IL VATICANO STA CERCANDO DI CAPIRE PERCHÉ IL CATTOLICESIMO PERDE FEDELI
Un nuovo documento sulla trasmissione della fede racconta cosa sta succedendo nelle diverse parti del mondo, dalla secolarizzazione europea alla crescita dei battesimi degli adulti.
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Città del Vaticano – Oggi il Dicastero per la Dottrina della Fede, l’organismo della Santa Sede competente in materia di dottrina cattolica, ha pubblicato Venite ad me, un testo di 144 paragrafi sulla «trasmissione della fede nel cambiamento d’epoca». Il titolo viene dal Vangelo di Matteo («Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi»). Il tema è un problema che la Chiesa cattolica conosce da decenni senza averlo risolto: in gran parte del mondo i figli non ricevono più la fede dai genitori, e la catechesi parrocchiale non riesce a compensare.
Lo hanno firmato il prefetto del Dicastero, il cardinale argentino Víctor Manuel Fernández, e il segretario della sezione dottrinale, Armando Matteo, teologo che nel 2010 aveva pubblicato La prima generazione incredula, un libro sul rapporto tra i giovani italiani e la fede. Il lavoro era stato chiesto da papa Francesco negli ultimi mesi del suo pontificato; Leone XIV ha confermato l’incarico e il 21 agosto ha approvato il testo.
Il genere scelto è quello delle «Considerazioni», che il documento distingue espressamente dalle note dottrinali: lo stile è discorsivo, la trattazione non pretende di essere sistematica e la questione viene dichiarata aperta. Nella conclusione il Dicastero precisa che gli sviluppi pratici (catecumenato, catechesi, formazione dei nuovi credenti) spettano al Dicastero per l’Evangelizzazione, che lavora sugli stessi temi da tempo. La propria competenza la fa discendere dal motu proprio Fidem servare del 2022, che affida alla sezione dottrinale lo studio della «trasmissione della fede».
COSA RACCONTANO I VESCOVI
Per scrivere il documento il Dicastero ha chiesto alle conferenze episcopali di mandare relazioni e testimonianze. Le risposte sono arrivate tra marzo e giugno e le note ne citano 28, dalla Russia al Cile, dalla Corea alla Nigeria. Tra quelle citate non compaiono le relazioni dei vescovi italiani e di quelli tedeschi. Il quadro cambia molto da una regione all’altra. In Europa occidentale, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda la causa principale indicata è la secolarizzazione: i genitori smettono di educare i figli alla fede, e molti ragazzi che hanno frequentato la parrocchia arrivano all’età adulta in uno stato di «sostanziale indifferenza religiosa». Per questi Paesi il documento parla apertamente di «società post-cristiane». I vescovi romeni osservano che chi non va a Messa non sente più di dover giustificare l’assenza.
Nei Paesi dell’ex Unione Sovietica la frattura ha un’altra forma. I vescovi russi raccontano che la fede è passata dalle nonne ai nipoti, saltando la generazione cresciuta sotto l’ateismo di Stato, cioè gli attuali genitori. In Corea sono spesso i nonni a fare catechismo ai bambini, perché i genitori pensano soprattutto alla carriera scolastica dei figli, e qualcosa di simile accade in Colombia. In Cile i vescovi scrivono che per decenni si è dato per scontato un passaggio naturale tra famiglia, scuola, cultura e parrocchia, e che quella continuità si è interrotta.
In Africa, dove la religione resta molto presente nella vita pubblica, i vescovi segnalano un problema diverso: una fede diffusa ma superficiale, che regge male la concorrenza dei movimenti del cosiddetto «Vangelo della prosperità», gruppi religiosi che promettono benessere materiale a chi aderisce. In Costa d’Avorio molti battezzati tornano alle pratiche religiose tradizionali. Su questo punto il documento contiene un’ammissione: l’attrattiva di quei movimenti dipende in parte dal fatto che la Chiesa non sempre ha saputo rispondere ai bisogni concreti delle famiglie, come la salute o il futuro dei figli.
Tra le cause generali il testo indica l’individualismo, che chiama «sovranità dell’io», e la cultura digitale, che a suo giudizio modifica il modo di intendere lo spazio, il tempo e l’autorità, le tre categorie su cui si regge l’idea stessa di tradizione. Sull’intelligenza artificiale cita più volte Magnifica humanitas, la prima enciclica di Leone XIV, pubblicata a maggio. L’unico dato numerico riguarda la Francia. Secondo un’indagine della Conferenza episcopale francese, nel 2026 gli adulti battezzati sono aumentati del 28 per cento rispetto all’anno precedente e sono più del triplo rispetto al 2016; la maggior parte ha meno di 40 anni e circa la metà fra i 18 e i 25. Il Dicastero lo considera un segnale incoraggiante ma invita alla prudenza, perché molti neofiti smettono di frequentare poco dopo il battesimo.
RICOMINCIARE DAL KERYGMA
La proposta del documento si riassume in una parola greca, kerygma, che significa «proclamazione» e nel linguaggio della Chiesa indica il primo annuncio, il nucleo essenziale del cristianesimo. Il testo lo formula con le parole di Evangelii gaudium, l’esortazione con cui Francesco aveva aperto il pontificato nel 2013: «Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno».
La teologia distingue tra fides qua, l’atto personale con cui si crede, e fides quae, l’insieme dei contenuti creduti. Venite ad me dichiara di occuparsi della prima. Richiamandosi alla «gerarchia delle verità» del Concilio Vaticano II, l’idea che alcune verità della dottrina siano più centrali di altre, sostiene che con i giovani, i catecumeni adulti e quelli che chiama «ricomincianti» non conviene disperdersi in troppi ambiti dottrinali. Critica poi una catechesi fatta in linguaggi «scolastici», «dogmatici» o «moralistici», e osserva che molti ragazzi si allontanano dalla Chiesa appena concluso il percorso dei sacramenti.
Da qui la richiesta di spostare l’attenzione sugli adulti, trascurati da una pastorale concentrata sui bambini. Il testo lo dice con una domanda: come possono gli adulti trasmettere la fede alle nuove generazioni se non la vivono loro per primi? Riprende anche un’espressione di Francesco, secondo cui la fede si trasmette «in dialetto», nella lingua affettiva della famiglia, e riporta per esteso un ricordo d’infanzia del gesuita francese Aimé Duval: il padre che la sera, stanco dal lavoro nei campi, si inginocchiava a pregare con la fronte tra le mani, la madre seduta in mezzo alla stanza con l’ultimo nato in braccio.
Le indicazioni pratiche sono numerose e non tutte nuove: gruppi di lettura della Bibbia nelle parrocchie, omelie preparate meglio e costruite come racconti, attenzione all’amicizia come canale di conversione, alla pietà popolare, ai pellegrinaggi e alle confraternite (il testo cita la Spagna, dove attirano molti giovani), al volontariato e persino ai grandi eventi come i festival musicali. Sulla liturgia chiede ai vescovi di far conoscere ai fedeli «le varie sensibilità liturgiche» presenti nella tradizione cattolica, «nel rispetto delle norme liturgiche vigenti». L’unico esempio indicato è la varietà degli stili musicali, e il documento non chiarisce se il riferimento comprenda anche la messa celebrata secondo il rito antico.
Un paragrafo riguarda le donne, che nelle parrocchie sono la maggioranza dei fedeli attivi. Il Dicastero scrive che va allargata la loro presenza nei luoghi in cui si prendono le decisioni, e che sull’argomento ha già concluso uno studio, consegnato al papa attraverso la Segreteria del Sinodo. Il contenuto di quelle conclusioni non viene riferito.
Per mostrare che la Chiesa ha già attraversato passaggi simili, il testo elenca quattro precedenti: i monaci irlandesi dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, gli ordini mendicanti di Francesco e Domenico nel Medioevo, la riforma cattolica di Teresa d’Ávila e Ignazio di Loyola dopo la Riforma protestante, la dottrina sociale nata nell’Ottocento con la questione operaia. Poco più avanti, in un paragrafo di due righe, chiede però un’indagine specifica sul «repentino declino del cattolicesimo» nei Paesi in cui era profondamente radicato, per capirne le cause.
LE TESTIMONIANZE
L’ultimo capitolo raccoglie racconti di conversione inviati dai vescovi, anonimi e indicati solo con il Paese di provenienza. Un colombiano racconta di aver cominciato a drogarsi a 13 anni, di essere entrato in una banda e di aver vissuto per strada prima di arrivare in una comunità di recupero cristiana in cui la terapia era la preghiera. Un ragazzo belga dice di essersi avvicinato alla fede dopo aver trovato una preghiera scorrendo TikTok. Un cileno che si dichiarava ateo, e da cinque anni non riusciva a superare la morte della madre, è tornato in chiesa accompagnando la figlia al catechismo. Uno studente svizzero di neurobiologia, cresciuto in una famiglia atea, descrive il giorno in cui è entrato nella cattedrale di Chartres.
Il documento si chiude con l’immagine della veglia di Pasqua, in cui i fedeli accendono le candele una dall’altra a partire dal cero pasquale. Il lavoro, annuncia il Dicastero, proseguirà altrove: il Dicastero per l’Evangelizzazione continuerà a occuparsi di catecumenato e catechesi, e la Commissione teologica internazionale dedicherà parte del suo prossimo quinquennio alle forme culturali di trasmissione della fede. Una commissione che, come abbiamo detto, è stata stravolta da Papa Leone XIV.
https://silerenonpossum.com/it/vaticano-chiesa-cattolica-perdita-fedeli-trasmissione-fede/
NUOVO DOCUMENTO FERNÁNDEZ-PREVOST. SULLA TRASMISSIONE DELLA FEDE ERRORI E OMISSIONI: 5 PUNTI CRITICI TRA I TANTI
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Nuova, ennesima e non necessaria conferma della piena continuità Bergoglio-Prevost, una conferma che per la materia sulla quale verte dà l’idea di quanto siano da prendere con prudenza i roboanti annunci circa le migliaia di conversioni in questo o in quel Paese.
Oggi è stato pubblicato il documento del «Dicastero per la Dottrina della Fede», VENITE AD ME – Considerazioni sulla trasmissione della fede nel cambiamento d’epoca, firmato dal Card. Fernández e approvato da Leone XIV «il giorno 21 agosto 2026, Memoria liturgica di San Pio X Papa».
Si tratta di un testo prolisso e con note che si riferiscono largamente ai documenti conciliari e post-conciliari. Balza all’occhio una lunga serie di errori e omissioni. Su cinque abbiamo puntato l’attenzione perché particolarmente difficili da ignorare. Ci limitiamo a riportare la citazione, mettere un brevissimo commento e aggiungere i testi dottrinali che vanno in direzione diversa.
Come sempre, per comprendere in profondità e senza scoraggiamenti la crisi ecclesiale e sociale in corso, rimandiamo a:
Parole chiare sulla Chiesa, Golpe nella Chiesa, Buona filosofia e contro–storia filosofica. Dall’antichità pagana ad oggi, La rivoluzione guardata negli occhi. Un libro che spiega il passato e racconta il futuro, Magistero Politico – Insegnamenti papali sulla politica per l’instaurazione di un ordine cristiano, L’illusione liberale, CREDERE, SPERARE, COMBATTERE e altri volumi.
- La fede come «forma di vita» prima che come contenuto (n. 29): «Per questa ragione, la fede non si trasmette anzitutto come un insieme di contenuti dottrinali o di informazioni religiose, ma come una forma di vita ecclesiale nella quale il credente viene progressivamente introdotto»
- Breve commento: classica inversione dell’ordine delle priorità (vita prima, contenuto dopo, o insieme).
Cosa il Magistero insegna in contrario:
- Dei Filius (1870), cap. 3: la fede è un ossequio dell’intelletto e della volontà a verità rivelate.
- Acerbo nimis (1905) e il Catechismo tridentino: l’istruzione dottrinale è la via ordinaria della fede.
- Rifiuto del «proselitismo» (n. 30): «La Chiesa non fa proselitismo. Essa si sviluppa piuttosto per “attrazione”».
- Breve commento: la citazione è ripresa da Ratzinger e ha le solite ambiguità. Peraltro non si capisce in un contesto di ecumenismo (da Unitatis Redintegratio ad Assisi ’86 fino ad Abu Dhabi ’19) quale sia l’oggetto reale dell’attrazione.
Cosa il Magistero insegna in contrario:
- Maximum Illud (1919): la missione è acquistare cittadini alla patria celeste.
- Rerum Ecclesiae (1926) e Evangelii praecones (1951): la missione mira alla conversione.
- Gerarchia nell’annuncio (n. 84): «Non appare opportuno, nell’ambito della comunicazione della fede alle nuove generazioni, ai catecumeni adulti e ai cosiddetti “ricomincianti”, disperdersi in tanti ambiti della dottrina cattolica, pur importanti, perdendo di vista ciò che in essa vi è “di più solido, di più profondo, di più sicuro, di più consistente”: l’amore di Dio che è come una fiamma capace di ridonare vita, gioia, speranza, fiducia ad ogni esistenza umana. A questa fiamma, grazie all’azione dello Spirito, si accede mediante l’incontro – con fede e nella fede – con il Signore Gesù».
- Breve commento: c’è una contraddizione tra il fatto che gli ambiti della dottrina siano importanti e che sia opportuno non disperdersi in essi. Ma se si capisce la lente modernista attraverso la quale viene letta la realtà tutto diventa più chiaro: esperienzialismo sopra ogni cosa. Il n. 5 precisa che catechesi e formazione offrono poi l’introduzione ordinata alla dottrina, ma continua a non essere chiaro quanto, come e per chi debba valere, in particolare se, come abbiamo visto, «la fede non si trasmette anzitutto come un insieme di contenuti dottrinali».
Cosa il Magistero insegna in contrario:
- Dei Filius, cap. 3: va creduto con fede divina e cattolica tutto ciò che è contenuto nella Parola di Dio.
- Mortalium animos (1928): respinge la distinzione tra articoli fondamentali e non fondamentali come base di intesa.
- Primato dell’esperienza sull’insegnamento (n. 90): «La liturgia, infatti, è innanzitutto esperienza della fede, prima ancora che insegnamento».
- Breve commento: C’è poco da aggiungere. Su lex orandi, lex credendi si torna al n. 92 ma senza cogliere il senso reale della questione.
Cosa il Magistero insegna in contrario:
- Pascendi e Lamentabili (1907): condannano il fondare la fede e il dogma sul sentimento e sull’esperienza religiosa interiore.
- Mediator Dei (1947): definisce la liturgia come il culto pubblico integrale del Corpo mistico, e insiste che essa non può ridursi a una questione di sensibilità, gusto o esperienza soggettiva dei fedeli. E mette in guardia dall’idea che il valore della liturgia dipenda dall’impressione o dall’emozione che produce.
- Dialogo ecumenico come «modalità propria» dell’annuncio (n. 122; cf. n. 123): «Lungi dal rappresentare un’alternativa all’annuncio, il dialogo ecumenico ne costituisce una modalità propria».
- Breve commento: è l’esatto opposto di ciò che la Chiesa ha sempre insegnato. E pure i frutti disastrosi che ha portato il dialogo ecumenico lo confermano.
Cosa il Magistero insegna in contrario:
- Mortalium animos (1928): vieta la partecipazione a incontri pan-cristiani; l’unità si ottiene con il ritorno dei separati alla Chiesa cattolica.
- Ecclesia catholica (Sant’Uffizio, 1949): contatti regolati con grande cautela.


Montagne che partoriscono topolini.Per chi avesse poco tempo,suggerisco di trascriversi le voci .”Cosa il Magistero insegna in contrario”.Ottimo programma, e abbondante,e infischiarsene bellamente di tutto il resto.
Con grande vantaggio per la salute della mente, del corpo e dell’anima.
i miei figli dopo la prima Comunione hanno abbandonato come tutti i compagni, l’esempio di mia moglie che da non cattolica prega due ore al giorno e frequenta quotidianamente le assemblee e ascolta sempre il Pastore, dicevo il suo esempio non ha il minimo impatto. Nota che a mia moglie è vietato entrare nella chiesa cattolica e ha rimosso le immagini sacre che erano vicine al suo letto iconoclastìa). Io però non rinuncio al presepe natalizio. Interrogati, compagni e compagne dei figli considerano la religione “roba da vecchi e da vecchie”. Pace e Bene.
Testimone di Geova o comunque evangelico-pentecostale ultra-protestante?
la seconda che hai detto
Una brutta malattia, il protestantesimo. Un ponte verso fra religiosità e modernismo bieco. Però se prega con cuore puro si appiana tutto.
sì, ma tua moglie non è cattolica e segue solo il Libbbro, ovvio che non abbia alcun impatto in famiglia. Poi non è neppure il capo famiglia, che pretenderai mai?
Il problema sei tu che sei un peso leggero spiritualmente parlando.
Io lo dicevo tra fine anni ’60 e anni ’70.,pari pari ai tuoi figli…ed ero stato chierichetto,e avevo avuto religione a scuola fino al ginnasio 1967-1969… Dio quando vuole chiama personalmente,ma Indopama non lo sa.Leggevo Bertrand Russell. Vi linko un video antistress e molto istruttivo, sul terremoto di Lisbona del 1755.1 Novembre ore 10 nel giorno e nell’ora in cui le Chiese erano piu’ affollate che in qualsiasi giorno dell’anno.Non so se l’ha fatto l’AI o cosa, ma mi piace.Intanto,a forza diparlare di catastrofi a pacchi, qui ,rischiamo di diventare come carta oleata,invece ne basta una ma andandoci dentro per capire .Secondo,c’é un grande insegnamento che mette d’accordo tutti.Scienza e Fede, conoscenza empirica e conoscenza teoretica e metafisica se non sono usate per il potere personale collaborano benissimo,come corpo e anima se l’anima non é ribelle a Dio.Con il GM sará cosí. https://www.youtube.com/watch?v=EmswavacjQU Paradossalmemnte questo video mi ha tolto lo stress che molti di voi portano qui dentro.
Scandaloso il divieto di ingresso in Vaticano dei tradizionalisti di cui abbiamo notizia proprio oggi.
a mia moglie è vietato entrare nelle chiese cattoliche, persino nelle cappelle dei monasteri di mia zia. Religione basata sulla paura. Le altre invece? Pace e Bene.
Ma quante ne scrivi di cazzate? Hai un contratto specifico o ti fa sentire meglio? Ma tante tante eh…! Saluti. Massilimiliano.
“cosa ne pensi della profezia sul palo di fango ?? Nella sua presidenza dovrebbero scoppiare le rivolte? In tal senso se questa figura corrisponde a Macron il cui mandato termina a maggio 2027, le cose dovrebbero essere vicine.” (Mario Mancusi)
L’identificazione del “palo di fango” (poteau de boue) rimane aperta: non è affatto sicuro che si tratti di Emmanuel Macron. Le interpretazioni della profezia di Marie-Julie Jahenny del 29 settembre 1878 si sono adattate nel tempo, rincorrendo i diversi inquilini dell’Eliseo.
In realtà, l’espressione potrebbe applicarsi a un leader futuro o, più genericamente, descrivere l’intera categoria dei presidenti moderni, visti come figure prive di reale autonomia.
Conviene leggere il testo integrale dell’estasi (29 settembre 1878):
http://trinite.1.free.fr/vos_infos/marie_julie_29sept1878.pdf
Nel corso degli ultimi decenni, i circoli tradizionalisti hanno tentato di decifrare questo passaggio ricorrendo a interpretazioni etimologiche e linguistiche.
Qualche anno fa, si pensò a Nicolas Sarkozy (Presidente dal 2007 al 2012). All’epoca si sottolineò come la famiglia dell’ex presidente provenisse da Sarkose, una cittadina ungherese storicamente edificata sulle paludi. In lingua ungherese, la pronuncia del cognome richiama il concetto di “nel fango” (dans la boue). Il padre di Sarkozy proveniva dall’aristocrazia ungherese, i suoi antenati paterni furono nobilitati da Ferdinando II d’Asburgo nel 1608. È interessante notare che “Sar” e “Kos” in ungherese significano rispettivamente “terra” e “fango”. ‘Sar’ può anche significare ‘fango’, mentre ‘sark’ significa ‘palo’!
Poi venne François Hollande (Presidente dal 2012 al 2017) e l’attenzione si spostò sull’etimologia del suo cognome. Nell’antico olandese, la radice hol unita a land indica una “terra di fango” o “palude”. Trattandosi di un paese pianeggiante e depresso, i grandi edifici storici dell’Olanda poggiano su palafitte: veri e propri pali ritti nel fango.
Oggi l’attenzione si è spostata su Emmanuel Macron, ma la tesi più condivisa suggerisce che ogni Presidente eterodiretto incarni questo “palo di fango”.
La visione originale ne traccia un ritratto profondamente spregiativo:
“Il n’y a pas de fermeté en lui: ils l’ont mené; ils l’ont dirigé. Voilà le portrait de cet homme: c’est un poteau de boue.”
«Non c’è FERMEZZA in lui: l’hanno condotto; l’hanno diretto. Ecco il ritratto di quest’uomo: è un palo di fango».
Il testo descrive un governante fantoccio, un burattino mosso dai fili della Massoneria e dei poteri occulti, il cui valore politico è quasi nullo. Un uomo molle e inetto, incapace di affrontare le crisi reali perché privo di spina dorsale, che durante i periodi di tempesta sociale si schiererà contro le leggi divine.
Secondo le profezie, l’epilogo di questo mandato sarà drammatico. Al culmine delle tensioni, quando in Francia scoppierà una violenta guerra civile (collocata tra i mesi di giugno e luglio), il capo dello Stato e il suo governo fuggiranno terrorizzati, andando in esilio all’estero.
La nazione si troverà così priva di una guida, precipitata in una totale anarchia e con l’esercito dislocato fuori dai confini, lasciando la capitale Parigi esposta al rischio di una totale devastazione.
Il messaggio però va letto con attenzione, cercando di cogliere tutte le allusioni storiche.
Il messaggio è politico e quell’ “OGGI” fa riflettere.
È interessante notare che, nella visione, le voci sulla destra preferiscono la Giustizia di Cristo piuttosto che riconoscere il Sacro Cuore. Esse sembrano rappresentare i conservatori di destra, che si rivelano tanto negative quanto quelle voci sulla sinistra.
Al di fuori dei concetti di salvezza e dannazione, è solo in ambito politico che si sente parlare di una parte «di sinistra» e di una «di destra». Quindi, l’allusione è politica e storica. La destra è come la sinistra; sembrano conservatori, ma non lo sono.
Inoltre san Michele dice: “N’attendez rien de celui qui règne comme roi et qui, aujourd’hui, est assis dans le même fauteuil que les autres: fauteuil qui ne porte aucune marque d’un pouvoir spécial et plus grand.”
«Non aspettatevi nulla da COLUI CHE REGNA COME UN RE e che, OGGI, siede sulla stessa poltrona degli altri: una poltrona che non reca alcun segno di un potere speciale e superiore.»
“COLUI CHE REGNA COME UN RE”, “OGGI”.
San Michele afferma che i cattolici francesi non debbono aspettarsi nulla da lui e devono attendere che Dio restituisca alla Francia l’antico splendore cattolico sotto la sua legittima monarchia. Costui “oggi” “regna come re” assiso sulla sua poltrona: “una poltrona che non reca alcun segno di un potere speciale e superiore”, cioè un seggio che non porta l’immagine del Sacro Cuore.
Non è migliore degli “altri”, indica che sarà un burattino nelle mani dei malvagi che cercheranno di distruggere tutto ciò che Dio ha stabilito, e che la sua sedia non è alta e nobile come quella di un trono reale, ovviamente riferendosi alla sua leadership come Presidente in una democrazia liberale e laica.
Chi era il Presidente che “regnava” (“oggi siede”) alla data esatta del messaggio (29 settembre 1878)?
Alcuni sostengono che potrebbe essere un’allusione al secondo presidente della Repubblica francese, Patrice de Mac-Mahon, in carica dal 24 maggio 1873 al 30 gennaio 1879. Fu l’unico monarchico della Terza Repubblica (proclamata il 30 gennaio 1875) e appoggiò la restaurazione della monarchia, proponendo il conte di Chambord come nuovo re. Chambord era il figlio minore di Carlo X, fratello minore dei re Luigi XVI e Luigi XVIII; pertanto, il conte di Chambord era l’ultimo dei legittimi pretendenti al trono sotto la dinastia borbonica. Anche il presidente Mac-Mahon era di sangue aristocratico, marchese, e in seguito fu creato duca di Magenta da Napoleone III.
Tuttavia, se le parole di San Michele si riferivano al presidente Mac-Mahon, sembra che i suoi tentativi di restaurare la monarchia legittima l’anno precedente non fossero sinceri, o comunque non graditi a Dio. Nel 1873, MacMahon e altri realisti progettarono di presentare il conte di Chambord all’Assemblea Nazionale e di farlo proclamare re, ma come monarca costituzionale. Il conte, però, rifiutò, affermando che non avrebbe mai abbandonato la bandiera bianca della monarchia assoluta con il giglio per il tricolore dei rivoluzionari, e respinse qualsiasi piano di governare sotto una monarchia organizzata dai Repubblicani. Ne seguì una crisi negli anni successivi, poiché tutti i piani per restaurare la monarchia fallirono, consolidando il potere dei Repubblicani e sancendo la sconfitta dei realisti.
Quindi, l’allusione storica immediata potrebbe essere il Presidente Mac-Mahon, in carica nel 1878: è eterodiretto anche lui, e anche se è monarchico e propone la restaurazione della monarchia, “non riponete alcuna speranza in lui”. L’allusione più lontana potrebbe essere l’ultimo dei Presidenti durante i disordini (guerra civile, fuga all’estero, ecc.) e prima della venuta del GM.
L’unica cosa che in questa tesi non quadra è che il Presidente Patrice de Mac-Mahon non compì atti contro la Chiesa cattolica; al contrario, fu un fervente cattolico tradizionalista e un suo forte sostenitore. Il messaggio invece afferma che: “NELLA TEMPESTA, la sua voce griderà forte quanto quella degli altri, contro tutto ciò che Dio ha stabilito“. La citazione descrive la figura di un ribelle, di un rivoluzionario o di un forte oppositore dell’ordine divino e religioso (qualcuno che lotta “contro tutto ciò che Dio ha stabilito”).
San Michele dice alla fine del messaggio che “per far tornare il Re scelto e destinato da Dio, è necessario che tutti coloro che sono al potere oggi vengano spazzati via“. Prima deve cadere tutto l’attuale sistema marcio e corrotto, la Sodoma presente (simboleggiata da Parigi).
Il GM non arriverà finché l'”attuale trono” in Francia non sarà completamente spazzato via (ovvero, la democrazia – il “trono macchiato”). Il GM verrà qualche tempo dopo che un uomo descritto come un “colonna di fango” seduto sul “trono di oggi” (leader democratico) e tutti i presenti con lui saranno stati spazzati via – (cioè i sistemi governativi corrotti di oggi devono essere completamente distrutti in modo che la monarchia cattolica della Francia possa essere ripristinata).
Personalmente, credo che il messaggio si riferisca a tutti i presidenti pali di fango (burattini eterodiretti), quindi anche a Macron, ma non credo che Macron sia l’ultimo Presidente immediatamente precedente al GM.
Poiché nel testo si dice “COLUI CHE REGNA COME UN RE” (“celui qui règne comme roi”), potrebbe anche riferirsi a quel falso re che i massoni di Francia, riuniti in segreto in Alsazia-Lorena, cercheranno di porre sul trono, contro la volontà di Dio (un discendente di Luigi Filippo d’Orléans). Ciò avverrà durante i momenti drammatici della seconda crisi (che durerà ta 37 e 45 giorni).
Nei messaggi di Marie-Julie, la durata di ciascuna delle tre crisi viene indicata con cifre temporali molto precise. Sebbene nel loro insieme le visioni parlino complessivamente di tre mesi di castighi fatali e terribili (che Dio promette poi di abbreviare), la scomposizione esatta delle singole fasi è la seguente:
1. PRIMA CRISI (La crisi rivoluzionaria)
Durata esatta: 4 settimane (né un giorno in più, né un giorno in meno).
Viene definita “la mortelle crise révolutionnaire”. Sarà un periodo fulmineo ma di un’estensione immensa, caratterizzato dallo scoppio improvviso della guerra civile in Francia.
2. SECONDA CRISI (La crisi dell’invasione e della violenza)
Durata esatta: tra i 37 e i 45 giorni.
È la fase violenta in cui la Francia subirà l’invasione delle potenze straniere (che arriveranno a lambire i confini della Bretagna e la zona di Orléans) e in cui si consumerà la persecuzione e l’anarchia.
3. TERZA CRISI (la riconquista della Francia)
«Per quanto riguarda la durata del terzo periodo, la voce dice che non è in questa fase del sole…» (9 maggio 1882)
Nota: questo si riferisce alla riconquista della Francia da parte del vero Re, una riconquista che durerebbe sette mesi. Sembra che la durata delle tre crisi non dovrebbe superare i due anni.
Nei testi originali in francese, il brano descrive il momento in cui la voce divina si rifiuta di rivelare immediatamente la durata esatta dell’ultima fase della crisi:
«Pour la longueur de la troisième époque, la voix dit qu’elle n’est pas dans ce passage-ci du soleil…»
«Per la durata della terza epoca, la voce dice che non è in questo passaggio del sole…»
Nel linguaggio profetico di Marie-Julie Jahenny, le rivelazioni le venivano mostrate o dettate attraverso una luce soprannaturale che lei chiamava “il Sole”. Quando la voce le dice che l’informazione «non è in questo passaggio del sole», significa che il segreto su quella specifica durata temporale era sigillato o rimandato a una visione successiva.
“Cosa ne pensi inoltre dell’operazione del Papa , la tempistica e l’evoluzione ti sembrano un po strane?” (mario mancusi)
Riguardo all’operazione del Papa, non ho seguito molto, ma non vedo stranezze.
Grazie , quindi le rivolte in Francia devono iniziare a giugno , ne consegue che bisogna aspettare almeno la prossima estate 2027, sarebbe interessante capire in queste 3 crisi della Francia dove collocare temporalmente l’avvertimento , se come detto l’invasione russa dell’Europa e quindi la terza guerra mondiale devono avvenire dopo il miracolo, ne consegue che l’avvertimento deve collocarsi prima della seconda crisi, quando ci sarà l’invasione da parte dello straniero della Francia.?
Giugno 2027 ? Troppo presto. Avete troppa fretta, secondo me.
Assolutamente no, ho detto estate 2027 per dire che non succederà nulla in questi giorni.
Questa è la mia scaletta
A questo punto per me :
Ottobre 2028 fine sinodo
Primi mesi 2029 viaggio Papa a Mosca
Giugno 2029 fine 100 anni concessi per la consacrazione
Giugno 2029 inizio rivolte in Francia e a seguire Italia e resto Europa,
Papa costretto a fuggire da Roma
Scisma o qualcosa simile da interpretare ,
Inizio 2030 avvertimento
11 Aprile 2030 miracolo , giorno di San Stanislao , martire non spagnolo che termina con ao, prima del 1965 si festeggiava l’8 Maggio , giorno di elezione di Papa Leone.
Potrebbe, chissà. Spero almeno non prima del 2040, invece.
Un’alternativa potrebbe essere che Jahenny parli delle rivolte in Francia dopo il Miracolo, quindi delle rivoluzioni e persecuzioni ai cattolici più violente, non di quelle un pò meno gravi prima dell’Avvertimento. Perchè sembra che le 3 crisi in Francia riguardino lo stesso periodo di tempo e siano in rapida successione tra loro. Mentre dopo il Miracolo è lecito aspettarsi qualche anno di calma. Però sentiamo il dott. G.I. a riguardo. Era proprio una domanda che gli volevo fare.
Anche perché secondo Marie Julie le rivolte in Italia dovrebbero accadere durante la terza crisi francese, quindi molto dopo la prima crisi, invece a Garabandal si dice che dopo il viaggio del Papa in tutto il mondo o almeno in Europa ci saranno rivolte, non si conciliano i tempi di Garabandal con le crisi preannunciate da Marie Julie.
Infatti, è una giusta osservazione. Pure secondo me le due rivelazioni private parlano di tempi diversi. Noi in passato le avevamo accomunate ma soffermandoci meglio paiono due ondate di rivolte distinte tra loro.
Garabandal si fermerebbe prima, tranne l’accenno al Castigo, condizionato, peraltro, mentre Jahenny parlerebbe delle fasi finali delle rivoluzioni in Europa.
Ecco il messaggio riguardante l’Italia
Estasi del 16 Maggio
1882: “La Santa Sede seguirà da vicino il rivolgimento della Francia. Cinque
mesi dopo che la pace sarà ristabilita, nel mezzo del tempo di ripresa del
popolo, Roma subirà la violenza di una rivoluzione senza rimedio, tale quale i
secoli mai hanno visto prima
Quindi secondo Marie Julie le rivolte in Italia cominceranno dopo che la pace in Francia sarà stabilita da 5 mesi , non è conciliabile questo con Garabandal, dott.G.I. Cosa ne pensi?
La cosa strana è che, come hai detto, le prima ondata di rivolte in Europa dovrebbero iniziare subito dopo il viaggio di un Papa a Mosca, non dopo anni, come in Italia. Considerato che in totale le 3 crisi in Francia potrebbero durare al massimo 2 anni. Se l’inizio della prima ondata di rivolte in Europa è una conseguenza del viaggio a Mosca, le rivolte dovrebbero partire praticamente simultaneamente. Divisioni marcate già sono in essere ad oggi tra chi sostiene la continuazione degli aiuti economici e militari all’Ucraina e la propaganda anti russa e chi è fortemente contrario a questo posizionamento. Quindi è plausibile che il viaggio di un Papa per favorire la pace inneschi contrapposizioni nette tra partiti politici contro altri partiti e movimenti di piazza di liberi cittadini. Oltre poi ai sempre presenti infiltrati violenti. Non ci vuole chissà cosa per far scoppiare un putiferio in Europa che è sul lastrico per il caro vita, i debiti sovrani, la crisi energetica, i salari bassi, la perdita di posti di lavoro, non per ultimo a causa dell’AI.
Oggigiorno le rivolte o loro prodromi stanno scoppiando nelle due nazioni tra le più indebitate d’Europa, forse non a caso, su cui pesa molto l’inflazione alta e i tassi passivi alti. Per cui parrebbe strano che ci possa essere tanto gap temporale tra l’inizio delle rivolte in Francia ed Italia.
Mentre per la seconda ondata di rivolte Jahenny dice molto chiaramente che scoppieranno in Francia per motivi economici, quindi forse in quel tempo la Francia starà peggio dell’Italia?
Un’altra cosa volevo aggiungere. Non è che il viaggio di un papa o un vero Papa a Mosca è un dettaglio che non è necessario aspettare perchè le vere rivolte partano in Europa? E’ possibile infatti che questo dettaglio sia cambiato, col tempo. Poichè con il fenomeno celeste Medjugorje c’è stata una modifica dei tempi previsti prima.
I motivi perchè le rivolte inizino in Europa, se non sono già iniziate con quelle di questi giorni, sono ormai strutturali. Il pasticcio della guerra in Iran non è facilmente risolvibile, la guerra in Ucraina ancora peggio, i deficit di bilancio alti causa inflazione alta tolgono risorse agli Stati europei per far fronte significativamente alle richieste dei cittadini per il caro carburanti e caro vita, la sperequazione tra redditi da lavoro e da capitali finanziari è fuori da ogni logica, le città sono diventate invivibili perchè è come una vendita delle case al miglior offerente come nelle aste, sono piene di immigrati che vivono stipati in appartamenti malmessi o per strada o prendono le case popolari che toccherebbero ai cittadini nazionali, non si vogliono integrare e approfittano delle proteste per giusti motivi altrui per rubare e spaccare tutto, la crisi energetica la vivremo questo inverno e nei prossimi coi prezzi in ulteriore ascesa per il gas metano, da Ucraina e Russia non vengono più derrate alimentari, ci sono partiti di estrema dx e sx che eccitano in Europa gli animi degli più sconsiderati. Quindi non è che sia proprio necessario un viaggio di un Papa a Mosca che faccia da miccia per delle divisioni nella popolazione su problemi che già ora paiono insanabili.
Inoltre essendoci già i motivi delle rivolte preannunciate e sono iniziate già in qualche nazione europea, pare difficile poter stabilire una data ufficiale di inizio delle rivolte stesse.
Visto che le profezie di Marie Julie sono molto prima di Garabandal, forse è più probabile che le sue tempistiche si siano modificate anche se sono state enunciate in termini precisi.?
Sinceramente lo avevo detto tempo fà che sono aperto a tutte le possibilità, dopo le modifiche temporali grazie alle conversioni e preghiere a Medjugorje che hanno impattato sui tempi e forse almeno in parte su quanto descritto in altre profezie. Salverei solo i grossi tratti dati dalle profezie più importanti:
Rivolte in Europa/Avvertimento/Miracolo/ brevissimo periodo di pace/ rivoluzioni sanguinose e estreme persecuzioni ai cattolici, distruzione completa di città come Parigi/invasione russa/ Castigo o 3 giorni di buio con pioggia di fuoco dal cielo
Pure lo scisma o il Papa che fugge da Roma lo terrei un momento in secondo piano. Come il viaggio del Papa a Mosca. Secondo me alcuni paletti potrebbero essere saltati, e non è necessario aspettarseli materializzare. Potrei sbagliare ma anche no.
“…sarebbe interessante capire in queste 3 crisi della Francia dove collocare temporalmente l’avvertimento , se come detto l’invasione russa dell’Europa e quindi la terza guerra mondiale devono avvenire dopo il miracolo, ne consegue che l’avvertimento deve collocarsi prima della seconda crisi…?” (mario mancusi)
Le tre crisi della Jahenny non vanno viste come un continuum (una dopo l’altra). Sono descritte come tre periodi distinti e separati (trois époques). Soprattutto la terza è la più misteriosa (e lontana), perché spazzerà via i sistemi governativi corrotti di oggi (cioè le democrazie attuali). E prima di arrivare a questo, ce ne vuole. La seconda crisi sarà una distruzione generale e anarchia:
«Questo secondo periodo porrà fine a tutto. Solo ciò che Dio ha promesso di proteggere si salverà: i luoghi descritti dalla sua parola e preservati dalla sua bontà incondizionata.».
L’Avvertimento, invece, è più limitato, perché non è un evento finale e risolutivo (= distruttivo), ma si colloca alla fine della cosiddetta “Tribolazione” predetta dalle veggenti. Servirà per prepararsi al Miracolo, nella speranza che il mondo si converta. Ma dopo il Miracolo, se non c’è conversione, le tribolazioni continueranno.
L’Avvertimento accadrà proprio per fermare e troncare una grande tribolazione che in quel momento starà schiacciando il mondo e la Chiesa: il cosiddetto “ritorno del Comunismo” nel mondo intero. Sarà una sosta per salvare la Chiesa e verrà “quando le cose si metteranno al peggio”, ossia al culmine di questa persecuzione comunista contro la Chiesa.
L’Avvertimento pare che abbia a che vedere più con disordini, rivolte e proteste, che con invasioni militari o belliche, perché le veggenti, sebbene avessero usato il termine “invasione”, poi lo corressero con “persecuzione”. Sarà piuttosto un clima di ostilità e persecuzione generale contro la Chiesa, la quale non potrà più praticare il culto liberamente.
L’Avvertimento lo descriverei come una paralisi TEMPORANEA del male: in quel preciso istante, tutto il mondo si fermerà. Le macchine, i motori, i conflitti e persino le azioni umane verranno temporaneamente congelati. Questo improvviso “silenzio cosmico” spegnerà le violenze e la persecuzione in corso.
Quindi, se c’è una relazione tra le tre crisi di Marie-Julie e le profezie di Garabandal (ed è difficile affermarlo), certamente l’Avvertimento assolutamente PRIMA della seconda crisi. Se poi la prima crisi (che però riguarda strettamente la Francia) coincide con la Tribolazione comunista delle veggenti di Garabandal, allora l’Avvertimento dopo la prima crisi.
La prima crisi della Francia profetizzata da Marie julie, non puo essere quella profetizzata come persecuzione comunista da Garabandal, in quanto interesserebbe secondo la mistica solo la Francia , in Italia accadrebbe molto dopo, invece sappiamo che dopo il viaggio del Papa a Mosca in tutta Europa ci saranno queste rivolte, a questo punto unire le due profezie e cercare di capire lo sviluppo è molto difficile, inoltre la rivolta che porterà la fuga del Papa per Garabandal accadrà dopo il suo viaggio a Mosca, mentre per Marie Julie solo dopo la terza crisi della Francia , quindi dopo l’eventuale avvertimento, come detto sopra.
Capire la linea temporale di Marie julie a questo punto è arduo, meglio seguire i fatti senza soffermarsi nei tempi, più logico seguire lo schema di Garabandal anche perchè è piu vicino ai nostri tempi.
Buongiorno Dr. G.I
Grazie della Sua presenza in questa Agorà.
immagino Lei conosca lo scrittore e blogger Xavier Ayral.
ha scritto diversi libri sulle Profezie e da buon francese/canadese, ha approfondito particolarmente quelle della Marie Julie Jaenny.
nel link sotto il video intervista con Martha Higareda, in cui spiega dettagliatamente, perché pensa che la Prima Crisi, sarà nei mesi di Giugno Luglio 2027.
A causa delle Elezioni presidenziali francesi che si terranno a MAGGIO.
Egli si dice certo, che vincerà la Le Pen e riporta dichiarazioni chiare, del comunista Malenchon, di invadere le strade, per opporsi ai “fascisti”, in sostanza.
lo farà insieme alla componente musulmana, ovviamente.
ecco il link :
https://youtu.be/wnrbyenGcuw?is=jfRYZMvH_7wrU-dQ
è in spagnolo, ma si capisce abbastanza agevolmente.
Perlomeno per me che son sardo ☺️
è comunque possibile sottotitolarlo.
Sarebbe così gentile da dirci cosa ne pensa ?
personalmente ho un buon concetto di Ayral, ma non lo ho, invece, di alcune sue Fonti.
Sta di fatto che la Jaenny, l’ha approfondita molto, e direi bene.
Saluti e grazie ancora a nome di tutti noi.
Personalmente sono d’accordo con lui. Anche secondo me i tempi delle rivolte e delle guerre civili sono alle porte….e non credo nemmeno che passerà molto tempo tra una crisi e l’altra
Facciamo questa premessa ammettiamo che l’indiscrezione sull’anno pari dí avvertimento e miracolo non sia vero , ora siamo praticamente a novembre 2026, il prossimo mese il Papa andrà in Sud America pertanto nessun viaggio in vista per Mosca, ad aprile 2027 mancherebbero pochi mesi, ci dovrebbero essere in pochi mesi tutto quello che sappiamo , impossibile, pertanto per Aprile 2027 nessun miracolo, passiamo ad Aprile 2028 il miracolo cadrebbe in settimana Santa, questo non può accadere (e’ un dato accertato dalle dichiarazioni dei veggenti in modo ufficiale) pertanto nella migliore delle ipotesi il Miracolo potrebbe accadere solo ad Aprile 2029 , non prima, ne consegue che se a giugno scoppiano le rivolte in Francia dovrebbero durare circa due anni tra alti e bassi fino a un’ipotetico avvertimento e miracolo 2029, possibile??
Se seguo il tuo ragionamento (avvertimento ad aprile 2029), la fase più cruenta delle rivolte in francia dovrebbe durare un anno e poco più, durante la quale i malvagi avranno il pieno controllo del paese…per cui, se avvenisse prima dell’Avvertimento, si scenderebbe al fine 2027 / inizio 2028 come inizio della fase cruenta….che potrebbe essere preceduta da brevi fasi di avvicinamento, in concomitanza delle tornate elettorali…. in fondo, siamo alle porte del 2027….non mi sembra un’ipotesi così azzardata…
Tuttavia io ancora non scarto l’idea di un possibile conflitto nel 2027….aspettiamo la tornata elettorale in Usa….magari ci chiarirà un po’ le idee….
Cmq nel video dicessi quello che vedi dicendo da tempo….la possibilità che la guerra jnizi a giugno/luglio 2027
Ritengo plausibile anche la sua ipotesi per cui tutte le prove finiranno nel 2031….500 anni esatti dopo Guadalupe…..l unica cosa che non condiviso della sua intervista è l elogio che fa di Leone XIV
Di Xavier Reyes-Ayral ho parlato più di una volta in passato e il mio giudizio non cambia.
Lo scrittore francese lavora dagli anni ’90 sui luoghi delle apparizioni mariane attraverso libri che ha pubblicato in Francia, Germania e Italia. Dopo aver collaborato brevemente per alcuni anni con monsignor René Laurentin di fama mondiale, Xavier Reyes-Ayral ha continuato a studiare le apparizioni della Beata Vergine Maria in Europa, Canada e America Latina.
Nel 2022 ha pubblicato il libro “Revelations” (“Revelaciones”, nel 2025), un’opera molto discussa. Si tratta di un volume corposo di oltre 600 pagine, che raccoglie un’ampia ricerca sulle apparizioni mariane moderne e sulle profezie escatologiche. Qui compie un’operazione metodologicamente sbagliata: mescola apparizioni approvate (La Salette, Lourdes, Fatima…) con altre non riconosciute o sconfessate, e il peso delle prime dà credibilità alle seconde. In particolare, mi riferisco alle presunte locuzioni a Luz de Maria e a padre Michel Rodrigue, che egli accoglie acriticamente e cerca di armonizzare con le profezie di Garabandal, di Marie-Julie Jahenny e con altre apparizioni approvate. Il meccanismo adoperato è un trasferimento di credibilità. Fatima, Lourdes e La Salette hanno un riconoscimento ecclesiale e una documentazione storica. Le presunte rivelazioni più recenti (che danno date, parlano di “rifugi”, di catastrofi, ecc.) non hanno né l’uno né l’altra. Mettendole nello stesso libro e nella stessa narrazione, il lettore finisce per trattarle allo stesso livello. Lo stesso avviene nelle interviste concesse per Youtube.
La tesi di fondo di Reyes-Ayral è che, a partire dal 1846 (anno dell’apparizione di La Salette), la Madonna abbia progressivamente avvertito l’umanità di un imminente disastro globale catastrofico (spirituale, geopolitico e naturale) e che le autorità di Roma e diversi vescovi locali abbiano scelto il silenzio o la censura di questi segreti per il timore di spaventare le masse.
https://www.amazon.it/Revelaciones-mensajes-secretos-profecías-Santísima/dp/B0F48NDMB2/
Analizzando il video, si ritrovano gli stessi errori.
https://www.youtube.com/watch?v=wnrbyenGcuw
La cronologia ipotizzata da Xavier Reyes-Ayral è puramente speculativa: una sua ricostruzione dall’anno 2027 all’anno 2031.
Egli ammette che le date sono speculative («non possiamo dare date», dice Ayral) e invita a pregare, «perché le preghiere aiutano a prolungare i tempi» e a vivere con speranza, non solo con paura.
Anche in questo blog, abbiamo spesso proposto una timeline che potrebbe andare dal 2029 al 2031 (500° anniversario di Guadalupe). Ma senza mescolare ed escludendo – e in questo sta la differenza – i messaggi profetici chiaramente falsi o fortemente dubbi.
Secondo Ayral, Marie-Julie Jahenny avrebbe annunciato tre crisi successive, che sono le «crisi degli ultimi tempi». La sequenza sarebbe: prima crisi (insurrezione e guerra civile in Francia), seconda crisi (invasione e terza guerra mondiale), terza crisi (liberazione di Roma). Poi verrebbero l’insediamento di un papa «angelico», i tre giorni di oscurità come «ultimo castigo» e infine l’era di pace.
Questa, in sintesi, la sua cronologia profetica, che andrebbe dal 2027 al 2031.
Vediamola un po’ nel dettaglio.
1. Prima crisi: Francia in fiamme
Marie-Julie avrebbe annunciato un’insurrezione di una parte della popolazione francese musulmana. Nostro Signore, nelle sue parole, non riconoscerebbe questi «francesi di carta» come veri francesi del regno di Francia.
Questa crisi sarebbe segnata anche da una crisi profonda nel Vaticano e in Europa, soprattutto in Italia, Spagna, Inghilterra e Germania.
Ayral vede il compimento nelle recenti violenze in Francia (il «round one», secondo i gruppi di sinistra): chiese e cattedrali danneggiate (Marsiglia, Limoges), un municipio storico bruciato, minacce al Louvre.
Il «terzo round» sarebbe la reazione della sinistra radicale a una vittoria presidenziale di Marine Le Pen: scontri nelle strade e guerra civile.
Secondo Marie-Julie, la Francia diventerebbe temporaneamente una nazione «maomettana».
La guerra civile durerebbe 45 giorni esatti, tra giugno e luglio (Ayral la colloca nel 2027).
La sinistra prevarrebbe perché la Francia avrebbe già inviato all’estero una forza militare troppo grande. Ayral cita come riscontro le truppe francesi in Europa orientale (Romania, Polonia, Estonia, Lituania), Medio Oriente (Giordania, Riad, Qatar, Kuwait) e Africa. Dice di aver temuto, quando scriveva il libro, di rovinare la credibilità della veggente con una previsione che allora sembrava irrealistica. Il governo eletto sarebbe costretto a lasciare l’Eliseo, Parigi e il Paese.
Il governo di «anarchia» che ne seguirebbe farebbe quattro cose: confischerebbe i beni della Chiesa; requisirebbe i patrimoni storici, tra cui Notre-Dame, le cattedrali e il Sacré-Coeur; distruggerebbe il Sacré-Coeur e al suo posto installerebbe un parlamento di socialisti, comunisti ed ecologisti islamisti; imporrebbe una laicità forzata, con privilegi per i musulmani e persecuzione dei cattolici, a partire da Parigi.
Questa fase durerebbe poco meno di un anno.
2. Seconda crisi: invasione e terza guerra mondiale
La cronologia è costruita da Ayral a partire dalle elezioni francesi del 2027.
Verso il primo quarto del 2028, la Russia lancerebbe una «guerra lampo» sull’Europa.
Entrerebbe in scena il «Gran Monarca», che Ayral preferisce chiamare il Delfino: diventerebbe monarca solo dopo l’incoronazione nella cattedrale di Reims. Il Delfino respingerebbe russi e musulmani da Francia, Belgio, parte della Germania e Svizzera.
La Spagna si libererebbe dai musulmani sbarcati sulla Costa del Sol e in Andalusia. Il re di Spagna si unirebbe al «cugino» re di Francia.
3. Terza crisi: la liberazione dell’Italia e di Roma
Una guerra di liberazione dell’Italia, descritta come una «carneficina», durerebbe circa due anni e mezzo, da metà 2028 a circa il 2031.
Roma resterebbe profondamente danneggiata, ma non distrutta completamente. Il monarca francese installerebbe sulla Sede di Pietro un papa «angelico».
Ayral nota che il 2031 è il 500° anniversario dell’apparizione di Guadalupe.
4. L’Avvertimento (Aviso)
Qui Ayral commette una grave imprudenza, perché, basandosi su presunti indizi della veggente Mari Loli, afferma (ed è convinto) che l’Avvertimento accadrà il giovedì 28 ottobre 2028.
Avverrebbe nel momento peggiore della guerra. Ayral ammette di non saperne con certezza la data e che qualsiasi collocazione è speculazione, ma tuttavia basandosi sui messaggi di padre Michel Rodrigue, di Gisella Cardia e di Luz de María lo dà per molto probabile. Non solo sta annunciando date (cosa che il Cielo non ha mai approvato), ma addirittura afferma che questi tre veggenti citati avrebbero ricevuto l’incarico di annunciarlo pubblicamente circa una settimana prima (cosa falsa, che non trova alcun riscontro in Garabandal, dove anzi si dice che l’Avvertimento accadrà inaspettatamente e senza preavviso). Ayral propone di diffondere la notizia da un’emittente internazionale simultaneamente su molti canali, come già fatto nel 2024 con padre Michel (26-27 canali, oltre 2 milioni di spettatori – annunci però falsi).
5. I 42 giorni dopo l’Avvertimento
La guerra si fermerebbe temporaneamente per 42 giorni.
Poi Satana, che nel frattempo sarebbe stato incatenato, verrebbe liberato.
Gruppi scientifici e perfino sacerdoti diffonderebbero spiegazioni «razionali» dell’Avvertimento, ad esempio un bombardamento solare che avrebbe influenzato i cervelli (anche degli animali). Molti, anche di buona fede, ne verrebbero ingannati e tornerebbero alla mediocrità di prima.
Si salverebbero soltanto coloro che manterranno la fede nella realtà dell’esperienza vissuta e che verranno chiamati interiormente ai rifugi (questa è una parte molto problematica).
6. Rifugi fino ai tre giorni di tenebre
Dopo i 42 giorni, chi avrà detto fiat riceverebbe una guida divina per capire se restare nel rifugio temporaneo o spostarsi in uno permanente.
I Rifugi temporanei sarebbero le case consacrate, richieste da Dio Padre tramite padre Michel come «bunker spirituali» contro i demoni. Si parla anche dei riti per benedire le case (acqua santa spruzzata nei quattro angoli di ogni piano, facendo il segno della croce e ripetendo quattro volte la preghiera di consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria).
I Rifugi permanenti avrebbero uno o più pozzi d’acqua potabile, o l’acqua vi sgorgherebbe miracolosamente (come a Lourdes o in altri luoghi). Vi si resterebbe 3 anni e mezzo, e Ayral li attribuisce a visioni di padre Michel e Luz de María.
Ayral cita la Gospa House a Los Angeles come uno dei più grandi, destinato a restare in mezzo a un’isola perché la regione verrebbe sommersa.
7. I tre giorni di tenebre e l’era di pace
I tre giorni di tenebre sono il punto finale della tribolazione e dell’«ultimo castigo».
Dopo i tre giorni, tre anni e mezzo dopo l’inizio del periodo nei rifugi, le porte si aprirebbero e nascerebbe una nuova società «più sana e più cristiana».
Ayral descrive così l’era di pace:
– un papa angelico;
– molte nazioni che passano dalla repubblica alla monarchia;
– costituzioni riscritte sul dogma cattolico;
– Chiese che collaborano con i nuovi re;
– la fine del comunismo;
– i protestanti sopravvissuti che riconoscono nella Chiesa cattolica l’unica Chiesa fondata da Cristo.
Come si vede, Ayral pone la “fine” (i tre giorni di tenebre) entro il 2031.
Ovviamente le date sono «speculazione», ma si dà una data precisa (giovedì 28 ottobre 2028), e le preghiere possono «prolungare i tempi». Se qualcosa non accade, la profezia resta intatta.
Le tappe 2027-2031 (guerra civile di 45 giorni, fuga del governo, distruzione del Sacré-Coeur, Russia che invade l’Europa) sono facilmente verificabili. Basta aspettare l’anno prossimo e controllare. Presentare un candidato (Le Pen) come quasi certamente vincente è una previsione elettorale per niente sicura. Le elezioni dipendono da molte variabili, e anche i sondaggi favorevoli non garantiscono nulla.
Dunque, la cronologia 2029-2031/33 possiamo prudentemente accoglierla, ma senza gli errori o le date proposte da Xavier Reyes-Ayral.
NOTA.
Strana coincidenza: oggi è il 28 ottobre. Riflettendo su questo, mi è venuto in mente che se oggi è mercoledì, fra due anni non potrà essere giovedì. Il 28 ottobre 2028 sarà sabato. Cercando meglio nel video (dal min 28:15) si comprende che Xavier non si riferisce all’Avvertimento, ma al Miracolo (che avverrà di giovedì). In pratica, egli confonde l’Avvertimento col Miracolo e afferma che il Miracolo avverrebbe il 28 ottobre 2028. Assurdo.
Personalmente non credo ai rifugi
ho letto bene ??
basandosi sui messaggi di padre Michel Rodrigue, di Gisella Cardia e di Luz de María
Giselle Cardia ?? Madonna di Trevigliano ?? e questo esperto si affiderebbe a questi presunti veggenti :,
nell’ordine Gidelle Cardia denunciata dalla magistratura Italiana,
Luz De Maria tra le tante è convinta dell’esistenza di esseri che vivono all’interno della terra,(non spiriti), amica di Bongiovanni
Michel Rodrigue ha gia sbagliato nel passato dando date e profezie non verificate.
Consiglio a questo professore di leggere il nostro blog , ne sappiamo più di lui, soprattutto riguardo le possibili date del miracolo che possono essere:
aprile 2027 poco probabile come tempistica
13 aprile 2028 cade in settimana santa e non puo essere
12 aprile 2029 cade in anno dispari ??
11 aprile 2030 San Stanislao a mio avviso la prima data possibile più probabile.
“Giselle Cardia ?? Madonna di Trevigliano ?? e questo esperto si affiderebbe a questi presunti veggenti… Consiglio a questo professore di leggere il nostro blog, ne sappiamo più di lui…” (mario mancusi)
Ecco perché sostengo che sia andato fuori strada, influenzato da letture e personaggi fuorvianti.
Dispiace e sorprende che un cattolico colto, con una lunga storia editoriale alle spalle, iniziata negli anni ’90, cada in errori così evidenti.
D’altra parte, devo ammettere che mi farebbe piacere se le sue previsioni fossero corrette.
Sottoscriverei all’istante la sua cronologia pur di veder realizzati i tre giorni di tenebre entro il 2031 (quindi, l’epoca di pace).
In merito alle estasi della Jahenny e alle crisi di Francia mi chiedo quanto sia corretto affermare che durante la seconda crisi la Francia sarà invasa da una potenza straniera.
A me sembra piuttosto che la Francia sarà invasa da questi gruppi di rivoltosi che di fatto si spostano da un paese all’altro rispondendo ad uno stesso richiamo. E che non andranno solo in Francia, ma anche da altre parti quando l’occasione si presenterà. Vediamo infatti quello che dice la veggente:
“Mentre si diffonde in Francia (la seconda crisi), la persecuzione riceverà molto sostegno dalle potenze circostanti, da tutti coloro che assomigliano a quelli in Francia che sottopongono spietatamente ogni cosa al fuoco e allo spargimento di sangue.”
Ora come sarebbe possibile un’ invasione di un esercito straniero (la Russia per intenderci) se le potenze circostanti daranno sostegno alla persecuzione? Le potenze circostanti sono la Spagna, l’Inghilterra, la Germania e l’Italia. Potrebbero veramente sostenere la Russia? Non credo proprio (anche perchè non si capisce come la Russia invaderebbe la Francia senza passare prima per questi paesi). Che tipo di sostegno potrebbero mai dare alle rivolte e persecuzioni in Francia? A meno che non si debba intendere il sostegno di parti politiche presenti in questi paesi che appoggiano i rivoltosi. Queste rivolte hanno infatti una doppia matrice: quella islamo-comunista. I partiti di sinistra appoggiano le rivolte degli immigrati di seconda e terza generazione giudicandole una rivolta contro un sistema ingiusto e prevaricatore (tipica visione marxista).
Questi rivoltosi passeranno dalla Francia agli altri paesi esportando le violenze; la guerra con la Russia probabilmente verrà solo quando questi paesi saranno resi esausti dai disordini civili. Ovvero con la terza crisi di Francia. Il collegamento cronologico con Garabandal dovrebbe essere in questo momento con il pericolo di una guerra diretta con la Russia. Da qui il viaggio del papa, l’esplosione delle violenze e tutto il resto.
Il comunismo che sembra invadere il mondo dovrebbe essere appunto l’espansione delle rivolte e dei disordini civili nelle varie parti d’Europa che inevitabilmente favoriranno governi di breve durata di matrice marxista.
Probabilmente, direi dall’inizio della crisi ucraina del 2013 con la rottura dei rapporti con la Russia, stiamo vivendo la creazione di questo scenario che si evolve e matura nel tempo.
Forse a un certo punto dovranno entrare le visioni di Madre Sepphora a facilitare il collegamento tra Irlmaier Garabandal e altri. Per conto mio ipotizzo che se un giorno tornerá´il comunismo in Russia sará come dice Madre Sepphora e la colpa sará da suddividere fra tutte le nazioni europee.
Allora sará il tempo del castigo piu’ duro e generale perché il piano di Dio sará stato disatteso alla radice,(Europa cristiana cattolica dall’Atlantico agli Urali )da tutti e prima di risollevarci Dio lo permetterá,ma ancora non é detto.
A Rouen scontri in strada fra i patrioti francesi e gli afro-islamici. La polizia assente. Questo è il primo vero accenno di guerra civile in Francia.
Vi presentiamo nel nostro sito un nostro speciale sulle tensioni sociali che attraversano ultimamente l’Europa e le rivelazioni private che sembrano preannunciare questa fase storica che stiamo attraversando:
https://profezie3m.it/archivio/Profezie_rivoluzioni.htm
Sull uso dell atomica sono scettico
Scusa la curiosità Mario.
So Chi è l’Editor del sito Profezie3m perché risiedo nella stessa città.
Anche Tu, sei nella stessa città, o collabori via web ?
lo chiedo perché mi piacerebbe avere un incontro diretto, da tanto, con chi condivide la nostra Ricerca, ma l’Editor, è una persona molto riservata e ci ho scambiato solo un paio di mail, proprio per rispettare la sua scelta.
parlo di qualche anno fa, ma, ritengo che sia quanto mai necessario, avere dei contatti diretti, visto che, diverse variabili, tra cui, blackout, e disordini sociali, non ultima la possibilità di avere la Messa, ed il mio Gruppo c’è l’Ha e l’avrà, perché ci siamo organizzati già da oggi, potrebbe divenire esiziale.
fammi sapere anche in privato, se lo ritieni utile al mio indirizzo di posta elettronica.
ho rivolto un appello simile anche ad @Alessio per Cionci.
Anche in questo caso, ho un contatto diretto.
Ritengo importante, fare Rete.
andremo incontro a Periodi che diverranno storici, se non epici.
Ciao, non so chi sia, ho avuto con lui solo degli scambi tramite e-mail, e avvolte ho scritto nella pagina fasboook commentando alcuni messaggi pubblicati, mi dispiace non posso esserti di aiuto.
Grazie della risposta.
So Chi è, e come contattarlo, ma, come detto, evito di farlo, per rispetto.
Sará il Signore, a predisporre diversamente, se lo vorrà.
Messaggio molto forte. Difficilmente ne vediamo di questo tenore dati a Medjugorje.
Messaggio del 25 ottobre 2026
“Cari figli! Il fuoco dell’odio e delle guerre si diffonde nei cuori umani che non vogliono la pace ma i propri poveri interessi. Perciò voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani tese d’amore e di pace per tutti coloro che sono lontani dal mio cuore materno. Pregate più intensamente e di più per la pace che Dio desidera darvi e che voi non volete. Sono con voi e prego affinché la pace prevalga e regni in ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
(Con approvazione ecclesiastica)
https://www.facebook.com/medjugorjetuttiigiorni/posts/messaggio-del-25-ottobre-2026-medjugorjecari-figli-il-fuoco-dellodio-e-delle-gue/1723085249177656/
l’efficacia della preghiera riguarda anche chi prega con tutto il cuore ma non è cattolico? Mia moglie prega due ore al giorno e le sue parole, i suoi pensieri mi ricordano quelli di quella santa donna di mia madre, che era cattolica tradizionalista (a parte l’iconoclastia). Affinità astrali del capricorno asc vergine? Io non prego, mi faccio domande. Pace e Bene.
Certo , chi prega con sincera fede viene ascoltato da Dio, pure se non è cattolico. Però chi è cattolico sa meglio a chi rivolgere e indirizzare le preghiere. Poiché prega il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Può pregare la Madonna, l’angelo custode proprio o degli altri per la loro protezione. Può pregare Santi e Beati o chiedere loro preghiere per la salute dell’ anima e del corpo proprio e degli altri. La situazione migliore per essere esauditi però è se si prega in stato di Grazia. Quindi è necessario essere cattolici per avere la possibilità di esserlo. Però non è semplice per tanti, pur cattolici. Perché ci sono tante confessioni e comunioni fatte male, e in più molti raramente si confessano.
In particolare pregare la Madonna è una scorciatoia per arrivare al Cuore di Dio. Quindi se si vogliono risultati più urgenti si consiglia di pregare Lei, poiché Dio non può negare niente a Sua Madre. Solo che sia la Madonna che i Santi e Dio stesso vogliono essere pregati di continuo. Alla fine se quello che si chiede è una cosa giusta agli occhi di Dio, non in contrasto coi Suoi piani più generali della salvezza delle persone, allora facilmente quello ch si chiede lo si ottiene. Spesso in modo anche migliore delle proprie limitate e imperfette richieste
Nella notte elettorale in Brasile è successo di tutto. La situazione è tesissima. Mario ti chiedevi cosa potesse succedere in merito agli allarmi ad Anguera degli ultimi anni; ecco che per molte ragioni i prossimi mesi potrebbero sfociare in una grave crisi politica e non solo.
4 anni fa , ci furono enormi proteste, ed occuparono anche il parlamento del Brasile, ( Regis come sta facendo adesso faceva catechesi quotidiane su una possibile guerra)ma non sfociarono in atti violenti e guerra civile, vedremo se questa volta sarà diverso.
Circolano online già i grafici che mostrano l’impressionante crollo di voti per Bolsonaro nelle ultime 2 ore, a urne legalmente chiuse, e l’impressionante aumento di Lula. La decisione è stata presa da un giudice eletto da Lula e suo ex avvocato personale. Una roba da stato delle banane. La società che gestiva le elezioni fra l’altro è quella dei brogli contro Trump per far eleggere Biden. Ecco come è ridotta la democrazia a livello planetario. La UE naturalmente si è subito congratulata con Lula.
Dipenderà molto da Trump nel 2022 non c’era, ora può appoggiare Bolsonaro, magari intervenendo direttamente? Molto dipenderà dalle votazioni della prossima settimana.
Sicuramente gli Usa possono agire per destabilizzare il Brasile. Bolsonaro sta spingendo molto su questa cosa delle elezioni invalide. Non si era mai visto di prolungare le elezioni a livello di orario con una decisione di un giudice esterno alla commissione elettorale. Sta roba che circola online in maniera massiccia, grafici su exit pol, affluenza, che nelle ultime 2 ore avrebbe favorito il marxista Lula, indica che Bolsonaro non ci sta a perdere queste elezioni. Tutto può succedere.
E’ fuggito come un ratto di fogna e si è rifugiato sotto le ali dello schizzato. Storie di topastri. Intanto Bibi ha vinto le elezioni in Israele, quanto è stato scritto si avvererà, la guerre de Troie aura lieu. Faremo la farina con la corteccia degli alberi e mangeremo l’erba dei prati. Pace e Bene
Bolsonaro è scappato dal Brasile, dopo che il marxista Lula, gli ha fatto ritirare i passaporti, grazie all’aiuto degli argentini, come dicono i ben informati. Lula ha già disposto un controllo serrato dei mass media e dei social, dopo aver rubato le elezioni in maniera clamorosa. Praticamente la democrazia in Brasile è morta e sorge ora il regime del marxista Lula, che ci ricorda molto il chavismo venezuelano.
il ratto di fogna cercherà di convincere la pantegana a rapire Lula e a trasformare il Brasile in una colonia dei rattoyankee. Ma il Brasile non è il Venezuela, il multistupratore rattoyankee pensi alla sua salute, che è meglio. Pace e bene.
Fai il tifo per il marxista Lula? Non mi dire.
tu tifi per il fascista Bolsonaro? Non mi dire. Ah, già, il cavaliere nero. Pace e Bene.
Hanno palesemente rubato , elezioni truccate , vedete questo video
https://www.facebook.com/share/v/1J2rFpVyqH/?mibextid=wwXIfr
Sì hanno palesemente rubato. In 104 sezioni praticamente Bolsonaro non ha preso neanche un voto. Statisticamente impossibile. Non erano così sfacciati neanche nella Russia sovietica a manomettere le consultazioni.
È chiaro che sono falsate… come erano falsate quelle in cui perse il padre di bolsonaro…in Brasile la gente è pure stufa di questi giochetti
La democrazia in Brasile è praticamente morta a forza di tutte queste elezioni falsate.
Fiuto i cattocomunisti da dieci leghe di distanza
La democrazia muore in Brasile. Bolsonaro fugge dalla repressione totalitaria di Lula; l’amministrazione Trump pronta a concedere visti
Jeffrey Tucker, fondatore e presidente del Brownstone Institute, ha scritto su X:
In Brasile si sta consumando un disastro. Risultati elettorali palesemente falsificati e una repressione totalitaria contro l’opposizione: potrebbero innescare un intervento degli Stati Uniti? È possibile, ma sarebbe comunque un disastro. Non ci sono soluzioni.
Questi sviluppi suggeriscono che il Brasile potrebbe trovarsi sull’orlo di una crisi politica, acuendo le tensioni tra l’amministrazione Trump e il regime socialista di Lula.
Il Brasile sull’orlo di un tumulto politico?
Ahi ! Sgamato ! Chi abusa del termine “fascista” è un sinistroide pentastellato o un piddino radical shit (non chic) del caxxo. E’ così ?
Purtroppo siamo prigionieri del tempo che non passa per le ideologie: il fascismo è finito nel ‘45, l’URSS è caduta nel ‘90-’91; il maoismo è caduto poco dopo. E’ rimasto il liberalismo capitalista massonico in occidente ma in procinto anch’esso di crollare. Perché non pensare “diversamente” ed agire di conseguenza? Perché restare ancorati a teorie decotte e non inventarsi un nuovo e più efficiente sistema sociale ed economico? Perché mai? Certamente il liberalismo occidentale è duro a morire! Ma sta morendo! Ci sono però segnali di risveglio e di inizio di una nuova era: i BRICS e la Cina hanno aperto il cammino; prendiamo ad es. la Cina del dopo Mao: quaranta anni fa morivano di Fame; oggi si avviano ad essere il primo paese mondiale in fatto di progresso anche scientifico. Pronta è la risposta liberale: ma quella non è una democrazia! Invece è bello ed efficiente il liberalismo conservatore e capitalista: il 2% possiede il 98% della ricchezza prodotta! Anche il liberalismo è una dittatura per lo spirito umano.
ti scrivo dalla Cina e ti posso garantire che sono un ammasso di robots biologici.
qui hanno azzerato l’anima, e’ una vita persa.
le cose sono un po’ piu’ complesse di quanto la nostra piccola mente umana riesca ad immaginare.
Tu vedi dal versante in ombra (yin) mentre io da quello soleggiato (yang); l’occidente è in una situazione fors’anche peggiore dello yin: l’Apocalisse ci avverte che finirà in un lago di zolfo ardente; in Cina sono trecento milioni che conoscono in qualche modo la parola dell’Evangelo: può darsi che la semente attecchirà e produrrà frutto.
Riassunto dettagliato delle sole visioni di Krzysztof Jackowski dall’audizione “Wizja Na Żywo” del 28 ottobre 2026 (video https://www.youtube.com/watch?v=mwUbz5oKvL4).[](https://www.youtube.com/watch?v=Lwx-y3zcYd4)
1. Catastrofe aerea (novembre 2026)
La prima immagine è quella di alberi / una zona densamente boscosa. Un grande aereo (molto probabilmente di linea passeggeri) cade di notte e si schianta tra gli alberi. È buio; l’aereo precipita in un’area con molti alberi / un fitto bosco.YouTube
2. Malattia / virus e allarme europeo (novembre 2026)
In un certo momento di novembre compare una malattia / un virus. Appare in più luoghi (alcuni focolai). L’allarme coinvolge tutta l’Europa e vengono introdotte restrizioni molto severe / concrete.
In connessione con questo tema si parla anche di una “frequenza” (onda / frequenza) che agisce in modo distruttivo sugli organismi e che può provocare sintomi simili a una pestilenza (riferimento anche a un ritorno di fenomeni di tipo “zaraza” nel periodo invernale 2026/2027).Archiwumwizji
3. Problemi alimentari e scorte (a partire da metà novembre 2026)
Intorno a metà novembre (o a partire da metà novembre) iniziano problemi con l’assortimento alimentare nei negozi. Si parlerà di aumento dei prezzi del cibo e di deficit / carenze. Jackowski precisa che al momento gli scaffali sono pienissimi e non afferma che resteranno vuoti, ma segnala l’emergere di un problema.
Nella seconda metà di novembre eventi mondiali (escalation di conflitti) spingeranno molti Paesi, soprattutto in Europa, a decidere di stoccare / magazzinare cibo perché la situazione internazionale diventerà molto incerta.YouTube
4. Crisi di bilancio polacca (svolta novembre-dicembre 2026)
Al passaggio tra novembre e dicembre il governo polacco dovrà affrontare un forte taglio / crisi del bilancio. Si verificherà una grande incoerenza / conflitto tra il governo, il bilancio dello Stato e la Banca Nazionale Polacca (NBP). La złoty subirà una svalutazione durevole rispetto alle valute estere.Archiwumwizji
5. Visioni geopolitiche (orizzonte più ampio, non limitato a novembre)
L’Ucraina farà una “doppia partita”; la Russia inizierà a recuperare influenza e controllo politico sull’Ucraina, indipendentemente dai negoziati ufficiali e dalla posizione di Zelensky. L’Occidente interpreterà questi movimenti come falsi.
Nascerà una zona tampone (pas państw) nell’Europa centrale, esclusa dalla tutela diretta della NATO; vi rientrerà anche la Polonia. Le potenze occidentali “sacrificheranno” parte della regione per una apparente normalizzazione con Mosca. La Russia pretenderà un corridoio di transito neutro che passi anche attraverso la Polonia.
Tutto ciò che di peggio è previsto si compirà entro la fine del 2028 (si parla di “due ultimi anni” di questo stato di cose, 2027-2028), con escalation incontrollata dei conflitti (soprattutto Medio Oriente) e erosione dell’ordine mondiale.Archiwumwizji
Bla bla bla……qualcosa prima o poi azzecchera’…..
eccellente, grazie, si vedrà
Il cattolicesimo perde fedeli.Perché?Sicuramente una delle ragioni é che La Chiesa Cattolica é una Istituzione,e le Istituzioni in generale stanno perdendo la fiducia delle popolazioni di cui dovrebbero occuparsi a loro vantaggio.Nel caso della Chiesa Cattolica sappiamo che la fiducia deve esistere a prescindere,peró questo tipo di fiducia che di per sé ´costituisce paradossalmente le fondamenta e il tetto dell’intera costruzione non abita l’intero “corpo” dei fedeli che poi potranno riscoprirlo e conquistarlo definitivamente contemplandolo dall’alto.Altra ragione é che ,come scriveva T.S.Eliot nei Cori da” La Rocca” per gli uomini non é piu’ semplicementr naturale amare la Chiesa e le sue leggi,dopo le conseguenze del peccato originale.Dio comunque effonde sempre la Sua Grazia nei modi e tempi provvidenziali. A riguardo della perdita di fiducia nelle Istituzioni,un esempio doloroso e scandaloso,che grida vendetta al cospeetto di Dio,é in questo post https://www.youtube.com/watch?v=dUn6WySEEwo
P.S.:la mia “ricerca e indagine” non é costata una cifra.In Vaticano certe facce di cu.. badassero a spendere meglio i denari della gente.
“Il cattolicesimo perde fedeli.Perché?”
ecco uno dei moltivi…..tra i tanti……
SAN FRANCESCO SOPRAVVIVE AI SECOLI. GLI INFEDELI VESCOVI COME ZUPPI NO
San Francesco continua a ispirare gli artisti come otto secoli fa. C’entra la santità, ovvio, ma c’entra anche la figura. fra ottocento anni degli attuali don come il vescovo della CEI, che ha appena trasformato l’ora di religione in ora di islamizzazione, non si conserverà nessuna effigie in nessun museo
di Camillo Langone 30/10/2026
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Si visiti a Palazzo Sciarra Colonna, via del Corso, Roma, la mostra “Sulle tracce di Francesco” (fino al 10 gennaio). Si ammireranno molti San Francesco antichi e moderni, dipinti da pittori italiani e non (ci sono anche El Greco e Murillo) nel corso dei secoli, dal quindicesimo al ventunesimo (e dunque ecco i grandi contemporanei Stefano Di Stasio e Omar Galliani).
Sempre a Roma, sempre in questo periodo, si possono apprezzare altri San Francesco memorabili, sia all’Aracoeli sia a Palazzo Altemps, firmati dal maestro della nuova arte sacra Giovanni Gasparro.
Insomma San Francesco continua a ispirare gli artisti come otto secoli fa. C’entra la santità, ovvio, ma c’entra anche, visto che sto parlando di figurativo, la figura. Ossia il peculiare e mistico aspetto, a cominciare dal saio.
Non esiste un pittore che voglia pennellare un prete in clergyman, gli rovinerebbe il quadro. E questo mi consola perché, fra otto secoli, degli attuali don della Caritas e degli attuali vescovi della CEI, compreso l’infedele cardinale Zuppi che ha appena trasformato l’ora di religione in ora di islamizzazione, non si conserverà nessuna effigie in nessun museo. Di costoro si perderà completamente la memoria.
Fra otto secoli ma pure fra ottant’anni.
https://www.ilfoglio.it/rubriche/preghiera/2026/10/30/news/san-francesco-sopravvive-ai-secoli-gli-infedeli-vescovi-come-zuppi-no–412080
I famosi “sensi tipici”nelle Sacre Scrutture”.https://www.maurizioblondet.it/maria-e-la-shekina/ Ottimo,molto “cherubico”,ma il massimo é il “senso pieno” che é serafico e il cui capolinea é la “perfetta letizia”.Smargiasso non leggere, non fa per te che fra tutti questi “sensi”potresti confonderti.:-)
Mia moglie prega e quando chiede qualcosa (cose buone, ovvio) questo accade, sempre, e lei glorifica Dio a lungo in ginocchio (non ha problemi lì, ma è giovane). Aveva un’immagine della Madonna sopra il suo letto, ma è finita in fondo ad un cassetto. Ieri è accaduto un miracolo, io lo chiamo così (non posso entrare in particolari). Lei dice che è normale, che è ovvio che Dio la ascolti. Io dico che la Madonna la ama lo stesso. Pace e Bene.
Certo.Lo disse pure Dante Alighieri che per molti é un clericofascista.Normale sia cosi’,chiamala sostanza o chiamala forma, la Fede é sostanza o forma delle cose sperate,mentre la Dottrina non é azione,peró la Parola di Dio é Presenza,ha echi misteriosi. Peró la vita é un percorso, non é sempre domenica,e io, che sono assai sensibile al fascino femminile,(e mia moglie continua a portarmi a casa giovani belle oltre alle bruttine,e ambiziosette)non so cosa sarei se non mi attaccassi al “guscio “vuoto(?)della Dottrina.Il cinismo non basterebbe,aspetta 20 anni e vedrai.Come si sentí’ dire san Tommaso….”Perché hai visto hai creduto, beati quelli che non vedranno e crederanno”(compreso eventualmente san Tommaso) perché la vita é lunga e non é sempre domenica,ma credere senza vedere é umanamente il vero modo di amare Dio,meritorio,del resto sta tra l’opera propria e l’opera altrui,e la salvezza non viene dalle proprie opere ma dalla Fede….il cerchio cosí si chiude.Quindi una civiltá che disprezza la Dottrina non é civiltá,é un bordello bergogliano.
Aggiungo che recentemente ho visto il film “Prigionieri del male”(1955)che gli sciocchi definirono “propaganda democristiana”.Vedendo May Britt nella parte del film,ho pensato che mi sono sposato tardi perché cercavo tra le cattoliche.Facile dirlo ora, ma fu prudenza e calcolo.Una sovietica atea cosi’ non sarebbe stata niente male.Disincanto cinismo e ipocrisia albergano anche nel cattolicesimo.
Ma come in Polonia , sta succedendo di tutto e il Polacco amico nostro dorme ?? si deve concentrare di più.
Caos in Polonia, sospeso presidente Corte Costituzionale: polizia circonda l’edificio
Polonia, sospeso presidente della Corte Costituzionale: polizia schierata attorno all’edificioSwieczkowski al centro di un braccio di ferro tra la destra nazionalista che lo ha nominato quando era al potere e l’attuale governo centrista di Donald Tusk. Il presidente della Repubblica Nawrocki sospende visita in Senegal e torna a Varsavia
Ma infatti, l’ignoranza della superbia è più comune di quel che si pensa.
Vero, non ci prende mai, e quando succedono cose a casa sua a cosa pensa? Larix se un fan.
Per compassione verso le persone che non ci arrivano nella speranza il cielo possa qualcosa.
Ma che razza di risposte sono queste, ma argomenta…
da GROK
https://www.youtube.com/@jasnowidzkrzysztofjackowsk5312/streams
nelle sue live, aveva parlato nelle sue visioni di una specie di colpo di stato in polonia?
Thought for 14s
Sì, nelle sue live (“Wizja Na Żywo”) Krzysztof Jackowski ha parlato più volte di visioni relative a un cambiamento politico radicale in Polonia, che lui e i suoi follower descrivono spesso come una sorta di “zamach stanu” (colpo di Stato politico) o rovesciamento dell’ordine costituzionale.Magia.dziennik
Ecco i punti principali basati su resoconti delle sue dirette e articoli che le citano:
Nei commenti sotto le sue live recenti (fine ottobre 2026) molti spettatori ricordano esplicitamente che “ha previsto il zamach stanu in Polonia” e lo collegano agli eventi attuali intorno al Tribunale.YouTube
In sintesi: sì, ha ripetutamente descritto nelle sue dirette scenari di rovesciamento politico/costituzionale, interferenze esterne, stati d’emergenza o “stato di guerra” unilaterale e smembramento/divisione della Polonia, spesso etichettati da lui o dal pubblico come una forma di colpo di Stato politico. Si tratta di visioni personali, non di fatti accertati. Puoi trovare le registrazioni sul canale YouTube ufficiale che hai linkato.
come sempre hai ragione, ricordo perfettamente anch’io, ma qui regnano gli orbati, se non dici che ti ispira la Madonna, se non racconti di essere in dialogo con Gesù o con il Padreterno sei uno strumento del signore delle mosche. Con i sanfedisti ciechi ci vuole la pazienza del padre Giobbe. Pace e Bene.
Un vero veggente il giorno prima fa un video per quello che succederà a breve in Polonia, ne dice tante, ogni giorno una live , se era per lui questa estate non dovevo andare in vacanza, ci sono andato tranquillamente, ogni 3 mesi una pandemia, radiazioni eccc ,
È troppo impegnato a vedere le disgrazie altrui
Dietro Tusk si intravede la mano della UE che non ha mai sopportato la destra nazionalista polacca, cattolica e anti-immigrazione.
Speriamo che i patrioti polacchi resistano.
dott.G.I.
10 mesi fa
Rispondi a Isacco
Krzysztof Jackowski è una figura controversa: è un chiaroveggente polacco noto per le sue presunte capacità di predizione, ma la sua veridicità è oggetto di dibattito.
C’è una grande differenza tra profeta e chiaroveggente.
Il profeta è inviato da Dio e parla e agisce per conto di Dio (es. Padre Pio); il chiaroveggente, invece, è una persona con una capacità paranormale di “vedere” cose occulte, il futuro o il presente attraverso percezioni extrasensoriali, senza necessariamente un mandato divino specifico. Il profeta è un mediatore della parola divina, il chiaroveggente è un percettore di informazioni nascoste e non accessibili ai sensi ordinari.
Jackowski è una figura che divide l’opinione pubblica tra chi crede fermamente nelle sue capacità e chi lo considera un impostore. In realtà, hanno ragione entrambi, perché non è né un profeta, né un impostore.
Si possono anche leggere le sue percezioni, ma non vanno considerate come vere profezie. Sono percezioni personali soggette alla debolezza umana, e quindi ad errori. I suoi critici, per esempio, evidenziano che molte delle sue previsioni a lungo termine, specialmente quelle riguardanti eventi globali o politici, non si sono avverate. Ma non è colpa sua.
In particolare:
Su Papa Francesco: Jackowski ha fatto diverse dichiarazioni nel corso degli anni suggerendo la fine del pontificato o eventi drammatici legati alla figura del Papa, che non si sono verificati.
Su Unione Europea e Brexit: aveva previsto non solo l’uscita del Regno Unito, ma anche un rapido sgretolamento dell’Unione Europea con l’uscita di altri Paesi come l’Irlanda e la Polonia entro tempi brevi, previsioni smentite dai fatti.
Su elezioni USA: in più di una occasione ha fallito nel predire correttamente i vincitori delle elezioni presidenziali statunitensi.
Sui crolli finanziari: ha predetto ripetutamente il crollo totale del dollaro e dell’economia globale per anni specifici (come il 2024 o l’inizio del 2025) che non hanno visto il collasso da lui descritto.
Sui conflitti globali: spesso ha annunciato l’inizio imminente di una terza guerra mondiale o attacchi nucleari massicci in date specifiche che sono poi trascorse senza tali eventi. Ora afferma che entro il 2028 avremo azioni militari in tutto il mondo e la possibilità di un conflitto mondiale.
Sono tutte percezioni extrasensoriali che vanno verificate, non profezie.
Alcune notizie su di lui.
Krzysztof Andrzej Jackowski (nato il 1 giugno 1963) si è diplomato alla scuola professionale. Di professione è tornitore. Si è sposato a 21 anni e ha due figli. Dopo che la sua prima moglie, Elżbieta, lo ha lasciato, ha cresciuto i suoi figli da solo. Anni dopo, ha sposato Katarzyna molto più giovane di lui.
La sua attività professionale sono i “servizi paranormali” e tiene anche corsi di chiaroveggenza.
È diventato famoso per la sua collaborazione con la polizia polacca e la sua partecipazione al programma televisivo “Experiment Clairvoyant”, trasmesso dall’ottobre 2003 sulla televisione Polsat. Afferma che la sua specialità è la ricerca di persone scomparse e che negli ultimi vent’anni ha risolto diverse centinaia di casi di questo tipo.
È stato nominato nel marzo 2013 dalla Procura distrettuale di Katowice come esperto in parapsicologia. Lo scopo delle attività che coinvolgevano Jackowski era quello di determinare la posizione di una persona scomparsa.
È stato ospite in numerose università polacche, dove ha tenuto lezioni sulla parapsicologia e sulle possibilità del suo utilizzo nel lavoro delle forze dell’ordine.
Nell’ottobre 2015, la Polizia polacca ha ammesso che, nelle indagini sulle persone scomparse e, in un caso, anche su un omicidio, i suoi servizi e le sue unità si erano avvalsi dell’assistenza di Jackowski. La posizione dei corpi delle persone scomparse, “a parere delle unità interessate”, era solo “approssimativa” alle indicazioni di Jackowski.
Nel 2018, Krzysztof Janoszek ha pubblicato un libro intitolato “Jasnowidz na polinym etat” (Chiaroveggente al posto di polizia), che documenta casi di efficace cooperazione della polizia con Krzysztof Jackowski.
Nel 2021, ha dichiarato che il corpo di Jacek Jaworek, che ha commesso il crimine a Borowce, dovrebbe essere cercato nei dintorni di Poraj: “Finalmente ho sentito… È morto. Lo spirito della persona scomparsa mi ha detto: Poraj… Poraj… Non sapevo che esistesse un posto del genere. Ho controllato la mappa e Poraj è a 32 km da Borowce, dove è avvenuta la tragedia. Jaworek è fuggito. Dopo il crimine, si è suicidato. La zona intorno a Poraj deve essere perquisita”. In realtà, Jaworek si nascondeva con sua zia a Dąbrowa Zielona, dove si è suicidato nel 2024, ed è lì che è stato trovato il suo corpo, a circa cinque chilometri dal luogo degli omicidi.
In un’intervista ha affermato di commettere spesso errori, ma che ha molte più previsioni accurate di quelle errate; sul suo sito web ha stimato l’efficacia delle sue capacità all’80%. Le sue previsioni per il 2012, pubblicate nel dicembre 2011 su “Super Express”, si sono avverate solo nel 20% dei casi (il chiaroveggente ha previsto correttamente due eventi su dieci).
All’inizio di ogni anno, prepara le visioni per l’anno in corso, che coprono gli eventi politici nel paese e nel mondo, nonché la meteorologia. Tuttavia, sottolinea che queste visioni dovrebbero essere trattate come “esperimenti” e “con un pizzico di sale”, poiché la sua specialità sono le visioni su individui specifici e incidenti criminali correlati.
Gestisce un suo canale su YouTube chiamato CLAIRVOYANT Krzysztof Jackowski Official, dove pubblica regolarmente i suoi materiali.
https://pl.wikipedia.org/wiki/Krzysztof_Jackowski_(jasnowidz)
Dott.GI.”C’é una grande differenza tra profeta e chiaroveggente”e segue la spiegazione, che di per sé,essendo valida per ogni caso,agli sciocchi puo’ sembrare generica e astratta e interessarli poco. Capisci Smargiasso che ti dovresti vergognare,se fossi un uomo,perché hai perso la capacitá di ragionare e bearti dei massimi sistemi,del vero che é anche bello e giusto o buono e insieme formano l’intelaiatura ,lo scheletro di vita veritá e virtu’.Qualcosa d’intrinsecamente pacifico,e infatti il dott.GiI giunge alla conclusione che hanno ragione entrambi.Tu no Smargiasso,sei il degrado,il comunista, la femminista, il trans , il modernista, quello che mai ha pace e sempre cerca la polemica, anche se cerchi a volte di nascondere questo spirito perverso. Circa 40 anni fa feci la prova scritta a un concorso comunale, prendendo licenza di un giorno dal servizio militare.Feci il mio e diedi suggerimenti a un’amica.Non m’interessava in sé, ma ci rimasi male quando il mio elaborato fu scartato e l’altro promosso.Piu’ tardi venimmo a sapere che c’era stato un elaborato scritto benissimo,ma talmente focalizzato sui massimi sistemj,cio’e sul congegnare rapporti e relazioni tra i contenuti,con logica e gerarchie,che venne scartato perché poteva essere stato preparato prima,senza sapere il titolo su cui elaborare!Pochi esempi concreti e riferimenti alla vita quotidiana!Ma quello ero proprio io e lo sono da oltre 40 anni e lo sono anche qui,anche se un poco piu’ concreto!Grazie a Dio!:-).L’elaborato fu genuino,pensato e scritto in aula!Oggi considero un onore essere stato scartato in quel frangente.Che poi sappiamo i concorsi…Smargiasso tua moglie dovrebbe picchiarti con gli assi di legno piatti,fino a renderti piatta la testa, cosi’ saresti un testapiattista!Si fa per dire, ovviamente.Non dirmi che hai fatto il classico…non potrei crederlo.Tu stai al classico vero come la notte sta al giorno.Puoi indossarlo,ma non puoi portartelo a casa.
Caro compaesano sanfedista, ho fatto il classico in seminario, poi ho gettato la tonaca alle ortiche, troppi gay e pedofili fra i consacrati e i seminaristi. E poi mi ero innamorato di una suora, bella come il sole. Le donne non si scelgono, sono loro che te lo fanno credere, sono loro a sceglierti, le femmine cattoliche le trovavo noiose. Ti auguro il meglio. Pace e bene.
Le donne scelgono chi fà sesso con loro, ma gli uomini scelgono chi sposare e se sposarsi. Non sono le donne a chiederlo. La realtà è una via di mezzo.
Quindi hai fatto il seminarista. Ora si spiega tutto il tuo risentimento, hai un danno emotivo niente male. Dio ti ha messo alla prova con la Chiesa degenerata di oggi e tu hai risposto male. Però Dio ti ha dato pure gli strumenti per non affondare nello scetticismo religioso. Se continui a fallire è colpa tua. Dio dà le croci ma pure i mezzi per portarla, senza lamentarsi. Anzi addirittura amandola per amore di Dio.
credimi, restare in quell’ambiente marcio era impossibile, le alte gerarchie sanno ma hanno sempre coperto, denunciare ti espone alla gogna, chi protegge i colpevoli è marcio forse più degli altri. Tu e altri qui siete persone pure di cuore anche se un po’ annebbiati dal sanfedismo, ma la Chiesa è marcia fino al midollo e te lo dice uno che la conosce molto bene anche ad altissimi livelli e non scrive per sentito dire. Ho frequentato molti consacrati e consacrate, arrivavo a tirare un sospiro di sollievo quando non c’era pedofilia né omosessualità nei maschi ma solo frequentazione di pulzelle aperte, più complicato il lesbismo nelle suore. Oggi crollano le vocazioni perché i gay fanno outing, per le femmine non è necessario, da sempre hanno convissuto in amicizia particolare, fuori e dentro le mura dei monasteri. Hanno apposta le mura spesse, i monasteri, perché niente trapeli. Poi ho conosciuto anche preti santi, diciamo uno su mille a essere generosi. Sul lesbismo o sulla bisessualità femminile non mi pronuncio, non sono psichiatra. Se vai contro la Natura, lei dipoi si vendica. La Chiesa andrebbe abbattuta dalle fondamenta, bruciata e rifondata. Francesco, dove sei? Dobbiamo aspettare Dolcino? Pace e Bene.
Smargiasso,
purtroppo non possiamo certo smentirti, perchè sia la SS. Immacolata Maria, che nostro Signore Gesù Cristo, hanno usato epiteti terribili, sul clero e sui religiosi/e infedeli, tramite i loro servi Melania e San Pio da Pietrelcina……
Dai segreti di Melania la veggente dell’apparizione Mariana di La Salette, sappiamo che i sacerdoti furono apostrofati dalla Madonna con l’espressione: “Cloaques d’impureté” (cloache di impurità).
“I sacerdoti, i ministri di mio Figlio, i sacerdoti, con la loro vita cattiva, con le loro irriverenze e le loro empietà nel celebrare i santi Misteri, con l’amore per il denaro, l’amore per gli onori ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati cloache di impurità.
Sì, i preti provocano la vendetta, e vendetta pende sulle loro teste. Siano maledetti i preti e le persone consacrate a Dio che, con la loro infedeltà e la loro vita cattiva, crocifiggono di nuovo mio Figlio!
I peccati delle persone consacrate a Dio gridano al Cielo e richiamano vendetta, ed ora ecco la vendetta alle loro porte, giacché non si trova più alcuno che invochi misericordia e perdono per la gente non ci sono più anime generose; ora non c’è più nessuno degno di offrire la Vittima Immacolata all’Eterno in favore del mondo.”
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Padre Pio da Pietrelcina scrisse al suo confessore, Padre Agostino, il 7 aprile 1913. In questo sofferto scritto il santo descrive un’apparizione di Cristo, agonizzante a causa del comportamento degli indegni sacerdoti:
«Venerdì mattina ero ancora a letto, quando mi apparve Gesù. Era tutto malconcio e sfigurato. Egli mi mostrò una grande moltitudine di sacerdoti regolari e secolari, fra i quali diversi dignitari ecclesiastici; di questi, chi stava celebrando, chi stava parando e chi stava svestendo delle sacre vesti.
La vista di Gesù in angustie mi dava molta pena, perciò volli domandargli perché soffrisse tanto….
……Si allontanò da quella turba di sacerdoti con una grande espressione di disgusto sul volto, gridando: “MACELLAI!”.
E rivolto a me disse: “Figlio mio, non credere che la mia agonia sia stata di tre ore, no; io sarò per cagione delle anime da me più beneficate, in agonia sino alla fine del mondo. Durante il tempo della mia agonia, figlio mio, non bisogna dormire…..
….. L’ingratitudine ed il sonno dei miei ministri mi rendono più gravosa l’agonia. Ohimè come corrispondono male al mio amore! Ciò che più mi affligge è che costoro al loro INDIFFERENTISMO, AGGIUNGONO IL LORO DISPREZZO, L’INCREDULITÀ.
……Quante volte ero li per li per fulminarli, se non ne fossi stato trattenuto dagli angioli e dalle anime di me innamorate… Scrivi al padre tuo e narragli ciò che hai visto ed hai sentito da me questa mattina. Digli che mostrasse la tua lettera al padre provinciale…”.
…….. Gesù purtroppo ha ragione di lamentarsi della nostra ingratitudine! Quanti disgraziati nostri fratelli corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’INFAME SETTA DELLA MASSONERIA!
Non metto in dubbio, forse me ne sarei andato anche io. Però io non ho mai avuto la vocazione di diventare sacerdote o frate, quindi non posso esprimermi su questo e difatti non parlavo di quello che scrivi.
Quello che è molto più grave è che hai perso la Fede in Gesù e non segui più la dottrina cattolica, nè ci credi più. Perchè se ti eri iscritto al seminario vuol dire che ci credevi, no?
Hai buttato il bambino Gesù con l’acqua sporca dentro la Chiesa. E di che ti meravigli se siamo negli Ultimi Tempi e le cose sono pessime nella Chiesa? Dalle profezie cattoliche hai tutte le risposte necessarie, anzi basta anche solo l’Apocalisse. Eppure non son sufficienti per te. Colpa tua se non te le fai bastare.
Addirittura ora con questo messaggio rincari la dose che la Chiesa dovrebbe essere distrutta, quindi sei passato dalla parte del nemico, altrochè, La Chiesa non và distrutta, nè lo si potrebbe mai, essendo una Istituzione divina, ma restaurata. Hai dei concetti aberranti dentro di te, pieni di risentimento e i motivi ora sono chiari, che ti annebbiano la ragione. E difatti verrà restaurata nel prossimo tempo di Pace. Però neanche sapere questo ti basta.
E’ difficile che avrai un’ apparizione , perchè sono eventi rari, per farti cambiare idea, anzi per farti rinsavire. La volontà di ragionare e di sottometterti a quello che Dio permette deve venire da te. Da quello si vede la buona volontà. Pace in terra agli uomini di buona volontà, dicevano gli angeli ai pastori presenti alla nascita di Gesù.
Se non hai buona volontà di discernere il bene e distinguerlo dal male presente nella Chiesa, facendo un unico fascio da bruciare, non sei ragionevole nè cerchi la Verità che è il fulcro della Chiesa cattolica.
Quindi và bene quello che dici su tutte le porcherie che si fanno più o meno nascostamente negli istituti religiosi e nei seminari, poichè non si và fieri dei propri peccati, anche se stà diventando di moda pure esibirli, però ciò non ha nulla a che fare con il non seguire o addirittura non credere agli insegnamenti della Chiesa ispirata da Gesù Cristo.
Se ti fai venire pure dubbi, anzi certezze, su quello che insegnano Santi della Chiesa e i veri Papi, stai proprio messo male.
E difatti sei uno sbandato, dal punto di vista spirituale. Hai bisogno di grosso aiuto, però il primo che può aiutarti è la tua buona volontà di ragionare correttamente, non di prenderti per i fondelli da solo. Come fai. Ricorrendo a giustificazioni da traumatizzato, che potresti tu stesso smontare se ne avessi voglia. Invece vorresti che altri lo facciano per te, ma è troppo comodo e pigro. Nessuno ha il potere di farti ragionare ed essere responsabile di sè se non lo vuoi.
Quindi la mossa spetta a te.
Grazie.Il male di per sé é banale,stupido e vuoto e artificiale,invece Dio ama la bellezza,per questo ne ha creata tanta,e la gode chi la percepisce come fine a sé stessa.Innocente perché fine a sé stessa,quindi inattaccabile.Se uno s’innamora di una donna perché é bella,la donna é disarmata, fosse pure una mala femmina,puo’ scagliare frecce ma non puó colpire il bersaglio.Semmai diventa pericolosa se lo capisce e cambia tattica,diventando adulatrice,ma non basta.A chi ama la bellezza di sé stesso importa poco,anche se porta dentro le scorie del peccato originale, ma il peccato originale é stato possibile quando i progenitori hanno messo in dubbio quella che era la fonte della bellezza , cio’e Dio.Quindi é sempre una questione di intelaiatura della realtá.di scheletro,di spina dorsale. A fine anni ’60 un prete professore al Classico attribuiva l’omosessualitá nella Chiesa al Platonismo.Pensava che nascesse da poca carne passione, quantitá,esperienza,dal non sporcarsi le mani,come dice Prevost.Era di moda pensare cosí.Perfino nel calcio c’era chi insultava Gianni Rivera:poca carne, poca lotta, poco sangue, poche…..,etc.Trapattoni,uomo pio,che era stato un giocatore martello,corsa lotta attenzione all’avversario,quantitá etc.etc.invece si arrabbiava con questi.”I Rivera sono quelli che portano la gente allo stadio.” Rivera in realtá era ed é un piemontese con le palle quadrate,tradizionale, di successo anche in famiglia,ma i suoi detrattori erano fuorviati dalla moda imperante.Sovente polemico ma mai per coda di paglia.Nel 2020 Vespa lo chiamo’ nella sua trasmissione, e gli chiese “distrattamente, en passant”(ipocrita):”Ti sei vaccinato?” e Rivera;”Non ci penso neppure”,e non si smosse da li’.Perfino Gianni Brera, suocero lumbard isterico ed ex paracadutista,riconosceva che una Nazionale senza Rivera sarebbe stata inconcepibile.Boniperti lo voleva alla Juve che stava nascendo a fine anni’60. Oggi ,dopo due secoli di cinematografia e letteratura e arte in parte deviate, dovremmo cominciare a riflettere dove sta la vera virilitá.Non certo nella lussuria, che ne é nemica mortale.
Dobbiamo reimparare,a livello di talenti, a riconoscere nelle persone quello che c’é,che Dio gli ha dato,e non quello che non c’é e non ci deve essere.Dio non ha dato tutto a nessuno,tranne il Figlio,perché chi ha Fede ha tutto.
Eccallà…
Il Signor Dottore che menziona Wikipedia
Tutto apposto
SUCCESSO NIENTE!
ABBIAMO LA SOLUZIONE!
«Okay Houston, we’ve had a problem here»
Ne sai più del dott.G.I. ? , argomenta, invece di fare delle risposte sarcastiche ogni volta, la buttiamo sempre nell’offendere l’altro quando non ci si arriva, fai una lista di tutte le profezie avverate , statistiche alla mano .
La risposta è semplicissima: quando nei seminari e nelle facoltà teologiche dove si formano le nuove generazioni del clero si propagano teorie eretiche, ossia difformi rispetto all’insegnamento ex Cathedra della Chiesa, di per sé infallibile, e/o (addirittura) alla Parola di Dio, non ci si dovrebbe poi domandare perché i fedeli diminuiscono, bensì perché ce ne sono ancora tanti.
Evidentemente se la Chiesa fosse una istituzione esclusivamente umana si sarebbe estinta da tempo, in quanto in questo caso contraddizioni del genere ne avrebbero già decretato la fine. Quindi un primo passo sarebbe quello di cacciare dai seminari e dalle facoltà teologiche gli insegnanti eretici e di sospendere a divinis i sacerdoti eterodossi
più che di eresie e di eterodossia manifestate io parlavo di consacrati o aspiranti tali che soddisfano la carne secondo natura e contro natura, la cui ortodossia è chiara nel linguaggio ma che disprezzano nel profondo la Chiesa e se ne servono per la loro cupidigia, sete di potere, perversioni, eccetera. Questi non giustificano apertamente la fornicazione e lo stupro dei piccoli, ma si dedicano ad ogni violenza e stupro nel segreto, coperti da superiori altrettanto violenti e senza vergogna. Pace e Bene.
Hai ragione, quello da te descritto però è uno dei sintomi -tra i più gravi- di ciò che ho affermato. Coloro che soddisfano certe perversioni si collocano oggettivamente fuori dalla Chiesa, basti pensare alle parole di fuoco riservate da Gesù agli operatori di scandali.
E chi dovrebbe cacciarli ?
La cancrena è giunta fino al Capo !!
Tutto quanto stiamo vedendo, non è un caso.
È stato perseguito con cura per decenni.
Una decina circa, di decenni.
“È stato perseguito con cura per decenni.
Una decina circa, di decenni.”
Ho l’impressione che hai ragione tu Viandante.
Non a caso la più famosa mariofonia del secolo scorso, a Fatima, è del 1917, è annunciava l’avvento del Dragone Rosso, sul mondo, sotto forma del Comunismo rosso nell’Oriente, ed il dilagare del materialismo e gnosticismo nell’Occidente, fino ad infintrarsi nella stessa Chiesa Cattolica, e a infettarla in larghi settori.
Tuttavia da un messaggio mariano a Don Stefano Gobbi del 1987, questa “schiavitù babilonese” di 70 anni, era destinata a finire, e visto che la Madonna parla anche di un “immenso deserto”, questo mi fa venire in mente il deserto dell’esodo di Mosè ed Israele, che è durato 40 anni.
Forse dopo la “schiavitù babilonese” di 70 anni, ci vorranno ancora 40 anni di deserto, per preparare il contrattacco alla Bestia Nera che sale dal mare, e alla Bestia con due corna che sale dalla terra, e che riguarda credo soprattutto l’Occidente Collettivo……
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Hong Kong, 13 ottobre 1987. 70° anniversario dell’ultima apparizione di Fatima.
Io porrò fine alla vostra schiavitù.
«In questo giorno, figli prediletti, voi ricordate il settantesimo anniversario della mia ultima
apparizione, avvenuta a Fatima e confermata dal miracolo del sole.
Oggi, mio piccolo figlio, ti trovi qui a concludere un viaggio meraviglioso in queste Nazioni
dell’estremo oriente, dove il mio Cuore Immacolato, con particolare intensità, è stato ovunque
amato, pregato, consolato e glorificato.
Sono settanta anni che il mio avversario Satana dall’abisso è salito fra voi per manifestarsi
come il Dragone rosso in tutta la sua terribile potenza.
Infatti è riuscito ad estendere il suo dominio in molte nazioni e a diffondere il suo gesto di
negazione e di ribellione a Dio in ogni parte della terra.
Così, durante il periodo di questi settanta anni, il Dragone rosso ha legato gli uomini con la
catena della sua schiavitù.
– Vi ha resi schiavi dell’orgoglio e della superbia con l’ingannevole miraggio di portarvi a fare a
meno di Dio, di mettere voi stessi al posto di Dio, perché in voi lui potesse rinnovare il suo
gesto di ribellione e di sfida al Signore.
Così ha diffuso ovunque l’errore dell’ateismo ed ha spinto l’umanità a costruire una nuova
civiltà senza Dio.
– Vi ha resi schiavi del piacere e della impurità per sostituire il vero Dio con nuovi idoli, oggi da
molti seguiti ed adorati: il sesso, il divertimento, il denaro, il benessere.
Così il peccato ha steso il suo tenebroso velo di gelo e di morte sul mondo.
– Vi ha resi schiavi dell’egoismo e dell’avarizia con il condurvi alla esasperata ricerca della
propria affermazione, del predominio sugli altri e siete diventati insensibili alle grandi
necessità dei poveri, dei piccoli, degli ammalati, dei bisognosi.
Così il mondo è diventato un vero deserto di amore e, in questo immenso deserto, quanti sono i
miei figli che, ogni giorno, vengono travolti, percossi e sconfitti.
Siete vissuti settanta anni schiavi del mio Avversario che è riuscito a trasformare il mondo
nella città di Babilonia perversa e peccatrice, che, con la coppa dei piaceri e della lussuria, ha
sedotto tutte le nazioni della terra.
Ma ora il periodo di questa schiavitù babilonese sta per finire.
Io porrò fine alla vostra schiavitù.
In questo anno mariano la Mamma Celeste apre la porta sulla nuova era della vostra
liberazione.
Per questo vedrete presto i segni straordinari che Io darò, affinché possiate prepararvi al più
grande miracolo che ormai si sta per compiere. Il miracolo del sole, che è avvenuto durante la
mia ultima apparizione, è stato solo un segno profetico per indicarvi di guardare tutti al Libro
ancora sigillato.
Oggi Io sono inviata da Dio ad aprire questo Libro, perché i segreti vi siano svelati.
Così tutti potranno finalmente comprendere a quale incomparabile profondità ed universalità
di rinnovamento vi porterà la vittoria dell’Amore Misericordioso di Gesù, che si attuerà per
mezzo del trionfo del mio Cuore Immacolato nel mondo».
https://www.youtube.com/watch?v=SYkX6yPrYXM Solite lamentele dei novax che tirano fuori dati incerti e discutibili,ma non “attaccano”.Dio sia giusto Giudice.
LAVROV: “PRONTI ALLA GUERRA SE L’UE LA SCATENA. SAREBBE RAPIDA”
Il ministro russo degli Esteri ha dichiarato che “gli appelli dell’Europa per un cessate il fuoco in Ucraina mirano a concedere a Kiev una pausa per riarmarsi”
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AGI – Il presidente Vladimir Putin ha ribadito più volte che non vogliamo, ne’ pianifichiamo, alcuna guerra con l’Europa. Lo ha ribadito il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, a Minsk, stando a quanto riportato dalla tv ‘Russia today’. “Ma se l’Europa, come minaccia di fare, dovesse scatenare questa guerra, noi saremo pronti; tuttavia, si trattera’ di un conflitto diverso e molto rapido”, ha aggiunto.
L’UE VUOLE LA TREGUA PER AIUTARE KIEV A RIARMARSI
Gli appelli dell’Europa per un cessate il fuoco in Ucraina mirano a concedere a Kiev una pausa per ripristinare le proprie capacita’ belliche. Lo ha dichiarato il ministro russo degli Esteri Sergej Lavrov.
“Chiedono un cessate il fuoco immediato, un accordo per una tregua in ambito energetico, alimentare, aereo o marittimo, ma nulla di tutto ciò è necessario per raggiungere la pace. Ne abbiamo avuto la prova molte volte. Tutti questi lamenti hanno l’unico scopo di offrire a Kiev una pausa, affinche’ possa ripristinare le proprie capacita’ di combattimento grazie al sostegno dei finanziatori stranieri di questo regime”, ha affermato, in occasione della Conferenza internazionale sulla sicurezza eurasiatica tenutasi a Minsk. Secondo Lavrov, la Russia insiste sull’eliminazione definitiva delle cause profonde della crisi, anziche’ su un semplice cessate il fuoco.
“NESSUN ELEMENTO SU UN POSSIBILE ATTACCO NUCLEARE USA”
Non ci sono elementi per sostenere che gli Stati Uniti si stiano preparando a sferrare un attacco nucleare contro l’Iran. Lo ha dichiarato il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov. “Non vedo motivi concreti per giungere a tali conclusioni”, ha affermato, durante una conferenza stampa a Minsk. Ogni informazione riguardante un possibile attacco nucleare, ha continuato, “non trova riscontro in nessuna fonte”, ha aggiunto Lavrov.
Interpellato da Interfax in merito a un eventuale contatto della Russia con gli Stati Uniti per ottenere chiarimenti sulla questione, Lavrov ha risposto: “Non abbiamo avanzato alcuna richiesta specifica”.
Le informazioni ricevute dal Servizio federale per la sicurezza russo (Fsb) da parte dei servizi speciali statunitensi, riguardanti un complotto per compiere un attentato terroristico nel parco Tsaritsyno di Mosca, testimoniano un approccio costruttivo nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti, ha sottolineato Lavrov.
“Pensate forse il contrario? Si tratta della normale attivita’ dei servizi speciali”, ha risposto ai giornalisti.
Lavrov ha aggiunto che anche la Russia ha fornito agli Stati Uniti informazioni su potenziali attacchi terroristici e minacce sul territorio statunitense. “Ritengo che la lotta al terrorismo sia un ambito al quale tutti i servizi speciali devono contribuire; pertanto, quando dispongono di informazioni, e’ doveroso condividerle per prevenire attentati terroristici”, ha affermato. (AGI)
https://www.agi.it/estero/news/2026-11-03/lavrov-guerra-russia-ue-39848625/