Tre Papi, non due, nel sogno delle due colonne di don Bosco

scritto da dott.G.I.
14 · Ott · 2022

Ripropongo la lettura, sempre attuale, del famoso sogno di don Bosco delle “due colonne”, con l’aggiunta di alcuni particolari poco conosciuti.

Questa è la relazione del sogno scritta da don Giovanni Battista Lemoyne, genovese, il principale biografo del santo, che si trova nel vol. VII delle “Memorie Biografiche” (Capitolo 18, pp. 169-173), la monumentale opera biografica, di cui lui scrisse 9 su 19 volumi.

Don G.B. Lemoyne

Mi limito a riportarlo fedelmente (senza adattamenti in lingua corrente) e integralmente (come risulta dal VII volume di don Lemoyne), soltanto aggiungendo i titoletti tra parentesi quadre (per facilitarne la lettura).

Foto di don Bosco (1886)

«DON Bosco il 26 maggio aveva promesso ai giovani di raccontar loro qualche bella cosa nell’ultimo o nel penultimo giorno del mese.
Il 30 maggio adunque raccontò alla sera una parabola o similitudine come egli volle appellarla.
Vi voglio raccontare un sogno. È vero che chi sogna non ragiona, tuttavia io, che a voi racconterei persino i miei peccati, se non avessi paura di farvi scappar tutti e far cadere la casa, ve lo racconto per vostra utilità spirituale. Il sogno l’ho fatto sono alcuni giorni.

[IL SOGNO]
Figuratevi di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio, sopra uno scoglio isolato e di non vedere altro spazio di terra, se non quello che vista sotto i piedi. In tutta quella vasta superficie delle acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, le prore delle quali sono terminate da un rostro di ferro acuto a mo’ di strale, che ove è spinto ferisce e trapassa ogni cosa. Queste navi sono armate di cannoni, cariche di fucili, di altre armi di ogni genere, di materie incendiarie, e anche di libri, e si avanzano contro una nave molto più grossa e più alta di tutte loro, tentando di urtarla col rostro, di incendiarla o altrimenti di farle ogni guasto possibile.

[LA NAVE DELLA CHIESA]
A quella maestosa nave arredata di tutto punto, fanno scorta molte navicelle, che da lei ricevono i segnali di comando ed eseguiscono evoluzioni per difendersi dalle flotte avversarie. Il vento è loro contrario e il mare agitato sembra favorire i nemici.

[LE DUE COLONNE]
In mezzo all’immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l’una dall’altra. Sovra di una vi è la statua della Vergine Immacolata, a’ cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione: – Auxilium Christianorum; – sull’altra, che è molto più alta e grossa, sta un’Ostia di grandezza proporzionata alla colonna e sotto un altro cartello colle parole: Salus credentium.

[IL SANTO PADRE]
Il comandante supremo sulla gran nave, che è il Romano Pontefice, vedendo il furore dei nemici e il mal partito nel quale si trovano i suoi fedeli, pensa di convocare intorno a sé i piloti delle navi secondarie per tener consiglio e decidere sul da farsi.

[CONCILIO VATICANO I, 1869-1870]
Tutti i piloti salgono e si adunano intorno al Papa. Tengono consesso, ma infuriando il vento sempre più e la tempesta, sono rimandati a governare le proprie navi.

[CONCILIO VATICANO II, 1961-1965]
Fattasi un po’ di bonaccia, il Papa raduna per la seconda volta intorno a sé i piloti, mentre la nave capitana segue il suo corso. Ma la burrasca ritorna spaventosa.

[INFURIA LA BATTAGLIA]
Il Papa sta al timone e tutti i suoi sforzi sono diretti a portar la nave in mezzo a quelle due colonne, dalla sommità delle quali tutto intorno pendono molte áncore e grossi ganci attaccati a catene.
Le navi nemiche si muovono tutte ad assalirla e tentano ogni modo per arrestarla e farla sommergere. Le une cogli scritti, coi libri, con materie incendiarie di cui sono ripiene e che cercano di gettarle a bordo; le altre coi cannoni, coi fucili e coi rostri: il combattimento si fa sempre più accanito. Le prore nemiche l’urtano violentemente, ma inutili riescono i loro sforzi e il loro impeto. Invano ritentano la prova e sciupano ogni loro fatica e munizione: la gran nave procede sicura e franca nel suo cammino. Avviene talvolta che, percossa da formidabili colpi, riporta ne’ suoi fianchi larga e profonda fessura, ma non appena è fatto il guasto spira un soffio dalle due colonne e le falle si richiudono e i fori si otturano.

[DISTRUZIONE DEI NEMICI]
E scoppiano intanto i cannoni degli assalitori, si spezzano i fucili, ogni altra arma ed i rostri; si sconquassan molte navi e si sprofondano nel mare. Allora i nemici furibondi prendono a combattere ad armi corte; e colle mani, coi pugni, colle bestemmie e colle maledizioni.

[DUE PAPI COLPITI]
Quand’ecco che il Papa, colpito gravemente, cade. Subito coloro, che stanno insieme con lui, corrono ad aiutarlo e lo rialzano. Il Papa è colpito la seconda volta, cade di nuovo e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici; sulle loro navi si scorge un indicibile tripudio.

[IL NUOVO PAPA ANCORA LA NAVE ALLE COLONNE]
Senonché appena morto il Pontefice un altro Papa sottentra al suo posto. I Piloti radunati lo hanno eletto così subitamente, che la notizia della morte del Papa giunge colla notizia dell’elezione del successore. Gli avversarii incominciano a perdersi di coraggio.
Il nuovo Papa sbaragliando e superando ogni ostacolo, guida la nave sino alle due colonne e giunto in mezzo ad esse, la lega con una catenella che pendeva dalla prora ad un’áncora della colonna su cui stava l’Ostia; e con un’altra catenella che pendeva a poppa la lega dalla parte opposta ad un’altra áncora appesa alla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata.

[DISFATTA DEI NEMICI]
Allora succede un gran rivolgimento. Tutte le navi che fino a quel punto avevano combattuto quella su cui sedeva il Papa, fuggono, si disperdono, si urtano e si fracassano a vicenda. Le une si affondano e cercano di affondare le altre.

[VITTORIA E GRANDE PACE]
Alcune navicelle che hanno combattuto valorosamente col Papa vengono per le prime a legarsi a quelle colonne.
Molte altre navi che, ritiratesi per timore della battaglia si trovano in gran lontananza, stanno prudentemente osservando, finché dileguati nei gorghi del mare i rottami di tutte le navi disfatte, a gran lena vogano alla volta di quelle due colonne, ove arrivate si attaccano ai ganci pendenti dalle medesime, ed ivi rimangono tranquille e sicure, insieme colla nave principale su cui sta il Papa. Nel mare regna una gran calma.

 

[SPIEGAZIONE DI DON BOSCO]
D. Bosco a questo punto interrogò D. Rua: – Che cosa pensi tu di questo racconto?

D. Rua rispose: – Mi pare che la nave del Papa sia la Chiesa, di cui esso è il Capo: le navi gli uomini, il mare questo mondo. Quei che difendono la grossa nave sono i buoni affezionati alla santa Sede, gli altri i suoi nemici, che con ogni sorta di armi tentano di annientarla. Le due colonne di salute mi sembra che siano la divozione a Maria SS. ed al SS. Sacramento dell’Eucarestia. –

D. Rua non parlò del Papa caduto e morto e D. Bosco tacque pure su di ciò. Solo soggiunse: – Dicesti bene. Bisogna soltanto correggere un’espressione. Le navi dei nemici sono le persecuzioni. Si preparano gravissimi travagli per la Chiesa. Quello che finora fu, è quasi nulla a petto di ciò che deve accadere. I suoi nemici sono raffigurati nelle navi che tentano di affondare, se loro riuscisse, la nave principale. Due soli mezzi restano per salvarsi fra tanto scompiglio! – Divozione a Maria SS. – frequenza alla Comunione, adoperando ogni modo e facendo del nostro meglio per praticarli e farli praticare dovunque e da tutti.
Buona notte ! »

 

Non è mia intenzione qui commentare il sogno punto per punto, perché il suo significato è chiarissimo a chiunque lo legga in semplicità, e perché mi dilungherei troppo.
Mi soffermerò solo sulla parte riguardante i Papi colpiti, che certamente si riferisce al futuro.
Come si può desumere facilmente, il sogno fa riferimento ad eventi che si svolgeranno a partire dal 30 maggio 1862 fino al trionfo della Chiesa, esposti in ordine RIGOROSAMENTE cronologico (basta vedere la precisa profezia sui due Concili). Il sogno, infatti, raccontando una grande battaglia navale (sullo stile di quella di Lepanto), non può che descriverla nel suo svolgimento ordinato (cronologicamente) fino al trionfo finale.
L’interpretazione dello stesso don Bosco è molto eloquente: «Le navi dei nemici sono le persecuzioni. Si preparano gravissimi travagli per la Chiesa. Quello che finora fu, è quasi nulla a petto di ciò che deve accadere.»

 

CONGETTURE DI QUEL TEMPO

Generalmente, i siti (o i libri) che riportano il sogno, si fermano alla breve spiegazione data dal santo. Invece, don Lemoyne prosegue per un breve tratto ancora, accennando alle congetture che già allora si facevano.
Ecco cosa scrive:

«Le congetture che fecero i giovani intorno a questo sogno furono moltissime, specialmente riguardo ai Papa; ma Don Bosco non aggiunse altre spiegazioni.
Intanto i chierici Boggero, Ruffino, Merlone e il signor Chiala Cesare descrissero questo sogno e ci rimangono i loro manoscritti. Due furono compilati il giorno dopo la narrazione di D. Bosco, e gli altri due trascorso maggior tempo: ma vanno perfettamente d’accordo e variano solamente per qualche circostanza, che l’uno omette e l’altro nota.
Tuttavia è da osservarsi come in questo caso e in altri di simil genere, benché il racconto fatto da D. Bosco fosse scritto subito colla maggiore fedeltà possibile, pure non poteva schivarsi qualche imperfezione. Un discorso durato mezz’ora e talvolta un’ora, naturalmente doveva rimaner compendiato in pochi fogli, raccolte le sole principali idee. Qualche frase non aveva potuto esser percepita dall’orecchio, qualche altra: non era più ricordata; la mente si stancava, l’ordine dei fatti si confondeva, quindi piuttosto che azzardare una amplificazione, si ommettevano quelle cose delle quali non si era certi.

Di qui ne venivano oscurità in argomenti già di loro natura in molti punti oscuri, in specie se riguardanti cose future; perciò dispute e spiegazioni diverse e contradditorie. E ciò, accadde anche riguardo al sogno o parabola da noi sopra riferita. Qualcuno disse che i Papi, i quali si succedettero nel comando della nave, furono tre e non due. Di questo parere è il Can. D. Bourlot Giovanni Maria, che fu parroco di Cambiano, il quale, essendo studente di filosofia nel 1862, era presente quando D. Bosco raccontò il sogno suddetto. Venuto, nell’Oratorio l’anno 1886, parlando con D. Bosco in tempo di pranzo delle impressioni rimastegli della sua gioventù, asserendo di essere sicuro della fedeltà della sua memoria, prese a descrivere il sogno delle due colonne in mezzo al mare, affermando che i Papi caduti furono due. Alla caduta del primo, aver esclamato i piloti: – Affrettiamoci: È presto fatto rimpiazzarlo. – E alla caduta del secondo essere accorsi i piloti, ma senza pronunciar questa frase.

Chi scrive queste memorie in quel momento era distratto, conversando col suo vicino di tavola: e D. Bosco gli disse: Ascolta e sta attento a ciò che dice D. Bourlot.
Quegli avendogli risposto di conoscere abbastanza bene quel fatto per i documenti che possedeva, e che secondo lui i Papi della nave erano solamente due, D. Bosco gli replicò: – Ti dico che sai niente.
Nel 1907 D. Bourlot ritornato nell’Oratorio ripeteva, con, esattezza, segno di sua buona memoria, dopo 48 anni, il racconto del sogno, sosteneva il numero dei Papi essere tre, rammentava la nostra contestazione alle sue affermazioni e le parole di D. Bosco a noi dirette.
Con tutto ciò di queste due versioni quale sarà la genuina? quella della Cronaca oppure quella del Can. Bourlot? Forse gli, avvenimenti daranno la soluzione del dubbio.»
(Memorie biografiche, Vol. VII, Capitolo 18, pp. 172-173)

 

In sostanza, don Lemoyne, dopo aver fatto la sua relazione del sogno, ci racconta altri particolari molto importanti:

  • Innanzitutto, che del sogno c’erano più versioni manoscritte, più o meno concordanti. Non era facile riassumere “mezz’ora e talvolta un’ora” di discorso di don Bosco “in pochi fogli“.
  • In special modo, ricorda la testimonianza del Can. D. Bourlot, il quale fu presente al racconto di don Bosco nel 1862 ed era “sicuro della fedeltà della sua memoria“. Secondo don Bourlot, i Papi caduti erano due e non uno.
  • Don Lemoyne aggiunge anche, con estrema sincerità, che fu rimproverato da don Bosco, perché era distratto e non molto interessato a seguire il racconto di don Bourlot, per il fatto che era sicuro di aver raccolto su quel sogno abbastanza materiale; mentre don Bosco lo redarguì, dicendogli: «Ti dico che sai niente», con ciò volendo fargli capire che aveva ragione don Bourlot, il quale ricordava meglio.
  • Infine, il particolare, a mio parere, più rilevante del racconto fatto da don Bourlot sui due Papi caduti:
    «Alla caduta del primo, aver esclamato i piloti: – Affrettiamoci: È presto fatto rimpiazzarlo. – E alla caduta del secondo essere accorsi i piloti, ma senza pronunciar questa frase.»

 

TRE PAPI

Abbiamo quindi, tre Papi decisivi, prima della vittoria finale:

1) Il primo, è colpito e cade (muore). I piloti attorno a lui accorrono e fanno subito a sostituirlo, esclamando: «Affrettiamoci: È presto fatto rimpiazzarlo». Potrebbe essere un Papa “colpito” (genericamente), che però muore in seguito, non a causa del colpo.

2) Il secondo, è colpito e cade (muore), ma i piloti, pur accorrendo, non pronunciano la frase come verso il primo. Forse non lo rimpiazzano? E come mai? Il primo sembra colpito, ma non a morte («corrono ad aiutarlo e lo rialzano»); il secondo è certamente colpito a morte («cade di nuovo e muore»).

3) Il terzo, è il “nuovo Papa“, che salva la nave, perché la conduce in mezzo alle due colonne, ancorandola ad esse.
Di lui ci viene detto che:
«I Piloti radunati lo hanno eletto così subitamente, che la notizia della morte del Papa giunge colla notizia dell’elezione del successore.»
Questo particolare è molto importante e alquanto oscuro, perché finora non si è mai verificato che alcun Papa sia stato colpito a morte e la notizia sulla sua morte sia stata data insieme alla notizia dell’elezione del nuovo Pontefice. Infatti, esiste un problema concreto: per potersi procedere ad un Conclave è necessaria che tutti i cardinali elettori convengano fisicamente a Roma da ogni parte del mondo (e ciò richiede giorni).

Stabilisce la costituzione apostolica “Universi Dominici Gregis” al n. 37:

37. Stabilisco inoltre che, dal momento in cui la Sede Apostolica sia legittimamente vacante, i Cardinali elettori presenti debbano attendere per quindici giorni interi gli assenti; lascio peraltro al Collegio dei Cardinali la facoltà di protrarre, se ci sono motivi gravi, l’inizio dell’elezione per alcuni altri giorni. Trascorsi però, al massimo, venti giorni dall’inizio della Sede Vacante, tutti i Cardinali elettori presenti sono tenuti a procedere all’elezione

Tutti ricordano che dopo la rinuncia di Papa Benedetto XVI, avvenuta l’11 febbraio 2013, per permettere l’arrivo dei cardinali elettori da tutti e cinque i continenti, il Conclave fu fissato e iniziò il giorno 12 marzo 2013 (circa un mese dopo).

Dunque, la domanda che viene da porsi è questa: come sarà possibile che i cardinali elettori siano tutti già a Roma, convenuti in territorio Vaticano (come prevede la costituzione apostolica al n. 41), da poter procedere così rapidamente ad un’elezione?

Una prima possibile risposta è che i cardinali, dovendo partecipare ad un Concistoro, stiano già a Roma. Il Concistoro, infatti, è la riunione formale del Collegio cardinalizio, convocato e presieduto da Papa, non soltanto per annunciare la nomina di nuovi cardinali, ma anche al fine di ricevere consiglio dai cardinali nel governo della Chiesa.
Si distinguono due tipi di Concistoro: il Concistoro ordinario (a cui sono invitati tutti i cardinali, ma a cui solitamente partecipano solo i cardinali residenti a Roma) e il Concistoro straordinario (a cui devono partecipare tutti i cardinali).

Can. 353
«§1. I Cardinali prestano principalmente aiuto con attività collegiale al Supremo Pastore della Chiesa nei Concistori, nei quali si riuniscono per ordine del Romano Pontefice e sotto la sua presidenza; i Concistori possono essere ordinari o straordinari.

§2. Nel Concistoro ordinario vengono convocati tutti i Cardinali, almeno quelli che si trovano nell’Urbe, per essere consultati su qualche questione grave, che tuttavia si verifica più comunemente, o per compiere determinati atti della massima solennità.

§3. Nel Concistoro straordinario, che si celebra quando lo suggeriscono peculiari necessità della Chiesa o la trattazione di questioni particolarmente gravi, vengono convocati tutti i Cardinali.»

Ma c’è anche un’altra possibile risposta: che il Papa muoia durante la celebrazione di un Sinodo dei Vescovi (o di un Concilio Ecumenico).

Ecco il testo del Can. 356:

«I Cardinali sono tenuti all’obbligo di collaborare assiduamente col Romano Pontefice; perciò i Cardinali che ricoprono qualsiasi ufficio nella Curia, se non sono Vescovi diocesani, sono tenuti all’obbligo di risiedere nell’Urbe; i Cardinali che hanno la cura di una diocesi come Vescovi diocesani, si rechino a Roma ogni volta che sono convocati dal Romano Pontefice.»

Abbiamo, quindi, cardinali che non sono Vescovi diocesani, tenuti a risiedere a Roma; e cardinali che sono Vescovi diocesani e risiedono nella loro diocesi, ma che se sono convocati dal Papa devono convenire a Roma (ad esempio, in occasione di un Sinodo dei Vescovi).

La “Universi Dominici Gregis”, promulgata da Giovanni Paolo II, presagendo qualche possibile deviazione (per esempio, che un Papa venga eletto non canonicamente da un Sinodo dei Vescovi, anziché dai cardinali elettori), al n. 34 stabilisce:

«34. Qualora accada che la Sede Apostolica divenga vacante durante la celebrazione di un Concilio Ecumenico o di un Sinodo dei Vescovi, che abbiano luogo sia a Roma sia in altra località del mondo, l’elezione del nuovo Pontefice deve essere fatta unicamente ed esclusivamente dai Cardinali elettori, […] e non dallo stesso Concilio o Sinodo dei Vescovi. Perciò dichiaro nulli ed invalidi gli atti, che in qualunque modo tentassero temerariamente di modificare le norme circa l’elezione o il collegio degli elettori. Anzi, […] lo stesso Concilio o il Sinodo dei Vescovi, a qualunque punto si trovino, devono ritenersi immediatamente ipso iure sospesi, appena si abbia notizia della vacanza della Sede Apostolica. Pertanto, devono interrompere, senza frapporre alcun indugio, qualsiasi riunione, congregazione, o sessione, e cessare dal compilare o dal preparare qualsiasi decreto o canone, o di promulgare quelli confermati, sotto pena della loro nullità; né il Concilio o il Sinodo potranno continuare per nessuna ragione, anche se gravissima e degna di speciale menzione, fino a quando il nuovo Pontefice canonicamente eletto non avrà ordinato che essi siano ripresi o continuati.»

Questo appena descritto, però, non è il caso del nostro terzo Papa, il quale è il “nuovo Papa” che salva la nave, guidandola alle due colonne. La sua elezione frettolosa, precipitosa, lascia pensare a una grave situazione di pericolo e di urgenza. Ma come immaginare che un Papa venga colpito a morte senza che la notizia sia pubblica o lo divenga? e che anzi, i cardinali abbiano il tempo di radunarsi velocemente in Conclave per eleggere un nuovo Pontefice, prima di diffonderla?

Qui entriamo nella parte profeticamente più misteriosa del sogno.

Dunque, non mi pare ci siano altre possibilità oltre alle due che ho esposto: o i cardinali stanno già a Roma per un Concistoro; oppure sono a Roma per un Sinodo dei Vescovi (o per un Concilio Ecumenico, più raro).

 

ICONOGRAFIA DEL SOGNO (QUALCHE ESEMPIO)

Se osserviamo alcune raffigurazioni del sogno, notiamo come in esse ci sia un solo Papa morto a terra…

Il dipinto qui sotto, creato da Matthew Brooks, rappresenta il momento più drammatico della battaglia navale: la nave ammiraglia sbattuta da un mare agitato, le navi nemiche che la combattono con ogni arma, un papa morto a terra sul fasciame di coperta della nave, alcune guardie svizzere morte e ferite, un altro Papa che guida la nave verso le due colonne che si vedono in lontananza.

Dipinto di Matthew Brooks

 

Quest’altro è un murale di cemento dipinto nel presbiterio della “Capilla San Juan Bosco”, a Orocovis in Puerto Rico, dell’artista Arturo Vonn Hartung (2004).

Murale di Arturo Vonn Hartung

 

Il dipinto classico del sogno delle due colonne, del pittore Mario Barberis, nella Chiesa Basilica Maria Ausiliatrice a Torino.

Dipinto di Mario Barberis

 

SIMBOLOGIA BIBLICA

Qualcuno potrebbe chiedersi: da dove nasce questa simbologia delle “due colonne”? Ha un fondamento biblico?

Don Bosco è vissuto in un’epoca fortemente massonica e anticlericale, e pur combattendo senza sosta il liberalismo e la massoneria del tempo, ha sempre lavorato con mitezza e pazienza, consapevole dell’incontrastabilità degli eventi.

Come è noto, la Massoneria ha adottato e modificato una grande varietà di simboli biblici e religiosi, adattandoli ai rituali praticati nelle Logge.

Anche il simbolo delle due colonne ha in Massoneria un profondo significato esoterico. I due pilastri vengono chiamati Jachin e Boaz (abbreviati: J e B) e segnano l’ingresso ad un luogo sacro e misterioso, il passaggio verso l’ignoto e l’ultraterreno (infatti, richiamano le colonne d’Ercole e il loro avvertimento “Nec plus ultra”, “non più oltre”, che serviva ai marinai per non proseguire oltre). Funzionano da “portale” per l’ingresso in un regno misterioso, la loggia degli iniziati.

Le due colonne massoniche

L’utilizzo massonico delle due colonne proviene dal racconto biblico del Tempio di Re Salomone, nel primo libro dei Re.

«Eresse le colonne nel vestibolo del tempio. Eresse la colonna di destra, che chiamò Iachin ed eresse la colonna di sinistra, che chiamò Boaz.» (1Re 7,21)

Le due colonne di rame nel Tempio di Salomone (ricostruzione)

 

«Le due Colonne poste subito a destra ed a sinistra dell’ingresso al Tempio ricordano quelle del Portico del Tempio di Salomone. La colonna di sinistra ha nome Boaz, (proavo di re David) che significa “la forza, la fermezza”. La seconda posta a destra ha nome Jakin (il sacerdote che inaugurò il Tempio di Salomone), che letteralmente vuol dire “la stabilità, che Dio l’ha fermata”. I due nomi insieme si traducono dall’ebraico: “Dio rende stabile, nella sua forza, il Tempio”. La J iniziale di Jakin corrisponde allo Jod ed indica il maschile-attivo-solare e la B di Boaz indica la Beth il femminile-passivo-lunare, insieme simboleggiano il bipolarismo quel duale che è caratteristica fondamentale della Natura.» Loggiagaribaldi

 

Ingresso di una loggia massonica

 

Come i massoni entrano nel tempio massonico attraversando le due colonne, così noi entreremo nel nuovo tempo di pace soltanto dopo che il Papa avrà condotto e ancorato la nave alle due colonne.
«Nel mare regna una gran calma», la nuova epoca di pace.

 

Con questo sogno profetico, il Cielo, attraverso don Bosco, ci insegna che, per noi cattolici, le due colonne sono e devono essere Gesù Eucaristico (“Salvezza dei credenti”) e Maria Immacolata (“Aiuto dei cristiani”). Voglio sottolineare bene questi due termini: “credenti” e “cristiani” (a loro è riferito). Prima dell’approdo finale, la Chiesa e il popolo cristiano si salveranno dalla furia dei nemici soltanto ancorandosi a queste “due colonne”, con queste due devozioni: l’Eucaristia e la devozione a Maria SS.ma.
Non esistono altri mezzi, dice don Bosco: «Due soli mezzi restano per salvarsi fra tanto scompiglio! – Divozione a Maria SS. – frequenza alla Comunione…»
Soltanto Gesù e Maria (ci vuol dire il santo), sono le due colonne per entrare nel vero Tempio di Dio (cioè, le porte della salvezza): Maria è chiamata “Porta del cielo” (Ianua caeli), perché il Signore passò per lei quando dal cielo discese in Terra; Gesù è la porta della salvezza: «Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo.» (Giovanni 10,9)

 

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NICOLA_Z
1 anno fa

Grazie di cuore dott. G.I. ,
come tuo solito un bellissimo e toccante articolo, di esegesi cattolica-profetica.

la Chiesa e il popolo cristiano si salveranno dalla furia dei nemici soltanto ancorandosi a queste “due colonne”, con queste due devozioni:
l’Eucaristia e la devozione a Maria SS.ma. ——>

Gesù Eucaristico (“Salvezza dei credenti”) e Maria Immacolata (“Aiuto dei cristiani”).

Dovremmo scolpire bene questo appello spirituale, nelle menti e nei cuori di tutti i popoli un tempo cristiani, che sono annebbiate e oscurate “dagli scritti, dai libri e da tutti i mezzi incendiari usati dei nemici” di Cristo e della sua Chiesa Cattolica, e ritornare alle origini e alle tradizioni evangeliche, che hanno forgiato il cuore e l’anima dei popoli cristiani, come ci ricorda San Paolo, uno dei principi degli Apostoli di Cristo:

“voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.” (2 Cor 3,3)

NICOLA_Z
1 anno fa

Adesso dott. G.I.,

proviamo ad entrare nello specifico, con tutti i limiti umani che abbiamo. e fare qualche possibile ipotesi.

il primo papa, “Potrebbe essere un Papa “colpito” (genericamente), che però muore in seguito, non a causa del colpo.”
Lo hanno però “rimpiazzato” subitamente, senza perdere troppo tempo (papa B. ?) , «Affrettiamoci: È presto fatto rimpiazzarlo», infatti è stato rimpiazzato con grande fretta, al solo secondo giorno del conclave.

Che grande e sorprendente velocità!
Come se fosse già tutto preparato e pre-ordinato, per chi doveva essere il sicuro e pre-stabilito successore.

Il secondo (papa), è colpito e cade (muore), ma i piloti, pur accorrendo, non pronunciano la frase come verso il primo. Forse non lo rimpiazzano? E come mai? Il primo sembra colpito, ma non a morte («corrono ad aiutarlo e lo rialzano»); il secondo è certamente colpito a morte («cade di nuovo e muore»).

Questo secondo papa(papa F.?) potrebbe quindi morire durante un sinodo a Roma?
Forse potrebbe essere l’attuale Sinodo sulla Sinodalità? o escludi questa ipotesi? E se la escludi, per quale motivo? Potrebbe trattarci di un sinodo futuro, o un conistoro futuro?

grazie mille, in attesa di un tuo commento.
Dio ti benedica.

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
SAVERIO
SAVERIO
1 anno fa

Azzardo un’ipotesi alternativa ed estrema…il primo Papa “colpito” ma non morto subito potrebbe essere BXVI che viene sostituito prontamente..il secondo che viene colpito e muore dovrebbe quindi essere Francesco…iniziano quindi i preparativi per il conclave che si svolge regolarmente secondo le procedure ma l’elezione del nuovo Papa viene a coincidere con la morte del primo Papa colpito e cioè BXVI che verrebbe quindi a mancare anche fisicamente nel momento dell’elezione del suo “secondo” successore…questo scenario spiegherebbe la singolare coincidenza di un’elezione in concomitanza della morte di un papa.

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  SAVERIO

Molto interessante Dott.G.I. io credo che alla luce delle varie rivelazioni tu abbia ragione a fare un parallelo con i tre papi di Garabandal, nel senso che tutto porta a Benedetto XVI, il papa con cui comincia la grande battaglia ed il calvario della Chiesa.
Francesco non va considerato così come il suo successore.
Il primo papa colpito e’ Ratzinger, costretto alla sede impedita. Viene ‘rialzato” nel senso che una volta compresa la questione della sede impedita sarà possibile risollevare l’ufficio del Romano Pontefice eleggendo un valido successore. Noi staremmo vivendo la fase del rialzo che probabilmente è ancora lunga.
Il secondo papa una volta eletto porta la Chiesa al trionfo, ma viene ucciso prima del trionfo, proprio come detto ad Anguera. I nemici giubilano perché questo papa era per loro un grande nemico. Ma ormai la Chiesa è salva, subito viene eletto il successore, il papa del grande monarca e la Chiesa trionfa.
Penso che il sogno possa essere letto in questo modo.
Come sempre se si considera Francesco i conti non tornano.

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Concordo con Remox.
F. e il suo successore invalido non vanno considerati quali Papi. I nemici di Cristo gioiranno alla morte di veri e retti Papi, quindi il 2° Papa ucciso del sogno di San G. Bosco deve essere un vero successore di BXVI. Finchè non sarà riconosciuta la Sede impedita, almeno da una parte della Chiesa(con annesso scisma?), e non morirà BXVI( l’ordine dei due eventi potrebbe essere inverso) il suo vero successore non potrà venire.

Ultima modifica di 1 anno fa da Dimash
Macao
Macao
1 anno fa

Notizia di oggi

Nuove date per il Sinodo sulla Synodalità

Questa mattina, al termine dell’Angelus domenicale, il Santo Padre ha comunicato che la prossima XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi si svolgerà in due momenti, ossia in due sessioni, distanziate tra loro di un anno: la prima dal 4 al 29 ottobre 2023, la seconda nell’ottobre 2024. Papa Francesco si è richiamato alla Costituzione Apostolica Episcopalis Communio che contempla questa possibilità (cf. articolo 3).

https://www.synod.va/it/news/nuove-date-per-il-sinodo-sulla-synodalita.html

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Macao

Ancora una volta ritornano le date 2023 e 2024

Macao
Macao
1 anno fa

Ritenete plausibile uno scenario di questo tipo:

1. Benedetto XVI attualmente in esilio, Papa Francesco eletto ma non Papa.
2. Morte di Papa Francesco durante uno dei due incontri sinodali.
3. Elezione “immediata” di un altro Papa, ma non Papa perché Benedetto XVI è ancora in vita.
4. Fuga di Papa Benedetto per lo scoppio della guerra a Roma e suo martirio.
5. Elezione del “vero” Papa successore di Benedetto XVI che traghetterà la barca verso il porto sicuro, ma senza vedere il Trionfo della Chiesa.
6. Morte del Papa “traghettatore” ed elezione del Papa Santo, che inauguerà l’era di pace.

Quindi i personaggi, in ordine di comparsa, sarebbero:

1. Papa Benedetto
2. Papa Francesco (non valido)
3. Papa X (non valido, successore di Francesco)
4. Papa Y (successore di Benedetto XVI)
5. Papa Santo

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Macao

I punti 2,3,4 secondo me sono improbabili. La sequenza dei pontefici invece dovrebbe essere quella. Il modo in cui avverrà è ancora avvolto nel mistero.
Io non escludo che Francesco venga costretto a dimettersi, ingannato, dal suo successore. Con la scusa di salvare la Chiesa, ma in realtà con la volontà di impedire che emerga la verità sulle dimissioni di Benedetto XVI.

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Remox stando alle varie profezie dopo il secondo falso
Non ci dovrebbe essere un periodo di sede vacante?? Prima dell’elezione di un pontefice valido che dovrebbe essere quello di breve durata??

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Mantenendo questo impianto teorico il periodo vacante comincia con la morte di Benedetto XVI, indipendentemente da chi ci sia sul soglio in quel momento.
Proprio perchè ad Anguera è detto che non ci sarà Pietro sul trono io ritengo che un valido successore non sarà eletto dopo la morte di Benedetto XVI.
In effetti la comparsa dell’uomo di fede avverrà “quando tutto sembrerà perduto”, quando cioè i nemici avranno fatto grandi danni alla Chiesa.
Se un successore di Benedetto XVI non verrà eletto dopo la sua morte sarà perchè, a mio avviso, non sarà stata riconosciuta la questione della sede impedita. Oppure, se riconosciuta, non si sarà presa la decisione di eleggere un successore.

Pellegrinate
Pellegrinate
1 anno fa

Buongiorno a tutti. 
Bellissima esegesi. Complimenti dott. G. I. 
Anche a me è venuto automatico pensare, come ha già esposto NICOLA Z,( che ora non vedo più 🤷‍♂️) alla sequenza GPII, BXVI, Bergoglio. 
Il mio pregiudizio però (lo so, è poco Cristiano, ma molto…..”interiore”) verso Bergoglio, mi impedisce di pensare a lui come a colui che salverà la Chiesa, visto che sono convinto che stia invece scientemente cercando di distruggerla. 
Poi ho focalizzato meglio. 
Se partissimo da GPI…….sicuramente morto, dopo solo un mese di Regno, e subitamente e canonicamente sostituito da GPII, ne avremmo che il Terzo in sequenza…….è ancora vivo e sta ancora a capo dei Buoni Fedeli…..e chissà che non gli riesca di condurre con ciò la Barca al sicuro tra le Colonne, proprio ora che sembra che la Nave stia affondando a causa di un nocchiero travestito da capitano, ma a nessun titolo ritenuto Comandante della Nave dal Cielo e quindi non…..contato. 

Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  Pellegrinate

Pellegrinante , ciao, sono Stefano Pozza, benvenuto. 🙂

Pellegrinante
Pellegrinante
1 anno fa
Rispondi a  Vimana

Ciao Stefano.
Leggo questo blog grazie a voi che me lo avete indicato.
È un piacere ritrovarti.
La nostra ricerca non si ferma 😉 e qui ci sono ricercatori ben più motivati, grazie a Dio

Pellegrinante
Pellegrinante
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

grazie Della risposta dott. G.I
ammetto che anche io ho valutato la stessa giusta obiezione.
tenendo per buona l’ipotesi, l’unica sperabile, soluzione potrebbe essere la seguente , ed io onestamente la trovo anche molto possibile.
alla morte fisica di BXVI, potrebbe venire fuori qualche scritto autografo dello stesso, da cui risulterebbe la Sede Impedita.
la prova provata di questa eventualità, significherebbe in sostanza l’annullamento ipso facto di qualsiasi atto di Bergoglio, ivi comprese le nomine dei Cardinali suoi adepti.
BXVI durante il suo breve regno attivo, ha prodotto ampia Dottrina in merito al ritorno alla Tradizione ed alla Messa di Sempre, che pone al centro il Sacrificio Eucaristico e di fatto non considera minimamente il ruolo “dell’Assemblea che concelebra” con l’officiante, eresia cara al CVII.
Quanto alla figura di Maria, mi duole non avere altri argomenti altrettanto validi se non la sua famosa affermazione : “si illuderebbe chi credesse che il Segreto di Fatima sia compiuto”, ma proprio questo potrebbe essere un altrettanto Atto Forte di ancoraggio :
il disvelarsi pienamente all’umanità tutta del Terzo Segreto di Fatima ed il riconoscimento conclamato del Ruolo della BV Maria nella salvezza del mondo.
mil Trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Il realizzarsi di questa mia ipotesi genererebbe certamente gran caos nella Chiesa, che alla morte di BXVI sarebbe orfana certamente, visto che F. Non è mai stato Papa e non si troverebbe subitaneo accordo tra i cardinali su chi potrebbe canonicamente eleggerne un’altro valido…..e “lQuando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo – chi legge comprenda -,”(Mt. 24,15)
Mi fermo.
Andrei avanti all’infinito a trovare connessioni

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Pellegrinante

Mi era sfuggita questa discussione.Di fondo concordo con Pellegrinante,anche se io ,attenendomi a Garabandal,considero Palo VI il primo dei tre Papi,mentre GPI ha regnato troppo poco.Per me Benedetto XVI ha gia’ condotto la nave della Chiesa verso le due colonne col suo lavoro Dottrinale”sub specie aeternitatem”Il resto,l’ancoraggio, è una conseguenza che ne discende e che appartiene al tempo e alla storia.Ragionava cosi’ mi sembra don Dolindo Ruotolo,quando disse,profetizzando,del papa polacco che sarebbe venuto,e la Jahenney,se ricordo bene, quando disse che il GM si sara’ formato sugli insegnamenti del papa (polacco,o comunque identificabile in GPII) che sarebbe venuto,e questi hanno come artefice del relativo lavoro documentale enorme Benedetto XVI.Quindi Benedetto XVI gia’ ha fatto,è padre di questo ancoraggio alle due colonne.’Infatti una volta ha detto,riferendosi alla sua eta’.”Cosa volete da me?”.Quanto lo capisco…forse. perchè sto invecchiando ma nemmeno anagraficamente mi ci posso accostare.I giovani si credono buoni,ma sovente hanno il cuore duro.Lo so,perchè un tempo ragionai come se mio padre,allora settantenne, fosse un ragazzo della mia eta’,che era 25-27 anni).”Verra’ la tua ora…” mi diceva,la nemesi esiste” ma con la mia insipienza lo feci ringiovanire, perchè era un lottatore orgoglioso,e mi diede ancora delle lezioni sul campo.Finchè se lo prese la leucemia a 80 anni.Allora fu il tempo degli sciacalli e delle iene interni,che quando servono non ci sono,ma ci sono quando servono a se’ stessi e a chi vogliono servire,un po’ per copertura e molto per mammismo presuntuoso.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

“Sub specie aeternitatis”.. .correggo,perchè ci tengo e ci “tesi” sempre.

Vimana
Vimana
1 anno fa

Ma se il sinodo finisce nel 2024 allora l’avvertimento sarà nel 2026, mi viene male 😔

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

dott.G.I. Le prossime date possibili per il miracolo sono 13 aprile 2023 e 11 aprile 2024, considerando che il sinodo si conclude ad ottobre 2024, queste date sono tramontate, nel 2025 non ci può essere nessun miracolo perché Pasqua cade il 20 aprile, le prossime date utili sono il 9 o 16 aprile 2026, e 8 o 15 2027, ma sappiamo che l’avvertimento avverrà subito dopo il sinodo quindi il miracolo avverrà entro un anno, se il sinodo in questione è quello attuale il miracolo nel 2026 è’ troppo tardi, quindi o il sinodo di garabandal non è questo e ne dobbiamo aspettare un altro o l’interpretazione l’avvertimento dopo il sinodo lo si deve intendere anche durante un sinodo importante, cosa ne pensi

Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

😭

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Mi pare di avere capito dalle tue precedenti spiegazioni che il miracolo non può accadere sia nella settimana santa , che durante la quaresima? Pertanto nel 2025 la Pasqua cade il 20 aprile, il 10 aprile cadrebbe durante la quaresima, forse ricordo male questo dettaglio??

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

Il 20 aprile 2025 sara’ una Pasqua speciale,vero.Pero’ se ricordo bene Conchita disse a una zia che “Le Chiese si uniranno”,che è molto di piu’.Tra 2024 e 2025 potrebbe esserci qualche cambiamento di calendario con Pasqua e Assunzione comuni per grazia dal Cielo e non per compromesso umano.Quindi nella scia del lavoro fatto da Benedetto XVI con gli ortodossi,e non di quello fatto da Francesco con gli stessi ortodossi. Io resto affascinato dalla data dell 11 aprile 2024 per il miracolo,per via dell’intreccio interessante tra le figure di san Tarcisio e san Stanislao Kostka attualmente celebrati il 15 agosto,e quelle di san Stanislao di Polonia celebrato in due date diverse dagli ortodossi,e ancora l’intreccio tra una comune possibile data per la Pasqua e quella per l’Assunzione-Dormizionedel 15 agosto.Kostka,associato sovente a san Luigi Gonzaga per la purezza, mori’ a 18 anni,Tarcisio mori’ martire giovinetto.Stanislao di Polonia verso’ il suo sangue mentre celebrava il sacrificio di Cristo.Non è possibile che ci sia stata un po’ di confusione nella comprensione da parte di Conchita, come in altre occasioni?Giovinetti,martiri,eucarestia,due Stanislao,date da unificare(Pasqua e Assunzione).Dipende dalla data dell’Avvertimento,se fosse tra piu’ o meno un anno?Dipende anche da altre variabili:la sorte di Francesco,e lo scisma che,con la Grazia del Cielo, sarebbe anche una possibile unificazione verso gli ortodossi che ritornerebbero al Cattolicesimo per una serie di eventi.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

…e dopo la Grazia,le persecuzioni,come promesso da Gesu’,e la parte peggiore della guerra,civile e mondiale e l’anticristo,anche se ormai la svolta sara’ in atto e nessuno la fermera’.

riccardo
riccardo
1 anno fa
Rispondi a  dott.G.I.

che il sinodo, concilio in piccolo (come dicevano le bambine di Garabandal), sia quanto si auspicano in molti? La riunione di uno sparutissimo numero di vescovi e cardinali che a livello catacombale ratificano le invalide dimissioni di Benedetto XVI, riconoscono i falsi papati di Francesco e del suo successore, ed eleggono un pontefice votato al martirio, nell’attesa del grande prelato?

mario mancusi
1 anno fa
Rispondi a  riccardo

Effettivamente potrebbe essere un ipotesi valida, infatti le veggenti di garabandal affermano che dopo questo sinodo, ci sarà una specie di scisma , diretta conseguenza probabilmente della dichiarazione di nullità dei pontificati di Francesco e suo successore

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Non credo che si possa dare per scontato che se il Sinodo viene allungato fino al 2024 … etc.L’uomo propone e Dio dispone,il futuro è nel grembo di Giove.Infatti avete ipotizzato anche che durante un Sinodo…etc., ma mi sembra, se capisco bene,che non teniate conto di questa ipotesi nel ragionare sulla fine del Sinodo nell’autunno 2024.Se è cosi’, non ve ne faccio una colpa,a noi anzianotti capita abbastanza.A me in questo caso no,forse perche’ in definitiva quel che conta nella vita è la testardaggine quasi perfino davanti all’evidenza e gli storici e i profeti perfettamente imparziali non esistono,e nemmeno i beati e i dannati.Sono tutti testardi,ma la differenza ,sottile, c’e’,e decide per l’Eternita’.Se al povero di spirito,o in spirito, o in Spirito,non so,togli la testardagginelal voglia di non arrendersi mai,cosa gli rimane?Se togli quello che è veramente suo,quindi il libero arbitrio?Sarebbe come togliere la testardaggine nei ricordi e nelle discussioni sui ricordi a un’anziana coppia.Io viaggiai molto insieme a un’anziana coppia, da giovane,senza neanche averne granche’ desiderio(anche i viaggi si allungano,non solo i Sinodi)e oggi li ricordo con amore per avermi fatto partecipare ai loro “Casa Vianello”personali. Da parte loro fu un vero atto di amore verso di me e oggi restituisco.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Circa le due colonne, il nec plus ultra,etc,il parallelo tra massoni e cattolici senza dubbio è molto pertinente.Lo era oltre un secolo fa e lo è oggi.C’era scompiglio e grande attesa.Agitazione.Eppure non era la fine ma una parentesi che è ancora aperta, una parentesi di 5 secoli come quinta era di Holzhauser.Fondamentalmente credo che gli anticristi e i loro seguaci attendano i tempi densi di eventi e passioni,oggi come oltre un secolo fa,per dare sfogo soddisfazione e futuro ulteriore ai loro istinti infernali.Un paio di anni fa un R…..etc. disse che la nostra civilta’ era in un territorio inesplorato,un esperimento finanziario,e che era possibile una guerra mondiale.Ecco:per me che ricordo i tempi della guerra fedda Usa-Urss,oggi di colonne,concettuali,tattiche e strategiche, ne hanno gia’ superato alcune che allora erano ben inviolate.Forse perchè sono piu’ imbelli?No di certo, forse piu’ imbe….. Tanto le bottiglie di J&B(1749) hanno un prezzo popolare.Giacomo Giusterini,respinto da una italiana cantante lirica.Lo dico sempre che le delusioni amorose sono foriere di sviluppi importanti,nel bene e nel male.Divenne fornitore della real casa.Dice che “C’è un tempo per pensare diversamente e un tempo per bere diversamente”.Sara’,ma noi testardi preferiamo farle perchè pensiamo diversamente(anche da loro che le guerre le fanno e le fanno a noi)anzichè farle perchè ce le danno a bere agli uni a un modo e agli altri a un altro modo.

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

TUTTI CAPISCONO TUTTO; ma dov’è la verità?
In questa storia di due, tre, quattro … papi, le cose certe sono due: a) grande confusione; b) il papa non è Bergoglio ma Benedetto XVI in sede impedita. Personalmente sono quasi miscredente e son felice di star fuori dal centro dell’agone non fosse altro per non passare come sostenitore di Bergoglio che teologicamente è alla pari di Giuda Iscariota. Certo è che Bergoglio, se persevera, si ritroverà accanto a Giuda con i massoni nelle fiamme eterne che gli ridurranno in cenere puzzolente tutti i peli che porta: anche da cattivo teologo dovrebbe sapere il destino che gli toccherà; da parte mia spero solo di salvarmi magari con pene severe ma in purgatorio.
TUTTI CAPISCONO TUTTO; ma dov’è in campo politico la verità?
https://colonelcassad.livejournal.com/7922724.html
{È chiaro che la Svezia si è ritirata dall’indagine congiunta con la Germania sulle circostanze dell’esplosione sulle corde dei gasdotti SP-2 perché ha ricevuto da Washington l’ordine di eliminare tutte le prove che potrebbero indicare il coinvolgimento di Stati Uniti e Gran Bretagna . Una caratteristica della moderna politica di sabotaggio è l’apertura dei loro clienti letteralmente fin dall’inizio dopo l’incidente. Nessuno si nasconde: i gasdotti sono stati fatti saltare in aria dagli Stati Uniti e, davanti agli occhi del mondo intero, stanno tirando fuori le prove di un crimine con le mani di un burattino.

Allo stesso tempo, la vittima – la Germania – capisce tutto e non osa dire una sola parola contro. Come la Germania non osa dire una parola contro lo stoccaggio dell’oro tedesco negli Stati Uniti, contro le basi militari statunitensi in Germania, contro le intercettazioni totali dei telefoni dei politici tedeschi da parte dei servizi segreti statunitensi, contro il fatto che Washington controlla direttamente i tedeschi media, università, formazione dei partiti politici, loro programmi, riserva di personale ed economia.

Germania, Svezia, Danimarca e tutta l’Europa capiscono che cacciare gli Stati Uniti dall’Europa significa una guerra nucleare in Europa. ….
Il fatto che la Svezia faccia questo lavoro prima della Germania dimostra che gli Stati Uniti non si fidano della Germania. Questo è comprensibile: i tedeschi non hanno mai obbedito agli Stati Uniti quando hanno costruito gasdotti e oleodotti dalla Russia. Gli Stati Uniti capiscono che il loro dominio si basa solo sulla paura di loro, sull’orrore cieco e animale della violenza illimitata. Il bombardamento atomico del Giappone, i bombardamenti a tappeto di Dresda e Amburgo lo hanno dimostrato chiaramente. Gli Stati Uniti non sono un paese che può essere indicato alla porta e se ne andranno.

Quindi, quando la Svezia afferma che, a causa della riservatezza, condurrà le indagini da sola, mette in discussione l’oggetto della riservatezza. La Svezia, infatti, interpreta il ruolo di un investigatore che afferma che l’accusato di stupro non può essere nominato ad alta voce, trattandosi di una persona molto famosa e importante.

E la Germania violentata da tutte le apparenze mostra che non ha pretese contro nessuno e non ha intenzione di denunciare alla polizia. Altrimenti, la violenza si trasformerà facilmente in omicidio e l’investigatore classificherà nuovamente i risultati dell’indagine. In fondo, l’assassino non pensa nemmeno a nascondersi, e l’investigatore non pensa nemmeno a fingere di essere obiettivo. Questa è la realtà nel mondo degli alleati americani e non si può fare nulla al riguardo. È diventato un alleato degli Stati Uniti: preparati a spiegare eventuali lividi cadendo dalle scale. Chi non è d’accordo non vive a lungo, come Gheddafi e Hussein.}.

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Lucio Anneo
Lucio Anneo
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Gli anglousa sono il male assoluto e l’incarnazione del demonio, poi qualcuno dovrebbe spiegare come mai le entità che si autodefiniscono madre di Gesù vogliono convincere gli allocchi che il male sono la Russia e chi li sostiene…

P.Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

PS: L’anima di Bergoglio è già all’inferno da qualche anno: una notte Satanasso a mezzanotte gli apparve ben vestito, profumato e giulivo; in lontananza laggiù i sodali trapassati erano in festa con belle musiche di tango argentino e lo invitavano a raggiungerlo per intrattenersi fino al mattino e fare festa per il successo fin lì ottenuto. Lusingato, si convinse; ma all’alba gli amici, su istruzione, fecero capire che non l’avrebbero lasciato andar via: con Giuda era il pezzo più pregiato della collezione anche se per la verità un po’ fasullo; ma in quel luogo tra vero e falso ci si fa poca attenzione. Insieme al capo anche loro erano preoccupati; tutti ricordavano il tiro mancino della Signora con Bonconte; “Tu te ne porti di costui l’etterno per una lagrimetta che ‘l mi toglie …”; per l’appunto per una “lagrimetta” di pentimento l’anima era sfuggita alla presa ormai sicura del capo e gli erano rimaste in mano solo alcune piume della coda. Bergoglio si corrucciò; ma: “Bisogna che ti accontenti” – gli dissero – “non tutto si può avere nella vita!”. Al posto dell’anima si introdusse nel corpo un ribelle di prima classe che continua tuttora con sicurezza la missione.

Andrea Cionci
Andrea Cionci
1 anno fa

Il terzo papa è Benedetto XVI in sede impedita: quando sarà ufficializzata questa situazione canonica, la falsa chiesa dell’antipapa Francesco sarà spazzata via. Per delucidazioni, “Codice Ratzinger” Byoblu 2022.

Raffaella
Raffaella
1 anno fa
Rispondi a  Andrea Cionci

Con tutte le riserve e le critiche che si possono indirizzare a Bergoglio, considerarlo un antipapa di una falsa chiesa, significa de facto collocarsi fuori dalla Chiesa Cattolica Universale. A Medjugorie dicono altro e anche Padre Livio (su Anguera sono molto scettica). I grandi santi e i buoni pastori invitano a pregare per il Papa e per la Chiesa, fidandosi e affidandosi alla Provvidenza, con semplicità e retta intenzione. È il Nemico che induce a fare elucubrazioni e speculazioni sui cavilli, complicando ed intorbidendo.
Pertanto e per quanto possa valere, il Papa legittimo per me è Francesco, e per lui prego.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Andrea Cionci

Benvenuto nel blog dott. Cionci.

Sia Remox il proprietario del blog, sia io, e altri utenti, abbiamo avuto modo qui, di complimentarci con lei, per l’incredibile e forse unico lavoro al mondo, che lei ha fatto sulla questione tanto controversa della cosidetta “sede impedita”.

Dio ed il tempo, daranno a lei i giusti meriti.

Ma soprattutto se mai fosse dimostrato, che lei si sbaglia sulla questione “sede impedita”, noi tutti le dobbiamo riconoscere un coraggio indomabile, nel portare avanti la sua tesi, mettendosi contro tutti!
Praticamente non solo contro la fazione dei bergogliani, ma persino contro larga parte di quelli che si definiscono cattolici tradizionali, o custodi della tradizione cattolica.

Il problema è uno solo:
se della questione sede impedita, non se ne avvedono i Principi della Chiesa ossia i Cardinali, ed in maggioranza non agiscono di conseguenza, chi mai potrà sollevare la questione pubblicamente?

E chi altri potrebbe mai sollevare il Re dal trono, che ancora ufficialmente e pubblicamente viene riconosciuto come tale, nella pienezza e legittimazione del suo ufficio divino?

Un caloroso saluto a lei, stima e ammirazione per il suo coraggio, per il suo appassionato ed appasionante lavoro, e per la sua amorevole e ostinata ricerca della verità.

Dio la benedica e la protegga.

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Benvenuto ad Andrea Cionci, è un onore averti qui. Stefano Pozza

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Andrea Cionci

Buongiorno Andrea, come vede qui nel blog il suo lavoro è sempre fonte di dibattito e ricerca. Anche se da diverse prospettive, rispetto alla normale cronaca.

Vimana
Vimana
1 anno fa

Il fatto che nel 2025 la Pasqua dei cattolici coinciderà con la Pasqua degli ortodossi potrebbe essere la ricorrenza straordinaria di cui avevano parlato le veggenti di Garabandal.

Vimana
Vimana
1 anno fa
Rispondi a  Vimana

Stefano Pozza

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Premesso che non sono uno studioso,ma comunque fin da giovane quel che leggo e trovo è per me, per la mia anima,e poi eventualmente per essere condiviso,e questo è comunque tipico degli studiosi e dei cercatori se veramente tali,io credo possibile e tifo perchè sia esatto che Benedetto XVI è il terzo Papa.Coerentemente con quanto ho scritto prima ,piu’ volte,sperando che questo determini tempi brevi per l’avvento della Restaurazione della Fede nel mondo e per il Trionfo della Chiesa cattolica.Non è una mia pia intenzione ma una convinzione fondata anche interiormente,perchè pensare che il peggio debba sempre ancora arrivare fa dimenticare quanto peggio è gia accaduto.Non è pio l’ottimismo leggero ma nemmeno il pessimismo truce.Al riguardo il post di ieri di Blondet su uno scritto di S.Caterina da Siena è importante e coincide con quanto vedo nella gente che trovo quotidianamente.Per questo sono d’accordo in parte anche con Raffaella.Troppa gente in buona fede,sia pure segnata dal peccato originale,sta dentro l’attuale Chiesa di Roma,a livello di popolo.A livello di gerarchie un po’ meno,Francesco compreso,c’è da farsi venire il sangue agli occhi,ma Gesu’ sa meglio di noi.”Chiesa” siamo noi tutti,e sostanzialmente se” il veleno non è nel frutto ma nell’albero”(quindi non è nemmeno l’albero in se’)…la conclusione è ovvia. Paolo VI fu colpito a Manila,e fu sostituito rapidamente quando mori’ di morte naturale.GPII non fu sostituito dopo colpito.Benedetto XVI ha fatto un grande lavoro Dottrinale,e le due colonne Dottrina pura sono. A lato,circa lo spirito anticristico,vorrei riflettere circa la “brutta fine di Berlusconi”.Solo Dio conosce il cuore degli uomini,nè Bergoglio nè Berlusconi sono il male assoluto.Ma possono essere,per ipotesi, egotici ed egoarchi,e lo sono perchè,secondo me,ma parlo “pro domo mea”, il loro modo di rompere gli schemi non è ira contro la vanita’,ma ossequio del superamento individualistico dei limiti individuali al fine di rifiutare la Croce.Meglio cercare,invano, di rifiutarla per insufficienza personale,riconoscendola, che trovare alte motivazioni eroiche ed umanitarie. Anche perchè poi le “smarronate” arrivano implacabili.In fondo,che ci vuole, per noi maschi:basta dire “Non sono bravo per soffrire molto,meglio che soffrino di piu’ le donne e chi per loro”.Non è neanche roba da “mafiosi”misogeni:i veri mafiosi sono fin troppo attaccati alla mamma e alla Famiglia”.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Le smarronate arrivano alla lunga.Lo spirito anticristico vuole piacere, vuole il consenso;mentre ,come scrisse Pasternak,idealmente in scia al Vangelo ,non so quanto consapevolmente,”L’amore è come tutti i doni:puo’ essere grande finchè vuoi, ma non è possibile coglierlo senza una illuminazione”.Quindi l’anticristo è demagogo,non sfida l’impopolarita’,ma “rischia”di acquisire la popolarita’.L’amore e la fede invece bastano a sè stesse,sonouna specie di “pit stop” e rientrano in pista,o scendono dal monte Tabor, con la consapevolezza chiara di andare a rimetterci (sul breve).In questo senso il coraggio,quello vero, è segno di autenticita’.Sperando che poi tocchi soffrire comunque piu’ a Eva e alle sue discendenti.Si sa che di natura, noi uomini siamo piu’ vigliacconi.Forse perchè dove abbondo’ il peccato sovrabbondi la Grazia…ma questo è un terreno scivoloso,potrebbe diventare demagogia maschilistaed essera come tale ambito dai seduttori da strapazzo…si’…quelli che parlano sovente della mamma.Speriamo non di quella celeste,ma temo di si'”.Discepola e madre”… 😉

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

La realta’ in questo mondo è strutturalmente equivoca.Non siamo chiamati a definirla univocamente…argomento per argomento,ma questo non significa che dobbiamo adeguarci e smettere di cercarne una che sia una.(Sarebbe come mettere Putin sullo stesso piano di Biden)Siamo chiamati a metterci del nostro,(dato che abbiamo l’anima)e li’ si gioca la nostra.Ognuno trova la verita’ che si merita e se la porta a casa.La sposa.Oppure diventa poligamo e fa contento Attali e i suoi.Quando guidavo l’auto, non seguivo le curve,le disegnavo.Allargavo e poi stringevo.Se arrivava dall’altra parte della carreggiata uno che seguiva la curva,la forza centrifuga rischiava di mettermelo contro.Oppure a volte ero io che esaltandomi un po’,rubavo un pezzetto di carreggiata altrui nell’allargare ,pronto peraltro a stringere(.Comunque un rischio c’era,compreso quello di esaltarsi troppo). Nella strada della verita’,non possiamo fare come le galline,che girano il collo a 360 gradi.Non è quello che serve,non è quello che Dio cerca da noi.Nemmeno fare come gli struzzi.Nei prossimi anni rischiamo di essere noi stessi i nostri aguzzini,se facciamo cosi’. Riflettevo su cosa ho scritto qui sopra:ho dato ragione un po’ a uno un po’ a un altra,e nell’insieme sembra uno scritto narcisista:do’ ragione a tutti e a me un po’ di piu’ perchè non li metto contro,pero’ non avevo il manuale Cencelli dello scribacchino in mano.Anzi:in piena sincerita’rischi di scontentare tutti piuttosto che contentare tutti.Pero’ nel mondo politico etc finchè deve funzionare, funziona in positivo:tutti fanno finta di accontentarsi.Finchè un giorno ti scannano con piu’ voglia che verso chi dava loro solo torto.Infatti ,la loro verita’ (anticristica) è quella che tirano addosso agli altri,giudicando sul loro metro.Quelli che mi sembra seguano la vita ma non la disegnino con Fede e studio.Non faccio e non devo fare il buonista.Il mio dovere e’ aiutare a credere nel proprio libero arbitrio chi non vuole crederci,e vorrebbe forzare la natura, la realta’ e Dio stesso pur di continuare a non crederci.Il libero arbitrio non è nè’ buono nè cattivo:semplicemnte esiste, ed è il tuo.Tienitelo stretto anche se un giorno Dio ti ritirasse la Grazia.Se lo fara’,a te o al mondo,forse sai perchè lo fara’ :il tesoro che scopristi nel campo dovevi ancora comprartelo.La vita è servita anche per metterti in mano la liquidita,liquidando perfino la Grazia,o meglio i suoi effetti visibili.Il libero arbitrio è il contante.Non metterlo in mano a Satana,anche se vuol farti credere che sia suo,e quello che hai venduto o perso lo ritroverai:la Grazia.

NICOLA_Z
1 anno fa

“STOP ALLE TRATTATIVE”, MELONI AVANTI DA SOLA. I CONTATTI CON IL QUIRINALE E GLI USA
 

GOVERNO, MELONI SENTE MATTARELLA E L’AMBASCIATA USA: STOP ALLE TRATTATIVE CON BERLUSCONI 
https://www.iltempo.it/politica/2022/10/20/news/giorgia-meloni-sergio-mattarella-audio-berlusconi-ambasciata-usa-governo-incarico-33537338/
 

Oltre che le consultazioni con il Presidente della Repubblica, come previsto dalla nostra Costituzione, bisogna fare anche le consultazioni con gli USA, come non previsto dalla nostra Costituzione.

Ma è inutile meravigliarci di questo.

Charles de Gaulle lo diceva già nel 1963:

“L’Europa occidentale è diventata, senza nemmeno accorgersene, un PROTETTORATO DEGLI AMERICANI.”
“Ora si tratta di sbarazzarsi del loro dominio. Ma la difficoltà in questo caso è che i colonizzati non cercano realmente di emanciparsi. Dalla fine della guerra, gli americani ci hanno soggiogato in modo indolore e con poca resistenza.”

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Che schifo, meno male non ho votato per il cdx, sarebbe stato inutile, specie in politica estera, ma già si sapeva. La politica estera di fdi è del tutto supina rispetto alla volontà dei democratici Usa. A questo punto semmai formassero un governo sarebbe tenuto in piedi con lo scotch, non ha futuro. Per una rara volta che il Berlusca aveva detto una cosa giusta viene punito

NICOLA_Z
1 anno fa

LIZ TRUSS SI DIMETTE IN DIRETTA TV: “ELETTA PER CAMBIARE IL REGNO UNITO MA NON POSSO FARLO”

Truss: “Ho parlato con il Re e ho rassegnato le dimissioni”

Liz Truss ha rassegnato le dimissioni da primo ministro dopo appena 44 giorni in carica. Si tratta del periodo più breve a Downing Street per un primo ministro nella storia del Regno Unito……

….. “Sono entrata in carica in un momento di GRANDE INSTABILITÀ ECONOMICA E INTERNAZIONALE – ha detto Truss -. Le famiglie e le imprese erano preoccupate su come pagare le bollette. La guerra di Putin in Ucraina minaccia la SICUREZZA DEL NOSTRO INTERO CONTINENTE”……

MACRON: “SPERO CHE LA GRAN BRETAGNA RITROVI LA STABILITÀ”……
……

ZAKHAROVA: “TRUSS E LA SUA CATASTROFICA IGNORANZA”
Più caustico il commento di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.
Su Telegram ha scritto:
“Della premiership di Liz Truss verranno ricordati la sua posa con l’elmetto sul carro armato, il suo catastrofico analfabetismo e i funerali della regina subito dopo l’udienza” avuta con lei.
“La Gran Bretagna non ha mai conosciuto una tale vergogna come primo ministro”, ha aggiunto. 

Le fa eco Medvedev:
“Il Premio Nobel per l’Economia per il crollo più rapido delle finanze nazionali lo merita la frenetica Liz Truss”.
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, ha poi attaccato “zia Ursula von der qualcosa Leyen” che ha definito “una rappresentante di Big Pharma” e Olaf Scholz:

“Seguendo le orme della sua amica di gabinetto Annalena Baerbock, ha deciso di accusare la Russia di usare la fame e l’energia come armi nel conflitto. Senti chi parla. Il cancelliere tedesco ha chiaramente dimenticato il passato nazista del suo paese e i 30 milioni di sovietici uccisi o morti di fame e di freddo durante la guerra”.

https://www.rainews.it/articoli/2022/10/regno-unito-il-paese-travolto-dal-caos-truss-si-dimette-in-diretta-tv-31b835d5-011e-4e6c-874e-ea3d2129e423.html

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

TRUSS, COME LA FINANZA HA ABBATTUTO LA “NUOVA THATCHER”

La leader del partito conservatori si è dimessa oggi. Quali sono i motivi (e perché l’Italia deve stare attenta)

Come si può vedere dalla prima pagina del “Financial Times” il nuovo governo di Liz Truss in Gran Bretagna è caduto perché è andato sbattere contro gli ONNIPOTENTI “MERCATI FINANZIARI” ed è stato costretto a fare una inversione a U sul suo budget.

La premier Liz Truss avrebbe dovuto ridurre la spesa pubblica o alzare le tasse di 40 mld di sterline (circa 50 mld di euro) per “ridare credibilità” alla Gran Bretagna che evidentemente l’ha appena persa, stando ai MERCATI FINANZIARI.La Truss, una conservatrice che si era presentata come erede della Thatcher, è diventata in un solo mese un PRIMO MINISTRO “ZOMBIE”.

Tutto questo per LA REAZIONE DEI MERCATI contro il suo Ministro delle Finanze (che si è dimesso ieri) e il budget che prevedeva 180 miliardi (in euro) di sussidi per la crisi energetica a tutti e anche grosse riduzioni di tasse facendo raddoppiare il deficit pubblico……

…… Se però pensi che la soluzione sia (ancora una volta) l’austerità, più tasse e meno spesa pubblica, non puoi compensare il costo delle bollette dell’energia a famiglie e imprese, mentre tutti stanno andando in recessione.
Con l’austerità ci sarà una recessione pesante con effetti a catena, sia come introiti fiscali ridotti sia in termini di fallimenti e gente che non paga rate di debiti vari……

….. Che la situazione sia seria lo dimostra il fatto che un governo conservatore inglese è stato MESSO SOTTO ASSEDIO DAI MERCATI, ha già cambiato il Ministro delle Finanze e ora pure la premier Truss si è dimessa.

Come avevamo segnalato in precedenti pezzi, forse questa situazione (crisi energetica dovuta a sanzioni e altro, inflazione al 9%, tassi che salgono improvvisamente, frana dei mercati)
È IL MOTIVO PER CUI DRAGHI SI È TOLTO DI MEZZO E HA LASCIATO CHE QUALCUN ALTRO ANDASSE ORA A BRUCIARSI.

Speriamo di sbagliarci, ma quello che sta succedendo in Gran Bretagna potrebbe succedere anche da noi.

Paolo Becchi e Giovanni Zibordi, 20 ottobre 2022

https://www.nicolaporro.it/truss-come-la-finanza-ha-abbattuto-la-nuova-thatcher/

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Ormai tramontata la regina, che aveva fatto appena in tempo a nominare Liz Truss primo ministro, cosa alquanto singolare, sembrava un segnale di fine dei giochi, ora le cose si fanno davvero serie, e dopo il già pessimo Boris Johnson, le cose in UK stanno capitombolando

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

A Londra si balla in effetti, ma non solo lì.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Ci sono voluti 44 giorni per giungere al crollo del premier Liz Truss; adesso dopo solo 30 giorni è in vista un altro crollo, quello del Re!
I vertici del potere UK, sono entrati in modalità auto-sbriciolamento!!!!

“È crollato, ha problemi di salute…”: dopo un mese di regno Carlo non ne può più

A circa un mese dall’inizio del suo regno re Carlo III sarebbe già stressato, incapace di reggere alle pressioni derivanti dal suo ruolo

https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/crollato-mese-regno-re-carlo-iii-esausto-2077495.html?utm_source=newsshowcase&utm_medium=discover&utm_campaign=CCwQs4nxuNqzh4ARGPvq7_SZndbpjAEqKQgwEKKHoej_pYOG4QEYpNDgntqy7ZCAASoPCAAqBwgKMM-WsAcwip5G&utm_content=bullets

Ultima modifica di 1 anno fa da NICOLA_Z
Spring
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

l’incoronazione di re Carlo III si terrà sabato 6 maggio 2023

Questo l’annuncio ufficiale:

Buckingham Palace è lieto di annunciare che l’incoronazione di Sua Maestà il Re avrà luogo sabato 6 maggio 2023. La cerimonia di incoronazione si svolgerà presso l’Abbazia di Westminster, a Londra, e sarà celebrata dall’arcivescovo di Canterbury. La cerimonia vedrà Sua Maestà il Re Carlo III incoronato insieme alla Regina Consorte. L’incoronazione rifletterà il ruolo del monarca oggi e guarderà al futuro, pur essendo radicata in tradizioni e sfarzo di lunga data.

Ce la farà a sopravvivere fino quella data? … il 2023 … 🙄

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Eh ormai le danze sono aperte ufficialmente, e non solo a corte, e non solo in UK. La morte della regina era il segnatempo che si aspettava, ora tutto è in fermento.

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Dimash

E se l’invito a ballare dovesse essere spedito anche alle zanzare, siamo ancora più vicini alle previsioni del veggente di Waldviertel. Sarà una grande festa!

Meteo: Temperature Boom, tra poco configurazione mai vista, sembrerà di essere a Giugno, gli aggiornamenti

fonte

Meteo: Novembre 2022 da record? E’ sempre più probabile uno scenario clamoroso; lo dicono le proiezioni

fonte

A Gennaio mancano ancora 2 mesi. Vediamo come evolvono gli eventi anche sul fronte del tempo.

Intanto sugli scaffali mancano, da molto tempo, diversi prodotti. Segno che certe aziende hanno chiuso i battenti per sempre.

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Spring

Qui da me ci sono ancora, però bisogna vedere in Baviera a Gennaio. E sopratutto capire come ballano le zanzare, potrebbe essere un segno discutibile.
Inoltre verificare se questa estate sul Walzman ci siano stati nevai o meno. Bisognerebbe informarsi da qualcuno in zona. Cmq trattavasi di Irlmaier

Dimash
1 anno fa
Rispondi a  Dimash
vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

La figura di san Stanislao Kostka è interessante anche da un punto di vista particolare, perchè fu un novizio gesuita, poco conosciuto non solo in Spagna,specialmente a partire dal dopo Vaticano II.Secondo patrono della Polonia,canonizzato nel 1726, 21 giugno,insieme a un altro novizio gesuita,san Luigi Gonzaga, con il cambiamento post conciliare nell’educazione dei gesuiti fu posposto ad “altre figure piu’ psicologicamente accettabili e socialmente attive”.Insomma, non il campione preferito da Francesco.Sembra quindi il candidato ideale per una restaurazione e un ritorno a una Fede tradizionale.Insieme con il primo patrono di Polonia, san Stanislao di Cracovia,festeggiato il 11 aprile e l’8 maggio.Kostka,secondo patrono di Polonia, faceva la Comunione ogni giorno.Il primo patrono uni’ di fatto il suo sangue a quello del sacrificio di Cristo,Tarcisio fu martire dell’Eucarestia:quindi sono anche santi eucaristici,e due sono giovinetti.Portare Kostka all’11 aprile insieme al primo patrono,con Tarcisio che lo accompagna finora nel 15 agosto,e dedicare il 15 agosto a una festa che celebri l’Assunzione nell’unita’ tra le Chiese Cattolica e Ortodossa.Differenze teologiche ce ne sono molte,ma l’intensita’ degli eventi,la tragicita’ dei tempie la Grazia Celeste possono scavalcarli in breve tempo,e comunque c’è un lavoro di molti anni alle spalle,intensificato proprio da Ratzinger cardinale e da Papa Benedetto XVI. Saranno” luci di speranza”ma di quelle serie?

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

“Senatrice Segre,non si lasci tirare dalla giacchetta”.Post di Emilio Giuliana sul blog di Maurizio Blondet.Molto interessante,fa meditare.Forseanche Hitler e Mussolini,ciascuno per conto suo,avevano chi li tirava dalla giacchetta,ma lasciarsela tirare non fu sufficiente.Vero che le giacchette erano differenti una dall’altra,e Mussolini sta in Paradiso,secondo la Musco,se ricordo bene, mentre Hitler no,ma entrambi non volevano fare la guerra al mondo intero,non a tutti.Forse questo facevano e vogliono fare quelli che li tiravano dalla giacchetta,presentandosi in modo differente,adattato ai personaggi, come ben spiega la profezia di Giorgio Varens.Giochetto che ha funzionato anche con Putinche non è stato determinato come sembrava, dal 2014,subito prima degli accordi di Minsk che l’Ucraina ha disatteso per volonta’ della NATO.Mussolini non era genetista, e del problema razziale faceva una questione storica e culturale,come si evince dal discorso del 18 settembre 1938.

mario mancusi
1 anno fa

Straordinario, leggete tutta l’intervista, riporto soprattutto questo passo che è illuminante
https://gloria.tv/post/RUBUTxbEUgVo462eE4F4S8JzZ

Perfetto. Qui Odifreddi ha colto nel segno. Peccato invece che non si sia incuriosito di una straordinaria battuta del papa quando il matematico gli sottopone quel vergognoso polpettone mistificatorio del film “I due papi” di cui abbiamo trattato QUI :

Racconta il matematico: “Il ruolo di Benedetto è impersonato da Anthony Hopkins, un attore da Oscar, e Ratzinger nota che esiste qualche somiglianza fra loro: anche nell’età, aggiungo, visto che Hopkins ha dieci anni in meno, e il film narra eventi di una decina di anni fa. È invece Jonathan Price nei panni di papa Francesco a non convincere Ratzinger, SOPRATTUTTO PER IL COLORE DELLA PELLE”.

Ora, davvero pensate che la critica di Benedetto fosse al truccatore, colpevole di aver scelto una nuance sbagliata per il fard di Jonathan Price? E’ chiaramente una battuta per dire che Price ha la “pelle” sbagliata, bianca, cioè indossa l’abito da papa e questo non lo convince perché Bergoglio non è il papa.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  mario mancusi

Sia pure senza esagerare,se uno prova a farsi complice di Ratzinger,e a tenergli bordone,coglie l’aspetto ironico.Come mai proprio in Germania?Per via del Rosenmontag o piuttosto per via che la Germania è la capitale dei modernisti infiltrati nella Chiesa? Ripensando ai colleghi e “amici” che aveva intorno nella celebrazione del 65 esimo di sacerdozio, a quella strana atmosfera che mi colpi’,in cui non si capiva,tra R.e i suoi “amici”i,chi stesse prendendo in giro chi.Ma proprio perchè è accaduto davvero,che in Germania abbia avuto problemi,allora R. puo’ fare la battuta,una frecciata, ai varii Kasper,Marx,etc. senza rimanere allo scoperto.Ormai solo una cosa manca:che R.ci dica come pensa che morira’,e se,nell’ossequio alla volonta’ del Padre,sara’ lui a decidere quando.Non avendo bisogno di recarsi a Gerusalemme a dispetto di Pietro(Bergoglio,in questo caso)come Gesu’ Cristo,ma svelando il gioco o minacciando di essere in procinto di svelarlo dopo aver tenuto sul filo i suoi nemici.In tal caso quello di R. è stato davvero un Calvario,come dice Anguera,e gl’indovinelli si rivelano essere stati necessari,e anche le apparenti ambiguita’ dello stesso R.e di Regis.Forse R.nel suo viaggio è stato assalito dall’orso bavarese,e lo ha addomesticato cosi’,fingendosi un po’ pazzo.La X sul dorso dell’orso nello stemma cardinalizio e sopra tutto papale sono le Chiavi.Una d’oro e una d’argento.Non solo una d’argento.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

A proposito del mozzetto rosso,che Bergoglio avrebbe rifiutato dicendo “Carnevale è finito”(in stile uguale e contrario al codice R.perchè quello di R.è umorismo senza ombra di arroganza,mentre la frase di Bergoglio sa di “La ricreazione è finita”cio’ che puo’ dire solo Dio.R. si era limitato a fare un elenco di problemi,nella omelia del venerdi’ santo 2005.Sappiamo da dove vengono le scimmiottature in senso contrario,che poi si rivelano complici e omissive. , A proposito del mozzetto rosso,anni fa scrissi che per rispetto ai Papi precedenti,e alla Chiesa dei loro tempi,se fossi stato eletto Papa e avessi chiesto consiglio a mia madre o a mio padre, mi avrebbero detto di mettere il mozzetto rosso. Fin qui ci arriva anche Bergoglio,credo.Quindi,se non lo ha fatto,si è preso una responsabilita’ tale che solo un insipiente poteva prendersi.Mentre sbagliava Marotta, fino a tre anni fa,quando era ancora D.G. alla Juventus,nel dire che non servivano rivoluzioni,e invece sarebbero servite e sarebbero state provvidenziali non solo per l’aspetto tecnico e sportivo ma anche per quello economico, sicuramente era sbagliato nel 2013 se parlava di rivoluzione,o lo faceva intendere, un Papa a proposito della Chiesa e della sua storia di 2000 anni riveduta e corretta dai sinodi “democratici”.Ogni imbe….. vota Antonio (Di Pietro o La Trippa ci azzecca comunque).Bergoglio è il Di Pietro dei “cattolici” progressisti,e scusate se non ho lo stile elegante e signorile di R. A ognuno il suo e io non ci tengo( nè ci tesi mai).Chissa’ cosa ne pensa Massimiliano;-)

Massimiliano
1 anno fa

Cari figli, amate il Signore, perché Egli vi ama. Siate buoni gli uni
con gli altri. Amate sempre. L’amore fa bene alla vostra anima. Vivete nel tempo delle grandi confusioni
spirituali. Qualunque cosa accada, non vi allontanate dalla verità. Ancora vedrete orrori sulla Terra,
ma coloro che rimarranno fedeli fino alla fine riceveranno la Ricompensa del Signore.
Il Mio Signore ha preparato per voi quello che gli occhi umani mai hanno visto. L’eterna felicità sarà la
ricompensa dei giusti. Non vivete lontani da Gesù. Non perdete il Cielo.
Ancora avrete lunghi anni di dure prove. Non tiratevi indietro.
Quando tutto sembrerà perduto, la Vittoria di Dio verrà con il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato

Regina della Pace di Anguera,
trasmesso il 22 OTTOBRE 2022,

Quindi, ricapitolando, i casi sono due. O Anguera non è è da Dio, e può essere plausibile, o Anguera è da Dio e quindi crediamo in ciò che ci dice. Se ci crediamo però dobbiamo credere anche al termine definitivo che significa: che decide una cosa in modo che non ci sia più bisogno di tornarci sopra; che pone decisamente fine a una questione, a un dubbio. A meno che si pensi che la Madonna non conosca l’esatto significato di una parola…
Questo solo per ricordare ai più che dopo il trionfo (termine anche questo esplicito. Non vitoria momentanea, tregua, vittorietta, ma TRIONFO!), che sarà appunto DEFINITIVO, non ci sarà qualche annetto di pace e poi via tutto come prima se non peggio perchè arriva l’Anticristo, ma ci sarà un altra terra, diversa da come la conosciamo e ci saranno cuori nuovi, diversi da come li conosciamo. Maria Santissima e nostro Signore saranno appunto le colonne dalle quali più nessuno ci staccherà più. Ripeto per i sordi e i ciechi che sono in questo blog: TRIONFO DEFINITIVO!!!!!!!! Compreso o devo ripetere? E se casomai avete da dire qualcosa, ditelo non a me ma direttamente alla Madonna… e alla Treccani…Saluti.
Massimiliano

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Massimiliano,

personalmente non mi esprimo più di tanto sui messaggi di Anguera, né  sulla loro autenticità, anche se le mie sensazioni su Anguera, sono più che positive, infatti non ho trovato fino ad ora almeno, un  qualcosa per mettere in dubbio la loro origine celeste…… ripeto fino ad ora, poi chi vivrà vedrà e giudicherà anche sulla loro autenticità.

Nel merito di questo messaggio, posso dirti quanto già discusso pure in passato con altri messaggi.

Ad Anguera è alquanto complicato distinguere il tempo attuale,
ossia “TEMPO DI GRANDI CONFUSIONI SPIRITUALI”, come la Madonna stessa lo definisce, dai “TEMPI ULTIMI”, in cui apparirà addirittura l’Anticristo in persona, Il figlio di satana incarnato in un uomo, dominatore unico del globo terrestre, l’ultimo, il più grande, il più potente, il più malvagio, il più dotato di poteri magici-infernali  ed il definitivo avversario di Cristo e della sua Chiesa, che apparirà appunto, prima dei “TEMPI ULTIMI”.

Da altri rivelazioni profetiche, sappiamo che avremo un tempo di “pace vera”, tra Dio e gli uomini del mondo, prima di tali tremendi ed unici tempi dell’Anticristo definitivo, che sarà un tempo di rinascita per tutta la Chiesa Cattolica, e che grazie al Grande Monarca, e al Papa Santo, diffonderà il vangelo quasi in ogni parte della Terra, per dare la possibilità ad ogni popolo della Terra, di conoscere il vangelo di Cristo, e di accoglierlo liberamente, dopo i tanti eventi celesti accaduti sulla Terra, o eventualmente essere liberi di non accoglierlo.
Questo Tempo, non è definitivo, è il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria per un tempo provvisorio.

Per giungere a questo tempo, la Madonna ci dice che “Ancora vedrete orrori sulla Terra”, ma dopo questi eventi con orrori, finalmente arriverà il tempo in cui, “coloro che rimarranno fedeli fino alla fine riceveranno la Ricompensa del Signore”, che per la mia personale interpretazione è il periodo di pace, del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria per un tempo provvisorio, in cui come ci dice la Madonna “Il Mio Signore ha preparato per voi quello che gli occhi umani mai hanno visto”.

Solo dopo questo tempo, “preparato per noi dal Signore”, in cui “quello che gli occhi umani mai hanno visto”, ci saranno successivamenteAncora lunghi anni di dure prove” in cui “tutto sembrerà perduto” per l’avvento dell’ultimo e definitivo Anticristo………, ma questo infernale avversario, impossibile da sconfiggere per un normale uomo, sarà sconfitto direttamente dal soffio di Cristo Gesù, e a quel punto come dice la Madonna, “la Vittoria di Dio verrà con il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato…”

È solo una mia personale interpretazione del messaggio succitato, ognuno è libero di esprimere la propria opinione a riguardo…..

Saluti a te e a tutti.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

IMO,i due scritti di Massimiliano e di Nicola_Z dimostrano come sforzi di elaborazione simili nell’impegno possano dare risultati opposti facilmente riconoscibili.Infatti,mentre nello secondo scritto non ci sono errori,nel primo ci sono.Non è questione di rispettare le opinioni o l’impegno nel comunicarle,perchè gli errori sono errori…o vogliamo sentirci superiori agli errori,a discapito della logica e a favore del “pathos”?Il pathos sta nel primo scritto. Infatti la Madonna non mi ha risposto,e non posso darLe torto,ma la Treccani,per affinita’ con me,mi ha risposto che Trionfo e Definitivo non sono sinonimi.Errore semantico affermarlo.Tant’è che parla dei trionfi di Napoleone Bonaparte,a mo’ di esempio.Errore concettuale è invece considerare che sia escatologicamente corretto anche solo ipotizzare o ,peggio, dare per certo che la lotta tra Bene e Male possa concludersi definitivamente nel Tempo.Si conclude solo alla fine del Tempo,a prescindere da come sia cambiata la Terra e a prescindere dal fatto che i cuori siano sostenuti da un tempo straordinario di Grazia dello Spirito,che sappiamo non possiamo trattenere,perchè non ci appartiene.A noi ,nel Tempo,appartiene solo il libero arbitrio.Tant’è che anche su questo Dante Alighieri fa scuola .Scuola popolare,dovrebb’essere, perchè poi chissa’ quanti padri,dottori e santi e mistici ne hanno parlato. Purgatorio canto VIII:nell’Antipurgatorio vv.97-108 e 112-114Malaspina:”Se la lucerna che ti mena in alto/truovi nel tuo arbitrio tanta cera/quant’è mestiere infino al sommo smalto” Nota di GiuseppeVandelli”:la Grazia di Dio che ti illumina(lucerna) possa trovare tanta collaborazione(cera)nella tua volonta’(arbitrio),quanta è necessaria per arrivare al Paradiso Terrestre(sommo smalto)”. Infatti Purg. XXVIIvv.139-142introducono al Paradiso Terrestre. Quindi:Paradiso Terrestre è fuori del Tempo. Purgatorio è ancora prova,penitenza,anche se confortata dal giudizio particolare positivo,per cui il “se”con cui inizia il v.112 non è un se condizionale ma desiderativo di qualcosa che sicuramente accadra’. Insomma:Trionfo definitivo significa Paradiso Terrestre ,dove il Tempo NON esisteva. Del resto,se esiste un Trionfo definitivo,significa che ne esiste uno provvisorio.”Definitivo”(Anguera) non è rafforzativo di Trionfo,ma indicativo.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Aggiungo,l’avevo dimenticato,che secondo una mistica,se ricordo bene la Teresa Musco o un’altra di cui non ricordo il nome(che parlo’ anche sulle destinazioni di Dante, di Mussolini)le anime del Purgatorio scontano la loro penitenza anche con la presenza nei luoghi terreni dove hanno peccato.Sono in un’altra dimensione,ultraterrena,ma ancora non al di fuori e al di sopra del Tempo.

NICOLA_Z
1 anno fa

Vincenzo in guayas:
“……la Treccani, per affinità con me, mi ha risposto che TRIONFO e DEFINITIVO non sono sinonimi.
Errore semantico affermarlo. Tant’è che parla dei trionfi di Napoleone Bonaparte, a mo’ di esempio…….”
 

Dal Vocabolario di TRECCANI ——>
Trionfo:  Splendida e gloriosa vittoria, sia in guerra, sia in competizioni di altro genere: i trionfi di Napoleone;……

E già persino la Treccani, usa come esempio di “TRIONFI”, le gesta di Napoleone, che però non sono state “definitive”,  ma piuttosto fugaci le sue “gloriose vittorie” ……
 
…….Fu vera gloria? Ai posteri
L’ardua sentenza…..
.….E sparve, e i dì nell’ozio
Chiuse in sì breve sponda, …..(Manzoni)
 

Vincenzo in guayas:
 “……  Del resto, se esiste un TRIONFO DEFINITIVO, significa che ne esiste uno PROVVISORIO.
”Definitivo”(Anguera)  non è rafforzativo di Trionfo, ma INDICATIVO.”
 

Grazie mille Vincenzo per queste tue ottime analisi, ed acute osservazioni!

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Confermo.

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  NICOLA_Z

Trovo l’osservazione di Nicola molto interessante. Ne abbiamo discusso varie volte in passato. In particolare Dott. G.I. fece capire bene come doveva intendersi “il periodo di pace breve” in analogia con il peregrinare nel deserto degli Israeliti in Esodo. Una pace di riconciliazione con Dio degli uomini in un mondo affranto dall’autodistruzione causata dal peccato degli uomini. Un mondo in ricostruzione con una vita materialmente più difficile, ma spiritualmente sana, in pace con Dio. Questa pace dunque non andrebbe confusa con quella definitiva che corrisponde in Esodo alla presa di possesso della Terra Promessa dopo le ultime battaglie (Vitello d’oro con nuova caduta nell’idolatria, nuove prove, battaglia di Gerico ecc).
Se ricordate bene quando ho scritto della profezia del Monaco Olivetano, in accordo con quella di La Salette, si parlava proprio di questo: come in Esodo c’è un primo periodo di pace e riconciliazione nel deserto, una nuova caduta nel peccato (vitello d’oro) e una battaglia finale per un periodo complessivo di 40 anni circa.
Ecco perchè ad Anguera si dice che prima del Trionfo DEFINITIVO ci saranno ancora lunghi anni. Prima di questo però per i giusti, cioè coloro che saranno rimasti fedeli soprattutto in questo tempo di prova e combattimento spirituale, verrà un tempo migliore.
“Il futuro sarà migliore per chi sarà rimasto fedele”.
Un conto è dire che il futuro sarà MIGLIORE, un conto è dire che ci saranno nuovi cieli, nuove terre, che la pace durerà per sempre, che nessuno avrà più fame, che non ci sarà più morte spirituale ecc…queste ultime cose sono tipiche del trionfo DEFINITIVO. Non sono semplicemente un tempo migliore. Ma molto di più.

NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Grazie Remox,

per le tua ottima disamina, e le opportune chiarificazioni in merito, anche per averci ricodarto le discussioni del Dott. G.I. e l’analogia con gli eventi di Israele in Esodo, ed il tuo articolo sulla profezia del Monaco Olivetano.

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Quindi secondo te Remox ci sono due trionfi giusto? Uno temporaneo e quindi “imperfetto” che garantirà qualche annetto di pace per rifocillare le armate e prepararle allo scontro definitivo anticipatore appunto del trionfo definitivo? Siamo sempre li comunque, in pratica siamo a parlare di “trionfetto” e di anticristino”… In pratica dal cielo si divertono a farci gli indovinelli, sono dei mattacchioni. Il si si no no se lo devono essere dimenticato!!! Personalmente continuo a pensare fermamente che non sarà così. I tempi sono ancora lunghi certo ma sono maturi… E i segni solo lì a certificarlo. Saluti.
Massimiliano

Remox
Admin
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Si esatto, due trionfi. Visto che parliamo di Anguera, cito sempre i due messaggi che secondo me confermano questo:

1.107 – 7 maggio 1996
Cari figli, siate coraggiosi! Appartenete al Signore e non dovete avere paura di nulla. Credete fermamente che il mondo verrà trasformato, dapprima passando attraverso una purificazione e in seguito con il trionfo del mio Cuore Immacolato. Voglio che facciate parte del mio esercito. È giunto il momento della battaglia. La lotta tra me e il mio avversario è sempre più intensa. Avanti con me verso una grande vittoria!

Prima la purificazione (il deserto), poi (in seguito) il trionfo (definitivo).

2.765 – 27/11/2006
Cari figli, arriverà il giorno in cui il Signore effonderà una grande grazia sull’umanità. Tutti gli uomini saranno toccati e vedranno i propri errori e peccati. Per un istante, gli uomini vedranno tutto il male fatto e avranno la consapevolezza della chiamata di Dio a un cambiamento di vita radicale. Ognuno potrà scegliere il cammino da seguire. Ancora non sarà la fine. L’umanità sarà migliore con uomini e donne più ricolmi di spiritualità, ma ancora non sarà perfetta. Pregate. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà. Io sono vostra Madre e so ciò che vi attende. Tutto questo accadrà, ma prima l’umanità porterà una croce pesante.

Questo messaggio parla dell’avvertimento per come lo conosciamo. Ancora non sarà la fine, gli uomini saranno migliori, più spirituali, ma non ancora perfetti. Solo alla fine avverrà il trionfo (DEFINITIVO). Prima però ci sarà la croce, sia prima dell’avvertimento, sia prima del trionfo. Da qui i lunghi anni di cui parla la Madonna prima del Trionfo definitivo.

riccardo
riccardo
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Buongiorno,

lo saprete tutti sicuramente, ma secondo me il messaggio più illuminante sul periodo di pace è questo:

Sabato 29 maggio 1948
Kerizinen

– La Beata Vergine:
Ci sarà una prossima guerra con gravi conseguenze. La Francia sarà chiamata ad essere invasa e occupata da un esercito russo ed è lì che la Chiesa e i buoni subiranno persecuzioni da parte degli empi…
Vi proteggerò da questi terribili nemici, perché scendo per salvarvi da tanti dolori, per addolcirvi tanti mali.
Scendo per rialzare e salvare la Francia. Fra poco lei darò un grande Capo, un Re. Allora sperimenterà una tale guarigione, che la sua influenza spirituale sarà preponderante nell’Universo.
Ma io scendo soprattutto per le vostre anime, per i peccatori, ed è attraverso la Bretagna, che mi è rimasta la più fedele, che voglio ricristianizzare la Francia che, tornata a Cristo, assumerà un carattere tanto religioso da tornare a ridiventare luce per i popoli pagani.

Qualche anno dopo questa prossima guerra ne subirete un’altra, ma dopo la quale i fedeli servitori di Cristo godranno di una dolce e giusta pace: sarà il regno di Gesù attraverso il Mio Cuore Immacolato.
Tuttavia, queste guerre possono essere evitate se il mondo pentito ritorna a Dio.

https://www.marie-julie-jahenny.fr/messages-de-kerizinen.htm

Scusate se ripeto cose già note, ma ogni tanto la voce materna fa bene al cuore.

Massimiliano
1 anno fa
Rispondi a  riccardo

“…il mondo pentito ritorna a Dio.” Certamente a Dio tutto è possibile, senza chiaramente forzare mai la volontà degli uomini. Ma che questo mondo torni a Dio è utopia senza che ci siano fatti straordinari. Non tornerà sicuramente a Dio con i messaggi dati ai veggenti o pseudo tali, anche se velatamente o esplicitamente “minacciosi”. Questo mondo viaggia verso l’adorazione di Satana e ad oggi lo adora quasi la totalità delle persone. Molti incosciamente certo, ma basta porre alcune domande anche ai propri amici e familiari per comprendere chi viene realmente seguito…Il vitello d’oro è qui tra noi da molto tempo… Ma questo il Signore lo sa bene. Egli vede ogni cuore così come è. In ogni caso si tratta di attendere. Non mi stupirei che la mefistofelica Agenda 2030 possa indicarci i tempi ma con un finale diverso da come si possano aspettare i sacerdoti dell’Anticristo… Saluti.
Massimiliano

Spring
1 anno fa
Rispondi a  Massimiliano

Concordo. Purtroppo.
Ma quando si ha a che fare con degli ottusi per libera scelta, che altro ci si può aspettare?

Spring
1 anno fa
Rispondi a  riccardo

Non ci sono messaggi che subodorino di Stargate, passaggi ultradimensionali o cose simili?
… l’onix, per esempio, non potrebbe essere usato in qualche modo per scopi simili?

Qua c’è chi non jé la fà +

Ultima modifica di 1 anno fa da Spring
riccardo
riccardo
1 anno fa
Rispondi a  Spring

lo so, caro Spring, anche io non ce la faccio più
ma il vero motivo è che ci manca l’amore vero per Dio e per i fratelli, quello che sa dare anche la vita

se non viene prima la Nuova Pentecoste, con conseguente tempo di pace per rinforzarci, come faremo ad affrontare gli eventi finali?

Non c’è mai stato un tempo privo di santi come questo

Nel mio povero pensiero penso che l’Avvertimento ed il Miracolo servano a resuscitare i nostri cuori di pietra e farli diventare di carne

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  Remox

Per questo collocarle nel tempo sbagliato non è solo una opinione, ma una eresia,e le eresie,senza voler demonizzare nessuno,sappiamo da dove vengono.Nella vita ordinaria ci sono momenti piu’ importanti,drammatici, e altri quasi di attesa,ma nel mondo delle idee non è mai un gioco.I nostri nemici lo sanno bene,e questo spiega molte cose,su media e intrattenimento e non è complottismo.Altre volte ricordai l’imbarazzo evidente di Aldo Moro nelle tribune politiche televisive, nel dover parlare in televisione a Tizio perchè Caio (lo spettatore) intendesse.Un pudore onesto andato perduto.Oggi alzano i toni,s’interompono e sembrano piu’ veri,piu’ diretti.Invece sono piu’ falsi perchè,hanno sempre presente che lo spettatore li ascolta.Ruffianate. C’è il rischio che molti leggendo di profezie e commenti al riguardo,pensino che in fondo si tratti di un innocuo pallino,un passatempo per adepti di un club a tema:ma nel mondo delle idee si fa sempre sul serio.Volenti o nolenti.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

D’altra parte è vero anche che c’è un tempo per ogni cosa,e Dio permette le prove.Quindi la distanza che c’è oggi tra la mentalita’ antica e quella moderna,non deve far disperare.Voglio solo dire che il fanatismo nasce dalla disperazione,mentre il mondo vuol far passare come fanatismo la chiarezza e l’intransigenza sulle idee.Vale anche nei rapporti personali.Ha torto chi dispera,e dispera perchè dimentica Dio e quindi diventa fanatico.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Benedetto XVI e Francesco :razionalita’ il primo,pathos il secondo,scrive Cionci,e scolpisce una verita’.Pathos che nasce da una sostanziale disperazione,che rende fanatici,porta a sopraffazione,violenza,menzogna,intrigo,dittatura.cose che si respiravano nell’aria,dove c’erano dei modernisti.Un sottile malcelato odio,ostilita’,ribellione, presunzione e prepotenza,e ingratitudine verso la Chiesa del passato.Simile a quello dei radicali,sia pure in veste umanitaria(Umanitarismo di cui Danilo Quinto sa qualcosa a sue spese. Insomma,uomini di Paglia:dimmi con chi vai e ti diro’ chi sei.

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Continuo:per sottolineare la corrispondenza tra Bergogliani e pannelliani che fuggiaschi dalla logica e dal sillogisma corretto,si rifugiano nel pathos(=la buttano in caciara,stile Rosy Bindi che pure non è certamente la peggiore,ma il vizio ce l’ha).Corrispondenza, per esempio,nella ricerca e proposta del “caso particolare”(=Pathos) per fare passare provvedimenti di carattere generale.(Amoris letitiae,dispensa per confessare aborti dal confronto col vescovo,motu proprio sulla Sacra Rota,immigrazione selvaggia,etc.etc.etc.).Pathos è una truffa,una seppiata.Benedetto e Francesco sono agli antipodi,e Francesco è perdente.Millanta la volonta’ di Dio,ma non puo’ millantare il risultato sul campo.

mario mancusi
1 anno fa

Forse è arrivata la svolta per un’eventuale visita di Papa francesco a Mosca
Guerra, Mosca apre a Usa e Vaticano: l’ipotesi di pace grazie a Papa Francesco – Affaritaliani.it
Guerra, Mosca apre a Usa e Vaticano: l’ipotesi di pace grazie a Papa Francesco

Il Cremlino ufficializza la disponibilità di aprire un percorso di dialogo con Usa e il Papa nel giorno in cui si chiude la tre giorni di preghiera del S.PadreMosca, in qualche modo, ufficializza e privilegia il dialogo aperto con la Santa Sede; quel dialogo che -grazie all’intervento diretto del Papa, come Francesco ha pubblicamente dichiarato – ha condotto ai reiterati scambi di prigionieri con tutto ciò che ciò significa in termini di rapporto tra l’armata russa e le forze di difesa di Kiev. Tutto serve alla causa della pace!
L’ufficializzazione della disponibilità al dialogo offerto – dal “falco” del Cremlino – al Santo Padre proprio nel giorno in cui, a Roma, si chiude, con la preghiera del Papa, la tre giorni organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio sul tema della Pace e di una “Pace giusta”, assume, se possibile, un valore ancora più alto ed importante. C’è da fidarsi? Il tempo è galantuomo ed il Papa attende il tempo della Provvidenza e della razionalità.
Certo adesso uno spiraglio s’intravede anche se, l’osservazione che proviene da Mosca sulle difficoltà frapposte al dialogo dagli atti formali prodotti dal Governo e ratificati del Parlamento di Kiev, appaiono reali. Questo atto, come molti sul fronte opposto (i decreti di annessione delle regioni del Donbass, per esempio), serviva?

Riesz_
P.Riesz_
1 anno fa

https://aftershock.news/?q=node/1170255
14:10 – 25/ottobre/22 Sergey Vasiliev
{Tra le cose che mi interessano davvero nella vita, il personaggio di Rishi Sunak si colloca a metà strada tra i problemi della migrazione delle cicale nel Mediterraneo e le peculiarità della tassazione in Papua Nuova Guinea. E non perché sia un russofobo naturale, rude, casalingo, non perché sia un discendente di emigranti, e nemmeno perché è saltato in politica dall’oscurità, come un jack-in-the-box.
Questo personaggio, così come tutti i personaggi della clip britannica “giovane e promettente”, vengono mescolati secondo una ricetta e cotti nello stesso forno in cui è stato cotto il primo negro della Casa Bianca. Le loro biografie possono essere pubblicate nelle edizioni del sabato sotto il titolo “Trova 10 differenze”. Le differenze sono puramente estetiche.
Obama è un discendente di emigranti dall’Africa, Sunak è dall’India. Barak Hussein si è laureato ad Harvard, Rishi a Stanford. Entrambi sono milionari e figli di milionari, entrambi sono strettamente legati al capitale bancario (Goldman Sachs divenne il primo posto di lavoro di Sunak) e alla nuova filosofia dell’ordine mondiale descritta da Klaus Schwab nel libro Stakeholder Capitalism. …}.
Arruolati per la guerra.

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vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa
Rispondi a  P.Riesz_

Tutto vero:i ricchi non hanno fantasia e il diavolo non crea,ma solo ripete lo stesso modello.Furbi ma fessi,vuoti:lontani da Dio quindi disperati anche quando esaltati.Per questo codificano e pianificano e scrivono documenti su documenti.Chi ha Fede è come bimbo svezzato in braccio alla mamma.Gesu’ Cristo ha tutto sotto controllo,e sentirsi troppo protagonisti della propria vita è romanticismo da film di Alida Valli e Amedeo Nazzari,quando i film cominciavano a creare i divi e le dive,e i contenuti passavano in secondo piano.Con questo non intendo esprimere fatalismo passivo,anzi il contrario,condivido molto quello che ha scritto Riccardo.Aggiungo solo,ma lo sappiamo gia’, che Avvertimento e Miracolo saranno la mietitura,perchè tutto prepara quei momenti.Tutto:illuminazioni che confortano ,e da giovani e da adulti esaltano anche troppo,e purificazioni,che tendono a renderci umili ma ci chiedono di lottare e credere al libero arbitrio,difendendo l’autostima.,Dio fa cosi’ perchè noi,in maggioranza,quando scopriamo il tesoro nel campo(illuminazione)lo crediamo gia’ nostro,e piu’ che nasconderlo e correre a vendere tutto per comprarlo,pensiamo di possederlo gia’,ma che gli altri non possano capirlo fino in fondo,e ci sentiamo superiori. Scendiamo dal Tabor per essere umili, ma non possiamo esserlo profondamente.Allora Dio,dai e dai, e giu’e su,ci da’ tutta la nostra vita per arrivare a capirlo.Interessante l’esperienza di premorte di Howard Storm,postata il 26 ottobre sul blog di Blondet.

mario mancusi
1 anno fa

La profezia di Caracciolo sulla Gran Bretagna: non sarà più un Paese unito – Il Tempo

La profezia di Caracciolo sulla Gran Bretagna: non sarà più un Paese unito

l Regno Unito è nell’occhio del ciclone. Dopo la morte della regina Elisabetta e le dimissioni lampo di Liz Truss, sembra non esserci pace per la Gran Bretagna. Crisi economica, guerra e congiunture internazionali stanno mettendo letteralmente in ginocchio il regno di Carlo III. E sembra non esserci neppure uno scampolo di speranza per il futuro. All’orizzonte, infatti, ci sono altre due crisi che metteranno alle strette la tenuta dello Stato. I nodi che stanno per venire al pettine sono Irlanda e Scozia che andranno verso l’indipendenza anche attraverso referendum consultivi. Lo annuncia Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che ne ha parlato durante la puntata di “Mezz’ora in più” andata in onda il 23 ottobre su Rai3.  
“Il Regno Unito, tra gli altri, ha anche il problema della crisi di Stato – ha detto Lucio Caracciolo alla conduttrice, la giornalista Lucia Annunziata – la Scozia vuole riproporre il referendum, sempre più si parla di riunificazione dell’Irlanda. In sostanza, non sappiamo se il Regno Unito sarà ancora unito.”

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Quando ero giovane, diciamo meta’ anni ’70,gia’ lo scrissi,i preti diventavano subito sospettosi se parlavamo di profezie.Erano piuttosto a compartimenti stagni.La vita, pero’,secondo me, tende a eliminare i compartimenti stagni.Nel cuore,nella mente e nell’anima.Senza paura di renderci importuni,balordi,pasticcioni.Ammenochè la nostra preoccupazione non sia quella di rappresentare una immagine di’ sè stessi rigida e potenzialmente nevrotica,ma dura poco. Trovo divertente che in quegli anni un prete normale avrebbe giudicato ottima cosa lo studio della D.C. di Dante Alighieri, ma su Fatima non avrebbe gradito che s’indugiasse troppo e si andasse nei dettagli.Tantomeno,( se fosse esistita)su Anguera o su Nostradamus.Oggi non mi esalto,ma quanto mi sarei esaltato allora scoprendo che il Paradiso Terrestre a cui giunge Dante(come campione dell’Umanita’)è la stessa cosa del Trionfo Definitivo di cui parlano Fatima e Anguera,e che i nostri morti sono ancora in contatto con noi,nel Tempo,e stanno procedendo verso il Paradiso Terrestre,e quelli che arriveranno per ultimi lo faranno contemporaneamente alla resurrezione dei morti e al Giudizio Universale,mentre altri li precedono in Paradiso ma anch’essi riavranno un corpo,corpo glorioso,simile a quello di carne.,nel Gran Giorno,e quindi sono anch’essi in attesa,perchè al corpo ci tengono,eccome!.Divertente,veramente divertente,perchè i tempi sono peggiori ma noi progrediamo lo stesso.Peccato solo che i modernisti,nelle loro eresie storiciste,vadano oltre,e assolutizzino il progresso e lo sviluppo che ci accompagna nel corso della Storia e della vita personale,fino a farne un idolo e a tendere a distruggere la Chiesa credendo o farla progredire nella Verita’ certa sotto la guida dello Spirito(di cui sono tanto certi da non curarsene granchè).Piu’ santi dei santi diceva padre Amorth di loro.A forza di sconfitte ,forse, si erano stancati di lottare contro il peccato e allora hanno cominciato ad abbracciarlo,come fa un pugile suonato col suo avversario che lo picchia,come faceva Lutero.Puntano tutto sulla Misericordia,dando per scontato che la desidereranno e accoglieranno solo perchè ne parlano sempre,e non perchè avranno lottato contro il peccato personale.Infatti per loro,sotto sotto, esistono solo peccati sociali o politici.Tanto conta solo amare,volersi bene:”Da questo capiranno che siete miei discepoli,se avrete amore gli uni per gli altri”. E cosi’,in attesa che questo lo giudichi Dio che vede i cuori(solo Dio e la Madonna, ordinariamente lo possono,e nemmeno l’angelo custode,che infatti va pregato a voce alta,e tantomeno il demonio e le ragazzine che se la tirano da signore e tantomeno i finocc.. che se la tirano da ragazzine o i vecchi tromboni che se la tirano da pigmalioni….ecco che storicismo e politica e perfino ecclesiologia rischiano di convergere sul ciglio del baratro.

Remox
Admin
1 anno fa

Ecco perché ho comprato Twitter.

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NICOLA_Z
1 anno fa
Rispondi a  Remox

ELON MUSK AFFERMA DI AVER ACQUISTATO TWITTER “PER CERCARE DI AIUTARE L’UMANITÀ, CHE AMO”, PROMETTE CHE NON DIVENTERÀ “UN PAESAGGIO INFERNALE DI TUTTI CONTRO TUTTI”
 
La dichiarazione completa di ELON MUSK (Messaggio agli inserzionisti di twitter) :

“Volevo mettermi in contatto personalmente per condividere la mia motivazione nell’acquisizione di Twitter. Ci sono state molte speculazioni sul motivo per cui ho acquistato Twitter e su cosa penso della pubblicità. La maggior parte è di esse sono sbagliate.

Il motivo per cui ho acquisito Twitter è perché è importante per il futuro della civiltà, per avere una piazza digitale comune, dove UN’AMPIA GAMMA DI CREDENZE può essere discussa in modo sano, SENZA RICORRERE ALLA VIOLENZA. Attualmente c’è un grande pericolo che i social media si spezzino in camere d’eco di ESTREMA DESTRA e di ESTREMA SINISTRA che GENERANO PIÙ ODIO E DIVIDONO LA NOSTRA SOCIETÀ.

Nella ricerca incessante dei clic, gran parte dei media tradizionali ha alimentato e soddisfatto quegli estremi polarizzati, poiché credono che sia ciò che porta i soldi, ma così facendo, si perde l’opportunità di dialogo.

Ecco perché ho comprato Twitter. Non l’ho fatto perché sarebbe stato facile. Non l’ho fatto per fare più soldi. L’HO FATTO PER CERCARE DI AIUTARE L’UMANITÀ, CHE AMO.
E lo faccio con umiltà, riconoscendo che il fallimento nel perseguire questo obiettivo, nonostante i nostri migliori sforzi, è una possibilità molto reale.
Detto questo, Twitter ovviamente non può diventare UN INFERNO LIBERO PER TUTTI, dove tutto può essere detto senza conseguenze! Oltre ad aderire alle leggi del territorio, la nostra piattaforma deve essere calda e accogliente con tutti, dove puoi scegliere l’esperienza che desideri in base alle tue preferenze, così come puoi scegliere, ad esempio, di vedere film o giocare a videogiochi che vanno da ogni  età fino alla maturità.

Credo anche fermamente che la pubblicità, se fatta bene, possa deliziarti, divertirti e informarti; può mostrarti un servizio o un prodotto o un trattamento medico che non sapevi esistesse, ma che è opportuno per te. Affinché ciò sia vero, è essenziale mostrare agli utenti di Twitter, una pubblicità il più pertinente possibile alle loro esigenze. Gli annunci di bassa pertinenza sono spam, ma gli annunci altamente pertinenti sono in realtà contenuti!

Fondamentalmente, Twitter aspira ad essere la piattaforma pubblicitaria più rispettata al mondo che rafforza il tuo marchio e fa crescere la tua impresa. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con noi. Costruiamo insieme qualcosa di straordinario.”

https://www.yahoo.com/entertainment/elon-musk-says-bought-twitter-152307328.html

ELON MUSK un grande pacifista!??!!?, o almeno così ci tiene ad apparire, agli occhi dell’opinione pubblica, a tutti i costi !!!!!

vincenzo in guayas
vincenzo in guayas
1 anno fa

Da Musk all’articolo di Whitney Webb nel post di Blondet “L’invenzione del suprematismo bianco come terrorismo interno”.Di seguito all’articolo di Washington Standard. Che palle dover leggere tutte ‘ste robe.Farlo con gusto sarebbe degradarsi.IMO. E’ una croce e Blondet potrebb’essere piu’ sintetico e meno dettagliato.Come i giornalisti di una volta,quando non c’erano pc. C’avemo da fa’ noi burini…Ve possino… e per la verita’ ci si stanno preparando in tutti i modi, ma almeno non sviliscano i nostri ultimi anni con ‘ste curiosita’ da servette. Noi abbiamo Dio,abbiamo la Fede.La pesca dei tonni con la rete preparata non c’interessa . C’avemo da fa’…Uffa…

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