UN TRADIMENTO ED UN’ AQUILA ACCLAMATA

scritto da Remox
29 · Feb · 2024

Dal giorno della morte del papa Benedetto XVI è cominciato per la Chiesa un tempo di prova; prova di fedeltà laddove dalla Cattedra di Pietro vengono promosse riforme contrarie alla dottrina di sempre nel solco del modernismo, adattando cioè la Chiesa al mondo e allo spirito dei tempi. Dalla comunione ai divorziati risposati si passa alla benedizione delle coppie omosessuali, dall’ecologismo al dialogo con la massoneria e, presto, dalle donne diacono agli uomini sposati che dicono Messa. Fino a quando anche l’Eucaristia verrà attaccata nel nome dell’ecumenismo.
Pur non avendo da subito completamente compreso l’intrigo ordito ai danni di Benedetto XVI, fin dal 2013 il blog ha posto in evidenza alcuni aspetti fondamentali di questo pontificato: travagliato (“mai prima uno così maligno”, anche se modificai il termine “maligno” in “difficile” per non attaccare direttamente il papa) e con una conclusione atipica (“la fine avverrà fra tormenti ben strani”).
Nel 2014 riportai le indiscrezioni giornalistiche secondo le quali molti cardinali si erano già pentiti di aver eletto Bergoglio e si organizzavano per portarlo alle dimissioni ed eleggere al suo posto il Segretario di Stato Parolin. Voci che confermavano il contenuto delle quartine del Ramo IV del 2000 dedicato alla Chiesa in cui si parlava di pentimento per un’elezione e di inganno/abdicazione nei confronti della “guida” della Chiesa.
A partire dal 2016 ho cominciato ad evidenziare la similitudine di contenuto e di linguaggio fra le quartine di Nostradamus dedicate a questo pontificato e le profezie della Madonna ad Anguera. In particolar modo per l’azione del papa volta ad aprire le porte agli eretici e a perseguitare tirannicamente gli oppositori.
Ricordiamo ad esempio la “congiura dell’Onyx”, l’oro e l’argento ad indicare i due papi, la prigionia del papa emerito, il grande naufragio e ovviamente il pericolo dello scisma tedesco.
In questo articolo vorrei sottolineare un’altra concordanza nata da uno sviluppo mediante concatenazione che apparentemente non aveva significato e che invece sembra essere stata chiarita da un recente messaggio del 2024. Ma prima di esaminarla ripercorriamo velocemente quanto detto con alcune delle quartine più importanti dedicate alla Chiesa. Nella consapevolezza che stiamo in questi giorni vivendo appieno quanto descritto nei precedenti anni.

Dal Prologo del ‘900

1091
Clergé Romain l’an mil six cens & neuf,
Au chef de l’an fera election:
D’vn gris & noir de la Compagnie yssu,
Qui onc ne fut si maling.

1091
Al codice 609 il Romano Clero,
All’inizio dell’anno farà elezione:
Di un grigio preso dalla Compagnia di un nero,
Che mai ve ne fu un così maligno.

La quartina del papa gesuita (il cui avveramento era atteso da anni) ci introduce con grande sintesi nel tempo di prova. Mai prima uno così maligno, dove il termine “malign” viene costruito con le lettere del motto papale “Miserando Atque Eligendo”.
Mai pima un gesuita, mai prima un sudamericano, mai prima un Francesco.

Dal Ramo III del 2000 “Crisi in Europa”

609
Aux sacrez temples seront faicts escandales,
Comptez seront par honneurs et louanges:
D’vn que on graue d’argent d’or les medalles,
La fin sera en tourmens bien estranges.

609
Ai sacri templi saran fatti scandali,
Valutati saranno per onori e lodi:
Da Uno che si grava in argento, d’oro le medaglie,
La fine sarà in tormenti ben strani.

Come indicato nel primo verso della 1091 ecco la 609 che approfondisce la crisi innestata da questo pontificato. Scandali, lodi sperticate ed entusiaste per il misericordioso grande riformatore, descrizione fisica del pettorale modificato (la croce d’argento al posto di quella d’oro) ed infine l’annuncio della fine, fra tormenti molto strani, che impatteranno ovviamente anche tutta la Chiesa.

Dal Ramo IV del 2000 “La Chiesa degli Ultimi Tempi”

735
La grande pesche viendra plaindre, plorer,
D’auoir esleu, trompez seront en l’aage:
Guiere avec eux ne voudra demourer,
Deceu sera par ceux de son langage

735
La grande barca peccatrice verrà a piangere e lamentarsi,
D’aver eletto, ingannati saranno al tempo:
La guida con loro non vorrà dimorare,
Ingannato/Abdicato sarà da quelli del suo linguaggio.

Questa quartina è centrale per capire come finirà il pontificato. Innanzitutto riprende letteralmente le indiscrezioni giornalistiche sui malumori in seno al collegio cardinalizio. I cardinali si ritengono ingannati. Questo passo è importante alla luce delle ricostruzioni non solo delle dimissioni di Benedetto XVI, ma anche del Conclave del 2013, dell’accordo andato in scena che ha favorito Bergoglio portando al ritiro di Scola che in quel momento aveva più voti.
Il papa non vuol dimorare nel Palazzo Apostolico, ma sceglie Santa Marta.
Anche lui infine sarà ingannato o costretto all’abdicazione dai cardinali. Questo verso è fondamentale. Non solo richiama quanto detto dai giornali, ma anche le profezie di Anguera: “un falso si alzerà e l’altro falso arriverà; un falso sarà ingannato da un altro falso”.
Il termine “deceu” come più volte evidenziato può richiamare sia il verbo “decevrer” (ingannare) che quello usato anticamente “deceuerer” (abdicare).
Ma chi sono quelli del suo linguaggio? I cardinali ovviamente se consideriamo il latino come linguaggio della Chiesa. Ma attenzione perché il riferimento potrebbe essere allo spagnolo intendendo in questo caso cardinali sudamericani.
Chi sarà l’altro falso? Gli scontatissimi Parolin e Zuppi? E’ una partita tutta da giocare.

Dal Ramo III del 2000 “Crisi in Europa”

677
Par la victoire du deceu fraudulente,
Deux classes vne, la reuolte Germaine,
Le chef meurtry et son fils dans la tente,
Florence, Imole pourchasses dans romaine.

677
Per successo di un inganno/abdicazione fraudolento,
Due flotte da una, la rivolta Germanica,
Il capo morto e suo figlio nella tenda,
Firenze, Imola perseguitate in terra romana.

La quartina 677 è quella che è stata sviluppata mediante concatenazione e che ha restituito un pronostico che ha acquisito senso grazie ad una profezia di Anguera. Anche in questo caso abbiamo un inganno/abdicazione da cui scaturisce una divisione, uno scisma che viene imputato alla Germania. Inutile parlare dei molti articoli di giornale che puntano ai vescovi tedeschi come autori di uno scisma. La divisione c’è già ed è favorita dal vertice. La democratizzazione della Chiesa porta proprio a questo. Tutti vogliono rimanere dentro, ma ognuno vuole decidere da se cosa fare. Anche qui è impossibile non notare la somiglianza con le profezie di Anguera dove la “barca” ovvero la Chiesa “si dividerà in due” colpita da una “pietra” ovvero da un papa. La “pietra nera” cioè l’”onice” con cui tutto è cominciato, il papa gesuita.

Dal Ramo V del 2000 “La Guerra investe l’Europa”

913
Les exilez autour de la Soulongne
Conduits de nuict pour marcher en Lauxois,
Deux de Modenne truculent de Bolongne,
Mis decouuerts par feu de Burancois.

913
Gli esiliati attorno alla Soulongne
Condotti di notte per marciar in Lauxois
Due di Modena, il truculento di Bologna,
Portati allo scoperto per il fuoco di Burancois.

Questa quartina piuttosto ermetica è stata sviluppata nel 2018 ed è dedicata ad un aspetto emerso da tempo di questo pontificato. La sua tirannide.
Tutti ricorderanno l’uscita del libro “Il papa dittatore” di Henry Sire, il Cavaliere di Malta in seguito espulso dall’Ordine.
Anche in Anguera si parla di “triste dittatura religiosa” e di fedeli che saranno buttati fuori.
Ai primi due versi abbiamo due località francesi dal nome storpiato per essere funzionali all’enigma di decifrazione. Le lettere intorno a Soulongne devono essere “esiliate” cioè tolte. Parliamo di “gne” per far rimanere “Soulon” il nome del filosofo greco Solone, famoso per la sua riforma, la riforma di Solone, che portò invece alla dittatura. “Soulon” deve marciare verso “Lauxois” cioè si uniscono, sovrappongono e “di notte” otteniamo il risultato, cioè alcune lettere, quelle uguali, vanno occultate. Rimangono quindi “AXION”. Gli esiliati sono dunque condotti “a xion” (il monte santo, il Vaticano) a rimarcare un’altra incredibile concordanza con Anguera e lo “xino” (anagramma di xion), ovvero il papa gesuita. Al terzo verso abbiamo “il papa terribile” ovvero Giulio II, il conquistatore di Modena e Bologna. Chiamato così perché partecipava direttamente in armatura alle campagne militari per espandere i domini pontifici. Ma nel nostro caso il “papa terribile” è lo xino (tra l’altro amante della politica, sua vera passione, proprio come il predecessore rinascimentale).
All’ultimo verso l’ultimo enigma. Gli esiliati sono “messi allo scoperto” cioè denunciati proprio per essere esiliati dalla Chiesa. Il “fuoco di Burancois” è un enigma che cela il nome del papa. “Feu” si pronuncia come la “F” che sostituita a “Bu” trasforma la località dal nome storpiato in “Francois”, ovvero Francesco.

La decifrazione è la seguente:

Gli esiliati per la riforma di Solone
Costretti a marciare in Vaticano dallo xino (Bergoglio)
Per esser sanzionati da Francesco, papa terribile.

Ovvero il papa dittatore.

Le quartine della Centuria IX indicano molte località in sequenza come appunto la 913 e sono ispirate dai testi di Charles Estienne in cui descrive vari itinerari in Francia ed Europa. Queste guide sono delle vere e proprie “mappe” anche per la decifrazione nostradamica perché aiutano a comprendere il senso celato per l’uso di queste località. Nella 913 ad esempio viene citata la regione di “Sologne” che Estienne cita nelle sue guide in relazione ad alcuni fiumi che vi scorrono e che, dice, si trovano nei pressi della città di Olivet.

E’ interessante notare che in relazione “agli esiliati vicino Sologne” Olivet ci porta alla mente il papa Benedetto XVI, l’esiliato per eccellenza il cui motto di Malachia è “Gloria Olivae”.

Ci sono come sapete molte altre quartine che parlano di Bergoglio e di questo tempo, ma vorrei ora soffermarmi sul pronostico per concatenazione sviluppato intorno alla quartina 677. Vediamo dunque le quartine interessate:

676
La
cité antique d’antenoree forge,
Plus ne pouuant le tyran supporter
Le manche feinct au temple couper gorge,
Les siens le peuple à
mort viendra bouter.


677
Par la
victoire du deceu fraudulente,
Deux classes vne, la reuolte
Germanie,
Le chef
meurtry & son fils dans la tente,
Florence, Imole pourchassez dans Romaine.


678
Crier
victoire du grand Selin croissant:
Par les
Romains sera l’Aigle clamé,
Ticcin Milan et Gennes y consent,
Puis par eux mesmes
Basil grand reclamé.


679
Pres d
u Tesin les habitans de Loire,
Garonne & Saone, Saine, Tain & Gironde,
Outre les monts dresseront promontoire.
Conflict donné
Pau granci, submerge onde.


680
De Fez le regne paruiendra à ceux
d’Europe,
Feu leur
cité & lame trenchera.
Le
grand d’Asie terre & mer à grand troupe,
Que bleux, peres, croix, à
mort dechassera.

L’estrapolazione dei versi può essere la seguente:

Plus ne pouuant le tyran supporter
Par la victoire du deceu fraudulente
Deux classes vne, la reuolte Germanie,
Par les Romains sera l’Aigle clamé
Conflict donné, submerge onde.
Le grand d’Asie terre & mer à grand troupe

Più non potendo il tiranno sopportare
A causa dell’inganno/abdicazione fraudolenta
Due chiese da una, la rivolta in Germania
Dai Romani sarà acclamata l’Aquila
Il grande d’Asia per terra e mare invia gran truppa,
Conflitto scoppiato, sommersi dall’onda.

 
I primi quattro versi sono dedicati alla Chiesa; abbiamo in sequenza la fine del pontificato di Bergoglio a seguito di inganno e forzata abdicazione e lo scisma entrambi dovuti all’ormai mancata sopportazione del papa dittatore (sono proprio le motivazioni riportate negli articoli di giornale del 2014 per giustificare la sostituzione di Bergoglio). I Romani, ovvero i cardinali, acclamano l’Aquila che a questo punto potrebbe essere il successore. Nel frattempo nel mondo si accresce il conflitto perché il grande d’Asia, Putin, aumenta la pressione militare. Infine la conclusione tipica nostradamica, l’onda del tempo, ovvero il fato, tutto sommerge in questo mondo in subbuglio. Dal destino annunciato non si scappa, sembra dire il veggente.

Fino a poco tempo fa l’Aquila acclamata dai romani poteva forse riferirsi all’emersione del Grande Monarca, ma sembrava obiettivamente forzata, troppo in anticipo sulla scaletta. Il messaggio di Anguera 5550 del 20 Gennaio 2024 sembra gettare un po’ di luce su questo mistero:
 

5.550 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 20/01/2024

Dense tenebre verranno sulla Casa di Dio. Un uccello pericoloso scapperà dall’aquila. State attenti. Non permettete che nulla vi allontani dalla verità.

Come era intuibile e come è stato poi confermato da Pedro, l’aquila (aguia) è una persona così come sappiamo lo è l’uccello pericoloso (un consacrato). E’ lecito pensare che siano entrambi quindi consacrati. Diciamo vescovi/cardinali. Uno è un passero pericoloso, l’altro un’aquila. L’aquila che i Romani acclamano è forse un papa che sostituisce quello tirannico. In questo caso il pronostico ancora una volta assumerebbe un significato sorprendente per la sua attinenza con le profezie di Anguera. Ma chi potrebbe essere quest’aquila?

Ho sollevato l’ipotesi che “aguia” abbia a che fare col nome del porporato. Nel collegio cardinalizio abbiamo due Aguiar.

Il primo e più giovane è Americo Manuel Alves Aguiar, portoghese, vescovo di Setubal. Balzato agli onori delle cronache per aver organizzato la GMG dell’ultimo anno e aver detto che non era per convertire i giovani a Cristo. Bergoglio avrebbe apprezzato, dicono, le qualità del consacrato e lo ha quindi nominato Cardinale, il secondo più giovane del Collegio.
L’altro è il Primate del Messico Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Città del Messico, considerato uno dei porporati più importanti del Sud America e amico di Bergoglio fin dai tempi della Conferenza dei Vescovi di Aparecida del 2009.
Se pensiamo ad aguia come ad un luogo potrebbe essere il cardinale italiano Giuseppe Petrocchi, arcivescovo de L’ Aquila, a capo della Commissione sul diaconato femminile.

Come si può vedere almeno in questi tre casi parliamo di personaggi ideologicamente vicini a Bergoglio e dunque candidabili non certo come papi in grado di restaurare la Chiesa, semmai come continuatori del programma magari in forma diversa. Ma questo fa poca differenza perché, come detto nella quartina 735, il complotto viene “dai suoi” e come profetizzato ad Anguera “Giuda tradisce Giuda”, confermando la vicinanza se non fisica quantomeno ideologica.

Il tempo chiarirà, per ora possiamo nuovamente osservare la concordanza fra fonti profetiche e cronache di tutti i giorni.

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Gio
Gio
1 mese fa

Finalmente Remx ritorna e con un sostanzioso richiamo Nostradamico. Bene così, grazie.

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Gio

Finalmente è tornato Remox, con un bellissimo articolo sulle quartine di Nostradamus. Grazie mille Remox!!!

Abbiamo capito anche che “il Truculento di Bologna” era un titolo affibiato al papa Giulio II, ma traslato ai nostri tempi, il Truculento si riferisce allo Xino.

Tra l’altro nella quartina 735, viene annunciato che lo Xino verrà fatto decadere, “Ingannato/Abdicato sarà per quelli del suo linguaggio“, e tra i possibili Giuda dello Xino, viene citato anche il cardinale Zuppi, che è arcivescovo proprio di Bologna.

Chissà se mai succedesse che il il Truculento di Bologna“, venisse “Ingannato/Abdicato” per mezzo di uno che ha sede pastorale proprio a Bologna?

Chi vivrà, vedrà!!!

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Bene, Remox, si chiarisce grazie al tuo lavoro che la fine del pontificato di Bergoglio avverrà con una abdicazione, un’altra rinuncia. Davvero notevole saperlo già da adesso. Quindi non durerà molto, data anche la sua età avanzata.

Ho invece dei dubbi su cosa possa significare che i Cardinali acclameranno un’aquila. Forse vorranno un nuovo Papa che voli alto, di sani principii, a differenza di Bergoglio, il quale presto in maggioranza non lo sopporteranno più ( anche perchè diventato troppo inetto e non funzionale anche per gli scopi della Massoneria)?

Ma i Cardinali modernisti più corrotti una volta eletto tale Papa-aquila non lo vorranno, perchè di idee antitetiche, e faranno uno scisma, oltre a quello tedesco, che sarà più a carattere locale? Perchè non vedo quale altro tempo possa essere quello del disaccordo tra 3 re, tale che 3 tende crolleranno. A meno di prolungare ancora di più i tempi, e anche il numero degli antipapi futuri.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

L’uccello pericoloso che scapperà dall’aquila potrebbe essere proprio un Cardinale che si dividerà dal futuro Papa, e, sostenuto da altri Cardinali, sarà eletto Papa, ma in realtà sarà un antipapa che provocherà uno scisma. Oltre a quello tedesco che viaggerà parallelamente nel tempo.
Tale uccello pericoloso tradirà persino Bergoglio, che forse un giorno si pentirà e rivelerà qualcosa di clamoroso.

5.550 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 20/01/2024

Cari figli, Io vi amo e vengo dal Cielo per chiamarvi alla conversione sincera. Siate docili alla Mia Chiamata. Curate la vostra vita spirituale e in tutto siate come Gesù. Conosco ciascuno di voi per nome e pregherò il Mio Gesù per voi. Dense tenebre verranno sulla Casa di Dio. Un uccello pericoloso scapperà dall’aquila. State attenti. Non permettete che nulla vi allontani dalla verità. Coraggio! Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Qualunque cosa accada, non vi allontanate da Gesù e dalla Sua vera Chiesa. DateMi le vostre mani e Io vi condurrò sul cammino sicuro. Avanti nella difesa della verità! Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa

 San Paolo è chiarissimo:
“[3] Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, [4] colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.
[5] Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? [6] E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora. [7] Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. [8] Solo allora sarà rivelato l’empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta, l’iniquo, [9] la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, [10] e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi. [11] E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna [12] e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità” (2 Ts 2, 3-12).

Importante è il versetto [3]: “ὅτι ἐὰν μὴ ἔλθῃ ἡ ἀποστασία πρῶτον καὶ ἀποκαλυφθῇ ὁ ἄνθρωπος τῆς ἀνομίας, ὁ υἱὸς τῆς ἀπωλείας”, “prima dovrà avvenire l’apostasia e dovrà essere rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione”. Inevitabile la conclusione [12]: “ἵνα κριθῶσιν πάντες οἱ μὴ πιστεύσαντες τῇ ἀληθείᾳ ἀλλὰ εὐδοκήσαντες τῇ ἀδικίᾳ”,“e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla Verità, ma hanno acconsentito (compiacenti per interesse) all’iniquità”.
Questo significa che la Chiesa vera e quella falsa coesistono fin dall’inizio; fino a quando?
“Lasciate che il grano e la zizzania crescano insieme fino alla mietitura” (Mt 13,30). Questi sono gli ultimi tempi o meglio quelli della separazione del grano dalla zizzania. Bisogna essere ciechi per non vedere che la chiesa cattolica si è trasformata in falsa chiesa; fedele è rimasto solo un piccolo resto.
Nemico storico che procede dalla due bestie dell’Apocalisse è la massoneria che si è prima infiltrata e ha poi conquistato il cattolicesimo romano; la mano materiale della massoneria sono i dieci re che riferiti alla seconda bestia corrispondono ai presidenti americani:

[17,12] Le dieci corna che hai viste sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale, per un’ora soltanto insieme con la bestia.
Non sono veri re perché ricevono un mandato mediante elezione per una carica di breve tempo. Per estromettere Benedetto XVI usarono pressioni di ogni tipo compresa la disconnessione dalla Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication (SWIFT).

Una indicazione precisa è contenuta nell’Apocalisse:
17,1Καὶ ἦλθεν εἷς ἐκ τῶν ἑπτὰ ἀγγέλων τῶν ἐχόντων τὰς ἑπτὰ φιάλας, καὶ ἐλάλησεν μετ’ ἐμοῦ λέγων· Δεῦρο, δείξω σοι τὸ κρίμα τῆς πόρνης τῆς μεγάλης τῆς καθημένης ἐπὶ ⸀ὑδάτων πολλῶν,
E uno dei sette angeli, che hanno le sette coppe, venne e parlò con me: “Vieni, ti mostrerò la condanna della grande prostituta, che siede presso le grandi acque.
17,2μεθ’ ἧς ἐπόρνευσαν οἱ βασιλεῖς τῆς γῆς, καὶ ἐμεθύσθησαν οἱ κατοικοῦντες τὴν γῆν ἐκ τοῦ οἴνου τῆς πορνείας αὐτῆς.
Con lei si sono prostituiti i re della terra, e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione”.
17,3καὶ ἀπήνεγκέν με εἰς ἔρημον ἐν πνεύματι. καὶ εἶδον γυναῖκα καθημένην ἐπὶ θηρίον κόκκινον, ⸀γέμοντα ὀνόματα βλασφημίας, ⸀ἔχων κεφαλὰς ἑπτὰ καὶ κέρατα δέκα.
L’angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, che era coperta di nomi blasfemi, aveva sette teste e dieci corna.
17,4καὶ ἡ γυνὴ ἦν περιβεβλημένη πορφυροῦν καὶ κόκκινον, ⸀καὶ κεχρυσωμένη ⸀χρυσίῳ καὶ λίθῳ τιμίῳ καὶ μαργαρίταις, ἔχουσα ποτήριον χρυσοῦν ἐν τῇ χειρὶ αὐτῆς γέμον βδελυγμάτων καὶ τὰ ἀκάθαρτα τῆς πορνείας αὐτῆς,
La donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle; teneva in mano una coppa d’oro, colma degli orrori e delle immondezze della sua prostituzione.
17,5καὶ ἐπὶ τὸ μέτωπον αὐτῆς ὄνομα γεγραμμένον, μυστήριον, Βαβυλὼν ἡ μεγάλη, ἡ μήτηρ τῶν πορνῶν καὶ τῶν βδελυγμάτων τῆς γῆς.
Sulla sua fronte stava scritto un nome misterioso: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra”.
17,6καὶ εἶδον τὴν γυναῖκα μεθύουσαν ἐκ τοῦ αἵματος τῶν ἁγίων ⸀καὶ ἐκ τοῦ αἵματος τῶν μαρτύρων Ἰησοῦ. Καὶ ἐθαύμασα ἰδὼν αὐτὴν θαῦμα μέγα·
E vidi quella donna, ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore.
17,7καὶ εἶπέν μοι ὁ ἄγγελος· Διὰ τί ἐθαύμασας; ἐγὼ ἐρῶ σοι τὸ μυστήριον τῆς γυναικὸς καὶ τοῦ θηρίου τοῦ βαστάζοντος αὐτήν, τοῦ ἔχοντος τὰς ἑπτὰ κεφαλὰς καὶ τὰ δέκα κέρατα·
Ma l’angelo mi disse: “Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, quella che ha sette teste e dieci corna.
17,8τὸ θηρίον ὃ εἶδες ἦν καὶ οὐκ ἔστιν, καὶ μέλλει ἀναβαίνειν ἐκ τῆς ἀβύσσου, καὶ εἰς ἀπώλειαν ⸀ὑπάγει· καὶ ⸀θαυμασθήσονται οἱ κατοικοῦντες ἐπὶ τῆς γῆς, ὧν οὐ γέγραπται ⸂τὸ ὄνομα⸃ ἐπὶ τὸ βιβλίον τῆς ζωῆς ἀπὸ καταβολῆς κόσμου, βλεπόντων ⸂τὸ θηρίον ὅτι ἦν⸃ καὶ οὐκ ἔστιν καὶ παρέσται.
La bestia che hai visto era, ma non è più; salirà dall’abisso, ma per andare verso la rovina. E gli abitanti della terra il cui nome non è scritto nel libro della vita fino dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era, e non è più; ma riapparirà.
17,9Ὧδε ὁ νοῦς ὁ ἔχων σοφίαν. αἱ ἑπτὰ κεφαλαὶ ἑπτὰ ὄρη εἰσίν, ὅπου ἡ γυνὴ κάθηται ἐπ’ αὐτῶν. καὶ βασιλεῖς ⸂ἑπτά εἰσιν⸃·
Qui è necessaria una mente saggia. Le sette teste sono i sette monti sui quali è seduta la donna. E i re sono sette:
17,10οἱ πέντε ἔπεσαν, ὁ εἷς ἔστιν, ὁ ἄλλος οὔπω ἦλθεν, καὶ ὅταν ἔλθῃ ὀλίγον ⸂αὐτὸν δεῖ⸃ μεῖναι,
i primi cinque sono caduti; uno è ancora in vita, l’altro non è ancora venuto e, quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco.
17,11καὶ τὸ θηρίον ὃ ἦν καὶ οὐκ ἔστιν. καὶ ⸀αὐτὸς ὄγδοός ἐστιν καὶ ἐκ τῶν ἑπτά ἐστιν, καὶ εἰς ἀπώλειαν ὑπάγει.
La bestia, che era e non è più, è l’ottavo re e anche uno dei sette, ma va verso la rovina.
17,12καὶ τὰ δέκα κέρατα ἃ εἶδες δέκα βασιλεῖς εἰσιν, οἵτινες βασιλείαν οὔπω ἔλαβον, ἀλλὰ ἐξουσίαν ὡς βασιλεῖς μίαν ὥραν λαμβάνουσιν μετὰ τοῦ θηρίου.
Le dieci corna che hai visto sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale per un’ora soltanto, insieme con la bestia.
17,13οὗτοι μίαν ⸂γνώμην ἔχουσιν⸃, καὶ τὴν δύναμιν ⸀καὶ ἐξουσίαν αὐτῶν τῷ θηρίῳ διδόασιν.
Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.
17,14οὗτοι μετὰ τοῦ ἀρνίου πολεμήσουσιν, καὶ τὸ ἀρνίον νικήσει αὐτούς, ὅτι κύριος κυρίων ἐστὶν καὶ βασιλεὺς βασιλέων, καὶ οἱ μετ’ αὐτοῦ κλητοὶ καὶ ἐκλεκτοὶ καὶ πιστοί.
Essi combatteranno contro l’Agnello, ma l’Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re; quelli che stanno con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli”.
17,15Καὶ λέγει μοι· Τὰ ὕδατα ἃ εἶδες, οὗ ἡ πόρνη κάθηται, λαοὶ καὶ ὄχλοι εἰσὶν καὶ ἔθνη καὶ γλῶσσαι.
E l’angelo mi disse: “Le acque che hai visto, presso le quali siede la prostituta, simboleggiano popoli, moltitudini, nazioni e lingue.
17,16καὶ τὰ δέκα κέρατα ἃ εἶδες καὶ τὸ θηρίον, οὗτοι μισήσουσι τὴν πόρνην, καὶ ἠρημωμένην ποιήσουσιν αὐτὴν καὶ ⸀γυμνήν, καὶ τὰς σάρκας αὐτῆς φάγονται, καὶ αὐτὴν κατακαύσουσιν ἐν πυρί·
Le dieci corna che hai visto e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco.
17,17ὁ γὰρ θεὸς ἔδωκεν εἰς τὰς καρδίας αὐτῶν ποιῆσαι τὴν γνώμην αὐτοῦ, καὶ ποιῆσαι ⸂μίαν γνώμην⸃ καὶ δοῦναι τὴν βασιλείαν αὐτῶν τῷ θηρίῳ, ἄχρι ⸀τελεσθήσονται οἱ λόγοι τοῦ θεοῦ.
Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si compiano le parole di Dio.
17,18καὶ ἡ γυνὴ ἣν εἶδες ἔστιν ἡ πόλις ἡ μεγάλη ἡ ἔχουσα βασιλείαν ἐπὶ τῶν βασιλέων τῆς γῆς.
La donna che hai visto simboleggia la città grande, che regna sui re della terra”.

La donna è una meretrice che ha in cuore il tradimento: ella tradisce e si prostituisce col potere politico che governa il mondo; essa simboleggia nel contempo:
1) la chiesa cattolica bergogliana diventata falsa chiesa; i dieci re ovvero i presidenti usa e/o la massoneria, non contenti di averla espugnata, la vogliono per odio distruggere completamente [17,16]. Dio stesso infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno; l’ira del Signore per il tradimento della chiesa è giusta:
O somma sapïenza, quanta è l’arte
che mostri in cielo, in terra e nel mal mondo,
e quanto giusto tua virtù comparte!

In passato il bene ed il male hanno convissuto nelle chiesa; oltre alle opere di san Benedetto e san Francesco sono evidenti quelle di malaffare:

Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,
non la tua conversion, ma quella dote
che da te prese il primo ricco patre!

2) le religioni che, invece di portare a Dio i popoli, li allontana da Lui ponendo discordie insanabili tra gli stessi. Su sette colli siedono le tre religioni monoteiste che si rifanno ad Abramo.
3) il potere finanziario che ha sottomesso il mondo; ha tradito le attese dei popoli: fa arricchire di più chi è già ricco (l’1 %) e depaupera chi è già povero (99%). In questo caso i dieci re rappresentano i capi politici delle diverse nazioni che si sono ribellati ed intendono completamente distruggere il potere della city.
Per il punto 1) noto che in europa ormai il cattolicesimo con Roma espugnata è diventata una chiesa luterana insignificante; ma l’azione della massoneria continua incessante per distruggere ciò che è rimasto:

https://www.ilpost.it/2024/01/30/aborto-polonia-tusk/
La Polonia vuole introdurre una maggiore libertà di aborto
{Il precedente governo, di estrema destra, aveva imposto limitazioni enormi e contestate: ora il primo ministro Donald Tusk ha proposto una nuova legge, tra molti ostacoli. In Polonia Coalizione Civica (KO), il gruppo politico del nuovo primo ministro Donald Tusk, ha presentato al parlamento un disegno di legge per dare alle donne il diritto di abortire fino alla 12esima settimana di gravidanza e superare così il divieto quasi totale introdotto dal governo uscito sconfitto alle ultime elezioni, quello guidato dal partito di estrema destra Diritto e Giustizia (PiS)}. Non passerà molto tempo.
https://www.unz.com/aanglin/poland-cunt-minister-banning-jesus-classes-as-deal-with-the-devil-goes-south/
{La Chiesa cattolica si oppone alla proposta del governo di ridurre il numero di ore delle lezioni di religione, respingendo allo stesso tempo il progetto di eliminare i voti per i corsi di religione.
Le lezioni, facoltative ma frequentate dalla maggior parte degli studenti, sono ospitate e finanziate dalle scuole pubbliche ma con insegnanti e programmi scelti dalla Chiesa cattolica.
Il nuovo ministro dell’Istruzione, Barbara Nowacka, sostiene che due ore settimanali di lezioni di religione “sono eccessive” dato che sono più di quelle che gli studenti hanno per alcune altre materie. Nel dicembre dello scorso anno, ha annunciato l’intenzione di ridurre quel numero a un’ora a settimana.
La commissione per l’istruzione dell’episcopato ha espresso profonda preoccupazione per le proposte, affermando di considerare l’accesso ai corsi di religione nelle scuole come un diritto umano.
“Il diritto di accesso alle lezioni di religione nei locali di una scuola pubblica deriva dai diritti umani fondamentali, in particolare dal diritto alla libertà religiosa, dal diritto all’istruzione e dal diritto dei genitori di allevare i propri figli secondo le loro convinzioni religiose, “ si legge nel comunicato. …
Ve l’ho detto, polacchi.
Sapete tutti che ve lo dicevo dieci anni fa: dicevo “se sei un alleato degli Stati Uniti e della Germania, ti imporranno il loro sistema. Sarà insidioso e all’inizio non lo vedrai, poi all’improvviso avrai parate anali e donne nude” …
Nowacka ha studiato all’Università di Varsavia, dove è stata attiva come femminista nella Federazione per le donne e la pianificazione familiare.
Nowacka ha ferocemente criticato l’influenza che la Chiesa cattolica ha nella politica polacca. Quando nell’ottobre 2020 il parlamento polacco ha considerato di imporre un’applicazione più rigorosa dell’aborto, Nowacka ha affermato che i vescovi cattolici della Polonia, la maggior parte dei quali sostiene fortemente tale legislazione, avevano “sangue sulle mani”.}
La punizione divina anche materiale è alle porte:
https://www.radioradio.it/2024/02/bilancio-bce-europa/
La Banca Centrale Europea, la cosiddetta BCE, ha presentato un bilancio che segna ormai un punto di svolta, una perdita di quasi 1,3 miliardi di euro, la più grande perdita dopo 20 anni.  

NICOLA_Z
1 mese fa

UCRAINA, PENTAGONO: “SE KIEV CADE, NATO COMBATTERÀ LA RUSSIA”. LA REPLICA DI MOSCA

Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, durante un’audizione al Congresso si rivolge ai repubblicani che bloccano il pacchetto di aiuti militari: “Sappiamo che se Putin avrà successo, non si fermerà”

*****
 
“Se cade l’Ucraina, veramente credo che la Nato dovrà combattere con la Russia”. E’ quanto ha detto il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin,…..

…..”Se l’Ucraina cade, Putin non si fermerà – ha ripetuto il capo del Pentagono……

……Per questo, ha continuato Austin rivolgendosi in particolare ai repubblicani che stanno bloccando il pacchetto di aiuti militari a Kiev da 60 miliardi di dollari, “non aiutare l’Ucraina è un cammino molto pericoloso”, ricordando come “tutti i giorni” vediamo “i rischi sul campo di battaglia dove gli ucraini combattono con coraggio per difendere il loro territorio” e dove i russi stanno conquistando terreno, anche a causa del ritardo degli aiuti, che sta provocando l’esaurimento delle munizioni…..

…..

LA REPLICA DI MOSCA
Mosca replica alle parole del segretario alla Difesa Usa, Lioyd Austin.

“Sono una minaccia diretta alla Russia o vogliono essere una scusa per Zelensky? – si chiede su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova – in entrambi i casi è una follia, però ora tutto il mondo vede chi è l’aggressore: Washington”.

https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/pentagono-ucraina-sconfitta-nato-guerra-russia_4K0FPhw5gynsiyZ4aXFDXp

—–

Il Pentagono è molto più chiaro e diretto del presidente Macron:
se l’Ucraina cade e perde la guerra, ci sarà guerra diretta della Nato contro la Russia!!!!

Bravo Austin, chiaro e diretto, almeno non è ambiguo e fumoso come il banchiere Macron!!!!

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Tutto un polverone, tutte false paure che Austin monta per convincere i Repubblicani a rifornire gli Ucraini di armi, americane, degli amici loro.
Vorrei proprio vedere se la Russia conquistasse Kiev( che poi non è l’intento di Putin, ma solo liberare i 5 Oblast e ottenere la neutralità dell’Ucraina) se gli Americani o altre nazioni della Nato iniziassero la guerra mondiale, con un esito scontato per tutti, alla muoia Sansone e tutti i Filistei.
E’ una cialtronata, priva di serietà e correttezza, che può pure essere bevuta dal Congresso Usa, ma sempre una menzogna rimane

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Da notare che i migliori amici dell’Ucraina, che dovrebbero essere sulla carta i Polacchi, da MESI protestano e bloccano e letteralmente buttano a terra i creali che arrivano dall’Ucraina che’ farebbero abbassare troppo i prezzi di quelli degli agricoltori polacchi. Figurarsi se difenderebbero l’Ucraina a costo della guerra nucleare. Una fesseria spropositata. Nel migliore dei casi che sia, ognuno per sè e Dio per tutti.

https://it.topwar.ru/236713-poljaki-vysypajut-ukrainskoe-zerno-na-zheleznodorozhnuju-koleju-chtoby-perekryt-dorogu.html

Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Il falso profeta sta abbaiando.

Il termine profeta deriva dal greco antico προφήτης (pronuncia: profétes), che è parola composta dal prefisso προ- (pro, “davanti, prima”, ma anche “per”, “al posto di”) e dal verbo φημί (femì, “parlare, dire”); letteralmente quindi significa “colui che parla davanti” o “colui che parla per, al posto di”… I profeti sono figure tipicamente religiose, più o meno istituzionalizzate in diverse fedi, ispirate dalla divinità e che parlano in suo nome, annunciandone la volontà e talvolta predicendo il futuro. Il riferimento più comune è ai profeti ebraici dell’Antico Testamento. Nell’Islam quando si parla del “profeta” senza ulteriori specificazioni si intende indicare Maometto, che è stato l’ultimo dei profeti secondo questa religione (rid. da wiki).

In ambito ebraico e cristiano, i profeti sono figure solo ebraiche perché la chiesa cattolica dopo il Fondatore non ha avuto e non avrà profeti: bastano i successori di Pietro. Nell’apocalisse, Giovanni denuncia i giudei come falsi [2,9] “si proclamano Giudei e non lo sono, ma sono sinagoga di Satana”; lo stato ebraico è la prima bestia alle dipendenze di satana: [17,8]La bestia che hai visto era, ma non è più; salirà dall’abisso, ma per andare verso la rovina. E gli abitanti della terra il cui nome non è scritto nel libro della vita fino dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era, e non è più; ma riapparirà.

Se avesse un profeta, costui sarebbe un inviato di satana stesso per aiutarla a rinascere cioè un profeta falso, rispetto al passato:
[17,12]Le dieci corna che hai visto sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale di un’ora soltanto.
[17,13]Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.

Gli Usa hanno fatto rinascere Israele e lo proteggono: il falso profeta sono gli Usa.

Il destino del falso profeta e della prima bestia è il medesimo:
[19,19] Καὶ εἶδον τὸ θηρίον καὶ τοὺς βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ τὰ στρατεύματα αὐτῶν συνηγμένα ποιῆσαι τὸν πόλεμον μετὰ τοῦ καθημένου ἐπὶ τοῦ ἵππου καὶ μετὰ τοῦ στρατεύματος αὐτοῦ. [19,20] καὶ ἐπιάσθη τὸ θηρίον καὶ μετ’ αὐτοῦ ὁ ψευδοπροφήτης ὁ ποιήσας τὰ σημεῖα ἐνώπιον αὐτοῦ, ἐν οἷς ἐπλάνησεν τοὺς λαβόντας τὸ χάραγμα τοῦ θηρίου καὶ τοὺς προσκυνοῦντας τῇ εἰκόνι αὐτοῦ· ζῶντες ἐβλήθησαν οἱ δύο εἰς τὴν λίμνην τοῦ πυρὸς τῆς καιομένης ἐν θείῳ.
[19,19]Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito.
[19,20]Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo.

L’Apocalisse prevede quindi la disfatta della bestia e del falso profeta (2^bestia).
Ci nasconde comunque le modalità di questa disfatta, ci presenta solo l’immagine allegorica del Vincitore seduto sul cavallo che da sempre rincuora ogni eletto:
[3,9] Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana – di quelli che si dicono Giudei, ma mentiscono perché non lo sono -: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato.
[3,10] Poiché hai osservato con costanza la mia parola, anch’io ti preserverò nell’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra.

San Paolo è esplicito:
1Tessalonicesi 5,1-111 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 3 E quando si dirà: «Pace e sicurezza» (trattative?), allora d’improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà. 4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: 5 voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre.

Ai veggenti il compito dei dettagli della battaglia spesso contrastanti fra loro ma in ogni caso precisi come le previsioni di Alois Irlmaier: l’Inghilterra verrà spazzata via da uno spaventoso tsunami provocato da particolari armi.
A proposito dell’Inghilterra:
https://disinformazione.it/2024/01/28/adolf-hitler-la-macchinazione/
{Il bellissimo libro di Guido Giacomo Preparata* svela come l’ascesa al potere di Adolf Hitler non sia stata fortuita ma il risultato di un processo di incubazione dell’Impero britannico (sempre loro).
Per ben quindici anni (dal 1919 al 1933) le élite massoniche anglosassoni interferirono con la politica tedesca manipolandola, con l’intento di far nascere un movimento reazionario, che essi avrebbero potuto poi manovrare come un burattino per i loro sporchi intrighi geopolitici.
Questo movimento comparve sulle scene immediatamente dopo la Grande Guerra nella forma di una setta fanaticamente antisemita camuffata da partito politico dei lavoratori.
Le congreghe politico-economiche britanniche procedettero ad appoggiarlo in modo ufficioso, e per tutti gli anni Trenta lo sostennero esplicitamente, ma con intento ingannatorio. Senza la continua e generosa protezione fornita dall’élite (con la connivenza dell’ignara Russia) infatti non sarebbe esistito il nazismo e neppure il Führer!
Qual era lo scopo occulto dei britannici? Distruggere la Germania da una parte e la Russia stessa dall’altra, per evitare che le due potenze si unissero in un mostro euroasiatico che avrebbe messo in difficoltà la Gran Bretagna e non solo…
Il libro merita, fosse solo per le difficoltà che l’autore ha avuto per pubblicarlo. Va letto perché colma un vuoto storico a dir poco vergognoso, descrivendo dettagliatamente come si muovono e lavorano i Veri Padroni del mondo…}.
Oggi stanno utilizzando lo stesso schema Germania contro Russia di allora aggiornato in Ucraina contro Russia di oggi per distruggere e sottomettere l’intera Europa con la regia della Massoneria e la complicità suicida delle cosiddette democrazie europee. Ma la seconda bestia, un corno della quale è proprio l’Inghilterra, andrà in perdizione.

Bergoglio, falso profeta? Per il momento, siamo ancora nella fase del tradimento: la chiesa che era cattolica dovrà scindersi completamente in piccolo resto fedele con un papa vero e in falsa chiesa; chi condurrà la falsa chiesa sarà il nuovo falso profeta. Credo che con la scomparsa delle due bestie scompariranno anche la massoneria e la falsa chiesa col suo falso pastore.  

NICOLA_Z
1 mese fa

«PAPATO DISASTROSO» E «SINODO TOSSICO»: IL LASCITO-DENUNCIA DI PELL

*****

Nel suo ultimo articolo per The Spectator, il cardinale Pell definiva senza mezzi termini il documento del Sinodo «INCUBO TOSSICO», «UNO DEI DOCUMENTI PIÙ INCOERENTI EMESSI DA ROMA» che non pone posizioni definitive su «ABORTO, CONTRACCEZIONE, ORDINAZIONE DELLE DONNE AL SACERDOZIO, ATTI OMOSESSUALI». Anche il suo giudizio sul papato, definito «UNA CATASTROFE», è drastico, come emerge dopo la rivelazione che dietro il memorandum fatto avere ai cardinali sotto lo pseudonimo di Demos si celava proprio il porporato 81enne morto a Roma mercoledì. 
 
*****

La morte di papa Benedetto XVI è stata un detonatore.

–         Mons. Georg Gänswein è stato il primo a non poter più trattenere nel segreto la grande sofferenza e la contrarietà dell’allora Papa emerito di fronte alla scelta del suo successore di interrompere bruscamente quella “riforma della riforma” da lui fortemente voluta e che ha trovato nel Motu Proprio Summorum Pontificum la sua pietra miliare……

–         Poi è stato il turno del Cardinale Robert Sarah, che seppur con toni più pacati, ha rivelato al mondo il dolore di papa Benedetto di fronte ai tentativi di voler “allentare” la legge del celibato sacerdotale nella Chiesa latina……

–         E’ stato poi il turno, l’ultimo per ora, del Cardinale George Pell, con un articolo scritto per il settimanale inglese The Spectator, poco prima della sua improvvisa morte, avvenuta il 10 gennaio scorso. Una bordata sul Documento di lavoro per la Tappa Continentale del Sinodo (ne avevamo parlato qui), che Pell definiva senza mezzi termini «incubo tossico», «uno dei documenti più incoerenti emessi da Roma», «potpourri, effusione di una benevolenza stile NEW AGE».

L’indirizzo del Sinodo sulla Sinodalità è un irenismo insipido, un dialogo a tutti i costi, «dove la distinzione tra credenti e non credenti viene respinta», dove si ritiene che «non si debbano stabilire o proporre posizioni definitive» su tutti i temi che potrebbero incontrare posizioni differenti: «aborto, contraccezione, ordinazione delle donne al sacerdozio, atti omosessuali», perfino «poligamia, divorzio e nuovo matrimonio».

Pell ha denunciato coraggiosamente l’ostilità del documento alla tradizione apostolica, il suo rifiuto di riconoscere il Nuovo Testamento come Parola di Dio, «normativa per ogni insegnamento della fede e nella morale». Anche l’Antico Testamento viene ignorato, «inclusi i dieci Comandamenti»……
…….

….. Pell riportava anche le sensazioni suscitate dal documento tra gli ex-anglicani, i quali vi riconoscono, con immediatezza di giudizio, «la crescente confusione, l’attacco ai valori morali tradizionali e l’inserimento nel dialogo del lessico NEO-MARXISTA»:
la presenza reiterata di termini come «esclusione, alienazione, identità, marginalizzazione, senza voce, LGBTQ» tradiscono la CONTAMINAZIONE MARXISTA del testo, mentre sparisce dall’orizzonte il linguaggio proprio della fede.

Un disastro, dunque, su tutta la linea, che spingeva il Cardinale australiano ad un accorato appello: «Questo documento di lavoro ha bisogno di cambiamenti radicali. I vescovi devono rendersi conto che c’è del lavoro da fare, nel nome di Dio, il prima possibile».

Damian Thompson, editore associato del settimanale inglese che ha pubblicato l’articolo di Pell, riconosce il grande atto di coraggio del Cardinale: «Non sapeva che sarebbe morto, mentre scriveva questo pezzo; era pronto ad affrontare l’ira di papa Francesco e degli organizzatori». Coraggio e lucidità di analisi.

Che emergono anche da un altro documento, un memorandum che dall’inizio della Quaresima dello scorso anno girava tra le mani dei cardinali sotto lo pseudonimo “Demos” e del quale l’11 gennaio Sandro Magister ha rivelato la paternità del cardinale Pell.

Un testo preciso e durissimo, che considera l’attuale pontificato nientemeno che un «DISASTRO» e una «CATASTROFE»; un pontificato che ha trasformato Roma in un centro propulsore di confusione anziché di verità. Nella Chiesa sta succedendo di tutto, dal Sinodo tedesco alle esternazioni eretiche del cardinale Hollerich: «E IL PAPATO TACE», commentava “Demos”, dando voce a quello che tanti cristiani constatano con grande sofferenza.

Un pontificato che ha rimosso «LA CENTRALITÀ DI CRISTO», fino a risultare confuso persino «sull’importanza di un rigoroso monoteismo, alludendo a un certo concetto più ampio di divinità», del quale il famoso episodio della PACHAMAMA, chiaramente idolatrica, è forse l’emblema.

E poi «il mancato rispetto della legge in Vaticano», con Francesco che si è servito del suo potere di «capo dello Stato vaticano e fonte di ogni autorità di legge […] per interferire nei procedimenti giudiziari», fino a cambiare «la legge quattro volte durante il processo per aiutare l’accusa».

Ingiustizie, intercettazioni telefoniche, un clima di asfissiante controllo, la catastrofe economica, e la mutevolezza del Papa nei confronti delle riforme finanziarie.
«Inizialmente il Santo Padre ha sostenuto con forza le riforme.
Poi ha impedito la centralizzazione degli investimenti, si è opposto alle riforme e alla maggior parte dei tentativi di smascherare la corruzione e ha sostenuto (allora) l’arcivescovo Becciu, al centro dell’establishment finanziario vaticano.

Poi, nel 2020, il papa si è rivoltato contro Becciu e alla fine dieci persone sono state messe a processo e accusate».

–         Ancora il crollo dell’influenza politica del Vaticano durante questi dieci anni,
–         l’abbandono dei fedeli in Cina perseguitati,
–         la persecuzione diretta dei tradizionalisti e dei monasteri contemplativi,
–         e l’inarrestabile disaffezione dei fedeli nei confronti del Papa, testimoniato dal «forte calo del numero di pellegrini presenti alle udienze papali e alle messe», per un po’ coperto dalla crisi sanitaria, ma ora impietosamente evidente.

Per il prossimo conclave, Pell raccomandava la priorità del
–         «ripristino della normalità,
–         il ripristino della chiarezza dottrinale nella fede e nella morale,
–         il ripristino del giusto rispetto del diritto e la garanzia che il primo criterio per la nomina dei vescovi sia l’accettazione della tradizione apostolica».

E metteva in guardia dalla proliferazione dei sinodi, che drenano denaro che dovrebbe invece essere destinato all’evangelizzazione, oltre a mettere in pericolo l’unità della Chiesa.

E poi la probabilità di uno scisma che arrivi «da destra» a causa delle continue «tensioni liturgiche».
Una profezia?
 
https://lanuovabq.it/it/papato-disastroso-e-sinodo-tossico-il-lascito-denuncia-di-pell
 

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

il cardinale George Pell, era disgustato dal nuovo corso dello Xino, ed era sicuramente uno di quelli che si sentiva tradito ed ingannato, dal corso del nuovo pontificato:

La grande barca peccatrice verrà a piangere e lamentarsi,
D’aver eletto, ingannati saranno al tempo:
La guida con loro non vorrà dimorare,…..

Ma l’inganno attuato e perseguito con grave colpa, avrà anche la sua giusta e divina condanna, con la legge evangelica del contrappasso: “chi di spada ferisce di spada perisce“.

Attendiamo quindi che il contrappasso faccia il suo giusto e terribile corso contro la colpa grave……

Vimana
Vimana
1 mese fa

Finalmente remox, ho aspettato tanto un tuo ritorno, senza nulla togliere a dottor G.I e Nicola, grazie

Alex
Alex
1 mese fa

Cmq, ribadisco che bergoglio non è papa ma antipapa

Alex
Alex
1 mese fa

Ricordatevi infatti il messaggio di anguera “Pietro non è Pietro, Pietro non sarà pietro”…..ovvero , bergoglio non è papa e nemmeno il suo successore

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Alex

Molto bene Alex, ma allora spiegami, chi lo certifica che lo Xino non è papa?
Chi stabilisce e decreta in modo inoppugnabile che la “Santa Sede è vacante”?
E se la sede è vacante, perché non viene convocato un conclave per eleggere un nuovo Papa?

Tu sai rispondere a queste domande?

Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Domande legittime; ma il diritto canonico a differenza di quello italiano sentenzia che se un atto è nullo non ha bisogno di ulteriore certificazione od abrogazione; è in difetto il collegio cardinalizio che autonomamente e legittimamente avrebbe dovuto pronunciarsi e nel caso di accertata nullità avrebbe dovuto indire un nuovo conclave; per compiacere Bergoglio il collegio non è intervenuto e la chiesa è diventata falsa chiesa.

Anonimo
Anonimo
1 mese fa

Dai dai che pure questo 2024 scorre liscio come l’olio.
Buon proseguimento a tutti

Sombrero
1 mese fa

Intanto la Francia, pone nella Costituzione il diritto all’aborto. Gravissima scelta di fronte a Dio.

Pierluigi
Pierluigi
1 mese fa
Rispondi a  Sombrero

A mio parere, dal punto di vista dei poteri laici, la testa del “serpente antico” è in Francia.
Chiamare bene il male (e viceversa) è un peccato contro la Verità conosciuta.
Ai politici francesi dedico questo pensiero di Aleksandr Isaevič Solženicyn, secondo cui la Verità è spesso evidente e conoscibile da tutti ma molti uomini scelgono la menzogna perché è più confortevole (ossia “comoda”).

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Pierluigi

IRLMAER “VIDE” L’ABORTO IN COSTITUZIONE

*****

Un amico ce lo ricorda:
 
“Dopo la vittoria, un Imperatore viene incoronato dal Papa fuggitivo.
Adesso una parte degli abitanti è morta e la gente ha di nuovo timor di Dio. Le leggi che portano la morte ai bambini diventano invalide.
Allora ci sarà la pace. Un bel periodo.”
pic.twitter.com/KGa6qucwAB
 
“La grande città con l’alta torre di ferro è in fiamme. Ma questo è stato fatto dal proprio popolo, non da quelli che venivano dall’est. E posso vedere esattamente che la città è rasa al suolo.”

https://t.co/Rz7Fz4wDms

(@DiegoGrandi82) March 4, 2024

——–

UN GRATUITO OMAGGIO A SATANA

Maurizio Blondet  4 Marzo 2024 

Nella volontà del governo francese di scolpire il diritto all’aborto nella Costituzione va segnalata la gratuità.
Non ce n’era alcun bisogno alcuna urgenza. Nessuna mozione metteva in discussione il “diritto” all’aborto da parte di un qualche partito avverso. Inoltre, la decisione di gettare il paese nella guerra della NATO contro la Russia dovrebbe suggerire ben altre priorità.

No, è stato – nell’imminenza della guerra mondiale da loro desiderata – un puro atto di omaggio a Colui che fu definito Omicida fin dal Principio, nel quadro di una tendenza, che si va saldando in tutto l’Occidente, di fare delle Costituzioni l’ultima istanza etica, oltre alla quale non si deve andare; trasformarle in una usurpazione dei Dieci Comandamenti – I Dieci Anti-Comandamenti, di cui “Tu ucciderai l’innocente” diventa il Bene e il Dovere.

Anche la terza guerra mondiale a cui costoro trascinano noi popoli ha questo aspetto gratuito. Non c’è nessun motivo di non aprire un tavolo negoziale da parte della NATO e degli USA.
La loro motivazione è una menzogna plateale: che la Russia se vince in Ucraina attaccherà altri paesi NATO in Europa è una intenzione che Putin ha smentito direttamente, e prima di lui il buon senso.

No, il motivo per cui ci vogliono in guerra atomica è palesemente quell’altro: dare vittime umane al Princeps di cui si sanno, e vogliono, servitori.
Non a caso, mentre preparano la guerra non interrompono affatto il programma di eliminazione della propria gioventù per inoculo mRNA e per eliminazione dell’agricoltura per affamarci noi superflui.

https://twitter.com/QLexPipiens/status/1764367770165055777

Si indovina che costoro non sono dei meri materialisti e laicisti; i parlamentari che hanno votato per l’aborto in Costituzione hanno invocato su di sé, reclamato – consapevolmente – la dannazione eterna.
La propria dannazione eterna come coronamento della propria vita e missione per cui esistono; non semplici servi ma collaboratori attivi e volontari di Lucifero, “santi di Satana” complici dell’Holodomor di Gaza e delle sue sempre più inenarrabili atrocità, come si vede qui:
…..

Atto sempre più gratuiti del Male Assoluto che questi “santi” hanno scelto di compiere. E s’intravvede come anche l’omosessualità macroniana (e la pedofilia) delle elites sia non il semplice sfogo di voglie, ma la radicale rivolta contro la Natura Naturans, che “uomo e donna li creò”.

Preghiamo la Vergine della Vittoria che il loro tempo sia abbreviato.

https://www.maurizioblondet.it/irlmaer-vide-laborto-in-costituzione/
 
 

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Satana governa l’Occidente – Danilo Quinto – 6.03.2024
«Gesù Cristo guarda con disapprovazione la “Camera dell’Inferno” (e cioè la Camera dei Deputati di Francia), dove sono state approvate leggi infami. La Francia sarà invasa da stranieri che, con i loro eserciti, faranno a pezzi e abbatteranno i suoi templi sacri». È una delle profezie – del 31 agosto 1900 – della mistica Marie-Julie Jahenny, nata il 12 febbraio 1850 a Blain, in Bretagna e morta il 4 marzo 1941 (nella foto).
«La Francia», aggiunge Marie-Julie Jahenny, «perderà metà della sua popolazione (…) Quattro grandi città scompariranno; Vi saranno villaggi senza un’anima» (16 settembre 2004); «Quelli destinati a rimanere in vita, durante i castighi e l’ira di Dio, vedranno cose mai viste in nessun altro secolo; i castighi saranno così grandi che i sopravvissuti invidieranno i morti» (29 settembre 1878); «La giustizia di Dio non risparmierà nulla, Dio sta coltivando la terra per piantare un nuovo seme».
Sono profezie che riguardano la decisione del Parlamento francese d’inserire nella Costituzione – quella Costituzione che deriva direttamente dai principi nefasti della Rivoluzione Francese, la libertà, l’eguaglianza e la fraternità – il diritto all’aborto o si riferiscono alla proposta di Emmanuel Macron di dislocare in Ucraina le truppe Nato, subito sostenuta dal segretario alla Difesa americano, che ha affermato: «Se l’Ucraina perde, la Nato dovrà combattere contro la Russia»?
Non lo sappiamo. Quello che sappiamo è che le due questioni sono legate da un elemento: la distruzione dell’umanità. Con la prima si sancisce e si legalizza – in Costituzione! – l’omicidio del nascituro, al fine di consegna«re la Francia, il Paese più islamizzato d’Europa, ad una popolazione che fa figli, eseguendo il piano Kalergi, che all’inizio del secolo scorso prevedeva un nuovo assetto del continente europeo imperniato sulla sostitituzione della sua popolazione. Con la seconda, si vuole decretare uno strumento terrificante di decimazione e riduzione della popolazione: è evidente che una terza guerra mondiale, prima di trasformarsi in conflitto nucleare, conoscerebbe una terribile carneficina prodotta dall’uso delle armi convenzionali. I nostri figli sarebbero sterminati, come vuole l’elite globalista.
Quello che sappiamo è che Satana governa l’Occidente. Non lo dice solo Putin. Lo dicono i fatti che sono davanti ai nostri occhi.

https://gloria.tv/post/fnKUsGrsvrit4noSEmHfjVWSu

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Rimango ammirato da Marie-Julie Jahenny, questa umile e misconosciuta mistica francese, per la definizione quanto mai appropriata di “camera dell’inferno” (il parlamento francese).
Dopo l’inserimento dell’aborto nella costituzione francese, di fatto si sancisce come sommo diritto, L’INFATICIDIO DI STATO”, un’abominio degno di Erode del 21° secolo.

Quella maledetta “camera dell’inferno”, sarà oggetto dell’Ira di Dio, e diventerà a tempo debito, un deserto incandescente, con tanfo sulfureo, tra le grida e la disperazione della gente comune, che mai avrebbe immaginato di vedere tanta devastazione.

dott.G.I.
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ormai è una aperta sfida a Dio.
E la sfida a Dio è un peccato contro lo Spirito Santo, che non sarà mai perdonato (ostinazione nei peccati).

Le feu du Ciel tombera sur Sodome, et principalement sur cette salle de l’Enfer (Chambre des Députés) où se fabriquent les mauvaises lois; elle sera engloutie et, à sa place, sera comme une immense carrière de laquelle, jusqu’à la fin du monde, on ne pourra s’approcher sans un frémissement d’horreur.” (Abbé Pierre ROBERDEL, Les prophéties de La Fraudais de Marie-Julie Jahenny, p. 135).

“Il fuoco dal Cielo cadrà su Sodoma [Parigi], e principalmente su questa sala dell’Inferno [Camera dei Deputati] dove si fanno cattive leggi; essa sarà inghiottita e, al suo posto, sarà come un’immensa cava alla quale, fino alla fine del mondo, non ci si potrà avvicinare senza un fremito di orrore.”

«Mon corps, mon choix» (Mio il corpo, mia la scelta).
La torre Eiffel si illumina e scintilla con queste parole per il voto sull’aborto.
La Francia è il primo Paese al mondo che decide di inserire l’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) nella propria Carta fondamentale. Triste primato.

“Fierezza francese, messaggio universale”, ha scritto il presidente Macron.

La Madonna a suor Elena Aiello: «Quelli che governano si sono resi veri demoni incarnati…» e questo vale anche per l’Italia.

Giustamente qualcuno ha notato la palese contraddittorietà:

«Mon corps, mon choix»,
…pas dans le cas d’un vaccin, bien sûr! (…non nel caso di un vaccino, ovviamente!)

E la massa si beve qualsiasi cosa.

tour-eiffel
NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  dott.G.I.

Questo essere a capo della Francia, Macron, crudele al punto da essere un vero luogotenente della Bestia Nera di Apocalisse capitolo XIII, è quello che si abbracciava con lo Xino, come se fossero vecchi e confidenti compagni di merende, si davano calorose pacche sulle spalle, e Lui Macron sembrava un venerabile maestro che accarezzava il volto dello Xino, come se quest’ultimo fosse un suo caro allievo di scuola e di Alta Istruzione.

Macron si è rivelato un essere invece un nemico di Cristo e della dottrina Cristiana, eppure lo Xino non ha lanciato alcuna anatema contro Macron, e contro l’infamia dell’infanticidio di Stato introdotto in Francia. In tal caso nessuna crociata contro tale infamia, in compenso ci raccomanda il vaccino contro il COVID, e di diminuire la nostra impronta carbonica, per essere più eco-sostenibili per la nostra dea madre Terra.

Per lui sono questi i grandi atti d’amore, per essere politicamente corretti, ed in linea con la scienzahhh, e l’agenda globalista, così tanto amata dallo Xino.

Sombrero
1 mese fa

Grazie Remox per questo articolo.

Dimash
1 mese fa

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che Donald Trump è candidabile

https://www.ilpost.it/2024/03/04/decisione-corte-suprema-candidabilita-trump/

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

NIKKI HALEY ANNUNCERÀ IL RITIRO DALLE PRIMARIE. SILENZIO SULL’ENDORSEMENT A TRUMP

L’unica avversaria di Donald Trump rimasta in gara sta per annunciare il ritiro dalla corsa. Resta l’incognita endorsement nei confronti del rivale, che potrebbe giungere non prima di novembre

https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/nikki-haley-pronta-lasciare-corsa-delle-primarie-2292885.html
 

*****

E così si eclissa pure la cometa di “HALEY”, una maliarda idrofoba del Deep State (con tanta, tanta, tanta schiuma che sprigionava senza posa  dalla sua bocca sulfurea), che da adesso Donald Trump, farà affogare in un pozza di bile, riempita dal fegato della medesima Nikki “bird brain” (definizione di The Donald).

Speriamo che il Deep State non decida di riesumare dal sepolcro imbiancato, l’altra megera dem(oniaca) Hillary Clinton, per sostituire quell’ignobile Biden, affetto da demenza senile galoppante, ed imbarazzante.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Trump probamente sarà il grande della profezia di Irlmaier ucciso durante una conferenza di pace, se viene eletto sicuramente cercherà di porre fine alla guerra in Ucraina

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Se la competizione elettorale fosse onesta Trump avrebbe buone chances di vincere, ma bisogna, oltre a questo grave vulnus, ancora vedere se potrà partecipare alle elezioni. Il processo sul suo presunto sostegno al tentativo di colpo di Stato del Gennaio 2021 dovrà essere fatto durante questa estate, e l’esito è incerto. Anche nel caso che Trump fosse dichiarato innocente e vincesse le prossime presidenziali, il deep State americano massonico e massimamente corrotto continuerebbe a sostenere la guerra contro la Russia( una delle poche grandi nazioni che si oppone al NWO e all’Agenda di Davos), quindi Trump in qualche modo si dovrà adeguare, magari non fornendo più armi e soldi all’Ucraina ma lasciando che le nazioni europee aderenti alla Nato continuino a farlo. Cosa che avviene già adesso, poichè altrimenti i Demo(n)cratici non avrebbero alcuna possibilità di vincere le prossime elezioni, se continuassero a fomentare la guerra e a buttare soldi neppure loro, tra l’altro. La mossa dei Democratici potrebbe effettivamente essere quella di candidare una donna, come suggeriva Nicola, che nel mondo femminista( sia male che female) americano avrebbe maggior appeal. Seppure lì il femminismo è in decrescita, molti uomini e anche donne ne stanno prendendo sempre più consapevolezza. Di certo rispetto a quello zombie attuale sarebbe una mossa molto ad effetto.

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Una donna a capo di una potenza atomica … 🙄 … non credo.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Perchè un incapace di intendere e di volere invece è più accettabile come stato delle cose? In Us non è neppure permesso fare satira sui limiti psico fisici di Biden, perchè si scadrebbe nel politically incorrect del body shaming.

E secondo i Simpson, ideato dal massone Groening, che hanno previsto tanti fatti del futuro, ci sarà un presidente donna in futuro. Hanno previsto Trump per il 2016, Ivanka per il 2028. Rimane senza indicazioni il 2024, può accadere di tutto, onestamente, la questione è molto aperta, dati i due principali candidati con entrambi grossi problemi, anche se di diversa natura tra loro.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Non sempre tutto quello detto dai Simpson si e’ avverato la presidente donna doveva essere eletta nel 2030 in un episodio , il vestito che indossava la presidente donna e’ stato usata da Kamala Harris nel 2021

https://tg24.sky.it/spettacolo/serie-tv/2022/11/17/simpson-previsione/amp

Sempre nell’episodio “Bart to the Future”, andato in onda nel 2000, Bart dà una sbirciatina al 2030, e scopre che la sorella Lisa è diventata la prima presidente donna degli USA. E qui che scopre che ha ereditato un buco di bilancio dal suo predecessore, appunto Donald Trump. Ma non soltanto questa è una sorta di predizione: da notare e anche l’abbigliamento di Lisa, vestita con una giacca viola e con una collana di perle. Foto credits: YouTube e Fox

Il vestiario di Lisa Simpson, prima presidente donna degli Stati Uniti d’America, ricorda in maniera sconcertante quello scelto da Kamala Harris, vice presidente degli Stati Uniti. Il look molto simile a quello della secondogenita di Casa Simpson è stato scelto da Harris per la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca. Il vestiario di Lisa Simpson, prima presidente donna degli Stati Uniti d’America, ricorda in maniera sconcertante quello scelto da Kamala Harris, vice presidente degli Stati Uniti. Il look molto simile a quello della secondogenita di Casa Simpson è stato scelto da Harris per la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca

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Ultima modifica di 1 mese fa da mario mancusi
mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Nel 2016 invece c’è l’episodio in cui Ivana Trump diventa presidente nel 2028 , pertanto il piano dell’ élite cambia o meglio i loro progetti o desideri non sono mai certi e sicuri

https://www.virginradio.it/news/rock-news/1263771/simpson-le-cose-che-hanno-predetto-e-che-non-si-sono-ancora-realizzate.html#:~:text=In%20un%20episodio%20di%20Halloween,alla%20massima%20carica%20del%20paese.

In un episodio di Halloween del 2016 Homer Simpson ha appeso sui suoi vestiti una spilla con scritto “Ivanka 2028”, a suggerire che la figlia dell’attuale Presidente degli Stati Uniti potrebbe correre alla massima carica del paese

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Le elezioni nel 2030 già di per sè sono poco spiegabili, se poi doveva vincere un cartone animato diventa proprio surreale. Per cui si dovrebbero scartare a priori le ipotesi impossibili da realizzarsi e concentrarsi su quello che resta di fattibile. Abbiamo chi gioca a mescolare previsioni future comunicate in sedute spiritiche, e possibili da realizzarsi, con invenzioni di sana pianta.
Non è che se qualcuno dice che gli asini volano dobbiamo stare per forza dietro a capire se possa dire il vero, per economia di tempo e per non frastornarsi bisogna ragionare su quello che è plausibile, non su tutte le sciocchezze che si sentono in giro. Per cui bisogna fare una cernita a monte, senza dilungarsi in discussioni che non hanno nessun punto di arrivo

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Sei tu che hai tirato in ballo i Simpson sopra, dicendo che anche i Simpson hanno avanzato l’ipotesi di una donna presidente ti ho mostrato che le versione dei Simpson sono due sulla donna presidente, e quindi i Simpson non sono un oracolo, pertanto allo stato attuale Trump è il favorito per novembre come presidente, lo dicono i sondaggi e anche a livello giudiziario riuscirà quasi sicuramente come spiegato sopra a rinviare le sue dispute.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

E’ evidente che non hai capito cosa ho detto, và bene lo stesso.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Professore abbassa la spocchia,che qui dentro hai stufato con le tue analisi , hai detto che non dovevi più scrivere e stai sempre a scrivere , le tue analisi sono inutile , risparmiaci per favore

Ultima modifica di 1 mese fa da mario mancusi
Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

La spocchia è tutta tua, e non ti rendi conto di quanta pazienza c’è dietro a spiegarti le questioni di base, che sono autoevidenti. Per te non lo sono neppure dopo una spiegazione, che sarebbe anche superflua, come in questo caso. Un personaggio di un cartone animato potrebbe mai diventare presidente di una nazione? Certo che no, quindi non possiamo parlare di previsione non realizzata, perché parte da ipotesi di fantasia, di per sé irrealizzabili. Quindi perché mescolare ipotesi possibili con altre impossibili? Che le citi a fare? Per creare solo confusione, quello è certo. Se per te va bene ok, ma non va oggettivamente bene. Fai come ti pare.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

L’ipotesi di una donna(Ivana Trump detta Ivanka) presidente nel 2028 e Donald Trump presidente nel 2024 non si escludono tra loro, nessuno sta dicendo che la serie Simpson siano l’oracolo, ma l’aver azzeccato Trump presidente nel 2016 è una enormità. Ma sono tante altre le predizioni esatte su varii argomenti. Pertanto sono da tenere in considerazione. Siccome però probabilmente sono frutto di attività medianica, le predizioni fatte da demoni durante le sedute spiritiche non sono sempre corrette, non conoscendo essi tutto del futuro, ma a volte lo sono, per quello se ne stà parlando.
Da parte mia ben venga se vinca D. Trump alle prossime elezioni, purtroppo anche essere favorito dai sondaggi non basta se si può essere vittima di brogli elettorali, se si può essere esclusi dalle elezioni, o se mezzo partito di cui si fà parte gli si rivolgesse contro. Tutte cose possibili. Per cui allo stato attuale l’esito delle prossime elezioni è del tutto incerto, non ci si può sbilanciare se non tirando ad indovinare.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/06/america-2024-corte-suprema-25-marzo-tesi-immunita-trump/amp

America 2024, Corte Suprema fissa al 25 marzo tesi per immunità Trump

Il procedimento penale contro Trump per l’aggressione del 6 gennaio 2021 è sospeso fino a quando la Corte Suprema non si pronuncerà e l’inizio del processo potrebbe essere ritardato fino a dopo le elezioni generali del 5 novembre. Se il magnate dovesse vincere, potrebbe fare pressione sul Dipartimento di Giustizia affinchè ritiri le accuse contro di lui. La Corte Suprema ha una maggioranza composta da sei giudici conservatori e solo tre giudici progressisti; e per Trump mettere la questione nelle mani della Corte Suprema era l’opzione migliore.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

La Corte Suprema non ha riconosciuto i brogli dell’ultima elezione, quindi non è questo solido punto a favore di Trump. Bisogna anche ricordarsi che il partito Repubblicano è spaccato, non tutti vedono di buon occhio Trump, anzi lo trattano come un loro antagonista. Nikki Halley bisogna anche vedere se appoggerà Trump nel probabile scontro con Biden, se non lo facesse potrebbe inficiare la vittoria di un rappresentante del suo stesso partito, pur di andargli contro. La corruzione in Usa è a livelli esorbitanti, e i poteri forti muovono i fili apertamente contro Trump. L’unico che è antisistema, pur con le sue pecche.

NICOLA_Z
1 mese fa

PAPA DITTATORE, PAPA DESPOTA, PAPA IPOCRITA? UN SOSPETTO PIÙ CHE FONDATO. QUARRACINO.

*****

Oltre alle sue sfaccettature di “PAPA DITTATORE” (Sir Henry Sire dixit) e di “PAPA DESPOTA”, don Jorge Mario Bergoglio ha mostrato come Pontefice un nuovo volto: quello dell’ipocrisia, tratto molto caratteristico dell’arroganza gesuitica (non gesuita), che ritiene che tutto sia permesso, anche la menzogna.

Ieri, 7 febbraio, il Vescovo di Roma ha rilasciato un’intervista al settimanale italiano Credere, giornale del Gruppo Editoriale San Paolo, riprodotta in parte in un articolo pubblicato sul sito del quotidiano La Stampa, a firma di Domenico Agasso[1].
In una parte dell’intervista, riferendosi alle critiche sollevate in tutto il mondo all’interno della Chiesa cattolica in merito alla vergognosa Dichiarazione Fiducia Supplicans, Bergoglio ha affermato che “Nessuno si scandalizza se do la mia benedizione a un imprenditore che magari sfrutta la gente: e questo è un peccato molto grave. Ma si scandalizzano se la do a un omosessuale. …. Questa è ipocrisia! Il cuore del documento è l’ospitalità”.

Un vecchio motto o proverbio spagnolo dice che “l’uomo è schiavo delle sue parole e padrone dei suoi silenzi”. L’accusa di ipocrisia che don Jorge Mario lancia contro i critici dell’abominevole benedizione è rivolta contro di lui, come modello o paradigma dell’esercizio dell’ipocrisia.

Innanzitutto, molti di noi sono rimasti scioccati dalle numerose occasioni in cui “Sua Santità” ha benedetto non solo uomini d’affari sfruttatori, ma anche promotori del genocidio abortista, ai quali ha permesso di ricevere la comunione in sua presenza (l’ex presidente argentino Alberto Fernandez, la legislatrice statunitense Nancy Pelosi, ecc.).

Allo stesso modo, l’attuale Pontefice non ha avuto problemi a frequentare l’ultra-minoranza e la potentissima PLUTOCRAZIA GLOBALISTA, anch’essa promotrice del genocidio prenatale in tutto il mondo, raggruppata nel CONSIGLIO PER IL CAPITALISMO INCLUSIVO, un organismo creato e presieduto dalla baronessa Lynn Forester de Rothschild.

Tanta “CHIESA POVERA PER I POVERI”, ma don Jorge Mario non ha problemi a essere socio – poeta giullare (secondo la stessa baronessa) – di alcuni dei più potenti miliardari del mondo[2]. 

Allo stesso modo in cui ci siamo indignati, spinti da una sacrosanta rabbia e indignazione, quando Jorge Mario ha approvato in modo antiscientifico e irresponsabile il criminale esperimento di vaccinazione di massa nel mondo con un prodotto che non aveva alcuna garanzia scientifica.

O quando ha ricevuto in udienze calorose e amichevoli il criminale presidente degli Stati Uniti Joseph Biden, che non solo ha appoggiato nella sua condotta abortista genocida, ma ha anche sostenuto con il suo silenzio complice, dato che il sinistro presidente intende estendere la diabolica pratica dell’aborto volontario fino al momento della nascita del bambino.
Una cosa strana per un Pontefice, perché anche lui mente ipocritamente quando dice che “nessuno si scandalizza”: sa benissimo che siamo centinaia di migliaia e milioni a scandalizzarci – e glielo abbiamo fatto notare – per il suo buon trattamento di chi commette un peccato che grida al cielo (lo sfruttamento del lavoratore)[3], così come per la sua amicizia, promozione e tolleranza di chi commette un crimine abominevole (l’aborto) o lo avalla, come l’economista italo-americana MARIANA MAZZUCATO, il presidente brasiliano IGNACIO LULA DA SILVA, l’ex presidente boliviano EVO MORALES, il ripudiato ex presidente degli Stati Uniti BILL CLINTON o l’amorale promotore del genocidio prenatale, lo speculatore e predatore finanziario GEORGE SOROS.

Ma non nega nemmeno di essere un vero ipocrita, poiché riconosce di benedire uomini d’affari sfruttatori e genocidi confessati e pubblici, il che è un “peccato gravissimo”: schiavo delle sue parole, come lui stesso confessa.

E in secondo luogo, purtroppo, continua a prenderci per scemi o per idioti, perché ripropone ancora una volta l’argomentazione contraddittoria, priva di qualsiasi logica, che aveva già affermato in un’altra intervista pubblicata il 29 gennaio sul sito del quotidiano La Stampa: “Ma io non benedico un “matrimonio omosessuale”, benedico due persone che si amano […]”.

Ma in realtà, se si amano, sono uniti, sono accoppiati, quindi benedice l’unione, qualunque nome voglia darle. L’ipocrisia gesuitica in tutto il suo splendore.

E non è ipocrita anche parlare di “periferie” e avere una femminista britannica dell’alta società che tiene una lezione sull’”Ideologia Di Genere E La Missione Delle Donne Nella Chiesa” al Consiglio dei 9 cardinali che ascoltano sottomessi gli “insegnamenti” di un “vescovo” anglicano? 

Non ci sono donne cattoliche nelle periferie – Africa, Asia – che possano offrire la loro testimonianza femminile fedele a Cristo e alla sua Chiesa?
Perché deve essere una Barbie “britannica”, bianca, anglosassone, protestante?
E non è forse ipocrita mantenere un silenzio assoluto di fronte al genocidio prenatale perpetrato l’anno scorso nel mondo, circa 45 milioni di persone uccise prima della nascita?
Non è forse ipocrita criticare pubblicamente la pena di morte e rimuoverla dal Catechismo della Chiesa cattolica, e allo stesso tempo non pronunciare una sola parola di condanna di questo genocidio?

È molto triste e imbarazzante contemplare la degradazione e la decadenza di un prelato, per di più connazionale, che è passato dal promuovere la teologia del popolo e predicare la giustizia sociale a diventare un benedicente della sodomia.

E questo nello stesso luogo in cui San Pietro e migliaia di cristiani furono martirizzati e sepolti.
Dal martirio cristiano alla sodomia dei gesuiti: oltre a rabbia e indignazione, suscita disgusto.

José Arturo Quarracino
8 febbraio 2024

***

https://www.marcotosatti.com/2024/02/08/papa-dittatore-papa-despota-papa-ipocrita-un-sospetto-piu-che-fondato-quarracino/
 

NICOLA_Z
1 mese fa

KATE MIDDLETON MALATA, IL CANCRO DI RE CARLO, LA REGINA CAMILLA «IN PAUSA»: STIAMO ASSISTENDO ALLA DISSOLUZIONE DELLA FAMIGLIA REALE BRITANNICA?

Al momento non c’è nessuno al timone di casa Windsor: Carlo segue la terapia anti-cancro, Camilla se ne starà in vacanza ai Tropici e William appare e scompare per stare al fianco della misteriosamente convalescente Kate

*******

LONDRA – Una monarchia invisibile: la famiglia reale britannica sta scomparendo davanti agli occhi dei sudditi e se è vero, come diceva Elisabetta, che la Corona «deve essere vista per essere creduta», c’è da chiedersi se non stiamo assistendo alla improvvisa DISSOLUZIONE DELL’ISTITUZIONE STESSA.

Al momento, non c’è nessuno al timone di casa Windsor: re Carlo è un’immagine virtuale, la regina Camilla si è messa in ferie e l’erede al trono William appare e scompare per stare al fianco della principessa Kate, misteriosamente convalescente lontana dagli occhi di tutti……

……La misura del COLLASSO DELLA FAMIGLIA REALE l’ha data l’immagine dei Windsor in arrivo al funerale di Costantino di Grecia, la settimana scorsa:
a guidarli c’era un sogghignante principe Andrea, affiancato dalla (più o meno) ex moglie Sarah Ferguson. Che due personaggi in disgrazia come loro si mettano in pubblico a fare gli alfieri della monarchia la dice lunga sullo stato delle cose.

E la sventura sembra accanirsi: appena qualche giorno fa si è appreso che il marito di Lady Gabriella, la cugina di Carlo figlia del principe Michael di Kent, si è misteriosamente suicidato con un colpo di pistola alla testa. Una tragedia tenuta sottovoce che però getta un’ombra funesta su tutta la saga reale.

I sudditi osservano attoniti, come se si stessero svegliando, storditi, da una fiaba senza lieto fine. E ora il rischio è che la monarchia di dissolva non con un’esplosione, ma con un sospiro.

https://www.corriere.it/esteri/24_marzo_04/stiamo-assistendo-dissoluzione-famiglia-reale-britannica-7c4b061e-da26-11ee-a3ce-72bc18d0f34d.shtml
 

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ci si avvia alla realizzazione di quanto detto a Jahenny, a quanto pare. La famiglia reale inglese che morirà prima dell’inizio della guerra civile inglese. Ci pensavo già da un pò di tempo. Il segno premonitore incomincia a farsi piuttosto consistente. Vedremo.

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Già!

Mi chiedo perché chi è del mestiere continui ancora a fare il vassallo. Aspettano proprio l’ultimo momento.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Sembra di sì.

Spring
1 mese fa

Inutile attenzionare la via Appia

Dimash
1 mese fa

Nazione che cola a picco, e per la quale l’UE si stà dissanguando per compiacere i poteri forti. Stiamo sparando le nostre ultime cartucce per una causa persa.

https://ibb.co/rQ7hY9N

mario mancusi
1 mese fa

Ecco i vestiti

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Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Altro che Pedro

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Anonimo

Ai ai anonimo mi sorprendo di te , la Harris fa parte dell’ élite , e’ tanto semplice , conoscendo l’episodio ha utilizzato lo stesso vestito, fa niente che doveva realizzarsi nel 2030 e doveva essere una donna presidente, il gioco di prestigio è riuscito e molti come te hanno abboccato))

Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Mario Mario lo so che a te non piacciono certe cose, sei più un tipo da indovinelli

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Anonimo

Nel caso dei Simpson e’ talmente evidente il trucco ))) se fosse stato Regis avresti detto che aveva sbagliato, il cartone si doveva realizzare nel 2030 e doveva essere una presidente bianca con i capelli biondi , la Harris invece ha voluto anticipare i tempi))

Avvoltoio
Avvoltoio
1 mese fa

Remox, non c’era quella profezia che diceva che il parlamento francese sarebbe sprofondato in una voragine oscura?
Quando ho letto dell’approvazione dell’aborto su Costituzione mi ha fatto ricordare questa cosa.

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Avvoltoio

Buongiorno Avvoltoio,

nel commento di sopra del dott. G.I., di ieri sera, viene riportata proprio tale profezia di Marie-Julie Jahenny:

Le feu du Ciel tombera sur Sodome, et principalement sur cette salle de l’Enfer (Chambre des Députés) où se fabriquent les mauvaises lois; elle sera engloutie et, à sa place, sera comme une immense carrière de laquelle, jusqu’à la fin du monde, on ne pourra s’approcher sans un frémissement d’horreur.” (Abbé Pierre ROBERDEL, Les prophéties de La Fraudais de Marie-Julie Jahenny, p. 135).

“Il fuoco dal Cielo cadrà su Sodoma [Parigi], e principalmente su questa sala dell’Inferno [Camera dei Deputati] dove si fanno cattive leggi; essa sarà inghiottita e, al suo posto, sarà come un’immensa cava alla quale, fino alla fine del mondo, non ci si potrà avvicinare senza un fremito di orrore.” …..

******

e prima ancora del dott. G.I., ne aveva parlato proprio Remox, sempre sopra in un commento del 6 marzo 2024:

Stavo pensando che il 4 Marzo, giorno che in Francia ha visto l’inserimento dell’aborto in costituzione, è il giorno della morte di Marie Julie Jahenny.

Quasi un marchio per quella “camera dell’inferno” (il parlamento francese) presente nelle estasi della mistica francese e che è alla base del castigo della Francia.”

saluti, Avvoltoio.

Avvoltoio
Avvoltoio
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Grazie mille…

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Avvoltoio

CONFLITTO GLOBALE | Le profezie della terza guerra mondiale, di Claude d’Elendil (wordpress.com)

In Francia contempliamo il regno del Boue Pole, questo gatto nero che attacca senza sosta il nostro paese, venduto, tradito, degradato e disonorato. Marie-Julie lo chiama “il presidente infernale”. Completa il ciclo delle repubbliche… E questo è il suo unico merito. Data la cronologia, gli eventi attuali e la disastrosa storia del suo mandato, ci sono pochi dubbi sulla sua identità.

« E tutti i presenti sono ansiosi di ascoltare la parola del Presidente Infernale. Egli è sul trono dell’inferno; brucia lì e non puzza di fuoco… »

« In questa stanza dell’inferno, lavoriamo su tutti i tipi di mestieri. Ce ne sono di tutte le razze, di tutti i tipi – non voglio dire come di cosa, perché non voglio puzzare nessuno – In questo momento, in questa fornace di tutti i veleni, di tutti i parassiti, separo per un momento ciò che è rispettabile: coloro che hanno la Fede. Questi saranno combattuti, contraddetti, angusti. Sono state prese misure per rimuoverli, se possibile. Questi mezzi avranno successo… »

« Figli miei, non aspettatevi nulla da questi uomini che hanno un’apparenza di potere per governare. Vi avverto che uno spaventoso assalto uscirà presto da questa sala dell’inferno, come l’ho già nominata. E’ il grande momento… Questi uomini corrotti sono già entrati nel corridoio infernale che conduce all’ora del terribile delitto. »

L’estasi che segue rivela la natura di una delle leggi infernali. Ha lo scopo di sottrarre i bambini ai loro genitori in modo che gli adulti perversi possano unirsi – legalmente – a loro. Annuncia la legalizzazione di un crimine pedofilo ambientale, che è già molto presente tra le élite corrotte:

« La giovinezza completerà la perdita della bellezza della sua anima, perché si aprirà separatamente a una libertà che non è ancora conosciuta né scritta su nessun foglio di carta sulla terra. Questa legge non è ancora uscita dal centro dell’Inferno, questa legge è l’ultima, dove tutto finisce per corrompere e perdere Dio e il Paradiso… In questa legge è ben visibile l’unione, l’unione della terra, il matrimonio civile prima di aver raggiunto l’età necessaria. E quelli che rifiutano, lo sapete, cari amici? Saranno incatenati senza pietà e nelle profondità delle prigioni saranno lasciati a gemere, oppure il fuoco dove i torrenti saranno le loro ultime tombe… Dappertutto questa legge sarà estesa quando il Centro e il Sud avranno compiuto i martiri e quelle cose che nessun cristiano ha mai visto… Le madri non hanno più figli! I padri non hanno più figli! … Non saranno altro che soggetti di dolore, lacrime e gemiti. » La Fraudais: (1pronto soccorso Settembre 1881).

La “Sala dell’Inferno” – l’Assemblea Nazionale – non ha ancora rivelato tutti i suoi tradimenti. D’altra parte, conosciamo i termini dell’uscita del Poteau de Boue, quando vedrà la Francia consegnata al caos e alla furia rivoluzionaria:

A quel punto, tutti i vostri governi avranno completato il loro infame compito. Molti fuggiranno prima di combattere questa terribile lotta, questi terribili e spietati massacri. La Fraudais: (18 settembre 1902).

Quando il governo vedrà questi sconvolgimenti, farà come l’uccello, volerà via e passerà in un altro paese e la Francia si vedrà libera nella sua rivoluzione. Fu a questo punto che dovette fuggire da Parigi. La Fraudais (27 aprile 1877)

Per il momento, la Francia, sottoposta alla frenesia distruttiva dell’Unione europea, è ridotta allo status di semplice protettorato. Le mani dei plutocrati malvagi che lo circondano sono determinate ad annientarlo per amalgamarlo con uno stato mondiale, un segno dell’Anticristo. Anche in questo caso, la Punizione precede la sua irrimediabile scomparsa:

… Il mio regno di Francia diventa il centro di tutti gli abissi del male, e per salvarlo, quante vittime, quanto sangue è stato versato… Il Mio regno sarà presto diviso. I figli di Francia diventeranno i figli di un altro regno, nonostante la loro pretesa di rimanere francesi. La Fraudais (25 marzo 1895)

NICOLA_Z
1 mese fa

INCREDIBILE, BERGOGLIO HA PARLATO DA PAPA

HA DATO DELL’IRRESPONSABILE A SION PER LO STERMINIO A GAZA, HA DETTO CHE L’UCRAINA DEVE AVERE IL CORAGGIO DI TRATTARE..
****

Già stasera dalle tv è tutto un accorrere di talmudici e neo-con ed ebrei d’onore, per limitare il danno.  Schiumanti di rabbia. A ovviamente anche l’agenzia vaticana lo corregge…
Qui da Open, ma ovviamente è più intelligente da quando c’è Franco Bechis (che ha anche il video dell’intervista, cliccate sotto).

“A GAZA GUERRA TRA DUE IRRESPONSABILI”

«Tutti i giorni alle sette del pomeriggio chiamo la parrocchia di Gaza. Seicento persone vivono lì e raccontano cosa vedono: è una guerra. E la guerra la fanno due, non uno. Gli irresponsabili sono questi due che fanno la guerra. Poi non c’è solo la guerra militare, c’è la ‘guerra-guerrigliera’, diciamo così, di Hamas, un movimento che non è un esercito. È una brutta cosa», ha detto Papa Francesco. Alla domanda se però non si debba perdere la speranza di provare a mediare, risponde: «Guardiamo la storia, le guerre che abbiamo vissuto, tutte finiscono con l’accordo».
Queste le parole di Papa Francesco in una intervista con la Radiotelevisione svizzera.

ALL’UCRAINA: “QUANDO VEDI CHE SEI SCONFITTO È PIÙ FORTE CHI HA IL CORAGGIO DELLA BANDIERA BIANCA, DI NEGOZIARE” 

«È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare. Oggi si può negoziare con l’aiuto delle potenze internazionali. La parola negoziare è coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare. Hai vergogna, ma con quante morti finirà?
Negoziare in tempo, cercare qualche paese che faccia da mediatore. Nella guerra in Ucraina, ce ne sono tanti. LA TURCHIA, SI È OFFERTA. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore»…….

https://www.maurizioblondet.it/incredibile-bergoglio-ha-parlato-da-papa/
 
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GAZA, ERDOGAN: “NETANYAHU COME HITLER, MUSSOLINI E STALIN”

Il presidente turco: “Hamas difende il proprio popolo” 

Netanyahu e la sua amministrazione hanno aggiunto i loro nomi a Hitler, Mussolini e Stalin come nazisti dei nostri tempi, con i crimini contro l’umanità che hanno commesso a Gaza“.

Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, durante un discorso alla 53a Assemblea generale ordinaria della Fondazione per la diffusione della scienza a Istanbul.
“In un momento in cui quasi tutti, compresi i sostenitori di Israele nel nostro Paese, facevano a gara per etichettare Hamas come ‘organizzazione terroristica’, noi ci siamo apertamente opposti. Abbiamo dichiarato con coraggio al mondo intero che i mujaheddin palestinesi che difendono la loro terra, il loro onore e il loro stesso popolo non possono essere etichettati come tali”, ha proseguito Erdogan.

https://www.lapresse.it/esteri/2024/03/09/gaza-erdogan-netanyahu-come-hitler-mussolini-e-stalin/
 

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
dott.G.I.
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

“BERGOGLIO HA PARLATO DA PAPA: HA DATO DELL’IRRESPONSABILE A SION PER LO STERMINIO A GAZA, HA DETTO CHE L’UCRAINA DEVE AVERE IL CORAGGIO DI TRATTARE.” (NICOLA_Z)

E appena ha detto questo, perfino l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, è intervenuto per dargli in testa, criticando le parole del Papa sulla necessità di negoziati:

“È così importante essere coerenti! Quando si parla di 3 guerre mondiali, che abbiamo ora, è necessario imparare le lezioni dalla Seconda guerra: qualcuno ha parlato allora seriamente di pace parlando con Hitler e bandiera bianca per soddisfarlo?”. “Quindi, la lezione è solo una”, ha aggiunto, “se vogliamo finire la guerra, dobbiamo fare di tutto per uccidere il drago!”.

Questo dimostra che se il Papa parla secondo verità è assalito e perseguitato dalle Furie infernali.
Gli ucraini vogliono la guerra e, quando uno vuole la guerra, avrà la guerra! 
Non solo per loro, ma vogliono trascinare anche noi e tutta l’Europa in una guerra contro la Russia. L’ambasciatore ha proseguito dicendo che non basta inviare armi, ma dobbiamo inviare anche soldati:

“La comunità internazionale deve essere attenta verso le parole del presidente francese Emmanuel Macron, che ha chiesto passi concreti verso una presenza della Nato sul territorio ucraino, come garante di una vittoria sul Male, sulla fonte dei problemi del mondo”.
https://www.rainews.it/video/2024/03/lambasciatore-ucraino-al-vaticano-non-si-puo-negoziare-con-i-terroristi-839c608f-f555-49a9-9029-47f1ee004e1a.html

Putin ha detto chiaramente due giorni fa, intervenendo al Festival mondiale della Gioventù di Sochi, in Russia, che:
“La riunificazione” tra Ucraina e Russia “almeno a livello spirituale avverrà, prima o poi. E’ inevitabile”. “Affinché questo accada – ha aggiunto – dobbiamo eliminare tutto ciò che lo ostacola”.
https://www.youtube.com/watch?v=DJ1JayoNwKI

«L’Ucraina è certamente Russia», ha detto il 5 marzo scorso anche Medvedev.
https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/russia-medvedev-nuovi-confini-europa-no-ucraina_78611369-202402k.shtml

Quindi, guai all’Ucraina se non acconsente a negoziati!

Spring
1 mese fa

Ultima ora

Allarme dai diplomatici Ue-Usa per le armi nucleari in Iran

Anche Mosca avverte: ‘Situazione rischia di sfuggire di mano’

fonte: ANSA

Qua le cose si fanno sempre più cupe.

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Nel 2018 uscì la notizia che Israele aveva ben 200 armi nucleari puntate versol’Iran! Nel frattempo con le nuove forniture degli USA, saremo arrivati a 1000!!!
Sarà Israele ad iniziare l’Apocalisse nucleare, e a rendere la III guerra mondiale un inferno nucleare sul pianeta Terra!!!!

Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Siamo ancora in alto mare

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Anonimo

Con il mondo contro e gli avversari che gli danno scacco … mi sà che non siamo così distanti dall’arenaggio

Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  Spring

E noi siamo quì ad aspettare da più di 10 anni

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Anonimo

Non so’ se dovremmo aspettarne altri 10.

(…) E certo non aiuta la notizia, diffusa dalle forze di difesa israeliane, che Hamas avrebbe appreso il metodo di sviluppo dei missili da crociera dagli iraniani. I militari israeliani a Gaza avrebbero raccolto le prove, dopo la scoperta nei quartieri di Daraj e Tuffah a Gaza City, di un tunnel che «conduceva a un impianto sotterraneo per la produzione di armi», inclusi missili con gittata 100 chilometri. Come non bastasse, l’Iran ha giustiziato lo scorso 16 dicembre (si è saputo ieri) un’altra presunta spia del Mossad, Mohsen Saravani, un 24enne membro delle Guardie della rivoluzione. In sintesi, per dirla con Sanam Vakil direttrice del programma Medio Oriente e Nord Africa di Chatham House, l’Iran «è attivo su tutte le frontiere ed è resistente a qualsiasi tipo di cambiamento dall’interno, mentre arricchisce l’uranio a livelli davvero allarmanti». Cioè fino al 60 per cento di purezza, rispetto al 90 richiesto per sfornare l’Atomica.

Iran «pronto a usare tre bombe atomiche»: allarme dell’intelligence degli Usa

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Tempi interessanti

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Staremo a vedere però serve la scintilla

dott.G.I.
1 mese fa

“E poi la probabilità di uno scisma che arrivi «da destra» a causa delle continue «tensioni liturgiche».” (Luisella Scrosati, da NICOLA_Z)

Riflettevo in questi giorni sul memorandum di Demos II (scritto da un cardinale o un gruppo di cardinali), citato anche da Remox.
Se ne sta parlando molto, perché è davvero un documento impressionante.
https://lanuovabq.it/it/lidentikit-del-prossimo-papa-gli-appunti-di-un-cardinale

Veramente ritengo che meriti ogni attenzione e vada approfondito parola per parola, perché è un segno di speranza per la Chiesa. È un vero e proprio programma di governo ed è il segno che c’è tra i cardinali il vivo desiderio di eleggere un Papa che si faccia interprete di esso. Se i signori cardinali lavoreranno responsabilmente a questo fine, c’è la ragionevole speranza che il prossimo papa non sia un Francesco II o un Giovanni XXIV, ma un Papa quale descritto nelle profezie e che attualmente sembra impossibile (umanamente parlando).
https://www.youtube.com/watch?v=-cf5Y8m2Nb4

Molti ricorderanno (ne ha parlato sopra NICOLA_Z) che due anni fa fu pubblicato dal vaticanista Sandro Magister un testo sottoscritto da un certo Demos, (evidentemente uno pseudonimo, “demos” vuol dire “popolo”): era un memorandum sulla situazione della Chiesa, che ebbe enorme risonanza internazionale. Poco dopo, si seppe che dietro quello pseudonimo si celava il cardinale australiano George Pell, deceduto poco tempo dopo.
https://www.aldomariavalli.it/2023/01/14/lanalisi-di-demos-pell-su-presente-e-futuro-della-chiesa/

In quel memorandum il cardinale australiano, celebre per essere stato vittima di una iniqua persecuzione giudiziaria, scrisse quella frase: «Roma loquitur. Confusio augetur.», cioè «Roma parla, la confusione aumenta». 

Il cardinale Pell denunciava il crescente disorientamento che si stava creando nella mente dei fedeli con iniziative chiaramente eretiche, come per esempio il cosiddetto cammino sinodale tedesco, e si domandava desolato: «E che cosa fa il papa? Tace.» 
Oppure quando, per esempio, il relatore generale del sinodo, il cardinale lussemburghese Jean-Claude Hollerich affermò che il Magistero della Chiesa sulla sessualità era sbagliato e che bisognava quindi cambiarlo. Il cardinale Pell si domandava desolato: «E che cosa fa il papa? Tace.» 

Nel memorandum, il cardinale Pell stilava quindi un elenco di punti critici nella Chiesa: 
 – il culto alla Pachamama in Vaticano, avvenuto durante il sinodo dell’Amazzonia; 
 – gli insegnamenti morali discordanti con la dottrina perenne della Chiesa; 
 – gli ostacoli messi a quelli che vogliono seguire la tradizione liturgica, la Messa di 2000 anni; 
 – un governo Pontificio autoritario, basato sul ricorso frequente al motu proprio (il motu proprio dovrebbe essere una eccezione, invece è diventata una regola); 
 – un governo pontificio che salta le regolari procedure canoniche, per esempio, negando il diritto di difesa agli accusati; 
 – una situazione finanziaria mal gestita, che mette a rischio la stessa tenuta finanziaria della Santa Sede; 
 – una diplomazia debole e cedevole in luoghi come Cina, Hong Kong, Venezuela, ecc., dove vaste comunità di fedeli si sentono trascurate, se non proprio abbandonate da Roma.

Il cardinale Pell faceva un lunghissimo elenco di quelli che lui chiamava i punti critici. Di fronte a tale situazione, egli sottolineava la necessità di un papato che tornasse a dare il massimo rilievo all’unità della Chiesa davanti alle sfide del mondo e a dare testimonianza della fede, senza volerla adattare alle esigenze di una cultura neopagana e secolarizzata. 

Proprio in questa cornice, lui inseriva un altro punto chiave: il prossimo conclave, cioè l’assemblea dei cardinali che dovrà eleggere il successore di Francesco. 
A differenza del passato, molti dei nuovi cardinali sono figure sconosciute dall’opinione pubblica, e più importante ancora, sono sconosciuti anche dagli altri cardinali, loro confratelli. Come si farà, per esempio, a ottenere un nome di consenso nel prossimo conclave se nemmeno si conoscono fra loro? 

Due anni esatti dopo questo profetico memorandum, ecco il memorandum firmato Demos II.
Il documento, pubblicato dalla Nuova Bussola Quotidiana che ha fatto uno scoop mondiale, non riporta il nome del porporato per ovvie ragioni, ma come è successo con Demos, penso che un giorno si saprà. Secondo indiscrezioni, esso sarebbe la voce di diversi cardinali che si firmano con lo pseudonimo Demos II.

Il memorandum è destinato in primis ai cardinali elettori del prossimo papa e si intitola: “Il Vaticano di domani”. Inizia riconoscendo quelli che chiama “punti di forza” del pontificato di Papa Francesco, come per esempio l’attenzione verso i più deboli; ma poi solleva quelle che chiama “evidenti carenze”, che confermano e rafforzano le preoccupazioni del memorandum precedente, quello del cardinale Pell.

Demos II scrive:

«uno stile di governo autocratico, a volte apparentemente vendicativo; una certa noncuranza nelle questioni di legge; un’intolleranza per il disaccordo, anche solo rispettoso; e – cosa più grave – un modello di ambiguità nelle questioni di fede e di morale che causa confusione tra i fedeli. La confusione genera divisione e conflitto. Mina la fiducia nella Parola di Dio. Indebolisce la testimonianza evangelica. E il risultato oggi è una Chiesa più fratturata che in qualsiasi altro momento della sua storia recente.» 

Secondo Demos II:

«Il compito del prossimo pontificato dovrà quindi essere quello di recuperare e ristabilire le verità che sono state lentamente oscurate o perdute tra molti cristiani. Queste includono alcuni princìpi fondamentali, sebbene non si limitino ad essi: (a) nessuno è salvato se non attraverso, e solo attraverso, Gesù Cristo, come Egli stesso ha chiarito; (b) Dio è misericordioso ma anche giusto, ed è intimamente interessato a ogni vita umana, Egli perdona ma ci ritiene anche responsabili, è sia Salvatore che Giudice; (c) l’uomo è una creatura di Dio, non una invenzione di se stesso, ed è una creatura non solo di emozioni e appetiti ma anche di intelletto, libero arbitrio e destino eterno; (d) esistono verità oggettive e immutabili sul mondo e sulla natura umana e sono conoscibili attraverso la Divina Rivelazione e l’esercizio della ragione; (e) la Parola di Dio, riportata nelle Scritture, è affidabile e ha forza permanente; (f) il peccato è reale e i suoi effetti sono letali; e (g) la Sua Chiesa ha sia l’autorità che il dovere di “fare discepoli tutti i popoli”. L’incapacità di abbracciare con gioia quest’opera di amore missionario e salvifico ha delle conseguenze. Come scrive Paolo in 1 Corinzi 9:16, “guai a me se non predicassi il Vangelo”.»

Demos II aggiunge che il rimedio all’esercizio autocratico del governo non è quello proposto da certe iniziative sinodali che vorrebbero adattare il magistero della Chiesa al mondo e a tale scopo invocano il sensum fidelium, come se fosse una questione di sondaggi o di opinione pubblica dei battezzati. Il sensum fidelium deriva solo: «Deriva solo da coloro che credono veramente e praticano attivamente, o almeno cercano sinceramente di praticare, la fede e gli insegnamenti della Chiesa.» 

Demos II denuncia pure l’ambiguità dottrinale di certi documenti recenti del Vaticano, perché non sono evangelici, né accoglienti. Tale modo di procedere, dice l’autore, aumenta solo la divisione e le polemiche. 

Inoltre, il sistematico calpestare delle norme del diritto canonico crea grande difficoltà: «Anche in questo caso, come per l’ambiguità della dottrina, il disprezzo per il diritto canonico e la corretta procedura canonica mina la fiducia nella purezza della missione della Chiesa.»; quella Chiesa che: «Non può mai essere ridotta a un sistema di etica flessibile o di analisi sociologica e rimodellata per adattarsi agli istinti e agli appetiti (e alle confusioni sessuali) di un’epoca.»

Verso la conclusione, Demos II lamenta la mancanza di Concistori, che fa sì che i cardinali non possano discutere fra loro i grandi problemi della Chiesa, che non si conoscano bene ed esprime il timore che questo possa prestarsi a manipolazioni nel conclave venturo.
Infine, Demos II giustifica il fatto di rimanere anonimo, dicendo che chiunque conosca l’attuale ambiente romano, sa che «la franchezza non è ben accettata e le sue conseguenze possono essere spiacevoli.»
Bisogna essere grati a questi due illustri membri del Sacro Collegio, prima il cardinale Pell e poi il cardinale (o il gruppo di cardinali) che adesso si firma Demos II. La loro testimonianza, sebbene anonima, è un grande segno di speranza, che la Chiesa è viva e supererà anche la crisi attuale.

Pertanto, uno scisma da destra?
Le profezie sembrano dire altro.

«Satana sta tramando in maniera sempre più aperta nella mia Chiesa. Si è ormai associato tanti miei figli Sacerdoti, illudendoli con il falso miraggio che il marxismo a tutti propone: l’interesse esclusivo dei poveri; un cristianesimo impegnato solo nella costruzione di una più giusta società umana; una Chiesa che si vuole più evangelica e perciò sottratta alla sua istituzione gerarchica. Questa vera divisione nella mia Chiesa, questa vera apostasia da parte di tanti miei figli Sacerdoti, si accentuerà e diventerà anzi una violenta e aperta ribellione.» (31 dicembre 1975 a don Gobbi)

«Quando verrà il momento del terribile scontro con i Sacerdoti portatori dell’errore, che si metteranno contro il Papa e la mia Chiesa trascinando verso la perdizione un immenso numero dei miei poveri figli, voi sarete i miei Sacerdoti fedeli. Nell’oscurità che lo Spirito del male avrà ovunque diffusa, fra le molte idee errate che, sparse dallo Spirito della superbia, ovunque si affermeranno e saranno quasi da tutti seguite, nel momento in cui nella Chiesa tutto verrà messo in discussione e lo stesso Vangelo di mio Figlio sarà da alcuni annunciato come leggenda, voi, Sacerdoti a Me consacrati, sarete i miei figli fedeli. Fedeli al Vangelo, fedeli alla Chiesa.

E la forza della vostra fedeltà vi verrà dall’esservi abituati ad affidarvi solo a Me, dall’esservi resi docili e ubbidienti solo alla mia Voce. Così non la voce di questo o quel teologo, non l’insegnamento di questo o di quello, anche se attirerà vasti consensi, ma solo la mia Voce ascolterete, figli.

E la mia Voce vi ripeterà dolcemente solo quello che il Papa e la Chiesa a Lui unita annunzieranno.» (4 gennaio 1975 a don Gobbi)

Quindi, nel momento dell’aperta ribellione e dello scontro, per non cadere nell’inganno, bisognerà ascoltare solo la voce del Papa e dei vescovi a lui uniti. Ma quale Papa? 
Può compiersi questa profezia con JMB? La ribellione può avvenire contro di lui? Sembra molto improbabile, anche se non si può completamente escludere. Più probabile invece (visto che si tratta di sacerdoti cosiddetti “marxisti”), è che tale «violenta e aperta ribellione» si compia contro un Papa che voglia mettere un freno a tutti gli abusi ed eccessi che dilagano soprattutto dagli ultimi dieci anni, e che ben corrisponde alla descrizione del Papa venturo auspicato da Demos II.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  dott.G.I.

La ribellione è avvenuta con le dimissioni di Benedetto XVI , costretto con le minacce a dimettersi, con la sua morte siamo in sede vacante, (ovviamente tutto questo sarà sancito da un futuro concilio, ma la cosa è evidente) come sappiamo dalle profezie (La salette, Marie Jiulie, Anguera,) verrà un altro Papa dubbio, una falsa chiesa è entrata nella vera chiesa, al tempo di Petrus Romano si avrà lo scisma conclamato, si vedrà come. nei tempi e nei modi.

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Remox

“……..Questa vera divisione nella mia Chiesa, questa vera apostasia da parte di tanti miei figli Sacerdoti, si accentuerà e diventerà anzi una violenta e aperta ribellione.» (31 dicembre 1975 a don Gobbi)”…..

Dunque Remox “la violenta e aperta ribellione” preannunciata dalla Madonna da Don Stefano Gobbi, secondo te si sarebbe già avverata con le dimissioni di Benedetto XVI? e poi con l’elezione a papa, molto controversa, di Bergoglio? Tramite “la congiura del re romano belgico”, e per mezzo delle trame oscure della Mafia di San Gallo?

Ma se così fosse, come potremmo mai seguire la voce dell’attuale papa, visto che proprio lui, si fa portavoce mondiale delfalso miraggio che il marxismo a tutti proponee di questa “vera apostasia” della Chiesa Cattolica?

Forse che lo Xino si convertirà? Si potrebbe mai tramutare in un nuovo Pio X?

Devo dire che le ultime sue uscite, sono state fatte come se parlasse un “Vero Papa”, e non certo “un falso profeta“, imposto dalla Mafia Massonica di San Gallo.

Mi riferisco all’Ucraina: “se vedi che hai perso la guerra, devi avere il coraggio di alzare bandiera bianca, e metterti a trattare, per negoziare la pace, e la fine dello sterminio dei giovani del tuo popolo”.

Mi riferisco a Israele, che non vuole trattare, e non vuole sentire parlare di nascita dello Stato palestinese, e pertanto papa Francesco ha etichettato Sion, come “irresponsabile“.

Ed infine di recente papa Francesco, ha fatto uno forte critica per la teoria gender: «Cancella le differenze e rende tutto uguale; è cancellare l’umanità».
Incredibile! Sembrava di sentire parlare Papa Benedetto XVI, o addirittura Papa Giovanni Paolo II !!!!

Papa Francesco è forse sulla via di Damasco? Come San Paolo di Tarso?

Oppure è tutto fumo e niente arrosto? Lo stesso fumo, a cui faceva riferimento Papa Paolo VI ? …… “da qualche fessura è entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio !!!!”

«Non ci si fida più della Chiesa. Ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale. Per rincorrerlo e per chiedere a lui se ha la formula per la vera vita. È entrato, ripeto, il dubbio nella nostra coscienza. Ed è entrato per finestre che dovevano essere aperte alla luce: la scienza!».

SAVERIO
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Infatti con Fiducia supplicans oltre ad aver diviso il mondo cattolico il papa si sta alienando anche tutte le simpatie del resto del mondo cristiano…un vero boomerang nei confronti del processo verso l’unità dei cristiani…ora è sempre più isolato..

https://www.aldomariavalli.it/2024/03/11/dopo-fiducia-supplicans-i-copti-rompono-con-roma-inaccettabile-benedire-il-peccato/

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Però, Remox, sostenere che lo scisma già ci sia è un pò debole come tesi. Per scisma si intende che ci sia un antipapa scomunicato e riconosciuto scismatico dal vero Papa e da una parte dei Cardinali, cosa per niente accaduta, è rimasto, siamai lo fosse, perchè non è sicuro ancora, tutto non esplicito tra BXVI verso Bergoglio. Nè nessun Cardinale ritiene Bergoglio antipapa, è forse davvero troppo sostenere che lo scisma profetizzato sia già avvenuto.

Riguardo l’illudersi che l’odierno collegio cardinalizio, a maggioranza di idee eretiche moderniste di “sinistra”, poichè molte nomine di Bergoglio hanno preferito una tipologia di Cardinali in linea con le sue, non possa eleggere un buon Papa, in linea di principio cozza contro la Fede nell’Istituzione Chiesa, governata da Cristo. I fedeli hanno una parte attiva nel pregare e avere Fede chè le decisioni del collegio siano illuminate da Dio. Se si parte invece con un atteggiamento negativo e sfiduciato la responsabilità di quello che può accadere è anche propria personale. Affermare che i giochi siano già fatti è un atteggiamento da non cristiani, che renderebbe inutile il sacrificio di Gesù che ha portato, tra l’altro, alla discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli.

Quindi questa è una questione teologica molto più importante dell’interpretazione delle profezie, su cui si possono avere opinioni diverse, anche legittimamente.

A mio avviso poi la Madonna a Fatima ha posto l’accento sul pericolo del vescovo vestito di bianco contemporaneo ad un vero Papa, quindi o si riferisce al tandem BXVI-Bergoglio o ad una situazione successiva con un altro Papa ed un antipapa, anch’esso vescovo vestito di bianco. Oltretutto se Petrus Romanus è un vero Papa deve ancora venire, essendo successivo a quello corrispondente al motto De gloria olivae. Quindi potrebbe ben esservi in futuro la situazione in cui ci sarà un vero Papa e uno falso(l’altro falso di Anguera). Per cui fossi in te non precluderei niente.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Lo scisma ufficiale, giuridicamente parlando, quindi comunque deve accadere anche secondo te, ma come te lo aspetti? In che modalità? Ci sarebbe ad un certo punto la divisione del collegio cardinalizio, esploderebbe apertamente, cosa non avvenuta con Bergoglio, la divisione tra Cardinali aderenti al Magistero di sempre della Chiesa e il futuro falso Papa, a causa dei suoi atti magisteriali teologicamente erronei, che porterebbero, se non fermati, alla perdita spirituale di quasi tutti i fedeli, e anche perchè la sua nomina non sarebbe legittima, essendo stato eletto da Cardinali non validi, creati da un falso Papa(Bergoglio)?
Tale divisione manifesta tra Cardinali porterebbe all’elezione di un vero Papa da parte dei Cardinali non nominati da Bergoglio, ma di precedente nomina, e questo vero Papa scomunicherebbe il futuro secondo falso papa e tutti quei Cardinali e uomini di Chiesa che lo appoggeranno e riconosceranno?

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Leggo solo adesso, non ho avuto un minimo di tempo libero. Grazie

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Remox

“…..Siamo infatti nella fase annunciata da tempo in cui abbiamo “vescovi contro vescovi” e “cardinali contro cardinali” su questioni fondamentali che riguardano la fede. Lo scisma giuridico, con due papi, sarà conseguenza di questo…..”

Remox qui hai fatto riferimento alla profezia della Madonna di Akita,
anche nei messaggi a Don Stefano Gobbi, la madonna ha parlato della sua apparizione a suor Agnese di Akita nel seguente messaggio:

*****

AKITA (GIAPPONE), 15 SETTEMBRE 1987. FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA.
PERCHÉ ANCORA PIANGO?

—–

…….oggi ti ho condotto in questo luogo da Me benedetto, davanti alla Statua che ricorda il mistero della mia corredenzione…..
 
…….Io sono vera Madre e vera Corredentrice.
Dagli occhi di questa mia Immagine ho fatto scendere lacrime miracolose più di cento volte e durante il corso di alcuni anni.
 
Perché ancora piango?
Piango perché l’umanità non accoglie il mio materno invito alla conversione e al suo ritorno al Signore.
Essa continua a correre con ostinazione sulla strada della ribellione a Dio ed alla sua legge di amore.
Il Signore è apertamente rinnegato, oltraggiato e bestemmiato.
La vostra Mamma Celeste viene pubblicamente vilipesa e messa in ridicolo.
I miei straordinari richiami non vengono accolti; i segni che dono del mio immenso dolore non sono creduti.
Il vostro prossimo non è amato: ogni giorno si attenta alla sua vita ed ai suoi beni.
 
L’uomo diventa sempre più corrotto, empio, cattivo e crudele.
Un castigo peggiore del diluvio sta per giungere su questa povera e pervertita umanità.
Scenderà fuoco dal cielo e sarà questo il segno che la Giustizia di Dio ha ormai stabilito l’ora della sua grande manifestazione.
Piango perché la Chiesa continua sulla strada della divisione, della perdita della vera fede, dell’apostasia, degli errori che vengono sempre più propagandati e seguiti.
Ormai si sta compiendo quanto Io ho predetto a Fatima e quanto qui ho rivelato nel terzo messaggio confidato a una mia piccola figlia. Allora anche per la Chiesa è giunto il momento della sua grande prova, perché l’uomo iniquo si stabilirà al suo interno e l’abominio della desolazione entrerà nel Tempio santo di Dio…….
 

—–

Ecco quando ci sarà lo scisma anche giuridico, quando averrà che “l’abominio della desolazione entrerà nel Tempio santo di Dio“, ossia quando avverrà l’attacco all’Eucarestia di Nostro Signore Gesù Cristo!!!

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
Dimash
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Se lo dichiareranno antipapa solo quando le messe saranno diventate invalide, vuol dire che si ridurranno proprio all’ultimo momento utile. Pavidità estrema dei Cardinali. Intanto i pochi fedeli rimasti non sapranno dove andare, saranno lasciati a loro stessi e al massimo si appoggeranno a qualche sacerdote di buona volontà che officerà segretamente ma validamente.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  dott.G.I.

Il Papa-aquila, l’uomo giusto e di fede di Anguera, di tanti messaggi di Anguera, che riporterà, finchè non sarà assassinato, agli insegnamenti di sempre della Chiesa, e a cercare di correggere le tante eresie e i comportamenti immorali odierni nella Chiesa e nella società. Purtroppo qui tale ipotesi non è stata presa in considerazione quasi da nessuno, perchè tutti i discorsi erano biased sulla convinzione e sulla fretta di molti che dopo Bergoglio o BXVI non ci sarebbero stati altri Papi. Lo scisma oltre ogni ragionevole dubbio dovrebbe venire da “sinistra”, se il problema di questi ultimi tempi sono gli errori del comunismo, come denunciato e rivelato a Fatima. Quindi gli errori sono l’egualitarismo, l’ideologia gender, l’ateismo, l’eccessiva accondiscendenza e giustificazionismo verso i peccati specie dei poveri e migranti fatti passare per necessari, data la loro condizione disagiata, colpa delle nazioni ricche, il colpevolizzare comunque chi ha di più, il non rispetto della proprietà privata, l’esproprio e la spoliazione forzata a favore degli ultimi, il razzismo(crescente) verso i bianchi e/o ricchi, la mancanza di libertà religiosa da parte di questi ultimi, a favore, se proprio si voglia credere in qualcosa di trascendente, di una religione unica mondiale. Il misericordismo a favore di tutti e specie a favore di chi è emarginato e povero, omosessuale, l’uomo-dio-animale, artefice di sè stesso e di cui vengono esalti i bassi istinti animali, a cui si viene equiparati e da cui si discenderebbe.

Un prossimo Papa che mettesse in discussione tali “traguardi” raggiunti con la falsa chiesa di Bergoglio e nella società marcia e allo sbando di oggi, priva di punti di riferimento, tronfia delle conquiste immorali e anticristiane spacciate per conquiste di civiltà, vedrebbe, dopo un pò di strada fatta nella giusta direzione, un fuoco incrociato provenire dagli ambienti modernisti e secolarizzati della falsa chiesa esistente e dal mondo mass-mediatico massonico, ma persino dal cittadino medio, purtroppo. Che porterebbe ad uno scisma proveniente dalla parte modernista, neopagana, globalista, di sinistra, della chiesa. Specie se la povertà e le crisi aumentassero ci sarebbe una furia incontrollabile verso tale Papa, che difatti non vedrà la Restaurazione della Chiesa, avrà una vita tormentata e sarà perseguitato.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Graz
Graz
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Mi pare che petrus romanus possa essere Pietro Parolin

Stefano
Stefano
1 mese fa

.571 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 09/03/2024
Cari figli, allontanatevi da tutto quello che vi separa da Mio Figlio Gesù. Voi appartenete al Signore e le cose del mondo non sono per voi. Non perdetevi d’animo. Tutto quello che è del mondo passerà, ma quello che viene dal Signore, ricevuto mediante la fede, rimarrà per sempre. Nessuna forza umana distruggerà i Progetti di Dio. Aprite i vostri cuori e accettate la Volontà del Signore per le vostre vite. È in questo mondo, e non in un altro, che dovete testimoniare che siete di Gesù. L’umanità cammina per sentieri di autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le loro proprie mani. Molte nazioni berranno il calice amaro del dolore ed altre scompariranno. Soffro per quello che viene per voi. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Solamente con la forza della preghiera potete sopportare il peso delle prove che verranno. DateMi le vostre mani e Io vi condurrò a Colui che è la vostra Unica Via, Verità e Vita. Avanti! Io sarò sempre con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Stefano Pozza

Dimash
1 mese fa

Non fà piacere farlo notare, per lei e i suoi famigliari, ma qui ci occupiamo di profezie, e questo misfatto non fà pensare cose positive sullo stato di salute di Kate Middleton

https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/11/kate-middleton-figli-foto-ritoccata#08

Ronin
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Si ha proprio l’impressione che con la morte della regina Elisabetta si sia attivato una sorta di conto alla rovescia per la monarchia inglese.

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Ronin

E, in fondo in fondo (ma neanche troppo), l’America è una colonia inglese.
Ci sarà un effetto domino.

Chissà perché con la regina il regno ha tenuto. Eppure la faccenda della principessa Diana …

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Ronin

Sì, a quanto pare con Carlo sposato con una divorziata, fatto alla fine approvato anche da Elisabetta IIà, la misura è diventata colma davanti agli occhi di Dio. La famiglia reale che ha sostenuto tale matrimonio è andata contro le regole basilari della loro stessa religione, pur imperfetta, e stanno estinguendosi, come sembra.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

I reali inglesi compresi tutti gli altri della stessa specie sono inutili e soprattutto dannosi; dovrebbero scegliere il re tra i coltivatori diretti; scelgano il migliore il quale governerà meglio! C’è però un fatto: i re costituzionali non governano e allora? Sono semplicemente inutili e a volta dannosi.

Dimash
1 mese fa

Russian weatherman recommends nuclear strikes against NATO countries

https://www.youtube.com/watch?v=b9OFurjTIuo

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Gli altri video proposti al lato (riguardanti le esercitazioni NATO al confine) non sono meno incoraggianti.

Siamo messi male.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Infatti. E alla tv per distrarci parlano delle elezioni in Abruzzo, come l’evento più interessante che ci sia al momento. Mentre combattiamo con armi e denari contro una potenza nucleare che inizia a minacciarci apertamente. E non si sà neppure a chi dirle queste cose, ce le dobbiamo tenere per noi, a meno di passare per invasati e fissati.

Ermete
Ermete
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Per la verità io mi sento minacciato dalla diabolica Nato e dalla diabolica UE, non da Putin.

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Ermete

Tu sei nel mezzo, come tutti noi.

Se pensi che quando arriveranno ti porteranno una matrioska di cioccolato, stai fresco.

Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Novità da Medjugorje? Veggenti cercasi

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Anonimo

Tu li conosci i veggenti? Io ne ho incontrato qualcuno e non con le comitive classiche. Quelli baggianate non le hanno dette.
Mia personale convinzione.

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Spring,

quello che dici purtroppo è vero, infatti in guerra, tutti verrano travolti dal vortice bellico, buoni e cattivi, belli e brutti, innocenti e colpevoli, ricchi e poveri, bambini, giovani e vecchi, senza distinzione.
Detto ciò, condivido l’opinione dell’utente Ermete, sulla natura maligna sia della NATO e sia della UE.

un abbraccio e saluti.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Ermete

Sì certo, anche io, sarai nuovo qui ma sono temi detti tante volte. Putin è uno dei pochi leader, insieme con Trump, che non aderisce ai diktat della Massoneria anglosionista, Putin è contro il NWO e l’omologazione dei valori e delle tradizioni dei popoli e contro una religione unica globale anticristiana. Per questo il suo progetto di una grande Russia cristiana e identitaria viene così avversato in un Occidente così corrotto e rammollito spiritualmente.
Putin viene ostacolato e provocato da anni, e ha da poco detto che si è pentito di non aver reagito prima per gli eccidi di civili in Donbass da parte degli ucronazisti incitati e finanziati e organizzati come opposizione eterodiretta dagli Usa( cosa che fà in mezzo mondo e che ha portato a colpi di Stato per togliere di mezzo persone non gradite ai piani massonici del deep State Usa) per favorire la caduta nel 2014 del legittimo presidente Janukovic .
Però, abitando in Occidente, in particolare in Europa, immagino anche tu( o no?), subiremo, come da profezie, la risposta della Russia, quando saremo deboli e falliti, cosa che faciliterà il compito. Ritorsione russa che non sarà affatto piacevole.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
NICOLA_Z
1 mese fa

Correva l’anno 2013, giorno 13 del mese di marzo, tutti i cattolici del mondo furono salutati con un “buonasera”, che in me personalmente ebbe l’effetto di un brivido gelido che attraversò tutto il mio corpo e la mia mente, ma non sapevo darne alcuna spiegazione razionale…… il tutto dopo che il conclave si era concluso rapidamente, dopo appena un giorno,……… una pratica sbrigata con una rapidità sorprendente, sbalorditiva, come se già tutto fosse stato pianificato in ogni dettaglio ed in ogni aspetto, già da molto tempo prima.

Oggi 13 marzo 2024, sono passati 11 anni.

Quanto anni passeranno ancora, prima di un nuovo conclave?
E come sarà tale conclave? Tutti d’amore e d’accordo, con pratica sbrigata ancora più rapidamente?

Celeste
Celeste
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z
eranuova
1 mese fa
Rispondi a  Celeste

Farneticazioni…

NICOLA_Z
1 mese fa

IL PRESIDENTE DELLA LITUANIA NAUSEDA A PARIGI: “CONSIDERARE L’INVIO DI TRUPPE IN UCRAINA”

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Nauseda ha ribadito l’importanza di sostenere costantemente l’Ucraina inaugurando il forum franco-lituano sulla Difesa in corso a Parigi: “Dobbiamo produrre munizioni e armi in quantità molto maggiori e a un ritmo più rapido” ha aggiunto

Dobbiamo considerare seriamente l’idea di inviare truppe in Ucraina. Logicamente, la decisione va presa cercando prima un accordo tra gli alleati e solo dopo aver valutato molto attentamente le informazioni d’intelligence”. Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, al termine del bilaterale, tenutosi ieri sera a Parigi, con il suo omologo francese, Emmanuel Macron……..

https://www.rainews.it/articoli/2024/03/il-presidente-lituano-nauseda-a-parigi-considerare-linvio-di-truppe-in-ucraina-macron-bilaterale-francia-armi-6f35392b-8b4f-45de-bfea-ce92fb1aa413.html
 

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PUTIN: PRONTI A UNA GUERRA NUCLEARE E A SCHIERARE TRUPPE IN FINLANDIA. LA LITUANIA, “NON CI FAI PAURA”

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Il presidente russo: spero che gli Usa evitino qualsiasi escalation, il nostro arsenale è migliore del loro. Il presidente Nauseda: “Se non aiutiamo l’Ucraina a vincere, l’aggressione del Cremlino si diffonderà”
 

AGI – La Russia è “pronta dal punto di vista tecnico-militare” a una guerra nucleare, è disponibile a una trattativa sulla guerra in Ucraina “ma solo a patto che si basi sulla realtà emerse sul terreno, non sui desideri espressi dopo l’uso di psicofarmaci” e si prepara a schierare le sue truppe al confine nord-occidentale con la Finlandia dopo l’ingresso di Helsinki nella Nato.
In una intervista fiume a Rossija 1 e a Ria Novosti, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali, il presidente russo Vladimir Putin, torna a ribadire punto per punto la versione del Cremlino. A cominciare dalla minaccia nucleare, più volte agitata da Mosca come risposta potenziale a una escalation nei rapporti tesissimi con gli Usa, la Ue e l’intero Occidente. La Russia è pronta a usare armi nucleari se vedrà minacciata l’esistenza dello Stato russo o se subirà un attacco contro la sua sovranità e indipendenza, ripete Putin.

“Le armi esistono per essere usate – dice – abbiamo i nostri principi”. Fino a oggi tuttavia, aggiunge il capo del Cremlino, Mosca non ha mai contemplato la necessità di utilizzare tali armamenti. “Perché avremmo bisogno di usare armi di distruzione di massa? Non c’è mai stata tale necessita’”, ribadisce.

Quanto all’Ucraina, Putin ripete che la Russia è pronta a sedersi a tenere dei negoziati, ma questi devono basarsi sulla realtà consolidata sul terreno. “Siamo pronti per i negoziati? Sì, lo siamo. Non sulla base di alcuni desideri emersi dopo l’uso di psicofarmaci, ma sulla base delle realtà che sono emerse sul terreno”, dice.
“Siamo pronti per un dialogo serio e vogliamo risolvere tutti i conflitti, e soprattutto questo conflitto, con mezzi pacifici. Ma dobbiamo essere chiaramente certi che questa non sia una pausa che il nemico vuole prendersi per il riarmo, e che questa sia una conversazione seria con garanzie di sicurezza per la Federazione Russa”, aggiunge.
Il presidente russo ripete che Mosca “non intende interferire nelle elezioni presidenziali Usa” e lavorerà “con qualsiasi leader goda della fiducia del popolo americano” e torna anche ad attaccare la Nato, in particolare la Finlandia, che da poco ha dato il suo via libera all’ingresso nell’Alleanza Atlantica.

“Non avevamo nemmeno truppe schierate” al confine con la Finlandia, “le avevamo rimosse tutte da lì, dal confine russo-finlandese. Perché hanno aderito alla Nato? Questo è un passo assolutamente insensato dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Noi non avevamo truppe lì, ora le schiereremo”.

Putin infine risponde alle parole del presidente francese Emmanuel Macron, che aveva parlato della possibilità di inviare truppe di terra occidentali a combattere in Ucraina: “i militari dei Paesi occidentali sono presenti in Ucraina da molto tempo”, dice Putin, secondo cui la loro presenza “non cambierà comunque l’esito” della guerra. …….

https://www.agi.it/estero/news/2024-03-13/putin-pronti-guerra-nucleare-minacciati-usa-escalation-25688851/

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

MACRON-GATE: LA FRANCIA VUOLE ALLARGARE LA GUERRA?
Emmanuel Macron vuole un’Europa in guerra con la Russia? Forse ha intenzione di guidare le truppe occidentali, magari con tanto di selfie sul fronte. Ma dare vita a una terza guerra mondiale pur di non ammettere i propri errori e incassare una parziale sconfitta – la Russia al momento controlla solo il 20% dell’Ucraina, Crimea compresa -, potrebbe essere il più grande errore del nuovo millennio.

MACRON-GATE(LE LINEE ROSSE DI MACRON)

Di Francesco Dall’Aglio*

*****

Il Macron-gate (è un termine stupido, scusatemi) si arricchisce di nuovi particolari. I rappresentanti dei partiti d’opposizione sono stati convocati all’Eliseo e ne sono usciti, come diciamo noi qui nell’Iperborea, “carichi di meraviglie”.
Secondo Fabien Roussel, il segretario del Partito Comunista francese, Macron ha dichiarato che “non ci sono più linee rosse, non ci sono più limiti” all’impegno francese, il tutto mentre mostrava su una carta dei freccioni che rappresentavano le truppe russe in marcia verso Kiev e Odessa, ossia uno scenario “che non possiamo permettere” (e sulla possibilità che i francesi avessero intenzione di farsi un giro da quelle parti ero stato facile profeta, non ci voleva chissà che).

Marine Tondelier, segretaria di “Les Écologistes”, ha riferito invece che Macron, dopo aver detto che Putinchiaramente non ha limiti”, ha affermato che “dobbiamo dimostrargli che anche noi non abbiamo limiti”. Infine, Manuel Bompard, coordinatore del gruppo operativo nazionale di “La France Insoumise”, ha dichiarato “di essere arrivato preoccupato [all’incontro con Macron] e di essere andato via ancora più preoccupato”.

Resta da capire, al di là della risposta ovvia di Medvedev (che col suo solito stile ha detto che se la Francia non ha più linee rosse nei confronti della Russia vuol dire che la Russia non ha più linee rosse nei confronti della Francia – e non ha tutti i torti, dato che le guerre si fanno almeno in due, di solito) che cosa intenda Macron con tutti questi paraustielli (altro termine iperboreo).

Sébastien Lecornu, il Ministro della Difesa francese, ha affermato che non c’è alcun progetto di mandare truppe in Ucraina, il ministro degli Affari esteri Stéphane Séjourné ha detto che al limite si tratterà di mandare personale addetto allo sminamento o alla cybersecurity, e in un’intervista al Corriere della Sera Jean-Noël Barrot, Ministro per l’Europa, ha dichiarato che “dobbiamo fare di tutto per impedire alla Russia di vincere questa guerra.” È il senso stesso del concetto di ambiguità strategica.

Ambiguità strategica significa che non sveliamo al nostro avversario che cosa faremo, ma che cosa siamo pronti a fare, per poi parlare subito dopo anche lui solo di cybersecurity e sminamento, e soprattutto dichiarare che “il nostro imperativo è contrastare le intenzioni imperialiste del regime di Putin, non fare la guerra alla Russia”, in sintonia con Biden che, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione di stanotte, ha sempre e solo parlato di Putin, mai di Russia (tranne un bellissimo “Putin of Russia”. Insomma, non abbiamo idea di quello che faremo ma “Putin of Russia” può star sicuro che faremo qualcosa – forse, vedremo.

Però, battute a parte, la Francia sta davvero muovendosi in senso anti-russo. Macron e Sandu (“Sandu of Moldova”, la chiamerebbe Biden) hanno firmato un accordo di cooperazione sulla sicurezza: “nei prossimi mesi” la Francia invierà una missione militare a Chisinau per addestrare l’esercito moldavo.

Stesso discorso per l’Armenia, dove la Francia ha già inviato materiale militare (di qualità piuttosto scadente) e dove continua la retorica antirussa di Pashinyan, che vorrebbe lasciare il CSTO (ma si guarda bene dal farlo finché il confronto con l’Azerbaijan continua) e vuole che i militari russi lascino l’aeroporto di Zvarnots, dove si trovano a seguito dell’accordo del 1992. …….

https://www.kulturjam.it/politica-e-attualita/macron-gate-la-francia-vuole-allargare-la-guerra/

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

LA RUSSIA ROMPE LE LINEE ROSSE CON LA FRANCIA 

*****

L’ex presidente russo Dmitry Medvedev ha avvertito la Francia che la Russia “non ha più linee rosse” per il paese. Un nuovo messaggio minaccioso da una delle voci meno vocali del Cremlino, soprattutto da quando due anni fa è iniziata la guerra d’invasione dell’Ucraina……

…….Il suo avvertimento era rivolto al presidente francese Emmanuel Macron, che poco prima aveva ribadito la decisione fermo sostegno da Parigi a Kiev nella sua guerra contro le forze d’invasione della Russia, mentre incontrava i leader di altri partiti francesi all’Eliseo.

le Monde ha riferito che dopo l’incontro, Fabien Roussel, segretario nazionale del Partito comunista francese, ha affermato che Macron aveva espresso ciò “La posizione della Francia è cambiata” riguardo alla guerra, e che “non ci sono più linee rosse, non ci sono più limiti”.

Medvedev si è scagliato contro l’articolo del quotidiano francese in un post minaccioso: “Macron ha detto: ‘non ci sono più linee rosse, non ci sono più limiti’ in termini di sostegno all’Ucraina (Le Monde). “Ciò significa che la Russia non ha più alcuna linea rossa per la Francia”, ha scritto Medvedev.
Il funzionario del Cremlino ha poi aggiunto: “In hostem omina licita“, una frase latina che si traduce approssimativamente in “Tutto è legale se fatto a un nemico”.

Macron ha dovuto ritrattare i commenti fatti una settimana prima che erano stati ampiamente interpretati come un sostegno all’invio di soldati della NATO in Ucraina per combattere la Russia. “Nulla va escluso”ha detto il presidente francese, dopo un incontro dei sostenitori ucraini a Parigi il 26 febbraio. “Faremo tutto il possibile per impedire alla Russia di vincere questa guerra”.

Le sue parole hanno ottenuto il sostegno di alcuni leader della NATO, mentre il Cremlino ha rilasciato una dichiarazione in cui dichiara che una tale mossa potrebbe portare a un conflitto diretto tra NATO e Russia. Parlando ai giornalisti il ​​27 febbraio, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che il coinvolgimento delle truppe occidentali nella guerra comporterebbe “inevitabilità” di uno scontro diretto.

“In tal caso non sarà una questione di probabilità, ma di inevitabilità; è così che valutiamo la cosa”, ha detto Peskov quando gli è stato chiesto della probabilità di un conflitto diretto tra NATO e Russia se le truppe occidentali fossero inviate in Ucraina.

https://it.eseuro.com/internazionale/amp/2052924

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PUTIN: “gli Stati che dicono di non avere linee rosse verso la Russia devono capire che la Russia non avrà linee rosse verso di loro“.  

https://www.rainews.it/articoli/2024/03/cosha-detto-putin-le-minacce-sul-nucleare-e-truppe-al-confine-finlandese-lintervista-a20d571b-d974-4287-976f-52329c4308e7.html

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
Knut73066
Knut73066
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Buongiorno,
ho appena letto sul blog Stilum Curiae di MarcoTosatti un articolo di Joachim Heimerl relativo alla profezia di Malachia, dove si afferma che, in base al lavoro dello storico tedesco Hermann Hiery, andrebbe rivisto il precedente abbinamento pontificati-motti, eliminando alcuni antipapi, con un conseguente slittamento temporale.

Qualcuno ha informazioni in merito? Si tratta di un’ipotesi con una base solida?

Ringrazio in anticipo che potrà darmi una risposta.

https://www.marcotosatti.com/2024/03/13/francesco-e-loscurita-della-chiesa-la-profezia-di-malachia-corretta-joachim-heimerl/

Massimiliano
1 mese fa
Rispondi a  Knut73066

Interpretazioni quasi infantili direi… Quasi da non citare nemmeno considerando le forzature. Saluti.
Massimiliano

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Knut73066

Negli scritti della beata Aiello il pastore angelico viene attribuito a Pio XII pertanto il cielo ha confermato la successione temporale che conosciamo della profezia di Malachia cosa confermata anche a Garabandal, pertanto heilmerl divrebbe studiare meglio

Cosenza 23 Aprile 1940 Al Capo del Governo Benito Mussolini Duce,

vengo a Voi in nome di Dio per dirvi ciò che il Signore mi ha rivelato e che vuole da voi. Io non volevo scrivere, ma ieri, 22, il Signore mi è apparso di nuovo imponendomi di farvi sapere quanto segue:

« Il mondo è in rovina per i molti peccati e particolarmente per i peccati d’impurità che sono arrivati al colmo dinanzi alla Giustizia del mio Padre Celeste. Perciò tu dovrai soffrire ed essere vittima espiatrice per il mondo e particolarmente per l’Italia, dove è la sede del mio Vicario. Il mio Regno è regno di pace, il mondo invece è tutto in guerra.

« I Governatori dei popoli sono agitati per acquistare nuovi territori. Poveri ciechi!… Non sanno che dove non c’è Dio non vi può essere alcuna vera conquista! Nel loro cuore non vi è che malvagità e non fanno che oltraggiarmi, deridermi, disprezzarmi! Sono demoni di discordia, sovvertitori dei popoli e cercano di travolgere nel terribile flagello anche l’Italia, dove sta Dio in mezzo a tante anime e la sede del mio Vicario, Pastor Angelicus.

https://www.gesu.altervista.org/index.php?sez=suor-elena-aiello-benito-mussolini

Knut73066
Knut73066
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Grazie a tutti per i chiarimenti.

dott.G.I.
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Sì, sono interpretazioni strampalate, perché molto superficiali.

Il pittore Duccio di Buoninsegna raffigurò il profeta biblico Malachia sulla Maestà del Duomo di Siena tra il 1308 e il 1311, e non San Malachia di Armagh con l’elenco dei suoi motti in mano. Infatti, sul rotolo che il profeta Malachia ha in mano (al tempo dei profeti biblici si scriveva sui rotoli), c’è scritto, in un latino con numerose legature grafiche (per guadagnare spazio), il seguente versetto della Vulgata:

«…et statim veniet ad templum suum dominator quem vos quaeritis et angelus testamenti quem vos vultis.» (Vulgata)
«…e subito verrà nel suo tempio il Dominatore che voi cercate, e l’Angelo dell’Alleanza, che voi bramate.»

(Sacra Bibbia Vulgata, Malachia 3,1)

Malachia 3:1 

Ecce ego mittam angelum meum, 
et praeparabit viam ante faciem meam; 
et statim veniet ad templum suum Dominator, quem vos quaeritis, 
et angelus testamenti, quem vos vultis.
Ecce venit, dicit Dominus exercituum; 

https://www.bibbiaedu.it/NOVAVULGATA/vt/Mal/3/

Pierluigi
Pierluigi
1 mese fa

ALTRA OCCASIONE PERSA PER TACERE

Purtroppo una delle caratteristiche di questo papa è la sua oggettiva ambiguità.
In particolare, in queste affermazioni il papa attuale non fa la necessaria distinzione tra tendenza e pratica.
Ciò che ostacola l’essere in pace con Dio non è la tendenza bensì la pratica del peccato, soprattutto quand’essa assume caratteri di serialità (ossia quando è ripetuta) tramutandosi così in un vizio.
Nel caso specifico, una persona con tendenze omosessuali che resiste alle tentazioni vincendole o che lotta senza quartiere contro di esse con l’aiuto dei sacramenti non solo non è esclusa dalla Chiesa ma può diventarne un figlio prediletto, al contrario di chi vuole continuare a vivere nel vizio, magari spacciandolo orgogliosamente quale conquista.
Premesso ciò, con la concessione della benedizione non delle singole persone omosessuali bensì delle “coppie”, papa Francesco ha oggettivamente favorito i viziosi, dando loro una spinta, forse definitiva, verso il male.
Se papa Francesco non si pentirà pubblicamente di questa decisione sono certo che risponderà a Dio anche dei peccatori che ha contribuito a far persistere sulla via larga, per di più in quest’epoca disgraziata in cui si confonde il male con il bene.

https://www.ilgiornale.it/news/vaticano/bergoglio-benedice-nuovo-unioni-arcobaleno-serve-copertura-2296501.html?fbclid=IwAR3joAyDt3AOJMtqv5oa7eyR1C-R9OMHrIJFOIlGOdeZkbyzFZ8vBCCJ_2g

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Sempre piu probabile allora che questo sia il sinodo di Garabandal , attenzione quindi ad avvertimento e miracolo per il 2026

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Francesco rinvia l’inutile Ex-Sinodo – Gloria.tv

Francesco rinvia l’inutile Ex-Sinodo
L’Ufficio del Sinodo del Vaticano ha annunciato il 14 marzo la creazione di dieci ‘gruppi di studio’ per ‘esaminare’ le questioni sollevate durante l’Ex-Sinodo dell’ottobre 2023.

Essi riferiranno all’assemblea in ottobre, ma continueranno il loro lavoro fino a giugno 2025. La conclusione dell’Ex-Sinodo era originariamente prevista per l’ottobre 2023.

I gruppi di studio saranno formati dagli uffici della Curia romana.

In una lettera al Cardinale Mario Grech, capo dell’ex-sinodo, Francesco ha scritto che ci sono “importanti questioni teologiche” da discutere, ma “poiché non è possibile realizzare questo studio” entro ottobre 2024, sta “disponendo che vengano assegnate a gruppi di studio specifici”. È un dato di fatto che il Vaticano di Francesco è più interessato alla politica che alla verità o alla teologia.

Francesco ha deciso che i dieci gruppi di studio tratteranno dieci argomenti, come ad esempio:

– “la missione nell’ambiente digitale”

– il “grido dei poveri” (sic)

– il ruolo e l’elezione dei vescovi

– alcune questioni teologiche e canoniche riguardanti forme specifiche di ministero” [= diaconesse ordinate in modo non valido].

– “criteri teologici e metodi sinodali per il discernimento comune di questioni dottrinali, pastorali ed etiche controverse (!)”.

Raffaella
Raffaella
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Molto rilevante, direi, questa notizia. Dott G.I. cosa ne pensi?
Grazie

Nicolò98
Nicolò98
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Da quel che ho capito, la sessione finale del Sinodo si terrà comunque ad ottobre 2024 ma, nei fatti, l’Assemblea diventa inutile, perchè saranno queste commissioni ad avere ora l’ultima parola sui temi.
Sicuramente l’esortazione post-sinodale del Papa avrà come riferimento le decisioni delle stesse, vero grimaldello di tutte le imminenti riforme “liberal” e “progressiste” (l’assemblea era forse troppo “conservatrice”?).
Questo nei primi mesi del 2025, in conformità con ipotesi già emerse in commenti passati.
Dal mio punto di vista, inoltre, ci saranno altre sorprese nel corso dell’anno, stile Fiducia Supplicans.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Nicolò98

https://lanuovabq.it/it/il-sinodo-avanza-e-il-copione-e-gia-scritto-dalla-regia

Il Sinodo avanza e il copione è già scritto dalla regia

Il percorso sinodale procede. La segreteria generale del Sinodo ha pubblicato il documento dal titolo Come essere Chiesa sinodale in missione? in vista della seconda sessione del sinodo prevista per il prossimo ottobre. Su questa base dovrebbe partire la nuova fase di consultazione per arrivare poi alla redazione del nuovo Instrumentum laboris. Nello stesso tempo Francesco ha inviato una lettera al cardinale Mario Grech, segretario generale del sinodo, disponendo che vengano costituiti dei gruppi di studio sinodali per analizzare alcuni punti indicati nella stessa lettera. La complessità di questi temi, secondo Francesco, richiederà un approfondimento specifico per il quale i lavori del sinodo sarebbero poco adatti. Partiranno quindi in via parallela questi gruppi di studio che in ottobre riferiranno al sinodo quanto da loro elaborato nel frattempo e potranno continuare i lavori anche in seguito, fino al giugno 2025. Che ormai il sinodo si avvicini molto ad essere un processo “permanente” risulta così ancora più evidente.

La seconda principale critica riguarda la regia del processo sinodale fatta dal centro con una pianificazione sistematica in modo tale da condurlo verso risultati prestabiliti, facendo credere che tali esiti siano nati dal percorso stesso. I dati a conferma di questa valutazione sono innumerevoli, dalle nomine dei responsabili principali ai “facilitatori” ai tavoli di lavoro, dai documenti pontifici fatti uscire durante i lavori sinodali per fissare dei punti di non ritorno alle dichiarazioni di intenti esternate alla stampa durante qualche intervista. Per fare un solo esempio: tutti sanno già da ora che dal sinodo uscirà la decisione di ordinare le donne diacono. Papa Francesco lo ha fatto capire più volte ed è emerso anche il modo per farlo: inventarsi un diaconato femminile “non sacramentale”. A questo penserà il cardinale Fernández che già si è inventato una benedizione “non liturgica

Ora, se esaminiamo i due nuovi documenti, la lettera del Papa a Grech e il documento della segreteria in vista della nuova fase del sinodo, si trova conferma delle osservazioni ora fatte. La segreteria indica cinque temi di analisi e discussione e di ognuno si può già individuare dove andrà a parare. Il primo punto – “Il volto sinodale missionario della Chiesa locale” – è destinato a condizionare il ruolo del vescovo ponendogli attorno nuovi “organismi di comunione” che lo immobilizzino e lo uniformino ad uno standard. Il secondo punto – “Il volto sinodale missionario dei raggruppamenti di Chiese” – è destinato ad “anglicanizzare” la Chiesa cattolica, attribuendo alle Conferenze episcopali poteri dottrinali e disciplinari, cosa su cui Francesco insiste fin da sempre. Tra l’altro l’espressione “raggruppamenti di Chiese” mette in grave agitazione. Il terzo punto – “Il volto sinodale missionario della Chiesa universale” – finirà con una revisione del primato del vescovo di Roma a fronte di un aumento di ruolo di organismi sinodali e collegiali. Il quarto punto – “Il metodo sinodale” – confluirà in una prassi generalizzata di “discernimento” dagli esiti non solo consultivi ma anche deliberativi. L’ultimo punto – “Il ‘luogo’ della Chiesa sinodale in missione” – ci porta alla “situazione” esistenziale e storica come luogo ermeneutico dell’autocomunicazione di Dio e quindi della formazione della coscienza credente. Quest’ultimo punto mira a consegnare l’esperienza di fede nella Chiesa alla insuperabile relatività della situazione e alla mutevole storicità come luogo teologico di una fede sempre in evoluzione.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Questo che stiamo vivendo è il sinodo di Garabandal, lo dicono anche le date

le apparizioni sono iniziate 18 giugno 1961 e sono terminate 13 novembre 1965

Hanno accompagnato il concilio 11 ottobre 1962 8 dicembre 1965

Stranamente 60 anni dopo abbiamo il sinodo: 2021- 2025

NICOLA_Z
1 mese fa

MACRON: “PREPARIAMOCI ALLA GUERRA”. VERTICE CON SCHOLZ, RISCHIO ESCALATION

Parigi e Berlino valutano di sbloccare gli interessi sui fondi russi congelati per aiutare Kiev
 

*****

«La Russia non può e non deve vincere questa guerra». Emmanuel Macron in televisione conferma la svolta di fermezza assoluta nei confronti di Mosca e cerca di spronare gli europei a un «sussulto» rispetto a una «escalation di cui solo il presidente russo è responsabile. Dobbiamo essere pronti». Il capo dello Stato torna a «non escludere» l’invio di truppe in Ucraina, un’ipotesi che ha diviso l’Europa ma che il leader francese ribadisce, nella veste di capo delle Forze armate nell’unico Paese dell’Ue dotato dell’arma nucleare. «Volere la pace non è scegliere la sconfitta» prosegue Macron con tono grave, ripetendo che «tutte le opzioni» militari sono sul tavolo. «Se la Russia dovesse vincere, la vita dei francesi cambierebbe. Non avremmo più sicurezza in Europa».

La trasformazione di Macron nel ruolo di “falco”, dopo un tempo in cui invitava a «non umiliare la Russia», parte da una constatazione: la «grande fragilità» della resistenza ucraina dopo due anni di guerra. «Il contesto è cambiato» osserva il leader francese che oggi sarà a Berlino. Convocare in tutta fretta una riunione formato Weimar – Germania, Francia, Polonia – è stata un’urgenza del premier polacco Donald Tusk. Durante il suo recente incontro a Washington con il presidente americano Joe Biden, racconta un’autorevole fonte polacca, Tusk sarebbe stato informato dell’enorme allarme che agita l’intelligence americana sulla situazione in Ucraina «e in tutta l’area dell’Est Europa» a proposito di azioni che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe intraprendere nei prossimi mesi……….

https://www.repubblica.it/esteri/2024/03/15/news/macron_guerra_vertice_scholz_escalation-422313376/
 



MACRON. RIBADISCO L’INVIO TRUPPE IN UCRAINA. LA RUSSIA È UN AVVERSARIO, NON PUÒ E NON DEVE VINCERE

*****

AgenPress – Le autorità francesi pensano di  inviare truppe in Ucraina almeno a partire dall’estate del 2023. Lo scrive il quotidiano francese Le Monde .
Il motivo principale di tali conversazioni, scrive il giornale, è la “debolezza delle truppe ucraine”, che “ha causato preoccupazione” a Parigi. Si sostiene che già l’estate scorsa il Palazzo dell’Eliseo avesse segretamente riconosciuto che “le cose non stanno andando molto bene” a Kiev. A quel punto, dicono le fonti, lo stesso Macron si era già allontanato dall’idea di una “via diplomatica” per porre fine alla guerra in Ucraina…….
 
…….“La controffensiva ucraina non è andata come previsto. La situazione è difficile per gli ucraini. Sono coraggiosi ma hanno dei limiti in termini di uomini, di cannoni, di missili poiché la Russia è un Paese più grande”.
“La situazione al fronte – ha continuato – è di un’estrema fragilità. Quest’inizio di 2024 dev’essere l’inizio di un anno di riscatto…….

……“Se la Russia vincerà, la vita dei francesi cambierà”, ha aggiunto tornando sull’ipotesi da lui evocata dell’invio di truppe europee in aiuto a Kiev. “Chi può pensare che il presidente Putin si fermerà? – si è chiesto Macron -. La sicurezza della Francia si gioca in Ucraina”.
“La Russia è un avversario. Il regime del Cremlino è nostro avversario. Ma non siamo in guerra contro la Russia. Noi siamo pronti a rispondere a una possibile escalation della Russia”.

“Noi faremo il necessario per raggiungere il nostro obiettivo”, ha detto Macron parlando della necessità che Mosca non vinca la guerra. Se ciò accadesse, ha sottolineato, “non avremmo più alcuna sicurezza in Europa. La credibilità dell’Europa sarebbe ridotta a zero. Quale sarebbe – si è chiesto – la sicurezza degli europei?”.

Quando si ha l’arma nucleare, non è appropriato pronunciare minacce” ha detto ancora affermando di non aver più parlato con il capo del Cremlino “da diversi mesi. Gli ho parlato ogni volta che è stato necessario”.

“Prima di tutto – ha detto Macron – dobbiamo sentirci protetti, poiché noi siamo una forza nucleare. Noi siamo pronti, noi abbiamo una dottrina. In materia di nucleare, bisogna dire poche parole, è uno strumento di sicurezza.
Ci dà una responsabilità, quella di non partecipare mai a un’escalation”.

“Volere la pace non significa scegliere la sconfitta, ma essere credibili, essere forti e pronti. Affermare che noi non risponderemo, che saremo deboli, significa essere già sconfitti”, ha aggiunto. Secondo Macron, “volere la pace oggi non è lasciar cadere l’Ucraina”.

https://agenpress.it/2024/03/14/macron-ribadisco-linvio-truppe-in-ucraina-la-russia-e-un-avversario-non-puo-e-non-deve-vincere/

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

 “Chi può pensare che il presidente Putin si fermerà?” – si è chiesto Macron; piuttosto si doveva porre la domanda: “Chi può fermare poi Russi e Cinesi uniti?”. Una volta che la Nato decide di combattere direttamente la Russia non è fantasia pensare che uno o due milioni di soldati cinesi daranno man forte ai russi per occupare Svezia, Norvegia, repubbliche baltiche, Polonia, Turchia … Gli Usa se ne staranno quieti a casa e non muoveranno un dito per salvare l’Europa dalla distruzione totale; non muoveranno un dito nella successiva presa di Formosa da parte di Pechino con l’aiuto della flotta russa: si accorderanno.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  P.Riesz_

Secondo me invece se alcune singole nazioni aderenti alla Nato manderanno, per propria decisione e non della Nato, missili a lunga gittata per l’Ucraina e soldati della Nato, sempre e solo in Ucraina, và specificato, la Russia userà una o più armi nucleari tattiche in Ucraina, per porre fine alle ostilità. Davanti allo spettro concreto di una guerra nucleare le singole nazioni Nato si ritireranno dall’Ucraina e permetteranno al feudatario Zelensky, o meglio a chi gli succederà, perchè Zelensky, sconfitto, dovrà seguire la strada dell’esilio, di avviare la fase dei negoziali di pace con la Russia.
La Cina, che è una potenza mercantilista, aiuterà apertamente militarmente la Russia( salvo poi tradirla, come detto da Irlmaier) solo quando sarà saltato completamente il commercio e direi anche la ricchezza globale, ma specialmente occidentale. Fino ad allora continueranno a fare affari con chi ci stà, specie coi Brics, e anche indirettamente con Europa e Usa, sebbene ricorrendo alla pratica delle triangolazioni per aggirare i blocchi del commercio e i dazi doganali. Questo è già iniziato dal tempo dell'”America first” di Trump, per rilanciare la manifattura e l’industria interna Usa, che langue da tempo.
Il commercio e la ricchezza globale verrà meno certamente dopo il progressivo impoverimento dell’Ue e dell’Uk che si dissangueranno per la causa ucraina, e ancora di più verrà meno dopo che il Dollaro perderà molto valore a causa della crisi di importanza militare degli Usa, anche dopo la figuraccia in fieri in Ucraina e la vittoria russa, e dopo che le armi nucleari saranno usate in Ucraina successivamente ad un lungo silenzio risalente alla 2à guerra mondiale, che farà paura agli investitori di tutto il mondo per una possibile 3à guerra mondiale nucleare. Ciò causerà il crollo di valore di equity e bonds e impoverimento generale, e le guerre civili. La paura globale sarà anche esacerbata dal futuro conflitto atomico di Israele contro Iran.
La Russia, che basa la sua forza su materie prime di base, di cui sempre ve ne sarà bisogno, e che avrà come cliente privilegiato l’energivora Cina, ha una industria bellica sempre più all’avanguardia. Avrà innumerevoli commesse dopo la sconfitta delle forze Nato in Ucraina, e poi della Turchia, come detto al monaco Paisios. Pertanto rispetto all’Occidente si rafforzerà, mentre concordo che il ruolo degli Usa, specie se vincesse Trump, o meglio se i seguaci dell’occulto non saranno stati in grado di sabotare di nuovo le elezioni, andrà scomparendo, e non fornirà più aiuti militari all’Ucraina, spostando il peso sull’Europa vassalla.

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Immagino che il prossimo inverno possa essere l’occasione per l’uso dell’ arma atomica in Ucraina, per minimizzare gli effetti collaterali radioattivi sulla Russia.
Sebbene la contaminazione radioattiva su vasta scala scaturente dall’uso di una bomba nucleare è molto inferiore al caso di una esplosione di un generatore nucleare in una centrale nucleare elettrica. Ma in ogni caso è preferibile evitarla…..

Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Il futuro mi interessa poco: tra qualche anno (pochi, pochi) sarò dall’altra parte. Oggi i russi e i cinesi hanno fatto un matrimonio di convenienza, il presupposto di un divorzio; in effetti non si sono mai amati; il miracolo invece potrebbe avverarsi se i cinesi diventassero ortodossi sotto il patriarcato di Mosca, la terza Roma. Se così sarà, lo leggerò sulla gazzetta ufficiale dell’altra parte.
Tornando all’oggi mi è particolarmente antipatico Macron: ai francesi non è bastata la batosta subita in Russia con Napoleone; i francesi agognano ad avere la sorte tedesca con la perdita di territori: i baltici, gli svedesi, i finlandesi, i polacchi, gli ucraini russofobici saranno collocati dai russi in Olanda, Belgio e Francia al posto degli islamici con la nascita di piccole repubbliche apposite; lo saprò leggendo sempre la gazzetta dell’altra parte.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  P.Riesz_

P.Riesz, non ci hai mai detto una cosa simile, non stai bene?
Macron deve aver avuto qualche incontro con qualche vertice della Massoneria che lo ha persuaso di adottare la linea dura antirussa e anticristiana, noncurante dei risvolti elettorali delle future elezioni francesi e della direzione che prenderà la Francia volta a sfracellarsi contro il muro russo, o vederselo ribaltare sulla testa, un giorno. Davvero inspiegabile altrimenti come da persona tra le più dialoganti con Putin all’inizio dell’operazione militare speciale, sia diventato il più falco tra i falchi, anzi il più invasato di tutti. Come sappiamo la Francia la pagherà cara questa rivolta contro le leggi di Dio, iniziata già con la rivoluzione francese, e per essere la capofila delle leggi contro la famiglia e contro la vita, e ancora una volta contro il popolo russo veramente cristiano. Mentre coltiva e tutela in casa l’intolleranza, la violenza e la mancanza di integrazione di tanti immigrati islamici, nonchè di cellule terroristiche, nell’illusione di una possibile convivenza pacifica, che invece di avvicinarsi col tempo si allontana.

Spring
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

nell’illusione di una possibile convivenza pacifica,

non credo che nessuno abbia mai avuto l’intenzione di far convivere il mondo pacificamente, solo di dominarlo con la solita tecnica del dividi-e-impera.

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  Spring

Io parlavo della Francia, ma comunque l’illusione che i governanti, specie progressisti, abitualmente vendono, è che una convivenza pacifica sia possibile in una società multietnica, persino se di mezzo ci siano i mussulmani,per i quali il Corano indica che i miscredenti dovrebbero essere ammazzati. Questa possibile pace sociale e l’ integrazione tra religioni persino antitetiche è la falsità che hanno spacciato dopo la fine del colonialismo, usandoci contro l’ecumenismo, l’umanitarismo, l’immigrazionismo dell’accoglienza indiscriminata. Chi dissente viene accusato di razzismo, quando gli intolleranti e i razzisti sono gli estremisti islamici che ospitiamo, e ancora di più sono intolleranti religiosi e razzisti i politici e chi viene dagli ambienti culturali di certa Sinistra, i quali organizzano e giustificano l’immigrazione di massa perchè vogliono favorire la sostituzione etnica o quantomeno la fusione tra diversi credi religiosi. Anche quest’ultima è un’altra falsità spacciata per cosa desiderabile che’ porterebbe alla pace. Dai tempi del colonialismo in cui eravamo nazioni colonizzatrici siamo diventati appartenenti a nazioni colonizzate da migranti e dai loro discendenti ormai cittadini europei. Il progetto massonico è quello di metterci in minoranza a casa propria, assediarci, colpevolizzarci e infangarci, metterci in un angolo perchè non ostacoliamo i manovratori eletti democraticamente, anche se da popoli raggirati e malinformati. I quali votano contro i loro stessi interessi e diritti. Più che un divide et impera in questo caso è un disintegra e impera

Ultima modifica di 1 mese fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

Nulla di preoccupante; a 78 anni vengono in mente certi pensieri: vitae bonum certamen certavi, autem cursum consummavi.
La situazione in Europa potrebbe diventare tragica e l’isteria di Macron ne è una conferma; speriamo che non si apra il baratro.
https://fondsk.ru/news/2024/03/17/cru-preduprezhdaet-o-gryaduschem-krakhe-ukrainy.html?utm_source=warfiles.ru
La CIA avverte dell’imminente collasso dell’Ucraina
Gli specialisti americani non lasciano alcuna possibilità al regime di Zelenskyj sul campo di battaglia.
L’11 marzo, nel loro rapporto annuale al Senate Intelligence Committee, il direttore della CIA William Burns e il direttore dell’intelligence nazionale Avril Haines hanno avvertito che l’Ucraina si trova ad affrontare la prospettiva di ulteriori perdite territoriali senza essere in grado di affrontare la Russia sul campo di battaglia.
“Nelle testimonianze pubbliche durante la revisione annuale delle minacce globali che affliggono gli Stati Uniti, i funzionari hanno previsto che qualsiasi ulteriore ritardo negli aiuti americani all’Ucraina porterà a ulteriori conquiste territoriali russe l’anno prossimo, i cui effetti si faranno sentire non solo in Europa ma anche in Europa. nella regione del Pacifico. La valutazione ha segnato una brusca svolta rispetto a solo un anno fa, quando le truppe ucraine marciavano e i russi sembravano in ritirata”, scrive il New York Times .
Durante il loro rapporto di due ore al Senate Intelligence Committee, i capi dell’intelligence statunitense hanno descritto “una situazione sempre più terribile per l’Ucraina, in cui la Russia sta producendo molti più proiettili di artiglieria e si è assicurata una fornitura costante di droni, proiettili e altre forniture militari da due paesi chiave fornitori [Iran e Corea del Nord]”.
Un rapporto congiunto delle agenzie di intelligence americane affermava che “lo stallo nella guerra… gioca a favore dei vantaggi militari strategici della Russia e sposta sempre più la situazione a favore di Mosca”.
Si nota inoltre che la Russia rimane un “avversario resiliente e pronto al combattimento” e “trae vantaggio dall’incertezza riguardo al futuro dell’assistenza militare occidentale ” .

Dimash
1 mese fa
Rispondi a  P.Riesz_

Pensavo avessi tipo 55 – max 60 anni. Si vede che interiormente gli anni li porti bene. Buona e lunga vita a te, puoi vedere tutto di questi tempi ultimi, confida in Dio, te lo concederà.

Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Dimash

 Ti ringrazio. Non ho l’ansia di vivere a lungo: sono curioso per natura e vorrei vederci chiaro sull’altra parte che è più importante di questa. Sebbene munito di una formazione con indirizzo matematico-fisico, non ho tralasciato le scienze psichiche di confine ed oltre per certi fenomeni accadutimi. Ricordo con piacere certe letture: Universo proibito di Leo Talamonti (1970); Rapporto dalla Dimensione X di Giorgio Di Simone (1973); Scoperte psichiche dietro la cortina di Ferro di Sheila Ostrander e Lynn Schroeder (1975); Psicotronica di Roberto Volterri (1976); letture sporadiche delle centurie di Nostradamus di Boscolo (1972) e Patrian (1978); i libri di Padre Amorth e di molti altri; alcuni erano immaginari, poco concreti cioè spazzatura e li ho cestinati. Non ho mai fatto parte di congreghe né di circoli spiritici ma ho considerato nella giusta luce le istituzioni serie che studiano i fenomeni come l’Instituto Padre Quevedo de Parapsicologia di São Paulo; in Italia attualmente vi è l’istituto EvanLab fondato dall’ing. Luciano Pederzoli che utilizza metodologie di indagine strettamente scientifiche.
La situazione odierna per me è chiara anche se vi è la possibilità di prendere abbagli: Bergoglio è un impostore messo sulla cattedra di Pietro dalla massoneria; poiché i vescovi, i cardinali e i cattolici non lo hanno defenestrato, il Cielo lascia stare ma la falsa chiesa va inesorabilmente verso il disastro. Anche padre Livio dice sciocchezze a mio parere; preserverà la fede secondo me chi crede ed obbedisce alla BV di Fatima e non perché Putin non raggiungerà il Portogallo; con Giovanni XXIII inizia la serie dei papi che hanno disubbidito ai voleri della Signora e la rovina è certa. Solo un piccolo resto secondo l’Apocalisse rimarrà fedele. Sulla potenza della Signora si raccontano storie che dovrebbero allarmare determinati personaggi:
https://it.aleteia.org/2023/02/21/stalin-rivelazione-madonna-kazan-guerra-persecuzione/

{In Russia improvvisamente la dittatura tende la mano alla Chiesa. Merito della visione di un mistico libanese. Ci può mai essere un nesso tra il dittatore Stalin e la Madonna? La risposta…è affermativa. Correva il mese di giugno del 1941: la Germania attaccò con ogni forza disponibile l’Unione Sovietica, cogliendo di sorpresa Stalin. Quell’avanzata del Terzo Reich, che non andò a buon fine, poteva cambiare le sorti della Seconda Guerra Mondiale. La Russia si trovò effettivamente in un momento di grande difficoltà.
E in quel frangente Stalin iniziò a dare ordini piuttosto “strani”, inattesi. Agli ufficiali fu ordinato di ritornare all’antica prassi zarista, secondo la quale le truppe erano avviate alla battaglia con un: “Avanti, con Dio!”.
Riaperte 20mila chieseAlle truppe, inoltre, fu assegnato un buon numero di quei cappellani che, ovviamente, non esistevano più sin dai primi tempi di Lenin. Si succedettero altre misure sbalorditive, come l’ordine di riaprire al culto ben 20.000 chiese e, con particolare solennità, due dei santuari più venerati dal popolo: il monastero della Trinità di San Sergio e quello “Tre Grotte” a Kiev.
Il patriarcaIl regime non aveva mai permesso che fosse coperto il posto di Patriarca della Russia ed ecco che la Pravda, per la prima volta, diede notizia che Stalin aveva ricevuto una delegazione ecclesiastica e (parole testuali del giornale ufficiale del PCUS ) «il Comandante Supremo delle Armate e Capo del governo ha espresso la sua comprensione alla proposta dei religiosi di eleggere un Patriarca e ha dichiarato che da parte del governo non verrà opposto alcun ostacolo».
L’icona di Kazan
Ancor più sconvolgente per popoli abituati alla lotta implacabile contro le “superstizioni“: nella Leningrado assediata dai tedeschi riapparve, dal magazzino in cui era buttata assieme a moltissime altre immagini sacre, l’icona veneratissima della Madre di Dio di Kazan, protettrice della Russia e, sotto il tiro dell’artiglieria tedesca e della Lufwaffe, le autorità stesse organizzarono una devota processione.
Il viaggio a StalingradoE non finì lì: l’icona così cara a tutti i credenti fu trasportata a Mosca, essa pure sotto tiro, e un’altra processione fu celebrata con la collaborazione del Partito ateo. Ma lo sbalordimento raggiunse il culmine quando la Madre di Dio di Kazan, con un viaggio lungo e tormentato, raggiunse un’altra città assediata, una città che portava il nome stesso del leader russo e che quindi aveva un altissimo valore simbolico: Stalingrado.
Queste clamorose svolte sono raccontate da Vittorio Messori a Il Timone e riportate nella nuova edizione di “Ipotesi su Maria” (2016), uno dei libri più noti dello scrittore e storico cattolico}.
Nulla vieta che la stessa mano non trattenga le nazioni ex cristiane dallo sfracellarsi contro la Russia a causa delle loro azioni avventate, come la Francia. Senza credere a nulla di quanto sopra, è stupefacente che le nazioni europee vogliano un olocausto nucleare non necessario, evitabile e senza senso; certamente sono cieche.

NICOLA_Z
1 mese fa

Papa Francesco: “Sì alle unioni civili, no al bullismo contro i gay. Le critiche alla benedizione delle coppie Lg labtq+ non porteranno a uno scisma”

di Iacopo Scaramuzzi

Nel libro-intervista autobiografico di prossima uscita, Bergoglio racconta che continua a pregare per Emanuela Orlandi e smentisce come fantasie di stampo Usa l’ipotesi di una revisione delle regole del Conclave. Quel dvd di Habemus Papam sulla scrivania

https://www.repubblica.it/cronaca/2024/03/15/news/papa_francesco_libro_autobiografia-422316880/

Stefano
Stefano
1 mese fa

Putin Vince con l’87 % dei consensi, se non fosse per quello che dice la madonna di Anguera anch’io sarei Putiniano sfegatato.

Vimana
Vimana
1 mese fa

Scusate ma mi avete bloccato? 😡

Vimana
Vimana
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Ah no ok scusate

Vimana
Vimana
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Cmq dicevo, Putin vince con l87 %dei consensi, se non fosse per quello che dice la Madonna di anguera sarei anche io Putiniano sfegatato.

Vimana
Vimana
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Perché dal PC, che non ho un account, non posso scrivere? Eppure la mail e il nome lo metto?

Vimana
Vimana
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Cmq avevo postato, giorni fa, il messaggio della Madonna di anguera in cui si parla che alcune nazioni berranno il calice della sofferenza ( mi pare) ed altre spariranno ( ne sono sicuro).

Vimana
Vimana
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Sempre dal PC avevo scritto che ho cominciato a dichiararmi apertamente a tutti che sono cattolico reincarnazionista e che credo ( dal 96 ) ai contattisti di extraterrestri ( tranne Bongiovanni che nel 2000 è uscito di strada) .

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Bene mii sono registrato dal PC sono Stefano Pozza, Vimana, un saluto a tutti.

eranuova
1 mese fa
Rispondi a  Vimana

Non si può essere cattolici reincarnazionisti…

NICOLA_Z
1 mese fa
Rispondi a  eranuova

Ha assolutamente ragione eranuova.
Il reincarnazionismo è una grave deviazione eretica, grave quanto l’arianesimo e il catarismo.
Ti auguro con il tutto il cuore di allontanarti immedatamente da tale eresia, che è anche una idolatria tremenda, perchè molto suadente:

“Figlioli, guardatevi dai falsi dei!” (1Gv 5,21).

“Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina.” (2 Pt 2,1).

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

4 anni fa quando mi sono convertito al cattolicesimo ho provato in tutti i modi a non crederci ma sotto sotto ci credevo, poi ho provato in tutti i modi a non pensarci ma sotto sotto desideravo una altra incarnazione per perfezionarmi, poi finalmente mi sono liberato della paura, che viene dal cornuto, ho cominciato a dichiararmi apertamente con tutti che credevo alla reincarnazione, come Origene del resto ( sia chiaro che è stato l’imperatore Giiustiniano I a vietare, non tanto di credere alla reincarnazione ma alla diffusione della conoscenza della reincarnazione) adesso mi sento sincero con me stesso e molto sereno, so che parteciperò sia in cielo che in terra ai prossimi 2000 anni di civiltà fino alla terza parusia.

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa

ricordo che la verginità di Maria è dogma, no l’inferno eterno o il paradiso eterno, quindi chi mi dice che io non “posso” avere la mia opinione è solo un tiranno che si erige a Papa..

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa

a chi mi dice ” non puoi questo o quest’altro” faccio notare che è dal 98, anno in cui sono tornato a credere in Gesù (credevo già alla reincarnazione) che ho avuto molti segni che Dio e i tre sacri cuori mi premiano. I 2 segni più importanti li ho avuti uno a San Martino, 99, in cui la Madonna mi è letterlamente entrata nel corpo e ha coordinato tutti i mie movimenti fisici e mi ha praticamente sbatutto dentro il negozione di San Martino affinchè io mi iscrissi alla consacrazione che feci effettimanente l’8 dicembre. Altri segni? Dal 96 al 98 chiamavo gli extraterrestri con il pensiero e loro puntualmente si facevano vedere nel cielo con manifestazioni spettacolari. Ma la manifestazione più spettacolare la ho avuta nel 2012 quando un giorno decisi di mandare a quel paese ( ai tempi usavo un linguaggio diretto e volgare) Bongiovanni…..puntualmente quella sera una gigantesca astronave aliena si è fatta vedere poco distante da casa mia per circa un minuto, mi stavano dicendo ” sei sulla strada giusta”.
Spero un giorno di incontrarli perchè so che seguono tutti gli abitanti della terra ma con me che sono consacrato alla Madonna hanno un atteggiamento speciale.

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa

so già che mi bloccherete, spero di sbagliarmi perchè vi stimo e vi voglio bene.

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa

Faccio notare una atra cosa, negli anni 80 c’era un contattista di cui non ricordo il nome, purtroppo, che come Siragusa aveva una filosofia Cristiana reincarnazionista, alla fine decise di abbracciare la Chiesa e riuscì a farsi ricevere da Giovanni Paolo II…..non aveva rinnegato la reincarnzione….quindi rassegnatevi la chiesa del futuro sarà reincarnazionista.

NICOLA_Z
1 mese fa

Scusa Stefano Pizza, ma ho la vaga impressione che tu sei sulla strada per essere come un membro invasato della New Age!!!!

Che il sangue preziosissimo di Cristo Gesù scenda su te, e ti liberi da ogni male fisico e spirituale, ed il Manto della Madre di Dio si avvolga per proteggerti da ogni infestazione maligna.

Un saluto in Cristo Signore!!!

Ultima modifica di 1 mese fa da NICOLA_Z
Sombrero
1 mese fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Mi unisco a Nicola per l’augurio che Stefano possa convertirsi.

Massimiliano
1 mese fa

Ogni uomo avrà una nuova carne. Una solo dopo la risurrezione dei corpi. In questo crede il cattolico. Diciamo infatti insieme nel Credo:”…credo nella resurrezione dei morti e nella vita nel mondo che verrà…”. Saluti.
Massimiliano

Stefano Pizza Pozza
Stefano Pizza Pozza
1 mese fa
Rispondi a  Massimiliano

Sia chiaro che non intendo parlare di certi argomenti in questo forum l’ho fatto solo per essere sincero nei vostri confronti.

mario mancusi
1 mese fa

Dott.G.I. Risulta vera quest’affermazione?

San Paisios l’Aghiorita sulla carta unica (biometrica) che precederà il sigillo dell’anticristo:

“Ti daranno nuove carte per abituarti. Quando però li raccoglieranno tutti (n.n. documenti) su un’unica tessera, non ricevetela in nessuna forma, perché sarà relativa al suggellamento.”

“Vedrai! Ti metteranno in fila e ti marchieranno/timbreranno come le mucche!”

“𝑀𝑎‌𝑟𝑡𝑢𝑟𝑖𝑖 𝑎𝑙𝑒 𝑖‌𝑛𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎‌𝑡𝑜𝑟𝑖𝑙𝑜𝑟- 𝐶𝑢𝑣 𝑖𝑜𝑠𝑢𝑙 𝑃𝑎𝑖𝑠𝑖𝑒 𝐴𝑔ℎ𝑖𝑜𝑟𝑖𝑡𝑢𝑙 1924- 1994, 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑢𝑙 𝐼𝐼” (𝑝𝑔 61-62)

Inoltre considerando che domani è San Giuseppe ci sono rivelazioni di mistici tipo la Valtorta che raccontano della sua vita , della sua morte??

Grazie

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Facendo una ricerca si trovano descrizione ovviamente nella Valtorta , nella mistica e venerabile Maria di Gesu di Agreda e soprattutto nella Serva di Dio Maria Cecilia Baij 

Vita di San Giuseppe, di Suor Cecilia Baij – TV PATER – Page 2

in tutte queste opere mi pare che la morte di San Giuseppe venga collocata prima della vita pubblica di Gesu, dico questo perchè ultimamente Regis afferma che la madonna ha rivelato che San Giuseppe era presente vivo al Calvario, quest’affermazione mi lascia perplesso …a dir poco , cosa ne pensi ??

OS MISTÉRIOS DA VIDA OCULTA DE MARIA (youtube.com)
LIVE ESPECIAL: OS MISTÉRIOS DA VIDA OCULTA DE JESUS. (youtube.com)
O QUE EU OUVI DE NOSSA SENHORA SOBRE A VIDA OCULTA DE JESUS (youtube.com)

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Incomincio fortemente a dubitare sulla veridicità di Anguera
16 – L’età che aveva la Regina del cielo quando morì san Giuseppe. – La Mistica Citta’ di Dio di suor Maria d’Agreda (rosarioonline.altervista.org)
886. La vita del più felice fra gli uomini, san Giuseppe, fu di sessant’anni ed alcuni giorni; a trentatré sposò Maria santissima e in sua compagnia ne visse poco più di ventisette. Quando il santo sposo morì, la gran Signora aveva quarantuno anni ed era entrata da pochi mesi nel quarantaduesimo: a quattordici, infatti, fu data in sposa a san Giuseppe e insieme ne vissero ventisette, più i mesi che trascorsero dall’otto settembre fino al felice transito di lui.

Libro IV – (10) Capitolo X – Felicissimo transito di san Giuseppe assistito da Gesù, da Maria e dagli angeli santi; e ciò che praticò prima di morire – TV PATER
Serva di Dio Maria Cecilia Baij 
Morì il nostro fortunatissimo Giuseppe in giorno di venerdì, alle ore
ventuno, il 19 di marzo, di anni circa sessantuno.

pertanto in queste veggenti la morte di San Giuseppe coincide
ora Regis chi vede realmente ?? il cielo si puo contraddire in questo modo ??

eranuova
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Il Cielo non può contraddirsi, ma verosimilmente, tutti e tre non dicono il vero…

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  eranuova

Cosa ha detto la Valtorta sulla morte di San Giuseppe ,ne parla?

Ultima modifica di 1 mese fa da mario mancusi
mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Va bene ma ci sono due testimonianze precise da parte della serva di Dio Cecilia Baij e di Suor Maria D’Agreda oltre che della Valtorta che coincidono, con tutto rispetto per Regis il paragone con loro non regge

Pierluigi
Pierluigi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Mario, non è detto che le due cose (morte di san Giuseppe prima dell’inizio della vita pubblica di Gesù e presenza dello stesso santo sul Calvario) siano per forza in contraddizione.
Nel vangelo di san Matteo si legge infatti che al momento della morte di Gesù “i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti” (27, 52-53). In relazione a ciò, nella Chiesa cattolica c’è un’interpretazione consolidata (a cui sembra aderisse anche Giovanni XXIII) secondo cui tra questi risuscitati vi fosse san Giuseppe, che quindi, in tal caso, sarebbe potuto essere presente sul Calvario, al momento stesso della morte di Gesù, dato che i corpi gloriosi sono dotati della caratteristica dell’agilita’, grazie alla quale possono apparire in luoghi anche lontanissimi tra loro in frazioni di secondo.
Su questa interpretazione la Chiesa per ora non si è pronunciata ufficialmente, né in senso positivo né negativo.
Per tale motivo, a mio parere, Pedro Regis neanche in quest’ambito, ha detto qualcosa in contrasto formale con l’Insegnamento della Chiesa.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Pierluigi

Pierluigi se hai tempo ti invito a leggere i testi delle due mistiche che ho riportato sopra, spiegano quello in parte che hai detto, le riporto :
Libro IV – (10) Capitolo X – Felicissimo transito di san Giuseppe assistito da Gesù, da Maria e dagli angeli santi; e ciò che praticò prima di morire – TV PATER

Essendo arrivato l’ultimo momento della sua vita, il Redentore invitò
quell’anima benedetta ad uscire dal corpo per riceverla nelle Sue mani
santissime e consegnarla agli angeli che l’avrebbero accompagnata al Limbo.
A questo dolce invito spirò il nostro fortunato Giuseppe: invocando il
dolcissimo nome di Maria e di Gesù, suo Redentore; spirò in un impeto di
amore verso l’amato suo Dio.
Oh, anima veramente fortunata!
Ricevette il Salvatore l’anima di Giuseppe nelle sue Santissime mani
e la fece vedere alla Santissima Madre sua perché si consolasse, essendo
molto afflitta per la perdita di un così santo e fedelissimo compagno.

Libro IV – (11) Capitolo XI – Gloria che san Giuseppe gode in Paradiso e come bene PRATICHI L’UFFICIO DI AVVOCATO DEGLI AGONIZZANTI – TV PATER

Quando il Salvatore del mondo, tre giorni dopo la sua penosissima
morte, risuscitò glorioso e trionfante e liberò tutte le anime che stavano al
Limbo, conducendole con sé, il nostro Giuseppe riprese il suo santo corpo
per divina virtù, entrando l’anima di lui già gloriosa nel corpo. Restò questo
glorificato, cioè con le doti gloriose, come risusciteranno i Santi
nell’universale giudizio. E [Giuseppe] entrò in cielo con il Salvatore nella
mirabile sua Ascensione. 

15 – Il felicissimo transito di san Giuseppe. – La Mistica Citta’ di Dio di suor Maria d’Agreda (rosarioonline.altervista.org)
Ai miei profeti e santi che vi attendono nel limbo darete il lieto annunzio che già si avvicina la loro redenzione». A queste parole di Gesù e nelle sue stesse braccia il santo e felicissimo Giuseppe spirò; e sua Maestà gli chiuse gli occhi. Nel medesimo istante la moltitudine degli angeli, che ivi si trovavano con il loro Re supremo e con la loro Regina, intonarono dolci cantici di lode con celesti ed armoniose voci. Subito per ordine di sua Altezza portarono la santissima anima al limbo dei padri e dei profeti dove, piena di splendori e di incomparabile grazia, tutti la riconobbero come quella del padre putativo del Redentore del mondo, suo grande favorito e degno di singolare venerazione. E, secondo quanto gli aveva ordinato il Signore, egli cagionò in quella innumerevole assemblea di santi un nuovo giubilo, comunicando ad essi la lieta notizia: era ormai prossimo il loro riscatto.

Le due mistiche descrivono in parte quello che hai detto, dopo la morte San Giuseppe fu portato nel limbo dei padri, dopo la morte di Gesù e la sua discesa negli inferi le anime dei giusti furono liberate , alcune riacquistarono il loro corpo (sicuramente San Giuseppe ) e furono portate in Cielo. Questo avvenne dopo la morte di Gesù non prima, o meglio dopo tre giorni dalla sua morte
La Sacra Bibbia (laparola.net)
E molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono e, usciti dai sepolcri, dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti”. Cioè, possibilmente la risurrezione dei santi era dopo la risurrezione di Gesù, non alla sua morte, e in quel caso è possibile che non morissero più.

,inoltre ci sono altri particolari detti da Regis che mi lasciano ancora più perplesso, dice che la Madonna abitò ad Efeso con San Giovanni e San Giuseppe, e che San Giuseppe che era in vita durante il calvario e la crocifissione chiese di non assistere e fu trasportato in un luogo sicuro.
guardare il video di Regis ci sono tutti i dettagli

LIVE ESPECIAL: REVELAÇÃO DE NOSSA SENHORA SOBRE SÃO JOSÉ (youtube.com)

Ultima modifica di 1 mese fa da mario mancusi
Pierluigi
Pierluigi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Il brano del capitolo 27 del vangelo di san Matteo afferma che la resurrezione di quei giusti avvenne al momento della morte di Gesù. Quello che avvenne dopo la Pasqua è la loro apparizione nella città (Gerusalemme). Il Calvario -come quasi tutti i luoghi delle esecuzioni capitali fino almeno a tutto il medioevo- era posto all’epoca al di fuori delle mura di Gerusalemme. Quindi, data l’assenza di pronunciamenti magisteriali formali, nulla ostacola a livello logico che alcuni di questi giusti risorti al momento della morte di Gesù -tra cui, secondo santi come san Tommaso d’Aquino, c’era anche san Giuseppe- fossero presenti sul Calvario, almeno dalla morte di Cristo in poi.
Perciò non è dato vedere una sicura contraddizione tra quello che avrebbe affermato Pedro Regis sulla presenza di san Giuseppe sul Calvario dalla morte di Gesù in poi e la tradizione della sua morte prima dell’inizio della vita pubblica di Gesù.

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Pierluigi

Va bene , tralasciamo questo punto , ( resta sempre il fatto che da quanto affermato San Giuseppe non volle assistere al Calvario e fu portato in un luogo sicuro e ha ribadito che San Giuseppe non morì prima di Gesù, )come detto da Regis ad Efeso ha vissuto con la Madonna anche San Giuseppe , contraddicendo anche la stessa Emmerik, ti invito a vedere ciò che dice Pedro

https://www.youtube.com/watch?v=cpaZwqjHyp8

Ultima modifica di 1 mese fa da mario mancusi
dott.G.I.
30 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Secondo Pedro Regis (gli sarebbe stato rivelato da Nostra Signora), Maria avrebbe vissuto nella casa di Efeso (citata dalla Emmerich) per tre mesi, assieme a san Giovanni e a san Giuseppe “che era vivo, ma Gesù era già morto“.

“È stata lei a dirmelo”. 

“…questa donna che l’ha accolta [a Efeso] era la zia di Giovanni, si chiamava Sâmia… è rimasta lì 3 mesi, lì con Giuseppe e Giovanni poi sono tornati a Betania”

“durante quel periodo di 3 mesi che rimasero lì, morì la zia di Giovanni chiamata Sâmia, disse anche che Giovanni ha preparato la tomba di sua zia, Nostra Signora era lì con San Giuseppe e ha aiutato a seppellire questa signora, ha detto che c’era una grande processione che ha accompagnato la sua sepoltura”.

Maria sarebbe stata sola sotto la Croce, perché Giuseppe “non ha voluto vedere Gesù ucciso, morente sulla croce e Gesù lo porterà in modo misterioso e miracoloso in un luogo sicuro… Giuseppe ritorna dopo che Gesù è risorto“.

Questa storia è a dir poco assurda.

Tutta la Tradizione cattolica ci testimonia che Giuseppe morì prima che Gesù iniziasse la sua predicazione pubblica, tra i 13 e i 30 anni del figlio adottivo.
Non è necessario citare le opere dei mistici cattolici (suor Maria d’Agreda, la serva di Dio Cecilia Baij, Maria Valtorta, beata Anna Katharina Emmerich, ecc.); nemmeno voglio ricordare la sterminata produzione iconografica presente in centinaia di chiese, dove Giuseppe è raffigurato e venerato morente tra le braccia di Gesù e di Maria (uno per tutti, la Cappella del Transito di san Giuseppe nel Santuario di Pompei). 

Basta soltanto leggere attentamente i Vangeli, per trarre alcune semplici conclusioni.

I Vangeli canonici (Matteo e Luca soprattutto, dato che sono gli unici a nominare Giuseppe) non parlano più di Giuseppe dopo l’episodio del ritrovamento al Tempio di Gerusalemme (Luca 2,41-50).

Giovanni parla delle nozze di Cana, a cui sono presenti Gesù e Maria, ma non nomina Giuseppe, segno che probabilmente era già morto.
Dato che Giovanni quando descrive le nozze di Cana accenna a Gesù e a sua madre, senza includerlo, può significare che sia mancato proprio prima della sua vita pubblica. Infatti, può mai essere che gli sposi di Cana (Susanna e il suo sposo) avessero invitato alle loro nozze Maria, Gesù con alcuni discepoli, ma non Giuseppe? Non ha senso. Non è andato perché era già morto.

Inoltre, dato che la figura di san Giuseppe non interviene mai, né è mai nominata durante la predicazione di Gesù, la Chiesa ha sempre ritenuto che Giuseppe sia morto prima della crocifissione di Gesù. Questo è confermato anche dal fatto che Giuseppe non era presente sotto la Croce, e che Gesù stesso affidò Maria a san Giovanni apostolo, perché la prendesse in casa sua. 
E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”(Gv 19,27). Da quell’ora Giovanni diventò il custode terreno della Madre del suo Maestro; è infatti diritto e dovere dei figli aver cura della madre.

Ora basta considerare i rigidi costumi dell’epoca, in tema di matrimonio e adulterio:
Gesù, quando stava per morire sulla Croce, avrebbe affidato sua madre alle cure di Giovanni, se San Giuseppe fosse stato ancora vivo? Se Giuseppe fosse stato ancora vivo, questo non sarebbe stato necessario. 
E nemmeno sarebbe stato conveniente: una donna sposata, col marito vivente, che va a vivere in casa di un altro uomo? Forse che Giuseppe aveva ripudiato Maria?

L’aspetto fondamentale dello sposalizio ebraico era la cerimonia con cui, nella data stabilita, la sposa veniva accompagnata dalla casa paterna alla casa del marito (Matt. 1:24).
Così si celebravano le nozze: lo sposo portava la sposa a casa sua (o casa dei suoi genitori). La cosa era resa di dominio pubblico, riconosciuta da tutti, e il matrimonio era vincolante. Il marito diventava il baal, il signore, il padrone di casa, ed era considerato il proprietario della donna. D’altra parte la donna, pur soggetta al marito e in un certo senso sua proprietà, godeva di un’ottima condizione e di molti privilegi. Ma non aveva certo la libertà di andare a vivere nella casa di un altro uomo, col marito vivente (unico e legittimo custode). Ecco perché Gesù poté affidare Maria a Giovanni solo in seguito alla morte di Giuseppe (cioè, con Maria vedova).

Questo basta e avanza, per quanto riguarda gli scritti biblici. Il resto che si sa di San Giuseppe è dovuto essenzialmente ai vangeli apocrifi, che sono solo invenzioni senza importanza (che Giuseppe fosse vedovo e avesse avuto figli da un precedente matrimonio; che fosse molto più anziano di Maria; che sia morto a 111 anni; ecc.). Quindi, quando noi cattolici crediamo che san Giuseppe sia morto prima della vita pubblica di Gesù, non lo ricaviamo dagli apocrifi, ma dagli stessi Vangeli canonici.

San Luigi Guanella, zelantissimo per san Giuseppe, istituì la Pia Unione del Transito di san Giuseppe, a Roma, per pregare san Giuseppe in particolare per tutti i moribondi.
San Pio X approvò e benedisse la Pia Unione del Transito di san Giuseppe eretta da san Luigi Guanella, e per dare l’esempio, arrivò a iscriversi alla confraternita dei Sacerdoti del transito di san Giuseppe, con il desiderio di formare una ininterrotta catena di Messe celebrate per i moribondi in ogni momento del giorno e della notte.

La Chiesa ha sempre creduto così, da secoli: san Giuseppe, il santo della “buona morte”, perché assistito da Gesù e Maria, le persone più perfette. È vero che non è un dogma di Fede, ma nessuno può venire a dire, contro la Tradizione, che san Giuseppe sia sopravvissuto alla morte di Gesù, e che non volle essere presente sotto la Croce perché non si sentiva di vedere Gesù morente.

Non voglio ancora dare un giudizio definitivo, ma la cosa è molto grave. Non si tratta di una ipotesi personale fatta dal veggente, ma egli afferma che la presunta “Nostra Signora” gli avrebbe rivelato questi particolari. Il Cielo non può contraddirsi: ammesso che la sua testimonianza valga uno; quella di altri mistici cattolici, più numerosi e tutti concordi, vale più di uno. Io sto con questi altri mistici. E non è vero quello che lui dice, che ognuno è libero di credervi o meno: un’affermazione del genere qualifica negativamente tutta l’apparizione e i messaggi, cioè la squalifica.

Vediamo cos’altro dirà.

Riguardo all’affermazione di padre Paisios essa è autentica: è una delle tante risposte orali date ai fedeli che andavano a visitarlo.  

Ti daranno delle carte per abituarti ad esse. Ma quando un giorno le raccoglieranno tutte [intendeva la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente di guida, ecc.] su un’unica carta, non prenderla, perché sarà legata al sigillo“.

Vedrai! Ti metteranno in fila e ti marchieranno come le mucche!

Questi detti poi sono stati raccolti in vari volumi. Quella in questione è presa dal secondo volume in rumeno (in Romania sono ortodossi):

Fonte: Nikolaos A. Zournatzoglou, Testimonianze di fedeli. Venerabile Paisios l’Aghiorita 1924-1994. vol. II, pag. 62, Casa Editrice Egumenita
https://www.libris.ro/marturii-ale-inchinatorilor-cuviosul-paisie-egu978-606-550-100-7.html

Qui è citato in rumeno. Il testo originale però è in greco.
https://estemaitarziudecatcredeti.wordpress.com/2019/06/08/sfantul-paisie-aghioritul-va-vor-da-cartele-carduri-ca-sa-va-obisnuiasca-cu-ele-cand-insa-le-vor-aduna-candva-pe-toate-voia-sa-spuna-buletinul-pasaportul-cardul-de-sanatate-permisul-de-condu/

https://www.aparatorul.md/noul-card-electronic-prevazut-in-urma-cu-30-de-ani/

Ultima modifica di 30 giorni fa da dott.G.I.
mario mancusi
30 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Grazie per quanto riguarda la profezia del monaco Paisos voglio far presente che entro giugno in italia e nel 2025 in europa si avrà l’identità digitale europea , un’applicazione dove saranno presenti tutti i nostri certificati, la profezia si realizzarà a breve
EUDI Wallet, cos’è e quando arriva l’identità digitale europea – FASTWEBPLUS

Identità digitale europea, cos’è EUDI Wallet e quando arriva
L’European Digital Identity (EUDI) Wallet, il portafoglio di identità digitale dell’Unione Europea, permetterà a tutti i cittadini di accedere ad un sistema di riconoscimento e di digitalizzazione dei documenti d’identità che porterà a grandi vantaggi. Il progetto, a cui l’UE sta lavorando da tempo, potrebbe concretizzarsi già nel 2024 e nel 2025, con l’avvio della sperimentazione su tutto il territorio. 
L’EUDI wallet è un’identità digitale (per certi versi simile allo SPID), un portafogli elettronico che contiene tutti i documenti digitali che permettono di riconoscere e dimostrare l’identità dei cittadini europei. Una versione analoga è stata lanciata anche in Italia, l’IT Wallet. Conterrà documenti come la carta d’identità elettronica (CIE), il passaporto, la tessera elettorale, il certificato di nascita, la patente di guida e la tessera sanitaria. 
Un wallet europeo permetterà ai cittadini di fornire documenti riconoscibili in ogni Paese europeo in cui si reca, grazie ad una infrastruttura unica e sicura. Il vantaggio più grande è che ciascuno potrà avere sempre a portata di mano i propri documenti, senza il rischio di perderli o dimenticarli

Per quanto riguarda Regis ho subito sottolineato la gravità delle sue affermazioni, una cosa del genere mette in dubbio anche il resto delle sue profezie , anche se fino adesso si sono realizzate, questo non è sufficiente per decretarne la veridicità
prendiamo ad esempio i messaggi dichiaratamente diabolici diMDM l’11 febbraio 2012 scriveva
11 Febbraio 2012 – Il Mio povero Vicario Santo, Papa Benedetto XVI, sarà estromesso dalla Santa Sede di Roma.
Presto, altri leader mondiali saranno uccisi, ed il Mio povero Santo Vicario, Papa Benedetto XVI, sarà estromesso dalla Santa Sede a Roma. L’anno scorso, figlia Mia, ti ho parlato del complotto tramato nei corridoi del Vaticano. Un piano, per distruggere il Mio Santo Vicario, fu concepito in segreto il 17 marzo 2011 e si tradurrà in realtà, poiché è stato predetto.
MESSAGGI 2012 COMPLETI (librodellaverita.com)

Esattamente un anno dopo si è dimesso , profezia realizzata , cosi come tante altre di questa veggente, che ripeto di ispirazione diabolica

Restiamo in attesa ma le affermazioni di Regis sono state un duro colpo alla sua credibilità

Ultima modifica di 30 giorni fa da mario mancusi
Pierluigi
Pierluigi
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Sulla possibile risurrezione di san Giuseppe al momento della morte di Gesù e sulla sua assunzione in Cielo riporto il seguente articolo.

SAN GIUSEPPE È RISORTO O GIACE IN UN SEPOLCRO?

GIUSEPPE DI NAZARETH È ENTRATO IN CIELO IN ANIMA E CORPO?

Di Diego Torre

Se è morto “normalmente” dovremmo probabilmente avere una traccia del suo sepolcro per intuibili ragioni devozionali. Dovremmo avere anche sparse per il mondo reliquie del suo corpo. Ma così non è. Le reliquie vere o presunte di cui siamo in possesso sono anelli, cingoli, bastoni o mantelli.

Il dibattito si trascina da secoli e la Chiesa non ha preso posizione magisteriale. I sostenitori della sua resurrezione si basano sul passo del Vangelo di San Matteo per il quale, alla morte di Cristo, “i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti” (27, 52-53).

Giovanni XXIII così commenta in una omelia del 26.5.1960: “Come non scorgere in questo inaspettato prodigio il primo apprestamento della processione che dopo quaranta giorni doveva sollevarsi a volo, dall’oliveto per la via luminosa dei cieli e precisamente per accompagnare il trionfante Redentore Divino, nell’atto di prendere anche in forma umana il possesso del regno eterno a cui, Agnello sacrificato per i peccati del mondo, aveva assicurato il diritto sacro e glorioso?”

E non ha dubbi il Papa ad annoverare fra essi “Giuseppe di Nazareth, il suo nutricatore e custode”, entrato così, e non solo lui, ma anche altri “morti dell’Antico Testamento” ,in cielo in anima e corpo; “così piamente noi possiamo credere”. E cita a sostegno l’opinione di San Tommaso d’Aquino.

Ma l’aquinate è in buona compagnia. Con lui è Ignazio d’Antiochia, Origene, Eusebio, Ambrogio, Girolamo, Beda, Caietano, Soto …. Altri, pur autorevoli padri come Agostino e Gregorio Magno,  ritengono trattarsi di resurrezioni simili a quelle che Gesù operò in vita senza ingressi nella vita eterna.

In ambito teologico la prima posizione sembra prevalente. Quei corpi di santi risuscitati apparvero a molti sul modello di Gesù nel cenacolo. Non sembrano fantasmi o zombi. E se Dio ha voluto esaltare dei santi, oltre a Maria, alla gloria anticipata del corpo, tra questi il primo è Giuseppe, la cui dignità e missione sono seconde solo a quelle di Maria.

Altre considerazioni a sostegno della tesi: colui che in terra si beò del contatto con il Figlio di Dio in corpo e anima, oggi in cielo avrebbe un contatto solo spirituale? Una felicità minore? L’unione che la sacra famiglia visse in terra, in cielo sarebbe di un grado minore? Gesù che amò i suoi genitori, anche umanamente  in misura perfetta, avrebbe preservato dalla corruzione del sepolcro la Madre e non il Padre, che pur aveva alimentato e difeso il corpo del Redentore?

E’ pacifico che Dio ha rivelato alcune verità in modo implicito, lasciando alla Chiesa il compito di estrarle dal deposito della fede. Questo lascia il dibattito aperto. Noi però “Possiamo credere, per devozione e non per temeraria sicurezza, che Gesù ornò il suo padre putativocon il privilegio che accordò alla sua Santissima Madre; di modo che  come Ella fu assunta in cielo in corpo ed anima, così anche nel giorno della resurrezione, il Signore Gesù abbia resuscitato con sé il Santissimo Giuseppe”. Così scrive S. Bernardino da Siena .

Eccessivo il confronto fra Maria e Giuseppe? Pio XII nel definire il dogma dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo in anima e corpo, con la Costituzione apostolica Munificentissimus Deus del 1950, non usa mai espressioni  di privilegio esclusivo. Poteva farlo, come nell’enciclica Fulgens corona  del 1953, trattando dell’Immacolata Concezione di Maria, dove scrive di “singolarissimo privilegio, a nessuno mai concesso”. Ma non lo fece.

Raffaella
Raffaella
1 mese fa

Buongiorno,
ho appena terminato di ascoltare l’editoriale di Padre Livio, in occasione del plebiscito a favore di Putin e del messaggio annuale del 18 marzo a Mirjana.
Padre Livio interpreta tutte le profezie, da Fatima a La Salette alla Valtorta, alla luce del comune denominatore dell’invasione russa, fino ad arrivare alla conquista del papato, dove si insedierà un anticristo filorusso. La famosa frase pronunciata a Fatima “il Portogallo conserverà il dogma della fede…” significherebbe, semplicemente, che la Russia non arriverà a conquistare quella nazione.
Un editoriale che vale la pena di ascoltare per intero, anche se non troverà d’accordo molti utenti del blog.
Sarei molto interessata ad un commento da parte di Remox e del dott. G.I.

Circa Anguera: finalmente Mario ti è venuto questo dubbio…

Grazie a tutti,
Raffaella

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  Raffaella

Per Anguera Ho sempre detto che non è dogma , come ho cancellato le apparizioni di Glauber sono pronto a riconsiderare quelle di Anguera, per quanto hai scritto sopra e’ il panorama che si è sempre espresso in questo blog, da Marie Julie sappiamo che l’Italia sarà invasa da sud da mussulmani alleati dei Russi e che a Roma ci sarà in quel periodo Archel de la torre , che ovviamente farà rivivere le persecuzioni dei cristiani da parte di Nerone.

Anonimo
Anonimo
1 mese fa
Rispondi a  mario mancusi

Bentornato sulla retta via

Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Remox

Fallo insistere: non ci ha capito nulla!

dott.G.I.
29 giorni fa
Rispondi a  Raffaella

“Padre Livio interpreta tutte le profezie, da Fatima a La Salette alla Valtorta, alla luce del comune denominatore dell’invasione russa, fino ad arrivare alla conquista del papato, dove si insedierà un anticristo filorusso. 
Sarei molto interessata ad un commento da parte di Remox e del dott. G.I.” (Raffaella)

Su Padre Livio è come dice P.Riesz_: «Non ci ha capito nulla».
 
La penso come Remox: «qui non siamo più nel campo della fede e della teologia, ma in quello dell’ideologia».

Il mio giudizio però è molto più severo e duro, perché non sopporto le persone che pur avendo tutti gli strumenti per conoscere la verità, si lasciano portare fuori strada dalle proprie passioni, al punto da farsi annebbiare il cervello. Trattandosi poi di sacerdoti, la cosa è gravissima.

«Sottovaluta di Fatima, e per ovvie ragioni, i pericoli che vengono da dentro la Chiesa, dall’apostasia e dal tradimento di molti consacrati.» (Remox)

Non solo sottovaluta Fatima, ma chiude proprio gli occhi sul cuore del messaggio di Fatima e si ferma alla scorza esterna.

Come recita il proverbio cinese: «Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito».
Il significato è chiaro: ci si ferma alla superficie delle cose, degli eventi, senza coglierne la profondità, la verità.

Qui il “saggio” è la Madonna, che nel 1917 diede un messaggio profetico PER LA CHIESA CATTOLICA; il dito è la Russia.
Lo stolto che fa? 
Anziché guardare ai gravi mali annunciati dalla Madonna NELLA CHIESA CATTOLICA (la grande apostasia in atto, la caduta dei consacrati, il tradimento e la complicità coi nemici, ecc.), si ferma a guardare alla mera esecutrice dell’Ira divina, addossando ad essa tutte le colpe, soprattutto future, di ciò che accadrà.

Il messaggio di Fatima era indirizzato alla Chiesa, per cercare di impedire i mali (non è stato possibile), ma è stato disprezzato. Ormai, i castighi dovuti per tali mali non si possono evitare (perché sono diretta conseguenza dei mali).

Monsignor Alberto do Amaral, vescovo emerito di Fatima, in una conferenza del 1984, affermò: «Il segreto di Fatima non parla né di bomba atomica, né di testate nucleari […]. La perdita della fede di un continente è peggio che la distruzione di una nazione; ed è vero che la fede diminuisce continuamente in Europa. La perdita della fede cattolica nella Chiesa è ben più grave di una guerra nucleare» (dichiarazione smentita nel 1986, ma poi riconfermata nel marzo del ’95).
https://www.30giorni.it/articoli_id_14712_l1.htm

La perdita di fede (cioè l’apostasia) in un intero continente (quello europeo) è il vero male. 

Suor Lucia aveva avvertito:

«Dica loro, Padre, che molte volte la Santissima Vergine ha detto, ai miei cugini Francesco e Giacinta e a me, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ella ha detto che la Russia sarà lo strumento scelto dal Cielo per punire il mondo intero, se prima non otterremo la conversione di quella povera nazione.»
https://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/fatima/1960/suor-lucia-di-fatimala-russia-sara-lo-strumento-scelto-dal-cielo-per-punire-il-mondo-intero

Lo stolto non solo non comprende la verità, ma giudica e critica anche Dio, perché gli rinfaccia di avere scelto un determinato strumento per punire determinati peccati. Gli dice a tu per tu: Come hai osato scegliere quello strumento per punirmi? E maledice il flagello che Dio per pura bontà ha apprestato:

«Ringrazia e bacia dolcemente la mano di Dio che ti percuote; è sempre la mano di un Padre che ti percuote perché ti vuol bene.» (San Pio da Pietrelcina)

Ed ecco quindi che la Russia è l’aggressore, il nemico, addirittura l’anticristo!
Il peccato ha il diritto (anche costituzionale) di essere; il castigo derivante da esso non ha diritto di esistere. 

Ma non hanno capito che:

«Duro è per te ricalcitrare contro il pungolo.» (Atti 26,14)

Stanno inutilmente recalcitrando contro il pungolo. Per ora è ancora tempo di Misericordia, ma quando Dio darà corso alla Sua Giustizia, nulla e nessuno potrà impedire che si compia.

In questi atteggiamenti, c’è un misto di paura, codardia, ribellione, superficialità. 
Sì, anche superficialità. 
Conosco bene come è andata la sua evoluzione di pensiero su questa materia, perché l’ho seguita attentamente (ne ho anche parlato).
Tutto risale al 2022 e ai primi mesi del 2023 (quindi, recentissima).

Il suddetto sacerdote, che segue Medjugorje da tanti anni, non aveva mai (!) sentito parlare di suor Elena Aiello, né aveva mai letto alcuna sua profezia. Una delle più importanti stigmatizzate del XX secolo, beatificata nel 2011!
Dopo aver letto alcune profezie molto forti, pubblicate in un articolo dal titolo “Castighi divini sull’Italia e sul mondo” di Roberto de Mattei (articolo del 30 gennaio 1978!), il sacerdote è rimasto sconvolto (abituato com’è ai lievi messaggi di Medjugorje). Ha cominciato in alcuni video a commentare i messaggi di suor Elena, ma non ha avuto il coraggio di leggere e commentare quelli gravissimi sul Castigo.
Ha anche ripubblicato l’articolo di de Mattei:
https://blogdipadrelivio.it/wp-content/uploads/2023/02/Lattualita-delle-profezie-della-Beata-suor-Elena-Aiello_23022023.pdf

Da allora, specialmente, ha cominciato a dire che i russi hanno una mira precisa: distruggere Roma.

«…io non conoscevo queste profezie, voi sapete quando ho scoperto la guerra un anno fa, io ho fatto un editoriale intitolato “Diventeremo tutti ortodossi?“, ho capito subito cosa succedeva, quelli mirano alla sede di Pietro, per metterci il loro Patriarca, poi dite che sono sono esagerato, no non sono esagerato, conosco troppo bene il cuore umano quanto è perverso…

“pregate perché il Papa non cada in mano ai Russi” [profezia puramente condizionale]

questa qui è da mettere, da stampare e farci un quadro… Scusate, voi chiedetevi: Ma chi… ha cercato di ammazzare san Giovanni Paolo II? San Giovanni Paolo II sapeva bene da dove veniva il colpo di pistola omicida o papicida…

Quindi loro sono la terza Roma, devono per forza distruggere la prima Roma; la seconda, che è Costantinopoli, ormai è in mano ai turchi e così saranno loro gli eredi dell’Impero Cristiano mondiale: l’etnia russa Salvatrice del mondo.»

(dal min 36:57 al min 43:23)
https://www.youtube.com/watch?v=x5liFDdU9F0

Traspare il timore di essere perseguitati, essendo colpevoli e vivendo in una Chiesa in gran parte infedele.

Qual è la luna del proverbio?

Lo si deduce dagli stessi messaggi di suor Elena:

26 luglio 1950. Gesù: «Il mondo è tutto in rovina. Gli uomini cadono nell’inferno. Nessuno si converte. L’uomo è ostinato. I governanti dei popoli sono accecati, vogliono distruggere, seppellire il cristianesimo. La vita pubblica delle nazioni è guidata con la volontà umana, non con la divina».

4 marzo 1955. Gesù sofferente per i peccati dei sacerdoti: «Le chiese sono deserte. Le anime consacrate mi lasciano solo nel tabernacolo. Chi mi tiene compagnia? Chi mi ama fortemente? Molte anime religiose e sacerdotali vanno perdute».

3 agosto 1956. «La chiesa non è più la casa di Dio, ma rifugio per peccare. Le chiese sono vuote, le balaustre deserte, i luoghi dei divertimenti impuri sono affollati».

20 giugno 1957. Corpus Domini; Gesù: «Le anime a me consacrate e sacerdotali! Il mio amore è da loro poco apprezzato. Si sono uniti a Satana, non pensano più alla loro salvezza. Povere creature, che si smarriscono nella colpa, perdendo la fede. Si gettano nell’ombra del peccato, mentre mi lasciano solo. Il loro cuore è un macigno. Devo scendere in petti impuri. L’ostia santa sollevata da mani sacrileghe! Sono essi i responsabili delle anime che si perdono. Aiutami a soffrire».

7 marzo 1958. Gesù sofferente: «Le anime sacerdotali e consacrate non prestano più orecchio alle mie ispirazioni; non hanno più fiducia in me; sono peggiori dei mondani; non predicano più l’Evangelo. Una grossa parte di esse vivono in peccato. Non sentono il peso delle anime loro affidate. Come vorrei fossero vicini a me! Mi lasciano solo, abbandonato. Che potevo fare di più per le anime? Ho dato tutto il mio sangue per salvarle dalla morte eterna».

1 luglio 1959. Gesù sofferente: «Peccati delle anime sacerdotali! La Chiesa è pericolante. Sacerdoti non conoscono più il mio amore; vivono nel peccato; rifiutano la loro salvezza».

15 agosto 1959. La Madonna: «[…] la Chiesa è ferita dai propri ministri. Le anime consacrate e sacerdotali sono attaccate al mondo e alle creature. Molte anime si perdono per causa loro e molti di loro non sono degni di portare la loro divisa, sono addormentati nel sonno della morte, sono distaccati dalla santa Madre Chiesa».

Sintetizzo:

«Si sono uniti a Satana»
«Le anime sacerdotali e consacrate … sono peggiori dei mondani»
«Sono essi i responsabili delle anime che si perdono.»
«la Chiesa è ferita dai propri ministri.»

Allora, l’anticristo sarebbe la Russia, oppure sono loro stessi che, passati al nemico, sono divenuti “anticristi”?

Perciò, prima di dire certe stoltezze, bisognerebbe fare un po’ di mea culpa.

16 luglio 1960: «Se non si prega, l’Italia sarà peggiore della Russia. Verrà la persecuzione per la Chiesa. Quanti sacerdoti moriranno martiri. La Russia tenta di invadere la Città Santa, sede del vicario di Cristo, PROFANATA da questi mostri infernali».

Prima c’è la profanazione della Città Santa e poi, come conseguenza, la punizione (persecuzione).

Il 7 agosto 1954, la Madonna le dice: «Roma sarà molto travagliata, perché è macchiata di peccati molto gravi. Il fango del peccato è arrivato al colmo e [Roma] è resa una scena di delitti e di mercenari. Roma deve molto soffrire, perché è la città santa profanata e perciò sarà travagliata, ma non distrutta, dal flagello della guerra. Non permetto mai che la sede del vicario di Cristo sia in battaglia: starò curva con le mie braccia in segno di protezione; e tutti lo dovranno riconoscere negli avvenimenti che si presenteranno. Compirò la mia opera. Mentre in ogni città, in ogni luogo, pochi resteranno salvi, perché il flagello della guerra è vicino».

Il vero saggio deplora e piange la profanazione nella Chiesa, oppure odia e inveisce contro lo strumento che Dio ha scelto per punire (e far cessare) tale profanazione?

NICOLA_Z
29 giorni fa
Rispondi a  dott.G.I.

Purtroppo, Padre Livio è intriso di ideologia atlantista e globalista, e tutto ciò che va contro tale ideologia (ossia contro il Nuovo Ordine Mondiale) per lui quello è l’Anticristo.

Del resto lui si beve e ci fa bere, tutta la propaganda a senso unico che ci forniscono i Mass Media Occidentali, che lui definisce giornaloni in senso dispregiativo, quando dicono cose contro la Chiesa, ma diventano fonti autorevolissime, quando sono platealmente anti-russe.
Quindi seguendo quello che ci propina tale propaganda, anche Ciro il Grande re della Persia, sarebbe un’aggressore (quindi il Putin dell’epoca), contro un povero aggredito ( la Babilonia dei tempi antichi), senza specificare che Ciro il Grande, liberò Israele dalla dura schiavitù di Babilonia, e liberando quindi la Santa ascendenza umana di Nostro Signore Gesù Cristo.

Adesso dovrà cadere nuovamente la nuova Babilonia del XXI secolo, ossia Babilonia la Grande!

Per padre Livio chi è Babilonia la Grande?
Il Nuovo Ordine Mondiale Massonico Occidentale? Oppure è la Russia di Putin?

La risposta gliela darà la SS. Immacolata Madre di Dio e Sempre Vergine Maria!!!!!!!

Grad
Grad
1 mese fa
Riesz_
P.Riesz_
1 mese fa
Rispondi a  Grad

Mi viene spontaneo: il demonio è preoccupato!

mario mancusi
1 mese fa
Rispondi a  P.Riesz_

Sarebbe in anticipo sui tempi , dovrebbe essere dopo la conclusione del sinodo

Spring
30 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Non ve l’avevamo spesso ricordato di non fissarvi troppo sulla scaletta! Vengono le vertigini!

Anche oltre oceano le stranezze non mancano …

La metropolitana di New York è così pericolosa che la guardia nazionale è stata chiamata per aiutare a riportare la situazione alla normalità… ma è normale avere la guardia nazionale che pattuglia New York?

link

Lucio Anneo
Lucio Anneo
30 giorni fa
Rispondi a  Grad

Per Giove Pluvio, ma Pedrito el drito lo sa? E se lo sa, come mai non ha cacato qualche presunto messaggio? E se non lo sa, che postina di terza classe lo messaggia? A parte le battute, io non escludo che Pedrito abbia ricevuto per qualche anno dei messaggi invidiati dai peggiori profeti di sventura e che tali messaggi si siano concretizzati. Non è solo l’effetto Barnum (sparo disgrazie per mezzo mondo e in mezzo mondo si verificano). No, non credo questo. Credo che l’entità che gli ha inviato i messaggi nei primi tempi esista, ma non cedo affatto che sia la Santa Vergine. Chi non crede che il principe delle tenebre possa conoscere il futuro è un ingenuo. Ma Pedrito el drito è stato abbandonato dall’entità e ora si occupa solo di lanciare anatemi contro el papa. Bergoglio è un uomo di scarsa cultura e di mediocre intelligenza, ma astuto come una volpe e bravo a barcamenarsi fra i suoi consiglieri vestiti di rosso. Pedrito lancerà messaggi creati a tavolino finché vivrà. Francamente, ne possiamo fare a meno.

Massimiliano
30 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

“Chi non crede che il principe delle tenebre possa conoscere il futuro è un ingenuo” E invece caro sapientone il Principe di questo mondo il futuro non lo conosce! Ma tu guarda oh…! Lucifero e gli angeli decaduti possono intuire il futuro ma gli è sconosciuto…proprio come noi uomini! Solamente essendo intelligenze superiori possono avvicinarsi moltissimo o addirittura prenderci… tutto qui..!Dimostri di essere ingenuo tu ma essendo pieno di te fai una premessa che mi sembra puerile nel suo genere. Studia, ma non a memoria… credo di avertelo già detto… saluti. Massimiliano.
Ps. Non è che difendo Pedro del quale poco o nulla mi interessa, ma difendo una verità dalle balle tirate a caso con accuse prevenute.

Dimash
30 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Vorrei sperare che sia una questione di semantica e che Seneca intendesse quello che hai scritto, che è corretto.
A me non piace invece il dileggio verso Pedro, che potrebbe essere o essere stato un vero veggente. Nel dubbio non bisognerebbe prenderlo in giro in quel modo. La mia posizione è che i messaggi sono veri, forse i più recenti sono inventati per motivi di astinenza da protagonismo o altro ancora. Mentre il problema peggiore è che commenta troppo e male i messaggi che avrebbe ricevuto, infatti sconsiglio di starlo a sentire. Parlo almeno per me, il poco tempo libero lo uso in una modalità migliore che stare ad ascoltare un contadino ignorante che prima di diventare celebre non sapeva nulla e ha fatto come la gazza ladra che và qua e la a cercare di carpire qualcosa, ma sempre ignorante resta, di fondo. Da qualche anno, preso dal successo, non la finisce più di parlare, o a volte solo a dare ad intendere accuse, presunti fatti, o considerazioni in modo equivoco, generando caos invece che spiegare bene i messaggi. Difatti lo apprezzavo nei primi tempi per aver chiarito qualche messaggio di Anguera dal significato allora oscuro, mentre ora pare diventato un influencer in cerca di click, che fà quanti più vedeo possibili

Ultima modifica di 30 giorni fa da Dimash
Riesz_
P.Riesz_
30 giorni fa

REFUGIUM di Stephan Berndt – 2016
{Un segno profetizzato dopo l’altro si sta attualmente avverando, e bisogna considerare che il grande finale profetizzato finalmente arriverà: una grande guerra in Europa, che la Russia potrebbe formalmente aver iniziato, ma che in realtà è causata dalle forze occidentali, è provocata e voluta (*). Anche questa guerra verrà combattuta in particolare sul territorio nazionale tedesco e austriaco. Contrariamente alle aspettative, non dovrebbe esserci una guerra nucleare in Europa.
(*)NdT: vedi Macron e la Francia di questi giorni.
Il grande scenario in Europa
La guerra
Nella primavera dell’anno X (NdT: 2024 o 2025?), l’Europa si trova in una grave crisi economica (NdT: vedi ora Germania).
Allo stesso tempo in Medio Oriente si avvertono brontolii e la situazione militare minaccia di aggravarsi. La situazione peggiora verso l’estate. La situazione politica interna in Germania, Francia e Italia diventa sempre più caotica, c’è odore di disordini e di guerra civile. In Medio Oriente (MdT: vedi ora Palestina) appare evidente che un inasprimento della situazione potrebbe innescare uno scontro diretto tra NATO e Russia.
A giugno/luglio c’è speranza perché c’è un movimento per la pace.
Le grandi potenze USA e Russia sembrano ora puntare ad una soluzione pacifica in Medio Oriente. Viene convocata una conferenza di pace. A poche settimane dalla conferenza di pace, l’Europa sembra sull’orlo di un’esplosione sociale. C’è grande agitazione a Parigi e Roma.
Poi, in piena estate, quando il grano è maturo e nei convegni e nei media iniziano i discorsi di pace, da un giorno all’altro scoppia la “terza guerra mondiale”. I negoziati erano ancora in corso in serata, mentre la mattina presto la Russia stava già attaccando. Secondo Alois Irlmaier, tra la sera e la sera dopo avviene un tentativo di omicidio politico (NdT: Orban ad es. è diventato molto scomodo ed anche Putin è nel mirino) che diventa l’ultimo fattore scatenante della guerra. Dopo l’assassinio, i russi lanciano un attacco a sorpresa contro la Scandinavia, l’Europa centrale, l’Europa sudorientale e la Turchia. L’Europa è spaventata fino al midollo. Nessuno se lo aspettava.
Più tardi, quando la guerra sarà finita, le macerie sono state rimosse e la ricerca sulle cause è iniziata, la gente cade dagli occhi: questa guerra era ancora una volta intenzionale! Ancora una volta non è stato un incidente. E ancora una volta non si trattava di una battaglia tra il “bene” e il “male”. La guerra mirava a eliminare una volta per tutte la Russia come fattore di potenza globale. Ciò ha richiesto una grande guerra, che la Russia non può vincere (NdT: neppure gli altri), ma che tuttavia riesce a uscire dal recinto.
Già tre giorni dopo lo scoppio della guerra i russi si trovavano sul Reno e lo attraversarono a nord-nord della regione della Ruhr al confine olandese e a sud-sud di Friburgo. Si spinsero in profondità nella Francia dalla zona di Friburgo, ma non raggiunsero l’Atlantico come previsto. Perché l’attacco russo è bloccato in tutta Europa. Ma non perché le bombe atomiche americane stiano cadendo adesso; no. Gli Stati Uniti stanno ancora cercando di risolvere il “problema” al di sotto della soglia nucleare. Allora cosa stanno facendo gli Stati Uniti? …(segue attacco chimico).
Dopo questa cintura di barriera tra Praga e il mare a nord, i russi ripagano con la stessa moneta: ora distruggono a loro volta le forniture della NATO, la maggior parte delle quali vengono spedite via mare (USA-Europa, Inghilterra-continente). La Russia fa esplodere una bomba nucleare sottomarina sul bordo settentrionale del Mare del Nord (NdT: dovrebbe trattarsi del Poseidon), generando un gigantesco tsunami che abbatte tutte le navi nel Mare del Nord e nel Nord Atlantico e distrugge anche le strutture portuali e altre infrastrutture nell’entroterra dei paesi del Mare del Nord. Sebbene l’Europa non abbia il problema delle radiazioni radioattive a causa della posizione della bomba atomica sottomarina a nord-ovest del mare, il potenziale distruttivo immediato del maremoto innescato fa impallidire tutto ciò che è noto, anche il più grande tsunami finora conosciuto. .
Dopo lo tsunami nel nord Europa, sia la NATO che la Russia sono state colpite duramente. Ma le persone non sono ancora pronte per correre il rischio di una guerra nucleare globale. Quindi si continua a combattere in modo convenzionale (per il momento). Circa tre mesi dopo lo scoppio della guerra, però, il limite della guerra nucleare totale si avvicina gradualmente al superamento e negli Stati Uniti e in Russia, ma non nell’Europa centrale scoppiano sporadicamente le prime bombe atomiche.
I russi sono ora in ritirata nell’Europa centrale e nella periferia nord-orientale
Le ultime e più feroci battaglie scoppiano nella zona della Ruhr e in Vestfalia. Anche qui l’esercito russo è sconfitto.
I tre giorni di oscurità
In questo preciso momento, un piccolo corpo celeste luminoso appare sui campi di battaglia europei. Nella notte successiva si sente un tuono che si sente in tutta Europa, e solo poche ore dopo, quella stessa notte, l’aria in Europa è piena di polvere così densa che si può uscire all’aria aperta; si muore dopo pochi respiri. Negli ambienti chiusi, invece, le possibilità di sopravvivenza sono buone.
La mattina dopo la gente aspetta invano l’alba. Resta buio per tre giorni. Secondo Alois Irlmaier in questi tre giorni in Germania moriranno più persone che durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale messe insieme (circa 10 milioni). La causa sarebbe da un lato l’inquinamento dell’aria esterna, ma dall’altro dovrebbe esserci anche una destabilizzazione del campo magnetico terrestre e un disturbo della rotazione terrestre e, di conseguenza, uno spostamento del poli geografici, terremoti e inondazioni delle coste.
L’ eclissi di tre giorni è di gran lunga l’evento più frequentemente predetto dai chiaroveggenti in Europa da diversi secoli. (Vedi pagina 186 per un elenco di oltre 30 fonti che avevano previsto questo evento.) Inoltre, molti dei migliori sensitivi hanno previsto l’evento. Si può dire che se c’è qualcosa di vero nella tradizionale profezia europea, è la previsione dell’eclissi di tre giorni! Sarebbe l’effettivo evento principale nello scenario della “Terza Guerra Mondiale”. Di gran lunga la maggior parte delle persone è rimasta vittima di essa, non della guerra.
Dopo l’eclissi dovrebbe fare molto più caldo. E il sole – secondo le fonti – non sorge più all’orizzonte dove dovrebbe sorgere. Anche gli europei capiscono che il vecchio continente si è spostato un po’ verso l’equatore, dato l’improvviso aumento delle temperature, e riconoscono in questo grande spostamento la causa dei terremoti e delle inondazioni degli ultimi tre giorni.
Per quanto riguarda l’esercito, gli europei dispongono ancora di materiale sufficiente per tenere sotto controllo da un lato le ultime formazioni russe e dall’altro per radunare truppe che potranno essere utilizzate per alcune settimane o mesi più tardi in Medio Oriente in condizioni stabili e permanenti.
A quel punto la Gran Bretagna non esisterebbe più. A seguito dei giganteschi terremoti durante i tre giorni di eclissi, gran parte dell’Inghilterra sarebbe letteralmente sprofondata sotto il mare. Allo stesso modo, a seguito dei disastri, gli Stati Uniti non avrebbero più le infrastrutture necessarie per mantenere la propria rete globale di basi ed esercitare il potere militare e politico in tutto il mondo. Il dollaro diventerebbe la principale valuta mondiale. A causa della stagnante economia mondiale, negli anni a venire gli Stati Uniti dovranno accontentarsi di ciò che producono essi stessi. Inoltre, si dice che negli Stati Uniti sia in corso una guerra civile piuttosto violenta.
In breve: dopo l’eclissi, gli Stati Uniti sarebbero fuori dai giochi da una prospettiva globale. Senza l’influenza anglosassone nell’Europa continentale – sia culturalmente che politicamente – c’è una rinascita degli antichi valori cristiani europei in Europa. In seguito al catastrofico fallimento delle élite democratiche del passato (parole chiave: crollo dell’euro e politica russa), in molti paesi europei si stanno reintroducendo le monarchie. Anche la fede cristiana è tornata a fiorire.
Nonostante l’attacco russo, gli europei occidentali e i tedeschi riuscirono presto a ristabilire rapporti amichevoli con la Russia. Sostenuta dall’asse Francia-Germania-Russia, l’Europa vive un nuovo boom e non bisogna temere alcuna potenza extraeuropea per un certo periodo. Per un certo periodo l’Europa riposa in se stessa e ritrova la strada per se stessa.
Ecco come appare compresso e abbreviato lo scenario della “Terza Guerra Mondiale” e il successivo sviluppo. L’uno o l’altro lettore mi scuserà se non ho menzionato questo o quell’aspetto o se l’ho accennato solo brevemente, ma questo libro tratta principalmente di profezie e previsioni di “aree sicure” nel contesto della guerra e dei tre giorni di buio. …}
Questa previsione del 2016 è molto interessante e sostanzialmente possibile, anzi molto probabile data la situazione attuale. I tre giorni di buio sono possibili ma estremamente improbabili e se si avverassero la dinamica dei fatti dovrebbe essere diversa: occorrerebbe un meteorite per il cambio dell’asse terrestre e solo una velatura del sole in lontananza da una cometa che dovrebbe scomparire in tre giorni; una reale caduta di pulviscolo resterebbe per lungo tempo in atmosfera. Il dollaro crollerà completamente e sparirà e le monarchie ristabilite sono solo il desiderio di stabilità.

attacco
Lucio Anneo
Lucio Anneo
30 giorni fa
Rispondi a  P.Riesz_

Amico Riesz, apprezzo sempre la tua intelligenza e le tue chiose ad analisi altrui, sei sempre lucido e brillante, mentre qui a volte si trovano soggetti con il quoziente intellettivo di uno scimmione e che nella loro pochezza si credono i depositari della verità, anzi, della Verità…ma si sa, de massimilianis…pardon, de minimis non curat praetor.. Sarebbe invece interessante verificare il prossimo anno quanto affermato dall’ottimo Gustavo Rol, circa la presenza in Italia nel 2025 del 60% di colorati e il 40% di bianchi, cosa a tutt’oggi stupefacente.

Massimiliano
30 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Rispondi nel merito. Gli angeli conoscono il futuro? Il resto è fuffa della quale mi interessa poco.. Scimmione compreso. Saluti.
Massimiliano.

Riesz_
P.Riesz_
30 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Litigate pure; ma fate i buoni se potete.

Riesz_
P.Riesz_
29 giorni fa
Rispondi a  P.Riesz_

Ogni spirito soprattutto se di alto rango ha la capacità di vedere il futuro; ma c’è un però: ogni azione è controllata dal Reggitore che la giudica conveniente o meno; nel caso delle premonizioni le permette oppure no; è probabile che le permetta per i suoi scopi anche ad uno spirito maligno ma credo molto di rado. Lo sapevano anche i pagani; nella loro teogonia esisteva un solo dio non nato dal quale procedevano tutti gli altri cioè Cronos il dio del tempo, del passato e geloso del futuro. In letteratura sono esistite persone che hanno prodotto previsioni che si sono poi avverate; in generale non si deve credere che debbano essere persone speciali in senso stretto. E’ passato del tempo dagli esperimenti psichici effettuati dai sovietici (!) che studiarono i fenomeni di chiaroveggenza e predizione. Oggi si studiano ancora i fenomeni di visualizzazione a distanza di luogo e di tempo; dopo i sovietici ci si sono gettati anche quelli della Cia. Ci sono molti libri che descrivono la problematica come MIND TREK Exploring Consciousness, Time, and Space Through Remote Viewing di Joseph McMoneagle: “La Visualizzazione Remota (RV) è la capacità di percepire e descrivere correttamente informazioni dettagliate su un luogo, una persona o una cosa remota, indipendentemente dai normali confini di tempo e spazio. Da oltre 25 anni rappresenta la punta di diamante della ricerca sui poteri della mente”. La mente non è solo capace di vedere in lontananza ma anche di addentrarsi nel futuro; in Italia ad es. vengono eseguiti esperimenti di OoBE in EvanLab con metodologia strettamente scientifica. La Cia ebbe una descrizione dei giganteschi sottomarini sovietici quando erano ancora in costruzione al chiuso; non solo l’operatore descrisse il sottomarino ma descrisse anche il canale di immissione in mare; la cosa strana era che i satelliti non avevano segnalato nessun canale che apparve solo più tardi! La visione a distanza era stata anche accompagnata da una predizione. Sono esperimenti difficili in cui il soggetto capace di OoBE deve essere “canalizzato” da un tecnico nello studio che lo guidi; infatti se in una OoBE spontanea il soggetto capace voglia visitare ad es. un palazzo di Firenze potrebbe visitare sì il palazzo ma come era nel ‘500! Anche i fenomeni NDE sono interessanti.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
29 giorni fa
Rispondi a  P.Riesz_

Caro amico, anni fa una santa signora che mi onorava della sua amicizia formulava previsioni basate su visioni che essa aveva, quasi come in un sogno. Mi descrisse i miei dieci anni futuri, proponendo eventi che facevano a pugni con ogni possibile aspettativa mia, che collidevano con le mie attese e le mie speranze. Tutto quello che mi disse quella signora, nel bene e nel male, si è verificato con una esattezza sconcertante. Il suo confessore l’ha poi consigliata di cessare con queste previsioni che credo comportassero un certo affaticamento mentale. Questa santa signora oggi partecipa ad un gruppo di preghiera e grandissimi benefici ricevo dalle preghiere che il gruppo rivolge quotidianamente alla Santa Vergine. In questo momento sta procedendo nel migliore dei modi il processo per la beatificazione di mia zia Antonietta. Quanto alle capacità del signore delle mosche, sappiamo che uno dei caratteri distintivi della possessione diabolica è quello di “distantia et occulta patefacere” Un saluto fraterno

Massimiliano
29 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Stai solamente barando. E lo sai. Ripeto la domanda per l’ultima volta:”Gli angeli decaduti vedono il futuro? Sanno cosa Dio prepara? Conoscono quindi i pensieri di Dio e i tempi della loro realizzazione?”
Se per te è si allora mi arrendo e onestamente il problema è tutto tuo. Ripeto non confondere le carte. Ciò che hai scritto sulla possessione facendo il brillantone non ha il significato di vedere il futuro. Solo con il consenso di Dio si possono vedere squarci, e ripeto squarci di futuro. Stop! Chiuso! Il resto, te lo ripeto, è fuffa. Fuffa di un ignorante che pensa di saperle. Chiuso il discorso. Saluti.
Massimiliano

Dimash
29 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Il punto è se tal signora fosse ispirata da Dio nel fare certe previsioni. Perchè se così fosse non solo non contrasta quanto abbiamo sostenuto, ma anzi lo rafforza. Hai detto che è una santa signora, quindi pare difficile sia stata ispirata correttamente da demoni, che è proprio quello che obbiettiamo.

Ronin
29 giorni fa
Rispondi a  Dimash
Dimash
29 giorni fa
Rispondi a  Ronin
Lucio Anneo
Lucio Anneo
29 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Infatti, questa signora per me è una creatura vicina a Dio e in questo la invidio se guardo alla mia anima di peccatore. Quanto ai demoni, trovo affasciante, pur non condividendola, l’apocatastasi di cui scrive Origene. Se Dio è misericordia infinita non può avere limiti rispetto alla sua creazione: in fondo, ogni creatura è il frutto di un pensiero divino. Luis Bunuel, mette queste parole in bocca ad un demone: “Io credo che saremo salvi. Nel giorno del Giudizio, Dio avrà pietà di oi”.

Lucio Anneo
Lucio Anneo
29 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

di noi

Massimiliano
30 giorni fa

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/quanto-rsquo-vero-nell-rsquo-invito-papa-francesco-mosca-388964.htm
Vediamo come andrà a finire. Direi comunque che ci sono segnali che vanno in quella direzione. Saluti.
Massimiliano

mario mancusi
29 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/03/21/francesco-e-stato-invitato-a-mosca-il-papa-ogni-sforzo-per-trattare/7486480/

Francesco è stato invitato a Mosca. Il Papa: “Ogni sforzo per trattare”

La differenza questa volta è che l’invito è fatto da Mosca.

Nelle altre volte è lui che chiedeva di essere ricevuto, evidentemente le sue dichiarazioni all’ucraina di arrendersi sono state particolarmente gradite

Ultima modifica di 29 giorni fa da mario mancusi
Anonimo
Anonimo
29 giorni fa
Rispondi a  mario mancusi

Il Vaticano ha smentito.

Massimiliano
29 giorni fa
Rispondi a  Anonimo

Non esattamente una smentita, anzi direi che in quella forma sembra una quasi conferma.. Se trovano un minimo di accordo Bergoglio a Mosca ci va di rincorsa. Non vede l’ora… Saluti.
Massimiliano

Riesz_
P.Riesz_
28 giorni fa
Rispondi a  Massimiliano

Bergoglio invitato al Cremlino? Posso sbagliarmi, mi sembra una sciocchezza; bastano questi due antefatti:

1)Visita di Putin a Roma:
https://www.repubblica.it/esteri/2019/07/04/news/putin_sta_per_sbarcare_a_roma-230320401/
{Putin a Roma, Rampini: “Il presidente russo non otterrà dall’Italia cedimenti sulle sanzioni”}.
Anche il Vaticano non andò oltre i soliti convenevoli diplomatici; l’occidente aveva messo all’angolo la Russia ed era sicuro di metterla in ginocchio in poco tempo. Il Vaticano fece solo sorrisi e non valutò la pericolosità del momento, dimostrando poca lungimiranza diplomatica e colpevole omissione di intervento per la pace nel mondo.
2)https://www.ilmessaggero.it/vaticano/patriarcato_di_mosca_contro_documento_papa_benedizione_coppie_gay_anticristiano-7967538.html
{Vaticano, Patriarcato di Mosca contro le benedizioni alle coppie gay: «Prassi non cristiana, il documento papale è pericoloso» Sempre più difficili e tese le relazioni tra Roma e Mosca}. Non solo dagli ortodossi ma la disapprovazione proviene anche dai cattolici orientali.Non si comprende il vero motivo per cui Bergoglio debba andare a Mosca; è evidente che data la situazione della guerra attualmente ed inesorabilmente a favore di Mosca occorre per l’occidente gettare un ponte per iniziare le trattative senza perdere troppo la faccia: hanno bisogno di un galoppino; lo hanno istruito a fare le dichiarazioni del tutto fuori posto sulla bandiera bianca al solo scopo di renderlo accettabile; ma i russi hanno già risposto: non ci cascano più sui trucchi: “E’ come parlare di disarmo con Hitler!”. L’accorta diplomazia russa prenderà decisioni appropriate; ma al primo sgarro occidentale la terza guerra mondiale deflagrerà.
La motivazione di questa azione diplomatica risultante impropria risiede su un motivo duplice: religioso e civile; da un punto di vista religioso l’azione di Bergoglio è pura apostasia, è contro la morale evangelica; il motivo civile riguarda invece un ambito più generale di quello religioso; l’azione di Bergoglio mina la civiltà dei popoli in generale; la tesi è desunta da un articolo giornalistico apparso negli Usa:

https://www.unz.com/aanglin/the-vampire-ball-is-over/
{Il ballo dei vampiri è finito
ANDREW ANGLIN – 14 MARZO 2024
…negli ultimi secoli il cosiddetto “miliardo d’oro” si è abituato a poter “ riempirsi la pancia di carne umana e le tasche di denaro ” poiché “parassita altri popoli dell’Africa, Asia e America Latina.
“Ma devono capire che il ballo dei vampiri sta finendo”
…gli Stati Uniti stanno tentando di costringere tutti sotto un unico sistema globale, rappresentato dall’omosessualità. La bandiera arcobaleno è il simbolo del neo-imperialismo americano. …La ragione per cui l’omosessualità è così importante per l’Impero del Male è che per accettare l’omosessualità come normativa, devi abbandonare ogni elemento della tua identità culturale tradizionale. …Non è possibile che una cultura, una religione o un ordine sociale tradizionale esistano accanto all’omosessualità normalizzata e celebrata pubblicamente. Nessuna cultura tradizionale sulla terra è compatibile con questo. Pertanto, accettando l’omosessualità, un popolo cede tutta la propria identità all’Impero. Ciò lascia un vuoto, che viene poi riempito dalla “cultura” americana, che si basa interamente sul consumismo materialista, ateo, nichilista, egoista e totalmente alienante. …}
Siete o no d’accordo con questa tesi?

Dimash
28 giorni fa

Purtroppo i sospetti si sono concretizzati, dovrebbe trattarsi di cancro al colon, che se non rilevato in tempo non è una bella cosa.

Kate Middleton ha il cancro: annuncio shock in un video messaggio alla Gran Bretagna

https://www.repubblica.it/esteri/2024/03/22/news/kate_middleton_cancro_annuncio_video-422360336/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1

Spring
28 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Mi hai anticipato.

Dimash
28 giorni fa
Rispondi a  Spring

Era uscita da solo un’ora la notizia. Antonio Caprarica giorni fà aveva fatto capire che poteva essere quel tipo di problema, in base alla clinica dove era stata ricoverata, specializzata per i tumori al colon. Ora dovrebbe avere una stomia

Ultima modifica di 28 giorni fa da Dimash
Spring
28 giorni fa

Adesso non ci sono dubbi, ha il cancro

Dimash
28 giorni fa

Non finiscono le pessime notizie. Terrore e morte a Mosca

https://www.youtube.com/watch?v=Gz7rjCIl7sE

NICOLA_Z
28 giorni fa
Rispondi a  Dimash

Strage a Mosca: Gli anglo sapevano

Strage di civili inermi inn un teatro condotta da commandois in imetica e armi dd’assalto. : puro terrorismo – assolutamente gratuito e ingiustificabile sul piano militare — condotto con mezzi miìilitari professionali…….

…….

7 Marzo 2024 – le ambasciate di Stati Uniti e Gran Bretagna lanciano l’allarme attentati a Mosca e chiedono ai loro cittadini di non frequentare luoghi affollati come centri commerciali, concerti, ecc…

8 Marzo i media occidentali riprendono la notizia: anche gli italiani:…….

……Il governo degli Stati Uniti ritiene che al momento non vi siano indicazioni che l’Ucraina o gli ucraini siano coinvolti nella sparatoria. Secondo la Casa Bianca non vi è alcun collegamento con l’Ucraina.
❗️ Eppure l’ambasciata americana aveva preannunciato il rischio di atti terroristici e chiesto ai propri concittadini di evitare, concerti, teatri e luoghi affollati.

Su quali basi i funzionari di Washington traggono conclusioni sull’innocenza di qualcuno nel mezzo di una tragedia?…..

https://www.maurizioblondet.it/strage-a-mosca-gli-anglo-sapevano/

Dimash
28 giorni fa
Rispondi a  NICOLA_Z
Dimash
28 giorni fa
Rispondi a  Lucio Anneo

Notizie pessime, non riesco neppure a commentarle: più che una ecatombe, sospetti sulla matrice ucraina. Le cose si mettono molto male…. Una preghiera per i tanti morti e le loro famiglie.

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/23/strage-a-mosca-143-le-vittime.-il-cremlino-annuncia-11-arresti-4-terroristi_61335089-eeb9-4a50-aa76-a85a9d29fd47.html

Riesz_
P.Riesz_
28 giorni fa
Rispondi a  Dimash

https://radiosputnik.ru/20240323/terakt-1935222800.html?rcmd_alg=COL6&rcmd_id=1935228566
11:03 23.03.2024
(aggiornato: 11:30 del 23/03/2024)

Cremlino: arrestati i terroristi che hanno partecipato all’attacco al municipio di Crocus
Cremlino: il capo dell’FSB ha riferito a Putin della detenzione dei partecipanti all’attacco terroristico al Crocus

Riesz_
P.Riesz_
28 giorni fa
Rispondi a  P.Riesz_

11:22 23.03.2024
(aggiornato: 11:49 del 23/03/2024)
In Russia
SK: il bilancio delle vittime dell’attacco terroristico a Crocus è salito a 93

Riesz_
P.Riesz_
28 giorni fa
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Se sarà accertato, il fatto è gravissimo:
https://fr.sputniknews.africa/20240323/les-renseignements-occidentaux-savaient-qui-etaient-derriere-lattentat-avant-les-interpellations-1065711603.html
L’intelligence occidentale sapeva chi c’era dietro l’attacco prima degli arresti12:13 del 23/03/2024

L’intelligence occidentale conosceva già i responsabili dell’attentato al municipio Crocus, mentre le forze di sicurezza russe non avevano ancora arrestato i colpevoli, ha sottolineato Margarita Simonian, caporedattrice del gruppo Rossiya Segodnya di cui fa parte Sputnik.
Il fatto che i servizi occidentali avessero informazioni sui terroristi del Crocus City Hall già prima del loro arresto solleva molti interrogativi, dice Margarita Simonian, caporedattrice del gruppo Rossiya Segodnya di cui fa parte Sputnik.

“I servizi segreti occidentali sapevano ieri che gli autori erano legati allo Stato islamico. Hanno presentato questa versione. Ancora una volta. Sapevano chi erano i colpevoli. Prima dell’arresto. Questa è partecipazione diretta”, ha sottolineato su Telegram.

Gli Stati Uniti dispongono di servizi segreti che confermano la responsabilità dello Stato islamico nella sparatoria, hanno detto a Reuters funzionari americani, poche ore dopo l’attacco.