L’URAGANO TRUMP IN AZIONE: L’EUROPA DISARMATA, ED IN ROVINOSA GUERRA COMMERCIALE
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TRUPPE USA VIA DALL’EUROPA, LA SFIDA DI TRUMP ALLA NATO: «SI RITIRANO 20 MILA SOLDATI». LA MINACCIA RUSSA E I RISCHI DI DESTABILIZZAZIONE
La Casa Bianca ai Paesi Europei: contribuiscano ai costi della nostra presenza. E i membri della NATO devono portare al 5 per cento del PIL la spesa militare
di Mauro Evangelisti
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L’uragano Trump, che minaccia di ritirare dall’Europa ventimila militari americani, arriva nel momento più delicato, con la Russia che da tre anni sta combattendo contro un Paese come l’Ucraina, ai confini con la Ue e con la Nato. Eppure, la mossa del presidente americano ha, dal suo punto di vista e in continuità con quanto ha dichiarato in molte occasioni nell’ultimo, un senso: fare pressione sugli altri membri della Nato perché vadano a incrementare le spese militari fino al 5 per cento del Pil. E perché contribuiscano ai costi della presenza di truppe americane in Europa.
Truppe Usa via dall’Europa
La notizia è stata riportata dall’Ansa, che cita una fonte diplomatica europea: c’è l’ipotesi che Donald Trump decida di ridurre il numero di truppe presenti in Europa di circa il 20 per cento. Sui numeri ci sono delle oscillazioni perché il dato complessivo di centomila (sulla base del quale si parla di un taglio di 20 mila) dipende molto dalle turnazioni. Un’analisi dettagliata dal Congressional Reserach Service americano, parla di 31 basi permanenti e altri 19 siti militari per una presenza complessiva di 80mila militari in Europa. Di questi, 35mila sono in Germania, oltre 12mila in Italia. Resta un dato inoppugnabile: il taglio del 20 per cento metterebbe a repentaglio la difesa in Europa di fronte alla minaccia russa. Spiega Marco Di Liddo, direttore e analista del Cesi (Centro stufi internazionali): «Se questa decisione sarà confermata, ci saranno contraccolpi operativi e politici. Quelli operativi possono essere controbilanciati da un maggiore impegno europeo. Certo, minacciare di ritirare parte dei militari americani proprio in questa fase di grande tensione geopolitica rappresenta un elemento destabilizzante. Dal punto di vista politico, il messaggio di Trump è chiaro: i Paesi europei devono lavorare sull’aumento della spesa militare al 5 per cento del Pil, investire nel settore della difesa. Trump su questo intende fare pressione».
Il contributo
La fonte diplomatica citata dall’Ansa aggiunge un altro dettaglio sulla mossa del presidente Usa: «Per le truppe americane che resteranno, Trump vorrebbe un contributo finanziario da parte dei Paesi europei perché questi soldati sono un deterrente e i costi non possono pesare sulle spalle sui contribuenti americani. Questa volontà è stata espressa più volte da Trump nei colloqui con i leader europei». Rispetto all’epoca della guerra fredda e di un mondo diviso in due blocchi, c’è un cambiamento epocale, perché quello che un tempo rispondeva alla necessità americana di frenare l’espansione del blocco opposto, ora ha le caratteristiche di una sorta di servizio di protezione che l’Europa deve pagare. Resta molto difficile pensare che possa essere raggiunto in tempi brevi l’obiettivo fissato da Trump agli altri paesi membri della Nato di una spesa militare del 5 per cento del Pil (oggi è al 2). Ha ricordato il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto: «Non siamo ancora riusciti a raggiungere il 2 così come fissato ufficialmente ora. Il prossimo vertice della Nato sarà a fine giugno, vedremo se fisseranno un altro obiettivo».
Sfida
In Europa c’è chi accoglie l’invito di Trump: «Ha ragione a dire che non spendiamo abbastanza per la difesa – dice l’alto rappresentante Kaja Kallas – L’anno scorso i Paesi Ue hanno speso collettivamente una media dell’1,9 per cento mentre la Russia è al 9». Il commissario alla Difesa Andrius Kubilius: «La Lituania destinerà nei prossimi anni il 5-6 per cento alla difesa: io sono lituano e sarò dunque di parte ma credo sia quello di cui abbiamo bisogno». Marc Rutte, segretario generale della Nato, ipotizza che si possa arrivare al 3,6 per cento. Infine, il primo ministro polacco, Donald Tusk (presidente di turno della Ue): «Uno spazio comune per la difesa richiede finanziamento comune, è finita l’era della comodità. Non chiediamoci cosa possano fare gli Usa per la nostra sicurezza, ma cosa possiamo fare noi».
https://www.ilmessaggero.it/mondo/truppe_usa_via_europa_sfida_nato_guerra_cosa_rischiamo-8610144.html
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TAMBURI DI GUERRA (COMMERCIALE). UE E CINA RISPONDONO ALLE MINACCE DI DAZI RIBADITE DA TRUMP
“In Europa dobbiamo prepararci e sapere come rispondere”, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde. La Cina “pronta e determinata a difendere i suoi interessi”
È ancora presto per dire se le tensioni che stanno montando in questi prime ore di presidenza Trump sfoceranno davvero in una guerra commerciale globale. Ma gli annunci e i contro annunci si fanno sempre più minacciosi. L’ultima a parlare è la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde che, stamane da Davos, ha affermato che “qui in Europa dobbiamo prepararci e sapere come rispondere” alle misure prospettate dalla Casa Bianca, Alla domanda se l’Ue abbia la forza per assorbire l’impatto di nuove barriere commerciali, Lagarde ha risposto che i Paesi Ue hanno un ampio potenziale da sfruttare sviluppando ulteriormente il mercato interno.
Lagarde ha notato che l’obiettivo di Trump non è del tutto chiaro e che l’idea di sostituire l’import dall’Europa con produzione interna americana “è discutibile”. In ogni caso “il dialogo deve continuare”. Martedì era stata la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen a schierare Bruxelles contro Washington, dicendosi pronta a negoziare ma anche a reagire, anche rafforzando i legami commerciali con altri paesi (Cina ed India, in primis). “La Ue è pronta a difendere i suoi interessi. Siamo pronti a rispondere in modo proporzionato se sarà necessario, come abbiamo fatto durante la prima amministrazione Trump”, ribadisce oggi il Commissario Ue per l’Economia Valdis Dombrovskis. “Gli Usa sono un importante partner strategico, ma è chiaro che siamo pronti a difendere i nostri valori e i nostri interessi se necessario”, aggiunge.
“L’Europa non deve sentirsi complessata, le parole che dovremmo sentire qui all’Eurocamera dovrebbero essere parole rivolte agli europei: ‘l’Europa era, è e sarà sempre grande”, ha rilanciato il premier polacco Donald Tusk parlando alla Plenaria dell’Eurocamera in occasione dell’inizio della presidenza di turno di Varsavia.
Nella notte Trump ha però ribadito che i paesi europei “saranno soggetti a dazi” se non correggeranno gli squilibri commerciali. “Ci trattano molto, molto male. Quindi dovranno pagare i dazi”, ha detto Trump. “Non puoi ottenere giustizia se non fai questo”, ha aggiunto. Il presidente statunitense pretende anche che l’Europa aumenti gli acquisti di petrolio e gas dagli Stati Uniti, favorendo così la riduzione dell’avanzo commerciale europeo. Trump ha aggiunto che “Stiamo valutando dazi del 10% sulla Cina sulla base del fatto che stanno inviando fentanyl in Messico e Canada”, ipotizzando che le nuove tariffe possano partire già dal primo febbraio.
Il fentanyl è un oppiaceo sintetico di cui Pechino è il principale produttore di componenti chimici necessari per la realizzazione. Va però ricordato che l’epidemia da eccessivo uso di oppioidi che sta affliggendo gli Stati Uniti è frutto di strategie commerciali sconsiderate attuate dall’industria farmaceutica locale. Immediata la replica della Cina che assicura di essere “fermamente determinata a difendere gli interessi nazionali”. “Abbiamo sempre creduto che non ci sono vincitori in una guerra commerciale”, ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning. L’avanzo commerciale (differenza tra valore delle esportazioni e delle importazioni) cinese nei confronti deli Stati Uniti ha raggiunto nel 2024 i 361 miliardi di dollari, il 7% in più dell’anno prima.
Mao Ning ha infine puntualizzato che le attività della Cina nelle acque del mar Cinese meridionale e orientale “sono legittime e irreprensibili”.
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TRUMP E LA GUERRA COMMERCIALE ALL’EUROPA TRA DAZI E I RITIRI DA OMS E OCSE
Dazi, ritiro dagli accordi globali e Oms: Donald Trump accelera la sua strategia protezionistica, tra tensioni con l’Europa e contromisure di Canada e Messico
Donald Trump non sta perdendo tempo e, tra una firma e l’altra per l’uscita dall’Oms e dall’accordo sulla tassazione delle multinazionali, trova il tempo di minacciare l’Europa, il Canada e il Messico con nuovi dazi.
di Giorgia Bonamoneta
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Dazi e ancora dazi: è iniziata la guerra commerciale?
A Donald Trump piace minacciare le nazioni con i dazi. È il suo modo per dire che gli Stati Uniti sono stati trattati male dagli altri Paesi (almeno secondo lui) e che per questo vuole giustizia. Le parole sono del presidente stesso, che, in merito a presunti squilibri commerciali, ha affermato: “Ci hanno trattato male. Se non fai così, non si ottiene giustizia”.
Parole che si tramutano in una serie di iniziative, o future tali, che preoccupano un po’ tutti, oltre che i mercati. L’Europa è avvertita ufficialmente, ancora una volta, mentre ormai certi sono i dazi a Canada e Messico a partire dal 1° febbraio. La data è la stessa dei possibili dazi del 10% contro la Cina. Questi sono motivati dal commercio di sostanze utilizzate per la produzione di Fentanyl.
Non si sono fatte attendere le risposte. Dal Canada, Justin Trudeau conferma l’ipotesi di un contro-dazio, con un aumento delle tariffe per i prodotti americani più esportati come acciaio, vetro e ceramica. Mentre il Messico non solo vuole rispondere con misure equivalenti, ma anche coinvolgere l’Ue nel piano.
I Paesi Ue non fanno grandi acquisti dagli americani, ma Trump sembra voler invertire la rotta. Sarà il tempo degli accordi, ma sotto minacce di qualche altro aumento. Per esempio dazi o limiti di acquisto al petrolio, di cui l’Ue non può più fare a meno dopo la chiusura dei rubinetti dalla Russia. Da Davos, Ursula von der Leyen ha risposto che sarà necessario dialogare con gli Usa, ma l’Ue deve essere pronta a reagire in modo unitario alle minacce.
Gli Usa non metteranno più soldi nell’Oms
Una giornata al risparmio per la salute globale, tra sanità e accordi green. Il tycoon esce dall’Oms e risparmia. Gli Stati Uniti erano (e resteranno) i maggiori finanziatori dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Le cifre del biennio 2022-2023 sono:
- Stati Uniti con 1 miliardo e 284 milioni di dollari;
- l’Europa con 468 milioni (l’Italia con 73 milioni di euro);
- la Cina con circa 156 milioni di dollari.
Bisogna sottolineare però che solo 218 milioni di dollari derivano dai contributi obbligatori calcolati in base al Pil, mentre il restante deriva da contributi volontari. Per questo gli Usa resteranno comunque i maggiori finanziatori dell’Oms, con il 15,6% della quota legata proprio ai volontari. Tra questi i maggiori sono Bill e Melinda Gates con la loro Fondazione, con 826,3 milioni di dollari.
I fondi sono usati per la gestione delle emergenze, come il Covid-19, ma anche per prevenzione e garanzia di accesso a servizi sanitari. L’impatto maggiore della decisione di Trump non sarà quindi economico, ma di immagine. Dopo il ritiro formale degli Stati Uniti, c’è il rischio di un effetto a catena con altri Paesi. Il danno maggiore sarebbe quello di una riduzione della cooperazione sanitaria internazionale, che oggi permette lo scambio di informazioni e innovazioni in campo medico.
Passo indietro sulla Global minum tax
Infine, il nuovo presidente degli Stati Uniti ha deciso di fare un regalo alle multinazionali stelle e strisce e ha firmato l’uscita dall’accordo per la tassazione globale. Noto come Global Minimum Tax, questo accordo firmato nel 2021, culmine di anni di negoziati tra 140 Paesi, prevede un’aliquota minima del 15% alle grandi aziende in base ai ricavi generati nei diversi Paesi.
Secondo Trump, le aziende americane sarebbero state ingiustamente più colpite di altre e per questo ha anche chiesto al Segretario del Tesoro di preparare misure protettive contro i Paesi che impongono tasse extraterritoriali. Tra questi ci sono l’Italia, la Francia e la Spagna.
Il presidente Usa ha puntato il dito contro le digital tax, come quelle applicate a Google e Facebook. Anche in questo caso, la decisione Usa rischia di generare l’abbandono da parte di altri Paesi.
Trump e la guerra commerciale all’Europa tra dazi e i ritiri da Oms e Ocse


Altro tassello!
Ci avviciniamo pericolosamente a quanto predetto.
“Gli americani meritano verità”. Trump desecreta i documenti di Jfk Martin Luther King
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Come annunciato in campagna elettorale, Trump ha firmato il decreto per la secrezione: avviato l’iter che porterà alla pubblicazione dei documenti.
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Il presidente degli Stati Uniti prosegue con l’attuazione di quanto annunciato in campagna elettorale e nel terzo giorno dal suo insediamento ha firmato per la desecretazione dei fascicoli relativi alle morti di John Fitzgerald Kennedy, di suo fratello Robert F. Kennedy e del leader dei diritti civili Martin Luther King. “Tutto sarà rivelato. La gente lo attende da anni, decenni”, ha detto Donald Trump dallo studio ovale, firmando il decreto che permette la pubblicazione dei documenti.
“Gli americani meritano trasparenza e la verità. È nel nostro interesse nazionale pubblicare finalmente i dossier degli omicidi senza ritardi”, si legge nel decreto. Dopo la firma del presidente, è previsto che inizi un iter di 15 giorni, durante il quale Trump verrà informato della tabella di marcia relativa alla pubblicazione pubblicazione dei documenti relativi alla morte di Jfk. Sarà più lungo l’iter per gli altri due leader e il piano per la pubblicazione sarà presentato a Trump entro 45 giorni……..
https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/americani-meritano-verit-trump-desecreta-i-documenti-jfk-2427626.html
Il primo vero e duro colpo di Trump, contro il Deep State americano, infognato fino al collo…..
Ma l’opera del novello Conte di Montecristo, deve ancora esercitarsi in tutta la sua foga, verso i traditori e cospiratori europei, i globalisti del Trans-umanesimo del Forum di Davos, uomini che hanno venduto l’anima al signore delle mosche……loro stessi affogheranno come mosche nello stagno del loro putridume.
URAGANO TRUMP SULL’EUROPA.
“IL GREEN DEAL UN IMBROGLIO. TROPPE TASSE, L’UE È INGIUSTA. VOGLIO INCONTRARE PUTIN. KIEV È PRONTA A UN ACCORDO”
· Il presidente Usa: “Google e Amazon penalizzate. Il patto verde è costato 8mila miliardi, comprate l’auto che volete. Produzioni in Usa o pagherete dazi, tagliare subito i tassi. Il 5% alla Nato”.
· “Ho messo fine al ridicolo e incredibilmente dispendioso Green New Deal. Io lo chiamo la truffa verde”
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A soli tre giorni dal ritorno alla Casa Bianca, Donald Trump interviene per la prima volta sulla scena internazionale come 47esimo presidente americano, e invia un duro avvertimento alle élite globali: producete negli Stati Uniti, o pagherete i dazi.
Parlando in videoconferenza al World Economic Forum di Davos, il tycoon viene accolto da un forte applauso, e ribadisce che «negli Stati Uniti è iniziata l’età dell’oro», quindi ripercorre i suoi piani per tagliare le tasse, deregolamentare le industrie e reprimere l’immigrazione illegale.
Lanciando un monito: «Venite a produrre i vostri prodotti in America e vi daremo tra le tasse più basse di qualsiasi nazione sulla terra. Se no, molto semplicemente dovrete pagare un dazio».
Il giorno del suo insediamento ha già detto che Washington potrebbe imporre barriere doganali elevate sui principali partner commerciali come Canada, Messico e Cina già dal 1° febbraio.
Nel suo messaggio alla platea riunita in Svizzera, The Donald ribadisce l’intenzione di ridurre l’aliquota sul reddito delle aziende, portandola «al 15 per cento se producete negli Usa» e, rivolto al Vecchio Continente, afferma senza mezzi termini che «l’Europa ci tratta molto male e molto ingiustamente». «Farò qualcosa in merito», prosegue parlando delle «centinaia di miliardi di dollari» di deficit commerciale che gli Stati Uniti hanno nei confronti dell’Unione Europea.
Pur ribadendo di amare l’Europa, ripete che «ci tratta molto male fra l’Iva e le altre tasse che impone», e punta il dito pure contro le regole per i colossi dell’hi tech: «Queste sono aziende americane, che piaccia o meno».
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen assicura che Bruxelles è pronta a negoziare con Trump, pur sottolineando la politica divergente con lui sul clima, con il blocco dei 27 che vuole rispettare l’accordo di Parigi.
Il comandante in capo rispondendo ad alcune domande attacca nuovamente Joe Biden dicendo che «la precedente amministrazione ci ha lasciato probabilmente la più alta inflazione nella storia degli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo». «Biden ha perso il controllo di quello che stava accadendo nel Paese, in particolare sull’inflazione e al confine», ripete. Assicurando poi che il Congresso (a guida repubblicana) approverà misure per tagliare le tasse, e inoltre chiederà che i tassi di interesse calino («dovrebbero calare in tutto il mondo»).
Poi passa a parlare del «patto verde», che lui definisce senza mezze misure un «imbroglio»: «Lasceremo che la gente compri le auto che vuole. Ho messo fine al ridicolo e incredibilmente dispendioso Green New Deal. Io lo chiamo la truffa verde».
Il presidente spiega che la sua amministrazione si sta muovendo a una velocità senza precedenti per risolvere i «disastri» ereditati da un «gruppo di totali inetti». Biden, prosegue, ha «sprecato 8mila miliardi di dollari» in restrizioni sul fronte dell’energia, regole e tasse nascoste che si sono tradotti nella «peggiore crisi dell’inflazione della nostra storia».
Il tycoon parla pure della Cina, afferma che ha un «ottimo rapporto» con il presidente Xi Jinping, ma «la relazione commerciale con Pechino ora è squilibrata e bisogna correggerla. Abbiamo un enorme deficit».
«Non ci sono vincitori in una guerra commerciale», chiosa da parte sua il vice premier del Dragone, Ding Xuexiang, senza nominare Trump.
Nel suo discorso, l’inquilino della Casa Bianca fa poi un collegamento tra la guerra in Ucraina e i prezzi del petrolio, dicendo che chiederà all’Arabia Saudita e all’Organizzazione dei Paesi esportatori di greggio di abbassare i prezzi: «Se il costo scendesse, la guerra tra Russia e Ucraina finirebbe immediatamente».
Trump ripete che «dobbiamo mettere fine alla guerra orribile» in Ucraina, e che gli «piacerebbe incontrare Vladimir Putin presto»: Kiev «è pronta a un accordo per la fine del conflitto, che non sarebbe dovuto iniziare. Molte più persone sono morte di quanto viene detto».
Nelle dichiarazioni di buone intenzioni la Russia non si tira indietro.
«Siamo pronti a un dialogo paritario e reciprocamente rispettoso» con gli Stati Uniti, come quello che «ha avuto luogo durante la prima presidenza di Trump», assicura il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, anche se non dà seguito sulle proposte concrete.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/uragano-trump-sulleuropa-green-deal-imbroglio-troppe-tasse-2427637.html
La “Tirannide verde”, del Green New Deal, che tanto era voluta dal Forum di Davos, e dall’Unione Europea, e che hanno “inflitto” all’intero Vecchio Continente, e che ha messo in ginocchio tutte le case automobilistiche nostrane, mandando nella disperazione immense pletore di operai e di aziende dell’indotto, è stata colpita ed affogata, nella bile verde prodotta dagli oligarchi dell’UE, e dei gerarchi del World Economic Forum di Davos.
Nella culla del globalismo del World Economic Forum di Davos, sono stati smantellati in modo risoluto, alcuni dei capisaldi del globalismo medesimo.
Uno smacco storico, senza precedenti.
“Vedo uno grosso cadere a terra” … che fosse lui?
C’è anche Viganò che parla, con una lettera a Trump, di deep-church …. mi è venuto in mente il profetizzato l’attentato in piazza San Pietro
E’ lui sicuramente sta smantellando pezzo per pezzo in pochi giorni 30 anni di ideologia post crollo URSS, veramente formidabile , sicuramente non è’ uguale agli altri , non lo faranno vivere tanto, notizia di oggi Putin accetta di incontrare Trump per risolvere la guerra in Ucraina, si farà questa conferenza di pace, forse in Slovacchia ma sappiamo come finirà.
https://www.fanpage.it/esteri/putin-tende-la-mano-a-trump-nel-2020-gli-hanno-rubato-la-vittoria-con-lui-niente-guerra-in-ucraina/
Putin tende la mano a Trump: “Nel 2020 gli hanno rubato la vittoria, con lui niente guerra in Ucraina”
“Se Trump fosse stato presidente, se non gli avessero rubato la vittoria nel 2020, allora forse non ci sarebbe stata la crisi che è avvenuta in Ucraina nel 2022”, ha detto il capo del Cremlino in un’intervista al giornalista televisivo Pavel Zarubin, ripresa dalle agenzie russe.
“Uno grosso che cade a terra”, è una visione di Irlmaier, e che tale personaggio possa essere proprio Trump, è un ipotesi inquietante, ma sempre meno inverosimile, adesso che Trump è di nuovo in carica, ed odiato da tutte le elite globaliste dell’Occidente.
Sull’attentato a piazza San Pietro, credo sia stato rivelato ad Anguera, o forse anche dal Cornacchiola, il veggente delle Tre Fontane di Roma; su quest’ ultima rivelazione non mi esprimo.
Un saluto.
Si l’attentato a piazza San Pietro è una visione di Cornacchiola
A me, pare di ricordare che cornacchiola parli di una Invasione della piazza e del Vaticano, da parte di una folla inferocita contro i prelati e “la chiesa” in generale
All’alba del 10 febbraio 2000, un altro angoscioso sogno:
«Mi trovo con tutta la Sacri a San Pietro per l’acquisto delle indulgenze giubilari. Improvvisamente sentiamo un rimbombo d’una forte esplosione, poi delle grida: ‘A morte i cristiani!’ Una folla di barbari correva dentro la basilica, uccidendo chiunque incontrava. Grido alla Sacri: ‘Usciamo e facciamo muro davanti alla basilica’. Si va sul sagrato, tutti ci mettiamo in ginocchio con il santo rosario in mano e si prega la Vergine che venga con Gesù a salvarci. Tutta la piazza era colma di fedeli, sacerdoti, religiosi, religiose. I fedeli pregavano con noi. Le donne portavano il velo in testa nero o bianco; tutti i sacerdoti presenti con l’abito talare; i religiosi e religiose ognuno con il suo abito religioso; ai lati del sagrato, i vescovi erano a sinistra di chi guarda la chiesa, i cardinali a destra, e pregavano in ginocchio col viso a terra… improvvisamente la Vergine è lì presente con noi e dice: ‘Abbiate fede, non prevarranno’. Noi si piange dalla gioia e i persecutori escono, stavano per lanciarsi sopra di noi, ma una schiera di angeli ci circonda e i diabolici lasciano le loro armi a terra, spaventati molti scappano e altri si inginocchiano con noi dicendo: ‘La vostra fede è la vera, noi crediamo’. I cardinali e i vescovi si alzano e con un secchiello in mano pieno d’acqua battezzano i pagani, che erano inginocchiati, e tutti gridano: ‘Viva Maria, Vergine della Rivelazione, che ci ha mostrato Gesù il Verbo che ha salvato l’umanità’. Noi con la Vergine si continua a pregare e le campane di San Pietro suonano a festa, mentre esce il Papa».
https://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/VergineDellaRivelazione-TreFontane/1727/profezia-su-Roma-di-Bruno-Cornacchiola-Veggente-delle-Tre-Fontane
Quindi durante un giubileo o questo o il prossimo nel 2033, non penso che si vada oltre
In questo messaggio si parla della morte di un Papa, quindi dovrebbe essere precedente al messaggio di sopra,in cui alla fine la chiesa cattolica vince
La Madonna avrebbe rivelato a Cornacchiola dell’assassinio di un Pontefice: “Sogni, sempre sogni, è un periodo di tempo che non faccio altro che sognare il Papa che fugge: non Paolo VI, ma un altro. Lo aiuto e il mondo salta in aria; sangue, molto sangue, che sembra melma e molti restano presi come se fosse pece, restano attaccati. Molti sacerdoti e suore in piazza San Pietro squartati”. Queste le parole del presunto veggente, datate 1970, riportate dal libro. Che prosegue così: “Il Papa, colpito gravemente, cade. Subito, coloro che stanno insieme con lui corrono ad aiutarlo e lo rialzano. Il Papa è colpito la seconda volta, cade di nuovo e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici; sulle loro navi si scorge un indicibile tripudio. Senonché, appena morto il Pontefice, un altro Papa sottentra al suo posto. I piloti radunati lo hanno eletto così subitamente, che la notizia della morte del Papa giunge colla notizia dell’elezione del successore.
https://www.metropolisweb.it/2016/04/01/veggente-svela-il-terzo-segreto-di-fatima-la-terribile-morte-di-papa-francesco/
Bergoglio non é papa. Nel terzo segreto di Fatima i veggenti parlano di “Vescovo vestito di bianco”….vi siete mai chiesti il perché? Un cardinale perde la sua dignità cardinalizia in due casi: quando diventa Papa o quando viene eletto antipapa. Nel secondo caso, non essendo neppure Papa legittimo e perdendo la dignità cardinalizia, torna allo stato vescovile….torna ad essere semplice vescovo….i veggenti, affermando di aver visto un “vescovo vestito di bianco” intendevano un antipapa….ovvero un cardinale eletto illegittimamente (antipapa) che, quindi, ha perso la dignità cardinalizia ed é tornato ad essere vescovo….vestito di bianco perché é antipapa e si veste di bianco
Sono 10 anni che sappiamo questo)) Socci ha già svelato il segreto da anni
Eppure c é ancora qui qualcuno che lo considera Papa legittimo….
Mi chiedevo se poteva avvenire sotto questo pontificato o il successivo.
Le visioni non vanno mai prese alla lettera. Può anche essere un’immagine metaforica….già adesso i veri cristiani sono perseguitati all’interno della Chiesa a causa dell’antipapa Bergoglio…..
Questo è un altro messaggio
Mi sento trasportare (tutto il corpo) nel centro di Roma, e precisamente in piazza Venezia. Lì c’era radunata molta gente che gridava: ‘Vendetta! Vendetta! Tremenda vendetta!’; molti morti erano sulla piazza, e nelle altre piazze adiacenti e nelle vie. Molto sangue scorreva: ma io vedevo anche molto sangue – pur stando a piazza Venezia – sull’asfalto in tutto il mondo (perché da piazza Venezia mi era presente – internamente o esternamente, non so) tutto il mondo, tutto imbrattato di sangue! Improvvisamente, tutta quella gente che gridava ‘Vendetta, vendetta, tremenda vendetta’ si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro! Tutti a San Pietro!’; così anch’io, tra la folla, venivo sospinto verso San Pietro; e si percorreva, tutti stretti, il corso Vittorio Emanuele, e tutti – come un canto di odio e rabbia – continuavano a gridare: ‘Vendetta!’»
Insieme a questo grido, Bruno udiva un’altra parola, scandita furiosamente: Bezboznik, che in russo, come scoprì successivamente, significa ‘senza Dio’:
«Si arriva su via della Conciliazione, e da lontano vedo la chiesa di San Pietro – in fondo alla via della Conciliazione – e mi metto con le spalle addosso a un muro di un fabbricato dove già nel 1950 vedevo San Pietro da lontano e il Papa Pio XII che, dalla loggia, proclamava il dogma dell’assunzione al Cielo della Vergine Maria! Allora prego per tutti, per tutta quella gente che gridava ‘vendetta’ e andava verso la piazza. Improvvisamente sento una voce che mi dice (però non era la voce della Vergine): ‘Non sostare lì: vai nella piazza anche tu!’ A questo punto lascio quel posto e vado verso la piazza».
Sul piazzale all’interno del colonnato c’erano il Papa, cardinali, vescovi, sacerdoti e religiosi:
«Tutti piangevano. Meraviglia: erano scalzi e, con un fazzoletto bianco nella mano destra, si asciugavano le lacrime, gli occhi; e avevano (lo vedevo bene), nella mano sinistra, della cenere. Io guardo e sento dentro di me un gran dolore e mi domando: ‘Ma perché, Signore, tutto questo? Perché?’ Una voce sento che grida: ‘Lutto! Grande lutto! Pregate perché venga l’aiuto dal Cielo!’; e questa era la voce della Vergine: ‘Fate penitenza! Pregate! Penitenza!’ Poi ripete per tre volte: ‘Pregate! Pregate! Pregate! Penitenza! Penitenza! Penitenza! Essi piangono perché non possono più trattenere e arginare il male che dilaga nel cuore e nello spirito dell’uomo nel mondo! L’uomo deve ritornare al Dio vero!’; poi fa: ‘Al Dio santo; e non discutere quale Dio!’ Allora sento un altro grido più forte, che dice: ‘Io sono!’ (che non era più la voce della Vergine). Poi la Vergine riprende di nuovo a parlare: ‘L’uomo deve umiliarsi e ubbidire alla legge di Dio, e non cercare altra legge che allontana da Dio! Come si deve vivere? La mia Chiesa (e qui cambia voce) è una: e voi ne avete fatte tante! La mia Chiesa è santa: e voi l’avete dissantificata! La mia Chiesa è cattolica: è per tutti gli uomini di buona volontà che accettano e vivono i sacramenti! La mia Chiesa è apostolica: insegnate la via della verità e avrete e darete la vita e la pace al mondo! Ubbidite, umiliatevi, fate penitenza e avrete la pace!’»
Viganò non lo prenderei sul serio….a parte che é uno scismatico, poi dice tutto e il contrario di tutto…
A) Premessa
https://www.youtube.com/watch?v=Q1fgvtj9XyA
Jeffrey Sachs: Putin, Biden e la guerra degli stupidi
Ucraina, Cina e il rischio nucleare: chi sono i veri stupidi? – Le dichiarazioni del professor Jeffrey Sachs sulla guerra in Ucraina, le tensioni con la Cina e il pericolo di un conflitto nucleare. Sachs critica apertamente le politiche di Washington e il comportamento dei leader occidentali, definendoli “stupidi” per le loro scelte irresponsabili. La sua analisi include riflessioni sulla Crisi dei Missili di Cuba, il dilemma del prigioniero nella teoria dei giochi e il fallimento della diplomazia moderna. Il video è tratto da un dibattito a cui il Professor Sachs ha partecipato, il 22 ottobre 2024 presso la Cambridge Union:
{Mi sono formato come economista, specializzandomi in finanza internazionale in realtà, non nello sviluppo. L’influenza più grande su di me allora, e direi ancora oggi, è stata quella di John Maynard Keynes, non tanto per la sua macroeconomia, sebbene quando lo studiata per la prima volta l’ho trovata incredibile. Pensavo fosse la cosa più affascinante del mondo, poter regolare i comandi e far funzionare l’economia, mantenerla in piena occupazione e risolvere il modello per capire di quanto bisogna se girare quei comandi. Era così divertente e me ne sono innamorato fin dal primo momento. Ma ciò che mi ha influenzato maggiormente è stato le conseguenze economiche della pace, scritto nel 1919. Si tratta del notevole saggio di Keynes che iscrisse, come membro molto scontento e frustrato, della delegazione britannica ai negoziati del Trattato di Versailles. L’intero libro, infatti, critica ciò che Lloyd George, Clemenceau e Weedrow Wilson avevano concordato nel Trattato di Versailles, affermando che avrebbe portato al caos debiti interalleati, debiti di guerra, avrebbe generato il caos e naturalmente Keynes si è rivelato profetico. Nel 1919, disse che imponendo questa pace dura, quasi cartaginese, si sarebbero generati mostri nella generazione successiva, con una ferocia che non avremmo nemmeno potuto immaginare. Le citazioni del libro sono straordinarie, perché era anche un grande scrittore e stilista letterario, ma aveva ragione. Questo mi colpi profondamente. Così inizia il mio percorso nella finanza. E quando cominciai a essere coinvolto attivamente nella risoluzione dei problemi, fu per via di alcuni miei ex-studenti in Bolivia, che tornarono al campus di Harvard, mi dissero “Abbiamo un’iperinflazione”. Fu un momento importante della mia vita, perché questi ex-studenti boliviani invitarono la facoltà a discutere il problema dell’iperinflazione boliviana e io fui l’unico a presentarmi. Non ne sapevo nulla, ma per fortuna quelli che sapevano davvero qualcosa non si presentarono, così ebbi la mia occasione. C’era anche un’altra persona più anziana, ma a un certo punto intervenni e disse “in realtà non è così che funziona l’iperinflazione, conoscevo tutti i modelli teorici, così scrissi qualcosa sulla lavagna. Una voce dal fondo della stanza disse “se sei così intelligente dovresti venire in Bolivia”. Piccolo segreto, tornai a casa per guardare sulla mappa dove si trovasse la Bolivia. Non ne avevo idea, sapevo o ero abbastanza sicuro che fosse nelle americhe, ma non sapevo esattamente dove. Alla fine lo scopri e decisi che sarei andato. In ogni caso Keynes mi influenzò profondamente, perché quando arrivai li mi trovai in un luogo impoverito che all’epoca stava vivendo la settima iperinflazione più alta mai registrata al mondo. Ce ne sono state diverse altre da allora. Riuscì a utilizzare i principi dell’economia monetaria standard per porre fine all’iperinflazione. Non appena la situazione si stabilizzò, il Fondo monetario internazionale disse “bene, ora la Bolivia deve iniziare a pagare i debiti che non ha saldato fino ad ora”. Ma io dissi “no questo farà saltare questa bellissima stabilizzazione”. Guardate quanto sono povere queste persone, lasciatele andare avanti con la loro vita. Keynes diceva “non siate meschini, non siate vendicativi, siate gentili con i popoli in difficoltà”. Alla fine trovai una persona meravigliosa e di grande esperienza all’interno del Fondo monetario internazionale. Un uomo che mi prese sotto la sua ala protettiva. Io di fatto non sapevo cosa stessi facendo, ero un ragazzino a tutti gli effetti. Lui disse “Sachs ha ragione, perché non proviamo a condonare parte di questo debito?”. Alla fine la Bolivia ottenne un’importante riduzione del debito, la stabilizzazione si mantenne e questo fu positivo anche per me, dal punto di vista professionale. Molti
altri paesi iniziarono a chiedermi aiuto per liberarsi dai loro debiti, cosa che feci negli anni successivi, anche nell’Europa centrale e nell’ex Unione Sovietica, dopo la rivoluzione del 1989 e la dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991. Ed è così che mi sono ritrovato coinvolto in questioni russe e ukraine già all’epoca. Ma la mia idea fin dall’inizio è sempre stata quella di essere gentili con le persone in difficoltà, perché altrimenti le cose tornano a perseguitarti. Quando sei molto ricco spesso non te ne accorgi nemmeno! Voglio dire, il debito della Bolivia era è insignificante e, a dirla tutta, l’intero debito dei paesi in via di sviluppo sarebbe stato perfettamente gestibile se affrontato in modo ragionevole. Ero anche stato influenzato dal famoso, sebbene non del tutto accurato, detto di Winston Churchill sul Piano Marshall, che definiva come l’evento più disinteressato della storia. Ero del parere che il Piano Marshall fosse un atto completamente altruistico e meraviglioso degli Stati Uniti, dopo la Seconda Guerra Mondiale, per ricostruire l’Europa.
Così, ero stato cresciuto ed istruito. In realtà è molto più complicato. Era uno strumento di politica della guerra fredda, con molti lati oscuri, finanziò operazioni della Cia e altre attività non proprio nobili, non fu quindi un atto completamente disinteressato, ma fu comunque efficace e contribuì a rilanciare l’economia europea. Tutto questo per dire che io mi chiedevo cosa c’è di sbagliato in un piccolo trasferimento dal mondo ricco a chi è povero. Ho creduto in quest’idea per tutta la vita. Ho cercato a lungo di aumentare l’assistenza allo sviluppo e ho collaborato con Bono nel 2005 con Glenn Eagles per la campagna Make Poverty History. L’obiettivo era portare gli aiuti allo 0,7% del PIL che è lo standard fissato dalle Nazioni Unite, secondo cui ogni paese ricco avrebbe dovuto destinare quella percentuale agli aiuti. Nel 2005 scrissi la fine della povertà, basandomi sull’idea che dobbiamo essere gentili. “Dai, siamo ricchi”, aiutiamo i poveri. È una trappola. Aiutiamo le uscite dalla trappola, poi potranno continuare il loro sviluppo autonomamente. Non è solo beneficenza, è semplicemente dare un piccolo aiuto per superare condizioni estreme. Quando sei povero, non hai i mezzi per investire in ciò che ti renderebbe meno povero. È una trappola e questa dinamica si applica ancora a molte aree del mondo. E anche laddove non si trattasse letteralmente di una trappola di povertà. I paesi poveri potrebbero progredire molto più rapidamente, con meno sofferenze e vie più produttive, se ricevesse un aiuto. Ho lavorato su questo per molto tempo, ma col tempo ho scoperto molte delle verità oscure della politica estera americana che non avevo compreso crescendo.
Sapevo che qualcosa non andava. Da liceale negli anni sessanta partecipai alle marci contro la guerra in Vietnam. Non sono mai stato indifferente. Ma non comprendevo quanto fosse profonda l’oscurità di gran parte della politica estera americana e delle politiche imperialiste britanniche.
Non ne comprendevo quanto la Gran Bretagna avesse fatto da sostenitrice per la politica americana. Questa è qualcosa che ho capito con il tempo. È una questione complessa, vale la pena spiegare una cosa. Nel condizionamento operante, quando si addestra un ratto a premere una leva o un essere umano a premere un pulsante per ottenere qualcosa, se si vuole eliminare il condizionamento, si può interrompere bruscamente il collegamento tra stimolo e risposta. In tal caso, la risposta cessa di funzionare e nel tempo scompare. Tuttavia, se si offre una vittoria di tanto in tanto, ad esempio una ricompensa occasionale per il comportamento, si prolunga l’agonia del processo di estinzione del condizionamento per un periodo molto lungo. Menziono questo perché, nella mia carriera, ogni tanto gli Stati Uniti facevano qualcosa di buono e questo mi portava a credere che, se fossi stato abbastanza persistente e persuasivo, sarei sempre riuscito a convincerli a fare la cosa giusta. Ci sono stati alcuni successi lungo il percorso e molte frustrazioni, ma quei pochi successi mi hanno fatto credere fermamente che un’altra conversazione, un altro dibattito, un altro confronto con un presidente, un segretario di Stato o uno dei loro consiglieri, potesse bastare a cambiare le cose. Mi c’è voluto molto tempo per smettere di premere quel pulsante, perché c’è davvero tanta crudeltà in Malizia e alla fine ho smesso di andare a Washington per parlare di aiuti allo sviluppo, probabilmente ho smesso da circa 10 anni. La Cina non è in grado di sconfiggerci, l’unico rischio che affrontiamo è la guerra nucleare, perciò state lontani dalla guerra nucleare, smettetela di giocare con Taiwan nel modo in cui lo state facendo. Mi dispiace, ma è stupido, smettetela di provocare. E in nota a margine abbiamo provocato noi la guerra in Ucraina, potrei parlarne per otto ore, ma magari bastano cinque minuti.
Abbiamo assolutamente provocato la guerra in Ucraina senza dubbio, e faremo lo stesso con Taiwan. Per te, ma qualsiasi guerra che dovesse accadere, ma forse anche il mondo finirà a causa di questa stupidità. Le persone a Washington sono stupide. Credetemi, li conosco. Questo non è solo un mio pensiero personale. Ho appena letto un articolo incredibilmente stupido su una rivista altrettanto pessima, Foreign Affairs. L’autrice, non ricordo il nome di battesimo, ma il cognome è Karlin (ndt MARA KARLIN is Associate Professor and Director of Strategic Studies at the Johns Hopkins School of Advanced International Studies and a Nonresident Senior Fellow at the Brookings Institution). Oh mio dio, è un articolo su come dovremmo prepararci per la prossima guerra. Credo che la parola diplomazia non venga menzionata nemmeno una volta. La prima cosa che John dice, il professor Mearsheimer dice, sì, la Cina non può sconfiggerci, noi non possiamo sconfiggere la Cina. Ma la Cina potrebbe infastidirci, che ci infastidirebbe di più se diventasse l’egemone dell’Asia Orientale. Perciò dobbiamo impedire alla Cina di diventare l’egemone dell’Asia Orientale, così che gli Stati Uniti rimangano l’unica egemonia nel mondo, l’unica egemonia regionale, che è qualcosa che potrebbe provocare una guerra nucleare. E io ho risposto, ma John, questo potrebbe portare una guerra tra Stati Uniti e Cina. E lui ha detto, sì, è effettivamente probabile o almeno possibile, forse potremmo evitarlo, ma è abbastanza possibile. No, se calcoli il valore atteso di un annientamento totale, il risultato ha un segno negativo enorme. È meno infinito, per quanto mi riguarda. Quindi non lo fai, non attribuisci alcuna probabilità positiva a qualcosa del genere. Questo è il primo punto di disaccordo. Il secondo punto di disaccordo riguarda essenzialmente la teoria dei giochi. Tutti qui conoscono il dilemma del prigioniero. Una situazione in cui sarebbe vantaggioso cooperare, ma la strategia dominante per ciascun giocatore è non cooperare. Se l’altra parte coopera, tu puoi ingannarla e vincere, e se l’altra parte non coopera, certamente non vuoi fare la figura del credulone, quindi finisce che entrambi non cooperano, e il risultato è guerra e conflitto; ed è così che funziona la teoria dei giochi. Così viene insegnata la redcorporation e è così che ragionano e operano molte persone a Washington.
Il fatto è che se metti persone reali non studenti di economia, in un gioco sperimentale, queste cooperano circa la metà delle volte o tre quarti delle volte. E meraviglia delle meraviglie, se permetti alle due persone di parlare prima del gioco senza che si firmi un accordo vincolante, ma solo per chiacchierare, ad esempio dicendo “perché non cooperiamo entrambi?” Nessun contratto firmato, nella teoria dei giochi, questa comunicazione informale si chiama “cheap talk”, chiacchiere a buon mercato, e non dovrebbe avere alcun effetto sull’equilibrio.
Ma nella pratica reale, se metti due persone normali a giocare a un dilemma del prigioniero, cooperano circa la metà delle volte. Se permetti loro di comunicare prima del gioco, cooperano oltre il 90% delle volte.
Sono esseri umani.
Quindi il mio consiglio è “perché il presidente Biden o qualcuno che in futuro possa realmente funzionare come presidente non parla con il presidente Putin?” Perché non cerca di capire il punto di vista di Putin?
Perché non discutano il motivo per cui questa guerra sta andando avanti? La cooperazione potrebbe aumentare enormemente.
C’è un secondo punto importante nella teoria dei giochi, chiamato “teorema del folclore”, che afferma che, se si gioca al dilemma del prigioniero, ripetutamente, se non c’è una data di termine predefinita in un gioco come il dilemma del prigioniero, allora conviene cooperare per non distruggere la fiducia reciproca.
In un contesto di interazioni ripetute, si vuole dimostrare di essere affidabili, così da poter trarre beneficio dalla cooperazione volta dopo volta. Questo è un altro modo per mantenere un risultato positivo in situazioni simili al dilemma del prigioniero. Io interpreto la teoria delle relazioni internazionali, in particolare quella realista, come una sorta di dilemma del prigioniero, o dilemma della sicurezza, tra stati nazionali in un ambiente anarchico.
La mia argomentazione è che l’ambiente internazionale non è così anarchico o minaccioso come spesso si crede. La vera minaccia è solo la guerra nucleare, quindi bisogna assolutamente evitarla. È la linea rossa per tutti noi.
E cooperare non è poi così difficile.
Nella storia ci sono molti esempi in cui la cooperazione ha funzionato. E ho scritto un libro nel 2013 su un episodio in particolare che mi ha colpito profondamente. Si tratta delle conseguenze della crisi dei missili di Cuba. Durante quella crisi Kennedy respinse il consiglio di quasi tutti i suoi consiglieri, tranne uno, perché tutti gli altri insistevano per bombardare i siti a Cuba.
Ora col senno di poi è quasi certo che non saremo qui a parlarne oggi se avessimo seguito quell’approccio.
Kennedy fu molto più cauto. Passò all’intera crisi a chiedersi cosa stava pensando Khrushchev. È un essere umano, cosa sta cercando di fare? Alla fine Kennedy capì che non era intenzione di Khrushchev portare il mondo alla distruzione. Non era quello il suo scopo. Entrambi potevano tirarsi indietro e così fecero.
Questa accadde nell’ottobre del 1962, l’anno successivo, nel ’63, Kennedy lancia una campagna per la pace che culminò con la firma del trattato per la Messa al bando Parziale dei Test Nucleari, con l’Unione sovietica, nel luglio del 1963.
Purtroppo credo che questa sua iniziativa per la pace abbia contribuito al suo assassinio.
C’erano abbastanza persone nel governo degli Stati Uniti che non vedevano di buon occhio queste sue iniziative ai pacifiste.
Ritengo, e le prove sembrano crescere nel tempo, che sia stato un complotto interno.
Ma in ogni caso, l’idea di Kennedy era che le due parti potessero fare la pace. Lo espresse con parole magnifiche, grazie anche al suo brillante speech writer, Ted Sorensen, che ho avuto la fortuna di conoscere, perché viveva nel nostro quartiere quando arrivai alla Columbia University.
Kennedy disse, in termini incredibilmente eloquenti, che era possibile fare pace persino con l’Unione sovietica, persino al culmine della guerra fredda. Quelle parole furono così belle e potenti che Khrushchev, dopo aver ascoltato il discorso, contattò immediatamente l’inviato americano, Everett Harriman, e disse, voglio fare pace con il vostro presidente. Khrushchev ne fu ispirato e fecero pace.
Quel trattato durò e portò, cinque anni dopo, al trattato di non proliferazione nucleare, cambiando il mondo.
Ecco il lato ottimista della storia, puntare alla pace invece di proseguire su una strada di conflitto. Purtroppo il nostro attuale presidente, quando ancora era in grado di funzionare, si è dimostrato terribile. Tutto ciò che Biden riuscì da fare è stato insultare Putin continuamente.
Come puoi fare la pace se non fai altro che insultare il leader di un paese che possiede 6.000 testate nucleari.
È pura follia, una totale irresponsabilità, e Washington è piena di persone come queste, che pensano di sapere esattamente cosa farà Putin, che credono che l’unica opzione sia aumentare le spese militari.
Questa donna, Karlin, una funzionaria senior sotto Biden nel Dipartimento della Difesa, ha scritto un articolo in cui afferma che non abbiamo altra scelta se non quella di dissuadere attraverso il rafforzamento militare. Non menziona nemmeno la possibilità di una diplomazia con la Cina. Questa donna è un ignorante, mi dispiace dirlo.
Io sono stato in Cina almeno 100 volte e non c’è nessuna battaglia intrinseca tra Cina e Stati Uniti, assolutamente nessuna. La Cina non ha alcuna intenzione di sconfiggere gli Stati Uniti e anche se lo volesse non potrebbe farlo, nemmeno in un milione di anni. E per inciso, la Cina non ha mai invaso un Paese oltre mare in tutta la sua storia di 2245 anni. Da quando l’impero Shin unificò la Cina, nel 221 a.C.
Hanno mai invasi il Giappone?
Mai.
Hanno mai invaso la Corea?
Mai.
Hanno invasi il Vietnam?
Sì, per 17 anni, dal 1420 al 1436.
E per un mese nel 1979.
E gli Stati Uniti?
Non sono mai stati in pace, facciamo solo guerre.
E sapete qual è la verità?
L’abbiamo imparato proprio qui.
Perché l’impero britannico ha rappresentato la società più militarizzata che si possa immaginare.
Purtroppo, i leader di questo Paese, e sembrano non importare di quale partito facciano parte, Starmer e pessimo quanto Boris Johnson, conoscono solo il linguaggio militare, è incredibile.
Qual è stata la prima cosa che Starmer ha fatto quando è diventato primo ministro?
È andato a Kiev per promettere l’inesauribile supporto degli Stati Uniti. Perché il Regno Unito non fa nulla da solo per sconfiggere la Russia.
Poi è volato attraverso l’Atlantico per cercare di convincere Biden ad autorizzare quello che significa in pratica il via libera ai militari statunitensi per effettuare attacchi profondi all’interno della Russia. Davvero un’idea brillante, soprattutto considerando che Putin ha già detto che in tal caso sarebbe in guerra e la Russia sarebbe costretta a riconsiderare la propria strategia nucleare. E poi abbiamo il direttore della CIA.
Questa situazione sarebbe perfetta per una rappresentazione teatrale nel West End, perché è una sorta di parodia. Il direttore della CIA si incontra con il capo dell’MI6 e dice “Non preoccupatevi, Putin sta bluffando”.
Bene, il mio consiglio è questo. Se avete proprio voglia di dirlo, fatelo prima che veniamo tutti annientati, perché dopo non ci sarà più nessuno ad ascoltarvi. …}
B) Una prima conclusione:
Trump è arrivato troppo tardi in questo secondo incarico; semmai doveva intervenire nel suo primo incarico: le premesse della guerra in Ucraina partono dal 2014; doveva disinnescare il conflitto allora mantenendo fede agli impegni presi alla vigilia della riunificazione tedesca: nessuna espansione Nato all’est. Purtroppo gli anglosassoni (compresi i tedeschi) hanno scommesso sulla debolezza della Russia per stravolgere gli impegni presi a suo tempo.
In questo secondo incarico Trump vorrebbe parlare finalmente a Putin per indurlo a congelare la guerra; ma il punto è che Putin la guerra l’ha già praticamente vinta; fermarlo adesso è troppo tardi !
L’unica opzione per Trump è ammettere la sconfitta per non far precipitare l’occidente in una guerra termonucleare che lo cancellerebbe dalla faccia della terra: cento milioni di cinesi e di indiani che si salveranno fonderanno un nuovo mondo.
Purtroppo Trump è sulla via sbagliata fin da ora: non riuscirà a costringere Putin; non riuscirà a farsi consegnare il 5% del pil dagli europei; non riuscirà a farsi consegnare le materie prime dai Brics; sarà un disastro come Biden: entrambi hanno la stessa levatura intellettuale.
C) Risposta di Putin:
https://www.youtube.com/watch?v=SRtYIm8Ehoc&t=611s
Il presidente della federazione russa Vladimir Putin ha rilasciato un’intervista al canale televisivo russo Rossija; questo è avvenuto all’interno dell’università governativa di Mosca: c’è stata un intervista diciamo improvvisata perché il giornalista ha bloccato il presidente della federazione russa mentre usciva … però è molto importante ciò che Putin ha detto perché si tratta della prima intervista pubblica che Putin ha rilasciato dopo l’insediamento di Trump e nella quale lui ha affrontato le tematiche molto importanti che ovviamente ci interessano … molte di questi dichiarazioni dimostrano che Trump è ovviamente ansioso volenteroso di porre la fine a questa situazione; in questo senso il presidente russo ho voluto far capire che Trump si trova nella situazione diciamo di difficoltà perché lui ovviamente ha promesso di porre la fine alla guerra e adesso deve portare avanti questa promessa mentre per i russi questo è una questione che può essere dichiarata come secondaria. …
Inoltre Putin ha detto che la Russia non ha mai rifiutato i contatti con l’amministrazione statunitense; noi siamo pronti ad incontrarci ma è inutile fare minacce perché noi sappiamo che non sono realizzabili … Mosca è aperta alla necessità di incontrarsi, se Trump vuole incontrarci, se questo è il suo desiderio, noi siamo pronti: noi dobbiamo incontrarci lui, dobbiamo incontrarci in maniera seria parlare e discutere. Putin ha specificato di voler discutere tutte le questioni dal punto di vista realistico cioè ha fatto capire che caro Trump se tu vuoi incontrarci, ci incontriamo; però devi metterti in testa che il discorso non sarà dal tuo punto di vista cioè dal punto di vista di forza: il discorso sarà dal punto di vista realistico; la realtà è che noi stiamo vincendo la guerra, la realtà è che tu hai un enorme bagaglio che ti ha lasciato Biden: bagaglio veramente critico, drammatico, molto difficile da risolvere; noi ti daremo una mano, noi in qualche senso cercheremo di aiutarti a uscire fuori da queste situazioni sgradevole che avete creato in Ucraina; però non sarà come volete voi, sarà come lo diremo noi russi anche come sarà comodo tra l’altro agli altri giocatori della scacchiera geopolitica e qui ovviamente nel finale del discorso di Putin c’era anche un pò di ombra cinese …..
D) Guerra diretta con la Nato:
https://www.youtube.com/watch?v=a8pY7_szXkY
1. Contesto Storico
2. Esercitazioni Militari
3. Dichiarazioni Politiche
4. Strategie di Difesa
5. Crisi Energetica e Economica
6. Possibili Scenari Futuri
Card.Sarah:”Il mondo muore perche’ manca di adoratori”.(Dalla presentazione del suo nuovo libro”Dio esiste:il grido dell’uomo che chiede salvezza”.
Infatti la scarsa reazione alla quasi cancellazione della Messa di sempre,Tridentina,prova che scarseggiano i veri adoratori.Troppi bla bla bla e pochissima sostanza:giustamente Blondet accenna alla debolezza intellettuale delle giovani generazioni,e questa debolezza deriva dalla incapacita’ di “lasciarsi raggiungere dalla Parola di Cristo” come dice Sarah.Raggiungere e attraversare.Come la sensualita’ e la sessualita’ possono contraffarre il vero amore,cosi’ l’eccesso di curiosita’ mondana puo’ contraffarre l’adorazione.Per questo ha cercato di mettere in evidenza questa, riducendo le sue,ma questo francamente significa dover ripartire da zero nella evangelizzazione.Pazienza:lo Spirito Santo il suo lo fa sempre. 1)Quando venne pubblicata la T.C.poteva anche passare per una misura di Pastorale.Ricordo che don Ariel Gualdo l’approvo’,e pure qui perfino il sempre ottimo dott. GI non fu contrario.Oggi pero’ credo sia evidentissimo che,come al solito,dietro la questione pastorale,usata come pretesto,c’era ben altro.Piaccia o no.Apostasia e bestemmia contro lo Spirito Santo finalizzati a rendere possibile un compromesso col mondo e con le altre religioni in un quadro storicista ,modernista ,gnostico. 2)Intanto bisognerebbe informarsi.Quando si dice “Messa di sempre” non si esagera.Infatti e’ ben vero che cambiamenti ce n’erano stati in passato,ma il lavoro che fece san Pio V attraverso un collegio di studiosi eccellenti,fu completo ,non trascuro’ nulla e diede un compendio che poi avvaloro’ con la sua Autorita’ e col suo Ammonimento ai posteri.Fu un lavoro che rimase in vigore ben oltre 200 anni come tradizione richiedeva perche’ divenisse inamovibile.Fu anche tollerante perche’ riconobbe e permise variazioni presenti in diversi Ordini e realta’ locali,rispettandole e senza imporre loro di dover richiedere alcun permesso.Invece dal Vaticano II si e’ aperta una finestra di Overton contro la Messa Tridentina.Prima hanno permesso la Messa in lingua, poi hanno cominciato a ostacolare la Messa Tridentina fino alla situazione attuale,come succede nelle dittature. 3)La questione non riguarda solo la lingua(Messa in latino).Riguarda i testi liturgici,preghiere invocazioni.Io li lessi anche tradotti in italiano,perche’ nei tempi moderni chi voleva leggere in italiano trovava da poterlo fare,e ho potuto in alcuni casi confrontarne alcuni con il corrispondente del N.O.,e li ho trovati acuti efficaci concreti,mirabili,affascinanti.Non che non ve ne siano anche nel N.O.,ma quelli erano scevri di ogni vago intellettualismo e astrazione gnostica e non in odore di storicismo. 4)La questione riguarda anche l’assenza di falso protagonismo dei fedeli.Nel V.O., gia’ lo scrissi,che feci in tempo per la mia eta’ a parteciparvi,andavi e sapevi di partecipare a qualcosa che non era tuo,potevi aderire ed essere invisibilmente integrato,ma con calma e senza protagonismo.Del resto se vogliamo essere onesti dobbiamo ammettere che pure il N.O. vale anche senza la partecipazione di fedeli che fanno letteralmente “casino”credendosi indispensabili rappresentati del popolo di Dio,ma sotto sotto sospetto che tirino a mischiare sacro con profano per tenersi stretto il profano. 5)Quindi le accuse di ricerca del fascino dell’occulto e di partecipare senza capire niente, valgono quanto Bergoglio e quanto la sua assenza di vera umilta’.Sono rabbiose e pretestuose nello stile radicale di sinistra e sionista che vuole avere ragione e prevalere a tutti i costi.Sono accuse menzognere come quelle del suo amico Biden e collega (non manifesto) di partito. 6)Forse pecco di personalismo,forse no,nel dire la mia anche su questo(gli anziani dovrebbero anche non apparire troppo e lasciare)spazio:sul vescovo vestito di bianco non trovo convincente la spiegazione di Socci.Troppo costruita,e se a Fatima hanno accolto Bergoglio come vescovo vestito di bianco,qualcosa non torna.Non puoi in coscienza accogliere come Papa uno che credi non sia Papa salvo tirargli la botta sotto forma di enigma.Sei complice della menzogna. Se voglio adorare come proveniente dallo Spirito Santo e dalla Regina del Cielo quella visione,allora la prendo come l’inizio e la fine della era che la Chiesa sta vivendo da 5 secoli,e il vescovo vestito di bianco e’il domenicano s. Pio V,divenuto Papa e poi canonizzato,che fu portabandiera dell’esercito di santi e martiri che la Chiesa ha generato in questi 5 secoli difficili e che introdusse l’abito bianco per il Papa.Quell’abito che Benedetto XV non ha voluto dismettere,continuando ad appartenere ,e a buon titolo,a quell’esercito che in grande parte e’ gia’ Chiesa gloriosa e trionfante in Cielo e che non ci abbandona.
Infatti la scarsa reazione alla quasi cancellazione della Messa di sempre,Tridentina, prova che scarseggiano i veri adoratori.la ‘vera’ adorazione non ha nulla a che fare con la Messa tridentina…
i veri adoratori lo fanno ‘in spirito e verità’, esattamente all’opposto dell’apparato esteriore della messa tridentina…
Carissimo Eranuova, io ti voglio bene,ma guarda che siamo tutti “apparato esteriore”:tutti,compresi tu e io.Sta li’ la forza di Dio,nel saperci raggiungere e trasformare.L’esteriorita’ e’ stata ordinata da Dio a Mose’ e fin nei dettagli,ahime’,puoi immaginare che senso d’inferirorita’ ho nei confronti dello stile dei miei genitori.Inferiorita’,piu’ che colpa,perche’ le cose hanno anche una loro fatalita’,per quanto uno possa lottare. I miei erano classic io sono casual e low profil.L’importante pero’ e’ lottare:ognuno ha il suo compito.
Sono rientrato perche’ vorrei aggiungere una cosa,sinceramente interessante,mi scuso per l’immodestia,al mio primo post qui sopra.Quello che fece mirabilmente san Pio V,trova qualcosa di analogo a inizio secolo scorso con san Pio X,ed e’ il “Catechismo maggiore” di Pio X.Anche Pio X,come Pio V,fece le cose per bene e con umilta’ ,che aveva davvero,e delego’ a un collegio di eminenti studiosi una sintesi dell’intera dottrina cattolica come uscita dal Concilio Tridentino.Poi la valuto’,con l’assistenza dello Spirito Santo(lo stesso che aveva assistito san Pio V per la Liturgia)e l’avvaloro’ con la sua Autorita’. La cosa che piu’ m’incuriosisce,e’ che dopo il Vaticano II un Papa,Paolo VI,che quando ero giovane mi appassiono’ con la sua fregola di un nuovo linguaggio ,moderno,adatto ai giovani,personale, intimo,etc,.etc. ( e se vi tocca sopportarmi forse e’ anche colpa di Paolo VI,prendetevela un po’ anche con lui)propose a Giovannino Guareschi.che,lui si’, era una grande “penna”(se sbaglio e ricordo male allora era Roncalli prima del Concilio,uno dei due,non si scappa)propose di scrivere un Catechismo per i giovani,in stile moderno,per coinvolgerli di piu'(???!!! ma questi interrogativi ed escalamativi li scrivo ora da settantenne che forse non ha piu’ l’esaltazione e vanita’ personale e illusa che aveva da giovane). Sapete che fece Guareschi?Ci penso’ bene e poi disse che non se la sentiva proprio!!!Cosa voglio dire con questo episodio?Dico che e’ significativo di una certa sbornia che dopo il Concilio presero molti compreso Paolo VI,che pero’ seppe anche controllarsi un poco. Negli anni ’90, un sacerdote(quello “intellettuale” della parrocchia) che con aria sofferta e sacrificata si prendeva il compito di leggere libri(modernisti) e fare catechesi serali nel salone parrocchiale,ci spiego’ che si’,per certi versi il Catechismo maggiore era ancora valido,ma non tutto.Praticamente negava i doni preternaturali,cercando di orientarci in una prospettiva evoluzionista e storicista camuffata.Diceva che i nostri progenitori avevano da subito le nostre miserie(fame e fossa biologica)e che il peccato originale si doveva chiamare piuttosto “peccato inaugurale”.Perche’?Ma perche’ ora si diceva cosi’ tra gli studiosi,no?Quanto alla Madonna, era morta anche Lei,diceva, ma forse una morte dolce,insomma,niente di straodinario,scommetto che ci possiamo mettere d’accordo con gli ortodossi…Ecco,io invece il Catechismo Maggiore di san Pio X lo adoro,ma anche penso che deve finire un giorno questa storia,che un povero prete un po’ di sinistra e un po’ di destra e un po’ non lo sapeva neanche lui,venga a raccontarci eresie senza pagare dazio.
Ma il punto dei punti ,decisivo per la nostra salvezza,e’ questo:Concilio Tridentino e Liturgia Tridentina di s.Pio V sono un pilastro scolpito dallo Spirito Santo e confermato nei secoli,e tu,Eranuova,forse capisco il perche’ del nick,oggi li esamini e li metti abbastanza da parte.Domanda:non e’ questa una nuova sbornia dopo quella degli anni 60?Lo Spirito Santo lo si accetta, non lo si discute.Non fidarti di certi anziani cattivi maestri:”Ho trascinato tutti i pensieri miei (n.d.r. e quindi valutazioni)nell’illusione di quello che vorrei”.Cantava Chieffo,e forse allora Bergoglio non era neanche cardinale….ma come lo ha dipinto bene nella sua canzone profetica!C’e’ chi puo’ e chi non puo’:lo Spirito Santo puo’…c’e’ solo da arrendersi e poi capire perche’ ha ragione,ma a volte ci previene pure e ci illumina e non e’ detto che sia un bene…e’ un rischio maggiore di insuperbirsi,ma lo Spirito Santo comunque sa quello che fa.
ripeto: la liturgia è importante, ma l’adorazione, quella vera, non ha nulla a che vedere con formule e apparati:
è l’anelito dell’innamorato che è rapito dall’Altro:
in mezzo non c’è altro…
Per gli angeli e’ cosi’,vivono un eterno presente e non hanno memoria.Per noi c’e’ l’adorazione individuale,e c’e’ il culto comunitario.Per Padre Pio,solo un esempio,la s.Messa era anche adorazione,identicazione con Cristo.Senza poi dimenticare ,spero,la Transustanziazione,che piu’ adorazione di cosi’….Chissa’ forse Bergoglio e’ favorevole a metterla un po’ da parte…un po’ solo per cominciare?Chi lo sa.Non sono nella sua testa,devo limitarmi ai fatti passati presenti e futuri. Comunque sono rientrato perche’ da cosa nasce cosa,e dal tema caldo della Messa Tridentina e da quello del vescovo vestito di bianco,mi e’ venuta una domanda.La visione di Fatima,quella che e’ stata chiamata il terzo segreto,cosa rappresenta?Io presumo che rappresenti una Messa!Una Messa che abbraccia gli ultimi 5 secoli ma anche la Passione di Cristo di cui questi ultimi 5 secoli sono la Passione della Chiesa di Cristo.Quindi e’ improbabile che possa essere Begoglio il Papa che percorre le vie di una citta’ in rovina,spirituale e poi materiale,cioe’ la Gerusalemme di allora prima e dopo Cristo,e la Roma di adesso e del prossimo futuro.Altri elementi notevoli sono le frecce ,di allora e i colpi di arma da fuoco,di oggi, gli alberi del Getsemani,gli angeli che partecipano alla Messa,sappiamo,e il sangue dei martiri e dei santi che viene raccolto e sparso sulle anime,e questo coincide con quanto faceva nell’antico Israele con il sangue della vittima il Sacerdote dopo i sacrifici(da cui,durante l’Apostasia storica di Iraele… “Il suo sangue ricada sulle nostre teste”furbesco ma ipocrita perche’ unito al “Non abbiamo altro re che Cesare”.).
La S. Messa VO è di fatto la S. Messa Apostolica: probabilmente i padri della Chiesa avrebbero dovuto prendere lezioni da te , caro Eranuova, e dai tuoi compagni di merende.
(Hai mai assistito a una Messa VO o parli per sentito dire?)
Vorrei un vostro giudizio su questo post
https://telegra.ph/Possibile-road-map-dei-prossimi-18-30-mesi-01-25
Forse ho trovato una quartina che avvalorerebbe l’ipotesi che il grande indicato da Irlmaier sia Trump e anche un riferimento temporale di quando avverrà l’attentato (luglio 2026 o giugno/luglio 2027).
Se qualcuno lo legge, può dirmi cosa ne pensa? Grazie
“Forse ho trovato una quartina che avvalorerebbe l’ipotesi che il grande indicato da Irlmaier sia Trump…” (Alessio)
A mio parere, è molto improbabile che sia Trump l’uomo visto da Irlmaier (il terzo).
“Ma la vera scintilla si accende nei Balcani: vedo un “pezzo grosso” cadere, un pugnale insanguinato giace al suo fianco, poi quello che segue è colpo su colpo…”
“Due uomini uccidono il terzo (uomo) di alto rango; sono stati pagati da altre persone. Uno degli assassini è un uomo basso e nero (= di colore), l’altro è leggermente più alto, con i capelli chiari (o carnagione chiara). Penso che sarà nei Balcani, ma non posso dirlo con certezza.” (Irlmaier)
Si tratta certamente di omicidi eccellenti, di politici di alto rango. Il “pugnale” è un chiaro riferimento massonico, usato dai massoni come simbolo del potere e come strumento rituale in varie cerimonie.
Tuttavia, l’assassinio di un Presidente americano non può essere un movente sufficiente per indurre la Russia a scatenare una vendetta con una guerra-invasione, nemmeno se fosse saltata l’ennesima conferenza di pace.
“La Terza Guerra Mondiale comincerà alcuni giorni dopo l’assassinio di un leader del settore fra la Jugoslavia (Serbia) e l’Ungheria.”
“…alla fine di Luglio l’esercito russo avanzerà velocemente in Europa Occidentale.”, ovvero l’improvvisa invasione russa.
La Russia conosce bene i politici occidentali e non fa alcun affidamento su di loro, anche quando può trarne qualche vantaggio. Invece, si muoverebbe quando ad essere toccato è uno dei suoi stretti alleati o comunque, un politico russofilo di importanza strategica.
Pensiamo, per esempio, ad uno stretto alleato come Lukashenko in Bielorussia; a uno come Aleksandar Vucic, attuale Presidente della Repubblica di Serbia; allo stesso Orban, per altri versi. Oppure a uno come il premier slovacco Robert Fico, già vittima a maggio 2024 di un grave attentato (colpito con proiettili di arma da fuoco al petto) al quale è riuscito a sopravvivere (colpevole di difendere i valori familiari cristiani e di essersi opposto all’invio di nuove armi all’Ucraina).
Per me, si tratta di politici strategicamente legati in qualche modo alla Russia.
Anche Bruno Cornacchiola era convinto che la scintilla partirà dai Balcani, da lui definiti: “luogo satanico”.
24 marzo 1999: «I Balcani, centro di rivoluzioni e luogo satanico, sarà la miccia che farà esplodere la terza Guerra mondiale? Preghiamo che non sia cosl, ma le armi puntano proprio lì, centro di confusioni».
E questo lo scriveva nel 1999, quando già si erano concluse le guerre jugoslave degli anni ’90.
Dott.g.i. Se hai tempo puoi rispondere a quanto ti ho chiesto nell’articolo precedente?
Su padre Michel Rodrigue scrissi un commento da te riportato qui:
«Personalmente, non credo che i messaggi di p. Michel Rodrigue siano di origine soprannaturale, ecc.»
https://www.ducadeitempi.it/2020/09/una-legge-che-non-deve-essere-approvata/#comment-8386
L’originale è qui:
https://ducadeitempi.blogspot.com/2020/08/il-gran-turco-e-le-tensioni-nel.html
5 settembre 2020 alle ore 18:52
Nonostante padre Rodrigue sia stato pubblicamente sconfessato dai due vescovi che hanno autorità su di lui, e nonostante sia stato costretto a ritirarsi dal ministero pubblico, molti dei suoi seguaci continuano a insistere sul fatto che le sue rivelazioni private siano ancora valide.
Ormai non si contano le sue presunte profezie che non si sono avverate e che mai potranno avverarsi (per le circostanze con cui sono state annunciate).
Nel 2019 padre Michel Rodrigue ha detto di aver ricevuto una rivelazione privata sui papi Francesco e Benedetto:
Dalla morte di BXVI, sappiamo che papa Francesco non morirà prima del suo predecessore, che Benedetto non convocherà un concilio e che Benedetto non morirà da martire. Né, del resto, Benedetto ha indossato il suo anello papale dopo le sue dimissioni. Il sito “Countdown to the Kingdom” – un sito web che promuove molte profezie non approvate sulla fine dei tempi – ha ammesso che padre Rodrigue ha commesso un “errore profetico”. Hanno rimosso dal loro sito web i materiali relativi alle sue profezie.
Tuttavia, i redattori del sito hanno detto che questa ‘mancanza’ riguarda solo alcuni dei dettagli previsti da padre Michel, mentre la stragrande maggioranza del contenuto dei suoi messaggi conferma perfettamente ciò che era già stato annunciato da altri profeti e veggenti. Infatti, sebbene siano stati delusi dalla sua previsione errata del martirio di due papi e di un concilio ecumenico, chiariscono “che non stiamo né affermando né insinuando che padre Michel sia un ‘falso profeta’. E continuano a credere che padre Rodrigue sia “un sacerdote di buona reputazione e il fondatore e superiore generale della Fraternità apostolica di San Benedetto Giuseppe Labre in Québec, in Canada”, nonostante non abbia più facoltà per il ministero e sia stato sconfessato dai vescovi delle due diocesi in cui ha prestato servizio.
Totale disconoscimento del vescovo Gilles Lemay (“total disavowal of Father Michel Rodrigue’s messages and prophecies”).
http://www.diocese-amos.org/sn_uploads/fck/FABL/2020-09-03-Open-letter-from-Bishop-Gilles-Lemay-about-Father-Michel-Rodrigue.pdf
Anche il vescovo Robert Bourgon della diocesi di Hearst-Moosonee, ha scritto:
«In unione con Mons. Lemay, esprimo il totale disconoscimento dei messaggi e delle profezie presentate da Padre Michel Rodrigue. Respingo anche la sua pretesa di essere ‘un esorcista ufficiale della Chiesa’».
https://kevinsymonds.com/2020/09/10/hmoosonee-disavows-rodrigue/
Padre Rodrigue è stato effettivamente privato delle facoltà sacerdotali della diocesi in cui risiede e si è rinchiuso in un esilio autoimposto. Sembra chiaro che, a tutti gli effetti, il ministero pubblico di padre Michel Rodrigue è finito.
Tuttavia, le sue presunte profezie continuano a circolare e ad essere rilanciate, perché contengono alcune cose vere (es. l’Avvertimento).
Sono profezie, a mio parere umane, che si ritrovano nei messaggi di molti falsi profeti (Mary Jane Even, John Leary, MDM, ecc.).
Su Luz de Maria il giudizio è più severo rispetto a quello su padre Rodrigue: c’è proprio del diabolico. Fa terrorismo apocalittico, annunciando costantemente catastrofi ed eventi spaventosi (per anni, dando anche date, ripetutamente fallite), incorporando elementi della New Age, come la “coscienza Cristica” (definizione: «L’energia del Cristo Cosmico, noto anche come principio cristico. Incarnato per noi dal Cristo, si sta attualmente risvegliando nei cuori di milioni di persone in tutto il mondo.»). Non viene da Cristo, ma da satana.
Un mio datato commento qui:
https://www.ducadeitempi.it/2018/06/risolto-il-mistero-di-marcellino/#comment-16383
Dal 2024, Luz de Maria ha cominciato a rivelare i 5 segreti che avrebbe ricevuto nel 2013.
Ne ha rivelati tre, finora. Ha rivelato che l’anticristo è vivente e si chiama “Alex” (!!!).
https://revelacionesmarianas.com/italiano/especiales/secretos.html
Su Sievernich e l’anticristo ti risponderò dopo aver controllato alcune cose nei messaggi originali.
Grazie ho chiesto maggiori dettagli su questi veggenti, perché recentemente sono apparsi sul
Sito profezie del terzo millennio, lo ritenevo un sito affidabile, ovviamente ho subito provveduto a scrivere a loro nella speranza che si ravvedano
Ma hai letto l articolo del link? Perché non sembra che tu mi abbia risposto. O forse ho capito male io. Che ne dici della quartina indicata nell articolo?
L’ho letto e la quartina citata non mi sembra possa riferirsi a Trump.
Infatti.
L’arrivo di Trump sta avendo in Usa l’effetto di un uragano….
E mi piace ancora ricordare che con quattro anni di ritardo si va verso l’avveramento della seconda parte del pronostico.
Conosco Cornacchiola e le sue visioni. Tra l altro ebbi anche modo di incontrarlo perché veniva a trovare a casa mia nonna dopo che era rimasta vedova, visto che mio nonno era un ex collega di Cirnacchiola all ATAC
https://telegra.ph/Possibile-road-map-dei-prossimi-18-30-mesi-01-25
Ciao Alessio.
la tua è una buona ricostruzione, in base a quanto anche io ho dedotto.
un’osservazione :
quelli dell’Elmo di San Giorgio possono anche essere gli Inglesi.
San Giorgio è Patrono di Inghilterra e gli inglesi, saranno parte del problema nella Terza Guerra Mondiale.
In oltre la Quartuna recita che saranno parzialmente Affondati.
Irlmaier descrive la stessa visione, dell’isola di Inghilterra che sprofonda per metà, sotto il livello del mare a causa di un ordigno lanciato dai russi, presumibilmente in una Faglia sottomarina, tra la Francia e l’Inghilterra.
2026 dici ?
Non lo posso certo escludere.
temp però, al di là della indicazione di Nostradamus, che anche il 2025 possa essere un buon candidato per l’inizio della WW3.
Trump od Orban non saprei dire.
di sicuro dovrebbe trattarsi di un politico di primo piano coinvolto nelle trattative di Pace, ed Orban si è già speso in merito.
Un altro Grande Segno sarà ,
il Cambio ufficiale da parte di Roma, delle Parole della Consacrazione del Pane del Cielo.
L’uccisione di Trump potrebbe avere pure un’ altra lettura la sua morte potrebbe provocare una guerra civile negli USA , quale migliore occasione per i Russi approfittare di tale occasione per invadere un’ Europa sguarnita ?
L ipotesi Vucic è possibile e fino ad oggi l ho considerata. Poi ho letto alcuni dei commenti qui che ventilano l ipotesi Trump e sono andato a cercare e ho trovato quella quartina che potrebbe (condizionale d obbligo) essere attinente. Anche perché la scintilla partirà dai Balcani e trump potrebbe essere ucciso durante una visita in Europa proprio nei balcani. Una cosa non esclude l altra. Si parla di “grande” ma non si dice la sua nazionalità.
Anche la prima guerra mondiale parti dai Balcani e anche jn quel caso l omicidio non riguardo’ un personaggio dei balcani
Qui si dice che il grande ucciso e’ il presidente americano, ripercorrendo la mia tesi
http://corvide.blogspot.com/2014/05/profezie-2014-aggiornamento.html?m=1
La situazione internazionale é talmente tesa che si rende necessaria una conferenza di pace fra Russi e Americani. Secondo una versione essa si tiene a Budapest. Durante la conferenza, una personalitá viene assassinata. Un amico personale del profeta sostiene di avergli sentito dire che si trattava dello stesso presidente americano. Auto attentato? La Terza Guerra Mondiale passa dalla fase tiepida a quella bollente.
Uno stato all’Ovest scatena la piú grande rivoluzione di tutti i tempi”.
La rivolta americana é “indispensabile” perché un attacco russo divenga possibile. Una guerra civile americana distrarrebbe forze essenziali dallo scenario europeo. Come dice Irlmeier gli americani sarebbero troppo occupati con se stessi per curarsi degli Europei.
La Guerra secondo Irlmeier
Il conflitto ha un inizio fulmineo. Siamo a Luglio/Agosto, nel giro di tre giorni, colonne di panzer russe sono ai confini dell’europa occidentale.
…Dann geht es Schlag auf Schlag. Massierte Truppenverbände marschieren in Belgrad von Osten her ein und rücken nach Italien vor.
la colonna di sud passa da Belgrado per poi invadere l’Italia.
L’annessione della Crimea ha reso lo scenario dell’aggressione da Sud attraverso Belgrado molto piú plausibile
Come si vede dalla mappa qui sopra, l’annessione Russia della Crimea ha reso questa mossa molto piú plausibile di prima. A partire da li, la corsa dei panzer russi fino a Roma richiederebbe solo un giorno e nove ore. Passando da Romania, Serbia, Bosnia e Slovinia. Tutti stati piuttio deboli militarmente. La Romania il migliore fra di loro, é un paese con un esercito abbastanza debole, il XV fra le potenze europee. I tedeschi sono presi di sorpresa da un’altra colonna. Il panico fra la popolazione é grande.
“Na, da braucht ihr eich da drüben im Allgäu und am Lech keine Sorgenmachen. Euch tut es auch nicht viel, bloss grosse Mengen Flüchtlinge werdenkommen und die eigenen Leute werden stehlen und plündern, dass es eine Schande sein wird.
Vi sono colonne di fuggitivi che cercano riparo dalla guerra. Quando arrivano da qualche parte divengono un pericolo per i locali, in quanto si mettono a razziare quanto trovano.
Armi ambientali
Nel frattempo il sud dell’Inghilterra viene annientata da uno tsunami provocato da una bomba russa
In der Nordsee kommt es zu einer riesigen Flutwelle. Die Niederlande, Hamburg, Südengland samt London gehen unter. Schottland bleibt als Inselzurück.
La Scozia rimane un isola. Un attacco cosí devastante contro il Regno Unito, l’esercito piú potetne d’europa, appare strategicamente logico, visto che la storia ha dimostrato la difficoltá di conquistare l’isola. Il danno non riguarderebbe solo l’Inghilterra. L’Olanda e tutta la costa del baltico sono sommerse, fino a Berlino. La previsione di un uso di armi ambientali é straordinaria se si pensa che venne fatta negli anni 50. Vi sono numerosi rapporti che confermano che queste armi esistono, ma nessuna prova finale del loro uso. Per quanto riguarda i russi abbiamo peró un indizio.Nel 2011 il politico russo di destra Vladimir Volfovich Zhirinovsky , in un evidente stato di ubriachezza, dichiarava:
“[la Russia] ha nuove armi di cui ancora nessuno sa nulla. Con queste armi possiamo distruggere ogni parte del pianeta in 15 minuti. Senza esplosioni, senza raggi. Senza nessun tipo di laser o fulmine. invece si tratta di un’arma calma e tranquilla. Che puó mettere un intero continente a dormire.[la conduttrice russa sconvolta tenta di fermarlo ma Zhirinovsky continua]”C’é stato quello tsunami in Giappone, giusto? e io dico, se voi anche chiederete la piú piccola delle isole Kurile da noi, dovrete scavare fra i detriti dei vostri edifici. 120 milioni moriranno. E questo vale anche per il resto del mondo […]
ci sará un altro Tsunami, dall’altra parte del pianeta e questa sará la vostra fine”
Deliri di un folle? Forse. Ma teniamo presente che Zhirinovsky é stato un colonnello dell’esercito ai tempi dell’unione sovietica.
Attacco a Nord est
Di tutte le previsioni questa é la piú difficile da supportare.
Contemporaneamente all’attacco russo all’Europa, Irlmeier prevede un aggressione cinese agli USA attraverso Siberia e l’Alaska. La costruzione di un ponte sullo stretto di Bering viene discussa da anni e giudicata oggi tecnicamente fattibile. Anche il concetto che i Russi permettano a un intero esercito cinese di passare sul loro territorio é assolutamente contemporaneo. Negli anni ’50 e ’60 vi era una grande diffidenza fra i due giganti comunisti. Solo negli anni ’90, con la creazione del gruppo dei cinque di Shanghai, questa diffidenza si é attenuata, tanto da portare esercitazioni militari in comune. Un attacco cinese passando attraverso lo stretto di Bering é quindi politicamente possibile, per quanto tecnicamente estremamente complesso. Probabilmente suicida. Anche varcando lo stretto, il primo obbiettivo militare importante é Vancouver in Canada a 3000 km di distanza, senza strade, in mezzo a un paesaggio gelato.
In effetti il profeta prevede che i Cinesi saranno sconfitti dalle forze congiunte degli Americani e Canadesi.
Torniamo all’Europa.
Contrattacco
Probabile andamento della Morte Gialla
Per bloccare i rifornimenti la NATO lancia una sostanza chimica mortale. Aerei decollati da basi nel deserto (vom Sand herauf), rilasciano una sostanza giallastra in una linea che attraversa l’Europa orientale. Una cintura mortale viene creata. Da Praga fino al mar Baltico tutto muore. Uomini, alberi, erba, tutto diventa nero. A quel punto i russi, sono tagliati fuori e non possono piú ricevere rifornimenti.
La guerra lampo si conclude rapidamente ma con terribili perdite.
Oben am Rhein wird endgültig Schluss gemacht, von den drei Heerzügen wird kein Soldat mehr nach Hause kommen. Soviel Tote werden sein, wie nicht inden zwei grossen Kriegen vorher zusammen gewesen sind.”
Sull’alto Reno si combatte la battaglia finale, dei tre eserciti (russi) non tornerá nessun soldato a casa. Ci saranno cosí tanti morti che nemmeno le due grandi guerre (mondiali) insieme.
L’alto Reno sarebbe intorno alla cittá di Colonia. Durante le due guerre mondiali ci sono stati circa 50 milioni di morti.
Secondo il nostro, la guerra si conclude con l’Evento e i tre giorni di Buio. Poi vi é un periodo di prosperitá. In Germania c’é cosí caldo che si possono piantare alberi tropicali.
Conclusione
Il motivo del nostro interesse per il tedesco é la sua (quasi) totale indipendenza da “influenze esterne” nelle sue profezie. Con una eccezione.
Nel 1947, il veggente avrebbe indicato la data del 1950 come inizio della III guerra mondiale. Questa data sarebbe stata evitata dal fatto che in quell’anno fu proclamato il dogma dell’immacolata concezione. Ancora una volta il fattore Ontopolitico entra in gioco.
Achhe non considerandolo notiamo come il quadro profetico stia diventando sempre piú plausibile.
https://www.maurizioblondet.it/la-rivoluzione-trump-firma-direttive-anti-aborto-dopo-aver-parlato-a-march-for-life/
La Rivoluzione: “Trump firma direttive anti-aborto dopo aver parlato a March for Life”
Indopama , questo presidente è come gli altri? Tutti allineati?? L’attentato un teatro ???)))
Menomale. W Trump
In pochi giorni ha fatto più lui di Cattolico che Bergoglio in quasi 12 anni
https://lanuovabq.it/it/trump-torna-allovvio-ripristina-maschio-e-femmina
Trump torna all’ovvio: ripristina maschio e femmina
Ovvio….perché Bergoglio non è cattolico. È gnostico
Sì, sta creando una differenza di potenziale tale che, se procede così, molto presto vedremo le scintille accendere il fuoco.
Forse è proprio ciò che vogliono quelli dietro le quinte.
Comunque la veridicità dell’attentato lascia un po’ a desiderare.
Forse è proprio ciò che vogliono quelli dietro le quinte.
A proposito di Giovanni,4,23-24.Quando ero giovane ,ci dicevano di leggere le note,ma a volte erano gravemente lacunose.Il versetto che cito qua ne e’ un esempio:veniva bella mente ignorato nelle note.Cosa grave, perche’ un giovane facilmente si sente abbastanza particolarmente ispirato da Dio,e quindi interpreta a modo suo,e sbaglia e rischia anche per la sua vita concreta.Gesu’ annuncia l’inizio dei tempi escatologici,e indica la religione cristiana apostolica universale.Si puo’ adorare in tutto il mondo.Pero’ il v.24,dicendo che Dio e’ spirito,e aggiungiamo puro spirito,non intende che l’adorazione debba limitarsi a qualcosa d’immateriale,come una anima del mondo una telepatia generalizzata, un transumanesimo o chissa’ cos’altro.Il v.24 dice che Dio e’ la fonte delle realta’ spirituali ma anche delle realta’ materiali,e che le prime trascendono tutti i modi di essere delle cose create,materiali e spirituali che esse siano.Tanto e’ vero che della nuova era escatologica annunciata da Gesu’ fa parte l’Eucarestia, che si deve adorare.Statue e santi e oggetti si possono venerare, non adorare,ma il Mistero Eucaristico si deve adorare. Luoghi sacri si venerano come luoghi e in essi si puo’ adorare.Che Dio sia spirito e voglia essere adorato in spirito e verita’ non significa che ci abbia dato o ci dia la licenza personale di adoratori indipendenti da luoghi tempi e forme di culto visibili. La nuova era escatologica e cristiana e’ cominciata 2000 anni fa circa e non ce n’e’ un’altra. Ci sono ere relative alla vita della Chiesa,non nuove ere cristologiche e teologiche,anche lo Spirito Santo e’ stato mandato con la Pentecoste.Le novita’ e gli eventi futuri rientrano in questo ambito,e la era escatologica iniziata con Cristo le trascende,non ne viene toccata, le contiene.
parlava al WEF.
nello schermo aquila che guarda verso destra, le frecce= guerra.
https://youtu.be/w5KjMWxIpVU?si=JxOi0mwH6IRfahrq sarà solo un caso?
fonte 9 gennaio 2025
Pero’…la vita! Mi commuove il post odierno di Roberto Pecchioli,nel blog di Blondet, intitolato “Le contraddizioni della nuova destra internazionale”.Per me,a quasi 71 anni, non e’ come nei primissimi anni ’70.Allora m’interessava il sistema politico in cui avrei voluto vivere e sognavo di vivere,adesso e’ solo una faccenda di cuore e di stupore,nella Fede,che allora credevo di non avere eppero’ ero battezzato e gia’ il battesimo funzionava per conto suo.Entrambi, Pecchioli,piu’ o meno mio coetaneo,e io eravamo simpatizzanti del M.S.I. Ebbene,ci crederete?Adesso, dopo oltre 50 anni,niente di nuovo sotto il sole. Questo tema e dibattito esisteva gia’,all’interno del partito,e come sempre camminava sulle gambe degli uomini,il che significa che era un dibattito libero.Quale dibatttito?Semplice:se sei veramente con Dio,che tu lo sappia o no,e non solamente con te stesso e la tua famiglia e gruppo o cerchio magico,il tuo concetto di autorita’ dello Stato non puo’ non essere che di uno Stato che difende il popolo.Se sei con Dio difendi il popolo.Come Carlo I di Asburgo,ma allora c’era Pino Rauti,e c’era il sistema economico ibrido,quello democristiano dell’IRI, di Mattei di Fanfani e di…JFK. buon amico di Mattei.La storia ha dimostrato,in Italia,che l’intervento dello Stato,anche in economia,non e’ dannoso.Dipende dagli uomini.Promuove anche la libera iniziativa…complessivamente, chiaro,perche’ siamo sempre in mezzo a corruzioni e mafie.Il fascismo di Alberto Beneduce vinse la pace,negli anni ’60 e seguenti,dopo aver perso la guerra.Il vero problema non e’ di ideologia economica e sociale.Il vero problema,nei decenni seguenti,fu che i nemici di Dio non avevano mai smesso di fare guerra.Ecco tutto.Non tanto i comunisti quanto chi stava dietro a molti politici e dentro a molti partiti.La strage di Bologna:una strage fatta per distrarre da un’altra, quella di Ustica,e chi vuol sapere sa fatte da chi.Nemici stranieri e nemici di Dio e nemici dell’Italia e del genere umano.Dio ci liberi da certa magistratura! Oggi,dopo oltre 50 anni, vedere che i temi veri sono sempre attualissimi, mi commuove,e mi da’ quasi un sentimento di autocompiacenza,ma in realta’,spero, di lode a Dio,in un abbraccio ideale a Roberto Pecchioli.Credo che siamo invecchiati bene!!!Un po’ come quando sento la canzone di Claudio Chieffo:”La guerra”.
Il fronte Occidentale è in subbuglio e nel panico a causa dell’Uragano Donald Trump, ma non dobbiamo dimenticare che c’è anche un fronte Orientale, quello dell’Ucraina, che si sta deteriorando sempre di più.
Nel giorno della memoria di Auschwitz, i nazisti del fronte Orientale, hanno subito un duro colpo da parte dell’Orso Russo…….
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“VELYKA NOVOSILKA È CADUTA”: IL COLPO GROSSO DI MOSCA FA TREMARE KIEV, CONSEGUENZE IMPREVEDIBILI
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Le forze di difesa aerea russa hanno abbattuto nella notte cinque droni ucraini sulle regioni della Federazione Russa. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riportato dalla Tass.
“I sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto cinque veicoli aerei senza pilota ucraini: due ciascuno sui territori delle regioni di Belgorod e Bryansk e uno sul territorio della Repubblica di Crimea“, ha riferito il dipartimento militare.
Intanto a preoccupare e non poco i vertici militari ucraini è la caduta di Velyka Novosilka. La situazione è fuori controllo e il capo dei servizi segreti militari, Kyrylo Budanov, in un vertice parlamentare ristretto a porte chiuse alla Verkhovna Rada ha parlato usando parole forti per descrivere la situazione al fronte:
“Se non ci saranno negoziati seri entro l’estate, allora potrebbero generarsi processi molto pericolosi per l’esistenza stessa dell’Ucraina”.
“L’ultima grande e ben preparata linea di difesa e polo logistico delle nostre forze armate nella direzione meridionale di Donetsk”, fanno sapere i media ucraini citando decine di analisti militari e ufficiali.
Infine va sottolineato lo sfaldamento delle linee nordcoreane con i militari di Kim che si tolgono la vita per non restare prigionieri tra le mani degli ucraini. A quanto pare l’esperimento di Kim Jong Un è fallito: al fronte i suoi militari vengono massacrati. Il fuoco di Mosca per coprirli non basta.
https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/41467284/-velyka-novosilka-e-caduta-il-colpo-grosso-di-mosca-fa-tremare-kiev-conseguenze-imprevedibili.html
A seguire, molto presto, anche Toresk e Chasiv Yar. Interessante anche l’avanzata dei Russi nell’oblast di Karkiv per prendere alle spalle Kupiansk, presumibilmente.
Intanto procede l’aggiramento lento di Pokrovsk, centro logistico importante del Donbass. I Russi sono a 4 km dall’oblast di Dnipro, dove non ci sono neanche fortificazioni per contenerli. L’Ucraina si fà più piccola.
A poco alla volta si stanno prendendo i territori ucraini con le miniere di litio, uranio, ferro, carbone. Centrali elettriche comprese, corpi d’acqua. L’Ucraina è sempre più povera e dipendente dall’estero per soldi, armi, e persino energia, da nazione ricca di fonti energetiche quale era.
Ricordiamo infatti che il Donbass è la zona più ricca di minerali di tutta l’Ucraina.
A tutto vantaggio dell’industria russa.
La Cina batte a mani basse l’impero morente Usa( e che cannibalizza nel frattempo i suoi alleati-schiavi, per tirare un calcio al barattolo, ma essendo in svantaggio tecnologico, per risorse, e industriale su Russia e Cina) , nonostante le sanzioni a suo danno. Trump aveva illuso anche su questo punto pochi giorni fà facendo raggiungere l’accordo di investire 500 miliardi di Dollari sull’AI da parte dei colossi(coi piedi di argilla) tecnologici Usa: Google, Microsoft, OpenAI, Meta.
https://www.youtube.com/watch?v=fsVjV-xL5hc
Putin è il ‘male’ minore. L’Europa deve liberarsi degli USA e dei gerarchi dell’UE. Deve liberarsi di tutte le sinistre progressiste.
Mamma mia,che vergogna.Bergoglio invita a vedere il programma “Che Tempo che fa”.Condivido il commento di Blondet.Magari a uno come Indopama,con tutto il rispetto,non gliene potra’ importare di meno,ma la classe non e’ acqua e io vengo da un mondo che ce l’aveva nel sangue.Blondet parla di tragedia del mondo:esattissimo!!!La perdita della decenza e del pudore per interesse e faziosita’ demenziali,frutto di una caduta e bassezza spirituale,e morale.Che pena!Ci sono quelli che dicono che il mondo e’ sempre stato cosi’…certo,la matrix,il cromosoma di fondo,dopo il peccato originale,ma c’e’ anche il granello di senape che cresce e influenza ma poi c’e’ anche la regalita’ di Cristo acquisita dopo la Passione,e Onnipotente qui e ora.Il mondo puo’ e deve non essere un Inferno,invece gli somiglia.Che umiliazione per i cattolici avere un sottodotato in cervello,morale e dignita’ seduto sul seggio di Pietro.Una serva che dovrebbe occuparsi delle pulizie.Io offendo le persone per offendere i peccati,e non viceversa,non faccio politicheria sporca in sedi inappropriate e quale meno appropriata del seggio di Pietro,le apparenze a un certo punto non contano,se siamo battezzati sappiamo dove e come mori’ Gesu’ Cristo,come un delinquente. Intelligenti pauca.L’ipocrisia e la vigliaccheria non pagano.
La tragedia di un povero uomo perduto che rischia seriamente l’Inferno,che e’ vicino alla morte, e ancora si mostra attaccato miserevolmente alla sua faziosita’”…e trascino tutti i pensieri miei nell’illusione di quello che vorrei”con una dedizione degna di miglior causa, la dedizione malata di un servo nell’anima, meschina,e’ analoga alla tragedia del mondo che fa lo stesso ed e’ sull’orlo del baratro. Grande Blondet,in una intuizione che gli e’ arrivata dall’Alto e dalla Storia.
Una cosa e’ il peccato,altra il peccatore,ma il peccatore ripetendo il peccato nel tempo diventa il peccato,e anzi,la dottrina sulla Grazia ci dice che basta un solo peccato mortale per essere il peccato.Quindi i cristiani non possono nascondersi per quieto vivere dietro al rispetto del peccatore e della sua persona.Cristo non fece cosi’,chiamava ladri i ladri,stolti gli stolti,assassini gli assassini,figli del diavolo e della menzogna i suoi affiliati.Se davvero ho rispetto per l’anima di un peccatore,il Vangelo e la tradizione popolare e famigliare sana insegnano a prenderlo di petto,prima a tu per tu,poi se necessario anche pubblicamente.Proprio perche’ e’ pericoloso separare il peccatore dal peccato quando lo scopo del peccato e l’azione del peccato e’ proprio quella di fonderli in un tutt’uno.Niente puo’ risvegliare il peccatore quanto sentirsi uno col peccato,essere chiamato peccato,a tu per tu e poi pubblicamente se occorre.Quindici sarebbe molto da riflettere su certi vezzi moderni,mutuati dalla parte di borghesia falsa e ipocrita del passato.
https://www.youtube.com/watch?v=N9GeKy6uvMI&ab_channel=IlVasodiPandora
Rischiano di realizzarsi non solo le profezie geograficamente localizzate,ma anche quelle piu’ generali e generiche. Per esempio quella di Georges Bernanos di una Umanita’ addormentata che si lascia portare passivamente al macello come pecore.La fiaba del pifferaio magico(=il progresso e la societa’ signorile di massa,giovani senza lavoro vero senza diritti veri ,senza soldi in tasca ma con la mentalita’ liberista e consumista,e vedo esempi concreti intorno a me qui in sud America o il racconto di Berlicche e Malacoda). Servirebbero vere guerre civili,andrebbero tagliate molte teste,come diceva il buon Presidente Francesco Cossiga,ovunque dove masse di ogni categorie vengono divise e messe una contro l’altra,dando a una delle due parti l’illusione di poter diventare classe privilegiata,in ogni categoria della vita civile,militare e istituzionale,e sistemarsi per la vita e per quella dei proprii discendenti non col duro e prezioso lavoro ma con l’appartenenza alle forze che ovunque vogliono instaurare dittatura e genocidio,che appunto cosi’ s’instaurano,illudendo una parte del popolo e opprimendo e sacrificando l’altra.A partire dai famosi balletti d’infermieri e medici conniventi e corrotti in epoca pandemica.Ecco cosa stavano festeggiando…analogamente a quelli che ballavano in un furgoncino a debita distanza di sicurezza dalle Torri Gemelle.Pero’ le vittime, gli esclusi,sono consapevoli o s’illudono di essere piu’ fortunati dei loro avi,di cui non hanno piu’ nemmeno la vera Fede e la relativa “chiarezza”? Piu’ facile che avremo false guerre civili,preparate contro il popolo vittima. Forse grazie a DIO questo succede perche’ si recuperi la Fede quotidiana,nelle piccole cose,fino alle grandi,perche’ purtroppo bastano due piccole dita per chiudere alle palpebre la luce del sole. Comunque per ora non comanda il Triregni Papale pero’ comanda la Madonna(col permesso di Dio).
Il tuo dura un’ora.
Questo è sicuramente meno analitico, ma più sintetico
E se Putin morisse, chi lo rimpiazzerebbe? È la domanda che implicitamente chiude il video.
Hai ragione,sono entrambi lenti a parlare fanno venire l’esaurimento nervoso anche a me che sono anziano e quindi un poco lento,figuriamoci a un giovane.Ogni momento perdono sempre per strada il filo del discorso o un nome e tornano indietro a cercarlo. 🙂
COSA SUCCEDE SE L’UCRAINA CROLLA?
di Tuomas Malinen
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……..Ieri sera abbiamo appreso che l’amministrazione Trump ha bloccato per 90 giorni quasi tutti gli aiuti esteri, compresi quelli militari all’Ucraina. Questo è stato riportato da Politico e significa che l’orologio inizia davvero a ticchettare per il crollo dell’AFU.
Il Presidente Zelenskyy si trova ora di fronte a due opzioni:
1. Iniziare i negoziati con il Presidente Putin.
2. Affrontare un crollo imminente o una resa incondizionata dell’AFU, che potrebbe portare a un colpo di stato militare.
In altre parole, la posta in gioco è stata appena alzata pesantemente.
Sono propenso a pensare che il Presidente Zelenskyy avvierà i negoziati, ma prima deve modificare il suo decreto che rende illegali tutti i negoziati con il Presidente Putin.
In ogni caso, le cose si stanno muovendo……
Ora voglio capire cosa potrebbe accadere in Europa se le Forze Armate dell’Ucraina (AFU) dovessero crollare, un punto che si avvicina ogni giorno di più.
Presento due scenari, il MIGLIORE e il PEGGIORE, per l’Ucraina (e l’Europa) dopo il crollo.
Per collasso intendo una ritirata di massa dei soldati e dei comandanti sul campo di battaglia dalle linee del fronte in tutta la nazione.
Un evento del genere potrebbe verificarsi molto più facilmente di quanto molti pensino. Infatti, in una situazione in cui le riserve sono molto limitate, come lo sono ora in Ucraina, il crollo di alcune sezioni del fronte può avvenire rapidamente, portando a capitolazioni da panico in tutta la linea del fronte.
Quando non ci sono riserve per rafforzare le sezioni in crisi, c’è il rischio che le forze si intasino, costringendo a una ritirata su larga scala. Questo è, ad esempio, ciò che accadde ai focolai di difesa finlandesi nell’Istmo di Carelia all’inizio dell’estate del 1944.
Più precisamente, abbozzerò due percorsi plausibili di sviluppo dopo il crollo delle difese dell’Ucraina. Non entrerò nello specifico dei possibili sviluppi militari, perché non è mia competenza.
Nessuno, inoltre, può onestamente affermare di sapere cosa accadrà dopo il crollo dell’AFU, ma possiamo fare delle ipotesi.
Tuffiamoci nel vivo.
POST-REQUIEM DELL’AFU: IL CASO MIGLIORE
…..Queste ipotesi portano a 10 sviluppi che potrebbero verificarsi dopo il crollo dell’AFU, nel migliore dei casi:
1. Le truppe russe avanzano rapidamente verso le rive del Dnepr.
2. I generali dell’AFU mettono frettolosamente in sicurezza le difese di Kiev.
3. Le Nazioni Unite entrano in azione e il Consiglio di Sicurezza chiede un cessate il fuoco immediato, sostenuto anche dalla Russia.
4. Le truppe russe arrestano la loro avanzata fino alla linea Kherson-Dnipro-Kiev (lungo il Dnepr).
5. La NATO interrompe tutti gli attacchi ucraini/NATO alle truppe russe in Ucraina, per ordine del Presidente Trump.
6. I presidenti Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelenskyy concordano i termini di una linea di cessate il fuoco monitorata dalle Nazioni Unite lungo il Dnepr.
7. La Russia limita la sua presenza militare alle aree cedute ed evacua i sistemi di attacco a una distanza sufficiente dai confini (linea di cessate il fuoco stabilita) dell’Ucraina rimanente.
8. L’UE e gli USA interrompono tutte le forniture di armi e volontari all’Ucraina.
9. L’UE e gli USA concordano un pacchetto di sostegno economico di emergenza per l’Ucraina (rimanente).
10. La neutralità dell’Ucraina viene concordata come punto di partenza dei negoziati di pace che includono tutte le parti principali: Cina, UE, Ucraina, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e NATO.
In sostanza, lo scenario migliore imita gli sviluppi e le azioni che dovremmo vedere per stabilire una pace (duratura) in Ucraina. A questo punto, ciò sembra improbabile, ed è per questo che è necessario passare al caso peggiore per capire cosa potrebbe accadere.
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POST-REQUIEM DELL’AFU: IL CASO PEGGIORE
Come potrebbe evolvere la situazione nel caso peggiore?
1. Le truppe russe avanzano rapidamente verso il Dnepr.
2. La NATO chiede l’imminente cessate il fuoco e annuncia l’invio di una “forza di pace”, annunciando al contempo che l’Ucraina diventerà membro dell’Alleanza.
3. Le truppe russe attraversano il Dnepr e mettono in atto un assedio di Kiev con le truppe che avanzano dalla Bielorussia, mentre le truppe russe del sud avanzano alla periferia di Odessa. Il presidente Zelenskyy fugge in Polonia per controllare la “resistenza”.
4. La Francia invia truppe a Odessa, mentre il Regno Unito, in conformità con la Dichiarazione di partenariato per i 100 anni, invia truppe a Leopoli.
5. La Russia colpisce Leopoli con l’Oreshnik o con un’arma nucleare tattica distruggendo le truppe britanniche.
6. L’U.K. dichiara guerra alla Russia e il Presidente Trump avverte la Russia di non intensificare ulteriormente l’escalation.
7. La Polonia colpisce la Bielorussia e invia le sue forze a Leopoli.
8. Russia e Bielorussia colpiscono le basi NATO in Polonia.
9. La NATO applica l’articolo 5 e avvia un massiccio aumento di truppe lungo il confine orientale. La Russia e la Bielorussia rispondono con la mobilitazione.
10. Si forma un conflitto regionale.
La NATO non è ancora pronta per un conflitto militare totale con la Russia, ed è per questo che la scala di escalation termina con la “formazione” di un conflitto regionale (su cui si dirà più avanti).
Naturalmente, la sequenza degli eventi può anche prendere una piega molto più cupa, con le 10 scale che portano all’inizio di una guerra nucleare.
C’è anche la possibilità che, quando si profila l’imminente crollo dell’AFU, il regime di Zelenskyy, con l’aiuto dello Stato profondo della NATO, metta in scena un attacco a bandiera falsa contro le truppe NATO in Europa o un Paese della NATO, dando la colpa alla Russia.
Questo darebbe il via a una guerra NATO-Russia, o almeno porterebbe a un allargamento del conflitto.
CONCLUSIONI
Devo dire che attualmente non sono molto ottimista sulle prospettive di pace in Ucraina. Il Presidente Trump sembra essere fissato con la vecchia visione secondo cui la NATO e gli Stati Uniti avrebbero ancora il sopravvento militare. Gli sviluppi in Iran e soprattutto in Ucraina hanno già dimostrato che ciò non è vero.
Inoltre, mi preoccupa la crescente forza militare della Russia.
Proprio ieri ho appreso che la Russia ha iniziato a produrre in massa droni da combattimento immuni alla guerra elettronica. La storia dello sviluppo militare russo in un conflitto è sempre la stessa. Prima sbagliano alla grande, poi si ritirano, imparano, si riorganizzano e colpiscono con un fervore inaudito.
Negli ultimi 90 anni c’è stata solo un’eccezione, la guerra sovietico-afghana, che si è conclusa con la sconfitta dell’Armata Rossa e il crollo dell’Unione Sovietica (che ha portato alla sconfitta). Al momento, sono piuttosto certo che il Cremlino cerchi solo la pace. Se l’AFU e l’Ucraina venissero sopraffatte, la situazione cambierebbe? Probabilmente dipende dallo scenario in cui ci troveremo.
Onestamente, dalle azioni e dai commenti di alcuni membri europei della NATO non posso concludere altro che l’Alleanza stia cercando un conflitto prolungato con la Russia. La probabilità che ciò accada cresce con l’aumento della forza militare russa, perché sarà affrontata dalla NATO (alla fine).
Sembra piuttosto ovvio che la NATO non sia ancora pronta per un conflitto prolungato con la Russia, e lo Stato profondo della NATO, e altri, potrebbero cercare di porre fine al conflitto in un modo che creerebbe paura e quindi ampia accettazione in Europa per un riarmo.
Un attacco a bandiera falsa da qualche parte in Europa che incolpi la Russia sarebbe adatto a questo scopo. Anche una resa incondizionata dell’AFU, combinata con una massiccia propaganda russofoba, potrebbe fare al caso nostro.
Quando il ciclo di riarmo si avvia in Europa, si scatenano le guerre.
Quanto tempo abbiamo a disposizione prima che l’AFU crolli (o si arrenda)? Nessuno lo sa con certezza, ma la maggior parte delle stime lo colloca tra i mesi e l’anno.
Tuttavia, dobbiamo riconoscere che questo punto può arrivare anche molto rapidamente.
Le perdite sono ingenti e si vocifera di un ammutinamento all’interno dell’AFU.
Dopo il crollo, entreremmo in acque molto pericolose.
Spero vivamente che il Presidente Trump cambi rapidamente rotta in Ucraina.
Tuomas Malinen
https://www.sabinopaciolla.com/cosa-succede-se-lucraina-crolla/
L’unica possibilità che si può escludere per adesso è la guerra nucleare tra Nato e Russia( e Bielorussia), esso è l’evento quasi terminale della scaletta degli eventi, e siamo ancora agli inizi della stessa. I commentatori e gli analisti ovviamente questo non lo possono sapere, oppure è difficile dirlo in pubblico casomai vi credessero. Per tutto il resto ogni ipotesi è fattibile. Sarei portato a pensare dalle profezie che si avrà una via di mezzo tra l’ipotesi migliore e quella peggiore dell’articolo, ma più tendente a quella peggiore. Ossia nessun accordo tra Nato, Zelensky e Russia, guerra che prosegue fino all’esilio di Zelensky. Dopodichè la Nato occuperebbe solo la parte più occidentale dell’Ucraina, più povera, che alla Russia interessa di meno per vari aspetti, ed è più lontana sia geograficamente(per cui costituisce una minaccia minore alla “vecchia” Russia ) che dal punto di vista culturale e linguistico. Sui tempi del crollo dell’esercito ucraino non saprei per cui non dico niente sul fattore temporale, ma quello che è evidente è che Zelensky, Ursula von der Leyn, Mark Rutte sono disposti a sacrificare ogni giovane ucraino per andare contro la Russia. Finche’ gli Ucraini stessi non si ribelleranno a tale massacro inutile e scontato, per loro la guerra deve continuare, per indebolire militarmente ed economicamente la Russia, a costo di distruggere le giovani generazioni ucraine ancora non emigrate anche clandestinamente per sfuggire all’arruolamento.
La situazione non è per niente buona, se la Russia avesse messo convintamente sotto assedio Kiev fin dall’inizio, la guerra sarebbe finita subito. Hanno voluto salvare la loro culla, ma per come si sono messe le cose verrà distrutta quasi tutta l’Ucraina.
Putin ha ribadito inoltre pochi giorni fà che Zelensky è illegittimo, anche perchè il suo mandato è scaduto, quindi ogni accordo di pace con lui non avrebbe valore, e siccome Zelensky non se ne vuole andare per adesso, la guerra è destinata a proseguire.
Riguardo invece il rafforzamento militare dell’Europa si può escludere dalle profezie che questo sortisca effetti sulla futura guerra mondiale, anche qualora si avesse, e non è detto, perchè la crisi finanziaria incombe in Usa ed in Europa e impedirebbe tali ingenti investimenti in armi. Ormai è troppo tardi per il nano militare europeo, che oggi è più indifeso che mai, avendo inviato in Ucraina buona parte delle armi che erano a loro disposizione. Armi e munizioni ormai agli sgoccioli anche per gli Ucraini stessi, figurarsi per noi.
“Sarei portato a pensare dalle profezie che si avrà una via di mezzo tra l’ipotesi migliore e quella peggiore dell’articolo, ma più tendente a quella peggiore. Ossia nessun accordo tra Nato, Zelensky e Russia, guerra che prosegue fino all’esilio di Zelensky.”
Ciao Domenico sono daccordo con te, anche se questo significherebbe, che si andrebbe ben oltre l’anno in corso 2025, e non saprei, come potrebbe gestirla Trump questa guerra a livello interno se si trovasse alle elezioni di midterm, senza ancora aver ottenuto una qualche soluzione a tale conflitto…. farebbero vincere nuovamente i Dem(oniaci) del demente e della Kammella……
A meno di nuovi attentati alla vita stessa di Trump, ma stavolta a colpo sicuro e senza errori di sorta……..
Gli Americani al mondo esterno pensano molto poco, si credono il centro del Mondo, nonostante i turisti americani che viaggiano perlopiù per lavoro per le multinazionali, viaggiano pochissimo. Non hanno nemmeno le ferie lunghe come le nostre in Estate. Hanno una settimana di vacanza che serve per andare a trovare i genitori in un altro Stato(americano), tipicamente, o andare al mare sulle loro coste. La politica estera è l’ultima cosa a cui pensano, prima vengono gli interessi economici, da buona nazione perlopiù protestante. Molti sono preoccupati persino dal fare le vacanze perchè essendo una società altamente meritocratica e materialista il proprio collega potrebbe nel frattempo fargli le scarpe ed avere una promozione al proprio posto.
Se, e dico se, Trump facesse andare bene l’economia ancora per un pò non avrebbe problemi alle prossime votazioni parlamentari. I motivi tipici che hanno portato a votare i Democratici alle scorse presidenziali sono i c.d. diritti civili, i diritti delle donne all’aborto, l’odio verso Trump. Questo è il driver principale dell’elettore demoncratico medio, tanto da far preferire l’ameba prima e la cammellata dopo messa dall’ameba e non votata fino ad allora da nessuno, a Trump. Però davanti all’inflazione alta nemmeno questi motivi sono bastati per far vincere la kammella.
Trump stà sfruttando l’Europa col gas liquefatto praticamente imposto e stà mettendo dazi doganali a mezzo mondo per tutelare i posti di lavoro dei connazionali, fà pressioni costanti sulla Fed, e le ha sempre fatte anche nello scorso mandato, ma anche Biden, sono nella stessa barca d’altronde, per tenere i tassi di interessi il più possibile e artificialmente bassi per non vedere la spesa per interessi schizzare ancora più in alto e diventare insostenibile. Ogni punto percentuale in più è una batosta per i conti pubblici, e limita quindi la spesa pubblica, quella sociale, dati i 36 trilioni di Dollari di debito accumulati, molti a scadenza nel breve periodo. Stà ingannando gli investitori facendo intendere loro che gli Usa abbiano un rischio nazione inferiore a quello reale, per attrarre investimenti e prestiti. Però sappiamo che non si può ingannare tutti e per sempre, prima o poi i mercati non riterranno più credibile il Dollaro, l’equity americano, il governo, e gli Usa stessi. Nel frattempo però che realizzeranno che trattasi di illusione indotta, ma allo stesso tempo anche coltivata per non voler pensare ad alternative di vita, o semplicemente di investimento, si voterà per chi farà raggiungere buoni risultati nel breve periodo, ma pregiudicando il futuro. Il problema di Trump però è che mettendo dazi alle importazioni questi farebbero aumentare molto probabilmente ulteriormente l’inflazione, ma questa politica economica prescinde in molti casi persino dalla guerra in Ucraina, volendoli messi al 25% per Canada e Messico.
https://www.ilpost.it/2025/01/30/nuovi-dazi-trump-canada-messico/
Trump ha ereditato una nazione in pre-fallimento, spesso malvoluta all’estero, derisa per le sconfitte militari, sarà difficile in ogni caso soddisfare le aspettative anche economiche dei suoi connazionali. Per cui in ogni caso rischia che le Opposizioni alle prossime votazioni rialzino la testa.
Se ci arriva vivo, come dici.
Ciao Nicola. Non credo che si possano verificare nessuna delle due ipotesi quest’anno. O meglio, é probabile il collasso del fronte ucraino e che Trump inviti Putin a una de-escalation, sotto forma di conferenza di pace.
Non credo che la Polonia verrà coinvolta. Anzi. Verrà risparmiata da qualsiasi eventuale guerra. Questa é una promessa fatta a Rozalia Celakòwna in cambio dell’intronizzazione del Cuore di Gesù, avvenuta successivamente con cerimonia ufficiale nel novembre 2016
https://www.maurizioblondet.it/la-veggente-cui-la-polonia-incoronato-cristo-re/
https://www.agerecontra.it/2016/11/la-polonia-intronizza-gesu-cristo-re-della-nazione/
La Polonia verrà solo sfiorata dal conflitto nei suoi confini meridionali, ma poi sarà risparmiata. Tutti i paesi che avranno intronizzato il Cuore di Gesù saranno risparmiati. Purtroppo l’Italia non sarà tra questi.
Tutto ciò corrisponde alle visioni di Irlmaier, secondo cui la Russia aggirerà la Polonia (dove probabilmente saranno la maggior parte delle truppe NATO), passando da SCandinavia e Repubblica Ceka, nella manovra a tenaglia che porterà le sue truppe fino in Francia e Italia.
Io penso invece, come ho scritto qui
https://telegra.ph/Possibile-road-map-dei-prossimi-18-30-mesi-01-25
che l’invasione potrebbe avvenire nel luglio del prossimo anno (2026) o, al massimo, del 2027. Sono però più propenso alla prima ipotesi. Se infatti associamo a Trump il “grande” che dovrà essere assassinato nei Balcani, personalmente non credo che i poteri “oscuri” o lasceranno governare a lungo.
E’ probabile che la quartina che ho indicato nel post si riferisca proprio a lui. Nel caso, Giove nel LEone ci entra circa ogni 12/13 anni e la prossima entrata sarà proprio a luglio del 2026 (fino a circa fine luglio 2027)
Lo stesso incidente di due giorni fa, penso che possa essere un avvertimento a Trump. A vedere le immagini, sembra impossibile che l’elicottero non abbia visto arrivare l’aereo. Probabile la tesi di Saccheti (anche se non stimo molto il blogger): ovvero che la Lockheed aveva presentato qualche tempo fa la sua tecnologia per controllare da remoto gli elicotteri Blackhawk, lo stesso tipo di quello che si è abbattuto contro l’aereo dell’American Airlines. Con queste tecnologie si possono dirottare praticamente ogni tipo di velivoli.
Questo potrebbe essere un avvertimento a Trump, che non può considerarsi sicuro nemmeno sull’Air Force One.
Giove non e’ in Leone a Giugno/Luglio 2027
da DEEPSEEK:
L’ultima volta che Giove è stato in Leone è stato dal 16 luglio 2014 al 11 agosto 2015. Il prossimo ingresso di Giove in Leone avverrà nel 2026, precisamente:
Mortara:
Mortis Ara, trasformato nei secoli in Mortara, significa “altare della morte” in latino
Poi San Giorgio il patrono dei cavalieri, dei combattenti, ci puo’ stare associato a Trump
Ho ricontrollato
https://www.effemeridi.altervista.org/ephem/ephem2027.htm
Giove rimarrà in leone fino al 26 luglio 2027
Da quello che ho letto, ci starà fino a circa il 20 di luglio 2027. Ricontrollo ma, se è così, allora l opzione luglio 2026 (dove entrerà in leone il primo del mese) è l unica rimasta.
deepseek fa schifo 🙂
ANGUERA
2.498 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 20/03/2005
Cari figli, tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi, causando distruzione e morte. L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma. Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra. In varie parti le chiese saranno incendiate, ma non dimenticate: Dio non sarà lontano da voi. Abbiate fiducia, fede e speranza. Inginocchiatevi in preghiera e vivete gioiosamente i miei appelli. Io sono vostra Madre e sono con voi. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Chiedo a tutti, cosa intende la Madonna per le “tre grandi pietre”?
Se vedi Irlmaier sono chiaramente 3 direzioni di attacco da parte dell’esercito di terra russo coi carri armati ecc.. Viene anche descritto piuttosto dettagliatamente il percorso che sarà seguito. Uno dei 3 convogli arriverà a Roma direttamente dall’Est Europa. Gli altri 2 punteranno la Scandinavia e la Germania, fino poi alla Francia.
Grazie mille
Interessante
fonte
Quindi un altro punto di attrito con la Turchia.Gli stretti Bosforo e Dardanelli,il mar Bianco,ma anche il Nero e la Libia e forse oltre a Occidente nel nord Africa, senza dimenticare la Siria.Non seguo la geopolitica e le operazioni militari ma questo mi incuriosisce perche’ pensavo che sarebbe stata la Turchia a portare terrorismo a Roma da sud.Sospetto che gli USA possono fare gl’isolazionisti ma nei fatti stanno dietro a tutto insieme a GB e hanno interesse a rovesciare Putin e a mettere Russia e Turchia in guerra tra loro.Tanto piu’ che la Turchia e’ nella Nato ma poco amata a Occidente. A proposito di una presunta nuova Operazione Barbarossa scriteriata da parte dell’Europa,alcuni ne parlano,e’ vero che dietro alla Germania c’era anche l’Europa,ma non so proprio quanto c’entrino i richiami a Napoleone e a Hitler. Ormai da anni il revisionismo storiografico russo,non di regime,quindi snobbato anche da Putin,ha chiarito quello che stava in un post di Zerohedge,che posso anche recuperare,diedi il link a suo tempo,erano due parti.Pure i nomi degli storici russi li sapevo ma ora dovrei cercare, ma non e’ difficile.Non sono ipotesi,ci sono prove,su cosa fu il volo di Rudolph Hess e ne parlo perche’ aiuta a capire la profondita’ satanica della condotta anglo.Leggenda anche la gloriosa resistenza russa ,la guerra patriottica, perche’ senza ponte aereo dalla Turchia ,a opera degli USA,l’aviazione ,l’esercito e il popolo di Stalin erano annientati.Roosvelt e Stalin s’intendevano bene ed e’ provato con documenti che Stalin si preparava ad invadere l’Europa Occidentale, e che gli Usa profondi,non tutti,ma quelli che conosciamo almeno a partire dal vasto complotto contro JFK erano a favore di questo,Stalin non era un problema per loro.Coloro che provarono sollievo davanti all’operazione Barbarossa sapevano perche’ e sapevano che la civilta’ europea e mediterraneea erano a rischio di essere cancellate.Woke gia’ allora, cultur cancel,e come no,tale e’ la natura luciferina di questo Impero satanico.L’Europa Occidentale pero’ non puo’ fare la vittima, a livello di elites,mentre a livello di popolo sono vittime anche gli americani,anche se antipatici giustamente per le ragioni che spiega Dimash.Le elites europee dovranno rendere conto a Dio insieme ai soliti noti “nemici del genere umano”.In definitiva,se come dicono le profezie arriveranno in Europa delle forze russe anticattoliche e anticristiane vorra’ dire che stavolta, “quelli” ci saranno riusciti,in cio’ che volevano.Ma nonostante tutto,grazie alla Madonna e a Dio ,non bastera’.
Una pace che non s’ha da fare. Zelensky ancora si illude di far ritirare la Russia o che si fermi senza che l’Ucraina venga prima denazificata dai paramilitari e militari neonazisti inneggianti a Bandera e diventi neutrale. Non ha ancora capito che chi perde non detta alcuna condizione a chi stà vincendo. Tra l’altro i Russi dei cessate il fuoco non si fidano dopo l’imbroglio patito cogli Accordi di Minsk 1 e 2, che hanno dato tempo all’Ucraina di armarsi più di prima, come ammesso da Angela Merkel. Siccome la Russia ha acquistato momentum(slancio), come dicono gli anglofoni, risulta una proposta irricevibile proprio in questo momento, appunto.
https://www.agi.it/estero/news/2025-02-02/ucraina-russia-trump-usa-cessate-fuoco-elezioni-29835348/
Prima le imbarcazioni, ora gli aerei. ✈️
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Sulle dichiarazioni di Sergej Karaganov,che condivido,devo dire,premesso che non sono un analista militare e geopolitico,ma dal ricordo di come andarono le cose40 anni fa,che non solo la Dottrina nucleare e’ gia’ stata aggiornata,ma questo dimostra che la pressione e le mille trovate della Nato per minacciare la Russia si sono gia’ spinte oltre la linea rossa.In questa situazione e’ giusta la Dottrina di Putin ed e’ ancora piu’ giusta quella di Karaganov,ma dico,non per una mia follia,ma appoggiato dai ricordi e dalle profezie,che che invece c’era nei piani dell’U.R.S.S. di Breznev.Reale, non esplicita ma in pratica fatta conoscere,e che e’ andata molto vicina a essere praticata.Cioe’ separare GB da USA,e mettere fuori gioco la GB con un attacco nucleare garantendo gli Usa di non entrare in guerra con loro ,almeno nucleare,dopo averli messi di fronte al fatto compiuto in GB.Secondo Irlamier accadra’ qualcosa di simile,coinvolgendo anche nazioni europee del nord, con lo tsunami,che sono tra le piu’ influenti nella politica antirussa,e comprese Francia e Germania.Io credo che se ci fosse stata piu’ decisione da Putin e dalla Russia,una impostazione cosi’ avrebbe evitato la situazione attuale.Invece probabilmente,con la mollezza e le pie illusioni avremo un ribaltamento in Russia che andra’ prima di tutto contro la Chiesa di Roma e avremo il successo della politica satanica dei nemici di Cristo e del genere umano che sono la testa del serpente in Usa e in GB e via via ,Canada,Australia,Nuova Zelanda e Medioriente.Allora significa che l’Europa se lo e’ meritato…e dopo essere stata salvata dall’Operazione Barbarossa,finira’ nella pentola che le avevano preparato,ci cadra’ meno di 100 anni dopo,e questo si poteva evitare con una politica onesta verso la Russia,ragion per cui Putin era perfino commosso alla morte di Berlusconi,perche’ Berlusconi era sincero ma contava ben poco in queste cose. Comunque ci sono cose molto piu’ importanti,e sono la Madonna, la Candelora e un film tutt’altro che off topic,film particolare,che mi piace molto per il tema originale e non political correct che mi trovo a collegare a questi discorsi e alla festa della Purificazione(Candelora).Collegamento complicato ma coerente.Anche perche’ da molti anni sono convinto,anche per esperienza,sia a livello d’individui sia di collettivita’,che il meglio e il peggio non ci arrivano nel momento in cui li meritiamo di piu’,ma c’e’ una sfasatura.Dio ci fa conoscere la gratuita’ del dono,dico in generale,poi ci sono bambini sfortunatissimi,lo so,e poi a suo tempo ci fa conoscere la gratuita’ della restituzione del dono,la vita stessa, si potrebbe dire.Rinvia il peggio dando tempo per mettersi in condizione di poi poter soffrire e offrire in maniera meritoria e non nella colpa e nella disperazione,e questo lo fa sia coi Gentili che con gli Ebrei ,nonostante abbiano destini incrociati.Incrociati si’,ma complementari,e questo lo spiega san Paolo.Soffrire e offrire da figli di Dio,riconocendo Cristo grazie all’azione della Madonna e dello Spirito Santo. Detto questo,buon divertimento a chi ha tempo col link de film (1963)il cui titolo e’ “La ballata del boia”.Una sorpresa interessante,credo, per chi non lo conosce. https://www.youtube.com/watch?v=MjdJ9G2a3aA&ab_channel=CinemaSegreto Tanto per provocare e far dispetto alle sedicenti “anime belle” da salotto.(Che tempo che fa).(Anche i condannati hanno i loro diritti,ma molti potrebbero non credere che tra questi ci sia anche quello di…).
Un film molto triste.
Il bianco e nero poi accentua la tristezza.
Il regista e’ anche sceneggiatore e un altro sceneggiatore e’ Ennio Flaiano.1963,data importante.Qualcosa ci hanno voluto dire?In fondo ci riguarda tutti…e’ la vita,e san Giuseppe e’ Patrono della Buona Morte.Triste ma salutare e umile pensare che e’ meglio morire al momento giusto e non dipende da noi.
Il finale e’ geniale,tipico di Flaiano:per tutto il film il protagonista sembrano il boia e il nuovo boia e i suoi problemi,invece alla fine si rovescia tutto:il protagonista e’ il condannato e quindi siamo noi.Per quello il Direttore gli dice e chiede:”lei e’ un uomo io sono un uomo”,lo chiama figliolo,e il problema vero del condannato,che e’ anche quello di tutti gli uomini,diventa il vero protagonista del film.Non sono parole di circostanza, opportuniste,ma richiedono” conversione” dal problema del boia, in cui erronemamente e moralisticamente ci immedesimiamo nel film,al problema del condannato che e’ lo stesso di tutti noi. Un aforisma di Flaiano:”Lei e’ comunista,io aristocratico:tutti e due odiamo il popolo:la differenza e’ che lei riesce a farlo lavorare”.Un altro:”Se i popoli si conoscessero meglio si odierebbero di piu'”.Un altro :”Io comunista?Non posso permettermelo,non ho i mezzi”.Era fatto per il paradosso e la vita e’ paradossale.
ISRAELE E HAMAS: GUTERRES (ONU), “L’ANNESSIONE DELLA CISGIORDANIA SAREBBE UNA GRAVISSIMA VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE”
https://www.agensir.it/quotidiano/2025/1/20/israele-e-hamas-guterres-onu-lannessione-della-cisgiordania-sarebbe-una-gravissima-violazione-del-diritto-internazionale/
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CISGIORDANIA SOTTO ASSEDIO, ISRAELE ACCELERA VERSO L’ANNESSIONE: ECCO PERCHÉ LA TREGUA A GAZA È SOLO STRATEGICA
https://www.affaritaliani.it/esteri/cisgiordania-sotto-assedio-israele-accelera-verso-l-annessione-mentre-gaza-e-in-tregua-953460.html
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CISGIORDANIA MASSACRATA DALLE BOMBE DI ISRAELE, MA NETANYAHU SI IMMOLA IN AMBIGUI MESSAGGI DI SPERANZA
Dietro la retorica della “pace” si cela un progetto coloniale che ridefinisce la mappa geopolitica della regione in favore di Israele, mentre i palestinesi sono ridotti a spettatori, oppressi e impotenti
https://www.affaritaliani.it/esteri/cisgiordania-massacrata-bombe-israele-netanyahu-954999.html
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IN CISGIORDANIA SI ESPANDE L’OPERAZIONE «MURO DI FERRO». JENIN A RISCHIO DESERTIFICAZIONE
https://ilmanifesto.it/in-cisgiordania-si-espande-loperazione-muro-di-ferro-jenin-a-rischio-desertificazione
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Israele è potentissima! Persino Donald Trump non osa opporsi alla tirannide sionista!
L’Unione Europea non pervenuta, non osa fiatare contro l’obbrobrio che sta spianando ed annichilendo la Cisgiordania, è troppo impegnata a dare le armi al regime nazista di Kiev!
Umberto Pascali: “Per Zelensky non esiste più via di uscita”
si parla anche degli incidenti aerei
Poi con Trump che sostiene l’ Israele persino di quel criminale di cui non scrivo il nome, il popolo palestinese è praticamente finito. Dovranno sloggiare o perire, nessun dialogo, solo bombe. L’Iran non potrà che imbufalirsi davanti allo sterminio palestinese. Lo scontro Israele-Iran è inevitabile, coi tempi che però vedremo. Riguardo l’Europa, tappetino di chi comanda in Usa, chiunque sia, non c’è che aspettarsi supina accettazione di quello che farà il pazzo in Israele.
Sono tempi in cui la Civiltà è finita, nessuno se ne frega niente dell’altro, ognuno è intento a fare i cavoli suoi, nessuno fiata. Tutti hanno paura di non essere accettati dal gregge belante. L’unica cosa che vedremo è estremismo di Destra e di Sinistra, che culminerà un giorno nella guerra civile. Il fatto è che sembra arrivato il tempo già da tanto ma poi ogni volta le acque si calmano e tornano a stagnare. E’ un procrastinare gli eventi a tempo indeterminato, questo provoca confusione e senso di sospensione.
“E’ un procrastinare gli eventi a tempo indeterminato, questo provoca confusione e senso di sospensione.”
è esattamente la stessa sensazione che provo anche io Domenico.
Non vorrei essere indelicato, ne tanto meno mancare di rispetto verso un fedele e vecchio utente come Spring, ma proprio lui Spring mi ha dato la sensazione forte, che più volte egli vivesse questo frustrante “senso di sospensione”…… come se vivesse “in sospensione” da almeno un lustro…..ma sappia il caro Spring, che lui non è l’unico, ammesso che sia corretto da parte mia, questa percezione sullo stato e sul “senso di sospensione”……
Io diciamo che la stò provando solo ultimamente, specie vedendo cosa è successo nella Striscia di Gaza. Neanche davanti a quel genocidio i nostri governanti hanno mosso un dito. Mi sono detto è fatta! Abbiamo toccato il fondo, il mondo di oggi ha bisogno di ogni castigo che Dio ci invierà, per poi iniziare da capo in una nuova età della Chiesa.
Nicola, a proposito di folli eccone un altro, e vuole le armi nucleari. Dimmi tu in che tempi siamo finiti in cui un comico pazzo faccia una simile richiesta. E non viene neppure sbeffeggiato e dileggiato pubblicamente come si converrebbe.
In un mondo folle passa anche questa come una richiesta ragionevole su cui discutere.
Ukraine says it needs nukes — or NATO membership — to keep Russia from attacking the West
https://nypost.com/2025/02/04/world-news/ukraine-says-it-needs-nukes-or-nato-membership-to-keep-russia-from-attacking-the-west/
Fosse per lui avremmo avuto la guerra mondiale nucleare già da un pezzo. Farnetica ancora di poter fermare la Russia, che ha più testate nucleari degli Usa.
E giornalisti e politici gli reggono il mondo delirante in cui vive.
Costui, è un pericoloso cocainomane in crisi di astinenza, dunque andrebbe portato con la forza in un centro di disintossicazione, e ri-educato a vivere una vita normale, lontano da ogni possibilità di vagheggiare deliri mistici-apocalittici.
In che senso sospensione?
Eh si…..ma già dal greenpass ognuno si é fatto i fatti suoi invece di difendere la Costituzione…..
Le vostre analisi sincere e pertinenti mi fanno domandare in cosa differisce intrinsecamente la visione cristiana e cattolica da quella dei Testimoni di Geova(cioe’ da quelli in buona fede che non sono tutti).La risposta piu’ immediata e anche giusta e’ che ci sono i Sacramenti e la S.Messa e molte altre Azioni di Grazia fatte e celebrate dalla Chiesa.Un’azione invisibile della Grazia che cambia le cose dall’interno senza che all’esterno muti l’evidenza di una fatalita’ in corso inesorabile.Direbbe Rino Gaetano:”Ma il Cielo e’ sempre piu’ blu”.Anche se la maggioranza di chi muore non va subito in Paradiso,come i piu’ credono e dicono,aggiungerebbe giustamente don Leonardo Maria Pompei.Gli Stati moderni sono complessi,piu’ di quanto fossero ai tempi di Giovambattista Perasso,e piu’ interconnessi di quanto fossero allora.La guerra civile verra’ dai potenti oppressori contro il popolo che puo’ poco.Pero’ e’ anche vero che un tempo di sospensione,visto alla luce della Fede,e’ un tempo di…tentazione.Quindi anche stavolta,come nel film “La ballata del boia” che ancora ho in testa e mi affascina,cambia a 180 gradi la prospettiva:non sono gli eventi i protagonisti e il centro della scena, ma siamo noi.S.Agostino diceva:”Se sei come ieri sei peggio di ieri”.MA,e sottolineo MA,se gli eventi appaiono fatali,non puo’ essere fatale anche che diventiamo peggio di ieri!Come non era fatale nell’Eden il peccato originale,con cui Eva e Adamo si fanno protagonisti al punto di essere ribelli. A 24 anni, dopo il Militare,in un momento di fervore che non avevo mai avuto,subito pensavo che dovessero succedere molte cose.Chiesi un incontro al prete capo locale di CL,per capire se mi stesse venendo “la vocazione” e a cosa.Frate o prete?Da ridere:pensavo piu’ frate,e lo dicevo a un prete,e chissa’ quante cose avra’ pensato.Mi disse che stavo leggendo troppo e che se fossi ritornato con questi discorsi mi avrebbe buttato giu’ dalla finestra,ma che non sarei andato subito in Paradiso perche’ non sarebbe stato un vero martirio.Combinazione,da solo,mi lessi un libro che mi avevano regalato mesi prima,di Milosz, il drammaturgo polacco.Miguel Mañara,il dongiovanni che si converte e va in convento.Li’ un maestro che lo accoglie,butta subito acqua sul fuoco degli entusiasmi:la vocazione c’e’,ma:”Il tempo e’ lungo,qui.Ma guardati bene dall’inventar preghiere…leggi umilmente l’Ufficio con gli altri,e aspetta…”.Insomma un tempo di attesa,e quindi di tentazione.Dice il Siracide:”Se vuoi servire Dio preparati alla tentazione”.Tentazione che non viene da Dio,ma che sembra proprio che Dio non faccia nulla per evitarla,anzi… .Aspettare che venga il momento in cui,come il condannato del film,non possiamo aspettare e non dobbiamo aspettare.”Temo Dio che passa”.”Venne tra i suoi ma i suoi non lo riconobbero…a quelli pero’ che lo riconobbero diede il potere di diventare figli di Dio”.Vero che siamo battezzati,ma il Battesimo e’ un Mistero che si sviluppa col tempo,e il tempo non e’ tutto uguale e non e’ sempre esigente nello stesso modo e quindi forse e’ meglio ricordarsi che siamo ancora un po’ creature,e non proprio figli di Dio pienamente e a tutti gli effetti.”In stato Grazia incipiente”,dicono gli esperti.
Aggiungo,temerariamente,che la vera Fede e’ quella che mette al primo posto la realta’ e il destino escatologico e non quella antropocentrica.Che poi possa svuotarsi e diventare astratta, falsa e cinica,dipende dagli uomini,i rischi ci sono in entrambe,ma quella antropocentrica si svuota di sicuro.Quello che non si puo’ accettare e’ modernismo e il bergoglismo,che presume e vende aria fritta.Non solo ma si scaglia contro la Chiesa del passato,che invece e’ la Chiesa di Cristo,a prescindere dagli errori umani.Non e’ la Chiesa della censura che soffoca lo Spirito e la vita e la Grazia,e’ quella di cui dice Gesu’ Cristo nella Lettera alla Chiesa di Filadelfia, in Ap.3,8 e seguenti. Chi legge davvero le Lettere alle sette Chiese, e come parla il Verace,il Vittorioso,il Primo e l’Ultimo,e tutti gli attributi che a ogni lettera vengono elencati,secondo me si domanda:”Ma Bergoglio,con Questo ,che ci azzecca?”
Ciao Vincenzo,
ottime analisi, e anche ottimo umorismo!
Ma se io volessi spiegare, questi stessi concetti su papa Bergoglio, a delle vecchiette semi-analfabete, oppure a dei ragazzini di 14-15 anni, naturalmente che siano tutti cattolici praticanti e ferventi, secondo te loro come la prenderebbero?
Te lo dico io: la prenderebbero malissimo, perchè criticare il papa in carica, per loro è un peccato mortale!
E nessuno può criticare il papa!
E soprattutto nessuno può giudicare il papa!
Solo Dio può giudicare il papa!
Sono convinto che tu faresti una polemica furibonda e con il sangue agli occhi, contro le vecchiette e gli adolescenti cattolici praticanti, per far valere le tue ragioni di criticare il papa Bergoglio…… ma io non sono te, e non avrei tutta la pazienza e la competenza per tale disputa furibonda, al fine di fargli capire che è assolutamente legittimo e necessario mettere il dito nella piaga purolenta, di questo nefasto e tenebroso pontificato, che sta facendo tremare il colonnato di San Pietro!
Il problema è che, egli appare agli occhi delle “anime candide“, e delle “gente comune“, come un “papa buono“, così tanto dolce e generoso verso gli ultimi e gli emarginati della società!
Per loro è inconcepibile, che il papa, possa avere una doppia faccia, e che una di queste facce sia sempre tenuta ben nascosta e oscurata, rispetto alla ribalta di questo mondo!
Da parte mia, con queste persone, che “non vedono, non sentono, non capiscono, o non vogliono capire“, è semplicemnete una causa persa!
Evito pertanto ogni discussione ed ogni contradditorio,……… per me possono credere anche a babbo Natale e alla befana!
Si’,fai bene,credo,anche se sai quanto me che queste anime candide e gente comune in realta’ sono persone superbe e sottilineo superbe,che nel loro candore colpevole e invidioso si prendono le rivincite sulle disuguaglianze che vengono da Dio(non tutte vengono dagli uomini,per fortuna)sulla meritocrazia(quella che c’e’ rimasta,grazie al Cielo e in particolare alla Regina del Cielo Madre nostra e di Cristo Re)e gratificate e rese presuntuose da queste rivincite si fossilizzano nella loro convinzione di essere meritevoli di essere accettate e di avere il diritto di decidere chi merita di essere accettato e chi no,formando cosi’ la base di una sorta di dittatura dei mediocri perche’ superbi e che tali vogliono restare e annullando in parte la vita spirituale se non altro.Pero’ Cristo e’ Re e Onnipotente qui e ora. Quello che pero’ che farei,dato che sono una brutta persona,e’ che diventerei volgare,perche’ in fondo sono convinto,come i trappisti,almeno quelli di una volta, che la continenza e’ il centro di conversione di vita,che poi porta ognuno verso il suo ruolo, e le persone semplici di popolo lo sanno bene,attraverso la dura fatica quotidiana.Non lo sanno le anime belle e,forse,i mantenuti, perche’ sono il contrario della vera umilta’.Chi non ci prova non sa neanche di non riuscirci,e quindi pensa che va bene cosi’ e che Dio e’ Misericordioso e ci sono cose ben piu’ gravi,ma per chi deve arrivare cosa c’e’ di piu’ grave di non partire nemmeno?Cosi’ vivono guardando sempre gli altri e mai davvero se’ stessi,e da kapo’quali sono amano i demagoghi liberticidi e sostengono le dittature che li vogliono complici nella loro mediocrita’ favorita e incoraggiata.Tra un sinodo e l’altro,democratico,ovviamente. Proprio come i non credenti,o simili,del tipo “elevato”e da esportazione come Beppe Grillo.Quando con la mascherina”precoce” ci spiega che “loro” (errore pesante di grammatica, da matita blu,un tempo)vogliono “igienizzare” il mondo,e che non e’ sbagliato…non vogliono capovolgerlo solo “pulirlo”.Magari ci crede pure…ma come fa un uomo alla sua eta’a crederci….Ecco,che uomo e’ questo?A parte che lo vediamo in certi spettacoli e aperture di eventi,se davvero non vogliono capovolgere il mondo,ma io lo insulto non per queste mancanze esterne di giudizio,ma perche’ so che un uomo degno di essere chiamato uomo in vita sua ha intuito la profondita’ del male e la mala fede del male e se non lo sa significa che e’ una sporca persona( e i fatti lo dimostrarono).Senno’ perche’ il bravo Giacomo Leopardi si spaventava davanti all’infinito,che siamo noi?Siamo noi,siamo infiniti,ma non eterni perche’ siamo creati.Solo avvertire l’Eterno gli restituisce coraggio e fiducia.Giusto.Invece ci sono quelli secondo cui dobbiamno affidarci alle elites o addirittura a un solo uomo con diritto di vita e di morte,perche’ la democrazia e’ lenta e non puo’ funzionare nell’era della velocita’.Roba da matti?No: roba da sporcaccioni e da pacchiani.Anzi,quando mi arrabbio qui in sud America,li chiamo hueco de..a prescindere con chi si accoppiano,anche se sono pieni di donne.Chissa’ Grillo quante ne ha avute…o lo hanno avuto.
“La lussuria uccide la virilita’”(Georges Bernanos). Ma io preferisco dire:”Hueco de…”.Ho l’impressione che arrivi meglio:in fondo e’ anche una questione letteraria. Chiedo le attenuanti.