USCIRE DALLE POLARIZZAZIONI, COSTRUIRE PONTI NELLA CHIESA E NEL MONDO

scritto da NICOLA_Z
18 · Set · 2025

USCIRE DALLE POLARIZZAZIONI, COSTRUIRE PONTI NELLA CHIESA E NEL MONDO – L’OSSERVATORE ROMANO

Pubblicato il volume «León XIV: ciudadano del mundo, misionero del siglo XXI» con il testo integrale della intervista concessa dal Pontefice alla giornalista di «Crux», Elise Ann Allen

 

di Salvatore Cernuzio  18/09/2025

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Come Papa, ruolo con cui sta cercando di «costruire ponti» e «non alimentare ulteriormente le polarizzazioni» presenti nel mondo e nella Chiesa, denuncia la situazione «terribile» a Gaza, dinanzi alla quale «non possiamo diventare insensibili», e afferma che la Santa Sede «non ritiene» al momento che «si possa rilasciare alcuna dichiarazione» sulla definizione di genocidio. Assicura poi di non volersi immischiare nella politica del suo Paese natale, gli Stati Uniti d’America (Usa), ma di «non avere paura» di sollevare questioni anche con il presidente Trump su tematiche urgenti. Sulla Cina annuncia che proseguirà la politica della Santa Sede e dei predecessori e, sulla linea di Francesco, auspica di continuare con la nomina di donne in ruoli di leadership, pur ribadendo di non avere intenzione di cambiare l’insegnamento della Chiesa sull’ordinazione femminile. Stesso discorso per le persone Lgbtq+: accoglienza a «todos, todos, todos» ma «l’insegnamento della Chiesa continuerà così com’è». Gli abusi li indica come una vera e propria crisi; chiede massima vicinanza alle vittime, ma ricorda che talvolta si sono registrate false accuse. Sull’altra «crisi», quella finanziaria, chiede di non «piagnucolare» e di continuare, piuttosto, a elaborare piani: «Ma non ci perdo il sonno».

Domande e risposte sui temi di urgente attualità per la Chiesa e il mondo si ritrovano tutti nella intervista – la prima concessa – di Leone XIV a Elise Ann Allen, giornalista di «Crux». Il 14 settembre, giorno del compleanno di Robert Francis Prevost, erano stati anticipati alcuni estratti del colloquio, pubblicato a corredo del volume biografico León XIV: ciudadano del mundo, misionero del siglo XXI in uscita oggi, 18 settembre, in spagnolo per Penguin Perú.

·         IL DRAMMA DI GAZA

Tra le prime domande al Papa c’è quella sulla situazione a Gaza. «Anche se c’è stata una certa pressione» su Israele da parte degli Usa e nonostante alcune dichiarazioni del presidente Trump, «non c’è stata una risposta chiara» per «alleviare le sofferenze della popolazione», evidenzia Leone XIV. «Questo è molto preoccupante», viste le condizioni in cui versano tante persone, specialmente i bambini, che soffrono la «vera e propria fame». In futuro «avranno bisogno di molta assistenza medica, oltre che di aiuti umanitari». Il Papa spera che non si diventi «insensibili» di fronte a ciò che accade nella Striscia: «È terribile vedere quelle immagini in televisione… non si può sopportare tanto dolore».

·         LA PAROLA «GENOCIDIO»

Quanto all’uso della parola genocidio che «viene utilizzata sempre di più» riguardo al dramma di Gaza, il Papa sottolinea che «ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che al momento si possa rilasciare alcuna dichiarazione al riguardo». «Esiste una definizione molto tecnica di ciò che potrebbe essere un genocidio. Ma sempre più persone stanno sollevando la questione, tra cui due gruppi per i diritti umani in Israele che hanno rilasciato questa dichiarazione».

·         I RAPPORTI CON LA CINA

Ancora nel campo della geopolitica, Leone XIV guarda all’altro attore globale che è la Cina. Assicura di continuare «la politica che la Santa Sede ha seguito per alcuni anni», senza pretendere di «essere più saggio o più esperto» dei predecessori. Già da tempo è «in costante dialogo con diverse persone cinesi» e sta cercando di «ottenere una comprensione più chiara di come la Chiesa possa continuare la sua missione, rispettando sia la cultura» sia «i problemi politici», come anche il «significativo» gruppo di cattolici che «per molti anni, hanno vissuto una sorta di oppressione o difficoltà nel vivere liberamente la loro fede senza schierarsi». «È una situazione molto difficile», ammette il vescovo di Roma.

·         LA POLITICA USA

In generale, non crede il primo Papa degli Stati Uniti che la sua provenienza possa fare più di tanto la differenza nelle dinamiche globali. Spera però che faccia la differenza nel rapporto con l’episcopato Usa, dove si sono registrati attriti con il precedente pontificato: «Il fatto che io sia americano significa, tra le altre cose, che la gente non può dire, come hanno fatto con Francesco, “lui non capisce gli Stati Uniti, semplicemente non vede cosa sta succedendo”». Leone XIV lo chiarisce bene: «Non ho alcuna intenzione di immischiarmi nella politica di parte». E sul rapporto con Trump afferma «che sarebbe molto più appropriato che la leadership della Chiesa negli Stati Uniti si impegnasse con lui». Certo è che se ci fossero argomenti specifici «non avrei alcun problema a farlo». Tra questi, la dignità umana e i migranti; tema, quest’ultimo, che desta preoccupazione nel Pontefice. A tal proposito richiama la Lettera inviata da Papa Francesco a tutti i vescovi degli Stati Uniti nella quale chiedeva di accogliere quanti arrivavano nel Paese in cerca di una vita migliore. Un gesto “significativo”, secondo Leone XIV, che si dice «molto contento di vedere come i vescovi americani abbiano recepito questa idea. Gli Stati Uniti — aggiunge — sono un attore potente a livello mondiale, dobbiamo riconoscerlo, e a volte le decisioni vengono prese più in base all’economia che alla dignità umana». Il Papa ricorda anche le recenti dichiarazioni di Trump che ha detto di non avere intenzione di incontrarlo, mentre, aggiungeva il capo di Stato, «suo fratello è un bravo ragazzo». Un riferimento al fratello maggiore Louis, ricevuto nello Studio Ovale pochi giorni dopo il Conclave. «Uno dei miei fratelli lo ha incontrato ed è stato molto aperto sulle sue opinioni politiche», conferma Leone XIV. Di Louis parla pure in un altro passaggio dell’intervista, quando, descrivendo il rapporto coi familiari (oltre al primo, anche il secondo fratello John), chiosa: «Siamo ancora molto vicini, anche se uno è politicamente molto lontano».

·         LA CRISI DEGLI ABUSI NELLA CHIESA

Ampio spazio nel colloquio è dedicato alla «crisi» degli abusi sessuali nella Chiesa. Una crisi non ancora risolta, sottolinea subito il Pontefice, chiedendo «grande rispetto» per le vittime, molte delle quali portano la ferita dell’abuso per tutta la vita. Leone XIV cita le statistiche che mostrano che «oltre il 90% delle persone che si fanno avanti e muovono accuse sono autentiche vittime». Non inventano, cioè, nulla. Ci sono però «casi comprovati di qualche falsa accusa» e ad alcuni sacerdoti «è stata distrutta la vita». L’accusa «non annulla la presunzione di innocenza», rimarca il Papa. Quindi, anche i sacerdoti devono essere protetti, o l’accusato deve essere protetto, i suoi diritti devono essere rispettati. Ma anche dirlo a volte è causa di maggiore sofferenza per le vittime».

In ogni caso, spiega, «la questione degli abusi sessuali non può diventare il fulcro della Chiesa»: «La stragrande maggioranza delle persone impegnate nella Chiesa, sacerdoti, vescovi e religiosi, non ha mai abusato di nessuno. Quindi, non possiamo far sì che l’intera Chiesa si concentri esclusivamente su questo tema».

·         L’ACCOGLIENZA ALLE PERSONE LGBTQ+

Non manca inoltre un cenno ai temi delle persone Lgbtq+ e delle donne. Sulla prima questione il Papa spiega di non voler promuovere polarizzazioni nella Chiesa. Parla di Fiducia supplicans, sottolineando che sostanzialmente il messaggio di quel documento è «certo, possiamo benedire tutti, ma non dovremmo cercare un modo per ritualizzare una qualche benedizione».

Sicuramente Leone XIV abbraccia il messaggio di Francesco per un’accoglienza a «todos, todos, todos»: «Tutti sono invitati», ma non per una «specifica identità» bensì perché tutti figli di Dio. Ciò non implica, tuttavia, un cambiamento della Dottrina: «Trovo altamente improbabile, certamente nel prossimo futuro, che la Dottrina della Chiesa (cambi) in termini di ciò che la Chiesa insegna sulla sessualità, ciò che la Chiesa insegna sul matrimonio», afferma. E cioè «di una famiglia composta da un uomo e una donna, benedetti nel sacramento del matrimonio».

·         IL RUOLO DELLE DONNE

Non cambierà neppure il magistero sull’ordinazione femminile. Il Papa dice di «continuare sulle orme di Francesco nominando donne in alcuni ruoli di leadership a diversi livelli nella vita della Chiesa». La questione «controversa» è quella delle cosiddette diaconesse: «Per il momento non ho intenzione di cambiare l’insegnamento della Chiesa sull’argomento».

·         LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA SANTA SEDE

Più “aperta” la posizione sulla situazione finanziaria della Santa Sede. L’approccio del Papa è pragmatico: «Sto iniziando ad avere le idee chiare», assicura. Elenca infatti una serie di questioni dettagliate: il risultato positivo di oltre 60 milioni di euro registrato nel Bilancio 2024 dell’APSA; il Fondo pensioni «che deve essere esaminato» («Un problema universale»); la crisi del Covid che ha intaccato i Musei Vaticani, «una delle fonti di reddito più significative per il Vaticano».

«Dobbiamo evitare il tipo di scelte sbagliate che sono state fatte negli ultimi anni», afferma tuttavia il Papa, menzionando il caso del palazzo di Londra, al centro di un processo giudiziario, che ha attirato «grande pubblicità»: «Quanti milioni sono andati persi a causa di ciò!».

Il Pontefice parla poi di «passi significativi» fatti durante il pontificato di Francesco per controlli ed equilibri. Attenzione però a «rilassarci e dire che la crisi è finita». «Penso che dobbiamo continuare a lavorarci, ma non ci perdo il sonno e penso che sia importante comunicare un messaggio diverso».

·         RIFORME IN CURIA

In tema di riforme, Leone XIV preannuncia «decisioni» nella Curia romana come quella di «smantellare o trasformare il modo isolato in cui opera ogni Dicastero». Una sorta di «mentalità a compartimenti stagni» per cui, talvolta, sono mancati dialogo e comunicazione. E questo è stato a volte di «grande limitazione e danno per il governo della Chiesa».

·         LA MESSA IN LATINO

Il Pontefice si addentra anche nella questione della Messa tridentina. Più che una questione, «un problema», perché alcuni hanno usato la liturgia come «strumento politico». Una cosa «molto spiacevole». Presto, dice, si presenterà l’opportunità di «sedersi a un tavolo con un gruppo di persone che sostengono il rito tridentino» e magari il problema potrà essere risolto «con la sinodalità».

·         FAKE NEWS E INTELLIGENZA ARTIFICIALE 

Fuori dal circuito ecclesiale, il Papa affronta il tema delle fake news che sono «distruttive» e si sofferma sull’Intelligenza Artificiale, sulla quale investono «le persone estremamente ricche» ignorando totalmente «il valore degli esseri umani».

«La Chiesa deve intervenire», perché è serio il rischio che «il mondo digitale vada per la sua strada» e tutti diventiamo «pedine». A tal proposito racconta l’aneddoto di una persona che aveva chiesto l’autorizzazione di creare un Papa «artificiale» in modo da permettere a chiunque di avere un’udienza personale. «Io ho detto: “Non lo autorizzerò”. Se c’è qualcuno che non dovrebbe essere rappresentato da un avatar, direi che il Papa è in cima alla lista».

https://www.osservatoreromano.va/it/news/2025-09/quo-214/uscire-dalle-polarizzazioni-costruire-ponti-nella-chiesa-e-nel-m.html

 


 

IL PAPA ACCOGLIE GLI OMOSESSUALI, MA RASSICURA I TRADIZIONALISTI: “LA DOTTRINA SUL MATRIMONIO NON CAMBIA”

 

Esce oggi il primo libro-intervista di Leone XIV. Sul diaconato femminile il Pontefice prende tempo: “Al momento non ho intenzione di cambiare l’insegnamento della Chiesa, vanno chiarite altre questioni preliminari”

di Giovanni Panettiere 18/09/2025

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Roma, 18 settembre 2025 – Nulla si cancella, la benedizione dei gay uniti in relazione, niente si cambia, la dottrina della Chiesa sulla sessualità. Papa Leone XIV esce allo scoperto su un tema polarizzante come la pastorale Lgbtq+, rispondendo alle domande di Elise Ann Allen nel libro-intervista in uscita oggi in Perù. Dopo aver anticipato settimana scorsa le parti del volume incentrate sulla geopolitica, la casa editrice Penguin ha reso noto quesiti e risposte relativi al matrimonio, all’omosessualità e al ruolo delle donne, argomenti che Prevost affronta nel solco tracciato dal predecessore Jorge Bergoglio. Anche se con uno stile più misurato e meno

A partire dal nodo del diaconato femminile, sollevato anche ultimo Sinodo dei vescovi e oggetto di studio di una commissione ad hoc. “Al momento non ho intenzione di cambiare l’insegnamento della Chiesa sull’argomento”, chiarisce Prevost.  Per l’ex priore generale degli agostiniani “ci sono alcune domande precedenti che devono essere poste”. Il riferimento è al fatto che “ci sono parti del mondo in cui non hanno mai veramente promosso il diaconato permanente, e questo di per sé è diventato una domanda: perché dovremmo parlare di ordinare donne al diaconato se il diaconato stesso non é ancora adeguatamente compreso, sviluppato e promosso all’interno della Chiesa?”.

Tempo al tempo, insomma. Mentre su che cosa la Chiesa intenda come famiglia, non ci sono, né saranno zone d’ombra. “Ho già parlato del matrimonio, come ha fatto papa Francesco, di una famiglia composta da un uomo e una donna in un impegno solenne, benedetti nel sacramento del matrimonio, ma anche solo dirlo, capisco che alcuni lo prenderanno male – premette Leone XIV –. Le famiglie, quella che chiamano la famiglia tradizionale, devono essere sostenute. Queste sono composte da padre, madre e figli. Credo che il ruolo della famiglia nella società, che a volte ha sofferto negli ultimi decenni, debba essere nuovamente riconosciuto e rafforzato”. Quanto alle persone omosessuali credenti, che appena un paio di settimane fa hanno celebrato il loro primo Giubileo, la Chiesa continua ad essere aperta a “tutti, tutti, tutti”, come detto da Bergoglio, ma “trovo altamente improbabile – chiarisce Prevost –, certamente nel prossimo futuro, che la dottrina della Chiesa, in termini di ciò che insegna sulla sessualità, sul matrimonio, cambierà”. E qui il verbo pare non scelto a caso: il Pontefice opta per ‘cambiare’ e non ‘aggiornare’. Concetti ben diversi, come insegna chi mastica dogmatica e catechesi.

Le sfumature si fanno puntualizzazioni sulla questione specifica della benedizione delle persone Lgbtq+, sdoganata a determinate condizioni, sotto il pontificato di papa Bergoglio, dalla dichiarazione vaticana Fiducia Suplicans. Leone XIV ha criticato i gruppi ecclesiastici del Nord Europa che, a suo dire, stanno già organizzando benedizioni rituali di “persone che si amano a vicenda”, come mezzo per approvare le unioni tra persone dello stesso sesso. Queste azioni, ha detto Prevost, vanno “specificamente contro il documento che papa Francesco ha approvato, Fiducia Supplicans, che fondamentalmente precisa come ovviamente possiamo benedire tutte le persone, ma non cerca un modo per ritualizzare qualche tipo di benedizione perché non è quello che insegna la Chiesa”. Detto ciò “non significa che quelle persone siano persone cattive – osserva –, ma penso che sia molto importante capire come accettare gli altri diversi da noi, come accettare le persone che fanno scelte nella loro vita e rispettarle”.

Adelante con juicio, direbbe Francesco. Ma il riaffermare le coordinate precise della pastorale Lgbtq+ è difficile che possa acquietare le frange più tradizionaliste della Chiesa, in testa i cardinali Raymond Burke, Robert Sarah e Gerhard Ludwig Müller. Sono settori che invocano l’abrogazione di Fiducia Supplicans, non la sua corretta interpretazione. Anche a colpi di petizioni mediatiche.

https://www.quotidiano.net/esteri/il-papa-accoglie-gli-omosessuali-ma-rassicura-i-tradizionalisti-la-dottrina-sul-matrimonio-non-cambia-gtniavsi


 

LA COSA PIÙ IMPORTANTE DELL’INTERVISTA A PAPA LEONE XIV RIGUARDA LA SINODALITÀ

 

Più che le parole su Musk, conta quello che il Pontefice ha detto sulla sinodalità. E non è una bella notizia per chi vuole trasformarla in dogma di fede

di Matteo Matzuzzi  sul Il Foglio Quotidiano in edicola del 16/09/2025

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Roma. “Non penso che vedrò le donne prete durante la mia vita”, ha detto in un’inter­vi­sta il pre­si­dente della Con­fe­renza epi­sco­pale tede­sca, mons. Georg Bätzing.  Scon­so­lato e ras­se­gnato dopo anni di ten­sioni con Roma, abbassa il livello delle richie­ste e (lamen­tando la carenza di sacer­doti) spera almeno nel via libera alle dia­co­nesse. Forse, chissà, aveva avuto qual­che sof­fiata sulla lunga inter­vi­sta (tre ore com­ples­sive) con­cessa dal Papa a luglio alla gior­na­li­sta di Crux Elise Ann Allen, che tra pochi giorni uscirà nella forma integrale nel volume Leo XIV: Citizen of the World, Missionary of the XXI Century, edito da Peguin Perù.

In particolare, qualcuno avrà detto a Bätzing ciò che Leone XIV afferma sulla sinodalità, che di tutte le anticipazioni fornite – Musk compreso – è finora la cosa più rilevante: “La sinodalità è un atteggiamento, un apertura, una disponibilità a comprendere. Parlando delle Chiesa, questo significa che ogni singolo membro ha una voce e un ruolo da svolgere attraverso la preghiera la riflessione… attraverso un processo. Ci sono molti modi in cui questo può avvenire, ma sempre attraverso il dialogo e il rispetto reciproco. Riunire le persone e comprendere quella relazione, quell’interazione, creare opportunità di incontro, è una dimensione importante del nostro vivere come Chiesa”. Certo ammette il Pontefice, “alcune persone si possono sentire minacciate da tutto questo. A volte vescovi o sacerdoti possono pensare: ʻLa sinodalità toglierà la mia autorità. Ma non è questo il significato della sinodalità, e forse l’idea che hai della tua autorità è un po’ fuori fuoco, sbagliata. Penso che la sinodalità sia un modo per descrivere come possiamo unirci ed essere una comunità e cercare la comunione come Chiesa, una Chiesa il cui obiettivo principale non è una gerarchia istituzionale, ma piuttosto il senso di ‘noi insieme’, ‘la nostra Chiesa’.

Ogni persona – ha proseguito il Papa – ha una vocazione: sacerdoti, laici, vescovi, missionari, famiglie… Tutti hanno una vocazione specifica che hanno ricevuto, un ruolo da svolgere e qualcosa da offrire. E insieme cerchiamo il cammino per crescere e camminare come Chiesa. È un atteggiamento che, secondo me, può insegnare molto al mondo di oggi. Poco fa parlavamo della polarizzazione: penso che la sinodalità sia una sorta di antidoto, un modo per affrontare alcune delle sfide più grandi che oggi abbiamo nel mondo . Se ascoltiamo il Vangelo, se lo meditiamo insieme e se cerchiamo di camminare insieme, ascoltandoci a vicenda, cercando di capire cosa ci sta dicendo oggi Dio, abbiamo molto da guadagnare”. Da qui l’auspicio: “Spero davvero che il processo cominciato molto prima dell’ultimo sinodo – almeno in America latina, dove ho raccontato la mia esperienza – possa continuare. Alcune esperienze della Chiesa latinoamericana hanno davvero contribuito alla Chiesa universale. Penso che ci sia grande speranza, se riusciremo a continuare e trovare modi di essere Chiesa insieme. Non si tratta di trasformare la Chiesa in un sistema democratico, perché se guardiamo a molti paesi oggi, la democrazia non è necessariamente una soluzione perfetta a tutto. Ma si tratta di rispettare e comprendere la vita della Chiesa per quello che è, e dire: ‘Dobbiamo farlo insieme’. Penso che questo offra una grande opportunità alla Chiesa, e anche un’opportunità per la Chiesa di entrare in dialogo con il mondo. Dalla fine del Concilio Vaticano II, credo che questo sia stato significativo – e c’è ancora molto da fare”. Non a caso uno dei principali esperti di questioni John Allen (che poi è il marito dell’intervistatrice), ha notato che quantomeno c’è quel che pensa il nuovo Papa sulla sinodalità non è proprio la stessa cosa dei più decisi a usarla per scardinare e/o rivoluzionare la Chiesa. Intanto, premette Allen, “per Leone, l’idea che la Chiesa debba camminare insieme, discernere insieme e ascoltarsi reciprocamente non è una riforma opzionale né un esperimento pastorale temporaneo. È piuttosto un’espressione irrinunciabile di ciò che significa essere Popolo di Dio. In questo senso, Leone si presenta non come una rottura rispetto a Francesco, ma come colui che ne continua e consolida l’eredità”. Detto ciò, però, “forse pensando anche a quei cattolici che avevano una sorta di allergia verso tutto ciò che percepivano come proveniente dal Papa argentino, Leone suggerisce con delicatezza che l’idea della sinodalità ha in realtà radici molto più profonde” e non è una novità degli ultimi anni. Infine, ed ecco il punto clou, “Leone lascia intendere che preservare l’ideale della sinodalità non significa necessariamente mantenere tutte le strutture, le procedure e i sistemi messi in atto da Francesco stesso”. Il Papa “ha suggerito che ciò che conta davvero è preservare lo spirito della sinodalità, pur rimanendo aperti a modalità diverse per metterlo in pratica”.

Fin dalla sua elezione, ogni volta che Prevost ha parlato di sinodalità ha insistito sul fatto che trattasi di “stile”, di un “atteggiamento che ci aiuta ad essere Chiesa”. E non un “metodo pastorale” usato o non di rado minacciato per democratizzare la Chiesa, come accaduto con il Cammino sinodale tedesco. Non è neppure la sinodalità intesa dagli alfieri del percorso inaugurato ormai anni fa e che ha avuto un anno fa in Vaticano la sessione che inizialmente si riteneva essere quella conclusiva (quella con i tavoli circolari modello sala da bingo, per riportare il ricordo alla memoria). Leone XIV sembra dire che il processo andrà avanti ed è irreversibile – dopotutto, alla Chiesa sinodale aveva accennato già alla prima apparizione alla Loggia delle Benedizioni dopo l’elezione – ma aggiungendo che c’è modo e modo di farlo. E il mondo non sembra essere quello auspicato sulle rive del Reno né quello caro ai gestori dell’assise corrente, i cardinali Mario Grech e Jean-Claude Hollerich. Prevost non vuole spaccature: il suo obiettivo, e ormai lo si è capito, è l’unità. Meta raggiungibile a patto di non fissarsi sulle proprie posizioni ideologiche: né un rifiuto totale della sinodalità né la sua esaltazione a dogma. “La sinodalità è una cosa seria”, disse un presule orientale alle riunioni concistoriali della fine d’agosto del 2022, portando l’esempio – appunto – di come si facciano i Sinodi nell’oriente cattolico. Il Papa ha parlato dell’esperienza in America latina. Cambiano i continenti ma non la sostanza: Sinodo sì, ma piano con le rivendicazioni.

https://www.ilfoglio.it/chiesa/2025/09/15/news/la-cosa-piu-importante-dell-intervista-a-papa-leone-xiv-riguarda-la-sinodalita–8088528/

 

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Isacco
Isacco
11 mesi fa

Papa prudente? Papa cerchiobottista? Papa che tiene il piede in due scarpe? Forse. Ma bisognerebbe essere nei suoi panni. Forse un po’ andreottiano, ma a Roma ci sta, di qua o di là del Tevere.

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Scusami se non corregge i documenti eretici ,secondo te non si dimostra eretico anche lui??? Compito del Papa è annunciare la verità.

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Disamina perfetta

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Lo ha anche fissato nel suo stemma “In illo uno unum”

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Meglio una Chiesa con poche persone giuste,(vi ricordate il piccolo resto profetizzato), che una Chiesta con mezze verità, paura dello scisma? Il 90% e’ già da tagliare , nel frattempo continuando a insegnare cose contro la dottrina si rischia di perdere anche la parte rimanente sana

Ultima modifica di 11 mesi fa da mario mancusi
mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

https://www.marcotosatti.com/2025/09/18/supplica-filiale-e-apprensiva-a-s-s-leone-xiv-correggere-amoris-laetitia-e-fiducia-supplicans/

Supplica Filiale e Apprensiva a S.S. Leone XIV. Correggere Amoris Laetitia e Fiducia Supplicans.

Oggi 16 settembre è stata consegnata una “Supplica filiale e apprensiva a S.S. Leone XIV” che si pone sulla scia di un’analoga “Supplica a Sua Santità Papa Francesco sul futuro della famiglia” consegnata dieci anni fa, il 29 settembre 2015.

All’epoca, quella Supplica, firmata da oltre 800 mila persone, compresi 211 prelati fra cardinali e vescovi, implorava Papa Francesco di ribadire chiaramente il magistero cattolico perenne, in modo “da superare la crescente confusione fra i fedeli” e impedire “la relativizzazione dell’insegnamento di Gesù Cristo”. Questo perché circolavano voci secondo le quali sarebbe stata cambiata la dottrina della Chiesa in certe materie come la Comunione ai divorziati risposati e persino un nuovo giudizio morale dell’omosessualità.

A dieci anni di distanza, davanti alla sfrontata offensiva di chi chiede la legittimazione morale delle relazioni e delle unioni omosessuali – offensiva manifestatasi clamorosamente nel pellegrinaggio LGBT della Tenda di Gionata alla Porta Santa di San Pietro e in diversi eventi ad esso collegati -, un gruppo di 25 associazioni che ebbe un ruolo basilare nella promozione di quella iniziativa, si dirige oggi a Papa Leone per chiedergli rispettosamente di confermare e ribadire l’insegnamento perenne della Chiesa espresso nel Catechismo, ovvero che tali relazioni sono “obiettivamente e intrinsecamente disordinate”, ricordando che la Sacra Scrittura le qualifica come “gravi depravazioni”.

Questa Filiale e Apprensiva Supplica a Papa Leone si rende necessaria considerate anche le pressioni di un vasto numero di presuli e di teologi – citati nel testo – impegnati a modificare la dottrina della Chiesa non solo nel linguaggio, ma addirittura nella sostanza, valutando gli stessi atti peccaminosi come fatti positivi, sino a ritenerli un’immagine della donazione eucaristica di Cristo.

Davanti all’azione di questa potente “lobby” e tenendo conto delle recenti e stimolanti parole di Papa Leone sul dovere dei cattolici di essere coerenti alla verità cattolica anche nella vita pubblica, i firmatari invocano una Sua parola chiarificatrice per superare la confusione creatasi in innumerevoli fedeli dopo i recenti eventi a Roma di cui si è resa protagonista la comunità LGBT, ricordando che, se è legittimo cedere in punti secondari per ottenere l’unità, smette di esserlo se si deve sacrificare la verità.

I firmatari colgono l’occasione per sollecitare rispettosamente al Papa, oltre questa parola di riaffermazione del magistero perenne sull’attività omosessuale, anche misure che correggano tutto quanto, a causa dell’Esortazione Amoris Laetitia e della Dichiarazione Fiducia Supplicans, ha cagionato una forte confusione sia sull’insegnamento sia sulla pratica della morale cattolica.

Segue il testo della lettera.

Roma, 16 settembre 2025

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

“Succede nelle migliori famiglie”e’ o forse era un detto abbastanza ricorrente.Poi bisogna vedere che fa e decide il padre,e in questo caso il Padre.Al Padre, vivo e vero,non idolo ideologia e statua,ma Cristo Onnipotente e Re si fa riferimento.Bergoglio fu accorto ma ambiguo ,dal suo punto di vista.Non rispose,e quando il padre non risponde,davanti ai figli che gli tirano la giacca chi da una parte chi dall’altra,a volte e’ grazia di Dio,e’ un silenzio autorevole che insegna agli uni e agli altri.Dio permise.Adesso vediamo:cosa Dio suggerira’ al Papa,se e’ vero Papa.Pero’ poi,vada come vada,o arrivi una mezza risposta,se Dio permette qualcosa di analogo a quanto fece Bergoglio ma in maniera piu’ diplomatica, chi firma il suo dovere l’ha fatto,e significa che anche in questo disse bene Padre Pio.A un certo punto nella vita bisogna camminare con le proprie gambe,e anche questa e’ grazia di Dio.Credere la Dottrina e’ giusto e vederla confermata e’ come vedere,ma nella vita, personale e anche della Chiesa,c’e’ il momento del credere senza vedere,come SimonPietro,e san Tommaso non fu Papa.

Larix
Larix
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Cavolo, più una supplica sembra il suo post

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  Larix

Scommettiamo che non risponde, come Francesco?? Un film già visto , aprite gli occhi Nicola e gli altri le poche profezie attendibili parlano chiaro , la salette , Marie Julie due antipapi, la salette due Papi malvagi consecutivi, Garabandal dopo Benedetto c’è una strada larga come se non ci fossero Papi, il manto della Madonna di Guadalupe le stelle il cui conteggio coincide come numero dei Papi fino a Benedetto , vaticinia di Nostradamus questo Papa e’ privo di paramenti Papali ed è associato in alcuni ritratti al serpente

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

https://gloria.tv/post/td9d4KGenipb37WSM67TgMyG8

Ha anche espresso la sua perplessità sul suggerimento di Papa Leone XIV, secondo cui è altamente improbabile che l’insegnamento della Chiesa sulla sessualità e sul matrimonio cambi nel prossimo futuro.

“Il punto non è se tale cambiamento sia probabile o improbabile; l’insegnamento della Chiesa in queste aree non può assolutamente cambiare”, ha spiegato Ureta.

Ha aggiunto che il Papa dovrebbe affermarlo con assoluta chiarezza, senza lasciare spazio a dubbi o ambiguità.

Il filosofo Edward Feser ha aggiunto su X.com: “Come in ogni conflitto tra eresia e ortodossia, gli unici cattolici che si stanno ‘polarizzando’ quando si tratta dell’insegnamento della Chiesa sulla morale sessuale sono quelli che lo rifiutano”.

Feser ha continuato: “Non è mai divisivo in sé sostenere l’insegnamento perenne della Chiesa su una questione; è sempre divisivo rifiutarlo o oscurarlo”.

Ho l’impressione non me lo Volete che anche in questo blog, la tecnica della rana bollita con 12 anni di Francesco , ha prodotto i suoi frutti, in materia di fede non si accettano compromessi , i 10 comandamenti sono immutabili, il secondo giorno dí pontificato dovevano già essere modificati i documenti eretici

Alessio
Alessio
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Abbiamo notato che per lui l unità è il valore principale da difendere. Certe affermazioni potrebbe dirle per tenere buoni sia i tradizionalisti che i modernisti.
Se è in buona fede, allora è in una posizione molto scomoda….deve fare l equilibrista….

Larix
Larix
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Mamma mia che esagerato!!
Non basta Garabandal?

Alessio
Alessio
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Ti capisco Mario ma è necessario attendere ancora. È probabile che sia antipapa. Quello che boglio capire è se è in buona fede oppure no

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Alessio

La buona fede si applica sul testo,parola per parola,invece correzioni ,suppliche e intervista ai Papi sembrano solo schermaglie.Di conseguenza prevale il sospetto da una parte e dall’altra,modernisti e tradizionalisti.Sembrano due pugili che si studiano,ma non se le danno sul serio.Cosi’ prende campo il processo alle intenzioni,il modernista sospetta del tradizionalista e viceversa.Per me se Bergoglio e Prevost “sono”(presente storico), in buona fede,possono anche non rispondere,ma Bergoglio non era in buona fede,lo sappiamo,e Prevost fa previsioni,per cui se e’ in buona fede significa che sta prendendo in giro i modernisti trattandoli come bambini a cui si rispondeva che in futuro,quando saranno grandi…allora forse si’.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Concordo in pieno su Andreotti.Sull’intervista e l’analisi anche,nell’insieme Prevost ne esce rafforzato:e’ un vero uomo di responsabilita’,prudente,equilibrato,lo rispetto.Pero’, chi puo puntualizzare’,e io posso,e altri qui potete,senza tema di essere fraintesi,”sinodalmente ” puo’ suggerire qualche punto.,ma di quelli veri, non di quelli soggettivi a capriccio.Continuano a confermare la Dottrina sul Matrimonio,pazienza se ci sono quelli che continuano a non voler rispettare i fatti,da una parte,modernista,e dall’altra sedicenti tradizionalisti.Fatti loro.Piuttosto non e’ vero che siamo tutti figli di Dio,siamo creature,e siamo tutti invitati dallo Spirito Santo nella Chiesa come credenti in Gesu’ Cristo e credenti nel modo giusto,non nel modo come ci pare.Chi e’ in peccato mortale puo’ partecipare alla Messa,ma chi non crede nel modo giusto in Gesu’ Cristo vero uomo e vero Dio,Seconda Persona della Trinita’ etc.non dovrebbe entrare e non non dovrebbe essere necessario che nessuno glielo dica,ma oggi il casino e cosi’. Come creature di Dio invece si puo’ partecipare a riunioni catechesi etc,(magari senza portare il cagnolino) me non ai Riti,che e’ Sacrilegio. Secondo punto:Prevost sbaglia sulla Messa in latino,anche se dice per benissimo dicendo che non e’ una questione ma un problema.Pero’ se non e’ una questione,evviva san Pio V e la sua Quo Illo Tempore,non si puo’ pretendere che chi vuole celebrare in latino debba chiedere permesso.Solo si puo’ ordinarlo con autorita’ a quelli che ne hanno fatto un problema politico,e dopo la sanzione,riammetterli alla Celebrazione.Non si puo’ imporre a tutti di dover chiedere permesso,e’ una disobbedienza verso la Tradizione. Comunque Leone ha detto piuttosto bene,distinguendo tra questione e problema. Sinodalita’:Francesco era il contrario,sentenziava, manco stesse enunciando ex Cathedra, quando invece per malizia e codardia si guardava bene dal sentenziare ex Cathedra,ma si appoggiava a una autorita’ parziale,e pure con testi ambigui. Il che fa ridere quando poi si sente gente dire che la tal Enciclica e’ eretica e va abolita,e mi riferisco a cardinali e vescovi…Complimenti a loro se riescono a dirlo,ci vogliono capacita’ molto speciali. Davvero non accetto questa cialtroneria:se ti stanno ripetendo che non si deve benedire le coppie irregolari come se foosse un Matrimonio e un Rito,ma solo come persone,perche’ insisti?E dall’altra parte,se ti dicono lo stesso, perche’ andate a farvi benedire in coppia? Ma andateci da soli, no? Ma si puo’ essere tanto bambini capricciosi? Ancora:l’Autorita’ dei vescovi….Qui Prevost mi piace proprio poco … avranno pure fatto grandi risultati in America Latina in Oriente,etc.grazie semmai allo Spirito Santo,ma la vita e’ paradosso,conflitto,e l’Autorita’ e’ necessaria e decisiva, uno solo contro tutti e ha ragione lui. Prevost vuole cambiare quanto fece il Vaticano I con Pio IX?Faccio un riferimento improprio,perche’ il Vaticano riguarda l’Infallibilita’ a Collegio cardinalizio riunito,magari dissenziente,ma riunito,e allora lo Spirito Santo puo’parlare contro tutti meno uno,come nel Libro di Daniele.Pero’, da questo modello dovrebbe o no discendere un modello almeno indicativo anche per le riunioni ai vari livelli ,piu’ in basso,nella Chiesa?Io credo che si,e pure nella Famiglia Cristiana,(intesa non come il periodico)se andiamo a vedere, e se ricordo bene lo disse san Paolo.O no? Percio’ rispetto Leone,ma credo sia fuori tempo e contro corrente,tant’e’ che la Chiesa sopravvivra’ alla tempesta grazie a Uno Solo,e dopo,si’ ma solo dopo,potremo dire “In illo uno,unum” non con le riunioni sinodali.

Alex
Alex
11 mesi fa

Difficile al momento inquadrare bene Prevost.

La Magna Questio, prima di ogni cosa, é capire se é legittimo Papa e al momento non si sa….o meglio, se non emergono documenti ufficiali su un possibile conclave ristretto ai cardinali legittimi, la risposta é no.

Ma anche in questo caso, potrebbe essere una brava persona animata da buone intenzioni (anche se non assistita dalla Spirito Santo) volta a cercare il bene della Chiesa con un’ottica e strumenti prettamente umani.

Nel caso fosse in buona fede (non dimentichiamo, però, che é uno dei cardinali nominati da Bergoglio….anche se é possibile che sia stato imposto a Francesco dall’ala tradizionalista, come succedeva al contrario con GPII e BXVI…), la sua rotta potrebbe essere tracciata…..cercare di riportare la Chiesa nell’alveo della Dottrina (dopo gli sconvolgimenti di Bergoglio) senza dare scandalo ai fedeli e mettendo l’unità al primo posto (anche a scapito di un po’ di Verità, laddove si può sacrificare).

Ecco allora spiegate alcune sue dichiarazioni “ondivaghe” e “cerchiobottiste”….dare una parvenza di continuità con Bergoglio per non scandalizzare i fedeli e agire invece in tutt’altra maniera (un pò come faceva Bergoglio….che a parole diceva di rispettare la Dottrina e poi con i gesti e i fatti la picconava). L’esempio dello spettacolo dei droni é esemplificativo. Non si è opposto a quello spettacolo gnostico (perché deciso del suo predecessore) ma poi ha criticato apertamente il fratello dell’organizzatore dello spettacolo: Musk.

L’ipotesi peggiore é che non sia Papa e sia in malafede, più astuto e raffinato di Bergoglio…..un uomo che vuole accontentare tutti, tradizionalisti e progressisti….un po’ come L’Anticristo di Solov’ev…l’uccello pericoloso uscito dall’Aquila (“Dense tenebre verranno sulla Casa di Dio. Un uccello pericoloso scapperà dall’aquila. State attenti.”…NB: tanti paesi hanno l’aquila come simbolo, non solo gli Usa, però Prevost potrebbe corrispondere a questo identikit)…il secondo antipapa visto dalla Jahenny…
In questo caso, dobbiamo aspettarci da lui l’attacco al pilatro del cattolicesimo…ovvero l’Eucarestia, punto finale dell’attacco massonico alla Chiesa.

Al momento dobbiamo solo aspettare prima di giudicare. Le cose si sveleranno al tempo opportuno…e non mancherà molto….non conosco Maria de Luz né posso giudicare la veridicità delle sue apparizioni ma per caso oggi ho letto un suo passaggio:

Convertitevi, è urgente! “Non mi stancherò mai, finché sarò viva, finché Cristo mi terrà in vita, griderò, griderò sempre: Fratelli, per favore convertitevi! Fratelli, per favore convertitevi, è urgente! Non perdete tempo, è urgente! Perché molti aspettano grandi eventi a poco a poco, No! I grandi eventi accadranno nel giro di giorni! Tutti! E arriverà l’Avvertimento!

Ecco. Io la penso esattamente così….molti grandi eventi accadranno nel giro di giorni e non di anni e ci siamo vicini

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Perché avanzi l’ipotesi come Cionci di un conclave ristretto?? Ciòe entrano in 130 cardinali e la votazione la fanno in 25? Ma ti sembra credibile una cosa del genere??? Un insulto all’intelligenza, ecco perché Cionci avvolte perde di credibilità
Per luz de Maria lasciamo perdere e’ meglio, come pure Anguera che nei fatti si è dimostrato poco veritiero

Ultima modifica di 11 mesi fa da mario mancusi
Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Condivido questa lucida analisi di Mario, bravo!

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

L’avanzo come ipotesi che, al momento e allo stato attuale, non ritengo credibile salvo prova contraria. L’ho scritto

“al momento non si sa….o meglio, se non emergono documenti ufficiali su un possibile conclave ristretto ai cardinali legittimi, la risposta é no.”

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  mario mancusi

Per quanto riguarda Luz de Maria non la conosco e lo dimostra il fatto che nel precedente post ho scritto il suo nome al contrario 🙂

Mi sono per caso imbattuto su internet in una sua frase che condivido. Tutto qui. Non sapevo nemmeno che esistesse fino ad oggi.

mario mancusi
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Luz de maria è stata già trattata in tutti questi anni, e il giudizio non è certamente positivo un copia e incolla. Da un anno per lei è già in azione l’Anticristo …)))

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Padre Pio, parlando dei nostri tempi, disse che sarebbe arrivato un momento in cui non avremmo dovuto prestare molta attenzione a dichiarazioni dall’esterno ma avremmo dovuto pensare solo a vivere la Dottrina e i Sacramenti.

Fratello d'Italia
Fratello d'Italia
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Dal prossimo anno, il 4 ottobre festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia tornerà ad essere festa nazionale; era stata soppressa nel 1977 ma adesso il governo cattolico ha deciso di ripristinarla. Il Papa sarà contento!

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Fratello d'Italia

si, è un piccolo segno, ma a volte i piccoli segni lasciano tracce indelebili

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Fratello d'Italia

Tanto sanno che il prossimo anno, nel 2026, il 4 ottobre é domenica 🙂
poi ci penserà l’austerity della sinistra a toglierla di nuovo nel 2027….

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Fratello d'Italia

Allora volevano che la gente lavorasse,e che i debiti ,e il debito,fosse pagato.Adesso il contrario…ma dico solo una battuta ,per scherzo,anche se forse c’e’ del vero.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Questo per me e’ l’undicesimo Comandamento.Preferisco scrivere,cosi’,se rileggo,non perdo tempo.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa

Ho cercato e ritrovato un post che linkai tempo fa,che sta bene qui. https://www.maurizioblondet.it/opinione-mora-la-teologia-politica-di leone-xiv-una-resa-allideologia-delle-nazioni-unite/ del 25 giugno 2025. Non e’ facile,perche’ e’ possibile fraintendere o essere fraintesi,anche da chi non mette al primo posto la materia e la natura ma si orienta a Dio,come abbiamo visto nella problematica indicata da Larix. Le cose sono complicate anche dagli errori umani,come evidenzia la Storia.Mi sembra che ricordai,insieme al link,quando un lettore qui mi diede del cattolico liberale perche’ non mi scandalizzavo se un giudice aveva riconosciuto un diritto economico a un uomo che aveva stirato per anni le camicie al suo convivente,prima che si dividessero,e Bergoglio aveva approvato.Capivo gli argomenti del lettore,ma mi sembrava eccessivo arrivare a non riconoscere il diritto economico.Sembrera’ una questione marginale,ma nella Storia,e oggi, quanti sequestri di beni,sanzioni economiche,vite rovinate per ragioni religiose o ideologiche?Perdite del lavoro e delle retribuzioni,ricatti in nome di valori superiori e a volte falsi e demagogici o ideologici?Dove sta il giusto mezzo tra ragioni trascendenti e ragioni naturali?Dove sta la verita’?Secondo me sovente non ci si capisce nemmeno sul significato delle parole.Se liberta’ religiosa significa che una religione vale l’alrtra perche’ tutte provengono d Dio per sua volonta’ permissiva(come “aggiusto'”Bergoglio dopo Doha)la risposta e’ no, alla liberta’ religiosa,si alla tolleranza religiosa,e con quest’ultima si anche al rispetto dei veri diritti naturali,compreso il diritto di veder pagato il proprio lavoro.Uno Stato puo’ scegliere la sua Religione in base alla sua Storia,finche’ la Storia non porta al Trionfo della Religione Cattolica per tutti,pero’deve tollerare chi non crede,non dico metterlo alla pari di chi crede,con gli stessi diritti,pero’ tollerare si’ per rispetto dei diritti naturali e questi pero’non devono prevalere fino a disconoscere l’autorita’,compreso nell Famiglie dove c’e’ un padre e c’e’ una madre e dei figli.Sempre nel rispetto dei diriitti naturali che pero’non devono diventare prevalenti su tutto.Alla fine la questione e’ che ci sono i fanatici,oppure i corrotti in mala fede,da tutte le parti,modernisti,tradizionalisti,e via via in tutto.Se non fai prete una donna, non le togli un diritto naturale.Se la fai,offendi la tua religione.Se te la prendi con una donna che ti lascia,se sei sposato hai dei diritti,se non sei sposato meno ma li hai sul piano naturale,non li hai sul piano morale e spirituale e del bene comune..Ma non devi considerare la donna solo biologia e invece te stesso biologia piu’ vita spirituale.Non e’ cosi’,gli eroi sono pochi sia tra le donne che tra gli uomini.E cosi’ via…. Senza dimenticare pero’ che lo dice san Giovanni nel suo Vangelo che i figli di Dio sono quelli che riconoscono il Messia attraverso lo Spirito (Battesimo d’acqua,di fuoco, di sangue).Non siamo tutti uguali,e chi lo pretende sulla base della vita biologica naturale gli sia riconosciuto quanto gli spetta sul piano naturale,senno’ ci mettiamo al posto di Dio che fa piovere sui giusti e sui meno giusti e sugl’ingiusti.Lasciamo fare a Dio.Quanto mi fa schifo in certi casi la razza umana,che rende complicato cio’ che e’ semplice.Fa beneCristo a complicare,e rendere complicato a gli uni e semplice agli altri capire.Fa cosi’,e l’ha pure detto chiaramente.Non vale la pena ne’ insistere ,con questa gente,ne’ castgarla non rispettando i suoi diritti naturali,tanto ci pensa Dio.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Questa cosa e’ molto importante,e credo trovi riscontro Scritturale sia nei Libri Sapienziali dell’A.T. sia nelle parole del Magnificat:”Ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore”.Sappiamo che accadra’,e quindi sappiamo che i superbi,in grandissima parte padroni dei media e del rumore del mondo, e del denaro inventato dal nulla,moltiplicano notizie,suggestioni,acronimi e progetti che alla fin fine sono vani e vuoti come il denaro che li promuove e sostiene.

Isacco
Isacco
11 mesi fa

Forse hai ragione, ma come sostiene e mette in pratica la legittima consorte del comico ucraino, l’importante è vestire le ignude, meritoria opera di misericordia: https://www.maurizioblondet.it/lucraina-porta-hermes/

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Curtatone e montanara in brutta coppia(senza refuso).

indopama
indopama
11 mesi fa

dal 22 al 27 settembre esercitazione navale congiunta di Turchia ed Egitto nel mediterraneo orientale.
mentre sta arrivando la flottiglia con gli aiuti umanitari.

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  indopama

“le grandi forze navali si affacciano ostili nel Mediterraneo”……al momento non sono ostili….al momento….

Spring
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Manifestazioni in tutta Italia per Gaza. Quando si griderà “Pace! Pace!” ci sarà la guerra. Mi sembra fosse Anguera.

Intanto a Londra si manifesta per l’immigrazione selvaggia (così come a Dublino)

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Spring

Irlmaier di sicuro.Anguera non so dire.Probabilmente sono i Sindacati che organizzano ,magari per politica interna.Che pena.Impressionante la vicenda di Francesca Albanese. https://www.youtube.com/watch?v=6080d3IyuW0 Suggerimento di Travaglio al Presidente Mattarella nel finale.

Spring
11 mesi fa

È un concetto scalabile. Senza arrivare al conto in banca, prosciugabile peraltro di riflesso, si può operare a livello esclusivamente sociale. Lo applicavano anche i famosi ninja quando l’avversario era troppo forte (liquidavano chiunque venisse a contatto con lui). Targeted individual.

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Spring

Negli ultimi giorni, il veggente polacco dice che Israele lancerà un attacco devastante (atomica tattica) contro l’Iran, che non riuscirà a difendersi. ma subito dopo due o addirittura tre paesi arabi lanceranno fuoco devastante su Israele e ci sarà anche il funerale di Netaniau. Il polacco dice che Netaniau e Trump hanno le mani sporche di sangue. Per Netaniau più che le mani vedo la bocca sporca di sangue, che cola dai canini. E qui voglio spezzare una lancia per la Meloni. La accusano di ospitare i soldati genocidi, di tacere sul genocidio, di tenere bordone alla coppia sanguinaria. Ma cos’altro potrebbe fare o dire ‘sta poveretta? Abbiamo perso la guerra, siamo schiavi, abbiamo basi USA dappertutto. Non vuole riconoscere la Palestina, chiede di quale stato stiamo parlando. Mi fa pena, davvero. Gli schiavi e le schiave legano l’asino dove vuole il padrone., chissà, forse al suo posto ci sarebbe qualcuno o qualcuna peggio di lei. Non ci credi? Sbagli, al peggio non c’è mai fine. Amen.

Spring
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Peccato per loro che Israele sia leader nel settore della sicurezza informatica. Ha venduto software per reperire segretamente informazioni dalla rete web e oltre a molti governi del mondo (l’Arabia Saudita e gli US sono tra questi).

Inoltre, udite! udite! l’intera tecnologia per il riconoscimento facciale utilizzato dalla Apple (il migliore in assoluto sul mercato, gli altri sono hackerabili anche da neofiti con il giusto software) è stato acquistato proprio da una società israeliana. Immagina quello che può fare.

Ultima modifica di 11 mesi fa da Spring
Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Ma il veggente polacco non aveva detto che doveva accadere qualcosa in 5 città americane il 23 settembre?

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

non mi risulta, lui non dà mai date

Spring
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Qualcun altro invece da’ sia le date che i numeri video

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Spring

Ho cercato su internet,il primo era wikipedia, c’e’ una serie di informazioni che non finisce piu’,sono rimasto sopreso.Povera Umanita’,quante complicazioni e lavoro e fatiche e tragedie.Da giovane questo mi suggestionava,mi dava ambizione e sogni,adesso mi fa arrabbiare.Apprendere e’ si’ tempo guadagnato,ma a un livello che non soddisfa il cuore dell’uomo se non per ambizione.Anche i sensi tipici,analogici,tra A.T. e N.T. nella Bibbia e anche Tradizione bimillenaria non mi soddisfano piu’,Cristo non e’ piu’ li’ per me.Un tempo si’,i primi anni che tornai alla Fede,Cristo mi aspettava li’.Ora il Dio che c’innamora non sta piu’ li’ per me,ma nemmeno nella perfetta letizia francescana,preferirei darle le botte che prenderle.M’innamora l’onesta’ totale di Dio,in con fronto alla dilagante vaniota’,e’ un paradosso,alcuni lo scambierebbero per moralismo,e invece e’ pura estetica.La morale e’ pura estetica,e l’estetica e’ pura morale.Un Mistero,ma pure l’Unita’ e Trinita’ e’ un Mistero.Il vero pentimento perfetto non verra’ dall’Avvertimento verra’ dal Miracolo.Contemplare e intendere( etimologia interessante su questo verbo)come fanno gli angeli e’ il Paradiso,che innamora e spinge all’imitazione.Sovente parlare di religione non e’ religione,come parlare di una esperienza o ascoltare circa una esperienza non e’ l’esperienza.Il Miracolo sara’ senso pieno,Presenza piena di Grazia e quindi responsabilita’ accresciuta e vincolante.

PABLITO
PABLITO
11 mesi fa
Rispondi a  Spring

Ma se i pacifisti sono pacifici, perchè si scontrano con la polizia?

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

https://www.facebook.com/share/v/19fbsESDPE/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v sarà così fino al 2030, mettiamoci l’anima in pace

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

Ahahahah…..bellissima. Fotografa bene la situazione

Larix
Larix
11 mesi fa
Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Larix

Siamo passato dal presidente scemo Biden al presidente pazzo Trump, che dice che la Russia è una tigre di carta e che grazie alla NATO l’Ucraina si riprenderà tutti i territori persi. Se la prende con il paracetamolo, attacca i migranti, manda i pizzini alla Meloni, mentre il genocida dai canini sanguinanti ringrazia perché a Parma gli agenti del Mossad coordinano la polizia contro i pro Pal. Popolo italiano, corri alle armi! (questa non mi è nuova)

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  Larix

A meno che sia l’ennesima trumpata di un Presidente diventato schizofrenico, qui si mette proprio male male. L 3à guerra mondiale è di fatto iniziata, manca solo l’ufficialità?

Larix
Larix
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

La vedo come te. Forse non la ufficializzeranno mai credo.
Forse lo capiremo meglio con il prossimo attacco di Israele all’Iran, e il successivo bombardamento che subirà. Forse li più persone capiranno la gravità della situazione.

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  Larix

Lo capiranno in Israele, secondo me, qui in Europa i cittadini dovranno aspettare ben oltre i titoli di allarme dei telegiornali per rendersi conto di quanto siamo andati in fondo nella guerra alla Russia, ossia solo quando i carri armati russi saranno entrati in Baviera e i militari diranno a tutti Dobroye utro

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Arriveranno i Russi proprio nella Patria del bullizzato, mammoletta, vittima della violenza di genere opposto Macron e di L’è cornù ( a sua volta vittima di tradimento del genere opposto o a voler essere di larghe vedute genere *), per far loro ripassare la lunga storia di disfatte francesi che hanno contribuito alla loro proverbiale grandeur. Tanto da autoproclamarsi tutori della civiltà di pace e prosperità europea, che sotto il loro ombrello atomico nano crescerà senza timore di minacce dei brutti e cattivi orchi mangia-bambini delle pianure sarmatiche. Cosicché la nostra cultura superiore e neutrale, mai imperialista, mai coloniale, rispettosa dei diritti e delle pratiche dell’omoaffettività, sempre più aperta delle imposizioni a favore di chi è straniero in casa nostra, sempre più credente e praticante, possa sempre essere preservata e rafforzata.

Ultima modifica di 11 mesi fa da Dimash
Spring
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Eppure YouTube è pieno di filmati con esercitazioni che si tengono ovunque in EU. Questo è solo uno tra tanti.

Ma abbiamo il cervello fritto. Tutto sembrerà un film fino a che non si potrà più mangiare.

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  Spring

Infatti, abbiamo/hanno visto troppi film, che si crederà tutta una fiction, finchè non vedremo persone in giro accoppate.

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Certo, li vedremo purtroppo. Qui un link di Cristoforo (è il nome del polacco). Parla di attacco a Israele oggi ma no, il prossimo giovedì. Non è sicuro. Quando i profeti si avventurano sulle date, in genere sbagliano. Cristoforo è una brava persona, che ha passato tanti anni della sua vita ad indicare alla polizia dove erano le persone scomparse, spesso purtroppo morte, ma almeno ha consentito di ritrovare i corpi, che i vivi avessero almeno una tomba su cui piangere. E’ una persona che ha fatto del bene al prossimo e che continua a farlo. Un vero essere umano “naturalmente cristiano”, anche accusato dagli invidiosi di provocare i disastri e le guerre. Che la Santa Vergine lo conservi e lo protegga, insieme con Padre Pio. https://www.youtube.com/watch?v=EPJ17uLmRjY

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Ma non devono passare molti anni ancora?…..

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Vale la pena ricordare Nostradams:”Dissimulando(n.d.r o “simulando”?)follia”.Non sono in grado d’interpretare, ma il sostantivo “follia” e’ chiaro.Veniva dopo l’eclisse ,il sole e la vittoria del biondo se ricordo bene.Trump?e quale fu la” vittoria inutile”,quella di Biden o questa di Trump?Per me quella di Biden fu utile ai Satanici,questa ancora non lo so. .Pericoloso far torto a Nostradamus,e pure a Remox,arrendendosi e scendendo a cercare ESP buoni per le indagini poliziali.ESP cioe’ percezioni extra sensoriali,che oggi con tutti gli acronimi nuovi la gente prende l’esaurimento.I problemi non si risolvono sul piano in cui nascono e si polarizzano,si risolvono su un piano superiore…e a questo servono,nella economia della Provvidenza Cristo Re,che e’ ben piu’ alta di quella del tanto peggio tanto meglio dei Testimoni di Geova e del loro fatalismo colpevole..

angelo pegli
angelo pegli
11 mesi fa

Le elite stanno traformando la gente in tutti “cinesini” controllatissimi,timorosi e obbedienti.Se ti schedano e’ morte civile.Burocrazie e polizia e intelligence.Pure qui in Ecuador,si e’ accorta anche mia moglie:”Vogliono trattare male la gente”.Commento insufficiente,a me non interessa rivendicare i diritti della gente, perche’ questa vita non puo’ sfuggire a ingiustizie,conflitti,e Cristo lo ha ben detto nel Vangelo,dai governanti alla famiglie.A me interessa fare bene,con un po’ di nevrosi e ossessione che serve, per primo,e veder fare bene il proprio lavoro e tutto quello che si fa.Senno’ il capo,che senza apparire sono io, si sveglia e fa la sfuriata.Non per dominare,ma perche’ ,per tutti,essere il proprio capo significa non farsi dominare.La vera autorita’ non domina,serve,e non si da’ importanza e non e’ malfidata,cosi’ poi si arrbbia meglio e va giu’ duro.Anche se nel tempo libero saper fare abbastanza male qualcosa rilassa ed e’ salute.Ho la sistolica a 168 e la diastolica a 83,la chiamano il killer silenzioso,e pensare che in piu’ ,nella ma ignoranza, succhiavo radici di liquirizia fatta arrivare perche’ qua non si trova,credevo di curarmi dalla pressione bassa dovuta al clima (29-31 al pomeriggio anche da giugno a settembre,che corrispondono a dicembre-marzo boreali).Finche’ il “manguito rotador”mi ha mandato dal medico,non ci andavo da 3 anni)a 71 anni.Nella mia famiglia era una tara comune trascurare la salute.Piu’ che killer silenzioso perche’ non da’ sintomi,lo e’ dando sintomi che attribuiamo ad altro,questa e’ la verita’.Alllora ho usato bene la AI,con domande ben fatte ,e ho ricostruito un quadro olistico,perche’ io non sono iperteso ereditario ne’ per stile di vita.Ero arrabbiato,ma poi mi sono sentito un fesso.Infatti l’origine di tutto ,alla fine,ho scoperto essere l’herpes zoster che ho dal 2016 e consideravo un “problema locale”.(Chi ha orecchi intenda dove voglio arrivare).Invece sembra locale ,ma e’ sistemico e infiamma vasi e organi,poco per volta.Fortuna che il manguito mi ha svegliato.Perfino allenarsi fare esercizio,era controproducente,ora solo mezz’ora di passeggiata a buon passo e nulla piu’.Gli organi,piano piano,stavano diventando tutti lupi che mi circondavano con uno scopo unico e comune,e da due anni mi sembrava d’invecchiare velocemente,ma resistevo ben,perche’ ,diceva bene Oscar Wilde,:”L’anima nasce vecchia e dienta giovane, il corpo nasce giovane e diventa vecchio.La prima e’ la Commedia della vita, la seconda e’ la tragedia della vita.Ecco perche’ e’ da vecchi che si deve “fare casino”,in senso buono,non per maleducazione e presunzione,ma perche’ si e’ liberi di farlo e di farlo per tutti meno che per se’ stesso.Chi ha orecchi intenda.Chi non fa cosi’ ,da vecchio diventa come i giudici del Libro di Danele con la casta Susanna,oggi troppo fintamente protetta e rispettata,come si evince dal post di Pecchioli sul blog di Blondet riguardo a Ciro Grillo figlio di Beppe.La casta sordida ,come il comunismo in Venezuela, mostra la faccia severa e integra, ma e’ una faccia di c… 4 anni fa linkai un film :”Uno sguardo dal ponte”,con Raf Vallone”evidenziando un dialogo,neo primi minuti,che spiega il senso del film,circa il grigio dove il nero si mischia al bianco che e’ il bene e crea una finta pace ,destinata pero’ a esplodere.Oggi apprezzo il grigio illuminante di cui parla Prevost,ma lo apprezzo a un livello superiore,quello che non si fa incantare dalla casta a suo uso e consumo.,non quello che manda assolti i colpevoli e condanna gl’innocenti,o condanna troppo i colpevoli per nasconde re il vero male invisibile e nascosto.Ecco perche’ in questo non mi e’ mai piaciuto don Leonardo,che peraltro doveva diventare magistrato,e ha il carattere del figlio di papa’ e di mamma,involontariamente finto duro e finto super maschio.Io offendo ancora,alla mia eta’ ,persone che mi irritano,ma non mi sognonemmeno di dire loro che sono in peccato mortale,perche’ vorrebbe dire che odiano Dio,e anche se’ stessi, che sono nemici del genere umano,e criminali nascosti,e non lo so e non lo credo.”Cinesini e kapo’” non sono a quel livello.Ogni Beppe ha il suo Ciro,ma almeno lo disse:”Arrestate me non lui.”.No,arrestateli entrambi,ma la condanna ben peggiore datela al padre,tnto sfacciato da sfidare e minacciare la casta sordida,senza andare fino in fondo,si capisce.Dio sapra’ forse usare il tutto per entrambi,che in fondo non sono la elite,sono dei poveri ex contadini montati. Io non sono italiano in una cosa, nel pensaare che basta parlare,accatitvarsi dare la mancetta e si passa avanti agli altri in una coda affollata dove non sono previsti biglietti per il proprio turno e quindi nemmeno giornali o riviste come un tempo passato,ne’ indicazione approssimativa dell’ora in cui tornare col biglietto.Non ho la mentalita’ perche’ ssono evangelicamente convnto che tanto il conflitto non i puo’ evitare,nella vita e farlo e’ peggio.Gilbero Govi era gia’ diverso,ma Gianni Merzario,altro genovese, cantava in dialetto ,tradotto in italiano:”Ve lo dice il signor litiga,la storia e’ sempre quella, per fare le cose diritte ci vuole una bella lite”.Anni’60 e gia’ era considerato un po’ problematico.Forse per questo e’ rimasto meno famoso.Molta gente crede di essere vera perche’si tiene al livello d’istinti di base,e questo gia’ e ‘ comunismo,e la rende falsa e arrendevole,ma moltissima gente questo lo sa e lo capisce.Percio’,arrestatevi voi,da soli,perche’ Dio un giovane Daniele con l’anima da anziano pulito lo trovera’ SEMPRE. A noi il Miracolo,che in fondo sara’ un’Adorazione,quella visita al Santissimo che a Garabandal la Madonna,,piena di Grazia suggeri’,Grazia Plena,piena di grazia cioe’ grazia piena,Presenza,senso pieno,Presenza,Amore che non si spiega, senza motivo ma che si sente,innamora,salva,si fa imitare.

Remox
Admin
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Incriminato anche Comey, ex direttore FBI, fra i principali accusatori di Trump per il cosiddetto Russia-gate e gli episodi del 6 gennaio con l’assalto a Capitol Hill. La purga continua…

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Molti mai detto, ma alcuni, allo stesso modo devono, ma solo possono. In ogni caso già la Madonna ci ha messo una pezza con questo simil papa( da valutarsi a fine pontificato se vero papa) che non è niente di particolare nè in bene nè in male per essere l’ultimo papa o l’ultimo antipapa, quindi non siamo agli sgoccioli. Lo si capisce già da questo. Oltre che la scaletta procede da decenni lenta e mancano ancora molti step. Per il resto preferirei che la resa dei conti in Europa avvenisse presto ma per l’ennesima volta ci andremo solo vicino imho. Scaramucce ai confini ne vedremo per qualche anno, senza che la situazione precipiti, aldilà dell’abbaiare da una parte e dall’altra. Nell’attesa, anche per non annoiarmi, cerco di pensare che in realtà sia la volta giusta, ma col pensiero recondito che non lo sarà. Questo ad essere sincero.

indopama
indopama
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

eppure…

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash
Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Dimash

Io invece penso (e lo ripeto da un po’ di tempo) che l’anno prossimo potrebbe essere cruciale. Se leggi la Storia, uno stato di pre-guerra ad alta tensione non può durare a lungo…non é mai durato a lungo.
Nessuno ne ha vantaggio per cui uno dei due schieramenti farà la prima mossa (che sia un false flag o un attacco vero)

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Intanto, le prime navi militari iniziano a concentrarsi davanti al mare di Israele….una nostra fregata scorterà le flotilla fino alle acque israeliane e anche una nave militare spagnola…..poche settimane fa avevo pronosticato che qualche nave militare potesse aggiungersi per accompagnare le navi della Flotilla e che questo potesse essere una delle interpretazioni di Irlmaier, quando vide forze navali concentrarsi nel mediterraneo davanti al medio oriente…..
era una mia supposizione ma si sta avverando.

Dimash
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

A differenza che nelle due guerre mondiali precedenti ora si andrebbe alla guerra atomica, che porterebbe alla distruzione di tutto il mondo e quindi a nessun vincitore. Per cui c’è un fattore che frena l’inizio effettivo della guerra Nato-Russia, che non c’era in passato, persino se avvenisse qualche scontro ai confini o qualche auto-attentato. Oltre alle altre questioni dette.

indopama
indopama
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

non credo, ormai ci siamo

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  indopama

Cristoforo polacco ieri sera ha detto che è stato operato al cuore e che assume anticoagulanti e betabloccanti. Dice che sta facendo scorta di questi farmaci e invita tutti a fare scorta di cibo e di farmaci, se ne assume di quotidiani. Dice di prepararsi, che l’attacco ad un aereo russo ci sarà e che la Russia risponderà. Ci siamo, ci siamo e se non ci siamo ci manca poco. Bisogna pregare.

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Altro personaggio con nessuna voglia di lavorare che spera che tutto precipiti il prima possibile

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

per criticare il prossimo bisognerebbe conoscerlo, magari senza nascondersi nell’anonimato come fanno i vigliacchi e gli opportunisti

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Anche se ti firmi “Isacco” per me sei pure tu un anonimo dietro la tastiera..non vedo differenze.

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Anonimo

datti un nome qualsiasi, altrimenti potreste essere cento idioti chiusi in manicomio, tutti anonimi. Ti suggerisco: “lo scemo del villaggio”

Giacobbe
Giacobbe
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Così va meglio?
Corri a vedere le altre minchiate del polacco

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  indopama

Ero ironico

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

Anche se tutti questi titoloni sono fatti per convincere l’opinione pubblica a spendere di più per gli armamenti….
Se infatti vai a leggere le notizie per bene, c’è scritto che in un paese sono arrivati droni (di chi non si sa) mentre negli altri non c’é stato un vero e proprio sconfinamento….ma solo mig che sono arrivati vicino al confine senza sconfinare….
E’ possibile che sia un “aiuto! aiuto!” per farci accettare maggiori spese militari

indopama
indopama
11 mesi fa
Rispondi a  indopama

UK ha introdotto l’identita’ digitale e non si potra’ lavorare senza averla.

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  indopama

ma i giornali mainstream dicono che è solo una carta di identità arrivata in ritardo. Tranquillo, popolo bue, va tutto bene.

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  NICOLA_Z

vogliono la guerra, punto.

Alex
Alex
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Di sicuro vogliono che i popoli accettino una maggiore spesa militare

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  Alex

qui a Piacenza si dice: tanto tuonò che piovve

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

https://www.maurizioblondet.it/loredana-berte-a-cena-con-bush-e-bin-laden/ Ho idea che non sia pazza.Forse pazzi sono quei pochi estremisti che alludono all’Islam,e sopra tutto all’estremismo islamico in grado di trascinare una parte dell’Islam,chiamandolo “La scopa di Sion”,e anche quelli, piu’ numerosi,che non lo dicono ma lo pensano. Qualcuno di loro dice che “Oggi l’Occidente siamo noi”e quindi forse, se sono loro,vogliono ereditare anche la vecchia politica USA di tenere divise Europa e Russia evitando che si rafforzassero a vicenda.Al punto che viene da pensare che la vecchia politica Usa in Europa,madre di due guerre mondiali,incoporasse in se’ stessa pure questa politica piu’ avanzata,di far scontrare Islam e Cattolici. Se fosse davvero cosi’,si spiegherebbero molte cose, comprese tutte le fregature e disilluusioni che Putin ha dovuto affrontare nel suo dialogo con Usa ed Europa.P.Riesz_ conferma la sua visione,e un fondo di verita’ c’e’,ma se c’e’ non sono solo due nazioni,ce ne sono molte altre infiltrate ai vertici.Apocalisse 12e 13 puo’ entrarci,ma questa non sara’ l’ultima battaglia e la Fine. Vicka di Medjugorje in un video e’ allegra e ottimista,accetta l’osservazione ddi Padre Livio sulle 12 stelle della corona di Maria quando le appare,ma lo fa perche’ e’ vero ma senza patema.Le credo,forse la Madonna le ha fatto capire che il Tempo dei Gentili non e’ finito,ma anzi deve raggiungere il suo apogeo.Lo sa ,ce l’hanno scritto in faccia lei e il sacerdote che annuncera’ i segreti.

Isacco
Isacco
11 mesi fa

Intanto d’Alema sostiene di aver visto Putin in condizioni critiche, molto affaticato e che non si regge in piedi, tanto che viene sorretto da due persone. Forse non c’è bisogno che sia ammazzato, sta morendo di suo. Chi lo sostituirà? Qualche novello Stalin o un Beria qualsiasi? Un Medvedev guerrafondaio? Vedremo.

alessio
alessio
11 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Ma dove lo ha visto in queste condizioni? Forse ha dovuto dirlo perché beccato a Pechino a partecipare al summit dei non allineati…

Isacco
Isacco
11 mesi fa
Rispondi a  alessio

solo il tempo ci dirà se è vero. Noto che né la TASS né Lilin vi accennano. Aquila non capit muscas oppure è il segreto di Pulcinella?

Sigfrido
Sigfrido
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

D’Alema, da sinistroide furbo e radical chic quale è, non fa altro che fare propaganda anti-Putin. Balle, sono tutte balle. C’era sì un presidente malato e affetto da demenza, tutti lo vedevano ma nessuno fiatava : Joe Biden, lo scoreggione democratico.

Dimash
10 mesi fa
Rispondi a  Sigfrido

Stando a questi menzogneri, Putin sarebbe morto già molte volte fà delle più disparate malattie. All’opposto sta vincendo, lentamente, la operazione militare in Ucraina. Questo fatto oggettivamente vero non và giù alle classi politiche corrotte e leccapiedi occidentali. Completamente una perdita di tempo ed energie anche commentare simili balle, che servono solo a veicolare da parte loro alle masse una immagine meno perdente della guerra antirussa e anticristiana in corso.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa
Rispondi a  Sigfrido

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vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa

https://www.maurizioblondet.it/i- doveri-dlluomo/ Linko questo post anche in relazione a quello che ho scritto recentemente.Non per mettermi accanto a Mazzini,ma perche’ mi piace riportare le cose,quando possibile,alla Dottrina Cattolica. E’ vero che dobbiamo vivere per gli altri,ma non per romanticismo o autolesionismo.Semplicemente perche’,come scrissi,e’come l’immagine di quelli che hanno due bacchette per mangiare il riso e non ci riescono perche’ sono troppo lunghe e solo possono usarle uno per l’altro,quindi a ciascuno servono le virtu’ degli altri.Le bacchette possono anche essere le virtu’,ma diventano controproducenti.SIamo creati per contemplare ,e non per contemplare noi stessi.Verissimo.Solo Dio non si stanca di fare il Bene. L’uomo prima o poi si’,e si stanca proprio perche’ ha il libero arbitrio e non perche’ non lo abbia.Fatica,delusioni,o infermita’ sopravvenute,qualunque cosa fa tentazione di mandare al diavolo tutto,se’ stessi compresi.Se uno avesse fatto male,non si stancherebbe,ma avendo fatto bene si’,perche’ fare bene e’ anche e sopra tutto fatica, dopo il peccato originale.Nelle prove pero’ non ti salvano le tue opere,ma quelle viste negli altri.Ecco perche’ san Paolo puo’ dire che la salvezza viene dalla Fede,dal riconoscere il Bene,e i fedeli cattolici hanno SimonPietro come prototipo.Le opere servono per arrivare a mettere il tetto ,che e’ la Fede.Credere senza vedere ma con la caparra dello Spirito,e a suo tempo credere perche’ vedremo.L’Adorazione, e i momenti di senso pieno intuito o percepito,sono un piccolo anticipo.Del resto a me non son mai piaciuti quelli che piangono e si presentano come i bravi ragazzi vittime o fregati dai furbi,per tettare,come dicono i genovesi,e non far tettare gli altri,anche e sopra tutto quando lo meritano piu’ di loro, a meno che la mamma non metta loro l’aglio sul capezzolo.Allora si staccano,ma ritorneranno da grandi…La Verita’ e’ che le persone serie si fanno i fatti loro e vanno per la loro strada,meglio sognatori che pettegoli vigliacchi e manipolatori falsi..A un sognatore ,savio o folle,qualcosa resta di buono,,nella vita, sia pur da buttare,come ho detto,ai pettegoli non so ,rischiano di tenersi quello che hanno rubato tutto stretto in un pugno vuoto.Sono i veri nemici della liberta’ e della vera rivoluzione,che oggi si dovrebbe chiamare restaurazione.Sopra ai diritti contrapposti,compreso quello di tettare,c’e’ il gradino dei doveri,perche’ i problemi non si risolvono allo stesso livello di dove nascono,e anzi nascono proprio per farci salire,e sono proprio quelli che salgono il gradino che arrivano a beneficiare delle virtu’ altrui,(il Cielo ),non possono essere quelli che restano sul gradino inferiore.Il moralismo e’ l’ultimo rifugio dei furfanti,o forse l’eterno rifugio dei furfanti.Non puo’ avere la Fede chi cerca i difetti degli altri,magari li inventa o deforma,perche’ la Fede e’ salvarsi grazie alle virtu’ degli altri,e questa e’ alta Dottrina,che mette d’accordo,se mai ce ne fosse bisogno,(ma non c’e’), san Giacomo con san Paolo,circa le opere e la Fede per la Salvezza. Chi vuole sa dove stanno i furfanti moralisti iu’ attivi nello scenario internazionale. Percio’auguro a Putin,che secondo me ha vissuto per gli altri ,e ha acquisito davvero grandi meriti,(del resto e’ un figlio spirituale di Solgenitsyn,e quindi un uomo vero,non un bebe’,)di poter riposare, da vivo,con le virtu’ degli altri,e sono certo che forse e’ proprio la cosa che desidererebbe di piu’,per se’ stesso,e da molto tempo.Col permesso dei sapientoni.

Isacco
Isacco
10 mesi fa

d’accordo in particolare su Putin, per me è un vero cristiano ed è l’unico che combatte contro il male, che alberga soprattutto nella NATO e nella maggior parte dei paesi UE. Quando ci lascerà potremo ripetere le sacre parole: “Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il Signore”.

PABLITO
PABLITO
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Un ex ufficiale del KGB deve per forza essere stato cresciuto ed educato nell’ideologia atea del marxismo leninismo…..adesso invece, secondo voi, Sputin sarebbe diventato un Figlio di Maria tutto casa e chiesa? Ma non fatemi ridere! Io auguro a quel tiranno bolscevico ed assassino che gli venga un accidente secco e che raggiunga il compagno Stalin all’inferno! Io sto dalla parte della NATO e dell’Unione Europea perché sono un vero italiano ed europeo e credo nell’Europa Nazione come ci credeva Giorgio Almirante.

Fratello d'Italia
Fratello d'Italia
10 mesi fa
Rispondi a  PABLITO

Bravo Pablito! Tra U.S.A. e U.R.S.S. la nostra Patria si chiama Europa!

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa
Rispondi a  PABLITO

In Italia,come diceva Montanelli, siamo messi come siamo proprio perche’non abbiamo una destra all’altezza e tu lo dimostri..Almirante si’,ma oggi sarebbe pienamente d’accordo con Rauti. Comunque oggi la gente ha bisogno di rientrare in se’ stessa.Non e’ tempo di studiare da tuttologi,e farsi distrarre o mettere paura.Si deve entrare nella grotta, come Elia,fare il” sacrificium intellecti”,come Tertulliano ma anche come santa Teresa di Lisieux.Le piaceva studiare di tutto,ma rinuncio’ per concentrarsi sul “cuore”,riferendo la propria quotidianita’ al cuore, cio’ che la toccava direttamente,in relazione con Dio.Cosi’ facendo,divenne dottore della Chiesa,per volonta’ di san Giovanni Paolo II.Altroche’ “Chiesa viva”,inteso come la rivista e panzane simili.Meglio un apparente egocentrismo personale che un antropocentrismo da tuttologi scentrati.D’accordo che nasciamo neoprimitivi,lo so,d’accordo con Ortez y Gasset, ma si puo’ sbagliare nei due sensi,apprendere troppo poco oppure apprendere troppo.Ci sono anche quelli che forse sbagliano in entrambi i modi,non so se ne conosci qualcuno,io si’… ;-)Comunque oggi e’ domenica,e la domenica tradizionale aveva e deve avere ancora appunto lo scopo di rientrare in se’ stessi apprendendo senza allontanarsi dal cuore.Con coraggio e tigna,non come struzzi o galline.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa

La memoria e’ redenzione,infatti l’Avvertimento sara’ per la redenzione.Acqua che pulisce prima del fuoco che arde.Senza vera acqua non ci sono veri arditi. .-)))

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa

Che poi,dove sta la coerenza e la logica nel dirsi anticomunisti e ,credenti nel libero arbitrio e nella Grazia operante di Dio, e poi parlare come se uno dovese essere necessariamente determinato dalla educazione ricevuta da giovane?Lasciamolo dire ai comunisti,magari ai sionisti,senno’ somigliamo proprio a cocchi di mamma che piangono per tettare.Nelle cose della educazione,le valide rimangono come base,direi istintiva,le altre si evolvono.Tanto piu’ se hai la sorte d¿incontrare e frequentare a lungo un uomo credente, libero e formato profeta dalle prove come Solgentsyn e diventarne figlio spirituale.

Isacco
Isacco
10 mesi fa

speriamo non gli Arditi che combatterono per i fascisti spagnoli nella guerra civile. Quelli che volevano che d’Annunzio scrivesse qualcosa per le camice nere. Il Vate rispose: Non scriverò nulla per le camice sordide!

Isacco
Isacco
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

scusate, camicie e non camice

PABLITO
PABLITO
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Fiamme nere avanguardia di morte, siam vessillo di lotta e d’onor,
siamo la morte mutata in coorte per difender d’Italia l’onor!

PABLITO
PABLITO
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Conosci l’inno degli arditi della prima guerra mondiale?

PABLITO
PABLITO
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Avanti ardito le fiamme nere son come il simbolo delle tue schiere, scavalca i monti divora il piano, pugnal fra i denti le bombe a mano!

indopama
indopama
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

sul Covid si e’ mosso esattamente come il resto del mondo, e’ un pupazzo come gli altri.
e’ tutto finto.

Isacco
Isacco
10 mesi fa
Rispondi a  indopama

intanto il comico ucraino con la moglie griffata ha detto che il prossimo obiettivo dei droni russi (come sempre ha stato Putin) sarà la nostra Italia, ora più che mai non donna di province ma bordello. Sto aspettando un preventivo per trasformare la mia cantina in un rifugio antiatomico. Qualche buontempone sostiene tuttavia che i droni visti nei cieli di alcuni paesi europei sono di provenienza aliena, gli omini verdi starebbero cercando di capire se nella UE della von der Nazi sono tutti impazziti o fanno solo finta.

Isacco
Isacco
10 mesi fa
Rispondi a  Isacco

Nel frattempo gli USA mandano i missili tomahwk all’Ucraina, che però possono essere lanciati o via nave o con basi da costruire. hanno una gittata di 2500 km quindi sono un pericolo per la Russia, ma al tempo stesso sono poco veloci, sotto la velocità del suono, quindi si possono abbattere ma possono portare testate nucleari. E se l’Europa, in particolare i crucchi, mandano i Taurus? Quelli sono ipersonici!! La Russia è fottuta. No, perché raderà al suolo l’Europa. Intanto la Russia addestra i cinesi per invadere Taiwan. Indopama, anche queste sono finte, è un film? La guerra non ci sarà? Tutto per tenere svegli gli zombi che tifano Russia e quelli che tifano UE-Nato? Come disse non ricordo chi, questa è come la trama di Capitol, non ci capisco un’acca. Ma forse lo fanno per distrarre gli omini verdi che ci spiano con i droni e che vogliono vedere fino a che punto siamo scemi. Poi dirottano un asteroide ciccione sulla terra e ti saluto missili ed eserciti.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa
Rispondi a  indopama

Per me ha fatto finta di muoversi come gli altri,prudentemente per non favorire le alleanze ostili alla Russia,ma c’era meno rigidita’ e il vaccino lo hanno fatto non lo hanno comprato.

Alex
Alex
10 mesi fa

Cmq anche quello russo é stato un vaccino fatto con linee cellulari di feti abortiti, anche se non MRNA, quindi eticamente sbagliato

Isacco
Isacco
10 mesi fa
Rispondi a  Alex

beh, diciamo che Putin è un po’ meglio dei criminali UE-USA-UK che hanno imposto un vaccino, anzi, un siero sperimentale che ha ammazzato a dritta e a mancina. Intanto a Trump, le cui mani grondano sangue come quelle di Netanyau, sarà assegnato il Nobel per la pace. Notate che detto Nobel è deciso in Norvegia da cinque mentecatti di facile corruzione. Già che c’erano, potevano premiare anche il naziebreo con i canini che buttano sangue e a pari merito con il pagliaccio ucraino con la bella moglie griffata.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
10 mesi fa
Rispondi a  Alex

Si’ ma piu’ che un giudizio etico(che ci sta,si fa,lo faccio con tutti di darlo per capire,per apprendere ulteriormente,niente di male,e’ a uso proprio e innocente, tanto sappiamo che giudica Dio)mi colpisce profondamente e affascina da tempo la sfortuna di Putin,il destino di trovarsi dov’e’con trequarti di mondo contro non per sua volonta’ ma per il realismo di capire il dinamismo di forze enormi contrarie e resistere cercando aiuto dal Cielo e dal valore degli uomini scelti bene,sempre col rischio di essere tradito,e senza impazzire,cosa che la maggior parte di noi nella sua situazione avrebbe fatto.

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