NOSTRADAMUS, IL SOLITARIO DI ORVAL

scritto da Remox
29 · Set · 2014

NOSTRADAMUS, IL SOLITARIO DI ORVAL

 Abbazia di Orval sala capitolare
Orval - Tous les hôtes qui arrivent seront reçus comme le Christ, car lui-même dira un jour :

Ne “Il Mistero sulla Profezia dei Papi: il Dottor Olivarius” si è raccontato di come fra i viaggi
che Nostradamus compì fra il 1533 e il 1542 ci fu quello all’abbazia di Notre
Dame d’Orval, dove con ogni probabilità, sotto lo pseudonimo di Philippe Dieudonne
Noel Olivarius, scrisse un libro di profezie pubblicato in Lussemburgo nel
1542. Una pubblicazione molto simile a questa ci fu nel 1544 ed era intitolata PRÉVISIONS CERTAINES RÉVÉLÉES PAR DIEU
A UN SOLITAIRE POUR LA CONSOLATION DES ENFANTS DE DIEU
. Entrambi i libri furono oggetto di
razzia durante gli anni della Rivoluzione Francese quando i repubblicani
vollero punire i monaci d’Orval per aver dato ospitalità alle truppe austriache.
I testi di queste profezie andarono quasi perdute, se non fosse stato per le testimonianze
di vari autori secondo i quali una prima ricomparsa avvenne proprio nel 1793. Le
profezie in questione erano quelle contenute nel libro del Monaco Solitario.

Il tempo è quello
della decapitazione di Luigi XVI e della prima fine della monarchia francese
quando la nobiltà oppressa sembrò trovare ristoro nelle promesse profetiche di
Orval che annunciavano per la Francia la venuta di un grande Re. Non è
possibile al di fuori delle testimonianze di persone legate alla nobiltà che
affermavano di aver avuto per le mani tali testi profetici trovare delle
corrispondenze certe, in riferimento a quegli anni. Sappiamo però che anche
Napoleone Bonaparte, insieme alla moglie, ebbe tra le mani questi vaticini
rimanendone profondamente impressionato. Ma anche in questo caso non sono
presenti dei documenti certi. Tuttavia l’opinione diffusa fra gli studiosi era
che il Solitario di Orval fosse lo stesso medico astrologo Olivarius. E siccome
alcuni sospettavano che Olivarius fosse uno pseudonimo di Nostradamus ecco che
il Solitario divenne egli stesso un altro nome per indicare il celebre medico
veggente francese. Ovviamente in entrambi i casi si trattava di supposizioni di
alcuni studiosi, senza vere prove a riscontro.

Nel precedente
articolo credo di aver evidenziato come il dottor Olivarius fosse molto
probabilmente Nostradamus. Ma allora è possibile che anche il Monaco Solitario
fosse un altro suo pseudonimo?

Con la caduta di
Napoleone e la restaurazione monarchica non furono pochi gli studiosi di profezie
e i membri della nobiltà francese (ma anche europea) che pensavano che si stesse
approssimando il tempo di una nuova e più grande monarchia. Speranze che furono
coltivate anche dal nipote del Bonaparte, Napoleone III, che di fatto prese il
posto dei Borbone nella lotta di successione al potere e che fu l’ultimo
monarca francese, non di sangue reale, a sedere sul trono. Napoleone III non
poteva rispettare i canoni del futuro Grande Monarca e così fu chiaro a tutti
che le profezie di Orval non si stavano ancora avverando.

Ma ecco che nel 1875 a
Londra, presso la casa editrice
Thomas Richardson and Sons, viene
dato alle stampe il libro “The
Christian Trumpet; or Previsions and Predictions
del nobile milanese Gaudenzio Rossi, un testo
contenente varie profezie fra cui il posto centrale è riservato agli unici
estratti rimasti della Profezia di Orval del Monaco Solitario. Per la prima
volta quindi la profezia viene data alle stampe, compare in uno scritto
ufficiale e comincia dunque a diffondersi. L’autore traccia tutta la storia di
queste profezie e soprattutto il passaggio di mani che le farebbe comparire in
Francia nel 1793. E cosa più importante vengono riportate le informazioni sulle
precedenti pubblicazioni francesi
Journal
dea Villes et Campagnes, 20 Giugno, 1839”
e successivamente
nello stesso anno sul
Propagateur de la Foi”. Siccome il tema principale della profezia è la storia
politica della Francia e siccome buona parte del testo era chiaramente dedicato
al periodo Napoleonico non furono pochi quelli che sostennero che la profezia
era in realtà post-datata e dunque non credibile. I critici tuttavia avevano
completamente dimenticato che il fulcro del messaggio profetico era per il
futuro, nel tempo del Grande Monarca e in quello dell’Anticristo.

Dall’analisi del testo
emerge chiaramente che i frammenti della profezia hanno un buco temporale che
va dal periodo post napoleonico fino a quello del Grande Monarca. Viene
praticamente tralasciato tutto il ‘900 e questo potrebbe ancora oggi destare
sospetti. In realtà come vedremo è perfettamente naturale considerato il fatto
che si tratta di frammenti e che la parte previsionale è invece assolutamente
integra.

Gli anni della
pubblicazione di The Christian Trumpet sono quelli in cui in Francia avverranno
le Apparizioni Mariane di Lourdes e La Salette. Queste ultime sono state quelle
in cui ai veggenti furono dati messaggi apocalittici che tuttavia rimasero
segreti fino al 1879 quando venne pubblicato a Lecce, con l’imprimatur del vescovo
locale, il testo esteso dell’Apocalisse di Maria. Un testo in seguito condannato
dalla Chiesa poiché attribuito alle fantasie della veggente.

Come invece abbiamo
potuto vedere in “La Salette: l’Apocalisse della Madre di Dio” il segreto
pubblicato nel 1879 è perfettamente aderente al messaggio originale inviato al
papa Pio IX, recanti i timbri della Santa Sede, nell’anno 1851. Questa data è
posteriore a quella di prima pubblicazione della profezia di Orval poiché le
Apparizioni avvennero nel 1849, dieci anni dopo. Come vedremo, essendo i due
testi davvero molto simili, non c’è modo di imputare al Rossi un tentativo di
plagio del messaggio di La Salette. Primo, perché le Apparizioni avvennero dopo
il 1839, secondo, perché il contenuto dei messaggi della Madonna rimase segreto
e sconosciuto al pubblico fino al 1879.

Vediamo dunque il testo di questa famosa profezia per poi commentarlo
nelle sue parti di maggior rilievo.

“In un certo tempo un giovane uomo,
proveniente da oltre il mare, verrà nel paese della Gallia Celtica ed emergerà
per la sua potenza. La vittoria lo riporterà indietro al primo paese. I figli
di Bruto rimarranno davvero stupefatti al suo ritorno, poiché egli dominerà su
di loro assumendo il nome di Imperatore. Molti Re potenti tremeranno di paura a
causa dell’Aquila la quale conquisterà molti scettri e corone. Fanti e
cavalieri, portando il sangue e l’Aquila, voleranno con lui come mosche nell’aria.
Tutta l’Europa tremerà di paura per il sangue versato poiché egli sarà talmente
potente da indurre a credere che Dio stia combattendo insieme a lui.

La Chiesa di Dio sarà un poco consolata
nel vedere i suoi templi aperti per accogliere le pecore smarrite, e Dio viene
benedetto.

Ma è già finito, lune sono passate. Il
Vegliardo di Sion implora Dio con tutto il cuore essendo grandemente oppresso
nel dolore; Osserva: ora il Potente è accecato dai suoi stessi crimini e
peccati. Egli lascia la grande città con uno splendido esercito come nessuno
mai ha visto. Ma nessun soldato è in grado di resistere alle intemperie. Osserva:
una terza parte dell’armata e poi ancora una terza parte muore per il freddo
del Signore Onnipotente.

Ma ora dieci anni sono passati dopo l’epoca
della desolazione come ho detto a suo tempo; vedove ed orfani hanno alzato le
loro lamentazioni e Dio non è più inesorabile.

Le potenze oppresse recuperano la loro
forza e formano un’alleanza per abbattere l’uomo tanto temuto. Insieme a loro
osserva quelli del vecchio sangue e delle precedenti età che recuperano la loro
dignità e i luoghi nella grande città mentre l’uomo sopra menzionato,
profondamente umiliato, va in un luogo in quello stesso mare dal quale è
venuto.

Dio solo è grande. L’undicesima luna non
è ancora passata e la piaga del Signore castiga ancora la grande città e il
vecchio sangue vola via da Parigi.

Dio solo è grande. Egli ama
il suo popolo ed ha il sangue in abominio. La quinta luna splende sopra molti
soldati provenienti da Est e la Francia è ricoperta di militari e macchine da
guerra. E’ tutto finito con l’uomo del mare e Osservate: il vecchio sangue dei
Capetingi è tornato ancora una volta. Dio desidera la pace, possa il Suo Santo
Nome essere Benedetto. Ora una grande e prospera pace fiorirà in Francia. Il
Fiore Bianco è tenuto in grande onore. Molti cantici sacri vengono intonati
nella casa di Dio. Nel mentre i figli di Bruto guardano con rabbia al Fiore
Bianco. Essi ottengono un importante decreto.

Per questo motivo Dio è
nuovamente offeso perché egli ama il suo eletto e perché i sacri giorni sono
ancora profanati (Domeniche). Dio tenterà di farli tornare a lui durante 18
volte 12 lune.

Dio solo è grande, Egli
purifica il suo popolo attraverso varie tribolazioni, ma sempre a detrimento
dei malvagi. Tuttavia, in seguito ai complotti di numerose sette maledette che
camminano nell’oscurità, una tremenda cospirazione è mossa contro il Fiore
Bianco ed il povero vecchio sangue dei Capetingi è costretto a lasciare la
grande città e i figli di Bruto esultano con gioia.

Ascolta come i servi di Dio
implorano piangenti e come Egli sia sordo per il rumore dei suoi strali con i
quali Egli tempra nelle fiamme della sua ira i cuori trafitti degli impuri.

Guai a te o Francia! Il
Gallo cancellerà il Fiore Bianco e un Grande sarà salutato come Re del Popolo.
Una grande commozione verrà provata dalle nazioni poiché la corona sarà imposta
da quegli artigiani che hanno combattuto nella grande città.”

Direi di fare una piccola pausa. In questa prima parte chiunque avrà
potuto riconoscere l’epopea di Napoleone Bonaparte, nato in Corsica, ed
esiliato all’Elba nello stesso mare, che diverrà l’Imperatore dei Francesi
trascinando tutta l’Europa in Guerra. La sconfitta comincerà in Russia a causa
del grande freddo e la Francia verrà infine invasa dai nemici. Il Santo Padre
dopo un primo inizio promettente, dopo gli anni dolorosi della Rivoluzione
Francese, sarà fatto prigioniero e condotto in esilio dove troverà la morte.
Dopo la sconfitta di Napoleone in Francia tornerà il vecchio sangue della
monarchia, nelle persone di Luigi XVIII e Carlo X. Ma il regno durerà poco
(circa 18 anni). Tornerà la Rivoluzione e poi Napoleone III. Il sangue dei
Capetingi è al momento definitivamente esiliato.

I figli di Bruto sono i repubblicani traditori ed uccisore del Cesare,
Luigi XVI, ovvero i rivoluzionari.

Il Vegliardo di Sion è il papa.

Il Potente che viene dal mare, l’Aquila, è Napoleone.

Il Fiore Bianco è il Giglio del casato dei legittimi Re di Francia.

Gli artigiani sono i liberi muratori, ovvero i massoni che
complotteranno contro la Monarchia.

Il Re del Popolo o della Repubblica è Napoleone III che complottò a
lungo per prendere il potere.

La seconda parte si caratterizza per il salto temporale che, a grandi
linee, porterà alla caduta del sistema Repubblicano ai tempi dei grandi
disordini che anticiperanno la venuta del Grande Re.

Dio solo è grande, il potere dei
malvagi aumenterà sensibilmente: ma lascia pure che abbiano fretta. Perché ecco
che le opinioni dei francesi vanno in contrasto e confusione e nei loro concili
vi è grande dissenso. Il Re del Popolo che all’inizio era debole andrà contro
molti dei malvagi, ma egli non è stato saldamente piantato e Dio lo abbatterà.

Gridate figli di Bruto,
chiamate su di voi le bestie selvatiche che sono pronte a divorarvi. Dio solo è
grande! Quale rumore di armi! Non vi è ancora un pieno numero di lune e
Osservate: molti guerrieri stanno arrivando.

E’ finito. Il Monte di Dio,
desolato, implora il Signore. I figli di Giuda hanno invocato Dio da una terra
straniera e Osservate: Dio non è più sordo.

Quale fuoco va insieme con i
suoi strali. 10 volte 6 lune e poi ancora 6 volte 10 lune hanno saziato la sua
ira. Guai a te, popolosa città! Osservate i Re armati dal Signore!… ma il
fuoco ti ha già bruciata al suolo. I giusti tuttavia non periranno. Dio li ha
ascoltati. I luoghi delle malvagità sono stati purificati con il fuoco, il
grande fiume porta in mare le sue acque arrossate dal sangue.”

Francia, Francia che appari
lacerata… sei sul punto di essere riunita. Dio ama la pace. Vieni, giovane
Principe, abbandona l’isola della Prigionia. Unisci il Leone con il Fiore
Bianco. Vieni. Dio vuole realizzare ciò che è stato predetto. L’antico sangue,
vecchio di secoli, metterà fine alle divisioni. In Francia sarà visto un solo
Pastore.

Il Potente, assistito da
Dio, eleverà se stesso. Molte giuste leggi ristabiliranno la pace. Questo
discendente dei Capetingi sarà così prudente e saggio che tutti gli uomini
crederanno che Dio è con lui. Grazie al Padre della Misericordia, il Santo Sion
canta ancora nei templi che c’è un Solo Dio. Molte pecorelle smarrite verranno
a dissetarsi alla primavera di grazia e pace. Tre principi e Re getteranno via
gli indumenti dell’errore e vedranno chiaramente la vera fede in Dio. In quel
tempo due terzi della grande nazione del mare riacquisterà la vera fede.”

In questa parte si passa dalla caduta del sistema repubblicano
inaugurato dopo la caduta della Monarchia e il passaggio temporale di Napoleone
III al tempo del Grande Monarca. E’ interessante il passaggio sulla distruzione
di Parigi ad opera del fuoco. Un tema presente in molte profezie analoghe e
soprattutto nel messaggio di La Salette. Anche il veggente di Waldviertel cita
questo evento, come provocato dalle furiose rivolte popolari e dalla guerra
civile. Saranno i francesi stessi a distruggere in un’orgia di violenza la loro
capitale. Il Monaco Solitario sembra propendere proprio verso questa direzione.
Infatti gli eserciti stranieri sono pronti ad invadere, ma Parigi è già
bruciata. Non saranno gli stranieri a compiere l’opera.

La grande e popolosa città è Parigi.

Il Monte Sion o Monte di Dio è la Chiesa.

Il Fiore Bianco è il Grande Monarca, così chiamato anche in altre
profezie.

Il Leone (di Giuda) è il papa. I figli di Giuda i cristiani colpevoli di
aver abbandonato la fede. Ma probabilmente anche gli ebrei.

La nazione del mare dovrebbe essere l’Inghilterra.

Vediamo come a La Salette lo stesso passaggio è descritto dalla Madonna.

Messaggio pubblicato nel 1879

“Con il primo
fulmineo colpo della sua spada, le montagne e tutta la natura tremeranno di
spavento, perché i disordini e i crimini degli uomini stanno squarciando la
volta dei cieli. Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita; numerose grandi
città saranno scosse e inghiottite dai terremoti; tutto sembrerà perduto; si
vedranno solo assassinii; si udranno strepito di armi e bestemmie. I giusti
soffriranno molto; le loro preghiere, la loro penitenza e le loro lacrime
saliranno fino al Cielo e tutto il popolo di Dio chiederà perdono e
misericordia e chiederà il mio aiuto ed intercessione. Allora Gesù Cristo, per
un atto della sua giustizia e per la sua grande misericordia verso i giusti,
comanderà ai suoi angeli di mettere a morte tutti i suoi nemici.

In un colpo i persecutori della Chiesa di Gesù Cristo e tutti gli uomini dediti
al peccato periranno e la terra diventerà come un deserto. Poi, ci sarà la
pace, la riconciliazione di Dio con gli uomini; Gesù Cristo sarà servito,
adorato e glorificato; la carità fiorirà ovunque. I nuovi re saranno il braccio
destro della Santa Chiesa, che sarà forte, umile, pia, povera, zelante,
imitante le virtù di Gesù Cristo. Il Vangelo sarà predicato ovunque e gli
uomini faranno grandi passi nella fede, perché ci sarà unità tra gli operai di
Gesù Cristo e gli uomini vivranno nel timor di Dio.”

Messaggio inviato al papa Pio
IX nel 1851

“Il tempo
della collera di Dio è arrivato, se, quando avrai detto ai popoli ciò che ho
detto adesso e che ti dirò di dire ancora; se, dopo ciò, essi non si
convertiranno, non si farà penitenza e non si cesserà di lavorare la domenica e
si continuerà a bestemmiare il santo nome di Dio, in una parola, se la faccia
della terra non cambia, Dio si vendicherà contro il popolo ingrato e schiavo
del demonio. Il mio Figlio sta per manifestare la sua potenza.

Parigi, questa città macchiata da ogni sorta di crimini, perirà
infallibilmente, Marsiglia sarà inghiottita poco tempo dopo.
Quando queste
cose succederanno, il disordine sarà completo sulla terra; il mondo si
abbandonerà alle sue empie passioni.

Il Papa sarà perseguitato da ogni parte, gli si sparerà addosso, lo si vorrà
mettere a morte, ma non gli potranno far nulla. Il Vicario di Cristo trionferà
ancora una volta.
I sacerdoti, i religiosi e i vari servi del mio Figlio
saranno perseguitati e molti moriranno per la fede in Gesù Cristo. Regnerà
in quel tempo una grande fame
.

Dopo che saranno avvenute tutte queste cose, molte persone riconosceranno la
mano di Dio su di loro e si convertiranno e faranno penitenza dei loro peccati.

Un grande Re salirà sul trono e regnerà per alcuni anni. La religione
rifiorirà e si spanderà su tutta la terra e la fertilità sarà grande […]”

Messaggio di Massimino inviato al papa Pio IX nel 1851

Se il mio popolo continua, ciò che
sto per dirti arriverò al più presto, se cambia un poco, sarà più tardi.
La Francia ha corrotto l’universo, un giorno sarà punita. La fede si
spegnerà in Francia. Un terzo della Francia non praticherà più la religione o
quasi. L’altra parte la praticherà ma non bene. […] In seguito le nazioni si
convertiranno e la fede si riaccenderà dovunque. Una grande contrada
dell’Europa del Nord, ora protestante, si convertirà e sull’esempio di quella
contrada anche le altre nazioni del mondo si convertiranno
. Prima che
questo accada si verificheranno nella Chiesa grandi turbamenti e poco dopo il
Santo Padre, il papa, sarà perseguitato. Il suo successore sarà un pontefice
che nessuno s’aspetta. Poco dopo giungerà una grande pace, ma non durerà a
lungo. Un mostro verrà a turbarla.

Come si può vedere gli elementi comuni con
Orval sono numerosi, il linguaggio stesso è simile nonostante fonte e tempi
diversi della profezia. Orval in più da l’informazione che il tempo di questa
purificazione durerà in tutto 120 lune, ovvero più o meno dieci anni.

E’ interessante notare come il messaggio del
1879 di La Salette cominci con Napoleone III per finire con l’Anticristo.
Quello di Orval comincia con lo zio Napoleone I per finire nello stesso modo.

La terza parte della profezia è invece
dedicata alla manifestazione dell’Anticristo dopo il periodo di pace del Grande
Monarca, in accordo con La Salette.

Dio è di nuovo lodato durante un periodo
di 14 volte 6 lune e 6 volte 13 lune. Dio è il solo Signore della Grazia e per
questo motivo, per la salvezza dei suoi eletti, prolungherà questo periodo più
o meno di 10 volte 12 lune.

Dio solo è grande. Molto bene è stato compiuto. I santi stanno per
soffrire di nuovo. E’ in arrivo l’uomo del peccato. Egli è nato da due diversi
sangui. Il Fiore Bianco viene oscurato durante 10 volte 6 lune e 6 volte 20
lune e poi scompare per non essere mai più visto. In quel tempo molti mali
verranno commessi e poco bene. Molte fiorenti città periranno per il fuoco. Israele
di buon cuore verrà a Cristo Signore. Le sette maledette e i seguaci del
Signore formeranno due differenti gruppi.

Tutto è compiuto, Dio solo deve essere creduto. Una terza parte dei
francesi e ancora una terza parte e mezza non avrà più fede. Lo stesso avverrà
per altre nazioni. E Osserva: ancora 6 volte 3 lune e 4 volte 5 lune che sono passate,
e comincia l’epoca della fine.

Dopo un certo numero di lune non piene Dio combatte per i suoi due Giusti
e l’uomo del peccato li vincerà. Ma ormai tutto è compiuto.

L’Onnipotente Dio pone un
muro di fuoco che oscura la mia capacità di comprendere. Non posso vedere
altro. Possa Egli essere lodato per sempre
.”

In questo modo si conclude la profezia del Monaco Solitario d’Orval, con
la battaglia fra l’Anticristo e i due Testimoni di Dio che lo affronteranno e
che da quest’ultimo verranno apparentemente vinti. Ma ciò che il Monaco non può
vedere per volontà divina e cioè svelare la fine del combattimento escatologico
è invece rivelato da Maria a La Salette.

“La Chiesa sarà eclissata; il mondo
sarà in costernazione. Ma ci sono Enoch ed Elia, pieni dello spirito di Dio;
essi predicheranno con il potere di Dio, e gli uomini di buona volontà
crederanno in Dio, e molte anime saranno confortate; essi faranno un grande
progresso per virtù dello Spirito Santo e condanneranno gli errori diabolici
dell’Anticristo. Guai agli abitanti della terra! Ci saranno guerre sanguinose e
carestie; pesti e malattie contagiose: ci saranno spaventosi acquazzoni e moria
di animali; tuoni che demoliranno città; terremoti che inabisseranno paesi;
voci saranno sentite nell’aria; gli uomini batteranno la testa contro il muro;
essi invocheranno la morte, ma la morte costituirà il loro tormento; il sangue
scorrerà da tutte le parti. Chi potrebbe farcela se Dio non accorcia il tempo
della prova? Al sangue, alle lacrime, alle preghiere dei giusti. Dio diverrà
meno severo; Enoch ed Elia verranno messi a morte; la Roma pagana sparirà; il
fuoco del Cielo cadrà e consumerà tre città, tutto l’universo sarà colpito
dalla paura, e molti si lasceranno sedurre, perché essi non adorano il vero
Cristo vivente in mezzo a loro. E ora, il sole si sta oscurando; solo la fede
sopravviverà. Il tempo è vicino; l’abisso si sta aprendo. Ecco il re dei re
delle tenebre. Ecco la bestia con i suoi sudditi, sedicente salvatrice del
mondo. In orgoglio, egli si leverà verso il Cielo per andare su fino in
Paradiso; ma egli sarà soffocato dal respiro di San Michele arcangelo. Egli
cadrà, e la terra che per tre giorni sarà stata in continuo cambiamento aprirà
il suo petto infiammato; egli sarà gettato per sempre con tutti i suoi seguaci
negli eterni abissi dell’inferno.

Allora, l’acqua e il fuoco purificheranno la terra e consumeranno le opere
dell’orgoglio degli uomini, e ogni cosa sarà rinnovata. Dio sarà servito e
glorificato.”

Dal Messaggio di Melania al
papa Pio IX nel 1851

“Un grande Re salirà sul trono e regnerà per alcuni anni. La
religione rifiorirà e si spanderà su tutta la terra e la fertilità sarà grande,
il mondo, contento di non mancare di nulla, ricomincerà con i suoi disordini e
abbandonerà Dio e si darò in braccio alle sue passioni criminali.

Vi saranno anche dei ministri di Dio e delle spose di Gesù Cristo che si
abbandoneranno ai disordini e questa sarà una cosa terribile; ìnfine un inferno
regnerà sulla terra: sarà allora che nascerà l’Anticristo da una religiosa, ma
guai ad essa; molte persone gli crederanno perché si dirà venuto dal cielo; il
tempo non è molto lontano, […].”

Un’altra coincidenza riguarda la durata del regno del Grande Monarca.
Secondo Orval durerà per grazia di Dio ventitre anni e mezzo per poi oscurarsi
e scomparire in quindici anni. Poi ancora circa tre anni e due mesi e comincerà
la fine. Ovvero la battaglia finale contro l’Anticristo che durerà al massimo
tre anni e mezzo secondo la tradizione. In tutto, senza considerare la
battaglia finale, sono circa 42 anni dall’inizio della pace del Grande Monarca.

Nel segreto di La Salette pubblicato nel 1879 il tempo di pace è
calcolato in 25 anni, molto vicino dunque ai 23,5 di Orval. Una coincidenza non
di poco conto. Un tempo non lungo, una breve pausa nella battaglia, vaticinata
direttamente anche da Nostradamus.

Vediamo ora se è possibile indagare sull’identità del Solitario.
Ripartiamo dal titolo del libro.

PRÉVISIONS CERTAINES
RÉVÉLÉES PAR DIEU A UN SOLITAIRE POUR LA CONSOLATION DES ENFANTS DE DIEU.

Qualora l’autore fosse
Nostradamus per la prima volta avremmo una diretta testimonianza del fatto che
l’origine e l’ispirazione delle visioni è direttamente Dio. Ma è possibile che
non sia stato lui a dare il titolo, ma un monaco dell’abbazia. Un’altra
considerazione riguarda il fatto che Dio rivela le visioni a “un Solitaire”.
Con un semplice anagramma vediamo che “un solitaire” diventa “olivarius” (la “u”
nel ‘500 è scritta come “v”), l’autore del testo sicuramente composto dal
veggente provenzale. Dalle testimonianze sappiamo che i due testi parlavano
degli stessi argomenti. Può l’anagramma essere una coincidenza? Forse.

Dieu, il soggetto che
rivela le visioni, in francese può dirsi “Notre Signeur”. Il cognome
latinizzato del nostro veggente è appunto Nostradamus, con la “dama” al
maschile e così la “signora” diventa un “signore”. Ma anche questa potrebbe
essere una coincidenza o forse una forzatura.

Allora mi è subito
venuto in mente che la quartina 101, la prima della prima centuria, forse la
prima in assoluto scritta dal veggente e pubblicata nel 1555, contenente l’introduzione
all’opera, può darci qualche riferimento. Guarda caso la quartina si trova nel
Ramo XXI del ‘900 (è la prima del capitolo), quello dedicato alla decifrazione
del Poema.

Dal Ramo XXI del ‘900 “
Le Lettere Divine”

Dal preambolo

101

ESTANT assis de
nuict secret estude,

Seul reposé sur la selle d’aerain:

Flambe exigue sortant de solitude,

Fait prosperer qui n’est à croire vain.

101

Stando di notte nel
segreto raccoglimento,

Solo,
seduto sul tripode di rame:

Esigua
fiamma che esce dalla
solitudine,

Fa
proferire ciò a cui credere non è vano.

Come scritto anche nell’Epistola al Figlio Cesare è nella solitudine e
nel fuoco (Spirito Santo?) che scaturisce lo spirito di profezia. Nella
quartina compaiono sia la parola “Solo” riferita a se stesso che “Solitudine” a
rimarcare l’importanza di stare solo e di sentirsi solo per il gravoso compito
al quale si sente chiamato. A questi termini corrisponde la profezia a cui non è
vano credere.

Abbiamo quindi che il Solitario è l’anagramma di Olivarius, ma è anche
uno stato “profetico” al quale Nostradamus (Nostro Signore?) si sente legato e
chiamato, uno stato con il quale si identifica direttamente. E’ possibile
quindi che nella solitudine del chiostro d’Orval abbia composto una serie di
vaticini che siano poi stati pubblicati in un doppio volume sotto doppio
pseudonimo. I temi trattati come la storia di Francia e in particolar modo
Napoleone e il grande Monarca sono gli stessi che troviamo nel Poema Temporale
con numerose quartine.

A Notre Dame d’Orval Nostradamus ha avuto il suo battesimo di fuoco,
profetico, nella solitudine benedettina olivetana.

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luigiza
luigiza
9 anni fa

@Remox
Il tempo è quello della decapitazione di Luigi XVI e della prima fine della monarchia francese quando la nobiltà oppressa …

Nobiltà oppressa?????
Remox, dal momento che il passo non é in corsivo, suppongo riporti una tua convinzione.
Non la ritieni un poco azzardata?
I cahiers de doléances del tempo prerivoluzionario contenevano solo falsità?

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

No, seguo solo il punto di vista dell'autore per il quale la cospirazione contro la monarchia cristiana è un atto sacrilego.

indopama
indopama
9 anni fa

http://italian.ruvr.ru/news/2014_09_30/La-Siria-si-e-iscritta-agli-alleati-degli-USA-1723/

il patto che verra' infranto, il giovin nero… chissa' chi e'?

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  indopama

Il "giovin nero" rappresenta gli episodi di cronaca sugli scontri razziali in Usa nell'ultimo anno. Il caso Trayvon Martin e quello Micheal Brown la cui coda continua ancora. Questi fatti sono in relazione con il subbuglio in Asia e nel mondo islamico che è uno dei temi predominanti.
Infatti ora anche ad Hong Kong abbiamo proteste stile "primavera". Nell'ultimo anno, oltre al Medioriente e ai paesi islamici in Asia abbiamo avuto simili movimenti di protesta in Singapore, Thailandia e ora appunto la città cinese. E' proprio il caso di dire che:

"Per tutta l'Asia va una gran proscrizione,
la stessa per le genti di Turchia e Siria,
di nozze a dispetto si canta la canzone,
islamici divisi, rossi per tre parti."

che nasce dalla congiunzione delle due quartine del "giovin nero".

indopama
indopama
9 anni fa
Rispondi a  indopama

360
Per tutta l’Asia una grande prescrizione,
La stessa anche per quelli di Turchia.
Sangue si verserà per l’assoluzione (o la soluzione)
D’un giovin nero ripien di fellonia.

Una stessa proscrizione viene emanata per tutto il Vicino Oriente: si verserà sangue per la soluzione di un “giovin nero” ripieno di fellonia. La fellonia in epoca medievale era il diritto a tradire la fede giurata. Sostanzialmente il “giovin nero” tradirà le promesse fatte e per questo si verserà del sangue. Ma di quale conflitto si sta facendo l’annuncio? Lo vediamo dal Prologo del ‘900 e del 2000.
http://ducadeitempi.blogspot.com/2013/06/oriente-e-occidente-in-guerra-il-futuro.html

377
Il Terzo Clima sotto Ariete compreso,
Segue al 727 Presagio di Ottobre,
Il Re di Persia presso quelli d’Egitto arreso,
Conflitto, morte, perdita: alla croce (trono) grande obbrobrio.

12 Presagio di Ottobre
Venere, Nettuno si perseguirà l’attacco,
Con gli ostaggi si pensa di tormentare i nemici:
Flotta nel Mediterraneo, città verso il setaccio,
Di notte il quarto assalto colpirà i dormienti.

Parliamo della Terza Guerra Mondiale che si scatenerà nel Medioriente e si allargherà alle aree circostanti. Alla Croce grande obbrobrio. Nettuno, il dio dei mari, gli Stati Uniti, entreranno in guerra. Vi saranno prigionieri, ostaggi, attacchi notturni. Tutto molto simile all’inizio della Guerra del Golfo.

– proscrivere –
1. esiliare: i capi della fazione avversa furono proscritti
2. abolire, vietare, eliminare: proscrivere un uso

non ho ben capito cosa Nostradamus intendesse col termine proscrizione … poi c'e' il giovin nero ripien di fellonia assolto che non mi sembra coincidi con cio' che e' avvenuto in america, mi sembra che debba ancora accadere. secondo me il giovin nero potrebbe essere Obama in riferimento a cio' che sta accadendo in medio oriente, magari tradira' una promessa e verra' assolto, da questo fatto la guerra si estendera' ad altri stati. oppure anche in Ucraina.

indopama
indopama
9 anni fa
Rispondi a  indopama

poi anche qui:

39 Presagio di Maggio
Di nozze a dispetto si canta la canzone,
Rossi per tre quarti, islamici divisi:
Al giovin nero rimessa l’anima al tizzone,
Al gran Nettuno Mercurio convertiti.

il giovine nero deve essere uno importante, mi sembra strano si riferisca ad un fatto di cronaca. piuttosto ha a che fare con la geopolitica, con la guerra.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa

"…Una grande contrada dell'Europa del Nord, ora protestante, si convertirà e sull'esempio di quella contrada anche le altre nazioni del mondo si convertiranno."
Cosa mai potrà spingere la Gran Bretagna (?) ad una conversione ? Probabilmente un evento o più eventi funesti. Esistono altre profezie in merito ? Grazie, R

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Si il riferimento è alla terra della regina. La conversione avverrà per molte nazioni perchè gli eventi della Tribolazione saranno scanditi dai segni profetizzati e annunciati nelle apparizioni mariane e il mondo saprà che Dio è intervenuto per stabilire la pace fra le umane contese.
Esistono altre profezie che annunciano la conversione sia di nazioni protestanti, sia di nazioni islamiche ed atee. Israele invece si convertirà solo al tempo dell'Anticristo.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grazie per le risposte sempre puntuali e circostanziate, R

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

La famiglia Gregori di Civitavecchia (non so se la ricordi) ha una nuova statuetta di gesso rappresentante la Madonna di Medjugorje. Questa nuova statuetta trasuda olio d'oliva profumato. I media italiani non ne parlano più. La BBC invece è molto interessata.
Spring

Remox
Remox
9 anni fa

All'inizio la pensavo come te da come si evince dagli estratti che hai postato, non per niente ho dedicato cinque aggiornamenti e più a questo tema. Poi mi sono convinto invece che Nostradamus abbia usato il sistema di associazione di un fatto di cronaca apparentemente marginale ad uno scenario più vasto e importante come appunto il caos in Medioriente e in Asia. Perchè il fatto di cronaca aiuta a contestualizzare il tema della quartina.
La "proscrizione" è la risposta dei governi ai disordini dentro i loro confini. Quante rivolte abbiamo visto nell'ultimo anno? Non riesco neanche a tenere il conto.
La "fellonia" è l'inganno. Nel nostro caso in USA al momento per entrambi i casi citati il dibattito verte sempre sullo stesso punto. Le vittime erano semplici ragazzi innocenti oppure come sostengono le forze dell'ordine compivano furti, spaccio e altro?
"Giovane nero" è il titolo che campeggiava sulla stampa in riferimento ai fatti di Ferguson. Obama o Assad non possono definirsi in questo modo: il primo non è giovane, il secondo non è nero nemmeno in senso politico.
Al massimo potrebbe associarsi al "califfo nero", ma l'interpretazione dei versi sarebbe più difficoltosa.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
luigiza
luigiza
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grazie per la segnalazione Ulrich.
Tutti ma proprio tutti, i veggenti sono concordi sul fatto che ci sarà invasione dell'Europa occidentale da parte di truppe provenienti da est.
Seccante, devo dire, veramente seccante e pure preoccupante.
E poi come se non bastasse la guerra, ci si mette pure la pioggia di fuoco. Direi che siam proprio condannati ad essere cotti a puntino. 🙁

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Grazie delle segnalazioni Ulrich. Unavox è un sito dei lefebvriani percui sempre molto critico con l'attuale Chiesa. Però attualmente si sono avuti incontri di alto livello direttamente anche con papa Francesco che sta continuando, nel silenzio, nella direzione del predecessore.
Il libro di Socci secondo la mia modesta opinione è una cantonata pazzesca dell'autore. Voler dimostrare la nullità dell'elezione dell'attuale papa è follia allo stato puro. A che pro poi? La sibillina insinuazione finale nell'articolo di Unavox fa in effetti riflettere.
Non conoscevo invece Padre Pel. Molto interessanti le sue parole poichè riassumono tutto quanto detto nel blog, descrivendo la guerra in Europa, il castigo di Garabandal (le esplosioni atomiche con la catastrofe cosmica), la pace che arriverà in Francia, la Bretagna espressamente nominata come terra cristiana risparmiata (Grande Monarca), e il fatto che l'Anticristo viene dopo questa pace.
Direi che è perfetto a corredo di "Nostradamus e il solitario d'Orval".

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Allora tutti in Bretagna XD scherzi a parte, è curiosa la segnalazione di più fonti e correnti nel mondo cristiano di questo evento prossimo venturo. Non capisco solo come si potrà poi costruire una sorta di civiltà sotto il Grande Monarca o altri se quasi tutti periranno. Tra l'altro, Remox, tu per "salvarti" (anche perché penso che a nessuno piaccia morire) cosa hai deciso di fare? 🙂 Ulrich

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Che intendo fare? Dipende da cosa intendi per salvezza… comunque nulla, non sappiamo se ci saremo domani quindi non vedo perchè scervellarsi per cose sulle quali non abbiamo il controllo. E' detto: chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà. Al massimo posso consigliare di non dimenticare mai le candele benedette, e di convertirsi. Agli atei ricordo la battuta di Alberto Sordi a Gasman.
"Albè, tu credi? Io no.."
"A Vittò..ma che sei matto…certo che credo!"
dopo qualche secondo "E poi Vittò" gli prende un braccio, sorride e getta uno sguardo al cielo "hai visto mai…!"

luigiza
luigiza
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

@Ulrich
Non capisco solo come si potrà poi costruire una sorta di civiltà sotto il Grande Monarca o altri se quasi tutti periranno

Pure io non lo capisco, tanto più che anche le terre saranno rese inospitali per il bombardamento meteorico e forse pure avvelenate da quello nucleare.
Infrastrutture distrutte, trasporti nulli, comunicazioni tra gruppi distanti anche pochi kilometri impossibili, ma come diavolo può 'sto Monarca combinare qualcosa?
Al massimo riorganizza una tribù di disperati.

indopama
indopama
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ulrich,
magari se uno arriva alla consapevolezza di essere un'anima immortale che gioca alla vita cosi' come puo' giocare alla playstation, ecco, direi che ha risolto il problema per sempre 🙂

tutto e' mente, l'universo e' mentale. (1mo principio ermetico)

siamo tutti salvi, solo che non lo sappiamo… l'obiettivo del gioco e' scoprirlo.

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Luigiza, la terra sarà pesta ma non inquinata. La catastrofe cosmica in qualche modo purifichera' quella militare. Anche questa è una costante di queste profezie. Dio usa le forze della nnatura per aggiustare i disastri della follia umana.
E cosi facciamo contenti pure gli ecologisti.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Remox, una delle cose che ci separa dagli animali è la speranza nel migliorare e nel ripararsi a lungo termine dai pericoli che si possono prevedere. Anche se uno è a conoscenza di certe cose penso che tenti di salvare fisicamente almeno i suoi cari e se stesso, altrimenti saremmo solo degli ignavi senza futuro. Comunque rimango perplesso sul livello di distruzione prospettato; moriranno milioni di persone, ma non quasi tutti, altrimenti che riscossa ci sarebbe senza nessuno? Come farebbe il grande monarca a ristabilire le cose? Senza uomo vivo non si può organizzare nulla, è tecnicamente impossibile.

Indo, ti assicuro che quando arriva la morte, la consapevolezza o meno di finire altrove non ti passa nemmeno per l'anticamera del cervello e cerchi di evitare la tua fine fisica 😉 Ulrich

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Remox? Se mi permetti una battuta (amara): allora nei giorni dell'invasione il Papa non deve fuggire per mettersi in salvo? 😀
Oltre la Bretagna credo che anche l'Irlanda dovrebbe scamparla. Magari patirà un po' la fame visto che lì non c'è molto da mangiare.
Alcune rivelazioni parlano invece di una protezione particolare per gli "eletti", quasi un rapimento fino a che tutto non sarà finito.
Spring

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Non credo a questo "rapimento" lo trovo molto sensazionalistico alla maniera dei protestanti americani.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa

PER ORA QUESTA GUERRA VEDE DA UNA PARTE L'ISIS COL SUO CALIFFATO FANTOCCIO E DALL'ALTRA PARTE…IL RESTO DEL MONDO. E' UNA STRANA GUERRA MONDIALE CON TUTTI CONTRO UNO!

luigiza
luigiza
9 anni fa

@URemox

.. Molto interessanti le sue parole (di Padre Pel) poichè riassumono tutto quanto detto nel blog, descrivendo la guerra in Europa, …la catastrofe cormica….

Sì interessanti, solo una curiosità avrei: lungo quale direttrice arriva la pioggia di meteoriti? Se da Est verso Ovest con cadute pure nell'Atlantico allori si spiegerebbero pure le inondazioni terribili predette per il Brasile dalla madonna di Anguera.

Trovo veramente stupefacente come col passare del tempo tutte le tessere del mosaico vadano una per una al loro posto a confermare il disegno predetto.
Che generazioni sfigate son quelle al momento viventi!

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

http://nostrasignoradianguera.blogspot.it/2012/10/grande-avvertimento-messaggi-profetici.html
POST DEL 11/07/2013 – AGGIORNAMENTO DEL 26/08/2014
Non so che valore possono avere questi messaggi per alcune affermazioni un po' strane, ma ci sono delle
interessanti precisazioni sul famoso Avvertimento: vengono dalla Spagna da un certo Domenico
Prima dell'Avvertimento.
1 segno: La fuga del Papa da Roma ed il suo falso funerale (!). La nomina dell'Antipapa.
2 segno: Crollo della borsa e panico finanziario.
3 segno: Inizio della guerra.
4 segno: Fuga o sparizione degli uccelli e degli animali della natura.
5 segno: La grande croce bianca nel cielo per sette giorni e sette notti.
6 Segno: Notizie di una cometa che si avvicina alla terra.
Durante l'Avvertimento.
7 segno. Inizio del Grande Avvertimento con una grande esplosione della cometa e la nuvola bianca che coprirà la terra. Conseguenze:
A) Proteggete le finestre ed aperture esterne. Chiudetevi in casa sino a quando i tuoni non siano cessati, perché fuori morireste. Pregate per ognuno!
B) Estasi universale di ogni essere umano (Avvertimento). Arresto e immobilità della materia. Questo sarà il tempo di Dio.
C) Urto della cometa contro la terra e grande terremoto, seguito da altri, sino alla fine dell'avvertimento e del bianco mantello che proteggerà la terra.
Dopo l'Avvertimento.
8 segno: grande siccità causata dall'elevata temperatura della cometa con generale scarsità d'acqua e di cibo.
9 segno: Piaghe di insetti, cavallette, rane.
10 segno: Anticristo e il marchio della Bestia 666, con microchip e la persecuzione dei cattolici.
Il grande Miracolo. Sarà per confermare che l'Avvertimento viene da Dio e per prendere posizione con Dio o con satana.
Il Grande Castigo. LA GRANDE TRIBOLAZIONE. Guerra nucleare massiccia.
Collisione con una sfera di fuoco (un'altra cometa o asteroide?)
Tre giorni di buio.
Distruzione di tutti i nemici di Dio. Fine della tribolazione ed inizio del regno di pace e di amore.
Questo quadro, pur con varianti, è comune alle profezie prodotte in maniera semplice e spontanea da diversi soggetti; il linguaggio usato è quello naturale ma è una traduzione dettata dalla sensibilità, spesso mistica, del soggetto rispetto ad un messaggio preciso ma strettamente simbolico. L’uomo è una trinità di anima, spirito e mente; l’anima interpreta il reale sull’asse dell’energia e dello spazio ed è fuori dal tempo; lo spirito interpreta il reale sull’asse dell’energia e del tempo; la mente interpreta il reale sull’asse dello spazio e del tempo; il corpo è la navicella con cui anima, mente e spirito navigano in questo universo. L’anima, essendo atemporale, può stendere lo sguardo al passato, al presente e al futuro e riferire i fatti con un suo proprio linguaggio simbolico alla mente che traduce come può con linguaggio corrente. E’ evidente che i fatti narrati con linguaggio comune sono di natura simbolica. Il linguaggio simbolico dell’anima è sconosciuto; solo qualche studioso ha iniziato il percorso irto di sovrumane difficoltà che qui sorvolo. Nel passato vi è stato un solo personaggio che è riuscito ad interrogare la propria anima e a comprendere il suo linguaggio simbolico: Nostradamus. I fatti sono stati narrati e velati con le famose quartine. Ci vuole saggezza e tecnica frutto di lungo studio: meditava di notte su un tripode di rame ecc. …; di più non sappiamo. Le profezie in chiaro, quindi non di Nostradamus, riportano solo fatti simbolici e sono a mio parere pressoché inutili: non abbiamo i mezzi per decifrarli; ad es. che significano i soliti tre giorni ricorrenti? Certamente non sono i giorni abituali…. P.riesz_

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Caro P.Riesz_ I segni che hai postato sono presi dagli scritti di mary jane even una falsa mistica che è una sorta di precursore di maria della divina misericordia altra falsa mistica dei giorni nostri. I messaggi della even sono degli anni 90 pubblicati dalle edizioni Segno. Maria della divina misericordia ha praticamente copiato la Even.
Per cui puoi tranquillamente cestinare il tutto senza problemi.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Povero Riesz…quanta fatica per mettere insieme tutto quanto e Remox glielo cestina senza pietà!

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Ah! … anonimo?… dal puzzo non si direbbe! Troppo precipitoso come mosca cavallina (tosc. mosca culaia) che si precipita sulla fatta della cavalla ancor calda e fumicante. Se avesse letto fino in fondo lo scritto, come una volta insegnava la maestra, avrebbe letto il mio giudizio drastico sulle bufale tratte dal sito sopracitato: “Le profezie in chiaro, quindi non di Nostradamus, riportano solo fatti simbolici e sono a mio parere pressoché inutili”. Come è evidente l’intervento del Sig. Remox nel cestinarle è pleonastico e destinato ove ce ne fosse bisogno ad usum delphini: ai soliti creduloni che si bevono tutto e poi si lagnano per il mal di pancia come nel caso Lomangino (mio intervento: giovedì 19 giugno 2014 JOEY LOMANGINO E’ MORTO; 1°commento del 19 giugno 2014 21:14). Le visioni di questa, di quella o di quell’altro per me pari sono. Mescolare i mistici visionari con l’opera di Nostradamus non mi pare corretto per i motivi esposti nel mio precedente intervento; questa è una critica che mi sento onestamente di fare al Sig. Remox, l’ho espressa in maniera limpida senza sottintesi per cui non se l’abbia a male. P.Riesz_

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Perchè dovrei prenderla a male, non ce n'è motivo. Io però credo che Nostradamus fosse in tutto e per tutto un mistico cristiano aderente alla tradizione profetica cristiana. Partendo da questo presupposto ritengo che debba esservi parallelismo fra le profezie in quartine e le visioni dei mistici nonchè i messaggi dati nelle apparizioni mariane (quelle vere). E quindi se si riesce ad identificare questo parallelismo si avrà una visione più chiara del significato dei versi soprattutto nel definire la cornice entro la quale studiare il dipinto.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Per i mistici e visionari ho già detto: da studiare senz’altro; ma non bisogna prendere alla lettera le loro visioni tradotte in linguaggio naturale ma il cui sostrato è simbolico. Per le visioni mariane vale lo stesso discorso; in più entrano in scena altri attori che noi non possiamo verificare: chi ci dice che dietro l’entità si cela sicuramente la Madre di Gesù? Ci sono indizi ma anche contraddizioni e cose che non tornano. Chi ce lo assicura? Ci sono tizi che girano con divise e tesserini; ma sono ladri. E’ bene in ogni caso essere prudenti. Nel caso di Nostradamus, invece, ci sono indizi che abbia usato una tecnica specifica, per ora ignota, idonea a scrutare il futuro; in questo caso l’indagine è obbligatoria e non è giusto seguire il CICAP. P.Riesz_

luigiza
luigiza
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

@Riesz

concordo pienamente con te e dichiaro pubblicamente a proposito di chi veramente si possa celare dietro le entità che si dichiarano Madonna o Cristo che le ipotesi avanzate dal titolare del blog DIARIO DI UN VOLATILE ETNOLOGO , già segnalato sul blog del Remox da altri, non sono poi così peregrine.
E' il linguaggio da esse usato che esprime desiderio di possesso e sottomissione che mi lascia molto perplesso.
Chiunque abbia percorso anche i soli primi passi del "viaggio del ritorno" capisce che c'è qualcosa che non torna: non vi é nessuna indicazione di tipo operativo, Vi sono solo slogan consolatori.

Ma rispetto il pensiero di Remox e non insisto oltre, tanto più che ne apprezzo molto il lavoro di indagine che é scevro di fanatismo. Cosa rara a trovarsi.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Le tue perplessità sono anche mie: E' il linguaggio da esse usato che esprime desiderio di possesso e sottomissione che mi lascia molto perplesso; nulla da aggiungere. Non credo alle visioni per un semplice motivo: Iddio ci parla attraverso la coscienza; a me basta. E’ una voce leggera, non ti costringe; ma occorre ascoltarla, perché sostanzialmente l’uomo è un essere primitivo e al limite spesso idiota. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Qui apriamo una voragine su ciò che sono le apparizioni, ciò che dicono, come opera Dio, la coscienza ecc.. Non ne usciamo più fuori XD
A mio modesto parere, affidarsi alle proprie "sensazioni" è limitativo, perché primo sono soggettive (sempre e sottoposte a concetti solo personali) e secondo chi ci dice che non sono viziate da noi stessi nelle loro rielaborazione? E caro luigiza, io ho letto (non tutto) il blog di "Corvide", ma questa concezione di entità extradimensionali o extraterrestri che si spacciano per la Madonna, Gesù o altri è una negazione della religione cristiano cattolica e della possibilità che il divino si manifesti all'uomo. Con questo non dico che bisogna essere credenti, ma che non puoi negare la dottrina cattolica solo perché non ci credi. Probabilmente a molti "scettici" manca la prova dell'esistenza divina così come viene intesa nel cattolicesimo. Forse andando dal Vescovo della propria diocesi e chiedendo il permesso di "osservare" (se si è in grado) qualche esorcismo farebbe cambiare idea su molte cose (e non stò ovviamente parlando dei casi che sono tutto fuorché possessione). Ulrich

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Io credo che esistano entità demoniache innumerevoli con a capo Lucifero e Satana; entità comunque diverse. Le possessioni demoniache sono una realtà, a mio parere; ma da qui a stabilire che la chiesa cattolica sia per questo la vera religione ce ne corre. I demoni per loro propria volontà usando il libero arbitrio si sono ribellati e hanno scelto di perdere il legame con la divinità: volevano diventare i padroni assoluti degli universi racchiusi nello spazio tempo e sottometterne tutte le creature. La divinità non l’ha permesso.
Hanno perduto il legame con la divinità, cioè hanno perduto l’anima (che è fuori dal tempo) e quindi hanno perduto l’immortalità e la vita eterna; l’uomo invece possiede l’anima che si manifesta sotto forma di coscienza ed essendo un essere primitivo spesso e volentieri ne dimentica l’esistenza o addirittura la nega. Il demone, più sapiente ed antico dell’uomo, cerca di sottomettere l’anima umana ai suoi voleri sfruttandone le energie ma non può riuscirci ln modo assoluto e sfoga la sua rabbia con i noti fenomeni di possessione. Sotto la guida di uomini pii ed esperti l’anima umana che è legata a Dio può scacciare comunque il demone. Dio non ha bisogno di manifestarsi all’uomo, la sua anima è legata a Lui e il legame è la coscienza. Ciò preclude la possibilità che esistano altri intermediari tra Dio e l’uomo; Dio non manda ambasciatori perché non c’è necessità; nessun padre manda ambasciatori al proprio figlio, è naturale che gli parli direttamente, educatamente e con discrezione; Dio si avvale della coscienza. Il peccato originale è una bufala inventata dai demoni per sottomettere l’umanità inculcando un errato senso di colpa. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

«Ah! … anonimo?… dal puzzo non si direbbe!»
Se vuoi alludere al fatto che l'abbia scritto io ti sbagli di grosso. Del resto di cantonate (cfr macchina dal raggio mortale) ne prendi parecchie. Ma puoi sempre stupirci con gli effetti speciali e le tue sparate in greco.
Spring

ps. si dice che quelli che sono nopei, almeno in parte, siano dei gran signori. Tu sei l'eccezione alla regola? uhm?! o.0

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza
Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

Uno di voi… Sono forse io? Il pensiero super contorto è un tuo modesto giudizio non argomentato: è a livello di fatta di cavalla, I demoni non avranno la vita eterna, sono diventati mortali o avranno la morte eterna sono espressioni equivalenti. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  luigiza

« I demoni non avranno la vita eterna, sono diventati mortali o avranno la morte eterna sono espressioni equivalenti»
Per usar parole tue questa equipollenza «è a livello di fatta di cavalla».
Spring

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

Col Battesimo,di acqua, sangue o desiderio, secondo la Dottrina Cattolica, acquisiamo la condizione potenziale di sacerdoti, profeti e re.Incenso e mirra e oro.Quale puo' essere l'Alchimia della nostra vita, e quella insita nel Poema di Nostradamus, se non quella di fondere nell'oro della Carita' il Tempo ,passato presente e futuro, e quindi partecipare della Regalita' di Cristo?Un dificile equilibrio, una mirabile sintesi di contrari, possibile per Grazia, tra limitazione nello spazio e nel tempo e Comunione dei Santi, Speranza e impotenza,volonta' e Affidamento, giustizia e Misericordia, pensiero e azione fatti Preghiera,e tante altri contrari ancora.,piacere e Sacrificio, affetti e Distacco.P. es. nell'episodio evangelico della tempesta sedata,Cristo non rimprovera gli Apostoli di non aver avuto fiducia che li avrebbe salvati,mi sembra, bensi' di aver dato troppa importanza alla propria salvezza:dovendo essi sapere che c'e' il tempo anche per morire, e quindi l'importante non era vivere ma "fondere" in oro quel che succedeva, qualunque esito avesse avuto.Invece quelli non capivano il senso del rimprovero, perche' nella mente carnale desideravano il successo temporale ,potere, incarichi,denaro,beni,fama,e quindi invece di capire il senso del rimprovero si esaltano e sognano sperimentando la Potenza di Cristo.

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

Ho dimenticato, volevo citare la Promessa biblica"Vi daro' un cuore di carne in sostituzione di quello di pietra, porro' il Mio Spirito dentro di voi.".Questa e' l'opera di Dio nella Storia. La conversione.Richiede la collaborazione dell'uomo con la Grazia,,e quindi non e' un gioco ma una responsabilita', anche se, non essendo sufficiente la collaborazione, puo' sembrare un gioco fatto da Dio,con lieto fine scontato, ma non e' cosi', il rischio esiste, perche' il mondo del Male e' una realta', ed e' eterna, essendo eterna l'anima creata da Dio.Questo credo dipende dal fatto che Dio e' talmente grande che vuole mettere nella Sua stessa condizione di eternita' anche cio' che e' creato, e una volta creata l'anima immortale, nemmeno Dio puo' renderla mortale,perche' ormai l'anima gli e' pari, quanto a immortalita', non gli e' inferiore, dal momento che e' creata in poi.Qui s'inserisce l'astuzia e la malizia infernale,che sfrutta la parita' voluta da Dio per creare una realta' alternativa a Dio,e mettere in istallo Dio stesso verso le anime dei dannati. Quindi…occhio!Dio accetta anche il pentimento imperfetto, fatto per paura dell'inferno, poi semmai c'e' il Purgatorio.D'altra parte ,da infanti, da bambini, verso i genitori e poi da adulti verso lo Stato, la regola e' o per amore o per forza.Va cosi', e non esiste un punto preciso in cui posso dire che da li' in poi faccio solo per amore e non per forza.None' realistico, e' spesso un inganno del nemico. dell'uomo, dei cristiani e dei popoli.E' il peccato originale, cioe' la disobedienza, o meglio il credere che da un certo punto in poi, possiamo scegliere invece che obbedire, e quindi dobbiamo obbedire a noi stessi.Ma dove sta di preciso questo punto?in realta', credo che stiamo sempre dentro la necesita' dell'obbedienza, e solo con l'obedienza manteniamo la fede, cioe' manteniamo la dsostanza dele cose sperate, e quindi manteniamo la Speranza e "fondiamo"l'oro della Carita'.

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

Ancora:se l'anima e' immortale, dal momento che e' creata, giustamente Cristo puo' dire ai discepoli, nel Vangelo :"Voi siete Dei" .lo stesso dice satana ai progenitori e a noi.Ma essere Dei non esclude l'obbedienza, che esiste anche all'interno della Santissima Trinita'.(e probabilmente anche dentro la triade maledetta,il calcio non c'entra.).Quindi, se esiste anche dentro la triade maledetta, e' dimostrato che satana mente a Eva ,Adamo e a noi.Ci propone di scegliere mentre sa bene che qualunque scelta facciamo, ci sara' sempre da obbedire, non saremo noi Dio, e infatti ,guarda la coerenza col vero, alla fine o e' Paradiso o inferno,non esiste una terza realta' metafisica nostra esterna a Paradiso o inferno.Quindi al diavolo il fabianesimo:e' un inganno per portarci a satana.Nella trinita' Santissima il Figlio obbedisce al Padre e il mpadre gli da' il nome che e' al di sopra di ogni altro nome,quindi Onnipotenza, e si compiace nel Figlio,quindi lo contempla , quindi lo ascolta, quindi gli obbedisce.L'obbedienza e' connaturata all'estetica, alla bellezza,e ' la dinamica dello Spirito,credo che lo Spirito ,che procede dal Padre e dal Figlio, sia si puo' dire la reciproca obbedienza, Ma se l'essenza di Dio e' obbedienza,e' anche Carita',e' intrinseca alla Carita'.,quindi Servizio ,che e' Regalita''Per questo ,credo, agli umani, non e' preclusa la grandezza del Paradiso, .ne' il giudicare gli angeli, perche' hanno la cosa fondamentale, cioe' la possibilita' di obbedire.Li' casca satana col suo "non serviro'":Se non servirai gli uomini, gia' non stai servendo Dio,perche' nel momento che gli uomini, con la loro anima imortale, obbediscono a Dio,sono degni di essere serviti a loro volta, come succedera' a Cristo,quindi satana sei cacciato fuori.Ecco perche' poi satana tenta alla disobbedienza:perche' la disobbedienza degli uomini legititma satana di fatto, ma in realta' il non serviro' di satana e' anteriore, da principio,menzognero e omicida fin da principio. Tutto torna, mi sembra, in questo conto.

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

Quindi, non pensavo di arrivare a questo, ma di chiareza in chiarezza sostengo che, se il Poema Temporale ha lo scopo di fondere in oro la Storia, e se l'oro e' Regalita' intesa come sopra, allora il prescelto di Nostradamus, se deve esistere, non e' quello che decifra tutto il futuro, o il passato, ma colui che fonde in se' oro dalla sua vita e dalla Storia.In questo senso, la risposta di Remox circa cosa fara' per sopravvivere, convertirsi e tenere accesa la candela della Fede, la Lampada a olio che non si spegne ,miracolosamente, perche' benedetta,non e' suscettibile di rimprovero come lo furono i discepoli di Cristo nella barca durante la tempesta, perco' lo mette in buona posizione…ma tutti siamo i prescelti, in Cristo,che e' la Via, la Verita' e la Vita.

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

Ancora, come mi viene di seguito:il " Non serviro' di satana",detto da satana quando Do lo mette alla prova annunciandogli che crerea' gli esseri umani, in realta'contiene gia' il calcolo di tentare l'uomo, ecco perche' satana viene condannato, mentre invece un demone, durante un esorcismo, disse che gli angeli ribelli furono cacciati dopo una prova annunciata, senza che Do avesse detto loro che "per un solo peccato"li avrebbe dannati per sempre…quel demone mente dicendo il vero,e inganna portando l'uomo a disistimare la Giustizia di Dio, proprio come nel peccato originale.E' il secondo dopo satana, non ricordo il nome, ma parla a padre Tomaselli.Buon proseguimento.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

Caro Vincenzo, io non contesto la coerenza della dottrina cattolica: è un insieme coerente di dogmi e verità credute rivelate. Purtroppo vi è un equivoco logico insormontabile: la coerenza non è la verità. Per le scienze logico-matematiche una teoria seppur coerente non è detto che sia vera; lo possiamo affermare se la teoria è coerente con una metateoria che la inglobi; in questo caso la teoria è vera nell’ambito della metateoria e non in assoluto. Se si vuole giustificare la verità della dottrina cattolica con ad esempio le affermazioni delle scritture, cadiamo in un errore logico; la dottrina cattolica resta una tautologia. Esiste una metadottrina che giustifica quella cattolica? Io non la conosco. La pretesa di essere la religione vera sia per la cattolica che per mussulmana e le altre confessioni è una pretesa assurda; tanto è vero che le religioni, non avendo altro, mettono in campo la fede: la verità della dottrina è solo per fede. Che ci resta, allora? La sola coscienza con i suoi semplici principi: a) non fare del male agli altri; b) ama il prossimo tuo come te stesso; c) chi è maggiore sugli altri, deve servire gli altri. Queste tre leggi sono osservate naturalmente da Dio, lo suggerisce la coscienza: a) Dio è la bontà in assoluto, non può nuocere a nessuno; b) Dio è padre, ama le sue creature come se stesso; c) Dio è a servizio dei suoi figli. Tali principi di coscienza li possiamo ritrovare in vari modi anche nei libri cosiddetti sacri e non delle diverse culture; ma la patente di religione vera è una pura chimera. Storicamente le religioni sono state causa e lo sono anche oggi di conflitti terribili; Dio non ne ha fondate neppure una. I demoni non dicono mai la verità; le loro affermazioni sono false per giustificare il loro stato miserabile; non credo che Dio li abbia messi mai alla prova; nel cammino di perfezione a cui tutti gli esseri sono soggetti per acquisire meriti e la vita eterna, i demoni hanno risposto con la ribellione assoluta senza pentimento alcuno; Dio aiuta tutti anche i malvagi purché si pentano e accettino di riparare. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

«I demoni non dicono mai la verità»
… ci vuole una fede cieca per credere in questa tua affermazione. Specialmente da uno che vanta di conoscere bene la matematica e le scienze logico-matematiche. Congratulation!

«non credo che Dio li abbia messi mai alla prova; nel cammino di perfezione a cui tutti gli esseri sono soggetti per acquisire meriti e la vita eterna, i demoni hanno risposto con la ribellione assoluta senza pentimento alcuno»
Nella tua teoria tutti gli esseri sono soggetti ad un cammino di perfezione per acquisire la vita eterna con facoltà di ribellione assoluta e hai il coraggio di credere che Dio non li metta alla prova? Però! Ne hai di coraggio! Che uomo di altri tempi che sei!!
E come mai Dio permette che le sue creature si trovino di fronte ad un bivio se non vuole metterli alla prova? Dire bivio è troppo poco. Inversione ad U rende meglio l'idea.

I demoni non li ha mai messi alla prova come dici tu però, sempre da come dici tu, sono andati in perdizione. Qui le cose son due: o Dio li ha messi alla prova oppure li ha creati per la perdizione. Ma questo ultimo punto contraddice l'affermazione a) che Dio è la bontà in assoluto e non può nuocere a nessuno ma anche l'affermazione b) vacilla.
Però anche il primo punto contraddice l'affermazione c) che Dio è al servizio dei suoi figli (è al servizio però ha lasciato che prendessero la direzione sbagliata … pennichellava?).
Se Dio ti mette di fronte ad una scelta: con Lui o contro di Lui non puoi affermare che Dio non metta alla prova. Vorrebbe dire essere fuori di testa! Perché se fosse vero che Dio non mette alla prova allora la strada di perfezionamento a cui i demoni furono chiamati (sono esseri creati da Dio anche loro) era quella che conduceva all'inferno cioè alla morte eterna o perdizione. Con buona pace della Sua assoluta bontà.

Reverendo Riesz parliamoci chiaro… ma ci credi davvero in quello che scrivi oppure c'è una "compagnia teatrale" che ti paga per scrivere queste cose?
Spring

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

Nomen omen? Spring – Primavera – Primavera colorata – Primavera araba…. che sei sul libro paga degli americani? Quelli pagano bene sai, sempreché uno si faccia loro schiavo! Dalla mia parte non c’è alcuna organizzazione teatrale, musicale ecc. … che mi sovvenzioni: sono tutte sul lastrico come l’Opera di Roma. Per campare faccio l’allevatore di cavalli qui in maremma; è un mestiere difficile, occorre una provata esperienza; ad es. nel sellare per la prima volta una cavalla è facile che questa si impunti al solo peso della sella e non c’è verso neppure col frustino che si sposti; ma il rimedio c’è: basta accendere un bel mucchietto di paglia asciutta sotto la pancia e la cavalla scappa via in modo forsennato; c’è pericolo, ma remoto, che vada a fracassarsi da qualche parte. In qualche occasione, ma raramente, mi occupo anche di somari. Adunque vengo a te e alle tue furiose elaborazioni pseudo concettuali; non mi scompongo, sono abituato a fare il domatore, anche se recalcitra. Siamo abituati a pensare che Dio sia quell’entità del Vecchio Testamento irosa, imprevedibile e che per capriccio all’improvviso metta alla prova dei poveri malcapitati, li giudica all’istante e li condanna senza appello. Ciò è profondamente falso e sono profondamente falsi coloro che propagano queste bufale, cioè i demoni. Dio non mette l’uomo di fronte a un bivio; gli ha tracciato una via di perfezione fin dall’inizio per acquisire meriti sempre nell’ambito del libero arbitrio e libertà di scelta di ciò che vuole fare di bene. Dio non ti mette di fronte ad una scelta: con Lui o contro di Lui; ma sei tu che decidi di acquisire meriti per ottenere la vita eterna oppure no; in questo caso non è Dio nelle vesti di padrone severo che ti condanna, ma sei tu che nelle vesti di padrone di te stesso ti auto condanni salvo un opportuno pentimento. Semplicemente Dio ti dice: guida l’auto con prudenza! Non assumere alcool o droghe perché è pericoloso! Ma tu fai il contrario e fracassi sia l’auto e te stesso: è stato Dio che ti ha costretto a scegliere o sei stato tu da solo? Perché impuntarsi a mettere Dio sempre di mezzo? Non bisogna impuntarsi che un rimedio c’è sempre come per la cavalla. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

Stai sempre a tergiversare. Ti sei proprio immedesimato nella parte del personaggio che reciti. Bravo, bravo.

Ma riprendiamo le tue illuminanti affermazioni:
« è stato Dio che ti ha costretto a scegliere o sei stato tu da solo?»
Ancora una volta non vuoi rispondere. Lo faccio io.
1) se mi ha costretto Dio allora Lui non è la bontà assoluta. Questo va contro uno dei tuoi tre dogmi.
2) se sono stato io da solo allora avevo facoltà di scegliere quindi sono stato messo di fronte ad una prova. Questo va contro un altro dei tuoi tre dogmi.
Per aver studiato matematica fai degli errori mastodontici. Ma prima di imparare la matematica dovresti imparare a dire la verità ed a dirla innanzitutto a te stesso.

«Siamo abituati a pensare che Dio sia quell’entità del Vecchio Testamento irosa, imprevedibile e che per capriccio all’improvviso metta alla prova dei poveri malcapitati, li giudica all’istante e li condanna senza appello.»
Quell'abitudine ce l'ha l'uomo di strada (quelli a cui vendi i tuoi opuscoletti con le tue dottrine 😉 Ma uno come te che ha studiato il greco ed il latino e può persino dare lezioni di semiologia una cosa del genere non gli passa neanche per l'anticamera.

ps
«che sei sul libro paga degli americani? Quelli pagano bene sai, sempreché uno si faccia loro schiavo! »
se l'alternativa è il paese delle pagliuzze dove oltre a fare lo schiavo neanche ti pagano allora preferisco stare sul loro libro paga. ^_^
Cerca di variare l'alimentazione. Non mangiare sempre paglia e fieno.
E lascia stare le cavalle 😉

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

«Nomen omen? Spring – Primavera – Primavera colorata – Primavera araba…. » … e come sei limitato per essere un cattedratico

Spring non è solo una stagione dell'anno (la + bella per altro), spring è anche una molla ovvero un oggetto metallico che non si deforma in modo permanente, ma ritorna sempre alla sua forma primitiva anche se sottoposto a forti pressioni.
Senza allantanarsi troppo dall'area semantica, di cui sei "maestro e docente accademico", definita dalla molla in modo informale spring assume anche il significato di apparire all'improvviso; muoversi rapidamente e improvvisamente da un posto all'altro.
Dall'unione dei delle due aree semantiche si trovano altri idiomi tipo spring to life (svegliarsi improvvisamente … come una grande città quando prende vita), spring to mind (richiamare alla mente … tipo le associazioni mentali che meccanicamente il tuo cervello fa quando legge certe parole) etc, etc.

«. Semplicemente Dio ti dice: guida l’auto con prudenza! Non assumere alcool o droghe perché è pericoloso! Ma tu fai il contrario e fracassi sia l’auto e te stesso: è stato Dio che ti ha costretto a scegliere o sei stato tu da solo?»
… non sei ancora convinto che in ultima analisi questo vuol dire proprio essere messo alla prova in virtù del libero arbitrio?
Spring

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  vincenzo

Da Wikipedia: La parola prova indica genericamente il sottoporre a verifica qualcosa. Nel diritto, prova è la dimostrazione della sussistenza di fatti. Treccani: Atto, o serie di atti, operazione, procedimento, aventi lo scopo di conoscere, verificare, dimostrare le qualità, le caratteristiche, la rispondenza a determinati requisiti di qualcosa, o anche le doti, le attitudini di una persona, o ancora la veridicità di un’informazione, la probabilità di un fatto e sim.
Dio non fa nulla di tutto questo, non obbliga in nessun modo, non mette alla prova nessuno. Vi sono le leggi generali dell’essere a cui è sottoposto anche Dio: Dio è infinito e perfetto, non può scegliere di essere limitato e perfettibile, è la legge del suo essere, è la sua essenza. Noi uomini siamo limitati e perfettibili, questa è la nostra essenza e non possiamo scegliere altrimenti. Nell’ambito del percorso di perfezionamento e solo all’interno di esso, mediante il libero arbitrio, possiamo scegliere come vogliamo: se progrediamo avremo alfine la vita eterna, altrimenti al limite possiamo pure regredire cioè scegliere il male. Bisogna togliersi dalla testa la figura archetipica veterotestamentaria di un dio giudice capriccioso. La “prova” di Abramo serve solo confermare la sua sottomissione alla divinità o meglio alla casta sacerdotale che fa da intermediaria; ma Dio non ha bisogno di vassalli ma di figli. In ultima analisi siamo noi che giudichiamo le nostre azioni; siamo noi che giudicheremo le nostre azioni ante e post mortem; l’azione di perfezionamento dovrebbe sussistere anche dopo essendo relativamente breve questa vita. La scena michelangiolesca del giudizio universale è un’opera superba dal punto di vista artistico, ma è un falso teologico: sono i malvagi che condannano loro stessi e non Dio. I demoni non furono cacciati dal paradiso, furono essi a fuggire e a tagliare ogni legame con la Divinità. La mentalità della condanna e dei supplizi inferti direttamente da Dio è stata indotta dalla chiesa nella mente dei fedeli per poterli agevolmente controllare impaurirli e sottomettere; storicamente ha prodotto disastri.. La religione usa il senso di colpa per sottomettere i popoli; le potenze egemoniche utilizzano guerre, corruzione, il divide et impera, servizi segreti, sette, mafie, omicidi mirati ecc. … per lo stesso scopo: le conseguenze e i frutti sono davanti ai nostri occhi; non occorre la punizione divina, ci puniamo direttamente: è legge della nostra essenza. Dio ci ha creato e vuole che restiamo liberi; la prova che tu pensi sia approntata da Dio, non esiste; il tutto è regolato come ho già detto dalle leggi generali dell’essere. P.Riesz_

Anonimo
Anonimo
9 anni fa

Remox io ti leggo dall'inizio. Potresti togliere i commenti dal blog che si confermano sconclusionati e inutili e ti distolgono dal lavoro che svolgi.
P. S. Non ho mai postato e mai lo faro' più. Grazie per quello che fai. Baci…
Continua così.

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao, grazie per i complimenti.
Per me è difficile moderare (il tempo), lo faccio solo in casi estremi. Lascio all'intelligenza degli utenti scegliere cosa scrivere e in che modo farlo.
Discutere può essere utile se non diventa un esercizio fine a se stesso.
Un saluto.

vincenzo
vincenzo
9 anni fa

In parte accetto il commento dell'ultimo anonimo:per quanto riguarda me, posso aver esagerato.Se uno posta, normalmente e' perche' lo ritiene utile anche per gli altri,pero' la fruibilita' del blog ,se lo facessimo tutti, sarebbe compromessa.Se uno ,in coscienza, sente di dover dire una cosa,che sia un contributo utile e strettamente pertinente, o anche piu' generale,credo che abbia il dovere di farlo in qualunque circostanza,opportuna e anche in opportuna.Ma non e' idea mia, l'ho letta nel Vangelo, e siccome la sento corrispondente alla mia coscienza, la faccio mia. Escludere a priori di farlo, mi sembra contraddittorio con l'interesse asserito circa la materia del blog.,come dimostra il contributo dato da un lettore circa il Mar mediteraneo orientale =mar Bianco.Qualche parola forte su alcuni personaggi storici, puo' non essere dettata da odio personale ma sdegno .sincero.Il confronto con gli altri mi e' stato gradito, e le Religioni hanno anche una dimensione storica, non solo dottrinale, Un grandissimo lavoro su Documenti e Musei, di cui ognuno puo' necessariamente fare solo una piccola parte.Alla fine la Storia dira' la sua Parola.Buon proseguimento.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa

"Vi sono le leggi generali dell’essere a cui è sottoposto anche Dio: Dio è infinito e perfetto, non può scegliere di essere limitato e perfettibile, è la legge del suo essere, è la sua essenza."
La su riportata affermazione, che ho voluto estrarre dai vostri dotti battibecchi, mi risulta davvero blasfema per la banale ragione che viene anteposto l'essere a Dio, nel senso che l'essere sarebbe una categoria di cui Dio farebbe parte. Questo umilia davvero Dio, che viene assoggettato a supposte leggi anteriori. La verità è banalissima: non potendosi predicare l'essere di Dio, Dio non esiste. Cristo crocifisso è proprio il volto di questo Dio inesistente.

Anonimo
Anonimo
9 anni fa

Aggiungo, ad integrazione, alcune precisazioni su Orval e su La Salette, tratte da fonti di prima mano.

La Profezia di Orval è sicuramente autentica e ispirata da Dio.
Ci sono le prove.
Le copie più antiche datano al 1792, sebbene il testo, per il suo stile, risalga al XVI secolo.
Mentre la grande Rivoluzione imperversava in tutto il suo furore, l’abbazia di Orval fu incendiata e l’abate ed i religiosi di San Bernardo (cistercensi) furono costretti a rifugiarsi con un gran numero di profughi lorenesi nella piazzaforte del Lussemburgo, dove comandava il Maresciallo di Bender. Essi portarono con sé i vasi sacri dell’abbazia, gli ornamenti più preziosi, una parte degli archivi e la cosiddetta Profezia di Orval, rivelata ad un Religioso dell’abbazia, al quale il suo amore della solitudine e del silenzio aveva fatto dare il soprannome di “Solitario”. Subito l’abate credette dovere di comunicarla al Maresciallo di Bender che, si dice, ne rise molto …. Alcuni francesi, presenti nel salone del Maresciallo, chiesero tuttavia di poterne prendere delle copie. Questo fu abbastanza perché, in pochi giorni, la Profezia di Orval si diffondesse in tutta la città del Lussemburgo ed oltre.

Il frammento riguardante Bonaparte e la sua invasione dell'Egitto fu comunicato ad un gran numero di persone ed ecclesiastici.
Hai scritto:
«Sappiamo però che anche Napoleone Bonaparte, insieme alla moglie, ebbe tra le mani questi vaticini rimanendone profondamente impressionato. Ma anche in questo caso non sono presenti dei documenti certi.»

Il fatto è vero e i documenti ci sono, nelle Memorie dell’imperatrice Joséphine, pag. 470 (libro stampato nell’anno 1827). Napoleone Bonaparte, ragionando di questa profezia col colonnello Abjac, al ritorno dall’isola dell’Elba, disse :
« Io non ho mai voluto credere nulla, ma qui ne convengo in questo che vi sono delle cose superiori all’intelligenza dei mortali, e che nonostante la rara perspicacia di alcuni uomini, essi giammai potranno penetrarle: ne faccia testimonianza questa singolare profezia, trovata presso i Benedettini, sottratta alla rivoluzione, e che ho per le mie mani [gli era stata presentata qualche tempo dopo la sua consacrazione]. Cosa essa designa? Ne son io l’oggetto? Sembra che un dì l’antica dinastia rimonterà sul trono (Giuseppina ne ebbe sempre il pensiero). In verità noi dovremmo riportarci per tutto a Colui che regge l’universo, e fare nostro profitto delle scintille dei lumi diffusi talvolta sopra alcuni esseri privilegiati per illuminarci sul vero cammino che bisogna seguire, e guardarci dagli scogli nei quali potremo imbatterci »
(Mémoires historiques et secrets del imperatrice Joséphine, par Marie-Anne Adélaïde Lenormand , 2e édit., Paris, 1827, tom. II, p. 470).
fonte:
http://books.google.it/books?id=F_dBAAAAcAAJ&

Il testo era conosciuto molto prima della rivoluzione francese, e, nei primi anni del 1800, era diffuso in parecchie Diocesi, tra le quali, quelle di Treviri e di Losanna, e parecchi Vescovi, permettendo di diffonderla, ne affermarono l’utilità e ne incoraggiarono la lettura.
La profezia, quindi, circola in Francia perlomeno dal 1792 (ovviamente da molto prima).

Mi soffermo su questo punto: quando è stata pubblicata apertamente sulla stampa?
Non nel 1875, come hai scritto, a Londra, nel libro “The Christian Trumpet”:

“Per la prima volta quindi la profezia viene data alle stampe, compare in uno scritto ufficiale e comincia dunque a diffondersi.”
Non è esattamente così.
La profezia d’Orval è scritta in un francese antiquato del XVI secolo.
Il libro di Gaudenzio Rossi è scritto in inglese, ed uscì per la prima volta nel 1874 a Boston (poi nel 1875 a Londra).
Gaudentius Rossi, infatti, non fu un “nobile milanese” ma un missionario passionista ligure, mandato dai padri superiori negli Stati Uniti, a Boston, dove arrivò nel 1855.
http://www.cpprovince.org/archives/bios/8/8-12a.php

(continua…)

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

“The Christian Trumpet” è un buon libro di compilazione, un’antologia si direbbe oggi, che attinge a vari testi e raccolte di profezie, soprattutto francesi (recueils de prophéties).
Tuttavia, nonostante la scarsa originalità, ha svolto un compito importantissimo: ha fatto conoscere i temi della profezia cattolica in tutto il mondo nord-americano (Usa e Canada). I cattolici attuali di questi Paesi lo stimano moltissimo e lo leggono tuttoggi (nelle ristampe anastatiche; io ne posseggo una, perciò ne scrivo).

La profezia d’Orval, dopo essere circolata sotterraneamente in Francia per decenni, viene pubblicata nel 1839 nelle due riviste da te citate (“Journal dea Villes et Campagnes, e successivamente sul “Propagateur de la Foi”), dall’abbé James, uno studioso di profezie antiche.
Trattandosi di riviste specializzate, non ebbero una grande diffusione.
L’abbé James, con lo pseudonimo di Henri Dujardin, nel marzo 1840 ripubblicò la medesima profezia ne “L’oracle pour 1840 et les années suivantes”, un libro che ebbe molte edizioni e molta fortuna.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Abbé_James

Fu proprio l’abbé James (alias signor Henri Dujardin) che riprodusse per primo il testo esatto della predizione, copiato nel 1823 sull’originale stampato a Luxembourg nel 1544. Nello stesso libro, per la prima volta egli pubblicò anche il testo della predizione di Noel Olivarius e il testo della profezia dell’abate Werdin.
Il libro originale uscito nel marzo 1840 si può consultare e scaricare qui (Orval a pag. 81):
https://books.google.it/books?id=ng5dwOB0ovgC&dq

Appena uscite, le varie profezie furono subito pubblicate anche in Italia.
Il primo a farlo, già nel novembre 1839, fu Antonio Riccardi ne:
“La fine del mondo. Ragionamento teologico-filosofico. Aggiuntavi in ultimo la profezia detta di Orval”
Qui sotto l’edizione del 1839 consultabile e scaricabile:
https://books.google.it/books?id=8dZZAAAAcAAJ&pg

Tralasciando molti altri libri e raccolte di profezie tutte successive al 1839, dico questo per significare che Gaudenzio Rossi arrivò quasi da ultimo a fare la sua bella antologia di profezie cattoliche per i popoli di lingua inglese (era un missionario).

Per l’interpretazione della profezia d’Orval, rimando al seguente volume che riporta il testo originale francese e un approfondito commento, più altre profezie famose:

La Prophétie d’Orval d’après les copies prises sur le texte original dans l’Abbaye d’Orval et à Luxembourg… Deuxième édition augmentée de Prophéties sur le Pape Saint et le Grand Monarque -J. Allenspach (Lausanne)-1871

Secondo alcuni, da un’analisi linguistica del testo, poiché la profezia d’Orval ripete frequentemente una formula che si trova identica nella profezia del Maestro Olivarius per indicare il Grande Monarca, discendente dei Capeti («le vieux sang de la Cap.» o «le rejeton de la Cap.», il vecchio sangue della Cap., il rampollo della Cap., ecc.), sarebbero entrambe di uno stesso autore, probabilmente un monaco cistercense di quell’abbazia (come io credo).
Inoltre, riguardo al “buco temporale” come lo chiami, gli interpreti, dividono i frammenti ad ogni espressione «Dieu seul est grand!». Ogni volta che ricorre questa frase, ci sarebbe un salto temporale o, dicono altri, un cambiamento di governo. Ma c’è tutto qui:

https://books.google.it/books?id=33MS47UjEB0C&pg

Passiamo ora a La Salette (su cui m’intendo di più).
Le apparizioni ovviamente avvennero il 19 settembre del 1846 (non 1849).
Ma, a parte questo, tu scrivi:
“…essendo i due testi davvero molto simili, non c’è modo di imputare al Rossi un tentativo di plagio del messaggio di La Salette. Primo, perché le Apparizioni avvennero dopo il 1839, secondo, perché il contenuto dei messaggi della Madonna rimase segreto e sconosciuto al pubblico fino al 1879.”
Anche qui c’è da fare qualche precisazione.

(continua…)

Anonimo
Anonimo
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

1) Il Rossi non aveva bisogno di fare un plagio dal segreto di La Salette, perché come ho dimostrato, egli ha preso la profezia d’Orval dalle varie raccolte di profezie successive al 1839. Inoltre, come potrai constatare di persona dal link che darò, il Rossi stesso inserisce nel suo libro un corposo capitolo sui segreti di La Salette. Un capitolo davvero interessante, dove egli pubblica per la prima volta per il mondo nord-americano (anche per questo il libro è prezioso), quasi l’intero segreto di Melania, molte sue lettere e quello che allora si poteva conoscere del segreto di Massimino. E siamo nell’anno 1874. La scoperta dei segreti del 1851 a Pio IX e la pubblicazione definitiva del segreto di Melania nel 1879, stanno lì a testimoniare che questo padre passionista fece un buon lavoro.
Noterai addirittura che il segreto di Melania è stato, in alcune parti forti, crittografato con numeri, perché non fosse svelato (pag. 77). Ma il Rossi aggiunse anche una chiave crittografica (pag. 131) per svelare le parole (in francese) coperte da segreto. Sebbene questa chiave sia errata (ho appurato, forse per errori tipografici), si può arrivare alla soluzione, anche aiutandosi col testo definitivo francese del 1879.
Queste sono preziosità per ricercatori e appassionati.
Ma ci sono altre chicche e rarità, molto utili agli studiosi di La Salette e delle profezie in generale.
Un esempio, le glosse di Melania: spiegazioni orali di parti del segreto, interessantissime.

E così veniamo alla seconda cosa che hai scritto:.
2) “…il contenuto dei messaggi della Madonna rimase segreto e sconosciuto al pubblico fino al 1879.”
Non è così.
Il segreto di La Salette non rimase sconosciuto al pubblico fino al 1879.
Se fosse stato così, Gaudenzio Rossi da dove avrebbe preso il segreto che ha pubblicato?
In realtà, Melania ebbe il permesso dalla Madonna di pubblicare il segreto a partire dall’anno 1858 (l’anno di Lourdes):
“Melania, quello che sto per dirti ora non sarà sempre un segreto: lo puoi pubblicare nel 1858.”
Qui non posso fare la storia del segreto, ma comunque, a causa di varie opposizioni ecclesiastiche, ella non riuscì mai a pubblicarlo a mezzo stampa (come nel 1879).
Ricorse allora a un sistema: scriveva porzioni più o meno complete del segreto e le mandava per lettera a vari ecclesiastici di fiducia, già dai primi anni ‘60.
Uno di questi fu l’Abbé Bliard Félicien, il quale ebbe il coraggio di pubblicare parte del segreto nel 1873.
Questo perché Melania, nell’inviargli la lettera, gli scriveva:

«- Vi affido questa parte del segreto che ho ricevuto dalla Vergine Maria il 19 settembre 1846, che non dovrebbe essere più tenuto segreto; potete farne ciò che vi sembra buono davanti a Dio e davanti agli uomini.
Donato a Castellamare, il 30 gennaio 1870
Mélanie Mathieu, Bergère de la Salette
A Monsieur l’Abbé Bliard Félicien.» (vedi pag. 21 in nota)

Questa versione del segreto pubblicata dall’Abbé Bliard, uscì con l’imprimatur dell’arcivescovo di Napoli nel 1873 (cioè, donato nel 1870, pubblicato nel 1873).
E Gaudenzio Rossi inserì nella sua raccolta “The Christian Trumpet”, questo testo dell’Abbé Bliard.

Lettres à un ami sur le secret de la Bergère de La Salette par Félicien Bliard
a pag. 15 c’è praticamente quasi tutto il segreto e siamo nel 1873.
Le parti non ancora completamente rivelate sono coperte con degli “etc.”.
https://books.google.it/books?id=IsVaAAAAcAAJ&dq

Concludo con una vera chicca, una rarità: il libro “The Christian Trumpet”.
Scannerizzato non da Google, ma dall’Università di Toronto, a colori.
Un libro da leggere e da tenere.
http://books1.scholarsportal.info/viewdoc.html?id=/ebooks/oca3/24/thechristiantrum00rossuoft

Spero possa essere utile.
Un saluto

dott. G.I.

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Ciao dott. G.I.
Direi che è utilissimo più che utile. Come ho detto ritengo che il monaco sia in realtà Nostradamus poiché alcune espressioni della profezia come quelle sul Cap. sono presenti anche nelle quartine (oltre che per altri particolari vari già esposti).
Un saluto e grazie.

PS. A proposito, ricordi i dubbi sull'albero di sangue di Anguera?credo che il il senso sia il seguente: albero di sangue=albero pau Brasil originario dell'Amazzonia, che ha dato il nome alla nazione. Il giardino in cui sarà fatta la scoperta inquietante è l'Amazzonia, in altri messaggi si parla infatti di scoperte della scienza in quella terra che annunceranno catastrofi (sembra si parli di "una grande lacuna").

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