IL REGNO DEL CAOS

scritto da Remox
27 · Gen · 2014

IL
REGNO DEL CAOS

(Segni, immagini e presagi dei nostri giorni)

Viviamo nell’era delle immagini che si propagano nell’etere
in tempo reale, la civiltà della telecomunicazione ci permette di essere
informati praticamente su gran parte di quel che accade nel mondo.

Quel che ancora non possiamo fare è “vedere” in tempo reale,
nel presente, ciò che potrebbe accadere nel futuro.

Questo però poteva farlo il grande veggente di Salon; più
volte si è pensato che potesse accedere alle immagini e alle notizie dei media
di ieri e di oggi, dai manifesti alle immagini televisive e dunque utilizzare
una gran mole di dati visivi per le proprie connessioni profetiche. E’ così che
nascono i presagi.

Diventa allora possibile dedicare un capitolo a una guerra
dell’Argentina per introdurre il papa che inizierà il periodo chiamato Fine dei
Tempi oppure utilizzare una stessa immagine per rappresentare eventi diversi e
allo stesso tempo vicini.

Abbiamo visto la folgore sulla cupola di S. Pietro che inizia
il racconto della Tribolazione, abbiamo visto lo scandalo della Premiere Dame,
con la coda ancora in divenire, che fornisce una correlazione temporale con l’inizio
del 2014, abbiamo visto la ricorrenza del giorno di San Felice legato alle
trattative di pace, destinate a fallire, fra Est e Ovest e vediamo oggi il
presagio della cornacchia e del gabbiano che attaccano la colomba.

In “La Cornacchia Gracchiante: un Presagio infausto per l’Ucraina
abbiamo visto come un elicottero nero possa essere descritto come una
cornacchia gracchiante da un uomo del ‘500. Avrebbe potuto usare altre immagini…
un calabrone nero, un corvo, una libellula o altro… ma ha scelto la cornacchia…perché?

La cornacchia ovviamente fin dai tempi antichi è sinonimo di cattivo
presagio, ma un mese dopo ai fatti descritti nella quartina 455 ecco che, per
la prima volta, vediamo una povera colomba della pace divorata da un gabbiano e
inseguita e attaccata dalla cornacchia. Nulla di strano, chi vive a Roma vede
spesso i gabbiani o le cornacchie attaccare i piccioni e già lo scorso anno si
era visto qualche gabbiano in Piazza San Pietro attaccare le colombe del papa
(senza riuscire a prenderle).

Ma la potenza del segno sta tutta nel contesto in cui si
manifesta: il veggente che sa quel che deve venire traccia dunque un parallelismo
fra l’inizio della rivolta in Ucraina e l’incidente di Glasgow e la povera
colomba di San Pietro… ad indicare il regno del caos nel quale viviamo e nel quale sempre
più ci addentriamo.

 notare i mattoni della 455 sia per l’incidente di Glasgow che in questa immagine

Tra le altre cose in Ucraina la rivolta precipita senza
paracadute. E si aggiunge agli altri disordini del mondo, dal Sud America all’Africa,
dall’Egitto alla Siria, dalla Turchia (quanto durerà Erdogan?) all’Iraq, dal Caucaso all’Asia
centrale fino all’estremo Oriente. In pratica manchiamo solo noi.

L’inizio di questo 2014, l’”anno pestilente” in cui finisce
la “gioia”, un “più grande” viene attaccato, un “grande” (la stessa persona?)
viene ferito è dunque contrassegnato dal cattivo presagio del volo di questa
cornacchia.

Cosa ci presaga il Duca al di là dei grandi eventi generali
già anticipati? Una possibile prossima “ecatombe” nell’Europa dell’Est come
descritto nella quartina 834 in “Il Ritorno della Guerra  Fredda in Europa”? Le guerre in tutto il
Medioriente? La divisione nella Chiesa e nuove catastrofi naturali?

Più o meno sono tutte cose di cui abbiamo parlato e che ci
aspettiamo… ma è possibile che avvenga un’accelerazione rapida degli eventi? Un
eventuale annuncio favorevole a Medjugorie (come è nell’aria) potrebbe dare il
via ai segni annunciati? Fra le due cronologie del 2017 e del 2028 è dunque la
prima a segnare il nostro destino?

A volte non si riesce a star dietro a tutti gli input che vengono da questo regno del caos, ma per quanto sarà possibile si proverà a sviscerare un po’ di
più questi temi sfogliando le pagine del Poema Temporale.

PS: un grazie a tutti gli utenti che intervengono dando il proprio contributo.

Commenti

Sottoscrivi
Notificami
guest
9 Commenti
Le più vecchie
Le più nuove
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti
Anonimo
Anonimo
10 anni fa

P. Riesz__ Prima di imporre l’Ordine (quello proprio!) occorre il Caos; se questo non c’è bisogna crearlo: è la filosofia luciferina massonica di Usisraele; il mito della forza e della potenza che riesce a raccogliere i cocci del vaso, opportunamente rotto, per poi riportarlo alla luce integro, sano e migliorato! Un briciolo di saggezza antica (aristotelica!) ci fa comprendere l'immensità di tale follia e l’abisso reale dove tali dementi precipiteranno; la saggezza è coscienza ed umiltà, doni della Coscienza Universale che chiamiamo Dio Padre; non è appannaggio dei superbi e prepotenti. Forse sanno che il redde rationem è vicino e come bestia furiosa distruggono tutto sul loro cammino: primavere(!) di …morte, saccheggi e mucchi di rovine. Ma come riportato da Edicola Web.net (LA VISIONE DI GEORGE WASHINGTON di Pablo Ayo) Il primo Presidente degli Stati Uniti avrebbe ricevuto la visita di un’entità angelica (o demoniaca?) che gli predisse il futuro del suo Paese. “Quindi i miei occhi videro una scena spaventosa: da ognuno di questi Paesi sorsero nuvole scure, che presto si riunirono in una sola. E attraverso questa massa di nubi brillava una fosca luce rossa, che proveniva da quelle che riconobbi come orde di uomini armati, i quali, muovendosi con la nube, marciavano per terra e salpavano per mare verso l’America, che era completamente avvolta dalle suddette nubi. Ed io vidi fiocamente queste imponenti armate devastare l’intero paese, bruciare i villaggi, i paesi e le città che avevo visto sorgere in precedenza. Quindi le mie orecchie udirono il rombo dei cannoni, il clangore delle spade e i pianti e le urla di milioni in combattimenti mortali…. Nello stesso momento l’Angelo sulla cui fronte brillava la parola ‘Unione’ e che aveva la nostra bandiera in una mano e la spada nell’altra, discese dai cieli assistito da legioni di spiriti bianchi. Questi immediatamente si unirono agli abitanti dell’America, che erano ormai vicini alla sconfitta e questi d’improvviso ripresero coraggio, serrarono nuovamente i ranghi spezzati e rinfocolarono la battaglia. Istantaneamente la nube oscura tornò indietro, assieme alle armate che aveva portato, lasciando gli abitanti del paese vittoriosi. Così, ancora una volta, vidi i villaggi, i paesi e le città sorgere dove erano in precedenza”. E’ logico infatti che debba prima avvenire la devastazione di Usisraele per far risorgere l’Europa nella figura di un forte presidente (prossimo?) e saggio uomo politico francese discendente di casa reale (il grande Monarca). Senza il declino di Usisraele non sarebbe possibile l’emergere (non lo permetterebbero mai!) di tale figura che pacificherà l’Europa intera Russia compresa e con quest’ultima sconfiggerà per sempre i re lunari d’oriente (casa Saud e l’islam integralista che nel frattempo avevano devastato l'Italia e il sud della Francia con in testa Marsiglia). Tutto ciò è frutto di mia calcolata fantasia; ma la realtà potrebbe allungare il passo e sorpassarla!

indopama
indopama
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

ma non dimenticare che Dio e' anche dentro ognuno di noi ed e' proprio Lui che vuole sperimentare cio' che sta accadendo, e' gia' nel Suo progetto altrimenti non avrebbero senso le visioni del futuro. Tutto e' gia' nella mente di Dio, noi siamo qui per scoprire cosa siamo, non tanto per giudicare gli altri, anzi il giudizio sparisce non appena siamo arrivati al conoscere Noi stessi.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Rispondi a  Anonimo

P. Riesz__ Chi ha bisogno di sperimentare siamo solo noi e non Dio; noi siamo immagine di di Lui (figli) ed in questo universo fatto di spazio, tempo ed nergia siamo immersi per poter comprendere la scienza del bene e del male; soffrendo in senso dantesco (sia in questa che nelle future esistenze) ci purifichiamo lentamente e con enorme fatica uscendo da questo o da altri universi raggiungeremo la vita eterna (il ritorno al Padre); chi fa il male e non si pente precipita nell'abisso e si destina alla morte eterna che avverrà alla fine dei tempi quando spazio, tempo ed energia ritorneranno nel nulla e conseguentemente scivolerà nel nulla anche lo spazio dell'abisso con i suoi malvagi abitanti. Se ci facciamo guidare dalla coscienza sapremo distinguere il male e il bene sia che sia compiuto da noi o da altri, sia che sia compiuto dai singoli o dalle comunità come gli stati; il grado di nitidezza dipende dal nostro grado di purificazione. Guai a noi se non giudichiamo le nostre azioni! Non potremmo intraprendere la via della nostra redenzione che ci è chiara solo nei primi passi in vita e per ora indefinita per il dopo morte. Il bene e il male non sono "democratici"! Non ci si può accordare per un pò dell'uno e un pò dell'altro: non si può servire a due padroni! Non possiamo far finta di nulla ed azzerare il giudizio.
Per le visioni del futuro, bisogna ricordarsi che il prevedere non modificare "poi" il futuro! Se si prevede il futuro si deve prevedere anche le conseguenze del prevedere; in ultima analisi il prevedere non modifica il futuro: ci aiuta la matematica, è il caso di una funzione che dipende da variabile indipendente e da se stessa: y=f(x,y). Interessante è capire il modo di percepire il futuro; è di aiuto un esempio. Vedo un disco di musica di quelli di vinile, vedo tutte le tracce in un solo colpo d'occhio; ma non sento alcun suono. E' il caso dell'anima che non percepisce il tempo ma che con un colpo d'occhio percepisce tutto il futuro compreso il passato. Il guaio è che l'anima colloquia con il nostro spirito per mezzo di archetipi che lo spirito mal comprende o non comprende affatto. D'altro canto possiamo sentire la musica nel tempo facendo scorrere la puntina nei solchi. In questo caso è il nostro spirito che percepisce il futuro nel fluire del tempo. Nostro Padre è fuori dal tempo, non ha bisogno di sperimentare alcunché; il futuro (come il passato) è nelle sue mani, immutabile. Tutto e' gia' nella mente di Dio, noi siamo qui per scoprire cosa siamo per redimerci, siamo qui per giudicare noi e gli altri, anzi il giudizio è necessario per conoscere Noi stessi: è la legge del bene e del male aplicata a noi in uno spazio di libertà, di scelta libera.

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

Sarà un caso…ma l'episodio precedente delle colombe liberate dal Papa e attaccate dai gabbiani risale proprio ad un anno fa…il 27 gennaio del 2013 …ecco qui il video… http://www.youtube.com/watch?v=iFbQsgO8w5w ….esattamente pochi giorni prima della dimissioni di Papa benedetto XVI …solo che allora se la cavarono tentando di ripararsi vicino alle finestre del vaticano …questa volta invece la colomba ha fatto una brutta fine…un altro presagio funesto su un Papa che molte profezie indicano come un prossimo martire della Chiesa …
Saverio

Anonimo
Anonimo
10 anni fa

Questa della colomba è una cosa un po strana, o del tutto naturale.

Comunque ricordo che tempo addietro in una delle sue solite liberazioni domenicali di colombe (abbastanza rare) a papa benedetto XVI due colombe non scapparono, ma rimasero li sul davanzale vicino al papa per pochi momenti.

Remox
Remox
10 anni fa

Quella di interpretare i segni è una saggezza antica comune a tutte le culture. L'importante è che non diventi superstizione. Nella civiltà della tecnica ci siamo dimenticati della potenza del "presagio" ed in fondo è bello che sia ancora con questi sottili mezzi che si metta sull'avviso e si alimenti uno stato emotivo collettivo…
La convinzione che fra non molto qualcosa debba avvenire si sta diffondendo…

Anonimo
Anonimo
10 anni fa
Remox
Remox
10 anni fa

Grazie per la gustosa segnalazione 🙂 Mi chiedo perchè si continui a scambiare una cornacchia per un corvo…mah!
Cmq è vero… molti credono di essersi evoluti, ma alla fine sono superstiziosi. Nel nostor piccolo invece ci riteniamo aperti a un linguaggio diverso, fatto appunto di segni e presagi, ma animati da buon senso e fede, non da superstizione.
Un saluto.

Share This