IL DESTINO DI YANUKOVICH E LA GUERRA DEL MARNERO

scritto da Remox
25 · Feb · 2014

IL DESTINO DI YANUKOVICH E LA GUERRA DEL MARNERO

Gli sviluppi della situazione Ucraina ci impongono una serie di riflessioni.  Nel Poema Temporale ci sono varie quartine che parlano di leader che fuggono, che vengono catturati, che vengono giustiziati o feriti. Alcune di queste le abbiamo già viste, altre no. Tutte queste quartine sono collocate nel Ramo XXIII del ‘900, nel Ramo I del 2000 e nel Ramo III del 2000. E’ probabile che si riferiscano ad eventi e personaggi differenti. Negli ultimi anni i leader più importanti che sono stati colpiti da rovesci dei propri regimi sono stati Saddam Hussein e Gheddafi. Il presidente siriano Assad è sotto tiro,il presidente egiziano Morsi è stato destituito e così quello ucraino. Questi ultimi due a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro. E le loro vicende si assomigliano.

Entrambi legittimamente eletti dai loro popoli, entrambi vittime di un colpo di stato dopo aver modificato la precedente costituzione per attribuirsi poteri più ampi. Ma se per il leader egiziano, come detto in “Le Rivolte in Siria, Egitto e Ucraina”, ci aspettiamo un colpo di scena finale, sempre che il “Phoce” sia stao ben interpretato, per il presidente ucraino le cose sembrano stare diversamente. Al momento in cui scrivo se ne sono perse le tracce, forse ricoverato in un monastero in Crimea assieme al suo seguito.

 Nella quartina 254 del Ramo XXIII del ‘900 abbiamo tracciato un parallelismo fra Causescu e Yanukovich, con il primo giustiziato dal suo popolo, mentre la quartina 254 parla di un capo preso prigioniero a seguito di una ribellione.

Nel Ramo I del 2000 potrebbe esserci un ulteriore riferimento alla sorte del leader ucraino, ma forse è meglio attendere gli sviluppi. Nel Ramo III del 2000 invece, quello attualmente sotto il passaggio dell’Onda Temporale, ci sono delle quartine che possiamo rileggere e un’altra che sarà bene aggiungere. Le abbiamo viste quando abbiamo presentato la prima metà del Ramo.

Ricominciamo quindi con la quartina 336.

Dal Ramo III del 2000 “Crisi in Europa”

336
Enseuely non mort apopletique,
Sera trouué auoir les mains mangees:
Quand la cité damnera l’heretique,
Qu’auoit leurs loix, ce leur sembloit changee.

336

Sepolto non morto (per colpo) apoplettico,

Sarà trovato aver le mani mangiate:

Quando la città condannerà l’eretico,

Che avrà preteso di cambiare le leggi da lor emanate.

Abbiamo detto che il riferimento temporale è la morte di Sharon per colpo apoplettico. Abbiamo ipotizzato che le “mani mangiate o consumate” siano un riferimento alla mano a quattro dita, simbolo della rivolta dei Fratelli Musulmani in Egitto. Gli ultimi due versi, a ben vedere, si applicano bene sia a Morsi che a Yanukovich. In entrambi i casi, subito dopo la morte dell’ex leader israeliano, abbiamo una grande città che condanna il proprio presidente. Morsi è a processo al Cairo per tradimento, mentre Yanukovich è costretto alla fuga da Kiev. Ed entrambi i leader si erano macchiati di un tentativo di assumere pieni poteri a danno dei rispettivi parlamenti. Non a caso uno dei primi provvedimenti presi a Kiev dopo la destituzione del presidente è stato quello di tornare alla costituzione del 2004.

Un’altra quartina che avevamo provato ad interpretare come atta a descrivere un nuovo scandalo sessuale, magari ai danni del presidente Obama, è la 659.

659
Dame en fureur par rage d’adultere,
Viendra à son Prince coniurer non de dire:
Mais bref cogneu sera la vitupere,
Que seront mis dixsept à martyre.

659

Dama in furore per rabbia d’adulterio,

Verrà a suo Principe scongiurare di non dire:

Ma (in) breve conosciuto sarà il vituperio,

Che saranno messi  “diciassette” a martirio.

Ovviamente non è detto che proprio un tradizionale adulterio non sia il tema di riferimento di questi versi… tuttavia…

L’inicpit della quartina mi ha fatto pensare infatti al movimento ucraino “Maidan”, un termine molto simile all’inglese “maiden” che significa “vergine”, vicino dunque a “Dama, Signora”.

Ma è “dama in” o anche “dame en” che possiamo facilmente anagrammare in “maidan”. Per metafora possiamo immaginare la ribellione di Kiev contro il presidente come un vero adulterio. D’altronde non sarebbe la prima volta che col termine “dame” si vada ad indicare una città o una nazione. L’epiteto è utilizzato non solo in altre quartine, ma anche è soprattutto nell’Epistola al Re Enrico II. E la ribellione è stata sicuramente “rabbiosa” e “furiosa”. Anche il termine “coniurer” può significare sia “scongiurare” sia “congiurare”. Non si cercherà di parlamentare, “non de dire”, ma di passare direttamente all’azione. Il vituperio sarà in breve portato alla conoscenza del popolo. Ed è il vituperio di aver provato a fermare la rivolta con la violenza. Non dimentichiamo inoltre che il principale leader avversario di Yanukovich è appunto una “dame”, ovvero la Timoshenko.

E’ possibile dunque che Nostradamus abbia giocato con il parallelo dello scandalo sessuale legato a Clinton per descrivere invece un adulterio politico e rivoltoso? Se Clinton era il 17mo presidente americano del secolo ‘900… quale riferimento può esserci oggi al 17? Chi sono quelli legati al 17 messi a martirio?

Fra le varie ipotesi che avevamo fatto non ne avevo considerata una, già utilizzata in passato da Nostradamus nel Presagio 62 e che abbiamo visto in “I Papi del Primo Giubileo del Novecento”.

La quartina è dedicata a Pio XI pontefice durante gli anni del fascismo e del nazismo.

Dal Ramo V del ‘900 “Comunismo e Fascismo”

Presagio 62 Giugno
Courses de LOIN, ne s’apprester conflits,
Triste entreprise. l’air pestilent, hideux:
De toutes parts les Grands seront afflits,
Et dix & sept assaillir vint & deux.

Presagio 62 Giugno

Per Lungo corso non s’apprestar conflitti,

Tristi e odiose imprese pestilenza porterà:

Da ogni parte saranno i Grandi afflitti,

E il ’17 il ’22 assalirà.

All’ultimo verso le date simbolo delle due prese di potere, quella comunista in Russia e quella fascista in Italia, per le quali si annuncia una gran contesa.

E se l’ultimo verso della 659 indicasse il martirio di quelli del ’17? I nazionalisti di destra ucraini hanno abbattuto le statue di Lenin, l’autore della Rivoluzione del ’17, danneggiato i monumenti ai caduti sovietici e stanno promuovendo comportamenti ostili alla Russia di Putin, vista come l’erede di quella imperiale comunista del ’17.

Le coincidenze sono sufficienti quantomeno per sollevare la questione della corretta attribuzione della quartina.

Quando abbiamo presentato le quartine della prima metà del Ramo abbiamo detto di averne tralasciate due, una posta nel Preambolo del capitolo, e l’altra consecutiva alla 336. Leggiamo quest’ultima insieme.

282
Par faim la proye fera loup prisonnier,
L’assaillant lors en extreme detresse.
Le nay ayant au deuant le dernier,
Le grand n’eschappe au milieu de la presse.

282

La preda farà il lupo prigioniero per la fame,

L’assalitor messo fuori con estrema destrezza.

Il primo nato avrà al davanti l’ultimo,

Il grande non scappa nel mezzo della folla.

La quartina mi ha sempre lasciato perplesso poichè presentava pochi elementi per la sua interpretazione. L’ultimo verso era quello probabilmente più importante. La “presse” poteva indicare la “stampa” (conferenza stampa per uno scandalo) oppure una folla inferocita. Alla luce di quanto sta avvenendo in Ucraina e dell’incerto destino di Yanukovich non possiamo non pensare che la quartina parli dell’Ucraina. Il primo verso potrebbe indicare il passaggio di potere fra la Timoshenko, rinchiusa in un carcere e liberata dalla rivoluzione, e il presidente ucraino, inizialmente al potere e ora condannato alla fuga. Con estrema destrezza è stato fatto fuori. Tutto possiamo dire di questi novelli e moderni eversori (estabilishment USA) tranne che non ci sappiano fare. Dopo la Libia, l’Egitto, la Siria abbiamo l’Ucraina, la Thailandia, forse il Venezuela e chissà chi altro. Gli ultimi due versi potrebbero rivelare parte della sorte di Yanukovich con l’ultimo in particolare che sembra prefigurare una sua cattura in accordo con la 254.

In “Il Revival dell’Impero Austro Ungarico” abbiamo accennato all’ultimo verso della 248 che segue poco oltre nel Ramo III del 2000 le quartine che abbiamo visto. In questa quartina è presente una configurazione astrologica che ci porta al 15 Marzo del 2015. E il verso che abbiamo visto annuncia l’esecuzione di un “capo” che finisce “impiccato” da un popolo bellicoso. E’ uno di quei riferimenti ad una brutta sorte per dei leader di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo. Sarà alla fine ciò che accadrà a Yanukovich? Staremo a vedere.

Prima di terminare cerchiamo di capire come invece potrebbe evolversi la situazione politica con la Russia. Rivediamo la quartina 137.

137
Vn peu deuant que le Soleil s’absconde,
Conflict donné, grand peuple dubiteux:
Profligez, port marin ne faict response,
Pont & sepulchre en deux estranges lieux.

137

Un poco prima che il Sole si nasconde

Conflitto scoppiato, gran popolo dubitoso:

Sconfitti, porto marino non da responso,

Nel Ponto, in due luoghi stranieri sepolti.

Cominciamo col dire che il Ponto è un antico regno del Mar Nero che dalla costa turca settentrionale si estendeva fino alla Crimea. Detto questo, con l’ovvio riferimento a quanto sta attualmente accadendo, che dire del terzo verso? Ho pensato a una richiesta di intervento negata dai marines americani , ma leggendo più letteralmente il verso si potrebbe pensare che si parli del porto russo di Sebastopoli. Gli sconfitti in questa vicenda, al momento, sono gli abitanti russofoni dell’est e quelli di Crimea. Il verso vuol forse indicare che non vi sarà un intervento russo? Eppure l’ultimo verso (ma non solo quello) fanno pensare che la vicenda non si concluderà in modo così tranquillo.

Comunque l’intera vicenda ucraina è un deciso passo in avanti verso il funesto scenario dello scontro fra Oriente e Occidente di cui abbiamo ampiamente parlato. E getta nuova luce sull’identità di un certo personaggio di cui abbiamo parlato in vari articoli fra cui “La Guerra investe l’Europa: alcune delle quartine ultime del Duca dei Tempi“.

Dal Proemio del 2000

554
Du pont Exine, & la grand Tartarie,
Vn Roy sera qui viendra voir la Gaule,
Transpercera Alane & l’Armenie,
Et dedans Bisance lairra sanglante gaule.

554

Dal Ponte Eusino, e la grande Tartaria,

Un Re sarà che verrà a vedere la Francia,

Attraverserà l’Alania e l’Armenia,

E dentro Bisanzio lascerà sanguinante lancia.

Il Ponte Eusino è il Marnero, e la Tartaria è lì vicino tanto che i tartari si trovano anche nell’Ucraina orientale. Bisanzio e la Francia non vivranno momenti felici, come descritto nelle successive quartine.

Dal Ramo I del 2000 “Guerra in Medioriente”

229
L’Oriental sortirà de son siege,
Passer les monts Apennons voir la Gaule:
Transpercera le ciel, les eaux & neige,
Et vn chacun frappera de sa gaule.

229                                           

L’Orientale sortirà da sua sede,

Passare gli Appennini per vedere la Francia:

Trapasserà il Cielo, le Acque e la Neve,

Ed un ciascun spezzerà di sua brama.

Notare la persistenza degli stessi termini, degli stessi luoghi e della stessa linea di sortita.

527
Par feu & armes non loing de la marnegro,
Viendra de Perse occuper Trebisonde:
Trembler Pharos Methelin, Sol alegro,
De sang Arabe d’Adrie couuert onde.

527

Per fuoco e armi non lontano dal Marnero,

Verrà da Persia ad occupar Trebisonda

Tremare Pharos e Mitilene, Sole allegro,

Di sangue Arabo, d’Adria coperta l’onda.

Ancora una volta il Marnero, ancora una volta la Turchia, ma questa volta a portare la guerra è la Persia che, guarda caso, è in rapporti di alleanza con la Russia, rapporti destinati a diventare sempre più stretti.

Come si può vedere le rivolte all’est stanno inevitabilmente segnando l’inizio di più ampi disordini che porteranno la devastazione in Europa e in tutto il mondo.

E il personagio al centro dell’attenzione sembra proprio essere l’attuale uomo forte di Russia, Vladimir Putin.

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Anonimo
Anonimo
9 anni fa

229

sortirà = sortir = uscire

282

Gran Bretagna = Leone, Unicorno, Corvo
Francia = Cervo
Germania = Cinghiale
Russia = Orso
Italia = Lupo

Aquila = Roma/Impero romano/germania

Remox
Remox
9 anni fa
Rispondi a  Anonimo

Fra gli accostamenti non mi torna Francia = cervo dove l'hai trovato? Potrebbe essere interessante ai fini del Vaticinia Nostradami.
Per la 282 il lupo è un riferimento al rapporto fra predatore e preda che nella quartina é invertito. È un' iperbole.
Ciao e grazie.

Remox
Remox
9 anni fa

In questo link un aggiornamento sull'"ecatombe" delle statue di Lenin secondo il movimento Maidan:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dopo-la-caduta-di-yanukovichin-ucraina-si-e-aperta-la-caccia-grossa-alle-statue-72609.htm

Aumentano le coincidenze sul significato del verso "saranno diciassette messi al martirio".

Le statue del leader della rivoluzione del '17 cascano come pere cotte e a quanto pare il piano è di tirarle giù tutte: sono 1500..

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