L’AGONIA DEL PETRODOLLARO: HORMUZ IN FIAMME E IL VICOLO CIECO DEL DEBITO USA
Petroliere segrete a Hormuz, ultimatum iraniano e minacce alle basi Usa in Europa, mentre il debito soffoca Washington
di Francesco Ciotti
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I grandi saloni delle stanze del potere riverberano del fragore di pesanti movimenti tettonici in avvicinamento. Nessuno ha contezza del disastro che si avvicina e la parola d’ordine sembra essere quella di inondare i canali di informazione con promesse di una vittoria finale imminente e di una situazione totalmente sotto controllo.
Secondo quanto rivelato da Axios, gli Stati Uniti avrebbero organizzato in segreto un corridoio per l’esportazione di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, lungo il quale transiterebbero ogni giorno circa “10 milioni di barili”. Funzionari statunitensi citati dalla testata affermano che ogni notte, lungo la rotta meridionale al largo delle coste dell’Oman, passerebbero tra le 15 e le 20 petroliere, mentre l’aviazione americana garantirebbe protezione intercettando droni e missili iraniani. Washington starebbe inoltre aiutando le navi vuote a entrare nel Golfo Persico per caricare petrolio proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein e dal Kuwait, in un’operazione presentata come “un notevole successo anche se la guerra resta in una situazione di stallo”.
Il tutto appare in realtà come un tentativo da parte della propaganda americana di salvare la reputazione di Trump, ormai definitivamente distrutta. Non vi sono conferme indipendenti né del passaggio effettivo delle navi né dell’intervento dell’aviazione sopra lo Stretto di Ormuz. A rafforzare l’ambiguità della narrazione è lo stesso presidente Trump, che in una dichiarazione pubblica ha riconfermato di averne il possesso, “a parte qualche piccolo inconveniente. Sapete, ogni tanto lanciano un drone. Non tutti riescono a passare, ma passano. Nelle ultime settimane, abbiamo avuto un grande afflusso di petrolio. Non sarà perfetto, ma è un grande afflusso di petrolio. In realtà, la gente è stupita.”
Affinché Trump – nel suo ipertrofico ego da giullare bisognoso di gloria – ammetta che qualche drone riesca a passare, significa che la situazione è proprio tragica.
Nonostante le quotazioni petrolifere rimangano temporaneamente al di sotto della soglia critica di 150 dollari al barile prevista dagli analisti per innescare una depressione globale, le metriche di mercato segnalano l’imminenza di una severa crisi energetica.
I dati elaborati dalla società di analisi Vortexa evidenziano un crollo di oltre il 50% nei flussi medi di gasolio e diesel provenienti da Russia e Medio Oriente, con volumi esportati scesi da oltre 3,3 milioni di barili al giorno registrati a gennaio a circa 1,5 milioni di barili odierni. Questo deficit strutturale ha già provocato rincari superiori al 40% sul gasolio in Europa, portando il combustibile all’ingrosso a superare il prezzo del carburante per aerei e riducendo le scorte di distillati statunitensi ai minimi da diversi decenni.
Il quadro macroeconomico rischia di peggiorare ulteriormente con l’avvicinarsi della domanda autunnale e invernale, complici il blocco dell’export russo previsto almeno fino a febbraio 2027 e le tensioni geostrategiche sullo stretto di Hormuz e in Ucraina. La combinazione di queste carenze minaccia di agire come un moltiplicatore sistemico capace di paralizzare catene di fornitura, trasporti industriali e agricoltura, spingendo l’economia verso una combinazione di inflazione alimentare e stagflazione persistente.
LA CITAZIONE FALSA SU VAHIDI E IL RISCHIO DI UN PRETESTO NUCLEARE
Che la disperazione sia ai massimi livelli, lo vediamo anche dall’inquietante episodio riguardante una citazione falsa attribuita al comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Ahmad Vahidi, in cui l’Iran veniva dichiarato “potenza nucleare”. Il New York Times ha ricostruito come il post sia stato diffuso tramite un account indiano su X, in realtà gestito da propagandisti israeliani, e generato con l’intelligenza artificiale, contenendo “numerosi errori ortografici” che ne rivelano l’origine artefatta. La falsa dichiarazione è stata successivamente rilanciata da un account israeliano, ripresa dal canale “Channel 14” e infine amplificata da funzionari statunitensi e israeliani prima di apparire su Fox News.
La circolazione di questa notizia fabbricata assume un peso particolare se letta insieme alla recente dichiarazione dell’ex deputata Marjorie Taylor Greene su riunioni strategiche dedicate alla guerra con l’Iran in cui si discuteva di eventuali preparativi degli Stati Uniti per “un attacco nucleare” diretto proprio contro Teheran.
WASHINGTON STACCA LA SPINA ALLA DIPLOMAZIA E PUNTA ALLA MASSIMA PRESSIONE ECONOMICA
È una corsa contro il tempo per sperare in un punto di svolta, in un crollo improvviso della leadership degli ayatollah. Sul fronte negoziale, la CNN ha riportato che il tycoon ha “formalmente incaricato la sua amministrazione di interrompere tutti i colloqui diplomatici “, optando invece per una campagna di massima pressione economica destinata a costringere il Paese alla capitolazione. Solo poco tempo dopo, tuttavia, lo stesso Trump ha dichiarato che “i negoziati con l’Iran probabilmente riprenderanno a un certo punto”: la solita contraddizione che emerge a meno di 24 ore dalla sospensione ufficiale di trattative che, secondo più fonti, non erano nemmeno realmente in corso.
Il presidente Usa ha poi annunciato una stretta senza precedenti contro Teheran, accusando la leadership iraniana di aver rifiutato ogni tentativo di negoziato: “Nessuno ha dato alla Repubblica Islamica dell’Iran un’opportunità maggiore di concludere un accordo di me. Tragicamente, per loro, non l’hanno colta”. Sottolineando la vulnerabilità militare ed economica del Paese, il leader statunitense ha proclamato quella che definisce “l’operazione economica più devastante mai intrapresa contro qualsiasi paese”, descrivendola come una vera e propria “guerra economica e un isolamento su una scala senza precedenti”.
L’avvertimento è rivolto anche a tutti gli attori internazionali, statali e privati, che continuano a garantire canali finanziari o logistici alla Repubblica Islamica. “Qualsiasi paese che permetta alle proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o enti governativi di fornire qualsiasi tipo di sostegno vitale all’Iran dovrà affrontare enormi conseguenze economiche”, ha avvertito Trump, intimando l’immediato blocco di “contrabbando di petrolio, linee di swap, trasferimenti di denaro, case di cambio, registri navali e società di copertura”.
Definendo l’iniziativa come un autentico “D-Day economico”, Trump ha sollecitato il pieno allineamento della comunità internazionale per sconfiggere la minaccia di Teheran, concludendo con una perentoria linea rossa sul programma atomico: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”.
Di fronte allo stallo diplomatico, l’Iran è rimasta tutt’altro che passiva e ha risposto irrigidendo la propria dottrina. Secondo Reuters, Teheran ha trasmesso agli Stati Uniti un ultimatum attraverso i canali diplomatici di Pakistan e Qatar, chiedendo “il ritorno a un’azione diplomatica seria e la rimozione del blocco navale”, con una scadenza indicata in poche settimane, pena l’escalation. Il Wall Street Journal ha ricostruito il contesto retrostante, spiegando che i vertici iraniani avrebbero utilizzato il periodo successivo al Memorandum d’intesa di giugno non per costruire una de-escalation, ma per prepararsi a un conflitto più ampio, considerando quel documento “un tentativo americano e israeliano di allentare la pressione sulla propria economia e guadagnare tempo”.
Funzionari iraniani anonimi citati dal quotidiano avrebbero riferito che “l’Iran sta pianificando ulteriori azioni di escalation contro i Paesi del Golfo Persico in caso di ripresa dei combattimenti”. Tra le opzioni sul tavolo figurerebbero il sabotaggio dei cavi sottomarini per le telecomunicazioni, l’istigazione di disordini tra le comunità sciite della regione e, nello scenario più estremo, operazioni terrestri contro il Kuwait. Il sabotaggio dei cavi rappresenterebbe un salto di categoria strategico, perché colpirebbe “il sistema nervoso finanziario e informativo del Golfo” — data center, piattaforme di trading, connettività bancaria e aerea — a costo minimo e con tempi di riparazione lunghissimi.
LE BASI USA IN EUROPA NEL MIRINO IRANIANO
Il Financial Times ha rivelato che l’Iran starebbe addirittura valutando la possibilità di sferrare attacchi contro strutture militari statunitensi in Europa nel caso in cui Trump decidesse di intensificare il conflitto. Persone vicine alla leadership di Teheran hanno indicato che le forze iraniane avrebbero preso in considerazione bersagli in Bulgaria e negli altri paesi dell’Europa sud-orientale, così come a Cipro, dove è presente una base aerea britannica già colpita da un attacco con drone lo scorso marzo. Tra le opzioni valutate figurerebbero anche attacchi contro i cavi sottomarini in fibra ottica posati nello Stretto di Hormuz, in caso di nuova escalation.
Sembra più un’indiscrezione di intelligence volta alla preparazione di qualche azione di false flag in grado di coinvolgere anche il Vecchio Continente nel conflitto.
La notizia ha già prodotto effetti concreti sul piano militare europeo: la Grecia starebbe valutando lo spostamento di una batteria di missili Patriot proprio a causa della minaccia di possibili colpi iraniani contro strutture usate dagli Stati Uniti. La NATO, dal proprio canto, ha diffuso una dichiarazione in cui afferma di essere “pronta ad affrontare qualsiasi minaccia contro i suoi Stati membri”, ricordando che in passato le difese aeree dell’Alleanza hanno già intercettato in quattro occasioni missili balistici iraniani diretti verso la Turchia.
GLI EMIRATI SI PREPARANO ALLA GUERRA. L’OMAN A DIFENDERSI DAGLI USA
In questo clima di crescente tensione regionale, il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato l’avvio del reclutamento di cittadini emiratini nelle forze terrestri del Paese. I requisiti richiesti prevedono un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, almeno il diploma di scuola media, idoneità sanitaria, buona reputazione e l’aver già assolto il servizio militare obbligatorio. La registrazione è possibile presso i centri di reclutamento distribuiti sul territorio, tra cui il centro Al Nahyan ad Abu Dhabi, il centro Al Ain ad Al Ain e il centro Al Rahmania per i candidati provenienti dagli Emirati settentrionali, un segnale che le monarchie del Golfo stanno concretamente rafforzando la propria postura difensiva.
Una scelta suicidale, quella di inasprire la guerra contro Teheran mentre questa è in grado di annichilire le sue infrastrutture energetiche vitali. Ma Dubai risulta effettivamente ancora sotto il giogo statunitense. Tuttavia non tutti sono sulla stessa lunghezza d’onda.
L’amministrazione Trump ritiene che l’Oman si sia mostrato troppo accomodante verso Teheran durante i colloqui sullo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito da fonti all’Associated Press. Washington nutrirebbe forti riserve su un accordo tra Iran e Oman per la gestione congiunta dell’ingresso e dell’uscita attraverso lo stretto e per l’imposizione di dazi di transito agli spedizionieri, giudicando la linea omanita “troppo conciliante”. Il punto centrale, però, resta politico: Trump vorrebbe lo Stretto di Hormuz sotto il proprio controllo, “geografia, sovranità e buon senso non contano”, nonostante il canale confini effettivamente tra Iran e Oman.
La Casa Bianca starebbe intanto stringendo la morsa sulle monarchie del Golfo, chiedendo l’interruzione di ogni legame economico e diplomatico con l’Iran. Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti si sarebbero piegati alle richieste americane, mentre l’Oman continuerebbe a rifiutarsi, mantenendo “la sua posizione neutrale, ponendosi come mediatore, non come belligerante”. La linea di Trump resterebbe orientata all’isolamento totale dell’Iran, “anche se ciò significa intimidire le famiglie reali del Golfo con arroganza e minacce”.
Intanto, le Forze Armate Yemenite hanno diffuso una dichiarazione in cui rivendicano una nuova fase di forza militare.
“Con l’aiuto di Dio, abbiamo stabilito tre principi: primo, un blocco per un blocco, con il quale abbiamo imposto un rigoroso assedio al nemico saudita, impedendo il passaggio anche di una sola nave. Secondo, colpire le concentrazioni di truppe saudite ovunque si trovino. Terzo, proteggere la sovranità dello Yemen e contrastare qualsiasi incursione nemica nello spazio aereo”, hanno affermato.
Al contempo, secondo il bilancio riportato nella stessa dichiarazione, dal 20 luglio a oggi avrebbero colpito “otto petroliere saudite: cinque nel Mar Rosso e tre nel Golfo di Aden e nel Mar Arabico”, bloccando e costringendo a tornare indietro “48 petroliere saudite, di cui 34 nel Mar Arabico e nell’Oceano Indiano e 14 nel Mar Rosso”. Sarebbero state condotte inoltre “nove operazioni militari contro Yanbu, Najran, Jizan, Abha e le linee di approvvigionamento petrolifero nella Provincia Orientale” e “quattordici operazioni militari contro le concentrazioni di truppe nemiche saudite”, con danni riportati che includono “la morte e il ferimento di centinaia di soldati nemici sauditi” e l’affondamento di diverse navi militari e mercantili. Il comunicato si chiude con un avvertimento diretto a Riad: “Qualsiasi escalation incontrerà una risposta completa,” accompagnato dalla richiesta di revocare il blocco, attuare gli accordi raggiunti e restituire “le ricchezze del popolo yemenita”.
PETROLIO, DOLLARO E LA FINE DELL’EGEMONIA STATUNITENSE
Proprio questa dimostrazione di forza yemenita – capace di mettere a rischio circa “6 milioni di barili al giorno” di petrolio in transito, con la possibilità di un balzo dei prezzi fino a 115-120 dollari al barile – avrebbe convinto l’Iran alla sua postura massimalista.
Il segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, Mosen Rezaei, pochi giorni fa, ha riferito all’ambasciatore cinese a Teheran che lo Stretto di Hormuz “non verrà riaperto fino a quando gli Stati Uniti non modificheranno radicalmente il loro comportamento”, ponendo come condizioni la fine della guerra, lo sblocco dei fondi iraniani congelati, la cessazione delle ostilità in Libano e Gaza, l’esborso di 300 miliardi di dollari di riparazioni e il ritiro definitivo della presenza militare statunitense dal Golfo Persico.
È convinto di questa equazione l’analista finanziario e gestore di hedge fund Alex Krainer che, durante un’intervista rilasciata sul canale “Il Contesto” di Giacomo Gabellini, ha anche richiamato alla vera strategia Usa per salvare la sua egemonia.
L’ha esplicitata senza equivoci il segretario al Tesoro Scott Bessent alla CNBC nel giugno scorso, evidenziando come “il dominio del dollaro è essenziale […] Guarda al nuovo Venezuela che sta tornando al sistema del dollaro […] Stiamo cercando di spingere l’Iran a regolare le vendite petrolifere in dollari […] Prevedo che quando finirà il conflitto russo-ucraino, la Russia punterà a reintegrarsi nel sistema del dollaro”. Krainer definisce questo approccio “un modello di governance mondiale neocolonialista”, sottolineando come circa il “60% di tutti i dollari in circolazione” sia gestito fuori dagli Stati Uniti, in particolare dalla City di Londra e dai suoi centri finanziari offshore.
Un elemento centrale della riflessione di Krainer riguarda il congelamento di quasi “300 miliardi di dollari” delle riserve russe all’estero, avvenuto all’inizio della guerra in Ucraina, un evento che avrebbe convinto molti paesi — inclusa l’Arabia Saudita — della vulnerabilità dei propri asset detenuti in istituzioni occidentali. Secondo le stime riportate nell’intervista, i paesi del Golfo detengono collettivamente circa “5.000 miliardi di dollari” in fondi sovrani depositati in istituzioni finanziarie occidentali, un’esposizione enorme al rischio di sanzioni o congelamenti analoghi a quello subito da Mosca.
In questo contesto, Krainer interpreta il nuovo patto di mutua difesa tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan anche come una manovra finanziaria, ipotizzando che Riad possa versare “protezione” nell’ordine di “1 miliardo di dollari al mese” ciascuno a Turchia e Pakistan, un meccanismo che consentirebbe di far uscire capitali dalle banche statunitensi in modo formalmente ineccepibile, attraverso fatture di servizi di difesa che Washington non potrebbe contestare.
IL DEBITO AMERICANO: LA VERA VULNERABILITÀ STRATEGICA
Sul fronte macroeconomico, negli ultimi 12 mesi gli interessi pagati dagli Stati Uniti sul debito pubblico hanno raggiunto il livello record di “1,4 trilioni di dollari”, quasi triplicato dal 2020. Se i tassi rimarranno stabili, i pagamenti degli interessi sono previsti salire a “1,7 trilioni di dollari” entro novembre 2028, superando per la prima volta la spesa per la previdenza sociale e diventando la voce di spesa pubblica più consistente del Paese.
Krainer segnala che i tassi d’interesse americani sono ai massimi dal 2007, con il rendimento del trentennale passato da circa “1-2%” a quasi il “5,5%”. Il servizio del debito sarebbe diventato “la seconda più grossa categoria di spese del governo federale americano”; quest’anno gli Stati Uniti dovrebbero rifinanziare circa “9.000 miliardi di dollari” di debito a tassi molto più alti, con un deficit stimato attorno ai “2.000 miliardi di dollari“. Il debito federale totale ha raggiunto quasi “40.000 miliardi di dollari“, equivalenti a circa “298.000 dollari per ogni famiglia americana”.
A confermare la tensione sui mercati obbligazionari, il rendimento del titolo trentennale ha toccato martedì il massimo dal 2007, al “5,34%”, per poi scendere dopo l’annuncio del Tesoro guidato da Bessent, che ha raddoppiato il programma di riacquisto di obbligazioni a lungo termine portandolo ad almeno “4 miliardi di dollari” per operazione, in vigore dal 9 settembre al 4 novembre. Il Tesoro ha dichiarato che la misura “sosterrà la liquidità dei titoli di debito a lunga scadenza con solide garanzie”, mentre il rendimento è sceso fino al “5,187%”, registrando il calo giornaliero più consistente dalla fine di giugno.
RISERVE STRATEGICHE, AGRICOLTURA E L’OSCURO SCENARIO WEIMAR PER L’OCCIDENTE
Nel frattempo, le riserve strategiche di petrolio statunitensi sono scese al minimo storico di 298 milioni di barili, mentre la Cina ha ripreso gli acquisti di greggio dopo averli ridotti “di oltre il 40%” nei mesi precedenti, una dinamica che Krainer descrive come fattore stabilizzante dei prezzi globali in questa fase di crisi. Intendiamoci bene: “stabilizzare i prezzi del greggio” sta a significare che questi aumenteranno esponenzialmente. Discutendo le vulnerabilità strutturali americane, Krainer paragona una possibile crisi energetico-alimentare a quella degli anni Trenta, quando “più o meno 10 milioni di americani sono morti di fame”, avvertendo che l’attuale concentrazione dell’agricoltura in poche grandi “farm”, rispetto alla frammentazione europea, potrebbe rendere gli Stati Uniti oggi più vulnerabili di allora a uno shock dei prezzi energetici.
Sulle prospettive di medio periodo, Krainer prevede “con una certezza matematica” un’accelerazione dell’inflazione nei paesi del G7, che per l’Unione Europea, il Regno Unito e “probabilmente anche per il Giappone” potrebbe sfociare in iperinflazione, paragonando lo scenario alla Repubblica di Weimar e al crollo dell’Unione Sovietica.
Ritiene invece che gli Stati Uniti dispongano di “molto più spazio di manovra” nel lungo periodo rispetto a Europa, Regno Unito e Giappone, richiamando la celebre massima attribuita a Henry Kissinger: “essere un nemico degli Stati Uniti è pericoloso, però essere un amico è letale”.
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IL RUOLO DI PECHINO E MOSCA E IL PIANO DI TEHERAN PER RESISTERE
Aiuti da Cina e Russia e il progetto Brics di creare un ordine economico e politico alternativo
di Francesco Giubilei
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Teheran si prepara a mettere in campo le contromisure al D-Day economico annunciato da Donald Trump rinsaldando l’asse anti-occidentale con Pechino e Mosca. L’obiettivo del regime è chiaro: mitigare gli effetti delle sanzioni stringendo ancora di più la cooperazione con Cina e Russia sia in campo economico sia militare.
Come racconta Bradley Bowman, coautore del libro «Axis of Aggressors: Countering the Cooperation of China, Russia, Iran & North Korea», sul Washington Post: «Una delle ragioni principali della resilienza, della letalità e dell’influenza dell’Iran risiede nel crescente sostegno che Teheran riceve da Cina e Russia». Si tratta di un sostegno destinato a crescere dopo l’annuncio di Trump con l’obiettivo di evitare il collasso iraniano. Già oggi la Russia fornisce un supporto in termini di droni e di intelligence all’Iran e, grazie all’uso di immagini satellitari fornite dai russi, l’Iran ha colpito obiettivi strategici e le forze statunitensi in Medioriente. Anche la Cina contribuisce alla macchina bellica iraniana con materiali che possono essere usati per scopi civili e militari. In particolare Pechino fornisce al regime iraniano sostanze chimiche come il perclorato di sodio che può essere usato per produrre perclorato di ammonio utilizzato nei motori a razzo a propellente solido che alimentano la maggior parte dei missili balistici. Ma il principale aiuto di Pechino è in ambito economico e finanziario dove si gioca un’altra partita altrettanto importante di quella militare.
Secondo Behnam Ben Taleblu, direttore senior del programma sull’Iran presso la Fondazione per la Difesa delle Democrazie: «La Repubblica islamica aspira a una più formale integrazione negli ordini economici promossi da Russia e Cina, le quali mirano a contrastare il dollaro statunitense tanto quanto il potere e l’influenza degli Stati Uniti». Non a caso Abdolnaser Hemmati, governatore della Banca Centrale dell’Iran, ha dichiarato che Teheran entrerà presto a far parte della Nuova Banca di Sviluppo sostenuta dai BRICS. L’obiettivo dei paesi aderenti ai BRICS (blocco economico composto da Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) insieme all’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai è di creare un ordine economico e politico alternativo all’Occidente. Proprio queste due organizzazioni sono diventate strumenti chiave dopo lo scoppio della guerra per evitare il collasso dell’Iran.
Come spiega Behnam Ben Taleblu la Repubblica Islamica dell’Iran gioca un doppio ruolo tra quella che definisce «Asse degli Aggressori» composta da Russia, Cina e Corea del Nord e l’«Asse della Resistenza», la rete di gruppi regionali alleati di Teheran tra cui Hamas, Hezbollah, gli Houthi e le milizie sciite in Iraq. Intanto l’Iran continua a minacciare ritorsioni militari e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha attaccato Trump definendo il D-Day economico «un diversivo per distogliere l’attenzione dalla crisi americana». Araghchi ha poi aggiunto «Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte e all’inimicizia degli iraniani». Parole a cui ha ribattuto il segretario al Tesoro Scott Bessent annunciando per lunedì le misure americane: «Faremo collassare il regime». La guerra tra Washington e Teheran è tutt’altro che terminata.


Per completare il quadro:
https://www.youtube.com/watch?v=BTJGr78-zyw
Esperto Terza Guerra Mondiale: Ecco Cosa Potrebbe Scatenare una Carestia Globale
Il Professor Jiang ha previsto che Trump avrebbe vinto le elezioni, che l’America sarebbe entrata in guerra con l’Iran e che gli Stati Uniti avrebbero perso quel conflitto. Ora rivela perché crede che questo scontro possa rimodellare l’intero ordine mondiale! Il Professor Jiang è un analista geopolitico, scrittore e conduttore del canale YouTube “”Predictive History””, che utilizza la storia, la geografia, l’economia e la teoria dei giochi per spiegare verso dove potrebbero dirigersi i prossimi conflitti globali. Attraverso il suo Substack, fornisce analisi geopolitiche sugli eventi attuali e aiuta i lettori a comprendere le forze profonde che modellano la guerra, il potere e il futuro dell’impero americano. Egli spiega: ◼️Perché ritiene che l’America non abbia avuto altra scelta se non quella di entrare in guerra con l’Iran ◼️Perché il vero obiettivo di Israele potrebbe essere molto più grande della semplice sconfitta dell’Iran ◼️In che modo lo Stretto di Hormuz potrebbe scatenare una crisi energetica e alimentare globale ◼️Perché Cina, Russia, Iran, Israele e Stati Uniti sono bloccati in visioni del mondo contrastanti ◼️Perché il dollaro statunitense, il petrolio e le rotte commerciali globali sono al centro della guerra in Iran ◼️Perché crede che la Terza Guerra Mondiale possa essere già iniziata ◼️Cosa succederebbe se la Russia entrasse in guerra a fianco dell’Iran ◼️Perché la prossima fase della guerra potrebbe essere combattuta attraverso l’energia, le spedizioni e il cibo.
https://www.youtube.com/watch?v=Y43T7VQGtOs
ALLARME Konstantin Kisin: “I leader hanno perso il controllo, siamo diretti verso il conflitto!”
L’Occidente sta crollando, o è il pianeta? Il commentatore politico Konstantin Kisin e l’economista ribelle Steve Keen si confrontano sui più grandi temi che l’Occidente deve affrontare: immigrazione, crisi del debito, cambiamento climatico, Trump, Cina e il futuro dell’IA. …
Nel dibattito affrontano: ◼ Perché quasi tutto ciò che i governi dicono su debito e prestiti potrebbe essere sbagliato ◼ Se un governo socialista potrebbe effettivamente far bene all’economia ◼ Perché l’IA potrebbe sottrarre silenziosamente il libero arbitrio umano ◼ Perché Konstantin ritiene che l’immigrazione di massa stia spingendo l’Occidente verso disordini sociali ◼ Perché Steve pensa che il cambiamento climatico, e non la politica, sia la vera minaccia che oscura tutto il resto.
Sullo sfondo si profila la sorte delle due bestie di Giovanni nell’Apocalisse:
Ap13,18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo, e il suo numero è seicentosessantasei. Il numero o nome della bestia è chiaro: è un nome di uomo; nessuna nazione ha il nome di uomo ad eccezione di Israele e che … nome! Il simbolo 666 indica la bandiera dello stato israeliano con i suoi simboli esoterici: i due triangoli incrociati (6 lati) sono il simbolo della creazione dell’esagono (6 lati) a sua volta simbolo di perfezione, contornato da triangoli (6 triangoli) che insieme formano il sigillo di Salomone o scudo di Davide.
La seconda bestia sono gli USA e l’Occidente (falso profeta):
Il destino del falso profeta e della prima bestia è il medesimo:
[19,19] Καὶ εἶδον τὸ θηρίον καὶ τοὺς βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ τὰ στρατεύματα αὐτῶν συνηγμένα ποιῆσαι τὸν πόλεμον μετὰ τοῦ καθημένου ἐπὶ τοῦ ἵππου καὶ μετὰ τοῦ στρατεύματος αὐτοῦ. [19,20] καὶ ἐπιάσθη τὸ θηρίον καὶ μετ’ αὐτοῦ ὁ ψευδοπροφήτης ὁ ποιήσας τὰ σημεῖα ἐνώπιον αὐτοῦ, ἐν οἷς ἐπλάνησεν τοὺς λαβόντας τὸ χάραγμα τοῦ θηρίου καὶ τοὺς προσκυνοῦντας τῇ εἰκόνι αὐτοῦ· ζῶντες ἐβλήθησαν οἱ δύο εἰς τὴν λίμνην τοῦ πυρὸς τῆς καιομένης ἐν θείῳ.
[19,19]Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito. [19,20]Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo.
Ma tu ci credi davvero a queste sciocchezze?
Finché Trump rimane alla Casa Bianca non potrà MAI esserci una guerra Russia -USA.
Trump e Putin sono alleati contro l’Unione Europea
Ma tu ci credi davvero a queste sciocchezze (di geopolitica)? Dove poggia la tua certezza che non ci sarà guerra tra Russia ed Occidente? Notizie in senso affermativo ci sono ed anche profezie:
https://www.youtube.com/watch?v=h1fahmZmhNA
Scoop! Putin ha attivato l’arma letale contro Londra! UK ha superato la linea rossa!{….Il governo britannico ha tirato tanto la corda che si è spezzata e ha scatenato l’orso. Le informazioni che seguono sono un vero e proprio scoop. Il sottomarino russo del giorno del giudizio, come è stato definito, è in mare. NATO e Regno Unito sono avvisati.
Putin schiera il Kabarosk. La Marina Russa ha iniziato le prove in mare del sottomarino a propulsione nucleare Kabarosk, un’unità progettata specificamente per trasportare il drone subacqueo a propulsione nucleare Poseidon. Ma non si tratta di un’esercitazione. Il sottomarino ha lasciato Severo DINSK il 17 agosto 2026, segnando la sua prima uscita in mare da quando la costruzione è iniziata nel 2014. Si unirà così alla flotta del Pacifico russa.
La domanda che alcuni potrebbero farsi è perché proprio ora? Non è casuale ….}
Infatti:Il veggente cattolico tedesco Alois Irlmaier che aveva visioni del futuro ci dà una descrizione molto dettagliata di uno scenario del terzo conflitto mondiale. Ad un certo punto, la coalizione orientale, fa uso di un ordigno che, lanciato per via aerea, scatena un enorme tsunami che inonda l’Inghilterra facendo finire l’intera parte meridionale sotto il livello delle acque. Ecco il passo di Irlmaier a cui mi riferisco: “… Ma poi vedo qualcuno volare, venendo dall’est, che lascia cadere qualcosa in mare, e accade qualcosa di strano. L’acqua si solleva in alto come una torre e ricade e tutto è sommerso. C’è un terremoto e la metà della grande isola affonderà. (Inghilterra, n.d.r.)” (Una specie di tsunami indotto artificialmente, n.d.r.).
https://www.agenzianova.com/news/laereo-da-trasporto-militare-usa-e-ripartito-da-mosca-cbs-a-bordo-il-direttore-della-cia-ratcliffe/
Sono talmente nemici USA e Russia che continuano ad effettuare operazioni congiunte di intelligence…
e Lavrov e’ appena arrivato in Vaticano a prendere ordini dai Capi.
Lavrov è rimasto a Mosca…. è stato il segretario del Papa a volare in Russia per mediare la fine del conflitto…
Dovresti leggere attentamente i miei post prima di dare risposte sbagliate.
Rileggi il mio post precedente e correggi …
https://thefederalist.com/2023/08/01/evidence-of-biden-burisma-corruption-is-overwhelming/
Basterebbe solo tirare fuori lo scandalo Burisma per liberarsi di Zelensky… farebbe comodo sia a Trump sia a Putin…
Far crollare il dollaro è proprio uno degli obiettivi di Trump.
Il debito pubblico statunitense valutato in dollari viene ridotto e vengono favorite le esportazioni dei prodotti made in USA.
Alla fine saranno proprio gli americani a beneficiare del crollo del petroldollaro…
Un “beneficio” che il popolo americano non vede l’ora di ottenerlo!
Ma a che prezzo?
In modo semplice:
https://www.youtube.com/watch?v=t6H7dM4Xn9Y
US In $40 Trillion Debt Now! Real Reason Why America Owes $40 Trillion! What Happens Next?Per intenderci: Gli Stati Uniti hanno un debito di 40 trilioni di dollari! Il vero motivo per cui l’America deve 40 trilioni di dollari! Cosa succede dopo?
La medicina è semplice ma molto amara: a) ridurre drasticamente le spese, soprattutto quelle militari; b) raddoppiare le tasse. Non c’è altro rimedio!
È già stata fatta una riduzione dei tagli con il Doge di Elon Musk,che ha tagliato sprechi di miliardi di dollari dei contribuenti americani.
In Italia nessuno parla dello scandalo delle frodi in Minnesota, dove miliardi di dollari sono stati frodati per agevolazioni a cittadini di origine somala, giusto per favorire il voto ai democratici…. il governatore del Minnesota è Tim Walz…
E stata chiusa anche l’USAID, che con il pretesto di aiutare i Paesi esteri era in realtà un’altra mangiatoia per i democratici…
Ovviamente in Italia nessuno si occupa di fornire queste notizie… senza dimenticare che i nuovi dazi introdotti dall’amministrazione Trump stanno generando miliardi di nuovi introiti fiscali….
https://www.exportusa.us/riduzione-tasse-stati-uniti.php
Negli USA la pressione fiscale diminuisce sui redditi da lavoro e aumenta sul consumo di beni
Trump non ha nessun interesse a mantenere il dollaro come valuta di riferimento mondiale.
La politica di Trump è trasformare gli USA da superpotenza mondiale ad uno Stato che riporta sul suo territorio le aziende, favorisce l’occupazione dei cittadini americani e la ripresa della domanda interna, anche svalutando la propria moneta per favorire le esportazioni.
Dopo la disastrosa amministrazione Biden che ha causato inflazione ed un’impronta del debito pubblico americano gli statunitensi hanno premiato la nuova politica economica a di Trump, come si vede dai 72 milioni di voti conquistati nel 2024.
Mentre voi vi concentrate solo sugli USA vi suggerirei di guardare a cosa succede in Europa. La Fed non fornisce più liquidità alla BCE , si libera delle riserve in euro e Christine Lagarde è già preoccupata della situazione da prepararsi alle dimissioni….
Se le monete rimangono così come sono, allora l’abbandon del petrodollaro sancirà il fallimento del debito Usa…è quasi matematica la cosa. Gli Usa si reggono a galla proprio grazie al petrodollaro.
Io credo che trump inaugurerà una nuova moneta digitale …..almeno così risulterebbe dalle quartine….
Ciao Alessio,
a riguardo di una “nuova moneta digitale”, ci dici dove ne hai parlato, in relazione alle quartine di Nostradamus?
E nel caso quando accadrebbe?
Dopo le elezioni di mitterm del prossimo novembre?
La “nuova moneta digitale” sarebbe lanciata da Trump, anche nel caso di un tracollo alle elezioni di miterm?
Infatti Tommaso, Christine Lagarde, è “pronta a servire” il suo padrone, la Cupola di Davos …….
LA PRESIDENTE DELLA BCE, LAGARDE, SI DICHIARA “PRONTA A METTERSI AL SERVIZIO DEL WEF”, SECONDO QUANTO RIPORTATO DA UN QUOTIDIANO SVIZZERO.
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Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, potrebbe assumere la presidenza del World Economic Forum nel corso del 2027, secondo quanto riportato domenica dal quotidiano svizzero NZZ.
Durante una riunione del consiglio direttivo tenutasi questa settimana vicino a Ginevra, la Lagarde sarebbe stata descritta come una “candidata plausibile” alla guida dell’organizzazione che si occupa dell’incontro annuale di Davos tra leader politici e imprenditoriali. Secondo fonti citate dal giornale, avrebbe anche affermato di essere “pronta a servire”……
https://www.reuters.com/business/ecb-chief-lagarde-ready-serve-wef-swiss-newspaper-reports-2026-08-23/
Quindi lascia la Bce non per candidarsi alla presidenza della Repubblica Francese?
Se preferisce scappare a Davos allora ha capita che l’UE sta collassando…
La Russia minaccia l’UK di inevitabili conseguenze, a causa della fornitura di nuovi droni militari all’Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=2TwgvdhPymc
Marjorie Taylor Greene sarebbe credibile?
Ha finto di essere una sostenitrice di Trump ma quando non ha avuto nessun incarico nella nuova amministrazione della Casa Bianca ha iniziato a sparare a zero su Trump e sulla sua politica
È lei che si è rovinata la reputazione da più di un anno
Comunque se volete andare dietro a tale personaggio fate pure…
Il risveglio sarà traumatico…
Si Tommaso, sulla credibilità di Taylor Greene, potresti avere ragione tu.
Ma è su altro che io focalizzerei l’attenzione.
Ossia sull’analista finanziario e gestore di hedge fund Alex Krainer.
Lui parla addirittura di “certezza matematica”, su uno scenario futuro di inflazione alta, a causa della crisi energetica e della simultanea crisi agricola e alimentare, che dopo sfocerebbe addirittura in iperinflazione, da scenario “Repubblica di Weimar”, che nel caso infliggerebbe in particolare a Uk, UE e Giappone, una sorte tremenda tipo crollo dell’Unione Sovietica!
Io dico magari fosse simile al crollo dell’Unione Sovietica, che è avvenuta senza guerre atroci e spargimenti di sangue!
Nel silenzio generale gli USA si stanno liberando delle riserve valutarie in euro per acquistare yen e andare in soccorso del Giappone. È probabile che nei prossimi mesi gli effetti della iper inflazione colpiranno la zona euro, mentre negli USA l’inflazione aumenterà rimanendo comunque nei limiti …
https://www.ft.com/content/d9922d0b-51a0-48be-811b-42e08f90985a?syn-25a6b1a6=1
Gli USA stanno intervenendo per sostenere la valuta giapponese e nel farlo si stanno liberando delle loro riserve in euro, cogliendo di sorpresa la BCE
In Europa governanti e banchieri sono più concentrati nel fornire prestiti a fondo perduto all’Ucraina piuttosto che preoccuparsi della stabilità monetaria e finanziaria dell’area euro… nel silenzio generale politici e banchieri stanno preparando il crollo finanziario dell’Europa…
Colti di sorpresa.
Mi viene qualche dubbio, che a quei livelli non ci siano accordi perchè il giochetto riesca.
Da quel che ho capito la guerra serve a scusa proprio per l’insolvibilità/insostenibilità dei debiti, tanto vale continuare appunto sostenere una guerra, costi quel che costi, che almeno si incolpa un nemico per il crollo dell’Europa (scusa per i popoli). E nel frattempo accaparrarsi tutto quello che si riesce.
la guerra puo’ servire ad azzerare il debito e ripartire da capo ma si potrebbe fare anche usando tassi di interesse negativi.
c’e’ dell’altro nel lato spirituale a muovere gli eventi e di questo non si parla da alcuna parte se non a livello di elite, noi possiamo solo immaginare.
e se Great Reset and Build Back Better interessasse soprattutto il lato spirituale?
la coscienza esiste qui ed ora per imparare e creare le cose materiali oppure… ?
per me la risposta è sì, senza oppure. La materia è solo un’immagine, un’esperienza che serve solo per il ritorno
Punto di vista mio semplice semplice.
Rispetto anche al libero arbitrio e al video che hai postato.
Siamo liberi di scegliere di fare il male o il bene, non c’è costrizione.
Uno può sentire la chiamata e mettersi di buona volontà oppure anche sentendola non farlo.
Non sentendo alcuna chiamata qualcuno comunque può scegliere di studiare e informarsi fino a “svegliare” qualcosa in se oppure no.
“Pace in terra agli uomini di buona volontà.”
Che ci sia chi liberamente sceglie di offrire il proprio servizio ad “altro” è palese. E che non cerca la pace.
Solo ho l’impressione che a molti riesca difficile immaginarlo e prenderne coscienza e consapevolezza perchè causerebbe dolore. È uno schock non da poco a livello di anima uscire dal proprio “giardino felice” e sentire.
La domanda: perché qualcuno sceglie il bene, si adopra per aiutare gli altri, mentre altri scelgono il male, la violenza, lo stupro, la sopraffazione? Perché alcuni si adoprano per la pace e altri per la guerra? C’è qualcosa che incoraggia a prendere una certa strada anziché un’altra? L’astrologia ha provato a rispondere. Nostradamus era astrologo, ma ha anche scritto: ‘…omnesque astrologi blenni procul sunto’. Dunque non l’astrologia degli oroscopi sui quotidiani, non la divisione in dodici caratteri e in dodici destini, ma uno studio attento, lungo e profondo. le direzioni primarie, anzitutto. E poi la conclusione che non sappiamo nulla. Scio unum, nihil scire. Pace e Bene.
Pare anche a me: non sappiamo nulla, anzi la maggior parte di ciò che sappiamo è sbagliato.
Intanto non avevo pensato a questa mossa, li metti tutti insieme e poi li fai saltare in aria con una unica scusa.
https://x.com/BabakTaghvaee1/status/2091441835637895504
Assolutamente
Stesso invito che fa Dante Alighieri.Paradiso II,1-15. Consigli che andrebbero seguiti…. invece di concludere che non sappiamo nulla.Pure Vittorio Messori,p.es. sul tema della sofferenza umana dice che é un Mistero che conosceremo solo nell’al di lá.Peró non risulta che Dante,e Nostradamus,e Messori,non avessero e non insegnassero delle certezze.Dante non rigetta la predestinazione,e si occupava anche di astrologia,ma trae ben altre conclusioni da quelle del determinismo fatalistico o dialettico.Quindi quell’invito vale anche per il detto socratico su cui la retorica fonda la filosofia occidentale:lo ricordino solo quelli che possono farlo senza perdersi in conclusioni fuorvianti.Sennó poi torniamo a parlare di Caino che non avrebbe avuto l’anima,della semina notturna che nel Vangelo fa il nemico nel terreno seminato con buona semente,etc.etc.
Insomma io quoto il commento di Larix di 8 ore fa, semplice…semplice…. Quello di Smargiasso non solo non lo quoto,ma lo caccio lontano, perché solo complica d’istinto ma non incolpevolmente, perché narcisista e cinico,come una cocciniglia sulle foglie di una pianta di basilico genovese.Larix ,se capisco bene, ci cade, come ci púo’ cadere una persona dabbene,ma alla lunga la fuffa é fuffa e Dio aiuta .Il tempo é galantuomo,anche per chi non vuole crederlo.
Cosa intendi con il
“ci cade, come ci púo’ cadere una persona dabbene,ma alla lunga la fuffa é fuffa e Dio aiuta .”?
Non voglio far polemiche, solo comprender meglio quel che hai scritto, e magari anche imparar qualcosa.
ti suggerisco di non farti impigliare nelle panie avvelenate di Vincenzo, lui ogni giorno va in chiesa e ringrazia Dio perché è buono e generoso, onesto e fedele, un autentico cattolico, mica come quelli laggiù, quei miscredenti tipo Smargiasso e Indopama. Lui riversa fiele e arsenico su tutto e su tutti, giudica e sentenzia, ma a volte il boia assomiglia all’impiccato. Ma la colpa è mia. ho fatto pregare per lui e adesso ci riversa addosso il suo veleno, mi ricorda Grimilde e la sua mela avvelenata. Ma noi non siamo Biancaneve. Noi abbiamo degli antidoti, anche se a volte ci fa perdere la pazienza, ma lui con i suoi insulti e il suo vomito malefico la farebbe perdere anche al Padre Giobbe. Pace e Bene.
(da Internet) Il termine panie presenta due significati principali distinti per ambito linguistico e geografico.
1. Significato Letterario e Storico (Italiano) In italiano, pania (plurale panie) indica originariamente una sostanza vischiosa, ottenuta da vegetali, spalmata su bastoncini per catturare uccelli (trappola oggi vietata).
Per estensione, in letteratura (Dante, Ariosto, Pascoli), il termine assume valore metaforico indicando inganni, lacci amorosi, insidie o situazioni che “invischiano” l’animo.
2. Significato Linguistico (Polacco) In polacco, panie è la forma vocativa singolare di pan (signore/signore) e il caso nominativo/accusativo/vocativo plurale di pani (signora/signore).
Viene utilizzato come forma di cortesia per rivolgersi a una persona, ad esempio “Panie Kowalski” (Signor Kowalski).
Panie Vincenzo (Signor Vincenzo)! Lo spirito francescano ci obbliga tutti: “Pace e Bene”.
Grazie a te P.Riesz_, per la bella e simpatica lezione!
Da Signore maturo ed educato!
Speriamo che nessuno torni alla carica, con insulti, parolaccie, e linguaggi inadeguati, ad un sito di profezie cattoliche!
La libertà di esprimere il proprio pensiero, non deve diventare il pretesto per dare libero sfogo all’aggressività e violenza verbale!
Confido, nella maturità, nel rispetto e nella buona creanza di tutti.
Grazie in anticipo!
don Vincenzo insulta e sputa, è arrivato persino a gettare fango sulla mia famiglia. E io che dovrei fare? Dire grazie? Eh no, io rispondo agli insulti. Non è cristiano lo so, ma io credo che non sia permesso agli altri, solo perché si dicono cattolici, di gettare il sasso e nascondere la mano. Purtroppo ha ragione mia moglie, Vincenzo è un caso psichiatrico e io ci casco sempre. Colpa mia. Pace e Bene.
Rispondo a Larix:la risposta é gia’ nel mio commento:Padre Dante,come del resto credo Nostradamus,suggerisce di lasciare la lettura dei suoi versi a chi rischierebbe di confondersi,e suggerisce dilasciarla a color che hanno dimestichezza “col pane degli angeli”.Dante non fa una professione di agnosticismo,né esplicito né implicito,nel senso che non possiamo conoscere la veritá…al contrario.In chat si puó interpretare male.Il tuo “assolutamente”in risposta a Smargiasso va interpretato e nel dubbio che fosse di assenso a quanto detto da Smargiasso,ho precisato.Non era una critica a te,tu hai dimostrato di avere le idee chiare.É che Smargiasso,a parte gl’insulti che dá, mistifica a 360 gradi, non solo sugl’insulti,ma cio’ che interessa a me sopra tutto mistifica sulle idee.Manipola in maniera ambigua,senza sbilanciarsi apparentemente,ma cercando di far passare idee-eresie belle e buone e mi sembra giusto denunciarlo,perché nel senso comune di una societá sana cosí si fa.Tra l’altro non entra mai veramente nel merito,non dimostra mai nulla, butta lí esche avvelenate di basso valore intellettuale.Che poi abbia la faccia di fare la vittima ,quando ha il record assoluto d’insulti qua dentro e da anni e anni…o vogliamo avere l’anello al naso?Le mie parole a volte sono forti ma in sintonia con la forza e l’importanza degli argomenti,mentre questo “personaggio” dá pessima prova di sé.Mi da’ l’idea che gl’interessi veramente solo sé stesso.La sua famiglia é Smargiasso che la tira in mezzo,ma mi fa venire dei dubbi e li ho espressi.Pure su sua moglie,che emette diagnosi gratuite senza avere fondamenti e senza entrare nel merito degli argomenti che si trattano.Altri non lo sopporterebbero,e li denuncerebbe altro che DOP… che bassa serietá professionale…pure intrigante, lo Smargiasso,meno male che non sono cliente.Siamo al vero degrado,con questo psicologismo da strapazzo,come ha sottolineato Blondet nel post che ho linkato.Ho molta poca stima di questo cialtrone,e cialtrone non é insulto,e´valutazione onesta,non mischiamo tutto nel mucchio…e mi sembra che non sono il solo….e peggiora sempre…solo riuscii a fargliela piantare col linguaggio escrementizio ricorrente che usava,ma é solo la cosa meno importante anche se piu’ appariscente.La mancanza di rispetto sta nelle eresie che butta dentro appena puo’.Prendo atto che é da bannare, come chiedono in molti,perché a un certo punto generalizzare non si puó,anche se qui di esperti ce ne sono forse solo due,ma questo non significa che qualunque cialtrone possa pensare che siamo tutti al suo livello tranne Remox e il dott. GI.Quello che dice a me lo direbbe a chiunque lo contestasse scuotendo un poco la sua “confort zone”pseudo intellettuale Anzi,negli anni passati lo faceva,abbiamo le prove, lo conosciamo benissimo,il “barone rosso”,seneca etc.etc.Si adatta un po’ per sopravvivere e allora,se é vivo si becchi quello che gli arriva,anche se é come acqua che passa sulla pelle.Certo che a dargli corda…lo si agevola, io non gli dó corda, lo stronco ed é un’altra cosa.Pace e bene.
Vedi Smargiasso, se tu hai fatto pregare per un’altra persona, nella fattispecie per Vincenzo in guayas, allora hai fatto senz’altro un’opera buona. Quindi non è colpa tua, al contrario, è un’opera di carità spirituale, molto meritevole, ma per la quale non bisogna menar vanto.
Non ti ricordi quello che ci ha insegnato Nostro Signore Gesù Cristo?
….Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Mt 6,3-4).
…..anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l`altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dá a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario?
Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Mt 5,39-48)
Grazie Nicola_Z, ottimo,anche se la perfetta letizia francescana non é detto che possiamo raggiungerla tutti,e per fortuna c’é il Purgatorio. Ma detto da amico,io credo che Smargiasso giochi a prenderci in giro tutti,e non sarebbe la prima volta.Gioca a rimpiattino,come la volta che ci chiese dove progettassimo di scappare nei tempi di emergenza,su quale isola o roba del genere.Adesso si finge offeso e turbato per buttare il sasso e vedere l’effetto che fa,ma se la ride.Quasi quasi non gli scrivo piu’ niente nemmeno se bestemmia.Si é scelto il ruolo del fustigatore dell’ipocrisia altrui,o delle contraddizioni altrui,ma la veritá é che su certe cose non si scherza e non ci si erge al di sopra degli altri…dico la vera Dottrina e le eresie.Non abbiamo bisogno di un nuovo Socrate e di una nuova maieutica de noantri perché al tempo di Socrate non esisteva la Chiesa Cattolica e non c’erano gli Apostoli.Quindi questo suo atteggiamento da uomo esperto di mondo sagace e ironico va contro i piccoli e i deboli,semina eresie e poi stride con gl’insulti che lancia:come ,giochi e poi ti arrabbi?Allora se serve una diagnosi psichiatrica forse non sono io quello che ne ha bisogno,ma io non la faccio perché non é di mia competenza e non ne vale la pena,”non si cava sangue dalle rape” e “la zucca é zucca”.
Che poi dico ancora una cosa e poi su Smargiasso non dico piú niente…promesso.Magari ha ragione lui.Io ragiono sugli ultimi decenni passati e penso che l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno sono dei nuovi Socrate autoreferenziali e degli zioGabibbo.Non ho visto persone veramente fanatiche,negli ultimi decenni,ho visto molto egoismo e personalismo,desiderio di anarchia,di rompere le regole.Qui dove vivo donne di 50 e piu’ anni con figli non si sono mai sposate,e hanno cambiato “compagno”.In Italia vediamo i politici di opposizione trasformarsi al governo e contraddirsi anzi tradire sé stessi e le loro parole e gli elettori.Che se ne farebbero della maieutica di zioGabibbo e Smargiassino,Bertoldo e Bertoldino?Messa cosí,uno pensa che questi inseguono i pallini loro fuori del tempo.Come Bergoglio…… Peró il tempo passa e le cose cambiano….Hai visto mai che hanno ragione zioGabibbo e Smargiassino?…e magari pure Bergoglio e Prevost? Rispondo che no,perché le onde non si cavalcano,si cavalca la veritá.Il re cavalca un cavallo bianco,non un cavallo nero.Il mondo passa con le sue follie e le sue miserie e solo i poveretti vogliosi di mondo cavalcano il cavallo nero invece di quello bianco .Vogliosi di mondo?Allora andatevelo a prendere….. :-)…ma a giudicare il vostro QI ve lo siete giá preso,eccome… Arrangiatevi, piu’ di quel che facciamo non possiamo.Chiedete direttamente alla Regina del Cielo e a Dio.Anche ai genitori piú di tanto non si possono scassare i marroni… serve contegno.
Siamo in molti a pensarla come Alex Krainer,per molte ragioni.La meno importante, perché solo ipotesi,ma curiosa,sta in un grafico che si trova nel sito https://it.tradingview.com/symbols/EURUSD/ idee/vedi tutte le idee/Eurusd lunghissimo periodo di adriano caccialepre 9 agosto u.s.
https://www.youtube.com/watch?v=UZSweTtm0yQ
“Siamo in molti a pensarla come Alex Krainer,per molte ragioni.La meno importante, perché solo ipotesi,ma curiosa,sta in un grafico che si trova nel sito https://it.tradingview.com/symbols/EURUSD/……”
Scusa Vincenzo, su tale grafico cosa dovremmo notare di curioso o di particolare?
Quale indicazione?
Ci puoi dare dei chiarimenti, per favore?
Volentieri.Dal marzo 2008 l’euro é sceso progressivamente, tra alti e bassi, nei confronti del dollaro fino a settembre 2022.Da li’ ha cominciato una risalita ,ma la discesa non sarebbe ancora finita,e porterebbe a un minimo circa nel 2037,a 0,68 circa.La risalita dal 2022 sarebbe interna a una correzione abc e ora saremmo sulla c ,che raggiungerebbe circa 1,24 per inizio 2008 per poi scendere progressivamente,tra alti e bassi relativi ,nettamente sotto la paritá col dollaro.Che accada dipenderá da molte variabili,ovviamente,ma Il grafico interpretato cosi dice soltanto che anche questa ipotesi ci sta,accanto ad altre anche molto diverse,non dice di piú.Certo é che se Dio non ci aiuta gli Usa prima di affogare possono provare a sacrificare i cosiddetti alleati.
Il massimo a 1,24 mi ha interessato fino a gennaio scorso,quando l’euro saliva, perché riprenderebbe il massimo del 2018,si vede benissimo su un grafico di tutti i tempi dal 2003.Mi aspettavo che piu’ o meno ci arrivasse,per raccogliere ingressi di denaro degl’investitori che avessero puntato sul superamento di quel massimo e sulla fine del trend discendente dal 2008,salvo poi salire davvero oppure raccogliere il denaro di chi avesse investito su una continuazione del rialzo dell’euro. Adesso,con questo grafico,vedo che la cosa potrebbe succedere ma dilazionata nel tempo,come di solito fanno..quindi non questo anno,ma nel 2028.Del resto se arriveranno vicino a 1,24 nel gennaio 2028,probabilmente la tireranno lunga coi sali e scendi prima di svelare la direzione definitiva ,che sarebbe al ribasso,e su questo ci marciano sempre.Il trader di breve mette gli stop e attende le conferme,perché ha un approccio speculativo,ma i grandi investitori (fondi pensioni tra gli altri)non possono non fare investimento vero,dato che trattano grandi somme di denaro e devono portare rendimenti annuali ai risparmiatori sottoscrittori.Quindi sono meno agili.
L’Europa, in mano alla Cupola di Davos, cerca lo scontro aperto e l’escalation a tutti i costi contro la Russia….. si avanza non più a piccoli passi, ma a passi sempre più spinti verso la guerra mondiale……
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Missile Scalp da Gran Bretagna e Francia le informazioni a Kiev | gittata di oltre 500 km e la precisione sul bersaglio cosa è
MISSILI SCALP, COSA SONO E PERCHÉ FRANCIA E GRAN BRETAGNA AUTORIZZANO KIEV A PRODURLI. MELONI: INVIEREMO GENERATORI ELETTRICI
Il Cremlino è già sul piede di guerra: ha reagito oggi in modo «estremamente negativo» all’intenzione annunciata da Londra
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Andy Burnham è a Kiev per la prima volta: oggi il neo premier britannico annuncerà la declassificazione delle informazioni riservate sui componenti del missile Scalp, versione francese del britannico Storm Shadow, basata su una tecnologia condivisa franco-britannica. Questa decisione «consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina», ha spiegato l’ufficio del premier. E il missile potrà dare la possibilità a Kiev di portare a termine attacchi a lungo raggio, colpendo anche bersagli in profondità nel territorio russo.
LA REAZIONE DEL CREMLINO
Il Cremlino è già sul piede di guerra: ha reagito oggi in modo «estremamente negativo» all’intenzione annunciata da Londra.
«Il Regno Unito – ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax – partecipa a questa guerra a fianco del regime di Kiev, alimenta sistematicamente e regolarmente il conflitto, e mette in atto sistematicamente e regolarmente intrighi per impedire qualsiasi progresso nel processo di risoluzione pacifica».
Il portavoce ha aggiunto che, per questo motivo, le forze armate russe «stanno svolgendo il lavoro necessario, ottenendo i dati necessari per individuare i luoghi di produzione di tali missili e di altre attrezzature militari, e stanno adottando misure per distruggere gli obiettivi corrispondenti»……
https://www.ilmessaggero.it/mondo/missile_scalp_gittata_precisione_cosa_e_ucraina_gran_bretagna-9722959.html
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MISSILI VOLENTEROSI. IL REGALO DI UK E FRANCIA A KIEV NON BASTA A SOSTITUIRE I PATRIOT
Burnham e Macron autorizzano il progetto di istallare in Ucraina linee di assemblaggio per gli Scalp, i missili a lungo raggio aria-terra. Un segnale importante per l’integrazione dei rispettivi sistemi di difesa. Ma gli effetti si vedranno negli anni, e non sopperiscono alla necessità delle armi di difesa americane chieste a gran voce da Zelensky.
https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/08/24/news/burnham_ucraina-22581641/
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UCRAINA, RIUNIONE DEI VOLENTEROSI E USA ASSENTI
VOLENTEROSI: “PIÙ SANZIONI PER INDEBOLIRE MOSCA”. UK E FRANCIA DANNO L’OK ALL’UCRAINA PER PRODURRE MISSILI STORM SHADOW. RUSSIA: “LONDRA È IN GUERRA”
https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/08/24/guerra-ucraina-volenterosi-droni-notizie/8486487/
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RUSSIA, DA PYONGYANG ARRIVANO I MISSILI PESANTI KN-30 PER L’ESERCITO: POSSONO DISTRUGGERE BASI PROTETTE
Il nuovo sistema balistico inviato dal regime nordcoreano vanta una testata di 2500 chili: potenza quintuplicata rispetto agli Iskander e gittata da mille chilometri
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La cooperazione militare tra Mosca e la Corea del Nord raggiunge un nuovo e pericoloso livello di escalation sul teatro bellico ucraino: il regime di Pyongyang avrebbe infatti iniziato a fornire alle truppe russe i missili balistici pesanti KN-30.
Secondo un approfondimento tecnico diffuso dalla testata Military Watch Magazine, l’integrazione di questi ordigni rappresenta un incremento bellico senza precedenti per le forze del Cremlino: il vettore è infatti dotato di una testata convenzionale ad altissimo potenziale da 2500 chilogrammi, una carica esplosiva cinque volte più pesante di quella trasportata dai missili tattici Iskander-M.
Il sistema d’arma garantisce inoltre una gittata utile di circa 1000 chilometri, raddoppiando il raggio d’azione standard a disposizione dei comandi russi per mettere a segno raid di precisione nelle retrovie del territorio ucraino.
POTENZA DI FUOCO E IMPATTO SULLE STRUTTURE BLINDATE DI KIEV
L’impiego dei KN-30 sul campo di battaglia rischia di mettere a dura prova i sistemi difensivi di Kiev, garantendo alle truppe russe una capacità distruttiva senza pari contro roccaforti strategiche, installazioni sotterranee, grandi arterie di collegamento e nodi logistici: la combinazione tra una forza d’urto devastante e una spiccata capacità di penetrazione rende questi vettori un’arma letale.
Il trasferimento di questi sistemi si affianca alle precedenti forniture dei modelli KN-23 e KN-24, già impiegati per la loro abilità nel volare a basse quote eludendo i radar della Nato: un quadro tecnologico che consolida l’industria militare nordcoreana tra i principali produttori mondiali di sistemi balistici ad altissimo potenziale.
https://www.ilmessaggero.it/mondo/russia_missili_pyongyang_distruggono_basi_protette-9721916.html
Infatti:
https://www.youtube.com/watch?v=Xn-gyCHHEws
PUTIN AVVERTE KIEV: “AVETE APERTO IL VASO DI PANDORA”. COSA SUCCEDERÀ ADESSO? -con Gianandrea Gaiani.
Ci stiamo dando anche la zappa sui piedi:
{Dopo 1.643 giorni di guerra, Kiev porta gli attacchi sempre più in profondità nel territorio russo. Ma secondo Gianandrea Gaiani il vero rischio è un’accelerazione militare di Mosca mentre il fronte ucraino mostra segnali di crescente difficoltà. Raffinerie, depositi, infrastrutture e grandi centri logistici. L’Ucraina colpisce ormai a centinaia di chilometri dal confine russo. Vladimir Putin ha ammesso i danni economici, parlando però di un «vaso di Pandora» aperto da Kiev e promettendo una risposta. Nella nuova puntata di Guerra e Pace 2.0, Gianandrea Gaiani mette in evidenza un paradosso: gli attacchi alle raffinerie russe possono contribuire alle tensioni sui prezzi dei carburanti, con conseguenze che rischiano di ricadere anche sull’Europa che sostiene finanziariamente Kiev. Il problema più grave, però, sarebbe militare. Secondo Gaiani, sul campo la Russia mantiene una superiorità numerica e di armamenti, mentre le forze ucraine sono sottoposte a una pressione crescente. Mosca sta inoltre continuando a colpire la rete energetica e le strutture legate alla produzione militare ucraina. Per questo, sostiene il direttore di Analisi Difesa, sarebbe proprio questo il momento per cercare una soluzione negoziale. Se il fronte dovesse crollare, convincere Putin a trattare potrebbe diventare molto più difficile. A preoccupare sono anche le ipotesi di attacchi ancora più audaci, come l’impiego di sciami di droni con intelligenza artificiale contro gli aeroporti di Mosca. Più Kiev riuscirà a provocare danni in profondità, osserva Gaiani, più crescerà in Russia la pressione per una risposta definitiva. E dopo le elezioni russe di settembre, anche le componenti più dure potrebbero chiedere al Cremlino un’accelerazione. Il rischio, allora, non sarebbe soltanto l’inasprimento della guerra in Ucraina. Sullo sfondo resta uno scenario ancora più inquietante: un confronto diretto con la NATO}.
Intanto benzina e gasolio …
per Vincenzo, a proposito dello zio gabibbo: Fu cappellano militare del 3° Art. Alpina della Julia in Albania. Dopo appena due mesi, per aver voluto rimanere accanto ai feriti dell’ospedale militare di Dustraton a Briaza nell’Epiro, cadde prigioniero dei Greci che lo consegnarono agli Inglesi i quali lo internarono, fino all’ottobre del 1944, in un campo di concentramento in Gran Bretagna.
Nel 1948 il P. Luigi fu mandato nuovamente nel Regno unito dove fondò le prime tre case saveriane nelle quali accolse i primi aspiranti saveriani scozzesi e dove riuscì a spianare la strada per l’apertura della missione in Sierra Leone. Per questa sua attività di fondazione e di accoglienza può essere considerato uno dei pionieri della internazionalizzazione.
Venendo alla guerra: Cristoforo il polacco a volte ci azzecca, a volte no. E’ umano, è mortale. Lui sostiene che la vera III G.M. scoppierà quando finirà la guerra in Ucraina. Un anno e mezzo fa ha detto che tutto inizierà il 28 febbraio 2026. Qui ci ha azzeccato. Intanto la borgatara promette di detassare le tredicesime. Ai marinai fischiano le orecchie. Pace e Bene.
Da ex recluta di fanteria della XXII esima Brigata Cremona( se ricordo bene i numeri) mi metto sull’attenti e saluto militarmente.Dio lo conservi….cosa sarebbe mai Smargiassino senza il buon esempio di tali famigliari. Come disse san Paolo,la salvezza non viene dalle proprie opere,ma dalla riconoscimento di quelle altrui,attraverso Cristo.Sono sicuro che tuo zio la pensa proprio cosí…percio’ ti auguro di esserne degno.
Tutto sta andando secondo programma 2030……..sarà un caso?
Natura facit saltus: la certezza del caso…
IL C-17 USA, L’ATTERRAGGIO A MOSCA E LA MISSIONE DEL CAPO DELLA CIA: COSA C’È DIETRO IL VOLO MISTERIOSO IN RUSSIA
Il velivolo Usa è arrivato a Vnukovo dopo essere partito da Riga. Nessuna conferma ufficiale sui passeggeri, ma cresce l’ipotesi di una missione diplomatica
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Questa mattina un aereo da trasporto tattico C-17 Globemaster III della Forza aerea statunitense è atterrato a Mosca. La ragione dello scalo, che potrebbe essere di natura puramente “tecnica”, è sconosciuta e le fonti russe hanno dichiarato alla stampa di non avere alcuna informazione in merito.
Secondo alcune ipotesi, tuttavia, il volo potrebbe essere il segnale che gli americani vogliono sedersi nuovamente al tavolo dei negoziati con il Cremlino per trovare finalmente un accordo bilanciato e porre fine alla guerra in Ucraina.
Per Axios, che cita fonti governative anonime, il direttore della Cia, John Ratcliffe, si è recato oggi in visita a Mosca. L’influencer MAGA Laura Loomer ha invece diffuso un video che ritrae un convoglio di auto che attraversa la capitale russa accompagnato dalla didascalia: “Un corteo di veicoli con targhe diplomatiche statunitensi è stato avvistato a Mosca pochi istanti fa, subito dopo l’atterraggio di un aereo militare americano nella capitale russa”.
Secondo quanto si apprende, il Globemaster dell’USAF è decollato questa mattina da Riga, in Lettonia, per atterrare all’aeroporto di Mosca-Vnukovo poco dopo le 10.00 del mattino. Per il generale maggiore delle Forze Aerospaziali russe Sergej Lipovoj, intervistato dal portale News.ru, resta spazio a due ipotesi: “una sosta determinata da esigenze tecniche oppure l’arrivo di un gruppo incaricato di preparare un nuovo incontro tra Putin e Trump”, riporta Agenzia Nova.
Il C-17 Globemaster, velivolo da trasporto tattico con capacità strategica usato per il dispiegamento rapido di uomini e mezzi e impiegato anche per il “supporto logistico alle missioni diplomatiche e alle visite di alto livello”, è decollato in origine dalla Joint Base Andrews, considerata uno dei principali “nodi dell’aviazione governativa statunitense”, nonché base dell’Air Force One e degli altri velivoli impiegati dal presidente e dallo staff presidenziale.
Questi pochi elementi sono stati sufficienti ad alimentare le prime indiscrezioni, e alcuni osservatori propendono per l’ipotesi che si stiano ponendo le basi per un nuovo contatto tra Mosca e Washington.
Un contatto che potrebbe riguardare la questione ucraina.
Al momento non è disponibile alcuna informazione confermata ufficialmente sull’identità di eventuali passeggeri, sul carico o sulla reale natura della missione, che potrebbe aver richiesto un semplice scalo tecnico……
…… Analisti Osint, ricostruendo la rotta Charleston-Andrews-Riga-Mosca, avevano “sollevato l’interrogativo sulla possibile presenza di una personalità di alto livello” a bordo del C-17 che è atterrato questa mattina a Vnukovo. Axios potrebbe aver fornito loro la risposta.
https://www.ilgiornale.it/news/guerra/il-c-17-usa-latterraggio-a-mosca-e-la-missione-del-capo-della-cia-cosa-ce-dietro-il-volo-misterioso-in-russia/
non per l’Ucraina, Lavrov e’ in Vaticano.
anzi no, e; il ministro degli esteri del Vaticano che e’ andato a Mosca.
Esatto indopama, l’inviato della Santa Sede, il segretario dei Rapporti con gli Stati, il cardinal Gallagher, adesso è a Mosca.
Potrebbe essere il primo passo per preparare una futura visita di papa Leone XIV, a Mosca.
il Prevosto vuole il Nobel per la pace. Chiamalo scemo.
Secondo alcune profezie c’è un Papa che andrà a Mosca ed al suo ritorno cominceranno le rivolte in Europa. Poi sarà tutto un susseguirsi di eventi.
Non sarà proprio il candidato ideale.
Sursum corda! I tribolati potranno tirare un sospiro di sollievo.
Rileggendo la Jahenny, ho notato questo passaggio:
“Ci sarà un giorno con poco sole, poche stelle e poca luce, nel primo mese dell’anno. Il grano starà ancora crescendo. Questo giorno di tenebre e di lampi da mezzogiorno alle 4 sarà l’inizio dei castighi della mia giustizia, sarà l’entrata nella spaventosa disgrazia. Questo giorno sarà il primo in cui Io verrò per convertire gli empi e vederne così un grande numero ritornare a Me, prima del grande temporale che seguirà immediatamente. Per un giorno intero il tuono non cesserà di brontolare. Il fuoco dei lampi farà molto male. La Bretagna sarà solamente in parte preservata. L’occhio sarà velato senza che potrà vedere il minimo oggetto.
L’avvertimento sarà come una rivelazione interiore dei nostri peccati. La Madonna verrà con le legioni degli Angeli. Ella verrà a risvegliare la coscienza di ciascuno. […] E’ l’ora in cui Satana indietreggia. Il calcagno lo schiaccerà. Quando i castighi verranno, i loro figli si innalzeranno nella gloria di Maria, e risaliranno a Dio.” (15 giugno 1882, messaggio di Gesù)
La mistica è una delle poche che ha annunciato i due giorni di tenebra, che non sono i famosi tre giorni di buio predetti da molti veggenti. Oltre a questi due giorni (oppure coincidente con questi due giorni), la Jahenny prevede un giorno con poco sole, poche stelle e poca luce, nel mese di gennaio, che accompagnerà, per 4 ore, un Avvertimento che, molto probabilmente, coinciderà con il famoso avvertimento di Garabandal, almeno a come lo descrive: “L’avvertimento sarà come una rivelazione interiore dei nostri peccati.”
La Jahenny collega questo evento con l’Avvertimento. A tal proposito si possono fare tre ipotesi:
1- questo giorno di buio avverrà contestualmente all’Avvertimento….ma è in contrasto con le indicazioni lasciateci da Conchita a Garabandal, che indicano in un giorno compreso a marzo o ad aprile. Qui, infatti, la Jahenny parla di primo mese dell’anno (gennaio) come mese in cui si verificherà questo giorno di buio
2- L’avvertimento avverrà nell’anno in cui, a gennaio, ci sarà questo giorno di buio.
3- Gesù intende come primo mese dell’anno quello che parte dal 25 marzo, come avveniva in passato. Il 25 marzo era considerato il capodanno in concomitanza con l’annunciazione.
4- I due eventi, seppur inclusi nello stesso messaggio, sono del tutto svincolati l’uno dall’altro.
Cosa ne pensate?
Tra l’altro, facendo una ricerca su eventuali eventi astronomici di rilievo, ho scoperto che a gennaio 2028 ci sarà una terza eclissi spettacolare in Spagna, dopo quella totale di quest’anno e quella, sempre totale, prevista ad agosto 2027.
A differenza delle due precedenti, quella del 2028 sarà anulare e non totale, sempre al tramonto (intorno alle 5 del pomeriggio in Francia)
Tre eclissi spettacolari in tre anni sempre nello stesso paese. Incredibile!
mah, io penso che una conversione autentica non si realizza con il terrore. Metti che io ho vissuto fra donne, bottiglie e droga, poi mi arriva una pentola divina in testa e mi converto. Ma, passata la paura, torno alle vecchie abitudini. La fede non può essere fatta di paura, non può essere generata dalla paura, perché poi si liquefa. Ricordiamo le famose promesse dei marinai durante una tempesta. Non vedo Ninive all’orizzonte, eppure non porto occhiali. Pace e Bene.
Non é la paura …é la prova.Una e molte persone che toccano il loro limite,la loro impotenza a salvarsi per sé stessi,a scegliere tra bene e male che pari diventano e formano una trappola da cui non possono uscire.Se ne esce riconoscendo per grazia le opere belle e buone altrui,di cui siamo stati utenti e siamo testimoni responsabili.La responsabilita’ vera affonda le sue radici non in noi stessi ma negli altri,reciprocamente,ma bisogna arrivarci e ci sono troppe distrazioni.La complessitá della vita nasconde la semplicitá,come una immagine tridimensionale.Bisogna fissarla, non distrarsi.La vita e la vecchiaia aiutano a restringere e semplificare e chiarire.Allora buongiorno a uno sconosciuto o a una persona non conosciuta direttamente ma di cui si é al corrente delle ultime vicissitudini significa veramente buongiorno.Un buongiorno amabile,gentile,amichevole che la fa sentire “dentro” il mondo e la comunitá. Io da bambino se c’era una persona importante ero a disagio e solo desideravo che non ci fosse.Le arti del saper vivere e del saper fare non sono peró ancora quelle del saper essere autentici e del saper morire.Peró un parroco che poi divenne insegnante alle medie,considerato scorbutico,con me davanti a mia madre era paterno…la sapeva lunga,infatti quando morí un prete lo ricordó dicendo che in strada”scoraggiava il saluto”.Da subito dopo la riforma liturgica seguitó a distribuire la sacra particola solo in ginocchio alla balaustra e col piattino in mano.Fino all’ultimo.Quando fui grande e un po’ esaltato invece mi evitava in strada, ma parlava di me,dicendo che nessun libro va accettato totalmente se non la Sacra Scrittura e la Dottrina. Voglio dire che per essere veri e autentici bisogna arrivarci dopo le esaltazioni,le prove e la delusione di sé,e da lí dovrebbe nascere un paese dove buongiorno vuol dire veramente buongiorno.Cio’ che é vero lascia il segno,anche senza clamore.Chi vuole davvero servire Dio si prepari alla tentazione che lo prepara a essere autentico.Penso a Vittorio DeSica, regista del film e di molti altri.Uno cosí talentuoso che a un certo punto della vita si riduce col gioco a mettere in povertá moglie e figli…e ovviamente sé stesso.Non gli bastava il talento e la grande produzione artistica?É che per scegliere davvero tra bene e male,vita e morte, voler bene a sé stessi o buttarsi via, bisogna uscire da sé stessi e costruire insieme una grande nazione.Per un po’ di tempo accadrá,l’Italia davanti a Dio ha ricevuto promesse.
Di questo particolare evento esistono anche altre tracce profetiche. Ne parlai in questi articoli:
https://www.ducadeitempi.it/2014/03/le-profezie-del-veggente-di-waldviertel-3/
https://www.ducadeitempi.it/2015/02/il-pronostico-del-papa-pio-iv/
Peggio di così …:
https://www.youtube.com/watch?v=UBu-LcgbKDk
Iran: inizia la rappresaglia, l’attacco D-Day di Trump scatena la WW3 | Col. Lawrence Wilkerson.
{26 ago 2026 #iran #trump #china
Il Col. Lawrence Wilkerson discute la sorprendente risposta dell’Iran all’attacco del «D-Day» di Trump, mentre la marcia verso la Terza guerra mondiale accelera. L’operazione economica e militare di Trump sta già avendo pesanti effetti controproducenti, e Cina e Russia stanno dando all’Iran una spinta nella sua devastante ritorsione in corso. …}
Anche l’anno prossimo,2027,la terza guerra mondiale scoppierá l’anno dopo,e nel 2028 scoppierá l’anno dopo e cosi’ via fino ad almeno 2031 o oltre.In compenso nel 2028 ci sara’ un cattivo sinodo alla sua nefasta conclusione.
Quoto. Inoltre la vera guerra mondiale sarà quella che verrà dopo un breve tempo di pace dopo il Miracolo. Quindi non vedremo un crescendo ininterrotto di escalation verso la guerra mondiale. Ci andremo solo vicino nei prossimi anni, prima dell’ Avvertimento. Comunque non saranno begli anni i prossimi ma neppure gli anni della terza guerra mondiale.
“La guerre de Troie n’aura pas lieu” (Giraudoux)
Non conosco,Leggo su wikipedia…e penso…Il mondo é femmina?Anche noi maschi non scherziamo.Tenere le porte semiaperte?”Aprite,anzi spalancate le porte a Cristo!!!”Gnommeri?Andrebbero evitati da lontano,ma non é con la malizia opportunismo ed esperienza che si evitano,l’importante é superarli e si superano lottando tutta la vita per la libertá,quindi si superano con la semplicitá e l’íngenuitá coltivate come valori,che io elogio sempre quando credo di vederle,salvo poi rischiare di mettermi nei guai.,ma appunto per questo posso dire quanto sopra.
Purtroppo mentre una volta c’insegnavano che un’opera d’arte é tale se é individuale,e quindi Omero é esistito e ha scritto i suoi poemi, oggi tendono a insegnare il contrario,e sbagliano.La vera cultiura e la vera Fede provengono da una esperienza individuale che poi si apre all’universale.Poi magari funziona meglio il lavoro d’equipe, finché puo’…Saluti al formicaio…dove buongiorno é una parola d’ordine e sovente non significa veramente buongiorno.
Grazie…adesso lo leggo
Ho letto…molto interessanti, sopratutto il primo è inquietante perché , a parte qualche sbavatura (guerra in siria come detonatore dell’attuale guerra in medio oriente), si sta avverando tutto. Complimenti.
Riepilogo i tuoi punti trattati nel 2014:
– Immigrazione dai paesi dell’est e del sudest europeo verso l’Europa
Occidentale: IN CORSO
– Disimpegno militare americano dall’Europa (con Trump e non con Obama): IN CORSO
– Governo di radice poliziesco militare in Russia. Putin è un ex KGB: IN CORSO
– Crisi economica in Europa…..Quando la crisi colpirà
anche la Germania l’intera Europa andrà in depressione….adesso la crisi sta colpendo molto duramente la Germania: IN CORSO
– Crisi del gas in Europa, la Russia taglierà le forniture. Quando lo hai scritto era il 2014…il realtà la crisi degli approvvigionamenti energetici c’é stata dal 2022….cmq si sta verificando…e lo vedremo presto nei prossimi mesi: IN CORSO E IN CRESCENDO
– Conflitto militare per la Polonia ai suoi confini meridionali,
per causa sconosciuta al veggente: questo ancora non si è verificato: NON VERIFICATO
– Conflitto militare in Medioriente, che si combatterà anche
sul suolo Saudita, dove gli Stati Uniti verranno sconfitti: qui tu parli della Siria….in realtà è l’iran (ma non potevi saperlo) e l’Iran sta clamorosamente vincendo: IN CORSO
– Distruzione di Manhattan mediante l’uso di armi non
convenzionali ad opera del mondo islamico: ad opera dell’Iran (che ha minacciato ritorsioni in ogni parte del mondo oppure di un false flag israeliano?….): NON VERIFICATO
– La Cina rimarrà stabile e diventerà una potenza militare: FATTO
Quindi, il veggente di WALDVIERTEL può essere ritenuto affidabile (a dispetto di altri che parlano dalla Polonia….) e, in pratica, tutti i principali segni che precedono la terza guerra mondiale si sono verificati o sono in corso (a parte un paio)….il che fa pensare che siamo proprio prossimi alla Guerra…..tra l’altro l’ultimo messaggio a Medjugorje parla proprio di questo: “Figlioli, pregate per la pace che è in pericolo. ”
Detto questo, però non mi hai risposto. Secondo te, Remox, quale delle quattro ipotesi
che ho avanzato ritieni più probabile?
Il conflitto in Arabia Saudita e’ stato superato, come detto da Remox successivamente, non era mai stato citato dal veggente , per Marie Julie dott g.i. Ha spiegato a suo tempo che non riguarda l’avvertimento di Garabandal .
Mi risulta difficile crederlo, considerato questo passaggio:
L’avvertimento sarà come una rivelazione interiore dei nostri peccati. La Madonna verrà con le legioni degli Angeli. Ella verrà a risvegliare la coscienza di ciascuno. […] E’ l’ora in cui Satana indietreggia. Il calcagno lo schiaccerà. Quando i castighi verranno, i loro figli si innalzeranno nella gloria di Maria, e risaliranno a Dio.” (15 giugno 1882, messaggio di Gesù)
Se il giorno di buio è presente all’interno dello stesso messaggio dell’Avvertimento (che corrisponde, nella descrizione, a quello di Garabandal), un motivo c’é.
Personalmente sono propenso a credere che il giorno di buio si verificherà a gennaio dell’anno in cui ci sarà l’Avvertimento….non nello stesso momento
Se dott.g.i. Posta l’analisi fatta a suo tempo a seguito di una mia richiesta in cui ponevo gli stessi interrogativi, si chiarirà, Nicola forse ti ricordi tu, dove cercarla?.
La guerra ai confini meridionali della Polonia è un corso con il conflitto in Ucraina.
Ne parlammo già con dott.g.i. Forse lui potrà ripostare la discussione fatta a suo tempo
La guerra in Iran sta per finire
Con l’IA a questi livelli …
Secondo il WSJ il capo della CIA ha chiesto alla Russia di non attaccare un paese NATO (leggi UK). Putin non lo ha ricevuto, secondo Cristoforo il polacco i russi si sono limitati ad ascoltare ma se ne fregano. Non si sa se sono arrivate minacce alla Russia. Ma da uno Stato canaglia come gli USA ci si aspetta questo ed altro.
https://www.facebook.com/share/1DgCS4z1PT/
Sembra che il capo della Cia abbia proposto come contropartita che il territorio russo non venga più colpito in profondità. Vedremo nelle prossime settimane se verrà rispettato tale intento, altrimenti dovremmo aspettarci un attacco a qualche Paese Nato, specie la GB, che aveva fornito suoi droni all’Ucraina ed inoltre la licenza alla stessa di costruire i missili Storm Shadow?
Come paventavo qualche giorno fà siamo in una situazione di grosso rischio per colpa dei nostri governi globalisti corrotti.
E’ inutile ribadire che se non ci fosse l’Amministrazione Trump che qualche tentativo lo fa di mediazione, anche se non con grandi successi, saremmo già in guerra mondiale adesso
A parte che non condivido quando mette sullo stesso piano i vangeli canonici con quelli apocrifi, per il resto è n “facciamo a fidarsi”….. perché di astronomia non ne so assolutamente nulla…ho fatto una ricerca su internet e non risulta alcun “dito di Dio” per il 29 agosto….men che meno su Teheran…ma può essermi sfuggita….Vediamo. Sicuramente la visita della Cia a Mosca è un campanello d’allarme molto forte….sembra (ma il tutto si basa su voci) che la Cia sia al corrente di un’imminente invasione russa dal nord dell’Ucraina e, per scongiurarla, avrebbe promesso a Mosca la fine degli attacchi in profondità da parte di Kiev….il problema è che gli Usa, negli ultimi tempi, hanno perso molta della loro credibilità, visto che spesso dicono una cosa e poi ne fanno un’altra….per cui credo che Putin sia molto diffidente delle parole americane… è probabile un’imminente spallata russa ai danno dell’ucraina, anche perché Putin non può più permettersi ulteriori danni interno da parte di droni ucraini a lunga gittata….
La Russia si stava preparando ad attaccare l’Europa con missili balistici, o perlomeno a fare un’ esercitazione, a quanto pare. Hanno rilevato coi satelliti militari i loro movimenti. Per questo il capo della Cia avrebbe fatto quel viaggio a Mosca, per evitare l’escalation. In un paese costiero del mar glaciale artico, vicino alla Finlandia, Arkhangelsk, sembra stessero facendo dei test coi siluri Poseidon. Evidentemente contro l’Uk, come avevano detto giorni fà l’Uk era ormai entrata in guerra con la Russia fornendo e controllando droni a lunga gittata che colpiscono il territorio russo.
Ecco il vero rischio che si correva, infatti, che la Russia stesse progettando di colpire qualche Paese Nato europeo.
Ucraina: Trump, Putin non attaccherà territorio Nato
(AGI) – Roma, 27 ago. – Il presidente russo Vladimir Putin “non attaccherà il territorio della Nato”. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, parlando alla stampa nello Studio Ovale. (AGI)
https://www.agi.it/agiprima/ucraina-trump-putin-non-attacchera-territorio-nato-agi:sur:38740773/
Conviene sempre ricordarlo, l’unica profezia certa che non ha bisogno di interpretazioni
STORIA DI GARABANDAL: 4 MAGGIO 1962
” IL PAPA IN RUSSIA, A MOSCA, POI L’INIZIO DEL DIFFICILE PERIODO PRE-AVISO”.
Quel giorno, Mari-Loli e Conchita ricevettero nuove e profetiche rivelazioni sulle future tribolazioni del breve ma difficilissimo periodo del “Pre-Aviso”
(Pre-Avviso). Conchita ha anche detto durante la sua estasi che “il comunismo tornerà anche in Spagna”. La Vergine predisse anche alla veggente che
“il Papa sarebbe andato in Russia, a Mosca”, un viaggio assolutamente impensabile nel clima politico degli anni Sessanta. Aggiunse anche, tra le altre cose importanti, che
“non appena il Sovrano Pontefice sarebbe tornato in Vaticano, sarebbero scoppiate successive violente persecuzioni qua e là in Europa”.
Questi sarebbero stati i segni che il mondo, e in particolare la Chiesa (la gente avrebbe allora creduto che essa sarebbe stata sul punto di scomparire, ecc. ) stavano entrando nel periodo relativamente breve ma molto difficile del Preavviso.
“GARABANDAL” – J. Serre, p. 133. Serre, p. 133
mah, Conchita è una brava donna ma non è la verità rivelata. Il comunismo? Roba del secolo scorso. E’ come dire che in Italia governano i fascisti. L’Inghilterra e il Galles andranno a fondo, ma è presto. Mia moglie è protestante, ma le sue preghiere sono sempre esaudite in un modo sorprendente. Forse perché prega per due ore la giorno. Forse perché lo Spirito soffia dove vuole. Pace e Bene.
Il comunismo e’ da interpretare ma il viaggio del Papa a Mosca è una cosa precisa e certa, dopo il viaggio inizierà il breve periodo che precede l’avvertimento, tra cui le guerre civili.
Siamo letteralmente immersi nel comunismo. Non è quello sovietico, ma quello fatto da ideologie di stampo neomarxista che infestano quasi tutto, Chiesa compresa.
O quanto meno siamo immersi nell’ ideologia post comunista….prima il comunismo aveva fondamento nelle disuguaglianze di classe….oggi nell ambientalismo e nelle teorie malthusiane….. ma il risultato è lo stesso….eliminazione della proprieta privata e della dignità e liberta umana delle masse a fronte di una ristretta cerchia di multimiliardari capitalisti che potranno fare tutto…. anche il comunismo bolscevico è stato finanziato dai grandi capitali….
Per comunismo è da intendersi la prospettiva di vita senza l’aldilà, di cui non si dubita di essa ma viene proprio negata in modo fideistico, senza prove, che porta moltissimi a pensare e ad agire godendosi la vita il più possibile, prima di morire. Cosa diffusissima oggi. Una concezione dell’essere senza valori assoluti, poichè se non esiste un dio allora tutto è relativo, non esiste la morale, ed ogni persona può sentirsi soddisfatto di sè nei modi più bizzarri e scriteriati. Ognuno può sentirsi fiorire interiormente drogandosi, mettendo a rischio la propri vita in gare e prove da deviati mentali, cambiando sesso, considerandosi di altro sesso diverso da quello biologico, infine chiedendo l’eutanasia. Portandola all’estremo tale visione si può considerare che gli uomini non sono degni di vivere se sono un fardello per l’ecosistema ambientale terrestre, ad esempio. Oppure che i nascituri fanno parte del corpo della donna finchè non nascono e loro hanno il diritto di farne cosa vogliono( pro choice).
Inoltre che se qualcuno dice di avere dei valori assoluti, secondo tale distorta visione delle cose allora è un pericolo per la pacifica convivenza nella società di (non) valori relativisti e buonisti perbenisti.
Che in subordine se Dio esistesse allora non punirebbe nessuno altrimenti non sarebbe buono, ma cattivo e spietato. Da cui ne discende che se esistesse un aldilà questo sarebbe senza sofferenze e se esistesse un Inferno sarebbe vuoto. Cose che credono e propugnano molte, troppe persone, perchè non hanno Fede.
E senza Fede o perlomeno senza seguire la propria coscienza, anche in fatto di pentimento per i mali fatti in vita, si và all’Inferno. Perchè non può esserci perdono da parte di Dio senza pentimento e al contempo fiducia nella misericordia divina. Inferno che non è affatto vuoto, ma se lo si capisce tardi allora già si è dentro di esso.
Eresie queste che hanno contaminato anche i vertici della Chiesa, oltre che i fedeli ormai largamente eretici: questi sono gli errori del comunismo ateo e materialista
Questo ex KGB di alto livello è abbastanza esplicito
Una delle implicazioni è anche la distruzione delle famiglie a cui oggi assistiamo.