LA CRISI DELL’ORDINE DI MALTA

scritto da Remox
09 · Gen · 2017

LA
CRISI DELL’ORDINE DI MALTA

La crisi nell’Ordine di Malta non sembra
affievolirsi, anzi. In effetti quanto sta accadendo potrebbe avere realmente
dei risvolti con i relativi messaggi della Madonna di Anguera.

Negli ultimi giorni sono usciti molti
articoli favorevoli all’ex Gran Cancelliere in cui si sosteneva che la crisi
era dovuta ad un arbitrio esercitato dal Gran Maestro Festing. In realtà però
si voleva attribuire la responsabilità maggiore al Cardinale Burke reo, secondo
queste voci, di aver mentito dicendo che la rimozione era un desiderio del
papa.

Considerate le tensioni fra il Cardinale
americano ed ambienti vaticani del nuovo corso tali fughe di notizie assumono
una certa rilevanza. In particolare appare evidente come parte di questa crisi
derivi da rapporti personali interni alla Segreteria di Stato.

Di seguito pubblico invece il più recente
articolo di Pentin sul National Catholic Register che ricostruisce l’intera
vicenda evidenziando alcuni punti molto importanti e che erano rimasti oscuri.

Da cui si evince la correttezza dell’operato
del Cardinale Burke e le strane commistioni interne non solo all’Ordine di
Malta, ma anche alla Segreteria di Stato. Ciò mi conferma che il problema
principale di questo pontificato è la scelta dei collaboratori.

CITTA ‘DEL VATICANO – Il licenziamento
di una figura di alto livello nel Sovrano Ordine di Malta sulla distribuzione
dei contraccettivi in varie parti del mondo in via di sviluppo ha provocato una
grave spaccatura tra i Cavalieri di Malta e la Santa Sede, ma entrambe le parti
sperano possa essere rapidamente risolta .

La disputa, che ha portato ad un intervento controverso dalla Santa Sede,
ha esposto un approccio divergente che ha a che fare con le pratiche che la
Chiesa ha sempre insegnato. Essa ha anche rivelato le accuse di ambizioni al
gruppo tedesco dei Cavalieri di estendere la sua influenza all’interno
dell’antico Ordine cavalleresco, un auspicio papale per liberare l’Ordine dalla
Massoneria,
e una donazione misteriosa di 120 milioni di franchi svizzeri (118
milioni di $) per i Cavalieri.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta è un ordine religioso laicale con sede
a Roma, che risale alla Prima Crociata. E’ da tempo dedicato alla cura per
i poveri, i malati e le persone vulnerabili; impiega circa 25.000 unità come personale
medico e 80.000 volontari in tutto il mondo. E’ considerato un soggetto
sovrano di diritto internazionale, e ha relazioni diplomatiche con 106 paesi.

L’ Americano cardinale Raymond Burke è il patrono dell’Ordine, il cui
compito è quello di promuovere le relazioni tra la Santa Sede e i Cavalieri, e
per mantenere il Santo Padre informato circa gli aspetti spirituali e religiosi
dell’Ordine.

La disputa in corso, che il segretario di Stato Vaticano cardinale Pietro
Parolin ha descritto come una “crisi senza
precedenti
“, è diventata pubblica dopo che il Gran
Maestro dei Cavalieri di Malta, Fra ‘Matthew Festing, ha dismesso Albrecht
Freiherr von Boeselager, come Gran Cancelliere il 6 dicembre, accusandolo di
essere il responsabile ultimo per la distribuzione di contraccettivi tramite un’
agenzia umanitaria dell’Ordine, il Malteser International.

Pur avendo professato una promessa di obbedienza al Gran Maestro come un
cavaliere della “seconda
classe”,
  il Cavaliere di origine tedesca ha rifiutato di
dimettersi nel corso della riunione del 6 Dicembre, un atto di
insubordinazione che l’Ordine ha chiamato “vergognoso” e che ha
indotto un “procedimento disciplinare”, che ha sospeso Boeselager da
tutti gli uffici dei Cavalieri di Malta, secondo la dichiarazione
del 13 dicembre. La costituzione dell’Ordine di Malta afferma che
l’obbedienza nell’Ordine comporta l’obbligo di eseguire una qualsiasi
istruzione come legittimamente proposta dal Superiore, indipendentemente dalla
motivazione di tale istruzione.

Preservativi distribuiti

I motivi per il licenziamento di Boeselager principalmente risalgono a
quando era Grande Ospedaliere (1989-2014) e responsabile del Malteser
International
, grande agenzia di aiuti umanitari dei Cavalieri
che si trova in 24 paesi. Durante il suo mandato, l’organizzazione è
documentata di aver distribuito migliaia di preservativi e contraccettivi
orali, principalmente ma non esclusivamente per aiutare a prevenire alle
prostitute in Estremo Oriente e in Africa di contrarre l’HIV / AIDS.

“Stavano dando i preservativi non solo ai pazienti, ma anche per
aiutare i lavoratori in generale”, ha detto una fonte informata al Register
in condizione di anonimato. “La motivazione apparente era quella di
impedire la diffusione dell’AIDS, e poi, in generale, come un programma per la
pianificazione famigliare.”

Alla fine del 2014, il Gran Maestro è venuto a conoscenza del problema e
nel maggio del 2015 Fra ‘Festing ha nominato una commissione di tre persone per
scoprire che cosa era successo. La Commissione ha presentato le sue
conclusioni nel mese di gennaio 2016; la questione della distribuzione di
contraccettivi è stata ulteriormente approfondita più
di recente dall’Istituto Lepanto mostrando che migliaia di contraccettivi sono
stati emessi nel periodo 2005-2012.

Boeselager era a conoscenza del problema per qualche tempo, ed è stato
informato di questa situazione almeno dal 2013, “quando ha ricoperto la carica
di Grande Ospedaliere, o dal momento in cui il Malteser International aveva ordinato
una valutazione completa di tutti i progetti per quanto riguarda la loro
conformità all’insegnamento della Chiesa cattolica”, ha dichiarato Eugenio
Ajroldi di Robbiate, direttore delle comunicazioni per i Cavalieri di Malta. “Dalla
fine del 2014, e fino a dicembre 2016, ci sono state numerose occasioni in cui
il Gran Maestro e Albrecht Boeselager avevano discusso della vicenda.”

Il portavoce ha sottolineato che la commissione “ha riconosciuto la
professionalità del Malteser International e l’importanza dei suoi progetti in
24 paesi in tutto il mondo, sottolineando che coloro che hanno sollevato una
questione morale sono stati limitati a Myanmar, Kenya e Sud Sudan”.

Boeselager Risponde

In una dichiarazione
del 23 dicembre,  Boeselager protestò che
non vi erano motivi validi di dimettersi e che una “procedura
stabilita” per la sua rimozione non è stata seguita. Egli ha anche
criticato un’istruzione del Gran Maestro, dicendo che la sua direttiva che i
membri non in accordo con la sua decisione dovrebbero dimettersi “ricorda
un regime autoritario”.

Sulla questione dei contraccettivi, l’ex Gran Cancelliere ha detto che la
distribuzione di preservativi in ​​Myanmar per prevenire la diffusione
dell’AIDS è stata “avviata a livello locale” e “senza la
conoscenza” del Malteser International. Non appena l’Ordine ha saputo
della distribuzione dei condom, due dei progetti sono stati immediatamente
fermati. Un terzo ha continuato, ha detto, perché una brusca fine al
progetto avrebbe privato una regione povera del Myanmar di tutti i servizi
sanitari di base. Quel progetto finì dopo l’ intervento della
Congregazione per la Dottrina della Fede.

Boeselager ha detto che ha sempre sottolineato “più chiaramente”,
che si sente “legato dagli insegnamenti della Chiesa”, e che a “subire
un’accusa” che egli non ha riconosciuto l’insegnamento della Chiesa sulla
sessualità e la famiglia, in base agli eventi in Myanmar, è stato
“assurdo”.

Tuttavia, una componente austriaca del Malteser International continua a sostenere l’uso del
preservativo
 per prevenire l’infezione da HIV sul suo sito web,
anche se la Chiesa insegna che l’uso dei contraccettivi è “gravemente
immorale”.

Il momento in cui lo scandalo dei contraccettivi è stato affrontato è
venuto il 10 novembre, quando il cardinale Burke è stato ricevuto in udienza
privata da Papa Francesco. Nel corso di tale incontro, il Register ha
appreso che il Papa è stato “profondamente turbato” da ciò che il
cardinale gli ha detto circa la distribuzione di contraccettivi. Il Papa
ha anche chiarito al cardinale Burke che voleva l’Ordine “ripulito” dalla
Massoneria e ha chiesto azioni appropriate.

L’incontro è stato seguito da una lettera il primo Dicembre al cardinale
Burke, in cui il Register ha appreso che il Santo Padre ha sottolineato come
dovere costituzionale del cardinale di promuovere gli interessi spirituali
dell’Ordine e rimuovere qualsiasi affiliazione con i gruppi o le pratiche
contrarie alla legge morale.

Il Santo Padre non ha esplicitamente chiesto nella lettera che Boeselager venisse
rimosso, e contrariamente alle segnalazioni,
il cardinale Burke ha insistito sul fatto che non avrebbe mai detto a  Boeselager che il Papa aveva richiesto
specificamente il suo allontanamento.
 Piuttosto, fonti interne ci tengono
a precisare che la leadership dei Cavalieri non poteva vedere come la questione
poteva essere altrimenti risolta, quando lo scandalo è venuto alla luce e
nessuno si stava prendendo le dovute responsabilità. La leadership ha
creduto che fosse chiaro che Boeselager fosse principalmente responsabile di
quello che era successo, soprattutto quando, nel corso della riunione del 6 Dicembre,
non ha dato nessuna risposta quando gli venne chiesto perché non protestò
formalmente contro l’accuratezza della relazione della Commissione.

Una fonte affidabile ricorda anche che Boeselager disse ad un ricevimento a
Roma nel 2014: “Dobbiamo dare contraccettivi ai poveri o moriranno”.
Boeselager, è stato riferito, non ha risposto neanche a questa osservazione nel
corso della riunione del 6 Dicembre.

La leadership dei Cavalieri tra cui il cardinale Burke erano convinti che
una grave violazione della legge morale si era verificata, e in particolare era
andata avanti per un certo periodo di tempo, pertanto i responsabili dovevano
essere puniti altrimenti l’istituzione avrebbe perso la sua credibilità.

Boeselager non ha risposto a una richiesta del Register di commentare su
questioni relative alla sua rimozione. 

L’intervento del cardinale Parolin

Dopo il suo licenziamento, fonti interne dicono che Boeselager si è recato
dal Cardinale Parolin, dicendogli che gli era stato detto dal cardinale Burke
che il Papa gli aveva ordinato di dimettersi.

Poichè ha visto la cosa come una situazione di emergenza, secondo le fonti,
il cardinale Parolin non ha verificato ciò che è stato veramente comunicato a
Boeselager dal cardinale Burke prima di scrivere una lettera il 12 Dicembre a
Fra ‘Festing, a nome del Santo Padre.
 In essa ha sottolineato che
“solo le istruzioni” del papa erano quelle date al cardinale Burke
nella sua missiva del 1 Dicembre.

“In particolare, per quanto riguarda l’uso e la diffusione di metodi e
mezzi in contrasto con la legge morale, Sua Santità ha chiesto che il
dialogo
 [sua l’enfasi] sia l’approccio utilizzato per affrontare e
risolvere i potenziali problemi”. “Non
ha mai menzionato, al contrario, di espellere nessuno”. Il cardinale ha
aggiunto che sperava che il dialogo sarebbe stato utilizzato per “trovare
un modo prudente per risolvere la questione in modo vantaggioso per tutti.”

In risposta Fra ‘Festing ha sottolineato che la decisione che aveva preso
era “pienamente in conformità con le istruzioni” portate dal
cardinale Burke, e ha chiesto un incontro urgente con il cardinale Parolin per
trovare una via d’uscita. In tale riunione, il cardinale Parolin ha
dichiarato di voler istituire una commissione per esaminare le questioni che riguardano
il licenziamento. Il Gran Maestro e la leadership dei Cavalieri hanno
rifiutato tale commissione, principalmente a causa dello stato sovrano dei
Cavalieri che proibisce tali interferenze nella sua governance interna secondo
il diritto internazionale.

La leadership dei Cavalieri aveva avuto l’impressione che il cardinale
Parolin avesse fatto marcia indietro da questa idea.

La Commissione d’inchiesta

Tuttavia, il 22 dicembre il Gran Maestro e il cardinale Burke hanno
ricevuto una lettera dal Vaticano comunicante che una commissione, o un gruppo,
era stato stabilito; che le istruzioni del Papa nella sua lettera del 1 Dicembre
dovevano essere fermate; e che nulla di più doveva essere fatto fino a che
la commissione avesse completato il suo lavoro. Il Vaticano ha inoltre
informato i media lo stesso giorno, anche se non nel Bolletino giornaliero
Vaticano  ma invece in una e-mail, dicendo che il corpo di cinque
membri mirava a ottenere rapidamente le informazioni relative alla
controversia.

Alla domanda se avesse voluto condividere le sue opinioni in materia, il
cardinale Burke ha detto al Register: “Non posso fare alcun commento su
queste decisioni, perché non sono mai stato consultato. Io ero presente al
licenziamento.” Ma ha aggiunto che ciò che lo riguarda molto “in tutta la questione
è la perdita del cuore di ciò che è in gioco, vale a dire una grave violazione morale
dell’insegnamento della Chiesa e della legge morale naturale da parte di un istituto
cattolico di alto e storico profilo.”

I cinque membri della commissione d’inchiesta sono l’Arcivescovo Silvano
Tomasi, ex osservatore della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, il gesuita
padre Gianfranco Ghirlanda, ex rettore della Pontificia Università Gregoriana,
Jacques de Liedekerke, un avvocato, Marc Odendall, un banchiere d’investimento,
e Marwan Sehnaoui, presidente dell’Ordine di Malta in Libano.

Eccetto Padre Ghirlanda, tutti quelli nominati per il gruppo sono membri
dell’Ordine e la maggior parte sono noti alleati di Boeselager. Odendall è
noto per essere particolarmente favorevole a Boeselager, e l’Arcivescovo Tomasi
è un buon amico di Odendall, secondo fonti interne all’Ordine.

Inoltre, il Register ha appurato che Odendall, Sehnaoui, e l’Arcivescovo
Tomasi sono stati coinvolti con Boeselager per quanto riguarda un grande
lascito per l’Ordine, fatto diversi anni fa da un 
benefattore residente  in Francia,
del valore di almeno 120 milioni di franchi svizzeri (118 milioni di $) . Il
cardinale Parolin è stato a conoscenza del lascito almeno dal marzo del 2014.

Il Segretario di Stato è noto anche per essere amico di Boeselager, e il
15 Dicembre ha nominato suo
fratello
, Georg Freiherr von Boeselager, come uno dei tre
nuovi membri del consiglio dello IOR.

Il cardinale ha rifiutato di rispondere a una serie di domande circa il
licenziamento di Boeselager e l’istituzione della Commissione, dicendo al Register
il 2 Gennaio che “non era opportuno” farlo.

L’Ordine respinge la commissione

In una lettera del 3 gennaio ai Cavalieri il nuovo Gran Cancelliere Fra’ Giovanni Critien ha insistito sul fatto che l’Ordine “non può
collaborare” con la commissione pontificia, non solo a causa della sua
“irrilevanza giuridica” rispetto al sistema legale dell’Ordine, ma
“prima di tutto” al fine di “proteggere le proprie prerogative
sovrane contro iniziative in forma oggettivamente volte a mettere in
discussione o limitare il suo carattere sovrano”. L’ordine si era già
dichiarato pubblicamente definendo l’ “interferenza” come “inaccettabile”.

Egli ha quindi sottolineato che la mancanza di collaborazione con la
Commissione è puramente per “motivazioni giuridiche” e “non è e
non può in alcun modo essere considerato mancanza di rispetto nei confronti
della Commissione stessa né verso la Segreteria di Stato della Santa
Sede.”

I sostenitori della Commissione hanno detto che uno dei motivi principali per
cui è stata istituita è perché l’ordine delle associazioni nazionali di Malta
supporta Boeselager. Questo non sembra essere preciso, come il Register ha
potuto verificare avendo visto lettere di sostegno per il Gran Maestro da varie
associazioni, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Messico, Cile, e Malta.

Il 4 gennaio, l’Arcivescovo Tomasi ha risposto a Fra’ Critien, dicendo che “ha reso alcune
dichiarazioni la cui imprecisione crea incomprensioni” e “contraddice
direttamente la volontà del Santo Padre”. Secondo l’arcivescovo, il
problema per quanto riguarda il licenziamento di Boeselager “non è la
sovranità dell’Ordine, ma la ragionevole pretesa di procedure discutibili e la
mancanza di comprovata causa valida per l’azione intrapresa. Inoltre, ha
detto, “non è mai stata fatta la richiesta di dimissioni o licenziamento
di chiunque, da parte della Santa Sede e in particolare del Santo Padre”.

“Per quanto riguarda ciò che Vostra Eccellenza chiama l’irrilevanza
giuridica della Commissione, gli argomenti utilizzati per sostituire il Gran
Cancelliere hanno spinto la sua istituzione da parte del Santo Padre in quanto
l’irregolarità percepita del procedimento ha profondamente diviso
l’Ordine”, ha dichiarato l’Arcivescovo Tomasi.

Alla ricerca di una risoluzione

Sia l’Ordine che la Santa Sede sono concordi affinchè la questione sia
rapidamente risolta, e nonostante le proteste da livelli più alti dell’Ordine,
il Vaticano continua a considerare la commissione papale, che ha avuto la sua
prima riunione il 5 gennaio, come il modo migliore per raggiungere questo
obiettivo.

Nei commenti al
quotidiano italiano Il Messaggero del 31 dicembre, il
cardinale Parolin ha detto che la commissione è chiamata a “raccogliere
informazioni e poi vedremo.”

A conclusione dell’articolo mi chiedo: l’Ordine di Malta, essendo composto per buona parte da membri laici che prestano voti religiosi, può essere considerato una congregazione?

Attenzione poi, perchè potrebbe aprirsi un nuovo fronte. E’ in uscita infatti un nuovo libro-inchiesta del giornalista Fittipaldi (Vatileaks) dedicato questa volta agli scandali sessuali nella Chiesa.

Aggiornamento del 25 Gennaio 2017

Il 24 Gennaio il Gran
Maestro Festing è stato convocato in Vaticano dove, senza alcuna anticipazione, il papa ha richiesto le sue dimissioni. Il Gran Maestro è eletto a vita e le
dimissioni sono un fatto più unico che raro. Festing ha accettato. Di seguito
il comunicato della S. Sede:

“Ieri, 24 gennaio
2017, nell’udienza con il Santo Padre, Sua Altezza Em.ma Fra’ Matthew Festing
ha rassegnato le dimissioni dall’ufficio di Gran Maestro del Sovrano Militare
Ordine di Malta. Oggi, 25 gennaio, il Santo Padre ha accettato tali dimissioni,
esprimendo a Fra’ Festing apprezzamento e riconoscenza per i sentimenti di
lealtà e devozione nei confronti del Successore di Pietro e la disponibilità a
servire umilmente il bene dell’Ordine e della Chiesa. Il governo dell’Ordine
sarà assunto ad interim dal Gran Commendatore finché verrà nominato il Delegato
Pontificio.”

Il comunicato omette
di dire che le dimissioni sono state richieste il 24. Specifica inoltre che
verrà nominato un Delegato Pontificio.

Sembra di capire, da
come il comunicato è scritto, che il governo provvisorio dell’Ordine sarà
affidato al Gran Commendatore fino a che sarà il Delegato Pontifico a prendere
il controllo. Di fatto, credo, un commissariamento.

A questo punto come ho
detto sarà interessante vedere chi sarà questo Delegato. Potrebbe infatti
trovare corrispondenza con:

2.507 – 09.04.2005

Cari figli, dal paese
dei re verrà un uomo (Delegato?) per comandare una grande truppa (Ordine di
Malta?
), ma l’accordo che farà (fra le opposte fazioni tedesca e
franco-inglese?
) darà origine a una grande guerra.

2.539 – 24.06.2005

Un uccello del palazzo
(cardinale del Vaticano) andrà ad abitare in un altro nido (Ordine di Malta?).
Uccello pericoloso del paese dei re (Francia); terra di peccati. Ascoltate con
attenzione ciò che vi dico.

Il Delegato può forse
essere un cardinale francese?

3.786 – 9 marzo 2013

Il mio Gesù ha tutto
sotto controllo. L’accordo causerà grande confusione (e una guerra religiosa
intestina?
). Non c’è fedeltà dove non c’è verità.

Aggiornamento del 27 Gennaio 2017

http://www.ncregister.com/blog/edward-pentin/pope-francis-declares-all-of-fra-festings-recent-acts-null-and-void

Il segretario di Stato
Parolin ha inviato una lettera all’Ordine nel quale stabilisce: 1- le
dimissioni del Gran Maestro. 2-la nullità di tutti gli atti del Gran Maestro e
del Gran Magistero posteriori al 6 Dicembre. 3-la necessità di un profondo
rinnovamento dell’Ordine. 4-la nomina di un Delegato Pontificio che guiderà
questo rinnovamento i cui poteri saranno decisi dal papa al momento della sua
nomina.

Riporta inoltre
indiscrezioni secondo le quali il Gran Maestro è stato convocato il 24 Gennaio
con l’indicazione di mantenere segreto l’incontro. Gli è stato quindi chiesto
di dimettersi al fine di facilitare il processo di rinnovamento. Gli è stato
chiesto di scrivere la lettera di dimissioni alla presenza del papa. Gli
sarebbe stato chiesto di indicare di aver allontanato Boeselager dietro
pressioni del Cardinale Burke (che ha sempre negato).

Altro articolo:
http://www.periodistadigital.com/religion/vaticano/2017/01/26/religion-iglesia-vaticano-von-boeselager-volvera-a-su-puesto-como-gran-canciller-de-la-orden-de-malta-sedicion-rebelion-cardenal-burke.shtml

Qui si sostiene che il
cardinale Burke ha tentato di convincere Festing a non dimettersi dietro
pressione del papa (e come avrebbe potuto se l’incontro fra Festing e il papa
era segreto e praticamente a 4 occhi?). Si dice inoltre che il Vaticano ha
scoperto un caso di mala gestione di Festing per un membro dell’Ordine accusato
di aver abusato di minori.

Mi sembra evidente che
questa storia stia degenerando e che sia quella descritta dalla Madonna di Anguera.
Per averne conferma bisognerà attendere la nomina del Delegato Pontificio.

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Unknown
Unknown
7 anni fa

I preservativi sono altamente inquinanti, specie se abbandonati sul terreno.
Dio preservi il santo cardinale da ogni inquinamento del maligno.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Anonimo
Anonimo
7 anni fa

Nel 1500 visse un medico filosofo ed alchimista di nome MATTEO TAFURI di SOLETO provincia di LECCE, il quale predisse che quando ci fossero stati due giorni di neve consecutiva nel Salento sarebbe stato il segnale dell'imminente fine del mondo; in questi giorni la profezia si è verificata per la prima volta in 500 anni….tempeste di neve nel Salento che di solito ha un clima mite e caldo.GIONA

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Io ci credo, il 2017 è l'ANNO DI INIZIO DELLA FINE, chi vuol capire capisca, e vedere veda
Alessandro

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Matteo Tafuri fu definito il Nostradamus del Salento….Remox lo hai mai sentito nominare? IL GRISO

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

Bel pasticcio questo. Non penso che finirà molto bene. Purtroppo sia il Papa che il Gran Maestro hanno dietro partiti che non sono disposti a trattare e comunque rimane una macchia sui loro rapporti. Nel frattempo hanno trovato morto il Console russo ad Atene. Che coincidenze. Ulrich

Unknown
Unknown
7 anni fa

Su Burke, Pedro Regis e l'amoris laetitia, segnalo questo post pubblicato da Pedro Regis sulla sua pagina facebook:

https://www.facebook.com/pedroregis.alves/posts/1346658235397428

Sembra proprio che Pedro tenga in grande considerazione il Card. Burke e che ne condivida le idee sull'amoris laetitia.

Il che mi consola, perché anche io la penso così… Ammettere alla comunione i divorziati risposati significa, infatti, stravolgere la dottrina della Chiesa, dei papi e dei santi su punti fondamentali per la nostra salvezza.

Concederla, infatti, significa:

1) Dire che per essere assolti non serve più il proposito di non peccare più.

2) Abolire il concetto di peccato mortale

3) Dire che tutto è relativo e che non esistono più norme morali assolute

4) Negare come falsità l'insegnamento perenne della Chiesa e dei Santi per cui una confessione fatta tancendo volontariamente un peccato mortale oppure fatta senza il proposito di non peccare più mortalmente non solo è nulla, ma è pure sacrilega

5) Dire che per ricevere l'Eucaristia non occorre più essere in stato di grazia

6) Dire che la Comunione fatta in stato di peccato mortale non è più sacrilega, ma va bene lo stesso, tanto Dio è buono e perdona tutti. Basta essere "brave" persone secondo il mondo.

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Unknown

Ed ecco che, a mio avviso, le decisioni prese per il bene della Chiesa che causeranno grande confusione potrebbero essere le decisioni prese non dal Papa, ma da alcuni cardinali contro l'ambiguità su certi punti dell'amoris laetitia…

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Unknown

Si, è una possibilità.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Unknown

Remox tu avevi visto la visita di Pedro al cardinal Burke sottoforma di ammonimento allo stesso, al fine di evitare uno scisma ormai palese, come lo stesso Burke piu' volte ha ammesso.
A molti invece e' sembrato evidente che quella visita andava vista sottoforma di appoggio al modo di agire adottato dal cardinale…

ATTENTI A WK E AL SUO GRUPPO!!!

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Unknown

casomai ci fossero dubbi nei messaggi inventati dal Regis sulla guerra tra la "Vera Chiesa" e la "Falsa Chiesa", lo scisma è già nei suoi messaggi auspicato.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2017/01/09/collisione-di-due-stelle-nel-2022-si-vedra-a-occhio-nudo_45ad651e-eb71-4de2-ab2a-2ca491e385b1.html
"Collisione di due stelle nel 2022, si vedrà a occhio nudo"

Interessante, che si tratti del famoso "avvertimento"?

–dukefleed

Spring
Spring
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

2022 – 2017 = 5 anni … troppi.
Speriamo che sia legato a qualcos'altro a più breve scadenza.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Tra l'altro ho letto su fonti piu' attendibili che non dovrebbe essere poi cosi' spettacolare l'evento, forse una stella di seconda magnitudine in piu' nel cielo. Pero' la cosa mi ha fatto pensare che, in effetti, l'avvertimento potrebbe anche essere legato all'esplosione di una supernova, magari anche non troppo lontana dal nostro sistema solare. Evento di per se' difficilmente predicibile ma che potrebbe essere davvero anche molto spettacolare raggiungendo magnitudini molto grandi da renderlo visibile anche di giorno (la famosa "croce nel cielo") …
— dukefleed

Unknown
Unknown
7 anni fa

…comunque io non credo che si tratti di una questione di "scelta" dei collaboratori: penso sia più una questione di distribuzione obbligata degli incarichi dovendo accontentare tutte le componenti del mosaico ecclesiale: correnti, movimenti, congregazioni…

anonimo
anonimo
7 anni fa

Il cardinael Muller oggi ha dichiarato che non ci sarà nessuna correzione dell'Amoris laetitia.

anonimo
anonimo
7 anni fa

Scusate non oggi, ma domenica 8 gennaio in un'intervista. Strano che qui non se ne parli

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  anonimo

Da quel che leggo mi pare più un auspicio del cardinale Muller, che una notizia certa….

Rid8

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

Stefano Pozza
Vorrei sapere una cosa perchè sono entrato in confusione, personalmente credo ai messaggi di anguera però vorrei chiedere a Remox perchè ci crede visto che la madonna di anguera dice che l'anticristo apparirà prima dell'avvento del gran monarca….

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

In effetti è una parte dei messaggi poco chiara. Quando la Madonna parla esplicitamente dell'"anticristo" non dice certo che comparirà a breve. Semmai è più una sensazione che si può avere.
Questo personaggio è nominato in vari modi (colui che si oppone a cristo, illuminato, oppositore, uomo ben vestito, falso profeta?, uomo apparentemente buono e giusto). Sembra apparentemente che ci si riferisca sempre alla stessa persona, ma non è sicuro. Qualora non fossero la stessa persona si potrebbe pensare che la Madonna parli anche di un precursore. Ma questo termine comunque non l'ha mai usato.
Altri indizi riguardo a quest'uomo sembrano essere i seguenti:

verrà dall'emisfero sud (Brasile?)
nato in una data importante e il suo nome è venuto da questa
ben vestito (laico?)
farà prodigi
avrà tre nomi (o questo personaggio o un papa futuro)

non possiamo quindi affermare nulla al momento sui tempi dell'apparizione di quest'uomo ne sulla sua identità come frettolosamente qualcuno vorrebbe fare.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Stefano Pozza
Ok grazie….

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

"A conclusione dell'articolo mi chiedo: l'Ordine di Malta, essendo composto per buona parte da membri laici che prestano voti religiosi, può essere considerato una congregazione?" (remox)

La risposta è NO.

La Chiesa cattolica definisce Congregazione religiosa un Istituto religioso i cui membri emettono i voti in forma semplice.
La Congregazione religiosa differisce dall'Ordine religioso perché in quest'ultimo i voti sono emessi in forma solenne.

L'Ordine di Malta, come dice il nome, per tradizione storica, è un Ordine.
Ed è un Ordine perché è uno dei più antichi Ordini religiosi cattolici, essendo stato fondato a Gerusalemme intorno all’anno 1048.
http://www.ordinedimaltaitalia.org/membri-dellordine

Nella storia della Chiesa sono nati prima gli Ordini religiosi e poi, dal XVI secolo in poi, le Congregazioni religiose.

La Congregazione religiosa può essere maschile, femminile o mista.

Ecco alcune congregazioni religiose:
congregazioni maschili: Salesiani, Rogazionisti, Mariani, Giuseppini del Murialdo, Padri Stimmatini, ecc.
congregazioni femminili: Suore Ancelle dell'Incarnazione, Figlie di Maria Ausiliatrice, Suore Teatine dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine, Missionarie della carità, ecc…

Qui c'è l'elenco:
https://it.wikipedia.org/wiki/Congregazione_clericale

Il sacerdote domenicano così risponde:
"La differenza tra ordine religioso e congregazione religiosa riposa sulla distinzione tra i voti solenni e i voti semplici.
Con i voti solenni uno perde non solo l’uso, ma anche la proprietà. È come morto al mondo.
Con i voti semplici si perde l’uso, ma non il possesso."

A livello pratico che cosa distingue i voti solenni dai voti semplici (al di là della forma liturgica in cui si celebrano)?
Il voto di povertà solenne (quello negli ordini) implica che non si abbia il possesso di nulla. Un sacerdote minore osservante se usa l'automobile, essa non è intestata a nessuno, ma è a nome del convento stesso. Il voto di povertà semplice (nelle congregazioni) proibisce l'uso ma non il possesso (un sacerdote passionista può avere l'automobile intestata a sé stesso). Questo favorisce poi il reinserimento nel mondo in caso di defezioni per quanto riguarda le congregazioni.

"Certamente vi è anche un motivo prudenziale nel far emettere solo voti semplici: nel caso che in un istituto religioso si rinnovino i voti ogni anno, come avviene ad esempio per i preti della Missione (lazzaristi), o comunque dove si emettono solo voti semplici, qualora uno abbandonasse l’istituto e tornasse nel mondo potrebbe fruire ancora del suo patrimonio (se ce l’ha)."
http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1377

Quindi, in pratica, gli Ordini sono quelli dei Benedettini, Francescani, Domenicani, ecc; le Congregazioni sono quelle dei Salesiani, dei Rogazionisti, dei Passionisti, dei Giuseppini, dei Redentoristi, dei Monfortani, dei Claretiani, dei Dehoniani, dei Saveriani, dei Guanelliani, degli Orionini, ecc..

(continua…)

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Negli istituti di fondazione più antica (detti Ordini religiosi) i voti vengono emessi in forma solenne. Negli istituti di fondazione più recente (detti Congregazioni religiose) i voti vengono emessi in forma semplice. Di fatto però questa distinzione tra voti solenni e semplici è oggi solamente tradizionale e formale. In passato il voto solenne aveva anche una ricaduta civile e "pubblica", che il voto emesso in forma semplice non aveva (ad esempio: se un frate francescano, che aveva emesso i voti in forma solenne, avesse contratto matrimonio oppure avesse comprato un bene, il suo atto non sarebbe stato solo illecito davanti alla Chiesa, ma anche nullo di fronte allo "Stato"; diversamente, il membro di una congregazione religiosa, che aveva emesso i voti semplici, compiendo questi atti giuridici avrebbe comunque compiuto degli atti civilmente validi). Oggi, in seguito alla quasi unanime accettazione del principio di separazione tra Stato e Chiesa, la differenza tra voti semplici e solenni è unicamente storica, tranne che per il fatto che con il voto solenne di povertà il religioso rinuncia non solo all'uso dei propri beni, ma anche al possesso."
https://it.wikipedia.org/wiki/Voto_(religione)#Nella_storia_della_Chiesa

In due soli messaggi (3260, 3931), la Madonna di Anguera parla di "famosa congregazione".

3.070 – 22/10/2008
La grande imbarcazione affronterà la peggiore di tutte le tempeste. Perderà la sua rotta e si scontrerà con un grande OSTACOLO. Quando tutto sembrerà perduto [= alla fine], il Signore verrà in suo soccorso ed essa giungerà vittoriosa al Porto sicuro.

Qual è l'ostacolo? Una famosa congregazione che si ribella.

3.260 – 1 gennaio 2010
La Chiesa incontrerà un grande OSTACOLO nella rivolta di una famosa congregazione. Restate saldi nella verità. Non permettete che nulla vi allontani dalla verità.

3.931 – 25 gennaio 2014
Si solleverà una grande rivolta e una famosa congregazione sarà divisa.

Se la congregazione si spaccherà in due, significa che una parte non si ribellerà.

Alla luce della distinzione suesposta, i frati francescani dell'Immacolata sono una Congregazione: in latino "Congregatio Fratrum Franciscanorum Immaculatae".
Ha tutte le carte in regola per essere quella della profezia di Anguera.

Avete sentito la notizia di due preti aggrediti nella Basilica di Santa Maria Maggiore tre gioni fa?

Nessuno ha precisato (almeno io non l'ho sentito in TV) che le vittime sono due frati francescani dell’Immacolata: padre Angelo Gaeta e padre Gregorio Adolfo. E tutto sembra ancora collegato alla vicenda del commissariamento.
Padre Angelo Gaeta e padre Adolfo Ralph sono tra gli "accusatori" di padre Stefano Manelli, il fondatore dei Francescani dell'Immacolata esautorato nel 2013 da Papa Francesco a causa di presunti abusi di potere, di gestione economica e anche sessuali.
https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2017/01/09/farodiroma-lobiettivo-era-padre-angelo-il-principale-accusatore-di-manelli/

Una storia incredibile che assomiglia sempre più a quella del fondatore dei Legionari di Cristo, padre Degollado, che per anni ha abusato sessualmente dei giovani seminaristi.
Il dossier contro i FFI e soprattutto contro il suo fondatore, è molto più corposo di quello che immaginavo: non è solo una questione liturgica di Messa in latino.
Di recente, la Procura di Roma ha aperto una inchiesta sulla morte del commissario apostolico padre Fidenzio Volpi (che temeva per la sua vita): si segue la pista dell’avvelenamento per le tracce di arsenico rinvenute sulla barba e sui capelli di Padre Fidenzio.
https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2016/05/05/il-mattino-padre-fidenzio-la-procura-indaga-sulla-morte/

(continua…)

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Leggevo in questi giorni le accuse pesantissime…
http://www.ilmattino.it/avellino/campania_molestie_sessuali_alle_suore_padre_manelli_indagato_violenza-1575799.html
http://www.ilmattino.it/AVELLINO/campania-dossier-sui-misteri-del-convento-amp-laquo-suore-firmavano-voti-di-obbedienza-col-sangue-amp-raquo/notizie/1413697.shtml

Violenze, maltrattamenti, istigazione alla prostituzione, orge, patti fatti firmare col sangue alle suore, torture, suicidi, omicidi, giri di soldi, culto della persona, … accuse inquietanti.
Voto segreto al fondatore dell’Istituto religioso firmato col sangue (oltre ai voti classici).
La mamma di due suore dell’Immacolata ha fatto un appello al Papa: «Ti prego, libera le mie figlie». E il papa con un decreto ufficiale ha dispensato dai voti fatti all’ordine religioso.
Ma tutti i frati e le suore francescane dell’Immacolata sono stati dispensati con un decreto voluto da Papa Francesco da qualsiasi voto o promessa fatti a padre Stefano Maria Manelli o ad altre cariche dell’ordine religioso.
E non entro nelle accuse di tipo sessuale verso Manelli, perché sono avvilenti.
Non si tratta di un'accusa solitaria di qualche ex suora che per vendicarsi… sono accuse molteplici. Se sono vere, non resta che sopprimere.

L'Ordine è finito. Si parla ora di "rifondazione" dell’Istituto con il vero carisma di un santo come P. Kolbe, che non è più quello di Manelli. Ma restano sempre i manelliani che si oppongono. Spetta al papa la decisione.

https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/

dott. G.I.

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

L'Italia è nata liberando uomini e donne recluse nei conventi sequestrando l'enorme quantità di immobili in mano al clero.
Lutero sposò una suora fuggita dal convento insieme alle consorelle tutte andate in sposa.

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Padre Manelli a mio avviso è un Santo! E le accuse sono campate per aria!

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

@Aldo M. L'Italia come nazione non è certo nata per opera dello Sprito Santo come invece fu per la Chiesa… le opere del risorgimento si sono viste, si vedono e si vedranno ancora purtroppo. Luc

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Paolo VI affermò che Dio si servì dei nemici della Chiesa per togliere alla Chiesa il potere temporale che non le spettava.

Spring
Spring
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

E ora che i nemici della Chiesa vogliono anche il potere spirituale cosa dobbiamo fare?

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

L'ipotesi che la congregazione citata ad Anguera fosse quella dei francescani dell'Immacolata l'avevo fatta proprio all'inizio di queste discussioni. Tuttavia si tratta di una congregazione giovane, non so quanto "famosa" prima che scoppiasse lo scandalo. Dobbiamo considerare poi anche i messaggi in cui si parla di un grande albero che verrà tagliato e da cui avrà inizio la grande battaglia oppure quello in cui si dice che il veleno è nell'albero e non nel frutto.
Per questo mi chiedevo se per caso non fosse l'ordine di Malta la congregazione di cui si parla in quei messaggi.

A questo link si può leggere per intero l'ultima dichiarazione del Gran Magistero in cui si ribadisce la sovranità dell'ordine e si respinge l'azione promossa dal Vaticano.

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/01/italia-dichiarazione-gran-magistero-dei.html

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

"Padre Manelli a mio avviso è un Santo! E le accuse sono campate per aria!" (Shotokan90bis)

Mi auguro per lui che sia così e che si tratti solo di calunnie.
Ma sono troppe le testimonianze contro di lui. Sarebbero tutti dei calunniatori? e con deposizione giurata?
Le testimonianze raccolte nel dossier del commissario sono molto numerose.
Storie di plagio, cartoline vergate col sangue, marchi a fuoco (mostrati da CorriereTv), cibi scaduti, penitenze estreme con fruste e chiodini, … sono costanti in quasi tutte le testimonianze. E c’è molto altro.
Molte di queste storie sono nel dossier, elaborato dal commissario apostolico del Vaticano, padre Fidenzio Volpi. Dopo l’improvvisa morte di monsignor Volpi, il legale che lo stava seguendo, Giuseppe Sarno, depositò tutto il materiale alla Procura di Avellino (che sta indagando).

http://www.farodiroma.it/2016/01/05/ancora-particolari-inquietanti-su-padre-manelli-patti-di-sangue-stile-toto-riina-a-corleone/
http://video.corriere.it/violenze-intimidazioni-convento-suore-spunta-altro-patto-firmato-col-sangue/ca820cbc-a959-11e5-8f07-76e7bd2ba963

Al di là dell'indagine giudiziaria (per es. si sono prescritte le accuse di abusi sessuali e maltrattamenti, perché riguardano fatti avvenuti prima del 2009 e che prevedono pene non superiori ai 6 anni di detenzione), resta il problema religioso.

Quando ci sono suore che mostrano i patti scritti col sangue, raccontando le vessazioni subite, e li consegnano ai magistrati, e dalla perizia grafologica risulta che questi patti di fedeltà assoluta erano controfirmati dal fondatore con firma apposta con una penna a inchiostro blu, "Padre Stefano Maria"… vuol dire che fa bene la Chiesa a commissariare l'Istituto.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/patto-scritto-col-sangue-marchio-fuoco-e-fruste-diventare-su-1190670.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/frustate-patti-sangue-e-marchio-fuoco-convento-degli-orrori-1209907.html
http://www.farodiroma.it/2016/01/07/una-perizia-grafologica-incastra-padre-manelli-sui-patti-di-sangue/

Intanto, sulle promesse o voti segreti, la parola definitiva è arrivata proprio da Papa Francesco che con un decreto a firma del prefetto Joao Braz Card. de Aviz e dall’Arcivescovo segretario Josè Rodriguez Carballo, ha dispensato “tutti i membri religiosi dei frati francescani dell’Immacolata e delle suore francescane dell’Immacolata ed eventuali associati di questi istituti, dal voto privato (o promessa) di speciale obbedienza alla persona del fondatore”.

Se il papa è arrivato ad emanare un decreto di dispensa generale, vuol dire che le testimonianze e le accuse erano più che fondate. Credo che eccessi, irregolarità ed abusi ci siano stati, soprattutto nel ramo femminile.

La Santa Sede non può lasciare senza giustizia le vittime di tali abusi.
Attualmente la situazione è questa descritta dal cardinale Braz de Aviz:

“Stiamo lavorando con tenacia perché i disguidi sono SERI. Il terribile voto nel sangue è stato SCIOLTO da Papa Francesco. Stefano Manelli è stato allontanato. La questione economica è in mano alla magistratura italiana. La formazione è stata affidata alle Università Pontificie e ai centri riconosciuti [prima, tutti i sacerdoti si formavano all'interno dell'Istituto]. Ci sono tre commissari che stanno guidando l’Istituto in un percorso di normalizzazione. Ciò avverrà soltanto se ci sarà un cambiamento [= rifondazione]: non tutti, però, sono d’accordo. Abbiamo fiducia che qualcosa si muova. Quel che è sicuro, è che Stefano Manelli non potrà più restare”.

http://www.farodiroma.it/2016/02/05/sanzioni-canoniche-in-arrivo-per-il-boia-di-frigento/

(continua…)

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La situazione dopo tre anni di Commissariamento:

– Istituto senza studi, perché non c’è più il seminario, chiuso quasi subito dopo l’inizio del commissariamento;
– Missioni senza più aiuti e assistenza;
– apostolato della MIM completamente bloccato, con la proibizione dei Cenacoli e degli incontri di formazione;
– sbandamento di frati in giro di qua e di là;
– perdita di vocazioni e abbandono dell’Istituto,
– crisi amare anche di sacerdoti.
– nessun punto di riferimento per i frati;
– delusione e confusione in molti frati,

In più sono state chiuse:

– 16 Case Mariane in Italia (su 27);
– 5 Case Mariane all’estero;

Per salvare il salvabile, i tre nuovi commissari, assieme ad alcuni frati, hanno proposto di RIFONDARE l'Istituto, ma la maggioranza non è propensa ad accettare una “rifondazione” dell’Istituto con altro carisma (che non sarebbe più quello da loro professato).

Recentissimi:
https://allchristian.it/2017/01/09/questa-e-la-verita-della-nostra-storia/
http://www.farodiroma.it/2017/01/08/i-francescani-dellimmacolata-feriti-sono-tra-gli-accusatori-di-padre-manelli-il-boia-di-frigento/

Sulla "congregazione famosa" di Anguera intendevo dire che, stando al significato ristretto di "congregazione" (come ho spiegato), non dovremmo aspettarci che la "rivolta" venga dai Minori Francescani, né dai Domenicani, né dai Benedettini, ecc., perché sono Ordini e non congregazioni. Può darsi, però, che il termine sia usato in senso lato.

dott. G.I.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La Congregazione Famosa puo' essere anche quella dei Gesuiti……

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

I gesuiti sono stati la seconda "opzione". Ma al momento mi sembra ci sia un allineamento totale con il papa. La divisione maggiore al momento, e anche un po' misteriosa, è proprio con l'ordine di Malta. Se non è questa la congregazione citata, molto probabilmente però ha a che fare con il messaggio in cui si parla di un ordine dato da Malta che scuoterà la Chiesa. Vediamo perchè la situazione è molto fluida.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

4.413 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 10/01/2017

Cari figli, coraggio. Mio Figlio Gesù ha bisogno della vostra testimonianza pubblica e coraggiosa. Non incrociate le braccia. Piegate le vostre ginocchia in preghiera, vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. Siate forti e saldi nella fede. Non lasciate che niente e nessuno vi allontani dalla verità. Accettate il Vangelo del Mio Gesù e gli insegnamenti del Vero Magistero della Chiesa. Siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Voglio condurvi a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. La Grande Nave sarà scossa da venti contrari, ma sarà salvata dalla Luce della Verità. Avanti. La Vittoria sarà del Signore e dei Suoi Eletti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

4.412 Soffro per quello che vi attende.
4.411 Soffro per quello che vi attende.
4.410 Soffro per quello che vi attende.
4.409 Soffro…

Oh signor Regis è una sofferenza sta lagna, cambi disco ogni tanto!

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Io da buon cattolico, soffro a vedere come stai combinato…

Spring
Spring
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

;D

Spring
Spring
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ha uno stile che ci ricorda tanto quello del nostro vecchio caro Giuseppe 🙂

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

un falso miracolo è una falsa guarigione passata per vera, qui si citano invece guarigioni certificate segno evidente che, come dice una delle veggenti di Medjugorie, "papa Francesco è un dono di Dio"

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

" Sulla possibilità che il Papa gli tolga la dignità cardinalizia, Burke è esplicito: “Non ci penso proprio, voglio dire, certo, è possibile, è accaduto storicamente, che un cardinale abbia perso il suo titolo: Ma non ci penso perché so quello che è il mio dovere”. A chi gli chiedeva se non aveva paura delle conseguenze, ha risposto: “Quello di cui ho paura è apparire davanti a Nostro Signore il giorno del Giudizio e dover rispondere: no, non ti ho difeso quando eri attaccato, e la verità che hai insegnato era tradita”".

Unknown
Unknown
7 anni fa

"Pregate figli, per l’Italia, patirà a causa del grande vulcano che era addormentato." Luz de Maria 9/1/2017
Parla del Vesuvio? Non credo perchè dice che era addormentato e ora non più e che è un grande vulcano. Più probabile parla del Marsili, il più grande vulcano d'Europa che secondo i geologi si è risvegliato causando alcune scosse percepite nella terraferma. Del Marsili che sveglierà il Vesuvio parla Carbonia dove si citano i due mari che circondano lo stivalo e che squarceranno l'Italia come disegnato da Glauber.

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Notizia interessante alla luce di quanto scritto in "LA DESTABILIZZAZIONE DELLA TURCHIA: LE PROFEZIE DEL MONACO PAISIOS".

Anonimo
Anonimo
7 anni fa

Ciao Remox, buonasera,
hai per caso trovato in Anguera messaggi che sembrano segnare la fine della guerra coi 3 giorni di buio come Alois Irlmaier?
Alessandro

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La correlazione diretta fra "fine della guerra" e tre giorni di buio non mi sembra sia presente..

Unknown
Unknown
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Sicuro? Hai controllato bene i 4.413 indovinelli?

Remox
Remox
7 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Aldo Mazzurco, o rispondi con rispetto o dovrò cancellare questi commenti. I messaggi della Madonna di Anguera sono messaggi di fede (a cui magari non credi) uniti ovviamente da avvertimenti profetici su ciò che riserba il futuro ai fini della salvezza degli uomini. Con questo metro di giudizio le Sacre Scritture sono piene di indovinelli.

Anonimo
Anonimo
7 anni fa
Carlo Felici
Carlo Felici
7 anni fa

L'Ordine di Malta, secondo l'art.62 della sua stessa Costituzione, deve obbedienza al Papa, in particolare la devono i Cavalieri professi (quelli che hanno preso i voti) Il Papa ha ordinato la commissione di inchiesta, il Gran Maestro a capo dell'Ordine di Malta è un Cavaliere Professo, ergo…Il Gran Maestro Festing deve obbedienza a Papa Bergoglio e deve accogliere la sua commissione. E' molto semplice, lapalissiano.

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