. https://www.youtube.com/watch?time_continue=8&v=1ApiaY6lhdv

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Il fuoco di Burancois verso gli oppositori segue la legge del contrappasso: anche i suoi e lui stesso saranno ridotti in cenere. https://it.wikipedia.org/wiki/Contrappasso: {La legge del contrappasso (dal latino contra e patior, "soffrire il contrario") è un principio che regola la pena che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa o per analogia a essa. È presente in numerosi contesti storici e letterari d'influenza religiosa, come ad esempio la Divina Commedia}.
Tale principio generale vale anche per gli occidentali:
https://it.sputniknews.com/mondo/201810186648318-putin-risposta-attacco-nucleare/:
{"L'aggressore deve sapere che il castigo è inevitabile, che sarà ridotto in cenere. Mentre noi, vittime dell'aggressione, come martiri andremo in paradiso. Ma loro semplicemente periranno, perché non avranno nemmeno il tempo di pentirsi!" ha affermato Putin}. La reazione sarà più che proporzionale all’offesa. https://it.sputniknews.com/mondo/201810186647387-putin-sistema-avangard-difesa/:
{A luglio il ministero della difesa russo ha fatto sapere di aver avviato la produzione di massa delle testate ipersoniche Avangard}.
Gli anglosionisti sono alla frutta: la guerra commerciale si sta ritorcendo contro; la guerra in Siria è andata male; in Afganistan gli eventi stanno precipitando:
https://colonelcassad.livejournal.com/ :
{La guerra in Afghanistan è finita. Abbiamo perso. Un killer talebano travestito da un soldato afghano ha aperto il fuoco in una riunione di funzionari statunitensi e afghani nella provincia di Kandahar. Tre americani sono stati feriti: un militare, un ufficiale di sicurezza privato e un funzionario. È stato anche riferito che l'incontro era il comandante del gruppo americano in Afghanistan, il generale Miller, ma non è stato ferito…..}. Hanno creato ed utilizzato i talebani… ora ce li hanno contro… P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ho dimenticato: la legge del contrappasso è evangelica; "chi di spada ferisce di spada perisce"! Giustamente è più che proporzionale. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Interessante il concetto di contrappasso piu' che proporzionale alla luce del N.T.Forse perche'se uno rientra in Cristo,o e' in Cristo,grazie a Cristo dev'essere "in credito"verso il peccato.C'e' un superamento dell'A. T. anche qui.P.es. Zaccheo"Se ho rubato restituisco 4 volte tanto".Infatti la vita spirituale e' una battaglia.Come in battaglia:la controffensiva dopo Caporetto riprende piu' terreno di quello perso.Cosi' il pentimento e la penitenza.Trovo invece superficiale l'idea che non avrebbero tempo di pentirsi(da fumetto).Putin se lo dice spero che non lo pensi.Non perche' non dovrebbe dare ordine di reazione,anzi.Ma perche' uno attento alla sua vita spirituale sa che a volte ci si pente gia' nel momento stesso in cui si pecca.Solo Dio sa,e il cuore dell'uomo e' complicato,al centro di lotte tra forze spirituali.Per esempio all'onanista come al fornicatore puo'capitare di rientrare in se' stesso e uscire dall'incanto ingannevole e dalla fascinazione della carne nel momento stesso in cui inizia la conclusione del suo atto.Il che e' salutare.Oggi bisogna ricordarlo ai ragazzi.Nel vero amore pieno e donativo questo non succede.Altro che materialismo.Non lo so,perche' non sono prete e non ho la vocazione di prete,almeno finora,a 64 anni :-),ma forse puo' essere che il vero prete con la vocazione avverta la stessa percezione di peccato pure se si unisce a una donna e lo fa con intenzioni "serie".A dispetto di Mazzurco,che non essendo uno con la vocazione ne sa quanto me, cioe' zero.Fa solo discorsi pseudo religiosi in chiave socio bolscevica.Come una canna vuota sbattuta dal vento.;-)

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E credi proprio che ci sia un garante di questa legge, che supponi oggettiva?! Io sono convinto che non avranno il tempo del contrattacco. Nell'era atomica vince chi attacca per primo, ovvero la Cafoneria.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Io credo che non si scambieranno missili,e la guerra sara' fatta in Europa.Esternamente nella quinta era di holzhauser e' come dici tu,basta pensare al Regno delle due Sicilie e alla Russia zarista attaccate da stati massonici superindebitati e saccheggiatori ma dotati di una strategia lungimirante.Pero' questa quinta era finira'.Comunque nel mio discorso intendevo vincere secondo Gesu' Cristo,per il regno dei Cieli, non su questa Terra.Ma Gesu' Cristo mostrera' che quando serve le due cose possono coincidere.A livello di nazioni e anche a livello individuale.Buon proseguimento.

Remox
Remox
5 anni fa

Ho inserito un aggiornamento all'articolo sui primi due versi.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Remox

Non sono un esperto di Nostradamus né vaticanista, per cui la mia opinione è una semplice opinione. Che Bergoglio sia un novello Solone mi sembra un azzardo: a parte le capacità intellettuali e di cultura di livello medio basso fino ad ora dimostrate, il papa ha solo svolto azione di partigianeria contro la parte avversa a differenza di Solone che si rivolgeva a tutte le parti anche se insofferenti per motivi diversi delle sue riforme legislative. Di poi a “autour de la” far seguire un maschile … tutto può essere! Questa estate infatti ho seguito a Siracusa l’Eracle, solo che …. alcune parti maschili erano diventate femminili: l’Eracle era impersonato da una possente attrice. Lascio intuire i commenti di alcuni vicini di scalinata; io mi son divertito, non è usuale che una tragedia abbia un pizzico di sapore proprio della commedia. Mi scuso per l’inciso. Poi sembra che il fuoco di Burancois sia diretto contro i due di Modena e il truculento di Bologna; i due di Modena sono scomparsi e speriamo che non siano caduti in mano ai sauditi. Se Buancois ha fatto fuoco sul truculento di Bologna ne sono felice perché vuol dire che Bergoglio si è sparato almeno ad un piede. Mi scuso per il tono scherzoso. P.Riesz_

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Remox

Ma infatti il riferimento a Solone non è sulla preparazione giuridica od onestà delle intenzioni ma sul ruolo di riformatore che non produce concordia ma conflitto e dittatura.

Yokupoku
Yokupoku
5 anni fa

e l'aggiornamento è davvero illuminante Remox

gran bel lavoro 😉

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Se uniamo tutte le tesi uscite finora esce fuori questo:

"Gli esiliati uniti da idee riformiste
Che nell’ombra avanzano in Vaticano,
Due fazioni avverse
Verranno mostrate dalla fiamma di un Cattivo Cattolicesimo"

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E' tutto il contrario. Gli esiliati sono i tradizionalisti. Agat

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

A me sembra che nella chiesa cattolica i riformatori siano stati sempre esiliati finora. Ora con l'avvento di Francesco sono riusciti ad avanzare ed a mostrarsi apertamente.

Il primo verso è attribuibile ai tradizionalisti senza fare forzature del testo? Ne sei sicuro?

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Io credo che i riformisti hanno preso il potere con Montini. Da allora i tradizionalisti vennero esiliati (Lefevbre ne è il simbolo). Bergoglio è solo l'effetto di mezzo secolo di riformismo. Tuttora nella chiesa c'è un fermento tradizionalista che verrà sconfitto perché è troppo tardi. Questo sarebbe il senso della quartina, a mio modesto avviso, ovviamente partendo dall'impulso di Remox che ha identificato Bergoglio con BURANCOIS. Agat

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa

Merita attenzione quello che sta succedendo in Brasile in questi giorni.

Jair Bolsonaro ha vinto il primo turno delle presidenziali in Brasile col 46 % e andrà al ballottaggio con Fernando Haddad del Partito dei lavoratori (comunista), che ha preso il 29 %. Il 28 ottobre si terrà il ballottaggio.

Ex militare (capitano dell’esercito in pensione), Bolsonaro è di estrema destra, noto per le sue frasi contro gay, donne e neri e per la sua ammirazione nei confronti della dittatura brasiliana. È considerato per molti versi simile a Donald Trump.

È appoggiato dai cristiani evangelici (un quarto dell’elettorato brasiliano), che con lui sono contro l’educazione sessuale nelle scuole, contro i diritti agli omosessuali, contro l’aborto, a favore delle armi, ecc.

Ha promesso di mettere un po' di ordine e disciplina nella corrotta e violenta società brasiliana, dopo Lula e Rousseff, in un Brasile dove avvengono più di 60.000 omicidi all'anno.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/09/brasile-il-nuovo-che-avanza-e-il-passato-che-ritorna-bolsonaro-ha-vinto-in-un-paese-diviso/4679881/

La sua "consacrazione" elettorale è avvenuta a settembre scorso, quando è stato accoltellato al fegato durante un comizio da un sostenitore di Lula.

Qui c'è il video:
https://www.corriere.it/esteri/18_settembre_06/brasile-accoltellato-candidato-presidente-bolsonaro-cbd38fc8-b211-11e8-b837-d3ad6d664b0d.shtml

Nei messaggi a Eduardo Ferreira (che io guardo ancora favorevolmente) si parla di un tempo di tribolazioni per il Brasile che durerà 5 anni.

“Oggi voglio parlarvi dei cinque anni che attendono questa nazione. Coraggio!… Per cinque anni questa nazione passerà attraverso delle prove… Questa nazione passerà per due grandi conflitti. Ci saranno molte manifestazioni in diverse città del paese, per chiedere giustizia e libertà. I potenti cadranno. Restate saldi, figli miei.” (12.10.2007)

Secondo alcune ipotesi, i famosi 5 anni inizieranno dal 2018/19, fino al 2023, per un'allusione in un messaggio:

17.08.2008 – São José dos Pinhais/PR
Messaggio di Maria
“Amato figlio, prega per i giovani di questo immenso Brasile. Sappi che essi sono la speranza dei prossimi 15 anni. Il mondo ha offerto loro strade senza ritorno… Mi preoccupo per ciascuno di loro.”

Alcuni si chiedono perché una speranza così corta.
Perché solo un tempo di 15 anni e non, visto che sono "giovani", un tempo di 20, 30 anni o più? Sembrerebbe che dopo i 15 anni ci sia un iato per il Brasile.

2008 + 15 = 2023

Pedro Regis è molto favorevole a Bolsonaro, un vero sostenitore. Per lui Haddad è un mentitore (e un comunista) e farebbe fare al Brasile la fine del Venezuela. Ha scritto: "C'è solo uno per fermare questa banda [di politici comunisti corrotti]: JAIR BOLSONARO."

Il 7 ottobre, giorno delle elezioni: "Il grande giorno è arrivato. È oggi che decideremo il futuro del Brasile."

E poi, quando si è saputo del ballottaggio: "Attenzione, popolo di Dio: abbiamo 21 giorni di duro lavoro." "Preghiamo per il Brasile".

Per Pedro sono gli avversari politici (i comunisti) che vogliono far passare Bolsonaro per un violento. In realtà, – egli dice – i violenti sono loro.

Se Bolsonaro vincerà al ballottaggio, come è probabile, sarà eletto per un mandato di quattro anni (con possibilità di rielezione). Le sue politiche, giuste o sbagliate che siano, se attuate, potrebbero causare gravi disordini in Brasile. Dai cristiani che lo sostengono (evangelici, pentecostali, battisti, presbiteriani…) viene considerato come un prescelto: anche per il suo secondo nome di battesimo, che è "Messias", Jair Messias Bolsonaro.

https://www.pagina12.com.ar/147320-el-dia-en-que-bolso-nazi-fue-bautizado-messias

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  dott. G.I.

Infatti l'endorsement di Pedro è forte ed esplicito. Comunque vada la società brasiliana è fortemente polarizzata soprattutto alla luce di quanto accade in Venezuela tipico esempio di populismo di sinistra che sta devastando il paese.

Videre Nec Videri
Videre Nec Videri
5 anni fa
Rispondi a  dott. G.I.

Curioso come Bolsonero e Bergoglio "condividano le stesse iniziali dei loro nomi e cognomi.

Jorge Maria Bergoglio vs. Jair Messias Bolsonaro.

JMB vs. JMB

Nemesi? ……..

VNV

Deus Vult

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  dott. G.I.

anche nei messaggi di edson glauber si ha percezione di questo pericolo:
Messaggio della Regina del Rosario e della Pace il 12.10.2018

Siamo molto attenti con i comunisti e i loro seguaci. Preghiamo, preghiamo, preghiamo!

Oggi la Madre è tornata dal cielo. Era accompagnato da San Michele e San Gabriele che tenevano la bandiera del Brasile. Ci ha dato il suo messaggio:

Pace miei amati figli, pace!
Figli miei, la vostra Mamma, io vengo dal cielo per chiedere loro preghiere intense per i poveri peccatori, che sedotto e ingannato dagli inganni del demonio.
Prega per la tua nazione che proverai momenti di dolore, sofferenza e persecuzione. Il diavolo desidera violenza e sangue, ma io vengo ad invocare la misericordia e la pace divina per la nazione brasiliana.
Prega e digiuna, prega e digiuna, prega e digiuna, perché solo così sarai in grado di bandire tutto il male e superarlo.

In quel momento, la Madonna e gli Arcangeli scomparvero e la bandiera del Brasile rimase davanti a me. All'improvviso cominciò a essere trafitto più volte come se fosse stato mitragliato. Ho capito, alla luce di Dio, che significava grandi conflitti e sofferenze per la nazione brasiliana. Madonna, dopo questa visione è riapparsa con gli Arcangeli e mi ha detto:

A chi mi consacro, prometto di collocarlo nel mio Cuore Immacolato, proteggendolo con il mio mantello protettivo.
Figlio mio, di 'ai tuoi fratelli di non scoraggiarsi, ma di essere pieno di coraggio, forza e coraggio. Dio li ama e chiede loro, in questi tempi, prove di fede e amore per la sua chiamata e il suo amore divino.
Sii fedele al Signore Qualunque cosa accada, non allontanarti mai dal tuo Cuore Divino, perché chi rimane fedele fino alla fine riceverà la corona della gloria.
Non tutti quelli che dicono: Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli, ma solo quelli che mettono in pratica quello che il mio Divin Figlio ha insegnato loro e che sono fedeli a lui fino alla fine.
Ti amo e il mio amore immacolato che ti do. In questo momento, faccio cadere tutta la nazione brasiliana e tutti voi che siete venuti a visitarmi e onorarmi una pioggia di grazie e benedizioni.
Torna alle tue case con la pace di Dio. Vi benedico tutti: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Ecco forse perche' la Madonna uso' la parola onyx.Sarebbe uno scoop enorme,il collegamento tra Nostradamus e Anguera,spiegherebbe anche perche' la Madonna sia diventata cosi' sibillina ad Anguera.La Madonna degl'indovinelli.Aspettiamoci le incursioni del bolscevico di Sicilia.(Non e' difficile capire:io piu' sibillino di cosi' non posso proprio,dovreste cambiarmi il dna).:-) Se lo scoop e' centrato,allora siamo dei privilegiati,al limite Pedro e' uno cheha licenza di chiedere chiarimenti alla Madonna, non so se mi spiego…Da piu' giovane la cosa mi esalterebbe, ora meno,e' tempo di penitenza e conversione,e il trionfalismo del cristiano non puo' essere che quello sottolineato da Giussani in quel,breve link che diedi giorni fa sotto il post precedente.In spem contra spem.Dobbiamo arrivare tutti a capire che continuare a bussare a una porta che resta chiusa e' la cosa piu' bella ,forte fiera e dolce che possa esistere.E' tutto quanto serve e ci salva.I demoni imiteranno anche questo,ma la verita' e' sottile e bisogna diffidare delle imitazioni.Bergoglio e' solo un vigliacco e vorrei averlo di fronte,per misurare il suo sporco fuoco col mio.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

In spe.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Per che' potesse conoscere se' stesso.Ma Bergoglio e' uno che e' sempre fuggito.Come Pulcinella certi si agitano molto da una parte per fuggire dall'altra.Bergolglio non fa che fuggire la Croce di Cristo.E' un vigliacco. Finge la fede come un vecchio laido sporcaccione finge l'amore e la tenerezza, o come un ragazzino o una ragazzina fingono un sentimento col sentimentalismo.Vale una telefonata di Berlusconi. https://www.youtube.com/watch?v=EWq4gm0DZm8 La guerra.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Mons. Vigano'e' chiaro,e sottolineo il passo dove spiega che la piaga e' conseguente a una crisi morale e spirituale,del resto basta confrontare la lettera ai Romani di san Paolo.L'unica cosa che non mi piace,ma devo prenderne atto,e' che prima chiedeva le dimissioni di Papa Francesco e ora non piu'.Puo' darsi che la Madonna voglia cosi'.Non lo so,non sono cosi' baciapile,sono cresciuto laico credente praticante ma non concepisco che ci si clericalizzi.Posso sforzarmi di pregare per il Papa ,ammesso e non concesso che sia un vero Papa,ma ho il rifiuto fisico di ascoltarlo ancora e anche quello morale:non e' giusto perdersi ad ascoltare uno che persevera cosi',abbiamo bisogno di cose buone,e dove c'e' odor di latrina o peggio sarebbe una perversione restare e olfattare.Anche per me che ho perso l'olfatto,perche' le particelle immonde raggiungono comunque le mucose e si depositano anche sulla gola e poi s'inghiottono.Chi vuole lecchi pure i pavimenti sporchi. VADE RETRO!!!diceva N.S.G.C. a Pietro.Figuriamoci cosa direbbe a Bergoglio. E poi non e' nemmeno il vero Pietro,perche' Pietro seguiva, non aveva la sua agenda:vero che s'illudeva,era ambizioso,ma quello e' cosi' anche per un bambino.La verita' e' che siamo scandalosi come popolo di Dio,perche' dobbiamo muoverci e non aspettare.Anche mons. Vigano'prima chiede le dimissioni e ora fa un passo indietro.Diventiamo tutti avvocati,esperti di documenti,protocolli…ma per favore!Ma io nel Vangelo non trovo che il Battista e poi N.S.G.C.maneggiassero fascicoli,archivi,protocolli, documenti….facessero disquisizioni legalistiche.Superbia.Almeno quanto la mia,se c'e',non lo so.Piuttosto le cantavano chiaramente e da subito e citavano solo la Scrittura. Chi fa tante storie e' gia contagiato dalla piaga omesessualista,anche qui dentro, non e' piu' un uomo ne' un cristiano,e mentre a Roma si discute Sagunto brucia.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La verita'e' che ci sono molti fichetti caporali tra i cattolici,cresciuti in una falsa idea di distinzione, che hanno la fobia della folla,che sarebbe plebaglia canaglia.La folla scelse Barabba per due ragioni:perche' c'era una minoranza attiva veramente canaglia,e perche' quelli che dovevano informarla e guidarla non lo fecero.Diventa facile terreno di manovra se i secondi ,pur essendo contrari ai primi,li lasciano fare.Lasciano fare perche' disprezzano se' stessi e la folla,diffidano di se' stessi oltre misura,e questa non e'umilta',e' superbia e peccato ed e' una forma di disperazione ammantata di saggezza e di pazienza.E' una lente che deforma e impedisce di aderire pienamente alla realta',e' un complesso psicologico del borghese perbenista.E' difetto di ascolto della realta'.Anche questi sarebbero minoranza, ma diventano le guide della maggioranza silenziosa.Sono responsabili.P.es. uno come don Minutella potevano guidarlo e correggerlo dove poteva sbagliare ma non ignorarlo,e collaborare;potevano valorizzarlo e farsi seguire da lui.Queste sono le omissioni nascoste di cui renderemo conto a Dio.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

WOWWW non avevo letto…
Grande testimonianza di Vogano', scusami ma qua ci vuole

BOOOOOM BOOOOM BOOOMM BUM BUMBUM
BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUMMMMMMMMMMMMMMMM

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

https://www.aldomariavalli.it/2018/10/19/inchiesta-sugli-abusi-ora-negli-usa-scende-in-campo-il-governo-federale/:
{Il Dipartimento di giustizia americano ha avviato indagini sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica avvenuti nello Stato della Pennsylvania. Lo riportano i media degli Stati Uniti, secondo i quali tutte le diocesi dello Stato hanno confermato di aver ricevuto mandati per la presentazione di documenti conservati negli archivi.
È la prima volta che il governo federale degli Stati Uniti interviene in casi di abusi sessuali commessi da esponenti della Chiesa. Finora infatti i casi erano sempre stati gestiti dai singoli Stati e dalle autorità locali. ….. Obiettivo del procuratore degli Stati Uniti William McSwain di Filadelfia, che ha emesso le citazioni, è verificare se seminaristi, sacerdoti, vescovi o altri abbiano commesso crimini di rilevanza federale. McSwain, nominato dal presidente Donald Trump all’inizio di quest’anno, chiederà ad alcuni esponenti della Chiesa cattolica di testimoniare dinanzi a un gran giurì federale a Filadelfia, ma potrebbero passare mesi prima che ciò avvenga, data la mole di documenti da studiare.
McSwain ha chiesto ai vescovi di consegnare qualsiasi prova utile alle indagini, comprese eventuali immagini scaricate e utilizzate tramite telefono o computer.
“Sono elettrizzato all’idea che si possa indagare in profondità. Ora il governo federale degli Stati Uniti metterà tutto il suo peso e le sue risorse nelle indagini”, ha dichiarato Shaun Dougherty, quarantotto anni, di Johnstown, che ha riferito alle autorità di essere stato molestato da un prete quando era ragazzo}. Burancois potrà fare tutto il fuoco che vuole; ma temo che dovrà sopportarne uno peggio del fuoco di sant'Antonio. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

https://www.radiospada.org/2018/10/prete-rompe-i-ranghi-e-rivela-la-sottocultura-gay-in-un-importante-seminario-del-regno-unito/ :
{NEW OSCOTT, Inghilterra, 18 ottobre 2018 — Un sacerdote dell’Oscott College in Inghilterra ha parlato sulla sottocultura gay che vige nel locale seminario, formulando accuse gravi contro il Rettore e affermando che i vescovi di Inghilterra e Galles sono permissivi sull’omosessualità}.
La peste suina della sodomia è diffusa anche nel regno unito. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Don Ariel sull'Isola di Patmos ormai non ha freni e racconta molte cose impressionanti in alcuni post.Conferma che il sinodo dei giovani e' targato LGBT e che dall'Amazzonia avremo i preti sposati(ma come "experimentum"…che schifo questa ipocrisia).A proposito sull'Isola c'e' un ottimo anche se molto pesante ,molto filosofico,post di Giovanni Cavalcoli,intitolato:" L'umilta' come principio del realismo gnoseologico",non e' misticheggiante, e' proprio filosofico,puo' incuriosire Padre Riesz ma sopra tutto avrebbe bisogno di leggerlo Indopama, e anche su gloria tv questo link dove si spiega la Pascendi Dominici gregis,anche qui filosofia, https://gloria.tv/video/gCmQwgCrcQAz2MZEBav3CsENe.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Caro Vincenzo, sono preoccupato per te in special modo per la tua salute fisica: non appena ci si fa riferimento al papa, al solo pronunciare o leggere il nome di Bergoglio la tua pressione coronarica va alle stelle; ma non sei il solo, molti lo vedono come la incarnazione di satana e vorrebbero relegarlo subito tra le fiamme dell'inferno. Un consiglio medico: evita gli attacchi d'ira, fanno male piuttosto a te e non a Bergoglio. Un consiglio laico: se c'è rimedio perché t'arrabbi? Se non c'è rimedio perché t'arrabbi? Meglio stare calmi. Ti vorrei dare anche un consiglio teologico a tuo conforto; ma sono digiuno di teologia e i dogmi mi fanno venire un prurito insopportabile peggio dell'orticaria. Dato che sei credente, per me anche troppo, conosci bene la legge evangelica del contrappasso: "chi di spada ferisce, di spada perisce", devi essere fiducioso che anche Bergoglio sarà assoggettato a tale legge; ma non sappiamo né il giorno né l'ora e quindi bisogna essere prudenti: potrebbero all'uopo assoldare uno sgherro soduenotemusicalita. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Grazie P.Riesz_ ,forse e' piu' tonificante prendersela col Papa Francesco che litigare con la moglie:ma a me sembra che abbiano tirato troppo la corda.Piu' si va avanti piu' sorprendono anche chi prima li difendeva e poi cercava di vedere quel che c'era di buono,e siccome il sospetto e' che la gente non reagisca per paura o per calcolo e tiepidezza, e sapendo che poi questo si paga tutti…

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Una chiave per capire le dinamiche spirituali e psicologiche di Papa Francesco e molti dei suoi,e per tornare a credere veramente all'importanza delle idee e della Dottrina,che molti nei tempi moderni sottovalutano e sminuiscono in confronto alla dimensione orizzontale e antropocentrica,che cosi' viene ridotta a slogans piu' o meno vuoti,e' questa che cerco di dire in poche parole,se puo' essere utile.Non credono al peccato originale,infatti lo chiamano peccato inaugurale,e credono che Adamo ed Eva,ammesso che vogliano chiamarli cosi',erano come noi.Imperfetti,soggetti al peccato e alle necessita' materiali.Il peccato sarebbe nelle fibre dell'uomo naturalmente,e quindi confondono il peccato originale biblico con la concupiscenza e l'egoismo,che invece ne sono una conseguenza.A quel punto,per esempio,fornicazione o omosessualita'o altre cose per questi e' lo stesso.Sempre natura imperfetta e'.Invece no.Chi vuole saperlo lo sa,senza bisogno di provarle entrambe.Adulterio invece e' piu' grave specie se dopo ricevuto il Sacramento del Matrimonio.Che sostengano queste cose lo dico per esperienza diretta e lo riscontro di continuo anche indirettamente. Cioe' la cosmogonia di questa gente si appiattisce sulla scienza e sull'evoluzionismo che diventa non solo biologico ma coinvolge anche lo Spirito.Per questi o l'Universo e' Dio,e allora diventano panteisti,oppure Dio e ' piu' dell'Universo ma per creare l'Universo si e' frammentato in esso,e allora sono Immanentisti..Quindi per questi Dio e' si' Onnipotente ma la sua potenza non e' attuale.Deve ricostituirsi come Dio , nel tempo e nell'Umanita'.Come immanentisti,credono alla Parola, ma quanto al contesto lo interpretano come simbolo relativo al tempo in cui viene scritto e poi letto e via via interpretato. Non credendo al peccato orginale e a un precedente stato preternaturale, finiscono per considerare i peccati tutti sullo stesso piano,quindi si capisce ,per esempio,perche' Bergoglio approfitto' dell'Anno Straordinario per togliere un grado in piu' di penitenza che il peccato di aborto aveva,e ridurlo sullo stesso piano degli altri.Mentre per chi crede alla caduta da uno stato preternaturale, e' normale considerare piu' gravi i peccati che piu' si allontanano da Dio e dalla Natura, e usarli come spia e prova del nove di essere sulla cattiva strada.Ancora:siccome identificano il peccato originale con la concupiscenza,l'avidita' egoistica nelle sue molte forme,(soldi,sesso potere)non credono si possa vincere,ma solo che si possa contrastare facendo il contrario e costruendo una societa' dove si fa il contrario(a parole).Percio' ai fratelli danno o complicita' o avversione:l'avversario non viene veramente rispettato,e diventa automaticamente un fariseo e un superbo.Lo odiano col cuore,come un mistificatore:mistificatore di virtu'.Potessero vederlo sbracato nel peccato,allora lo "amerebbero" con Misericordia.In fondo sono invidiosi,speriamo non tutti fino all'invidia della Grazia altrui,ma ci si avvicinano ed e' comprensibile che sia cosi'.Infatti sono eretici.(segue)

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Per esempio il discorso che fece sulla invalidita' della maggioranza dei Matrimoni sacramentali…poi corretta in: "una parte", e' tipicamente modernista ed eretico.Cioe':quelli che convivono e non si sposano,se si trovano nelle condizioni sociali favorevoli(tribu'andine?)ci vivono dentro,ci cambiano anche,ma restano fedeli perche' nel tempo sperimentano la propria debolezza,( litigi,tentazioni,delusioni),per dire, ma anche la Grazia e la Misericordia di Dio e se la scambiano.Allora hanno la grazia del Matrimonio.Invece quelli che si sposano promettendosi fedelta' a vita,lo desiderano,ma non sanno cosa significa,secondo Papa Francesco,perche' vivono in un tempo in cui prevale la cultura del provvisorio.Quindi sono matrimoni nulli!Se non e' modernismo storicista questo… E' immanentista,riconosce che puo' venire da Dio cio' che lega gli sposi,ma non basta…perche' per essere verita',nella grazia,serve il contesto temporale giusto in cui tempo ed esperienza abbiano fatto "maturare"il simbolo,che veicola la grazia,fino a renderlo adeguato!Evidentemente Bergoglio e' un tipo poco poetico e molto filosofico:peccato che senza la poesia di Dio,che la teologia,ma anche la letteratura,il mito, racchiude misteriosamente,la filosofia sia vana.Un po' come la teologia senza i dogmi,e la carita' senza la vera Fede.Questa e' gente che dice di guardare al futuro e invece cammina con il capo volto indietro.Non conosce la forza della profezia,e nemmeno interpreta il passato correttamente,perche' chi conosce la forza della profezia ,la conosce nei due sensi.Nella Lettera ai Romani di s. Paolo ,al capitolo 1 si parla dei peccati dei pagani e nel 2 di quelli dei Giudei:nei vv. 20-22 del capitolo 1 si vede che nella sostanza e poi nelle depravazioni pagani e giudei attuano nella stessa maniera.Sanno,ma si gonfiano,diventano stolti credendosi sapienti,vaneggiano ,e precipitano.E' cosi' nei modernisti e negl'ipocriti che li fronteggiano,perche' diventano eretici da una parte e dall'altra.I giudei col Talmud.Infatti se non vivi come pensi finirai per pensare come vivi.Quanti tradizionalisti hanno fatto del Vaticano II un idolo al contrario,cosi' come i modernisti se lo costruiscono in positivo?Quanti diffamano Roncalli e Montini mettendoli insieme a Benedetto XV? I fatti parlano chiaro:don Villa o non don Villa,che gia'dissi che non era uno molto a posto,se a chi gli obietto' che Paolo VI aveva smentito,disse che pero' non aveva denunciato:risposta che contiene la stessa logica di un ruffiano e di una prostituta,e si dice cristiano.Non giudico don Villa,sa Dio,ma guardo i fatti e i fatti mettono insieme pagani modernisti e certi tradizionalisti dei miei stivali.Padre Pio stesso aveva stima di Palo VI,e leggo che don Ariel,che sprovveduto certo non e', sull'Isola di Patmos parla positivamente di Paolo VI.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Tempo fa mi sembra in questo blog si sia parlato di un'affermazione di Pedro Regis riguardo la falsita' di apparizioni che vedrebbero ricevere la Comunione da parte dei veggenti: Stavo guardando un video su Garabandal e dal min 36:00 vengono descritti i momenti in cui le veggenti ricevevano l'Eucaristia!

Ma allora gARABANDAL E' FALSA??

https://www.youtube.com/watch?v=N2vdZYzV4O0

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

correggo: min 26:00

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Pedro non ha mai detto cosa del genere.
Prego citare fonte.

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

mai sentito che Pedro abbia detto quello che ti pare ricordare

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

min 35:30, mi sembra che dott.GI disse qualcosa in merito.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Tempo fa mi sembra in questo blog si sia parlato di un'affermazione di Pedro Regis riguardo la falsita' di apparizioni che vedrebbero ricevere la Comunione da parte dei veggenti…
Ma allora gARABANDAL E' FALSA?? " (anonimo)

E tu, da questa piccola cosa, riesci a dedurre se un'apparizione è vera o falsa?

Mi sembra un po' poco, anzi, mi sembra nulla, giacché il fenomeno è ben noto nella mistica cattolica e si suole chiamare "Comunione mistica".

"… in quei giorni (il martedì 11 luglio, con tutta probabilità) si manifestò un altro vistoso fenomeno, causa di turbamento e di imbarazzo per alcuni: il fatto che le ragazze ricevevano la comunione dalle mani di un essere invisibile. Si cominciò a chiamarlo, in maniera abbastanza impropria, «comunione mistica». Negli appunti di Don Valentin, ho trovato questa breve relazione: «Il giorno 11-12-13 (luglio) le bambine riferirono di aver fatto la comunione», ed è la prima volta che se ne parla. Queste comunioni avvenivano sempre all'ora e nel luogo che l'Angelo indicava in precedenza. Allorquando le ragazze diedero notizia al parroco che «L'ANGELO DAVA LORO LA COMUNIONE», egli fece loro delle domande e poi si espresse in questi termini: «MI DICONO CHE L'ANGELO FA COME ME, QUANDO DISTRIBUISCO LA COMUNIONE». Coloro che talvolta assistevano a queste comunioni non vedevano né l'Angelo, né la Santa Ostia ; ma potevano constatare attraverso i gesti e i movimenti che le ragazze si stavano effettivamente comunicando. Dopo una breve esortazione dell'Angelo a pensare a Colui che stavano per ricevere… recitavano la preghiera di penitenza «Confesso a Dio Onnipotente… » Poi l'Angelo deponeva la Santa Ostia sulla lingua delle comunicande; in seguito, esse, su sua indicazione, recitavano con devozione: «Anima di Cristo santificatemi…» In genere tutto ciò durava dai 10 ai 15 minuti. ABBIAMO LA PROVA CHE L'ANGELO VENIVA A DARE LA COMUNIONE SOLTANTO QUANDO NEL VILLAGGIO NON C'ERA ALCUN PRETE IN GRADO DI FARLO. È lo stile della Provvidenza: venire in aiuto con mezzi straordinari quando non possiamo ricorrere ai mezzi ordinari. Con queste comunioni fuori dell'ordinario, Dio voleva forse sottolineare per noi l'importanza capitale dell'Eucarestia, sacramento con cui il Salvatore stesso, Gesù in persona, si dona a noi con affetto, per operare nelle nostre anime, in modo diretto, la Sua opera di Salvezza."
http://www.medjugorje.altervista.org/doc/apparizioni/garabandal//02.php

Dunque, Dio supplisce con mezzi straordinari (gli angeli) quando i mezzi ordinari (i sacerdoti) mancano. All'inizio le bambine ricevevano la Comunione dalle mani dell'angelo senza che i presenti vedessero l'Ostia visibilmente.

Quando ci fu il "miracolino", l'angelo lo preannunciò:

"Il 22 giugno [1962] Conchita scrisse nel suo diario che l'angelo, dopo averle dato la Comunione, le aveva detto: «Farò un Miracolo, ma non io, bensì Dio, per l’intercessione mia e tua. E consisterà nel fatto che quando io ti darò la Comunione, sulla tua lingua si vedrà l'Ostia Sacra». Ciò sorprese Conchita, perché credeva che tutti vedessero l’Ostia Sacra ogni volta che si comunicava dalle mani dell'angelo. Una settimana dopo sentì una voce che le disse che il 18 luglio vi sarebbe stato il Miracolo o Milagrucu (Miracolino), come diceva la bambina."
https://www.garabandal.it/it/rss-it/91-che-cos-e/133-piccolo-miracolo

In effetti, aveva ragione Conchita a definirlo "miracolino", perché il cosiddetto "Milagrucu" era ben poca cosa. Ci sono migliaia di Tabernacoli sulla Terra: l'angelo preleva un’Ostia, già consacrata validamente, da un qualsiasi Tabernacolo del mondo e la deposita sulla lingua della persona. Un gioco da ragazzi!
Quindi, l'Ostia non proviene dal Cielo (ma dai Tabernacoli della Terra – come spiegarono le bambine) e l'angelo fa semplicemente un'opera di trasporto (non consacra nulla, né può consacrare nulla, non avendone il potere).

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Vediamo ora, in breve, il significato sia spirituale, che profetico del "Milagrucu".

1) SIGNIFICATO SPIRITUALE. Tutte le apparizioni e i messaggi di Garabandal, come si sa, ruotano attorno all'importanza dell'Eucaristia. Il secondo messaggio richiama l’urgenza che l’Eucaristia riceva maggiore attenzione nella Chiesa, visto che “all'Eucaristia si dà sempre meno importanza”. Messaggio già profetico in sé, perché allusivo a tempi successivi in cui l'Eucarestia sarebbe stata trascurata o negata.

2) SIGNIFICATO PROFETICO. Con quel "miracolino" l'angelo voleva farci riflettere sul fatto che, quando i mezzi ordinari mancano, Dio supplisce con mezzi straordinari. In futuro, durante la grande persecuzione e tribolazione, in qualunque parte del mondo in cui dovessero mancare sacerdoti a consacrare l'Eucaristia, Dio potrà supplire per mezzo dei suoi angeli. Basterà che il credente che desidera comunicarsi invochi Gesù con qualche giaculatoria, e Dio provvederà mediante gli angeli, come faceva per Conchita e le altre bambine. Bisognerà, però, avere una grande Fede per richiedere un simile intervento divino.

Alcuni messaggi di Anguera in tema:

2.596 – 30.10.2005
Io sono vostra Madre e sono al vostro fianco. Sappiate che il Signore invierà i suoi angeli per soccorrervi nelle tribolazioni.

2.835 – 08/05/2007
Cari figli, quando verrà la grande tribolazione, gli angeli del Signore saranno inviati per soccorrere coloro che resteranno fedeli.

3.198 – 8 agosto 2009
Cari figli, soffro per quello che vi attende. Ci saranno grandi tribolazioni sulla Terra e gli uomini non sopporteranno il peso delle sofferenze. Molti chiederanno di morire, ma dovranno passare per la grande prova della purificazione. In questo tempo, i giusti riceveranno la protezione degli angeli del Signore e nessun male li raggiungerà. Coloro che si consacrano a me sperimenteranno una gioia senza fine.

3.205 – 25 agosto 2009
Nel tempo della grande tribolazione, i miei consacrati saranno protetti. Gli angeli del Signore li aiuteranno ed essi non inciamperanno. Il male starà lontano da loro.

3.672 – 27 giugno 2012
Nella grande tribolazione, quelli che ascoltano e accolgono i miei appelli saranno protetti e nessun male li colpirà. Gli Angeli del Signore verranno a voi e sarete guidati e protetti. Coraggio.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Per esempio, Suor Chiara di Gesù Agonizzante (Adelaide Di Mauro – 1890-1932), la mistica siracusana morta in fama di santità (la causa di beatificazione è ancora in via di definizione) ebbe il dono della "Comunione mistica".

"Ricevette da Gesù diversi carismi; le estasi, le stimmate, il dono della profezia, sono solo alcuni esempi, peraltro spesso frequenti nella vita dei santi. Poco comune è, invece, l’esperienza della “comunione mistica”: la Serva di Dio il giovedì e il venerdì viveva la Passione di Gesù, andava in estasi, le piaghe nelle mani nei piedi nel costato e nella fronte cominciavano ad aprirsi dando abbondante sangue e a mezzanotte riceveva la comunione da "mani invisibili". Questi prodigiosi eventi avvenivano spesso alla presenza di più persone che si tramutavano così da semplici spettatori a testimoni inopinabili delle manifestazioni di Gesù in lei."
http://www.santiebeati.it/dettaglio/96684

Una suora, invitata ad assistere all’evento, nella sua dichiarazione scrisse:

«Vi andai davvero e la mia prima sorpresa è stata che mentre io ero seduta e guardavo Suor Chiara in estasi, pensavo sempre: sarà sicuramente garza che si mette in bocca. Ma l’estatica lesse il mio pensiero e subito disse: No, è Pane celeste. […] Vidi realmente coi miei occhi una bianchissima ostia posarsi sulla lingua dell’estatica che aveva invocato con voce ardente varie volte:”Gesù vieni, Gesù vieni!».
http://www.suorchiaradimauro.it/it/esperienza-mistica/29-comunione-mistica/8-l-esperienza-mistica-della-comunione

Gesù già suole usare questa via a favore delle anime elette (anche se per puro amore, non per carenza di sacerdoti); nei tempi futuri, è molto probabile che, in circostanze drammatiche, la possa usare anche per consolare fedeli perseguitati e tribolati.
In fondo, è un atto semplicissimo. Talmente semplice che il fenomeno è ben noto anche nello spiritismo (dove avviene frequentemente per opera di spiriti bassi). Gli studiosi del paranormale lo definiscono "asporto/apporto": un oggetto sparisce dal luogo in cui si trova e compare improvvisamente in un altro luogo.

https://www.ilparanormale.com/parapsicologia/apporto-e-asporto/
https://books.google.it/books?id=XXISgaMkgpQC&pg=PA16&lpg=#v=onepage&q&f=false
http://www.lospiritismo.com/fenomeni/apporto.html

Al min. 35:30 si parla delle "negazioni", cioè della ritrattazione delle bambine. La Vergine le aveva avvertite molto prima che accadesse, che sarebbe arrivato un giorno in cui esse avrebbero negato tutto (e ciò sarebbe stata un'immagine della “CONFUSIONE” presente nella Chiesa). Ma le bambine non potevano crederci: «Come potremo negare se Ti stiamo vedendo?», dicevano fiduciose in sé stesse.

Gli studiosi di Garabandal affermano che più che di negazioni si dovrebbe parlare di "vacillazioni temporanee", perfettamente comprensibili data la situazione in cui si trovavano e la loro giovane età. Infatti, in seguito, le negazioni sono state tutte ritrattate. L'ultima a farlo è stata Mari Cruz.

Pedro Regis, che io sappia, non ha mai parlato di Garabandal, tranne una volta nell'intervista di don Leonardo, dove Pedro confessava di non conoscere affatto quelle apparizioni.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ancora … Garabandal! La storia tragicomica di Joey Lomangino non è servita a nulla! Le favole hanno un pregio: non tramontano mai! Vediamo quel che dice radio spada:
https://www.radiospada.org/2014/05/la-falsa-apparizione-di-garabandal/comment-page-2/ :
{Siamo molto stupiti che qualcuno voglia, con tanto di conferenze e video, riportare in auge una delle più risibili false apparizioni mariane che la storia della Chiesa ricordi, quella delle ragazzine di Garabandal. Apparizioni già esaminate con estrema attenzione dalla Chiesa Cattolica e giudicate definitivamente, e non a torto, come fraudolente. … la falsità di Garabandal: le ritrattazioni delle “veggenti” stesse su tutta la vicenda. …
1- Il 17 giugno 1984 la “veggente”Mari Cruz rilasciava un’intervista rivelatrice al principale quotidiano spagnolo, El País (Mari Cruz, la testigo que nada vidio, a firma di Victor Gijón), nel quale si poteva leggere: “Non ho mai visto la Vergine ai pini e nessun personaggio celeste”. […] …2- … 3- … 4- …
Innanzi a tali testimonianze, non sappiamo davvero come si possa avere la volontà di insistere nel propagare tale vicenda, anteponendo al giudizio della Chiesa, già di per sè vincolante, il proprio giudizio personale. …. sfatiamo il cavallo di battaglia dei sostenitori di Garabandal che spesso citano, fuori luogo, Padre Pio, dichiarando che si sarebbe espresso positivamente sulla veridicità delle apparizioni. … va ribadito che non esistono prove che sia stato Padre Pio a spedire la lettera, che, attenzione, non è firmata, mentre Padre Pio firmava sempre la sua corrispondenza. Chi confermò allora che la lettera provenisse da Padre Pio? La veggente Conchita che aveva avuto la notizia niente di meno che… dall’apparizione stessa! Naturalmente…
Questa è la serietà di Garabandal. Ma le “veggenti” videro lungo. Misero le mani avanti fin da subito per parare il colpo: predirono a se stesse le proprie contraddizioni e la proprie ritrattazioni(!) in un possibile ipotetico futuro… Peccato che queste parole “arrivarono” non prima delle ritrattazioni, ma DOPO le effettive ritrattazioni.}. P.Riesz_

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La disinformazione è paragonabile ad un caleidoscopio, di questo dovresti tenerne conto. Son cose che conosci bene.

Padre Pio confermò la veridicità delle apparizioni di Garabandal ad un tizio che poi si fece carmelitano. La storia completa è in un link pubblicato dal dott. G.I. molti post fa.

… e se invece fosse stata la storia del miracolo di Joe Mancino il fake creato ad arte? Uhm …

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

A chi dobbiamo credere? ad un tizio(?) che poi si fece carmelitano o a chi porta la prova della lettera non firmata? E poi: https://it-it.facebook.com/apparizioniagarabandal/posts/joey-lomangino-era-un-cittadino-statunitense-nato-il-27-giugno-del-1931-a-seguit/714517728616583/:
{Joey Lomangino era un cittadino statunitense nato il 27 giugno del 1931. A seguito di un incidente sul lavoro, avvenuto quando aveva sedici anni, gli vennero asportati chirurgicamente entrambi gli occhi. Nel febbraio del 1963 si recò per la prima volta in pellegrinaggio a Garabandal, dove conobbe Conchita, divenendone intimo amico.
Il 19 marzo 1964 la stessa Conchita gli scrisse una lettera contenente queste parole:
Caro Joey, oggi presso i pini, in una locuzione, la Santa Vergine mi ha detto di farti sapere che tu riceverai degli occhi nuovi nel giorno del grande Miracolo.
[Ramón Pérez, Garabandal. Le village parle, Résiac, Montsûrs, 1977, p. 45]
La "veggente" riportò anche il messaggio della Madonna:
La prima cosa che egli [Joey] vedrà sarà il miracolo che mio Figlio effettuerà, per mia intercessione, e, a partire da quel momento, vedrà in maniera permanente.[Ibidem]}.
Bisognerebbe confutare punto punto con prove documentali reali, altrimenti Garabandal resta una favola cara a chi crede ciecamente a cose fantasiose; le favole dichiarate tali sono frutto di fantasia e sono aldilà del vero, quindi accettate da tutti; la realtà è altra cosa. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo
Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Quel tizio ha un nome, ovviamente, che io non ricordo, né mi va di andare a cercare.
Poi che radiospada dica la sua in merito, vuol dire ben poco. La logica mette in guardia sul ricorso all'autorità.

Joe Lomangino è morto, il fatto ora è usato per screditare l'intero avvenimento. Io non provengo da studi classici in senso stretto, però mi pare di ricordare che questa sia un'altra fallacia logica.
"Quando il dito indica la Luna lo stolto guarda il dito" (preso da una lista di proverbi cinesi).

Un'analisi seria dell'intera vicenda non la faranno mai, perché non conviene. Ci vorrebbe un altro eroe come René Laurentin per rimettere le cose al posto giusto, come fece per Lourdes (parimenti contestata come favoletta raccontata da una piccola contadinella).

Nel link sotto sono spiegate alcune tecniche elementari per "operare" nelle reti neurali del nostro cervello senza usare il bisturi. Io sono fissato con le basi del sapere.

https://www.ted.com/talks/elizabeth_loftus_the_fiction_of_memory/transcript?language=it

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Non prendertela con me che non centro! Qualcuno ha stabilito che cento prove a favore non reggono anche con una sola prova contraria. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

“Nel link sotto sono spiegate alcune tecniche elementari per "operare" nelle reti neurali del nostro cervello senza usare il bisturi”. Sembra impossibile, ma comincio a sospettare che tali tecniche per giunta elementari gli americani le abbiano utilizzate con successo su loro stessi: tuttora pensano che l’11 settembre sia opera di qualche arabo incapace invece della casta che li governa. Non sembra sia un metodo accettabile né tantomeno efficace per giungere alla verità perché in effetti la nega: c’è solo da rimboccarsi le maniche e sudando smontare le prove contrarie; lasciamo stare il cervello così com’è come Qualcuno lo ha congegnato. P.Riesz_

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Veramente si chiedono che fine hanno fatto quelli che non ci credono più.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

L'articolo di RadioSpada è molto superficiale, datato e scopiazzato.

– Superficiale, perché l'autore si ferma alla "scorza" dell'apparizione, lasciandosi arrestare da obiezioni esteriori, in parte anche vere (lo stesso metodo che usa per Medjugorje, per lui falsa quanto Garabandal).

– Datato, perché l'articolo, pur essendo del 2014 (e potendo quindi essere aggiornato con alcune cose nuove), è vecchio nelle argomentazioni, molte delle quali oggi superate (escludo il caso Lomangino che va trattato a parte).

– Scopiazzato, perché è preso quasi del tutto dal libro di Marco Corvaglia su Medjugorje ("La verità su Medjugorje: Il grande inganno" Edizioni Lindau – 357 pagine). Corvaglia non crede a Medjugorje e la paragona a Garabandal, ritenendole entrambe (per lui simili) un grande imbroglio.
https://books.google.it/books?id=mo1oDwAAQBAJ&pg=PT173&lpg=#v=onepage&q&f=false

Si sa per certo che a Garabandal il demonio ha agito pesantemente, intorbidando le acque e creando confusione. Non è un mistero. Dio lo ha permesso, anche per mostrare la confusione che sarebbe penetrata nella Chiesa (il "fumo di Satana").

"Bisognerebbe confutare punto punto con prove documentali reali, altrimenti Garabandal resta una favola cara a chi crede ciecamente a cose fantasiose…" (P.Riesz_)

Non è una favola se l'approfondisci. E comunque siamo sempre nel campo della fede.
Andiamo punto per punto.

1) Il 17 giugno 1984 la “veggente” Mari Cruz rilasciava un’intervista al principale quotidiano spagnolo, El País (Mari Cruz, la testigo que nada vidio, a firma di Victor Gijón), nel quale si poteva leggere: “Non ho mai visto la Vergine ai pini e nessun personaggio celeste”.

Che significa? L'intervista è vera e risale a 34 anni fa, quando la veggente era ancora molto confusa (e lo è stata anche dopo).
Tra l'altro, l'intervista è ancora online, negli archivi di El País:
https://elpais.com/diario/1984/06/17/espana/456271202_850215.html

Mari Cruz è stata l'ultima delle veggenti a ritrattare le negazioni.
Conchita parlò di questo fatto l'8 settembre 1965, rispondendo a una domanda di padre Laffineur (autore del libro "L'Etoile dans la Montagne" sulle apparizioni):

"Certamente, Mari Cruz ha visto la Vergine. Le sue negazioni di ora sono dovute a un misteriosa operazione del demonio. Dopo il Miracolo, lei riaffermerà la verità delle sue estasi."

Conchita pensava che Mari Cruz sarebbe tornata a credere dopo il Miracolo. Invece, no.

Madre María de las Nieves García, nel 2005, ha ottenuto da Mari Cruz una testimonianza firmata (recentemente scannerizzata e messa in rete) nella quale la veggente spiega i motivi delle sue negazioni.

Al punto 8:

– È vero che la Vergine vi annunciò le negazioni nel gennaio 1963? Che ricordi di questo?

– A me la Vergine non lo disse, lo annunciò a Conchita.

Al punto 9:

– Alcuni testimoni dicono che tu hai dichiarato di non aver mai visto la Vergine. è certo? perché le negazioni?

– “Sì, negué haber visto a la Virgen. Mi madre se ponia muy nerviosa con lo que occurrìa, tan nerviosa que enfermò del estòmago, teniendo que ir al medico. Negué por ella, me aparté por ella, però yo no querìa echar la culpa a mi madre. SENTÍ Y SIENTO REMORDIMIENTO POR HABER NEGADO.”

– “Sì, ho negato di aver visto la Vergine. Mia madre era molto nervosa per quello che era successo, così nervosa che si ammalò allo stomaco, dovendo andare dal medico. Ho negato per lei, mi sono separata per lei, ma non volevo dare la colpa a mia madre. HO SENTITO E SENTO RIMORSO PER AVER NEGATO.”
http://www.virgendegarabandal.com/testimonioMariCruz.htm

A parte questa testimonianza (che, risalendo al 2005, l'autore dell'articolo poteva considerare e non l'ha fatto, per superficialità), esistono altre occasioni minori in cui Mari Cruz ha testimoniato a favore della veridicità delle apparizioni.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

L'ultima è stata all'inizio del 2018, quando è uscita l'ultima edizione del libro "Garabandal" scritto dal padre José Luís Saavedra (la sua tesi dottorale), un sacerdote della "Casa della Madre", un gruppo religioso iniziato negli anni '80.
A pagina 9 del libro, l'autore ha pubblicato una lettera introduttiva di Mari Cruz, in cui la veggente, congratulandosi col sacerdote per il volume, conferma le apparizioni e i messaggi. Dunque, crede?
Leggendo questa lettera, si ha la percezione che Mari Cruz sia finalmente emersa dai suoi dubbi e passate posizioni contraddittorie, per cause attribuite alla pressione dei suoi genitori e del diavolo, e ora crede in Garabandal.
Sta qui l'immagine del libro:
http://www.lavoieduciel-garabandal.fr/archives/2018/04/04/36292255.html

Il libro:
https://www.amazon.it/Garabandal-José-Luis-Saavedra-García/dp/8494819704

Ne ha parlato anche Aviso.
https://garabandalnews.org/2018/04/04/mari-cruz-comments-about-the-apparitions-by-the-first-time-in-more-than-50-years/

2) Riguardo al punto 2, dove si accenna al fatto che alcune estasi furono simulate dalle ragazze, ciò è vero e chi ha studiato Garabandal lo sa bene.
Ed è confermato dallo stesso curato José Ramón García de la Riva nelle sue "Memorie" (riguarda, però, solo alcune estasi, non tutte).
Forse questo ci deve spingere a negare totalmente Garabandal? Assolutamente no. Noi non possiamo giudicare le veggenti: la pressione della gente che voleva vederle in estasi, la loro giovane età che le portava a considerare tutto quasi un gioco, le tentazioni del demonio, ecc.. tutti possono sbagliare.
Il fatto è vero, ma non pregiudica le apparizioni in toto.

3) Riguardo alla lettera di Padre Pio (senza firma) resta il mistero, ma tutta la vita di Padre Pio fu un mistero (a leggere le sue biografie si leggono cose ben più incredibili).
Aviso è sicuro di averla trovata (nella documentazione di un testimone della prima ora) e ha pubblicato le foto di questa presunta lettera, con la busta proveniente dal Convento delle Grazie di San Giovanni Rotondo, indirizzata a Conchia Gonzales. Non è scritta a mano, ma è dattiloscritta. La notizia e le foto hanno fatto il giro del web e sono state recepite da molti siti.

Lui afferma, in italiano:
"Ai miei amici italiani … e per rispondere ad alcuni commenti che ho potuto leggere, confermo sull’onore che questa lettera è di San Pio, se non c’è la firma, è che il Santo non ha voluto firmare la sua lettera perché le apparizioni garabandali non erano ancora state riconosciute dalla chiesa al momento …"
https://garabandalnews.org/2018/08/19/eyewitnesses-of-the-apparitions-of-garabandal-57-years-later/comment-page-1/

La lettera resta misteriosa, ma non si può escludere che essa sia stata dettata da Padre Pio a qualche suo confratello che ha provveduto a batterla a macchina e a inviarla senza firma (per rispettare il desiderio del padre di non anticipare il giudizio della Chiesa).
http://www.virgendegarabandal.com/padrepio.htm
https://www.filmgarabandal.com/garabandal/i-testimoni/266-san-pio-da-pietrelcina

Ma non è certo per questa lettera che crediamo in Garabandal.
Ci sono molte testimonianze autorevoli e credibili.

Il terziario carmelitano, di cui non ricordava il nome Spring, è Joachim Bouflet.
Per la preziosa testimonianza di Joachim Bouflet vedere qui:

https://ilcieloagarabandal.files.wordpress.com/2013/12/garabandal-it1w.pdf
pag. 13

https://mensagemdegarabandal.webnode.pt/products/testigo-de-joachim-bouflet/

In questo mio commento recente (a cui rimando, per non ripetere le stesse cose), ho parlato di lui e di Lomangino. E della credibilità delle apparizioni di Garabandal.
http://ducadeitempi.blogspot.com/2018/04/la-timeline-della-rivoluzione-mondiale.html
18 aprile 2018 19:50

Per concludere, è vero che ciascuno è libero di credere o non credere alle apparizioni di Garabandal, ma almeno si abbia maggiore accuratezza e non si citino informazioni scorrette o articoli vecchi e superati.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Scusami dott.GI. ma qualcosa nn mi torna…
34 anni fa il 17 giugno 1984 la “veggente” Mari Cruz rilasciava un’intervista al principale quotidiano spagnolo, El País (Mari Cruz, la testigo que nada vidio, a firma di Victor Gijón), nel quale si poteva leggere: “Non ho mai visto la Vergine ai pini e nessun personaggio celeste”.

Conchita parlò di questo fatto l'8 settembre 1965, rispondendo a una domanda di padre Laffineur (autore del libro "L'Etoile dans la Montagne" sulle apparizioni):

"Certamente, Mari Cruz ha visto la Vergine. Le sue negazioni di ora sono dovute a un misteriosa operazione del demonio. Dopo il Miracolo, lei riaffermerà la verità delle sue estasi."

Cioe' scusami, Conchita smentiva Mari Cruz nel '65, prima che Mari Cruz stessa ne parlasse nel 1984.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

… e poi scusami ancora Dott:GI: cosa si intende quando MAri Cruz afferma con:
" mi sono separata per lei, ma non volevo dare la colpa a mia madre…"

Saluti.

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Probabilmente Mari Cruz già nel 1965(o anche prima) negò di avere avuto delle apparizioni. Penso che il dott. G.I. sottintendesse questo.

In realtà è un'altra cosa che (perlomeno) a me suona strana.

Questa affermazione: " Dopo il Miracolo, lei(Meri Cruz) riaffermerà la verità delle sue estasi."

Senonché mi pare di ricordare che le 3 bambine, esclusa cioè Conchita, dovrebbero morire, perchè predetto, prima del grande miracolo di Garabandal.
Quindi perchè Conchita avrebbe detto quella frase, se, al tempo del Miracolo, Mari Cruz dovrebbe essere già trapassata?

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

le 3 ex bambine (niñas), intendevo.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Scusami, Conchita smentiva Mari Cruz nel '65, prima che Mari Cruz stessa ne parlasse nel 1984." (anonimo)

C'era un sottinteso, come diceva Domenico, che speravo si capisse.
Ti conviene leggere qualcosa su Garabandal, perché vedo che ne sei a digiuno.

Purtroppo, in italiano, i libri su Garabandal si contano su una mano sola (quelli attualmente in stampa).
Il migliore tra questi, ancora reperibile, è:

“Garabandal. La continuazione di Fatima”,
di Eusebio G. de Pesquera, Editore: Gribaudi, 1993, 152 p., ill.
https://www.ibs.it/garabandal-continuazione-di-fatima-libro-eusebio-g-de-pesquera/e/9788871523200

Si tratta di un libro breve ma molto denso, perché è la riduzione di una grossa opera su Garabandal (in tre volumi pieni di foto) fatta dall'autore stesso. La migliore introduzione alle apparizioni di Garabandal.
Talmente prezioso e raro per il pubblico italiano, che qualcuno ha pensato di metterlo anche online, qui:
http://www.preghiereagesuemaria.it/libri/garabandal%20continuazione%20di%20fatima.htm

Leggendo il libro, vedrai che i dubbi e le negazioni per Mari Cruz sono iniziati già ad apparizioni in corso, cioè dal 1963 (se non prima) e sono durati decenni.

In realtà, lo spartiacque per Garabandal è rappresentato dalla data del primo messaggio, il 18 ottobre 1961, che fu una grandissima delusione per tutti.
Da giugno a ottobre, l'attesa era cresciuta a dismisura per quella data preannunciata dalla Madonna, la gente era accorsa numerosa, molti credevano che il miracolo tanto atteso stesse per verificarsi, ma quando venne l'ora in cui il parroco don Valentin doveva proclamare pubblicamente il messaggio (secondo le istruzioni della Madonna), don Valentin lo lesse per sè e poi lo restituì alle ragazze, perché lo leggessero loro.

"Il signor parroco del paese non ebbe il coraggio di proclamare al pubblico quel breve testo perché giudicato da lui troppo puerile. … Queste poche righe sembrarono insufficienti per soddisfare l'ansia miracolistica dei presenti o fare sensazione. Per molti queste parole non avevano un grande significato … All'immensa curiosità che aveva preceduto quell'indimenticabile notte si sostituì uno sgradevolissimo senso di delusione."

Da allora cominciarono i dubbi e le discordie. Cominciò la prova.

Padre Ramon Maria Andréu, presente, così scrisse:

"Un'immensa amarezza interiore mi invase all'improvviso, brutalmente. … Credo di non aver mai conosciuto nel corso della mia vita una tale desolazione. Sentii il desiderio violento di andarmene il più presto possibile lontano, in America. E mi dicevo: "Cosa ci fai qui? Queste bambine sono solo delle povere malate. E tutto ciò è solo una commedia di montanari ritardati…".

Se ciò lo provò un sacerdote degno, figurarsi gli altri presenti (molte persone se ne andarono e non tornarono più).

Le parole semplici e chiare del messaggio misero alla prova tutti.

Due giorni dopo, il 20, si sentì Jacinta esclamare in estasi: «Ora più nessuno ci crede, sai? Così ora sarai costretta a fare un miracolo molto, molto grande perché tutti ricomincino a credere…» In risposta la Madonna sorrise e le disse: «Vedrai, crederanno».

Fu una sconfitta.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Le apparizioni continuarono ma si fecero più rare. La gente non veniva più come prima.

"La Madonna diede alle bambine una specie di congedo: non perché non l'avrebbero più rivista, ma perché l'avrebbero vista meno di frequente. A ciascuna di esse fissò una data o le date di un nuovo incontro…"

MariCruz, dal 18 ottobre 1961, non la vedrà più fino al 16 gennaio 1962. Durante il 1962 ebbe poche altre visioni.

"Per MariCruz le visioni e i dialoghi terminarono in quel mese di settembre [1962]. Il 18 sarebbe stato il giorno della sua ultima «comunicazione» con il Cielo attraverso il fenomeno straordinario dell'estasi. Erano già alcuni mesi che aveva poche apparizioni; ma a partire da quel giorno cessarono completamente. Perché? Soltanto il Cielo può dare una risposta. Si può solo ipotizzare una spiegazione. Il mistero di Garabandal, NONOSTANTE UNA DELLE PROTAGONISTE FOSSE STATA MESSA DA PARTE e un'altra, Jacinta, avesse conosciuto lunghi periodi senza estasi, non era ancora al suo termine."

Dunque, per Mari Cruz le apparizioni cessarono tra il 12 e il 18 settembre 1962, mentre per le altre, continuarono (soprattutto per Conchita, fino al 1965).
Questo fatto deve aver dato spazio al demonio per mettere discordia tra di loro e per spingere Mari Cruz a negare tutto.

Ma non fu solo Mari Cruz a negare. Tutte negarono.

“La veggente Conchita ritrattò prima di fronte all’amministratore apostolico, Mons. Doroteo, e tempo dopo lo fecero tutte di fronte al Vescovo Titolare. Anche se non negarono che avevano ricevuto i messaggi, ritrattarono di aver visto la Vergine Maria. Sorprendente! È negare e non negare. Ad ogni modo le negazioni furono provocate dalla pressione e dalle minacce della commissione, informale e ascientifica, che aveva come scopo l’investigare gli eventi, e in cui il cancelliere faceva le veci del notaio, avvocato, pubblico ministero e giudice. Commissione carente assolutamente di rigore e professionalità, con idee preconcette, ma il cui neurologo, impregnato dalle mode psichiatriche del momento che applicava alle veggenti, alla fine finì per credere nelle apparizioni. Ma il male era già stato fatto”.
https://www.focolaredellamadre.org/rivista-hm/articoli/vita-spirituale/4938-garabandal

Di fatto, poco tempo dopo, tre bambine ritrattarono le negazioni iniziali (ottenute attraverso intimidazioni e minacce di vario tipo); Mari Cruz lo ha fatto alcuni decenni dopo. Questa è la differenza.

Conchita scrisse nel suo diario:

«A noi quattro, Loli, Jacinta, MariCruz ed io, fin dall'inizio la Madonna aveva predetto che ci saremmo contraddette le une con le altre, che i nostri genitori non sarebbero più stati dalla nostra parte e che saremmo arrivate persino a negare di aver visto la Vergine e l'Angelo. La Madonna ci aveva stupito molto quando ci disse queste cose. E nel gennaio 1963 tutte queste profezie della Madonna si sono realizzate, perché siamo arrivate a contraddirci le une con le altre e abbiamo negato di aver visto la Madonna. Incluso un giorno in cui l'abbiamo persino detto in confessione. Ma dentro di noi eravamo sicure che la Madonna e l'Angelo ci erano apparsi…».
http://www.devozioni.altervista.org/testi/opuscoli_vari/diario_di_conchita_di_garabandal.pdf

Le bambine stesse non comprendevano quello che accadeva loro e restavano sorprese delle loro azioni: si direbbe che una forza strana e misteriosa le sospingesse a comportarsi in questo modo.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Ho negato per lei, mi sono separata per lei, ma non volevo dare la colpa a mia madre." (Mari Cruz)

Mari Cruz attribuisce a sua madre la causa (se non la colpa) delle sue negazioni. Negando le apparizioni, voleva togliersi quel grosso peso e fastidio, per stare vicino alla madre malata.
Secondo me, sono solo giustificazioni di poco conto, per cedimenti dovuti a debolezza umana (determinata anche dall'età).
Con la frase: "… mi sono separata per lei …", Mari Cruz alludeva alla separazione e all'allontanamento dalle altre tre compagne. Quando ci furono le negazioni, le ragazze furono un po' sballottate e separate (= perseguitate) e si separarono. Poiché le apparizioni per Mari Cruz terminarono il 18 settembre 1962, da allora in poi si allontanò dalle altre tre (anche perché le altre tre pensavano di entrare in qualche congregazione, lei no).

Riguardo, infine, la giusta osservazione di Domenico:
"…perchè Conchita avrebbe detto quella frase, se, al tempo del Miracolo, Mari Cruz dovrebbe essere già trapassata?"

La risposta è che Conchita a quel tempo (le apparizioni erano in corso) non aveva ancora realizzato tutto (forse l'ha fatto in seguito, quando si è stabilita a New York).
Quando tornava dalle estasi, non sempre ricordava tutto, anche se la sua voce veniva registrata. Le apparizioni, in quei 4 anni, furono più di 2000 ed avevano luogo in orari diversi, anche di notte. Per ogni apparizione, le bambine ricevevano 3 chiamate interiori, che le preparavano a cadere in ginocchio e a ricevere le visioni: la prima era debole, la seconda era più forte, la terza era urgente (per esempio, in alcune visioni Mari Cruz non veniva "chiamata", oppure l'angelo portava la Comunione alle altre tre, ma non a lei, non si sa perché).
Soprattutto dopo le negazioni, io credo che ciascuna veggente, specialmente Conchita, abbia dovuto fare un lungo percorso di ricostruzione e rielaborazione di tutti i ricordi personali e non escludo che abbia anche letto e meditato i libri dei primi testimoni di Garabandal. A certe conclusioni si giunge solo attraverso la meditazione (riflettendo e collegando certe indicazioni apparentemente insignificanti, che ormai, vista la mole, anche le veggenti possono reperire solo sui libri).

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grazie sempre delle ottime delucidazioni e spiegazioni dott. G.I.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Quindi dott g.i attualmente quante ne sono invita di veggenti ? E quante ne devono rimanere quando ci sarà il miracolo ?

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Le veggenti erano quattro: Conchita, Mari Loli, Jacinta e Mari Cruz (le prime tre nate tutte nel 1949, mentre Mari Cruz nel 1950)

Mari Loli è morta il 20 aprile 2009.
http://www.garabandal.org/index.shtml#In%20Loving%20Memory

Dovrebbe restare solo Conchita.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Perché indicare solo il miracolo , e non anche l’avvertimento ? Considerando che sono vicini come tempo , non sarebbe logico pensare che anche all’ avvertimento sia in vita solo conchita ? O forse questo vuole sottintendere che tra l’ Avvertimento e il miracolo possano morire le altre sue veggenti ? Cosa ne pensi dott g.i.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

No, sono speculazioni. La visione si riferisce solo al giorno del Miracolo.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

4.709 – Messaggio della Madonna di Anguera, trasmesso il 23/10/2018

Cari figli, in questi giorni intensificate le vostre preghiere per impedire ogni azione del demonio. Camminate verso un futuro doloroso e solamente con la forza della preghiera potete raggiungere la vittoria. Siate del Signore e ovunque testimoniate la vostra fede. Non tiratevi indietro. Cercate Gesù. Egli vi ama e vi aspetta a Braccia Aperte. Ritornate in fretta. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Liberatevi veramente da tutto ciò che paralizza in voi l’Amore di Dio. L’umanità si è contaminata con il peccato e ha bisogno di essere guarita. Pentitevi e servite il Signore con fedeltà. Io sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. State attenti. Grandi verità saranno lasciate da parte e gli uomini abbracceranno quello che è falso. Pregate. Pregate. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grandi verita' verranno lasciate da parte …

https://www.youtube.com/watch?v=A-d7cH1gUks

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo
Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

Su Garabandal che io sappia la Chiesa non ha mai detto che sono frottole.Ha detto che" non consta de supernaturalitate"che e' una formula interlocutoria.Le altre due piu' nette sono "consta de"e "consta de non".Non ha detto quest'ultima.Che poi il Vescovo attuale ci creda o no,l'importante e'il fatto che non ha elementi per dire "consta de non".A parte che se anche lo dicesse, un giorno un Papa potrebbe avocare a se' la questione e cambiare il giudizio.Conchita ha scritto la data del miracolo in un foglio che e' conservato dal Vaticano.Se la data fosse scaduta, il Vaticano lo avrebbe annunciato.Quanto al fatto che basta una prova contraria contro molte a favore,a parte che dev'essere una prova consistente e non forzata,questo vale per le cose puramente umane,non per quelle soprannaturali.Nella realta' soprannaturale ci sono anche le forze negative che possono fabbricare prove false o confondere le persone.Pero' la Fede non e' una sentenza garantista di un tribunale o una scoperta della fisica ,per esempio,e si basa proprio sul credere nonostante le difficolta'o anche contro l'evidenza apparente.Del resto nella vita anche un laico non puo' agire e decidere solo in base a certezze inoppugnabili.Uno che si sposa, per esempio dove ce l'ha la prova assoluta,matematica,filosofica o scientifica che la sua futura moglie lo ami davvero?Chiaro che va a empatia,ma ci mette anche una forza sua interiore per cui e' disposto ad affrontare anche delusioni e a farsene carico.Dio vuole questo,e in materia di Fede mai ci portera' i bocconi all'altezza della bocca per tutta la vita.Solo quel tanto che deve bastare, e meno e' meglio e'.Infatti:"Tommaso,perche' hai veduto hai creduto:beati coloro che non vedranno e crederanno".Fino al famoso "in spe contra spem".Li' ci aspetta.Come un buon istruttore, ma e' piu' di cosi',interviene solo quando e' necessario,perche' nello sforzo c'impratichiamo e riceviamo grazia.Del resto la logica filosofica basta per capire che se da sempre esiste in Dio una sola Verita'(in 3 Persone)ed e' il diavolo che a modo suo ne aggiunge una seconda ingannevole,l'uomo veramente morale e virtuoso tende a credere a una sola Verita' e precisamente a quella autentica.Attenzione che credere non e' una questione sol intellettuale bensi' morale, etica, e proprio per questo Abramo credette contro ogni speranza e questo gli fu calcolato a giustizia. Giustizia e' sostantivo che riguarda la sfera morale e spirituale.In questo modo c'e' la sintesi tra Fede e Giustizia:e' la Fede che salva,ma la Fede,anche se' e' un dono,e' un frutto della giustizia nella vita morale.Tribolazione-virtu' provata-pazienza-Speranza-Fede conservata.I demoni credono ma non sperano.Fede e' "sostanza delle cose sperate".Quindi la Fede e' una questione di Speranza:con la S maiuscola, perche' e' grazia, nel senso delle beatitudini,quindi ricompensa e non solo dono(…e chi riesce a spiegare questo senza pronunciare una sola volta la parola Misericordia,vince un viaggio in Vaticano quando ci sara' un altro Papa…e se sara' ancora quello attuale,ne vince almeno due).

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

“Quanto al fatto che basta una prova contraria contro molte a favore, a parte che dev'essere una prova consistente e non forzata, questo vale per le cose puramente umane, non per quelle soprannaturali. Nella realtà soprannaturale ci sono anche le forze negative che possono fabbricare prove false o confondere le persone”. Solo nell’ambito della realtà umana ci sono forze negative che possono fabbricare prove false per confondere le persone, ma prima o poi la verità viene a galla; nella realtà oltre la natura ciò è impossibile: “Io sono la Via, la Verità e la Vita” non ammette deroghe o sotterfugi od eccezioni, in quanto legge universale. Caro Vincenzo, sei eretico! Nessuno ti condanna al rogo comunque. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Ho espresso in modo contorto,ma il demonio puo' sempre cercare di confondere e disturbare le Apparizioni,le vite dei santi,le persone comuni,le riunioni,le celebrazioni.Anche nella mitologia classica ci sono casi di divinita' che ingannano gli umani. La Peederman (apparizioni di Amsterdam)presentava un quadro confuso.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa

La Fede come l'amore, anche quello tra uomo e donna,e' belloe fortifica quando si nutre di piccole conferme che arrivano inattese al momento giusto,e ognuno sa per conto suo quante ne ha ricevute.Senno' e' infantilismo.Per esempio,per caso,il giorno dopo che scrissi sul fatto che i modernisti in realta' non credono al peccato originale,e lo scrissi arrivandoci lungo il filo dei miei pensieri e ricordi di esperienze,in rete mi capito' di imbattermi in questa "Lettera aperta a Carlo Casini" https://www.youtube.com/watch?v=ghCPY-b7dFA Ecco,attenzione:serve al mondo conversione,non evoluzione…a prescindere dalla questione profeti di sventura o non profeti di sventura.Conversione a U.

NICOLA_Z
NICOLA_Z
5 anni fa

Perdonate l'argomento OFF Topic, ma credo sia importante per un futuro non lontanissimo:

La Turchia minaccia la Grecia
E il Mediterraneo orientale s’infiamma
Ott 26, 2018 di Lorenzo Vita

"Fra Grecia e Turchia si incendia di nuovo lo scontro. E il Mediterraneo orientale, nel triangolo fra Atene, Ankara e Nicosia, rischia di assistere a una nuova fase di tensione. Il gas e la ricerca di idrocarburi sono al centro della sfida. E Recep Tayyip Erdogan, come già dimostrato con le manovre militari per bloccare la nave Saipem12000 dell’Eni, non vuole sentire ragioni. Nessuno può cercare gas o petrolio senza il consenso di Ankara.

Le dichiarazioni arrivate dalla Turchia in questi giorni sono state chiarissime. Come ha scritto l’agenzia Reuters, il governo anatolico ha avvertito la il governo greco di tenersi al di fuori dell’area delle sue attività nel Mediterraneo orientale, preannunciando una potenziale prova di forza con Cipro per quanto riguarda la ricerca di idrocarburi nelle aree disputate fra Cipro, Cipro Nord e Turchia. Ma anche in aree più lontane, a sud del’isola mediterranea, quindi non di fronte alle coste turche.

Il ministro della Difesa Hulusi Akar ha detto che Ankara “non tollererebbe ulteriori fastidi contro le navi turche” dopo che la scorsa settimana ha denunciato le manovre di una fregata della marina greca che, a detta della difesa turca, avrebbe infastidito una nave da esplorazione della mezzaluna a sudovest di Cipro, la Barbaros Hayreddin Pasa, che ha comunicato che rimarrà nell’area fino al primo febbraio.

L’area si trova al confine delle zone economiche esclusive (Zee) di Cipro, Grecia ed Egitto. A causa di dispute politiche che riguardano, ovviamente, le risorse dei fondali marittimi, i tre Paesi non hanno ufficialmente delineato le proprie Zee l’una rispetto all’altra……………….."

http://www.occhidellaguerra.it/turchia-grecia-cipro-gas/

NICOLA_Z
NICOLA_Z
5 anni fa

"il Medio Oriente si trasformerà in un inferno di guerre",
è una profezia di Padre Paisios il monaco greco dell’Athos, che ricalca l'articolo che ho postato sopra di Lorenzo Vita su "Gli Occhi della guerra", e riguarda la Turchia, il medio oriente(Israele) ed indirettamente anche la Grecia, per ciò che gli verrà restituito(Costantinopoli) a guerra finita:

"Questa guerra infatti avrà luogo in Europa.

In questi giorni un amico lettore, che abita per molti mesi a Kos, mi ha mandato alcuni appunti su un libro che sta leggendo, e riguarda padre Paisios, il monaco dell’Athos morto nel 1994, delle cui stupefacenti profezie abbiamo già parlato. Dà alcuni particolari in più:

Padre Paisios

“Segno iniziale dei cambiamenti nel mondo sarà la distruzione della moschea di Omar. I cambiamenti partiranno da un coinvolgimento bellico tra Russia e Turchia. Questo sarà anche l’inizio della fine, dato che il Medio Oriente si trasformerà in un inferno di guerre.
Da questa guerra tutti torneranno sconfitti. Terreno di battaglia sarà la Palestina, la loro tomba il Mar Morto. Questo sarà anche la prima fase…. Gli altri stati europei, e in particolare Inghilterra, Francia, Italia e altri sei-sette Paesi vedranno che la Russia si accaparra delle regioni, e diranno: “Perché non andiamo là anche noi? Magari riusciamo a prenderne qualche pezzo”. Tutti però cercheranno di prendere la parte migliore. E così entreranno in guerra anche gli Europei.
I Greci non devono preoccuparsi, poiché l’esercito greco non farà a tempo a raggiungere l’Evros [fiume della Tracia che delimita il confine con la Turchia], e resterà spettatore. Accordi internazionali condurranno alla consegna di Costantinopoli ai Greci, e allo smembramento della Turchia. Non abbiamo ancora raggiunto il fondo, c’è ancora strada. Ma quando vi arriveremo, inizieranno allora a sistemarsi le cose”.

Alcuni profughi Ciprioti, venuti a trovarlo nel suo rifugio, gli chiesero: “Cosa ne sarà dei minareti di Costantinopoli? Li distruggeremo? Diverranno campanili?”
“No, diverranno colonne per gli Stiliti, e i Rosari* penderanno fino a terra!” [*gli Ortodossi hanno Rosari un po’ diversi dai nostri, e li chiamano κομποσκοίνια]
“Quando vedrete la Grecia prendere la sua Ambasciata dalla Turchia, e la Turchia prendere la sua Ambasciata dalla Grecia, allora le potenze straniere dovranno dire: “Salva, o Salvatore, le Ambasciate della Theotokos [Madonna]!”. Da soli i Turchi non avrebbero potuto prevalere sui Greci, se i Greci non fossero già stati corrotti di loro. Io non sarò più qui, ma vedrò queste cose dall’alto. La Turchia sarà smembrata in tre o quattro parti. Il conto alla rovescia è già iniziato. Noi prenderemo le nostre terre, gli Armeni le loro e i Curdi le loro. Lo stato curdo è già in via di formazione. Queste cose avverranno non ora, ma presto, quando questa generazione finirà di governare la Turchia e subentrerà un’altra generazione di politici. Allora avverrà lo smembramento della Turchia. Molto presto le preghiere che arrivano da sotto terra, dei criptocristiani Greci di Turchia, si accenderanno sopra la terra, e le candele che si accendono sotto terra si accenderanno sopra”……..
https://www.maurizioblondet.it/miserabile-america-nella-mani-dei-sauditi-e-di-sion/

NICOLA_Z
NICOLA_Z
5 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Di nuovo sulla disputa marittima tra Grecia e Turchia di questo fine ottobre 2018 (e profezia di Padre Pisios):

"Una disputa che non sembra trovare una via di uscita in tempi rapidi. Anzi, le dichiarazioni dell’ex ministro degli Esteri greco, Nikos Kotzias, della decisione di Atene di estendere la propria sovranità da 6 a 12 miglia nautiche, rischia di avere un peso estremamente rilevante."

http://www.ekathimerini.com/233999/article/ekathimerini/news/turkey-ups-ante-in-eastern-med-over-oil-and-gashttp://www.ekathimerini.com/233999/article/ekathimerini/news/turkey-ups-ante-in-eastern-med-over-oil-and-gas

“– «Quando senti alla televisione che si parlerà della questione
delle miglia, dell’estensione delle miglia
da 6 a 12, allora sta arrivando subito dopo la guerra.”

Padre Paisios l’Atonita (1924-1994)

https://www.maurizioblondet.it/le-sei-miglia/

HDC
HDC
5 anni fa

RITORNANDO A NOSTRADAMUS: IV CENTURIA – 29.

Le Sol caché eclipse par Mercure,
Ne sera mis que pour le ciel second:
De Vulcan Hermes sera faicte pasture,
Sol sera veu pur, rutiland et blond.

LA TRADUZIONE LASCIAMOLA A CHI VUOLE. Andiamo nella sostanza dei fatti: si parla di una grande eruzione di un vulcano. Si parla di Mercurio nell'eclissi e si parla del pianeta con Hermes: potrebbe essere un dato temporale. Allora mi sono messo alla ricerca di una risposta osservando i prossimi transiti di eclissi Sole-Mercurio: 11 NOVEMBRE 2019.

Ma qual è questo vulcano? Il dio Ermes nacque in una grotta del monte Cillene, una montagna della penisola del Peloponneso in Grecia, proprio non molto lontano dalla zona della scossa di questa notte in Grecia. Può la faglia greca provocare l'eruzione di un vulcano?

I vulcani del Mar Egeo sono famosi, in particolare Santorini, con una caldera di 300m di altezza e una diametro di 11 km, e di Nisyros con 650 metri di altezza ed un diametro di 3.000 m. Entrambi i vulcani sono considerati i più grandi del Mediterraneo. Vulcani esistono anche nella isola di Milos, a Sousaki ed a Methana. Migliaia di turisti visitano le isole del Mar Egeo tutto l'anno, per scoprire un nuovo tipo di turismo, il cosiddetto turismo vulcanico-geologico. I più noti vulcani del Mar Egeo sono quelli di Santorini, con una caldera di 300m di altezza e una diametro di 11 km, e di Nisyros con 650 metri di altezza ed un diametro di 3.000 m. Entrambi i vulcani sono considerati i più grandi del Mediterraneo. Vulcani esistono anche nella isola di Milos, a Sousaki ed a Methana.

Tutti sono considerati "attivi"- una classificazione di un vulcano che ha eruttato negli ultimi 10.000 anni. I vulcani di Santorini e di Nisyros sono sotto osservazione costante da stazioni speciali, ed i loro dati vengono analizzati su una base di 24 ore.

Se pensiamo all'andamento delle profezie…teniamo conto di questa nuova ipotesi?

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  HDC

boscolo sostiene che nell'anno ebraico 5779 cioè dal 10.09.2018 al 29.09.2019 ci sarà l'eruzione del Vesuvio

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  HDC

http://meteovesuvio.altervista.org/SAN_GENNARO_1631_SANGUE_SCIOLTO_METEOVESUVIO.html

IL MIRACOLO DI SAN GENNARO, L'ERUZIONE DEL 1631 E L'EPISODIO DEL 19 SETTEMBRE 2018
by Giuseppe D'Aniello – Riproduzione riservata © 2018 –
E' serveramente vietata ogni riproduzione, con qualsiasi mezzo.
In caso di condivisione va specificamente indicata la fonte: "METEOVESUVIO – Avv. Giuseppe D'Aniello – http://meteovesuvio.altervista.org"
21/9/18
* * *
Leggevo, come spesso accade, l'edizione online di un noto quotidiano quando mi sono imbattuto nella notizia relativa al "miracolo" di San Gennaro, Santo protettore della Città di Napoli (chi non sa di cosa si tratta può approfondire qui. Un rituale che prevede il prelievo da una cassaforte dell'ampolla contenente quello che si dice essere il "sangue del Santo" e che dopo alcuni movimenti e rituali da condensato diventa liquido innanzi agli occhi dei credenti e del Cardinale. Il 16 dicembre è un'altra data in cui si ripete il rituale).

Nel titolo dell'articolo si leggeva che alle 10.05 del giorno 19 settembre il miracolo si era ripetuto. Anche quest'anno il sangue si era sciolto. Nalla mentalità del credente e dell'uomo di strada quindi passa il messaggio: "miracolo compiuto, pericoli cancellati". Vesuvio e Flegrei se ne staranno tranquilli, nessuna calamità investirà Napoli. Poi leggo il trafiletto: il Cardinale Sepe avverte un malore. A quel punto clicco e leggo tutto l'articolo e bla bla bla.. ad un certo punto in virgolettato le parole del Cardinale:
"«Lo abbiamo trovato già tutto sciolto appena abbiamo aperto la cassaforte»" (link all'articolo de Il Corriere del Mezzogiono, ed. online).

Subito si accende un faro nella mia mente: avevo letto questa cosa già da qualche parte. Penso e ripenso e mi dico: no, non può essere che l'abbia letto proprio lì, lì in quel manoscritto che sto studiando.
In verità, cari lettori, nelle mie continue ricerche e studi scientifici e non riguardanti i vulcani campani ed il Vesuvio in particolare, mi ero proposto di redigere un articolo su un certo tema che non rivelo ancora e stavo studiando alcune fonti "storiche" e studi scientifici attuali.
Dunque, ora sarete abbastanza curiosi di capire dove avevo già letto del sangue di San Gennaro ritrovato già sciolto. Allacciate le cinture: eruzione del Vesuvio del 1631, si l'ultima sub-Pliniana presa oggi di riferimento come probabile futura eruzione del Vesuvio.

Orbene, in un vecchio manoscritto, un monaco certosino addetto presso la Certosa di San Martino di Napoli, grande erudito del tempo, nel descrivere l'eruzione del 16 dicembre 1631 di cui era stato diretto testimone, ad certo punto nel descrivere l'evolversi degli eventi a poche ore dall'inizio dell'eruzione, quando ancora non era ben chiaro a Napoli la portata della devastazione che sarebbe seguita, dice:
"volendo cauar fuori il sangue del glorioso martire S. Gennaro principale protettore della Città, fù ritrouato liquefatto, et bollente prima che si incontrasse con la testa del santo, il che fu di gran timore à tutti, per dinotare qualche gran calamità soprastante."

Il Sangue di San Gennaro fu ritrovato già "liquefatto" e la cosa destò sconcerto e frustrazione tra la popolazione poiché denotava l'arrivo di una "gran calamità". Si era sciolto senza il rituale e questo era visto, come afferma il monaco, come foriero di sventure.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Mario puoi mettere un link rispetto all'eruzione del Vesuvio predetta da Boscolo.Grazie

Domenico
Domenico
5 anni fa
Rispondi a  HDC

molto interessante questa cosa, nel 1631 però addirittura era bollente, come a richiamare il magma di un vulcano. Chissà se anche quest'anno (il 19 Settembre) oltre che già sciolto era anche caldo o bollente.
Nel caso eruttasse il Vesuvio o peggio i Campi flegrei sarebbe un disastro.

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  HDC
mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa
Rispondi a  HDC

spiega che l'eruzione del Vesuvio avverrà nell'anno ebraico 5779 , ossia dal 10.09.2018 al 29.09.2019 in analogia con il 79 d.c. distruzione di pompei

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Remox ti risultano anche a te quartine che parlano di un’imminente eruzione del Vesuvio, sono vere le affermazioni di bosco lo ? Grazie

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

REMOXXXXXX. C66666666666666?

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  HDC

Si ho letto. No a me non risultano quartine specifiche sul Vesuvio per il futuro. Sono almeno 30 anni che Nostradamus è accostato all'eruzione del Vesuvio con varie quartine.
E' uno di quegli eventi catastrofici attesi da tutti.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  HDC

grazie

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa

Interessante analisi su papà Benedetto , ci sono tante cose ancora da capire sul rapporto tra i due Papi. https://disputationes-theologicae.blogspot.com/2018/10/benedetto-xvi-nel-2017-ha-impartito-la.html?m=1

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non mi permetto di entrare nella disputa teologica o canonistica, ma faccio notare un fatto banale, sul quale tutti hanno soprasseduto: Bergoglio si è premurato di chiedere il rinnovo del passaporto argentino, proprio lui che è Capo di Stato della Città del Vaticano, uno dei titoli spettanti al Sommo Pontefice. Potrebbe significare che non si ritiene neppure papa. Perché mai Ratzinger, al contrario, non si è scognato dal Vaticano? Lascio agli esperti la disputa di questo problema giuridico che rimbalzerà certamente su quello canonistico e teologico.

Spritz
Spritz
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

«Potrebbe significare che non si ritiene neppure papa.»

Infatti non va neppure a dormire nella stanza che spetterebbe al Papa. Però questi aspetti passano tutti in secondo piano, oppure gli si danno altre interpretazioni.
La verità vera deve ancora uscire fuori.

OHMYGOD
OHMYGOD
5 anni fa

Io essere davveuro stiupefatto …

https://onepeterfive.com/pope-new-rite-youth-synod/

mario mancusi
mario mancusi
5 anni fa

dott g.i. come valuti questo veggente Ned Doughert è attendibile, grazie

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Ned Dougherty non è né un veggente, né un profeta (in senso biblico di santo o mistico). È semplicemente uno che ha avuto un'esperienza di pre-morte, in seguito alla quale ha acquisito una certa sensitività.
Nel 1984 ha avuto un'esperienza di quasi morte, NDE (Near Death Experience), in cui è stato clinicamente morto per quasi un'ora, ha incontrato un essere autodefinitosi "Signora di Luce" ("Lady of Light") che gli avrebbe mostrato visioni della sua vita futura e del futuro dell'umanità. La sua NDE è stata guidata da un amico defunto.

Esistono migliaia e migliaia di persone nel mondo che hanno esperienze NDE, ormai studiate e catalogate una per una. Per lo più sono persone in buona fede, ma questo genere di esperienze può valere solo per loro. Solitamente cambiano in positivo e diventano credenti, o ancora più credenti che in precedenza.

Qui c'è una fondazione che le raccoglie e le studia:
http://www.nderf.org/Italian/index_nde.htm

Le profezie dei santi e dei mistici sono altra cosa.

Per quanto riguarda il discernimento, da una parte c'è la prova concreta della sua esperienza di pre-morte (che ha innescato la sua conversione e il cambiamento radicale di stile di vita da quello di mafioso cocainomane proprietario di discoteca); d'altra parte, i suoi presunti messaggi (cioè le comunicazioni con questi spiriti) lasciano con sentimenti molto contrastanti. Evidentemente egli sta cercando di comportarsi in modo responsabile, ma il linguaggio delle sue presunte comunicazioni è teologicamente maldestro, il che non ispira fiducia.

Sembrano messaggi New Age.

Anzi alcuni messaggi lo lasciano pensare, perché contengoni gravi errori teologici. Anche le profezie sono molto generiche (qualsiasi spirito potrebbe costruire messaggi così generici sulla fine dei tempi).

Basta leggere questo racconto:

"Mi voltai alla mia destra, vedendo che un gruppo di esseri spirituali si era unito a noi nel campo celeste. Quest'evento fu davvero un ritorno a casa per me. In quel gruppo riconobbi amici e parenti trapassati di questa mia vita terrena. Riconobbi inoltre altri amici della MIA VITA SPIRITUALE PRECEDENTE LA MIA NASCITA SULLA TERRA."
http://www.vitaumana.it/pag/d07-dough.htm

In originale:
"I turned to my right, realizing that a group of spiritual beings had joined us on the celestial field. This event was indeed a homecoming for me. Among the group of spiritual beings, I recognized deceased friends and relatives from my life. I also recognized other friends from MY SPIRITUAL LIFE PRIOR TO MY BIRTH ON EARTH."
https://www.near-death.com/experiences/notable/ned-dougherty.html

Anche nei messaggi ci sono errori simili. Per esempio, nel messaggio del 1 giugno 2013:

“It is my wish as your Heavenly Mother that you cast aside your fears for yourselves, for your family members and loved ones, and for your friends and neighbors. These are the times that you must accept the eternal journey that is your birthright given to you by divine right – that YOU ARE SPIRITUAL BEINGS HAVING A HUMAN EXPERIENCE HERE ON EARTH, and that when you return from this foreign place in which you currently reside to your Heavenly Home, as promised by the Father in Heaven, you will realize that all that you experienced, both the good and the bad, has had a purpose in your growth and development.
When you reach the end of your journey here on Earth, you will realize that the Father in Heaven has held you in His loving arms ever since YOUR CREATION AS A SPIRITED SOUL IN THE ETERNAL REALMS.”

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

È mio augurio, come tua Madre Celeste, che metti da parte le tue paure per te stesso, per i tuoi familiari e i tuoi cari, e per i tuoi amici e i tuoi vicini. Queste sono le volte in cui devi accettare il viaggio eterno che è il tuo diritto di nascita dato a te per diritto divino – CHE TU SEI UN ESSERE SPIRITUALE CHE HA UN'ESPERIENZA UMANA QUI SULLA TERRA, e che quando tornerai da questo luogo straniero in cui attualmente risiedi nella tua Casa Celeste, come promesso dal Padre in Paradiso, ti renderai conto che tutto ciò che hai sperimentato, sia il bene che il male, ha avuto uno scopo nella tua crescita e sviluppo.
Quando raggiungerai la fine del tuo viaggio qui sulla Terra, ti renderai conto che il Padre nei cieli ti ha tenuto tra le sue braccia amorevoli sin dalla TUA CREAZIONE COME ANIMA ANIMATA NEI REGNI ETERNI.
http://www.endtimesdaily.com/messages-1/june-1-2013-queen-of-the-universe

Questa parte citata è teologicamente problematica. Noi non siamo “esseri spirituali” a cui capita di avere una "esperienza umana". Siamo esseri umani formati di corpo e di anima. I nostri corpi fisici sono un elemento essenziale di ciò che siamo come esseri umani. Non siamo angeli.

Che cosa sarebbe questa "anima animata" ("spirited soul")?
Sappiamo che al momento del nostro concepimento fisico Dio crea direttamente un'anima per ognuno di noi, che è intimamente connessa con i nostri corpi fisici. Il brano citato fa sembrare che siamo creati prima come "esseri spirituali" in Paradiso e poi inviati sulla Terra per essere incarnati come "esseri umani": una specie di pre-esistenza spirituale delle anime. E questo è gnosticismo new-age.

Catechismo della Chiesa cattolica

365 L'unità dell'anima e del corpo è così profonda che si deve considerare l'anima come la « forma » del corpo; ciò significa che grazie all'anima spirituale il corpo, composto di materia, è un corpo umano e vivente; lo spirito e la materia, nell'uomo, non sono due nature congiunte, ma la loro unione forma un'unica natura.

366 La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio – non è « prodotta » dai genitori – ed è immortale: essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale.

Se un essere umano deve essere considerato "persona" dal momento del suo concepimento, allora anche l'anima deve essere presente DAL momento del concepimento (non prima).

NED DOUGHERTY crede nelle sue "vite anteriori" ed è convinto dell'esistenza della reincarnazione come un sistema ovvio e inevitabile.
Se uno che si definisce cattolico, dopo un'esperienza NDE acquista credenze confuse di questo genere, per me non merita considerazione.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

“Noi non siamo “esseri spirituali” a cui capita di avere una "esperienza umana". Siamo esseri umani formati di corpo e di anima. I nostri corpi fisici sono un elemento essenziale di ciò che siamo come esseri umani. Non siamo angeli”. Queste frasi contengono contraddizioni insanabili; Se fosse vero che il corpo fisico è elemento essenziale in assoluto, alla morte del corpo dovrebbe estinguersi anche l’anima o almeno cambiare natura. Invece è naturalmente meno complicato e più semplice pensare che il corpo non sia elemento essenziale in assoluto ma solo momentaneamente associato in questa vita terrena all’anima che lo utilizza come mezzo; la morte annienta il corpo ma non l’anima. La paternità poi delle azioni sono dell’anima e non del corpo e su queste ne risponde l’anima ma non il corpo che si è consunto. Noi siamo pienamente esseri spirituali. La resurrezione dei corpi è una teoria religiosa derivante dalla congerie di dogmi che infarciscono la vita del credente (a tutto). Alla fine della vita terrena il corpo è lacero come un vecchio cappotto; la religione per sue esigenze ti racconta che ne avrai uno nuovo se fai il bravo; purtroppo il nuovo cappotto non serve salvo non si debba ripetere l’esperienza terrena; credo che nessuno la voglia ripetere per tanti motivi. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

“Sembrano messaggi New Age. Anzi alcuni messaggi lo lasciano pensare, perché contengono gravi errori teologici. Anche le profezie sono molto generiche (qualsiasi spirito potrebbe costruire messaggi così generici sulla fine dei tempi)”. Qui sorge un problema: sono i messaggi che contengono errori teologici oppure è la teologia che insegnano gli umani ad avere errori? Caso per caso dovremmo assoggettare tutto a critica razionale; altrimenti tutto rimane come prima e non si risolve un bel nulla. Le profezie dettate dagli spiriti derivano dalle loro vedute certamente diverse dalle nostre ma non sono immuni da errori addirittura intenzionali. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Dott.GI,per favore, mi puoi dare un link dove Ned Dougherty si dice convinto della reincarnazione come un sistema ovvio e inevitabile.Il testo da te riportato parla di vita spirituale precedente,non materiale.Grazie

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Notevole e suggestivo è l’impianto generale; notevole in Fast Lane to Heaven pubblicato a marzo 2001, in pagina 253, l’anticipazione dell’attentato dell’11 settembre, sempreché corrisponda al vero; notevole la concordanza che l’asse terrestre cambierà inclinazione portando a compimento completo la catastrofe terrestre come descritto nella biografia di suor Lucia, pag 292; inoltre si fa luce sulle cause del crollo degli USA e le guerre della Cina.
https://www.near-death.com/experiences/notable/ned-dougherty.html :
{La Signora della Luce mi mostrò un'altra scena della Terra sospesa nello spazio. Ho osservato come l'asse della rotazione terrestre ha cominciato a spostarsi in modo significativo. Non potevo dire quanto tempo impiegava il turno, né avevo indicato un orario o una data in cui avrebbe avuto luogo. Potrei dire che significativi cambiamenti geofisici sulla superficie terrestre si sarebbero verificati come conseguenza dello spostamento dell'asse terrestre. I grandi terremoti sono scoppiati in tutto il mondo, cambiando in modo significativo i principali continenti. Vi furono eruzioni vulcaniche di grande entità che emettevano nubi di fumo e cenere fluttuanti in tutta l'atmosfera, inviando la Terra in un periodo di oscurità. Grandi alluvioni derivavano dallo scioglimento e dallo spostamento delle calotte polari. Molte aree di terra basse sono state inghiottite da enormi maremoti. Ho visto scene di questi eventi in atto, rappresentate come film in bianco e nero. Ho visto una scena da una collina in cima alla costa di Long Island, a New York, mentre file di massicce ondate di marea scendevano sulla costa, nascondendo la terra sott'acqua. Ho visto un'altra scena da un angolo di strada a New York City. Un muro d'acqua si precipitò giù per l'ampia strada mentre gli edifici per uffici circostanti cominciavano a crollare. …. La Signora della Luce mi ha detto che nessuno di questi eventi futuri avrebbe dovuto aver luogo se l'umanità avesse cominciato a riconoscere e lavorare con il piano di Dio. …. La più grande minaccia, fu mostrato, sarebbe venuta dalla Cina e da "duecento milioni di soldati" (vedi Apocalisse 9:16) ….Il governo degli Stati Uniti non riuscirà ad adempiere ai suoi obblighi finanziari a causa del suo sbalorditivo debito nazionale e collasserà. A causa della distruzione delle basi militari statunitensi da disastri naturali, gli Stati Uniti perderanno la loro capacità di dichiarare guerra o difendere se stessa, lasciando il paese vulnerabile all'invasione delle truppe straniere, in particolare dall'esercito cinese di duecento milioni di persone. …. Dougherty ricevette molte visioni (profezie) del futuro – una delle quali si avverò sei mesi dopo che il suo libro Fast Lane to Heaven fu pubblicato nel marzo del 2001. La profezia rivelò a Dougherty quanto segue:"Un grave attacco terroristico potrebbe accadere a New York o Washington, DC, con conseguenze gravi sul modo in cui viviamo negli Stati Uniti". (pagina 253, Fast Lane to Heaven, marzo 2001)}. P.Riesz_

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non credi se non tocchi con mano.
Come ho detto, ritengo che bisogna essere molto prudenti con i messaggi di Ned Dougherty.
Non hanno alcuna ricchezza teologica, né profetica: per me sono messaggi apparentemente cattolici in salsa New Age.
Tutta l'esperienza di Dougherty ha un sapore New Age (basta leggere il suo libro).

Durante la NDE, Dougherty ha ricevuto messaggi sul futuro da uno spirito che all'inizio è stato chiamato "Lady of Light" e soltanto in seguito lui ha creduto di identificare con la Vergine Maria.

Ned afferma di aver avuto diversi incontri con la "Signora di Luce" dalla NDE e dice di ricevere messaggi da Gesù, Maria e San Michele, che pubblica sul suo sito web. La missione principale del suo apostolato, la Fondazione "Mission of Angels", è aiutare le persone a riconoscere che "siamo principalmente esseri spirituali" (“we are primarily SPIRITUAL BEINGS.”).

Alcuni degli obiettivi di questo suo apostolato sono promuovere la comprensione della dignità della vita umana in tutte le sue fasi, promuovere assistenza ospedaliera e sostegno per i malati terminali, e condividere "esperienze di trasformazione spirituale" come le "esperienze pre-birth" (molto New Age) e NDE.
Vuole anche fondare una comunità spirituale che includa un centro di guarigione olistico e "centro benessere con strutture che integrano le arti di guarigione spirituale con le discipline convenzionali di medicina e scienza".

Il punto è proprio questo: che significa che noi siamo "esseri spirituali"?
Se è come la intende lui, siamo molto lontani dalla vera dottrina cattolica (siamo in piena New Age).

Mi si chiedeva un link.
Il link è il suo libro, in cui egli racconta la sua esperienza NDE:

"Fast Lane to Heaven: A Life After Death Journey" (2001)

Cito da questo suo libro, qui:
https://books.google.it/books?id=oqeeiMvNOyYC&pg=PA5-IA1&lpg=#v=onepage&q&f=false

I wanted to know more about my origin as a spiritual being. God revealed to me that I had been created as a spiritual being at the beginning of the creation of the universe to inhabit the universe on a spiritual level and to exist in spiritual schools of learning in preparation for further growth and understanding.
Part of this experience for myself and for all other spiritual beings is the necessity to be born into a physical body and to become part of the human experience.
It was God's plan to enable the spiritual beings of the universe to grow in His image and likeness through the spiritual journey in the universe, but it was also part of God's plan to create a physical world as a place of learning and growth.
God gave each of us an intellect, memory, and free will to enter upon our learning experience in the universe. Part of our mission as spiritual beings included taking form as humans and learning from our journey in the physical world before returning to the spiritual world through the process we know as death.
As spiritual beings, we began our journey in the universe following our creation by gravitating to soul groups for purposes of learning and growing in our spiritual state in preparation for our incarnation in the physical world as humans.
We gravitated toward particular groups because we individually and collectively had like interests and missions to accomplish during our spiritual journey.
We remained as spirits in these soul groups to grow and learn in a spiritual state until the progress of the material part of the universe created conditions appropriate for us to begin that part of our journey that allowed us to incarnate and experience the "human condition."

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Volevo sapere di più sulla mia origine come ESSERE SPIRITUALE. Dio mi rivelò che ero stato CREATO COME ESSERE SPIRITUALE ALL'INIZIO DELLA CREAZIONE DELL'UNIVERSO, per abitare l'universo a livello spirituale ed esistere nelle scuole spirituali di apprendimento, in preparazione per un'ulteriore crescita e comprensione.
Parte di questa esperienza, per me stesso e per tutti gli altri esseri spirituali, è la NECESSITÀ di nascere in un corpo fisico e di prendere parte all'esperienza umana.
Era il piano di Dio consentire agli esseri spirituali dell'universo di CRESCERE a Sua immagine e somiglianza, attraverso il viaggio spirituale nell'universo, ma era anche parte del piano di Dio creare un mondo fisico come luogo di apprendimento e crescita.
Dio ha dato a ciascuno di noi un intelletto, una memoria e un libero arbitrio per entrare nella nostra esperienza di apprendimento nell'universo.
Parte della nostra missione come esseri spirituali comprendeva prendere forma come esseri umani e imparare dal nostro viaggio nel mondo fisico, prima di ritornare nel MONDO SPIRITUALE, attraverso il processo che conosciamo come MORTE.
Come esseri spirituali, abbiamo iniziato il nostro viaggio nell'universo seguendo la nostra creazione, gravitando verso gruppi di anime per scopi di apprendimento e crescita nel nostro stato spirituale, in preparazione alla nostra INCARNAZIONE nel mondo fisico come esseri umani.
Abbiamo gravitato verso gruppi particolari perché noi, individualmente e collettivamente, abbiamo avuto interessi e missioni da compiere durante il nostro viaggio spirituale.
Siamo rimasti come spiriti in questi gruppi di anime per crescere e imparare in uno stato spirituale, fino a quando il progresso della parte materiale dell'universo ha creato le condizioni appropriate per noi, per iniziare quella parte del nostro viaggio che ci ha permesso di INCARNARCI e sperimentare la "condizione umana".

Dougherty, con questo racconto, sta propagandando la dottrina della Preesistenza delle anime, che, secondo lui, sarebbero state create, TUTTE, all'inizio della creazione dell'universo. Poi sarebbero state mandate ad abitare l'universo sul piano spirituale in alcune scuole di apprendimento, per prepararsi ad incarnarsi in un corpo fisico (infatti, lui parla di "NECESSITÀ di nascere in un corpo fisico", quindi di incarnazione necessaria). Quando si creerebbero le condizioni per l'incarnazione, l'anima (già creata, esistente e in fase di apprendimento), sceglie di incarnarsi in un corpo fisico. Compiuta la sua esperienza umana, l'anima, con la morte, ritorna in quel “mondo spirituale” dove già stava e abitava (“mondo spirituale” che assomiglia tanto a quello dello spiritismo, teosofismo, ecc.)

Questa dottrina gnostica è considerata dalla Chiesa cattolica una eresia.

Origene credeva alla preesistenza dell'anima. Nel "De Principiis", afferma che l'anima non ha inizio, né fine (falso).
Nell'opera “Sui Principi” spiega che le anime vengono assegnate al loro "luogo o regione o condizione" in base alle loro azioni "prima della vita presente". "Dio ha organizzato l'universo sul principio di una retribuzione assolutamente imparziale", scrive Origene. Dio non creò "secondo alcun favoritismo" ma "diede alle anime un corpo secondo i peccati di ognuno". Un riferimento inequivocabile al Karma di ognuno e al fatto ovvio che la Giustizia Divina dà a ciascuno quello che merita, senza affidarsi al caso o ad assurdi favoritismi. "Se l'anima non avesse avuto una pre-esistenza", domanda Origene, "perchè alcuni sono ciechi dalla nascita, non avendo peccato, mentre altri nascono senza alcun difetto?". Egli risponde alla sua stessa domanda: "È chiaro che alcuni peccati esistevano (cioè erano stati commessi) prima che l'anima entrasse in un corpo e, come risultato di tali peccati, ogni anima riceve una ricompensa in proporzione a ciò che merita".

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

L'opera di Origene sulla "preesistenza delle anime" rappresenta la base del processo della reincarnazione.

La preesistenza dell’anima, nel senso che l’anima, creata già prima, verrebbe poi unita al corpo al momento della concezione o dell’animazione, fu condannata dal II Concilio di Costantinopoli (553), e la teoria non trovò più sostenitori nella Chiesa.
Da allora la Legge sulla Reincarnazione è stata bandita dal credo cristiano e considerata eretica.
http://www.treccani.it/enciclopedia/preesistenza/

Nei secoli, però, ogni tanto questa dottrina eretica ritorna, perché c'è sempre qualcuno che pensa di dire cose nuove (mentre in realtà sono cose vecchie e sepolte). Sono soprattutto le opere dei filosofi antichi (che si continuano a leggere: i pitagorici, gli orfici, Platone, Plotino, ecc.) a tenere viva questa credenza pagana.

In realtà Origene NON CREDEVA NELLA REINCARNAZIONE come la intende lo spiritismo, ma credeva nella INCARNAZIONE.
Riteneva che le anime degli uomini fossero state create tutte insieme durante il tempo della creazione. Perciò credeva solo nella preesistenza delle anime e nel loro invio ai corpi che hanno poi ricevuto come premio o come castigo del loro orientamento iniziale.

Il problema è proprio questo: Dio ha creato le anime, TUTTE INSIEME, prima della Creazione dell'universo? Quindi, ora non creerebbe più anime?

I cattolici devono attenersi alla sana dottrina.

Catechismo della Chiesa cattolica

365 L'unità dell'anima e del corpo è così profonda che si deve considerare l'anima come la « forma » del corpo; ciò significa che grazie all'anima spirituale il corpo, composto di materia, è un corpo umano e vivente; lo spirito e la materia, nell'uomo, non sono due nature congiunte, ma la loro unione forma un'unica natura.

366 La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio – non è « prodotta » dai genitori – ed è immortale: essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale.

Ripeto:
Se un essere umano deve essere considerato "persona" dal momento del suo concepimento, allora anche l'anima deve essere presente dal momento del concepimento (non da prima).
Il Catechismo afferma giustamente: "…lo spirito e la materia, nell'uomo, non sono due nature CONGIUNTE, ma la loro unione forma un'UNICA natura". Questo significa che Dio non ci ha creati prima come spiriti (natura spirituale) che poi si congiungono ad una materia (gli angeli sono creati come spiriti, solo natura spirituale), ma ci ha creati con un'unica natura di materia-spirito (il nostro corpo non è un accidente, ma fa parte della nostra natura: infatti lo riprenderemo alla risurrezione dei corpi).

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

dott. G.I.
forse e' meglio cercare di dare una descrizione alla parola "anima" altrimenti non aiutiamo noi stessi e gli altri.
per quello che mi riguarda sono d'accordo con la tesi cattolica, l'anima viene creata dalla nascita ma non in un attimo perche' l'anima e' in realta' coscienza, consapevolezza.
all'inizio e' probabilmente tutto Dio a muovere il corpo del neonato, poi, mano a mano che la coscienza cresce attraverso l'esperienza, Dio si fa da parte e lascia piu' spazio ala coscienza che si sta formando.
quindi secondo me l'anima si crea durante tutta l'esperienza umana ed e' completa (o meno ed in questo caso potrebbe essere che svanisca, come ha detto Bergoglio) solo alla morte.

indopama

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Anche questa tua concezione non è corretta.
L'anima non è solo coscienza e consapevolezza (che cresce con l'esperienza).
Se fosse così, e se l'anima fosse "completa" – come dici – "solo alla morte", che cosa sarebbero i bimbi morti nel seno materno oppure pochi giorni o pochi mesi dopo la nascita? Sarebbero non-anime o anime "incomplete"?
Non è possibile. "Anima est forma simplex" (l'anima è forma semplice, dice S. Tommaso d'Aquino): o c'è o non c'è. Essa infatti è “atto primo” del corpo. Se fosse "composta" sarebbe atto primo di una materia antecedente al corpo e di conseguenza non ci sarebbe più unità sostanziale tra anima e corpo.

L'anima si può definire semplicemente la “vita posseduta dall’essere”. Un bimbo nel grembo della madre, un neonato, un novantenne hanno tutti la vita, cioè sono "esseri viventi".

Anche nella Bibbia ci sono passi in cui si afferma che l’anima è semplicemente l’ "essere vivente” o la “vita posseduta dall’essere”, ad esempio in Esodo 4,19: “Dopo ciò Dio disse a Mosè in Madian: Va, torna in Egitto perché sono morti tutti quanti cercavano l’ANIMA tua", cioè la tua vita. Cosa cercavano i nemici di Mosè? Cercavano di togliergli la vita (anima = vita).
Notare anche le parole di Gesù in Gv 10,11:
"Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria VITA per le pecore."
Letteralmente è: "Il buon pastore dà la propria ANIMA [psychén] per le pecore."
Gesù ha dato la sua anima, o vita, per il genere umano.

In questi passi biblici, la parola “anima” si riferisce chiaramente alla "vita" di una persona.

La difficoltà (e il mistero) sta in altro, ben espresso in questo brano:

"…intendiamoci, l'uomo non è un assemblato di due pezzi: anima e corpo, ma è una unità, un unicum, e questo contro tutte le teorie dualiste che da sempre pervadono le culture umane. Per capire, l'uomo non nasce assemblato nel seno della madre dallo spirito che mette Dio e dal corpo che mettono i genitori, ma questi producono la persona umana vitale e vivente in relazione alla corporeità, e Dio vi concorre producendo, o facendo sì che il principio vitale sia essere-spirito che poi si dice anima. L'atto divino nei riguardi dell'anima è propriamente creativo, anche se diverso sia da quello creativo ex nihilo, sia da quello creativo ordinario col quale mantiene nell'essere l'evoluzione delle cose. Quindi si esclude che Dio crei l'anima dal nulla e poi la ponga in un corpo preparato diversamente dai genitori, ma in ragione della unità sostanziale dell'essere umano la nascita di un uomo è una cooperazione tra Dio e i genitori associati nel produrre l'unico essere umano.
Questa concezione cristiana della cooperazione divino-umana nella generazione dell'uomo, esclude anche che Dio, mi si perdoni l'esempio, possieda un armadio dove tiene tutte le anime preconfezionate e che tira fuori quando deve metterle in un corpo che viene al mondo. Che Dio abbia presente ogni uomo che verrà al mondo prima ancora che sia tessuto nel seno della madre, e, come dice la Bibbia, prima ancora che viva la sua vita già la conosce tutta, questo dimostra che il mondo non è venuto a caso e che Dio non gioca a dadi, tuttavia conoscere non è creare. Dunque non ci sono anime umane precostituite."
https://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Risponde-il-teologo/L-anima-nella-concezione-cristiana

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Il Magistero cattolico insegna che l’anima umana è creata IMMEDIATAMENTE e DIRETTAMENTE (e non mediatamente/indirettamente attraverso cause seconde) da Dio.

Per dimostrare che l’anima umana è creata direttamente da Dio, S. Tommaso d’Aquino ricorre a due argomenti principali:
a) poiché l’anima umana ha natura "spirituale", non può essere prodotta dalle forze presenti negli elementi germinali, che sono materiali;
b) poiché l’anima spirituale è "semplice" (non ha parti e risponde del suo destino eterno davanti a Dio singolarmente), non può generarsi dalla scissione di quella dei genitori.
Poichè, dunque, secondo S. Tommaso, l’anima razionale non può essere prodotta o trasmessa dal seme nell’atto della procreazione, Dio interviene in questo processo con un proprio atto creativo che “trasforma” la creatura dotata di anima sensitiva in essere umano ragionevole.

Il mistero è comprendere come avviene questa cooperazione divino-umana (tra Dio e i genitori), tenendo fermi i presupposti detti.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

creazione e' una parola ambigua.
l'anima non possiamo certo toccarla con mano quindi e' una parola astratta, che indica la coscienza, la consapevolezza di essere.
indica pure una separazione altrimenti non diremmo anima e corpo ma avremmo un solo nome.
la separazione la comprendiamo quando comprendiamo cosa sono i sogni, nient'altro che un'altra esperienza di vita ma a differente coscienza/consapevolezza.
quindi l'anima puo' sperimentare diverse vite, ovvero diverse Creazioni, per questo diciamo (ma non ne possiamo essere certi al 100%) che e' immortale.
se l'anima e' coscienza/consapevolezza di essere, da cosa puo' venire "creata" se non dalla coscienza di Dio?
come fa rimane un mistero, non possiamo certo saperlo con certezza ma potrebbe essere che Dio riesca a sperimentare la propria creazione da un certo punto di vista (per esempio il mio), riesce a focalizzare la coscienza sua totale in un certo modo.
i corpi sono Creazione (mentale) come tutto il resto che vediamo, ovvero un sogno. il vero corpo e' tutto Dio che per noi rimane un mistero, gli altri corpi separati sono solo un'illusione della nostra coscienza poco evoluta.
e' sempre Dio che gioca, io e te siamo tutto il corpo di Dio ma solo un frammento della Sua Coscienza.
si accorda con quanto dice la Chiesa?

indopama

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

«il nostro corpo non è un accidente, ma fa parte della nostra natura …»

Quindi neanche tu non credi nella Genesi di don Guido? Lì pare che Adamo sia stato partorito da un'ancestre e poi gli sia stata infusa l'anima.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"Quindi neanche tu non credi nella Genesi di don Guido? " (Spring)

Ne abbiamo discusso tra dicembre 2017 e inizio di quest'anno.
Remox era un sostenitore della tesi di don Bortoluzzi. Sei intervenuto anche tu, perché eri contrario, non ricordi?
http://ducadeitempi.blogspot.com/2017/12/la-maledizione-delloro-tolosano.html
http://ducadeitempi.blogspot.com/2018/01/nostradamus-e-brain-reforming-un.html

@ Indoparma

"si accorda con quanto dice la Chiesa?"

No, non si accorda.
Tuttavia, la Chiesa non definisce l'anima dal punto di vista filosofico, né come venga creata (se dalla coscienza di Dio o da cosa), ma si limita a mettere dei paletti, correggendo alcune credenze errate.

366 La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio – non è « prodotta » dai genitori – ed è immortale: essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale. (Catechismo)

C'è però differenza tra anima e coscienza. Non si può dire che l'anima coincida completamente con la coscienza.
Altrimenti, le persone in demenza senile e i cerebrolesi non avrebbero un'anima (mentre hanno semplicemente il cervello danneggiato).
Non solo.
La coscienza viene dalle parole latine "cum-scire" (con-sapere) e indica la consapevolezza che la persona ha di sé e dei propri contenuti mentali (le proprie esperienze).

La coscienza è intesa in senso lato come il prodotto dell’attività del cervello.
Essa è (sia nelle scienze psicologiche che in filosofia) pensiero, emozione, esperienza interiore; comunque la s'interpreti, è un dato d'esperienza personale: l'insieme di quelle che sono le nostre esperienze, i nostri insegnamenti e la nostra legge morale.

L'anima, invece, è "partecipazione analogica all'Essere", ovvero la tua essenza. Il fatto che "sei", che "esisti". Essa è l'afflato vitale di ogni persona ed è immortale (e comunque preesistente allo sviluppo del sistema nervoso).

L’uomo ha un repertorio di capacità enorme: di percepire gli stimoli esterni e interni, di provare sentimenti, di avere memoria, di pensare, di ragionare, di avere consapevolezza di sé e della propria esistenza, di sapere di dover morire, di avere fede, eventualmente, in Dio. E tutto questo GRAZIE AL SUO CERVELLO. Questa coscienza o consapevolezza, però, può essere non ancora sviluppata in creature con cervello non formato, oppure può essere inesistente a causa di un danneggiamento del cervello con tutta la sua complessa architettura fatta da milioni di neuroni e miliardi di sinapsi.

http://www.agiati.it/UploadDocs/4831_art04_straffelini.pdf

Quindi, la coscienza è il prodotto dell'attività del cervello (dei neuroni e dei miliardi di sinapsi); l'anima è precedente alla formazione del cervello, perché è l'afflato vitale di una persona (nel grembo materno, prima inizia a battere e a svilupparsi un cuoricino primordiale, e successivamente inizia a svilupparsi il cervello).

Il cuore è il primo a formarsi. Lo sviluppo del sistema nervoso inizia più avanti e si conclude in una fase molto avanzata della gravidanza. I primi neuroni (cellule nervose) cominciano a formarsi alla fine della 4a settimana. Senza cellule nervose è normale che una creatura non abbia consapevolezza, ma quella creatura non è un essere umano quando le si inizia a formare il cervello dalla fine della 4a settimana, bensì da molto prima, dal suo concepimento.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

il cervello e' solo un'organo del corpo, e' Creazione non Creatore. i pensieri, le emozioni (paura, ecc), esistono anche senza il corpo, questo per esperienza personale quindi ne sono certo.

"L'anima, invece, è "partecipazione analogica all'Essere", ovvero la tua essenza. Il fatto che "sei", che "esisti". Essa è l'afflato vitale di ogni persona ed è immortale (e comunque preesistente allo sviluppo del sistema nervoso)."

se all'inizio c'e' solo Dio, allora Dio non puo' che usare se' stesso per la Creazione.
puo' dividersi? non credo, puo' forse fare finta di dividersi cominciando a pensare di essere un corpo. l'essenza analogica dell'anima e' sempre tutto Dio ma con una consapevolezza limitata da questo focus dal punto di vista di una parte della Creazione. la divisione e' in coscienza, non nell'"Essere" che rimane sempre UNO.

indopama

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"se all'inizio c'e' solo Dio, allora Dio non puo' che usare se' stesso per la Creazione.
puo' dividersi? non credo…" (Indoparma)

Dio non usa sé stesso per la Creazione, crea dal nulla.

"Creatio ex nihilo ("Creazione dal nulla") è un'espressione della teologia che indica l'atto creativo di Dio, da lui effettuato senza ricorrere a nulla e in piena libertà, senza essere condizionato da nulla di estraneo a Lui, senza alcun presupposto esterno, senza alcun principio preesistente."
https://it.cathopedia.org/wiki/Creatio_ex_nihilo

Nessuna creatura ha il potere infinito necessario per "creare" nel senso proprio del termine, cioè DARE L'ESSERE a ciò che non l'aveva affatto (chiamare all'esistenza " ex nihilo " – dal nulla).

L’inno liturgico Adon ‘Olam proclama: «Signore del mondo che regnò da solo, mentre l’universo era ancora nulla». Questo asserisce che prima che Dio creasse il mondo, c’era soltanto Lui e null’altro: egli non assomiglia ad un artigiano umano, che può produrre soltanto da materiali grezzi.
Quando un vasaio plasma un vaso di creta, egli non sta davvero creando, quanto piuttosto dando forma a qualcosa: egli dà forma all’argilla amorfa, che esisteva da prima che egli iniziasse il proprio lavoro.
L’atto iniziale di Dio, invece, fu costituito da una creatio ex nihilo, propria del borè.
http://danielesalamone.altervista.org/dio-non-ha-dimenticato-il-mondo/

Bisogna però, comprendere bene quest'espressione "creatio ex nihilo".
Dire che la creazione è avvenuta dal nulla, non significa che le cose prima non esistevano in assoluto, significa che le cose esistevano NEL PENSIERO DI DIO. Ma i pensieri di Dio hanno un unico essere, cioè Dio stesso (Dio da quando è Dio – cioè da sempre – ha pensato di creare te, me, gli altri…).
Prima della creazione, allora, le cose non erano nulla in assoluto, ma erano IN DIO come idea divina. Con la creazione, Dio dà a quel suo pensiero/idea non lo stesso essere della sua essenza, ma l'essere che dà alle creature, cioè l' ESSERE PARTECIPATO a somiglianza della Sua essenza. E' il concetto del c.d. "Opus ad extra" (opere esterne a Dio).
Nella generazione del Figlio, invece, non abbiamo una comunicazione di essere propria della creatura, ma una derivazione dalla medesima sostanza divina. Infatti, tutte le creature sono "create", il Figlio è "generato della stessa sostanza del Padre".
http://www.messainlatinovicenza.it/wp-content/uploads/2017/01/PLACEAT-014_150524.pdf

Ma su come ciò avvenga e come faccia Dio a dare l'essere, non possiamo dire nulla, perché nulla sappiamo.

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Me ne ero dimenticato 🙂

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

@dott. G.I.
concordo con la Creazione dal nulla, la realta' e' puro pensiero, un sogno dove Dio puo' immaginare quello che vuole. e' qui che crea i "nostri" corpi che non sono altro che parte di tutta la creazione, cioe' solo pensiero e non "materia".

ci sono pero' i 5 sensi, cosa dice la Chiesa in proposito?

il corpo di cui parlo io e' proprio quello originario di Dio (inconoscibile, non i corpi umani), quello che secondo me anche le nostre coscienze usano per sperimentare i 5 sensi. i 5 sensi rimangono il mistero maggiore.

indopama

Agatone
Agatone
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Girate la polpetta da dove vi pare ma resta un fatto:che dio è colpevole di tutto.Nel suo pensiero preesisteva l'uomo decaduto.

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Avrebbe dovuto abortire?

Wikipedia docet.
Agatone (in greco antico: Ἀγάθων, Agáthon, in latino: Agăthon; Atene, 448 a.C.[1] – Pella, 401 a.C. circa) è stato un poeta e drammaturgo greco antico, amico di Euripide e di Platone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Fu per molto tempo (10-15 anni) eromenos del poeta ateniese Pausania, citato nel Simposio platonico e nel Protagora[2]. Insieme a Pausania si stabilì alla corte di Archelao, re dei Macedoni, intento a reclutare drammaturghi. Fu probabilmente presso la corte del re macedone, a Pella, che Agatone morì intorno al 401 a.C.[3]
È ben noto attraverso varie citazioni letterarie che lo riguardano. Lo menziona Aristofane, nella commedia Tesmoforiazuse, che ci restituisce un poeta effeminato e vanaglorioso.[4] Platone, nel suo Simposio, descrive il convivio tenuto in suo onore in occasione della sua prima vittoria negli agoni delle Lenee del 416 a.C.[5].
Agatone è descritto da Platone come un giovane di bell'aspetto, ben vestito, di buone maniere, molto in vista e richiesto nell'Atene per i modi, il benessere, la saggezza, a sua volta egli stesso dispensatore di raffinata e disinvolta ospitalità.

«Baciando Agatone, ebbi l'anima sulle labbra; perché salì – ahimè – per fuggirne.»

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Avrebbe dovuto suicidarsi. Agat

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Lo ha già fatto. La morte di Cristo fu un suicidio metafisico. Cruc

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Purtroppo trattasi solo di una nostra ritorsione. Abbiamo creato questa religione per ritorsione: all'Onnipotente offriamo Lui stesso suicidato.

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Agatone, Agatone, tu scambi lucciola per lampione.

Dio sarebbe "colpevole di tutto", perché "nel suo pensiero preesisteva l'uomo decaduto"?

Una cosa è il concetto di Dio che nella Sua PRESCIENZA conosce in anticipo che la sua creatura (che Egli pensa di creare libera), si ribellerà a Lui, disobbedendogli; altra cosa è la volontà di creare un essere già decaduto.

È il prezzo che si deve pagare al libero arbitrio (se non lo avesse creato libero, tu e altri avreste obiettato che Dio crea schiavi o robot):

415 « Costituito da Dio in uno stato di giustizia, l'uomo però, tentato dal maligno, fin dagli inizi della storia abusò della sua libertà, erigendosi contro Dio e bramando di conseguire il suo fine al di fuori di Dio ».

416 Per il suo peccato, Adamo, in quanto primo uomo, ha perso la santità e la giustizia originali che aveva ricevuto da Dio non soltanto per sé, ma per tutti gli esseri umani. (Catechismo)

Dio non ha voluto creare un essere decaduto, ma una creatura perfetta…che per autonoma scelta si è ribellata.

Inoltre, Dio ha mandato il Suo Figlio a offrirsi vittima per redimere questa razza decaduta.
E i benefici che l'uomo ha ottenuto dalla Redenzione sono maggiori della perfezione con cui era stato creato Adamo.

Lo dice san Paolo (Romani 5):

15 Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo si sono riversati in abbondanza su tutti.

20 …laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

Il peccato ci ha privato di alcuni beni; la Redenzione ce ne renderà di maggiori.

23 Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.

Semmai, o saggio Agatone (anagramma di Gaetano), avresti dovuto notare che Dio poteva giustamente ABBANDONARE l'uomo decaduto (come ha fatto per gli angeli, ai quali non ha offerto alcuna Redenzione) e lasciarlo andare all'Inferno (con tutta la sua razza), mentre invece non lo ha fatto: «Tu non l'hai abbandonato in potere della morte».

410 Dopo la caduta, l'uomo non è stato abbandonato da Dio. Al contrario, Dio lo chiama, e gli predice in modo misterioso che il male sarà vinto e che l'uomo sarà sollevato dalla caduta. Questo passo della Genesi è stato chiamato « protovangelo », poiché è il primo annunzio del Messia redentore, di una lotta tra il serpente e la Donna e della vittoria finale di un discendente di lei.

O felix culpa!

La frase è tratta dalla liturgia della Chiesa, e precisamente dall'Exsultet o preconio pasquale, che viene a tutt'oggi cantato il Sabato santo per la benedizione del cero pasquale. La Chiesa arriva a definire "beata" la colpa di Adamo, perché essa portò agli uomini Gesù Redentore:

«O felix culpa, quae talem ac tantum meruit habere Redemptorem»
«O felice colpa, che meritò tale e così grande Redentore»
(Messale Romano, preconio pasquale, Exsultet)

Catechismo:
412 Ma perché Dio non ha impedito al primo uomo di peccare? San Leone Magno risponde: « L'ineffabile grazia di Cristo ci ha dato beni migliori di quelli di cui l'invidia del demonio ci aveva privati ». E san Tommaso d'Aquino: « Nulla si oppone al fatto che la natura umana sia stata destinata ad un fine più alto dopo il peccato. Dio permette, infatti, che ci siano i mali per trarre da essi un bene più grande. Da qui il detto di san Paolo: "Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia" (Rm 5,20). Perciò nella benedizione del cero pasquale si dice: "O felice colpa, che ha meritato un tale e così grande Redentore!" ».

ETEROGENESI DEI FINI.
https://it.wikipedia.org/wiki/O_felix_culpa

420 La vittoria sul peccato riportata da Cristo ci ha donato BENI MIGLIORI di quelli che il peccato ci aveva tolto: « Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia » (Rm 5,20).

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

E' commovente e sapiente la tua omelia ma non mi ha consolato. In Dio Prescienza e Volontà coincidono. Ciò che Dio pensa è. In eterno. Nell'essere umano c'è questa differenza tra ciò che pensa e ciò che vuole. A nulla vale la mia volontà,ovvero il libero arbitrio, se Lui in anticipo sa la mia fine. Dovrebbe avvenire semmai una cosa assurda: che Dio rinunciasse alla propria Onniscienza. Forse il Cristianesimo ha adombrato questa follia, questa assurdità, nel Cristo Crocifisso. Agat

dott. G.I.
dott. G.I.
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Sei in grave errore, Agatone.

C'è differenza tra prescienza e volontà e non è vero quello che dici:
"In Dio Prescienza e Volontà coincidono. Ciò che Dio pensa è. In eterno. Nell'essere umano c'è questa differenza tra ciò che pensa e ciò che vuole. A nulla vale la mia volontà, ovvero il libero arbitrio, se Lui in anticipo sa la mia fine."

Prescienza non significa predeterminazione.

L’uomo vive nel tempo, Dio vive nell’eternità e osserva ogni cosa come in un costante presente. Perciò, Dio non conosce “prima”: Dio si pone in una condizione che è al di fuori del tempo.

Ora, in questa condizione al di fuori del tempo (a noi misteriosa), Dio conosce "in precedenza" le nostre azioni libere che avverranno nel futuro, ma esse non avvengono perché egli le ha conosciute "in precedenza". Il fatto che Egli le conosca non le predetermina.

S. Agostino paragona la prescienza di Dio alla nostra MEMORIA.
La memoria è la capacità psichica di riprodurre nella nostra mente l'esperienza passata (immagini, sensazioni, nozioni). La nostra memoria può guardare solo all'esperienza passata (ovviamente).
Come la nostra memoria non impone una necessità agli avvenimenti del passato che riproduciamo nella nostra mente, così la prescienza divina non impone necessità agli avvenimenti del futuro che Egli conosce nella Sua Mente. Ma, come ho detto, la Sua non è nemmeno pre-conoscenza, perché Dio è nell’eternità e vede e conosce tutto dal punto di vista dell’eternità (in un ETERNO PRESENTE dove non esiste passato e futuro).
Se tu ricordi un avvenimento che hai vissuto (es. il tuo matrimonio), forse il tuo ricordare può cambiare o alterare quell'avvenimento (fare in modo che il "sì" divenga "no")?

La superiore conoscenza di Dio non limita la tua libertà, perché la prescienza di Dio coesiste con il tuo libero arbitrio e non lo limita in alcun modo (Egli può solo suggerirti di agire bene).

Si possono fare alcuni esempi IMPERFETTI per rendere l'idea. Chi ha inventato l’automobile sapeva in anticipo che qualcuno l’avrebbe usata malamente, che avrebbe fatto morire tante persone innocenti, ecc. ecc.: l’inventore dell’automobile può essere ritenuto responsabile di tutti gli incidenti che avvengono e avverranno? Evidentemente no.

Ebbene, forse Dio NON doveva creare, perché qualcuno avrebbe usato male dell’esistenza?
Dio non doveva creare gli angeli, perché alcuni di loro, solo per loro colpa, lo avrebbero rifiutato e avrebbero preferito essere demoni?
Dio non avrebbe dovuto creare te, perché al posto del paradiso potresti scegliere l’inferno?

Il tuo ragionamento sottintende un pensiero molto arrogante e superbo nei confronti di Dio: che Dio non doveva creare perché qualcuno avrebbe usato male del dono della libertà.

Ma perché, CREARE è un male?

Il male è privazione di un bene DOVUTO.

Ebbene: creare la natura angelica è un male? La libertà degli angeli è un male?
Analogamente, creare la natura umana è un male? La libertà degli esseri umani è un male?

Il punto di tutto questo discorso è solo come rispondi a questa domanda:
La LIBERTÀ (degli angeli e dell’uomo) è un male solo perché se ne può usare male?

Se la risposta è sì (è un male), allora Dio non ha più il diritto di CREARE.
Si dice a Dio ciò che deve fare e ciò che non deve fare: la creatura che detta legge al Creatore.

C'è chi vorrebbe spodestare Dio dal Suo Trono, metterLo alla prova, piegarLo ai propri interessi e alla propria volontà.
La velleitaria sfida dell'uomo (e di Satana) verso Dio e il desiderio di privarlo dei Suoi Diritti e Poteri divini.
È questo il peccato dell'uomo (e di Satana): la sua volontà di farsi Dio, di prendere il suo posto, di sottrarsi alla sua obbedienza che gli è dovuta perché Lui è il Signore, il Creatore. Noi siamo suoi, sua creazione. Un’altra omelia.

https://credenti.freeforumzone.com/discussione.aspx?idd=9213750
https://www.amicidomenicani.it/domande-sulla-prescienza-divina-e-sulla-capacita-di-sorprendersi-o-amareggiarsi/

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"Prescienza non significa predeterminazione"
Le tue omelie sono piacevoli e stimolano la ricerca. Io volevo dire che il termine prescienza applicato a Dio ha un significato diverso da quello della logica umana dato che in Lui non può esserci passività: tutti i suoi pensieri sono Atti, quindi creazione. In questo senso è responsabile di tutto e prescienza coincide con predeterminazione. Grazie, in ogni caso, per il tempo che mi hai dedicato. Agat

Pierpaolo
Pierpaolo
5 anni fa

Ciao a tutti ! 🙂
Vi leggo spesso e non ho abbandonato il blog : volevo solo chiedere a Remox se ha notizie di Lybra. Come sta ? Ti tieni in contatto con lui ? Ha bisogno di qualcosa ? E' possibile "ritrovarlo" quì o altrove nel web ?
un caro saluto a tutti, dico, veramente tutti : il Signore vi dia pace ! 🙂

Remox
Remox
5 anni fa
Rispondi a  Pierpaolo

Ciao Pierpaolo, no non ho idea di dove sia mi dispiace.

Spring
Spring
5 anni fa
Rispondi a  Pierpaolo

Bentornato 🙂

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Con quale diritto Dio si permetterebbe di creare la mia anima accoppiandola ad un corpo animale mettendomi sul fatto compiuto?! Per punire una simile aberrazione fu appunto inventata la religione della crocifissione di suo figlio.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Caro anonimo, poni alla fine delle tue chiose un qualche segno di riconoscimento mediante un nome fasullo tipo Francesco, oppure un nome comune come padre di oppure figlio di …. il tutto per amicizia, naturalmente; altrimenti è come gettare un osso spolpato ad un branco di cani randagi …. che poi si azzuffano; forse è questo che vuoi? Vengo al tuo cruccio: non so risponderti con precisione, forse è questo, forse è quello … Però c’è una legge universale che vale per gli uomini e per gli asini: bastonate e poco magna’; di più non so dirti. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Però c’è una legge universale che vale per gli uomini e per gli asini…"
Io non voglio la zuffa. Cerco solo una risposta…"tra cotanto senno". La tua risposta sarebbe che c'è una legge universale. Il mio cruccio a questo punto aumenta. Questa legge, in ogni caso, è stata creata da Dio, altrimenti ci sarebbe qualcosa che precede Dio, cosa assurda. Ergo:Dio è colpevole di tutto.
Le conseguenze sarebbero devastanti anche per tutti i problemi affrontati in questo blog, nel caso specifico quello della profezia, che si basa in fondo sulla presunta legge universale della causa cui segue l'effetto. Con un Dio volubile questa legge non può esistere, come non può esistere quella del contrappasso. Cruc

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La questione che poni è cruciale: ardua la sentenza. Iniziamo con un dato di fatto: prendiamo in considerazione il comportamento dell’uomo sugli esseri inferiori alla sua mercé. Giudicando il comportamento dell’uomo dalla parte degli animali con logica umana nei loro confronti lo giudicheremmo assurdo: in alcuni casi l’uomo diventa servitore amorevole nei confronti di alcune specie come ad es. i cani ed i gatti; vengono nutriti coi migliori cibi, coccolati, puliti con la raccolta delle feci fatte in ogni dove, curati anche per un raffreddore; unico neo è che, ma non sempre, vengono castrati. Le proteste maggiori provengono dagli animali da soma ma soprattutto dai maiali: come si permette l’uomo di rinchiuderci in lerci ed angusti luoghi per farci ingrassare e poi scannare per ottenere dalle nostre carni salami, prosciutti … Potevamo vivere tranquilli nella foresta, nutrendoci di radici e ghiande e poi morire anche di vecchiaia a noi negata.
Consideriamo ora il mondo degli uomini e degli esseri superiori che interferiscono con noi. Gli esseri superiori che chiamiamo dei hanno lo stesso comportamento degli uomini verso gli animali; agiscono secondo il loro tornaconto. In pratica cosa possiamo fare? Studiare le azioni degli dei per difenderci da essi; unica strategia per ora a noi concessa è: difendiamoci dagli dei, come suggerisce Salvador Freixedo nel suo libro “Difendiamoci dagli Dei” per l’appunto. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grazie per la risposta. Non conoscevo questo Salvador Freixedo, ma da qualche tempo seguo le conferenze di Mauro Biglino che sostanzialmente è sulla stessa lunghezza d'onda. Cruc

Remox
Remox
5 anni fa

Ho ripristinato con qualche correzione necessaria la pagina L'ONDA DEL TEMPO (la prima parte) che aveva dato dei problemi.
La Seconda Parte deve essere invece aggiornata.

Remox
Remox
5 anni fa

Aggiornata anche la seconda parte dell'Onda del Tempo.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Caro Vincenzo, ti vedo preoccupato; bisogna fare qualcosa per quelle sante donne. Suggerisco di organizzare un pellegrinaggio a Roma per le stesse e con un sotterfugio introdurle poi in casa santa Marta. Laddove non riuscì ai lanzichenecchi, potrebbero riuscirci queste sante donne. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

I lanzichenecchi no,ma dal sud arriveranno le marocchinate che si meritano,con tutto il sacro rispetto per le molte sante vittime di quei fatti storici,un po'meno per una parte di quelle future.Avranno quel che desiderano.Guarda, io sono uno che quando leggo le parole che Gesu' Cristo dice a molte mistiche,e mistici,pensa quasi che Gesu' Cristo esageri,nel lamentare la corruzione di piu' di nove decimi degli abitanti della terra.Saro' stato fortunato,trovo che brave persone ce ne siano piu' di 1 su 10,per conto mio.Pero',dico,voler togliere a Gesu' Cristo anche la consolazione delle contemplative,ammesso e non concesso che possano togliergliela, mi sembra veramente fare come quel direttore del monastero di Montecassino.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Il caso dell’abate di Montecassino è emblematico; il caro abate se la spassava con i maschietti in quel di Berlino spendendo migliaia di euro del convento; aveva quelle brame? Doveva andarsene dall’abazia e con soldi suoi poteva fare mercimonio; invece la via più semplice era alleggerire le casse del convento. Ma dove erano gli altri monaci nel frattempo? Nessuno controllava? Pare infatti che i festini avvenissero anche dentro il convento nonostante le numerose visite di papa Benedetto.
Se in ultimo aggiungiamo i fatti di Gratz e Vienna, questi ci inducono a pensare che la chiesa sia un manicomio al cui interno avvengono cose da pazzi …. P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

La Chiesa e' quella della lettera ai Romani di san Paolo,che ci spiega bene e lucidamente la dinamica per cui accadono queste cose.La Chiesa sa bene come e perche' accadono queste cose.E' gia' stato scritto tutto,cosi' come gia' sappiamo che alla fine si sara' trattato di una prova dura ma necessaria,e che le responsabilita' saranno giudicate da Dio individualmente ,non collettivamente.Per cui,caro Padre_Riesz,il mondo non puo' sperare di andare alla Chiesa e dirle:"Hai visto che ti eri sbagliata?Non eri razionale, non eri scientifica,e quindi non poteva andare diversamente.". Khalil Gibran,autore de:"Il profeta"ebbe ragione sui suoi compaesani che lo criticavano perche' secondo loro "sedeva sdegnoso sui monti" e non andava con loro,ma poi mori' alcolizzato.Il demonio non si arrende fino all'ultimo,e Dio destruttura la nostra vita,tramite vecchiaia,sciagure, catastrofi,persecuzioni,malattie, perche' alla fine ci vuole soli davanti a noi stessi e a Dio stesso.Non sara' mai la struttura quella che ci salvera',e neanche la povera razionalita'umana ,cosi' fragile, ma solo percorrere fino in fondo questo schema,mi sembra di san Bernardo:"Amore di se' per se';amore di Dio per se';amore di Dio per Dio;Amore di se' per Dio". Solo l'ultimo merita la maiuscola come puoi notare no,ed e' la vocazione eterna di ognuno.La salvezza e' un rischio individuale, ma Dio ci guida.Non c'entra Chiesa si Chiesa no:quelle sono solo chimere umane.Solo quello,e si chiama Fede di Abramo.Il resto e' struttura, ma siamo al mondo per essere pellegrini ed esuli,e non esistera'' mai nessuna struttura che ci possa garantire.Infatti la Chiesa non e' struttura, quella c'e' ,anche troppa, ma la Chiesa e'Gesu' Cristo e nessuno puo'giudicarLo, mentre egli ci giudichera' uno per uno.

Vincenzo
Vincenzo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

Infatti,se bastasse amare Dio per Dio, allora la nostra condotta non influirebbe sulla nostra salvezza.(Presunzione di salvarsi senza merito).Invece ,se leggi la tanto vituperata Bibbia, troverai che dice esplicitamente il contrario.Chi riesce ad amare se' per Dio, resta nella buona condotta.Senno',ognuno a modo suo,non ama se' perche' non ama Dio.Prima dell'ultima lezione, Abramo amava Dio per Dio,ma questo puo' anche essere,o diventare, fanatismo.L'ultima lezione gl'insegno' che non c'e' conflitto,ma le due cose coincidono.Questo pero' Odifreddi non te lo dice, forse perche' ancora non l'ha imparato.Lo imparera',forse,e i soldi non gli serviranno per impararlo.Non c'e stato un solo santo che non fosse casto,compreso nel Matrimonio,ne'c'e'un solo dannato che non sia impuro e lussurioso.Questo perche' la lussuria ,comunque praticata, e' un modo di bestemmiare Dio e profanare se' stessi.Follia si',ma frutto di un fallimento esistenziale e spirituale.Solo il quarto stato,Amore di se' per Dio,e' la salvezza eterna.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

E’ vero: se l’uomo amasse sé per Dio risolverebbe tutti i problemi; non costruirebbe armi, non farebbe lo strozzino ecc.; il fatto è che prima di odiare gli altri odia prima se stesso. Per ora mi sento un esule indeciso, non odio e non amo. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

"Terremoto Grecia – Ancora una FORTE SCOSSA NELLO IONIO. Magnitudo 6.0 avvertita anche in Italia meridionale"

"Nuovo violento sisma scuote il Mediterraneo, la scossa ha avuto epicentro vicino a quello del 26 Ottobre, Zante e una magnitudo di 6.0 sulla scala Richter. Molte segnalazioni arrivate dall'Italia meridionale."

https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/terremoto-grecia—ancora-una-forte-scossa-nello-ionio–magnitudo-6-0-avvertita-anche-in-italia-meridionale-212878

Qualche profezia parla di terremoti in Grecia?

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