ORIENTE E OCCIDENTE, DALL’EGEO AL MARNERO

scritto da Remox
06 · Mar · 2014

ORIENTE E OCCIDENTE, DALL’EGEO AL
MARNERO

Facendo seguito al precedente articolo sembra prendere corpo con la
crisi Ucraina lo scenario descritto dal Ramo I del 2000. Ecco dunque che un
Ramo nostradamico si innesta nell’altro (il Ramo III del 2000) portando avanti
la costruzione dell’albero profetico.

Proviamo ad evidenziare alcune parole chiave che identificano i luoghi
geografici marcati dal veggente in questo capitolo.

L’antefatto lo abbiamo con la quartina 1063 commentata in relazione alle
Rivolte in  Siria, Egitto e Ucraina” dove all’ultimo verso leggiamo:

“l’Arabo e l’Ungheria faranno un medesimo corso”

Dove al momento l’arabo appare il presidente siriano Assad e l’Ungheria
il riferimento alle terre austro-ungariche in fermento per le tensioni ucraine.

Il capitolo è inquadrato nel tema generale dello scontro fra Oriente e
Occidente dove al Presagio 40, anche questo già commentato, leggiamo agli
ultimi due versi:

“Il Re d’Oriente, d’Occidente tutti in fuga,

soggiogherà i suoi un dì conquistatori.”

Anche in questo caso si può provare un’attribuzione per il Re d’Oriente,
ovvero il presidente russo Putin.

Vediamo dunque i luoghi:

Corinto – Grecia, Egeo, Occidente (252)

Efeso – Turchia, Egeo, Oriente (252)

Rodi – Grecia, Egeo, Occidente (249)

Bisanzio (2 volte)– Turchia, Bosforo, Oriente (249,973)

Melite – ninfa dei laghi che viveva nell’attuale Corfù, Egeo, Grecia; dal
nome della ninfa deriva Malta, nel Mediterraneo, per somiglianza e contenuto
della quartina possibile riferimento a Yalta (M-Y) (249)

Persia – Iran, Oriente (527)

Marnero – Turchia, Ucraina, Russia, Oriente/Occidente (527)

Trebisonda – Marnero, Turchia, Oriente/Occidente (527)

Pharos – Grecia, Egeo, Occidente (527)

Mitilene – Grecia, Turchia, Egeo, Oriente/Occidente (527)

Antenore – Troiano, traditore, Turchia, Oriente (676)

Tracia – Turchia, Marnero, Egeo,Oriente/Occidente (Presagio 129)

Creta – Grecia, Egeo, Occidente (198)

Tessaglia – Grecia, Egeo, Occidente (198)

Come si può vedere tutti i luoghi nominati, ad eccezione della Persia,
si trovano fra l’Egeo e il Marnero ad indicare i due mari che sembrano
evidenziare una contesa fra Oriente e Occidente, contesa dove rientra anche l’Iran.
Nella mitologia classica infatti la guerra fra gli Achei e i Troiani
simboleggia quella fra due mondi e culture differenti come oggi avviene fra
Oriente e Occidente. Ma anche nella nostra realtà i luoghi nominati sono
limitrofi all’area di crisi.

Ovviamente seguiremo lo sviluppo degli eventi, ma è indubitabile che
il Ramo annuncia che la “guerra si muove da due forti in lotta, ai due mari si
navigherà” (252) e man mano che la matassa si dipanerà proveremo a constatare l’esattezza
della predizione nostradamica.

I protagonisti sembrano essere i “consiglieri del primo monopolio” (ordine
di Yalta?, 249) e <<gli associati a una “lega” (Nato?) che non vorranno “accordarsi”
con un “gran capo demolitore”>>.

Egeo, Marnero, Nato, Russia, Iran, Turchia… il quadro sembra
cominciare a delinearsi.

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Anonimo
Anonimo
10 anni fa

P. Riesz__ Tutto gira ormai a velocità sostenuta, rimane immobile per definizione l’asse di rotazione: Israele! Pensiamo un momento: se Israele non fosse sorto confessionale ma insieme ai palestinesi avesse dato vita al libero stato di Palestina, non avremmo avuto le guerre in Oriente; se quelli dell’Oceano, noti esportatori di democrazia, quella firmata da loro però, altrimenti non genuina, non avessero messo le mani addosso alla Persia avremmo avuto dagli anni cinquanta in poi per quel paese un sistema parlamentare che già aveva senza dover passare per un imperatore democraticamente messo a guardia della democrazia ovvero dei pozzi petroliferi. Per reazione oggi la Persia ha un governo diretto da teologi con cui fare i conti sempre più pesanti col passar del tempo. Pensiamo ancora: se l’Europa si fosse data da fare a unire gli europei (russi compresi!) in uno stato federale efficiente sul modello svizzero, oggi dopo un secolo e mezzo non staremmo ancora a combattere a Sebastopoli. Si dirà: occorreva far fretta, non era possibile dopo la seconda guerra mondiale aspettare uno o due secoli per avere la confederazione “alla svizzera”! A dire il vero l’Europa sarebbe risultata unita fin dall’800 d.c. se Carlo Magno non avesse rispettato la falsa “donatio Costantini” e non avesse accettato la coroncina d’oro regalo di natale; avrebbe restaurato l’impero con Roma Capitale. Non ci riuscirono purtroppo gli imperatori successivi con in testa Federico II; non ci riuscì per ultimo Carlo V che per vendetta mandò i lanzichenecchi. Maledetti! Si misero a uccidere gente innocente a Roma quando invece se la dovevano prendere con uno solo…. Ma la storia non si può fare con i se; ma “se” le profezie che girano avranno corso, allora questo papa (quale?) pagherà per tutti i suoi predecessori prima con la fuga e poi con la morte violenta. A me che uno paghi per tutti non pare giusto, il male minore sarebbe stato il successo dei lanzichenecchi. Avremmo avuto l’Europa unita fin dal cinquecento, ma forse no per la questione religiosa: una bella bestia! No! Direbbe il barbuto filosofo tedesco: è questione di oppio.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

MA COM'ERA POSSIBILE,DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE,UNIRE L'EUROPA IN UNO STATO FEDERALE QUANDO C'ERANO DUE BLOCCHI CONTRAPPOSTI? IL BLOCCO COMUNISTA ED IL BLOCCO DELLE DEMOCRAZIE LIBERALI. ERANO DUE CONCEZIONI TOTALMENTE CONTRAPPOSTE DELLO STATO ED ASSOLUTAMENTE INCONCILIABILI…INFATTI CI FU ANCHE LA GUERRA FREDDA.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao P.Riesz_.
É proprio qui invece che sbagli, il centro di rotazione sta a Roma nel papato. Le profezie non annunciano la caduta, ma una rinascita cristiana in cui papa e imperatore saranno finalmente uniti come da te sperato. Ma prima che sorga l'ordine nuovo deve cadere il vecchio fondato sulla pretesa materialista di dominio sull'essere umano. Una pretesa del tutto satanica.
Un saluto.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

P.Riesz_ Certamente nell’immediato dopoguerra non era possibile federare l’Europa a causa dei due imperi che se l’erano spartita; oggi non ci ricordiamo più di De Gaulle che auspicava l’Europa unita dall’atlantico agli urali: anche per questo fu fatto fuori da quelli dell’oceano in combutta con i loro compari inglesi usi al solito doppio gioco; lo vedevano come fumo negli occhi! Con il crollo del muro, meglio di un impero, furono promulgati i trattati di cooperazione europea: belle parole, tutto fumo per i gonzi! Fu l’occasione per poter spogliare il popolo russo delle sue ricchezze naturali dai noti pirati prima con le lusinghe e poi con le pressioni e le minacce delle armi missilistiche puntate dalla otan a quattro passi da Mosca con la scusa, buona sola per gli allocchi, di dover contrastare le “gravi” minacce della Persia! Fortunatamente la Russia si è ripresa e in parte liberata dalla politica fumosa e truffaldina propria dell’occidente. La crisi finanziaria e morale ora attanaglia (è una fortuna!) l’Europa occidentale; non ci sono rimedi: questa falsa unione artificiale esploderà proprio come un fuoco d’artificio. La crisi ucraina è stata confezionata dalla nota lobby usando occultamente le forze idiote neo-nazi in parallelo come in medio oriente usa quelle di al-qaeda per combattere Assad. Oggi tutto gira attorno all’asse Israele: giusta l’intuizione che la crisi ucraina è legata fortemente ed essenzialmente allo scacchiere medio orientale (“UN DUBBIO ATROCE: IL VERO MOTIVO DELLA RIVOLUZIONE IN UCRAINA”). Certamente l’asse sarà in Europa non subito ma in futuro, me lo auguro; per ora sono alquanto scettico. C’è bisogno di un nuovo San Benedetto che salvò la civiltà europea con un sistema decisamente diverso da quello che imperava allora, semplice ed efficace: ora et labora. Per il giorno d’oggi direi: pensa e lavora per te e gli altri per il solo necessario; butta a mare armi, finanza creativa (vere truffe), banche, lobby, note lobby, gerarchie ecc…(la lista è molto lunga, per “ovvie” ragioni non la posso rivelare!).

Remox
Remox
10 anni fa

In effetti prima che la guerra travolga l'Europa deve prima passare per il Medioriente, ma intanto i focolai di crisi si moltiplicano creando le basi per il prossimo conflitto. Come dicevo dopo l'Ucraina i rapporti non saranno mai più come prima e arriverà il momento in cui lo strappo sarà troppo grande per tornare indietro.
A marzo 2015 dovrebbe esserci un nuovo picco delle tensioni belliche mentre nei mesi che che ci separano da quella data vedremo continuare le rivolte. Aspetto sempre la Turchia…ma anche gli USA e le turbolenze nella Chiesa.
Un saluto.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

Presagio 113 AgostoPoint ne sera le grain à suffisance,
La mort s'approche à neiger plus que blanc:
Sterilité, grain pourri. D'eau bondance,
Le grand blessé. Plusieurs de mort de flanc.

Presagio 113 Agosto
Raccolto non sarà il grano a sufficienza.
La morte s’avvicina al « nero » più che al bianco
Sterilità, grano marcito, d’acqua abbondanza
Il Grande ferito, i più colpiti da morte al fianco.

riguardo al nero e al bianco ecco un altra interpretazione

mar bianco
http://img51.imageshack.us/img51/5041/tromsowhitesea.jpg
mar nero
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/52/Black_Sea_map.png

dimmi la tua.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Anche nel Presagio i richiami alla carenza di grano sono evidenti, ma non sono da sottovalutare altri due elementi: l’abbondanza d’acqua intesa non solo in termini atmosferici, ma come acque di rivolta, metafora molte volte utilizzata dal veggente. E il termine “point” che già in tempi non sospetti abbiamo provato a collegare al nome Putin. Il Presagio, che per sua natura accoglie più eventi fra loro legati, è comunque in svolgimento.

per me invece il presagio andrebbe interpretato cosi:

Presagio 113 AgostoPoint ne sera le grain à suffisance,
La mort s'approche à neiger plus que blanc:
Sterilité, grain pourri. D'eau bondance,
Le grand blessé. Plusieurs de mort de flanc.

Presagio 113 Agosto
Raccolto non sarà il grano a sufficienza.
La morte s’avvicina al « nero » più che al bianco
Sterilità, grano marcito, d’acqua abbondanza
Il Grande ferito, i più colpiti da morte al fianco.

1a riga
("quando" il grano si raccoglie a giugno quindi l'evento descritto dalla quartina si dovrà verificare i primi di giugno)
2a riga
("dove" per me il termine nero è un richiamo alla zona del mar nero)
3a riga
(una guerra civile causata dalla degenerazione delle "rivolte/d'acqua abbondanza")
4a riga
(la vicenda si concludera con un grande putin/obama ? sconfitto, ed i suoi alleati ne pagherannoi il prezzo)

Concordo sul fatto che Point possa indicare Putin, visto anche il fatto che se nero e bianco si riferiscono ai mari entrambi confinano con la Russia, e il secondo in modo esclusivo.
Grano/granaio per me coincide con tutte quelle terre ad est della Polonia.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao,
la prima riga direi di no, c'è una negazione e il termine point che ha vari significati non viene mai usata nelle quartine in senso temporale (anche se non escludo affatto che nei prossimi mesi vedremo il compimento degli elementi salienti del presagio). La seconda riga invece hai avuto un'ottima intuizione, è in linea con il quadro generale e con il modo di dire e non dire del veggente… non c'avevo pensato. La terza riga può indicare entrambe le cose con un parallelismo fra il peggioramento del clima (che continuerà) e le rivolte in corso in Ucraina. L'ultima riga secondo me parla di una ferita fisica, "blessè" è "ferita/o" sicuramente non è Putin…potrebbe indicare anche un leader che non ha a che fare con la questione ucraina. Mi sembra più un evento legato a una rivolta, con civili uccisi e un leader ferito… io mi aspetto sempre qualcosa dalla Turchia, ma può riguardare varie aree sotto tensione.
Grazie.

Paolo Porsia
Paolo Porsia
10 anni fa

Questo commento è stato eliminato dall’autore.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  Paolo Porsia

Ciao Paolo, il tuo commento non compare, ma è interessante. Bisognerebbe verificare se nel '500, periodo in cui visse Nostradamus e in cui si sviluppò il primo grande scontro fra Ottomani e popoli europei culminante nella battaglia di Lepanto del 1570 pochi anni dopo la morte del veggente, si era a conoscenza che il Mar Bianco era per i turchi il Mediterraneo Orientale.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  Paolo Porsia

Come non detto, ho verificato e in effetti hai proprio ragione. Il Mediterraneo "turco" era chiamato Mar Bianco proprio durante gli anni della battaglia di Lepanto, ai tempi di Nostradamus.
Complimenti.

Paolo Porsia
Paolo Porsia
10 anni fa
Rispondi a  Paolo Porsia

Eyālet-i Jezāyir-i Baḥr-i Sefīd "Eyalet delle Isole del Mar Bianco" precisamente.
I sanjaks dell'eyalet nel XVIII secolo erano:[2]
Sanjak di Gelibolu (Gallipoli)
Sanjak di Ağriboz (Negropont)
Sanjak di Karlıeli (Acarnania)
Sanjak di İnebahtı (Naupactus)
Sanjak di Rodi (Rodi)
Sanjak di Midilli (Mytilene)
Sanjak di Biga (Biga)
Sanjak di Kocaeli
Izmit
Izmir
Tra il 1688 ed il 1702:[3]
Sanjak di Gelibolu (Gallipoli)
Sanjak di Rodi (Rodi)
Sanjak di Değirmenilk ve Mesentûri (Milos)
Sanjak di Andıra (Andros)
Sanjak di Senturin (Santorini)
Sanjak di Nakşa Berre (Naxos)
Sanjak di Limni (Lemnos)
Sanjak di Kavala (Kavala)
Sanjak di Midillü (Lesbos) with Eskerüs (Skyros)
Sanjak di Sakız (Chios)
Sanjak di Mezistre (Mystras)
Sanjak di İnebahtı (Naupactus)
Sanjak di İskenderiyye (Alexandria)
Sanjak di Dimyad (Damietta) con Reşîd (Rosetta)
Tra il 1717 ed il 1730:[3]
Sanjak di Gelibolu (Gallipoli)
Sanjak di Kavala (Kavala)
Sanjak di Ağriboz (Negroponte)
Sanjak di İnebahtı (Naupactus)
Sanjak di Sığla o Suğla (Ayasuluğ, assente)
Sanjak di Kocaeli (İzmit)
Sanjak di Karlıeli (Acarnania)
Tra il 1731 ed il 1740:[3]
Sanjak di Gelibolu (Gallipoli)
Sanjak di Değirmenlik ve Mesentûri (Milos, assente)
Sanjak di Sığla o Suğla (Ayasuluğ, assente)
Sanjak di Karlıeli (Acarnania)
Sanjak di Senturin (Santorini, assente)
Sanjak di Nakşa Berre (Naxos, assente)
Sanjak di Kavala (Kavala)
Sanjak di Ağriboz (Negropont)
Sanjak di İnebahtı (Naupactus)
Sanjak di Mora (Nafplion, muhassıllık)
Sanjak di Mezistre (Mystras, assente)
Sanjak di Kocaeli (İzmit)

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

un ulteriore spiegazione per il nero e il bianco è:

il gioco degli scacchi.

qui, il giocatore con le pedine nere non fa MAI la mossa di apertura.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

P.Riesz_ Mi attrae la spiegazione per il nero e bianco del gioco degli scacchi; la scacchiera è dal mar nero al mar bianco; ma la morte con la sua falce si avvicina al mar nero più che al mar bianco e nel contempo la morte (scacco matto sulla scacchiera) colpisce il nero Obama invece del bianco (neve) Putin. La butto in mezzo alla discussione senza pretesa alcuna; non sono esperto né capace di interpretare le quartine e da quando le ho lette per la prima volta (anni '60) fino ad oggi mi viene il mal di capo.

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

L'accostamento fra il nero e Obama l'avevo in effetti ipotizzato quando eravamo ancora a Gennaio, non è da escludere soprattutto alla luce degli sviluppi ultimi. Potrebbe in effetti avere una doppia ambivalenza geografica fra i due mari, citati anche in una quartina del Ramo, e i due contendenti, il bianco e il nero.
Vedremo quel che accadrà, di certo la storia si fa appassionante.

indopama
indopama
10 anni fa

http://www.geopoliticalcenter.com/2014/03/la-siria-viola-laccordo-sulla-distruzione-delle-armi-chimiche/

sta accadendo questo? pero' la Persia parrebbe l'Iran e non la Siria.

170
Pioggia, fame, conflitto in Persia non cessato,
La fede troppo grande avrà tradito il monarca:
Per la fine di quel che in Francia è cominciato,
D’esser parco a un va presagio augurante.

e se dovesse riferirsi a questo, qual'e' la quartina che descrive il passo successivo?

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  indopama

Attenzione però, la quartina 170 è nel Ramo XIX del '900 sul risveglio dell'Islam. E i primi due versi della quartina parlano della cacciata dello Scià di Persia, tradito dalla fede troppo grande, quella islamica di Khomeini, riparato in Francia.
La Persia è sicuramente l'Iran e comunque ritengo che la vicenda siriana sia tutt'altro che conclusa.
D'altronde nei Rami del 2000 di quartine che parlano di guerra nell'area ne abbiamo in abbondanza.

indopama
indopama
10 anni fa

ciao Remox,
mi e' venuto questo pensiero:
avevo letto che il Ramotti aveva scoperto che le quartine erano ordinate secondo un metodo sinusoidale, ecco allora che guardando il grafico della sinusoide e prendendo come ordinata il tempo si potrebbe avere momenti in cui gli eventi (quartine) accelerano, quando le pendenza della curva e' cioe' al massimo.
questo per dire che la distanza temporale fra le varie quartine in successione puo' non essere costante, magari ci possono anche essere per esempio una decina di quartine riferite anche ad un solo anno di tempo o meno.
esiste un grafico dove si possa vedere i numeri delle quartine riferite a questa ipotetica sinusoide temporale?

Remox
Remox
10 anni fa
Rispondi a  indopama

Ciao,
dici bene perchè le quartine non procedono cronologicamente in modo costante. Per ogni capitolo le quartine sono ordinate con due chiavi: grafica e grammatica. La prima è composta da 4 sinusoidi date dal numero completo di quartina, dal numero di centuria, dal numero di decina, dal numero di unità. Ogni serie deve procedere per via ascendente e discendente a formare una sinusoide che stilizza le iniziali del veggente M.N., è come una firma. La chiave grammatica si usa marcando tutte le proposizioni di luogo (pres, apres, avant, devant, soub, dessus, ecc) che devono anch'esse procedere a "zig zag" come indicato nella quartina 227:

Il verbo divino sarà dal ciel colpito,
Che non si potrà procedere oltre:
Per rivelare il segreto occultato,
Si dovrà procedere per "sopra" e per "davanti".

Il verbo profetico per essere interamente ordinato, rivelato e quindi interpretato abbisogna dell'applicazione della chiave grammaticva per "sopra" e per "davanti".
Comunque per tornare al tema principale ci sono ampi periodi di tempo non contrassegnati da quartine specifiche mentre altri periodi o singoli eventi sono accompagnati da più o anche molte quartine. Quando il Ramotti trovò la chiave si era all'inizio degli anni '80. Il Ramo di cronaca del suo tempo era il Ramo XX del '900, appunto un Ramo di cronaca. A quel punto, capendo dove si trovava, poteva rielaborare il passato secono i temi principali essendo stato un testimone diretto di gran parte della storia del '900. Quindi se il Ramo XX era di cronaca, c'erano tuttavia periodi non contrassegnati da presenza di quartine e altri che invece ne abbondavano.
Nel nostro caso ad esempio, dopo la morte del Ramotti nel 2001, abbiamo avuto un buco di oltre 10 anni con poche quartine, pochissime, dedicate a questo "buco" come se non si potesse far altrimenti per mancanza di un testimone. Ma anche la seconda metà degli anni '90 non ha visto granchè in termini di quartine forse per mancanza di eventi degni di nota che comunque potevano essere ripresi anche successivamente come i disordini nell'area dell'Europa dell'Est. Con le dimissioni di Benedetto XVI invece sembra vi sia stata una netta accelerazione e dobbiamo dire anche, a titolo di cronaca e senza manie, che casualmente l'ordinamento del Ramotti è tornato ad essere pubblicato qui nel blog. E' come se la ruota del tempo avesse ricominciato a girare.
Per il futuro però non possiamo dire come gli eventi si muoveranno, se accelerati o meno. Possiamo però dire che all'inizio della seconda parte del Ramo III del 2000, fino adesso il nostro Ramo di cronaca, c'è una congiunzione astrologica che usa il pianeta Saturno che marca la data del 15 Marzo 2015. E' una bella "casualità" visto che la prima parte del Ramo si sofferma come abbiamo visto sul 2013 e su questo inizio 2014. Saturno compie un giro di rivoluzione in oltre 25 anni e dunque tale congiunzione la rivedremo fra molto tempo. Il fatto che sia susseguente al 2013 e al 2014 è un segno temporale importante.
Inoltre nel Ramo V del 2000, il penultimo dove la guerra in Europa è avviata, vi è un'altra probabile indicazione astrologica sempre con Saturno, susseguente alla precedente, che ci porterebbe al biennio 2020-2021. La mia impressione generale è quindi quella che il contenuto degli ultimi Rami si esaurirà tutto nei seguenti anni, ma il modo in cui gli eventi si distribuiranno nel tempo non posso ancora dirlo.
Ad ogni modo è possibile anche che abbia toppato tutta l'analisi e in quel caso…amen. 🙂
Grazie per i contribuii davvero interessanti.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

Ciao Remox…non credo proprio che tu abbia toppato i tempi…anzi…se qualcuno è interessato a comprendere quelli che potrebbero essere i tempi delle tribolazioni che ci attendono ho formulato un’ipotesi che potrebbe essere compatibile con quanto indicato nelle Sacre Scritture e quanto sta avvenendo nel mondo con le varie apparizioni…il ragionamento sui tempi parte da due presupposti fondamentali…il primo è rappresentato dalle apparizioni mariane più importanti e cioè quella di Fatima del 1917 dove la Madonna riferì ai tre pastorelli che “Dio ha concesso questo secolo a satana per vagliare l’umanità” e poi ovviamente quella di Medjugorje dove la Madonna si è presentata dicendo “sono venuta qui per terminare ciò che ho iniziato a Fatima e per prepararvi al ritorno di Gesù”…il secondo presupposto è invece legato al concetto di tempo di Dio quando nella lettera di Pietro dice “mille anni sono come un giorno e un giorno come mille anni” applicato ad Apocalisse 8 quando nel cielo si fece “silenzio per circa mezz’ora” dopo l’apertura del settimo sigillo che rappresenta l’inizio delle sette trombe che indicano i sette castighi
Adesso tenterò di spiegarvi il concatenamento degli eventi tenendo conto del fatto che l’unica cosa che i veggenti di Medjugorje hanno potuto dire circa i segreti a loro affidati è che dopo i primi tre (due sono legati alla parrocchia di Medjugorje e dovrebbero essere degli avvertimenti e il terzo a un grande e inequivocabile segno, un miracolo, che verrà lasciato sulla collina delle apparizioni) ci saranno 7 prove per l’umanità che guarda caso coincidono con le sette trombe di Apocalisse 8…innanzitutto se “mille anni sono come un giorno e un giorno come mille anni” Dio ci rivela che in cielo il tempo è diverso dal nostro ma ci da un’unità di misura per decodificare a grandi linee il Suo tempo…seguitemi: 1000 anni = 1 giorno = 24 ore= 1440 minuti (60×24)= 86.400 secondi (1440×60) …quindi se dividiamo 1000 per 86.400 otteniamo 0,01157407407 che corrisponde al “secondo” di Dio…ora se moltiplichiamo il secondo per 60 otteniamo il “minuto” di Dio e cioè 0,6944444442 e se moltiplichiamo questo per 30 otteniamo la famosa “mezz’ora di silenzio” di apocalisse 8 e cioè 20,83 anni del nostro tempo…ma dove dobbiamo porre questi 20,83 anni?…da dove parte la “circa mezz’ora di silenzio” dopo l’apertura del settimo sigillo?…se ci fidiamo di quanto detto dalla Madonna a Fatima il tempo concesso a satana da Dio era limitato al secolo scorso e quindi se il settimo sigillo è stato aperto con il nuovo Millennio e la “circa mezz’ora di silenzio in cielo” parte da quel momento allora il tempo massimo entro il quale dovrebbero iniziare i “castighi” è 20,83 anni dopo e quindi al massimo entro l’ottobre del 2020….ma appunto questo è un tempo massimo e non necessariamente reale perché in cielo non si fece silenzio per mezz’ora esatta ma per “circa mezz’ora” il che farebbe presumere un periodo che va dai 25 a i 30 minuti di Dio e quindi dai primi mesi del 2017 fino all’ottobre 2020…e guarda caso nel 2017 ricorrono i 100 anni dalle apparizioni di Fatima!…in considerazione di quanto vi ho detto mi aspetto che i primi tre segreti di Medjugorje si realizzeranno entro la fine del 2015-17 per dare il tempo e la possibilità agli ultimi di convertirsi come ultima ancora di salvezza lanciata dalla Misericordia di Dio…ma subito dopo cominceranno le tribolazioni!…ma non escludo nemmeno che prima dei castighi di Dio gli uomini non decidano di farsi del male da soli con qualche guerra di dimensioni apocalittiche..in pratica dal 2014 al 2021 dovrebbero concentrarsi molti eventi significativi e tale ricostruzione coincide con quella delle settanta settimane del calendario ebraico come ben spiegato qui..
http://www.sequenzaprofetica.org/2013/05/svelare-i-numeri-dellapocalisse-xvi/

Saverio

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