L’ANTICRISTO NEL POEMA TEMPORALE

scritto da Remox
21 · Gen · 2014

L’ANTICRISTO NEL POEMA
TEMPORALE


Vladimir Solovev

Il tema dell’anticristo nell’opera nostradamica è stato
sviscerato da numerosi studiosi nell’arco di cinque secoli. E nel corso del
tempo si è consolidata un’interpretazione quasi univoca che vede la successione
di tre anticristi descritti dal veggente. Secondo questa versione il primo
anticristo è stato Napoleone Bonaparte, il secondo Adolf Hitler e il terzo,
quello finale corrispondente alla Bestia dell’Apocalisse, deve ancora
manifestarsi. A supporto di questa tesi viene citata l’Epistola al Re Enrico II
al punto CXIX che così recita:

(CXIX) dopo,
l’Anticristo sarà il principe infernale ancora per l’ultima volta, tremeranno
tutti i

Regni della
Cristianità e anche quelli degli infedeli per il periodo di 25 anni e vi
saranno gravissime

guerre e
battaglie, e città, paesi, castelli, e molti altri edifici saranno bruciati,
devastati, distrutti con

grande
spargimento di sangue di vergini, spose e vedove violentate, neonati scagliati
e schiantati

contro le
mura della città, e si commetteranno tanti mali per mezzo di Satana, principe
infernale,

che quasi
tutto il mondo verrà ad essere distrutto e devastato, (CXX) e prima di questo
strani uccelli

grideranno
nell’aria: Huy, huy e svaniranno dopo qualche tempo.

(CXXI) Dopo
che tale periodo sarà durato a lungo, sarà quasi ripristinato un altro Regno di
Saturno

e secolo
d’oro: (CXXII) Dio Creatore dirà, ascoltando l’afflizione del suo popolo,
Satana sia

cacciato e
legato nell’abisso del baratro, nella fossa profonda; (CXXIII) allora comincerà
tra Dio e

gli uomini
una pace universale e durerà tra di loro per 1000 anni e tornerà nel suo più
grande

splendore il
potere Ecclesiastico, e poi tornerà disunito.

In effetti, in accordo con l’Apocalisse di S. Giovanni dopo
il primo combattimento escatologico con la Bestia verrà il regno dei 1000 anni
felici e solo dopo questo regno si arriverà al secondo combattimento
escatologico e al Giudizio Universale. Nell’Epistola Nostradamus parla quindi
del principe infernale, l’Anticristo, che verrà per l’ultima volta. Perché dunque
gli studiosi parlano dei tre anticristi facendo coincidere il terzo di questi
con l’ultimo principe infernale dell’Epistola al Re?

E’ realmente corretto aderire a questa successione?

Grazie alla chiave di ordinamento è possibile fare un po’ più
di chiarezza. Come detto le quartine riorganizzate nel Poema Temporale
descrivono il futuro dell’umanità fino al tempo del Grande Monarca. Questo
futuro Re, discendente di S.Luigi IX, regnerà in un tempo di pace che precederà
la manifestazione dell’Anticristo. Quindi già da ora possiamo dire che nelle
profezie in versi l’ultimo Anticristo dell’Epistola non corrisponde con il
presunto terzo anticristo di Nostradamus.

Per approfondire ancor di più il discorso e tentare di far
chiarezza vediamo quali sono le quartine il cui il veggente nomina apertamente
l’anticristo.

In ordine di comparsa nelle Centurie abbiamo: la 207, la 342,
la 877, la 1066, la 1116, la 1139,  la
1146 e la 1156.

In ordine di comparsa nel Poema Temporale abbiamo la 1066, la
1116, la 1139, la 1146, la 1156, la 342, ancora la 342, la 207 ed infine la
877.

I termini usati per indicare l’anticristo sono: anticristo
(1066 e 877), infante con in gola due denti, espressione tipica della
tradizione cristiana usata anche dalla Madonna a La Salette (342 e 207) e
provveditore del mostro marino, ovvero la Bestia che sale dal mare dell’Apocalisse
(tutte le sestine). Come è ovvio tutte queste quartine e sestine si riferiscono
in particolar modo ad un personaggio, altrimenti avremmo molti anticristi. Ed è
proprio l’ordinamento dei Rami del Poema che ci da la chiave per capire tutti
questi riferimenti.

Per cui abbiamo che le sestine siano tutte nel Proemio del ‘900
ad indicare Hitler e la seconda guerra mondiale. Che la 342 sia una volta nel
Proemio del ‘900, nella parte finale, ad indicare un anticristo per il  nostro tempo e una volta nel Ramo IV del ‘900
ad indicare Hitler. La 207 è nel Ramo XVIII del ‘900 ad indicare la guerra fra
Inghilterra e Argentina, con i riferimenti di cui abbiamo detto all’attuale
papa. La 1066 parla di fatti legati al XVII secolo mentre la 877 è alla fine
del Proemio del 2000, quindi alla fine della storia del Poema Temporale.

Non rimane quindi che vedere queste quartine e sestine al
fine di inquadrare i vari anticristi tenendo a mente che non stiamo parlando
dell’Anticristo con la “A” dell’Epistola al Re e dell’Apocalisse di S.Giovanni.

Cominciamo quindi con la 1066 del XVII secolo:

1066

Le chef de
Londres par regne l’Americh,

L’Isle d’Escosse tempiera par gelee:

Roy Reb auront vn si faux Antechrist,

Que les mettra trestous dans la meslee.

1066

Il capo di Londra col
regno d’America (sarà),

L’isola di Scozia il gelo invaderà:

Re ribelle e un sì falso Anticristo avranno,

Che tutti quanti nelle dispute li spingerà.

Cominciamo subito col dire che se questa è l’unica quartina prima del
secolo XX dove si parla apertamente di anticristo non possiamo concordare con
la vulgata secondo la quale il primo anticristo sia Napoleone. O meglio,
possiamo senz’altro dire che Napoleone per la sua azione contraria alla Chiesa
si sia configurato come un anticristo, ma attenendoci alle quartine di
Nostradamus possiamo dire che la scelta del veggente è ricaduta su un altro
personaggio: Oliver Cromwell.

Si tratta del “puritano” che guidò la guerra civile inglese del XVII
secolo facendo decapitare il Re Carlo, che governò come dittatore l’Inghilterra
e il Commonwealth, che trucidò la resistenza cattolica irlandese ed occupò militarmente
la Scozia. Il suo regno, considerando anche il breve periodo del figlio
Richard, durò 6 anni. Ha in comune con un altro periodo rivoluzionario, la
Rivoluzione Francese, il delitto di aver giustiziato un Re cristiano, peccato
imperdonabile per i fedeli del tempo. Non a caso dopo la sua morte,
ripristinata la casata degli Stuart, il suo cadavere venne riesumato e
sottoposto al rituale dell’”esecuzione postuma”. Fu un acerrimo nemico della
Chiesa Cattolica, un vero anticristo.

La quartina ci illustra la sua azione. E’ capo di Londra, Inghilterra,
e dell’America, il Commonwealth. Fu proprio in quel periodo che i puritani
inglesi colonizzarono gli odierni Stati Uniti. La Scozia verrà invasa e
percorsa dal gelo del terrore. I sudditi avranno per Re un ribelle che, per
aver decapitato il legittimo sovrano, si configurerà come un anticristo. In
quel periodo vi saranno due guerre civili inglesi, dispute interne e con le
altre nazioni europee, in particolar modo l’Olanda e la Francia.

Dal Proemio del ‘900

1116

En Octobre six cens & cinq.

Pouruoyeur du monstre marin,

Prendra du souuerain le cresme,

Ou en six cens & six, en Iuin,

Grand’ ioye aux grands & au commun,

Grands faits apres ce grand baptesme.

1116

Nell’Ottobre del 605.

Provveditore del mostro
marino,

Prenderà del sovrano l’unzione,

O al 606 a Giugno,

Gran gioia ai grandi e
alla comune,

Gran fatti avverranno
dopo tal battesimo.

Nell’ordinamento del Ramotti il famoso provveditore delle sestine
assume finalmente un’unica identità. E’ sempre lo stesso personaggio, ovvero
Hitler. Il proemio del ‘900 è composto per lo più dalle sestine molte delle
quali contengono i codici di puntamento al “grande tappeto piegato” il tabulato
numerico base per la creazione dei Rami. Sarà nel mese di Ottobre che a Hitler
verrà offerto per la prima volta il governo della Germania. Ma colui che “provvede”
all’emersione della bestia che sale dal mare, il mostro della dittatura politica
come interpretato dai commentatori dell’Apocalisse, è anche lo stesso che farà
parte dei “tre fratelli” che tormentarono il mondo: Stalin, Mussolini, Hitler. Il
battesimo, l’intesa fra nazismo e comunismo (commun) segnerà l’inizio dei gran
fatti della seconda guerra mondiale.

1139

Le pouruoyeur du
monstre sans pareil,

Se fera veoir ainsi que le Soleil,

Montant le long la ligne Meridienne,

En poursuiuant l’Elephant & le loup,

Nul Empereur ne fit iamais tel coup,

Et rien plus pis à ce Prince n’aduienne.

1139

Il provveditore del
mostro senza uguali,

Si farà veder così come
fa il Sole,

Salendo lungo la linea Meridiana,

L’Elefante combattendo e
anche il lupo,

Giammai alcun imperatore
fu sì cupo,

Che nessuno più di lui
abbia peggior fama.

L’ascesa del Fuhrer sembrerà inarrestabile come quella del Sole. Ma al
suo fianco salirà anche il Sole dell’Est, quello sovietico. Combatterà l’Elefante,
simbolo dell’America repubblicana, rappresentata dal generale Eisenhower che
divenne appunto presidente repubblicano e anche il lupo, simbolo di casa Savoia
e dell’Italia (anche di Roma, la lupa), che sarà suo alleato. Sarà il peggiore
fino a quel momento.

1146

Le pouruoyeur mettra tout en desroute,

Sansuë & loup, en mon dire n’escoute

Quand Mars sera au signe du Mouton

Ioint à Saturne, & Saturne à la Lune,

Alors sera ta plus grande infortune,

Le Soleil lors en exaltation.

1146

Il provveditore metterà
tutti in disfatta

Sanguisuga e il lupo e il
mio dire non comprende.

Quando Marte sarà in
Ariete

Congiunto a Saturno e
Saturno alla Luna,

Allora ecco la tua più
gran sfortuna,

Sarà il Sole allor in
esaltazione.

La Germania porterà la guerra nei paesi del Medioriente per il petrolio
e in Italia. Hitler si affiderà molto all’esoterismo e ai suoi consulenti
astrologi. Non solo: userà perfino le quartine di Nostradamus per affermare la
propria predestinazione a governare l’Europa in particolar modo contro la
Francia, facendo piovere le quartine dal cielo. Ma ovviamente non avrà compreso
il “dire” del Duca. La fortuna volge al termine, giunge il tempo dell’esaltazione
del Sole, l’URSS, e quella dell’atomo sprigionato dall’America.

1156

Tost l’Elephant
de toutes parts verra

Quand pouruoyeur au Griffon se ioindra,

Sa ruine proche, & Mars qui tousiours gronde:

Fera grands faits aupres de terre saincte,

Grands estendars sur la terre & sur l’onde,

Si la nef a esté de deux freres enceinte.

1156

Tosto l’Elefante da ogni parte giunge

Quando il provveditore col grifone si
congiunge,

Si approssima la rovina e Marte che di
sangue gronda:

Grandi fatti farà in Terra Santa,

Grandi etendards sulla terra e sull’onda,

Così la nave è stata da due dei
fratelli sgravata.

Bellissima sestina
riassuntiva del conflitto. L’America giungerà da ogni parte a metter fine alla
supremazia nazista quando questa si allea col grifone, l’aquila di Benito
Mussolini. Abbiamo già visto quando abbiamo parlato delle guerre del Golfo come
il veggente sia ironico nell’utilizzare questo termine. Il grifone è infatti un
aquilotto se paragonato all’aquila nazista o a quella americana (nel caso delle
guerre del Golfo, paragone fra Blair e Bush). Con la fine della guerra
avverranno grandi fatti in Terra Santa: rinasce Israele. Mediante le guerre di
terra e di mare, e i missili (etendards), la nave è stata sgravata dal peso di
due dei tre fratelli: Mussolini e Hitler.

Dal Proemio del ‘900 e dal Ramo IV
del ‘900

342

L’enfant naistra à deux dents en la gorge,

Pierres en Tuscie par pluye tomberont:

Peu d’ans apres ne sera bled ny orge,

Pour saouler ceux qui de faim failliront.

342

L’Infante nascerà con in gola due denti,

Pietre in Tuscia, non piogge cascheranno:

Pochi anni dopo ne verdure ne frumenti,

Per salvar quelli che per fame si perderanno.

Un bambino nascerà con
in gola due denti: ovvero un anticristo. In Italia pioveranno pietre, bombe. E
dopo…fame grande.

Questa quartina però
oltre a descrivere Hitler è posta alla fine del Proemio del ‘900, là dove si parla della Chiesa di oggi, di una nuova guerra e dell’arrivo del Grande
Monarca. Pertanto dobbiamo attenderci che un novello anticristo appaia presto (o
si manifesti apertamente) sulla scena.

Dal Ramo XVIII del ‘900 “La Guerra
delle Falkland Malvinas”

Dal Preambolo

207

Entre plusieurs aux isles deportez,

L’vn estre nay à deux dents en la gorge

Mourront de faim les arbres esbrotez,

Pour eux neuf Roy, nouuel edict leur forge.

207

Fra i molti che alle isole saran
immigrati,

Uno nascerà con in gola due denti.

Moriranno di fame, gli alberi
spogliati,

Per essi il nuovo Re un novello
editto emanerà.

I “deportati” alle
isole sono coloro che immigreranno in cerca di fortuna e che lì verranno
mandati in esilio. Il Sud America sarà una delle mete più battute. La guerra
con l’Inghilterra nascerà per poche isolette petrose. Ad insanguinare
violentemente il paese ci penserà una novella dittatura, divenuta famosa per le
repressioni, capitanata da Videla. E qui già siamo alla terza dittatura che il
veggente di Salon dichiara anticristica. Ma se le prime due capitanate da
Cromwell e Hitler sono state centrali nella storia d’Europa… perché citare
quella argentina?

E’ la stessa domanda
che ci si è posti riguardo all’intero ramo dedicato a un piccolo conflitto. La
risposta è sempre la stessa. L’intero Ramo serve ad indicare come devono essere
lette le quartine del futuro dedicate al papa argentino. Già da questo Ramo,
come visto in “I Papi d’Oro e d’Argento”, Nostradamus introduce Francesco.
Pertanto non deve lasciarci tranquilli il riferimento all’”infante con in gola
due denti” poiché potrebbe significare la prossima manifestazione, sotto questo
pontificato, del novello anticristo.

E veniamo ora all’ultima
delle quartine citate, la 877 collocata alla fine del Proemio del 2000. E’ una
quartina famosa perché è l’unica che introduce il concetto del “terzo
anticristo”.

Dal Proemio del 2000

877

L’antechrist
trois bien tost annichilez,

Vingt
& sept ans sang durera sa guerre:

Les
heretiques morts, captifs exilez,

Sang
corps humain eau rogie gresler terre.

877

L’anticristo tre ben presto annichilito,

Ventisette anni di sangue durerà sua
guerra:

Gli eretici morti, prigionieri
esiliati,

Sangue di corpi umani l’acqua arrossa,
grandinerà (sulla) terra.

Già il primo verso
lascia un dubbio… è il terzo anticristo oppure è un anticristo che annichilisce
3 personaggi o un terzo personaggio? Nell’ultimo caso potrebbe annichilire il
terzo papa del secolo, Francesco.

Tuttavia io credo che
il verso vada letto in questo modo:

“L’anticristo, per tre
volte, ben presto annichilito”

La guerra durerà 27
anni… quindi non può essere quello dell’Apocalisse in quanto al massimo regnerà
per tre anni e mezzo. Non è nemmeno detto sia un singolo personaggio.

L’ultimo verso
richiama l’espressione dell’Epistola al Re commentata in questo articolo: BELLIS RUBUIT NAVALIBUS AEQUOR, che abbiamo attribuito alla terza guerra mondiale che si combatterà in
particolar modo sul Reno.

Cosa vuole dirci il Duca?

La mia impressione è che questa quartina vada
messa in relazione con la prossima guerra che si concluderà con l’emersione del
Grande Monarca e con le seguenti indicazioni.

Dall’Epistola al Re, punto LXXXIII:

“[…]e tutti
questi Re Orientali saranno cacciati, sconfitti, sterminati”

Dal Ramo XXIII del ‘900 “Il Secolo di Febo”

181

D’humain
troupeau neuf seront mis à part,

De iugement & conseil separez:

Leur sort sera diuisé en depart,

Kappa, Thita, Lambda mors bannis esgarez.

181

Da
masse umane nove (nuove) saranno messi a parte

Di
giudizio e consiglio separati

La lor
sorte sarà divisa in più parti

Kappa,
Theta,
Lamba morti
banditi stroncati.

La quartina l’abbiamo letta più volte. E’
posta alla fine dell’ultimo Ramo del ‘900 è ci indica la fine che faranno gli
autori dei tre grandi conflitti mondiali del nostro tempo.

I Kaiser o Cesari degli imperi centrali della
prima guerra mondiale.

I Tiranni della seconda.

I Re Lunari (Falce e Mezzaluna) della terza:
morti, banditi e stroncati… come indicato nell’Epistola al Re.

A suggellare il tutto la Tavola Pittorica 60
(58) del Vaticinia Nostradami:

Da destra a sinistra: Kappa come l’elmo dei Kaiser della I Guerra Mondiale

Theta come la croce dei vessilli nazisti della II Guerra Mondiale

Lambda come la falce comunista e quella della mezzaluna islamica, i Re Lunari della III Guerra Mondiale

Omega come un calice della Messa rovesciato per la Tribolazione della Chiesa

Si vedono, da destra a sinistra, le tre arcaiche lettere in cima a
rappresentare gli autori dei conflitti.

Un’Omega rovesciata rappresenta probabilmente
la Chiesa percossa dalla Tribolazione (Alfa & Omega). Ma dal calice esce un
fiore, un Giglio.

Un’Aquila imperiale china la testa, nel becco
un ramoscello d’Ulivo. La pace giunge insieme al novello Imperatore Romano
discendente dal casato dei Gigli di Francia.

Ritengo quindi che il “terzo anticristo” altro
non sia che la manifestazione dei Re Lambda, i Lunari protagonisti del terzo
conflitto mondiale. Magari uno di essi potrà aggiudicarsi il titolo di novello
anticristo. Tuttavia rimane da capire come vanno calcolati i 27 anni di sangue.

Se la mia interpretazione è giusta l’anno d’inizio
può essere il 1990, anno in cui cominciano le guerre del Golfo, ultima e allo
stesso tempo nuova fase del conflitto fra Oriente e Occidente, in parallelo
alla caduta del Muro di Berlino (citato nell’Epistola al Re) con un nuovo
ordine del mondo; oppure il 2001 con l’attentato dell’11 Settembre, altro
evento catalizzatore.

In entrambi i casi, ancora una volta, ci
andremmo a collocare nelle fatidiche date del 2017 e del 2028 che abbiamo visto
per il Grande Miracolo di Garabandal.

Sembra proprio che non ci si riesca a liberare
da questa doppia direzione che in un modo o nell’altro porrà fine a questa
parte della vicenda umana.

In ogni caso, comunque vada, non manca ormai
molto.

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Anonimo
Anonimo
10 anni fa

COME FASCISTA NON MI PIACCIONO MOLTO QUESTI RIFERIMENTI NEGATIVI AL DUCE PARAGONANDOLO A HITLER ED A STALIN. MUSSOLINI ERA DI ANIMO BUONO ED HA FATTO MOLTO BENE ALL'ITALIA.. NON E' CERTO PARAGONABILE AGLI ALTRI DUE TIRANNI. INFATTI SAPPIAMO PER CERTO CHE IL DUCE ORA SI TROVA IN PARADISO;LO ATTESTARONO PADRE PIO ED EDVIGE CARBONI MENTRE HITLER E STALIN SONO ALL'INFERNO. VIVA IL DUCE!

Remox
Remox
10 anni fa

Ciao,
beh…come ho già avuto modo di dire siamo noi che tendiamo ad interpretare tutto secondo la nostra opinione politica. Nostradamus ha parlato di varie dittature o dittatori, e sempre allo stesso modo, non tanto per esprimere un'opinione politica, ma per esprimere avversione alla violenza e al caos. Cromwell, Napoleone, i Cesari, Stalin, Mussolini, Hitler e compagnia non vengono giudicati da un punto di vista storico, per quello ci sono altri testi da leggere, ma in base a ciò che hanno rappresentato nella storia e al caos e alle violenze alle quali sono legati.
Poi ovviamente ognuno ha le sue colpe e le sue attenuanti…
Un saluto.

Enzo Pisano
Enzo Pisano
4 anni fa

Troppo generico per dire chi

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