DALL’UCRAINA ALLA PENISOLA COREANA: L’EFFETTO DOMINO E LO SPETTRO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE

scritto da NICOLA_Z
04 · Dic · 2024

DALL’UCRAINA ALLA PENISOLA COREANA: L’EFFETTO DOMINO E LO SPETTRO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE

L’accelerazione del caos mondiale, scatenato dall’invasione di Mosca ai danni di Kiev, sembra ormai senza controllo. Sullo sfondo la paura di uno scontro diretto tra Usa e Cina per Taiwan

 

Ucraina, Gaza, Libano, Siria. E poi le tensioni in Georgia, il nuovo protagonismo della Corea del Nord (con Russia e Iran), il caos in Corea del Sud. Sullo sfondo la grande paura di uno scontro diretta tra Usa e Cina su Taiwan, che passa anche dalla penisola coreana. È opportuno ricordare infatti che Pyongyang è un attore chiave del nuovo fronte che si sta creando intorno a Cina e Russia: non solo continua nei suoi esperimenti balistici, ma ha anche mandato truppe e armi sul fronte ucraino a fianco delle truppe russe. L’accelerazione del caos mondiale, l’effetto domino scatenato dall’invasione di Mosca ai danni di Kiev, sembra ormai senza controllo. Solo negli ultimi giorni la nuova guerra siriana – ingarbugliata e inquietante – e l’improvvisa crisi sudcoreana aggiungono altri tasselli a una situazione ormai inquietante, che assomiglia sempre di più a quella ‘TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZI’ di cui parlò anche il Papa. Anche se, con il passare del tempo, sembra sempre meno ‘a pezzi’, con il plasmarsi delle nuove alleanze a livello planetario.

Il Medio Oriente nel caos

La guerra in Siria è il simbolo di un Medio Oriente sommerso in un vortice di conflitti. Una serie di scontri (anche per procura), intrecciati tra loro, ha trasformato la regione in un campo di battaglia dove si confrontano attori regionali e internazionali con interessi spesso contrastanti. Da un lato, troviamo l’alleanza tra Russia e Iran, che sostiene il regime di Assad, dall’altro gli Stati Uniti e la Turchia, che appoggiano vari gruppi ribelli. Israele, nel frattempo, conduce attacchi aerei contro obiettivi iraniani e Hezbollah in Siria. In questo labirinto di scontri, l’avanzata dei guerriglieri di Hts, sostenuti da Turchia e dai Paesi sunniti del Golfo, ha reso il quadro ancora più complesso, mentre la popolazione civile continua a pagare un prezzo altissimo in termini di vite umane e sofferenze.

Assad, Mosca e l’Occidente

La domanda che Usa e Israele si fanno è: conviene che Assad cada per mano loro? Ma poi si ritroverebbero con un altro problema perché questi gruppi erano originariamente legati ad Al Qaida ed ora hanno al loro interno uomini dell’Isis. Intanto a Mosca questa nuova guerra viene interpretata come un attacco dell’Occidente alla Russia e ai suoi alleati con un allargamento delle tensioni che dall’Ucraina arriva direttamente in Siria. Nei giorni scorsi si era parlato addirittura di un coinvolgimento dei servici di intelligence di Kiev nell’addestramento dei guerriglieri Hts.

Mosca mostra i muscoli nel Mediterraneo

Intanto, dopo avere martellato per diversi giorni con l’aviazione i ribelli jihadisti in Siria che avanzano contro le truppe di Damasco, la Russia ha mostrato i muscoli con esercitazioni navali e delle forze aerospaziali nel Mediterraneo orientale, in cui ha lanciato anche missili ipersonici. Un segnale per gli oppositori del regime di Bashar al Assad e a chi li sostiene, ma anche un modo per ribadire le capacità offensive delle proprie forze armate, dopo il test nel conflitto in Ucraina del nuovo missile balistico Oreshnik, anch’esso ipersonico. I lanci sono avvenuti non solo da unità navali che incrociavano al largo delle coste siriane, ma anche da basi russe nel Paese.

L’Ucraina, Putin e la Corea del Nord

Il segretario generale della Nato Mark Rutte del resto ha avvertito che Vladimir Putin “non è interessato alla pace”. Secondo il numero uno dell’Alleanza atlantica il leader russo “sta usando l’Ucraina come banco di prova per missili sperimentali e sta schierando soldati nordcoreani in questa guerra illegale”. Rutte ha detto che la dislocazione di truppe nordcoreane “è un grosso sviluppo” nella guerra contro l’Ucraina. La Russia lo ha permesso dando in cambio alla Nordcorea tecnologia, ha fatto notare Rutte.

La Corea del Sud e lo sgomento americano

La crisi sudcoreana arriva in maniera del tutto inaspettata. Usa sono rimasti spiazzati come tutti dalla mossa a sorpresa della legge marziale decisa dal presidente sud-coreano Yoon Suk Yeol. Lo ha riconosciuto il Consiglio per la sicurezza nazionale: “Gli Stati Uniti non sono stati avvisati in anticipo di questo annuncio”. Un’ammissione imbarazzante, che solleva interrogativi sull’intelligence americana e sui rapporti politici con uno degli alleati più stretti di Washington, soprattutto nel decisivo scacchiere asiatico. La mossa di Yoon Suk Yeol pone quindi in una situazione di estrema precarietà e difficoltà un Paese strettamente alleato degli Usa e considerato da Washington un partner strategico in quell’area dove, secondo gli Usa, si giocherà la partita decisiva dei prossimi anni, quella con la Cina. La Corea del Sud è del resto un tassello fondamentale in quella costruzione di alleanze (con Australia, Nuova Zelanda e Giappone tra gli altri) che gli Usa stanno portando avanti in chiave anti Pechino.

https://www.quotidiano.net/esteri/sch-terza-guerra-mondiale-n1pavwox

 


 

LA MANO DI KIEV NEL CAOS SIRIANO? MEDIA UCRAINI: “COINVOLTE LE FORZE SPECIALI DEL GUR”

Secondo il sito in lingua inglese Kyiv Post, che cita “social media islamici”, le milizie jihadiste filo-turche sarebbero state addestrate dal cosiddetto gruppo Khimik

Roma, 1 dicembre 2024 – La mano di Kiev nel caos siriano? Le milizie jihadiste filo-turche che hanno preso il controllo di Aleppo sarebbero state addestrate dalle forze speciali ucraine dell’intelligence militare di Kiev (Gur), sull’uso delle tattiche sviluppate sul fronte ucraino e sull’uso dei droni: è quanto scrive il sito in lingua inglese Kyiv Post, che cita “social media islamici”.

Al momento conferme non ci sono, ma indizi sì. In particolare, gli addestratori apparterrebbero al cosiddetto gruppo Khimik. A quest’ultimo, scrive il Kyiv Post, era già stata attribuita la paternità di un attacco contro una base militare russa a sud-est di Aleppo lo scorso 15 settembre, in cui furono distrutti diversi droni d’attacco e altri ordigni e munizioni.

Perché questa mossa e con quali obiettivi? “Si è ipotizzato – scrive il media ucraino – che questi addestratori delle forze speciali ucraine stiano fornendo supporto agli attuali attacchi antigovernativi, anche se non c’è alcuna verifica indipendente di questo coinvolgimento. L’ipotesi di un coinvolgimento ucraino è da vedere in un contesto più ampio, in cui le forze di Kiev prendono di mira le forze russe all’estero. Includendo quindi il supporto alla milizia islamica contro il gruppo Wagner e gli altri mercenari inviati dai russi in Mali lo scorso luglio”.

A supportare questa ipotesi, scrive ancora il giornale ucraino, le parole dl capo del Gur, Kyrylo Budanov, che nel maggio del 2023 disse: “Continueremo a uccidere i russi ovunque e in qualunque momento fino alla completa vittoria dell’Ucraina”. Di certo, comunque, c’è il fatto che il fronte ucraino ha distratto Mosca dalla Siria e dato la possibilità ai ribelli di cogliere di sorpresa Assad e i suoi alleati, compreso l’Iran, impegnato nelle tensioni con Israele.

https://www.quotidiano.net/esteri/siria-scenari-russia-dq7qs77x


 

SIRIA-PROVE DI GUERRA MONDIALE : IN CAMPO TURCHIA,CINA, RUSSIA,IRAN, ISRAELE E AMERICA

Dal 27 novembre le milizie jihadiste dell’ENS, la formazione delle forze anti-governative in Siria hanno velocemente dilagato a nord , prendendo il controllo di Aleppo e puntando verso Damasco. Si sono unite nella avanzata anche le milizie jihadiste kirghize, uzbeke e cecene del gruppo salafita Ajnad al Kavkaz. In altre parole: pressochè tutto l’universo musulmano che sembra sia guidato da una regia che usa l’effetto sorpresa, in stile 7 ottobre.
E’ stata confermata anche la partecipazione alla invasione di formazioni di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), ex Fronte al-Nusra , legate a al-Qaeda, sotto protezione turca.
Le città di Aleppo, Idlib e Hama, l’aeroporto militare di Abu Dhuhur, tra Hama e Aleppo sono già nelle loro mani. A difesa del governo ci sono le “Forze Democratiche Siriane (FDS)” .

PROVE DI TERZA GUERRA MONDIALE

I russi stanno compiendo raid aerei e hanno di certo altre unità di forze speciali sul terreno, e altre dovranno inviarne, a sostegno del governo siriano sotto attacco.
Le milizie di mobilitazione popolare (MUP) sostenute dall’Iran ma integrate nelle forze armate iraqene sono già schierate in Siria in virtù del patto di mutuo soccorso contro la minaccia terroristica, stipulato tra Bagdad e Damasco.

L‘ Iran ha confermato che invierà i pasdaran per rafforzare il sostegno ad Assad.
Contro le truppe iraniane in Siria, Israele ha già pronto un piano di “disturbo”; in Siria l’Ukraina ha interesse a richiamare forze russe, che Putin dovrebbe togliere dal teatro del Donbass, estendendo la guerra in Ucraina e quella tra Israele e gli alleati dell’Iran.
La Cina, nella retroguardia, dà sostegno militare ai Russi, obbligando gli americani ad una presenza più visibile, attualmente limitata ad un contingente di 1200 unità, che conta sulle basi logistiche in Iraq, che però dovranno essere lasciate entro il 2025, come chiesto da Bagdad.
Per questo dovrà accelerare una eventuale azione di ripresa del controllo territoriale da parte di Assad a difesa anche dei propri soldati, che sarebbero altrimenti circondati.

https://www.congedatifolgore.com/it/siria-prove-di-guerra-mondiale-in-campo-turchiacina-russiairan-israele-e-america/


TUTTE LE POTENZE IN GUERRA A DAMASCO

Da venerdì scorso la Siria è rientrata nell’equazione della “guerra mondiale a pezzi” evocata da papa Francesco

di Lucio Caracciolo

Contatto. La ripresa in grande stile del conflitto di Siria connette i due epicentri che stanno ridisegnando i rapporti di forza nel mondo: l’ucraino e il mediorientale. Una sola guerra calda, ormai. Nella quale sono più o meno direttamente coinvolte tutte le potenze massime. Uno sguardo alla carta geografica rende l’idea del continuum che dalla pianura sarmatica via Mar Nero sfiorando il Caucaso penetra verso il Levante e la Penisola Arabica, per culminare nello Yemen controllato dagli Houti, chiave di volta dei passaggi fra il nostro mare e quelli cinesi. All’incrocio dei tre grandi imperi eurasiatici — russo, persiano e ottomano — in aggiornata competizione, coprotagonisti della partita fra Stati Uniti e Cina per l’egemonia planetaria, centrata sull’Indo-Pacifico.

Da venerdì scorso, quando una variegata miscela di milizie jihadiste e ribelli anti-Asad ha occupato Aleppo abbandonata dalle truppe di Damasco per puntare in velocità verso la capitale, la Siria è rientrata nell’equazione della “guerra mondiale a pezzi” evocata da papa Francesco. Il regime sembra in via di dissoluzione. Pareva così anche nei primi anni Dieci, quando fu investito dall’onda della “primavera araba”. Le prossime settimane permetteranno forse di stabilire se di coma si tratti, preludio della fine, o solo dell’ennesimo rimescolamento delle partite siriane e levantine. Nuova spartizione dei resti di Siria. Per decrittare la scena strategica, studiamola alla luce radente di tre fari.

  1. Il primo e più immediato è lo scontro fra Israele e Iran. Per Gerusalemme l’obiettivo strategico è spezzare o almeno allentare il corridoio imperiale iraniano che connette Teheran al Mediterraneo via Baghdad e Damasco, con sbocco a Beirut e ambigua appendice a Sanaa. Di qui l’attacco a Hezbollah, in Libano, che continua sotto copertura di fittizio “cessate il fuoco”. Offensiva che ha costretto il Partito di Dio a scoprire il fianco siriano per difendere Beirut e dintorni. È uno dei mille paradossi mediorientali che a profittarne tatticamente siano gruppi qaidisti riciclati ad uso occidentale, i quali sul piano strategico servono il disegno israeliano di infragilire l’asse Iran-Hezbollah. Con l’appoggio discreto degli americani, stanziati in Siria orientale nominalmente per proteggervi i curdi e stroncarvi i residui dello Stato Islamico, di fatto per ostacolare l’espansione turca verso e oltre l’Eufrate.
  2. Il secondo riguarda proprio la Turchia, principale sponsor dei ribelli jihadisti. Da otto anni si è riaffacciata sul suo Levante con il doppio obiettivo di stroncare i curdi del Pkk ed estendersi oltre i confini attuali, verso est e verso sud, seguendo le orme ottomane e i precetti geopolitici fissati nel Patto nazionale di Atatürk (1920). Obiettivo possibile solo se gli Stati Uniti sgombreranno il loro spicchio di Siria, in sintonia con il presunto disimpegno dalla regione, cui restano oggi inchiodati per difendere Israele dalle esuberanze di Netanyahu. E dei suoi disinibiti alleati dell’ultradestra messianica, che considerano Damasco parte del Grande Israele tra Nilo ed Eufrate, come statuito dal ministro delle Finanze e protettore dei coloni Bezalel Smotrich.
  3. Il terzo concerne la Russia e si riflette immediatamente sulla guerra in Ucraina. Il regime siriano è (era?) il gioiello del Levante già filosovietico oggi filorusso. Dopo averlo salvato nel 2015, ora Putin rischia di perderlo. Il tardivo, limitato intervento contro i jihadisti di Tahrir al-Sham deriva anche dalla sovra-estensione dei suoi impegni militari, in Ucraina ma anche nell’ex Terzo Mondo alias Sud Globale, a sostegno dei regimi antioccidentali. Mosca deve darsi delle priorità. In cima alle quali è la sconfitta di Kiev intesa neutralizzazione di una nazione che agli occhi di Putin non esiste e non deve comunque incardinarsi nella sfera d’influenza a stelle e strisce.

Quanto ai cinesi, giunti in soccorso dei russi per impedire la vittoria americana in Ucraina, osservano con qualche sgomento la devastazione di territori europei e mediorientali da loro considerati fertili corridoi strategico-commerciali delle nuove vie della seta, dai quali dipendevano e in parte tuttora dipendono per importanti forniture alimentari ed energetiche.

Tra le varianti dell’incerta partita siriana, una sotterranea ma decisiva. La resa di al-Asad potrebbe infatti entrare nel pacchetto della tregua in Ucraina che Trump spera di stabilire entro la primavera prossima e che dovrebbe essere preceduta da un vero cessate-il-fuoco fra Israele, Hamas e Hezbollah. La perdita della “sua” Siria come sovrapprezzo pagato da Putin per l’annessione di fatto dei territori strappati a Kiev e per le ambigue formule che potrebbero mascherare la rinuncia di Zelensky o di un suo successore alla ”irrinunciabile” integrazione atlantica — rinunciabile secondo diversi atlantici, americani inclusi. L’autocrate del Cremlino potrà consolarsi rimembrando la leggenda islamica che vuole il Profeta refrattario a visitare Damasco perché “bella come il Paradiso”. Meglio godersela in Cielo.

https://www.repubblica.it/commenti/2024/12/02/news/guerra_siria_damasco_potenze_caracciolo-423789856/

 

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P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

Visto dall’altra parte:
https://svpressa.ru/war21/article/440639/
{La sconfitta delle forze armate ucraine a Starye Terny – il verdetto di Kurakhovo: “I russi hanno preso la “fortezza inespugnabile” in un giorno.Gli Ukrovoyak della 46a Brigata di fanteria meccanizzata, che difendevano il villaggio, furono uccisi dalle nostre armi ad alta precisione e i sopravvissuti non riuscirono a uscire dalle rovine del “formicaio”.
La Free Press è stata una delle prime a riferire che le forze armate russe avevano effettivamente liberato il villaggio di Starye Terny e ampliato la zona di controllo a nord del bacino idrico di Kurakhovskoe. Il villaggio è interessante perché anche nella Wikipedia ucraina è elencato come di lingua russa.
Il giorno dopo, questa notizia, come previsto con un piccolo ritardo, è stata confermata da fonti semi-indipendenti ucraine. In particolare, gli analisti del gruppo di analisi militare (bloccato nel nostro Paese) hanno ammesso che “le forze armate russe hanno occupato Starye Terny e hanno attraversato la diga del bacino idrico di Kurakhovo, cercando di prendere piede nella zona della sua parte meridionale , poiché da questa zona puoi andare nella parte posteriore di Kurakhovo.” …
Su Bankova, secondo le informazioni del blogger ucraino Anatoly Shariy , “si può provare paura. Ermak e Ze sono sospesi sull’abisso… Al fronte tutto è perduto, un accordo alla Istanbul non è più all’orizzonte. Questi venditori ambulanti verranno schiacciati da ogni parte”.}

Gli occidentali le stanno tentando di tutte: l’avventura di Kursk non è servita per frenare i russi, anzi li ha accelerati. L’avventura siriana avrà la stessa sorte: Iran, Iraq ed Hezbollah sono già entrati in Siria a dar man forte ad Assad; l’alleanza da politica si trasforma in militare.

La situazione economica in Europa è catastrofica; dopo la Germania ora tocca alla Francia:
https://www.youtube.com/watch?v=4fFnerUe4LU&t=10s
La Francia come la GRECIA: una nuova CRISI del DEBITO in Europa.{La Francia, tradizionalmente vista come un pilastro di stabilità nell’Eurozona, si trova ora in una crisi profonda, con i costi di finanziamento del debito pubblico che hanno superato per la prima volta quelli della Grecia, evidenziando un rischio percepito sempre più elevato. Il debito pubblico francese, destinato a superare il 120% del PIL entro il 2027, e un deficit fuori controllo al 6,2% del PIL stanno mettendo a dura prova la fiducia degli investitori, mentre il governo lotta con un’economia in rallentamento e tensioni politiche crescenti.}

Oltre alla crisi profonda delle case automobilistiche tedesche se ne aggiunge una seconda di pari gravità:
https://www.youtube.com/watch?v=eBpEDMe6g68&t=883s
L’Errore FATALE sulle Auto Elettriche di Stellantis: si DIMETTE il CEO.{Le dimissioni (o licenziamento?) di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, segnano un momento critico per il colosso automobilistico. Tra crollo delle vendite, tensioni sindacali, e un settore sotto pressione per la transizione elettrica, Stellantis si trova ad affrontare sfide enormi. Con profitti in calo, licenziamenti di massa e un futuro incerto, la direzione strategica del gruppo è stata messa in discussione, mentre la gestione Tavares è stata duramente criticata per scelte controverse.}

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

In Siria anche si mette male

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Remox

E’ purtroppo vero, la Siria deve essere martirizzata fino in fondo; i cristiani siriani rischiano l’estinzione come in Iraq per mano dei tagliagole armati e riforniti dai cristiani (rinnegati) degli Usa in combutta con i sionisti. La Turchia finirà male perché tradisce i patti ed è ambivalente; non si è ancora affacciata sul campo medio-orientale la Cina che ha avuto danni alla sua via della seta; è probabile un suo intervento non diretto mediante i talebani e i pakistani; già gli Houthi stanno facendo danni seri all’economia occidentale.
Il problema principale è: cosa farà Trump per costringere la Russia a venire a patti con l’Ucraina? Non può nulla neppure riuscisse a cacciare i Russi dalla Siria; non può nulla ormai contro la Cina. La Russia non si fida più di nessun patto; inoltre la nuova arma russa Oreshnik è micidiale: in buona sostanza è un micro meteorite che tocca terra a 4000 °C con una energia cinetica equivalente ad una mini bomba nucleare; la particolarità è che non lo è ed è possibile utilizzarla come una testata con esplosivo convenzionale.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Beata Elena Aiello – 22 agosto 1960.
La Madonna: «L’ora terribile avanza sul mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia».

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

detto senza malizia, ma il fiele dei naziucraini e degli anglousanasuti ha già avvelenato tutto l’Uccidente. Detto questo, anche Fatima considera demoni il comunismo russo e i suoi epigoni. Bisogna dire che una sedicente vergine Maria che tace sui delitti e sui massacri degli anglonazinasuti è quantomeno sospetta

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

A mio avviso come ha spiegato tempo fa dott.g.i. Queste profezie non esprimono un giudizio morale , su chi sia peggio o meglio , semplicemente sono un avviso su cosa accadrà se l’Occidente non si convertirà, la Russia sarà lo strumento usato dal Signore per castigare il mondo , come furono i babilonesi e i romani per gli ebrei o i lanzichenecchi per Roma., tanto per fare alcuni esempi.

Sigfrido
Sigfrido
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Forse sono scenari che accadranno fra 20 anni, quando, forse, non ci sarà più Putin e la Russia verrà presa in mano da qualche personaggio obliquo…Ora come ora le ragioni di Putin sono SACROSANTE contro lo schifo dei governi ue-usa-nato. Qui da noi prevale la filosofia woke e l’ateismo, in Russia, rinasce l’ortodossia e la credenza in Cristo. Il problema numero uno sono le sinistre mondiali e globaliste…( un papa attuale che sembra un sindacalista ateo…).

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  Sigfrido

Perfetto! La causa della rovina dell’occidente non è decisa dalle armi palesi o segrete della Russia, bensì dalla filosofia woke e dalla prassi che ne consegue: pagherà caramente per le aggressioni e le ruberie perpretate a danno dei popoli. Ora l’anglosfera si agita in maniera forsennata; ma il crollo è iniziato senza rimedi in Germania ed ora in Francia; poi si espanderà altrove. Il pezzo sopra scritto mi è stato dettato non dalle notizie politiche che non seguo ma da un semplice intuito: la Francia e l’Italia non possono procedere con le manipolazioni di stampa e le menzogne; prima o poi arriva il conto! E’ arrivato! Arriverà a breve anche per Usa ed Inghilterra: voglio poi vedere come farà Trump a piegare la Russia e la Cina.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Sigfrido

Sono d’accordo tranne che per i 20 anni, poichè secondo San Malachia manca un solo Papa( ossia Petrus Romanus) dopo il sindacalista immigrazionista ed eretico Bergoglio, e quest’ultimo fra pochi giorni compie ben 88 anni. Aggiungiamo che l’ultimo Papa secondo Jahenny durerà circa 2 anni e poi ci sarà un breve tempo di Sede vacante dopo la sua morte violenta. Anche se Bergoglio arrivasse a 100 anni, ed è molto difficile, staremmo sempre sotto i 20 anni complessivi. Vorrà dire che Putin fra qualche tempo o fra qualche anno lascerà/morirà e lo sostituirà qualche estremista comunista anticristiano. Per motivi da verificare ma intuibili come infiltrazioni esterne massoniche che vogliono la guerra globale oppure per odio e rivalsa verso l’Occidente, per via della guerra più o meno indiretta della Nato alla Russia, che farà soffrire e perseguiterà il Papa(Petrus Romanus appunto) e anche i veri cristiani. Gli errori del comunismo indicati anche a Fatima, poi, in realtà, già sono diffusi da decenni e si manifesteranno in rivoluzioni atee violente contro la Chiesa e contro i re, dove ci sono( ad esempio Spagna ), e precorreranno la guerra mondiale, favorendola, poichè renderanno più facile l’invasione russa( e mussulmana per quanto riguarda l’Italia) dell’Europa già impoverita ed esangue.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Pero’ parla a umani ed e’ riportata da umani.Non le interessa parlare come un politico prudente e saggio,che da’ a ciascuno il suo.(Rari sempre,tra l’altro). Le interessa la conversione.Gesu’ Cristo e’ centro dinamico della Storia.”Centro” uguale equilibrio e verita’,ma “dinamico” significa che si sposta e ci spiazza per seguirlo al momento giusto. Io mi accorgo sempre piu’ quante cose si capiscono,su tutto, sulla chiave della apertura e della chiusura”.Il problema d’Israele antico e’ anche dell’Israele odierno che e´la Chiesa Cattolica.Lo e’ anche di ciascun individuo.Non puoi solo arroccarti e difenderti,e non puoi solo andare avanti a casaccio.Il mondo e’ pieno di gente che,per esempio,se puo’ ti scrocca dei soldi.Non mi piaceva questa gente da ragazzo e da giovane.Pero’ se diventi avaro e ti dai una forte volonta’ di risparmio e accumulo,vinci ma perdi te stesso.Devi saper riconoscere quando e’ il momento di sacrificarti e aiutare e Gesu’ Cristo te ne chiedera’ conto.Lo ha detto chiaramente.Pero’ se lo fai non e’ una cosa pacifiica ,e’ una lotta perche’ se ti scopri su un fianco sei vulnerabile sull’altro.Subentrano diversi fattori.emergenze,imprevisti ma anche potenziale opportunismo di chi ha bisogno,e poi Cristo ama mettere a dura prova,non e’ acqua di rose.,e agisce sugli imprevisti.Eppure e’ giocare questo gioco cio’ che ci salva.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Il comunismo e’ demoniaco come il liberalismo individualistico,lo aveva gia’ detto PIOXI, perche’ non e’ solo osservazione della realta’,e’ prassi,e’ darsi una volonta’ e una struttura chiusa ,gerarchica,poi mafiosa e criminale,che diventa impermeabile alla realta’ e folle e diabolica,appunto.

eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

“La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania…”

Secondo questa ‘profezia’ la Russia, già nel 1960, aveva preparato le armi ‘segrete’: cosa inverosimile. E’ più probabile, semmai, che anche Elena Aiello – e non solo per questo messaggio – sia poco (o per niente) credibile…

Ultima modifica di 1 anno fa da eranuova
mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Questa non l’ho capita , è evidente che è una profezia sul futuro , armi segrete nel futuro, a questo punto mettiamo anche in discussione Fatima, dove si dice la stessa cosa

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Apposta avevo sottolineato il verbo al passato prossimo: se fosse una profezia che riguarda il futuro, avrebbe dovuto dire: La Russia ‘sta preparando’ o ‘preparerà’ armi segrete…

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Vabbè è evidente che riguarda il futuro, dai non andiamo a fare l’analisi grammaticale di ogni cosa, cerchiamo di capire il senso di ciò che è scritto)) profezie che sono in continuità con tutte le più attendibili tipo Fatima

Ultima modifica di 1 anno fa da mario mancusi
eranuova
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

nella Valtorta non trovi mai errori così grossolani: non è questione di ‘analisi grammaticale’: Maria o Gesù non possono essere così ‘approssimativi’…

Ultima modifica di 1 anno fa da eranuova
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Presente storico,e’ nel futuro e parla del passato relativamente al futuro.

eranuova
1 anno fa

no, no: è troppo comodo uscirsene così…

Ultima modifica di 1 anno fa da eranuova
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  eranuova

Ma profezie e visioni sono fatti soprannaturali che non vengono necessariamente riferite guardando a chi le ascolta,ci sarebbe da studiarci sopra fin dall’antichita’,David,le Sibille,la letteratura(Odissea,Eneide)e non solo nell’area mediterranea.,ma quasi in tutto il mondo.Sono fatti coinvolgenti per chi li vede o ascolta,e lo fanno aderire in presa diretta,come se fosse li,noi che ne siamo informati siamo secondarii.sono fatti misteriosi.Poi se parla la Madonna sara’ pure molto disponibile ma e’ sempre di un’altra dimensione e a Garabandal non tutto fu chiaro.Pero’ non basta una piccola difficolta’ per mettere in dicussione un evento profetico.

Ultima modifica di 1 anno fa da vincenzo in guayas
mario mancusi
1 anno fa

Non illudetevi Putin alla prima occasione invaderà il mondo e non fra 20 anni , lo state troppo santificando

https://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/fatima/1960/suor-lucia-di-fatimala-russia-sara-lo-strumento-scelto-dal-cielo-per-punire-il-mondo-intero

Suor Lucia di Fatima: la Russia sarà lo strumento scelto dal Cielo per punire il mondo intero

La Russia, il flagello di Dio

“Dica loro, Padre, che molte volte la Santissima Vergine ha detto, ai miei cugini Francesco e Giacinta e a me, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ella ha detto che la Russia sarà lo strumento scelto dal Cielo per punire il mondo intero, se prima non otterremo la conversione di quella povera nazione.”

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Anche il sud (Daraa) è in rivolta. Damasco sarà attaccata da nord e da sud. Bisogna vedere quante forze sono rimaste ad Assad per difendere il nucleo centrale della Siria, ma senza Russia e Iran è impossibile riesca a resistere. In effetti solo l’Iran potrebbe mandare in massa le proprie milizie….ma il tempo stringe e molti altri equilibri salterebbero.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

La profezia di Giorgio Varens non parla che io sappia di USA e Russia,e’ del 1553,e ci sono le profezie di Quito,(Madonna del Buon Successo prima ancora Guadalupe,ci sono le profezie in Europa due secoli dopo,prima di Fatima.Quindi lo schema sembra questo:i talmudici corrompono l’Occidente e l’Occidente corrompe la Russia,infiltrandola con il bolscevismo.Risultato:l’ Occidente va in apostasia e viene castigato perche’ s’indurisce nell’errore e francamente Putin per me e vittima e non carnefice,ma non importa sapendo cosa abbiamo fatto soffrire alla Russia col comunismo made in Occdente.Poi tocca alla Russia prevaricare.Mi piacciono le profezie del XVI secolo proprio perche’parlano di una rete di infiltrazioni della setta che sono trasversali a livello mondiale.Nemici del genere umano.Purtroppo Fatima ha sempre eccitato le menti di tutti,ma in fondo rientra nei 5 secoli della quinta era di Holzhauser dal XVI secolo.C’e’ in particolare il discorso sulla famiglia,e quello si’ conta,piu’ che Usa e Russia. Conta proprio perche’ anche a livello individuale,personale,il ruolo del padre e della madre sono in sostanza una imitazione di Cristo,quando lo sono,e questo e’ necessario per la salvezza eterna.Oggi siamo in grado di capirlo sempre meglio,proprio perche’ siamo smaliziati e resi edotti dal tempo e dai tempi,e dal crescente disordine e individualismo.Il ruolo del padre e della madre e’ eroico,e’ andare a Gerusalemme come fece Cristo quando Simone non voleva,e i figli ,a parte tutto,non sono neanche tanto uguali tra loro,anche se poi tutto coopera al bene di coloro che amano Dio.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

…prima di Fatima,( e di suor Lucia e di Civitavecchia),della famiglia luogo di battaglia decisiva parlo’….indovinate Chi e dove.Magari molti oggi pensano subito a questioni come il divorzio,l’aborto,le nuove teorie ,femminismo ,gender e chi piu’ ne ha piu’ ne metta:ma ho il sospetto che in fondo tutto questo rumore,pro o contro,faccia piacere a Satana per buttarla sulle ideologie e sulla politica e cosi’distrarci. La realta’ e’ piu’ profonda e piu’ semplice e piu’ interna,a prescindere da scienza,politica,economia,etc.etc.e il fattore decisivo e’ quello spiegato indovinate da Chi e dove.Quello che ho chiamato il gioco che dobbiamo giocare perche’ e’ quello che ci salva che poi e’ una ragione vecchia quanto il mondo.Il gioco del papa’ e della mamma.Un gioco non a caso Universale.L’ha giocato pure Dio,che era Dio prima di essere Padre e ha concepito Maria Madre perche’ sposa dello Spirito Santo prima di esser Madre) e quindi doverlo giocare noi,ognuno nei modi che gli competono,(lasciamo agli ottusi di tutte le religioni credere che ci sia solo un modo)e’ il massimo ma in fondo anche il minimo,se vogliamo salvarci.

Remox
Admin
1 anno fa

Con alcuni anni di ritardo sta per avverarsi in modo letterale la quartina su Damasco. Ma non credo che Erdogan sia così libero di canter vittoria. Anche per lui è un presagio nefasto.
Ne ho parlato abbastanza nei vari articoli dedicati alla Siria…

Sombrero
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Si può ora capire l’invasione dei mussulmani in Europa. Prima di ciò non riuscivo a comprendere come sarebbe stato ora sarà solo un caos. Inoltre i mercati finanziari si stanno “surriscaldando”, Buffet non aveva mai avuto così tanti cash, diversi stanno cominciando a pianificare di avere meno azioni sul market da gennaio in poi..il grande crash sta arrivando.

indopama
indopama
1 anno fa

TRUMP e’ la tromba dell’occidente,
sotto di lui e’ partito il Covid e sotto di lui partira’ la Guerra quando tutti parleranno di Pace.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  indopama

I russi stanno scappando dalle basi siriane, ma Lavrov dice: ma no, sono navi che vanno a fare esercitazioni. Le linee rosse di Putin? Frottole. La difesa della Siria? Balle. Putin è una tigre di carta, con tutto il rispetto per le profezie la Russia sta collassando…

indopama
indopama
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Presentazione LA GENESI E LA SCONFITTA DEL NAZIFASCISMO. LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E LA NASCITA DELL’EUROPA. L’ITALIA DELLA P2, IL CROLLO DEL COMUNISMO, LA GLOBALIZZAZIONE, IL TERRORISMO ISLAMICO, LA CRISI DELL’EUROZONA… DA JFK A PAPA GIOVANNI, DA MARGARETH THATCHER A DENG XIAO PING, DA BARACK OBAMA A VLADIMIR PUTIN, ECCO COME LE SEGRETISSIME UR LODGES MASSONICHE SI CONTENDONO IL GOVERNO DEL MONDO.
Sedetevi e fate un bel respiro: QUI TROVATE STORIA, NOMI E OBIETTIVI DEI MASSONI AL POTERE in Italia e nel mondo, raccontati da autorevolissimi insider del network massonico internazionale, che per la prima volta aprono gli archivi riservati delle proprie superlogge (Ur-Lodges).
LE LISTE CHE LEGGERETE SONO SCONVOLGENTI. Lo sapevate che Angela Merkel e Vladimir Putin sono stati iniziati alla stessa Ur-Lodge, la Golden Eurasia? E che l’Isis è manipolato da superfratelli assolutamente indifferenti all’Islam? Da Barack Obama a Xi Jimping, da Mario Draghi a Giorgio Napolitano, da Christine Lagarde a Pier Carlo Padoan, passando per Gandhi, Reagan, Mandela, Agnelli, Clinton e Blair, ecco i grembiulini che hanno segnato la storia del Novecento e dei primi anni Duemila. UNA BATTAGLIA PER LA DEMOCRAZIA. Tra le Ur-Lodges neoaristocratiche, che vogliono restaurare il potere degli oligarchi, e quelle progressiste, fedeli al motto Liberté égalité Fraternité, è in corso una guerra feroce. L’ultimo atto è già iniziato, come rivela Magaldi per la prima volta, con la rottura della PAX MASSONICA stilata nel 1981: il patto UNITED FREEMASONS FOR GLOBALIZATION.
UNA RILETTURA ESPLOSIVA del Novecento nei suoi momenti più drammatici – la guerra fredda, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di M.L. King, gli attentati a Reagan e a Wojtyla – arrivando fino al massacro dell’11 settembre 2001 e all’avanzata dell’Isis in questi giorni. MASSONI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA. LA SCOPERTA DELLE UR-LODGES è il primo volume di una trilogia che offre un’inedita radiografia del potere.

Gioele Magaldi (14 luglio 1971), storico, politologo e filosofo, ex Maestro Venerabile della loggia “Monte Sion di Roma” (Goi), già membro della Ur-Lodge “Thomas Paine”, è Gran Maestro del movimento massonico “Grande Oriente Democratico” (God). Fautore di un impegno solare e progressista della massoneria, ha dato vita anche a “Democrazia Radical Popolare” (Drp) e al Movimento Roosevelt (Mr). Tra le sue pubblicazioni: UT PHILOSOPHIA POESIS (Pericle Tangerine) e ALCHIMIA. UN PROBLEMA STORIOGRAFICO ED ERMENEUTICO (Mimesis)

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Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  indopama

ecco l’errore di Assad, non è mai stato massone. Vladimir Vladimirovic glielo aveva detto: “Bashar, dai, anche Erdogan è massone, Bergoglio è massone, Netanyau è massone, Hayat Tahrir al-Sham è un gran maestro della medesima, persino la carciofara della Garbatella è massona. Ma lui niente, gli hanno detto che avrebbe dovuto prima regalare le sue fuoriserie (Ferrari incluse) alla von der Pfizer, nota massona. Lui si è rifiutato e questo è il risultato…

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

“… con tutto il rispetto per le profezie la Russia sta collassando …”

… e si trascinerà con sé una bella fetta del mondo occidentale ed occidentalizzato, che sono parimenti messi male.

Se ti vuoi rincuorare illudendoti, vuol dire che hai ben compreso che bella fine stiamo facendo.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Che i politici dicano balle è cosa nota, ma arrivare a dire che è tutta una messinscena è uno sfogo scomposto ed irrazionale.
Si era capito che la Russia non poteva difendere la Siria, avevo fatto solo un intervento sull’argomento e l’ avevo subito lasciato stare perchè non lo trovavo molto interessante, e si capiva dove si andava a parare. La Nato ha organizzato questa incursione in Siria nel momento in cui la Russia non aveva la capacità di reagire. Anzi aspettiamoci anche in altri Paesi amici della Russia la stessa cosa o qualcosa di simile. Bastava partire dal dato proxy che la Russia fatica enormemente persino a liberare la Regione di Kursk. Ha attinto inoltre ai mercenari della Wagner in Siria e in Africa per tutto quello che poteva per difendersi in casa e liberare i 4-5 oblast ucraini. Si fà aiutare dalla Corea del Nord perchè ha pochi uomini, anche come forza lavoro nelle industrie; c’è piena occupazione e scarsità di lavoratori, tanto vale pagare i mercenari stranieri ben addestrati che chiamare nuovi coscritti nazionali. Si fà aiutare dall’Iran con le armi, piuttosto era l’Iran che poteva fare qualcosa per la Siria perchè ha gli uomini liberi per farlo.
Tutti i mezzi e gli uomini russi servono per la Madre Patria in questo momento, non sò se ci rendiamo conto che stà combattendo contro le armi Nato e ha un Pil più piccolo dell’Italia, ed è la nazione piu’ sanzionata di sempre. Sorprendiamoci piuttosto della sua resilienza, anche se tutto ha un limite e il Rublo stà perdendo valore da questo Autunno e i tassi sono diventati troppo alti. Non può durare ancora troppo a lungo la guerra, e Putin lo sà, perciò avverte l’Occidente. Medvedev ancora prima di lui.
Non sono cazzari, semplicemente preferiscono non ricorrere al nucleare perchè sanno che si rischia tutto, ed è l’ultima loro opzione. Il mondo potenzialmente cesserebbe di esistere, non considerando Dio per un momento. Del resto il ricorso al nucleare è ammesso dalla dottrina militare russa solo in caso la Federazione rischi danni molto gravi, e la sua stessa sopravvivenza, e fino ad ora non si è raggiunto un tale livello di rischio. Il ricorso al nucleare è l’ultima spiaggia, se uno è sensato e vive nella realtà lo capisce senza spiegazione.
Se lo useranno in futuro sarà una decisione molto sofferta da parte russa, dettata dal livello di minaccia esterna( più i danni) insopportabile che si sarà patito.
Tale uso comporterà il rischio della distruzione progressiva del pianeta, poichè la Nato potrebbe rispondere, e se lo facesse sarebbe un effetto a catena.
La Siria in ogni caso non era una linea rossa da non superare, quindi non era previsto alcunché come reazione russa. In futuro, inoltre, la Russia dopo ver vinto in Ucraina e presasi una bella fetta di essa, e rafforzatasi militarmente, e di contro la Nato indebolitasi per le guerre civili e la crisi economica futura, potrà tornare in Medio Oriente e regolare i conti. Il monaco Paisios infatti dice che dopo aver sconfitto la Turchia, che guarda caso ha partecipato più di altre nazioni a questa campagna militare conto Assad, farà molte guerre in Medio Oriente, una più terribile dell’altra.
Hai voglia a vedere azioni e reazioni, ce ne stancheremo. Piuttosto poveri tutti quelli che subiscono ingiustizie e lutti da tali guerre.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

Si’,ben detto.Dalla prima frase all’ultima.Che poi non ho capito ancora se ‘sti “benedetti” massoni sono tutti d’accordo o sono divisi in due schieramenti.Nel primo caso sarebbero al servizio di Dio,nel secondo del demonio?O un po’ e un po’?Boh.Gesu’ Cristo e’ Re,Onnipotente in Cielo e in Terra,per natura divina e meriti acquisiti in Terra,come vero Dio e vero uomo,e la Regina del Cielo lo e’ per Grazia,in Cielo e in Terra.O vuole o permette.ll resto e’ solo contorno.Percio’ sottolineo con estrema violenza,in positivo,”Piuttosto poveri tutti quelli che subiscono ingiustizie e lutti da tali guerre”.Il mio problema e’ che ,fatto questo,di violenza me ne rimane ancora ,e non in positivo.Non so proprio che farci.Sto cominciando a chiedere la grazia del martirio per pareggiare i conti,prima di vedermi col Giudice,ma so di non meritarla abbastanza,sarei presuntuoso.Comunque chi vuole legga il post di Blondet su s.Ambrogio.,e pure la preghiera di s. Padre Pio per ottenere le grazie.Io ci ho provato,ho chiesto un mondo a Forma di Dio e non a forma di usura e di usurai. Il vescovo Delpino dice che la gente e’ stanca non della vita ma di una vita in cui il lavoro non basta per vivere.Storia vecchia, se ne parlava gia’ negli anni ’80,e molti vescovi non capivano,solo si preoccupavano che nessuno (tranne loro)evadesse le imposte,mettendo tutti nello stesso sacco,quelli che con l’evasione si arricchivano e quelli che con l’evasione appena evitavano di fallire e far fallire.Arridatece s. Ambrogio,ma bisogna scriverlo in lumbard?

Ultima modifica di 1 anno fa da vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Comunque per chi di voi ci arrivera’ vi anticipo che la vecchiaia e’ dolce ed e’ liberta’.Da giovane si rischia di essere troppo presi dal futuro,dallo stare al passo,e di trascurare le cose piu’ importanti.Da vecchi capita di essere raggiunti dal ricordo di persone e fatti che si offrono per essere rivisitati,compresi meglio,riparati interiormente davanti a Dio senza timore che ormai sia tardi o che non sia sufficiente.Come diceva Alberto Manzi,”Non e’ mai troppo tardi”.;-)

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