LA TIMELINE DELLA RIVOLUZIONE MONDIALE

scritto da Remox
03 · Apr · 2018

LA TIMELINE DELLA RIVOLUZIONE
MONDIALE





Questo tempo di Pasqua
ha regalato al blog una interessante discussione su come interpretare lo
svolgersi degli eventi alla luce delle rivelazioni della mistica bretone Marie
Julie Jahenny.

Già in due articoli ho
affrontato alcuni di questi temi che riguardano l’Italia e la Spagna.

I contributi dati dai
diversi utenti mi hanno fatto pensare all’ipotesi di tracciare una specie di
timeline riassuntiva su ciò che effettivamente potrebbe avvenire. Questa timeline non ha la pretesa di accertare l’esatto scorrere degli eventi (con i
relativi tempi), quanto di offrire una base di confronto in divenire per
razionalizzare e riassumere quanto discusso negli ultimi anni.

Un primo indizio lo
abbiamo visto con il seguente messaggio:

“La terre qui t’a vue naître, et
qui te verra expirer, sera terriblement menacée, depuis l’époque de 80 à 83
surtout…”

“La terra che ti ha visto nascere (Bretagna) e che ti vedrà spirare sarà
terribilmente minacciata specialmente durante il tempo di 80 a 83…”

Se 80 è un numero di anni è possibile
che debbano essere conteggiati a partire dalla morte della mistica, nel 1941.
Il che ci porterebbe al 2021.

Un secondo indizio lo
abbiamo con la successione al trono d’Inghilterra. Il 21 Aprile 2021 la Regina
compirà 95 anni dando inizio alla probabile successione. L’indizio in questo
caso è che la successione avverrà non in conformità a come dovrebbe essere
dando il via alla rivoluzione in quella terra.

Ma l’indizio più
importante secondo me è venuto fuori nella discussione al precedente post. Dott.
G.I. ha riportato infatti il seguente messaggio:

Archel de la Torre:

“entrerà in Italia
verso la metà del secondo anno, dell’anno che è terribile, ma che porterà la
pace.

Regnerà per un anno e mezzo, nel mezzo dei più atroci capovolgimenti di tutto,
fino alle ultime case di Dio, che avevano resistito al fuoco delle armi mortali
e a tutti gli altri dolori.

Da luglio al 24 novembre, una lotta
senza re, né capo, sorgerà in un piccolo numero che si vorranno l’un l’altro
fino alla morte.

Sarà nel maggio dell’anno successivo che un re cristiano sarà
posto sulla terra d’Italia
.”

Ora questa
informazione è molto importante poiché riprende la profezia di San Giovanni
Bosco:

“…Arriverà ancora un violento uragano. L’iniquità è consumata; il peccato
avrà fine e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l’iride
di pace comparirà sulla terra
 

Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo
Re vestita a festa. Su tutto il mondo apparirà un sole cosí luminoso quale non
fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, né piú si vedrà fino all’ultimo
dei giorni.”

Secondo alcuni questa pace è quella finale, dopo l’Anticristo. Secondo altri
è quella che viene con il Grande Monarca.

Di certo c’è che l’ultimo Maggio con due pleniluni è stato quello del
1988 mentre il prossimo sarà quello del 2026.

In ambienti monarchici è proprio entro il 2026 che si attendono l’incoronazione
del nuovo Re d’Italia che, secondo molti, sarà Aimone di Savoia.

Più che partire dall’inizio quindi, si potrebbe partire dalla fine per
tracciare la timeline.

La “guerra d’Italia” vivrà di tre fasi distinte per una durata totale di
tre anni e mezzo. La prima, preliminare, dove “un Re” consegnerà l’Italia alla
rivoluzione. Sembra quasi che ciò avverrà per causa di mal governo. Questo
governo durerà undici mesi. La seconda fase vede emergere un governatore che
perseguiterà la Chiesa e il papa. Il suo regno durerà fino all’arrivo di Archel
della Torre che regnerà per un anno e mezzo. E’ nel Maggio successivo che l’Italia
avrà il suo Re.

La Francia vivrà invece tre crisi. La prima durerà quattro settimane. La
seconda comincerà subito dopo e durerà al massimo 45 giorni. La terza non
sappiamo quando comincerà e quanto durerà, ma sarà quella dell’invasione russa
dell’Europa.

Il Grande Monarca impiegherà sette mesi per pacificare la Francia. Dopo
cinque mesi comincerà la guerra su Roma. E’ in questo modo che le due crisi,
quella di Francia e d’Italia, s’intersecano.

“Dès que la France
sera délivrée, l’épreuve commencera pour Rome. Cinq mois après la paix rétablie
en France par le roi Henri V de la Croix, une révolution sans précédent
éclatera à Rome. L’affreuse guerre d’Italie sera longue ; Elle durera plus de
deux ans. L’église aura son siège vacant de longs mois.”

La guerra di Roma che
comincia cinque mesi dopo la pace in Francia durerà più di due anni: un anno e mezzo
di Archel della Torre e più di sei mesi del Governatore che lo precede. Siccome
l’intera tribolazione per l’Italia dovrebbe durare tre anni e mezzo e il primo
Re governerà per undici mesi possiamo dire che il Governatore regnerà per circa
tredici mesi. Quindi la “guerra d’Italia” successiva alla pace in Francia
potrebbe durare due anni e sette mesi.

A questo punto di
potrebbe tracciare una timeline come segue tenendo a mente anche altre profezie
come quelle del monaco Paisios.

21 Aprile 2021: La
Regina d’Inghilterra Elisabetta II compie 95 anni: iniziano le procedure di
successione al trono.

Estate 2021: Notizie
di sommovimenti geopolitici da Gerusalemme e la Persia.

Seconda metà 2021: Inizia
la guerra in Medioriente descritta dal Monaco Paisios.

Fine 2021 – Inizio 2022:
Sconfitta della Turchia ad opera della Russia che avanza in Medioriente.
Ultimatum delle potenze occidentali di sei mesi.

Primo trimestre 2022: Inizio
delle rivoluzione in Inghilterra.

Primo trimestre 2022: Scoppio
delle prime due crisi in Francia.

Estate 2022: Scoppio
della guerra in Europa. La Russia invade da est ad Ovest.

Seconda metà 2022:
Francia invasa e divisa in due.

Seconda metà 2022:
Italia in preda al caos.

Fine 2022 – Inizio 2023:
Entra in scena Enrico della Croce.

Estate 2023: Enrico
della Croce pacifica la Francia.

Seconda metà 2023: In
Italia un governatore comunista (o filo russo) prende il potere e perseguita la
Chiesa e il papa. Truppe russe in Italia.

Seconda metà 2023:
Enrico della Croce combatte in Germania per liberarla dai russi.

2024: Infuria la
guerra mondiale soprattutto in Europa centrale e orientale, ma anche in Asia e
Medioriente. La Cina entra in Medioriente ed Europa.

Seconda metà 2024: La
Russia in difficoltà concentra le proprie truppe nei fronti più caldi,
disimpegnandole da altri luoghi (es. Italia).

Fine 2024: Archel
della Torre (alleato della Russia) giunge in Italia. Massacro a Napoli, poi
dirige su Roma.

2025: Le truppe
italiane si ritirano dalla Spagna, il Re torna sul trono.

Seconda metà 2025: La
Russia in rotta su tutti i fronti. Enrico della Croce si prepara a scendere in
Italia per liberare Roma.

Inverno 2025 – 2026:
Catastrofe cosmica, tre giorni di buio. La Terra è pesta come un campo dopo un
temporale.

Inizio 2026: L’esercito
del Grande Monarca libera l’Italia e l’Europa.

Primavera 2026: In Russia
scoppia una rivolta anti governativa. La guerra è finita.

Maggio 2026: L’Italia
ha il suo Re.

Come si può vedere non
ho parlato della Chiesa e della successione dei papi ne dei fenomeni annunciati
a Garabandal come l’Avvertimento o il Miracolo.

Per quanto riguarda i
papi sappiamo che saranno tre: il primo sarà duramente perseguitato e morirà
infine martire (se fisicamente o spiritualmente non so dirlo). Il secondo
regnerà per breve tempo prima di essere martirizzato. Trono vacante. Infine un
terzo papa che aiuterà il Grande Monarca a pacificare il mondo e che da questi
sarà rimesso sul trono. Regnerà per tre anni. In mezzo ci saranno scisma e
antipapi. E’ evidente che l’attuale situazione di due papi e di grande
confusione dottrinale è anticipatoria di quel che verrà.

Avvertimento e
Miracolo dovrebbero forse avvenire all’inizio del periodo rivoluzionario, ma
per me la questione rimane veramente molto dubbia. I segreti di Medjugorie
dovrebbe cominciare ad essere svelati dopo il Giugno del 2021, al compimento
dei 40 anni delle Apparizioni.

Dopo circa 40 anni
dalla pace di Enrico della Croce dovrebbe manifestarsi il vero Anticristo. Fra
il 2066 e il 2070 dovrebbe avvenire il Trionfo Definitivo del Cuore Immacolato
di Maria con la pace che durerà PER SEMPRE fino alla fine del mondo.

Come ho detto questa
timeline non ha la pretesa di essere veritiera, ma di poter dare una traccia a
quanto detto fin qui e contribuire a nuovi scenari.

Buona discussione a
tutti.

Commenti

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Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Quindi tra il 2022 e il 2024 ho buone possibilità di essere morto, non mi resta molto da vivere…
Con quello che sta succedendo tra Cina e Usa direi che i tempi sono questi.
Secondo te i grandi attentati dell'ISIS accadranno prima del 2021 ?

6325

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Penso di si…

Spring
Spring
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Pensi di sì per gli attentati eclatanti prima 2021 o sulla sua possibile data di decesso tra il 2022-2024? O_O

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Penso che gli attentati veri e propri avverranno prima mentre dopo ci saranno episodi di guerriglia e guerra civile.

Spring
Spring
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Voleva essere una battuta, anche per sdrammatizzare i tempi 🙂

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Messaggio della Madonna di Anguera n. 3.512 – 18 luglio 2011 Cari figli, non abbiate paura del domani, ma convertitevi. State attenti. IL NEMICO DI DIO SEMINA CONFUSIONE QUANDO INGANNA GLI UOMINI AFFINCHE’ ANNUNCINO EVENTI CON DATE, CAUSANDO DIVISIONE NEL POPOLO DI DIO. ASCOLTATE LA VOCE DELLA CHIESA. CHIUDETE I VOSTRI OCCHI E ORECCHI A TUTTO CIO’ CHE NON VIENE DAL SIGNORE. AMATE E DIFENDETE LA VERITA’. Lasciatevi guidare dalla grazia del Signore e alimentatevi della sua Parola e dell’EUCARISTIA. La vostra forza e la vostra vittoria sono in Gesù. Confidate in Lui che è il vostro Bene Assoluto e sa di cosa avete bisogno." Messaggio n.14 – 9 gennaio 1988 “Cari figli, state attenti ai falsi profeti: ingannano. Nessuno può prevedere il futuro, solo Dio sa cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe accadere. Chiunque guarda nel futuro e dice cose che mettono il fratello contro il fratello, affermando addirittura di lavorare per Dio, è un falso profeta. Nonostante tutto, c’è ancora una possibilità per questi figli di salvarsi, abbandonando questa vita ostinata e convertendosi. Vi sono molte religioni che negano la mia esistenza, ma sia noto che io esisto e sono presente tra voi. Tutti coloro che credono nel Cuore Immacolato di vostra Madre, non saranno lasciati senza aiuto. Convertitevi, figli miei, convertitevi. Rimanete nella pace.”

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Messaggio della Madonna di Anguera n. 3.512 – 18 luglio 2011 Cari figli, non abbiate paura del domani, ma convertitevi. State attenti. IL NEMICO DI DIO SEMINA CONFUSIONE QUANDO INGANNA GLI UOMINI AFFINCHE’ ANNUNCINO EVENTI CON DATE, CAUSANDO DIVISIONE NEL POPOLO DI DIO. ASCOLTATE LA VOCE DELLA CHIESA. CHIUDETE I VOSTRI OCCHI E ORECCHI A TUTTO CIO’ CHE NON VIENE DAL SIGNORE. AMATE E DIFENDETE LA VERITA’. Lasciatevi guidare dalla grazia del Signore e alimentatevi della sua Parola e dell’EUCARISTIA. La vostra forza e la vostra vittoria sono in Gesù. Confidate in Lui che è il vostro Bene Assoluto e sa di cosa avete bisogno." Messaggio n.14 – 9 gennaio 1988 “Cari figli, state attenti ai falsi profeti: ingannano. Nessuno può prevedere il futuro, solo Dio sa cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe accadere. Chiunque guarda nel futuro e dice cose che mettono il fratello contro il fratello, affermando addirittura di lavorare per Dio, è un falso profeta. Nonostante tutto, c’è ancora una possibilità per questi figli di salvarsi, abbandonando questa vita ostinata e convertendosi. Vi sono molte religioni che negano la mia esistenza, ma sia noto che io esisto e sono presente tra voi. Tutti coloro che credono nel Cuore Immacolato di vostra Madre, non saranno lasciati senza aiuto. Convertitevi, figli miei, convertitevi. Rimanete nella pace.”

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

4.618 – Messaggio della Madonna di Anguera, a Macaé / RJ, trasmesso il 02/04/2018

Cari figli, non perdete la vostra speranza. Credete fermamente nel Potere di Dio e Lui avrà cura di voi. Siete preziosi per il Signore. Non scoraggiatevi. Quando sentite il peso delle prove, chiamate Gesù. Egli è il vostro Grande Amico e vi ama. CercateLo sempre, perché solamente così sarete ricchi nella fede. Conosco ciascuno di voi per nome e sono venuta dal Cielo per chiamarvi alla conversione. Aprite i vostri cuori e lasciate che l’Azione Potente di Dio trasformi le vostre vite. Non permettete che le cose del mondo vi allontanino dal cammino della Salvezza. Chiudete i vostri occhi alle facili seduzioni del mondo e servite il Signore con gioia. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Camminate verso una grande guerra tra la vera e la falsa chiesa. La vostra arma di difesa sarà la verità. Ascoltate Gesù nella Sua Parola e restate fedeli al Vero Magistero della Sua Chiesa. Non permettete che nulla o nessuno vi allontani dalla vera Chiesa del Mio Gesù. La vera Chiesa del Mio Gesù berrà il calice amaro del dolore. Sarà disprezzata e perseguitata, ma sarà vittoriosa, perché il Mio Gesù la difenderà. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Anonimo
Anonimo
5 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Messaggio della Madonna di Anguera n. 3.512 – 18 luglio 2011 Cari figli, non abbiate paura del domani, ma convertitevi. State attenti. IL NEMICO DI DIO SEMINA CONFUSIONE QUANDO INGANNA GLI UOMINI AFFINCHE’ ANNUNCINO EVENTI CON DATE, CAUSANDO DIVISIONE NEL POPOLO DI DIO. ASCOLTATE LA VOCE DELLA CHIESA. CHIUDETE I VOSTRI OCCHI E ORECCHI A TUTTO CIO’ CHE NON VIENE DAL SIGNORE. AMATE E DIFENDETE LA VERITA’. Lasciatevi guidare dalla grazia del Signore e alimentatevi della sua Parola e dell’EUCARISTIA. La vostra forza e la vostra vittoria sono in Gesù. Confidate in Lui che è il vostro Bene Assoluto e sa di cosa avete bisogno." Messaggio n.14 – 9 gennaio 1988 “Cari figli, state attenti ai falsi profeti: ingannano. Nessuno può prevedere il futuro, solo Dio sa cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe accadere. Chiunque guarda nel futuro e dice cose che mettono il fratello contro il fratello, affermando addirittura di lavorare per Dio, è un falso profeta. Nonostante tutto, c’è ancora una possibilità per questi figli di salvarsi, abbandonando questa vita ostinata e convertendosi. Vi sono molte religioni che negano la mia esistenza, ma sia noto che io esisto e sono presente tra voi. Tutti coloro che credono nel Cuore Immacolato di vostra Madre, non saranno lasciati senza aiuto. Convertitevi, figli miei, convertitevi. Rimanete nella pace.”

NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 anni fa

Articolo molto interessante, di cui ci sarà molto da discutere immagino……
Ma perdonami Remox, per la disgressione, o l'off topic, che dir si voglia, ma credo che questa notizia debba essere molto pubblicizzata, soprattutto in tempo di Pasqua, perchè è il trionfo della vita sulla cultura eutanistica della morte, viva Cristo risorto!

Dylan si svegliò poco prima che staccassero la spina. Oggi è guarito.

Dylan Askin si era risvegliato poco prima che gli staccassero la spina. Oggi, dopo due anni, è stato dichiarato completamente guarito.
Francesca Bernasconi – Mar, 03/04/2018

Dylan Askin, il bambino che si svegliò dal coma poco prima che i medici gli staccassero la spina, è stato dichiarato guarito.
Dylan era stato ricoverato al Derby Royal Hospital il giorno di Natale del 2015, a causa di problemi respiratori e i medici gli avevano trovato un polmone collassato. Successivi esami avevano portato alla luce un'istiocitosi polmonare, un tipo molto raro di cancro che colpisce solitamente i bambini. Nonostante la situazione sembrò inizialmente migliorare, una polmonite lasciò il bambino con poche speranze di vita, se non quelle che potevano garantirgli le macchine cui era attaccato. Dopo mesi di sofferenza, i genitori, Mike e Kerry, decisero di staccare la spina del piccolo Dylan. Era il 25 marzo del 2016, Venerdì Santo, quando convocarono i parenti per battezzare il bimbo e salutarlo un'ultima volta. Ma Dylan non sembrava essere d'accordo con la decisione presa dai medici e dai genitori e iniziò a dare dei segnali di ripresa, tanto forti da far cambiare idea anche ai medici sulle possibili speranze di sopravvivenza. In pochi giorni il piccolo Askin si riprese completamente e il 16 maggio fu dimesso dall'ospedale.
Due giorni fa, a due anni di distanza, nella domenica di Pasqua, Dylan è stato dichiarato completamente guarito. La madre Kerry ha dichiarato, come riportato da Il Messaggero, "Non sono particolarmente credente, ma credo che mio figlio sia il nostro miracolo pasquale. A mio figlio Bryce ho detto che Dylan ha fatto come Gesù: a Pasqua è tornato a vivere".
Un ritorno alla vita che non coinvolge solamente il piccolo Dylan, ma la sua famiglia intera.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/dylan-si-svegli-poco-che-staccassero-spina-oggi-guarito-1511704.html

Il Nibbio
Il Nibbio
6 anni fa

In questo riassunto Anguera come la collochi?

Pensi che sia compatibile?

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Il Nibbio

Allora, ho risposto nell'ultimo periodo dell'articolo parlando di trionfo DEFINITIVO. Dal mio punto di vista c'è solo un modo per legare Anguera alla profezia tradizionale e cioè far corrispondere il trionfo definitivo con la sconfitta dell'anticristo dopo il periodo di pace del grande monarca.
A questo punto si apre il problema della tempistica. Pedro vivrà fino alla conclusione dell'ultima profezia contenuta nei suoi messaggi oppure no? Se si bisogna anticipare la comparsa dell'anticristo: non dopo circa 40 anni come io affermo, ma dopo i 25 di La Salette, subito dopo il tempo di pace.
Se invece non vivrà fino al trionfo definitivo allora la tempistica può anche essere quella che ho proposto io.
Di certo quando la Madonna afferma che la Terra sarà trasformata e l'umanità non mancherà di nulla, tutti saranno felici e la pace regnerà per sempre non può intendere il tempo di pace del grande monarca, ma quello dopo la caduta dell'anticristo.
E' anche per questo che nella timeline non ho riportato avvertimento e miracolo perchè ho seri dubbi che siano per questo tempo e non per quello dell'anticristo…ma sono dubbi miei che ho già esposto in un altro articolo.
Quindi dal mio punto di vista Anguera abbraccia un periodo variabile che va dai prossimi 35 ai 55 anni circa (lunghi anni di prove, ma non proprio tutti se consideriamo il GM) ed è l'unico modo per renderla compatibile con il resto delle profezie conosciute.

Il Nibbio
Il Nibbio
6 anni fa
Rispondi a  Il Nibbio

Anguera parla di eventi romani molto truci che per logica avverranno insieme … Colosseo morte papa, stragi ecc..

I messaggi chiave sono due

2.996 – 13/05/2008
Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi. Pregate.

"Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare.

Riguardo alla "data" ricordo anche un'altra cosa…il testo dice in lingua originale "Na festa de um Grande" UM non UMA…è la festa di UN non UNA grande martire

Qual è la festa del grande martire maschio che coincide con l'eclissi?

se consideriamo solo le eclissi lunari totali visibili in italia con santo martire maschio abbiamo solo le seguenti date :

7 luglio 2018 totale italia San Pantaleone Medico e martire

16 maggio 2022 Totale italia San Pellegrino d'Auxerre (Vescovo e Martire) maschio

07 settembre 2025 Totale Italia San Chiaffredo di Saluzzo (Martire) maschio

Pantaleone è oggetto di venerazione in Oriente, dove viene chiamato "il grande martire" ed è invocato come taumaturgo.

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Il Nibbio

Anguera parla più di suo marito, il signor Regis

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Il Nibbio

Ottimo per le date proposte.
2018 troppo vicina, la situazione è tranquilla quindi poco probabile
Alessandro

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Una domanda. Sappiamo della Russia ma Cina e Giappone che ruolo avranno ? La Cina spalleggerà la Russia oppure, nel tempo, la tradirà ? Ed il Giappone ?

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La Cina tradirà la Russia secondo Anguera e secondo veggenti laici.
Alessandro

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E gli inglesi ci tradiranno lavorando per i russi secondo Siener… ma molto più probabilmente tutti tradiranno tutti.
A questo punto i due sicari bassi di statura di cui parlò Irlmaier che uccideranno Trump potrebbero essere cinesi vista la guerra sui dazi.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Annamo bbene!
{
http://ducadeitempi.blogspot.it/2017/11/marie-julie-jahenny-archel-de-la-torre.html

…… Quando si invoca un liberatore, un uomo forte, deve comunque esserci una contiguità ideologica (pensiamo agli AMMIRATORI (*) di Putin, solo per fare un esempio).

Facciamo invece una riflessione sul nome “archel de la torre”. Più o meno molti commentatori concordano sul fatto che si tratti di uno pseudonimo. Qualcuno parla di errore di trascrizione: non “de la torre”, ma “de-la-to-re” ovvero accusatore, denunciatore che fa pensare a satana. Nell’estasi del 16 Maggio 1882 infatti la Jahenny lo chiama “nemico di Dio”, proprio come si farebbe con un anticristo.
Anche il nome “archel” può avere a che fare con questa identità. Archelao infatti vuol dire “capo”, ”guida”, “colui che conduce il popolo”. Il nome potrebbe significare “capo accusatore” proprio ad identificare l’accusatore supremo, ovvero il diavolo.

L’età con cui questo personaggio viene presentato alla veggente è di 6 anni, il numero dell’anticristo. Il luogo di provenienza è l’estremo confine “basso” della Persia, forse l’attuale Beluchistan. …..}.
…………………
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
Ché le città d'Italia tutte piene
son di tiranni, e un Marcel diventa
ogne villan che parteggiando viene.
Dopo Prodi, Napolitano, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, anche un cammellaro del Belucistan, quest’ultimo il migliore!

P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

(*) P.Riesz_

Remox
Remox
6 anni fa

Ribadisco che questa timeline è approssimativa e l'ho scritta facendo alcuni compromessi.
Sottolineo ad esempio che in una delle sue estasi la Jahenny afferma che Archel della Torre colpirà un papa (s'intende legittimo) alla fine dell'anno 82 che se conteggiato dalla data della morte della mistica bretone ci porta alla fine del 2023, quindi un anno prima di quanto ho scritto io. Ho infatti collocato l'ingresso di Archel nella seconda metà del 2024 per mero calcolo aritmetico, ma potrebbe appunto avvenire un anno prima. Il che non sposta di molto la timeline.
Un altro compromesso riguarda i problemi legati al trono inglese. Non è detto che Elisabetta II arrivi viva al 2021, potrebbe morire nel 2020 per esempio e anticipare di un poco la sequenza.
Mi premeva piuttosto provare a descrivere un quadro coerente degli eventi principali e mostrare che forse è più vicino di quanto sembri.

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Non credete a chi fornisce date sulla fine dei tempi perchè solo Dio conosce il giorno e l'ora, dice la Madonna a tutti i veggenti.

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Sì, comprendo bene che questa timeline sia inevitabilmente "approssimativa".
Difatti, proprio perché bisogna mettere insieme troppi fattori, a me non piace fare cronologie. Orientativamente, rappresenta un tentativo e dà un'idea di quello che potrebbe accadere.
Io mi auguro che accada realmente (magari con qualche correzione) entro il 2026.

C'è però un PUNTO FERMO da tener presente: noi proponiamo ipotesi, più o meno vicine alla verità, basate su ragionamenti e deduzioni; la profezia di don Bosco, invece, essendo accordata con l'astronomia e con le fasi lunari, è di una precisione insuperabile, cronometrica, matematica.
Se salta il 2026 (prossimo anno in cui ci sarà il doppio plenilunio in maggio), dovremo aspettare al 2045 (prima non ce ne sono).
Un po' lontanuccio… per il trionfo:

"…l'iride di pace comparirà sulla terra. Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo Re vestita a festa. Su tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, né più si vedrà fino all'ultimo dei giorni."

E se saltasse anche il 2045, ahimé, dovremo aspettare al 2064 e infine al 2072 (per chi vivrà).

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Salteremo tutti per aria entro l'anno!

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Guarda caso il 2064 e il 2072 sono il tempo che secondo me contrassegna l'anticristo finale. Tra l'altro è assai raro avere due pleniluni a maggio in anni così ravvicinati.

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Riguardo alle date dal 2026 sono quelle che ho in mente da tempo, e la profezia di don Bosco sembra confermare.Riguardo alla linea temporale,dice bene Remox che se ci atteniamo alla Jahenny i tempi d'nizio degli avvenimenti finali potrebbero essere piu' vicini di quanto si potesse pensare(almeno io).Tendevo a immaginarmi che tutto precipitasse alla fine,in 3 anni circa,e non dal 2021 o addirittura 2020.Rimane pero' che i tempi della Jahenny potrebbero non coincidere.le visioni di solito partono dalla fine e vanno a ritroso,sono confuse e i veggenti non sono garantiti sulle durate degli eventi,almeno con la certezza astronomica di don Bosco sulla data finale.Infine,circa il tempo di pace definitivo,secondo Anguera, non mi e' chiaro.Se nella stessa profezia si parla di trasformazione della terra, in senso geofisico,e di pace per sempre,non e' chiaro.Infatti vita sulla Terra significa temporalita', mentre pace per sempre significa atemporalita'.Per non dire poi della famosa eresia millenaristica.per non caderci,dovremmo ipotizzare,come fece a rigor di logica il dott. GI,che l'anticristo ucciso che regnera' dopo la morte del GM non sia l'ultimo.Pace per sempre ,trionfo definitivo,non puo' che essere eterno,eternita',Regno dei Cieli.InCielo e non in una terra trasformata.Percio' ,come gia' scrissi,tendo a interpretare come Trionfo definitivo della Verita' e della Pace in altro modo che dalla prospettiva antropocentrica relativa ai superstiti.Se davvero la Madonna ha detto cosi' ad Anguera, problemi di traduzione a parte,e d'interpretazione, e' piu' facile che stesse parlando nella prospettiva dal Cielo,cioe' stesse parlando del Giudizio sulle Nazioni,dato da Cristo,col trionfo definitivo della Verita' di Cristo e della Pace di Cristo nella Storia e nel Tempo.Quindi con la fine del Tempo.Una partita finisce, e il risultato e' definitivo,quando scade il Tempo.Che poi sia col Gm o dopo l'Anticristo finale,in ogni caso,se c'e' ancora tempo e vita terrestre,non e' PER SEMPRE e se e' per sempre non c'e' piu' il Tempo e la vita terrestre.La Coppa Rimet fu vinta per sempre dal Brasile nel 1970,alla terza vittoria come prestabilito.Poi il calcio continuo'.Un Sacramento,invece,e' per sempre.Il peccato lo rende sacrilegio,lo sconsacra,ma non lo cancella.Nemmeno Kasper e' capace di sostenee il contrario,anche se qualche modernista si'. Come un diamante.E' per sempre.Ma mi raccomando:regalatelo in buone mani. 🙂

Domenico
Domenico
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Dott. G.I., le date del 2026 e 2045, identificabili secondo la profezia di Don Bosco "il peccato avrà fine e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l'iride di pace comparirà sulla terra"
sono compatibili con le date possibili del Miracolo a Garabandal, che dovrà accadere un pò di tempo prima del periodo di pace?
Oppure una delle due può essere già scartata?

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Remox

"…le date del 2026 e 2045, identificabili secondo la profezia di Don Bosco … sono compatibili con le date possibili del Miracolo a Garabandal…?" (Domenico)

Assolutamente no. Sono due cose diverse.
La pace predetta nella profezia di don Bosco è una pace stabile e duratura.
Dopo il Miracolo non c'è alcuna pace duratura. Il Miracolo è solo un Segno, dato per una auspicabile conversione del mondo, prima che Dio invii il Castigo.
Quella pace di cui parla don Bosco potrebbe avvenire dopo il Castigo.

Al di là dei dubbi personali di Remox ("…nella timeline non ho riportato avvertimento e miracolo perchè ho seri dubbi che siano per questo tempo e non per quello dell'anticristo…ma sono dubbi miei"), si può dire con certezza che Avvertimento e Miracolo siano per i nostri tempi.

Il Miracolo, con certezza, dovrà essere annunciato da Conchita, e Conchita è nata nel 1949. Non credo che lo annuncerà a 100 anni (cioè nel 2049).
E anche se fosse – dico per assurdo – sarebbe, tutto sommato, fra circa 30 anni.
Trent'anni non sono forse i nostri tempi (cioè i tempi che vedremo e vivremo)?
Ma sarà prima, molto prima.

Quindi, in sintesi, le date 2026, 2045, 2064, 2072… essendo possibili date relative soltanto ad una pace mondiale ("l'iride di pace comparirà sulla terra"), non possono riguardare il Miracolo.
Dobbiamo convincerci che la pace è frutto della conversione.
Se tutto il mondo si convertisse contemplando il Miracolo (con pace susseguente), il Castigo sarebbe evitato (agli inizi si diceva che era "condizionale").
E invece, Conchita ha ripetuto più volte che ormai il Castigo non può più essere evitato.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Buonasera, l'unico problema è se la pace di Don Bosco siano i 25 o i 1000 anni di pace dell'Apocalise, e con il caro Remox ne abbiamo discusso sopra. Per come la descrive il santo, dovrebbe essere il millennio.
Né l'Avvertimento né il Miracolo poi saranno forieri di una pace duratura, convertiranno tante persone, ma non l'umanità nel complesso, e quindi non conducono né ad una pace né all'altra; e infatti i 25 anni di pace cominciano dopo i 3 giorni di buio, sostanzialmente
Alessandro

Domenico
Domenico
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Assolutamente no. Sono due cose diverse.
La pace predetta nella profezia di don Bosco è una pace stabile e duratura.
Dopo il Miracolo non c'è alcuna pace duratura. Il Miracolo è solo un Segno, dato per una auspicabile conversione del mondo, prima che Dio invii il Castigo.
Quella pace di cui parla don Bosco potrebbe avvenire dopo il Castigo.(dott. G.I.)

io su questo sono d'accordo, e da molto tempo ormai.

La mia domanda, volutamente un pò vaga, era diversa, però si poteva prestare a qualche equivoco in effetti, ma speravo la intendesse a primo colpo.

Dopo il Miracolo a Garabandal non viene un periodo di pace, ma comunque ho scritto che precede, e aggiungo qui di qualche anno, in quanto sarà già iniziata la persecuzione di stampo comunista in Europa( che durerà alcuni anni), il periodo di pace di circa 25 anni.
Dopo il Miracolo viene il Castigo e solo dopo di questo il tempo di pace di circa 25 anni.

Io non volevo farle una domanda molto esplicita, ma le possibili date del miracolo a Garabandal, che lei ha individuato, precedono di qualche anno, o al limite alcuni mesi, le date del 2026 e 2045? In questo senso le chiedevo se erano compatibili.
Le date( approssimate all'anno) del 2026 e 2045 sarebbero l'inizio del periodo di pace di 25 anni circa, secondo la profezia di don Bosco. A meno che si riferisca tale profezia proprio all'inizio del lungo tempo di pace post caduta dell'Anticristo finale, e allora come dice Remox, in un commento più sotto discutendo con Alessandro( e che ora ha appena scritto anche qui), il 2045 sarebbe troppo anticipato per contenere anche il tempo di pace di 25 anni ed in più, specifico io, alcuni anni prima che arrivi il Grande Castigo e più qualche anno ancora che servirà al GM, dopo il Grande Castigo, a combattere tutte le eresie e portare la pace in tutto il Mondo.
Per fare un esempio la data del Miracolo dovrebbe precedere di una manciata di anni quella del primo anno utile, secondo le profezie di don Bosco, per l'inizio del tempo di pace. Nel caso questo è da identificarsi con quello di 25 anni circa.
Quindi, sempre per fare un esempio, che so, il miracolo a Garabandal dovrebbe avere come data possibile il 2023( più o meno), o in alternativa il 2042( più o meno).
Al 2042( + o -), che è l'anno più lontano e quindi più critico in base al parametro da rispettare dell'età di Conchita Gonzales, che dovrà annunciare il Miracolo a Garabandal, questa avrebbe 93 anni, il che è anche possibile anche se un pò al limite.
Per il 2023( + o -) non c'è invece nessun problema, da questo punto di vista.
Quindi ripeto la domanda in modo più esplicito.
Le possibili date del miracolo a Garabandal, che lei ha individuato, precedono di qualche anno, o al limite alcuni mesi, le date del 2026 e 2045?
Basta un sì o un no per ciascuno di questi anni( 2026 e 2045), non richiedo assolutamente altre specificazioni, approfittando della sua grande disponibilità e generosità.
Non chiedo date, ma solo se può rispondermi genericamente,
senza dire alcun numero. Spero che adesso sia stato più chiaro.

grazie

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Remox

"… l'unico problema è se la pace di Don Bosco siano i 25 o i 1000 anni di pace dell'Apocalise, e con il caro Remox ne abbiamo discusso sopra. Per come la descrive il santo, dovrebbe essere il millennio. Né l'Avvertimento né il Miracolo poi saranno forieri di una pace duratura…" (Alessandro)

Alessandro, la risposta l'hai data tu stesso: "Per come la descrive il santo, dovrebbe essere il millennio."
Sì, è così.
Io, più che di millennio, preferisco parlare di lunga pace e duratura (non voglio entrare in questioni millenaristiche).
Si possono definire 25 anni, una pace lunga e duratura? Non mi pare.

Leggiamo brevemente la parte finale della profezia:

"… L'iniquità è consumata; il peccato avrà fine e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l'iride di pace comparirà sulla terra. Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo Re vestita a festa. Su tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, né più si vedrà fino all'ultimo dei giorni."

Don Bosco era un grande profeta. Egli mise per iscritto questa profezia nel 1870 e la inviò per lettera a Pio IX. Questa profezia indica con esattezza la fine dei mali per la Chiesa.

Essendo una profezia celeste, le parole vanno lette con grandissima attenzione, cercando di coglierne tutti i possibili riferimenti (ad esempio, biblici).

Per esempio, l' "iride di pace" è l'arcobaleno della pace e allude all'episodio biblico di Noè che esce dall'arca dopo il Diluvio che sterminò tutti i malvagi (= un cataclisma globale).

"Nella Bibbia l'arcobaleno appare, per la prima volta, dopo il diluvio universale che purifica e ricrea l'umanità peccatrice (Gen 9,8-12). Esso è il segno della prima alleanza (berit) – descritta nella Bibbia in forma esplicita – che Dio tramite Noè (Gen 9, 8- 12 ) stipula con tutta l'umanità. L'arcobaleno pur apparendo dopo la tempesta che provoca terrore e anche morte, è sempre simbolo positivo che manifesta che Dio ama e affronta gli aspetti negativi della realtà e del cuore dell'uomo. Se necessario purifica, ma prendendosi cura della creature cui dona la vita. Inoltre l'arcobaleno impegna Dio a favore dell'umanità: «L'arco sarà sulle nubi, e io lo guarderò per ricordare l'alleanza eterna tra Dio e ogni essere che vive in ogni carne che sulla terra» (cfr. Gen 9,13-15)."

http://www.paoline.it/blog/bibbia/876-l-arcobaleno-bibbia.html

L'arcobaleno di Gen 9, 13.16 è segno per Dio, il quale guardandolo ricorda il suo patto d'amore verso l'umanità.

Ma notiamo l'altra espressione: "L'iniquità è consumata; il peccato avrà fine…".

Si può mai pensare seriamente che con la pace breve, predetta anche a Fatima ("qualche tempo di pace"), l'iniquità sia consumata e il peccato abbia fine? Andiamo…

Quella di 25 anni è solo una sosta di pace, ma poi l'iniquità e il peccato riprendono peggio che prima (fino all'Anticristo di Melania).

Mi viene in mente l'immagine di un uomo che metta tocchi di legno (iniquità) nel suo camino (il mondo). Quando finiranno questi tocchi di legno (iniquità) – e quindi non ci sarà più legno da ardere e da consumare – allora ci sarà la pace.

Dunque, per avere la pace predetta da don Bosco, dobbiamo attendere che tutta l'iniquità dell'uomo sia consumata, cioè si manifesti nel mondo con pienezza e con trionfo. Ecco perché è una profezia che guarda lontano (finiscono realmente tutti i mali per la Chiesa).

Per rispondere, invece, a Domenico: per quello che so e intendo io, l'Avvertimento e il Miracolo sono più vicini alla data del 2026 (+ o -) che alla data del 2045 (+ o -). Questo, alla luce di quello che ho appena detto su don Bosco.

Domenico
Domenico
6 anni fa
Rispondi a  Remox

grazie, dott. G.I.

Se però la profezia di Don Bosco non si riferisce all'inizio del tempo di pace di circa 25 anni ma a quello lungo alcuni secoli dopo la caduta dell'Anticristo finale, allora il problema non si pone.

In un suo commento precedente avevo inteso secondo lei si riferisse alla pace di circa 25 anni, ma se non è così, come non detto.

Difatti mi pare che anche in passato aveva detto che si riferiva la suddetta profezia di Don Bosco al periodo di pace lungo secoli, ecco perchè ero rimasto un pò perplesso ieri.

Saluti carissimi

Spring
Spring
6 anni fa

«Non è detto che Elisabetta II arrivi viva al 2021(…)
Mi premeva piuttosto provare a descrivere un quadro coerente degli eventi principali e mostrare che forse è più vicino di quanto sembri.»

Il mio intuito c'era arrivato per primo. Le cose che accadranno spiazzeranno ogni previsione.

Da Medjugorje sappiamo che la geografia mondiale cambierà. Eccone un esempio nel link sotto.
Parlano di milioni di anni, ma qual è la logica sottostante che gli fa dire una cosa del genere? Quella più ovvia. La logica induttiva.
Le variabili previsionali però sono tantissime (potrebbero essere infinite) e se tutte si muovessero costantemente in un certo dominio forse si potrebbero anche fare previsioni attendibili. Ma se qualche variabile volesse spaziare anche al di fuori del suo dominio abituale, come cambierebbe il futuro possibile?

Come disse qualcuno "ogni cosa vien da ogni cosa e ogni cosa torna in ogni cosa". Basterebbe anche uno starnuto di troppo, nelle coordinate giuste e al momento giusto.

https://www.quotidiano.net/esteri/kenya-rift-valley-1.3825890

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

se c'erano preservativi ai tempi di mio nonno la metà dei figli non sarebbero morti piccoli per malnutrizione!

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Alla ristrettezza mentale di alcune persone non esiste rimedio. L'unica cosa è la preghiera, ma credo che se l'ostinazione è quella dei vari Mazzurco, anche con la preghiera si possa fare ben poco. Proprio non riescono a vedere, non lo fanno apposta.
Massimiliano.

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Si infatti i miei nonni paterni, poveri in canna, han pregato molto sulla tomba dei cinque figli morti per fame. Gli altri sei figli sopravvissuti dormivano a terra nell'umile monovano.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Le canne dovresti fartele tu….per sparare meno cazzate. E poi prega per la tua conversione! Altrimenti porta più rispetto e cerca di rompere meno i coglioni…perché sei insolente come satana!

Mark

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La verità dà sempre fastidio, è comprensibile.
La buona educazione è sconosciuta ai catto lici.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Se tu provochi o irridi le convinzioni delle persone non puoi pretendere che stiano sempre buone buone a sopportare.
Forse non ti sei accorto ma possiedi una buona dose di insolenza.
Il fatto che pretendi solo tu di avere la verità in tasca, tacciando poi stupidamente e in maniera generica i cattolici di essere maleducati è una conferma di quanto sopra. Come se i protestanti fossero tutti dei gentlemen.
Cerca di avere più rispetto per gli altri e vedrai che le cose andranno meglio.

Mesac

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La buona educazione imporrebbe di non voler a tutti i costi da anni provocare e replicare ai messaggi degli utenti in modo subdolo come fa mazzurco per imporci a tutti i costi il suo punto di vista come se fosse la verità infusa. Costui continua a contaminare la sincerità e la ricchezza di contenuti di questo blog molto letto ed apprezzato, forse anche perché di matrice Cristiana quindi densamente popolato e vissuto con grande partecipazione. Se ne faccia una ragione, porti via da qui il suo protestantesimo, che in quanto gramigna non può attecchire nel giardino se non con la violenza delle parole (stesso modus operandi dell’islam) e ci faccia il piacere di ritornare a commentare che tra qualche mese. Il tempo per noi di consentirci di respirare un po’ di aria pulita, e a lei magari di ripassare l’Italiano.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

A me continua a non tornare l’incongruenza fra tre giorni di buio e catastrofe cosmica con l’esistenza successiva di un qualsiasi esercito organizzato. Ulrich

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

durante i tre giorni di buio troverai la giusta illuminazione!

anonimo
anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

remox elimina questo imbecille

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Si per piacere eliminalo….mi fa pena vederlo soffrire cosi!

Ter

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Mazzurco è un idiota felice, espressione di una minoranza minorata che non avendo contenuti particolari a disposizione da offrire ai lettori si accontenta di partecipare. Un blog civile non avrebbe tollerato oltremodo questa presenza infestante. Oltretutto vista la sua partecipazione assidua e ad ogni orario giornaliero possibile ho idea che bannandolo gli fareste una grazia in quanto lo costringereste probabilmente ad andare a cercarsi un lavoro per impiegare meglio il proprio tempo. Lazy jobless protestants trolling from sicily. E ora vada a comprarsi un dizionario italiano-inglese. Hai visto mai che rischia di imparare qualcosa?

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Remox ,innanzitutto complimenti, poi vorrei chiederti secondo te lo scisma sarà precedente alle rivoluzioni ???

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ovvio, avverrà nel 2054 subito dopo l'imposizione del celibato sul clero. Anche la Pasqua subirà uno scisma. L'oriente andrà per conto suo e i preti continueranno a sposarsi o almeno così dicono le profezie.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Come hai visto non ho parlato della Chiesa proprio perché è difficile capire cosa avverrà soprattutto alla luce del tempo attuale.
Penso cmq che gli attuali papi siano veramente centrali in questo mistero.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Ciao Remox e salve a tutti, anche io avevo postato la profezia di S. Giovanni Bosco relativa alle 2 lune. Tu ti chiedi se riguardi la pace dei 25 anni o quella del Millennio felice, come lo chiama qualche autore contemporaneo. Propenderei per la prima ipotesi, ma solo per coerenza temporale con gli altri eventi. Infatti. S. Giovanni Bosco così dice testualmente: "In tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, nè più si vedrà fino all'ultimo dei giorni”.
Quindi la pace entro i due pleniluni di Maggio sarà la più grande di tutti i tempi, o temporalmente o qualitativamente o in entrambe le sfaccettature, e non può non essere che quella del millennio.
Per cui, la profezia è da posticipare almeno per il 2045.
Riguardo al resto, che dire, ci mancava il dittatore musulmano per un anno e mezzo!
Ma in fondo ce lo meritiamo.
Alessandro
Alessandro

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

È una possibilità ma se così fosse non sarebbe di certo il 2045 (manca il tempo tecnico per la pace del GM) quanto quelle successive.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E allora, caro amico, direi proprio quelle successive.
Alessandro

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Arrivati a questo punto si può dire con certezza chi è l'uomo orgoglioso dei messaggi di Anguera? Putin? E' lui che farà l'accordo con l'Iran? il suo mandato dovrebbe finire nel 2024, giusto in tempo per iniziare la guerra.

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E' lui l'uomo misterioso? L'accendiamo?
Aspettiamo il verdetto fnale della Madonna degli indovinelli.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Con certezza non si può dire cmq è un indiziato di sicuro…

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Remox non perdere tempo con questo scostumato. É solo un misero provocatore inspirato dal male.

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Se ricordo bene,e premesso che non conosco tutti i messaggi di Anguera,nei messaggi di Anguera,si dice:1)La Russia inciampera' e un uomo orgoglioso agira' con la forza datagli dal demonio.2)Un uomo orgoglioso fara' accordi con l'Iran ma questi accordi saranno traditi. Che io sappia, niente altro,a proposito di questa espressione "uomo orgoglioso".Allora:se Archel de la Torre sara' un yemenita-iraniano che sovverte il governo iraniano e si allea con la Russia,significa o che l'attuale dirigenza russa tradira' gli accordi con l'Iran,oppure che l'attuale dirigenza russa sara' mutata. Sempreche' gli accordi con l'Iran non siano quelli sul nucleare,che traditi gia' lo sembrano.Se invece De la Torre sara' in continuita' con gli attuali governi iraniani,e sara' alleato dei russi,allora il tradimento degli accordi non sara' quello tra Russia e Iran.Quanto all'inciampare e quanto alla prima frase:non e' sufficiente per poter distinguere se la Russia inciampera' perche' un uomo orgoglioso agira' con la forza datagli dal demonio (in quanto orgoglioso),cioe' se l'inciampare consistera' nell'essere orgoglioso e demoniaco,o se la Russia inciampera' per difficolta' sue interne e un uomo orgoglioso ne approfittera' per agire a modo suo dall'interno della Russia o dall'esterno come nemico.Quanto all'"inciampare",ricordo che qualcuno sollevo' un problema, perche' c'e' un messaggio in cui Anguera usa la stessa espressione a proposito della Libia,che sembrava e sembra essere stata aggredita premeditatamente e con pretesti ridicoli.Tu Remox ipotizzasti una spiegazione,dicendo che la Libia era caduta in una guerra di tribu'interne,e in questo senso poteva aver inciampato.D'accordo,ma a prenderla per buona,allora l'espressione "inciampare"estende di molto quel significato di vaga "colpa morale"che alcuni attribuirono e attribuiscono all'inciampare della Russia,perche' si rifanno alla futura invasione profetizzata.Insomma:per la Madonna di Anguera, secondo voi,"inciampare"e' la colpa o e' il castigo?Inciampa perche' aggredisce ,all'interno e all'esterno,o inciampa perche' si divide al suo interno(magari aiutata a dividersi come fu la Libia,e non sarebbe bastato neanche questo) e i nemici ne approfittano alla grande?Non lo sappiamo:ma siccome la Russia e' quella che fara' soffrire molte nazioni, etc etc,allora tutto si gira al senso peggiore, nella mente di chi si fa suggestionare.Pero',su queste basi, perche' Putin sia davvero l'uomo orgoglioso bisogna che tradisca l'alleanza con l'Iran,magari insieme alla Siria, a cui Israele propone di farlo( e ovviamente lo propone anche alla Russia),e che pero' si allei con Archel de la Torre che fa la rivoluzione in Iran., e che insieme invadano l'Europa.Insomma ,bisogna che Putin si metta a fare la politica estera che piace a Israele e agli Usa.Mica male.Non ci avevo pensato.Siete geniali :-)Solo che,saro' ingenuo,ma mi domando..ma che uomo dovrebb'essere 'sto Putin?Va bene che Berlusconi ha fatto qualcosa di simile,ma Berlusconi e' sempre stato Berlusconi,anche quando non sapeva di essere Silvio Berlusconi,e poi era vincolato da clausole segrete presenti nel trattato di pace(e di asservimento) post seconda mondiale. Non lo vedete in faccia, non lo sentite parlare?Vi sembra un Silvio Berlusconi?Intendiamoci:Putin e' solo una persona normale:ma appunto per questo.Forse, a questo punto, e' meglio darsi per un po'all'arte di Pautasso,potendo.Tanto piu' che il tempo per farlo non sembra lungo.

Unknown
Unknown
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Vincenzo, il signor Regis si è lamentato che fa fatica a tradurre i tuoi commenti lunghi un papiro sulle scemenze che ogni giorno si inventa.

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Mazzurco,saro' narcisista,o presuntuoso,ma io se leggo un commento argomentato con una sua logica interna, di chiunque sia, mi ci appassiono e non mi stanco a leggerlo.Davvero,e questo mi avvicina a Dio,che tra le altre definizioni , e' pure Estetica,Gratuita',Imparzialita'Giustizia.Amore si ma lasciamo perdere, perche' oggi ci pucciano il pane in troppi ,su questa definizione,e non va bene.Se invece non e' argomentato, non solo mi stanco, ma m'incaz..pure:e qui mi accorgo della distanza tra me e Dio,non perche' pure Dio non si adiri mai, ma perche' e' molto molto piu' lento nel farlo :-)Pero' io non ho mai visto la Madonna,e non ho doni straordinari,come alcuni qui dentro hanno,sia pure con risultati discutibili.Dev'essere che sono ideologizzato e omofobo…sara' per questo;-)Tu l'hai mai vista?Comunque ti dico la verita',che con te non mi sono mai arrabbiato,non mi succede.Forse perche' ho l'impressione che non ti prendi troppo sul serio,e che sei in buona fede.Si',magari anche tu accusi di ideologia proprio le persone che meno sono ideologizzate e vanno al pratico e all'umano;anche tu parli del "trauma",come "la Crisi",sa il trauma, capira', il trauma,ma non fai la verginella innocente e lacerata nell'anima.Insomma fai finta di prenderci in giro,ma ci prendi in giro molto meno di quanto facciano le verginelle. A partire dal nick leale,del resto,che qualcosa per me vuole dire.Poi,altro elemento a tuo favore, non ci scacazzi addosso link in quantita',solo per far finta di essere serio.Se vogliamo fare delle ricerche internet, ce le sappiamo fare da soli.Quello di cui abbiamo bisogno, e' piuttosto di leggere uomini veri e cattolici veri,e non fasulli che danno le patenti di cattolici veri(e quindi,a loro insaputa, anche di uomini veri e di donne vere,perche'un uomo vero e una donna vera, lo sappiano o no,sono anche cattolici veri).

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ho scritto non avendo ancora letto che Remox ti aveva ripreso,a buon diritto.La mia e' solo una sfumatura,nel senso che dovendo avere un figlio discolo,preferirei te che altri:piu' sciagurato ma meno disgraziato. 🙂

Domenico
Domenico
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Insomma:per la Madonna di Anguera, secondo voi,"inciampare"e' la colpa o e' il castigo?Inciampa perche' aggredisce ,all'interno e all'esterno,o inciampa perche' si divide al suo interno(magari aiutata a dividersi come fu la Libia,e non sarebbe bastato neanche questo) e i nemici ne approfittano alla grande?
(Vincenzo)

La tua è una buona domanda. Anche il dividersi al proprio interno potrebbe essere una colpa, perchè Dio vorrebbe le nazioni coese al loro interno, perchè altrimenti vuol dire che non c'è sopportazione, amore, tolleranza, concordia.
Quindi anche il solo dividersi costituisce una colpa morale perchè vuol dire che non si è fatto abbastanza per stare insieme. Questo anche nel caso che si aggiunge che dall'esterno viene la pressione, complotti, corruzione per dividere un popolo, il quale però non ha fatto abbastanza per rispondere e rifiutare o smascherare le insidie che vengono da fuori.

Ad Anguera la Madonna dice che inciamperanno molte nazioni, tra le quali: l'Indonesia, il Brasile, la Colombia, la Grecia, la Russia,la Libia, la Cina, la Francia e forse me ne dimentico qualcun'altra, ma pochissime altre ancora, nel caso.
I messaggi sulla Russia che inciampa sono i seguenti:

2.717 – 08/08/2006
La Russia inciamperà e affronterà una croce pesante. Soffro per i miei poveri figli innocenti. Dio attende il vostro ritorno. Non vivete nel peccato

2.780 – 01.01.2007
La Russia inciamperà e l’uomo orgoglioso agirà con la forza datagli dal demonio.

Nel primo messaggio dice che sarà essa(la Russia) stessa che affronterà una croce pesante per l'effetto dell'inciampare. Nel secondo sembra che l'effetto dell'inciampare farà sorgere questo uomo orgoglioso. Oppure potrebbe essere che l'inciampo sia causato da tale uomo orgoglioso. Non si capisce

ciao

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao Domenico e Vincenzo, forse in entrambi i sensi: inciampare sia dal punto di vista politico-sociale con lotte intestine, sia per la scelta del male.

Per esempio, il messaggio:
2.780 – 01.01.2007
"La Russia inciamperà e l’uomo orgoglioso agirà con la forza datagli dal demonio."
Mi sembra chiaro per indicare che la Russia scelga la via del male, senso rafforzato dal potenziamento ad opera di Satana dell'enigmatico uomo orgoglioso, noi sappiamo dalle profezie che la via del male sarà una nuova forma di comunismo-messianico nazionalista che la condurrà a fare (farci) la terza guerra mondiale per la non avvenuta consacrazione in tempo.

Mentre il messaggio:
2.717 – 08/08/2006
"La Russia inciamperà e affronterà una croce pesante. Soffro per i miei poveri figli innocenti. Dio attende il vostro ritorno. Non vivete nel peccato"
Qui inciampare si riferisce ad eventuali disordini interni di qualche natura.
Allo stesso modo, il messaggio sulla Libia che inciampa si riferisce senza dubbio alla guerra civile del 2011 ed anche alla anarchia conseguente.
Alessandro

Archel Delatore
Archel Delatore
6 anni fa

Archel De La Torre sarà un generale dell'alleanza russo-iraniana probabilmente

Lidia
Lidia
6 anni fa
Rispondi a  Archel Delatore

Eccolo a voi: http://it.wikipedia.org/wiki/Ramzan_Kadyrov
Leggere per credere: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/21/ramzan-kadyrov-chechen-leader-instagram-insults-decoded
Delatore di satana: http://en.wikipedia.org/wiki/Gay_concentration_camps_in_Chechnya
Un grande potere da esercitare: http://www.nytimes.com/2017/08/17/opinion/chechnya-ramzan-kadyrov-russia.html

Ma il top è qui: http://www.lintellettualedissidente.it/esteri-3/la-battaglia-di-ramzan-kadyrov/
"Tuttavia, la colpa principale di Ramzan Kadyrov, ai loro occhi, rimane quella di aver ingaggiato, anche attraverso il supporto del gruppo paramilitare noto col nome kadyrovtsi, una lotta senza quartiere al wahhabismo ed al fanatismo anti-tradizionale islamista rappresentato dalle milizie gihadiste (l’arma con la quale ancora si spera di destabilizzare le regioni periferiche della Federazione russa). Tale lotta, al di fuori della mera dimensione di brutale scontro militare, ha assunto i contorni di una battaglia metafisica per l’anima della Cecenia attraverso la riscoperta delle sue radici religiose e tradizionali. E questa battaglia, basata sulla demonizzazione del nemico ed il rifiuto di ogni soluzione diversa dal suo totale annichilimento, viene percepita nei termini escatologici di vera e propria lotta tra il bene ed il male. In questo contesto si deve leggere l’impegno, sostenuto da Ramzan Kadyrov, volto alla ridefinizione e riappropriazione della propria identità da parte della comunità islamica sunnita."

"[…]Il Caucaso settentrionale è una terra in cui il misticismo sufi basato, come affermava Renè Guenon, sul sincretismo culturale tra il concetto ellenico di sophos (saggezza) e su quello islamico di safa (purezza), ha costituito per secoli il collante religioso fra quelle diverse etnie che i russi, nel momento dell’espansione zarista nell’area, tendevano a definire in modo collettivo come gorcy (montanari). Ora, le confraternite islamiche ispirate dal sufismo (tariqa) si basano sulla sottomissione del murid (colui che chiede – il seguace) ad un murshid o naib (maestro o shaykh). Le più diffuse nell’area sono la Qadiriyya (che nasce col mistico Abdalqadir Jilani, discendente del nipote del Profeta Hasan) e la confraternita Naqshabandi; l’unica tariqa a vantare una discendenza diretta da Abu Bakr as-Siddiq (l’unico vero Khalifatu Rasulu – Llah, ovvero vicario del Profeta di Dio) e che annovera all’interno della sua “catena d’oro” dei quaranta maestri personalità del calibro di Salman al-Farsi, il sesto Imam della tradizione sciita Jafar as-Sadiq, Shah Bahauddin Naqshaband (da cui la tariqa prende il nome), Abdallah al-Faid ad-Daghestani e Nazim al-Haqqani (gli ultimi due in ordine di tempo). Molti leader dell’AKP turco sono stati membri di questa confraternita e paradossalmente anche l’iracheno Izzat Ibrahim al-Douri (ex vice di Saddam Hussein che ha avuto un ruolo determinante nella creazione dello Stato Islamico) ne ha fatto parte."

Remox
Remox
6 anni fa

Moderatevi nei commenti. Non ho tempo di mettermi a cancellare…Aldo qui si discute e si parla, se non sei d'accordo lo puoi dire senza prendere in giro la fede degli altri utenti.
Spero si capisca che non siamo all'asilo.

SAVERIO
SAVERIO
6 anni fa

Visto che l'ottimo articolo di Remox ripropone la timeline che avevo ipotizzato tra i commenti qui … http://ducadeitempi.blogspot.it/?view=sidebar#!/2018/02/nostradamus-e-tritemio-lespistola-cesare.html …ripropongo il testo che avevo postato segnalando che comunque a Garabandal si dice chiaramente che la "fine dei tempi" inizia dopo Benedetto XVI e quindi tenderei ad escludere eventi troppo in là con i tempi…
"Nel leggere vari interventi in internet e raccogliendo informazioni mi sono accorto che ci sono più indizi concordanti che portano a circoscrivere gli anni che vanno tra la fine del 2024 e il 2025 come particolarmente significativi…li elenco per maggiore sintesi:
1 – Marie Julie Jahenny- anni 80-81-82-83-84 partendo dalla sua morte nel 1941 porta agli anni che vanno dal 2021 al 2025 (verificabile qui …. http://ducadeitempi.blogspot.it/2017/11/marie-julie-jahenny-archel-de-la-torre.html#!/2017/11/marie-julie-jahenny-archel-de-la-torre.html )

2 – Luisa Picarreta – 100 anni dal 1924 che porta al 2024 (a pag 62 e 63 di questo documento http://ladivinavolonta.org/wp-content/uploads/2016/08/SinfoniadellaCreazionedellaStoria.pdf )

3 – Don Bosco – nuovo periodo di pace celeste prima che vi siano due lune piene nel mese dei fiori (maggio)…avviene nel 2026 (qui … https://www.rivelazioniprivate.org/san-giovanni-bosco.html )

4 – Abramo – dall'inizio della storia della salvezza con Adamo trascorrono 2024 anni prima che Abramo giunga alla terra promessa…può darsi che dall'inizio della redenzione con Gesù passino altri 2024 anni dalla sua nascita prima che giunga ai tempi nuovi di pace celeste sulla terra. (qui… http://crombette.altervista.org/testi/cronologia_esatta_riassunta_dalla_bibbia.pdf )
5 – Cristo Re – nel 2025 si festeggia il 100° anno dalla proclamazione della festa che guarda caso si festeggia l’ultima domenica dell’anno liturgico come a simboleggiare la fine di un ciclo
6 – Medjugorje …il 25 giugno del 2021 si festeggiano i 40 anni di apparizioni ..se si aggiungono i 3,5 anni (1260 giorni) della seconda parte della profezia dell’ultima settimana di Daniele si arriva al 25 dicembre del 2024 e se si aggiungono anche i 75 giorni finali della profezia (“beato chi arriva a 1335”) si arriva a marzo del 2025 (per deduzione se dal 25 giugno del 2021 si sottraggono i primi 3,5 anni (1260 giorni) si arriva agli inizi del 2018 che dovrebbe a questo punto essere l’inizio dei tempi finali dopo l’archiviazione del 2017 ). La conferma che il 2021 potrebbe essere il fulcro centrale deriva anche dal fatto che dovrebbe essere il termine delle 70 settimane di 7 anni (490 anni) della profezia di Daniele partendo dalle apparizioni di Gaudalupe del 1531 ( schema a pag 60 di questo documento http://ladivinavolonta.org/wp-content/uploads/2016/08/SinfoniadellaCreazionedellaStoria.pdf )"

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

Sto apportando qualche piccola correzione alla timeline per renderla più precisa e specifica.
Mi sembra che la Jahenny non vada oltre il numero 84 nelle sue estasi, corretto?
Un qualcosa di simile avviene con le apparizioni di Amsterdam dove vengono riportati i numeri 50 51 52 53 54 e 55 e si capisce che circoscrivono un'epoca.

SAVERIO
SAVERIO
6 anni fa

Occorre anche tenere presente che prima del Papa santo secondo la Jeahnny ci saranno due anti-papi per 25 mesi…""L'Église aura son siège vacant de longs mois… (…) Il y aura deux anti-papes successifs qui régneront tout ce temps-là sur le Saint-Siège… "
29 septembre 1882
…e che poi il Papa Santo regnerà appena tre anni…
"La voix dit que l’Église restera vacante de longs mois. Elle ajoute : le troisième Pape sera plus saint, mais ne régnera que trois ans avant que
Dieu ne l’appelle pour la récompense. " 16 mai 1882 …
…quindi se si fanno partire gli anni retrocedendo dal 2025/26 indietro per i tre anni del papa santo e per i 25 mesi dei due antipapa si arriverebbe agli inizi del 2019 in perfetta linea con la sensazione di papa Francesco con una durata breve del suo pontificato (5/6 anni) e con la profezia di Anguera all'inizio del suo pontificato che diceva che "la strada sarà breve per il re".

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

Come ho già detto preferisco tralasciare la questione della successione dei papi perché abbiamo troppo pochi elementi.

SAVERIO
SAVERIO
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

Certo Remox…infatti questa è una ricostruzione fatta utilizzando la stessa logica che hai utilizzato prima, partendo cioè dal possibile termine ultimo del 2025 e retrocedendo da esso in base ai dati che si conoscono dalla Jeahnny …la sequenza degli eventi dovrebbe essere questa…
1° Scisma
2° Esilio del Papa ove morirà di morte crudele
3° Elezione dei due anti-papa (25 mesi in totale)
4° Elezione Papa Santo (3 anni)

…visto che gli ultimi due punti comprendono un periodo di poco superiore ai 5 anni sottraendoli dal 2025 potremmo avere nel 2019 una serie di eventi cruciali per la chiesa che sono coerenti con…
1 – sensazione del papa di un breve pontificato (5/6 anni)
2 – indicazione ad Anguera "la strada sarà breve per il Re"
3 – possibile scomparsa di Benedetto XVI che darebbe il via alla fine dei tempi secondo Garabandal.
E' una semplice ricostruzione fatta utilizzando l'ipotesi del 2025 come termine di una serie di eventi prima di voltare pagina.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

A conferma che nelle predizioni della jahenny il periodo 80-84 sarà cruciale cito le seguenti parole fatte conoscere alla Jahenny e pronunciate da satana:

Satan lui lâcha cette parole : « En 80, 81 et 82, je ferai beaucoup de révélations.

Je continuerai jusqu’à 83… Il sera impossible de masquer mon langage.

J’imiterai trop bien toutes les paroles du Christ et Ses révélations.

En chargeant ces âmes, je veux perdre beaucoup de prêtres pieux, les égarer profondément dans toutes ces choses. Je veux en perdre aussi beaucoup qui ne sont pas prêtres. Si je ne parviens pas à perdre ces âmes, je perdrais au moins leur réputation ; je les ferai dénoncer jusque devant le conseil des lois humaines ».

Questo dominio satanico secondo la nostra ricostruzione sarebbe negli anni 2021-2024.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

E il culmine sarà nell'84:

« En 84, le peuple du Seigneur aura passé par les plus effroyables tourments….Le monde et l’enfer auront épuisé toute leur rage…»

Dovrebbe essere il 2025. Poi sarà la pace….2026.

SAVERIO
SAVERIO
6 anni fa
Rispondi a  SAVERIO

La ricostruzione è decisamente coerente con le indicazioni della Jeahnny, della Piccarreta e di Don Bosco che vedono tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 il termine dei dolori…e quindi i cinque anni che vanno dal 2021 al 2025 compresi vedranno lo scatenarsi di satana contro la sposa di Cristo che è la sua Chiesa…in quegli anni il calvario e la passione della Chiesa dovrebbero raggiungere il culmine prima della sua risurrezione.

NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 anni fa

Burke: Correggere il Papa per obbedire a Cristo
Riccardo Cascioli 05-04-2018

…………… Eminenza, lei sarà uno dei principali relatori al convegno del 7 aprile, che nel nome del cardinal Caffarra si interrogherà sulla direzione della Chiesa. Già dal titolo del convegno si percepisce la preoccupazione per la direzione presa. Quali sono i motivi di tale preoccupazione?

Burke: La confusione e la divisione nella Chiesa, sulle questioni fondamentali e più importanti – il matrimonio e la famiglia, i Sacramenti e la giusta disposizione per accedervi, gli atti intrinsecamente cattivi, la vita eterna ed i Novissimi – diventano sempre più diffuse. E il Papa non soltanto rifiuta di chiarire le cose con l’annuncio della costante dottrina e sana disciplina della Chiesa, una responsabilità che è inerente al suo ministero quale Successore di san Pietro, ma aumenta anche la confusione.
Si riferisce anche al moltiplicarsi di dichiarazioni private che vengono riportate da coloro che lo incontrano?

Burke:Quello che è successo con l’ultima intervista concessa ad Eugenio Scalfari durante la Settimana Santa e resa pubblica il Giovedì Santo è andato oltre il tollerabile. Che un noto ateo pretenda di annunciare una rivoluzione nell’insegnamento della Chiesa Cattolica, ritenendo di parlare nel nome del Papa, negando l’immortalità dell’anima umana e l’esistenza dell’Inferno, è stata fonte di profondo scandalo non solo per tanti cattolici ma anche per tanti laici che hanno rispetto per la Chiesa Cattolica ed i suoi insegnamenti, anche se non li condividono. Oltretutto il Giovedì Santo è uno dei giorni più santi dell’anno, il giorno in cui il Signore ha istituito il Santissimo Sacramento dell’Eucaristia e il Sacerdozio, affinché Egli possa offrirci sempre il frutto della Sua redentiva Passione e Morte per la nostra salvezza eterna. Inoltre la risposta della Santa Sede alle reazioni scandalizzate arrivate da tutto il mondo, è stata fortemente inadeguata. Invece di riannunciare chiaramente la verità sulla immortalità della anima umana e sull’Inferno, nella smentita c’è scritto solo che alcune parole citate non sono del Papa. Non dice che le idee erronee, perfino eretiche, espresse da queste parole non sono condivise dal Papa e che il Papa ripudia tali idee quali contrarie alla fede cattolica. Questo giocare con la fede e la dottrina, al livello più alto della Chiesa, giustamente lascia pastori e fedeli scandalizzati.

http://lanuovabq.it/it/burke-correggere-il-papa-per-obbedire-a-cristo#.WsXl3uUB0mE.facebook

NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 anni fa

……..Se queste cose sono molto gravi, e fonte di imbarazzo, stupisce però anche il silenzio di tantissimi Pastori.

Burke: Certo, la situazione è ulteriormente aggravata dal silenzio di tanti vescovi e cardinali che condividono con il Romano Pontefice la sollecitudine per la Chiesa universale. Alcuni stanno semplicemente zitti. Altri fanno finta che non ci sia nulla di grave. Altri ancora diffondono fantasie di una nuova Chiesa, di una Chiesa che prende una direzione totalmente diversa dal passato, fantasticando ad esempio di un “nuovo paradigma” per la Chiesa o di una conversione radicale della prassi pastorale della Chiesa, rendendola completamente nuova. Poi ci sono quelli che sono entusiasti promotori della cosiddetta rivoluzione nella Chiesa Cattolica. Per i fedeli che capiscono la gravità della situazione, la mancanza di direzione dottrinale e disciplinare da parte dei loro pastori li lascia smarriti. Per i fedeli che non capiscono la gravità della situazione, questa mancanza li lascia in confusione ed eventualmente vittime di errori dannosi alle loro anime. Molti che sono entrati nella piena comunione della Chiesa Cattolica, essendosi battezzati in una comunione ecclesiale protestante, perché le loro comunità ecclesiali hanno abbandonato la fede apostolica, soffrono intensamente la situazione: percependo che la Chiesa Cattolica sta andando nella stessa via dell’abbandono della fede.

Quella che lei dipinge è una situazione apocalittica…

Burke: Tutta questa situazione mi porta a riflettere sempre più sul messaggio della Madonna di Fátima che ci ammonisce del male – ancora più grave dei gravissimi mali sofferti a causa della diffusione del comunismo ateistico – che è l’apostasia dalla fede dentro la Chiesa. Il n. 675 del Catechismo della Chiesa Cattolica ci insegna che “[p]rima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti“, e che “[l]a persecuzione che accompagna il suo [della Chiesa] pellegrinaggio sulla terra svelerà il «mistero di iniquità» sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità”.
In una tale situazione i vescovi e i cardinali hanno il dovere di annunciare la vera dottrina. Allo stesso tempo devono condurre i fedeli a fare riparazione per le offese a Cristo e le ferite inflitte al Suo Corpo Mistico, la Chiesa, quando la fede e la disciplina non sono giustamente salvaguardate e promosse dai pastori. Il grande canonista del XIII secolo, Enrico da Susa o l’Ostiense, affrontando la difficile questione di come correggere un Romano Pontefice che agirebbe in un modo contrario al suo ufficio, afferma che il Collegio dei Cardinali costituisce un controllo de facto contro l’errore papale……………………

http://lanuovabq.it/it/burke-correggere-il-papa-per-obbedire-a-cristo#.WsXl3uUB0mE.facebook

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non ci vedo alcuna scoperta. Quale sarebbe questa scoperta?
E quale la conclusione? Che Bergoglio è il Petrus Romanus? Nooo.

Questa volta Socci (sempre in gamba) ha preso un granchio. Evidentemente, avendo letto poco o nulla sulla profezia di Malachia (e lo si capisce dal suo articolo), si è lasciato impressionare da tutta una serie di elementi disposti in modo suggestivo.
Qui non c'è affatto la notizia (non era proprio il caso di dare rilevanza a questo cosiddetto "studio" sulle reliquie del Barbagallo).
L'unica notizia vera sarebbe che forse è ora di prendere sul serio la lista pubblicata dal Wyon.

Ho letto il file di Barbagallo: un gran minestrone di suggestioni e poche cose già note, messe insieme per tirare conclusioni infondate. Non c'è nulla di certo (rispetto a quello che sapevamo prima). Anzi, ci sono conclusioni sballate.

Vediamo quali sono le cose vere.

Wyon era un monaco benedettino e il Lignum Vitae è un grosso volume sulla storia e sulla gloria dell'ordine di San Benedetto, iniziato nelle Fiandre e completato a Mantova, pubblicato nel 1595.

Non è strano che un benedettino, che scrive sulla gloria dell'Ordine benedettino, commissioni anche opere pittoriche sullo stesso soggetto ecclesiastico della Gloria benedettina.

BASILICA DI SAN PIETRO A PERUGIA – Dipinto di Antonio Vassilacchi

Antonio Vassillacchi, soprannominato l’Aliense (= lo straniero), ha dipinto la tela più grande del mondo (92 metri quadri), che terminò a tempi di record in soli 13 mesi.

Il titolo è "Apoteosi dell’Ordine dei Benedettini" e rappresenta il trionfo dell'Ordine dei Benedettini, raffigurando Santi, Papi, Cardinali, Vescovi, Abati e altri fondatori di Ordini correlati (i rami dell'albero) quali Camaldolesi, Silvestrini ecc. che contornano San Benedetto da Norcia.

Un benedettino normalmente tende ad esaltare il suo Ordine (o tutt'al più, a screditarlo, v. dopo).

Questa gigantesca immagine, se osservata da lontano, dà l'impressione di vedere un mostro.
Se si concentra l’attenzione su S. Benedetto e sui due squarci di cielo al cui interno si vedono il sole e la luna, al posto loro appare una figura inquietante, demoniaca: S. Benedetto è il naso; gli squarci di cielo sono gli occhi; S. Pietro e S. Paolo in alto ai lati estremi sono le orecchie; e i due ciuffi centrali sono le corna. In più, le figure di benedettini visti di spalle sono le zanne.

Chi ha scoperto questa cosa misteriosa?

Nel gennaio 2012, apparve un articolo di Emanuela Casinini che trattava del caso; fu pubblicato su Fenix, rivista allora diretta da Adriano Forgione, il quale è noto per consulenze in programmi televisivi, sui misteri del sacro, archeologia misteriosa, ufologia, alchimia, cerchi nel grano, ecc..
Dopo quell'articolo, il caso del dipinto misterioso fu trattato nel servizio di "Mistero" (Italia 1) da Marco Berry (che ricordo bene di aver visto a quel tempo). Il servizio di Berry segue le suggestioni della rivista di Forgione e vuole vedere misteri e cose occulte anche dove non ci sono.

Sono riuscito a trovare il video, che invito a vedere (di 6 minuti):
http://www.dailymotion.com/video/x26f3p6

Come nasce questa ricerca?
La rivista Fenix, trattando normalmente di cose strane e misteriose, stava facendo una lunga serie di servizi sui dipinti misteriosi, tra cui il nostro "quadro del diavolo". Ovviamente, cercando sempre di trarne significati arcani o bizzarri.
Qui alcuni esempi di dipinti misteriosi:
https://darkgothiclolita.forumcommunity.net/?t=51338696

Il punto è questo: io non nego che in quel grosso quadro si possa intravedere l'immagine di un mostro. Da ciò a dire, però, che Wyon abbia voluto lanciare ai posteri un messaggio nascosto, ce ne passa. E ce ne passa ancor di più, se si afferma che questo messaggio è legato agli ultimi due motti della lista malachiana. Siamo nel campo di un'ipotesi superfantomatica (come minimo), per la quale occorrerebbero solide prove, non vaghi indizi.

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Chi ispirò questo gigantesco dipinto? l'Aliense o il committente Wyon?
E chi ha potuto inserire una tale immagine subliminale?
Non si sa. Certamente il pittore doveva sapere.

Le interpretazioni possibili:

1) Forse una vendetta nascosta dell'artista verso i suoi committenti ecclesiastici?

L'artista non era un pittore "maledetto", ma una persona tranquilla e non c'era motivo perché tirasse questo scherzo al proprio committente (ebbe anche due figlie che divennero suore).

2) Forse una critica occulta alla corruzione della Chiesa, preda del Male e dimora del demonio, da parte del Wyon (tesi di Adriano Forgione)?

Abbiamo detto che Wyon intendeva esaltare il suo Ordine (altrimenti, se lo voleva vituperare, non avrebbe scritto il Lignum vitae).

3) La spiegazione più probabile è questa. Purtroppo, le riviste come quella diretta da Forgione (Fenix), sulla quale – voglio specificare – scriveva anche Barbagallo, vanno costantemente alla ricerca di misteri e cose strane (ufologia, alchimia, cerchi nel grano, archeoastronomia, ecc.) per trarne interpretazioni spesso bizzarre (vedono misteri anche dove non ci sono) e anticattoliche. Per esempio, è falso ciò che dice Forgione nel video che il sacerdote di allora celebrava rivolto al quadro: non c'era la Messa di oggi.

La tela è posta all'uscita dal tempio e, guardandola dall'altare, si nota che la bocca del mostro (non dipinta) è la enorme porta lignea della chiesa. La grande bocca ingoia chi ESCE DALLA CHIESA e lascia la basilica per tornare alla vita di tutti i giorni. Come dire: “Extra Ecclesiam nulla salus”. Fuori dalla Chiesa, nel mondo abitato dal peccato, non c’è salvezza.
Il dipinto lo ricorda ai fedeli all’uscita di ogni funzione religiosa, come un promemoria: state attenti, che uscendo dalla chiesa, tornate nel mondo, il regno del demonio, il corpo del demonio. Erano i tempi della Controriforma.

Qui una foto dal basso:
http://mostrileggende.altervista.org/wp-content/uploads/2016/07/13680747_317902125208376_3637409867226590372_n.jpg

http://www.umbriatouring.it/lo-sguardo-del-demonio-dentro-la-chiesa-piu-bella-di-perugia/
http://cultura.ilsentierodiarmenzano.it/il-diavolo-a-perugia/

"Il pittore, Antonio Vasilakis, era di origine greca, avendo italianizzato il suo cognome in Vassilacchi, probabilmente ha voluto vendicarsi dei suoi committenti cattolici oppure ha voluto sottolineare la corruzione della Chiesa in quel periodo storico; fatto sta che molti sono ancora gli interrogativi irrisolti sull’interpretazione di questo dipinto. Potrebbe anche essere un monito al fedele, sottolineando il fatto che solo nella Chiesa sarà al sicuro, ma una volta uscito da lì sarà costretto a guardare il diavolo in faccia poiché, passando attraverso le fauci, dovrà ricordarsi che il peccato sarà sempre in agguato. La prova evidente è che al centro dell’opera è presente un cartiglio con la scritta latina “Mittam tibi adiutorium”: è la frase latina con la quale Dio, nei Vangeli, manderà in soccorso i profeti sulla Terra per la salvezza: l’anima è al sicuro solo con la preghiera dunque e la professione di fede perenne che aiuta a superare i momenti più bui; da qui l’alternanza del giorno e della notte, del sole e della luna."
http://mostrileggende.altervista.org/309-2/?doing_wp_cron=1523206670.6286780834197998046875

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

La frase latina "Mittam tibi adiutorium" (ti manderò l'aiuto), presa dal quarto libro di Esdra (dove Dio si rivolge al popolo eletto d’Israele dicendo: “Io ti manderò in aiuto i miei servi Isaia e Geremia…”), fu una frase rivolta da Dio al santo fondatore per predirgli la grandezza del suo Ordine e il frutto che avrebbe prodotto nel corso dei secoli. Infatti, l'Ordine è stato sempre inteso e rappresentato (anche da Wyon) come un albero fruttifero, un albero di vita che, tra varie vicissitudini, non si è mai estinto: l'albero monastico benedettino o Lignum vitae (lignum in latino significa albero). Ma la frase si può intendere anche rivolta ad ogni singolo fedele che esce dalla chiesa per ritornare nel mondo. Dio promette costante assistenza ad ognuno: Non temere, pur tornando nel mondo, ti darò aiuto.
Dunque, non c'è nessun significato occulto.

Vedere questo antico libro:
https://books.google.it/books?id=TR1WvTDWKqMC&pg=PA7&lpg=#v=onepage&q&f=false

Cosa c'entra tutto questo con Bergoglio? Nulla.
Forse perché un'abbazia benedettina, ora non più esistente, si chiamava S. Pietro in Bergoglio? Questa sarebbe una prova?

Petrus Romanus non è Bergoglio.

Guardate che razza di ragionamento fa il sedicente "studioso" che ci tiene a precisare nell'introduzione che "Qui non ci sono quindi panzane costruite per effetto ma riferimenti ben concreti…":

"La composizione prospettica dell’insieme sembra però in realtà abilmente composta in modo tale da far intravedere prospetticamente all’osservatore di visuale distante la forma complessiva e studiata di un enorme volto mostruoso e luciferino, cosa ormai da tempo valutata con sconcerto da gruppi crescenti di sorpresi visitatori.
Evidente quindi la volontà di Wyon di lanciare un messaggio particolare di salvaguardia della Chiesa futura nella lotta contro il Male.
Messaggio che la presenza di due Glorie benedettine in due Chiese ugualmente dedicate a San Pietro sembrerebbe di riferimento quindi agli ultimi due Pontefici indicati dalla Profezia, ed alle grandi difficoltà che avrebbero comunque dovuto affrontare."

Avete capito? Poiché ci sono due Glorie benedettine in due chiese dedicate a S. Pietro, ciò sarebbe un messaggio nascosto di Wyon riferito agli ultimi due pontefici "Gloria olivae" e "Petrus Romanus". E perché proprio agli ultimi due? Perché "Gloria olivae" alluderebbe all'Ordine Olivetano.

"Preciso quindi al lettore di avere utilizzato in questo studio sullo straordinario argomento un criterio esclusivamente storico, come mia consuetudine." (Barbagallo)

Alla faccia del criterio storico!

Questo modo di tirare le conclusioni mi ricorda il falso sillogismo:

Tutti i fiumi hanno un letto
Io ho un letto
Dunque io sono un fiume.

Se Wyon avesse voluto mandare un messaggio occulto, questo messaggio riguarderebbe l'Ordine benedettino, di cui faceva parte. Cogliendo l'occasione per commissionare i due Trionfi o Apoteosi dell'Ordine benedettino (non si chiamano "Glorie"), sotto l'apparente rappresentazione della gloria del suo Ordine, avrebbe mandato un messaggio figurativo del tipo: l'Ordine di san Benedetto che voi credete santo e glorioso è un Ordine diabolico nella Chiesa, una mostruosità e da esso uscirà un antipapa o simili.

Ma essendo Bergoglio un gesuita, che cosa c'entra con l'Ordine benedettino?

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Se tutto questo discorso si fosse fatto per un quadro rappresentante un Trionfo dell'Ordine gesuita (da cui emergesse un mostro), forse potrei considerare l'ipotesi. Forse.
Ma qui si sta parlando dell'Ordine benedettino. Se un mostro vogliamo vedere per forza in quel quadro, la mostruosità riguarda SOLO l'Ordine benedettino (e quindi sarebbe vera la seconda interpretazione di cui sopra): l'Ordine benedettino sarebbe un Ordine malvagio, diabolico e i suoi monaci, tutti servi del demonio. Ma questa interpretazione – abbiamo visto – non regge, perché Wyon intendeva realmente esaltare il suo Ordine (e lo ha fatto nel Lignum vitae).

Le conclusioni tratte dal Barbagallo sono basate su associazioni non azzardate, ma insensate.

Questo "studioso", che ha scritto per Fenix un articolo su "La Sindone e il Graal", occupandosi di reliquie cristiane (e quindi sapendo NULLA di profezie, un completo dilettante) si è imbattuto in presunte "coincidenze" (che tali non sono) che lo hanno talmente colpito, da fargli tirare delle conclusioni senza senso.
Un guazzabuglio di elementi combinati a vanvera: la lista di Wyon, le tele pittoriche commissionate, gli spunti presi dal libro di mons. Thibaut, la vecchia tesi su "Axis in medietate signi" (che lui non conosceva, ma gli studiosi della profezia malachiana conoscono bene), l'ipotesi del caput nigrum di Olaf, la lettura "vindicabit" al posto di "judicabit" (semplice errore di trascrizione)… fino alle reliquie della Passione di Cristo (che non c'entrano assolutamente NULLA). Ci mancavano solo i cerchi nel grano e il santo Graal, per completare il discorso.

Per me è solo fumo.

Per concludere, il Gloria olivae si riferisce a Benedetto XVI (come si è sempre ritenuto).
Petrus Romanus non è Bergoglio (e non può essere).

Resta solo il dubbio se quell'ultimo paragrafo ("In psecutione extrema…") possa essere diviso in due parti, per formare due motti distinti (come spiegai tempo fa).

Petrus Romanus è un vero papa, Buon Pastore, che subisce le persecuzioni fino alla fine e guida il gregge tra molte tribolazioni ("pascet oves in multis tribulationibus", pascerà il gregge fra molte tribolazioni). Pascere il gregge di Cristo non è l'azione di un antipapa, ma di un vero papa (perseguitato e martire). Un antipapa non pasce il gregge, ma lo disperde, come si dice anche ad Anguera ("Il Vero Successore di Pietro ha la missione di curare il gregge e non disperderlo." 4491).

Non mi pare che Bergoglio stia pascendo bene il gregge di Cristo.
Né sta subendo persecuzioni o tribolazioni (anzi, le sta infliggendo).
Che fiducia si può avere di uno che nega l'esistenza dell'Inferno?
Un Buon Pastore forse pensa o dice queste cose (anche in un colloquio privato)?
Non riesco nemmeno ad immaginare un (san) Pio X che, anche solo in privato, dica tali eresie!

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

Al di là della ricostruzione del Barbagallo non bisogna analizzare una profezia solo da un punto di vista storico, ma proprio perchè ha un'origine metafisica essa implica che vi siano degli elementi "provvidenziali" con i quali si possa valutare il suo contenuto.
Non ho mai personalmente considerato l'ipotesi che Pietro Romano fosse UN papa conclusivo quanto un modo per indicare UN tempo di persecuzione e calvario per la Chiesa contraddistinto dalla presenza di più papi fino al Pietro Romano. Io credo che i fatti alla fine mi daranno ragione.
Sicuramente Wyon non è l'autore della profezia e forse non ne comprendeva la reale natura. Al di là del significato storico del quadro sull'ordine benedettino è possibile anche considerare che "provvidenzialmente" siano stati inseriti elementi chiarificatori della profezia stessa. Il fatto che il sole e la luna siano i simboli degli ultimi due motti ovviamente non passa inosservato. E non credo possa passare inosservato anche il caso della chiesa di S. Pietro in Bergoglio. Non significa che Pietro Romano è papa Francesco, ma il fatto che il tutto esca durante QUESTO pontificato un significato "provvidenziale" secondo me lo ha.

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  mario mancusi

"…il fatto che il tutto esca durante QUESTO pontificato un significato "provvidenziale" secondo me lo ha." (Remox)

A me pare NON che le cose stiano uscendo provvidenzialmente durante questo pontificato (uscivano anche sotto Benedetto XVI o sotto GPII), ma che sia aumentata notevolmente l'attenzione dei media sulla profezia di Malachia (e altre profezie), con la conseguenza che frotte sempre più numerose di curiosi e non esperti, senza alcuna conoscenza di base, avanzano le interpretazioni più scriteriate.
Accade quindi che si vada a cercare apposta la risposta che già si possiede (es.: Bergoglio) nelle antiche profezie, e lo si faccia forzando le interpretazioni con applicazioni o associazioni irragionevoli.
L'iter, nel nostro caso, è stato il seguente: prima, è iniziata a circolare la notizia su quello strano quadro del Vassilacchi; poi, presi dalla curiosità di capire quell'immagine mostruosa, si è risaliti al pittore e al committente; una volta trovato il nome del committente (Wyon), associarlo alla lista dei papi è stata un’operazione tanto facile e banale, quanto infondata. Non esiste alcun collegamento certo tra il quadro e la lista: il quadro tratta esclusivamente del trionfo dell'Ordine benedettino. Non un solo indizio serio e grave.

"Il fatto che il sole e la luna siano i simboli degli ultimi due motti ovviamente non passa inosservato." (Remox)

Il sole e la luna sono simboli astrologici comuni, e non c'è nessuna ragione per associarli agli ultimi due motti (tra l'altro, presenti in "De medietate lunae" e "De labore solis", e che si ritrovano anche in altri motti, ma non in Gloria olivae e Petrus Romanus).
Per esempio, nel dipinto è raffigurata molto bene anche Venere, la stella della sera (la prima che si vede), ma anche quella del mattino (l’ultima a spegnersi). Qualcuno potrebbe vederci Lucifero, cioè un richiamo a Satana che si sarebbe voluto esaltare col quadro (dico per ipotesi). Non si possono fare associazioni di questo genere, senza fondamenti. Per far passare un'interpretazione del genere, bisognerebbe al minimo dimostrare che Vassilacchi (o Wyon) fosse un satanista. Ma senza tali prove, neppure è lecito insinuare una simile interpretazione.

Lo stesso discorso, con l'abbazia di S. Pietro in Bergoglio.

Si chiamava così da "Bergoglio" (Bergolium), un borgo medioevale ora non più esistente, che contribuì alla fondazione della città di Alessandria nella seconda metà del XII secolo. Una tra le decine di abbazie benedettine presenti in Italia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Bergoglio_(Alessandria)

Mi pare un po' poco voler far credere che, poiché quell'abbazia era dedicata a S. Pietro, ciò basti per associare il quadro commissionato da Wyon al motto Petrus Romanus (S. Pietro in Bergoglio – Petrus Romanus). Che razza di ragionamento è? Sono nemmeno ipotesi, ma fantasticherie (assurdità).

Comunque, appare evidente che Bergoglio non può essere Petrus Romanus perché non "pasce il gregge tra molte tribolazioni". Nessuna tribolazione lo ha colpito finora. Basta questo.

Remox
Remox
6 anni fa

L'avevo letto ieri notte. Interessante no? Mi riferisco al particolare della Chiesa "in Bergoglio".

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa
Rispondi a  Remox
mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa
Rispondi a  Remox

in particolare alla pagina 4 interessante interpretazione di “In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit.”

(Punto a capo, n.d.r.)

“Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus…” ecc. ecc
L’odierna importante possibilità di conoscenza e fruizione telematica di massa ci offre la possibilità di verificare direttamente dal web fonti antiche e comunque difficilmente reperibili. È questo esattamente il caso delle pagine 307 – 311 del Lignum Vitae nella sua versione originale ed autentica, ossia quella edita da Angeleri a Venezia nel 1595, pagina contenente la stesura scritta della Profezia di Malachia di Armagh. Si valuti con attenzione ed in osservazione diretta proprio la pagina 311, contenente il testo della conclusione profetica. Se ne intravede nella forma scritta uno strano aspetto formale, già oggetto di dubbi tra gli studiosi. La formulazione complessiva finale, contenente il riferimento a Petrus romanus, parrebbe spezzata da un imprevedibile punto di sospensione del periodo, e poi da una interruzione di esso con ripresa a capo di inizio di periodo di frase nuovo. L’esito finale della stesura – pur non mutandone il senso profondo – sarebbe certamente differente. Perché in quel caso parrebbe di leggere, dopo Gloria olivae:

“In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit.”

(Punto a capo, n.d.r.)

“Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus…” ecc. ecc.

Notiamo subito come una ricostruzione del genere – pur, si ripete, non mutando il grande senso generale della questione – parrebbe comportare delle differenze rispetto alla successione pontificale generale. Il sedebit non sarebbe in quel caso di riferimento a Petrus romanus ma attribuzione di periodo al soggetto di Santa Romana Chiesa, e in quel caso il suo significato formale non parrebbe quello di regno storico ma di permanenza ed atto. Perché avremmo in quel caso un modello di traduzione di massima per cui la Chiesa si troverà, permarrà, in una fase di estrema persecuzione. Persecuzione cui non parrebbero estranei dal testo letterale profetico successivo anche fattori autodistruttivi interni o incertezze collettive (tribulationibus). Una fase quindi di doloroso disordine e di caos, di cui naturalmente rimane ignota la durata Un’altra importante conseguenza di una simile interpretazione sarebbe il ritorno di Petrus romanus – sia pure in funzione ultimativa e del tutto autonoma – nel pieno elenco dei motti pontificali, dopo Gloria olivae, elenco da cui l’inserimento in una formulazione di frase autonoma pareva in qualche modo averlo isolato. Questa ricostruzione – accanto a forti elementi di interesse – presenta anche alcune innegabili difficoltà.
Se il sedebit fosse di riferimento alla Chiesa e non a Petrus, la frase successiva di riferimento ad esso apparirebbe priva di verbo reggente introduttivo. Si limiterebbe ad indicare la figura dell’ultimo Pontefice, che pasce le sue pecore in mezzo a mille immensi problemi prima della drammatica conclusione finale. Un’altra, naturale osservazione è legata alla ovvia grossolanità della resa scritta di stampa rinascimentale, soprattutto nella punteggiatura, rispetto alla precisione del periodo moderno. Persino le dimensioni e gli spazi dello spazio di scrittura possono avere importanza su ciò. Il punto dopo la frase può quindi avere diverse interpretazioni per quella fase storica e per le sue regole scritte, lontane dalle nostre. Certo resta molto più difficile invece comprendere il senso reale della ripresa a capo del periodo scritto, con quello che sembrerebbe l’inizio di una frase del tutto nuova.

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa
Rispondi a  Remox

A nessuno sfuggirà certo il senso profondo di questa nota. Noi siamo uomini della nostra epoca, ed è istintivo, al di là di un generico interesse storico, valutare se una astratta formulazione profetica possa avere un reale e valutabile elemento di confronto con la nostra attuale realtà. Sotto questo punto di vista, riteniamo che gli elementi addotti sinora possano già superare la ragionevole e giusta diffidenza degli scettici. Resta che la formulazione stessa della frase scritta qui in esame, nelle sue varianti interpretative, acquista differenti significati alla luce di un ipotetico confronto con la realtà. Non è un segreto per nessuno, essendone carica la stampa ed il meccanismo di comunicazione collettivo, come le circostanze legate alle dimissioni di Papa Benedetto abbiano creato in alcuni commentatori italiani ed esteri dei dubbi profondi. Non è nostra intenzione né rientra nei nostri settori di formazione ed interesse esprimerci su ciò. Joseph Ratzinger ha smentito ogni ricostruzione particolare sull’evento – e quindi ogni sospetto di condizionamenti sulla sua decisione dimissionaria – e per noi ovviamente basta così. Resta quindi – per quanto riguarda il confronto del testo profetico medioevale con la realtà – un dubbio nel dubbio. Perché spezzare la formula finale della Profezia in due periodi distinti parrebbe acquistare, nel raffronto con l’attualità, dei significati ben precisi. Da un lato, inserire formulariamente e pienamente Petrus romanus nell’elenco malachiano come 112° ed estremo Pontefice della successione in esame. Dall’altro però potenziare all’infinito la vicenda ricostruttiva del Pontificato di Gloria olivae, nell’inizio di una persecutione extrema della Chiesa i cui termini reali vanno se di interesse attentamente valutati. Cioè in parole povere una cosa molto particolare. Inserire la “persecutione extrema “della Chiesa in un testo in qualche modo intermedio tra Gloria Olivae e Petrus romanus significa leggere le difficoltà generali in qualche
modo come relative già all’ultima fase di gestione del primo ed alla prima fase propositiva del secondo. Si conferma quindi un impressionante quadro generale che (desidero parlare francamente su ciò) ricorda in maniera sconvolgente la vicenda reali tuttora in atto riguardanti gli ultimi due Pontificati. I due ultimi motti di Malachia paiono quindi già legati in maniera misteriosa tra di loro, in una sorta di intreccio simbolico le cui caratteristiche appaiono a logica umana come del tutto inesplicabili.

xyz
xyz
6 anni fa

Pietro il romano e' ITALIANO scelto direttamente da Cristo in Persona proprio come il primo Pietro, Bergoglio non c'entra niente d'altronde la profezia dei Papi termina con Benedetto XVI…
Pur non essendo mai stato a Nazareth (citta' di 75.000 abitanti del distretto settentrionale di Israele) e' li che e' nato e' li che vive ed e' da li che verra' fuori …

chi vuol capire capisca…

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  xyz

Non ho capito cosa vuoi dire. Pietro il romano e' italiano ma e' nato a Nazareth?

xyz
xyz
6 anni fa
Rispondi a  xyz

NON E' MAI STATO A NAZARETH (citta' di 75.000 abitanti del distretto settentrionale di Israele) ma e' li che e' nato, e' li che vive ed e' da li che verra' fuori!!!

Luz
Luz
6 anni fa

https://garabandalnews.org/2018/04/04/mari-cruz-comments-about-the-apparitions-by-the-first-time-in-more-than-50-years/

Secondo Aviso e i commentatori del blog, l'Avvertimento sarebbe molto vicino…

Luz

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Luz

Potresti sommamente tradurre?
Grazie anticipatamente

Tfr

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Luz

Non dice niente di che.
Mari Cruz (che fu la veggente che più a lungo negò le apparizioni di Garabandal), oggi, dopo più di 50 anni, in una lettera, ammette che quelle apparizioni ci furono.
E noi le crediamo (pur avendo testimonianze maggiori).

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Luz

Anche se la vicenda Lomangino ha dato un duro colpo alle apparizioni e alla sua autenticita'.

Tfr

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa

A proposito di Garabandal,puo' essere utile ricordare che Conchita in una intervista da adulta,disse che secondo lei il castigo ci sara' e che magari lo vedra' sua figlia;cioe' stacco' Avvertimento e Miracolo da Castigo,perche' il Miracolo sappiamo che sara' annunciato quando Conchita sara' ancora viva.Del resto,a pensarci, non mi sembra da Dio fare il Miracolo e poi non dare un tempo,magari pari a una generazione(25-40)anni per convertirsi attraverso la propria esistenza,e non solo sotto l'impatto di eventi miracolosi o straordinari.A Dio piace che rispondiamo con calma e dal profondo,nel vento di una brezza leggera,e nel quotidiano,maturando la nostra vicinanza.La distruzione di Gerusalemme infatti non avvenne subito dopo la Resurrezione.

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa

sul sito : https://garabandalnews.org/2018/02/25/garabandal-why-2018/
aviso
03/03/2018 alle 13 h 05 min
Ciao Peter, Anthony ha ragione per "quando le cose sono al loro peggio" ma anche tu come sembra che aprile 2018 sia troppo vicino per ottenere il Grande Miracolo, cosa posso aggiungere e questa è una fonte di prima mano ma riguardo all'Anno di Allerta solo alcuni anni fa sono stato informato di un dettaglio importante e lo aggiungerò per la prima volta online come di seguito:
Aviso: conosci l'anno di allerta?
Fonte: Forse
Aviso: sono stato informato che potresti essere a conoscenza?
Fonte: Non posso parlare
Aviso: Capisco
Fonte: Grazie
Aviso: Puoi semplicemente rispondere con Sì o No?
Fonte: su cosa?
Aviso: è l'anno dell'avviso prima del 2020?
Fonte: Sì
Garabandal estate 2015
Il mio commento: Per me La fonte è molto buona, probabilmente la migliore (attorno al pianeta) all'interno della Causa Garabandale, ho promesso di non parlarne mai online, oggi ho deciso che era ora di parlarne, grazie.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Ora Mattarella dovrebbe come minimo dare l'incarioco a Remox. Congratulazioni cmq per l'articolo. Saluti Luc

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Lo darà invece a…. Rilassiamoci e sorridiamo; ma Archelao de la Torre, chi è costui? Dopo una notte in dormiveglia, lambiccandomi il cervello mi si aprì la serrata porta con l’arte dei suoni ed un adeguato lexicon etimologico: archè, vocabolo greco che significa "principio, origine", adoperato da Anassimandro per designare il principio di tutte le cose; Lao, accorciativo di Ladislao, ha origine polacca e significa "signore" che non lavora; ma ancor meglio il significato potrebbe riferirsi al luogo geografico: Lao, Laus, antica colonia greca dell'Italia meridionale, quindi Magna Grecia, fondata intorno al 600 a. C. sulla costa tirrenica della Lucania.
E la Torre? E’ presto detto: a prima vista o Torre del Greco (Torre 'o Grieco) o Torre Annunziata (Torr'Annunziata); oppure anche è la torre che ivi Federico II di Svevia fece costruire e fu detta turris octava: secondo gli uni, perché era l'ottava torre di vedetta contro i Saraceni; secondo gli altri, perché in quei pressi sorgeva una villa di Ottaviano Augusto. La Torre indica quindi il Napoletano ed anche per altro senso Napolitano che fa da torre. Ora è facile indovinare: in Italia non vi è nessuno Luigi De Mejo; ma … il cammello? Anche in questo caso ci viene incontro la fortuna o meglio quella canzone (profetica) napoletana che così suona:
Caravan petrol!…
Comme si' bello
a cavallo a stu camello,
cu 'o binocolo a tracolla,
cu 'o turbante e 'o narghilè…
Rassicuriamoci ora: non è del Belucistan ma proviene da Napoli….
P.Riesz_

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa

Non so fino a che punto giovino le curiosita' e supposizioni spinte fino al dettaglio ossessivo.Sulla base delle cose certe,che sono la Parola di Dio,credo che l'atteggiamento spirituale piu' utile sia quello di andare al nocciolo,al cuore degli eventi.Cioe' avvicinarci a Gesu' Cristo,e quindi perdere per strada la mentalita'mondana,terrestre,e cercare di ragionare come ragiona Dio,i cui pensieri non sono i nostri e le cui vie non sono le nostre.Cosa certa e' che il Giudizio vero e proprio sara' un Giudizio di Misericordia,e chi non accettera' di passare attraverso quello, passera' attraverso il castigo vero e proprio.E' cosi' nel Giudizio particolare,fu cosi' ai tempi della distruzione di Gerusalemme, ed e' ,sara' cosi' nel tempo dela Misericordia Finale.Dio va per la sua strada, nonnha bisogno di nemici e di trionfare su nemici.Non voleva nemici:ma questo il povero mortale difficilmente se lo toglie dalla testa e dal cuore.Il piano di Creazione e Salvezza di Dio non prevede nemici,non e' logica hegeliana,non gli serve l'antitesi e non va verso una sintesi superiore al punto di partenza.E' "Pane disceso dal Cielo".Si manifesta.Centuplo quaggiu' e vita eterna:insieme a persecuzioni, ma quelle sono cosa esterna,intralcio,anche se Dio le permette e utilizza.Di fatto sono utili, ma di principio non sono necessarie.Quindi Trionfo di Cristo significa Giudizio di Misericordia:il vero trionfo e' li',considerato dalla parte del Cielo,di Dio.Spirituale.Celeste.Atemporale.Umanamente e' invece facile considerare il Trionfo di Cristo come la vittoria sui nemici e sul male,in funzione di una era millenaristica,che trova il modo di riproporsi nonostante sia stata dichiarata eretica.Davanti alla riconciliazione tra gli uomini e Dio,nel Giudizio di Misericordia,non c'e nulla di piu' grande se non il Cielo,il Paradiso ,di cui tale riconciliazione e' caparra sostanziale.Fede.Quindi l'Apocalisse e' manifestazine di Dio al fine di portare l'Umanita' a passare attraverso il Giudizio di Misericordi ed evitare il Castigo Finale,che e' immagine dell'Inferno e della Dannazione Eterna(Alla faccia dei Giano bifronti).Quindi vedo ,si',la necessita' di un tempo successivo al Trionfo Spirituale di Gesu' Cristo,Trionfo anche politico e sociale,ma volto alla convesione di quante piu' anime possibili.Invece, un tempo perfetto,senza lotta spirituale,successivo a un Trionfo terreno di Gesu' Cristo,allo scopo di godersi il trionfo qui,sulla Terra,non mi appare avere significato rispetto alla Gloria del Cielo.Mi sembra un desiderio umano,ma privo di senso.Con questo,non so se dopo la sconfitta dell'Anticristo finale ci saranno giorni,anni,secoli o addirittura un millennio.Quel che mi riesce piu' congeniale pensare e' che Dio,dopo aver restaurato la Storia e il Mondo,voglia restaurare pure il periodo del Paradiso Terrestre,perche' Uno abituato a far bene le cose, non lascia niente di storto dietro di se'.Uno puo'.Noi qualcosa lasciamo.Pero' non sarebbe piu' tempo e Storia.Sarebbe nuova anticamera del Paradiso.Comunque importa poco.Lo dico solo per cercare d'inquadrare le cose dal punto di vista di Dio,invece che dal nostro.Senno',secondo me, piu' pestiamo l'acqua nel mortaio,e piu' ,per dirla alla genovese, "ne stragemmu",cioe' ne va fuori del mortaio e ne perdiamo.

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa

Riesz ho scritto senz' aver visto prima il tuo commento,che nello specifico apprezzo.Mi riferivo a molto vatican insider giornalistico e a quel che gli gira intorno.Un saluto e…buon appetito.;-)

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa

Altro papiro,ma credo non o.t. sul political correct al servizio di Satana che s'insinua tra i cattolici:e non dico modernisti,dico tra i cattolici in generale!Esempio pratico:l'intransigenza del cattolico in materia di Dottrina.Nella dinamica della finestra di Overton:siamo a un punto che si accetta forse ancora la Dottrina,nei suoi punti,ma si rifiuta l'intransigenza(e si mastica amaro verso l'intransigente,per poi,prima o dopo,provare a dargli la mazzata.Sia pure in buona fede:e' umano).Ma l'intransigenza e'METODO di saggezza,spirito d'infanzia e di affidamento,ricerca di Luce e guida dalla Madonna e da Gesu' Cristo e dallo Spirito Santo.Se ci sono convinzioni che ci provengono dalla famiglia di origine,dalla categoria sociale di appartenenza,da esperienza vissuta, etc etc ,se ne potrebbero dire 100…quelle le portiamo con noi,anche se possono essere erronee del tutto o in parte,e ce ne avvaliamo:ma quando si tratta di partire da punti fermi garantiti dalla Dottrina,allora no:lasciamo in sospeso:Papa Francesco e' l'emblema di tutto questo,e lo e' volutamente e consapevolmente.Provocatoriamente e ambiguamente.Invece e' proprio rinunciare a cercare con la propria mente,e affidarsi,interrogare i nostri Padre e Madre Celesti,il vero METODO.I "tecnici"nella Chiesa possono fare i segretari:ma le chiarezze le hanno portate i santi e gl'intimi di Gesu' Cristo e della Madonna,sopra tutto.La Madonna ci esorta su QUESTO.Ma noi siamo sempre a rischio di non intendere e di stravolgere il senso della Sua presenza.A parole uno puo' dire:"Io rispetto il Papa(come Istituzione e la Gerarchia").Non mi basta:devi o sapermi spiegare perche',e spiegarlo da un punto di vista interno,personale, oppure dire che una forza dentro di te ti fa sentire che e' giusto cosi'.Senno' e' qualcosa che hai ricevuto in famiglia, in societa', o dalla tua mente, ma non basta.Non regge.Di questi tempi non regge,ma forse mai ha retto,e se potessimo andare a vedere dall'interno le vite di tutte le persone del passato,forse potremmo averne evidenza.La Dottrina consolidata e' il libro di testo,e il primo passo e' scegliere il libro di testo,il campo da arare.Accetta quello,e se Dio ti illumina dentro di te, confronta questa chiarezza con quella:devono lavorare in sinergia, come fa la Santissima Trinita'. La poesia dentro ce l'ha chi si affida,chi e' bambino,per questo se ne frega di far tanto il diplomatico,non tu che vuoi fare il tollerante "evoluto" e sei una pecora mezza sbandata,in quell'eta' pericolosa in cui non si e' piu' rgazzi e non si e' ancora uomini,diceva Lelio Luttazzi.La classica fauna para cattolica.Non sarai tu,non sarete voi quelli che gliela potranno togliere.Col tuo rispetto umano del piffero,sensuale,represso,che nemmeno sai distinguere ontologicamente dall'Amore di Dio,Fede,Sostanza delle cose sperate.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Vincenzo

o_0

Vincenzo
Vincenzo
6 anni fa

L'eresia sostanziale di Papa Francesco c'e',ed e' di METODO.Diabolica.Consiste in questo:che davanti a una verita' di Fede,acquisita nel Depositum Fidei,quello non la nega direttamente, ma rivendica il diritto come fedele di sentirsene messo in difficolta' e di ragionarci a partire dalla propria e altrui umanita'.In quel momento gia' discrimina e distorce, e avanza al punto di rottura nella finestra di Overton:perche' fa prevalere le difficolta' umane sull'accettazione per Fede:non perche' neghi la verita' conosciuta, ma perche' la mette in discussione,e il primo modo overtoniano di metterla in discussione e lasciarla in sospeso e'dire che chi l'accetta e basta e' intransigente(cuore duro,fariseo,etc etc).Ci sono senz'altro quelli che l'accettano senza fatica perche' sostanzialmente se ne fregano,anche se si credono ottimi cristiani tradizionali.Ma questo non fa parte di una discussione teologica seria.L'inganno sta nel fatto del metodo:e sul metodo un Papa che si rispetti non deroga.Il metodo e' che tu accetti per Fede e poi Dio ti aiuta a fare un po' di luce,e non che ci devi arrivare a partire da ragionamenti umani.Cosi' ti allontani e allontani gli altri.La differenza e' sottile,e sicuramente non e' adatta per l'intelletto di chiunque legga questo blog, o altri.Ma e' fondamentale.L'inganno comincia li'.Del resto,uno che dice in pubblico che la Samaritana chiede a Gesu' Cristo dove si deve adorare, e quello le dice di chiamare suo marito,evidentemente non e' abituato a ragionare di teologia,ma al piu' di filosofia e di quella scadente.Perche' pér la teologia la parola di Dio e' il ferro del mestiere.

Avvoltoio
Avvoltoio
6 anni fa

Scusate nella profezia di Malachia i Papi iniziano dal Celestino II, questo significa che le profezie di S. Malachia partono dal 1143, quindi mi fa pensare nel 2043 saranno passati almeno 900 anni dall'elezione del Papa Celestino II e dall'inizio della profezia di San Malachia, allora il 2043 sarà un anno importante per le profezie di San Malachia oppure no?

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

4.620 – Messaggio della Madonna di Anguera, trasmesso il 07/04/2018

Cari figli, non incrociate le braccia. Dio ha fretta. Dite a tutti che questo è il tempo opportuno per il vostro ritorno a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Qualunque cosa accada, restate con Gesù. Un fatto spaventoso avverrà nella Chiesa del Mio Gesù: un ordine sarà dato e molti avranno la fede scossa. Restate con Gesù. Egli è il vostro Grande Amico ed è molto vicino a voi. Non tiratevi indietro. Lasciate che le Parole del Mio Gesù penetrino nei vostri cuori. Cercate forze nell’Eucaristia, perché solamente così potete rimanere sulla via della santità. Io sono la vostra Madre e sono venuta dal Cielo per condurvi alla verità. Fuggite dalle facili seduzioni del mondo e servite il Signore con fedeltà. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

xyz
xyz
6 anni fa

DALL'ULTIMO DI ANGUERA.

" Egli farà sorgere un grande uomo di fede che condurrà la Chiesa alla vittoria. "

E' LUI PIETRO IL ROMANO!!!

4.621 – Messaggio della Madonna di Anguera, a Maceió/ AL, trasmesso il 08/04/2018

Cari figli, ritornate a Mio Figlio Gesù e lasciate che Egli trasformi i vostri cuori. Confidate in Lui che è il vostro tutto e vi conosce per nome. Non potete mai comprendere la profondità dell’Amore Misericordioso che il Mio Gesù ha avuto per voi morendo sulla croce. Il Suo Grande Amore per voi si manifesta tutti i giorni attraverso la Sua Chiesa. Avvicinatevi a Lui nei sacramenti che sono i canali della Sua Azione Salvifica. Vi chiedo che siate sempre di Mio Figlio Gesù e che ovunque possiate cercare di testimoniare il Suo Amore Misericordioso. Siate strumenti di amore e di pace per tutti coloro che sono lontani. Il Mio Gesù vi aspetta a Braccia Aperte. Egli vi conosce e sa che dentro di voi c’è una grande riserva di bontà. Lasciate che la fiamma del Suo Amore trasformi le vostre vite, perché solamente così sarete ricchi nella fede. Camminate verso un futuro oscuro e molti dei Miei poveri figli si tireranno indietro per paura. Siate del Signore. Egli non vi abbandonerà.

EGLI FARA' SORGERE UN GRANDE UOMO DI FEDE CHE CONDURRA' LA CHIESA ALLA VITTORIA.

Restate fedeli al Vangelo e ascoltate il Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Nel grande naufragio della fede rimarranno nella verità solamente coloro che sono fedeli al Vangelo e al Vero Magistero della Chiesa. Coraggio. Dio ha bisogno del vostro Sì sincero e coraggioso. Avanti nella difesa della verità. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Il 18 maggio 2017 a Cuneo la Vergine affermava:" Un uomo giusto aiutera' la Chiesa del Mio Gesu', CONDURRA' IL GREGGE IN MEZZO A GRANDI TRIBOLAZIONI. Lui contribuira' al trionfo della Chiesa, sebbene lui stesso non vedra' il Trionfo."

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  xyz

Sono d'accordo con xyz. Anch’io avevo notato questo collegamento.
L' "uomo di fede" di Anguera potrebbe essere il Petrus Romanus di Malachia.

4.471 – 18/05/2017
"Un uomo giusto aiuterà la Chiesa del Mio Gesù; CONDURRÀ IL GREGGE IN MEZZO A GRANDI TRIBOLAZIONI; lui contribuirà al Trionfo della Chiesa, sebbene lui stesso non vedrà il Trionfo."

Non sembra di leggere la profezia di Malachia?

"PASCET OVES IN MULTIS TRIBULATIONIBUS"
"CONDURRA' IL GREGGE IN MEZZO A GRANDI TRIBOLAZIONI" è la traduzione letterale.

Quest' "UOMO GIUSTO" è Petrus Romanus, "qui pascet oves in multis tribulationibus", "che pascerà il gregge in mezzo a molte tribolazioni", passate le quali, verrà il Castigo o Giudizio (Judex tremendus judicabit). Difficile pensare che non sia un Papa colui che “CONDURRÀ IL GREGGE”.

Ora, confrontando il 3012 col 4471 abbiamo la conferma che l' "uomo di fede" è la medesima persona chiamata "uomo giusto".

3.012 – 19/06/2008
Restate con la Chiesa. La Chiesa soffrirà e perderà molto, ma sarà vittoriosa. Dopo tutta la tribolazione [alla Chiesa], il Signore asciugherà le vostre lacrime. Il trionfo della Chiesa si avrà con l’aiuto di un grande uomo di fede. Egli non vedrà [il trionfo della Chiesa], ma il seme piantato darà grandi frutti per la Chiesa del mio Gesù.

La prova è nell'espressione:

"non vedrà" (4.471)
"non vedrà" (3.012)

I due messaggi dichiarano concordemente che quest'uomo non vedrà il trionfo della Chiesa, ma sarà lui la causa principale di questo trionfo (contribuirà piantando il seme). Con tutta evidenza, è la stessa persona.

2.496 – 17.03.2005
Vedrete orrori sulla terra. LE NAZIONI SARANNO IN GUERRA. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede. Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale.

Notare che l'uomo di fede verrà dopo una guerra tra le nazioni (o durante).
La vittoria finale può avvenire anche qualche tempo dopo la sua morte, perché nei messaggi si parla di "seme" da lui piantato.
1) guerra tra nazioni
2) fede quasi sparita nel mondo
3) uomo di fede conduce l'umanità alla vera fede
4) sua fine dolorosa
5) vittoria finale

Spesso, nei messaggi, alcuni passaggi sono ben camuffati con dei "sottintesi", che bisogna ricavare dal confronto.

L'uomo di fede è inviato da Dio "dopo TUTTA la tribolazione". Che significa?
Questa espressione è ambigua, perché nei messaggi è riferita a cose molto diverse tra loro.

Leggendo attentamente, si comprende che esiste una Tribolazione spirituale della Chiesa e una Tribolazione generale del pianeta e dell'umanità.

In alcuni casi, quando si dice "dopo TUTTA la tribolazione", si vuole intendere (con un sottinteso) soltanto: "dopo TUTTA la tribolazione" spirituale della Chiesa.

I seguenti messaggi esplicitano il sottinteso:

2.991 – 01/05/2008
Camminate con la Chiesa. Dopo tutta la tribolazione CHE IL SIGNORE PERMETTERÀ ALLA SUA CHIESA [qui lo dice esplicitamente], essa sarà vittoriosa. Un grande uomo di fede condurrà la Chiesa al grande trionfo.

2.965 – 06/03/2008
Dopo tutta la tribolazione CHE VERRÀ PER LA CHIESA, il Signore vi farà sentire la sua vittoria.

3.316 – 8 maggio 2010
Dopo tutta la tribolazione CHE VIVRÀ LA CHIESA, verrà per lei il trionfo.

L'uomo di fede è inviato da Dio "dopo tutta la tribolazione" SPIRITUALE DELLA CHIESA, per ricondurla sulla retta via, cioè sul "cammino della verità" (3837). Evidentemente, perché qualcuno, prima di lui, l'aveva portata sul cammino dell'errore. Solo dopo tutta la tribolazione spirituale (= la persecuzione), Dio farà sorgere l'uomo di fede.

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  xyz

2.856 – 29/06/2007
La Chiesa sarà perseguitata, ma il Signore vincerà. Confidate nella Chiesa. Amatela. Pregate per i Ministri di Dio. DOPO TUTTA LA TRIBOLAZIONE, Dio farà sorgere un uomo di fede e di grande spiritualità. Sarà questo il PRESCELTO per PREPARARE gli uomini e CONSEGNARE la Chiesa a Colui che vive e regna per sempre.

Qui, "TUTTA la tribolazione" è solo la tribolazione della Chiesa, cioè la tribolazione spirituale.
Infatti, dopo di essa, sorge l'uomo di fede e la Chiesa viene restaurata (e alla fine trionfa). Questi prepara gli uomini per un certo numero di anni, ma poiché non vedrà il trionfo di Dio, vuol dire che il vero trionfo FINALE viene qualche tempo dopo di lui. Sarà lui a condurre la Chiesa al trionfo finale e definitivo, ma non lo vedrà. Il periodo di "restauro" della Chiesa è un tempo di preparazione verso il trionfo definitivo.

Poiché si parla di “prescelto” che consegna la Chiesa a Cristo, deve trattarsi di un Sommo Pontefice (appunto il Petrus Romanus):

3.832 – 11 giugno 2013
Cari figli, un successore di Pietro PREPARERÀ la Chiesa per la grande vittoria.

Notare il verbo "preparare" del 3832 e 2856 (citati).

Ora leggiamo quest'altro messaggio:

3.961 – 1 aprile 2014
Dopo tutta la tribolazione CHE MUTERÀ TUTTA LA TERRA GEOGRAFICAMENTE, il fiat di Dio trasformerà tutto e gli uomini vivranno pienamente felici.

Qui, invece, "tutta la tribolazione" è intesa non come tribolazione spirituale, ma come tutte le tribolazioni materiali che cambieranno geograficamente la faccia della Terra.

2.810 – 13.03.2007
Trascorsa TUTTA la tribolazione, il Signore agirà con il suo braccio forte. La Terra sarà totalmente trasformata e i giusti proveranno un’immensa gioia. Non ci sarà più dolore. La morte non esisterà e il Signore regnerà in tutti i cuori.

Il tempo "dopo tutta la tribolazione", secondo Anguera, è il tempo dei nuovi cieli e nuove terre, in cui la terra sarà tutta trasformata dopo le immani catastrofi.

Nuovi cieli e nuove terre
2.528 – 28.05.2005
Sappiate che il Signore ha preparato per i suoi ciò che gli occhi umani non hanno mai visto. Non scoraggiatevi. QUANDO PASSERÀ TUTTA LA TRIBOLAZIONE, sorgeranno nuovi cieli e nuove terre.

Dunque, attenzione a non farsi confondere dall'espressione "dopo tutta la tribolazione".
A volte è intesa come: dopo tutta la tribolazione che subirà la Chiesa (cioè "tribolazione spirituale" 3119, 3836, 4300, 4426, 4491); altre volte come: dopo tutte le tribolazioni di ogni tipo (cataclismi, meteore, ecc., 2560, 2867, 4323).

La chiave per distinguere è l'uomo di fede.
Torniamo a lui.

3.019 – 05/07/2008
Cari figli, la Chiesa sarà perseguitata e conoscerà una croce pesante. Dopo tutta la tribolazione [alla Chiesa], Dio farà sorgere un grande uomo di fede. Per mezzo di lui, la Chiesa sarà RESTAURATA e arriverà per i fedeli un nuovo tempo di grazia.

Quando viene l'uomo di fede la tribolazione della Chiesa termina, ma la Chiesa è in rovina.
Per riparare i danni causati dall'apostasia ci vorrà un po' di tempo (non è cosa che si fa dalla sera alla mattina).

Se "DOPO TUTTA LA TRIBOLAZIONE CHE IL SIGNORE PERMETTERÀ ALLA SUA CHIESA" significasse la fine delle tribolazioni e il trionfo finale, come mai il 4471 dice che l'uomo giusto "condurrà il gregge in mezzo a grandi tribolazioni"? Se le tribolazioni fossero finite con l'arrivo dell'uomo di fede, lui non condurrebbe il gregge "in mezzo a grandi tribolazioni", ma già in un grande tempo di pace. Inoltre, non sarebbe lui stesso assassinato, se fossero già terminate le tribolazioni. Vuol dire che egli si troverà ad agire ancora in un tempo di lotte e persecuzioni, e in questo tempo avverso, dovrà restaurare la Chiesa (cioè, i fedeli, il gregge) per farla trovare pronta e preparata da consegnarla allo Sposo che viene in quel Giudizio.

In conclusione, l'uomo giusto e l'uomo di fede sono la stessa persona.
Il messaggio 4471, traversina fondamentale, lo conferma.

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  xyz

FONTI:
Riporto per comodità gli 8 messaggi in cui si parla espressamente di "uomo di fede" + i 4 messaggi in cui si parla di "uomo giusto".

UOMO DI FEDE

2.496 – 17.03.2005
Vedrete orrori sulla terra. Le nazioni saranno in guerra. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede. Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale.

2.856 – 29/06/2007
Pregate per il successore di Pietro. Egli soffrirà molto. La Chiesa sarà perseguitata, ma il Signore vincerà. Confidate nella Chiesa. Amatela. Pregate per i Ministri di Dio. Dopo tutta la tribolazione [alla Chiesa], Dio fará sorgere un uomo di fede e di grande spiritualità. Sarà questo il prescelto per preparare gli uomini e consegnare la Chiesa a Colui che vive e regna per sempre.

2.991 – 01/05/2008
Camminate con la Chiesa. Dopo tutta la tribolazione che il Signore permetterà alla sua Chiesa [qui lo dice esplicitamente], essa sarà vittoriosa. Un grande uomo di fede condurrà la Chiesa al grande trionfo.

3.012 – 19/06/2008
Restate con la Chiesa. La Chiesa soffrirà e perderà molto, ma sarà vittoriosa. Dopo tutta la tribolazione [alla Chiesa], il Signore asciugherà le vostre lacrime. Il trionfo della Chiesa si avrà con l’aiuto di un grande uomo di fede. Egli non vedrà [il trionfo della Chiesa], ma il seme piantato darà grandi frutti per la Chiesa del mio Gesù.

3.019 – 05/07/2008
Cari figli, la Chiesa sarà perseguitata e conoscerà una croce pesante. Dopo tutta la tribolazione [alla Chiesa], Dio farà sorgere un grande uomo di fede. Per mezzo di lui, la Chiesa sarà restaurata e arriverà per i fedeli un nuovo tempo di grazia.

3.500 – 24 giugno 2011
Il mio Gesù non abbandonerà la sua Chiesa. La croce sarà pesante e molti consacrati saranno condotti a morte, ma per la grazia del mio Gesù verrà un uomo di fede che porterà la Chiesa alla grande vittoria finale.

3.815 – 7 maggio 2013
Cari figli, tribolazione e morte segneranno il futuro della Chiesa, ma la vittoria verrà per gli uomini e le donne di fede che sopravvivranno alla grande e maggiore persecuzione. Soffro per quello che vi aspetta. Dio permetterà tutto questo affinché la Chiesa torni ad essere come prima. Quando tutto sembrerà perduto [per la Chiesa] sorgerà un uomo di fede. Il suo carisma e la sua santità attireranno gli allontanati. Sarà questo il tempo del trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato.

3.837 – 24 giugno 2013
Il futuro della Chiesa sarà segnato da una grande divisione e una triste dittatura religiosa. Soffro per quello che vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. Il mio Gesù non vi abbandonerà. Un grande e coraggioso uomo di fede condurrà la Chiesa sul cammino della verità. Coraggioso come Giovanni Battista, disposto al sacrificio.

UOMO GIUSTO

3.241 – 17 novembre 2009
La Chiesa del mio Gesù percorrerà cammini difficili e soffrirà molto. Quando tutto sembrerà perduto, il Signore invierà un uomo giusto e questo contribuirà alla crescita spirituale della Chiesa. Dopo tutto il bene che farà alla Chiesa, sarà assassinato, ma la Chiesa resterà salda e i nemici sconfitti.

3.671 – 24 giugno 2012
Dio invierà un uomo giusto e questo contribuirà alla vittoria definitiva con il Trionfo del mio Cuore Immacolato.

4.471 – 18/05/2017
Un uomo giusto aiuterà la Chiesa del Mio Gesù; condurrà il gregge in mezzo a grandi tribolazioni; lui contribuirà al Trionfo della Chiesa, sebbene lui stesso non vedrà il Trionfo.

4.555 – 12/11/2017
Un uomo giusto agirà e tutto finirà bene nella Casa di Dio.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  xyz

Potrebbe trattarsi di uno dei due papi martiri di cui parla la Jahenny prima della vittoria del GM (forse quello colpito da Archel della Torre).
I nuovi cieli e terra invece dovrebbero venire col trionfo definitivo, dopo l' anticristo.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

L'anticristo è il terrorismo islamico https://it.wikipedia.org/wiki/Mahdi

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Cristo morto sulla croce e poi resuscitato rappresenta la scelta dell'anima immortale verso la scelta terrena del corpo, quindi direi che l'anticristo sia il materialismo in genere il cui emblema e' il denaro.
indopama

Remox
Remox
6 anni fa

In merito agli sviluppi della guerra in Siria invito a rileggere "L'Attacco Americano alla Siria" scritto esattamente un anno fa, il 10 Aprile del 2017.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

2.768 – 05/12/2006
Cari figli, arriverà il giorno in cui gli abitanti di DAMASCO fuggiranno, ma la morte impedirà la fuga di molti. Inginocchiatevi in preghiera. L’umanità porterà una croce pesante.

USA e Francia stanno proprio pianificando di attaccare Damasco.

26 Ottobre 2016 (Angela)
Ad un certo punto, la Mamma ha allargato il suo braccio destro e mi ha detto: "guarda". Ho visto navi da guerra che stavano nel Mediterraneo e scene di guerra.

Secondo me purtroppo ci siamo, i tempi sono questi.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Stati Uniti, Francia, Regno Unito preparano unità aeree e navali per un assalto prolungato in Siria

https://www.debka.com/us-france-uk-prepare-air-navy-units-for-sustained-assault-in-syria/

BNL NEWS – @BreakingNLive
4m4 minutes ago

In addition to USS Donald Cook, US has now dispatched USN Carrier Strike Group 8 to the Mediterranean/Syria

– USS Harry Truman aircraft carrier
– Carrier Air Wing VII
– USS Hué City missile cruiser
– x6 Arleigh Burke-class Destroyers
– x1 Oliver Hazard Perry-class frigate

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

#Russia's state TV host says: "The U.S. won't be able to conduct strikes with impunity, unlike the last time. Pentagon is experiencing serious problems with orientation." Both hosts look at each other and nod, then show the Fox News clip about Russia jamming U.S. drones in Syria.

https://twitter.com/JuliaDavisNews/status/983748509722660864

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Remox:Mi spiace doverti toglierti la "soddisfazione"della serie:-l'ho detto prima io- Boscolo questo scenario l'ha SCRITTO e RISCRITTO da più di vent'anni.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Remox

Quale scenario?

NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 anni fa

I criminali che stanno nei posti di comando dell'Occidente(di cui l'Italia fa parte, insieme anche ad Israele, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabiti, e altre nazioni cosiddette "alleate" per il "bene dell'umanità"), ci stanno portando sull'orlo di una guerra aperta sul territorio siriano, per vendicarsi della oramai evidente sconfitta dell'Isis e di tutti i cosiddetti ribelli anti-Assad, veri e propri terroristi tagliagole legati ad Al Qaida, in larghissima maggioranza stranieri cioè non siriani, tutti finanziati e sostenuti apertamente dal nostro caro "Occidente" e Paesi della penisola Arabica, sempre e solo per il "bene dell'umanità" naturalmente, e nessuni osi pensare il contrario.
E' evidente che dopo un tale atto "apocalittico", sarà facile per gli Usa stracciare unilateralmente e senza preavviso, l'accordo sul nucleare all'Iran, a quel punto la tensione con lo stesso Iran salirà alle stelle, condizione ideale per preparare il terreno per una guerra aperta degli Usa all'Iran, guerra tanto auspicata e fortemente voluta da Benjamin Netanyahu.

Che la Sempre Vergine Immacolata Maria SS. Madre di Dio, custodisca la Siria e l'umanità intera, dalla furia diabolica di tali potentati del nostro ormai pervertito Occidente.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Custodisca custodisca……
Io ormai, caro Nicola, ho compreso mio malgrado che le cose non cambieranno finché il mondo non sarà ampiamente insozzato di sangue o di cenere. Queste preghiere ormai sono inutili.
Insomma, che senso ha pregare per la pace e poi affilare le armi? La preghiera è speranza in azione, non muovere le labbra e aspettare che i problemi si risolvano da soli. La triste realtà è che tra qualche anno sarà meglio non essere nati per quel che vedremo perché davvero piangeremo i morti, e più il tempo passa più i peccati aumentano e Iddio Onnipresente a cui nulla sfugge griderà soddisfazione.
Mi dispiace solo per chi in questa sede o in altre e che lotta veramente per il bene e/o Cristo, si troverà catapultato in una catastrofe che nemmeno il più pessimista uomo o il più rigoglioso regista hollywoodiano possano mai concepire.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Dimenticavo di identificarmi
Alessandro

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Buonanotte, pensando mi è giunto un lapsus e mi sono ricordato che tutti i veggenti abbiamo considerato tranne la Valtorta. Che è in grado di abbattere la cronologia degli avvenimenti e pure i tempi profetici finora ipotizzati. Mi meraviglio che nessuno abbia considerato la Valtorta e i suoi orizzonti temporali negli ultimi articoli.
Non posto per celerità i testi in cui espressamente si dice, ma le rivelazioni valtortiane affermano che coloro che vivranno i tempi dell'Anticristo erano già nati negli anni 40. E che i figli dei figli (nipoti) di coloro che allora erano viventi avrebbero dovuto avere midolla di fede ferrea per combattere l'Anticristo in tutta la sua prorompenza. Sono parole gravi che non lasciano dubbi: i nostri anni sono quelli dell'Anticristo secondo la Valtorta. Ci possiamo arzigogolare sopra quanto vogliamo, ma è così. E l'Anticristo valtortiano non è affatto un precursore, ma è il vero Anticristo. Lo stesso amico Remox ammette in passato che la descrizione valtortiana dell'Anticristo ricalca quella del vero Anticristo. Vedete come basta una scintilla per mandare giù un castello di ipotesi? Lo stesso Gesù valtortiano distingue 3 epoche, una dei precursori dell'Anticristo, l'altra dell'Anticristo, e quella finale di Satana (Gog e Magog). I precursori di cui si parla erano presumibilmente Hitler, Stalin, il messianismo sovietico e quello occidentale a confronto, ma entrambi negavano Dio ognuno a modo loro.
Ora è il tempo del vero Anticristo. Stando alla Valtorta. Certo, bisogna vedere innanzitutto se la Valtorta è autentica, poi decidere se è da intendersi per tempo dell'Anticristo l'epoca genericamente intesa (e nessuno in questo senso può mettere in dubbio che la nostra sia la sua epoca) oppure gli anni veri e propri del suo avvento.
Ma a me pare che la Valtorta opti per la seconda opzione. Molto, molto prima degli anni 60 del XXI secolo ipotizzati dal caro Remox. É ovvio che i tempi finora ipotizzati ne risultano compromessi. Se proprio vogliamo dilazionare al massimo l'arco temporale valtortiano, oltre gli anni 20-30 del XII secolo non dovremmo andare (ipotizzando una vita media di 80-90 anni) e mi sembra una forzatura.
Invero bisognerebbe dedicare un articolo a parte alla cosa.
Alessandro

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Qui DENTRO non SI GUARDANO LE profezie e inbase A QUELLE SI CERCA DI capire la verita'.

QUI DENTRO HANNO GIA'LA verita' E INBASE A QUELLE si considerano le proFEZIE

NICOLA_Z
NICOLA_Z
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao Alessandro,

il vero anticristo, è molto probabile che sia già vivo e vegeto in mezzo a noi, ma la mia personale opinione è che egli sia molto giovane ed anche un vero e ardente figlio della Chiesa di Cristo Signore, successivamente in età avanzata dopo la guerra mondiale, si tramuterà invece in vero figlio di satana, con una perversione e un potere diabolico, per noi inimmaginabile. Come il GM, che non sa che un giorno diventarà il GM di Cristo, anche tale individuo non sa che un giorno diventerà il vero figlio di satana; il GM da grande peccatore in gioventù, si convertirà per diventare il nuovo Davide del III millennio, il contrario avverrà per tale individuo figlio della perdizione, ma non adesso, dovrà diventare piuttosto maturo.

Videre Nec Videri
Videre Nec Videri
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

@ Alessandro,

Molto interessante…. davvero molto interessante …..

VNV

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Negli scritti della Valtorta quell'Anticristo è il "pastore idolo", un nuovo Giuda la cui caduta farà tremare la volta dei cieli (è un papa).
In linea con i messaggi di Anguera che descrivono la grave apostasia che colpisce il vertice della Chiesa.
Ma non credo debba essere riformulata la timeline.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao ragazzi, grazie per aver risposto.
Ciao Remox, dimenticavo il pastore-idolo, che io identificherei col falso profeta, ma non ne sono sicuro, comunque dopo la descrizione del vero Anticristo si dice che molti di quelli che vi avrebbero assistito erano già sulla terra (negli anni 40').
Ciao Nicola, interessante la tua visione, dovresti motivarla
Alessandro

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La Valtorta in riferimento a quelli che erano gia' nati negli anni 40 parla dell'Anticristo.

Ma quale pastore-idolo…

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"….le rivelazioni valtortiane affermano che coloro che vivranno i tempi dell'Anticristo erano già nati negli anni 40. E che i figli dei figli (nipoti) di coloro che allora erano viventi avrebbero dovuto avere midolla di fede ferrea per combattere l'Anticristo in tutta la sua prorompenza." (Alessandro)

Il messaggio in oggetto è del 15 aprile 1945.

15 aprile 1945
Dice Gesù:
"…Ve l'ho detto all'inizio di questa opera e a metà di questa tragica guerra e ve lo ripeto: "Questa è una delle guerre preparatorie dei tempi dell'Anticristo". Poi verrà l'èra dello spirito vivo. Beati quelli che si prepareranno a riceverla.
Non dite: "Noi non vi saremo". Non voi, non tutti voi. Ma è stoltezza e anticarità pensare a sé soli. Da padri atei nascono figli atei. Da padri inerti figli inerti. Ed essi, i figli vostri ed i figli dei figli, avranno tanto bisogno di forza spirituale per quell'ora! In fondo è legge di amore umano questa di provvedere al bene dei figli e dei nipoti. Non siate da meno, per ciò che è spirituale, di quanto non lo siate per ciò che è di questo mondo, e come date ai figli una ricchezza o vi studiate di darla perché abbiano giorni più lieti dei vostri, adoperatevi a dar loro eredità di forza spirituale, che essi possano lavorare e moltiplicare per averne dovizia quando la grandine delle ultime battaglie del mondo e di Lucifero flagellerà con una ferocia tale l'Umanità di modo che essa si chiederà se l'Inferno non sarebbe migliore."
http://www.valtortamaria.com/operaminore/quaderno/3/manoscritto/43/15-aprile-1945

Padri (1945) – figli (1965) – nipoti (1985)

Più o meno ci troviamo con altre profezie. Essere nati nel 1945 o nel 1949 (come Conchita), siamo lì.
Uno che è nato nel 1945 non può forse vivere fino al 2045 o anche di più ? Gesù si riferiva a casi limite: "non tutti voi", cioè qualcuno tra voi rimarrà vivo in quel tempo.
Forse sono da escludere le ipotesi di Remox (2060-2070), ma i tempi sono quelli che stiamo vivendo.

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

All'anonimo che dice "altro che pastore idolo" gli consigliò di rileggersi bene i dettati alla Valtorta. Il pastore idolo è anticristo.

Dott.G.I il 2045 è troppo presto se parliamo dell'anticristo dopo il tempo di pace. E forse è troppo lontano se pensiamo al GM (considerata la situazione attuale).
I nipoti potrebbero essere anche quelli degli anni '90 e arrivare (alcuni) fino agli 60 del 2000.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Esatto, Dott. G.I. Proprio il messaggio del 15 Aprile 1945.
Beh, certo, si può vivere fino a cento anni. Ma è una rarità, la media è di 80 anni.
E poi non c'è il precursore-anticristo di Maracaibo?
Qualcuno è in grado di trovare riferimenti sull'Anticristo nei Libri di Cielo di Luisa Piccarreta?
Alessandro

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

dott g.i. ci vogliamo sbilanciare finalmente , il pastore idolo sembra fatto apposta per identificare papa francesco, poi vorrei chiederti perché si continua a pensare che il falso profeta debba essere un'antipapa ?? il falso profeta sarà un papa legittimo che diventerà eretico, non sarà un'antipapa (ossia una persona eletta papa della Chiesa cattolica secondo procedure non canoniche ).

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Non si può dire ancora nulla. Dobbiamo aspettare che il Papa esca allo scoperto con qualche atto o decisione veramente DIVISIVA. Per ora, continuando così le cose, gli unici che possono promuovere qualche azione sono i cardinali (e i vescovi) "volenterosi" (the willing). Ma anch'essi sono indecisi e incerti sulla strada da prendere e… attendono.
Poiché il diritto canonico non prevede la messa in stato d'accusa del Papa (cosiddetto "impeachment", come scrivono alcuni giornali), non si sa bene come procedere, né chi avrebbe il potere di farlo; gli ecclesiastici non si espongono, hanno timore.

Per esempio, mi ha colpito molto la relazione del cardinale Burke al convegno "Dove va la Chiesa?" del 7 aprile scorso.
Il cardinale Burke ha affrontato l'ipotesi del "Papa eretico".

https://www.marcotosatti.com/2018/04/09/chiesa-dove-vai-il-testo-del-card-burke-al-convegno-del-7-aprile/
https://www.corrispondenzaromana.it/il-cardinale-burke-affronta-lipotesi-del-papa-eretico/

Il tema è ormai attuale dal 2013, perché sappiamo che tra le cause di cessazione del ministero petrino c'è quella di un Papa che cade in eresia.

Le cause di cessazione del ministero petrino sono quattro:

1) la morte;
2) la certa e perpetua pazzia o totale infermità mentale;
3) la notoria apostasia, eresia o scisma;
4) la rinuncia.

Tolte la morte (facilmente accertabile), la pazzia o totale infermità mentale (appurate attraverso accurate perizie mediche), e la rinuncia (che è volontaria), vediamo brevemente la terza causa, la più complessa: la notoria apostasia, eresia o scisma.

L'ipotesi di un papa eretico ormai non è più un'ipotesi di scuola, è realtà.
Che cosa si può fare se un Papa cade in eresia? Per meglio dire: CHI può fare qualcosa?

Poiché il Papa non può essere sottoposto ad alcun processo, secondo il principio per cui “Prima Sedes a nemine iudicatur” (“La prima Sede non è giudicata da nessuno”), come si dovrebbe affrontare la questione?

Il tema trattato dal cardinale è quello della "plenitudo potestatis", formula con cui si esprime la pienezza del potere del Romano Pontefice. Si è interrogato sulla natura di questo Primato e su come si armonizza questo potere supremo, pieno, immediato e universale su tutta la Chiesa, con la possibilità, ammessa dalla dottrina, che egli possa cadere in errore o in eresia.

La relazione è ampia e documentata, ma alla fine non approda a nulla di concreto, perché il caso è molto difficile e dibattuto.

"Il tempo non mi permette di esaminare più ampiamente la questione della correzione del Papa che ABUSASSE della pienezza del potere annesso alla primazia della Sede di Pietro. Come molti sapranno, esiste una letteratura abbondante sul tema. Certamente il trattato De Romano Pontifice di san Roberto Bellarmino ed altri studi classici vanno esaminati. Per il momento, basta affermare che, come dimostra la storia, È POSSIBILE CHE IL ROMANO PONTEFICE, ESERCITANDO LA PIENEZZA DEL POTERE, POSSA CADERE NELL’ERESIA o nell’abbandono del suo primo dovere di salvaguardare e promuovere l’unità della fede, del culto e della disciplina. Siccome egli non può essere assoggetto ad un processo giudiziale, secondo il primo canone sul foro competente del Codice di Diritto Canonico: “La prima Sede non è giudicata da nessuno” (“Prima Sedes a nemine iudicatur”), come si dovrebbe affrontare la questione?
Una breve e preliminare risposta, basata sul diritto naturale, sui Vangeli e sulla tradizione canonica, indicherebbe di procedere in due fasi: nella prima, la CORREZIONE DEL PRESUNTO ERRORE o abbandono del suo dovere andrebbe rivolta direttamente al Romano Pontefice; e, poi, se egli continuasse ad errare o non rispondesse, si dovrebbe procedere ad una PUBBLICA DICHIARAZIONE." (Burke)

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Per ora solo questo si può fare: cercare di correggere fraternamente l'errore (come dice il Vangelo), tenendo presente che a decidere è sempre e solo il Papa; se egli continuasse a perseverare nell'errore (volendolo mantenere), si può procedere ad una "pubblica dichiarazione". Di più non si può fare (oltre a pregare Dio che…).

Ma la pubblica dichiarazione di alcuni cardinali e vescovi non equivarrebbe ad uno scisma di fatto? Perciò, prima di compiere un simile passo, bisogna valutare bene ogni cosa.

Infatti, il cardinale conclude che la materia va maggiormente approfondita:

"Spero che queste riflessioni, aventi un carattere iniziale e quindi bisognose di maggiore approfondimento, possano aiutarvi a comprendere la necessità ed allo stesso tempo la grande prudenza che occorre nell’esercizio della pienezza del potere del Romano Pontefice in ordine alla salvaguardia ed alla promozione del bene della Chiesa universale. Secondo le Sacre Scritture e la Sacra Tradizione, il Successore di San Pietro gode di un potere che è universale, ordinario ed immediato su tutti i fedeli. Egli è il giudice supremo dei fedeli, il quale non ha su di sé autorità umana più alta, neanche quella di un concilio ecumenico. Al Papa appartiene il potere e l’autorità di definire dottrine e di condannare errori, di promulgare ed abrogare leggi, di agire quale giudice in tutte le materie della fede e dei retti costumi, di decretare e infliggere pene, di nominare e di rimuovere, se vi è necessità, i pastori. Poiché tale potere viene da Dio stesso, esso è limitato dal diritto naturale e dal diritto divino, che sono le espressioni della verità e della bontà eterna ed immutabile che vengono da Dio, sono pienamente rivelati in Cristo e sono stati trasmessi nella Chiesa ininterrottamente. Perciò, qualsiasi espressione della dottrina o della prassi che non sia in conformità con la Divina Rivelazione, contenuta nelle Sacre Scritture e nella Tradizione della Chiesa, non può configurare un esercizio autentico del ministero Apostolico o Petrino e deve essere rifiutata dai fedeli. Come ha dichiarato san Paolo:
…se anche noi stessi, oppure un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anàtema!" (Burke)

Insomma, il cardinale sa bene che il Pontefice non ha sopra di sé autorità umana più alta, neanche quella di un Concilio Ecumenico, ma che questo potere ha dei precisi limiti: "esso è limitato dal diritto naturale e dal diritto divino".

Tuttavia, c'è un punto importante che riguarda il cardinale Burke.
In una intervista rilasciata il 19 dicembre a Catholic World Report, il Card. Burke dichiarava di aderire alla ipotesi teologica per cui il Papa, qualora dovesse professare un’eresia, cesserebbe automaticamente (ipso iure) di essere Papa (“depositus” e non “deponendus”).

Va precisato che un Papa in foro interno (= come dottore privato) può essere eretico o addirittura apostata pur senza insegnare pubblicamente eresie (il recente caso Scalfari, sull'inferno). Ciò è possibile, visto che infallibilità non vuol dire impeccabilità (il Papa pecca e si confessa come ogni fedele). La decadenza per eresia o apostasia si applica solo qualora egli manifestasse in pubblico la propria eresia.

(continua…)

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Lo spiega molto bene uno studio dell’ex rettore della Gregoriana, Gianfranco Ghirlanda S.I.:

"Allora, se il Romano Pontefice non esprimesse quello che già è contenuto nella Chiesa, non sarebbe più in comunione con tutta la Chiesa, e quindi con gli altri Vescovi, successori degli Apostoli. La comunione del Romano Pontefice con la Chiesa e con i Vescovi, secondo il Vaticano I (3), non può essere comprovata dal consenso della Chiesa e dei Vescovi, in quanto non sarebbe più una potestà piena e suprema liberamente esercitata (c. 331; "Nota Explicativa Praevia" 4).
Il criterio allora è la tutela della stessa comunione ecclesiale. Lì dove questa non ci fosse più da parte del Papa, egli non avrebbe più alcuna potestà, perché ipso iure decadrebbe dal suo ufficio primaziale. È il caso, ammesso in dottrina, della notoria apostasia, eresia e scisma, nella quale il Romano Pontefice potrebbe cadere, ma come «dottore privato», che non impegna l’assenso dei fedeli, perché per fede nell’infallibilità personale che il Romano Pontefice ha nello svolgimento del suo ufficio, e quindi nell’assistenza dello Spirito Santo, dobbiamo dire che egli non può fare affermazioni eretiche volendo impegnare la sua autorità primaziale, perché, se così facesse, decadrebbe ipso iure dal suo ufficio. Comunque in tali casi, poiché «la prima sede non è giudicata da nessuno» (c. 1404), nessuno potrebbe deporre il Romano Pontefice, ma si avrebbe solo una dichiarazione del fatto, che dovrebbe essere da parte dei Cardinali, almeno di quelli presenti a Roma. Tale eventualità, tuttavia, sebbene prevista in dottrina, viene ritenuta totalmente improbabile per intervento della Divina Provvidenza a favore della Chiesa (4)."
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350455.html

Quindi, se il Papa parla come dottore privato, senza impegnare l'assenso dei fedeli, non è obbligante per l'orbe cattolico, ed esprime una sua opinione, condivisibile o meno, che è lasciata alla libera interpretazione del singolo (semmai, costituisce materia di peccato personale, da giudicare in confessione).
Se, invece, fa affermazioni eretiche, volendo impegnare la sua autorità primaziale (cioè volendo obbligare tutto il popolo di Dio), allora decade ipso iure dal suo ufficio.

In questo secondo caso, ci sono due tesi.

1) Secondo alcuni, il Papa è già "depositus" (deposto), cioè cessa ipso facto dal suo ministero, e la dichiarazione da parte dei cardinali rappresenta semplicemente una constatazione del fatto (non è un atto costitutivo).

2) Secondo altri, invece, il Papa sarebbe "deponendus" (da deporre), cioè cesserebbe dal suo ufficio solo dopo la dichiarazione costitutiva dei cardinali (sarebbero i cardinali a deporre il Papa).

Quindi, alcuni dicono che è deposto ipso facto (tesi Bellarmino); altri, che deve essere deposto dai Cardinali, dopo le monizioni canoniche (tesi Gaetano). Il cardinale Burke è per la prima tesi.

Questa distinzione può sembrare prettamente giuridica, ma è molto importante, perché se vale la prima tesi, più probabile (il Papa è "depositus"), la dichiarazione dei cardinali può intervenire anche molto tempo dopo (anni dopo) e il Papa, frattanto, non era più Papa.

Perciò bisogna aspettare.

La situazione giuridica è molto complessa e nessuno sa come agire. E intanto il tempo passa…
Leggere qui per avere un quadro sintetico:

http://doncurzionitoglia.net/2016/07/15/questione-papa-eretico/

dott. G.I.
dott. G.I.
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

" poi vorrei chiederti perché si continua a pensare che il falso profeta debba essere un'antipapa ?? il falso profeta sarà un papa legittimo che diventerà eretico…" (Mario Mancusi)

Sì, è possibile. Anzi, negli scritti del Cornacchiola è data come precisa visione profetica: un Papa che si mette al posto di Dio.

21 settembre 1988:

“Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa NEGHI OGNI VERITÀ DI FEDE e si metta al posto di Dio. Quanto dolore ho provato nella notte, mi si paralizzavano le gambe e non potevo più muovermi, per quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta ad un ammasso di rovine” (Gaeta, p. 218).

https://doncurzionitoglia.wordpress.com/2016/04/20/segreto-3-fontane/

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

intanto: l cardinale Raymond Burke non pubblicherà una correzione formale dell'Amoris Laetitia

https://gloria.tv/article/jnNs12TnVYkN1VeX6tWWGqHPF
Nessuna "Correzione Formale" perché Brandmüller ha perso la pazienza

l cardinale Raymond Burke non pubblicherà una correzione formale dell'Amoris Laetitia, come aveva annunciato diverse volte nel 2017.

Hilary White scrive sul suo blog whatisupwiththesynod.com (9 aprile) che Brandmüller ha perso la pazienza quando i cardinali Meisner e Caffarra sono morti, dicendo al cardinale Burke che non sarebbe andato oltre. Pertanto Burke ha lasciato perdere la correzione formale.
White definisce la recente Dichiarazione di Fede di Burke e Brandmüller “una dichiarazione di dimissioni”.

Ancora: “I Dubia sono superati come un esercizio.”

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Cmq un miracolo è già avvenuto ieri sera allo Stadio Olimpico…
Luc

Remox
Remox
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Daje!

Anonimo
Anonimo
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo

no un miracolo sarebbe stasera se vincesse 0-4 al bernabeu.

jacques

Remox
Remox
6 anni fa

Ecco un esempio di ciò che è annunciato a Zaro sugli sciami sismici che si intensificheranno nel nostro paese:

http://www.meteoweb.eu/2018/04/terremoto-italia-aprile-2018/1076421/

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Quello che mi stupisce e mi addolora è che papa Bergoglio avalla senza prove il presunto attacco chimico in Siria. Doe sei, Giuseppe Siri?

Jacques de Molay

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Oggi 11 aprile 2018 ha inizio la terza guerra mondiale.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

moriremo tutti

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Remox, di nuovo i commenti non si caricano.
Qualcuno ha cancellato un suo commento.

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa

ecco cosa accadrà , leggete attentamente
Garabandal e il comunismo?
Di Aviso 2015/08/18

Un calendario usato in Garabandal
Garabandal e il comunismo?
Ciò che disse la Madonna del Monte Carmelo sul Comunismo a Garabandal, lascia che uno dei veggenti chiami se stesso, io scelsi Loli, perché secondo me lei è colui che ha parlato di più e con dettagli chiari e semplici:

Mari Loli : (The Call of Garabandal 1984)
PADRE BENAC: La Beata Vergine parlava di comunismo?
LOLI: La Madonna ha parlato diverse volte del comunismo . Non ricordo quante volte, ma ha detto che sarebbe arrivato il momento in cui sembrerebbe che il comunismo abbia dominato o inghiottito il mondo intero. Penso che sia stato allora che ci ha detto che i preti avrebbero difficoltà a dire la messa e a parlare di Dio e delle cose divine.
BENAC: Nostra Signora ha mai parlato di persone messe a morte?
LOLI: Ciò che la Madonna ha detto è che i sacerdoti dovrebbero nascondersi, ma non ho visto se venissero uccisi o meno. Non ha detto esattamente che sarebbero stati uccisi, ma sono sicuro che sarebbero stati martirizzati.
BENAC: Tua madre mi ha detto che una notte eri di sopra con tuo padre e che hai pianto e pianto per un'ora. In seguito tuo padre le disse: "Ho appena visto la vista più commovente. Loli stava piangendo per tutto il tempo mentre diceva, 'Oh, sarà così? Le persone soffriranno così? Oh, fammi soffrire! "" Ricordi cosa hai detto in quel momento?
LOLI: Era tutto collegato al comunismo e quello che sta per accadere nella Chiesa e alla gente perché tutte queste cose hanno ripercussioni tra la gente. Quando la Chiesa soffre di confusione, anche le persone soffriranno. Alcuni sacerdoti che sono comunisti creeranno una tale confusione che la gente non saprà il bene dal male.
Il mio commento: apprendiamo quindi che la Madonna ha parlato a Garabandal diverse volte del comunismo, un dettaglio importante dell'autenticità di questa apparizione mariana e spiegherò perché?
Come sappiamo, il comunismo è una dottrina malvagia e uno dei suoi frutti non è altro l'ateismo (un mondo senza Dio), quindi di fatto Garabandal non potrebbe essere dal diavolo come ancora e purtroppo molti credono, perché Satana avrebbe denunciato il proprio e il più diabolico dottrina? Questo è un dato di fatto, Loli non si inventerà mai questo dettaglio così importante, quindi c'è solo una possibile spiegazione, la Madre di Dio stava riconfermando semplicemente quello che ha detto già 44 anni prima a Fatima, dove altro? come sappiamo a Fatima, la Madonna ha parlato e mette in guardia anche il mondo sul comunismo «se le mie richieste saranno ascoltate, la Russia si convertirà e ci sarà la pace, se non diffonderà il suo errore in tutto il mondo …» e quale fu il russo dottrina nel 1917 se non comunismo. A Garabandal, la Madonna ha denunciato di nuovo il comunismo e ha confermato di fatto la sua autenticità e la sua continuazione a Garabandal delle sue Apparizioni a Fatima, nessuno di buona volontà non può negarlo.
Ma c'è dell'altro sull'intervista di Loli a padre Benac sul comunismo, ancora una volta lascia che il veggente parli da solo:
BENAC: Tua madre mi ha detto che una notte eri di sopra con tuo padre e che hai pianto e pianto per un'ora. In seguito tuo padre le disse: "Ho appena visto la vista più commovente. Loli stava piangendo per tutto il tempo mentre diceva, 'Oh, sarà così? Le persone soffriranno così? Oh, fammi soffrire! "" Ricordi cosa hai detto in quel momento?
LOLI: Era tutto collegato al comunismo e quello che sta per accadere nella Chiesa e alla gente perché tutte queste cose hanno ripercussioni tra la gente. Quando la Chiesa soffre di confusione, anche le persone soffriranno. Alcuni sacerdoti che sono comunisti creeranno una tale confusione che la gente non saprà il bene dal male

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa

Il mio commento: così una notte, durante un'estasi, Loli ha pianto per un'ora dicendo "oh, sarà così? Le persone soffriranno così? poi disse a padre Benac che era tutto collegato al comunismo e cosa succederà nella Chiesa perché quando la Chiesa soffre di confusione secondo Loli, anche le persone soffriranno, indicherà anche alcuni sacerdoti come comunisti e che la gente non sanno bene dal male, ancora gli errori della Russia indicati a Fatima vengono riconfermati in Garabandal e entreranno anche nella Chiesa secondo il veggente, un'altra prova da parte di Loli stessa pochi anni dopo in questa grande intervista (1988) tra Maria Saracco e Padre Morelos che era a Garabandal al tempo delle Apparizioni, sotto la parte principale del comunismo:
Domanda: Padre, hai parlato con una delle persone che erano presenti durante la «notte dell'urlo»:
Padre Morelos:
Sì, ho parlato con tutti. Per prima cosa ho parlato con i genitori dei bambini e poi con tutti quelli con cui ho potuto parlare. Li ho intervistati tutti perché volevo avere una vera immagine di ciò che era successo lì. Dopotutto, è per questo che sono andato lì. Volevo studiare la situazione. E quello che ho sentito di più riguardava le estasi durante la "Notte delle urla". Quella sera, la Madonna disse alle ragazze che voleva che salissero solo per "I Pini", ma prima di sera tutta la città lo sapevo così tutti hanno seguito le ragazze. Ad un certo punto, le ragazze hanno detto: "Da questo momento in poi, non puoi passare". E da quel momento in poi nessuno è stato in grado di seguirlo. Era come se una forte forza li respingesse. Tuttavia, le ragazze erano in grado di salire da sole a "The Pines" perché dal punto in cui avevano detto alle persone dove non potevano passare, nessuno era in grado di passare. Poco dopo, le ragazze iniziarono a piangere un pianto molto lamentoso. Grida che potrebbero essere descritte da tristi a un tipo di "terrore". Era qualcosa di terribile. Il popolo fu così impressionato da quelle grida che il giorno dopo, tutti … tutta la città andò alla confessione e alla santa comunione. I bambini avrebbero parlato con me e avrebbero risposto a tutte le domande che avrei chiesto loro.
………………… ..
Un anno dopo andai a visitare padre Garcia de la Riva a Barrio e vi rimasi per un mese. Sono stato in grado di dare alle ragazze, Loli, Giacinta e Malyuca un ritiro di 3 giorni. Fu allora che misi Mari-Loli alla prova per vedere se mi avrebbe detto quale sarebbe stata la Grande Punizione di cui la Madre Benedetta parlava e perché avevano pianto. Disse che non poteva dirmelo, ma continuavo a insistere e lei ripetutamente mi diceva: "Non posso dirtelo, non posso dirtelo". Alla fine, le dissi: "Vai alla cappella e lì decidi se o non me lo dirai. "Dopo essere stata nella cappella per un'ora, è uscita con una cartolina santa in mano. Me l'ha dato e poi è corso via. La parola "COMUNISMO" è stata scritta sulla carta. Rimasi lì a guardare la parola "COMUNISMO" e pensai tra me: "Questo non mi dice nulla". Più tardi dissi a Loli: "Devi spiegarmelo". Poi disse: "La Madre Benedetta ha ci ha mostrato come il comunismo entrerà nella Chiesa, e questa è la Grande Punizione. Quando abbiamo visto le conseguenze, questo è ciò che ci ha fatto piangere ".

mario mancusi
mario mancusi
6 anni fa

http://www.garabandal.org/vigil/J_A_1988/Father_Morelos_1988.shtml
Il mio commento: Il grande punishement indicato da padre Morelos in questa intervista è anche chiamato il castigo e legato a questo evento noto come le 2 notti di urla, maggiori dettagli di seguito:
http://www.ourlady.ca/info/nightsofScreams.htm
Quindi secondo Loli, la Madre di Dio ha mostrato loro come il comunismo entrerà anche nella Chiesa e questo spiega anche una delle ragioni di questo terribile castigo da parte di Dio, così terribile che le ragazze hanno urlato di terrore quando ne hanno visto le conseguenze tutto il villaggio è andato a confessarsi. Abbiamo anche notato che Loli non stava parlando di paesi sotto l'influsso del comunismo (socialismo, ateismo …) ma solo della Chiesa, aggiungendo a padre Benac (vedi sopra) «Quando la Chiesa soffre di confusione, anche le persone soffriranno» , molti Garabandalisti leggono il segno dei tempi per avere un'idea della vicinanza degli eventi di Garabandal, pensano ancora o stanno aspettando un mondo totalmente sotto l'influenza del comunismo, il famoso «quando il comunismo tornerà tutto dovrebbe cominciare», ma questa profezia è per lo più legato a Fatima e la famosa "se non la Russia diffonderà il suo errore in tutto il mondo " e già adempiuto, un semplice sguardo alle politiche dei nostri Stati maggiori formalmente cristiani, dall'America all'Europa, può facilmente confermare questo fatto.
Quindi, il comunismo indicato a Garabandal da Nostra Signora del Monte Carmelo e secondo uno dei principali veggenti, si rivolge principalmente alla Chiesa, come quando la Chiesa soffre di confusione, anche il mondo, questo che è stato detto a Garabandal sul comunismo, così fa Non aspettiamo un mondo sotto i rossi, ma piuttosto seguiamo ciò che sta accadendo all'interno della nostra Chiesa, quindi potremmo avere una migliore idea della vicinanza delle profezie di Garabandal.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Per ora non è successo niente: di fronte alla fermezza russa hanno capito che si sarebbero fatti male ed in futuro ancor di più; il mondo per gli anglo-sionisti si è fatto e si farà in futuro molto stretto. A distruggere l’occidente sarà l’economia: il debito pubblico cresciuto a dismisura a causa delle ruberie per spese folli anche per gli inutili armamenti sta per trascinare gli stati nel baratro: le sollevazioni popolari sono alle porte, prima in Francia e poi in Italia tra due o tre anni. A distruggere la chiesa oggigiorno non ci pensa nessuno perché non importa a nessuno neppure a satanasso; dovrà esserci qualcuno comunque: concordo che saranno gli uomini al suo interno a completarne l’opera di demolizione. P.Riesz_

Spring
Spring
6 anni fa
Rispondi a  Anonimo
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