IL MISTERO SULLA PROFEZIA DEI PAPI: IL DOTTOR OLIVARIUS

scritto da Remox
04 · Giu · 2014

IL MISTERO SULLA PROFEZIA DEI PAPI: IL DOTTOR OLIVARIUS

Con il precedente articolo ci
siamo lasciati immaginando un filo conduttore che colleghi Nostradamus alla
Profezia dei Papi di San Malachia: l’ordine di San Benedetto. La domanda che
dobbiamo porci è perché proprio quest’ordine sia stato scelto dal veggente
provenzale.

Probabilmente i motivi sono più
di uno; proviamo ad esaminarli insieme.

Per farlo dobbiamo ripercorrere
velocemente una breve parte della biografia del veggente. Siamo nel 1533 quando
Nostradamus viaggia fra Avignone, Bordeaux e Tolosa studiando e mettendo in
pratica le proprie conoscenze di botanica per comporre farmaci, molto utili
nella cura dei vari mali, e per unguenti e profumi cosmetici. Nella città di
Tolosa conoscerà Giulio Cesare Scaligero, un illustre erudito del tempo,
piuttosto vanitoso che, vedendo le particolari qualità del Nostro, lo vuole a
tutti i costi con se convincendolo a sistemarsi ad Agen dove lo Scaligero
viveva con la moglie e i suoi quindici figli. Lo esorta a prendere moglie e
così Nostradamus si sposa in prime nozze con una donna della quale non si
conosce il nome e dalla quale ebbe due figli. Il matrimonio avverrà a Tolosa
nel 1533. Sono gli anni in cui in Francia scoppierà una violenta epidemia di
peste bubbonica che vedrà duramente impegnato Nostradamus nel suo ruolo di
medico nel tentativo di curare e alleviare le sofferenze dei malati. I suoi
medicamenti divennero presto famosi, soprattutto messi in contrasto con
l’inutile pratica dei salassi. Nostradamus curava i malati con farmaci di
propria invenzione e con l’applicazione di severe norme igieniche che in quel
tempo costituivano una novità poichè non ne era ancora capita la fondamentale
importanza. Le città erano di fatto delle latrine a cielo aperto dove le
epidemie nascevano e si diffondevano spesso. Così la fama di Nostradamus medico
cominciò a crescere con decisione per subire, tuttavia, un improvviso e brusco
stop causato dalla perdita della sua famiglia, uccisa dalla peste. Fra i malati
che aveva potuto curare non rientravano le persone a lui più vicine e care.
Venne accusato di varie colpe, gli vennero chiesti risarcimenti, fu tradito da
alcuni amici fra cui lo Scaligero, venne segnalato all’inquisizione. In quel
periodo estremamente travagliato Nostradamus decise di cambiare aria,
enormemente affranto dal dolore di tutte queste avversità.

Fra il 1535 e il
1542 compì vari viaggi che lo portarono in vari luoghi della Francia,
dell’Europa centrale e dell’Italia settentrionale. E fra questi quello che a
noi più interessa è il soggiorno presso l’Abbazia Benedettina d’Orval
dell’Ordine di Citaux (Cistercense) presso l’odierno Lussemburgo. L’Abbazia
venne fondata nel 1132 (stamparsi a mente questa data) ed era considerata un
luogo di riposo e meditazione. Un luogo di soggiorno per i viaggi di molti
monaci di vari ordini, dove ritemprarsi per le fatiche del viaggio, un
luogo dove con molta probabilità si soffermarono anche San Bernardo e San
Malachia, appartenenti allo stesso ordine Cistercense
.

Durante gli anni della
Rivoluzione Francese l’Abbazia venne distrutta per aver avuto la colpa di aver
ospitato le truppe austriache e venne depredata di molti preziosi scritti. Fra
questi ne venne trovato uno datato 1542 (con copie del 1544) attribuito a un
certo Dottor Olivarius contenente una serie di profezie e vaticini.
L’iscrizione completa era la seguente: Livres des Propheties composè par Philippe
Dieudonnè Noel Olivarius docteur en medecine, chirurgien et astrologue – 1542

Secondo l’Abate Tornè Chavigny,
uno dei più importanti studiosi di Nostradamus, il dottor Olivarius altri non
era che il veggente di Salon, sotto pseudonimo. Olivarius era il nome che aveva
scelto in onore della sua terra, la Provenza, famosa per i suoi opulenti
uliveti.

Accogliamo con riconoscenza
l’opinione del Chavigny, ma lo pseudonimo è assai più ricco di significati.

Questo libro di profezie è famoso
per contenere dei vaticini riguardanti Napoleone che ne descrivono l’epopea
fino a determinarne anche il numero delle armi. Le cronache del tempo narrano
che l’Imperatore fece leggere il vaticinio alla moglie Giuseppina che ne rimase
impressionata al che l’Imperatore rispose che solitamente non credeva a simili
cose, ma che queste profezie in particolare lo avevano decisamente colpito. A
noi non stupisce affatto poiché l’unico uomo in grado di provocare simili
sentimenti nelle teste coronate di mezza Europa è stato sempre e solo
Nostradamus. E Napoleone è uno dei principali personaggi delle sue Centurie.

Ora immaginando che il dottor
Olivarius, medico chirurgo e astrologo, fosse realmente Nostradamus,
medico chirurgo e astrologo anch’egli, bisogna capire per quale motivo ha
scelto di chiamarsi Philippe Dieudonnè Noel Olivarius. A prima lettura vediamo
subito che questi nomi hanno dei significati particolari che possiamo così
tradurre: Philippe Dio-donato (Dieudonnè) Natale (Noel) Olivarius. La seconda
considerazione che possiamo fare è che se Nostradamus è l’autore della profezia
di Orval, allora si tratta del suo primo scritto profetico in assoluto. Il suo
debutto.

Possiamo dire che il veggente
celebra il suo Natale, da Dio donato, all’abbazia benedettina (Olivarius) il
cui ordine viene chiamato anche degli Olivetani, come ben sappiamo dallo studio
del motto profetico di Benedetto XVI, De Gloria Olivae. Se la nostra intuizione
è esatta nel 1542 Nostradamus, nella pace del chiostro benedettino, così come
la leggenda tramanda sia avvenuto per San Malachia, compone le sue prime
profezie dando vita al proprio Natale profetico, come Olivarius, in onore
dell’ordine benedettino e della sua Provenza. E per la prima volta utilizza
l’Olivo come accostamento diretto a San Benedetto, accostamento che ripeterà
nel celebrare l’ultimo motto della profezia dei papi, De Gloria Olivae.

Rimane però da capire il
significato del nome Philippe.

Forse i lettori si stupiranno dal
sapere che Michel non è stato l’unico Nostradamus a scrivere profezie e
vaticini in forma di Almanacchi. Ce n’è stato un altro, operativo sempre nella
seconda metà del ‘500, residente anch’egli a Salon e che di nome faceva
Philippe Nostradamus. Questo autore compone una serie di testi che vanno dal
1565 al 1600 e si presenta come il nipote di Michel, suo zio.

Non si hanno notizie biografiche
di questo Philippe per cui dobbiamo procedere per ipotesi. La famiglia di
Michel era piuttosto numerosa e per cui è possibile che Philippe fosse il
figlio di un fratello del veggente. L’unico nome che mi viene da pensare è
quello del fratello minore Bertrand che divenne notaio proprio come il padre,
stabilendosi a Salon, e che risulta essersi sposato. Fu proprio Bertrand ad
invitare Michel a stabilirsi a Salon dopo i suoi viaggi in seguito alla perdita
della prima famiglia. E a Salon Michel troverà la pace e la seconda moglie
dalla quale ebbe otto figli. Se Philippe dice di essere nipote di Michel e di
vivere a Salon, allora non può che essere figlio di Bertrand Nostradamus.
Evidentemente il nipote fu influenzato e magari istruito dallo zio alla pratica
dell’astrologia e dello studio degli astri e forse in qualche altro segreto. I
figli di Michel infatti intrapresero vite assai diverse. 

Perché quindi Nostradamus scelse
il nome Philippe? 

La mia ipotesi è che il veggente intendesse celebrare non
solo il proprio Natale profetico, ma anche quello del suo nipote, probabilmente
nato a Salon nel 1542 dove pochi anni dopo si sarebbe trasferito lo zio.
Inoltre è possibile che abbia anche “visto” gli scritti del nipote. Gli scritti
possono essere visti e scaricati dall’ottimissima biblioteca online del sito www.propheties.it e si potrà notare con un
certo gusto come il primo scritto, quello del 1565, sia dedicato anche a un
certo Grillo. Magari andrebbe studiato con una certa curiosità.

Philippe Dieudonnè Noel Olivarius
diventano quindi il momento e il luogo in cui Dio, mediante sua potenza
ed ispirazione profetica, ha donato il Natale, ovvero la
nascita, a Philippe Nostradamus e al Dottore, Medico, Chirurgo, Astrologo
e Veggente
Olivarius
.

Il nome completo dell’Abbazia
d’Orval è Abbazia di Notre Dame d’Orval. Olivarius contiene all’interno la parola
Orval.

Non fu quindi San Malachia,
monaco cistercense dell’ordine benedettino a comporre la profezia dei papi
nella pace del chiostro, ma fu Michele di Notre Dame, nella pace dell’Abbazia
di Notre Dame d’Orval, dell’ordine cistercense benedettino, a celebrare il
proprio Natale profetico con la profezia d’Orval ed in seguito a continuare con
la profezia dei papi, probabilmente dopo il 1557, e con le Centurie e il
Vaticinia Nostradami.

Il Medico Nostradamus sceglie il
nome Malachia, che significa messaggero di Dio, anche per un altro motivo. Il
dio della Medicina Asclepio usa un bastone, detto Caduceo, del tutto simile a
quello del dio Mercurio (a volte si scambiano per uno solo), araldo e
messaggero degli dei. Caduceo significa appunto Araldo, Messaggero. 

Anche Mosè userà un bastone con
avvolto un serpente per allontanare la piaga dei serpenti velenosi dagli
Israeliti dispersi nel deserto. Questo simbolo universale di mediazione,
annuncio e soccorso è il collegamento fra il Medico Veggente e l’Inviato di Dio
Malachia
(di fatto un anagramma di Michele) perché Michele Nostradamus
probabilmente si sente un vero e proprio messaggero, da Dio incaricato, per
avvisare l’umanità sui pericoli del proprio destino, nella speranza di poterne
alleviare o modificare i crudeli fati.

Esattamente come scritto nel suo
stemma araldico, A Soli Deo.

Commenti

Sottoscrivi
Notificami
guest
21 Commenti
Le più vecchie
Le più nuove
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti
Avvoltoio
Avvoltoio
10 anni fa

Ancora devo leggere questo Tuo ultimo aricolo Remox, ma oggi ho letto questa notizia che se confermata, sarà il precursore a una rivolta civile negli Stati Uniti…. Ecco il link

http://www.losai.eu/putin-sta-progettando-rilasciare-prove-dimostrano-come-l11-settembre-interno/

luigiza
luigiza
10 anni fa
Rispondi a  Avvoltoio

@Avvoltoio
pur rifiutando il sottoscritto la spiegazione sull'11/9 data dalle autorità americane faccio veramente fatica a capire come presunte immagini prese da satelliti russi possano dimostrare che l'attentato fu progettato da un governo ombra USA.
Un satellite può aver registrato l'impatto degli aerei con le torri ma nulla dice sulle cause.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Avvoltoio

I satelliti possono chiarire almeno un punto: che “tipo” di aereo ha cozzato contro le torri e soprattutto contro il pentagono, ciò perché le torri erano progettate per resistere ad aerei fatti di alluminio (eccetto i motori).
Altro mistero è la torre caduta e non colpita da alcun aereo. Le torri erano indistruttibili e per la demolizione era prevista fin dalla progettazione l’esplosione di una mini atomica, sperimentata già dai militari, sotto le fondamenta in modo da vaporizzare la roccia sottostante (il pavimento di marmo di M.N.); si spiega così anche la caduta della torre a velocità naturale di caduta dei corpi per la liquefazione della struttura in acciaio all’interno delle fondamenta; solo una fonte di energia nucleare può riuscire in questo; il gasolio degli aerei non potrebbe riuscire a tanto per la difficoltà di bruciare così velocemente e per la relativa bassa temperatura ottenibile in quelle condizioni in riferimento al punto di fusione dell’acciaio. Queste sono le notizie che circolano sul w. P.Riesz.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Avvoltoio

… e non pensi che abbiano già pensato ad una eventualità del genere?
Sai come recita una poesia di Giuseppe Giusti?
Così:

«Ohe, nel dubbio che qualcun vi scopra,
Avvisatene me e tutto ad un tratto
Vi scoppia addosso un fulmine di sopra
E diventate martire nell'atto
Ecco il ministro a fare un sottosopra.
Ecco il Governo che vi dà lo sfratto
E la frittata si rivolta,
E siete buono per un' altra volta. »
cfr http://www.forgottenbooks.org/readbook_text/Versi_Editi_Ed_Inediti_DI_Giuseppe_Giusti_1300008182/309

Ma a prescindere dalle poesiole basterebbe vedere qualche film in TV.
Spring

Remox
Remox
10 anni fa

Grazie per il link, mi sembra però inverosimile… anche se… niente è impossibile in questo mondo.

luc
luc
10 anni fa

Come al solito molto interessante, ma avrei una domanda: se giustamente scrivi : ''perché Michele Nostradamus probabilmente si sente un vero e proprio messaggero, da Dio incaricato, per avvisare l’umanità sui pericoli del proprio destino, nella speranza di poterne alleviare o modificare i crudeli fati.'' allora perché il Veggente ha oggi giorno così una cattiva fama di ciarlatano?

Remox
Remox
10 anni fa

Non mi risulta che abbia fama di ciarlatano. In genere comunque quando si ignora un fenomeno è facile sparare sentenze. Sicuramente l'enigmaticità della sua opera letteraria facilita giudizi sommari da parte di chi non ha interesse ad approfondire il tema. Ma questa enigmaticità è stata fondamentale per conservare l'opera.
Così come nel '500 i suoi denigratori hanno alla fine dovuto arrendersi, così alla fine di questa storia narrata nel Poema dovrà accadere per "gli striduli nemici" di oggi.

luc
luc
10 anni fa

Navigando in rete ho trovato anche questo blog, non sarete la stessa persona vero… http://codicenostradamus.blogspot.nl/2014/01/nostradamus-come-non-lavete-mai-visto.html#comment-form

luigiza
luigiza
10 anni fa
Rispondi a  luc

@luc
non sarete la stessa persona vero

Leggendo il contenuto del blog che riporti direi propio di no. In particolare questo passo:
In realtà, nessuno ……….si è mai accorto che le quartine si dividono in due parti: una è costituita da quartine che io definisco di "struttura", che attengono cioè al processo organizzativo della loro formazione e distribuzione; l'altra è costituita da quartine profetiche

Remox parte da ipotesi completamente diverse se ho ben capito.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  luc

Confermo, non siamo la stessa persona. Già fatico con questo piccolo blog, figuriamoci con due…

luigiza
luigiza
10 anni fa
Rispondi a  luc

E poi se fossi la stessa persona dovresti essere una sorta di mr. Jeckyll e mr. Hyde visto che dalla lettura dei post nei due blog emergono due distinte personalità con obiettivi e convinzioni in alcuni casi del tutto contrastanti.

Alla passione non si comanda però rimango stupito per quanto tempo dedicate a sviscerare qualcosa che in fondo non ha alcuna influenza sul ns. quotidiano.
Nessun giudizio di valore in ciò ma solo una constatazione-

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  luc

Purtroppo “Nessun giudizio di valore in ciò ma solo una constatazione” è un giudizio! Magari addolcito da una figura retorica: nega per affermare. E’ vero che il quotidiano è duro in questo nostro tempo a causa del disordine morale e sociale imperante; chi è assillato da preoccupazioni come ad es. il lavoro non si focalizza certo sulle arti liberali. Ma non di solo pane vive l’uomo; come più sotto riportato ogni uomo dovrebbe incarnare il mito dantesco di Ulisse: la curiosità di conoscere lo spinge a superare le colonne d’Ercole; nulla lo trattiene, né l’amor di patria, né l’amore per la sua donna, né l’amore per il figlio, né la pietà per il vecchio padre.
Senza curiosità di ricerca non si hanno ideali; in mancanza di ideali ed idee nascono e prolificano le crisi sociali ed economiche; soluzione (nonsoluzione): a questo punto per uscire velocemente dall’incertezza del quotidiano non resta che rubare a più non posso (cronaca giornaliera).P.Riesz.

Remox
Remox
10 anni fa

Sono molte le cose che non hanno influenza sul quotidiano su cui molti perdono tempo 😉 Comunque in generale ritengo che la risposta sia quella del grande Poeta, non siamo stati fatti per viver da bruti ma per seguire virtù e conoscenza. O almeno così dovrebbe essere…

Avvoltoio
Avvoltoio
10 anni fa

http://corvide.blogspot.it/2014/06/eccezziunale-veramente-reloaded.html#more

Questo link conferma che siamo all'atto finale.
Aggiungo che i video satellitari potrebbero dimostrare che gli oggetti che hanno colpito le torri non erano aerei ma missili cruise. C'è un video che dimostra che tutti i video trasmessi in TV oltre ad essere tutti uguali, tranne per il colore del cielo, come se le riprese fossero state fatte dalla stessa angolatura, ma sono anche dei falsi clamorosi di immagini digitalizzate. Aerei che viaggiano a velocità di 900 km/h a livello mare, quando tutte le aziende dei boeing e gli ingegneri dichiarano che se un aereo boeing viaggiasse a quella velocità a quella quota ne uscirebbe danneggiato gravemente e in alcuni casi perderebbe anche le ali. Senza considerare che nessun pilota, quanto esperto sia, riuscirebbe a controllare un velivolo a quella velocità perchè entrerebbe un problema derivante dalle leggi della fisica.

https://www.youtube.com/watch?v=Tfgq-p7WAOE&feature=player_embedded

Ecco li link di un video piccolo che dimostra come sia facile modificare un video, e il titolo del video di 2 ore invece è il "September Clues" si trova ancora su you tube.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

Stefano. Un Articolo che è una vera e propria ricerca storica.. affascinante.. nuovi scenari…
non capisco solo xche si parli di altro tra i commenti

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E lo è anche l'articolo precedente!
Poi non si parla di altro. Nei post precedenti Remox ha parlato di "segnatempi" cioè di una sorta di segnalibri temporali che denunciano l'inizio di una profezia sostanzialmente. Siccome qui siamo tutti anziosi ci chiediamo se quell'evento potrebbe essere l'inizio di qualcosa già predetta nelle quartine di Notradamus e che è prossima ad avverarsi.
Spring

indopama
indopama
10 anni fa

"Pregate per me, perché anche io devo fare il mio gioco, che è il vostro gioco e che è il gioco di tutta la Chiesa: pregate che io possa fare questo gioco fino al giorno che il Signore mi chiamerà a sè". Lo dice Papa Francesco parlando a braccio durante l'incontro con le società sportive provenienti da tutta Italia…

secondo voi cosa avra' voluto dire tra le righe?

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  indopama

Io credo che intenda letteralmente. L'obiettivo finale dei papi di questo tempo è quello di fare la Consacrazione così come richiesta a Fatima. Senza quella consacrazione niente Pace sulla Terra. E niente benessere per tutti. La scelta non è però solo del Papa ma anche nostra. Siamo tutti legati l'uno all'altro "misteriosamente". Un legame che come dice Gesù nel vangelo ci rende un unico corpo mistico.
Questo è il mio punto di vista detto in parole povere.
Riguardo al fatto che tutti noi non siamo che una sola entità che il vangelo chiama corpo mistico non è propriamente una cosa campata in aria. Alcuni studiosi hanno rivelato che i nostri subconsci sono in continua comunicazione per cui se io sto soffrendo per un mal di denti e tu invece stai ridendo e saltando di gioia in realtà il tuo subconscio sta registrando la mia sofferenza. SUppongo che la cosa non sia unidirezionale e che quindi io stia registrando la tua felicità a livello subconscio.
C'erano dei filmati su youtube, ma non trovo più i links. Ricordo solo che stavo vedendo in quel periodo dei filmati sulla meccanica quantistica ed ero approdato al film "il segreto". I filmati sul subconscio mi apparivano nel menù al lato. Non si riferivano però al film (che su youtube è diviso in 12 parti) "Il Segreto"
Ritornando alla domanda: pregare è l'unico modo che abbiamo per comunicare col Capo del corpo mistico (per chi ci crede il vangelo lo chiama Gesù Cristo) affinché decida di muovere "le membra" dello stesso corpo mistico nella direzione giusta per evitare che si faccia male.
Spring

luigiza
luigiza
10 anni fa
Rispondi a  indopama

@indopama

"Pregate per me, perché anche io devo fare il mio gioco, che è il vostro gioco e che è il gioco di tutta la Chiesa: …."

Che questo papa abbia la consapevolezza di recitare una parte, come tutti del resto, nella Gran Commedia lo escluderi.
Sono frasi clichè pronunciate in pubblico al solo scopo di stupire e dar mostra di se.

indopama
indopama
10 anni fa

mi sembra di aver letto qui dentro che un veggente aveva visto la russia che tagliava il gas all'europa, se continuano cosi'…
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/06/08/-gas-bulgaria-sospende-lavori-costruzione-southstream-_c087e48d-dfac-4c35-86e8-7d1458254dd5.html

Paolo Porsia
Paolo Porsia
10 anni fa
Rispondi a  indopama

http://euromaidanpr.com/2014/06/08/russia-shoots-itself-in-the-foot-by-concluding-gas-deal-with-china/

Qui dice che La RUSSIA si è LEGATA MANI e PIEDI alla CINA altro che ALLEANZA!

Share This