CRISI DEL GRANO: I PAESI CHE RISCHIANO DI RESTARE SENZA PROVVISTE

scritto da NICOLA_Z
24 · Mag · 2022

CRISI DEL GRANO: I PAESI CHE RISCHIANO DI RESTARE SENZA PROVVISTE

Crisi del grano e inflazione alle stelle, l’allarme di Coldiretti: con la guerra in Ucraina e lo stop dell’export ben 53 Paesi sono a rischio CARESTIA


Crisi alimentare, aumento dei prezzi e stop all’export: i Paesi che rischiano di restare senza provviste…..
E in Italia?

L’emergenza mondiale riguarda direttamente l’Italia, ha spiegato Coldiretti, perché siamo un Paese deficitario che importa:

• il 62% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti;
• il 35% del grano duro per la pasta;
• e il 46% del mais di cui ha bisogno per l’alimentazione del bestiame.

……..

https://quifinanza.it/economia/video/crisi-grano-carestia-rischio-paesi-senza-provviste/647913/

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Riesz_
Riesz_
1 anno fa

Per natale quindi né pane, né biscotti, né panettone… . Abbiamo una classe politica dal coefficiente intellettivo particolare secondo Medvedev e non gli si può dar torto:
https://colonelcassad.livejournal.com/7632982.html
{Medvedev sulle iniziative di pace in Ucraina, che gli italiani hanno recentemente espresso a proposito di “iniziative di pace”: L’Occidente ha colto il desiderio di creare “piani di pace” che dovrebbero portare a una soluzione della crisi in Ucraina. E andrebbe bene se si trattasse di preparare opzioni che in qualche modo tengano conto della realtà. Ma – no, è solo un puro flusso di coscienza dei grafomani europei. Di recente si è distinta l’Italia che, secondo la stampa italiana, attraverso il suo ministero degli Esteri, ha consegnato al segretario generale dell’Onu Guterres un piano in quattro fasi per una soluzione pacifica in Ucraina. Sembra che non sia stato preparato da diplomatici, ma da politologi locali che hanno letto molti giornali di provincia e ….}. Come dire andate a lavorare col mestiere di prima….
Sembra che la nato voglia forzare il blocco navale sul mar nero per il grano …. ma debbono schivare le mine che gli stessi ucraini hanno seminato ma soprattutto i missili antinave …
P.Riesz_

Spring
Spring
1 anno fa

Guarda il lato positivo. La glicemia, i trigliceridi e l’ipertensione, fortemente connessi con l’eccesso di carboidrati provenienti dall’abuso delle farine raffinate, non saranno più una piaga per noi occidentali. La sanità pubblica risparmierà milioni di euro e in più noi vivremo più a lungo.

Riesz_
Riesz_
1 anno fa

Sei sicuro di vivere più a lungo senza mangiare? Tra la fame e i trigliceridi non vorrei fare la fine del famoso asino; scelgo subito i trigliceridi.
P.Riesz_

Spring
Spring
1 anno fa
Rispondi a  Riesz_

C’è chi riesce a fare il digiuno totale per lunghi periodi chi lo fa ad intermittenza.

«Il digiuno intermittente fa bene anche al cervello, per attenzione e memoria

Negli animali non mangiare a giorni alterni aumenta le capacità di attenzione e l’attività cerebrale, stimolando apprendimento, memoria e la crescita di nuovi neuroni»

https://www.corriere.it/salute/nutrizione/18_marzo_08/digiuno-intermittente-fa-bene-anche-cervello-ebed9eae-229f-11e8-8bdc-9dabbc0d1ece.shtml

«Vivono al confine nord del Pakistan all’ interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.
La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.
Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere il lungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.

Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. »

https://www.disinformazione.it/hunza.htm

Riesz_
Riesz_
1 anno fa

Mi hai convinto, divento anch’io Hunzo ma non di più: l’assonanza mi suona già male… Bisogna essere positivi e speranzosi come i russi:
https://koroleffsov.ru/slava-sevrjukova-vtoraja-vanga-predskazanija-na-2022-2025-god-i-rossii.html
PERSONE FANTASTICHE
Slava Sevryukova (seconda Vanga). Pronostici per il 2022-2025 e la Russia
“La Russia non crollerà mai. Al contrario, riguadagnerà il suo potere globale nel 21° secolo. Gli slavi non scompariranno mai dalla faccia della terra. A loro è affidata la principale missione spirituale nei futuri destini dell’umanità”.
Fonte: evmenov37.ru
P.Riesz_

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