ORIENTE E OCCIDENTE IN GUERRA: Prologo e Risveglio islamico

scritto da Remox
29 · Mag · 2013

ORIENTE E OCCIDENTE IN GUERRA

Prologo e Risveglio islamico

Per cominciare il nostro viaggio, nel mondo sconvolto dalla guerra fra Oriente e Occidente descritto dal veggente di Salon, proprio come da sua impostazione originale, cominceremo con un prologo che scandisca le fasi del conflitto. In seguito ci addentreremo nelle varie fasi:

  1. Il risveglio islamico e i conflitti ad esso legato (esporremo alcune quartine esemplificatrici tratte dal Ramo XIX, ma non tutte per esigenze di “spazio”)
  2. Le guerre del Golfo
  3. Un accenno all’11 Settembre (una quartina del Proemio del 2000 e una del Ramo II del 2000)
  4. Il conflitto futuro (con quartine estratte dai Rami XXII, XXIII e I del 2000)

Solo dopo presenteremo gli acrostici riepilogativi dei 6 Rami del Nuovo Millennio poiché saranno utili a capire, in termini riassuntivi, cosa il Duca dei Tempi ha visto per i prossimi decenni.

In tal senso possiamo dire che i “temi” profetici sono tre indissolubilmente legati fra loro: il conflitto Oriente-Occidente, la crisi della Chiesa, le rivoluzioni e le guerre in Europa che porteranno all’avvento del Grande Monarca. Il tutto “arricchito” con catastrofi naturali.

Prologo

Dal Prologo del ‘900 e del 2000

149

Baucoup auant telles menees,
Ceux d’Orient par la vertu lunaire:
L’an mil sept cens feront grands emmenees,
Subiungant presques le coing Aquilonaire.

149

Tanto prima di questi avvenimenti,

Quelli d’Oriente per la virtù lunare:

Che al seguente 700 (1700) faran gran portenti,

Quasi tutto soggiogare il mondo Aquilonare.

Secoli prima degli avvenimenti che andremo a descrivere e che sono collocati nei nostri tempi, i Re lunari, i “Re Lamda”, hanno più volte intrapreso piani di conquista della cristianità. Nel 1700 i Turchi vennero fermati alle porte di Vienna grazie ad un’alleanza di Re cristiani capitanati dal monaco Beato Marco d’Aviano. Ma giungerà un secondo ‘700, ci preannuncia il veggente, in cui quasi tutto il mondo Aquilonare, ovvero l’Occidente, verrà nuovamente soggiogato. Alcuni credono che tale invasione sia di carattere immigratorio, ma come vedremo (e come abbiamo già visto nei capitoli precedenti) il Duca dei Tempi ha visto veri e propri conflitti che metteranno a dura prova l’Europa. Se nel primo ‘700 il continente seppe resistere animato da ideali di fede, viene da chiedersi cosa questa Europa tecnocratica e androgina (notare la finezza) sarà in grado di fare ai nostri tempi. La risposta già la conosciamo: caos e disordine ingovernabili fino all’avvento del salvatore Bretone. Ma questa è un’altra storia…andiamo avanti.

PS: il 700 è un puntamento al Grande Tappeto Piegato elaborato dal Ramotti e al numero 700 corrisponde la quartina successiva, la 525.

525

Le prince Arabe Mars Sol, Venus, Lyon
Regne d’Eglise par mer succombera:
Deuers la Perse bien pres d’vn million,
Bisance, Egypte ver. sepr. inuadera.

525

Il principe Arabo Marte, il Sole, Venere in Leone

Regno di Chiesa per mare soccomberà:

Dalla Persia ben vicino al milione,

Bisanzio, Egitto e verso nord invaderà.

Comincia l’epopea dell’Arabo Marte, del risveglio islamico e della guerra. Dalla Persia, in Iran, giungerà la rivoluzione che infiammerà l’Oriente con la cacciata dello Scià di Persia e il trionfale ingresso dell’Ayatollah Khomeini. Il risveglio si propagherà per tutto il Medioriente e preparerà lo scontro con l’Occidente che ancora deve vedere il suo epilogo. Il tutto sotto il segno del Sole.

In Egitto andrà a morire lo Scia di Persia dopo l’esilio. Bisanzio, la Turchia, vivrà tempi difficili per la guerra. Attualmente la Turchia si è collocata come leader del movimento musulmano sunnita o lo stiamo vedendo nel conflitto siriano. Ma in questo modo si è posta in rotta di collisione con il fronte sciita e con l’alleato-protettore russo.

377

Le tiers climat sous Aries comprins
L’an mil sept cens vingt & sept en Octobre,
Le Roy de Perse par [][ceux] d’Egypte prins
Conflit mort, perte: à la croix grand opprobre.

377

Il Terzo Clima sotto Ariete compreso,

Segue al 727 Presagio di Ottobre,

Il Re di Persia presso quelli d’Egitto arreso,

Conflitto, morte, perdita: alla croce (trono) grande obbrobrio.

Il Terzo Clima, la Terza Guerra, è compresa sotto l’Ariete, ovvero i mesi di Marzo e Aprile. In questi mesi si svilupperà anche la seconda guerra del Golfo nel 2003. Al 727 corrisponde il presagio di Ottobre che segue. Lo Scià di Persia morirà in Egitto dopo che al suo trono è stato commesso l’obbrobrio della cacciata. Ma oltre al trono dello Scià il conflitto colpirà anche il mondo cristiano. Questa quartina preannuncia la Terza Guerra insieme alla sestina 1127 collocata nel Preambolo del Ramo XXIII.

12 Presagio di Ottobre

Venus Neptune poursuiura l’entreprinse,
Serrez pensifs. troublez les opposans:
Classe en Adrie. citez vers la Tamise,
Le quart bruit blesse de nuict les reposans.

12 Presagio di Ottobre

Venere, Nettuno si perseguirà l’attacco,

Con gli ostaggi si pensa di tormentare i nemici:

Flotta nel Mediterraneo, città verso il setaccio,

Di notte il quarto assalto colpirà i dormienti.

Nettuno, dio dei mari, è la potenza americana. Venere è l’Oriente avverso. Nel 1990 cominciano ufficialmente le guerre mediorientali. Una delle armi usate è quella degli ostaggi e degli scudi umani. Le due guerre del Golfo cominciano di notte, ma qui il veggente ci preannuncia un quarto assalto per continuare questa lunga guerra. Che sia il Presidente Obama a portarlo a compimento? D’altronde egli è il quarto presidente dall’inizio del conflitto del Golfo (Bush, Clinton, Bush, Obama) e tutti i predecessori hanno ordinato guerre ed attacchi in Medioriente.

Bisogna anche dire che dal 2008 gli USA hanno riattivato la Quarta flotta (prima dismessa), dislocata nei mari sudamericani. Nei mari del Golfo Persico è invece attiva la Quinta Flotta. Non è escluso che anche la Quarta Flotta, in situazione di emergenza, possa intervenire negli stessi mari. Altra possibilità: che l’attacco giunga di notte, alle quattro.

L’acrostico riepilogativo del Ramotti delle 13 quartine del Prologo del ‘900 e del 2000 è il seguente: “per i santi fati, incalzeranno pungenti gli arabi di Diana: in Persia, Turchia ed Egitto nell’Ottobre avverso”.

Propongo per la prima volta gli acrostici riepilogativi del Prologo secondo la tecnica dell’estrapolazione di parole ripetute e dell’ordinamento cartesiano delle stesse a formare la sigla M.N. nelle tre differenti versioni.

“I cinque ben faranno il terzo grande conflitto,

Incalzati saranno messi a morte per le genti del nero,

In Oriente nell’Agosto maligno”

“Le cinque grandi sette, incalzate

Faranno in Agosto il Terzo Conflitto

In Oriente per il nero maligno”

“I cinque grandi da Marte saranno incalzati

Faranno il terzo maligno conflitto

Morte in Oriente (Persia, Egitto)”

Come si può vedere i periodi sono simili e identificano dei temi comuni: un terzo grande conflitto, cinque nazioni o fazioni protagoniste del conflitto, l’Oriente in fiamme e un nero, un leader che avrà un ruolo importante negli eventi. E’ curioso che nel Ramo XXIII vi siano ben due quartine che specificatamente parlino di questo “giovin nero”…di chi si tratta? Le Cinque parti che saranno interessate da questo conflitto potrebbero indicare semplicemente le cinque nazioni che compongono il Consiglio di Sicurezza dell’ONU: USA, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia.

Il Risveglio dell’Islam.

Il risveglio islamico nasce nel 1979 in Iran con la rivoluzione Khomeinista. Lo Scià viene esiliato e morirà in Egitto. Comincia l’ostilità degli Stati Uniti che appoggeranno l’Iraq di Saddamm Hussein in una lunga e sanguinosa guerra con l’Iran, ma senza ottenere risultati. Quando il leader iraqeno pretenderà di essere “ripagato”, per i costi del conflitto sostenuti, con l’invasione del Kuwait, verrà assalito con due guerre del Golfo, e questa è storia dei nostri giorni. Parallelamente si polarizzerà lo scontro in Palestina fra Israele e palestinesi e nascerà nell’antica Cartagine un Re che vorrà ripetere le antiche gesta: ma il fato per lui non sarà benigno. La maggior parte delle quartine sono tratte dal Ramo XIX “Il risveglio dell’Islam”.

Dal Prembolo del Ramo XIX

327

Prince libinique puissant en Occident.
François d’Arabe viendra tant enflammer.
Sçauant aux lettres fera condescendent
La langue Arabe en François translater.

327

Principe Libico Iniquo potente in Occidente.

Gli arabi in Francia verrà tanto ad infiammare

Sapiente in lettere, sarà condiscendente,

L’arabico linguaggio in Francia ad esportare.

In Oriente negli anni ’70 sorgono vari leader arabi ed islamici. Fra questi Gheddafi, che proclamerà la rivoluzione in Libia. Lo stesso accadrà in Iran. Gheddafi avrà in Francia molti seguaci fra gli immigrati arabi e lo stesso Khomeini, dal suo esilio in Francia, tornerà trionfante in Iran.

361

La grande bande & secte crucigere,
Se dressera en Mesopotamie:
Du proche fleuue compagnie legere,
Que telle loy tiendra pour ennemie.

361

La grande banda e setta crucigera,

Si drizzerà in Mesopotamia:

Del fiume accanto compagna non sarà rivoluzione

Che tale legge considera nemica infamia.

I crucigeri erano conosciuti per lo zelante impegno nella fede. Allo steso modo in Iran si drizzerà la rivoluzione di un nuovo fanatismo islamico. Tuttavia l’Iraq di Saddam, del fiume accanto, non seguirà la stessa strada poiché la divisione fra sciiti e sunniti creerà il clima di guerra della quartina seguente.

347

Le vieux monarque dechassé de son regne
Aux Oriens son secours ira querre:
Pour peur des croix ployera son enseigne,
En Mytilene ira par port & par terre.

347

Il vecchio monarca scacciato dal suo regno

Dall’Oriente per soccorso IRAQ guerra portare (Iraquerre= iraq+guerre+ira)

Per timore della croce ripiegherà la sua insegna

A Mytilene per terra e mare esule andare.

Lo Scià verrà scacciato dal suo regno e andrà esule prima in Marocco e poi alle Bahamas (Mytilene=isola dei mitili) terra di coralli. Infine morirà in Egitto. L’Iraq interverrà su “invito” americano in una lunga guerra con l’Iran sciita, ma alla fine dovrà abbassarsi dinanzi alla potenza americana (croce).

Dal corpo del Ramo

859

Par deux foix haut par deux foix mis à bas,
L’orient aussi l’occident foyblira:
Son aduersaire apres plusieurs combats,
Par mer chasse au besoing faillira.

859

Per due volte in alto per due volte in basso

Così l’Oriente l’Occidente indebolisce:

Il suo avversario dopo gran conflitto

Buttato a mare che lo scopo fallisce

Segue la quartina 149 del Prologo, un nuovo ‘700 comincia con il risveglio islamico. L’avversario dell’Iran verrà prima utilizzato per contrastare il nuovo regime nemico degli Usa e poi,una volta che la guerra non avrà portato i frutti sperati, verrà abbandonato e buttato a mare.

385

La cité prinse par tromperie & fraude,
Par le moyen d’vn beau ieune attrapé.

Assaut donné Raubine pres de L’AVDE,
Luy & touts morts pour auoir bien trompé.

385

La città presa per inganno e frode

Per mezzo di un bel giovin subordinato

Si darà l’assalto a Rabin presso l’Aude

Lui e i suoi morti per aver ben ingannato.

Guerra in Libano portata dai carri armati israeliani capitanati da Sharon per combattere la resistenza palestinese. Degli arabi traditori saranno alleati contro la resistenza palestinese, fra cui Gemayel, assassinato dai siriani. Il ministro della difesa sarà Rabin. Qui il veggente gioca con le parole data la somiglianza fra rabbino e Rabin. Importante l’ultimo verso dove si preannuncia la morte sia di Rabin che di Sharon; entrambi vengono puniti perché considerati traditori. Rabin per l’avvio del negoziato con i palestinesi, verrà ucciso da un giovane fondamentalista ebreo, “un bel giovin subordinato” e Sharon per l’abbandono di Gaza verrà punito con la pulsa denura, la maledizione dei RABBINI. L’Aude è il canale di Mezzodì in Francia, per analogia sono le condutture petrolifere e d’acqua di cui Israele cerca il controllo nel Libano fin presso il fiume Litani. Ma “Laude” è anche la Lode o premio Nobel (per la pace) dopo l’assegnazione del quale verrà ucciso il Presidente Israeliano. “Pres de L’AUDE” diventa “in seguito alla Lode (Nobel)”.

1130

Dans peu de temps Medin du grand mal,
Et la sangsuë d’ordre & rang inegal,
Mettront le feu à la branche d’Oliue,
Poste courir, d’vn & d’autre costé,
Et par tel feu leur Empire accosté,
Se r’alumant du franc finy saliue.

1130

In breve tempo Medina del gran male

E la sanguisuga di ordine e rango ineguale

Metteranno il fuoco alla branca dell’Olivo,

Corre la peste dall’uno all’altro stato

E cotal fuoco per loro impero accostato

Si riattizzerà, per la Francia non scorre più saliva.

E’ una sestina molto interessante perché parte dalla rivoluzione islamica che infiammerà il Medioriente e arriva a descrivere la crisi che colpirà l’Occidente per la questione petrolifera. L’Olivo è sia Israele, che sarà impegnato diverse volte in guerra contro i paesi arabi, sia il De Gloria Olivae, ovvero Benedetto XVI. Si preannuncia pertanto che la branca dell’Olivo, ovvero colui che parallelamente ha seguito Benedetto, con quest’ultimo ancora vivo, Francesco, dovrà confrontarsi col fuoco attizzato dalle guerre in Medioriente. Si ricollega alla sestina 1149 del Preambolo del Ramo XXIII “Il secolo di Febo” che abbiamo visto nel precedente articolo (e che rivedremo in seguito).

150

De l’aquatique triplicité naistra,
D’vn qui fera le Ieudy pour sa feste:
Son bruit, loz, regne, sa puissance croistra,
Par terre & mer aux Oriens tempeste.

150

Dall’acquatica triplicità nascerà,

Da un che farà il Giovedì sua festa:

Il suo fragore, lode, regno e potenza crescerà,

Per terra e mare all’Oriente tempesta.

L’acquatica tiplicità è la terra che sorge fra i tre mari, Mar Rosso, Mar Mediterraneo e Golfo Persico. Le tre grandi religioni monoteiste hanno come giorni di festa il Sabato, la Domenica e il Venerdì. Chi fa del Giovedì la sua festa è pertanto un eretico o infedele. In questo caso si parla degli sciiti, i seguaci del profeta Alì, contrastati dai sunniti maomettani. La potenza della rivoluzione dell’Iran crescerà fino a portare la guerra in Oriente e non solo.

870

Il entrera vilain meschant, infame
Tyrannisant la Mesopotamie
Tous
amis fait d’adulterine dame,

Terre horrible noir de phisonomie.

870

Egli entrerà villan malvagio e infame

Mettendo in tirannia la Mesopotamia

Fatti tutti amici d’adulterina Dama

Orribile terra, nera di fisionomia.

Khomeini diventerà il leader della Dama (nazione) adulterina che avrà cacciato il monarca. La rivoluzione si propagherà nella regione ed infiammerà i cuori musulmani. Sviluppi futuri sul significato della nera fisionomia.

296

Flambeau ardant au ciel soir sera veu,
Pres de la fin & principe du Rosne,
Famine, glaiue: tard le secours pourueu,
La Perse tourne enuahir Macedoine.

296

Fiamma ardente in ciel vista di sera,

Presso la fine e l’inizio d’acqua il corso

Porterà fame e spada: tardi il soccorso arrivato

Torna la Persia ad invadere la Macedonia.

Il corso del fiume, l’acqua, è la simbologia dello scorrere del tempo. Il principio e la fine di questo corso, del conflitto, viene con le vicende iraniane. Di notte si assisterà ai fuochi dei traccianti, dei missili, delle bombe che illumineranno a giorno la volta dei cieli come visto a Baghdad. L’islamismo si propagherà verso Nord anche in Europa e ben lo vediamo ai nostri giorni. Nella ex Jugoslavia saranno molti i combattenti islamici impegnati nella guerra di Bosnia, nei pressi della Macedonia. Ovviamente il riferimento è allo scontro fra i Macedoni e i Persiani che ha contraddistinto l’epoca dell’avvento di Alessandro il Grande. Questa quartina si lega alla 525 del Prologo.

109

De l’Orient viendra le coeur Punique
Fascher Hadrie, & les hoires Romulides,
Acompagne de la classe Libique,
Temples Melites & proches Isles vuides.

109

Dal’Oriente verrà crudele anima Punica

Plagerà l’Italia e gli eredi di Romolo,

Accompagnata dalla flotta libica,

I templi di Malta e l’isole vicine tremare.

Gheddafi tenterà di rivaleggiare nei cuori musulmani con la rivoluzione iraniana. Fra le varie azioni intraprese in tal senso, si ricordano i missili lanciati verso Lampedusa, Italia, nei presi dell’isola di Malta. Ma come vedremo dalla quartina seguente la sua sorte non sarà lieta.

260

La foy Punicque en Orient rompue.
Grand Iud, & Rosne Loyre & Tag changeront:
Quand du mulet la faim sera repue,
Classe espargie, sang & corps nageront.

260

La fede Punica in Oriente sarà rotta.

I grandi di Israele e d’Europa faran cambiamenti:

Quando del muletto la fame sarà riempita,

Dalla flotta sangue si spargerà e i corpi galleggiare.

Le nazioni europee Francia ed Inghilterra nel 2011 saranno le principali promotrici della guerra contro Gheddafi. Le motivazioni sono varie, ma emergono sempre di più quelle del controllo delle risorse energetiche, finanziarie ed idriche del paese. Sarà un cambiamento di politica rispetto a quella degli anni precedenti. Il Muletto è un mezzo per spostarsi che ha fame di petrolio per potersi muovere. Dalla flotta partiranno gli aerei per bombardare Tripoli e Sirte e cacciare il Rais.

Dal Preambolo del Ramo XXII “Scontro con l’Islam”

572

Pour le plaisir d’edict voluptueux,
On meslera la poison dans la foy:
Venus sera en cours si vertueux,
Qu’obfusquera Soleil tout à loy.

572

Per il piacere di editti voluttuosi

Veleno nella fede ora si butta

Il corso di Venere sarà tanto meritorio

Che offuscherà del Sol la legge tutta

Gli editti voluttuosi sono i pronunciamenti ONU sia in abito di risoluzioni per la situazione mediorientale che per sanzioni economiche. Venere e Sole, Oriente e Occidente con il primo che pian piano andrà ad offuscare il secondo.

553

La loy du Sol & Venus contendus
Appropriant l’esprit de prophetie:
Ne l’vn ne l’autre ne seront entendus,
Par sol tiendra la loy du grand Messie.

553

La legge del Sole e di Venere fan contese

Ma perché si avveri scopo di profezia

Ne l’una ne l’altra dovran venire intese

Dal Sol si terrà la legge del grande Messia.

Lo scontro legale, di costumi e militare è in atto, ma è importante che la profezia rimanga nebulosa e non del tutto compresa affinchè possa avverarsi. Il grande Messia atteso, il Grande Monarca, verrà prima che abbia termine il ciclo del Sole.

524

Le regne & loy sous Venus esleué,
Saturne aura sus Iupiter empire
La loy & regne par le Soleil leué,
Par Saturnins endurera le pire.

524

Il Regno e la legge sotto Venere elevati

Sarà Saturno sopra Giove signore

La legge e il Regno per il Sole levati

Per i Saturnini verrà a durar la pira.

Alla fine della contesa Saturno sarà signore, ovvero una nuova età dell’oro, ma prima che ciò avvenga sia per i saturnini (occidentali, ma anche i seguaci della falce, i comunisti, gli islamici) sia per i gioviali (pagani-infedeli) dovranno esserci sofferenze e scontri.

Dal corpo del Ramo

155

Soubs l’opposite climat Babilonique,
Grande sera de sang effusion,
Que terre & mer, air, ciel sera inique,
Sectes, faim, regnes pestes, confusion.

155

Sotto l’avverso clima babilonico

Vi sarà grande effusione di sangue,

Terra, mare, aria e cielo inquinerà

Fame per le sette ai regni peste e confusione.

Il clima babilonico è sia quello della guerra del Golfo che quello provocato dai ripetuti attacchi terroristici (babele). L’incendio dei pozzi petroliferi inquinerà i mari e il cielo; come non ricordare le scene dei cormorani ricoperti di petrolio e le colonne di fumo nero intenso che crearono una cappa visibile con i satelliti? In seguito alla sconfitta di Saddam Hussein cominceranno le rivoluzioni arabe e le guerre a cui abbiamo assistito.

714

Faux exposer viendra topographie,
Seront les cruches des monumens ouuertes:
Pulluler secte, saincte philosophie,
Pour blanches noires, & pour antiques vertes.

714

Di Falce si verrà ad esporre topografia,

Saran sollevati i coperchi dei monumentali camini:

Pullulare le sette e la santa filosofia

Dei bianchi e neri e dei verdi antichi.

Falce indica sia la Russia, sia la falce di Luna, l’Oriente islamico. E’ curioso il parallelismo fra quanto avvenne nell’86 con il disastro di Chernobyl e la visuale delle topografie delle centrali nucleari sovietiche e quel che accade oggi con la visuale della topografia iraniana per la questione nucleare. Pullulano le sette terroristiche islamiche e le diatribe fra i bianchi, i neri e gli antichi verdi. I verdi sono gli islamici che a loro volta si dividono nelle fazioni sunnite e sciite. Se il verde è il colore antico dell’Islam che compare anche in molte bandiere, le vesti religiose islamiche e i turbanti sono solitamente bianche o nere.

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