LA CADUTA DI DAMASCO….E PRESTO DEL SULTANO

scritto da Remox
08 · Dic · 2024

In pochi giorni la geopolitica del Medioriente è completamente mutata con conseguenze enormi per tutta l’area mediterranea.

La caduta di Damasco era stata annunciata già dal 2014 quando l’ISIS stava conquistando la Siria. Solo grazie all’intervento russo-iraniano e poi di Trump la situazione cambiò.

Assad era salvo, la maggior parte del territorio era riconquistata, i ribelli vennero confinati nella provincia di Idlib e tutti parlavano di una grande vittoria. Il nefasto presagio nostradamico sembrava errato proprio come il pronostico sull’elezione di Trump.

Dieci anni dopo, in una sola settimana, la Siria è invece caduta e Damasco è stata conquistata dal Turbante.

Ora si apre una stagione di conflitti aspri a causa del caos siriano che per forza di cose si riverbererà sulle nazioni vicine a cominciare dal Libano.

Israele che pensava di aver sconfitto i nemici più importanti si trova ora un vicino assai meno prevedibile di Assad a dimostrazione che la politica di guerra continua non porta ad alcun risultato, ma apre la strada a problemi ancora più grandi.

Ripeterò dunque quando detto anni anni fa riportando ancora le quartine più interessanti. L’attuale apparente vincitore, il turco Erdogan, è legato nel destino di caduta a quello del leader siriano. Ancora una volta quel che sembra impossibile invece accadrà.

Dal Ramo XIX del ‘900 “Il Risveglio Islamico”

685
La grand cité de Tharse par Gaulois,
Sera destruite, captifs tous à Turban:
Secours par mer au grand Portugalois,
Premier d'esté le iour du sacre Vrban. 
685
La gran città di Tarso dai Turchi,
Sarà distrutta, tutti prigionieri del Turbante:
Soccorsi dal mare al grande Portoghese,
Primo d’Estate, il giorno del sacro Urbano.

Tarso non è una grande città e la quartina è un’enigma inventato da Nostradamus per nascondere il nome del luogo indicato. Il riferimento è a Paolo di Tarso che ha avuto tre città importanti nella sua vita: Gerusalemme, Damasco e Roma.

All’ultimo verso abbiamo il giorno del sacro Urbano, ovvero il papa, il santo cittadino dell’Urbe, che è Roma. Il primo giorno d’Estate è il 21 Giugno, ed è il giorno dell’elezione di Paolo VI. In un solo verso Nostradamus ci da un’informazione sul nome e il giorno di elezione di uno degli ultimi papi e il nome da associare a Tarso, ovvero Paolo, per completare l’enigma della città.

I Galli del primo verso sono i Galli d’Oriente, che abitavano l’odierna Turchia, al tempo di Paolo chiamati Galati. Solo così si comprende il riferimento al Turbante che rappresenta il potere del Sultano Turco, massimo pericolo islamico ai tempi del veggente.

La città più esposta alle avanzate turche è Damasco e così come nel passato la storia si ripete e un nuovo Sultano la conquista.

Prossimamente si avvererà anche il verso dei soccorsi che giungeranno dal mare perchè è inevitabile che la Siria non troverà pace.

Come detto però il Sultano ha poco da cantar vittoria, per lui i presagi non sono buoni:

Dal Ramo I del 2000 “Guerra in Medioriente”

973
Dans Fois entrez Roy cejeulee Turban:
Et regnera moins euolu Saturne,
Roy Turban blanc Bizance coeur ban,
Sol, Mars, Mercure pres la hurne.
973
A Foix entrato Re dal Turbante ceruleo
E regnerà meno di un giro di Saturno
Re dal Turbante bianco, Bisanzio cuore bandito
Sole, Marte, Mercurio vicino l’urna.

Anche qui dobbiamo risolvere l’enigma del primo verso. Se infatti è certo che il leader dal Turbante bianco è il Sultano Turco chi è quello che lo porta ceruleo? A questa domanda abbiamo già provato a rispondere. Questo colore viene dalla Persia e per riflesso abbiamo ipotizzato che se il bianco rappresenta i sunniti il blu rappresenta gli sciiti. Fra i candidati quindi c’era anche Assad. Nostradamus però fornisce un ulteriore indizio. Queste Re entra a Fois, ovvero Foix, in Francia, in Occitania. Siamo al tempo delle invasioni islamiche dell’Europa e l’attore di queste invasioni era il califfato Omayyade che ha regnato dal 661 al 750. La capitale scelta per questo califfato era Damasco.

Assad di Damasco è quindi il leader in questione che regna meno di un giro di Saturno, ovvero meno di 29 anni, ma evidentemente più di un giro di Giove (11 anni).

Assad ha regnato per 24 anni e il suo regno si è concluso nel giorno dell’Immacolata, l’8 Dicembre. Questo segno può rappresentare un segno di protezione per la Siria, una terra certamente mariana nel Medioriente.

E un segno di contraddizione per quelli che la vogliono rendere una terra nera al servizio dell’islamismo.

Attenzione dunque perchè dopo la caduta del Turbante blu viene quella del Turbante bianco.

All’ultimo verso troviamo gli elementi distintivi della corografia tolemaica che rappresentano popoli e nazioni. Il simbolo dell’urna rappresenta l’Acquario che in Tolomeo indica la Scizia, ovvero la Russia.

Marte è l’Occidente, il Sole è l’Oriente, Mercurio è il centro esatto del planisfero tolemaico al confine preciso fra Siria e Turchia.

Uno scenario globale col suo epicentro in Medioriente e la Russia chiaramente indicata da Nostradamus.

E’ da qui che verrà la caduta del Sultano.

Dal Ramo I del 2000 “Guerra in Medioriente”

527
Par feu & armes non loing de la marnegro,
Viendra de Perse occuper Trebisonde:
Trembler Pharos Methelin, Sol alegro,
De sang Arabe d'Adrie couuert onde.
527
Per fuoco e armi non lontano dal Marnero,
Verrà da Persia ad occupar Trebisonda
Tremare Pharos, Mitilene, Rodi,
Di sangue Arabo, d’Adria coperta l’onda.

Anche la Persia di alzerà contro la Turchia e non è un caso che Russia ed Iran siano alleate e che entrambe siano geopoliticamente contrapposte ad Erdogan. Anche il Mediterraneo Orientale tremerà e qui sembra di rileggere le profezie del Monaco Paisios.

I Russi scenderanno sugli stretti per difendere i propri interessi quando in Grecia si parlerà di estendere le 6 miglia nautiche e i Turchi si faranno aggressivi; per difendersi dovranno ritirare le truppe dagli altri paesi occupati.

E’ esattamente il quadro geopolitico dei nostri giorni.

Quindi anche per Erdogan sta per scoccare l’ora; gli avvertimenti degli anni passati non sono stati ascoltati.

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indopama
indopama
1 anno fa

Trump calls for immediate ceasefire in Ukraine and says a US withdrawal from NATO is possible.

https://apnews.com/article/russia-ukraine-war-trump-ceasefire-e00a18db202ef74b38e009bb2a5381cf

riccardo
riccardo
1 anno fa

Soufanieh, 17 aprile 2014:
“Le ferite che hanno sanguinato su questa terra sono le stesse che sono nel mio corpo, perché la causa e l’attore sono gli stessi; ma siate lieti, perché il loro destino sarà lo stesso di Giuda”.

Soufanieh, la Madonna di Kazan e l’olio miracoloso – La Stampa

Il Signore proteggerà il suo piccolo resto anche in Siria

riccardo
riccardo
1 anno fa
Rispondi a  riccardo
Commander
Commander
1 anno fa
Rispondi a  riccardo
Commander
Commander
1 anno fa

Io ricordo anche questo:

“La Siria tradirà, ma poi berrà il suo stesso veleno.”2.552 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 23/07/2005

https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/2552

Siria: il tradimento più vile – Difesa Online
https://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/siria-il-tradimento-pi%C3%B9-vile

“(di Andrea Cucco)
09/12/24 

Vedete questa foto? È del 2015. Alle mie spalle, si trovano i volti di alcuni tra le decine di migliaia di militari e volontari, che hanno sacrificato la loro vita per difendere la loro patria. La Siria ne era ricoperta. Un sacrificio che si perde nel mare di sangue versato dal 2011, con oltre mezzo milione di morti e milioni di feriti e mutilati. Eppure, in questa immagine e storia intrisa di dolore e sacrificio, c’è un impostore…

Dopo 13 anni di massacri, la caduta del regime potrebbe anche sembrare inevitabile. Ma non c’è nulla di inevitabile in un tradimento. Non c’è nulla di giustificabile in un esercito che si ritira senza sparare un colpo, lasciando cadere come un castello di carte ogni metro riconquistato con sangue e lacrime.

Ogni collina, ogni villaggio era stato strappato a terroristi e fanatici sostenuti da Stati e Sultani che, se avessero davvero voluto, avrebbero potuto eliminare il “dittatore” in un istante. Ma non era quello il loro obiettivo.

Uomini e donne, padri, figli, mariti, soldati per professione, coscrizione o puro amore per la patria, hanno dato tutto. Sono morti per un’idea, per un sogno. I sopravvissuti portano cicatrici che non guariranno mai, né nel corpo né nell’anima. E oggi, cosa resta di tutto ciò? Uno schiaffo alla loro memoria, un tradimento che brucia più delle bombe.

Non c’è rimpianto nel sacrificare se stessi per qualcosa di sacro come la patria. Ma c’è un dolore insostenibile nel vedere – chi rappresenta quella patria – disonorare ogni sacrificio con un atto di codardia.

Assad, il presidente per cui un popolo ha sofferto e combattuto fino a ieri, aveva un solo dovere: riscattare 13 anni di martirio, morendo da uomo, a Damasco, come simbolo di resistenza e coerenza.

Invece, è fuggito… Come un Badoglio qualsiasi, ha scelto la via più vile, pugnalando alle spalle la Siria.

Erdogan, Putin, Netanyahu: nessuno di loro è riuscito a infliggere una ferita così profonda come quella inferta da Assad stesso. Un tradimento che non si potrà mai perdonare!”

Anguera vera, Anguera falsa? O prima vera, poi falsa? Rimarrà un mistero come questo fenomeno sia potuto andare avanti per quasi 40 anni, apparentemente azzeccando alcune previsioni (es. Onyx ecc).

Cosa ne pensano Remox e Dott.G.I. sulla base di questo messaggio e di quanto accaduto ieri?

Commander
Commander
1 anno fa
Rispondi a  Commander

Citando il commento di riccardo delle 10:17, emerge un collegamento interessante:

Soufanieh, 17 aprile 2014:
“Le ferite che hanno sanguinato su questa terra sono le stesse che sono nel mio corpo, perché la causa e l’attore sono gli stessi; ma siate lieti, perché il loro destino sarà lo stesso di Giuda”.

https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2014/04/23/news/soufanieh-la-madonna-di-kazan-e-l-olio-miracoloso-1.35769238/

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

https://www.maurizioblondet.it/notre-dame-de-sofanieh-un-miracolo-damasco/

Di fronte alla preoccupazione di Myrna per le sorti della Siria, martoriata dalla guerra e dilaniata dalla follia del Califfato, la Madonna rispose dicendo di stare tranquilla in quanto la terra che aveva visto la conversione di San Paolo e che era stata calpestata dai suoi piedi, non avrebbe subito alcun danno che potesse cancellare questo immenso patrimonio di Fede.

Il dittatore Assad, il macellaio del suo popolo, il massacratore dei ribelli democratici si è presentato a casa di Myrna all’improvviso, senza scorta, come uno qualunque ed ha pregato con concentrazione e devozione davanti all’immagine della madonna di Kazan. E’ Myrna stessa che lo ha raccontato ad un amico italiano.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Qui sta il tradimento:

https://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/siria-baratto-di-guerra

03/12/24
La notizia della presa di Aleppo da parte di quelle che vengono definite “milizie ribelli” è stata un colpo al cuore di chiunque conosca la Siria. Non c’è famiglia in quel paese (estranea ai privilegi dei corrotti) che non abbia sacrificato un figlio od un fratello dall’inizio della guerra del 2011.

La pugnalata più forte degli ultimi giorni non è stata la perdita della città, quanto la ritirata dell’Esercito senza NEMMENO SPARARE UN COLPO! Dimenticate per un momento le coreografie pirotecnche successive destinate a nascondere il retro delle quinte: è quanto avvenuto.

Pochi anni addietro, per liberare Aleppo, sono morte decine di migliaia di siriani, ragazzi, adulti ed anziani che hanno ingrossato i numeri di un tritacarne.

Lo choc non deriva quindi dalla cronaca, ovvero la perdita di una delle città più antiche del pianeta, ma dal modo: quel che appare l’esito di un palese accordo.

Tra chi? Allontaniamo lo sguardo da Aleppo… A lungo diverse aree come il Nagorno-Karabakh (Artsakh), la Siria o la Libia (solo per citarne alcune), hanno opposto Russia e Turchia.

Nel conflitto tra Armenia e Azerbaigian, la Turchia ha sostenuto il vassallo Azerbaigian, mentre la Russia aveva un’alleanza militare con l’Armenia: l’Artsakh è stato nel 2024 definitivamente preso senza opposizione russa dagli azeri.

In Siria, Mosca (in possesso di alcune basi militari strategiche) ha sostenuto il governo di Bashar al-Assad, mentre la Turchia ha appoggiato ed alimentato le rivolte dal 2011: oggi il nord del paese viene ceduto a terroristi “turcoguidati”.

Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdoğan, dopo l’assassinio di un pilota russo (abbattimento Sukhoi Su-24 dell’Aeronautica militare russa nel 2015), si sono “innamorati” negli anni grazie a una relazione pragmatica basata su interessi comuni.

Citiamone alcuni:

la Turchia è un importante cliente del gas russo, con progetti strategici come il gasdotto TurkStream; permette poi l’aggiramento via Azerbaigian delle sanzioni energetiche occidentali alla Federazione russa. La Russia è dunque un partner economico cruciale per la Turchia, con accordi commerciali rilevanti (centrali nucleari comprese).

l’acquisto turco del sistema missilistico russo S-400 ha segnato un punto di svolta, mostrando l’indipendenza di Ankara dalla NATO. Diverse fonti raccontano, per contro, di forniture e transiti “equanimi” di munizioni, armi e risorse verso i due schieramenti in Ucraina da parte di Ankara.

Nonostante le “doverose” divergenze su questioni strategiche (ripetiamo: la Turchia sarebbe un paese NATO), il rapporto tra i due leader è oggi ottimo. Forse eccessivo.

Che la politica possa risparmiare vite umane certamente non dispiace. Che la stessa possa fare sfregio del sacrificio di vite altrui è qualcosa di diverso e, come dicono i politici de noantri, “inaccettabile”.

In Libia, la Turchia (oggi “ago della bilancia” grazie alla bandiera bianca di qualcuno…) controlla il governo di Tripoli, mentre la Russia appoggia quello di Bengasi.

Dopo aver svenduto armeni e siriani, i libici saranno il prossimo regalo di Putin ad Erdogan? O qualcuno, dopo aver fatto pulizia in casa, inizierà a non farsi più usare?

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Ricorda la situazione in Armenia in cui i Russi non difesero l’ enclave in Azerbaijan , tradendo la stessa Armenia.
Assad prendendo atto dell’accordo Russia Turchia, ha preferito optare per una transazione indolore, evitando di combattere.

https://ilmanifesto.it/quando-la-nave-affonda-teheran-scappa-sostegno-solo-a-parole

L’IRAN E LA RUSSIA, principali sostenitori del presidente Bashar al-Assad, non sembrano intenzionati a continuare a difendere il loro alleato di cui molti osservatori ritengono imminente la caduta.

Gli attacchi aerei russi, di piccola scala, non sono stati sufficienti a rallentare gli insorti. Secondo fonti di Sky News Arabia, la Russia ha dichiarato che qualsiasi intervento a sostegno di Damasco sarà limitato, poiché attualmente è concentrata su altre priorità.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Grandioso.Io sbagliando non credevo negli anni scorsi a una caduta di Damasco perche’ la intendevo definitiva.Caterina II di Russia disse che quando sarebbe caduta la Siria sarebbe caduta la Russia e quindi credevo che Damasco non potesse cadere adesso..Pero’ gia ieri non ricordo dove si parlava di una vittoria di Pirro per i ribelli e i turchi e l’Occidente.Ricordavo anche Soufanieh.Ora il quadro sembra chiaro e forse Assad tornera’(leggevo)e in questo caso non e’ corretto dargli del traditore e del vigliacco.Vedremo.Tra l’altro sia Putin che Assad conoscono bene Soufanieh.I bravi soldati fanno di tutto per non sacrificare il Re,e il Re decide quando e’ il momento di sacrifcarsi.Ma forse ceeti soldati sono troppo “democratici”,non hanno il senso vero del sacro e dell’autorita’ e delle differenze.Sono soldati “ugualitarii”.

Pierluigi
Pierluigi
1 anno fa

Inquietante ciò che afferma il candidato alla presidenza della Romania, Georgescu, erroneamente etichettato quale filorusso, in realtà un sovranista stile l’ungherese Orban e lo slovacco Fico, in un articolo riportato oggi nel blog di Maurizio Blondet.
Dopo aver confermato che la sua utenza domestica di internet non funziona più e che non riesce a trovare un fornitore disposto a ripristinargliela, Georgescu afferma:

“Il tema principale è che siamo di fronte ad una doppia azione. L’amministrazione Biden vuole mandare all’aria la nomina di Donald Trump.
Questa guerra può coprire tutto. La loro intenzione, soprattutto dopo la vittoria di Trump, è quella di dichiarare lo stato di emergenza, Biden non se ne va e Trump non può più essere nominato in carica.
L’unica azione che abbiamo è il voto… Molto presto verranno rivelati”.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-padre_elias_zahlaoui_a_papa_francesco_che_senso_ha_pregare_per_la_pace_senza_condannare_le_potenze_occidentali/8_48277/

{A 90 anni, Padre Elias Zahlawi, sacerdote cattolico della Chiesa di Nostra Signora di Damasco dall’inizio della Guerra terroristica di aggressione ordita dall’occidente contro la Siria ha scritto diverse missive, senza avere risposta sia a Papa Benedetto XVI e che a Francesco.
Le sue lettere sono sempre molto taglienti e, soprattutto, individuano la causa degli eventi, ergo sono molto scomode, ma restano la cattiva coscienza del Potere.
Padre Elias denuncia l’ipocrisia dei proclami e le preghiere per l pace di Papa Francesco, in quanto generiche di facciata senza denunciare i responsabili, i paesi occidentali, in tutti in conflitti degli ultimi anni in Palestina, Yemen, Libia, Iraq, Libano, Sudan e Siria.
La denuncia del sacerdote siriano è diretta anche contro il Pontefice silente di fronte alle sanzioni disumane che l’occidente infligge alla Siria, nonostante i rapporti dell’Onu.
Segue testo della lettera di Padre Elias a Papa Francesco tradotta dal francese da Nora Hoppe.
Santità,
Tra pochi giorni, tutto il mondo celebrerà, in un modo o nell’altro, l’anniversario della Natività di Gesù.
Avrei voluto porgerLe i miei migliori auguri, in qualità di Suo rappresentante in terra.
Ma mi sono astenuto dal farlo, per una ragione tanto semplice quanto seria.
Gesù si è identificato spesso e chiaramente con ogni essere umano, e soprattutto con coloro che soffrono. E oggi ce ne sono miliardi nel mondo, soprattutto nel mondo arabo, in particolare in Palestina, Yemen, Libia, Iraq, Libano, Sudan e Siria, la mia patria.
Ma Lei, di fatto e in realtà, sta facendo credere che ignora tutte queste anime sofferenti!
Ci incoraggia solo a pregare per la pace! Non l’ho mai sentito condannare i potentati di questo mondo, in particolare quelli degli Stati Uniti e i loro scagnozzi in Inghilterra, Canada, Australia, Francia, Germania, Italia e molti Paesi arabi, che da decenni perseguono la distruzione sistematica di tutti questi Paesi con sangue freddo, calcolata ferocia e spese astronomiche!
Se Gesù fosse stato al Suo posto, si sarebbe accontentato di incitare alla preghiera?
Inoltre, Lei si è recato in molti Paesi, tra cui gli Stati Uniti alla fine di settembre 2015 e il Canada quasi due mesi fa, per scusarsi degli atti efferati commessi tempo fa nelle istituzioni educative cattoliche. Lei ha anche viaggiato nei Paesi arabi, tra cui gli Emirati Uniti, l’Iraq e l’Al-Bahrain, con l’obiettivo di ricordare l’importanza della convivialità cristiano-islamica, mentre vede, come tutti, che c’è un tenace progetto di svuotare, con tutti i mezzi illegali, l’intero Oriente arabo dei suoi cristiani originari, a cominciare dalla Palestina, a vantaggio di Israele!
Santità,
Lei, che rappresenta questo stesso Gesù, che si è letteralmente identificato con tutti i sofferenti del mondo, perché questo silenzio assoluto che pratica, e che tutti i leader delle Chiese d’Occidente praticano, con Lei e come Lei, nei confronti dei potentati di questo mondo, che calpestano tutti i valori e soffocano tutte le speranze dei miliardi di figli di Dio nel mondo? Sì, perché?
Santità,
Mi spingerò oltre.
Quasi due mesi fa, una delegazione internazionale, guidata dalla signora Alena Duhan, ha visitato la Siria per dodici giorni. Ha poi rilasciato una dichiarazione, condannando il disumano embargo imposto alla Siria come risultato di una guerra ingiusta, che dura da dieci anni.
Che una funzionaria delle Nazioni Unite condanni le ingiuste sanzioni internazionali contro il mio paese, sapendo di rischiare di perdere il lavoro o peggio…
E che il Rappresentante di Gesù sulla terra rimanga in silenzio, e con lui, e come lui, tutti i leader delle Chiese occidentali, di fronte a una tale ingiustizia e a tante altre che stanno invadendo il mondo, fino a minacciare la sopravvivenza di tutta l’esistenza sul nostro splendido pianeta, è un fatto, al quale non trovo né spiegazione né giustificazione.
La prego di accettare da me, sacerdote cattolico nel mio 90° anno, questo nuovo rimprovero che Le rivolgo sotto forma di lettera aperta, nella sofferenza, nella verità, nel rispetto e nella speranza. È dettato dal mio senso del dovere, sia nei confronti di Gesù e di Lei, suoi rappresentanti sulla terra, sia nei confronti della mia patria crocifissa e di tutti coloro che soffrono.
Santità,
Lei sa perfettamente che Nostro Signore Gesù Cristo ha visitato Damasco diverse volte, tra il 1984 e il 2014, e che in tutte queste visite ha pronunciato messaggi di estrema importanza e gravità, che a volte toccavano la guerra ingiusta, condotta contro la Siria e tutto il suo popolo…
Damasco non merita dunque che la visiti a Sua volta, per pregare con tutti i suoi figli, cristiani e musulmani, di affrettare la sua resurrezione?, di fronte al mondo, come il Signore stesso ci ha promesso?
Santità,
La prego di non sottovalutare il mio desiderio.
Padre Elias Zahlaoui
Damasco, il 12/12/2022}
La data del 12/12/2022 potremmo sostituirla con quella di oggi.
Le due bestie, l’occidente ed israele, avranno la loro condanna prevista dall’Apocalisse: saranno prese e gettate nello stagno di fuoco.

mario mancusi
1 anno fa

Vescovo di Notre Dame con chiari riferimenti massonici

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Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

tempo fa un tizio con lo zio gesuita disse che sono i gesuiti ad istruire i massoni.
i gesuiti sono la branca del Vaticano piu’ vicina alla creazione materiale.

indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  indopama
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Se fosse definitiva sarebbe una cosa pesantissima,una seconda caduta di Costantinopoli,proprio mentre sappiamo che Costantinopoli (Istanbul)tornera’ ai cristiani.Fu tragedia per i cristiani e lo e’ adesso,ci vedo analogie sopra tutto nel senso che vengono colpiti i moderati e i tolleranti a vantaggio di un feroce inasprimento del confronto tra islam e cristiani.I Romanov,JFK,Mattei,Moro,Rabin,Sadat,Gheddafi vengono uccisi di nuovo,Andreotti viene diffamato di nuovo.Piaccia o no la Russia deve impedire che questo accada,perche’ non puo’ salvarsi da sola dal piano satanico di usare l’Islam contro Cristo.Sappiamo da san Giovanni Paolo II che l’Occidente veramente cristiano,insieme all’Oriente veramente cristiano si riprenderanno non solo con le armi.che non basterebbero ma con la Fede. Certo e’ che il volto di Kissinger anziano e’ osceno,ne trapela una sporca oscenita’,sara’ una mia impressione.Alla faccia.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

La vittoria viene dalla Fede e quindi un grande traditore c’e’ e si chiama Bergoglio. Armi e negoziati non servono se si svende Dio,se si negozia Dio.Damasco cade per colpa di Lutero,ma Lutero e’ giustamente all’Inferno,come falso profeta. Bergoglio e’ una versione negoziata di Lutero,con la scappatoia della Misericordia.Anche in Venezuela dovrebbe parlare chiaro,abbiamo dei comunisti buchi di cu.. ,vigliacchissimi e pavidi,e lo scrivo non qui ma sotto i video in spagnolo,sapendo che hanno spie e sicari in tutto il sud america,ma che se la fanno letteralmente addosso,e pero’ continuano a recitare la parte dei chierichetti onorabili e innocenti,dei soldati veri e di onore,menzionando Cristo come se fosse il loro capitano,mentre si riempiono la pancia di denaro e lusso e potere di secondissima mano,credendo di poter ingannare per sempre tutti.Ma anche dovrebbe parlare Bergoglio se fosse Papa di quei piu’ di 3 milioni complici che votarono Maduro e non sono pochi,perche’ i piu’ vivono comodamente alle spalle degli altri venezuelani interni ed emigrati.Bene disse san Paolo che l’uomo che si unisce a una prostituta prende lo spirito della prostituta,spirito femminile di menzogna e di vanita’.Maduro Cabello Rodriguez e compagnia farsante,veri buchi di … Chi puo’ aggiungere qualcosa a Dio?Tantomeno lo puo’ il peccato.Per questo vincera’ la Fede, perche’ la Fede onora Dio veramente,semplicemente ,nella Verita’ assoluta.Non e’ idolatra e idolo.Il peccato del suo popolo non rende Diopiu’ Dio,piu’ Misericordioso,non gli aggiunge niente ,non lo forma,non lo migliora.Dio NON HA BISOGNO DI NOI.Chi non lo vuole credere,questo,e’ fuori strada.Dio non ci giudica sulla base della Sua Potenza,allora si’ la Sua Misericordia dovrebbe essere incondizionata,ci giudica sulla sua debolezza abbracciata per Amore,e per questo la Sua Misericordia e’ infinita ma non incondizionata e infatti l’Inferno e’ un suo atto di Misericordia verso i dannati che da soli ,uno per uno,starebbero peggio e senza alcun controllo,mentre Dio comanda anche all’Inferno.Altro che falsi chierichetti,”cristiano de oracion,diario”.Per questo i vigliacchi dittatori puzzano di ….perche’ sono dei deboli che si fanno forti a spese dei forti,quindi di Cristo,degli usurpatori meschini, peggior blasfemia,peccato contro lo Spirito Santo, e meritano il peggio,di uscire dal proprio corpo ancora vivi ,prima del giudizio particolare,e vedersi e ,vedere che fine hanno fatto.Spero che ritorni la pena di morte,e morte ,quando giusto,ignominiosa.Chi sotto sotto,lo ammetta o no,crede che il peccato del popolo migliori Dio,gli aggiunga qualcosa,halo spirito della prostituta,e’ una prostituta,non conosce nemmeno da lontano l’Amore di Dio che e’ piu’ forte di tutto,che nell’Eucaresta ci compenetra elevandoci senza sporcarsi,nemmeno le mani,se ne faccia una ragione chi e’ ambiguo e sporco e vigliacco e traditore e idolatra e idolo vuoto.

Ultima modifica di 1 anno fa da vincenzo in guayas
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